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Angelo Bettinzoli Giovanni Cattina Gino Corioni Giuseppe Pasini Gian Francesco Tomasoni

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II // N. 9 ANNO OTTOBRE 2010

PENSIERI DI

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Morire Per ViVere?
I morti sul lavoro

Dove si incontrano i giovani

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Con la penna di Bocchio
BacHeca

• Pelo e coNTroPelo • ViDeoTeca • aNTico BorGo saN ViTale • QUi e lÀ • È sUccesso

3 DODICI MESI // oTToBre 2010

IN QUESTO NUMero

Editoriale A Bengodi non tornano i conti Prodotto & mercato Gian Francesco Tomasoni: Troppi cavilli e scarso potere contrattuale Giuseppe Pasini: Riparte la siderurgia Gino Corioni: Sognando l’Europa Angelo Bettinzoli: Ricerca e investimenti per uscire dalla crisi Giovanni Cattina: Dal laboratorio al fashion store Strategia d’impresa Famiglia Gozio: Rinasce l’antico Borgo San Vitale Carnevali: Una family card per festeggiare i 70 anni Bacheca Lucchini risponde, con la penna di Bocchio Inchiesta: Morti sul lavoro

5 7 9 10 13 17 23 27 30 33 35 41 43 49

59 Americanismo e calvinismo 63 I luoghi della socializzazione. Dall’happy hour al social network 75 Strade e quartieri: Piazza Arnaldo 79 Hinterland: Botticino 84 Viaggio in Provincia: Rovato, Erbusco, Corte Franca, Adro 101 Tu e il fisco 103 Pelo e contropelo 107 Colpi di frusta & colpi di multa 109 Medjugorje: sospesa tra terra e cielo 112 Qui e là 115 Quello che le donne vogliono 120 Quei poster in camera da letto 122 Gentile Farmacista 124 Specchio delle mie brame 127 Videoteca 128 È successo

Mensile di attualità, economia, inchieste, opinioni e cultura da Brescia e dal mondo. Settembre 2010 anno II - Numero 9 Rivista mensile - € 1,00 Viale Duca degli Abruzzi, 163 - 25124 Brescia tel 030.3758435 - fax 030.3758444 redazione@dodicimesi.com    Direttore Responsabile Roberto Barucco direzione@dodicimesi.com coordinamento Donatella Carè donatella.care@dodicimesi.com hanno collaborato Alice Aimo, Eva Alessandri, Giovanni Altuni, Fiorenzo  Bandirali, Roberto Barucco, Luce Bellori, Nicola  Bendinelli, Livio Benassi, Esterino Benatti, Elizabeth  Bertoli, Silvio Bettini, Paoloemilio Bonzio, Donatella  Carè, Alessandra Cascio, Lodovico Cherubini,  Alessandro Cheula, Paolo Cittadini, Mario Conserva,  Enrico Filippini, Bruno Forza, Rolando Giambelli,  Roberto Giulietti, Viola Ladi, Lucrezia Lombardi,  Riccardo Maffei, Ferdinando Magnino, Sergio Masini,  Enrico Mattinzoli, Cristina Minini, Giorgio Olla, Antonio  Panigalli, Luciano Ponzi, Massimo Portolani, Francesco  Rastrelli, Emanuele Salvi, Salvatore Scandurra,  Alessandra Tonizzo.
Questo periodico è associato all’Unione Stampa Periodica Italiana

DODICI MESI

MESI

Editore Sale’s Solutions srl Viale Duca degli Abruzzi, 163 - 25124 Brescia   Registrazione Tribunale di Brescia n. 52 del 24/11/2008 Impaginazione Wave Communication Srl   Fotografie Archivio Sale’s Solutions, Umberto Favretto  Agenzia  Reporter, Rolando Giambelli Il Fotogramma, Patrick  Merighi Brescia in Vetrina, Cristina Minini   Stampa Mediagraf Spa - Padova   Pubblicità Sale’s Solutions Srl Viale Duca degli Abruzzi, 163 - 25124 Brescia tel 030.3758435 - fax 030.3758444 segreteria@salesolutions.it

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di roBerTo BarUcco

DItoRIalE

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BALLATA D’AUTUNNO
lcuni analisti e commentatori di politica appaiono concordi, in questa metà di settembre, mentre scriviamo, nel ribadire che la posizione di Gianfranco Fini rappresenti, comunque, una “svolta radicale che ridisegna geografie e geometrie della politica italiana” o, per continuare con le citazioni, che “Fini varca un confine politico ed entra in una terra incognita sulla quale si può costruire finalmente un’altra destra”. È tuttavia altrettanto vero che le prospettive politiche, di qualsiasi genere esse siano, si devono innestare su quelle economiche reali: sul lavoro, sul superamento della crisi strisciante, sul ricorso sempre più ampio al prestito da parte delle famiglie in difficoltà. Insomma, alle “scuole di pensiero”, a fronte di qualsiasi contorsione politica, qualunque assetto emerga nel futuro prossimo, non è più possibile anteporre una procrastinazione dell’intervento diretto e non demagogico, che guardi ad aiutare le famiglie, le aziende, i piccoli imprenditori, i lavoratori. Quelle persone che a Brescia, come in tutto il nostro Paese, sono i veri eroi della quotidianità, della sopravvivenza con mille euro al mese (se va bene), dello svilimento da stage, delle professionalità negate, dell’impossibilità di mettersi in gioco ed essere “competitivi” perché già all’avvio sono talmente penalizzati dalla vita da non potersi permettere nemmeno di “partire”. Ecco, alla dittatura del futile, lo abbiamo ribadito tante volte, al ricorso a “vecchie contrapposizioni simili a codi-

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ci decomposti”, citiamo Massimo Cacciari, bisogna contrapporre la necessità di risolvere le grandi sfide della nostra epoca. I temi non mancano: il mercato globale, la delocalizzazione (persino il tè Twining’s, bandiera della vecchia Inghilterra, verrà prodotto in Polonia), il futuro governo della società multietnica, la partecipazione degli immigrati regolari alla “cosa pubblica”, i confini del commercio e della dignità delle genti e non solo quelli politici o bancari della nuova Europa. Welfare e snellimento dei costi burocratici e amministrativi, il federalismo possibile, le tematiche etiche più pressanti. Il lavoro e la famiglia. Per affrontare questi temi non c’è quasi più tempo. È quanto si avverte parlando ogni giorno con la gente, sostando per un caffè nei bar dell’alba, sulle rotte dei pendolari, ascoltando l’amarezza e la disperazione di chi perde il posto, di chi non sa come reintegrarsi in un mondo produttivo che non concede spazi. Eccolo, il tempo d’autunno. Il tempo che impone di voltare pagina nella concezione della condivisione, puntando al sostegno convinto dell’uomo come soggetto dell’economia e non come oggetto, alla necessità di partecipazione dei lavoratori agli utili delle aziende, alla salvaguardia della famiglia come chiave di lettura del Sistema Italia. Sono esigenze reali, concrete, che ripeteremo e analizzeremo spesso sulle nostre pagine, ma che hanno bisogno di “farsi sentire” grazie al vostro contributo, al vostro stimolo. Come? Con la partecipazione ai nostri sondaggi o attraverso le lettere al direttore che ci arrivano e che inizialmente pubblicheremo sul nostro sito internet, per poi inserire le più interessanti anche sul mensile “cartaceo”. Confidiamo in voi, in questa nuova stagione.
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sono state organizzate visite di controllo anche su persone palesemente disabili. e (per fortuna) le domande per quelle nuove sono contestualmente crollate (-58% nei primi due mesi. si siano spesi circa 16 miliardi di euro per le sole pensioni di invalidità civile? Vi pare normale che l’incremento medio della spesa pensionistica tra il 2008 ed il 2009 sia stato di circa il 18.). A fronte di questa situazione è necessario rendere più efficace l’attività di controllo realizzata dagli enti preposti per evitare sprechi e forme di clientelismo vario che. con ipoacusia pari o superiore a 75 decibel e le pensioni erogate. nel mezzogiorno i pensionati di invalidità.è ARRIVATA LA CARD PH. nelle verifiche 2009 solo l’8% delle Asl abbia trasferito le cartelle sanitarie all’Istituto (spesso. In termini assoluti la provincia italiana più “generosa” è sempre quella di Napoli con una spesa complessiva di oltre 859 milioni di euro spesi nel 2009. va evidenziato che la spesa per le pensioni di invalidità rappresenta solo una parte della spesa di protezione sociale. come risulta dalla “Relazione Generale sulla situazione economica del Paese” messa a punto dal ministero dell’Economia.2% in provincia di Piacenza e del + 55. w w w. la riforma federalista (dell’allora Centrosinistra) ha assegnato alle regioni il compito di individuare gli aventi diritto. come i posti pubblici.7 milioni di trattamenti (pare siano circa quattro volte più che in Francia o Germania). ma purtroppo. ARMANDOREBATTO&MARINOCOLATO O di aNToNio PaNiGalli PINIoNI 7 CHE METTE D’ACCORDO TUTTA LA FAMIGLIA.” Così recita testualmente il Primo comma dell’Articolo 38 della nostra Costituzione. Recuperando anche solo una parte di miliardi investiti nel comparto pensionistico l’Italia potrebbe trattare meglio gli onesti aventi diritto e contribuire alla stabile soluzione di una parte degli annosi problemi che la assillano (carenza di asili nido.5%? Vi pare normale che. circa il 6% in prestazioni economiche o in natura per invalidità (assistenza) –. relativamente al bilancio 2009. circa il 10% in pensioni di reversibilità. MESI 12oTToBre 2010 .7% in provincia di Brindisi.5 pensionati di invalidità su 100 al Sud. nel 2001. non disponendo l’Inps della storia clinica del paziente. sarà il clima salubre!)? Vi pare normale che lo scorso anno l’Inps abbia revocato circa il 18% delle pensioni verificate sul campionamento di 200. Forse funzionerà così anche nel resto del mondo. ai cittadini non vedenti (nelle pensioni di invalidità civile non sono invece incluse quelle di guerra. sottofinanziamento della ricerca e della cultura. probabilmente. anziché come mezzi per risolvere problemi reali dei cittadini.8% in provincia di Roma. ma che rendono l’idea delle non edificanti abitudini e delle sfaccettate furberie che troppi praticano. ma. A BENGODI NON TORNANO I CONTI gni cittadino. hanno contribuito ad aumentare in maniera smisurata il numero e gli importi delle pensioni di invalidità erogate. Considerando che la percentuale di spesa italiana per le prestazioni assistenziali e pensionistiche rispetto al Pil è veramente consistente – circa il 50% va in pensioni di anzianità e vecchiaia (previdenza).000 assistiti (con punte del 29% in Basilicata e del 25% in Campania)? Vi pare normale che quest’anno siano già state revocate o ridotte 18.840 pensioni. Una logica assistenziale che si è ulteriormente aggravata quando. Avrai sconti e privilegi per tutta la famiglia. c o m convenzionati con: whiteStore normale che. circa il 27% in spese per malattia. lasciando allo Stato centrale l’onere della spesa. quindi tanto di rispetto per tutti quelli che soffrono (veramente) delle eterogenee forme con le quali si manifesta la condizione invalidante. solo il 3% delle Asl ha consegnato le cartelle sanitarie richieste)? Sono solo esempi. senza limiti di età. Ma vi pare normale che la spesa per le pensioni di invalidità sia aumentata di circa il 36% negli ultimi cinque anni (dal 2005 al 2009 fonte Cgia Mestre)? Vi pare normale che in Italia. C’è da augurarsi che negli altri comparti le furberie siano meno pervasive. del +56. anche nelle verifiche del 2010. in Italia le pensioni di invalidità.7% in provincia di Sassari. c a r n e v a l i . Tutto questo per tutelare il patrimonio comune e coloro ai quali spettano di diritto queste indennità.4 al Nord. su circa 2. sempre dalle statistiche dell’Inps. Nella definizione sono comprese anche le pensioni erogate dall’Istituto Nazionale di Previdenza Sociale ai cittadini con redditi insufficienti. siano quasi il 59% in più (ci sono circa 5. 4. sono sempre state usate come strumenti clientelari di cattura del consenso.5 al Centro e 3. di età compresa tra i 18 e i 65 anni. quelle di invalidità erogate in presenza di infermità fisica o mentale e quelle erogate per infortuni sul lavoro e per malattie professionali). del +56. Le pensioni di invalidità civile dovrebbero essere erogate ai cittadini con redditi insufficienti e con una riduzione della capacità di lavoro o di svolgimento delle normali funzioni quotidiane superiore al 73%. rispetto al Nord. da 350 a 150 mila)? Vi pare ”O Chiedi Familycard alla cassa ed entra nel club Carnevali. ecc. che spesso ricevono invece contributi molto modesti rispetto all’effettivo disagio. inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere. ha diritto al mantenimento e all’assistenza sociale. ma. Tra il 2005 e il 2009 l’incremento della spesa è stato del +63.

Disponendo invece di una moneta locale abbondante. globalizzazione della produzione e via di questo passo.le montagne Sacre Gran Tour • PORTOGALLO Tour del Nord • SUDAFRICA Mosaico Gran Tour • EGITTO il Grande Nilo e Crociera • MAROCCO dei Berberi • PERÙ Gran Tour UBRIca 9 OTTOBRE • AUSTRALIA Mosaico Tour • NEPAL e le sue culture • VIETNAM e CAMBOGIA • CILE AUTENTICO Gran Tour • NAMIBIA Mosaico Tour • INDIA Passaggio del Nord • BRASILE d’Autore • CUBA Gran Tour • SUDAFRICA per tutti Tour • BIRMANIA e le Pagode • OMAN: la Terra del Sultano • INDIA le Perle del Nord con Calcutta • EGITTO Ramses Programma Crociera e Tour • MAROCCO Gran Tour • EGITTO le Oasi occidentali e il Mare di sabbia di silVio BeTTiNi PRODOTTO & MERCATO MONETE COMPLEMENTARI O RITORNO ALL’AUTARCHIA? periodi di crisi economica manifestano sempre gli stessi tratti comuni: disoccupazione. e possono. tanto più velocemente circola. MESI 12oTToBre 2010 I DICEMBRE • MESSICO Maya Mosaico Tour • BRASILE OVERLAND ltra dune e lagune NOVEMBRE • YEMEN un sogno color ocra Tour • LIBIA Tour: le Meraviglie del Sahara • EGITTO le Oasi del Nord • PATAGONIA OVERLAND Explorer • ROVANIEMI per piccoli Viaggiatori www. Matteotti. allo svago … Eppure crisi non significa carenza. Con quella banconota l’albergatore paga il panettiere. la nota economista tedesca promotrice delle monete locali in Germania. Nel mondo oggi esistono circa 5. misura tanta più ricchezza. spesso addirittura scambiati. come risposta dal basso dei disoccupati all’impossibilità di procurarsi reddito sufficiente per i propri bisogni. è solita raccontare questa storiella: una donna va in un hotel e consegna un biglietto da 100 euro per prenotare una camera per la notte. 030. può essere considerata come eccesso di offerta di lavoro. Possiamo quindi definire come complementare una moneta che non si sostituisce alla moneta nazionale. 030. Perché allora. la cui moglie esce e va a comprarsi un vestito. si riprende i 100 euro e la banconota torna quindi nelle sue mani. 6/c . 337 .amerigoviaggi. il valore che attribuiamo al denaro è dato dalla fiducia che riponiamo in esso.396161 BRESCIA . contribuiremo a mandare in rovina i produttori locali ed a distruggere posti di lavoro sul nostro territorio. Matteotti. più o meno legalmente tra i loro possessori.000 monete complementari. In effetti. paga un venditore di cellulari. 030. un parziale ritorno a una forma di economia autarchica parallela. generare nuove forme di socialità coesa che riesce ad autoprodurre e ad autogestire molti dei servizi essenziali.BORGO WÜHRER: Viale Bornata. 030. Per concludere. le dà fuoco… perché.Tel. che dicendo di non volere più la camera. infatti. 45 . Senz’altro il tema è affascinante magari anche solo per farci pensare che nell’era della globalizzazione spinta. in altri termini crisi è spesso uguale a surplus. le monete complementari possono essere uno strumento per superare. • LAOS e THAILANDIA Gran Tour • KENYA FOTOSAFARI Gran Tour • AUSTRALIA Mosaico Tour • TIBET . alla perdita di posti di lavoro locali e alla loro precarizzazione? Margrit Kennedyii. 288 . nei periodi bui. L’economista e banchiere Bernard Lietaeri.9306135 PONTOGLIO c/o SUB MARINE VIAGGI: Viale G. concorrenza dei paesi emergenti. Le prime monete contemporanee nascono. 125 . non è vero che imprese e persone competono per i mercati e le risorse. nel farlo. trovare un lavoro stabile. comprando le pere del supermercato importate chissà da dove. ed ora è esso che ci trascina”.8913845 REZZATO c/o VOYAGER 125: Via G. 030. non progettare monete complementari che centrino di nuovo l’attenzione delle persone sulla produzione e sul lavoro? Strumenti di opposizione fattiva alla delocalizzazione produttiva. 030. altre sono “coperte” da un riferimento esterno (un bene o un servizio). Appena esce dall’albergo. dice. sostiene che “il denaro è un anello di ferro che ci siamo messi al naso. che poi va in albergo a prendere una camera per la notte e paga con la stessa banconota da 100 euro. i fattori negativi dell’economia globalizzata. alla cultura. L’effetto immediato sui ceti meno abbienti consiste nelle solite difficoltà: arrivare alla fine del mese. Secondo Lietaer.Tel. senz’altro vorreste dargli qualcosa in cambio. peraltro falsa. Marconi. mantenendo in loco la ricchezza prodotta dalle ore di lavoro precedentemente perse. c/o EMMEBIESSE TRAVEL: Via G.Tel. il sarto porta la macchina a riparare. quindi.Tel. era falsa! Quindi per mezzo di una sola banconota da 100 euro. 2 .Tel. di esse 700 solo in Giappone. pagare affitti e bollette.R Viaggi“una volta nella vita”scelti e rmati AMERIGO VIAGGI SETTEMBRE • IRLANDA d’autore Tour • COLOMBIA Mosaico el Dorado Classic Tour • BHUTAN Gran Tour la culla della civiltà orientale. Da questo postulato discenderebbe la finanziarizzazione dell’economia con tutte le conseguenze negative che abbiamo vissuto nei mesi scorsi. sempre seguendo Lietaer. essendo il denaro una misura di valore. altre funzionano come sistemi di credito reciproco. tanto vale andare al supermercato e pagarle meno. Così le pere del contadino marciranno e.. accedere alla scuola avanzata.2596141 TRAVAGLIATO c/o VOYAGER 125: Via G. Orizio. 27 . comprare le pere dal vicino diventa una scusa per interagire. il denaro non ha un valore intrinseco. 030.Tel. che per di più non inquina il pianeta con gli scarichi di lunghe file di Tir e tonnellate di imballaggi.Tel.2186083 GARDONE V. usando i mercati e le risorse per ottenerlo. Si potrebbe innescare una esplosiva economia locale in grado di dare lavoro a tanti che non l’hanno.7471080 COLOGNE c/o SUB MARINE VIAGGI: Via Roma.B. e il meccanico. Abbiamo dimenticato di averlo progettato noi. si sono scambiati in un solo giorno almeno 500 euro di beni e servizi. 030. Di fatto già esistono molte “monete” complementari in uso: i buoni pasto o i coupon dei frequent flyer delle compagnie aeree.. altro tema dominante.3753765 CONCESIO c/o EMMEBIESSE TRAVEL: Viale Europa. 37 . 6 .Tel. gran parte delle imprese produttive. Proprio in quel momento arriva la donna dell’inizio della storia. 030.Tel. ha magazzini colmi di merce invenduta. 030.6864641 PONTEVICO c/o VOYAGER 125: Via XX Settembre. sovrapproduzione.T. ma se questo qualcosa sono monete scarse (euro).Tel. Alcuni di esse si basano sul tempo (attribuendo un valore alle ore lavoro dei partecipanti al circuito). o almeno mitigare. Pensate come potrebbe essere interpellare un amico contadino chiedendogli di darvi un po’ delle pere che non raccoglierà perché nessuno le vuole. nell’Inghilterra della de-industrializzazione della signora Thatcher. e la disoccupazione.360580 BRESCIA: Via Pusterla.7157325 .it BRESCIA SEDE: Piazza Cesare Battisti. ma che la affianca permettendo lo scambio nella comunità in cui si diffonde. La prima ragione per cui sono nate le monete complementari è stata la lotta alla disoccupazione. potrebbe in parte correggere le distorsioni del mondo che abbiamo imparato a conoscere. 15 . sempre con la stessa banconota. essi competono per il denaro.

controlli esasperati. Una battaglia da vincere partendo dai banchi di scuola.) è molto difficile. Anzi. Molla tutto. spesso invasiva e deturpante. spesso con norme in contrasto tra di loro? È evidente che non è la strada giusta”. per intenderci. Queste vicende si ripetono spesso. “Sì. “Proprio come quelli là sotto. E quando dico energia. Ne parliamo con l’assessore provinciale all’agricoltura.). I margini operativi sono molto stretti. perché si riconoscano come davvero italiane”. invece di evolvere. destinato “Verifiche continue. spesso per lo stesso caso. si diversifica. Non è possibile arrivare alla vessazione. come ve la cavate con i tagli decisi in Provincia e con la conseguente indisponibilità finanziaria? “Non bene. Non ha senso che noi lavoriamo per assistere le imprese nelle varie fasi di progettazione e innovazione. senza trattenere nulla. deve avere la massima certezza. sono diversi e in contrapposizione? O se ci sono ispezioni di enti diversi per la stessa cosa. Noi puntiamo alla massima qualità e questo è l’unico modo per sopperire all’eccesso. Gli istituti agrari della nostra provincia sono una bella realtà formativa. che deve cedere spesso alla forza “al bilancio della Provincia contribuiamo noi. E tutto per una stretta burocratica che poteva essere evitata”. perché è. l’imprenditore agricolo non può fare il passacarte”. “Temo che rimarrà. a suo avviso. a volte approdano ai ricorsi al Tar (il Tribunale amministrativo regionale. E saltano potenzialità di sviluppo. che spesso si basano sul lavoro familiare. involve. specializzati nel migliore dei modi. Esempio concreto. controlli esasperati significano ulteriori difficoltà aggiunte a un sistema che paga già pesantemente dazio alla globalizzazio- TROPPI CAVILLI E SCARSO POTERE CONTRATTUALE rezzi troppo bassi. E la Facoltà di Agraria? In una provincia come quella bresciana manca da sempre. Ma c’è qualcosa di positivo in questo primo bilancio d’anno? “Certo. l’imprenditore agricolo non può fare il passacarte”. sull’effetto del parere negativo di un funzionario che trova un giunto in plastica. I ragazzi vanno formati. che è cambiato l’approccio delle aziende agricole al lavoro. della concorrenza straniera. ndr. insomma. l’assessore provinciale all’Agricoltura. cerchiamo di lavorare al meglio. che la Regione avrebbe potuto erogare tramite noi all’agricoltore. Le difficoltà sono troppe e i tempi non adatti. Non ammoderna nulla. e non come fonte unica di reddito e speculazione. Cioè? “Niente abusi. Capisco la legge e la sicurezza. ma un minimo di elasticità. esprimiamo valutazioni positive e poi. se a livello intermedio la burocrazia diviene soffocante e i metri di valutazione.. Non si tratta solo di farli lavorare alla vendemmia”. oggi. la forza e la voglia di lavorare della nostra gente: è questa che porta a timidi segnali di ripresa per i prezzi. La certezza del prodotto e del produttore. «girando» la quota di denaro che la Regione ci conferma. C’è di positivo. dal valore di trenta euro. funzionari cavillosi ed eccessiva burocratizzazione. con quanto rimane. La tracciabilità garantita. 11 imprese e sviluppo: il rapporto con la grande distribuzione organizzata e la burocrazia. Paradossalmente. al momento della conclusione dell’iter. Con queste realtà la collaborazione deve essere stretta. Il territorio non va usato per produrre energia senza sostenere l’agricoltura. “Abbiamo una struttura elastica. il consumatore. per il latte e i cereali. Non è possibile arrivare alla vessazione. Sono convinto che il nuovo preside ci seguirà in queste esigenze”. solo di schierarsi dalla parte di quelle seimila imprese agricole che sono degli assi portanti della nostra economia. del valore di 200 o 300 mila euro. scherziamo? Deve esserci la totale certezza. a livello di grande distribuzione. Ad esempio? “Ad esempio penso al Piano di Sviluppo Regionale.. non pratica ulteriori sistemazioni per la sicurezza.). E l’agricoltore che fa a questo punto? “Spesso non ricomincia da capo l’iter. magari sottraendo spazio alle vigne. finanziamenti importanti che possono davvero trasformare un’impresa agricola si bloccano e vengono rifiutati. Gian Francesco Tomasoni. Siamo molto a corto di mezzi. cerchiamo di valorizzare le imprese agrituristiche. eppure la vocazione non è assente. se ai livelli più alti hanno ben compreso e sostengono le necessità bresciane. Non ha dubbi. innanzitutto. devono essere parte della struttura agricola. Il core business deve rimanere l’agricoltura”. Eppure anche in questo caso veniamo rallentati.. ma non si tratta solo di produrre vino. rispetto al 2009. l’etichettatura chiara fin dalla produzione. abbiamo l’istituto Pastori. ma la qualità e la sicurezza alimentare non hanno prezzo. Almeno per un po’”. un pezzo della nostra storia. impossibile. un sogno nel cassetto.10 P ENSIERI DI Gian Francesco Tomasoni. ancora simili lentezze e intoppi quando dobbiamo competere con il mondo? Come possiamo sviluppare una politica di sensibilizzazione e sostegno. Non si tratta. ne. per applicare la sperimentazione a tutto campo. Chi acquista. l’assessore Tomasoni prosegue senza incertezze. indotto economico. ma di costruire una serie di opportunità di crescita e trasformazione che siano davvero reali e concrete. Sa cosa significa? Significa che tutto il finanziamento. di portare i ragazzi ad utilizzare questi terreni per una reale crescita formativa. ndr. intendo fotovoltaico. deteriorato. posti di lavoro. Dalla disamina sui colletti bianchi più che mai irrigiditi su posizioni dottrinali alle difficoltà degli agriturismo.”. La battaglia va condotta di pari passo sull’unione delle forze e sulla qualità. è a livello intermedio che troviamo le maggiori difficoltà e lungaggini ed oggi questo non è più accettabile”. una provincia di riferimento. però. Sono due cose diverse”. che spesso rivaluta positivamente e interviene a porre giustizia. al bilancio della Provincia contribuiamo noi. indotto economico. si tutela l’ambiente. ‘girando’ la quota di denaro che la Regione ci conferma”. Gian Francesco Tomasoni. posti di lavoro. sulla salvaguardia delle nostre produzioni tipiche. Noi. qui di fronte alla sede (in viale Bornata. a sostegno e integrazione dell’impresa. viene negato. Questo deve avvenire anche se l’agricoltura. che copre il cardano di una macchina. nel puntare l’indice sui mali di questo 2010 per quanto riguarda il comparto produttivo bresciano e togliersi qualche sassolino dalla scarpa. appunto un’integrazione. nell’era della globalizzazione. Per un solo parere negativo e senza che siano magari concessi il preavviso e il tempo all’impresa per la sistemazione anche di questo dettaglio. “E saltano potenzialità di sviluppo. verifiche continue. per l’utente finale. La visione ora è a 360°. E il rapporto con la Gdo (la grande distribuzione organizzata.. in attesa di tempi migliori”. “e senza l’effetto rallentante di alcuni passaggi MESI 12oTToBre 2010 P di roBerTo BarUcco tecnici interni alle strutture regionali. nella filiera produttiva. MESI 12oTToBre 2010 . è una parte debole. sia pur «sperimentale» e non particolarmente eccelso ma. ndr. I pannelli solari. inoltre. Ma è possibile avere. in questo momento. “Per forza. E tutto per una stretta burocratica che poteva essere evitata. visto che dalle finestre dell’assessorato se ne vedono una decina intenti a raccogliere l’uva in cesti e cestelli. a mio avviso. È ovvio che così i prezzi sono più alti. E la qualità. si produce energia pulita. alla quantità che inonda i mercati. controlliamo che sia tutto a posto e a norma. A proposito di denaro. per ora. Arrivare disuniti al tavolo della trattativa commerciale porta a questi risultati. Il terreno è in concessione all’istituto. Da noi non deve esistere la vicenda delle «mozzarelle blu». alla trasformazione e alla modernizzazione. La produzione conferma ancora una volta Brescia come luogo importante. il cosiddetto Psr.

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Un incontro con Giuseppe Pasini.
di Mario coNserVa

ENSIERI DI

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LA SIDERURGIA

RIPARTE

bbiamo incontrato Giuseppe Pasini, presidente di Feralpi, nonché presidente di Federacciai e di Confindustria Metalli, per scambiare qualche idea sull’andamento del settore e sui riflessi per l’economia in generale. Cominciamo partendo dai numeri del comparto, con uno sguardo al mercato, dall’Italia al quadro globale. Ci servirà per capire subito come possiamo posizionarci in questa fase ancora incerta di uscita da una crisi che più certa di così non poteva essere. Quindi, vediamo i dati più recenti sulla produzione di acciaio da forno elettrico in Italia nel 2010, se possibile a confronto con altre situazioni interessanti. I dati di mercato attualmente disponibili fanno riferimento ai primi 7 mesi del 2010. L’Italia registra una crescita di +35,6% rispetto ai primi 7 mesi del 2009 (15 milioni e mezzo di tonnellate contro i precedenti 11 milioni e mezzo). La crescita dell’Italia è quindi buona, anche se minore rispetto alla media europea (+41%). I Paesi che hanno registrato le performances migliori sono stati: Belgio (+67%), Francia (+39%), Germania (+59%), Olanda (+52%), Romania (+63%). A livello nazionale la produzione prevista a chiusura del 2010 è di circa 24 milioni di tonnellate. Il dato è senz’altro positivo rispetto al 2009, ma ancora inferiore al 2008, che aveva chiuso con una produzione di 30,5 milioni di tonnellate. I numeri peggiori li registrano i prodotti lunghi: +7,4% contro il +32% dei prodotti piani. Vi sono materiali che vanno molto bene, si pensi agli acciai speciali o all’inox, mentre i prodotti lunghi, magMESI 12oTToBre 2010

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Gli stabilimenti della Feralpi.

io ne ho una nuova
giovanile, 29%. È qui che le aziende devono intervenire, e in questo Feralpi abbraccia una politica aziendale orientata ai giovani, prevedendo vari strumenti di formazione professionalizzante in azienda”. Secondo lei, la classe politica ed istituzionale, in Italia e in Europa, percepisce l’importanza dell’industria metallurgica come un comparto essenziale per dare al nostro vecchio continente la giusta importanza negli anni a venire? “Partendo dal contesto più ampio, a livello europeo ci sono tante contraddizioni sui temi di politica industriale, sull’industria manifatturiera, quindi sulle produzioni metallurgiche che ormai dovrebbe essere chiaro a tutti rappresentano la chiave di volta del comparto, e questo perché i percorsi della la burocrazia sono complessi e spesso poco chiari e difficili da interpretare. Possiamo dire schematicamente che in Europa si contrappongono due modelli, da una parte abbiamo Germania, Italia e Francia come nucleo di Paesi che hanno fatto del manifatturiero la vera crescita nazionale, nei quali quindi è importante fare sforzi per sostenere e sviluppare questo tipo di industria; dall’altra parte stanno altri Paesi, principalmente quelli nordici, che cercano di orientare le loro economie verso i servizi, il settore terziario, e che sono tipicamente caratterizzati da un atteggiamento critico a priori sull’industria cosiddetta «pesante», specialmente per motivi ambientali. Io sono convinto che il manifatturiero sia ancora il vero patrimonio, di un Paese come l’Italia, che potrà fare da traino per uscire dalla crisi, e come me la pensano tanti illustri economisti che non si sono fatti incantare dalle sirene della nuova economia. È opportuno ricordare che l’export della meccanica sta segnando buoni risultati, per questo sono certo che Brescia, con la sua fisionomia industriale, uscirà bene dalla crisi. È fondamentale che le istituzioni recepiscano questa situazione e che su queste certezze basino le strategie di sviluppo del futuro che è alle porte”. Chiudiamo parlando di riciclo. Questa pratica, che solo alcuni decenni fa era ancora vista come un’industria da poveri, oggi è il tema dominante per lo sviluppo sostenibile dell’industria, in particolare quella dei metalli e, in un’area carente di materie prime e ricca di trasformazioni come l’Europa, è inequivocabilmente destinata a crescere di importanza per il futuro. Sappiamo che il riciclo dei metalli è vecchio come i metalli stessi, però si può dire, con una battuta, che la concezione moderna della pratica del riciclo metallurgico su scala industriale per l’acciaio, i metalli rossi, l’alluminio e sue leghe, sia stata reinventata a Brescia, e che da questo contesto produttivo sia iniziato un cammino virtuoso fatto di razionalizzazione logistica della raccolta e perfezionamento tecnologico di macchine ed attrezzature per rendere il rottame riutilizzabile come fosse metallo vergine. “Sull’importanza del riciclo per la nostra industria c’è poco da aggiungere; voglio sottolineare che Feralpi crede molto nel riciclo e ha creato un «piccolo business» con l’avvio dell’impianto per lo smaltimento del car-fluff, cioè il rifiuto non metallico che resta dopo lo smaltimento delle vetture. È difficile portare avanti questi processi a causa degli ostacoli burocratici, ma procediamo con convinzione in quanto per noi è un’attività parallela alla siderurgia, che la coinvolge sia direttamente che indirettamente. Riciclo vuole anche dire attenzione all’ambiente, e al riguardo vorrei concludere dicendo che a mio avviso il discorso da fare su questo argomento va rivisto. Come produttori non siamo contrari al Protocollo di Kyoto, ma bisogna considerare che il problema CO2 appartiene maggiormente ai Paesi in rapido sviluppo quali Brasile, Cina, India, e che quindi l’Europa non deve atteggiarsi a «paladina» della causa ambientalista perché sarebbe la prima a rimetterci”.
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giormente impiegati nelle infrastrutture, faticano ancora. L’analisi dei numeri ci dà questa chiave di lettura: una ripresa c’è, anche se è innegabile che stiamo faticando più di altri. In sostanza, se è vero che l’Italia è uscita dalla crisi, la ripresa non è quindi così veloce e totale. Come si può commentare il peso del distretto bresciano in questo fondamentale comparto delle produzioni metallurgiche, con straordinarie competenze che poche altre aree al mondo possono vantare? Il fatto che a Brescia ci sia un patrimonio consolidato di know-how imprenditoriale e tecnico su questo fronte è indiscutibile, la domanda è se l’industria locale e le istituzioni stiano giocando bene questa carta. Qual è la sua opinione in merito? “Il patrimonio tecnologico di Brescia nella siderurgia e nella metallurgia in generale è indiscutibile. Brescia è stata al centro del successo del forno elettrico e la siderurgia bresciana non ha nulla da invidiare al resto del mondo come tecnologia, impatto ambientale, sostenibilità, riciclo. Resta da combattere quel sentimento ancora troppo diffuso, in Italia e non solo, che associa la siderurgia a un ambiente poco curato, quell’accezione negativa che si attribuisce alle industrie dell’acciaio e dei metalli in genere. Brescia è stata colpita al cuore dalla crisi in quanto resta legatissima alla metallurgia (settore che ha subìto un grosso colpo). Negli ultimi mesi Brescia, se pur faticando, sta reagendo bene. Le contromisure delle aziende sono state rapide ed efficaci, anche grazie all’aiuto dato dagli ammortizzatori sociali, e la provincia sta riconquistando la sua importanza a livello nazionale. L’export della meccanica sta segnando ottimi risultati e sono certo che la città uscirà bene dalla crisi. Forse la provincia di Brescia non è al top come strutture e logistica, ma è molto competitiva grazie agli investimenti imprenditoriali in ricerca e innovazione su macchine, sostenibilità, formazione del personale. Quest’ultimo punto è fondamentale, bisogna formare le nuove generazioni per garantire un futuro alle aziende. I dati italiani sulla disoccupazione sono preoccupanti: non tanto quello generale (8,4%, sotto la media europea), quanto quello
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SOGNANDO L’EUROPA
Passato, presente e futuro delle rondinelle.
di BrUNo Forza

GINO CORIONI
facendoti sentire vivo. Ricordo partite del Brescia con 30.000 spettatori in cui almeno metà hanno pianto di gioia”. Ma i bresciani amano veramente la loro città e la loro squadra? “Quando arrivai a Brescia mi feci la stessa domanda e commissionai a degli esperti un’indagine che mi costò 50 milioni di lire. L’esito fu stupefacente. Risultava che al fischio finale della partita 350 mila bresciani sapevano il risultato. Magari allo stadio venivano in 5.000, ma quella moltitudine di persone conosceva l’esito della gara”. Una bella responsabilità. “Vero, ma per vivere la vita felicemente bisogna affrontare le responsabilità. Pensare che tante persone la domenica sera sono più contente o più tristi in base al risultato della tua squadra dà una grande gioia di vivere. Se non avessi avuto questa passione forse sarei più ricco ma sono soddisfatto della vita che ho fatto, nono-

l calcio è l’ultima rappresentazione sacra del nostro tempo. È rito nel fondo, anche se è evasione. Mentre altre rappresentazioni sacre, persino la Messa, sono in declino, il calcio è l’unica rimastaci. Il calcio è lo spettacolo che ha sostituito il teatro”. Questa lode allo sport più amato dagli italiani porta la firma di Pier Paolo Pasolini, ma se l’avesse scritta Gino Corioni, presidente del Brescia Calcio, non ci sarebbe da stupirsi. Presidente, cos’è per lei il calcio? “È uno sport che dà emozioni come poche cose nella vita: quando ti sposi, ti innamori o hai un figlio, specialmente il primo. Sono occasioni rare e straordinarie. Il denaro non dà emozioni. Le emozioni sono quelle che fanno provare brividi e sgorgare lacrime. Il calcio dà tutto questo

“I

stante le tribolazioni e gli errori”. In questi 18 anni di presidenza del Brescia Calcio quale è stato il momento più bello e quale il più difficile? “Siamo reduci da 5 stagioni in serie B, una categoria inaccettabile per una città come Brescia. La promozione dello scorso giugno è stata una liberazione. Quanto ai momenti duri sono stati molti. Le retrocessioni sono sempre brutte e ne ho vissute tantissime”. La frattura tra serie A e serie B è sempre più ampia… “La serie cadetta si è impoverita molto, mentre la A è sempre più sostenibile economicamente. 20-25 anni fa l’80% del fatturato dipendeva dalla vendita dei biglietti. Oggi per il Brescia questa fetta rappresenta solo il 5%. Il grosso viene dalle televisioni. È cambiato tutto”. Dopo Calciopoli è cambiato anche il settore arbitrale? “Calciopoli è stato qualcosa di alluciMESI 12oTToBre 2010

si respira un clima di grande avversione verso la tessera del tifoso imposta dal ministro Maroni. Lei invece ha stupito tutti parlando di Europa League. Poi come dimenticare gente come Hagi e “l’annosa vicenda stadio è una vergogna della politica bresciana. Emissioni CO2 (g/km): da 135 (139) a 201 (197). l’anno del centenario? “Più che altro non pensavo di restare solo per tutto questo tempo. che assicura più stabilità a velocità elevata e più agilità a velocità limitata. Avere una squadra in serie A dovrebbe essere un orgoglio. che coniuga stile e performance. Lucescu era bravo veramente”. ovvero una decina di persone per città.1 (5. ma ne abbiamo avuti tanti.9 (11. ma NUova BMW Serie 5 ToUriNG. bene. La nuova BMW Serie 5 Touring è la perfetta unione del lavoro integrato dei nostri designer e dei nostri ingegneri. Sono uno degli industriali più modesti della provincia e pensavo che gente più ricca capisse i miei intenti. invece. “Non avrei mai pensato di poter ingaggiare giocatori di questo calibro per questa stagione. Ora ci sono Eder e Diamanti. Nel mondo arbitrale ci sono sempre stati arbitri bravi e meno bravi. altri no. veNiTe a ScoPrirla Nella NoSTra coNceSSioNaria. ma questa missione ha entusiasmato solo me.9)/6.Tel.5 (4. Quelli bravi veramente. È un grande maestro. se perdi sei asino. 4 . Cose di questo genere non accadono più”. Ricordo un nostro 2-2 con la Juventus in cui vennero dati sette minuti di recupero per far pareggiare i bianconeri. I valori tra parentesi si riferiscono alle vetture con cambio automatico.7 (6.3) a 11.6 (8. Grazie all’operato di Collina oggi sono meno condizionati dal grande nome e arbitrano per quello che vedono. Speravo di venire a Brescia e costituire una società importante. Penso che se uno dà troppo peso alle contestazioni non può fare il presidente.2 (6. ma la nostra società è zeppa di fattacci di questo tipo. Toni è stato per anni tra i migliori bomber a livello mondiale. Solo così si possono ottenere risultati. non di più.5)/4. L’esperienza di guida è amplificata dalle innovazioni tecnologiche come l’Integral Active Steering. Il mio sogno è sempre stato quello di dare grandi soddisfazioni ai bresciani. sulla panchina del Brescia? “Prandelli. Consumi gamma BMW Serie 5 Touring (dalla motorizzazione 520d alla 535i) ciclo urbano/extraurbano/misto (litri/100km): da 6. Anche Mazzone è un buon allenatore. perché tutte le questure italiane sono efficienti e sanno benissimo chi sono le teste calde. La tessera del tifoso è un deterrente in più. A proposito di tifosi.bmw.5)/8. L’avevo già preso per il dopo Mazzone. “Ci sono tifosi che mi hanno accettato fin dall’inizio. è una vergogna della politica bresciana. sono pochissimi. In tutte le città se vinci sei bravo. non vedo perché non dovrebbero contestare me”. Ha accennato all’annosa vicenda stadio. L’importante per un tecnico è capire il gruppo e guidarlo nel migliore dei modi. Anche lui è un maestro di calcio.Nuova BMW Serie 5 Touring 19 www.it Piacere di guidare “Non sono riuscito a dare grandi soddisfazioni ai bresciani perché non mi hanno fatto lo stadio e non ho trovato sostegno”. nante. “Abbiamo una grande squadra. Qual è stato il migliore allenatore che ha avuto? “Lucescu. Quando ha messo piede per la prima volta al Rigamonti avrebbe mai pensato che sarebbe stato ancora il numero uno del Brescia nel 2011.6)/5. Dalle tribune alla panchina. Per questo motivo non accettò e andò a Parma”. Contestano perfino il papa. Ovviamente il primo obiettivo è salvarsi. ma non si riesce a farlo. Guardiola? Fenomeni”. L’Europa League nell’anno del centenario sarebbe un sogno. concessionaria BMW Dinamica . Mi sono state fatte tante promesse mai mantenute”. Il risultato è un design unico. Non ci sono riuscito perché non mi hanno fatto lo stadio e perché non ho trovato sostegno. ma mi telefonò dopo un paio di giorni e mi disse: “Con questi tifosi non me la sento. visti i tanti imprenditori di livello presenti sul territorio. ma a volte sei criticato perfino quando le cose vanno è il MoviMeNTo a iSPirarci.BRESCIA MESI 12oTToBre 2010 . Non voglio mettere in difficoltà i miei fi- gli. Mi sono state fatte tante promesse mai mantenute e i risultati sono sotto gli occhi di tutti”.5). “È inutile. ma il rovescio della medaglia è che induce tante persone a non fare l’abbonamento e allontana parecchi appassionati dallo stadio”. BelleZZa Da eSPlorare. che stupirà tutti”. BMW Financial Services: la più avanzata realtà nei servizi finanziari. Ci sta provando ancora? “Certamente sì”. Sono pezzi da novanta. ma se a marzo saremo al sicuro potranno aprirsi nuovi scenari. Chi avrebbe voluto vedere. “Non voglio neanche parlarne. Ritengo sia tra i migliori in assoluto. In questi anni. Fermati quei dieci si risolvono i problemi dei disordini negli stadi. non si sono verificati numerosi episodi di contestazione nei suoi confronti.Via Breve. Poi c’è Sereni. Iachini credo che sia bravo. Passando al campo quali giocatori l’hanno fatta sognare di più? “Beh il più grande per fascino e bravura è stato senza dubbio Baggio. comunque. tra le mura del Rigamonti. 030 3696011 . Forse oggi può vantare qualche credito nei confronti dei suoi detrattori. Incontro al vertice della tecnologia. BMW e . Voglio che vivano sereni”. Probabilmente non sono stato abbastanza bravo a convincerli”.

Ti insegna a vivere e ad essere parte di un gruppo. Nel nostro Paese – e Brescia non fa eccezione – il calcio è lo sport più gettonato tra i giovani. sono convinto che questo Brescia possa permetterci di sognare”. proteggendo il gruppo. ma per ora è solo una promessa”. La più grande. ma bisogna essere anche umili. ha fatto una grande carriera ed è diventato il migliore al mondo nel suo ruolo”.EmanuElE ii 52/D . Lo guardai negli occhi e gli dissi: “Ma tu. Il problema è che non so se riuscirà a fare quello che potrebbe fare in virtù di un carattere di un certo tipo. Sai come? Arrivando per primo all’allenamento. l’allenamento è in gran parte atletica e permette di crescere più sani e forti rispetto a chi non fa movimento. Forse è più bravo di Pirlo perché fa gol ed è più rapido. trasmette l’importanza del gioco di squadra. ma dovremmo dare loro più fiducia facendoli debuttare e giocare stabilmente in prima squadra. 030 2761055 . 12 MESI oTToBre 2010 gioiellieri a Flero Via V. perché tutte le questure sanno benissimo chi sono le teste calde”. un sogno di inizio stagione che Corioni insegue da una vita e che spera di realizzare per provare un’altra emozione. Dopo la promozione in A del Brescia ha dato la sua benedizione a Tassi (gioiellino del settore giovanile) paragonandolo a Baggio… “Confermo.TEl. ha dieci anni.20 P ENSIERI DI la festa per l’ultima promozione in serie a. con una lacrima sul viso nata dalla gioia di circa 350. Sono tanti gli atleti che nello sport si sono espressi al 50% perché non avevano la testa. Il calcio. Prego. gli avrei dato uno scappellotto.it . Intanto deve fare bene con le giovanili e alla prima giornata ha fatto il suo dovere con la Primavera – in cui militano i nati nel ’91 e ’92 – segnando il gol decisivo. “Quando sono venuto a Brescia. Dipenderà dal suo entusiasmo. ma…”. Se hai qualità e ti comporterai in questo modo farai una grande carriera”. accettai ed incontrai il signor Pirlo e suo figlio Andrea. è uno dei limiti del nostro allenatore. È un Baggio. Clerici mi disse: “C’è un campione. in- fatti. Un po’ come l’Europa League. la più vera da donare alla sua Brescia. Lui rispose: “Io sono il più bravo del mondo”. Suo papà vorrebbe conoscerti”. dove i solisti non sono ben accetti.FlEro . ti senti bravo?”. Se non ci fosse stato lì il papà. anche se ammetto che in A non è facile”. Fare una scelta come quella di Antonio Filippini non è da tutti”. Tassi può diventare il nuovo Baggio. È stato un professionista modello.000 persone. Già lo vediamo. vista l’insistenza del padre. Un anno dopo. Cassano è maturato all’alba dei 28 anni. Abbiamo tantissimi giovani di qualità. Alla fine è andata così. perché non tutti sono baciati dalla fortuna come te. Lui compreso. Il suo pensiero su Balotelli? “È un grande giocatore. poi. C’è un ma? “È del 1995. Tassi ha già avuto un faccia a faccia con lei? “Tassi ha una storia diversa. In qualsiasi sport. La fiducia nei propri mezzi è importante. evitando di lamentarti con i compagni quando sbagliano ma incoraggiarli. Ha qualità straordinarie. Ha già fatto uno squillo a Pirlo per quando sarà a fine carriera? “Se Prandelli l’ha chiamato in nazionale significa che progetta di tenerlo con sé per quattro anni. Quale messaggio vuole dare ai ragazzi che corrono dietro a un pallone? “Il calcio ha una grande valenza perché spinge il 35% dei ragazzi dai dieci anni in su a fare atletica. Ci vuole tempo. Bisognerà vedere se a 35-36 anni avrà voglia di tornare indietro.igussago. Non è così e questo non mi piace. era ora”. “la tessera del tifoso imposta dal ministro Maroni è inutile. “Ma lascia stare – gli dissi – i papà hanno tutti figli fenomeni”. A tal proposito vi racconto un aneddoto…”.www. così gli dissi: “Siccome tu hai queste doti naturali dovrai essere sempre d’esempio.

rispondendo a 12 Mesi. d. un Sistema Italia che guarda prevalentemente “a obiettivi di breve periodo” e un Sistema Brescia dove la “cooperazione tra imprese è insufficiente”. MESI 12oTToBre 2010 . di roBerTo GiUlieTTi USCIRE DALLA CRISI ngelo Bettinzoli.P ENSIERI DI 23 RICERCA E INVESTIMENTI PER Questa la “ricetta” di angelo Bettinzoli. Crisi: le aziende vedono finalmente la ripresa o l’uscita è ancora lunga? “La ripresa c’è ma è debole e incerta. guarda a tutto campo allo scenario economico che stiamo vivendo e. Sembra che la ripresa stia avvenendo a macchia di leopardo. amministratore delegato della sabaf. della Sabaf di Ospitaletto. se a questo poi si aggiungesse un sistema di relazioni industriali più moderno sarebbe ancora meglio perché “Non c’è futuro se alla logica del conflitto non si sostituisce la logica della convergenza degli interessi”. i segnali che percepiamo sono ancora contrastanti. sia nella ricerca. vede una ripresa “ma debole e incerta”. Come uscire da questa fase? Le idee sono chiare: “Solo la capacità di innovazione può proteggere l’industria locale dall’assalto dei Paesi low-cost”. sia nei mezzi di produzione. l’azienda bresciana produttrice di bruciatori e quotata alla Borsa di Milano. Le aziende con forte vocazione all’export verso i mercati extraeuropei stanno beneficiando della A “A Brescia il livello degli investimenti. a. è insufficiente”.

I settori dei beni di consumo durevoli e semidurevoli vedranno l’uscita dalla crisi solo successivamente”. 2 (Borgo Trento) Tel. • Il contesto è nuovissimo. AD. Sicuramente di rappresentanza la soluzione viene completata da un posto auto coperto con possibilità del secondo. La produzione all’estero è finalizzata esclusivamente a fornire quei mercati dove i dazi e la logistica non ci permettono di essere competitivi con esportazioni dall’Italia”. per i quali non ci sono scorciatoie. TRIUMPLINA – PALAZZO bIC alta intensità di capitale possono continuare a crescere.000 A partire da Euro 140. Adatto ad uso deposito/laboratorio. ma siamo stati in grado di adottare immediatamente importanti contromisure. Il sistema di relazioni industriali va profondamente rivisto. il peso del debito pubblico. • L’ufficio. a indici di qualità e di produttività) deve avere un peso maggiore. ma anche show room in quanto presenta uno spazio commerciale. riscaldamento a soffitto radiante.000 “Solo la capacità di innovazione può proteggere l’industria locale dall’assalto dei Paesi low-cost”.000 Euro 185. COMPLESSO LEONARDO Inserito in un contesto direzionale alle porte del centro e all’imbocco del quartiere Veneto.STUDIO FUTURO SAS Via Fabio Filzi. Interessante l’ubicazione per la vicinanza alla fermata della futura metropolitana. è insufficiente: oggi solo attività a forte intensità di conoscenza e ad 25 la sede della sabaf ad ospitaletto. fino a creare una posizione di leadership mondiale e barriere all’ingresso difficilmente scalabili dai concorrenti. la soluzione è quindi in una posizione strategica e di alta visibilità. Possibilità di frazionamento. Ottima la sua luminosità. le aziende quotate dovrebbero essere in grado di reagire con tempestività alle condizioni avverse. L’ingresso è completamente indipendente. sia nei mezzi di produzione. Non è la politica che deve dettare le scelte imprenditoriali. Un discorso diverso può valere per l’industria dei servizi. di mille sistemi individuali rappresentati dalle singole aziende”. L’industria italiana è gravata da problemi cronici. Il contesto è di recente costruzione e internamente sono in ottime condizioni. debolezza dell’euro e dei trend di crescita più sostenuti delle Americhe e dell’Asia. di mille sistemi individuali rappresentati dalle singole aziende. Le altezze hanno consentito anche il realizzo di soppalchi adatti a magazzino. A mio avviso la cooperazione tra imprese è insufficiente.000 Euro 200. Essere un’azienda quotata in Borsa ha aiutato ad affrontare/superare la crisi? “Le imprese quotate devono necessariamente dotarsi di sistemi di controllo. Solo la capacità di innovazione può proteggere l’industria locale dall’assalto dei Paesi low-cost. ma lo spirito di sacrificio si è forse attenuato. su cosa si dovrebbe puntare per migliorare la situazione economica della provincia? “Per l’industria manifatturiera purtroppo non sono molto ottimista.RE VIA VENETO Su strada di forte passaggio si inseriscono due unità adiacenti di 60 m² ca. VIA SOLFERINO L’elegante ristrutturazione di questo edificio degli anni 20/30 rende questa soluzione di prestigio. La soluzione necessita di una ristrutturazione interna dei locali. con doppio ingresso a due livelli diversi. elegante con portineria. vicinissima alla tangenziale Ovest. quali sono i punti di debolezza e quelli di forza? esiste ancora un ruolo della politica (locale e nazionale) nelle scelte imprenditoriali? “L’antropologica vocazione imprenditoriale che caratterizza il territorio bresciano non è venuta meno. Anche laddove ciò sia di difficile attuazione. unico disponibile nell’edificio.tecnocasa.000 Euro 200. è quello di essere un Paese al traino di altri nello sviluppo delle tecnologie più avanzate”. Le sfide che si sono aperte con la globalizzazione dei mercati hanno posto sul tavolo problemi che poi si sono accentuati con la crisi. MESI 12oTToBre 2010 PORTA TRENTO In condominio anni 70. che condizionano lo sviluppo del territorio. gode di un’ottima luminosità e visibilità. ma non c’è alternativa alla ricerca e agli investimenti. Il livello degli investimenti. Euro 690.it .000 Euro 400. • Inserita sull’arteria principale della zona Nord. la ricerca da parte dei privati è condizionata da dimensioni aziendali spesso troppo ridotte: il rischio. Nel frattempo abbiamo rilanciato sugli investimenti in nuovi prodotti. Per Sabaf la crisi si è manifestata in modo improvviso a partire da novembre 2009. poco sinergico. collegata con la futura metropolitana. banda larga. Adatto sia ad uso ufficio che ad uso negozio. ormai molto concreto. si trova a piano terra di edificio stile Liberty. STAZIONE Soluzione di circa 120 m² in contesto anni 60 con portineria. cablatura a fibre ottiche. Queste sono solo alcune delle caratteristiche che rendono questo prodotto unico ed esclusivo. L’ufficio necessita di ristrutturazione ma l’ottima distribuzione interna e l’ampiezza dei locali lo rendono interessante. un sistema energetico non competitivo sono tutti elementi che sottraggono risorse agli investimenti e alla ricerca. Ho sempre pensato che non sia corretto attribuire alla politica una responsabilità superiore a quello che può e deve essere il suo ruolo. Il settore pubblico investe poco in ricerca. presenta una metratura di 135 m² ca. di risk management e di governance avanzati. Auspico da tempo la partecipazione azionaria dei dipendenti come forma di diretto coinvolgimento nella vita dell’impresa. Interessante la vicinanza al centro. economia e lavoro non hanno la giusta priorità nelle agende politiche”. VIA TRENTO La soluzione di circa 138 m² ca. Vengono proposte già a reddito e quindi risultano essere interessanti per investitori.ZE VIA VENETO Il contesto realizzato nel 2005 rende questa soluzione elegante e di pregio. Come vede il futuro dell’imprenditoria bresciana. Quali le prospettive per il futuro? “Banale. In tal modo. le carenze infrastrutturali.305373 e-mail: bscn8@tecnocasa. con doppio ingresso indipendente e privilegiato. L’ufficio ha una metratura di circa 175 m² con spazi esterni di proprietà. Esistono alcune realtà eccellenti.000 www. adiacente alle due massime Università di Brescia. Gli alti soffitti. si inserisce al primo piano questo ufficio di 120 m² ca. poco sinergico. ma in questo campo non ho un’esperienza diretta”. Ottimo il collegamento veloce alla tangenziale Ovest. Brescia è penalizzata da relazioni industriali tra le più conflittuali. intonaci fotocatalitici. come per le società non quotate. più che di un sistema Brescia parlerei di un insieme. ma serve un contributo unanime e una convergenza di intenti: il costo anomalo della Pubblica Amministrazione rispetto al valore dei servizi offerti. Esiste un sistema Brescia? Se sì. Sistema Italia: quali carenze/urgenze sono ancora irrisolte? “Secondo me manca una visione “alta” che accomuni le parti sociali. di gestione. la parte di remunerazione variabile (legata ai risultati aziendali. In generale mi sembra di potere affermare che molte imprese quotate abbiano dimostrato un’ottima capacità di reazione alla crisi: non ho però dati che mi permettano di affermare che le imprese quotate abbiamo fatto meglio di quelle non quotate. 030. pavimenti in maiolica. l’una. Q. Oltre ai 90 m² ca. aveneristico. Rampa d’accesso di proprietà che facilita carico e scarico. l’ufficio completamente ristrutturato di circa 90 m². certi che Sabaf sarebbe uscita dalla crisi prima e meglio dei suoi concorrenti”. riscaldamento autonomo lo rendono singolare. Un’impresa come Sabaf come vive il “glocale”? “Sabaf ha seguito una strategia ben delineata: focalizzazione su un settore specialistico e massicci investimenti (in media il 15% delle vendite negli ultimi 10 anni) Euro 540. L’affaccio su due strade al piano terra. noti a tutti. rende l’immobile molto visibile sia ad un passaggio pedonale che automobilistico. l’ufficio gode di una bella terrazza.it SPECIALE IMMObILI COMMERCIALI “Più che di un sistema Brescia parlerei di un insieme. Posti auto la completano.000 Euro 265. che ci hanno permesso di mantenere un sostanziale equilibrio economico anche con un fatturato in calo di oltre il 40%. sia nella ricerca. L’ottica di fondo è sempre stata la sostenibilità nel lungo periodo. come l’internalizzazione di alcune operazioni per meglio sfruttare la capacità produttiva. Euro 230. Non c’è futuro se alla logica del conflitto non si sostituisce la logica della convergenza degli interessi”. Non da ultimo.000 bRESCIA NORD TRIUMPLINA Open space di 978 m² ca. ma molti settori su cui Brescia ha costruito la sua prosperità sono oggi maturi e le posizioni acquisite appaiono spesso poco difendibili. Il nostro modello industriale ci ha permesso di continuare ad aumentare la produzione in Italia e di internazionalizzarci senza delocalizzare. Oggi si presenta come due unità già distinte che permettono la vendita frazionata. oggi ci troviamo però all’estremo opposto. Invece di agire insieme verso la ricerca di competitività e di crescita. costruito con tecnologie molto avanzate: domotica con pannello Q-Touch. si continuano a perseguire interessi particolari e obiettivi di breve periodo che impediscono un salto di qualità al sistema industriale italiano.

oggi Giemme BrandsCorporate è una realtà consolidata e di successo. New England.600 mq di superficie espositiva dedicata a un alcuni scatti tratti dalle collezioni di Giemme Brandscorporate. creatività e qualità.P ENSIERI DI 27 AL FASHION STORE Giovanni cattina. Nei 1. eleganza. con i suoi preziosi consigli. Ungaro. MESI 12oTToBre 2010 . guidata dai fratelli Giovanni e Maurizio Cattina. il gruppo di Pontevico affermatosi sulla scena internazionale. e che ha al suo attivo. ma racchiudono in sé tutta la storia e l’esperienza di Giemme BrandsCorporate Spa. Nata negli anni ’50 come piccolo laboratorio sartoriale. Island e Dnl. parla dello sviluppo e dei progetti della sua azienda.000 capi di abbigliamento. Un gruppo dinamico che ogni anno produce 1. distribuiti in 50 Paesi. amministratore delegato di Giemme Brandscorporate. DAL LABORATORIO I di alessaNDra cascio “il primo ad arrivare in fabbrica rimane sempre nostro padre che. come Guglielminotti. prestigiosi marchi in licenza. continua a portare buonumore e voglia di crescere all’interno dell’azienda”. Caliban Women e Le sarte pettegole non sono soltanto simbolo di stile. oltre ai marchi aziendali citati. marchi Caliban.200. Carlo Pignatelli.

Kilto. che unisce efficienza. il «su misura» e il controllo di qualità dei prodotti prima che siano immessi sul mercato”. Olivari e Giancarlo Abbigliamento. nel 1993. Il vostro settore di punta rimane quello della produzione sartoriale di camicie: a quale target di clienti si rivolge? “Il nostro target è diversificato a seconda dei marchi che trattiamo. stiamo lavorando intensamente per rilanciarlo. √ E’ situato a poche centinaia di metri dal casello A4 Brescia Ovest. infatti. l’attività trova uno sbocco sui mercati esteri. L’America per ora non è tra le nostre priorità. invece. ci conferma questo dato? La vostra azienda com’è andata? Siete riusciti ad affrontare e a superare la crisi? “La crisi da un lato ha tolto dal mercato quelle realtà che non avevano delle basi solide e dall’altro ha indotto il consumatore a spendere più oculatamente prediligendo quelle realtà che offrivano un maggior vantaggio nel rapporto qualità-prezzo. da tre anni. Con New England ci piacerebbe anche sviluppare una catena di punti di vendita. ognuno dei quali è dotato di un team di lavoro coordinato da tre stilisti diversi che si occupano rispettivamente della linea uomo. I vostri capi sono total made in Italy? “Buona parte delle nostre collezioni è prodotta in Italia. in Spagna nel El Corte Ingles. siamo presenti: in Inghilterra. continua a portatore buonumore e voglia di crescere all’interno dell’azienda”. i bottoni. la campionatura. pubblico preparato e attento ai dettagli del momento.000 capi d’abbigliamento al giorno”. Da qui nasce l’esigenza di delocalizzare la produzione per poter offrire ai nuovi clienti un prodotto in grado di garantire un giusto rapporto qualità/prezzo. e questo è possibile grazie alle grandi dimensioni aziendali. le ribattute del filo e il modello di camicia per avere un capo unico prodotto in esclusiva per loro”. con i suoi preziosi consigli. 030. ci racconta brevemente la vostra storia? “La nostra azienda nasce come piccolo laboratorio sartoriale di camiceria gestito da mio padre Angelo e mia madre Teresa. i polsi. studioimpronta. siamo presenti in 50 paesi nel mondo e siamo in grado di produrre 5. della produzione aziendale e l’acquisizione di nuovi importanti brand ci ha spinto nel 2008 a trasformare l’azienda nella Giemme BrandsCorporate per creare un gruppo capace di porsi con incisività sul mercato globale. A Brescia dov’è possibile trovare i vostri capi? E all’estero? “A Brescia i nostri clienti più importanti sono Carnevali.fax 030. il collo. Qual è l’apporto della famiglia all’attività aziendale? “All’interno del gruppo occupa una posizione chiave mio fratello Maurizio. l’evoluzione del mercato. La crescita prosegue esponenzialmente nel corso degli anni e. con molto ottimismo”. a prezzi da 3 stelle. L’azienda nasce negli anni ’50 come laboratorio artigianale. Ognuno. Chi si occupa del settore sartoriale? MESI 12oTToBre 2010 “Abbiamo tre uffici stile. in Francia nella Gallerie Lafayette. propri o in franching. Noi l’abbiamo acquisito e. Quali sono i vostri obiettivi? “Sicuramente quello della qualità al giusto prezzo. Oggi.3541867 www. dalla tipologia Classic alla Deluxe. il laboratorio in pochi anni si trasforma in un’azienda in grado di produrre più di 300 capi al giorno. √ L’Hotel Fiera di Brescia è una nuovissima struttura. √ L’Hotel propone 84 camere. √ Disponibile accesso riservato: sappiamo darvi il benvenuto con la massima discrezione. affinché i clienti finali possano scegliere il tessuto. dove eseguiamo anche il taglio. √ Assicuriamo un servizio superiore. in Grecia. In che cosa consiste il servizio “su misura”? “È un servizio aggiuntivo che diamo o direttamente ai clienti del nostro store o ai nostri be to be. A proposito di futuro. il fashion store Caliban di Pontevico offre ai suoi clienti anche la possibilità di trovare un prodotto sartoriale unico nelle sue fattezze attraverso il servizio “su misura”. le iniziali. della linea donna e della linea di total look maschile”. e ancora. a Desenzano. in Giappone nel Seibu. amministratore delegato di Giemme Brandscorporate. Il nostro gruppo ha avuto una leggera flessione nelle vendite. anche se il primo ad arrivare in fabbrica rimane sempre nostro padre che. infatti. ha un proprio posizionamento sul mercato e un proprio prezzo. e a pochi minuti dal centro città. Nell’ultimo anno il settore abbiglia- mento in Italia ha risentito fortemente della crisi economica. Grazie al loro impegno e all’intenso lavoro.hotelfieradibrescia. Con il passare del tempo. dotate di ogni confort. ma fortunatamente non era stato svenduto sul mercato. 135/139 | 25125 Brescia tel. modernità ed eleganza.28 P ENSIERI DI “il progetto più ambizioso è quello di riportare in auge il marchio New England che era molto in voga negli anni ’70-’80”. in Germania negli store Loden Frey e Ludwig Beck. le asole. sia con marchio in licenza sia con marchio proprio.it . Siamo proiettati al futuro. Producendo e commerciando capi.3530285 . Per anni il marchio era stato accantonato. riusciamo ad accontentare le esigenze più svariate”. hotelfieradibrescia.it Giovanni cattina. Via Orzinuovi. quali sono i vostri progetti? “Il progetto più ambizioso è quello di riportare in auge la linea New England che era il marchio per il quale disegnava Remo Ruffini ed era molto in voga negli anni ’70-’80. All’estero. Belgio e Medio Oriente.it 84 nuove camere per ospitare i vostri affari. che però quest’anno è già stata recuperata. sia sul territorio nazionale sia su quello internazionale”. poi la professionalità e la competenza”. perché su quel mercato bisogna andare con una collezione studiata ad hoc”.

che solo dieci anni fa era al decimo posto tra le economie mondiali.00 . insieme appunto alla Germania. che deve essere considerato come un patrimonio da salvaguardare. Stati Uniti. di dimensioni mai viste prima. i segnali di un’economia che sta migliorando. che hanno sofferto dei due anni difficili trascorsi.: 9. e si è sbarazzata velocemente di Italia.30 R UBRIca STRATEGIA DI IMPRESA di Mario coNserVa PER IL POST-CRISI È DETERMINANTE IL MANIFATTURIERO a crisi che ci ha tenuto sotto pressione per oltre due anni sembra finita. . la certezza è che l’origine sia stata una enorme bolla economico finanziaria. consolidando le quote di mercato e non regredendo come tutti gli altri. con il crollo dei consumi e del commercio mondiale. che ha superato nel 2007. gli americani potrebbero perdere lo scettro di prima potenza finanziaria del mondo entro i prossimi cinque anni. pensata per valorizzare il binomio metallurgia-meccanica. Nello scenario globale la Cina è ora alla ruota degli Stati Uniti. Regno Unito. e che fa annoverare oggi l’Italia. tanto per ricordare alcune delle più note aree competitive. cresciuta su un debito privato di famiglie. con un Pil 2010 in crescita intorno al 10%. ma abbiamo un’economia reale che in sostanza ha tenuto.25125 Brescia . Sono settori che gravitano nel contesto mondiale. faticando un po’ di più con la Germania. Il primo pensiero è che la Cina. banche ed imprese.Tel.sab. il calo generalizzato della ricchezza delle famiglie. Immaginando che il peggio sia passato. del tutto fuori controllo. in quanto si è innescata non con la riduzione dei consumi delle famiglie ma piuttosto con il calo delle esportazioni che ha poi portato ad un calo degli investimenti delle imprese esportatrici. aveva preso corpo un modello di sviluppo insostenibile. L Come era inevitabile. insieme alla Germania. come è riportato in uno studio recente della fondazione Edison. MESI 12oTToBre 2010 Via Genova. Dal nostro osservatorio vediamo negli aumenti delle materie prime industriali. 93 . nonostante i tempi difficili. dai forni per metalli e ceramiche alle attrezzature frigorifere. fa perno sulle eccellenze della meccanica. Il biennio di crisi non ha in sostanza ostacolato più di tanto la marcia della Cina. la crisi finanziaria è diventata crisi economica. e secondo le stime di molti analisti. ed infat- ti da noi lo sviluppo della crisi ha avuto una articolazione diversa. Siamo ancora alle prese con gli strascichi della grande crisi. in particolare per le piccole e micro imprese.30 . anche se non tutti ci mettono la mano sul fuoco. eravamo stati gli unici negli anni scorsi a contrapporsi alla Cina nell’export mondiale di manufatti. tanto per citare in ordine sparso i più importanti. possiamo soffermarci a riflettere su alcuni effetti e cambiamenti che la crisi ha portato al nostro sistema. dalle macchine per il caffè alle apparecchiature domestiche. tutte cose percepibili con facilità perché incidono in modo diretto sullo stile di vita quotidiano di ognuno di noi. insieme alla moda. per cui il mondo al quale eravamo abituati è cambiato di colpo. C’è una solidità di fondo del sistema paese con la forza di un settore manifatturiero che vale intorno al 18% del Pil e che. dalle valvole e rubinetteria alle macchine per il legno. europea e nazionale.3513000 . a livello globale e locale. superando il Giappone che conferma i ventennali problemi del proprio sistema economico. L’Italia. come i metalli. con la crescita del debito aggregato pubblico e privato dei più importanti paesi avanzati nel periodo 2000-2008 di oltre 40 mila miliardi di dollari US.Orari: Lun. l’economia cinese si colloca di fatto al secondo posto mondiale. C’è urgenza di una strategia politica. Nei paesi di origine della bolla. non si è mai fermata. però serve che le imprese vengano messe nelle condizioni di cogliere il treno della ripresa.20. e che dovranno ora reggere alla competizione sempre più esasperata proveniente dal Far East. Regno Unito e Francia. anche perché. 030. la perdita di posti di lavoro. Spagna e Irlanda. ha realmente assorbito molto meglio di altri paesi gli effetti della crisi. tra i paesi in minor difficoltà. all’arredo ed all’abbigliamento. perché dallo stato di salute di questa accoppiata dipende in larga misura il nostro futuro industriale.

mastro distillatore dell’azienda. nel MESI 12oTToBre 2010 . RINASCE 20-22 ottobre 2011 Fiera di Brescia www. un ristorante. alla distillazione”. legate alla musica. via Brescia. ospita un centro di ricerche destinato ai distillati. all’arte. il “Due Colombe” di Rovato (una stella Michelin).com di lUcrezia loMBarDi E’ un evento organizzato da In partnership con i sono voluti otto anni di intensi lavori in indagini archeologiche e in studi architettonici e un investimento di circa 6 milioni di euro per ridare vita ai ruderi di Borgo Antico San Vitale collocato sulle colline moreniche di Corte Franca. legato alla vite.Tel. alla poesia. al vino. al teatro. proprietaria delle Distillerie Franciacorta.commerciale@edimet. un cimitero medievale. con reperti storici e attrezzature all’avanguardia. una distilleria artigianale. 117 .teknomotive. un palazzetto medievale e una cascina. un auditorium. che oggi ospita il Forum Acquavitae.25018 . “L’intento principale consisteva nel restituire al territorio un complesso carico di storia e di significati.teknomotive. che vanno dal IX al XVII secolo. e.expo materiali tecnologie subfornitura PER L’INDUSTRIA DEI TR ASPOR TI P RogEttI 33 Facciata di Borgo antico san Vitale.www.Montichiari (Brescia) . Un complesso di edifici di epoche diverse. presidente del Centro studi e formazione assaggiatori). tra cui una chiesa con canonica. alle vinacce. un nuovo luogo di cultura. e coordinato da Luigi Odello. dall’alambicco alla bottiglia. una distilleria e un ristorante”. che consentono al visitatore di seguire passo passo tutto il percorso della grappa. sede anche di un percorso museale ed esperienziale sulla distillazione.Fax 030 9981055 .com “il complesso ospita il centro studi Forum Acquavitae. un auditorium (inaugurato da Daniele Alberti). 030 9981045 . per finire. La sensibilità e l’intuito di una famiglia di viticoltori e distillatori lo hanno trasformato in un luogo prestigioso. BORGO ANTICO SAN VITALE Un antico borgo medievale dedicato al culto di san Vitale è stato recuperato a Borgonato di corte Franca grazie alla famiglia Gozio. che a breve sposterà qui la propria sede. ha detto Giuliano Gozio.com . ordinario dell’Università Cattolica di Piacenza. che ospiterà iniziative Segreteria organizzativa: Edimet Spa. primo centro internazionale C per la ricerca sui distillati e sulle grappe (presieduto da Mario Fregoni.

al resto pensiamo noi: tagliandi. fornitrici di vinacce”. alla presenza di numerose autorità politiche. e opera con la Cantina Castello di Gussago. Accanto a Giuliano. è nata anche una nuova linea di grappe MESI 12oTToBre 2010 di qualità per il canale della ristorazione. con una notevole varietà di marchi di distillati e di liquori in portafoglio. oggi si pone tra le marche più conosciute e consumate a livello nazionale. Brescia . “Borgo Antico San Vitale avrà un positivo riflesso sull’intera Franciacorta. la nostra realtà mostra un incremento di più di tre punti percentuali”. per l’azienda di Gussago. i fratelli Antonio e Luigi. un liquore all’anice che l’azienda ha rilanciato di recente”. direttore commerciale di Distillerie Franciacorta –. corso dell’inaugurazione avvenuta lo scorso 10 settembre. Rilevante anche lo spazio acquisito dalla “divisione vini” con il brand Le Franzine per la grande distribuzione e la linea “superiore” Castello di Gussago La Santissima. che. enoturisti ed appassionati e favorendo la valorizzazione del territorio – spiega a 12 Mesi Luigi Medani. “Per quest’ultima prestigiosa produzione si prospetta un’interessante crescita legata allo sviluppo di un apposito progetto – afferma il direttore commerciale –. Il carattere innovativo del Forum Aquavitae non risiede solamente nella realizzazione di un centro di ricerca storica e scientifica nel settore delle acquaviti. sta registrando un notevole interesse per l’Anesone Triduo. denominata “Borgo Antico San Vitale” e presentata in un’elegante bottiglia ispirata alle forme dell’alambicco Charentais. che fanno salire a 84 i “profumi” che nascono a Gussago. sotto. l’azienda è divenuta il distributore in tutto il mondo del Ron Cubano Mulata. ed altri prodotti innovativi. ha carattere internazionale e si compone di membri scelti tra esperti accademici. Recentemente. in via Mandolossa. Un periodo particolarmente felice. al cioccolato. Giuliano e luigi.34 P RogEttI i fratelli Gozio: da sinistra antonio.Via della Volta. dunque. l’acquavite di pere Williams di Franciacorta e la grappa di Franciacorta alla liquirizia. Oggi Distillerie Franciacorta (32 milioni di fatturato e oltre 200 collaboratori sparsi su tutto il territorio nazionale) distribuisce oltre quattro milioni di bottiglie di grappa l’anno insieme alla vasta gamma di distillati e di liquori. documenti non saranno più un tuo problema. Inoltre. al caffè e alla crema cappuccino – spiega Medani –. Una produzione di alta qualità. Faremo di tutto per viziarti. 183 . prodotta da uve selezionatissime. Tailor Made Communication mi ha viziata Tu scegli il modello che preferisci. attirando l’attenzione di ricercatori. Una squadra di professionisti è al tuo servizio per garantirti serenità e sicurezza. ricercatori. oltre all’acquisizione dei marchi storici Grappa Piave e Brandy René Briand. esponenti della cultura e della società civile bresciana.Tel. e credo che lo rifarò. ponendosi al secondo posto nella graduatoria nazionale dei produttori. il paese dove ancora oggi ha la sede. Quello che rende questo progetto unico a livello europeo è il Comitato scientifico. per un totale di nove milioni di bottiglie: un dato. anche in considerazione della tradizione vitivinicola e del forte legame delle distillerie con le cantine del territorio. tecnici del settore”. come l’acquavite di castagne. “Il ruolo di Distillerie Franciacorta è significativo anche nella produzione di liquori cremosi. Una realtà che oggi copre l’8% dell’intera produzione di grappa in Italia. Dai nuovi impianti di distillazione di Corte Franca (attivi dal 2007) e dalle attività di ricerca sui distillati di frutta. con prodotti come Whiskream. adagiata ai piedi della Santissima. luigi Medani. Si tratta di un’attività guardata con particolare interesse dalla famiglia Gozio. rispettivamente presidente e responsabile vendite di Distillerie Franciacorta. Nemmeno la difficile congiuntura economica generale e le particolari problematiche scontate dal settore dei distillati hanno influito negativamente sull’attività: “Siamo particolarmente soddisfatti – conclude Luigi Medani – nel verificare che anche in questa fase difficile. un’azienda che affonda le sue radici all’inizio del 1900 a Gussago. sottolineata dai dati Nielsen che indicano un calo generale per il settore spirits di oltre il 3%. Lemonel e la linea Eclisse alla liquirizia. militari. destinata a diventare un fiore all’occhiello di Distillerie Franciacorta. quest’ultimo che ha portato Distillerie Franciacorta ad essere leader nel mercato. manutenzione. 030 3533354 . direttore commerciale di Distillerie Franciacorta. grazie a una crescita costante nel tempo e a una politica di acquisizioni mirate. che gestisce le attività delle specifiche aree del centro di ricerca. che suscita grande interesse tra gli appassionati.

Lo potete trovare solo nelle birrerie BEFeD. simpatico e allegro. 035 4541162 Vantaggi concreti per i clienti. 030 2185145 Chiuso il lunedì BEFeD Take Away c/o Centro Commerciale Freccia Rossa Viale Italia. “Non prettamente commerciale – precisa Federico Bani. simpatico e adatto a tutti. È un galletto di bell’aspetto non troppo grosso né grasso cotto a puntino. Beve birra artigianale di produzione propria. da poco meno di un mese propone a suoi clienti che la richiederanno. una Family card speciale. MESI 12oTToBre 2010 C . servito con patate e una salsina speciale.A NNIvERSaRI 37 UNA FAMILY CARD PER FESTEGGIARE I 70 ANNI Galletto BEFeD unico e originale. 030 2807461 BEFeD Take Away c/o Centro Commerciale Le Due Torri via Guzzanica • Stezzano (BG) A4 uscita Dalmine Tel. il noto negozio cittadino di abbigliamento. presidente della Carnevali Spa –. BEFeD vive in un ambiente allegro. per festeggiare i settant’anni di attività. all’interno e all’esterno del department store. 37 Concesio (BS) Tel. 31 • Brescia Tel. Dopo tanti anni abbiamo voluto fare qualcosa di diverso. arnevali. di roBerTo GiUlieTTi Scegliete solo l’originale BEFeD brew pub n. anche 12 Mesi partecipa all’iniziativa. 8 via Nikolajewka.

MESI 12OTTOBRE 2010 .38 A La sede di Carnevali in città e Federico Bani con due collaboratrici.

005 MESI 12oTToBre 2010 . L’indicatore strettamente collegato a questo  è il numero di richieste di finanziamenti per necessità di liquidità  di  cassa:  prima  le  imprese  chiedevano  in  gran  parte  denaro  per  sopravvivere. Beppe Zoni e Graziano  Biondi – è strutturato in tre distinte realtà: Farco.  gli  istituti  scolastici. Il  giovane  marchio  bresciano  di  abbigliamento  sportivo  ha  offerto  ai  suoi  ospiti  un  grande  evento. oggi lo fanno sempre di più per crescere.  Verona.  Trento.com bacheca //bacheca. Si tratta  del Primo Convegno in Italia dedicato al Risk  Management delle Commodities e delle Valute.  Milano. Sintex.  che ha visto per la prima volta in Italia special guests  d’eccezione:  The  Human  Beat  Box. centro di formazione e consulenza in  materia di sicurezza.  Cremona. Il 2009 si è chiuso con un  fatturato di 5.brescia.  il  gruppo  di  Torbole  Casaglia attivo nel settore della sicurezza aziendale.comune.6 milioni di euro.).altopalato.  le  parrocchie. igiene del lavoro e ambiente.  organizzata  da  Artematica  e  Fondazione  Brescia Musei.12 giugno 2011 La  nuova  grande  mostra  “Matisse. Oggi il gruppo – fondato da Roberto Zini. Una  chiave  di  lettura  innovativa  per  raccontare  la  straordinaria arte di Matisse.    riordinando  in  una  carta  dei  servizi  le  attività  presenti  sul  territorio  (le  scuole.  L’Associazione  Artigiani  e  Artfidi  Lombardia  hanno  fatto  il  punto  sulle  richieste  di  credito  pervenute dalle aziende nella prima metà del 2010. //bacheca. È presente  su  un  vasto  territorio  che  comprende  anche  le  province  di  Bergamo. grazie alla filiale  mantovana di Marmirolo.  e  per  13  serate  a  seguire.Grande festa in casa YouniG Il marchio Younig. B achEca 41 Presentata la carta dei servizi della circoscrizione centro L’obiettivo  è  quello  di  offrire  un  servizio  di  informazione  accurata  ai  cittadini.it/circoscrizionecentro //bacheca. //bacheca. Younig.  che il 17 settembre scorso ha festeggiato il 25° anno  di attività. La  Carta  dei  Servizi  è  stata  realizzata  in  circa  mille  copie  disponibili presso gli uffici della Circoscrizione Centro e può  essere scaricata anche dal sito web: www.  Break  Dancers  “Free  Style  Phanatix”.004 le imPrese hanno riPreso a investire meeting • convention • wedding qualità • stile • professionalità • eccellenza Lo  dicono  i  dati  sulle  richieste  di  finanziamento  ricevute  dal  Confidi  dell’Associazione  Artigiani.003 Gli eventi Promossi da Wave GrouP Il  gruppo  di  Bedizzole  ha  sponsorizzato  due  eventi che si sono tenuti giovedì 23 settembre  presso Villa Fenaroli a Rezzato (BS).  dal  18  settembre.  per  offrire  un  elenco  preciso facilmente consultabile di quanto offre il territorio.com catering@altopalato.002 farco festeGGia 25 anni di attività Nuovo  traguardo  per  Farco. Mantova e Reggio Emilia. il 17 settembre.  inoltre. e  SinerMed.  i  musei  etc. analizza la relazione fra scultura e pittura  nell’arte  del  maestro  francese  partendo  dalla  studio  dell’opera di Michelangelo. in occasione della  settimana della moda bresciana.  è  diventato  lo  sponsor  ufficiale  dell’opening  act “Attack and Party” del Vasco Rossi Europe Indoor  2010.  sistemi antincendio e prodotti per la sicurezza sul  lavoro.  La  seduzione  di  Michelangelo”.  oggi presidente della società. //bacheca. ha organizzato una  serata-evento presso il city lounge “i Silvani”. Le motivazioni  delle  domande  di  finanziamento  presentate  registrano  un  +14%  di  richieste  per  permettere  all’impresa  di  investire  e  quindi  rinnovarsi e crescere. centro di medicina del lavoro.  campioni  mondiali  di  danza  acrobatica.006 www.  i  parchi. //bacheca. raffrontandole  con quelle pervenute nello stesso periodo del 2009.001 matisse al museo di santa Giulia 11 febbraio .  come  afferma  il  presidente  Flavio  Bonardi.  e  della  prima  Conferenza  nazionale  dedicata  alla scuola digitale.

Ho fatto riferimento all’articolo che Lei ha dedicato al Cav. Durante la revisione delle bozze. Alla fine a cosa si riferisce? Non vedo possibili riferimenti se non alla presunta “perdita” del suo “impero siderurgico”. Alla luce di ciò. La prima: il Cav.commerciale@edimet.com MESI 12oTToBre 2010 . definito perfino “ex imprenditore”. l’efficienza energetica L a cIttÀ 43 LUCCHINI RISPONDE dà vita a nasce la fiera delle tecnologie per il riciclo industriale Egregio Dott.com www. distorta e malevola interpretazione degli stessi. Chiarini a sostenere che sarebbe riduttivo.Salone internazionale delle tecnologie per il recupero e il riciclo dei metalli ferrosi e non ferrosi Salone internazionale delle tecnologie per il recupero e il riciclo dei materiali industriali.com . Per non dilungare questo messaggio. della statura del Cavaliere (altro che beatificazione). Due eventi un grande appuntamento 4a edizione 19 . ConoscendoLa. 030 9981045 . Lucchini avrebbe inteso autocelebrarsi o “autobeatificarsi in vita”? Sono. a firma di alessandro cheula. pubblicato in due puntate sui numeri di aprile e maggio della nostra rivista. segue la replica di cheula. dirigente della lucchini. La seconda: trovo ingiusto e infondato quello “sconfitto” che Lei ha voluto attribuire alla figura del Cavaliere. Lucchini. ripeto. Da diverse qualificate parti ho sentito invece commenti al libro del prof. non può obiettivamente essere considerata una “perdita” né tanto meno una “sconfitta” perché è stata invece una CON LA PENNA DI BOCCHIO riceviamo e volentieri pubblichiamo la lettera e il testo allegato di severo Bocchio. vedrà come la cosiddetta cessione dell’”impero”. Lucchini sulla rivista che per caso mi è recentemente capitata fra le mani.metalriciclo. Cheula. Brescia Tel. Se alla fine ha “ceduto” al libro-intervista del prof.Brescia Edimet Spa Via Brescia. in risposta al servizio dal titolo “luigi lucchini. che negli ultimi 10-15 anni hanno insistito con lui e con chi gli è vicino per convincerlo a lasciarsi dedicare un libro (biografico o di qualunque altra natura). un vincente sconfitto”. 117 .www. soprattutto perché sono diretto testimone di quanto in certi punti alcune assunzioni e asserzioni. la qualità dell’ambiente. siano ingenerose se non talvolta prive di fondatezza e di corrispondenza al vero. faccio seguito al recente contatto telefonico cui sono stato spinto da puro amore di verità. Le ho già accennato alle sgradevoli sensazioni che ne ho tratto. Le metto tale informazione in una pagina allegata. voglio considerare solo la prima.Montichiari. E allora desidero contribuire a darLe qualche informazione su fatti e circostanze che conosco bene perché le ho vissute.21 Maggio 2011 Centro Fiera del Garda .Montichiari . Si può pensare che a questa Sua conclusione abbiano influito fattori quali: non buona conoscenza di fatti e circostanze. Su tutte ne scelgo due. Chiarini è stato per una serie di circostanze personali e famigliari che non ritengo qui il caso di esporre. o non sufficientemente rappresentativo.recomatexpo. anche nazionalmente rinomate. nei confronti del Cav. testimone delle sue resistenze e dei suoi garbati quanto decisi rifiuti a “penne”. ho visto invece con i miei occhi le chiose e cancellazioni del Cavaliere a diverse frasi o commenti che potevano avere il sapore di celebrazioni (comunque mai “autocelebrazioni” e semmai semplici riferimenti a fatti veri di una vita vera di autentici e grandi successi personali).

È evidente la strategia perseguita: uscire gradualmente dal settore ormai maturo dei laminati mercantili e portare il Gruppo Lucchini ad essere attore internazionalmente quotato nei settori delle cosiddette “specialties” ovvero nicchie di mercato con clientela sofisticata e di alto standing (dalle principali case automobilistiche europee. È stata una decisione molto ponderata: significava lasciare definitivamente il settore della siderurgia classica. più un personaggio ha successo più facilmente suscita intorno qualche invidia e conseguenti sentimenti negativi. Ciò ha creato le condizioni per cui cinque anni più tardi la famiglia ha potuto constatare. in particolare lo stabilimento di Piombino. ecc. Ma è la penna che ha scritto che mi ha sorpreso. lo scenario europeo e mondiale del settore siderurgico mutava radicalmente e si assisteva ad una concentrazione esasperata nella quale perfino gli attori delle siderurgie più forti (quella statale francese di Usinor. era sempre più affamato di ulteriori investimenti per fronteggiare la concorrenza. Ad un attento osservatore come Lei. Il settore che la famiglia Lucchini ha scelto per continuare ad essere imprenditore. soprattutto alla mia età (classe ‘39). Sarezzo. non ha fatto bene a questa penna cui ha fatto più ombre di quante ne possa aver procurato al Cavaliere. Trieste e Varsavia. che rimane una famiglia di imprenditori di successo (quante aziende di questi tempi stanno andando bene come la Lucchini RS di Lovere?). Mura. La saluto cordialmente. Quell’articolo. Ma ciò che più è significativo è il fatto che nel 2007 la famiglia Lucchini ha deciso di continuare ad essere imprenditore in modo diretto acquisendo dal Gruppo Se- verstal il 100% delle aziende del settore ferroviario facenti capo allo stabilimento di Lovere. Severo Bocchio CESSIONE DEL GRUPPO LUCCHINI: SCELTA STRATEGICA VINCENTE (ALTRO CHE “SCONFITTA”) L’ ”impero”. non mi sono piaciute le ultime due (non felici) frasi (“A noi il compito” “E soprattutto”) che non posso qualificare altro che una sorta di excusatio non petita. quella Belga-Lussemburghese. Non mi dovrei stupire di ciò. è un settore che ha la siderurgia solo come base di partenza. come quello dei primi anni 2000. infine. Diveniva perciò necessario “accasare” il Gruppo presso una realtà internazionale più forte. nato dagli iniziali embrioni di Casto. Nel frattempo. alle ferrovie avanzate. a cavallo del nuovo secolo.bsmedia. un ennesimo vanto dell’imprenditoria bresciana. Nel 2005 arrivarono così nel Gruppo gli oltre 400 milioni di euro che diedero al Gruppo russo Severstal la maggioranza mantenendo la famiglia al 30%. a conti fatti. E questo in un momento.Campagne pubblicitarie Organizzazione fiere ed eventi Immagine coordinata Web design Adesivi Stampa grandi formati Duplicazione cd Cd multimediali Gadget Archiviazione dati Hardware software L a cIttÀ 45 Web design Stampa digitale intelligente e saggia decisione strategica di ampio respiro della famiglia Lucchini. e molte altre) lasciavano la scena scegliendo di uscire dal settore attraverso operazioni di cessione-concentrazione. tirava i remi in barca limitando drasticamente il supporto e sostegno agli investimenti. Lecco.). in quanto il processo produttivo è molto più verticalizzato fino all’output finale caratterizzato da una produzione altamente tecnologica ed innovativa. Un Gruppo aziendale di successo. E. sostenibile in prospettiva solo per i mega gruppi internazionali che hanno il controllo di tutta la filiera produttiva (ovvero dalle miniere ai network di commercializzazione del prodotto finito). in grado di garantire nuove rilevanti risorse finanziarie. Si sa. non sarà sfuggito che i bilanci della Lucchini RS dal 2007 ad oggi hanno continuato ad avere risultati molto positivi nonoMESI 12oTToBre 2010 www. In tale contesto la competizione diventava insostenibile per realtà particolari come quella del Gruppo Lucchini basata sulla sola forza di una famiglia.com . una buona penna che ho sempre considerato qualificata. cui si è poi aggiunto il gruppo francese Ascometal.000 miliardi di lire nel decennio ’90. si è sostanzialmente ingrandito con gli acquisti fatti nei primi anni ’90 degli stabilimenti di Lovere. che invertendo la tendenza e la generosa profferta del decennio precedente. in cui le crisi di Gruppi nazionali rilevanti avevano spiazzato il sistema bancario. Piombino. Ecco quindi la decisione della famiglia Lucchini di cercare un partner internazionale che fosse in grado di assicurare un futuro al Gruppo Lucchini e avesse le potenzialità finanziarie per sostenere la competizione nel nuovo difficile scenario globale. dopo aver assorbito risorse per investi- menti di circa 1. Subito dopo l’acquisizione è partito un importante piano di investimenti e di internazionalizzazione finalizzato a rendere ancora più competitiva e tecnologicamente avanzata la Lucchini RS che oggi è in posizione di primissimo rilievo sul mercato mondiale e punto di riferimento imprescindibile per tutti gli operatori internazionali del settore. mi creda. che il 30% del gruppo aveva un valore patrimoniale di molto superiore al 75% posseduto nel 2004. alle industrie meccaniche. E allora perché quell’”ex imprenditore”? Conclusione.

per il quale la nostra stima è alta. 3695600 . come raramente nella sua pur lunga storia. 030.Via C. ha portato Brescia sul palcoscenico ed ha saputo tenercela a lungo. quanto sopra detto.it Euromobil . questo dà senso alla seconda parola della definizione di Lucchini “vincente sconfitto”. 3 . con la sua acuta intelligenza e con il suo enorme lavoro. così come pesava a Roma. abbiamo fatto la cosa giusta scrivendo che Lucchini è un “vincente”. e prima ancora un valsabbino.Brescia . Se cercate l’eccellenza. per chiedergli come facesse. I tecnici Audi sono in grado di prendersi cura della tua auto grazie all’esperienza dei primati ottenuti e la qualità del servizio o erto.Per informazioni: Tel.www. 030. quello che narra con sereno distacco. quando parlo di famiglia Lucchini parlo di una loro comune filosofia di vita. che contesta. di “vincente sconfitto”. a proposito di Lucchini. nei cosiddetti “salotti buoni”. Già lo sono. perché il 30% vale più del 75%. lo stabilimento della lucchini a lovere. normalmente.it Saottini Auto Via C. Tutto ciò senza nulla togliere al signor Bocchio. Bocchio e ne apprezziamo la leale e assoluta devozione al Cavalier Lucchini. chiamato a governare ed a garantire l’azienda. L’eccellenza è nelle mani dei nostri tecnici.3695521 .Tel. a prescindere dalle sorti aziendali del suo “impero”. con stile e garbo.l’autonoleggio presso il Vostro Concessionario di fiducia a Brescia . www. ma la realtà è sotto gli occhi di tutti. il complesso delle vicende finanziarie connesse al forte indebitamento. se ancora ci sono. come scrive Bocchio. eccome. Lucchini. Lucchini abbia vinto anche stavolta.ve® ba L stante la crisi globale che ha attanagliato tutti gli operatori industriali e non solo quelli del settore siderurgico. Per questo ogni Service Audi si distingue per passione. Come avrà forse notato non ho assolutamente accennato a quanto negli ultimi venti anni di storia è stato fatto o deciso dal Cavaliere e/o dalla Sua famiglia ed in particolare dal figlio Giuseppe. e questo è sempre stato per lui primario motivo di orgoglio. Ed è una realtà che non è fatta soltanto di numeri. consapevoli che la perfezione si ottiene con il lavoro di ogni giorno.it .saottini. Chi guida una Audi merita il massimo delle prestazioni. perché gli acciai speciali hanno migliori prospettive. la famiglia Lucchini nei primi mesi di quest’anno avrebbe potuto riprendere la maggioranza della Lucchini SpA con un investimento veramente molto limitato ma ciò non è stato fatto proprio perché la famiglia ha preso strategicamente una strada di sviluppo diversa. Fenzi. quasi come rivolgendosi ad un oracolo. Ma se è così come scrive Bocchio. di salotti buoni. Se consideriamo però anche l’epoca di Enrico Bondi. di lavoro. che pubblichiamo integralmente. indubbiamente uno dei personaggi di spicco della storia di Brescia. la ragione è semplice: nella famiglia c’è perfetta sintonia e consonanza. perché il nuovo business è più internazionale. senza la lente deformante del coinvolgimento.audi@saottini. costruito dal nulla. che traspare chiaramente dalla sua lettera. Lucchini non c’è più. Tuttavia – e non me ne voglia il signor Bocchio – il biografo migliore è. Ma in coscienza la famiglia sa di aver fatto tutto il meglio che poteva fare e comunque si augura che possano maturarsi presto le condizioni per un interessamento di nuovi azionisti con capitali freschi ma soprattutto con la rettitudine indispensabile per fare business nel rispetto di tutti coloro che a qualsiasi titolo collaborano con l’azienda.Rent a Car . 1 . ammesso ce ne sia bisogno. Veniamo ora al merito degli appunti sollevati da Bocchio. Oggi in via Volturno non si parla più il bresciano né il valsabbino. di quote di partecipazione. Alessandro Cheula MESI 12oTToBre 2010 . Può darsi che.audi. anche sulle scelte politiche. la cessione ai russi della Severstal. turato o decine di migliaia di dipendenti ma è quella di creare (ed incrementare) valore a vantaggio sia degli azionisti che di tutti gli stakeholder interessati (compresi i dipendenti). dell’affetto. Ma Luigi Lucchini è ed è sempre stato anzitutto un bresciano. di giudizi di Tizio o di Caio. di approccio comportamentale ed etico. Questo la famiglia Lucchini l’ha fatto e lo sta facendo in silenzio con il conforto dei risultati che confermano ogni giorno che passa la bontà delle scelte prese. Per dimostrare. che io negli oltre 30 anni di collaborazione ho fatto mia. Così come è alta nei confronti del Cav. 3695450 Conosciamo la dedizione del sig. Certamente non perché Lucchini abbia più o meno soldi – non sta a noi giudicare e non vogliamo saperlo – ma altrettanto certamente perché Lucchini non è più a Brescia quello che dal palazzo di vetro di via Oberdan governava le sorti economiche di Brescia e pesava. Non l’abbiamo scritta volentieri. dell’e cacia e della competenza. la definizione. quando frotte di inviati facevano la fila per intervistarlo. Lo diciamo con grande rispetto. Fenzi. Chi può vedere in queste scelte strategiche vincenti una “sconfitta”? Certamente e purtroppo rimane la sofferenza nel vedere il Gruppo Lucchini-Severstal in situazione ancora molto critica soprattutto per il personale che ha davanti un futuro con prospettive incerte.Fax 030. delle passioni. ma il tempo dimostrerà sempre più che si è trattato di scelte vincenti. cercate il Service Audi più vicino a voi. preparazione e know-how professionale. con immutata stima per un uomo che. La missione di ogni imprenditore non è tanto quella di collezionare miliardi di fat- a cIttÀ 47 Lo strumento del nostro successo non è uno strumento. nei suoi anni migliori. e non c’è motivo di dubitarne.

qualunque economia MESI 12oTToBre 2010 . per fortuna non tragico. A maggior ragione dopo l’ultimo infortunio di Capua che ha visto morire tre operai uccisi dalle esalazioni di una cisterna.I NchIESta 49 Morti sul lavoro MORIRE “il lavoro evoca le cose dal mondo dei morti”. diceva Marx con immagine romanticamente bella e icasticamente “progressiva”. Un fenomeno di cui non si parla volentieri. Casi accaduti in casa nostra. quella dell’economia postmanifatturiera terziaria e telematica ovvero digitale e “immateriale”. e alla vigilia della rivoluzione post-industriale. certamente. E invece i morti sul lavoro sono un dramma tragicamente “moderno” anzi sempre più “contemporaneo”. L’ultimo caso clamoroso. Per dire che l’economia. a quasi duecento anni dalla prima rivoluzione industriale. Come dovrebbe poiché morire sul lavoro – per lavoro o di lavoro – è immorale. ma non come dovrebbe e potrebbe. Non per cinismo o indifferenza ma per comprensibile imbarazzo. Perché non sempre risulta chiaro fino in fondo dove arriva la responsabilità soggettiva dei singoli. di alessaNDro cHeUla PER VIVERE? un argomento tabù. dagli 11 morti di Ravenna nella stiva di una petroliera ai 7 operai della Thyssen Krupp di Torino bruciati vivi a causa di impianti obsoleti. dove comincia la fatalità dell’imprevisto e dove subentra la oggettiva pericolosità È e rischiosità del lavoro. Sia da parte degli imprenditori che da parte degli operai. Come do- vrebbe moralmente e come potrebbe tecnologicamente. come potrebbe perché il progresso tecnologico e la modernità dei processi produttivi avrebbero dovuto debellare una tragedia che si considerava figlia degli albori della rivoluzione industriale. sia datori che lavoratori. o se ne parla con disagio. cioè presente e incombente anche nella terza (quarta?) rivoluzione industriale. a fronte del perdurare della tragedia dei morti sul lavoro la metafora andrebbe ribaltata nel modo seguente: il lavoro evoca gli uomini nel mondo dei morti. Ma altri casi altrettanto clamorosi e purtroppo molto più tragici potrebbero essere evocati. calaTo Ma NoN scoMParso Fenomeno in calo. è quello dei 33 minatori cileni sepolti vivi a 700 metri di profondità sotto le Ande in attesa (4-5 mesi) di essere liberati.

antico e moderno si intrecciano e si intersecano. in particolare quando si tratta di lavori nocivi o pericolosi. sono la quinta delle cosiddette dieci “piaghe della modernità” dopo alcol.it www. si veda lo Stato interventista) ha operato tra capitalismo e socialismo nel periodo che va dalla prima alla seconda metà del Novecento. . come i morti sul lavoro. ché l’esperienza storica insegna che ogni sistema. di qualunque epoca. mediati dal concorso degli ideali nella società). mix inedito quanto sinora riuscito di liberismo nel mercato e dispotismo nello Stato. all’inizio degli anni ’80.Con la garanzia di Ascomfidi avere credito in banca non sarà più un problema. Parlarne o descriverne la tragica attualità non significa indulgere alla critica del sistema socioeconomico in cui viviamo.it siamo liberi di scrivere… di leggere.ascomfidi. si vedano i fascismi europei della prima metà del secolo – le società occidentali si fondano su un modello largamente condiviso di economia sociale di mercato il cui welfare è il punto più alto storicamente raggiunto del “compromesso etico” tra Stato e mercato (tra conflitto di interessi del mercato e consenso sui valori nello Stato. anche quello più egualitario e attento ai problemi del lavoro e ai diritti del lavoratore come sarebbe dovuto essere quello collettivista. uno ogni 6-8 ore). pedofilia e prima dei morti sull’asfalto. Modello che lo stesso Marx non aveva previsto quando teorizzava i quattro modi di produzione storici distinguendo tra antico. ma anche della mediazione che il keynesismo (liberale in politica ma non liberista in economia. ossia a causa del lavoro. Un argomento tabù. QUiNTa Delle Dieci PiaGHe I morti sul lavoro. droga. del terrorismo politico.295481 ascomfidi@ascomfidibrescia. MESI 12oTToBre 2010 Tutti i mesi nella tua edicola . 9 . decennio in cui si consuma definitivamente e irreversibilmente il fallimento della parabola storica (la spinta propulsiva) del socialismo reale. a conferma che la libertà economica può andare d’accordo con la dittatura politica. Una questione annosa (i morti sul lavoro sono purtroppo una piaga antica) e angosciosa (in Italia oltre 1. è una medaglia a più facce dove vecchio e nuovo. nell’età postindustriale. ricordiamolo. dopo la caduta dei sistemi collettivistici o comunistici – salvo la Cina.25121 Brescia Tel. ossia nel livello tecnologico del concreto modo di produzione. Situazione che I NchIESta 51 Morti sul lavoro Ascomfidi scrl Via della Posta. siete liberi si riscontra non sempre ma più sovente nelle società industrializzate non capitalistiche (siano esse pre-capitalistiche o anti-capitalistiche) piuttosto che in quelle a capitalismo maturo. né arretrati né avanzati.000 morti l’anno. abbiamo sempre considerato come arcaiche sopravvivenze di un’epoca paleoindustriale. Il quinto modello – l’attuale economia sociale di mercato – è figlio del modo di produzione borghese-moderno ovvero capitalistico. Anzi. ma si può morire ancor oggi. nel cinquantennio che va dalla fine degli anni ’30. del terrorismo economico. la prima causa dei morti sul lavoro non sta nella tipologia politica o nella ideologia fondativa del sistema socioeconomico – capitalistico e socialistico – ma nella arretratezza pratica. dando vita a una realtà contraddittoria nella quale vecchie obsolescenze e nuove modernità concorrono alla formazione di un assetto economicosociale non omogeneo ma sfaccettato e complesso. dopo la grande crisi del ’29. feudale e borghese-moderno. dai 3 ai 4 morti al giorno.Fax 030. asiatico. Oggi.brescia. aids.191. tradizionale e innovativo. Per capirci. Ma appunto per questo suscettibile di tutti quei fenomeni che. della criminalità organizzata e dell’immigrazione clandestina. non è esente dal fenomeno di cui parliamo. NoN Di laVoro Ma Per laVoro Non si muore più “di” lavoro come ai tempi della prima rivoluzione industriale. “per” lavoro. Dove settori avanzati operano in simbiosi con settori arretrati e questi si mescolano a comparti intermedi.

ma c’è modo e modo di morire. Morire è sempre morire. pur facendo parte del ciclo della vita e della natura. ma la morte per lavoro è ancor più innaturale e assurda. Poiché chi compie un lavoro duro e pericoloso si merita tutto fuorché la morte. A. ma se ne parla forse troppo e la si pratica poco. L’etica impone un dovere imperativo prima di ogni altro: agire.9913304 . CERTIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI. ma dove sta scritto che sia un prezzo necessario e inevitabile da pagare alla crescita? Dove sta scritto che sia un pedaggio obbligato sulla strada dell’espansione? La morte.O. La sicurezza sul lavoro – si veda la legge relativa. ma è un investimento che vale più di quanto costa. Morire sul lavoro o per lavoro. 030. di Hugo e di molti altri autori della grande narrativa naturalistica oggi pressoché scomparsa. 5 . Cos’altro pensare di fronte alla strage che si compie ogni giorno nei cantieri e nelle fabbriche di una terra civile e sviluppata come il nostro Paese? Nella “Laborem exercens”.giacomo. o meglio i rapporti umani nei luoghi di lavoro. Ma cosa faremmo o come saremmo se la vittima di cui leggiamo ogni giorno sul giornale fosse nostro padre. pur nella sua necessaria opportunità presenta nel merito i limiti delle decisioni dettate dall’emozione. priorità che viene prima della produzione e del profitto. ai fratelli e agli amici.enea. non solo di parole o di pensieri. si parla di primato della persona umana.CELL. ma ciò non significa che siano un tributo ineluttabile da pagare allo sviluppo (o al progresso. alcol. ha permesso di chiudere accordi con proprietari terrieri per permettere ad investitori italiani ed esteri di avere un unico interlocutore per la realizzazione del loro obiettivo “Investire nel settore delle energie rinnovabili”. la morte è sovente la retribuzione di un lavoro pericoloso. nostro figlio. Certo si muore e si morirà ancora sul lavoro. margini inevitabili di imponderabile fatalità.I Enter: il vostro partner con soluzioni chiavi in mano Coerentemente con la propria mission aziendale orientata alla ricerca di soluzioni e servizi a 360 gradi. Morire per vivere? Possibile che il lavoro. che nella società industriale fordista era sinonimo di benedizione sociale. che suscita umana pietà ma anche comprensibile rimozione. ripropongono due questioni: da una parte la sicurezza delle condizioni oggettive. una piaga sociale di cui è meglio non parlarne o parlarne il meno possibile. cioè a causa del lavoro. come si diceva ai tempi della ingenua illuministica fede nelle “magnifiche sorti e progressive” dell’umanità). di moda salottiera.25086 Rezzato (BS) . Anzi. Per ciò l’etica costa. ViVere Per Morire? Ma non è di questo che vogliamo parlare in questa sede. è in un certo senso ancora più tragico e inaccettabile. sono una delle piaghe della modernità.zanetti@gruppoenter. Le organizzazioni sindacali fanno l’opposto. Dopo quasi due secoli di sviluppo industriale e di crescita tecnologica la citazione andrebbe parafrasata nel modo seguente: “Il lavoro evoca gli uomini nel mondo dei morti”. come in ogni altro aspetto della vita e del destino umano. moralmente dovuto. Le vittime di Ravenna e Torino. L’etica è fatta di opere e di fatti. Mentre la presenza diretta sul territorio da parte dei soci. Oggi si parla molto di etica dell’economia e del rapporto tra etica e affari. o almeno non immediatamente. è un costo. trattandosi di un fenomeno che non si può eliminare completamente ed esistendo sempre. 335259972 . dall’altra l’indeterminatezza delle responsabilità soggettive. aids o incidenti stradali sono purtroppo molti di più. solari termici e geotermici. che non significa indifferenza bensì insofferenza (imbarazzo) ad assumerne fino in fondo la tragicità.S. nostro fratello o nostro amico? MESI 12oTToBre 2010 . Certo. qualsiasi morte. come quelle di Genova e Molfetta.chiminelli@gruppoenter.CELL. anche la morte sul lavoro è una conseguenza dello sviluppo. operare e impegnarsi affinché non si muoia più “di” lavoro o “per” il lavoro. si muore proprio perché si fa un lavoro rischioso. anche se in questo caso l’emozione è una ragione più che giustificabile. ma non ci ha ancora liberato dai morti sul lavoro. è contro natura.eu TEL. sinonimo di maledizione individuale? I morti sul lavoro. come i ben più numerosi morti sull’asfalto. La domanda è un’altra. in troppi casi. Giacomo ed Enea. al di là della umana compassione per le vittime. Certo i giovani morti per droga. Le organizzazioni imprenditoriali rimuovono il problema non per cinismo ma perché lo considerano una “tragica fatalità”. quella che Tremonti ha definito recentemente “un costo insopportabile” – in quanto conseguenza di un modo nuovo e più etico di concepire i rapporti di lavoro. per dovere istituzionale e umana solidarietà ma senza proposte pragmatiche. al punto di farne una • CONSULENZA PREVENTIVA personalizzata al fine di definire soluzioni tecnicamente ed economicamente adeguate • PROGETTAZIONE: sopralluogo al fine di individuare il tipo di impianto idoneo alle esigenze del cliente fornendo una dettagliata analisi economico-finanziaria • INSTALLAZIONE.25017 Lonato del Garda (BS) www. ai propri figli o ai propri genitori.gruppoenter. ITER PER L’OTTENIMENTO DEGLI INCENTIVI RISULTATI La Enter grazie all’impegno dei propri agenti ha potuto raggiungere nel nord Italia sia famiglie che aziende. si merita la sera di tornare alla propria famiglia. 4 .eu . forse la più bella e completa enciclica papale sul mondo del lavoro NchIESta 53 Morti sul lavoro e sui suoi problemi. quasi il sacrificio inevitabile dello sviluppo. testimonianza di un umanesimo che agli albori dell’età industriale si proponeva di indagarne la dirompente fenomenologia. nella società tecnologica postfordista diventi. Ma come molti costi è un investimento la cui convenienza non è immediata ma differita. ma non è un paragone confortante. stanno a significare che spesso si va al lavoro non per vivere ma per morire. Per UN NUoVo UMaNesiMo “Il lavoro evoca le cose dal mondo dei morti”. Enter si propone come partner affidabile per la realizzazione di impianti fotovoltaici.eu . Che civiltà è quella che chiede il sacrificio della vita a coloro che contribuiscono a crearla con il proprio impegno quotidiano? Il progresso tecnologico – che della civiltà è uno degli aspetti non esclusivi ma nemmeno secondari – ci ha liberato dalla fatica. 3490797971 ENTER Energie Alternative srl sorta di estetica compiaciuta.: Via Monte Falò. Cosa lodevole. I due ultimi atroci casi di Genova e Molfetta. S. La stessa epopea documentata con vibranti accenti nei libri di Dickens.: Via Mazzini. scriveva Marx nei “Manoscritti economico-filosofici del 1844”. Il decreto approvato dal Consiglio dei ministri. nel senso della difficoltà a distinguere quelle addebitabili al datore di lavoro da quelle ascrivibili ai lavoratori. nel senso che non sempre conviene.

infatti. A livello settoriale la diminuzione degli infortuni sul lavoro è stata più sostenuta nell’Industria (-18. per la prima volta.6%) rispetto alle donne (-2. per usare un eufemismo.050. sottolinea che non devono esserci distinzioni tra grandi e piccole aziende. insomma. di cui 54 in Lombardia che ha il triste primato nazionale) sono in calo rispetto al 2009. ma molto più accentuata per gli uomini (-12. sulle ditte esterne dove la concorrenza per aggiudicarsi gli appalti al massimo ribasso non potendo giostrare sui salari. cisl Premi alle imPrese virtuose e Più controlli “La riunificazione nel Testo Unico delle norme sulla sicurezza nei luoghi di lavoro è stato un passaggio utile e non servono nuove leggi. presidente del collegio costruttori di Brescia.” MESI 12oTToBre 2010 MESI 12oTToBre 2010 . Essenziale è che quelle che ci sono vengano applicate da tutti”.” Aib in materia di sicurezza sul lavoro si è impegnata intensamente “sia mettendo a disposizione delle imprese tutte le informazioni normative necessarie per rispettare una disciplina complessa. “Affrontare il problema degli infortuni sul lavoro è sempre difficile: per rispetto verso chi è rimasto coinvolto e per la complessità dell’argomento. di renato zaltieri. diretti e indiretti. Ed è da qui che vorrei partire. Quelle. E ciò vuol dire che. iniziata nel 1994 con la legge 626 e ora efficace con il Testo Unico. un cognome e una famiglia. gli esperti hanno stimato che l’effetto combinato del calo degli occupati (-1. le riduzioni maggiori hanno riguardato gli infortuni.4%) hanno comportato una contrazione complessiva della quantità di lavoro e quindi dell’esposizione al rischio infortunistico.5%). Marco Sartori. quasi triplo rispetto a quello medio generale”. anche con maggiori controlli. Infine la scuola: “I concetti legati alla sicurezza. Questo. infatti. per la tipologia delle sue attività economiche si conferma come una delle province italiane dove maggiormente si verificano incidenti sul lavoro. a dichiarare gli incidenti: solo il 54% degli infortuni subiti dai lavoratori stranieri viene infatti denunciato. non significa che si possa abbassare la guardia: per la sicurezza non si fa mai abbastanza e su questa strada occorre continuare.3% e del 16. ma anche l’ambiente domestico oltre che quello del lavoro. ma “riconoscere e premiare con una riduzione dei premi Inail. Di positivo c’è il dato che segnala come si sono ridotti gli infortuni effettivamente verificatisi durante lo svolgimento delle attività lavorative. Per i casi mortali il 2009 segna una riduzione nell’Industria (-7. B rescia. di roBerTo GiUlieTTi . nel commentare i dati del rapporto annuale ha ricordato che “Non è casuale che il 60% degli infortuni si sia concentrato nelle aree del Nord a maggiore densità produttiva e che il crollo degli infortuni si sia registrato in comparti come l’industria manifatturiera e le costruzioni. andrebbero inserti nei programmi scolastici. mentre in Agricoltura si registra una sostanziale stabilità. Dopo tante percentuali resta il fatto che nel 2009.4%). le imprese virtuose. far comprendere alle nuove generazioni che non solo la strada.9%) e nei Servizi (-6%). Sempre secondo l’ultimo Rapporto annuale dell’Inail.4% per quelli mortali (rispetto al 6. la mancanza di informazione e di formazione sul tema con un 35% degli intervistati che non conosce l’Inail e il 75% che dichiara di non aver mai fatto un corso sulla sicurezza. Il 2009 ha registrato. si analizza l’andamento infortunistico in Italia dal 2002 al 2009. sulle ditte sub appaltatrici. e gli incidenti mortali. Ma questo nostro “fare” cultura si sviluppa anche sotto un altro aspetto: con un’attiva collaborazione con gli enti preposti alla sicurezza come. ad esempio. trend che va ripetendosi ormai in un arco temporale lungo. Tutti avevano un nome. insieme a quelli irrinunciabili di un’attenzione e una prevenzione mai. Una soluzione potrebbe essere “la responsabilità in solido dell’appaltante ma soprattutto una riduzione del ricorso all’esternalizzazione dei lavori. sufficienti occorre tener conto. Il presidente dell’Inail. Un’analisi dell’andamento infortunistico del 2009 condotta in ottica di genere evidenzia come la flessione degli incidenti non sia stata uniforme. pari esattamente al 2. Se. . del sub appalto ad ogni costo che potrebbe essere previsto solo per alcuni lavori altamente specialistici”.98%. “la strategia nel medio e lungo periodo è quella di intervenire. Brescia è la prima provincia della Lombardia per percentuale di infortuni occorsi a lavoratori stranieri: nella nostra provincia su 100 infortuni verificatesi durante il lavoro. aiB Prevenzione e formazione Per battere gli infortuni Quello della sicurezza sul lavoro è un tema per il quale l’Associazione Industriale Bresciana ha messo a disposizione risorse professionali importanti e un impegno intenso. In questo modo si contribuirebbe a creare quella cultura individuale indispensabile affinché si possa pensare di ridurre al minimo gli incidenti mortali. si vede come gli incidenti complessivi siano diminuiti del 20.” Quanto alla situazione attuale “L’andamento del 2009 del numero di infortuni – aggiunge Costa – ci propone un trend in diminuzione. Da questi dati è partita una ricerca curata dal Centro interuniversitario di ricerca sulle migrazioni di Brescia (Cirmib) e dall’analisi delle risposte a circa mille domande a lavoratori stranieri e illustrate in un a giornata di studio in aprile in Università Cattolica. di qualunque tipo essi siano”. ripeto mai. Se si scende ulteriormente nel dettaglio. direttore di Aib – che la questione va osservata da due punti di vista: uno che guarda ai numeri e uno che guarda ai rimedi e alla prevenzione. segretario provinciale della Cisl.3% non depurato). Direi comunque – spiega Piero Costa. Dati comunque positivi. comportamenti virtuosi delle imprese e cultura della sicurezza. Una percentuale che fa ragionevolmente ritenere all’Inail (Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro) che la riduzione reale degli infortuni sul lavoro. ma che confermano un trend. insieme stanno dando i loro risultati. 26 interessano gli stranieri.4%) o nell’Agricoltura (-1. certamente sempre troppo alti. è emerso. Nel 2010 i decessi (358 in Italia.54 I NchIESta Morti sul lavoro 55 INFORTUNI SUL LAVORO MAI ABBASSARE LA GUARDIA il numero degli incidenti è in calo ma gli analisti ricordano che sono diminuiti anche gli occupati e le ore lavorate. ma la soddisfazione è moderata dagli analisti del tragico fenomeno che ricordano come in questo anno e mezzo si sia registrato una contemporanea e consistente riduzione degli occupati e soprattutto delle ore lavorate. Messa in evidenza anche una certa ritrosia. A livello nazionale. e che anche di questo aspetto. I casi mortali sono diminuiti di 39 unità passando da 189 a 150. richiede comportamenti corretti ed estrema attenzione in ciò che si fa e in come lo si fa. per un calo del 17%. i commenti di Giuliano campana. dagli oltre 143 mila casi del 2008 ai 119 mila del 2009.6%) e del calo delle ore lavorate pro-capite (-1. effettivamente verificatisi durante lo svolgimento delle attività lavorative rispetto a quelli avvenuti durante il tragitto casa/lavoro e viceversa. Ma se questo può essere un primo passo. calcolata in termini di incidenza – depurata cioè della componente “perdita di lavoro” – si possa stimare pari a -7% per gli infortuni in generale (rispetto ad un dato complessivo del 9.4% e i casi mortali del 29%. segretario provinciale della cisl e dell’associazione industriale bresciana.7%) e a -3.2%. purtroppo anche mortali. si gioca spesso sui costi della sicurezza e sul lavoro precario”. Renato Zaltieri. tra le altre cose. Il primo passo da compiere è quello di portare la cultura della sicurezza nelle scuole.8%) che nei Servizi (-3. gli infortuni sul lavoro sono stati 790 mila e i casi mortali 1. tuttavia. norme. al valore della vita e del lavoro. Asl o Vigili del fuoco. più di altri colpiti dalla crisi economica con un calo occupazionale rispettivamente del 4. sia promuovendo incontri in cui il problema della sicurezza viene affrontato in rapporto alle situazioni che le singole imprese ci presentano. Lo sforzo delle aziende è stato importante: le imprese hanno ben capito che investire in sicurezza – oltre che per un primario dovere morale – consente di evitare pesanti costi. un decremento degli infortuni dei lavoratori stranieri. che investono in sicurezza”.

030 2540005 S. 8 Tel. 030 9968690 VISANO (BS) Via Kennedy. 0376 725007 CASALROMANO (MN) Via IV Novembre.it Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. si andava a lavorare. muratore “la crisi ha fatto aumentare nuovamente il lavoro nero e in quelle condizioni la sicurezza è ProPrio inesistente”. Per le condizioni contrattuali si rinvia a quanto indicato nei fogli informativi a disposizione della clientela presso tutte le filiali e sul sito www. Michele. 64 Tel.it. 030 2677510 PONCARALE (BS) Via Sorelle Girelli. michele. presidente del Collegio Costruttori di Brescia ha voluto inoltre ricordare il lavoro fatto in questi anni: “Il nostro è l’unico settore con una Cassa paritetica sulla sicurezza sui luoghi di lavoro composto al 50% da imprenditori e dai sindacati. AGROBRESCIANO. 9 Tel. vedevano le nostre richieste come costi aggiuntivi. di piccoli e grandi incidenti sul lavoro ne ha visti tanti “ma per fortuna nessuno dei miei colleghi è mai morto”. Credo però che su un tema di questo tipo – continua Sara – più che le sanzioni potrebbero aver successo strumenti di prevenzione. colleGio costruttori “nei cantieri abbiamo fatto molto ma tutto e migliorabile”. 46/C Tel. 2 Tel. Quello che mi preoccupa – conclude Michele – è che la crisi che stiamo vivendo ha fatto di nuovo aumentare il lavoro nero e in quelle condizioni la sicurezza è proprio inesistente”. 030 2563075 GUSSAGO (BS) Via Giovanni Nava. L’argomento lo dovrà affrontare per motivi di studio ma “per ora conosco il problema per quello che ne ho letto sui giornali o visto in televisione. 030 2522960 MONTIRONE (BS) Via Palazzo. così come i controlli. ARTIGIANALE.agrobresciano. Dipendeva molto dai cantieri dove RAINERIDESIGN. .800. Giuliano Campana. 17 Tel. abbiamo nostri ispettori che visitano i cantieri e segnalano eventuali irregolarità. 1 Tel. Per le condizioni contrattuali si rinvia a quanto indicato nei fogli informativi a disposizione della clientela presso tutte le filiali e sul sito www. 41 Tel. 283/285 Tel. 5/A Tel. 7 Tel. IMPORT/EXPORT. ne ha visti tanti e qualcuno è capitato anche a lui. salire ai piani più alti e alla sicurezza neanche ci si pensava. dopo 15 giorni ritornano una prima volta per la verifica e dopo altri 15 per il controllo finale. “ Non è stato facile. 69 Tel. 100 Tel. circa 500 nascono e spariscono ogni anno.zza Dante Aligheri. “Altri tempi. 3 Tel. 030 9958987 VOLONGO (CR) Via Cavour. c’è maggiore cultura su questi temi. come per molte altre norme. 8 Tel. Proprio in questi giorni stanno trasmettendo una pubblicità in Tv. studentessa “Più che le sanzioni Potrebbero aver successo strumenti di Prevenzione”. se si riscontrano ancora irregolarità partono le denunce”. Se erano grandi la sicurezza. PORTALA IN GHEDI SEDE (BS) Piazza Roma. 030 3776009 BRESCIA (BS) Viale Sant’Eufemia. Manzoni. . 030 9748866 BRESCIA (BS) Via della Volta. 030 2422449 BRESCIA (BS) Via Triumplina. 030 9033032 ALFIANELLO (BS) Via Cavour. erano maggiori. Infortuni. Con la schiettezza che lo contraddistingue Campana aggiunge che “Le imprese iscritte alla Cassa edile sono 3.lli Tel. 030 90441 GHEDI Agenzia 1 (BS) Via A. 030 2310260 BRESCIA (BS) Via Salgari. meglio ancora se si lavorava veloci”. 030 2550165 DELLO (BS) Via Borgo Belvedere. puntando molto sulla formazione e informazione. 13 Tel. Solo alcuni anni dopo si iniziò a parlare di sicurezza nei cantieri. quelli sì. Per il fatto che ero giovane spesso i lavori più faticosi toccavano a me. Molti imprenditori – continua Michele – non ci sentivano da quell’orecchio. 17 Tel. come abbiamo notato. 21 anni studentessa universitaria alla facoltà di Giurisprudenza dell’Università di Brescia.agrobresciano. Gli imprenditori che hanno una tradizione sono sempre molto più attenti. COMMERCIO E SERVIZI. 030 2092454 BORGOSATOLLO (BS) Via IV Novembre. “l’importante è che si facciano rispettare. 1 Tel. Molto il lavoro fatto anche sul piano della formazione e dell’informazione: “Nella nostra scuola edile puntiamo molto sulla formazione in tema di sicurezza e le aziende ci stanno chiedendo con regolarità nuovi corsi.COM NchIESta 57 Morti sul lavoro . 030 9770846 FIESSE (BS) Via Zanardelli. Oggi la situazione è migliorata. CREDITO E SERVIZI ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE PER LO SVILUPPO DELL’ATTIVITÀ AGRICOLA. In quelli piccoli. “Oggi c’è maggiore attenzione sia da parte degli imprenditori sia da parte dei lavoratori ai temi della sicurezza. 030 9305922 AZZANO MELLA (BS) P . TI ASPETTIAMO NELLE NOSTRE FILIALI . 030 2500060 CALVISANO (BS) Via Roma. 030 361425 BRESCIA (BS) Via San Polo. 030 968024 CANNETO (MN) Via Roma. segno evidente che giova ripetere le norme in materia di sicurezza e che non bisogna abbassare mai l’attenzione su un argomento così importante”. che ci siano controlli e verifiche. la sicurezza era un optional. per fortuna era atterrato bene e si ruppe solo una gamba”. 1 Tel. Ma per migliorare ulteriormente “serve anche la collaborazione dei lavoratori che in alcuni casi disattendono alle nostre indicazioni mettendo a rischio i loro stessi colleghi”. Poi sono arrivate le leggi ma quanti incidenti abbiamo dovuto vivere prima che si arrivasse a questo punto”. ma sull’argomento non saprei dire altro”. 13 Tel. ZENO NAVIGLIO (BS) Piazzetta 28 Maggio. “Mi ricordo ancora il primo infortunio di un collega più anziano – racconta Michele –. ENTRA NELLA PIÙ VICINA FILIALE BCC AGROBRESCIANO. Mattoni e carriola. Non ha amici o parenti coinvolti direttamente e questo non ha favorito l’approfondimento: “So che c’è una legge con la quale si definiscono i criteri da rispettate per la sicurezza sui luoghi di lavoro e che recentemente è stata aggiornata. 030 950029 FLERO (BS) Piazza IV Novembre. ne sa poco. 237 Tel. MESI 12oTToBre 2010 BCC AGROBRESCIANO: DEDICATA ALLA TUA IMPRESA DI SERVIZI. Sara. sara. degli infortuni sul lavoro. si corrono i maggiori rischi. Altrettanto certo è che ho incontrato tanti lavoratori che per anni non hanno voluto usare il caschetto o mettersi le scarpe antiscivolo. E la velocità è spesso cattiva compagna. per sua ammissione. 18/A Tel. 58/a Tel. 0372 845747 I Da trent’anni fa il muratore e.HAI UN’IMPRESA? Messaggio pubblicitario con finalità promozionale. 17 Tel. un ponteggio aveva ceduto e si era fatto due metri di volo. 030 2160043 VIADANA (BS) Via Kennedy angolo Via Battisti. mescolare per preparare la molta. “Per ridurre gli infortuni nei cantieri abbiamo fatto molto ma tutto è migliorabile e soprattutto non bisogna mai abbassare la guardia”. 12/A . 030 3531880 BRESCIA (BS) Via F Ugoni. 0376 76592 CASTELMELLA (BS) Via Ungaretti. proprio su queste stiamo vigilando con maggiore attenzione perché è li che. ma devo ammettere di non averla guardata con attenzione”. Ritiene comunque che. quando ho iniziato a fare il muratore avevo poco più di 16 anni e il lavoro era duro. L’importante era lavorare. hanno recepito il cambio di cultura in tema di sicurezza e i risultati si sono visti”. sia dei datori di lavoro sia dei lavoratori”.

Non solo perché la filantropia –eticamente fondata ma pure economicamente gestita e socialmente mirata. Buffet.C oStUME E SocIEtÀ 59 AMERICANISMO E CALVINISMO il club filantropico dei super ricchi americani fondato da Gates e Buffet induce il dubbio che il calvinismo americano sembri essere. nel giorno in cui i giornali d’Oltreoceano davano la notizia della costituzione di un club di quaranta super-ricchi statunitensi (“The giving pledge”. Paesi esenti dalle persecuzioni antiebraiche. ma perché Bill Gates. i fondatori del citato club. quando decise di devolvere al prossimo il 99% della propria ricchezza personale. la seconda che Gates sarebbe stato molto più bravo di lui. La prima che è immorale lasciare ai figli troppi soldi perché devono imparare ad arrangiarsi da soli. Quella secondo la quale un noto e super-ricco imprenditore farmaceutico avrebbe occultato in paradisi fiscali 480 milioni e poi evaso altri 500 milioni. i miliardari Bill Gates e Warren Buffet. non aziendale) alla beneficenza. cioè senza scomodare categorie socio- L’ di alessaNDro cHeUla estate scorsa. più vicino all’ebraismo (la felicità su questa terra) che alla dottrina cristiana (la salvezza nell’altra vita). Buffet in particolare. le agenzie italiane ne diffondevano una di segno diametralmente opposto. 12 MESI oTToBre 2010 . ma non per loro) che rendono bene l’idea dell’etica capitalistica made in Usa. nella emblematica contrapposizione etico-culturale dei due esempi citati in premessa sta tutta la oceanica. già dal 1994 avevano destinato ben oltre la metà della propria fortuna (personale. Senza generalizzare troppo superficialmente. in svizzera e inghilterra. UTiliTarisMo e FilaNTroPia La notizia proveniente dagli Stati Uniti non è una novità. è il caso di dire. Non è un caso infatti che calvinismo ed ebraismo siano cresciuti. almeno nella prassi economica. eTica e sPiriTo Del caPiTalisMo Ebbene. la conferì alla Fondazione di Bill e Melinda Gates con due sorprendenti motivazioni (sorprendenti per noi. a gestire quelle risorse. in quanto faccia nascosta dell’utilitarismo smithiano e benthamiano – è uno dei cardini di quello che chiamiamo con corriva sommarietà il “calvinismo” americano. la promessa del dono) per la cui adesione bisogna donare in beneficenza almeno la metà del proprio patrimonio personale. differenza tra il capitalismo “calvinista” americano e il capitalismo senza aggettivi italiano. oltre che negli sati Uniti.

ossia il “do ut des” democratico tra cittadino e Stato e la condizione del mandato politico rappresentativo. pagare le tasse è quasi motivo di vergogna o quantomeno di disagio. Una società che per metà non si riconosce nel mercato e per l’altra metà non si identifica con lo Stato.C sotto. Prima si dà a Cesare. tendezialmente asociale e astatuale (non antistatalista. qualunque “economia sociale di mercato” – poi si dà a Dio. Da noi è quasi l’opposto. dove Stato e mercato non sono l’un contro l’altro armati ma al contrario coevi e coesi. Prima si dà allo Stato. cioè fare il proprio dovere fiscale verso lo Stato e verso la società (e quindi verso il prossimo). ad esempio. ma antistatuale tout court) in quanto subalterna allo Stato perché evadendo le tasse con lo Stato non si identifica e nelle società non si riconosce. dal momento che ci si può arricchire uccidendo. Sta qui la differenza tra il capitalismo calvinista americano e il capitalismo senza aggettivi nostrano. trasparenza garantita semplicemente dal fatto di pagare le imposte dovute. Negli Stati Uniti pagare la tasse è motivo di merito pubblico quindi sociale. arricchirsi non è un male. poiché è quell’etica civile che lo spiega a quei diritto. è pagare le tasse. infatti. MESI 12oTToBre 2010 re utili riflessioni. cioè figli dalla stessa epoca storica e della stessa cultura. Il “lobbysmo” made in Usa. invece. poiché è sul compromesso tra Stato e mercato che si fonda qualsiasi moderna convivenza civile e qualunque contratto sociale – o meglio. per dirla in termini più attuali. ma calvinisticamente un merito tanto quanto quello di dare a Cesare il dovuto. sTaTo e MercaTo UNiTi Nella loTTa Poiché è quel tipo di mentalità. che vede nel rapporto fiscale l’essenza stessa dello Stato di potentati economici esercitano nei confronti dello Stato e della politica si basa sulla trasparenza del rapporto tra cittadino e Stato. Si tratta di una evidenza oggettiva la cui constatazione non vuole adombrare nessuna lettura o parentela politica. Certo c’è modo e modo di arricchirsi. Se in Usa pagare le tasse. Dare a Cesare è un titolo di merito sociale. Non si potrebbe. dare tale pubblicità a quel gesto senza una concomitante e corrispondente pubblicità del censo e del fisco. come dare a Dio è un titolo di merito personale. Negli Stati Uniti la prima etica civile. ossia la prima forma di solidarietà sociale e quindi di vera e concreta “carità” istituzionale. che è un bene. come insegna efficacemente quel singolare esempio di “cattocalvinismo” bresciano che alligna. alla Chiesa o ad ogni altra istituzione benefica. Gates. cioè il mitizzato potere delle lobbies. In mezzo la società. ma non è questo ovviamente il caso di cui stiamo parlando. si veda il caso dei mille milioni di euro (duemila miliardi di vecchie lire) occultati o evasi dall’industriale farmaceutico. infatti. il mercato è stato forgiato dalla cultura del Nord. in comunità come Lumezzane) dal confronto tra le due citate notizie si possono trar- cittadini fin dai banchi di scuola. Perché in Italia Stato e società. a cesare e a Dio Ma c’è l’altro aspetto della medaglia. Perché questa abissale differenza di etica civile (di coscienza civica. e più ancora Stato e mercato. sono nemici in quanto nati in epoche diverse ma sopratutto perché figli di due culture diverse. poi si dà a Dio. altrimenti lo Stato ti cancella dal novero degli interlocutori. spacciando droga o sfruttando i bambini. Due culture inconciliabili e incompatibili. oStUME E SocIEtÀ 61 logiche desuete quali il Max Weber della “Etica protestante e spirito del capitalismo” (ove il protestante potrebbe essere sostituito con cattolico per dare vita a una “etica cattolica e spirito del capitalismo”. Mentre lo Stato storicamente è stato plasmato dalla cultura del Sud. Il potere contrattuale che le lobbies e i . si basa essenzialmente su una sola cosa: il pagamento delle tasse. Le lobbies in America sono un fatto democratico e quindi condiviso perché i loro membri pagano le tasse. anche questa divisa tra uno Stato vissuto come nemico e un mercato visto con sospetto. Nella nostra cultura peninsulare. Warren Buffett. Buffet e gli altri 40 miliardari in dollari che hanno aderito al club lo hanno fatto con la stessa naturale trasparenza con cui pagano le imposte. La beneficenza in Usa non è sostitutiva delle tasse ma aggiuntiva e integrativa a queste. è un bene in quanto prima forma di solidarietà comunitaria vera e concreta. come usa dire nelle democrazie evolute)? Rispondiamo brevemente rimandando un’eventuale spiegazione più completa ad una prossima occasione. Ma il primo è condizione necessaria del secondo.

ndagare luoghi e modalità di socializzazione giovanile in un mondo che. 030. presenta un inarrestabile urban sprawl – una crescita territoriale incontrollata e disordinata – e. perché in queste pagine si vogliono mettere a nudo le difficoltà relazionali dei giovani d’oggi senza però avere la presunzione di dare dei modelli comportamentali. siamo andati oltre per vedere fino a che punto. dall’altro. da un lato. abbiamo preferito analizzare le pro- blematiche relative alla socializzazione direttamente attraverso gli occhi di chi quotidianamente le vive. oggi. parchi.3774125 Man Fashion Shop nostra generazione. palestre. ma non hai una 44 slim? no problem te lo adatta a pennello. cercando in alcuni casi di descrivere situazioni al limite del paradosso. I NchIESta Socializzazione 63 I “LUOGHI” DEGLI INCONTRI locali. BrUNo Forza. dove ora proliferano fiere.Ti piace. può essere difficile. il decadente mito dei “superluoghi” – quei “non luoghi” per definizione. università. posti di lavoro. consolati nel constatare che. come autostrade o aree industriali dismesse. almeno nella DALL’HAPPY HOUR AL SOCIAL NETWORK I di alessaNDra cascio. ma semmai fornire solamente alcuni spunti MESI 12oTToBre 2010 . il piacere della socializzazione sopravvive. outlet. Noi. Non essendo sociologi. Sì. giovani giornalisti in erba. internet: sono i luoghi che oggi i giovani frequentano per incontrarsi e conoscersi. un sintomatico solipsismo individuale. centri commerciali e simili – non ha totalmente attecchito. 20 • Brescia Tel. alessaNDra ToNizzo Corso Garibaldi.

  anzi  pochissime.  i  giovani  dovrebbero  essere  più  propensi  alle  nuove  conoscenze. aPPunti & co. Ma perché? Forse le persone sono troppo  distratte e interessate unicamente a sé stesse.  Nel  frattempo  squilla  il  telefono  e.  oggi  viene  considerata  (da  molti)  un  percorso  obbligato  di  transito.  esperienze. perché i ventenni e i trentenni d’oggi si muovono ancora tra locali. la categoria di chi si muove  disinvolto  nella  sua  anonima  T-shirt. miraggi per teen ager e famiglie in fuga –.  Essendo  nuova  del  giro.  bla”  che  non  ci  permette  di  concentrarci.  Come  fare  amicizia  con  queste  piccole  sette  incollate  ad  I-pod  e  palmari. alla  faccia del – solitario – tapis roulant? c parchi cittadini: un microcosmo di relazioni. ma di modi per conoscersi.  rischiando  così  un  incidente  diplomatico?  Lo  scontro  è  quello  che  per  primo  ci  balena  in  mente:  ritti  sulla scrivania.  siamo  fortunati  ad  aver  incontrato  una  persona  così  leale. d’accordo.  dopo quattro anni. Qui. è una specie in  via d’estinzione.  quotidiane  follie  davanti  ad  una bibita in lattina. Scopro che qui ci viene anche  chi un cane lo vorrebbe ma. oggi. il marchio sdoganato dall’ultimo reality show  stampato in bella vista.  catalizzatore  d’idee  e  di  progetti. ho disdetto il mio abbonamento annuale. stare insieme e divertirsi – spezzando anche l’abitudine della combriccola chiusa in se stessa – ce ne sono.  La  settimana.  nonostante  tutto. con più o meno successo.  sia  il  posto più adatto per creare dei sodalizi di lunga durata? Meglio dire che.00 di un lunedì mattina qualsiasi. perché se è vero che il sistema globale sembra offrire delle “ricette” per porre rimedio alla solitudine.  gesticoliamo  e  facciamo  la  voce  grossa  con  chi.  osservandosi di sbieco. meno duraturi e quasi occasionali: alla sparuta manciata di amici fidati si sostituisce spesso un corollario di conoscenze da happy hour.  L’equilibrio  è  precario. I con l’amico a Quattro zamPe a io.  infatti. Se si è pronti ad affrontare il rischio  di  dover  ascoltare. tu ed il “caPo” lzi la mano chi di noi non si è mai trovato in una  situazione simile… sicuramente pochi.  con  passione.  I  novelli  gym  addicted.  dall’incedere  vampiresco.  le  persone  che  ancora  oggi  sentiamo  e  frequentiamo  (eccezione  fatta  per  quella  stretta  cerchia  di amicizie che ci trasciniamo dalle scuole superiori).  mimando  sorrisi  smozzicati. l’ultimo muscoletto. In quell’istante  realizziamo  che.  cercando  il  confronto  con  gli  altri  per  plasmare  la  propria  personalità. Basta solamente aprirsi agli altri e decidere una volta per tutte di mettersi in pista. sintomo di una società giovanile che sta facendo dei social network l’antidoto a una solitudine quotidiana.  si  è  sempre  dimostrato  comprensivo  con  noi. Non abbiamo preso in considerazione i “grandi contenitori” del divertimento – quelle cittadelle onnicomprensive dotate di cinema. palestre.  ricomponiamo  le  idee  e.  Quanta  fatica  si fa a mantenere dei buoni rapporti con tutti i colleghi  e  ad  istaurare  un  clima  piacevole  e  collaborativo  con  il  “capo”! Per questo ringraziamo il fato e – nonostante non  siano sempre tutte rose e fiori – promettiamo al nostro  compagno di sorte eterna gratitudine.  ci  rendiamo contro che tutto questo –fortunatamente – era  frutto  della  nostra  fervida  immaginazione!  Al  pensiero  rabbrividiamo.  perché “nessun uomo è un’isola”! di riflessione da cui trarre le proprie conclusioni.  orgoglio  e  spirito  di  gruppo.  Ma  basta  entrare  in  uno  di  questi  imperi  del  benessere  per  accorgersi  di  come  proprio  i  giovani  siano  sempre  in  procinto  di  studiarsi.  invece  di  preferire  miriadi  di  conoscenze  superficiali  che  però.  mentre  il  nostro  dirimpettaio. Le ragazze.  il  filo  del  discorso  spesso  si  perde.  a  ruota  libera.  Ai  maschi.  Ed  il  motivo  è  subito  chiaro:  tolto  gli  sportivi  –  che  girano  ossessivamente  in  cerchio.  Anche  se  il  perno  della  chiacchiera  restano  loro.  a  qualsiasi  età.  sono  chiusi  nei propri gusci.  inebetiti.  gli  anziani  assopiti  e  le  cricche  di  teen ager calippo-munite. e che i giovani. per mille motivi.  è  fatta. narcisi. parchi. Ma ricordiamoci di John Donne. che restano isole in cui si creano imprecise socialità di transito. Respiriamo profondamente.  Sarà  per  questo  che.  vengo  subito  avvicinata  da  una  ventenne e da un ragazzo africano sulla trentina. ripromettendoci  di incontrarci ancora qui.  tra  hammam. porta a rapporti più instabili.  Che  fare?  Raschiarci  la  gola ripetutamente finché chi parla si renda conto della  situazione. sporting clubs e aree shopping.  Se  facciamo  un  breve  resoconto  della  nostra  esperienza  universitaria.  in  realtà.  non  resta  che  darsi  alla  fuga  per  paura  del  confronto  o  farsi  ostinatamente vanesi e mostrare. ancor prima che un eccellente rimedio a pancetta  e  pigrizia  cronica.  non  hanno  nulla  da  invidiare  ai  beniamini  dell’americanissima  saga  Twilight. ci si aspetti di trovare chissà che cosa. ore 9. La frenesia del quotidiano. dislocate nelle zone periferiche delle nostre città. Se la paura più grande per i ragazzi del Duemila è quella di restare soli.   MESI 12oTToBre 2010 MESI 12oTToBre 2010 .  una  via  dalla quale uscire il prima possibile senza legare troppo con gli altri come se.  ci  scambiamo  consigli. disPense. videofonini o altro possano equivalere ad esperienze di prima mano.  beh. Auguri! Chi può  affermare.  specchi  e  vasche  d’acqua?  Impossibile.  è  meglio  portare  con  sé  il  fedele  Fido  (anche  quello  dell’amica  workaholic  va  bene). il popolo  dei cinofili.  calcano  la  piscina  con  flip-flop  dal  mini  tacco.  quanto  a  spontaneità  e  vigore. non interagiscono  né – ollallà! – sudano.  possono  rivelarsi  fonti inesauribili di privilegi… Che la società sia cambiata è un dato di fatto.  Ma il simpatico affiatamento vince: ci salutiamo.  sbuffando e saltellando nel loro rito liberatorio: lo  jogging – le mamme alle prese con i bimbi su scivoli  e  sabbionaie. la possibilità  di  stringere  un’amicizia  stabile  appare  oggi  un  miraggio.  Il  capo. è faticoso e impegnativo  dedicare  del  tempo  agli  altri. l’amicizia – quella vera – dovrebbe essere messa in prima linea tra i valori con i quali dirigere la propria esistenza.  all’occorrenza. oppure.   Ufficio.  o  affrontare  il  tutto  di  petto  dando  sfogo  ai  nervi.64 I NchIESta Socializzazione 65 manuali. e  un  tempo  l’università  era  vissuta  intensamente. appunto. intrappolate in una visione  glamour  della  vita.  pronto  a  fare  quattro  chiacchiere con il compagno di turno del corso.  che  questo  luogo  privilegiato  d’incontri. siano cambiati con essa lo è ancor di più.  mentre il mio cane fa impunemente amicizia con  tutte  le  razze  più  massicce. tra tanto verde e mille  affettuosi latrati. ma.  non  poteva incominciare peggio. paonazzi in viso e con in mano la penna  impugnata  a  mo’  di  spada. esseri  camaleontici. non  può  gestirlo.  appena  iniziamo  a  digitare  le  prime  tre  parole  sul  pc  il  nostro  collega  dalla  scrivania  accanto.  gli  amati  pets.  la  conversazione  si  rivela  piacevole. S tra Pesi e taPis roulant he  corpi  tonici.  Eppure. resta. ragazzi. una volta  giunti nel meraviglioso mondo del lavoro.  quanto  a  stress.  e  s’accontenta  di  qualche  carezza  ai  nostri  cuccioli  e  tre  risate  in  compagnia.  appostati  su  muretti  e  sporgenze  per  non  perdere  d’occhio  la  banda  a  quattro  zampe.  oggi. infatti. provvisti di grinta e curiosità. università e posti di lavoro.  intrecci etnici e culturali. Brescia non sarà Riccione.  vuole  avere  sulla  sua  scrivania  la  relazione  definitiva  del  progetto  che  ci  ha  affidato.  mentre  rispondiamo  con  uno  stridulo  “pronto”.  ognuno dietro ai propri guinzagli.  racconti  su  displasie dell’anca canina e spellature del tartufo  all’interno  in  un  recinto. I tempi in cui ci si scambiava l’asciugamano e  la  bevanda  isotonica  sono  finiti. Non parlano tra loro.  piscine  e  spinning.  ci  rendiamo  conto  che  sono  poche. noi non siamo certi che chat.  soppiantati  dall’era  di  efebici  ragazzi  che.  invece. più banalmente.  Tanto  che  iscriversi  in  palestra  è  diventato  un  antidoto  alla  singletudine. Per essere sicuri  di  scambiare  qualche  parola  all’ombra  di  platani  e  panchine.00. pressante.  facciano  scintille  è  un  assodato  cliché. comunque.  intente  a  catturare  ogni  riflesso  di  sé  su  vetrate. ristorazione.  e  che  ci  potrebbe  garantire  quella  promozione  che  da  tempo  aspettiamo. anche qui.  bla.  inizia  un  interminabile  “bla. si avvicina per offrirci aiuto.  pare  aver  telepaticamente  colto  la  situazione:  cessa  il  chiacchiericcio  e  da  buon  amico  (ormai  ha  imparato  a  conoscerci).  provviste  di  trucco  waterproof.  entro  le  14.

da 0 a 100 Km/h rispettivamente in 5. litri/100 Km: 8.9991787 . Scoprirete così che potenza ed esclusività sono una cosa sola. Valori massimi di Scirocco R: consumo di carburante. Le più sportive della famiglia Volkswagen. circuito combinato. Valori massimi di Golf R: consumo di carburante. Scoprite come migliorare le vostre performance in tutta sicurezza.it M. Nuova Golf R e Scirocco R.micar-srl. Volkswagen vi invita a guidare in maniera responsabile Golf R e Scirocco R. nelle versioni con cambio DSG. Le più sportive della famiglia Volkswagen sono arrivate. g/Km: 189.8 secondi.0 TSI 4Motion da 270 cavalli e Nuova Scirocco R 2.5 e 5. Nuova Golf R 2. litri/100 Km: 8.it Concessionaria Volkswagen Viale Marconi. con i Corsi di Guida Sicura Volkswagen. Info su www.0 TSI da 265 cavalli: due motori in grado di passare.CAR s.Volkswagen Bank finanzia la vostra Volkswagen. .www.guidavolkswagen.030. 29 .5.l. circuito combinato. Volkswagen raccomanda Prendete la potenza alla lettera.1.I.Tel.25015 Desenzano del Garda (BS) . Emissioni (CO2). Emissioni (CO2). Chiedete la vostra Carta di Credito Volkswagen. E sono pronte a lasciare il segno.r. g/Km: 199.

 il luogo in cui allentarsi simultaneamente il nodo  alla cravatta.  cariche  di  un  irrefrenabile  desiderio  di  spezzare il giogo dei chilometri in un vivo abbraccio di carta e inchiostro.  Incontri flash.  un taccuino per prendere qualche appunto (giustificato dal sovraccarico di notizie) et voilà… entro  quarant’otto ore (se lo si vuole e se si è creata dell’alchimia con qualcuno). a volte senza alcun seguito. Per fortuna i nostri  nonni non ci capiscono un’acca. si scapicollano al bar per godere  insieme dell’happy hour. al termine del lavoro.  geniale o inenarrabile che sia.  portano ad una chiacchierata che.  Perché  l’aperitivo  è  diventato il simbolo della libertà post-impiego. in una grande vetrina in cui esternare  pensieri. perché lo Speed Date – l’ultima trovata americana in tema di socializzazione. Milioni di parole circolano ogni giorno in un vortice di qualunquismo  e vanità fine a sé stesso in cui chiunque trova il coraggio di dire la propria opinione.  o  il  più  probabile  pestone  sul  calcagno. In quest’ora di punta.l’aGoGnato haPPY hour (e dintorni) Q I NchIESta Socializzazione 69 uando al fin di un giorno noioso. oratori un po’ meno vissuti  e relazioni un po’ meno vere. twitter e compagnia bella. abbandonare la giacca dove capita e brindare.  Quando i flash back del passato riemergono. accompagnati dalle fragorose risate  in  compagnia  che  in  chat  diventano  un  freddo  “ahahahah”. la gaiezza risorge nei cuor…” recita lo spot di un noto  aperitivo in cui sciami di ragazzi.  Il  popolo  di  internet  e  dei  social network si fa beffe della saggezza popolare. Questo.Tel.studiomedicofilippini. spesso. Francesco d’Assisi.07. osteria e locale è preso d’assalto.547 www. Ma è proprio quest’inevitabile “contatto umano” la miccia di nuove  amicizie. Bastano 20 € (il costo  d’iscrizione  a  una  serata)  ed  il  gioco  è  fatto:  una  stretta  cerchia  di  persone  numerate.  Sono  i  ricordi  dei  pomeriggi  passati  dietro  a  un  pallone. Roba da preistorici. Altro che facebook. garantiscono una comunicazione veloce e possono generare  discussioni interessanti veicolando cultura. ma anche chi mette in piazza la propria  intimità  regalando  frammenti  di  soap  opere  gradite  solamente  ai  pettegoli  di  professione.  quando per vedere la più bella della classe bisognava scontrarsi con il sopracciglio  severo di suo padre.it . che dire…amicizie da happy hour. scambiarsi foto.  in un pigia-pigia instancabile.  il  valore  delle  loro  missive. una manciata di minuti a testa per conoscere tutti i partecipanti alla serata. giovani  d’oggi. ancora  una  volta.28. È in quei momenti che ci si sente vecchi a 26 anni.  delle  serate  in  piazzetta  sotto  la  pioggia  con l’edicola come unico riparo e dei porta a porta adolescenziali degli anni ‘90.studiofilippini@yahoo. 030. e  come potrebbe essere diversamente per chi può vantare sul suo profilo  di facebook una schiera di 300 amici? Magari se li incontri per strada ne saluti  il 20%. annunciare fatti propri e fare comunella tra il serio e il faceto. Emozioni vere. poco vale se il  cocktail è analcolico o a prova di palloncino. o  meglio.  C’è chi dà libero sfogo alle sue passioni.  Macché.  viviamo  l’attesa  di  quell’“ora  felice”  tra  sgabelloni  e  cubi  di  ghiaccio. Internet  cancella  le  distanze. informazioni e trascorrere ore a chiacchierare. tira a sera.it . 3 (piano terra) .  il  locale  modaiolo del momento. ogni chiosco. oppure è meglio affidarsi a chi degli incontri  ne ha fatto un vero e proprio business sfruttando le difficoltà dei giovani di sapersi relazionare con  gli altri? Sì.  Nel frattempo se ci si stacca per un attimo dal monitor per scostare la tenda dalla  finestra si possono scorgere parchi un po’ più vuoti.  ma  congela  le  nostre  anime  in  un’immensa  e  desolante  solitudine. Consentono  di  riallacciare  i  rapporti  con  gente  che  avevi  perso  di  vista. video.25122 Brescia . però. a chattare. E niente rende meglio l’idea dello stato d’animo con cui noi.  quando  un  ingenuo  “posso  rubarti  la  sedia?”. Eppure i social network meritano un “mi piace” per il loro potenziale. si potranno ricevere  i recapiti mail per organizzare uno sfavillante tête-à-tête! Beh. sbarcata  in Italia due anni fa direttamente da Los Angeles – sembra proprio questo.  anche  per  un  semplice: come stai?. ma che differenza fa? Sono tutti lì. Si fa cincin alla vita. che però fanno bene all’umore! molto netWorK e Poco social hi  trova  un  amico  trova  un  tesoro.    MESI 12oTToBre 2010 c Via S. È possibile  giocare. accade raramente. altrimenti ricomincerebbero a decantare. l’importante è essere circondati da conoscenti e amici  in un clima totalmente easy.

È ovvio che un oratorio privo di iniziative e proposte rischia di restare vuoto.Via Breve. ma è un grigio spaccato di modernità. soprattutto in centro storico. dove età. A Brescia esistono bellissime realtà multiculturali. È un contesto in cui è possibile conoscersi e superare ogni muro. rinnovata nel design. Fu allora che coltivammo le amicizie che ci hanno accompagnato per tutta la vita. Oggi viviamo di rendita sulle imprese sociali compiute a quei tempi e ci limitiamo a riscoprire il brio della vita durante le vacanze estive o in qualche sporadico fine settimana. a minuti andrà in camera per togliere quegli orripilanti bigodini e indossare un pigiamone felpato. La formula. dunque. Emissioni CO2 (g/km): da 115 (MINI One D Countryman con cambio manuale) a 180 (MINI Cooper S Countryman ALL4 con cambio automatico).IT I SIAMO VIVI di BrUNo Forza NchIESta 71 Socializzazione O SIAMO IN VITA? O re 22. pay per view e dolby surround hanno ridotto al minimo le serate con gli amici. Incontro al vertice della tecnologia. ma ormai che importanza ha? Lei sbriga le ultime faccende in cucina. Il resto dell’anno è un lungo letargo turbato da qualche sabato sera frizzantino. Consumi (litri/100 km) ciclo misto: da 4. don marco mori direttore dell’ufficio oratori NUOVA MINI COUNTRYMAN. Scaricala su mobi. ma persone più o meno aperte all’allegria. dove stanno sbocciando perfino educatori di origini straniere. senza comprendere che non esiste un luogo più o meno propenso alla socializzazione. La pancia avanza. Bastava essere bambini e avere voglia di giocare insieme. sesso. Internet. negli oratori e sui prati dei parchi pubblici.MINI e . La nuova MINI Countryman è la prima MINI a 4 porte.it * Sistema ALL4 a richiesta sui modelli MINI Cooper D Countryman e MINI Cooper S Countryman. scongiurato da ogni giovane. che stanno perdendo quello smalto che li ha storicamente contraddistinti. MINI Countryman è anche un’applicazione mobile. stanchezza. Io sono fiducioso.4 (MINI One D Countryman con cambio manuale) a 7. Tra le foto più belle non c’è spazio per divani e pigiami felpati. Il motivo di questa calma piatta? Impegni. Non lo aspetterà sveglia. cosa può fare la differenza a favore dell’oratorio? “Il valore aggiunto è dato dalla possibilità di donare il proprio tempo agli altri. l’offerta per il tempo libero è enorme. 4 . Invecchiano precocemente e perdono anzitempo la voglia di vivere nuove esperienze. Eppure un tempo non eravamo così. svogliatezza e l’incapacità di conciliare i propri ritmi con quelli degli altri. Il malinconico binomio casa-lavoro lavoro-casa. Un binomio ancora vincente? “Direi che gli oratori riescono ad essere luoghi di socializzazione per i giovani in base a ciò che riescono a proporre. Decantano l’euforia delle ramblas spagnole o delle nuttate del sud. seduto sul divano con una birra nella destra e il telecomando nella sinistra.Tel. Lui in pantofole e canotta. tanto che importanza ha? Sembrerebbe una scena tratta dai “Simpson”. Possiamo dire che la nuova sfida dell’oratorio è l’integrazione? “È in prima linea perché ha un grande potenziale riuscendo ad unire l’accoglienza all’esigenza. Il tempo. Vieni a provarla in Concessionaria insieme alla nuova famiglia MINI. con 4 ruote motrici* e l’inconfondibile go-kart feeling.minicountryman. prima che l’album dei ricordi si riempia di immagini senza colori. nei motori e nei colori. Ti aspettiamo. 030 3696011 oratori e socializzazione. I ragazzi poi apprezzano le cose che durano e le amicizie che nascono in oratorio sono per la vita”. GETAWAY. quel puntuale nemico di ogni stagione della vita. MESI 12oTToBre 2010 . al sorriso e alla condivisione. sta allargandosi a macchia d’olio incurante dell’età e dello stato civile degli under 30. . Eravamo a scuola. doveri. Concessionaria MINI DINAMICA .7 (MINI Cooper S Countryman ALL4 con cambio automatico). Nell’era della comunicazione è morta la comunicazione: in famiglia. nel condominio e in quartiere. MINI. portafoglio e colore della pelle non contavano nulla. Qualcuno sfodera una buona dose di senso critico e ammette che la nostra società si sta incanalando sempre più sui binari dell’individualismo e dello spreco di tempo.BRESCIA . lunga più di 4 metri. Attualmente il grest continua ad essere la punta di diamante”. Il segreto per sconfiggerlo è vivere pienamente. Le mura di casa erano troppo strette per la nostra voglia di vivere. l’ingresso al cinema o a teatro e il ritrovo sulle panchine della piazza. è vincente”.

5% In piazzetta o ai giardini coi “gnari” 14% Sui social network 5. coN il Passare DeGli aNNi. reGioNe o NazioNe Ti Ha iMPressioNaTo Per Gli sTili e i riTMi Di socializzazioNe? 55% 25% 10% Altro Spagna Italia meridionale 6. Di QUesTe QUaNTe Ne Trascorri: 3 A casa 7 Lavorando 2 Divertendoti con gli amici 2 Navigando in internet 1 Rilassandoti in solitudine 1 Altro I 28% 28% 16% 12% Viaggi 8% Sport 8% Locali notturni Scuola Oratorio Lavoro NchIESta 73 Socializzazione 8. iN cHe MoDo si coNcreTizza MaGGiorMeNTe Nella TUa ViTa il TerMiNe “socializzare”? 28. Ti caPiTa Mai Di aNDare iN UN PosTo Preciso solo Per VeDere se c’È UN VolTo aMico? 37% 27% 18% 18% Spesso Raramente Mai A volte MeNTe i MoMeNTi Di socializzazioNe coN aMici eD esTraNei e si FiNisce Per cHiUDersi Tra le ProPrie MUra DoMesTicHe? 9% Abbiamo ritmi diversi 9% Sprechiamo tempo in cose inutili MESI 12oTToBre 2010 . e la classe sociale? 43% 27% 22% 8% Molto Poco Abbastanza Per niente 18.siamo vivi o siamo in vita? 1. QUaNDo esci coN la TUa coMPaGNia Ti caPiTa Mai Di coNoscere NUoVa GeNTe e Trascorrere la seraTa coN loro? 40% 37% 23% 0% Spesso A volte Raramente Mai 12. coN QUaNTe PersoNe scoNosciUTe Hai scaMBiaTo DUe cHiaccHiere Nelle UlTiMe 24 ore (raPPorTi laVoraTiVi esclUsi)? 74% 17% 9% Una Due Zero 10% Riviera romagnola 14. PercHÉ. la DiFFereNza D’eTÀ iNFlUisce NeGaTiVaMeNTe sUlla NasciTa Di UN’aMicizia? 50% 30% 10% Molto 10% Per niente Poco Abbastanza 10% L’università 5% I concerti 4.5% 24% 15% Nell’euforia del weekend Nello sport Nell’happy hour post-lavoro 11. si riDUcoNo seNsiBil30% 30% 22% Crescono gli impegni e i doveri Lo stile di vita di oggi è più individualista Siamo stanchi ma anche svogliati 7. QUal È il coNTesTo iDeale Per sTaccare la sPiNa? 60 % 18 % 12% Natura Dove coltivo le mie passioni Vacanza 10 % Casa mia 9. QUale ciTTÀ. e Per coNoscere NUoVa GeNTe? 30 % 25% 15% 15% Frequentare posti nuovi Il mare Lo sport Il lavoro 10. se esclUDiaMo le 8 ore Di soNNo QUoTiDiaNe ViViaMo MeDiaMeNTe 16 ore al GiorNo. QUaNTo si ViVoNo i raPPorTi a Brescia Da 1 a 10? 6 13.. DoVe soNo NaTe le aMicizie PiÙ Vere e DUraTUre? 40% 33% 20% Sport 7% Lavoro Scuola Oratorio 3. iN QUale coNTesTo Hai FaTTo PiÙ aMicizie? 2.

quando i giovani lo eleggono luogo di ritrovo per eccellenza.Deposita su decathlon. quando finalmente ci si può sedere e dare ossigeno al cervello. Da ottobre a maggio i ragazzi fanno la spola da qui a Borgo Wuhrer. questo vortice si attenua e inizia a spostarsi verso il centro sportivo Rigamonti o fuori città. Ricordi che fanno brillare gli occhi al mio amico Roberto. 030. Sono finiti i tempi in cui i ragazzi sfrecciavano in lungo e in largo in sella alle loro biciclette monopolizzando anche la salita del castello in piena libertà. riesce ad essere un luogo d’incontro come nessun’altra piazza soprattutto nel fine P settimana. a dispetto delle sue sorelle cittadine. la “piazza artificiale” della città. dal 15 per i possessori di carta fedeltà) rticoli % iazza Arnaldo non ha i “tratti somatici” tipici della piazza. Quest’angolo di Brescia. è tutto un frenetico via vai di persone.2583993 CAStENEDOLO (BS) Presso Parco Commerciale FASCIA D’ORO ia deposito dal 15 al 22 ottobre vendita dal 16 al 23 ottobre -20 ULTIMO GIOR N I VENDIT OD A (fino al 24 per i negozi con apertura domenicale. che inizia a rallentare solo all’ora del pirlo. con l’arrivo dell’estate. ovvero i marciapiedi sul lato settentrionale e un portico disastrato sul lato meridionale. scanditi dalla dittatura dell’orologio. Le Rondinelle Tel. Dopo il tramonto e fino a notte inoltrata sotto lo sguardo di Arnaldo sfilano gli under 30 di casa nostra.S vendi il tuo vecchio materiale sportivo. ma riesce ad essere. dove si respirano i profumi e i ritmi della stagione più amata. Intasano i locali della zona. MESI 12oTToBre 2010 . Per fortuna la porta dell’oratorio è sempre aperta e quel bambino che attraversa la strada saprà cosa farsene del pallone che ha sotto braccio. però. ricomincia dal nuovo. invece. ognuna assorta negli affari suoi. generando un cocktail di spensieratezza e voglia di divertirsi appesantito da quella spruzzata di arroganza che fa sfociare il classico luogo di ritrovo in vetrina snob dove esibire sé stessi o la propria auto fiammante (magari noleggiata due ore prima) rigorosamente parcheggiata in doppia fila.it dal 1° Ottobre di BrUNo Forza s u t u t t i gl RONCADELLE (BS) Via Mattei 33/35 .it dal 1° Ottobre NON PERDERE TEMP Connettiti sul tuo spazio personale Carta fedeltà O Pre . Ai pedoni restano le briciole.C.C. in riva ai laghi.Deposita su decathlon. Camminare al suo interno è impossibile e nel corso del tempo è diventata una sorta di rotonda rettangolare con un cuore verde attorno al quale ruotano automobili 24 ore su 24. O NON PERDERE TEMP Connettiti sul tuo spazio personale Carta fedeltà tRaDE E QUaRtIERI 75 PIAZZA ARNALDO LA MOVIDA BRESCIANA Pre . Poi. la più piazza di tutte. Piazza Arnaldo by day.

ma prima dei muri neri e scrostati viene la sicurezza. all’edicola. In che giorno della settimana la piazza si accende di vita? Il momento più intenso è senza dubbio il fine settimana. La piazza è invasa dai giovani che fanno tappa un po’ in tutti i locali. lUciaNo scaGlia (eDicola) Chi vive in piazza Arnaldo? In questa zona risiedono parecchi anzia- ni. Durante il giorno siamo il classico bar con colazioni. Direi che è un posto tranquillo. Nelle foto. eufemia. L’unico fastidio sono i venditori di rose. Voi la conoscete bene… Io sono qui da 35 anni e ho portato avanti un’attività che nacque nel lontano 1920. il palazzo decadente Se i portici piangono. Cosa vi contraddistingue oltre alla storicità? Nel nostro biglietto da visita ci sono cortesia. La vicinanza della caserma è una garanzia. per non parlare di quelle tapparelle malconce e obsolete. Ci Sotto i portici della piazza la pavimentazione versa in uno stato pietoso. aperitivi. che è sfruttato come se fosse una pista ciclabile anche se non lo è. alcuni scorci di Piazza arnaldo. si va dai 17 ai 30 anni. ma il nostro resta un locale storico con una clientela stabile proveniente sia dalla città sia dalla provincia. attenzione: caduta persone alcune immagini che documentano il degrado di diverse zone della piazza. Anche il decoro vorrebbe la sua parte.76 S tRaDE E QUaRtIERI 77 CI RACCONTANO Piazza arNalDo DaViDe caVallari (PasTicceria zilioli) . La sera ci concentriamo sull’after dinner e nel week-end diventiamo un pre-disco con musica. mentre la domenica prevalgono le coppie. MESI 12oTToBre 2010 MESI 12oTToBre 2010 . nessuno escluso. positate da mani maleducate e abbandonate al loro destino. poi ci sono diversi uffici. soprattutto di avvocati. anche se nei mesi scorsi si è verificato qualche disordine serale. venerdì o sabato non fa differenza. erica (GeNerale caFÈ) Qual è il momento della settimana in cui il bar è più vissuto? Il venerdì sera. Abbiamo una clientela molto variegata. In questi anni Piazza Arnaldo è cambiata. Mi sembra che gli stranieri stiano sempre tra di loro. Da quanto tempo siete attivi qui? Da cinque anni e mezzo e siamo con- sono meno soldi. Una sorta di “muschio acquatico” le ha già avvolte. come tutta Brescia. pranzi. ma diciamo che quando gira la giostra gira per tutti i bar. La gente esce lo stesso. Qui sotto la chiesa di s. Piazza Arnaldo attira gente per due ragioni: turismo e movida. tradizione e specialità bresciane apprezzate anche dai turisti. Qui. E l’integrazione? Siamo solo all’inizio. Si vede soprattutto nelle compagnie di amici. Come siete messi dal punto di vista della sicurezza? La sicurezza è garantita. BaTTisTa Melis (PaNTos Bar) Come vanno gli affari in piazza Arnaldo? Negli ultimi tempi il lavoro è calato. Non è più come una volta. Message in a bottle Non c’è niente di romantico o di misterioso in quelle bottiglie di birra depositate sul fondo della fontana della piazza. Il muro cade a pezzi e una tinteggiatura non guasterebbe. afra in s. ma osservandola con occhi da visitatore – anziché con il distratto sguardo abitudinario di chi vive a Brescia – si possono scoprire spiacevoli sorprese. Buche e dislivelli minacciano il quieto incedere dei passanti. dove ci sono sempre più ragazzi di origini straniere. ogni tanto i genitori comprano qualcosa ai figli. fanno controlli molto spesso e garantiscono sicurezza e ordine pubblico. Insomma: c’è qualcosa che non va. tenti di questa scelta. de- luciano scaglia. che spesso diventano davvero fastidiosi per la clientela. il lungo palazzo retrostante che dà su vicolo dell’Ortaglia non ride. ma consuma meno. L’integrazione è solo all’inizio? Beh credo che stia già dando i suoi frutti. erica del Generale cafè. Cosa non va in zona? Da negoziante vorrei più parcheggi e un maggiore controllo del marciapiede. Se tornasse indietro farebbe la stessa scelta? Io sono soddisfatto così. ma niente di più. Per quale motivo piazza Arnaldo è uno dei luoghi più vissuti di Brescia? È semplice. c’è qualcosa che non va Piazza Arnaldo è senza dubbio uno dei fiori all’occhiello della nostra città. Davide cavallari. L’accoltellamento notturno fu un episodio isolato.

di collant o nettari alcolici: la fotografia di chi abita questa zona pedemontana è oltremodo lontana dagli stereotipi. Saluto Botticino e la sua gente.it anche su Facebook “La Sosteria” LA DOLCE CHINA SULLA VIA DEL MARMO di alessaNDra ToNizzo BOTTICINO La Sosteria è anche… Info Bonny 338. penso ai ragazzi che vivono qui in un’età in cui non ci si sazia di bei tramonti e frasche fresche. li lascio ai propri laconici pensieri.lasosteria. MESI 12oTToBre 2010 Per un aperitivo in compagnia… vieni a Botticino alla Sosteria! . Mi rimetto in moto con l’ansia del calar del sole su strade a strapiombo.La Sosteria . il commercio lento. il piccolo comune di stanza a Sera venne trasferito a Botticino Mattina. incontro un ristoratore sfiduciato e finisco per sbocconcellare un croissant. Tolti rumorosi cantieri posticci qui e là. Aperto dalle 17:30 anche Domenica H INtERlaND 79 www. Improvvisati “torno subito” appiccicati alle vetrine avvisano che i negozianti sono al bar. presa dalla nostalgia dei suoi racconti sullo sfondo di tovaglie a quadri e formaggiere plastificate. le gente chiusa in casa e piccole fabbriche sbiadite al posto dei saloon.S.7903642 S.A. del vino doc. da tutte le cartoline che possiamo trovare. m’inerpico verso San Gallo tra tornanti senza segnaletica. il clima quello di uno spaghetti western d’altri tempi. Lo voglio guardare da vicino. Passo diversi agriturismi arroccati. Si respira aria di solitudine.! LIVEMUSICEVENT A rrivo a Butizì che il sole è alto. vengo a conoscere una leggenda che spiegherebbe il tenace campanilismo tra due delle tre frazioni: una calda notte dei primi del ‘900. gironzolare tra le vie strette e vedere pezzi di cielo blu tra le piccole case è piacevole. nessuno mi parlerà della dura pietra venata. con la polvere che si alza come tumbleweed.1888645 & Erika 329. Mentre immagino ometti baffuti e donne nerborute lavorare nell’oscurità. sotto la luna piena. ad una dolce china che sa di blues. sentirlo descrivere da chi lo vive e dimenticare nozioni alla wikipedia. il caffè in mano.Via Garibaldi. Botticino Sera e Mattina si somigliano. 21 Botticino (BS) DALL’APERITIVO AL DOPO CENA Martedì chiuso. pezzo per pezzo. tengono d’occhio le proprie botteghe dall’altro lato del marciapiedi. anche se la sensazione è che il paesaggio si spopoli man mano ci si allontana dalla città. un’apatia che tira il giorno a sera. Stranamente. Il paese del marmo. dei calzifici. I negozi sono pochi. scrutare da dentro. Seduta su una panchina.

in paese? “Il paese è piccolo ma dispersivo. perché la paghetta è irrinunciabile. Tornerebbe a vivere e lavorare qui? “Tranquillità. Sera. c’è da penare”. soprattutto giovanile. Botticino Mattina Un aggettivo per descrivere il suo paese. molto meno a B. Cosa manca a Botticino? “Un supermercato per le signore e attività per i giovani”. resti un estraneo a vita. oggi. S. i nostri oratori. Sera. . Ormai. Botticino Sera Dove si socializza. 19 anni “Noi ragazzi restiamo qui di rado nel fine settimana. direi. Gianni. ma al giorno d’oggi. Botticino Sera È soddisfatta dai servizi offerti dal comune? “Abbastanza… la pulizia latita davvero: solo in occasione della visita del Papa si sono dati realmente da fare”. senza cinema o bar aperti la sera che permettano ai giovani di non girovagare in strada fino alle 3 di notte. Cosa si fa. voce ai Passanti simona. MESI 12oTToBre 2010 . Botticino Mattina I punti di forza di Botticino? “Sinceramente? Non ne vedo. a B. anche se ci sono tutti gli alloggi del comune. si respira parecchio a San Gallo. penso ad esempio a Rezzato. un problema che non si risolve”. così anche i nuovi arrivati faticano ad inserirsi. con la globalizzazione e quant’altro. DaNila & roBerTa zaPPa (eDicola Bar TaBaccHi) VIA T. KaTia (ParrUccHiera) Via S. Così prendo la macchina con gli amici e vado in città o al lago a far baldoria: noi la crisi non la sentiamo proprio. stanno attenti al centesimo”. Parroco Di BoTTiciNo (ParroccHia s. Sera. unendo le proprie diversità per arricchirsi a vicenda. Molti dicono che il paese si sta riducendo ad un dormitorio… “Questo è vero. Gallo? La zona industriale è concentrata nelle prime due frazioni. Botticino Sera e San Gallo si sono costituite in unità pastorale. E la qualità della vita? “Se si viene dalla città. E la crisi vi ha colpiti? “Sì molto. le parrocchie di Botticino Mattina. Ma le attività soffrono. Certo. Dispiace dirlo. anche nel volontariato. positiva. non si fanno passi avanti”. B. anche a livello parrocchiale? “Da un anno e mezzo. Mattina e S. Gallo a B. È la concorrenza con i grandi negozi che ci fa soffrire”. Allora Botticino che paese è? “È una realtà bella. ora con i nuovi arrivati si parla a stento. ed ancora una volta è B. Gallo resta a sé. tiro avanti perché la gente mi conosce”. Marzia PiarDi Bar aUrora San Gallo Da quanto lavora a San Gallo? “Ormai da un anno e mezzo. avere una marcia aggiunta”. Per me vale il passaparola. La gente è un po’ strana: se non sei di S. ci sembra davvero infantile costruire barriere tra vicini”. nel tempo libero? “Io frequento le signore della mia età. Le tre frazioni di Botticino comunicano tra loro o sono divise? “I patriottismi di paese resistono. non c’è passaggio”. 35 anni “Che differenza c’è tra B. Come paese niente da dire. ma che ha perso un po’ la propria autostima”. rossaNa Da MoNTi (Bar ceNTrale) Via Marconi. devono offrire quel “di più”. Il suo cliente tipo? “Misto. per la tranquillità. Mattina. Le cave sono la nostra unica risorsa. ma sono cose che si tramandano per dar fiato alla bocca. alcuni scorci di Botticino. anche per i giovani”. 52 anni “Questo è un paese privo di vita. 60 anni “Nato e vissuto a B. Rispetto ad altre realtà. il divertimento innanzitutto”. presente sul territorio. aria buona: non si vive male a B. ma per un’attività. Speri. per essere frequentati. Vittorio. siamo davvero indietro”. privo di vitalità. qui. se vengono. Pro e contro di Botticino Sera? “È un paese dormitorio. Mi preoccupano solo le nostre strade sgangherate. no.80 H INtERlaND 81 CI RACCONTANO BoTTiciNo DoN raFFaele. noi preferiamo B. alla comunità di Botticino? “Più spirito di coesione e occasioni d’incontro. Alighieri. Nicola. non mi sposterei mai. Sera. in tutti i sensi: la gente è più chiusa. ma è un paese morto che non attira più la gente”. Poi. forse per la conformazione stessa del paese”. che sia una zona tranquilla… per noi è tediosa”. è diventato un paese dormitorio”. perché ci viviamo. non c’è niente da fare… finisce che gironzoliamo per i giardinetti fino alle 3 di notte. Gallo. Cosa serve. Quattro o cinque pullman al giorno portano da S. altrimenti gli anziani non saprebbero davvero come fare”. Maria assUNTa) Botticino è vissuto dai giovani. Sera. La vita di comunità. si sta bene. Sera ad essere maggiormente coinvolto in questa realtà: la mentalità degli abitanti è chiusa. che nel week-end si spopola ancora di più: nei fine settimana si crea il deserto. Patrizia. Dicono che si respiri aria buona. Sera per le spese quotidiane. ci conosciamo tutte. nei weekend. Ma per chi ci vive può essere deleterio”. “Quieto. … e gli abitanti? “Prima eravamo più socievoli. sarebbe bello se ci fosse davvero un luogo di aggregazione!”. i servizi sono pochissimi. aNNa BarBaTaNo (corNici DUe eMMe) Via D. non c’è nulla che invogli a restare. lo vede da lei: è l’ora di punta e qui è ancora vuoto. MESI 12oTToBre 2010 Danila e roberta zappa. maggiore qualità nelle proposte. Solo l’oratorio resta un luogo dove incontrarsi. Allora non rifarebbe la stessa scelta? “Lavorativamente parlando. sembra di stare in vacanza. non comprano da te”.

174. si ricorda che l’accesso al Punto Acqua è libero e non può essere limitato ai soli residenti del comune in cui è installato il medesimo. di cui 5.407.83 5. gratuito ed è disciplinato da un apposito regolamento. È anche consultabile on-line.133. sottolineando che l’erogatore funziona mediante una fotocellula.200. onde evitare problemi di carattere igienico sanitario e di ordine pubblico. per un risparmio giornaliero di 47. Sono inoltre disciplinate le modalità di utilizzo.000 refrigerata e 2. il Punto Acqua è diventato nel giro di pochi mesi una novità importante del tessuto urbano di molti comuni bresciani.060.900.brescia. Tale principio è uno dei cardini su cui si è concretizzata l’iniziativa. Dopo due estati di osservazione. la maggior parte delle spese sono state sostenute da un finanziamento provinciale (pari a circa 1.350.500 bottiglie di plastica da 1. i quali hanno compartecipato. ha proiettato la provincia di Brescia come la maggiore realtà a livello nazionale dotata di punti di approvvigionamento PUNTo acQUa Dati relativi ai consumi rilevati in 86 comuni bresciani Normale (m3) aPrile/aGosTo 2010 Totale Bottiglie da 1. All’iniziativa hanno aderito 99 comuni.888.060.IT di acqua potabile di chiara valenza sociale (ricordiamo le “case dell’Acqua” di Milano e i vari progetti analoghi in altre città italiane). in termini di numero di fontane e della vasta distribuzione territoriale delle stesse. l’AATO ne ha garantito la copertura all’interno della tariffa.605. È previsto un limite giornaliero di consumo pro-capite. L’entità dell’iniziativa. ai costi per la realizzazione dei manufatti e delle opere accessorie.564. È probabile che la Provincia di Brescia metta a disposizione un ulteriore finanziamento per alcuni comuni che hanno manifestato. Infine. come più volte ribadito.000 naturale. Per quantificare il successo dei Punti Acqua.400.82 83 WWW.563.23 7.BRESCIA.223.76 10. mentre. è libero. Basti ricordare un reportage della tv tedesca ZDF e un servizio sul TG1 serale.80 1. al fine di favo- rire la fruizione del servizio per un maggior numero di persone possibile senza incorrere in tempi di attesa eccessivi. così come il divieto all’utilizzo di taniche o contenitori diversi da bottiglie. per quanto riguarda i costi di gestione.346. N ato da un progetto pilota su iniziativa della Provincia di Brescia nel 2008. è importante chiarire alcune norme comportamentali da osservare durante il prelievo dell’acqua. distribuite in tutto il territorio provinciale. con il raggiungimento della maggior parte delle installazioni previste. Il Punto Acqua. sono stati distribuiti circa 10.39 13. in un secondo tempo. la gassatura.551.000 di acqua frizzante. scaricandolo dal sito dell’AATO al seguente indirizzo: www.5 litri.5 l risparmiate Bottiglie da 1.it.5 litri. acqua naturale refrigerata e acqua frizzante. fortunatamente. con la peculiarità di offrire una scelta tra acqua naturale. di cui si parlerà tra poco.09 2. 3. L’obiettivo gestionale dell’AATO di Brescia sarà quello di ottenere una riduzione dei costi operativi.07 23. Delle 107 fontane da realizzare (nel solo comune di Brescia ce ne sono 6). la volontà di aderire all’iniziativa. riconducibile ad un unico progetto che richiama un vecchio abbeveratoio in pietra.aato. la stessa del pubblico acquedotto.AATO.00 47. non a pressione.94 3. ed è stato sottoscritto dai sindaci aderenti in quanto presente nella convenzione istitutiva.75 MESI 12oTToBre 2010 MESI 12oTToBre 2010 .20 3. L’accesso alla fontana. bastano alcuni dati (si veda la tabella): da aprile ad agosto 2010.000.33 10. con la conseguente creazione di condizioni di mercato favorevoli al manifestarsi – per quanto concerne la realizzazione e la manutenzione dei kit tecnologici necessari al funzionamento dei punti acqua (apparecchiature per la refrigerazione. È quindi molto positiva la ricaduta in termini ecologici rispetto al problema dello smaltimento dei rifiuti di plastica. è sempre maggiore. IN EVIDENZA l’esTaTe FrizzaNTe Del PUNTo D’acQUa GraNDe sUccesso Dell’iNiziaTiVa Nei coMUNi BresciaNi.500. per una quota minoritaria. Il regolamento è affisso presso il fabbricato. la disinfezione che devono essere alloggiate in uno spazio ristretto e in varie condizioni di temperatura) – di proposte concorrenziali e migliorative. ed è stato realizzato per favorire un uso razionale del servizio. tale da suscitare l’interesse di media italiani e stranieri. durante l’orario di apertura.040. ricordando che l’utilizzo del Punto Acqua è soggetto al rispetto del regolamento (per l’inosservanza del quale sono previste sanzioni amministrative). che devono essere preferibilmente in vetro e di capienza massima di 1. al 31 agosto 2010 ne sono attive 86. altro non è che una fontana pubblica che distribuisce acqua potabile.00 euro).5 l / giorno risparmiate Fredda (m3) Frizzante (m3) ToTale (m3) eroGaTo 2. sia dal punto di vista architettonico che sociale.000 litri di acqua.259. tema molto delicato sul quale l’attenzione dei cittadini.445. oltre al prevedibile interessamento degli operatori del settore.336.

da due anni a questa parte. rovatese. non mangia”. A Rovato. ma il turismo franciacortino è oggi di nicchia. realizzato con il contributo economico della cittadinanza. questo perlomeno è visto come il principale difetto. forse. però si vive bene” racconta Milena Pagnoni.84 V IaggIo IN PRovINcIa 85 Un classico paesaggio franciacortino. un sentimento legato a doppio filo con la presenza degli stranieri in paese che è avvertita come un elemento allarmante. Particolari non di poco conto che testimoniano di un autentico senso di appartenenza alla comunità. indipendentemente dalle vendite dei negozi. Una vocazione enologica “schiacciante” che ha finito. accanto alla fama internazionale. il fatto che siamo in declino. la Franciacorta una vista la meriterebbe ugualmente. conservatore. conserva la realtà paesana della provincia lombarda dove la vita scorre tranquilla nel segno della continuità e della tradizione. legato a singole manifestazioni enogastronomiche o. dal caso della mensa scolastica (“chi non paga. Erbusco. FRANCIACORTA TRADIZIONE E CONSERVAZIONE di FioreNzo BaNDirali Una terra che. Commenti che evocano alcune controverse prese di posizione del sindaco Lancini. Rovato è un paese che muore. e dire che eravamo il fiore all’occhiello della Franciacorta”. un riflesso del turismo di altre località che beneficia solo della vicinanza del lago d’Iseo. poco più) che stanno appena sotto al lago d’Iseo. piccola realtà dove molte attività sono state inglobate dal centro commerciale “Le Porte Franche” che. i borghi medioevali nel contesto collinare dei vigneti) avrebbe tutte le carte in regola per uno sviluppo in grande stile. 35 anni. per offuscare tutto il resto: la vita reale di quella dozzina di paesi (o grandi intrattenimenti e dove la vita (laboriosa) scorre via tranquilla nel segno della continuità e della tradizione. emerge un profilo decadente (e nostalgico) di cittadina “in declino”. le abbazie. un polo di attrazione. È questo insomma il quadro offerto dagli abitanti stessi. dove le novità non sono ben accette”. dalla terra ubertosa che a partire dagli anni Sessanta gli imprenditori locali trasformarono nell’Eldorado dello spumante italiano grazie alla monocoltura intensiva della vite. Cosa preoccupa a Rovato? “In primo luogo la presenza massiccia di stranieri a zonzo: di sera io ho timore ad uscire sola. una parola che oggi funziona come un marchio. Peccato perché. A breve distanza. dice Laura. sinonimo di paesaggio collinare e vigneti. mentre per Gabriella Pezzotti “Adro è un paese chiuso. Poi. Una terra che però dietro al prestigio enologico internazionale mostra la realtà paesana della provincia lombarda che non offre F ranciacorta. E il turismo? Inutile negare che un territorio così (con i suoi casali. anche se il Sebino non esistesse. Qui la mentalità della gente è un po’ chiusa e ognuno di noi sa tutto di tutti. come racconta chi ci lavora è un ritrovo per il tempo libero. MESI 12oTToBre 2010 MESI 12oTToBre 2010 . Adro? “È un paese tranquillissimo. un sillogismo che scandalizza nella sua ovvietà) fino alla recente “zampata” leghista sul nuovo polo scolastico del paese. di una polis dal sapore antico. Il Viaggio in Provincia riprende da qui. dove ciascuno partecipa all’azione comunitaria. come racconta Antonella Mandelli di Cortefranca.

ma il cliente tipo è del paese”. Come descriverebbe il paese con un aggettivo? “Rovato è una realtà viva”. sono ben altri: siamo un paese allo sbando”. quindi l’abbiamo colta di striscio: si deve pur sempre mangiare!”. alessaNDra raiNeri (al BUTeGÙ aliMeNTari) Via G. Come descriverebbe il paese. Maira GNali (cHic aND sHoes) Via I Maggio Che clientela serve? “Solo donne dai 30 anni in su”. Serve gente di passaggio? “Anche. Verrebbe ad abitare a Rovato? “Ma sì. oggi. I vostri clienti sono fidelizzati o gente che viene da fuori? “Serviamo una clientela variegata. mentre i suoi primati. dallo straniero. no?”.. Verrebbe ad abitare qui? “A dire il vero no. GraziaNo BiaNcHi (eDicola) Via Franciacorta Come si lavora in paese? “Dal mio canto dico bene”. a cura di alessaNDra cascio e alessaNDra ToNizzo il centro di rovato con Piazza cavour. amo dove mi trovo ora”. MESI 12oTToBre 2010 . ci sono tanti anziani”. un pensierino lo farei”. al paesano. Meglio che male. Sta lavorando bene? “Le rispondo ‘benino’. Calca Avvertite la crisi? “Fortunatamente gestiamo un supermercato.. a chi è di passaggio”. in tutti i sensi. a chi non lo conosce? “Spiegherei che Rovato era considerato la capitale della Franciacorta. roVaTo PRENOTA SUBITO IL TUO VOLO DeBora (FaMilY aBBiGliaMeNTo) Via I Maggio Come va il commercio a Rovato? “Lavoro qui da pochi mesi. non faccio bilanci ma mi sembra che proceda bene”. E com’è Rovato? “Paesino tranquillo.NOVITÀ OTTOBRE 2010 V IaggIo IN PRovINcIa 87 CON RYANAIR VERONA È AL CENTRO DELL’EUROPA CI HANNO DETTO.

elisa Borella (Bar eNTro PorTe FraNcHe) Via Rovato Avete avvertito la crisi? “Qui la gente continua a venire. non ci manca davvero niente”. Cosa manca in paese? “Sicuramente più strutture sportive. Integrazione? Macché..alcune suggestive immagini di rovato: Via castello. e dire che eravamo il fiore all’occhiello della Franciacorta”. però un po’ sì. 35 anni “Cosa mi preoccupa di Rovato? In primo luogo la presenza massiccia di stranieri a zonzo: di sera io ho timore ad uscire sola. voce ai Passanti Giacomo. Poi. ma certo c’è stato un calo notevole”. a mio avviso.. Come va il commercio? “A giorni alterni: la crisi si sente anche qui”. qui lavoro e basta: mi chiedesse dov’è la piazza principale. non saprei davvero risponderle!”. un territorio valorizzato”. e qui avremmo davvero bisogno di un incentivo reale che dia la giusta spinta a un territorio che un tempo era fiorente”. a livello di commercio. MESI 12oTToBre 2010 . Che gente frequenta il bar? “La clientela è per lo più adulta. il fatto che siamo in declino. pieni di forestieri che fanno un po’ ciò che gli pare. Piero. 70 anni “A Rovato si vive come in tutti gli altri paesi d’oggi. come piscine e sporting club”. La cultura non si mangia mica. iNNoceNzo PraNDelli (sTUDio FoToGraFico) Via Matteotti Come si vive ad Erbusco? “Bene. il target culturale medio basso: quello che. Gianna. ma il resto va a rotoli. V IaggIo IN PRovINcIa 89 . il comune visto da Via Palazzo ed il castello Quistini. A dire il vero. 40 anni “Qui l’amministrazione si occupa tanto della cultura. non entrano nemmeno nei nostri negozi”. da due anni a questa parte. Rovato è un paese che muore. frequentano solo i loro spacci. 30 anni “Se si sente la crisi? Non in maniera drastica. in tranquillità. erBUsco GiaNcarlo BraccHi (MarKeT aliMeNTari) Via Provinciale Che paese è Erbusco? “Un paese dove si vive bene. laura. Poi. popola i centri commerciali”.

voce ai Passanti sara. la Pieve di s. 70 anni “Erbösch è un paese semplice. Alcuni si rintanano al centro commerciale. I prodotti più richiesti sono quelli già preparati Una veduta di colombaro di corte Franca. 40 anni “Il paesaggio qui è impagabile. Dall’alto. anche se la notte qualche problemino ce lo crea. solo c’è poco movimento per i giovani. MESI 12oTToBre 2010 . 25 anni “In paese non manca nulla. il Palazzo Municipale ed il centro commerciale le Porte Franche. legato alle proprie tradizioni: ci basta poco per farci contenti!”. Gino. attirate dal paesaggio”. ma io non ci vado. diverse famiglie sono venute da fuori. corTe FraNca alBerTo UBerTi (Macelleria UBerTi) Via Uberti Come si vive a Corte Franca? Si vive bene ed anche l’attività funziona. carla... V IaggIo IN PRovINcIa 91 . Commercialmente abbiamo notevoli vantaggi dalla presenza di una strada molto trafficata e di grande passaggio. Il paese attira gente? “Ultimamente Erbusco si è ingrandito parecchio. non mi piace proprio”. Maria Maggiore. Come stanno andando le vendite? Non abbiamo risentito della crisi anche se abbiamo notato che la gente fa più attenzione a ciò che acquista.È una zona sufficientemente valorizzata? “Per quanto riguarda in nostro vino direi di sì: oramai ci conoscono in tutta Europa!”. la Franciacorta è davvero splendida”.

I turisti frequentano queste zone? I turisti ci sono e sono tantissimi grazie alla vicinanza del lago. così come le nuove costruzioni residenziali che hanno invogliato molta gente a trasferirsi in paese nonostante i prezzi siano molto alti. anziani e alcuni sportivi che praticano jogging. Il chiosco lo dà in gestione il comune? Il chiosco è stata un’idea di mio marito. Molti però sono solo di passaggio. Gli extracomunitari frequentano il parco? Non ce ne sono molti. ben integrate con la gente del paese. ma molto interessanti. a sinistra un cartello storico all’ingresso di colombaro ed una veduta di Nigoline. antonella Mandelli. Quest’anno si sono visti parecchi tedeschi. anche se quest’anno sono stati sistemati i giochi per i bambini e è stato sostituito il tappeto sottostante. Come si comportano le persone con la raccolta differenziata qui ai giardini pubblici? La raccolta differenziata ha avuto un impatto molto positivo sulla popolazione anche se non manca chi. È un bel punto di ritrovo. Mi dica un pregio di questa zona. aNToNella MaNDelli (NoN solo Merceria eDicola) Via Roma alberto Uberti. Ci sono molti extracomunitari? Non molti. la facciata di Palazzo Torri. nonostante la presenza dei bidoni per differenziare i rifiuti. Corte Franca e la Franciacorta in generale hanno un paesaggio molto suggestivo con luoghi poco conosciuti. Maria Tononi. Spesso arrivano in paese con dei pullman provenienti dalla città. La strada provinciale che attraversa il paese ha portato molti vantaggi dal punto di vista commerciale. quelli che lo frequentano sono brave persone. Maria ToNoNi (GelaTeria iGloo) Parco Comunale Chi frequenta prevalentemente il parco? Ragazzi. ma soprattutto famiglie con bambini. Il comune ci ha aiutato con le operazioni iniziali e di bonifica. IaggIo IN PRovINcIa 93 Buona. forse per pigrizia. Com’è la convivenza con una strada così trafficata? MESI 12oTToBre 2010 . E un difetto? La coltivazione della vite ha indotto l’uso esasperato di antiparassitari e insetticidi che alla lunga potrebbero danneggiare l’ambiente. se ne vedono maggiormente nel periodo della vendemmia e della potatura. poi abbiamo continuato con le nostre gambe.V e più facili da cucinare. butta tutto nello stesso contenitore. Il parco è tenuto con cura? Sinceramente avrebbe bisogno di migliorie. Qui sotto.

Gli extracomunitari sono ben integrati? Ce ne sono meno rispetto a qualche anno fa e le assicuro che erano poco integrati.com Milena Pagnoni.25080 Nuvolento (Bs) .D. +39 030 6915353 . sta sistemando alcune zone del paese. luisa. V IaggIo IN PRovINcIa 95 aDro MileNa PaGNoNi (saPori Di PaNe) Via Umberto I Perché quelle vecchie erano ormai inadatte alle esigenze della popolazione e perché ristrutturarle sarebbe stato troppo oneroso. Come risponde il paese alle nuove iniziative commerciali? Le attività commerciali che funzionano e si mantengono in vita sono quelle storiche che si tramandano di generazione in generazione. È tutto molto dispersivo.Tel. Rent Service s. Un pregio e un difetto di Adro? L’amministrazione comunale sta facendo molti sforzi per coinvolgere i giovani nelle sue iniziative. Quelle nuove. 26 anni “Abito in una frazione di Corte Franca e non mi piace per niente.FD rent service . GaBriella PezzoTTi (TaBaccHeria loDa) Via Lazzaretto Come si vive in queste zone? La zona è bella e si vive relativamente bene. Inoltre.com . faticano e spesso non funzionano per via delle abitudini della gente. MESI 12oTToBre 2010 carlo Pezzotti della tabaccheria loda. In paese ci sono diversi punti di ritrovo e quest’anno è stato ripristinato anche il palio delle contrade. Qui la gente è molto disponibile”. ma solo da poco ho scoperto Timoline.fdrentservice.r. ma per un ragazzo che ama la vita tranquilla. È un paese adatto ai giovani? Fino a poco tempo fa non lo era.l. dove le novità non sono ben accette.www. Presto saranno demolite e sostituite da una zona residenziale. quelli che sono rimasti sono ben integrati perché sono qui da anni e i loro bambini frequentano la scuola e l’oratorio con i nostri. enrico. Oggi. Non è possibile!”.Fax +39 030 6916070 info@fdrentservice. Come mai si è deciso di spostare le scuole dal centro del paese? Da 24 anni continuiamo imperterriti la nostra attività. 52 anni “Faccio l’autotrasportatore e almeno 3/4 volte la settimana passo da questa strada. invece. Adro però è un paese chiuso. 37 anni “Sono vent’anni che trascorro le mie vacanze estive in riva al lago. il centro di colombaro ed un vigneto a Borgonato. Via Trento. la provincia è l’ideale. me ne vado”. Qui la mentalità della gente è un po’ chiusa e ognuno di noi sa tutto di tutti. Di certo non ci sono tutte le comodità che la città offre. conservatore. Gli esperti nell’allestimento di feste e fiere F. invece. così come anche la frazione di Torbiato. Appena termino gli studi. Da quanti anni siete presenti qui? Una veduta di adro dai vigneti. Abbiamo una clientela molto variegata proveniente da Adro ma non solo. La viabilità è cambiata e credo che nei momenti di punte siamo prossimi al collasso. però si vive bene. . 79 . voce ai Passanti Martin. e questo perché riusciamo sempre ad accontentarla. Mi descrive Adro? È un paese tranquillissimo. ma ora si sta ringiovanendo.

Sono vicina alla città e IaggIo IN PRovINcIa 97 al lago. Cosa offre Adro ai giovani? Grandi intrattenimenti non ce ne sono. invece. Adro è un centro ricco? È un paese di operai che lavorano principalmente negli stabilimenti e nell’edilizia. MESI 12oTToBre 2010 .brescia@infotre. 24 anni “Non mi lamento. ma poi escono per cercare il divertimento altrove.3538875 www. chiara Belotti del bar il cantuccio. Soluzioni software per negozi e ristoranti Registratori di cassa e stampanti fiscali Bilance elettroniche ed attrezzature via Orzinuovi. per seguire le partite in tv o per ascoltare della buona musica. Credo che anche i residenti siano felici dell’organizzazione del comune”. I giovani fino a una certa ora rimangono qui.V . Le cantine a loro volta programmano in toto l’evento e qui non girano in molti. dopo cena. Chi frequenta il suo locale? Il mattino. alcune immagini di Palazzo Bargnani Dandolo.com . aumentano all’ora dell’aperitivo e la sera. tuttavia la gente sta bene economicamente. c’è un discreto afflusso di signore. dopo la messa. con bella gente. anche se per divertirmi devo fare qualche chilometro. Com’è cambiato il paese nel corso degli anni? Negli ultimi 10 anni si è fatto ben poco per migliorarlo. I giovani.25125 Brescia c/o la torre Athena Tel.354400 . Se non abitassi a Brescia. E poi abito in Franciacorta. 030. Credo che il livello sia medio-alto. l’edificio risale al XVii secolo.Fax 030. voce ai Passanti Pietro. 45 anni “Adro è un paese molto tranquillo e bello dal punto di vista architettonico. non so se mi spiego…”. È molto limitato ed è legato quasi esclusivamente alle manifestazioni delle cantine aperte.com Che tipo di turismo c’è qui ad Adro? Prettamente enogastronomico. 20 . esterino. ci farei un pensierino”. sede del Municipio. La strada provinciale taglia fuori il paese dal passaggio della gente e l’amministrazione comunale non fa molto per migliorare la situazione attuale. 72 anni “Mi piace molto passare da questo bel paese durante le mie gite in bicicletta: è un paese vivo. cordiale. calaBria rUGGeri (Bar il caNTUccio) Via Umberto I annalisa.infotre.

Si è voluto montare un caso accusando la gente di Adro e di Torbiato di razzismo e di egoismo e non c’è cosa che corrisponda meno al vero. italiana o extracomunitaria che sia.V IaggIo IN PRovINcIa 99 in alto. esistono. Sarebbero queste le persone egoiste?”. abbiamo realizzato il nuovo polo scolastico per i cui arredi ci mancava oltre la metà dei fondi necessari e la solidarietà dei nostri concittadini ci ha offerto i ben 300. quest’estate. fruibili e disponibili. il comune da lei presieduto registra problemi di sicurezza? “Posso dire con gioia che viviamo un’isola felice. so che dovrò pagare il conto. Qualche “testa calda” c’è sempre. Piazza Padre costantino. purtroppo. Questione “mensa scolastica”: a suo parere se ne è parlato in maniera sbagliata? “La sinistra ha cavalcato e strumentalizzato la vicenda. a fronte del mancato pagamento. Nelle altre foto alcuni scorci del centro storico di adro. Nessuno deve sentirsi legittimato a frequentare la mensa senza pagare. Laddove si offre un servizio pubblico e. Prevediamo infrastrutture. organizzati appositamente per i giovani ”. complici i media che hanno alzato un gran polverone per nulla. .000 euro utili a portare a termine l’opera. danilo oscar lancini. il Comune non ha le possibilità di compensare. sindaco di adro Franciacorta e traffico. ad obbligati e inesorabili rallentamenti”. i servizi sociali. ma il patto di stabilità ci condanna. Sergio Masini MESI 12oTToBre 2010 Nel ProssiMo NUMero Bovegno Collio . soprattutto serale. un binomio di difficile convivenza: cosa fare perchè adro non ne risenta? “Il traffico è una conseguenza diretta della crescita commerciale e non si può certo eliminare. e sono ben segnalati. Al mio insediamento abbiamo operato vari interventi di controllo sul territorio che hanno permesso di limitare l’ingenerarsi e il proliferare di situazioni a rischio. una struttura aperta a tutti e pensata per tutti.San Colombano Gardone Val Trompia Marcheno Sarezzo . ma registriamo in generale scarsissimi problemi”. i giovani lamentano scarse occasioni e luoghi di svago. strade ad alta percorribilità per meglio distribuirlo e farlo defluire. gli eventi ludici e musicali. cosa ne pensa? “È assolutamente ridicolo: si è da poco concluso il seguitissimo palio e sono stati numerosissimi. In fondo la questione era puerile: se vado al ristorante. Di recente. per esempio.

perché genererebbe minori entrate fiscali per svariati miliardi di euro: da un minimo di 3 a un massimo di 9. grazie anche all’anagrafe tributaria. quindi. come invece dovrebbe. Peccato che.R LA TUA PORTA SUL LONDON METAL EXCHANGE. con una progressività di aliquota meno feroce. non lo lodiamo più: lo chiamano “nuovo redditometro”. potrebbe tranquillamente non esistere (ancora inversione della prova a carico del contribuente!). Noi lo lodavamo tre anni fa. rende ancor più urgente un serio ragionamento sul quoziente familiare. premiando così. presunto anche sulla base del costo della vita della città in cui si risiede (più è alto e più si presume che tu faccia tante piccole spese in più) e sulla base della composizione del nucleo familiare di appartenenza (più alto è il numero dei familiari a tuo carico e più si presume che tu possa permetterti spese varie a loro favore). sistematicamente e dai governi di ogni colore. QUOTAZIONI LME WARRANTS LME In tempo reale o differito. Il sedicente “nuovo redditometro” punta a trasformare in capacità contributiva. come l’ampiezza stessa della forbice testimonia. ossia il meccanismo mediante il quale la base imponibile su cui si applicano le imposte sui redditi viene “spalmata” tra i componenti del nucleo familiare. i familiari a carico per molti contribuenti sono considerati dal Fisco irrilevanti o quasi ai fini dell’abbattimento del carico fiscale. A parte il fatto che piacerebbe tanto a tutti noi credere davvero che. scaricando sul contribuente l’onere di provare il contrario. nel sistema fiscale del cosiddetto “quoziente familiare”. Un maggiore reddito. tutti si sperticano nel lodare il redditometro. anziché poltrone e “scandali”. accerta la dispo- nibilità. Quello che. per il resto sempre molto incline al garantismo più esasperato). però. politica e sindacale. attraverso coefficienti di estrapolazione statistica (come gli studi di settore). finalmente. due anni fa. è il lavoro che il Ministero dell’Economia sta portando avanti sul c. ci si può rendere conto che il redditometro che si sta mettendo a punto non si limiterà. “nuovo redditometro”. ma in realtà è uno “studio di settore per privati”. UBRIca 101 TU E IL FISCO di FerDiNaNDo MaGNiNo IL “qUOZIENTE FAMILIARE” È INDIFFERIBILE N ei giorni scorsi le cronache politiche ci hanno raccontato di un Silvio Berlusconi in pressing sempre più serrato su Casini. ma uno dei temi alla base della discussione politica era l’inserimento. nei giochi politici. anche quando viene tagliata è in realtà solo rallentata nella sua comunque inarrestabile crescita. E poi c’è chi dice che ci salveremo solo prolificando… MESI 12oTToBre 2010 Supportiamo concretamente il mercato dei metalli . anche ciò che il fisco non ha avuto modo di accertare e. In verità. Secondo quelle stesse cronache. le contropartite oggetto di feroce e appassionata negoziazione politica siano questo genere di cose. dunque. a prevedere dei coefficienti che consentano di quantificare monetariamente le implicite spese di gestione sostenute da un contribuente nell’anno per potersi permettere il mantenimento e l’uso di beni patrimoniali di cui il Fisco. per convincerlo a puntellare la maggioranza che sostiene il suo governo. Nel delirio agostano di dichiarazioni in crescendo rossiniano contro l’evasione fiscale e gli evasori fiscali (l’unico reato che sembrerebbe indignare profondamente la nostra classe dirigente. anche ciò che. si tratta di stime ancora molto approssimative. i soldi vi sarebbero eccome. fino a prova contraria da parte del Fisco. ecco che i familiari a carico diventano addirittura un elemento di capacità contributiva. ma per ridurre i deficit di bilancio generati da una spesa pubblica che. Capito quindi perché nella politica fiscale italiana sarebbe da considerarsi indifferibile l’introduzione del quoziente familiare? Perché altrimenti siamo in un sistema in cui. ciò che rende di assai difficile attuazione il quoziente familiare è il suo costo. le previsioni di entrata dalla lotta all’evasione vengono utilizzate non per ridurre le imposte ai cittadini che le pagano (tradendo la promessa “pagare tutti per pagare meno”). le famiglie più numerose e monoreddito. Infatti. sulla cui base chiedere eventualmente maggiori imposte al contribuente. quando è invece il momento del Fisco di accertare e presumere redditi. l’anno scorso: ora che abbiamo capito quello che sta venendo preparato. leggendo tra le righe le dichiarazioni dell’Agenzia delle Entrate (e avendo una certa esperienza per le “fregature nascoste”). Un servizio per gli utenti MetalOnMarket garantito da un accordo di partnership con l’agenzia internazionale Reuters. alla fine non se ne farà niente. le quotazioni del London Metal Exchange. numeri alla mano. quando è il momento di pagare le tasse sul reddito che si dichiara. ma. se si investissero le maggiori entrate attese nel prossimo biennio dalla lotta all’evasione fiscale.d.

anche con l’Università sotto casa. ma al di là della classifica sono eloquenti la condizione di disoccupazione dei nuovi laureati (forse sarebbero stati degli ottimi diplomati.info@puntoexpo. rinnovabile a basso costo ! oSt-It 103 Pelo e di IMMANU immanuel EL @dodicimesi. scomponibile e ricomponibile in nuove forme destinate anche ad usi differenti senza costi aggiuntivi. e il farlo nonostante tutto ha soltanto l’effetto di moltiplicare la mediocrità. le chiacchiere da comari. in attesa di non si sa che cosa.it . Se l’Università funziona male. a Roma come in periferia. 030 / 9599161 . assieme al sacrosanto diritto all’istruzione. le università sono costrette perfino a rimediare alla misconoscenza della lingua italiana di tanti diplomati. le baruffe politiche da cortile. MESI 12oTToBre 2010 SEDE LEGALE: Viale Europa. semplice e veloce. questo vuol dire che il Sapere. vuol dire che l’Italia ha sperperato un patrimonio di intelligenze. Corner espositivi. Bologna 176ma. l’incompetenza della classe politica nel suo complesso. Così è oggi. resistente. in un paese più attento).l.r.l. per realizzare tutti i tuoi allestimenti : Showroom.puntoexpo. Nel frattempo. al punto che ormai quasi ogni città ne ha una. Non era neanche difficile prevederlo. l’inadeguatezza della Pubblica Amministrazione. o addirittura di più. si sarebbe dovuto garantire un livello alto di formazione personale e professionale. 030 / 9599160 . Ma nulla di ciò che sarebbe servito.. stand . perché l’anno scorso nelle prime 200 università nel mondo c’era soltanto Bologna. che si sono inaridite in un sistema che ha attribuito titoli. Questa è la classifica Qs World University Ranking. ci vedono collocati in posizione assolutamente marginale. VELOCITA’ Semplice da trasportare. i “dossieraggi”. anche nell’estate che volge al termine.com l’UNiVersiTÀ iTaliaNa Nel MoNDo LEGGEREZZA La struttura auto-portante in alluminio è leggera. 190ma. E intanto l’Italia rimane in mezzo al guado.Fax. capaci di competere in quel villaggio globale della conoscenza che è ormai il mondo contemporaneo. la classifica è impietosa. ma non ha creato culture e professionalità adeguate ai bisogni. anche perché il corpo docente non si crea per decreto. . La scelta è stata quella di garantire a tutti l’accesso allo studio. E dovremmo anche fregarci le mani per la performance della Sapienza. 5 .r.P SMART è un nuovo prodotto. Il processo di decadenza del sistema scolastico italiano è da tempo sotto gli occhi di tutti. magari tecnici. anche perché non c’è stata ombra di contestazione sulla classifica. con “La Sapienza”. Roma. PERSONALIZZAZIONE Il rivestimento interno della struttura è completamente personalizzabile con una vasta gamma di texture disponibili VERSATILITA’ Modulare.25055 . la Conoscenza. elegante e preziosa. pur in mezzo al diluvio di parole che ha investito la scuola italiana in questa calda estate – ci sarebbero già pronte importanti spiegazioni ai molti mali italiani. Che non è possibile inventare dall’oggi al domani. i pettegolezzi. ideato da Punto S.25020 . ADATTABILITA’ La possibilità di personalizzare il rivestimento consente l’adattamento della struttura anche ad ambienti di divero stile. 18/20 . forte. sul proscenio ci sono stati soltanto gli esercizi retorici e verbosi dei soliti noti. che ha strappato il primato ad Harvard. ecc. cartongesso. infatti.SEDE OPERATIVA: Via Ferrari. ma l’errore è stato quello di non comprendere che. di riforme nessuna traccia.it Punto S. Se la realtà fosse davvero questa – e non sembra che ci sia motivo di dubitarne.Pavone del Mella (BS) Tel. SMART è innovativo.). facile e veloce da montare e da smontare con semplici attrezzature. Richiede un limitato investimento e garantisce un notevole risparmio nel tempo per eventuali modifiche e restauri !!! Abbandona i vecchi e costosi sistemi costruttivi (legno. capeggiata quest’anno da Cambridge.Pisogne (BS) .www. il livello medio degli atenei italiani è precipitato con la moltiplicazione delle Università.

Nei saluti di rito – del Vescovo. E così. Non è stata impresa facile. quando la Cgil ha rifiutato la firma del contratto? Perché non si è scel- il sileNzio sU MoNTicHiari Sull’aeroporto di Montichiari è sceso il silenzio. la ricreazione è finita. incline al fare. come ha detto quel buon uomo di Pierluigi Ceccardi. Sperando che lo facciano anche per gli altri. sempre molto conflittuale. con esperienze di Federazioni unitarie con la Cgil e l’esperienza degli autoconvocati tra i metalmeccanici. sarebbero state ottime motivazioni per la disdetta. perché si temono azioni legali della Cgil e si deve salvaguardare l’azienda. favorite anche dalla presenza di una Cgil molto forte. Qualcuno c’era ancora in via Piamarta. pur importanti. quando Marchionne decise di calare l’asso. e lo capiscono tutti. siano essi cento o centomila. con l’orgoglio di aver contribuito – tutti – alla costruzione di un’Italia migliore. Non si sa se il protocollo non li prevedesse. perché tra poco scadranno i termini per l’impugnazione dell’assegnazione al Catullo. dal governo ai partiti. nel cinema. in prossimità della naturale scadenza? E. perché la crisi morde tutti. Cancellare la storia significa cancellare il proprio passato. della Cgil e della Uil. secondo molti geologi avrebbe distrutto persino i dinosauri. e la Cisl bresciana ha avuto grandi uomini alla sua guida. quasi come l’impatto del meteorite che. ma è chiaro per tutti che “fare chiarezza” proprio no. con occhio attento alle esigenze di Verona ma anche di Brescia. ma deve saper guardare lontano. che hanno saputo governare il vascello anche in mezzo alle grandi burrasche. In ogni caso. partendo dalle macerie della guerra. nella gomma. salvaguardandone l’identità e consentendone la penetrazione tra la gente. nei trasporti. l’uscita di Fiat dalla galassia Confindustria avrebbe rappresentato un cataclisma epocale. Però. nel tessile. soprattutto. delle Istituzioni. anche culturali. dai sindacati agli altri associati di Confindustria. ad una società che cambia. ciascuna di esse. dopo anni e anni di annunci e proclami svaniti nel nulla. ha un compito estremamente alto. E forse non è un male. mettendo Pomigliano fuori da Federmeccanica e prendendosi due mesi di tempo per “valutare”. nella plastica. suvvia! A parte ogni considerazione su ciò che sarebbe davvero bene o male per Confindustria. perfino dei tradizionali antagonisti – sono mancati quelli dei compagni di viaggio di tanti anni. ripercorrere la storia con l’occhio fisso al presente non è un buon metodo per nessuno. perché la Cisl. nella moda. in quegli strati della brescianità tradizionalmente più defilata. Purché se ne parli dove si può e si deve. con precise caratterizzazioni ideologiche. con tutti gli errori. nel cuore della città. nessuno può permettersi di perdere il maggior associato a cuor leggero. perché si deve dare un segnale forte a questo sindacato del “no”. dopo di che chi ha dato ha dato… e i cocci sono suoi! . nel calzaturiero. c’è entrata davvero. i protagonisti pure. E con la consapevolezza che chi rappresenta il lavoro dell’uomo. non solo per i metalmeccanici. nonostante gli insulti degli anni. non c’entra nulla. È stata una scelta accorta. Ora la Fiat ha rioccupato il ponte di comando. nella grafica. Ma l’idea c’era. ma solo “per fare chiarezza. che non può sbiadirsi sulle crisi del momento. nell’ombra. sguardo sempre vivo e fiero. Ha stentato a trovare la sua strada la Cisl bresciana. ed anche. MESI 12oTToBre 2010 e MarcHioNNe FU! Qualcuno ha mai pensato seriamente che Confindustria avrebbe lasciato andar via la Fiat? No. non se ne sa più nulla. perché non si può rischiare lo sgretolamento di Confindustria. perché non si dice la verità e si preferisce nascondersi dietro il fumo di una sigaretta? Si è data disdetta perché è nell’interesse della Fiat. e di crisi di identità. È sceso il silenzio sul futuro di Montichiari. to di farla nel 2011. quello firmato con tutti i sindacati. la sua umanità. che di Federmeccanica è il presidente. signori di Brescia. soprattutto la notte. ma anche con tutti gli insegnamenti che da essi derivano. oppure se è stato declinato. con operosità. i successi e gli insuccessi. a tutela di decine di migliaia di posti di lavoro. spesso sviluppato in periodi di grandi confusioni.105 la cisl BresciaNa Ha 60 aNNi Per festeggiare i suoi 60 anni la Cisl bresciana ha scelto Santa Giulia. se l’invito è stato rivolto. nel cuore di Brescia. ciascuno va al proprio posto a fare il suo dovere. i giornali tacciono. spesso anch’essa sindacato di lotta e poco sindacato di governo. in un quadro di sviluppo di quella sorta di terza regione che è il Lombardo/Veneto. non sempre lineare. e se ne parli seriamente. e tutti hanno diritto alle loro “deroghe” per salvare le loro aziende e i loro dipendenti. che evolve ed involve in un ormai rapidissimo mutar di stagioni. devono sempre restare al centro. Non parliamo dei voli. ai lavoratori. non per pressioni della Fiat”. in questo lungo percorso. A parte i soldi della quota associativa. come non mai. tutti si sono messi a correre. Fare chiarezza? Ma perché questa chiarezza non la si è fatta nel 2009. Federmeccanica si è affrettata a disdettare (con effetto dal 2012!) il contratto del 2008. ma in cui l’uomo. ormai è noto che ci sono quelli che vanno (e non ritornano) e quelli che restano e… si sentono. in qualsiasi forma esso si realizzi. perfino nell’alimentare. in Via Piamarta. attenti. Tutte queste ragioni insieme.

constato subito che il danno al veicolo è trascurabile. la polizza sta scadendo. Consulting ~ Wave Group: innovazione e tecnologia per il vostro business al primo posto. “Se le succede qualcosa lungo il tragitto loro rischiano la galera”. anzi aumentano. I di liVio BeNassi Sappiamo snellire i processi assicurativi più complessi ottimizzando con flessibilità le procedure. la sosta gratuita non è neanche contemplata. ma ho troppo mal di testa per non pensare ad altro che fuggire all’aria aperta. e fin qui tutto bene visto che il referto risulta pronto alle 14. Ora d’arrivo 13.36. Per questo garantiamo risposte semplici attraverso sistemi informativi evoluti e modalità di lavoro orientate al cliente.wavegroup. Le vacanze sono già un lontano ricordo. Tutti posteggi a pagamento: oSt-It 107 COLPI DI FRUSTA & COLPI DI MULTA tesa e intanto invita il babbo a correre a mettere nuova moneta al parchimetro: “Papà corri. quando. cui stanno per ingessare la gamba. e decido di fare una sosta al pronto soccorso iseano. chiede lumi sui tempi d’at- Tecnologia :: Innovazione www. insiste. dove annoto che il signor vigile urbano tal dei tali di Iseo “ha constatato la mia violazione che non è stata contestata causa: assenza dell’obbligato in solido e/o del trasgressore”. ma casi come il mio ne esistono tanti. e unire il danno alla beffa mi sembra proprio un’assurdità: Iseo. penso io: non l’avessi mai detto! Da questo momento succede l’imponderabile: vengo a sapere che.P SIAMO PER IL PROCESSO BREVE. verso il mio ufficio assicurativo. quello non lo è. “è la verità”. Scendo.53: parcheggio scaduto! Riepilogando. Entrato in sala d’attesa inizia la trafila: registrazione/visita/lastre. Cosa che succederà dopo tre lunghe chiamate e infiniti minuti d’attesa. noto subito con piacere che nella zona adiacente l’ospedale. Cosa che avviene alle 15. Lungo il tragitto il mal di testa e i capogiri non mollano. Italia. nizio settembre. Inizio a innervosirmi. con collare semirigido al collo e 30 giorni di prognosi arrivo finalmente all’auto tamponata. via Cefalonia. mi sussurra una signora divertita. ma il mal di testa che sento da subito. mi sembra assurdo ma un euro (la sola monetina che mi ritrovo nel portafogli) mi permette di sostare senza patemi fino alle 15. capace di innovare nello sviluppo di software e applicativi. devo aspettare che un infermiere del pronto soccorso venga a ritirare personalmente le lastre e accompagni il sottoscritto ai piani superiori. anche per dispositivi mobile. Che poi io sia stato bloccato in maniera ingiustificata per oltre un’ora nella sala d’attesa del pronto soccorso di certo per il signor vigile è un dettaglio. affinché il mio trauma cervicale sia refertato e io possa guadagnarmi l’uscita. Così. società leader nella consulenza IT in Italia. L’efficienza sanitaria lombarda è un dato di fatto. appena salito in macchina.45. una “svampitella” al volante mi tampona allo stop. direzione Iseo. Siamo Wave Group.it MESI 12oTToBre 2010 . per fare 2 lastre e una visita ortopedica mi ci sono volute 2 ore e 11 minuti. Un’altra ragazza.15. pausa pranzo. e il tram tram lavorativo la sola realtà all’orizzonte. lo sai qua come funziona…”. Constatazione “amichevole” e via. Mi sto dirigendo dal mio assicuratore auto.

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Chi scatta una foto. preferiscono ancora vivere a stretto contatto con questa realtà e approfittano dell’ospitalità della gente del posto.it info@tecno-arredo. è indescrivibile e coincide con un abbraccio collettivo alla grande croce bianca. che usano i tronchi degli alberi come appiglio. con le lacrime agli occhi e il volto raggiante di chi si sente finalmente liberato”. il roccioso monte della croce. ma soprattutto nella scalata al Krizevac. dove un serpentone umano percorre 18 chilometri sventolando le bandiere dei paesi di tutto il mondo.tecno-arredo. quel ragazzo che hai incontrato sul Krizevac. Ti mancherà semplicemente la pace. o l’ombra di un albero dove riposare.2587020 -Via Mattei. perché non si è arrivati finché non si mette piede nell’enorme piazza sul retro della chiesa. un mondo al rovescio in cui conta solamente ciò che nella nostra società non conta affatto. È l’ora dell’apparizione. tv e computer.Ampio parcheggio privato ESPOSIZIONE E VENDITA A RONCADELLE (Brescia) . composta dall’inconfondibile chiesa a forma di M con doppio campanile. Antonio Socci ha descritto nel migliore dei modi quello che è a tutti gli effetti uno spettacolo stupefacente: “Migliaia e mi- gliaia di persone aspettano in fila il loro turno davanti a confessionali improvvisati fatti solo con la sedia del sacerdote. Una sensazione di profonda e sconosciuta pace. ma il miracolo evidente agli occhi di tutti è quello della preghiera. poi. Si sente solo il vento che accarezza le chiome degli alberi. anzi. 7 . Tu e lui. Ecco l’unicità di Medjugorje. Per raggiungere la sua cima non ci sono sentieri. finché s’innalzano soavi le note di un violino.it 12 MESI oTToBre 2010 Tel. dopo la confessione. Sono semplici ma efficienti. quella che ti fa riassaporare il piacere di stare in compagnia dopo cena a cantare intorno al tavolo. che danno luogo a rapporti umani diversi. Si inizia aggirandosi sul selciato un po’ sperduti e stupiti da quell’oceano di persone che pregano all’unisono in decine di lingue diverse. fotografie sensazionali e profonde conversioni. Quella che ti fa sorridere sempre. catechesi e camminate non ARREDAMENTI COMPLETI PER UFFICI OPERATIVI DIREZIONALI SALE RIUNIONI pesano affatto. Ecco il primo vero impatto. e nel sudore dei barellieri che trasportano gli infermi verso la vetta. Meglio un cielo stellato e una chitarra. È proprio in quegli occhi che si scorge il miracolo di Medjugorie. La gioia della meta. trasportata a spalle dagli abitanti del posto nel 1933. ma vicinissimi – all’improvviso – di fronte a un’estrema quanto “banale” necessità: “Ciao. solo un ammasso di rocce più o meno levigate dall’incedere costante dei pellegrini. qui. quella che ti fa dimenticare cosa sono giornali. il coNFessioNale Del MoNDo Questo piccolo paese dell’ex Jugoslavia è un grande confessionale a cielo aperto. distanti nel tempo e nello spazio. Improvvisamente tutti si alzano in piedi per poi inginocchiarsi dove capita. La cosa strana è che rosari. DA OLTRE TRENT’ANNI ARREDIAMO GLI UFFICI DEI PROFESSIONISTI E DELLE AZIENDE BRESCIANE www. Numerosi pellegrini. C’è una pace indescrivibile. Nei 29 anni di apparizioni mariane a Medjugorje ne sono successe di tutti i colori. qualcuno piange. Quando il pullman ingrana la prima non sentirai la mancanza di un mare cristallino. adorazioni. Qualcuno sussurra una preghiera. Questo potere si respira nella marcia della pace. Sembra una sorta di purgatorio.Zona Commerciale . accesa da un’atmosfera ideale che riesce ad essere intima anche in mezzo a diecimila persone e fervente in qualsiasi luogo e momento. che garantisce vitto e alloggio accontentandosi di qualche euro e parecchi sorrisi.2780466 . devo chiederti un grande favore: prega per me e per la mia famiglia”. Così ripensi a Ivicka. mi chiamo Ivicka. Dopo aver depositato i bagagli si raggiunge immediatamente il cuore di Medjugorje: la parrocchia. La pelle d’oca è garantita. mentre il sole scende lentamente all’orizzonte. guarigioni miracolose. finché a un tratto le campane emettono dei rintocchi insoliti. La fede. Sono sensazioni vissute in modo diverso. anche quando il letto è scomodo e la minestra non è poi un granché.110 C oStUME E SocIEtÀ che le strutture ricettive hanno avuto un boom. la Forza Della PreGHiera Sorprendenti giochi di luce. sono occasione di riflessione ricercata e di interazione con gli altri anche per i numerosi giovani presenti. diventa un aspetto pregnante della vita quotidiana e scandisce i ritmi della giornata. ma non glielo deve spiegare nessuno. Sono in tanti ad alzarsi. chi legge un libro seduto sulle radici di un albero e chi si inginocchia davanti alla statua bianca della Regina della Pace. Siamo solo nella “hall” di Medjugorje. che sconfina in uno splendido parco. Di colpo sulla piazza piomba un profondo silenzio. Nei dintorni della parrocchia ci sono sacerdoti delle più svariate nazionalità muniti semplicemente di due sedie e un cartello che ne identifica la lingua. della movida serale o della buona cucina. tuttavia. La forza della fede è dipinta sui volti degli anziani tremanti. cosa resTa? Lasciare Medjugorie è difficile.Fax 030. dove file di persone pregano e si arrampicano a fatica – qualcuno a piedi nudi – facendo sosta solamente alle stazioni della via Crucis in ferro battuto. Molti nuovi arrivati non lo sanno. 030.

 Un enorme striscione di ringraziamento al  presidente Corioni recitava: “In A mai fatta una squadra così:  possiamo puntare a qualcosa in più della salvezza”.001 dalla e de GreGori a Brescia C’erano 3. in collaborazione con Ocean  Viaggi.  Rovato.  beatlesiani@numerica. il mandolino. //news. “L’anno che verrà”. i giocatori e lo  staff hanno preso posto sul palco dove li attendevano i tifosi  e  un pubblico entusiasta per passare insieme la serata. in cui narra le  vicende di Sant’Eufemia della Fonte. pop. rock.  nonostante l’odore acre della guerra. QUI & là festival acoustic franciacorta 2010 Si è conclusa con successo la 7° edizione del Festival Acoustic  Franciacorta.004 Pescatori: il Pittore si fa scrittore Il grande artista figurativo bresciano Carlo Pescatori “ha  dipinto” i suoi ricordi in un libro dal titolo enigmatico:  “Merlin & Coccai. provenienti dal Beatles Museum di  Brescia. Corte Franca. “Rimmel” ed  altri ancora.303092.005 a cura di rolaNDo GiaMBelli Grande concerto di John cale Sabato 11 settembre.007 MESI 12oTToBre 2010 .006 aPPlausi e cori Per le rondinelle Festa  in  Piazza  della  Loggia. 0365. Il libro. da  “Anna e Marco”. arte e cultura.  Grande emozione. Eugenio  Finardi. Prima il  Brescia è stato ricevuto nel salone Vanvitelliano dal sindaco  Adriano Paroli. //news.003 MESI 12oTToBre 2010 auGuri ad alessandra Lo scorso 11 settembre. in una nuvola  di stupendi fiori bianchi. Dal 26 ottobre al 3 novembre 2010. 030. Cazzago San Martino e  Capriolo. come scrive nella premessa del libro. una delle figure più  importanti del mondo della musica (musicista.002 //news. musica classica e d’avanguardia). che si sono  ritrovati per assistere a un concerto-evento dei due mostri  sacri della musica.  a  Mompiano. oltre a quelli di Provaglio d’Iseo. Vittorio de Scalzi. “Nuvolari”.it. è  stato presentato dall’on.  accogliendo tre nuovi Comuni: Iseo. che ha spaziato in vari stili  musicali. Diventato ormai  un appuntamento fisso per gli appassionati della musica di  qualità. Nel ricco programma erano presenti  anche cantautori di prestigio.  Applausi  scroscianti e cori per i giocatori. fino a “Buona notte Fiorellino” che ha concluso  l’applauditissima serata. tel.  Simona  Tironi  e  Cristiano  Tognoli. “Piazza Grande”. bellissimi. dei Velvet Underground.000 persone lo scorso 15 settembre in Piazza  Loggia. Passirano.  “ai nati all’inizio degli anni Trenta che ancora bambini. Poi. per l’allenatore Beppe Iachini  e per Gigi Maifredi. atmosfera fiabesca. condotta  Ciro  Corradini. quest’anno ha incrementato il numero dei concerti. giovani fans e ragazzi degli anni ’70.  lo  scorso  10  settembre. compositore  e produttore discografico.  “L’agnello di Dio”.  accompagnato dall’Orchestra da Camera di Brescia diretta  da Filippo Lama.  per  salutare e presentare alla città la squadra azzurra. edito da Marco Serra Tarantola. che ha premiato la squadra per la promozione  in Serie A ottenuta nella scorsa stagione. svoltosi dal 3 al 12 settembre. alle  proiezioni dei films dei Beatles. la nostra cara collega e amica  Alessandra  Tonizzo ha sposato il suo Alessandro.  innamorati e  commossi. tel. “Caruso” alla “La donna cannone”. //news. la borgata dove è nato  nel 1932. Ocean System.  Ad Alessandra e Alessandro. per festeggiare i  200 anni del Teatro Grande. nonché fondatore. Andrea Mirò. Info: Beatlesiani d’Italia Associati. Lucio Dalla e Grancesco De Gregori.112 Q UI E lÀ 113 Beatles festival in crociera con msc Non si poteva scegliere una nave più “intonata” per invitare  gli appassionati dei Beatles ad una crociera dedicata alla loro  musica. quella propria  delle  cose vere e semplici. Un viaggio di novanta minuti.  si è esibito sul palco di un Grande tutto esaurito con il  concerto “When Past & Future Collide: Paris 1919 live”. Due  ore e mezza di spettacolo. in cui  il grande musicista ha eseguito il suo album “Opera d’arte”  e un set elettronico del suo repertorio più recente.  “Futura”. alle sfilate a bordo della nave  per l’elezione di Miss Sixties… e altro ancora! Quote a partire  da € 525. Nati sotto i broccoli”. vivevano la felicità  della conoscenza e coltivavano nel cuore le certezze di un  futuro migliore”. dedicandole. //news. l’arpa  celtica. //news. insieme a Lou  Reed.40091. Ome.  il Beatles Fan Club Italiano. Giuliana Antonelli  e Licia Gorlani in una libreria Tarantola gremita di gente. data unica italiana. John Cale. come Vincenzo Zitello. punk. con tanti pezzi famosi che hanno  coinvolto tutti i presenti. nella Chiesa di San’Antonino. allestirà a bordo di “MSC Orchestra” una mostra  iconografica con esposizione di gadgets e memorabilia dei  Beatles e degli anni ‘60. Acoustic Franciacorta si è svolto al  ritmo di tre concerti per sera con chitarra acustica o classica  e di altri strumenti a corde pizzicate come l’oud. che faranno da cornice ai concerti dei BeaTops.  uno speciale augurio di felicità  da parte di tutta  la Redazione di 12 Mesi. //news. Sandro Fontana.

 e mi affaccio al davanzale di casa. “fiori nei cannoni”. Gli anziani siedono sulle panchine. Mi scopro a parlare  ad alta voce. il verde ha eroso l’asfalto e si respira aria pura. Il mondo. Mi basta socchiudere un po’ gli occhi. per facilitarmi il compito. una  Terra rosa shocking.  sono tornate grandi farfalle colorate. costruisce una nuova famiglia ad ogni  miglio.C oStUME E SocIEtÀ 115 WWW: What Women Want Quello che le donne Pensano e. le lenti total  fucsia. scadenze e  impegni. e poi… Inforco. li si ascolta  rapiti: sono le madri e i padri di tutti.  Mentre noi si cammina lenti verso il sole. non vorremmo mai. è davvero rosa.  Tornerò ancora a guardare il mio fantastico mondo rosa. incuranti di ore. da solo. puntarli in un angolo di sole  e… “uomini e donne camminano scalzi..  MESI 12oTToBre 2010 . I bambini giocano tranquilli. Per prima cosa. impara e ascolta. racconta.  Ognuno deposita il suo fardello. Ci si lava con la pioggia e  ci si asciuga sotto le stelle. Ognuno  con il proprio passo. un paio di occhiali da sole da bancarella. voGliono! di alessaNDra ToNizzo. raccontano storie vecchie e un futuro che verrà. È un  lungo viaggio senza orpelli e man mano tutte le  cose pesanti si lasciano a terra. i cigli della strada  si riempiono di oggetti. preoccupazioni e paure. il vicino ha ascoltato il mio utopico blablabla ed ora mi  fissa con occhi stralunati.. alice aiMo. Tolgo gli occhiali e li lascio lì.  mirare alla sostanza. se fosse abitato solo  dal gentil sesso? Per carità. così. ma ci vuole un  piccolo sforzo per andare oltre a queste sfumature gentili che smussano luci e spigoli. la natura ci offre tutto ciò di cui abbiamo bisogno e non chiederemmo di più…”. per avere le spalle libere e dare un passaggio a chi. mano nella mano. non ce la fa. sul poggiolo. loro  restano per essere la nostra memoria. ma questa visione  aiuta a rendere l’idea di come sarebbe la Terra dei nostri sogni. elizaBeTH BerToli   i siete mai chiesti come sarebbe questo mondo.

 Un mondo a portata di donna. la spensieratezza.  Noi vediamo in ogni cosa un’opportunità. vestiti. Quante volte abbiamo immaginato un mondo in rosa? Da quando eravamo piccole  è sempre stato un pensiero fisso. ecco cosa  ci vorrebbe. qualche saldo  di mezza stagione. dove poter fare riposare i piedi e  ammirare i propri acquisti. meno inquinato. da colorare a grandi pennellate e dove tutto quello che non ci piace  può essere plasmato e abbellito.wavecommunication. Ora che siamo cresciute ed abbiamo accantonato i balocchi il  pensiero rosa ancora torna a trovarci e ci ritroviamo ad immaginare il mondo che vorremmo. per non obbligarci a trascorrere l’intera pausa pranzo  in coda in compagnia di un bollettino. Vorremmo un mondo talmente rosa che l’espressione “quote  rosa” non avrebbe più senso (a chi di voi non scappa un sospiro quando sentiamo parlare di  Paesi che hanno bisogno di quote azzurre?). Un mondo che assomiglia alle  nostre trousse dei trucchi dove i colori si abbinano gli uni agli altri e mescolandosi creano nuove e meravigliose tonalità. vasetti dei sottaceti con  l’apertura facilitata. Un mondo  sicuramente molto più verde. Un posto dove i grigi e le ombre sono  illuminati e sostituiti da colori netti e vibranti. Sì. dove le automobili sono ibride  e le energie rinnovabili e. camicie autostiranti. ma  di quel piacevolissimo aroma di pasta fatta  in casa e conserva che ci ricorda la nostra  infanzia. Un mondo  a nostra immagine e somiglianza. di piccole accortezze che ci  semplificherebbero la vita: uffici postali con  orari più flessibili. parcheggi che ci consentano di fare manovra  senza sudare sette camicie.C Un mondo popolato dal sol gentil sesso?  Ammettiamolo. e così via arricchendo sempre di  più la nostra personale tavolozza dei desideri. che non ci costringano  a sforzi carpali alla Hulk. ricordo di  quelle filastrocche raccontate dalla nonna. state certi che  non lo profumeremmo di Chanel n. sempre a sognare ad occhi  aperti. anziché decolleté dal tacco  vertiginoso. non delle  scene di guerra che vediamo ogni giorno.  calzando ballerine e calze con il risvolto di  pizzo bianco. trucco indelebile… Insomma. una verde zona di relax in  centro. ma  quasi. Fantasia di  immaginare il proprio futuro. Un mondo utopico dove il nero è presente solo per i nostri little black dresses e non nella cronaca quotidiana. ci siano distese di fiori  multicolori. 5. Noi donne  sia- oStUME E SocIEtÀ 117 La crisi ti minaccia? mo fatte così. E ci cammineremmo a testa alta. per esempio.eu MESI 12oTToBre 2010 .  il ricordo. non  pretendiamo mica la luna. estetiste aperte  24 ore no stop alla stregua dei supermercati americani. Un luogo dove il rosso è quello dei vestiti e dei rossetti. A ben pensarci. senza eccezione alcuna. quaderni e arredi dovevano essere rigorosamente pink. sarebbe decisamente troppo. al posto di grigi marciapiedi. il mondo rosa  che vorremmo non è solo pink come avremmo immaginato!  Wave Communication è una divisione di www. se noi donne potessimo creare  il nostro personale mondo.  spensieratezza di sdraiarsi in un campo di  papaveri a guardare le nuvole mosse dal  vento. pronte ad aggiungere quello che  manca al mondo in cui viviamo: la fantasia. bambole. Un mondo dove non conta il colore  delle bandiere ma il colore delle idee.

 “Per carità! Non oso immaginarmelo”.  5. 30 anni. studentessa universitaria 1.  4. anche se per molti diversi non credo che abbia  giovato molto alla donna”. ma spero accada presto”. simona.  4. 25 anni. senza guerre e sofferenze”.    2. “La nostra televisione che ormai fa solo programmi-spazzatura”. ma alla lunga immagino sia pessimo… troppa  competizione”. “Inimmaginabile!”.    2. “Sì.118 C oStUME E SocIEtÀ domande 1. “Credo che sia uno strumento per dare voce alle minoranze in politica. impiegata 1. “La frenesia. MESI 12oTToBre 2010 . barista 1.  5. “Meraviglioso… anche se poi sentirei la mancanza di  qualche bell’uomo che mi ronza attorno!”. “Tranquillo. “È un buon traguardo per noi donne.  4. Se te ne fosse data la possibilità cosa cambieresti nella nostra società? 5. nella nostra società. anche se dobbiamo sudare il doppio rispetto agli  uomini per mantenerla”. con molto verde. 2. “Mi piacerebbe che ci fosse meno discriminazione”. “Pulito.  4. 3. raffaella. “Non ancora. anche se si potrebbe pretendere  di più”. cosa pensi delle quote rosa? Per te che cosa rappresentano? 3. “Inizialmente piacevole. il malumore e la maleducazione”. sono perplessa… A volte credo che siano solo un  contentino per farci stare tranquille”. Beatrice. 2. come credi sarebbe un mondo abitato solamente da donne? 2.  5. “Sì. 3. 27 anni. “La disparità di trattamento salariale”. sereno e armonioso”.  5. come sarebbe il mondo che vorresti? a cura di alessaNDra cascio marta. 21 anni. “Sì”. “Colorato. studentessa universitaria 1. Rappresentano il raggiungimento  della parità tra i sessi”. senza guerre e ritmi di lavoro più umani”. 3. “Ma. “Sono la dimostrazione palese che la donna è considerata inferiore  all’uomo… altro che uguaglianza e parità tra i sessi!”. la donna abbia davvero raggiunto l’indipendenza? 4. “Meno competitivo. più leale e senza malattie”. 3. credi che.

Adesso ogni volta che Maria entra in camera ha l’impressione di trovarsi nel bel mezzo di una sequenza cronologica sull’evoluzione umana: lo scimpanzé (la scimmia). Una breve descrizione della pittoresca locandina: deserto sullo sfondo. Quando Maria l’ha conosciuto. il classico Che su sfondo rosso.9 92. incastrata tra la televisione full HD da 42 pollici e la libreria di dvd. un effettivo musicista e un ragazzo innamorato che vuole gridare al mondo (o perlomeno al mondo che ha l’occasione di vedere la sua stanza) il suo amore per Maria. E alla successiva domanda con suggerimento incoroporato “Perché non rinchiudi nell’armadio anche Milla? Così magari trova qualcosa di decente da indossare…” non ha ottenuto risposta.8 90.0 90. perché non comunicare ai visitatori della sua camera questa sua passione per la musica? Ecco allora che il Che stringe alleanze con vari artisti e gruppi musicali. E il tanto stimato Che che fine ha fatto? Con finta indifferenza Maria l’ha chiesto a Bruno e ha scoperto che è stato accuratamente arrotolato e riposto nell’armadio. anche perché nel frattempo ha notato che il B suo fidanzato di politica non parla quasi mai mentre in compenso passa cinque sere a settimana in sala prove. e la nostra anch’essa giovane amica ha ingenuamente considerato l’idea di essersi fidanzata con un appassionato attivista politico. rimane sempre un’altra donna nella camera da letto di Bruno. a figura intera. l’australopithecus (Maria) e la homo-donna (Milla).120 S otto I tRENta qUEI POSTER di alice aiMo IN CAMERA DA LETTO runo appartiene a quella categoria di giovani uomini che ha appeso poster 70 x 100 sulle pareti della camera da letto. Visto che dare l’ultimatum a Bruno per una locandina le sembra un tantino eccessivo.8 90. le pareti ne ospitavano solo uno.7 MESI 12oTToBre 2010 . Bruno è un finto militante. Risultato: la Milla è rimasta dov’era (lato destro della porta) e la scimmia è stata fissata sul lato sinistro. che spaziano dal rock al metal.8 90. impegnato in comizi sullo sfruttamento dei più deboli e risoluto a risolvere i problemi sociali del mondo.9 90. Milla in primo piano. convinta che la Milla avrà vita breve. Ben presto l’etica ha fatto amicizia con la musica: essendo Bruno un batterista più che dotato. Maria comincia ad avere dei dubbi sull’attivismo politico del suo Bruno.8 91. e lo dichiara con una piccola bacheca di sughero che appende sull’unica parete rimasta vergine dai poster. Milla ha spodestato il Che e a Maria non resta che trovare un rimedio a questa rivale che. l’attrice della fortunata saga di Resident Evil.7 90. Su questa piccola e personale bacheca attacca a poco a poco tutti quei biglietti. BERGAMO BREsciA BOLZANO cOMO cREMONA LODi MiLANO MANTOVA NOVARA PiAcENZA PARMA PAViA TRENTO VAREsE VERONA www. per quanto possa essere bidimensionale. Maria adotta la logica del poster scaccia poster: regala al suo fidanzato il simpatico manifesto di una scimmia.9 90.8 107.7 90.vivafm.904290 90.8 92. reggicalze che reggono quello che definire calze è proprio esagerare (diciamo solo che dei fantasmini avrebbero coperto di più).8 107.it Numero verde 800. indossa un mini top semitrasparente con dei mini short color cachi. Ovviamente mezza svestita. Un bel giorno Maria fa la conoscenza di una nuova protagonista da parete. four years ago. pezzetti di carta e fotografie che testimoniano i momenti salienti della loro storia d’amore. dal latino-americano al punk (caso mai al Che non dovesse andare a genio un genere può sempre rifarsi su un altro).0 95. si tratta di Milla Jovovich.

il Regolamento e le condizioni Generali di Contratto che sono consultabili presso gli intermediari Zurich e sul sito Internet www. Tutti i farmaci sono testati per resistere a temperature elevate. dagli artigiani ai piccoli e medi imprenditori. la prima regola è controllare con attenzione i foglietti illustrativi dei medicinali che si stanno utilizzando o che vengono acquistati.zurich. al farmacista del paese in cui si intende recarsi. Zurich Life Insurance Italia Spa sono società facenti parte Gruppo Zurich Italia.. D // Ogni anno. in posti particolarmente caldi anche se ombreggiati.. cado vittima di potenti raffreddori. nutrizionisti e psicologi sostengono che le cause siano i comportamenti e le abitudini scorrette. Può tutto questo essere correlato ai condizionatori? Manuela. fare regolare attività fisica. moderare l’uso di sale. Non è raro. nei periodi in cui maggiormente si ricorre a tali impianti. Ma va comunque evitata l’esposizione al sole e al calore eccessivo. Non solo. Ancora più problematici risultano essere i farmaci che prevedono nelle indicazioni la dicitura: “conservazione al fresco”.rastrelli@dodicimesi. e nonostante l’alta temperatura. le temperature elevate possono danneggiare i farmaci. Zurich Life and Pensions Spa. moderare l’uso di zucchero. moderare grassi saturi e olio. È bene quindi fare molta attenzione.122 R UBRIca GENTILE FARMACISTA. In Zurich abbiamo un’importante certezza. dolori artrosici e congestioni sono spesso causati dell’uso dei condizionatori. non fumare. d’estate. coinvolte nello sv iluppo la BUoNa eDUc azioNe: UN’arMa Per FerMare i VirU s Una Manda la tua domanda a: francesco. La sedentarietà. che è il più indicato a dare informazioni di questo tipo. peggio. ancora di più. Il nostro sistema immunitario. 6 Tel: 030/47413 . R // Cara Anna. quindi. rischiare di prendersi un raffreddore. con il rischio generale di renderli inefficaci. praticare attività sportiva il più spesso possibile. con oltre 16 milioni di persone sovrappeso e 5 milioni di obesi. Nel dubbio. in casa o nei supermercati. vanno conservarti in frigo e mai lasciati in macchina o. le propongo dieci buone regole da seguire: mangiare frutta e verdura. torcicolli.. nonostante le temperature elevate. verificando se ci sono indicazioni per la conservazione a temperature basse. è già indebolito dal caldo e quindi i virus e i batteri sono avvantaggiati. di FraNcesco rasTrelli Presidente dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Brescia «Pronti ad accogliere il tuo domani a braccia aperte.it MESI 12oTToBre 2010 Zurich Investments Life Spa. C’è qualche accorgimento che deve adottare. è meglio tenere il farmaco in frigorifero invece che nell’armadietto per evitare di esporlo a fonti di calore. Qu l’abitudine all’ab ie ad esto quanto hann bronzatura attiv o scoperto i ricer a infatti le stesse di una tossicodipe catori: parti del cervello ndenza. è causa di obesità. nella cura e nella custodia dei medicinali? Anna. ai lavoratori autonomi. fare almeno 30-60 minuti al giorno di attività fisica di intensità lieve moderata. In merito al consiglio che mi chiede. in risposta alla nuova riforma della previdenza complementare. Prima dell’adesione leggere la Nota informativa.it QUALCHE PILLOLA vera e propria di pendenza. Messaggio pubblicitario riguardante forme pensionistiche complementari. Seguono diabete e ipertensione.030/45441 Fax: 030/2937380 email: bs001@agenziazurich.lli Porcellaga. R // Caro Claudio. all’aperto o graz tura artificiale. E oggi. Zurich offre prodotti e soluzioni su misura per le esigenze previdenziali di ciascuno: dai dipendenti delle imprese privati. In questo caso. per il 69% degli esperti intervistati. nel caso di sua figlia. bere acqua. Solo un esperto su cinque ritiene che gli italiani pratichino sport in maniera adeguata e regolare e dietologi. bere alcol in misura moderata. quell a dell’abbronzat apparecchi mod ura a tutti i costi erni di abbronza . o. D // Mia figlia presto si trasferirà per lavoro in uno stato dal clima molto caldo. o meglio dagli improvvisi sbalzi di temperatura causati dagli impianti in funzione in auto. ma da qualche anno vivo questa mia condizione come un problema reale. R // Cara Manuela. nel senso che penetrano nell’organismo più facilmente. ai liberi professionisti. www. fino a coloro che gestiscono grandi aziende.it .» IL FARMACISTA D // Ho sempre avuto problemi di peso. Ogni giorno è l’occasione giusta per iniziare ad accantonare quel valore che consentirà di godere di un buon tenore di vita anche domani. tra cui un bambino su 4 tra i 6 e i 17 anni.com AGENZIA ZURICH DI BRESCIA LUCIANO MONTALI Via F.zurich. Mi sa dare qualche consiglio in merito? Claudio. In riferimento alla sua domanda. soprattutto se aperti. come sciroppi e colliri che. raffreddori. in Italia il problema dell’obesità è cresciuto del 25% negli ultimi 5 anni. Tutte le risposte per la tua previdenza. per esempio.. per il 47% anche dell’aumento di malattie di tipo cardiovascolare. sono protetti. è utile chiedere informazioni al farmacista di fiducia.

e spesso scartiamo! Non scarto. sopra una piccola mensola del mio poliambulatorio. anzi. permette misure di interi distretti corporei e. provato come l’incidenza di queste patologie abbia subito un drammatico te dalla componente genetica.. Il nuovo lipometro mantiene inalterato il ruolo di misuratore del grasso sottocutaneo. L’insieme di 15 punti anatomici standard. Risultato. in cosa si distingue la nuova? R // Il plicometro è da 25 anni che. la steatosi epatica. Per questo garantiamo risposte semplici attraverso sistemi informativi evoluti e modalità di lavoro orientate al cliente. serve per definire la topografia del grasso sottocutaneo (sat-top). Facciamo l’esempio di una donna che risulti avere l’adiposità in eccesso soprattutto a livello dei glutei o del fianco. Consulting ~ Wave Group: innovazione e tecnologia per il vostro business al primo posto. È. se è pre- Poliambulatorio Medico-chirurgico Dott. dall’1 collo al 15 polpaccio. usati per analisi statistiche. anche per smart phone. sulla ripartizione della stessa nei singoli distretti corporei: il lipometro a sistema ottico computerizzato. abbinata ad una dieta più specifica per il problema estetico. infatti. Nel database sono inclusi dati di casi che presentano diverse patologie. D // Può l’adipometro influenzare quello che sarà poi il piano terapeutico? R // Assolutamente sì. mi aiuta nei protocolli terapeutici dietologici. Numerosi studi internazionali hanno dimostrato come pazienti sovrappeso e obesi siano soggetti ad un aumentato rischio di morbilità e mortalità.124 R UBRIca SPECCHIO DELLE MIE BRAME a cura di eNrico FiliPPiNi Diamo più spazio al tuo business. cardiopatie e altre patologie metaboliche e persino disturbi della sfera sessuale e riproduttiva.com Tecnologia :: Innovazione www.wavegroup.filippini Sappiamo snellire i processi più complessi ottimizzando con flessibilità le procedure. La progettazione e la calibrazione del lipometro sono state effettuate prendendo come riferimento le immagini tc (tomografia computerizzata). dal sesso. ecc. fatto non meno importante. Facciamo un esempio? Valori di plica superiori alla media in punti quali il torace laterale e l’addome superiore. ovviamente spetta poi a noi medici. ma è molto preciso. Il profilo sat-top di una persona è come una “impronta digitale” ed è dipenden- SI MISURA CON IL LIPOMETRO I l mondo della dietologia e del benessere sono costantemente in fermento e le novità proposte dalle aziende del settore sempre molto interessanti. Opteremo allora per una terapia lipolitica localizzata. possono essere critici: il medico dovrà in questo caso essere insospettito e richiedere.it MESI 12oTToBre 2010 . Non tutti sanno però che la stessa quantità di grasso può avere una differente distribuzione nel corpo comportando un aumento o una diminuzione del rischio di contrarre malattie metaboliche e ormonali. mi permette di inserire i dati in un database che mi consente di confrontarmi con migliaia di altri dati e di sapere che tipo morfologico mi accingo a curare. inoltre. dallo stile di vita e dalle abitudini alimentari. società leader nella consulenza IT in Italia. con il nostro approfondimento clinico. ulteriori approfondimenti diagnostici per escludere tutti quei fattori di rischio vascolare e metabolico che possono essere stati altrimenti trascurati. @dodicimesi. specialmente se associati a valori inferiori alla media a livello coscia. saremo di fronte ad una adiposità localizzata. soprattutto. Il lipometro apre le porte a nuovi campi di applicazione e di conoscenza della composizione del corpo umano: è. messo a punto da un’azienda non italiana che si ripropone di fare una diagnostica ponderale basata. poco sensibile alla maggior parte dei regimi dietetici. da figlio della tecnologia avanzata quale è. dare il giudizio finale sul prodotto offerto. dall’età. un sistema ottico computerizzato in grado di misurare con grande precisione e velocità il tessuto adiposo sottocutaneo fornendo una indicazione del suo spessore in mm. come il diabete tipo 2. I dati rilevati dal medico vengono poi inseriti in un database e paragonati a dati antropometrici di controllo. fedele. Siamo Wave Group. più che sulla quantità totale di massa grassa. Analisi. In pratica possiamo confrontare i valori plicometrici di una persona con quelli di soggetti dello stesso sesso ed età nonché di persone affette da patologie. accetto con entusiasmo un nuovo strumento diagnostico. L’ESPERTOrisPoNDe D // Con il mio medico feci anni fa la plicometria. Manda la tua domanda a: enrico. Enrico Filippini disposto a patologie anche pericolose e. anche a persone normopeso. capace di innovare nello sviluppo di software e applicativi. la cardiopatia coronarica o cerebrale. ORA IL GRASSO SOTTOCUTANEO aumento nel mondo occidentale. Processo. in bella mostra. mi accompagna nelle visite con i miei pazienti! Ora si gode pacifico il meritato riposo. quali il diabete di tipo 2. Rappresenta un nuovo sistema non invasivo per misurare il grasso sottocutaneo con un enorme potenziale diagnostico e prognostico.

luisa. Progettazione ed installazione impianti elettrici e di automazione. la nostra società opera nel campo della fornitura e messa in opera di impianti elettrici civili ed industriali ed automazione aperture civili ed industriali. ricco di gag e momenti esilaranti.it. Giovanna Mezzogiorno. dal Tirreno allo Ionio. noioso. 37 anni.L. commessa: “Tira su il morale. alessandra. 46 anni. impiegata: “Un bel film italiano divertente e originale. Penelope Cruz. Rocco Papaleo. lei è strepitosa”. MESI 12oTToBre 2010 BOCCIATO ELETTROLEADER S. commercialista: “Ci sono mille road movie molto più belli di questo… che delusione”.ElettroLeader Progettazione ed installazione impianti elettrici e di automazione. 32 anni. con bellissimi paesaggi”. in arte Lupe Sino. si salva solo la Basilicata”. Il film parte dalla sua ultima giornata di vita e ricostruisce a ritroso la sua turbolenta storia d’amore con l’attrice messicana Antonia Brochalo. 23 anni. imprenditore: “Bella la fotografia e le musiche. cassiera: “L’unica cosa che si salva è la somiglianza di Brody col vero Manolete”. leggero. Se volete realizzare un impianto fotovoltaico contattateci liberamente. impianti di sicurezza ed impianti fotovoltaici BasilicaTa coasT To coasT T Regia: Rocco Papaleo Cast: Alessandro Gassman.20 . annamaria. impiegato: “Gradevole. le battute sono brillanti e la storia è molto particolare”. operaia: “Pesante e forzato. casalinga. Paolo Briguglia. andrea. barman: “Consiglio a tutti di non guardarlo. 34 anni. 31 anni. ne viene fuori solo una storiella d’amore”. che scandalizzò la Spagna franchista degli anni ’40. Max Gazzè. studentessa: “Secondo me è un bel film. educatore: “Non mi è piaciuto. agente: “È piacevole. alessandro. 39 anni. Massimo. avrà per tutti i suoi partecipanti un valore terapeutico. studentessa: “Bella la regia e bravissimi gli attori. 29 anni. ha una trama banale. consulente: “Un filmetto inguardabile. e fax: 030. dopo essere stato incornato da un toro nel corso di una corrida. saremo lieti di consigliarVi al meglio e di chiarire i Vostri dubbi. 25 anni. Gran Bretagna. MaNoleTe Fra MiTo e PassioNe Regia: Menno Meyjes Cast: Adryen Brody. Valeria. è allegro. Il viaggio. molto intenso. 19 anni. Marco. 41 anni. fa ridere. laura. 27 anni. attraversando a piedi la Basilicata in dieci giorni. Giovanni. “Gli attori sono bravi. lungo il tragitto che dà il titolo al film. cristina. anche la Cruz fa pena”. viene voglia di visitare la Basilicata”. barista: “Mi ha molto divertito. Giovanni.” anna. Nicola. gli attori mi sono sembrati molto bravi”. parrucchiere: “Noiosissimo e lento. Brody poi è stupendo”. carolina. bella anche la storia… forse è solo un po’ lento”. In continuo aggiornamento. 2010 Uscita nelle sale: 9 aprile 2010 A noleggio: 20 luglio 2010 In vendita: 31 agosto 2010 Trama: un road movie musicale denso di imprevisti e di incontri inaspettati che vede una combriccola di musicisti mettersi in viaggio per partecipare al Festival del teatrocanzone di Scanzano Jonico. 41 anni. antonio. amministrazione@elettroleader. EMPo lIBERo 127 VIDEOTECA a cura di elizaBeTH BerToli Dal 1987.6863754 – 030.6624155 E-mail elettroleader@elettroleader. 45 anni.72 25039 Travagliato (Bs) Tel. Juan Echanove. Francia 2007 Uscita nelle sale: 14 maggio 2010 a noleggio: 31 agosto 2010 In vendita: 14 settembre 2010 Trama: Manolete è il nome d’arte del celeberrimo toreador Manuel Rodríguez. 43 anni. con la serietà tecnica e commerciale che ci viene riconosciuta da sempre. imprenditore: “È un vero peccato che da una storia così ne abbiano tratto un polpettone noioso”.elettroleader. 34 anni. USA. 52 anni. sofferto e tormentato. oggi siamo pronti ad offrire alla nostra clientela anche il ramo Fotovoltaico. PROMOSSO luigi. è solo una storia d’amore melensa”. studente: “Mi è piaciuto. è un po’ leggerino e stupido”.25124 Brescia Sede operativa ed amministrativa Via Dell’Artigianato n. . la trama forse ha qualche buco. impianti di sicurezza ed impianti fotovoltaici BOCCIATO Sede legale Via Belvedere n. 22 anni. da due attori così mi aspettavo di meglio”.it qualcosa di più. morto a trent’anni appena. devo dire però che sono contrario alle corride”. Santiago Segura. 36 anni. 26 anni. Il ruolo di Max Gazzè è bellissimo”. infermiere: “Una bella ricostruzione storica. le musiche sono perfette”. Giovanna. Genere: commedia musicale Durata: 105 minuti Produzione: Italia.R. insegnante: “Mi aspettavo PROMOSSO Bruno. carla.it http://www. Genere: drammatico Durata: 92 minuti Produzione: Spagna.

Secondo il tribunale  civile di Milano la compagnia  di un animale non è “un diritto  inviolabile della persona”.settembre Scuola cristiana attaccata nel Kashmir indiano:  18 morti nelle proteste  contro i due “dissacratori”  del Corano che avevano  strappato pagine del libro  sacro dell’Islam davanti  alla Casa Bianca.settembre //17. 20 10 successo.settembre Frana sulla costiera amalfitana. Ricoverati  nell’ospedale da campo  americano di Farah. ma la Commissione  le nega. Omaggio alle  vittime e appelli alla tolleranza religiosa sono stati il filo  conduttore delle cerimonie di commemorazioni. La Francia chiede  le scuse della commissaria  Reding. Ucciso il sindaco vassallo. che puntava all’eredità del consorte.  227 mila donne (l’1. Le indagini puntano  sulla pista camorristica.settembre è È SUccESSo 129 //15.settembre 20 10 afghanistan. L’ombra di un complotto terroristico sulla visita di Benedetto XVI.settembre Ibiza. //1.settembre verona. Erano destinate all’industria dolciaria.settembre //16. 10 milioni di uova sequestrate dai carabinieri del Nas. è 20 10 Scontro tra Barroso e Sarkozy sulle espulsioni dei Rom. Il presidente:  “Distinguere i sostenitori  della democrazia da chi la  combatte”. “Silent Souls”  e il vecchio amico di Quentin. Per la prima volta. Monte Hellman. il torrente  Dragone si è abbattuto sul centro  storico di Atrani. “Somewhere” è Leone  d’oro: lo decreta la giuria capitanata dall’ex della regista  Tarantino. Spari contro militari italiani.  sono scesi a 925 milioni di oggi. Era  stato rieletto pochi mesi fa in  una lista civica. Stop alle buste di plastica.. Il nostro  Paese a bocca asciutta: non accadeva da tempo. //14. MESI 12oTToBre 2010 .  Cade un tabù: ha il corpo tatuato. 20 10 20 10 20 10 //13.. negli ultimi tre anni.  raggiunto da 9 proiettili sotto  casa. la denuncia di Karzai “Uccisi dalla Nato 10 civili”.6%)  hanno subito violenza  psicologica. Dopo essere esondato. giovane italiano vittima del “balconing”.settembre 20 10 //6.  Danneggiate sedici vetture. 20 10 MESI 12oTToBre 2010 20 10 //14. Si cerca una  giovane che lavorava in un  bar invaso da acqua e detriti. Il  suo programma non dovrebbe subire variazioni. Il Pontefice è stato informato. che però  continua ad essere inaccettabile.. e viene dall’Umbria.  Molti giovani. Kabul. il trionfo di Sofia coppola nell’anno del superflop italiano. Il raid aereo contro  un convoglio di sostenitori  di un candidato alle elezioni  parlamentari nel nord  del Paese. La  donna.settembre 20 10 20 10 afghanistan. “Nessun danno morale per il padrone”.settembre Fao. c’è anche la moglie. da gennaio solo shopper “bio”.settembre //11.settembre cane morto dopo operazione sbagliata.  dopo 15 anni. feriti due incursori a herat. anziano ucciso nel trevigiano: 4 arrestati. Secondo la  ricerca Istat sul mondo del  lavoro. Un  ufficiale e un paracadustista sono stati colpiti mentre cercavano di catturare  un gruppo di terroristi che  aveva appena piazzato  un ordigno. topi ed  escrementi. //12.settembre Ricatto sessuale per 842 mila donne. Pollica (Sa). il numero delle persone  sottonutrite è diminuito quest’anno: da 1  miliardo e 300 milioni nel 2009. l’aiea lancia l’allarme: “Si prepara un missile atomico”. ha pagato  il killer 200 mila euro. //14.  Un dato incoraggiante.128 È SUccESSo 20 10 20 10 20 10 20 10 Iran. Gli uomini  tra i 25 e i 50 anni sono algerini ed erano tenuti sotto  controllo. In cento  Comuni già vietati i vecchi sacchetti  “senza rimpianti”. Il pm Greco:  “Un simbolo di legalità”.settembre 20 10 //9. non  sono in pericolo di vita.settembre obama: uniti contro il terrorismo. Coop Italia: “Da noi  accade da tempo e l’80% dei consumatori  ha reagito benissimo”. ITALIA //8. //13.settembre //6. diminuiscono gli affamati nel mondo ma il livello di denutrizione resta inaccettabile. MONDO 20 10 londra. successo. Premiati anche “Balada Triste”. si  lanciano dal balcone delle stanze di albergo per tuffarsi  in piscina o passare su quello di un’altra camera. il  presidente Usa Barack Obama ha scandito con forza che  il nemico “continua a non essere l’Islam”. ma “è calmo”. Cattivo stato di conservazione fra insetti. a volte sotto l’effetto di alcol o droga. La  cagnolina Maya era morta poche ore  dopo essere stata dimessa. Berlusconi:  siamo con Parigi. Nel nono anniversario  dell’attentato dell’11 Settembre alle Torri Gemelle. L’agenzia  internazionale rileva l’impennata dallo scorso maggio  nella produzione iraniana  di uranio a basso livello di  arricchimento. Il fenomeno è esploso drammaticamente quest’estate.settembre venezia. Miss Italia: la più bella del reame si chiama Francesca.  //11. La  vittima è stata soffocata  con un cuscino. 20 10 //17.  La 19enne miss incoronata da Sofia Loren..  //17. cinque persone fermate: “volevano assassinare il Papa”.

 è morto dopo  essere stato travolto da  una valanga di mais vicino  al quale stava giocando.84). buona la prima all’ora di pranzo.settembre //15. non cumulabile con altre promozioni in corso.. La vettura raffigurata è una Classe A PREMIUM. dove il vezzo di  “pepare” i motorini sembra essere tornato in auge tra i  giovanissimi. non ce  l’ha fatta ed è deceduto in  serata all’ospedale Civile  di Brescia. Prezzo comprensivo di ecoincentivo alla rottamazione Mercedes-Benz.settembre l’assalto a Medicina. si riferisce a Classe A 160 BlueEFFICIENCY Executive: 16. Sono 1.900 euro.  Matteo Zani.Mercedes-Benz è un marchio Daimler.settembre //12. In arrivo 15 nuovi banchi  di proprietà comunale. //14. È guerra ai bolidi  su due ruote. successo. Salvo approvazione di Mercedes-Benz Financial Services Italia S.900 euro. Solo 180  potranno immatricolarsi al primo anno. Brescia. adro: togliete quei “soli”. 20 10 Senza anticipo e senza maxi-rata finale. //30. In fin di vita la  sorella. 23 uomini fatti  lavorare in condizioni di  schiavitù.settembre Classe A da 16. Senza maxi-rata finale. una minorenne  obbligata a prostituirsi. Offerta soggetta a disponibilità limitata presso i concessionari aderenti all’iniziativa. Battuto il quotato Palermo  alla prima uscita al  Rigamonti. chiavi in mano.62 TAEG 6. Anticipo zero.  Tifoso siciliano aggredito  fuori dallo stadio. Verso le 13.1 (A 200 Turbo) e 4.agosto Piazza Mercato.settembre ghedi. Offerta valida per contratti sottoscritti entro il 30 novembre 2010 e per vetture immatricolate entro il 31 dicembre 2010. sono caduti nel lago a Marone. //5. //9.A.settembre Urago d’oglio. 130 È SUccESSo L’esclusività a condizioni esclusive.  Parte il progetto di riqualificazione di piazza  del Mercato. dove i banconi popolari non traslocano. da 219 euro al mese. Consumo combinato (l/100 km): 8. Schiavizzava connazionali romeni impegnati nei vigneti: arrestato.  Una situazione da  incubo. Spese di istruttoria 250 euro (TAN 5. anche se questi sono solo dei ciclomotori. originari  del Burkina Faso. //2. nuovo stile agli ambulanti.p. Due fratellini di  sei e otto anni.  Insegnanti e Ata scrivono al  sindaco per togliere dall’istituto Gianfranco Miglio i simboli ricorrenti del sole delle  Alpi. Tre reti che  valgono la prima vittoria  stagionale in A. Abdul. in via Diaz. 20 10 20 10 20 10 20 10 //3. Motorini “truccati”: boom di multe.4 (A 160 CDI BlueEFFICIENCY). Emissioni CO2 (g/km): 192 (A 200 Turbo) e 116 (A 160 CDI BlueEFFICIENCY). Bimbo muore sotto una valanga di mais. BRESCIA 20 10 20 10 //10. È  quanto si registra nella nostra provincia.settembre Dramma nelle acque del Sebino. antico segno celtico identico a quello che campeggia  sulle bandiere del Carroccio.settembre . In vista sanzioni più pesanti e denunce. 20 10 è 20 10 MESI 12oTToBre 2010 Brescia.  Un bambino di 9 anni. Rapinati di 11mila euro al semaforo.  due anziani coniugi sono  stati derubati della somma  di denaro in contanti appena  prelevata in una banca. La  disgrazia in una cascina  del paese.. cui hanno messo  fine i carabinieri della  Compagnia di Chiari. Il  più piccolo. Il prezzo.284 gli studenti che al  Centro Fiera di via Caprera hanno preso parte alla prova  d’ammissione per iscriversi alla facoltà di Medicina  e Chirurgia dell’Università di Brescia: 80 domande a  risposta multipla da completare in due ore. Durata 96 mesi. IVA e messa su strada comprese (IPT esclusa). Rata da 219 euro.  ma si rinnovano.