PROCEDURA CIVILE I.

****************************************************************************27/9 Indicazioni organizzative. Corso. Corso annuale: prima parte delle lezioni entro metà Novembre, seconda parte da Marzo. È una delle materie più difficili del nostro corso di studi, la matematica del diritto. Libro di testo. Luiss, aggiornato costantemente, con apparato di note. Mandrioli serve per corsi successivi. Il difetto è che è tutto un po' sullo stesso piano. I due manuali sono però diversi, quindi non si possono usare entrambi o cambiare. Cos'è il diritto processuale civile. Materia complicatissima ma interessante, che ha spostato la teoria del diritto nella teoria del processo. Il processo civile è una forma di soluzione delle controversie. Calamandrei lo vede come un “gioco di parti”, che si gioca utilizzando delle regole. Il professore preferisce pensare ad un combattimento, in quanto ci sono degli effetti concreti. Il duello nel diritto medievale, non era infatti altro che un mezzo di risoluzione in cui due persone in contrasto tra di loro si sfidavano, ed il più abile aveva ragione. Adesso non bisogna essere il più forte, ma tendenzialmente essere nel giusto. Perseguire per quanto possibile l'accertamento della verità. È inevitabilmente complicato. Vi si agitano una serie di personaggi (come in uno spettacolo teatrale), che spesso hanno un vestito di scena, recitano un copione. Bisogna studiare anch'essi, e in primo luogo il giudice. “Giudicare” è un'attività tendenzialmente impossibile o difficile. Al giudice sarà dedicata la prima parte del corso. Vi è una materia, “ordinamento giudiziale”, che si occupa proprio della figura del giudice. La materia si fonda su alcuni principi generali e astratti, da cui discendono tutte le norme di dettaglio. L'errore peggiore è studiare a memoria in maniera progressiva. Bisogna avere ben presenti i principi generali (vol. I), e poi si possono affrontare le norme speciali. IL GIUDICE. Il giudice deve essere imparziale rispetto alle parti, sia rispetto all'oggetto che ai soggetti, ed immune da pressioni. Non dev'essere assoggettato a pene o benefici, ma istituzionalmente autonomo. Deve essere anche capace. Problema della selezione. Il giudice nel giudicare deve applicare la legge (illuminismo → sillogismo giudiziale). In realtà la faccenda è complicata, sia nella qualificazione del fatto che nello scegliere la norma. Il giudice crea la singola norma di diritto che deve applicare, detta la regola nel caso concreto. In fondo il giudice è un legislatore. Egli però, a differenza dal Parlamento, non ha alcuna legittimazione popolare. I sistemi anglosassoni risolvono ciò con l'istituto della giuria. Gli altri ordinamenti la risolvono facendo di tutto affinché il giudice sia la persona migliore per giudicare. È un tecnocrate. Non c'è nessuna valutazione morale né psicologica (ad es. vedi magistrati provenienti da famiglie mafiose). Due grandi modelli del magistrato: • Il giudice popolare. Ad es. la giuria dei paesi anglosassoni, soggetto qualunque selezionato e che fa parte del corpo giudicante.

Il giudice togato. Professionale, che fa parte di una carriera statale, pubblico impiegato. È quello esistente in Italia.

Autonomia ed indipendenza dei giudici italiani, hanno pochi equivalenti nel mondo occidentale. Come vengono assicurate? L'autonomia si può dividere in: • Autonomia interna. • Autonomia esterna, e rapporti con il potere esecutivo in particolare. [101 Cost.] Norma programmatica. Giudice soggetto soltanto alla legge. Come si fa? Istituzione del Consiglio Superiore della Magistratura, in modo che la magistratura costituisca un ordine autonomo ed indipendente da ogni altro potere. Emana tutti i provvedimenti riguardanti i giudici. Il Ministro della Giustizia si occupa solo dei servizi attinenti alla giustizia, salvo alcune ipotesi particolari. Composizione. Come è composto il CSM? • Tre membri di diritto: ◦ pres. repubblica ◦ pres. corte di cassazione ◦ procuratore generale della repubblica, il pm più alto in grado. • Un terzo dei restanti membri → soggetti nominati dal parlamento in seduta comune (composizione laica) • Due terzi (il resto) → magistrati eletti da altri magistrati (composizione togata) Competenza. Assunzioni, provvedimenti ecc ecc riguardanti i magistrati. Anche per i magistrati inquirenti. Requisiti. Prerequisito essenziale per i togati è la laurea in giurisprudenza. Prima della riforma del 2006 → laurea, concorso di stato e si diventava magistrati. C'erano dei difetti, come l'aumento esponenziale dei candidati. Introdotta la preselezione informatica, ma senza efficacia. Riforma (L.150/2005). Si è poi pensato di concepirlo come un concorso di secondo grado. Serve un percorso formativo anteriore, con diverse alternative: • essere già iscritti all'albo degli avvocati, per cui bisogna aver fatto due anni di tirocinio ed aver sostenuto l'esame di avvocato • aver frequentato la scuola di specializzazione per professioni legali • essere professore universitario • aver fatto ricerca • essere stati giudice onorario per diversi anni. Si può partecipare allora al concorso, bandito a cadenza annuale. Numero fisso di posti disponibili, mentre in un esame di abilitazione (avvocatura) l'idoneità va a tutti quelli che superano un certo livello di preparazione, senza limiti di posti. In Italia ci sono troppi avvocati. L'esame per la magistratura è estremamente selettivo, prevede: • prova scritta, con tre elaborati teorici (civile, penale, amministrativo) • se si passa lo scritto, si ha l'accesso all'orale, in cui ci sono tutte le materie. L'orale però non è molto selettivo. Si può fare al massimo 3 volte. Periodo di tirocinio di 18 mesi e poi si è magistrati. Quali sono i posti messi a bando? • Al livello più basso, giudici di pace, selezionati tra gli avvocati e “onorari” (non di carriera con l'iter appena visto).

Tribunali di primo grado, in formazione monocratica. Distribuzione territoriale abbastanza ampia. • Corti d'appello, con distribuzione geografica più limitata. C'è a Trieste. Tendenzialmente collegiale, tre magistrati, e per cui bisogna avere già una certa anzianità di servizio. • Corte di cassazione, unica, con sede a Roma. Si occupa solo del diritto, non del fatto. Si accede con una serie di valutazioni di professionalità, ed avanti con la carriera (16 o 20 anni di carriera). Il neo magistrato può andare solo in Tribunale. I posti si liberano però dalle magistrature superiori. Bisogna quindi fare un ricambio graduale. I posti si possono liberare in un Tribunale prestigioso, come Milano, Roma. Tali posti sono occupati da quelli che stanno a Gela e che vogliono chiedere un trasferimento. La scelta viene poi fatta secondo graduatoria, e secondo particolari agevolazioni. Laureandosi in 5 anni, con due anni di scuola di specializzazione, a 27 anni siamo seduti a fare il concorso. Un anno e mezzo per correggere lo scritto, decreto presidenziale per nomina, sperando che nessuno lo impugni al Tar. Se siamo fortunatissimi, saremo magistrati a 30 anni. Forse anche 35. Il primo presidente della corte di cassazione guadagna una somma netta di 10 mila euro al mese. • Non c'è ancora la separazione delle carriere giudicante/inquirente, ma il Governo è interessato a farla. In tal modo il giudice inquirente sarebbe però sottoposto al Governo, in quanto facente parte delle forze di polizia. Carriera automatica. Così non c'è il condizionamento rappresentato dal consenso del presidente della Corte d'Appello. Sarà poi il CSM, sulla base di concorsi interni, a decidere se il magistrato debba essere destinato a posti superiori. Responsabilità civile. Il magistrato vi è esonerato quasi del tutto. I casi in cui vi sia effettivamente condannato, a causa di colpa grave, sono molto rari (vi è la possibilità). È necessario che il giudizio del magistrato provochi un danno ingiusto ad una delle parti. [Artt. 55, 56 c.p.c.] Casi di dolo o omessa giustizia, abrogati da L.497/1987. Caso Enzo Tortora, giornalista e presentatore tv, arrestato per traffico di droga. In carcere per quasi due anni, salvo alla fine essere assolto. Indetto un referendum popolare per abrogare tali articoli, che ebbe successo. L.117/1988, responsabilità estesa alla colpa grave molto qualificata. L'estensione della responsabilità provocherebbe la necessità dei magistrati di assicurarsi, cioè la diminuzione dello stipendio. Ciò innescherebbe un meccanismo salariale per cui aumenterebbero gli stipendi. Tanto vale che lo Stato si faccia direttamente carico della responsabilità civile. Responsabilità disciplinare. Collegata ad una serie di ipotesi tipiche, di tre tipi: • Violazioni commesse nell'esercizio dell'attività. L'oggetto è immaginabile: termini, incompatibilità. • Violazioni commesse al di fuori. Ad es. magistrato che partecipa al gay pride. Ha leso il prestigio della magistratura, compromettendo la sua immagine? Questione complessa. Può frequentare persone sottoposte a processi? Può ottenere prestiti o agevolazioni? Può partecipare ad associazioni segrete o partiti politici? I magistrati inglesi usano parrucca, collare e toga. • Collegate all'erogazione di sanzione penale. Decide il CSM anche sotto questo profilo. Azione disciplinare promossa da: • ministro della giustizia • procuratore generale. Garanzie. Sono elevatissime. Non può essere trasferito senza il suo consenso o tramite provvedimento del CSM Ciò ha anche un costo.

previste dall'art. ed essere resa eseguibile in Italia. tra cui spesso procedura civile. Il termine “competenza” invece. Regolamento 44/2001. per territorio). carriera diversa. più o meno efficienti. provenienza diversa.804/1971 in Italia. GIURISDIZIONE E COMPETENZA. • esame di avvocatura presso il distretto dove si è fatta pratica. Paesi non UE. • commissario liquidatore degli usi civici. spetta al giudice ordinario. [Art. Tendenzialmente. Contabilità dello Stato. Eccezioni. in base ai criteri di competenza che sceglie. COMPETENZA INTERNA. Tre scritti (civile. penale. Per fare l'avvocato: • due anni di pratica o frequentazione scuole. L. Vigente nell'ambito dei paesi comunitari. Il termine “giurisdizione” si riferisce solitamente al riparto di compiti tra il giudice ordinario e gli altri giudici speciali. “Competenza” è però usato anche a livello internazionale. Hanno competenze specificamente previste da leggi speciali. bisogna guardare anche ai potenziali elementi di trans nazionalità C'è sempre un solo giudice competente per una causa.] Divieto di istituzione di altri giudici straordinari o speciali. con regole diverse. Il legislatore italiano ha eguale fiducia per giudici europei ed extraeuropei. ma siti in Europa. LIVELLO INTERNO. Regolamento recepito con la Convenzione di Lugano. • tribunale superiore delle acque pubbliche. È una questione di politica giuridica. Ogni stato. • Corte dei Conti. 5 del regolamento per particolari ipotesi di controversie. Avvocato. Problemi che si pongono: . competente per quel territorio. opta per una tendenza a chiudere o ad aprire il sistema. La sentenza straniera deve essere poi recepita dall'ordinamento italiano. Orale su 5 materie. Ciò provoca il fatto che la pronuncia di sentenze rilevanti per l'Italia vengano pronunciate in altri Stati del mondo. Sono una giurisdizione autonoma. Convenzione di Bruxelles (1968). Magistrati amministrativi. Riprende tale criterio. amministrativo) corretti da un'altra corte d'appello di dimensioni compatibili. Diritto internazionale privato processuale. definisce le ulteriori ripartizioni all'interno dell'ordinamento giudiziario italiano (ad es. Quale magistratura è competente a giudicare sulla fattispecie? Se non spetta ad alcuna delle magistrature speciali.218/95. che giudicano sul diritto amministrativo. 102 Cost. LIVELLO INTERNAZIONALE. GIURISDIZIONE. ed un mondo di giudici tra cui scegliere.Altri organi non ordinari: • TAR e Consiglio di Stato. si opta per il giudice del domicilio del convenuto. Sono sopravvissuti altri giudici: • giudice tributario. Resto del mondo. L. C'è un controllo su elementi gravemente lesivi dell'ordine pubblico. che in materia di giurisdizione fa rinvio dinamico al regolamento 44/2001. A chi devo ricorrere per la risoluzione della controversia di cui sono parte? Oltre al particolare tipo di giurisdizione. • Tribunali militari.

Curiosità. che generano un contenzioso pazzesco. c. . e solo per i beni mobili. Hanno spesso effetti penali. cause terribili. e soccombe alle norme che la attribuiscono espressamente al tribunale. Bisogna avere: • 30 anni • laurea di giurisprudenza • requisiti alternativi. Per essi massimo 20 mila euro. Altra esigenza funzionale. 7. Competenze: 1. anche perché è difficile che valgano meno di 5000 euro. CRITERIO PRINCIPE: facilitare la difesa del convenuto. Il legislatore da un lato li considera essenziali. La competenza del giudice di pace è residuale. 3° c. si è dovuta modificare la mappa degli uffici giudiziari. che pone l'accento sul valore della domanda. più le ordinanze di ingiunzione per violazione del codice della strada (legge speciale). 10-17] Regole per determinare il valore della domanda e la competenza. È una competenza per valore unita ad una competenza per materia. dall'altro non si fida tanto. e il legislatore preferisce circondarla da maggiori garanzie. feroci. più quattro anni rinnovabili. Abbastanza efficace. • azione esecutiva.1. 9]: • per le cause non di competenza degli altri giudici • per cause fiscali • per separazione. Si applicano principalmente al processo di cognizione.. anche delle sentenze del giudice di pace. 3. In carica quattro anni. dell'interesse pubblico. 2. ma per lo più sono avvocati.p.c. 3. Competenza per materia. Elemento funzionale. Non si può essere avvocati e giudice di pace nello stesso distretto della Corte d'Appello. L'ausilio degli avvocati al lavoro dei giudici è sempre stato molto forte. Vi rientrano valutazioni di distribuzione demografica. sociali → storia dell'avvocato che aveva fatto la fortuna su queste cause (messo sotto processo disciplinare). Condominio di case (contenuto nell'elenco). La sua competenza è quindi limitata in modo un po' singolare. Soggetto non stabilmente nell'ordine giudiziario. Interessi che maturano sul mancato pagamento di prestazioni assistenziali. GIUDICE DI PACE. Dobbiamo vederle noi. il cui massimo è 5000 euro. Per gli immobili è in ogni caso competente il tribunale. Con il trasferimento della popolazione in città. Vicinanza del giudice all'oggetto della controversia. TRIBUNALE. in base a quanto lavorano. È azione che comporta l'utilizzo potenziale della forza pubblica. Gli uffici giudiziari devono avere un carico di lavoro ragionevole in base alla loro composizione. ****************************************************************************28/9 Vediamo le regole sulla competenza interna. 2. La sua competenza è innanzitutto limitata per valore. I giudici ordinari hanno chiesto che gli vengano tolti e sono state date ai giudici di pace. Cause relative a particolari rapporti elencati dall'art. È nella prassi il giudice elettivo del sinistro stradale. La norma generale è all'art. perché l'oggetto del processo è da determinare e la competenza deve essere stabilita prima. 10. ispirate dai criteri appena visti. Competente [art. [artt. Come si determinano? Se l'attore chiede un danno esistenziale? La competenza si determina dalla domanda. Pagati a cottimo. divorzio ecc. COMPETENZA VERTICALE.

Solo luoghi dove ha sede l'Avvocato dello Stato. c. Estensione del principio ad un'altra categoria.] Foro della pubblica amministrazione. e quindi ci troviamo davanti ad un'alternativa per l'attore. Essa può condizionare lo stesso esito del processo. 1° c.c. Dove può fare causa? Regola generale. La violazione del principio del giudice naturale ha portato alla possibilità di scegliere il giudice e così a corrompere un giudice. è possibile derogare (competenza derogabile). il Milanese non potrà sicuramente usare il foro di Milano. La ratio è la prassi degli ordinamenti autoritari di costituire giudici ad hoc in caso di particolari avvenimenti. se le parti si accordano sull'andare da un altro giudice. cause tra soci e condomini. come rivolte.] Essenziale! Giudice del luogo dove è sorta l'obbligazione. dimora. questioni tutelari e patrimoniali ecc.]. [Art. Un tribunale ha tutta una serie di sezioni. Restano comunque dei margini. 19 c. cui la causa è demandata a seconda del suo oggetto. ma potrà scegliere tra Trieste (foro dell'obbligazione).p. alle dipendenze degli enti pubblici.c.COMPETENZA ORIZZONTALE (O PER TERRITORIO). La scelta del singolo giudice avviene poi secondo criteri automatici. cause di eredità. Ma quale luogo è? È il luogo dove è avvenuto il fatto illecito. sono disciplinati dal codice civile. [Art. Avvocatura dello Stato. Ma. cioè il foro della residenza o del domicilio (se sconosciuti. 18.p.p. Residenza. luogo dove risiede l'attore. perché ha tempi ristretti per rispondere. 20 c. Se torniamo all'esempio. Foro residuale: [18. ha avuto tutto il tempo per prepararsi. Ipotesi frequentissime nella pratica. ma il convenuto si costituisce in giudizio e non dice nulla. domicilio.p. Causa IMI-SIAT. Il giudice è quindi incompetente di diritto.] Se dimora sconosciuta. Si è corrotto il giudice e si è fatto in modo che la causa fosse a lui assegnata. de cuius deceduto a Lecco. il giudice competente è solo uno. L'avvocatura può essere anche pubblica. dove si è concluso il contratto ecc. ma per le persone giuridiche.] Riproduce tale regola. Cause relative dei diritti di obbligazione. tale giudizio è comunque valido.c.] In determinate materie. Fori esclusivi derogabili. diritti reali su beni immobili. 2° c.c.c. rivoluzioni e guerre. anche se la legge lo esclude. e la discrezionalità è perciò limitata. Norma fondamentale: nessuno può essere distolto dal giudice naturale assegnato per legge. La regola generale è il “comodum convenutum”. In Italia comunque il numero dei magistrati corrotti è oggettivamente molto basso. ma data l'accettazione tacita del convenuto.p. [Art.p. causa ereditaria per violazione della legittima. Quale tribunale o giudice di pace è competente ad esaminare la causa? Esempio. La competenza è la prima cosa ad essere esaminata in una causa. Milanese in macchina a Trieste tamponato da Bolognese che ha assicurazione con sede legale a Roma. È “anche” competente. [Artt. 24 c. la dimora) del convenuto [art.24 c. Roma (se faccio causa alla società assicuratrice) o Bologna (residenza del convenuto). Perché? L'attore gode del vantaggio di chi inizia.c. c. accetta di essere giudicato. → ci sono tutta una serie di regole processuali a tale fine. Ad es. 21. Ad es. Il convenuto è potenzialmente più in difficoltà. . L'attore agisce a Milano. I giudici spesso si riservano una certa discrezionalità.

il quale prevede una deroga alla competenza territoriale del giudice civile per le cause riguardanti magistrati.c. (2) La Corte Costituzionale con sentenza 25 maggio 2004. 29 c. 30-bis. I magistrati non possono fare causa dove lavorano. altri casi in cui la derogabilità sia esclusa espressamente dalla legge. Sono in parte liberi professionisti. Cosa sono questi processi? . nella parte in cui si applica ai processi di esecuzione forzata promossi da o contro magistrati in servizio nel distretto di corte d'appello comprendente l'ufficio giudiziario competente ai sensi dell'art. LE AZIONI E I PROCESSI. (2) Se nel distretto determinato ai sensi del primo comma il magistrato e' venuto ad esercitare le proprie funzioni successivamente alla sua chiamata in giudizio. 28 c. nei termini di cui all'art. [Art. l'attuazione pratica della sentenza. c. Guardando l'indice del codice di procedura civile. Esso è stato scritto verso la fine degli anni '30. che ha sede nel capoluogo del distretto di corte d'appello determinato ai sensi dell'articolo 11 del codice di procedura penale. tra cui l'arbitrato. 70.] Art. 444 ha dichiarato la illegittimità' costituzionale. sono di competenza del giudice.p.c. n.p. Note. [30 bis] Limitata rilevanza.d. [Art. Esclusività solo se espressamente stabilito. ugualmente competente per materia.p. (1) La Corte Costituzionale con sentenza 12 novembre 2002. 1. nn.] Di regola tale accordo è fatto con contratto. e' competente il giudice che ha sede nel capoluogo del diverso distretto di corte d'appello individuato ai sensi dell'articolo 11 del codice di procedura penale con riferimento alla nuova destinazione. che secondo le norme del presente capo sarebbero attribuite alla competenza di un ufficio giudiziario compreso nel distretto di corte d'appello in cui il magistrato esercita le proprie funzioni. 2 e 3. 21 per le cause possessorie. la sua logica organizzativa. perché una componente del loro stipendio dipende dal numero di cause vinte dall'ufficio. → [Art. il processo per antonomasia. Vi si accede per concorso ed è un ruolo molto prestigioso. Curiosità. Tale accordo non ci può essere riguardo ai fori inderogabili. 26 ecc. n. Il Libro IV contiene processi speciali. Accordo di deroga.La più prestigiosa è l'avvocatura dello stato. Il Libro III disciplina il processo esecutivo. degli enti statali territoriali.p. A Verbania c'è una particolare accordo tra avvocati per cui non viene mai eccepita l'incompetenza del Tribunale del capoluogo. Il Libro II disciplina il c. il processo che serve a dar torto o ragione a una delle parti. procedimenti cautelari e possessori. Fori esclusivi inderogabili.c.] Le cause in cui sono comunque parti magistrati. Abbiamo un Libro I. dichiarata in parte incostituzionale.c. capiamo qual è la sua costruzione. processo di cognizione.p. 26 del codice di procedura civile. nella cui mancanza il tribunale indicato è solo aggiunto altri altri in via alternativa. Parallelismo che tiene il regime dell'eccezione con quello della convenzione. Fori indicati all'art. al massimo. 30 bis c. che esercita la propria attività a favore delle amministrazioni statali centrali o.. 11 c. 147 ha stabilito l'illegittimità costituzionale dell'art. esecuzione forzata. salvo che nella parte relativa alle azioni civili concernenti le restituzioni e il risarcimento del danno da reato. per evitare di andare a fare cause presso i giudici conciliatori dei paesini dell'Ossola. Per capire meglio. promulgato nel 1942 (il codice precedente era del 1865). cioè il sottrarlo alla comune volontà delle parti. Si può cioè aggiungere la parola “esclusivamente”. Ecco la differenza tra i fori derogabili ed inderogabili.p. comma 1. dedicato alle disposizioni generali: • competenza • giudice • pubblico ministero • azione e diritto d'azione Norme che hanno una valenza generale per tutti i tipi di processo. Schema del codice.

PROCESSO ESECUTIVO. Il diritto reale nasce. per non essere disciplinarmente e civilmente responsabile. Ad es. tamponamento). La sentenza si limita ad accertare una situazione di fatto. Ce ne sono anche di tipo negativo. è un contratto che per diritto non esiste. architrave di qualsiasi processo del nostro ordinamento. Sentenza di condanna.PROCESSO DI COGNIZIONE. sentenza di separazione o divorzio. Il diritto a poter accedere alla giustizia è costituzionalmente garantito → art. Il nostro vicino però lo contesta. Il continuum tra diritto d'azione e sentenza è tutto il processo. Richiesta di annullamento di contratto per errore essenziale. senza che ci siano problemi patrimoniali né figli. che è soggetto all'obbligo di comparire in processo. Nel caso del divorzio invece il giudice non deve accertare. È uno dei concetti fondanti del diritto processuale civile. vi aggiunge solo la certezza. La dottrina classica lo chiama diritto potestativo. Si arriva ad una sentenza irrevocabile. La controparte non paga e andiamo dal giudice a chiedere che la obblighi al pagamento. scrivendo un atto di citazione notificato alla controparte abbiamo esercitato un nostro diritto. Si chiede al giudice qualcosa che non si è riusciti ad ottenere per le normali vie private. il giudice pronuncia la sentenza. ma modificare il mio stato giuridico. Ad es. Serie di corollari importanti. Processo in cui il giudice conosce del merito della controversia e decide chi ha ragione e chi ha torto. 24 Cost. e dobbiamo andare dal giudice. Sentenze costitutive. • della controparte. Categoria di azioni di cognizione. In Tribunale c'è il collegio che decide il divorzio.. Cosa cambia? Prima della sentenza non ho un diritto reale di servitù. per cui il giudice dovrà prendere visione di tutte le prove per crearsi un convincimento di chi ha ragione e chi ha torto. usciamo e non siamo più coniugati. contratto nullo e non annullabile. in azione fisica. siamo coniugati. È un diritto sostitutivo. Sentenze di mero accertamento. Successivamente è possibile chiedere all'ufficiale di stato che la sentenza venga eseguita. Sotto categoria delle azioni di cognizione. Verranno assunte le prove. modificare o estinguere un diritto o uno status. Cosa è cambiato? La sentenza ha già prodotto i suoi effetti? Sì. Simile rispetto alla sentenza di divorzio. Nel caso del tamponamento ho già il diritto di credito e chiedo al giudice di accertarlo. Esco dal processo titolare di quel diritto. poiché crea un obbligo almeno nei confronti di due soggetti: • del giudice. Senza esecuzione il diritto d'azione non ha alcun senso. Soggetto sostiene ci sia la lesione di un suo diritto (ad es. ma è un passo avanti. Fondo intercluso e diritto ad ottenere la formazione coattiva di una servitù di passaggio. Diritto inalienabile e incomprimibile. È l'unico processo che studieremo. In tal caso c'è effetto estintivo del diritto esistente. per cui il giudice è soggetto all'obbligo di giudicare. La sentenza non assicura da sola il soddisfacimento dell'interesse. Provoco un'azione di cognizione. ma un diritto potestativo di costituirlo. Allora la sentenza si trasforma in prassi. ci sarà un contraddittorio e si concluderà con una sentenza. passata in giudicato. PROCESSO CAUTELARE. Categoria generale del processo che ha lo scopo di costituire. Inizio del processo. La differenza tra questa azione e quella di condanna. che come tutta la tutela giurisdizionale ha una funzione residuale. . è che questa azione non ha bisogno di un'esecuzione autonoma.

potremmo prevenire tale gesto. ma c'è la possibilità di proporre cumulativamente. Problema di competenza: il foro per le domande di reintegra della legittima è il foro di apertura della successione. entrambi territorialmente competenti. Potremmo chiedere un sequestro conservativo. dato in deposito alla sorella.Esempio. con provvedimenti di polizia giudiziaria che cercano di evitare un pregiudizio che renderebbe inutile la sentenza. che risiedono in zone diverse. pericolo di atti che renderebbero inutili il processo • fumus boni iuris. I provvedimenti cautelari hanno un duplice presupposto: • periculum in mora. Ne si parla solo nel corso avanzato. che se l'era tenuto. Soggezione di giudice e controparte al diritto d'azione. Avendo un titolo esecutivo. Il problema si pone anche in un altro caso. Ha quindi diseredato il figlio dando il patrimonio alla figlia. Esempio. quello dove proporre la domande di restituzione del bene dipende da altro (foro del convenuto o nascita dell'obbligazione). Schema delle azioni.] Problema semplice: causa in cui ci sono più convenuti. Quale domicilio rileva? La competenza deve essere in tali casi derogabile. perché il cumulo delle domande può portare alla competenza del tribunale (invece che del giudice di pace) • direzione orizzontale. dobbiamo iniziare una causa. • l'altra che ha origine nel deposito. Il problema è serio. perché il cumulo può portare a due tribunali diversi. Ulteriore domanda: rivendica di un cassettone. La madre non aveva mai digerito il matrimonio del figlio con donna svizzera di lingua tedesca e divorziata. Ci sono due domande diverse: • una che ha origine nel diritto alla reintegra della legittima. Tale schema si trova anche nella sistematica del codice. veniamo a sapere che la controparte sta vendendo i mobili e trasferendo tutti i soldi alle Virgin Islands. DELLE MODIFICAZIONI DELLA COMPETENZA PER RAGIONE DI CONNESSIONE [ARTT 31 E SS. e si pone in due direzioni: • direzione verticale. Il rimedio più veloce è l'azione cautelare. quello di pluralità degli oggetti. Sta disperdendo le garanzie del credito. Ma non l'abbiamo.000 euro. Causa soggetta a foro esclusivo e derogabile. Le cause avrebbero potuto essere proposte separatamente. Fratello fa causa alla sorella per lesione di legittima. Tipologie: • azione di cognizione ◦ di condanna ◦ di mero accertamento ◦ costitutive • azione esecutiva • azione cautelare. apparenza del diritto. Concetto generale di azione. che ha in comune con la prima solo le parti. . Essa è un'azione che serve a cautelare il diritto oggetto del processo. La controparte ci deve 200.

se ha almeno un elemento in comune con un'altra • verificare l'ampiezza della cosa giudicata. il secondo giudice sarà vincolato dal giudicato del primo? Se sì. L'attore deve dimostrarli. la disposizione dell'art. Inoltre si sommano i valori delle due domande. e l'altro contesta la pretesa.c.p.Il codice è molto mistificatorio. . Se viene poi fatta una seconda causa sullo stesso rapporto e con le stesse parti. Ci si sta rivolgendo al giudice. osservata. • Petitum. È in tal caso possibile derogare alla competenza per territorio. Tali norme pongono regole fondamentali addirittura in tema di domande di giudicato (art. detta principale. Ci deve essere un vincolo particolarmente forte. Altro problema. che è ciò che mediatamente io potrò ottenere dalla mia controparte (i soldi). e se si va sopra ai 5000 euro si va dal giudice ordinario. 10 secondo comma. Abbiamo parlato del diritto d'azione. • Causa petendi. I fatti devono essere ALLEGATI. In base a questi elementi sappiamo molto del processo. Sono: • Soggetti. Sono cause connesse ad un'altra causa. il sistema deve fare in modo che esse siano proposte cumulativamente presso lo stesso giudice. Sono i fatti che l'attore reputa abbiano generato il diritto di cui si pretende la tutela.] La domanda accessoria può' essere proposta al giudice territorialmente competente per la domanda principale affinché' sia decisa nello stesso processo. Dato che non può decidere della domanda pregiudicata prima di aver deciso di quella pregiudicante. Dobbiamo porci il problema degli effetti che la decisione di un determinato rapporto avrà su tutti gli altri rapporti collegati. Esempio. 34 → ampiezza di poteri di cognizione del giudice). cioè inseriti dall'attore nella domanda. Controversia tra due individui su un rapporto di lavoro in nero. Tale definizione merita di essere presa a memoria. Esso può essere di vario genere: ◦ reintegrazione in forma specifica ◦ reintegrazione per equivalente ◦ equivalente del danno. perché hanno con essa in comune uno (o più) dei tre elementi visti nella lezione precedente. la sua portata. 31 c. fatti posti a fondamento della domanda. per proporre una seconda causa in un secondo momento. e l'oggetto della domanda è perciò la sentenza di condanna (petitum immediato). Uno pretende un tfr (trattamento di fine rapporto) e altro. È ciò che si chiede. [Art. Conclusa la controversia si pone il problema dell'estensione del giudicato. Digressione. ****************************************************************************4/10 CAUSE ACCESSORIE. oggetto della domanda. ma non le sue componenti. quanto alla competenza per valore. C'è poi il petitum mediato. La distinzione tra le due cause è fatta in termini di pregiudizialità e dipendenza: non possiamo decidere sulla domanda principale se prima non si è deciso sulla domanda accessoria. Il tema della pregiudizialità è comune a tanti istituti. in quale misura? Rapporto di pregiudizialità tra rapporti. Possiamo (elenco non tassativo): • verificare che tale causa non sia già stata chiesta presso un altro giudice (pendenza) → si scompone la causa nei suoi elementi e si paragonano • verificare se tale causa sia connessa ad un'altra.

Se è stato chiesto l'accertamento. 34 c. In tanto ci può essere una decisione di giudice coperta di giudicato. Se non c'è la domanda non c'è una sentenza idonea. [2909 c. fa stato e vincola le parti e il giudice anche nelle cause successive. come nelle cause di stato) di giudicare. la questione no. 34 • cosa giudicata. Il tema del giudicato va posto in relazione al tema della domanda. È un principio di libertà.p. che si deve formare un convincimento. che vincola la giurisdizione del giudice al permesso dell'individuo. “Per legge o per esplicita domanda di una delle parti. La differenza è che la causa pregiudiziale provoca un giudicato. extra petizione ecc. Il processo è da questo punto di vista un procedimento per quantità costanti: tanto entra. Indipendentemente dalla domanda di parte. se per legge o per esplicita domanda di una delle parti e' necessario decidere con efficacia di giudicato una questione pregiudiziale che appartiene per materia o valore alla competenza di un giudice superiore. Conseguenze sono: • deroga alla competenza → art. se è stato accertata la presenza del rapporto. ha efficacia di legge in futuro. Ci sono anche altri casi: minus quam petitum.. rimette tutta la causa a quest'ultimo.[Art. tanto esce.c. Bisogna guardare cosa sia stato chiesto: la causa si scompone in: • azione di mero accertamento sul rapporto di lavoro. Nella futura sentenza quindi il giudice dovrà rianalizzare la questione. Nel caso di accertamento di filiazione è la legge stessa a richiedere la conversione di questione pregiudiziale in causa di accertamento incidentale. Domanda.c. e il giudice vi si deve conformare.] Cosa giudicata. (?) Abbiamo qui quasi tutti gli istituti fondanti del processo civile: • diritto d'agire • principio di domanda • giudicato • accertamento del giudice.”. se domandata • azione di condanna al pagamento del dovuto. in quanto vi sia una domanda a tal fine delle parti stesse. L'accertamento di una sentenza fa stato. Legge. E quando vi siano due cause separate che hanno elementi comuni? Esiste un istituto che permette di .] (Accertamenti incidentali) Il giudice. che diventa giuridicamente rilevante con la sentenza e se c'è previa domanda di parte • pregiudizialità tra questioni: la regola è una valutazione meramente contingente sulle questioni in cui non è espressamente chiesto (o stabilito da legge. l'accertamento che il giudice ha comunque dovuto svolgere resta funzionale alla sola sentenza di condanna. Se non è stato chiesto l'accertamento. Entra in gioco il PRINCIPIO DELLA DOMANDA (oltre alla legge). assegnando alle parti un termine perentorio per la riassunzione della causa davanti a lui..

Il danno è provato da migliaia di incartamenti penali e si pensava che si estinguesse in pochi mesi. mentre doveva computarli dal '68. Questione preliminare di merito. Il giudice romano condanna enel alla somma capitale più interessi dalla data della domanda al saldo (tre anni). norma sulla competenza (Titolo delle deroghe alla competenza). Soldi corrisposti al Min. 32 c. Nel caso di questione pregiudiziale. [Art.] La domanda di garanzia può' essere proposta al giudice competente per la . per mia domanda • successivamente. il cumulo delle due cause si può avere: • dall'inizio.p. bisognava sospendere.c. Viene scoperto che esiste una contabilità parallela tenuta da un contabile incredibilmente minuzioso. È andato avanti il processo di Roma e siamo in attesa del verdetto della Cassazione. L'attore spinge sull'acceleratore e il convenuto pigia sul freno (più facile). C'è un problema di come coordinare i due processi. Il processo di fallimento resta tuttora aperto. Le due azioni sono diverse: • a Roma → Icomec contro Longo (con errori del giudice). Infine tutto il carico si concentra sul giudice ordinario. C'è più di una similitudine con la questione pregiudiziale. diversa dalla questione “pregiudiziale” di merito. Il giudice onorario romano fa una sentenza di primo grado a Roma in cui fa due errori: condanna enel a pagare a Icomec (non c'era alcuna domanda a riguardo). senza accertare anche la sussistenza del diritto? No. che è quella del 34 c. La prescrizione è un esempio di questione preliminare di merito. si coordinano le due cause attendendo la decisione della causa pregiudicante per proseguire con la causa pregiudicata. Il giudice come prima cosa verificherà l'effettiva decorrenza della prescrizione. CAUSE DI GARANZIA. Dal punto di vista del giudicato non cambia nulla. mentre la prescrizione è un modo di essere di quello stesso diritto. La differenza è che la questione pregiudiziale è autonoma rispetto alla questione pregiudicata. Il cumulo di cause può portare ad una modificazione della competenza per ragioni di connessione. e il primo che paga (Enel) paga bene.. per atto del giudice. E se il giudice milanese avesse proseguito? Questione di duplicazione del danno. per aggiudicarsi l'appalto per una diga. • a Milano → Icomec contro Enel. Il convenuto si costituisce ed eccepisce la prescrizione del diritto. Caso. Nel caso di questione preliminare un cumulo non può mai esserci dall'inizio. ma c'è una differenza: è possibile una causa che abbia come oggetto la sola decorrenza della prescrizione. perché non è possibile proporre tale domanda autonomamente. Il giudice interrogato sulla questione pregiudiziale deve rimettere tutte le cause al giudice superiore. ma solo se esse siano riunificabili Se non lo sono. Il professore era legale dell'Icomec. Si arriva ad un altra sentenza (civile) che condanna Longo a risarcire alla Icomec l'importo della tangente. la cui sentenza è stata impugnata in corte d'appello? No. Questione pregiudiziale esperita insieme ad un'azione (pregiudicata).riunire più cause. Pietro Longo e ad altri soggetti. Può essere che allora si dovrà riaprire il processo milanese. A Roma il Longo chiama in causa l'Enel.p.c. Si ottiene una sentenza di condanna a favore della Icomec nei confronti dell'Enel. Chiedo una somma a Tizio come parcella di consulenza professionale. dopo un'eccezione del convenuto. Possiamo tornare all'art. 34. Nel 1968 (e la causa è ancora pendente) fallisce la Icomec (società edile italiana). Si può andare avanti nel processo di Milano quando c'è già stato giudicato a Roma.

Due processi: • processo per la proprietà del bene • processo per la restituzione della somma pagata per l'acquisto del bene. La differenza tra garanzia propria ed impropria è la previsione legislativa o meno della garanzia. ECCEZIONE DI COMPENSAZIONE. in via subordinata. 18 e 19 dovrebbero essere proposte davanti a giudici diversi. Così posso rivalermi nei confronti del venditore. La propria è quella per evizione. chiamato in giudizio da me.p. per essere decise nello stesso processo. vediamo che in entrambi i casi valga una sorta di garanzia. . La società esclude la sua responsabilità e chiama in causa la società che produce la colla. Distinzione tra garanzie. Cause che sono connesse per oggetto (petitum) o per titolo (causa petendi). sostiene che esistevano sufficienti ragioni per vincere il giudizio di evizione. posso scegliere il foro che preferisco. Si cumulano sempre i valori delle due cause. e può portare ad una presunzione di essere liberati. La società produttrice di colla è stata chiamata a diritto a Valenza Po? Nel suo caso i fori sono tutti Milano. L'attore è stato condannato a pagare le spese legali. Esempio 2. Mettiamo che la prima causa sia fatta in un'altra città rispetto a quella dove è stato comprato il bene. Quella impropria invece è il caso di passaggio in più mani di un bene. Anche qui ci può essere un problema di competenza. si chiama il venditore. Garanzia per evizione. che dice di aver svolto il suo lavoro regolarmente. Dentista costruisce il proprio studio a Sud di Milano.). Questa è una forma di garanzia impropria. Acquisto un bene. Fa causa nei confronti della società appaltatrice. L'avvocato del produttore di colla ha sollevato eccezione di competenza ed ha vinto. In presenza di più convenuti. che è anche foro del convenuto. 32 c. Il sistema più semplice è proporre le domande in un unico giudizio: quando si è chiamati. se sono connesse per l'oggetto o per il titolo possono essere proposte davanti al giudice del luogo di residenza o domicilio di una di esse. A Valenza Po parlare di fatture è come parlare di anticristo. Il dentista si affida ad una società di costruzioni. ma trova sul linoleum delle macchie. Il contratto è stato concluso ed eseguito a Valenza Po. Qualora essa ecceda la competenza per valore del giudice adito.p. Esempio. Il codice civile dice che. [Art. Vale anche per l'ipotesi del dentista? Il venditore di colla non può assumersi un impegno talmente grande di rispondere di tutte le cause delle persona che hanno acquistato da lui. 33 c.causa principale affinché' sia decisa nello stesso processo. La garanzia di evizione nasce dalla vendita e comprende la possibilità per il venditore di essere chiamato in giudizio in un luogo anche distante da quello di acquisto (art. Molto più comodo chiamare direttamente in garanzia. Così anche per la fideiussione. e chiama in causa la società produttrice del linoleum. Se mettiamo insieme le due ipotesi. subisco una causa da uno che pretende di essere primo acquirente.c. posso sollevare la garanzia per evizione. può andare indenne. prevista dalla legge. questi rimette entrambe le cause al giudice superiore assegnando alle parti un termine perentorio per la riassunzione. CUMULO SOGGETTIVO.] Le cause contro più' persone che a norma degli artt. se il gioielliere.c. Garanzia propria ≠ impropria.

] Il giudice competente per la causa principale conosce anche delle domande riconvenzionali che dipendono dal titolo dedotto in giudizio dall'attore o da quello che già' appartiene alla causa come mezzo di eccezione. [Art. purché non ecceda la sua materia per materia o per valore. connessa all'altra per il titolo (causa petendi) e per le parti. ti ho accreditato seimila euro e abbiamo risolto la questione consensualmente. Si chiamano eccezioni di merito. dato che ora il giudice si dovrà pronunciare non su un'azione. • Può proporre una nuova domanda. Questo sì che amplia l'oggetto del processo. altrimenti applica le disposizioni dei due articoli precedenti. è cambiata la cognizione del giudice). • Può produrre nuove prove. però entra l'acqua e si crea uno stagno. L'azione è contraria alla prima e trasforma in un certo senso l'attore in un convenuto. Faccio causa alla banca perché perdo un sacco di soldi. come attore. ****************************************************************************5/10 ATTO DI CITAZIONE Atto di citazione effettivamente depositato al tribunale di Milano (tribunale ordinario civile). 36 c. in una . e compro contratti derivati (strumenti finanziari particolari in cui si specula sulle oscillazioni). dice di aver svolto i lavori come gli era stato richiesto. Oltretutto. Faccio un investimento in una banca. Come si pone tale atto giudiziale? C'è una nuova domanda. in un luogo specifico. l'attore dice che gli sono dovuti 100 e il convenuto fa eccezione di compensazione per i 100 e propone domanda riconvenzionale per il resto dei soldi che mi sono dovuti. Con l'atto di citazione.c. L'atto di citazione è l'atto con cui si inizia la causa.Ad es. C'è così un cumulo di azioni. come ad es. Altro esempio. Essa poteva essere proposta anche in primo luogo. Pone quindi lui stesso una domanda contro all'attore della prima domanda. Invitiamo la nostra controparte a comparire davanti al giudice. il convenuto.p. L'assenza di uno degli elementi essenziali produce l'inidoneità dell'atto a raggiungere il suo scopo. I fatti possono essere modificativi. La banca: • Può interpretare diversamente i fatti prodotti dall'attore. ma su due. ed ha una funzione che la dottrina definisce doppiamente ricettizia Esempio dell'invito alla festa di laurea. L'allegazione di un nuovo fatto porta all'obbligo del giudice di valutarli. e chiedo la restituzione di quanto ho perso. purché' non eccedano la sua competenza per materia o valore. dice che non è ancora stato pagato. Diverso è solo il petitum. DOMANDA RICONVENZIONALE. Non cambia l'estensione del processo. chiedendo che egli sia condannato. Costruzione di taverna in casa. Essa può essere assoluta o relativa. cil costruttore. la portata di cosa giudicata (cambia solo il percorso logico che il giudice ha dovuto fare. una nuova azione. Competente è il giudice della domanda principale. Allora le azioni si sarebbero probabilmente succedute in ordine contrario. estintivi o addirittura impeditivi del diritto dell'attore. C'è una causa. Guardare la domanda di citazione su moodle di diritto processuale civile. noi: 1. Le due azioni sono indipendenti tra loro.

[Art. Negli altri casi non possono. Non tutti possono agire direttamente e materialmente. Tizio. Avvocato che non presenta un documento al giudice.p. Dall'epigrafe vediamo la capacità di una parte. Con esso viene incaricato l'avvocato della difesa. In fondo all'atto c'è copia del mandato. professionista nominato ed espressamente autorizzato dal tribunale. Talvolta serve l'autorizzazione di un giudice (minore. Notifichiamo al tribunale che si è intenzionati a proporre una causa. 82 c.p. 82 ss c. Di regola l'avvocato non si difende mai da solo. Giudice di pace. Tale norma ha un aspetto sociologico: Italia rurale degli anni '40. dato che di norma la capacità processuale spetta a tutti. Negli artt.c. 2. Di regola il nostro è un processo di avvocati. PROCURA. Il curatore ha dovuto quindi farsi previamente autorizzare dal giudice. fallimento. che abbia capacità processuale e sia autorizzato a svolgere tale compito. Tali vizi sono comunque sanabili e il processo può continuare. e se non è d'accordo ha obbligo morale e giuridico di non proseguire nella difesa. Il nostro processo è un processo di avvocati.p. Oggi questa norma non ha più molto senso. che li gestisca conferendo mandato ad una terza società). Non può essere conferita una rappresentanza esclusivamente processuale. Nel caso abbiamo un fallimento. ed è necessario comunicare l'identità del soggetto diverso. la parte è anche il difensore del titolare del rapporto. In tal caso avere una rappresentanza anche solo meramente processuale sarebbe ragionevole. L'avvocato svolge una funzione essenziale per: • Preparazione tecnica. nominando quale avvocato il sig. per svolgere un'attività altrettanto specifica. Un vizio dell'atto si può trasformare in un vizio del processo. Devo dare mandato relativamente al rapporto oggetto della lite. e deve essere firmato da cliente ed avvocato. Si voleva evitare che venissero date rappresentanze ai soggetti nelle cause dove non serviva un avvocato. che può svolge una serie di attività (recupero dei crediti e estinzione dell'impresa fallita).c. nel senso che dovrebbe essere parte imparziale ed autonoma. salvo casi molto limitati. È il difensore che mette in atto quasi tutte le attività processuali. Tale rapporto è regolato dagli artt. dopo che gli è stato chiesto. per cui è anche capace di presentare la lite nei suoi aspetti essenziali. segnalabile con eccezione. perché ci sono fenomeni di scorporazione dell'esercizio di diritti (cessione di crediti a società terza. il codice prevede anche la nomina del procuratore speciale processuale.] Capacità d'agire. ss. Per esercitare la professione davanti alla corte di cassazione bisogna essere iscritti in un albo .c.] Patrocinio. Non è sempre così complicato. comune). • Ruolo. ma deve essere insieme anche sostanziale. Esempio del comune che fa causa alla banca.data specifica. [Art. Precede l'atto di conferimento della rappresentanza in giudizio. Il giudice di pace può però autorizzare. Eccepito che il sindaco non è stato adeguatamente autorizzato dalla giunta perché sbaglia società da convocare. Altro esempio. Il decreto dice espressamente che il giudice autorizza ad iniziare la causa. e per questo perde la causa. nessun bisogno di rappresentanza fino a una certa somma. Per fare questo deve anche essere moderatamente benestante. 75 c. Il termine “parte” è plurisensi: • in senso sostanziale è il titolare del rapporto giuridico • nel processo. soggetta a regole particolari. C'è sempre un curatore.

dove i soldi non sono una variabile ma il nucleo. lo utilizza. la tutela dei diritti è minore da quella enunciata costituzionalmente. Parte specifica dedicata al quantum. Questa tendenza è incoraggiata da tali norme. In tal caso l'avvocato deve essere assolutamente sicuro della veridicità dei dati indicati. Una serie di atti è riservata esclusivamente alla parte sostanziale. “CITA” (chiamata in giudizio del convenuto) a comparire davanti al tribunale. Nel caso. I soldi comprano la libertà. pagando le spese. Revoca. La quantificazione del danno è rimessa alla parte civile. “English rule”: chi perde la causa è tenuto a pagare tutte le spese della propria controparte. In un mondo perfetto al diritto d'azione dovrebbe corrispondere una concreta possibilità per tutti di accedere alla giustizia. Contenuto. transazione). processo penale che si è svolto nei confronti di Pietro Longo e altri.] Procura. Con l'avvento dei computer non si usa più di stampare su foglio uso bollo. Vale per tutte le cause di un certo soggetto. Parte che descrive ciò che è materialmente accaduto. scritta da privati e poi autenticato da notaio. causa petendi. Usata per gli atti più semplici. mentre l'avvocato può farlo solo per giusta causa. oltre che le proprie. Pagamento dell'avvocato. L'autografia deve essere certificata dal difensore. ma non di disporre del diritto (ad es. in relazione ad una determinata causa. 83. Essi sono proporzionalmente più rilevanti nelle cause di minor valore che per quelle grosse. Parte processuale dell'atto. molto più diffusa. ora non più. C'è quindi un sistema di ripartizione dei costi di lite. Il problema è pagare un avvocato. con un calcolo dei danni ampio. Come si conferisce il potere all'avvocato? [Art. per dire che se spilli la procura all'atto. In conclusione. Il cliente può in linea di massima sempre revocare la procura. Il notaio attribuisce all'atto fede legale fino a querela di falso. Il processo civile è una sovrastruttura del sistema economico. I soldi sono quello che fa girare le liti e il mondo. Anche in caso di torto. Possono essere fatte con: • Atto pubblico. è valida. che dovrebbe comprendere la rappresentazione da parte di un avvocato. Sul singoli elementi torneremo a breve. La cassazione ha sancita che la procura su foglio distinto sia nulla. Siamo all'eccesso del formalismo. L'avvocato svolge qui un potere certificativo sostanzialmente analogo a quello del notaio (vale come pubblico ufficiale). L'avvocato ha il potere nel processo. • Scrittura privata autenticata. • Speciale. È stata fatta una legge apposta.particolare. petitum. che integra l'art. Una volta gli atti erano incastrati tra loro. L'avvocato è un formalista incredibile e appena vede uno sgarro. principalmente nei casi di grosse aziende.p. 83 c. atto redatto direttamente dal notaio. come vediamo nel documento. Sono indicati tutti gli elementi necessari: soggetti. La procura speciale può essere anche apposta in calce o a margine per una serie di atti. ma su foglio A4. che può essere: • Generale. FATTO. Il processo civile italiano non è economicamente efficiente. il riassunto delle domande proposte e richiesta di essere tenuti indenni dalle spese . Se calcoliamo la parcella dell'avvocato.

Ci sarà una sentenza che avrà valore di cosa giudicata riguardo ai fatti su cui è stata fatta la domanda. Il processo sospende il termine di prescrizione. [163 bis c. provoca interruzione. Nei paesi francofoni è un libero professionista. dall'altro sospensione per tutta la durata del processo.c. c'è un problema di bilanciamento degli interessi: il diritto dell'autore di agire. La data del giudizio è decisa dall'attore. c. dopo il processo.]. Tra questi l'atto di citazione è il più importante. PRESCRIZIONE. Cosa comporta la pendenza del processo? Effetti processuali. Cerniera tra il mondo del diritto processuale e sostanziale. il praticante va dall'ufficiale giudiziario. • Svolge l'esecuzione forzata nel processo di esecuzione. si prescrive in due anni. Ad es. e il diritto di difesa del convenuto [artt. Per sicurezza i tempi sono tenuti larghi. la prescrizione ricomincia a decorrere da zero. Cosa fa? [art. Deve essere svolta con particolari formalità e da un soggetto imparziale. 59 c. Procedimento. LITISPENDENZA. Effetti sostanziali.c.] • Assiste il giudice in udienza. Capitolo delle prove. cosa deve fare? L'atto di citazione deve essere in primo luogo notificato alla controparte. da un lato. L'atto di citazione contiene l'esercizio del diritto ed è anche più di una normale messa in mora. In calce alla copia dell'atto. C'è il divieto di instaurare un'altra causa con il medesimo oggetto. Problema di corruzione. bisognerebbe chiuderlo e far continuare solo il primo. Carriera prevalentemente determinata dall'anzianità di carriera. 137 ss. Avremo un processo notificato. Studiare i documenti in maniera integrale è l'inizio di ogni buona difesa.p. Dopo aver scritto e controllato l'atto. Si allegano tutti i documenti che certificano la veridicità dei fatti prodotti.p. È un ausiliare del giudice. Il processo dura due anni e la sentenza arriva dopo due anni e due mesi.processuali. diritto al risarcimento da sinistro automobilistico. Nella disciplina della notifica. perché il processo è da allora pendente. esiste. Dopo due mesi l'assicurazione non mi paga e notifico. Registrerà l'atto e il praticante ritirerà l'atto con la relazione. non ci potrà essere prescrizione. L'attore ha tutto il tempo di prepararsi. dopo il processo. . • Esegue i suoi ordini. È un atto scritto dall'avvocato nel suo studio. anche se è una decisione vincolata. ed un pubblico dipendente che entra nell'amministrazione della giustizia con un concorso pubblico. È ancora un processo senza giudice. Anzi.p. ci sarà una relazione di notifica dell'ufficiale giudiziario. Egli certifica di aver consegnato personalmente l'atto al destinatario. Il momento in cui l'ufficiale giudiziario consegna l'atto al destinatario è un momento fondamentale per il diritto processuale. La prescrizione è passata? No. la prescrizione diventa decennale. Esso.. 1. consegna dell'atto alla parte destinataria. di novanta giorni in Italia e centocinquanta all'estero. ricorrente soprattutto nei casi di esecuzione. ma il convenuto deve essere tutelato legislativamente → bisogna rispettare dei termini minimi.] Termini dilatori minimi dalla notifica dell'atto all'udienza di prima comparizione. che potrebbe essere benissimo la raccomandata con cui si chiede il risarcimento del danno. • Svolge le notificazioni nel processo di cognizione. Dopo averlo scritto. Quindi. Come si interrompe? Essa si interrompe con la messa in mora. cosicché pendente il processo.Se ci fosse un secondo processo.c.

5.2. Quel fascicolo conterrà tutto ciò che sarà prodotto durante il processo. Per evitare ciò bisogna trascrivere la domanda introduttiva del processo nei registri immobiliari (o tavolari qui da noi). facendo un'azione costitutiva di esecuzione forzata in forma specifica [2932] (chiede al giudice un contratto sostitutivo di quello che avrebbe dovuto concludersi). Tale sentenza sarà opponibile ai terzi acquirenti. 4. Può capitare però che l'imprenditore decida nel contempo di vendere il bene ad un terzo. Classica situazione di onere. In molte ipotesi ciò è obbligatorio. Il contratto è ugualmente valido. Interessi sugli interessi. Tizio vuole costruire e fa un contratto misto (appalto/vendita del terreno/patto di rivendita di qualche appartamento). All'interno. L'attore prende un fascicolo cartaceo. che a sua volta assegna il caso ad un particolare magistrato. Tutte le parti del processo sono state identificate. rapporto complicatissimo in cui Tizio (gioielliere) ha un terreno. La sentenza pronunciata contro il dante causa di bene mobile è valida contro di me che ho acquistato? Dipende dalla buona fede. Il proprietario fa causa. compreso l'atto di citazione. lo compila e vi mette il “fascicolo di parte”. Iscrizione del luogo e costituzione dell'attore. Egli acquista bene perché non c'è alcuna trascrizione. Caio un'impresa edile e il terreno diventa edificabile.c. scrive la nota di iscrizione al luogo. il quale stabilisce la sezione specifica competente. Il conservatore o giudice tavolare prende atto e trascrive. C'è un effetto interruttivo anche per la decadenza. indica il nome delle parti e l'oggetto sintetico della causa. La buona fede si presume. Può . perché c'è esercizio del diritto. Al fascicolo è assegnato un numero progressivo del tipo n°/anno. istanza al cancelliere affinché iscriva nel tribunale la causa. Il gioielliere vince la causa ma non la può opporre al terzo. Il messo del cancelliere porta il fascicolo al giudice. Il cancelliere prende a sua volta il “fascicolo d'ufficio”. la sospensione cessa. 6. La causa dura anni. 3. adesso informatico). Altri effetti. E se il giudice assegnatario si trova in una situazione di parzialità? Soccorre l'istituto della ricusazione del giudice [51 c. ANATOCISMO. I fascicoli vengono fisicamente portati al presidente del tribunale. dato che è attualmente proprietario.p. Il gioielliere non trascrive l'atto per errore dell'avvocato (responsabilità civile certa). DECADENZA. che dovrà costituirsi in giudizio. La prova della mala fede su beni mobili può diventare diabolica. possa sapere che il suo dante causa potrebbe perdere la proprietà. Annotazione nell'archivio (una volta cartaceo. C'è comunque interruzione. chiunque venga a chiedere informazioni su quel bene per acquistarlo. Se il processo si estingue e cessa di esistere.]. La causa diventa cosi pendente anche davanti al giudice. in modo che. Ad es. La pendenza del processo è opponibile ai terzi solo se viene trascritta. L'impresa ritiene di non dover adempiere alla promessa di vendita dell'appartamento per una serie di motivi. Allega tutti i documenti. ma può essere inefficace relativamente a chi ha trascritto. FRUTTI PERCETTI. Il messo del cancelliere porterà il fascicolo al presidente della sezione. ***************************************************************************12/10 Manca ancora il convenuto. EFFETTI VERSO I TERZI (rileggere i temi della pubblicità immobiliare). che può portare anche all'acquisto della proprietà per la regola possesso vale titolo. Se c'è mala fede può esserci incauto acquisto o anche ricettazione. l'imprenditore fallisce e il bene è messo all'asta ed acquistato da un terzo.

In tale caso solo capire di cosa si parla richiede un'attività molto complessa. Bisogna fare in modo che le allegazioni entrino nel processo nella fase iniziale. formulare le conclusioni. o personalmente nei casi consentiti dalla legge. Dovrà poi prendere tutte le possibili difese che intende assumere in quel processo. 6° Cost. [166] (Costituzione del convenuto) Il convenuto deve costituirsi a mezzo del procuratore.p. Il processo è più organizzato e funzionale. Se è omesso o risulta assolutamente incerto l’oggetto o il titolo della domanda riconvenzionale. almeno venti giorni prima dell’udienza di comparizione fissata nell’atto di citazione. [167] (Comparsa di risposta) Nella comparsa di risposta il convenuto deve proporre tutte le sue difese prendendo posizione sui fatti posti dall’attore a fondamento della domanda. Cosa può fare il convenuto? • Eccezioni di diritto. D. ma meno giusto. che vede tendenzialmente legislatore e giudici contro avvocati. C'è sempre stato un grande dibattito. 26 novembre 1990. In tale processo tutte le preclusioni scattano immediatamente. A pena di decadenza deve proporre le eventuali domande riconvenzionali e le eccezioni processuali e di merito che non siano rilevabili d’ufficio. quinto comma. 7 ottobre 1994. Questione: è meglio il processo in cui le parti si scambiano atti difensivi oppure le parti in cui le parti hanno un rapporto verbale davanti al giudice? Il processo civile è un progressivo accumularsi .] Il processo non solo deve essere giusto. Principio di preclusione. 1. depositando in cancelleria il proprio fascicolo contenente la comparsa di cui all’articolo 167 con la copia della citazione notificata. Restano ferme le decadenze maturate e salvi i diritti acquisiti anteriormente alla integrazione. allora il processo prosegue senza la partecipazione del convenuto. 111. • Complicate. In esse il giudice sa già di cosa si parla.]. n.L. come quelle di lavoro. 353 e successivamente così modificato dall’art. che fa finire l'attività di allegazione all'inizio del processo. che hanno a che vedere con le norme processuali. 167 c. Ci sono cause: • Strutturalmente semplici. fissa al convenuto un termine perentorio per integrarla. il giudice. Se intende chiamare un terzo in causa.rimanere contumace e non costituirsi in giudizio. c. o almeno dieci giorni prima nel caso di abbreviazione di termini a norma del secondo comma dell’articolo 163-bis. per permettere alle parti di spiegarsi bene. Introdotto nel '90 il principio di preclusione. [Art. deve farne dichiarazione nella stessa comparsa e provvedere ai sensi dell’articolo 269. • Contestare i fatti. n. Articolo sostituito dall’art. 10. • Introdurre nuovi fatti. facendolo dichiarare ingiusto. Si differenziano dalle eccezioni di merito perché tentano di arrestare il processo. con un atto che si chiama costituzione in risposta [166. ma deve svolgersi in un tempo ragionevole. 571. indicare i mezzi di prova di cui intende valersi e i documenti che offre in comunicazione. Ognuna delle sue fasi è collegata alle altre. e deve avere dei tempi molto distesi. Si deve presentare entro 20 giorni prima della prima udienza fissata dall'autore. Atto equivalente allatto di citazione dell'altra parte. prima dell'udienza. • Proporre azione riconvenzionale. e si potranno avere minori spazi di difesa e tempi più brevi. Il processo dovrebbe mettere il giudice nelle condizioni di prendere una decisione più giusta possibile. come un contratto che si poggia su un altro contratto con una serie di pegni ecc. la procura e i documenti che offre in comunicazione. è una fattispecie standard.c. ovvero almeno venti giorni prima dell’udienza fissata a norma dell’articolo 168-bis. Storia del principio di preclusione. rilevata la nullità. L.

Il codice di procedura civile prevedeva sempre una ripartizione delle funzioni tra giudice istruttore e collegio. Vengono create incertezze. Il convenuto può allora costituirsi e iscrivere lui la causa e fare in modo che il processo prosegua. 6°] Il giudice istruttore può differire. Implicita domanda di mero accertamento che avrebbe potuto proporre anche autonomamente. È nata l'idea che fino alla decisione la causa era trattata dal giudice istruttore. Apparentemente coniuga celerità e garanzie. In tal caso il cancelliere comunica alle parti costituite la nuova data della prima udienza (2). perché dava maggiori garanzie. Il convenuto può allora avere interesse a sollecitare la pronuncia di una sentenza di merito di rigetto. La prima udienza è indicata dall'autore. La collegialità era un pregio. Fondamentali i 20 giorni prima per sollevare eccezione di prescrizione e così per tutte le eccezioni di merito in senso stretto e di diritto in senso stretto (ad es. La situazione è strana: perché l'attore dovrebbe omettere di proseguire la sua opera. c. (non si sente). Possibilità che l'attore non si costituisca nel termine dopo aver notificato l'atto di citazione. [168 bis. chiedendo al giudice che accerti l'inesistenza del diritto dell'attore. Se invece il differimento avviene come nel c. la comparizione delle parti è d’ufficio rimandata all’udienza immediatamente successiva tenuta dal giudice designato (1). Nel collegio c'erano almeno tre giudici. la data della prima udienza fino ad un massimo di quarantacinque giorni. ma in realtà non è del tutto efficiente. Un processo così concepito è auspicabile. Nel processo civile la fase introduttiva è scritta (come in tutti). Per essere efficace. le preclusioni avvengano come prima stabilito. interviene il collegio: il giudice istruttore diventa relatore e tutti e tre insieme decidono della controversia. Il diritto penale è l'opposto. Il giudice istruttore si trova il fascicolo e vede che il giorno indicato non è tra quelli in cui fa udienze. Nel caso in cui il differimento avvenga nella data successiva. Quando finisce questa sua attività preparatoria. Però non ha poteri decisori e deve . c. deve essere concentrato in poche udienze tra loro vicine. Sotto c'era il pretore. Il giudice vede che l'atto scritto è molto prolisso e si accorge di aver bisogno di più tempo. ma è proprio vero che un processo orale ha tale efficacia? Con la parola si veicolano poche informazioni.. giudice monocratico. e il convenuto dovrebbe farlo per lui? Qual è la logica? Abbiamo fatto una correlazione tra processo e giudicato: l'esercizio dell'azione è un diritto ad ottenere un provvedimento di merito positivo o negativo. è differito anche il termine. Il processo orale è più difficile da gestire per l'avvocato. La corte costituzionale ha detto che. ma la successiva non potrebbe essere orale? In tal modo il giudice potrebbe farsi un'idea forse migliore delle allegazioni delle parti e dei testimoni. e sotto il conciliatore. unico. 5°] Se nel giorno fissato per la comparizione il giudice istruttore designato non tiene udienza. mentre la discussione davanti al giudice è molto ridotta. il giudice dovrebbe avere di fronte a se un bivio: può scegliere se continuare l'azione o decidere che l'azione è infondata. perché serve una buona oratoria. Il difetto era il costo. giudice territorialmente incompetente). Collegio e organo monocratico.di documenti ed atti difensivi.. In caso di eccezioni di diritto. Si è tentato di farlo nel processo del lavoro. con decreto da emettere entro cinque giorni dalla presentazione del fascicolo. è una sentenza di mero accertamento negativo. affinché possa essere risolta. 6°. Se è una sentenza di rigetto. [168 bis. che istruisce o prepara la causa. e forma ugualmente un giudicato che non può più essere messo in discussione. Incertezze si creano anche con i cambiamenti di giurisprudenza.

Ad es. impugnazione. comunque motivate. n. i direttori generali. le ordinanze possono essere sempre modificate o revocate dal giudice che le ha pronunciate.collaborare con gli altri due giudici. convertito con modificazioni dalla legge 3 aprile 1979. revocazione e in quelle conseguenti a dichiarazioni tardive di crediti di cui al regio decreto 16 marzo 1942. i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari (2) e i liquidatori delle società. Salvo quanto disposto dal seguente comma. 267. n. introdotta con diverse riforme.p. [50 bis]Il tribunale giudica in composizione collegiale: 1) nelle cause nelle quali e` obbligatorio l'intervento del pubblico ministero. 7-bis) nelle cause di cui all'articolo 140-bis del codice del consumo. Ordinanza. casi eccezionali. Sono quelli che può emanare il giudice istruttore. il giudice può emanare: • Decreto. che richiedono maggiori garanzie per le parti e maggiore protezione per il magistrato. normalmente utilizzato per elementi che non presuppongono un contraddittorio. 117. salvo che sia altrimenti disposto. Sono casi particolarmente delicati. 26. Non sono modificabili né revocabili dal giudice che le ha pronunciate: 1) le ordinanze pronunciate sull'accordo delle parti. delle mutue assicuratrici e società cooperative. La soluzione è una limitazione della collegialità. 3) nelle cause devolute alle sezioni specializzate. quando vi sia l'accordo di tutte le parti.]. non possono mai pregiudicare la decisione della causa. In generale. nonche` nelle cause di responsabilita` da chiunque promosse contro gli organi amministrativi e di controllo. in materia della quale queste possono disporre. Tutti i provvedimenti del giudice istruttore sono ordinanze. Non ha attitudine a pregiudicare direttamente l'esito del processo. 2) nelle cause di opposizione. che è un provvedimento preso nel contraddittorio delle parti.c. che serve a permettere al processo di avere la sua struttura e raggiungere la conclusione. n. 206 (3) Il tribunale giudica altresì in composizione collegiale nei procedimenti in camera di consiglio disciplinati dagli articoli 737 e seguenti. può essere pronunciata in udienza o fuori. succintamente motivata [134 c. esse sono tuttavia revocabili dal giudice istruttore o dal collegio. delle associazioni in partecipazione e dei consorzi. salvo che sia altrimenti disposto. [177] Le ordinanze. n. di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005. Unici casi in cui il tribunale decide in formazione collegiale. [al decreto legge 30 gennaio 1979. 7) nelle cause di cui alla legge 13 aprile 1988. 2) le ordinanze dichiarate espressamente non impugnabili dalla legge. n. 5) nelle cause di impugnazione delle deliberazioni dell'assemblea e del consiglio di amministrazione. 6) nelle cause di impugnazione dei testamenti e di riduzione per lesione di legittima. tende ad essere il provvedimento più semplice. 95] (1) e alle altre leggi speciali disciplinanti la liquidazione coatta amministrativa. 4) nelle cause di omologazione del concordato fallimentare e del concordato preventivo. tipico provvedimento decisorio. (1) • • . il decreto di differimento dell'udienza. Sentenza. 3) le ordinanze per le quali la legge predisponga uno speciale mezzo di reclamo.

[183] All'udienza fissata per la prima comparizione delle parti e la trattazione il giudice istruttore verifica d'ufficio la regolarità del contraddittorio e. L'ordinanza del giudice istruttore. le eccezioni e le conclusioni già formulate. tutte le questioni risolute dal giudice istruttore con ordinanza revocabile. perchè serve a fare dei controlli sul processo. È uno snodo molto importante. quando occorre. Tale deformalizzazione è funzionale all'idea che si vuole dare nella fase di cognizione. che assegna un termine per la comunicazione dell'eventuale memoria di risposta. (2) (…) (3) Arriviamo di fronte al giudice istruttore. se l'esigenza é' sorta dalle difese del convenuto. i chiarimenti necessari e indica le questioni rilevabili d'ufficio delle quali ritiene opportuna la trattazione. secondo e terzo comma. 185. possono proporre al collegio. il giudice concede alle parti i seguenti termini perentori: 1) un termine di ulteriori trenta giorni per il deposito di memorie limitate alle sole precisazioni o modificazioni delle domande. Le parti possono precisare e modificare le domande. dall'articolo 182 e dall'articolo 291. senza bisogno di mezzi di impugnazione. insieme con decreto. Il cancelliere è il “segretario” del giudice. secondo comma. il giudice richiede alle parti. La toga si usa praticamente solo nelle udienze per pubblica discussione (penale e cassazione). si tiene nella stanza del giudice istruttore stesso. il giudice assegna nella stessa udienza. questo è comunicato a mezzo della cancelleria alle altre parti. Si verifica che il processo sia idoneo a raggiungere il suo fine. . dall'articolo 164. Scaduti tali termini. (1) Il reclamo deve essere proposto nel termine perentorio di dieci giorni decorrente dalla pronuncia della ordinanza se avvenuta in udienza. perchè ha avuto venti giorni per prepararsi. in calce.(…) (2) [178] Le parti. Il giudice istruttore fissa altresì una nuova udienza se deve procedere a norma dell'art. ove le parti lo richiedono. dall'articolo 167. terzo e quinto comma. che gestisce tutta la burocrazia. primo comma. il collegio provvede entro i quindici giorni successivi. Il giudice sa già tutto. Se il reclamo è proposto con ricorso. Nell'udienza di trattazione ovvero in quella eventualmente fissata ai sensi del terzo comma. o altrimenti decorrente dalla comunicazione dell'ordinanza medesima. L'udienza è totalmente deformalizzata. secondo. che non operi in funzione di giudice unico. Nella stessa udienza l'attore può proporre le domande e le eccezioni che sono conseguenza della domanda riconvenzionale o delle eccezioni proposte dal convenuto. Se richiesto. quando dichiara l'estinzione del processo è impugnabile dalle parti con reclamo immediato al collegio. Un colloquio tra il giudice e le parti in cui si discute pacatamente della modalità migliore in cui condurre il processo. il termine per la comunicazione di una memoria. Diciannove giorni prima dalla comparizione l'attore va dal cancelliere e chiede copia della comparsa del convenuto e dei documenti da lui prodotti. Il reclamo è presentato con semplice dichiarazione nel verbale d'udienza. terzo comma. sulla base dei fatti allegati. Può altresì chiedere di essere autorizzato a chiamare un terzo ai sensi degli articoli 106 e 269. e quello successivo per la comunicazione di una replica. delle eccezioni e delle conclusioni già proposte. pronuncia i provvedimenti previsti dall'articolo 102. Se il reclamo è presentato in udienza. 189. il giudice fissa una nuova udienza di trattazione. del giudice istruttore. quando la causa è rimessa a questo a norma dell'art. Quando pronunzia i provvedimenti di cui al primo comma. o con ricorso al giudice istruttore.

il giudice provvede sulle richieste istruttorie fissando l'udienza di cui all'articolo 184 per l'assunzione dei mezzi di prova ritenuti ammissibili e rilevanti. Se provvede mediante ordinanza emanata fuori udienza. [102] Se la decisione non puo' pronunciarsi che in confronto di piu' parti. LITISCONSORZIO NECESSARIO. entro un termine perentorio assegnato dal giudice con la medesima ordinanza. Se questo e' promosso da alcune o contro alcune soltanto di esse. anche regolamentare. se il cumulo delle azioni potrebbe rendere il processo eccessivamente complesso. Un processo di questo genere deve svolgersi con la partecipazione di tutti gli eredi. poi dà l'opportunità di sanare la carenza. Comprando l'appartamento si accetta anche la ripartizione dei millesimi e per modificarle serve il consenso di tutti. questa deve essere pronunciata entro trenta giorni. nel rispetto della normativa. bisogna tornare all'inizio della sentenza. perchè altrimenti non può funzionare. In giudizio bisogna convenire tutti. all'interrogatorio disposto dal giudice istruttore si applicano le disposizioni di cui al terzo comma. per proporre le eccezioni che sono conseguenza delle domande e delle eccezioni medesime e per l'indicazione dei mezzi di prova e produzioni documentali. nonchè a mezzo di posta elettronica. . Cambiamento delle tabelle millesimali nel condominio. Con l'ordinanza che ammette le prove il giudice può in ogni caso disporre. Ipotesi in cui il processo non solo può avere una composizione plurisoggettiva. anche a mezzo telefax. perchè la sentenza inciderebbe inevitabilmente nelle sfere giuridiche di tutti loro. 183. La determinazione delle fattispecie concrete in cui tale norma si applica è molto difficile e ambigua. L'ordinanza di cui al settimo comma é comunicata a cura del cancelliere entro i tre giorni successivi al deposito. il libero interrogatorio delle parti. Richiamato dall'art. All'inizio del processo si può sempre tendenzialmente sanare il difetto. nella sola ipotesi in cui il numero sia stato indicato negli atti difensivi. 3) un termine di ulteriori venti giorni per le sole indicazioni di prova contraria. ma deve averla. mentre le altre non vogliono. Il giudice controlla d'ufficio che ci sia litisconsorzio necessario. Il 1° comma è una norma in bianco. Casi pratici: richiesta della separazione della comunione ereditaria chiesta da una sorella. i mezzi di prova che si rendono necessari in relazione ai primi nonchè depositare memoria di replica nell'ulteriore termine perentorio parimenti assegnato dal giudice. ciascuna parte può dedurre. Se ce ne si accorge tardi. La sorella agisce in giudizio. Il processo può poi scindersi in una serie di processi separati. che si riserva di provvedere ai sensi del settimo comma.2) un termine di ulteriori trenta giorni per replicare alle domande ed eccezioni nuove. A tal fine il difensore indica nel primo scritto difensivo utile il numero di fax o l'indirizzo di posta elettronica presso cui dichiara di voler ricevere gli atti. Salva l'applicazione dell'articolo 187. il giudice ordina l'integrazione del contraddittorio in un termine perentorio da lui stabilito. Nel caso in cui vengano disposti d'ufficio mezzi di prova con l'ordinanza di cui al settimo comma. qualora lo ritenga utile. o modificate dall'altra parte. cosa impossibile. concernente la sottoscrizione e la trasmissione dei documenti informatici e teletrasmessi. queste debbono agire o essere convenute nello stesso processo. non sapendo che il processo di divisione è uno dei più lenti di tutti e devi avere un sacco di soldi per iniziarlo.

LITISCONSORZIO FACOLTATIVO. [103] Piu' parti possono agire o essere convenute nello stesso processo, quando tra le cause che si propongono esiste connessione per l'oggetto o per il titolo dal quale dipendono, oppure quando la decisione dipende, totalmente o parzialmente, dalla risoluzione di identiche questioni. Il giudice puo' disporre, nel corso della istruzione o nella decisione, la separazione delle cause, se vi e' istanza di tutte le parti, ovvero quando la continuazione della loro riunione ritarderebbe o renderebbe piu' gravoso il processo, e puo' rimettere al giudice inferiore le cause di sua competenza. Dieci cause con soggetti diversi, causa petendi diversi, petitum diversi, quindi secondo i criteri ordinari non possiamo fare insieme. Però siamo in presenza di ipotesi di unica decisione del giudice, quindi è possibile la riunione della cause in un'unica controversia. Ad es. cause di più lavoratori contro l'azienda per essere stati cassaintegrati. Il giudice può stabilire la separazione della cause se vi è istanza di tutte le parti o quando lo ritiene utile. Ma nel litisconsorzio necessario è possibile separare? No, perchè ognuna di essa sarebbe in difetto di intervento delle altre parti. Tutto ciò che accade davanti al giudice istruttore deve essere oggetto di verbalizzazione, ed in caso contrario è come se non fosse mai accaduto. Il verbale è tenuto teoricamente dal cancelliere, che dovrebbe essere sempre presente alle udienze, ma sono pochissimi i cancellieri. E quando non c'è, chi lo scrive? Gli avvocati, sotto dettatura del giudice (regola non scritta → scritto dal praticante presente in udienza). Con il processo telematico, è tenuto dal giudice sul suo computer. Alcuni giudici pretendono di decidere cosa scrivere. Com'è redatto e cos'è? È un atto pubblico, formato da pubblico ufficiale (cancelliere), che fa stato fino a querela di falso. Non è quasi possibile dimostrarne la falsità. Deve essere redatto con le stesse attente modalità di un atto notarile. ***************************************************************************13/10 Una causa può diventare plurisoggettiva anche per: • intervento dall'esterno di terzi, che decidono di intervenire nel processo • volontà delle parti, che ritengono necessario che entrino nel processo soggetti terzi • istanza del giudice. [2909] Cosa giudicata. Significato positivo: Una sentenza passata in giudicato fa stato tra le parti e gli aventi causa. Le vincola come se fosse una norma di legge. Significato negativo: coloro che non sono parti non sono vincolati alla cosa giudicata di processo cui non hanno partecipato. Ma se sono terzo quindi me ne posso fregare della sentenza fra altri due soggetti? Ad es. magnate e subrette in giudizio per la proprietà di un gioiello. C'è un gioielliere che sostiene anche di avere proprietà al gioiello. Può non partecipare al processo? Il processo può incidere sulla sua sfera giuridica? Può essere però assoggettato agli effetti pratici della sentenza. Creditore di un'azienda è interessato al processo in cui si decide il sopravvivere di un'azienda, perchè potrebbe inficiare il suo credito.

Siamo in quattro in macchina e Lotario ci tampona con la Bentley. C'è una causa tra uno dei quattro, per l'assicurazione ecc. Gli altri tre danneggiati sono legittimati di agire autonomamente per proporre un'azione connessa alla prima per causa petendi. Possono anche intervenire nel processo stesso, ma si forma uno schieramento tra le parti. È un intervento litisconsortile (1). Delibera assembleare societaria impugnata. Parti saranno i soci impugnanti e la società. Possono intervenire altri soci che non hanno impugnato: possono, ma il loro intervento è diverso da quelli visti finora. Chiedono a loro volta l'annullamento della delibera, fanno valere la stessa azione già esercitata dall'attore (intervento del colegittimato) (2). L'azione di sovrappone per causa petendi e petitum. Anche in caso di liti condominiali. [105] Ciascuno puo' intervenire in un processo tra altre persone per far valere, in confronto di tutte le parti o di alcune di esse, un diritto relativo all'oggetto o dipendente dal titolo dedotto nel processo medesimo. Puo' altresi' intervenire per sostenere le ragioni di alcuna delle parti, quando vi ha un proprio interesse. Il conduttore ha l'interesse affinchè il contratto di locazione rimanga in piedi. Lite fra conduttore e proprietario dell'immobile, può intervenire il subconduttore? A quale titolo interverrebbe? Non ha un'azione nei confronti del proprietario dell'immobile, che non lo conosce neanche. Ha però scuramente un'interesse nella causa. Può fare un'intervento adesivo-dipendente (3): aderisce alla tesi difensiva del suo dante causa, perchè vuole mantenere il diritto. Opposizione di terzo (principale o revocatoria). [404 c.p.c.] Un terzo puo' fare opposizione contro la sentenza passata in giudicato o comunque esecutiva pronunciata tra altre persone quando pregiudica i suoi diritti. (1) (2) (3) ( 4) Gli aventi causa e i creditori di una delle parti possono fare opposizione alla sentenza, quando e' l'effetto di dolo o collusione a loro danno. Il c. 2° è lo stesso intervento adesivo-dipendente che abbiamo appena visto. Ad es. abbiamo un conto aperto presso la panetteria, che saldiamo a fine mese. Il panettiere è nostro creditore, ma può intervenire in qualsiasi lite che abbiamo con un terzo? È difficile tracciare un confine sicuro. Si possono fare anche un parallelismo con il 404, c. 1°. Il parallelismo non è perfetto perchè non si tratta di dipendenza in senso stretto. Il codice è una base testuale, ma la costruzione del sistema è molto più complessa. Leggere le note del Mandrioli. [106] Ciascuna parte puo' chiamare nel processo un terzo al quale ritiene comune la causa o dal quale pretende essere garantita. Norma di applicazione molto ampia e frequente, come per quanto riguarda la garanzia del terzo di chiamare il suo dante causa in causa petitoria, o un terzo con cui si ha in comune la causa. Ad es. curatore del fallimento agisce in giudizio ed esercito azione di responsabilità nei confronti di

uno degli amministratori di una società fallita, chiedendo il risarcimento del danno. L'amministratore chiama solitamente gli altri amministratori e i sindaci, per dividere con loro la responsabilità. Piccola impresa appaltatrice sta costruendo un immobile e sta erigendo un solaio. Il solaio cade, ferisce gli operai e rallenta l'esecuzione dell'opera (processo penale..). Causa del dipendente leso nei confronti dell'imprenditore, responsabile per il sinistro. Quest'ultimo chiama in giudizio il responsabile di sicurezza, il progettista ecc. Esigenze di ripartizione interna di responsabilità. Quando queste chiamate possono essere effettuate? [...] (Intervento per ordine del giudice) [107] Il giudice, quando ritiene opportuno che il processo si svolga in confronto di un terzo al quale la causa e' comune, ne ordina l'intervento. Molto generica e rimessa alla discrezionalità del giudice, che la eserciterà quando riterrà opportuna la partecipazione del terzo. Serie di ipotesi in cui il processo nasce semplice e poi aumenta la sua composizione soggettiva a seguito di intervento o chiamata di parti o di giudice. Ci sono anche fenomini di estromissione, in cui una parte esce dal processo, che sono molto meno rilevanti. Art. 108. (Estromissione del garantito). Se il garante comparisce e accetta di assumere la causa in luogo del garantito, questi puo' chiedere, qualora le altre parti non si oppongano, la propria estromissione. Questa e' disposta dal giudice con ordinanza; ma la sentenza di merito pronunciata nel giudizio spiega i suoi effetti anche contro l'estromesso. Ipotesi abbastanza irrealistica. Di fatto la sentenza fa stato anche nei confronti dell'estromesso, e ci vuole l'accordo di tutte le parti, obiettivo molto difficile da raggiungere in un processo. Art. 109. (Estromissione dell'obbligato). Se si contende a quale di piu' parti spetta una prestazione e l'obbligato si dichiara pronto a eseguirla a favore di chi ne ha diritto, il giudice puo' ordinare il deposito della cosa o della somma dovuta e, dopo il deposito, puo' estromettere l'obbligato dal processo. Sono debitore di 100, c'è lite tra Tizio e Caio su chi sia il vero creditore, posso chiedere l'estromissione, perchè a me non cambia nulla. Regime processuale degli interventi. Il processo deve, già nelle sue prime battute, essere abbastanza istruito, e introdurre una nuova domanda in fase avanzata (o un'eccezione o altro), ci sarebbe un ritorno indietro. Tutto ciò deve tendenzialmente avvenire nelle prime battute del processo, sia la chiamata in causa di terzo, sia l'intervento di terzo. Termine preclusivo molto anticipato, che coincide con il termine dato al convenuto per la costituzione in giudizio (20 giorni prima della prima udienza). Eccezione immediata: un terzo che agisce in giudizio solo per la tutela dei propri interessi, con intervento adesivo-dipendente. Egli può intervenire anche dopo il termine. Se si coniuga tale fatto con il principio di preclusione, ne conseguirà che l'interventore che vuole proporre una domanda, dovrà farlo subito, se non vuole proporla, anche dopo. Il convenuto che deve chiamare in causa un terzo deve dichiararlo nella comparsa di costituzione in risposta [167]. ci deve essere notifica al terzo, e anch'esso deve avere un termine per costituirsi. Viene fatta un'udienza solo per autorizzare il convenuto → sistema dell'art. 269. [269] Alla chiamata di un terzo nel processo a norma dell'articolo 106, la parte provvede

.. professore emerito di Procedura penale presso l’Università“La Sapienza” di Roma. “PRINCIPIO DI LEGALITÀ E PROCESSO PENALE” Programma . l'attore deve. Si rinnova quindi l’appuntamento annuale con gli studenti in occasione dell’avvio dei corsi della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli studi di Trieste. Di queste contraddizioni e delle prospettive della giustizia penale parlerà uno dei maestri della procedura penale italiana. terrà una conferenza dal titolo “Principio di legalità e processo penale”. Il giudice istruttore. terzo piano dell’edificio centrale di Piazzale Europa 1. però. Gilberto Lozzi. se concede l'autorizzazione. La parte che chiama in causa il terzo deve depositare la citazione notificata entro il termine previsto dall'articolo 165. (2) La prima udienza sarà così quella in cui già si potranno prendere i provvedimenti perchè le parti sono tutte presenti. La riforma del codice di procedura penale del 1988 aveva suscitato attese quasi messianiche sulla rifondazione. a pena di decadenza.00. su basi democratiche. Il convenuto che intenda chiamare un terzo in causa deve. Prossimo mercoledì non c'è lezione perchè c'è. il prof. sia sorto l'interesse dell'attore a chiamare in causa un terzo.. fissa una nuova udienza allo scopo di consentire la citazione del terzo nel rispetto dei termini dell'articolo 163-bis.. entro cinque giorni dalla richiesta.mediante citazione a comparire nell'udienza fissata dal giudice istruttore ai sensi del presente articolo. La citazione è notificata al terzo a cura del convenuto. III piano Mercoledì 19 ottobre 2011 alle ore 11. presso l’Aula Magna. Nell'ipotesi prevista dal terzo comma restano ferme per le parti le preclusioni ricollegate alla prima udienza di trattazione.. più in generale. e il terzo deve costituirsi a norma dell'articolo 166. Principio di legalità e processo penale Quando: 19/10/2011 alle 11. Il tema scelto per la prolusione –“Il principio di legalità e il processo penale”–è di stretta attualità poiché investe i rapporti tra legge e giudice nel contesto del processo penale. Dove: Aula Magna . osservati i termini dell'articolo 163-bis. Il decreto è comunicato dal cancelliere alle parti costituite. I principi fondamentali sono stati disattesi e soprattutto il principio di legalità appare in grave sofferenza: uno dei fattori della crisi è rappresentato dal patteggiamento e.Edificio A. La citazione è notificata al terzo a cura dell'attore entro il termine perentorio stabilito dal giudice. Gilberto Lozzi. Quelle aspettative sono state in larga parte deluse e il modello di giustizia penale disegnato dai riformatori si è perduto.. a seguito delle difese svolte dal convenuto nella comparsa di risposta.. provvede con decreto a fissare la data della nuova udienza. a pena di decadenza. Si tratta. Per il professor Lozzi si tratta di un gradito ritorno nell’Ateneo triestino: ha infatti insegnato Procedura penale a Trieste dal 1968 al 1974. del nostro processo penale. Il giudice istruttore. ma i termini eventuali di cui al sesto comma dell'articolo 183 sono fissati dal giudice istruttore nella udienza di comparizione del terzo. dagli istituti della giustizia negoziata che operano come un potente incentivo a pratiche contra legem. di strumenti essenziali per garantire la ragionevole durata del processo. Ove. professore emerito di Procedura penale nell’Università degli Studi La Sapienza di Roma.. farne dichiarazione nella comparsa di risposta e contestualmente chiedere al giudice istruttore lo spostamento della prima udienza allo scopo di consentire la citazione del terzo nel rispetto dei termini dell'articolo 163-bis. chiederne l'autorizzazione al giudice istruttore nella prima udienza. in occasione dell’Apertura dei corsi di Giurisprudenza per l’Anno accademico 2011 – 2012.

040 558 3065 / 3066 e-mail: vreverdito@units.) Può accadere che l'atto di citazione sia inficiato per la mancanza di uno qualunque di questi elementi. per integrare la domanda. . se il convenuto deduce l'inosservanza dei termini a comparire o la mancanza dell'avvertimento previsto dal numero 7) dell'articolo 163.it gialuz@units. vocazione. rilevata la nullità ai sensi del comma precedente.15 Dibattito Per informazioni: Centro Servizi della Facoltà di Giurisprudenza tel. La costituzione del convenuto sana i vizi della citazione e restano salvi gli effetti sostanziali e processuali di cui al secondo comma. 3° e 5°] Nullità dell'atto di citazione. non è però detto che non sia idoneo in concreto a raggiungere il suo scopo. fissa all'attore un termine perentorio per rinnovare la citazione o. vocatio in ius. se il convenuto si è costituito. che ricomprende tutti gli altri elementi (parti. tuttavia.it [164. perchè chi lo riceve può farsi parte redigente e integrare a senso ciò che manca. 183 e si applica l'articolo 167. La citazione è altresì nulla se è omesso o risulta assolutamente incerto il requisito stabilito nel numero 3) dell'articolo 163 ovvero se manca l'esposizione dei fatti di cui al numero 4) dello stesso articolo. 163 c. Quali sono i contenuti dell'atto di citazione? Essa svolge due funzioni: 1.Indirizzo di saluto del Rettore Francesco Peroni Paolo Giangaspero Preside della Facoltà di Giurisprudenza Mitja Gialuz Docente di Procedura penale 11.. c. tutto il processo rischia di girare a vuoto. legale distratto si dimentica di indicare davanti a quale tribunale è convocata l'udienza. L'atto è nullo perchè manca di uno degli elementi essenziali. 3° e 4° (petitum e ragioni della domanda) 2.15 Gilberto Lozzi Professore emerito di Procedura penale nell’Università“La Sapienza” di Roma “Principio di legalità e processo penale” 12. Il giudice. Ad es. Restano ferme le decadenze maturate e salvi i diritti quesiti anteriormente alla rinnovazione o alla integrazione. art. Ci possono essere effetti molto diversificati. inizio azione. il giudice fissa l'udienza ai sensi del secondo ( 2) comma dell'art. Nel caso di integrazione della domanda. il giudice fissa una nuova udienza nel rispetto dei termini. Ci deve quindi essere un controllo di regolarità. Il principio generale è che in linea di massima il legislatore fa in mode che le nullità siano tutte sanate. Se tali nullità non vengono sanate.

l’invito al convenuto a costituirsi nel termine di venti giorni prima dell’udienza indicata ai sensi e nelle forme stabilite dall’art.L'atto di citazione viene notificato. se il convenuto deduce l'inosservanza dei termini a comparire o la mancanza dell'avvertimento previsto dal numero 7) dell'articolo 163. 183 e si applica l'articolo 167. Restano ferme le decadenze maturate e salvi i diritti quesiti anteriormente alla rinnovazione o alla integrazione. Nel caso di integrazione della domanda. con le relative conclusioni. 7) l’indicazione del giorno dell’udienza di comparizione. la residenza o il domicilio o la dimora del convenuto e delle persone che rispettivamente li rappresentano o li assistono. [163] La domanda si propone mediante citazione a comparire a udienza fissa. (2) Se attore o convenuto è una persona giuridica. ovvero di dieci giorni prima in caso di abbreviazione dei termini. qualora questa sia stata già rilasciata. né a senso. i giorni della settimana e le ore delle udienze destinate esclusivamente alla prima comparizione delle parti. con decreto approvato dal primo presidente della corte di appello. il giudice. [164] (tale articolo è una classica domanda d'esame). ne dispone d'ufficio la rinnovazione entro un termine perentorio. il cognome. rilevata la nullità ai sensi del comma precedente. se manca l'indicazione della data dell'udienza di comparizione. Il presidente del tribunale stabilisce al principio dell'anno giudiziario. nell’udienza indicata. con l’indicazione dell’organo o ufficio che ne ha la rappresentanza in giudizio. 6) il nome e il cognome del procuratore e l’indicazione della procura. 2) il nome. 5) l’indicazione specifica dei mezzi di prova dei quali l’attore intende valersi e in particolare dei documenti che offre in comunicazione. un’associazione non riconosciuta o un comitato la citazione deve contenere la denominazione o la ditta. fissa all'attore un termine perentorio per rinnovare la citazione o. L’atto di citazione deve contenere: 1) l’indicazione del tribunale davanti al quale la domanda è proposta. senza specificarne il titolo (oppure c'è la causa petendi ma non c'è il petitum). tuttavia. la residenza e il codice fiscale dell'attore. Questa sana i vizi e gli effetti sostanziali e processuali della domanda si producono sin dal momento della prima notificazione. il giudice fissa l'udienza ai sensi del secondo (2) comma dell'art. Se la rinnovazione non viene eseguita. (1) il nome. Qui è diverso perchè non si può sanare tale vizio. dinanzi al giudice designato ai sensi dell’art. La citazione è nulla se è omesso o risulta assolutamente incerto alcuno dei requisiti stabiliti nei numeri 1) e 2) dell'articolo 163. Se il convenuto non si costituisce in giudizio. 3) la determinazione della cosa oggetto della domanda. La citazione è altresì nulla se è omesso o risulta assolutamente incerto il requisito stabilito nel numero 3) dell'articolo 163 ovvero se manca l'esposizione dei fatti di cui al numero 4) dello stesso articolo. se è stato assegnato un termine a comparire inferiore a quello stabilito dalla legge ovvero se manca l'avvertimento previsto dal numero 7) dell'articolo 163. e a comparire. 4) l’esposizione dei fatti e degli elementi di diritto costituenti le ragioni della domanda. con . comma terzo. La costituzione del convenuto sana i vizi della citazione e restano salvi gli effetti sostanziali e processuali di cui al secondo comma. 168-bis. il giudice ordina la cancellazione della causa dal ruolo e il processo si estingue a norma dell'articolo 307. 166. il giudice fissa una nuova udienza nel rispetto dei termini. né con indagini. rilevata la nullità della citazione ai sensi del primo comma. è indicata la data. il cognome. per integrare la domanda. ma l'oggetto della domanda è indicato da una sola somma pecuniaria. Il giudice. il codice fiscale. se il convenuto si è costituito.

È una domanda che piace al professore. Tale nullità è spesso abbastanza virtuale e non è sempre rispettata. Non serve citare la controparte. Altra cosa è sfruttare ogni volta che sia possibile i vizi degli atti processuali. perchè c'è il rischio che il processo vada avanti. il giudice. La sanatoria avrà effetti ex nunc e non ex tunc. perchè si vede chi ha studiato e chi ha capito. Se la notifica della citazione in appello è fatta nel 29° giorno. ma sanerà la parte della vocatio ius. ma restano ferme le decadenze maturate. la sanatoria nel caso in cui ci sia costituzione del convenuto. formulare le conclusioni. rilevata . il quale lo notifica a norma degli artt. Il giudice fisserà un'altra data. 125. sottoscritto a norma dell'art. tuttavia se manca il tempo al convenuto per prepararsi per il processo (come previsto da termini legali) il giudice può fissare una nuova data. Di fronte ad un atto così al convenuto conviene costituirsi. 38 e 167. come la prescrizione. [167] Nella comparsa di risposta il convenuto deve proporre tutte le sue difese prendendo posizione sui fatti posti dall'attore a fondamento della domanda. i mezzi di prova di cui intende valersi e i documenti che offre in comunicazione. perchè la si mette per ultima. Può avere l'effetto sostanziale della messa in mora (interruzione prescrizione e decadenza)? No. ma solo per atto integrativo dell'attore. anche perchè cambia tra ex tunc e ex nunc. 137 ss. Molto più grave il vizio relativo a causa petendi e petitum. Se la citazione è nulla bisogna chiedere se è nulla per: • vizio della vocatio ius → sono salvo. perchè ◦ la controparte di costituisce → sanatoria ◦ non lo fa → termine del giudice e sanatoria • vizio della iniziazione → devo riuscire a integrarla entro 60 giorni e non sarà mai ex tunc. perchè la prima citazione non conteneva neanche l'oggetto minimo. indicare le proprie generalità e il codice fiscale. entro cui l'attore scriverà una memoria. Proporre appello entro il termine perentorio di 30 giorni dalla notifica della sentenza. è consegnato dalla parte o dal procuratore all'ufficiale giudiziario. ma è sbagliata per carenza di vocatio ius. Alla lunga le paghi. In appello diranno che è un vizio che non comporta nullità radicale e sarà sanato. la decadenza non si interrompe. Oppure l'atto parte in ritardo e la data è sbagliata. L'attività di costituzione del convenuto è collaborativa. Non ci può essere sanatoria per atto del convenuto. In caso di vizio dei punti 1). Tale circostanza non si presta comunque a tatticismi processuali. L'atto pur nullo è in grado di svolgere degli effetti. 163. Parallelismo con la comparsa di risposta. Se non rispettiamo il termine perentorio il nostro processo diventa inefficace. Termine perentorio (60 giorni) per rinnovare la citazione. Sarà come se il processo si fosse presentato da subito corretto. (3) Se è omesso o risulta assolutamente incerto l'oggetto o il titolo della domanda riconvenzionale. dove vengono fatte domande riconvenzionali. E se si costituisce il convenuto? Lo farà per segnalare il vizio dell'attore. (2) A pena di decadenza deve proporre le eventuali domande riconvenzionali e le eccezioni processuali e di merito che non siano rilevabili d'ufficio. Oppure manca l'invito a presentarsi entro 20 giorni. 2) art.l’avvertimento che la costituzione oltre i suddetti termini implica le decadenze di cui agli artt. La differenza non è irrilevante. sarà una sanatoria totale. che spesso non vanno a buon fine. Nella prassi la cosa più frequente è la mancanza di data. (3) L'atto di citazione. che vale comunque dal primo momento. se viziata.

159. Gli atti del processo. Art. In realtà però tutti gli atti del processo hanno degli oneri di forma. ma è un'importante principio. Principio del raggiungimento dello scopo. ne' di quelli successivi che ne sono indipendenti. Sono importanti le forme. ma in concreto l'ha raggiunto. ma non sono il fine. Art. ma deve farlo nella prima istanza o difesa successiva all'atto o alla notizia di esso. L'atto in astratto era inidoneo. ne' da quella che vi ha rinunciato anche tacitamente. salva la disposizione dell'art. Se intende chiamare un terzo in causa. Se il vizio impedisce un determinato effetto. (Nullita' derivante dalla costituzione del giudice). possono essere compiuti nella forma piu' idonea al raggiungimento del loro scopo. Soltanto la parte nel cui interesse e' stabilito un requisito puo' opporre la nullita' dell'atto per la mancanza del requisito stesso. se la nullita' non e' comminata dalla legge. 3° dice che non è più nullo se raggiunge lo scopo. fissa al convenuto un termine perentorio per integrarla. per i quali la legge non richiede forme determinate. Il c. La nullita' di una parte dell'atto non colpisce le altre parti che ne sono indipendenti. il c. Ad es. NULLITÀ IN GENERALE. [156] (Rilevanza della nullita') Non puo' essere pronunciata la nullita' per inosservanza di forme di alcun atto del processo. 158. Cerca di evitare che il formalismo prenda eccessivamente piede fino a ripiegarsi su sé stesso. (Estensione della nullita'). l'atto puo' tuttavia produrre gli altri effetti ai quali e' idoneo. atto di citazione in cui c'è sanatoria per costituzione del convenuto. [121] Libertà di forme. Per fare istanza serve l'interesse. [157] (Rilevabilita' e sanatoria della nullita') Non puo' pronunciarsi la nullita' senza istanza di parte. Quando c'è un vizio di costituzione del giudice? . se l'atto ha raggiunto lo scopo a cui e' destinato. Puo' tuttavia essere pronunciata quando l'atto manca dei requisiti formali indispensabili per il raggiungimento dello scopo. 161. ma lo scopo per il raggiungimento di uno scopo. 2° dice che è nullo se inidoneo al raggiungimento dello scopo. La nullita' non puo' essere opposta dalla parte che vi ha dato causa. Norma che tende ad isolare gli effetti della nullità di un atto o di una parte di esso. La nullita' di un atto non importa quella degli atti precedenti. Restano ferme le decadenze maturate e salvi i diritti acquisiti anteriormente alla integrazione. La nullita' derivante da vizi relativi alla costituzione del giudice o all'intervento del pubblico ministero e' insanabile e deve essere rilevata d'ufficio. e deve essere fatta nella prima istanza o difesa successiva all'atto. La nullita' non puo' mai essere pronunciata.la nullità. se la legge non dispone che sia pronunciata d'ufficio. La pronuncia d'ufficio è l'eccezione. deve farne dichiarazione nella stessa comparsa e provvedere ai sensi dell'articolo 269.

il processo e' proseguito dal successore universale o in suo confronto. La successione nel processo è molto semplice. 110 c.p.p. Questa disposizione non si applica quando la sentenza manca della sottoscrizione del giudice. 111 c. azione ex art. Immobile venduto a un terzo.] Quando la parte vien meno per morte o per altra causa. Giudice di pace scaduto non lo è. e quindi la ricchezza. .c. La nullita' delle sentenze soggette ad appello o a ricorso per cassazione puo' essere fatta valere soltanto nei limiti e secondo le regole proprie di questi mezzi di impugnazione. Ad es. come quello secondo cui il processo si adegui alla realtà: ci sarebbero però problemi.] Se nel corso del processo si trasferisce il diritto controverso per atto tra vivi a titolo particolare. perchè le conseguenze sarebbero le stesse. [Art. ereditiamo anche la posizione giuridica di parte nella lite. Blocca la disponibilità del diritto. (Nullita' della sentenza). decede e noi.c. ma non sostanza (ad es. Oltre c'è anche l'inesistenza del giudice. 161. il processo prosegue tra le parti originarie. Bisogna studiare un sistema diverso. se vede che c'è un vizio.. che permette di salvare capra e cavolo. per ottenere un'esecuzione specifica dell'obbligo di concludere un contratto. Giudice appena nominato ma non ancora incardinato nell'ufficio non lo è. Per evitare tale pregiudizio c'è l'istituto della interruzione del processo. non giudice. talmente rari che quasi non esistono. Supponiamo che stiamo litigando con Tizio sulla proprietà di un bene immobile. [Art. e si può trovare nell'impossibilità pratica di riottenere il bene. C'è quindi un divieto di alienazione della res litigiosa. Terza soluzione. la rivede comunque in appello. Ci sono effetti quando c'è inesistenza: parvenza di atto giuridico. Art.c. Problema di tecnica processuale: bisogna fare in modo che il successore sia messo in condizione di proseguire la causa senza subire un pregiudizio nel suo diritto di difesa. nostro padre ha una causa con Sempronio. SUCCESSIONE A TITOLO PARTICOLARE NEL DIRITTO CONTROVERSO (attenzione a non confondere!!). Rimane quasi sempre priva di effetto. sentenza non scritta o non sottoscritta). 2932 c. Ma quando c'è allora? Sono casi rarissimi. Ad es. Se il trasferimento a titolo particolare avviene a causa di morte il processo e' proseguito dal successore universale o in suo confronto. ***************************************************************************18/10 SUCCESSIONE NEL PROCESSO.Quando c'è giudice monocratico invece che collegiale è una mera irregolarità. situazione in cui la parte perde la legittimazione in corso di causa. che ereditiamo il suo intero patrimonio. Norma che potrebbe anche non esistere. Il giudice d'appello prende la sentenza e. Non ci sono conseguenze diverse rispetto a quelle che si avrebbero se la sentenza fosse perfettamente valida.

c. ma la sentenza pronunciata farà stato anche nei confronti del terzo avente causa. indicare le questioni rilevanti in cui è utile attivare un contraddittorio. Ad es. La sentenza pronunciata contro questi ultimi spiega sempre i suoi effetti anche contro il successore a titolo particolare ed e' impugnabile anche da lui. che potrà intervenire nel processo e decidere. [Art. nessuno puo' far valere nel processo in nome proprio un diritto altrui.p.In ogni caso il successore a titolo particolare puo' intervenire o essere chiamato nel processo e. sulla base dei fatti allegati. 2°] Il giudice può tuttavia. Principio della domanda → porta al principio secondo cui nel processo rientrano solo i fatti che sono stati allegati dalle parti.c. in colloquio con le parti. e senza trascrizione del processo in corso la sentenza non è opponibile al terzo. 2° dell'art. Sempronia. mentre adesso ci occupiamo del merito. . è quello che abbiamo appena visto. l'alienante o il successore universale puo' esserne estromesso. [Art. senza bisogno di prova. Torniamo al nostro processo. Per i beni immobili c'è la trascrizione. in cui la sentenza sarà opponibile a Sempronia. essere estromesso.] Fuori dei casi espressamente previsti dalla legge. Il bene immobile dato in legato a Sempronia è oggetto di una controversia con Pincopallino. se le altre parti vi consentono. previsto dal c. Tizio muore. Caso. e si creerà una situazione come quella precedente. con un'unica rilevante eccezione (e qui ci spostiamo sul campo delle prove).c. Uno dei casi espressamente previsti in cui ciò può accadere. entrando nel vivo della trattazione. Finora ci siamo occupati di vizi di rito. 4° c.p. 111 c. 183. in quanto potenziale destinatario degli effetti della sentenza. Ulteriore variante è la successione a causa di morte. c. su accordo delle parti. Il processo continua. [115. Può chiedere alle parti i chiarimenti necessari. Problema: chi subentra nella causa tra Tizio e Pinco? Subentrerà il successore universale Caio. in quanto erede. che deve 100 ad A. con il consenso della controparte. Il giudice deve. può prevenire conseguenze negative intervenendo in processo. il figlio Caio • c'è una legataria. Il terzo. Il dante causa potrà allora. i chiarimenti necessari e indica le questioni rilevabili d'ufficio delle quali ritiene opportuna la trattazione.p. A può chiamare in causa direttamente C. porre a fondamento della decisione le nozioni di fatto che rientrano nella comune esperienza. il giudice richiede alle parti. di estromettere Caio. 81 c. o chiamare insieme B e C. c.] Nell'udienza di trattazione ovvero in quella eventualmente fissata ai sensi del terzo comma. C deve 100 a B. La norma recita “salve le norme sull'acquisto in buona fede dei mobili“. il suo patrimonio è diviso in due cespiti: • c'è un successore universale. salve le norme sull'acquisto in buona fede dei mobili e sulla trascrizione.

Si tende quindi a proporre un tentativo di conciliazione obbligatoria in capo a soggetto diverso dal giudice (mediatore). fissa la comparizione delle medesime al fine di interrogarle liberamente e di provocarne la conciliazione. La conciliazione giudiziale ha però lo svantaggio di pagare il 3% di imposte di registro. cosa difficile se non conosci ancora i fatti. In realtà il fatto notorio e la scienza privata sono due facce della stessa medaglia. introdotto a fasi cicliche. Problema molto delicato. Dovendo conciliare il giudice deve cercare di trovare un punto di equilibrio. Adesso lo è solo nel processo del lavoro. Così anche nel caso di risposte e . in caso di richiesta congiunta delle parti. Ilgiudice istruttore ha altresi' facolta' di fissare la predetta udienza di comparizione personale a norma dell'articolo 117. senza giustificato motivo.] Il giudice istruttore. Le cause si conciliano tendenzialmente dopo la fase istruttoria. [Art. Il giudice deve allora indicare alle parti i fatti da trattare. È logico allora che il giudice chieda i chiarimenti necessari sulla base dei fatti allegati. La mancata conoscenza. e si trova poi a dover giudicare su tale causa. Tentativo di conciliazione obbligatorio. operando una selezione dei fatti che secondo loro sono rilevanti. Se la procura e' conferita con scrittura privata. Fatto notorio. Corollario: il giudice non può fare utilizzo della sua scienza privata. perchè è su questi che dovrà fondare i suoi convincimenti. La procura deve essere conferita con atto pubblico o scrittura privata autenticata e deve attribuire al procuratore il potere di conciliare o transigere la controversia. quando si inizia a capire chi vincerà e chi perderà. Egli è in tal caso privato cittadino. Processo verbale. Quando e' disposta la comparizione personale. dei fatti della causa da parte del procuratore e' valutata ai sensi del secondo comma dell'articolo 116. Caso di giudice che assiste all'omicidio dalla finestra della sua stanza. ma nel novero dei fatti da loro presentati. Anche il giudice però è una persona e deve essere ascoltato e valutato come un testimone qualsiasi. che costituisce titolo esecutivo. Il problema del fatto notorio è rinvigorito di ulteriori dubbi adesso che è disponibile a tutti lo strumento della rete. sono le parti a stabilire quali fatti debbano entrare nel processo. ed è complesso perchè dire al giudice che ha assistito all'omicidio che non può giudicare su tale causa. Funzione del dibattito: • chiarirsi le idee sui fatti della causa • tentare la conciliazione della controversia. Il contraddittorio è rappresentabile come una partita di tennis. 185. con una transazione. Gran parte delle cause trova una conclusione conciliativa. Di tali fatti il giudice può tener conto anche se non sono allegati. Il processo verbale costituisce titolo esecutivo. È vietata perchè non è verificabile. Fatti di conoscenza comune di una certa comunità in un certo periodo storico. (1) Il tentativo di conciliazione può essere rinnovato in qualunque momento dell'istruzione. questa puo' essere autenticata anche dal difensore della parte. c. si forma processo verbale della convenzione conclusa. All'inizio è difficile. ult. è difficile. Quando le parti si sono conciliate.In un definito numero di fatti. le parti hanno facolta' di farsi rappresentare da un procuratore generale o speciale il quale deve essere a conoscenza dei fatti della causa. quindi la si fa privatamente.

Esempio. 3) un termine di ulteriori venti giorni per le sole indicazioni di prova contraria. In tali casi si passa direttamente alla fase della decisione.p. eccezioni e conclusioni già formulate. modificativi.eccezioni a domande riconvenzionali.] Salva l'applicazione dell'articolo 187. Abbiamo esaurito la fase preliminare. Ad es correggere il petitum ecc. Possono fare degli aggiustamenti nelle domande. Tali fatti sono introdotti nei sessanta giorni dopo la prima udienza.c. Se un avvocato perde la causa senza provare a proporre questa seconda memoria. presentare i fatti e le domande e indicare i mezzi di prova (thema probandi). delle eccezioni e delle conclusioni già proposte.p. Le parti possono precisare e modificare le domande. o estintivi del diritto costituente causa petendi. che ha permesso alle parti di instaurare il contraddittorio. terzo comma. Bisogna mettersi a tavolino e ricostruire la sentenza. 2) un termine di ulteriori trenta giorni per replicare alle domande ed eccezioni nuove. Prima di sapere quali sono le prove. già portate in causa dalle parti e per cui non è necessario alcun lavoro autonomo del giudice. 183. a meno che siano sopravvenuti o altri casi eccezionali.] Nella stessa udienza l'attore può proporre le domande e le eccezioni che sono conseguenza della domanda riconvenzionale o delle eccezioni proposte dal convenuto. con una memoria difensiva e proporre altre eccezioni. [Art. La fase di prova non potrà sovrapporsi a quella di allegazione. Nuovi fatti non possono più entrare. Si può evitare in due casi: • fatti non controversi. è necessario conoscere i fatti su cui si deve decidere. 183. c. 5° c. per voli in area Schengen. Se provvede mediante ordinanza emanata fuori udienza. [Art.c. il giudice concede alle parti i seguenti termini perentori: 1) un termine di ulteriori trenta giorni per il deposito di memorie limitate alle sole precisazioni o modificazioni delle domande. per proporre le eccezioni che sono conseguenza delle domande e delle eccezioni medesime e per l'indicazione dei mezzi di prova e produzioni documentali. La più importante è la 2). verificare la regolarità del processo. o modificate dall'altra parte.] Se richiesto. 6° c. ma potranno indicarli anche in un momento successivo (prima e seconda memoria del 183). le eccezioni e le conclusioni già formulate. questa deve essere pronunciata entro trenta giorni. [Art. Può altresì chiedere di essere autorizzato a chiamare un terzo ai sensi degli articoli 106 e 269. fase eventuale. potrà essere accusato di non aver lavorato bene. se l'esigenza é' sorta dalle difese del convenuto. per cui non ci siano mezzi di prova • prove esclusivamente documentali. 183. In tale fase attore e convenuto devono già indicare i mezzi di prova. in cui si contende di diritti aeroportuali. c. Causa di qualche anno fa. c. Tale transito richiede o meno il pagamento dei diritti aeroportuali di sicurezza? Il numero di voli e passeggeri è . Sorge una discussione tra vettore aereo e società che gestisce un aeroporto. Ogni aeromobile che atterra deve pagare i diritti aeroportuali previsti da un decreto ministeriale. Adesso c'è la fase in cui si assumono i mezzi di prova.c. Per ora ci siamo mossi solo nell'ambito delle allegazioni. il giudice provvede sulle richieste istruttorie fissando l'udienza di cui all'articolo 184 per l'assunzione dei mezzi di prova ritenuti ammissibili e rilevanti. che dà la possibilità di replicare alle domande ed eccezioni nuovi.p. parte 2 c. cioè la presentazione dei fatti costitutivi. che è molto logica. 6°.

viene eliminata ogni sua discrezionalità. Se il teste è donna. Nel nostro codice di procedura civile ci sono due processi retti da due regole diverse: • Processo civile ordinario → [Art. che deve tener conto anche dei costi e dell'efficienza. al suo scopo.p. Il “giusto processo” è disciplinato da alcuni principi. ***************************************************************************20/10 PROCEDIMENTI SPECIALI CONVALIDA DI SFRATTO. Il processo civile serve tendenzialmente ad accertare la verità dei fatti e ad attribuire a ciascuno ciò di cui ha diritto. Essa può voler dire che se l'attore non riesce a provare i fatti costitutivi del suo diritto perde il processo.m. Nel medioevo l'ordalia era un sistema razionale della soluzione delle controversia.. 315] il giudice deve porre a fondamento le prove proposte dalle parti o dal p. tecnico che controlla le tracce sull'asfalto. Un banale sinistro stradale invece può richiedere una prova per testimoni e quindi una fase testimoniale. È come l'esame del dna. la sua testimonianza fa prova piena solo se insieme a quella di un uomo.già scritto su prove documentali e quindi si passa direttamente alla fase decisoria. Il giudice è obbligato in tal caso a prendere una certa decisione. Altro . (struttura dispositiva). con la signoria delle parti. Il processo civile ha soprattutto la funzione di definire la lite secondo modalità accettate dalla comunità di riferimento. Sull'assunzione delle prove vigono regole in parte diverse da quelle della fase d'allegazione. 421] il giudice può disporre d'ufficio in qualsiasi momento l'ammissione di mezzi di prova. DI COGNIZIONE: PER INGIUNZIONE E PER Sono speciali rispetto al procedimento ordinario. L'omessa pronuncia dà certamente luogo ad una responsabilità civile e disciplinare. Perchè c'è tale principio? La risposta rimanda al senso del processo civile. • Processo del lavoro → [Art. vince il convenuto. A tale scopo dovrebbero essere finalizzati tutti gli istituti. Norma che sotto il profilo logico potrebbe avere qualche riserva e che non ha nulla a che vedere con certezza e giustizia. In mezzo a questi due poli c'è il diritto delle prove. È uno strumento antignoseologico e mostra una diffidenza verso il giudice. disciplinato nel libro II del c. 2. Se poi sia l'attore che il convenuto non riescono a provare nulla.c. La prima fase è figlia del diritto sostanziale di libertà dell'azione. il convenuto quelli estintivi. Ad es. si svolge nel contraddittorio in condizioni di parità davanti ad un giudice terzo ed imparziale. ma quella che vincola il giudice. che incombe su chi vuole fondare una sua certa tesi: l'attore ha l'onere di provare i fatti costitutivi del diritto. ed è fortemente formalizzato. Il “non liquet” è la situazione in cui il giudice non può giudicare. Il processo potrebbe essere inquisitorio sotto il profilo probatorio. Come si ripartiscono gli oneri probatori? C'è il principio dell'onere della prova. Tale procedimento è la forma ordinaria di risoluzione delle controversie. per permettere che la sentenza sia giusta. anche se convinto del contrario. quanto sull'idoneità della decisione a definire la lite stessa. Gli ordinamenti hanno una relativa libertà d'azione: in astratto nulla vieta che l'iniziativa delle prove sia assicurata con un esercizio puramente ufficioso. Accento posto non sulla giustizia assoluta. La prova legale non è quella prevista dal codice. In materia di prove invece non è così. Ci sono due modi di vedere la cosa: 1.

come termine. al cui scopo si fissa la data della prima udienza. per le prove. rispettando dei termini minimi di comparizione (90 giorni). Bisogna bilanciare tutte queste esigenze. Ora voglio procedere in giudizio. procedimento di cognizione (disciplinato in coda al titolo II) ma a rito speciale. 2. (le cose che abbiamo già visto nelle scorse lezioni). già negli atti introduttivi (c'è ricorso e non citazione). Non c'è un rigido sistema di preclusioni quindi. Vado dall'avvocato e dico che ho già chiesto alla controparte di soddisfare le mie ragioni e non ho avuto risposta entro un termine (messa in mora qualificata). con avvertimenti al convenuto: se vuole costituirsi deve farlo entro 20 giorni dalla prima udienza. 5 c. Il difensore può anche indicare determinati documenti → [art. Ci può essere solo cambiamento in rito. devono essere indicate tutte le prove di cui la parte intende avvalersi. Anche il convenuto dovrà già indicare nella sua memoria tutte le prove di cui intende avvalersi. • vizi sull'individuazione dell'oggetto e della causa petendi. Le prove possono essere anche indicate successivamente. che la parte può scegliere. Come? Ad es. Sono riti imposti dalla legge. la procura al difensore ed eventuali documenti che abbia già intenzione di depositare in giudizio). possono essere utilizzati questi oppure quello ordinario. ma è obbligata a fare (ad es. procedimento di separazione o di divorzio).p. Ad es. Il giudice può così già decidere se ammetterle ed assumerle in un'unica udienza. cioè con forme disciplinate da artt. semplificati rispetto a quelli ordinari. cioè portato dall'ufficiale giudiziario alla presenza del convenuto. Procedimenti speciali di cognizione. Affinchè l'attore si costituisca è poi necessario che ci sia deposito in cancelleria del proprio fascicolo (cartelletta in cui nella prima pagina c'è il numero della causa e l'oggetto del giudizio. Solitamente processi sommari. La tutela giurisdizionale. fondamento della mia pretesa • vocatio in ius. deve essere conseguita in tempi brevi. Si distinguono in due categorie: a) speciali elettivi. Proprio a tale scopo il legislatore ha previsto modelli procedimentali speciali. b) speciali esclusivi. Atto che sta alla base del processo ordinario di citazione. che la parte non può scegliere. n. l'atto di citazione. quello che si chiede al convenuto • il petitum immediato. Procedimenti di cognizione a rito speciale. in cui si tende a garantire concentrazione ed immediatezza del giudizio. processo di diritto del lavoro. Nel processo del lavoro (procedimento di cognizione a rito speciale) invece.aspetto è la ragionevole durata. Tale atto deve essere notificato alla controparte. compresi i documenti che offre in comunicazione. introducendo un sistema rigido di preclusioni per quanto riguarda gli atti introduttivi.p. 409 ss c.. più celere. requisiti indispensabili per dare alla causa un numero di ruolo. sennò non può più sollevare domanda riconvenzionale. con cui inizia il giudizio. In tal caso ci può essere solo inammissibilità della causa.. I procedimenti di cui trattiamo oggi rientrano nella categoria dei processi di cognizione speciali elettivi. quello che si chiede al giudice (sentenza di condanna) • causa petendi. Atto di citazione. chiamata in giudizio. Due categorie: 1. avvertimenti al convenuto. sono alternativi. convocare terzi o sollevare determinate eccezioni. Nullità della citazione non c'è se non sono indicati documenti o mezzi di prova ma solo: • vizi della vocatio ius. 163.c.] indicazione dei mezzi di prova di cui l'attore intende avvalersi. .c. Nell'atto di citazione deve essere contenuto: • il petitum mediato. nelle memorie autorizzate dal giudice. Considerati dal legislatore la forma ordinaria per trattare determinate controversie. Rito diverso. per essere effettiva.

] Nozione di prova scritta più ampia di quella che può essere usata normalmente. valore. anche se non verificate. Essa. Posso allora scegliere se usare questo o quello ordinario di cognizione. ed ognuno dei due processi ha diversi vantaggi. 2.p. Rimangono esclusi i crediti aventi ad oggetto una prestazione di fare o di non fare. ◦ Parcella del professionista da lui sottoscritta e convalidata dall'ordine di appartenenza [art. non sarebbero rispettati i principi dell'equo processo. e il processo sarebbe costituzionalmente illegittimo. intima al debitore di adempiere. non è obbligatorio. riconoscimento del debito). 633 c. Se il processo terminasse con questa fase. in questi procedimenti. che si instaura su iniziativa del creditore. • Credito fondato su una prova scritta. • garantire i principi dell' ”equo processo”.PROCEDIMENTO PER INGIUNZIONE. e proporre la domanda al giudice che sarebbe competente in base alle norme del giudizio ordinario di . e perchè siamo in presenza di una particolare attendibilità della prova.] Essa si compete in diversi tipi di competenza (materia.c. È un accertamento con prevalente funzione esecutiva. Tale decreto ingiuntivo è emanato sulla sola base dell'esame del documento prodotto dal creditore procedente. Presupposti [art. Fase 2.p.p. 635 c. che comprende anche: ◦ Scritture private del debitore (ad es. Bisogna qui usare le regole normali della competenza. territorio). rapidissima.p.c. che può diventare facilmente sentenza di condanna. ◦ Scritti provenienti da un terzo. che è scritta. 636 c. Come avviene tale contemperamento? Utilizzando una tecnica processuale che distingue il procedimento in due fasi: 1. Qual è il giudice competente? [Art. 637 c. valide anche verso non imprenditori. che si conclude con un provvedimento (il decreto ingiuntivo).]. è resa possibile dal fatto che il diritto è un diritto di credito certo (già determinato nel suo ammontare) ed esigibile (già scaduto). ◦ Libri o registri della pubblica amministrazione. Procedimento sommario che posso utilizzare solo se ho alcuni presupposti: • credito • risultante da prova scritta. come le scritture private di imprenditori. [Art.].c.c. nel senso che è teso a conseguire nel tempo più breve possibile un decreto esecutivo. 634 c.]: • Credito consistente in: ◦ una somma di denaro liquida ed esigibile ◦ una determinata quantità di cose mobili fungibili.p. senza sentire la controparte. che già “ingiunge”. La sommarietà è qui superficialità (vedremo che nella convalida di sfratto sarà incompletezza). Competenza. La decisione deve garantire il diritto di essere sentiti e di far valere le proprie ragioni. Proncipio della disponibilità della tutela giurisdizionale.c. Spetta alla parte scegliere. La tecnica utilizzata dal legislatore per ottenere il più rapidamente possibile un provvedimento di tutela giurisdizionale è la sommarietà della cognizione. che sono il contraddittorio tra le parti e la parità tra di esse. La sommarietà deve qui rispondere a due esigenze: • garantire una maggiore celerità del giudizio. Fase senza contraddittorio. quando un pubblico funzionario ne attesta la regolare tenuta [art.

ingiunge al debitore di pagare o consegnare senza dilazione. In tale momento. Tale decreto. non viene pronunciato subito. Se tutto è in ordine.c. che si produce.. ovvero se il ricorrente produce documentazione sottoscritta dal debitore. esigibile e liquido. e della prova scritta.c. legittimazione ad agire. Depositato in cancelleria. cioè causa petendi e petitum.. nonché le spese del procedimento. su istanza del ricorrente. le parti. anche il giudice della parcella presentata. la legittimazione processuale della parte.. il giudice puo` imporre al ricorrente una cauzione.p. Indicazione del credito. il debitore rischia di fallire) ◦ documentazione sottoscritta dal debitore comprovante il diritto. “Initiationes”. presupposti processuali: presupposti che devono esistere prima della causa. è competente.. L'esecuzione provvisoria puo` essere concessa anche se vi e`pericolo di grave pregiudizio nel ritardo.p. 642 c.p. entro un termine. 645 c. motivato. Decreto ingiuntivo.d. [Art. mai collegiale. Opposizione. Decreto di rigetto. Data. Dopo il decorso del termine di sessanta giorni. Indicherà il giudice competente (illustrissimo giudice unico). con sede in . ci sono i c..c.c.competenza. deve essere seguito da un tribunale in composizione monocratica. comprovante il diritto fatto valere. Se il giudice rileva l'insufficienza dei documenti prodotti. potrà rigettare il ricorso. assegno bancario. e quindi il decreto non può far stato tra le parti relativamente all'intera questione. che si liquidano in euro … . 644 c. il cancelliere lo trasmette al giudice competente.. autorizzando in mancanza l'esecuzione provvisoria del decreto e fissando il termine ai soli effetti dell'opposizione.] L'opposizione si propone davanti all'ufficio giudiziario al quale appartiene il . che valuta la fondatezza o meno della domanda (ha i presupposti necessari?). È il ricorso. 482. l'elezione di domicilio nel comune dove ha sede il giudice competente. può essere fatta opposizione nelle forme di legge davanti a questo tribunale. Se il credito che si fa valere è il credito di un professionista avvocato o notaio.].. ma dopo un invito ad integrare la documentazione mancante. L'esecuzione provvisoria deve essere: • chiesta dal ricorrente • può essere provato dal ricorrente che: ◦ ci sia pericolo di grave pregiudizio (ad es. però. ma sul difetto su una delle condizioni dell'azione (interesse ad agire. il giudice. (1) In tali casi il giudice puo' anche autorizzare l'esecuzione senza l'osservanza del termine di cui all'art. firma.. assegno circolare. Oltre ad esse. come la competenza del giudice. L'unica particolarità è che questo. 642 c.p. Come? Con un decreto di rigetto.) ingiunge al debitore rappresentato da . che nel termine di 40 giorni. non la questione in generale. dovrò riproporre la domanda. Esso può essere pronunciato subito se si fonda non sulla mancanza di documentazione. Esso è un decreto che riguarda solo la proposizione della domanda con tali documenti. Avverte il debitore. ritenuta la propria competenza. oltre al giudice dell'ordine dove sono iscritto. [Art. Mancata notificazione del decreto [art. disciplinate all'art. di adempiere (consegnare la cosa mobile/pagare) alla persona ricorrente entro . Atto introduttivo. manca una cognizione completa della causa. Ci sono però delle ipotesi in cui tale decreto è esecutivo prima dei 40 giorni. senza che ci sia esecuzione forzata (dopo tale termine tale provvedimento diventa titolo esecutivo).] Se il credito e' fondato su cambiale. essendo un giudizio sommario. o su atto ricevuto da notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato. il tribunale o giudice di pace.). (letto il ricorso. certificato di liquidazione di borsa. timbro.

Nel corso dell'opposizione si estingue il giudizio.] . Una volta proposta il giudizio si svolge secondo le norme sul procedimento ordinario di cognizione. acquista efficacia esecutiva. c'è qui un'inversione..p. Contemporaneamente l'ufficiale giudiziario deve notificare avviso dell'opposizione al cancelliere affinche' ne prenda nota sull'originale del decreto.] Se l'opposizione e' rigettata con sentenza passata in giudicato o provvisoriamente esecutiva. Problema per le cause pendenti: se ci si è sempre costituiti nei termini normali. Molto grave perchè (entro 10 giorni dalla notificazione dell'atto di citazione. e il convenuto entro 20 giorni prima della prima udienza di comparizione).u. Andare in cancelleria con il proprio fascicolo e depositarlo. Il decreto acquista allora efficacia di cosa giudicata. oppure e' dichiarata con ordinanza l'estinzione del processo. 165 c. art. Devono sussistere i presupposti di non tempestiva conoscenza. proposta cioè dopo la scadenza del termine di sessanta giorni. Opposizione tardiva. La mancata costituzione determina l'improcedibilità del giudizio. e il creditore. adesso non è tutti i decreti ingiuntivi diventano esecutivi. deve notificare l'opposizione. E che cos'è la costituzione? È la presentazione della parte davanti all'ufficiale giudiziario.c. ora attore. ed il decreto diviene definitivo. 650 c. Non più ammessa dopo dieci giorni dall'inizio dell'esecuzione. 2° c. Si può chiedere al giudice che dichiari il decreto esecutivo (sempre su richiesta di parte). Sent. il giudice può concedere esecuzione provvisoria [art. Su richiesta del creditore. 5. perchè una parte può costituirsi ma essere assente. Dove? Nel ricorso per il decreto ingiuntivo. Accoglimento dell'opposizione. con atto di citazione notificato al ricorrente nei luoghi di cui all'art.p.]. 638.c. e ci si è appellati all'affidamento sul diritto vivente.p. Abbiamo parlato dell'opposizione tempestiva. [Art. ma sostanzialmente convenuto mentre il creditore è l'inverso: ciò ha conseguenze sull'onere della prova. 2. Il debitore è formalmente attore. Esecuzione provvisoria.giudice che ha emesso il decreto.nei limiti della somma o della quantita' ridotta. In questo caso c'è sostituzione del decreto ingiuntivo. ma i termini di comparizione sono ridotti a meta'. che non è l'assenza. 653 c.c. Contumacia = mancata costituzione della parte i giudizio. Se il debitore ha serie ragioni da fare valere. 4. Quand'è che il decreto ingiuntivo diviene esecutivo? 1. ora convenuto. Anche in questo caso il titolo esecutivo è costituito esclusivamente dalla sentenza. Se l'opponente propone opposizione non fondata su prova scritta o di pronta esecuzione. caso fortuito o forza maggiore [art.. [Art. Sennò non può fare alcune cose. cioè notificare l'atto. deve costituirsi 5 giorni prima. Cassazione s. il decreto.p. 648 c. 3. Non viene proposta esecuzione nel termine di quaranta giorni. che non ne sia gia' munito. L'opposizione può essere anche tardiva. Opposizione rigettata perchè dichiarata improcedibile. comporta l'automatico dimezzamento anche dei termini di costituzione delle parti in giudizio.p. Esiti dei procedimenti. con l'implicita accettazione di partecipare al processo. 19246/2010 ha detto che il fatto che siano dimezzati i termini minimi a comparire. nel termine di quaranta giorni da quando gli è stato notificato il decreto ingiuntivo. 653 c. Opposizione accolta solo in parte. L'opposizione sarà notificata nel domicilio eletto. In seguito all'opposizione il giudizio si svolge secondo le norme del procedimento ordinario davanti al giudice adito. il ricorrente deve eleggere domicilio. quando manca o ritarda la costituzione dell'opponente. Per i nuovi casi invece si applicherà tale nuova norma.c. Il convenuto deve proporre opposizione entro 40 giorni.c. In tal caso il debitore.]. irregolarità della notifica. ed è impugnabile solo con i mezzi straordinari . entro 10.

quando vengono separate le norme di “diritto naturale” dalle norme di mera “procedura”. le prove orali (testimonianza). mentre nel codice di procedura sono rimaste le norme attuative. o no? ***************************************************************************26/10 Mezzi di prova. e tutti i mezzi di prova che non sono documenti. il giudice pronuncia ordinanza di rilascio con riserva di eccezioni. • Acquiescenza: notificato l'atto di citazione.come nel caso di quadro falso -. Il locatore di un bene immobile. divenuto esecutivo a norma dell'art. 647. se il debitore non compare o compare ma non si oppone. nasce con il giusnaturalismo. 656 c. Ci sono delle classificazioni. Oggi si usano documenti informatici. Le norme sulle prove sono state collocate idealmente nell'ambito del diritto civile. Sono: . 5 e 6 dell'art. con chiavi simmetriche per rendere tali documenti affidabili. puo' impugnarsi per revocazione nei casi indicati nei numeri 1. Sono ad es. Vincola il giudice. che preesistono al processo e non necessitano di attività del giudice per esservi inserite. i documenti.c. che segue un po' le forme del diritto del lavoro. può utilizzare o il procedimento per convalida di sfratto (speciale e sommario) o quello ordinario di cognizione e chiedere una generica risoluzione per inadempimento. Bisogna vedere cosa rappresenta (sé stesso . 404 secondo comma. scritte dal legislatore. Il procedimento è speciale anche qui perchè sommario. che però si svolge con il rito locatizio. • Prove costituende.p. Ad es. PROCEDIMENTO PER CONVALIDA DI SFRATTO. Il procedimento locatizio è un procedimento a contraddittorio differito. Fonti. ma un secondo procedimento. ma per: • Incompletezza della cognizione: [art. Quando le esamina? Nel giudizio ordinario instaurato con l'opposizione.di impugnazione. PRIMA grande classificazione: • Prove precostituite. 665 c. di fronte all'inadempimento di un conduttore.).. “Documento” è un concetto complesso da definire (approfondimento → libro di Carnelutti). per cui serve un'attività istruttoria del giudice.] Se il conduttore compare ma la sua opposizione non è fondata su una prova scritta. Essi sono oggetti che servono a rappresentare qualcun altro. tutto può essere un documento (un quadro ad es. ma non coincidono con le sole scritture. 395 e con opposizione di terzo nei casi previsti nell'art. c'è acquiescenza. non per superficialità.] Il decreto d'ingiunzione. Non è una seconda fase del medesimo procedimento. qualcosa di diverso .c. come per decreto ingiuntivo. • Il procedimento per convalida di sfratto Cerca di raggiungere lo stesso scopo del procedimento per ingiunzione (se non c'è opposizione c'è titolo molto velocemente).p. prova per tacche e contrassegni). Il giudice allora convalida lo sfratto. SECONDA grande distinzione: • Prova legale. In tal caso posso usare: • Il procedimento locatizio.schizzo fatto in calce al modulo di constatazione amichevole. Quali sono? [Art. 2. Le norme sono contenute in parte nel codice civile e in parte del codice di procedura: il motivo è storico.

Prova liberamente valutabile.c. Prove documentali. C'è un grave problema. Atto pubblico. Può trovare ingresso nel processo o deve esserne esclusa? La soluzione inevitabile è quella di ammetterle. la prova legale è molto limitata. 2697 c. solo se gravi. le risultanze di accesso ed ispezione.] Chi vuol far valere un diritto in giudizio deve provare i fatti che ne costituiscono il fondamento. Il giudice. • Prove disponibili solo su istanza delle parti. Quelle che studiamo oggi sono solo alcune delle prove possibili. secondo il legislatore. non può e non deve metterlo in discussione.]. il contraddittorio delle parti. Principio dell'onere della prova. sono un'eccezione e la regola è il libero convincimento giudiziale (si ha fiducia nel giudice). da un notaio o da altro pubblico ufficiale autorizzato ad attribuirgli pubblica fede nel luogo dove l'atto è formato.c. che fa fede pubblica. levano un sacco di guai. questa. Ad es. precise e concordanti (ce ne deve essere più d'una) [2629 c. Prova legale negativa. già certo. Tra quelle. se imparate a memorie. 111 Cost. TERZA grande distinzione: • Prove disponibili d'ufficio. Esiste anche però un onere di motivazione della sentenza da parte del giudice [art. Alcune norme. di fronte ad un atto pubblico. rogito notarile. In tale caso il giudice non è libero di decidere. con le richieste formalità. [Art. Fa piena prova (prova legale) fino a querela di falso della provenienze del documento nonché delle dichiarazioni delle parti di cui il notaio certifica l'accadimento. che va sotto il nome di prove atipiche. Esse sono: • formalità nella redazione • pubblico ufficiale autorizzato • pubblica fede nel luogo dove l'atto è formato. Lo stato dice al . documenti che non fanno prova legale. non quelli più moderni.• ◦ atto pubblico ◦ scrittura privata autenticata ◦ scrittura privata riconosciuta o accertata giudizialmente ◦ giuramento ◦ confessione. sono le presunzioni semplici. Altre prove legali nascono dalla cristallizzazione dell'esperienza: processo tra Tizio e Caio. Nel codice civile troviamo solo i mezzi di prova documentale tradizionali. Sono poche le prove legali. perchè il fatto è. che contiene tutti gli elementi rilevanti dell'atto pubblico. Chi eccepisce l'inefficacia di tali fatti ovvero eccepisce che il diritto si è modificato o estinto deve provare i fatti su cui l'eccezione si fonda. [Art. che non vincola il giudice a dare per provato un certo fatto ma a non darlo per provato. Nei paesi di common law.] L'atto pubblico è il documento redatto. Il giudice può disporne secondo i suoi prudenti apprezzamenti.]. 2699 c.c. in cui Caio confessa di essere debitore. Avanza la prova per testimoni.

Una tale drastica limitazione poggia sulla particolare affidabilità del notaio o dell'altro pubblico ufficiale. Nel commercio di ogni giorno si producono decine di migliaia di scritture private. verbale di sinistro stradale di un poliziotto. ma non a vigili e professori. che quindi sarà: . e ciascuna di essa. La attribuisce a notai.. 3. verbale con cui il professore registra un voto.] La scrittura privata fa piena prova. Come mezzo di prova in astratto è difficile da inquadrare: la polizia arriva dopo il sinistro e non è un consulente tecnico. Non è un pubblico ufficiale autorizzato di conferire agli atti pubblica fede. Se non lo fa. se colui contro il quale la scrittura è prodotta ne riconosce la sottoscrizione. Le cause possono essere decise da: • giudice unico • giudice collegiale. che redige un verbale complesso.c. dovuto ad un tamponamento in autostrada. costituite già prima dell'inizio del processo 2. [Art. 214 c. Interviene sul luogo la polizia stradale. sempre unico. chiedere cioè al giudice di aprire una parentesi istruttoria in cui accertare la falsità o meno della firma. Causa di sinistro stradale drammatico. costituende. 2. ovvero se questa è legalmente considerata come riconosciuta. Ci può essere poi l'esame di mera legittimità che spetta alla corte di cassazione. E che efficacia probatoria hanno? Caso.suo più alto funzionario che può fare a meno di accertare certi fatti. è tenuto a negare formalmente la propria scrittura o la propria sottoscrizione. ma ci sono prove testimoniali e un verbale.] Colui contro il quale è prodotta una scrittura privata. cartella medica. La parte ha a sua disposizione la verificazione della scrittura privata. Si pone il problema di verificare se in tal caso il pubblico ufficiale ha autorizzazione ad attribuire al documento pubblica fede. che riguarda l'assunzione dei mezzi di prova. in astratto. che si costituiscono durante il giudizio. Esaurita la fase introduttiva c'è la fase di trattazione. della provenienza delle dichiarazioni da chi l'ha sottoscritta. Gli eredi o aventi causa possono limitarsi a dichiarare di non conoscere la scrittura o la sottoscrizione del loro autore.c. avremo al fase decisoria. fino a querela di falso. in prima udienza bisogna stabilire le prove della causa petendi. [Art. precostituite. che serve a definire il thema decidendum. Efficacia. 4. Esaurita la fase probatoria. Tale sistema è uno strumento del tutto trasparente. da cui emerga che il tamponante procedeva ad una velocità eccessiva. se intende disconoscerla. non ha alcuna efficacia probatoria. vi è poi la fase di captazione. Esso può essere di primo o secondo grado.). Se vi è necessità. Causa civile per il risarcimento del danno. E tutti gli atti che provengono dalle pubbliche amministrazioni (ad es. la scrittura privata fa piena prova fino a querela di falso. con ragazza che rimane tetraplegica. Vi sono diverse prove: 1. Non ci può essere un prova diretta. Giudici di primo grado sono solo: • Giudice di pace.p. Scrittura privata. ****************************************************************************8/11 Fasi del processo: 1. Fase introduttiva. nella fase probatoria vera e propria. 2702 c.

la cui decisione spetta al tribunale in composizione collegiale. 737 ss. come organo decidente. n. Tribunale. Casi in cui interviene il pubblico ministero.. 26. n. 2) nelle cause di opposizione. Il collegio è composto di tre membri. nonche` nelle cause di responsabilita` da chiunque promosse contro gli organi amministrativi e di controllo. perchè relative a diritti indisponibili. Quali sono? 1. n. colui cioè che aveva istruito la causa. tra cui: • il presidente • l'istruttore. e 6. al collegio. che assumerà le funzioni di relatore • terzo magistrato. d 5. 2. 7) nelle cause di cui alla legge 13 aprile 1988. In quali casi la causa viene rimessa in decisione? Sono disciplinate dagli artt. c 4. 187. 188 c. 7-bis) nelle cause di cui all'articolo 140-bis del codice del consumo. Sono tutti casi di particolare delicatezza delle materie trattate. (n. come i giudizi di separazione consensuale dei coniugi. 206 (3) Il tribunale giudica altresì in composizione collegiale nei procedimenti in camera di consiglio disciplinati dagli articoli 737 e seguenti.p. delle associazioni in partecipazione e dei consorzi.c. La decisione è assunta a maggioranza di voti. . Quando il giudice si troverà davanti ad un caso di necessaria decisione collettiva. n. 117.c. b 3. (c. [Art. 2°) procedimenti in camera di consiglio ex artt. n. Sennò. revocazione e in quelle conseguenti a dichiarazioni tardive di crediti di cui al regio decreto 16 marzo 1942. 95] (1) e alle altre leggi speciali disciplinanti la liquidazione coatta amministrativa. Il presidente rimette la causa in . 5) nelle cause di impugnazione delle deliberazioni dell'assemblea e del consiglio di amministrazione. i dirigenti preposti alla redazione dei documenti contabili societari (2) e i liquidatori delle società. 50 bis c. salvo che sia altrimenti disposto. impugnazione. che normalmente giudice come giudice unipersonale.• ◦ giudice istruttore. salvo che sia altrimenti disposto. di cui al decreto legislativo 6 settembre 2005.p. che istruisce la causa ◦ organo decidente.p. 50 bis c. [al decreto legge 30 gennaio 1979.. 3) nelle cause devolute alle sezioni specializzate. rimetterà la causa al collegio.. i direttori generali. in quanto deciderà lui stesso come giudice unico. convertito con modificazioni dalla legge 3 aprile 1979. 7 bis) azioni collettive risarcitorie a tutela dei consumatori 9. cause di impugnazione dei testamenti e riduzione per lesioni di legittima 7.] Il tribunale giudica in composizione collegiale: 1) nelle cause nelle quali e` obbligatorio l'intervento del pubblico ministero. delle mutue assicuratrici e società cooperative. 267. giudizi sulla responsabilità civile dei magistrati 8. rimetterà la causa alla decisione. Nella fase istruttoria avrà funzioni di giudice istruttore e nella fase decisoria.c. 6) nelle cause di impugnazione dei testamenti e di riduzione per lesione di legittima. Eccezione fanno le cause indicate nell'art. 4) nelle cause di omologazione del concordato fallimentare e del concordato preventivo.

◦ regolarità dell'atto introduttivo e della notificazione della domanda ◦ assenza di litispendenza. ◦ la giurisdizione del giudice.] Sono capaci di stare in giudizio le persone che hanno il libero esercizio dei diritti che vi si fanno valere. Il minore o il nascituro può essere parte di un processo. rimette le parti davanti al collegio. può contestare o meno i fatti posti dall'attore a fondamento della domanda. // Il giudice può tuttavia. Fatto .c. La valutazione sul fatto che la questione sia matura o meno.] Salvi i casi previsti dalla legge. condizione dell'azione. 188 c. 75 c. Caso di questione preliminare di rito o pregiudiziale di merito. Sono quelli che collaborano a costituire un valido rapporto processuale: ◦ la competenza del giudice. [Art. per valore. cioè giudice ordinario o amministrativo o tributario o straniero. ◦ legittimazione processuale della parte. si può comunque dibattere su interpretazione di norme (questioni di diritto). L'istruzione probatoria è quindi una fase solo eventuale. 115 c. Onere di opposizione. Esse non devono essere assunte in causa con un processo di acquisizione o ordinanza di ammissione della prova.p. spetta al giudice istruttore.Diverse ipotesi: [Art. ove voglia sostenere tesi diverse da quelle asserite dai documenti prodotti. il diritto è fatto valere dai rappresentanti legali sul piano sostanziale.c. Questione preliminare di rito. Il minore manca di legittimazione processuale. rimette le parti al collegio per la decisione a norma dell'articolo seguente. Non confondere con la legittimazione ad agire. si presenta in giudizio depositando un fascicolo con l'atto di comparizione e risposta – memoria difensiva – ed alcune prove). se ritiene che la causa sia matura per la decisione di merito senza bisogno di assunzione di mezzi di prova. per materia. [Art.p. Se i fatti non sono contestati. • Condizione dell'azione. 187 c. Esse sono: ◦ Possibilità giuridica. Dopo che sono state istruite le prove.] Il giudice istruttore provvede all'assunzione dei mezzi di prova e. Altro caso è quando la causa è fondata su prove documentali.c. come la mancanza di un: • Presupposto processuale.p. come i genitori o il tutore. Che attiene al rito e sia stata fatta valere dal convenuto. Quali sono i casi concreti? Resistenza attiva = il convenuto si è costituito (dopo essere stato citato. esaurita l'istruzione. e poi c'è remissione. non individuata da tutti gli autori (individuata dal Mandrioli). che condizionano il potere del giudice a decidere sul merito. In quali altri casi la causa può essere rimessa in decisione o al collegio? [Art. di esercitarlo. il giudice deve porre a fondamento della decisione le prove proposte dalle parti o dal pubblico ministero nonché i fatti non specificatamente contestati dalla parte costituita. senza bisogno di prova. Sono requisiti intrinseci alla domanda.] Il giudice istruttore. per territorio. Nel caso del neonato. che può stare in giudizio solo se ha capacità d'agire e di disporre del diritto. ma non ha la capacità di far valere il suo diritto in giudizio. Esse entrano nel giudizio con la produzione in giudizio: • con il deposito in cancelleria. in base alla necessità di esaminare ulteriori mezzi di prova ed all'oggetto della causa. I fatti non contestati diventano infatti pacifici in causa. Opposizione = se si costituisce. porre a fondamento della decisione le nozioni di fatto che rientrano nella comune esperienza. • quando il giudice istruttore dà incarico alle parti di indicare i nuovi mezzi di prova nelle loro memorie.c.p.

c. ad es. Fuori dai casi di legittimazione processuale. Tale valutazione è preventiva e provvisoria. anche se deve decidere il collegio. egli invita le parti a precisare le conclusioni. anche se manifestamente infondata. Diverso nei casi di sentenza di modificazione. [Art. [Art. le eccezioni e le conclusioni già formulate.).p. 3°. Esse sono eccezioni relative al merito.p.] (contenuto della citazione) “l’esposizione dei fatti e degli elementi di diritto costituenti le ragioni della domanda. perchè il giudice istruttore è spesso il relatore. La questione viene accantonata e verrà decisa dal collegio o da lui stesso. Il rappresentante agisce in nome altrui e per conto altrui. solo quando la decisione di essa può definire il giudizio. deve rimettere tutta la causa in decisione.c. e non solo la questione. Quindi deve fare una valutazione provvisoria e preventiva circa la fondatezza della questione: • se fondata. nel caso di sentenza di divorzio. l'interesse sta nel combattere una contestazione.c. È il difetto di un presupposto processuale. ma può anche disporre che siano decise unitamente al merito. Il convenuto deve avere invece legittimazione passiva: l'attore non può chiamare chiunque. In quale altro momento c'è una “precisazione”? Negli atti introduttivi.c. La stessa valutazione provvisoria viene fatta per le preliminari di merito. . ed ha perciò legittimazione.c. formulare le conclusioni. 4 c. legale (azione surrogatoria) o volontaria. Il problema non si pone se il giudice istruttore è lui stesso unico organo decidente. È raro che accada. ma solo precisarla o modificarla.p. soggetto attivo del rapporto sostanziale. come ad es. Come fa il giudice a passare dalla fase di trattazione a quella di decisione? Quando il giudice ritiene che la causa sia matura per la decisione (casi ex art. 183. accantonandola. Viene sollevata l'eccezione di incompetenza per territorio semplice. n. ◦ Interesse ad agire. 163. • se infondata. Tali conclusioni le parti le possono precisare nella prima udienza di trattazione → [art. al diritto cioè dedotto in giudizio. sempre nei limiti dell'oggetto già specificato. ◦ Legittimazione ad agire. una volta che la causa è stata rimessa in questione.p. // Il giudice provvede analogamente se sorgono questioni attinenti alla giurisdizione o alla competenza o ad altre pregiudiziali.” Non si può mutare la domanda. dall'altro che rimetta ogni questione sollevata al collegio. perciò deve essere messo in minoranza dagli altri due giudici. quindi il giudice non può decidere senza affrontare la questione. Il giudice istruttore decide autonomamente o deve rimettere al collegio anche tale questione? Il legislatore ha cercato una soluzione di compromesso: da un lato non è giusto che il giudice istruttore da solo decida della causa. ma solo la controparte dello specifico rapporto dedotto in giudizio. Provvisoria nel senso che.p. rimette al collegio. si riserva di deciderla unitamente al merito. 5° c. Nelle azioni di mero accertamento. Tale precisazione avviene sempre davanti al giudice istruttore. 167 c.che il diritto che io faccio valere sia indicato da una norma giuridica come diritto meritevole di tutela. deve affermarsi titolare del diritto. nel senso che la parte che fa valere un diritto in giudizio. normalmente provocato dalla lesione del diritto. con le relative conclusioni“.] Nella comparsa di risposta il convenuto deve proporre tutte le sue difese prendendo posizione sui fatti posti dall'attore a fondamento della domanda. indicare le proprie generalità e il codice fiscale. Rimette la questione in decisione. 187 c. 187 c. PRECISAZIONE DELLE CONCLUSIONI. il collegio può non condividerla.] Può rimettere le parti al collegio affinché sia decisa separatamente una questione di merito avente carattere preliminare.] “Le parti possono precisare e modificare le domande. Ad es. e l'eccezione di decorsa prescrizione è un'eccezione preliminare di merito. il credito per prestazioni di servizio si prescrivono in tre anni. c. [Art. c. in cui l'attore avanza petitum e causa petendi e il convenuto ne chiede il rigetto. accertamento della mia proprietà su un fondo. i mezzi di prova di cui intende valersi e i documenti che offre in comunicazione. Nel momento in cui il giudice istruttore rimette la causa al collegio.

] Le comparse conclusionali debbono essere depositate entro il termine perentorio di sessanta giorni dalla rimessione della causa al collegio e le memorie di replica entro i venti giorni successivi. a norma dei primi tre commi dell'articolo 187 o dell'articolo 188. La comparsa conclusionale indica: intestazione con giudice. Sessanta giorni per depositare in cancelleria le comparse conclusionali.p.] Il giudice istruttore. che possono essere proposte soltanto dalle parti. e chiede alle parti di precisare le conclusioni per poi rimettere al collegio. In tale udienza. Al temine dell'ultima udienza di istruzione. Se in sede di decisione il collegio ritiene che la competenza ci fosse e che non fosse necessaria un'ulteriore istruzione probatoria. 189 c. comunque non inferiore a venti giorni. [Art. FASE DI DECISIONE. riassunto dei fatti. secondo e terzo comma. E se uno dei procuratori non si presenta? Si tiene conto delle conclusioni precedentemente formulate. Esempio. e non puo' pronunciare d'ufficio su eccezioni. È un termine perentorio. è fissata la data dell'udienza di precisazione delle conclusioni. Conviene in tal caso che l'autore riduca la sua domanda. Importante: se l'atto di citazione riguarda una persona giuridica.c. indicazione delle prove e della vicenda processuale e conclusioni. invita le parti a precisare davanti a lui le conclusioni che intendono sottoporre al collegio stesso. la può decidere. La memoria di replica è una replica a tutto ciò che ha sostenuto la controparte nella comparsa conclusionale. 183. per non essere condannato al pagamento delle spese processuali. deve . È importante determinare il chiesto. Tribunale in composizione collegiale. Due tipi: davanti al tribunale in composizione collegiale o davanti al giudice monocratico. [Art. quando rimette la causa al collegio. secondo e terzo comma. In tal senso c'è una remissione totale.Perchè il giudice chiede nuovamente alle parti di precisare le conclusioni? Possono essere venuti alla conoscenza delle parti alcune circostanze che ne cambiano le aspettative.] Il giudice deve pronunciare su tutta la domanda e non oltre i limiti di essa. e venti giorni successivi per depositare le memorie di replica. Contenuto della sentenza. Come avviene tale precisazione? Caso di causa completamente istruita. punto per punto. può fissare un termine più breve. nome e cognome delle parti e dei loro difensori. 190 c. Per il deposito delle comparse conclusionali il giudice istruttore. su meno questioni (infrapetizione) o su elementi diversi (…). quando rimette la causa al collegio. perchè su tale ampliamento non ci sarebbe stato il contraddittorio. nei limiti di quelle formulate negli atti introduttivi o a norma dell'art. [Art. per il principio di corrispondenza tra chiesto e giudicato: il giudice non può decidere oltre il chiesto (ultrapetizione). Si possono anche solo richiamare gli atti introduttivi. (1) La rimessione investe il collegio di tutta la causa. anche quando avviene a norma dell'articolo 187.p. Il giudice ritiene la questione di incompetenza infondata. 112 c.p.c. Non è possibile ampliare la domanda. numero di ruolo della causa. Il convenuto può invece limitarsi a contestare solo parte della richiesta dell'attore. compaiono gli avvocati e fanno inserire nel fascicolo d'ufficio le nuove conclusioni (o richiama le vecchie se non le modifica). Le conclusioni di merito debbono essere interamente formulate anche nei casi previsti dall'articolo 187. Ciò è possibile proprio grazie alla precisazione delle conclusioni delle parti.c.

Le ordinanze del collegio sono sempre immediatamente esecutive. decide solo alcune delle cause fino a quel momento riunite. nel senso che fa una relazione al collegio di tutte le questioni trattate davanti a lui B) i difensori delle parti discutono oralmente la causa C) deliberazione della sentenza dal collegio. non definisce il giudizio e impartisce distinti provvedimenti per l’ulteriore istruzione della causa. decidendo questioni di giurisdizione. 279 c. con decisione presa a maggioranza di voti e la prima cosa decisa è il dispositivo. previsti dai numeri 4 e 5 sono dati con separata ordinanza. che non esauriscono i poteri decisori del giudice in quel processo. motivazione redatta dal Presidente. e con distinti provvedimenti dispone la separazione delle altre cause e l’ulteriore istruzione riguardo alle medesime. salvo che la legge disponga altrimenti. se non definisce il giudizio. che chiudono il processo davanti al giudice.stare in giudizio nella persona del suo rappresentante pro tempore. qualora ritenga che i provvedimenti dell’ordinanza collegiale. decidendo alcune delle questioni di cui ai numeri 1. comunque motivati. quando sia stato proposto appello immediato contro una delle sentenze previste dal n. Sentenze del collegio di due tipi: • definitive. Tuttavia. • non definitive. I provvedimenti del collegio. ovvero la rimessione al giudice inferiore delle cause di sua competenza. non possono mai pregiudicare la decisione della causa. il giudice istruttore. e 104. [Art. nonché quando decide soltanto questioni di competenza. Se si vuole discutere oralmente si può richiederlo alla precisazione delle conclusioni → domanda riproposta dopo che sono state depositate le memorie di replica → fissata udienza di discussione in cui: A) il giudice istruttore diventa relatore. può disporre con ordinanza non impugnabile che l’esecuzione o la prosecuzione dell’ulteriore istruttoria sia sospesa sino alla definizione del giudizio di appello L’ordinanza è depositata in cancelleria insieme con la sentenza. 2 e 3. 3) quando definisce il giudizio. insieme all'oggetto sintetico. che hanno forma di ordinanza. valendosi della facoltà di cui agli articoli 103.c. e non sono soggetti ai mezzi di impugnazione previsti per le sentenze. impartisce con la stessa ordinanza i provvedimenti per l’ulteriore istruzione della causa. senza definire il giudizio. su istanza concorde delle parti. Motivazione in un secondo momento: a) normalmente redatta dall'ex giudice istruttore b) se però era in minoranza. . secondo comma. 2) quando definisce il giudizio decidendo questioni pregiudiziali attinenti al processo o questioni preliminari di merito.p. decidendo totalmente il merito.] Il collegio pronuncia ordinanza quando provvede soltanto su questioni relative all’istruzione della causa. ***************************************************************************9/11 (sempre in composizione collegiale) FORMA DEL PROVVEDIMENTO DEL GIUDICE. 4 del secondo comma. nel segreto della camera di consiglio. Il collegio pronuncia sentenza: 1) quando definisce il giudizio. Il numero di ruolo è dato dopo l'iscrizione della causa al ruolo. essi sono modificabili e revocabili dallo stesso collegio. I provvedimenti per l’ulteriore istruzione. Come avviene? Collegio di tre membri. esauriscono i suoi poteri decisori → “definisce il giudizio” significa che emana sentenza definitiva. siano dipendenti da quelli contenuti nella sentenza impugnata. In tal caso. richiamato anch'esso in sentenza. secondo comma. 4) quando. (sentenza non definitiva) 5) quando.

5 c. Il convenuto è soccombente per la preliminare ma non per il merito. impugnate insieme alla sentenza definitiva. Può risultare poi che il credito possa risultare adempiuto. Abbiamo sentenze definitive. I provvedimenti con forma ordinanza.] 5) quando. Il collegio pronuncia ordinanza quando decide questioni pregiudiziali di rito o preliminari di merito con sentenza non definitiva e fa proseguire il processo. [Art. Può essere che in tali casi. richiesta di condanna. poiché normalmente non ha efficacia decisoria. Le non definitive possono essere: 1. 279. In tal caso possono essere proposte presso lo stesso giudice e c'è un cumulo soggettivo (più attori o più convenuti nello stesso processo). [Art. nel cui caso il processo deve ancora andare avanti. dopo il cui termine è cosa giudicata. Ci si era infatti fermati per esaminare la questione. impugnate subito in appello 2. 2°. valendosi della facoltà di cui agli articoli 103.] Ipotesi in cui c'è stata connessione oggettiva (oggetto o titolo) tra più cause. secondo comma. nonché quando decide soltanto questioni di competenza. L'istruttore rimette al collegio che dice che la prescrizione non è stata interrotta. Convenuto eccepisce la prescrizione (preliminare di merito). n. [Art. Non hanno mai efficacia decisoria. sempre motivati. 104 c. e non definitive. /2009). che chiudono il processo. 1°] Il collegio pronuncia ordinanza quando provvede soltanto su questioni relative all’istruzione della causa. • Di merito. In tal caso. risulti vincente nel merito. rimette la casa in istruttoria e poi si verifica che il convenuto non era responsabile e il giudice rigetta nel merito. c. Si può fare riserva di appello. fondata. 279. c. Le questioni sulla competenza sono stabilite con ordinanza (L. Ha eccepito incompetenza del giudice. n. Se non impugnate. Solo il collegio può modificarli. anche se soccombente in quanto alla competenza.p. Ad es. e il collegio ha detto che era competente e ha pronunciato sentenza non definitiva di rito. ed è disposto che il processo prosegua. e con distinti provvedimenti dispone la separazione delle altre cause e l’ulteriore istruzione riguardo alle medesime. e 104. e ora si può procedere con l'istruzione. Sarà un'ordinanza sui generis. con cui il convenuto non impugna subito la preliminare ma non vuole neanche che vada in giudicato. Processo per danni da incidente stradale. di rito o di merito. la sentenza passa in giudicato. secondo comma. Perchè? Esempio. sono modificabili e revocabili dal collegio e non sono soggetti ai mezzi di impugnazione per le sentenze. come nel caso in cui verifichi l'avvenuta prescrizione. se non definisce il giudizio. 103 c. il collegio ritenga che debbano essere disposte con sentenza definitiva. impartisce con la stessa ordinanza i provvedimenti per l’ulteriore istruzione della causa. senza definire il giudizio. per cui di riserva di fare appello . In tal caso. [Art.c.c] Ipotesi di connessione soggettiva. per cui il debitore.p. la sentenza non è definitiva. quelle emanate dal giudice istruttore possono essere revocate solo dal giudice istruttore. decide solo alcune delle cause fino a quel momento riunite.p. perchè il contenuto è quello di una sentenza). ricordo in cassazione entro 60 giorni dalla sentenza. o nei termini di 6 mesi dalla pubblicazione. che da luogo a un cumulo oggettivo. Contro le sentenze d'appello. tranne che per la competenza (non ha molto senso. con l'appello entro 30 giorni dalla notifica della sentenza. per cui non importa se avevi diritto o meno.c.Collegio pronuncia sentenza quando definisce il giudizio definendo questioni: • Di giurisdizione. Accoglienza o rigetto della domanda. Le definitive possono essere impugnate solo con i mezzi ordinari e straordinari di impugnazione. • Preliminari di merito. ovvero la rimessione al giudice inferiore delle cause di sua competenza.

Essi possono chiedere un differimento di quest'udienza. con la stessa sentenza e sempre su istanza di parte. In tal caso il collegio. il giudice istruttore può disporre con ordinanza che l'ulteriore istruzione rimanga sospesa in attesa della decisione del giudice d'appello. È un po' diversa la modalità decisoria. Condanna generica. Essa non ha mai efficacia di titolo esecutivo. I processi costano e di solito si chiede tutto subito. il credito da incidente stradale si prescrive in due anni. azione di condanna. se rileva che la causa debba essere decisa dal giudice monocratico e non da lui. depositarle e possibilità di chiedere la discussione orale. È una sentenza non definitiva. Si avrà solo lo scambio delle comparse conclusionali e la discussione. Per evitare che si arrivi a sentenze contrastanti. [Artt. ma è ancora controversa la quantità della prestazione dovuta. su istanza di parte. Posso anche iscrivere ipoteca giudiziale sui beni del debitore. c'è un'inabilità temporanea e permanente. nei limiti della quantità per cui ritiene già raggiunta la prova. nei limiti di quanto è stato già provato. che evita di depositare le memorie di replica. disponendo con ordinanza che il processo prosegua per la liquidazione. Anche qui le parti possono chiedere una discussione orale. ma ciò può spaventare il difensore. . Spetta alla parte con la domanda decidere quale azione proporre in giudizio.per la causa intera. può altresì condannare il debitore al pagamento di una provvisionale. lo rimette con ordinanza al giudice competente. I difensori discutono subito la causa e il giudice pronuncia sentenza subito. È necessario però che il convenuto non si opponga. per poi proporre un'altra causa per condannare la controparte all'adempimento. Manca quindi: • deposito di scritti difensivi • attesa della sentenza. perchè non indica un diritto di credito certo ed esigibile.p. non chiude il processo. può proporre anche solo l'accertamento (scopo = accertare se ho il diritto al risarcimento del danno). ad es.c. affinchè non se ne liberi. 281 quinquies.] Quando è già accertata la sussistenza di un diritto. Il giudice stesso può invitare a discutere la causa oralmente.] Il collegio. DECISIONE IN FORMAZIONE MONOCRATICA. rimesso all'istruttore. Oggetto del giudizio duplice: • accertamento del diritto • quantum della prestazione. Ci deve sempre essere il consenso della controparte. che va avanti. Le parti dovranno precisare le conclusioni. Ad es. perchè sennò il giudice non la può pronunciare. La sentenza si intende pubblicata subito. Anche se potrebbe fin dall'inizio chiedere una condanna alla prestazione. 278 c.p. la temporanea è facilmente liquidabile e può essere oggetto di provvisionale. il collegio. dando lettura del dispositivo e della concisa esposizione delle ragioni di fatto e di diritto della decisione. può limitarsi a pronunciare con sentenza la condanna generica alla prestazione. può essere emanata una sentenza generica (in quanto non si sa ancora il quantum). sexies c. [Art. Si può anche andare avanti con due processi distinti: • impugnazione della questione preliminare • processo principale. Allunga la prescrizione da breve a decennale. Se viene intanto accertato il diritto. Saranno più facili da capire facendo le impugnazioni.c. Il giudice rimette la causa in decisione a sé stesso. Questo è un caso inverso: chiedo la condanna del convenuto per la cifra di tot. Il debitore può anche essere condannato al pagamento di una provvisionale. dopo aver visto come è andato il merito.

(http://it.] L'accertamento contenuto nella sentenza passata in giudicato fa stato a ogni effetto tra le parti. 324 c.com/photos/dealvariis/4612420658/).c.c. La pubblica amministrazione che non e' parte in causa puo' chiedere in ogni stato e grado del processo che sia dichiarato dalle Sezioni unite della Corte di cassazione il difetto di giurisdizione del giudice ordinario a causa dei poteri attribuiti dalla legge all'amministrazione stessa. ne' a ricorso per cassazione. finche' la giurisdizione non sia stata affermata con sentenza passata in giudicato. le sezioni unite sono una specie di chiesa barocca (http://www. Prima non era quindi vincolante. → Finche' la causa non sia decisa nel merito in primo grado. 282 c. Il processo a quo si sospende (art. 2909 c. facendo un altro riferimento alle prove precostituite.org/wiki/Strumento_derivato).p. 367. La sentenza costitutiva e di mero accertamento sono esecutive dal passaggio in giudicato. ciascuna parte puo' chiedere alle Sezioni unite della Corte di cassazione che risolvano le questioni di giurisdizione di cui all'art.flickr. La sospensione dell'efficacia esecutiva dev'essere chiesta in appello. **************************************************************************22/11 Motivo per cui il professore non è venuto la scorsa settimana. L'udienza si tiene a Roma nel Palazzaccio. gli avvocati parlano e il procuratore generale parla per ultimo. [Art. sul Lungotevere.. evitando che il processo si porti dietro una “bomba ad orologeria”. sui flussi futuri. La corte si ritira e esce con la decisione. Se vogliamo litigare sui derivati dobbiamo andare a Londra o a New York. 41 c. Se vogliono contrastare la decisione possono impugnarla con i mezzi ordinari. ne' ad appello. Passiamo adesso agli altri tipi di prova. → iter del regolamento di giurisdizione) e si attende l'udienza davanti alla corte di cassazione. 37. Torniamo alle prove.La sentenza definitiva emessa è un provvedimento che vincola le parti. che decide a sezioni unite. [Art. ma posso agire subito.c. una delle parti in causa. La cosa più difficile e più utile per l'avvocato è la sintesi. Il giudice d'appello può sospenderla solo ove sussistano gravi e fondati motivi. perchè non passi in giudicato. e produce gli effetti di cui all'art. Gli avvocati aspettano il loro turno.c..c. . Una volta passata in giudicato la sentenza ha effetti sostanziali. 324.] Si intende passata in giudicato (formale) la sentenza che non e' piu' soggetta ne' a regolamento di competenza. L'udienza era quando c'era lezione e il professore non è potuto venire.] La sentenza di primo grado è provvisoriamente esecutiva tra le parti. non devo aspettare che ci sia passaggio in giudicato per iniziare un'esecuzione forzata. [Art. Possiamo capire meglio il 282. invocano il regolamento di giurisdizione.p.wikipedia.p. Sono indicati nell'art.c. la querela di falso e la procedura per la verificazione. il relatore fa un resoconto della causa. Vincola quindi: • parti • eredi • aventi causa. L'istanza si propone con ricorso a norma degli artt. Richiesta di decidere della giurisdizione prima che si decida nel merito. la scrittura privata. disciplinati dall'art. Nella sentenza di condanna. La questione sulla giurisdizione (pregiudiziale di rito) è quindi di decisiva importanza. Il problema è che è molto difficile stabilirne la provenienza economica. 2909 c. Le banche. i loro eredi o aventi causa. che impone anche il foro competente. avevamo visto l'atto pubblico. Nell'aula magna c'è l'udienza. Interessi fissi su interessi variabili. ne' a revocazione per i motivi di cui ai numeri 4 e 5 dell'articolo 395.p. 364 ss. 367 c. Schema dettata da un'organizzazione internazionale privata. Contratti derivati. art.

Art.c.). non solo per i limiti percettivi. 244-257 c. Art.. Così le fatture di terzi. Problema: intrinseca attendibilità della prova testimoniale. 2721 c. Con il tempo poi la memoria è sempre meno attendibile. Caso paradossale di fascicolo che possiede un sacco di prove non regolamentate espressamente dal codice civile. secondo la legge o la volontà delle parti. 5. 3 dell'articolo precedente. Principio di supremazia della prova testimoniale. contratto di assicurazione.. della natura del contratto e di ogni altra circostanza. → La prova per testimoni non è ammessa se ha per oggetto patti aggiunti o contrari al contenuto di un documento. art. 2722 c. che faccia apparire verosimile il fatto allegato. Esempio: sinistro stradale. atti per cui è richiesta la prova scritta..000. Tuttavia l'autorità giudiziaria può consentire la prova oltre il limite anzidetto. Sono nel codice civile. proveniente dalla persona contro la quale è diretta la domanda o dal suo rappresentante. in cui il poliziotto cerca di compensare la situazione di fatto con considerazioni poco attendibili: è necessario che il giudice non ne sia vincolato. ma soprattutto per la deformazione mentale. Riprodurre oralmente ciò che si è visto è poi non affatto banale. L'essere umano è a dir poco inaffidabile. 2723 c.LE PROVE ATIPICHE. o § 8. per cui i documenti hanno una maggiore attendibilità rispetto alla prova testimoniale. non prova piena. Libro II] Regina delle prove.c. .. → Quando. irrinunciabile del fatto.c.. quando il contraente ha senza sua colpa perduto il documento che gli forniva la prova (ad es. l'efficacia del verbale e molte altre cose. 1967). tenuto conto della qualità delle parti. Titolo I. eccezioni al divieto di prova testimoniale. la prova per testimoni è ammessa soltanto nel caso indicato dal n. → La prova per testimoni dei contratti non è ammessa quando il valore dell'oggetto eccede le L.c.c. C'è poi il problema del teste falso o corrotto. dal '500 principio opposto. LA PROVA TESTIMONIALE [artt. Capo II. Il codice civile non regola tutte queste cose. una perizia medica. 1928. Tutte queste sono prove atipiche. prova più antica di tutte e la più inevitabile. → La prova per testimoni e ammessa in ogni caso (1417): quando vi è un principio di prova per iscritto: questo e costituito da qualsiasi scritto. un contratto deve essere provato per iscritto (1888. Art. 2725 c.p. Essa va utilizzata quindi come semplice indizio. Vediamo le norme attuali. La giurisprudenza consolidata utilizza una formula ambigua: la prova atipica è fonte di semplice presunzione. → Art. Esempio del verbale in caso di incidente. capo III. se si è fatto male. la fattura del carrozziere. Anche nei contratti che devono avere forma scritta ad probationem (transazione.c. quando il contraente e stato nell'impossibilità morale (ad es. L'attore produrrà il verbale delle forze dell'ordine. che possono essere facilmente falsificate. 2724 c. ma il giudice può utilizzarla discrezionalmente. per i quali si alleghi che la stipulazione e stata anteriore o contemporanea. non regola i documenti di terzi. presto soldi a mio padre in difficoltà e non gli chiedo la ricevuta) o materiale (prestito in un momento in cui non era materialmente possibile chiedere ricevuta) di procurarsi una prova scritta. In tal caso la prova è irrilevante ed inammissibile. qualche fotografia e. Riproduzioni meccaniche e prove per tacche. Ammissibilità della prova testimoniale nel contratto. La stessa regola si applica nei casi in cui la forma scritta è richiesta sotto pena di nullità (1350 e seguenti).

c. Le parti possono farsi assistere dai difensori. 244 c. ha facoltà di ordinare la comparizione personale delle parti in contraddittorio tra loro per interrogarle liberamente sui fatti della causa.p.c. → persona che hanno nella causa un interesse che potrebbe legittimare la loro partecipazione in giudizio. La regola di preminenza non è scritta da nessuna parte. le eccezioni della controparte. Art. Illuminismo. • Interrogatorio formale. La parte non può testimoniare in senso stretto. poiché la testimonianza è riservata al terzo.] “Il giudice. può rivolgere domande e ottenere risposte. // Non possono farsi domande su fatti diversi da quelli formulati nei capitoli. I testimoni. appena visti. Possibilità di assumere la testimonianza in forma scritta. Tali risposte possono consistere in una confessione. disadorno con poche scomode sedie e sul muro il calendario dei carabinieri o della guardia di finanza. 246 c. Abbiamo visto gli oggettivi. Art. . Limiti soggettivi e oggettivi alla prova testimoniale. vediamo i soggettivi: chi è attendibile come testimone? I testimoni si contano o si pesano? È il giudice che deve farsi un'idea sull'attendibilità del testimone. Il terzo può invee farlo con diversi strumenti: • Interrogatorio libero. rimasto lettera morta. Oggi chi vuole testimoniare nel processo civile deve sottostare al solo limite di cui parleremo tra poco. affermazione del principio del libero convincimento del giudice.documenti persi durante un terremoto).p. In realtà il testimone arriva di corsa dopo essersi perso nel Tribunale. che limitavano l'ammissibilità (motivi familiari). Unico limite. // È vietato alle parti e al pubblico ministero di interrogare direttamente i testimoni.c. tutte le domande che ritiene utili a chiarire i fatti medesimi. Artt. se lo ritiene. il giudice togato. sostengo di avere un credito e posso dedurre in prova la controparte. Principi risalenti: un solo testimone non era sufficiente.c. La prova per testimoni deve essere dedotta mediante indicazione specifica delle persone da interrogare e dei fatti. il giuramento sulla bibbia in pelle. [Art. La testimonianza verbalizzata segue poi un certo iter. entra nell'ufficio del giudice. relativamente poco utilizzato per volontà dei giudici. questa va fornita e fa prova maggiore di quella per testimoni. Il giudice istruttore procede all'assunzione dell'interrogatorio nei modi e termini stabiliti nell'ordinanza che lo ammette. ma sono stati dichiarati incostituzionali. senza nessun criterio prefissato. Il giudice istruttore interroga il testimone sui fatti intorno ai quali è chiamato a deporre. Si vuole evitare una parzialità ed una commistione tra parti e testimoni. ma ce ne volevano sempre almeno due. Art. 257 bis. Principio che laddove è verosimile che ci sia una prova scritta. Deve pronunciare un giuramento meno bello di quello dei film (art. a eccezione delle domande su cui le parti concordano e che il giudice ritiene utili. le domande trabocchetto.. 117 c.p. Esempio: sono in causa. ma il giudice può sempre chiedere i chiarimenti opportuni sulle risposte date. che dimostra forte libertà e forte fiducia.p. vedendo i film americani.). d'ufficio o su istanza di parte.p. tra le pressioni mal celate degli avvocati e del giudice. Pronuncia la testimonianza che deve essere poi verbalizzata. 253 c. formulati in articoli separati. La testimonianza è assunta anche su fatti collaterali. Mezzo di prova d'ufficio. // Alle risposte dei testimoni si applica la disposizione dell'articolo 231.” Grande enfasi nel 1992. 230 c. sui quali ciascuna di esse deve essere interrogata.p. C'erano mezzi di assunzione della testimonianza molto poco funzionali. art.c. capitolo della confessione] L'interrogatorio deve essere dedotto per articoli separati e specifici. Non confondere con la possibilità di astenersi dalla testimonianza. 251 c. in qualunque stato e grado del processo. Può altresì rivolgergli. ma è affermato e trova conferma sistematica negli artt.c. deve aspettare (attività tipica nei processi). si immaginano il banco di legno. Il giudice. Frequentissimo nella prassi sentirsi eccepire che un tale fatto dovrebbe essere provato per documenti. [Art.

Unica alternativa è il giuramento decisorio.c. perché c'è uno strumento probatorio in meno. Quale ne è la giustificazione? Il giuramento diventa ammissibile laddove sia la controparte a chiederlo. “In caso di litisconsorzio necessario.c. ma non sono del tutto sfornite di prova. Molto più frequente dell'altra.] Confessione stragiudiziale. vince.] È giudiziale la confessione resa in giudizio. se verte su un oggetto per il quale la prova testimoniale non è ammessa dalla legge. 2730 c. [Art. [Art. Prova legale. 2735 c. **************************************************************************23/11 IL GIURAMENTO. 3°). Caso di una società in cui dovrà giurare l'amministratore delegato: sceglierà di impegnare la sua responsabilità penale e civile o farà piuttosto soccombere la società? Oppure è semplicemente onesto. Nasce una causa tra noi e il mediatore. // La confessione stragiudiziale non può provarsi per testimoni. purché non verta su fatti relativi a diritti non disponibili (segue c. Consiste nel giuramento di una parte di avere ragione e nella conseguente vittoria della causa: forma prova legale in modo tale da non avere pari. potrà al massimo portare ad una dichiarazione diversa. Esempio: mediatore. quella giudiziale meno. Se è fatta a un terzo o se è contenuta in un testamento. non abbiamo mezzi di prova perchè non c'è stato nessuno scritto. meno facile il caso di confessione verbale. chiede una certa percentuale sul valore della vendita. perde. È la cartina al tornasole ed insieme una prova simbolo. ovvero quello che è deferito . per i quali si potrebbe compiere un atto negoziale. È possibile provare per testimoni una confessione stragiudiziale? La confessione stragiudiziale fatta alla parte o a chi la rappresenta ha la stessa efficacia probatoria di quella giudiziale. anche perchè la sanzione penale per il falso giuramento è alta. Efficacia di piena prova. 2736 c. Se il mediatore giura. se si rifiuta. Se è una lettera (documento). la confessione resa da alcuni soltanto dei litisconsorti è liberamente apprezzata dal giudice. Revocabile solo in ipotesi particolare: determinata da errore di fatto o da violenza (non dolo). È molto raro che l'interrogatorio formale porti alla confessione. LA CONFESSIONE. 2) è suppletorio quello che è deferito d'ufficio dal giudice a una delle parti al fine di decidere la causa quando la domanda o le eccezioni non sono pienamente provate.] La confessione è la dichiarazione che una parte fa della verità di fatti ad essa sfavorevoli e favorevoli all'altra parte.c. // La confessione è giudiziale o stragiudiziale. Non è poi così automatico che la controparte giuri.] Efficace solo se proviene da persona capace d'agire. Prova arcaica.c.] Il giuramento è di due specie: 1) è decisorio quello che una parte deferisce all'altra per farne dipendere la decisione totale o parziale della causa. solo in materia di diritti disponibili. Non è resa in giudizio. che può essere però anche spontanea. è liberamente apprezzata dal giudice. [Art. 2733 c.Sistema per ottenere la confessione giudiziale. // Essa forma piena prova contro colui che l'ha fatta. unica vera erede delle ordalie. Mossa disperata ma versatile. Non posso fare interrogatorio formale riguardo a diritti indisponibili (non può esserci confessione) → problema. Mai utilizzata. [Art. 3°] Litisconsorzio necessario. Tale causa finisce inevitabilmente con la soccombenza per chi ha l'onere della prova.c. [Art. È necessario che la confessione sia fatta alla controparte sostanziale. sarà facile. più complessa (se non negatoria). 2731 c. ma fuori di esso. Il tema è come possa entrare nel giudizio.” [Art. 2733 c. Nella pratica commerciale sono abbastanza frequenti.

[Art.]. ◦ MAI contratto su cui è richiesta prova scritta.al fine di stabilire il valore della cosa domandata. Escluso che possa essere revocata la sentenza resa sulla base del falso giuramento.c. anche se c'è già stata una sentenza penale passata in giudicato ex art. È uno strumento inadeguato.] Il giudice può ordinare alle parti e ai terzi di consentire sulla loro persona o sulle cose in loro possesso le ispezioni che appaiono indispensabili per conoscere i fatti della causa. Le presunzioni non si possono ammettere nei casi in cui la legge esclude la prova per testimoni. e senza costringerli a violare uno dei segreti previsti negli articoli 351 e 352 del Codice di procedura penale. ◦ MAI su fatto illecito. Se rifiuta il terzo. che ha un'affidabilità ancora minore. Non tanto quelle legali. il giudice istruttore. Può giurare e vince la causa. 2739 c. Se la parte rifiuta di eseguire tale ordine senza giusto motivo. Chi propone il giuramento deve quindi essere preparato a giurare. Se l'esibizione importa una spesa. il quale non deve ammettere che presunzioni gravi. ESIBIZIONE E ISPEZIONE. La controparte può però anche deferire il giuramento. L'applicazione dell'onere della prova è l'extrema ratio. 2729 c. • Disponibilità del diritto [art.] Le presunzioni non stabilite dalla legge sono lasciate alla prudenza del giudice. 118 c. se non si può accertarlo altrimenti. Non parliamo del giuramento suppletorio ed estimatorio. Nell'ordinare l'esibizione. questa deve essere in ogni caso anticipata dalla parte che ha proposta l'istanza di esibizione.c. Richiede: • Piena capacità delle parti [art. 2738 c. per impedire il “non liquet” (=giudice che si astiene dal giudicare). inaffidabile? L'alternativa è il più delle volte l'applicazione meccanica dell'onere della prova. • Altri limiti: ◦ limiti al deferimento. il giudice dà i provvedimenti opportuni circa il tempo. il luogo e il modo dell'esibizione.]. su istanza di parte. [Art.c. Uno può agire per chiedere il risarcimento del danno ed essere così reintegrato. precise e concordanti.500. non giurare e perde la causa. il giudice può da questo rifiuto desumere argomenti di prova a norma dell’articolo 116 secondo comma. (1) Esibizione. può ordinare all'altra parte o a un terzo di esibire in giudizio un documento o altra cosa di cui ritenga necessaria l'acquisizione al processo.c.c. può essere ordinata alla parte l'esibizione di documenti posseduti dalla parte o da un terzo.fatti secondari da cui si possono desumere fatti primari. .p. Ispezione [Art.c] negli stessi limiti dell'ispezione. 210 c. che sono residuati storici e possiamo studiare da noi. ma quelle semplici. purché ciò possa compiersi senza grave danno per la parte o per il terzo. Negli stessi limiti entro i quali può essere ordinata a norma dell'articolo 118 l'ispezione di cose in possesso di una parte o di un terzo. il giudice lo condanna a una pena pecuniaria da euro 250 ad euro 1.p. 2737 c. Forma del giuramento: giuro che non ho mai sottoscritto un accordo avente ad oggetto ecc ecc. LE PRESUNZIONI.

La logica è abbastanza intuitiva. Terminate le prove. Ad es. causa Fininvest-CIR. In tal caso è frequente impugnazione. Il giudice può credere o meno al consulente. • non adeguarsi agli esiti. Agisce nei confronti della denunciante per danni. Come fa? Non ha cognizioni di fisica o ingegneria. C'è tutto un mercato di esperti. Alla fine. che poi deve analizzarla (deducente).c. e può essere anche di idee diverse. lite sulle distanze legali tra due costruzioni. . in cui su istanze del singolo professionista. • sostituire il consulente. una volta che è stata esaurita la trattazione. In realtà molto spesso il consulente non è solo deducente. da chi si accolla le spese del processo. senza essere un mezzo di prova in senso stretto. Resta da dire di alcuni istituti speciali del processo. degli indizi. derivante da mancato avveramento di una condizione. possono nominare dei consulenti tecnici di parte. oggetto di contestazione. se vogliono. Un fatto può essere esposto a consulenza tecnica sempre. Può essere nominato dal giudice quando vuole. ma apprende autonomamente delle circostanze. Non ne è mai vincolato. Noi abbiamo un consulente d'ufficio nominato dal giudice e le parti. Il consulente non si limita a valutare la situazione. È un ausiliario del giudice. Il consulente d'ufficio anche. Ci possono al massimo essere dei fatti secondari. Serve un controllo di possesso dei requisiti e c'è poi l'iscrizione. ma anche percipiente. Ad es. ed è nominato d'ufficio (le parti possono solo chiedere al giudice di nominarlo. Il fatto che non è un mezzo di prova determina il non necessario rispetto dei termini perentori ex art. Così anche in caso di perizia contabile o cinematica. Esiste un albo diviso per materie. Il giudice deve giudicare. Ad es. con obbligo di motivazione. Il consulente tecnico d'ufficio deve tener conto delle obiezioni e contro obiezioni fatte dalle parti. si può chiedere l'iscrizione. e il consulente di parte deve da un lato essere oggettivo. Appartiene all'istruzione probatoria. Il giudice va a scegliere all'interno di essi. ma ha discrezionalità). corretta esecuzione di contratto edile in cui l'appaltante lamenta l'uso di cemento di scarsa qualità. Come? Pescando nella sua scienza privata. pescando nella sua conoscenza. Abbiamo già visto con la prof. anche in appello. L'eventuale consulente di parte deve essere abbastanza autorevole da condizionare il consulente d'ufficio. potendone uscire solo ove non vi rinvenga la specializzazione richiesta o una capacità sufficiente. Giudice manda il consulente in loco a fare le misurazioni. Il consulente tecnico di parte.Provare un determinato evento può non essere molto semplice. • non attenersi alla consulenza.p. assolto in appello andato in prescrizione. è pagato dalla parte. dall'altro sostenere la parte (gli ingegneri non ne sono capaci). anche senza consulenza di parte o se il ricorso a tale consulenza non è motivabile. perché l'universo della tecnica è sempre più invasivo. condannato in primo grado. Ad es. Ha importanza sempre più importante. nelle more. Il giudice può • chiamare il consulente tecnico a chiarimenti. dato che era imprenditore. Problema di provare il danno: come si fa? Soprattutto se sarà un danno futuro. 183 c. Frassinetti la precisazione delle conclusioni delle parti e la fase decisoria della controversia. CONSULENZA TECNICA. il giudice d'appello ha disposto una consulenza tecnica contabile sui valori della compravendita L'espresso-Repubblica. Cosa difficile perchè i consulenti sono costosi. Avrà bisogno di un parere tecnico. Tizio denunciato per usura. Parti onerate a fornire la prova al consulente. di cui faremo solo cenni.

dato che è essa che dovrà pagare. Esempio. Sinistro stradale. processo pendente. ha l'onere di provare tutti i fatti di cui intende avvalersi. Bisogna distinguerla dall'assenza. non potrà più produrre domande riconvenzionali e altri atti. ma a quel punto deve accettare il processo nello stato in cui si trova. Prima domanda per 6000 euro.] bisogna in primo luogo accertare i motivi della mancata costituzione del convenuto. Se in prima udienza. Le sentenze sono notificate alla parte personalmente. chiama in causa in litisconsorzio necessario proprietario della vettura. Da un lato egli non ha una controparte. e le comparse contenenti domande nuove o riconvenzionali da chiunque proposte sono notificate personalmente al contumace nei termini che il giudice istruttore fissa con ordinanza. Tutti gli altri atti si danno per conosciuti dalla controparte con il deposito in cancelleria. Se si fossero presentati avrebbero avuto loro tale onere. rimaniamo contumaci calcolando che le spese per il processo sarebbero maggiori. Esempio. 183. La banca fa causa. tentando di sottrarre il bene alla garanzia immobiliare. conducente e assicurazione. In tal caso il giudizio è in ogni momento eccepibile dal convenuto. Tutti gli altri atti non sono soggetti a notificazione o comunicazione. Già notificato atto di citazione. Dall'altra. venutone a conoscenza. Esso può essere dovuta ad es. • Del convenuto. La contumacia del convenuto provoca sia vantaggi che svantaggi per l'attore. [Art.p. e potrà solo produrre .PROCESSO IN CONTUMACIA. Molto spesso si costituisce solo l'assicurazione.c. ****************************************************************************6/12 contumacia. Il nostro ordinamento prevede anche la contumacia dell'attore. Può essere: • Dell'attore. loro sanno di aver torto e non si costituiscono in giudizio. La banca così è rimasta gravata dell'intero onere probatorio.c.] L'ordinanza che ammette l'interrogatorio o il giuramento. La scelta di rimanere contumaci è talvolta completamente ragionevole. Regole del procedimento contumaciale. Attore gravato di un onere della prova che paradossalmente può essere più grave di quello ordinario. anche dalla possibilità di addurre prove. per permettere alla controparte di disconoscere la scrittura privata. poiché la prima è mancata costituzione. c. Se dopo il termine ex art. Simula la vendita del capannone industriale al figlio. debitore alla banca. Domanda riconvenzionale a 100 mila euro. attore non si presenta nei dieci giorni successivi a … . Il contumace può costituirsi anche tardivamente. se non il giudice. che si attua con il deposito in cancelleria del fascicolo di parte. Può essere il convenuto a iscrivere la causa a ruolo e presentarsi. È come se dicessero: non è vero niente. molto più rilevante. Per iniziativa corte costituzionale → onere di notifica del verbale. La banca perde la causa perchè non riesce a produrre la prova della vendita dell'immobile tra padre e figlio. ad una mancanza di citazione.p. La contumacia è un istituto molto protettivo. Altra cosa è che la parte si sia costituita ma poi non compaia in udienza (assenza). caso in cui non iscrive a ruolo e lo fa al posto suo il convenuto. Le altre comparse si considerano comunicate con il deposito in cancelleria e con l'apposizione del visto del cancelliere sull'originale. 292 c. Contumacia = mancata costituzione di una parte nel processo. Esempio: imprenditore Tizio in difficoltà economica. decidiamo di presentarci. [Art.

Se il processo dice che al massimo entro la seconda memoria del 183 possono essere prodotti i mezzi di prova. Sono tutti concetti di stasi del processo. Il tema della remissione in termini è delicato. non poteva decidere finchè il giudice penale non avesse pronunciato sentenza. Deve dimostrare l'incolpevolezza della contumacia. tutte le prove venute all'attenzione dopo non saranno rilevanti.] Causa non imputabile. anche al processo civile con altre parti. se ritiene verosimili i fatti allegati. ad esempio il tempo. Aveva effetti micidiali. Può farlo fino alla precisazione delle conclusioni. investito. [Art. ESTINZIONE DEL PROCESSO. e quindi provvede sulla rimessione in termini delle parti. Il numero di abbonati che si ritiene non siano potuti passare è prodotto in giudizio. 294 c. che si liberano e possono essere presentati in Italia. Il processo è regolato da diverse barriere. che lo dividono in fasi distinte. quando occorre. LA SOSPENSIONE. Perché e quando? Molto spesso i rapporti soggettivi sono collegati tra loro. come per rapporti autonomi ma subordinati tra di loro. Anche due rapporti entrambi dibattuti in sede civile. La sentenza penale era destinata a fare stato nei confronti di tutti. Documenti bloccati perché oggetto di un procedimento in America. In questo il giudice sono eccessivamente severi. diversi tra loro. Abbiamo parlato dei termini di preclusione. Esisteva il principio della pregiudizialità penale necessaria. Un processo ordinato non è un processo giusto. Un fatto illecito da reato produce un risarcimento del danno ecc ecc. il giudice civile. attività difensive che producono ritardo nella rimessione al collegio della causa che sia già matura per la decisione rispetto alle parti già costituite.] Il contumace che si costituisce può chiedere al giudice istruttore di essere ammesso a compiere attività che gli sarebbero precluse. Il giudice. che comportava che in caso di rapporto che investiva sia il penale che il civile. Esempio. .c.c.p. Essi provocano la decadenza: ciò può portare ad un processo più ordinato ma ingiusto. ammette. INTERRUZIONE. Giudici diversi. I provvedimenti previsti nel comma precedente sono pronunciati con ordinanza. 294 c. Aveva efficacia di accertamento di fatti che si espandeva oltre al processo penale. Esempio. Sinistro stradale con omicidio colposo.difese argomentative. la prova dell'impedimento. SOSPENSIONE. c'è un processo penale per lesioni e parallelamente un processo civile con domanda di risarcimento del danno.p. perché restituisce un po' di elasticità al sistema. LA REMISSIONE IN TERMINI. se dimostra che la nullità della citazione o della sua notificazione gli ha impedito di avere conoscenza del processo o che la costituzione è stata impedita da causa a lui non imputabile. Prove. il processo penale dura moltissimo e c'era sospensione del processo civile di anni. Può chiedere la remissione in termini. Causa tra due operatori telefonici riguardo al risarcimento del danno per non aver permesso il passaggio ad un altro operatore. Esempio. Si pone il problema di verificare cosa succeda dal punto di vista processuale quando due rapporti collegati siano entrambi contenziosi. Giudice penale e giudice civile. [Art. Le disposizioni dei commi precedenti si applicano anche se il contumace che si costituisce intende svolgere. Esempio. Tizio picchia Caio. Per ottenere il risarcimento del danno bisogna attendere che venga emessa sentenza per omicidio colposo. Davanti al giudice amministrativo per l'annullamento di un provvedimento amministrativo legittimo e parallelamente un procedimento civile di risarcimento. senza il consenso delle altre parti.

Se i processi finissero tutti ci sarebbe tre volte il valore del danno. • Impossibilità di proseguire con il processo. e non verso terzi. Un problema di questo genere si può risolvere solo con i principi generali del diritto processuale civile. che decide di far sospendere il processo civile in alcune ipotesi particolari. giocatore di baseball che si pensava avesse ucciso la moglie. di giurisdizione. non ci può essere riunione. Una sentenza non potrà fare stato nei confronti degli altri procedimenti. Simpson. per l'oggetto. Il giudice penale produrrà una sentenza effettiva solo verso coloro che erano parti nel processo penale. O. l'incoerenza.La corte costituzionale negli anni '80 ha dichiarato l'incostituzionalità di tale sistema. Caso classico. La corte d'appello ha riformato in parte la sentenza e adesso la causa è in cassazione. A Milano. Propone la domanda in tre sedi diverse (ognuna contro un gruppo di soggetti). le parti sono diverse. INTERRUZIONE. • Identità delle parti. identificandolo nel passivo della società. che chiama in causa Enel. Icomec conviene Enel. Durante la sospensione non si possono compiere atti nel processo. È un diniego temporaneo. derivata dall'errore del giudice. C'è una differenza soggettiva e le due domande sono autonome (riunibili per oggetto. amministratori hanno fatto di tutto. Sono casi in cui non è possibile la riunione. Significa negare la giurisdizione per molto tempo. costituendosi davanti al giudice penale. a meno che non venga fatta istanza al giudice. Società in stato di insolvenza. accolta completamente dal nuovo codice di procedura penale del 1988. ma possono essere visti come due coobbligati solidali. la sospensione non è possibile. Non c'è più un problema di sospensione. A Roma. Ciò capita molto spesso. in sede civile condannato al risarcimento dei danni. Le cause si sospensione rimaste dipendono dalle scelta della parte civile. Separazione delle giurisdizioni. Abbiamo tre domande il cui valore è ciascuno di tale somma. Nei confronti di tutti questi soggetti chiede l'intero danno secondo responsabilità solidale. Dall'altro lato sono più brevi i tempi. perché manca l'identità di soggetti. Icomec conviene Longo. Ma se non possono c'è sospensione? No. Questo è un problema del solo convenuto. Il processo milanese non può continuare come se nulla fosse. sennò sarebbe la soluzione privilegiata. ma c'è pregiudizialità. È successo che il giudice di Roma ha pronunciato una sentenza in cui ha condannato entrambi a pagare il risarcimento. Il problema è nelle reciproche domande di chiamata in giudizio tra Longo e Enel. C'è stata sospensione. poteva pregiudicare il processo milanese. Tali cause possono essere riunite? Sì. Il processo Milanese è pregiudicato dalla sentenza di Roma (non dalla domanda) e c'è una apparente situazione di litispendenza. J. Causa Icomec – Enel. Essa è sempre più un fenomeno eccezionale. La sentenza è impugnata e va in appello. Ci sono i presupposti per la sospensione necessaria per pregiudizialità? I fatti sono gli stessi. Se la sentenza di Roma veniva confermata in appello e cassazione. Dire quale sistema sia migliore è dubbio: nel caso Simpson ad esempio il nuovo sistema mostra una possibile conseguenza. Pur esistendo una stretta connessione. anche se molto lungo. ma non per grado del processo). In sede penale assolto. curatore fallimentare inizia un'azione di responsabilità nei confronti di sindaci. Quali sono le cause? • Vincolo di pregiudizialità e dipendenza. società di revisione contabile ed amministratori. e quindi la giurisprudenza è molto cauta del concederla. che chiama in causa Longo. Evento che blocca la prosecuzione del processo in dipendenza di circostanze . ma di parallelismo. Questo può capitare anche da noi. Il difetto processuale è che ciò non rientrava nella domanda: è un vizio di extrapetizione.

Non rientra nei poteri del procuratore ordinario (difensore).p. ma non è consumata l'azione. 309 c. può aver sostenuto eccezioni di diritto o di fatto. Se ha voluto una sentenza di rito. Le prove raccolte possono essere usate come prove secondarie in un altro processo. Il rinunciante deve rimborsare le spese alla controparte. Non è il sistema più frequente. L’estinzione rende inefficaci gli atti compiuti.c. La controparte.] Deve essere: • accettata dalle parti → non è tra i poteri del procuratore • incondizionata. ipotesi in cui una delle parti. spinto dalla logica dell'azione di accertamento (vuole accertare di avere ragione per sistemare il conflitto definitivamente). ha dimostrato di non avere un interesse preminente all'accertamento nel merito.c. Caso classico.c.] L’estinzione del processo non estingue l’azione.specifiche. le spese sono poste a carico solidale). Basta l'assenza delle parti per due sedute successive. Avvocati si mettono d'accordo per “fare un 309”. Le parti rinunciano alla prosecuzione del giudizio. ESTINZIONE PER INATTIVITà. Se invece avrà eccepito sul merito. Il processo non giunge alla sua fine naturale.]. può scegliere se prestare consenso o meno. Una volta costituitesi. Due modalità principali per produrre estinzione: 1. Le ipotesi più frequenti sono quelle in cui l'estinzione è determinata dalla volontà delle parti. [Art. Chiamata del terzo litisconsorte necessario. Le spese del processo estinto stanno a carico delle parti che le hanno anticipate. ESTINZIONE. 306 c. ALTRE IPOTESI PREVISTE DALLA LEGGE. RINUNCIA AGLI ATTI DEL GIUDIZIO. ma serve intervento della parte o procura speciale. CONCILIAZIONE. le parti decidono di non comparire in udienza [art.p. dopo avere iniziato la causa. allora non avrà diritto a prestare il consenso o meno. con la frase “le parti rinunciano alla solidarietà ex art. Nelle lezioni abbiamo incontrato alcune ipotesi di tale tipo: ipotesi in cui vi sia litispendenza tra due cause c'è la cancellazione di una. ma non le sentenze di merito pronunciate nel corso del processo e le pronunce che regolano la competenza. 4. [Art. 3. in casi di transazione. Effetti. come l'incapacità sopravvenuta di stare in giudizio della parte. dichiara di rinunciare. con scambio di lettere (è regolato anche il regime delle spese. che non ne hanno più interesse.p. Notificazione della rinuncia agli atti del processo. 2. Se il processo . Mai fatto per non pagare l'imposta di registro. Già visto nella contumacia dell'attore. 68 professione forense”: regola per cui. Se non ha interesse. ma si estingue prima. se si è difesa (costituita e non contumace). Verbale di conciliazione scritto dal giudice. ma è come se avesse già rinunciato. cioè la sentenza. e la controparte ha il potere di impedire l'estinzione negandone il consenso. Se il processo si estingue cessa di esistere. Le prove raccolte sono valutate dal giudice a norma dell’articolo 116 secondo comma. Il giudice ordina determinate attività e le parti non le fanno (vediamo noi). Essa può essere ricominciata da capo in un secondo momento. 310 c. Di solito le parti lo fanno al di fuori del processo. e il giudice cancella la causa dal ruolo.

[Art. Se obbligatoria. invita le parti a precisare le conclusioni e a discutere la causa. Di essa il giudice di pace fa redigere processo verbale che.” Ci si può difendere da soli fino al valore di 516 euro. a cura dell'attore.c. 321 c. perché il tal caso il giudice di pace si comporta un po' come un difensore. il giudice di pace invita le parti a precisare definitivamente i fatti che ciascuna pone a fondamento delle domande. 320 c. In apparenza è un atto molto semplificato. // Quando sia reso necessario dalle attivita' svolte dalle parti in prima udienza.] Il giudice di pace. È un processo mal congegnato e pericoloso. // Se la conciliazione riesce se ne redige processo verbale a norma dell'articolo 185. La questione è stata devoluta alla corte costituzionale con due ordinanze. Il secondo processo può anche essere civile. la accolgono. // La sentenza e' depositata in cancelleria entro quindici giorni dalla discussione. e' notificato con citazione a comparire a udienza fissa. I dati sulla mediazione pubblicati dal Sole 24 ore sono negativi. 4°. È solo un rito ordinario un po' semplificato. La mediazione è un simbolo. Non è un giudice professionale in senso stretto e il rito dovrebbe essere semplificato.] Contenuto della domanda. 318 c. Non c'è un periodo di tempo tra conclusioni e definizione. Se non c'è il giudice di pace chiede di presentare … [Art. il giudice di pace fissa per una sola volta una nuova udienza per ulteriori produzioni e richieste di prova.c. per la grande discrezionalità lasciata al giudice. [Art.] Forma della domanda. perciò viene esaminata per prima dalla corte.c.p. L'ordine degli avvocati di Milano ha deciso di costituirsi presso la corte per chiedere e concludere . 311 – 322 c. di fronte ad una ragionevole richiesta di rinvio. Talvolta questo capita. invece è abbastanza complicato.p.p. // Se la conciliazione non riesce. Ci può essere o meno conciliazione. Termine di comparizione dimezzato. [Art.p. a produrre i documenti e a richiedere i mezzi di prova da assumere. Il giudice potrebbe anche fare tutto in un'unica udienza. “Davanti al giudice di pace la domanda si propone mediante citazione a comparire a udienza fissa.p. 311 c. la mediazione ecc. è un non senso destinato a fallire. La seconda più tempestiva dell'altra. [Art. I tempi sono tendenzialmente abbastanza brevi. In realtà il giudice di pace non applica tale articolo nel modo appena descritto e.] Forma processuale abbastanza semplificata ma che rimanda nella maggior parte dei casi alle norme di procedura del rito ordinario. con unica possibilità di sfogo al c. Istituto ibrido. Qui è richiesto di precisare subito tutto. // La domanda si puo' anche proporre verbalmente. 316 c. ma ha un'efficacia probatoria minore (mero argomento di prova → il giudice non può fondarsi esclusivamente su di essa). e quindi poco utilizzato. ma in realtà è molto raro e richiede grande bravura da parte di un avvocato. // I documenti prodotti dalle parti possono essere inseriti nel fascicolo di ufficio ed ivi conservati fino alla definizione del giudizio. GIUDICE DI PACE. una di tar lazio e una del giudice di pace di Parma.c] Funzione residuale delle norme sul tribunale in composizione monocratica. perché si basa sulla volontà delle parti di fare pace.ricomincia da capo la prova può essere ripresentata.c. ultimo comma. difese ed eccezioni. quando ritiene matura la causa per la decisione. perché esse sono condotte privatamente e spesso hanno più spese che benefici. Discorso sulla lunghezza dei procedimenti.] Nella prima udienza il giudice di pace interroga liberamente le parti e tenta la conciliazione.p.c. [Art.

Anche il professore si costituirà. Non si possono istituire giudici straordinari e speciali. Essa aveva funzionato molto male. che cercano di compensare la mancanza di lavoro.. c'è segretezza. La mediazione non ha invece alcun effetto coercitivo. perché c'è il timore che di fronte al mediatore si possa essere accompagnati anche solo da commercialisti (togliendo lavoro agli avvocati). perché l'obbligatorietà aveva addirittura diminuito il numero di conciliazioni andate a buon fine. A Trieste è diverso. La mediazione è segreta. Molto probabile che il mediatore non faccia una proposta a sorpresa.l'illegittimità costituzionale della mediazione obbligatoria ex art. ma ci sono degli enti costituzionali inviolabili. ma la questione è delicata perché ci sono molti interessi precostituiti. altro argomento importante è capire chi sono i mediatori. un regolamento. Commissione mista con rappresentanti di lavoratori e datori di lavoro. La mediazione che funziona veramente bene è quella nel diritto familiare. Il professore si chiede perché l'opinione pubblica si scandalizza se chiude Termini Imerese e non se gli avvocati hanno meno lavoro. ma quando saprà che in sostanza l'accordo già c'è. Sono per lo più avvocati giovani. perché c'è la mentalità austrungarica di rispettare le regole. con domanda singola nei confronti di una persona. dove il mediatore opera come ausiliario del giudice.studiocataldi. come il monopolio statale della giustizia. ****************************************************************************7/12 La logica di fondo è che siamo in crisi in quanto a lunghezza del processo e bisognerebbe intervenire sulla struttura. Effetto opposto a quello sperato. Il problema è l'indipendenza. se la mediazione non dovrebbe andare a buon fine. Oppure quando è chiamato in causa un terzo.lgs. società privata). si va con il processo. l'imparzialità e la preparazione di questi soggetti. C'è poi il problema che la mediazione può avere costi rilevanti. Il legislatore ha in mente una situazione molto semplice. Oltre alla obbligatorietà. che può proporre un'altra domanda. in realtà le cause sono più complicate. litispendenza.asp . E la domanda riconvenzionale non è soggetto a mediazione? Il giudice dovrebbe sospendere il processo e far tornare le parti dal mediatore. delle eccezioni. Puoi far decorrere contemporaneamente il termine di comparizione della controparte. ma produce proposte. perché si è aperto un mercato che si fa concorrenza sulle tariffe. Il giudice può avvalersi di un mediatore professionale perché collabori con le parti cercando di trovare una soluzione condivisibile per i micro-conflitti. dove la mediazione obbligatoria non ha funzionato. Essi lavorano per lo più in un organismo di mediazione (camere di commercio. Sono molti. 28/2010. Per approfondire → http://www. con litisconsorzio. Vedremo se sarà dichiarato incostituzionale o meno. GIUDIZIO DI SECONDO GRADO. 5 d. per creare strumenti ad indurre le parti ad arrivare ad una effettiva pacificazione. che possono essere accettate o meno. un'impugnazione. Se indichi una regola di competenza devi indicare anche dei criteri. tanto non dovrà verbalizzare nulla. Così. Non c'è nessuna limitazione al mediatore per l'esercizio della sua attività nel territorio nazionale. e il termine del procedimento di mediazione (che non dura molto). Essa lede anche il lavoro dell'avvocato. Alla fine gli arbitri pronunciano un lodo che ha contenuto di una sentenza.it/news_giuridiche_asp/news_giuridica_9954. L'arbitrato è un giudizio vero e proprio affidato ad un privato. non si può ricorrere a giudici privati e quindi bisogna istituire un servizio di mediazione in buona parte obbligatoria. se fallisce non possono esserne utilizzate le informazioni assunte. Il mediatore può parlare con le parti anche separatamente.. Precedente poco confortante nel diritto del lavoro. .

Anni dopo il fratello scopre l'estratto conto da cui risulta inequivocabilmente che c'era stata la donazione. altri poco motivati. L'azione si blocca per il fatto che non aveva la prova. Anche ordinanze. se non nei giudizi amministrativi. E questi sono i mezzi di impugnazione ordinari (ce ne sono altri di straordinari). e pensano solo ai nipotini.” Anche per un petitum di 60 cent. La corte d'appello è sempre collegiale. Alcuni sono bravissimi. oltre al regolamento di competenza nei casi previsti dalla legge. Causa con nostra sorella. A lato di queste impugnazioni. come faccio valere la nuova prova? Stessa situazione se non impugno la sentenza di primo grado e si scopre che il giudice era stato corrotto. Risarcimento di danno da incidente stradale finito con sentenza. è sempre ammesso ricorso in Cassazione per violazione di legge. Vi sono impugnazioni proponibili solo entro un certo termine: • trenta giorni per primo grado • sessanta per appello • se la cassazione conferma è finita. pronunciati dagli organi giurisdizionali ordinari o speciali. Ma come sono costruiti i mezzi di impugnazione? Esempio. 323 c. In tal caso siamo già a nove/dieci anni di giudizio. Altro elemento è che il giudice di secondo grado ha maggiore anzianità ed esperienza. non fa mai riferimento all'appello. La corte di cassazione. le censure che le parte svolgono contro la sentenza di primo grado. Esse sono revocazione straordinaria e opposizione di terzo [404]. a fine carriera. abbiamo le impugnazioni straordinarie. 111. Effetto sostitutivo (la nuova sentenza sostituirà quella di primo grado) e devolutivo (devolve tutta la causa al giudice d'appello). In altri ordinamenti l'appello è estremamente limitato. come nei paesi anglosassoni. ma qualunque provvedimento del giudice non altrimenti impugnabile che decida su diritti soggettivi o status della persona. Da noi è la regola. La sentenza è ormai effettiva. • Anche revocazione straordinaria [395]. Il giudice d'appello è un giudice di merito. sono: l'appello. Effetti: • numero spropositato di casi e lunghezza tempi della cassazione • la Cost. la revocazione e l'opposizione di terzo. Il legislatore potrebbe sopprimere o limitare l'appello. che hanno passato una valutazione di professionalità e hanno almeno 40 anni. dato che può sfruttare le attività già svolte. o altri provvedimenti. c. Nella esperienza del professore.] “I mezzi per impugnare le sentenze. interpretando questa norma. La cassazione può rilevare solo vizi di rito e rimandare la causa in appello. [Art. Le sentenze del giudice di pace vanno direttamente in cassazione e la cassazione è ancora più ingolfata.c. . esistono due tipi di magistrati di corte d'appello. che non sopportano la sottomissione ad un termine.” Esempio. La causa va avanti in secondo grado e poi in cassazione. Il processo si arricchisce e può diventare più accurato. dice che “sentenza” non è solo quella in senso formale. perché l'interesse ad impugnare nasce da eventi straordinari. Tutti casi in cui ci sono eventi straordinari che accadono in un momento successivo alla conclusione del procedimento.p. La cassazione è invece un giudice di legittimità.] “Contro le sentenze e contro i provvedimenti sulla libertà personale.Non c'è certezza dell'accuratezza del giudizio di secondo grado. il ricorso per cassazione. da impugnare. siamo sicuri che ci ha fregato parte della legittima non imputandovi delle donazioni che ha ricevuto (e che lei dice sia stata una vendita). [Art. ma è probabile che sia più accurato. 6° Cost. non vincolate ad un termine dalla pronuncia dalla sentenza. o se era stato corrotto il testimone. Proponiamo azione di riduzione.

[Art. 327 c.c. e il professore la chiede per mandare a casa le persone. (es. Due tipi: • Formale. con cui si trasferisce anche il diritto. Quali sono i termini? Essi sono irrimediabili. [Art. e il creditore non può soddisfarsi perché ha pochi soldi. quando e' l'effetto di dolo o collusione a loro danno. sentenza che non è più impugnabile con i mezzi di impugnazione ordinari. autonomo (principale o litisconsortile) o a chiamata. La cosa giudicata è trattata in maniera non completa dal manuale.] “Un terzo puo' fare opposizione contro la sentenza passata in giudicato o comunque esecutiva pronunciata tra altre persone quando pregiudica i suoi diritti. Esempio. Uno deve 100 mila euro a uno. 395 c. Ha un'altra causa che perde. • Sostanziale.] L'accertamento contenuto nella sentenza passata in giudicato (cosa giudicata formale) fa stato (=ha la stessa efficacia della legge) fra le parti. un ordine dato ai giudici di non tornarvi. che subentrano nei loro rapporti) e gli aventi causa (successione a titolo particolare. gli eredi (delle parti. Essa opera come presupposto della cosa giudicata sostanziale. per tutelare un proprio interesse. impugnarla. revocatoria.p. Non nei confronti dei terzi. [Art. “ E perché un terzo ha la possibilità di impugnare la sentenza.LA COSA GIUDICATA. intervento adesivo dipendente del sub conduttore). c.c. ha un patrimonio di 120 mila euro. Sono quelli che la sentenza svolge solo in via di fatto. Sei mesi sono un termine lungo. che sono uno dei temi più complicati del diritto processuale civile. di sei mesi dalla data di deposito della sentenza in cancelleria. Sono strutturati in due maniere: • Termine lungo. Se l'intervento è adesivo lo può fare con . Qual'è lo strumento con cui il terzo può prevenire la pronuncia di una sentenza? L'intervento. 2°] Possibilità per un terzo di intervenire in una causa. e il . e parlare dell'opposizione di terzo significa parlare di cosa giudicata e delle cose più importanti del processo..p. Ci sono effetti riflessi.] Casi di revocazione. // Gli aventi causa e i creditori di una delle parti possono fare opposizione alla sentenza.” Il deposito è notificato alle parti con un biglietto che contiene anche il dispositivo. Falsus procurator. È come avere un balcone da cui si vede un panorama immenso. [Art.c. 324]. Titolo III libro II si apre con un capo di norme che regolano tutti i mezzi di impugnazione [323-338]. [Art. Salvi i rimedi straordinari.p. Esempio di lite fittizia con amico per non dover pagare un debito (effetto dolo collusione). REVOCAZIONE. OPPOSIZIONE DI TERZO. 2909 c. Torniamo al sistema delle impugnazioni ordinarie.] “Indipendentemente dalla notificazione l’appello. 105. che sono rarissimi. come accertato dalla sentenza). In questi casi può fare opposizione alla sentenza. Istituto che ha scarsissima utilità pratica e grande importanza teorica. che possono pregiudicarlo.c. e spesso oggetto di errori stupidi da parte degli avvocati. il ricorso per Cassazione e la revocazione per i motivi indicati nei numeri 4 e 5 dell’articolo 395 non possono proporsi dopo decorsi sei mesi dalla pubblicazione della sentenza. 404 c. se non ci sono effetti verso di lui? Perché ci sono effetti in via di fatto. È la stabilità della sentenza. [Art.

p. principio che deriva dal diritto romano. Le parti possono proporre impugnazione in qualsiasi momento e sarà impugnazione tempestiva. ed è ragionevole. In linea di principio non ha limiti. che si inserisce nel meccanismo di accertamento di un'altra domanda. Ampiezza del giudizio d'appello. entro venti giorni prima della prima udienza. di trenta giorni per l'appello o di sessanta per la cassazione. Citazione con termine di comparizione ex art. facendo copia autentica della sentenza in cancelleria. Il convenuto potrà proporre impugnazione incidentale. perché chiedo che mi vengano aumentati i soldi. Possono esserci dieci impugnazioni. 163 bis c. Quindi. L'impugnazione opera in maniera tale da rimettere in termini quella del notificante. Se c'è doppia domanda il giudice d'appello non ha limiti. La controparte impugna l'ultimo giorno utile. ma dovranno sempre essere decise insieme. Potrò allora impugnare solo con la forma dell'impugnazione incidentale = che si inserisce nel processo già instaurato. ci conviene notificare. Esempio. 335 c. Una delle parti. Può il giudice d'appello darmene ancora meno? Sarebbe in contrasto con il principio della domanda. Fissa la prima udienza dopo novanta giorni. Come si propone appello incidentale? Con una specifica domanda nella comparsa di costituzione e risposta.c. Se c'è notifica.] Riunione impugnazioni di una stessa sentenza. che si impugna davanti alla cassazione. Se lasci più tempo per riflettere magari lascia perdere. Dipende dall'iniziativa di parte che decide se far decorrere subito il termine o aspettare sei mesi. Analogo alla domanda riconvenzionale. ma la incidentale è in tutto e per tutto identica a quella principale.c. che può essere proposta entro venti giorni . Siamo in un ambito ancora abbastanza familiare. me ne vengono dati 50 mila e impugno. per cui il giudice di secondo grado non può cambiare la decisione in senso peggiorativo in relazione alla domanda. Termine di default. mentre se impugna il convenuto no.p. In contumacia. notifica fatta …. Se siamo sicuri che non ci sia impugnazione e abbiamo bisogno di sentenza passata in giudicato. dove abbiamo due soccombenti e legittimati all'impugnazione. Istituto detto impugnazione incidentale tardiva. È solo una questione di tempo. collocata nella comparsa. rischiamo di poter solo peggiorare la nostra situazione. Una delle parti propone impugnazione e c'è citazione notificata. il temine per impugnare diventa di trenta giorni (o sessanta). • Termine breve. e il giudice d'appello non può peggiorare se non gli viene richiesto. Esempio. Bisognerà avere gli stessi requisiti che per proporre impugnazione primaria. Egli può contrapporre un'ulteriore impugnazione.c. Ci sono quindi due impugnazioni (e l'ordine di impugnazione è invertibile). Qual è il sistema attraverso cui può aggirarsi il limite? Se impugna solo l'attore.]. 330 c. solitamente la vincitrice. Vediamo ancora l'esempio di prima. domanda per ottenere in pagamento di 100 mila euro. può darsi che ciò determini l'impugnazione. che vince perché non si riesce a dimostrare il nesso di causalità con un intervento subito. ma bisogna coordinare questa regola con il divieto della “reformatio impedius”. L'impugnazione incidentale. È del tutto indifferente chi abbia impugnato per primo. In assenza di notifica termine per impugnare di sei mesi. tranne per il giudice di pace.codice prevede quindi anche un sistema diverso. In tale maniera il termine inizia a decorrere. il giudice deve tenere per fermi i 50 mila. Piccola trappola: il regolamento di competenza deve essere invece proposto entro trenta giorni dalla comunicazione e non dalla notificazione della sentenza. mentre se notifichi subito e provochi. Appello proposto in generale davanti alla corte d'appello. sennò al domicilio [art. notifica la sentenza alla sua controparte. Notificare o non notificare? Dipende da argomenti di tipo psicologico. Donna che perde il feto e fa causa al medico.p. Tale sistema non esiste in altri ordinamenti. Conviene impugnare perché se impugnano gli altri. [Art.

La società di servizi infatti non ha impugnato. . Se non ci fosse questo accorgimento sarei costretto ad impugnare sempre giusto per non trovarmi pregiudicato da un'impugnazione dell'ultima ora. FINE. ma solo nei confronti del commercialista. Il commercialista impugna all'ultimo giorno e l'imprenditore è legittimato all'impugnazione legittimata tardiva. La cassazione è ferma nel ritenere che non si può impugnare tardivamente nei confronti di un soggetto diverso da quello che impugna per primo. per non rischiare. Può essere chiesto di sospendere l'efficacia esecutiva della sentenza alla corte d'appello.p. Ciò inficia anche l'incidentale tempestiva? No. 351 c. perché iniqua dal punto di vista della parte che non ha impugnato. CONTINUA A MARZO. anche relativi alla solvenza delle parti. che fa una valutazione complessiva della sentenza in termini di dare/avere. Causa tra commercialista e imprenditore. Se entrambe le parti impugnano entro sei mesi e la principale venga dichiarata inammissibile o improcedibile. e l'atto che mi prolunga il termine è inficiato. [Art.p. consistenti nel distinguere tra i capi di sentenza imputabili alle stesse parti in giudizo. sono stati eliminati.]. Secondo il professore è una giurisprudenza sbagliata.c. che disincentiva l'impugnazione e opera un equo bilanciamento di interessi. si può chiedere anche al solo presidente della corte. Essa comporta anche la caduta dell'incidentale tardiva. e dimostrare che sussistono giustificati motivi. perché non ce n'è interesse né i presupposti: se avessi voluto impugnare da solo. 334 c. Caso. pur non avendone interesse. Nullità della prima impugnazione. avrei impugnato entro il temine. Così anche in caso di decorso del termine lungo. In tal caso l'imprenditore potrebbe essere interessato a impugnare in ogni caso la sentenza contro la società di servizi. Se c'è urgenza. È un sistema ben congegnato. che è anche in parte vincitrice nei suoi confronti. C'è la sospensione feriale dei termini dal 1° agosto al 15 settembre di ogni anno. I limiti oggettivi invece. Vale anche per l'impugnazione incidentale tardiva? No. che prende il provvedimento e poi convoca la camera di consiglio per confermarlo [art. perché ognuno esercita un suo diritto indipendentemente dall'altro. Ci sono dei limiti. Si dice “transigere”. Esempio classico dei limiti soggettivi all'impugnazione incidentale tardiva.prima della prima udienza davanti alla corte d'appello.c. non “transare” (=fare transazione). con vittoria dell'imprenditore sia nei confronti del commercialista che della società di servizi.] non dice quali sono le parti legittimate.

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