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MARTEDÌ 14 FEBBRAIO 2012

MARTEDÌ 14 FEBBRAIO 2012 17 •• TEATRO «SANZIO» DOBBIAMO ASPETTARE UN PO’ PER LE KESSLER Urbino
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TEATRO «SANZIO» DOBBIAMO ASPETTARE UN PO’ PER LE KESSLER Urbino A CAUSA della emergenza neve è
TEATRO «SANZIO» DOBBIAMO ASPETTARE UN PO’ PER LE KESSLER
Urbino
A CAUSA della emergenza neve è stato
rinviato a data da stabilire lo spettacolo
previsto al teatro «Sanzio» per domani
15 febbraio 2012.
Il programma prevedeva «Dr. Jekyll &
Mr. Hyde» con Alessandro Benvenuti,
Alice & Ellen Kessler, per la regìa di
Giancarlo Sepe.
Al più presto sarà comunicata la nuova
data della rappresentazione.
Tutte le informazioni possono essere
essere trovate, con gli aggiornamenti, al
sito internet www.amatmarche.net,
dove sono riportati anche i telefoni per
la prenotazione dei biglietti di questo ed
altri spettacoli.

Minacce alRettore: è partita una denuncia

Tensione conglistudenti «okkupatori»dell’aulaC1di exMagisteroinviaSaffi

CONTI APERTI

«Costi elevati» Il Rettore rivuole l’aula C1 per destinarla alla didattica. Per sostituirla deve spendere 50mila
«Costi elevati»
Il Rettore rivuole l’aula
C1 per destinarla alla
didattica. Per sostituirla
deve spendere 50mila
euro all’anno per
affittare il Cinema Ducale
che ora è tra l’altro
inagibile per un crollo
La proposta
A tutte le associazioni
riconosciute viene
proposta l’aula C3 da
utilizzare seguendo un
Regolamento approvato
da Ateneo ed
Associazioni
studentesche

MINACCE di «badilate» al Ma-

gnifico Rettore Stefano Pivato. Ri-

sultato? Una denuncia già affida- ta al legale del Rettore, pronta ad

essere consegnata alla Procura.

L’episodio trapela dall’ammini- strazione dell’Università, all’indo- mani dello sgombero rinviato per neve dell’aula C1 dell’Area Volpo- ni (ex Magistero), in via Saffi. A complicare le relazioni c’è sempre di mezzo Facebook. Gli «okku- panti» della C1 avevano commen- tato la richiesta di sgombero in modo pesante, e la notizia è stata

anche rilanciata dal sito web dell’Ifg. «Lui approfitta dell’emer- genza — aveva dichiarato riferito al Rettore l’utente “Collaboratore coordinato” — noi lo aspettere- mo con i badili in mano». Pivato anche sulla base di altri segnali, ha preso sul serio la minaccia. Tra l’altro sempre ieri un ricercatore universitario impegnato in politi- ca ha addirittura scritto: «Giova- ni, con la neve che sicuramente vi avanzerà, impastate un bel pupaz-

zo con le fattezze di Mauro Ma- gnani, piazzatelo sulla soglia della

C1 e mettetegli a tracolla uno

sten. Anche se quest’ultimo sarà di cartone o compensato, sono cer- to che avrà un effetto deterrente formidabile». Per chi non lo sapes-

lo sten è un fucile automati-

se co. Intanto ieri ci ha contattato un amministrativo dell’Ateneo, il quale ha chiesto di dire quel che pensa, concedendogli però il «be- neficio» dell’anonimato. «Ad Ur-

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A lato, l’aula contesa, ovvero la C1 occupata da un gruppo di studenti universitari. L’Ateneo la rivuole indietro entro pochi giorni

bino mi rintraccerebbero facil- mente, non voglio mica le badila- te promesse al rettore» ha detto. Ecco la sua lettera.

«SONO — come li avete definiti in uno dei uno dei vostri deliranti post su Facebook – un “burocra- te” di questo “grigio ateneo”. Mi sia consentito di esprimere la mia opinione in merito alla questione della C1 in questi giorni tornata di attualità sulle pagine dei gior- nali. Credo il problema vada spo- stato oltre l’oggettiva emergenza neve che l’Università reclama per far posto ai tanti disagi che stu- denti e docenti sopportano in que- sti giorni per la mancanza di spa- zi. E’ giusto semmai chiederci se in una comunità è legittimo tolle-

rare l’arroganza e la prepotenza di una minoranza di studenti che condiziona l’attività di 15mila stu- denti, qualche centinaio di docen- ti e altrettanti impiegati e tecnici. Ciò che risulta intollerabile è la supponenza e lo spirito di prevari- cazione ma, soprattutto, l’afferma- zione di essere i soli depositari di una cultura “viva”. L’Università è luogo di cultura e di tolleranza. E’ — ancora — una comunità che prima di regole democratiche si nutre di principi di elementare convivenza. Non occorre aver let- to i classici del pensiero politico e della sociologia per sapere che se una minoranza pretende di im- porre le proprie regole alla mag- gioranza si sfocia in forme degene- rative che in tempo di ideologie

imperanti si definivano di caratte- re fascista. Questa Università — e lo dico senza retorica — ha molto da imparare dagli studenti. Ma non da quanti si ergono a tutori

  • di una cultura che si ammanta di

pochezza, di estetismo rivoluzio- nario e di uno spocchioso atteggia- mento del tipo “Adessotispiegoio- comevailmondo”. Se quegli stu- denti (pochi) avessero l’umiltà di sedersi sui banchi come migliaia

  • di altri loro coetanei, di confron-

tarsi con i docenti forse evitereb- bero almeno gli errori di gramma- tica e sintassi con i quali infarci- scono i loro farneticanti post. Sui quali scrivono che Urbino è “una città di zombi” e che l’Università è “grigia”. Se questa città e questa Università non piace agli studen- ti della C1 allora se ne vadano: si scelgano un’altra città e un’altra università. Oppure provino, (am- messo che abbiano idee) a “colora- re” questa Università. Non — alla stregua di qualche politico — con i badili come si compiacciono va- nitosi di essere ritratti con la sup-

ponenza di “avere salvato Urbi- no”: ma con la testa. Su uno dei loro comunicati hanno minaccia- to di “cacciarci” da questa città:

noi in questa città ci stiamo — e

  • ci staremo — benissimo. Come ci

sta benissimo la stragrande mag- gioranza degli studenti a giudica- re da una recente inchiesta — “Studiare a Urbino” — condotta da uno di quei professori “buro- crati” che le altre Università ci in- vidiano.

LA SFIDA MANIFESTAZIONI DEDICATE A SAN VALENTINO ALLA REGGIA DEI MONTEFELTRO ED ALLA CLASSICA ROCCA DI GRADARA

Soprintendenza agli innamorati: «Oggi venite a Palazzo»

L’AMORE non si ferma e nean- che, a quanto pare, l’arte, nonostan- te i crolli per il nevone che ha colpi- to particolarmente la città ducale. Come è ormaitradizione,ilMiniste- ro per i Beni e le Attività culturali celebra quest’oggi la Festa di San Valentino offrendo l’ingresso ai mu- sei - nelle cui opere d’arte l’amore è spesso tema dominante - a due visi- tatori al prezzo di un solo biglietto. «La tradizione della festa di San Va- lentino — afferma una nota della Soprintendenza di Urbino — dedi- cata agli innamorati è molto antica:

va dalle cerimonie medievali del mese di febbraio, momento del ri- sveglio della natura in tutte le sue accezioni, alle consuetudini delle corti rinascimentali, che videro di- spiegarsi il tema dell’amore in tem-

pi e in aree geografiche assai vaste. Un filo sottile lega le manifestazio- ni dell’amor ‘cortese’ delle corti eu- ropee - pensiamo che il 14 febbraio 1400 fu fondato aParigi l’Alto tribu- nale dell’Amore – e il più comples-

PERCORSO D’AMORE

Tra le vestigia dei Duchi e un filmato nel luogo mitico di Paolo eFrancesca

so pensiero sull’amore neoplatoni- co delRinascimento.L’’amor profa- no’ dell’antichità classica e l’’amor sacro’ della tradizione cristiana of- frono una quantità e una varietà enorme ditemi e soggetti perle ope-

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La collezione «Volponi» al Palazzo Ducale di Urbino

re d’arte; spesso essi si intrecciano in iconografie di non sempre facile comprensione, nelle quale l’eviden- za della scena allude tuttavia a crip- tici significati simbolici».

«PERCORSO D’AMORE è il tito- lo della manifestazione che offre in questa occasione la Galleria Nazio- nale delle Marche di Urbino. I visi- tatori potranno seguire un itinera- rio che si snoderà lungo il percorso del piano nobile e del secondo pia- no e che comprenderà varie tipolo- gie artistiche (dipinti su tela e su ta- vola,sculture, ceramiche, arazzi, di- segni, stucchi). Storie mitologiche, storie epiche, avvenimenti storici e religiosi introdurranno all’amore coniugale di Federico di Montefel- tro eBattista Sforza, all’amore tragi-

co di Ercole e Jole, all’estasi erotica del corteo di Bacco e Arianna», pro- segue la nota della soprintendenza.

INVECE la Rocca Demaniale di Gradara, luogo emblematico dell’amore tra Paolo e Francesca e del loro bacio, parteciperà alla festa con la proiezione di un filmato dal titolo «Il bacio nel cinema italiano». Nonostante tutti i problemi dovuti alla neve, quest’oggi la Galleria Na- zionale delle Marche di Urbino e la Rocca Demaniale di Gradara segui- ranno il consueto orario di apertu- ra, dalle ore 8,30 alle ore 19,15. «Ci si augura che, nonostante le abbon- danti nevicate,i visitatori – gliinna- morati in particolare – accorrano numerosi», conclude il comunicato della soprintendenza ..