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PERCORSI FORMATIVI

ANITEL 2012

DIDATTICA INNOVATIVA ON-LINE WEB 2.0
Tutor Prof.ssa Carrieri Maria Teresa http://maestramariateresa.blogspot.com/

Verso il WEB 2.0 ed oltre

L’immagine ci permette di ripercorrere l'evoluzione dall'epoca del PC a quello che si pensa possa essere il WEB nel futuro.

WEB 2.0?
Il meme compare per la prima volta nel 2004 in una conferenza tra tra O'Reilly e MediaLive International. Il concetto ha un significato molto vasto e sottende le trasformazioni subite dal WEB da semplice contenitore di informazioni a piattaforma applicativa condivisa, all’interno della quale le informazioni possono essere non solo distribuite ma anche create ed elaborate collettivamente.

WEB2.0 ... The Machine is Using Us by Michael Wesch

8 MARZO 2007: Michael Wesch, un professore di antropologia americano, realizza questo video per spiegare come il WEB 2.0 ha cambiato il nostro modo di vivere

Il web come piattaforma condivisa

Con il Web 2.0 si supera il concetto di sito web come entità autonoma incapace di comunicare con il mondo esterno. Si ha la possibilità di creare siti web in grado di interagire con gli utenti attraverso procedure semplici ma potenti. Alla base vi è una tecnologia, Ajax, acronimo di Asynchronous JavaScript and XML.

Folksonomies

Con l'immissione nel WEB di un grande numero di informazioni nasce l'esigenza di classificare e rendere reperibili in rete le informazioni. L'utente può creare una tassonomia mediante l'utilizzo di parole chiave (o tag) scelte liberamente.

Design

L’evoluzione dei nuovi strumenti web ha coinciso con lo sviluppo di siti dal design semplificato e ripensato in funzione dell’immediatezza dell’interazione, caratterizzati da una forte riduzione del numero di elementi grafici e di contenuti informativi.

Social networking

Guidano la rivoluzione del web 2.0 i social network. Gli utenti hanno la possibilità di collegarsi, scambiar si informazioni e risorse, creare profili personali, condividere immagini e video.

L’Italia è l’ottavo paese in termini di utenti registrati su Facebook. Sono 18 milioni gli italiani che condividono frammenti delle proprie esistenze sul social network per antonomasia (oltre il 70% dei navigatori abituali). 12 milioni lo fanno ogni giorno e 4 milioni utilizzano un dispositivo mobile (6 milioni il totale dei navigatori in mobilità). Il 19 % rientra nella fascia 13-18 anni, il 20 % 19-24

I nostri alunni?

Passano interi pomeriggi davanti al computer … imparano a scaricare files musicali (i celebri mp3), a scambiarsi e a modificare immagini, video, a pubblicare pagine sul web.

Utilizzano con una certa disinvoltura messenger, facebook, skype con amici e compagni di classe, tengono il loro blog e hanno un’idea chiara di che cosa siano i forum.

Learning as dance

Technology sets the beat and the timing. Pedagogy defines the moves (Anderson, 2008)

Cambiamenti tecnologici e modelli educativi

Costruttivismo

Comportamentismo
Connettivismo

In Italia? Progetto e-gov 2012
Entro il 2012, tutte le scuole saranno connesse in rete e dotate di strumenti e servizi tecnologici avanzati per la didattica e le relazioni con le famiglie.

Didattica col WEB 2.0

COMUNICARE APPRENDERE

WEB 2.0 ed intelligenze multiple
L’impiego del WEB 2.0, con la sua enorme ricchezza di strumenti, non fa altro che valorizzare le intelligenze multiple.

30 of the Best Educational Tools for Auditory, Visual, and Kinesthetic Learners

WEB 2.0 e Visual Bloom
La University of Southern Indiana ha creato una pagina web contenente una grande piramide con collegamenti a risorse per l'insegnamento, collocate all'interno delle 6 aree della Tassonomia di Bloom.

WEB 2.0 e Visual Bloom

La tassonomia di Bloom prevede 6 livelli di complessita' crescente: 1) ricordare, 2) capire, 3)applicare, 4) analizzare, 5) valutare, 6) creare. E' certamente uno schema di grande utilità per la quantità di risorse didattiche proposte e per l'opportunità di ritrovarle catalogate in relazione alla dimensione del processo cognitivo.

In Italia?

Un ottimo lavoro al riguardo è stato realizzato dalla collega Anna Rita Vizzari sul blog “ Una lavagnata al giorno” nei due articoli Visual Bloom's e web Visual Bloom's

Come il WEB 2.0 si posiziona tra i bisogni di Maslow?
Con i social network siamo entrati sicuramente nei bisogni di appartenenza/amor e/amicizia; con i tool online nei bisogni di stima ed autorealizzazione.

Utilizzo didattico dei social netwoks

Social networks didattici

Schooltube Ning

Un esempio di social network didattico

Learning to learn together

Edmodo

Edmodo è un servizio gratuito che permette agli insegnanti di creare e gestire gratis una comunità di apprendimento in modo sicuro, nel pieno rispetto della normativa sulla privacy, semplicemente usando un pc ed una connessione wireless.

Edmodo

Edmodo può essere utilizzato per condividere contenuti didattici, assegnare compiti ed incarichi, elaborare quiz, segnalare eventi, collaborare e condividere esperienze di apprendimento con altri alunni ed insegnanti.

Edmodo

20 idee su come utilizzare Edmodo con i propri studenti (in inglese).

Utilizzo didattico del blog

Può essere utilizzato dal docente come repository di materiali professionali ( es. aggiornamento e/o didattici), per narrare le proprie esperienze, assegnare compiti, pubblicare lavori, scrivere commenti.

Utilizzo didattico del blog
Può essere utilizzato dall’alunno come diario personale, per esercitazioni, per confronto

Può essere utilizzato dall’intera classe per narrazioni, lavori cooperativi, per condividere le proprie esperienze e conoscenze con altri alunni, pubblicare i propri lavori.

Blog didattici

Alcune buone pratiche di microblogging didattico possono essere reperiti sul mio blog personale Maria Teresa’s Weblog

Blog didattici…AppassionataMente

Blog didattici…AppassionataMente raccolta di blog didattici realizzata da Maria Teresa Bianchi per condividere, comunicare, collaborare con i docenti che usano il blog nella didattica.

Alcuni blog utilizzabili nella didattica

Utilizzo didattico del Wiki
Può essere utilizzato per lavorare collaborativamente Per aprire attività collaterali, finalizzate a far acquisire particolari competenze o conoscenze
Come repository di materiali

Scrivere, modificare, aggiornare contenuti
Distribuzione del materiale di insegnamento

Alcuni wiki utilizzabili nella didattica

Esempio di documentazione didattica sviluppata in ambiente wiki

http://storymat.wikispaces.com/

Alcuni esempi di uso collaborativo del wiki

Pinocchio nella rete

Alcuni esempi di uso collaborativo del wiki

Wiki per bambini

I Feed RSS

Una novità introdotta recentemente è il syndication, conosciuto anche come Feed RSS. L’utente ha la possibilità di abbonarsi a numerose fonti di informazioni, selezionandole e leggendole all’interno di FeedReader ( un docente può scegliere fonte e contenuto )