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-COSTRUIRE UN NAS CON FREENAS-

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questa non è più aggiornata.

INFORMAZIONI:
Cos'è un NAS? Tratto da Wikipedia: Codice:
Un Network Attached Storage (NAS) è un dispositivo collegato ad una rete di computer la cui funzione è quella di condividere tra gli utenti della rete una Area di storage (o disco). I NAS sono generalmente, dei PC ridotti con a bordo il minimo necessario per poter comunicare via rete. Ad oggi i NAS più diffusi sono in pratica dei sistemi dotati solitamente di sistema operativo *nix (comunque non visibile dall'utente), e numerosi hard disk per l'archiviazione dati. Questa architettura ha il vantaggio di rendere disponibili i file contemporaneamente su diverse piattaforme come ad esempio Linux, Windows e Unix (o Mac OSX), in quanto il sistema operativo implementa i servizi di rete per tutti gli standard più diffusi.

Ne avete bisogno?

Se avete montagne di CD o DVD sparsi per la casa e volete archiviarli tutti in un posto sicuro,

backup su supporti esterni che potrebbero andare persi, oppure pensate che il vostro PC non sia al sicuro da virus o malware, o vi serve la sicurezza di un server con la capienza di un disco esterno, o magari possedete un televisore con funzionalità UPnP... un NAS è ciò che fa per voi. Un computer inutilizzato può diventare un utile strumento da sfruttare semplicemente per salvare file importanti oppure come supporto a Windows Backup o Time Machine, ma anche per creare una sorta di "casa multimediale" o come muletto per P2P. Un NAS è comodo per interfacciare e scambiare contenuti tra sistemi operativi diversi, senza rischiare di perdere dati utilizzando, ad esempio, NTFS-3G o MacFuse. Come?

Ho deciso di fare questa guida basandomi sulle mie esperienze personali, provando e riprovando. I requisiti per costruire questo server sono minimi, e rispolverare il vostro vecchio PC dalla soffitta sarà utile e semplificherà molti compiti. Basta seguire questa guida. E se in difficoltà chiedere. Conosco questo sistema operativo solo a livello amatoriale, non sono ne un programmatore ne uno sviluppatore, questa guida viene aggiornata ad ogni rilascio di build stabile (e nel tempo libero). Perché non comprarlo "già fatto"?

Di solito i NAS all-in-one in commercio costano 200 o più €, e talvolta possono avere limitazioni intrinseche sull'espandibilità, o non hanno tutte le possibilità di utilizzo del sistema operativo usato in questa guida. Potete inoltre scegliere voi l'hardware da utilizzare, in base alle vostre necessità o scegliere la dimensione del case. Le possibilità di espandibilità del vostro server homemade, sono teoricamente infinite. Se volete aggiungere altri dischi e non avete più porte disponibili, vi basta acquistare una scheda PCI SATA a 15 euro.

Il software su cui si basa questa guida è FreeNAS, sistema operativo Open Source, con solide basi Unix, stabile e che fa il suo lavoro. L'unica spesa che potreste sostenere sarà l'acquisto di dischi rigidi più grandi, o di un PC o scheda madre nuovi (se non li avete già a disposizione). Potete provare FreeNAS su una macchina virtuale se volete fare alcune prove.

PREMESSE:

ATTENZIONE non mi assumo alcuna responsabilità in caso di perdita di dati. FreeNAS può non funzionare o non avviarsi sul vostro PC, essendo un fork di FreeBSD. Nel caso non

riusciate ad avviarlo o non si completasse l'installazione provate a modificare alcuni parametri nel bios (qua diventa più difficile aiutarvi, dato che esistono svariati tipi di bios in circolazione), in caso contrario provate con un sistema diverso oppure, se possibile, acquistate hardware differente. FreeNAS funziona solo su sistemi x86 o x64.

La lista di hardware supportati da FreeBSD è qui, mentre l'hardware testato su FreeNAS, qui. Non prendete troppo alla lettera questi due link, la maggior parte dei sistemi in circolazione gira a meraviglia, semplicemente gli sviluppatori non hanno avuto modo di testarli a fondo. Potete usare dischi di qualsiasi dimensione anche su hardware vecchio, dato che FreeNAS bypassa totalmente i limiti del bios. Inoltre, si controlla interamente tramite Webgui, ovvero una "pagina web" accessibile da qualunque browser della vostra rete locale che semplificherà ogni operazione di modifica dei settaggi; nella Webgui avrete informazioni complete e in tempo reale sul sistema, come temperature, frequenza CPU, utilizzo di memoria o utilizzo processore. Supporta pienamente S.M.A.R.T. e le funzioni avanzate di risparmio energetico del processore come Cool&Quiet ed Enhanced SpeedStep. Potete quindi monitorare agilmente il server semplicemente inserendo il suo indirizzo IP o nome NETBIOS nella barra degli indirizzi.

PIU' SERVER che NAS:

FreeNAS non è un semplice sistema operativo specializzato nell'archiviazione dati, come questo ad esempio. Supporta molti protocolli di comunicazione, fornisce servizi multimediali che richiederebbero altri apparati per essere fruibili. E' supportato l'Universal Plug'n Play (UPnP), grazie a Fuppes, che è preinstallato. Potete scaricare file usando Transmission, client bittorrent. I protocolli FTP e TFTP sono utilizzabili, come anche l'ottimo servizio di sincronizzazione Rsync. Settando le giuste impostazioni, è facilmente amministrabile tramite SSH. Può essere un Webserver, permettendovi di creare un vostro sito web, senza dimenticarci del protocollo Samba, che permette al server di comunicare con sistemi Windows e altre capabilities interessanti. Riguardo ai file system, supporta UFS, oltre ai più diffusi FAT16, FAT32, NTFS, EXT2 ed EXT3. Solo UFS è utilizzabile senza problemi su FreeNAS, essendo il suo FS nativo, mentre gli altri si basano di solito su implementazioni open source di file system chiusi, frutto per lo più di reverse engineering, quindi non completamente affidabili per l'uso quotidiano. ZFS è supportato, essendo però una sorta di porting (è nativo di Solaris) è sperimentale, per la

versione stabile bisogna aspettare nuove build del sistema operativo.

Ultima modifica di Robby921242; 08-11-2011 alle 04:48 Rispondi Citando  Annunci Google

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Stanco della Pubblicità? Registrati  20-02-2010, 19:45 #2 Robby921242

Utente Attivo Data Registrazione 23-09-09 Località Modena Messaggi 899 Mi Piace 5 Specifiche del sistema

o o o o o

Un sistema di questo tipo lo prenderei in considerazione solo come NAS di backup a basso costo da affiancare al principale. Ovviamente non cito alcuna scheda video. Per verificare la presenza del Bus PCI dovete semplicemente trovare questi componenti sulla scheda madre: I sistemi appena sufficienti per rendere FreeNAS operativo sono per lo più risalenti a metà anni '90.o o o o o REQUISITI: I requisiti descritti qui sotto sono solo consigliati. una scheda madre con processore. pure soggetti a guasti. FreeNAS ha bisogno del Bus PCI per funzionare. inoltre il sistema avrebbe un tempo di risposta troppo elevato. Avrete potenza sufficiente per utilizzare le condivisioni ma non aspettatevi prestazioni soddisfacenti. molti utenti come questo utilizzano hardware molto vecchio creando un NAS a costo praticamente nullo. Utilizzatelo più come metro di paragone in base alle vostre necessità che come "Vangelo" Nessuno vi impedisce di installare FreeNAS su un vecchio portatile. memoria RAM e una scheda di rete. L'hardware minimo richiesto è un disco rigido. Nonostante tutto. è ovvio che potete utilizzare qualsiasi configurazione vogliate. per dirne una. a meno di utilizzare sistemi antecedenti al 1996 non preoccupatevi di questa caratteristica. . o controller audio poichè non sono necessari all'utilizzo di FreeNAS. Ciò vale per tutte le configurazioni. i componenti sono veramente datati e a distanza di anni. FreeNAS non può girare su sistemi basati su Intel 80386 o equivalenti (troppo datati). Personalmente non consiglio questo genere di configurazione.

quindi dovrete farvi un giro su eBay o cercare in qualche fiera.Se il vostro server vi serve "unicamente" come appoggio per salvare dati importanti. invece. potrebbe essere necessario parecchio tempo. questa è la configurazione che fa per voi. colpa la scarsa potenza di calcolo. Un sistema di questo tipo affiancato ad una scheda Gigabit può essere molto efficiente. I sistemi così composti sono da anni fuori commercio e una [B]scheda Gigabit non dovrebbe portarvi benefici. I componenti sono però introvabili sugli scaffali. utilizzate una configurazione obsoleta per ridurre i costi. Per la maggior parte degli utenti la potenza può essere sufficiente. Per trasferire file grandi. ma nessuno vi vieta di attivare Transmission o altre features. Se avete bisogno di trasferire regolarmente interi backup o svariati Gigabyte di dati. utilizzando il client bittorrent potrete inoltre scaricare file in completa autonomia. un PC equipaggiato con questi componenti unito ad una scheda di rete da 100 Megabit è sufficiente a trasferimenti di foto o musica. .

Sarebbe comodo utilizzare vecchie workstation inutilizzate.Avete una TV che supporta DLNA? Una Playstation 3 o una XBox 360? Può esservi comodo attivare le funzionalità UPnP per usufruire dei contenuti audio e video in tutta casa utilizzando magari il Wi-Fi del vostro router. Se vi interessa. a meno di possederli. . Consiglio una scheda Gigabit per sfruttare al massimo la capacità di calcolo. la scelta e l'acquisto di dischi rigidi grandi è necessaria. Un sistema di questo tipo può essere adatto a svolgere con scioltezza la maggior parte dei servizi e con le dovute precauzioni potete inoltre creare un sistema fanless. ma anche con gli Athlon BE. Per le aziende o per un utilizzo continuo ed intensivo servono le ultime generazioni di processori. senza spendere troppo. inudibile e praticamente parte dell'arredamento. anche la transcodifica dovrete equipaggiarvi con CPU dual-core come l'Atom D510 o il 330. Sono sistemi piuttosto freddi. Non avrete da ridire sulle prestazioni! Ovviamente. Per uso in ufficio serve affidabilità e robustezza. e inserendo ventole silenziose unite ad un case mini-ITX (per soluzioni con pochi dischi fissi) possono permettervi di creare un server piccolo. e non dovrebbe richiedere troppa manutenzione. Una configurazione con AMD Athlon o Celeron è perfetta. per ridurre ancor più i costi.

rischiate di perdere quel poco di potenza di cui già disponete. Stesso discorso se siete indecisi tra Atom e Pentium 4: Le architetture Core non soffrono di questo problema. Cedar Mill. In alternativa. bisogna prendere alcuni accogimenti sulle periferiche da utilizzare: Se potete. Evitate di farlo su processori molto vecchi. non solo dalle schede di espansione. Un esempio pratico: se potete scegliere tra Pentium III a 1 Ghz e Pentium 4 a 1. Non risparmiate sugli alimentatori. Il Bus PCI è utilizzato da altre periferiche integrate. Prescott.Consigli: Se volete creare un sistema stabile e con bassi consumi. In caso di alimentatori usati. andate di Pentium III. potete affidarvi all'underclocking. puntate sugli AMD Athlon 64 che ai tempi fornivano prestazioni superiori unite a consumi ridotti. Rischiate infatti di avere problemi di surriscaldamento o rumorosità eccessiva delle ventole. se supportato. Se avete un processore piuttosto spinto e sapete di non sfruttarlo appieno. controllate inoltre che i molex non facciano contatto (lo spegnimento del disco "a caldo" porta solitamente a kernel panic e a lungo andare potrebbe danneggiare i dischi).5 Ghz. inoltre avreste sicuramente a che fare con i jumper. Northwood. Smithfield e Presler) in quanto provvisti della tecnologia NetBurst. controller USB o IEEE 1394 (se non li usate). . Potete diminuire o alzare la frequenza o agendo sul moltiplicatore del Front Side Bus utilizzando il Bios della scheda madre. evitate di utilizzare i Pentium 4 o i Pentium D (nomi in codice Williamette. come chip audio. Se volete spremere al massimo un sistema cercate di disattivare ogni componente integrato. un PSU di marca evita molte rogne riguardo a sbalzi di tensione ed eroga energia "più pulita" rispetto a uno usato o economico. più ostici da configurare. ovvero diminuire la frequenza di funzionamento della CPU per ottenere consumi di energia più bassi e minor calore.

Per non avere alcun problema. 19:45 #3 Robby921242 Utente Attivo Data Registrazione 23-09-09 Località Modena Messaggi 899 Mi Piace 5 . puntate sulla qualità e non sulla quantità. più che sufficienti per condivisione file. 07-10-2010 alle 08:31 Rispondi Citando  20-02-2010. qui troverete una guida sull'argomento. consiglio 256 MB. Se volete utilizzare il file system ZFS. Effettuate un Memtest se utilizzate un sistema molto vecchio e. sostituitele immediatamente. consiglio di partire minimo da 1 GB. Transmission e altri servizi. a FreeNAS non serve molta memoria RAM. UPnP. in caso di errori. RAM: Generalmente. Se utilizzerete l'installazione Embedded.Nel caso abbiate difficoltà ad assemblare un PC. Memorie più veloci permetteranno un avvio più rapido del sistema. Ultima modifica di Robby921242. Molti malfunzionamenti sono legati alla bontà delle RAM.

e per evitare disservizi. Se proprio necessitate della LAN senza fili. Delle 4 chiavette che possiedo. solo la TP-Link del 2007 è stata rilevata come interfaccia di rete. . apparirà una nuova interfaccia di rete in Rete>Gestione Interfaccia. utilizzare la connessione ad ethernet e il Wi-Fi vostro router. Nel caso inseriate una scheda Wi-Fi compatibile con FreeNAS. ovvero la WLAN e la classica Ethernet. sconsiglio di utilizzare il Wi-Fi. previo riavvio. A meno di necessità assoluta.11n. quindi non ne vale la pena. WPA2 e WEP a 128 Bit sono utilizzabili. vi posso solo dire che con la mia vecchia TP-Link TL-WN321G (basata su chipset RT2571W) sono riuscito a collegare il server al mio router. FreeNAS non supporta la protezione WEP a 64 Bit. mentre WPA. probabilmente dovrete riavviare il server. Aggiungendola e configurando le opzioni in Rete>OPT1 potrete utilizzarla. e funzionava senza problemi. Precisazioni: WLAN:  FreeNAS supporta il Wi-Fi. Il trasferimento dati è lento e probabilmente non sono ancora compatibili schede che supportano lo standard 802. Personalmente non sono a conoscenza delle schede WLAN supportate.Specifiche del sistema  o o o o o o o o o o RETE: In questa parte descriverò le possibilità di connettività offerte da FreeNAS. Se si spegne il router o cambiate le opzioni di DHCP. ma su un limitato numero di schede.

Parlerò di interfacce più comuni e utilizzate in ambito consumer. mentre se utilizzate un router per i vari collegamenti. dato che saturerebbe la semplice PCI a 32 bit. E' possibile trasferire file enormi in pochissimo tempo. di tipo "T" e "TX" tramite cavi RJ45. ovviamente su un PC decente e dischi ad alte prestazioni con interfaccia SATA. per collegare il server direttamente al PC è richiesto un cavo ethernet di tipo crossed. Consiglio una connessione di questo tipo se avete necessità di trasferire spesso file grandissimi. soprattutto se il chipset è molto performante. Ma a meno di utilizzare schede dell'anteguerra o non supportate non dovreste utilizzarla. La velocità di trasferimento può oscillare tra i 25 e i 100 Megabyte al secondo.     10Base-T (10 Mbps): sconsiglio questa velocità. Nel caso non ne siate già a conoscenza. usate un cavo patch. con cavi CAT5e o CAT6. a 100 Mbit oppure la Realtek 8169 per chi desidera una rete Gigabit. Le schede PCI Express generalmente hanno un costo maggiore. mentre se necessitate come minimo di raddoppiare la banda disponibile. economiche e perfettamente funzionanti out-of-the-box. Trasferisce più o meno a 1 Megabyte al secondo. Questo è un esempio di scheda LAN PCI: . Si sfiora il limite di trasferimento dei dischi stessi. Servono sistemi molto potenti per sfruttare il suo transfer rate. se dovete acquistare una scheda che supporti il Gigabit Ethernet. Controllate inoltre che il vostro router (se avete intenzione di utilizzarlo) supporti le velocità desiderate. permette una velocità buona senza tempi di attesa elevati. ma dipende anche dalla bontà del chipset e del bus a cui è connesso (una scheda gigabit installata su slot PCI-Express sarà ovviamente più veloce di una installata sul classico PCI). Sono entrambe riconosciute. Per un NAS "casalingo" consiglio di non spendere tanto e tenersi (o comprare) una semplicissima scheda Fast Ethernet. La velocità di traferimento oscilla tra i 9 e i 13 Megabyte al secondo (un po' meno su sistemi vecchi). Le schede che sento di consigliarvi sono la Realtek 8139. La Gigabit richiede cavi particolari. 1000Base-T (1000 Mbps "Gigabit Ethernet"): la connessione "consumer" più veloce. la connessione è lenta e insufficiente per il trasferimento anche saltuario di file. di tipo CAT5e o superiori (CAT5 non basta). 100Base-T (100 Mbps "Fast Ethernet"): lo standard più diffuso. è preferibile che abbia un'interfaccia PCI-Express 1x. utilizzate una scheda Gigabit. 10GBase-T (10000 Mbps "10 Gigabit Ethernet"): questa connessione è utilizzata in ambito aziendale ed enterprise. E' possibile guardare un mkv in FullHD direttamente dal disco di rete. che può sfiorare i 1000 Megabyte al secondo. Bisogna utilizzare cavi CAT6e o CAT7. Le schede che lo supportano hanno un prezzo molto elevato e sono presenti esclusivamente per slot PCI-X a 64 Bit o PCI-E 8x.Ethernet: La connessione via Ethernet (cavo) assicura stabilità e prestazioni adeguate.

19:45 #4 Robby921242 Utente Attivo Data Registrazione 23-09-09 Località Modena Messaggi 899 Mi Piace 5 Specifiche del sistema  o o o o o . Lo stesso discorso vale per le reti WLAN. 20-09-2010 alle 16:31 Rispondi Citando  20-02-2010. tutte le schede lavoreranno a 100 Mbit.Questa. la velocità della LAN e il tipo di connessione devono essere uguali per tutte le schede. invece. Ultima modifica di Robby921242. Se avete ad esempio. tutti i PC equipaggiati con rete Gigabit tranne uno solo con Fast Ethernet. è una scheda LAN PCI-Express 1x: Per avere una rete stabile ed efficiente.

.. eccetto quelle più nuove o quelle davvero piccole. ancora meglio. detta anche EIDE. . ATA. Non fatevi problemi sulle interfacce utilizzate dai dischi rigidi. Esiste praticamente un adattatore per ogni cosa.. se il vostro sistema è troppo vecchio e sprovvisto di queste porte non preoccupatevi. desktop: Se dovete acquistare nuovi dischi rigidi consiglio i Western Digital Caviar Green che sono efficienti e adattissimi a reggere l'up-time del vostro serverino. Sconsiglio l'utilizzo di dischi rigidi più vecchi di 5 anni se dovete salvare dati importanti. Tutti i dischi rigidi moderni hanno interfaccia SATA. ATAPI. Controllate quindi che sulla vostra scheda madre siano presenti questi connettori: Queste sono le interfacce e i connettori utilizzati prevalentemente in ambito consumer: L'interfaccia IDE. Potete acquistare una scheda PCI SATA oppure un adattatore SATA-IDE a poco prezzo. Per utilizzi più incentrati sulle prestazioni. Questi ultimi però. Parallel ATA o PATA e presente praticamente su tutte le schede madri.5". i Velociraptor. come le Mini-ITX.o o o o o DISCHI RIGIDI: Dischi da 3. Utilizzando dischi ad alte prestazioni dovrete ridimensionare anche l'interfaccia di rete così da evitare colli di bottiglia (utilizzate reti Gigabit con schede PCI-Express).. concentratevi sui WD Caviar Black o. hanno un costo piuttosto elevato unito però a un MTBF più alto.

sarà il controller ad occuparsi di tutto.Non è difficile trovare schede madri con entrambe le connessioni. come questa ad esempio: Altri invece. inoltre troverete un massimo di 2 connettori ai quali possono essere collegate un massimo di 4 periferiche (2 per connettore). settabili tramite i jumper presenti sul disco rigido. Sicuramente riconoscerete questo connettore: La loro installazione è un po' più complicata dei dischi SATA. Ogni unità disco dev'essere impostata secondo una "gerarchia". ovvero Master e Slave. Per rendervi più semplice il compito. SATA e IDE. Molti dischi rigidi hanno un'etichetta per indicare la disposizione dei jumper. CSELECT o CS). mettete i jumper delle unità sempre su Cable Select (CSEL. . presentano delle scritte in corrispondenza dei jumper.

Il prezzo al Gigabyte è però più alto. . basta collegare il cavo di alimentazione e il connettore Serial ATA al disco.5 pollici. STRUMENTI RICHIESTI:        Ovviamente. portatile: I dischi da portatile possono essere tranquillamente utilizzati. hanno il pregio di essere più piccoli. PREPARATIVI: Iniziate con lo scaricare questa immagine (*. più silenziosi e sviluppano meno calore di quelli da 3.5". necessitano di un adattatore come quello mostrato qui sotto. e a seconda del tipo di connessione.Se state utilizzando o pensate di utilizzare dei Western Digital Caviar Green SATA prodotti tra il 2008 e il 2009: Dischi da 2. se necessitano o no di adattatori. Un altro PC da dove scaricherete l'immagine del sistema operativo. Gli Hard Disk da 2. I dischi rigidi da 2. Uno schermo da collegare al PC su cui installerete FreeNAS richiesto solo per l'installazione. I dischi da notebook IDE. e le velocità di traferimento leggermente inferiori. Un CD-R o un CD-RW su cui masterizzare l'immagine LiveCD.5" SATA possono essere usati senza nessun accorgimento speciale. o una memoria USB dove installare FreeNAS.5". Cavi di rete RJ45 da collegare a installazione finita. Una tastiera da utilizzare solo in fase di installazione. invece. Dischi rigidi per l'archiviazione dei vostri dati. che contiene la versione LiveCD di FreeNAS. e un disco a parte. il vostro futuro server pronto per essere utilizzato.ISO).

collegate il disco rigido o la chiavetta che volete utilizzare per l'installazione di FreeNAS. Tenete collegata la memoria o il disco rigido designato per l'installazione. Per sicurezza. 07-10-2010 alle 12:35 Rispondi Citando  20-02-2010. che è l'ultima build stabile.7.Utilizzeremo la i386 0. per evitare eventuali errori di scrittura e quindi complicazioni nell'installazione. Preparate il PC designato a utilizzare FreeNAS. l'unità CD/DVD e collegate i dischi rigidi che volete usare per contenere i vostri dati. come lettori floppy. Tenete la scheda video. a meno di utilizzare pesantemente ZFS e quindi rendere indirizzabili più di 4 GB di RAM. ma per motivi di semplicità non descriverò passo passo la procedura. 19:45 #5 Robby921242 Utente Attivo Data Registrazione 23-09-09 Località Modena Messaggi . Il disco rigido o la memoria utilizzata per l'installazione è utilizzabile anche per i dati.1 Shere (5127). Se avete un disco rigido esterno: Ultima modifica di Robby921242. Ora. schede di acquisizione. ecc. eliminate tutte le periferiche non necessarie. staccate i cavi di alimentazione di questi ultimi. Se non avete un programma per masterizzare immagini disco usate l'applicazione ImgBurn.. a velocità bassa (8x o al massimo 16x).. FreeNAS sta tranquillamente su una memoria da 128 MB. Masterizzate l'immagine appena scaricata su un CD vuoto. Non usate dischi grandi. La versione a 64 bit non è strettamente necessaria. schede audio.

Collegate solo l'alimentazione. dovrebbe apparire una schermata del genere: . PRIMA PARTE: Ora.899 Mi Piace 5 Specifiche del sistema  o o o o o o o o o o INSTALLAZIONE. dovreste avere in mano il CD masterizzato contenente il LiveCD di FreeNAS e il PC designato con i dischi rigidi da archiviazione scollegati. Se volete utilizzare un vecchio disco rigido collegatelo prima di accendere il computer. Terminato il POST. e un disco rigido. uno schermo e una tastiera. quando vedrete il menu di installazione. Se nel vostro server non avete la possibilità di utilizzare un'unità CD: Non necessariamente dovete essere connessi a un router o a una rete durante l'installazione. Se volete installare FreeNAS su una chiavetta o una memoria USB collegatela solo a fine caricamento. entrando nel Bios impostate il boot da CD/DVD-Rom e inserite il disco di installazione. o una chiavetta per l'installazione. accendetelo.

a differenza della Full.FreeNAS si sta caricando (può metterci anche 10 minuti in caso abbiate un sistema molto vecchio). e. è installata ed eseguita sulla memoria. ovviamente). Se installata su memoria flash. Può essere aggiornata dall'apposito menu. PRO:   Si avvia in pochissimo tempo (1-massimo 3 minuti). aspettate finchè non appare una schemata simile a questa: Questo è il menu di installazione. all'avvio carica l'intero sistema operativo in RAM. La Full. PRO:    Occupa pochissimo spazio in installazione (circa 40-50 MB). Possono essere installati pacchetti. vi apparirà una schermata come questa: Nel caso vi appaia una scritta "Killed": Scegliete la versione che più vi aggrada: Originariamente Scritto da Consigli Qui potete fare due scelte. anche se a meno di esigenze specifiche e di esperienza in ambiente Unix non vi cambia la vita (le impostazioni personalizzate vengono salvate. L'Embedded. potete provare ad aggiungere add-on o compilare pacchetti appositi per essere eseguiti in webgui. . non la deteriora dal momento che ogni operazione è eseguita in RAM. nel caso siate esperti o appassionati di FreeBSD (il sistema su cui è basato FreeNAS). per installare FreeNAS premete 9 e Invio. Non si possono aggiungere programmi. CONTRO:   Mette parecchio tempo per avviarsi (anche 5 minuti e oltre).

Ora. non vi servirà più. . Nel caso abbiate dimestichezza con il php. Premete 8 e Yes. Con Invio. Non è aggiornabile da webgui. Con Invio confermate l'operazione (verranno cancellati tutti i dati sul disco selezionato!). la prima. premete Invio. ma se avete staccato tutti gli altri dischi dovrebbe essere l'unico disponibile . Nonostante possa sembrare. Il rischio che la Full non vi funzioni è più alto rispetto all'embedded (esperienza personale). Con le frecce spostatevi sulla voce "Install 'embedded' OS on HDD/Flash/USB ". In questa guida utilizzeremo la embedded . CONTRO:    Occupa più spazio (minimo 128 MB precisi). Nel mio caso: La copia dei file e l'installazione partiranno automaticamente in una riga di comando nella parte bassa della schermata: Finita la copia (pochi minuti. di solito si chiama "ad0". Espellete il disco dal lettore CD. premete su OK. spostatevi su "Exit" coi tasti freccia e ritornerete alla schermata iniziale. a livello puramente funzionale non cambia assolutamente nulla. il sistema si spegnerà. il sistema vi dirà di premere "ENTER". se non ci sono errori). Ricollegate tutti i dischi rigidi da utilizzare per i vostri dati e riaccendete il PC. Selezionate il vostro lettore CD premendo OK. selezionate il disco su cui volete installare FreeNAS. potete modificare colori e altro della webgui.

parlando del vostro PC.2 sul PC dovrete immettere 192. utilizzando ovviamente indirizzi della stessa classe (se avete inserito sul server ad esempio. alla richiesta "Do you want to use DHCP for this interface?" selezionate OK e premete Invio . Alla richiesta "Do you want to configuration IPv6 for this interface?" premete Invio su No. a meno che non utilizziate IPv6 (solitamente no).x . inseritene uno diverso come 192. Se invece collegate il server direttamente al PC.168.1. quindi se ad esempio siete collegati via Wi-Fi a un router con indirizzo assegnato 192. Come subnet mask. se tutto va bene dovreste trovarvi di fronte a una schermata uguale a quella precedente: Configuriamo l'interfaccia di rete per poter "comunicare" con il NAS. usate la 255.168. alla richiesta "Do you want to use DHCP for this interface?" selezionate No e premete Invio.168.0. quindi scrivete 24.255.2 . o un qualsiasi numero dopo l'1) Premete Invio. Se utilizzate un router per il collegamento. Entrate nel bios e impostate il boot sul dispositivo su cui avete installato FreeNAS (altrimenti non si avvierà).3. Se nel vostro bios è presente una voce "Halt on" impostatela su "No errors".168. possono volerci minuti. evitate di assegnare le stesse classi di indirizzi a reti diverse.0. 192.2 . . consiglio 192. Nel vostro PC dovete settare manualmente gli IP nella connessione LAN.255.168.x per il server immettete l'indirizzo 192.1.1. a meno che non utilizziate IPv6 (solitamente no). Alla richiesta "Do you want to configuration IPv6 for this interface?" premete Invio su No. Fate la stessa cosa alla richiesta del DNS.0.168. Vi chiederà quale indirizzo volete usare. seguite questo passaggio: Configuriamo l'indirizzo IP premendo 2 e Invio.Aspettate il caricamento.1. seguite questo passaggio: Configuriamo l'indirizzo IP del server premendo 2 e Invio. Come default gateway non inserite nulla e premete OK. Riavviate. In sostanza. ma se avete già un router o una chiavetta Wi-Fi collegata al vostro PC principale con quell'indirizzo.

19:45 #6 Robby921242 Utente Attivo Data Registrazione 23-09-09 Località Modena Messaggi 899 Mi Piace 5 Specifiche del sistema  o o o o o o o o o o .Provate un ultima volta il boot senza tastiera e solo con lo schermo attaccato per verificare che il caricamento sia totalmente autonomo. Ultima modifica di Robby921242. e togliete il lettore CD. Spegnete il server. 27-09-2010 alle 16:11 Rispondi Citando  20-02-2010.

Nel caso. Se il computer emette un beep strano a pochi secondi dall'accensione non vi preoccupate: è probabilmente la scheda video che non rileva il monitor.168. per individuare l'indirizzo IP del Server appena collegato entrate nella pagina di configurazione del router dal vostro computer principale. Ogni volta che lo accenderete sarà il "suo modo di dirvi che è attivo" .0. Generalmente il caricamento dovrebbe comunque andare a buon fine. ad esempio. invece di un D-Link.1/ oppure http://192. Nel caso non si senta nulla neanche dopo mezz'ora. del mio router Netgear si vede da qui: Nel caso. sostituitela con una nuova. Ricollegate la scheda video. mettetelo dove volete. spegnetelo e riprovate ad attaccarlo alla rete. spegnetelo col pulsante di alimentazione. qui: .1/ . Accendete il server. Se si avvia tranquillamente. dovreste sentire una breve musichetta provenire dallo speaker interno del PC. collegate l'alimentazione e il cavo ethernet al router o al PC (non serve altro). ora cercheremo di accedere alla webgui per rendere "operativo" il vostro nuovo sistema. Si presume ovviamente che il vostro PC disponga di un altoparlantino saldato o uno collegato tramite i pin "speaker". di solito sono http://192. Chiudete il PC. vuol dire che FreeNAS funziona ed è online. il monitor e la tastiera e ditemi cosa appare sullo schermo. Passato qualche minuto. Ora. se continua a non funzionare è probabile che sia un problema della scheda di rete e quindi non è raggiungibile.168. dopodichè avviate il CD e fate i test. SECONDA PARTE: Avete installato FreeNAS sul vostro server. se è vecchia. TRUCCHI UTILI: Nel caso sentiate il tono.1.INSTALLAZIONE. se il sistema in uso è davvero troppo vecchio fate un memtest utilizzando il live CD di Ubuntu o andate qui e masterizzate l'immagine disco che dovrete scaricare. Un altro problema comune è sicuramente la RAM.

nelle impostazioni dell'interfaccia di rete. riservate un indirizzo IP per il server in modo che sia sempre lo stesso! Se invece avete collegato il server direttamente al PC. Nella barra degli indirizzi di un browser qualsiasi scrivetelo e premete Invio.Se avete un Modem Alice Gate Voip 2 Plus Wi-Fi. dovete cliccare su Configura LAN: CONSIGLIO: dato che avete attivato il DHCP. e che abbiate immesso nome utente e password. che userete ogni volta che volete configurare o modificare qualche impostazione. Se non riuscite ad accedere alla webgui: CONFIGURAZIONE DI SISTEMA: Premesso che fin'ora sia filato tutto liscio. utilizzate l'indirizzo che avete settato prima. Vi troverete davanti alla webgui. Annotatevi l'indirizzo IP. . per adattarla alle vostre esigenze. Esempio: WEBGUI: Se tutto è andato per il verso giusto dovrebbe apparirvi una pagina come questa: Username: admin Password: freenas Potete cambiarli in seguito. si inizia col personalizzare la propria installazione di FreeNAS.

Sotto. o quello che volete voi. Nella scheda affianco potete cambiare la password. e sotto ancora definite l'intervallo in minuti che permetterà al server di aggiornare la data e l'ora. e nella casella che apparirà sotto inserite "time. inserite l'username che volete usare per accedere alla webgui. io ho messo il valore 80. 19:45 #7 Robby921242 Utente Attivo Data Registrazione 23-09-09 Località . Le impostazioni sono state applicate. inserite un nome a piacimento (senza spazi) Nella casella "Domain".Iniziamo andando in System>General. andrà a comporre il nome del server (nel mio caso "servernas2500. In "Time/Zone" selezionate "Europe/Rome". Ultima modifica di Robby921242.windows. Andiamo su Sistema>Avanzato e selezionate "Abilita l'ottimizzazione di alcune variabili del kernel". successivamente date il segno di spunta a "Use the specified NTP server".com). La pagina dovrebbe apparirvi così: Cliccate in basso su Save. Nella casella "Hostname". Nel menu a tendina di "Language". cliccate su Salva.com". 23-07-2010 alle 16:23 Rispondi Citando  20-02-2010. mettete "com". o lasciate quello predefinito. selezionate italiano. "casa".

Finita la copia. Se provate a utilizzare dischi formattati in NTFS.Modena Messaggi 899 Mi Piace 5 Specifiche del sistema  o o o o o o o o o o SETTAGGI E INIZIALIZZAZIONE DEI DISCHI: Ora. In ogni caso. dopodiché l'ho formattato in UFS e trasferito via rete al server i file di quello da 1000. In preda al panico. FAT32 o altri. circa 600 GB occupati. In conclusione: Ho perso i dati che avevo trasferito e anche alcuni file che erano nella stessa cartella. ho formattato quello da 1000 in UFS ed . I dati sono andati persi. fate molta attenzione! Esperienza personale: Avevo un disco rigido da 1 TB formattato in NTFS. se volete lo stesso usare dischi pieni. Ho trasferito via rete circa 30-40 GB di backup dal mio fisso. Ho acquistato subito un disco da 1500. che è il suo file system nativo (Unix). potrete utilizzarli normalmente. e al riavvio il disco non funzionava. Piccola premessa: FreeNAS non supporta ufficialmente file system diversi da UFS. configuriamo i dischi. ma rischiate di perdere dati!! Per questo all'inizio della guida consigliavo di usare dischi vuoti. collegarlo via USB al mio PC e fare un chkdsk per ripristinare il file system dato che nemmeno Windows riusciva a leggerlo (mi chiedeva di formattarlo!). ho dovuto staccarlo.

il file system del disco. selezionate il disco che volete formattare. tranne nel caso in cui dovete fare operazioni di read.T. prima di cliccare su "Formatta il disco".A. Cliccate su Aggiungi. In "File system preformattato" se il disco è vuoto. altrimenti. Settando questa impostazione.R. che il disco selezionato sia quello giusto (verranno cancellati tutti i dati)! Se avete finito la formattazione passiamo allo step successivo.ora non si sono più verificate perdite di dati. Se collegate "a caldo" un disco esterno al server. Fate attenzione. per farlo riconoscere basta cliccare su Ripeti scansione dischi. Inserite una descrizione. nemmeno quando è caduta la corrente (anzi. Date un etichetta per il volume (non inserite spazi) e lasciate inalterata l'opzione "Minimo spazio libero". dopo il tempo impostato. nella sezione Disco. . selezionando la casella. Iniziamo andando in Dischi>Gestione. e cliccando sul +. Se i dischi che avete configurato sono pieni. io ho messo 180 minuti. ho guadagnato altri 1500 GB di spazio! ).M. tornerete alla schermata di prima. cliccate su "Applica modifiche". e in File system selezionate "UFS (GPT and Soft Updates)". Attivate il monitoraggio S. ripetete questo passaggio per ogni disco che volete usare. evitate davvero di usare dischi pieni. Il modulo NTFS-3G di FreeBSD non è perfettamente funzionante. Insomma. vi apparirà una schermata dove dovete inserire i dati del disco. Quando avete finito. selezionate "Unformated". saltate questo ↓ passaggio: Originariamente Scritto da Passaggio Andate in Dischi>Formatta. i dischi si spegneranno se non utilizzati. Selezionate il disco designato per contenere i vostri dati. e impostate il "Tempo per lo standby del disco".

dovete attaccarli e leggerli con un LiveCD di PCBSD (necessita di installazione) o OpenSolaris (o distribuzioni Unix affini). Nome del punto di mount: quello che volete. Se il disco è pieno o contiene qualcosa. Nel caso abbiate un disperato bisogno di leggere direttamente il contenuto dei dischi rigidi da un altro computer. non frammenta ed è case sensitive. cliccate qui sotto: Ultima modifica di Robby921242. eseguite l'operazione per ogni disco che volete usare.. cliccate sullo spoiler qui sotto: Se invece avete bisogno di creare un RAID Hardware utilizzando un controller o la vostra scheda madre o semplicemente vi servono informazioni generali sull'argomento. Se volete creare un RAID software utilizzando FreeNAS. cliccate su "+". selezionate "Partizione GPT". 19:45 #8 Robby921242 . Tornerete alla schermata di prima. Potete anche inserire una descrizione. cliccate su "Applica modifiche". 06-10-2010 alle 22:57 Rispondi Citando  20-02-2010. inserite i dati del vostro disco e selezionatelo dal menu a tendina. E poi: Partition number: 1 (si presume che voi abbiate un disco con unica partizione) File system: se avete appena formattato inserite "UFS". e nemmeno completamente su Linux. in "Partition type" selezionate "Partizione MBR"(la più comune). in caso contrario. mentre se avete appena formattato il disco.Andate in Dischi>Punto di Mount. UFS è comunque tecnicamente superiore ad NTFS. come prima. Lasciate tutto com'è e cliccate su "Aggiungi". Finito. quello del vostro disco. Vi ricordo che il file system utilizzato da FreeNAS non è compatibile con Windows..

Inserite il nome che volete usare per accedere (consiglio tutte minuscole). e la password.Utente Attivo Data Registrazione 23-09-09 Località Modena Messaggi 899 Mi Piace 5 Specifiche del sistema  o o o o o o o o o o UTENTI E GRUPPI: Create un utente personalizzato andando in Accesso>Utenti e Gruppi: Cliccate sul "+". Lasciate Shell così com'è. In ID utente inserite 1001. il nome completo (potete scriverci quello che volete. al login vi chiederà quello di prima). .

"Accorda accesso al portale utente". Se inserite nome utente e password uguali a quelli utilizzati per accedere alla webgui vi risulterà più facile utilizzare ogni servizio protetto da autenticazione. Date un segno di spunta all'ultima opzione.In "Gruppo Primario" selezionate "admin". 19:45 #9 Robby921242 Utente Attivo Data Registrazione 23-09-09 Località Modena Messaggi 899 Mi Piace 5 Specifiche del sistema  o . 23-07-2010 alle 16:35 Rispondi Citando  20-02-2010. possono servirvi nelle parti successive della guida. Annotatevi nome utente e password. Dovrebbe apparire così: Lasciate tutto com'è e cliccate su "Aggiungi". In "Directory Home" mettete " / " senza le virgolette. Ultima modifica di Robby921242.

"Abilita". quindi continuate andando nella scheda affianco. in basso. cliccate su "Salva e riavvia".o o o o o o o o o CONDIVISIONE DEI DISCHI PER RETI WINDOWS: Configureremo il nostro server per mostrare i dischi appena configurati nelle Risorse di rete di 98. 7 o Linux tramite il protocollo CIFS/SMB (Samba) in modo da poterli utilizzare come unità di archiviazione. solitamente è "WORKGROUP" o "MSHOME". Nella "Descrizione" mettete quello che volete. Se siete indecisi. Cliccate sul segno di spunta a destra. Dal menu a tendina. . Qui. ME. cliccando su Proprietà e lo trovate lì. cliccate col tasto destro su Risorse del computer. Vista. renderanno più veloce il trasferimento dei file. Dovrebbe essere circa così: Adesso. Il sistema non si riavvierà. ovvero "Condivisioni". per saperlo. selezionateli entrambi. Cominciamo andando su Servizi>CIFS/SMB. selezioniamo "Utenti Locali". in "Nome NetBios" inserite il nome che apparirà nelle risorse di rete quando andrete a cercarlo. usate il nome dato in Sistema>Generale. Lasciate tutto com'è ad accezione di "Abilita large read/write" e "Enable use sendfile". In Workgroup inserite il nome del vostro gruppo di lavoro. configureremo i dischi o le cartelle da rendere disponibili nella vostra rete locale. 2000 XP.

In "Commento". cliccate su OK. se volete aggiungere altri dischi rieseguite l'operazione per ogni disco. 23-07-2010 alle 22:37 Rispondi Citando  20-02-2010. avrete la possibilità di accedere alla webgui digitando semplicemente il nome del server su un browser. in modo da riconoscerlo meglio. inserite il nome della condivisione. si aprirà una finestrella dove selezionerete il vostro disco. ma non lasciatelo vuoto. Ad esempio: Premendo Invio accederete alla pagina di configurazione. Cliccate sul pulsante di fianco a "Percorso". dovrebbe essere così: Se volete limitare gli accessi al vostro server: Cliccate su "Aggiungi" e tornerete alla schermata di prima. Lasciate il resto com'è. Abbiamo finito di configurare il server per la condivisione delle risorse con CIFS/SMB. Finito tutto. Attivando questo servizio. senza dover usare l'indirizzo IP (funziona però solo su sistemi Windows). 19:45 #10 Robby921242 Utente Attivo . cliccate su "Applica modifiche" o qualcosa del genere. Una volta selezionato.Cliccate sul "+" nella schermata che apparirà. scrivete quello che volete. Ultima modifica di Robby921242. ad esempio HDD40 se avete un disco rigido da 40 GB.

Nella webgui. PC con Windows Media Player. in alto a destra. come ad esempio console. inserite un nome per il vostro server. Cliccate innanzitutto su Abilita. cellulari come l'Omnia HD ed alcuni televisori. nel mio caso "rl0" (se non siete . In Interfaccia. In Nome. selezionate quella che utilizzate principalmente.Data Registrazione 23-09-09 Località Modena Messaggi 899 Mi Piace 5 Specifiche del sistema  o o o o o o o o o o CONFIGURAZIONE DI UNIVERSAL PLUG AND PLAY: Ora configureremo il servizio UPnP per rendere disponibili i vostri file audio e video a dispositivi supportati. in tal modo potrete averli disponibili in tutta casa senza doverli trasferire sulla memoria del dispositivo. andate in Servizi>UPnP. L'UPnP è comodo nel caso abbiate un router Wi-Fi e dispositivi portatili supportati.

Se avete una configurazione potente. Lasciate Porta così com'è. selezionate una cartella in cui salvare i file utilizzati per il transcoding.db . Provando a cercare nuove periferiche UPnP. cliccate sui tre puntini e selezionate la cartella dove sarà salvato il file Fuppes.sicuri. Date un segno di spunta su Abilita l'intefaccia web utente e cliccate sul link sottostante[B]. In Directory temporanea. In Profilo. andate in Rete>Gestione Interfaccia e dovrebbe essere quella sotto il nome di "LAN"). potete abilitare il transcoding. Qui un esempio: . Aspettate qualche minuto (dipende da quanti file dovete indicizzare). ma se non avete particolari esigenze selezionate Predefinito oppure DLNA Inserite l'IP che avete riservato sul router per il vostro server in Dispositivo IP. Si aprirà una nuova scheda o finestra. In Cartella Database. selezionate ciò che più vi aggrada. dovrebbe apparire il vostro server. In Contenuto cliccate su Aggiungi e selezionate la cartella dove sono presenti i file multimediali come musica e video che volete condividere all'interno della vostra rete locale. Cliccate su Options e su rebuild database.

Con Windows Media Player è possibile ora ascoltare e vedere tutti i contenuti multimediali utilizzando l'Universal Plug and Play. probabilmente per la codifica non supportata da quel cellulare. 20-09-2010 alle 17:39 Rispondi Citando  20-02-2010. 19:47 #11 Robby921242 Utente Attivo Data Registrazione 23-09-09 Località Modena Messaggi 899 Mi Piace 5 Specifiche del sistema  o o o o o o o o o . Ultima modifica di Robby921242. Ho notato che alcuni film in MKV non funzionano se riprodotti da un Omnia HD.

torrent e quelli di configurazione (consiglio di creare una cartella con un punto davanti e il nome. In Directory di download selezionate la cartella o il disco interessato. se avete seguito la guida e avete installato la Embedded. Abilita peer exchange (PEX) e abilita l'hash table distribuita. ma tenete conto che solitamente i file temporanei occupano parecchio spazio. Se invece avete selezionato la Full. La pagina dovrebbe essere così: Cliccate sul link nella riga URL e avrete accesso alla webgui di Transmission. e. in modo che sia nascosta e non rischi di essere cancellata. per poterla consultare in qualsivoglia momento. Ora. vi farà risparmiare anche sulla bolletta. ad esempio ". e in User Mask. non toccate questa impostazione. se avete creato un sistema dai consumi ridotti. Sarebbe buona cosa salvarla nei preferiti. lasciate Peer port così com'è (dovete aprire le porte sul router ovviamente).configurazione").o CONFIGURAZIONE DEL CLIENT BITTORRENT: Con Transmission. inserite 0000. potrete effettuare il download di qualsiasi torrent velocemente oltre che autonomamente. Date segni di spunta su Abilita il port forwarding tramite NAT-PMP o UPnP. Nel caso abbiate il server direttamente connesso al PC non potrete sfruttare tale servizio (inoltre avrebbe poco senso anche se avreste una connessione condivisa attraverso il vostro PC). In Cifratura. Se avete seguito correttamente la guida e quindi avete attivato il DHCP non dovreste avere problemi. . lasciate Preferred. dato che non dovrete tenere accesi altri computer per scaricare. E' quindi un ottimo sostituto di uTorrent. date segno di spunta su Abilita. il client Bittorrent integrato in FreeNAS. Lasciate la Porta 9091 e le altre impostazioni così come sono. selezionate una directory di configurazione dove verranno salvati i file *. Per renderlo operativo andate in Servizi>BitTorrent.

Network.Per aggiungere un nuovo file torrent. le icone e la disposizione degli elementi della Web GUI possono essere modificati e sostituiti a piacimento. Selezionate il disco che avete selezionato prima in Directory di download e cliccate sulla chiave inglese a destra. PERSONALIZZAZIONE: La personalizzazione della propria installazione di FreeNAS è possibile solo se avete effettuato un'installazione Full. Andate in Dischi>Punto di Mount. Tornate nella webgui di FreeNAS per impostare gli ultimi parametri. un programma multipiattaforma che permette il controllo totale di Transmission da remoto o da un altro PC. Ad esempio. Il sito del progetto è qui. premete su Pause. Segnalo inoltre. Web GUI: I colori. i file header_bg. o su Pause All e per ripristinarli cliccate su Resume. header_logo e header_rlogo sono le immagini che compongono . Il disco sarà accessibile a qualsiasi utente se non avete impostato la blacklist degli indirizzi IP. testato e funzionante. Ora potete utilizzare Transmission senza problemi. I file si trovano in /usr/local/www/ e copiandoli in una delle vostre condivisioni con QuiXplorer (accedendo come root) avrete la possibilità di editarli con Photoshop o cambiare i valori css. dopodichè selezionate quello che vi interessa (possono essere aggiunti anche più file alla volta) e cliccate su Run. o Resume All per riattivarli tutti. Per impedire a Transmission di consumare banda fermando qualche download. In Owner selezionate Transmission e in Gruppo. cliccate su Open e Scegli File. Questa impostazione è per evitare un errore riguardo alla scrittura negata sul disco all'inizio di un download.

non potete sovrascriverli (avete solo un passaggio in più da fare). 19:48 #12 Robby921242 Utente Attivo Data Registrazione 23-09-09 Località Modena Messaggi 899 Mi Piace . il file bar_blue invece compone le barre di avanzamento/controllo della pagina principale. Ultima modifica di Robby921242. rischiate di rendere FreeNAS impraticabile. Applicazioni: Le applicazioni disponibili per FreeBSD possono essere installate tramite il comando pkg_add -R e da locale andando su Sistema>Pacchetti. Fate un backup dei file originali e dei file che modificate. Se non siete esperti. Con QuiXplorer dovete prima eliminare i file e poi copiare quelli modificati. altrimenti la Web GUI potrebbe non funzionare correttamente. 14-10-2010 alle 18:32 Rispondi Citando  20-02-2010. evitate di metterci le mani. Ricordatevi di rispettare le dimensioni e il formato originale dell'immagine.la parte alta dell'interfaccia web di FreeNAS. se dovete aggiornare FreeNAS o fare una nuova installazione potete facilmente riutilizzarli.

Volendo. index. potete utilizzare il Webserver per installare sistemi come EyeOS. e scaricare i file autonomamente. Potrete accedere previo inserimento di username e password creati in precedenza su Accesso>Utenti e gruppi. index. E' richiesta l'attivazione del servizio Webserver. Collegandovi all'indirizzo e porta assegnati (ad esempio 192. Se attivate l'opzione Abilita l'elenco directory.5 Specifiche del sistema  o o o o o o o o o o WEBSERVER: Potete utilizzare FreeNAS come Webserver andando in Servizi>Webserver. abilitandolo col segno di sputa in alto a destra e settandolo come più vi piace. Nella sezione Root documento dovete selezionare la cartella dove risiede il file radice (index.htm o default. che dovrete estrarre nella cartella dedicata al webserver.html. Megaupload e Depositfile.htm). alla connessione potrete visualizzare i file situati nella directory e nelle sottodirectory della cartella selezionata nel webserver (da attivare se non avete intenzione di utilizzarlo per hostare un piccolo sito). se utilizzate servizi DDNS come Dyndns. attivate l'autenticazione. potrete gestire i link di molti servizi di hosting come Rapidshare.php. Scaricate da qui la cartella zip (richiede la registrazione).1. DOWNLOAD MANAGER: Vi segnalo questo thread sul forum di FreeNAS. Per maggiore sicurezza.168. Grazie a questi script.2:8080) potrete iniziare ad .

inserite come nome utente root e come password. Prima di fare qualsiasi operazione. AGGIORNAMENTO: Se avete selezionato la versione Embeddedin fase di installazione. Per accedere. salviamo tutti i settaggi da voi impostati andando su Sistema>Backup/Ripristino e cliccando su Download configurazione. potete attivare il protocollo SSH in Servizi>SSH e controllarlo con un sistema Unix-Like o con PuTTY su piattaforma Windows o Symbian S60. quella che utilizzate per accedere alla webgui. ricordatevi che l'installazione di pacchetti ha senso solo nel caso abbiate installato la versione Full del sistema operativo. Non ho ancora testato personalmente questo di plug-in. potete agevolmente effettuare l'aggiornamento del software direttamente dalla webgui. dove è presente la lista dei dischi che avete montato. Il file scaricato vi servirà più avanti. andate su mnt. La riga di comando è disponibile anche in Avanzato>Comando. e nella finestra che vi si apre.utilizzare Rapidleech. Per entrare nei vostri dischi. andate in Avanzato>File Manager. SSH E LINEA DI COMANDO: Se ve la cavate con la linea di comando di Unix. L'aggiornamento over the air può essere effettuato solo su una configurazione con almeno 192 MB di RAM. QUIXPLORER: Utilizzando sempre la webgui avrete la possibilità di fare operazioni sui file tramite QuiXplorer. un file manager integrato. appena riuscirò approfondirò questa sezione. . Selezionate la lingua italiana e premete Invio.

ripristinando le impostazioni con il file di configurazione.X.img tornate nella webgui di FreeNAS e andate in Sistema>Firmware e cliccate sul bottone Abilita aggiornamento firmware. selezionando il file di configurazione preso in precedenza. non preoccupatevi se la lingua è tornata inglese e se le vostre impostazioni sono state cancellate. e che ovviamente sia della stessa architettura del vostro sistema (se avete seguito la guida è sicuramente la i386). perchè quelle contrassegnate come "nightly" sono solo per gli sviluppatori. vi basta andare su System>Backup/Restore e cliccare su sfoglia. E' possibile effettuare un aggiornamento anche della versione Full. le nuove build richiedono una partizione più grande di quella già presenta sul disco di FreeNAS.img . Se state utilizzando una build non ufficiale. Aggiornate solo ad ogni build "stable". Talvolta.img aggiornato del rilascio unofficial. ma solo con il LiveCD. Se è uscita una nuova versione.X. non scollegate o spegnete il server in questo lasso di tempo! Il solito beep di accensione dovrebbe notificarvi il successo dell'operazione.Per aggiornare il software dovete prima verificare che una nuova build sia disponibile controllando qui. In questo caso. Il nome del file è simile a questo: Codice: FreeNAS-i386-embedded-X. nell menu di installazione. Ad aggiornamento terminato.img che avete scaricato da Sourceforge.XXX. Il server si riavvierà automaticamente con le nuove impostazioni applicate. dovete reinstallare da LiveCD. e dopodichè sul bottone Restore configuration. scaricate il file con estensione *. Non potete aggiornare ad un sistema a 64 bit partendo da uno a 32 bit e viceversa. e quindi inaffidabili. L'aggiornamento può richiedere qualche minuto. Situazione a medio e lungo termine del progetto FreeNAS: . che sono collaudate e non vi danno problemi.img Ora che avete il file *. Un consiglio: evitate di aggiornare ad ogni rilascio di build. dopodichè cliccate su sfoglia e selezionate il file *. non aggiornate a meno di trovare il file *. La velocità e le features di FreeNAS crescono ad ogni rilascio stabile.

i documenti e . 14-10-2010 alle 18:06 Rispondi Citando  20-02-2010. per salvare i vostri file. 19:49 #13 Robby921242 Utente Attivo Data Registrazione 23-09-09 Località Modena Messaggi 899 Mi Piace 5 Specifiche del sistema  o o o o o o o o o o CONNESSIONE COL PC: Qui vi indicherò come sfruttare le risorse condivise.Ultima modifica di Robby921242.

nel caso vi sia richiesto nome utente e password. cliccateci sopra e attivatela. cliccate su Sfoglia e spostatevi fino alla cartella desiderata. andate su Start e cliccate col tasto su Computer. Cliccate su Fine e la risorsa selezionata apparirà su Computer come una unità di rete.quello che volete. Le risorse del server appariranno. successivamente cliccate su Connetti unità di rete. dopodichè selezionatela e date OK. nella parte destra della finestra dovrebbe esserci un link veloce. Per rendere le risorse condivise facilmente raggiungibili. cliccateci.. doppio click su di esso e chiederà eventuali nome utente e password. cliccandoci potrete copiare. cancellare i file. . cliccate col tasto destro su Risorse del computer e su Connetti unità di rete. se vi appare la scritta "Condivisione file disattivata". Con le . cliccateci. inserite quelli che vi siete annotati in Accesso>Utenti e Gruppi. e dovrebbe apparirvi il nome del server. Risorse di rete. Andate in Start>Computer e affianco alla finestra cliccate su Rete. Per semplificare i passaggi. Ci sarà una schermata simile a questa: Doppio click sul nome che avete dato al vostro server. Utenti Ubuntu / Linux Mint / OpenSolaris: andate in Risorse>Rete. Cliccateci ed inserite eventuali nome utente e password. Nella finestra ora sarà presente un link con scritto "Visualizza computer del gruppo di lavoro".. spostare. In questo modo avrete a disposizione le cartelle condivise selezionate sempre in Risorse del computer. utilizzando il protocollo CIFS/SMB. Utenti Windows XP: andate in Start>Risorse del computer. Dovrebbe apparirvi il nome del server. Per utenti Windows Vista o Windows 7: dovete aver selezionato nelle opzioni della connessione "Rete domestica".

Se la connessione fallisce. Uso Gnome e Nautilus. dovete cliccare col tasto destro su Risorse del . sempre sul Finder andate su Vai>Connessione al server e inserite " smb://192. basta settare correttamente le impostazioni di rete (DHCP oppure IP statico) e cliccare su Risorse di rete.0 SP6 / Windows 98 / Windows ME / Windows 2000 / : generalmente. Utenti Windows NT4. Nel caso vogliate far apparire le risorse sulla scrivania ad ogni avvio. In caso utilizziate condivisioni CIFS/SMB dovete avere ovviamente installato il componente necessario. Utenti Mac OSX: per visualizzare le condivisioni andate sul Finder e cliccate su Vai>Network. Se utilizzate distro come Ubuntu o derivate dovreste trovarvi già "a posto".. con il gestore di pacchetti Aptitude il comando è "apt-get install samba sambacommon samba-client" senza le virgolette. trascinate le unità appena attivate in Elementi login. Cliccando sul nome del server potrete fare operazioni sulle condivisioni. Se il server non viene visualizzato. quindi con altri desktop/file manager i passaggi potrebbero essere un tantino diversi. inserite il vostro nome utente e password cliccando su Accedi come.168. oppure. nelle Preferenze di sistema>Utenti.. Vi verrà mostrata la lista delle condivisioni da montare.x. Per utilizzare la condivisione come unità di rete. cliccate su Vai>Posizione e inserite "smb://nomedelserver" senza le virgolette.impostazioni predefinite dovreste trovarvi le condivisioni montate anche sulla scrivania.x/ " senza le virgolette e inserendo l'IP del vostro server. .

computer e su Connetti unità di rete. potete rimuovere la scheda video. Consiglio: potete utilizzare le unità di rete come cartella dei file temporanei ad esempio di eMule/aMule o direttamente come directory per i download. Utenti Symbian S60v3 / S60v5: per utilizzare il protocollo CIFS/SMB occorre scaricare e installare un programma chiamato SymSMB 4.00 e certificarlo.. Le unità saranno disponibili in Risorse del computer. dato che su FreeNAS non è attualmente disponibile un programma "comodo" che sfrutti la rete eD2k. 19:52 #14 Robby921242 Utente Attivo Data Registrazione 23-09-09 Località Modena Messaggi 899 Mi Piace 5 Specifiche del sistema  .. inoltre se avete condivisioni protette da password l'applicazione potrebbe non funzionare. selezionando la cartella desiderata e cliccando su Ok. 22-09-2010 alle 23:41 Rispondi Citando  20-02-2010. Se avete finito di configurare il vostro server e siete sicuri del suo funzionamento in totale autonomia. Tutto ciò è possibile solo se avete agganciato via Wi-Fi il server o se è connesso a un router wireless. Dopodichè potrete fare operazioni sulle cartelle di rete. Ultima modifica di Robby921242.

il server appena creato è come un normalissimo PC. Il Server emetterà un beep e si spegnerà in pochi secondi. controllate periodicamente le ventole e rimuovete eventuale polvere. Potete ovviamente fissare uno spegnimento programmato.o o o o o o o o o o SPEGNIMENTO: Spegnere FreeNAS è molto semplice. MANUTENZIONE: In questa sezione vi verranno fornite informazioni indispensabili per il mantenimento sicuro e duraturo del vostro NAS. acquistate nuove ventole da applicare direttamente sugli hard disk: Oppure per areare il case: . Hardware: Nonostante FreeNAS non sia esoso di risorse. La temperatura dei dischi rigidi può essere controllata da webgui. cliccate su Sistema>Spegnimento e confermate. quindi. Non prendete l'abitudine di spegnerlo di colpo o staccare la spina mentre è in funzione. Se è troppo elevata (più di 50 °C). Cliccate (non tenete premuto) il pulsante di alimentazione oppure in webgui.

nonostante UFS preveda questa evenienza (Journaling). andando in Dischi>Punto di Mount>Fsck. I dischi rigidi. nella pagina principale della webgui. Su alcune configurazioni è possibile monitorare anche la temperatura del processore. meglio cambiare dissipatore o riapplicare la pasta termoconduttiva. consiglio vivamente l'acquisto di un piccolo UPS da affiancare al server in modo da evitare danni all'alimentatore o. Se potete. Se la temperatura del processore rimane oltre i 60-65 °C a riposo. Nel caso di dischi "normali" questo fenomeno non si verifica nemmeno a distanza di anni.D'estate. nel caso sparisca la corrente durante il trasferimento di dati. Fate una scansione antivirus sui dischi di rete ogni tanto. le temperature ambientali elevate potrebbero rendere obbligatorie l'adozione di ventole aggiuntive. attivate dal bios le impostazioni di risparmio energetico del processore. . 40-45 °C sono gli ideali per un processore in idle. non necessitano di deframmentazione a meno di occupare più del 93% dello spazio disponibile. FreeNAS è esente da questo tipo di minaccia. Se il vostro impianto è soggetto a frequenti sbalzi di tensione o mancanza di corrente. In questo caso la frammentazione tende a rendere un po' lento il disco. Ogni tanto fate un Fsck (l'equivalente di Scandisk per Windows) per controllare eventuali errori sul disco. eventuali perdite di file. ma i computer Windows connessi ad esso no. se formattati UFS.

. avrete informazioni in tempo reale sull'utilizzo del processore e sulle prestazioni della scheda di rete: Diagnostica: Su Diagnostica>Log potete verificare il corretto funzionamento del vostro server. per non andare "alla cieca". Software: Tramite la webgui potete avere informazioni sull'hardware che state utilizzando. cliccando sul tasto Download.A. permettendovi così di tenere sotto controllo ogni aspetto del vostro sistema. e prevenire qualsiasi tipo di problema.R. dato che il tempo di avvio medio di FreeNAS è generalmente più alto di quello del vostro PC fisso (ci mette circa 3 minuti). Dischi: Andate in Stato>Dischi per verificare la temperatura degli hard disk a disposizione. E' preferibile attivarlo.M. andate su Stato>Interfacce: Grafici: Cliccando su Stato>Grafico. Interfacce: Per avere informazioni sull'indirizzo IP del server o sullo stato della connessione. Vi sconsiglio inoltre di abilitare il Wake On Lan.In molti PC è possibile impostare l'accensione automatica del PC qual'ora si verifichino cadute di corrente. Se la temperatura non appare è probabile che non abbiate selezionato nel bios la voce per abilitare lo S.T. in tal modo appena ripristinata l'energia il server tornerà a funzionare senza premere nessun tasto. . Potete anche scaricare il log. poichè su di esso viene salvato ogni evento che si verifica nel sistema operativo.

dei servizi Samba o Rsync. .In Diagnostica>Informazioni. dell'UPS (se installato). Ultima modifica di Robby921242. dello stato del Software RAID e un report dettagliato di S. 27-09-2010 alle 18:54 Rispondi Citando  20-02-2010. 19:52 #15 Robby921242 Utente Attivo Data Registrazione 23-09-09 Località Modena Messaggi 899 Mi Piace 5 Specifiche del sistema  o o o o o o o o o o .T.A.M.R. avrete una panoramica completa dello stato del server.

avvicinando l'orecchio allo chassis si ode a malapena il suono della ventola sulla CPU. Costo totale: 184€ .LINK UTILI: Sito Ufficiale di FreeNAS Forum di FreeNAS Il prezzo più basso di ogni prodotto Case Mini-ITX per schede madri basate su Atom o VIA Epia RISULTATO: Questo è il mio server: Anno sistema: 2005 (Packard Bell I-Media 6417) Scheda Madre: di recupero (MS-7168) Processore: di recupero (AMD Athlon 64 3400+ 2.2 GHZ Skt939) RAM: di recupero (Kingston ValueRam 1x512 MB PC3200) Scheda di Rete: Gigabit LAN Realtek 8169sc 12€ Case: di recupero Alimentatore: di recupero (Enermax 315W 24p) Ventole: Cooler Master 2x 4€ Dischi: WD Caviar Green 1000 GB SATA 79€ + WD Caviar Green 1500 GB SATA 89€ Consumo medio: 70 Wh Record di uptime: 49 giorni Transfer rate massimo CIFS/SMB: ~50 MB/s Temperatura media dischi rigidi: 34°C Temperatura media processore: 36°C Temperatura media scheda madre: 36°C Rumorosità: non si sente quando è acceso.