Guida Mutui Prestitotto

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Mutuo per completamento costruzione: in cosa consiste?
3 OTTOBRE 2011
Scopriamo le caratteristiche del Mutuo per completamento costruzione

Il mutuo per completamento costruzione è una tipologia di mutuo che, come si può facilmente evincere, è pensato per terminare i lavori di ristrutturazione di un immobile che può essere stato ereditato o che semplicemente si è acquistato in condizioni non proprio ottimali. Per poter accedere a questo tipo di mutuo occorre dimostrare di essere in possesso di un immobile ancora in costruzione e poter, inoltre, offrire la garanzia di un reddito. Per chi è lavoratore dipendente con contratto a tempo determinato è molto difficile ottenere questo finanziamento in assenza di un garante o senza poter offrire un altro immobile in garanzia. Per quanto concerne l’importo finanziabile, il mutuo per completamento costruzione permette di ottenere somme che coprono fino all’80% del valore dell’immobile a lavori ultimati. Un ruolo importante è rivestito dalla ditta costruttrice, la cui affidabilità e solidità va verificata prima della richiesta del finanziamento in oggetto. Il mutuo per completamento costruzione viene erogato sulla base dei preventivi della stessa ditta e il capitale viene erogato in maniera progressiva a seconda dello stato dei lavori.

La durata e i tassi del mutuo per completamento costruzione
Il mutuo per completamento costruzione generalmente può avere una durata che varia tra i 5 e i 30 anni ed è concesso sia a tasso fisso che a tasso variabile, in base alle esigenze del cliente e in virtù delle proprie possibilità di onorare le rate mensili. Il mutuo per completamento costruzione prevede altresì un beneficio fiscale in termini di detrazione, quale l’IVA agevolata al 4% se l’abitazione è considerata prima casa e un’aliquota al 10% se invece se si tratta di completamento costruzione seconda casa.

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Accendere un mutuo: quali requisiti occorrono?
30 SETTEMBRE 2011
Cosa valutano le banche prima di accendere un mutuo?

Per chi desideri accendere un mutuo è fondamentale cercare di capire quali requisiti bisogna possedere affinché le banche o gli istituti di credito possano accettare una richiesta di finanziamento così importante come appunto quella di un finanziamento finalizzato all’acquisto della casa. Nessun credito, infatti, viene concesso senza l’accertamento delle garanzie necessarie: il soggetto che intende ottenere un mutuo deve sempre dimostrare di essere in grado di restituire il denaro concesso. Dunque, nella fase di istruttoria, sarà verificato per ciascun richiedente il possesso di determinatirequisiti di natura legale e patrimoniale.

Accendere un mutuo: ecco tutti i requisiti necessari
Per accendere un mutuo occorrere dimostrare in primis il possesso di requisiti di tipo legale come la cittadinanza italiana, il superamento del limite minimo di età (18 anni), oppure di non aver superato l’età massima che non è sempre uguale per tutti gli istituti di credito. Passiamo ora ai requisiti di natura patrimoniale che costituiscono il fulcro della fase di istruttoria. Come prima cosa, le banche valuteranno la capacità di credito del richiedente per essere sicuri che il reddito gli consenta di onorare il pagamento della rata mensile. In genere l’importo medio della rata non dovrebbe superare un terzo del reddito familiare netto mensile del richiedente. Inoltre, sempre nella fase di istruttoria, vengono effettuati controlli sull’affidabilità e la correttezza del potenziale cliente per verificare se questi abbia altri finanziamenti in corso e se abbia pagato regolarmente ad ogni scadenza. Una segnalazione negativa presente nel data base della Centrale rischi determinerà di certo la bocciatura della richiesta e, di conseguenza, l’impossibilità per il cliente di accendere un mutuo.

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Mutuo offset: ecco le principali caratteristiche
20 SETTEMBRE 2011
In cosa consiste un mutuo offset?

Il mutuo offset è una particolare tipologia di mutuo a tasso variabilecollegato ad un conto corrente bancario, le cui giacenze partecipano a moderare il carico di interessi previsto dal finanziamento. Dunque, il calcolo degli interessi non è effettuato solo sulla base del capitale residuo, bensì scaturisce dalla differenza tra quest’ultimo e le giacenze presenti sul conto. Inoltre, poiché l’ammontare dei depositi non è sempre costante, ne deriva che anche l’importo della rata del mutuo sarà calcolata mese per mese.

Vantaggi e svantaggi del mutuo offset
Il principale vantaggio di un mutuo offset consiste senza dubbio nella possibilità di economizzare sull’importo della rata mensile, avendo così una maggiore liquidità sul proprio conto corrente. Inoltre, per risparmiare ulteriormente sulla rata, è possibile collegare al mutuo offset anche più di un conto. Tale attività, infatti, si dimostra particolarmente vantaggiosa nel corso dei primi anni del piano di rimborso. In genere, questa determinata tipologia di mutuo prevede un tasso annuo effettivo globale (Taeg) più basso del tasso nominale. Tuttavia, siccome si tratta di un finanziamento a tasso variabile, il risparmio sulla rata mensile non è sempre assicurato, in quanto è strettamente collegato agli andamenti degli indici a cui esso è collegato. In Italia, il mutuo offset è stato “importato” dal Regno Unito solo da qualche anno e, a dire il vero, non ha riscosso un grande successo. Nonostante tutto, esistono sul territorio nazionale degli istituti di credito come IW Bank e CheBanca!che offrono almeno un prodotto di questo tipo nel proprio portfolio.

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Mutui casa al 100%: scopriamo di cosa si tratta | mutui casa al 100%
7 SETTEMBRE 2011
In cosa consistono i mutui casa al 100%

Già da qualche tempo si sente parlare di mutui casa al 100%. Si tratta nella sostanza di finanziamenti immobiliari ipotecari che offrono la possibilità di ottenere tutta la somma necessaria all’acquisto dell’abitazione. In genere le banche e gli istituti di credito concedono ai propri clienti prestiti che arrivano al massimo all’80% del valore dell’immobile. Tuttavia, per dare l’opportunità anche ai più giovani (che non dispongono ancora di un capitale iniziale) di acquistare la prima casa, è stata allargata la soglia del finanziamento.

Vantaggi e svantaggi dei mutui casa al 100%
I vantaggi e gli svantaggi dei mutui casa al 100% sono abbastanza palesi. Come già anticipato, il principale beneficio di questo particolare tipo di finanziamento immobiliare risiede nella possibilità di acquistare una casa senza dover impiegare risorse proprie. Le uniche spese iniziali da dover pagare sono quelle accessorie: spese, notarili, di perizia, ecc. Al contrario, uno svantaggio di non poco conto è che i mutui casa al 100% prevedono condizioni economiche più onerose rispetto ai comuni mutui con soglia di finanziamento all’80%. Il motivo principale risiede nel fatto che per i finanziamenti immobiliari ipotecari superiori all’80% il loan to value (rapporto tra l’importo richiesto e il valore commerciale dell’immobile) prevede tassi di insolvenza più elevati rispetto a quelli concessi con un loan to value più basso. Siccome il rischio di insolvenza del cliente aumenta, le banche proteggono i capitali concessi in prestito attraverso la stipula di una polizza assicurativa, i cui oneri saranno sostenuti dal mutuatario. Dunque, è per questo motivo che gli interessi dei mutui casa al 100% sono più alti di quelli all’80%, anche in virtù di uno spread più alto rispetto allo standard. Ma non è finita perché gli istituti di credito richiedono anche ulteriori garanzie: non è inusuale, infatti, che oltre a un’ipoteca di primo grado sulla casa per la quale è richiesto il finanziamento, siano richieste in aggiunta delle fideiussioni bancarie, vale a dire delle garanzie personali da parte dei familiari e/o conoscenti del mutuatario.

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Il Codice di condotta europeo del mutuo: scopriamo in cosa consiste
5 SETTEMBRE 2011
Cos’è il codice di condotta europeo del mutuo?

Il codice di condotta europeo del mutuo è un documento condiviso dalle Federazioni bancarie europee e dalle Associazioni dei consumatori. La stesura di questo codice è iniziata nel 1997 e si è conclusa nel 2000. Si tratta in sostanza di un codice di comportamento per le banche il cui fine principale è di garantire la trasparenza delle condizioni di erogazione dei mutui offerti dai vari istituti di credito. Ciascuna banca, infatti, ha anche il compito di consentire una facile comparazione dei mutui offerti dai suoi competitors, oltre a mostrare il prodotto ai propri clienti secondo determinate linee guida. In questo modo, il consumatore potrà scegliere con maggiore consapevolezza il prodotto che si adatta meglio alle sue esigenze. L’adesione al codice di condotta europeo del mutuo è facoltativa e, nel caso dell’Italia, è l’Abi (Associazione Bancaria Italiana) ad aver il compito di diffondere il codice a tutte le banche presenti sul territorio nazionale.

Quali informazioni sono contenute nel codice di condotta europeo del mutuo?
Il codice di condotta europeo del mutuo consente la comparazione dei prodotti creditizi attraverso l’analisi di 15 voci. I dati da tener in considerazione quando ci si appresta a scegliere un mutuo sono il nome della banca che eroga il mutuo, poi c’è la descrizione del prodotto (che contiene informazioni sull’importo erogabile, sul tipo di garanzie richieste e le modalità di rimborso). Particolarmente importante è poi la verifica dei tassi dove occorre valutare la misura del tasso (ad esempio il 3%), la tipologia di tasso (fisso o variabile), le modalità di variazione del tasso (ad esempio Euribor a tre mesi) e il Taeg, un indice sintetico del costo totale del credito espresso in percentuale. Va poi verificata la durata complessiva del contratto, la frequenza dei pagamenti, rimborsabili attraverso rate mensili o in un’unica soluzione. Altre voci di fondamentale importanza riguardano i costi accessori come le spese accessorie una tantum (ad esempio, costi di perizia, spese notarili e d’istruttoria pratica) e le spese accessorie ricorrenti (come i costi di assicurazione che non rientrano nel calcolo della rata). Il codice europeo per il mutuo riporta anche le voci che riguardano l’estinzione anticipata con eventuale penale, i riferimenti dell’ufficio reclami della banca, un esempio indicativo di piano di ammortamento e tutti gli obblighi a carico del mutuatario (l’apertura di un conto corrente in filiale e/o la busta paga). La guida completa al codice di condotta europeo del mutuo è scaricabile dal sito internet dell’Abi.

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