IL LIBRO DELLE DODICI PORTE di George Ripley Prima porta: Calcinazione Seconda porta: Dissoluzione Terza porta: Separazione

Quarta porta: Congiunzione Quinta porta: Putrefazione Sesta porta: Coagulazione Settima porta: Cibazione Ottava porta: Sublimazione Nona porta: Fermentazione Decima porta: Esaltazione Undicesima porta: Moltiplicazione Dodicesima porta: Proiezione PRIMA PORTA Della Calcinazione La Calcinazione è la purgazione della nostra Pietra, che così si purifica con il suo stesso caldo naturale, in modo da non perdere niente del suo umore radicale. In primo luogo porterai la nostra Pietra alla solidità naturale. Vi avverto di seguire i Filosofi, e di non lavorare affatto come fanno abitualmente i Sofisti... L’operazione chiamata calcinazione, ha per oggetto la separazione di una sostanza minerale da una sostanza alata qualsiasi, con il solo effetto del caldo e senza il concorso dell’aria. La Calcinazione è la purgazione della nostra Pietra, che così si purifica con il suo stesso caldo naturale, in modo da non perdere niente del suo umore radicale. In primo luogo porterai la nostra Pietra alla solidità naturale. Vi avverto di seguire i Filosofi, e di non lavorare affatto come fanno abitualmente i Sofisti, con zolfo e sale preparati in diversi modi. Carbonizzare significa tramutare in calce, vale a dire una sostanza metallica che si ossida al contatto con l’aria. L’operazione chiamata ora, siamo nel 1820, calcinazione, ha per oggetto la separazione di una sostanza minerale da una sostanza alata qualsiasi, con il solo effetto del caldo e senza il concorso dell’aria. La calcinazione che considerò Ripley è certamente ambigua. Figlia, dice Batsdorff, di quello che: “Da questa unione del maschio e della femmina, della stessa natura e della stessa specie (perché per la generazione di ogni cosa è necessario accertarsi del suo simile), segue l’ingrossation, o sublimazione degli elementi leggeri; in modo che questa terra nera, per le continue circolazioni che avvengono nell’uovo, ricada sempre sul corpo morto, chiamato dai Saggi: il corpo, la terra, il fisso ed il fermento;mentre la parte che si eleva, che è la parte spirituale e più sottile, l’hanno chiamata la parta alata che ricadendo fa da sola l’imbibitions (umidificazioni) e le calcinazioni necessarie e più continua ad alzarsi e più si sottilizza e carbonizza questo corpo. Questa calcinazione è la purgazione della Pietra, il vero segno della calcinazione perfetta, è il congelamento del mercurio. Il congelamento è un fissaggio degli spiriti. La Terra da nera ed immonda che era, diventa pulita, purgata, purificata ed insaponata, diventando bianca; ecco perchè i maestri dell’arte gli hanno dato i nomi di clistere, purgazioni, purificazioni, insaponamento ed abluzioni. In principio

sembrava acqua, perché il mercurio è acqua; ma quando questa acqua è spessa e si vede il nero, vuol dire che appare la terra nera.” Come avrete visto questa calcinazione è molto singolare. Non si tratta di carbonizzare delle materie all’inizio dell’opera, ma di realizzare la calcinazione per la quale lo Zolfo così réincrude, fa rinascere la fenice dalle sue ceneri. Il biancore simboleggia questa fase della 3° opera che è intermedia tra il regime di Saturno ed il regime della Luna. Perché nasce per corrodere, per fare fuoco, per fare aceto o acque ardenti, se nasce con il vapore del piombo tu non farai mai niente. Così chiunque studia come carbonizzarla, deve ritirarsi coraggiosamente da questa Scienza, finché non comprenderà meglio la nostra Calcinazione. Pernety nell’articolo sulla calcinazione del Dizionario mytho-ermetico ha scritto: «Purificazione e nebulizzazione dei corpi per mezzo del fuoco esterno che non separa le parti dividendole o facendo evaporare l’umido che le unisce facendone un corpo solido. I Filosofi Spagirici a volte si servono indifferentemente del termine di calcinazione, corruzione, e putrefazione, per significare la stessa cosa. Tuttavia essi intendono più spesso la calcinazione, l’operazione che segue è quella della rubificazione della pietra. Questo è ancora un’altra calcinazione propriamente detta, come viene comunemente intesa nella preparazione della materia. È una purificazione o mondificazione di questa stessa materia che alcuni chiamano rettifica, altri abluzione, altri separazione. La calcinazione filosofica si fa col fuoco umido, o acqua pontica dei Saggi che riduce i corpi ai loro primi principi, senza distruggere le loro virtù seminali e germinative; invece la calcinazione fatta col fuoco volgare, distrugge i semi dei corpi, questo gli ha fatto dare il nome di Tiranno della Natura. È una delle due calcinazioni volgari; una avviene a fuoco aperto, come quella della cenere; e l’altra si fa nei vasi chiusi. Nella Prima, le parti solforose alate volano via in parte, privando il sale di una forza e di una virtù, che conserva nella seconda specie di calcinazione. Tutti i Sali quando si cristallizzano ed attirano le ceneri, conservano la loro proprietà. Così questa seconda calcinazione, che non è come l’altra, si può accertare solamente con l’evaporazione dell’umidità spinta dal secco. Questi sono diversi tipi di calcinazioni, una chiamata secca, l’altra umida, una è corrosiva, l’altra non lo è. Le calcinazioni umide sono vaporose o ad immersione. Le vaporose si fanno esponendo dei corpi metallici o altri corpi al fumo o alle esalazioni di qualche materia. Ad immersione si fanno immergendo il corpo che si vuole carbonizzare nei liquori corrosivi, come acquaforte o spiritus ardens. Le calcinazioni secche sono quelle che in realtà si chiamano Cémentations. Si chiama spesso calcinazione secca, quella che si fa col fuoco come quella che si fa con la calce per costruire, dalla soda, dai sali che impallidiscono nei crogioli, dalle ceneri che vengono dal bosco bruciato o da altre materie. In queste calcinazioni secche, si distinguono ancora quelle che si fanno a fuoco aperto, a fuoco chiuso e a fuoco di lampione. Vedere Fuoco Riverbero. Talvolta carbonizzare la materia, vuol dire imbiancarla e purgarla dalle sue impurità con l’Arte, il fuoco filosofico è con l’azoth. Il segno della calcinazione rifinita è il biancore.» Questa ultima definizione a noi sembra più appropriata: la materia deve essere carbonizzata, vale a dire imbiancata, con il fuoco e l’Azoth. Notate bene che Ripley è alquanto misterioso, perché, in un modo o nell’altro, i corrosivi sono richiesti nell’opera; il vino e l’aceto sono in particolare indispensabili nella via umida; non parliamo dell’acqua molto secca che sostiene il ruolo di oggetto nella via secca e di soggetto nella via umida. Perché con tali frivole falsificazioni, i corpi vengono distrutti, diminuendo così l’umidità della nostra Pietra. Bisogna sapere, che quando i corpi vengono bruciati, riducendosi in polvere come la cenere, o come delle ossa bruciate, la calce non ci serve più, ma

moltiplichiamo l’umido radicale nella nostra Calcinazione, senza diminuire niente. Con questo mezzo la nostra Pietra si carbonizza. Subito dopo Ripley ci parla, delle “ossa bruciate”, ricordandoci la favola di Deucalion e Pirrha. Per la nostra calcinazione è fondamentale ricordarci che dobbiamo lavorare solamente di specie con specie, perché solo così facciamo un lavoro omogeneo. Chi non conosce questa massima non conosce questa Scienza, non potrà dunque comprendere le nostre parole. Facciamo una calce untuosa, bianca e rossa, prima di congiungere specie con specie, perché ogni specie risponde al suo seme. L’uomo genera l’uomo e la bestia un’altra bestia. Stai attento ad una cosa, se vuoi ottenere il nostro Segreto che è quello della coagulazione di ogni tipo di Spirito con la calce del suo genere. Se farai tua questa lezione, avrai grande profitto nella nostra Scienza. È molto raro che un’alchimista si esprima con altrettanta chiarezza. Ripley riassume qui con grande maestria l’oggetto della 3° opera, che è certamente quello di unire due orme, una bianca e l’altra rossa. Il seguito del testo ricorda ciò che dice il Cosmopolita a proposito della necessità di unire delle nature simili. Adesso occorre che la nostra Massa sia perfettamente fusibile, dopo essere stata estratta dalla nostra Calce untuosa, non servirebbe a niente differenziarla. Ma questo arriva solamente dopo lungo tempo, come i Profeti stessi ci hanno tramandato. Infatti impieghiamo un anno, poiché in minor tempo la nostra Calce non può essere pronta per la fusione con un colore che non svanisca. In quanto alla perfezione, occorre essere molto attenti, poiché parecchi si sono sbagliati. Sii dunque accorto affinché la tua opera non vada in rovina, fai quindi in modo che i Corpi vengano finemente lavati prima di unirli, usando le stesse proporzioni, col Mercurio. Devi prendere una parte di Sole e due di Luna, finché tutto sia ridotto come se bollisse. Perché nello stesso tempo è questo carattere filante, fluido e fluente del Mercurio, di cui la cozione avvenuta per molto tempo và a determinare la Pietra. Occorre tutto un anno, ci dicono molti testi, questo è raccontato dalla parola greca che significa oggetto circolare dalla forma di anello tipo coppa. Di questa coppa ce ne parla Pernety: “Che Giunone presentò a Thétis, il vascello di Giasone, la palude di Lerne, il cesto di Erichthonius; il cofanetto nel quale fu chiuso Tennis Triodite con sua sorella Hémithée; la camera di Léda; le uova da dove Castore, Polluce, Clytemnestre ed Elena nacquero; la città di Troia; la caverna dei mostri; i vasi da cui Vulcano fece nascere Giove. Il cofanetto che diede ad Achille, nel quale mise le ossa di Patroclo e quelle del suo amico. La coppa con cui Ercole passò il mare per andare a togliere i buoi di Gérion. La caverna del monte Hélicon che serviva da casa alle Muse ed al Febo Il letto dove Venere fu trovata con Marte; la pelle nel quale fu generato; il clepsydre o corno di Amanthée. Finalmente l’egiziano non sentiva altro per i loro pozzi, i loro sepolcri, le loro urne, i loro mausolei a forma di piramide”. Senza dubbio si intende che questo anno compiuto non designa altro che il vaso di natura. Questo anno indica la sostanza stessa del Mercurio filosofico. Allora del tuo Mercurio ne unirai quattro parti col Sole e due con la Luna. Comincerai così la tua opera, similmente alla trinità, vale a dire con tre parti di altrettanto spirito, e con l’unità della sostanza spirituale, metterai una parte in più di spirito della sostanza corporale. Secondo il parere di Raymond Lulle, è la vera proporzione, la quale mi è stata mostrata una volta dal mio maestro. Ma Roger Bacon prese tre parti di spirito ed una di Corpo, per poterlo vedere sono stato sveglio parecchie notti. Sia l’uno che l’altro sistema vanno bene usa quello che più desideri. Ripley parla qui del peso dell’arte.

la quale rappresenta con . perché attribuiscono allo Zolfo. in generale. ricche di Zolfo bianco e ricche anche di Zolfi metallici. Mercurio rosso ed un’infinità di altri nomi stessi delle differenti lingue che tutto significano tuttavia o qualche materia fissa. ne estrarrà un nuovo germe. per non farne mai il ventre troppo liquido. Luto dei filosofi o Sapere. Gli alchimisti hanno velato tante volte questa operazione complessa della “siccità e dell’umidità” sotto il nome di salamandra. per definizione.Fulcanelli oppone il peso dell’arte al peso di natura. In questa fase della terza opera di cui ha parlato Cyrano di Bergerac. sono stati chiamati. altrimenti si avrebbe solamente una pietra dove i resti mercuriali sarebbero abbondanti. La quantità di Mercurio non deve superare. ed infine rosso bruno. è possibile dire che la quantità di Zolfo rosso deve essere più debole di quella di Zolfo bianco: il “coito ermetico” ha questo in comune con l’accoppiamento di certi animali perché la femmina è molto più voluminosa del maschio. Il corpo del Sole. Abbiamo notato che è sempre dello Zolfo rosso o piuttosto della materia che costituisce la Pietra che si tratta. segui attentamente quanto ti dico: prendi quattro parti del nostro Drago igneo che nasconde nel suo ventre l’acciaio magico e nove parti della nostra Calamita”. Olio incombustibile. Lo Zolfo ed il Sale come i due principi che costituiscono questa materia. il colore. ed il modo di come si servono per carbonizzarlo. Questo germe tinto è la Pietra in gestazione. quella delle altre due materie. l’anima. la materia diventa sempre più rossa. Nei suoi Misteri. senza discussione né divisione. Fuoco di natura. Se la tua Acqua è proporzionalmente simile a quella della terra. sconosciuto all’artista. il gusto. Tuttavia. Leone. poi purpurea. e tutto ciò che è capace di causare la coesione delle parti dei corpi”. Il Letame e la Terra dei Filosofi. Come possiamo ben vedere le proporzioni sono molto diverse da un autore all’altro. le Pietre sono povere di silicio. Guarda come si luta: questa è la pasta dalla quale fanno i loro vasi. Asciuga la tua umidità con un caldo molto temperato aiuta la tua fusione con l’umidità della Luna ed il tuo Congelamento col Sole. essendo quest’ultimo. con un caldo moderato. che sono temperati. per esempio lui non sfuggirà ai ragni. la fissità. La proporzione di Mercurio deve essere calcolata in modo che la congiunzione. l’odore. nel combattimento che oppone la salamandra alla remora. Fulcanelli ha dedicato uno dei capitoli delle sue Case Filosofali a questo favoloso animale: la Salamandra di Lisieux. Re. perché ci sarà una parte spirituale. inizialmente metallica. Rospo. piuttosto che una così grande abbondanza di acqua annegherai la Terra che è ciò che rovina tutta l’opera. Grasso del Sole. Fai dalla Trinità l’Unità. Philalèthe si è espresso così sull’argomento: “Per dissipare la difficoltà. possa operarsi. nel suo Dizionario mytho-ermetico scrive: “I Filosofi Ermetici hanno sempre parlato di questa materia e delle operazioni dell’arte in termini allegorici ed enigmatici. Il Sigillo di Ermes. Canseliet ha rievocato l’illustrazione di Piccolpassi. di pura Tintura che resisterà al fuoco. Cyliani così ce ne parla: “Nelle imbibizioni. la forma. lo Sperma. Questa è certamente una buona proporzione. ed avrai fatto. il caldo innato. finché il vivo ravvivi il morto. Dom Pernety. questo forma la salamandra dei saggi che non può più essere attaccata”. Fulcanelli ha insistito sul lavoro dei vasai e sul fatto che bisogna ricalcare il lavoro di questi artigiani. il primo. che seguono con olio aureo. Fulcanelli insiste molto con lo studente sul fatto che deve essere costruito come una tela di ragno. E. coagulando glutinosa. così sarà più facile fare la dissoluzione. Ricorda sempre che la Terra non deve soffocare mai dall’acqua. più bianco che rosso. Maschio. Di conseguenza stai attento al Luto dei vasai. Generalmente. per quanto riporta la letteratura. Ripley insiste sulla durata del Coction che deve essere lungo.

Potete. Queste ascensioni e le seguenti discese rappresentano lo spirito universale che si muove nel cielo firmamentale. descrive qui due diverse operazioni: la preparazione dello Zolfo bianco. cit. che è eccitato a questo movimento interno da un dolce caldo esterno. il quale divide le due porte di questo Portale. sulla quale si è soffermato Filalete. o dalla sua stessa terra. suppongo. depurazione e cottura degli eterogenei. senza timore. ed il sale alkali o fisso. si fa il Magistèro dei Saggi che non è altro che la dissoluzione del corpo e la coagulazione dello spirito. Sabine Stuart. o nitroso. pestatela bene in un mortaio per facilitarne la calcinazione. Mettete ogni volta da parte i cristalli formati dal raffreddamento. Lasciamo al lettore la cura di completare lo studio di questo punto speciale rinviandolo al Vetriolo di Tripied. perché tutto il lavoro dell’Opera consiste nel salire e successivamente scendere. In quanto al drago. Questo vescovo poi rappresenta il saggio Artista Chimico che ha fatto congelare con la sua arte la sostanza alata del drago mercuriale che vuole lanciarsi ed uscire dal vaso che lo contiene sotto forma di acqua ondeggiante. questo vuol dire che dopo essere stato inghiottito. rievoca esattamente la stessa scena: “Nel pilastro che c’è nel mezzo. “Spiegazione molto curiosa degli enigmi è illustrazione geroglifica” Questo passaggio meritava di essere citato interamente perché riassume mirabilmente la quasi totalità della terza opera. eccitato dal suo sale. Questo Re incoronato è lo Zolfo di natura che avviene con l’unione fisica ed eccentrica delle tre sostanze omogenee ma separate dall’artista dalla prima materia Cattolica. il sale solforoso. che conserva il suo nome di sale tra i tre principi principianti ed i tre principi principiati. fino ad otto volte. il Cielo e la terra. con questa semplice operazione. è simile alla figura a guardia dei pomi d’oro del Giardino delle Esperidi. La pedata dell’évèque rappresenta il moderatore del fuoco. Questi tre principi erano contenuti nel caos umido nel quale Re è annegato. e quella di uno dei componenti del fuoco segreto: l’olio di tartaro. Bisogna ripetere questa operazione di calcinazione e di lavaggio. omogeneizzate. e fa acqua con la sua acqua egli si congela per il suo caldo interno. immagine dell’acqua mercuriale nell’epoca della putrefazione. il quale dopo essersi sciolto nel solvente della sua stessa sostanza che gli è simile. le quali tre sostanze sono lo spirito etereo mercuriale. che porta una triplice Corona e sembra annegare nelle onde. che sono il sale sciolto solamente nell’acqua o vetriolo. qualità chiesta per assicurare la coagulazione molto lenta del solvente. riempite il vaso facendo lo stesso lavoro. Discussione filosofica. dopo aver messo nell’uovo cristallino il peso adatto di una e dell’altra sostanza che sono Tre ed Una. e senza mescolanza. e che sembra uscire da un mare mosso. perché la materia della pietra è come la salamandra che non teme il fuoco. il secco e l’umido che questi due diventino benissimo un solo sale pietrificato che contiene tutto. poi fate bollire ancora fino alla riduzione per metà. un testo . traete il sale fisso dalla calce. vediamo ancora la figura di un Vescovo che mette il suo Calcagno nella bocca di un drago che si trova sotto i suoi piedi. vale a dire il legame del mercurio che realizza il carattere permanente dell’acqua mercuriale. per poi uscirne. vale a dire. dopodichè meriterà di essere soddisfatto del suo desiderio. Sabine Stuart ha descritto il procedimento che permette di ricevere questo Spirito universale: “Dopo avere riconosciuto la materia della pietra. Infine ri-calcinate le parti fisse che si depositano nel vaso. calcinarla al fornello di riverbero o in un forno di vetraio. si facciano tre principi costitutivi ed ordinatori. Esprit Gobineau de Montluisan.questa allegoria la coagulazione progressiva dell’acqua mercuriale. e sembra chiedere soccorso che non ottiene dall’artista alchimico. da Fulcanelli nei Misteri. che si chiama ascensione e discesa. naturale. Poi lavandolo. dove le onde ornano la testa di un Re. che dai tre si faccia apparire il fuoco e l’acqua. poi lasciate bollire il bucato finché non si dimezza. finché di quattro qualità elementali e contrarie.

per levigazione. Questa osservazione si combina bene con le due fasi che rievoca Fulcanelli nella 3° opera. nell’uovo. quando da quattro nature contrarie ne otterrai una composta.assolutamente ammirevole. Questo fatto riporta indietro la ruota e converte il tuo fuoco in Aria. convertirai prima di tutto la Terra in Acqua. nel vino ed in mezzo ai minerali estratti dalle minerarie. così l’oro si inizia a fare dall’oro. È naturale osservare che le nature metalliche devono subire prima una sublimazione. resistere a piedi nudi contro lo sperone di ferro o di acciaio. Sebbene fosse vero che ci possa essere qualche profitto a lavorare sulle materie che non sono metalliche a che si trovano nei colori più piacevoli. cosa che non è possibile. se avrai compreso bene il senso dei nostri scritti. ed uniti in matrimonio. allora sarai maestro di tutto il nostro Magistero. ed è ciò che fa parte di una della difficoltà di decriptaggio. e la tua Aria la ridurrai in Fuoco. Valentin). finalmente questa acqua ignea. L’ultima frase riassume ciò che si produce durante la putrefazione e durante la fase di assation. In questo modo tu convertirai le quattro nature nella quinta. una di fusione che è la parte “alata”. ed allora produrranno nuova generazione dal loro genere. La seconda ruota è il simbolo con la quale l’artista opera una rinascita . e la parte “fissa” o periodo di assation. Uno stato di equilibrio instabile tra una sostanza che si libera ed allo stesso tempo si volatilizza. Poi le due nature metalliche vengono sublimate nel Mercurio che costituisce il cielo firmamental. ma Oro ed Argento che tu calcinerai naturalmente e prudentemente. non prendere in considerazione né uova. Questa quinta natura rappresenta la quintessenza. che danno l’accesso al combattimento dell’aquila e del leone (versione Philalèthe). come fanno naturalmente. Se avete ben inteso quello che c’è in questa Filosofia non sareste così ciechi da cercare l’oro o l’argento fuori dalla loro specie: perché come il fuoco è l’inizio del Fuoco. perché avrai già girato la ruota degli elementi. i corpi finiti sono la natura metallica nello stato di quintessenza. Prima farai ruotare gli elementi. La rotazione degli elementi è rappresentata da una delle due ruote raffigurate sulla cattedrale di Notre-Dame di Parigi. Ma così condurrai la nostra Pietra alla temperatura desiderata. dopo farai dalla tua Acqua l’Aria. ma ad una ri-dissoluzione. l’aria nell’acqua e l’acqua nella Terra lavorerà diversamente invano. Ma questa volatilizzazione ha qualcosa di considerevole che non ci convince. nell’urina. espressione antica per designare le calci dei metalli. Egli si è riferito in definitiva ai due inizi. né sangue. Questa rotazione degli elementi consiste nel partire dagli elementi minerali che rappresentano la Terra dannata per preparare l’acqua permanente. Si vede che è in modo semplicemente allusivo che Ripley parla del vetriolo. Perché questi mezzi minerali sono evidentemente essenziali all’opera poiché costituiscono la materia stessa del solvente. occorre prima che gli elementi marciscano. o della remora e della salamandra (versione di Cyrano de Bergerac). o del gallo e della volpe (versione B. con l’uovo ed il vetriolo. Questo è quello che credo troverete nel sangue. separati. con gli elementi dei corpi perfetti. volatilizzandosi nel solvente o Mercurio: si tratta quindi della prima ruota. questo fuoco acquoso produrrà infine. nel senso appena definito. Ma è cosa difficile. Se dunque vuoi fare oro o argento dalla Filosofia. Ripley maneggia alla perfezione il modo machiavellico con cui gli alchimisti hanno il segreto per dire veramente il vero per il falso. la quale è perfetta ed è la più temperata di tutte. Dopo che queste nature saranno passate per tre volte nella tua base o Massa verranno perfettamente consumate. queste allegorie esprimono tutto. come molti fanno quando intraprendono delle così grandi cose che non possono comprendere. come nel sangue. Non si può pensare ad un’evaporazione. di nuovo una Terra: la Pietra. La rotazione degli Elementi è rappresentata da una delle due ruote che si vede su uno dei quadri lapidari di Notre-Dame di Parigi. che aumenteranno. sia grande che piccolo.

perché in questo avrai il vero segno che ti appare nell’infamia che è chiamata la testa o il becco del Corvo. Scopriamo l’interno della mescolanza: è l’attrezzo che rompe i legami delle parti. moltitudine. spirito sublimato. è. Finalmente l’hanno designato per tutti i nomi che possono esprimere o hanno designato la corruzione. allo stesso tempo fratello e marito. denudazione. È l’inizio del cambiamento delle forme. notte. I Filosofi hanno dato a questa fusione i nomi di morte. Rendi grazie a Dio di questo. Pernety ci dice nelle sue Favole: “La putrefazione. mortificato ed imputridito dal veleno. Piombo dei Filosofi. sigillo di Ermes. l’inizio ed il termine della vita. estrazione. divisione. nero più nero del nero stesso. giacca tenebrosa. carbone. tartaro. quando il corpo si scompone per una risoluzione naturale è sottomesso all’azione della putrefazione per via del caldo. volatilizzazione. poiché la tua opera è iniziata. ed allora assume nomi meglio definiti. Alcuni l’hanno chiamato anche calcinazione. umidificazione. Quando il caldo agisce su queste materie. scorza nera. separazione. nafta. Favole greche ed egiziane Una quantità di nomi è stata utilizzata dai Filosofi per qualificare questa fase critica dell’opera: “L’infamia è il vero segno di una soluzione perfetta. inferno. è la chiave di tutte le operazioni. sole eclissato o eclissi di sole e della luna. il manifesto occulto. Il Filosofo vuole che si faccia. La Luna ed il Sole non hanno il significato dato abitualmente ai due Zolfi. capitelli dell’alambicco. miscelazione e distillazione. infine si deposita nella parte bassa del vaso Artephius. Questo è lei che ha fornito ai Filosofi la materia a molte allegorie sulle morti ed i sepolcri. ammorbidimento. magnesia nera. liquefazione. Altri ancora: riduzione in materia prima. Diana ed il Sole in quanto Apollo. sale poi verso la parte alta del vaso e ridiscende sotto forma di rugiada o pioggia. Riteniamo che la pietra sia triangolare nella sua forma. cosa meschina. terra nera. il primo io passa alla generazione. velo nero. sublimare a causa della riduzione delle materie in polvere molto minuta. Questi atomi si tramutano in acqua permanente. nero di fumo. La Luna è considerata qui come geroglifico di una parte del solvente. i tuoi Elementi vengono ridotti presto in cenere. spirito puzzolente. Ecco perché è chiamato sublimazione. allora avrai ottenuto tutto il Magistero. corruzione. schiuma del mare. Allora la materia si libera in polvere più minuta. polvere nera. distruzione e perdizione. la morte degli accidentali. Gli si dedicano vari nomi a secondo che sia bianca o rossa. piombo. soprattutto della fase di putrefazione. fieno di cavallo. commistione. sepolcro. olio di Saturno. la fusione e l’infamia. immondizia del morto. dove diventa pressappoco come un brodo nero ed un poco grasso. Altri la chiamano cenere dell’albero di Ermes. il mezzo tra il non essere e l’essere. La prima dei colori è la nera. triturazione. tenebre. piombo nero. È il percorso della terza opera.nell’epoca della fase di sublimazione: la coagulazione molto progressiva dell’acqua mercuriale. ascensione e discesa. e sotto il caldo temperato del Sole. chiamata testa di corvo e con molti altri nomi che abbiamo riportato nell’articolo intitolato Chiave dell’opera”. in un modo o nell’altro. quadrangolare nel suo stato e circolare nella sua origine. fango. conversione degli elementi. fuoco velenoso. acqua velenosa. coperta del vaso. Questo è perché sotto l’umidità della Luna. cadavere. letame. Ci sono sicuramente un’infinità di nomi. malinconia. esse si trasmutano subito in polvere ed acqua grassa e vischiosa che si trasforma in vapore. terra solforosa. per così dire. finché comincia a diventare bianca e lucida. perché a secondo di chi la denomina prende un nome. sebbene in realtà non sia anteriore. come i Filosofi dicono. degli atomi che volteggiano nei raggi del sole. diventa . L’acqua poi si coagula. Saturno. fumo. altri lo chiamano il rospo che si ubriaca della Terra. È considerevole vedere fino a che punto Ripley arriva a riassumere le operazioni. cosa disprezzabile. finché sia incarcerato. mestrui che odorano.

SECONDA PORTA Della Dissoluzione Tu non intendi ancora perfettamente. come io intendo il vero Segreto della Dissoluzione dei Filosofi. Atropum oh Duenech”. alchimista al quale dobbiamo le illustrazioni del Pretiosissimum Donum Dei . come dire agente e paziente. Aurach. prima che i Mestrui e i nostri Corpi siano sublimati dalla loro secchezza e dalla loro durezza compatta per essere naturalmente rimessi nella loro materia prima. il quale lo uccise trapassandolo con la sua lancia contro una quercia cava”. Ermes l’ha chiamata la terra fogliata. l’hanno descritta come una storia. ora viene la Seconda. quella del: “Serpente di Marte che aveva divorato i compagni di Cadmus. nato secondo il mercurio comune. è rame o laton. La nostra Soluzione è causa del nostro Congelamento: perché la Dissoluzione di una parte corporale è causa del congelamento dell’altra parte. Entriamo qui nel regno di Hadès. Così dunque il Sole ne è il padre e la Luna la madre ed il Mercurio è il mezzo. Dom Pernety dice che i Filosofi distinguono parecchi tipi di Leoni verdi. duca della Bretagna. co-essenziali nelle nostre intenzioni. quindi con le virtù del nostro primo Mestruo. Zolfo e Mercurio. qui non c’è che fratello e sorella.” Ma è Flamel che ha denominato esattamente questa materia: “Ma il suo vero nome dice Flamel. La dissoluzione fa apparire ciò che era nascosto prima alla vista. l’Adrop. La Prudenza vela un’arcano essenziale misterioso dell’opera. che è spirituale. chiaro e brillante. il nostro Adrop e non altri. Questi tre e non parecchie sono le nostre Magnesie. Così ha detto: la prima “che rappresenta un leone verde”. la Magnesia. il quale ha attenuato e sublimato le cose che erano specificate. L’abbiamo rievocato nella sezione delle Guardie del corpo di Francesco II. perché ti dirò quello che essa è. Quello di cui parliamo non corrisponde più alla prima definizione che dà Pernety il sole o astro che illumina. Ecco perché ti prego di concepire saggiamente le mie parole. Adesso sei entrato nella prima Porta dell’opera dei Filosofi. che bisogna imbiancare”. Essa manda un odore puzzolente come quello dei sepolcri e dei cadaveri. In compenso concorda con la terza definizione che segue: . così lo chiamano Adrop o Azoth. questo le fa prendere il nome di: terra fetida e puzzolente. Essi sono in genere uno. G. Vecchie testimonianze.come la pece nera. contiene la vera materia. ma il numero non è più lo stesso. sono nomi che utilizzano gli alchimisti per qualificare il loro Mercurio. nella quale abiti. avanza prudentemente per poter entrare nelle altre.

3. a causa della sua volatilità. Spiritus foetens o Sangue del Leone verde. questo Adrop o vetriolo di Azoth. vale a dire essenzialmente a un acido. igneo. consultate: 1. diffuso in tutto l’universo. vetriolo di Azoth e mestruo puzzolente sono termini simili. si intende la dissoluzione stessa della loro materia. L’epiteto lucido. finché saranno sciolti in Acqua minerale: quella che chiamiamo Notte. . 5. che in verità ci lasciano perplessi. Per lo spirito universale. e lo vedono come principio indeterminato di tutti gli individui. p. sole o luna. Danno ancora questo nome alla loro materia giunta al bianco. i fissi degli imperfetti. Talvolta i Chimisti Ermetici chiamano anche Spirito il loro mercurio. che vivifica con la sua azione continua senza mai interrompersi: gli danno il nome di Archée della Natura. crea ancora altre leghe. Per tutti questi motivi messi insieme. Il Sole e la Luna vengono usati anche come simboli degli Zolfi. il sale fisso dei tre regni. La Notte è rievocata da Fulcanelli quando parla dello zolfo corporificato (i Misteri. era solamente una condensazione dello spirito universale. Possiamo dunque essere più precisi di Pernety. Il nome di Adrop è una delle denominazioni del Mercurio filosofico. Tra queste due qualità contrarie si è generato un mezzo ammirevole che è il nostro Mercurio e Mestruo untuoso. la costellazione dei sette buoi di labour che è la stella rivolta verso il polo Nord. quando partecipa al mercurio comune. corpo: tutto ciò che forma un ammasso coagulato e fisso. sebbene sia un corpo metallico. Tali sono i metalli perfetti. 4.. chiamato Piombo dei Saggi. Tutto ciò che è compatto e fisso è corpo. Lo spirito universale può essere senza problema assimilato a un vetriolo. Abbiamo parlato della Notte nel commento dell’Introïtus (VI di Philalèthe).. quando ci dice che: “Adrop – Nome che i Filosofi Ermetici diedero alla materia che adoperano nella crescita dell’opera. Essi chiamano ancora spirito tutto ciò che non è duro. penetrante. specificando ciascuno di essi secondo la sua natura. i Saggi gli diedero il nome di rugiada di Maggio”. Dom Pernety. applicato all’Adrop significa brillante. 6.. Lo identifica con l’acido carbonico dell’aria? Con l’acido nitroso che è fabbricato in un lampo ed entra nella composizione del nitro? È qui che siamo in disaccordo con Pernety. rievoca bene gli astri. sottile. L’anima è il mezzo o il legame che lega il fisso ed il volatile”. ed il regno della Natura al quale appartiene. nella sua definizione dell’anima come mezzo. la sua qualità. Con il quarto. Adrop. di cui le parti sono difficili da dividere. il nostro Zolfo segreto. grazie alle tenebre del cielo limpido e dell’aria calma. quando esplodono in un corpo metallico. mentre si tratta dello Zolfo rosso. non solo come. ha fatto un trattato che ha per titolo di Philosophico Adrop. 7 – su quanto ha detto sulla natura nel suo dizionario Dom Pernety: “I Filosofi Ermetici non intendono con questi termini una sostanza immateriale. Il settentrione è la regione del grande Nord. si formava solo di notte. a causa delle tenebre del Settentrione. anima di ogni cosa. sapendo che il sangue minerale di cui avevano bisogno per animare il corpo fisso ed inerte dell’oro. Riconoscono anche uno spirito universale fisico. compatto e solido. che opera invisibilmente e brucia i Corpi con più violenza del fuoco. Raymond Lulle. Géber e tanti altri chiamano Spirito puzzolente. che chiamano anche Adrop.. Con il quinto. Notate dunque che. ma una sostanza estremamente tenue. 2. Questa condensazione in forma umida. Tutto ciò che è liquido ed alato è spirito.”. Guido di Salgo. diffusa in tutti i misti. capace di penetrare e rendere vegetativi i misti sub-lunari. inserito nel V tomo del Teatro Chymique”. Diana ed Apollo. il loro mestruo che puzza che Ripley.“Con il terzo.138): “Su questo i saggi si basano. Essi uniscono comunemente a questo Spirito un appellativo: Spirito fuggitivo – Nome che i Filosofi Ermetici hanno dato al loro mercurio. quella dove si trova il cielo chimico.

immediatamente se ne introduce una nuova.così abitualmente definita in quanto fa parte dell’Orsa Maggiore. l’industria. che l’Aquilon scuoteva rudemente forte” Oltre le qualità del vento del nord. e l’acqua per mezzo della terra si è congelata.Che non è Céson nato morto – Nacque Agrippa.Con l’arte. anche per mezzo suo che la nostra terra si riduce in Acqua. Così possiamo trovare queste strutture radianti in un scudo. per il suo valore di asse. emblema importante in alchimia. Abbiamo visto – Introïtus VI. La nostra Soluzione è causa del nostro Congelamento: perché la Dissoluzione di una parte corporale è causa del congelamento dell’altra parte. riportate da Flamel. blasoni alchemici – che potevamo associargli una struttura radiante che ci ricorda la rete ed anche l’omphalos o il rais di escarboucle . – allo stato solubile. ecc. venuto al mondo sotto una buona stella. questa struttura ha il valore di una calamita. al di sotto della quale Aquilon eccitava i temporali. VI). Stai attento a come il ghiaccio si scioglie in quell’acqua. lo così trova nelle figure geroglifiche. per sempre. è la parte pendente di Zéphyre che appare nel testo di Philalèthe (Introïtus. Abramo Juif ha adoperato questo simbolo per significare la stessa cosa. egli ha anche dei rapporti col vento del settentrione: “Verso l’Orsa Maggiore si innalzava dallo stagno una montagna chiamata Carambin. è l’operazione necessaria alla loro prossima réincrudation. perché qui gli Elementi sono talmente incatenati come quando il Corpo è alterato dalla sua prima forma. vento settentrionale. . meglio mischierai e prima vedrai la Soluzione. simbolo del Mercurio animato. alato che dimora in una caverna. allora l’acqua è congelata. con una delle raffigurazioni emblematiche di Nicolas Flamel come ce lo descrive Pernety nelle sue Favole. perché ti dirò quello che essa è. I mitografi qui dicono che Borée. la forza corporale e lo spirito. Borée possiede dei tratti che l’avvicinano al Mercurio personificato da Cronos. o piuttosto l’Aquilone. silice. Ecco perché ti prego di concepire saggiamente le mie parole. che prima era acqua. perché in Natura non c’è nessuna forma vuota questa acqua che non bagna le mani è uno sporco molto fusibile che non deve volatilizzarsi precocemente. Ti voglio mostrare un Segreto che è il fondamento di tutti i Segreti. della dissoluzione. con poca spesa avrai una grande quantità di terra e poca acqua. è dunque il vento della distruzione. che è spirituale Ripley vuole dire qui che la soluzione. L’Aquilone. perché quando la terra è ridotta interamente in cenere. perché permette di riportare degli elementi terrosi – allumina.” Il settentrione. viene rievocata anche la stella polare. vento freddo e rigoroso. L’allegoria del fiore che nasce sulla cima di una montagna alata è stata suggerita ha Nerval. È Borée di cui parla tanto M. è un vecchio barbuto. di morso che rallenta. se lo ignori perderai solo il tuo tempo. c’era un bel fiore sulla cima di una montagna molto alta. come io intendo il vero Segreto della Dissoluzione dei Filosofi. Sciogliamo nell’Acqua che non bagna le mani. possibilmente tu non intendi ancora perfettamente. Ma il settentrione. in forma di congiunzione radicale e cristallina. di rete che impaccia. Maier che intitola così il suo I emblema a questo epigramma latino: “L’embrione che è chiuso nel ventre di Borée gonfio d’aria – dopo che sarà nato vivo in questa luce – Da solo può superare tutti i lavori degli eroi . Sull’altro lato del quarto foglietto. questo Aquilone è buono quanto Borée. . perché secondo i Filosofi ogni Corpo metallico è stato una volta Acqua minerale. grazie alla quale si sono sciolte le calci metalliche. La regione del grande Nord appare come il sistema di Cronos e quindi delle tenebre. Ma.

a poco a poco si dirada grazie alla tenue luce degli astri che impregnano la Terra. l’appellativo di Protée. Gli astri. L’artista deve disporre di una terra arabile di cui la natura oscilla fra quella predisposta per il grano e quella predisposta per la segale. Scommetteremmo che la soluzione si trova nel nome di un dio. questa Acqua mischiata con questa terra somiglia ad un caos. questa Acqua può prendere i tratti di un corpo acqua-terroso o quello di un corpo acqua-aereo. Il bronzo è simile ad un limo di cui il nostro Mercurio avrà l’incombenza di sciogliere. conosciute volgarmente sotto i nomi di Orsa Maggiore e Minore. da parte di certi Filosofi. di virtù metallica e di essenza ignea. Questa Acqua è suscettibile di apparire in modi differenti. questo vapore. prima di poter essere utilizzata. formerà degli Zolfi réincrudés. Questo è il mestruo delle nature metalliche disposte nella regione del firmamento assiale. considerato secondo le regole della cabala fonetica. che vengono abitualmente indicate con l’espressione di Toyson d’oro o di seme metallico. con la loro parte più sublimata. della luna e degli astri. è quello del ruolo che gioca la coperta che ricopre il Basileus nel momento del concepimento. nella costellazione dei sette buoi di labour. Questo limo rappresenta la materia prossima della generazione futura. come lo raccomanda l’anonimo di “Huginus a Barma”. perché è di forma minerale. la fava del dolce dei Re. per certi lati. È una materia che può essere alata e l’artificio dell’opera consiste nel trovare come trattenerla al fine di dare alle nature metalliche il tempo di unirsi. le nature metalliche. Questi Zolfi sono quindi l’immagine dei serpenti che cingono il caduceo di Ermes e ci permettono di identificare la vera natura del segno zodiacale dei Gemelli che. È il nostro Mercurio che è questo mediatore tra il cielo e la Terra. prenderanno allora progressivamente la forma del . Secondo il momento dell’epoca che consideriamo. Comunque sia. Hypérion. È fatto con la pelle di capra di Amanthée. vanno a putrefarsi e si tramutano in limo. La nostra Acqua è metallica o minérale. la stessa che ha Perseo. prima che sopraggiunga la germinazione. All’inizio del lavoro. Questo sale è di una natura che ricorda. Questi semi. il cui latte nutrì il piccolo Re – il delfino. vale a dire gli Zolfi. un nugolo tempestoso. raffigurati dai geroglifici celesti che circolano nel firmamento del nostro cielo chimico. Questo segreto. cabalisticamente. Nel principio della Pratica. fascia con raffigurate delle teste di serpente ed al centro una testa di Gorgone. in ogni caso. utilizzata dagli alchimisti nella loro agricoltura celeste. La Terra più densa. La frangia dell’Egida contiene un segreto che finora non è stato rivelato. Nella genesi della Pietra. il chabot.L’acqua minerale degli alchimisti è di una natura come quella che contiene il mezzo tra l’aria che simboleggia. altra versione del nostro Artista. La funzione di questa Acqua. è una tempesta. sublimare ed infine. Perché l’Egide. volatilizzate dalle calci metalliche ed unite alle cose inferiori. Egli è ornato da una frangia. formerà la base del nostro firmamento. L’aria si formerà dalla dissoluzione del bronzo. Ma questa terra dovrà essere prima ben lavata dal fuoco ed imbiancata secondo le regole dell’arte. parimenti. anche quello del doppio Mercurio. bisognerà aver cura che questa vera terra sia stata ben impregnata dai raggi del sole. della nostra . Dovrebbe poi essere esposta nel vaso di natura che non è altro che questa Acqua minerale di cui parlano Ripley e Philalèthe. che ha rubato il cavallo Pégaso. formeranno poco ha poco i cieli. lo scudo di Zeus progettato da Héphaistos. Questa Acqua è costituita da un phlegme molto particolare di cui la sostanza è questo sale che non bagna le mani. questo nugolo. Questo caos è inizialmente simile al vapore o ad un fumo sottile che ha le proprietà dell’Egide. quando germoglieranno. luce generata dal fuoco elementare di Prometeo. per questo ha meritato. ci rivelano di essere oltre che il simbolo del doppio Zolfo. il Basileus dell’opera. prossima materia di queste nature metalliche quando saranno réincrudées. è di attirare le virtù delle cose ariose. e le nature metalliche sublimate e volatilizzate nel Mercurio e nella Terra. quella di cui i contadini si servono per emendare la loro terra ed è. Questa Acqua minerale appare come il messaggero degli dei dell’Olimpo ermetico. questo laton sporco che deve essere imbiancato subito con l’aiuto del fuoco e dell’Azoth.

quella impura. Questo movimento significa la scomparsa progressiva del principio umido che. va a guadagnare la regione superiore fino ad entrare in contatto. Il quadrato rappresenta la Terra. La prima è la base dei Misti filosofici o. I triangoli rappresentano l’immagine di una stella. La Pietra non è dunque che l’unione del Fuoco e dell’acqua. Abbiamo così l’immagine dell’unità nella quale è iscritto il doppio ternario ed il quaternario. certamente. Questo oceano petré è l’immagine del deserto e da questa immagine che diventa il Mercurio. che ha nel mezzo una linea che ci permette di vedere i due elementi che nell’immagine compiuta della Pietra non esistono più: l’aria – il triangolo con la base in basso è tagliato a metà da una linea e la Terra con la base in alto è similmente tagliata a metà dalla stessa linea. L’anello o il sigillo di Salomone La figura sopra è un’immagine radicalmente diversa da quella che abbiamo appena descritto. lo stagno ermetico. questi due triangoli hanno. per tradizione. in ogni virtualità e prima dell’animazione del Mercurio. in comune la loro base. In quanto all’aria. ancora. Da questo processo risulterà un tutto che si chiama la Pietra Filosofale. se si preferisce. Il triangolo con la base in basso è il fuoco. quello con la base in alto è l’acqua. La seconda. Il sigillo di Salomone rappresenta l’inizio della Terza opera. dopo che l’elemento aereo conosciuto con il nome di quintessenza – il quinto elemento – sarà stato consumato interamente nel parto ermetico tra i nostri due principi. che formano essi stessi un quadrato. per cui essa può trattenere – chiunque l’ha già fatto senza misurarne la portata esoterica – un raggio di sole. È con l’eliminazione progressiva di questa seconda parte dunque. che la nostra Terra va acquisire le proprietà di un Fuoco aereo puro. Bisogna quindi immaginare che. la Terra. con il Mercurio. e del vegetale nella parte inferiore. uniti dalle loro basi. i triangoli che appaiono nella figura I andranno pian piano a dividersi: uno. durante la Grande cozione. L’altro triangolo. L’ideogramma della Pietra è un cerchio nel quale si iscrivono due triangoli intrecciati. è l’immagine di un vestito. anche il simbolo dell’incarnazione progressiva dell’anima nella carne. va ha guadagnare la regione inferiore fino ad entrare in contatto col Mercurio. Questa immagine rappresenta. l’aria. infatti. quella parte dove brilla l’Escarboucle dei saggi. in oceano pietrificato (petrè). ma tuttavia simile. fra le altre cose. è l’Ouroboros. La Terra. non potrebbe produrre niente se non fosse aiutata dal caldo celeste che conduce alla generazione. finisce col trasformarsi in Acqua pietrificata. del nostro Bronzo. è uno dei suoi simboli. .caduceo e formeranno un tipo di corpo che contiene al tempo stesso del metallo nella parte superiore. di uno straccio. vale a dire: dello Zolfo rosso che si unisce al Toyson d’oro. L’alchimia insegna che la Terra può essere divisa in una parte pura e in una parte impura. figurato da un serpente in movimento.

non si distinguono tuttavia a prima vista dai corpi composti. se ci è permesso di esprimerci così. Questi Corpi sono certamente le nature metalliche. Così anche i nostri due Corpi saranno infine convertiti in acqua Ripley considera questo il periodo della dissoluzione. ma soprattutto perché resiste molto meglio di un altro metallo agli agenti chimici. Berthelot nella sua Introduzione alla chimica degli Antichi. ritorna allo stato di ossido. Ecco come l’oro che pare essere inizialmente finito. a giudicare dalle apparenze: è questo l’elemento primordiale? È questo il ferro. a sua volta. I corpi semplici nella natura non portano un’etichetta. Un brano dalle Origini dell’alchimia. Questo è perché con l’acqua questi corpi si sono tutti modificati in acqua. Così possiamo vedere che la quintessenza poteva essere associata alla nozione di calce metallica. le stesse proprietà specifiche. che esisteva in principio e si ritrova alla fine? L’idea del corpo elementare. della resistenza agli agenti di ogni natura. I corpi semplici. Sottomessi all’azione del fuoco o dei reagenti che li ha fatti apparire. della putrefazione. Perché i nostri Corpi. uguali a quelle che le ha precedute. questo. in quanto correlativo della stabilità. scaldalo col carbone e del calcare ed ottieni il ferro metallico. Berthelot qui dice che: “La punta della freccia. riconosciuti oggi. è molto rivelatore al riguardo: “Origine e portata dell’idea alchemica. di un metallo bruciato. come lo zolfo o l’arsenico. . espresse secondo un ideogramma che rileva la trascendenza: la quintessenza. se si introduce un elemento combustibile. in accordo con gli scritti di M. (è) l’estratto dotato di proprietà specifiche. la colorazione gialla in particolare”. infine il principio delle colorazioni metalliche. identico o analogo al generatore primitivo. e non solo bruciato ma ancora dissolto. quinto stato della materia per gli Antichi. che sparisce così comodamente? È questo l’ossido. Questa conversione dei corpi in acqua non vale dunque che per la “fase umida” della Terza opera. il corpo rifinito per eccellenza: non solo a causa del suo bagliore. mischiando le sue qualità nell’altro. Ora. a priori sembrerebbe convenire. Il veleno. oppure uno dei suoi ossidi molto diffusi in natura. è semplicemente questa Acqua mercuriale che scioglie le calci metalliche. oppure la resina o altri corpi infiammabili combustibili composti. dando la nascita a nuove sostanze. compie delle metamorfosi. simbolo della quintessenza. Ritroviamo così nei fenomeni chimici questa rotazione infinita di trasformazioni. l’origine certa e la base delle operazioni chimiche. e le mutazioni chimiche si susseguono. finché i contrari si riducano in una sola e perfetta unità. Tra un metallo ed una lega. apparentemente non sapremmo stabilire una distinzione fondamentale. ed affinché non ci siano danni. Prendi un minerale di ferro. Ma questo. allora vedrai uno spettacolo bellissimo. perché tutto si convertirà in una polvere impalpabile. le montagne saranno gettate nello stagno più profondo. Abbiamo avuto già avuto l’opportunità di dire che la quintessenza rappresentava probabilmente le calci metalliche. Perché qui la scrittura dice che la Terra sarà turbata.dopo la sua volatilizzazione con la quale si conclude la Grande Cozione e la Grande Opera. qui hanno assunto i loro nomi dai Pianeti e non possono essere paragonati alle montagne. o per l’azione lenta degli agenti atmosferici. Bisogna sapere dunque che questa sostanza si converte in sostanza. piuttosto che all’ultimo prodotto. legge fondamentale della maggiore parte delle evoluzioni naturali”. a partire dal momento in cui hanno messo questi corpi in evidenza. nella quale qui sono naturalmente delle diverse qualità ripugnanti. con l’azione brusca del fuoco al contatto dell’aria. spariscono a loro volta. getta i nostri Corpi nelle parti più profonde del Mercurio.

Possiamo citare due piste. l’aumento in massa constatata non all’epoca dei racconti delle trasmutazioni. che ha stretti rapporti con il Giardino delle Esperidi.Egli è chiaramente stato fatto da questo oro. del quale abbiamo visto che simboleggiava la rinascita degli Zolfi. perché sembra che il Sole Ermetico esca allora dalle tenebre della notte”. maggio. l’Ariete ed il Leone. che ad ogni modo. La Luna ascendente. così lo si chiama in Occidente. È interessante osservare che abbiamo due segni di Fuoco. L’occidente. Ma si tratta di una cabala poco attendibile. ma tuttavia niente di sicuro. designa i nones (quinto giorno del mese salvo i mesi di marzo. Ma gli Antichi non avevano conoscenza dell’ossigeno e del suo potere ossidante. poteva essere compatibile con questo fenomeno di ossido-riduzione. agli occhi degli Antichi era considerato come un corpo elementare. perché essi devono rimanere 90 notti nelle tenebre del purgatorio. quello di luglio. Allora i Corpi hanno perso la loro prima forma... la coppia Venere-Luna. un segno d’acqua. ci permette di comprendere che: la sera. hanno fatto. al tempo stesso qualificato da acqua ignea e da fuoco acquoso. mentre gli altri metalli potevano ossidarsi. Ecco qui un’ipotesi migliore sul piano cabalistico. ottobre dove cadevano il 7). Cadmus. prosegue con il segno dei Gemelli per trovare il suo pieno potere nel segno del Leone. L’allegoria è facile da decriptare: l’occidente è l’immagine di questo giardino incantato. simboleggiando il solvente. Il mese di maggio è quello dei Gemelli. larghezza e profondità con le quale gira continuamente la nostra ruota. è. In quanto ai pomi d’oro che crescono nel giardino sono custoditi da un crudele drago. Se sei Saggio. secondo Pernety: “. come il Sole celeste privo qui della sua luce quando tramonta.il nome che alcuni chymisti hanno dato alla materia dell’opera in putrefazione. Abbiamo visto più in alto del settentrione era il simbolo geografico della putrefazione. corrisponde al Leone e non ritorneremo su quello che abbiamo già detto del Leone verde. Infine. quando Venere è all’occidente. i Gemelli ed un segno d’aria. Più allettante sarebbe l’accostamento a nonagenarius – 90 – con nonae. Dirò ancora solo una parola. Quando il colore bianco si manifesta dopo la nefandezza della materia putrefatta la chiamiamo Oriente. La fase della dissoluzione o putrefazione corrisponde evidentemente con l’impiego del Mercurio. In quanto al numero 90. lo Scorpione. Vedere anche ciò che si può dire sulle lettere C e X. praticamente inalterabile. come parecchi altri Dotti. Notate che all’occidente. non vediamo a cosa può ricollegarsi cabalisticamente. altezza. per questo motivo si trattava di corpi composti. Venere viene chiamata sia Vesper o Hesperos. Aggiungeremo al commento di Dom Pernety che lo studio de “l’Olimpo ermetico”. i nostri chiarimenti perderanno interamente la loro chiarezza. tanto che essi non sanno il Segreto della nostra Filosofia. ma un’altra si è immediatamente introdotta: a questo punto penserai di aver perso il tuo tempo.. che da solo il nostro Artista (Ercole. È la dissoluzione del Sole Ermetico. Così abbiamo già avuto l’opportunità di dire che il racconto delle trasmutazioni poteva mascherare un’abilità manuale nella Grande opera. il mese di ottobre corrisponde allo Scorpione. nell’occorrenza di un’ossidazione che corrisponde a questo incremento di massa. Il terzo mese. prende il nome ermetico di Diana dalle corna lunari. Il numero 90 si dice in latino XC e comprende due lettere della parola CALX – la calce. perché questo Sole perda allora il suo bagliore. Venere prende le sembianze di Afrodite. L’uscita dalla putrefazione . Il mese di marzo – Ariete – è quello dove deve – simbolicamente – iniziare l’opera secondo la tavola 14 del Mutus Liber. vale a dire quello della dissoluzione dei due Zolfi. L’inizio della fase corrisponderebbe al segno dell’Ariete. luglio. ed è questa: ogni Corpo ha tre dimensioni. Perso) deve sperare di vincere. Sappiate che l’entrata è ad Occidente.. nel capitolo di Venere e della Luna. prosegue poi oltre Settentrione.

1970. deve cominciare nella casa ella Luna. e in questo modo l’inverno e la Primavera passeranno. con questa stessa liquefazione. che è quanto accade con la conversione del corpo in spirito” Opera segreta. ci propone la seguente versione dei regimi dei pianeti: considero che i Filosofi si sono mostrati gelosi sull’inizio del regime di Saturno Cyliani. In un altro passaggio. o le indicazioni sul colore che la materia possiede in un certo periodo della terza opera. chap. In . Il biancore dopo la putrefazione è il segno che l’Artista ha operato bene. che è fluida. Questi regimi planetari sono uno degli enigmi più curiosi della Grande Opera. Ma il biancore consiste nel cambiare Saturno in Giove. con i suoi attributi e geroglifici celesti. ecco quali sono i pianeti che reggono per tradizione i mesi alchemici che abbiamo appena enumerato: Marzo – Mercurio – Sole – Plutone (Marte). ed il secondo si deve concludere nella casa di Mercurio”. e che il Cielo e la Terra si sono sposati. con gli elementi del Mercurio filosofico. È il biancore che viene rievocato. Avviati subito verso l’oriente passando prima da diversi colori. Ecco ciò che non dice nell’articolo corrispondente del suo Dizionario: “I Filosofi dicono che quando alla materia della Grande Opera sopraggiunge il biancore. Per Espagnet. la vita ha vinto la morte. d’Espagnet rievoca tuttavia per lo stesso periodo un altro regime: “Perché la prima operazione. Dicono anche che è nato il loro bambino. Quindi quando l’Artista vede il bianco perfetto. Si tratta del regime della Luna. In un primo tempo. Biancore Capillare . Questa fase precede necessariamente quella della nefandezza. poiché abbiamo visto che il Mercurio filosofico. poiché la fase di nefandezza corrisponde per lui al matrimonio delle due nature. Nel suo Tesoro degli alchimisti che ho Letto nel. La materia ha allora acquisito un grado di fissità che il fuoco non potrebbe più distruggere. Ermes Dévoilé poiché il loro I regime sarebbe quello di Mercurio Philalèthe. perché qui la tua opera si imbianca di uno splendore molto brillante. il regime di Mercurio sarebbe il periodo di tempo compreso fra il momento dove il Rebis ha iniziato a sentire il fuoco fino al momento dove la nefandezza appare. Dom Pernety l’assimila al regime della Luna. Devi dunque risalire verso l’Oriente dove il Sole si alza con una chiara Luce. vale a dire una miscela delle due nature metalliche. 63. o il regime della temperatura. avviene. ed allora. Possiamo vedere. L’abluzione insegna ad imbiancare il corvo. da dove si genera il corvo. perché sono ormai inutili. si vede che il Rebis si forma molto rapidamente. Comunque sia. l’accoppiamento del maschio e della femmina. I Filosofi dicono che il biancore indica il matrimonio o l’unione del fisso e del volatile. ed il loro Re è risuscitato. dei due Zolfi. e mutare Saturno in Giove. i Filosofi dicono che bisogna buttare i libri. Questa ipotesi è sostenuta dall’autorità di un autore temibile. La liquefazione dell’insieme delle sostanze corrisponde al Compost. ed il regime per ottenere il bianco. che la terra e l’acqua sono diventate aria: è egli regime della Luna. In un certo senso appare logico. i quali indicano che la nefandezza o il Regno di Saturno è passato e gli succede il Regno di Giove”. ritorna nei suoi quattro elementi: questo è quanto segue con il movimento retrogrado dei lumi. Sadoul.potrebbe. J. corrispondeva alla congiunzione di Venus Vesper e della Luna ascendente: Diana dalle corna lunari. allora. ed infine la Pietra. Prendiamo il parere degli alchimisti e dei Filosofi ermetici iniziando da quello che dice Jean d’Espagnet: “Con la liquefazione. questo perché bisogna solo continuare con il fuoco per perfezionare il magistero al rosso. Tutte le cose ridivengono piene. del maschio e della femmina. i corpi tornano alla loro prima materia. essere annunciata dal segno dello Scorpione il cui segno sappiamo che per gli astrologi è posto sotto la supposta padronanza di Plutone e di Marte. Introïtus. le nature metalliche sono introdotte sotto forma di polvere molto fine. È una specie di piccoli filamenti bianchi. Perché per Philalèthe. Precede un perfetto biancore nell’opera della pietra filosofale. Questo sarà fatto con grande gioia.

Per Philalèthe. figlio di Saturno che fu salvato. Riassumendo. Figura II La forma della Pietra Un altro autore si è espresso così sui regimi: è Bernardo Travisano. la Luna si trova così nel IV regime e segue quello di Giove. che dicono dominare su ogni stato. Ma i Filosofi hanno un altro mare.. finché la materia comincia a diventare grigia. senza che prima si manifesti il bianco o Diana. con Giunone che rappresentata l’aria rinchiusa nel vaso e l’umidità ad essa miscelata. . Leggiamo il suo Verbum dimissum: “Questo Mercurio è il principio ed il fondamento di tutto questo glorioso Magistèro. il principio. perché contiene in sé un Fuoco che deve essere nutrito e nutrito con un più grande e più forte Fuoco. questo colore rappresenta l’aurora. ed il segno di un perfetto modo di operare nel secondo Regime della nostra Pietra preziosa. vero oro e vero sole dei Filosofi. del quale parleremo nell’articolo: “I Poeti”. quando mise al mondo il sole. di un bianco splendente come quello della Luna. questo si fa con l’ascensione e la discesa successiva del mercurio sulla Terra. secondo la mitologia. viene quindi il regime di Marte amico di Venere che dura fino al colore arancione. si tratta della Vergine. questa è quella che i Saggi chiamano la loro materia. il quale dura per tutto il tempo della putrefazione. che annuncia il sole. ed ogni dominio si manifesta con dei colori diversi.”. Tutto il regime di Giove serve per lavare il laton . Ermes. Febo fratello di Diana. Questa Massa così nera o annerita è la Chiave. come sette sono i Pianeti e sette sono i metalli comuni. Da quel momento Giove divenne il padre degli Dei. I Poeti hanno finto che Diana sua sorella fece da allevatrice a sua madre Latone.. Questo perché egli identifica il regime della loro opera con i sette Pianeti. o di ruggine di ferro. nel secondo Regime della Pietra 35. Il terzo periodo è quello di Giove. si ornava infine con il colore della porpora. Questa acqua rappresenta il mare il cui flusso ed il riflusso sono segnati da queste continue ascese e discese. ecco quello che dice Pernety dei regimi: “Questi stati sono nel numero di sette.quanto alla seconda casa di Mercurio. non rientra più nel magistero. perché il regime della luna è il seguito dell’abluzione del laton che a questo punto diventa bianco. questo avviene nel periodo in cui la materia prende un colore citrino che è simile ad un colore rosso plumbeo. non potrebbe mai apparire. Purtroppo non sappiamo perché allora egli qui intercala la Luna. vedendo questa nefandezza: Credete di aver operato .. mare delle Luna e del Sole. Il secondo è quello di Saturno. Quello che qui ci lascia intendere sul colore nero. dice. . da suo padre vorace. I Poeti hanno dato a questo laton il nome di Latone. che Giove mutilò per togliergli la possibilità di generare: le parti mutilate furono gettate nel mare. perché il rosso. Philalèthe rievoca il passaggio dalla nefandezza (Nigredo) al bianco (Albedo). piombo dei filosofi. Venere domina poi. nacque così Venere.. Il primo regime è quello di mercurio che precede il colore nero.

preparazione della Materia. digestione. Se farai diversamente. Molti autori considerano che c’è una sola operazione. 2 . rievocando i regimi. Alberto il Grande ne descrive 4: purificazione. In quanto al sigillo di Ermes. Poisson considera che questo è un paradosso e dà altri pareri: Hélias. compiuta secondo il tuo desiderio.Infine la trasmutazione. fissaggio. ma allora la considerano partendo dal momento in cui le nature metalliche sono state chiuse nell’uovo filosofico. Fai comunque attenzione di non aprirlo mai. La maggior parte degli autori. calcinazione. ogni parte dell’opera si perderà. di forma simile ad un uovo. la tua opera non si compirà mai. lavaggio. sembrano parlare della Terza opera e descrivono solamente due operazioni che riassumono il lavoro: Solve et Coagula. 4 . abluzione. cerazione. non muoverlo dal principio fino alla fine. Cuocetela piano dunque. altri vedono un tratto di cabala: il sigillo di Ermes sarebbe l’insieme del vascello. Poi da Oriente va a Mezzogiorno. nella sua Rete di Arianna. congelamento.nella buona via. riduzione. Poisson considera che così può contare 4 operazioni: “1 . Tutto ciò si deve fare in un solo vascello di vetro. Il I° regime. Chacornac. è la proiezione” Teorie e simboli degli alchimisti. vaso di natura. in seno del quale sviene. sono il fissaggio e la fermentazione. proiezione – Bernardo Travisano non ne ammette che uno solo: “Comunque si divida il magistero in parecchie operazioni secondo il grado della forma e in base alla loro diversità. Dopo devi conoscere l’intensità del fuoco che se ignorata. ma l’ordine dei colori che seguono è conforme in ogni sua parte a ciò che scrivono Philalèthe e Dom Pernety – ma quest’ultimo ce ne fa solo una recensione in quanto non è stato alchimista. Per comprendere cabalisticamente. conta 7 operazioni: sublimazione. Mentre Dom Pernety descrive 12 operazioni – calcinazione. poi Gialla ed infine Rossa e finalmente Veleno che tinge”.. subito dopo l’eclissi il Sole brilla con tutto il suo rossore nel suo emisfero. Quantità di nomi è stata data. fissaggio. distillazione. questo è perché devi fare in modo che il tuo Bicchiere non sia mai più caldo. soluzione. per esempio. fermentazione. dissoluzione. dei metalli vili in oro ed in argento. . 1891. A. da intendere come Mercurio e sui Metalli. in questo caso. ogni volta non è che una delle formazioni dell’uovo” Della natura dell’uovo . ad una stessa operazione di cui Pernety.Cottura nell’uovo filosofico ed apparizione dei colori nell’ordine voluto. coagulazione. A. di quanto ti consenta di appoggiarci la mano senza scottarti. alcuni. là dove riposa nella sua sedia ignea. moltiplicazione. fissaggio. questo per il tempo desiderato. nelle sue Favole egiziane e greche tomo I ha fatto un elenco quasi esauriente. A questo riguardo. è quello di Mercurio. abbiamo dato nella sezione dell’”Olimpo ermetico” dei dettagli in merito alla sua forma. fra cui Batsdorff. gli storici alchimisti sono divisi. 3 . affinché sia diventata prima Nera. dopo Bianca. sigillato con il sigillo di Ermes. sublimazione. prima che rinascano le nature metalliche.. il vascello è fatto in parte di Terra verificabile.Operazioni che hanno lo scopo di dare alla Pietra Filosofale una più grande forza. separazione. È il solo pianeta che nomina il Travisano. e comunque per tutto il tempo della Dissoluzione. Pensiamo dunque che è Bernardo Travisano che così si avvicina di più alla soluzione. Questi regimi planetari traducono diverse operazioni. trionfante nella sua gloria come Re ed Imperatore. . cerazione. perché là avviene la mietitura. in effetti. hanno creduto di vedere una vera chiusura ermetica. questo è come dire che è la fine dell’opera. che deve essere prima rotonda poi deve assumere quella di un uovo. con l’aiuto della Pietra.

con un’azione riduttrice. bisogna meglio parlarne: la Separazione è una quadruplice dispersione dei quattro Elementi . che beva la sua umidità. Quando l’aria si trasforma in Fuoco. Di questa Separazione. non ci sono qui altri elementi. successivamente. sotto il dominio di Giove si trasforma in Aria. diversamente lavorerai invano. lo spesso dal sottile. bisogna nutrirla prima col Fuoco umido e dopo con quello secco. nello schema della Pietra abbiamo detto. fino al quinto grado. l’acqua il cui simbolo in questa fase è raffigurato da Saturno. nell’opera. Perché non troverai dell’olio incombustibile e dell’acqua. Più in alto. perchè chi opera in questo modo per ottenere la nostra Separazione è un pazzo e non ne trae nessun profitto.TERZA PORTA Della Separazione La Separazione divide una cosa dall’altra. La trasformazione degli elementi è una delle allegorie concernenti la sequenza del lavoro nella Terza opera. Perciò la natura non smette mai di dividere le Qualità elementari. Così farai tu della nostra preziosa Pietra se sei Saggio. lo spesso dal sottile. Qui si intendono le nature metalliche in uno stato parziale di rinascita. Ripley intende la quintessenza. . Il carbone. estraendo con pazienza la flemma e dopo con saggezza le altre nature. vuol dire che lo Zolfo rosso si è unito totalmente con lo Zolfo bianco. perchè chi opera in questo modo per ottenere la nostra Separazione è un pazzo e non ne trae nessun profitto. Dissecca la Terra carbonizzandola finché abbia sete. Fai in modo allora. assolutamente indispensabile alla trasformazione dei solfati in solfuri o di ossidi in metalli in uno stato di divisione estrema. finché non sono tutte trasmutate. finché non sono tutte trasmutate. La Terra diventa un’acqua di colore nero e livido. Di questa Separazione non trovo nessuna similitudine nel Libro dei Salmi di Davide: Dio ha tratto dalla Pietra un fiume di acqua sorgiva. Non abbiamo ancora detto una parola sulle triplici qualità della Pietra: sono le nature metalliche che. perciò non bisogna soffiare sul carbone. Perciò la natura non smette mai di dividere le Qualità elementari. il sottile dallo spesso. ricopre lo stesso ruolo della calce. ma attento ad eliminare il superfluo non con la Separazione manuale. il sottile dallo spesso. mischiate col Mercurio. Terza Porta La Separazione divide una cosa dall’altra. Da questi elementi e con un’arte deliziosa si fabbrica la nostra Pietra. fino al quinto grado. favoriscono il sopraggiungere del colore nero. ma attento ad eliminare il superfluo non con la Separazione manuale. l’acqua un’Aria molto bianca e l’aria diventa Fuoco. e da una Pietra molto dura olio in abbondanza. Per quinto grado. che bisognava parlare di un Fuoco puro e di una Acqua pietrificata. Ma se il calore non è sufficiente.

poi con il suo aiuto riceverai risposta o movimento. Ma chiunque sa congelare l’acqua con il caldo ed unire lo spirito ad essa. Con l’acqua di Ermes umettate il suo albero insieme al suo vaso e fate crescere in alto dei fiori dai diversi colori deliziosi da vedere. dove l’anima fluisce. facendolo sciogliere sulla parte alta e tappandolo ermeticamente. così si è espresso chiaramente sulla distillazione filosofica: “Se il grasso dello Zolfo è congelato da questo movimento continuo. si alza con questo spirito perché si è stabilizzato con le reiterate distillazioni: lo spirito ha poi il potere di penetrare nelle cose imperfette e così introduce e colora ciò che si unisce dopo a quest’Acqua in parte refrigerata. deve essere distillata spesse volte. prima della tua opera. chiudilo bene col sigillo di Ermes. Potrai conoscere comodamente anche quando sarà purgata delle sue feci immonde e dalle altre sostanze che rigettiamo e che nessuno pensa di moltiplicare con Saturno. l’autore spiega che questa distillazione procura questo fissaggio inseparabile per arrivare. paradossalmente. Lo Zolfo bianco o toson d’oro sarebbe la parta fissa. da uno stato disincarnato. ma che arriva tuttavia a sciogliersi nel Mercurio utilizzando una certa proporzione di bi-silicati o di tri-silicati. Così è per la preparazione del tartaro vitriolico. passando lo purifica con la virtù dello Sporco. questo colore. per separare il régule dall’antimonio dell’ossido di solfuro che aderisce al vaso nel quale è stato cotto lo stibine. forse mediata da un’alternanza di fasi dove la temperatura cresce e a volte decresce – (cf. Si tratta qui di un esempio di separazione per la via secca. L’acqua con la quale devi ravvivare la Pietra. La q uantità dell’alchimista sopraggiunge all’inizio del lavoro quando egli lavora sullo stibine: la separazione consiste allora. non fusibile. Questa separazione pone dei problemi perché non sai esattamente in quale momento dell’opera interviene. si comprende che bisogna fare sciogliere la parte alta del vascello che corrisponde al firmamento del cielo chimico.” (Nuova Luce Chimica) Queste distillazioni rievocano una circolazione costante delle materie. Allora. dividendo la materia in due parti. Distillala dunque finché sia pulita e sottile come l’Acqua di sorgente in modo che diventi di un colore celeste. si sublima da solo. simbolo del Mercurio. Questa Terra è talmente fissa. riempiendo i suoi pori che poi salda con un fissaggio inseparabile. rosso o bianco. Infine. si congela col freddo. rimane sul fondo del vaso. non viene considerato che la separazione si effettua nel momento in cui le nature metalliche e il Mercurio vengono cotti insieme: la parte alata è costituita allora da una delle nature metalliche che corrisponde all’anima o tintura. che si è sublimata nel Mercurio. ma tutte queste cose devono convertirsi in una sola. in modo da conservare la sua configurazione e la sua pondérosità. a congelare dell’acqua con il caldo. è quella alata e spirituale. di un colore livido. Allora distillerai l’olio e l’acqua con l’acqua. in un piccolo colpo di martello. se invece si unisce subito allo spirito. finché la Terra. comunque sia. Serve come uno dei principali ingredienti del Mercurio per la via secca. Mercurio – Sethon). ma stai molto attento di non rovinare la tua opera. chiaro e lucido. questo vuol dire che evapora. l’altra parte. Altri vedono la separazione partendo da sostanze lavorate inizialmente per la via umida nella cornuta. Ogni Acqua se non ha spirito si congela con il calore. accertati che il tuo Vaso sia ben chiuso. che può sopportare qualunque violenza del fuoco. ha trovato certamente una cosa mille volte più preziosa dell’oro e di ogni altra cosa al mondo. Questo è come ammettere che lo spirito. che conserva anche la sua perfezione. .Dovrai fare molto spesso delle separazioni. Alexandre Sethon. precisamente il sottile dallo spesso. il primo cosmopolita. La Terra nera che si ottiene come residuo nella cornuta è chiamata “testa di morto dell’acqua forte”. finché non si tinge di un colore digeribile. lo spirito dell’acqua dopo averlo digerito.

quando Basile Valentin raccomanda di lavare l’ottone. come dire che l’olio può essere estratto dal lenzuolo o da qualche cosa che gli è simile. Pernety ha scritto che: “la vipera è la materia dei Filosofi in putrefazione. ci ricorda ciò che abbiamo detto in generale delle tinture.” Riassunto di Filosofia. Allora come un potente e vero antidoto. ma il naso e le orecchie. Le calci metalliche. preservando molti dalla Morte. Questo serpente non raffigura altro che il nostro Mercurio. altrimenti la vipera va intesa in modo occulto. Questo passaggio della “Bibbia spiegata.D. prima della loro incarnazione nel corpo. Alcuni hanno creduto che il maligno del serpente voleva introdurre la pluralità degli Dei nel mondo.L. Philalèthe raccomanda espressamente di stare molto attenti quando si lavora questa materia. È lo stesso comportamento del Mercurio filosofico. ad essere proiettate nel firmamento del nostro cielo chimico.” lo farebbe credere: . dove sono sufficienti il fuoco e l’Azoth. l’olio del sapone. grazie a questo solvente. assumono allora dei rapporti formali con gli angeli. come la vipera.P. o un’altra specie. miscelata col veleno del quale è già infettato il corpo. e di preservare non gli occhi.R.. non se ne può immaginare uno più nocivo.M. per questa ragione si può dire che i simili si possono guarire con i simili. per esempio dell’olio che si trova nel sapone. Ecco perché è ricercato dai farmacisti. allora sarà estratta dal corpo con il sudore. estratta con quello che è stato associato inseparabilmente nel corpo. o con l’acqua che porta luce (luy) ed olio che è inseparabilmente miscelato. o diversamente. così chiamata perché è uno dei più violenti e dei più attivi veleni che ci siano. o i dissimili con i dissimili.. alcuni commentatori hanno detto che erano degli angeli. dato che è un veleno molto potente. ma su questa domanda non abbiamo altre delucidazioni. dopo che sarà stato trattato con la nostra Medicina. la vipera e gli angeli: “Sappiamo che il serpente di Eva era una biscia.. è per questo che i Filosofi dicono che la loro materia prima della sua preparazione è un forte veleno e un grande rimedio dopo che è stata preparata. Voltaire. Si potrebbe forse accostare un passaggio di Gassendi: “. vale a dire nello Zolfo bianco. Si potrebbero paragonare ancora alcuni commenti Biblici che farebbero luce sul legame che esiste. La vipera velenosa è utilizzata come simbolo del Mercurio nello stadio della putrefazione. affinché essa sia.” Ci si può chiedere se delle sostanze che contengono del cianuro non si siano formate in questa fase dell’opera. con il sale. stai quindi attento a non mischiarla con nessun corrosivo. Si potrebbe andare anche più lontano e chiedersi se i Farisei avessero avuto un ruolo nello sviluppo dell’arte sacra. o un Aspide. fra la cabala ermetica. Olimpo ermetico) – vanno. Gli è stato risposto che un serpente non poteva conoscere gli angeli. da dove si estrae l’antidoto Medicinale. raffigurate dai geroglifici celesti dei corpi planetari – (cf. Probabilmente nello stesso modo si preparano tutti i medicamenti che purgano gli umori del corpo. ma nessuno sarà infettato da questo veleno. ma per la stessa ragione non poteva conoscere gli Dei. L’olio estratto dal lenzuolo con il suo simile. È difficile sapere che specie di serpente intendevano gli Dei. Questo passaggio è sicuramente importante e ha una certa portata ermetica. così questa sostanza della vipera è miscelata nell’antidoto con tutti questi medicamenti. Diamo al lettore l’occasione per riflettere. in questo modo. o in qualcosa a lui dissimile.. o una vipera.Questa Acqua può essere paragonata alla vipera velenosa. può respingere i veleni e con l’opera mostra cose meravigliose.” La Bibbia spiegata da alcuni cappellani di S.

di Giove. di Saturno. e gli spiriti con gli spiriti e poi salgono insieme. Poi quando saliranno. non si avvererà mai una perfetta generazione. I differenti fuochi dell’opera sono esaminati nel commento dell’opera segreta di Ermes di Jean d’Espagnet . Adesso. questo vuol dire: cuocere per molto tempo. di Marte ed infine del Sole. (quale malattia infondo non lo è!) sembravano delle possessioni demoniache. come lo è il caldo della cenere che serve per putrefare. contro-natura ed elementale che brucia nel bosco che consumiamo. lasciar raffreddare e ricuocere. razza di vipere. Se dunque vuoi avere un profitto certo. a cosa si riferisce il regime di Giove nell’opera. Uno di essi scrisse un libro intitolato La clavicola di Re Salomone che conteneva questi segreti. al maschio e alla femmina. perchè sono dello stesso genere. fai uscire gli uccelli dal loro nido e dopo rimettili a riposo nel loro nido. convertendo il Mercurio essenziale in vento. così non appariranno i colori del Fuoco che agisce nel tuo Vaso. Il Fuoco naturale si chiama occasionale. Revoila ne codifica 7 che simboleggiano la Terza opera. fa che scendano nuovamente. maschio e femmina. È una cosa meravigliosa della Natura. potere di cui parla lo stesso Gesù Cristo nel vangelo di Matteo. non è questa – compresa nel piccolo mondo degli alchimisti – la rinascita del ?. Egli li chiama ipocriti. Essi insegnavano la resurrezione ed il regno dei cieli. L’acqua si unisce bene con l’acqua. Senza questi tipi di Fuochi non potrai condurre niente a putrefazione. perché ci parla di sette regimi planetari: quello di Mercurio. sepolcri imbiancati. questo Fuoco è naturalmente in ogni cosa. i quali formano insieme la nostra Pietra alata che resuscita i morti e dona la vita al Sole ed alla Luna. Senza la naturale e sottile separazione. è il nostro Drago che brucia violentemente. Questi corpi.chap. diversamente non si potrebbe fare una dissoluzione naturale e non vedrai nessuna putrefazione simile alla pece liquida. innaturale. di Venere. così come se il sottile non venisse diviso dallo spesso. Possiamo così valutare il loro potere di scacciare i diavoli. Qui ci sono quattro tipi di Fuochi e non di più. scibile naturale. in modo che la materia si possa separare. Essi i Farisei si vantarono di scacciare questi diavoli con gli esorcismi e con una radice chiamata barath.“Tutte le malattie sconosciute. Vedere su questo argomento la sezione del Mercurio di natura. Ecco perché Ermes lo chiama: il suo vento a motivo della volatilità che prende dal Sole e dalla Luna. 94. se non venissero ravvivati dall’arte e il loro grasso non venisse estratto con l’acqua. Il Fuoco contro-natura deve estrarre i Corpi. affinché l’unione sia proporzionato e pronta ad una nuova congiunzione. che devi conoscere. I Filistei venivano riveriti perché interpreti della legge. senza la quale niente si può fare. Occorre che l’Acqua sia sette volte sublimata. ti voglio dichiarare l’ultimo Segreto. più del Fuoco dell’inferno. Il Fuoco di natura è il terzo Mestruo. se non ad un sepolcro imbiancato? Che cos’è la Resurrezione. affinché tu possa entrare con il mio aiuto in questa Porta.” In verità. mai condurresti a termine quest’opera. . Questo passaggio può riassumere un adagio degli alchimisti: fai il fisso dal volatile e il volatile dal fisso. così il popolo veniva spinto ad accostarsi ai loro misteri. I nostri vangeli ci insegnano con quale veemenza Gesù Cristo si schierò contro i Filistei. Così dividerai ciò che la Natura aveva prima apparentemente legato e unito. della Luna.

così capirai ciò che segue. in modo che una non possa sfuggire all’altra quando saranno pressate dal Fuoco: tanto sono ferme e stabili nella loro Congiunzione. così si traviano e così sbagliano. un accostamento ed una riunione delle qualità separate. potrai procedere più oltre. che le armonizza totalmente e le lega l’un l’altra. con la quale sono stati divisi gli Elementi della nostra Pietra. segue il trattato della segreta Congiunzione che unisce le nature ripugnanti trasformandole in una Unità perfetta. come se avvenisse un matrimonio perfetto e indissolubile. chiamata tripla. Ecco quello che dice Pernety: “L’unione delle nature ripugnanti e contrarie in unità perfetta. il sottile e lo spesso. Ecco come i Filosofi definiscono questa unione: la Congiunzione non è altro che un accoppiamento di qualità separate. La Seconda. intermedio. il maschio e la femmina. Questa congiunzione si produce verosimilmente nel regime di Giove o in quello. e allora avverrà una congiunzione continua della parte spirituale con quella corporale. Ecco come i Filosofi definiscono questa unione: la Congiunzione non è altro che un accoppiamento di qualità separate. Si fa tra l’agente ed il paziente. Questa Porta è chiusa con doppia serratura. Ma nessuno mischia i Corpi con il Mercurio volgare che si vende nelle Farmacie con il quale è impossibile dividere gli Elementi. della Luna. Questa congiunzione le converte così bene una nell’altra. I Filosofi definiscono ancora questa congiunzione. in modo che una non possa sfuggire all’altra quando saranno pressate dal Fuoco: tanto sono ferme e stabili nella loro Congiunzione. o un adeguamento dei principi. la forma e la materia. Qui abbiamo tre tipi di congiunzione. o un assorbimento dei principi. verso la Porta della segreta Congiunzione che custodirai forte dentro. che le armonizza totalmente e le lega l’un l’altra.Avendo guadagnato la Porta della separazione. segue il trattato della segreta Congiunzione che unisce le nature ripugnanti trasformandole in una Unità perfetta. Dopo la Separazione. con la quale sono stati divisi gli Elementi della nostra Pietra. Ma nessuno mischia i Corpi con il Mercurio volgare che si vende nelle Farmacie con il quale è impossibile dividere gli Elementi. . Dividi dunque l’anima dal Corpo. non potrai iniziare la vera Congiunzione. Riplée . QUARTA PORTA Della Congiunzione Dopo la Separazione. Finché l’anima non sarà purgata e separata dal suo peccato originale con l’acqua e spiritualizzata in modo puro. con una tale violenza da essere più grande di un fuoco violento. o un assorbimento dei principi. così si traviano e così sbagliano. il mercurio e lo zolfo. La Prima è chiamata doppia.

la Luna. Fate in modo di ridurre la trinità all’unità. La Seconda congiunzione è triplice. se è un’acqua ignea avrà la base rivolta verso l’alto. nella quale le parti che restano sono talmente legate e ridotte in perfetta temperatura. è la Terra – Délos – che simboleggia la parte terrestre della Pietra al rosso. Dice il Filosofo: fa come i . Congiunzione significa anche l’unione del fisso col volatile. forma della Pietra. È doppia nel senso che si tratta dei due Zolfi che si devono congiungere nel segno dei Gemelli. Questa congiunzione deve iniziare prima del regime di Mercurio. dà l’impressione di un quadrato o di due triangoli che formano un quadrato. che il maschio ha cinque vasi che servono per la fecondità. Sappiate dunque che il nostro Sole deve avere tre parti della sua acqua e la Luna nove. con la terra ed il fuoco. A sinistra vediamo il cerchio che raffigura la Prima congiunzione. Ricordatevi. Marte. ciascuno dei principi comunica con l’altro e la sua espressione grafica non è altro che un triangolo equilatero con la base rivolta o verso l’alto o verso il basso. Ma andiamo oltre e passiamo alla seconda. Possiamo riassumere nel seguente schema queste congiunzioni: Figura III. Commixtion Dizionario mytho-ermetico. perché i quattro elémenti si riuniscono in uno solo corpo visibile. Questa triplice congiunzione ci ricorda anche la punta di un triangolo. La sua espressione grafica passa da una piramide triangolare. che è quadruplice. Essa trova la sua espressione grafica sotto forma di un cerchio dove il punto fisso rappresenta il principio Zolfo e la circonferenza l’elemento mercuriale. per l’aria. Commistione. il corpo.perché unisce tre cose. La Prima congiunzione. La Terza è detta quadruplice. riprendendo ciò che abbiamo detto più in alto riguardo alla forma della Pietra: triangolare nella sua forma. l’anima e lo spirito. La Terza congiunzione è raffigurata dall’associazione del triangolo blu con la proiezione rossa dei tre lati che formano una piramide triangolare che. e la femmina quindici. Le Seconda congiunzione è raffigurata dal triangolo blu. In quanto alla Terza congiunzione. questa è allora la congiunzione tra lo spirito e l’anima. quadrangolare nel suo stato e circolare nella sua origine. per l’acqua. Questo avviene nella fase di annerimento utile alla materia per putrefarsi. in rapporto ai pianeti e ai quattro Elementi: per il Fuoco. se invece si tratta di un fuoco acquoso. al punto tale che ogni Elemento può essere condotto nell’altro e rimanere così per sempre nella condizione che desiderava. del fratello con la sorella. Mercurio e per la Terra . I Filosofi la chiamano Concezione. tutta virtuale. Venere. si deve intendere del principio Zolfo e del principio Mercurio. in quanto lo Zolfo rosso è stato totalmente sublimato nel Mercurio. che non sono mai ripugnanti. questo dipende da quello che vogliamo raffigurare. la base sarà rivolta verso il basso. Vedere la figura II per farsi un’idea della struttura della pietra. dice Ripléy. Unione degli elementi. ecco perché la Separazione così fatta è causa delle varie congiunzioni dell’acqua e dell’aria. ma contengono gli altri tre. del Sole con la Luna. vista nella forma bi-dimensionale. I Filosofi fanno menzione di due Congiunzioni di cui una grossa che include i Corpi col Mercurio.

per la via più comoda. Allora il simile si rallegrerà con il suo simile. Queste istruzioni ti possono aiutare molto nel fare bene la nostra Congiunzione. è indicato come lo sposo rosso. così occorre che il Corpo congiunga l’anima a sé. Non dimenticare dunque quello che ti ho appena detto. del sottile e dello spesso. Per questa ragione. che sia sola. dolce e tenera. Unisci dunque Gabricus che è il più caro di tutti i tuoi figli unitamente a sua sorella Beya. Gabricius. Perché raramente le prostitute hanno dei Bambini. Ma qui ci sono quattro tipi di Congiunzioni. La terza Congiunzione. che è una bambina radiosa. sorella di Mosè. così che non potesse più vederlo. non prendere la natura stessa se non è pura. la prima è doppia e consiste contemporaneamente nell’unione: dell’agente e del Paziente. che si devono unire. Lei dona tutto ciò che gli appartiene. essi lo lutano. del Corpo. Beya salì con Gabricus lo chiuse infatti nel suo ventre. del Mercurio e dello Zolfo vivo. Ti dico dunque di fare solamente una grande Congiunzione. Notate che Pernety fa un discorso diverso da quello di Arislée. ed essi rimarranno sempre uniti. ed essi genereranno per coppia un figlio che non sarà comparabile ai suoi genitori. Ecco perché Merculinus dice: La concezione trasforma in sangue ciò che era simile al latte. Perché l’unione di Gabricus con Beya ha provocato immediatamente la morte. e benedetta sia la tua operazione. Così. quando dice: portandoci a spasso sulla riva del mare. Si dissolvono da soli e si accorgono che dopo essere stati due. e la Femmina nove che sono tre al suo riguardo. vedemmo che gli abitanti di queste coste si coricavano insieme. necessarie per la generazione. della materia e della forma. in modo che quando avrà concepito dal Maschio. poiché scrive nel suo Dizionario: “Aristée così spiega in stile tipico. così si baciano e si accoppiano. Forse Ripley vuole dire che lo Zolfo rosso. così devi intendere che nella nostra Congiunzione. piacevole. Siccome la Femmina ha solamente quindici vene ed il Maschio cinque. debba essere meno della metà dello Zolfo bianco o Corpo. perché come l’anima è il legame dello spirito. bisogna raccogliere i quattro Elementi in due porzioni che prima non erano divise l’una dall’altra. I Filosofi li hanno chiamati quadruplici. specialmente Guido di Montanos. Ecco perché Maria.dice: Unisci la gomma con la gomma in un vero matrimonio. lo temperano spesso ma in modo che non sia troppo liquido. e Beya la femmina bianca. ha tre parti della sua Acqua. Unisci il nostro schiavo a sua sorella profumata. Perciò non arriverai a fare la nostra Pietra se non fai coricare la femmina da sola nel suo letto. la generazione non si può fare senza Gabricus. perché una congiunzione è fatta di tre cose. la sua matrice deve essere chiusa a chiunque. È ciò che dice il Rosario dei Filosofi: “ARISLEE nella Visione. Lei strinse Gabricus con un amore così grande che lo concepì interamente nella sua natura e lo divise in parti indivisibili. diventano in qualche modo un solo corpo. che è l’ultima. ma non generavano. È meglio che Gabricus sia più caro di Beya. Vigila affinché niente di contrario si introduca con la nostra pietra. e trasformali in un tipo di acqua bollente” Vediamo bene che può trattarsi solamente della congiunzione delle due nature metalliche di cui una. il Maschio che è il nostro Sole. devi fare dalla trinità l’unità. adesso in questa nostra Congiunzione. Gabricus è maschio e Beya è femmina. Il secondo modo è chiamato triplo. Così la sposa bianca fu data subito in matrimonio allo sposo rosso. è quella di congiungere gli Elementi che rimangono insieme. dell’anima e dello spirito.vasai con l’argilla. perché dall’imperfetto realizzi il perfetto. tintura. Oh natura sii benedetta. del Maschio e della Femmina. . terrestre e giusta.così giungerai piuttosto all’essicazione. piena.

. affinché dei due. È chiaro che due principi su quattro spariscono in questa operazione della congiunzione. Perché chiunque aggiunge il crudo al cotto. Siamo nel regime di Venere. l’acqua così ha acquistato la forza di conservazione della Terra. non rimane che una sola temperatura non tanto spessa che è il Corpo nato sottile come l’acqua. che era una ragazza bella e molto bianca. dopodichè Gabertin morì quasi subito. così non fa che nutrire lo sperma concepito: diversamente rovina la sua opera e sbaglia. i vostri bambini genererebbero e si moltiplicherebbero. in modo che non si possa mai dividere. Quando il tuo vaso sarà rimasto cinque mesi. non vediamo in quale modo si possa “nutrirla” . senza più opposizioni. Ma non può trattarsi della via secca.piantavano degli alberi e seminavano delle piante che non fruttificavano. così i due diventano uno. i vostri alberi fruttificherebbero e non morirebbero. facemmo chiamare il Re. Ci sono tuttavia altri principi tutti eccellenti che ti mostrerò qui di seguito. Perché adesso l’umidità e la siccità sono talmente temperate che la Terra riceve l’impronta dell’acqua. così temperati. apre il suo vaso facendo raffreddare la sua materia. e gli rendemmo i suoi figli vivi. Allora gli abbiamo detto: se ci fosse un Filosofo tra di voi. ci incarcerò. il cui il simbolo è Giove. Perciò le nostre intenzioni dipendono da due cose. allora aumenterai subito il caldo e lo manterrai finché la Pietra risplenda di un colore brillante: allora potrai aprire il tuo vaso e nutrire il bambino (che ti è nato adesso) sempre di più con latte e carne. Chiedemmo al Re suo figlio Gabertin e sua sorella Beya. chiudi bene la tua matrice. delicata e gentile. La siccità che dà umidità al Fissaggio e l’umidità che rende liquida la Terra . dopo aver asciugato tutte le tempeste del mare. e ne sono i principali fondamenti. se si tratta della via umida. L’acqua è quindi entrata nella Terra. la siccità non è altro che la Terra o Gaia. La Soluzione e la Congiunzione sono i due principi di questa Scienza difficile. Rivedere quanto abbiamo detto sopra nel capitolo sulla Dissoluzione. così tanto da rimanere volentieri unita a lei. Ecco perché se desideri che riesca bene. unimmo il fratello e la sorella. conoscere l’umidità e la siccità che sono due contrari. ma veniamo alla quinta Porta. i vostri frutti si conserverebbero e sareste dei Re valorosi che vincerebbero tutti i vostri nemici. finché ottenemmo sua figlia Beya. Il Re visto questo. Perché l’umidità non è altro che la rugiada di maggio o l’aria. Pregammo e supplicammo. siamo stati 80 giorni nelle tenebre della prigione. della qual cosa rendemmo grazie a Dio”. in modo che dopo l’eclissi appaia la luce. e nutri bene il tuo seme con caldo temperato e continuo.

devi sapere che si tratta dell’uccisione dei Corpi e della divisione di tre cose nel nostro composto che porta alla corruzione dei Corpi uccisi. ascolta bene i principi della nostra Putrefazione. Fate che si bacino l’un l’altro. perché tutte le cose che sono in terra. come il grano di frumento. se non dopo essere stato seminato. così il tuo seme si moltiplicherà nella sua natura. C. sono generate dalla continua rotazione o movimento dei Cieli. sappi che devi preparare subito i semi per la Putrefazione. stando sempre attento che il caldo non li incenerisca in polvere secca. tenendoli prima di ogni cosa in un caldo umido per 90 notti. devi sapere che si tratta dell’uccisione dei Corpi e della divisione di tre cose nel nostro composto che porta alla corruzione dei Corpi uccisi. Questa putrefazione è simile alla Dissoluzione. Tuttavia. Ti dico questo affinché tu non perda il tuo tempo. altrimenti muore e marcisce. Parimenti la nostra Materia non marcisce e non può alterarsi nei suoi Elementi che non si possono dividere. rossa ed inutile. Allegoria biblica frequentemente impiegata dagli alchimisti.G. Jung ha dedicato una parte della sua summa sull’alchimia nel confronto . arriverà un bianco perfetto. la donna deve premurarsi di lavarli fino allo spasimo e alla fine morrà con tutti i suoi bambini. sono generate dalla continua rotazione o movimento dei Cieli. perché tutte le cose che sono in terra. ma in polvere nera simile al becco del Corvo.QUINTA PORTA Della Putrefazione La Putrefazione si può così definire. non in modo manuale. quando i loro teli saranno sporchi. Dopo la nefandezza. al bagno caldo. che secondo la testimonianza di Gesù Cristo stesso. Mischia bene gli Elementi e misurarli con prudenza tenendoli al caldo temperato. rendendoli poi atti alla generazione. dopo questa fase e dopo diversi colori. prima di intraprendere quest’Opera. Senza la Putrefazione ed il Fermento il Seme non si può moltiplicare. ed andrà in purgatorio per purificarsi dal peccato originale. rendendoli poi atti alla generazione. non può moltiplicarsi. di conseguenza non può avvenire la loro Congiunzione. questo avviene solo con un’azione continua del Caldo sul Corpo. La Putrefazione si può così definire.

sembra velata sotto la maschera della soluzione del corpo e della coagulazione. Il filosofo Platone . Ecco perché nel principio prenderai le nostre Pietre e le seppellirai ciascuna nel sepolcro dell’altro. Quindi le loro sofferenze aumenteranno pian piano col caldo. con il quale la Materia si putrefà naturalmente. fermenteranno e marciranno. se non marcisce e non è convertito in una sostanza sostanziale. questa virtù nascosta non può essere estratta e non si può mescolare al corpo. spezzato. Ti appariranno i colori splendenti simili all’arcobaleno che saranno meravigliosi da vedere. In questo periodo darai nutrimento ai loro semi concepiti. Alchimia e psicologia. Morien . perché allora non puoi rischiare che avvenga una alterazione. Il fornello. Così dunque non si realizza la putrefazione. Di questo principio. Christus. Ricordati di ciò.” Manifestamente. affinché si possa dire con Davide. facendo fra loro un matrimonio. Per il peccato originale. senza farli alzare dai loro sepolcri. Re e Filosofo non ha mai visto una cosa qualsiasi. Prima marcisce. così non avremmo nessuna generazione . resuscitando grazie ad una nuova rigenerazione in un Corpo semplice e Spirituale e se il caldo e l’umidità non fossero in movimento continuo. una sola operazione. Perché nei Corpi umidi il caldo opera in modo temperato. Guido. Quando sarà stata purificata. che abbia vita.Quando le nature si corrompono e marciscono. Il filosofo Parmenide . Molti avendo ignorato questo Segreto si sono ingannati. che i Saggi chiamano Athanor custodisce un caldo temperato. crescere senza putrefazione. Il filosofo Bacchus . l’opera alchemica sarà vana. è un animale che vive. come si conviene. Riportatevi alla nota 63 del commento sul Mercurio di Alexandre Sethon. Quindi è ancora della dissoluzione che si parla. lo sperma non rimarrebbe nella matrice. vedere il commento del Mercurio di Alexandre Sethon. quindi generano. Vedere il capitolo Saturno dell’Olimpo ermetico. Si tratta dei colori della coda di pavone. vedere lo Specchio di alchimia. tutta l’opera sarà guidata dall’aiuto di Dio. dice: con la Putrefazione il Composto corporale muore. se vuoi guadagnare la luce permanente. che dà delle iridescenze. ci dice che la nefandezza è la Chiave dell’opera. la nefandezza ti dirà quando essi morranno. 2 .Usiamo l’uovo come esempio. Dosando il caldo. nelle sue Favole egiziane e greche.Se il corpo non è distrutto. i fiumi sono diventati .Questa terra si putrefà e si purifica per mezzo della sua acqua. genera la nefandezza prima di ogni cosa che è il segno della vera Congiunzione e della sicura Putrefazione. passeranno. e gorgoglieranno. Ed allora l’acqua comincia a seccarsi. Così le nostre Acque come dicono i Saggi. Dom Pernety. 1970. Sappiamo che il pavone era l’animale dedicato a Giunone: vedere l’Olimpo ermetico.del Lapis. Perché il Sole quando si alza è oscuro. la dissoluzione. secondo Morien ed altri Filosofi. uomo sapiente. Per l’athanor. vedere 1. Questa allegoria rievoca di nuovo il Rosario dei filosofi. perché in questo tempo ingrosseranno insieme. egli passa sulle Acque del diluvio di Noè sulla terra. che è costruita su questo modello: “Aristotele. e dura 150 giorni prima che tutte le Acque si ritirino. per via del Fuoco continuo che non deve mai cessare. dopo la corruzione totale. Così ti conviene entrare dalla Porta della nefandezza. l’allusione al sepolcro è una parte dell’iconografia di questo trattato. affinché si corichino insieme per sei settimane. aspettate il tempo di questa concezione. Buchet-Chastel. generando un pulcino che. come pece liquida. Non bisogna fidarsi di quanto ha detto Roger Bacon in merito al colore della coda di pavone. vale a dire il bianco.

inserito nel VI tomo del Teatro Chimico. non devi temere. perché tutti i Segreti della Putrefazione sono nascosti in questa operazione. È dunque cabalisticamente. che corrisponde al regime di Marte.secchi. Il termine di Adrop. le cose non sono tanto semplici. Per il quinto. il nostro Cinabro ed il nostro Piombo rosso. dove c’è sempre una vita gioiosa. dal biondo Sole. come il Rubino che è il nostro Adrop. vale a dire da un Elisir bianchissimo e molto potente. da Pernety. Tuttavia. Ma se la tieni sempre . diversamente detto Leone rosso. Spiritus foetens o Sangue del Leone verde. il Diluvio per tradizione corrisponde al capovolgimento dei poli e gli alchimisti ne parlano quando vogliono significare che la loro Afrodite è diventata la loro Terra mondata dal Mercurio. come abbiamo detto nella sezione sui Principi. così come io ho provato. allora si tratta di un ottone imbiancato che ha superato il regime di Venere. Géber e tanti altri chiamano Spirito puzzolente. Ora quando avrai ottenuto ciò che desideri. così sarà la nostra Pietra dopo che sarà stata mondata in purgatorio dalla sua oscurità. La Quercia che è continuamente sotto l’acqua non marcirà facilmente. Per il quarto.. che bisogna intendere come Piombo dei Saggi risplendente. poiché Pernety ci dice nell’articolo sul Leone rosso del suo dizionario: “I Filosofi Spagirici chiamano così la materia terrestre e minerale che rimane in fondo al vaso dopo la sublimazione degli spiriti che ne sono usciti. una delle quali servirà all’Azoth per lavare e mondare l’altro che si chiama Laton. vale a dire con il nostro Fuoco. Fai tesoro di questo. il quale va imbiancato. Ci dice che si tratta del nome che i Filosofi Ermetici hanno dato alla materia che adoperano nella grande opera. In seguito Noè piantò la vite. è stato oggetto di allegorie da parte di Fulcanelli a proposito dei suoi avvertimenti. sciolti nel Mercurio. dopo le pene passeggere di questa vita. chiamato Piombo dei Saggi.. si intende la dissoluzione lo scioglimento stesso della loro materia. perché alla fine di cento anni la troverai ancora intera. si intende il loro mestruo che puzza che Ripley. Come le Anime. o chi per lui ha scritto le Figure Geroglifiche. tenebre. Guido di Salgo. avendo preso il suo essere dalla corruzione del limo della Terra. ha parlato molto bene del Diluvio: “Da questo corpo coagulato devi fare due parti. deve essere messo a morte. Affinché tu possa giungere meglio a Putrefazione. che chiamano anche Adrop. che probabilmente bisogna intendere il termine oscurità. uguale a quello del Sole. che loro chiamano Aquile.” Sembra che qui Ripley abbia optato per la V definizione che dà Pernety del Leone verde. Raymond Lulle. è il Serpente Pitone che. Guy del Monte. e vinto dalle frecce del Dio Apollo. sono condotte in paradiso. Ma qui. poiché parla del Piombo rosso. perché in questo modo la nostra Pietra germoglierà e fiorirà. si intende questo Adrop o vetriolo Azoquée.” Il Diluvio. Giorgio Aurach è di parere contrario poiché considera che Adrop ed Azoth sono termini similari. Quello che deve essere lavato. ha fatto un trattato che ha per titolo “De Philosophico Adrop”. prendi questo esempio come conclusione. Lo pseudo-Flamel. avrai dei grappoli molto rossi. Ma capita che Dom Pernety si contraddice da solo poiché scrive: “Con il terzo Leone verde. i quali velano il calcareo coquillier . Dopo che saranno passati 30 giorni. che fiorì e portò dei grappoli. Questo Leone rosso è anche ciò che chiamano Laiton. è adoperato per designare una delle materie.” Saremmo piuttosto d’accordo con la II ° definizione dell’espressione ma. queste espressioni velano semplicemente la scomparsa degli Zolfi. e dopo la raccolta dalle Acque del Diluvio.

tanti sali e polveri. dal nitro con l’alkali fisso a base di potassa o dalle ceneri di salicornia con l’alkali fisso a base di soda. sarà molto ricca. cosa abbastanza singolare per l’elisir della Quintessenza. come anche per l’elisir della Vita . Queste tinture quando le mettono sul Fuoco spariscono. Metti allora le tue basi nella Terra. muoiono quotidianamente a causa dei veleni. dividono e separano gli Elementi. Vedere la sezione sulla réincrudation per le esperienze di dévitrificazione. hanno gli occhi irritati ed il viso macchiato. si rovinano la vista per il fumo e per le lunghe notti che passano ai fornelli. vedere la sezione del Mercurio per la temperatura. facendo in modo che la tua Anima salga con lei. da arboscelli. tali rotture del vetro e del vaso. facendo in modo che il Fuoco sia temperato. In una parola soffrono di molti mali e spendono inutilmente il loro denaro. La nostra Pietra è chiamata l’alimento di questo Mondo che condotta con Arte come Natura lo richiede. affinché tu non debba cercare fra le ceneri i tuoi frutti. ed altri tipi di materie che chiamano materia prima. così da essere ora secco. parlando delle variazioni di temperatura che danno come una “ricottura” al Rebis. Questo affinché chi prende alla lettera i nostri testi non comprenda mai la nostra Pietra. Passaggio occulto perché è sicuro che per la preparazione del Mercurio. altri ancora con le uova. Infine. o ancora sul sublimato corrosivo. non è sbagliato dire che sono chiamati a diventare degli olii. In questo modo lo porterai a deteriorarsi. devi fare in modo che il nostro albero non sia mai bruciato dal Sole. Questo passaggio raggiunge in modo stupefacente le esperienze di sintesi mineralogica per sottofusione. Ecco un consiglio sul quale i dilettanti del “drago rosso” farebbero bene a meditare quando lavorano sul cinabro o ancora. sia bianche che rosse. la loro separazione non vale niente. acque. ora con grande caldo. in quanto ai metalli. secondo i tuoi desideri. si può ricavarli dalle ceneri di quercia. Essi rompono molti vascelli di diverse forme. Tratterai quindi il Corpo come ti ho detto. Ma difendi il tuo Bicchiere dal caldo violento e dal freddo improvviso. vedrai che successivamente la quercia marcirà. Faremo un’eccezione per quelli che preparano lo scettro di Giove. come abbiamo detto più in alto. sono necessari dei sali di potassio. i loro abiti sono sporchi e consumati e puzzano di zolfo. come lo si vede per esperienza negli edifici. Trai dunque dalla Terra la tua Acqua. olii. Questi poveri illusi. nei quali vedono apparentemente delle belle tinture. Zolfo volgare e nessun minerale. ora umido. Parlano dell’uomo rosso e della donna bianca. e nello stesso tempo che sia refrigerato dall’acqua. altri con la fuliggine. senza comprendere che tutte le cose sono solamente una. tanti fornelli. così facendo presto marcirà e porterà il tuo oro a putrefazione. come le altre cose sopra dette. Così seguendo i nostri consigli. della qual cosa si sbagliano di grosso. Perché sebbene gli Artisti dicono che il nostro Zolfo ed il nostro Mercurio sono solamente dei Metalli che nessuno chiama olii. gli uccelli e gli altri animali hanno permesso agli alchimisti di fissare sulla carta o su delle incisioni quantità di allegorie che raffigurano la lotta del fisso col volatile. Tuttavia hanno la temerarietà di vantarsi che hanno trovato il nostro Mercurio ed il nostro Zolfo vivo. ma questo va compreso cabalisticamente. o più volentieri quello altrui. affinché possa spesso salire e scendere. sull’orpimento. Uccelli e Bestie e con molti altri nomi. Questi pseudo alchimisti si sporcano le mani con gli acidi corrosivi che maneggiano. ed il suo incremento si moltiplicherà nella sua specie. Molti lavorano secondo la loro fantasia su parecchi soggetti. Sii Saggio nello scegliere la tua materia: non ti preoccupare e non prendere Sali.umida e mai secca. Alcuni lavorano con l’urina. col sangue. ma putrefacendolo col caldo non avere troppa fretta. ora con grande freddo. stai anche attento che la tua materia non si vetrifichi lateralmente. così sciupano il loro tempo.

ma sii segreto e fa come se non sapessi nulla. siamo in grado di estrarlo dal corpo della Magnesia (calamita minerale. senza il Mercurio. prima il Sole farà in questa acqua la putréfazione e la risoluzione e poi perderà inizialmente la sua luce. gli Antichi confondevano spesso fra loro: la magnesia. congelarla col semifreddo corpo del Sole che lo scioglie in quella naturale sostanza bianca refrigerata come la crema. come tutta la pianta. quindi su di essa galleggerà poco a poco un colore di una sostanza bianca. (praticamente è ciò che sono l’antimonio ed il Sublimato Mercuriale). dai mestrui del chélidoine di cui ne dividono anche gli Elementi. hanno un odore sgradevole che si perde per dessiccazione. perché non capiscono cos’è questa Filosofia naturale. il gesso ed il calcare) e dall’argento vivo non cocente. Jean D’Espagnet ci parla di questo congelamento: . Tuttavia. Trattato dei caratteri distintivi. magre. Dà una soluzione torbida. un sapore amaro ed un poco repellente. In poche parole riconoscerai se qualcuno ha la conoscenza della nostra Pietra. Ha un sapore cocente ed amaro. 30-35) disponibile sul server Gallica del bnf. di colore brunorossastro. delle alterazioni e sofisticazioni dei medicinali semplici e composti. poi sfiorerà l’acqua. J. come un bicchiere e neanche. quasi nero quando si secca. Queste foglie sono. quando è fresco. state attenti di non fare grandi spese e ricordatevi che ogni simile produce il suo simile. altrove. lisce. Ma voi. ed un odore sgradevole. giallo di zafferano. quindi si oscurerà ed annerirà. Il chélidoine ha delle proprietà che l’avvicinano a certi stati del solvente: “Il chélidoine è esternamente attivo. sono grandi e composti in modo particolare: ogni piccola foglia è divisa in parecchi lobi di cui gli inferiori sono più piccoli ed il superiore è più grande. Conviene in questa operazione creare il collegamento tra i due Zolfi. Sono qui rievocati certi regimi planetari. come Dio ha ordinato. proprietà che si perdono in gran parte con l’essiccamento. di un colore verde-biancastro. della grossezza di un pollice. per via di quanto detto sopra. SESTA PORTA Della Coagulazione La Coagulazione è un indurimento delle cose molli di colore bianco e fissaggio degli Spiriti volatili. il suo odore sgradevole l’avvicina all’aspetto miserabile del composto minerale che l’artista deve scegliere all’inizio del suo lavoro. danno. un succo acre.estratto dal miele.Caventou).” (Manuale dei farmacisti e dei droghieri. La Coagulazione è un indurimento delle cose molli di colore bianco e fissaggio degli Spiriti volatili. ma è soprattutto a causa della nefandezza che appare all’essiccamento – comparabile all’ assation descritta da Fulcanelli – che ci convince dell’analogia ermetica. Sii uomo giusto timoroso di Dio e su ogni cosa non rivelare il tuo segreto a nessuno quando lo conoscerai. . esso è bianco all’interno. Artéphius dice: “Tutto il segreto di questo segreto Antimoniale. Non preoccuparti molto di come farai la coagulazione. Il brano di chélidoine / succo ispessito / ha un colore giallo-brunastro scuro.B. quelli di Venere e di Marte in particolare – ma il chélidoine è stato rievocato a lungo da Philippe Ulstade nel suo trattato il Cielo dei Filosofi (pp. Fa ammuffire facilmente. Kapeler e J. forate sui bordi. Il suo sapore cocente. incombustibile. B. questo vuol dire: imbiancare l’ottone rosso” Libro Segreto. se dice che occorre solamente una cosa. Il chélidoine presenta due colori simili a quelli della Grande opera. Quando sono fresche e le si rompono. facendo poi diventare tutto bianco. perché gli Elementi sono legati insieme e a patto che la Putrefazione sia stata fatta naturalmente. Bisogna estrarre un’acqua sorgiva. Le foglie hanno dei lunghi steli.

Il Congelamento si fa in diversi modi. in modo che gli Zolfi possano congiungersi ed effettuarsi la cristallizzazione.” Opera segreta di Ermes. perché lo spirito viene inumato e seppellito con lei. ed il tutto – 3 ruota – si conclude in un tipo di riposo o piuttosto. come nessuno può negare questo principio conosciuto. ma bene è certamente adatto lo zolfo che ha anche virtù di digerire. così non devi dubitare del biancore.. Questa circolazione è stata velata sotto diverse allegorie come la Metamorfosi dei pianeti di Monte Snyders o come le tre ruote. Se una volta che la Pietra è stata imbiancata la congelerai. come un morto nella terra. Ma bisogna aspettare molto tempo. perché tale congelamento non è quello che usiamo. tingerli e fissarli perfettamente nello stesso tempo. la migliore allegoria sul quesito del congelamento. Il primo movimento – la Prima ruota – sublima la materia rarefacendola. Batsdorff ci dice in proposito che: “. con gli Spiriti ed i Corpi sciolti in Acqua brillante. appariranno come dei fili rossi simili al sangue. dico la verità. Ecco perché devi stare attento a non farti ingannare. la quale fa intervenire il Mercurio. materia fluida. Questa operazione deve durare molto tempo. congelare e coagulare il mercurio. la quale essendo congelata non si liquefa all’aria né in Acqua. si fa come una circolazione. a causa della loro cozione e digestione perfetta. perché numerosi testi sembrano dire che i due Zolfi sono in qualche modo passivi. Questa cosa è la più rara e la più ricca del mondo. essa si distruggerebbe. Zolfo rosso e Sale o zolfo bianco. di questi Congelamenti i pazzi si scherniscono. Del resto la nostra Pietra non si congela in una pietra dura come il cristallo o il vetro. Quando dico che non c’è che lo zolfo del Sole e della Luna. otterrai la Pietra più preziosa di tutte le Pietre del mondo. Questa fase corrisponde al regime di Mercurio e per certi alchimisti. come dice Pernety. Perciò quando la Natura sarà diventata bianca. perché è del tutto contrario alla nostra Opera. 1662.“Lo si chiama spesso inumazione. ma come la cera che si fonde subito senza soffiare. ecco perché ci sono solo lo zolfo dell’oro e l’argento dei Filosofi che sono capaci di congelarli. e che solo il Mercurio è il “conduttore” dell’opera. perché diversi dai loro. una cozione molto lenta ed insensibile della materia. che invece reagiscono solo alla grande violenza del Fuoco. o con dei Sali sciolti per due o tre volte e poi Refrigerati in una. Perché nessuno scioglie. allora gli Spiriti saranno congelati con i Corpi. prima che un Congelamento ti appaia simile alle perle. Ora tali Congelamenti convengono solamente ai Sofisti. I primi due cerchi lavorano soprattutto per sciogliere. Ecco perché dopo aver mortificato la rozzezza della Terra. dividendo manualmente gli Elementi. Poiché agisce lentamente ma forte ed ha perciò bisogno di molto più tempo. Tale congelamento non è nelle nostre intenzioni. è da questo momento che le . perché in seguito. Charles di Sercy. sebbene in tutti operano l’uno e l’altro. né essere congelata se prima non viene putrefatta e purificata e non può fissare gli Elementi della nostra Pietra finché saranno congelati insieme e fluire facilmente. di cui parla Jean D’Espagnet nell’opera consacrata di Ermes. Perché se questo raggiungesse la nostra Opera. il secondo movimento – la Seconda ruota – l’abbassa nel congelamento. perché essa non teme il Fuoco e rimane untuosa ed è abbondante in tintura. questo per congelare. Sappi dunque che la tua Medicina non può mai fluire naturalmente. conoscerai la nefandezza che si genera dall’umidità. Cyrano di Bergerac ha probabilmente velato nella sua Storia comica gli stati e l’impero del sole in essa contenuti (Parigi. perché essa non cola come fanno di solito i Sali refrigerati. La prima di queste ruote consiste nella riduzione della materia in Acqua. Questo congelamento esige la cooperazione dei tre principi: Mercurio. che non differisce dunque molto dalla congiunzione.” Rete di Arianna Questo è un punto importante della scienza. perché l’argento-vivo non è una vera tintura metallica. Questa parte dell’opera. come un movimento interno.. congelandoli poi in polvere secca. Rallegrati quando vedrai tale Congelamento. né bianca né rossa.

Principi operativi Qui la difficoltà è quella di definire bene questa volatilizzazione del fisso. L’uno e l’altro infine si baciano e riducendosi diventano assolutamente fissi. vale a dire. ai capitoli 68. che si abitua al fegato. Da questo momento la mescolanza Rebis-Mercurio. Pernety dice che: “Tutto il procedimento Filosofico consiste nello scioglimento del corpo e nel congelamento dello spirito. di un tipo di proiezione che opera per mezzo dello scioglimento degli Zolfi nella massa liquida del Mercurio.” Favole. come due tipi di soluzioni. . 69 e 70. Sii giusto nelle tue opere affinché Dio ti sia propizio. assume il ruolo di un lievito che rinnova (nel senso di rinascita) gli Zolfi sciolti. la quale viene alterata sostanzialmente sia fuori che dentro: non come fanno i pazzi sofisticamente. Ma se ipotizziamo che la volatilizzazione è una sublimazione che si dissolve. perché con la via secca che si pratica col crogiolo brasqué . una è permanente.” capitolo 71 La coagulazione dell’acqua mercuriale impone questo passaggio con i “corpi perfetti” o quintessenza. Appena l’umidità causa la nefandezza. I metalli sono un esempio della prima. La causa di tutto questo è il caldo mobile continuo e temperato della materia. perché essa è passata nella natura celeste della quintessenza. vale a dire le Anime: l’alchimista diventa allora un démiurgo. ed ognuna si suddivide ancora in due. Il fisso ed il volatile si mischiano interiormente. fisso. tutto si fa con la stessa operazione. È il legame della composizione dei misti che creano il reciproco attaccamento delle parti. alle quali tutte le creature possono accedere. Ma è il capitolo 71 che permette di spiegare ciò che esprime questa coagulazione: “La quarta digestione è la consumazione di tutti i misteri del mondo: con questa digestione la terra è stata tramutata in un eccellente fermento che fa emergere da lei tutti gli altri corpi trasmutati in un corpo perfetto. La seconda ruota consiste nell’evacuazione dell’umidità superflua e nella coagulazione della materia sotto forma di una terra vischiosa e metallica. Dopo il bianco la materia tende a seccarsi. il secco si putrefà. iniziando a generare. La Prima si chiama fissaggio e l’altra semplicemente coagulazione. l’altra non lo è. l’altra con il caldo. grazie alle continue digestioni del primo regime del lavoro. anche l’umidità congelata dal secco genera nella notte un biancore luccicante e molto chiaro. la medicina universale di tutte le malattie. così nell’umidità la nefandezza si mostra sempre con diversi nuovi colori. Ci sono due tipi di coagulazioni. o Composto filosofale. la seconda. Una si fa con il freddo. Abbiamo poi l’eclissi del sole e della luna: è la fase di putrefazione. si digerisce e si completa al bianco ed al rosso. simboleggiata dal regime di Saturno. ma in modo che ogni parte possa sopportare il Fuoco. La coagulazione è solo un rudimentale fissaggio. Mentre la prima digestione della carne causa il biancore (il chyle per la siccità nello stomaco). perché questa mietitura non risponderà alla voce del contadino avaro. Ripetiamo con Dom Pernety dunque che la coagulazione o congelamento sono: “un Termine di Fisica e di Chimica. Si vede che Ripley mescola un poco i generi e parla di operazioni che non hanno niente a che vedere espressamente con la coagulazione. Il fornello segreto dei filosofi ti farà scoprire questo miracolo della natura e dell’arte. ma ciò non può farsi se il fisso non si è prima volatilizzato. altrimenti l’aratura della tua terra sarà vana. causa un rossore fisso per via del caldo temperato: parimenti la nostra Pietra a causa della siccità e del caldo temperato. potremmo far emergere quella cornice formale che Philalèthe chiama sublimazione filosofica. i sali lo sono della seconda. stabile ed acquisisca una perfetta tintura. fluente. non otteremmo una volatilizzazione ordinaria delle materie e si perderebbero per sempre. Bisogna riprendere qui ciò che dice D’Espagnet nell’opera segreta. così facendo la sua virtù è stata ispirata dallo spirito dell’universo: è la panacea.nature metalliche iniziano a congiungersi.

questo significa che si tratta di un’operazione reversibile. si tratta del mare ermetico nel quale nuotano i pesci grassi ed argentati di Jean D’Espagnet – Opera segreta. l’acqua pietrificata. Parimenti. vischioso. Ripley scriveva nel XVII sec. Questa Aria è il Fuoco della nostra Filosofia. Essa dona la vita ad ogni cosa che vive e covando incessantemente sulla nostra natura quadrupla. se la tua Terra venisse sommersa dall’Acqua. è anche un olio fluente. perchè l’acqua non si divide mai dall’acqua. Un’Anima. sia simboleggiata dal passaggio da Venere a Marte. Contrariamente a ciò che si potrebbe pensare. quando non conosceva niente dei fenomeni di ossido-riduzione. che rappresenta il fuoco della filosofia chimica. finisce per trasformarsi in Acqua pietrificata. non per il Fuoco stesso. sale dalla terra. il nostro Fuoco. “Ora. in questa Aria. che la nostra Terra acquisisce le proprietà di un Fuoco aereo e puro. Del resto. “ Questa acqua pietrificata non si identifica con il disseccamento dell’umidità. dopo che l’elemento aereo conosciuto con il nome di quintessenza – il quinto elemento – sarà stato completamente consumato nel parto ermetico tra i nostri due principi. In questa Aria di mezzo che chiamiamo olio. poiché scrive: l’uno e l’altro infine si baciano. non è impossibile che questa coagulazione che precede il fissaggio. tingere e fissare è solamente la stessa operazione continuata nello stesso vaso. e a causa della riduzione diventano assolutamente fissi. il quale sa trattenere – chiunque di voi l’abbia già fatto senza misurarne la portata esoterica – è un raggio di sole. significa la stessa cosa che coagulazione. L’aria degli alchimisti è dunque molto particolare. Ma ecco cosa ha detto ancora Pernety del congelamento: “Congelamento.La coagulazione filosofica è l’unione inseparabile del fisso e del volatile in una massa così fissa che non teme gli assalti del fuoco più violento e comunica la sua fissità ai metalli trasmutandoli. è quello di come il bambino dei Filosofi nasce dall’aria. si . Congelare. Ora. Tutto accade in questo stadio dell’opera. Ma ti occorre conoscere un altro Segreto. sulla quale tutta la nostra Scienza è fondata. è veramente. perché tutto il magistero consiste nel ridurre la materia in acqua con la soluzione e farla ritornare terra con la coagulazione. o Acqua. In quanto all’aria. per il disseccamento dell’umidità ed il Fissaggio del volatile. ci trovi l’esatta corrispondenza di questo Fuoco aereo puro. perciò credimi. Ma abbiamo visto che Arès ed Afrodite erano anche i geroglifici mitologici delle due principali materie prime che entrano nella composizione del solvente. altrimenti perdi la tua Opera. e misticamente la nostra Acqua. che corrisponde al regime di Venere o di Marte in modo dinamico ed instabile. Ma questo Fuoco. Pernety insiste molto su questo termine. è quello di cui brilla l’Escarboucle dei Saggi. Non prendere ciò che ti dico per gioco né come presa in giro. il nostro Spirito.” Il lettore accosti a quanto appena detto a ciò che dicevamo più in alto della Pietra: “è con l’eliminazione progressiva di questo seconda parte dunque. in pratica tra Afrodite ed Arès. l’acqua ridotta in terra. non è molto di più di come soffiare sui carboni. in oceano pietrificato. e la nostra Pietra. che unisce il Cielo alla Terra.. È tuttavia il termine adeguato che è stato adoperato qui. chiamata il nostro olio. non vedresti mai il nostro vero Congelamento. è un corpo riduttore. ma l’acqua la conduce prima fuori e dopo la riporta dentro. Questa riflessione sui carboni deve farci riflettere: il carbone come la calce. In termini di Scienza Ermetica. È in questo senso che Ermes ha detto che la forza della materia sarà perfetta se l’acqua si ridurrà in terra. il nostro unguento. si sforza di migliorarla con tutto il suo potere. non esce mai sola fuori e non entra mai sola.” La coagulazione è solamente un rudimentale fissaggio. È propriamente un indurimento di una cosa molle. come l’acqua sale dall’acqua pura. che contiene i nostri zolfi che sono infine la nostra Acqua.

si scioglie da solo lasciando un’acqua estremamente puzzolente. lasciando sul fondo del matras. Dal colore sembra inizialmente uno scioglimento. personificazione della Prudenza – vedere sezione delle Guardie del corpo – figlia di oceano e di Téthys. Quest’acqua congelata sembra di natura differente da quella di cui parla Pernety nell’articolo “Lo sputo della Luna” dal suo Dizionario: “Lo Sputo della Luna . senza odore e senza sapore. somigliante ad una fragola ancora acerba e di colore verde che esce dalla terra durante la notte. Così. la transizione ci viene data da Metis. o flos coeli. o Sputum Lunae. ma se si rinchiude il flos coeli in un vaso ben sigillato e lutato. fin dal principio dello scioglimento. Questo argomento. obbligandolo a rigettare i suoi bambini. è prima blu celeste. è simboleggiata da Saturno. poi rosso porpora. ed hanno lavorato con esso. senza nessun ostacolo né ripugnanza. Nei grandi caldi.tratta di un elemento liquido in un stato di grande viscosità portato ad un’alta temperatura. senziente come gli escrementi umani. La pellicola galleggia moltomolto tempo in questa acqua. Così l’acqua può muovere solamente la nostra Acqua. né nello spirito di vino. poi viola. come accade inizialmente in tutte le donne che partoriscono. o subito dopo la fine di un grande temporale. è vero che questo flos coeli ci può indurre in errore. pezzo per pezzo. perché le qualità di ogni Elemento sono contrarie. Parecchi alchimisti hanno dato il nome di Sputo della Luna. che esce prima di esse e prima del parto. quello stesso che porta fuori. finché dopo la nefandezza l’unione ne fa un biancore refrigerato. questo movimento causa sia la morte che la vita: perché l’acqua si unisce naturalmente all’acqua. Si può pensare a dei fenomeni convenzionali che portano ad una circolazione del Compost. L’acqua è il Sole della vita di tutte le cose che esistono in questo mondo. molto-corrotti. Certamente questo è il motivo principale per il quale i Filosofi ci hanno raccomandato di essere pazienti ed aspettare finché l’acqua si asciughi completamente nella polvere. È “l’uccello volante senza ali”. La vera natura del flos coeli è la rugiada di maggio. pulendolo bene. questi fenomeni convenzionali potrebbero qualificare meglio queste “ascese e discese” di cui parlano certi testi. Per questo bisogna aver raccolto il flos coeli prima dell’alba. una specie di polvere bianca come l’amido. Si può vedere la transizione tra le fasi di putrefazione ed il biancore dell’ottone. Stabilirne la sua natura è abbastanza difficile. sembra interessante studiarlo non solo nei regimi planetari. ma solamente col legno o con un bicchiere di vetro. i Titani. se tutto va bene si chiamano Albron.” Questo flos coeli sembra riferirsi al nostoc usato da molti alchimisti. ma mai. da tutta la terra e da altre materie estranee che potrebbero essersi attaccate. né raccogliere il flos coeli con nessun metallo. . nutrendola con un caldo continuo e non violento. fra Saturno e Giove. I Saggi danno questo nome anche al loro mercurio preparato. questa Acqua è ignorata completamente dai pazzi. tutte le cose hanno avuto origine dall’acqua. Bisogna avere cura di non far toccare affatto. La sua materia acquosa è molto alata ed evapora con un caldo non molto forte attraverso una pelle estremamente magra che la contiene. in seguito schiarisce. senza divisione. questa materia tenendola all’ombra conserva un grande freddo. né nell’acqua. perché è una specie di acqua refrigerata. assumendo i colori dell’aurora. Non si scioglie né nell’aceto. visto che essa è probabilmente della natura dello spirito calcinato. altro nome del Mercurio. le quali si liberano delle Acque. con grandi dolori.è la materia della Pietra filosofale prima della sua preparazione. Parecchie persone mi hanno assicurato che si faceva col flos coeli un eccellente rimedio per guarire parecchie malattie. come sulla vera materia della grande opera. ma soprattutto come mediatore tra tutti i regimi. Metis fu la prima donna di Zeus: era maga ed offrì una pozione magica a Cronos. ed infine ambrata color oro. Questa rugiada appare nel Compost dopo la fase di putrefazione. i quali si manifestano con un’abbondanza di zolfo volatile. che aveva inghiottito. l’acqua nella quale questa materia si fissa.

Così lo sperma nel suo genere si altera. maschio e femmina. Essa abbraccia il parturition ermetico che rappresenta il simbolo degli Zolfi. adatto e capace in simile genere di moltiplicare il suo genere. Lo scudo centrale non raffigura altro che la Pietra triangolare nella . Così si comporta la nostra Pietra nel suo Bicchiere. nella matrice della Terra molto preziosa. finché la Natura li porta ad una sostanza rigenerata. I Minerali sono nutriti dall’umidità radicale che è il loro principio. seguendo le operazioni della Natura nell’agire o nel patire. Ripley ci vuole parlare qui delle due nature metalliche che possiamo paragonare ai due Draghi di cui parla N. come fa lo sperma dell’uomo nella matrice della donna. due in numero. Ma allora tutto è sperma.Tutta questa conversione di una cosa nell’altra e di uno stato nell’altro. è possibile completare l’interpretazione del medaglione centrale del camino. L’esempio dell’uovo che si trasmuta in pollo grazie al caldo temperato. Flamel nelle sue Figure geroglifiche. V – Mercurio – che interpreta in modo magistrale questa generazione: Figura IV (dettaglio del camino alchemico) Forniti di tutte le nostre notizie. Bisogna nuovamente ricordare il percorso alchemico del castello del conte di Fontenay – vedere sezioni dei Principi ed Introïtus. vale a dire nella loro madre che è l’acqua (quando sono trasformati se il principio è stato ignorato. ed acquosa ci sono a volte una cosa nella cosa. è una similitudine che ben si adatta alla nostra opera. non oltrepassando la loro specie. si fa con una discreta e semplice operazione Naturale. agente e paziente. Il fratello e la sorella sono l’immagine dei serpenti che si avvolgono intorno al caduceo di Ermes. Perché lo sperma ed il caldo sono il fratello e la sorella che si convertono da soli e generano un uomo perfetto. Come ad esempio le piante vegetali che crescono solo con l’umidità ed il caldo. Giunone presiede al matrimonio e la donna addormentandosi implora il suo aiuto chiamandola Juno Lucina. lavori invano). in un solo Bicchiere. Così muteremo nuovamente una cosa nell’altra in un solo Bicchiere. e non c’è altro che specie con specie. riferendosi ai serpenti mandati da Giunone – il simbolo della natura metallica – che Ercole dovette strangolare nella sua culla. nutrendola con un caldo temperato si converte nella nostra Pietra. così di stato in stato.

Signora Venere avrà cura di insegnarvi la verità di questo Segreto. Con il secondo. Queste stelle raffigurano le materie dell’opera prese in uno stato diverso del lavoro: la prima stella segnala la putrefazione o regime di Saturno. La cifra 4 ha un aspetto irregolare dove si intravedono delle proprietà ermetiche: la croce. Ecco una parte di ciò che dice Pernety sul Leone verde: I Filosofi distinguono i vari tipi di Leoni verdi. Con il terzo Leone. . che non è la vera materia dei Saggi. somigliante al latte. Sericon. la seconda stella segnala il biancore con la quale l’ottone è stato lavato dalle sue scorie e dove si può valutare che le due nature metalliche. 2 – indica probabilmente uno degli altri nomi del Mercurio. abbiamo visto che George Aurach non era dello stesso parere di Pernety. Con il primo intendono il sole o l’astro che ci illumina. Con il quarto. secondo D’Espagnet. ma quello che è comune a tutti gli individui. che Riplée. è questo Adrop o vetriolo Azotato. 5. Glutine dell’aquila. Con il quinto. Nel periodo di questo progresso naturale. che chiamano: Leone verde dei pazzi. (questo non va inteso come vino bianco o vino rosso comune)”. e non del vetriolo. 3. talvolta anche verderame. È ciò che indicano inizialmente le tre stelle che simboleggiano le tre ruote che sono necessarie. 2. che gli ha fatto dare il nome di Latte della vergine 1. 7. Riplée chiama talvolta questo Leone verde. Questo è quello che ha fatto dire ai Filosofi. 9. Si estraggono da lui due spiriti viscosi. la terza stella segnala la coagulazione del Compost. situata sulla barra orizzontale. Questo Segreto è stato nascosto da tutti i Filosofi. Il secondo spirito è di colore rosso. 2. Géber e tanti altri chiamano: Spirito puzzolente. Questo sangue estratto dal Leone dà calore. 6. nell’imitazione di Raymond Lulle. Vedere su questo argomento i rinvii recenti: 1. chiamato comunemente Sangue del Leone verde. per Paracelso: Collo dell’aquila. Dizionario mytho-ermetico Come abbiamo visto. Ti dico in segreto che il sangue di questo mestruo è il sangue del nostro Leone verde. dove lo sperma concepito cresce. la sostanza viene nutrita dal suo proprio mestruo che è stata spinta fuori dalla Terra tingendola di un colore verde. che nel mondo fa vegetare tutto. intendono il loro mestruo che puzza. Spiritus foetens. il loro senso resta sconosciuto. se avrete cura di chiedergli il suo consiglio fin dal principio.sua forma. vogliono qualificare o lo spirito universale che corrisponde probabilmente ad un acido. o il nitro che è la parte “venusiana” del Mercurio. Sono questi spiriti che i Filosofi. La prima definizione è una essenza astrologica: il Sole è per tradizione il signore del segno zodiacale del Leone. che chiamano spesso Adrop. Il settimo Leone è il mercurio volgare sublimato col sale e col primo vetriolo. che il loro mercurio si trova dovunque ed in tutto. vuol dire che la cozione debba essere lineare ad un stadio tardivo dell’opera. 8. In quanto alle lettere I ed M. 4. la materia del Leone verde sembra poco conosciuta. per assicurare la buona circolazione degli elementi. hanno chiamato Vino bianco e Vino rosso. senza essere legate radicalmente. opaco. A prima vista. in alto e a destra segnala il crogiolo e. non più una perfetta digestione. Sul verde. 10 – La settima definizione del Leone verde riprende probabilmente la preparazione del biossido di mercurio? Huginus a Barma – La sesta definizione riprende uno dei vetrioli. non quello volgare. e durante questo tempo il Sole inizia il suo percorso di luce a settentrione. chiamato Piombo dei Saggi. all’occorrenza del solfato di ferro non carbonizzato in biancore? Drago scaglioso – La quinta definizione ci dà uno dei nomi del Mercurio filosofico all’epoca della fase di putrefazione che in realtà corrisponde alla “opera al nero” – Sulla terza definizione. Raymond Lulle. o Sangue del Leone verde. perché quando gli alchimisti dicono che il loro Mercurio si trova dovunque. molto puzzolente. acquistano un collegamento labile. il mercurio. vedere le note del commento della Nuova Luce chimica. quadrangolare nel suo stato e circolare nella sua origine. intendono lo scioglimento stesso della loro materia. carbonico. Con il sesto intendono il vetriolo comune. La seconda definizione proviene da un contro-senso di Pernety. il primo bianco. di conseguenza più comune dell’argento vivo o mercurio comune. L’Adrop – 1.

è per questo motivo che i Filosofi hanno scritto su di lei capitoli particolari. dagli poi la quarta imbibizione. Ora. Non ci si rende conto dell’importanza fondamentale della formula “solve e coagula”. per indurre in errore i sofisti. refrigerato e fissato nel suo stesso corpo. con molta confusione e senza ordine. ed è chiamata la nostra Acqua mestruale che si scioglie dentro la nostra Terra e si carbonizza naturalmente per Congelamento. Questo sangue è stato cotto due volte.” Aggiungiamo che gli Artisti dicono anche che non c’è che una sola operazione. quando si trasforma in feci corporali. vedere le Guardie del corpo – ecco ciò che dice l’anonimo nel Huginus a Barma: “perché questa materia deve avere abbastanza spazio per circolare liberamente? perché questa rugiada mercuriale. animata e messa in movimento dal caldo esterno. Vedendo spesso nei loro Libri i termini di Sublimazioni. gli arrossamenti. Coagulazioni. ed è tramite questa rivoluzione trasversale che si operano le sublimazioni. le digestioni. i cohobations. fino a tre parti di quella chiamata Acqua acquosa. avvertimento È certo che l’alchimia si serve di particolari operazioni della chimica. come gli alchimisti moderni (Fulcanelli) hanno sottolineato. La parola chiave è quella di cristallo – in quanto l’alchimia. Senti adesso quanto la nostra Acqua ignea. la quale consiste nello sciogliere e nel coagulare (Solve et Coagula). mantenendo sempre la proporzione. Deve ricevere ancora molte imbibitions (umidificazioni). Passando al rosso per il Sud dell’Italia.Questo sangue è chiamato il nostro Mestruo Segreto dal quale il nostro Sperma è nutrito con temperamento. debitamente imbiancate e perfettamente secche. soprattutto delle reazioni di oxydo-riduzione condotte ad alta temperatura – per la via secca – ed utilizzando poi un artificio. aspettando prima la nefandezza se vuoi far bene. le umidificazioni. che va più a vantaggio della fisica che delle semplici esperienze di chimica. Quando avrai fatto sette umidificazioni. Calcinations. ed un’infinità di altri termini di cui si serve la Chimica”. dagli la quarta parte della nuova Acqua. Allora congela tutto nel bianco ed avrai portato la tua base alla sua fine. citando Batsdorff: “I Chimici stessi sono persuasi che questa Scienza è di loro competenza e non di altre. e conserva ogni volta due parti. Così la tua Acqua è divisa in due parti: con la prima i Corpi vengono putrefatti. facendo in modo che siano sposati insieme per congelamento. Soluzioni. le separazioni degli elementi. Sulle imbibizioni. le precipitazioni. Riducilo poi al rosso ed avrai vinto le difficoltà che si incontravano per entrare nella sesta Porta. dando nomi diversi alla stessa cosa. dagli la seconda e dopo la terza. risplenderà dopo la nefandezza apparsa prima. Rete di Arianne. così tanto che non può più dividersi. Digestioni. . A questa sostanza così refrigerata destina la quarta parte dall’acqua cristallina. sale e scende continuamente. Imbibitions. chiamandole con lo stesso nome diverse materie e diversi oggetti. neanche con la quarta parte della Terra refrigerata. devi far girare la ruota e corrompere tutta questa materia senza addizione. con la seconda farai delle umidificazioni dopo che la materia sarà diventata nera. questa opera si chiama il Diadema bianchissimo. può sembrare bello a vedersi del colore del latte. mischiando tutte le parti e differenti cose con termini diversi. Alla soglia della settima porta. ma in un solo vaso e con un fuoco semplice. perché tutte queste operazioni non si fanno in vasi diversi. la quinta. essa non assume tutto il suo senso finché non si possiede una certa conoscenza dei testi e dello spirito alchemico. quindi subito dopo essa esposta ad un fuoco dolce diventa bianca. per mezzo del Metallo che come una spada di recente lucidata. ci dice lo stesso autore: “Essi non insegnano l’alchimia come fanno tutti gli altri Autori. e la sesta. questo per i Filosofi si chiama: Sole di uno splendore celeste. andiamo a dire ancora alcune parole sulle imbibizioni. Tuttavia non devi smettere di congelare l’acqua. dopo tre parti e la settima deve avere cinque parti. che è così acquosa.

.. Vi ho rivelato un grande mistero. ed infine quando l’avrà divorato morirà bruciato. Aceto. vedrai il quadro colorato della Grande opera: il nero. 6. tutti lo sanno. il Cosmopolita ha toccato spiritualmente questo argomento con una famosa allegoria. SETTIMA PORTA Della Cibazione o Nutrizione Cibazione è la nutrizione o cibo della nostra Materia secca. passiamo a quello di Venere.” Introïtus. il loro oro. avviene prima col latte e poi con la carne.” Si legge nell’Accozzaglia: “Sappiate che la nostra opera ha parecchi nomi come vi dico di seguito: Magnesia. Questa nutrizione va fatta moderatamente con ambedue gli elementi. col fuoco richiesto. Vedere per questi termini: 1. Zolfo. Il bere deve essere così dosato. Dom Pernety ha scritto nell’articolo sulla Nutrizione (Cibation): . 19 Segnaliamo che i colori iridati che ricordano quelli della coda di pavone. lo chiamano fermento e quando sono al rosso perfetto..Essi danno diversi nomi con diversi colori o cambiamenti che appaiono nel processo del loro lavoro: quando è al nero. Non dare mai a questa materia una quantità che la possa soffocare. quando vanno ancora oltre. in modo da non spegnere mai il suo appetito naturale. Settima Porta Cibation è la nutrizione o cibo della nostra Materia secca. affinché li possa consumare. il fiore d’oro. 3.. il citrine ed il rosso. Questa nutrizione va fatta moderatamente con ambedue gli elementi.. Questa coincidenza tra il citrine e la Luna è molto più preziosa dell’apparizione di questo colore e si distingue nel momento in cui. se dai da mangiare al nostro vegliardo l’oro e l’argento. Proteggila dall’idropisia e dal diluvio di Noè. 9. uno bianco e l’altro rosso. per fare le umidificazioni al rosso. ecco perché gli darai della carne poco a poco e la disseterai quel tanto che le serve per paura che gli umori acquosi non oltrepassino il sangue. 2. Giunone. ora. Pietra Citrine. terza Chiave a proposito del citrine: “. che il loro liquore si fa con due Mercuri. sembrano intermedi tra il nero ed il bianco. ecco perché gli darai della carne poco a poco e la disseterai quel tanto che le serve per paura che gli umori acquosi non oltrepassino il sangue. 7. Ecco una citazione di Limojon estratta dalla sua Lettera ai Veri discepoli di Ermes. Alcuni si sono accontentati di dire. quando passa dalla nefandezza al citrinite. finché si riduce al terzo ordine.. Non dare mai a questa materia una quantità che la possa soffocare. preoccupati di realizzare il matrimonio di Diana e di Venere all’inizio delle nozze del tuo Mercurio..”.. Il bere deve essere così dosato. avviene prima col latte e poi con la carne. il veleno dei Tintori”. il bianco. ponili poi nel nido. Pernety ci dice che il regime di Giove. e. avverte i bambini dell’arte di non sbagliarsi su questo punto. si tratta forse del solvente dei Saggi. 10. parlando della purificazione e dell’animazione del Mercurio: ciò arriverà. in modo da non spegnere mai il suo appetito naturale.. quando arrivano al terzo colore. 11. Kukul. Sembra che il colore citrine abbia un rapporto con la Luna ermetica. dal regime della Luna. Proteggila dall’idropisia e dal diluvio di Noè. quello che scrive Philalèthe: “Ecco perché. assicura anche che avrebbe sbagliato. è di colore grigio. se Abramo Juif non lo avesse avvertito. 4.. intermedio tra quello di Saturno e quello della Luna. la coda di Pavone. è la donna di Giove. È meglio. in ogni caso. 8. lo chiamano il loro bronzo.. Il pavone è l’animale consacrato a Giunone. Flamel ha detto più precisamente che egli ha usato del Mercurio citrino.voglio rivelarvi un segreto. se hai lavorato sul Sole volgare. finché si riduce al terzo ordine. 5..

“Nutrizione col suo stesso latte, dato con moderazione, della materia secca dei Filosofi. (Riplée) Se viene somministrato questo latte in abbondanza, il bambino diventerà idrofugo e la terra sarà sommersa dal diluvio. Va dunque somministrato poco a poco con giusta proporzione.” Non vediamo come, nella via secca e nella via umida, si possa dare questo “cibo” della Pietra manualmente poiché il matras è sigillato. La nutrizione la si deve intendere in modo occulto. Vediamo cosa ci dicono in proposito i grandi autori: “Le leggi del movimento di questo cerchio sono date dal fatto che gira lentamente e gradatamente, spargendo l’umido con parsimonia. Per paura che se ne dia troppo, non allontanarti dalla sua giusta misura e come il fuoco, sia naturale che innestato, che è l’architetto di tutto il lavoro, una volta ricoperto dalle acque non perda il suo vigore, o si spenga. Occorre anche che il cibo solido ed il liquido siano assunti uno dopo l’altro, affinché la digestione sia facilitata e che la proporzione del secco e dell’umido sia perfetta, perché il loro collegamento indissolubile è la fine e il corpo dell’opera. Sta’ attento di mettere altrettanto umido quando annaffi, in modo che non si consumi evaporando, affinché la ristorazione, che è rivitalizzante, restituisca le altrettante forze perse nell’evaporazione debilitante in aura tolta.” l’opera segreta di Ermes, D’Espagnet, 89 Dovete comprendere che gli alimenti in questione sono quelli depositati insieme nel Mercurio, prima dell’inizio della cozione: si tratta dei due Zolfi. Ecco perché costituiscono il cibo solido, l’assorbimento alternato del secco e dell’umido significano le cohobations filosofiche motivo per cui l’ottone si carica sempre più e si imbianca poco a poco, prima di passare al colore citrine. Artéphius sembra del parere che il nutrimento è un’operazione che esordisce fin dal terzo atto: “Cuoci, dice Adfar, con un fuoco dolce, come per il cibo e la nascita dei pulcini nell’uovo, affinché i corpi si sciolgano e la loro tintura, nota bene sarà amorosamente unita con l’altro coniuge completamente. Perché non esce e non si estrae in una sola volta, ma esce solamente poco a poco, ogni giorno, ogni ora, finché dopo un lungo tempo questo scioglimento avvenga completamente e ciò che è stato sciolto, fuoriesca subito con l’acqua. Occorre che in questa soluzione il fuoco sia lento, dolce e continuo, finché i corpi diventino un’acqua vischiosa, impalpabile, in modo che tutta la tintura esca fin dal principio di colore nero, questo è il segno del vero scioglimento, che poi, con una lunga decozione, diventerà acqua bianca e permanente.” Libro segreto L’anonimo di Huginus a Barma è del parere che non bisogna aggiungere nessuna cosa estranea nell’Athanor: La “nostra pietra non deve assumere nessun alimento che gli sia estraneo, così bisogna nutrirla col suo stesso latte, che conserva accuratamente il suo temperamento, tanto nella quantità che nella qualità del cibo che è giusto dargli, stando attenti che non abbia a subire nessun danno. Vediamo difatti che il legno, i metalli ed altre cose simili, quando restano sepolti per molto tempo nel seno della terra, si pietrificano; conservando esternamente la loro prima forma, perché nutrendoli con un alimento estraneo, non congeniale, contrario alla loro Natura”, acquistano in qualche modo un altro temperamento o costituzione. chap. XLVIII C’è un esempio di metamorfosi tra quelli che abbiamo studiato nella sezione del Mercurio di natura, dove abbiamo visto che il legno si può pietrificare lentamente. Finalmente, possiamo dare un nome a questo cibo della Pietra: è il latte di Vergine. Perché se beve troppo dovrà vomitare, diversamente si ammalerà parecchio. Così deve proteggere il suo ventre dall’idropisia e dal flusso, altrimenti la cosa non andrà a buon fine. Piuttosto lascia che abbia molta sete e stai attento a non dargli al tempo stesso troppo da bere; perché nella sua gioventù deve essere messa a dieta di proposito. Rinviamo qui il lettore alle prime esperienze di sintesi mineralogica di J.J. Ebelmen; comprenderà

comodamente da che cosa la nostra Pietra può essere attaccata: da idropisia, o da essiccamento prematuramente. Quindi predisponi una dieta come Natura richiede, vale a dire molto moderata, finché sia in età, guardandosi dall’acqua e nutrendola col Fuoco umido, allora crescerà ed aumenterà in coraggio e ti darà molto più profitto, perché cambierà i Corpi malati in corpi sani e lucidi, pulendo la loro corruzione con le sue virtù. Occorre che la ruota giri tre volte intorno, custodendo la regola del tiepido e del nutrimento, così quando sentirà il Fuoco si scioglierà come la cera. Ti ho detto la dieta più adatta, dopo che gli Elementi saranno diventati equivalenti. Ho detto anche come ridurrai il tuo Oro in bianco, simile al fiore dalla spina bianca, chiamata Magnesia, il nostro Zolfo bianco incombustibile che non volerà via mai dal Fuoco. Così giungerai all’alba. Bisogna citare ancora un passaggio di Basilio Valentino che descrive a meraviglia il vero potere della nutrizione: “Accordatemi la grazia che io possa sempre ammirarvi nella vostra opera e tenervi eternamente nel mio cuore; che possa, oltre alla salute e al cibo corporale che la vostra bontà infinita mi ha dato, ottenere quella dell’anima nella vostra casa celeste, della quale non ho nessun dubbio, poiché nell’albero della Croce avete sparso il vero Balsamo e lo Zolfo celeste, per me, povero peccatore, e per tutti gli altri...” Carro Trionfale, preghiera dell’autore Bel momento di scrittura occulta: Basilio vuole dire che la concezione della Pietra dipende dal potere che avrà il Mercurio – casa celeste, vale a dire il firmamento dei Filosofi – di mantenere per molto tempo in soluzione lo Zolfo rosso prima che possa associarsi al Balsamo – che costituisce lo Zolfo bianco: il balsamo è in partenza della resina. La resina ha sempre indicato lo Zolfo bianco – l’albero della croce è il simbolo dei Quattro Elementi. Pernety ci dice a proposito della Croce: “Jean de Roquetaillade, conosciuto con il nome di Jean di Rupescissa, ed Arnaud di Villeneuve, dice che nel lavoro della composizione della pietra dei Filosofi: occorre che il Figlio dell’Uomo venga innalzato sulla croce prima di essere glorificato; questo per designare la volatilizzazione della parte fissa ed ignea della materia. J. Dée, inglese, ha fatto nel suo trattato dell’opera dei Saggi, un paragone molto ampio della Pietra col mistero del nostro Riscatto”. Dizionario In effetti, ed è Batsdorff che ce lo dice, il migliore alimento della nostra Pietra, è ancora il Fuoco: “ma al contrario, la Pietra dei Saggi non fonde sul fuoco, al punto che egli è il suo cibo ed è la causa della sua perfezione, per questo motivo i Filosofi hanno chiamato pietra tutto ciò che resiste al fuoco”. Rete di Arianna, discorso preliminare Ma, nello stesso tempo, il cibo della Pietra è anche la Terra, che prende tutto sommato, la sua sostanza dai Quattro Elementi: infatti ha gli attributi di Zeus per la sua origine spirituale; di Poseidone per la sua culla, Acqua permanente; di Gaïa per la sua sostanza chthonienne ed infine di un Fuoco di origine plutoniana, del quale si può immaginare l’influenza di Plutone.

OTTAVA PORTA Della Sublimazione Per sublimare bene, non rischierai se farai prima i Corpi spirituali, e, come ti ho mostrato, gli Spiriti corporali. Facciamo la Sublimazione per tre cause; la prima per fare il Corpo spirituale, la seconda affinché lo spirito possa essere corporale e rimanga fisso con lui, e della stessa sostanza, la terza è che la Salsedine solforosa diminuisca, perchè è infruttuosa. Ottava Porta Per sublimare bene, non rischierai se farai prima i Corpi spirituali, e, come ti ho mostrato, gli Spiriti corporali. È esattamente ciò che vuol dire il motto: “solve e coagula.” Gli Zolfi devono essere sublimati nella sostanza stessa del Mercurio: rendere i corpi spirituali. Poi, dopo un periodo sufficientemente lungo, gli Zolfi si rinnovano in una sostanza unica che è la materia stessa della Pietra: questo vuol dire rendere gli spiriti corporali. Nessuno sublima il Mercurio col Vetriolo, il Sale comune o altri Spiriti, oppure con le scorie di ferro e di acciaio. Le scorie delle uova carbonizzate e della calce viva, secondo loro sublimano bene qualunque cosa, tuttavia la loro Sublimazione non è per niente simile alla nostra. Ma adesso ti mostreremo la vera Sublimazione. Ripley si mostra qui molto riservato: i vetrioli sono molto utili nell’opera, vedere il Drago Scagliato. Le squame di ferro sono dei batteri che fanno parte dello Zolfo rosso e della calce viva. Quando questa calce è spenta, sostiene un ruolo capitale nei fenomeni di ossido-riduzione permettendo di riportare dei sali metallici al loro grado minimo di ossidazione, addirittura di trasformarli in metallo allo stato separato: vedere sezioni via umida. Nella nostra Sublimazione prima di ogni cosa, bisogna stare attenti di non sublimare forte, fino all’orlo del vaso, perché con la violenza non la farai scendere, ma aderirà all’orlo e rimarrà lassù finché non si congiungerà per refrigerazione. Quindi sostituisci sotto, il caldo violento con un caldo temperato, per 40 giorni, finché sia nera e bruna. questi quaranta giorni hanno un valore del tutto simbolico. Ne discutiamo nella sezione dell’Olimpo ermetico. Allora l’acqua comincia ad uscire fuori dalle sue stesse vene, in quanto ciò che è sottile vuol salire sempre con lo spirito. Questo serve affinché tu ricordi: considera come i Corpi sono stati qui eclissati e marciscono direttamente, sublimali sempre di più, finché si alzino tutti con l’acqua. Così quando espellono il loro veleno, la nefandezza si mostra nell’acqua e in ciascuna delle loro parti diventando spirituali, perché col nostro sistema si sublimano comodamente con l’acqua che lo porta via con essa. Perché occorre che il nostro Bambino sia essiccato nell’aria con l’Acqua, come ti ho già detto . È una delle parti della Grande Opera che è difficile da comprendere perché molti alchimisti hanno detto che la sublimazione si facesse come in un matras o in un vaso; si tratta certo di un vaso... ma del vaso di natura. Allora, si

dopo si fanno bollire 100 Kg . Jules Pelouze Ciò che è qui interessante. Ripley resta nella grande tradizione ermetica e queste sette sublimazioni hanno fatto correre molto inchiostro e stancare molti spiriti – sul simbolismo della cifra 7. Nuova Luce Chimica Ricorderete anche il motivo del perché la parola V. è che ci sono due materie. Così tutto quello che prima era Cielo diventerà Terra. senza indebolirsi. Fate l’estrazione del sale dalle feci con l’acqua comune molto pura. sono stati preparati così: col caldo umido e temperato insieme. cit. allora il Cielo deve essere rinnovato sopra la Terra. Si procede per mezzo di due operazioni.I. in un solo modo. nota 60 – parimenti la cifra 7 è la stessa del numero dei pianeti e degli ossidi. fate di nuovo l’estrazione con nuova acqua calda. questa operazione si farà con sette Sublimazioni.I. con questo metodo il . non è specificato né determinato nella casa di Ariès (Ariete) per generare suo figlio. vale a dire nel Mercurio. le sue foglie erano come d’oro.Sappi che tutto il nostro magistèro si fa da una sola cosa. per Sublimazione continua. me ne mostrò sette che avevano ciascuno il loro nome. si lascia riposare. il fatto che si ottenga un colore rosso sincero non è meno importante.” la Tintura. altrimenti seguirà un grande danno. chiamata brodo. e coagulate il sale evaporando. Materia – Il Cosmopolita sembra stimare che queste sublimazioni si facciano in sette mesi e non che ce ne siano sette – Nuova Luce chimica. la vita e la salute di ogni cosa. cementate questo sale essiccandolo con nuova calce viva. da Pontanus: “Bisogna estrarre questa acqua primitiva e celeste dal corpo dove si trova. in modo che tutto sia diventato bianco e spirituale. “ Specchio di alchimia Qui si tratta ancora delle sette sublimazioni . l’allume ed il tartaro che si utilizzano molto spesso per la via secca. Nettuno li chiamò: uno Albero solare e l’altro Albero lunare”. Olimpo ermetico. sempre uniforme. È ciò che lascia intendere l’autore anonimo dei Precetti del Padre Abramo. .. finché l’anima sia incorporata col Corpo. .comprende meglio ciò che vuole dire Ripley quando scrive che “il bambino è nato nell’aria con l’Acqua”. di lana a bagno in un catino. È a questa acqua che i Filosofi hanno dato tanti nomi. cocendola in un solo vaso. Sethon ne parla all’epoca dell’allegoria del Giardino Incantato: “Tra parecchi di questi alberi. Nel campo della tintura. Ma quando questi due. essa è il solvente universale.. esige una tecnica che dura sette giorni: “Il garançage su lana.T. dopo averla ritirata dall’acqua. una. ha lo scopo di pulirla. miscelateli molto insieme frantumandoli molto sottilmente e fateli carbonizzare per tre ore al fornello a vento. poi carbonizzatelo come la prima volta.L che ha sette lettere. poi coagulate ed essiccate con l’evaporazione dell’acqua. richiede tutte le precauzioni che abbiamo appena indicato. . Bisogna capire che gli Zolfi devono essere sublimati nella materia stessa del vaso. Sarà interessante meditare anche su queste parole di Roger Bacon: “Che il vostro fuoco sia calmo e dolce.” Epistola Quando l’anonimo scrive che questo seme è: “non specificato né determinato nella casa di Ariès”. tra questi sette ne notai principalmente due più alti degli altri. che si mantenga così ogni giorno.O. dalla Pietra. secondo noi si pronuncia con sette lettere e vuole significare il seme primo di tutti gli esseri.Sii paziente e perseverante. per sette od otto giorni in un luogo umido e chiuso.Strizzalo sette volte. ci possiamo forse vedere un’allusione al fatto che esistono parecchi tipi di vetriolo e che il principale è quello che raffigura lo spirito universale nella materia. 25 chilogrammi di allume e 6 chilogrammi di tartaro.Notate che l’epoca dell’opera dove queste sublimazioni devono essere effettuate non è univoco: “Prendete una parte di buon nitro puro e due parti di calce viva.R. il garançage su lana. uno dei quali portava un frutto molto chiaro e risplendente come il Sole. l’altro aveva i suoi frutti più bianchi dei gigli e le sue foglie erano come Argento fine. ripetete sette volte questo lavoro. per ottenere un bel rosso sincero. consultate: Guardie del corpo.

vale a dire la preparazione del Mercurio filosofale. Esperienze sul Regolo stellato di antimonio . quadrangolare nel suo stato e circolare nella sua origine – Vedere anche su questa allegoria della cifra 7: Filalete. con l’aiuto del quale si estrae la forza attiva e particolare di ogni corpo”.” Ma.la Clavicola .la Strada del cielo chimico . girarono sette volte intorno a Délos. È la prima aquila. e non avevano cantato ancora l’ottava volta. si ottiene una terra più bianca della prima volta. lo ripetiamo.in quanto al testo di Cyliani. altri ancora parlano di soli tre giorni che sono termini attribuiti alla materia ai tre più forti e più necessari colori permanenti” Toyson d’oro Il rame filosofale qui designa l’ottone che bisogna imbiancare. designerebbe la terza opera? Bisognerebbe vedere allora la nascita di Apollo. sottili e spirituali e si adattano alla materia. intendendo parlare dei sette colori che si fanno per decozione continuata dentro un solo vaso e senza toccarlo. il Drago sceso dal cielo. ricadiamo su ciò che dicevamo della Pietra: triangolare nella sua forma. Ma ripetendo l’operazione su quest’ultimo scioglimento. altri filosofi non vanno oltre i quattro giorni per giungere alla perfezione. Si osserva che Trismosin semplifica via via il ragionamento – Finalmente. a dirla con Salomon Trismosin. o l’azoth. Introïtus. e della stessa sostanza. diventa furioso contro sé stesso e che divora la sua coda. dai quali dipende principalmente tutta l’opera. il simbolismo di Diana e di Apollo ne fa degli attributi del Mercurio – vedere qui ancora Philalèthe.nitro sarà convertito infine in olio e non si coagulerà più né a caldo né a freddo. lasciando fare alla Natura che li scioglie e li mischia con i suoi pesi naturali. è compatibile solamente con la via umida ma confessiamo ben volentieri di non comprendere ciò che vuole dire. ma rimarrà fisso e liquido informe come olio. D’Espagnet dice che. che lascia dopo lo scioglimento e la decantazione. sembra designare la seconda opera. queste sublimazioni prendono il senso di colori e definiscono 7 colori che devono succedersi: “Quando il caldo penetra. che non è il bronzo. la terza è che la Salsedine solforosa diminuisca.. Un’allegoria deve essere soprattutto segnalata. e si inabissa . fratello di Diana dalle corna lunari può essere solamente uno dei componenti del Mercurio. così lo devi ripetere da sette a nove volte. Allora il Sole ermetico e Délos designerebbero la Pietra ma.. perchè è infruttuosa. VI e III.. quando Apollo nacque. non più alla forma finale. quando dice parlando dei cigni: …I Cigni. non cessano di operare con lei mediante il calore suddetto. Ma.. VII Facciamo la Sublimazione per tre cause. Introïtus. Ciò che i Filosofi dicono: distillare per sette volte.descrive Callimaque nell’inno a Délos. 116 Questo passaggio crea il dubbio. che custodirete. p. o il mercurio dei filosofi. Ermes Dévoilé Si tratta della preparazione dell’alkali fisso o carbonato di potassio? Fulcanelli c’assicura che queste sublimazioni sono quelle che: “. da fare assolutamente come lo abbiamo appena descritto. Ecco questo brano: “Si prende questa cenere e si fa sciogliere poco a poco con l’aiuto del nuovo spirito astrale. riflessione dello pseudo-Socrate Citazione completata da Trismosin: “Ecco perché nessuno dei nostri dottori ci ha lasciato per iscritto che il rame filosofale sarà perfetto in sette giorni per i quali intendiamo i sette colori metallici di cui il rossore perfetto è l’ultimo. una terra nera che contiene lo zolfo fisso.” Toyson d’oro. rende le cose grossolane e terrestri.il Sogno verde . Si ottiene con questo mezzo il mestruo universale. anche in questo caso i quattro giorni sono riferiti ai quattro colori principali che molti gli attribuiscono. Apollo.” Mistero delle Cattedrali. la prima per fare il Corpo spirituale. la seconda affinché lo spirito possa essere corporale e rimanga fisso con lui. in questa epoca dell’opera.

Dopo questa azione lo stesso Dio che l’aveva mandato. Non si può fare del pane senza lievito. si sublimeranno in alto più bianchi della neve la cui vista ti sarà molto piacevole. lo rese bello. NONA PORTA Della Fermentazione Ti voglio insegnare questo Segreto. come il panettiere che fa il pane. uscì dal fondo dell’altare e corse dal platano. Perché come non si può fare del lievito col pane cotto. diceva Ulisse ai greci. Così come il lievito si moltiplica eternamente e serve sempre come materia per fare del pane. ed afferra anche la madre che piangeva la perdita dei suoi piccoli.” La fermentazione sembra essere l’oggetto dell’operazione dei regimi tardivi. quindi con la loro Medicina si congelano. Ecco come da Corpi imperfetti. All’altezza di quest’albero c’erano otto piccoli passeri con la loro madre che volteggiavano intorno ad essi. vale a dire. perché conoscerai allora perfettamente che lo spirito con questo mezzo rimarrà in basso. Si può trovare un esempio che cita Dom pernety: “Mentre eravamo raccolti sotto un bel platano. Non temiamo di imparare di fare l’oro e l’argento. I. Un orribile drago. distruggendo tutte le loro qualità.Chevreul. Il primo modo si fa con l’Acqua chiara.poco a poco. 2 Come. anche la medicina Filosofica si moltiplica e serve eternamente da lievito per fare dell’oro. nel suo Riassunto della storia della Materia. di zolfo e di mercurio fermentato con l’oro. Il Drago li afferra con furore. Questo modo è quello che noi adottiamo. finché rimane oro volgare. L’acqua mercuriale gioca lo stesso ruolo degli enzimi che inducono per catalisi le fermentazioni più classiche – E. puoi fare dei Corpi perfetti in ogni grado. o acqua mercuriale è questa acqua. come non si può fare dell’oro senza oro. inviato da Giove stesso. Il mercurio. vale a dire che li altera prima di Fermentarli. vicino ad una fontana che sorgeva da questo albero. Parimenti la medicina dorata è solamente una composizione di terra e di acqua. con il quale si fanno l’oro e l’argento. ma solo quando questo congelamento non sopporta il Fuoco e le due nature non si alterano completamente. sollevando il velo . L’oro è dunque l’anima di ciò che determina la forma intrinseca della pietra. così non si può fare l’oro con l’oro volgare. finché infine si trasforma in pietra. non fare qui l’accostamento con la quercia ai piedi della quale sorge un ruscello in un giardino con siepi tagliate di cui ci parla Flamel nelle Figure geroglifiche? Allora quando saranno state depurate insieme. brillante e lo cambiò in pietra sotto i nostri occhi stupiti.” Iliade. ma con un oro rinnovato. lo zolfo questa farina che si inacidisce con una lunga fermentazione diventando lievito. Dom Pernety scrive queste parole sulla fermentazione: “Il fermento sta nell’opera come il lievito sta nella panificazione. ha scritto delle cose decisive sull’utilità dei fermenti in Alchimia. apparve un prodigio meraviglioso. In pratica li devi prima corrompere. sciogliendo il Sole e la Luna. la cui schiena era macchiata da chiazze. quelli di Venere e di Marte. Per questo motivo questa Fermentazione non è da noi condivisa. il quale è solamente un insieme di acqua e di farina plasmata e fermentata e non differisce l’uno dall’altro che per la cottura. Nona Porta La fermentazione si fa in due modi con i quali la nostra Medicina deve essere aumentata.

qui si stava facendo un’idea del lavoro mentale dell’alchimista che operava al suo fornello. perché nella sua totalità è equilibrato e la sua natura è calda. che sia ben chiuso e sigillato: continua così finché tutto sia fisso e ben fermentato secondo i tuoi desideri. finché si alzano in alto con gli Spiriti. è la stessa di quella dalla quale la estraiamo. distruggendo tutte le loro qualità. ed il fermento della Luna è Luna. siano i Corpi del Sole e della Luna ad essere considerati come Mercurio. vale a dire che li altera prima di Fermentarli. precisiamo subito che Chevreul non crede alle trasmutazioni. poiché scelgono in parte la vera Fermentazione. che il fermento dell’oro è Oro. i corpi comburenti non lo bruciano. perché questa Medicina sarà perfetta. Arnaud di Villeneuve dice la stessa cosa nel libro primo del suo Rosario sebbene si esprima diversamente” Huginus a Barma. umida e secca. Nel II caso. vale a dire con una quantità di fermento fatto da tre parti di compost. È il fermento dell’elisir dell’opera. essi amalgamano i loro Corpi col Mercurio come per farlo bollire. Ecco come da Corpi imperfetti. l’acqua non lo altera. fai in modo che la Fermentazione si faccia così. il Rosario dice questo: “Ermes dice nel settimo trattato del sole: Figli miei . non c’è lievito. È per lui infatti che i vegetali germogliano nella terra e che tutti i frutti col permesso di Dio sono portati a maturazione. Non c’è niente in lui di superfluo o di mancante. C’è ne sono altri che fanno scelte più felici. In altri testi ci sono delle riflessioni simili . Bernard le Trevisan avrebbe descritto meglio la fermentazione. né in modo perfetto supplemento. che sia solo Fermento di Sole e di Luna. è forse Artéphius che vince la palma d’oro in questo campo – bisogna fare attenzione a quanto ha detto Ripley. Costoro hanno una certa conoscenza dei nostri Segreti. Il secondo è fondato su questo assioma naturale: la sostanza che cerchiamo. Si ricade qui nell’abbondanza dei testi. più chiaramente. le nature metalliche sembrano unite al Mercurio ma apparentemente.è chiaro che non occorre aggiungere niente di estraneo nel Vaso dell’opera. puoi fare dei Corpi perfetti in ogni grado.del ruolo reale dell’oro e dell’argento. Così come la pasta non fermenta e non cresce senza fermento. così. La terra non lo corrompe. E quando il tutto è mischiato mettilo col tuo Fuoco nel tuo Bicchiere. ma non quella vera. sublimandoli insieme due o tre volte. In pratica li devi prima corrompere. Secondo l’anonimo che ha scritto Huginus a Barma. Del tuo compost fanne Fermentare la quarta parte. ma la rifiutiamo. Ci sono sette corpi dei filosofi: Il primo è il loro oro eccellente. Sull’opera di Ermes. fredda. È una buona via. Si può citare questo passaggio che c’illumina sulla natura dei fermenti: “Il primo è in Ermes (lib 7 del suo Trattato sui fermenti e la fermentazione) dove si legge che il fermento è della stessa sostanza della sua pasta. Quindi ne fanno la loro Fermentazione. . Ma ti voglio insegnare questo Segreto. Fissa l’acqua e la Terra insieme e quando la Medicina colerà e fluirà come cera. Ora se fai il buon maestro. Questo modo è quello che noi adottiamo. gettala sul tuo amalgama. Puoi fermentare così. Il vetro (bicchiere) in questione è il vaso di natura. Nel mondo corporale l’oro parimenti contiene e vivifica i corpi. Allora farai la proiezione a tuo piacere. Nel I caso. Ecco perché i filosofi l’hanno mostrato e l’hanno celebrato dicendo che l’oro è tra i corpi come il sole è tra i pianeti per la sua luce ed il suo splendore. che è il Re ed il principio. sia al bianco che al rosso. hanno dimenticato lo scioglimento radicale che è necessario nel principio della III opera: la nefandezza che è rievocata nell’ultimo paragrafo. Ci sono altri alchimisti che fanno la Fermentazione in modo più naturale: sciolgono il Sole e la Luna nel Mercurio.

dai quali ne estrai la sconcezza per poi unirli e mescolarli insieme. che si coagula poco a poco e per mezzo della quale si realizza una medicina uniforme. se non osservate esattamente la proporzione dei pesi. . questo è lo scopo dell’artigiano. Una riguarda la qualità e l’altra la quantità. che chiamiamo lievito. Il fermento della pietra al bianco è l’argento.quando imbianchi. il suo sapore e la sua sonorità. osservi come il fermento della pasta non è altro che la pasta stessa. Vediamo questo estratto di Huginus a Barma: “Quando il biancore è giunto al suo grado di fissità e alla sublimazione o perfezione. Perché come la crescita del frumento messo nella pasta richiede il fermento. Se abbiamo citato questo lungo passaggio. È la chiave di tutti i filosofi. le quali ci permettono di comprendere il seguente paragrafo di Ripley: “Non dimentichiamo tuttavia di osservare che ci sono due specie di fermentazione. è giunto al grande arcano. la proporzione aritmetica. questo equivale al Mercurio. Una proviene dalla cosa sciolta. dell’acqua permanente e dell’argento vivo. ma un solo corpo della loro natura. Fai in modo che penetrino gli uni negli altri e si uniscano. né un corpo semplice ad un corpo grossolano. In seguito verrà il regime della congiunzione della pietra col suo fermento. Per mezzo di questa acqua le nature devono essere fissate e nutrite con l’aiuto del caldo naturale. Questo brano di Huginus a Barma è essenziale in per individualizzare due tipi differenti di fermentazioni. infine nella prima. addolcisci i corpi. acquista con una determinata fermentazione conosciuta dai Filosofi. Per la prima. Ecco perché è importante che il sole e la luna siano nella tintura e che siano il fermento dello spirito stesso. come ci viene mostrato dai filosofi. che il fermento della pietra non è altro che la “pasta”. È stato detto chiaramente. è perché contiene notizie capitali sul modo in cui gli alchimisti potevano smarrire lo studente. per esempio. Difatti il fermento. qualche fissità che i corpi umani hanno acquisito. se non lo stesso Zolfo? La fermentazione appare come la nutrizione della pietra. perché senza fermento non compaiono né il sole né la luna. tramuta il suo zolfo in medicina permanente e penetrante. l’altra dalla cosa congelata della Natura. Unisci quindi il fermento con lo zolfo affinché possa generare il suo colore fino al suo peso. perché questo non è il disegno della natura ma è con una copula ben fatta. Con la sua scienza i corpi si purificano e l’opera viene condotta alla perfezione. Perché è scritto che un corpo grossolano non può unirsi ad un corpo semplice. Ecco perché questa copula avviene prendendo delle parti sottili trasmutate e cambiate nella forma e nell’essenza spirituale. impedendone la combustione. Una è differentemente uniforme. così fermenterai la tua Medicina affinché possa avere il gusto del puro Fermento. l’altra uniformemente deforme. come il Fermento che è d’oro. affinché l’opera sia stata condotta a completamento e non una sola volta. Prima bisogna aspettare che il fermento imbianchi il prodotto. pasta e fermento. finché giungano al loro fissaggio e alla loro fusione perfetta. Spalmate di conseguenza ed osservate se il fermento della cosa non provenga dalla natura di questa. Raymond Lulle dichiara: Adesso nella seconda parte la pietra si colora. quello della pietra al rosso è l’oro. essa li moltiplica o li aumenta a suo piacimento. Allora saranno idonei ad essere mescolati” Il Rosario dei Filosofi. nella seconda. in quanto sole colorato. si fissa e fermenta. la Fermentazione dei filosofi. per sopportare continuamente ogni esame. a causa delle loro nature contrarie. conserva la tintura affinché non fugga. perché il bianco e il rosso provengono dal Mercurio stesso” chap. col permesso di Dio. a meno che il corpo grossolano non si tramuti in finezza per mezzo del suo spirito semplice. bisogna osservare la proporzione geometrica. perché tutti i simili generano il proprio simile. sublimi e purifichi i corpi. XLV Cos’è questo bianco e questo rosso. Ecco perché un filosofo dice: colui che avrà saputo tingere lo zolfo e l’argento vivo. affinché possa avere il suo gusto naturale di pane per servire da cibo all’uomo. una tintura ottenuta con i quattro corpi inferiori ed una medicina che estirperà radicalmente le malattie del suo genere.

La tintura al rosso e l’argento vivo trasformano ogni corpo in lui. seguito È rievocato da un lato un corpo cristallino. molto Segreto è la prima Terra con la sua Acqua verde. lo sperma della donna. Ecco perché. In verità. Ecco perché qualcuno ha detto: se non metti l’oro nell’oro. L’oro riceve le tinture dagli altri due. Ma l’oro non può mai tingere perfettamente un altro corpo se non sé stesso. la Fermentazione dei Filosofi. . quando il Leone avrà sete. Partendo da essi abbiamo subito il coito. Bisogna meditare sulla frase “nessuno congela l’argento vivo se non è nel corpo della magnesia. Così tu potrai vedere questo con la tua intelligenza. quando dicono ad un certo figlio che la verità è la mescolanza perfetta dell’unione dei corpi. perché l’oro è la museruola dell’argento vivo. il muschio negli aromi. Il terzo. di tipo trasparente. Seminiamo l’oro in questa terra dunque quando gli applichiamo la sua tintura. Ecco perché conviene che questa materia diventi molto sottile e che tutte le parti uguali in natura siano mescolate con l’acqua. Per fermento del sole si intende lo sperma dell’uomo e per fermento della luna. che presenta un aspetto di continuità per la congiunzione o la mescolanza di numerose parti senza divisione. il richiamo incessante che solo l’oro può assicurare la tintura. questo è il segno della perfezione. offrendo uno spessore unico ed una figura trasparente in tutte le sue parti. perché diversamente non potrai mai ricevere o trattenere lo spirito. Senza divisione di queste parti. alterati come ho detto. come il fermento del pane è il pane. Illumina il corpo prima di introdurre l’anima. sottile ed aerea. mescolati e tramutati. o da coloro che per mancanza di alimenti muoiono d’inedia. Come nella fabbricazione del pane un poco di fermento fa sollevare e fermentare una grande quantità di pasta. poi sopraggiunge una generazione vera e casta. perché illumina e preserva dalla combustione. soffocata da un eccesso di cibo. quando avrai prodotto un unico corpo trasparente. I filosofi dichiarano in proposito che la medicina è perfetta se passa da una forma ad un’altra forma cristallina. Così parla Raymond Lulle.” Il Rosario. il vostro compost proverebbe la sorte di quelli che subiscono il caldo naturale. non farai niente. vengono rievocati i tre principi: il corpo fisso della magnesia non è altro che lo Zolfo bianco o tintura di oro che “brucia” o consuma in un certo modo lo Zolfo rosso. dall’altro. Questa esigenza nasce per l’evidente ragione che la mescolanza o l’unione non può avvenire senza alterazione. È con lui che si compone il grande elisir. possiederai un segreto che non è piccolo. dove uno è fisso.tenterete inutilmente di eseguire l’opera. questo non può accadere se non è stato completato dall’arte. figlio mio. uniti tra loro per mezzo di parti indivisibili. una tale cosa non si può fare senza che la natura sia stata resa sottile ed omogenea. questo consiste nel rendere il corpo sottile e ridurlo in una forza spirituale. il caglio nel formaggio. Così. È come il lievito nella pasta. Sappi che senza oro l’opera non è né completata né migliorata. discontinuità o termine. nessuno congela l’argento vivo se non è nel corpo della magnesia.” (chap XLIX) Sappi anche che ci sono tre tipi di Fermentazioni. l’altro volatile e l’oro stesso è il terzo. Ma apparirà che queste lame sono composte uniformemente di parti naturali e sottili unite per mezzo dell’intelligenza naturale. Ecco perché Ermes dà questa prescrizione: seminate il vostro oro nella terra scanalata che con la calcinazione è diventata ignea. Il filosofo Calid: nessuno ha mai potuto tingere la terra scanalata se non con l’oro. finché il suo corpo scoppi. due sono dei Corpi naturali. l’altro volatile e l’oro è il terzo”. Il fermento dell’oro è l’oro. così una piccola quantità di terra contenuta in questa pietra basta a nutrire la pietra tutta intera. Arislee: sappi che devi mettere un poco di oro nella composizione. dove uno è fisso. Ecco un’altro estratto del Rosario che viene al momento giusto: “Ecco quello che dichiarano i filosofi. ne estrarrà una tintura bianca trasparente. dagli da bere. L’oro è il fermento dell’opera senza che si operi invano.

Così gli Spiriti non possono rimanere fermamente coi Corpi. abbiamo visto che l’oro poteva intervenire solamente negli scioglimenti aurici. Un manoscritto anonimo dice che: “Alcuni Filosofi si sono così espressi. Ma vediamo che in questa operazione. La vera Fermentazione è dunque come ti ho detto un’incorporazione dell’acqua col Corpo. intendo la Terra purgata. secondo il tuo desiderio. solamente come una composizione fatta di terra e di acqua. sublimare e putrefare”. per reintegrazione di cui i Corpi prendono impressione per gli Spiriti. évoqueen questi termini le fermentazioni nel suo Ermes Dévoilé: “. la via della porpora di Cassius – l’insieme volatile non è altro che il Mercurio. all’estremità del quale. che era una delle tappe nella cornice della preparazione degli strass colorati. che è l’aria dei Saggi – l’anima della Pietra. riportandola poi dentro. perché la Terra è il Fermento dell’acqua e l’acqua lo è similmente della Terra.. mischia Oro con Oro. parimenti la nostra Terra per natura attira in basso la sua Anima portata in alto dal vento. DM. o siano spirituali. La Terra è anche Oro ed Acqua. .. II). lo spirito di vita che va solamente tra due.. La Fermentazione deve essere fatta in questo modo. Arislee sembra confermare che l’oro è rievocato solamente a titolo di simbolo poiché dice “per fermento del sole si intende lo sperma dell’uomo e per fermento della luna. Cyliani. e gli Spiriti di entrare nei Corpi. si fa dal nostro fuoco segreto che è il solo agente che possa aprire. Del resto. per essere unito profondamente con le altre nature come ti ho già detto. e come schiuma. vale a dire miscela elemento con Elemento. la fermentazione si trova ad un’epoca nettamente anteriore a quella che viene rievocata in altri testi. egli ristorante il naturale caldo ed odore. che non siano primariamente proporzionalmente confixes. ma il nostro elementare. lo sperma della donna” questo richiama i due Zolfi.velato sotto la parola “oro” – su questo argomento. Ecco perché mentre distillai senza fuoco.(Fulcanelli.. Philalèthe dice che occorre che sembrino come occhi di pesce. il liquido prezioso sul quale galleggiava la materia che contiene il suo fuoco interiore.misi tutto lo scioglimento a fermentare in un pellicano per quaranta giorni. vale a dire di zolfo e di mercurio fermentato con l’oro (Pernety). Il Gabinetto Ermetico Qui vediamo ancora spuntare un’allusione alla nefandezza in corrispondenza della fermentazione. finché siano diventati Spiriti. affinché tutti possano sopportare il Fuoco. in un primo per la via umida. non possono fare vedere al di fuori gli effetti delle loro qualità. all’inizio del XIXe secolo. ma questo accade perché probabilmente questa fermentazione interviene solamente se la materia ha subito già uno scioglimento radicale. migliorando quanto mi fu possibile. Perché i Corpi insegnano agli Spiriti di sopportare il Fuoco e di rimanere. con gusto e colore. ed infine l’oro è il principio Zolfo rosso. non quello comune. perché è il segno che la materia fermenta e bolle. con l’Oro fermentare il tuo oro con la sua stessa Acqua. Perché come i Corpi nella loro composizione naturale. Ecco perché tu farai. la misi in un vaso di vetro bianco. Questa fermentazione. La Pietra al rosso appare allora. e che un aiuto all’altro di avere ingressione. L’anima portata dal vento non è altro che lo Zolfo rosso sublimato nel Mercurio. molto chiuso e ben sigillato.. tuttavia occorre che il Sole vada lì affinché possa essere alterato e preparato dalla nostra Acqua. Così il vento conduce fuori la tua Anima. si precipitò per l’effetto del caldo interno della fermentazione una materia nera. perché come si vede la magnetite attirare il ferro. in un luogo umido e freddo”. Morien dice: occorre che si noti qualche acidità e che abbia un odore di sepolcro. che non è altra cosa che elemento con Elemento..

questo modo di fermentare che ti insegno in questo capitolo. questa Acqua li scioglierà subito in olio. parlano del vetriolo verde.Tutto ciò che ho detto dell’oro. Perché quando i nostri Corpi sono calcinati. Ma deve essere preparata secondo le basi che vi ho dato e secondo la mia dottrina che è la nostra calce. Ecco perché produce un olio di Sole e di Luna che è un Fermento profumato all’olfatto. Facciamo un’Acqua molto profumata con la quale tramutiamo ogni Corpo in olio che fa anche la Medicina fluente. Ricordati bene tutto ciò che ti ho detto: rinnova il Sole e la Luna. si rievoca anche l’acetato di potassa. perciò occorre che lo putrefaccia lo alteri prima che fermenti la tua Medicina al bianco. Questa Acqua la chiamiamo “Quintessenza”.Notate che anche questi tre testi. affinché possano avere le qualità della quintessenza e della natura. Ti assicuro. che non ho mai trovato in Inghilterra un uomo che mi abbia insegnato. così la loro tintura rinnoverà per sempre tutti i corpi. anche un poco. Sulla fermentazione. C’è ancora una via eccellente che ha un’altra operazione. si intende anche per l’argento.Composto degli insiemi .Tesoro dei tesori . . consultate anche: Vetriolo . composto dal salnitro e dall’aceto. essa guarisce nell’uomo ogni malattia.

come Ripley. questo argomento ci riporta a ciò che nostro Signore Gesù Cristo dice nel suo Vangelo “Se io sarò sublimato porterò con me ogni cosa”. esaminate. Questo arriverà. come lo vedrai nella sua propria dignità. L’Esaltazione differisce poco dalla Sublimazione... Ecco questo passaggio. Pietra citrine. fino all’alto del firmamento...DECIMA PORTA Dell’Esaltazione Se vuoi esaltare il Corpo aumentalo prima con lo spirito di vita.. a causa della Quintessenza della quale ha le qualità. Questo si deve fare in due modi. egli avverte i bambini dell’arte di non sbagliarsi su questo punto. con quelli che abbiamo visto più in alto concernenti la calce CALX = C 3.” si legge nell’ Accozzaglia : “Sappiate che la nostra opera ha parecchi nomi: Magnesia. e come loro nato da Tifone e da Echidna. brano della sua Lettera ai Veri discepoli di Ermes terza Chiave à proposito del citrine: “. Un passaggio di un testo di Limojon di St-Didier rievoca anche molto bene questo momento dell’esaltazione del Mercurio. parla di portare la Pietra in “gloria”. di Cadmus che semina i denti del drago. se darai da mangiare al nostro vecchio l’oro e l’argento. L’esaltazione è stata considerata da diversi autori in vari modi.. fino a quando esso stesso muoia bruciato.. L 50. Kukul. Vi ho svelato un grande mistero. Allora occorre che il Corpo sia sublimato nel Cielo per essere glorificato con la sua Anima. iniziando dal momento in cui le parti sono sposate. vale a dire fino alla parte alta del Vaso nel quale si trova.. Allora porterà con sé ogni altro corpo. fratello del serpente Pitone. assicura anche che egli si sarebbe ingannato se Abramo Juif non lo avesse avvertito. X secondo le sorgenti. Flamel ha detto più particolarmente che bisogna servirsi del Mercurio citrine per fare le umidificazioni al rosso. Sarà allora molto più prezioso dell’oro. dopo sia l’uomo che la donna saranno ravvivati dallo spirito di vita.. Ecco perché se vuoi esaltare il Corpo aumentalo prima con lo spirito di vita. crocefisse e seppellite. sarà nobilitata.voglio rivelarvi un segreto. Aceto. La rimozione di Cerbero . È fratello della Chimera dunque.. con la coda di drago e la schiena piena di teste di serpente. perché occorre portare il Corpo a tale finezza. affinché la Terra sia ben sublimata con la naturale rettifica di ogni Elemento. Notate che il numero di teste che varia secondo le leggende ci confermano l’origine chthonienne di Cerbero se si paragonano questi numeri.. che il loro liquore è formato in effetti da due Mercuri. Se sublimiamo la nostra Medicina in questo modo. L. vale a dire fino alla parte alta del Vaso nel quale si trova.. Zolfo. X 10 . In questo senso. affinché li possa consumare.. Molti si sono accontentati di dire.” Si può trovare anche un’allegoria dell’animazione del Mercurio: è la dodicesima fatica di Ercole o la rimozione di Cerbero dagli Inferi: Cerbero è un cane mostruoso dalle molteplici teste III. a causa della Quintessenza della quale ha le qualità. uno bianco e l’altro rosso. Sarà allora molto più prezioso dell’oro. i miti del Giardino delle Esperidi. altri dicono che l’esaltazione corrisponde all’animazione del Mercurio. Qualcuno. affinché la Terra sia ben sublimata con la naturale rettifica di ogni Elemento. in modo che salga con lo spirito per essere immortalato ed associato agli Angeli. il Cosmopolita l’ha toccato spiritualmente in una famosa allegoria parlando della purificazione e dell’animazione del Mercurio. fino all’alto del firmamento.. così come Ercole toglie Cerbero dagli Inferi sono paritetici.

così che tutto il primo lavoro della pietra fino al rosso perfetto. dove i Corpi appaiono rinnovati.rappresenta in questo momento dell’opera. provo a tracciare la sua composizione con poche righe della mia penna. I vecchi Saggi hanno parlato della composizione del Leone Verde o Drago. ma invece di sforzarci invano a disfare i loro nodi Gordiani. mangiando le sue ali e la sua coda con l’aiuto dei suoi denti. da una parte tra il male e la Terra la Terra è corrotta. Sul fondo si trovano foreste e colline. Valentin nel Teatro dell’astronomia Terrestre di Edward Kelly al capitolo sesto dedicato all’esaltazione dell’acqua Mercuriale: “Dell’esaltazione dell’acqua Mercuriale. così i due contrari si uniscono. Così l’acqua sarà convertita dall’arte della nostra Circolazione in Aria. nel quale un Drago Verde divora dei serpenti blu. nella Sua bontà. Gli altri lavori della pietra. Al di sotto del vaso c’è un Drago Verde che si morde la coda. Questi due contrari sono simili al fisso ed al volatile. giallo. ci rimane per sempre. l’aria si tramuterà allora in Acqua. Vicino al vaso. che questa sublimazione Filosofale è un’esaltazione ad un grado più alto di perfezione. il suo laboratorio è nelle nuvole. e riappaiono quando i fiotti si calmano sotto una forma più nobile. Al di sotto del Drago si trova il segno del Mercurio. in uno stile saturo delle stesse tenebre notturne. nero e rosso. il corpo tutto intero essendo inghiottito dalla testa. blu. un Leone Verde strappa con un morso un pezzo della schiena di un Leone Rosso. quanto al caldo avrà dominio sul freddo. Figura V (Esaltazione del Mercurio) C’è un vecchio uomo vicino ad un vaso. verde. Esso si genera dalle influenze sottili che scendono negli elementi. o per la rivelazione di Dio che. mentre esce dai sette Pianeti. l’esaltazione corrisponderebbe alla prima sublimazione del Mercurio: “Abbiamo detto una volta. lo rivela a chi vuole. così il sangue cola a terra. si nutre col suo stesso corpo. poi la sua sostanza si disperde nei cieli. Si trova una figura molto simile a quella della III Chiave di B. simile ad un vaso da notte.” Per Batsdorff. Cerbero appare per qualcuno come lo spirito del male: è esatto dal punto di vista della corrispondenza ermetica se si stabiliscono due paralleli. o le . È l’incomparabile e nascosto tesoro di tutti i Saggi che nessuno può ottenere senza l’insegnamento di un Maestro. finché uno verrà assorbito dall’altro. questo è risaputo e dall’altra parte lo spirito e Mercurio sono l’animazione o la spiritualizzazione del Mercurio che inizia la terza opera Perché quando il freddo ha superato il caldo. ricevendo così il potere delle cose dell’Alto come le cose del basso. deve praticamente essere chiamata prima sublimazione. poi ridiscende nuovamente nella sua terra con l’acqua piovana ed un bianco vapore.

sono quindi delle sublimazioni di secondo. Questa è la vera Conversione. senza i mezzi. percorso che farai carbonizzando principalmente la Terra molto bene. 12°. Fa’ dunque che in questo modo circolino esaltandosi seduta stante uno e l’altro. la congiunzione del sole e della luna. il perfetto Elisir rosso. vedere l’Atlante delle Conoscenze umane di Chevreul. Prendi esempio dalla figura. Infatti. come il caldo nel freddo con parecchi contrari. Ed allora avrai conosciuto la decima Porta. finché siano esaltati. dico. finché sia portata alla temperatura di un paese temperato. ecc. la soluzione dell’oro con l’acqua Mercuriale. perché l’aria è nell’acqua che si trova nella Terra. dividendo così gli Elementi. che traduce un fenomeno di iridescenza. questo avverrà facilmente. si produce tra i regimi di Giove e quello della Luna. e quando ciascuno di loro sarà diventato puro. 8°. la conversione del Mercurio preparato nella terra Mercuriale. Sulla conversione degli elementi. o l’esaltazione ed il bianco. quindi converti l’acqua nella Terra. Edward Kelly dice delle cose simili con altre parole: “4°. l’acqua in Fuoco. è così via… portano la pietra ad un grado di perfezionamento più alto per ogni moltiplicazione.moltiplicazioni. perché l’acqua è nella Terra che è nel fuoco. che è il primo rifugio degli altri Elementi. Allora. ti insegna. l’esaltazione dell’acqua Mercuriale. convertirai nelle loro qualità. finché l’aria sia convertita nella Terra. Converti allora coraggiosamente. la preparazione dell’acqua mercuriale è sovrapponibile a quella della Luna dei Saggi – da non confondere col geroglifico dello Zolfo bianco – la nefandezza è quella fase dove gli Zolfi si sciolgono nell’acqua mercuriale prima di unirsi. II ed III. 13°. poiché tale conversione è concorde con le nostre intenzioni. prima il tuo Fuoco in Acqua. la nefandezza. terzo. e la ragione vuole che siano così. 11°. il grado della tua Medicina e degli Elementi. perché il Fuoco si trova nell’aria che esiste nell’acqua. allora saranno la Quinta Natura.” Rete di Arianna Salomon Trismosin dice ancora: “Ora questo liquore si fa abitualmente con l’acqua dei Filosofi che è propriamente la sublimazione o risoluzione dei Saggi. I. 9°. 5°. Ti ho insegnato dunque a fare una perfetta rotazione e circolazione con tutti gli Elementi. ed in un solo Vaso sigillato. fig. quarto. La ruota adesso ti gira intorno. la preparazione dell’acqua o Luna dei Saggi. visto che sono contrari in qualità. 6°. la loro acqua permanente” (Toyson d’oro) Dal Fuoco avrai allora l’aria per Soluzione. procedendo debitamente così come la figura. quinto. sesto e settima sublimazione. ma non con le mani. (come l’umidità tra caldo e freddo. poi più oltre al Sud della Francia. e se hai Fuoco della Terra materiale. Putrefazione e Sublimazione. vedere anche la Cristallogénia ed i capitoli sugli Elementi dell’Atalanta fugiens. Puoi vedere dunque chiaramente che non si può passare da un estremo all’altro che per un solo mezzo. perché la terra è il Fuoco che riposa nell’aria. La coda del pavone. È un riassunto delle operazioni. come devi fare questa Esaltazione. la coda di pavone.” Teatro dell’astronomia terrestre Ma le operazioni descritte sono criptate. . la preparazione dell’acqua Mercuriale. Ti occorre cominciare questa circolazione dall’Occidente. o Testa del Corvo grazie alla quale avviene la soluzione e la copula del Sole e della Luna. la Tintura bianca. Allora gira ancora la ruota. 7°. non può essere portata a temperatura. 10°. ma naturalmente. fai solamente tutto questo.

La prima via di Moltiplicare è quella di sciogliere spesso la nostra polvere secca. Così chi è ricco ed ha una parte della nostra Medicina e del nostro Elisir. in virtù e quantità.” Questo capitolo della Moltiplicazione rappresenta una complessa allegoria e vi confessiamo di non averne ancora carpito il mistero. sappiate che occorrerà sempre meno tempo per le ultime operazioni rispetto alle prime. La Moltiplicazione si fa così: prendete una parte della vostra polvere rossa fissa. può moltiplicarlo a suo piacere. La causa del per la quale la tua Medicina può aumentare indefinitamente. è perché quando un Fuoco è acceso non si spegne più. rimanendo con te come il Fuoco nelle case. vedrete apparire il colore nero. nella seconda. Sigillate ermeticamente il vaso. Ecco ciò che dice l’anonimo nello Huginus a Barma: “ Moltiplicazione . sia al bianco che al rosso ed è la cosa che fa aumentare la Medicina in ogni grado. La causa del per la quale la tua Medicina può aumentare indefinitamente. appariranno nello spazio di tre giorni. e dieci parti del mestruo. in virtù e quantità. tutti i colori. i colori variano dalla coda di pavone nel secondo globo. metteteli in un vaso o matras. Così è lui nella nostra Medicina. sempre che ce ne sia uno. odore. rimanendo con te come il Fuoco nelle case. si baceranno sul campo. può moltiplicarli all’infinito. sia al bianco che al rosso ed è la cosa che fa aumentare la Medicina in ogni grado. una parte ne tingerà cento e nella terza. Così è lui nella nostra Medicina. Parimenti col globo traforato dove si mette il vaso sulle ceneri. Fate tutto come è stato detto sopra. Così aumenterai virtù e bontà. quantità e virtù. mettetelo nell’Athanor. tre altri giorni vi basteranno per portarlo al colore rosso. quantità e virtù. fino al verde. colore. perché .UNDICESIMA PORTA Della Moltiplicazione La Moltiplicazione è un aumento del perfetto Elisir. facendo spesse volte anche dei Congelamenti. Nella prima operazione. Chi è ricco di Fuoco. colore. Potrete se lo desiderate. al colore rosso nel primo. finché avrete la nefandezza nel globo di legno. perché mettendo solamente il vaso col globo di quercia nell’Athanor per tre giorni. moltiplicata nelle sue virtù. infine nel primo globo dove si copre il vaso di sabbia. si tratta di un incremento che segue l’inizio della coagulazione dell’acqua mercuriale. è perché quando un Fuoco è acceso non si spegne più. moltiplicata nelle sue virtù. odore. La Moltiplicazione è un aumento del perfetto Elisir. che ne abbia tanto o poco. moltiplicare una seconda ed una terza volta procedendo nello stesso modo. come dire della cristallizzazione . Più che una moltiplicazione. mille. una parte della polvere ne tingerà dieci di metallo. Ma per paura di annoiarvi in questo lavoro.

dove si manifesta con due tipi di effetti. 97 Il dubbio non appare allora possibile. quando i colori sono venuti al bianco. cap. prendono il posto dei mezzi nell’operazione filosofica. Canseliet. “Il fuoco non naturale si converte per i gradi successivi di digestione nel fuoco naturale. Da questi primi sono estratti i secondi. Sebbene questi siano gli ultimi nell’operazione della natura. che aumenta e moltiplica. versando nei loro semi una virtù moltiplicata”.” cap. Ora la sorgente della moltiplicazione è nel Principe dei lumi che per la molteplicità infinita dei suoi raggi. Salomon Trismosin è sulla stessa riga delle nostre osservazioni: “Il vero caldo richiesto per questi effetti deve essere né più né meno ardente come quello del sole. e tu puoi moltiplicarla ed aumentarla in modo tale che essa crescerà nel tuo Vaso come un albero. ce ne sono di diversi gradi. Uno che ha parlato apertamente e più volte della moltiplicazione. perché basta solamente per sé. oppure tu potresti conoscere il modo di moltiplicare la tua Medicina infinitamente con il Mercurio... Vediamo questi passaggi. egli rende perfette tutte le cose. da questi secondi si generano i terzi. per comprenderci. è Jean D’Espagnet . se agitato con più forza si distende molto al di là dei limiti della natura. la moltiplicazione coincide con la congiunzione dei due Zolfi. simboleggiate inizialmente dal colore bianco – lo pseudo Elisir al bianco – poi dal colore rosso. Allo scioglimento (dissoluzione) succede la coagulazione dell’acqua mercuriale.questo passaggio potrebbe essere anche solo un’allegoria spirituale. vale a dire mediocre e temperato. L’impressione è rinforzata dal seguente ammonimento: “Ora questo fuoco di tintura è nascosto nella radice e nel centro dell’acqua. con le sue sole forze. Fulcanelli ed E. e non ha niente da dare di suo. più chiaramente: i due tipi di zolfi.” cap. 133 Cosa indica lo Zolfo rosso. 96 Qui è stato richiamato il fuoco di natura come principio di moltiplicazione. dice l’Accozzaglia: ma questo caldo necessario per la nostra operazione è quello del segno dei Gemelli. per mezzo della tintura che ha succhiato da questo fuoco prezioso che gli è stato aggiunto. essi si sono accontentati di ricordarci quanto di essenziale dicono i testi classici ma si sono ben guardati dall’improvvisare su questa variante pericolosa. o quelli che riguardano la materia della pietra. cap. sciolto e sublimato nel Mercurio. Questo incremento non può essere fatto che con una lunga cozione. Ma. la cui moltiplicazione è il termine della prima fase del lavoro”. ed i metalli perfetti. né agire né comunicare una tintura perfetta ai corpi imperfetti. ed avendoli generati li moltiplica. tingendo e perfezionando i corpi estranei ed imperfetti. non ci sono qui di nessun aiuto. la . Questo ci permette di concepire la moltiplicazione come un incremento progressivo delle parti separate dai due Zolfi. sublimato filosoficamente. 62 Sembra che qui. I primi sono il mercurio. estratti dall’opera segreta di Ermes: “In quanto ai mezzi materiali. con continue Fermentazioni. che è propriamente quello di Ermes dal quale con un grano se ne può moltiplicare mille se saprai fare saggiamente la Proiezione. in bontà ed in quantità. con lo scioglimento del corpo e con la moltiplicazione. come ti ho mostrato anche nel capitolo della Cibation. perché alcuni successivamente si estraggono dagli altri. quella con cui i testi sono concordi. Un ultimo passaggio ci permette di avere un’idea del mediatore di questa moltiplicazione: “. i quattro elementi. perciò il fuoco lento è speranza di riuscita. Tutto il segreto consiste nella moltiplicazione del fuoco naturale che non può da solo. La seconda via moltiplica sia in virtù che in qualità. che sono circolari e fissi. velata da questo aggettivo di moltiplicazione. Ma se vuoi sciogliere e fermentare insieme. la tua Medicina sarà la migliore. moltiplicato dal fuoco non naturale che abbonda meravigliosamente in virtù di moltiplicazione. genera ogni cosa in questo mondo. I nostri Moderni Filosofi. come dire di incremento.

aumenterà di cento. confermata dalla siccità della Pietra. nutrendolo di Mercurio fino alla fine dei tuoi giorni e tu sarai sempre ricco . più avrà effetto nella proiezione. ecc. la sua virtù è abbastanza grande alla quarta o quinta volta per colmare i desideri dell’artista. e la virtù dell’elisir si centuplica fin dalla prima volta. al posto dell’elisir rosso. per aumentarne sempre più la forza. Si proietta un’oncia dell’elisir moltiplicato in qualità su cento once di mercurio comune purificato. che ci permetterà di avere un’idea più precisa di questa moltiplicazione: . custodendo tuttavia le proporzioni tra l’uno e l’altro. È curiosamente. aggiungendoci una piccola quantità del primo. Si può spingere tuttavia questa reiterazione fino alla quarta o quinta volta. Quella della qualità è una moltiplicazione della tintura per una corruzione. Se si ripete questo stesso procedimento una seconda volta. senza aumentare le sue virtù. che le operazioni diventerebbero istantanee. Si incèra l’uno nell’altro. come la prima. alla quarta centomila. scioglierlo a bagno. si mette a bagno nel vaso. se crediamo a D’Espagnet che li descrive nel seguente modo: La prima è di prendere una parte dell’elisir al rosso perfetto. solo il modo di Trismosin sembra concordare con la ragione. una terza volta di mille. Dom Pernety ha dedicato un capitolo delle sue Favole al mistero di questa moltiplicazione: “La moltiplicazione – Si intende per moltiplicazione Filosofica. perché la sua forza diminuisce ad ogni proiezione. che il segreto di questa moltiplicazione avveniva nel cielo chimico. servite tutto il regime del secondo. La si ripete più volte. ma questa via è più lunga. diventerà oro molto fine. per farlo sciogliere nell’acqua. finché il tutto diventi pietra. quanti modi di operare. forse Cyliani. che si aggiunge dopo con più grandi quantità perché è grosso per sua natura. Più volte si ripeterà la moltiplicazione in qualità. sempre più. questo mercurio messo su un piccolo fuoco si tramuterà presto in elisir. un aumento in quantità ed in qualità. La moltiplicazione dell’elisir al bianco si fa nello stesso modo. perché la medicina sarebbe allora così attiva e così ignea. Il secondo aumenta solamente la quantità della tintura. Il secondo zolfo si moltiplica con la stessa materia di cui è stato fatto. distillando successivamente gli elementi con i loro stessi fuochi. poiché. Ci sono tuttavia tre modi per fare la moltiplicazione. Il secondo modo è di mischiare la quantità che si vuole di elisir con la sua acqua. poiché la loro durata si accorcia ad ogni reiterazione. secondo il peso e la quantità richiesta.” Toyson d’oro E conferma che la “moltiplicazione” è concepibile solamente con la scomparsa progressiva del Mercurio.moltiplicazione deve apparire fin quando la Pietra arriva ad una perfetta siccità. confessiamo che è molto difficile accettare i punti di vista di Pernety. nel segno dei Gemelli. La terza è infine propriamente la moltiplicazione in quantità. che si mischia con nove parti della sua acqua rossa. una volatilizzazione ed un fissaggio reiterato per quante volte piace all’artista. Fin da questa prima operazione la medicina acquista dieci volte le virtù che aveva prima. si cuoce questa acqua finché si coagula in una materia simile ad un rubino. Così più il nostro Elisir sarà Moltiplicato. si inserisce poi questa materia come un elisir. Della Moltiplicazione Ahimè. fin dalla prima. Come lo Zafferano quando si polverizza viene a poco a poco temperato col liquore. Moltiplicalo sempre nel tuo Vaso. un grano può convertire cento grani di mercurio d’oro. Se si getta un’oncia di questo nuovo elisir su cento once di altro mercurio comune purificato. e dopo aver messo il tutto in un vaso ben sigillato. più la sua Medicina si estenderà. al secondo mille. Per adesso. Dopo la soluzione. di uno e dell’altro al di là di tutto ciò che ci si può immaginare. e così via sempre per dieci. ma non del terzo modo di moltiplicare di cui abbiamo parlato. prendendo l’elisir bianco e la sua acqua. Abbiamo avuto l’opportunità di dire nella sezione Olimpo ermetico. Si deve vedere questa medicina come il grano che si moltiplica ogni volta che lo si semina” Favole egiziane e greche.

VI. poi farlo coagulare con una cottura più forte. o questa Idra. nei regni vegetale ed animale. che si annerisce. nata da Tifone e da Echidna. che viveva in una caverna vicino al lago di Lernia. Ricordati soprattutto dei poveri e sii con loro caritatevole. l’hanno simulato con un Serpente Hydra al quale. Non descriverò qui delle operazioni molto curiose che ho fatto. e di grani di perle o di rubini pestate molto fini.“ Moltiplicazione . facendolo poi tornare nella forma di corpo”. Flamel ci dice qualcosa in più in questo altro passaggio: Nessuno ha mai parlato della Moltiplicazione tanto quanto i Filosofi che hanno velato il loro dire con i comuni termini dell’Arte. non volendo essere spergiuro mi è sembrato qui di passare i limiti dello spirito umano”. rinchiuderlo e legarlo. con una fase instabile dove essa ruba la stella e viceversa. Il soggetto della Favola è un serpente Pitone. dove parliamo dei Ripley’s Scrowles. Hanno parlato di aprire e sciogliere un corpo (il quale è sempre duro e fisso) molle e fluido come l’acqua. con mio grande stupore. ma anche quella del Mercurio. . Queste azioni successive non sono. affinché Dio ti sia misericordioso. seguendo il procedimento indicato da Zaccaria. In quanto a Giacomo Tol – Via del cielo chimico – ci dice che la moltiplicazione si trova scritta nel Chiave XII di Filosofia di Basilio Valentino. Notiamo anche che è la Pietra stessa che sembra agire come fermento del suo incremento – vedere Cambriel – Rete di Arianna. Abbiamo ricordato questa leggenda in due sezioni: Guardie del corpo ed Introïtus. ed imbianca. Flamel si è espresso anche sulla moltiplicazione per trovare una spiegazione in relazione della favola: “Si sono serviti ancora di questa perifrasi quando. Solve. dopotutto. cap. se si taglia una testa.” Fig Hiér... Ma sii uomo di bene che teme e serve Dio. Si tratta della favola dell’Idra di Lernia. il dodicesimo dei Dodici Lavori di Ercole. come Alberto il Grande “Composto”.. VIII – Verbum. Opera. Vedete anche la nota 71 del commento delle Fig. Ermes Dévoilé Ermes Svelato è un testo abbastanza astruso. in pratica: la si scioglie di nuovo e dopo la si ricoagula. gliene rinascono dieci. là dove viene richiamato il Leone verde. Fig Hiér Quello che ci fa pensare di essere sulla via giusta. come abbiamo detto più in alto. c’è abbastanza di che stupirsi su queste riflessioni che raffigurano il capitolo della moltiplicazione. Fermento. delle perle e delle pietre preziose più belle di quelle naturali. per significare la Moltiplicazione della Pietra. che l’espressione “solve e coagula” che riassumono la totalità del processo alchemico. così come il mezzo di fare il vetro malleabile. non offenderlo e pecca meno che puoi. Hiér. è che l’operazione della Moltiplicazione non è altro che un lento murissement della Pietra che esordisce. Coagula. Notate che sebbene gli alchimisti non intendono solo la moltiplicazione della Pietra. Perché la Pietra aumenta sempre di dieci volte quando gli si taglia questa testa di Corvo. servendosi dell’aceto e della materia fissa al bianco. modellandoli fissandoli con il fuoco della materia.

se si vuole recuperarlo nella sostanza. è solo in Jung che troviamo il termine: Proiezione. ed entrerà lì da sola e sopporterà ogni tipo di Fuoco. si può proiettarlo su altri corpi e farli passare dall’imperfezione alla perfezione. Con la proiezione. Quando si possiede questo Mercurius penetrante. Uno dei personaggi porta infatti l’emblema dello zolfo e trafigge il serpente contro la quercia. Rompe il cerchio delle sfere e si china verso la terra e l’acqua (questo vuol dire che è in procinto di proiettarsi negli elementi). Questo non deve sorprendere nessuno. e che ha il dovere di essere espulso prima. Non abbiamo dubbi che egli conferisce alla Proiezione un carattere che non troviamo negli Alchimisti: “Questa sostanza . Da questa stretta nascono i primi sette esseri ermafroditi. ed anche ai metalli. nella parte che gli Artisti hanno raramente descritto: è l’ultimo arcano. simboleggiato da questo uomo doppio. provengono dal Mercurius ermafrodita. mentre l’altro personaggio trafigge un personaggio doppio .spirito è simile all’argento vivo che si nasconde. e lo tingerà. La sua ombra cade sulla terra ma la sua immagine si riflette nell’acqua Ma appena è sceso. entriamo nel mistero estremo dell’alchimia. perché questa immagine si riferisce all’apertura delle nature metalliche nell’acqua permanens.DODICESIMA PORTA Della Proiezione La Proiezione è la prova che la nostra pratica è vera. in pratica nel Mercurio. Dom Pernety non ne parla nelle sue Favole. invisibile.” . facendoci riconoscere se la tintura della nostra Arte o Segreto è permanente: lo saprai se getti un poco della tua Medicina su del Mercurio volgare. che riesce ad isolare la vera natura della proiezione.l’uomo doppio igneo che porta la prima corona – ed ha in mano il simbolo del Mercurio. Physis lo stringe in un abbraccio appassionato. la quale azione sarà di imbiancare il bronzo. non si trova alcun riferimento al termine Proiezione. quello simbolico e quello psicanalitico. l’anima è stata inghiottita dalla materia eccetto lo spirito. che secondo la concezione alchemica. Nei lavori di Fulcanelli e di E. perché lei si legherà come la pece.” Ma è facile rilevare che Jung si sbaglia associando l’immagine della proiezione della Figura VI. nel minerale. secondo loro. Ecco ancora due parole di Jung che ci permetteranno di chiarirci le idee: “L’autonomia psichica del pneuma è attestata dai neo-pitagorici. Canseliet. Quest’uomo sta giocando su due piani. simbolo della calce trasformata in veleno. Questi sette sono un’allusione evidente ai pianeti. primo stato dell’Ottone.

considerata nella sua accezione psicanalitica: perché il Mercurio è inseguito dall’artista che non sa inizialmente come sublimarlo. è vero. In effetti. egli è un vero uomo ed un vero Dio. difatti.. riveste in pratica una grande importanza. un’anima mundi (anima del mondo). si tratta qui di un contenuto che. vela un Mercurio inseguito. Non bisognerebbe perdere di vista. l’abbiamo già presentata nella “Filosofia naturale restituita”. È l’anima divina. la proiezione pagana va oltre l’uomo. che il Mercurio è considerato come il “matto” dell’opera ed a questo titolo. alcuni Corpi che sono fragili. fu solamente molto raramente attribuito alla personalità umana. Ma. Un’attribuzione inesatta può provocare delle pericolose inflazioni che il profano giudica unicamente senza importanza perché non sa che disastri interiori ed esteriori sono causati dall’inflazione. la formazione. Nella misura in cui il punto di vista della psicologia complessa è realistico. o no.Quante volte abbiamo rievocato questa allegoria dell’incarnazione dell’anima nel Corpo [carne] che introduce la vera proiezione dello Zolfo rosso nel toyson d’oro [Zolfo bianco]? Queste sono esattamente le parole che ha scritto Jung in una prospettiva. l’uomo-dio. secondo la concezione neo-pitagorica. quando fanno la Proiezione su un metallo impuro. Ma. ciò che è stato proiettato è il demonio divino. vale a dire basato sull’ipotesi che i contenuti della psiche sono delle realtà. Abbiamo voluto citare interamente questo passaggio perché si rivela molto . il pneuma. Bisogna citare a questo riguardo un’altro passaggio di Jung: “Secondo le testimonianze contemporanee. e succede. Questa è di natura femminile. finora. Parimenti nel cristianesimo. o sull’uomo sconosciuto che diventa. come una superiorità. Nella proiezione cristiana il descensus spiritus sancti (discesa dello Spirito Santo) si ferma nel corpo vivente dell’Eletto. Egli incarna l’uomo-dio. L’esperienza mostra che tali figure esprimono sempre delle qualità o delle intuizioni superiori che non sono ancora coscienti e di cui è generalmente problematico poter dire se devono essere attribuite all’io. In una parola. governati dal Male. sull’essere umano ordinario. la divinità si nasconde sotto forma del servitore. Il problema dell’attribuzione che appare come una finezza gratuita al profano. si potrebbe dire che le figure che ho appena richiamato caratterizzano una parte incosciente della personalità alla quale è attribuita una coscienza superiore. colpisce l’ignoto nel mondo materiale. il femminile Physis che desidera ardentemente la stretta de l’uno. cosa straordinaria. l’ha abbandonato perfidamente. Così. i quali strati inferiori sono. ecc. Invece. il quale è tutto proiettato verso la fede. perché quest’ultimo. invece. che ci viene sottomano alla p. in quanto incarnazione del Logos. proveniente dalla prima procreazione pneumatica. perché con la corruzione non hanno tolto affatto. sotto la forma del démiurgo. perché a causa della corruzione la loro tintura sviene. parimenti nella filosofia si nasconde nella pietra gracile. della monade. la dualità. per un effetto del caso. fissarlo e scioglierlo.. incatenata negli elementi che bisogna liberare”. del buono e del perfetto.. in senso proprio del termine. la discesa va fino nelle tenebre della materia inanimata. È l’esatto equivalente di una proiezione. Jung rievoca la Natura che in latino è anche il nome di una pietra preziosa. Noûs (spirito). Il punto di laison Lapis-christus trova la sua consacrazione nella proiezione. Questa figura. Ma parecchi per ignoranza rovinano ciò che hanno fatto. è un avatar del noûs divino. il risultato si rivela essere identico in un caso come nell’altro. la sostanza sconosciuta ignota che. portatore di un mistero spaventoso ed inaudito. Il Male e la materia insieme formano la diade.. la proiezione cristiana si fa sull’ignoto nell’uomo. blu e neri. in senso dinamico. è anche l’azione di produrre. come l’uomo-eletto. contrae degli inattesi rapporti con la proiezione. di Espagnet. Per vendetta. è riempita in qualche modo da Dio. seconda forma di Dio. dopo la Proiezione. La prosa Giustiniana la descrive come l’Eden: con la parte alta del corpo di una vergine e la parte bassa di un serpente [è qui l’origine del Misto di Paracelso]. L’unica grande eccezione è il Cristo. in alchimia. radicalmente differente. lei combatte il neuma. 391 della Psicologia ed Alchimia.

il suo carattere di vino. perché i Saggi dicono che non porta danno. le figure ed i colori. da Ercole.penetrante in quanto all’interpretazione ermetica che si può dare. le rivelazioni estatiche. il cui ruolo si limita a regolare il fuoco. È Physis. . verso l’inizio del secondo atto. così per dieci andrai sempre all’infinito. se comprenderai la Teoria e la pratica. ed allora bisogna cessare. così tu vedrai che saranno colorati abbondantemente e sopporteranno per sempre ogni esame. ed un terzoagente è richiesto per rompere ciò che si chiama il sigillo vetroso di Hermès. Ma ricordati di gettare l’inferiore più su. Qui finiscono le nostre dodici Porte. dove i corpi rinnovati saranno uniti in modo radicale per non formare più che un: Escarboucle dei Saggi. il suo smembramento e la sua risurrezione. simboleggiato dal pneuma. anche se vediamo non ci sono che dei passaggi allegorici.” Con una nota esplicativa molto interessante: “I principali punti sono: Osiris. Perché nel primo atto. Nel primo atto. dei segni. ed allora sarà fragile come il vetro. Se moltiplichi prima per dieci farai cento. il maestro di saggezza. Allora potrai dirti Scienziato. In quanto all’anima divina incatenata negli elementi. la lacerazione. la Natura che opera e sancisce l’apocalisse del nostro piccolo mondo. il buon pastore. Il secondo atto è molto diverso e come principio e come durata. la sua natura di uomo-dio che garantisce l’immortalità umana. il dominio delle passioni. di Dionysos. Questa figura. la simbologia del pesce. dicono i testi. ed i lavori 11 e 12 formano una verticale. da Orphée. forieri della parodia ermetica. all’est ed all’ovest. è l’artista che agisce in modo attivo dividendo gli elementi: è chiaro che il Noûs. aumentando sempre il numero come fanno e dicono i Saggi. Il 2° atto è molto più lungo e richiede solamente la presenza passiva dell’alchimista. soffrendo per così dire il martirio e “salgono” letteralmente al cielo chimico questo atto dura meno di un terzo dell’opera. l’opera difficile. finché la tua Medicina comincia a diminuire. segue dopo un breve riassunto di tutti i nostri Segreti. la croce formatasi nello spazio con i suoi viaggi: i lavori da 7 a 10 conducono al sud. il pescatore. egli non sa che si tratta di Proiezione. e l’altro. lancia prima la tua Medicina sul Fermento. Perché è una buona lettura su due piani che bisogna interpretare come un dramma in due atti. e mille per dieci faranno diecimila. l’auto-incenerimento e la sua sublimazione allo stato divino” che vela gli enigmi che un cabalista innamorato della scienza può comprendere! Ora affinché la tua tintura possa essere stabile su essi. di Fai la Proiezione. dopo getto questa materia fragile sui Corpi mondificati e puri. di Orphée. Jung ci dice che: “L’ideologia di questo mysterium è anticipata nei cicli di miti di Osiris. poi per dieci faranno ancora centomila. Ma oltre l’ideologia ispirata al mondo cristiano. alla sua interpretazione nel mondo del cristianesimo. nel quale l’anima o zolfo rosso. Perché se si unisce l’elisir coi Corpi impuri. e l’anima rinata si trova appesantita ancora degli elementi spirituali decaduti. lo smembramento a la resurrezione. quando il dramma cessa. la sottomissione ad Eurysthée ed Omphale. la sua natura di grano. l’abbiamo già presentata nella “Filosofia naturale restituita”. si manifestano ancora con colori iridati ed altri. in qualche modo scorie di spirito. di Ercole e nella concezione del messia dei profeti ebrei. al nord. si è sublimata e come volatilizzata nel Noûs. Ma. tre. comparata certamente. Continua a tenere il tuo vaso sul Fuoco moltiplicando sempre di più. e cento per dieci diventerà ancora mille. gli elementi della Pietra sono passati al crogiolo. questo Spirito. rievoca due passaggi dell’opera: quello dove il pneuma si trova legato al Noûs e forma con lui il cielo firmamentale. rappresenta il nostro Mercurio. il vento. quattro o cinque volte. principalmente liberare dai suoi mali l’umanità tormentata. da Dyonisos.

Allora la Terra e l’acqua dopo la nefandezza sono mescolate nell’aria. delle curiose virtù che lo fanno riconoscere come utile per i . ti voglio avvertire. coda di pavone di colore allegro. ma tutti non hanno valore. che i pazzi chiamano il Leone verde. Ho lavorato con lo Zolfo ed il Vetriolo. era il mio principio. il leone verde. Pallido e nero. Ed allora avrai la tua Medicina al terzo grado. con colori mai visti. in debili principio . moltiplicata nel suo stesso genere. ed il Nord il mezzo perfetto di questa alterazione. Là c’è l’estate dopo l’inverno. ma ho perso il mio tempo. e delle false materie sulle quali ho lavorato. bianco e rosso imperfetti. Procedi allora prima dal Nord oscurando l’uomo rosso e la sua donna. È una specie di fuliggine del vetro temuto dagli artigiani. Avvertimento di George Ripley Dopo tutto ciò che abbiamo detto sulla Pietra. ferro. esposti nei dodici capitoli precedenti. così l’est è dopo il principio della speculazione. convertendo le quattro nature in una. Occorre che tu prenda tre parti della donna ed una parte dell’uomo. Perché ho fatto parecchie Sublimazioni di spiriti. Ma ti occorre ancora rileggere due volte. tanto meno spirito ci sarà in questi elementi e meglio farai la Calcinazione. acciaio. per vedere cosa hai compreso dei Segreti della nostra Filosofia. Ho fatto delle Acque corrosive e delle Acque ardenti che aprivo in diversi modi. è la cosa migliore. valgono qualcosa nella nostra Opera. E dato che l’ovest era il principio di questa pratica. ed il giorno dopo la notte. ed apparirà infine il sangue rosso invariabile. ho fatto montare l’olio di calce per separare gli Elementi uno dall’altro. perché gira intorno alla ruota della nostra Filosofia. nel Sale di vetro [il sale di vetro è chiamato ancora fiele di vetro o maiale. saprai infallibilmente tutti i Segreti della nostra Astronomia inferiore. per carità cristiana. con una perfetta conoscenza dei poli che sono nel nostro Cielo luccicante. intorno alla Terra oscura e senza luce. dove il Maschio rosso e la Femmina bianca sono congiunti con lo spirito di vita per vivere un amore. Di là sali in Oriente con diversi colori. Sappi anche questo Segreto infallibile che il nostro uomo rosso non tinge. che sono dodici di spirito per quattro di Terra. là ci sarà la Luna piena che appare di giorno. Ecco perché se li vuoi dominare nascondi l’altezza dei tuoi Corpi e mostra la loro profondità in ciascuno dei tuoi Corpi o Metalli: distruggi la prima qualità e ripara subito in essi i secondi più eccellenti. la pantera maculata. alterandoli e sciogliendoli tra l’inverno e la primavera.Riassunto Considera prima la latitudine della Pietra. Ti dirò dunque che né il cinabro. Ecco perché non c’è nessun dubbio che i tuoi desideri non si avverino. Allora gli Elementi si trovano là per circolazione trovata nel Fuoco. Sali. l’arcobaleno. in orpimenti. Dopo la quale appare il grigio e falso citrine. perché il Sole si alza ed appare bianco e lucido. e che il tutto sia fatto in un solo Bicchiere e con un solo regime. quindi le nuvole e le tenebre saranno passate. dividere e putrefare. la Terra e l’acqua perfettamente proporzionata. ed il becco del corvo. neanche la sua donna. Tutti i colori appaiono prima del perfetto biancore ed ancora parecchi altri. allora è passato il purgatorio ed il suo corpo è alla sua fine. ed ogni cosa sarà di un candore molto brillante. Possiede tuttavia nel nostro campo. cominciando dal lato che si trova verso l’occidente. Se comprendi bene come devi carbonizzare e sciogliere perfettamente. ma subito termina il suo corso verso il mezzogiorno. di Fermenti. anche una parte di Terra per tre dello spirito è una buona proporzione. finché non saranno tinti. chiamata eclissi. delle vane esperienze che ho fatto. né il Mercurio sublimato. Ho carbonizzato Uova due o tre volte. falso e citrine.

FINE . Fuggo dunque tali compiti ed altri simili. perciò presi del Tartaro. carbonizzandolo col Sale comune preparato da sé stesso. Ripley è quasi totalmente enigmatico: i solfuri. vale a dire. sebbene il chiarore sia nascosto alla vista. è scesa in queste due Minerarie. Rull. con le squame di ferro che i marescialli fanno cadere nel battente [Maier stima che i battenti di ferro hanno un’importanza di primo piano. argento e salute. Vedere Loysel sull’argomento così come Maier]. vale a dire: la via dei carbonati di potassa e di soda. Ma ho rovinato il mio stomaco ed il mio denaro. ed anche con Acqua di Vita acquosa spianata sul marmo. salgemma molto chiaro. Ho fatto dell’olio e del latte. con l’anima di Saturno. dell’olio di chiocciole. Ma Pernety lo segnala come essere: “Attingat o Atingar. delle stelle che cadono in terra. ma con l’Arte puoi farla apparire chiaramente. con caldo violento. Salnitro. Verderame”. dell’acetato di rame. Sale albrot. del limo. Ho provato con le uova ed il sangue. vale a dire del carbonato di potassa idratata e concentrato. Ho fatto parecchi amalgami che intendo fissare con profitto. Ecco tutto”. o dell’olio di tartaro per deliquum. è la più perfetta creatura terrestre che Dio abbia creato. Ho perso parecchie libbre di Mercurio. Dom Pernety ci dice: “Alembroth è ancora il nome che alcuni Chimisti hanno dato al sale di tartaro. sgretolandolo con l’Aceto finché non ero stanco. che hanno anche chiamato il Magistero dei Magisteri. Ho fatto dell’olio di Luna con un grande lavoro. Sale di tartaro. non mischiarti neanche col Mercurio precipitoso. Il sale attincar è l’altro nome della borace. Raymond Lulle dice così: “La chiarezza della Luna e del Sole così lucido. Sale alcali. i solfati. Il sale di tartaro che è o del tartaro vitriolico. Ma tutto fu perso. Prova finché vorrai e troverai la tua borsa vuota e la tua salute diminuita dai cattivi profumi ed i perniciosi fumi. il sale albrot è un altro nome del sale alembroth. del sale ammirevole di Glauber e dell’Arcanum duplicatum. ti avverto di tutte queste cose. Ma inutilmente. così tu guadagnerai oro. i vetrioli. per farla fermentare saggiamente. Johnson. perché possono provenire solamente dal male.maestri dell’arte. è molto importante nella via secca. Sale attincar. [Qui. l’olio di vetriolo sono indispensabili in un dato momento dell’opera. ed ha fatto delle Pietre di Cristallo. Sale di soda. tuttavia ne estraevo delle belle tinture rosse e bianche che purtroppo erano falsate. Ricordati che l’uomo chiamato altrove il Maschio. né coi Metalli imperfetti rubificati. l’albume delle uova. Ecco perché putrefai questa Pietra nascosta—una sola cosa—. e ti tengo soprattutto lontano dall’odore dell’argento vivo. dello Zolfo. rimettila nel suo liquore. nel quale c’è una neutralità dei quattro Elementi proporzionati dalla Natura che non costano niente ed è condotta fuori dalla sua mineraria con l’Arte. fondendolo è anche utile in collaborazione con altre sostanze fusibili. l’antimonio. Ma tutto è stato inutile. Sale comune. Certo i nostri Metalli non sono altro che le nostre due minerarie del nostro Sole e della nostra Luna. Ma tutte non valevano niente. il sale alcali vela la via dell’alkali fisso. Studiala bene e falla. Non ho mai visto un’Opera vera se non quella di cui ti ho mostrato la verità in questo trattato.”. Contiene del sale marino. finché diventa bianca. Al punto che raccomanda di sapere in quale posto le ossa di Oreste saranno trovate].

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