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IL NOSTRO PROGRAMMA

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CASTELLANA 2.1
> QUESTO È IL NOSTRO SIMBOLO, QUESTO È IL NOSTRO ENTUSIASMO > UNA LISTA NELLA QUALE SI INTRECCIANO STORIE E PASSIONI CONDIVISE

> Castellana 2.1 > Stante storie, una sola ci à

Molte storie si intrecciano nella nostra lista … Tu e con un denominatore comune: l’essere na qui, appartenere da sempre a questa ci à, a queste strade, a ques negozi, a quegli appuntamen che fanno di noi l’essere castellanesi. La Festa d’aprile, i Falò, la Processione del venerdì santo… L’appartenenza! Il nostro gruppo appar ene a tu a Castellana, a quella che è rimasta e a chi se ne è dovuto andare. Castellana, filo condu ore di ogni ritorno, di ogni partenza, di ogni esserci. Castellana 2.1 appar ene a questa ci à con il suo programma e le sue idee, con i suoi giovani che vogliono contare e poter dire quello che vogliono e che non si aspe ano più che gli venga, forse, dato. Abbiamo nel nostro simbolo una bussola, la guida ai pun cardine del programma: Legalità e Trasparenza Ambiente e Territorio Sviluppo e Occupazione Cultura, Sport e Servizi Sociali Qua ro pun di una bussola che ci orien . È la bussola dell’Eca dei nostri padri, quella dell’Onestà intelle uale e morale, eredità che si coniuga con il desiderio di un Futuro moderno e vivace. Il 2.1 rappresenta il web ed un modo moderno e diverso di fare poli ca. Siamo na sul web come forza anche se mol di noi si conoscono da anni. Raccogliere le idee, le aspirazioni e i bisogni dei castellanesi non solo in pubbliche piazze, ma an-

> Per chi è rimasto e per chi è dovuto par re > Per i giovani

> La bussola nel nostro simbolo >> >> >> >> > L’e ca dei padri, un futuro moderno e vivace

> Na su Internet, ma radica sul territorio
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CASTELLANA 2.1
> VOGLIAMO CASTELLANA MODERNA, GIUSTA, RICCA E TRASPARENTE > IL NOSTRO PROGRAMMA, IL TUO VOTO, IL FUTURO DI CASTELLANA

che nell’agorà virtuale del web, per noi è il futuro. Un diverso modo di vedere la democrazia, veloce e virale, fruibile da tu nello stesso istante. > Vivere meglio il nostro mondo e la nostra ci à Il web ci ha legato a raverso quel con nuo scambio di informazioni, pensieri, modi di vedere la vita e quell’idea fissa di come si vorrebbe meglio vivere quel mondo che ci appar ene e che è la nostra ci à: Castellana. La vogliamo moderna ma senza che la sua natura e il suo territorio cambino volto. La vogliamo giusta per tu , sopra u o per i senza voce e senza diri . La vogliamo verde, senza più troppo cemento ad ingombrarci gli orizzon . La vogliamo più ricca e al passo con i tempi, sopra u o per i più giovani. La vogliamo trasparente perché il mondo ci appaia più comprensibile! Questo è il nostro programma, che invi amo a leggere con a enzione, ma sopra u o con la consapevolezza che cambiare è possibile, ma serve lo sforzo di tu . A par re da te, che con un voto puoi cambiare il futuro della nostra Castellana!

> Castellana più moderna > Castellana giusta per tu > Castellana più verde > Castellana più ricca > Castallana trasparente > Il nostro programma e il tuo impegno

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LEGALITÁ E TRASPARENZA
> RENDERE CONTO AI CITTADINI DELLA GESTIONE DELLA COSA PUBBLICA > APRIRE IL COMUNE A GIOVANI, DONNE, ESCLUSI > VIVERE LA POLITICA COME SERVIZIO, NON COME PROFESSIONE

> Rendere conto ai ci adini della ges one della cosa pubblica

La moralizzazione della vita pubblica è un impera vo che tu e le amministrazioni debbono porsi come obbie vo. Noi crediamo fortemente nel valore della trasparenza assoluta. Ci impegniamo a rendere conto ai ci adini delle decisioni prese, a raverso un confronto sempre aperto a tu . Per questo garan amo: l'adozione da parte del Comune del bilancio sociale, strumento di partecipazione e responsabilità; bilancio sociale diffuso anche per le società controllate dal Comune, con ampia pubblicazione, per rendere conto della ges one della cosa pubblica.

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> Aprire l’amministrazione ai giovani e alle donne

Vogliamo che la nostra amministrazione sia davvero partecipata ed aperta, nei fa e non solo a parole. I giovani, le donne, tu quelli che finora la poli ca ha tenuto fuori dalla porta. Noi questa porta vogliamo aprirla, una volta per tu e. Per questo prome amo: la pari rappresenta vità di uomini e donne in giunta; la presenza di almeno un assessore al di so o dei trent'anni di età.

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> La poli ca per noi non sarà mai una professione

La poli ca per noi non sarà mai una professione né un modo per fare affari o farli fare a qualcuno. Legalità, trasparenza, rispe o delle leggi sono le nostre parole d'ordine. Per questo garan amo: la rinuncia da parte degli ele agli s pendi di sindaco e assessori e al ge one di presenza dei consiglieri comunali, i cui

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LEGALITÁ E TRASPARENZA
> VIVERE LA POLITICA COME SERVIZIO, NON COME PROFESSIONE

impor saranno des na alle famiglie in difficoltà; >> >> l'abolizione dei doppi incarichi; l’abolizione degli incarichi poli ci nelle società controllate dal Comune; la so oscrizione di un codice e co da parte di tu si troveranno ad amministrare la cosa pubblica; coloro che

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le dimissioni immediate dell’amministratore eventualmente colpito da avvisi di garanzia per peculato, frode fiscale, concussione e rea lega alla criminalità organizzata; la pubblicazione online della dichiarazione dei reddi componen dell’intero consiglio comunale. dei

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AMBIENTE E TERRITORIO
> FERMARE CEMENTO SELVAGGIO E IL RISCHIO IDROGEOLOGICO > DECORO E SICUREZZA URBANA PER FAR RIVIVERE CASTELLANA

> Fermare la cemen ficazione selvaggia, prevenire il rischio idrogeologico

La cronaca di ques ul mi anni ci ha mostrato decine di drammi vissu da paesi italiani, vicini e lontani, che hanno pagato prezzi al ssimi a una poli ca di ges one del territorio votata più agli interessi di questo o quel piccolo potente che a garanre la sicurezza della ci adinanza. Non vogliamo che Castellana corra rischi, non vogliamo vedere nelle nostre strade le scene di disperazione che abbiamo visto troppe volte. Vogliamo dire basta al cemento selvaggio che sta soffocando il paese. Per questo prome amo: di coinvolgere un gruppo di ricercatori (urbanis , geologi, agronomi, sociologi, speleologi) qualifica nella stesura di un rapporto sullo stato di salute del territorio comunale; di individuare le maggiori cri cità sul territorio e di intervenire per risolverle; di prevenire il rischio di inondazioni, individuando le aree maggiormente esposte; di predisporre un nuovo piano di asse o del territorio che sos tuisca il piano regolatore secondo criteri di ecosostenibilità.

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> Decoro e sicurezza urbana per far rivivere la Castellana che poramo nel cuore

Castellana ha un numero non noto, ma al ssimo, di appartamen nuovi e invendu : non vi è alcuna esigenza di mercato nel costruirne degli altri ed è tempo per meditare e rifle ere sulla bontà di uno sviluppo senza proge ualità “umana”. È tempo di valorizzare il molto che abbiamo, di risistemare quello che appare bru o o non funzionale, di ripris nare piu osto che costruire ex novo. È anche il tempo di ridare vita al centro storico, con piccoli e grandi accorgimen che diano il segno del cambiamento. Vogliamo far rivivere la Castellana

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AMBIENTE E TERRITORIO
> DECORO E SICUREZZA URBANA PER FAR RIVIVERE CASTELLANA > LE GROTTE COME UN LUOGO ACCOGLIENTE E UN PONTE VERSO IL PAESE

bellissima che por amo nel cuore. Per questo garan amo: >> di avviare il recupero della enorme quan tà di volumetria civile esistente, parzialmente o totalmente abbandonata sia nel centro storico che diffusa in tu o il territorio, compreso l’agro castellanese; di pensare alla vivibilità della ci à ed al suo arredo urbano; di sostenere il proge o di piazza Cadu e largo Porta Grande; di a rezzare adeguatamente via Conversano almeno sino al campo spor vo, me endo così in sicurezza i pedoni; di creare piste ciclabili tra Castellane e le Gro e sia per via Pu gnano che per via Resistenza: i ragazzi che vanno al centro spor vo devono poterlo raggiungere in sicurezza; di favorire la ciclabilità anche in o ca turis ca: è pensabile in futuro organizzare un servizio di bicicle e a raverso un’organizzazione po “bike sharing”; di rimodernare l’illuminazione installando in tu o il territorio luci a basso consumo come è stato fa o in centro storico.

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> Fare delle Gro e un luogo accogliente, ma anche un ponte verso il paese

Prima di ogni considerazione riaffermiamo con forza l'appartenenza delle Gro e a Castellana e viceversa, in uno scambio vivificante e sinergico. Di ciò deve tener conto ogni futuro intervento. La riqualificazione delle stru ure esterne delle Gro e non può prescindere da quel complesso di nuove opere e ristru urazioni comprese nel Piano Gro e, che sicuramente dovrà essere rivisto alla luce delle decisioni degli organi di controllo e delle osservazioni della ci adinanza, troppo

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AMBIENTE E TERRITORIO
> LE GROTTE COME UN LUOGO ACCOGLIENTE E UN PONTE VERSO IL PAESE > UNA GESTIONE CONSAPEVOLE DEL CICLO DEI RIFIUTI

spesso inascoltata. L'a vità scien fica ed esplora va deve essere rivitalizzata. La società di ges one deve offrire ai turis un servizio efficiente e sostenere la comunicazione e l'interazione con le realtà museale e teatrale (come Hell in the Cave) che appaiono in prome ente sviluppo. Per far crescere Castellana e le sue Gro e ci impegniamo a: >> confrontarci con la ci adinanza e gli operatori turis ci e commerciali su eventuali modifiche al Piano Gro e, res tuendo la voce a chi si è visto negare la possibilità di esprimersi; verificare, coinvolgendo un'equipe di esper , lo “stato di salute” delle Gro e e l'eventuale necessità di interven ; rendere trasparente la società di ges one, controllata dal Comune, per farne un efficiente strumento a servizio delle Gro e e della ci adinanza e non un contenitore di favori; puntare con decisione sulle Gro e, inserendole però in un contesto turis co “evoluto”, in grado di trasformare la visita “mordi e fuggi” in un'occasione per un soggiorno nel territorio.

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> Ges one dei rifiu consapevole: differenziare per l'ambiente e per le tasche

A Castellana la raccolta differenziata tocca a malapena il 16% del totale dei rifiu prodo . La Puglia ha chiuso il 2011 al 18,1%. Ancora troppo poco. Poca differenziata significa al cos di smal mento, cioè tasse più alte per i castellanesi. Eppure anche vicino a noi ci sono esempi virtuosi: è il caso della provincia di Salerno, che tocca il 60%. E ancora più vicino: i comuni del Brindisino (Ato Br/2) hanno chiuso il 2011 con un dato medio del 44,9%: qui, come nella maggior parte dei Comuni virtuosi, il servizio è integrato sul territorio ed i risulta migliori si o engono quando si effe ua anche la raccolta

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AMBIENTE E TERRITORIO
> UNA GESTIONE CONSAPEVOLE DEL CICLO DEI RIFIUTI > SCIOGLIERE I NODI DELLA VIABILITÁ, PROTEGGERE PEDONI E BICI

domiciliare dei rifiu . Noi crediamo nei castellanesi. Sappiamo che hanno tu e le carte in regola per migliorare i livelli di differenziata. Basta una ges one a enta. Per questo garan amo: >> l'avvio di un a ento programma di raccolta porta a porta dei rifiu ; campagne di sensibilizzazione ed educazione della popolazione sulle nuove modalità; coinvolgimento degli alunni delle scuole, che potranno imparare come si fa la raccolta differenziata e insegnarlo a genitori e nonni; a enzione non solo allo sforzo dei ci adini al riciclo ma all’intero ciclo di smal mento; patrocinio e sostegno ai ci adini e alle imprese che si organizzeranno in forme consor li con l’impianto di sistemi di compostaggio o di impian a biomasse.

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> Viabilità: sciogliere i nodi, proteggere pedoni e bici, decidere insieme sulle pedonalizzazioni

Sul tema della viabilità sono tante le ques oni sul tappeto. Prima di tu o, dunque, vogliamo impegnarci al confronto con i ci adini sulle decisioni più delicate. È il caso dell'isola pedonale: sui diversi modelli pra cabili è necessario un referendum ci adino. Castellana deve essere chiamata a votare più proge di realizzazione. Nessuna isola può essere imposta dall’alto, deve avere il consenso dei commercian e dei residen della ci à. Siamo felici che sia stata messa in can ere la bretella tra via Monopoli e via Conversano ma la viabilità castellanese deve procedere su altre strade coraggiose. Il traffico dei camion provenien da

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AMBIENTE E TERRITORIO
> SCIOGLIERE I NODI DELLA VIABILITÁ, PROTEGGERE PEDONI E BICI > AFFRONTARE DAVVERO IL PROBLEMA DEL RANDAGISMO

via Turi deve essere convogliato a raverso una strada dietro l’ufficio postale. Per una viabilità che migliori la vita dei castellanesi, ci impegniamo a: >> pensare prima di tu o ai sogge deboli. Diversamente abili, bambini e anziani non devono fare corse ad ostacoli. Mol marciapiedi del paese vanno allarga per consen re ai disabili di poterli percorrere! Castellana deve comporre una mappatura di tu e le barriere archite oniche e ado are un piano per abba erle; superare le eterne discussioni sul passaggio a livello di via Conversano. Sappiamo tu che a ridosso della stazione ci sono avvallamen e gro e nel so osuolo. Nessun interramento della ferrovia è nel nostro territorio carsico proponibile così come una sopraelevata deturperebbe ulteriormente la già compromessa area interessata. È chiaro a tu che Stazione e linea ferroviaria debbano essere spostate fuori dalla ci à; in tolare le nuove strade alle vi me della mafia, alle donne di Barle a morte di lavoro nero, alle donne morte di stalking. La toponomas ca a Castellana è solo maschile, salvo pochissime eccezioni di vie in tolate a donne meritevoli.

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> Randagismo: un problema che va davvero affrontato

Compare regolarmente nei programmi ele orali, ma nessuno l'ha mai affrontato davvero. Il randagismo è un doppio dramma: per la popolazione, insicura di fronte a fro e di cani che circolano liberamente e incontrolla , e per gli stessi animali, ai quali vengono negate le cure più elementari. La realizzazione di un canile e ga le comunale è decisione improrogabile. Noi crediamo che: la realizzazione del canile-ga le vada conclusa al più presto;

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AMBIENTE E TERRITORIO
> AFFRONTARE DAVVERO IL PROBLEMA DEL RANDAGISMO > PER IL CIMITERO UNA RIORGANIZZAZIONE NECESSARIA

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ancor più velocemente vada fa a una campagna di sterilizzazione di tu i cani randagi: già questo porrebbe un limite all’abbandono di numerosissime cucciolate; sia fondamentale educare già a scuola bambini e ragazzi a un corre o rapporto con l’animale domes co. La vergogna dei cani alla catena deve scomparire a raverso l’educazione all’amore verso gli animali; vadano individuate aree pubbliche dove i cani possano essere lascia liberi in presenza dei proprietari; vadano elevate multe feroci ai proprietari che portano fuori il cane senza pale a e busta.

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> Per il cimitero una riorganizzazione necessaria

La regolamentazione cimiteriale deve essere con coraggio rivista. Non è possibile trasformare i cimiteri in ci adine nella ci à, con nuando a cemen ficare l’agro castellanese. Mol loculi perpetui e alcuni gen lizi, poi, stanno andando in rovina a causa dell'incuria dovuta all'es nzione delle famiglie. In alcuni casi non è più possibile iden ficare la sepoltura. È urgente: abolire la concessione dei loculi a 60anni; limitare le concessioni ad un massimo di 25 anni, che poi è un adeguamento alla legge nazionale; abolire i loculi perpetui, che sono tan ssimi; offrire il diri o, anche per i loculi comunali, ai ci adini over 70 di poter riservare il proprio loculo al cimitero, sopra u o a chi è solo e vuole regolamentare il suo passaggio ad altra vita.

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SVILUPPO E OCCUPAZIONE
> UN PROGETTO COORDINATO PER USCIRE DALLA CRISI. INSIEME > UN MUNICIPIO TRASPARENTE PER GARANTIRE CRESCITA E NON CLIENTELE

> Un proge o coordinato per uscire dalla crisi. Insieme

Le risorse, pubbliche e private, sono scarse. Ma il Comune ha il dovere di sostenere la ci adinanza – famiglie, lavoratori, operatori commerciali, imprenditori, ar giani, agricoltori – con una poli ca capace di concentrare tu i fondi disponibili in pochi, chiari e u li proge indirizza alla crescita del paese. Per questo, ci impegniamo a: tutelare il consumo “a chilometro zero”, incen vando la vendita dire a delle produzioni agricole ed alimentari locali in spazi dedica e garan ; favorire la nascita di inizia ve di microcredito a sostegno di proge e imprese che non troverebbero sostegno in altro modo, con par colare a enzione agli under 30, alle donne e agli over 45 che hanno perso il posto; limitare la diffusione di grandi stru ure commerciali, per evitare il soffocamento del piccolo commercio, linfa vitale del paese; offrire la possibilità di o enere in locazione locali di proprietà comunale per l'apertura di nuove a vità imprenditoriali, prevedendo l'eventuale uso in comodato gratuito per sostenere proge di imprenditoria giovanile.

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> Un Municipio trasparente per garan re la crescita e non le clientele

Una ges one trasparente della cosa pubblica è indubbiamente un volano di crescita a costo zero. Nel momento in cui le risorse sprecate in consulenze inu li, finanziamen a pioggia vengono risparmiate, le casse comunali possono aprirsi a tu quagli interven che possono da un lato migliorare il paese e dall'altro far girare l'economia locale. Vogliamo impegnarci a: vigilare con estrema a enzione sull'assegnazione e la ges o-

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SVILUPPO E OCCUPAZIONE
> UN MUNICIPIO TRASPARENTE PER GARANTIRE CRESCITA E NON CLIENTELE > VALORIZZARE IL “SAPER FARE” DEI CASTELLANESI

ne degli appal pubblici; >> prevedere il rispe o assoluto dei contra , prevenire il subappalto selvaggio, garan re pagamen in tempi ragionevoli alle imprese; fermare la piaga del lavoro nero; prevedere una formazione specifica per il personale del Comune, in modo da approfi are di ogni possibile fonte di finanziamento, in par colare da parte dell'Unione Europea; rivedere le regole di assegnazione degli incarichi di ogni po con criteri di massima chiarezza.

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> Valorizzare il “saper fare” dei castellanesi

A Castellana ci sono decine di maestri ar giani, fabbri, falegnami, pas cceri, produ ori di olio, vino, prodo enogastronomici. Mol di loro sono già conosciu , in Italia e all'estero. Sono già oggi un vanto per la nostra ci adina: vogliamo farne un punto di forza per una nuova crescita. Basta con le chiacchiere, è tempo di proge condivisi che me ano insieme turismo, cultura, ar gianato, saperi e sapori. Per questo, ci impegniamo a: creare un organismo di coordinamento tra pubblico e privato, per azioni condivise di promozione integrata del territorio e delle sue ricchezze; proge are proposte di turismo integrato, affiancando alle proposte classiche (a par re dalle Gro e) nuove a vità culturali, i nerari gastronomici e di scoperta dell'ar gianato locale; Garan re, durante le feste, agli imprenditori, ar giani, agri-

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SVILUPPO E OCCUPAZIONE
> VALORIZZARE IL “SAPER FARE” DEI CASTELLANESI

coltori, commercian castellanesi la possibilità di esporre i propri prodo ; >> evitare la concentrazione di tu gli even culturali in un numero limitato di luoghi (come piazza Garibaldi), diffondendo le proposte su tu o il territorio comunale, in modo da offrire ricadute posi ve.

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CULTURA, SPORT, SERVIZI SOCIALI
> INTERNET PER TUTTI, FAR CRESCERE IL PAESE ANCHE NELLA RETE > PARI OPPORTUNITÁ E TUTELA DEI PIÚ DEBOLI

> Internet per tu , far crescere il paese anche nella Rete

Sfru amo ancora troppo poco le innumerevoli potenzialità che il Web garan sce. Non si può più aspe are: è indispensabile informa zzare i servizi comunali, ma anche modernizzare e portare online i giacimen culturali della nostra Biblioteca. Pensiamo poi che la connessione alla Rete sia un diri o: tu devono poter a ngere alle sue ricchezze . Per questo, ci impegniamo a: informa zzare i servizi comunali, a par re dall'anagrafe, per garan re efficienza e rapidità; modernizzare e informa zzare la bella Biblioteca comunale; offrire un servizio di connessione Internet wi - fi gratuita per turis , operatori economici, giovani; sfru are la Rete per promuovere Castellana, il suo territorio e la sua cultura.

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> Pari opportunità e tutela dei più deboli

Vogliamo fare della tutela dei più deboli uno dei tra dis n vi della nostra amministrazione. Giovani, donne, diversamente abili: dobbiamo garan re a tu pari diri . Vogliamo dare compimento a quello che la legge prevede in fa o di famiglie anagrafiche: “Agli effe anagrafici per famiglia si intende un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affe vi, coabitan e aven dimora abituale nello stesso comune. Una famiglia anagrafica può essere cos tuita da una sola persona”. Vogliamo inoltre valorizzare il grande operato delle tante organizzazioni di volontariato che ogni giorno si impegnano per rendere il nostro paese un luogo migliore. Per questo, ci impegniamo a: is tuire un assessorato alle Pari Opportunità, per tutelare chi

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CULTURA, SPORT, SERVIZI SOCIALI
> PARI OPPORTUNITÁ E TUTELA DEI PIÚ DEBOLI > CULTURA PER TUTTI, CULTURA DI TUTTI

è più debole; >> individuare un budget des nato al sostegno dell'affi o per giovani, genitori separa , disoccupa , indigen e ci adini extracomunitari in disagio; prevedere la possibilità di depositare il proprio Testamento Biologico; prevedere l'apertura dell'anagrafe alle famiglie anagrafiche, come prevede il Dpr 223/1989; tutelare la salute dei più deboli fra i deboli, concertando con l’Asl l’avvio di un servizio di ambulatorio aperto anche agli extracomunitari non in regola, con una par colare a enzione alle giovani donne, per le quali è necessario un servizio di consultorio per evitare di ricorrere all’aborto come unica forma di contraccezione.

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> Cultura per tu , cultura di tu

Da sempre, Castellana è animata da tante a vità culturali, il più delle volte fru o della passione e della disponibilità di ci adini benemeri che se ne assumono l'onere in tu o e per tu o. Il Comune ha spesso la tato nel sostegno a queste realtà, come pure nella promozione di nuove inizia ve. Pensiamo che sia importante prima di tu o “dare un te o” alle is tuzioni culturali, del volontariato e dell'associazionismo. Crediamo inoltre importante rime ere al centro dell'a enzione il passato, del paese e della nazione, perché una cultura condivisa è la base di una ci adinanza consapevole. Ci impegniamo quindi a: recuperare il Mercato Coperto, dopo a enta valutazione della sta cità dello stabile, a raverso finanziamen regionali, trasformandolo in una Casa di Cultura per dare un te o al vo-

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CULTURA, SPORT, SERVIZI SOCIALI
> CULTURA PER TUTTI, CULTURA DI TUTTI > PER LO SPORT UNA GESTIONE SUPER PARTES

lontariato e all'associazionismo, alla promozione turis ca, alla cultura, all'arte, allo spe acolo; >> promuovere studi e analisi storicamente fondate sul Ventennio a Castellana, sull'an fascismo e sugli eroi a torto dimen ca ; valorizzare la Giornata della memoria dell'Olocausto, con inizia ve nelle scuole e in paese; promuovere allo stesso modo la Giornata del ricordo delle vi me delle Foibe; valorizzare la vivissima scena musicale castellanese con un Fes val nelle piazze, concer sul territorio che spazino dalla radicata realtà bandis ca alle potenzialità di tan gruppi emergen che meritano momen di visibilità.

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> Sport: una ges one super partes quale forma di controllo

La realtà spor va a Castellana è molto variopinta e viva, contrariamente a tan paesi del circondario. Si è fa o negli anni passa sicuramente un o mo lavoro e i castellanesi esprimono molte valenze professionali. Non a caso esiste un'a vità agonis ca di al ssimo livello e una grande fucina di ragazzi che pra cano lo sport sia agonis co che non. Al contempo esistono delle chiarezze che la Poli ca deve fare perché coinvolta a raverso le proprietà del Comune e i finanziamen che elargisce. I due palazze dello Sport, la Piscina coperta, il Campo Spor vo e i vari spazi come il campo in via Turi e quello situato in via Conversano necessitano una ges one che va rivista, sopra u o alla luce di fallimen e malages one che il paese conosce. Noi proponiamo una Commissione Super Partes composta da Ci adini Castellanesi che amano lo Sport, lontani dalla vita Pubblica, che vigilino e che scrivano regole

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CULTURA, SPORT, SERVIZI SOCIALI
> PER LO SPORT UNA GESTIONE SUPER PARTES > UNA GRANDE POLISPORTIVA PER METERE INSIEME SPORT E SALUTE > CASTELLANA “CITTÁ APERTA ALLO SPORT”

trasparen per la ges one di tu e le stru ure e la loro a vità. > Una grande polispor va per me ere insieme sport e salute Noi proponiamo una grande polispor va a partecipazione pubblica/privata , perché abbiano rifugio tu gli sport cosidde minori. Nella stessa stru ura si dovrebbe iniziare un percorso di “salute“ che coinvolga il ci adino a tu o tondo: dalla infanzia alla adolescenza, all’età matura e le età successive. Perché Sport è Salute ed è quindi lo a all’obesità, all’alcolismo, alla depressione e coadiuvante nella cura di molte patologie. La Polispor va che proponiamo me e a disposizione il sapere, la sua organizzazione, tu e le sue potenzialità. Interagisce con le scuole Crea sinsergie con i medici di base castellanesi, con l'IRCSS o con le re assistenziali delle Terapie del Dolore, previste dalla legge 38. L'associazione Fiorire Comunque, per esempio, potrebbe essere coinvolta dalla Polispor va affinché vi siano azioni organiche di lavoro di a vità spor ve per i ragazzi colpi da handicap, cercando di dare ancora più enfasi al senso di partecipazione e di coinvolgimento insito nello sport, creando magari un torneo che faccia da vetrina a ques sforzi. Dal punto di vista occupazionale, si darebbe asilo a figure professionali fortemente specializzate e dal punto di vista turis co tu e le manifestazioni di respiro regionale e nazionale darebbero nuova linfa ad un se ore fermo. Conce ualmente bisogna dare “un te o” e dare voce a tu i gruppi spor vi amatoriali a ualmente opera vi sul territorio. Castellana Gro e si deve pubblicamente dichiarare e definire “ci à aperta allo sport” e la nuova giunta dovrà partorire un programma di manifestazioni spor ve di respiro anche nazionale. Le a uali stru ure sono tu e dedicate al volley. Solo la piscina, con alterne fortune, ha dato parzialmente delle risposte alle esigenze dei ci adini di Castellana.

> Castellana “ci à aperta allo sport”

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Mercedes Lanzilo a Sindaco
> CASTELLANESE DA SEMPRE, UNA FAMIGLIA DI CUI SONO ORGOGLIOSA > UNA STORIA DI PASSIONI, CRESCITA, AMORE PER LA MIA TERRA

> Un caldissimo pomeriggio di luglio

Sono nata a Bari il 23 luglio del 1956, in un caldissimo pomeriggio di luglio. Mio padre Giovanni Lanzilo a, professore di Storia e Filosofia - un uomo buono e tu o d’un pezzo - acconsen alla stravaganza di mia madre Myriam Sgobba, maestra elementare, di farmi nascere in una clinica in ci à. Ho 6 fratelli a cui sono lega ssima. Dall’o avo dì della mia vita fino agli anni del liceo ho vissuto a Castellana Gro e, da mille generazioni paese della mia famiglia, paterna e materna. Asilo , elementari e medie a Castellana. Liceo a Pu gnano. Siamo negli anni 1970, ancora intrisi del recente Sessanto o. Mi resi immediatamente disponibile e contribuii alla prima occupazione di una scuola fino allora immune dai mo studenteschi più manifes . Nel 1973 l’iscrizione alla FGCI: la federazione giovanile comunista italiana e grande campagna insieme a tu i compagni per il Referendum sul Divorzio. A Castellana vinsero i SI all’abrogazione della Legge Baslini Fortuna che consen va il divorzio alle “coppie non più coppie”, ma noi festeggiammo lo stesso: l’Italia aveva conquistato, nella storia dei diri civili, la sua seconda grande vi oria. Dal 1975 al 1980 sono stata Consigliere Comunale per il PCI al Comune di castellana Gro e. Il 1975 fu non solo l’anno delle amministra ve che confermarono al Pci 5 Consiglieri Comunali, ma anche l’anno della bellissima ba aglia contro l’abrogazione della Legge 194, sull’interruzione volontaria della gravidanza. Ci spendemmo in una grande mobilitazione, fu un’altra grande vi oria dell’Italia. A Castellana le resistenze erano, trasversalmente, molto for . Per tu a la campagna ele orale incontrammo enormi difficoltà a spiegare quanto la nostra fosse una ba aglia di civiltà. Alla fine,

> Il paese di mille generazioni

> Noi a Castellana eravamo conten lo stesso

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Mercedes Lanzilo a Sindaco
> IL DESIDERIO DI TORNARE E DI CONTRIBUIRE AL BENE COMUNE > UN IMPEGNO CIVILE NELLA PROFESSIONE, NELLA POLITICA, NELLA VITA

comunque, la ba aglia fu vinta a livello nazionale. Per questo noi a Castellana eravamo conten lo stesso. > Ed io non volevo lavorare gra s Intanto proseguivano i miei studi, sino alla laurea in medicina e Chirurgia e la decisione di emigrare in Germania Federale. In Italia la Specializzazione significava dover dipendere economicamente ancora 4 anni dalla famiglia. In Germania invece, come in gran parte dei paesi europei, la specializzazione si conseguiva in ospedali di rilevanza regionale e lo specializzando veniva pagato. Ed io non volevo lavorare gra s. Dal 1995 vivo a Milano e lavoro a Busto Arsizio. Sono un medico anestesista non obie ore! Il mio impegno civile non è mai venuto meno. Faccio parte di quella esigua minoranza di medici italiani che rendono possibile il non affossamento della 194. Questo è un impegno difficile da mantenere per mol aspe , professionali e priva . Non è una parte del lavoro che mi entusiasma. E’ una scelta dalla parte delle donne! La mia è una affermazione di un diri o contro una casta che per poche lire ha sempre tollerato l’illegalità. Sono un Terapista del Dolore: il mio mo o è contro il dolore sempre! Questo vuol dire con nuità nel mio lavoro della a estazione dei diri dei pazien al centro della mia vita professionale: dalla parto analgesia al dolore oncologico. Sono un Anestesista Rianimatore a enta alla volontà del paziente: non ho mai chiamato un giudice per infondere sangue ad un tes mone di Geova, non ho mai infierito con l’accanimento terapeu co su un paziente in fine vita. Credo e lo o strenuamente per l’approvazione del testamento Biologico e la sua osservazione da parte dei medici e famigliari. La ba aglia per l’affermazione dei diri civili è una costante della mia vita: credo fermamente che ogni comune debba avere l’anagrafe per tu e le coppie eterosessuali e omosessuali.

> Una scelta dalla parte delle donne

> A enta alla volontà del paziente

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Mercedes Lanzilo a Sindaco
> SEMPRE DALLA PARTE DEI DEBOLI, SENZA NESSUNA DISTINZIONE > IL RITORNO A CASTELLANA, SPINTA DAL RICHIAMO DELLE MIE RADICI

> Comunista, grazie a Dio

Jorge Amado, il grande scri ore brasiliano diceva: “sono comunista, grazie a Dio”. A me piace dire la stessa cosa. Non lo so quanto questa definizione sia ancora a uale. Posso dire però che nella mia vita sono sempre stata dalla parte dei deboli. Certo talvolta mi sono ritrovata ad essere più Giovanna D’Arco che Madre Teresa di Calcu a, ma credo di essere sempre stata un punto di riferimento per chi ha subito un torto, per chi è ogge o di mobbing sul lavoro, per chi ha necessità di conforto morale e materiale. In chiusura amo gli animali …. e il mio ga o in par colare. Oggi, in questo punto esa o della mia vita, dopo tanto girare, ma con le mie radici sempre ben affondate nella fer le terra Castellanese, scelgo di tornare. Torno perché voglio stare qui, dove sono cresciuta io e tu e le generazioni prima di me. Torno in questa terra che ho fa o amare a tan : ed è così facile! Torno perché credo che Castellana può crescere seguendo uno schema nuovo. Torno anche per quelli che non possono tornare, che per il lavoro o per lo studio sono costre ad essere emigran . Voglio che questo paese sia capace di creare le condizioni perché tu i suoi figli possano trovare—qui e non altrove—opportunità di crescita.

> Perché ritorno a Castellana

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