You are on page 1of 14

SCENARI FINANZIARI

JOHN MAULDIN'STHOUGHTS FROM THE FRONTLINE Newsletter settimanale - Versione Italiana a cura di Horo Capital

Chi vuole prendersi il mio facile pulsante?
di John Mauldin | 4 febbraio 2012 - Anno 3 - Numero 5

In questo numero: Chi vuole prendersi il mio facile pulsante? Avere in prospettiva un buon dato sull'occupazione Quando l'istruzione universitaria non è più sufficiente Stiamo tutti diventando greci Chi può permettersi l'assistenza sanitaria? Tutti oramai sanno che gli Stati Uniti si trovano ad affrontare delle scelte difficili. A seconda di quali ipotesi si utilizzano, le passività non finanziate della Social Security e del Medicare sono tra i $50 e gli $80 trilioni e sono in crescita. E questo non è davvero rilevante, perché non c'è modo di poter trovare dei soldi, dato l'attuale sistema, anche nella migliori delle ipotesi. Le cose non solo devono cambiare, ma cambieranno. O faremo delle scelte difficili o questi cambiamenti ci verranno imposti dal mercato. E più a lungo aspettiamo nel fare delle scelte difficili, sempre più dolorose saranno le conseguenze. Questa settimana iniziamo con una "prima puntata" sulle scelte che devono affrontare gli Stati Uniti, dopo aver percorso quelle dell'Europa nelle prime tre lettere dell'anno. Al fine di trarre il meglio da questa difficile situazione, abbiamo bisogno di capire le conseguenze delle scelte che facciamo. "Tagliare la spesa", dicono alcuni. "Tassare i ricchi", dicono altri. "Tagliare gli sprechi e la corruzione" è sempre una scelta popolare. "Fate tutto quanto sopra indicato," intonano altri. Ci sono oltre 3.000 diversi programmi fiscali che permettono delle deduzioni, in quanto il Congresso ha approvato delle agevolazioni fiscali sul reddito per quasi tutti negli ultimi 100 anni. In effetti, se si tagliano tutte le cosiddette "spese fiscali" (le deduzioni che abbiamo), il bilancio sarebbe molto vicino al punto di equilibrio! Ma c'è qualche gruppo che vede ognuna di queste deduzioni fiscali come vitali per il futuro della repubblica. Alcune sono abbastanza significative, come le detrazioni per beneficenza e gli interessi sui mutui, o le sovvenzioni agricole. Altre sono più piccole e focalizzate su specifici settori per mantenerli competitivi e anche redditizi. La deduzione sull'interesse della tua obbligazione comunale mantiene i finanziamenti locali e gli oneri finanziari bassi. I tassi d'interesse del governo locale aumenterebbero drammaticamente se questa venisse abrogata. Alcune, come il credito d'imposta sul reddito guadagnato, sono viste come un modo per aiutare quelli con un basso reddito. Tutte hanno i loro beneficiari.

Chi vuole prendersi il mio facile pulsante?
C'è uno spot televisivo negli Stati Uniti che offre un "facile pulsante". Basta pigiare e il prodotto che si desidera apparirà immediatamente. Per quanto riguarda i problemi con i quali il paese si deve confrontare nei prossimi anni, non c'è un "facile pulsante." Non ci sono scelte facili. E le scelte che alla fine faremo avranno conseguenze sia a breve che a lungo termine. Con il taglio della spesa si ridurrà il PIL e le entrate fiscali a breve termine, come si vede in Europa nei paesi che combattono con "austerity". Anche aumentare le tasse rallenta l'economia per un po' di tempo e riduce

la potenziale occupazione privata nel lungo periodo. Se le scelte fossero facili o ovvie, anche i politici del nostro disfunzionale sistema politico certamente potrebbero farle. Se gli Stati Uniti non faranno delle scelte su come mettere il proprio deficit sotto controllo nel 2013, anche se le realtà politiche pensano che questo non accadrà, nella migliore delle ipotesi, fino al 2015 e molto più probabilmente nel 2017. A quel punto saremo in una situazione che potrebbe essere l'Italia di oggi nella migliore delle ipotesi (se è il 2015) e la Grecia nel peggiore dei casi (se aspettiamo fino al 2017). La Grecia è un disastro che tutti conosciamo. L'Italia deve affrontare una serie di scelte molto difficili che significa recessione e lenta crescita, o eventuale default. O la Germania deve consentire alla BCE di guidare i tassi obbligazionari italiani (e poi, per forza, quelli spagnoli) per rendere possibile all'Italia poter ripagare i suoi debiti mentre soffre solo una recessione, che non sarà comunque positiva per il valore dell'euro o per il livello di inflazione. (E questo presuppone, tra l'altro, che la Grecia e il Portogallo escano dall'euro). Gli Stati Uniti non vogliono trovarsi in una situazione nella quale devono affrontare una scelta tra una depressione o la monetizzazione del deficit e del debito da parte della Fed mentre si cerca di trovare un nuovo equilibrio. Entrambe le cose sono disastrose, solo in modi diversi. E non solo per gli Stati Uniti ma per il mondo. Il non affrontare il problema nel prossimo futuro (nel 2013) richiederà molti più tagli draconiani nei servizi che vediamo come essenziali (sanità, difesa, istruzione e pensioni) e tasse nettamente superiori rispetto ad un qualcosa che nessuno di noi oggi riesce ancora ad immaginare. Le cose sono davvero così terribili? Vorrei far presente che lo sono. Questa è semplicemente la realtà economica. Un paese non può far crescere il deficit quando questo rappresenta 8-10% del PIL per sempre (e questa è la strada che stiamo percorrendo, sotto rosee ipotesi economiche che assumono che non ci sia nessuna recessione nei prossimi dieci anni). Negli Stati Uniti, presto potremo attraversare il 100% del debito federale rispetto al PIL. Ad un certo punto semplicemente il servire il debito (tramite il pagamento degli interessi) porterà a mangiarsi in profondità le entrate e decimerà ciò che oggi noi pensiamo siano dei servizi essenziali e dei programmi che riteniamo dei diritti fondamentali. Quando arriva una crisi, nulla viene considerato fuori dal tavolo. Tutte le vacche sacre di oggi? Alcune vengono portate all'altare e sacrificate per il bene comune degli altri. In un certo senso gli Stati Uniti sono fortunati. La scelta di fondo che abbiamo di fronte a noi si può affermare semplicemente in questo modo: quanta assistenza sanitaria vogliamo e come vogliamo pagarla? Se vogliamo il programma di assistenza sanitaria che oggi abbiamo, allora dobbiamo scegliere tra essere costretti ad alzare le tasse o tagliare altri programmi. Oppure dobbiamo riformare seriamente il sistema medico americano e quanto paghiamo per questo. O forse tutto quanto sopra. Ma l'aumento delle tasse in relazione a quanto avremmo bisogno, avrebbe un grave impatto sull'occupazione, sia potenziale che reale. Così, come abbiamo iniziato con questa prima puntata, ho intenzione di provare a dare un volto umano alle conseguenze delle nostre scelte. Perché, alla fine, quello di cui stiamo realmente parlando sono posti di lavoro e assistenza sanitaria. E ogni soluzione avrà delle conseguenze che impatteranno su entrambi. Così, avendo fatto questa prefazione, partiamo iniziando con i dati sull'occupazione che sono usciti oggi.

Absolute Return Partners di Niels C. Jensen - www.arpllp.com - è la società partner di John Mauldin per il mercato Europeo. Horo Capital - www.horocapital.it - è il partner di Absolute Return Partners per il mercato Italiano. Tel. 02 89096674 - rcarraro@horocapital.it

Avere in prospettiva un buon dato sull'occupazione
Il rapporto sull'occupazione che è uscito questa mattina era buono. 243.000 posti di lavoro, e non erano concentrati solo nei settori della sanità e degli alimenti e bevande, ma distribuiti su tutta la linea. La disoccupazione è scesa al 8,3%. Ci sono stati alcuni commenti iniziali sul fatto che il dato sulla disoccupazione era più basso perché un altro 1,1 milioni di persone sono uscite da quelle che si considerano “forza lavoro”, ossia non sono più alla ricerca di un lavoro. Se leggete solo semplicemente il numero, si potrebbe anche pensarlo. Ma c'erano degli asterischi in tutto questo rapporto, che ci dicevano che dovevamo guardare maggiormente in profondità. Molto più in profondità. In primo luogo, questo era il mese delle normali revisioni annuali, quando il Bureau of Labor Statistics (BLS) effettua degli aggiustamenti con i dati dell'esercizio precedente, sulla base di nuove informazioni. E ci sono state alcune ampie revisioni. Così il numero della forza lavoro in realtà non è sceso. Coloro che pensavano questo "hanno completamente ignorato che questo milione+ di persone non è un fenomeno nuovo a gennaio, ma è il risultato di come il BLS ha utilizzato i dati del censimento del 2010 per avere dei dati più precisi. In altre parole, i cambiamenti nella Household Survey su varie misure, che c'erano stati nel corso degli anni precedenti al 2010, ma che per semplicità il BLS incorpora queste modifiche in un solo mese (che indica chiaramente)." (Fonte: The Big Picture) Distribuite su 10 anni, 1 milione di persone non sono poi così tante su base mensile. Se avete appena guardato i numeri nella versione attuale, sareste anche portati a credere che in qualche modo il mese scorso circa 1,2 milioni di lavoratori, uomini e donne bianchi sono appena scomparsi, o che il numero degli ispanici che lavorano è aumentato di 800.000 unità. Ci sono un sacco di cose in più rispetto a queste tipiche anomalie. Ma queste sono anche spiegate dal fatto che il BLS ha incorporato i recenti dati del censimento 2010 nei propri calcoli. A quanto pare, il Census Bureau ha trovato molti più ispanici e asiatici nel paese rispetto a quanti ne aveva trovati nel 2000, il che ha costretto il BLS ad effettuare degli aggiustamenti sulle proprie stime, così come hanno fatto con i loro numeri di persone considerate come forza lavoro. Tutti questi numeri devono essere presi cum grano salis, in quanto sono soggetti a revisioni di ampia portata. Lo scorso anno il BLS ha fatto degli aggiustamenti sui numeri dell'occupazione su base mensile, per lo più verso l'alto, in quanto un numero maggiore di posti di lavoro erano stati creati rispetto a quanto stimato, e ciò è normale perché poi vi sia un recupero. Nell'ultima recessione, sono dovuti tornare indietro e modificare i numeri precedenti verso il basso. Questo è semplicemente il risultato dell'utilizzo di modelli e del fare delle stime. Il BLS è molto trasparente nel dire come loro fanno i modelli. È possibile

ricrearli da soli, se si vuole. Se si passa attraverso questo processo, si raggiunge una migliore comprensione di come questa viene misurata e sul fatto che il dato sull'occupazione mensile è solo una stima. Per esempio, il mese scorso, come notoriamente succede, il BLS ha trovato 42.000 nuovi posti di lavoro. Nessuna reale sorpresa, in quanto società come Fedex e UPS e altri corrieri assumono ulteriori lavoratori per le festività natalizie, in quanto sempre più persone come noi fanno acquisti online. Ma quelli sono posti di lavoro temporanei, e il BLS ama utilizzare questi aggiustamenti stagionali per appianare tali anomalie. Un mio amico ha parlato oggi con loro, e loro gli hanno detto che hanno capito il problema e che avevano fatto degli aggiustamenti ai loro modelli per tenere conto delle assunzioni stagionali durante le festività. Il prossimo dicembre non ci sarà nuovamente la sorpresa di 40.000 posti di lavoro temporanei che faranno crescere i dati. Ma modificheranno i dati che hanno comunicato in precedenza? Sì, ma se saranno rivisti i dati di dicembre. Se voi sottraete 42.000 posti di lavoro a partire dal dato del mese scorso il numero dei lavoratori non agricoli sarebbe stato molto vicino ad un calo. Che cosa avrebbe fatto il mercato azionario? Ma se avessero usato gli attuali dati rivisti, questi avrebbero mostrato 207.000 nuovi posti di lavoro, che è un buon numero e molto più significativo rispetto alla prima stima. In effetti, negli ultimi tre mesi ci sono stati in media 200.000 nuovi posti di lavoro al mese, quando guardiamo le revisioni. E questo è il punto. Queste sono le migliori stime che il BLS può tirar fuori. Sono molto chiari su come provano a fare le stime. Se avete un modo migliore, potete fargli una proposta. (In realtà, ci sono un sacco di persone che fanno proprio questo. Chiaramente, hanno più tempo a loro disposizione di quanto ne ho io!) Ma chi fa trading con questo numero sta giocando d'azzardo. Esso può essere rivisto verso l'alto o verso il basso, anche dopo anni. Trovo, molto divertente, la preoccupazione del mercato verso questo numero. Ma ciò che non è divertente è la realtà che viene mascherata dalla risposta gioiosa del mercato azionario per la buona notizia. Si trattava di un buon dato sull'occupazione, ma non così eccezionale. Ci vogliono circa 125.000 nuovi posti di lavoro, ogni mese, solo per tenere il passo con la crescita della popolazione. Questo significa che abbiamo creato circa 120.000 posti di lavoro che hanno realmente contribuito a ridurre il dato sulla disoccupazione. L'economia statunitense ha creato quasi 3 milioni di posti di lavoro negli ultimi due anni. Ciò significa che abbiamo solo bisogno di altri 7 milioni di posti solo per tornare dove eravamo nel 2007! Guardate il grafico del numero totale di posti di lavoro nel paese, a partire dal mese scorso. (Dal St. Louis Fed FRED database)

Quindi, anche se riclassifichiamo 1 milione di lavoratori ispanici, asiatici, o di colore nero, siamo ancora sotto di 7 milioni di posti di lavoro. Come ho già dettagliato circa un anno fa, anche se creiamo 250.000 nuovi posti di lavoro al mese, ci vorranno quasi cinque anni per tornare a dove eravamo nel 2007. Questo SE, nel frattempo, siamo in grado di evitare una recessione. Questo tasso di crescita richiederebbe intere nuove industrie e nuovi tipi di lavoro, proprio come i computer e la tecnologia hanno fatto negli anni '80 e '90. (Penso che questo potrebbe accadere, ma questa è una storia per un altro libro.) C'è forse da meravigliarsi che il dato del Conference Board Consumer Sentiment che è uscito Lunedì sia caduto precipitosamente, scendendo a 61,1 da 64,8 (rivisto al rialzo da 64,5)? L'attuale situazione ha guidato la componente verso il basso, passando da 46,5 (in precedenza 46,7) a 38,4. La componente sulle aspettative è scesa leggermente, da 77 (in precedenza 76,4) a 76,2. "Il calo si è scontrato contro le aspettative di un aumento della fiducia ed è un segnale da parte dei consumatori di pareri discordanti circa la ripresa economica." Questo nonostante il fatto che il numero sugli occupati di oggi era migliore rispetto alle aspettative date dal consenso. Le cose potrebbero far si che le statistiche migliorino, ma noi non riusciamo a percepire tutta questa positività. E mentre noi dovremmo essere felici dei numeri positivi sull'occupazione, abbiamo bisogno di dare uno sguardo ad un altro dato numero, meno ottimista, nella relazione del BLS, e cioè ai salari e al reddito. Diamo un'occhiata a questo grafico del mio amico Greg Weldon, il mio preferito per la sua capacità di rielaborare i dati, che fa il suo ritorno dopo essere stato assente per troppo tempo. Un grafico del maestro delle statistiche contribuirà a mettere a fuoco il problema. In primo luogo, guardate come il reale e (dopo l'inflazione) singolo reddito delle persone fisiche è diventato piatto a partire dal 2000, dopo essere salito in linea con l'inflazione per un periodo di tempo molto lungo. (vai su www.weldononline.com per informazioni sugli abbonamenti.)

Quanto grafico qui sopra ci suggerisce che vi è stata una modesta crescita del reddito disponibile per cinque anni. Ma il dato reale è peggiore. Il grafico successivo, fornitomi da Rich Yamarone di Bloomberg, che era con me ad un panel Mercoledì sera, dimostra che i trasferimenti statali sono stati una quota crescente del reddito disponibile dall'inizio del 2008. Senza la spesa pubblica, la spesa dei consumatori sarebbe stata molto peggio rispetto a quello che è oggi. Ma allora lo è anche il deficit federale. Non ci sono pasti gratis.

C'è di peggio. Madeline Schnapps di TrimTabs mi ha inviato una nota proprio a proposito della sua frustrazione con i numeri sull'occupazione. TrimTabs monitora le ritenute fiscali

federali per avere una stima anticipata del dato sull'occupazione. In passato, maggiori erano le tasse che venivano trattenute, maggiori erano i posti di lavoro. Nei mesi scorsi, i dati hanno mostrato un minor numero di posti di lavoro rispetto alle stime del BLS. L'ho chiamata questa stasera, e lei mi ha risposto (lo so, nessuno di noi ha una vita al di fuori dei numeri). Lei era ancora disorientata. L'ultima volta che i suoi dati era molto diversi dai numeri del BLS, ci trovavamo nell'ultima recessione, quando il BLS ha stimato troppi occupati e poi successivamente e ritornato a rivedere i propri numeri, questi erano poi molto più in linea con i dati fiscali di TrimTabs. Gli ho suggerito che il problema potrebbe essere che, anche se sempre più persone stanno lavorando, queste guadagnano di meno e quindi pagano meno tasse. Ma questa riflessione non è così evidente nei dati. I salari medi orari non sono scesi più di tanto. Ma il reddito da lavoro autonomo non è incluso in quei dati. E molte persone sono state costrette a fare un "lavoro autonomo", il che può significare lavoro a tempo parziale o contratti di consulenza, e il calo del reddito non viene considerato dai dati.

Quando l'educazione universitaria non è più sufficiente
Questo ci porta al passaggio successivo dei dati provenienti dal BLS, portati alla mia attenzione da Philippa Dunne di The Liscio Report (www.theliscioreport.com). Non ha bisogno di alcun commento: "E in un altro gruppo di previsioni, di Mercoledì, il BLS ha reso note le proiezioni occupazionali fino al 2020. Sono molto tristi da leggere. Le cinque tipologie di lavoro con le maggiori previsioni di incremento in termini numerici sono: Infermieri, venditori al dettaglio, assistenti sanitari, assistenti alla cura della persona, e impiegati d'ufficio. Di questi, il primo non richiede nulla di più di una specializzazione, l'ultimo, un diploma di scuola superiore; e per gli altri tre, meno del liceo. Tra le prime 20 occupazioni, solo cinque richiedono un diploma di specializzazione o poco più. Il 30% dei posti vacanti previsti nel corso del decennio richiederanno meno di un diploma di scuola superiore, e il 40%, solo un diploma di scuola superiore. Meno del 20% richiederà un percorso scolastico maggiore. Quasi i tre quarti richiederanno non più di un breve apprendistato, e l'85% non richiederà alcuna precedente rilevante esperienza di lavoro. "Tutti quei politici ed esperti che amano parlare della necessità di educare la cittadinanza, insieme ai sostenitori della teoria mancata dei corsi di formazioni, dovrebbero confrontarsi con queste proiezioni. Essi dipingono l'immagine di un basso salari e basse competenze della forza lavoro. E se gli Stati Uniti sono ancora una meta per gli scienziati di fama mondiale e per i grandi inventori, è difficile immaginare come ciò possa essere sostenuto sulla base di una tale ignoranza e di una forza lavoro non qualificata. Possiamo solo sperare in qualche sorpresa al rialzo". E tutto ciò che sta provenendo dalle piazze con le prove e aneddoti lo sto vedendo sui miei figli. Ora, diamo un volto personale ai dati sull'occupazione. I lettori che mi seguono da lungo tempo sanno che ho sette figli, cinque dei quali sono adottati. Sei sono nel mondo del lavoro - o vorrebbero esserci. Li ho spinti ad ottenere una laurea, per ottime ragioni. Mio figlio ha lavorato part-time per 8 anni facendo un lavoro manuale, mentre andava a scuola per ottenere la laurea. Ora lavora per una grande società di trasporto, ed è iscritto al sindacato, e ha visto le sue ore di lavoro tagliate negli ultimi anni, tranne in prossimità delle festività, quando i doni vengono spediti. Ha un figlio e sostiene la sua

famiglia. E non riesce a sbarcare il lunario. Ha cercato di ottenere un nuovo lavoro part-time o un altro lavoro a tempo pieno. Chi lo incontra è immediatamente interessato a lui. Henry piace a tutti. Intelligente, divertente, gentile e laborioso. E nero. (Ogni uomo bianco in America dovrebbe avere un figlio nero. Ti cambia la visione del mondo. Ma questa è un'altra storia.) A Dallas ha giocato a football nella scuola superiore ed è forte come un toro; all'inizio lavorare sulle banchine di carico è stato un buon allenamento. Inoltre questi pagavano meglio della maggior parte degli altri posti di lavoro. Incontrandolo si potrebbe pensare che riuscirebbe ad ottenere un buon lavoro in un minuto, ma non riesce ad ottenere un colloquio. Pubblicò un annuncio sul giornale e la gente lo chiamava, convocandolo anche in ufficio. L'incontrava e dava un volto alla loro offerta di lavoro. Ho lasciato che lo facesse fino a circa il 2000. Poi è arrivato Internet. Ora, in ogni luogo potete compilare una domanda on-line. I datori di lavoro vagliano i curriculum e trovano ciò che loro considerano essere le prime scelte e li chiamano per un colloquio. Come si arriva in cima? I datori di lavoro vogliono esperienza nel mercato del lavoro odierno, in cui ci sono quattro persone disoccupate per ogni posto di lavoro. Questo è ciò che viene preso in considerazione. Henry ha fatto un lavoro manuale, mentre stava frequentando la scuola, un lavoro onorevole e degno. Ma non ha alcuna "esperienza" per un ufficio o per un lavoro a contatto con i clienti. Anche con la laurea, penso che possa arrivare in cima alla pila di domande? Ci sono un sacco di laureati nel mucchio e hanno un esperienza "rilevante". Che cosa fa una persona delle risorse umane? A proposito del 2000, quando avevamo bisogno di qualcuno che lavorasse per noi e non potevamo attingere a nessuno che conoscevamo, abbiamo iniziato ad andare (su insistenza di Tiffani) su questa "nuova" cosa chiamata monster.com Dove si può pubblicare un offerta di lavoro, e coloro che potrebbero essere interessati inviano un curriculum via e-mail. Oggi è possibile inviare rapidamente diverse centinaia di curriculum. Travolgente, in realtà. Recentemente ho assunto una nuova assistente, Mary, che potrebbe essere considerata una delle migliori del mio staff, con cui ho lavorato fino ad ora. Io ho "trovato" lei perché uno dei miei dipendenti, me l'ha segnalata per un lavoro temporaneo che doveva essere fatto, avevano lavorato insieme e lei aveva la conoscenza di cui noi avevamo bisogno. Abbiamo continuato a darle un lavoro, avevo bisogno di un assistente e mi resi conto che era perfetta. Ma l'avrei trovata se fossi andato su Internet? Probabilmente no, visto che non era quella di cui pensavo di aver bisogno. Ma come lo ho conosciuta, solo guardando un (virtuale) pezzo di carta? Per divertimento, ho iniziato a guardare le offerte di lavoro. Guardatevi questa: "Addetto al Servizio alla Clientela; solo candidati ROCK STAR! "Stiamo cercando il meglio del meglio; non è per mediocri! Avete capacità eccezionali nel risolvere i problemi; riesci a pensare fuori dagli schemi; impressioni tutti quelli che incontri con la tua creatività e adattabilità? Allora abbiamo la posizione giusta per te, stiamo cercando persone dinamiche, professionali, creative nella risoluzione dei problemi per il

nostro cliente a Hillsboro. Questa posizione implica una risposta univoca .... E cosa sono disposti a pagare per avere un assistente Rock Star? Una somma principesca di $12-15 all'ora. Che possono sembrare un sacco ai miei lettori cinesi, ma è appena sufficiente per sostenere una famiglia con bambini, anche in Texas. E di certo non lascia molto in termini di reddito per consumare degli "extra". Quando si passa in rassegna i lavori disponibili online, prestate attenzione a quante persone hanno guardato quella opportunità di lavoro. Se è visibile da un paio di settimane potrebbe essere stata vista migliaia di volte. Ci sono quattro persone in cerca di lavoro, per ogni posto libero. Potrei continuare l'elenco con le esperienze degli altri figli. E' un mondo difficile quello là fuori in questo momento. Un po' come negli anni '70, quando ero agli inizi. Mi ci è voluto molto tempo per ottenere più di un nichelino. Ma ce l'abbiamo fatta.

Stiamo diventando tutti greci
Riflettendoci, sono stato un po' (anche se non intenzionalmente) cavaliere quando ho parlato della crisi europea. Scrivo le disparità in termini di saldi commerciali e costo del lavoro. Il lavoro greco è aumentato del 30% rispetto al lavoro tedesco, quindi la Grecia deve o lasciare l'euro o vedere i loro salari cadere nel corso del tempo. Lo stesso vale per il Portogallo e per gli altri paesi periferici. Il tutto assume perfettamente un senso economico, almeno in teoria. Ma provate a dirlo ad un greco che è sovra pagato del 30% rispetto ad un tedesco. E per il bene del paese ha bisogno di prendere quella paga con un taglio nello stile di vita. La cosa sicura da fare sarebbe quella di metterla in una nota e non essere in giro quando la leggono. Pensate che un politico possa farsi eleggere con quel programma? Non è dissimile da quello che stiamo vivendo negli Stati Uniti. Stiamo assistendo a un crollo dei salari, come dei posti di lavoro che diventano oggetto di un mercato del lavoro sempre più ampio, non solo in Cina o in Messico, ma anche negli Stati Uniti. Il costo è di circa la metà in termini di costi del personale per fare un auto nel Sud come quelle fatte a Detroit dove c'è il sindacato. I posti di lavoro e le aziende si muovono dove possono trarne vantaggio dal clima che circonda il business, cioè i costi e le tasse. Siamo soggetti alle stesse disparità salariali a cui stanno andando incontro i greci. Sì, abbiamo un sacco di capitale e dei lavoratori straordinariamente produttivi (misurato in termini di produzione oraria e costo), ma i posti di lavoro scarsamente qualificati stanno lasciando il paese. Abbiamo visto un boom nella produzione in ritardo, ma gran parte della domanda è per lavoratori con capacità elevate. Gli Stati Uniti stanno producendo tanto quanto non hanno mai fatto in termini di produzione, dobbiamo solo farlo con molti meno lavoratori. Nota a latere: Le società aurifere (risorse naturali) danno più posti di lavoro del manifatturiero. Guardatele. Ed ora passiamo ad alcune riflessioni sull'assistenza sanitaria. Ancora una volta, mi ci soffermo in quanto ho sperimentato personalmente il problema.

Chi può permettersi l'assistenza sanitaria?
Mercoledì scorso ho incontrato un buon amico Mark Yusko della Morgan Creek. Egli ha osservato che ad un suo conoscente, che ha un patrimonio di oltre 10 milioni di dollari, gli erano appena stati messi quattro stent nelle sue arterie. La fattura dell'ospedale è stata di 288 mila dollari. Poiché aveva più di 65 anni, Medicare ha pagato tutto. Non ha pagato nulla. Eppure ha oltre $ 10 milioni. Non voglio giudicare. Mia madre riceve la pensione dei veterani e il Medicare, così come la sicurezza sociale. Io molto probabilmente riceverò il Medicare e la Social Security quando arriverà il momento, se ci saranno ancora, anche se potrò permettermela. Se il mio reddito segue la striscia di Mitt Romney, si può scommettere che avrei solo pagato il 15% in tasse. Rifletteteci. Nella stessa situazione anche, Rich Yamarone mi aveva detto che aveva messo uno stent lo scorso anno. La fattura è stata di $ 90.000, e anche lui non ha sborsato nulla, ha pagato l'assicurazione per questo. Il suo datore di lavoro aveva pagato l' assicurazione, così lui ne ha usufruito. Così come io uso la mia assicurazione quando ne ho bisogno. Rifletteteci. Un mio caro amico recentemente ha subito un'operazione all'anca, per un problema noto alla sua compagnia di assicurazione. Quindi non hanno pagato, dicendo che era preesistente. E non pagherà per i costi che ora sono incombenti, in quanto sembra che avrà bisogno di una sostituzione totale dell'anca. E lui non può permetterselo. Così vive con il dolore costante e continua a crescere, mentre un avvocato cerca di ottenere dalla compagnia di assicurazione un compromesso. Rifletteteci. Due settimane fa mia figlia, la seconda (in ordine di nascita - altrimenti sono tutti primogeniti) ha subito un'operazione di cui ho ancora un groppo in gola. La tac non era buona. Le escrescenze sulla sua tiroide erano quasi grandi come la tiroide. Ho chiamato il mio medico (Mike Roizen, capo del Wellness presso la Cleveland Clinic) e gli ho chiesto cosa dovevamo fare, e ci ha dato un riferimento, quello che a sua detta sarebbe il miglior medico a Dallas per questo tipo di cose. Siamo andati da lui lo scorso Lunedì, pensando che avrebbe pianificato una biopsia e sperando di poterla fare presto. Ha detto che avremmo potuto fare una biopsia, ma visto il risultato della tac, se fosse stata sua figlia avrebbe rimosso la tiroide il più presto possibile, anche se la crescita non fosse stata maligna, e poi avrebbe fatto la biopsia. Aveva un posto per la settimana dopo e lei è programmata per il prossimo Martedì. Sia lui che Roizen sono d'accordo, ed entrambi ci hanno detto che le probabilità sono molto elevate che sia benigno, anche se c'è la complicazione che la madre di Melissa aveva il cancro alla tiroide circa 20 anni fa. Perché parlare di questo con voi? Ecco il resto della storia. Lei è l'unica figlia che non ha nessuna assicurazione. Lo sapevo e speravo che trovasse un lavoro che comprendesse l'assicurazione. Ora questa sembra sia stata una cattiva scelta economica. Ho gentilmente chiesto al dottore quanto sarebbe costata. Non era tanto come temevo, ma sicuramente non a buon mercato. Il suo compenso era la parte minore. (Sono stato davvero sorpreso di come fosse basso. Non voglio dilungarmi nel discorso, ma quali sono le competenze e la formazione necessarie? Tanto per dire.) Ma poi ha tranquillamente detto che i costi sarebbero cresciuti un sacco se fosse stato maligno, solo i farmaci per uccidere un cancro alla tiroide sarebbe costati $ 25-30.000. La buona notizia è che se si tratta di un cancro alla tiroide, c'è una terapia collaudata per batterlo. In realtà, il trattamento è esattamente lo stesso (iodio radioattivo) come aveva fatto sua madre circa

20 anni fa. Non mi preoccupai di chiamare altri ospedali per negoziare un prezzo migliore, o trovare un medico meno costoso. Ho semplicemente detto di prenotare l'operazione. Questa è mia figlia. È la sua vita, non una macchina nuova. Il tempo sembra essere l'essenza. E la vita mi ha benedetto, perché me lo posso permettere. Ma questo è il punto. Quante persone si trovano in questa situazione e il loro padre non può intervenire? Oppure non vi è nessun padre? Quindi dover andare in una clinica gratuita o in un pronto soccorso e cercare di convincere qualcuno ad aiutarvi, anche se non è un'emergenza. Oppure rimandare fino a quando sarà un'emergenza, o sarà troppo tardi. Parla con i tuoi amici nel mondo sanitario. E soprattutto le infermiere, che sono i veri soldati in prima linea. Le storie che ci raccontano di come sia rotto il nostro sistema sanitario hanno sconvolto anche me a volte. E non è solo un sistema che non ha soldi. Si tratta di un sistema che ci aspettiamo si prenda cura di tutte le esigenze che, nella mia giovinezza, sono state considerate di scarsa rilevanza. E che dovrebbe prendersi cura dei senzatetto e dei mentalmente instabili e dei tossicodipendenti. E di un sacco di persone che non possono prendersi cura di sé con una semplice, dieta sana o esercizio fisico, ma si aspettano un servizio completo quando i loro corpi ribelli, affollano il pronto soccorso facendo aumentare i costi per ciò che in realtà è necessario. La frode Medicare? Ci costa centinaia di miliardi. I medici che provano tutto, perché hanno paura di essere denunciati se manca qualcosa, facendo salire i costi alle stelle? Una mancanza incredibile di tecnologia in questi giorni, a causa delle regole di governo? Assicurazioni e scartoffie? I costi che sono i più alti del mondo con un ampio margine, ancora senza i migliori risultati? E tutto composto da persone straordinarie che hanno cuore, ma vengono sopraffatti e catturati in un sistema che vogliono vedere cambiato. La litania va avanti e avanti. Quindi, la risposta è semplicemente di piegare la testa verso il basso e di accettare i costi più elevati e l'aumento delle tasse? O lasciare un costo sotto il controllo della burocrazia dove richiedono a tutti di acquistare l'assicurazione, anche se non possono permetterselo con 15 dollari che è la paga per il lavoratore medio al lordo delle imposte? O lasciare che un mercato "libero" in qualche modo fissi il prezzo delle cure sanitarie, in collaborazione con le assicurazioni private e le reti di soccorso? Tutto in un mondo di domanda illimitata? Perché quando voi o qualcuno che ami è malato o ferito e si desidera la cura migliore, la si può ottenere non appena potete permettervela. Sembra semplice. Abbiamo bisogno di avere una copertura più universale. Ma c'è un limite a quello che ogni nazione può permettersi. Guardiamo i paesi con l'assistenza sanitaria completa, non è qualcosa a cui molti di noi sono a conoscenza. Potremmo veramente avere un sistema sanitario razionale alla fine della vita, che è dove va gran parte della nostra spesa negli Stati Uniti? Oppure dovremo rinunciare al nostro diritto di fare causa se qualcosa va storto? Abbiamo promesso alla generazione dei Boomer più assistenza sanitaria e saremo in grado di farlo, senza importanti riforme sulla spesa con cui contribuiamo con le nostre tasse. E se aumentare le tasse ci portasse anche lontanamente qualcosa di simile a quello

che ci serve, il dazio da pagare sarebbe la recessione economica, aumento della disoccupazione e un minor numero di posti di lavoro, pagati ancora meno. Prendiamo spunto da questo o quel paese e chiediamoci, perché non possiamo essere come loro? Hanno una migliore assistenza sanitaria e sembrano essere in grado di permetterselo. Ma quei paesi non si sono mossi all'improvviso per avere un assistenza sanitaria completa. Ci vuole del tempo, un sacco di tempo, per adeguarci ai loro sistemi attuali. Possiamo regolaci negli Stati Uniti nel corso del tempo? Certo. Ma questo è come dire che i greci possono regolarsi nel tempo. In un decennio o giù di lì le cose andranno a posto sul Mar Egeo. Nel frattempo, sarà un disastro economico. Lo stesso sarebbe vero per gli Stati Uniti. Aumentare le tasse, quanto possa essere necessario, per pagare i programmi attualmente previsti richiederà comunque decenni di regolazione, e questo potrebbe causare una depressione nel frattempo. Questa è solo la realtà economica. E non sto parlando di tagli fiscali alla Bush. L'abrogazione di quelli non ci ha nemmeno dato il 10% per il pagamento degli attuali programmi, così come per gli altri "servizi", come la sicurezza sociale, la spesa militare, l'istruzione, i parchi e il BLS. (Beh, almeno mi perderei i dati del BLS, anche se i miei figli no.) Il non fare scelte difficili sul deficit, le tasse e l'assistenza sanitaria significa permettere al mercato di scegliere, attraverso i tassi di interesse, di costringerci a fare scelte ancora più difficili. E non in un lontano futuro, ma nei prossimi anni (fin troppo pochi). Non ci sono scelte facili. Come vedremo, alzare le tasse ha un impatto nel breve e medio termine. La politica del 30%, poi del 40%, dell'economia sarà tasse e sarà straziante. Se possiamo credere ai sondaggi, la scelta della nuova assistenza sanitaria non sarà popolare. Aumentare le tasse non lo è meno. Vogliamo più assistenza sanitaria, e vogliamo qualcun altro che la paghi. Ma non c'è nessun altro. E quello che facciamo definirà il nostro mercato del lavoro per i prossimi decenni. Non ci sono scelte facili. Noi tutti facciamo i "fatti", partendo da ciò che facciamo per sostenere le nostre scelte personali sui posti di lavoro, sull'assistenza sanitaria, ma è molto più complicato rispetto a quanto la maggior parte voglia ammettere. Ci saranno i costi per qualsiasi scelta faremo, anche se decidiamo di non fare nulla in questo momento. E con questo pensiero chiudo qui, anche se c'è molto di più che si potrebbe dire. Sono le 6:00 del mattino ed è tempo di premere il pulsante dell'invio - in qualche modo, sono stato sveglio tutta la notte. Chiudo la lettera per la prima volta dopo anni, senza una nota di chiusura personale, in quanto è già stata abbastanza "personale". Abbiate una grande settimana. Il tuo analista che pensa alla sanità e a molto di più,

John Mauldin John@FrontLineThoughts.com Copyright 2010-2012 John Mauldin. All Rights Reserved Copyright 2010-2012 Horo Capital. Tutti i Diritti Riservati Disclaimer: La presente pubblicazione è distribuita da Horo Capital srl. Pur ponendo la massima cura nella traduzione della presente pubblicazione e considerando affidabili i suoi contenuti, Horo Capital srl non si assume tuttavia alcuna responsabilità in merito all’esattezza, completezza e attualità dei dati e delle informazioni nella stessa contenuti ovvero presenti sulle pubblicazioni utilizzate ai fini della sua predisposizione. Di conseguenza Horo Capital srl declina ogni responsabilità per errori od omissioni. Horo Capital srl si riserva il diritto, senza assumersene l'obbligo, di migliorare, modificare o correggere eventuali errori ed omissioni in qualsiasi momento e senza obbligo di avviso. La presente pubblicazione viene fornita per meri fini di informazione ed illustrazione, non costituendo in nessun caso offerta al pubblico di prodotti finanziari ovvero promozione di servizi e/o attività di investimento né nei confronti di persone residenti in Italia né di persone residenti in altre giurisdizioni, a maggior ragione quando tale offerta e/o promozione non sia autorizzata in tali giurisdizioni. Le informazioni fornite non costituiscono un'offerta o una raccomandazione per effettuare o liquidare un investimento o porre in essere qualsiasi altra transazione. Esse non possono essere considerate come fondamento di una decisione d'investimento o di altro tipo. Qualsiasi decisione d'investimento deve essere basata su una consulenza pertinente, specifica e professionale. Tutte le informazioni pubblicate non devono essere considerate una sollecitazione al pubblico risparmio o la promozione di alcuna forma d'investimento né raccomandazioni personalizzate ai sensi del Testo Unico della Finanza trattandosi unicamente di informazione standardizzata rivolta al pubblico indistinto. Né Horo Capital srl né John Mauldin potranno essere ritenuti responsabili, in tutto o in parte, per i danni (inclusi, a titolo meramente esemplificativo, il danno per perdita o mancato guadagno, interruzione dell’attività, perdita di informazioni o altre perdite economiche di qualunque natura) derivanti dall’uso, in qualsiasi forma e per qualsiasi finalità, dei dati e delle informazioni presenti nella presente pubblicazione. Ogni decisione di investimento e disinvestimento è pertanto di esclusiva competenza del Cliente che può decidere di darvi o meno esecuzione con qualsivoglia intermediario autorizzato; qualsiasi eventuale decisione operativa presa dal Cliente in base alle informazioni pubblicate è, infatti, da considerarsi assunta in piena autonomia decisionale e a proprio esclusivo rischio. Il Contenuto presente nella pubblicazione può essere riprodotto unicamente nella sua interezza ed esclusivamente citando il nome di Horo Capital srl e di John Mauldin, restandone in ogni caso vietato ogni utilizzo commerciale. Si intende per Contenuto tutte le analisi, grafici, immagini, articoli i quali sono tutti protetti da copyright. Horo Capital srl ha la facoltà di agire in base a/ovvero di servirsi di qualsiasi elemento sopra esposto e/o di qualsiasi informazione a cui tale materiale si ispira ovvero è tratto anche prima che lo stesso venga pubblicato e messo a disposizione della sua clientela. Horo Capital srl può occasionalmente, a proprio insindacabile giudizio, assumere posizioni lunghe o corte con riferimento ai prodotti finanziari eventualmente menzionati nella presente pubblicazione. In nessun caso e per nessuna ragione Horo Capital srl, sarà tenuta, ad agire conformemente, in tutto o in parte, alle opinioni riportate nella presente pubblicazione. Ogni violazione del copyright in qualsiasi modo si esprima ai danni di Horo Capital srl e John Mauldin, sarà perseguita legalmente.

Per iscriversi alla newsletter GRATUITA settimanale SCENARI FINANZIARI cliccare qui: www.scenarifinanziari.it/Registrazione.aspx Per modificare il proprio indirizzo email di invio della newsletter, effettuare il login su www.scenarifinanziari.it e andare sulla pagina di registrazione. Per cancellare l'iscrizione alla newsletter scrivere una mail a:info@scenarifinanziari.it Thoughts from the Frontline 3204 Beverly Drive Dallas, Texas 75205 Horo Capital Independent Financial Advisory Firm Via Silvio Pellico, 12 20121 Milano Tel. 02 89096674