You are on page 1of 1

user: quentin81 mail: digioia.lorenzo@gmail.com ip: 151.77.137.

23

Martedì 21 febbraio 2012

Il Mattino

Primo piano Napoli 47

L’intervista

«Basta vigili inabili, via alla stretta sui controlli»
Narducci: più agenti in strada, a marzo il piano. Visite mediche per verificare le esenzioni
Marco Toriello
Un piano per ridurre il numero dei vigili urbani inidonei a svolgere servizio in strada, con un maggiore rigore nelle visite mediche. Lo anticipa al Mattino Giuseppe Narducci,assessorecomunaleallaSicurezza con delega alla polizia urbana: «Lo presenteremo a marzo - promette l’ex pm naturalmentedopoaverconsultatoisindacati». Lunedì il nostro giornale ha pubblicato un dato impressionante: sui 2.075 vigili urbani in servizio a Napoli, uno su quattro è dirigente sindacale, 700 sono ultracinquantenni, 590 inidonei. «I numeri sono corretti e sono certamente disarmanti. A Napoli c’è una grossa anomalia: l’età media dei vigili è superiore ai 50 anni. Avremmo invece bisogno di agenti più giovani, perché quello della municipale è il corpo di polizia che più di tutti lavora in strada». Quanti sono i caschi bianchi che effettivamente svolgono il servizio in strada? «Poco più di 800. Quindi meno della metà degli effettivi. E stiamo per affrontare una nuova emergenza». Quale? «Nei prossimi mesi ci saranno numerosi pensionamenti. E così il numero dei vigili in servizio in città scenderà sotto quota 2.000. Pensi che a metà degli anni ’80 erano più di 3.000». Impossibili nuove assunzioni? L’assessore «Gli ultimi due concorsi sono datati «Età media 2000 e 2010. Con superiore quest’ultimo, sono a 50 anni stati assunti 170 ma senza fondi giovani vigili, che servizio dallo non possiamo sono inluglio. Più di scorso assumere questo non possiamo altri giovani» fare, a causa dei vincoli del Patto di stabilità. Assumeremmo volentieri altri giovani, ci darebbero una piccola boccata d’ossigeno, ma non possiamo». E dunque come pensate di affrontare l’emergenza? «A marzo presenteremo ai sindacati un piano per ridurre il numero delle inidoneità, anche con l’intensificazione delle verifiche mediche. Vogliamo introdurre valutazioni più rigorose, perché la polizia municipale non può più sopportare questo fardello». Un fardello che ha anche ripercussioni sulla sicurezza in città? «In questo periodo i vigili urbani stanno facendo un lavoro straordinario. Il Comune sta chiedendo molto alla polizia municipale e la polizia municipale ci sta dando molto, pur nella carenza di mezzi e risorse». Come giudica la sentenza che ha dato ragione al comandante Luigi Sementa sul distacco dei vigili che sono anche dirigenti sindacali? «La sentenza va apprezzata, perché esclude qualsiasi proposito anti-sindacale nel trasferimento dei dirigenti delle organizzazioni dei lavoratori. Viene così affermato un principio importante e si riconosce che il comando del corpo della polizia municipale ha sempre agito con correttezza». Un principio applicabile anche a dirigenti sindacali impiegati in altri settori del Comune? «Sì, credo che la portata della sentenza travalichi lo stretto ambito del corpo dei vigili urbani: il tribunale ha sancito che il distacco temporaneo dei dirigenti sindacali, sulla base di provate esigenze organizzative, è legittimo».
© RIPRODUZIONE RISERVATA

I numeri
Appartenenti al corpo dirigenti sindacali del Corpo permessi studio legge 104 legge 53 non idonei

2075
477 136 224 60 590

oltre 700 sono ultra cinquantenni

per la UIL, su circa 250 iscritti nel Corpo della P.M. a tale Organizzazione, ben 112 sono dirigenti sindacali che godono delle prerogative di protezione esentati su richiesta dai servizi festivi esentati notte e su richiesta festivi esentati servizi notturni notte di cui 361 idonei solo ai servizi interni

La Regione

Sicurezza urbana, fondi per 13 progetti
Fodni per i progetti di sicurezza urbana. Li ha stanziati la Regione Campania mettendo in bilancio 851 mila euro destinati a sostenere la realizzaione di tredici interventi organici. I contributi sono stati ripartiti alle associazioni dei Comuni che hanno ottenuto il maggior punteggio in graduatoria. Le somme stanziate sono a copertura fino al 70% dei costi previsti dal progetto e comunque fino ad un massimo di 70.000 euro.«Miglioriamo sottolinea l'assessore Pasquale Sommese - gli spazi pubblici e le condizioni di vita delle città, attraverso il finanziamento dei progetti relativi alla sicurezza urbana e alla polizia amministrativa». «Nonostante le difficili condizioni finanziarie esistenti, manteniamo il nostro impegno di sostenere con ogni sforzo la sicurezza delle città», conclude Sommese.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Servizio Un presidio dei vigili urbani; a lato, Palazzo Santa Lucia

Comune, su diecimila impiegati settecento sono dirigenti sindacali
Il caso
Sì del tribunale ai distacchi decisi dal generale Sementa Pronto il ricorso dei trasferiti
«Opporremo ricorso verso la sentenza del Tribunale del lavoro che si è espresso per ora solo in via cautelativa». Paola Esposito, avvocato dei vigili urbani che si sono rivolti al Tribunale del lavoro per dire no alle decisioni del comandante Luigi Sementa promette battaglia. Il caso è quello dei cosiddetti distacchi. Nella sostanza Sementa ha chiesto a dei vigili dirigenti sindacali distacchi momentanei dal loro luogo di lavoro abituale e il Tribuinale gli ha dato ragione. Non ci sono violazioni né comportamento antisindacale. La memoria difensiva del comandate ha svelato i dati del corpo. Un vigile su quattro è un dirigente sindacale, 700 sono ultra cinquantacinquenni, 590 inidonei, circa un migliaio per vari motivi - tutti codificati, blindati e protetti da leggi - possono chiedere di essere esentati totalmente o parzialmente dal lavoro. Ne esce fuori che un corpo che conta sulla carta 2075 agenti potrebbero chiedere in 2187 di non lavorare. Un evento che ha suscitato l’ira del leghista di turno, tale Gianni Fava, presidente della Commissione parlamentare di inchiesta sulla contraffazione commerciale. «Che i meridionali si diano una regolata perché a pagare siamo noi padani». Quale sia la teoria che sostiene questo assunto resta un mistero che solo gli adepti leghisti riescono a decriptare. La situazione comunque è effettivamente paradossale anche

perché viene fuori un altro dato non trascurabile. Palazzo San Giacomo conta su 10500 dipendenti e complessivamente ci sono 700 dirigenti sindacali. Di cui appunto ben 477 nel corpo dei vigili urbani. E si può capire anche perché il giudice che ha emesso la sentenza ha avuto pochi indugi nel dar ragione a Sementa. A sollevare il caso innanzi al tribunale del lavoro è stata la Uil sentitasi colpita in maniera particolaredaSementa. Teorema rigettato dal giudice. Perché a livello matematico e statistico la Uil su 250 iscritti nel corpo conta ben 112 dirigenti sindacali è chiaro che in ogni ordine di servizio del comando venga coinvolto un uillino. Alla stessa maniera di esponenti delLa Ztl Controlli dei vigili nella zona a traffico limitato; in basso Palazzo San Giacomo la Cisl e della Cgil. «Il provvedimento a cui si fa cenno non è un trasferimento definitivo - si legge nella memoria difensiva di Sementa - ma è un L’impegno semplice distacco per il breve peIl comandante: riodo di tre mesi che, in presenza del venir meno delle esigenze l’organico è ridotto che hanno determinato il provvedoveroso che tutti dimento, viene revocato in antidiano il loro contributo cipo sui tempi previsti». E ancora: «Ho ritenuto pertanto doveroso, per questo come per altri casi simili che per corrispondere alle numerose necessità dell’amministrazione, attesa anche la notoL’accusa ria carenza di organico, tutti gli operatori fossero chiamati, a Lega all’attacco: contribuire allo sforzo comune, situazione scandalosa indipendentemente dalle divera pagare sono se protezioni o benefici di Legge i cittadini padani vantati, pur sempre nel rispetto della normativa». lu.ro.

Il Fisco

Credito d’imposta scatta il recupero delle somme indebite
Due nuovi codici di tributo per il recupero delle somme indebitamente fruite, relative al credito d’imposta. L’Agenzia delle Entrate ha istituito i codici 3898 e 3899 per consentire il versamento degli importi, tramite modello F24, in caso di recupero del beneficio non spettante. Il credito d’imposta regionale è stato introdotto nel 2007 in favore delle imprese che hanno effettuato nuovi investimenti produttivi nel territorio campano. Le attività di gestione delle operazioni di fruizione del credito d’imposta furono disciplinate con un’apposita convenzione stipulata tra la Regione Campania e l’Agenzia delle Entrate il 2 dicembre 2009, che prevedeva anche specifici controlli sull’effettiva spettanza e l’eventuale recupero dei crediti stessi. I nuovi codici 3898 e 3899 vanno riportati nella sezione “Erario” esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna “Importi a debito versati” ed è obbligatorio compilare il “codice ufficio” e il “codice atto”, riportati nel provvedimento di recupero notificato. Inoltre, nel campo “Anno di riferimento” deve essere indicato l’anno in cui è effettuato il versamento, valorizzato nel formato “AAAA”. Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate.

” ”

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Composite IL_MATTINO - CITY - 47 - 21/02/12 ----

Time: 21/02/12

00:37