claudio papitto

BACKGROUND ARTISTICO

Claudio Papitto nasce a Roma il 23 Giugno del 1974. Viene da una famiglia composta in buona parte da musicisti (da parte di madre). La passione per la musica entra nel sangue di Claudio e di suo fratello maggiore fin dall'infanzia. Ma mentre suo fratello, oltre alla chitarra, si dedica allo studio del violino a partire dall'adolescenza, Claudio sente una interesse forte per il canto e la musica rock. Impara a suonare la chitarra nel 1989, all'età di 14 anni, studiando tutto da autodidatta con pochissimi sporadici consigli del fratello, troppo occupato per insegnargli a causa del duro studio del conservatorio. Ma Claudio non molla e nel giro di pochi mesi inizia a saper fare le prime semplici canzoni dei più famosi cantautori italiani e nello stesso tempo butta giù i suoi primi testi scritti, sia in italiano che in inglese. Registra tutto su musicassette, soprattutto le sue tracce fatte solo di voce e chitarra. Molte di quelle canzoni registrate su cassetta piacciono agli amici più stretti (ai tempi in cui frequentava l'oratorio parrocchiale del suo quartiere di Roma, Montesacro). Spesso, negli anni, i suoi amici gli chiedono di rifarle dal vivo, davanti a tutti loro. E' il 1994 quando un compagno di classe di Claudio, ai tempi del liceo, ascoltando le sue canzoni lo supplica di venire a far parte del suo gruppo, composto da tastiera, chitarra, basso e batteria.

Claudio entra a far parte del gruppo del suo compagno di classe perchè si trova subito in sintonia con i suoi membri che condividono gli stessi gusti musicali e lo stesso modo di concepire la musica, ossia: “For the music is your special friend dance on fire as it intends” (Proprio perchè la musica è la tua amica, danza sul fuoco come lei vuole)
The Doors: When The Music's Over

Il gruppo, chiamato nel tempo in mille modi diversi (Entropia, Handle With Care, Black Mary...), inizia a provare le covers dei Doors un paio di volte a settimana nelle varie sale-prove di Roma ed in più inizia a lavorare subito sugli arrangiamenti della canzoni di Claudio. Nell'estate del 1995 Claudio e il suo gruppo suonano in vari locali a Marina di S.Nicola e Ladispoli, presentando ad ogni concerto live molte covers dei Pink Floyd, dei Doors e dei Nirvana. Nel 1996 il gruppo (che ha già subito molte variazioni rispetto alla formazione originaria) suona ad un importante concorso per gruppi emergenti che si svolge a Roma e che è in parte organizzato da Radio Rock. Nonostante in quel concorso Claudio presenta una canzone scritta da lui e studiata nei minimi dettagli insieme al suo gruppo, il successo tanto aspettato non arriva ed iniziano i primi malcontenti tra i membri.

Dall'inverno del 1997 il gruppo decide di non apparire più dal vivo nei locali per dedicarsi esclusivamente alla produzioni di canzoni proprie. Di quelle lunghe e spesso improvvisate performances in sala prove restano due albums che Claudio stesso, dopo qualche anno, ha provveduto a mixare raccogliendo le migliori canzoni del periodo. E' l'ultima impronta lasciata dal gruppo in quanto, dopo gli ultimissimi tentativi di suonare insieme, il 1998 segna la fine definitiva del sogno. Chi prima chi dopo, tutti i membri del gruppo decidono di mollare la musica per una sopraggiunta incompatibilità di scelte e di punti di vista. Ma Claudio non si arrende neanche dopo ripetuti fallimenti: la sua passione per la musica cresce anziché diminuire e così decide di provarci da solo, proponendo le sue canzoni da solista. Prova altre strade inviando varie registrazioni per le selezioni di Castrocaro e altri concorsi canori a Roma. Un nastro finisce anche nelle mani di un noto cantante italiano grazie a conoscenze traverse. Gli vengono fatte promesse... ma nessuna di queste si concretizza in realtà. E' ormai il 2001: Claudio a quel punto si accontenta di scrivere per sé senza lanciarsi più nel mondo della musica italiana, convinto del fatto che il successo forse è fatto solo di raccomandazioni troppo proibitive per lui...

Ma non è ancora finita: dopo ben 7 anni di silenzio, in cui smette addirittura di scrivere nuove canzoni, riparte motivatissimo a creare cose nuove, stavolta più sperimentali ed arrangiate con nuovi metodi (tramite programmi professionali per editare musica sul suo PC). Nel 2009 si mette all'opera con un lunghissimo lavoro di recupero delle vecchie composizioni passando tutto da musicassetta a CD. Il risultato è fatto da più di quaranta CD audio (alcuni anche doppi o tripli) con tutto il materiale musicale salvato in tutti quegli anni. Per migliorarsi ancora, Claudio sta registrando di nuovo anche i vecchi pezzi acustici che sono piaciuti di più ai suoi amici e conoscenti, presentandoli non più off-line, ma direttamente sul Web. E' il 2011, l'anno dell'ultima spiaggia, delle preziose opportunità offerte dalla Rete, dell'ascolto online e del passaparola “virale” della sua musica. La sfida è sempre ardua, ma Claudio è convinto più che mai della sua infinita passione e della sua creatività. Tutto il resto, se arriva, è una conferma di tutto ciò in cui crede.

“Il carcere della mia paura mi ha imprigionato per troppo, troppo tempo... Là fuori c'è qualcuno che mi ascolta e che mi vorrebbe conoscere meglio, che vorrebbe sentire la mia musica, che s'innamora della poesia, che interagisce con me senza nessun discorso parlato ma solo con l'arte di una canzone.”

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