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La Novena alla Divina Misericordia

Questa Novena, dettata da Gesù stesso a S. Fausti- na, viene recitata dai fedeli di tutto il mondo dal Ve- nerdì Santo alla Festa della Misericordia ed è ac- compagnata dalla recita della Coroncina. In questa novena concederò alle anime grazie d’ogni sorta - ha promesso Gesù a Suor Faustina - Aprirò tutti gli sbocchi della mia clemenza verso gli uomini.

Gesù come fonte di Misericordia per noi, confido in te!”.

L’immagine di Gesù Misericordioso
L’origine di questa immagine è legata ad una visione che Santa Faustina ebbe nel 1931. Scrisse la mistica nel suo Diario: “La sera, stando nella mia cella, vidi il Signore Gesù vestito di una veste bianca: una mano alzata per benedire, mentre l’altra toc-cava sul petto la veste, che, leggermente scostata, lasciava uscire due grandi raggi, rosso l’uno e l’al-tro pallido… Dopo un istante, Gesù mi disse: Di-pingi un’immagine secondo il modello che vedi, con sotto scritto: Gesù, confido in te! Desidero che questa immagine venga venerata prima nella vo-stra cappella e poi nel mondo intero”. Il raggio bianco è il simbolo dei Sacramenti del Battesimo e della Penitenza, quello rosso della SS. Eucaristia. Gesù stesso aggiunse: Prometto che l’ani-ma che venererà questa immagine non perirà. E ancora: Attraverso questa immagine concederò mol-te grazie alle anime. “Sono Re di Misericordia… Con la mia Misericordia inseguo i peccatori su tutte le loro strade ed il mio Cuore gioisce quando essi ritornano da me. Dimentico le amarezze con le quali hanno abbeverato il mio Cuore e sono lieto per il loro ritorno… Dì ai peccatori che li attendo sempre, sto in ascolto del battito del loro cuore per sapere quando batterà per me”
(Parole di Gesù a Santa Faustina Kowalska)

“Gesù, confido in Te!”
Le forme di culto alla Divina Misericordia

L’ora della Misericordia
Gesù insegnò a Suor Faustina anche alcune preghiere da recitare alle tre del pomeriggio, nell’ora, cioè, in cui egli spirò in croce per la Redenzione dell’umanità. Alle tre del pomeriggio - le disse im- plora la mia Misericordia specialmente per i pec- catori… E’ un’ora di grande Misericordia per il mondo intero… In quell’ora non rifiuterò nulla all’anima che mi prega, per la mia Passione. Gesù consigliò alla santa alcune forme di preghiera: Figlia mia, in quell’ora cerca di fare la Via Crucis, se i tuoi impegni lo permettono e, se non puoi fare la Via Crucis, entra almeno per un momento in cappella e onora il mio Cuore che nel Santissimo Sacramento è pieno di Misericordia. E se non puoi andare in cappella, raccogliti in preghiera almeno per un breve momento là dove ti trovi. Gesù ha promesso a Santa Faustina: In quell’ora otterrai tutto per te stessa e per gli altri. Ecco l’invocazione, dettata a Santa Faustina da Gesù stesso, da recitarsi alle tre di ogni pomeriggio: “O sangue e acqua, che scaturisti dal Cuore di

“Quanto più grande è la miseria degli uomini, tanto maggior diritto hanno alla mia Misericordia. L’umanità non troverà pace, né tranquillità, se non si volgerà con piena fiducia alla mia Misericordia. Desidero che i sacerdoti annuncino la mia grande Misericordia ai peccatori.

Il peccatore non deve aver paura di avvicinarsi a me”
(Gesù a Santa Faustina Kowalska)

no solennemente benedetti ed esposti alla venerazione dei fedeli.

La Coroncina alla Divina Misericordia si recita con una comune corona del S. Rosario. Ecco come si recita la Coroncina:
Padre nostro. Ave Maria.

“Gesù, confido in Te!”. La scritta posta ai piedi dell’immagine di Gesù Misericordioso rappresenta l’essenza del culto alla Divina Misericordia che, pur essendo conosciuto dalla Chiesa e dai santi da secoli, trova il suo apice nelle straordinarie rivelazioni che Gesù fece ad una suora polacca, Santa Faustina Kowalska, vissuta 33 anni, dal 1905 al 1938, prima santa canonizzata nel grande Giubileo del 2000 da Giovanni Paolo II. Ecco quali sono le forme di culto alla Divina Misericordia:

La Coroncina alla Divina Misericordia
Numerose sono le grazie promesse da Gesù a tutti coloro che reciteranno questa Coroncina: Concederò loro grazie senza numero. Nell’ora della morte le difenderò come mia gloria… Quando sarà recitata vicino ad un agonizzante, mi collocherò io stes- so tra quell’anima e il Padre mio, non come giusto Giudice, ma come Salvatore misericordioso. Essa diviene dunque un mezzo potentissimo per la salvezza eterna degli agonizzanti, anche di coloro che hanno commesso gravi colpe. Gesù raccomandò la recita della Coroncina anche per la conversione dei peccatori: I sacerdoti la consiglieranno ai peccatori come ultima tavola di salvezza; anche se si trattasse del peccatore più incallito, se reciterà questa coroncina una volta sola, otterrà la grazia della mia infinita Misericordia. Le grazie saranno dunque concesse anche se la Coroncina verrà recitata una volta sola, con atteggiamento di fiducia, di umiltà e di sincero, profondo dolore per i peccati commessi. Per la sua recita bastano solo alcuni minuti, pochi attimi per impetrare grazie di conversione umanamente insperabili, che solo la Misericordia di Dio può concedere. Il testo fu dettato da Gesù stesso a Suor Faustina nel 1935. Egli ne parlò altre 14 volte, spiegando le promesse ad esso legate.

La Festa della Misericordia
Gesù domandò attraverso Suor Faustina che la se- conda Domenica di Pasqua, già Domenica in Albis, fosse dedicata alla sua Misericordia con una cele- brazione pubblica e solenne. Egli ribadì questa sua volontà in ben quattordici visioni e aggiunse anche: L’anima che si accosta al- la Confessione e alla Santa Comunione riceve il perdono totale delle colpe e delle pene. In quel gior- no sono aperti tutti i canali attraverso i quali scor- rono le grazie divine. Nessun’anima abbia paura di accostarsi a me, anche se i suoi peccati fossero co- me lo scarlatto. La Festa della Divina Misericordia è stata istituita da Giovanni Paolo II nel 2000 e da allora è celebrata ogni anno nelle chiese di tutto il mondo, dove i quadri con l’immagine di Gesù Misericordioso so-

Credo in Dio, Padre Onnipotente, Creatore del Cielo e della Terra; e in Gesù Cristo, suo unico Figlio, nostro Signore, il quale fu concepito di Spirito Santo, nacque da Maria Vergine, patì sotto Ponzio Pilato, fu crocifisso, morì e fu sepolto; discese agli inferi; il terzo giorno risuscitò da morte; salì al Cielo, siede alla destra di Dio Padre onnipotente; di là verrà a giudicare i vivi e i morti. Credo nello Spirito Santo, la santa Chiesa Cattolica, la comunione dei Santi, la remissione dei peccati, la risurrezione della carne, la vita eterna. Amen. Sui grani del Padre Nostro: Eterno Padre, io ti offro il Corpo, il Sangue, l’Anima e la Divinità del tuo dilettissimo Figlio e nostro Signore Gesù Cristo, in espiazione dei nostri peccati e di quelli del mondo intero. Sui grani dell’Ave Maria: Per la sua dolorosa Passione, abbi misericordia di noi e del mondo intero. Alla fine si ripete tre volte: Santo Dio, Santo forte, Santo immortale, abbi pietà di noi e del mondo intero. “Figlia mia, scrivi. Tutte le anime che adoreranno la mia Misericordia e ne diffonderanno il culto fra le anime, esortandole a confidare in essa, non avranno paura nell'ora della morte. La mia Misericordia sarà la loro difesa nell'ultima lotta”
(Parole di Gesù a Santa Faustina Kowalska)