Copertina. Autori vari: LA NUOVA ENCICLOPEDIA DELLE BARZELLETTE. Giovanni De Vecchi Editore - Milano.

Progetto grafico della copertina: Design Simona Peloggio. Illustrazioni dell’interno: Numa Solaro. © Copyright by Giovanni De Vecchi Editore S.p.A. Milano 1996. Proprietà letteraria e artistica riservata. Riproduzione e traduzione anche parziali vietate. Versione elettronica in formato ascii (testo indicizzato) curata da: Libero Giacomini, Viale D’Annunzio 59 - 34138 TRIESTE (TS). E-Mail: orsoblu@alice.it <continua> Prefazione.

Ridere allunga la vita, ci fa dimenticare i nostri problemi e qualche volta ci aiuta anche a fare nuove amicizie. Purtroppo a tutti noi, discutendo di un qualunque argomento, accade spesso di non ricordare una barzelletta divertentissima che

riguardava proprio quel tema. O meglio, ci ricordiamo vagamente che sì, c’era una barzelletta, e che era anche molto divertente, ma purtroppo non ci ricordiamo perfettamente il testo. E sapere esattamente il testo di una barzelletta è molto importante. Avete presente, infatti, le persone che iniziano a raccontarne una e poi si fermano, ci pensano un po’ su, si correggono, cercano di ricordarsi il finale? Il risultato che ottengono non è sicuramente comico… Ecco, La nuova enciclopedia delle barzellette serve proprio a questo: a offrire la possibilità di avere una barzelletta pronta per ogni occasione e per ogni argomento. In ordine alfabetico troverete in questo libro più di cinquecento barzellette, nuove e divertenti, che vi aiuteranno in ogni occasione a trovare la battuta giusta, la più divertente. Naturalmente questo libro non è sufficiente per fare di voi dei cabarettisti: infatti non basta conoscere bene una barzelletta, bisogna anche

sapere come raccontarla. A questo proposito vogliamo darvi un piccolo ma importante suggerimento: tutte le barzellette che troverete in questo volume - come ogni barzelletta in fondo non sono altro che uno schema di base, al quale, per raggiungere buoni risultati, bisogna aggiungere estro, fantasia, capacità di recitazione e tanto, tanto umorismo personale. Volete un esempio? Se leggete in modo pedissequo «Scuola serale» (a pagina 229) la barzelletta in questione potrebbe sembrarvi brutta, incolore, quasi priva di effetto COmiCO. In realtà gran parte dell’effetto comico si basa sulla vostra capacità di raccontare. Provate a recitarla, a «interpretarla». strascicate le parole, le sillabe, persino le singole lettere; evidenziate il tormento, l’arrabbiatura di non riuscire a «concludere» ogni parola; fate durare più di dieci minuti tutto il racconto. E poi verificate i risultati, il suo «effetto comico». La conclusione è dunque molto semplice. Raccontare una barzelletta è un’arte che non si

può improvvisare, ma che deve essere imparata giorno per giorno con tanto impegno, tanti tentativi, qualche piccola delusione e tanta, tantissima fantasia. Ricordatevi che non esistono barzellette «brutte» o «belle»; ciascuna di esse, infatti, assume l’importanza che chi racconta riesce a dargli. E non è necessario essere dei comici professionisti per far ridere gli altri. Cancellate dalla vostra mente la fatidica frase «io non so raccontare le barzellette». La nuova enciclopedia delle barzellette vi fornisce le basi, il resto dovrete conquistarvelo voi. Ma siate sicuri che il risultato sarà uno solo: tante, tantissime risate! <continua> LETTERA “Ä”. 1) Abbronzatura. «Anche tua moglie è una chiacchierona?»

«Altroché: quando siamo andati al mare, le si è abbronzata la lingua!» 2) Abitazione. Un giovanotto e una ragazza stanno per sposarsi e sono in cerca di una casa. Visitano una quantità di appartamenti: niente da fare, affitti alle stelle, prezzi proibitivi. Finalmente ne trovano uno piuttosto piccolo. «Non fa nulla» dice la ragazza, «vuol dire che ci adatteremo». Il proprietario sorride con aria incoraggiante. La ragazza continua: «Del resto, lo spazio non manca… (apre uno sportello)… Ecco per esempio un magnifico armadio a muro!». Il proprietario gentilissimo: «Attenzione, signorina, quello non è un armadio a muro: è il soggiorno!». 3) Acqua. «Il signore desidera?» «Un bicchiere di acqua fresca». «Spiacente, ma non si può occupare un tavolo per un solo bicchiere d’acqua!» «Va bene, allora me ne porti due».

4) Acrobazia. Un operaio sta montando il tendone di un circo. A un certo punto esegue un triplo salto mortale, fa sei volteggi e torna in pista. «Formidabile!» commenta il direttore del circo. «La scritturo subito per il mio spettacolo, a qualsiasi cifra!» «Impossibile, signor direttore, non posso darmi una simile martellata sulle dita ogni sera!» 5) Adamo. Il maestro sta interrogando. «Dimmi, Francesco, chi è il primo uomo che si ricordi?» «Il primo uomo che si ricordi è Romolo» dice con aria trionfante il ragazzino. «No. Pensaci bene. Chi è stato il primo uomo?» ribatte il maestro. «Romolo, signor maestro» insiste l’alunno.

assiso sul trono. rivolto agli angeli che attendono con le spade fiammeggianti: «Tutte all’inferno. se lei conta anche gli stranieri…» 6) Adultere. «Mia moglie mi ha dato dell’idiota». fanno un passo avanti. nella grande sala. gli chiede: «E Adamo chi è allora?». allora. tutte in piedi. L’avvocato al cliente: «Ma si può sapere perché ha divorziato?». «Beh. per cercare di mettere il ragazzo sulla giusta strada. tranne due. San Pietro. ci sono un centinaio di donne. facciano un passo avanti». sta giudicando le opere terrene dei nuovi arrivati.Il maestro. San Pietro: «Quelle che in vita hanno tradito il marito. E San Pietro. Tutte le donne. «Ma le sembra un motivo logico per . comprese le sorde!» 7) Adulterio. Davanti a lui.

come vede il controllore. gli si avvicina e gli chiede: «A che ora arriviamo ad Amburgo?». Da un annuncio economico in un quotidiano di una cittadina del Texas: “A. Un afgano di purissima razza.divorziare?» «A me sì. estremamente distinto. Le ho detto: “Cosa vuol dire tutto questo?”. «Dottore. Il controllore esterrefatto: «Signore…». esce nel corridoio e.A. Torno a casa prima del previsto e trovo mia moglie tra le braccia dell’autista. Affarone! Terreno ex cimitero vendesi. A un tratto posa la rivista che stava leggendo. grande possibilità sfruttamento per abbondanza di piombo”.A. 9) Afgano. Mia moglie mi ha risposto: “Non lo vedi. viaggia sul rapido Roma-Amburgo. idiota?”». prego». 8) Affari. . È successo così.

mi sa dire se il 29 passa di qui?». «Storie! L’altra sera ne ho mangiate ventiquattro e solo sedici hanno fatto effetto!» 11) Agenda. 13) Albergo.10) Afrodisiaci. Il cliente: «Quanto costa una stanza per una notte?». Lui: «Chiameresti aiuto se ti violentassi?». Possiamo fare…». Due amici pranzano insieme. ti serve aiuto?». «Ma sei convinto che le ostriche aumentino la capacità sessuale?» chiede l’al tro. L’albergatore: «centomila lire. Lei: «Perché. Uno è indaffarato a mangiare un gran piatto di ostriche. A una fermata del tram. Il signore estrae di tasca una piccola agenda. . una graziosa signora si rivolge a un signore: «Per piacere. Il 29 sono già impegnato. 12) Aiuto. la consulta e: «Mi dispiace.

L’albergatore: «Senz’altro. Il presidente del tribunale dice severamente all’imputato: «È l’alcol che l’ha condotta a detestare sua suocera. Non berrò mai più!» «Allora lei ha dei rimorsi?» «Sicuro. 14) Alcol. ma d’estate le notti sono più corte…». «ma con oggi. È ancora l’alcol che le ha fatto prendere la mira e sparare». È mezzanotte. quando squilla il telefono all’ufficio di polizia. stia sicuro. con l’alcol ho chiuso. . Il cliente: «Se ben ricordo. È l’alcol che l’ha spinta a comprare una pistola per farla fuori. «Oh. sì» fa l’imputato. perché è ancora l’alcol che mi ha fatto fallire il colpo!» 15) Allarme.signore». quest’estate me la faceste pagare ottantamila lire».

All’avvicinarsi dell’ora di pranzo. signora. all’amica: «La mia Antonella frequenta una scuola privata di grande prestigio».Il sergente di servizio risponde ed una voce acuta e concitata dice: «C’è un maniaco sessuale in casa mia». chiamando la figlia: «Vediamo. Truccatevi. Antonella. E. Basta che lo mandiate a prendere domattina!» 16) Algebra. pettinatevi per bene e che i grembiuli siano . orgogliosa. tutta questa fretta non è necessaria. di’ buongiorno in algebra alla signora!» 17) Alibi. «Cerchi di star calma. subito dopo. Mi dica l’indirizzo e manderemo subito una macchina». La mamma. «Allora. il padrone di un ristorante chiama tutte le cameriere: «Voglio che oggi siate tutte perfette. cosa hai fatto oggi a scuola?» «L’algebra». «Oh.

Sono ormai stremati. 19) Ambulante.impeccabili! Mi raccomando!». Tonino Scarpiello era un povero venditore ambulante che improvvisamente era diventato milionario per un’eredità di uno zio morto in . «Aprite. attendono i soccorsi in una fredda baita. no! È che oggi. «Oh. «Abbiamo qualche ospite di riguardo?» chiede una delle cameriere. quando finalmente arrivano i soccorritori. è la Croce Rossa!» Dall’interno una voce debolissima risponde: «Abbiamo già dato…». sorpresi da una bufera. purtroppo. Tre alpinisti genovesi. al limite delle loro forze. la carne è quasi immangiabile!» 18) Alpinisti.

Un’attrice americana presenta il suo ultimo marito al proprio ragazzo: «Ecco. caro. 20) Americani 1. «Senti. «Piacere di conoscerla!» risponde il ragazzo. venuto a conoscenza del fatto. tu che ne dici? Abbiamo pagato più di due milioni per questa traversata e adesso ti sembra il caso di dover mangiare con la ciurma?» disse Tonino rivolgendosi alla moglie. in prima classe.America. Lui e la moglie decisero di andare addirittura in America per ritirare il denaro. ti presento il tuo nuovo babbo». Il capitano. mandò un marinaio a invitare i coniugi Scarpiello alla sua tavola. i due erano molto imbarazzati sul comportamento da tenere. Carmela. «Vuole firmare il mio album?!» . A bordo della nave.

«Volere un chilo di pasta». «Mia moglie non solo è una gran bugiarda. «La signora desidera?» domanda il commesso. ancora non avere piatti tanto lunghi». «E non può essere vero?» «Eh. Carlo?» «So bene quello che dico. «Ma cosa dici. dalla Lalla». con la sua migliore amica. Una famiglia americana trasferitasi da poco in Italia si reca a fare la spesa dal droghiere. «Spaghetti?» «No. ma mi tradisce anche» confida Carlo a un amico.21) Americani 2. 22) Amica. Un tizio che soffre di amnesia va dal medico: . Ieri sera non è rientrata e stamattina mi ha detto che ha passato la notte dalla sua migliore amica. ci ho passato io la notte!» 23) Amnesia. no! Per il semplice fatto che con la Lalla.

magnifico! Allora denuncio anche l’altro gemello!» 25) Anello. ehm. da quando le succede?» «Da quando mi succede cosa?» 24) Anagrafe. si calmi. sono disperato. «Bene. devo denunciare la nascita del mio bambino». soffro di una terribile amnesia.«Dottore. «Ah. . niente. Mi dica piuttosto. Un genovese si avvicina allo sportello “Nascite” dell’ufficio anagrafe. «Si calmi. L’uomo compila il modulo velocemente. mi aiuti. Riempia questo modulo e poi me lo restituisca firmato». «Scusi. poi torna allo sportello: «Quanto le devo?» «Niente. non posso più lavorare…». La denuncia dei neonati è gratis».

devo dirti una cosa. Un soldato viene colpito a morte. 27) Angeli. «È proprio quello che ho pensato anch’io. ho trovato questo anello!» «Grazie. Sai quell’anfora che nella nostra famiglia si trasmette di generazione in generazione?» «Sì. Cos’è successo?» «Ebbene. «Mamma. quella bianca e oro. Gli spuntano le ali e comincia a salire verso il cielo. scorge sua moglie fra le ali di un angelo. «in camera sua. signora!» 26) Anfora. Rosi. Mentre vola. la mia generazione l’ha rotta». sotto il letto.«Signora». certo. mamma. Lei lo vede e grida: «Terra. «Perché baciava mia figlia in . L’avevo messo apposta per controllare la tua onestà». dice la nuova cameriera. mio marito!» 28) Angolo.

Genova. Poi lui chiede al cameriere il menu e una biro. poi la passa alla moglie e dice: «Ecco. e mia moglie e io vorremmo festeggiarlo». Si tengono per mano. cara. Un vecchio impiegato chiede al principale un giorno di permesso: «È il venticinquesimo anniversario di matrimonio. «Santo cielo» esclama seccato il principale. «e questa storia si ripeterà ogni venticinque anni?» 30) Anniversario 2. scegli pure liberamente tra le pietanze che ho .quell’angolo buio?» «Adesso che l’ho vista alla luce me lo chiedo anch’io!» 29) Anniversario 1. è la prima volta dopo molti anni. si guardano dolcemente negli occhi. Esamina accuratamente la lista. Lei e lui hanno deciso di festeggiare il loro anniversario di matrimonio andando a cena in una trattoria.

32) Anticoncezionali. Un canadese suggerì di chiedere consiglio ai Dionne. Sono due splendidi bambini. Chi ha un sistema da consigliarci?». Le risposte arrivarono da tutto il mondo. «Scusami se ho riso. ma sai. Un americano scrisse: «Continuate a riprovare».contrassegnato con l’asterisco». Un indiano propose un corso speciale di yoga. Un sudafricano consigliò una dieta. Su un quotidiano inglese apparve il seguente avviso economico: «Siamo una coppia con quattro bambini: tutti maschi. sapendo che fai il rappresentante di anticoncezionali…» «Ma non sono miei!» «Ma allora chi sono questi due bambini?» «Due reclami!» . Un italiano scrisse semplicemente: «Posso esservi d’aiuto?». Vorremmo una femmina. 31) Annuncio.

infatti. Durante l’intervallo per il tè. esce dall’acqua e si fa incontro ai due. sentendosi chiamare. . il principale scopre nell’archivio la sua graziosa segretaria e il contabile in appassionata intimità. 34) Arcivescovo. Il vicario che gli si fa incontro gli dice che l’arcivescovo è sulla spiaggia e cerimoniosamente si offre di accompagnarlo. Un inviato del Santo Padre è appena arrivato a New York: ha una missione per l’arcivescovo. e la prima tappa dovrebbe essere proprio New York. «a nessuno di noi due piace il tè». Il Papa. «Vorrei che mi spiegaste il vostro indegno comportamento» esclama irritato il principale. ha deciso di fare un viaggio in America.33) Archivio. L’arcivescovo sta nuotando e. «Sa» risponde la segretaria mettendosi a posto la gonna.

«Abbiamo l’aria più sana del mondo! Non c’è nessun paese che abbia l’aria come la nostra. muscoloso. Un turista chiede a un contadino: «Com’è l’aria qui?».È un bellissimo uomo. «Allora lei è arrivato da Roma? Che novità mi porta? Mi scusi un attimo e sono subito tutto per lei». eccellenza. abbronzatissimo. in slip rossi. «È la madre superiora delle Carmelitane…» 35) Aria. Si rivolge all’arcivescovo e: «Mi scusi. Pensi: qui non muore mai nessuno!» . lei conosce quella signorina?» «Certamente» risponde l’arcivescovo. Così dicendo l’arcivescovo si gira verso la spiaggia e si rivolge a una creatura di sogno che è sdraiata seminuda al sole: «Mary! ci rivediamo tra mezz’ora al bar per l’aperitivo!». L’inviato del Papa è sconvolto.

All’epoca fissata. Il Papa ha dato l’ordine a un gruppo di arredatori di rifare alcune stanze di Castelgandolfo. il Papa viene a visitarle. per mettere l’ultimo tocco.«Ma non esageri» replica il turista. l’artista estrae dalla sua borsa un meraviglioso crocifisso del XII secolo e lo appende sopra il letto. Il capo degli arredatori ha l’onore di accompagnare il Papa. ogni stanza è perfetta. è morto di fame!» 36) Arredatori. no. «Le ho già detto che non voglio nulla qui che mi ricordi l’ufficio». 37) Arrivo. Quando arrivano in camera da letto. . quello? Sa. era il becchino che. «Quando sono entrato in paese mi sono imbattuto in un funerale!» «Ah. povero diavolo. mio caro» dice il Santo Padre. Ogni angolo. Gli artisti hanno superato se stessi. «Ah.

Una gallina scende dal treno portando due pesantissime valigie. caro ragazzo. un taglialegna balbuziente. Un capitano interroga le reclute per affidare loro il compito adatto alle capacità di ciascuno: «Cosa facevi tu da borghese?». «Alla mensa. 38) Arruolamento 1. in armeria. farfuglia: «Ta… ta… ta…». E tu?» Quest’ultimo. E tu?» «Il barista». chiama: «Tacchinooo!». «Il meccanico». Colonnello: «Impossibile. 39) Arruolamento 2. ti mancano dieci denti!». Appena sul marciapiede. «Magnifico! Sarai un buon mitragliere!» . Volontario: «Vorrei arruolarmi per il Congo». «Bene. Volontario: «Perché. laggiù il nemico si deve mangiare?».

Questa volta gli diedero delle mele ed uno scrigno contenente le scritture segrete. Gli fu dato un letto di chiodi e una tazza di riso. disse: «Letto arrugginito». Il guru rispose che ci sarebbero voluti quindici anni di contemplazione e che durante tutto quel tempo avrebbe potuto dire solo due parole ogni cinque anni.40) Asceta. gli disse che desiderava diventare suo discepolo. giunto il momento disse: «Latte acido». stanco del modo di vivere occidentale. e per altri cinque anni lesse gli Upanishad e silenziosamente recitò gli innumerevoli nomi di Dio. lesse i testi sacri e. Quando lo trovò. si recò in India. Un uomo. cercò un santuario e un guru. Per cinque anni l’uomo stette in contemplazione. Poi. Questa volta gli fu data una tazza di latte di capra e un pezzo di pane duro. . L’uomo si dichiarò d’accordo. giunto il momento di parlare.

Il santone gli rispose: «Era ora! Negli ultimi quindici anni non hai fatto altro che lamentarti». 43) Assenza. caro signore. gli anni cominciano a farsi sentire. sì. Io ho una piccola asma». Il signor Aldo incontra un conoscente e. ma come si fa?» 42) Aspirante. improvvisamente se ne è andato!». 41) Asma. «Il signore è in casa?» . Il direttore all’aspirante impiegato: «Prima di assumerla vorrei sapere perché. signore». gli confessa: «Eh. dopo essere stato per ben 5 anni nello stesso posto. l’uomo fu ammesso alla presenza del Maharishi e disse: «Vado via». «L’asmetta…» «Io la smetterei ben volentieri. «Perché ho avuto una riduzione di pena. dopo i saluti.Alla fine degli ultimi cinque anni.

«Di piacere?» «No! No! Il signore è partito con la signora!» 44) Assunzione. .«No. Il cliente diventa assiduo e ogni sera si ripresenta all’appuntamento. Durante il tragitto stabiliscono la tariffa: 50000 lire. poi si rivestono e prima di uscire lui le dà la cifra concordata. A Torino. «Va bene! Va bene! Si ripresenti da me esattamente tra un anno!» esclama spazientito il direttore a un tale che insiste da più di un’ora per essere assunto. signore» risponde la cameriera che ha aperto la porta. Fanno l’amore. una donnina allegra rimorchia un cliente e lo conduce in un alberghetto di periferia. signore?» 45) Astuzia. «A che ora. «il signore è in viaggio».

pensa che combinazione. Di dove sei?» «Sono di Pavia». Lo scoppio di una bomba atomica ha portato il caos nel mondo. senza batter ciglio.Per dieci volte si recano nell’alberghetto e lui paga sempre la stessa cifra. Lei gli è quasi affezionata e la decima sera gli dice: «Ma lo sai che sei proprio simpatico. Ho una sorella che abita ancora lì. prima che io venissi a Torino mi aveva appunto detto di restituirti le 500000 lire che le avevi prestato». Lo scimmione le chiede: «Hai qualcosa da . e ogni tanto vado a trovarla». 46) Atomica. anch’io sono di Pavia. «Oh. Uno scimmione esce dalla sua caverna e incontra una scimmietta che scende da un albero. non hai cercato di darmi di meno come fanno gli altri. la conosco. «Lo so.

«E cioè?» chiede sconcertata la guardia. «Accidenti» risponde seccato lo scimmione «dobbiamo ricominciare dall’inizio la stessa storia?» 47) Attesa 1. Una guardia nota un ubriaco seduto per terra davanti a un portone con una chiave in mano. . 48) Attesa 2.mangiare?». «Ma cosa fa?» l’apostrofa il poliziotto «vuole che l’aiuti?» «Ma neanche per sogno» borbotta l’ubriaco «voglio proprio vedere se le teorie scientifiche sono vere». Due amiche chiacchierano bevendo il tè in salotto: «L’altro giorno ho incontrato tuo marito. si lamenta che non vai mai a letto prima delle due di notte. Che fai fino a quell’ora?» «Lo aspetto». «Sì» risponde la scimmietta e gli porge una mela.

imperturbabile: «Veramente non mi ero neanche accorto che tu l’avessi tentato». E quello. L’attrice non rinuncia al piacere di dire all’attore. «Ventimila lire. signore». «Ottimo. Il primo attore e la prima attrice della compagnia si detestano cordialmente. allora mi porti la valigia che io andrò a piedi». signore». in faccia a tutti: «Che sollievo non dover più recitare accanto a te!». La stazione distava alcuni chilometri dal villaggio e il vecchio signore stava chiedendo all’autista di piazza: «Quanto vuole per portarmi alla stazione?». 50) Avaro. Finalmente la tournée è conclusa e la compagnia si scioglie. .«Ecco: se è vero che la terra gira. allora il portone deve passarmi davanti e io c’infilo la chiave!» 49) Attori. «E quanto per la valigia?» «Per la valigia niente.

Il passante. è assicurato?». Improvvisamente un mattone cade dal tetto: «Ho capito» dice tra sé. 52) Avvertimento. Arrivato a destinazione. ferma il carretto e prega un passante di tenergli un istante le redini del cavallo. molto offeso. Un carrettiere si reca in un piccolo paese per consegnare delle merci. «Ma certo. almeno.51) Avvenire. A meno che sua figlia non mi abbia raccontato delle storie». A un aitante giovanotto. «è andata in paradiso». La moglie di Mario è morta ieri ed egli si chiede se è andata all’inferno od in paradiso. protesta con . 53) Avvocato. un banchiere domanda: «Il suo avvenire. che si è recato da lui per chiedergli la mano della figlia. signore.

Vai nel bagno. mammina! Io provo con il bebè: se diventa rosso vuol dire che l’acqua è troppo calda. «Oh. «mi fido ugualmente!». . «È inutile controllarla. «Ma è così semplice. 1) Bagnetto. non fa nulla» dice il carrettiere. fai scendere l’acqua nella vaschetta e col termometro controlla la temperatura». se invece diventa blu è fredda. <continua> LETTERA “B”.alterigia: «Ma lo sa che io sono un avvocato!». «Annetta» grida la mamma «aiutami! È l’ora del bagnetto di Carlino. «Ma com’è possibile? Ci vuole il termometro» ribatte la mamma. mamma» risponde con tono sicuro la bambina «me ne rendo conto da sola».

Questa volta lo fa a voce altissima: . Come sempre.Tutto qui!» 2) Balbuzie. la piccola Bettina dice le preghiere. non ti preoccupare. Un uomo sta camminando per strada con un suo amico balbuziente. l’ho vista. quando: «Gua gua gua…» «Sì. l’ho vista…» «E a… al… allora pe… pe… pe… perché l’hai pe… pe… pe… pestata?» 3) Bambola. alla sera. «Gua… gua… guarda que… que… que… quella bio… bio… bionda!» «Quale?» «È già pa… pa… pa… passata!» Dopo qualche minuto: «Gua… gua… guarda que… que… quella ro… ro… rossa!» «Dov’è?» «È già pa… pa… pa… passata!» I due continuano a camminare.

«Ma tesoro. mandami in regalo una bella bambola nuova».«Grazie della giornata. Per un po’ l’uomo fa finta di niente. dato che sei buono. «il Bambino Gesù non è sordo». Il tipo. grazie per aver fatto venire la nonna e. «Mi scusi. guardi che lei ha due banane nelle orecchie…». Bambino Gesù. «Il Bambino Gesù no. mi scusi. Nello scompartimento di un treno un uomo si trova seduto di fronte a un signore molto elegante che ha due banane infilate nelle orecchie. senza dire una parola. ma poi decide di informare il tipo di fronte: «Signore. ma la nonna sì!» 4) Banane. guarda con fare interrogativo l’uomo. ma lei ha . forse non sono fatti miei. non urlare così» dice la mamma mentre le rimbocca le coperte.

A un importante banchiere si presenta un pretendente alla mano dell’unica figlia. non potrebbe parlare un po’ più forte: ho due banane nelle orecchie e non riesco a sentire bene!» 5) Banchiere. Non voglio cretini in famiglia!» 6) Barbone. i capelli . «È sicuro?» «Sono sicuro». «Io amerei sua figlia anche se non avesse un soldo». Suonano alla porta. scusi?» «Ho detto che lei ha due banane nelle orecchie…» «Cosa?» «LEI HA DUE BANANE NELLE ORECCHIE!!!» «Senta. Il candidato è di professione scrittore. «Tina» dice il banchiere rivolgendosi alla moglie. che è presente al colloquio «accompagna il signore alla porta.due banane nelle orecchie…» «Come. C’è un barbone.

lo lega stretto. le scarpe mezze sfondate. dopo aver compiuto il misfatto. 7) Bandito. e gli dice: «Io amo le belle donne. E tua moglie è bella. La signora Andreani è furente: «Imbecille!» urla al marito «Non solo non hai fatto niente. . certo».lunghi. e se tu appena ti azzardi a uscire dal cerchio. «Al punto che mangeresti pane vecchio?» «Sì. sai!». Marito e moglie sono sorpresi da un terribile bandito. ma hai anche riso! Ti ho sentito. allora torna domani che te lo do». «Sì. «Fammi la carità. E adesso ascoltami bene: io farò l’amore qui. i jeans lerci. Questi prende il signor Andreani. «Certo che ho riso» risponde il marito «perché. sto morendo di fame!» «Stai veramente morendo di fame?» dice la signora. se ne va soddisfatto. signora!» «Va bene. con tua moglie. traccia per terra un circolo con un gesso. ti ammazzo». Il bandito.

mentre lui era occupato con te, io sono uscito ben quattro volte dal cerchio senza che se ne sia accorto!» 8) Barcaiolo. Un turista americano che vuole attraversare il lago di Tiberiade domanda a un barcaiolo quanto vuole. «Trecento dollari» dice l’uomo. «Trecento dollari? Ma lei è folle! È troppo caro!» «Può darsi» replica il barcaiolo, «ma si ricordi che è qui che Gesù ha camminato sulle acque!» «Non mi meraviglio» borbotta il turista, «quando ha sentito i prezzi ha preferito arrangiarsi!» 9) Barbiere. Il cliente: «Possibile che non sia capace di raccontare altro che fatti di spaventosi fantasmi?». Il barbiere: «Lo faccio perché storie simili fanno rizzare i capelli, facilitandomi così il lavoro».

10) Barzelletta. Un tale racconta ad un amico genovese come sia andato al bar per una consumazione, poi sia passato dalla cassiera e le abbia raccontato una barzelletta. Quella dopo avere riso si era dimenticata di fargli pagare il conto. Il genovese tutto contento, decide di fare lo stesso. Prende un grappino. Poi passa alla cassa e racconta una barzelletta alla cassiera. Quella ride a crepapelle, continuando a ridere per cinque minuti. Quando la cassiera ha finito di ridere, il genovese aspetta ancora qualche secondo poi le dice: «Scusi, signorina, ma il resto non me lo dà?». 11) Becchino. Il sindaco del paese convoca il becchino con l’intenzione di rimproverarlo. «Senti, Giuseppe, non si può andare avanti così. Tu ti ubriachi sempre più spesso… Fai male il tuo dovere. Arrivi ai funerali quando vuoi e

seppellisci come vuoi… Il tuo è un modo di seppellire a metà e…» «Senta, signor sindaco, non perdiamo tempo. Mi dica subito chi è venuto a lamentarsi». 12) Bellezza 1. Tre amici stanno discutendo sulla bellezza femminile. «Io credo che la cosa più affascinante della bellezza femminile siano le labbra» dice il primo. «Non sono d’accordo» interviene il secondo, «per me sono i capelli». «Niente affatto» dice il terzo, «sono gli occhi». Nel frattempo arriva un quarto amico. «Io la penso come voi» dice, «soltanto non dico le bugie». 13) Bellezza 2. Un playboy da strapazzo abborda per strada una graziosa ragazza: «Signorina, lei è

bellissima, vuole venire con me? Ci divertiremo insieme». «Lei è pazzo e maleducato. Non penserà che io sia una prostituta!» lo apostrofa la ragazza. «Ma scusi» risponde l’uomo, «chi ha parlato di pagare?» 14) Bernoccoli. «Papà, come si producono i bernoccoli?» «I bernoccoli, mio caro… i bernoccoli… si producono cadendo… dall’alto, ecco». «Ma allora la luna è abitata?» «Che cosa c’entra la luna?» «Quel cammello allora solo cadendo dalla luna può essersi procurato dei bernoccoli tanto grossi!» 15) Bestie. Un turista, giunto in un piccolo paese di montagna, si avvicina ad un vecchio seduto al sole. «Che bello qui! Ma di che cosa vivete?»

«Signore, noi ci occupiamo solo di bestie. D’inverno: galline, conigli, pecore, maiali. D’estate: villeggianti!» 16) Bicicletta. È il tramonto. Due operai pedalano affiancati. Sono appena usciti dalla FIAT. «Senti, secondo te, ad Agnelli piace fare all’amore?» chiede il più giovane all’altro. «Ma cosa vuoi che ne sappia io?» «Sai, io penso che ad Agnelli piaccia fare all’amore. Perché, se non gli piacesse, lo farebbe fare a noi». 17) Biglietto. Due uomini dall’aria un po’ tonta si presentano alla biglietteria della stazione. Uno dei due si rivolge al bigliettaio: «Vorrei un biglietto per Fasano». Il bigliettaio consulta il librone delle destinazioni

poi, non trovando la località, si rivolge a un suo collega, il quale a sua volta non conosce nessuna stazione con quel nome. Insieme chiamano il capostazione che decide di contattare la sede centrale delle Ferrovie dello Stato. In sede, dopo una rapida consultazione delle stazioni internazionali, richiamano in biglietteria dicendo: «destinazione sconosciuta». Il bigliettaio, vergognandosi anche un po’, torna dall’uomo e gli dice: «Mi dispiace, signore, ma non abbiamo biglietti per Fasano». L’uomo si volta verso il suo compagno e gli dice: «Fasano, per te non c’è il biglietto». 18) Bikini. Marito e moglie, non più giovanissimi, sono sulla spiaggia. Una graziosa bagnante, che indossa un minuscolo bikini, passa davanti a loro e la moglie dice al marito: «Capisco che tu faccia ogni sforzo per far rientrare la pancia, mio caro, ma ora raccogli i calzoncini che ti sono caduti ai piedi!».

la bistecca che mi ha portato ha un sapore disgustoso!» «Scusi. Ordina poi un’altra birra. sì. Mi ha raccomandato di portarle a casa almeno una decina di olive!» 20) Bistecca. «Cameriere. basta! Non ne posso proprio più. lo faccio per mia moglie…» «Per sua moglie. «Mi scusi. signore?…» «Sì. tanto più che vede il cliente boccheggiante. Il barista è stupito e alla sesta birra non può resistere alla curiosità. Ma vede. ma ieri non aveva detto che era troppo grassa?» «Infatti era troppo . signore. sempre con l’oliva e di nuovo mette via l’oliva. Beve la birra. ma non beva più!» «Eh.19) Birra. prende l’oliva e la ripone in un sacchetto. Un signore entra in un bar e ordina una birra con l’oliva.

un bolide che. 21) Bolide. È il figlio del padrone!» 22) Borseggiatori. Due borsaioli sono seduti al tavolino di un bar. rombando e suonando senza interruzione il clacson. Uno estrae una rivista e si mette a leggere attentamente. «Cretino. Il silenzio e l’immobilità del paradiso sono sconvolti da un’auto rossa.grassa…» «Così oggi l’ho smacchiata con la benzina». «Sta’ zitto. Dobbiamo pur sapere esattamente dove quest’anno i sarti metteranno le tasche!» . «Ma che cosa fai? Leggi riviste di moda? Vuoi darti all’eleganza?» esclama stupito l’altro. passa velocissimamente. Un uomo appena arrivato si rivolge al vicino e gli chiede: «Ma chi è questo pazzo?».

Una voce sottile dal fondo dell’autobus: «Ah. no! Quello che è detto è detto!». «E ora levati le mutande perché mi serve l’elastico per aggiustare la fionda!» 24) Boss. Dei banditi fermano un autobus di turisti in una strada deserta. Paoletto: «Michela. Due bambini. «Brava. Il boss ordina: «Spogliate le donne e violentate gli uomini!» Poi si accorge dell’errore e si corregge subito: «Volevo dire: spogliate gli uomini e violentate le donne». . sono soli nel bosco in una limpida giornata invernale. Ora levati la gonna».23) Bosco. «Ora la sottogonna». levati il cappotto!». Paoletto e Michela.

dopo aver subìto gli esami. Al che il padre risponde: «Preparato vino. L’altro tace un attimo. A un tratto uno dà un leggero colpo al gomito dell’altro: «Vedi quella graziosa signora bionda con l’abito rosso?». «Ebbene?» «Solo che per me è il contrario!» 27) Boy. Un piccolo americano si aggrappa esasperato . 26) Botta e risposta 2. «Ebbene?» «È la mia amante». Due managers molto distinti conversano amabilmente durante un cocktail. E vedi quella mora straordinariamente sexy con il vestito rosso?». manda al padre questo telegramma: «Prepara vino. «Ebbene?» «È mia moglie. Uno studente.25) Botta e risposta 1. accende una sigaretta e poi: «Le conosco benissimo tuttte e due». aspetta botte». fatto fiasco».

«Voglio imparare l’alfabeto dei ciechi». Un genovese incontra un amico. ti assicuro che non ho più voglia d’andarci…». Con l’alfabeto dei ciechi puoi leggere benissimo al buio. e sai che risparmio!» 29) Brillantezza. «Hai visto l’oculista?» «Ma che oculista? Ti dico che vedo dei puntini luminosi…» 30) Bruttona. Dimmi». grazie a Dio. È tutta la sera che vedo dei puntini luminosi». «Sono veramente in pensiero. Ma con quello che costa oggi la luce elettrica!…» «Cosa c’entra la luce?» «Certo che c’entra. . «Ma tu. 28) Braille. «Taci e nuota». no?» «Certo che ci vedo benissimo. non ho voglia di andare in Europa… papà. ci vedi benissimo. «Sai cosa ho deciso?» «No.a suo padre: «Papà.

non riesco proprio a capire come. signora. fra tutti i viaggiatori. chiamami “padre”». si rivolge indignata al controllore. Un missionario arriva in un’isola. Continuano a fissarci». che tiene per mano un bimbo brutto ancora più di lei. non sia venuto in mente a nessuno di offrire almeno una banana alla sua scimmietta…» 31) Buana. buana! Ben arrivato! Ti aiuto a portare le valige?» «Grazie.In treno. caro» risponde il sacerdote «ma non chiamarmi buana. Una signora veramente brutta. «Buon giorno. «D’altra parte. Come scende dalla nave. gli viene incontro un piccolo indigeno. . «Ma certo. «Mi faccia cambiare scompartimento! Mi trovi altri due posti! Questi signori non conoscono l’educazione. venga che l’accomodo subito» dice cerimoniosamente il controllore.

m’è caduta la bicicletta in acqua l’altra sera. 32) Buone. Antonio». come fa a dire che sono false ?» 33) Bugie 1.«Oh. ho preso un’anguilla lunga quattro metri!» «A me invece è successo un fatto strano. Luigi. Il papà rimprovera il suo bambino perché ha detto una bugia. «Ciao. che gioia! Sei arrivato finalmente! Chissà come sarà contenta la mamma! Lei era convinta che tu non saresti mai ritornato». «Ciao. papà?» 34) Bugie 2. dopo mezz’ora il fanale era ancora acceso!» . «Se non ha mai visto una banconota da venticinquemila lire. Dove sei stato?» «A pescare. «Io alla tua età non ho mai detto una sola bugia!» «E quando hai incominciato. Figùrati.

Allora l’intrepido capitano si fa avanti. miei fedeli ragazzi. Ne avrete per almeno quindici giorni e chissà che nel frattempo qualcuno non venga a salvarvi. sale sul ponte di comando e parla all’equipaggio: «Ragazzi. E viene il giorno che anche l’ultimo pezzo di pesce salato è consumato. io vi ho messo in questo guaio e io devo tirarvene fuori. interrompendolo: «Mettiamoci d’accordo: tu accorci l’anguilla e io spengo il fanale!». 35) Buon gusto. È giusto che sia io a pagare. Una baleniera si incaglia nei ghiacci polari e non c’è verso di smuoverla. La situazione è disperata.«Impossibile! Da fermo la dinamo…» Antonio. . quindi vi do il permesso di cibarvi della mia carne. Addio!». Lo spettro della fame si avvicina sempre più.

comandante. È il mio piatto preferito!». si perde nella confusione. la supplico. . «Pronto? Parlo con il pollivendolo? Sono il cavalier Rossi. non si faccia saltare il cervello. se l’appoggia alla tempia e sta per premere il grilletto. Senta: la lepre ed i tre fagiani che le avevo detto di mettermi da parte. Sa. <continua> LETTERA “C”. li può vendere. questa mattina non mi sento bene ed ho deciso di non andare a caccia…» 2) Calca. Un bambino che è andato con la mamma a far compere in un supermercato in un pomeriggio in cui è particolarmente affollato. 1) Cacciatori. quando il suo secondo grida: «Si fermi.Estrae la pistola.

dottore. «… Mi vuol spiegare perché ha svaligiato per . a lei come piacciono? Con olio e aceto o con una spruzzatina di limone?» 4) Cambio. chiede con voce tremante: «Signore.Si avvicina ad un commesso e tirandolo timidamente per la giacca. Il primo paziente che incontra gli sembra normale e gli domanda come mai si trova in quel luogo. «Ne sono molto contento» gli rispose il pazzo. «e mi dica. Al commissariato di polizia. 3) Calze. «Ma anch’io preferisco le calze di cotone» risponde lo psichiatra. ha per caso visto una signora senza di me?». «Io sono qui perché preferisco le calze di cotone a quelle di lana». Un neo laureato in psichiatria deve iniziare a lavorare in un manicomio.

non fa altro che camminare!» «Ma di cosa si preoccupa. al ristorante. cosa c’è?» «Mio figlio ha solo quindici mesi e cammina. «Perché. signor commissario!» 5) Cameriere.due sere di séguito lo stesso negozio?» chiede il commissario al ladro. continua a guardarsi negli occhi e il cameriere aspetta impaziente l’ordinazione. sono preoccupata per mio figlio». cammina. . Il cameriere prende la palla al balzo per chiedere: «Il signore vuol berci sopra qualcosa?» 6) Camminatore. «Ecco… vede… la prima volta avevo preso della roba per mia moglie ed il giorno dopo son dovuto andare a cambiarla. «Dottore. signora. «Sei così dolce e buona che ti mangerei tutta» dice il giovanotto. è tutto regolare». La coppia.

«Io» dice l’americana. Che fate?» «Io» dice l’inglese.«Sarà… ma io sono molto impensierita. . «bevo una bottiglia di whisky per farmi coraggio». In Africa. «Immaginate di essere in volo con il vostro direttore. «E come è andata?» «A gonfie vele: io sono arrivato secondo. L’ultima volta che l’hanno visto era già a Zurigo!» 7) Campione. e lui soltanto penultimo!» 8) Candidate. «mi ammazzo». un’inglese. L’aereo ha un guasto. Le candidate sono un’americana. una francese. «Ieri ho sfidato quello spaccone di Giancarlo a una gara in bicicletta». per miracolo atterra nel deserto. In un’oasi dove ci sono cento beduini che non vedono una donna da mesi. Esami in una scuola.

in un . piange disperatamente. E dire che il libro non gli era piaciuto per niente!» 10) Cani. «non vedo nessun problema!». «Ma è sbalorditivo!» dice l’amico. la maschera osserva da un po’ di tempo un cane che. si avvicina al padrone della bestia e gli sussurra: «Scusi. ma il suo cane piange?». si commuove guardando il film. in braccio al padrone. signore. un bellissimo setter. vede. In un paese. «Non è poi tanto straordinario: vedi. Passa un cane. perché? Non lo vede?» «E perché piange?» «Ecco. dottore». che dice: «Buongiorno. Incuriosito. In un cinema. il medico passeggia con un amico che è giunto da Liverpool per trovarlo. «Sì. 9) Cane.La francese stupita: «Io» dice candidamente.

si esibisce per la prima volta una cantante. La sposina è tutta emozionata. «Sono desolato. ha una voce ignobile. La musica è mia». I giovani sposi sono a tavola. È la sua prima prova di cuoca. 12) Capelli. In una lussuosissima villa di Beverly Hills è riunito tutto il bel mondo. . Devo però confessare che forse non è tanto la voce della signora… più che altro è la musica che è assordante e disarmonica… rovinerebbe ogni cantante! Chissà chi è quel cane di compositore? Non l’ho mai sentito…» «Sono io. ed è mia moglie». oltre che brutta. Quella donna.piccolo paese come questo ci si conosce tutti!» 11) Cantante. Sa dirmi come si chiama? Così saprò regolarmi in futuro». «Si chiama Leonor Daf. signore. Un signore si rivolge a un altro: «Detto tra noi: è un vero disastro. Tra le altre attrazioni.

tesoro: non credi che sarebbe meglio. chi ne vuole. A un certo punto. molto amato. 13) Capezzale. . farne un piatto a parte? Così. Nel dessert. zio. Allora. senza scomporsi. trova ben tre capelli. trova un capello. però. le dice: «Senti. ne trova altri due. E cosa posso fare io per te?» «Togliere il piede dal tubo dell’ossigeno». Nella seconda portata. Un vecchio miliardario. ne prende liberamente…». «Oh! Grazie.Il marito sembra soddisfatto. rivolgendosi con un sorriso alla sposina. convoca il nipote al suo capezzale e gli dice: «Ho deciso di lasciarti tutta la mia fortuna». per i capelli. Lo sposta delicatamente con la posata sul bordo del piatto senza fare commenti. Li toglie senza sollevare lo sguardo dal piatto e continua a mangiare.

irritato. bianco come un lenzuolo. «Aprite!» «Chi è?» «Un cappuccino». «Nessuno l’ha ordinato!» 15) Capufficio. per carità! Di sopra non . Un giorno un carabiniere in viaggio a Londra sale su uno di questi double-decker. gridando agli altri passeggeri: «Che nessuno salga. paga il biglietto e si avventura per la scaletta che conduce al piano superiore. Un impiegato: «Tu sei un cretino!». L’altro: «E tu sei il vero tipo dell’imbecille!» Il capufficio. Un frate si presenta in paradiso. entrando: «A quanto pare qui si dimentica che il capufficio sono io!» 16) Carabiniere. Tutti sanno che gli autobus di Londra sono a due piani e che perciò vengono chiamati doubledecker. Dopo pochi istanti ridiscende di corsa.14) Cappuccino.

«Trenta!» «Io invece soltanto venticinque. si china a guardare sotto il sedile e si mette a rovistare provocando le proteste dei vicini. signore. visto .c’è il guidatore». Il nuovo detenuto entrando nella cella già occupata da un altro prigioniero: «Tu quanti anni devi fare?». E allora. Al cinema. tutto questo baccano?». Interviene la maschera: «Che cos’è. «Mi è caduta una caramella». 17) Caramella. un signore dall’aspetto distinto balza improvvisamente in piedi. «E per una caramella lei mette in subbuglio il cinema?» «Il fatto è» borbotta il signore. durante la proiezione. «che alla caramella è rimasta attaccata la mia dentiera!» 18) Carcere.

«Dottore! dottore! È da stamattina che mio marito si è messo in testa di essere un cavallo!» . Una signora telefona agitatissima allo psichiatra. purché tu non gli dia il mio». «Coloro che conducono cani debbono portare la museruola». 22) Cavallo. 21) Cautela. «Mi dai il suo indirizzo?» «Sì. di questi tempi…» 20) Cartello. «E quelli che mangiano carne?» «Fortunati. come si chiamano gli animali che mangiano erba?» «Erbivori. è bene che la branda vicino alla porta la occupi io!» 19) Carestia. signor maestro». «Che bel vestito! Chi te l’ha fatto?» «Il mio sarto». Pierino. «Dimmi.che uscirò prima di te.

23) Cavie. 25) Cenni. . Quindi la sua è una deformazione professionale momentanea. Ad ogni modo lo porti da me. sì! Ogni volta che attraverso il labirinto. per l’amor di Dio!» «Soprattutto non lo faccia bere. dottore! Il tempo di mettergli la sella e veniamo al galoppo». giocando. «Ma cosa dici?» «Eh. signora». Cosa devo fare. 24) Cemento. si calmi. «Dottore. lui è là pronto a darmi un pezzetto di formaggio». mi pare. una cavia corre da un’altra e le sussurra: «Ho ammaestrato il dottore!». ha inghiottito della sabbia e del cemento. è accaduta una cosa terribile. Io non mi muovo dallo studio per altre due ore». In un laboratorio. Suo marito fa il fantino. Mio figlio. «Grazie. Una signora sconvolta telefona al medico.«Signora.

Dal macellaio: «Mi garantisce che questo cervello di bue è realmente fresco?». signora. «Freschissimo. 26) Cervello. «E non ci sei riuscito?» .È il primo giorno di scuola. «Al mare quest’anno ho cercato di insegnare a mia moglie come si fa a nuotare». «Facciamo allora così: quando io ti faccio un cenno alzando la mano e indicandoti.Il maestro chiama un alunno e gli dice: «Ascoltami bene: io non amo parlare tanto». «Anche a me non piace» risponde il bambino. tu ti alzi e vieni subito qui. hai capito?» «Sì. Si figuri che un’ora fa ancora pensava!» 27) Chiacchierona. Però quando io scuoto la testa vuol dire che non ne ho voglia e che non vengo».

«Dottore. Un signore va da un illustre chirurgo. 28) Chinotto. «C’è il professore?» chiede all’infermiera. dall’aria quanto mai mite che si giustifica così: «Sa. sono una chiromante in pensione. la sera non mi addormento». «Sì. signore. cosa devo fare per non aver bambini?» «Prenda un bicchiere di chinotto. All’obitorio da qualche tempo scompaiono le mani sinistre di tutti i cadaveri. signorina». finisce un cliente e poi sarà subito da lei». . «Prima o dopo?» «Invece. 30) Chirurgo. Il colpevole viene scoperto: è una vecchietta. Il sindaco ordina un’inchiesta. signorina». 29) Chiromante.«Nemmeno per sogno! Non sa stare con la bocca chiusa». Se non leggo qualcosa.

«Andiamo». quando vide passare una signorina molto bella ed elegante: «Ecco l’unica donna che io abbia veramente amato!» disse con un sorriso il medico. . «E perché non la sposi?» chiese l’amico. «ammetti che i tuoi clienti non sono degli angeli». Un giovane dottore sedeva al ristorante con un amico. Un medico e un avvocato stanno discutendo. «Oh!» esclama tutta rattristata: «Spero che non sia colpa mia!». «Non posso permettermelo» spiegò tristemente il dottore. A un tratto vede un salice piangente. 33) Clienti. 32) Cliente. dice il medico.31) Cipolla. «È la mia miglior cliente». Una cipolla passeggia lungo un fiume.

allunga una mano e riesce a prendere una rivista appoggiata sul bordo. l’osservano incuriosite. invece. Il signore si tuffa dal trampolino e perde il costume. Un signore è invitato per un weekend da un socio presso la sede del club che si trova in una villa. Si copre la faccia con la rivista e. Tre gentildonne. E l’ultima: «Non è nemmeno un socio del club». con una piscina molto grande e tutti sono sdraiati al sole e fanno il bagno. «I tuoi. prima di uscire dalla piscina. hanno molte probabilità di diventarlo presto!» 34) Club. Cerca di recuperarlo. nudo come un verme. La villa è bellissima. Così si arma di coraggio e. . ma il costume è introvabile. non è tuo marito».«È vero». che stanno prendendo il tè. Una dice: «Non è mio marito». risponde l’avvocato. Un’altra: «Hai ragione. corre verso le cabine.

povera bestia: ci è così attaccato!» 36) Coesistenza. Discussione tra un cinese ed un sovietico. Si ferma davanti a una gabbia dove stanno insieme un lupo e un agnello. «È da caccia il tuo cane?» «Certo. Il cinese non è d’accordo. il sovietico esclama: «Hai visto? Come sempre è questione di organizzazione». Allora il sovietico porta il cinese allo zoo. te lo ripeto.35) Coda. Allo stupore del cinese. . «Mi sembra impossibile… un lupo e un agnello! È incredibile! Ma come avete fatto?» «Questione di organizzazione. non lo vedi?» «E cosa aspetti a fargli mozzare la coda?» «Oh. no. Il sovietico sostiene che è possibile far coesistere pacificamente il capitalismo e il socialismo. E di costi: basta cambiare ogni mattina l’agnello!» 37) Coetanei.

«Duecentomila lire per un pranzo!» si lamenta un signore con il cameriere d’un ristorante di lusso. siamo sinceri. Ma. «Mia cara» dice una «hai una collana stupenda! E com’è lunga! Forse tuo marito ti regala una perla ad ogni compleanno?» 39) Colleghi. un uomo ha continuato a frequentare regolarmente una coetanea. cenando da lei quattro volte alla settimana e vedendola tutti i giorni. sarebbe tanto bello. chi vuoi che ci sposi ormai. Una sera. senti: non ti sembra che ormai. «Sarebbe bello. «Spero che farete uno sconto a un vostro . cara. alla nostra età?» 38) Collana. sarebbe ora che ci sposassimo?».Per oltre vent’anni. dopo tanti anni. Due signore s’incontrano a un ricevimento. la donna con un timido sorriso azzarda: «Carlo. dopo cena.

collega…» «Oh. Entra nel pensionato e bussa alla porta della camera nella quale aveva trascorso molte ore felici. sono un ladro!» 40) Collegio. signore» balbetta lo studente. di ritorno nella sua città natale. il signore è un cameriere anche lui?» «No. Un alunno. un nervoso studentello apre la porta e il vecchio alunno entra. «È mia sorella. terrorizzata. dentro c’è una ragazza seminuda. «Oh. tanti anni prima. «la stessa vecchia vista!» Si accosta all’armadio e ne apre i battenti. Alla fine. «Ah. sì» commenta. si reca a far visita al suo vecchio collegio. «la stessa vecchia camera!» Si avvicina alla finestra e guarda giù nel cortile. sì» mormora. L’esercito australiano aveva convocato la corte marziale per un processo a un soldato accusato di aver avuto rapporti carnali con uno struzzo. Gli . sì!… la stessa vecchia scusa!» 41) Colpevolezza. «Ah.

«se può servire a qualcosa. «Ammettete dunque di aver avuto rapporti con uno struzzo? E cosa avete da dire in vostra difesa?» «Beh».fu chiesto come si dichiarava. «Colpevole» ammise senza un attimo di indecisione l’accusato. L’oratore esordisce: «Compagni!…». ho deciso di sposarlo». «Papà. c’è un padre che tiene per mano il figlioletto. papà?». cos’è il governo?» «Quelli che pensano al bene di tutti e prendono . 42) Comizio. A un comizio. «Il nostro governo…». continuò il soldato. Il bimbo domanda: «Cosa vuol dire “compagni”. «”Compagni” sono quelli che pensano nello stesso modo e agiscono nello stesso modo» risponde il padre. tra la folla. dopo un po’. L’oratore.

A casa nostra. cos’è il popolo?» domanda ancora il bambino. A casa nostra. «Il popolo siamo noi che abbiamo bisogno di essere organizzati e difesi. Un pasticciere si reca in un’agenzia di collocamento per cercare una commessa. «Papà. il piccolo sveglia il padre e gli sussurra: «Senti. «Com’è stato il film?» «Il primo tempo una mezza boiata!» «E il secondo?» «L’altra mezza!» 44) Commessa. la mamma è il governo perché pensa a tutti noi». «La . Hai capito?» Nella stessa notte. «Come la desidera?» chiede l’impiegato.delle decisioni per il bene di tutti. avvisa il governo che il popolo è pieno di merda fin qui!». 43) Commenti. per esempio. compagno. per esempio. la tua sorellina è il popolo. «…e il popolo…» continua l’oratore.

Una vicina. aggiunge: «Ed è incredibile quanta roba io riesca a ficcare in questi piccoli armadi a muro!». sale sui tetti. indicando gli oblò. 45) Commissioni. . dalla padrona. stupita.vuole apprendista o esperta?» «Diabetica». 46) Comodità. domanda: «Ma il suo gatto è impazzito?». fa il giro dei giardini del quartiere. «Oh. il quale premurosamente s’informa: «Tutto bene. Un gatto attraversa la strada correndo. «Moltissimo» fa la signora. «ed è tutta una comodità!» Poi. La signora viaggia per la prima volta su un transatlantico. poi torna stanchissimo in casa. signora? Le piace la cabina?». Poco dopo la partenza entra un ufficiale. no! L’ho appena fatto castrare e sta disdicendo tutti i suoi appuntamenti». scende in tutte le cantine.

Figùrati che appena sono entrato in ufficio. poi mi sono cambiato tutto e alle sette precise. «Allora?» «Allora lei è venuta ad aprirmi. L’ho ringraziata. Sono corso dal parrucchiere. Aveva un abito scollato e un profumo…» «E allora?» «Allora mi ha fatto accomodare. con un mazzo di rose. «Cosa ti è successo? Ma non era il tuo compleanno?» «Appunto per questo. Era una bellezza. mi è venuta incontro la mia segretaria invitandomi ad andare da lei a prendere un martini alle sette. Un amico a un altro: «Ieri sera mi è successa una cosa terribile.47) Compleanno. ho suonato alla sua porta». mi ha offerto un . Sono ancora sconvolto». E…» «E la chiami una cosa terribile? È veramente bella la tua segretaria!» «Lasciami finire.

Dieci minuti. «Accidenti! Be’. non prima. mi raccomando! “» «E tu?» «Io. con una voce dolce. Il medico gli prescrive un certo tipo di compresse. Un settantenne chiede al medico qualcosa che lo aiuti a soddisfare le esigenze della giovanissima moglie. . ha messo una musica languida e poi. ha capito. «Prenda alcune di queste» gli dice «si sentirà come un bambino».martini con delle olive e delle mandorle. mi ha detto: “E adesso ho una sorpresa per lei! Io vado in camera da letto e l’aspetto tra dieci minuti. però in quel caso dovevi prenderla con spiri to!» «Avrei voluto vedere te al mio posto! Ero in mutande!» 48) Compresse. E ho trovato tutti i miei impiegati che si sono messi a cantare: “Tanti auguri a te! “». dopo dieci minuti esatti sono andato in camera da letto.

«ma oggi non ho voglia di andare a scuola!» 49) Comunione. vuota addirittura il flacone. Una famiglia di contadini sta preparando il banchetto per numerosi invitati in onore del figlio Pierino che. Il mattino dopo. l’indomani. sotto casa. alle 10. dovrebbe ricevere il sacramento.Il vecchietto ne trangugia quattro poi. Il rimedio è veramente portentoso e marito e moglie passano una notte eccezionale. signor parroco. lui sta ancora dormendo profondamente. «Ma come. mi alzo» farfuglia nel sonno il marito. tanto che la moglie incomincia a scrollarlo per svegliarlo. «Va bene. . A un certo punto arriva il parroco e informa che Pierino non potrà ricevere la Prima Comunione. abbiamo già preparato tutto! Non può farci questo!» dice la madre del ragazzo. va bene.

In un piccolo paese tre sarti avevano aperto la loro bottega tutti nella stessa via. Il secondo allora. signora. Un giorno uno dei tre fece affiggere nel negozio un cartello con la scritta: «Qui il miglior sarto d’Italia». né televisione. A dire la verità non sapevamo neppure che Gesù fosse ammalato…» 50) Concorrenza. per non essere da meno del collega. Il terzo.«Mi dispiace. ma poi ebbe un’idea . ma si figuri che Pierino non ha saputo nemmeno dirmi come è morto Gesù Cristo!» «Cosa vuole. noi siamo dei poveri contadini: non abbiamo né radio. alla vista dei due cartelli dapprima si trovò piuttosto imbarazzato. espose la seguente scritta: «Qui potrete trovare il più bravo sarto del mondo». né giornali. Per questo motivo erano costretti a farsi una spietata concorrenza al fine di accaparrarsi i clienti.

51) Condanna. che il ministro degli Interni era un imbecille è stato condannato a vent’anni di prigione. 52) Confessione. A bassa voce.luminosissima e inchiodò alla porta della sua sartoria la seguente scritta: «Qui risiede il miglior sarto della via». è suo dovere di buona cristiana dare la preferenza al matrimonio religioso». il sacerdote sussurra: «… E se si sposerà. In un paese dittatoriale un cittadino che ha commesso la grave imprudenza di dichiarare a voce alta. per la strada. è impossibile! L’ho già data ad un impiegato civile!» . cinque anni per diffamazione e quindici anni per aver divulgato un segreto di stato. «Oh. cara figliola. al di là della grata di un confessionale. padre.

53) Congresso. A un congresso internazionale, il presidente chiede attraverso il microfono: «C’è qualcuno dei presenti che parla perfettamente l’italiano? Ripeto, perfettamente…» «Me!» risponde una voce. 54) Considerazioni. «… e così Roma sarebbe quindi la città più distratta del mondo!» «Perché?» «C’è bisogno di chiederlo? Ha sette colli e neppure una testa!» 55) Consiglio. Una donna che si sta confessando chiede al sacerdote: «Padre, vorrei un metodo per il controllo delle nascite, sicuro, ma approvato al cento per cento dalla Chiesa…». «Signora, si beva una Coca Cola fresca». «Prima o dopo il rapporto?» «Invece, signora, invece!»

56) Conti. Maestro: «Ti avevo detto di scrivere cinquanta volte la frase “Devo imparare a contare”. Perché non l’hai fatto?». Pierino: «Perché non so contare fino a cinquanta…». 57) Controllore. Una signora in treno è alle prese con il controllore. «E va bene. Pago il biglietto per il mio cane. L’avverto però che lo faccio sedere sul sedile accanto a me, come ogni altro viaggiatore!» «Va benissimo, signora. A patto che non metta i piedi sul sedile, come fanno tutti gli altri viaggiatori!» 58) Convento. Alcune suore di un convento trovarono un giorno, nel giardino, un pappagallo ferito. Le suore lo raccolsero e lo curarono il più amorevolmente possibile.

Il pappagallo, appena rimesso, incominciò a parlare, ma, ahimè, il suo vocabolario era esclusivamente composto di parole scurrili. Le buone suore incominciarono a rieducarlo e arrivarono persino a insegnargli le preghiere. All’inizio non fu facile, il pappagallo sembrava non volesse imparare, ma alla fine le suore riuscirono nell’impresa. Il giorno che il vescovo venne a far la visita annuale, le monache gli mostrarono il pappagallo. «Guardi, eminenza, questo pappagallo. Pensi che, quando l’abbiamo raccolto, diceva delle parole terribili; ora, per grazia di Dio, si è convertito. Provi lei stesso, eccellenza! Se si tira la zampa destra, il pappagallo recita l’Ave Maria, mentre se si tira quella sinistra, recita il Pater». «E se le tiro tutte e due?» chiede il vescovo compiaciuto. Il pappagallo lo guarda da sotto in su e: «Casco per terra, cretino!».

59) Corrispondenza. Da una lettera: “Caro nonno, sono ormai all’estremo. Se non mi mandi un po’ di soldi, dovrò vivere in mezzo alla strada”. Dalla risposta: “Caro nipote, ti raccomando: sta’ bene attento quando l’attraversi!” 60) Cortesia. Un temibile gangster viene finalmente catturato, condannato alla sedia elettrica e giustiziato. Il giorno dopo si presenta alla porta dell’inferno. Il diavolo di servizio lo introduce in portineria e gli dice cortesemente: «Si vuole sedere?». Al che, il gangster risponde: «No, grazie. Sono stato seduto tutta la mattina». 61) Cowboy. In un salone entra un cowboy trascinandosi dietro il cavallo. Si avvicina al banco e rivolto al barista: «Ehi, per piacere, un whisky!». «Subito, signore» risponde il barista, porgendo

al cowboy un grande bicchiere di whisky. Questi lo prende e lo dà al cavallo che lo butta giù tutto d’un fiato. Sbalordito il barista chiede: «E lei? Non beve?». «Non posso, io che devo guidare». 62) Creazione. Il Padreterno sta controllando che la creazione del mondo riesca perfettamente. A un certo punto ha uno scatto d’impazienza e chiama un angelo, mostrandogli una sogliola: «Guarda che mi combini, ti avevo detto di lavarla, non di stirarla!». 63) Croccante. Un ragazzino si rivolge a un bambino più piccolo: «Hai buoni denti, tu?». «Purtroppo no». «Perfetto. Allora tienimi il croccante mentre faccio questa partita al pallone!» 64) Cucito. «Toglimi una curiosità: come mai la tua nuova inquilina non fa altro che cucire? Cuce la mattina, il pomeriggio, la sera…» «Per forza, suo marito è

il capo della banda del buco!» 65) Curiosità. Il bambino si avvicina ad una signora in stato interessante e, indicandole il ventre, le chiede: «Che cos’è quello, signora?». La signora risponde: «È il mio caro bambino e gli voglio tanto bene». Allora il bambino: «Se lei vuole tanto bene al suo bambino, perché lo ha mangiato?». 66) Curiosità infantile. «Perché mi hai detto di non fare osservazioni sui capelli del signor Rossi, mamma? Ma se è calvo!» <continua> LETTERA “D”. 1) Dal macellaio.

«Vorrei un accendisigari che si accenda al primo colpo. Dopo lunghi anni di fidanzamento. «Io sono daltonico. e tu?» «Io sono una pellerossa!» 4) Danni. ho una confessione da farti». che consumi poca benzina e che costi poco». «Ci ha provato. «che con queste fettine ci si possono risuolare le scarpe…» «E perché non l’ha fatto?» risponde sarcastico il macellaio. Due famiglie amiche hanno preso in affitto per . posando un involto sul banco. «Amore» dice il neo sposo «devo dirti una cosa». signore: un cerino!» 3) Daltonico. «Anch’io.«Ha detto mio padre» dice Pierino al macellaio. I due innamorati sono finalmente soli la sera delle nozze. «Eccolo. tesoro. arriva il giorno tanto atteso. ma non è riuscito a farci entrare i chiodi!» 2) Dal tabaccaio.

Anzi sono io che devo scusarmi perché ieri il mio cane si è mangiato due delle tue galline». un mattino presto squilla il campanello. «Non te la prendere. È l’amica che: «Scusami l’ora. Mi dispiace tanto». Durante l’estate. vedi. si è sposata». ma proprio adesso la donna mi stava dicendo che le mie galline hanno rovinato i tuoi fiori. «E fino a ora quanto ti sei beccato?» «Gli devo settemila lire!» . il tuo cane l’ho investito io ieri sera rientrando!…» 5) Dattilografa. «Come. «Ah! E con chi?» «Con me».le vacanze due casette vicine in campagna e si scambiano continuamente visite e cortesie. «Mio zio mi regala mille lire per ogni buon voto che riporto». 6) Debiti. batti la corrispondenza da solo? La tua dattilografa è forse malata?» «No. «Pazienza! Perché.

Un famoso scienziato sta osservando il cielo attraverso un enorme telescopio. «Ecco. L’assistente gli chiede: «Perché lo pensa.7) Decisione. tu ti lavi. signora maestra!» 9) Deduzione scientifica. «Non so proprio se sia peggio farsi togliere un dente o fare un bambino!» «Si decida. «Oh. «prima di incominciare devo sapere fino a che punto devo abbassare la poltrona…» 8) Declinazione. mio Dio!…» dice la bella ragazza al dentista. secondo voi?» «Domenica. professore?» E lui. Improvvisamente annuncia: «Sta per piovere». facciamo un esempio: io mi lavo. La maestra sta spiegando ai bambini che cos’è un verbo. soave: «Perché mi fanno male i calli!». signorina» risponde il dentista. . noi ci laviamo… che cos’è. egli si lava.

com’è nato?» «L’ha portato la cicogna». «Si spogli. «Cos’è il cavillo?» «È un animalillo che tritta e galippa!» 12) Delusione. senza possibilità di errore. com’è nato?» «Sotto un fiore. «E il bisnonno?» «Anche lui è stato trovato sotto un cavolo». Un’anziana signora e una giovane e bella fanciulla entrano dal medico. signorina» dice il dottore.10) Deduzioni. il bimbo si ritira nella sua cameretta. 11) Definizione giuridica. E la madre: «Sei stato trovato sotto un cavolo». . «E il nonno. apre il suo diario e scrive:”Da una mia inchiesta risulta. Dopo questa conversazione chiarificatrice con la madre. «E il papà. Il bambino domanda alla madre: «Come sono venuto al mondo io?». che nella mia famiglia da almeno quattro generazioni non vi è stata alcuna nascita normale”. nel giardino».

è mia madre che non si sente bene» dice la fanciulla. E tu?». sono dentista !» 14) Desideri 1. signora». Io voglio i tampax». «No. «Io no. «Quando parlo io. lei si sbaglia. Il maschietto dice alla bambina: «Io voglio un treno lunghissimo. 15) Desideri 2. Due bambinetti parlano dei loro desideri per il futuro Natale. lungo tutta la mia camera. fuori c’è un signore che ti . devi essere un oratore molto eloquente». «Ah….«Dottore. «Cosa sono i tampax?» «Non lo so» risponde la bambina «ma ho sentito mia sorella dire a una sua amica che con i tampax puoi fare sempre tutto quello che vuoi». la gente mi sta ad ascoltare a bocca aperta!» «Certo. tiri fuori la lingua. «Papà. 13) Dentista.

fallo entrare subito: chi è?» «Un cieco…» 16) Destino. «Me lo aveva detto oggi la chiromante» esclama. pensa che riuscirà a diagnosticare il mio male e guarirmi?». mandalo via». Il paziente al medico che lo visita all’ospedale: «Dottore. la notizia verrà trasmessa dalla televisione». «Non posso riceverlo: sono troppo occupato.vuole». Una bella ragazza su una utilitaria ha appena investito un uomo sulle strisce pedonali. «Dice che pagherebbe qualsiasi somma pur di vederti». . «che avrei trovato un uomo sulla mia strada!» 17) Diagnosi difficile. se ce la faccio. «Io so soltanto che. 18) Diarrea. «Caspita.

signora. «Via. «Dica pure. mettendosi a ridere. mi scusi. voglio sposarla». posso fare il bagno con la diarrea?» «Dipende. Uno studente di quindici anni si rivolge seriamente alla sua giovane professoressa: «Signorina. no! Non permetterò mai che la mia adorata Anna viva con un cretino!» «Sono del suo stesso parere. dottore. via» fa la giovane. se riesce a riempire la vasca…» 19) Dibattito. «Senta. «… Eh. una signora molto sofferente: «Dottore. .Dal dottore. ma io ho un grosso problema e non so proprio come fare…». signora». Tra un signore ed il possibile futuro genero è in atto una discussione. no. Appunto per questo voglio sposarla!» 20) Dichiarazione 1.

«E la cintura? Mia anche questa! Ma non ti sembra di esagerare?» «Ma papà! Non vorrai che mi cadano i tuoi pantaloni!» 23) Dieta. «ma non mi hai ancora detto chi è…» 22) Diciottenne. starò molto attento…» 21) Dichiarazione 2. te l’ho detto centinaia di volte che c’è una sola donna al mondo per me!» «Lo so» mormora la moglie. papà». Una signora sovrappeso dal dietologo: . «Ma anche la camicia è mia!» «Sì. «Mia cara. una sera che il ragazzo sta uscendo. lo ferma e lo esamina meticolosamente. papà». «Tanto per cambiare» dice «la cravatta è mia!» «Sì.«non ho nessuna attrazione per i bambini…» «Stia tranquilla. Un padre esasperato perché il figlio diciottenne gli prende sempre la sua roba.

la dieta che lei mi ha prescritto effettivamente funziona. Cosa rara di questi tempi!» 25) Difesa 2. dice l’avvocato «che il portafogli della vittima era completamente vuoto… Il mio cliente ha ucciso quindi per nulla! Io penso che i signori giudici vorranno tener conto di questa azione così disinteressata. gli ho staccato un orecchio con un morso!». ma ho un’automobile». tuttavia mi fa diventare molto nervosa… Pensi che l’altra sera. in fondo sono poco meno di cento calorie…» 24) Difesa 1. «Allora va bene: di che cosa è accusato?» «Di aver rubato questa automobile!» . Un uomo si rivolge a un avvocato: «La prego: assuma la mia difesa!». «Ricordatevi. «Ha del danaro?» «No.«Dottore. signora. «Non si preoccupi. durante un litigio con mio marito. signori».

«E cosa c’è che non va?» «Ha un difetto: non sa giocare a poker». «E me lo dici con quel tono? C’è forse qualcosa che non va?» «Sai. «Io non trovo che sia un difetto!» «Sì. è impossibile che il gatto se lo freghi. di ottima famiglia. è ideale per il trasporto in occasione di pic-nic e inoltre ha un imballo infinitamente più carino. lui è un bravissimo ragazzo. «Sai. Sapete qual è la differenza tra il latte del seno materno e quello artificiale? Il primo è più fresco e igienico. «Hai notato che tua moglie ha un difetto quando parla?» «Quale difetto?» «Che ogni tanto si ferma per respirare!» 28) Differenze. mia figlia si sposa tra due mesi».26) Difetto 1. . lui continua a giocare lo stesso!» 27) Difetto 2. Dialogo fra due signore. È molto bello e ha raggiunto un posto importante in diplomazia».

in India. gli tira la tonaca e gli chiede piano.29) Digiuno. come scuotendosi da un pensiero. In un baraccone alla periferia di Glasgow una donna digiuna da un mese. sì: più di trenta scozzesi mi hanno chiesta in moglie». si avvicina a don Claudio. I ragazzini sono incantati: che coraggio andare in Africa. 30) Dilemma. i missionari vanno in paradiso. Il parroco ha parlato delle missioni. Si presenta un medico e dice: «Sul serio sta digiunando da un mese?». sussurrando: «Quando muoiono. «Ma allora dove vanno i missionari che sono . «Veramente!» «E non le è capitato niente?» «Oh. «E le bestie feroci vanno anch’esse in paradiso?» «Certo che no» risponde il parroco. vero?» «Penso di sì» risponde il parroco. in mezzo ai pericoli più impensati! Pierino.

perché avete usato l’arco e la freccia per uccidere vostra moglie?» «Non volevo svegliare i bambini». Giudice: «Lei è stato sposato per dieci anni con questa donna e l’ha abbandonata senza una parola. «Oggi è andata male. «Imputato. «Lo credo bene». Imputato: «Non volevo interromperla». 33) Discrezione 2. Un alcolizzato cronico ha .stati mangiati dalle bestie?» 31) Dimenticanza. ribatte tranquillamente questa «hai dimenticato il portafogli a casa…» 32) Discrezione 1. Per quale motivo?». malissimo! Non sono riuscito a prendere nulla!» esclama un cacciatore mostrando alla moglie il carniere vuoto. 34) Disintossicazione.

«Mi fa piacere». In due. Ho perso ogni volontà di vivere. fu introdotto dal celebre psichiatra. per due anni. La vita mi sembra inutile. Io penso che con un paio di sedute alla settimana. E le dirò che ho capito tante cose». «E fra le tante ho capito finalmente perché i lattanti piangono. «Dunque?» chiese il dottore. sono disperato.subìto un’energica cura disintossicante. A . è più facile trovare la soluzione. Un omino. lei ritroverà la serenità. Bisogna solo aver pazienza. dall’aspetto triste. professore. Non mi interessano più né famiglia né lavoro». Viene dimesso e il primario. gli chiede: «È contento? Come si sente ora?» «Bene. poverini…» 35) Disperazione. «Capisco» disse il dottore con simpatia. «Professore. grazie. «tutti abbiamo i nostri problemi. prima di salutarlo. però.

Cosa le viene in mente guardando questo disegno?» «Un letto con una bella donna distesa». . «Guardi» dice il dottore «su questo foglio c’è disegnato un quadrato. «Bene. risolve i suoi problemi. Momento di pausa. «Questo. «La stazione con tante donne che partono». bene» conclude il medico «il suo caso è chiaro. «Una camera piena di giovani e belle ragazze». Ma i miei?» 36) Distorsioni. professore. lei è ammalato di sesso».proposito: 100000 lire per seduta». Uno psichiatra è in seduta con un paziente che ritiene malato di una malattia della sfera sessuale. «E quest’altro?» e così dicendo lo psichiatra gli fa vedere un grandissimo quadrato. «E questo?» chiede il dottore mostrandogli un disegno raffigurante un quadrato più grande.

«Ma mi faccia il piacere. ma non riesco a capire niente!» «Ma lo sa che lei è un bel tipo!» replica una delle due. due signore chiacchierano continuamente. La segretaria torna alla scrivania dopo essere stata alla toilette e la sua collega le chiede: «Ma cosa fai con un tampax dietro l’orecchio?» «Mio Dio!» grida la segretaria. «Forse le interessa quello che sto dicendo alla mia amica?…» 39) Dittatore. A teatro. durante lo spettacolo. . dottore! Lei è malato di sesso. Un uomo che è seduto davanti a loro. gira la testa e: «Scusatemi. È da più di un quarto d’ora che mi fa interpretare dei disegni pornografici!» 37) Distrazione. «Cosa ne ho fatto della matita?» 38) Disturbo.

Una mano gli batte amichevolmente sulla spalla e: «Mi scusi» gli sussurra una voce da dietro. Ecco. «anch’io sono contrario al regime. Egli la vorrebbe per interprete. forte. 40) Dive. A un tratto si riconosce nel cinegiornale e.Il dittatore di una repubblica sudamericana va un giorno al cinema in incognito. suggestiva. così: «Mia cara. ma credo sia meglio per lei applaudire ugualmente…». è una donna che ha passato la quarantina. mentre il pubblico in sala applaude. ma teme di urtarne la suscettibilità e allora cerca di addolcire la pillola. una donna . di grande umanità. si rannicchia nella poltrona. si tratta di una parte meravigliosa. Il regista sta leggendo la trama di un film a una celeberrima attrice che ha già passato da un pezzo la mezza età ma si ostina a fare la ragazzina. pur rallegrandosi molto.

Dopo un po’. come dice lei. 41) Divertimenti. La diva lo interrompe: «La storia mi piace. forte. Una giovane e graziosa signora va dall’avvocato divorzista. Due fachiri indiani chiacchierano.bellissima che ha sempre avuto enormi successi. umana… Una sola cosa da chiarire: voglio sapere prima chi farà la parte della madre». è. «Vedi di non esagerare col divertimento!» 42) Divorzio. sdraiati su due letti di chiodi. l’avvocato: «Mia cara signora. non può chiedere il divorzio solo perché suo marito fuma a letto!». ma un giorno si accorge che l’uomo che ama le preferisce la figliola diciottenne. secondo lei dovrei passare tutta la vita permettendo a mio marito di accendere i . «Non si può? Ma lei ha voglia di scherzare! Allora. «Nel pomeriggio andrò dal dentista». E allora…».

che era a conoscenza del suo progetto: «Allora. sotto la panca la capra crepa”». hai fatto dei progressi stupefacenti! Chissà come sarai contento…» «S… S… Sì.fiammiferi sulla mia schiena?» 43) Dizione. «Senti: “Sopra la panca la capra campa. . come stai? È tanto tempo che non ci vediamo… e come procedono le tue lezioni a scuola?». «Ma è incredibile. m… ma n… non è f… fa… faci… facile i… ins… inseri… ins… inserire qu… ques… questa fr… fr… fr… frase i… in u… u… una co… co… conve… conve… convers… s… sazione!» 44) Doganiere. Un balbuziente decide di andare a scuola di dizione. Dopo un po’ di tempo incontra un suo vecchio amico.

La signora Carletti è in visita dalla signora Franchi. signora Carletti. «Che acqua santa. questo è whisky!» «Miracolo! Miracolo!» grida il pellegrino. ma chi li conta?» 46) Dolore. si sta così bene da lei! E questi dolcini sono veramente squisiti. «Signora Franchi. Pensi che devo averne mangiati una decina…» «Dodici.Un doganiere ferma. Le due donne parlano davanti a un buon tè. Il doganiere non è persuaso e apre la valigia per controllo. per la precisione. un tale che tiene stretta una valigia. Vengo da Lourdes». A Roma su un autobus a una brusca svolta un . «Cos’ha in quella valigia?» «Acqua benedetta. sul treno. «Lourdes è proprio la città dei miracoli!» 45) Dolcini.

e non a lei!» 47) Domanda. risponde questa «e meno ancora bugie. mangiassi tuo padre e tua madre. 49) Domani. 48) Domanda rivelatrice. . Tornata la luce. Il maestro domanda a Carletto: «Sai cos’è un cannibale?». guarda: è già domani!». Pierino sale per la prima volta in treno. «Se tu. Ad un tratto il convoglio passa sotto una lunghissima galleria. il bimbo esclama: «Mammina. signor maestro». adesso». Subito le dice: «Mi duole tanto. «No. «Lo sai che domani parto per la villeggiatura?» «Sì». È a me che duole.passeggero schiaccia inavvertitamente un piede a una signora. «Non dica sciocchezze». signora». cosa saresti?» «Orfano. per esempio. signor maestro». «E chi te l’ha detto?» «Tu.

Il leone ruggì e fece per avventarsi sulla ragazza quando questa. rivolgendosi al giovanotto «crede di poter fare . Il domatore era stato selvaggiamente dilaniato durante il suo numero con i leoni. «Beh» disse il proprietario del circo. Li condusse entrambi davanti alla gabbia nella quale un superbo leone camminava avanti e in dietro. e il direttore del circo mise un avviso sul giornale per cercare un sostituto. si tolse il reggiseno. si sdraiò per terra. calmissima. incominciò a sbottonarsi la camicetta. Il leone si fermò e continuò a fissarla come soggiogato. dopo un po’. Il leone rotolò su se stesso e. «Chi vuole entrare per primo?» «Io» disse la rossa. Ed entrò nella gabbia. La ragazza. Si presentarono due aspiranti: un giovanotto e una splendida ragazza dai capelli rossi. «Vi metterò entrambi alla prova» disse il direttore.50) Domatore. imperterrita.

«Eh. no» ammette la donna. «Ha referenze?» chiede la signora alla cameriera che è venuta ad offrire i suoi servizi. «Sono dieci giorni che qui sopra non si siede . 52) Domestica 2. dopo aver estratto da una valigia numerose posate con sopra incisi prestigiosi stemmi. «Veramente. Palmira. Poi.meglio?» «Sì!» gridò il giovanotto «Faccia uscire di lì quel maledetto leone e glielo dimostrerò!» 51) Domestica 1. aggiunge: «Però posso dimostrarle che ho sempre servito in case di primissimo ordine!». che ci sia tanta polvere su questa sedia?» le chiede severamente. signora» risponde Palmira. La signora Concetta non è molto soddisfatta della domestica: «Come si spiega. si capisce.

lo deve fare proprio il toro!» 56) Dramma. Pierina cammina con una mucca al fianco. Una giovane scozzese si avvicina al padre e gli chiede: «Che cosa mi darai. perché il toro la monti». 55) Dovere. «Dove porti la mucca. «Bravo! Dopo. Il medico alla moglie appassionata di automobilismo: «Ah. Il suo capo si precipita nell’ufficio del proprietario dell’azienda per comunicargli la terribile notizia. papà. se fossi al governo proibirei subito alle donne di guidare le auto!». padre. «Il mio consenso. cara». «È morto?» . i clienti da curare chissà chi te li procurerebbe!» 54) Dote. Un operaio è caduto in una cisterna di vino bianco frizzante. Pierina?» le chiede il parroco. quando mi sposerò?».nessuno!» 53) Donne… e motori. «La porto nel paese vicino. «Ma non poteva farlo tuo padre?» «No.

«Che cosa significa esattamente?». «Egregio conte. «E di tutti quei gioielli. «No. però vorrei tanto sapere con chi sono andata a letto questa notte». «Dello stesso metallo?» «Sicuro!» «Dello stesso peso?» «Diamine!» . 57) Dubbio 1. «Che siete libero». esimio barone?» «Sì. 58) Dubbio 2. Una giovane fanciulla ad un’amica: «Sai cosa ti dico: io non sono curiosa. non ancora. torna ogni tanto a galla per prendere un salatino». Un giudice si rivolge all’imputato: «La giuria vi ha riconosciuto innocente».chiede il proprietario. pagherete caro il vostro insulto! Domani all’alba ci scambieremo due proiettili!» «Dello stesso calibro. che ne faccio ora?» 59) Duello. conte».

no?» 60) Duemila. ma se questi proiettili sono uguali. l’apparecchio decolla e una voce porge il benvenuto a bordo ai passeggeri attraverso un altoparlante: «Signori e signore. senza l’aiuto di alcun pilota o di alcuna hostess. Siamo nel 2000. I viaggiatori prendono posto su un nuovo tipo di aereo completamente automatico. in un ultramodernissimo aeroporto. <continua> LETTERA “E”. perché nulla si può guastare… si può guastare… si può guastare…». All’ora stabilita. come sapete. .«Scusate. perché dobbiamo scambiarli? Ognuno si tenga il suo. questo aereo supersonico vi porterà a destinazione in meno di quindici minuti. Non abbiate nessun timore.

rivolgendosi all’amica: «… È inutile! Io soprattutto amo la natura!» «Nonostante tutto quello che ti ha fatto?» 3) Economia. Una bruttissima signora. e stiratemi subito soltanto una gamba: tanto debbo farmi fotografare di profilo».1) Ecchimosi. «Quanto prendete per stirare un paio di pantaloni?» «Seimila lire». Pierino chiede a un amico: «Citami un esempio di inutile spreco». «Eccovene tremila. «Ma chi è stato?» «Mio marito». Il dottore di casa visita le ecchimosi della sua cliente. 4) Economia domestica. «Purtroppo lo credevo anch’io!» 2) Ecologia. . «Suo marito? Credevo che fosse partito». «Raccontare ad un calvo una storia che faccia rizzare i capelli!» 5) Educazione 1.

«Sei stato bravo in chiesa. Un turista. io gli ho detto: “No. Nel club frequentato prevalentemente da anziani scoppia un litigio: «… Nessuno si è mai permesso di insegnarmi il galateo!». «E si vede !» 7) Educazione 3. sì. 6) Educazione 2. «Un giorno o l’altro tornerà di moda!» 8) Eleganza. Anzi. mammina. scorge un beduino e lo supplica di vendergli un po’ d’acqua. Marco? Ti sei comportato bene?» «Oh. «Certo che devi imparare l’educazione!» dice la mamma rivolta alla sua piccina. che si è perso nel deserto. «Spiacente» risponde questi «ma io vendo solo . signore”». quando un vecchietto mi ha offerto un cestino colmo di monete. grazie.

lo sfortunato viaggiatore incontra un altro beduino al quale rivolge la stessa domanda ricevendo l’identica risposta: «Spiacente. l’uomo scorge un bar di lusso. scusi. ai mendicanti scapoli quanto dà?» 10) Elevazione. signore. ma viene subito bloccato dal portiere che gli dice in modo burbero: «Niente da fare. ho moglie e sei figli!» Il signore gli porge cento lire. ma io vendo solo cravatte…» Finalmente. dopo un altro bel po’ di chilometri. «Cento lire?» esclama il poveraccio. «Ma.cravatte…» Molti chilometri dopo. Si precipita verso l’entrata. Un mendicante ferma per strada un signore e lo supplica: «Faccia la carità. non può entrare qui senza cravatta…» 9) Elemosina. Per la prima volta Sandro è andato in chiesa .

ci siamo capiti?». è molto attento.con la mamma ad assistere alla messa. Ha guardato tutt’intorno per un bel po’. Ogni volta l’uomo sale sull’autobus e grida all’autista: «Giuseppe il duro non paga. dov’è Dio?». Nel riverente silenzio si ode la vocina chiedere: «Mammina. sopportando la prepotenza dell’energumeno. chinandosi verso di lui. 11) Energumeno. poi: «Mamma. Un uomo molto robusto sale su un autobus e. qualcosa in contrario?». . Il piccino. La mamma. L’autista è un ometto mingherlino e non reagisce. gli sussurra: «Dappertutto». invece di obliterare il biglietto. adesso verrà al telefono?». Poco dopo suona il campanello per l’elevazione. si avvicina minaccioso all’autista gridando: «Giuseppe il duro non paga. Ma la storia si ripete per altri tre giorni. di quattro anni.

A quel punto il gigantesco controllore lo prende per il bavero. Puntuale come sempre. C’è scritto: Qui giace Robert McMiIland. Un irlandese sta visitando un cimitero e si ferma di tanto in tanto a leggere le epigrafi. grida: «Giuseppe il duro non paga. alla stessa ora.Stanco della situazione. Una attrae particolarmente la sua attenzione. va bene?». un gigante alto due metri. . l’autista si fa accompagnare da un collega controllore. lo solleva di peso e gli chiede con tono minaccioso: «E perché Giuseppe il duro non paga?». «Perché Giuseppe il duro ha l’abbonamento mensile…» 12) Epigrafe. un padre meraviglioso e un pio cittadino. «tre uomini in una tomba sola!» 13) Equivoco 1. invece di obliterare il biglietto. «Questi scozzesi!» mormora tra sé l’irlandese. ecco di nuovo Giuseppe che sale sull’autobus e.

«Qualche rapporto…?» La ragazza. anni 20. Sono in piedi. «Tu come ti chiami?» «Mario Rossi. abbassando gli occhi: «Beh. impiegato». 15) Equivoco 3. «Bene. Un tizio entra in un bar con un uovo di Pasqua. «All’uovo?» «No. Due giovani vanno in parrocchia per le pubblicazioni di matrimonio. la prima volta è stata martedì… È stato bellissimo… !». impiegata». reverendo. figliola?» «Maria Rossi. anni 25. signore. mano nella mano. a me!» . giovanotto!» «È certo?» «Certissimo.«Mi perdoni. sbaglio o mi sembra di aver visto la sua faccia in qualche altro posto?» «Non credo. io la mia faccia la porto sempre allo stesso posto!» 14) Equivoco 2. Il prete è seduto dietro la scrivania con davanti il registro parrocchiale aperto. «Un Marsala». e tu.

«Mi dispiace. Allora il sant’uomo vede il leone piegare la testa. benedici il cibo che sto per prendere». «Non è bello far vedere a tutti con vanto le medaglie che hai ricevuto» dice una signora al marito. lo so. e mormorare: «Mio Dio. «Non bisogna fare troppo sfoggio del proprio coraggio!» . «Eh. si inginocchia e prega: «Mio Dio. Un eremita si trova faccia a faccia con un leone. che il peggio deve venire. dottore. Non sapendo cosa fare. incrociare le zampe. ispira a questo leone dei sentimenti cristiani».16) Eredità. 18) Eroe. deve aspettarsi il peggio». Mi tocca dividere con i miei cugini!» 17) Eremita. Suo nonno è molto malato.

ce l’ha». «E di che colore. 20) Errore 2. proprio così». Simone. Compito in classe. . 19) Errore 1. “abbiamo” si scrive con l’h?» E Simone: «Dimmi tutta la frase!» 21) Errore 3. né giallo né rosso. Due boscaioli del Missouri bussano alla porta di un loro amico e gli dicono: «Ehi. Tom. Francesco chiede al compagno di banco: «Ehi. Se sei stato tu a farlo fuori potresti almeno andare a seppellirlo!» Tom si informa: «Com’è quel tale.«Se è così» risponde il marito. giallo e rosso?» «No. «Allora non sono stato io». «Indossa una camicia a scacchi?» «Sì. c’è un tale stecchito lungo il torrente. ma verde e blu». «allora da oggi mi toglierò anche l’anello matrimoniale». ha la barba?» «Sì.

E adesso. che abbiamo lavorato tutta la notte. Il maestro: «Perché hai scritto “educazione” con due zeta?». Per conseguire il diploma d’infermiera. professore.Stanislao infuriato: «Al diavolo. una giovane candidata deve rispondere a questa domanda: «Qual è la parte del corpo che può dilatarsi e restringersi venti volte di séguito senza affaticarsi?» «Mi dispiace. ma io rinuncio . 22) Esagerazione. Isidoro! Mi hai portato qui a scassinare casseforti vuote. scopri che questo è il magazzino di una fabbrica di casseforti!». Pierino: «Perché la mamma dice sempre che nell’educazione è sempre meglio abbondare!» 23) Esame.

all’esame se devo rispondere a domande così sconvenienti». senta. com’è andata?». «Che cosa significa il segnale con la figura di un bambino che corre con una cartella sotto il braccio?» «Un bambino che esce da scuola». «Perfetto. La signora rincasa dopo aver sostenuto l’esame di guida. signorina. professore». «Faccia come vuole. Il marito le domanda: «E allora. Si ritiri pure». È ancora svenuto…» 25) Esame di guida 2. non lo sai? L’esaminatore non ti ha detto nulla?» «Nulla. da parte mia. «Potrebbe anche trattarsi di un bambino che va a scuola». E. Lei è accettata. «Come. perché il bambino corre!» 26) Esami 1. «Si tratta dell’occhio. «Nossignore. A un’altra candidata viene posta la stessa domanda. «Non lo so». signorina. se incontra la candidata di prima le dica. che un giorno avrà una grossa delusione!» 24) Esame di guida 1. «Come sono andati gli esami?» .

«Ti aspetta il plotone d’esecuzione. «Zucchero? No. E gli esami come sono andati?» «Benissimo…» «Mi fa piacere. latte e zucchero per il condannato». perché ogni momento esclamava: “Oh. chi si vede: Pierino. «Sergente: provveda. che ti ha detto?» «A me nulla. per l’amor di Dio. «Ebbene. «Toh.«Bene. Una tazza di caffè bollente. Che media hai raggiunto?» «Sessanta all’ora…» «Come? Come?» «Sì: sessanta all’ora quando mio padre mi è corso dietro con in mano la cinghia dei pantaloni!» 28) Esecuzione 1. Ho il diabete!» . papà: ho avuto per esaminatore un vecchio prete». Esprimi il tuo ultimo desiderio!» «Una tazza di caffè bollente». ma deve essere un santo. buon Dio!…» 27) Esami 2.

perché non voglio rovinarmi la divisa… be’. Lo legano sulla sedia elettrica.29) Esecuzione 2. il boia schiaccia l’interruttore ma non succede nulla. Due carabinieri sono condannati a morte. fucilato no. Prova una terza volta e ancora niente. fucilato o bruciato sulla sedia elettrica?» «Non saprei» fa il carabiniere «impiccato no. forse è meglio la sedia elettrica». Mentre lo portano via dal braccio della morte. perché già mi danno fastidio le cravatte. Lo schiaccia un’altra volta: nulla. «Sei fortunato» dice il boia «secondo la legge. il carabiniere graziato incrocia il suo amico che sta entrando e gli dice sottovoce: «La sedia elettrica . Al momento dell’esecuzione il boia chiede al primo carabiniere: «Vuoi essere impiccato. dopo tre tentativi falliti sei libero».

Un industriale di scarpe decide di allargare la sua esportazione e manda perciò in una regione . la corda soffoca. la sedia elettrica è rotta…» 30) Esempio. Minaccioso gli urla: «Scendi giù e dimmi subito il tuo nome!». «Perché vuol sapere il mio nome?» «Per correre subito a casa tua a riferire a tuo padre dell’accaduto!» «Be’.è guasta!» Anche al secondo condannato il boia chiede in che modo preferisce essere giustiziato. non c’è bisogno che si precipiti a casa mia: mio padre lo può trovare in cima a quell’altro ciliegio lassù…» 31) Esportazione. Un contadino scorge un ragazzetto sopra un ciliegio del suo campo. Il carabiniere risponde: «Dunque.

Quasi contemporaneamente riceve il telegramma dall’altro. Mercato meraviglioso. Dopo due mesi gli arriva un telegramma da uno dei due: «Qui mercato impossibile. «Quanto vuole. dottore. per un’estrazione?» «200000 lire con l’anestesia. 33) Età 1. Un uomo sta facendo dei documenti all’ufficio anagrafe. Un tale va per la prima volta da un dentista accompagnato dalla moglie. «Allora. senza anestesia». 100000 senza anestesia». Qui tutti vanno a piedi nudi».dell’Africa ancora abbastanza vergine. così redatto: «Incominciate a spedirmi un carico di merce. L’impiegato gli chiede: . Vanno tutti a piedi nudi». Il medico lo guarda ammirato: «Che coraggioso!» «Ma cosa c’entro io?» E. siedi. stai ferma e tranquilla e apri bene la bocca». 32) Estrazione. rivolto alla moglie: «Adesso cara. due venditori.

«Non saprei dirglielo. adesso che c’è. Lui: «Come? Ma anche l’anno scorso al mare mi dicesti che ne avevi ventidue!». Lei: «Sicuro: io non sono una di quelle che oggi dicono una cosa e domani un’altra». 36) Extraterrestri. Ho faticato tanto a farla entrare nella trentina e. Lui: «Quanti anni hai?». Un tale chiese a Edison: «È ben sicuro d’essere stato lei a inventare la prima macchina parlante?» «La prima? No certamente. 35) Eva. 34) Età 2. È stata costruita molti e molti secoli fa con una costola d’Adamo». non mi riesce di farla uscire».«Vostra moglie quanti anni ha?». Lei: «Ventidue». .

«L’ho vista prima io!» «E con questo? L’occhiolino l’ha fatto a me!» <continua> LETTERA “F”.Due marziani si fermano sul marciapiede. Un celebre scrittore si lamenta del figlio con la moglie: «Che disastro quel ragazzo! Fra tutte le mie opere. «non è opera tua!» 3) Fama. «Non rattristarti. 1) Fagiano. tesoro» lo consola la moglie. guardando fissamente il semaforo di fronte. Un tale. lui è la peggiore!». a uno che si presenta: . «Cameriere! Guardi questo fagiano! Ha una zampa più corta dell’altra!» «Mi scusi. deve mangiarlo o ballarci insieme?» 2) Falso. signore.

Il marito alla moglie: «Belle abitudini ha preso nostro figlio!». esclama: «Adalberto. . «Ma lei ha un nome famoso!» «Che scoperta! Sono vent’anni che lavoro nel rione come calzolaio!» 4) Famiglia.«Giovanni Pascoli». due fantasmi si apprestano a uscire. dopo aver osservato il manto nevoso. «Ascolta: avevo nel portafoglio quattro biglietti da dieci mila. «Che è successo?» «È un ladro!» «Ma va». ora ce ne sono soltanto due». In una notte d’inverno. Fuori nevica da ore. «E chi ti dice che non sia stata io?» «Impossibile!» «E perché?» «Perché quando arrivi tu alle mie tasche fai sempre piazza pulita!» 5) Fantasmi. Il primo.

Una mattina Giulio si risveglia all’ospedale. Hai aperto la finestra e ti sei buttato». Si guarda intorno. tu e Marco e che bevevamo un aperitiVO…» «Sì. «Paolo» esclama Giulio «sai dirmi cosa mi è successo? Sono tutto rotto! E l’unica cosa che mi ricordo è che eravamo insieme io. . «E voi. un whisky…» ribatte Giulio. Tu hai insistito. due bottiglie e…» «E cosa?» «Tu hai detto che eri una farfalla. un suo amico. Lui ci ha offerto un whisky». Ma poi siamo andati da Cesare. Noi abbiamo scommesso che non era vero. ma non si raccapezza. «Capirai.questa sera dobbiamo proprio uscire con le catene?». Poi abbiamo bevuto. Giusto. 6) Farfalla. chiacchierando. con un’infermiera. «In principio. Dopo un po’ entra. È tutto fasciato e dolorante.

lo porta in un appartamento lussuoso. ecco… mi scordo sempre il nome». che si sente battere sulla spalla. 8) Fata. Un tale entra in una farmacia con aria assorta: «Avete una confezione di acido acetilsalicilico?» «Ecco una scatola di aspirina…» «Ah. Senza dire una parola. . un turista getta una moneta nel pozzo dei desideri. gli consegna un pigiama di seta e gli indica il bagno. apre un armadio. la fata ha messo una musica erotica. 7) Farmacia.disgraziati. La favola è diventata realtà! Quando ritorna. Ha appena espresso un desiderio peccaminoso. vedi… noi ci abbiamo creduto». Si volta e vede una favolosa fanciulla che gli fa cenno di seguirla. acceso dei candelabri d’argento e sta preparando due Martini in bicchieri di cristallo. non potevate impedirmelo?» «Ecco. A Disneyland. L’uomo è sconvolto.

si stacca le lunghe ciglia (finte). Si toglie gli splendidi capelli biondi (una parrucca). sai che io ti amo e ti sono fedele! Basta. oggi mi è accaduta una cosa terribile! Stavo andando in ufficio. si libera dei favolosi seni (di gomma). E me lo ha detto guardandomi in faccia!». Il compagno gli risponde: «Così impari a gettare monetine false nel pozzo dei desideri!». Si precipita dalla moglie: «Caterina. . «Ma di cosa ti preoccupi! Sai che il mondo è pieno di pazzi e poi. no?» Il brav’uomo si calma e si rassicura.Poi lei comincia a svestirSi. A questo punto l’uomo con voce disperata grida: «Che vuol dire tutto questo?». soprattutto. quando mi si è avvicinato un giovanotto e mi ha detto: “Cornuto!”. 9) Fedeltà. Un uomo torna a casa sconvolto.

«Scusi. 10) Ferie. sai che sto per fidanzarmi?» «Bravo.All’indomani mattina. scende alla prossima fermata?» «No». ma a me non . la ragazza è seria?» «Proprio seria. mentre è in strada per andare in ufficio. «Giorgio. viene fermato dal solito giovane che lo affronta dicendogli: «Cornuto! Cornuto e spia!». Un uomo parla con un suo amico. Ed è gemella». «Ti sei divertito?» «Uhm! Mica tanto». «Nemmeno dai miei piedi?» 12) Fidanzata. «Come mai?» «Facevo sempre il bagno giorno e notte…» «Ma che dici: anche di notte?» «Sicuro: di giorno facevo il bagno nel mare. In un treno affollatissimo. «Mi scusi ancora. lei va molto lontano?» «No». signore. «Ma non ti confonderai?» «Sì. appena tornato dalle ferie estive. di notte invece lo facevo nel… sudore!» 11) Fermata. qualche volta.

Marito e moglie con il figlio vanno al cinema. «se avessi saputo che quella galleria era così lunga. «Cara» disse lui alla fidanzata mentre il treno usciva dalla galleria. «Allora dài due ceffoni al bambino che ce ne andiamo!» . «Senta. ti avrei baciata!» «Ma come.importa!» 13) Fidanzati. Dopo venti minuti: «Cara. «Va bene». allora non sei stato tu?» 14) Film. Il bigliettaio però si rifiuta di farli entrare. «Guardi che il bambino è buono. dicendo che il bambino è troppo piccolo e potrebbe disturbare gli altri spettatori. non disturba» dice il padre. io vi lascio entrare. ti piace il film?» «No». ma se il bambino disturba. vi rimborso il biglietto e ve ne andate».

Un produttore di Broadway stava cercando di persuadere un industriale a finanziare uno spettacolo. L’industriale osservava attentamente. le si piazza davanti e rivolgendosi agli astanti dice: «Ai miei tempi si lasciava il posto alle persone anziane…». Per metterla a disagio. «Ha ragione. Lo condusse alle prove e gli fece sfilare dinanzi le ragazze del balletto. ma diceva. tutte giovani. un’anziana signora guarda brontolando una giovane ragazza che sta tranquillamente seduta. Sul filobus. ogni volta che una ragazza gli passava davanti: «Puah! Che schifo!». Ai suoi tempi… ma vede.15) Filobus. 16) Finanziatore. Il . belle e seminude. ai suoi tempi le ragazze non si trovavano incinte a diciotto anni!» risponde serafica la ragazza.

Uno scozzese entra da un fiorista che ha esposto il cartello: “ditelo con i fiori”. gli disse: «Senta. «Ciao. Luisa. Due amiche s’incontrano. «Finito? Ma cosa è successo?» «Ci siamo sposati». . Tutt’altro! Io sto pensando a mia moglie!» 17) Fine. seccato. Come va il tuo grande amore con Fabio?» «È finito» risponde tristemente Luisa. Un tale si reca da uno psichiatra perché è fissato di essere un cane. per favore?» 19) Fissazione. 18) Fiori.produttore. io le sto facendo vedere le più belle ragazze di Broadway e lei non fa che ripetere “che schifo”. Le sembra il modo di comportarsi?» «Ma io non mi riferisco certo alle sue ragazze. «Quanto costa un bisbiglio.

20) Flemma. .Quando lo psichiatra gli chiede da quanto tempo ha tale preoccupazione. imperturbabile. ha proprio ragione lei. sì. continua a sorseggiare il suo whisky. che continua inperturbabile a sorseggiare il whisky. Tutti gli avventori fuggono tranne un inglese che. egli risponde: «Da quando ero cucciolo». Un gangster entra in un pub sparando all’impazzata e gridando: «Fuori di qui. ce n’erano di sporche carogne…» mormora flemmatico l’inglese. sporche carogne!». «Tu?» «Eh. Celestino incontra un amico che gli dice: «Ma sai cos’è successo? Pietro rientrando a casa ha trovato sua moglie a letto con Enrico. «E tu?» sbraita il gangster avvicinandosi minaccioso con la rivoltella puntata. 21) Fortuna 1.

Preso dall’ira. li ha uccisi tutti e due. . 24) Fotografo. babbino. ha incendiato la casa e si è suicidato!» «In realtà poteva andare molto peggio» dice Celestino «perché se fosse successo ieri. «Allora. «Babbino. «altrimenti mio marito crederà che sia stata io a distruggere il tempio». ti piace la frutta cotta?» «Moltissimo». Pietro avrebbe trovato me con sua moglie…» 22) Fortuna 2. babbino: allegro! Il nostro frutteto sta bruciando!» 23) Fotografia. Una signora americana sta posando per una fotografia davanti alle rovine di un antico tempio greco: «Cercate di non fotografare assolutamente anche la mia automobile» dice preoccupata al fotografo.

e sono disperato». «Non si preoccupi. Sto qui di .Un tale va a ritirare dei provini dal fotografo e quando li ha in mano esclama: «Ma ho un’aria completamente idiota!». non li ho ancora ritoccati!» 25) Fracasso. «Accetterebbe di passare due ore da me?» «Non ne vedo l’ora!» «Allora venga. Lei sul sellino posteriore. Lui: «Il tubo di scappamento fa un fracasso infernale!». signore. Un giovanotto abborda una bella e giovane signora. È così insistente che a un certo punto la donna gli domanda: «Ma non sa proprio cosa fare stasera?» «No. Due fidanzati in moto. «Cos’hai detto?» «Ho detto che il tubo di scappamento fa un fracasso infernale!» «Non sento niente! C’è il tubo di scappamento che fa un fracasso infernale!» 26) Frainteso.

«Mi garantisce che queste uova sono realmente fresche?» «Freschissime. mi ci fai la marmellata?» «Quali frutti d’Egitto… Il babbo è andato in banca». «Caro» dice la signora «ecco un gentile signore che non sa cosa fare stasera: ed è disposto a guardare il piccino mentre noi andiamo al cinema». con i frutti che è andato a prendere papà. «Vorrei un francobollo da 500 lire».fronte». Il giovanotto sale. Un ragazzino entra dal tabaccaio. . chiede: «Quanto le devo?». La signora suona alla porta. «Mammina. Si figuri che un’ora fa erano ancora in frigorifero!» 29) Frutti. 28) Freschezza. signora. Quando il tabaccaio glielo porge. Un uomo viene ad aprire. 27) Francobollo. entusiasta.

si mette il fucile in spalla. Lei confida ad un’amica: «È stato bellissimo. «Ah! E ha paura di non farcela?» 31) Fuga d’amore. Un medico condotto va a visitare un malato in un paese vicino e. Mentre cammina incontra un contadino suo paziente. pensando di fermarsi a cacciare al ritorno. 30) Fucile. ha appoggiato la scala al mio balcone e mi ha chiamata ordinandomi di scendere per scappare con lui e sposarci subito». «Sei stata ben coraggiosa. talmente romantico… Enrico è arrivato a mezzanotte. «E tu cos’hai fatto?» «Naturalmente sono scesa subito». che gli chiede dove sta andando. Ma se la scala cadeva?» «E come avrebbe potuto? Papà e mamma la tenevano ferma dall’alto!» . «Da un malato».«Appunto: ha detto che andava in banca a prendere i frutti».

Si siede vicino a un alto fusto. La funghetta si alza e se ne va. Il funghetto arriva di corsa e le si siede accanto. Li aveva accesi per vedere… che ore erano». e seccata: «Porcino!» . La funghetta lo guarda. In una vasta radura al centro di un bosco. ti ho già detto che non voglio che il tuo fidanzato fumi nella sala da pranzo! Stamattina ho trovato due fiammiferi sul tappeto!» «Ma non ha fumato.32) Fumo. 33) Fungo 1. te lo giuro. L’amore è come un bellissimo fungo: si sa se appartiene alla specie buona o a quella velenosa solo quando è troppo tardi. Un funghetto lo vede. «Marisa. un giovane fungo femmina prende un po’ di sole. mamma. 34) Fungo 2. Velocemente le si accosta.

«Ma scusa. «Il mio compagno di banco fumava». Il loro comandante scende velocemente dall’autobotte ed ordina: «Srotolate le pompe ed aprite l’acqua!» «Con questo buio non si riesce a vedere niente!» grida un pompiere. Il proprietario chiama i pompieri che sono sul posto dopo pochi minuti. Un bambino torna alle 11 da scuola. «Perché sono stato io a dargli fuoco…» . La madre. «Be’. allora riattizzate un po’ il fuoco!» 36) Fuoco 2. stupita. se era lui a fumare. c’è una casa che sta bruciando. gli chiede: «Come mai sei a casa così presto?». In una strada isolata e senza illuminazione. «Mi hanno sospeso». perché hanno sospeso te?». «Perché?» chiede la madre. di notte.35) Fuoco 1.

vediamo cosa sai del furto. signora?» «Sua moglie morirà presto di una morte violenta!» «Che orrore! Che orrore! E mi dica. «Sua moglie!» risponde trionfante la bambina. getta un gridolino: «Figlio mio. la maestra pensa di ricorrere a un esempio. «Che vede. che vedo?». Annina. «Per esempio. Alzando la carta con gesto piuttosto teatrale. cos’è un furto?» Vedendo che la bambina rimane silenziosa. che cos’altro vede? Sarò assolto o condannato?» . 38) Futuro. tu cosa sei?». Se tu ti avvicini a un signore e gli metti le mani in tasca e gli prendi il suo denaro.37) Furto. signora. Una maestra cerca di spiegare alle alunne cosa e quali siano i reati. Annina. «Stai attenta. Dimmi. La cartomante è una signora piacente sulla cinquantina.

hai mai visto una gallina nuda?». signora. dimmi. uno dei due dice: «Guarda. il cameriere ha dimenticato di darmi il tovagliolo». alzando gli occhi al cielo. 1) Gabbiano. A un certo punto. . Un galletto molto giovane si avvicina al vecchio gallo e gli chiede: «Tu che hai tanta esperienza. L’altro. In un pollaio.<continua> LETTERA “G”. risponde: «Dove?». 2) Galanteria. Due americani sono sulla spiaggia. 3) Galli 1. Che cavaliere!» «Le dirò. un gabbiano morto». «È la sesta volta che mi baciate la mano da quando ci siamo messi a tavola.

4) Galli 2. ma anche gli animali del posto non avevano nessuna voglia di lavorare. esce di campo e sconfina in un pollaio. Infatti tutte le mattine aspettava che un altro gallo cantasse per primo e lui si accontentava di muovere la testa in segno di approvazione». Figuratevi che nel paese vive il gallo più pigro del mondo. rivolgendosi alle galline che razzolano intorno. Il pallone. poi. durante una partita di calcio della squadra del paese. Il gallo osserva a lungo la palla. dice severamente: . 5) Galline. Un tale ha passato le vacanze in un paese della Spagna i cui abitanti sono notoriamente pigri. Al ritorno racconta agli amici: «Non solo gli abitanti.

7) Garagista. perché l’hai ucciso?» domanda uno della banda. il garagista va all’abitazione del debitore e lo scopre intento a mangiarsi un enorme tacchino. 38 e lo uccide. Il capobanda estrae la P. «Nove» risponde questi. Deciso a farsi pagare da un cliente moroso. «Ma capo.«Non è per farvi un rimprovero. «Dice sempre di non aver denaro e si permette di mangiare un tacchino!» . ma vorrei che osservaste con attenzione il lavoro della concorrenza e lo prendeste come esempio!». «Ma bravo!» urla il garagista. «Sapeva troppe cose» risponde il capo. 6) Gangsters. Il capobanda si avvicina al nuovo accolito e: «Quanto fa tre per tre?». signore.

In riva ad un fiume.«Ci sono costretto» dice sommessamente l’altro. Un signore che passa si ferma. un uomo sta lavando un gatto. «Ma non si lavano i gatti! Il gatto è l’animale più pulito della terra!» L’uomo non risponde e continua a lavare l’animale. . dottore. è più di sei mesi che non ci rivolgiamo nemmeno la parola…» 9) Gatto. «Dunque lei è terribilmente innamorato della gatta di sua zia…» «Ma cosa dice. È una delle sue ultime sedute. «Riassumiamo» dice il medico. Il paziente è sdraiato sul lettino dello psichiatra. «non potevo più assolutamente mantenerlo!» 8) Gatta.

dopo aver tentato inutilmente varie terapie per fare parlare quest’ultimo. «Cosa le avevo detto? Il gatto è morto. morto. è morto quando l’ho strizzato!» 10) Gemelli 1. non doveva essere lavato!» «Ma non è morto quando lo stavo lavando. Il signore se ne va.«Ma guardi che il gatto non ama l’acqua. ma sei scemo?» urla il gemello. Mio figlio ha parlato!» E corre subito a telefonare alla . Il padre di due gemelli. Appena giunti a destinazione. Dopo un’ora ripassa di lì e trova il gatto steso sulla riva. Lei lo farà morire quel povero gatto!» L’uomo alza le spalle e continua. il padre porta il figlio davanti alla piscina miracolosa e lo butta nella vasca di acqua santa. decide di portarlo a Lourdes. «Papà. «Miracolo. uno normale e l’altro muto. «Miracolo!» gioisce il padre.

Un padre telefona al giornale locale ed annuncia orgogliosamente che gli sono nati cinque gemelli. «Giorgio. se posso evitarlo!» 12) Gemelli 3. nostro figlio ha parlato! Mi ha urlato “papà. Il capufficio chiama il ragionier Rossi e gli comunica: . Ed è gemella». «Vuole ripeterlo?» chiede.moglie: «Cara. «E ha ragione» risponde la moglie «hai preso il gemello sbagliato!» 11) Gemelli 2. 13) Gemello. sai che sto per fidanzarmi?» «Bravo: la ragazza è seria?» «Proprio seria. «Ma non ti confonderai?» «No. Il tipo dall’altra parte del filo però non ha capito bene. «No. ma sei scemo?”». è impossibile: suo fratello ha i baffi».

signor generale!» «Molto bene. «Bravo» dice il generale. 15) Generi. Per me un altro bitter.«Ci sarebbe qui in ufficio un posto libero. . grazie». Quello che era ieri allo stadio mentre lei era andato all’ospedale a trovare sua zia malata!» 14) Generale. Il soldato s’irrigidisce nel saluto. Entra un generale. Potrebbe proporlo a suo fratello gemello…» «Mio fratello gemello???» «Sì. signora Amalia. ora che le sue figlie sono sposate? Andrà a stare col genero che vive a Genova o con quello che risiede a Palermo?» chiede la signora Adele alla vicina. E sai dirmi che cosa comanda un generale?» «Oh! Quello che vuole. «Tu sai qual è il mio grado?» «Certo. Un soldato è al bar. «E dove andrà ad abitare la signora Maria.

«Che generi affettuosi» commenta con ammirazione la signora Adele. «Quello di Genova la vuole a Palermo. severamente: «È bastato che io restassi fuori città un solo giorno perché tu ne approfittassi subito per indossare il mio impermeabile.«Non credo che abbiano ancora deciso» risponde Amalia «tutto quello che so è che uno la vuole a Palermo e l’altro a Genova». La padrona. quello di Palermo la vuole a Genova!» 16) Gentilezza 1. «Non proprio!» osserva la vicina. «Pioveva a dirotto e mi sarebbe dispiaciuto bagnare il suo nuovo tailleur a doppiopetto!» 17) Gentilezza 2. Perché l’hai fatto?». Nello scompartimento di un treno una mamma con il figlioletto di un paio d’anni sono seduti di .

18) Gentilezza 3.fronte a un signore che si sta a poco a poco appisolando. cacca!» Il viaggiatore si arrabbia e sta per urlare al bambino quando… patapunfete! Una pesantissima valigia gli cade sulla testa. «Signòle. devi svegliare la tua mammina…» Ma il bambino insiste: «Signòle. Il viaggiatore lo guarda stupito: perché lo dice proprio a lui? Perché il bambino non sveglia sua madre per queste piccole necessità intime? «Senti. racconta al marito: «Il vigile è stato molto gentile: pensa. bel bambino. La signora arriva a casa con l’automobile ammaccata e. cacca!». c’è tua madre per queste cose». cacca!». Il bambino si mette ad applaudire dicendo: «Te l’avevo detto che caccava!». Improvvisamente il piccolo dà un calcione all’uomo: «Signòle. tutta soddisfatta. «Guarda che io non posso aiutarti. mi .

capito? La gentilezza non costa un centesimo!». babbino. che ha commesso una grave sgarberia: «Non dimenticare.ha chiesto se volevo che facesse togliere tutti i paracarri della città!». Il padre. La seconda porta a . al piccolo Pierino. 19) Gentilezza 4. che la gentilezza è l’unica cosa al mondo che non costa nulla. severo. là nel corridoio. Un signore molto distinto. che sta leggendo. ma prova ad aggiungere qualche parola gentile in un telegramma e te ne accorgerai». 20) Gentiluomini. «Lo dici tu. abbassa il giornale e risponde: «Guardi. Un signore vestito in un modo eccessivamente sgargiante entra in un club molto privato urlando: «Dov’è il cesso?». caro ragazzo.

dove c’è scritto Gentlemen. Quando sono arrivata in cucina. in giardino?».sinistra. «Papà. al padre: «Papà. «Ma cara. Piero. come hai fatto ad arrivare con la macchina in salotto?» «Semplice. giochiamo a marito e moglie?» propone Pinuccia di quattro anni al fratellino di . lo sai…» 22) Giardino. perché la mamma vacilla in quel modo. tesoro. dove stanno i Carpazi?» «Cosa vuoi che ne sappia io! È tua madre che mette sempre via tutto! Io non ho tempo. «Sta’ zitto! E dammi un’altra pallottola!» 23) Gimkana. «Luigino. ho girato a sinistra…» 24) Gioco. lei però non ci faccia caso ed entri ugualmente». 21) Geografia.

25) Gita turistica. «Tu. la Pompadour…» La voce di un turista americano: «Chissà come stavano stretti!». «No. Maria Antonietta. 26) Giungla. certamente!» risponde la tigre. Incontra poi un elefante e gli rivolge la stessa domanda. Luigi XV. lo fa girare ed infine lo scaglia contro un albero. Pinuccia. Vede una tigre e chiede: «Chi è il re?». solleva il leone con la proboscide. Luigi XVI. «in questo letto si sono coricati Luigi XIV. il suo indiscusso dominio nella giungla. Un gruppo di turisti sta visitando Versailles. ho promesso alla mamma di non litigare con nessuno». senza rispondere. come sempre. Oggi non posso. Il leone vuole provare.sei. . L’elefante. Luigi XVIII. «Ecco» dice la guida.

non lo raccolga! Sono lo gnomo Tonella e questa è la mia casa…» «Certo. non si preoccupi…» . 27) Gnomi. no! La prego. Un tizio sta raccogliendo funghi nel bosco. per favore. quando sta per raccoglierlo salta fuori un omino: «No. per favore. stupito. non lo raccolga: sono lo gnomo Mario e questa è la mia casa!» Ancora una volta il tizio riprende la sua strada a mani vuote. Sta per raccoglierlo quando sbuca fuori un altro omino: «No. certo. non raccoglie il fungo e continua a cercare. poco dopo vede un altro porcino. ma si trova davanti a un altro omino: «No. enorme porcino. non lo raccolga! Sono lo gnomo Paolo e questa è la mia casa!» Il tizio. Sotto un albero vede un porcino. fino a che non vede un terzo. non è una buona ragione per essere così nervoso!».Il leone si rialza furente: «Se non sai la risposta. Si precipita verso il fungo.

ora è in quello dei cognomi!» 28) Gnomo. fungo!» 29) Gorilla. un gorilla. In un accampamento. ma ad un tratto si ferma e chiede allo gnomo: «Mi scusi. come mai prima ho incontrato lo gnomo Paolo e lo gnomo Mario. di notte. Gli amici . Uno gnomo sta passeggiando nel bosco quando comincia a piovere. posso ripararmi qui sotto?» «Non c’è problema. fai pure…» «Ma tu sei un ombrello o fungi da ombrello?» «Fungo. e lei invece si chiama Tonella…?» «Perché prima era nel bosco degli gnomi. fa appena in tempo a vedere il bestione fuggire con la donna. rapisce la moglie di un esploratore. Svegliato di soprassalto. Vede un grande fungo e corre subito sotto per ripararsi dalla pioggia: «Scusami. in Africa.Il tizio sta per andarsene.

Lui. Benché completamente idiota. sono tre mesi che tu stai con tua moglie. seduto ai piedi d’un albero.cercano di consolare il marito. dà alla luce un bambino. e sono tre. non ci vedo niente di anormale». «Ma di solito non ci vogliono nove mesi per fare un bambino?» «In effetti è così. gli dice: «Amico mio. Una ragazza di campagna. 30) Gravidanza. piantata dal fidanzato dopo essere rimasta incinta. che è un uomo comprensivo. Altri . Questi. decide di sposarsi con il ragazzo più stupido del suo paese. mormora solamente: «Io non ho fortuna… Io non ho mai fortuna… Sembra che i gorilla di quella razza le riportino sempre l’indomani…». il marito trova il fatto un po’ raro e va a consultarsi con il prete. Dopo tre mesi. con gli occhi persi nel vuoto. ma rifletti un attimo.

per problemi di lavoro. Chiede comunque a Gigi il favore. non può partire. dividerò tutti i tuoi guai». «Ma io non ho guai…» «Li avrai. Vede per strada un negozio di animali. li avrai…» 32) Gufo. mentre è sul taxi che lo sta portando all’aeroporto. e fanno nove. caro. All’ultimo momento però Massimo. e fanno sei. E tre mesi che state tutti e due insieme. anche per consolarsi dell’occasione perduta. Gigi va in Brasile. dopo che saremo sposati. fa fermare il taxi ed entra di corsa nel negozio: . si ricorda della promessa. devono fare insieme una vacanza in Brasile. Capito?» «Sì. Gigi e Massimo. «Tommy. e mi scusi per il disturbo». di portargli a casa un autentico pappagallo brasiliano. si diverte come un pazzo e dopo due settimane.tre mesi che lei sta con te. Due amici. signor curato. 31) Guai.

mi dia un pappagallo». Guarda. Gigi si fa convincere.«Devo partire fra pochissimo. chiede a Massimo: «come va il pappagallo?» «Va benissimo. non so come . che è felicissimo per il regalo. un po’ preoccupato. Tornato a casa Gigi consegna il gufo. «Guardi che in fondo non c’è molta differenza. se gli coloro le penne. però se vuole le posso dare un gufo». opportunamente modificato. paga il gufo e corre all’aeroporto. ma non ho più pappagalli. gli metto un po’ di gesso sul becco…» Per paura di perdere l’aereo e di tornare a mani vuote. un gufo? Io ho promesso un pappagallo». Dopo qualche giorno i due si trovano al bar e Gigi. «Come. dice al negoziante. «Mi dispiace. a Massimo.

per imsegnargli a parlare». però è sempre molto attento: quando parlo mi guarda con due occhi così!» 33) Gusti 1. La baronessa Lucia è nota nei salotti cittadini per il suo spirito mordace. Una signora ha assunto una cameriera brasiliana e le sta facendo vedere la casa: «Questa è la cucina… questo è Pucci… questo è il bagno… questa è la camera… questi sono i miei pappagallini… A te piacciono i pappagalli?» «Non tanto. signora: hanno la carne un po’ stoppacciosa…» 34) Gusti 2. Pensa che ogni giorno gli dico un certo numero di parole. «Ma lui parla?» chiede Gigi stupito. sia alla sera che alla mattina. «Non ancora.ringraziarti. mi hai fatto veramente felice. Giorni fa stava .

1) Hawaii. 2) Help. <continua> LETTERA “H”. informazioni sulle isole Hawaii e specialmente vuole un consiglio sul periodo migliore per recarvisi. Due operai che stanno mangiando un panino . Un cliente chiede. Questi le rispose: «Certo. all’impiegato di un’agenzia di viaggi. «Tra i 20 e i 50 anni.accusando di cattivo gusto un pittore assai noto. un uomo urla: «Help! Help!». A Napoli. donna Lucia. signore» risponde cortesemente l’impiegato «ogni periodo è sempre perfetto». Sarà proprio per questo che lei mi piace tanto». in procinto di annegare.

«Che prezzo hanno le camere in questo albergo?» «Ci sono camere da settantamila e da centomila lire». Io continuo a pensare che tu forse essere mio figlio». è più di un’ora che mi fissi. Cosa vuoi? Fatti i fatti tuoi!». molte lune fa ho giaciuto con una puzzola. 5) Hôtel 2. A un certo punto. «E che differenza c’è tra i due tipi di camera?» «Quelle da centomila lire sono munite di trappola per topi». al bar. uno dice all’altro: «Avrebbe fatto meglio a imparare a nuotare invece di studiare le lingue!». l’hippy si rivolge all’indiano: «Senti. . A un certo punto. molte. fianco a fianco. 4) Hôtel 1. 3) Hippy. lo guardano con indifferenza.seduti sul molo. L’indiano: «Io. Un indiano e un hippy erano seduti.

<continua> LETTERA “I”. maschio. femmina oppure tutte e due?» «Senta» dice il signore. «Come lo vuole.Un marinaio in licenza paga il conto di un hôtel molto caro. le chiede cosa porta intorno al collo. Un signore entra in un negozio di forniture idrauliche e chiede un raccordo per una tubatura. «Una collana. «io voglio solo unire due tubi e non fare un allevamento!» 2) Iella. Perché me lo chiede?» «Beh» disse il marinaio «tutto è così alto qui. Guardando la cassiera che sta ritirando i soldi. naturalmente. . signore. che pensavo potesse essere la sua giarrettiera». 1) Idraulica.

Su una nave. stravagante americana che tiene sulla spalla un pappagallo parlante. Fra gli applausi si sente una voce che grida: «Avevi l’asso di cuori nascosto nel taschino!». il Milan ha perso con l’Inter. La nave salta per aria. Il prestigiatore ha conquistato il pubblico con dei giochi di carte. E così ogni trucco viene sistematicamente svelato dal pappagallo. L’animatore della serata è un prestigiatore. E. Tra il pubblico entusiasta vi è una ricca. Il pappagallo interviene: «Le avevi nel cappello!». infine. Mia moglie è fuggita col mio migliore amico. in crociera.«Che giornata! Stamattina ho perso il posto. . È incredibile! E pensare che al primo tempo stavamo vincendo tre a zero!» 3) Illusionista. È un banco di mine. L’illusionista ha ora fatto apparire due colombe. Poi mi hanno rubato il portafoglio. Tutti guardano il prestigiatore e poi il pappagallo che ha parlato. A un tratto si ode un terribile boato.

«Il mondo è pieno d’imbroglioni!». attaccati a un pezzo di legno. Allora ho ripreso la moto e le ho detto: “Va bene. per fortuna me ne sono liberata… le ho date al macellaio». di sei anni. . diciottenne. nel mare sconvolto. 5) Imitazione. imita in tutto e per tutto il fratello Luca. urla la moglie. «Oh.Soli. «Pensa che questa mattina il fruttivendolo mi ha dato diecimila lire false!» «Dove sono?». questa volta me l’hai fatta! Dimmi ora dove hai messo la nave!?». Quest’ultimo: «Va bene. chiede il marito. il prestigiatore ed il pappagallo. quella stupida mi ha detto: “No”. 4) Imbroglioni. Quando ho fatto per abbracciarla. si ritrovano. Il piccolo Andrea. Un giorno sente che il fratello sta raccontando a un amico: «… L’ho caricata sulla moto e l’ho portata nel boschetto. mia cara.

«Lo vedo» disse il dottore. Ha capito. «si sdrai sul lettino e mi parli del suo problema». come imperatore dei francesi. dottore. Il giorno dopo.ritornerai a piedi” e così ho fatto». Un tipo stralunato. che accetta di andare con lui nel boschetto. ho tutto. Io. 6) Imperatrice. «ho bisogno del suo aiuto». entrò nello studio di uno psichiatra: «Dottore» disse nervosamente. «Io non ho problemi. tutto! È mia moglie Giuseppina che ha dei disturbi mentali e io non so come fare». io tornerò a casa a piedi». «Sì». con la mano destra infilata nella giacca. «Vuoi abbracciarmi?» le domanda Andrea. «Allora tu prendi la bicicletta. vestito da Napoleone. Andrea esce in bicicletta e va a trovare Francesca. .

Ho saputo da mia moglie che tua figlia si sposa». 7) Imperfezione. «Mario. congratulazioni! E. non lo sa. Mario. sono veramente lieto. l’imperatrice crede di essere la signora Rossi». Pensa: lui è conte. . «Siamo felici anche noi.«Capisco» disse il dottore fingendo di credere. come si è comportato il fidanzato quando ha saputo del piccolo difetto di Anna?» Piccola pausa imbarazzata. Abbiamo pensato di fargli una sorpresa…» 8) Imperturbabilità. Tra due mesi. «e cos’ha l’imperatrice?» «Per qualche strana ragione. ricco e innamoratissimo…» «Che fortuna. Poi: «Vuoi dire della gamba di legno? Oh. Hanno deciso di sposarsi prestissimo. Due amici s’incontrano. a proposito. ingegnere.

Una tempesta infuria da diversi giorni. Qualcuno. quasi tutti i passeggeri della nave sono in preda al mal di mare e preferiscono starsene in cabina evitando la sala da pranzo. entra e vedendo la faccia del passeggero domanda cortesemente: «Buttiamo il pranzo direttamente in mare. bussa alla porta della cabina. Arriva il cameriere col vassoio. 9) Impunito. o il signore preferisce prima mangiarlo?». «Se è contenta lei» ribatte Pierino. più coraggioso. si fa servire il pranzo in cabina. «per me va . Pierino ha commesso ancora una grave mancanza e la giovane maestra è al colmo dell’esasperazione: «Resterai con me nella classe ancora per un’ora dopo la chiusura della scuola».

è molto tempo che è aperto questo locale?» «Da circa due anni». «Ah. sarei venuto all’inaugurazione: almeno il pesce che mi avete servito lo avrei trovato fresco!» 12) In banca. «Mi fa un favore? Mi cambia centomila lire con 11 biglietti da 10000?» «Vorrà dire con 10 biglietti da 10000!» «Beh! Allora dove sta il . 11) Inaugurazione. se l’avessi saputo prima!» «Ci avrebbe onorato più spesso della sua presenza. 10) Imputato. vero?» «No. non m’importa niente di quello che la gente penserà poi…». «Cameriere. «Perché avete rubato quella forma di formaggio?» «L’ho vista in vetrina con scritto “Buona occasione! Formaggio da grattare!” e non me la sono lasciata sfuggire».benissimo.

vede del fumo entrare da sotto la porta e dopo qualche secondo ode l’urlo della sirena dei pompieri. A un tratto sente un lieve odore di bruciato. si ributta dalla finestra. dà un’ultima occhiata allo studio e si lancia dalla finestra. . I pompieri gli fanno cenno di buttarsi. Sconvolto. un avvocato è al lavoro nel suo studio. Altro contraccolpo e l’avvocato si trova addirittura seduto sulla sua poltrona. Rientra precipitosamente e si affaccia alla finestra. risale e rientra nello studio. Non si sa come. per il contraccolpo. spalanca la porta dello studio: la cabina dell’ascensore è in fiamme. fatto sta che il malcapitato. Al trentaquattresimo piano. L’avvocato non ha esitazioni: velocissimo. L’avvocato si alza. prende la borsa dei documenti. Velocissimo si rigetta. forse perché il telone è troppo tirato.favore?» 13) Incendio.

altro contraccolpo. Datemi un fucile che l’abbatto». . Questa tragica buffa storia continua finché. a un certo momento. Non vale la pena d’insistere oltre. il capitano dei pompieri rivolgendosi a uno dei suoi uomini dice: «Basta. 14) Incidente 1.

«Non avete nemmeno grandi cani neri?» «No. dove la donna sta . poverina: eccomi qui!» 16) Incidente 3. «Oh. «a un certo punto mi ha detto: “Se mi lasci il volante sei proprio un angelo”. Sedute su una nuvoletta. «Avete dei cavalli neri?» «No». «Avete delle mucche tutte nere nel paese?» «No». Si reca nel salotto. povero me! Allora ho messo sotto due suore!» 15) Incidente 2. due anime fanno conversazione: «Mia moglie» dice una delle due. Spetta a lui recare alla signora la triste notizia.Un camionista grande e grosso si presenta sconvolto ai carabinieri di un piccolo paese. E non aveva mica torto. Non ci risulta di avere delle bestie nere qui in paese». Un maggiordomo molto compìto ha avuto notizia che il suo padrone è morto in un incidente d’auto.

«Purtroppo non è interessante per noi». «Capisco. 19) Indirizzi. il playboy locale va a confessarsi. Il direttore gli chiede interessato: «Cosa sa fare?» Il giovane risponde: «So imitare gli uccelli».leggendo accanto al caminetto: «Milady. In un paese. Un giovane si presenta al direttore di un piccolo teatro di varietà per essere assunto. Pensa che ho sognato che pulivo un vetro!» . 18) Incubo. pazienza». sono sconvolto. Un camoscio ne incontra un altro e gli dice: «Amico mio. hanno telefonato in questo momento che lei ha guadagnato trecento miliardi in un incidente d’auto del signore». 17) Incompreso. Il prete: . Apre la finestra e… se ne va via volando.

Un amico: «Ti vedo tutto allegro…». . padre». «E io non posso darti l’assoluzione». «E suo marito sa che lei si ferma a parlare con degli sconosciuti?» 21) Indovino 1. «Non lo posso dire. avanti!» «Signor curato. «Ma tua madre sa che fumi?» gli domanda sconcertata. ma mi ha dato i tre indirizzi che ancora mi mancavano!» 20) Indiscrezione. «Sono stato a confessarmi…» «E allora?» «Il prete non mi ha dato l’assoluzione.«Sei stato con una donna sposata. «La moglie del sindaco?» «No». non posso». «Chi è? La moglie del dottore?» «No». L’uomo esce tutto giulivo dal confessionale. Al parco. una signora si avvicina ad un ragazzino che sta fumando. «Non ti do l’assoluzione». «La moglie del fornaio?» «No». «Non posso darti l’assoluzione». è vero? Dimmi chi è. «Proprio non posso».

c’è andato abbastanza vicino». «Che sono alle prime armi. non per predire il futuro o dare i numeri per il lotto». e quando avrò acquistato un po’ di esperienza. . 23) Inesperienza. non mi farò più sorprendere». c’è una mosca nella minestra. 22) Indovino 2. Io sono qui per servire i clienti. Il giudice all’imputato: «Siete stato sorpreso a borseggiare un passeggero di una vettura tramviaria. Una donna entra in un bar e dice a voce alta: «Farò l’amore col primo di voi che indovinerà la mia età!». Un tale al banco: «Centoquattro anni!» E la donna: «Andiamo. Cosa avete da dire in vostra discolpa?».«Cameriere. signor giudice. che cosa vuol dire?» «Signore. non esageriamo.

26) Infortuni. «Acqua» risponde il farmacista. racconta un uomo ad un amico «mia moglie camminava per un viottolo di campagna. «Allora? Tutto bene? Tu e Luisa siete finalmente sposati e felici. Un ispettore della Sanità sta ispezionando la farmacia di un paesino.24) In farmacia. Vedendo sopra uno scaffale alcune bottigliette prive di etichetta domanda cosa contengono. 25) Informazione. quando un fuscello la colpì all’occhio. «non contengono che acqua. «La settimana scorsa». immagino». Un tale incontra un amico sposato da poco. Le consegno ai clienti quando la ricetta che mi porgono è illeggibile». Mi è . tanto che dovette andare dal medico. «Luisa è felice e io sono sposato». «Certo» risponde l’altro a mezza voce.

quando da una vetrina un mantello di visone colpì addirittura tutti e due gli occhi di mia moglie!» «Poveretta! E quanto ti è costata?» «Dieci milioni di lire!» 27) Inglese. Amare le bestie è indizio di generosità e di amore. «Come non puoi?» «Non vedi che il gatto s’è addormentato sopra la mia cartella? E se lo svegliassi subito addio generosità ed amore per le bestie…». vai a fare il compito». «Due giorni fa mia moglie camminava per una strada del centro. mammina». mammina». dovresti imparare l’italiano». «E perché?» «Perché saprei l’inglese senza averlo studiato». sciocchìno. Capito?» «Sì. «Ora da bravo. «Tienilo bene in mente. le bestie non vanno maltrattate. Nino.costato centomila lire!» «Questo non è nulla!». «Ma allora. . «Vorrei essere in America». replica l’amico. «Ma quello lo so già…» 28) Insegnamenti. «Non posso.

Due professori di una media statale si ritrovano all’altro mondo. se io prendessi solo una volta le 50000 lire non verrebbe più nessuno!» . In confronto alla classe pestifera che avevo. curiosità e attrattiva di tutta la zona. «Finalmente un po’ di pace. Che sollievo.29) Insegnanti. In un paesino ligure vive un tale che viene considerato come lo scemo del villaggio. Se gli fanno scegliere fra una moneta da 500 lire ed una banconota da 50000 Lire. questo paradiso è veramente un incanto!» «Ma guarda che qui siamo all’inferno!» 30) Intelligenza. lui prende sempre le 500 lire! Un giorno un tale gli chiede: «Si può sapere perché tu ti accontenti sempre delle 500 lire?». «Bravo.

A scuola la maestra decide di interrogare Pierino. l’ultima…». Scolaro: «L’ultima. signora maestra. Professore: «Qual è la scoperta di Leonardo da Vinci che più si avvicina ai nostri tempi?». Solo non . 32) Interrogazione 1. Accusatore: «Signorina. gli è successo qualcosa?» 34) Intervista 1. «Lei è uno di quegli uomini che pensano che l’azienda senza di lei non potrebbe andare avanti?» «Lo so benissimo che potrebbe.31) Interrogatorio. «Pierino. dov’era la notte del 17 marzo?» Signorina: «Sono stata a letto tutta la notte ed ho sei testimoni che possono provarlo». 33) Interrogazione 2. professore. sai niente di Dante Alighieri?» «Perché. dimmi.

voglio che se ne accorgano». Arrivò in un lampo alle soglie del paradiso. «Non abbiamo più posti. La porta fu socchiusa e San Pietro gli chiese: «Professione?». In un attimo tra mille bagliori giunsero alle porte dell’inferno. «Quali erano le sue distrazioni preferite quando era giovane?» «La caccia e le donne». per un servizio sulla quarta età. 36) Intraprendenza. vuole?» gli chiese gentilmente uno degli angeli. «Giornalista». Un giornalista. 35) Intervista 2. «Per me è uguale» rispose il giornalista. Un giornalista morì e il suo spirito fu immediatamente portato in cielo da una schiera di angeli. «E cosa cacciava?» «Le donne». sta intervistando un centenario. mi dispiace». . «Possiamo provare all’inferno.

sono finalmente guarito” e guarirà!». poi scelse una stella disabitata e subito vi fondò un giornale. 37) Investimenti. con convinzione: “Io guarirò. Tutti gli angeli erano avviliti. Il malato ubbidisce e si sente bene.Il diavolo portinaio gli disse: «Giornalista? Siamo al completo» e gli sbatté la porta in faccia. Una settimana dopo ebbe i biglietti omaggio per entrare in paradiso e all’inferno. . «Andavo a piedi e sono stato investito da un’automobile…» 38) Ipnosi. fermandosi al letto di un altro ricoverato ingessato dalla testa ai piedi: «E a lei cos’è successo?». Poi. Il giornalista pensò un po’. Un medico cura il paziente con l’ipnosi: «Dica lentamente. «Sono 100000» dice il medico. «Farebbe meglio ad andare a piedi!» dice il medico a un automobilista che si è rotto la testa.

mi è successo un fatto incredibile. vedi. Dio! E tu cosa hai fatto?» «Cosa vuoi che facessi senza allenamento! . «Oh. Stavo allacciandomi una scarpa ed ero chinato. è molto facile. avresti potuto aprirlo da solo». lentamente. signora» chiede Pierino. alle corse. con convinzione dica: “Io sono stato pagato. quando la vernice sarà completamente asciutta!» 40) Ippodromo. quando un fantino molto miope mi ha gettato addosso una sella». «Per favore. 39) Ipocrita. «Ieri. «potrebbe aprirmi il cancello?» «Certo. grazie. sono stato pagato…”». caro! Che meraviglia un bambino così educato! Ecco.E il paziente: «Adagio. «Lo farò più tardi.

aggrottando le sopracciglia. <continua> LETTERA “L”. Un tizio sale su un taxi: «Per favore. Un giornalista americano sta mostrando una fotografia della torre di Pisa a sua moglie. mi raccomando: sono padre di 12 figli. ma non ho trovato niente che . un ladro viene interrogato dal giudice: «Ma lei mentre rubava. 1) Ladro. non pensava a sua madre?» «Sì. guarda il marito e. In tribunale. dice: «Come al solito avevi bevuto anche quel giorno!». Questa guarda la foto. «E lei. con 12 figli chiede a me di essere prudente?» 42) Istantanea. Sia prudente».Sono arrivato ultimo!» 41) Ironia.

«Io sono veramente molto buono. «E voi» dice il comandante rivolto ai soldati: «Fuoco!» La prima fila è decimata. «Questa festa vicina mi fa sentire molto buono. La prima fila faccia un passo avanti!» La prima fila esegue l’ordine. il comandante del campo convoca tutti i prigionieri nel grande cortile e li fa disporre su tre file. Io voglio alleviare le vostre sofferenze. Campo di concentramento. Si guardano. famo pure noi ‘sto passo avanti. poi uno dice all’altro: «Di’. Anche voi della terza fila: fate un passo avanti!» Tutti i prigionieri fanno un passo avanti. Alla vigilia di Natale.potesse piacerle!» 2) Lager. «Seconda fila» urla il comandante «un passo avanti!» «Fuoco!» Anche la seconda fila viene stroncata. Sono italiani. se no quello s’incazza!» . meno due.

«Ma cosa fa quell’uomo lassù?» «Crede di essere una lampadina». ogni volta che si ubriacava entrava in una . vede. «Cameriere. «Fatelo scendere immediatamente!» «Ma poi restiamo al buio!» 5) Lanciatore di coltelli. nella mia minestra ci sono due capelli!» «Perché. il circo era molto bello. babbo. un paziente aggrappato al soffitto. «Sì. «Perché?» «Perché non è riuscito neanche una sola volta a colpire la donna!» 6) Lanterna. mentre sta facendo un giro d’ispezione. Un uomo che abitava in una via con le case tutte uguali. ma non mi è piaciuto il lanciatore di coltelli». Il direttore di un manicomio. ne aveva ordinati di più?» 4) Lampadina.3) Lamentela. con enorme stupore.

casa sbagliata. Ma chi è quel figlio di buona donna con la lanterna in mano?» 7) Lattaio. si guardò attorno e disse: «Questa è proprio la mia casa». si guardò di nuovo attorno e disse: «Questa a letto è proprio mia moglie e io sono a letto con lei. Presa la lanterna dal portico. grazie all’idea dell’amico trovò subito la sua casa. quello che gli dice tutti i giorni: “latte intero . Ora dimmi: che cosa ha detto il lattaio?» «Be’. mi dai i soldi che devo comprarmi un gelato?» «Ma se ti ho dato ieri la tua paga settimanale…» «Se non me li dai. Una sera. Un amico gli consigliò di mettere una lanterna sotto il portico per evitare di sbagliarsi. «Papà. ecco i tuoi soldi. non ti dico che cosa il lattaio stamattina ha detto alla mamma». ubriaco come al solito. infatti. Poi salì le scale. «Va bene. entrò.

la stagione è stata caldissima e le mucche hanno bevuto molto!» 9) Latte 2. l’uomo dice alla moglie: «Cara. signora! Sa. ma non dare mai via una mucca che fa un latte come questo!». così imparerà a darmi il latte annacquato!» «La colpa non è mia. «Mi dispiace. Dopo aver bevuto di gusto. signora?”…» 8) Latte 1. La donna va a mungere la mucca e aggiunge al latte una buona quantità di liquore per dare al marito una bevanda più energetica. .anche oggi. Un contadino sta morendo e chiede alla moglie di portargli da bere una tazza di latte. fai qualsiasi cosa dopo che sarò morto. ma non verrò più a comperare il latte da lei.

Un tale apre la busta e legge: “Egregio Signore. «Un mio prozio ha avuto il coraggio di entrare in una gabbia occupata da cinque ferocissimi leoni!» «Chissà quali festose accoglienze gli avranno riservato quando è uscito!» «E chi ha detto che è uscito?» 12) Lettera anonima. Firmato: un amico”. si rechi alle 17 in punto in via tale numero talaltro. Vedrà arrivare sua moglie.10) Lentezza… «Dottore. non sto molto bene…» «Che cosa mangia a colazione?» «Polenta…» «A pranzo?» «Polenta…» «A cena?» «Polenta…» «E la digestione. com’è?» «Un po’ lenta…» 11) Leoni. la vita coniugale riserva a volte amare sorprese. che si recherà a casa del signor X. Domani. «Bah! Un altro che s’illude della puntualità di .

non da due». 14) Letterina. gradirei che tu mi scrivessi un po’ più a lungo e mi raccontassi qualche cosa della tua vita. Solo ora. Congratulazioni per la tua vincita miliardaria al Totogol!» 15) letto. «Caro amore. invece di limitarti sempre a chiedermi soldi. Ti accludo le diecimila lire che mi hai richiesto. S. I genitori devono alzarsi presto e lo fanno con . A proposito.mia moglie!» 13) Lettera di un padre. le parole non sanno farti capire quanto sono pentita d’aver rotto il nostro fidanzamento. “Dieci” è formato da un 1 seguito da un solo zero. Ti amo! Ti amo! tua Eva. Perdonami! Io ti amo. nella tua lettera hai commesso un piccolo errore. P. «Caro figliolo. capisco che non posso vivere senza di te. con la lontananza.

Preoccupata. sono corso nel tuo letto e tu non c’eri.mille precauzioni per non svegliare il piccolo Carlo che dorme come un angioletto. quando delle grida strazianti li mettono in allarme. «e lei ha il coraggio di svegliarmi alle cinque del mattino per chiedermi la carità?» «Non è colpa mia se oggi ho il giro molto lungo!» . Mi sono svegliato. dice la donna. Sono corso nel letto del papà e non c’era. «Mamma. corre alla porta e non appena apre si trova davanti un mendicante: «La prego signora. Alle cinque di mattina una donna viene svegliata dal suono del campanello di casa. mamma» singhiozza il piccino «che paura ho preso. mi dia qualcosa…». Stanno per uscire. Sono tornato nel mio letto e non c’ero più nemmeno io…» 16) Levataccia. «Non ci posso credere».

«Va bene. tu sai chi è il capo officina… Uno di quelli che girano per le sale senza fare niente. molto spesso…» «E che tipo è quest’uomo… vuol dirmelo?…» «Mio marito». Lo psichiatra. 18) Licenziamento. rivolto alla paziente stesa sul lettino: «Le càpita qualche volta d’incontrare un uomo e di desiderare d’essere libera?» «Sì. «prima di tutto. e allora…» . controllando se si lavora oppure no». ma questo cosa c’entra col tuo licenziamento?» «Vedi» continua mestamente Luigi. La notizia che Luigi ha perso l’impiego si è subito diffusa fra gli amici e uno di questi gli chiede: «Come mai il capo officina ti ha licenziato?» «Bene» spiega Luigi. «il fatto è che la gente credeva che il capo officina fossi io.17) Libertà.

entrambi con un paio di occhiali a specchio.19) Lifting. un po’ nervoso. non sa più cosa fare. ma prima mi son fatta un lifting». L’uomo. «Ma non mi sembravi così rovinata…» «Non lo so. Un carabiniere si avvicina alla macchina e: «Buongiorno: carabinieri. Una pattuglia dei carabinieri ferma una macchina blu metallizzato con a bordo due persone in doppiopetto grigio. comunque con la pelle avanzata mi son fatta un set completo di valigie!» 20) Lingue. Si avvicina al suo superiore e dice: . documenti per favore…» Il finestrino della macchina si abbassa e il guidatore dice: «Digos!». Il carabiniere. ripete: «Digos!». con molta calma. Il carabiniere non capisce e ripete: «Buongiorno: carabinieri. Una donna un po’ snob all’amica: «Dovevo partire per le vacanze. documenti per favore…».

«Caputo. dice il maresciallo. «adesso ci penso io…» E si avvicina con calma alla macchina. «tanto non ho paura dei topi. tu non piangeresti neppure!» «Ma se io piango per niente!» 23) Litigio 3. che faccio. «di non fare uscire la bestia che è in me!» «Oh. documentos por favor!!!».«Marescià. questi fanno finta di non capire. metto il colpo in canna? Devo sparà?». che importa» risponde lei. E il sottufficiale: «Carambilleros. Dopo un furioso litigio il marito urla alla moglie: «Se io dovessi morire. poi ripete: «Digos!». Il guidatore dell’auto fissa per qualche secondo il maresciallo. Un marito alquanto minuto cerca di intimidire la propria moglie: «Ti avverto» urla. «Io e mio marito non discutiamo . 21) Litigio 1. stai calmo». io!» 22) Litigio 2.

mai». Un reporter va ad intervistare un centenario e gli chiede quale sia il segreto della sua longevità. «Certo che avrei potuto. Dopo un viaggio in ferrovia molto lento. 25) Longevità. «Deve essere mio padre» spiega il vecchietto «che rincasa ubriaco come al solito…» . signore» risponde il macchinista «ma non potevo abbandonare la locomotiva». questo non è mai accaduto!» 24) Locomotiva. In quel mentre si sente un gran frastuono fuori dalla porta. «Neppure quando lui ha ragione?» «Non lo so. un passeggero seccato chiede al macchinista: «Non potevate arrivare qui più velocemente?». «Non ho mai bevuto un goccio d’alcol in vita mia» è la risposta.

«Così» dice la figlia più grande «io mi siederò dietro con la mamma. concludendo: «E adesso scendi subito dalla macchina!».26) Lotteria. quando andremo in gita». «Ed io» grida Paolo «mi siederò davanti con papà!» «Niente affatto» esclama la mamma «tu ti metterai dove dirò io! Starai di dietro con tua sorella». D’accordo?» La risposta è un coro di sì. «Io sto davanti con papà!» «Ti ho detto dietro» urla la madre «se no sono schiaffoni!» «Voglio stare davanti!» ribatte il piccino «perché…» La madre lo interrompe con un manrovescio. Tutti i componenti della famiglia De Lorenzi stanno sognando sugli acquisti che faranno dopo la vincita alla lotteria. «Prima di tutto» dice il padre «compreremo una bella auto e potremo così fare splendidi viaggi e visitare i posti più belli del nostro paese. andare in giro per il mondo e vedere le meraviglie della natura. . «No! No!» grida il bambino.

Dopo i primi convenevoli. Una chiocciola guarda passare un . due lucciole amiche s’incontrano in un prato. cara. Cosa ti è successo?» «Non parlarmene… sai: ieri notte avevo un appuntamento col mio fidanzato. Un fabbricante di una lozione per la crescita dei capelli. non avevo visto bene prima. Era un mozzicone di sigaretta!» 29) Lumaca. una s’accorge che l’altra è tutta fasciata. dopo molti tentativi riuscì a vendere bene il suo prodotto.27) Lozione. Egli infatti aveva stampato in rosso sull’etichetta: “Si raccomanda di non versare questo preparato sulle parti del corpo dove non si desidera fare crescere i capelli”. Presa dall’emozione. appena l’ho intravisto sono volata di corsa da lui. In una splendida serata d’estate. «Oh. 28) Lucciole.

si reca a visitare l’appartamento. 30) Luminosità. Un tipo molto miope deve acquistare un appartamento. Trova un’offerta sul giornale e. Appena entrato. ma mi riferivo alla luna». «Bevi di nuovo? Ieri sera non hai detto. Scuote la testa e dice: «È proprio grave la situazione degli alloggi…». . davanti ad un bicchiere di vino. è vero. di quale casa sta parlando? Questo è l’ascensore!» 31) Luna. «Mi scusi.lombrico. comincia ad urlare: «Ma mi vuole prendere in giro? Mi aveva detto che era un appartamento ampio e luminoso … Io non abiterò mai in una casa così piccola e buia! Invece di una casa sembra un armadio a muro!». dopo aver fissato l’appuntamento col proprietario. che era l’ultimo quarto?» «Sì.

«Tutte le volte che apro bocca. Una donna aveva avuto sei figli. te lo giuro!» dice tra i singhiozzi la poveretta. Inutilmente. Il marito. la picchia tanto che l’uccide. lo sapevo. Il settimo nasce con i capelli rossi.<continua> LETTERA “M”. Confessa che questo non è mio figlio». Il marito si sente tradito: «Voglio la verità. allora ammetti che il figlio non è mio!» «No. «Ah. Ma un attimo prima di spirare. «Silenzio!» grida un maestro particolarmente disturbato dalla scolaresca. forse colto da un raptus. te l’ho giurato. 1) Madre. la donna fa cenno al marito d’avvicinarsi: «Devo farti una confessione» sussurra con un fil di voce. «È tuo figlio. È proprio figlio tuo! Sono gli altri sei che non sono tuoi!» 2) Maestro. tutti biondi. c’è un imbecille che parla!» .

un po’ rassegnato. è necessario consultare subito un veterinario!» 4) Malefatte. risponde: «Non capisco. e poi la notte ho una febbre da cavallo!». non potendone più richiamò l’attenzione della padrona sulle malefatte del cane. Sono forte come un bue. «Capisco io. Mentre una raffinata signora stava facendo acquisti dal fruttivendolo. come si sente?» domanda il medico entrando nella camera del paziente. E lei. il suo cagnolino leccava la frutta qua e là. dopo aver pazientato per un po’. ho uno stomaco di struzzo. «E allora.3) Malato. mangio come un lupo. rivolta al cane: . L’ortolano. L’uomo. dottore.

capo. Mentre lo cerca tra i banchi del reparto. Tra qualche anno potremo riscuotere il doppio!» 6) Mamma. una madre si accorge di aver perso il bambino. lo stringe al petto e. tra un bacio e l’altro. La mamma lo raggiunge. smettila! Non vedi che quella frutta non è lavata?» 5) Malloppo. gli dice: «Ma amore. Tra due ladri: «Come è andato il colpo alla banca?» «Benissimo.«Fuffy. benissimo!» «E il malloppo. In un grande magazzino. perché mi chiamavi per nome invece di chiamare “mamma”?» «Perché io volevo essere ben sicuro che . sente la vocina del piccino che grida: «Liana! Liana!». Capirai: ho saputo che quella banca paga gli interessi al venti per cento. capo. molto affollato. dov’è il malloppo?» «L’ho lasciato in banca.

Da cinque anni un naufrago scozzese vive su una isola deserta in mezzo all’oceano. ecc. «queste sono i tre eccetera!» 8) Mancanza. Un importante manager. senza . questi lo trascina in una stanza vicina. Giunto a destinazione viene condotto nel migliore albergo della città e gli viene mostrata la camera più bella. replica l’altro affabilmente. ecc. Mentre egli esprime la propria soddisfazione al corrispondente. trasmette telegraficamente al suo corrispondente estero le istruzioni: “Pregovi farmi trovare quanto necessario per mio soggiorno: vitto. «E queste chi sono?» chiede stupito il manager. alloggio ecc. «Oh».venisse a riprendermi la mamma giusta!» 7) Manager. che deve recarsi all’estero.”. dove siedono tre graziose fanciulle che lo guardano sorridenti.

Questa offre al compagno un ricco pasto e poi. non fa che lavare la sua macchina. gli dice: «E adesso vieni a prenderti quello che ti è tanto mancato per cinque lunghi anni!» «Splendido! C’è dunque del whisky?» 9) Maniaco. cara signora. Lo psichiatra introdusse la signora nel suo studio. avvicinandosi. Finalmente riesce a costruire una specie di barca con tronchi e liane intrecciate e ad arrivare su un’altra isola. molti uomini lo fanno e…» «Nella vasca da bagno?» replicò la donna. «Allora.avere più visto o sentito alcun essere umano. signora. . cosa succede con suo marito?» «Dottore. capisce?» «Beh… non è poi tanto grave. dove trova una donna. Tutto il giorno. mi dica. Vede.

Mentre gli stanno facendo visitare il Reparto Violenti. ci siamo sposati. basta qualche medico compiacente…» . «Be’. Con la sua complicità è riuscita a farmi interdire. si sente chiamare: «Giuseppe… Giuseppe!» Il giornalista si volta e vede un suo vecchio compagno di scuola: «Massimiliano… Ma che ci fai qui?» «È una lunga storia… Ti ricordi di Silvia?» «Sì.10) Manicomio. sai. io stavo sempre male ed i dottori non sapevano spiegarsi la causa dei miei problemi… Insomma. poi lei è diventata l’amante del mio avvocato. I primi tre anni sono stati splendidi. Mi drogavano. la tua fidanzata. Un giornalista entra in manicomio per scrivere un articolo sulle malattie mentali. È strano però che ti tengano ancora qui dentro». E allora?» «Be’. alla fine sono riusciti a farmi ricoverare… ed eccomi qui! E pensa che io non sono affatto matto!» «Sembra una storia impossibile.

In un autobus. si rivolge al primo che gli sta di fronte e che ha . Giuseppe si incammina verso l’uscita quando gli arriva un sasso in testa. non può mettere le mani altrove?» «Beh! Non osavo proprio!» 12) Manovre militari. ricòrdati. scrivo un pezzo sulla tua situazione e su come si possa tenere in manicomio una persona normale!» «Certo che non sono matto!» I due si abbracciano e si salutano. Massimiliano: adesso ci penso io! Appena fuori di qui. Il tenente ha spiegato alle reclute l’orientamento notturno. Per essere sicuro che tutti abbiano ben capito. A un certo punto la ragazza esclama seccata: «Ma insomma. Con le mani sulla ferita sanguinante si gira e vede l’amico che lo saluta gridando: «Oh. mi raccomando…» 11) Mano morta.«Non ti preoccupare. un tipo continua a fare la mano morta con una bella ragazza.

«Dimmi un po’. «Montoni? Ma da noi in America sono cinque volte più grossi!» In quel momento apparvero dei magnifici cavalli. «Buoi?» si meravigliò l’americano «Ma da noi sono tre volte più grossi!» «E quelli?» soggiunse indicando dei montoni. cosa sono?» domandò l’americano. cosa avrai dietro le spalle?» «Lo zaino. «E quelle bestie. soldato. «Grilli» rispose calmo il giornalista italiano. «Che cosa sono questi animali?» «Buoi». «Quelli? Montoni». signor tenente!» 13) Maremma. . se tu hai davanti a te la stella polare. naturalmente.seguito con molta attenzione ed interesse tutte le spiegazioni. Il giornalista americano non voleva assolutamente riconoscere la floridezza delle nostre terre ed ammirare i nostri prodotti. Un giornalista italiano aveva avuto l’incarico di far visitare a un collega americano la Maremma.

15) Marinai 2. in un vicolo del porto di Genova. Capitano: «Marinaio Venturini.14) Marinai 1. bruno». «Sei proprio noioso: adesso parli mentre dormi!» . Sotto un’angusta casa arriva un marinaio e si mette a gridare: «Giovannino! Giovannino!» A un tratto si apre una finestra e si affaccia una donna. in uno dei quartieri più popolosi. «Sono tutti e due alti e bruni». Quale vuole?» «Quello alto. Una mattina. «Quello che è marinaio!» «Tutti e due sono marinai!» «Quello… becco!» «Ah… allora è mio marito. spiega le vele!». Glielo mando subito!» 16) Marito e moglie. «La smetta di urlare! Si può sapere chi vuole?» «Voglio parlare con Giovannino!» «Qui ci sono due Giovannino. Marinaio: «Le vele sono dei pezzi di tela a forma triangolare e servono…».

Avvennero le nozze. amore. amore. Ma perché me lo chiedi?» «Beh… sono ormai due settimane che siamo sposati e ogni notte tu vieni a letto con quel pazzesco cappellino in testa!» 18) Matrimonio 2.«Cara mia. La madre le diede alcuni consigli e concluse: «Ricòrdati di non farti mai vedere da tuo marito completamente nuda». Dopo alcuni giorni di matrimonio. Il vigile di un paese ferma un automobilista per eccesso di velocità. «No. Nella tua famiglia c’è stato qualche matto?». il marito domandò alla sposina: «Senti. la natura vuole il suo sfogo: se tu mi lasciassi parlare un po’ mentre sono sveglio…» 17) Matrimonio 1. Levami una curiosità. «Posso spiegarle» inizia . La tiglia si sarebbe sposata la mattina dopo e la fanciulla era comprensibilmente emozionata.

«Buon giorno. «È rimasto senza clienti?» . Gli ho dato uno schiaffone!» 20) Medici 2. passeggio per ammazzare il tempo». dove va di bello?» «In nessun posto. Sarà di ottimo umore…» «Non ci conti» replica rassegnato l’automobilista. dottore. Un medico confida ad un suo collega: «ieri ho sorpreso quell’incosciente di mio figlio che terminava una lettera a un amico con la frase: “… e tanti auguri di buona salute”. le darà al commissario» taglia corto l’agente.quest’ultimo. Dopo due ore il poliziotto che lo ha fermato riappare. piuttosto agitato. L’uomo viene quindi condotto al commissariato. «io sono lo sposo…» 19) Medici 1. «Lei ha fortuna» dice «il commissario tornerà tra breve dal matrimonio di sua figlia. «Niente spiegazioni.

vero? Allora terza porta a sinistra: ingresso fornitori».21) Medici 3. Due attori suoi colleghi commentano la cosa. Pensi che ai clienti che ne acquistano un flacone. 22) Medicina prodigiosa. e uno dice: «Ci vuole un bel coraggio!». è portentosa. «è la memoria che è ammirevole!» 24) Ménage. regaliamo una sveglia». Si dice che un’attrice abbia rivelato tutto il suo passato al fidanzato prima di sposarsi. «Allora lei mi consiglia questa medicina per dormire?» «Sì. 23) Memoria. San Pietro si rivolge all’ultimo arrivato: «Sei un medico. . «Non è il coraggio» esclama l’altro. signora.

ho messo ben in chiaro con mia moglie che io. se è il caso di cambiare lavoro… ecco: queste sono decisioni che riguardano mia moglie». mentre lei si sarebbe arrangiata sulle normali. «Ti dirò» esordì l’amico «che sin dall’inizio del nostro matrimonio. lui e sua moglie. a evitare continue discussioni. E quali sono allora quelle che tu chiami “decisioni importanti”?» ribatté l’amico. chiese a un amico come facevano. avrei preso le decisioni importanti.Un tale che aveva un ménage familiare piuttosto turbolento. «E qual è la tua definizione per “decisioni di routine”?» domandò l’amico. «Oh… sul tipo se ammettere la Cina all’ONU o se è bene che il presidente vada in Russia…» . cioè su quelle di routine». «Per esempio: a che scuola devono andare i figli. come dobbiamo usare il denaro. «Scusami. come pater familiae.

domanda con voce lamentevole l’elemosina. . il dottore le chiese: «Non è ancora passata per la menopausa?» «A dir la verità.25) Mendicante. Un mendicante forte e robusto. fermo a un angolo della strada. non sono mai stata neanche fino a Reggio Calabria». per una visita specialistica. Dopo averla esaminata attentamente. «io sono qui per chiedere l’elemosina. non consigli!» 26) Menopausa. dal ginecologo. «Non si vergogna. dottore. di stendere la mano?» «Senta» risponde l’accattone. Una donna di un paese montano del sud Italia fu mandata dal medico condotto. sano e robusto come è. «Ma come?» dice il signore. Passa un signore che si ferma a guardarlo con aria di viva riprovazione.

che la riconoscenza non è ancora morta?» 29) Minaccia. tornò a casa a piedi». una pulce si rivolge alla compagna: «Andiamo a casa a piedi o prendiamo un cane?» 28) Miliardario. 30) Minestrone. Un omaccione. cara. con tono minaccioso: «E che cosa fece tuo nonno?». All’uscita da teatro. Un vecchietto macilento entra nel saloon: «Se scopro chi mi ha rubato il cavallo. . «Eh. «Vedi. si rivolge al marito: «Senti questa: nel New Jersey un miliardario ha lasciato tutte le sue sostanze a una donna che si era sempre rifiutata di sposarlo…». faccio quello che fece mio nonno vent’anni fa».27) Mezzo di trasporto. Una signora che sta leggendo il giornale.

Un ufficiale ferma un soldato che ha i pantaloni della mimetica completamente bagnati. «Soldato, dove sta andando così conciato?» «Signor tenente, sto tornando da una marcia…» «E pensa che questo possa giustificare il suo stato?» «No, vede, è che non potevamo tenere gli zainetti e allora prima di partire abbiamo tirato a sorte sul cibo da portarci dietro…» «E allora?» «E allora è successo che alle persone davanti a me sono toccati il pane, che il primo si è messo velocemente in tasca, e un po’ di fette di salame, che il secondo si è messo in tasca…» «E allora?» «Allora io sono stato sfortunato. A me è toccata la minestra…» 31) Miopia. Una signora un po’ miope è al suo primo volo. Tutta arzilla e soddisfatta sta seduta al suo

posto, guardando fuori dal finestrino. Poi, volgendosi al vicino: «Guardi quanta gente laggiù! Sembrano formiche…». «Sono formiche» risponde l’altro. «L’aereo non è ancora decollato». 32) Missionario. Un giovane missionario arriva in un villaggio di cannibali e si propone di convertirli. Alcuni giorni dopo, il capotribù si reca in città, chiede di essere ricevuto dal vescovo e lo supplica di mandare ai suoi uomini un altro missionario. «Ma se ve ne ho appena inviato uno pochi giorni fa. Non vi va bene?» «No, va bene, ma vede, eminenza, è quasi finito!» 33) Modestia. Un americano, un russo e un polacco muoiono contemporaneamente. Arrivano insieme in paradiso. San Pietro concede a ognuno di esprimere un desiderio, promettendo che verrà

esaudito. «Io vorrei veder Mosca distrutta da una bomba nucleare» dice l’ americano. «Io vorrei vedere New York distrutta da una bomba nucleare» dice il russo. «Io vorrei un caffè» dice il polacco. «Ma come sei modesto!» replica San Pietro rivolto al polacco. «Guarda che puoi chiedere quello che vuoi». «Grazie, ma io sono contento così. Mi basta una tazza di caffè e non mi dispiace neanche di aspettare mentre lei accontenta prima questi due signori». 34) Moglie. «Vuoi un buon consiglio?», fa un tale incontrando un amico. «Certo». «Allora: la sera chiudi le persiane, perché alle dieci tutti ti vedono sul sofà mentre accarezzi e

baci tua moglie!» «Non farmi ridere! Alle dieci!? Impossibile, perché proprio a quell’ora io sono sempre al bar a giocare al biliardo…» 35) Monete. «Papà, è vero che una volta, per pagare la merce, invece dei soldi si usavano pecore, mucche ed altri animali?» «Sì, mio caro, perché?» «E come facevano, papà, a mettere delle bestie così grosse nei portafogli?» 36) Mongolfiera. Una mongolfiera viene trascinata fuori rotta da venti impetuosi e turbolenti. Finalmente gli elementi sembrano calmarsi e il pallone comincia a discendere verso un verdeggiante prato, dove un contadino è tutto intento a tagliare l’erba. «Signore! Ehi, laggiù!» gli grida l’aeronauta.

«Potrebbe dirmi dove mi trovo?» «Su un pallone». 37) Monsoni. L’istruttore alla recluta marinaio: «Tu sei sulla nave ed improvvisamente arrivano i monsoni…». «Io non ho paura!» lo interrompe il giovane. «Ma sono venti… terribili!» «Possono essere anche cento. io non ho paura lo stesso!» 38) Monumento. La maestra: «Per che cosa è famoso Garibaldi?». Gianni: «Per la sua memoria, signora maestra». «E che cosa te lo fa pensare?» «Gli hanno eretto un monumento “Alla memoria”». 39) Morte. Al comando di un battaglione di addestramento reclute giunge un triste telegramma: la madre della recluta Rossi è morta in un incidente. Nessuno ha il coraggio di dirglielo, perciò l’incarico viene affidato a un sergente, famoso per la sua mancanza di sensibilità. Il sottufficiale

ordina un’adunata alla compagnia di Rossi e urla: «Tutti coloro che hanno ancora entrambi i genitori facciano un passo avanti». A ordine eseguito, tuona: «Rossi, sei il solito cretino, ho detto “entrambi”!». 40) Mostra futurista. «Osserva, Enrico, come è curiosa questa magnifica statuetta». «Taci, cretino: non vedi che è l’estintore d’incendio?!» 41) Mostro. «Avvocato, voglio divorziare da mio marito. Questo mostro è entrato in camera da letto, l’altra notte, mentre io ero mezza addormentata e ha cercato di picchiarmi. E ci sarebbe anche riuscito, se non ci fosse stato Giorgio che si è svegliato e mi ha difeso!» 42) Mucche. «Posso dipingere una delle vostre mucche?» chiede un pittore a un montanaro. «No. A me

da quando in qua porti i tanga rosa?» «Beh. e con voce flebile: «Da che piano bisogna cadere per avere un bicchiere di vino?» 44) Mutandine. Un muratore cade dal primo piano di una casa in riparazione. prima di una partita di tennis i giocatori stanno per cambiarsi. Uno. 43) Muratore. giornalista. dal giorno che mia moglie li ha trovati dentro il fodero della mia macchina per scrivere». Negli spogliatoi. Il poveretto prende il bicchiere. con pizzetti e fiocchetti ai lati! I compagni lo guardano straniti. è un po’ a disagio: indossa un paio di minuscoli tanga rosa. La gente accorre e qualcuno gli porge un bicchiere d’acqua.piacciono così come sono». si spoglia. <continua> . «Ehilà. Mario. lo guarda.

Napoleone». Il padre. non parte se non saluta per l’ultima volta il suo grande amico. commosso e fiero da tanto amore per il leggendario conquistatore. . il bambino scoppia in singhiozzi: «Addio. 2) Naufraghi. decide d’accompagnarlo. Sulla strada del ritorno. Napoleone! Non ti dimenticherò mai. 1) Napoleone. Arrivati. Il giorno della partenza il piccino è irremovibile. un bambino si è affezionato a tal punto alla statua equestre di Napoleone che non passa giorno che non vada a vederla.LETTERA “N”. il piccino è silenzioso. A un tratto. come inseguendo un pensiero: «Papà. Durante le vacanze in Corsica. ma chi è quel buon uomo a cavallo di Napoleone?».

subito!» 3) Necessità 1. Sotto la fotografia scrisse: “Ecco perché mi serve il denaro”. gambe lunghissime ed affusolate… Chi sono?» «Me ne frego» dice l’altro con gli occhi sgranati. «Giochiamo agli indovinelli?» dice uno.Due marinai sono naufragati da più di un mese su un’isola deserta e non sanno più come far passare il tempo. «vediamo se indovini chi sono. Sono bionda con grandi occhi verdi. Un commerciante aveva cercato per molti anni di farsi pagare una fattura. in costume . «abbracciami. Era la fotografia di una bella ragazza. Si tratta di una grande diva del cinema. ma le sue preghiere e le sue minacce erano state vane. Come ultima risorsa scrisse una lacrimosa lettera accompagnata dalla fotografia della figlioletta. Ho novantacinque di petto. cinquantacinque di vita. La risposta questa volta arrivò subito.

da bagno. si veste con la pelle d’orso e sale a quindici metri. Terrorizzato. accetta. Sta per iniziare a pedalare in bilico sulla corda quando. vede venti leoni. costretto dalla necessità. si toglie la testa d’orso e urla al direttore: . 4) Necessità 2. sotto la quale il debitore aveva scritto: “Ecco perché non posso pagare!”. io cosa dovrei fare?» «Be’. Spinto dalla necessità va dal direttore che gli spiega di cosa si tratta: «cerchiamo qualcuno per il numero dell’orso acrobatico». sotto ci sarà la gabbia dei leoni. Al momento della prova. «… ma scusi. Un giovane geometra disoccupato in cerca di lavoro passa davanti a un circo che espone il cartello «OFFRESI POSTO DI LAVORO». guardando sotto. dovrà indossare una pelle d’orso e pedalare su una bicicletta lungo un filo a quindici metri di altezza. La paga è buona e potrebbe iniziare subito…» Il geometra.

Dal ginecologo: «Signora. si toglie la maschera e dice: «Non abbia paura. guardi… ci ho ripensato! I leoni qui sotto mi fanno troppa paura!» Nella gabbia un leone si alza in piedi. la gente!» 6) Notizia. le devo dare una bella notizia». «Tesoro. le devo dare una brutta notizia». . prego». è bello veder cadere la neve!» «La neve? Non la neve. geometra.«No. «Signorina. «Mio figlio è fortissimo: ha solo nove anni e con una mano sola riesce a tenere alzata una sedia per due minuti!». 5) Neve. «Signorina. «Il mio ha solo tre mesi e riesce a tenermi alzato tutta la notte…». mamma. Un bambino sta incollato alla finestra con un’aria incantata. qui sotto siamo tutti ragionieri!». La mamma gli si avvicina e lo abbraccia. È una gelida mattina d’inverno. 7) Nottate.

Riccardo. Ora Elena è distesa sul letto. non riesco a trovare le cinquanta lire! …» 9) Notti. hai capito? Quando i miei dormiranno ti butterò giù cinquanta lire: sarà il segnale. Due vecchietti genovesi parlano seduti su una panchina. sì o no?» «Amore. lei apre la finestra e butta la moneta.8) Nottetempo. «Sai. per . E le notti dove le passo?» 10) Nozze d’argento. Lascerò la porta aperta e tu potrai salire da me». Giudice: «Lei è condannato a trenta giorni di prigione!» Imputato: «Va bene. domani ricorrono le nozze d’argento con mia moglie. attende… attende… Dopo circa mezz’ora. avvolta in una deliziosa vestaglia di chiffon e attende. Pensavo. signor giudice. Finalmente. Elena si affaccia alla finestra e: « Carlo! Cosa fai? vieni. «Va bene. amore mio». Una giovane e bellissima donna avvisa il suo fidanzato genovese: «Amore. Carlo attende nella notte.

festeggiare. sei sempre il solito tirchio! A cena per le nozze d’argento! Fai le cose in grande. mi hai convinto: per le nozze d’argento porterò mia moglie in Australia…» «E per le nozze d’oro?» «Magari andrò a riprenderla…» 11) Nuotatore. però forse hai ragione. guarda. potrei portare mia moglie in Australia…» «Ma quale spesa grossa! Le nozze d’argento. Giacomo. Ma sì. «Lei è un magnifico nuotatore: ha mai pensato di attraversare a nuoto la Manica?» «Sì. partite per un viaggio in un paese lontanissimo. Tu e lei soli… dovete andare in Australia!» «Mi sembra una spesa grossa. di portarla fuori a cena…» «Ma te. «Sì. ci ho . sono due ricorrenze che devono essere festeggiate bene». e poi le nozze d’oro tra 25 anni.

con una vocina tutta dolce. chiede: «Tu cosa sei? Un maschietto od una femminuccia?» «Un momento che guardo» risponde l’altra vocina. «Enrico. come si fa ad insegnare a nuotare alle ragazze?» «Dunque: si prendono dolcemente per la vita. spiegami.pensato. semplicemente!» 13) Nursery. In culle vicine. «Sai. magari. ci sono due neonati. ma non so l’inglese…» 12) Nuoto. sono un maschietto. un po’ più in giù. A un certo punto uno dei due. si mette l’altra mano sotto il mento e. Le coperte vengono sollevate da due minuscole braccine. se si può…» «E tu pensi che così mia sorella imparerà?» «Stupido! Ma se è tua sorella… buttala nell’acqua. Ho le scarpine azzurre!» .

Un signore con una pancia enorme si siede con aria soddisfatta ad un tavolo del ristorante. va bene così. più un caffè». Mi aiuti!» «Senz’altro lei fuma troppo e soprattutto dovrebbe cambiare occhiali». «Ma mi faccia il piacere! Cosa c’entrano gli occhiali?» «C’entrano.<continua> LETTERA “O”. 2) Occhiali. «Dottore. non riesco più a inghiottire bene. lui la esamina attentamente e dice: «Perfetto. ho in gola una specie di morsa. 1) Obeso. c’entrano… Sulla mia porta c’è scritto Dottore Commercialista. Il cameriere gli porta la lista. Il medico sta al piano di sopra…» .

Il paziente. Al termine di una seduta psichiatrica. il medico dice al paziente: «Il suo caso mi sembra molto chiaro. Lei soffre di manie di persecuzione. 4) Odio. Un contadino va da un medico specialista. Non mi ha mai potuto soffrire…». la verità è che lei mi odia. «Guardi che prima di una visita dovrebbe lavarsi!» . ma non appena il contadino si leva le scarpe. nell’ambulatorio si spande una grande puzza. Il dottore lo fa spogliare. «In fondo in fondo me la passo bene: sono nella ditta di mio padre». e che cosa fai?» «Faccio parte delle spese “generali”». Deve cominciare a capire la sua situazione e cercare di vincere questo problema». «Bravo.3) Occupazione. 5) Odore. con tono lacrimevole: «Non è vero.

«No.«È la stessa cosa che dice anche il mio dottore» risponde il contadino «ma volevo comunque sentire uno specialista». amasso: ma non ti amasso mica. Te voglio ben!». . «Per meno. «Quanto costa questo ombrello?» «Cinquantamila lire. ma il giovane che sta aspettandovi davanti al portone porta una delle mie cravatte!» 7) Ombrello. «Il signore conosce il mio fidanzato?» chiede sorpresa la ragazza. signora». se tu mi amassi…» «Amasso. «Sotto c’è il vostro innamorato che vi aspetta» dice il padrone alla domestica. cosa posso prendere?» «La pioggia!» 8) Omicidio? La giovane e bella amante al ricco industrialotto lombardo: «Caro. 6) Oggetto-spia. arrivando a casa.

«Dipende…» risponde l’altro. dà il resto. Un canguro entra a balzi in un bar. Il barista gli serve da bere. spero che non si farà pagare dai miei eredi!». Due genovesi sono seduti al bar del porto. 10) Ordinazione 1. «Da cosa?» «… Se paghi tu o io…» 11) Ordinazione 2. gelido: «Non si preoccupi. ma sa che lei è l’unico canguro che abbiamo visto in questo bar?». «Sfido» risponde serio il canguro «con i vostri prezzi…» . Il chirurgo. prima che l’anestetico faccia effetto. mi hanno già pagato!». lo riguarda e: «Mi scusi. dice con un pallido sorriso: «Professore. non per essere curioso. «Cosa prendi?» domanda uno dei due. «Un whisky e soda» chiede buttando due dollari sul banco.9) Operazione. guarda il canguro. Un miliardario.

un po’ scettico. l’uomo ripete «Sia lodato il Signore» e il cavallo si lancia al galoppo. un contadino. «Cameriere! Cameriere! Una mosca nella minestra!» «Gliela porto subito. All’acquirente. Un prete. L’uomo. Per farlo partire “Sia lodato il Signore”. cerca di frenare il cavallo tirando le redini. terrorizzato. Improvvisamente il contadino vede davanti a sé un burrone. ma il cavallo continua a correre. per far fronte alle spese. appena in sella mormora «Sia lodato il Signore» e il cavallo inizia a trottare. Sempre più divertito da questo strano sistema di comando.12) Ordinazione 3. il sacerdote ricorda come impartirgli gli ordini: «il cavallo è stato abituato a rispondere solo a formule ecclesiastiche. l’uomo. decide di vendere il suo cavallo. si ricorda delle parole del prete e . per fermarlo “Alleluia”». signore». 13) Ordini. decide di salire a cavallo per un giro di prova.

Cosa credi che abbia fatto? Si è limitato ad accarezzare la testa del suo cane danese dicendo che prima avrebbe finito di bere .grida «Alleluia». asciugandosi il sudore sulla fronte. mormora: «Sia lodato il Signore!». 14) Orgoglio. cosa grida. Il contadino. un francobollo da 550!». un francobollo da 550! Tabaccaio. Due gentiluomini chiacchierano annebbiando l’aria del club con il fumo delle loro pipe: «Hai saputo cosa è accaduto a Lord Brenham? Stava tranquillamente bevendo il tè con milady quando il maggiordomo gli ha detto che il castello stava bruciando. Il cavallo si ferma sull’orlo del precipizio. non sono mica sordo. sa?… Con filtro o senza?» 15) Orgoglio nazionale. un francobollo da 550! Tabaccaio. sapendolo sordo. «Ehi. Un tizio va dal tabaccaio e. comincia ad urlare: «Tabaccaio.

«Papà. Senonché il danese. vecchio mio! Magnifico!» commenta l’altro. io e la mamma. esclama: «Guarda come si vede bene stasera l’orso maggiore…» «L’Orsa Maggiore. . guardando le stelle. sai Pierino. «Magnifico. a quella notizia. vorrai dire». «Ciò prova una volta di più che nel momento del pericolo noi inglesi non perdiamo la testa.il suo tè e poi avrebbe preso le decisioni del caso. ma gli stranieri…» 16) Origini. lo corregge subito l’altro. da dove vengo io?» «Mah. si precipitò al telefono e chiamò i pompieri». A un certo punto uno dei due. 17) Orsi. insomma… Hai visto l’altro giorno quei due gatti in cortile che giocavano e che… Ma perché mi fai queste domande?» «Perché ai giardini pubblici un mio amico mi ha detto che lui è venuto da Pisa». Due soldati stanno facendo la guardia in una notte stellata.

Un tizio è al pronto soccorso per farsi medicare una piccola ferita alla mano. completamente nuda. che io ho solo…» «Ho detto si spogli!» «Dottore. Appena entra. adesso tu mi devi spiegare come fai a capire che è una femmina da così lontano!» 18) Ospedale.«Be’. io…» «Si spogli!» «Guardi. le ripeto che io ho solo un dito…» «Si vuole muovere. alla quale dice: «Non riesco a capire: sono qua solo per farmi medicare una piccola ferita alla mano e il dottore ha insistito per farmi spogliare!» «E lo dice a me? Io sono qui solamente per consegnare un telegramma!» 19) Osservazione. le ho detto di spogliarsi!!» Il tizio rassegnato va dietro un paravento e trova un altra persona. insomma. dottore. . il dottore con tono sbrigativo gli dice: «Si spogli». «Ma dottore.

«Dottore» dice uno dei due «ho appena ingoiato una pallina». Si presentano trafelati due bambini. Rosi. Pronto soccorso. <continua> LETTERA “P”. «Dice davvero. sarò costretta a cercare un’altra collaboratrice domestica». 1) Pallina. diciamo così. «Hai già imparato ad andare in moto?» «Certo». «E tu?» chiede il medico all’altro piccino che . ma lei pensa proprio a tutto… avevo proprio bisogno di un aiuto!» 20) Ostacoli. più duro?» «Il lampione davanti a casa mia». così non andiamo bene» dice la signora Maria alla donna di servizio. «Se continua così. signora? Oh. «E che cosa ti è sembrato.«Senta.

uno emette un profondo sospiro.sembra preoccupatissimo. In un parco. figliolo». incontrando un pazzo che passeggia nel cortile. urla il vecchietto. completamente sordo. 3) Panchina 2. due signori anziani sono seduti sulla stessa panchina. A un tratto. Nel parco. Il nuovo direttore di un manicomio. Passa un operaio che gli dice: «Guardi che questa panchina è stata appena verniciata!». Il pazzo gli risponde: «Sono il Papa. un vecchio pensionato. gli si avvicina e gli chiede: «E tu chi sei?». «Ah. no. «COME?». «Be’. sta seduto tranquillamente su una panchina a leggere il giornale. «E chi te l’ha detto?» . «Io? Io sono il proprietario della pallina!» 2) Panchina 1. per piacere! Niente politica!» protesta l’altro. di verde…» 4) Papa.

figliolo». Era troppo acerbo!» 6) Paracadutista. «Dio stesso. fuggono tre pappagalli. uno giallo e uno rosso. dice: «Non è vero. Un giorno. poiché le bestiole sono volate tra gli alberi del manicomio e non vogliono tornare a casa. quello rosso e quello giallo. 5) Pappagalli. «Anche due!» «Ci riporterebbe a casa quei tre pappagalli?» «Volentieri. In quello stesso momento un altro paziente. sorella». Dopo qualche minuto il paziente ritorna con due pappagalli. io non ho mai detto niente di simile!». scuotendo la lunga barba fluente. ce lo farebbe un piacere?». E quello verde?» «Non ho potuto coglierlo. Le suore sono disperate. Una delle suore si avvicina al cancello e rivolgendosi a un paziente: «Signore. uno verde. dal giardino di un convento di Carmelitane che confina con quello del manicomio. figliolo.domanda il direttore. . «Grazie.

buttati. se il paracadute non si apre?» «Non ha importanza. 8) Parata militare. nel caso. 7) Parallelo. ci sono gli altri che aspettano il loro turno!» Un attimo di esitazione. sta’ a sentire ragazzo. c’è quello di sicurezza. te li fai cambiare». Al che l’istruttore spazientito esclama: «Beh. «Ma signore. L’istruttore cerca di convincerlo: «Coraggio. tu buttati lo stesso. . Coraggio. buttati». ma un nuovo dubbio l’assale: «Ma se nemmeno quello di sicurezza si aprisse?». Andare a una festa con la propria moglie è come andare a caccia con il guardiacaccia. l’allievo sembra convinto. quando arrivi a terra.Un allievo paracadutista al suo primo lancio si blocca terrorizzato davanti al portello dell’aereo.

signora. ricordatevi che domenica prossima sfileremo in parata. «Come il vulcano?» «Sì. signor caporale». sfileremo alla mattina. naturalmente…». 9) Parcella. Il caporale a una recluta: «Il tuo nome?». La moglie di un paziente si precipita adirata nello studio del medico che ha in cura il marito. Se la mattina piove. Ma non siamo parenti!» . signor caporale. sfileremo nel pomeriggio. e poi oggi gli manda il conto!» 10) Parentela.Un graduato ai soldati adunati: «Allora. «Vesuvio. «Perché. che bisogna evitargli qualsiasi emozione. urlando: «Il suo modo di curare mio marito è veramente incomprensibile!». E se piove nel pomeriggio. cosa c’è di strano?» «Ieri ha detto che lui non deve agitarsi.

Pensate: una sera incontro una fanciulla meravigliosa. lei prende la matita e disegna un letto. Alla sera. lei non una d’italiano. proprietario di un grande mobilificio. Antonio deve partire per il servizio militare. racconta agli amici: «Le parigine sono sbalorditive. con un gesto l’invito a entrare in un caffè. 12) Partenza. non ho ancora capito come è riuscita ad indovinare che ho un mobilificio!». Lei capisce che io desidero andare a ballare e sorride. . la mamma dice al marito: «Senti. Al ritorno. abbiamo rimandato sino ad ora. Ebbene. non possiamo lasciarlo partire così. Un giovane industriale bergamasco. trascorre una settimana di vacanza a Parigi. purtroppo però io non so una parola di francese. Ormai è grande. A sua volta. ragazzi. Chiedo allora al cameriere un pezzo di carta e una matita e vi disegno un’orchestra.11) Parigine.

quando vide tutte quelle uova colorate. E ancora niente alla mattina presto. il poveruomo corre verso il vagone dove è salito il figlio e gli grida: «Antonio! Antonio! Guarda che Babbo Natale non esiste! Non esiste! Hai capito?» 13) Pasqua. «Certo. mentre il treno si muove. i bambini dipinsero tutte le uova di smaglianti colori e le misero nel pollaio. La domenica di Pasqua. Per forza. Arrivò il gallo e. Ma. Ormai sono tutti e tre alla stazione. 14) Passeggiata. andò su tutte le furie ed ammazzò il pavone. Quando il capostazione alza la bandierina. Il treno sta per partire e Antonio è tuttora ignaro.nell’ignoranza. il padre realizza di non aver fatto il suo dovere. Allora. Due giovani passeggiano . il padre non dice niente ad Antonio. Glielo dirò dopo cena». Bisogna che tu glielo dica». davanti alla colazione. dopo cena.

Anche i pazzi devono lavorare». signor direttore». La figlia ritorna dall’esame di guida. «Come non lo sai! Cosa ti ha detto l’ingegnere?» «Non ha detto niente: l’hanno portato subito al pronto soccorso!» 16) Pazzia. dimmi: preferisci una donna bella o una donna intelligente?» «Né l’una né l’altra. ma io non sono pazzo fino a questo punto!» . sai bene che sei tu quella che amo!» 15) Patente. tesoro.teneramente abbracciati. «Lo so» ribatte questi. «Amore. com’è andato l’esame?» «Non so». «Sì. «Io sono pazzo. «ma non è una buona ragione. «Perché non lavorate?» domanda il direttore di un manicomio a un ricoverato. «Cara.

Si fa il segno della croce. «Ehi!» esclama il prete. «E i peccati?» E il giovanotto: «Ma come? Non glieli ha già detti tutti lei?» 18) Pericolo. Per dieci minuti buoni: «Blabla-bla-bla-bla…». S’inginocchia. risponde il giovane «un mio amico. Mentre due giovani vanno in auto. S’inginocchia lei. . per aver guidato così è finito in… chiesa». marciando lentamente su una strada solitaria di campagna ammirando il paesaggio. la ragazza sospira e chiede: «È davvero pericoloso guidare una piccola macchina come questa con una mano sola?». e chiede subito la penitenza. Poi è la volta di lui. Due fidanzati vanno insieme a confessarsi. poco tempo fa. «Certo».17) Peccati.

«Cara» dice il marito alla moglie.19) Pescatori. ne avevo presi così tanti. Uno dei due fa una strana manovra. i bambini non si vendono!» . attacca agli ami dei mozziconi di sigarette. stupitissimo. «Papà. gli chiede il perché di una cosa simile. «La nostra vicina ti ha visto poco fa dal pescivendolo…» «Infatti. L’amico. quanto costano i bambini al chilo?» «Mio caro. «cosa ne pensi dei bei pesci che ho portato?» «Non prendermi in giro!» gli risponde lei secca. Due amici vanno a pescare sul Tamigi. «A me interessa solo pescare aringhe affumicate!» 20) Pesce. anziché le normali esche. che ho dovuto venderne un po’…» 21) Peso. «Semplice» risponde l’altro.

è una cosa molto triste. povero caro. «Pierino. «Oh. mi aveva promesso che lo avrei annegato io!» 24) Picnic. perché stai piangendo? Si può sapere cosa ti è successo?» «La mamma ha preso il mio gattino e lo ha portato al fiume per annegarlo». e non hanno trovato ancora il petrolio». Un petroliere texano si trova a Parigi e davanti alla Torre Eiffel pensa: «Strano: sono anni che passo di qui. ma tu devi essere un ometto e non devi piangere». «Ma non è giusto. 23) Pianto. perché appena nati li pesano?» 22) Petrolio.«Allora. Durante una scampagnata con la colazione al .

ma ieri non ha detto che la terra gira?» 27) Pignoleria 2. signora». non l’avrei riconosciuto!» 26) Pignoleria 1. sono un giovan… . quali animali ci sono sulla terraferma?» «Sulla che?» «Terraferma». Due amiche s’incontrano dal parrucchiere. «Sette? Caspita! Sei già un giovanotto…» «No. signora. posso andare su quel campo di erba a far merenda?». un tizio chiese a un contadino: «Scusi. Chi?» «Il marito di Emanuela. «Dimmi. 25) Pigiama. Pierino. «Sai chi ho visto ieri?» «No. Ma com’è cambiato! Pensa che se non era per il pigiama. «Scusi. Il contadino lo fissò per alcuni secondi e poi gli rispose: «Vada pure e buon appetito! Ma badi bene che dopo l’erba non si deve bere acqua!». il figlio della mia amica Bice? Come sei cresciuto! Quanti anni hai?» «Sette. «Ma tu sei Fabio.sacco.

Al dottore che le si rivolge. Un bibliotecario. così annota: “Pagina 83. Dopo una settimana. la giovane donna è di ritorno. a un vecchio signore. signora?» «Straordinarie le sue pillole. avrei pensato di regalargli delle pillole afrodisiache. Una giovane fanciulla va sposa. la fanciulla chiede: «Dottore. dottore.sette». credendo che due non fossero . (Voltando pagina) “Pagina 84. registrando un libro appena restituito ma in condizioni deplorevoli. Ne ha?» Il dottore cerca e le porge un tubetto con molti auguri. all’indomani. Tra le ultime spese. 28) Pignoleria 3. Pensi che mio marito. 29) Pillole. Il farmacista la riconosce e: «È andato tutto bene. non dimentica di entrare in una farmacia. un buco”. un altro buco…”. domani mi sposo e per non mettere a disagio mio marito che ha molti anni più di me.

dopo tanto amore. Ed è grazie a lei se. Il secondo uomo ribatte: «Mi è venuta un’idea. «Non occorre che apriate tanto la bocca. «Ma cosa dici! Non ho mai posato per lui! L’avrà dipinto a memoria!» 32) Polo. una piccola slitta con due uomini intirizziti. Stacchiamo i . Il primo uomo dice: «Siamo finiti! Gli orsi corrono più dei cani». Un branco di orsi affamati l’insegue. ha preso tutto il contenuto del tubetto. Al polo Nord. Tra la bufera di neve arranca. Non le dico che notte! Si è comportato meglio di un ragazzo di vent’anni. Il marito alla moglie: «Ho visto un tuo nudo nello studio del tal pittore!». 31) Pittore. ma io resto fuori». su quella che dovrebbe essere la pista.sufficienti. è morto felice…» 30) Pinze. diamine!» «Ma non deve introdurvi le pinze?» «Sì.

salvatela!» La donna infatti è salvata e il marito esclama tutto contento: «Che fortuna! Ma sta’ certa che un’altra volta il portafogli non te lo lascio più!». Il libro andò tanto a ruba che le macchine tipografiche lavoravano giorno e notte per soddisfare le richieste.cani e mettiamo gli orsi». «È una cosa veramente straordinaria» commentò l’editore. 33) Portafogli. 34) Posizioni. grida a squarciagola un uomo vedendo sua moglie che sta per annegare. «Per amor del cielo. Recentemente una casa editrice pubblicò un libro intitolato Sessantanove nuove posizioni. . «Non ho mai visto in vita mia una simile richiesta per un manuale di scacchi». «Per amor del cielo! Per amor del cielo!».

Per ultimo resta uno scozzese. 38) Precauzioni 1. «Io. «Mio Dio!» dice una signora molto moderna ad un amico «sai che Lilly e Roberto divorziano?» «Ma è possibile? Se lui l’amava tanto! Di chi è la colpa?» «Di Roberto. la frutta». «Io. al quale curiosi domandano: «E tu?». «Io. . «Io porto l’arrosto». Alcuni amici progettano un pranzo in comune e ciascuno si impegna a portarvi qualche cosa. «Lo so. il vino». i dolci». 36) Preavviso. ma il signore non sembra poi tanto corpulento».35) Pranzo. naturalmente: figùrati che un giorno è tornato a casa prima del solito senza avvertire!» 37) Precauzione. «Va bene. «Vorrei un letto molto robusto». ma ho il sonno… pesante». «Io porterò mio fratello».

«Lui. vi consiglio di non far più lavori di testa». dottore? Ancora! Dio mio! Ci sono rimasta per la sesta volta!» «Ma scusi. dice il medico al cliente «data la vostra spossatezza ed il vostro esaurimento. «Mi raccomando». «Ma questo non è possibile». va dal medico per avere i risultati di un esame: «Bene. suo marito non prende precauzioni?» obietta il medico. «Ma gli altri?» 39) Precauzioni 2. «Lei sarà di nuovo mamma».Una signora. risponde il cliente «io faccio il parrucchiere!» 40) Precisazione 1. con l’aria molto preoccupata. Il maestro ha spiegato alla scolaresca il . sì!» risponde la donna. «Cosa mi dice. cara signora» le dice lo specialista dopo averla visitata.

signora». stirare?» «Naturalmente. signora». signora. Pierino. È una ragazza mandata dalla portinaia. «E le piacciono i bambini?» «Molto. «Ha delle referenze controllabili?» «Certo. papà mi ha raccontato che noi discendiamo da una scimmia». Il campanello suona. devi dire a tuo padre che la storia della vostra famiglia non ha niente a che vedere con quella del genere umano». «Senti. «Lavare. «Sa fare da mangiare?» «Abbastanza bene. Però vorrei che questa volta il signore facesse proprio attenzione…» . 41) Precisazione 2. Pierino alza una mano. La signora ha messo in giro la voce che cerca una nuova cameriera. si alza e dice: «Signor maestro.miracolo della creazione. La signora la interroga. signora».

«Numero?» 44) Premi. non lo ricordo più!» 45) Premonizione. e ho già ricevuto dalla maestra tre ricchi premi!» «Per cosa?» «Il primo perché possiedo una buona memoria». «Si riguardi. se ne ricordi anche lei quando mi manderà il conto…» 43) Precisione. «Come sta tuo zio?» «È in via di guarigione». alle nove precise. mio . «Non è ancora un mese che si è aperta la scuola.42) Precisazione 3. perché solo la sua fibra l’ha salvata!» «Beh. Un giorno il ragazzo annuncia: «So che domani mattina. «E gli altri due?» «Gli altri due… gli altri due… perbacco. Un viaggiatore di commercio ha un figlio dotato del dono della chiaroveggenza.

«Ne prenda due prima di andare a letto e se domani mattina si sveglia. cara. Nel medesimo istante si sente un grande rumore sulle scale: è l’avvocato del piano di sopra che ha avuto una sincope. figlia mia?» . ne prenda altre due…» 47) Presentazione. 46) Prescrizione. quando suonano le ore nove. L’indomani mattina. si è sbagliato?» dice alla moglie tutto sorridente. Il disgraziato padre passa una giornata e una notte orribili. com’è cattivo il mondo!» «Che ti è successo. il padre tira finalmente un sospiro di sollievo. «Hai visto. «Papà.padre morirà». che questa volta nostro figlio.

«L’altro giorno sono andata a conoscere la famiglia di lui…» «Ebbene?» «Sua moglie mi ha fatto una scenata terribile!» 48) Prestito. Quando voi uomini parlate di miliardi. è come un centesimo da noi. Ha capito?» «Va bene» replica l’altro. «Allora lei può prestarmi un centesimo?» «Certamente» risponde San Pietro. Quando voi parlate di milioni di anni. Un gruppo di importanti uomini politici russi visita alcuni edifici pubblici. San Pietro sta discutendo con un nuovo arrivato che vuole a tutti i costi un prestito da mandare alla moglie sulla terra. per noi è come un secondo. «Qui non è come sulla terra. Il direttore di una scuola fa presente la necessità di soccorsi per . «Aspetti un secondo…» 49) Previdenza. «Le ripeto che non è possibile» dice San Pietro.

in privato. . compagno. «vedi di ragionare. La visita prosegue a una prigione ed anche qui il direttore chiede soccorsi governativi. Ma il capogruppo della delegazione scuote la testa: «Mi dispiace. Al termine delle cerimonie. Subito il capogruppo promette: «Riceverete presto una grossa sovvenzione». Forse è probabile che uno di noi due torni a scuola?» 50) Primo. un compagno lo prende in disparte e gli chiede: «Scusa. Dopo un po’. forse un’altra volta». costruire nuove aule. Mi meraviglia che tu sia così poco previdente.comprare nuovo materiale. ma perché hai detto di no alla scuola e di sì alla prigione?» «Compagno» replica quello. Finalmente soli dopo la cerimonia nuziale. I due sposi si amano e se lo dimostrano. ecc.

lui domanda: «Dimmi la verità. A questo punto il padre convoca il figlio. Il padre interrompendola: «L’importante è che sia tenero». la figlia minore annuncia: «Ho trovato un giovanotto bello. 52) Primo impiego. Domani lo porterò per pranzo…». il figlio più giovane ha incominciato da poco a lavorare. Dimmi: sono stato veramente il primo?» «Ma certo. dimmi subito come si chiama e chi è . In una famiglia di cannibali. amore. In una famiglia genovese. elegante. figliolo. Il secondo 1495000 lire. voi uomini! Perché domandate tutti sempre la stessa cosa?» 51) Primo amore. molto istruito. Il terzo mese 1490000 lire. amore… ma come siete snervanti. «Adesso. Il primo mese il giovane porta a casa 1500000 lire.

Arrivati a una certa età . Mentre corre verso la stazione. decide di attraversare il campo di un vicino. grida a costui: «Mi permette di attraversare il suo campo? Sono in ritardo e vorrei prendere almeno il treno delle 8!» «Passi pure» brontola il contadino. Un uomo molto anziano va dallo psichiatra. si consòli. Un giorno si sveglia in ritardo e.quella donna!» 53) Probabilità. «Per sua fortuna.30!» 54) Problema. Ho un grave problema: ho ormai ottant’anni e continuo a correre dietro alle ragazzine…» «Non è il solo. Un tale. nel campo c’è il mio toro. per abbreviare la strada. perciò ha molte probabilità di raggiungere la stazione in tempo per il treno delle 7. «Dottore. tutte le mattine prende il treno per recarsi al lavoro.

Al che l’affarista rispose altrettanto succintamente: «Ricorra in appello». «Senta. in quella causa che egli riteneva già persa. Molto preoccupato. dottore. da un grande avvocato. mi lasci finire e poi mi dirà se sono normale.è quasi normale» dice lo psichiatra con un sorriso. ricevette dal suo difensore un telegramma così concepito: «Buon senso e verità hanno trionfato». Vede: io corro dietro alle ragazzine e va bene. Un commerciante arricchitosi in maniera poco onorevole era stato citato in giudizio per aver tenuta nascosta al fisco una parte dei suoi guadagni. 56) Progresso. aveva creduto bene di ritirarsi in una villa di campagna facendosi difendere. Ma contro tutte le aspettative. Ma quello che non va è che non mi ricordo perché corro dietro alle ragazzine!» 55) Processo. .

Oggi sosteniamo che il paziente deve affrettare da solo la sua guarigione. via: a casa». «Oggi è venuto da me un paziente che pretendeva di avere inghiottito un… telefono». dopo quattro giorni. Cinque minuti il primo giorno. professore. no. nella minestra ci sono due capelli!» «Perché. lo farò domani». vero. che si tratta dell’amputazione di una gamba?» 57) Proteste. «E perché solo domani?» «Perché oggi attendeva una telefonata importante!» . Lei. domattina verrà operato e dopodomani sarà già in piedi. per esempio. ne avete ordinati di più?» 58) Psicanalisi. un quarto d’ora il secondo e. «Cameriere. Ma in quanto a me… lei lo sa. «Sì.Un chirurgo sta dicendo al paziente: «La scienza è veramente progredita. «E tu gli hai fatto passare questo complesso?» «No.

Padrona: «Marietta. perché non ha tolto quella grossa ragnatela dal soffitto?». disse il giardiniere. 1) Quadri. «Non l’avrei mai detto». di fronte a un quadro del famoso pittore chiese: «Cosa rappresenta questo quadro?» «Sono donne» rispose l’artista. «Non sembrano per nulla cavalli». tuttavia io li vedo in questo modo». signora? Credevo fosse l’antenna della televisione!». Cameriera: «È una ragnatela.59) Pulizie. <continua> LETTERA “Q”. «Ma è così che io le vedo». «Questi sono cavalli». Questi. «Forse. . «E questo quadro?» continuò il giardiniere. Un giorno Pablo Picasso stava parlando con il suo giardiniere.

Una gentile signora bussa alla porta di un avaro e. ragazzo mio. con tutti i suoi problemi di vista. 2) Ragione. «ma perché. «Ma. quanto mi potete dare?». il latte non si vende a chili!» «Ha ragione. Due giovani sposi hanno appena avuto la loro prima litigata. e le sbatte la porta in faccia. presentandosi. ha deciso di fare il pittore?» 2) Quantità. dice: «Sono la presidentessa della Casa per Bambini Orfani.«Mi scusi. 1) Raccolta. mi sono sbagliato: me ne dia un metro». disse il giardiniere. signor Pablo». . «Vorrei un chilo di latte». <continua> LETTERA “R”. Stiamo facendo una raccolta di fondi. L’interpellato la squadra un po’ dalla testa ai piedi e poi dice: «Da cinquanta a sessanta anni».

sei qui per fare storie o per servire il tuo paese?» «Per servirlo. supplicando che le aprissi. giuro che non l’ho lasciata uscire!» . signor generale. soldato.«Aveva ragione mia madre!» esclama sconfortata la sposina. «Tua madre? E quando mai tua madre ha ragione?» «Una volta almeno l’ha avuta… quando mi ha detto: “Milena. Ebbene. non sposare quell’uomo. ma non per mangiarlo!» 4) Rapimento. «Le ragazze mi corrono tutte dietro!… Una ha bussato per un’ora alla porta della mia camera. il rancio è pieno di terra e sassi». «Dico. Sarai infelice!”» «Ma guarda… e io che l’ho sempre giudicata stupida!» 3) Rancio. In caserma: «Signor generale.

Giorgio. uno scozzese. Alla fine decide che deve comprarsene uno nuovo. John. non si rade spesso. va benissimo: è puntuale. ha portato per trent’anni lo stesso impermeabile che ormai va a pezzi. Si reca all’unico negozio del villaggio. La contessa. secondo lei quante volte pensa che ci si debba radere?» «Beh. Un’anziana contessa ha assunto un nuovo autista che. molto servizievole ed educato. «Dipende… con una pelle come la sua direi che è sufficiente una volta alla settimana». entra e dice con un sospiro: «Eccomi di nuovo qui…». contessa» risponde l’autista. 6) Rassegnazione. . la prima volta che si accomoda in macchina. soprattutto. gli dice: «Senta. prudente. che ci tiene molto. in linea generale. cercando di usare molta delicatezza. L’unico neo è che non ha molta cura del proprio aspetto e.5) Rasatura.

at… tenti! Plotone. alt! Per fila… destr!» A questo punto. per mettere alla prova il loro addestramento. «Plotone. attenti! Plotone. La signora Lucia non riesce a credere che la sua cuoca possa rinunciare al “privilegio” di essere al suo servizio per lavorare dalla signora Anna. signor caporale. Il caporale raduna un gruppo di reclute e. alt! … Plotone. «La signora Anna sa che sei stata da me solo sei settimane?» «Sì. Ritornerò quando lei sarà ben deciso sul da farsi!» 8) Referenze.7) Recluta. dietro-front! Plotone. tu!» urla il caporale. comincia ad impartire ordini. «Ehi. «Dove vai?» «Allo spaccio. un soldatino esce dalla fila e si allontana. «Mi ha detto che se sono riuscita a stare con lei . signora» risponde solennemente la cuoca.

«Cosa vuoi dire? Con tuo marito a letto?» «No. in una conversazione. Il carabiniere al panettiere: «Mi dia un chilo di pane!». 11) Resurrezione 1. come sei riuscita ad averla?» «Con il letto». ve lo dirò io» affermò l’abate. non ho bisogno di altre referenze!» 9) Regalo. Una volta. «perché la notizia della . «Ebbene. 10) Residenza. «Ma è meravigliosa. regalatale dal marito. si parlava di fatti religiosi. «Comune?» «Caltanissetta». bellissima pelliccia. era mio marito che era a letto con Clara e io sono rientrata in anticipo dalle vacanze». Nessuno lo sapeva. Gloria si presenta alle amiche con una nuova.tutto questo tempo. L’abate domandò ai presenti se sapessero dire perché mai Gesù resuscitato apparve prima alle donne.

risponde l’interessato «ho i reumatismi». gli domanda: «Avete segni particolari. 14) Ricchi. risponde il dipendente. «Oh. che possano servire per il vostro riconoscimento?» «Sì. signore». In un piccolo comune l’impiegato del municipio. nel rilasciare la carta d’identità ad un contadino. lui è venuto in ufficio a cercarvi…» 13) Reumatismi. 12) Resurrezione 2. Il direttore di un ufficio chiede a un impiegato: «Credete voi che i morti resuscitino?». «Eppure. In un cimitero. no signor direttore».resurrezione si spargesse più rapidamente». quando voi siete uscito per partecipare ai funerali di vostro suocero. un uomo passa davanti a un .

mausoleo sfarzosissimo. Guarda, scuote il capo e mormora: «Questi ricchi… sanno vivere!». 15) Ricetta 1. Una vecchietta si fa visitare dal suo nuovo medico, il quale, dopo averle scritto la ricetta le chiede diecimila lire. L’anziana signora, meravigliata, esclama: «Ma come, diecimila lire per scrivere due parole su un pezzetto di carta?» Il medico, con un sorriso: «Sa, signora, che per queste due parole ho dovuto studiare per più di vent’anni?» E la vecchietta di rimando: «E che ci posso fare io se lei aveva la testa dura?» 16) Ricetta 2. Un medico sta scrivendo la ricetta ad un suo paziente: «Mi raccomando, faccia attenzione

perché è molto importante: per tutta la vita dovrà prendere queste pastiglie una volta al giorno. Le prescrivo una scatola da venti, basta e avanza…». 17) Richiesta. All’ufficio postale: «Senta, signora, perché non fa la coda?» «Perché, non mi stanno bene i capelli sciolti?» 18) Richiesta interessata. «Potrei vedere il ladro che stanotte è entrato in casa nostra?», chiede un signore al commissariato di polizia. «Perché volete vederlo?» «Vorrei chiedergli come ha fatto ad entrare senza svegliare mia moglie…» 19) Ridicolaggine. Una mucca, volendo schernire un piccolo gattino, gli dice: «Come sei buffo: così piccolo e

già con i baffi!». «Che cosa c’è di strano nei miei baffi? Sei molto più ridicola tu, così grossa e senza reggipetto!» 20) Ricompensa. Sentita alla borsa di Milano. Lo speaker al microfono: «Un cliente, il signor X, ha smarrito una borsa nera contenente trenta milioni in biglietti di piccolo e grosso taglio. Chi l’avesse ritrovata è pregato di consegnarla in direzione. Avrà diritto a una ricompensa di trecentomila lire». Una voce dal fondo della sala: «Io ne offro cinquecentomila!». 21) Riconoscenza. Uno scozzese è ospitato da un amico in una favolosa villa in campagna. Dopo due mesi di ospitalità, decide di tornare a casa sua. Ringrazia calorosamente i suoi gentilissimi ospiti e, con i padroni di casa, si avvia alla

stazione per prendere il treno. Poiché sono un po’ in anticipo, decidono di andare a bere un goccio di whisky. Quando l’amico fa per pagare, lo scozzese fermandogli la mano dice: «Questa volta no, mio caro, non te lo posso permettere. Sono due mesi che vivo alle tue spalle. Questa volta facciamo a metà!». 22) Ricovero. Un contadino è ricoverato in ospedale. L’infermiere, mentre lo accompagna al letto che gli è stato assegnato, gli chiede: «Ha un pigiama?». «No» risponde questi, «ho una sciatica». 23) Riflessioni. Un povero diavolo ha una fame da lupo e non una lira in tasca: «Colui che disse che l’appetito vien mangiando, non sapeva che razza d’appetito viene… non

mangiando!». 24) Riguardi. «È vero che ieri sera al “Fagiano d’Oro” ti hanno sbattuto fuori dalla porta di servizio?» «All’incirca…» «E tu non ti sei fatto sentire?» «Caspita! Mi sono messo ad urlare che appartengo ad una nobile famiglia!» «Così?» «Mi hanno chiesto scusa… mi hanno fatto rientrare… e mi… hanno scaraventato fuori dalla porta… principale!» 25) Rimostranze. Il cliente all’albergatore: «Potevate anche dirmelo che la stanza era piena di pulci!». «Mi deve scusare; ma pensavo che il signore se ne sarebbe accorto da solo». 26) Rinnovo. Una giovane e bella signora porta il suo

bambino da un medico. Il dottore: «Cos’ha, signora, il ragazzo?». «Oh, dottore» esclama tristemente la signora «purtroppo ha tutti i mali del mondo!» «Signora, si spogli! E faccia aspettare di là il bambino». «Ma scusi, dottore… io non capisco… è il bambino che deve essere visitato!» «Ma signora, vogliamo farlo daccapo questo ragazzo o no?» 27) Ripetizione… Lo studente in collegio manda una lettera ai genitori: “Carissimi, ieri ho dato gli esami: erano tutti così affascinati che hanno deciso all’unanimità di ripetere l’esperienza quest’autunno!”. 28) Ripicca 1. Un americano sale su un taxi e prega il tassista di portarlo in giro per la città. Passando davanti a Nôtre Dame chiede: «Quanto tempo c’è voluto per costruirla?». E il

È vero?» «Sì» rispose. «È forse ammalato?» 30) Riposìno.tassista: «Duecento anni» risponde a casaccio. «Noi ci avremmo impiegato dieci anni». questi si alzò e gli chiese in piena Camera: «Signore. 29) Ripicca 2. Un deputato era sempre punzecchiato da un suo collega e non vedeva l’ora di ripagarlo con la stessa moneta. Un giorno. Davanti alla torre Eiffel: «Non mi dica che avete impiegato degli anni per costruire questa torre di ferro!» E il tassista seccato: «Veramente sono passato di qui ieri e non c’era!». davanti all’Opéra: «E per costruire questa?» «Credo vent’anni!» «Noi ne avremmo impiegati cinque». Poi. . ho avuto recentemente l’occasione di sapere che lei è un veterinario.

«Io. «mi comprerò una vacca». «Sarai proprio ridicolo a cavallo della vacca quando vorrai farla correre!» . «mi comprerò una moto». dando di gomito al marito: «Guarda quel tizio accanto a te. che figura!». «Con i soldi che risparmio» dice un pazzo. «E tu mi svegli per queste stupidaggini?» 31) Risarcimento.A un concerto di musica classica una signora. sta russando. «Cento milioni? Dite un po’: mi avete preso per un miliardario?» «E voi mi avete preso per un millepiedi?» 32) Risparmi. invece» dice un altro. La vittima all’automobilista: «Mi avete rovinato una gamba! Dovete risarcirmi con cento milioni di lire!».

«Ma che cosa ti viene in mente: andare a vedere le scimmie. a che altitudine stiamo volando in questo momento?». monsignore». lasciami andare allo zoo a vedere le scimmie».«Sarai più ridicolo tu. Il piccolo Tommy chiede alla mamma: «Mamma. Improvvisamente il prelato riflette e s’informa: «Senta. bene. mentre c’è qui la zia Carolina…» 34) Rispetto 1. «Ah. con la tua moto. «Sedicimila metri. «Subito. un arcivescovo chiama la hostess: «Mi porti un whisky. quando la vorrai mungere!» 33) Risparmio. per favore». monsignore». Durante una traversata transoceanica. Siamo un po’ troppo vicini al .

ritorna improvvisamente a casa nel cuore della notte e scopre nel portacenere sul tavolino da notte un sigaro ancora acceso e mezzo consumato. «Allora?» Nessuna risposta. che era in viaggio per affari. mi vuoi rispondere sì o no? Da dove viene questo sigaro?» A questo punto. figlio mio. La donna. mio padre vale mille volte più del tuo». dall’interno dell’armadio esce una voce soffocata che dice: «Viene . «Da dove viene questo sigaro?» urla furente alla moglie. tremante. 35) Rispetto 2. Il signor Rossi. «Allora. «Sempre a parlare di tuo padre…» «Certo. 36) Risposta. «E ricòrdati. non ha il coraggio di rispondere. È meglio che mi serva una camomilla». che mai nella vita mi sono permesso di alzare la voce davanti a mio padre».Padrone.

«Ma scusi. Dopo anni e anni trascorsi a girare il mondo. cosa ci fa qui?» «Ma signora. non abbiamo chiamato l’idraulico». sono l’idraulico!» «Ma scusi. che gente: ti chiamano dicendo che è urgente e poi se ne vanno senza dirti nulla… !» 38) Ritorno. .dall’Avana!». Un idraulico suona il campanello di una casa. mi avete chiamato voi…» «Guardi che si sta sbagliando. i Tati si sono trasferiti quattro anni fa!» «Guarda te. non è casa Tati?» «No. dietro la porta una signora chiede: «Chi è?» «Buongiorno. un tale ritorna al paesello natio e durante tutto il viaggio si commuove al pensiero delle accoglienze che riceverà dagli amici che non vede da moltissimo tempo. 37) Ritardo.

A un certo punto il pescatore. un suo carissimo amico d’infanzia. «Un whisky anche per la signorina. 40) Rompiscatole.Finalmente ecco la piccola stazione del paesello. si . ed ecco sul marciapiede il capostazione. Il capostazione si volta. prego!» esclama il robot rivolgendosi sorridendo al barista. Un curioso rimane sempre fermo alle sue spalle. sempre uguale a come la ricordava. il robot osserva il jukebox acceso dal quale esce una voce femminile. un po’ nervoso. Estremamente commosso per il ritorno. il viaggiatore gli si avvicina. lo riconosce: «Ehilà. gli batte leggermente un colpetto sulla spalla. «sei di partenza?» 39) Robot. Francesco» lo saluta. Un robot entra in un bar e chiede un whisky. Un uomo sta pescando da più di quattro ore senza prendere nulla. Mentre il barista lo serve. rimanendo zitto.

sono arrivati altri quindici guerrieri in mutandine bianche. Tutti i suoi uomini sono raccolti intorno a lui per ascoltare le impressioni del viaggio. a un certo punto. . sono arrivati di corsa quindici guerrieri in mutandine rosse.rivolge con tono seccato al rompiscatole: «Perché non pesca anche lei?». è entrato lo stregone con un grande uovo di cuoio in mano. Un capo baluba ritorna al suo paese dopo una visita in America. Dietro di loro. 41) Rugby. L’altro. In mezzo a loro. Vi spiego: in un gran prato verde ci saranno stati circa trecentomila uomini che pregavano. è stato un gioco che si chiama rugby. Dopo qualche minuto di silenzio. con tono serafico: «Purtroppo mi manca la pazienza…». «Quello che mi ha colpito di più di quel paese.

Quattro parroci venuti dalla provincia veneta entrano in un bar di Venezia. Il ragazzo mesce. Il terzo: «A mi un Sauvignon!». il miracolo si è compiuto: è incominciato a piovere!» <continua> LETTERA “S”. Un tizio reclama la salma di uno zio morto suicida. reverendo?». «Oh. Sono rossi in faccia e parlano a voce un po’ troppo alta. a mi come tuti gli altri!» 2) Salma. «Ha qualche segno caratteristico?» chiede .Lo stregone ha fischiato. Il secondo: «A mi un Cartizze!». Ed ecco che in quel preciso momento. che è rimasto silenzioso a guardare: «E a lei. 1) Sacerdoti. Poi si rivolge al quarto. Comanda il primo: «A mi un’ombreta… Facciamo un bel Pinot!».

Come solleva il pesante copertone dell’automezzo. «E questo elefante lei lo chiama niente?» «Perché. vede un elefante che ha due fette di pane sulle orecchie. un doganiere chiede a un camionista: «Lei cos’ha da dichiarare?». Alla frontiera del Kenia. «Macché» risponde l’uomo nel fumo della pipa. . è forse proibito portarsi dietro un panino?» 4) Scalata.l’addetto all’obitorio. «Niente» risponde il camionista. gira per il paesino interrogando questo e quello sulle difficoltà dell’impresa che lo attende. vuol sentire anche l’opinione del più vecchio montanaro al quale chiede: «Da quella cima là. Il funzionario non è persuaso e incomincia a controllare. Fra gli altri. la gente cade spesso?». «Sì. Un arrampicatore dilettante. Era balbuziente!» 3) Sandwich. alla vigilia della sua prima scalata.

vestito tutto di verde. signora. «Scusi. Perché sa. dottore. A un tratto. Lei è perfettamente guarita. le proibisce nel modo più assoluto di fare le scale. 5) Scale. meno male. adagio!» «Ah. Non ha più bisogno di me». è faticoso andare su e giù per la grondaia». Ma. il dottore è sbalordito nel vedere come la paziente si è ripresa. Il dottore. Per la via cammina un ometto verde. «Torni da me tra quindici giorni» conclude il professionista. dottore.«non cadono più di una volta nella vita». un’auto verde passa col verde e lo investe. dopo aver visitato una vecchietta. 6) Scambio. allora posso riprendere a fare le scale?» «Adesso sì. mi raccomando. c’è una emorragia di sangue verde! . Trascorsi i quindici giorni. «Brava.

poi sbotta: «Scusatemi: forse ho sbagliato barzelletta!». da cima a fondo. si apre una porta ed entra un ometto rosso. Durante il difficile intervento.Viene chiamata la croce verde e su una lettiga l’ometto in verde è portato alla clinica Verdi e introdotto in una sala operatoria verde. «Dottore» dice l’uomo al telefono con tono concitato «mio figlio ha la scarlattina!» «Lo so. stupore di chi legge. «Dottore… la bambinaia… l’ho baciata anch’io!» . 7) Scarlattina. L’ho visitato ieri. di chi opera! L’ometto rosso è imbarazzato. Non si preoccupi. tutto rosso. rosso fuoco. Bisogna fare attenzione che non stia vicino agli altri componenti della famiglia». si fa paonazzo. «Dottore. dove anche i chirurghi sono in verde. esita un po’. «Questo è un pasticcio! Dovrà stare in quarantena anche lei». di chi scrive. ma il bambino ha baciato la bambinaia».

«Hai visto quello scimmione orribile che faceva da barista?» «Certo che l’ho visto» rispose tranquillamente l’amico. mammina. Probabilmente l’avrà presa anche lei». Effettivamente è un po’ strano: non riesco a . I due bevono ed escono. naturalmente. 8) Scherzo.«Allora le cose si complicano. «Non mi dire che non lo trovi strano!» disse il primo. nella stanza della cameriera c’è un uomo nudo!» Shock nel salotto dove la signora e le sue amiche stanno giocando a bridge. «E. ho baciato anche mia moglie…» «Maledizione! Allora l’ho presa anch’io». «Mammina. Un istante dopo: «È uno scherzo! È uno scherzo! Nella stanza della cameriera c’è solo papà!». A servire c’è un grosso scimmione. «Sì. 9) Scimmione. Due uomini entrano in un bar.

In prima pagina. cos’è successo a Tusi?» «È morto!» «Ma come? Chi te l’ha detto?» «Era sul giornale stamattina.capire perché il padrone ha mandato via la giraffa che faceva dei cocktails eccezionali!» 10) Scomparsa. Al posto di polizia. . Diceva esattamente: “In uno scontro tra due macchine triste bilancio: sei morti più due con… tusi!”». disperato. «E lei viene solo ora a denunciarne la scomparsa?» «Sa… fino ad oggi non osavo sperarlo…» 11) Scontro. Parecchi gli si affollarono intorno. «Sapete cos’è successo a Tusi? Oh. Il carabiniere Murillo entrò di corsa in caserma. povero Tusi!… povero caro amico…» e così dicendo Murillo si prendeva la testa tra le mani. «Ma insomma. «Commissario. mia moglie è sparita da più di un anno». In prima pagina!» «???» «Sì.

Due amici balbuzienti si trovano per strada. Ma quello che non riesco assolutamente a spiegarmi è la posizione un po’ strana in cui lo ha scolpito. «ma cerchi di capire: mi avevano ordinato una statua equestre. «C… c… ciao. si sono accorti che i fondi non bastavano e quindi ho dovuto eliminare il cavallo!» 13) Scuola serale. la fronte è quella di un gran soldato. si può prestare a dei commenti poco rispettosi». co… co… come v… va?» «Be… be… bene. Senonché.12) Scultore. «l’espressione del viso è marziale. «Le dirò» dice infine. «Ha ragione» dice lo scultore rabbuiandosi. Nello studio di uno scultore di gran fama. e tu co… co… co… cosa . la testa è magnifica. quando avevo ormai terminato il generale. un altrettanto famoso critico d’arte si sta accarezzando la barba con fare pensoso.

il mese scorso ci fu il battesimo del suo secondogenito. esclama il direttore «mi ossessiona con continue richieste di permessi! Una volta fu per i funerali di sua suocera. no… no… non ba… ba… balbe… balbet… balbetti be… be… be… bene?!» 14) Scuse. «Ma lei». «Andando avanti così. Ed ora che cosa c’è?» «Signor direttore. poi si ammalò sua moglie. due mesi fa suo figlio si ammalò di scarlattina.st… st… stai fa… fac… facen… facendo?» «Io m… mi so… so… so… sono i… iscri… iscritto a u… una scu… scu… scuo… scuola se… se… sera… sera… serale pe… pe… pe… per ba… balbu… balbu… balbuzien… balbuzienti…» «Pe… pe… pe… perché. chi mai potrà distinguere . vorrei sposarmi…» 15) Sesso.

di che sesso è quell’individuo che ci viene incontro?» «Ma quella è mia figlia!» risponde l’interpellato. passando davanti a un negozio che vende animali sente un pappagallo cantare “Bandiera Rossa”. la donna prende un bastone e dà una botta in testa al pappagallo che . Una mattina la donna non resiste più. La moglie. passando i giorni. Al colmo dell’insofferenza. «Ma io sono sua madre!» 16) Sfegatato. poi. Il pappagallo non smette un attimo di cantare. lo è meno. paga e. non avrei mai potuto supporre che così giovane lei fosse già padre».un uomo da una donna? Sa dirmi lei per esempio. porta il pappagallo a casa. chiede il prezzo. Un comunista molto sfegatato. dapprima è entusiasta. trionfante per l’acquisto. «Oh. Entra.

son venuto a chiederle aiuto. Alla sera. Un tale ben vestito andò dal parroco. strizzandogli un occhio: «Di’. a proposito. La poverina è ammalata da tre mesi e non ha i soldi né per le medicine né per il padrone di casa a cui deve l’affitto da un anno… È sul punto di essere sfrattata! Io sto cercando di fare una colletta per non farla buttare sulla strada con i suoi bambini. chi è lei?» «Il padrone di casa. «Padre. Ma. Per non vederlo nemmeno più. lo copre con uno straccio. . alza subito lo straccio e il pappagallo. 18) Sfrontatezza. C’è una povera vedova con sei figli piccoli che muoiono di fame. lo devo fare anch’io. la donna gli racconta l’accaduto.cade a terra tramortito. disperato. sono finalmente passati questi sporchi fascisti?» 17) Sfratto. quando rientra il marito. Il marito. padre». Può aiutarmi?» «Ma certo» disse il parroco «se lo fa lei.

Un giovanotto al padre della ragazza: «Signore. «No. L’uomo apre l’armadio e vede un giovane seminudo. vorrei una colomba…».Un signore molto credulone ritorna improvvisamente a casa e trova sua moglie a letto. ho appena finito di lavorarli a maglia». ho mal di testa». crederai sicuramente se ti dico che sto aspettando l’autobus». 19) Sicilia. «Che fa lei qui?» «Se sei stato così idiota da credere a tutte queste storie. «E cosa sono quei calzini sul tappeto?» «Sono per te. «Motta?» «Ecché! Viva me la vuole dare?» 20) Sicuméra. Un distinto signore siciliano entra in un bel negozio e chiede alla graziosa commessa: «Signorina. «Non stai bene?» le chiede. cioè mia . io voglio sposare sua figlia! Sono venuto a chiedere la sua approvazione… !» Il padre: «Ha già visto sua madre.

Nuovo funerale. Un amico del padre scopre Pierino che fuma un . durante il funerale di una suocera. Quando il corteo giunge di nuovo nei pressi della cava il genero. la miracolata muore sul serio. In un paesino di montagna. i cavalli che trainano il carro funebre. ma preferisco sua figlia!» 21) Sicurezza. esce un po’ intontita la suocera che era soltanto caduta in catalessi. con un balzo salta a cassetta. all’esplosione di alcune mine si imbizzarriscono e si mettono a galoppare giù per un ripidissimo sentiero. Alcuni giorni dopo però. toglie le redini dalle mani del cocchiere e dice: «Questa volta lo guido io!». 22) Sigaro.moglie?» «Sì signore. A una curva. giunti nelle vicinanze di una cava di pietre. la bara salta fuori dal carro e si fracassa al suolo. Dalle tavole di legno.

ne abbiamo chieste 40 e le abbiamo avute. Dal fondo si sente una voce: «Come.grosso sigaro e per prenderlo in giro gli dice ironicamente: «Suppongo che stai per dirmi che sei appena diventato padre!». «Abbiamo chiesto 42 ore lavorative settimanali e le abbiamo ottenute. tutta una giornata?». 24) Singhiozzo. Il farmacista. alla fine riusciremo a ottenere una giornata lavorativa settimanale». tanto è vero che gli è passato. Vedrete. Alle proteste del signore il farmacista gli spiega che è l’unico sistema per far cessare immediatamente il singhiozzo. E Pierino: «Oh. «Ma non ero io che avevo il singhiozzo» si lamenta il signore «ce l’ha mia moglie che sta . Un signore entra di corsa in farmacia e chiede un rimedio contro il singhiozzo. gli appioppa un terribile schiaffone. no! Sono solo sei mesi che faccio l’amore!» 23) Sindacati. pronto.

quanti anni ha?» «Ho contato ventiquattro primavere…» «Beh. 26) Sogni. All’ufficio anagrafe: «Signorina. «Be’. Una sera. 27) Solidarietà 1. 25) Smemorata. «Ma lei crede ai sogni?» «Io sì». quando il sacrestano s’inginocchia . allora guardi: mi rilasci ricevuta per la somma che le ho dato stanotte». lo ferma e gli dice: «Stanotte ho sognato che lei apriva il portafogli in mia presenza e mi dava la giusta somma che mi deve».aspettando in macchina». Un droghiere. visto un debitore. Un prete si è accorto che il suo sacrestano ruba dalla cassetta delle elemosine. ora cerchi di ricordare in quale anno si è stancata di contare».

davanti a lui in confessionale. io mi metterò dove tu eri prima. reverendo. Così controlliamo se si sente…» Allora il sacrestano domanda: «Chi va a letto con la moglie del sacrestano?» Il parroco non risponde. «vediamo un po’. reverendo». Silenzio. ma lo sa. cambiamo posto e siediti tu al posto mio. Silenzio. Il prete esce dal confessionale ed interpella il sacrestano: «Dico a te… Ti ho fatto una domanda!» «Strano. Esce dal confessionale e: «Ma lo sai che avevi ragione? Qui non si sente proprio nulla?». Stessa domanda due. che qui non si sente nulla?» «Benone» esclama il parroco con tono sarcastico. non hai altro da confessarmi?» «No. . gli chiede: «Oltre ai peccati che mi hai detto. tre volte. Allora il parroco: «Chi si frega i soldi dalla cassetta delle elemosine?».

Due sordi giocano a carte in un caffè: «Picche… Quadri…». ma dopo le dieci di sera non si può più giocare». . «Beh. 30) Sorelle. «Eppure. figlio mio.28) Solidarietà 2. non importa» urla allora uno dei due sordi all’altro «ne approfitteremo per chiacchierare un po’». La tua istruzione mi sta rovinando». Giobatta dice al figlio studente: «Penso che valuterai. signori. Urlano talmente che il padrone. il sacrificio che mi costa farti studiare. papà» risponde serissimo il figlio «io studio il meno possibile!» 29) Sordi. spinto dagli altri avventori seccati. «Come?» «Dopo le dieci di sera è proibito…» «Cosa avete detto?» Per tagliar corto il padrone toglie loro di mano le carte. si avvicina e dice: «Dolente.

«Papà. mi dispiace. È in camera della mamma! Prima era in bagno. c’è l’uomo nero in casa». sai dirmi chi è quella ragazza che sta parlando con Luca? Ha un’aria così cretina. «Altroché» risponde il padre. non trovi?» «È mia sorella». papà. io l’ho visto. Io l’ho visto!» Il signor Rossi entra in camera della moglie e . «si aspetta una Ferrari!» 32) Sorpresa 2. Il signor Rossi torna da un viaggio all’improvviso.«Scusa. papà. «L’uomo nero? Ma cos’è questa sciocchezza?» «Ti giuro che è vero. non avevo notato la somiglianza!» 31) Sorpresa 1. «Suppongo che gli vogliate fare una sorpresa» chiede sorridendo il commesso. Un padre entra in una cartoleria per acquistare una stilografica per suo figlio. «Oh. Gli viene incontro il suo piccino in lacrime.

adesso lo chiamano così…» 35) Sparizione. il lavoro. «Quando penso a tutto quello che ho fatto per te! L’appartamento. «E lei viene . «Sì.trova il suo miglior amico con indosso un pigiama nero. «Dottore! Dottore! Un cane mi ha morso il pollice!» «Lo ha disinfettato?» «Non ho potuto: è scappato via subito…» 34) Spacconata. «Signor commissario. Ed ecco il tuo ringraziamento: ti vesti di nero per far paura a mio figlio!» 33) S.O. «Quando ero giovane ho abbattuto tutti gli alberi che c’erano nella foresta del Sahara!» «Vuoi dire nel deserto del Sahara». vengo a denunciare la scomparsa di mia moglie». «Ma non ti vergogni?» gli dice. «Da quanto tempo manca?» «Da una settimana».S. tutto mi devi.

richiude la porta e corre a chiamare i carabinieri: «Presto! Venite subito. uno di questi si fa consegnare le chiavi di casa ed entra nell’appartamento. A Genova un uomo interroga il figlio: «Gino. c’è un ladro in casa mia…». Accorre una gazzella dei carabinieri. Un ubriaco. sei . Spaventatissimo. mi aveva detto che scendeva un momento al bar per telefonare a una sua amica. 37) Spese. rincasando. Subito dopo esce rimproverando l’ubriaco: «Ma perché ci ha chiamati? A casa sua c’è già un mio collega…». perciò i primi giorni non mi sono preoccupato…» 36) Specchio.soltanto ora a denunciare il fatto?» «Beh. si vede riflesso nel grande specchio che ha all’ingresso del suo appartamento.

«Va bene» risponde il marito. «Soltanto ventimila lire. parlagli dei fiori. Qualche ora . «Sì. vero?». «D’accordo» dice il marito. «Caro» dice la moglie al marito. Il dottore visita l’ammalato e gli dice: «Sento che oggi tossisce meglio». «è ora che tu spieghi al bambino certe cose. «ma come affronto l’argomento?» «Tesoro. degli uccelli. della natura e poi fa’ una comparazione con gli uomini».uscito con Lisetta. È meglio che le sappia da te piuttosto che dai compagni di scuola». papà». com’è possibile?» «Maria poteva disporre solo di quella cifra». «E quanto ti è costata questa uscita?» «Ventimila lire». ieri sera. 38) Spiegazione 1. «Dottore. mi sono allenato tutta la notte!» 39) Spiegazione 2.

40) Spiritosaggine. non i suoi passatempi». «Perché sicura?» «Perché si cura!» 41) Sportello. Allora. papà». gli uccelli e per tutti gli altri animali… è la stessa cosa». «Senta.dopo. «Cosa fa?» «Sono padre di sette figli». quello che noi abbiamo fatto… per i fiori. «Senti. 42) Sprovveduti. io le ho chiesto la sua occupazione. Ti ricordi quello che noi due abbiamo fatto sabato con le tue cuginette?» «Sì. In piazza San Marco i due si mettono a contare i piccioni manifestando stupore per il loro . «Mia nonna è sicura di non ammalarsi». tua madre vuole che io ti spieghi alcune cose. Allo sportello per il rilascio dei documenti. «Bene. Una coppia di anziani coniugi gironzola per Venezia. il padre ed il figlio sono a spasso.

Senza protestare. guardandoli con aria severa. ma non appena l’altro gira le spalle. dice: «Non sapete che è proibito contare i piccioni in questa piazza?» Il marito si scusa. e con ogni garanzia! Pensi: contiene . I due coniugi si scambiano un’occhiata e lui azzarda: «Beh. a questo punto si fa avanti e. «È raccomandabile questo manuale di caccia?» «Altroché. Fa dunque 58000 lire».gran numero. l’anziano turista paga. sussurra alla moglie: «Gliel’abbiamo fatta. e tu?» 43) Stagione venatoria. e l’altro: «Che scuse e scuse. «Benissimo» dice la finta guardia. cara: io ero già arrivato a 198. ero arrivato a 58». Quanti ne avete contati?». «Lei è in contravvenzione. Un furbastro che li ha seguiti. Due cacciatori stanno chiacchierando. Deve pagare 1000 lire per ogni piccione.

0046 millimetri e i capelli di 0. che pronuncio una media di 4800 parole e faccio muovere 750 muscoli. sento proprio il bisogno di riposarmi!» 45) Stanchezza 2.in ordine alfabetico perfino tutti i negozi della città. che le mie unghie crescono di 0. dove si vende selvaggina fresca…» 44) Stanchezza 1. che respiro 20040 volte inghiottendo 438 metri cubi d’aria. «Da quando ho saputo che il mio cuore batte 103389 volte al giorno. «Bene. «Hai sentito le ultime statistiche? Ogni volta che . Chiede al nuovo nipotino: «E allora sei contento di me?». Giovanna si è appena sposata. ma ti credevo molto più… stanca!» «Stanca? E perché?» «Ieri sera ho sentito la mamma dire che erano dieci anni che tu correvi dietro allo zio per farti sposare… !» 46) Statistiche.17 millimetri al giorno.

. «Dieci o niente». «No. «Come? Non li vuole nemmeno in regalo?» «Ne voglio due paia». «Va bene. Nuovo consulto con il direttore.respiro muore qualcuno!» «Certo che ogni tanto potresti anche lavarti i denti…» 47) Stivali. «glieli regalo». Un giovane marocchino si accinge a trasferirsi a Chicago per ragioni di lavoro. Giunto a Chicago. «Tenga» esclama a questo punto il commesso esasperato. sotto la pioggia. due dollari». il giovane entra in un negozio di calzature per acquistare degli stivali. dieci». cinque». «No. «Impossibile». Il commesso consulta il direttore. «Soprattutto» gli raccomanda la madre «discuti sempre sul prezzo. «No». qualsiasi cosa tu voglia acquistare». dieci» ribatte il marocchino. «Va bene. cinque». «Venti dollari» dice il commesso. «No.

Un cliente. versa il contenuto per terra. il grande giornalista Giovanni Mosca calpestò inavvertitamente lo strascico di una signora che. Si fa servire un calice colmo di liquore. Lo prende in mano. inviperita. urlò: «Lei è una bestia!». Una sera. a un ricevimento. che ha assistito alla scena. si rivolge sbalordito al barista e commenta: «È proprio pazzo!» «Lo credo anch’io» ribatte il barista mostrando al cliente il fondo del calice rimasto «guardi: ha lasciato il meglio!» 49) Strascico. E Mosca di rimando: «Eppure la coda ce l’ha lei. paga e se ne va. rompe il bicchiere sul banco e ne mangia alcuni cocci. Un tale entra in un bar. . Fatto questo. signora!».48) Stranezze.

Sul treno un passeggero si rivolge al vicino e sorridendo gli dice: «Se qualcuno entrasse adesso e si sedesse sul suo cappello posato molto visibilmente sul sedile. vede.50) Stupidità. «Che è un cretino!» «Ah. lei è seduto sul mio!» 51) Suicidio. lei che cosa penserebbe di lui?». Nel giardino di un manicomio un pazzo scorge un collega intento a passarsi sotto le ascelle il cappio di una corda che pende da un albero. «Ah. «Cosa fai?» «Ho deciso di impiccarmi». ma per poco non morivo soffocato…!» 52) Superoccupato. ah! Se vuoi ucciderti devi passare la corda attorno al collo». «L’ho fatto. «E perché?» . «Che lavoro fai?» «Nessuno». ecco.

53) Superstizione. Un anziano signore sta combinando con una ragazza incontrata per strada. bere e dormire non mi rimane un minuto di tempo». tra mangiare. L’abate lancia un grido di orrore: «Buon Dio. «Diciassette! Per l’amor di Dio! Vai a casa dalla tua mamma che è meglio». «Diciassette». 1) Talpa.«Beh. «Ma non ti senti ridicolo di essere superstizioso alla tua età?» <continua> LETTERA “T”. . Il frate giardiniere si presenta all’abate tenendo in mano un animale dall’aspetto repellente. «Ma tu quanti anni hai?» le chiede preso da scrupolo.

dove hai preso questa talpa?». peggio!» «Ma si può sapere che cosa le hai fatto?» «L’ho seppellita viva. soddisfatto. rovina le piante». Una vecchia tardona ha rimorchiato un giovanotto in balera. fa’ quello che ti pare. peggio!» «L’hai bruciata viva?» «Peggio. peggio!» «L’hai sgozzata?» «Peggio. sì… Ma sei sicuro che quella bestiaccia sia morta?» «Eccome!» «Che le hai fatto? L’hai ammazzata con un sasso?» «Peggio. ma levamela da davanti agli occhi!» «Sì. Un quarto d’ora dopo il frate giardiniere si ripresenta davanti all’abate. la . fratello abate!» «Ah. sgozzala. fratello abate!» 2) Tardona. peggio!» «L’hai annegata nella fontana?» «Peggio. fratello». ammazzala a colpi di zappa. «In giardino. che aspetti a farla fuori? Annegala. «Beh. «Ebbene?» «Fatto…» «Fatto che?» «L’ho uccisa. Dopo i primi convenevoli.

Carletto scrive: “Speriamo che mio nonno arrivi . Un tarlo la notte sente venire dal telefono uno strano “trrr…. 5) Tema. quanti anni mi darebbe?». Durante un incendio un soldato invia al comando il seguente telegramma: «Si avverte codesto comando superiore che in località X si è improvvisamente sviluppato un grande incendio. Tema: “Domani ricorrono i morti”. ne ha già tanti…» 3) Tarlo. trrr…”. «Neanche uno. Il sottoscritto è sul posto che brucia». signora. Rimane un po’ indeciso. giovanotto.signora chiede al giovane: «Ma lei. poi di scatto alza il ricevitore e grida: «Pronto! Chi tarla?». 4) Telegramma.

all’adunata delle reclute. pezzo d’idiota: come ti chiami?» «Signor Massimiliano. Un signore piuttosto panciuto racconta agli amici la sua tecnica da tennista: «Quando sono sul campo il mio cervello è prontissimo a lanciare i suoi ordini al corpo: “Corri sotto rete!”. «E dopo che accade?» chiedono gli amici incuriositi. Tenente». come ti chiami?». «Mi chiamo Massimiliano. «Accade che il mio corpo risponde: “Chi. “Precìpitati!”. “Salta per colpire quella palla!”. Tenente!» 7) Tennis. 6) Tenente. io?”» . “Buttati!”». passa in rassegna i nuovi soldati. “Avanti!”. Si ferma davanti a uno e urla: «Tu. “Muoviti!”. «Come ti permetti? Non lo sai che con me devi dire sempre “Signore”? Riproviamo di nuovo. Un Tenente.primo».

l’uomo prende un rametto e lo lancia in mare. quanti anni ha il suo terranova?» «Tre anni…» . «Ma io abito in montagna…» «Non si può mai sapere» dice l’allevatore e convince l’uomo ad acquistare il cucciolo.8) Terranova. per convincerlo all’acquisto gli dice: «E poi vede. raggiunge il rametto. L’allevatore. Un uomo visita un allevamento di cani e si innamora di un terranova. incitando il cane ad andare a riprenderlo. Un pescatore lì vicino. lo afferra tra i denti e lo riporta al suo padrone. questo cane è anche un abile nuotatore. camminando sull’acqua. Dopo tre anni l’uomo ha finalmente l’occasione di fare un po’ di vacanza al mare e si porta dietro il suo terranova. in caso di necessità potrebbe anche salvare la vita a qualcuno in difficoltà». si rivolge all’uomo: «Scusi. Il cane. che ha assistito a tutta la scena. Appena giunti alla spiaggia.

Un contadino chiede di essere iscritto al partito. compagno: se il partito avesse bisogno dei tuoi denari. L’imputato: «Verissimo. 10) Testimoni. Il presidente rivolto all’imputato: «È inutile che neghi ancora: qui ci sono tre testimoni oculari che dichiarano di averla vista». quella no!» «Ma come. Il segretario deve accertarsi della sua idoneità.«Allora non c’è nulla da fare. li daresti senza protestare?» «Certamente». «E se il partito ti requisisse la mucca?» «No. non imparerà più a nuotare…» 9) Tesseramento. «Dimmi. figli e non la mucca?» «Quella ce l’ho». ma cosa significano tre persone . «Se il partito necessitasse dei tuoi figli avresti obiezioni?» «Nessuna». daresti denari.

si sente una voce che dice: «Lei è John Kallagan del Texas. Mettile nel berrettino».che mi hanno visto. Un americano del Texas. Ha 57 anni e pesa 93 chili. Non dire più stupidaggini. dopo che l’americano ha messo il danaro e ha premuto un tasto. Piuttosto va a prendermi cinque chili di patate. Con l’aria un po’ preoccupata e guardando la madre con tristezza. 11) Testone. che si trova di passaggio nella stazione principale di New York. si ferma incuriosito davanti a una macchina che promette di sapere tutto. «Dimmi. È diretto in Arizona». Infatti. è vero che ho una testa molto grossa?» «Ma no. mamma. . figliolo. mentre io posso indicare migliaia di persone che non mi hanno visto?». 12) Texano.

Il suo compagno di caccia. due grandi occhi brillanti mi fissavano quasi ipnotizzanti. La stessa voce dice: «Lei è ancora John Kallagan del Texas. Era enorme. Però ora ha perso il treno!» 13) Tigre. non sapevo più cosa fare. Ha sempre 57 anni. un esploratore stava impressionando gli amici raccontando mirabolanti avventure di caccia: «… Stavo sguazzando nell’acqua dello Zambesi quando. a un tratto. continuò: «Io posso confermare . Quando la fiera mi fu vicina. si fa prestare il soprabito e il cappello e ritorna a mettere la moneta e a premere il tasto. spaventata. Non avevo armi. Kallagan ferma un passante. per non essere da meno. fuggì». In un club. le gettai dell’acqua in faccia e lei. pesa sempre 93 chili ed è sempre diretto in Arizona. mi si parò di fronte la tigre più spaventosa che avessi mai visto.Sbalordito.

«Il Milite Ignoto» risponde il padre. «Ma papà. «Papà. Pensate che quella stessa mattina io stavo scendendo per andare al fiume. Il padre conduce il figlio a visitare la tomba del Milite Ignoto. allora perché l’hanno ucciso?» 17) Topi. chi c’è lì sotto?» domanda il bambino. sono al verde!» 15) Titolo di giornale. . «Papà. 16) Tomba. invece. caro». quando incontrai la stessa tigre. proprio nessuno lo conosceva?» «No. hai un certo colore…» «Per forza. «Rubate 2000 lampadine. E pensate: quei baffi erano bagnati!» 14) Tintarella. «Perbacco.quest’incredibile storia. Polizia brancola nel buio». Era terrorizzata! Per calmarla le baciai i baffi. come sono abbronzate tua moglie e tua figlia! Tu.

mentre faccio l’amore. In che momento preciso parla con sua moglie quando sta facendo l’amore?» «Sa. «Padre. figlio mio?» «Qualche volta mi càpita che. parlo con mia moglie… È peccato?» «Dipende. Che vergogna!» «E cosa hai detto?» chiede l’amico. 18) Tradimenti. A un tratto.Mamma topo e il piccolo topolino vanno a spasso per prendere un po’ d’aria. guarda in alto: un angioletto!». «Pensa un po’ che tragedia! Oggi torno a casa verso le undici e trovo mia moglie a letto con uno straniero. dopo tanta vita nelle fogne. padre…» «Che c’è. sopra di loro si sente un fruscìo d’ali. quando lei mi telefona…» 19) Tragedia 1. Passa un pipistrello: «Mammina. «Cosa dovevo dire? Quello era un inglese e io non conosco la lingua!» .

Russo talmente forte. che mi sveglio!» «Oh. Quasi tutti gli amici. 21) Trasferimento 1. a questo si può facilmente rimediare» rispose il medico. prima dei funerali. dimmi un po’. La moglie di un contadino è deceduta in séguito a un calcio infertole da un asino. . «Dottore» disse il paziente. Ma. gli si avvicina il parroco e gli dice: «Quelli sono veramente degli amici. perché ti facevano tutti le condoglianze sottovoce?». si avvicinano al desolato marito e gli mormorano qualcosa all’orecchio. ognuno mi chiedeva quando avrei potuto prestargli l’asino». A funerali avvenuti. «vada a dormire in un’altra stanza».20) Tragedia 2. «occorre assolutamente che trovi un rimedio per il mio modo di russare. «Non erano le condoglianze.

Pierino. nonno. «Mi spiace.22) Trasferimento 2. dopo aver preso un lungo respiro: «… novantanove». uscito per comprare degli indumenti da neonato. 25) Triangolo. «abbiamo solo biglietti di adesso!» 24) Trentatré. Un tizio alla biglietteria della stazione: «Vorrei un biglietto di prima per Roma». signore» gli risponde il bigliettaio. tu strappi le ali a quella povera farfalla? È una cattiveria far soffrire le bestie!» Pierino: «Ma no. Il nonno: «Come. rientra a casa. Il paziente. non la faccio soffrire. 23) Treno. Un giovane uomo. dice il medico «e dite tre volte trentatré». Entra in . «Ora respirate profondamente». la faccio soltanto passare dall’aviazione alla fanteria».

La nuova padrona: «Ancora una cosa devo dirti: a te piacciono i gatti?». «Ma guarda un po’» dice uno. «che orribili programmi trasmette la televisione ultimamente!» <continua> LETTERA”U”. 26) Tuttofare. Il marito si rivolge alla moglie e: «Quando mi hai detto che saremmo stati in tre.camera da letto e trova la moglie abbracciata ad un giovane. io mangio tutto!» 27) TV. dove alcune macchine in azione stanno rimestando a grande velocità della biancheria. sì. . «Oh. Due amici molto brilli stanno osservando la vetrina di una lavanderia. dovevi spiegarti meglio!». signora.

Un vigile nota un uomo che sta faticosamente camminando con un piede sulla strada e l’altro sul marciapiedi.1) Ubbidienza. «Ah. Un ufficiale sale su un automezzo pubblico. signor tenente. . «Lei è ubriaco!» gli dice. Dopo qualche minuto. ma non ha voglia di discutere. Per la terza volta il soldato fa per alzarsi. sì?» «Ne ha tutta l’aria…» «Sia ringraziato il cielo: credevo di essere zoppo!» 3) Ubriacone. La moglie se ne accorge. «Ti ho detto di stare seduto!» «Mi scusi. Sta’ pure seduto» dice l’ufficiale compiaciuto. «Ti ho detto di stare comodo». Il marito rientra a casa molto tardi ed è completamente ubriaco. il soldato accenna ad alzarsi nuovamente. Automaticamente un soldato scatta in piedi. «Grazie. ma è già da tre fermate che io devo scendere!» 2) Ubriaco.

gli chiede: «Ma si può sapere cosa hai fatto ieri sera? Non solo sei tornato a casa ubriaco. «Come mai?». Non trovo più nemmeno il canarino». «Ieri ho comprato un apparecchio acustico usato.Alla mattina quando si alza. Il cliente compera l’uccello. 4) Uccello… balbuziente! Un venditore di uccelli loda al cliente il suo pappagallo: «In un paio di giorni impàra tutto quello che gli si dice!». «L’u… l’u… l’uccello bal… bal… balbetta!» 5) Udito. chiede il venditore. Avevo un tale mal di testa che mi sono fatto una limonata e sono venuto subito a letto». «Il canarino non l’ho nemmeno visto. Ma dopo cinque giorni lo riporta indietro. Ho fatto un affarone: costa poco e va . ma hai anche messo tutto per aria.

Il procuratore gli dice: «Può esprimere il suo ultimo desiderio: vuole qualcosa? Un bicchiere di rhum?». «Insomma. grazie». 7) Ultime volontà 1. Hanno tagliato i capelli al condannato. «Ma a Roma non ci sono belve!» «Per questo sono disoccupato e sto cercando un nuovo lavoro».benissimo…» «Di che marca è?» «Sono le otto e mezza». cosa desidera?» «Vorrei imparare il cinese». Cosa faceva prima?» «Il cacciatore di belve». «In Africa?» «Macché. «Una sigaretta?» «No». «No. 8) Ultime volontà 2. «Così lei è disoccupato. È giunta l’ultima ora. Un condannato a morte esce dalla cella per consumare l’ultimo pasto. 6) Uccellini e… uccellacci! Ufficio di collocamento. . a Roma».

di che anno la vuole?» «Del 2030». se ne rimane serio. 1) Valutazioni. «Anche una bottiglia di spumante?» «Certamente. Sul treno un gruppo di viaggiatori si racconta barzellette sui carabinieri. Tutti ridono a crepapelle. Uno dei viaggiatori. Due ladri davanti alla vetrina di un’oreficeria: . incuriosito. gli domanda: «Mi scusi. in disparte. se vuole poi gliele spieghiamo…» <continua> LETTERA “V”.«Può chiedere tutto quello che vuole» gli dice il secondino. ma come mai lei non sta ridendo?» «Sono un generale dei carabinieri e questo tipo di barzellette non mi fa ridere per niente…» «Non si preoccupi. 9) Umorismo. mentre un signore.

chi è il più forte carabiniere del mondo? Telefono. 2) Vanagloria. sorride e se ne va beato.«Quanto credi che possa costare quella spilla di brillanti?». Acquista un piccolo registratore e. Il padrone decide di scoprire come fa il benemerito dell’arma ad ottenere la comunicazione senza usare gettoni. parla. verso l’ora dell’arrivo del carabiniere. mio telefono. non più di due anni di galera». è il fatto che il carabiniere non usa gettoni. il carabiniere arriva. . Tra lo stupore di tutti si sente: «Telefono. ha il viso raggiante e l’aria beata. È ormai un mese che un carabiniere entra in un bar e va al telefono. parla. dal padrone ai camerieri. va al telefono. parla e sorride. lo mette sull’ascolto. Come ha finito di telefonare. fa ritornare indietro la bobina e si mette all’ascolto. mio telefono. «Beh. sorride. solleva la cornetta. Quello che però incuriosisce tutti. Come al solito. È appena uscito che il padrone corre al registratore. solleva il microfono.

chi è il più intelligente carabiniere del mondo? Telefono. dammi mille lire per una povera . un giovanottone dice ridendo: «Che brutta cosa la vecchiaia. «Mamma. eh. dall’altra parte si sente: Tu… tu… tu… tu… tu… 3) Vecchiaia 1. ragazzo mio. Una signora anziana entra in una profumeria e chiede alla commessa: «Che cos’ha per i capelli bianchi?» «Un grande rispetto. Vedendo un anziano signore che ansimando riesce a stento a prendere l’autobus dopo un’affannosa corsa. mio telefono. chi è il più bel carabiniere del mondo?» E ogni volta. nonno?» «Hai proprio ragione. signora». 4) Vecchiaia 2. ti auguro di non provarla!» 5) Vecchietta.

Incuriosito gli domanda: «Papà. egli verdurò…» 8) Verifica. Ma dimmi. Un signore entra in farmacia: «Vorrei del curaro». Non trovandolo. chiede a una bambina: «Scusa.vecchia che ho incontrato ai giardini». «Tieni. Al supermercato una signora cerca il passato di verdure. non può lavorare questa povera donna?» «Ma lavora. ad un certo punto lo vede che palpeggia una mucca. bambina. perché la . Pierino accompagna il padre al mercato. Lei vende delle caramelle». «Ha la ricetta?» «No. ho la fotografia». 6) Veleno. mamma. Sono contenta che tu sia così buono. tesoro. il passato di verdura?» E la bambina: «Io verdurai. tu verdurasti. «Voglio vedere se è bene in carne. «Per cosa le serve?» «Per mia suocera». Eccoti i soldi. 7) Verdura. perché fai così?».

tutta la verità. Nessuno risponde. adesso che ha detto l’età. La zitella: «Venticinque. dal fondo del locale si alza un . per servirla. «Bene. beve un paio di whisky. signore». esce e rientra di nuovo nel locale. Il presidente: «Quanti anni ha. «Ma allora il postino vuole comperare la mamma?» 9) Verità. entra. «Chi ha dipinto il mio cavallo di rosso?» urla. nient’altro che la verità». spara quattro colpi e strepita: «Mi avete sentito? Chi ha dipinto il mio cavallo di rosso?». 10) Vernice. Un cowboy arriva al galoppo sfrenato in un villaggio. giuri di dire la verità. smonta. blocca il cavallo davanti al saloon. Allora il cowboy estrae le pistole.voglio comperare». In quel momento. signorina?».

È vietato trasportare cani in macchina senza l’apposita retina di separazione». «Senta.omaccione con certe spalle larghe come un armadio. «Va bene. perché?». «La razza non m’interessa…». Veda di somministrarle un potente veleno che non la faccia soffrire troppo». «Ma è un cane di peluche!». dottore. si avvicina al cowboy e. «Beh… così… volevo sapere quando gli darai una seconda mano». 11) Veterinario. ma poi la cagna saprà trovare da sola la strada di casa?» 12) Vigile. Un vigile urbano ferma un automobilista: «Lei è in contravvenzione. ringhia: «Io. domani le mando la mia vecchia cagna con mia moglie. . guardandolo fissamente con occhi di ghiaccio.

«mi compro una caserma e mi metto in proprio!» . «Ora che è diventato ricco. «È davvero eccezionale» risponde la signora. Un carabiniere vince tre miliardi al totocalcio.13) Vigore. «Ma non so come faccia ad avere voglia di sposarsi!» «Veramente lui non ne ha tanta voglia. ma deve…» 14) Vincita. Non riesce a tenere il segreto ed è assalito dai giornalisti con domande su domande. guida auto sportive ed ora si sposerà con una ragazza di vent’anni». cavalca. Un giovane sta raccontando a una signora: «Io ho un padre veramente eccezionale! Pensi che a ottant’anni nuota splendidamente. che cosa ha intenzione di fare?» «Oh. è presto detto» risponde il carabiniere.

padre. Un uomo manda suo nipote ad acquistare del vino in una drogheria. è stato orrendo! L’altra sera ero nel parco e una banda di giovinastri mi ha violentata!» «Quanti erano?» «Non lo so.15) Vino. quando faccio l’amore chiudo sempre gli occhi!» 17) Violinista. tutto orgoglioso. Il ragazzo alza le spalle: «Non ha importanza: tanto mio zio è cieco». «Padre. 16) Violenza. A un tratto vede un signore che è visibilmente commosso. asciugandosi gli occhi: «Oh. «Rosso o bianco?» gli domanda il commesso. il violinista. Un suonatore di violino entra in un ristorante ed inizia a eseguire un valzer di Chopin. no! Sono violinista!» . gli si avvicina e: «Lei è forse polacco?» Il signore. Appena ha terminato il pezzo.

quand’è così. 19) Visita di leva.18) Virtù. Un giovanotto si è da poco laureato in medicina. signora. signora: non c’è pericolo… Però. si rassegni: suo figlio sta per andarsene. fra un paio d’ore sarebbe già morto!» 21) Visone 1. «Bravissima! Lei non ha dunque nessun vizio?» «Sì. non abbiamo più navi?» 20) Visita medica. «Giovanotto. Viene chiamato al capezzale di un moribondo e dice alla madre di questi: «Oramai. in quale corpo vorrebbe essere mandato?» «In marina». «Ma dottore. Sono un po’ bugiarda». «Ma sa nuotare?» «Perché. «Io non fumo. stia allegra. . non bevo e non ho mai tradito mio marito» confida una giovane attrice a un giornalista. se suo figlio non fosse pittore. eh. non sa lei che mio figlio fa il pittore?» «Ah. Vede? Ha già le mani color paonazzo!».

Mi ha invitata a cena. «È stato molto semplice. quando viene fermata dal figlio: «Mamma.La signorina Ornella arriva in ufficio indossando una splendida pelliccia. A casa sua ha aperto un grande guardaroba pieno di pellicce. poi a casa sua per bere dello champagne. chissà quanto avrà sofferto quella povera bestia per darti questa pelliccia…» «Pierino. «Oh!… Ma non mi dire che non hai dovuto fare niente altro!» «Certo! Ho dovuto accorciare un po’ le maniche». ho incontrato un signore. Ieri sera. Una donna indossa la sua nuova pelliccia di visone per uscire di casa. al caffè. Mi ha detto di sceglierne una e io ho scelto questo visone». ti proibisco di parlare così di tuo padre!» . «Come hai fatto ad averla?» le chiede una collega. 22) Visone 2.

lo costrinse a vestirsi e a chiamare un taxi. di nascosto dalla moglie. Mister Daniels era un rispettabile industriale durante tutta la giornata. Infatti. proprio mentre entravano nel night. Dopo aver riflettuto rapidamente. Daniels rispose: «È fattorino nella mia fabbrica e lavora anche di .23) Vitaiolo. «Caro» gli disse «sono stanca di stare in casa. mister Daniels!» «Com’è che conosci questo tipo?» chiese la moglie. perché non mi porti in qualche bel locale?» E. per farsi portare in un locale di cui aveva molto sentito parlare. si trasformava in un disinvolto vitaiolo. frequentatore di allegri locali notturni. che era anche uno dei ritrovi preferiti del marito. il portiere disse: «Buona sera. Una sera era a casa con sua moglie. incurante delle scuse del marito. ma la notte. quando lei insistette per andare in un night. fra una nottata e l’altra di baldoria. il Number Two.

In quel momento arrivò il capo cameriere che con un inchino particolare li accompagnò al miglior tavolo presso la pista da ballo. E. è una modella del reparto alta moda dei miei grandi magazzini e fa due lavori per mantenere la sua povera vecchia mamma invalida». Questa volta la domanda della signora fu un po’ più sospettosa: «E questa ragazza come fai a conoscerla?» Cominciando a sudare. lo gettò in un taxi e cominciò a insultarlo pesantemente.notte per guadagnare qualcosa di più». Daniels rispose: «Sai. Il taxista si girò e chiese: «Che . la sigaraia pizzicò confidenzialmente la guancia di mister Daniels e disse: «Buona sera. uscì il balletto che si allineò davanti ai due ed intonò: «Tre evviva per mister Daniels!». Entrati nel locale. La moglie non ci vide più e lo trascinò fuori. mister Daniels». proprio mentre si sedevano.

«Io» dice a un giornalista un pensionato di un ricovero per vecchi «ho sempre fumato sessanta sigarette al giorno.succede. «Mio figlio poteva fare meglio. 25) Voti 1. mister Daniels? Ne abbiamo caricate di puttane. Gli regalo un motorino!» dice il primo. «Mio figlio non si merita nulla» dice il terzo «è stato bocciato!» «Potresti almeno regalargli . «Mio figlio è stato promosso a pieni voti. 24) Vizi. ma volgari come questa mai…». però è stato comunque promosso: gli regalerò una bicicletta» dice il secondo. bevuto molto alcool e mi sono coricato con tutte le donne che mi piacevano». «Che età avete?» «Trent’ anni». Tre carabinieri si ritrovano all’uscita di una scuola dopo aver ritirato le pagelle dei propri figli.

Siamo nella preistoria. un cavernicolo urla: «Passi il due in matematica. «Un’enciclopedia? No. <continua> LETTERA “W”. . ma mi devi spiegare come hai fatto a prendere tre in storia: sono solo due pagine!». «Se il signore permette un consiglio: io le offrirei un tonic water». 1) Whisky. Tony». In un pub molto esclusivo di Londra. deve andare a piedi. un signore in evidente stato di ubriachezza si rivolge al barista: «Un altro whisky. così impàra!» 26) Voti 2. Di fronte alla pagella del figlio. il quattro in geografia e il cinque in italiano.un’enciclopedia».

un whisky. Tony. Ecco: guarda! Quel gatto nero che entra in questo momento ha solo due occhi. Se fossi sbronzo vedrei due gatti e quattro occhi. la lasciò libera per i campi.«No. «Cosa si fa da queste parti?» chiese la zebra. La zebra si mise a girare e incontrò una gallina. <continua> LETTERA “Z”. Giusto?» Il barista. quel gatto non entra. Un fattore comperò una zebra e. ma che gusto ci troveranno gli uomini a prendersi a schiaffoni durante la notte?!» 2) Zebra. Una zanzara rivolta ad una sua amica: «Oh. esce!». . Perché. 1) Zanzare. freddo: «Signore. tu pensi forse che io sia sbronzo? Ti sbagli! E te lo dimostro subito. non sapendo cosa farne.

ma questo è tutto». nitrì un paio di volte e poi rispose: «Togliti quel pigiama e te lo dimostro». La zebra galoppò via e dopo un po’ incontrò una mucca. finché incontrò un grosso stallone nero. depongo qualche uovo per il fattore e questo è tutto». non molto. ma come poteva pensare. 3) Zitella. che saresti vissuta così a lungo!» . Io. «E tu» gli chiese «cosa fai di solito?» Lo stallone la guardò impassibile. personalmente.«Beh. «Non molto» rispose la mucca. poverino. «Ogni tanto il fattore mi munge. ed ella non sa darsene pace. cara. «E tu cosa fai per vivere?» le chiese. Di nuovo la zebra si allontanò galoppando nei prati. Una signora d’una certa età è psicologicamente a pezzi: la sua storia d’amore è svanita. A un’amica: «E dire che mi aveva promesso di amarmi per tutta la vita!» «Sì. Lentamente gli si avvicinò.

«Bocciato! Lei come si chiama?» Lo studente si tira su i calzoni. «Ma Giulio. si ferma estatico davanti alla gabbia dell’orango. Lo guarda a lungo e poi.4) Zoo. signor professore». . mostra allo studente una gabbia coperta che lascia vedere solo le zampe di un uccello. Il professore. rivolto alla mamma: «Guarda. un piccino di sei anni. hai visto come assomiglia al babbo!». come puoi dire una cosa simile?» «Ho parlato piano. mammina. lo scimmione non può aver sentito!» 5) Zoologia. fa vedere al professore i piedi e le caviglie e dice: «Provi a indovinare!» 6) Zuppiera. all’esame di zoologia. mammina. Visitando uno zoo con la madre. «Sa riconoscere questo uccello e darmene il nome?» «No. Giulio.

mi venda questa bestiola! Vanno bene diecimila lire?» «Sì. Era infatti appena entrato in una fattoria e precisamente nella grande cucina. Ecco quello che accadde a un noto antiquario torinese.È ormai risaputo che molti antiquari si rivolgono per i loro acquisti nei paesi e che. La prego. con la scusa di comprare salami. «Ma che bel gattino» disse l’antiquario rivolto al vecchio contadino. . signore». entrano nei casolari con la speranza di trovare a poco prezzo un interessante pezzo d’antiquariato. che subito individuò una bella zuppiera francese che era stata umiliata al ruolo di scodella per un piccolo micino. E così dicendo il contadino prende il micetto e lo porge all’antiquario. «È proprio quello che cercavo per mio figlio! È un mese che piange perché vuole un gattino tigrato con una macchia nera sull’occhio. burro e uova fresche.

compro anche quella. signore» rispose il contadino. quanto vuole?» «Eh. Mi ha già fatto vendere undici gatti in una settimana!» FINE.Questi. accarezzando il gattino: «Senta. «Quella non la vendo! Quella me la tengo. no. poiché penso che il gatto sarà abituato a bere in quella scodella. .

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