REGOLE APPLICATIVE PER IL RICONOSCIMENTO DELLE TARIFFE INCENTIVANTI PREVISTE DAL DM 5 MAGGIO 2011 (QUARTO CONTO ENERGIA PER

IL FOTOVOLTAICO)

Luglio 2011

Indice
1. 2. 3. Oggetto Definizioni Le regole del quarto conto energia (DM 5 maggio 2011) 4 6 10

3.1 3.2 3.3 3.4 3.5 3.6 3.7 3.8
4.

Impianti fotovoltaici (Titolo II) ..................................................................................................... 11 Impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative (Titolo III)...................................... 11 Impianti fotovoltaici a concentrazione (Titolo IV) ........................................................................ 11 Maggiorazioni e premio per l’uso efficiente dell’energia .............................................................. 12 Condizioni di cumulabilità con incentivi in conto capitale............................................................. 13 Requisiti dei componenti degli impianti ........................................................................................ 14 Limitazioni per impianti installati a terra su aree agricole (Titolo II e Titolo IV) ......................... 16 Disposizioni sulle limitazioni al frazionamento degli impianti (Art. 12, comma 5, del Decreto) ... 18
Accesso alle tariffe incentivanti per impianti fotovoltaici 20

4.1 4.2 4.3 4.4 4.4.1

Procedura di presentazione della richiesta di incentivazione ....................................................... 21 Documentazione da allegare alla richiesta di incentivazione ....................................................... 22 Processo di valutazione della richiesta di incentivazione.............................................................. 25 Modalità di verifica dei requisiti per l’accesso agli incentivi e d’individuazione della tariffa ......... 27 Tipologia di installazione per impianti ricadenti nel Titolo II........................................................ 28

4.4.1.1 Impianti fotovoltaici realizzati su edifici 28 4.4.1.2 Impianti fotovoltaici realizzati su pergole, serre, barriere acustiche, tettoie e pensiline 29 4.4.1.3 Altri impianti 29 4.4.2 Impianti integrati con caratteristiche innovative ricadenti nel Titolo III ...................................... 30 4.4.3 4.5 4.5.1 Impianti a concentrazione ricadenti nel Titolo IV......................................................................... 30 Modalità di valutazione delle condizioni di maggiorazione della componente incentivante (Titolo II)
..................................................................................................................................................... 30

Maggiorazione per utilizzo di componenti prodotti nell’Unione Europea ...................................... 30

4.5.1.1 Criteri per il riconoscimento della maggiorazione ......................................................................... 31 4.5.1.2 Modalità di riconoscimento della maggiorazione........................................................................... 33 4.5.2
5.

Altre maggiorazioni previste dall’articolo 14 comma 1 ................................................................. 34
Premio per impianti fotovoltaici abbinati ad un uso efficiente dell’energia 36

5.1 5.2
6

Procedura di presentazione della richiesta premio ....................................................................... 36 Processo di valutazione delle richieste premio ............................................................................. 38
Comunicazioni dell’esito della valutazione 39

6.1 6.2 6.3
7.

Comunicazione degli esiti ............................................................................................................. 39 Richiesta di integrazione documentale ......................................................................................... 40 Preavviso di rigetto della richiesta di accesso alle tariffe incentivanti/premio abbinato ad un uso efficiente dell’energia e provvedimento conclusivo (procedura ai sensi della legge 241/90) ...... 40
Richieste di rettifica dati impianto 2 41

8

Stipula della convenzione

41 43 44

Allegato 1: Flusso del processo di riconoscimento degli incentivi Allegato 2: Modelli richiesta delle tariffa incentivante e premio

A1_FTV Richiesta di concessione delle tariffe incentivanti per impianti fotovoltaici.................................. 44 A1_CPV Richiesta di concessione delle tariffe incentivanti per impianti fotovoltaici a concentrazione ..... 48 A2_FTV Scheda tecnica finale di impianto per impianti fotovoltaici .......................................................... 52 A2_CPV Scheda tecnica finale di impianto per impianti fotovoltaici a concentrazione .............................. 59 A3a A3b Domanda di ammissione al premio per edifici esistenti ............................................................... 65 Domanda di ammissione al premio per edifici di nuova costruzione ........................................... 69

A4_FTV Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per impianti fotovoltaici ......................................... 73 A4_CPV Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per impianti fotovoltaici a concentrazione ............. 77
Appendice A Appendice B Appendice C Appendice D Appendice E Guida alla richiesta del premio abbinato a un uso efficiente dell’energia Modalità di installazione degli impianti fotovoltaici sugli edifici Posizionamento dei gruppi di misura Certificazione dei moduli 80 89 105 110

Procedura di acquisizione dati tecnici per gli impianti fotovoltaici (Titolo II, III, IV) ai sensi della delibera ARG / elt 4/10 113

3

tabelle. sia per impianti fotovoltaici che per impianti 4 . Oggetto Il documento descrive le modalità. Infine. in conformità a quanto previsto dalla Delibera AEEG ARG/elt 4/10 “Procedura per il miglioramento della prevedibilità delle immissioni dell’energia elettrica prodotta da impianti alimentati da fonti rinnovabili non programmabili relativamente alle unità di produzione non rilevanti”. L’obiettivo del documento è di rendere trasparente e chiara l’intera fase di istruttoria tecnico amministrativa condotta dal GSE. (nel seguito GSE). le regole di dettaglio utilizzate durante la valutazione sono descritte ed approfondite nelle Appendici A – D al documento. ai sensi del Decreto interministeriale del 5 maggio 2011 (nel seguito “Decreto”). fornendo inoltre. ove necessario. 2° parte (capitoli 4 e 5): illustra le modalità per l’accesso alle tariffe incentivanti per gli impianti fotovoltaici e per la richiesta del premio per impianti abbinati ad un uso efficiente dell’energia: presentazione richiesta e valutazione della documentazione. come previsto al comma 3 dell’articolo 15 dello stesso Decreto. mentre nell’Allegato 2 sono riportati i formati dei modelli da utilizzare in fase di richiesta degli incentivi e premi. I criteri per l’attribuzione delle tariffe per le applicazioni innovative finalizzate all’integrazione architettonica (Titolo III del Decreto) sono invece pubblicati separatamente in una specifica Guida predisposta dal GSE. valutazione e gestione della documentazione inviata dai Soggetti Responsabili al Gestore dei Servizi Energetici S. Infine. utilizzate nella fase di valutazione delle richieste. A tal proposito il GSE ha già pubblicato e reso disponibile sul proprio sito il documento “Regole tecniche per iscrizione al registro per i grandi impianti fotovoltaici di cui al DM 5 Maggio 2011” Il presente documento. schemi grafici e foto illustrative. si articola in tre parti: • • 1° parte (capitoli 2 e 3): illustra le definizioni e le regole derivate dalla normativa di riferimento. che integra quello sopra citato già pubblicato in data 16 maggio 2011. L’articolo 8 del Decreto stabilisce che per gli anni 2011 e 2012 i soggetti responsabili di “grandi” impianti devono richiedere al GSE l’iscrizione ad un apposito registro informatico. elementi per la corretta applicazione di talune norme del Decreto.p. prima di poter accedere alle tariffe incentivanti. i criteri e le regole per la presentazione.A. Nell’Allegato 1 è riportato lo schema del flusso del processo di riconoscimento degli incentivi. anche con l’ausilio di schede. finalizzata alla verifica della sussistenza dei requisiti richiesti e all’individuazione della pertinente tariffa da riconoscere. • 3° parte (capitoli da 6 e 8): illustra le modalità di comunicazione dell’esito della istruttoria di valutazione e di stipula della convenzione tra GSE e Soggetto Responsabile. quale soggetto attuatore per il riconoscimento degli incentivi agli impianti fotovoltaici.1.

da parte del GSE. non generando comunque costi aggiuntivi a carico del Soggetto Responsabile. di potenza superiore a 200 kW. è richiesta la compilazione di uno specifico modulo on-line per la raccolta delle informazioni tecniche di impianto.fotovoltaici a concentrazione. 5 . Si evidenzia che la compilazione del suddetto modulo online ha il solo scopo di individuare gli impianti funzionali all’attuazione. Le modalità per la compilazione dei suddetti moduli on line sono riportate in Appendice E. e non implica necessariamente la installazione di ulteriori apparati e di sistemi differenti da quelli eventualmente già presenti. necessarie ad una prima analisi di fattibilità della telelettura da parte del GSE dei parametri elettrici e della fonte primaria mediante la successiva installazione di apparecchiature presso gli impianti. della citata Delibera AEEG ARG/elt 4/10.

. serre. ai soli fini del Decreto: . a ciascuna sezione corrisponde una sola tipologia installativa. comma 2. n.pergole. nonché gli impianti fotovoltaici di potenza qualsiasi realizzati. su edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1. del Decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993. Si ricorda che gli impianti fotovoltaici su pergole. barriere acustiche. In particolare la dizione della norma “edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche” è da intendersi nel senso che le aree e gli edifici devono essere di proprietà della PA. del Decreto legislativo n. Si precisa che. serre. che risponde a tutti i seguenti requisiti: ciascuna sezione dell’impianto è dotata di autonoma apparecchiatura di misura dell’energia prodotta. che pertanto figura come Soggetto Responsabile. anche da terzi. 412 e successive modificazioni. sempreché accatastati prima della data di entrata in esercizio dell’impianto fotovoltaico. gli altri impianti fotovoltaici con potenza non superiore a 200 kW operanti in regime di scambio sul posto. 6 1 . la data di entrata in esercizio di ciascuna sezione è univocamente definibile e tutte le sezioni entrano in esercizio entro 2 anni dalla data di entrata in esercizio della prima sezione. che direttamente li utilizza per l’installazione di un impianto fotovoltaico o li mette a disposizione di altro soggetto (cui è conferito un diritto reale o personale di godimento). barriere acustiche. lettera a).i fabbricati rurali sono equiparati agli edifici. tettoie e pensiline. il Soggetto Responsabile consente al GSE l’acquisizione per via telematica delle misure rilevate dal Gestore di Rete. comma 1. Definizioni Ai fini dell’applicazione delle disposizioni del Decreto valgono le definizioni ivi riportate con le seguenti precisazioni: Edificio: come definito da articolo 1. Piccoli impianti1: sono gli impianti fotovoltaici realizzati su edifici che hanno una potenza non superiore a 1000 kW. Grandi impianti: sono gli impianti fotovoltaici diversi dai Piccoli Impianti. tettoie e pensiline non rientrano tra gli impianti “su edifici” ma sono considerati altri impianti.2. comunque accatastate. non sono edifici. Altro impianto: impianto che non rientra nella categoria “su edifici”. 165 del 2001. Impianto fotovoltaico multi-sezione: impianto fotovoltaico nella titolarità di un solo Soggetto Responsabile. Impianto fotovoltaico su edifici: impianto i cui moduli sono posizionati sugli edifici secondo le modalità individuate nell’allegato 2 del Decreto.

fissate al terreno. Servizio di scambio sul posto: servizio. Frangisole: struttura collegata alle superfici verticali di edifici. erogato dal GSE. Numero identificativo del GSE: è il codice associato all’impianto fotovoltaico censito sul sistema informatico del GSE. Impianto in esercizio: è l’impianto collegato in parallelo con il sistema elettrico. inseguono il percorso del sole allo scopo di incrementare la captazione della radiazione solare. l’Applicazione Web utilizzata dai Soggetti Responsabili o dai Referenti Tecnici per caricare la documentazione e presentare la richiesta di incentivazione e/o la richiesta di iscrizione al registro. 387 e successive modifiche ed integrazioni. Utente dell’applicazione: soggetto designato dal Soggetto Responsabile. atto a consentire la compensazione tra il valore associabile all’energia elettrica prodotta e immessa in rete e il valore associabile all’energia elettrica prelevata dalla rete e consumata in un periodo differente da quello in cui avviene la produzione. 2. con mandato con rappresentanza. Impianto a inseguimento: impianto i cui moduli sono montati su apposite strutture mobili. l’Area Intranet utilizzata dal GSE per la gestione delle richieste di incentivazione caricate dai Soggetti Responsabili o dai loro Referenti Tecnici. che. Il sistema si divide in due macro aree: 1. di cui all'articolo 6 del decreto legislativo 29 dicembre 2003. La superficie costituente la balaustra può essere continua o discontinua purché realizzata da elementi verticali o orizzontali inattraversabili da una sfera di 10 cm di diametro. L’Utente dell’applicazione può coincidere con il Soggetto Responsabile o con il Referente tecnico. ruotando intorno ad uno o due assi. Balaustra: elemento perimetrale alto più di 30 cm costituito da materiale rigido e resistente. La lunghezza totale dell’impianto non può superare il doppio della lunghezza totale delle aperture trasparenti. in cui sono installati tutti i contatori necessari per la contabilizzazione dell’energia elettrica prodotta e scambiata o ceduta con la rete e per il quale risultano assolti tutti gli eventuali obblighi relativi alla regolazione dell'accesso alle reti. atta a produrre ombreggiamento e schermatura di superfici trasparenti sottostanti. a interagire con il sistema informatico del GSE. 7 . n. Sistema informatico: sistema informatico realizzato dal GSE per la gestione delle richieste di incentivazione e/o delle richieste di iscrizione al registro per gli impianti fotovoltaici.Referente tecnico: soggetto delegato dal Soggetto Responsabile a espletare tutte le pratiche tecniche e amministrative con il GSE.

Il dato deve essere sempre indicato. indipendentemente dalla data di autorizzazione o avvio della costruzione e qualunque ne sia il Soggetto Responsabile. Non rientrano in questa tipologia quelle strutture realizzate in ampi spazi aperti. che risultano scollegate e non funzionali a strutture ad uso pubblico o ad edifici con qualsiasi destinazione d'uso. Subalterno: per il catasto fabbricati. Serra fotovoltaica: struttura. deve essere fissa. Pergola: struttura di pertinenza di unità a carattere residenziale. L’unità immobiliare urbana è l’elemento minimo inventariabile che ha autonomia reddituale e funzionale. identifica un bene immobile. Il dato deve essere sempre indicato. nella quale i moduli fotovoltaici costituiscono gli elementi costruttivi della copertura o delle pareti di un manufatto adibito. La struttura della serra. anche con destinazione agricola. all’interno del foglio. I moduli devono avere una distanza minima dal suolo di 2 metri. scollegati da edifici residenziali. Non rientrano in questa tipologia specifica quelle strutture realizzate in ampi spazi aperti. I moduli devono avere una distanza minima dal suolo di 2 metri. a una serra dedicata alle coltivazioni agricole o alla floricoltura. legno o muratura. una porzione di terreno o il fabbricato e l'eventuale area di pertinenza e viene contrassegnata. con una ridotta superficie di copertura in pianta. Particella: è detta anche mappale o numero di mappa. anche con destinazione agricola. Le serre a seguito dell’intervento devono presentare un rapporto tra la proiezione al suolo della superficie totale dei moduli fotovoltaici installati sulla serra e la proiezione al suolo della superficie totale della copertura della serra stessa non superiore al 50%. 8 . da un numero. Generalmente. Foglio: Porzione di territorio comunale che il catasto rappresenta nelle proprie mappe cartografiche. dove presente. per tutta la durata dell'erogazione della tariffa incentivante. cortili o giardini. compresa la singola unità immobiliare esistente su una particella. nell’ipotesi di un intero fabbricato.Pensilina: struttura accessoria posta a copertura di parcheggi o percorsi pedonali. atta a consentire il sostegno di verde rampicante su terrazzi. I moduli devono avere una distanza minima dal suolo di 2 metri. di altezza minima dal suolo pari a 2 metri. Tale requisito deve essere rispettato da tutti gli impianti che fanno richiesta delle tariffe incentivanti previste dal Decreto. rappresenta. ciascuna unità immobiliare è identificata da un proprio subalterno. tranne rare eccezioni. in metallo. ancorata al terreno e con chiusure fisse o stagionalmente rimovibili. Tettoia: struttura posta a copertura di ambienti esterni agli edifici formata da spioventi che poggiano sul muro degli edifici stessi o anche struttura fissa e indipendente all’edificio purché pertinente e funzionale allo stesso.

ove meno del 5% è ottenuto dall’interconnessione con altre reti. Per il catasto terreni. su celle fotovoltaiche. il subalterno potrebbe essere assente. Impianto fotovoltaico integrato con caratteristiche innovative: impianto fotovoltaico che utilizza moduli non convenzionali e componenti speciali. Piccola rete isolata: rete con un consumo inferiore a 2500 GWh nel 1996. Impianto a terra: impianto per il quale i moduli non sono fisicamente installati su edificio e che non rientra nella definizione di pergole.Qualora il fabbricato sia costituito da un’unica unità immobiliare. Impianto fotovoltaico con innovazione tecnologica: impianto fotovoltaico che utilizza moduli e componenti caratterizzati da significative innovazioni tecnologiche. come ulteriormente precisate e dettagliate nella “Guida alle applicazioni innovative finalizzate all’integrazione architettonica del fotovoltaico” pubblicata dal GSE sul proprio sito internet. si riferisce essenzialmente ai fabbricati rurali. sviluppati specificatamente per sostituire elementi architettonici. e che risponde ai requisiti costruttivi e alle modalità di installazione indicate nell’allegato 4 al Decreto. serre. Impianto fotovoltaico a concentrazione o sistema solare fotovoltaico a concentrazione: impianto di produzione di energia elettrica mediante conversione diretta della radiazione solare tramite l'effetto fotovoltaico composto principalmente da un insieme di moduli in cui la luce solare è concentrata tramite sistemi ottici. Il dato. qualora esistente. barriere acustiche. 9 . deve sempre essere indicato per l’univoca identificazione della singola unità immobiliare. tettoie e pensiline. dove presente. da uno o più gruppi di conversione della corrente continua in corrente alternata e da altri componenti elettrici minori.

sarà attribuita la tariffa spettante alla data di entrata in esercizio con pari decorrenza. Eventuali modifiche. Ai grandi impianti. entrati comunque in esercizio dal 31 agosto 2011 al 31 dicembre 2012. per un periodo di 20 anni e la tariffa è costante in moneta corrente per tutta la durata dell’incentivazione. nei periodi di riferimento successivi alla loro data di entrata in esercizio.3. La tariffa incentivante spettante è quella vigente alla data di entrata in esercizio dell’impianto2. Tali modifiche non possono comportare un incremento della tariffa incentivante. che entrano in graduatoria. sarà attribuita una data convenzionale di entrata in esercizio per la determinazione della spettante tariffa e per la decorrenza del periodo di incentivazione. fatta salva la possibilità che. comma 3. al raggiungimento di un costo indicativo cumulato annuo degli incentivi di 6 miliardi di euro. coincidente con il primo giorno del semestre nel quale viene effettuata la richiesta al GSE. Gli interventi ammessi sono quelli di nuova costruzione. Per gli anni 2011 e 2012 la tariffa incentivante spettante ai grandi impianti è quella vigente alla data di entrata in esercizio dell’impianto. Il periodo di diritto alle tariffe incentivanti è considerato al netto di eventuali interruzioni dovute a problematiche connesse alla sicurezza della rete ovvero a eventi calamitosi. e sono riconducibili alle seguenti quattro specifiche categorie: impianti fotovoltaici. suddivisi in “piccoli impianti” e “grandi impianti”. in posizione utile. rifacimento totale o potenziamento. L’energia elettrica prodotta dagli impianti che abbiano rispettato le regole di ammissione agli incentivi indicate nel Decreto è incentivata a partire dalla data di entrata in esercizio dell’impianto. nel caso invece di modifiche che comportino una riduzione della tariffa incentivante il GSE applicherà il nuovo valore ferme restando le altre conseguenze disposte dall’articolo 21 del Decreto. per i quali i Soggetti Responsabili potranno chiedere l’ammissione agli incentivi a partire dal 2013. impianti fotovoltaici a concentrazione. della configurazione dell’impianto devono essere tempestivamente comunicate al GSE. impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative. Le regole del quarto conto energia (DM 5 maggio 2011) Possono usufruire degli incentivi definiti nel Decreto tutti gli impianti collegati alla rete che entrano in esercizio dopo il 31/05/2011 (con l’eccezione degli impianti che accedono ai benefici previsti dalla Legge n. siano riviste le modalità di incentivazione (articolo 2. 2 10 . senza essere iscritti in nessun registro in posizione tale da rientrare nei limiti specifici di costo del periodo di riferimento. sullo stesso sito. Lo spostamento di un impianto fotovoltaico in un sito diverso da quello di prima installazione comporta la decadenza dal diritto alla tariffa incentivante. impianti fotovoltaici con innovazione tecnologica. con tariffe differenziate tra impianti “su edifici” e “altro impianto”. 129 del 2010) e fino al 31/12/2016. Ai grandi impianti. purché l’impianto stesso sia stato iscritto nel registro in posizione tale da rientrare nei limiti specifici di costo del periodo di riferimento. del Decreto). riconosciuti come tali dalle competenti autorità.

La medesima tariffa spetta anche agli impianti i cui soggetti responsabili sono enti locali (non Regioni) per i quali le procedure di gara si siano concluse con l’assegnazione definitiva prima del 13/05/2011 ed entrino in esercizio entro il 31/12/2011.2 Impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative (Titolo III) Il Titolo III del Decreto stabilisce che gli impianti fotovoltaici.3 Impianti fotovoltaici a concentrazione (Titolo IV) Per gli impianti fotovoltaici a concentrazione possono beneficiare delle tariffe incentivanti le persone giuridiche e i soggetti pubblici: sono quindi espressamente escluse le persone fisiche e i condomini. rispettare le condizioni stabilite dal decreto legislativo n. Gli impianti devono avere una potenza non inferiore a 1 kW e non superiore a 5 MW. qualora realizzati con moduli collocati a terra in aree agricole (vedi paragrafo 3. Al fine di accedere alle tariffe sopra citate. gli “altri impianti fotovoltaici”. 28 del 2011. 3. inoltre. di potenza superiore a 1 kW e non superiore a 5 MW. Possono beneficiare delle tariffe incentivanti gli impianti di potenza non inferiore a 1 kW. rispettare le condizioni stabilite dal decreto legislativo n.7). gli impianti fotovoltaici dovranno utilizzare moduli e componenti con le caratteristiche indicate nell’Allegato 4 del Decreto.1 Impianti fotovoltaici (Titolo II) Il Decreto classifica gli impianti fotovoltaici prevedendo la distinzione tariffaria tra due tipologie di intervento: gli impianti fotovoltaici “sugli edifici”. 3. infine. ovvero tutti gli impianti fotovoltaici non ricadenti nella precedente tipologia. come ulteriormente precisate e dettagliate nella “Guida alle applicazioni innovative finalizzate all’integrazione architettonica del fotovoltaico” pubblicata dal GSE sul proprio sito internet. installati in conformità alle modalità di posizionamento indicate nell’Allegato 2 del Decreto.3. 11 . qualora realizzati con moduli collocati a terra in aree agricole (vedi paragrafo 3. le modalità di attuazione delle disposizioni della legge finanziaria 2008 riconoscendo agli impianti fotovoltaici i cui soggetti pubblici responsabili sono enti locali o Regioni la tariffa spettante agli impianti realizzati “su edifici”. 28 del 2011. Gli impianti devono. ivi inclusi gli impianti a terra. Il Decreto definisce.7). e solo se operanti in regime di scambio sul posto ovvero se effettuino cessione parziale. indipendentemente dalle effettive caratteristiche d’installazione degli impianti. che utilizzano moduli non convenzionali e componenti speciali sviluppati specificatamente per integrarsi e sostituire elementi architettonici degli edifici hanno diritto a specifiche tariffe incentivanti. Gli impianti devono. Resta fermo che gli impianti i cui soggetti responsabili sono Regioni o enti locali devono essere realizzati in conformità a tutte le disposizioni tecniche pertinenti alla specifica tipologia impiantistica. inoltre.

13 del Decreto). non sono tra loro cumulabili e non sono cumulabili con il premio previsto per impianti fotovoltaici abbinati a un uso efficiente dell’energia (art. le tariffe incentivanti di base possono essere incrementate percentualmente nel caso di specifiche tipologie installative e applicazioni (articolo 14 del Decreto). possono beneficiare di un premio aggiuntivo qualora abbinati a un uso efficiente dell’energia: i piccoli impianti sugli edifici. Le modalità di calcolo e le regole da rispettare per poter accedere al premio sono dettagliatamente descritte nell’Appendice A. 14 del Decreto stesso. Come precisato nell’art. “Guida alla richiesta del premio abbinato a un uso efficiente dell’energia”. 12 . descritte all’art.4 Maggiorazioni e premio per l’uso efficiente dell’energia In base a quanto stabilito agli articoli 13 e 16 del Decreto. ricadenti nel Titolo II (impianti solari fotovoltaici) e installati in conformità alle modalità di posizionamento indicate nell’Allegato 2 del Decreto. gli impianti ricadenti nel Titolo III (impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative). Il premio. che può raggiungere il 30% della tariffa base. Il premio è riconosciuto sull’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico. è riconosciuto a decorrere dall’anno solare successivo alla data di presentazione della richiesta e per il periodo residuo di diritto alla tariffa incentivante. 12 comma 3 del Decreto le maggiorazioni. A decorrere dall’anno 2013 la tariffa a cui è applicata la maggiorazione è pari alla componente incentivante.3. Per i soli impianti di cui al Titolo II.

fino a tale data gli incentivi in conto energia possono cumularsi esclusivamente con i benefici e i contributi pubblici indicati nella sottostante tabella 1. e il cui Soggetto Responsabile sia l’ente pubblico o l’organizzazione non lucrativa di utilità sociale Qualsiasi Contributi in conto capitale fino al 30% del costo dell’investimento d Su aree oggetto di interventi di bonifica. siano state riconosciute o richieste detrazioni fiscali. purché la il Soggetto Responsabile delle dell’impianto assuma diretta responsabilità Qualsiasi Contributi in conto capitale fino al 30% del costo dell’investimento. 6 agosto 2010. Lgs. Le tariffe incentivanti non sono applicabili qualora. della legge 27 dicembre 2006. 1. come definite dai decreti attuativi di cui all’art. del Decreto legislativo 3 aprile 2006. 296 Benefici conseguenti all’accesso a fondi Qualsiasi di garanzia e rotazione istituiti da enti locali o Regioni e Province autonome preventive operazioni di bonifica e Impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative f g Impianti fotovoltaici a concentrazione Qualsiasi Qualsiasi h Qualsiasi Tabella 1 – Condizioni di cumulabilità delle tariffe incentivanti 13 . 19 febbraio 2007. comma 5. 28 del 2011. ovvero su edifici che siano sedi amministrative di proprietà di enti locali o di Regioni e Province autonome Potenza Non superiore a 20 kW Condizioni di cumulabilità Contributi in conto capitale fino al 30% del costo dell’investimento Qualsiasi Contributi in conto capitale fino al 60% del costo dell’investimento c Su edifici pubblici diversi da quelli di cui alle lettere a) e b). titoli di efficienza energetica. n. Tipologia di impianto a b Su edifici Su scuole pubbliche o paritarie di qualunque ordine e grado ed il cui Soggetto Responsabile sia la scuola ovvero il soggetto proprietario dell’edificio scolastico. 6 febbraio 2006. nonché le strutture sanitarie pubbliche.3. lettera a) del Decreto Qualsiasi Contributi in conto capitale fino al 30% del costo dell’investimento Contributi in conto capitale fino al 30% del costo dell’investimento Finanziamenti a tasso agevolato erogati Qualsiasi in attuazione dell’art. 28/11. dello stesso D. ovvero su edifici di proprietà di organizzazioni riconosciute non lucrative di utilità sociale che provvedono alla prestazione di servizi sociali affidati da enti locali. 152 e successive modificazioni o integrazioni. 24. ubicate al’interno di siti contaminati come definiti all’art. comma 1111. in relazione all’impianto. n.5 Condizioni di cumulabilità con incentivi in conto capitale Dal 1° gennaio 2013 si applicano le condizioni di cumulabilità degli incentivi secondo le modalità di cui all’articolo 26 del DLgs n. 240. le tariffe di cui ai DM 28 luglio 2005. non cumulabile con la maggiorazione del 5% di cui all’articolo 14 comma 1. siano stati riconosciuti certificati verdi.

78 nel caso di utilizzo di inverter di potenza fino a 20 kW e 0. 28 del 2011). il rapporto fra l’energia o la potenza prodotta in corrente alternata e l’energia o la potenza producibile in corrente alternata (determinata in funzione dell’irraggiamento solare incidente sul piano dei moduli. I componenti anche di nuova costruzione utilizzati per impianti fotovoltaici che sono stati oggetto di richiesta e comunicazione di riconoscimento della tariffa incentivante non possono essere oggetto di ulteriore richiesta di incentivazione. regionale. in conto capitale o in conto interessi. non condiviso con altri impianti fotovoltaici. in particolare i moduli fotovoltaici degli impianti di cui al Titolo II e III dovranno essere certificati in accordo alla norma CEI EN 61215 se realizzati con silicio cristallino. in caso di incentivi pubblici erogati in più rate. ove applicabili. 3. Realizzati con componenti di nuova costruzione o comunque non già impiegati in altri impianti così come stabilito dal decreto ministeriale 2 marzo 2009. in fase di avvio dell’impianto fotovoltaico. della potenza nominale dell’impianto e della temperatura di funzionamento dei moduli) sia almeno superiore a 0. a condizione che i bandi di gara per la concessione degli incentivi siano stati pubblicati prima del 25/08/2010 (data di entrata in vigore del DM 6 agosto 2010) e che gli impianti entrino in esercizio entro il 31/12/2011. in modo tale che ogni singolo impianto fotovoltaico sia caratterizzato da un unico punto di connessione alla rete elettrica.6 Requisiti dei componenti degli impianti Possono beneficiare delle tariffe incentivanti di cui al Decreto gli impianti in possesso dei seguenti requisiti: Conformità alle norme tecniche indicate nell’allegato 1 e alle disposizioni di cui all’articolo 10 del DLgs n. il CEI aggiorna i parametri prestazionali indicati nella Guida CEI 82-25 per tener conto dell’evoluzione tecnologica dei componenti fotovoltaici. l’aggiornamento assicura che. in aggiunta alla documentazione prevista per gli impianti che entrano in esercizio prima della medesima data. Entro sei mesi dalla data di entrata in vigore del Decreto. si applicano le condizioni di cumulabilità previste dal DM 19/02/2007. In particolare. Ai fini del rispetto dei limiti di cumulo.8 nel caso di utilizzo di inverter di potenza superiore. locale o comunitaria. Per i soli impianti fotovoltaici di cui al Titolo II del Decreto che entrano in esercizio dal 29 Marzo 2012 (un anno dalla data di entrata in vigore del DLgs n. il Soggetto Responsabile è tenuto a trasmettere al 14 . Collegati alla rete elettrica o a piccole reti isolate. con la norma CEI EN 61646. nel rispetto delle condizioni di misura e dei metodi di calcolo descritti nella medesima Guida CEI 82-25. l’importo cumulativo delle stesse è attualizzato assicurando l’equivalenza finanziaria con il contributo concesso in un’unica soluzione. con la norma CEI EN 62108 per i moduli fotovoltaici a concentrazione di cui al Titolo IV. Realizzati con componenti che assicurino l'osservanza delle prestazioni descritte nella Guida CEI 82-25 e delle normative riportate nell’allegato 1 del Decreto. se realizzati con film sottili.Agli impianti fotovoltaici per la cui realizzazione siano stati concessi incentivi pubblici di natura nazionale. 28 del 2011.

prestando i seguenti servizi e protezioni: a) mantenere insensibilità a rapidi abbassamenti di tensione. b) consentire la disconnessione dalla rete a seguito di un comando da remoto. attestante l’adesione dello stesso a un sistema o consorzio europeo che garantisca. a cura del medesimo produttore. con il quale viene attestato che i moduli fotovoltaici utilizzati sono garantiti per almeno dieci anni per i difetti di fabbricazione. Il CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano). il riciclo dei moduli fotovoltaici utilizzati al termine di vita utile (esclusi gli impianti di cui al Titolo IV). viene contabilizzata le sole sezioni entrate in esercizio. 15 . Ai fini del raggiungimento del livello di costo incentivabile relativo alle singole tipologie di impianto (Titolo II. rilasciato dal produttore dei moduli fotovoltaici.GSE un certificato. ciascuna realizzata con la propria tecnologia e con una specifica caratterizzazione architettonica. e) limitare la potenza immessa in rete (per ridurre le variazioni di tensione della rete). in aggiunta alla documentazione prevista per gli impianti che entrano in esercizio prima della medesima data. sentita l’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas (AEEG). Per gli impianti di cui ai Titoli II. f) evitare la possibilità che gli inverter possano alimentare i carichi elettrici della rete in assenza di tensione sulla cabina della rete. definisce apposite norme tecniche sugli inverter al fine del rispetto delle condizioni suddette. III e IV (con le eccezioni specificate) che entrano in esercizio successivamente al 30 giugno 2012. Titolo III e Titolo IV). III e IV che entrino in esercizio successivamente al 31 dicembre 2012 devono tener conto delle esigenze della rete elettrica. d) consentire l’erogazione o l’assorbimento di energia reattiva. Il parallelo alla rete dell’ultima sezione deve avvenire entro e non oltre due anni dalla data di entrata in esercizio della prima sezione. La tariffa da riconoscere a ciascuna sezione è quella in vigore alla data di entrata in esercizio delle singole sezioni e si riferisce alla potenza totale dell’impianto multi-sezione dichiarata all’entrata in esercizio della prima sezione. suddiviso in più sezioni. attestante che l’azienda produttrice dei moduli possiede le certificazioni ISO 9001:2008 (Sistema di gestione della qualità). il Soggetto Responsabile è tenuto a trasmettere al GSE. Resta ferma la possibilità di installare un impianto fotovoltaico. la seguente ulteriore documentazione: certificato rilasciato dal produttore dei moduli fotovoltaici. al fine di evitare fenomeni di disconnessione intempestiva dell’impianto fotovoltaico. Gli inverter utilizzati in impianti di cui ai Titoli II. OHSAS 18001 (Sistema di gestione della salute e sicurezza del lavoro) e ISO 14000 (Sistema di gestione ambientale) certificato di ispezione di fabbrica rilasciato da ente terzo notificato a livello europeo o nazionale (membro della IECEE nell’ambito fotovoltaico). certificato rilasciato dal produttore dei moduli fotovoltaici. c) aumentare la selettività delle protezioni.

l’iter si intende avviato con la presentazione della richiesta di Autorizzazione Unica alla Regione competente. gli impianti siano collocati ad una distanza non inferiore a 2 chilometri. il Verbale della Conferenza dei Servizi. seppur di contenuto positivo. Qualora le legislazioni regionali consentano al proponente di avviare il procedimento anche con la presentazione di istanze diverse. l’iter si intende avviato anche con la 16 . quale. quali la necessità di acquisire atti di competenza dello stesso Comune. Quanto alla verifica della data di richiesta per il conseguimento del titolo autorizzativo/abilitativo. nel caso di impianti con moduli collocati a terra in aree agricole l’accesso al registro e agli incentivi è consentito a condizione che: a) la potenza nominale di ciascun impianto non sia superiore a 1 MW e. Tali prescrizioni non si applicano: agli impianti solari fotovoltaici con moduli collocati a terra in aree agricole che hanno conseguito il titolo abilitativo entro la data di entrata in vigore del decreto legislativo n. senza che siano intervenuti espliciti dinieghi e senza che si siano verificate le cause di sospensione di detto termine di 30 giorni. Costituisce titolo abilitativo anche il possesso del provvedimento autorizzativo rilasciato ai sensi del secondo periodo del comma 7 dell’articolo 5 del decreto interministeriale 19 febbraio 2007. 28 del 2011. Il titolo autorizzativo/abilitativo non sarà pertanto ritenuto conseguito in presenza di un atto endoprocedimentale. d. in caso di Autorizzazione Unica. come vigente fino alla data di entrata in vigore del decreto interministeriale 6 agosto 2010. ai terreni abbandonati da almeno 5 anni alla data di richiesta di iscrizione al registro per i “grandi impianti” o di richiesta di accesso agli incentivi. il titolo abilitativo si intende conseguito decorsi 30 giorni dalla data di presentazione della relativa documentazione all’ente comunale competente. in via esemplificativa. Il titolo autorizzativo/abilitativo si intende conseguito alla data in cui l’amministrazione competente rilascia l’atto conclusivo del procedimento di autorizzazione.7 Limitazioni per impianti installati a terra su aree agricole (Titolo II e Titolo IV) In applicazione dell’articolo 10 del decreto legislativo n.lgs. 6. Nell’ipotesi di Denuncia di Inizio Attività (DIA) o di Procedura Abilitativa Semplificata (PAS). come ad esempio quella di verifica ambientale. a condizione in ogni caso che l’impianto entri in esercizio entro un anno dalla data di entrata in vigore del decreto legislativo n. nel caso di terreni appartenenti al medesimo proprietario. comma 5. o alla Provincia delegata ovvero con la presentazione della DIA o della PAS al Comune territorialmente competente. in tal caso fa fede la data di rilascio del provvedimento. 28 del 2011. 23 DPR 380/2001 e art. la convocazione di Conferenza di servizi per acquisire atti di amministrazioni diverse e l’attivazione del potere sostitutivo (art. 28/2011). 28 del 2011 (29 marzo 2011) o per i quali sia stata presentata richiesta per il conseguimento del titolo entro il 1° gennaio 2011.3. b) non sia destinato all’installazione degli impianti più del 10% della superficie del terreno agricolo nella disponibilità del proponente.

o permettere a terzi di costruire. Ai fini dell’individuazione della data di presentazione del titolo (DIA. presenta al GSE. l’iter si intende avviato e concluso con la presentazione delle stesse al Comune territorialmente competente. 17 . comprovata. si definisce area conteggiata la superficie di terreno agricolo nella disponibilità del proponente rispetto alla quale viene calcolata l’estensione massima del 10% da destinare all’installazione dell’impianto fotovoltaico. realizzati nell’ambito di precedenti decreti. CIA). avendo la disponibilità dell’area agricola su cui installare l’impianto. la superficie destinata all’installazione dell’impianto fotovoltaico quale quella individuata dal perimetro al cui interno ricadono i moduli fotovoltaici. devono essere contigui all’area destinata all’installazione dell’impianto stesso. la distanza minima di 2 km deve essere rispettata anche nei confronti di altri impianti fotovoltaici preesistenti collocati su terreni appartenenti al medesimo proprietario. l’allegato 3-A del Decreto definisce.presentazione di tali istanze. la disponibilità dell’area conteggiata deve essere attestata con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi del DPR 445/00 circa il possesso di un idoneo titolo che comprovi la proprietà. al punto f1) dell’articolo 1. delle aree di sedime delle strutture accessorie e delle eventuali recinzioni. Ai fini dell’applicazione delle suddette condizioni valgono le seguenti precisazioni: si definiscono impianti a terra gli impianti per i quali i moduli non sono fisicamente installati su edifici e che non rientrano nella definizione di pergole. In tal caso il soggetto responsabile dovrà indicare gli estremi delle norme regionali. PAS. in qualità di Soggetto Responsabile. per il rispetto delle condizioni di cui al punto b) di cui sopra l’area conteggiata deve essere calcolata tenendo conto anche della superficie occupata da altri impianti fotovoltaici preesistenti. che insistono sulla stessa area. altre infrastrutture lineari o corsi d’acqua. il diritto di superficie o di un contratto di servitù stipulato per atto pubblico. impianti fotovoltaici a terra in tale area per l’intera durata dell’incentivazione. i terreni. tettoie e serre. di non costruire. ad esempio. il proponente è colui che. la locazione. pena la decadenza del diritto a beneficiare degli incentivi. farà fede la data di ricevimento del Comune. il Soggetto Responsabile deve garantire il rispetto delle condizioni. ai fini della verifica del requisito di cui al punto b) di cui sopra. pensiline. La contiguità fisica è rispettata anche se tra l’area interessata dall’impianto e le restanti aree del terreno agricolo nella disponibilità del proponente si interpongano strade. per l’intero periodo di incentivazione. che costituiscono l’area conteggiata. richiesta di iscrizione al registro o di concessione della tariffa incentivante. di cui ai punti a) e b) elencati al primo capoverso del presente paragrafo. l’usufrutto. Per quanto attiene alla Comunicazione di Inizio Attività (CIA) e alla Segnalazione Certificata di inizio Attività (SCIA). con contenuto negativo e obbligo. SCIA. Più precisamente tale superficie è comprensiva di tutti gli spazi liberi tra i pannelli. a carico del proprietario del terreno. protocollo/vidimazione dell’amministrazione ricevente. mediante ricevuta di ritorno. barriere acustiche. nella disponibilità del medesimo proponente.

identificata 18 . del Decreto) Ai fini dell’attribuzione delle tariffe incentivanti. più impianti fotovoltaici realizzati dal medesimo Soggetto Responsabile o riconducibili a un unico Soggetto Responsabile e localizzati su una medesima particella catastale o su particelle catastali contigue si intendono come un unico impianto di potenza cumulativa pari alla somma dei singoli impianti. Di seguito sono definiti i requisiti e le regole volti ad evitare il frazionamento di un impianto in più impianti di ridotta potenza al fine di ottenere tariffe più elevate. Per impianti fisicamente installati su Unità immobiliari il sito d’installazione coincide con l’Unità immobiliare. 3.c.. numero del foglio di mappa. numero della particella su cui è costruito il fabbricato e numero del subalterno. controllanti e/o controllate. identificata da: codice comunale. Dal punto di vista delle tipologie installative. Si ritengono soggetti riconducibili ad un unico Soggetto Responsabile le persone giuridiche collegate. ai sensi dell’art.8 Disposizioni sulle limitazioni al frazionamento degli impianti (Art. un sostanziale collegamento societario. Per impianti installati su terreno si definiscono contigue le particelle catastali fisicamente confinanti o separate da una superficie la cui area è inferiore al 20% della superficie della particella di dimensioni maggiori. ai soli fini dell’applicazione dell’art. Per gli impianti multi-sezione all’atto della richiesta di incentivazione o d’iscrizione al registro della prima sezione deve essere dichiarata l’area conteggiata relativamente al totale delle sezioni da realizzare su aree agricole. o nei confronti delle quali. comma 5 del Decreto. Tali requisiti e regole si applicano a tutti gli impianti di cui ai Titoli II. dall’analisi degli elementi oggettivi e soggettivi. gli impianti si suddividono in impianti installati su terreni censiti nel Nuovo Catasto Terreni (NCT) e impianti installati su Unità immobiliari censite nel Catasto dei Fabbricati (CdF).- il rispetto dei 2 km deve essere verificato con riferimento alla linea di minima distanza tra i perimetri che delimitano i due campi fotovoltaici. Per impianti installati su terreni il sito d’installazione è identificato dal foglio e dalla particella catastale del NCT.c. 2497 c. rilevata attraverso una orto fotogrammetria da indicare in una specifica planimetria trasmessa in allegato alla richiesta di iscrizione al registro o di concessione della tariffa incentivante. sia ravvisabile. per cui più impianti fotovoltaici realizzati dal medesimo Soggetto Responsabile o riconducibili a un unico Soggetto Responsabile e localizzati su un’unità immobiliare. ai sensi dell’art. Per impianti fisicamente installati su unità immobiliari le regole volte ad evitare il frazionamento di un impianto si applicano alle singole unità immobiliari. 12. 12. III e IV del DM 5 maggio 2011 senza tener conto di eventuali impianti preesistenti incentivati ai sensi dei precedenti Decreti. comma 5. nonché le persone giuridiche che esercitano attività di direzione e coordinamento. 2359 c.

nel rispetto delle tipologie installative e delle date di entrata in esercizio dei singoli impianti. per gli impianti che entrino in esercizio nel periodo 2011-2012 l’obbligo di iscrizione al registro si applica per l’impianto/gli impianti che comportano il superamento delle potenze di cui alla definizione di “piccoli impianti”. si applicano le seguenti disposizioni: a) la tariffa riconosciuta sarà determinata sulla base della potenza globale degli impianti realizzati. 19 . b) fermo restando quanto previsto alla precedente lettera a) in ordine alla tariffa spettante. realizzati in fasi successive e riconducibili a un unico soggetto responsabile.le tariffe precedentemente riconosciute agli impianti già entrati in esercizio.da uno specifico subalterno. si intendono come un unico impianto di potenza cumulativa pari alla somma dei singoli impianti. Agli impianti. se necessario aggiornando – a decorrere dalla data di entrata in esercizio dell’ultimo impianto .

ecc. necessarie ad una prima analisi di fattibilità della telelettura. III e IV del Decreto. Accesso alle tariffe incentivanti per impianti fotovoltaici A seguito della Delibera AEEG ARG/elt 173/09 del 18/11/2009 “Disposizioni alla società Gestore dei Servizi Elettrici GSE S. per l’iscrizione al registro3 per grandi impianti e per la richiesta di incentivazione per piccoli impianti fotovoltaici.p. la mancata compilazione dei moduli on-line per la raccolta delle informazioni tecniche di impianto.4. del Decreto legislativo n. 20 . Il sistema informatico è stato realizzato in modo tale da essere interoperabile con il sistema GAUDI’. appositamente trasformata in formato digitalizzato di carattere standard (pdf. Definizioni. intendendosi per tali quelle di cui al precedente capitolo 2. in materia di dematerializzazione delle procedure per l'accesso al sistema di incentivazioni e al mercato elettrico” il GSE ha predisposto un sistema informatico attraverso il quale è possibile trasmettere la documentazione. si specifica che nel caso venisse meno la suddetta condizione. Per impianti fotovoltaici di potenza qualsiasi realizzati su edifici ed aree delle Amministrazioni pubbliche. Per gli impianti fotovoltaici di cui ai Titoli II. di potenza superiore a 200 kW.A. jpg. Al riguardo si rammenta che il mancato adempimento di quanto previsto dalla Delibera AEEG ARG/elt 4/10 può comportare la risoluzione delle convenzioni stipulate dal GSE con il medesimo Soggetto Responsabile. disponibile sul sito GSE a partire dal 19/05/2011. da parte del GSE della fonte primaria. per impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative e per impianti fotovoltaici a concentrazione. Per impianti fotovoltaici non “su edifici” con potenza non superiore a 200 kW e operanti in regime di scambio sul posto rientranti nella definizione di piccoli impianti. al fine di consentire l’acquisizione diretta di tutte le informazioni anagrafiche presenti sul sistema. comporta l’impossibilità di completare la domanda di ammissione alle tariffe incentivanti. il Soggetto Responsabile decadrà dal diritto alle tariffe incentivanti. gestito dalla Società TERNA ai sensi della Delibera AEEG ARG/elt 124/10 del 4/08/2010. 165 del 2001. nel corso del periodo di incentivazione. “piccoli impianti”. 3 Per le istruzione dettagliate inerenti all’utilizzo dell’applicazione informatica per l’iscrizione al registro e la richiesta delle tariffe incentivanti si rimanda alla “Guida all’utilizzo dell’applicazione WEB per la richiesta degli incentivi per il fotovoltaico con il Quarto Conto Energia” . L’accesso alle tariffe incentivanti avviene attraverso l’iscrizione al registro per i grandi impianti fotovoltaici secondo la definizione riportata nel capitolo 2 e le regole contenute nel documento “Regole tecniche per la richiesta di iscrizione al registro”. per la richiesta di concessione della tariffa incentivante e per la richiesta del premio abbinato ad un uso efficiente dell’energia. Si specifica che. si utilizza la stessa applicazione del sistema informatico. comma 2. di cui all’articolo 1. si specifica che il Soggetto Responsabile che acceda agli incentivi senza l’iscrizione al registro e successivamente rinunci allo scambio sul posto decadrà dal diritto alle tariffe incentivanti a decorrere da tale rinuncia.).

deve sottoscrivere l’applicazione riservata al conto energia e accedere alla sezione dedicata alla richiesta d'incentivazione. o l’Utente dell’applicazione. Nella fase preliminare della richiesta il Soggetto Responsabile. Per trasmettere la richiesta al GSE è necessario compilare gli appositi moduli del sistema informatico. 21 . A seguito dell’inserimento dei dati tecnici dell’impianto sul sistema informatico viene generato e assegnato all’impianto un codice identificativo che verrà utilizzato in tutte le comunicazioni tra il Soggetto Responsabile e il GSE. Utilizzando le credenziali ottenute in fase di registrazione. che attesta anche la data di trasmissione della documentazione. utilizzando il sistema informatico del GSE (https://applicazioni. Si precisa che non è consentito caricare sul sistema informatico documenti protetti da scrittura e/o con firma digitale.4. La tariffa incentivante. le comunicazioni verranno inviate sulla casella e-mail certificata specificata. se non si associa alcun indirizzo PEC. registrare sul sistema informatico alla voce “Utente dell’applicazione” il soggetto designato a interagire con le applicazioni informatiche del GSE. alla tipologia di installazione della singola sezione e alla potenza complessiva dell’impianto. o l’Utente dell’applicazione. la UserID e la Password necessarie ad accedere al sistema informatico e a predisporre la richiesta di incentivo. A registrazione avvenuta viene inviata sulla casella di posta elettronica del Soggetto Responsabile. La conferma finale delle operazioni di compilazione dei suddetti moduli e di caricamento dei documenti coincide con la trasmissione al GSE della richiesta di ammissione alle tariffe incentivanti.1 Procedura di presentazione della richiesta di incentivazione La trasmissione di tutta la documentazione deve avvenire esclusivamente per via telematica. Per gli impianti multi-sezione. il Soggetto Responsabile.gse. deve selezionare le modalità con le quali ricevere le comunicazioni da parte del GSE. Se si associa un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC). le comunicazioni verranno inviate tramite Posta Raccomandata. che sarà riconosciuta a ciascuna sezione.it). Al termine di tale operazione verrà rilasciata al Soggetto Responsabile una ricevuta di avvenuta ricezione della richiesta. da parte del GSE. sarà determinata in base alla data di entrata in esercizio. al momento della richiesta dell’incentivo per la prima sezione il Soggetto Responsabile deve dichiarare il numero totale delle sezioni di cui si compone l’impianto e la sua potenza complessiva. La procedura che l’utente dell’applicazione deve seguire è la seguente: registrare alla voce “Operatore” il Soggetto Responsabile dell’impianto. o dell’Utente dell’applicazione.

R.07 euro. alla verifica di particolari requisiti di onorabilità tali da escludere la sussistenza di una delle cause di sospensione.2 Documentazione da allegare alla richiesta di incentivazione Per richiedere l'incentivo il Soggetto Responsabile dell'impianto deve caricare sul sistema informatico del GSE i seguenti documenti: 1. resa ai sensi del DPR 445/00. ai sensi dell’art. d) dei provvedimenti. artigianato e agricoltura. ovvero autorizzazione alla installazione dell’impianto sottoscritta dal/i proprietario/i dell’immobile. Il ricorrere delle circostanze summenzionate è attestato dal Soggetto Responsabile con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà. corredata da idonea documentazione. 6 bis. non autenticata. contratti ed erogazioni il cui valore complessivo non superi i 154. in alternativa al certificato di cui al punto 5. b) dei rapporti fra i soggetti pubblici di cui al punto precedente ed altri soggetti. dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà stampata dal sistema informatico. domanda di concessione della tariffa incentivante. 575. non organizzate in forma di impresa. completa di data e firma del Soggetto Responsabile (modello riportato in Allegato 2). Nei casi previsti dalla normativa vigente. 252: a) dei rapporti fra le pubbliche amministrazioni e gli enti pubblici. 4. gli enti e le aziende vigilati dallo Stato o da altro ente pubblico e le società o imprese comunque controllate dallo Stato o da altro ente pubblico. n. 5. atti.4. anche privati. 3. per disposizione di legge o di regolamento. completa di data. il Soggetto Responsabile può. sottoscritta dal Soggetto Responsabile e corredata da copia fotostatica. dichiarazione di essere proprietario dell’immobile destinato alla installazione dell’impianto. industria. 575 e successive modificazioni. certificato antimafia del Soggetto Responsabile. elaborati grafici di dettaglio in merito alle modalità di posizionamento dei moduli sugli edifici o alle modalità d’istallazione per le applicazioni innovative finalizzate all’integrazione architettonica. 6. 1 del D. firma e timbro del professionista o tecnico iscritto all'albo professionale (modello riportato in Allegato 2). 3-6-1998 n. 10 della Legge 31 maggio 1965. stampata dal sistema informatico. 2. rilasciato dalla Prefettura. n. vale a dire il certificato camerale con nulla osta antimafia ai fini dell’art. con esclusione. nonché a favore di chi esercita attività artigiana in forma di impresa individuale. di un documento di identità del sottoscrittore in corso di validità (modello riportato in Allegato 2). i cui organi rappresentativi e quelli aventi funzioni di amministrazione e di controllo sono sottoposti. di decadenza o di divieto previste dall'articolo 10 della legge 31 maggio 1965. produrre documentazione antimafia rilasciata dalla Camera di commercio. 22 . scheda tecnica finale d'impianto stampata dal sistema informatico.P. nonché i concessionari di opere pubbliche.937. c) dei contratti e della concessione di erogazioni a favore di chi esercita attività agricole o professionali.

comma 5. 2. di cui ai paragrafi 11 e 12 delle linee guida adottate ai sensi dell’articolo 12. . 11.contatori dell’energia prodotta e/o prelevata/immessa dalla rete elettrica di distribuzione. copia dei verbali di attivazione dei contatori di misura dell’energia prodotta e di connessione alla rete elettrica.numero delle stringhe e numero dei moduli per stringa. 10. . presenza di gruppi elettrogeni. come vigente fino alla data di entrata in vigore del Decreto interministeriale 6 agosto 2010.eventuali dispositivi di protezione lato corrente alternata esterni all’inverter. 13. una visione completa dell'impianto. . 12. n.numero di inverter e modalità di collegamento delle uscite degli inverter. elenco dei moduli fotovoltaici e dei convertitori (inverter) CC/CA. del Decreto del Presidente della Repubblica n. Tale relazione insieme al disegno planimetrico costituisce unitamente a quanto richiesto al punto 9. 8. . almeno un disegno planimetrico atto ad identificare con chiarezza la disposizione dell'impianto. 7. 28 del 2011. entrambi recanti data antecedente di almeno 30 giorni rispetto a quella di invio. 122. n. del Decreto legislativo n. 380 del 2001 ove applicabile. 387. 9. del D. attestante che la denuncia di inizio attività o la dichiarazione di procedura abilitativa semplificata di cui 23 . 252. dei suoi particolari e del quadro di insieme in cui si inserisce. .copia del provvedimento autorizzativo rilasciato ai sensi del secondo periodo del comma 7 dell’articolo 5 del Decreto interministeriale 19 febbraio 2007.La certificazione antimafia di cui ai punti 6 o 6 bis dovrà essere aggiornata e trasmessa su base semestrale ai sensi dell’art. 14. che descriva i criteri progettuali e le caratteristiche dell'impianto. esclusivamente per impianti di potenza superiore a 6 kW: relazione generale. del Decreto legislativo 29 dicembre 2003. . con relativi numeri di serie.punto di collegamento alla rete indicando in dettaglio gli organi di manovra e protezione presenti nonché gli eventuali punti di derivazione dei carichi. ovvero dichiarazione di procedura abilitativa semplificata conforme all’articolo 6. comma 10. attraverso diverse inquadrature. .P. 5 diverse fotografie volte a fornire. schema elettrico unifilare dell’impianto con indicazioni di: . gruppi di continuità (UPS).eventuali dispositivi di protezione lato corrente continua esterni all’inverter.autorizzazione unica di cui all’articolo 12 del Decreto legislativo n. copia della comunicazione con la quale il Gestore della Rete ha notificato al Soggetto Responsabile il codice POD.denuncia di inizio attività conforme all’articolo 23. 3-6-1998 n. dei principali tracciati elettrici e delle principali apparecchiature.R. comma 1. . 387 del 2003. vale a dire di uno dei seguenti titoli: . comma 7. sistemi di accumulo e di eventuali altre fonti di generazione. .copia della Comunicazione di inizio attività – CIA o della Segnalazione certificata di inizio attività – SCIA di cui all’articolo 49 della legge 30 luglio 2010. dichiarazione del Comune competente (o dell’Unione di Comuni ove il relativo Statuto lo consenta). copia del pertinente titolo autorizzativo. il progetto definitivo.copia della comunicazione relativa alle attività in edilizia libera.

28 del 2011. 28 del 2011: . 26). 3-A del Decreto e non può considerarsi alternativa ai titoli abilitativi di cui il Comune attesta la idoneità per la realizzazione dell’impianto. siano installati più impianti. l’usufrutto. nel caso di impianti con moduli collocati a terra in aree agricole dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi del DPR 445/00 circa il possesso di un idoneo titolo che comprovi la proprietà. n. Si specifica che esclusivamente per impianti di potenza superiore a 20 kW il Soggetto Responsabile deve trasmettere al GSE nei tre mesi successivi alla data di entrata in esercizio la copia del Verbale di Verifica di Primo Impianto rilasciato dall’Agenzia delle Dogane oppure. o permettere a terzi di costruire. la locazione (con diritto di costruire l’impianto). 17.al punto b2).nel caso in cui su un terreno appartenente al medesimo proprietario. in conformità a quanto previsto dall’All. Il Soggetto Responsabile si impegna a custodire e rendere disponibile. 440. se l’impianto immette tutta l’energia prodotta nella rete. ovvero la comunicazione di cui al punto b3). 24 . a carico del proprietario del terreno. intendendosi per tale la superficie individuata dal perimetro al cui interno ricadono i moduli fotovoltaici. nel caso di impianti con moduli collocati a terra in aree agricole per i quali non trova applicazione il comma 6 dell’articolo 10 del Decreto legislativo n. qualora i moduli dell’impianto siano collocati a terra. costituisce titolo idoneo alla realizzazione dell’impianto. ovvero attestante che la relativa procedura è conclusa positivamente . 16. il rapporto di verifica prestazionale dell’impianto fotovoltaico in accordo a quanto precisato nell’Allegato 1 al Decreto. . nel caso di applicazione del comma 5 dell’articolo 10 del Decreto legislativo n. n. 15. 18. con contenuto negativo e obbligo. il diritto di superficie o di un contratto di servitù stipulato per atto pubblico.documentazione idonea a dimostrare quale sia la superficie del terreno agricolo nella disponibilità del proponente e quale sia la superficie dello stesso terreno destinata all’installazione dei moduli fotovoltaici. dovrà essere altresì prodotta documentazione idonea a dimostrare che la distanza minima tra i punti più vicini dei perimetri al cui interno ricadono i moduli fotovoltaici è non inferiore a 2 km. di non costruire. Tale dichiarazione deve essere presentata necessariamente al GSE dal Soggetto Responsabile. certificato di destinazione d’uso del terreno o certificato di destinazione urbanistica (CDU) con indicazione delle particelle catastali interessate. copia della comunicazione fatta all’Agenzia delle Dogane sulle caratteristiche dell’impianto (circolare 17/D del 28 maggio 2007 dell’Agenzia delle Dogane: disposizioni applicative del Decreto legislativo 2 febbraio 2007. in caso di richiesta del GSE. ovvero a un soggetto che ne ha la disponibilità. la classificazione di terreno abbandonato da almeno cinque anni deve essere dimostrata mediante esibizione della notifica ai proprietari effettuata dalla Regione ai sensi dell’articolo 4 della legge 4 agosto 1978. impianti fotovoltaici a terra in tale area per l’intera durata dell’incentivazione.

il preavviso di rigetto ai sensi della legge 241/90. mentre il periodo di 20 anni di durata degli incentivi decorre sempre dalla data di entrata in esercizio. art. concesso dal Decreto al GSE per determinare ed erogare la tariffa. e) comunicazione dell’esito della valutazione. A valle delle fasi a). Il mancato rispetto di questi termini comporta il mancato riconoscimento delle tariffe incentivanti per il periodo intercorrente fra la data di entrata in esercizio e la data della comunicazione al GSE. nel caso si verifichi questa situazione. Ciascuna richiesta di incentivazione. Le modalità per la verifica dei principali requisiti e per l’individuazione della tariffa incentivante sono riportate nel successivo paragrafo. Il processo di valutazione e di riconoscimento della pertinente tariffa incentivante si articola nelle seguenti fasi: a) verifica del caricamento dei dati nel sistema informatico GSE. dalla scadenza del termine di 30 giorni. b) c) e d) e in relazione all’esito della valutazione.4. la contabilizzazione dell’energia ammessa alle tariffe incentivanti ha inizio dalla data di trasmissione della richiesta al GSE. c) esame tecnico e amministrativo di tutte le informazioni e della documentazione inviate.3 Processo di valutazione della richiesta di incentivazione La richiesta di incentivazione dell’impianto fotovoltaico deve essere trasmessa al GSE entro 15 giorni solari dalla data di entrata in esercizio dell’impianto. fermo restante il diritto alla tariffa incentivante vigente alla data di entrata in esercizio. d) individuazione della pertinente tariffa da riconoscere e della data di decorrenza dell’incentivazione. in carenza. La richiesta di integrazione sospende il termine di 120 giorni. il Soggetto Responsabile è tenuto ad inviare l’ulteriore documentazione entro 30 giorni dal ricevimento della suddetta richiesta. b) verifica della congruenza tra le informazioni fornite sul sistema informatico con quanto riportato nella documentazione tecnica allegata. Nel caso di richiesta di integrazione da parte del GSE. il GSE comunica al Soggetto Responsabile: il riconoscimento della tariffa incentivante richiesta.10 bis. individuata attraverso un codice identificativo. che riprende a decorrere dalla data di ricevimento delle integrazioni richieste o. caricandola nella apposita sezione del sistema informatico. nel rispetto del quadro normativo nazionale e regionale in vigore al momento dell’invio della domanda e di quanto previsto dal Decreto. la richiesta d’integrare la documentazione inviata. qualora essa risulti carente o non conforme. Ne consegue che. 25 . viene valutata dal GSE.

dalla scadenza dei 10 giorni concessi. il GSE applica quanto previsto dall’art. entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta. riscontro di difformità tecnico/amministrative nella realizzazione dell’impianto. L’eventuale ritardo del GSE non integra un’ipotesi di silenzio-assenso. Il diagramma di flusso. fermo restando il recupero di quanto eventualmente già indebitamente percepito. 28/11. oltre a presentare esposto-denuncia alla Procura della Repubblica per l’accertamento di eventuali reati. per illustrare le proprie ragioni ed interloquire con il GSE. o invio di documentazione non pertinente o nuovamente incompleta. è riportato in Allegato 1. il termine di 120 giorni inizia nuovamente a decorrere dal ricevimento delle osservazioni o. che descrive il processo di riconoscimento degli incentivi e di comunicazione del GSE verso l’esterno. a seguito di richiesta d’integrazione. mancato invio. eventualmente corredate da documenti.lgs. in assenza.6). 26 . utilizzo di componenti che non rispettano i requisiti previsti dal Decreto (vedi precedente paragrafo 3. Il provvedimento definitivo del GSE dà conto dell’eventuale mancato accoglimento delle osservazioni. Nel caso si accerti che.La mancata sussistenza anche di uno soltanto dei requisiti previsti dal Decreto oppure il verificarsi di una delle seguenti condizioni comportano l’invio del preavviso di rigetto della richiesta di ammissione agli incentivi che interrompe il termine di 120 giorni concesso al GSE per assicurare l’erogazione della tariffa: rilascio di dichiarazioni false o mendaci e/o presentazione di dati e documenti non veritieri inerenti le disposizioni del Decreto. in relazione alla richiesta degli incentivi il Soggetto Responsabile abbia fornito dati o documenti non veritieri ovvero abbia reso dichiarazioni false o mendaci. In tali circostanze al Soggetto Responsabile sono riconosciuti 10 giorni per l’invio di osservazioni. 23 del D.

preliminarmente all’individuazione della tariffa pertinente alla specifica tipologia d’impianto. In merito al primo punto. posizionamento dei gruppi di misura dell’energia prodotta. Gli aspetti rilevanti relativi alla certificazione dei moduli sono descritti nell’Appendice D. salvo eventuali maggiorazioni. scheda tecnica e relazione tecnica allegata).2. dalle seguenti variabili: data di entrata in esercizio. tipologia d’installazione.4. potenza nominale. la data di entrata in esercizio di un impianto fotovoltaico è la prima data utile a decorrere dalla quale sono verificate tutte le seguenti condizioni: l'impianto è collegato in parallelo con il sistema elettrico. natura del soggetto responsabile. La verifica della tipologia d’installazione è effettuata in base alle regole riportate nei successivi paragrafi 4. risultano assolti tutti gli eventuali obblighi relativi alla regolazione dell'accesso alle reti. rilasciati dal gestore di rete territorialmente competente.1 e 4. rispetto delle disposizioni previste per impianti riconducibili allo stesso Soggetto Responsabile e collocati su particelle catastali contigue. i seguenti aspetti per l’accesso agli incentivi: conseguimento dei pertinenti titoli autorizzativi alla realizzazione e all’esercizio dell’impianto.4 Modalità di verifica dei requisiti per l’accesso agli incentivi e d’individuazione della tariffa La tariffa incentivante riconosciuta all’impianto dipende. Il GSE verifica queste informazioni dai verbali di attivazione dei gruppi di misura. Il GSE effettua la verifica della corrispondenza della potenza nominale in base alle informazioni fornite e caricate sul sistema informatico e in particolare facendo riferimento a quanto riportato nel progetto dell’impianto (schemi unifilari. non condiviso con altri impianti fotovoltaici. con riferimento alla definizione di “energia prodotta da un impianto fotovoltaico” di cui alle definizioni del Decreto. unicità del punto di connessione alla rete. rispetto delle disposizioni previste per impianti a terra su aree agricole. tra gli altri. Riguardo alla corretta installazione dei gruppi di misura.4. il GSE analizza. 27 . risultano installati tutti i contatori necessari per la contabilizzazione dell'energia prodotta e scambiata o ceduta con la rete. nell’Appendice C sono riportati gli schemi di posizionamento. requisiti dei componenti dell’impianto. Si rappresenta che.4.

Moduli fotovoltaici installati su tetti a 2 falda Moduli fotovoltaici installati su tetti aventi caratteristiche diverse da quelli di 3 4 cui ai punti 1 e 2. gli impianti realizzati sugli edifici devono rispettare le condizioni tecniche previste dall’allegato 2 del Decreto e riportate nella Tabella 2 dove sono descritte le seguenti modalità di posizionamento dei moduli fotovoltaici: su tetti piani o su coperture con pendenze fino a 5°. la quota massima. I moduli devono essere installati in modo complanare al piano tangente o ai piani tangenti del tetto. le tettoie. In Appendice B sono illustrate le schede di dettaglio indicanti le modalità di installazione degli impianti ai fini dell’accesso alle tariffe come impianti “su edificio”. Moduli fotovoltaici installati su tetti piani ovvero su copertura con pendenza fino a 5° 1 Qualora sia presente una balaustra perimetrale.1 Tipologia di installazione per impianti ricadenti nel Titolo II 4. Qualora non sia presente una balaustra perimetrale l’altezza massima dei moduli rispetto al piano non deve superare i 30 cm. anche se accatastate nel catasto dei fabbricati. su tetti a falda in modo complanare alla falda. deve risultare non superiore all’altezza minima della stessa balaustra.4. in qualità di frangisole. con una tolleranza di più o meno 10 gradi I moduli sono collegati alla facciata al fine di produrre ombreggiamento e schermatura di superfici trasparenti Tabella 2 – Modalità di posa dei moduli fotovoltaici ai fini dell’accesso alle tariffe come impianti “su edifici” I fabbricati rurali accatastati prima della data di entrata in esercizio dell’impianto fotovoltaico sono equiparati agli edifici. le serre. le pensiline. 28 . su tetti aventi caratteristiche diverse da quelle di cui ai punti precedenti con moduli installati in modo complanare al piano tangente nel punto d’appoggio.4. Moduli fotovoltaici installati in qualità di frangisole I moduli devono essere installati in modo complanare alla superficie del tetto con o senza sostituzione della medesima superficie. le barriere acustiche e le strutture temporanee comunque denominate.4. Non rientrano nella definizione di edificio le pergole.1. riferita all’asse mediano dei moduli fotovoltaici.1 Impianti fotovoltaici realizzati su edifici Per poter accedere alla pertinente tariffa.

4.1. il permesso a costruire o il certificato catastale. serre. barriere acustiche e pensiline è necessario allegare alla richiesta di concessione della tariffa incentivante un documento che comprovi la loro effettiva funzione (per esempio la dichiarazione di inizio attività. possedere le seguenti caratteristiche: per pergole.4. tettoie. I moduli costituiscono elementi costruttivi se la loro eventuale eliminazione compromette la funzione del manufatto realizzato. l’altezza minima dal suolo dei moduli deve essere non inferiore a 2 metri. serre. barriere acustiche.4. il manufatto realizzato deve essere praticabile in tutta la sua estensione. tettoie e pensiline. rientrano in questa tipologia tutti gli impianti realizzati su pergole. le barriere acustiche devono essere realizzate per svolgere effettivamente la funzione di ridurre la propagazione dei rumori. 29 4 .4. serre. barriere acustiche. serre.4. qualora recanti tale indicazione). Tali manufatti devono. tettoie e pensiline Al fine di ottenere il riconoscimento del premio previsto per gli impianti fotovoltaici i cui moduli costituiscono elementi costruttivi4 di pergole. 4.3 Altri impianti Rientrano nella tipologia “altri impianti” gli impianti realizzati a terra e gli impianti realizzati su edifici che non rispettano le condizioni tecniche indicate nel paragrafo 4. tettoie e pensiline che non rispettano i requisiti richiesti al paragrafo 4.1.1.2 Impianti fotovoltaici realizzati su pergole. inoltre.1 Inoltre.1. le serre a seguito dell’intervento devono presentare un rapporto tra la proiezione al suolo della superficie totale dei moduli fotovoltaici installati sulla serra e la proiezione al suolo della superficie totale della copertura della serra stessa non superiore al 50%.2.

all’articolo 14. Nel caso in cui all’impianto non vengano riconosciuti i requisiti per l’accesso alle tariffe del Titolo IV. Per “costo di investimento per quanto riguarda i componenti diversi dal lavoro” si fotovoltaico. il GSE ha predisposto il documento: “Guida alle applicazioni innovative finalizzate all’integrazione architettonica del fotovoltaico”. 4. dove sono contenuti i criteri generali e le schede di dettaglio. per quanto riguarda i componenti diversi dal lavoro. qualora non si configuri come “piccolo impianto”. articolo 15 del Decreto.4. considera il solo costo di acquisto dell’impianto 30 . alla data di entrata in vigore del Decreto. relative alle singole applicazioni per il riconoscimento delle tariffe riservate a questa specifica tipologia d’impianti. Il “costo di investimento” è definito all’articolo 3. consultabile sul sito del GSE. Si rappresenta che nel caso in cui all’impianto non vengano riconosciuti i requisiti per l’accesso alle tariffe del Titolo III. deve necessariamente iscriversi al registro dei grandi impianti. deve necessariamente iscriversi al registro dei grandi impianti. Si specifica che tali voci di costo possono essere contabilizzate ai fini della maggiorazione soltanto qualora la produzione sia realizzata in Paesi che. tale impianto rientra nel Titolo II e.5. scomponibile nelle voci riportate in tabella 3. 4.5 Modalità di valutazione delle condizioni di maggiorazione della componente incentivante (Titolo II) 4. qualora non si configuri come “piccolo impianto”.1 Maggiorazione per utilizzo di componenti prodotti nell’Unione Europea Il Decreto introduce. tale impianto rientra nel Titolo II e. una maggiorazione sulla componente incentivante della tariffa del 10% per gli impianti il cui costo di investimento.4. risultino membri dell’Unione europea.2 Impianti integrati con caratteristiche innovative ricadenti nel Titolo III In ottemperanza a quanto disposto al comma 3. comma 1.4. comma 1 lettera d). lettera b) del Decreto come il totale dei costi strettamente necessari per la realizzazione a regola d’arte dell’impianto fotovoltaico.3 Impianti a concentrazione ricadenti nel Titolo IV Ai fini dell’individuazione del corretto intervallo di potenza per l’attribuzione della pertinente tariffa si fa riferimento alla definizione di potenza nominale riportata nella Guida CEI 82-25 “Guida alla realizzazione di sistemi di generazione fotovoltaica collegati alle reti elettriche di Massa e Bassa tensione”. sia per non meno del 60% riconducibile ad una produzione realizzata all’interno della Unione europea.

realizzati in siti produttivi con fasi di lavorazione ridotte rispetto a quelle indicate in tabella. Moduli fotovoltaici In una prima fase transitoria.1. strutture di sostegno (inclusi sistemi di inseguimento completi di apparecchiature elettriche ad essi necessari) e opere civili Tabella 3: componenti del “costo d’investimento” diverse dal lavoro 4. 2) La stessa voce di costo potrà essere ricondotta a una produzione UE anche per moduli in silicio cristallino extra-Ue quando tali moduli contengano almeno un componente (inteso come: silicio cristallino. per il periodo intercorrente tra l’entrata in vigore del Decreto e il 30 giugno 2012.Voce 1 2 3 Moduli fotovoltaici Componente di costo Inverter e sistemi di acquisizione dati Componentistica elettrica (per lo stadio corrente continua e corrente alternata). affinché questa voce di costo possa essere ricondotta ad una produzione UE deve essere verificata una della seguenti due condizioni: 1) all’interno del sito di produzione ubicato in un Paese dell’Unione Europea devono essere state effettuate almeno le lavorazioni riportate in tabella 4: Moduli in silicio cristallino Stringatura celle Assemblaggio/Laminazione Test elettrici Moduli in film sottile (Thin film) Processo di deposizione Assemblaggio/Laminazione Test elettrici Tabella 4: Fasi di lavorazione dei moduli per il riconoscimento della maggiorazione Il costo di moduli. trasformatori. wafers o celle) prodotto in UE.5. non concorre alla attribuzione della maggiorazione.1 Criteri per il riconoscimento della maggiorazione Per la determinazione del “costo riconducibile ad una produzione europea” si adottano i seguenti criteri per ciascuna delle componenti di costo indicate in tabella 3. 31 .

per essere considerati fabbricati in UE. la Factory Inspection deve interessare sia il sito di assemblaggio dei moduli sia il sito di produzione del componente. gli enti che appartengono all’IECEE (IEC System of Conformity Assessment Schemes for Electrotechnical Equipment and Components)  sono  quelli titolati ad emettere il certificato di ispezione di fabbrica riconosciuto a livello internazionale secondo uno standard condiviso. oltre alle informazioni riportate nell’elenco di cui sopra.Il certificato dovrà riportare almeno le seguenti informazioni: a) indicare il sito produttivo dell’Unione europea mediante un codice identificativo (oltre all’indirizzo completo) del sito stesso che dovrà essere riportato nell’etichetta del modulo unitamente al Logo dell’ente di certificazione. dovrà dimostrare che i moduli sono stati realizzati impiegando componenti (silicio. c) indicare le fasi del processo produttivo realizzate all’interno del sito stesso Ai fini del rispetto di quanto previsto al punto 2) di cui sopra. non può superare il 25% del “costo d’investimento diverso dal lavoro” di cui alla tabella 3. deve essere attestata attraverso un certificato di ispezione di fabbrica (Factory Inspection) rilasciato da un ente terzo notificato a livello europeo in ambito fotovoltaico. Ai fini del rispetto di quanto previsto al punto 1) di cui sopra. i moduli devono essere dotati di certificato di Factory Inspection . wafers o celle) provenienti dai paesi UE.Certificazione della provenienza dei moduli La verifica delle condizioni relative alla realizzazione dei moduli. il certificato. sopra citate. imputabile ai fini del riconoscimento del premio. 32 . b) indicare la regola sequenziale per identificare il sito produttivo stesso mediante il numero di Serie del modulo. Poiché le norme per la verifica di conformità dei moduli sono emesse dalla IEC (International Electrotechnical Commission) e recepite in ambito nazionale. Inverter Gli inverter. devono avere avuto all’interno del sito produttivo europeo tutte le lavorazioni riportate in tabella: Inverter Progettazione Assemblaggio Misure/Collaudo Tabella 5: Fasi di lavorazione degli inverter In ogni caso il costo degli inverter.

33 . Tale certificato dovrà contenere l’indicazione che sia state effettuate in UE le fasi di lavorazione riportate in tabella 5. per i moduli fotovoltaici e gli inverter il Soggetto Responsabile dovrà fornire al GSE la seguente documentazione: a) fattura d’acquisto.2 Modalità di riconoscimento della maggiorazione Nella fase transitoria il Soggetto Responsabile dell’impianto. In particolare. etc) il Soggetto Responsabile deve dimostrare. Per la componentistica elettrica e le strutture di sostegno/opere civili il Soggetto Responsabile dovrà fornire al GSE la seguente documentazione: c) fattura d’acquisto. strutture di sostegno. attraverso la compilazione di appositi campi. quadri. che intenda richiedere la maggiorazione. il Soggetto Responsabile dovrà indicare. b) Factory Inspection. Fornitura della componentistica elettrica e delle strutture di sostegno/opere civili Anche per questi componenti (cavi. non può superare il 20% del valore totale delle componenti di costo di cui alla tabella 3. extra-UE) Per impianti che utilizzano moduli e inverter di provenienza UE e extra-UE è possibile richiedere il premio suddividendo l’impianto in sezioni (secondo la definizione di impianto multi-sezione). L’incremento è riconosciuto a ciascuna sezione in cui la condizione è verificata. trasformatori.1. attraverso idonea documentazione (ad esempio Factory Inspection). ciascuna caratterizzata da moduli/inverter della stessa provenienza (UE o extra-UE). imputabile ai fini del riconoscimento del premio. In ogni caso il valore di tale parte della fornitura. oltre al costo. la provenienza in ambito Unione Europea della fornitura.Certificazione della provenienza degli inverter A dimostrazione che la produzione è realizzata all’interno della Unione Europea gli inverter devono essere dotati di certificato di Factory Inspection rilasciato da un ente terzo notificato a livello europeo o nazionale. La verifica della condizione del 60% del “costo di investimento diverso dal lavoro” è effettuata dal GSE separatamente su ciascuna sezione d’impianto. anche la provenienza del singolo componente. d) idonea documentazione (eventualmente Factory Inspection) atta a dimostrare la provenienza del componente. anche questi saranno oggetto di Factory Inspection. Nel caso di ricorso a sub-assemblatori. 4.5. riportante le informazioni precisate al paragrafo precedente. Realizzazione di impianti con moduli e inverter di provenienza mista (UE . deve trasmettere al GSE informazioni relativamente al costo di tutte le componenti nell’apposita maschera della scheda tecnica relativa ai totali costi dell’impianto. Per le voci di costo di cui alla tabella 3. interruttori.

34 . Per avere diritto al premio del 5% per i piccoli impianti. particella.1.5. miniere. comma 6. a segnalare l’esistenza di tale condizione in fase di registrazione sul sistema informatico del GSE. qualora i medesimi impianti siano realizzati in zone classificate. al 30 giugno 2012. con un margine di tolleranza del 10%. dal pertinente strumento urbanistico come industriali. attribuendo valori specifici alle principali fasi di lavorazione dei moduli. aree di pertinenza di discariche o di siti contaminati. o al massimo pari. degli obblighi di certificazione previsti dall’articolo 11. cave o discariche esaurite. del Decreto saranno rivisti i criteri per il riconoscimento della maggiorazione.2 Altre maggiorazioni previste dall’articolo 14 comma 1 Per avere diritto al premio del 5% previsto per la tipologia “altri impianti”. 4. l’intervento deve comportare la rimozione o lo smaltimento della totale superficie di eternit e/o amianto esistente relativamente alla falda di tetto o porzione omogenea della copertura su cui si intende installare l’impianto fotovoltaico. Soggetto Responsabile. la superficie dell’impianto fotovoltaico può essere inferiore. sarà necessario allegare alla richiesta di incentivazione il certificato di destinazione urbanistica rilasciato dal Comune in cui siano riportati i dati catastali (foglio. occorre rispettare le seguenti prescrizioni: l’intervento di smaltimento dell’eternit e/o dell’amianto deve essere stato effettuato contestualmente all’installazione dell’impianto fotovoltaico (e successivamente alla data di entrata in vigore del Decreto). sub) corrispondenti a quelli indicati nell’autorizzazione per la realizzazione dell’impianto.Successivamente a tale fase transitoria e in concomitanza con l’entrata in vigore. occorre allegare alla richiesta d’incentivazione la documentazione comprovante che le procedure di gara per la realizzazione dell’impianto si siano concluse con l’assegnazione definitiva prima dell’entrata in vigore del Decreto. inviare il certificato di smaltimento dell’eternit e/o amianto rilasciato dall’Azienda Sanitaria Locale. realizzati da Comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti sulla base dell’ultimo censimento ISTAT effettuato prima dell’entrata in esercizio. sarà lo stesso Comune. all’area di eternit e/o amianto bonificata. inviare le fotografie di dettaglio prima e dopo l’intervento. Per avere diritto al premio di 5 centesimi di euro/kWh previsto per impianti ricadenti nella tipologia “su edifici” installati in sostituzione di coperture in eternit o comunque contenenti amianto. al 13/05/2011. Per poter usufruire delle agevolazioni transitorie per Enti locali già descritte al termine del paragrafo 3.

35 .

che attesta anche la data di trasmissione della documentazione. disponibile sul sito GSE a partire dal 19/05/2011. attestati di certificazione energetica ante e post operam secondo la normativa vigente in materia. firmati da un tecnico in possesso dei requisiti di legge. non è stata presentata istanza di accesso ad altre forme di incentivazione riconosciute per i medesimi interventi che danno diritto al premio. il Soggetto Responsabile deve caricare sul sistema informatico del GSE i seguenti documenti: . stampata dal sistema informatico del GSE e comprensiva di data e firma del Soggetto Responsabile. Isolamento termico delle strutture opache (copertura. La richiesta per l’accesso al premio può essere portata a termine solo dopo aver effettuato la richiesta per l’ottenimento della tariffa incentivante e avviene attraverso l’invio telematico di tutta la documentazione necessaria. pareti.1 Procedura di presentazione della richiesta premio Per le attività correlate alla richiesta di ammissione al premio.gse.Per domande relative a edifici oggetto di riqualificazione energetica: domanda di ammissione al premio per impianti fotovoltaici abbinati ad un uso efficiente dell'energia (modello riportato in Allegato 2). La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà deve essere accompagnata da fotocopia di un documento di identità del sottoscrittore in corso di validità. completa della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del Soggetto Responsabile dell’impianto fotovoltaico. 5 36 . documentazione specifica per interventi sull’involucro: 1. relazione tecnica (stampata dal software utilizzato) ante e post operam. per gli interventi di riqualificazione energetica oggetto della richiesta premio. pianta e sezioni quotate di ciascun piano dell’edificio/unità immobiliare. Premio per impianti fotovoltaici abbinati ad un uso efficiente dell’energia 5. realizzato sull’involucro. da parte del GSE. Per il riconoscimento del premio. nella quale si dichiara che. La conferma finale delle operazioni di compilazione dei moduli e di caricamento dei documenti da inviare coincide con la trasmissione al GSE della richiesta di ammissione al premio abbinato ad un uso efficiente dell’energia. Al termine di tali operazioni verrà rilasciata all’Utente dell’applicazione una ricevuta di avvenuta ricezione della richiesta. basamento): Per le istruzione dettagliate inerenti all’utilizzo dell’applicazione informatica per l’iscrizione al registro e la richiesta delle tariffe incentivanti si rimanda alla “Guida all’utilizzo dell’applicazione WEB per la richiesta degli incentivi per il fotovoltaico con il Quarto Conto Energia” . l’Utente dell’applicazione accede al sistema informatico del GSE (https://applicazioni. oggetto della richiesta di premio. evidenza documentale attestante che la data di effettuazione di ciascun intervento di riqualificazione energetica.it) con le stesse credenziali di accesso comunicate in fase di registrazione al sistema informatico5 (già utilizzate per la richiesta delle tariffe incentivanti). ai sensi del DPR 445/2000.5. è successiva all’entrata in esercizio dell’impianto fotovoltaico.

nella quale si dichiara che. Sostituzione dei serramenti: - 37 . 3.Per domande relative a edifici di nuova costruzione (completati dopo il 13/05/2011): domanda di ammissione al premio per impianti fotovoltaici abbinati ad un uso efficiente dell'energia (modello riportato in Allegato 2). firmato da un tecnico in possesso dei requisiti di legge. completato successivamente all’entrata in vigore del DM 05/05/2011. dimensioni e orientamento. specificando caratteristiche tipologiche. . non è stata presentata istanza di accesso ad altre forme di incentivazione. planimetria con evidenziate le superfici oggetto di intervento e le relative estensioni. in merito all’edificio oggetto della richiesta premio. stampata dal sistema informatico del GSE e comprensiva di data e firma del Soggetto Responsabile. La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà deve essere accompagnata da fotocopia di un documento di identità del sottoscrittore in corso di validità. scheda tecnica del generatore di calore per la climatizzazione invernale riportante il rendimento a pieno carico e a carico parziale. calcolo delle relative trasmittanze e schede tecniche dei materiali isolanti impiegati. completa della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del Soggetto Responsabile dell’impianto fotovoltaico ai sensi del DPR 445/2000. pianta e sezioni quotate di ciascun piano dell’edificio/unità immobiliare oggetto della richiesta premio. descrizione dell’eventuale sistema schermante installato specificando caratteristiche tipologiche. scheda tecnica dei serramenti installati. 2. basamento). stratigrafia delle strutture opache (copertura. pareti. evidenza documentale che la data di completamento dell’edificio è successiva all’entrata in vigore del DM 05/05/2011. dimensioni e orientamento. relazione tecnica (stampata dal software utilizzato). Installazione di schermature solari fisse o mobili: descrizione della tipologia di sistema schermante installato. scheda tecnica dei serramenti installati.- stratigrafia delle strutture opache ante e post operam e calcolo delle relative trasmittanze. con indicazione dell’orientamento e della posizione del generatore di calore e dei terminali di emissione del calore. planimetria con evidenziati i serramenti sostituiti e le relative superfici suddivise per orientamento. attestato di certificazione energetica secondo la normativa vigente in materia. scheda tecnica dei materiali isolanti utilizzati.

e) comunicazione dell’esito della valutazione. che il premio potrà essere riconosciuto solo a valle dell’ammissione dell’impianto alle tariffe incentivanti. La mancata sussistenza di uno dei requisiti previsti dal Decreto nonché il verificarsi di una delle seguenti condizioni comportano l’avvio del procedimento di rigetto della richiesta di ammissione al premio per: mancato raggiungimento dei requisiti minimi delle prestazioni energetiche imposti dall’art. l’avvio del procedimento di rigetto ai sensi della legge 241/90. c) verifica del rispetto dei requisiti minimi delle prestazioni energetiche imposti dall’art. la richiesta d’integrare la documentazione inviata. mancanza dell’evidenza documentale che gli interventi di riqualificazione energetica sull’involucro di edifici esistenti siano stati effettuati dopo l’entrata in esercizio dell’impianto fotovoltaico. a tal riguardo. 13 del Decreto. a seguito di richiesta d’integrazione. Il processo di valutazione della richiesta di ammissione al premio si articola nelle seguenti fasi: a) verifica della presenza e congruenza di tutti i dati inseriti nel sistema informatico da parte del Soggetto Responsabile con quanto indicato nei documenti richiesti e caricati. A valle delle fasi a). l’istanza viene valutata dal GSE nel termine di 60 giorni. c) e d) e in relazione all’esito della valutazione. 13 del Decreto. mancato invio entro 30 giorni dal suo ricevimento. mancanza relazioni o non conformità alle degli attestati tecniche di e certificazione normative energetica e delle in relative vigore tecniche disposizioni nazionali/regionali al momento dell’invio della domanda. Si precisa. Nel caso di richiesta di integrazione da parte del GSE. mancanza dell’evidenza documentale che l’edificio di nuova costruzione sia stato completato dopo il 13/05/2011. caricandola nella preposta sezione del sistema informatico.5. mancanza della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per il divieto di cumulo della richiesta premio con altre forme di incentivazione. il Soggetto Responsabile è tenuto ad inviare l’ulteriore documentazione entro 30 giorni dal ricevimento della suddetta richiesta. 38 . qualora essa risulti carente o non conforme. b) esame tecnico e amministrativo di tutti i documenti richiesti. il GSE comunica al Soggetto Responsabile: il riconoscimento del premio richiesto. b).2 Processo di valutazione delle richieste premio A seguito della presentazione della domanda di ammissione al premio da parte del Soggetto Responsabile. d) individuazione del premio da riconoscere e dell’anno solare di decorrenza. o invio di documentazione non pertinente o nuovamente incompleta . nel rispetto del quadro normativo nazionale e regionale in vigore al momento dell’invio della domanda e di quanto previsto dal Decreto.

Il GSE invia ai Soggetti Responsabili le seguenti comunicazioni: richiesta di integrazione documentale (ove necessario). attraverso posta raccomandata con avviso di ricevimento. in cui è necessario attestare la data di ricevimento (richiesta di integrazione.). nel caso di edifici di nuova costruzione la tariffa incentivante incrementata del 30%. 6. Nella comunicazione vengono indicati: il valore della tariffa incentivante e dell’eventuale premio riconosciuto. la tariffa incentivante calcolata in base alla maggiorazione riconosciuta che decorre dall’anno solare successivo alla presentazione della richiesta di premio. 39 . diniego). le riduzioni degli indici ottenute e la maggiorazione totale della tariffa incentivante come somma delle singole maggiorazioni indicate. Negli altri casi.6 Comunicazioni dell’esito della valutazione Il GSE. provvede a comunicare e erogare al Soggetto Responsabile la tariffa incentivante e l’eventuale premio.1 Comunicazione degli esiti Nel caso di accoglimento della richiesta. le caratteristiche tecniche dell’impianto (potenza. in assenza. preavviso di rigetto della richiesta ai sensi della legge 241/90 (ove necessario). Nella comunicazione del premio abbinato a un uso efficiente dell’energia vengono indicati: la percentuale di riduzione degli indici del fabbisogno energetico dell’involucro edilizio relativo all'edificio o unità immobiliare. le modalità di comunicazione tra il GSE e il Soggetto Responsabile (o il referente tecnico delegato) avvengono per il tramite di un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) indicato dal Soggetto Responsabile nella richiesta di incentivazione o. nel caso di riconoscimento di un ulteriore premio per lo stesso impianto. tipologia specifica di installazione. dopo aver verificato l’ammissibilità della documentazione ricevuta. il valore del premio riconosciuto. ecc. provvedimento conclusivo (comunicazione della tariffa incentivante / riconoscimento del premio o diniego). il GSE invierà una mail di avviso all’indirizzo di posta del Soggetto Responsabile e la lettera sarà disponibile e visualizzabile in formato pdf nel sistema informatico del GSE. La comunicazione di accoglimento della richiesta avviene sempre tramite il sistema informatico.

nonché del premio abbinato a un uso efficiente dell’energia di cui al Decreto.6. 10 bis della legge 7/8/90 n°241 (Comunicazione dei motivi ostativi all'accoglimento dell'istanza). 6. dalla scadenza dei 10 giorni concessi a tal fine al Soggetto Responsabile. i motivi ostativi all’accoglimento della richiesta di concessione della tariffa incentivante/ premio. del cui eventuale mancato accoglimento da parte del GSE è dato atto nella motivazione del provvedimento finale. pari a 120 giorni. Anche in carenza di documenti e/o osservazioni. prevede che. detratti i ritardi imputabili al Soggetto Responsabile. Il preavviso di rigetto interrompe il termine di conclusione del procedimento di riconoscimento ed erogazione delle tariffe incentivanti. in assenza. in questo caso al Soggetto Responsabile. Il Soggetto Responsabile è tenuto ad inviare l’integrazione entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta da parte del GSE. Nel caso in cui la documentazione risulti essere ancora incompleta o continui a presentare inesattezze tecniche o difformità. 40 . il GSE invia la comunicazione di preavviso di rigetto ai sensi della legge 241/90. nei provvedimenti amministrativi su istanza di parte quale il riconoscimento della tariffa incentivante/maggiorazione premio. il Soggetto Responsabile ha il diritto di presentare. eventualmente corredate da documenti. il provvedimento finale riporta espressamente la motivazione che ha indotto il GSE a non accogliere l’istanza. ovvero nel caso in cui il Soggetto Responsabile non invii le integrazioni richieste. siano comunicati tempestivamente all’interessato.3 Preavviso di rigetto della richiesta di accesso alle tariffe incentivanti/premio abbinato ad un uso efficiente dell’energia e provvedimento conclusivo (procedura ai sensi della legge 241/90) La comunicazione del preavviso di rigetto da parte del GSE dell’istanza presentata dal Soggetto Responsabile fa riferimento alla procedura definita all’art.2 Richiesta di integrazione documentale La comunicazione di richiesta d’integrazione documentale indica le informazioni e/o i documenti da fornire al GSE al fine del completamento del processo di riconoscimento della tariffa incentivante / premio. in forma scritta. le proprie osservazioni. che inizia nuovamente a decorrere dalla data di presentazione delle osservazioni o. che. Entro il termine di 10 giorni dal ricevimento della comunicazione. prima della formale adozione di un provvedimento negativo.

41 . Le richieste di rettifica vengono verificate e analizzate dal GSE il quale provvede.7. il GSE rende disponibile.it) e accedere. A seguito della ricezione della comunicazione di avvio all'incentivazione dell'impianto dal GSE. il cui testo è disponibile a video. A conclusione della procedura di stipula. a effettuare le relative correzioni sul sistema prima del passaggio alla successiva fase di stipula della convenzione. alla sezione dedicata al processo di formalizzazione della convenzione. nella sezione "Convenzioni" del sistema informatico. Una volta presa visione della convenzione. allegando una fotocopia del proprio documento d’identità in corso di validità. 8 Stipula della convenzione La convenzione regola il rapporto tra il GSE. nel caso in cui le ritenga ammissibili. L’accettazione della tariffa riconosciuta dal GSE permette l’accesso al testo della convenzione per l’accettazione delle relative clausole. la copia della convenzione per l’operatore. il Soggetto Responsabile stampa.gse. soggetto attuatore delle disposizioni per il riconoscimento dell'incentivazione. con le proprie credenziali. il Soggetto Responsabile deve collegarsi al sistema informatico (https://applicazioni. in formato pdf. È predisposto sul sistema informatico una specifica applicazione denominata “richiesta rettifica” . recante la firma digitalizzata del legale rappresentante del GSE. firma e trasmette al GSE attraverso il sistema informatico la dichiarazione con la quale accetta integralmente il contenuto della convenzione. e il Soggetto Responsabile dell'impianto legittimato a percepire la tariffa incentivante. Richieste di rettifica dati impianto A seguito del riconoscimento della tariffa incentivante il Soggetto Responsabile può interagire con il GSE attraverso il sistema informatico indicando eventuali richieste di rettifiche e osservazioni ai dati d’impianto già inseriti che non abbiano impatto sulla tariffa incentivante.

ALLEGATI E APPENDICI .

10 bis Legge 241/1990) (modalità di invio: PEC o raccomandata con avviso di ricezione) Monitoraggio Monitoraggio 30 giorni Monitoraggio 10 giorni Eventuali Osservazioni Integrazione documentale / Contestazione Integrazione Valutazione osservazioni Sì T < 30 giorni No Provvedimento conclusivo Provvedimento conclusivo con motivazioni (modalità di invio: PEC o raccomandata con avviso di ricezione) 43 .Allegato 1: Flusso del processo dip riconoscimento degli incentivi g g Comunicazione in ingresso Istanza del Soggetto Responsabile Valutazione impianto / premio Valutazione Primo esito Richiesta integrazione (modalità di invio: PEC o raccomandata con avviso di ricezione) Lettera riconoscimento tariffa piena / premio (modalità di invio: mail con caricamento sul portale informatico) Inivo preavviso di rigetto (art.

CAP ………….……. Provincia …………. Comune……………………. ubicato nel Comune di ……………. del DM 5 maggio 2011...………………...…….. residente a …………………....…. n…... [da compilare se il soggetto responsabile è una persona giuridica. eventuale partita IVA………………...……………. come risultante dalla documentazione allegata.….. eventuale partita IVA………………..…. CAP ……. dell’impianto fotovoltaico denominato ……………… di potenza totale pari a …….. comma 1.. 1 Ai sensi dell’articolo 3. con sede in……….………………. RICHIESTA DI CONCESSIONE DELLE “TARIFFE INCENTIVANTI” PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI DI CUI AL TITOLO II e III DEL DECRETO MINISTERIALE 5 MAGGIO 2011 [ IMPIANTI ENTRATI IN ESERCIZIO IN DATA SUCCESSIVA AL 31 MAGGIO 2011] Il sottoscritto……………………………………… nato a…………….....…. comma 1.……...…..………. codice fiscale ……... kW...………..…... legale rappresentante del/della…………………….... un soggetto pubblico o un condominio] RICHIEDE di essere ammesso alla tariffa incentivante prevista dal DM 5 maggio 2011...……………... di potenza nominale (o massima. in qualità di Soggetto Responsabile dell’impianto fotovoltaico oggetto della presente domanda ai sensi di quanto previsto dall’articolo 3... kW.. lettera s)..………………... Provincia …………….. località …………………...…. comma 1. CAP …….. codice fiscale …….... CAP……………………... oppure (nel caso di impianti multi sezione) per la sezione n.. o di picco... Comune …………………....…... kW..…………….……..Allegato 2: Modelli richiesta delle tariffa incentivante e premio A1_FTV Richiesta di concessione delle tariffe incentivanti per impianti fotovoltaici A1_FTV Numero identificativo GSE: ……... il . il .......….……….. di potenza pari a……. Provincia……………….……... in via ……………. Codice CENSIMP:………. o di targa) pari a ……. in qualità di Soggetto Responsabile dell’impianto fotovoltaico oggetto della presente domanda ai sensi di quanto previsto dall’articolo 3... 44 ......……. per l’impianto fotovoltaico denominato ………………..…. Comune ……………. punto c.. in via ………………………………. (Provincia di ……)... del DM 5 maggio 2011.. si intende per data di entrata in esercizio di un impianto fotovoltaico la prima data utile a decorrere dalla quale sono verificate tutte le seguenti condizioni: .…………….. …. [da compilare se il soggetto responsabile è una persona fisica] oppure Il sottoscritto……………………………………… nato a……………..... residente a ………………..l'impianto è collegato in parallelo con il sistema elettrico.... in via ………………...... lettera s).………….. del DM 5 maggio 2011.. entrato in esercizio11il …………………………… a seguito di un intervento di…………………… ...….. via………………….

risultano assolti tutti gli eventuali obblighi relativi alla regolazione dell’accesso alle reti. Per la verifica dei requisiti tecnici e documentali previsti per l’individuazione della pertinente tariffa incentivante. 252: g) elenco dei moduli fotovoltaici e dei convertitori (inverter) CC/CA. completa di data e firma del Soggetto Responsabile. . che descriva i criteri progettuali e le caratteristiche dell'impianto. gruppi di continuità (UPS). ai sensi dell’art.numero di inverter e modalità di collegamento delle uscite degli inverter. b) scheda tecnica finale d'impianto stampata dal sistema informatico. di un documento di identità del sottoscrittore in corso di validità.eventuali dispositivi di protezione lato corrente alternata esterni all’inverter. stampata dal sistema informatico. m) copia del pertinente titolo autorizzativo. c) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà stampata dal sistema informatico. allega alla presente domanda la sotto elencata documentazione prevista dall’allegato 3 del DM 5 maggio 2011: a) domanda di concessione della tariffa incentivante. rifacimento) A tal fine dichiara. k) copia dei verbali di attivazione dei contatori di misura dell’energia prodotta e di connessione alla rete elettrica. completa di data. dei suoi particolari e del quadro di insieme in cui si inserisce.(specificare se l’intervento è nuova costruzione.eventuali dispositivi di protezione lato corrente continua esterni all’inverter.punto di collegamento alla rete indicando in dettaglio gli organi di manovra e protezione presenti nonché gli eventuali punti di derivazione dei carichi. presenza di gruppi elettrogeni. 1 del D. con relativi numeri di serie. 28.contatori dell’energia prodotta e/o prelevata/immessa dalla rete elettrica di distribuzione. rilasciato dalla Prefettura.P. non autenticata. 45 . e) elaborati grafici di dettaglio in merito alle modalità di posizionamento dei moduli sugli edifici o alle modalità d’istallazione per le applicazioni innovative finalizzate all’integrazione architettonica.numero delle stringhe e numero dei moduli per stringa. una visione completa dell'impianto. firma e timbro del professionista o tecnico iscritto all'albo professionale. h) cinque diverse fotografie volte a fornire. i) Schema elettrico unifilare dell’impianto con indicazioni di: . l) esclusivamente per impianti di potenza superiore a 6 kW: relazione generale. attraverso diverse inquadrature. f) certificato antimafia del Soggetto Responsabile. sotto la propria responsabilità. dei principali tracciati elettrici e delle principali apparecchiature.R. di rispettare le condizioni e di ottemperare agli obblighi previsti dal DM 5 maggio 2011 e dal Dlgs. j) copia della comunicazione con la quale il Gestore della Rete ha notificato al Soggetto Responsabile il codice POD e dell’attestazione dell’avvenuta registrazione dell’impianto sul portale di Terna derivante dalla procedura CENSIMP. sistemi di accumulo e di eventuali altre fonti di generazione. pena la non ammissibilità alle tariffe incentivanti. sottoscritta dal Soggetto Responsabile e corredata da copia fotostatica. con esclusione. . 3-6-1998 n. . n) dichiarazione del Comune competente (o dell’Unione di Comuni ove il relativo Statuto lo consenta). potenziamento. almeno un disegno planimetrico atto ad identificare con chiarezza la disposizione dell'impianto. . d) dichiarazione di essere proprietario dell’immobile destinato alla installazione dell’impianto. . ovvero autorizzazione alla installazione dell’impianto sottoscritta dal/i proprietario/i dell’immobile. attestante che la denuncia di inizio attività o la dichiarazione di procedura abilitativa - risultano installati tutti i contatori necessari per la contabilizzazione dell'energia prodotta e scambiata o ceduta con la rete. del 3 marzo 2011 n.

..gse.. ovvero la comunicazione di cui al punto b3).....………………. telefono ……. società ………. 3-A del Decreto.. l’invio della documentazione per la richiesta di concessione della tariffa incentivante deve avvenire esclusivamente per via telematica attraverso il portale informatico predisposto dal GSE (https://applicazioni.………………../……………. n ……. n. 26). Data ___/___/_______ Firma ________________________ Come specificato nell’Allegato 3 al DM 5 maggio 2011.……………….. (Qualora intenda avvalersi di un referente tecnico per seguire l’istruttoria relativa all’ impianto in oggetto): Il referente tecnico delegato a seguire l’istruttoria relativa all’impianto in oggetto è: ……….A deve inviare le comunicazioni è il seguente: ……………………………. Titolare del trattamento dei dati è il Gestore dei Servizi Energetici – GSE S. Esclusivamente per impianti di potenza superiore a 20 kW: o) copia del verbale di verifica di primo impianto rilasciato dall’Ufficio Tecnico delle Finanze (UTF) territorialmente competente o..it)...……………….. CAP …………….... nel caso di impianti che immettono tutta l'energia prodotta in rete: p) copia della comunicazione presentata all' UTF sulle caratteristiche dell'impianto (circolare 17/D del 28 maggio 2007 dell'Agenzia delle dogane: disposizioni applicative del decreto legislativo 2 febbraio 2007. Al riguardo si informa che i dati forniti saranno utilizzati solo con le modalità e le procedure strettamente necessarie per dar seguito alla richiesta di ammissione alle “tariffe incentivanti”... Provincia ……………. nella persona dell’Amministratore Delegato pro tempore. 11 del suddetto decreto . 196/03 Il trattamento dei dati trasmessi dal soggetto responsabile è finalizzato all’ ammissione alle “tariffe incentivanti” di cui al DM 5 maggio 2011.anche con l’ausilio di strumenti informatici. con sede legale in viale M. Tale documentazione dovrà essere trasmessa entro i tre mesi successivi alla data di entrata in esercizio dell’impianto... Provincia ……………../……………. Il trattamento dei dati personali è realizzato attraverso le operazioni previste dal D.p. costituisce titolo idoneo alla realizzazione dell’impianto. telefono ……. ove non disponibile. CAP …………….. Comune ……………... Informativa ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo n. e-mail ……………………………..llo Pilsudski.. ed è svolto da personale del GSE e/o da soggetti terzi che abbiano con esso rapporti di servizio.A. La comunicazione dei dati da parte del Soggetto Responsabile è obbligatorio in quanto necessario ai fini della ammissibilità alle “tariffe incentivanti” previste dal DM 5 maggio 2011.semplificata di cui al punto b2). copia della denuncia di officina elettrica inviata all’UTF. dell’allegato dall’All... n ……. 46 . 196/03 e successive modificazioni e integrazioni – nel rispetto delle modalità indicate nell’art.………………. Tale documentazione dovrà essere trasmessa entro i tre mesi successivi alla data di entrata in esercizio dell’impianto..……………….. n.. 92 – 00197 Roma. e-mail ……………………………. Corrispondenza e referente tecnico del Soggetto Responsabile L’indirizzo PEC al quale il GSE S.. oppure. Via ………. Comune ……………......……………….……………….p. Via ……….lgs.. _______________________________________________________________________________ I recapiti del Soggetto Responsabile sono: ……….

rettificare o cancellare. I dati forniti dal Soggetto Responsabile potranno essere comunicati ai soggetti di cui agli articoli 22. integrare. Luogo e data: / / Per presa visione: 47 . nella sua qualità di Responsabile del trattamento dei dati che riguardano le attività di cui al presente documento. 92 – 00197. il Soggetto Responsabile ha il diritto di conoscere. comma 1 e 23. comma 1. n.llo Pilsudski. n. del DM 5 maggio 2011.A. quali sono i suoi dati e come vengono utilizzati. Ha altresì il diritto di opporsi al trattamento dei dati personali che lo riguardano. Roma.Ai sensi dell’articolo 7 del D.p. chiederne il blocco e opporsi al loro trattamento. 196/03 e successive modificazioni e integrazioni. domiciliato per la carica presso la sede del soggetto attuatore in viale M.lgs. A tal fine il Soggetto Responsabile può rivolgersi al Direttore pro tempore della Divisione Operativa del Gestore dei Servizi Energetici – GSE S. nel rispetto delle prescrizioni del D. Ha anche il diritto di farli aggiornare. 196/03. Detti dati non sono ulteriormente diffusi ad altri soggetti se non in quanto previsto da espresse disposizioni normative.lgs. in ogni momento. a fini di informazione commerciale o di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta ovvero per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale interattiva.

. comune…………………….. (provincia di ……). .. in qualità di soggetto responsabile dell’impianto fotovoltaico a concentrazione oggetto della presente domanda ai sensi di quanto previsto dall’articolo 3.…. CAP …………... kW.……………... comma 1. kW... provincia ……………. residente a …………………....…………….. si intende per data di entrata in esercizio di un impianto fotovoltaico la prima data utile a decorrere dalla quale sono verificate tutte le seguenti condizioni: ... comune ………………….. CAP ……. provincia………………... o di picco. codice fiscale ……. n….….... oppure (nel caso di impianti multi sezione) per la sezione n.... un soggetto pubblico] RICHIEDE di essere ammesso al rilascio della pertinente tariffa incentivante prevista dal DM 5 maggio 2011. pena la non ammissibilità alle tariffe incentivanti... CAP…………………….…. punto c.…….……….….. in via ………………………………. del 3 marzo 2011 n..28..………….l'impianto è collegato in parallelo con il sistema elettrico. per l’impianto fotovoltaico a concentrazione denominato ……………….A1_CPV Richiesta di concessione delle tariffe incentivanti per impianti fotovoltaici a concentrazione A1_CPV Numero identificativo GSE: ……. come risultante dalla documentazione allegata.... località ………………….. o di targa) pari a ……. lettera s).….…..……………. in via ……………. con sede in via…………………. entrato in esercizio12 il …………………………… A tal fine dichiara...….. 12 Ai sensi dell’articolo 3. del DM 5 maggio 2011.... kW. ubicato nel comune di ……………. comma 1.... ...... del DM 5 maggio 2011. sotto la propria responsabilità.. legale rappresentante del/della…………………….……………. RICHIESTA DI CONCESSIONE DELLE “TARIFFE INCENTIVANTI” PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI A CONCENTRAZIONE DI CUI AL TITOLO IV DEL DECRETO MINISTERIALE 5 MAGGIO 2011 [ IMPIANTI ENTRATI IN ESERCIZIO IN DATA SUCCESSIVA AL 31 MAGGIO 2011] Il sottoscritto……………………………………… nato a…………….. di potenza nominale (o massima. ….. eventuale partita IVA………………. il ..... 48 .risultano installati tutti i contatori necessari per la contabilizzazione dell'energia prodotta e scambiata o ceduta con la rete. di rispettare gli obblighi previsti dal DM 5 maggio 2011 e del Dlgs.……. Codice CENSIMP:………. [da compilare se il soggetto responsabile è un soggetto giuridico.. di potenza pari a……..………..….risultano assolti tutti gli eventuali obblighi relativi alla regolazione dell’accesso alle reti. dell’impianto fotovoltaico a concentrazione denominato ……………… di potenza totale pari a ……...………………..

Per la verifica dei requisiti tecnici e documentali previsti per l’individuazione della pertinente tariffa incentivante. dell’allegato dall’All. dei principali tracciati elettrici e delle principali apparecchiature. ai sensi dell’art. n. . una visione completa dell'impianto. m) dichiarazione del Comune competente (o dell’Unione di Comuni ove il relativo Statuto lo consenta). copia della denuncia di officina elettrica inviata all’UTF. j) copia dei verbali di attivazione dei contatori di misura dell’energia prodotta e di connessione alla rete elettrica. completa di data e firma del Soggetto Responsabile. sottoscritta dal Soggetto Responsabile e corredata da copia fotostatica. ovvero la comunicazione di cui al punto b3). 3-A del Decreto. e) certificato antimafia del Soggetto Responsabile. attestante che la denuncia di inizio attività o la dichiarazione di procedura abilitativa semplificata di cui al punto b2). ovvero autorizzazione alla installazione dell’impianto sottoscritta dal/i proprietario/i dell’immobile. 26). 49 .P. 3-6-1998 n. rilasciato dalla Prefettura. . con esclusione.contatori dell’energia prodotta e/o prelevata/immessa dalla rete elettrica di distribuzione. non autenticata. i) copia della comunicazione con la quale il Gestore della Rete ha notificato al Soggetto Responsabile il codice POD e dell’attestazione dell’avvenuta registrazione dell’impianto sul portale di Terna derivante dalla procedura CENSIMP. firma e timbro del professionista o tecnico iscritto all'albo professionale. Tale documentazione dovrà essere trasmessa entro i tre mesi successivi alla data di entrata in esercizio dell’impianto. gruppi di continuità (UPS). con relativi numeri di serie. nel caso di impianti che immettono tutta l'energia prodotta in rete: o) copia della comunicazione presentata all' UTF sulle caratteristiche dell'impianto (circolare 17/D del 28 maggio 2007 dell'Agenzia delle dogane: disposizioni applicative del decreto legislativo 2 febbraio 2007. . di un documento di identità del sottoscrittore in corso di validità.punto di collegamento alla rete indicando in dettaglio gli organi di manovra e protezione presenti nonché gli eventuali punti di derivazione dei carichi. presenza di gruppi elettrogeni. g) cinque diverse fotografie volte a fornire.eventuali dispositivi di protezione lato corrente continua esterni all’inverter. .numero di inverter e modalità di collegamento delle uscite degli inverter.R. l) copia del pertinente titolo autorizzativo. completa di data. 1 del D. ove non disponibile. Esclusivamente per impianti di potenza superiore a 20 kW: n) copia del verbale di verifica di primo impianto rilasciato dall’Ufficio Tecnico delle Finanze (UTF) territorialmente competente o. stampata dal sistema informatico. che descriva i criteri progettuali e le caratteristiche dell'impianto. c) dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà stampata dal sistema informatico. oppure. 252: f) elenco dei moduli fotovoltaici e dei convertitori (inverter) CC/CA. . h) Schema elettrico unifilare dell’impianto con indicazioni di: . dei suoi particolari e del quadro di insieme in cui si inserisce. sistemi di accumulo e di eventuali altre fonti di generazione. attraverso diverse inquadrature. k) esclusivamente per impianti di potenza superiore a 6 kW: relazione generale. d) dichiarazione di essere proprietario dell’immobile destinato alla installazione dell’impianto. Tale documentazione dovrà essere trasmessa entro i tre mesi successivi alla data di entrata in esercizio dell’impianto. b) scheda tecnica finale d'impianto stampata dal sistema informatico.eventuali dispositivi di protezione lato corrente alternata esterni all’inverter.numero delle stringhe e numero dei moduli per stringa. allega alla presente domanda la sotto elencata documentazione prevista dall’allegato 3 del DM 5 maggio 2011: a) domanda di concessione della tariffa incentivante. costituisce titolo idoneo alla realizzazione dell’impianto. almeno un disegno planimetrico atto ad identificare con chiarezza la disposizione dell'impianto.

. S.lgs... 92 – 00197 Roma. ____________________________________________________________________________ I recapiti del Soggetto Responsabile sono: ………...……………….A... n …….……………….it). 196/03 e successive modificazioni e integrazioni – nel rispetto delle modalità indicate nell’art. e-mail …………………………….. quali sono i suoi dati e come vengono utilizzati. 196/03 _____________________________________________________________________________________ Il trattamento dei dati trasmessi dal soggetto responsabile è finalizzato all’ ammissione alle “tariffe incentivanti” di cui al DM 5 maggio 2011.……………….p.………………. 196/03.. telefono ……... nella persona dell’Amministratore Delegato pro tempore. chiederne il blocco e opporsi al loro trattamento. domiciliato per la carica presso la sede del soggetto attuatore in viale M.... Titolare del trattamento dei dati è il Gestore dei servizi energetici – GSE S..llo Pilsudski. ed è svolto da personale del soggetto attuatore e/o da soggetti terzi che abbiano con esso rapporti di servizio. Via ………./……………... e-mail ……………………………... CAP …………….. Per quanto sopra. Al riguardo si informa che i dati forniti saranno utilizzati solo con le modalità e le procedure strettamente necessarie per dar seguito alla richiesta di ammissione alle “tariffe incentivanti”.anche con l’ausilio di strumenti informatici.………………....………………. previsto a fini di informazione commerciale o di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta ovvero per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale interattiva.. Provincia ……………. l’invio della documentazione per la richiesta di concessione della tariffa incentivante deve avvenire esclusivamente per via telematica attraverso il portale informatico predisposto dal GSE (https://applicazioni. CAP ……………. Ha altresì il diritto di opporsi gratuitamente al trattamento dei dati personali che lo riguardano.………………. n ……. Il conferimento dei dati da parte del soggetto responsabile è obbligatorio in quanto necessario ai fini della ammissibilità alle “tariffe incentivanti” previste dal DM 5 maggio 2011.lgs. rettificare o cancellare.llo Pilsudski.. il soggetto responsabile ha il diritto di conoscere. Ha anche il diritto di farli aggiornare.... n. Provincia ……………. in ogni momento.A.. (Qualora intenda avvalersi di un referente tecnico per seguire l’istruttoria relativa all’impianto in oggetto): Il referente tecnico delegato a seguire l’istruttoria relativa all’impianto in oggetto è: ………. 11 del suddetto decreto .. Comune ……………. Informativa ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo n. società ……….. il soggetto responsabile può rivolgersi al Direttore pro tempore della Divisione Operativa del Gestore dei servizi energetici – GSE S. Data ___/___/_______ Firma ________________________ Come specificato nell’Allegato 3 al DM 5 maggio 2011.p. con sede legale in viale M...gse...... n.. Ai sensi dell’articolo 7 del D.Corrispondenza e referente tecnico del Soggetto Responsabile L’indirizzo PEC al quale il GSE./…………….A deve inviare le comunicazioni è il seguente: ……………………………. Via ………. telefono ……. 50 . Il trattamento dei dati personali è realizzato attraverso le operazioni previste dal D.……………….p. integrare. Comune …………….

Detti dati non sono ulteriormente diffusi ad altri soggetti se non in quanto prescritto da espresse disposizioni normative. comma 1 e 23. Luogo e data: / / Per presa visione: 51 . nella sua qualità di Responsabile del trattamento dei dati che riguardano le attività di cui al presente documento. I dati forniti dal soggetto responsabile potranno essere comunicati ai soggetti di cui agli articoli 22. n. Roma.lgs. 196/03 e successive modificazioni e integrazioni.92 – 00197. comma 1. nel rispetto delle prescrizioni del D. del DM 5 maggio 201.

. Potenza della sezione: ……... kWh Numero Identificativo precedente: …………. kW Producibilità annua attesa aggiuntiva: …………. Longitudine (E): …………… Particella: ……..……. O Impianto Mono-Sezione Potenza Impianto: ……. Provincia: …………… Civico: ………. Potenza della sezione: ……….. Potenza nominale prima dell’intervento: …./….……. kWh Potenza Totale impianto multi-sezione: ……./……. kWh Potenziamento di un impianto già incentivato Numero identificativo precedente …………… Impianto preesistente entrato in esercizio il (*): ….. kW Numero totale sezioni: ……... CARATTERISTICHE GENERALI Impianto entrato in esercizio il: ….. Località: ………… Coordinate Geografiche: Dati Catastali: Latitudine (N) ………… Foglio: ………. kWh O Impianto Multi-Sezione O Nuovo Impianto Multi-sezione O Nuova Sezione di Impianto al quale è già associato un identificativo GSE: O Potenziamento O Impianto con un unico contatore O Impianto con contatori di produzione separati 52 .A2_FTV Scheda tecnica finale di impianto per impianti fotovoltaici A2_FTV Numero identificativo dell'impianto: . Comune: ……………… CAP: ……….. kW Producibilità annua attesa della sezione: …………..……./……..….………… kW Potenza aggiuntiva: …………… kW Producibilità annua attesa aggiuntiva: ………….…………./…... kW Producibilità annua attesa: …………. SCHEDA TECNICA FINALE DI IMPIANTO CENSIMP ID RICHIESTA: ………………… CENSIMP: ……………………… UBICAZIONE IMPIANTO Nome Impianto: ………………… Regione: ………… Indirizzo: ………. Sub:………….…….

.. Codice POD (art./….. Codice di rintracciabilità (rilasciato dal Gestore di Rete): ……………………… 53 .… kW Potenza nominale dopo l’intervento: ….. kWh Eventuale numero identificativo ai sensi della legge 129/10: …………….14 comma della delibera ARG/elt 107/09-TIS).. Potenza nominale prima dell’intervento: ….……. Attenzione: tale informazione risulta necessaria al rilascio dell’incentivazione.… kW Producibilità annua attesa: ………….O Rifacimento totale Impianto preesistente entrato in esercizio il (*): …./……. CARATTERISTICHE DI CONNESSIONE ALLA RETE DI DISTRIBUZIONE O Bassa Tensione O Media Tensione O Alta Tensione Tensione nominale ………. (Qualora il predetto codice identificativo non sia disponibile. V MODALITA’ DI CONNESSIONE ALLA RETE Da compilare solo per impianti fino a 200 kW O Si avvale del servizio di scambio sul posto O Non si avvale del servizio di scambio sul posto Da compilarsi solo per i Soggetti Responsabili che non hanno scelto lo scambio sul posto O la potenza in prelievo disponibile sul punto di connessione dell’impianto è relativa alla sola alimentazione dai servizi ausiliari di impianto O la potenza in prelievo disponibile sul punto di connessione dell’impianto è relativa all’alimentazione dei servizi ausiliari e di altre utenze Da compilare solo per impianti di Potenza superiore a 20 kW L’impianto condivide il punto di connessione con altri impianti di produzione da altre fonti di generazione diverse dal fotovoltaico? O Si O No Da compilare solo per impianti di Potenza superiore a 20 kW Il Soggetto Responsabile (produttore) si avvale del Gestore di Rete per l'erogazione del servizio di misura? O Si O No Denominazione del gestore di rete elettrica locale: ……………………………………………….. le imprese distributrici forniscono un codice identificativo univocamente definito per impresa distributrice) …………………………………………….……..

. Data di presentazione della richiesta per il conseguimento del titolo Autorizzativo: …………… ESTENSIONE DEL SITO IMPIANTO Superficie lorda occupata dall’impianto: …………….. 240 del DL 3 aprile 2006..152 e successive modificazioni o integrazioni TITOLO AUTORIZZATIVO Data di conseguimento del titolo Autorizzativo: ……….m2 CARATTERISTICHE DELLA STRUTTURA DI SUPPORTO DEI MODULI FOTOVOLTAICI (da completare per ciascuna struttura) O Struttura di supporto n… Il generatore fotovoltaico è montato su una struttura: O Fissa O A inseguimento mono-assiale O A inseguimento bi-assiale Orientamento: ……… gr. Ovest=+90) Inclinazione: ……….. gr. (Sud=0.. n. m2 Superficie del terreno agricolo nella disponibilità del richiedente: ……………. ubicate all'interno di siti contaminati come definiti dall'art. Est=-90. (Rispetto all’orizzonte) 54 .TIPOLOGIA DEL SITO IMPIANTO O O O O O O O O O Abitazione Privata Condominio Infrastruttura ricettiva o alberghiera Terreno agricolo Uffici e/o attività del terziario Manufatto industriale Manufatto commerciale Centrale di produzione di energia elettrica Altro (specificare) …………………………… O Scuola pubblica o paritaria di qualsiasi ordine e grado O Struttura sanitaria pubblica O Sede amministrativa di proprietà di ente locale o di regione e Provincia autonoma O Altri edifici pubblici / Edifici di organizzazioni ONLUS O Area oggetto di interventi di bonifica.

LETTERA A DEL DM 5/5/2011) O Zone industriali O Miniere/cave/discariche esaurite/aree di pertinenza di discariche O Siti contaminati O INCREMENTO DEL 5% DELLA TARIFFA INCENTIVANTE (ART. COMMA 1..TIPOLOGIA DI INSTALLAZIONE O ALTRO IMPIANTO FOTOVOLTAICO O Tipologia 1 .Moduli fotovoltaici installati su tetti a falda O Tipologia 3 . sono sviluppati specificatamente per integrarsi e sostituire elementi architettonici di edifici quali: O Coperture degli edifici O Superfici opache verticali O Superfici trasparenti o semitrasparenti sulle coperture O Superfici apribili e assimilabili quali porte.Impianto installato a terra O Tipologia 2 – Altro O PERGOLE. SERRE.Pergole O Tipologia 2 .Moduli fotovoltaici installati su tetti di forma diversa O Tipologia 4 . m2 O INCREMENTO DEL 10% DELLA TARIFFA INCENTIVANTE O Impianti il cui costo d’investimento rispetti i requisiti di cui all’art.14.Barriere acustiche O Tipologia 4 . finestre e vetrine anche se non apribili comprensive degli infissi INCREMENTO DELLA TARIFFA INCENTIVANTE O INCREMENTO DEL 5% DELLA TARIFFA INCENTIVANTE (ART. COMMA 1.Serre O Tipologia 3 .Moduli fotovoltaici installati su tetti piani ovvero coperture con pendenze fino a 5° O Tipologia 2 .Tettoie O Tipologia 5 – Pensiline O IMPIANTO SU EDIFICIO O Tipologia 1 .14. LETTERA B DEL DM 5/5/2011) O Piccolo impianto realizzato da Comune con popolazione inferiore a 5000 abitanti (sulla base dell'ultimo censimento ISTAT) O INCREMENTO DELLA TARIFFA INCENTIVANTE DI 5 CENTESIMO DI EURO/kWh (ART. 14 comma 1 lettera d del DM 5/5/2011) 55 .Moduli fotovoltaici installati in qualità di frangisole O IMPIANTO FOTOVOLTAICO INTEGRATO CON CARATTERISTICHE INNOVATIVE I moduli e i componenti speciali. LETTERA C DEL DM 5/5/2011) O Impianto installato in sostituzione di coperture in eternit o comunque contenenti amianto Superficie eternit/amianto smaltita: ………….14. BARRIERE ACUSTICHE. TETTOIE E PENSILINE O Tipologia 1 . COMMA 1.

€ Fornitura inverter: ………….…. … Tecnologia costruttiva: …………………………………... … 56 . €/kW Solo nel caso in cui si intenda beneficiare del premio del 10% di cui all’art.. lett. Modello: ………………….……………… Potenza nominale del modulo: …………… W Superficie occupata……………… mq Paese di produzione………………………………….. 25. d) del DM 5/5/2011: Fornitura moduli prodotti nell’Unione Europea: ……….. COMMI 1 E 2 DEL DM 5/5/2011 – ATTUAZIONE DELLE DISPOSIZIONI DELLA LEGGE FINANZIARIA 2008 (da compilare nel caso in cui il Soggetto Responsabile sia un ente locale o una regione e l’impianto non operi in regime di scambio sul posto o in regime di cessione parziale) Data di conclusione delle procedure di gara per l’assegnazione dei lavori di realizzazione dell’impianto: ……………… COSTO DELL’IMPIANTO (iva esclusa) Al fine di effettuare il monitoraggio tecnico previsto all’articolo 23.……€ Costo totale dei componenti prodotti nell’Unione Europea: …….. € Costo specifico dell’impianto: ……………..ART..……………… Numero di moduli: . € …. Data di pubblicazione: …………………… CARATTERISTICHE DEI MODULI FOTOVOLTAICI (da compilare per ciascun tipo di modulo) Modulo n. progettazione e sviluppo:………… € Costo totale dell’impianto: …….….€ Resto della fornitura: ……. Certificazione CEI/EN 61215 Certificazione CEI/EN 61646 CARATTERISTICHE DEI CONVERTITORI (da compilare per ciascun tipo di convertitore) Convertitore n.….. € Fornitura inverter prodotti nell’Unione Europea: …………. Marca: ………………………………….. % Nome del Bando/Legge: ……………………… Ente promotore: …………………………. € Per la realizzazione dell’impianto si è beneficiato di un contributo pubblico? SI NO se SI: Importo: ………………..……€ Installazione.. comma 1 del DM 5/5/2011 Fornitura moduli: ………. 14. comma 1..€ Resto della fornitura prodotta nell’Unione Europea: ……..

Marca: ………………………………….. Modello: ……….………………………… Numero di convertitori: ……………… Tensione a vuoto (Voc) in ingresso al convertitore: …………… V Tensione a vuoto (Vca) in uscita dal convertitore: …………… V Paese di produzione…………………………………..

Certificazione CEI, IEC, etc.

CARATTERISTICHE DEI TRASFORMATORI DI POTENZA
(da compilare per ciascun tipo di trasformatore) Trasformatore. … Marca: ………………………………….. Modello: ……….………………………… Matricola: ………………….……………… Potenza: ……….……….………… KVA Rapporto di Trasformazione:.….. ……………….…

CARATTERISTICHE DELLA PROTEZIONE D’INTERFACCIA
Protezione d’interfaccia: O Integrata al convertitore CC/CA O Esterna al convertitore CC/CA Conforme alla normativa CEI attualmente vigente ed ai regolamenti del Gestore di rete: Modello della protezione d’interfaccia esterna: ……………………………………………………………………..
(da compilare solo in caso di protezione d’interfaccia esterna al convertitore)

CARATTERISTICHE DEI GRUPPI DI MISURA
(da compilare per ciascun tipo di contatore) Contatore di scambio Marca: ……………………… Modello: ……………………… Matricola: ……………………… Classe: ……………………… Costante di lettura (K): ……………………… Data di installazione: ……………………… Contatore di produzione Marca: ……………………… Modello: ……………………… Matricola: ……………………… Classe: ……………………… Costante di lettura (K): ……………………… Data di installazione: ………………………

57

TECNICO RESPONSABILE DELLA DOCUMENTAZIONE FINALE DI PROGETTO
Nome: ……………. Regione: ……………. Indirizzo: ……………… Recapiti telefonici: ………………..... Cognome: ………………….. Provincia: …………………… Civico: …………… - ………………………….. Società: ……………… Comune: ……………….. CAP: …………. e-mail: ………………………………..

Dichiarazione del Tecnico responsabile della documentazione finale di progetto:
Il sottoscritto .............................................................. nato a ................................ il ......................... dichiara di possedere i requisiti e le competenze stabilite dalla legislazione vigente per lo predisposizione della documentazione finale di progetto. Dichiara, inoltre, la conformità dei componenti e dell’impianto a quanto previsto nell’allegato 1 del DM 5/5/2011 Timbro e Firma del Tecnico Responsabile ...................................................................

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A2_CPV

Scheda tecnica finale di impianto per impianti fotovoltaici a concentrazione

A2_CPV Numero identificativo dell'impianto: ........
SCHEDA TECNICA FINALE DI IMPIANTO CENSIMP
ID RICHIESTA: ………………… CENSIMP: ………………………

UBICAZIONE IMPIANTO
Nome Impianto: ………………… Regione: ………… Indirizzo: ……….. Località: ………… Coordinate Geografiche: Dati Catastali: Latitudine (N) ………… Foglio: ………. Longitudine (E): …………… Particella: ……. Sub:…………. Provincia: …………… Civico: ………. Comune: ……………… CAP: ………..

CARATTERISTICHE GENERALI
Impianto entrato in esercizio il: …./…./…….

O Impianto Mono-Sezione

Potenza Impianto: …….…….. kW Producibilità annua attesa: …………. kWh Potenza Totale impianto multi-sezione: …….…….. kW Numero totale sezioni: …….…………. Potenza della sezione: …….…….. kW Producibilità annua attesa della sezione: …………. kWh Numero Identificativo precedente: ………….……. Potenza della sezione: ……….….. kW Producibilità annua attesa aggiuntiva: …………. kWh Potenziamento di un impianto già incentivato Numero identificativo precedente …………… Impianto preesistente entrato in esercizio il (*): …./…./…….. Potenza nominale prima dell’intervento: ….………… kW Potenza aggiuntiva: …………… kW Producibilità annua attesa aggiuntiva: …………. kWh

O Impianto Multi-Sezione

O Nuovo Impianto Multi-sezione

O Nuova Sezione di Impianto al quale è già associato un identificativo GSE:

O Potenziamento O Impianto con un unico contatore O Impianto con contatori di produzione separati

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… kW Producibilità annua attesa: ………….……. V MODALITA’ DI CONNESSIONE ALLA RETE Da compilare solo per impianti fino a 200 kW O Si avvale del servizio di scambio sul posto O Non si avvale del servizio di scambio sul posto Da compilarsi solo per i Soggetti Responsabili che non hanno scelto lo scambio sul posto O la potenza in prelievo disponibile sul punto di connessione dell’impianto è relativa alla sola alimentazione dai servizi ausiliari di impianto O la potenza in prelievo disponibile sul punto di connessione dell’impianto è relativa all’alimentazione dei servizi ausiliari e di altre utenze Da compilare solo per impianti di Potenza superiore a 20 kW L’impianto condivide il punto di connessione con altri impianti di produzione da altre fonti di generazione diverse dal fotovoltaico? O Si O No Da compilare solo per impianti di Potenza superiore a 20 kW Il Soggetto Responsabile (produttore) si avvale del Gestore di Rete per l'erogazione del servizio di misura? O Si O No Denominazione del gestore di rete elettrica locale: ………………………………………………. Codice POD (art. (Qualora il predetto codice identificativo non sia disponibile. le imprese distributrici forniscono un codice identificativo univocamente definito per impresa distributrice) ……………………………………………. kWh Eventuale numero identificativo ai sensi della legge 129/10: ……………..O Rifacimento totale Impianto preesistente entrato in esercizio il (*): ….... Codice di rintracciabilità (rilasciato dal Gestore di Rete): ……………………… 60 ./….… kW Potenza nominale dopo l’intervento: …../……. CARATTERISTICHE DI CONNESSIONE ALLA RETE DI DISTRIBUZIONE O Bassa Tensione O Media Tensione O Alta Tensione Tensione nominale ……….……. Attenzione: tale informazione risulta necessaria al rilascio dell’incentivazione... Potenza nominale prima dell’intervento: ….14 comma della delibera ARG/elt 107/09-TIS).

152 e successive modificazioni o integrazioni TITOLO AUTORIZZATIVO Data di conseguimento del titolo Autorizzativo: ………. gr. n. 240 del DL 3 aprile 2006.. comma 1 del DM 5/5/2011 Fornitura moduli fotovoltaici CPV e captatori: ……….……€ Installazione...€ Resto della fornitura: ……. Ovest=+90) Inclinazione: ……….TIPOLOGIA DEL SITO IMPIANTO O O O O O O O O O Abitazione Privata Condominio Infrastruttura ricettiva o alberghiera Terreno agricolo Uffici e/o attività del terziario Manufatto industriale Manufatto commerciale Centrale di produzione di energia elettrica Altro (specificare) …………………………… O Scuola pubblica o paritaria di qualsiasi ordine e grado O Struttura sanitaria pubblica O Sede amministrativa di proprietà di ente locale o di regione e Provincia autonoma O Altri edifici pubblici / Edifici di organizzazioni ONLUS O Area oggetto di interventi di bonifica.…. Data di presentazione della richiesta per il conseguimento del titolo Autorizzativo: …………… ESTENSIONE DEL SITO IMPIANTO Superficie lorda occupata dall’impianto: ……………. progettazione e sviluppo:………… € Costo totale dell’impianto: ……. m2 Superficie del terreno agricolo nella disponibilità del richiedente: …………….. € Fornitura inverter: ………….m2 CARATTERISTICHE DELLA STRUTTURA DI SUPPORTO DEI MODULI FOTOVOLTAICI (da completare per ciascuna struttura) O Struttura di supporto n… Il generatore fotovoltaico è montato su una struttura: O Fissa O A inseguimento mono-assiale O A inseguimento bi-assiale Orientamento: ……… gr. €/kW 61 .. ubicate all'interno di siti contaminati come definiti dall'art. (Sud=0.. (Rispetto all’orizzonte) TIPOLOGIA DI INSTALLAZIONE O Impianto installato a terra O Impianto non installato a terra COSTO DELL’IMPIANTO (iva esclusa) Al fine di effettuare il monitoraggio tecnico previsto all’articolo 23.. Est=-90.. € Costo specifico dell’impianto: …………….

. Efficienza di conversione nominale (*): …………… % Temperatura massima di esercizio: …………… °C Sistema di raffreddamento delle celle: ………….. … CARATTERISTICHE DEL SISTEMA OTTICO DI CAPTAZIONE Sistema di captazione primario: ……………………………. Numero di captatori primari: ………………………………. … Tecnologia costruttiva: …………………………………. Fattore di concentrazione solare (c) (irraggiamento) (*): ………… Efficienza ottica (**): ………… % (*) Definizione CEI 82-25.…..……………… Superficie netta totale dei moduli: …………m2 (*) Definizione CEI 82-25.Per la realizzazione dell’impianto si è beneficiato di un contributo pubblico? SI NO se SI: Importo: ………………. Marca: ………………………………….. Certificazione CEI EN 62108 / Allegato D guida CEI 82-25 (fino al 31/12/2011) 62 . Modello: …………………. € …. (**) Efficienza ottica (%) = 100*Gc/(GL*XG) GL = Irradianza sull’ottica primaria Gc = Irradianza media sulla cella solare XG = Fattore di concentrazione geometrico CARATTERISTICHE DEI MODULI FOTOVOLTAICI CPV (da compilare per ciascun tipo di modulo) Modulo n. Data di pubblicazione: …………………… CARATTERISTICHE DEL SISTEMA FOTOVOLTAICO A CONCENTRAZIONE (da compilare per ciascun sistema fotovoltaico a concentrazione) Sistema n...…………… Fattore di concentrazione solare (geometrico) (*): …………….……………… Numero di moduli: ……………… Potenza nominale del modulo: …………… W Accettanza angolare (*): …………… gr.. % Nome del Bando/Legge: ……………………… Ente promotore: …………………………. Superficie totale dei captatori primari: ………………… m2 E’ presente un sistema di captazione secondario? SI NO se SI specificare quale: …………………....

CARATTERISTICHE DEI CONVERTITORI
(da compilare per ciascun tipo di convertitore) Convertitore n. … Marca: ………………………………….. Modello: ……….………………………… Numero di convertitori: ……………… Tensione a vuoto (Voc) in ingresso al convertitore: …………… V Tensione a vuoto (Vca) in uscita dal convertitore: …………… V

Certificazione CEI, IEC, etc.

CARATTERISTICHE DEI TRASFORMATORI DI POTENZA
(da compilare per ciascun tipo di trasformatore) Trasformatore. … Marca: ………………………………….. Modello: ……….………………………… Matricola: ………………….……………… Potenza: ……….……….………… KVA Rapporto di Trasformazione:.….. ……………….…

CARATTERISTICHE DELLA PROTEZIONE D’INTERFACCIA
Protezione d’interfaccia: O Integrata al convertitore CC/CA O Esterna al convertitore CC/CA Conforme alla normativa CEI attualmente vigente ed ai regolamenti del Gestore di rete: Modello della protezione d’interfaccia esterna: ……………………………………………………………………..
(da compilare solo in caso di protezione d’interfaccia esterna al convertitore)

CARATTERISTICHE DEI GRUPPI DI MISURA
(da compilare per ciascun tipo di contatore) Contatore di scambio Marca: ……………………… Modello: ……………………… Matricola: ……………………… Classe: ……………………… Costante di lettura (K): ……………………… Data di installazione: ……………………… Contatore di produzione Marca: ……………………… Modello: ……………………… Matricola: ……………………… Classe: ……………………… Costante di lettura (K): ……………………… Data di installazione: ………………………

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TECNICO RESPONSABILE DELLA DOCUMENTAZIONE FINALE DI PROGETTO
Nome: ……………. Regione: ……………. Indirizzo: ……………… Recapiti telefonici: ………………..... Cognome: ………………….. Provincia: …………………… Civico: …………… - ………………………….. Società: ……………… Comune: ……………….. CAP: …………. e-mail: ………………………………..

Dichiarazione del Tecnico responsabile della documentazione finale di progetto:
Il sottoscritto .............................................................. nato a ................................ il ......................... dichiara di possedere i requisiti e le competenze stabilite dalla legislazione vigente per lo predisposizione della documentazione finale di progetto. Dichiara, inoltre, la conformità dei componenti e dell’impianto a quanto previsto nell’allegato 1 del DM 5/5/2011 Timbro e Firma del Tecnico Responsabile ...................................................................

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A3a

Domanda di ammissione al premio per edifici esistenti

A3a Numero identificativo dell'impianto: ...... Codice CENSIMP: …… DOMANDA DI AMMISSIONE AL "PREMIO PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI ABBINATI AD UN USO EFFICIENTE DELL'ENERGIA" PREVISTO DALL'ARTICOLO 13 DEL DECRETO MINISTERIALE 5 MAGGIO 2011

Il sottoscritto……………………………………… nato a…………….……, il ......…...…..........., residente a ………………..…., in via ………………...., CAP …….., Comune …………….……………….……….., Provincia ………….……..…….., codice fiscale ……..........……………….…….., eventuale partita IVA………………., in qualità di soggetto responsabile dell’impianto fotovoltaico oggetto della presente domanda ai sensi di quanto previsto dall’articolo 3, comma 1, lettera s), del DM 5 maggio 2011, [da compilare se il soggetto responsabile è una persona fisica] oppure Il sottoscritto……………………………………… nato a…………….……, il ......…...…..........., residente a …………………, in via ……………...., CAP …….., Comune …………………...…………….., Provincia ……………., legale rappresentante del/della…………………….…………….…………..ubicato/a in via………………….., CAP……………………., Comune……………………, Provincia………………, codice fiscale ……..........……………….…….., eventuale partita IVA………………., in qualità di soggetto responsabile dell’impianto fotovoltaico oggetto della presente domanda ai sensi di quanto previsto dall’articolo 3, comma 1, lettera s), del DM 5 maggio 2011, [da compilare se il soggetto responsabile è una persona giuridica, un soggetto pubblico o un condominio] RICHIEDE di essere ammesso, previa verifica di ammissibilità da parte del soggetto attuatore, al "premio" previsto dall'articolo 13 del DM 5 maggio 2011 per l'impianto fotovoltaico denominato ………………, di potenza nominale (o massima, o di picco, o di targa) pari a … kW, ubicato nel Comune …… CAP ……… (Provincia di ………), in via ……………… n. … località ………… caratterizzato dal numero identificativo ……………… a cui è stata attribuita la concessione alle "tariffe incentivanti" nel rispetto di quanto previsto dal DM 5 maggio 2011

a tal fine DICHIARA, sotto la propria responsabilità,
1. di possedere in qualità di soggetto responsabile i requisiti di cui all'articolo 11 comma 1 e articolo 15 comma 1, del DM 5 maggio 2011 ed in particolare di ricadere nella categoria [barrare la categoria di competenza]: persone fisiche; persone giuridiche; soggetti pubblici;
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.attestato di certificazione energetica di cui al punto 5. rilasciato in data …………… ai sensi del decreto legislativo 19 agosto 2005 n. che in seguito alla realizzazione degli interventi di cui al punto 4. l'edificio o unità immobiliare è stato dotato di un nuovo attestato di certificazione energetica. .condomini di unità abitative e/o di edifici. che in data …/…/… successiva alla data di entrata in esercizio dell'impianto fotovoltaico. comma 5 del medesimo decreto (cancellare se non pertinente). che l'impianto in oggetto rispetta tutti i requisiti per l'ammissibilità al premio previsti dal DM 5 maggio 2011. di avere/non avere (cancellare la parte non pertinente) usufruito in precedenza di altri premi di cui all'articolo 13 del DM 5 maggio 2011. ai sensi del DPR 445/2000. 192 e successive modificazioni e integrazioni e del decreto ministeriale 26 giugno 2009. . che hanno permesso di conseguire. Data ___/___/_______ Firma ________________________ 66 . 13 comma 2 lettera b) del DM 5 maggio 2011.evidenza documentale della data di effettuazione dei singoli interventi che devono essere successivi all’entrata in esercizio dell’impianto fotovoltaico. che dimostra la riduzione di cui al punto 4. rilasciato in data …/…/… ai sensi del decreto legislativo 19 agosto 2005 n. che l'edificio o unità immobiliare è dotato di un attestato di certificazione energetica. 4. nella quale si dichiara che. 2.dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del soggetto responsabile dell’impianto fotovoltaico. 192 e successive modificazioni e integrazioni e del decreto ministeriale 26 giugno 2009. 7. al netto degli eventuali miglioramenti dovuti all'installazione dell'impianto fotovoltaico. asseverate da professionista abilitato. E DICHIARA ALTRESI’ 6.attestato di certificazione energetica di cui al punto 3. .relazioni tecniche ante e post operam. non è stata presentata istanza di accesso ad altre forme di incentivazione riconosciute per i medesimi interventi che danno diritto al premio. 5. che il premio di cui all'articolo 13 del DM 5 maggio 2011 di cui ha usufruito per effetto di domande precedenti alla presente aveva comportato una maggiorazione delle tariffe incentivanti pari al …… % e comunque non superiore al limite massimo cumulato del 30% di cui all'articolo 13. 3. La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà deve essere accompagnata da fotocopia di un documento di identità del sottoscrittore in corso di validità. ha effettuato interventi sull’involucro edilizio tra quelli individuati nell'attestato di certificazione energetica di cui al punto 3. una riduzione complessiva del … % del fabbisogno di energia dell'edificio o unità immobiliare e di almeno il 10% di entrambi gli indici di prestazione energetica estiva e invernale dell’involucro edilizio. redatto con la medesima metodologia utilizzata per l'attestato di certificazione energetica di cui al punto 3. per gli interventi di riqualificazione energetica oggetto della richiesta premio. come previsto dall’art. **** DOCUMENTAZIONE ALLEGATA ALLA PRESENTE DOMANDA Alla presente domanda viene allegata la seguente documentazione: .

Ai fini del rispetto dei tempi per l’invio della richiesta costituisce riferimento la data presente nella ricevuta di invio telematico della domanda. I dati forniti dal soggetto responsabile potranno essere comunicati ai soggetti di cui agli articoli 22.GSE S.llo Pilsudski.A.A. Al riguardo si informa che i dati forniti saranno utilizzati solo con le modalità e le procedure strettamente necessarie per dar seguito alla richiesta di ammissione al "premio". 196/03 e successive modificazioni e integrazioni – nel rispetto delle modalità indicate nell’art. ed è svolto da personale del GSE e/o da soggetti terzi che abbiano con esso rapporti di servizio. nella sua qualità di Responsabile del trattamento dei dati che riguardano le attività di cui al presente documento. A tal fine il soggetto responsabile può rivolgersi al Direttore pro tempore della Divisione Operativa del Gestore dei servizi energetici – GSE S. con sede legale in viale M. 92 . il soggetto responsabile ha il diritto di conoscere. corredata della documentazione allegata. 11 del suddetto decreto .lgs. in ogni momento. nel rispetto delle prescrizioni del D. Ai sensi dell’articolo 7 del D. Titolare del trattamento dei dati è il Gestore dei servizi energetici .lgs. Ha altresì il diritto di opporsi al trattamento dei dati personali che lo riguardano. integrare.p. del DM 5 maggio 2011. Il trattamento dei dati personali è realizzato attraverso le operazioni previste dal D.p.anche con l’ausilio di strumenti informatici.00197 Roma.lgs. Informativa ai sensi dell'articolo 13 del decreto legislativo n. Ha anche il diritto di farli aggiornare. chiederne il blocco e opporsi al loro trattamento. comma 1 e 23. domiciliato per la carica presso la sede del soggetto attuatore in viale M. 196/03.GSE SpA attraverso il sistema informatico GSE. La comunicazione dei dati da parte del soggetto responsabile è obbligatorio in quanto necessario ai fini della ammissibilità alle “tariffe incentivanti” previste dal DM 5 maggio 2011.**** La presente domanda. dovrà essere inoltrata telematicamente al Gestore dei Servizi Energetici . comma 1. disponibile e stampabile dal sistema informatico GSE. a fini di informazione commerciale o di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta ovvero per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale interattiva. quali sono i suoi dati e come vengono utilizzati. 92 – 00197. rettificare o cancellare. n.llo Pilsudski. Luogo e data: / / Per presa visione: 67 . 196/03 _____________________________________________________________________________________ Il trattamento dei dati trasmessi dal soggetto responsabile è finalizzato all' ammissione al "premio" di cui al DM 5 maggio 2011. n. nella persona dell'Amministratore Delegato pro tempore. Detti dati non sono ulteriormente diffusi ad altri soggetti se non in quanto prescritto da espresse disposizioni normative. n. Roma. 196/03 e successive modificazioni e integrazioni.

. relativi alla domanda di ammissione al premio sulla tariffa incentivante dell’impianto fotovoltaico da ……........R....ai sensi e secondo le modalità del D.......... amministratore delegato... codice POD ………………………………………. Luogo e data: / / Il dichiarante: 68 ..... 47.... residente a………………………………....P.. art.... 75 e 76 del medesimo decreto – DICHIARA che in merito agli interventi di riqualificazione energetica per edifici esistenti o per edifici completati successivamente all’entrata in vigore del DM 5 maggio 2011....).. nato/a a………………………………. 47.DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA’ (Persona fisica) Il/La sottoscritto/a ……………………………. in qualità di Soggetto Responsabile dell’impianto fotovoltaico identificato dal numero di pratica ……. 445..... il ………………….….......……………………………... kW.. 28 Dicembre 2000 n..…….. .. in via……………………………………………. Si allega copia......…………………...... quale (legale rappresentante....… .. entrato in esercizio il……………....... non autenticata... consapevole della decadenza dei benefici eventualmente conseguiti e delle sanzioni penali in caso di dichiarazioni false e mendaci ai sensi degli artt.... comma 8 del DM 5 maggio 2011. non è stata presentata istanza di accesso ad altre forme di incentivazione riconosciute per i medesimi interventi che danno diritto al premio.........…… ………………………………………….. il……………..…………………………………. nato/a a………………….) ……………. 445.. 75 e 76 del medesimo decreto – (Persona giuridica) Il/La sottoscritto/a ………. nel Comune di...………... (nome società) ……………….. residente a ……………………………............. secondo quanto previsto dall’art.ai sensi e secondo le modalità del D... del documento di identità del sottoscrittore in corso di validità.. Soggetto Responsabile dell’impianto fotovoltaico identificato dal numero di pratica ……..…. etc. (...……………...13.... installato in via.... 28 Dicembre 2000 n...P. in via ……………. art. consapevole della decadenza dei benefici eventualmente conseguiti e delle sanzioni penali in caso di dichiarazioni false e mendaci ai sensi degli artt.R....

.………………... legale rappresentante del/della…………………….A3b Domanda di ammissione al premio per edifici di nuova costruzione A3b Numero identificativo dell'impianto: . 1. in qualità di soggetto responsabile dell’impianto fotovoltaico oggetto della presente domanda ai sensi di quanto previsto dall’articolo 3...... [da compilare se il soggetto responsabile è una persona fisica] oppure Il sottoscritto……………………………………… nato a……………. [da compilare se il soggetto responsabile è una persona giuridica..... codice fiscale ……. condomini di unità abitative e/o di edifici... soggetti pubblici..... del DM 5 maggio 2011.. sotto la propria responsabilità.... CAP ……. in via ………………..... codice fiscale …….. residente a ……………….. Provincia………………... al "premio" previsto dall'articolo 13 del DM 5 maggio 2011 per l'impianto fotovoltaico denominato ………………....……..……. Codice CENSIMP: …… DOMANDA DI AMMISSIONE AL "PREMIO PER IMPIANTI FOTOVOLTAICI ABBINATI AD UN USO EFFICIENTE DELL'ENERGIA" PREVISTO DALL'ARTICOLO 13 DEL DECRETO MINISTERIALE 5 MAGGIO 2011 Il sottoscritto……………………………………… nato a……………. di possedere in qualità di soggetto responsabile i requisiti di cui all'articolo 11 comma 1 e articolo 15 comma 1... CAP …….….. del DM 5 maggio 2011 ed in particolare di ricadere nella categoria: persone fisiche...…………. Comune …………………. Provincia ………….... Comune…………………….……………….... il . in via ……………. … località ………… caratterizzato dal numero identificativo ……………… a cui è stata attribuita la concessione alle "tariffe incentivanti" nel rispetto di quanto previsto dal DM 5 maggio 2011 a tal fine DICHIARA. CAP……………………. previa verifica di ammissibilità da parte del soggetto attuatore. persone giuridiche.....……... in via ……………… n... in qualità di soggetto responsabile dell’impianto fotovoltaico oggetto della presente domanda ai sensi di quanto previsto dall’articolo 3..……………........ Provincia ……………. 69 .….….. eventuale partita IVA………………....... il ... o di targa) pari a … kW.…….…. comma 1.. del DM 5 maggio 2011. ubicato nel Comune …… CAP ……… (Provincia di ………).…. residente a …………………. lettera s)..... o di picco....... comma 1.. eventuale partita IVA………………....ubicato/a in via…………………..... lettera s)..……. un soggetto pubblico o un condominio] RICHIEDE di essere ammesso.……... Comune …………….……………. di potenza nominale (o massima.………………..……….

dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del soggetto responsabile dell’impianto fotovoltaico.p. disponibile e stampabile dal sistema informatico GSE. dovrà essere inoltrata telematicamente al Gestore dei servizi energetici . Ai fini del rispetto dei tempi per l’invio della richiesta costituisce riferimento la data presente nella ricevuta di invio telematico della domanda. corredata della documentazione allegata. n. 196/03 _____________________________________________________________________________________ Il trattamento dei dati trasmessi dal soggetto responsabile è finalizzato all' ammissione al "premio" di cui al DM 5 maggio 2011. 192 e successive modificazioni e integrazioni e del decreto ministeriale 26 giugno 2009. n. 196/03 e successive modificazioni e integrazioni – nel rispetto delle modalità indicate nell’art. asseverate da professionista abilitato. completato successivamente all’entrata in vigore del DM 05/05/2011. 59. ai sensi del DPR 445/2000. 92 .A. del decreto del Presidente della Repubblica 2 aprile 2009.2. evidenza documentale che l’edificio di nuova costruzione è stato completato successivamente all’entrata in vigore del DM 5 maggio 2011. relazione tecnica. nella persona dell'Amministratore Delegato pro tempore. che l'impianto in oggetto rispetta tutti i requisiti per l'ammissibilità al premio previsti dal 5 maggio 2011. che per l'edificio o unità immobiliare sussistono i requisiti di cui all'articolo 13. 59 e che l’indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale è di almeno il 50% inferiore ai valori minimi di cui all’articolo 4. rilasciato in data …………. del DM 5 maggio 2011. DM 3. comma 3.llo Pilsudski. in merito all’edificio oggetto della richiesta premio. La comunicazione dei dati da parte del soggetto responsabile è obbligatorio in quanto necessario ai fini della ammissibilità alle “tariffe incentivanti” previste dal DM 5 maggio 2011. ed è svolto da personale del GSE e/o da soggetti terzi che abbiano con esso rapporti di servizio. non è stata presentata istanza di accesso ad altre forme di incentivazione.GSE S. che dimostra che l’indice di prestazione energetica per il raffrescamento estivo dell’involucro edilizio è di almeno il 50% inferiore rispetto ai valori minimi di cui all’articolo 4. **** DOCUMENTAZIONE ALLEGATA ALLA PRESENTE DOMANDA Alla presente domanda viene allegata la seguente documentazione: attestato di certificazione energetica di cui al punto 4. con sede legale in viale M. Al riguardo si informa che i dati forniti saranno utilizzati solo con le modalità e le procedure strettamente necessarie per dar seguito alla richiesta di ammissione al "premio". nella quale si dichiara che.anche con l’ausilio di strumenti informatici.GSE Spa attraverso il sistema informatico GSE. La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà deve essere accompagnata da fotocopia di un documento di identità in corso di validità del sottoscrittore. comma 6. 11 del suddetto decreto . Il trattamento dei dati personali è realizzato attraverso le operazioni previste dal D. comma 2. 4. Titolare del trattamento dei dati è il Gestore dei servizi energetici .lgs. Informativa ai sensi dell'articolo 13 del decreto legislativo n. del decreto del Presidente della Repubblica 2 aprile 2009. che l'edificio o unità immobiliare di cui al precedente punto 3 è dotato di un attestato di certificazione energetica. ai sensi del decreto legislativo 19 agosto 2005 n. n. Firma ________________________ Data ___/___/_______ **** La presente domanda. 70 .00197 Roma.

Ai sensi dell’articolo 7 del D. quali sono i suoi dati e come vengono utilizzati. 196/03. nella sua qualità di Responsabile del trattamento dei dati che riguardano le attività di cui al presente documento. integrare. A tal fine il soggetto responsabile può rivolgersi al Direttore pro tempore della Divisione Operativa del Gestore dei servizi energetici – GSE S. domiciliato per la carica presso la sede del soggetto attuatore in viale M. comma 1 e 23. I dati forniti dal soggetto responsabile potranno essere comunicati ai soggetti di cui agli articoli 22. nel rispetto delle prescrizioni del D. a fini di informazione commerciale o di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta ovvero per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale interattiva. rettificare o cancellare.llo Pilsudski. chiederne il blocco e opporsi al loro trattamento.p. Ha anche il diritto di farli aggiornare. il soggetto responsabile ha il diritto di conoscere. Roma. Detti dati non sono ulteriormente diffusi ad altri soggetti se non in quanto prescritto da espresse disposizioni normative. 92 – 00197. n. Ha altresì il diritto di opporsi al trattamento dei dati personali che lo riguardano. comma 1.lgs. in ogni momento.A.lgs. 196/03 e successive modificazioni e integrazioni. Luogo e data: / / Per presa visione: 71 . n. del DM 5 maggio 2011.

non autenticata....) …………….. 75 e 76 del medesimo decreto – DICHIARA che in merito agli interventi di riqualificazione energetica per edifici esistenti o per edifici completati successivamente all’entrata in vigore del DM 5 maggio 2011......P... codice POD ………………………………………..DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA’ (Persona fisica) Il/La sottoscritto/a ……………………………... etc...………. Soggetto Responsabile dell’impianto fotovoltaico identificato dal numero di pratica ……...... in via……………………………………………. secondo quanto previsto dall’art. . entrato in esercizio il……………. il…………….. comma 8 del DM 5 maggio 2011....…………………....…… …………………………………………..... residente a………………………………. residente a ……………………………. installato in via.. in via ……………... Si allega copia.…………………………………. 28 Dicembre 2000 n.....…….. kW.. nato/a a………………………………..P..…........ del documento di identità del sottoscrittore in corso di validità.............. il …………………..).ai sensi e secondo le modalità del D...ai sensi e secondo le modalità del D.... quale (legale rappresentante... in qualità di Soggetto Responsabile dell’impianto fotovoltaico identificato dal numero di pratica ……......... 47........... 75 e 76 del medesimo decreto – (Persona giuridica) Il/La sottoscritto/a ……….....R.... 445... nato/a a………………….. (nome società) ………………. art..…. consapevole della decadenza dei benefici eventualmente conseguiti e delle sanzioni penali in caso di dichiarazioni false e mendaci ai sensi degli artt. nel Comune di... (........ 445. 28 Dicembre 2000 n.R.……………………………. consapevole della decadenza dei benefici eventualmente conseguiti e delle sanzioni penali in caso di dichiarazioni false e mendaci ai sensi degli artt...… ... Luogo e data: / / Il dichiarante: 72 .. art. 47..... relativi alla domanda di ammissione al premio sulla tariffa incentivante dell’impianto fotovoltaico da …….. non è stata presentata istanza di accesso ad altre forme di incentivazione riconosciute per i medesimi interventi che danno diritto al premio..13.... amministratore delegato....……………...

.. c) che l’impianto fotovoltaico e i relativi componenti sono conformi alle disposizioni dell’articolo 11 per impianti di cui al Titolo II. ... 445. 28 dicembre 2000 n..................... . b) che la tipologia dell’intervento è (barrare la parte di interesse): una nuova costruzione.R... ( ) il .... antecedente il 29/3/2011..........ai sensi e secondo le modalità del D............ un potenziamento.. del DM del 5/5/2011...... art.A4_FTV Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per impianti fotovoltaici A4_FTV Numero identificativo dell'impianto: …................................ e residente a ............................. DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA’ (ai sensi dell’Allegato 3 del Decreto Ministeriale 5 maggio 2011 e del D.................... una persona giuridica............ un soggetto pubblico..... 445/2000) (compilare se persona fisica) Il sottoscritto .......... installato presso ........ consapevole della decadenza dai benefici eventualmente conseguiti e delle sanzioni penali in caso di dichiarazioni false o mendaci ai sensi degli artt.... 75 e 76 del medesimo decreto – dichiara: (compilare se persona giuridica o soggetto pubblico o condominio) Il sottoscritto .................. 47........... (nome di società..... quale legale rappresentante. 445......................................../..................... 47..... .......... nato a ............... di .......... ( ) il ................... Codice CENSIMP:…….................................. installato presso .............. kW........................................................................./...................R........ Soggetto Responsabile dell'impianto fotovoltaico da ..... comma 4 del Dlgs... ( ) in via ......... art.............. del 3/3/2011 n.....ai sensi e secondo le modalità del D............../..................... kW.................. 75 e 76 del medesimo decreto – dichiara: a) che il soggetto responsabile è (barrare la parte di interesse): una persona fisica..../.).. 28 dicembre 2000 n.......... n........ 12.....................P.... e residente a .. soggetto pubblico........... comma 5 del DM del 5/5/2011.R.P./…/……..... ovvero è 73 ......... n............... un condominio di unità immobiliari ovvero di edifici: un ente locale/regione..... n.... in qualità di Soggetto Responsabile dell'impianto fotovoltaico da .... ......... ( ) in via .....28 in quanto (da compilare solo se l’impianto è installato su un terreno agricolo): il titolo autorizzativo è stato conseguito in data ( …... e) di non rientrare nell’ambito di applicazione delle diposizioni di cui all’art. 10... oppure dell’articolo 15 per impianti di cui al Titolo III................. un rifacimento totale............ d) di rispettare le condizioni di cui all’art....................P......... nato a ......... condominio)... consapevole della decadenza dai benefici eventualmente conseguiti e delle sanzioni penali in caso di dichiarazioni false o mendaci ai sensi degli artt........

152 e successive modificazioni o integrazioni./……. pergole. del DM 5/5/2011). lettera c. tettoie e pensiline (di cui all’articolo 14. g) con riferimento alla tipologia dell’impianto e a un eventuale incremento della tariffa: d1) che la modalità di installazione dell’impianto corrisponde a una di quelle nel seguito definite: altri impianti fotovoltaici (diversi da quelli di cui all’articolo 3. dei quali i predetti Comuni siano Soggetti Responsabili. antecedente il 1/1/2011. in relazione alla definizione di cui all’articolo 3. i) che l’impianto: o opera in regime di scambio sul posto.. tipologia specifica 4: moduli fotovoltaici installati in qualità di frangisole. serre. comma 1. comma 2. del DM 5/5/2011). h) che l’impianto. lettera g. f) con riferimento alle definizioni di cui all’articolo 3.stata presentata richiesta per il conseguimento del titolo in data ( …. installati in sostituzione di coperture in eternit o comunque contenenti amianto. sia per non meno del 60% riconducibile ad una produzione realizzata all’interno dell’Unione Europea.. comma 1. area di pertinenza di discariche o di siti contaminati come definiti dall’articolo 240 del decreto legislativo 3 aprile 2006.. comma 1. risultano installati tutti i contatori necessari per la contabilizzazione dell’energia prodotta e scambiata o ceduta con la rete. lettera b) per quanto riguarda i componenti diversi dal lavoro. o del 5% per i piccoli impianti realizzati da Comuni con popolazione inferiore a 5000 abitanti sulla base dell’ultimo censimento Istat effettuato prima della data di entrata in esercizio dei medesimi impianti. o di 5 centesimi di euro/kWh per gli impianti di cui all’articolo 2. f2) rientra nei casi (tra di loro non cumulabili) di incremento della tariffa incentivante di cui all’articolo 14. barriere acustiche. risultano assolti tutti gli eventuali obblighi relativi alla regolazione dell'accesso alle reti. come industriali.)./…. e che: l’impianto è collegato in parallelo con il sistema elettrico. lettera g e all’Allegato 2 del DM 5/5/2011): o o o o tipologia specifica 1: moduli fotovoltaici installati su tetti piani ovvero su coperture con pendenze fino a 5°. impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative (di cui al Titolo III e all’Allegato 4 al DM 5/5/2011).. tipologia specifica 3: moduli fotovoltaici installati su tetti aventi caratteristiche diverse da quelli di cui ai punti 1 e 2. comma 1. tipologia specifica 2: moduli fotovoltaici installati su tetti a falda. comma 1. un grande impianto. qualora i medesimi impianti siano ubicati in zone classificate. comma 1. cave o discariche esaurite. lettera g. il terreno risulta abbandonato dalla data del …/…. lettera g). impianti fotovoltaici installati su edificio (di cui di cui all’articolo 3. lett. alla data di entrata in vigore del presente decreto. u) e v) l’impianto è : un piccolo impianto ./……. n. dal pertinente strumento urbanistico. del DM 5/5/2011. è entrato in esercizio in data: …. o del 10% per gli impianti il cui costo di investimento di cui all’articolo 3. comma 1. del DM 5/5/2011: o del 5% per gli impianti fotovoltaici diversi da quelli di cui all’articolo 3. 74 . miniere./…/…….

2. Il trattamento dei dati personali è realizzato attraverso le operazioni previste dal D. 79. n. in particolare: per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico oggetto della presente domanda: o o non ha usufruito di benefici e contributi pubblici finalizzati alla realizzazione dell’impianto. 633. n. 387. in conto capitale. Ha anche il diritto di farli aggiornare. n. di non incorrere nelle condizioni che. n. 75 . ai sensi dell’articolo 5.p. Ha altresì il diritto di opporsi al trattamento dei dati personali che lo riguardano. comma 173. n. Ai sensi dell’articolo 7 del D.lgs. n. 3 del DM 5/5/2011. Pubblicato il ….. Titolare del trattamento dei dati è il Gestore dei Servizi Energetici – GSE S./….o j) non opera in regime di scambio sul posto. 92 – 00197 Roma. commi 1. il Soggetto Responsabile ha il diritto di conoscere. 164). chiederne il blocco e opporsi al loro trattamento. 196/03. comportano la non applicabilità o la non compatibilità con le tariffe di cui all’Allegato 5 del DM 5/5/2011.% del costo dell’investimento. comma 4.lgs.anche con l’ausilio di strumenti informatici. in ogni momento. 11 del suddetto decreto . Bando………………… del ………………. non autenticata. k) che per l’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico oggetto della presente domanda non beneficia e non beneficerà di: a) certificati verdi di cui all'articolo 2. 19/2/2007 e 6/8/2010. lettera o. Informativa ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo n. ed è svolto da personale del GSE e/o da soggetti terzi che abbiano con esso rapporti di servizio. in misura pari al ……. integrare. comma 1. regionale. La comunicazione dei dati da parte del Soggetto Responsabile è obbligatorio in quanto necessario ai fini della ammissibilità alle “tariffe incentivanti” previste dal DM 5 maggio 2011. 244/07. a fini di informazione commerciale o di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta ovvero per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale interattiva.. fermo restando il diritto al beneficio della riduzione dell’imposta sul valore aggiunto per gli impianti facenti uso di energia solare per la produzione di calore o energia. di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972. 196/03 e successive modificazioni e integrazioni – nel rispetto delle modalità indicate nell’art. rettificare o cancellare./……. 6/2/2006. del decreto legislativo 29 dicembre 2003. della legge n. ha usufruito di incentivi pubblici di natura nazionale. b) titoli derivanti dalla applicazione delle disposizioni attuative dell’articolo 9. del decreto legislativo 16 marzo 1999. e dell’articolo 16. per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico oggetto della presente domanda non è stata richiesta o riconosciuta alcun tipo di detrazione fiscale. quali sono i suoi dati e come vengono utilizzati. con sede legale in viale M.A. l’impianto fotovoltaico in oggetto non ha beneficiato e non beneficerà delle tariffe incentivanti previste dai Decreti Ministeriali 28/7/2005. di un documento di identità del sottoscrittore in corso di validità. Luogo e data: / / Il dichiarante: Nota Bene: La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà deve essere sottoscritta dal Soggetto Responsabile e corredata da copia fotostatica. 196/03 Il trattamento dei dati trasmessi dal soggetto responsabile è finalizzato all’ ammissione alle “tariffe incentivanti” di cui al DM 5 maggio 2011. l) (solo per Enti locali) Sono rispettate le condizioni previste al comma 2 dell’articolo 25 del DM 5/5/2011 in attuazione delle disposizioni di cui all’articolo 2. del decreto legislativo 23 maggio 2000.llo Pilsudski. Al riguardo si informa che i dati forniti saranno utilizzati solo con le modalità e le procedure strettamente necessarie per dar seguito alla richiesta di ammissione alle “tariffe incentivanti”. e al decreto del Ministro delle finanze 29 dicembre 1999. locale o comunitaria. comma 1. nella persona dell’Amministratore Delegato pro tempore.

196/03 e successive modificazioni e integrazioni. Luogo e data: / / Per presa visione: 76 . nella sua qualità di Responsabile del trattamento dei dati che riguardano le attività di cui al presente documento.llo Pilsudski. comma 1.p. 92 – 00197.A. comma 1 e 23. domiciliato per la carica presso la sede del soggetto attuatore in viale M. Roma.A tal fine il Soggetto Responsabile può rivolgersi al Direttore pro tempore della Divisione Operativa del Gestore dei servizi energetici – GSE S. n.lgs. Detti dati non sono ulteriormente diffusi ad altri soggetti se non in quanto previsto da espresse disposizioni normative. del DM 5 maggio 2011. I dati forniti dal Soggetto Responsabile potranno essere comunicati ai soggetti di cui agli articoli 22. nel rispetto delle prescrizioni del D.

f) che l’impianto. del 3/3/2011 n.R./…/……. risultano installati tutti i contatori necessari per la contabilizzazione dell’energia prodotta e scambiata o ceduta con la rete. art. e che: l’impianto è collegato in parallelo con il sistema elettrico. Codice CENSIMP:…….). quale legale rappresentante. n. un potenziamento. e) di non rientrare nell’ambito di applicazione delle diposizioni di cui all’art..P... 28 dicembre 2000 n.. risultano assolti tutti gli eventuali obblighi relativi alla regolazione dell'accesso alle reti. il terreno risulta abbandonato dalla data del …/….ai sensi e secondo le modalità del D. un rifacimento totale. comma 4 del Dlgs.. un ente locale/regione. 445/2000) (compilare se persona giuridica o soggetto pubblico) Il sottoscritto nato a ( ) il e residente a ( ) in via n./…/……. di (nome di società. comma 1 del DM 5/5/2011. 445. un soggetto pubblico.28 in quanto (da compilare solo se l’impianto è installato su un terreno agricolo): il titolo autorizzativo è stato conseguito in data ( …./……. .. antecedente il 29/3/2011. 77 . consapevole della decadenza dai benefici eventualmente conseguiti e delle sanzioni penali in caso di dichiarazioni false o mendaci ai sensi degli artt. soggetto pubblico). 12. DICHIARAZIONE SOSTITUTIVA DI ATTO DI NOTORIETA’ (ai sensi dell’Allegato 3 del Decreto Ministeriale 5 maggio 2011 e del D..P. b) che la tipologia dell’intervento è: una nuova costruzione. antecedente il 1/1/2011. comma 5 del DM del 5/5/2011. Soggetto Responsabile dell'impianto fotovoltaico a concentrazione da kW. del DM del 5/5/2011. ovvero è stata presentata richiesta per il conseguimento del titolo in data ( …..). g) che l’impianto: o opera in regime di scambio sul posto. 10./….A4_CPV Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà per impianti fotovoltaici a concentrazione A4_CPV Numero identificativo dell'impianto: …. c) che l’impianto fotovoltaico e i relativi componenti sono conformi alle disposizioni dell’articolo 17 per impianti di cui al Titolo IV. lettera c è entrato in esercizio in data: …. installato presso .R. 47.. in relazione alla definizione di cui all’articolo 3. d) di rispettare le condizioni di cui all’art. 75 e 76 del medesimo decreto – dichiara: a) che il soggetto responsabile è: una persona giuridica../…….

387. Pubblicato il …. e al decreto del Ministro delle finanze 29 dicembre 1999. b) titoli derivanti dalla applicazione delle disposizioni attuative dell’articolo 9. commi 2 e 3 del DM 5/5/2011.. fermo restando il diritto al beneficio della riduzione dell’imposta sul valore aggiunto per gli impianti facenti uso di energia solare per la produzione di calore o energia. ai sensi dell’articolo 5. n. 79. Luogo e data: / / Il dichiarante: Nota Bene: La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà deve essere sottoscritta dal soggetto responsabile e corredata da copia fotostatica. comportano la non applicabilità o la non compatibilità con le tariffe di cui all’allegato 5 del DM 5/5/2011. non autenticata. comma 4. n. lettera o). 9. 164 (art. regionale. del decreto legislativo 23 maggio 2000. in misura pari al ……% del costo dell’investimento./…. l’impianto fotovoltaico in oggetto non ha beneficiato delle tariffe incentivanti previste dal Decreto Ministeriale 6/8/2010. locale o comunitaria. Bando………………… del ………………. del decreto legislativo 29 dicembre 2003. in particolare: per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico oggetto della presente domanda: o o non ha usufruito di benefici e contributi pubblici finalizzati alla realizzazione dell’impianto. comma 1.. n. comma 1. di cui al decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972. 633. comma 2 del DM 19 febbraio 2007). di un documento di identità del sottoscrittore in corso di validità.o non opera in regime di scambio sul posto. lettera f . h) di non incorrere nelle condizioni che. del decreto legislativo 16 marzo 1999. e dell’articolo 16. ha usufruito di incentivi pubblici di natura nazionale. per la realizzazione dell’impianto fotovoltaico oggetto della presente domanda non è stata richiesta o riconosciuta alcun tipo di detrazione fiscale. m) l’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico oggetto della presente domanda non beneficia e non beneficerà dei: a) certificati verdi di cui all'articolo 2. in conto capitale./……. n. 78 . comma 1.

Ho anche il diritto di farli aggiornare.p. 196/03 e successive modificazioni e integrazioni – nel rispetto delle modalità indicate nell’art. Il conferimento dei miei dati è obbligatorio in quanto necessario ai fini della ammissibilità alle tariffe incentivanti previste dal DM 5 maggio 2011. Titolare del trattamento dei dati è il Gestore dei Servizi Energetici – GSE S. nella persona dell’Amministratore Delegato pro tempore.llo Pilsudski. Luogo e data: / / Il dichiarante: 79 . posso rivolgermi al Direttore pro tempore della Divisione Operativa del Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.anche con l’ausilio di strumenti informatici. comma 1 e 23 comma 1. integrare. del DM 5 maggio 2011. 196/03. I dati da Me forniti potranno essere comunicati ai soggetti di cui agli articoli 22. Detti dati non sono ulteriormente diffusi ad altri soggetti se non in quanto prescritto da espresse disposizioni normative.p. chiederne il blocco e oppormi al loro trattamento. Ho altresì il diritto di oppormi gratuitamente al trattamento dei dati personali che mi riguardano. 92 – 00197 Roma. Roma. ed è svolto da personale del Gestore dei Servizi Energetici – GSE S.p.Informativa ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo n. ho il diritto di conoscere.A. nel rispetto delle prescrizioni del Decreto Legislativo n.llo Pilsudski. quali sono i miei dati e come vengono utilizzati. previsto a fini di informazione commerciale o di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta ovvero per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale interattiva. con sede legale in viale M. Per quanto sopra. in ogni momento. 11 del suddetto decreto . Dichiaro inoltre di essere informato che i dati da Me forniti saranno utilizzati solo con le modalità e le procedure strettamente necessarie per dar seguito alla richiesta di ammissione alle tariffe incentivanti.A. 196/03 Il trattamento dei dati trasmessi dal soggetto responsabile è finalizzato all’ ammissione alle “tariffe incentivanti” di cui al DM 5 maggio 2011.A. rettificare o cancellare. 196/03 e successive modificazioni e integrazioni. Il trattamento dei dati personali è realizzato attraverso le operazioni previste dal Decreto Legislativo n. Ai sensi dell’articolo 7 del Decreto Legislativo n. domiciliato per la carica presso la sede del Soggetto Attuatore in viale M. e/o da soggetti terzi che abbiano con esso rapporti di servizio. nella sua qualità di Responsabile del trattamento dei dati che riguardano le attività di cui al presente documento. 92 – 00197.

3.m. invol ante) EPe. invol ante = indice di prestazione energetica estiva dell’involucro edilizio relativo all’edificio o unità immobiliare prima degli interventi di riqualificazione energetica. L’impianto fotovoltaico deve rientrare nella categoria dei “piccoli impianti”. invol post)] × 100 (EPe. invol ante + EPi. EPi. e del DM 06/08/10 si rinvia alle modalità di accesso al premio già indicate nelle “Regole Tecniche per il riconoscimento delle tariffe incentivanti” (Terzo Conto Energia per il fotovoltaico). effettua interventi di riqualificazione energetica sull’involucro edilizio dell’edificio o unità immobiliare su cui è ubicato l’impianto fotovoltaico. invol ante + EPi.i. la cui riduzione deve risultare non inferiore al 10%. comma 1. l’indice da considerare per l’ammissione al premio è soltanto l’indice di prestazione energetica invernale dell’involucro edilizio. invol ante) – (EPe. 80 . 1. EPe. successivamente alla data di entrata in esercizio dell’impianto fotovoltaico. cosi come stabilito dall’art. invol post = indice di prestazione energetica estiva dell’involucro edilizio relativo all’edificio o unità immobiliare dopo gli interventi di riqualificazione energetica. Premio per edifici esistenti Il premio sulla tariffa incentivante riconosciuta agli impianti fotovoltaici spetta al Soggetto Responsabile che. Per gli impianti incentivati ai sensi del DM 19/02/07 e s. 13 Per gli edifici oggetto di riqualificazione energetica che presentano un fabbisogno ideale di energia termica dell’edificio per raffrescamento pari a 0 kWh. Tali interventi devono determinare una riduzione di almeno il 10% di entrambi gli indici di prestazione energetica estiva e invernale dell’involucro edilizio relativi all’edificio o all’unità immobiliare13. PREMIO% = ΔEP% 2 ΔEP% = dove: [(EPe. invol ante = indice di prestazione energetica invernale dell’involucro edilizio relativo all’edificio o unità immobiliare prima degli interventi di riqualificazione energetica. invol post + EPi. lettera u) del DM 5 maggio 2011 e deve essere realizzato sull’edificio. Il premio consiste in una maggiorazione percentuale della tariffa riconosciuta in misura pari alla metà della percentuale di riduzione del fabbisogno di energia conseguita e dimostrata.Appendice A Guida alla richiesta del premio abbinato a un uso efficiente dell’energia Premessa La domanda di ammissione al premio per impianti fotovoltaici abbinati a un uso efficiente dell’energia è correlata alla richiesta di concessione della tariffa incentivante.

qualora i predetti edifici conseguano. L’esecuzione di nuovi interventi. n. n. barriere acustiche. 81 . solare termico e pompe di calore. in attesa della pubblicazione delle specifiche tecniche UNI/TS 11300-4. teleriscaldamento. invol post = indice di prestazione energetica invernale dell’involucro edilizio relativo all’edificio o unità immobiliare dopo gli interventi di riqualificazione energetica. Può accedere al premio l’impianto o la porzione di impianto che sottende la superficie utile climatizzata oggetto della certificazione energetica. nel rispetto del limite massimo cumulato del 30% della tariffa incentivante base riconosciuta all’impianto fotovoltaico. secondo le modalità individuate in allegato 2 dello stesso Decreto. rinnova il diritto al premio. sulla base di idonea certificazione. Come specificato nell’allegato 2. 3. pensiline e le strutture temporanee comunque denominate. del decreto del Presidente della Repubblica 2 aprile 2009. non rientrano nella tipologia di impianti su edifici quelli i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di pergole. una prestazione energetica per il raffrescamento estivo dell’involucro di almeno il 50% inferiore ai valori minimi di cui all’articolo 4. che accedono alle tariffe incentivanti ai sensi del DM 05/05/11. 5924. 59 nonché una prestazione energetica per la climatizzazione invernale di almeno il 50% inferiore ai valori minimi di cui all’articolo 4. nei casi in cui non sia immediatamente individuabile la superficie utile 42 Per la determinazione di tale valore si faccia riferimento alla data del permesso di costruire. possono beneficiare di un premio aggiuntivo nella misura del 30% della tariffa incentivante riconosciuta. che conseguano una riduzione ulteriore di almeno il 10% di entrambi gli indici di prestazione energetica estiva e invernale dell’edificio o unità immobiliare. La maggiorazione predetta (premio %) non può in ogni caso eccedere il 30% della tariffa incentivante riconosciuta all’impianto fotovoltaico e decorre dall’anno solare successivo alla data di ricevimento della richiesta per il periodo residuo di diritto alla tariffa incentivante.EPi. Per la definizione dell’indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale l’eventuale utilizzo di impianti alimentati a biomasse. Premio per nuovi edifici I piccoli impianti fotovoltaici realizzati su edifici di nuova costruzione. del decreto del Presidente della Repubblica 2 aprile 2009. tettoie. 2. comma 2. Definizione di impianto su edificio Per impianti fotovoltaici. l’impianto deve essere posizionato sull’edificio. sarà disciplinato da quanto specificato nell’apposita sezione del sito del GSE. serre. comma 3. ovvero per cui sia stato ottenuto il pertinente titolo edilizio (richiesta di accatastamento o certificato di agibilità) in data successiva all’entrata in vigore del DM 05/05/11 (13 maggio 2011).

Per esempio. 4. nella quale si dichiara che. l’energia prodotta dall’impianto è già stata remunerata con la specifica tariffa incentivante.13.P. si presuppone che l’energia elettrica necessaria per alimentare tale dispositivo sia prelevata dalla rete (il contributo dell’impianto fotovoltaico non deve essere inserito nel programma di calcolo). pertanto. Non cumulabilità del premio con altre forme di incentivazione La possibilità di beneficiare del premio per impianti fotovoltaici abbinati ad un uso efficiente dell’energia è alternativo all’accesso ad altre forme di incentivazione per i medesimi interventi che danno diritto al premio. ai sensi del D. Le richieste di ammissione al premio dovranno. il contributo energetico dell’impianto fotovoltaico non deve essere considerato nella determinazione dell’indice di prestazione energetica per la climatizzazione invernale poiché.R. si assume un’equivalenza tra frazione dell’impianto che accede al premio e superficie utile climatizzata pari a 1 kW per ogni 10 m2. La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà deve essere accompagnata da fotocopia di un documento di identità del sottoscrittore in corso di validità. per gli interventi di riqualificazione energetica oggetto della richiesta premio per edifici esistenti e per nuovi edifici completati successivamente all’entrata in vigore del DM 05/05/11 che rispettano i requisiti previsti dal Decreto. 82 . non è stata presentata istanza di accesso ad altre forme di incentivazione. secondo quanto previsto dall’art. Per ulteriori approfondimenti sulle modalità di installazione degli impianti fotovoltaici sugli edifici si rimanda all’Appendice B del presente documento. 445/2000.climatizzata sottesa dall’impianto fotovoltaico. Contributo energetico dell’impianto fotovoltaico Per edifici di nuova costruzione per i quali viene richiesto il premio. nel caso che l’impianto di climatizzazione invernale sia costituito da un impianto a pompa di calore. 5. di fatto. essere accompagnate da una dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del soggetto responsabile dell’impianto fotovoltaico. comma 8 del DM 05/05/11.

l'indice di prestazione energetica. 18. per edificio parzialmente climatizzato si intende un edificio che comprende porzioni prive di impianto termico destinato alla climatizzazione invernale. 6 comma 5.. così come definito nel Decreto Legislativo 192/05 e s.1. Nei casi in cui non è immediatamente individuabile la superficie climatizzata sottesa dall’impianto fotovoltaico. 387. n. . si assume un’equivalenza tra frazione dell’impianto fotovoltaico che accede al premio e superficie utile climatizzata pari a 1 kW per ogni 10 m2. 2 aprile 2009. n.6. 7.P.”53 Gli strumenti di calcolo (software applicativi) utilizzati devono essere conformi alle specifiche tecniche UNI/TS 11300 e l’elenco dei software conformi è consultabile sul sito del CTI.U. così come definito nel Decreto Legislativo 192/05 e s. 26 giugno 2009 (Linee Guida Nazionali per la Certificazione Energetica degli Edifici). Edifici non climatizzati La condizione necessaria per accedere al premio è la presenza di un impianto termico destinato alla climatizzazione invernale. la produzione dell’impianto fotovoltaico che può accedere al premio di cui al presente articolo è quella riferibile all’impianto o porzione di impianto che sottende l’equivalente della superficie utile climatizzata”. 154 del 3 luglio 2008 e ribadito dal D.i. delle Linee guida di cui all'art. Ai fini dell’applicazione del succitato comma. che soddisfi la potenza termica di progetto. 3.m.R. si determina esclusivamente con il metodo di calcolo di progetto di cui al paragrafo 5.M. pubblicato nella G. 115 (art. 30 maggio 2008. n. del decreto legislativo 29 dicembre 2003. all’art. Edifici parzialmente climatizzati L’articolo 13 comma 7 del DM 05/05/11 recita testualmente: “Per gli edifici parzialmente climatizzati. comma 6). specifica che: “In relazione al premio per impianti fotovoltaici abbinati ad un uso efficiente dell'energia previsti in attuazione dell'art. su cui determinare la riduzione per accedere al premio. Per le Regioni e Province autonome che hanno recepito la direttiva 2002/91/CE alla data di pubblicazione della presente guida si rimanda agli aggiornamenti pubblicati nella specifica sezione del sito del GSE. 35 83 . Si ricorda in particolare che quest’ultimo. n. 8. 7. Metodologie e strumenti di calcolo La metodologia di calcolo per la valutazione degli indici di prestazione energetica ai fini dell’accesso al premio deve essere conforme alle specifiche tecniche UNI/TS 11300 come previsto nell’Allegato III del D.i.Lgs.m. 59 e dal D.

R. 412/93). Successivamente occorre rendere omogenee le unità di misura utilizzate. così come definite dal D. altri edifici (così come definito dall’articolo 1. Per edificio si intende un sistema costituito dalle strutture esterne che delimitano uno spazio di volume definito.R. la specifica tecnica UNI/TS 11300-1 assume nella valutazione di progetto (necessaria ai fini dell’accesso al premio) una temperatura interna costante pari a 18 °C. 9. lettera a del D. L’indice di prestazione energetica da considerare ai fini della richiesta del premio sarà quindi la media dei fabbisogni specifici di energia pesata rispetto alle superfici o ai volumi a seconda che il volume riscaldato prevalente sia rispettivamente destinato ad uso residenziale o ad altro uso.13 del DM 05/05/11 in caso di edifici di nuova costruzione. 46 84 .P. dalle strutture interne che ripartiscono detto volume e da tutti gli impianti. ogni differente destinazione d’uso deve essere certificata singolarmente ricavando i fabbisogni specifici di energia secondo i rispettivi indici (kWh/m2 o kWh/m3). In tale metodologia non è possibile conteggiare nel calcolo dell’indice di prestazione energetica il calore di recupero da processi industriali.Sono pertanto esclusi dal premio gli edifici privi di impianto termico destinato alla climatizzazione invernale o che vengono climatizzati soltanto nel periodo estivo. comma 1.P. Nel caso in cui l’edificio comprenda diverse destinazioni d’uso.8). 412/93. art. Definizione del volume per il calcolo dell’indice di prestazione energetica L’edificio64 per il quale si richiede il premio deve essere quello su cui è ubicato l’impianto fotovoltaico e oggetto degli interventi di riqualificazione energetica in caso di edifici esistenti o che rispetti i limiti previsti dal comma 5. dispositivi tecnologici ed arredi che si trovano al suo interno. la superficie esterna che delimita un edificio può confinare con tutti o alcuni di questi elementi: l’ambiente esterno. il terreno. considerando come unità di misura omogenea (kWh/m2 o kWh/m3) quella relativa alla porzione dell’edificio prevalente in termini di volume riscaldato. Per quanto riguarda gli edifici adibiti ad attività industriali e artigianali (E.

firmato da un tecnico in possesso dei requisiti di legge. comprensiva di data e firma del soggetto responsabile. Domanda di ammissione al premio per impianti fotovoltaici abbinati a un uso efficiente dell'energia. ai sensi del DPR 445/2000. per gli interventi di riqualificazione energetica oggetto della richiesta premio. firmato da un tecnico in possesso dei requisiti di legge. che devono essere successive alla data di entrata in esercizio dell’impianto fotovoltaico. stampata dal sistema informatico Web. Pianta e sezioni quotate di ciascun piano dell’edificio/unità immobiliare oggetto della richiesta premio75. Attestato di certificazione energetica ante operam secondo la normativa vigente in materia. La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà deve essere accompagnata da fotocopia di un documento di identità del sottoscrittore in corso di validità. f. c. Relazione tecnica (stampata dal software utilizzato) firmata e asseverata da un tecnico abilitato al rilascio degli attestati di certificazione energetica riportante le caratteristiche termo-igrometriche dell’involucro edilizio e i calcoli effettuati per la determinazione del fabbisogno di energia termica per riscaldamento e raffrescamento dell’involucro edilizio ante e post operam. non è stata presentata istanza di accesso ad altre forme di incentivazione riconosciute per i medesimi interventi che danno diritto al premio. completa della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del soggetto responsabile dell’impianto fotovoltaico. b. stratigrafie delle strutture opache ante e post operam e calcolo delle relative trasmittanze. nella quale si dichiara che. e. apporti termici interni e solari) sia per il riscaldamento che per il raffrescamento. Documentazione specifica per ciascuna tipologia di intervento Isolamento termico delle strutture opache: a. ventilazione. Evidenza documentale attestante le date di effettuazione di ciascun intervento di riqualificazione energetica. Per evidenza documentale si intende un documento di trasporto o una fattura che descriva il tipo di intervento e/o il materiale installato. la relazione deve riportare il fabbisogno energetico specifico mensile dell’involucro in regime continuo (energia scambiata per trasmissione. 85 .10. 10.1 Documentazione da predisporre per la richiesta premio Edifici esistenti Documentazione comune per tutte le tipologie di intervento a. 57 Qualora gli interventi di riqualificazione energetica effettuati comportino modifiche agli elementi architettonici. scheda tecnica dei materiali isolanti utilizzati. b. le piante e le sezioni devono essere inviate per entrambe le situazioni ante e post operam. Attestato di certificazione energetica post operam secondo la normativa vigente in materia. d.

apporti termici interni e solari) sia per il riscaldamento che per il raffrescamento e il fabbisogno di energia primaria specifico mensile per la climatizzazione invernale (con indicazione dei rendimenti di produzione. Installazione di schermature solari fisse o mobili: a. distribuzione. descrizione della tipologia di sistema schermante installato. planimetria con evidenziate le superfici oggetto di intervento e le relative estensioni. f. b. comprensiva di data e firma del soggetto responsabile. Attestato di certificazione energetica secondo la normativa vigente in materia. Relazione tecnica (stampata dal software utilizzato) firmata e asseverata da un tecnico abilitato al rilascio degli attestati di certificazione energetica riportante il dettaglio del sistema edificio-impianto e i calcoli effettuati per la determinazione del fabbisogno di energia termica per raffrescamento dell’involucro edilizio e del fabbisogno specifico di energia primaria per la climatizzazione invernale. 86 . scheda tecnica dei serramenti installati.2 Nuovi edifici a. Pianta e sezioni quotate di ciascun piano dell’edificio/unità immobiliare oggetto della richiesta premio. planimetria con evidenziati i serramenti sostituiti e le relative superfici suddivise per orientamento. La dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà deve essere accompagnata da fotocopia di un documento di identità del sottoscrittore in corso di validità. nella quale si dichiara che.c. d. non è stata presentata istanza di accesso ad altre forme di incentivazione. Evidenza documentale che la data di completamento dell’edificio è successiva all’entrata in vigore del DM 05/05/11 (richiesta di accatastamento o certificato di agibilità). in merito all’edificio oggetto della richiesta premio. dimensioni e orientamento. c. con indicazione dell’orientamento e della posizione del generatore di calore e dei terminali di emissione del calore. completa della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà del soggetto responsabile dell’impianto fotovoltaico ai sensi del DPR 445/2000. Stratigrafie delle strutture opache e calcolo delle relative trasmittanze. la relazione deve riportare il fabbisogno energetico specifico mensile dell’involucro in regime continuo (energia scambiata per trasmissione. ventilazione. 10. completato successivamente all’entrata in vigore del DM 05/05/2011. e. Sostituzione dei serramenti: a. Domanda di ammissione al premio per impianti fotovoltaici abbinati a un uso efficiente dell'energia. regolazione ed emissione). specificando caratteristiche tipologiche. firmato da un tecnico in possesso dei requisiti di legge. b. stampata dal sistema informatico Web.

Decreto del Presidente della Repubblica 26 agosto 1993. i. il premio deve essere richiesto a valle dell’entrata in esercizio di tutte le sezioni di impianto. Schede tecniche dei materiali isolanti impiegati. Scheda tecnica del generatore di calore per la climatizzazione invernale riportante il rendimento a pieno carico e a carico parziale. nonché il fabbisogno specifico di energia primaria per la climatizzazione invernale sono espressi in kWh/m2 per edifici residenziali e kWh/m3 per edifici non residenziali. persiane. ai fini della richiesta del premio l’indice di prestazione energetica si determina esclusivamente con il “metodo di calcolo di progetto”. tende. n. l’esercizio e 87 . 412 integrato e modificato con il DPR 21 dicembre 1999. 551. Nel caso di installazione di sistemi schermanti si prende in considerazione solo l’effetto delle schermature mobili permanenti. fatte salve le schede tecniche dei componenti che possono essere in lingua inglese. In tale condizione. Norme per l'attuazione del Piano energetico nazionale in materia di uso razionale dell'energia. 10. Per impianti multisezione. dimensioni e orientamento.M. La relazione tecnica non deve computare l’effetto schermante di veneziane. 26 giugno 2009 “Linee guida per la certificazione energetica degli edifici”. Descrizione dell’eventuale sistema schermante installato specificando caratteristiche tipologiche. a seguito di interventi di efficienza energetica. deve essere posizionato su edificio. n. l’installazione. è possibile richiedere il premio relativamente alla sola sezione di impianto installato sull’ edificio oggetto di riqualificazione energetica. facente parte della categoria dei “piccoli impianti”. tessuti. In ottemperanza all’art. cioè integrate nell’involucro edilizio e non liberamente montabili e smontabili dall’utente. Il fabbisogno specifico di energia per il raffrescamento e il riscaldamento. Note informative utili La maggiorazione della tariffa legata al premio per impianti fotovoltaici abbinati ad un uso efficiente dell’energia non è cumulabile con gli altri incrementi previsti dall’art. 12. 6 comma 5 del D. La documentazione allegata alla richiesta del premio deve essere interamente redatta in lingua italiana. L’intero impianto. Si rappresenta inoltre che eventuali chiusure oscuranti (avvolgibili. E’ possibile richiedere il premio a valle dell’entrata in esercizio di ogni singola sezione di impianto qualora le singole sezioni siano installate su edifici distinti. h. Schede tecnica dei serramenti installati. n. 11. Regolamento recante norme per la progettazione. 14 del DM 05/05/11.g. Principali riferimenti normativi Legge 9 gennaio 1991. di risparmio energetico e di sviluppo delle fonti rinnovabili di energia. etc) non possono essere computate come sistemi schermanti. tapparelle.

Criteri e modalita' per incentivare la produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare. 59.90/07. Decreto Ministeriale 6 agosto 2010. n. Incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare. Decreto Legislativo 30 maggio 2008. Decreto Ministeriale 26 Giugno 2009. n.i. n. Decreto Ministeriale 6 agosto 2009. comma 349. 88 . Decreto Legislativo 29 dicembre 2006. Incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti solari fotovoltaici. Decreto del Presidente della Repubblica 2 aprile 2009. lettere a) e b). Linee guida nazionali per la certificazione energetica degli edifici. Decreto Legislativo 19 agosto 2005. Aggiornamento del fattore di conversione dei kWh in tonnellate equivalenti di petrolio connesso al meccanismo dei titoli di efficienza energetica. Attuazione della direttiva 2006/32/CE relativa all'efficienza degli usi finali dell'energia e i servizi energetici e abrogazione della direttiva 93/76/CEE. n. in attuazione dell'articolo 7 del decreto legislativo 29 dicembre 2003. Delibera AEEG n. 296. ai sensi dell'articolo 1.192. Disposizioni in materia di detrazioni per le spese di riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente. di concerto con il Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare 19 febbraio 2007. Delibera AEEG 20 ottobre 2010-ARG/elt 181/10.192. 10. n. Attuazione del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico. della legge 27 dicembre 2006. Decreto Ministeriale 5 maggio 2011.115. della legge 9 gennaio 1991. in attuazione dell’art.311. Regolamento di attuazione dell'articolo 4. Attuazione del decreto del Ministro dello Sviluppo Economico. del decreto legislativo 19 agosto 2005. concernente attuazione della direttiva 2002/91/CE sul rendimento energetico in edilizia.m. 192. 387. ai fini dell'incentivazione della produzione di energia elettrica mediante impianti fotovoltaici Delibera AEEG EEN 3/08. n. ai fini dell’incentivazione della produzione di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica della fonte solare. di concerto con il Ministro dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare 6 agosto 2010. n. n. Attuazione della direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell'edilizia. n. comma 1. Disposizioni correttive ed integrative al Decreto Legislativo 19 agosto 2005. 4. comma 4. recante attuazione della Direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico nell’edilizia . Decreto Ministeriale 19 febbraio 2007 e s.la manutenzione degli impianti termici degli edifici ai fini del contenimento dei consumi di energia.

magazzini di vendita all'ingrosso o al minuto.1 – Classificazione generale degli edifici per categorie Come specificato nell’Allegato 2 al DM 5/5/2011. 89 . barriere acustiche. dispositivi tecnologici ed arredi che si trovano al suo interno. musei e biblioteche. caserme abitazioni adibite a residenza con occupazione saltuaria. sempreché accatastati prima dell’entrata in esercizio dell’impianto fotovoltaico.6 E. Ai soli fini di cui al presente decreto. dalle strutture interne che ripartiscono detto volume e da tutti gli impianti. collegi. altri edifici. Case di pena.5 E.1 E.6 (2) E. fine settimana e simili edifici adibiti ad albergo. sale da ballo edifici adibiti ad attività commerciali e assimilabili: quali negozi. il terreno.1 (2) E.3 E. purchè siano da tali costruzioni scorporabili agli effetti dell'isolamento termico Edifici adibiti a ospedali. quali case per vacanze. viene considerata superficie utile per l’installazione anche l’eventuale porzione di tetto che si estende a protezione di volumi non chiusi. per “edificio” si intende un sistema costituito dalle strutture edilizie esterne che delimitano uno spazio di volume definito.2 Edifici adibiti a residenza e assimilabili abitazioni adibite a residenza con carattere continuativo.1: E.Appendice B Modalità di installazione degli impianti fotovoltaici sugli edifici Ai fini dell’applicabilità della tariffa incentivante competente agli impianti fotovoltaici realizzati sugli edifici si adotta la definizione di edificio contenuta nel DPR 26/08/1993 n.4 (1) E.4 E. tettoie e pensiline non hanno diritto alle tariffe incentivanti di cui al presente Titolo. i fabbricati rurali sono equiparati agli edifici. conventi. quali abitazioni civili e rurali.4 (2) E. cliniche o case di cura e assimilabili ivi compresi quelli adibiti a ricovero o cura di minori o anziani nonché le strutture protette per l'assistenza ed il recupero dei tossico-dipendenti e di altri soggetti affidati a servizi sociali pubblici edifici adibiti ad attività ricreative. luoghi di culto quali bar. la superficie esterna che delimita un edificio può confinare con tutti o alcuni di questi elementi: l'ambiente esterno.8 Tabella A. serre. esposizioni edifici adibiti ad attività sportive piscine. sale di riunione per congressi quali mostre. Per le applicazioni su coperture di edifici.6 (3) E. indipendenti o contigui a costruzioni adibite anche ad attività industriali o artigianali.1 (2) E. supermercati. Gli edifici sono classificati in base alla loro destinazione d’uso indicata nella tabella A. 412 e successive modificazioni.6 (1) E. In particolare. saune e assimilabili palestre e assimilabili servizi di supporto alle attività sportive edifici adibiti ad attività scolastiche a tutti i livelli e assimilabili edifici adibiti ad attività industriali ed artigianali e assimilabili E. associative o di culto e assimilabili quali cinema e teatri. pensione ed attività similari edifici adibiti a uffici e assimilabili: pubblici o privati. ristoranti. gli impianti i cui moduli costituiscono elementi costruttivi di pergole.7 E. purché questa non sia stata realizzata con interventi di retrofit appositamente progettati per ospitare la superficie fotovoltaica.1 (1) E.4 (3) E.

organizzate per schede secondo le modalità di installazione delineate nel DM 5 Maggio 2011. 90 .Le pagine seguenti. descrivono le tipologie di intervento valide per il riconoscimento delle tariffe incentivanti competente a impianti posizionati su edifici.

91 H1 <= 30cm Modulo fotovoltaico .1 – Moduli fotovoltaici installati su tetti piani ovvero su coperture con pendenze fino a 5°. riferita all’asse mediano dei moduli fotovoltaici. deve risultare non superiore all’altezza minima della stessa balaustra. Cosa dice il Decreto Moduli fotovoltaici installati su tetti piani ovvero su coperture con pendenze fino a 5° Qualora sia presente una balaustra perimetrale. In questa modalità di installazione rientrano gli impianti fotovoltaici installati su tetti piani (cioè i lastrici solari orizzontali non abitabili). l’altezza massima dei moduli (H1) rispetto al piano non deve superare i 30 cm (Fig. tenuto conto delle condizioni ambientali e della sua specifica funzione.Schema esemplificativo di un’installazione idonea alla classificazione dell’impianto fotovoltaico nella categoria “su edifici” La balaustra è un elemento perimetrale alto più di 30 cm costituito da materiale rigido e resistente.1 Caso 1). Figura 1 . Tale elemento è costruito e fissato al piano di calpestio in modo da poter reggere in ogni caso il massimo sforzo cui può essere assoggettato. su terrazze (cioè le superfici piane di copertura utilizzabili e praticabili) e su superfici di copertura sub orizzontali con pendenza dell’elemento di tenuta fino a 5°.Caso 1. La superficie costituente la balaustra può essere continua o discontinua purché realizzata da elementi verticali o orizzontali inattraversabili da una sfera di 10 cm di diametro. Qualora non sia presente una balaustra perimetrale l’altezza massima dei moduli rispetto al piano non deve superare i 30 cm. la quota massima. H ≤ 30cm . In assenza di elementi perimetrali o in presenza di elementi perimetrali alti fino a 30 cm da terra (H ≤ 30 cm).

misurata da terra fino all’asse mediano degli stessi. H > 30cm .2 Caso2 ).Figura 2 – Esempio di installazione idonea alla classificazione dell’impianto fotovoltaico nella categoria “su edifici” in caso assenza di una balaustra perimetrale In caso di presenza di una balaustra. Modulo fotovoltaico Asse mediano del modulo fotovoltaico H>30cm Balaustra Hm Figura 3 – Caso 2. non deve superare l’altezza della balaustra perimetrale misurata nel suo punto più basso (Fig. l’altezza Hm del modulo fotovoltaico o della schiera dei moduli fotovoltaici.Schema esemplificativo di un’installazione idonea alla classificazione dell’impianto fotovoltaico nella categoria “su edifici” 92 .

Figura 4 – Esempio di installazione idonea alla classificazione dell’impianto fotovoltaico nella categoria “su edifici” in caso di presenza di una balaustra perimetrale Figura 5 .Esempio di installazione non idonea alla classificazione dell’impianto fotovoltaico nella categoria “su edifici” – Motivazione: l’elemento perimetrale non può essere considerato balaustra e la quota massima dei moduli supera i 30 cm 93 .

Cosa dice il Decreto Moduli fotovoltaici installati su tetti a falda. i moduli non dovranno sporgere rispetto alla falda di copertura. inoltre.Esempio di schema costruttivo di un impianto fotovoltaico installato su tetto a falda classificabile nella categoria “su edifici” 94 . che la distanza tra la superficie dei moduli e la superficie di copertura sia ridotta al minimo indispensabile. In ogni caso. modulo fotovoltaico Figura 6 . è necessario. al fine di risultare complanari. dovranno essere montati mantenendo la stessa inclinazione della superficie che li accoglie. I moduli.2 – Moduli fotovoltaici installati su tetti a falda. I moduli devono essere installati in modo complanare alla superficie del tetto con o senza sostituzione della medesima superficie.

Figura 7 – Esempio di installazione idonea alla classificazione dell’impianto fotovoltaico nella categoria “su edifici” in caso di installazione complanare su un tetto a falda Figura 8 – Esempio di installazione idonea alla classificazione dell’impianto fotovoltaico nella categoria “su edifici” in caso di installazione complanare su un tetto a falda senza sostituzione della superficie di copertura 95 .

Esempio di installazione non idonea alla classificazione dell’impianto fotovoltaico nella categoria “su edifici” – Motivazione: i moduli non sono complanari alla falda di copertura Figura 10 .Figura 9 .Esempio di installazione non idonea alla classificazione dell’impianto fotovoltaico nella categoria “su edifici” – Motivazione: i moduli non rispettano la geometria della falda di copertura 96 .

Le immagini e gli schemi riportati di seguito esemplificano alcune tipologie di installazione per le quali è possibile applicare la tariffa per impianti su edifici: copertura modulo fotovoltaico Figura 11 – Schema esemplificativo di un’installazione idonea alla classificazione dell’impianto fotovoltaico nella categoria “su edifici” tangente 10° >1 0° modulo fotovoltaico Figura 12 – Schema esemplificativo di una corretta installazione: complanarità al piano tangente o ai piani tangenti del tetto. con una tolleranza di più o meno 10 gradi. I moduli devono essere installati in modo complanare al piano tangente o ai piani tangenti del tetto. E’ necessario che ogni modulo sia appoggiato alla superficie di copertura in modo complanare al piano tangente o ai piani tangenti del tetto.3 – Moduli fotovoltaici installati su tetti aventi caratteristiche diverse da quelli di cui alle modalità di installazione 1 e 2. Cosa dice il Decreto Moduli fotovoltaici installati su tetti aventi caratteristiche diverse da quelli di cui alle modalità di installazione 1 e 2. con una tolleranza di più o meno 10 gradi. 97 . con una tolleranza di più o meno 10 gradi.

14 – Esempio di installazione idonea alla classificazione dell’impianto fotovoltaico nella categoria “su edifici” in caso di installazione su una superficie di copertura curva 98 .Figura 13 – Schema esemplificativo di un’installazione non idonea alla classificazione dell’impianto fotovoltaico nella categoria “su edifici” – Motivazione: il modulo non è appoggiato alla superficie di copertura Fig.

Esempio di installazione non idonea alla classificazione dell’impianto fotovoltaico nella categoria “su edifici” – Motivazione: i moduli fotovoltaici non sono appoggiati alla superficie di copertura. 99 .Esempio di installazione non idonea alla classificazione dell’impianto fotovoltaico nella categoria “su edifici” – Motivazione: l’inclinazione dei moduli fotovoltaici rispetto al piano tangente supera i 10°.Figura 15 . Figura 16 .

100 .a) b) Figura 17 (a e b) .Esempio di installazione non idonea alla classificazione dell’impianto fotovoltaico nella categoria “su edifici” – Motivazione: alcune file di moduli fotovoltaici non sono appoggiate alla superficie di copertura.

Esempio di installazione di impianto fotovoltaico “su edifici” in presenza di tetto misto. cioè costituiti da porzioni di forma comunque riconducibile ai profili sopra descritti. Con riferimento alla figura sottostante e in conformità alla definizione del capitolo 2. dovrà essere rispettata la seguente relazione: L tot ≤2∑ i L i=1 n Dove n è il numero di superfici trasparenti sottese al frangisole fotovoltaico e Ltot la lunghezza dell’impianto. Figura 18 . Cosa dice il Decreto Moduli installati in qualità di frangisole I moduli sono collegati alla facciata al fine di produrre ombreggiamento e schermatura di superfici trasparenti. 101 .4 – Moduli fotovoltaici installati su tetti misti Sui tetti misti. 5 – Moduli fotovoltaici installati in qualità di frangisole. è possibile installare i moduli in ciascuna porzione secondo le modalità consentite per lo specifico profilo.

L tot L2 L1 Figura 19 –Parametri geometrici per il rispetto delle regole per il frangisole fotovoltaico In questa categoria rientrano tutti quegli elementi schermanti il cui design sia stato studiato opportunamente per l’alloggio dei moduli e il percorso dei cavi elettrici. Figura 20 – Schema costruttivo di un frangisole fotovoltaico 102 . L’inserimento dovrà risultare armonioso in relazione alla forma complessiva dell’edificio.

21 – Esempio di installazione idonea alla classificazione dell’impianto fotovoltaico nella categoria “su edifici” Fig.Fig.22 – Esempio di installazione idonea alla classificazione dell’impianto fotovoltaico nella categoria “su edifici” 103 .

Esempio di installazione non idonea alla classificazione dell’impianto fotovoltaico nella categoria “su edifici” – Motivazione: la lunghezza dell’impianto fotovoltaico supera il doppio della lunghezza delle aperture trasparenti sottese Figura 24 .Figura 23 .Esempio di installazione non idonea alla classificazione dell’impianto fotovoltaico nella categoria “su edifici” – Motivazione: la struttura collegata non sottende superfici trasparenti 104 .

i dati di misura reali forniti dal responsabile dell’attività di raccolta e validazione e registrazione delle misure dell’energia elettrica prodotta. prima che essa sia resa disponibile alle utenze e/o immessa nella rete elettrica. in coincidenza dell’intervento di potenziamento. b) la produzione annua media dell’impianto prima del potenziamento. Nel caso di potenziamento di un impianto esistente. ivi incluso l’eventuale trasformatore di isolamento e/o di adattamento BT/BT. prima del predetto intervento di potenziamento. la produzione aggiuntiva di un impianto è calcolata dal GSE come differenza fra: a) l’energia elettrica prodotta annualmente dall’impianto potenziato. Se il Soggetto Responsabile. Nel caso l’impianto oggetto di potenziamento sia sprovvisto. al fine di misurare in maniera distinta la produzione della parte dell’impianto preesistente e della parte dell’impianto installata a seguito del potenziamento. il Soggetto Responsabile decide di installare sull’impianto dei nuovi gruppi di misura. 105 . Nel caso in cui. il GSE utilizza. Di seguito si riportano alcuni schemi esemplificativi tipici di posizionamento dei gruppi di misura. che alimentano utenze in bassa tensione.Appendice C Posizionamento dei gruppi di misura Ai fini dell’ammissione alle tariffe incentivanti il posizionamento dei gruppi di misura dell’energia prodotta dall’impianto deve rispettare le seguenti regole: per impianti collegati alla rete in media ed alta tensione. la produzione aggiuntiva dell’impianto viene calcolata dal GSE moltiplicando l’energia elettrica prodotta a seguito del potenziamento per il rapporto fra: a) l’incremento di potenza nominale dell’impianto. che alimentano eventuali utenze in media e bassa tensione. i misuratori devono sempre essere posizionati all’uscita del gruppo di conversione della corrente continua. b) la potenza nominale complessiva dell’impianto a seguito dell’intervento di potenziamento. al fine di determinare la produzione aggiuntiva dell’impianto. per impianti collegati alla rete in bassa tensione. di gruppi di misura dell’energia elettrica prodotta. in caso di potenziamento. decide di installare sull’impianto dei nuovi gruppi di misura tale decisione diventa vincolante nel caso di eventuali ulteriori potenziamenti del predetto impianto fotovoltaico. è possibile installare il misuratore dell’energia prodotta tra l' inverter con uscita in BT e il trasformatore BT/MT.

Connessioni in bassa tensione (BT) RETE DI DISTRIBUZIONE IN BT PUNTO DI CONSEGNA kWh MISURATORE DELL'ENERGIA PRELEVATA/IMMESSA DISPOSITIVO GENERALE DG kWh MISURATORE DELL'ENERGIA PRODOTTA Carichi BT v> v< f > f < SPI DDI=DDG CONVERTITORE CC/CA GENERATORE FOTOVOLTAICO RETE DI DISTRIBUZIONE IN BT PUNTO DI CONSEGNA kWh MISURATORE DELL'ENERGIA PRELEVATA/IMMESSA DISPOSITIVO GENERALE DG kWh MISURATORE DELL'ENERGIA PRODOTTA Carichi BT TRASFORMATORE BT/BT v> v< f > f < SPI DDI=DDG CONVERTITORE CC/CA GENERATORE FOTOVOLTAICO 106 .

Connessioni in media tensione (MT) RETE ELETTRICA MT DEL DISTRIBUTORE RETE ELETTRICA MT DEL PRODUTTORE DG MISURATORE DELL'ENERGIA PRELEVATA/IMMESSA kWh l0 > l > SPG SISTEMA DI PROTEZIONE GENERALE Carichi MT 67N TRASFORMATORE BT/MT Carichi BT v> v< f > f < Dispositivo d'interfaccia SPI SISTEMA DI PROTEZIONE INTERFACCIA kWh MISURATORE DELL'ENERGIA PRODOTTA DDG(1) DDG(2) DDG(n) CONVERTITORE CC/CA GENERATORE FOTOVOLTAICO 107 .

RETE ELETTRICA MT DEL DISTRIBUTORE RETE ELETTRICA MT DEL PRODUTTORE DG MISURATORE DELL'ENERGIA PRELEVATA/IMMESSA kWh l0 > l > SPG SISTEMA DI PROTEZIONE GENERALE Carichi MT 67N TRASFORMATORE BT/MT Carichi BT v> v< f > f < Dispositivo d'interfaccia SPI SISTEMA DI PROTEZIONE INTERFACCIA kWh MISURATORE DELL'ENERGIA PRODOTTA TRASFORMATORE BT/BT DDG(1) DDG(2) DDG(n) CONVERTITORE CC/CA GENERATORE FOTOVOLTAICO 108 .

RETE ELETTRICA MT DEL DISTRIBUTORE RETE ELETTRICA MT DEL PRODUTTORE DG MISURATORE DELL'ENERGIA PRELEVATA/IMMESSA kWh l0 > l > SPG SISTEMA DI PROTEZIONE GENERALE Carichi MT 67N TRASFORMATORE MT/BT v> v< f > f < Dispositivo d'interfaccia SPI SISTEMA DI PROTEZIONE INTERFACCIA kWh MISURATORE DELL'ENERGIA PRODOTTA DDG(1) DDG(2) DDG(n) CONVERTITORE CC/CA GENERATORE FOTOVOLTAICO 109 .

ai fini dell’accesso alle tariffe incentivanti.Appendice D Certificazione dei moduli L’Allegato 1 al DM 5/5/2011 stabilisce che. in conformità alla norma UNI CEI EN ISO/IEC1817025. ISO/IEC. stabilisce le prescrizioni secondo le quali il laboratorio deve provare e verificare i moduli fotovoltaici in silicio cristallino per applicazioni terrestri. aggiornamenti ed estensioni successive alla normativa stessa. aggiornamenti ed estensioni successive alla normativa stessa. 110 . qualora il GSE lo richieda.. nazionale o internazionale.). ecc. per i quali risultano soddisfatti i requisiti sopra citati. Tale acronimo indica l’organismo. ivi comprese varianti. Per comprovare l’avvenuta certificazione. ivi comprese varianti. i moduli fotovoltaici debbano essere provati e verificati da laboratori accreditati per le specifiche prove necessarie alla verifica dei moduli. ai fini della qualifica di progetto e omologazione del tipo. CEI. Sul sito del GSE è disponibile una lista di laboratori. è necessario inviare uno dei seguenti documenti (redatti in lingua italiana o inglese): il certificato di approvazione di tipo. ai fini della qualifica di progetto e omologazione del tipo. rilasciato direttamente da un laboratorio di prova accreditato. stabilisce le prescrizioni secondo le quali il laboratorio deve provare e verificare moduli fotovoltaici a film sottile per applicazioni terrestri. ai fini della qualifica di progetto e omologazione del tipo. Tali laboratori devono essere accreditati da Organismi di accreditamento appartenenti ad EA (European cooperation for Accreditation) o che abbiano stabilito accordi di mutuo riconoscimento con EA o in ambito ILAC (International Laboratory Accreditation Cooperation). la normativa CEI EN 62108. aggiornata periodicamente. Ai fini dell’esecuzione delle prove di tipo per la verifica dei moduli fotovoltaici si fa riferimento alle seguenti normative: la normativa CEI EN 61215. che ha recepito la normativa o la linea guida stessa. - - - - oppure 18 In ambito internazionale il nome di una normativa o di una linea guida è sempre preceduto da almeno un acronimo (UNI. stabilisce le prescrizioni secondo le quali il laboratorio deve provare e verificare moduli e sistemi fotovoltaici a concentrazione (CPV). EN. la normativa CEI EN 61646. ivi comprese varianti. aggiornamenti ed estensioni successive alla normativa stessa. in seguito all’esecuzione delle prove descritte nella normativa di riferimento sopra riportata.

Nel caso di impianti fotovoltaici integrati con caratteristiche innovative sono ammessi moduli fotovoltaici non certificati secondo le norme CEI EN 61215 o CEI EN 61646 nel solo caso in cui non siano commercialmente disponibili dei prodotti certificati che consentano di realizzare il tipo di integrazione progettato per lo specifico impianto. Il nome della società produttrice e il tipo di modulo specificatamente indicati nel certificato di qualificazione. attestante la rispondenza dei moduli a quelli originariamente prodotti e certificati (OEM – Original Equipment Manufacturer) In alternativa. ai fini dell’ammissione alle tariffe incentivanti. anche un certificato rilasciato da un Organismo di certificazione. dovrà fornire. rilasciato da un Organismo di certificazione. dovranno corrispondere con quanto indicato sui dati di targa29 del modulo fotovoltaico. 111 29 . Le tariffe incentivanti possono essere riconosciute solo se i moduli sono stati prodotti nel periodo di validità del certificato. modificandone il marchio. in seguito a prove di tipo eseguite presso un laboratorio di prova accreditato. in particolare sui dati di targa devono essere indicati il “nome e marchio del costruttore o del fornitore” e la “designazione di tipo. In questo caso è richiesta una dichiarazione del costruttore che il prodotto è progettato e realizzato per poter superare le prove richieste dalla norma CEI EN 61215 o CEI EN 61646. L’Allegato 1 al DM 5/5/2011 fa riferimento alla normativa CEI EN 50380. Tale laboratorio dovrà essere accreditato EA o dovrà aver stabilito accordi di mutuo riconoscimento con EA o in ambito ILAC. Attestazione del produttore originario Una società che intenda commercializzare dei moduli prodotti da un altro costruttore. In questo caso il certificato deve contenere indicazioni in merito al laboratorio che ha effettuato le prove e deve riportare il numero del rapporto di prova del modulo. la quale stabilisce i requisiti essenziali dei fogli informativi e dei dati di targa dei moduli fotovoltaici. oltre al certificato originario dei moduli. La deroga alle certificazione dei moduli fotovoltaici L’Allegato 1 al DM 5/5/2011 indica le condizioni entro le quali è possibile concedere deroga alle certificazioni dei moduli fotovoltaici. o nel certificato OEM.- il certificato di conformità. ottenute su moduli similari. con gli stessi requisiti sopra specificati. per le seguenti specifiche tipologie di impianti. la nuova società distributrice può far certificare autonomamente i moduli che sta commercializzando con il proprio marchio. La dichiarazione dovrà essere supportata da certificazioni rilasciate da un laboratorio accreditato.

In questo caso è richiesta una dichiarazione del costruttore che il prodotto è in corso di certificazione ai sensi della CEI EN 62108. attestanti il superamento dei Requisiti tecnici minimi di sicurezza e qualità del prodotto indicati nella Guida CEI 82-25. 112 . La dichiarazione dovrà essere supportata da certificazioni rilasciate da un laboratorio accreditato. sono ammessi moduli e assiemi di moduli fotovoltaici a concentrazione non certificati secondo la norma CEI EN 62108 nel solo caso in cui sia stato avviato il processo di certificazione e gli stessi abbiano già superato con successo le prove essenziali della Guida CEI 82-25 al fine di assicurare il rispetto dei requisiti tecnici minimi di sicurezza e qualità del prodotto ivi indicati. fino al 31/12/2012.Nel caso di impianti fotovoltaici a concentrazione. Tale laboratorio dovrà essere accreditato EA o dovrà aver stabilito accordi di mutuo riconoscimento con EA o in ambito ILAC.

Appendice E Procedura di acquisizione dati tecnici per gli impianti fotovoltaici (Titolo II. Il GSE procede a verificare l’attendibilità e la congruità dei dati e si riserva. per inserire i dati e le informazioni necessarie a valutare la fattibilità dell’interfacciamento dell’impianto con i sistemi di acquisizione/trasmissione satellitare dei dati di produzione elettrica e fonte primaria. è abilitato a procedere all’invio al GSE della domanda di ammissione alle tariffe incentivanti. all’interno delle schede del modulo. salvando di volta in volta quanto inserito. il Soggetto Responsabile. I dati possono essere compilati in passi successivi. suddivise per tipologia di 10 Per le istruzioni dettagliate inerenti all’utilizzo dell’applicazione informatica si rimanda alla guida alla richiesta degli incentivi e all’utilizzo dell’applicazione web per il fotovoltaico. IV) ai sensi della delibera ARG / elt 4/10 1. 2. Il Soggetto Responsabile. già in parte precompilata sulla base delle informazioni precedentemente acquisite dal sistema informatico. procede a completare. il Soggetto Responsabile o referente tecnico designato. in aggiunta alla scheda anagrafica dell’impianto. I dati e le informazioni richieste sono organizzati in schede omogenee per tipologia di dato. disponibile sul sito GSE a partire dal 1/01/2011. o il referente tecnico designato. a richiedere ulteriori informazioni utili a verificare la teleleggibilità dell’impianto e le condizioni di interfacciamento degli apparati del Soggetto responsabile con quelli che verranno installati presso l’impianto per la trasmissione dei dati. anche per il tramite di società delegate. accede ad uno specifico modulo del sistema informatico. Si evidenzia che la compilazione del suddetto modulo on-line è necessaria esclusivamente per l’individuazione degli impianti funzionali al GSE all’attuazione della delibera AEEG ARG/elt 4/10. A valle della loro compilazione. Presa visione della delibera AEEG ARG/elt 4/10. Il modulo on-line di acquisizione dei dati e delle informazioni richieste viene sinteticamente descritto al paragrafo seguente10. il Soggetto Responsabile. le altre schede di acquisizione dati relative alle infrastrutture ed ai dispositivi già presenti sugli impianti per il controllo e la misurazione dei dati di produzione elettrica e fonte primaria. effettua il caricamento dei dati e delle informazioni richieste. ed almeno di quelle individuate come obbligatorie. completata la fase di inserimento. o il referente tecnico designato.Introduzione Utilizzando le credenziali di accesso al sistema informatico. III. Descrizione del modulo per l’acquisizione dati Il modulo on-line per l’ acquisizione dei dati è composto da sette schede (la compilazione delle schede “Misure dati di produzione” e “Contatore Energia” è da considerarsi alternativa ). o il referente tecnico designato. 113 . L’invio del modulo può essere effettuato una sola volta. almeno dei campi obbligatori.

con dati già inseriti in altre schede o presenti negli archivi del GSE) Nome Impianto Codice Impianto (SAPR/CENSIMP) Tipologia Impianto Potenza Numero generatori – Inverter.lgs..m. è tenuto a riempire almeno i campi cosiddetti “obbligatori”. Il Soggetto Responsabile. 196 e s. 13 del decreto legislativo 30 giugno 2003. sono raccolti e trattati dal GSE mediante l’ausilio di mezzi elettronici. 196/03 al Soggetto responsabile. n. ovvero per dare esecuzione ad obblighi previsti dalla legge. esclusivamente per le finalità connesse.196/03. i dati acquisiti nell’ambito della presente attività . a rispettare i medesimi obblighi di riservatezza e non diffusione. Scheda Anagrafica Impianto (Informazioni pre-compilate. Aerogeneratori Ragione Sociale o Nome e Cognome Regione Provincia Comune CAP Indirizzo Numero Civico Latitudine (Sistema standard WGS84: 2 cifre per i gradi. per l’attività di trattamento svolta eventualmente da soggetti terzi impegnati. Di seguito vengono descritte le singole schede con i relativi campi. ove possibile.dato omogeneo. Ai sensi e per gli effetti dell’art. o il referente tecnico designato. assunti dal GSE. 2. lgs. 2 cifre per i primi. Informativa al trattamento dei dati personali e presa visione Delibera AEEG Arg/elt 4/10 Informativa al trattamento dei dati personali ai sensi del Decreto legislativo 196/03. . 4 cifre per i secondi) Note (per eventuali variazioni di anagrafica) 3. 4 cifre per i secondi) Longitudine (Sistema standard WGS84: 2 cifre per i gradi. nel pieno rispetto di quanto previsto dal D. 2 cifre per i primi.i. a loro volta. Scheda Referenti dell’impianto Referente tecnico: Nome e Cognome Telefono 1 Telefono 2 Email Referente generico: Nome e Cognome 114 . 1. Turbine. Restano salvi i diritti garantiti dal D. ferma restando la responsabilità del GSE.

Potenza Attiva. Gestore Locale (Distributore) Punto di Installazione – Morsetti lato generatore. Scheda Contatore Energia (sezione attiva esclusivamente in assenza dello SCADA/Data Logger/PLC produzione) Tipo – statico.Telefono 1 Telefono 2 Email 4. Potenza Reattiva Interfacciamento fisico Disponibilità porta ethernet libera Disponibilità porta seriale libera Protocolli Note 6. elettrodinamico Azienda Produttrice (marca) Sistema (modello) Uso come contatore fiscale/UTF Proprietario contatore: Produttore. Punto di scambio con Gestore Locale Servizi ausiliari misurati Interfacciamento fisico: 115 . Scheda Informazioni sulle infrastrutture Allestimento del locale tecnico: Disponibilità Armadio rack Disponibilità a ripiano idoneo ad ospitare apparati Presenza UPS Disponibilità Alimentazione 220 VAc sotto UPS Disponibilità Alimentazione 220 VAc senza UPS Disponibilità 3-4 prese alimentazione per apparati di GSE Percorso cavi: disponibilità canalizzazioni Dichiarazione presenza Documento Valutazione dei Rischi (DVR) Note 5. Scheda Misure dati di Produzione Presenza SCADA/Convertitore/Data Logger/PLC (discriminante per la compilazione della sezione contatore energia in caso non siano presenti punti di misura idonei/disponibili) Azienda Produttrice (marca) Sistema (modello) Versione Misure Disponibili – Energia.

Disponibilità interfaccia ethernet/seriale libera Presenza di morsetti disponibili per emettitore di segnali o impulsi Presenza trasduttore di potenza 4/20mA Protocolli Note 7. Scheda Misure Fonte Primaria Presenza SCADA/Data Logger/PLC per fonte primaria Azienda Produttrice (marca) Sistema (modello) Versione Misure Disponibili Interfacciamento fisico Disponibilità porta ethernet libera Disponibilità porta seriale libera Protocolli Note 8. Scheda Allegati Schema unifilare con indicazione dei punti di misura Planimetria impianto DVR Altri documenti Ulteriori note dell’operatore sull’interfacciamento dei propri apparati e sull’accesso ai siti 116 .

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