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Daniele Ledda

Daniele Ledda
Musica Films Arte visiva

web www.danieleledda.com gsm +39 380 2331564 mail daniele.ledda@gmail.com

Biografia FORMAZIONE

Nato nel 1970, nella scuola superiore si specializzato in Informatica e parallelamente ha studiato pianoforte, Musica Elettronica e Composizione Sperimentale presso il Conservatorio di Cagliari. l'informatica musicale ed il Live Electronics. Ha seguito vari seminari e corsi presso CSC di Padova, Biennale di Venezia, IRIS di Paliano inerenti Sempre presso il Conservatorio di Cagliari, nel 2005 ha conseguito il diploma accademico di I livello in II livello in Musica Elettronica, indirizzo tecnologico con il massimo dei voti e la lode. ATTIVITA PROFESSIONALE

Musica e Nuove Tecnologie con il massimo dei voti e la lode, e nel 2007 consegue il diploma accademico di

Dal 1992 al 1998 stato responsabile del laboratorio elettroacustico di Spaziomusica Ricerca a Cagliari, e Cagliari. Nel 1995 fonda Ticonzero, Associazione che opera nel campo della didattica, dellinformatica

negli stessi anni si occupato della regia del suono del festival di musica contemporanea Spaziomusica di musicale e dellaudio digitale. Ha svolto attivit di insegnamento in campo musicale e informatico, presso strutture didattiche pubbliche e private. Svolge l'attivit di tecnico della ripresa del suono e dell'editing suo attivo molteplici collaborazioni e consulenze con professionisti, societ e associazioni nel campo nel periodo 19992006, inerente la musica contemporanea e di ricerca. mastering in studio di registrazione. Nel 2000 fonda Deltat, uno studio di servizi per l'audio digitale. Ha al informatico e musicale. Ha svolto attivit di direzione artistica organizzando il festival MicroOnde a Cagliari

ATTIVITA ARTISTICA

E' attivo come solista al campionatore, ed in vari gruppi: Coincidentia Oppositorum, Experimento, Syntax Error, Jete trio, come compositore, al live electronics e al campionatore. Con questi ensemble realizza concerti che vanno dalla performance di improvvisazione alla esecuzione di brani scritti su commissione. Ha realizzato la regia del suono di composizioni di L. Nono, J. Cage, K. Stockhausen. Ha collaborato con Quartucci, David Shea, Otomo Yoshihide, Marco Cappelli, Marc Ribot, Elliott Sharp, Jim Pugliese. Ha suonato in festival di rilievo nazionale ed internazionale. Ha pubblicato vari compact disc come compositore di opere elettroacustiche e in varie formazioni come esecutore live electronics e al Fernando Grillo, Marcus Stockhausen, Franco Oppo, Lloren Barber, David Moss, Ettore Fioravanti, Carlo

campionatore. In rapporto con le arti visive, ha realizzato ambienti sonori per mostre d'arte e installazioni video. Ha al suo attivo varie composizione originali per la danza contemporanea. Negli ultimi anni sta esplorando l'esperienza della filosofia nella pratica delle arti contemporanee, attraverso la creazione di

lavori che coordinano la scrittura, la parola, la visione e l'ascolto e la materia. I suoi recenti lavori sono

Mediaevo, una opera video con musica dal vivo e voce recitante, liberamente tratta dai testi del filosofo dal vivo e voce recitante, tratta dalle tavole del fumettista premiato con il Purlitzer, Art Spiegelman.

Mario Perniola e, In the Shadow of no Towers (dedicata all'11 Settembre 2001), opera video con musica L'ultimo film si intitola Six Memos, ed basato sulla documentazione del lavoro di un gruppo di artisti che i suoi lavori spaziano dalle videoinstallazioni fino all serie Solid Memos, degli oggetti che sono la

interpretano le qualit enunciate da Italo Calvino nelle sue Lezioni americane. Nel campo delle arti visive combinazione di materiali plastici trattati e immagini non fotografiche. Nel 2011 inizia la collaborazione nel 2011 a Estampa, fiera internazionale dell'arte, Madrid IKAS ART, mostra internazionale dell'arte universitaria, Bilbao Just Mad 3, fiera internazionale dell'arte, Madrid.

con la struttura di ricerca delle arti visive Casa Falconieri di Cagliari, con questa struttura stato presente

Coincidentia Oppositorum Coincidentia Oppositorum fonda l'intero lavoro

MUSICA

compositivo sulla ricerca e sulla sperimentazione di propria natura rifiuta l'incasellamento in categorie predeterminate quali la musica colta, new age, contemporanea, ambient, world music, ma,

nuove forme sonore, quindi una musica che per sua

comprendendole in s mira a creare tra esse un

tessuto connettivo che ammetta la trasversalit e la rapporto musicaarchitettura e con un sensibile

ricombinazione delle forme e dei generi attraverso il utilizzo dei mixedmedia (danza, teatro, video). Nel del gruppo e considerata vera attivit esecutiva,

live electronics, conditio sine qua non di ogni concerto vengono utilizzate tecnologie d'avanguardia, ma
David Barittoni: voce

sempre come estensioni di un dominio squisitamente una progressione di stati sonori, le transizioni da uno stato all'altro viste come falle spaziotempo sono congiunzioni o rotture.

acustico, nonsintetico. Questo lavoro in particolare

Daniele Ledda: live electronics, regia del suono Alessandro Olla: piano, live electronics Roberto Pellegrini, percussioni. Ticonzero TCZ 001 (1995)

Lombroso

MUSICA

La fossetta occipitale mediana Il progetto un omaggio sonoro alla vita erratica e

tormentata del padre dell'antropologia criminale Cesare Lombroso, ricordandolo non tanto come scienziato ma piuttosto come geniale maestro del racconto gotico italiano. del famigerato alienista Cesare Lombroso una delle meno italiani pervenuti alla celebrit a cavallo dei due secoli.
Daniele Ledda, Elettronica

Contraddittoria e paradossale, commovente e ridicola, la vita conosciute, ma certo delle pi sorprendenti, tra quelle degli Imprevedibile e visionario, munito di un'indubbia genialit

Roberto Pellegrini, Percussioni

Digitalis Purpurea (2005) DP 0032

che si sposa a un altrettanto indiscutibile bizzarria, Lombroso dissennata. La ricerca stata condotta tra percussioni

attore di un'avventura mentale estrema, coraggiosa quanto acustiche e suoni elettronici. Percussioni che si districano tra incalzanti sonorit elettroniche e ricerche timbriche centrate sul registro medio grave, avviluppate con effetto straniante tra sibili e distorsioni. I pezzi intorno cui si articola La fossetta occipitale mediana ricalcano nei titoli altrettanti trattati di criminologia o eventi nella vita del Lombroso, cadenzando una singolarissima suite noire.

Eitgh etudes for duo sampler David Shea (in questo lavoro in duo con Daniele Ledda), quella d'avanguardia, interessandosi all'impiego di materiale sonoro preesistente. La sua musica usa

MUSICA

cresce a New York frequentando sia la scena hip hop che

giradischi e campionatori e musicisti in carne e ossa,

improvvisazioni e partiture scritte. Lavori come Shock

Corridor, The Tower of Mirrors, e I mostrano non solo una grande padronanza delle pi svariate tecniche di collage e di giustapposizione di frammenti sonori gi esistenti. Questo lavoro una serie di studi basati sulla Ogni studio costituito dalla elaborazione e

composizioneimprovvisazione per duo di campionatori. combinazione di "sound" specifici (dalla "Musique equilibri formali e con un ritmo del montaggio

concrete" alla "dance") ma anche dal gusto per inediti straordinariamente vicino al linguaggio del cinema. Una sorta di "musica cinematica" cio una sonorit filmica una classe di immagini o un genere di film. indipendente dall'immagine ma che comunque evoca una
David Shea, Daniele Ledda: campionatore. Digitalis Purpurea (2005) DP 0022

In the Shadow of No Towers

MUSICA

In the Shadow of No Towers un lavoro che in una sola sede unisce fumetto, videoanimazione, graphic art, narrativa e musica, il tutto attorno agli attentati dell'11 settembre 2001 alle Torri gemelle di New York. la memoria dell'evento il perno attorno al quale ruota il lavoro di Art Spiegelman. Dopo l'attentato alle Torri gemelle, il fumettista americano noto per Maus e per le sue vignette sul New Yorker ritorna sul fatto e disegna una serie di tavole che raccontano il suo 11 Settembre 2001. L'impatto degli aerei sulle Torri gemelle vissuto in diretta dalla finestra di casa il timore di un'imminente e maggiore catastrofe obbliga Spiegelman ad uscire di casa per (ri)trovare moglie e figlia, vivendo cos parte del

dramma di una citt colpita al cuore nei suoi simboli ed emblemi. Attraverso una serie di passaggi che quanto successo, e arrivano a cercare un pi generale significato storicopolitico di quanto successo, ne viene fuori stato riprodotto all'interno di In the Shadow of No Towers, opera che con fatica ha

partono dall'evento, attraversano il dramma, toccano le diverse fasi della ricostruzione della memoria di Spiegelman compie un vero e proprio percorso di psicoanalisi in forma d'arte. Il percorso a fumetti che trovato una veste editoriale completa, in Germania prima nel 2002, negli Stati Uniti poi per via della

crudezza di certe scene (in Italia solo nel 2004 da Einaudi con il titolo L'Ombra delle Torri). Ci premesso, si passa alla musica. I musicisti partono parte dalle tavole di Art Spiegelman per rielaborare in tempo reale una sua musica che funge da colonna sonora dell'animazione con il gruppo Sintax Error (Cappelli percussioni). Infine, su musica e animazione delle tavole di Spiegelman da parte di Anne Rothschild e

alle chitarre ed elettronica Daniele Ledda alle tastiere e live electronics Roberto Pellegrini alla batteria e Maria Isabel Gouverneur, si inserisce la voce narrante ovvero il punto di vista narrativo di Spiegelman

interpretata nella versione italiana da Enzo

MUSICA

Salomone e in quella inglese da John Turturro. La musica si accompagna alle diverse "strisce" Gli eventi, le citazioni, le interpolazioni sono come ad esempio le tracce iniziali, tra cui narrative come una vera e propria colonna sonora. scandite ogni volta da passaggi musicali ad hoc menzioniamo "The Falg" sull'inno americano

sempre pi in frantumi... La voce di Enzo Salomone e quella di John Turturro scavano nel dramma, nella paura, della dissociazione continua evento

sensomemoria, passatopresente, realtfinzione, scorrono rapidi, veloci, ruvidi, ansiosi. Esprime fumetto. Non si esime dalle contraddizioni. Conferma le paranoie.

narrazionememoria, propagandatragedia. I suoni appieno la nevrosi della fase di realizzazione del


Narrated by: John Turturro, Enzo Salomone

Art and Story: Art Spiegelman, Concept: Marco Cappelli Music composed and performed by: SINTAX ERROR Daniele Ledda keyboards and live electronics Roberto Pellegrini drums and percussion Video Art: Anne Rothschild MODE RECORDS 236 Graphic Art: Maria Isabel Gouverneur Marco Cappelli guitars, music box and live electronics

La dedica alle vittime dei danni collaterali, in Afghanistan e Iraq, non pu essere elusa.

Mediaevo Questo lavoro un film con musica dal vivo e cerca di distinzione tra realt e finzione, tra documentario e

FILMS

realizzare la possibilit di creare un audiovisivo al di l della narrazione. Sono un forte riferimento i lavori del cineasta

Chris Marker ed i testi del filosofo Mario Perniola. Il nucleo

narrativo sciencefiction si pu delineare molto brevemente cos: la collocazione temporale un futuro molto prossimo. L'uomo ha abbandonato la terra in seguito ad una catastrofe, non una guerra, non un disastro naturale ma una catastrofe culturale! Questa catastrofe culturale l'epoca della comunicazione,
Frames tratti da Mediaevo (20072008).

intesa esattamente come opposto della conoscenza, ed ha

rappresentato per la societ contemporanea un punto di non ritorno, un collasso della significazione. Un pensatore aveva profetizzato tutto questo, ed il suo pensiero riemerge attraverso delle vecchie registrazioni audio su nastro

analogico, indelebili nella memoria del protagonista. Questi elementi emergono da una sequenza di documenti audio, motore di ricerca della memoria chiamato Immemory. video e testuali scaturiti dall'interrogazione di un ipotetico

Six memos

FILMS

Questo lavoro un film, parte documentario e parte di finzione, basato sulle Lezioni Americane di Italo

Calvino. Nel Giugno del 1984 Calvino viene invitato a tenere ad Harvard sei lezioni. Decide di individuare sei valori che dovrebbero caratterizzare la letteratura di ogni tempo, e che dovremmo portare nel nuovo millennio. Calvino dunque individua "leggerezza", "rapidit", "esattezza" "molteplicit", "visibilit", e la sesta e ultima lezione, la "consistency", rimane incompiuta perch Calvino muore poco prima di partire. rilettura, nel proprio campo di azione, delle Lezioni americane, che sono in origine esclusivamente dedicate alla letteratura.

La parte documentaria formata dal contributo di 8 artisti, ognuno dei quali viene ritratto nel fornire una

La finzione invece la storia di un produttore che conferisce ad un autore l'incarico di realizzare proprio la parte documentaria. Il procedere del lavoro metter in evidenza il rapporto tra autore e produttore. In realt il produttore rappresenta un duplice approccio all'arte oggi molto diffuso: identificare l'arte con le

opere, quindi l'oggetto costituisce l'essenziale, o identificare l'arte con la vita, quindi schiacciandola sulla sfrenata. L'autore per contro rappresenta la coscienza del fatto che invece all'ombra di questi due enigmatico ed irriducibile dell'arte e del sentire.

realt. Questo nella pretesa di ridurre larte alla astrazione pi distaccata, o alla eccitazione vitalistica pi opposti atteggiamenti che pu svilupparsi una esperienza pi sottile, pi acuta e pi attenta al carattere Fino a questo momento sono stati realizzati due episodi il primo ambientato a Cagliari, il secondo inglese significa appunto abitante di Manchester.

invece basato sulla scena artistica di Manchester, il sottotitolo infatti usa il termine Mancunian, che in

Six memos

FILMS

Artisti coinvolti nell'episodio di Cagliari: Marcelllo Mameli Lucilla Trapazzo Marco Meloni Roberto Pellegrini

Marcello Cualbu

Alessandra Giura Longo Giampaolo Campus Dario Piludu Elio Martusciello Artisti coinvolti nell'episodio "Mancunian cut": Rodrigo Costanzo Sam Salem Richard Knight Philip Marks David Birchall

Frames tratti da Six Memos (20092011).

Mark Pilkington

Katie Louise Dixon

Sebastiano Dessanay

ARTE VISIVA

L'altro la sua ombra (2011) Video hd, durata 10 min.

Lamina lux (2011) Video hd, durata 12 min.

Routing (2011) Video hd, durata 9 min.

Burning desire (2011) Video hd, durata 7 min.

ARTE VISIVA
I benefici della luce (2011) Serie Cameraless image Silver Print Gelatin

Portrait (2011) Serie Cameraless image Silver Print Gelatin

I benefici del fuoco (2011) Serie fotografica.

ARTE VISIVA
Solid Memos (2011) Serie Legno, silver print gelatin, metacrilato 14x14x15 cm

Released 23 03 201 2