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Annuario regionale dei dati ambientali 2005

ATMOSFERA

INDICATORE - A01.012 CONCENTRAZIONI IN ARIA DI OZONO (O3 ) SCOPO Lozono un inquinante secondario, generato dalla trasformazione degli ossidi di azoto e dai composti organici volatili (detti inquinanti precursori) reattivi in presenza di radiazione solare anche a distanze notevoli dalle sorgenti primarie. E strettamente correlato alle condizioni meteoclimatiche, infatti, tende ad aumentare durante i mesi pi caldi dellanno e durante le ore di maggiore irraggiamento solare. Lozono, inoltre, responsabile, insieme ad altre sostanze foto-ossidanti del fenomeno dellinquinamento fotochimico. Lindicatore proposto finalizzato a valutare che le concentrazioni in aria rispettino i limiti introdotti dalla normativa vigente. LARPA Sicilia, in qualit di laboratorio di riferimento regionale, ha avviato un progetto di catena di riferibilit della misura delle concentrazioni di ozono per la calibrazione degli strumenti esistenti e di propriet dei gestori pubblici delle reti di rilevamento della qualit dellaria in Sicilia (APAT, 2004); questo permetter di rilevare in modo accurato e confrontabile le concentrazioni di ozono con metodi di misura identici ed apparecchi tarati sullo stesso riferimento. In prima approssimazione si stimato che entro il 2007 tutti i 28 analizzatori presenti in Sicilia potranno essere calibrati presso il laboratorio di ARPA Sicilia. DESCRIZIONE Utilizzando i dati riferiti alle citt di Palermo e Catania, e quelli acquisiti dalla rete di monitoraggio della qualit dellaria della provincia di Siracusa, Agrigento, Caltanissetta e Messina, per lanno 2005, ricavati dalla banca dati BRACE dellAPAT, stato verificato il rispetto dei seguenti limiti: - livello di attenzione delle concentrazioni medie orarie, il cui valore limite medio orario pari a 180 g/ m3 (D.M. 16/05/1996). UNIT di MISURA Microgrammi al metro cubo ( g/ m3). FONTE dei DATI Elaborazione ARPA Sicilia su dati forniti dagli enti gestori di Reti pubbliche per il monitoraggio dellinquinamento atmosferico (2005). NOTE TABELLE e FIGURE La tabella 2.12 riporta il numero complessivo di superamenti del livello di attenzione delle concentrazioni medie orarie nel 2005. Al riguardo, opportuno specificare che il livello di attenzione, indicato anche come livello per linformazione della popolazione, non rappresenta una condizione di rischio ma la possibilit di un aggravarsi del fenomeno nel caso continuassero, per pi giorni, condizioni atmosferiche sfavorevoli alla dispersione degli inquinanti che contribuiscono alla formazione dellozono. STATO e TREND Dallanalisi della tabella 2.12 dei superamenti si nota come soprattutto nella Provincia di Siracusa ed in particolare nella postazione di Melilli, e nel comune di Palermo si rilevano delle concentrazioni di ozono che superano la soglia di attenzione. Rispetto ai dati del 2004, si nota un peggioramento dello stato di qualit dellaria relativamente alle concentrazioni di ozono per la citt di Palermo, la citt e la provincia di Siracusa.
Valori limite di ozono, obiettivo lungo termine e valore target per la protezione della salute umana Obiettivo Livello di concentrazione ( g/m3) Tempo medio Limite di informazione 180 1 ora Limite di allarme 240 1 ora Obiettivo lungo termine 120 Media su 8 ore, max giornaliero Valore target 120 Media su 8 ore, max giornaliero (EEA, 2005)

Agenzia Regionale per la Protezione dellAmbiente - Sicilia

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