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Il gatto

Alimenti consigliati
Pollo, quaglia, agnello, manzo, maiale, pecora, tacchino, anatra, pesce, crostacei, capra, capriolo, coniglio, topi, ratti, pulcini, uova e frattaglie

Scheda Tecnica

 Tutto è crudo !  Non date mai

La sua alimentazione in pillole…
Il Raw Feeding e il Whole Feeding sono due approcci olistici – cioè naturali – all’alimentazione del gatto. In questa ottica la scelta degli alimenti si basa sul rispetto della fisiologia di questo animale. Essendo il gatto un carnivoro obbligato, è meglio nutrirlo come tale, cioè con una dieta a base di carne, ossa e frattaglie. Si tratta di basarsi sull’idea che la dieta degli animali allo stato selvatico sia determinata dai loro bisogni fisiologici. In natura gli animali scelgono d’istinto la dieta che meglio si adatta al loro metabolismo, scelta che i nostri gatti domestici non possono più fare visto che siamo noi ad occuparci dei loro bisogni quotidiani. La dieta Raw Feeding si basa su carne, ossa e frattaglie ed è stata messa a punto dal Dr. Tom Lonsdale, un veterinario australiano. Il principio di questa dieta è quello di copiare il più fedelmente possibile una preda intera, a partire dai suoi componenti.

ossa cotte !  Non date cereali e verdure !

Tipo di alimentazione
Raw Feeding oppure Whole Feeding (prede intere)

Quantità consigliate
Proporzioni del Dr. Lonsdale (raw feeding)
Ossa : 15% Carne : 75% Frattaglie : 10%

Adulto : Cucciolo :

2-3 % del peso corporeo 6-10 % del peso corporeo o a volontà

Caratteristiche specifiche del gatto I gatti non hanno il metabolismo adatto a mangiare della carne avariata o per espellere le sostanze tossiche, quindi devono mangiare del cibo fresco. I gatti hanno infatti evoluto un senso del gusto e dell’odorato molto specifico che gli impedisce di mangiare un alimento che non sia fresco. Questo spiega in parte i gusti « difficili » del gatto. È raccomandato che il gatto mangi tutti i giorni. Non va bene far digiunare un gatto per più di 24h. A causa del loro metabolismo particolare infatti i gatti possono soffrire di una lipidosi epatica se non ricevono le quantità giuste di cibo. Il gatto non può sintetizzare la taurina. Queste significa che la deve assimilare con la dieta per soddisfare i propri bisogni. La buona notizia è che la taurina è presente in tutte le carni, soprattutto nel cuore di manzo. Dando al gatto la carne cruda, lui riceve la forma di taurina più disponibile. C’è però una condizione : non tritate la carne. Tritare la carne ne aumenta la superficie esposta all’aria. In questo modo la taurina si ossida ed è quindi meno disponibile per il gatto. Come cominciare ? Cominciate con del pollame senza osso per almeno 3 giorni. Se le feci sono normali potete introdurre le ossa, un poco alla volta. All’inizio i colli di pollo sono l’alimento ideale per i gatti. Se tutto va bene allora potete aggiungere un tipo di carne e dopo le frattaglie. Ricordate che bisogna introdurre i nuovi alimenti uno alla volta e mai tutti insieme. Pasti equilibrati sul lungo periodo Non dimenticate che la dieta del vostro cane si equilibra su un periodo dall’una alle due settimane. Questa significa che se non date tutti gli alimenti un giorno, potete darli quello successivo o anche quello dopo ancora.

Da adattare alle esigenza di ogni gatto !

Pasti al giorno
Da 3 a 4 mesi : 4 o a volontà Da 4 a 12 mesi : 2-3 Dai 12 mesi : 1-2

Tradotto da www.barf.ch webmaster@barf.ch

www.barf.it

Alimenti da evitare Salmone del Pacifico, carne di maiale in quei paesi dove è ancora presente la pseudorabbia (malattia d'Aujeszky) e il cinghiale, indipendentemente dal paese, visto che è portatore di questa malattia. Evitate tutti gli alimenti che non sono carne. Il gatto non è adatto a mangiare una dieta barf (che prevede le verdure), mentre si adatta perfettamente alla dieta Raw Feeding.