Il Documento di Piano del Piano di Governo del Territorio Linee strategiche

Convenzione tra il Comune di Seveso e il Diap del Politecnico di Milano per l'aggiornamento e l'ottimizzazione dei materiali del Piano di governo del territorio, in esecuzione della Delibera di Giunta comunale n. 102 del 20/05/2009

Gruppo di ricerca del Diap – Politecnico di Milano: prof. Pier Luigi Paolillo (coordinamento e metodi), dott. pt. Alberto Benedetti, dott. pt. Massimo Rossati (coordinamento operativo), dott. pt Roberto Raimondi, Giorgio Graj, Luca Terlizzi Roberto Bisceglie (concorso al coordinamento operativo), dott. Andrea Nardin, dottori junior Sara Gennari, Elena Leoni, Massimo Cassani (attività di ricerca) Staff del Comune di Seveso Dott. Massimo Donati (Sindaco) Dott.ssa Monica Mariani (Direttore Generale Comune di Seveso) Geom. Elena Boffi (Responsabile del Procedimento) Geometri Antonio Mastroeni e Alessandro Febbo (Servizio Edilizia Privata)

Gli indirizzi programmatici
Principi fondanti
(a) persegue la minimizzazione del consumo di nuovo suolo agricolo, privilegiando la riqualificazione e la rigenerazione del tessuto urbano consolidato e/o limitatamente utilizzato (b) garantisce la tutela e valorizzazione del patrimonio ambientale, anche mediante il recepimento delle previsioni contenute negli strumenti di programmazione territoriale ed ambientale sovraordinati; (e) adegua l’offerta di servizi alla popolazione residente e gravitante, onde conseguire il miglioramento della qualità della vita, con il ricorso all’erogazione sussidiaria di attrezzature e attività d’interesse comune (c) introduce fattori di sostenibilità ambientale nel processo insediativo e nei modi della riqualificazione urbana;

(d) promuove la valorizzazione del patrimonio storico e paesaggistico, salvaguardando i luoghi della memoria nelle componenti tuttora percepibili e promuovendone la valenza identitaria

(f) aderisce ai principi di partecipazione, concertazione, attenzione alla pluralità delle esigenze sociali, culturali, alla composizione della popolazione, alla sostenibilità dello sviluppo, alla valorizzazione delle risorse economiche locali.

Obiettivi
A) potenziamento del sistema del verde: (i) estensione e valorizzazione del sistema del verde esistente, tramite la realizzazione di rete ecologica organica di connessione tra il Parco delle Groane e il Bosco delle Querce con il Parco delle Brianza Centrale; (ii) adeguamento del sistema del verde urbano, di cui il Piano promuove la valorizzazione e potenziamento B) riqualificazione generale del tessuto edilizio, con particolare e prioritario riferimento alle realtà in condizioni di degrado o di obsolescenza funzionale, perseguendo la tutela e rivitalizzazione delle componenti corrispondenti a valori ambientali, storici e culturali tipici della Brianza; C) abbassamento del piano del ferro delle infrastrutture ferroviarie presenti sul territorio comunale, al fine di perseguire l'apprestamento di nuove centralità urbane e la ricucitura delle parti di territorio attualmente frammentate, in vista dell'innalzamento dell'attrattività complessiva del territorio e del miglioramento della sua qualità urbana e ambientale. In funzione di tale obiettivo

Carta del quadro sintetico delle strategie di Piano assunta con D.G.C. 104/2010

La consultazione pubblica: le istanze

San Pietro Martire Bosco delle Querce Cavalla Meredo

Centro Aaltopiano

Dossi Baruccana

A seguito dell’avviso di avvio del procedimento per la redazione degli atti di Variante al Prg Vigente (16 dicembre 2004) e poi del Pgt (due avvii: 16 marzo 2006 e 20 luglio 2009), sono state depositate al Protocollo comunale per il primo procedimento 265 istanze e per il secondo 293 istanze; di queste, ben 214 appartenenti al primo procedimento sono state ripresentate come richiesta di trasformazione nell’iter procedurale di redazione del Pgt, oltre alle 79 nuove istanze presentate.

La consultazione pubblica: le categorie
Istanze pervenute Quantificazione e classificazione delle

La Slp residua (inedificata), pari appunto a 54.607 mq, fa emergere come il 19%[1] della Slp totale di 287.505 mq (entità complessivamente interessata dai Piani attuativi) non abbia trovato attuazione, contro l’avvenuta attuazione nella misura dell’81%.

Bacini di intervenibilità
I bacini di intervenibilità omogenea, uno dei supporti alle scelte di governo del territorio.
Indicatori sintetici che classificano i fenomeni determinanti della matrice urbana: 1. Indice di propensione alla centralità 2. Indice di attrattività 3. Indice di vivacità 4. Indice di instabilità dettata dalle tipologie degli usi in atto 5. Indice d’intensità della pressione antropica (rischio e interferenza) constatata 6. Indice d’intensità di rilevanza del contesto urbano in funzione del patrimonio storico – paesaggistico esistente 7. Indice di struttura morfo – insediativa

Bacini di sensibilità paesistica del territorio
Assetti percettivi del paesaggio Fattori di integrità dell’uso del suolo

Valore morfologico – strutturale

Grado di permanenza storica dell’impianto urbano

Bacini di cautela insediativa da assumere per gli indirizzi pianificatori
Bacini di sensibilità ambientale
Bacini di Cautela insediativa
A M/A M M/B B

Bacini di intervenibilità

A

B

C

Gli ambiti di trasformazione
ID Superficie Volumetria catastale (mq) generabile (mc) 4.300 4.300 5.340 5.340 11.369 8.749 10.810 10.810 5.760 5.760 22.190 13.314 7.110 4.266 35.549 21.329 70.770 60.000 36.015 30.000 65.113 11.400 58.820 29.410 41.210 20.605 33.453 16.727 13.619 13.619 421.428 255.629 Volumetria Abitanti aggiuntiva teorici (150 mq/ab) 4.300 29 801 36 1.312 58 1.622 72 1.500 17 8.671 60.000 200 30.000 100 17.000 30 196 137 112 6.381 91 131.587 1.078 Abitanti teorici aggiuntivi 29 5 9 11 10 200 100 45 43 452

AT01 AT02 AT03 ATP01 ATP02 ATP03 ATP04 ATS01 ATS02 ATS03 ATS04 ATS05 ATS06 ATS07 ATU01 Totale

Totale volumetria, comprensivo degli incrementi previsti Abitanti teorici insediabili totali

387.216mc 1.530

Gli ambiti di trasformazione

AT Ambiti di trasformazione

ATP Ambiti di trasformazione prevista (previsti dal Prg e confermati dal Pgt)

ATS Ambiti di trasformazione strategica

ATU Ambiti di trasformazione urbana

Rinvio alle singole schede degli ambiti di trasformazione

Gli ambiti di trasformazione
Le informazioni contenute nelle schede
Localizzazione geografica e catastale

Rappresentazione cartografica

Descrizione dell’ambito

Parametri edilizi di riferimento (si ricorda che tali parametri sono indicativi per la pianificazione attuativa) Prescrizioni particolari da assumere in sede di pianificazione attuativa Eventuale presenza di vincoli definita dal Piano territoriale di coordinamento provinciale

Gli ambiti di trasformazione
I parametri edilizi sono indicativi e non prescrittivi Capacità edificatoria di base
Oneri urbanizzazione + Oneri aggiuntivi vincolati alla realizzazione degli obiettivi fondanti di piano Tale contribuzione aggiuntiva è da commisurarsi secondo parametri, proporzionali alla capacità edificatoria “di base” complessivamente assegnata e prevista dal Piano attuativo,

Indice premiale Individuazione di specifici benefici pubblici
a) interventi di riqualificazione di aree pubbliche o in prevista cessione pubblica esterne all'ambito di intervento; b) previsione di assunzione diretta di servizi di interesse pubblico o generale, assistiti da convenzionamento e da vincolo d'uso delle strutture a tal fine preordinate; c) compartecipazione economica allo svolgimento, da parte del Comune o di Enti preposti, di servizi di interesse pubblico o generale; d) concorso finanziario all'apprestamento di opere ed interventi di interesse pubblico o generale, ovvero realizzazione diretta di opere o di interventi di interesse pubblico o generale, da gestirsi anche in regime di convenzionamento con l'Ente, in applicazione di quanto disposto dall'art. 9, comma 10, Lr. 12/2005 e s.m.i. .

In coerenza, peraltro, al principio che assume la concertazione quale metodo preferenziale di governo del territorio, è sempre possibile, relativamente a ciascun Ambito di Trasformazione, proporre incrementi delle capacità edificatorie e modifiche alle destinazioni funzionali assegnate nelle rispettive Schede di Ambito.

Le quantità assunte
Superficie territoriale comunale 7.348.579 mq Superficie urbanizzata alla data di adozione del Pgt 5.059.409 mq % di superficie urbanizzata alla data di adozione del Pgt sulla 69 % superficie territoriale comunale % di superficie di nuova previsione urbanizzativa, prevista dal 1,9 % Pgt, sulla superficie territoriale comunale Volume teorico stimato per abitante alla data di adozione del 150 mc/ab. Pgt Abitanti aggiuntivi insediabili, derivanti dagli indirizzi 1.530 programmatici del Documento di piano Volume aggiuntivo, derivante dagli indirizzi programmatici del 387.216 mc Documento di piano Superficie di riqualificazione urbana, derivante dagli indirizzi 174.714 mq programmatici del Documento di piano