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Sì mag!

Sì mag !- primavera 2012

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edizioni

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Sì mag! - primavera 2012

Studi interiori Puericultura, Educazione, Crescita personale, Naturopatia, Spiritualità, Società
Sì - Studi Interiori è un logo di Rivoluzione Naturale, organizzazione economica e culturale nata per diffondere capillarmente un punto di vista non omologato alla mentalità corrente. I libri editi da Sì, si propongono di aiutare i lettori a sviluppare una forte consapevolezza individuale, fornendo informazioni e strumenti non facilmente rintracciabili alla consueta produzione editoriale. Potete conoscere l’attività di Rivoluzione Naturale attraverso il sito www.rivoluzionenaturale.it
Edizioni Sì - Rivoluzione Naturale Via Orselli 36/A - 47100 Forlì tel. 0547 661570 E coordinamento: fabrizio zani amministrazione: valentina montalti eventi: max gaetano coordinamento si-mag: serena zaganelli collane: logos, diretta da roberta migani ranocchi e principi: direttada lara fiorentin rivoluzione naturale, diretta da fabrizio zani innerteam, diretta da franca errani eccellenza, diretta da antonio luce evoluzione, diretta da andrea magnani exoterica, diretta da max gaetano kimeia, diretta da barbara capellini tre civette sul comò, diretta da elisa zangari Contatti:

Distribuzione il libreria
PIEMONTE Psiche 2 via Monginevro 11 a, 10138, Torino (Italy) tel. & fax +39 011 386172 www.psiche2.com info@psiche2.com LOMBARDIA Mescat S.r.l. Viale Bacchiglione, 20/a 20139 Milano Tel. 02 55210800 - Fax 02 55211315 mescat@fastwebnet.it TRIVENETO Ferrari Libri S.r.l. Via IV Novembre, 9 35010 Limena (PD) Tel. 049/8840241 - Fax 049 8840250 ferrarilibri@libero.it EMILIA ROMAGNA, MARCHE E ABRUZZO L’Editoriale S.r.l. Via Dei Fornaciai, 25 40129 Bologna Tel. 051 326604 - Fax 051 326728 leditoriale@leditorialesrl.191.it TOSCANA Promedi Via del Botteghino, 855 50018 Scandicci (FI) Tel. 0557 223711 CAMPANIA Macro Campania Contrada Capitone, 1/A 82019 Sant’agata De’ Goti (BN) tel.0823 956527. macrocampanialibero.it Per le zone scoperte, ci si può rivolgere a Rivoluzine Naturale Via Orselli 36/A Forlì direzione@rivoluzionenaturale.it

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Sìmag! è coordinato da Serena Zaganelli - Le pagine della collana eXoterica sono a cura di Max Gaetano. La parte grafica è stata curata da “Rivoluzione Naturale Grafica” 2 acquisti@edizionisi.com

Sì mag !- primavera 2012

La nostra paura più profonda non è quella di essere inadeguati. La nostra paura più grande è quella di essere potenti al di là di ogni misura. E’ la nostra luce, non la nostra oscurità ciò che più ci spaventa. Ci domandiamo: “Chi sono io per essere brillante, magnifico, pieno di talento, favoloso?” In realtà, chi sei tu per non esserlo?
Le Edizioni Sì e Rivoluzione Naturale hanno creato Sì Mag! il giornale catalogo che ti permetterà di essere sempre aggiornato rispetto alle nostre ultime produzioni, che come sempre si distinguono nel panorama editoriale per le idee alternative... e costruttive, sotto tutti i punti di vista. In breve, ecco chi siamo: Rivoluzione Naturale nasce nel marzo 2006, come distribuzione libraria, grazie alla fiducia di alcune delle più importanti case editrici del settore, ed è l’evoluzione di alcune associazioni ecologiste romagnole, . Edizioni Sì nascono invece nel 2007 con lo scopo di proporre una produzione editoriale sempre più aperta alle nuove idee che si sviluppano nel settore sociale, formativo, economico e del benessere, cogliendo con buon anticipo la realtà sempre un punto di vista alternativo e propositivo.

Sì mag! - Primavera 2012

Oggi possiamo finalmente riunire in un ‘giornale catalogo’ le proposte editoriali insieme ad un’informazione dedicata a ciò che accade attorno a noi, di creare un punto di riferimento nel turbinìo di un vasto panorama sempre più in espansione, racchiudendo in poche pagine la nuova onda del grande cambiamento in atto, per capire come esserne protagonisti e non semplici spettatori, per farsi coinvolgere partecipando ad interessantissimi eventi e ad un gruppo sempre più in espansione. Sì Mag!, nella sua ambizione di dare voce al nuovo, propone riflessioni di prestigiosi scrittori, tra cui si trovano gli autori delle novità – lancio di questo trimestre. Alla prossima!

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ELL EST S

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Antonio Luce

Il linguaggio del corpo svela tutto - Pagine 140, euro 10,00

Il nostro libro più venduto del 2011 è indubbiamente questo eccellente studio di Antonio Luce sul linguaggio non verbale. Anni di ricerche e continui aggiornamenti permettono a Luce di essere fra i massimi esperti quantomeno europei della materia. Ricercato come consulente da numerosi programmi d’informazione, tiene corsi in tutt’Italia, per professionisti di diversi ambiti. Il libro è completamente illustrato, con foto e spesso con disegni esplicativi. Va da sé che conoscere il linguaggio non verbale rende il rapporto interpersonale più sincero, diretto, ed evita malintesi.

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Sì mag! - primavera 2012
LIBRI DA NON PERDERE

EVENTO
collana eXoterica presentano

LIBRI DA NON PERDERE

Pag 87 14,5x21 Euro 12,50 nov. 2010 TESI ed. nostra distrib. Bartolomeo Lacagnina

Il primo studio critico del lavoro di Hamer dal punto di vista della Medicina Integrata.

2° tappa: ROMA 04 MARZO 2012
11,00-11,30 - Fabrizio Zani Bambini e psicofarmaci 11,30-12,00: dibattito 12,00-12,45: Solange Manfredi: Dal trattato di Versailles a quello di Lisbona 12,45-13,30: dibattito 13,30-14,40: buffet fruttariano con le famose lasagne fruttariane e la torta fruttariana 14,40-15,40: esperimento di democrazia diretta 15,40-16,00: Alessandro Raffa: la censura mediatica 16,00-16,45: Salvatore Tamburro: presentazione del libro “NON é CRISI é TRUFFA!” 16,45-17,30: Luigi Marra: aspetti psicoanalitici del signoraggio 17,30-18,30: dibattito INGRESSO GRATUITO cruelty-free club via Giovannipoli 18, 00145 Rome, Italy INFO 393 4091787 acquisti@edizionisi.com

Dall’esoterismo all’eXoterismo TOUR 2012

Pag 96 15x21 Euro 11,00 Luglio 2011 Claudio Maddaloni
Un libro di eccezionale spessore culturale e di altrettanta semplicità, per andare alla scoperta di sè stessi

Pag 77 15x21 Euro 9,50 Aprile 2011 Gabriella Zevi

Pagine 96 17x24 Illustrazioni a colori di Sarah Benelli Euro 12,00 Nov. 2010 Silvia Minguzzi Claudia Lattuga La legge d’Attrazione svelata, con una favola, ai più piccoli... con l’avvertimento che i cattivi si attirano solo cose cattive...

ri-scopre un antico metodo di cottura, basato sul principio della conservazione del calore, e ne dà una lettura etica e antropologica. Nel libro anche le ricette studiate da Ivana Carroli

Pag 109 15x21 Euro 11, 50 Maggio 2011 Gianni Simeone

Pag 160 15x21 Euro 9,50 Maggio 2011 Erica Gammelli Vivere con un cane non è semplice, se non si hanno le nozioni giuste. Questo libro vi aiuterà.

Facile o meno facili, adatti a tutte le età. Possono essere usati anche dagli insegnanti come strumento didattico. Consigliato agli amanti di Paroliamo e Scarabeo.

REWILD

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Sì mag !- primavera 2012

Gli schiavi e gli Uomini Liberi
Uno schiavo deve essere produttivo, economico, ignorante, specializzato, preciso ed efficiente. Deve essere inoltre spietato con i suoi simili e obbediente per accattivarsi gli elogi e le grazie del padrone. Un uomo libero, invece, non può che esser saggio, olistico, compassionevole e solidale. Avendo smascherato la frode mentale che si nasconde dietro a concetti da schiavo come "efficienza" e "produttività" vive nell'armonia e nella quiete. Lo schiavo sopporta le vessazioni a cui è soggetto in nome di un poco d'evasione, talvolta terrena o più spesso ultraterrena. L'uomo libero invece vive celebrando l'esistenza e l'esistenza celebra la vita in lui, in ogni istante. Lo schiavo è un dio indotto a credersi un povero derelitto, un peccatore, una fedele pecorella, un precario che ringrazia chi gli da un posto in cui farsi sfruttare, umiliare e rapinare della vita. L'uomo libero è invece un essere divino consapevole del proprio potenziale, della propria vera natura nonnata e impersonale. L'uomo libero è cosciente di essere un creatore e vive di conseguenza. Uno schiavo vive nella paura, si pensa come debole, carente e limitato e dunque vive nel debito e nella penuria. Pensandosi povero ha bisogno continuamente di circondarsi di beni per colmare la povertà interiore in cui vive. E pensandosi debole concorre a dare potere a chi lo sfrutta. Possono infatti esistere tiranni e sfruttatori solo in relazione a uomini che si pensano come sottomessi. Un uomo libero invece, essendo cosciente della propria vera natura illimitata, vive nella ricchezza interiore e per questo dimora nell'abbondanza e nella celebrazione. Può vivere in una grotta con quasi nulla senza per questo sentirsi povero o limitato. O può vivere in una reggia senza per questo sentirsi sostanzialmente diverso da chiunque altro. Questo perchè è consapevole che la vera ricchezza dell'essere umano non sta in ciò che "ha", ma in ciò che "è", nella propria vera natura. Utilizza dunque ciò che la vita gli elargisce per sostenere il corpo ma non lega a questo la sua felicità. Lo schiavo prega Dio e i padroni per ottenere sempre qualcosa di più e si lamenta continuamente della propria sventura, pochezza e povertà. Lo schiavo pensa di vivere in una "valle di lacrime" e spera di passare "a miglior vita". L'uomo libero celebra invece l'abbondanza dell'Esistenza e si meraviglia come un bambino di fronte alla bellezza del mondo. L'uomo libero è cosciente che questo istante è tutto ciò che è. Lo schiavo mercanteggia e lotta per qualche briciola di sesso e di affetto. L'uomo libero Ama e per questo dimora nella Pienezza. Lo schiavo teme la morte e per questo vive continuamente nella paura del tempo, dei potenti, delle malattie, dei 2012 di turno, e così via. La paura lo rende ricattabile e per questo si costringe a una vita da vile, ipocrita e sottomesso. L'uomo libero ha invece realizzato di essere una Realtà non-nata e che ciò che muore è solo il corpo, un veicolo transitorio. Questo gli permette di vincere la paura primigenia, quella della morte, del dissolvimento, dell'estinzione che è alla base di tutte le paure che costringono l'uomo in schiavitù. L'uomo libero non è più ricattabile perchè ha vinto la paura. Per questo gli uomini liberi han-

Francesco Manildo

no sempre fatto paura agli schiavi: la loro esistenza è confutazione continua delle loro ridicole illusioni e tragiche paure. Una società di schiavi è gerarchica, corrotta, competitiva, repressiva, fondata sulla paura, sulla scarsità, sull'homo homini lupus, sul contratto-ricatto sociale, sull'alternanza fatica/ evasione (=bastone/carota), sul sistema monetario. Una società di uomini liberi invece non può che essere non-gerarchica e solidale, fondata sull'Amore, sull'abbondanza, sul Bene comune, sulla celebrazione della Vita e della natura, in cui non si commercia povertà ma si condivide abbondanza di risorse. Lo schiavo è tale perchè si pensa come tale. Per questo ha bisogno di governanti, pastori e banchieri che crea e sostiene in relazione all'illusoria immagine di sè in cui vive confortevolmente imprigionato. L'uomo libero, invece, è tale perchè, avendo realizzato di essere il Supremo, ha cessato di pensare di essere qualcuno in particolare. In quanto dimora nella coscienza di essere la Totalità non ha più bisogno di nulla. Tutto ciò che arriva non è più un'elemosina, un salario o un soddisfacimento di un bisogno: è un lusso, qualcosa di gradito ma non necessario. Schiavi o uomini liberi? A noi la scelta… Non possiamo infatti sperare in una società differente se non realizziamo in noi stessi, innanzitutto a livello mentale, il cambiamento che vorremmo. Siamo infatti dei creatori, non delle vittime sacrificali.

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Sì mag! - primavera 2012 Sì mag - primavera 2012

bambini

Questo giornale è nato per genitori, con esperienza, alle prime armi, di fronte ai tanti dubbi e quesiti che la vita pone quotidianamente. E’ un giornale, non una Bibbia... ogni genitore può leggerlo, ritagliate gli articoli che più gli interessano e sentitersi liberi di gettare nel cestino le parti che non corrispondono ai suoi ‘credo’, come ogni Adulto deve fare quando si confronta con un altro Adulto. Noi nonfacciamo questo giornale per ‘insegnare ad educare’, non ne abbiamo la pretesa e, probabilmente, non riusciremmo nel nostro intento; piuttosto vogliamo semplicemente essere vicini ai genitori, dando loro qualche informazione utile e soprattutto comunicare l’entusiasmo dell’educare e dell’essere genitori.

Si, essere genitori è entusiasmante, frizzante, coinvolgen- Far andare d’accordo i bambite, elettrizzante come nessuna ni, strategie del padre e strategie della madre. altra esperienza al mondo. BEST SELLER È difficile, e allora? Stanca, e allora? Se lo avete € 7,00 scelto, allora sceglietelo fino in Pagine 64 fondo! 13,5x20,5 Siete capaci di scegliere anche Anno: 2008 la gioia insieme alla fatica? Siete capaci di sognare senza Sabrina farvi schiacciare dalle preoccuSalmaso pazioni per il futuro? Siete capaci di ridere dei vostri errori senza però dimenticarli? Ma soprattutto: siete capaci di Consigli, la cui efficacia è staimparare dai vostri figli? ta sperimentata in numerose siPotete permettere ai vostri fi- tuazioni, per far diventare il mogli di educarvi? Già perché se mento dei compiti un’occasione voi siete genitori lo siete per- serena di crescita sia per i figli sia ché ci sono loro: i figli. Esiste per i genitori. un principio in pedagogia (la BEST SELLER scienza che studia l’educazione) che recita: “Nessuno educa nessuno, ci si educa assieme”. Il giornale è anche degli educatori, cioè di tutte le persone che dedicano la loro vita ai bambini e ai ragazzi. IL GIORNALE DEI GENITORI Insegnanti, educatori profesE DEGLI EDUCATORI sionali, che quotidianamente Periodicità trimestrale collaborano con i genitori nella COSTO A COPIA: euro 6,00 sfida educativa. ABBONAMENTO ANNUALE: Anche per voi è questo giornaeuro 20,00 + omaggio le, perché possiate trarne spun“Il Bambino e il suo Cucciolo” ti per rendere sempre più effidi Graziana Gardelli, cace il vostro lavoro educativo. abbonamenti@ilgiornaledeigenitori.it
Gli abbonati hanno diritto ad uno sconto su tutti i libri delle Edizioni Sì acquistati direttamente dall’editore ordini@ilgiornaledeigentori.com

€ 7,50 Pagine 92 13x20,5 Anno: 2010 Sabrina Salmaso Andrea Magnani

Carlo Callegaro coordinatore redazionale In redazione, In redazione: Federica Ciccanti Federica Ciccanti, Sabrina Salmaso Sabrina Salmaso

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bambini

Sì mag !- primavera 2012
ci invece sui successi, anche se piccoli. Lo scopo di questo manuale è di mostrare che esiste un modo efficace e affettuoso per far rispettare le regole, e che ogni genitore può sviluppare la capacità di decidere con certezza quali debbano essere queste regole.

Andrea Magnani

Come Insegnare le Regole ai Bambini
Le ultime generazioni di genitori sono state iperprotettive, sono vissute nella di paura di imporre dei limiti alle giovani creature. Se oggi si parla di “adolescenti” quarantenni o trentenni, è perché questa generazione non è stata abituata ad affrontare le frustrazioni, ha avuto tutto troppo facilmente per non sbagliare. Spesso i loro genitori hanno evitato del tutto di far rispettare le regole. Le regole sono importanti: la loro presenza fornisce infatti ai bambini la percezione di stabilità e di ordine del mondo che li circonda. Questo è un ingrediente fondamentale per sviluppare la propria sicurezza: i bambini più equilibrati e felici sono spesso stati educati da genitori che, ai loro occhi, apparivano estremamente severi. Ciò che conta è capire, da un punto di vista pratico, è come fare a fare rispettare le regole senza ricorrere ai metodi autoritari o addirittura quelli violenti di un tempo, quando la fermezza dell’educazione coincideva spesso con l’aggressività, la minaccia espressa direttamente o attraverso il tono della voce, la violenza verbale o fisica. Occorre partire da questo semplice assunto: la cosa più importante non è dare regole ma farle rispettare. Una regola violata non è una regola. L’apprendimento è un processo così naturale che avviene anche quando non ce ne rendiamo conto. Ciò che può renderci la vita difficile è soltanto il modo in cui decidiamo di apprendere. Molte persone sono state abituate a concentrarsi solo su ciò che sbagliano, e con questo atteggiamento è molto difficile poter apprendere. Il nostro consiglio è quello di focalizzar-

Giusepe Viroli

La Fata Verdura
Un fiaba straordinaria, per educare i nostri bambini ad un atteggiamento positivo verso una sana alimentazione.
“Ogni verità passa attraverso tre stadi: al primo viene ridicolizzata. Al secondo viene violentemente contrastata. Infine, viene accettata come ovvia” (A. Schopenhauer) Una favola per apprezzare il gusto ed il “giusto” della verdura fin da bambini. Il libro narra la storia della felicità e del colore apportato dalla Fata Verdura che spezza il grigiore del Mago Grigione, il cattivo dominatore della città che con i suoi orrendi panini “grigioburgher”, che fa diventare grigio chiunque li assaggi. Ma all’arrivo di Fata Verdura crescono verdure dappertutto e la felicità torna ad abitare tra gli abitanti. Come tutto ciò che è nuovo all’inizio anche il colorato e sanissimo cibo spaventa coloro che non l’hanno mai conosciuto, ma saranno proprio i bambini che faranno apprezzare coraggiosamente il cambio dietetico agli adulti, dimostrando la bontà ed i vantaggi di una sana abitudine alimentare. Così tutti gli abitanti cominciano a mangiare verdura, e da grigi che erano, diventano colorati, felici e liberi. Ma il Mago Grigione, prima di arrendersi, combatterà fino all’ultimo colpo di magia contro la Fata Verdura. Una fiaba istruttiva, già trasformata dal Teatro Distracci in uno spettacolo per i più piccoli, che da sempre riscuote un grande successo. La Fata Verdura è anche uo spettacolo teatrale per bambini delle scuole elementari, che viene messo in scena dalla compagnia cesenate “Teatro Distracci” Potete vederne una lunga parte su youtube!

BEST S

ELLER

Prezzo € 7,00Pagine 64 Formato: 13x20,5 Quarta ristampa Giugno 2011

la fata Verdura

Prezzo € 9,00 Pagine 84 Formato: 12 x 18 Ottobre 2010

Alessandra Moro Buronzo Pag 97 - 13x20,5 Euro 9,50 Novembre 2009

www.teatrodistracci.it

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Sì mag --primavera 2012 mag! primavera 2012 NOVITA’

innerteam - kimeya

Il voice-dialogue applicato all’esperienza educativa. Chi educa chi?... questo è il leit motiv dei pedagogisti che pubblicano con la nostra casa editrice. Silvia approfondisce questa dinamica attraverso il rapporto con le figure tipiche della piscologia delle ‘voci’, ossia Patriarca e Matriarca.

Il Dialogo delle Voci spiega le dinamiche delle relazioni umane attraverso un modello molto pratico ed efficace: le Dinamiche di Vincolo. In ognuno di noi coabitano Aspetti, o sé, diversi tra cui quelli che chiamiamo sé genitoriali e sé bambini. Ti sarà capitato in alcuni momenti della tua vita di assumere un atteggiamento genitoriale nei confronti del tuo partner, di un amico e in particolar modo con i tuoi figli; oppure di comportarti come fanno i bambini nel gioco, nell’esprimere bisogni e necessità; così come ti sarà capitato di “leggere” queste due diverse modalità di relazione negli altri, osservando i loro comportamenti. Pertanto in ogni relazione tra partner o con i figli, i colleghi, gli amici, gli aspetti genitoriali di una persona si legano agli aspetti bambini dell’altra e viceversa. A primo impatto questa lettura delle relazioni può sembrare strana, soprattutto nelle relazioni tra genitori e figli, nelle quali chi è il figlio e chi è il genitore è abbastanza chiaro: invece nel modello al quale si fa riferimento il ruolo non è definito dall’anagrafe. Dunque, chi è il figlio e chi è il genitore? Forse vi sarà capitato di imbattervi in famiglie nelle quali i figli fanno da genitore ai loro stessi genitori. Nelle relazioni, indipendentemente dall’età c’è sempre una circolarità, “se uno dei due assume il ruolo di padre/madre, l’altro risponde assumendo quello di figlio/figlia e viceversa”.

Le dinamiche familiari

Pag. 74, Euro 10,00 cm. 15 x 21, gennaio 2012

Di cosa ha paura la futura mamma?
Di cosa ha paura la futura mamma? Eccovi un elenco delle paure più comuni: 1. ha paura che il suo compagno, o le figure che sono vicino a lei in sala parto, la possano giudicare non all’altezza della situazione, se si comporta da “bambina” mettendosi a piangere o a gridare. 2. Ha paura di non farcela fisicamente e psicologicamente a sopportare la tensione emotiva dell’evento. 3. Ha paura di soffrire a tal punto da perdere la testa e dire o fare cose fuori dal controllo vigile della ragione. 4. ha paura che ci possano essere delle complicazioni per lei e per il bambino. 5. C’è infine la donna piuttosto pudica che vive con imbarazzo l’es-

Silvia Schiano di Tunnariello Silvia Schiano di Tunnariello

sere vista nuda da parte dello staff medico.

Con la nascita del primo figlio, la coppia diventa famiglia, esperienza meravigliosa, unica e irripetibile di formazione e di crescita... Un manuale per aiutare la neomamma e il neopapà

Pag. 80, Euro 10,00 cm. 15 x 21, Giugno 2011
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Saremmo molto più tranquille se pensassimo che in sala parto entriamo noi, con il nostro nome, la nostra storia, la nostra paura e la nostra fragilità, non super donne capaci di controllare tutte le variabili. Il parto non è una performance, un esame per valutare quanto siamo brave oppure no. Non ha senso apparire diverse da quello che siamo per farci accettare e non invece giudicare. Il parto è un momento nostro, un incontro intimo con il dolore e la gioia ed è dedicato a noi e al nostro bambino. Tutti coloro che ci sono vicini, sono a nostra disposizione per aiutarci e sostenerci... niente più. Enrica Maffi Enrica Maffi

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psicosintesi

Sì mag !- primavera 2012 di Emma Barducci

Da piccoli è educazione, Da piccoli è educazione, da adulti psicoterapia... da adulti psicoterapia...
Alla domanda: “L'uomo potrà il momento di crisi dovrebbe essere migliorare?” avremo due tipi di vissuto con la maggiore intelligenza risposte, a seconda della conce- possibile, come una opportunità a zione ottimista o pessimista che prendere decisioni nel modo più consapevole, e non “sonnambulescamente si possiede. Ciò che accomuna comunque le sospinti da forze cieche di tipo materialista due diverse risposte è l'idea di fon- ed egoista. Ecco che si impone come do che motiva la domanda: l'insod- parola-chiave il termine consapevolezza. disfazione della tipologia antropo- Quanto è consapevole di sé, della logicaattuale. In parole più chiare: vita che conduce, colui che vive il troppe manifestazioni umane sono suo quotidiano con il pilota automadeprecabili, causano sofferenze, tico inserito, compiendo azioni ripeingiustizie, danneggiano la nostra titive, prive di motivazione autentica, impregnato di conformismo casa comune, cioè la Terra. Da decenni, infatti, si continua a e senza una propria convinta scala parlare di “crisi”, più evidente o più di valori? Ma prendere cograve ora nel campo scienza di tutto ciò sociale, o ideologico comporta non sfugo economico e finangire più a quella doziario. Oggi, più che manda iniziale con mai ci si rende conun laconico NO , to tutti quanti che la ma almeno per onesocietà umana ha dei stà intellettuale ci rigrossi problemi, e i chiede di affrontare problemi richiedono il tema della natura soluzioni. umana, del senso della Di quale tipo di sovita dell'uomo, e supeluzioni ha bisogno rare quell'atteggial'attuale mondo delmento prevalente la globalizzazione, di superficialità e dove tutto haacquipassività. stato proporzioni di Roberto Assagioli grandezza inusitata ? E' certamente vero che l'intera sto- Diventa un dovere colmare l'ignoria dell'umanità, così come la storia ranza di quelli che sono i risultati di ogni singola esistenza, è un susse- della Scienza dell'Uomo per eccelguirsi di momenti critici e fasi alter- lenza, la Psicologia, che oggi riassunecontinue; ma per i problemi che me il portato più avanzato delle ci stanno di fronte oggi, la soluzio- varie Scienze della Vita. ne che si impone non consiste piùin Oggi non è più vero “L'uomo, questo un “fare” qualsiasi sul piano pratico, sconosciuto” di Alexis Carrell (1935); operativo, ma prevalentemente in oggi è più possibile realizzare l'anun “essere” nuovo e dunque vero sul tico monito delfico:”conosci te stesso” e arrivare a percepire l'uomo come piano etico e spirituale. E' vero, infatti, che “l'abilità di fare di- un essere teleologico, ovvero finalistico. pende dalla capacità di essere”, e proprio E' opportuno qui ricordare un'af-

Emma Barducci

Pagine 80 13x20,5 Euro 7,50 Ott. 2008 Educazione del bambino e psicosintesi

Pagine 64 13x20,5 Euro 7,50 Dic.. 2008 Breve storia delle libertà

Pagine 128 13x20,5 cm Euro 10,00 luglio 2007
Il saggio Aur Kavalah sceglie le migliori preghiere

Pag 64 12,5x21 Euro 7,00 Maggio 2008
Roberta Migani Uno studio cabalistico sulla nascita dell’Universo

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Sì mag! - primavera 2012
fermazione di Dostoevskij: “L'intera missione esistenziale consiste nel provare a se stesso ogni momento che siamo uomini e non denti di un ingranaggio” (Memorie del sottosuolo). Ma tutto ciò costa fatica, anzi genera paura. La maggior parte delle persone all'idea di por mano a conoscere e trasformare se stessi, si tira indietro, dicendo:” io mi conosco, son fatto così; ho già fatto tanta fatica per essere quel che sono oggi”, e preferiscono segnare il passo.Ma questo non è vivere: vivere non è invecchiare, ma crescere interiormente proprio in consapevolezza, sviluppando tutto il proprio potenziale, imparando a diventare se stessi. Per realizzare ciò la Psicosintesi di Roberto Assagioli si offre come strumento validissimo di formazione ed autorealizzazione. Essa è una corrente psicologica ed esistenziale, che oltre ad essere applicata in campo propriamente terapeutico, si rivolge proprio all'uomo sano, in quanto arte di educare se stessi e gli altri, per costruire un mondo migliore. Il suo ideatore, Roberto Assagioli (1888 – 1974), medico e psichiatra, ha contribuito largamente allo sviluppo della psicologia umanistica e transpersonale; è stato uno dei fondatori della medicina psicosomatica e olistica, pioniere della cromoterapia e musicoterapia, e sostenitore dell'educazione permanente. La Psicosintesi, conosciuta e praticata in 62 nazioni nel mondo, è purtroppo poco conosciuta in Italia, dove per altro sono attivi 15 centri nei maggiori capoluoghi, che fanno capo al Centro di Firenze, sede dell'Istituto in Via San Domenico 16, che era stato l'abitazione del fondatore. Che cos'è dunque la Psicosintesi? Riportiamo la definizione che ne dà Assagioli: “Essa è una concezione dinamica e drammatica della vita psichica, quale lotta tra una molteplicità di forze ribelli e contrastanti tra loro, ed un centro unificatore, armonizzante, che tende

psicosintesi
adimpiegarle in modi utili e creativi. Poi è un insieme di metodi di azione psicologica, che tendono all'integrazione e all'armonia della personalità. E' un metodo di autoformazione e realizzazione psicospirituale – un metodo di educazione integrale.” E' teoria e prassi, espresse graficamente in due diagrammi: un ovoide ed una stella. Due simboli che esprimono efficacemente la grandezza dell'opera di Assagioli, il quale ha saputo coniugare i risultati più avanzati della Scienza occidentale con le forme più elevate della Saggezza orientale. La teoria educativa di Assagioli costituisce la base del metodo di apprendimento psicosintetico “L'Intelligenza si Impara”, che mira all'integrazione dell'Io nel processo cognitivo, secondo la concezione olistica dell'Individuo. E' un testo mirato ad indurre una maggiore consapevolezza del ruolo formativo,educativo dei docenti, ma anche di quei genitori che vogliono aiutare i loro figli ad amare davvero lo studio, trovandovi la giusta motivazione personale. “L'Incompiuto” è un saggio che si nutre sempre della concezione dell'uomo e della vita della Psicosintesi, per dimostrare la sua tesi fondamentale: nella realizzazione individuale risiede il segreto della felicità di tutti. Attraverso un'analisi dell'evoluzione del pensiero nei campi della Religione, della Scienza, e della Politica, si vede nel concetto di Educazione, come formazione dell'Individuo, il bisogno primario della società attuale, affinché si produca “autentico progresso e civiltà, in un tempo in cui si potrà parlare non più di forze di pace, ma di forza della Pace. Emma Barducci

Pagine 32 + DVD Euro 14,00 Nov. 2008

Teatro di Stracci

In uno spettacolo teatrale rigorosamente documentato. il dramma di milioni di bambini nel mondo falsamente diagnosticati come affetti da ADHD (Iperattività e Deficit dell'attenzione) e divenuti così consumatori di anfetamina.

Pagine 152 3x20,5 cm Euro 12,00 sett. 2008
Nicoletta Ferroni A diversi modi di nascere corrispondono diverse modalità di approccio alla vita: ma grazie al potere del respiro circolare e alla creatività del pensiero, uniti alla sperimentazione di pratiche quotidiane, si scopre quanto ognuno di noi possa sempre cambiare.

Pagine 64 13x20,5 Euro 7,50 Sett. 2009

Michela Mengozzi, Alsoknown Piera L’arrivo del cucciolo è spesso improvviso... In questo piccolo manuale troverete, tutto ciò che occorre sapere per crescerlo in buona salute e psicologicamente equilibrato. 10

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solidarietà

Sì mag !- primavera 2012

Anna Maria Ferro, Monica Balzani

NOVITA’

Percorsi Insieme Insieme
Entrambe le autrici si sono ritrovate ad affrontare la realtà dell’Assistenza domiciliare dopo aver lavorato in diversi reparti ospedalieri, passando così da un lavoro di equipe a dover fare i conti, da sole, con dolore e malattia. Ciò comporta sicuramente maggioNegazione, rabbia, contrattazio- ri responsabilità, ma favorisce l’inne o patteggiamento, depressione staurarsi col paziente e la sua fae accettazione sono i termini rias- miglia di un rapporto di fiducia e suntivi di queste fasi che il malato di una relazione tanto profonda da attraversa nel suo percorso di ma- trasformare l’infermiere in compagno di viaggio con cui percorrere lattia. un tratto, purtroppo a volte l’ultiProiettati nel mezzo di queste fasi, mo, del “cammino della vita”, con oltre al Medico, si trovano delle fi- reciproco arricchimento. Dalle storie gure che considenarrate, emerge riamo minori ma chamente come che sono invenelle difficoltà ce il contatto più e nelle situaziocostante e diretni più drammato che il malato tiche la miglioha con le strutture risorse per re sanitarie che lo andare avanti affiancano in quee non mollare sto percorso. sia la professionalità, coniuSono gli infermiegata all’amore ri o le infermiere, per l’altro, che fra i quali i più diElisabeth Kübler Ross retti interessati sono oggi gli As- è non solo il malato ma anche il sistenti Domiciliari. Questo libro familiare, spesso impotente davanracconta alcune storie in cui pos- ti al dolore del proprio caro e che siamo cogliere l’essenza del loro trova nell’infermiere l’appoggio, il lavoro sul piano umano e profes- consiglio, la vicinanza, la capacità sionale, con tutti i dubbi, le fragi- di gestire le situazioni. Il filo conlità e la forza interiore che questi duttore di tutte le vincende è così addetti quotidianamente incontra- l’allegria alternata alla sofferenza, no cercando di alleviare, per quan- nel lavoro come nella vita. to possibile, le sofferenze dei loro pazienti e dei familiari. Nel 1970, Elisabeth Kübler Ross elabora un modello a cinque fasi, uno strumento che permette di capire le dinamiche mentali più frequenti della persona a cui è stata diagnosticata una malattìa terminale.

Pagine 102 , 15x21 Euro 10,00 Dic. 2011

Pagine 160 13x20,5 Euro 14,00 Ott. 2008 Rossana Becarelli

Il laboratorio della nostra trasformazione

Un viaggio alla scoperta della dimensione storica e antropologica in cui il corpo ha spesso mutato natura e valore. -

Pagine 80 13x20,5 Euro 7,00 Sett. 2007 Simonetta Marucci Tutto quello che il tuo medico potrebbe darti... Uno studio avvincente sulla professione del medico e sull’arte di guarire.

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Sì mag! - primavera 2012
“Un giorno la paura bussò alla porta,il coraggio andò ad aprire e non c’era nessuno” J. W Goethe .

crescita personale

Silvia Minguzzi

Pagine 96 13x20,5 Euro 10,00 Maggio 2008 Fabesca Demà
La migliore tecnica di apprendimento veloce

Impara a dire “NO”
Si è ormai da tempo compreso che fare le cose controvoglia non solo causa stress, ma abbassa anche il nostro livello di autostima. E’ quindi di fondamentale importanza non agire come schiavi delle abitudini di comportamento adottate, organizzandoci invece per imparare a gestire gradualmente la loro trasformazione. Molte persone si trovano in difficoltà per non aver detto di no a qualcuno o a qualcosa, andando contro ciò che desideravano veramente. Non sempre dire di no rende le persone più felici: alcuni possono avere difficoltà a dire no per eccessivo senso di responsabilità, per mancanza di autostima o per una serie di paure. Spesso possiamo temere di perdere le persone che amiamo se non rispondiamo sempre “sì”, oppure abbiamo paura che gli altri limitino il loro affetto nei nostri confronti nel caso in cui non accettassimo di fare qualcosa, specialmente di fronte ad alcune richieste che ci colgono alla sprovvista. Tutto questo non è amore bensì “dipendenza affettiva”. Per stare bene è invece indispensabile costruire delle relazioni di qualità. Ecco alcuni classici esempi di situazioni in cui ci troviamo spesso a dire sempre “sì”: -“Mi hai detto di NO: mi ricorderò di questo quando avrai bisogno di me” -“Dicendo di NO mi metti in difficoltà/mi crei un disagio/ sei un elemento di disturbo/nemica/o” - “Adesso che mi hai detto di NO, non ti voglio più bene”. - “Dato che non fai ciò che ti chiedo non cercarmi più” -“Il fatto che tu mi abbia detto di NO mi ferisce e mi fa soffrire, ed è per colpa tua” “Con questa risposta negativa mi deludi, il rapporto tra di noi non potrà più essere lo stesso” -“Il fatto che tu mi dica di NO dimostra che non posso fare affidamento su di te/che non sei un vero amico” -“Pensi solo a te stesso” -“Una volta non eri così egoista, ti preferivo com’eri prima” -“Se dici di NO, non avrò più una buona idea di te” -“Dicendomi di NO, dimostri di essere poco disponibile o poco sensibile nei confronti dei miei bisogni” -“Non ricambi la gentilezza che ho nei tuoi confronti in altre occasioni” - “Sei un ingrato” - “Sei un bastian contrario” - “Sei un egoista” - “Sei incapace di buoni sentimenti” - “Se dici di NO non sarai più parte di questo gruppo” - “Se mi dici di NO vuol dire che non mi ami/che non mi vuoi bene” - “Se dici di NO avrò meno stima di te” - “Ma chi ti credi di essere?” - “Adesso che mi hai detto di NO mi stai meno simpatico” - Aggressività/offese a voce alta - Aggressività/offese di fronte ad altre persone - Parlare male in nostra assenza

Pag 165 15,5x19,5 Euro 18,50 Ott. 2009 Cartonato Ilki Yang La Vittoria? Dominare la propria anima!. 100 ‘voci’ e 100 esercizi per imparare. Pag 59 11x18 Euro 6,,50 Ott. 2011

Andrea Bizzocchi Smascheriamo tutte le dstorsioni della società in cui viamo Pagine 84 13x20,5 Euro 8,00 Sett. 2010 Fabrizio Zani Abbiamo gli strumenti per liberare il nostro pensiero

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crescita personale
- “…Sono una persona poco caritatevole” - “…Sono insensibile/cattivo” - “…L’altro potrebbe soffrire per il mio rifiuto e io mi sento in colpa come se fossi io stesso a generare della sofferenza nell’altra persona quindi, se non voglio sentirmi in colpa, piuttosto è meglio che dica di sì”. - “…Se dico di no, l’altro starà male e sento che questo avverrà per colpa mia, per questo se dico di no mi sento male anch’io. - “…Sto negando aiuto ad una persona, quindi sono un egoista” - “…Faccio una brutta figura” - “…Sono pigro” - “…Esco dal ruolo di colui che risolve i problemi agli altri e, per questo, potrei perdere la loro stima/il loro affetto. - “La mia sicurezza nelle relazioni con gli altri derivain gran parte dal fatto che io sia in grado di risolvere i loro problemi”- “...Perdo potere/autorità” - “…Vado contro le regole del mio sistema di riferimento” Questi meccanismi sono spesso inconsapevoli, nascosti dietro a motivazioni costruite dalla ragione al fine di giustificare il comportamento che attuiamo. Di fronte a tutti questi pensieri, impara a dire “NO”. Secondo una ricerca scientifica svolta su un campione di oltre 1.000 italiani, maschi e femmine di età compresa tra i 25 e i 65 anni, quelli che ci riescono ogni volta che lo ritengono opportuno sono solo l’ 8%. Nel mio libro, attraverso anche l’ausilio di strumenti offerti dalla Programmazione Neuro Linguistica si conosceranno le strategie mentali ed emozionali messe in atto da chi ha problemi nel dire di no e si impareranno le strategie di chi, quando occorre, dice “no” con naturalezza, assertività, efficacia ed eleganza.

Sì mag !- primavera 2012

Pagine 132 13x20,5 16,00 Aprile 2010

Antonio Luce

Tutto ciò che occorre per sapere per affrontarlo al meglio

Pagine 112 13x20,5 Euro 11,00 Sett. 2009 Gabriella Zevi

Manuale di Crono Astrologia

Una nuova visione, dinamica, del rapporto essere umano-cosmo, riscoperta da Gabriella Zevi, attraverso lo studio di testi di discipline diverse: astrologia, mito, esoterismo, storia, scienza.

Pagine 176 7x24 Euro 18,00 Nov. 2008 Geminiano Pinelli

Pag. 96, 13x20,5 Euro 9,00, Aprile 2008 Rist. Gen. 2011

Pag. 91, 13x20,5 Euro 8,00, Aprile 2008 Rist. Giunmo 2010

Questo libro ci aiuta ad apprendere i segreti della natura, del cosmo e farli nostri. Per iniziare un lungo viaggio, ci vuole coraggio; il giusto sprone e l’equilibrato consiglio, e ricordare sempre che anche il viaggio più lungo incomincia con il primo passo.

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Sì mag! - primavera 2012 Gilles Placet

crescita personale

Il coraggio di amarsi
La missione di ogni essere umano è quella di amarsi ed accettarsi. La società, e sopratttto la cultura giudaico cristiana, non ci insegnano ad amarci ma invecea sacrificarci. Quindi ci vuole “Coraggio ad Amarsi”. Quando amiamo noi stessi e amiamo gli altri, possiamo cominciare a realizzarci nella nostra vita. La nostra realizzazione infatti non può passare che attraverso l’amore per se stessi. E’ l’inizio dell’amore umano e noi veniamo sulla Terra proprio per sperimentare l’amore. Essendo questa è la nostra missione, incontreremo degli ostacoli e delle difficoltà da superare per arrivare a potere sperimentare questo amore per noi stessi. Esso non ha niente di egoistico o negativo, ma significa semplicemente accettare noi stessi umilmente per le nostre risorse, i nostri talenti ed anche per le nostre debolezze, che dobbiamo imparare a superare. Che ruolo hanno le famiglie nella creazione della nostra personalità? La famiglia ha un ruolo essenziale poiché il bambino è totalmente dipendente dalla propria famiglia e spesso si adatta completamente alle richieste familiari, negando spesso i suoi bisogni, semplicemente per ricevere l’amore e l’attenzione necessari. Il bambino percepisce così che ci sono delle cose che fanno piacere ai propri genitori e che gli permettono di ricevere attenzione e amore, mentre ci sono altre cose che sono fonte di dispiacere per i genitori: è qui che la psudo-personalità comincia ad apparire: in psicologia questo si definisce il “Sé sociale”, che si costruisce rispetto agli altri, diversamente dal “Sé profondo” che è direttamente legato ai propri bisogni e desideri. Man mano che il bambino crescerà si occuperà meno dei bisogni e dei desideri del suo bambino interiore semplicemente per rispondere ai bisogni degli altri e ricevere così amore ed attenzione. E’ qui che si manifesta la nozione di “ferita”: tutti gli esseri umani hanno delle ferite. Le grandi ferite sono: l’abbandono, il rifiuto, l’umiliazione, l’ingiustizia ed il tradimento. A partire dal momento in cui si è feriti c’è un meccanismo di difesa che si attiva al fine di non farci più rivivere quella situazione traumatizzante : il bambino per non essere più ferito si adatterà alle richieste dei genitori, attiverà un meccanismo di funzionamento e di credenze rispetto a quello che vive nel suo ambiente familiare. Adulto in latino significa: “privato del dubbio”: cioè una persona adulta si prende la responsabilità di se stessa, si accetta e non ha dubbi sui propri veri bisogni. Per diventare adulti bisogna quindi uscire dai condizionamenti esterni, cioè bisogna attivare un percorso per ritrovare il proprio Sé profondo e per togliersi le proprie maschere: noi non siamo altro che attori e portiamo delle maschere per adattarci. L’individuo funziona in una certa maniera rispetto al bisogno di fare piacere ed alla paura di dispiacere agli altri: spesso queste due credenze ci fanno adottare alcuni comportamenti ed attitudini. Ad esempio posso essermi sentito rifiutato, cioè avere sentito che non ho ricevuto il mio posto. Il posto fa parte di uno di quei bisogni di identità, uno dei bisogni fondamentali per la costruzione della personalità. Io ho il mio posto anche se sono diverso. Questo vuol dire avere soddisfatto il proprio bisogno di identità. La famiglia è essenziale nella costruzione della nostra identità e alla base della costruzione delle nostre pseudo personalità: noi siamo quelo che l’altro vuole, cioè sento quello che l’altro desidera e mi adatto al suo desiderio, nella negazione dei miei bisognie dei miei desideri. Il Lavoro su di sè consisterà nel rientrare in relazione con quel bambino libero ed allo stesso tempo guarire il bambino ferito per non essere più l’attore, cioè colui che porta una maschera come nel teatro antico.

Pag. 144, 17x24 Euro 16,00, Marzo 2011 14

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Sì mag !- primavera 2012

Alimentazione, Atteggiamento, Giuseppe Giuseppe Movimento e Salute Cocca Cocca
La “Salute” dipende da molti e diversi fattori. La medicina convenzionale pone attenzione principalmente su virus e batteri, geni, familiarità ecc.. le “medicine non convenzionali” ad alimentazione, condizioni climatiche, stress ed altro. La salute in quanto tale non esiste. La salute si può considerare una proprietà che emerge in seguito a determinati comportamenti. Con il termine salute intendiamo un determinato funzionamento del nostro organismo... un modo di funzionare che da piacere e benessere. - Convinzioni rispetto a cosa è giusto o sbagliato mangiare, convinzioni rispetto a cibo adatto alla specie - Atteggiamento emotivo al momento del pasto.. - altro cazione e sintesi proteica.. - Tappeto elastico i 5 tibetani, rilassamento. - altro Tutti questi fattori sono importanti. Molti pongono la loro attenzione solo su un aspetto, ma la salute deriva dal giusto equilibrio di tutti e tre. La salute non è determinata dall’aspetto più forte, ma paradossalmente con il più debole, è come per una catena: la sua forza non è in relazione con l’anello più forte, ma è in relazione con l’anello più debole. Molti quando incominciano a interessarsi alla propria salute iniziano con il cambiare/ migliorare la propria alimentazione. Può essere una buona strategia, specialmente quando il modo di mangiare non è all’altezza della situazione, se è deficitario e se non è in sintonia con le esigenze dell’organismo ecc. Ma se l’anello debole non è modo di mangiare è come se volessimo fortificare un solo qualche anello della catena, con la vana speranza di fortificare la catena stessa. Una volta scoperto l’anello debole si lavora su di esso. Migliorare anche il modello alimentare è importante, ma non pensiate che sia solo quello che potrà dare i risultati sperati.

La salute come ‘espressione piacevole’ del funzionamento del nostro organismo dipende principalmente da 3 fattori, tutti importanti e interconnessi tra loro.. - gli atteggiamenti mentale, - l’alimentazione - il movimento E’ importante anche comprendere che anche una crisi di disintossicazione come diarrea, vomito, eruzione cutanea, febbre, ecc. può essere considerata una espressione di salute... solo che non gradita. Sono importanti gli atteggiamenti mentali: - Obiettivi logici nella vita, cosa voglio/desidero ho bisogno ecc....- Conflitti su cosa vogliamo/ desideriamo, abbiamo bisogno, ecc...- Obiettivi emotivi, gli stati d’animo che vogliamo vivere nella nostra vita, le modalità emotive con cui vogliamo interagire con il mondo.. - Conflitti sugli obiettivi emotivi.. - Convinzioni rispetto a ciò che mangiamo

Il nostro modello alimentare dipende ovviamente dalle nostre convinzioni, su ciò che consideriamo è giusto e/o sbagliato mangiare, dalle nostre convinzione su cosa fa “bene” o “male”, dalle nostre paure, dai nostri desideri, da ciò che vogliamo raggiungere nella vita, ecc. - Convinzioni sulla dieta ideale: modello alimentare che si segue (convenzionale, vegetariana, vegan, zona, macrobiotica , crudista, fruttariana, Istintuale, ecc..) - Quantità di cibo per pasto e durante la giornata.. - Combinazioni e sequenza alimentare. - Proporzione tra i vari nutrienti.. - Tipo di preparazione e percentuale tra crudo/cotto.. fresco/ conservato ecc.. - Orari, frequenza, intervallo tra un pasto e l’altro - altro E poi un aspetto che molti ignorano o cui danno poca importanza, il movimento e l’attività fisica. - Quantità di movimento durante la giornata - Rapporto tra sistema delle membra e digestione. Più si mantiene in attività apparato muscoloscheletrico, più funziona il nostro apparato digerente.. - Movimento e ossigenazione del sangue. - Movimento intensivo, disintossi-

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Sì mag! - primavera 2012
La situazione attuale della medicina ufficiale è estremamente singolare. - Statistiche governative ufficiali la classificano tra le prime cause di morte nei paesi occidentali. - Non guarisce la maggior parte dell malattie, specie quelle che maggiormente affliggono la nostra società: ipertensione, cancro, diabete, ictus, infarto, ecc. - Costa moltissimo, una grossa percentuale del bilancio statale. - La ricerca medica richiede sempre più finanziamenti ma, nonostante i miliardi di euro e migliaia di nuove scoperte ogni anno, i risultati pratici sono pressoché inesistenti. Altri dati sbalorditivi si aggiungono ai precedenti. - Quando i medici scioperano, il numero delle morti diminuisce; da statitiche ufficiali. - La sopravvivenza a 5 anni dalla diagnosi di “tumore certo” è mediamente solo del 7%. - La relazione HIV causa di AIDS non è mai stata provata. - I farmaci che dovrebbero curare il cancro sono cancerogeni. - Il diabete tipo II si può guarire facilmente senza farmaci. - La psichiatria dichiara ufficialmente di non sapere niente delle origini e delle cause di alcuna malattia mentale. - Ecc. Tutto ciò non può che fermarci bruscamente a riflettere e a rivedere tutti i concetti e le idee sulla medicina, che normalmente sono condivisi dalla quasi totalità dei cittadini. Dobbiamo dunque fare un attento esame, un’analisi della medicina attuale; vedere da vi16

crescita personale

Alberto R. Mondini.

Il Tradimento Il Tradimento della Medicina della Medicina
cino terapie, metodologie, costi e, soprattutto, risultati. Dobbiamo fare tutto ciò con mente aperta, dimenticando quanto viene considerato valido e ovvio nella nostra mente. Man mano che ci addentriamo in questo mondo, vediamo sotto i nostri occhi un panorama letteralmente agghiacciante. Seguiremo il filo di Arianna che, attraverso le teorie, le ricerche, i farmaci, gli effetti collaterali, le leggi sanitarie, le malattie inventate, le persecuzioni ai dissidenti, la corruzione, il servizio sanitario nazionale, ecc., e mano a mano tutto quanto diventerà sempre più chiaro e logico; troveremo le vere ragioni, per quanto spiacevoli possano essere, del “tradimento della medicina”. Dall’altra estremità del “filo” troveremo i burattinai e i loro camerieri. Indistintamente tutti i parlamentari italiani sono finanziati da banche e case farmaceutiche... Credete davvero che i nostri “rappresentanti” osino alzare un dito per difendere la salute, la prosperità e la libertà dei cittadini contro queste imprese private? Credete davvero che il non eletto Monti, unito a doppio filo con granacquisti@edizionisi.com di banchieri, che sono anche i proprietari delle multinazionali farmaceutiche, si preoccuperà della nostra salute? Ma, per fortuna, troveremo anche che possiamo vivere a lungo e senza malattie; perché molti illustri ricercatori controcorrente hanno fatto negli ultimi decenni scoperte talmente importanti e fondamentali, che attualmente la medicina può essere tranquillamente accantonata e lasciata nei cassetti della storia tra le pratiche del passato. Oggi la biochimica, la scienza della nutrizione e l’elettronica possono ormai vantare delle conoscenze sufficienti a farci stare in salute, prevenedo o guarendo la maggior parte dei casi di malattia. Tuttavia, gl’immensi interessi in gioco fanno sì che il passaggio del testimone non avvenga così facilmente. È necessario che i cittadini prendano coscienza di queste realtà e diventino protagonisti del cambiamento, altrimenti, temo che ancora per molto tempo continueremo a morire di cancro, di infarto, di diabete, di ictus, a soffrire di artrosi, allergie, asma, malattie infettive, ecc., ecc... Sta a voi.

salute

Sì mag !- primavera 2012 William Distefani
spose: “Mi ha colpito vedere così tante persone disposte ad usare tutta la loro Salute per ottenere del Denaro, ….e vederne altrettante spendere tutto il loro Denaro per cercare di recuperare la Salute”. Questo libro ha lo scopo di informare in modo semplice e chiaro, riguardo alle tecniche e ai prodotti che in questi anni sono stati più utili ed efficaci per fare prevenzione primaria. Le informazioni sono state raccolte dall’esperienza di decine di terapeuti e studiosi. Sono presentate sotto forma di capitoli pratici, il più possibile semplici e chiari, in modo da avere più strumenti all’interno della propria “cassetta degli attrezzi” della prevenzione …una cassetta degli attrezzi davvero preziosa! Prevenire non è soltanto evitare la malattie, ma sopratutto prendersi “cura” della propria Salute, stimolare la ricerca personale di Salute e di benessere sempre maggiori. La medicina moderna ha spesso dimenticato l’importanza della prevenzione primaria, preferendo concentrarsi, eventualmente, sulla profilassi o sulla diagnosi precoce. Molti medici, però, soprattutto negli ultimi anni, hanno ritrovato una visione più ampia della salute. Questo libro può essere per loro fonte di aggiornamento.

Prevenzione Primaria Naturale
Da quasi venti anni mi occupo di “Prevenzione Primaria Naturale” all’interno dell’ANPPN Onlus, l’associazione nazionale per la diffusione della prevenzione primaria con metodi “naturali”. In questi anni, sono state migliaia le persone a cui l’ANPPN ha dato informazioni, e che hanno fatto un notevole passo avanti nel migliorare e poi mantenere il proprio stato di salute. Da questo progetto è nato il “Libro della Prevenzione”, che vuole essere uno strumento di informazione sulla Salute, specificamente legata alla prevenzione primaria “naturale”. Il desiderio è quello di raccogliere conoscenze da chi si occupa di prevenzione, ed ha visto l’efficacia pratica di strumenti, prodotti e metodiche frutto dell’applicazione pratica di quanto appreso in discipline diverse, e poi applicato efficacemente nella prevenzione primaria. Obiettivo è permettere alle persone di migliorare costantemente la loro Salute. Questo libro non vuole essere un’opera “completa”: sarà costantemente ampliata ed aggiornata col contributo di tutti coloro che praticano la prevenzione primaria, che desiderano “curare la Salure, prima di curare le malattie”. Crediamo che ricercare e poi condividere tutte quelle conoscenze “preziose” riguardo a stili di vita, alimenti e strumenti utili alla prevenzione, facili da applicare, senza controindicazioni, economici, che possono aiuta-

re tutte le persone a migliorare la loro Salute, sia una “mission” molto importante oggi. Questo anche dal punto di vista sociale e della politica sanitaria. In questo senso ci piace ricordare una frase di Gandhi: “La forza, l’integrità e la felicità di una nazione, sono direttamente proporzionali allo stato di salute dei suoi cittadini”. “L’arte del vivere consiste nel morire giovani, il più tardi possibile”Ashley Montagu Il concetto di “Salute” secondo l’OMS, non indica solo assenza di malattia ma implica una profonda sensazione di benessere fisico, psichico e sociale. Quindi il concetto di salute inteso in senso globale consiste in uno stato di benessere in cui corpo, mente/emozioni sono in “armonia” e guidati dalla consapevolezza di sé, della natura, dai sani principi di vita. In quest’ottica, la salvaguardia e il recupero della salute non riguarda solo il campo d’azione privilegiato del medico, ma fa parte di un processo che coinvolge ciascuno individualmente. Ecco perché Ippocrate, padre della medicina, disse: “Quando qualcuno desidera la salute, occorre chiedergli se è disposto a sopprimere le cause della malattia. Solamente allora sarà possibile aiutarlo”. Al Dalai Lama, di ritorno da un viaggio in occidente, fu chiesto: “Che cosa l’ha colpita di più dell’occidente?”, si dice che egli ri-

ASSOCIAZIONE NAZIONALE PREVENZIONE PRIMARIA NATURALE

Pag. 103, 17x24 Euro 12,00, Dicembre 2010 17

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Sì mag! - primavera 2012

salute

Eugenio Serravalle

L’inquinamento fa male anche ai vaccini. Analizzando i campioni si sangue di 268 donne incinte sono state trovate tracce di bifenili policlorurati (PCB), utilizzati per la produzione di vernici, lacche e materiali sigillanti, di pesticidi organoclorurati come il famoso DDT, di ftalati utilizzati nella produzione della plastica, di idrocarburi policiclici aromatici (IPA) che vengono immessi nell’atmosfera dalle combustioni industriali e degli autoveicoli, di eteri di difenile polibromurato (PBDE), composti usati come ritardanti di fiamma, di bisfenolo A (BPA), utilizzato nella produzione della plastica e dell’interno delle lattine di metallo per alimenti. La concentrazione di queste sostanze nocive nelle donne incinte è uguale a quella presente in donne non in gravidanza, ma il rischio aggiuntivo è rap-

Inquinamento e Vaccini
presentato dalla possibilità che alcune di esse possano attraversare la placenta e arrivare al feto. Sono prodotti chimici che, presi singolarmente, sono stati tutti correlati ad effetti negativi sulla salute dei bambini, mentre l’esposizione ad un loro mix non è nota: potrebbe avere un impatto ancora maggiore. Alti contaminanti presenti sono i composti perfluorinati (PFC),molto usati nell’industria perché resistenti al calore e idrorepellenti. Sono fotochimicamente stabili, sono molto persistenti e non si dissolvono mai completamente: si prevede che permangano nell’atmosfera per più di 1000 anni. Ne sono state trovate tracce negli animali, negli uomini e negli ecosistemi di ogni parte del mondo. Esperimenti di laboratorio hanno mostrato che possono essere cancerogeni e avere effetti quali riduzione della memoria, difficoltà di apprendimento, ritardi nell’accrescimento e nello sviluppo, alterazioni del sistema endocrino con difficoltà di concepimento nelle donne. Un Pfc molto noto è l’acido perfluoroctanoico (PFOA) usato nella produzione di utensili da cucina e prodotti come il teflon, che gli Stati Uniti hanno deciso di vietare a partire dal 2015. I composti perfluorinati si trovano anche nei tessuti

Pagine 106, 13x20,5 Euro 8,00, Aprile 2009 Rist. Gennaio 2011 18

da abbigliamento e da arredamento, in adesivi, rivestimenti per tappeti e mobilio, imballaggi alimentari, lubrificanti, cosmetici, insetticidi, farmaci. La novità è che sembrano essere anche responsabili della riduzione dell’efficacia delle vaccinazioni, in quanto possono diminuire la concentrazione degli anticorpi che si formano in seguito alle inoculazioni. Uno studio è stato condotto su 656 bambini norvegesi per valutare il tasso di anticorpi contro difterite e tetano e la presenza di Perfluorottano solfonico (PFOS) e acido perfluoroctanico (PFOA) Un alto tasso di PFOS nei bambini tra i 3 ed i 5 anni di età è associato ad una riduzione del 39% della concentrazione anticorpale. Bambini di 7 anni con un aumento di due volte il livello di PFOA presentano una riduzione del 36% degli anticorpi antitetano e del 25% di quelli contro la difterite. “I composti perfluorinati sono molto persistenti e causano la contaminazione di acqua potabile, cibo e catene alimentari”, hanno scritto gli autori. “Se le associazioni sono causali, l’importanza clinica dei nostri risultati è che l’esposizione ai PFC possono aumentare il rischio di un bambino di non essere protetto contro difterite e tetano, nonostante un programma completo di vaccinazioni”.

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Sì mag !- primavera 2012
mila soldati ben addestrati e ben equipaggiati quale era l’esercito borbonico. In realtà l’impresa di Garibaldi riuscì solo grazie ai finanziamenti dei Rothschild, con i loro soldi i Savoia corruppero gli alti ufficiali dell’esercito borbonico che alla vista dei Mille batterono in ritirata, consentendo così la disfatta sul campo. Dunque non ci fu mai una vera battaglia, neppure la storiografia ufficiale ha potuto insabbiare le prove del fatto che molti ufficiali dell’esercito borbonico furono condannati per alto tradimento alla corona. Il sud fu presto invaso e depredato di ogni ricchezza, l’oro dei Borbone scomparve per sempre. Stupri, esecuzioni di massa, crimini di guerra e violenze di ogni genere erano all’ ordine del giorno. L’unica alternativa alla morte fu l’emigrazione. Il popolo cominciò a lasciare le campagne per trovare altrove una via di fuga. Ben presto il malcontento generale fomentò la ribellione dei sopravvissuti, si trattava di poveri contadini e gente di fatica che la propaganda savoiarda bollò con il dispregiativo di “briganti”, così da giustificarne la brutale soppressione. A 150 anni di distanza si parla ancora di questione meridionale. Anche i più distratti scoveranno diverse analogie con quella che oggi viene invece definita questione palestinese. Stesse tecniche di disinformazione, stesse mire espansionistiche e soprattutto stesse famiglie di banchieri. Solo che un tempo gli oppressi erano chiamati briganti…oggi invece sono i cattivi terroristi.

Enrico Novissimo La vera La vera Questione Meridionale Questione Meridionale
Il processo di Unità di Italia ha visto come protagonisti una sfilza di uomini più o meno celebri, i cosiddetti padri del Risorgimento. Dal nord al sud Italia ogni piazza o via principale si fregia di nomi illustri: Garibaldi, Mazzini, Cavour, Vittorio Emanuele etc. Il popolo viene indottrinato fin dalla più tenera età a considerare costoro dei veri eroi, gli artisti li raffigurano esaltando il loro valore in maniera da rafforzare il mito che li circonda. Innumerevoli sono infatti le opere d’arte che ritraggono l’eroe dei due Mondi ora a cavallo…ora in piedi che impugna alta la sua spada, alcune volte indossa la celebre camicia rossa…altre volte si regge su un paio di stampelle come un martire. Tuttavia un ritratto che di certo non vedremo mai vorrebbe il Gran Maestro massone, Giuseppe Garibaldi, privo dei lobi delle orecchie. E dire che nessuna raffigurazione potrebbe essere più realistica poiché al nostro falso eroe furono davvero mozzate le orecchie, la mutilazione avvenne esattamente in Sud America, dove l’intrepido Garibaldi fu punito per furto di bestiame, si vocifera che fosse un ladro di cavalli. Naturalmente nessuna fonte ufficiale racconta questa vicenda. È dunque lecito chiedersi quante altre accuse infanghino le gesta degli eroi risorgimentali? Quante altre macchie vennero lavate a colpi d’inchiostro da una storiografia corrotta e pilotata? Ma soprattutto quale fu il ruolo dei banchieri Rothschild nel processo di Unità d’Italia? La Banca Nazionale degli Stati Sardi era sotto il controllo di Camillo Benso conte di Cavour, grazie alle cui pressioni divenne una autentica Tesoreria di Stato. Difatti era l’unica banca ad emettere una moneta fatta di semplice carta straccia. Inizialmente la riserva aurea ammontava ad appena 20 milioni ma questa somma ben presto sfumò perché reinvestita nella politica guerrafondaia dei Savoia. Il Banco delle Due Sicilie, sotto il controllo dei Borbone, possedeva invece un capitale enormemente più alto e costituito di solo oro e argento, una riserva tale da poter emettere moneta per 1.200 milioni ed assumere così il controllo dei mercati. Cavour e gli stessi Savoia avevano ormai messo in ginocchio l’economia piemontese, si erano indebitati verso i Rothschild per svariati milioni e divennero in breve due burattini nelle loro mani. Fu così che i Savoia presero di mira il bottino dei Borbone. La rinascita economica piemontese avvenne mediante un operazione militare espansionistica a cui fu dato il nome in codice di Unità d’Italia, un classico esempio di colonialismo sotto mentite spoglie. L’intero progetto fu diretto dalla massoneria britannica, vero collante del Risorgimento. Non a caso i suddetti eroi furono tutti rigorosamente massoni. La storia ufficiale racconta che i Mille guidati da Giuseppe Garibaldi, benché disorganizzati e privi di alcuna esperienza in campo militare, avrebbero prevalso su un esercito di settanta

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Sì mag! - primavera 2012 Alice Savorelli

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Maria Cristina Spano Le ragioni del Veganesimo
Se fate parte di quella schiera di collettività attenta alle dinamiche di trasformazione del pensiero culturale, siano esse dinamiche percettibili o meno, molto probabilmente avrete sentito o letto, almeno una volta, il termine veganesimo. Ebbene... Cosa è di preciso il veganesimo? In realtà, vi sono diverse definizioni che possono ben decorare questo termine ma, per esperienza personale, credo che quella che maggiormente le comprenda tutte sia “stile di vita dettato dal cuore, dall’informazione e, quindi, dalla consapevolezza”. Lo stile di vita vegano prevede il totale rifiuto dell’utilizzo di prodotti e sottoprodotti animali in qualsiasi campo, sia in quello alimentare, che in quello dell’abbigliamento, ma non solo: esso comporta altresì il rifiuto verso l’acquisto di qualsiasi prodotto (ad esempio cosmetici, detersivi per la pulizia della casa, ecc) che sia stato testato sugli animali, nonché il boicottaggio di tutte quelle marche e case che si servono della sperimentazione animale per testare la tossicità delle sostanze. Vediamo di analizzare brevemente queste semplici ragioni di carattere etico. Gli animali sono esseri senzienti, capaci di provare sentimenti come affetto e sensazioni come la paura; chiunque conviva con un gatto o un cane può facilmente rendersi conto di questo aspetto. Ebbene, se consideriamo questo punto di vista, una mucca, un maiale, un pesce, o un coniglio non sono diversi tra loro, bensì presentano reazioni e percezioni identiche. Il mondo (dis)umano non tiene conto della sofferenza fisica e psicologica delle creature sprovviste di voce e, per ragioni di mercato e di puro profitto economico, depreda gli animali della loro dignità e del loro semplice diritto alla vita. In che modo? Negli allevamenti intensivi dimorano crudeltà e sofferenza; in questi luoghi infernali, milioni di animali sono costretti a subire maltrattamenti e sfruttamento di ogni tipo: il loro corpo non è considerato corpo vivente, bensì declassato a oggetto; il corpo degli animali schiavizzati, derisi, sfruttati ed uccisi non è altro che un mezzo per produrre utile (carne, latte e derivati, pellicce, ecc). Non tutti sanno cosa realmente avviene all’interno di qualsiasi allevamento intensivo. Cercherò, molto brevemente, di rendere un’idea: una mucca in natura vivrebbe 20 anni, producendo una quantità di latte pari a 5/10 litri al giorno per il suo piccolo. Una mucca “da allevamento” vive al massimo 4 anni, viene ingravidata artificialmente per assicurare la costante produzione di latte (50/60 litri al giorno) destinato al consumo umano, mentre il vitellino appena partorito viene strappato alla mamma per poter essere offerto al commercio come “carne pregiata”. Il consumo di carne e derivati animali provoca inoltre il disboscamento delle aree verdi della Terra. In breve, ecco alcuni dati: per la produzione di 1 kg di carne sono necessari 15 kg di cereali; se consideriamo che in un anno si consumano almeno 21 milioni di tonnellate di

Panino con Hummus e Pomodoro
Per una tazza abbondante di hummus -350 g di ceci già cotti -2 cucchiaini di tahin -il succo di mezzo limone -un pizzico di sale marino integrale -2 cucchiai di olio extra vergine di oliva -acqua, quanto basta -panini integrali -fette di pomodoro fresco, a piacere Mettere i ceci nel recipiente del mixer, aggiungete il tahin, il succo di limone, il sale e l’olio. Frullate allungando il composto con poca acqua alla volta, fino a quando la crema risulterà liscia e morbida. Tagliate a metà i panini, spalmate la metà inferiore con uno strato di hummus, coprite con le fette di pomodoro e chiudete il panino con la metà superiore. Servite subito. 20

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Sì mag !- primavera 2012 Ivana Carroli

Biscotti Brutti ma Buoni
carne, possiamo subito richiamare alla mente il grande spreco di cereali che il commercio destina all’”ingrasso” degli animali da allevamento: cereali tolti alle popolazioni che stanno morendo per malnutrizione. Come accennato prima, il disboscamento delle grandi aree verdi, come la foresta amazzonica, è causato proprio dagli allevamenti intensivi, che necessitano appunto di ampi spazi. Un dato significativo è l’incremento dell’80% della popolazione bovina verificatosi proprio nella foresta amazzonica: in 10 anni, la regione ha perso un’area pari a 2 volte il Portogallo. Un’altra fondamentale ragione del Veganesimo è la salute umana: l’uomo non è nato carnivoro, né lo è mai diventato. Valorosi scienziati della nutrizione sono stati censurati riguardo questa verità (altrimenti le case farmaceutiche come farebbero ad arricchirsi?). L’intestino umano non è adatto per la digestione della carne: esso è difatti molto più lungo rispetto a quello dei veri predatori carnivori; la nostra dentatura è più simile a quella di una mucca, piuttosto che a quella di un leone. Nessun mass media vi verrà mai a dire che gravi patologie come le cardiopatie ed il tumore al colon (e non solo) sono diffuse soprattutto negli USA ed in Europa, proprio a causa della presenza delle proteine animali nelle diete. Avete mai notato che l’uomo è l’unico animale che beve il latte prodotto da altre specie animali? In natura, nessun altro animale adotta questo comportamento alimentare: tale considerazione contribuisce a far apparire ancora più malsana ed anomala l’abitudinaria alimentazione umana. Se non provate empatia verso un altro animale, provatela almeno verso il vostro corpo.

200 farina di farro bianca 50 gr di zucchero 2 C di succo d’agave 100 gr di farina di mais istantanea 100 gr di farina per dolci 3 C di olio di sesamo 3 C di granella di nocciole 100 gr di uvetta ¼ cc di zenzero in polvere ¼ cc di cannella 10 albicocche fresche tagliate a pezzetti Una bustina di lievito per dolci Latte d’avena q.b. 1 pizzico di sale

Pag 75 13x20,5 Euro 8,00 :Nov. 2010
Beatrice Grasselli Patrizia Venturi educazione alimentare e decine di ricette

Luca Spera

nza

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In una ciotola amalgamare le farine, lo zucchero, la granella, il sale, le spezie, l’uvetta. Incorporare l’olio, il succo d’agave e il latte sufficiente per fare un impasto consistente, ma morbido. Completare con le albicocche, il lievito e mescolare bene. Con un cucchiaio fare dei mucchietti di impasto distribuite uniformemente in una teglia da forno foderata con carta da forno. Infornare subito a 180° per 20-25 minuti.

Pagine 109 14,5x21 Euro 12,50 marzo 2011 Luca Speranza Silvio Sciurba

L’alimentazione a base di frutta èla chiave di una rivoluzione alimentare che restituisce all’uomo la sua dimensione ecologica, e che può cambiare il futuro dell’umanità.

Pagine 134 13x20,5 Euro 14,00 Giugno 2008 Alessandra Moro Buronzo Nell’armonia fra Mente, Alimentazione e Relazioni il segreto del Benessere

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benessere

VOICE DIALOGUE
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I Cristalli: Amici per la Pelle
E’ proprio vero che i cristalli non proferiscono parole?…con me chiacchieranomolto.Lepietreparlano, provano e attivano sentimenti, accordano la Vita alla nostra più alta Ispirazione, per ricordarci la VIA che conduce al piacere.La loro lingua è fatta di silenzi ed immobilità, le loro parole sono vibrazioni, sussurrano all'anima.Occorre comprenderli con i sentimenti, consolidando la Fede nel nostro sentire mentre li teniamo in mano o a contatto con il nostro corpo, oppure dando un senso alle fantasie che muovono guardandoli, impariamo a porre attenzione all'ascolto, ossia il linguaggio dell'anima con cui essi comunicano. Le Vie di comunicazione cristallina sono la Percezione e l'Intuizione. Avventuratisi nel loro Regno e stringere un patto profondo d'amore, permette veramente di vivere in simbiosi con loro, per sempre. I cristalli aiutano a sviluppare la nostra percezione più sottile, a buttare giù convinzioni , ad esaltare la nostra sensibilità e, più li conosciamo e condividiamo la nostra vita con la loro, più diventiamo della loro stessa sostanza, quindi abili traduttori dei loro silenzi. Noi esseri umani siamo Cristalli, ma ce ne siamo dimenticati, perché ci siamo scordati, ossia ci siamo allontanati dall'accordo armonico con la nostra anima. Grazie a loro si scopre che tutto è relativo in base chi osserva, quindi non esistono cristalli per tutta la vita, che non ci sono pietre positive e altre negative oppure corrispondenti a problemi specifici di salute e soprattutto che i cristalli non curano, se per guarigione consideriamo la fine passiva di un malessere.

Federico Bassetti

Franca Errani, Antonio Palmas 5 passi per il manager che mette l’anima nel lavoro e sceglie di vivere la propria vita professionale in modo integro. Una guida volta al miglioramento “potenziando se stessi si potenziano gli altri”. Pagine 128 13x20,5 Euro 10,00 Luglio 2007

Maurizio Castellini Linda Gelmetti

Diventare il “direttore d’orchestra” capace di dar voce ed armonizzare le nostre parti interiori.

I Cristalli aiutano a capire il presente, ci mostranoi le forze interiori favorevoli, in ogni istante del giorno, a fare una scelta atta a muovere i nostri passi verso un futuro consono alla nostra felicità e chi ci aiuti a riallacciare e accettare un sano rapporto con il piacere. I cristalli che ci piacciono, ci indicano la strada che dovremmo seguire per cambiare la nostra vita in meglio e fanno da specchio ai sentimenti positivi che sono presenti in noi e possiamo sviluppare. Le pietre che non ci piacciono, a dispetto di quando si creda, non sono negative bensì sono i sassolini nella scarpa che ci fanno inciampare, che sabotano la nostra voglia di osare rafforzando lo spirito di conservazione, richiamando paure, convinzioni, ricordi di esperienze passate significative. Dentro di noi ci sono forze creative, conservatrici e trasformanti, tutto sta nel saperle riconoscere, stimolare, gestire, trasmutare al momento giusto. I cristalli ci aiutano a riconoscere queste forze e, una volta divenuti

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Franca Errani Giovanni Civita Bisogni, disagi e piaceri nel rapporto con il cibo

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benessere
consapevoli di ciò che dovremmo fare per stare meglio e ciò che dovremmo abbandonare per non auto ostacolare la nostra scalata al piacere, non ci resta che assumerci la responsabilità di fare una scelta, di muoverci nel via costruttiva. Sono le scelte che cambiano la vita e occorre agire, perché la sola idea non è sufficiente. Se guarire significa trasformare consapevolmente la nostra realtà interiore e, di riflesso, modificare i nostri atteggiamenti al fine di costruirci uno stile di vita favorevole a instaurare un sano rapporto di unione con noi stessi, allora che i Cristalli sono terapeutici. Sia interpretandoli, sia portandoli addosso o ricevendo la loro energia per mezzo di un trattamento, i cristalli non compiono niente senza la nostra complicità, il cambiamento avviene se lo vogliamo e lo attuiamo. La nostra vita è sempre nelle nostre mani e dipende dalle nostre azioni. I cristalli sono efficaci strumenti atti a indebolire la forza delle abitudine, create dalle esperienze incomprese del passato , stimolando così la nostra forza creativa; sono generatori, catalizzatori, amplificatori ed emettitori delle pure frequenze della luce, sono energie condensate che ci ricordano la VIA. Occorre essere rispettosi ed educati nell'utilizzo delle loro forze per ché, l'energia Naturale, di cui sono portatori sani, rispetta delle Leggi Universali ed Eterne, imprescindibili dalla Vita e che agiscono in virtù della rettitudine delle nostre azioni. Muoverle con Intelligenza ed Amore è la VIA più Nobile per rendere la Vita affascinante e Regale. Abbiamo sempre vissuto in una realtà cristallina e ancora ci stiamo vivendo, siamone consapevolmente partecipi! www.federicobassetti.net info@federicobassetti.net

Sì mag !- primavera 2012 Daniela Grossi

I Fiori di Bach

VOICE DIALOGUE

Strumenti di crescita personale
La voce dell’anima è spesso soffocata dagli innumerevoli stimoli e dalle continue interferenze provenienti da ciò che ci circonda. Ed è proprio in questi casi, quando la nostra attenzione è completamente rivolta all’esterno, che è facile perdersi. I momenti di difficoltà, di crisi, o la malattia, non sono altro che messaggi dell’anima la quale ci sta mettendo in guardia dal percorrere una strada che non è la nostra. Messaggi che in maniera simbolica ci invitano a cambiare direzione, infatti, come sosteneva Bach: “La malattia è solamente e puramente correttiva: non è né vendicativa, né crudele, ma è lo strumento adottato dalla nostra anima per indicarci i nostri difetti, per prevenirci dal commettere errori più grandi, per impedirci dal fare ancora male e per riportarci su quel sentiero di verità e luce da cui non dovremmo mai aver deviato.”

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Nora Fusillo con Franca Errani Aggiungi valore al tuo lavoro e alla tua vita. Un metodo per arricchire in modi impensati tutta la nostra vita.

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Questo è il sistema socio-economico in cui vivi
Oggi, l vero potere non è nelle mani dei governi, che si presume siano legittimamente eletti dal consenso dei cittadini: allo stato attuale delle cose il voto è solo una parvenza, serve a lasciar credere al cittadino di contare ancora qualcosa, a dargli l’illusione di vivere in un sistema democratico. Il potere reale è, invece, nelle mani del sistema bancario. Perchè vi chiederete? Quando si parla di sovranità popolare in essa è racchiuso anche il concetto di sovranità monetaria, ossia il potere di uno Stato di emettere la propria moneta necessaria a far fronte alla spesa pubblica del paese nell’interesse dei cittadini. La sovranità monetaria, è uno dei principalipoterichedovrebbedetenereloStato. Oggigiorno, invece, gli Stati ne sono privati de quest’ultima è stata interamente affidata alle Banche Centrali, che altro non sono che delle società private nei fatti, ma che si spacciano da enti pubblici (la Banca d’Italia è per il 95% in mano di banche commerciali e assicurazioni, solo una quota del 5% è in mano allo Stato, detenuta da INPS e INAIL). Cosa succede quando lo Stato necessita di moneta per la spesa pubblica, ossia produrre scuole, ospedali, strade, pagare lo stipendio ai dipendenti pubblici, finanziare le forze dell’ordine? Stampa i soldi e produce quel che occorre? NO! Non può far altro che chiedere alla banca centrale, detentrice del potere monetario, di emettere moneta. Se quindi lo Stato ha bisogno di 100 per la spesa pubblica, concede l’equivalente della somma in Titoli di Stato (bot, cct, a scadenza) alla banca centrale, la quale a sua volta emette e presta i 100 richiesti.. Cosa succede a questo punto? I Titolo di Stato altro non sono che delle “promesse di pagamento” future, e sono gravate di interesse;. se, ad esempio, oggi lo Stato emettesse 100 in Titoli, si impegnerebbe a restituire tra due anni (le scadenze variano a seconda del titolo) 100 (cifra originaria richiesta in prestito) + 4 (interessi sui titoli). In questo meccanismo descritto sopra ci sono 2 TRUFFE a danno dei cittadini: 1) La prima sta nel fatto che i 100 di emissione monetaria della banca centrale sono emessi a costo irrisorio: produrre una banconota cartacea costa circa 0,30€ (costi tipografici di carta, inchiostro, filigrana), mentre la banca centrale presta (addebita) allo Stato il valore nominale iscritto sulla banconota stessa. Questa truffa prende il nome di signoraggio (primario). Il denaro incassato dalle banche centrali attraverso l’artificio (truffa) del signoraggio dovrebbe essere distrutto dalle banche stesse al termine del “prestito”. In realtà questo viene invece dirottato, attraverso la complicità delle Stanze di Compensazione, i cosiddetti notai della Banche Centrali (vedi scandali Euroclear, Clearstream), verso paradisi fiscali ed occultando i tracciamenti bancari. 2) la seconda truffa sta nel fatto che se lo Stato chiede 100 in prestito, ma dovrà restituire 104, ci saranno sempre 4 (interessi) che non esistono nella massa monetaria in circolazione e che comunque sarà costretto a restituire per coprire il prestito. Come potrà quindi lo Stato ripagare il debito? Ha due opzioni: o riduce la spesa pub-

Salvatore Tamburro Salvatore Tamburro

blica (quindi meno beni\servizi alla collettività) ed aumenta la pressione fiscale ai cittadini, oppure chiede alla banca centrale un nuovo prestito in grado di estinguere il vecchio debito e far fronte ad una nuova spesa pubblica. Se la moneta fosse emessa dallo Stato, oltre a non generare debito pubblico, sarebbe inoltre utilizzata per produrre beni e servizi utili alla collettività senza generare inflazione, cosa che invece avviene con la moneta emessa dalle banche ed immessa nel sistema senza una relativa produzione di beni reali, con conseguente perdita del potere d’acquisto.

Come i banchieri ci stanno derubando Pagine 102, Euro 9,50 Prefazione di A. Luigi Marra febbraio 2012

Non è crisi, è truffa!

Salvatore Tamburro

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Sì mag !- primavera 2012

Aspettando la democrazia
Il governo dell'ipnotista Monti procede. Il suo arrivo era stato salutato quasi positivamente persino da numerose voci dei movimenti di base , perché liberatorio dal regime di Berlusconi. Ancora una volta l'attenzione concentrata sulla persona e non sulle politiche e ancor meno sui metodi, ha annebbiato la vista. Prima di Monti era chiaro che questa classe politica dominante era alla frutta. Ancor più della loro concrete scelte politiche si disprezzava il loro atteggiamento di protervia, di abuso di potere, il distacco totale dai bisogni dei cittadini. Paradossalmente questo distacco invece di condurre a una profonda modifica del rapporto tra rappresentanti e cittadini ha condotto a sancirne la totale separazione: il governo dei tecnici. Non eletti da nessuno e al supposto servizio di interessi collettivi superiori, la cui opera è però valutata non dai cittadini ma dai “mercati”. Non c'è bisogno di essere complottisti per capire chi guida questo governo, quando la misura di ciò che fa è dichiaratamente l'andamento dello spread e della borsa. Ma Monti e i padroni della finanza mondiale fanno il loro mestiere. Quello che mi preoccupa è l'incapacità del movimento di produrre una strategia che possa contrastare oggi e superare in prospettiva le radici del male. Perché, purtroppo, pochi le hanno correttamente individuate. Il movimento diffuso sul territorio è straordinariamente ampio e articolato e produce mille istanze e proposte più o meno specifiche. Moltissime di quelle battaglie e istanze sono giuste e sarebbero in grado anche di dare una nuova qualità alla vita e renderebbero il nostro pianeta “migliore”. Ma, purtroppo, non è facendo vincere una o più o anche tutte queste singole battaglie che si cambierebbe significativamente la situazione di fondo. Negli ultimi due anni il numero di coloro che individuano queste radici nella perdita della sovranità monetaria è cresciuto esponenzialmente. Sembra chiaro il fatto che la “proprietà” di questa moneta debba essere del popolo. Ma resta nell'ombra come questa “proprietà”, questa sovranità, possa esercitarsi. Attraverso quali strumenti ci si possa garantire che una eventuale banca del popolo poi lo sia davvero e non diventi la banca degli “eletti” dal popolo. Pur avvicinandosi alla risposta reale, infatti, manca la consapevolezza che il problema sta nella natura stessa del modello che determina le scelte collettive. La natura del patto sociale che ci fa identificare come membri della stessa collettività e ci impone poi il rispetto delle regole e delle leggi che questa collettività si da. Cioè. Il problema è nella perdita di sovranità, di ogni forma di sovranità, sulle scelte della collettività, e, quindi prima di tutto della sovranità politica che determina le leggi e le regole che la società si dà. Noi chiamiamo questa “democrazia”. La verità, è che noi una democrazia vera non l'abbiamo mai avuta. Il governo del popolo. Per essere tale esso deve avere almeno la possibilità dell'ultima parola su ogni aspetto del patto sociale. Non c'è bisogno di pensare a strumenti avanzati o futuribili, anche

Pino Strano

se possibili, di democrazia diretta. Basterebbe che avessimo lo strumento dei referendum deliberativi (cioè quelli per cui si fanno le leggi e non solo si cancellano le vecchie per lasciare poi ai soliti di rifare quello che si è abolito), perché le cose cambierebbero. E ciascuno potrebbe avere una chance di affermare il proprio modello o obbiettivo, democraticamente. Ma la triste realtà è che forse ancora non si è capito cosa sia la democrazia, o peggio, non la si vuole veramente, se non nella misura in cui essa conduca alle scelte preferite. Perché la democrazia vera, invece, non si misura sulla base di ciò che essa produce, ma sulla base del metodo che si applica. Presuppone l'assurdo che tutti noi siamo uguali nel diritto a determinare quelle scelte. E quindi impone l'assunzione di un rischio: il rischio che accettando di decidere insieme delle nostre sorti, il nostro personale modo di vedere sia democraticamente perdente. E questo, pochi, di tutti quegli oppositori del sistema, sono in grado di accettarlo. Ciascuno di loro antepone il proprio obbiettivo alla affermazione della democrazia. E finché sarà così, siamo tutti destinati alla medesima sconfitta.

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Cucina rapida per chi ha il diabete

Povera Italia, povera Europa...
Sempre più poveri, senza diritti ma con molti doveri. “La fabbrica” di Monti, il “cavaliere” dei poteri economici, ha messo in atto una manovra estorsiva ai danni del popolo per permettere alle banche internazionali di affamare e schiavizzare i cittadini lavoratori. In nome dell’Euro stiamo perdendo dignità, libertà e diritti. Adesso Basta! Il debito pubblico lo paghino i Signori della Finanza che hanno generato questa Crisi. Anche al popolo italiano, come avevamo preannunciato già da molto tempo tutti noi che denunciamo da anni la perdita della sovranità monetaria e che non vogliamo questa attuale moneta debito, vengono chiesti enormi sacrifici per non far saltare il sistema. Un sistema monetario ed economico che sta al collasso perché non è più sostenibile. I governanti e i banchieri, impongono sempre più tagli a tutti noi che ormai non abbiamo più niente da dare. Cosa vogliono ancora dal popolo, quando i pensionati non arrivano nemmeno alla seconda settimana del mese, quando gli stipendi non sono più equiparati ai consumi, quando tutta la sanità non può più garantire i servizi, quando le scuole non hanno più denaro per pagare gli insegnanti e altro, quando la pubblica sicurezza non ha nemmeno più i soldi per mettere il carburante ? I comuni, le regioni, gli enti statali, i privati cittadini, sono tutti enormemente indebitati, ma perché? Gli Stati uniti d’America che sono la più grossa economia al mondo, hanno anche di conseguenza il più grosso debito pubblico del pianeta quindi più produci e più ti indebiti, perché?

Cosimo Massaro

Patrizia Zanin 50 Ricette

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Claudia Ryan Come superare il trauma del divorzio
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Gabriele Muratori

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Giovanni Zavalloni Racconti per le quattro stagioni Continua la saga di Ardusli e degli gnomi dell’Appennino 26

Questa economia basata sul debito non si regge più perché soffoca gli stessi abitanti che fanno parte del sistema , quindi non possono più essere funzionali al consumismo e al conseguente capitalismo. I banchieri , gli economisti assoggettati all’establishment e l’attuale classe politica fanno tutti parte di un medesimo progetto. Per comprendere come hanno operato in questo ultimo secolo, basta leggere queste poche righe estrapolate da un articolo dell’U.S.A. Bankers’s Magazine (Rivista dei banchieri americani),del 25 Agosto 1924 “Il capitale deve proteggersi in ogni modo possibile con alleanze e legislazioni. I debiti devono essere riscossi, le obbligazioni e i contratti ipotecari devono essere conclusi in anticipo e il più rapidamente possibile. Quando mediante processi giuridici, le persone comuni perderanno le loro case , diventeranno sempre più docili e saranno tenute a freno con più facilità attraverso il braccio forte del governo , azionato da una forza centrale di ricchezza sotto il controllo di finanzieri di primo piano. Questa verità è ben conosciuta tra i nostri uomini di spicco, adesso impegnati nel costruire un imperialismo del Capitale che governi il mondo . Dividendo gli elettori attraverso il sistema dei partiti politici, possiamo far spendere le loro energie per lottare su questioni insignificanti. Di conseguenza , con un’azione prudente abbiamo la possibilità di assicurarci quello che è stato pianificato così bene e portato a termine con tanto successo…” . Oggi, quegli stessi banchieri che hanno creato la crisi, ci hanno dato anche la soluzione imponendoci un governo tecnico, una

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squadra di esperti al di sopra delle parti che metterà tutto a posto. Un governo che non lo ha votato nessuno, con a capo il Sig. Monti, un uomo che fa parte dei maggiori circoli dei poteri economici internazionali: -Un uomo del Bilderberg, un gruppo di persone che si riunisce una volta all’anno per decidere le linee economiche, militari e politiche da portare avanti a livello globale -Un uomo che fa parte della Commissione Trilaterale, un gruppo di studio non governativo e non partitico fondato il il 23 giugno del 1973 per iniziativa di David Rockefeller , presidente della Chase Manhattan Bank. E ora possiamo stare tranquilli, che l’uomo voluto fortemente dalla banca centrale europea e dal nostro presidente della repubblica Napolitano, sistemerà tutto...come? Attuando, senza problemi, le linee guida proposte dalla B.C.E. che consistono nel renderci ancora più poveri, una politica economica di lacrime e sangue, sulla stessa linea di quella messa in opera in Grecia. Viene rispolverato nuovamente lo spauracchio dell’evasione fiscale, quindi controlli a tappeto e non si potranno più fare pagamenti per contante al di sopra di mille euro. Naturalmente tutto ciò andrà a colpire come sempre la piccola e media impresa che già ora come ora non riesce a difendersi da questo attuale mercato basato sul turbo-capitalismo. Non colpirà certo la banca d’Italia, che fu già denunciata dal prof Giacino Auriti nel 1993 per falso in bilancio, istigazione al suicidio e truffa, perché nei libri contabili mette al passivo il valore nominale di tutta la carta moneta creata dal nulla

, quando il costo sostenuto è solamente quello tipografico e spesa cartacea, non avendo, il denaro, più nessuna copertura in oro. Bisogna comprendere, ormai, che l’enorme debito pubblico non si può ripagare con una moneta che viene emessa a debito, perché significa che si vuol ripagare un debito con un altro debito, questo è impossibile. Infatti, lo Stato (cioè tutti noi) l’unica cosa che può emettere sono solo pezzi di carta denominati “titoli di debito pubblico” per venderli all’asta con lo scopo di reperire liquidità sul mercato, cioè scambiare i debiti con altri pezzi di carta denominate “banconote”, che vengono emesse dalle banche centrali al solo costo tipografico. La differenza tra i due pezzi di carta? I titoli rappresentano il nostro reale lavoro e tutte le nostre proprietà, mentre le banconote, essendo solo carta e non avendo nessun controvalore, costano a chi le stampa, cioè i banchieri centrali (quasi tutti privati vedi ad esempio gli azionisti della banca d’Italia) pochi centesimi, quindi ci ritroviamo in una situazione assurda, cioè quella di essere espropriati del valore monetario ed indebitati senza contropartita. Se non cambiano le regole del gioco, nessun ministro dell’economia che venga da destra o da sinistra o che sia calato dall’alto dai poteri forti potrà fare mai qualcosa per tutti noi. Occorre, per forza di cose, riappropriarsi della sovranità monetaria, con una moneta di proprietà del portatore e di conseguenza, in seguito, potremmo anche stabilire un reddito minimo di cittadinanza. Autore del libro “La moneta di Satana”

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Attraverso la conoscenza degli oli essenziali troviamo le chiavi per risvegliare il nostro potenziale più elevato e armonizzare corpo, mente e spirito.

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La stragrande maggioranza delle malattie può essere facilmente prevenuta e persino curata senza farmaci o chirurgia. Oggi, più del 95% di tutte le malattie croniche è il risultato di abitudini di vita sbagliate.

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Nicoletta Ferroni Dieci tecniche che migliorano la nostra connessione con noi stessi, con la terra e con il ciclo e compila una guida al respiro consapevole che unisce la conoscenza dei corpi sottili con le tecniche di rebirthing e channelling.

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L’Harmonia del Cosmo L’Harmonia del Cosmo
Il suono è un’energia che può rinvigorire al massimo grado il nostro corpo e il nostro spirito, come anche portarli all’annientamento. Vogliamo chiederci allora perché la frequenza di riferimento delle orchestre, e di tutto ciò che funziona nella nostra società, sia passata dai 415 Hz del periodo barocco ai 440 Hz di oggi? Innalzamento del diaphason, insieme col sistema HAARP, equivale a generare campi frequenziali che inducono nevrosi, instabilità, depressione, debilitazione, abulia, menefreghismo, insensibilità, malattie del sistema immunitario, sottomissione, indebolimento della memoria, aggressività, insofferenza e noia che vanno a costituire la base per la manipolazione mentale di qualsiasi tipo. Ci sono apparecchiature in grado di trasformare “l’orchestra del nostro corpo” in melodia e accordi, come aveva già pronosticato Pitagora 2.500 anni fa? Allo stesso modo opera lo studioso svizzero Hans Kayser il quale teorizza il numero sonoro in grado di trasdurre ogni struttura vivente e non, in accordi e musica. Noi adoperiamo nelle nostre applicazioni, finalizzate alla guarigione, il Canto Harmonico, per ristabilire quelle consonanze che si sono potute squilibrare a causa dell’orrendo mondo acustico nel quale viviamo! Il principio è che ogni parte del nostro organismo, dall’elica del 28 codice genetico fino ai corpi sottili, suona una sorta di brano musicale: salute e serenità producono meravigliose sinfonie, mentre la malattia emette accordi stonati. Le cellule tumorali cantano suoni dissonanti, mentre, quando le cellule sono in perfetta salute, intonano delle melodie incantevoli. Quando sottoponiamo l’acqua ad una vibrazione più veloce, essa diviene vapore. Quando la investiamo con una vibrazione più lenta, essa diviene ghiaccio: non ha percorso né delle distanze e neppure ha mutato elemento, ma ha semplicemente cambiato la sua funzione oscillatoria. Tra atomi, elementi chimici, corpi sottili e fluttuazioni acustiche vi è una ben precisa corrispondenza, come tra suoni e colori, fra elementi del nostro corpo e frequenze risonanti. Il Canto Harmonico di cui ci occupiamo è un connubio fra la tradizione filosofica orientale, le metodologie sciamaniche di guarigione, la dottrina matematico-musicale di Pitagora, la medicina vibrazionale e le tecniche di emissione occidentali. La nostra è una tecnica di canto finalizzata alla guarigione psicofisica e basata su vocalizzazioni libere e senza l’impiego di posizioni artificiali e men che meno “costrette” della voce. Non richiede alcuna conoscenza musicale, né capacità d’intonazione. Energia, armonia, pace, serenità e amore sono il prodotto della distensione inteacquisti@edizionisi.com

Alessio Di Benedetto

il canto harmonico e la salute dell’uomo il canto harmonico e la salute dell’uomo
riore, dell’allegra danza dei corpi sottili e quindi del corpo fisico. Le prerogative che sottendono il nostro modo di fare Canto Harmonico si basano sulle conoscenze scientifiche occidentali. Il suo scopo è l’emissione naturale e senza alcuno sforzo di tutta la serie dei suoni complessi di una frequenza base. Dal punto di vista tecnico, quest’effetto dei “Suoni fantasma” o dell’“Aura fonica” si definisce Melodia di Timbri, ossia un apparente innalzamento e abbassamento dei toni. Tuttavia come nel caso della foglia fantasma della camera Kirlian, il livello energetico è auscultabile in base ai multipli e sottomultipli di una portante. Per analogia possiamo considerare il tono di riferimento come “corpo fisico”, del quale le armoniche sono i vari corpi sottili. Ancora una volta, la musica si propone come forma analogica di ciò che esiste nel micro e nel macrofisico. E con il Canto Harmonico possiamo guarire il corpo fisico partendo dai corpi sottili.

Pagine 104, 17 x 24 ITA’ Euro 16,00 NOV con tavole a colori febbraio 2012

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Sì mag !- primavera 2012 Carlo Brevi

Spiritualità e neo-spiritualità
Il termine neospiritualismo fu coniato da René Guénon verso l'inizio del XIX secolo, nel tentativo di dare un nome a tutte quelle correnti, che all'epoca trovavano sempre maggiore diffusione, che si proponevano come fine il recupero e la diffusione dell'antico sapere esoterico, una forma di conoscenza che aveva attraversato l'occidente in parallelo con la cosiddetta scienza ufficiale. L'occidente aveva da tempo relegato nell'oblio questa forma di sapere, divenuto dalla fine del medioevo in poi appannaggio di pochi eruditi che si ritrovavano in elitarie società segrete, finché nel corso del XIX secolo non si osservò un rinnovato interesse per tutto ciò che era ermetico ed esoterico, un revival che cercava di ritrovare quel sapere perduto in modi spesso discutibili. Vi fu all'epoca il boom dello spiritismo, mentre dall'oriente giungevano echi di conoscenze millenarie riassemblate a beneficio della borghesia europea: il movimento Teosofico, le rinnovate logge massoniche ed innumerevoli ordini iniziatici conquistarono i rampolli dell'alta società, ed iniziava così quel processo, che dura ancora ai giorni nostri, che avrebbe reso familiari tali tematiche anche agli strati più vasti della popolazione. René Guénon sentì quindi la necessità di stabilire un termine consono per definire queste nuovi correnti, per poterle così distinguere dagli ordini autenticamente tradizionali che tramandavano quella che lui definiva l'autentica spiritualità. Quello che effettivamente differenziava i movimenti neospiritualisti era la superficialità con cui si approcciavano al sapere arcaico ed esoterico, e sopratutto il grande malinteso di cui si fecero portatori, ovvero l'aver scambiato lo psichico per lo spirituale. Due universi che potevano sembrare equivalenti per chi aveva fino ad allora vissuto di solo positivismo, queste due realtà rappresentano invece le due direzioni verso cui l'animo umano può tendere: il mondo psichico è il mondo popolato dai “demoni”, quelle stesse entità che facevano la loro comparsa una volta evocate nelle sedute spiritiche, mentre il mondo spirituale racchiude in sé la realtà celeste, la dimora dell' Uno da cui tutte le discendente della società teosofica, è riuscito infine a trasmettere tale confusione ad una ampissima utenza, essendo divenute nel frattempo tali tematiche di interesse generale, con una diffusione ben diversa rispetto a quella elitaria che caratterizzava le discipline esoteriche nei secoli passati. Ci troviamo quindi di fronte ad un fenomeno in continua crescita, con il settore “esoterismo” che acquista sempre maggiori spazi nelle librerie ed i corsi di “elevazione spirituale” sempre più diffusi, mentre perfino i mezzi di comunicazione di massa assemblano trasmissioni di intrattenimento rivolte al grande pubblico che trattano di tali tematiche nell'unico modo che è loro concesso, ovvero con enorme superficialità. In un'epoca di profondi cambiamenti, quindi, in un momento storico in cui, per la prima volta dalla rivoluzione industriale in poi, il concetto stesso di “progresso” pare vacillare e la fede nelle conquiste scientifiche viene messa a tratti in discussione, l'occidente pare riscoprire una sete di conoscenza diversa, una forma di sapere che si pensava retaggio di epoche remote e superstiziose. Ma a differenza dei tempi antichi, questo desiderio di conoscenza trova il suo sbocco nell'universo psichico, facendo in modo che questa provata umanità, anziché ritrovare la sua strada verso il suo luogo d'origine, l'universo celeste, sprofondi al contrario ancora più in basso.

cose create hanno tratto origine, e con cui, secondo le autentiche scienze tradizionali, le stesse creature dovranno ricongiungersi. L'aver prediletto l'introspezione psichica a scapito della elevazione spirituale, avendo confuso le due realtà, è quindi stato l'errore che i movimenti neospirituali hanno trasmesso fino ai giorni nostri. Il movimento New Age, diretto

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Sì mag! - primavera 2012

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Michele Amato

Liberiamo le Sorgenti del Sapere!
Nel mondo dell’informatica, open source (termine inglese che significa sorgente aperta) indica un software i cui autori ne permettono il libero studio e l’apporto di modifiche da parte di altri programmatori. Questo è realizzato mediante l’applicazione di apposite licenze d’uso. La collaborazione di più parti permette al prodotto finale di raggiungere una complessità notevolmente maggiore di quanto potrebbe ottenere un singolo gruppo di lavoro. L’open source ha tratto grande beneficio da Internet, perché esso permette a programmatori geograficamente distanti di coordinarsi e lavorare allo stesso progetto. Alcuni software open source sono ormai diffusissimi: il browser internet Firefox, la suite di programmi per ufficio LibreOffice, il sistema operativo per smartphone Android. Il movimento open source informatico nacque negli anni ottanta del secolo scorso, quando le società private cominciarono a non rendere più disponibili i sorgenti dei programmi, firmando accordi di non divulgazione. Questo fece infuriare molti programmatori, tra i quali Richard Stallman, che nel 1985 fondò la Free Software Foundation (FSF), un’organizzazione senza fini di lucro per lo sviluppo e la distribuzione di software libero. Successivamente il concetto di sorgente aperta si è allargato ad altri ambiti. Il movimento open content (contenuti aperti), promuove la diffusione di contenuti editoriali quali testi, immagini, video e musica. Wikipedia, l’enciclopedia disponibile su Internet, è forse l’esempio più famoso di progetto open content. Il Contenuto aperto è un paradigma alternativo all’uso del diritto d’autore: il contenuto aperto facilita la democratizzazione della conoscenza. Nel 2001 è stata fondata negli USA l’organizzazione non profit Creative Commons. Essa intende rendere possibile, com’è sempre avvenuto prima di un sostanziale abuso della legge sul copyright, il ricorso creativo a opere di ingegno altrui nel pieno rispetto delle leggi esistenti. La missione di Creative Commons è ben rappresentata dal logo dell’organizzazione (CC), che rappresenta una via di mezzo tra il rigido modello del copyright All rights reserved (C) e quello invece di pubblico dominio No rights reserved (PD), introducendo appunto il nuovo concetto di some rights reserved (CC). Le licenze di tipo Creative Commons permettono a quanti detengono dei diritti di copyright di trasmettere alcuni di questi diritti al pubblico e di conservare gli altri, per mezzo di una varietà di schemi di licenze e di contratti che includono la destinazione di un bene privato al pubblico dominio o ai termini di licenza di contenuti aperti (open content). L’intenzione è quella di evitare i problemi che le attuali leggi sul copyright creano per la diffusione e la condivisione delle informazioni. Diversi milioni di pagine e di contenuti sulla rete internet adottano le licenze Creative Commons. Un progetto italiano che ha adottato la licenza CC e che è diventato famoso nel mondo è Arduino: si tratta di una piattaforma hardware che permette la prototipazione rapida e l’apprendimento veloce dei principi fondamentali dell’elettronica e della programmazione. Il nome Arduino deriva da quello di un bar di Ivrea frequentato da alcuni dei fondatori del progetto. Ma non ci sono solo contenuti elettronici e informatici. L’Open Source Ecology è una rete di agricoltori, ingegneri e sostenitori che ha come scopo la creazione di una comunità autosufficiente ed ecosostenibile. Dal fabbisogno alimentare alla costruzione di trattori e stampanti 3D, tutto è progettato per essere fatto da sé. Il fondatore è un giovane fisico statunitense, Marcin Jakubowski, classe 1973, laureatosi a Princeton. Nel 2003 Jakubowski ha deciso che l’agricoltura era la sua vera vocazione, il motivo di questo cambio di rotta risiede in un singolo avvenimento che lui descrive così: «Mi trasferii in Missouri comprando una fattoria e acquistai un trattore ma si ruppe. Allora lo riparai e si ruppe di nuovo, finché alla fine non avevo più soldi per andare avanti. Poter accedere a strumenti low cost fatti con materiali riciclabili e pensati per durare una vita e non una manciata di anni è vitale. Ed è esattamente quello che ho fatto: progettare quel che davvero mi serviva, condividendolo online».

Riferimenti http://it.wikipedia.org/wiki/Open_source http://www.fsf.org http://it.wikipedia.org/wiki/Contenuto_aperto http://creativecommons.org http://www.arduino.cc http://opensourceecology.org/gvcs.php

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Sì mag !- primavera 2012 Indice dei libri
22 modi di giocare con le parole, Gianni Simeone, A tavola con gli Dèi, Errani, Civita, Accendi il tuo Spirito Guerriero, Ilki Yang, Altra Cucina Vegetariana, Venturi, Grasselli, Anima del Manager, Palmas, Errani, 22 Arriva il cucciolo, Mengozzi, Alsoknown, Caleidoscopio Interiore, Franca Errani, Colazioni e merende, Alice Savorelli, Colloquio di lavoro, Antonio Luce, Come far andare d’accordo i bambini, Salmaso, Magnani, Come insegnare le regole ai bambini, Andrea Mgnani, Comr far fare i compiti ai bambini, Sabrina Salmaso, Coraggio di amarsi, Gilles Placet, Corpo, Rossana Becarelli, Cosa farò da grande, Silvia Minguzzi, Cucina rapida per il diabete, Patrizia Zanin, Cucinare a Fuoco spento, Gabriella Zevi, Cura, Simonetta Marucci, Dalla prima parola della Bibbia, Roberta Migani, Dolci e Biscotti naturali, Ivana Carroli, Errori di Hamer, Bartolomeo Lacagnina, Fata verdura, Giuseppe Viroli, Fiori di Bach, Daniela Grossi, Forza, Calma, Lucidità, Nicoletta Ferroni, Fruttalia, Speranza, Sciurba, Fruttismo e crudismo, Luca Speranza, Gentiroi si diventa, Silvia Sciani, Giro di Boa, Claudia Ryan, Gli gnomi esistono, Giovanni Zavalloni, Guida al mondo dei Sogni, Claudio Maddaloni, Guida all’arrivo del primo figlio, Enrica Maffi, Harmonia del Cosmo, Alessio Di Benedetto, Impara a dire No, Silvia Minguzzi, Incompiuto, Emma Barducci, Intelligenza s’impara, Emma Barducci, Libro della prevenzione, William Distefani, Linguaggio del corpo svela tutto , Antonio Luce Manuale di Cronoastrologia, G. Zevi, Non è crisi, è truffa, Salvatore Tamburro, Non prendeteci per il Pil, Andrea Bizzocchi, Nutrire il bambino, Alessandra Moro Buronzo, Oracolo dei Cristalli, Federico Bassetti, Per vivere col proprio cane, Erica Gammelli, Personal Learning, Fabesca Demà, Plus, Fusillo, Errani, Primo respiro, Nicoletta ferroni, Salute è una scelta, Matt Traverso, Segreti nuova aromaterapia, Luciano Cognola, Segreto del Bosco delle querce Antiche, Minguzzi, Lattuga, Smettere di fumare coi fiori di Bach, Gabriele Muratori Suo figlio è iperattivo, teatro Distracci, Suo figlio è iperattivo, teatro Distracci, Tre pilastri del benessere, Alessandra Moro Buronzo, Tu sei una Folla, Gelmetti, Castellini, Tuo pensiero libero, Fabrizio Zani, Tutto quello... vaccinare il bambino, Eugeno Serravalle, Vita eterno movimento, Geminiano Pinelli, 4 22 12 21 10 23 20 12 6 7 6 14 11 12 26 4 11 9 21 4 7 23 27 21 21 8 26 26 4 8 28 12 9 9 17 12 24 12 7 22 4 12 23 10 27 27 4 26 10 10 21 22 12 18 12

Altri libri in catalogo

Claudia Rainville Come guidare il bambino verso una vita felice Pagine 32 + 2 Cd - Euro 14,50 Iª edizione: novembre 2008 Come attirare l’abbondanza Pagine 32 + 2 Cd - Euro 14,50 Iª edizione: marzo 2008 Liberarsi dalle paure e dai sensi di colpa Pagine 32 + 2 Cd - Euro 14,50 Iª edizione: giugno 2008 Come liberarsi dalle dipendenze affettive Pagine 32 + 2 Cd - Euro 14,50 Iª edizione: giugno 2008 Eija Tarkiainen ConTatto con la tua bellezza Pagine 112 - 13x20,5 cm - Euro 9,50 Iª edizione: marzo 2009 Jean Marie Ghidetti I fitointegratori Pagine 136 - 13x20,5 cm - Euro 8,00 Iª edizione: marzo 2009 La dieta Y Scegliere e combinare gli alimenti secondo la propria personalità.Pagine 96 - 13x20,5 cm - Euro 9,00 Iª edizione: novembre 2007 Roberta Migani 21 Respiri Pagine 112 - 13x20,5 cm - Euro 10,00 Iª edizione: ottobre 2008

Fuori catalogo, disponibili poche copie che possono essere richieste direttamente all’editore:
Graziana Gardelli, a cura di Daniela Fagioli Il bambino e il suo cucciolo Pagine 56 - 13x20,5 cm - Euro 7,00 Iª edizione: dicembre 2008 Tiziano Motti, Maria Grazia Cammisano ConVinti Manuale di autodifesa dai manipolatori Pagine 104 - 13x20,5 cm - Euro 8,00 Iª edizione: giugno 2008 Silvia Pepe La terapia del sorriso Pagine 104 - 13x20,5 cm - Euro 14,00 Iª edizione: maggio 2008 Pieranna Mordazzi Quello che i bambini ci insegnano Pagine 136 - 13x20,5 cm - Euro 14,00 Iª edizione: marzo 2008 Silvio Bonatti Luce da luce Pagine 24 - 17x27 cm - Euro 14,00 Cinzia Fronda, a cura di La convivenza perfetta Pagine 104 - 17x24 cm - Euro 9,50 Iª edizione: settembre 2008

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Sì mag! - primavera 2012
Il 10 e 11 Marzo, nel polo fieristico della città di Udine, si svolge la terza edizione di FSBShow 2012. Nel padiglione 9, prende corpo il progetto

Sì mag - primavera 2012

Il Benessere Universale
Quando si parla di “alternativo” e benessere, il rischio è di cadere nei soliti “luoghi comuni” o scrivere su iniziative destinate ai soliti “appassionati”, invece questa manifestazione ha l’impronta di una fiera professionale di settore. Non solo si svolge in una struttura fieristica ma i padiglioni che ospitano gli espositori, sono divisi nelle diverse espressioni del benessere. In questa edizione l’intero padiglione 9 è destinato esclusivamente al Benessere dell’Essere, inteso come insieme di Corpo Mente e Spirito. Curiosi, appassionati ed operatori possono trovare risposte e confrontarsi con Aziende produttrici di prodotti e servizi nell’ alternativo, Scuole, Associazioni, Editori di settore, Centri educativi ed Esperienziali, ma non solo; attraverso un nutrito programma di Conferenze tenute da relatori del livello di Michele Proclamato, Luca Ferretti, Nicholas Caposiena, Fabio Saccomani, La società Italiana di Medicina Quantistica e altri, si andranno ad affrontare temi di estrema attualità che vanno dal miglioramento personale, alla interpretazione del nostro destino. Concorrono anche associazioni notissime quali; Il Cerchio della Vita , editori e scrittori quali; Stazione Celeste, MyLife edizioni, Melchisedek, Nexus , 32

Zanon Monia, Bruno Scattolin, solo per citarne alcuni. Non mancheranno esibizioni e dimostrazioni come “Il Suono del Qi-Gong” Movimento e Suono nell’Armonia Universale con Diego Beretta e Marino Visinco,il gruppo Sciamanico Le Viandanti con la loro danza sacra ed inoltre Danza, Musica e Cibo come espressioni della personalità e stili di vita. Un ideale percorso culturale e divulgativo per guidare i visitatori alla scoperta di: Corpo, interpretato non solo nella sua esteticità, ma anche funzionalità e salute. Idee e proposte per stili di vita corretti, per mantenersi sani e in forma, per poter assaporare pienamente, e il più a lungo possibile, quel meraviglioso dono che è la vita di cui spesso ci dimentichiamo, distratti da altri stimoli. Mente, come strumento della propria crescita personale attraverso la cultura ed il confronto tra i diversi modi di interpretare il mondo, la scienza e l’uomo. Spirito, quale meraviglioso

collegamento tra Noi ed il Tutto. Un ideale percorso alla scoperta di Chi siamo, del Perché qui e di Cosa dopo. Una ricerca, attraverso varie discipline, tecniche, pratiche e spiritualità, della propria risposta, per trovare l’armonia con noi stessi e con ciò che ci circonda. Insomma, un imperdibile viaggio verso la scoperta del Benessere Universale.

Le informazioni complete sul padiglione 9 per eventi, relatori, orari convegni, esibizioni, prenotazioni sono consultabili in www.ilbenessereuniversale.org Per contatti, responsabile Per contatti, responsabile Pubbliche Relazioni Pubbliche Relazioni Marisa Pellizzon Marisa Pellizzon trel. tel. 3452251571 tel. 3452251571 e-mail: e-mail: ilbenessereuniversaleilbenessereuniversaleop@gmail.com op@gmail.com
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