You are on page 1of 132

€ 1,00

N. 10 ANN

O II // NOv

MESI

EMBRE 20

10

M EN S

IL

L T TUA E DI A

E ITÀ •

CONO

INC MIA •

HIES T

E•O

P

IEC INION

ULTU

A RA D

CIA BRE S

N L MO E DA

DO

PENSIERI DI

Stefano Cassetti Ezio Gamba Mariano Mussio Massimo Tacconi Mario Valducci
StRaDE E quaRtIERI

Villaggio Prealpino
hINtERlaND

Torbole Casaglia
vIaggIo IN PRovINcIa

NOI E L’AMBIENTE
La Svizzera “bresciana” dell’Est

Speciale Palazzolo s/O

SLOVACCHIA

SUPER MAMME
per super impegni
BACHECA • PELO E CONTROPELO • VIDEOTECA • MATISSE A BRESCIA • QUI E LÀ • È SUCCESSO

SOLO A:

B R E S C I A

V E R O N A

S I R M I O N E

C R E M A

3 DODICI MESI // NOVEMBRE 2010

IN QUESTO NUMERO

Editoriale Modificare i paradigmi della crescita Prodotto & mercato Mario valducci: Federalismo nel sistema dei trasporti? No grazie Massimo Tacconi: Ortomercato, investire sul futuro Mariano Mussio: Artigianato bresciano: non si vede l’uscita dal tunnel Ezio Gamba: Dalla Russia con furore Stefano Cassetti: Il succo del successo Afis: Tre generazioni di successi Combattere il dolore con l’ozono Matisse a Brescia Strategia d’impresa Slovacchia, la Svizzera “bresciana” dell’Est Bacheca

5 7 9 10 13 17 21 25 29 33 35 38 41 49

51 55 69 79 83 88 105 106 109 112 117 122 124 127 128

Brescia, città dai mille volti Inchiesta: Super mamme per super impegni Inchiesta: Brescia, S.O.S ambiente Strade e quartieri: Villaggio Prealpino Hinterland: Torbole Casaglia viaggio in Provincia: Speciale Palazzolo sull’Oglio Tu e il fisco Pelo e contropelo Doping: un nemico da combattere Qui e là Quello che le donne vogliono Gentile Farmacista Specchio delle mie brame videoteca È successo

Mensile di attualità, economia, inchieste, opinioni e cultura da Brescia e dal mondo. Novembre 2010 anno II - Numero 10 Rivista mensile - € 1,00 Viale Duca degli Abruzzi, 163 - 25124 Brescia tel 030.3758435 - fax 030.3758444 redazione@dodicimesi.com    Direttore Responsabile Roberto Barucco direzione@dodicimesi.com coordinamento Donatella Carè donatella.care@dodicimesi.com hanno collaborato Alice Aimo, Eva Alessandri, Giovanni Altuni, Luca Anni,  Fiorenzo Bandirali, Roberto Barucco, Luce Bellori,  Nicola Bendinelli, Livio Benassi, Esterino Benatti,  Elizabeth Bertoli, Silvio Bettini, Paoloemilio Bonzio,  Donatella Carè, Alessandra Cascio, Lodovico Cherubini,  Alessandro Cheula, Paolo Cittadini, Mario Conserva,  Enrico Filippini, Bruno Forza, Rolando Giambelli,  Roberto Giulietti, Viola Ladi, Lucrezia Lombardi,  Riccardo Maffei, Ferdinando Magnino, Sergio Masini,  Enrico Mattinzoli, Cristina Minini, Giorgio Olla, Antonio  Panigalli, Luciano Ponzi, Massimo Portolani, Francesco  Rastrelli, Federico Rossi, Emanuele Salvi, Salvatore  Scandurra, Alessandra Tonizzo.
Questo periodico è associato all’Unione Stampa Periodica Italiana

DODICI MESI

MESI

Editore Sale’s Solutions srl Viale Duca degli Abruzzi, 163 - 25124 Brescia   Registrazione Tribunale di Brescia n. 52 del 24/11/2008 Impaginazione Wave Communication Srl   Fotografie Archivio Sale’s Solutions, Umberto Favretto  Agenzia  Reporter, Rolando Giambelli Il Fotogramma, Patrick  Merighi Brescia in Vetrina, Cristina Minini   Stampa Mediagraf Spa - Padova   Pubblicità Sale’s Solutions Srl Viale Duca degli Abruzzi, 163 - 25124 Brescia tel 030.3758435 - fax 030.3758444 segreteria@salesolutions.it

MESI 12NOVEMBRE 2010

.

Dalle città invisibili al manovale Marcovaldo. del ritmo lento delle stagioni. vuote. ricordate? La megaditta Sbav che spariva coperta dalla neve.E di ROBERTO BARUCCO DItoRIalE 5 LA CITTà VISTA DAGLI ALBERI sistono ancora. Hanno il sapore del verde di una volta. questi ospiti silenti del progresso. Ci guardano dall’angolo privilegiato di quel mondo piccolo chiuso nel cuore di Giovannino Guareschi. ripensare. le caldarroste. dalle crepe di un ramo. Da un lato baroni rampanti che decidono di vivere sugli alberi. questa Brescia. rallentare. ai margini delle strade. La città vista con gli occhi della natura. La trovi da qualche parte. Vivono seminascoste nell’ombra delle nostre buone intenzioni. Chissà che dicono di noi. Il confronto era sempre quello. di Halloween sono ormai a dormire nell’ombra dell’armadio e i nostri morti tornano a riposare tranquilli. destinati forse a campare più a lungo dell’uomo. sperare. quello che vogliamo raccontare. È un mondo locale. Sono reali. Ambiente e verde come luogo dell’anima. È uno sguardo sulla città. Dall’alto di rami quasi spogli. modernità e tradizioni. Un mondo chiuso in una sorta di ampolla posata ai margini del bosco. ma a vivere peggio. dove don Camillo nonostante tutto cammina ancora. farci riflettere. di morali sopite. nel romanzo che lo eleva a simbolo di tutti i vinti dalla vita. che ancora una E volta sorprende quando le zucche. L’erba che si faceva largo tra una fessura e l’altra dei marciapiedi. ribadirebbe Calvino. come direbbe Guareschi. e copre tutto. ancora capace di sorprenderci. campagna e città. per sentirci meno soli. da tutelare. le città invisibili tanto care a Italo Calvino. intima città invisibile. per approdare a Guareschi e al romanzo della Bassa che vive ancora. Pronta a farsi sorprendere da un nuovo inverno. delle pannocchie accatastate nell’aia. personale. La città vista con gli occhi delle piante. da proteggere. I funghi in città. etiche sventolate. piccola. già allora. della nebbia che non c’è più. che abbiamo scomodato a lungo in questa chiacchierata. Non è il rievocare i bei tempi andati o l’elogio della vita rurale. MESI 12NOVEMBRE 2010 . guardata dalla parte delle piante. indignare. da una neve che se ne frega. il profumo dello spiedo. È una constatazione. È quel mondo parallelo che Marcovaldo intuiva prima ancora di vederlo. dai nidi degli uccelli. solo come un prete nelle brume. gli angoli più acuti smussati dal bianco. riamare. su questo baraccone umano nel quale ci esibiamo tutti. Entriamo insieme in questo paesaggio urbano fatto di contraddizioni stridenti. inquinamento e smog e traffico e fili d’erba esili. Piccolo. sorpresa dalla natura che cerca di rimediare all’uomo. avvolto nel suo mantello. dall’altro uomini capaci di scelte coraggiose.

LA SUA MISSIONE? LA QUALITà PER SCELTA. RUGIADA I TUOI SPECIALISTI IN COSMESI E CURA DELLA PERSONA.GRUPPO ITALMARK I TUOI SPECIALISTI PER LA SPESA QUOTIDIANA. LA SUA MISSIONE? L’AMORE è DI CASA SPORTLAND I TUOI SPECIALISTI DI SPORT E OUTDOOR. LA SUA MISSIONE? LA TECNOLOGIA A PORTATA DI MANO! STILNOVO I TUOI SPECIALISTI DI ARTICOLI PER LA CASA ED IDEE REGALO. LA SUA MISSIONE? TECNICI AL SERVIZIO DELLO SPORT! . LA SUA MISSIONE? COCCOLARE E COCCOLARSI! SUPERMEDIA I TUOI SPECIALISTI DI TECNOLOGIA ED ELETTRODOMESTICI.

La distanza tra l’Italia e gli altri paesi occidentali (considerati evoluti) emerge chiaramente da vari studi (es.6524 0.7282 0. ecc. educazione. le donne lavoratrici erano al 30%.6356 0.7165 0. iniziative mirate porterebbero più donne a occupare posti di responsabilità nel settore economico. la parità salariale.6198 0.6136 0. la lotta contro la violenza di genere e la promozione della parità all’esterno dell’Ue.6798 0.7490 0.6445 0. tradotte in fatti concreti. attraverso l’introduzione di misure specifiche. Nel rank dei paesi considerati “ricchi” in termini di Pil (vedi tabella) purtroppo l’Italia nella mediocrità non si smentisce.8139 0.6845 0.) che nel pubblico (cariche pubbliche.6662 0. siamo al 72 posto nel 2009). siccome la materia grigia è almeno equamente distribuita nei generi.7345 0. un dato incoraggiante.6789 0.6706 0. che prevede la valorizzazione del potenziale delle donne. che prevede un indirizzo normativo orientato ad intervenire in favore del “gender gap” (divario di genere) per un migliore posizionamento del mega “potenziale femminile”.7179 0.7179 0. quanto a combattere la violenza di genere. ma di favorire nel concreto l’affermarsi della “opportunità femminile” a tutti i livelli della società civile e in particolare del mondo economico. fa abbassare i tassi di occupazione femminile.7094 0. Country Iceland Finland Norway Sweden New Zealand Denmark Ireland Netherlands Germany Switzerland United Kingdom Spain France Trinidad and Tobago Australia Barbados Canada Bahamas United States Belgium Estonia Austria Israel Portugal Slovenia Croatia Luxembourg Hungary Slovakia Italy Czech Republic Cyprus Singapore Greece Malta Brunei Darussalam Japan Kuwait United Arab Emirates Korea.7196 0. poi. rappresentanza politica. Rep. The Global Gender Gap Report 2009) e dalle recenti indagini dell’EuroBarometro.7402 0.6146 0.7236 0. già fissato nella Strategia Europa 2020.7031 0. e le donne imprenditrici europee rappresentano soltanto il 32. ma che rimane comunque al di sotto dei livelli di Spagna (38%). come l’allineamento tra uomo e donna della pari dignità.7426 0. Francia (42%) e Belgio (45%)).6889 0. Bahrain Oman Qatar Saudi Arabia Overall score 0.7331 0. nel 2008. per contribuire alla realizzazione di migliori obiettivi socioeconomici e traduca in concretezza i principi definiti nella “Carta delle Donne”. Non si tratta solo di intervenire sul terreno comunemente definito delle pari opportunità. Ma torniamo al documento della UE.8276 0.7013 0.5907 0.7628 0.7597 0. presenza decisionale nel mondo economico.5938 0. Presto sarà introdotta anche una Giornata europea per la parità salariale.6982 0. ecc. (L’Italia è ovviamente ben al di sotto della media UE ed il divario aumenta in modo macroscopico se si parametrizzano e confrontano i dati Italiani Nord/ Sud).6944 0. che fino ad oggi sono state intese. un vero problema per trasformarlo in vera opportunità? È di poche settimane orsono l’iniziativa della Commissione Europea. più nel privato (famiglia.8227 0. in modo da sensibilizzare l’opinione pubblica sul fatto che in Europa le donne continuano a guadagnare in media circa il 18% in meno degli uomini. mentre sono sottorappresentate nei posti di responsabilità (in Italia. attirerebbero più donne nel mercato del lavoro.8252 0.6635 0. con un occhio particolare alla crescita della famiglia.7019 0. La maternità. Non solo.7449 0.6879 0.5651 Overall rank 1 2 3 4 5 7 8 11 12 13 15 17 18 19 20 21 25 28 31 33 37 42 45 46 52 54 63 65 68 72 74 79 84 85 88 94 101 105 112 115 116 123 125 130 MESI 12NOVEMBRE 2010 . A Cinque le priorità previste dal documento programmatico: l’economia e il mercato del lavoro.7298 0.).2% dei lavoratori autonomi. e contribuirebbero alla realizzazione dell’obiettivo di un tasso di occupazione complessivo del 75% per uomini e donne.6664 0.7880 0. si potrebbe promuovere meglio l’imprenditorialità femminile e il lavoro autonomo.O di ANTONIO PANIGALLI PINIoNI 7 MODIFICARE I PARADIGMI DELLA CRESCITA nche l’unione Europea se ne è finalmente accorta ed allora perché anche in Italia non si affronta. che puntino tanto ad aumentare la presenza femminile nei consigli di amministrazione delle società. Nel mercato del lavoro le donne sono ancora presenti nei settori meno remunerati. in politica e in società. Misure che. la parità nei posti di responsabilità.

l’autonoleggio presso il Vostro Concessionario di fiducia a Brescia . 030. Per creare qualcosa di completamente nuovo.it . ve® ba . www. 030.3695521 .L’ispirazione nasce da un foglio bianco.it Euromobil .www.saottini. Fenzi. 3695450 Audi Credit finanzia la vostra Audi. Nuova Audi A7 Sportback.2. Fenzi. 1 . emissioni CO 2 (g/km) da 158 a 190.Via C.Rent a Car .it Consumo di carburante ciclo combinato (l/100 km) da 6 a 8.audi.Fax 030. Saottini Auto Via C. 3695600 .audi@saottini. 3 .Brescia .Tel.Per informazioni: Tel.

non tutti gli americani sono ricchi con villetta a “Suburbia” e spider in garage) e che sono colpiti dalla delocalizzazione oltreoceano delle produzioni. partendo dal proprio garage. è stato sicuramente uno dei momenti più importanti per i diritti civili e per il pacifismo che la storia abbia mai vissuto. che vengo dai prati. colsi al volo l’occasione di candidarmi per il programma di scambio internazionale dell’università in Italia. infarcito di studi su distretti innovativi e tecnologici (come appunto la Silicon Valley). si fa innovazione spinta. Nevada e Arizona dove. sono solo alcuni dei temi sociali di maggior interesse. della musica dei Doors. il quale. con circa quaranta milioni di abitanti e l’ottavo Pil del mondo. assembled in China”. costruita su livelli di produttività maggiori rispetto al resto del mondo sia del capitale che del lavoro statunitensi. piaccia o no. magari alcolizzati o tossici. con momenti di studio intensi ma anche bei momenti di convivialità e divertimento fra compagni e amici. VIA CALIFORNIA n questo. mi ritrovai nella cittadina universitaria. In America. per quanto mi sia sforzato.R di SILVIO BETTINI uBRIca 9 PRODOTTO & MERCATO DALLA VALLECAMONICA A SHANGHAI. Dai porti californiani non partono più navi cariche di container con prodotti orgogliosamente “Made in USA”. in America non ci sono solo le mega-multinazionali e no. fondamentalismo cristiano e obesità dilagante. ed in particolare in California. passai le selezioni e. Andrea Francesco Domeneghini. materia quest’ultima per cui l’università è un faro a livello mondiale. continua MESI 12NOVEMBRE 2010 I . uno dei migliori atenei del mondo. La sola California. nel giro di qualche mese. come spesso accade a chi non ne può avere diretta esperienza. perché no. e nel prossimo numero di Dodici Mesi. come Utah. fanno i lavori più umili e malpagati. ricca e liberal “San Fran” ci si rende subito conto che l’integrazione fra neri. A scuola frequentavo Politica economica. Non tutti riescono. Questi Americani sono quelli che non hanno una laurea. Economia del lavoro. grazie ai propri talenti e. oramai quasi totale. nastro isolante e tonnellate di genio puro: ci sono anche gli Americani medi. grazie a dei buoni voti e ad una lettera di motivazione strappalacrime. ho inteso lasciare spazio ad un giovane laureando della Bocconi. anche perché. ma solo carichi di legname. dal lago e dalle montagne. un posto in cui la società civile funziona ancora abbastanza bene. vecchio sinonimo di grande qualità. io. l’attrazione che la California ha sempre esercitato su di me era ed è smisurata. Non solo: l’università era stata anche il luogo di nascita e affermazione del movimento hippie. Ma forse si trattava di una bolla che può isolare dalla vera realtà quotidiana degli Stati Uniti: basta uscire da Berkeley e dirigersi a San Francisco o anche nella più vicina Oakland per accorgersi che c’è qualcosa che non va. non sono mai riuscito a sentirla mia. di Hollywood. dalle pagine di internet e da quelle dei libri di scuola: avendo frequentato l’ormai defunto programma Clemit (Corso di Laurea triennale in Economia dei Mercati Internazionali e delle Nuove Tecnologie) in Bocconi. La destinazione agognata era Berkeley. Tuttavia per le strade della bella. proprio grazie alle innovazioni tecniche (l’utilizzo delle macchine utensili per replicare i componenti fedelmente e con meno scarti) giù giù fino a quelle organizzative (il Taylorismo): prendete il vostro iPhone o iPod Apple. tanto che in più di un’occasione sono andate perdute competenze fondamentali di ingegnerizzazione dei processi produttivi da cui poi scaturiscono le innovazioni di processo. al quale ho chiesto di raccontare le esperienze vissute. a creare un impero con qualche fusibile. vino o altre materie prime. economie depresse. derrate alimentari. merce sempre più rara negli USA. i notiziari o il sentimento comune di un’America bella. La vita nel campus scorreva tranquilla. e avendo una forte passione per computer e altri gingilli tecnologici. probabilmente la cosa più diversa dall’amata Valle che si possa immaginare. comunque anni luce avanti alle realtà degli Stati appena più a Est. Storia economica americana ed Economia ambientale. bianchi e ispanici non è proprio così riuscita come spesso ci danno a credere i film. Incredibile ma vero. degli hippies. durante un semestre di studi in California e un intero anno a Shangai. Nel mio immaginario la California era l’ultima frontiera. che lavorano in posti normali all’interno di fabbriche americane piccole o medie (sì. giratelo e leggerete “Designed in California. La mia avventura di giovane camuno alla scoperta del mondo inizia. la patria del surf e del sole. su processi di innovazione e internazionalizzazione e su nuove tecnologie. Perciò. Milano con il suo grigiore. prospera e progressista e anzi proprio le cosiddette minoranze sono spesso nelle condizioni peggiori. Ecco il suo racconto. anche al proprio coraggio. ma la produzione dei milioni di pezzi finali che arrivano nelle nostre mani e sulle nostre scrivanie è affidata ai Cinesi e ai Taiwanesi. California. e Berkeley è ancora oggi intriso di quello spirito. si inventano prodotti rivoluzionari. è uno dei posti migliori per vivere negli Stati Uniti. sono membri di gang o senzatetto disperati. Non dimentichiamo però che da tali innovazioni dipese la grande rivoluzione economica americana nel XIX secolo. e anche riuscire in questa impresa non è uno scherzo. oppure in carcere. con diversi premi nobel nel corpo docente e uno dei migliori programmi di Economia Politica degli Stati Uniti.

alla Camera dei Deputati. Nello stesso anno. della nascita di Forza Italia il 18 gennaio 1994. il sistema dei “Dobbiamo lottare con l’inefficienza della maggioranza delle amministrazioni regionali”. è entrato in Parlamento. insieme a Silvio Berlusconi. NO GRAZIE D di GIORGIO OLLA i professione dottore commercialista. otto giorni prima dell’annuncio di Silvio Berlusconi della propria discesa in campo come leader del movimento appena fondato. Onorevole Valducci. presidente IX Commissione Trasporti Poste Telecomunicazioni della Camera dei Deputati. nelle liste di Forza Italia. Antonio Martino. MESI 12NOVEMBRE 2010 . Mario Valducci. che ricopre dal 2008.10 P ENSIERI DI FEDERALISMO NEL SISTEMA DEI TRASPORTI? Intervista all’on. Antonio Tajani e Luigi Caligaris. dove ha ricoperto vari incarichi fino a quello attuale di presidente della IX Commissione Trasporti Poste Telecomunicazioni. Mario Valducci è stato protagonista. Valducci.

Berlusconi uscirà ancora vincitore? “Berlusconi per poter vincere dovrebbe attorniarsi sin d’ora da giovani ministri come Alfano. la strada. il federalismo in questo caso è un ostacolo? “Dal 2001 nei trasporti il federalismo è già pienamente attivo e il governo non può entrare in questa programmazione. certo che la volontà del governo si scontra con le amministrazioni locali. Gelmini e Carfagna non perché siano necessariamente i più bravi. tra queste la più contestata quella della giustizia. in un sistema già non funzionante. Milano. Allora vedremmo davvero chi sostiene il governo e vuole un’Italia moderna”. che crescano con la militanza e la «gavetta» nelle amministrazioni locali e gli elettori che possano incidere nei momenti topici come le elezioni a sindaco per le quali vedo necessarie le «primarie»”. realizzati dove sono pressoché inutili ed ipercostose. per esempio con la Brebemi”. Abbiamo visto come potenti personaggi della burocrazia avessero in busta paga politici. MESI 12NOVEMBRE 2010 . sia su ferro. adeguandolo alla realtà europea e mondiale? “L’Italia rientrerà nel corridoio 5 Lione Kiev. Per le grandi opere non c’è mai un problema di soldi. il vero problema sono i tempi che devono essere rapidi e dobbiamo invece lottare con l’inefficienza della maggioranza delle amministrazioni regionali. prima qualsiasi opera doveva essere approvata dalla totalità degli enti e amministrazioni locali coinvolti. più è facile per la corruzione annidarsi. non perderemo questo treno. Perché non si riesce a fare sistema. la doppia figura di aderenti deve essere divisa in pochi. 11 trasporti in Italia è arretrato. Ritiene che ci sia la necessità di un nuovo partito? “Lo statuto del PdL è arcaico e novecentesco.L’On. io ho proposto un mega commissario per le 20 grandi opere necessarie all’Italia. la burocrazia e. come ad esempio Roma. ma c’è stata una ribellione delle regioni compresa la Lombardia che. Venezia e il sistema siciliano Palermo-Trapani-Catania. purtroppo. come si è visto nello scorso periodo. Più sono le “Lo statuto del PdL è arcaico e novecentesco”. anzi. continuano ad essere un’araba fenice. straccerei quel contratto”. su gomma e via aerea e stiamo perdendo competitività anche via mare. ma come dimostrazione di forza. Quindi le amministrazioni locali sono un freno allo sviluppo? “Con la Legge Obiettivo abbiamo tolto l’Italia dal blocco totale in cui era caduta da 25 anni. Ritengo che sia necessario che il PdL. superi questo modello contro il quale avevo già lottato all’atto della costituzione. anzi pochissimi professionisti della politica. Ma l’aeroporto di Montichiari è Lombardia. non durerà… forse a marzo si vota. per riformare l’azione di Berlusconi. votando contro. ma per far percepire una reale volontà di cambiamento”. la regione ha stanziato 5 milioni per un nuovo aeroporto a Sibari. seppure non completamente eliminata: l’aeroporto di Sibari di cui ho parlato prima lo testimonia”. per gli altri aereoporti se ne devono occupare le amministrazioni locali regionali e provinciali”. in questo momento ci sarebbero 80 forse 100 deputati che. ritengo che lavori bene”. certo se fosse per me. anzi a litigare. peraltro. più è ingarbugliato il sistema normativo. sono scelte che vengono fatte per ricambiare i “grandi elettori”? “Spesso chi va al potere realizza delle opere non tanto in funzione di una utilità delle stesse. A proposito dei mega commissari per le grandi opere. E per l’aeroporto di Montichiari? “Credo che il governo debba occuparsi dello sviluppo dei soli grandi sistemi aeroportuali. questa dimostrazione di muscoli sembra essere diminuita. La legislatura durerà. parlamentari e addirittura ministri”. Perché Berlusconi non fa piazza pulita e li cambia tutti? “Se il Presidente del Consiglio emarginasse i “colonnelli”. la burocrazia non dovrebbe garantire la regolarità degli interventi? “Io non concordo assolutamente con chi ritiene che le numerose norme di controllo servano per limitare la corruzione. su cui si continua a polemizzare. eppure dipende da una realtà veneta. L’aeroporto. oggi con le competenze delegate in molta parte agli Enti locali. l’ospedale o la scuola. Le riforme. la corruzione del terzo millennio è prevalentemente all’interno della burocrazia ed è lì che si svolgono i più gravi episodi di malaffare. per esempio in Calabria. oggi è sufficiente la maggioranza e i risultati si vedono anche a Brescia. I politici e i manager pubblici si possono sostituire. Mario Valducci. È un malcostume che nella Prima Repubblica era particolarmente diffuso. anche con interventi della magistratura non sempre necessari. farebbero cadere il governo”. “Berlusconi dovrebbe portare in aula una vera proposta di riforma per la separazione delle carriere e la riforma costituzionale e metterla al voto. norme.

030.mezza pensione 3 giorni . 27 .Tel.T.Tel.amerigoviaggi.9306135 PONTOGLIO c/o SUB MARINE VIAGGI: Viale G. 125 . 030. 030. 337 . 030. 37 .pensione completa 4 giorni .B.mezza pensione • BUDAPEST cenone incluso • VIENNA 229 199 129 129 129 99 50 60 60 329 399 369 299 219 229 299 249 330 299 • ISTRIA d’autore cenone incluso 4 giorni .Da Brescia e Provincia scopri le più belle partenze in pullman per le città d’Europa MERCATINI DI NATALE • Vienna il Natale di Sissi 4 giorni .Tel. 288 .mezza pensione • TOSCANA magnifica cenone incluso • CAMARGUE e PROVENZA • MONACO DI BAVIERA • COSTA AZZURRA • ROMA epifania 3 giorni .pranzo in ristorante con bevande 1 giorno .Tel. Marconi. 2 .Tel.pensione completa con bevande • Trento e Levico Terme • Bologna natalizia 1 giorno .pensione completa 4 giorni .Tel.guida locale + pranzo in ristorante con bevande • PORTOROSE relax epifania • MEDJUGORJE epifania • PRAGA epifania 4 giorni . Matteotti. 15 .396161 BRESCIA .Tel.it BRESCIA SEDE: Piazza Cesare Battisti.Tel.mezza pensione CAPODANNO 2011 • PARIGI en liberté 5 giorni .mezza pensione 3 giorni .7157325 .mezza pensione + un pranzo in ristorante 3 giorni .2596141 TRAVAGLIATO c/o VOYAGER 125: Via G.mezza pensione • Merano e Trento due mondi a confronto 2 giorni .Tel. 6/c .mezza pensione € 299 € 299 € 214 € € € € € € € € € € 299 € 299 € 339 € € € € € € € € € € • Praga la città d’oro del Natale 4 giorni . c/o EMMEBIESSE TRAVEL: Via G.pensione completa + bevande incluse 4 giorni . 030.8913845 REZZATO c/o VOYAGER 125: Via G. 45 .7471080 COLOGNE c/o SUB MARINE VIAGGI: Via Roma. 030.mezza pensione 3 giorni .mezza pensione 2 giorni .mezza pensione + un pranzo in ristorante • Innsbruck magica capitale del Tirolo www.2186083 GARDONE V.mezza pensione 2 giorni . 030.3753765 CONCESIO c/o EMMEBIESSE TRAVEL: Viale Europa.pensione completa 4 giorni .bed & breakfast (3 pernottamenti in Hotel) 4 giorni . 030.mezza pensione 4 giorni .Tel. Matteotti.mezza pensione 3 giorni .BORGO WÜHRER: Viale Bornata. 6 .mezza pensione • AMSTERDAM sprint • Linz e Steyr a casa del Bambin Gesù • Friburgo e Colmar atmosfera autentica • Avignone e Aix en Provence • Berna e Murten avvento elvetico • Monaco di Baviera aria di Natale • Salisburgo atmosfera unica 2 giorni .360580 BRESCIA: Via Pusterla.6864641 PONTEVICO c/o VOYAGER 125: Via XX Settembre. Orizio. 030.bed & breakfast (4 pernottamenti in Hotel) 5 giorni .pranzo in ristorante 1 giorno . 030.

Ex consigliere comunale della Lega Nord. Ha successo la vendita al privato? “Ai privati siamo aperti tutti i giorni dalle 9. presso la nostra struttura abbiamo produttori non italiani per i quali sarebbe necessario catalogare le merci che portano al mercato perché in alcuni casi sono a noi sconosciute. Tacconi è stato presidente della Commissione consiliare commercio economia.1%. Inoltre.30 alle 10. vigilanza. seguita da Camera di commercio con il 21% e altri enti pubblici per il 14. ma anche Piacenza e una parte di Bergamo si rivolgono a Brescia. La calmierazione dei prezzi ha fatto sì che i quantitativi di merce in uscita restino comunque considerevoli”. Gli extracomunitari MESI 12NOVEMBRE 2010 . Come procede oggi l’attività dell’ortomercato? La movimentazione delle merci è soddisfacente? “I consumi sono calati e secondo gli ultimi dati si è verificato anche un calo della movimentazione. perché nelle loro piattaforme possono stoccare la merce ma non hanno il servizio di controllo specializzato che possiamo offrire noi. il secondo della Lombardia per la movimentazione delle merci. mentre il 22% della composizione societaria è di soggetti privati. C’è molta merce oggi che viene dall’estero? “Stanno crescendo nella stagionalità le importazioni di prodotti esteri per via delle peculiarità climatiche di alcuni paesi. si tratta per lo più di ortaggi coltivati su suolo italiano e venduti da grossisti asiatici. basti pensare alle arance spagnole.30 ma ha un grosso successo specialmente la vendita diretta del sabato mattina dove arrivano dalle 5 alle 8 mila persone.A. Una partecipazione minoritaria ma alla quale il presidente di Brescia Mercati apre la porta.9%. La società consortile è l’ente gestore del mercato ortofrutticolo di via Orzinuovi. di PAOLOEMILIO BONzIO ORTOMERCATO M assimo Tacconi si è da poco insediato alla presidenza di Brescia Mercati S. nel mercato dell’aglio ad esempio il Cile la fa da padrone. lavoro e turismo e membro della Commissione politiche della sicurezza. un 40% di italiani e un 60% stranieri. ed è controllata dal comune al 41. Ma è un problema nazionale che riguarda tutti i mercati ortofrutticoli”.P ENSIERI DI 13 INVESTIRE SUL FUTURO Massimo Tacconi. Il grosso del lavoro però è con i dettaglianti che sono la maggioranza dei clienti”. dicendosi favorevole ad un ulteriore ampliamento della quota azionaria dei privati. parla dell’andamento del mercato ortofrutticolo e dei progetti di ampliamento in vista dell’Expo 2015. presidente di Brescia Mercati. Non a caso siamo il secondo centro ortofrutticolo all’ingrosso della Lombardia”. Da voi si rifornisce anche la grande distribuzione? “Sì. che cercano soprattutto prodotti a basso prezzo. primo dei quali l’associazione grossisti mercato ortofrutticolo (16%). dove ricopre anche la carica di amministratore delegato. Ci sono merci importanti che arrivano anche dal Sudamerica.p. E la clientela da dove proviene? “Noi agiamo a livello regionale perché Mantova e Cremona non hanno il mercato. decentramento e partecipazione.

Il sindaco Paroli ha chiesto le dimissioni del precedente consiglio di amministrazione nominato da Corsini. E come vi state muovendo rispetto agli altri mercati vicini? “Logistica e infrastrutture sono l’arma vincente dei mercati perché sono fattori determinanti sui prezzi della merce. macelli e servizi per il mercato ittico. concerti”. Ciò è avvenuto solo per una logica di ricambio politico o c’erano problemi di gestione? “La scelta è stata dettata dall’idea di un giusto ricambio ai vertici del consorzio e la mia nomina in particolare è legata alla volontà di accelerare un processo di modernizzazione del mercato. non solo di Massimo Tacconi”. Il mio compito è portare avanti i due studi di fattibilità: allargamento in loco o spostarsi altrove”. e Ottavo Giorno. Una struttura autosufficiente dal punto di vista energetico (fotovoltaico. ma il tempo a disposizione non è molto… “È vero ma bisogna procedere per gradi. entro il 2014. Bologna. Il chilometro zero lo si fa con una logistica intelligente. P ENSIERI DI in particolare praticano acquisti familiari o tra più famiglie. È un grosso risparmio sull’acquisto perché essendo numerosi possono consumare intere cassette di frutta a fine maturazione che arrivano a costare anche solo un euro ciascuna”. Non si fa tutto in una volta. Il resto verrà dopo. È solo questione di giorni e avremo qui tutto il deposito logistico della Caritas. sfilate di moda. Bergamo). Cogenerazione e produzione in serra sono le linee programmatiche da seguire. Dovrebbe trovare spazio anche un centro di formazione in loco per fruttivendoli e macellai perché bisogna conoscere i prodotti che si vendono e i processi di produzione. che è il grosso progetto per il quale sono stato chiamato. Ma c’è anche la volontà di dare soddisfazione al sociale e alle richieste pervenute da Banco alimentare. include anche la scuola professionale e l’audito- rium. ecc. Il progetto del nuovo mercato si basa inoltre su tre pilastri: eco sostenibilità. L’intenzione è quella di essere pronti entro Expo 2015. Basta avere la volontà di investire”. insomma. . Dove potrebbe sorgere un nuovo mercato? Si era parlato della Fascia d’Oro come di una località idonea… “Non sta al presidente di Brescia Mercati decidere ma ai soci del consorzio. più famiglie. Sono lusingato di questo incarico (anche se la politica attiva mi manca moltissimo) e per la prima volta ritengo che sia stata fatta una sorta di programmazione della società. Roma.14 Tacconi con i suoi collaboratori. cosa che da noi si faceva negli anni ’50. per esempio. non c’è alternativa”. Ciò avviene già in Veneto. Padova e Treviso si sono unite andando a proporsi all’estero. Un mercato di terza generazione che non si basa più solo sull’ortofrutta ma è in grado di offrire un’ampia gamma di prodotti e servizi. In provincia abbiamo un grosso potenziale produttivo ma le politiche agricole hanno sempre privilegiato lo sviluppo lattiero-caseario.) e innovativa nella distribuzione. Ne abbiamo le potenzialità se faremo quel grande ampliamento che è ora al vaglio”.) e mercati finali. è l’intenzione del CdA di Brescia Mercati. “Ci sono mercati di produzione (Verona. ecc. Il futuro del mercato di Brescia è essere parte di un’asse commerciale importante per potersi proporre ai mercati del Nord Europa. Aggiungo che non dovrà essere solo un’area mercatale. uno scorcio dell’Ortomercato. sarebbe quello di far rientrare nel progetto la Centrale del latte che è compressa come produttività e ha bisogno di un allargamento. Caritas. Oggi. cosa che da noi si faceva negli anni ’50. potremmo realizzare delle colture in serra in grado si soddisfare la richiesta nazionale di determinate varietà ortofrutticole. Un primo passo. Brescia. Questa. Sotto. Ci crediamo fortemente perché avrebbero in loco tutti i servizi di cui necessitano con ottimizzazione di costi e tempi. distribuzione e formazione. cogenerazione. Il mercato c’è e funziona ma a Brescia la produzione ortofrutticola è di secondo piano. sperando che le catene dei vari supermercati facciano le piattaforme logistiche all’interno del nuovo mercato. Brescia Mercati aveva bisogno di un riordino del lavoro d’ufficio ma soprattutto di un ampliamento del mercato stesso. È un grosso risparmio sull’acquisto perché essendo numerosi possono consumare intere cassette di frutta a fine maturazione che arrivano a costare anche solo un euro ciascuna”. Come sarà il nuovo mercato ortofrutticolo? “Vorrei riuscire ad inaugurare un mercato avveniristico che sia avanti sui tempi di 50 anni. La prima parte dell’opera. Cosa ne pensa del chilometro zero? “Di per sé è una bufala. In virtù di questo le regioni si sono adoperate per fare sistema ed è allo studio una collaborazione diretta con i tre mercati più importanti della Lombardia (Milano. Il caso di Verona ci insegna che avere l’ortofrutta che spinge può essere molto importante in un momento di crisi come questo. Auspico che possa rientrare presto nel nuovo polo agroalimentare assieme ai macelli. I grossisti tendono a raggrupparsi per fare sistema e serve una struttura adeguata”. Sull’esempio di Parigi o Barcellona il mercato deve ospitare anche MESI 12NOVEMBRE 2010 la produzione di latte caseario. possiamo ospitare eventi importanti come degustazioni. avvalendosi di mezzi a motore ibrido dell’ente gestore in grado di servire la clientela dell’area provinciale. come il nostro. Verona. I vantaggi del chilometro zero si concretizzano solo quando si riesce ad ottimizzare dalla produzione alla vendita la migliore logistica possibile.

ubileasing.ABBIAMO UN LEGAME INDISSOLUBILE CON LE PICCOLE E MEDIE IMPRESE.it Per le condizioni contrattuali si rinvia a quanto indicato nei fogli informativi disponibili presso le agenzie UBI Leasing e le filiali del Gruppo UBI Banca . • • • Leasing convenzionato Leasing agevolato Leasing con Fondi BEI www.

11. Le prove hanno dimostrato un ottimo comportamento del manufatto. a Brescia. IL GRUPPO BRESCIA MOBILITA’ MODELLO DI TECNOLOGIA A CONFRONTO CON IL MONDO . un totale di 12 unità.OMB Roma. completi di gru di carico girevole dalla portata di 5 tonnellate. sono giunti nelle scorse settimane al Deposito della Metropolitana di Brescia a SantÊEufemia. Maggia). nei confronti del personale di servizio di Brescia Trasporti. .veicoli speciali e del trasporto merci. 9. che a turno terranno monitorate le seguenti linee di trasporto pubblico urbano. quali bullismo e atteggiamenti maleducati. 12. il 75mo meeting della Commissione Innovation Technology dellÊassociazione UITP (International Association of Public Transport).Due locomotori diesel. 13. La partecipazione del Comune ha permesso di divulgare la conoscenza sulle attività condotte nellÊambito dellÊiniziativa Civitas Modern che si occupa di organizzare le iniziative di mobilità sostenibile in varie città europee. NOVITA’ DAL GRUPPO BRESCIA MOBILITA’ METROBUS . . società dellÊarea OMB International. . 3. Linee interessate dal servizio: 1 (Mompiano.500 contenitori stazionari per rifiuti indifferenziati e la seconda per 8000 contenitori per raccolta differenziata multi materiale e carta. è risultato molto positivo. Ogni mese fino a marzo 2011 si succederanno le consegne di altri 8 veicoli. Il progetto prevede la presenza di due agenti per servizio. permettendo così di assicurare la mobilità coniugando il rispetto totale per lÊambiente allÊefficienza gestionale per le imprese.Metrobus | OMB International | Sicurezza Trasporti | Innovation Technology . Il riscontro sulle attività del Gruppo. La prima per la locazione ed il posizionamento di 8.Autobus Ibridi ed Elettrici: la tecnologia di OMB International di EPT si è unita a quella di EPT Eco Power Tecnology. che ha tra le sue finalità lo studio di soluzioni tecnologiche per il miglioramento dei servizi di trasporto.Consegnato il quarto convoglio Metrobus che ha anticipato la consegna del terzo prevista per metà novembre.Avviata la campagna di carico sul viadotto in cemento armato tra San Polino e il Deposito per il rilascio del collaudo statico delle opere. Le nuove ricerche e realizzazioni si stanno spingendo anche in ambiti diversi da quello del trasporto persone. Il progetto nasce da una forte esigenza dei cittadini affinché sia possibile prevenire situazioni di disagio. con un apprezzamento particolare per gli aspetti tecnologici presentati. San Polo. SICUREZZA TRASPORTI: AGENTI SUGLI AUTOBUS Si è svolto nei giorni scorsi. ha partecipato a due gare per la fornitura di cassonetti per la società AMA Roma. tra cui quello della raccolta rifiuti. NOVITA’ DA OMB INTERNATIONAL Dal 1 ottobre è attivo il nuovo servizio di assistenza ai cittadini promosso dal Comando di Polizia Locale in collaborazione con Brescia Trasporti e Brescia Mobilità. La consegna dellÊultimo e 18mo veicolo è prevista per novembre 2011.

P ENSIERI DI 17 NON SI VEDE L’USCITA DAL TUNNEL Mariano Mussio. presidente di Assopadana Claai. Come sta andando l’economia bresciana? “Dal nostro punto di osservazione direi “L “Stiamo perdendo potere di acquisto e gli artigiani stanno risparmiando su tutto”. di ROBERTO GIULIETTI Mariano Mussio. presidente di Assopadana Claai (Libera associazione interprovinciale dell’artigianato e delle piccole imprese). si era espresso al convegno organizzato da 12 Mesi lo scorso 27 febbraio su “Presente e futuro delle Pmi”. detassazione e innovazione. che anche a livello provinciale ha raggruppato le organizzazioni di rappresentanza degli artigiani e dei commercianti. Se. ARTIGIANATO a nostra esclusione dalla Federazione. presidente di Assopadana Claai. MESI 12NOVEMBRE 2010 . infatti. Così Mariano Mussio. indica le priorità della sua organizzazione per superare la crisi: semplificazione burocratica. è poco comprensibile. dal quale era emerso con chiarezza che solo con una maggiore coesione tra le diverse sigle sindacali si sarebbero ottenuti risultati utili al superamento della difficile crisi economica che anche a livello locale sta attraversando il comparto artigiano e non solo. dovessero esserci nuove aperture noi ci staremmo con convinzione”. Credo che siano state scelte nazionali a determinare questa situazione perché noi continuiamo a considerarla un’operazione positiva.

Non c’è più marginalità. Per tornare alle proposte. Le “grandi” o hai garanzie o difficilmente ti vengono incontro nonostante abbiano ricevuto tanto. ha tempi di pagamento lunghissimi ma anche i privati non scherzano e le aziende sono a corto di liquidità”. secondo recenti indagini. il mancato rinnovamento «delle e nelle» imprese sia la scusa usata dai politici per scaricare sulle aziende le colpe della crisi”. Abbiamo registrato che in questo periodo di crisi gli Istituti di credito che sono stati più vicini agli imprenditori sono stati quelli più radicati sul territorio come le Rurali. Non sono ottimista è se proprio devo sbilanciarmi. piastrellisti. come sta andando su quel versante? “Per quanto riguarda il livello nazionale ci piacerebbe che il Governo trovasse il coraggio per scelte e decisioni essenziali anche se impopolari e che la politica facesse un passo indietro nell’occupazione di quei ruoli per i quali servirebbero altre competenze rispetto all’appartenenza o meno ad un qualsivoglia partito. detentori del potere di legiferare in merito”. non può che risentirne anche chi è a monte della filiera e cioè la sub fornitura. costa all’artigiano 30 giorni del suo lavoro. Quali le possibili soluzioni e le proposte della vostra Organizzazione? “Prima di tutto la semplificazione reale. Ed è in questo scenario che negli ultimi anni i Confidi hanno giocato un ruolo fondamentale facendosi carico delle difficoltà di molte imprese. è tutto fermo. Ci hanno spiegato che attraverso l’informatizzazione avremmo risparmiato tempo e denaro ma come mai dopo aver inviato telematicamente molte comunicazioni ci viene richiesto ancora l’invio dei documenti cartacei? Al secondo posto metterei la detassazione di alcune voci del bilancio delle grandi aziende. anzi tutti i giorni si aggiunge un tassello a quella burocrazia che. ma è difficile spiegarlo in momenti di crisi”. In molti continuano a pensare che i soldi sia meglio averli in tasca”. Chi sta reggendo meglio. A proposito di politica. E se per alcuni settori di nicchia come gli impiantisti per il fotovoltaico o chi lavora con l’alta tecnologia si registrano piccoli segnali di ripresa. ad oggi (inizio ottobre 2010) abbiamo già raggiunto quota 30 milioni di euro e in stragrande maggioranza sono riferibili a finanziamenti per liquidità. Gli investimenti sono rimandati a tempi migliori. al contrario. oggi. artigiani compresi”. dovrebbero fare per migliorare la propria capacità competitiva? “Certamente sì. sono quelle aziende che sono state in grado di specializzarsi e di conseguenza sono riuscite ad inserirsi in mercati di nicchia”. Con le grandi aziende molto in difficoltà e con una Cassa integrazione che rimane a livelli altissimi. Quali sono le conseguenze di questa situazione? “Stiamo perdendo potere di acquisto e gli artigiani stanno risparmiando su tutto. è vero? “L’Organizzazione non ha alcun riferimento politico. la maggiore vicinanza al territorio e di conseguenza la migliore conoscenza delle situazioni reali. Credo poi che si dovrebbe puntare su una reale innovazione anche «delle e nelle» piccole imprese artigiane. ad esempio. marmisti. Ma non solo. Nella politica locale. Un dato esemplificativo della situazione: nel 2007 i finanziamenti da noi garantiti erano stati di 7 milioni. con le aree montane che non vanno peggio della Bassa. quella insomma di cui tutti parlano ma che nessuno mette in pratica. Storicamente le organizzazioni degli artigiani bresciani hanno avuto legami con aree politiche di diverso colore e spesso si è identificata la Lega Nord come vostro partito di riferimento. . o per chi lavora il ferro. Anche perché di soldi le banche non è che ne stiano dando tanti… “Le banche stanno facendo un piccolo sforzo ma non è ancora sufficiente. oggi lavorando si fanno solo girare i soldi. ma voglio precisare che gli interessi degli associati si ottengono dialogando con i Partiti di maggioranza. nulla da dire su quello che anche gli imprenditori “Gli artigiani dovrebbero avere imprese più capitalizzate. dico il 2015”. In questa partita un ruolo importante è stato giocato dalla Camera di Commercio e dalla Provincia ai quali va il nostro ringraziamento”. Dovremmo insomma tornare a considerare in modo positivo il vecchio concetto dello stringere la cinghia. La Pubblica amministrazione oltre a non avere disponibilità. abbiano paura dei sacrifici e di sporcarsi le mani.18 P ENSIERI DI che la situazione è molto difficile. ha di certo favorito la disponibilità al dialogo e al confronto”. Ci sono zone della nostra provincia che hanno andamenti economici diversi o tutte vivono questa crisi allo stesso modo? “È una situazione generale. Gli artigiani dovrebbero avere imprese più capitalizzate. da lì in molti sono partiti per arrivare a posizioni di rilievo ma sembra che i nostri giovani. Solo una minima parte riguardano gli investimenti. Per raggiungere questo obiettivo abbiamo bisogno dell’aiuto anche della politica ma ho la sensazione che. partendo. Forse la zona del lago di Garda è quella che sta iniziando a registrare i primi timidi segnali di ripresa. Quali i tempi per uscire dalla crisi? “Sarebbe più facile indovinare un terno al lotto. Vantaggi immediati e a cascata ricadrebbero anche sugli artiMESI 12NOVEMBRE 2010 giani e più in generale sulle aziende sub fornitrici. Per i comparti più tradizionali come l’edilizia e quindi idraulici. oggi non stanno restituendo molto. Si fanno i conti con particolare attenzione e si cerca di individuare quelle aree dove si può ancora tagliare qualcosa. da un salto culturale che preveda un ritorno a quei valori dell’impegno e del lavoro che sono la nostra vera forza. più patrimonializzate ma è difficile andarlo a spiegare in momenti così di crisi.

Tel. Scegli il mezzo più comodo e efficiente: tienilo per il tempo necessario.le misure contano Tailor Made Communication qualche volta. Non limitarti a desiderare. 030 3533354 .Via della Volta. Fai con comodo. Un trasloco o una vacanza tra amici non sono un problema. questa volta. Noleggio a Breve Termine Brescia . 183 .

perché sono fatti in modo autentico e genuino. farina e zucchero. uova. da oggi confezionati uno ad . Sapori tipici bresciani Dall’esperienza della migliore pasticceria bresciana. uno. sono pratici da gustare in ogni momento della giornata. . Una volta pronto l’impasto è necessaria una lenta lievitazione: ben 8 ore per la Torta di Rose e 12 ore per i Mini Bossolà. La freschezza dura il giusto Non contengono alcun conservante che prolunga la vita del prodotto. Sulla tua tavola a tempo di record Dalla cottura del prodotto all’arrivo in negozio trascorrono solo 12 ore! È per questo che la freschezza è Centrale! PROVA LE ALTRE SPECIALITÀ FRESCO FORNO DI CENTRALE Mini Girelle Mini Fagottini Mini Croissant Contessi Communication Torta di Rose Lavorazione completamente artigianale Sono fatti secondo la vera ricetta bresciana con burro. per questo hanno una scadenza breve. latte.Bossolà Boccioli di Mini I Mini Bossolà e i Boccioli di Torta di Rose sono la migliore espressione della tradizione bresciana. così come siamo fatti noi.

però. C’è chi ha spiccato il volo verso nord. dunque. Quali soluzioni proporrebbe? “Io in Russia gestisco 50 atleti con 5 allenatori. Non si deve mai dimenticare che senza le società civili nulla sarebbe MESI 12NOVEMBRE 2010 . Darei più poteri alla federazione. S la stessa cosa per coordinare un drappello di massimo 80-90 atleti. e chi si è spinto oltreoceano. ha fatto più o meno eccezione a questa tendenza. ma hanno la seggiola riservata e sfruttano il posto. approdati sul luccicante palcoscenico statunitense targato Nba. bronzo a Pechino 2008. Sono libero da ogni pressione esterna o interesse personale che non sia quello di voler vincere. Il mondo dello sport. Molte persone non hanno le credenziali per ricoprire determinati ruoli. ma su quella dello Stato. è al servizio della nazionale russa di judo che ha nel mirino le Olimpiadi di Londra del 2012.P ENSIERI DI 21 DALLA RUSSIA CON FURORE Il judoka bresciano. Dopo i grandi successi ottenuti da atleta e da allenatore in Italia. di BRUNO FORzA EZIO GAMBA L’ultimo fotogramma tricolore del migliore judoka bresciano di sempre risale al 2004. fino ad ora. dove genialità e professionalità vengono ripagate lautamente sotto il profilo economico e professionale all’interno di sistemi in cui esiste il termine meritocrazia. quando l’avventura con la nazionale italiana s’interruppe. Questo porta con sé una scia di rigidità e negatività. carabinieri e polizia di stato. esercito. Poi bisognerebbe subordinare i settori tecnici militari a quello federale e fare leva sui campioni uscenti per costituire centri regionali. capace di fare grandi cose. pesso nel nostro Paese si sente parlare di “fuga dei cervelli”. Per di più che imparzialità ci può essere nelle scelte di un settore tecnico di questo tipo e quali opportunità possono avere gli atleti che decidono di scegliere altre strade. Le rotte seguite da Ezio Gamba sono state altre. come quella di restare legati alle società d’origine? Praticamente nessuna”. “Non c’erano i presupposti per fare un progetto di un certo tipo. Il 2004 coincise con la conclusione del percorso di Vittoriano Romanacci come direttore sportivo: un grande personaggio. se si esclude il recente esodo di allenatori di spicco del calcio in Inghilterra e dei migliori cestisti di casa nostra. ovvero dell’emigrazione di esponenti di spicco di qualsivoglia settore verso nuovi lidi. Il resto dei suoi collaboratori. che disponendo di cervelli più giovani forse riuscirebbe a evitare pressioni politiche o interessi personali. ma la direzione è unica. Come è organizzato il sistema sportivo in Italia? “Per portare avanti il loro lavoro le federazioni si affidano ai gruppi militari: finanza. quindi la struttura non si regge sulla propria capacità organizzativa. oro olimpico a Mosca 1980. non era all’altezza per cui chiesi di ricoprire il suo ruolo”. Nei centri sportivi circa 60 persone fanno Qui sopra Ezio Gamba con Omar Beniklef. polizia penitenziaria. è direttore tecnico della nazionale russa che vuole tornare carica di medaglie da Londra 2012.

info@gialdini.com SKI BOOTS CLINIC Gialdini Pro Ski Equipment Pro Ski Equipment è l’evoluzione della divisione Gialdini interamente dedicata allo mondo della neve. sci alpinismo. Una completa gamma di attrezzi. Ski Boots Clinic Gialdini. freeride ed escursionismo invernale. quando il comfort non è un optional.SCI DISCESA SCI ALPINISMO ti sei mai sentito così? Il nostro servizio di personalizzazione ergonomica dona ai tuoi nuovi scarponi la forma unica del tuo piede.Tel. Pro Ski Equipment è anche un laboratorio specializzato nato per garantire allo sciatore un servizio di consulenza e personalizzazione ergonomica dello scarpone unico nel suo genere. calzature ed abbigliamento per sci.com . OLTRE 1500 mq DEDICATI ALL’OUTDOOR Via Triumplina.gialdini.com . 030 2002385 www. 45 .25123 Brescia . FREERIDE becomitalia.

ma anche a ciò che non è stato fatto negli 8-10 anni passati. MESI 12NOVEMBRE 2010 . È chiaro che in Russia le motivazioni sono diverse. Le bandiere dello sport qui sono tenute in considerazione”. ma in quel momento il mio compito non mi dava abbastanza potere”. Non c’è la frequenza obbligatoria e questo è un vantaggio per gli atleti. Non amo parlare del passato”. Ezio e i suoi ragazzi ce la stanno mettendo tutta. Mosca 1980. oppure puntare su un gruppo di 50 e formare i tecnici del dopo 2012. Io ho ragazzi dai 20 ai 27 anni che nei momenti di pausa giocano a nascondino. Come è gestito lo sport in Russia? “Il Ministero dello Sport sovvenziona l’attività. Poi ci sono i club privati sovvenzionati dal governo cittadino e dalle aziende. Con 500 euro al mese si vive bene e con 5-6 anni di atletica ad alti livelli i ragazzi si creano un buon futuro economico. intravedere scenari di cambiamento quindi c’è frenesia e voglia di crescere. Inoltre c’è un’ora giornaliera fissa di educazione fisica. organizzazione e dirigenti. mi ha aperto numerose porte”. Come riesce a conciliare questo incarico con la sua famiglia? “È impossibile. I suoi ragazzi le chiedono mai della medaglia olimpica di Mosca del 1980? “Spesso. Come è visto dal popolo? “Solleva pareri discordanti. P ENSIERI DI 23 “Quando sono arrivato ho proposto due alternative: prendere il gruppo preesistente di 15-20 atleti e vedere se erano in grado di proseguire. Faccio 140 giorni in giro per il mondo e 160 in Russia. Lei accetterebbe una poltrona di Assessore allo Sport in comune? “Mi era piaciuta la versione di Onofri: una lista civica fuori da ogni interesse politico. Devi sottostare ad una sequenzialità obbligatoria cercando sempre di dare il massimo in allenamento”. ma dribblo la domanda e cerco di raccontare cosa può servire a loro per trovare le motivazioni giuste. Il costo della vita è basso. Una stretta di mano e nulla più. quindi lottano per il pane. poi alla fine del 2009 ha voluto incontrarci in seguito agli ottimi risultati ottenuti. Ha indossato il judogi e abbiamo fatto allenamento insieme”. Si vedeva che era orgoglioso di far parte di questo mondo. un’altra giudica tutto questo solamente fumo negli occhi. Se oggi siamo in crisi lo si deve alla gestione attuale. Che personaggio è Putin? “L’ho incontrato due volte. quattro argenti e un bronzo europei. Il judo è visto con un occhio di riguardo… Putin è un judoka”. Sydney 2000 con 1 oro 3 bronzi e 3 quinti posti. Se fallirò andrò a casa. all’ombra del Big Ben. mentre i giovani sono di una serenità sorprendente. coprendo ad esempio le spese per le trasferte della nazionale. Io penso che si possano ottenere grandi risultati a Londra. Sport-scuola. Come ha impostato il suo progetto? Ezio Gamba in allenamento con il premier russo Vladimir Putin. Un binomio che funziona? “Direi di sì. ai quali vanno aggiunti tre argenti mondiali. Se dovesse fare un ritratto della Russia di oggi. oltre alla possibilità di essere selezionati dai club. ma dal punto di vista della disponibilità. Per me è il massimo perché propongo il piano in cui credo senza ostacoli. per dare un futuro alla famiglia e per riscattare una o più generazioni”. Marocco e Russia? “In questo momento non ho sogni lontani dalla Russia. Seoul 1988. quindi fino al 2012 non se ne parla. Cosa ha significato per lei quella medaglia? “Credibilità. Economicamente c’è un piccolo numero che vive nel lusso. Los Angeles 1984. ma finora è andato tutto per il meglio”.. L’atleta di per sé è una macchina pronta a tutto. Cos’è per lei l’essenza dello sport? “Credo nella versione dello sport come idea educativa per il futuro. Mente e corpo vivono con ardore la quotidianità dell’allenamento. cioè un perpetrarsi di ciò che c’era prima ma con sistemi diversi”. Mi aveva chiesto la disponibilità”. Nel suo lavoro c’è libertà? “C’è disponibilità a 360 gradi e dal punto di vista tecnico nessuno mette becco. Ha interrotto l’attività agonistica possibile. In Giappone questo avviene già alle elementari”. Che differenze ci sono tra gli atleti italiani e quelli russi? “Gli atleti di ogni nazione sono persone eccezionali perché hanno un sogno comune. Quando spieghi ad atleti di un certo livello come raggiungere grandi traguardi è fondamentale. È meglio che restino qui con amici e parenti. Vivendo da atleta ti rendi conto che costanza. La qualità della vita è bassissima. puntualità e dedizione sono aspetti fondamentali e comprendi che tutti i traguardi arrivano passo dopo passo attraverso ciò che hai fatto. come la dipingerebbe? “Il mondo imprenditoriale corre a una velocità pazzesca. oggi ne abbiamo 3 in ogni categoria tra i primi 20 al mondo”. La prima sei mesi dopo l’insediamento. nessuno a medaglie. mentre la stragrande maggioranza della popolazione fa enormi sacrifici. della volontà e dell’entusiasmo sono tutti uguali. Loro sono la fucina dei nostri risultati futuri. In quale nazione vorrebbe vivere un’altra esperienza dopo Italia. Quando inizio un progetto non mollo fino alla fine. Hanno un livello di socializzazione superiore al nostro.EZIO GAMBA Da atleta ha rappresentato la nazionale italiana di judo in quattro Olimpiadi: Montréal 1976. Questo è il vero sacrificio di questa sfida”. Vincere l’Olimpiade è stata una fortuna. La federazione ha scelto l’opzione più onerosa programmando anche le Olimpiadi del 2016 e del 2020”. In questo mi sento un po’ responsabile. poi c’è quello che nasce 500 e quello che è una Formula 1. Fino al 2008 avevano 3-4 atleti al top. ma il cuore è già là. I migliori vengono inseriti nella struttura dirigenziale e stipendiati da federazione o ministero. Quest’anno si è aggiudicato il premio di migliore allenatore europeo dell’anno. Io sono in Russia e loro sono qui a Brescia. Una parte dei russi crede nel rinnovamento e nella nuova versione di imprenditorialità e industrializzazione aperta. Tuttavia si cominciano a nel 1988 ed è stato allenatore della nazionale italiana fino al 2004 partecipando come tecnico ad Atlanta 1996. un oro. collezionando un oro e un argento. La differenza la fanno strutture. poi un anno in Africa con partecipazione a Pechino e il trasferimento in Russia nel 2009. non avrebbe senso sradicarli dall’Italia per vivere così.

.

MESI 12NOVEMBRE 2010 . un italiano che nel 1981. ce ne passa! È il 1999 quando Stefano. nel ruolo di un ragazzo violento e tenebroso dietro il quale si nasconde un serial killer: una storia vera quella di Succo. entra in un bistrot di Belleville. A Parigi.P ENSIERI DI 25 DEL SUCCESSO Storia e pensieri di Stefano Cassetti. laureato in disegno industriale. Cassetti viene così scelto come interprete della pellicola Roberto Succo (2001). ci si ritrovi ad essere candidati ai César come miglior promessa maschile del cinema francese. diventa attore per caso. dopo aver trucidato i suoi genitori. IL SUCCO U di SALVATORE SCANDURRA n volto intenso. La storia di Stefano Cassetti. attore bresciano. ma che da professore di educazione tecnica a Brescia. naturalmente predisposto a ruoli drammatici. durante una vacanza di una settimana per ritrovare degli amici conosciuti in Erasmus. All’ombra della torre Eiffel. viene rinchiuso in un manicomio criminale dal quale fuggirà dopo cinque anni di de- Un intenso primo piano di Stefano Cassetti. la propria vita possa cambiare radicalmente grazie a un incon- tro casuale. Che nessuno sia profeta in patria è assodato. potrebbe di per sé essere la sceneggiatura di un film. insegnate e assistente di un professore di architettura a Milano. classe 1974. una straordinaria capacità a mettersi in gioco e a imparare in fretta. grazie a uno strano scherzo del destino. “attore per caso”. dove il destino si manifesta sottoforma di Cédric KahnKahn. beh. regista francese alla ricerca di un volto per il suo prossimo film. o quantomeno l’esempio di come.

Carrese . Che consigli ti sente di dare a un giovane che volesse iniziare la carriera d’attore? “È un lavoro folle! Armarsi di pazienza ed essere duri come una roccia? Oppure. Kahn .Festival de Cannes 2010 Noi credevamo . e per la primavera è in programma un altro film. Triboit . da dieci anni a questa parte vivo di cinema”.Italia . A dicembre lavorerò in una serie televisiva francese. ma aspettiamo. e anche il mio francese più che stentato non era un problema. ed è più predisposto ad investire su produzioni originali e attori e registi emergenti. per cui vengo spessissimo in Italia. Si ispira a qualche attore in particolare? “Fin da piccolo ero stregato dal genere western. So di essere più conosciuto in Francia che in Italia: credo sia un caso. Un mese dopo ci rivedemmo a Milano per un provino e. li traggo dalle mie esperienze personali”.France tv 2008 La Commune . Gli spunti maggiori. i premi e Cannes mi hanno fatto pensare che la mia strada fosse quella. non saprei. iniziarono le riprese”. Bisatti . due registi dallo stile particolarissimo. Gaglianone . direi”.D.France tv 2006 Liberata .P. Moio .R. come nelle guerre tra Islam e Occidente”.26 P ENSIERI DI . Un suo pregio e un suo difetto. al momento in Italia non ce ne sono.C. quando un regista mi chiede di metterci del mio. Parlo di un pubblico rimbecillito dalle tv berlusconiane.Italia . Roberto Succo è stato importante per me.. Produttori che finanziano in progetti creativi. Lavaine . Andrei . “Un mio pregio? Sono testardo. ma il pubblico di oggi non le segue. Couvelaire .Italia . A ripensarci adesso devo dire di esserci andato puramente per curiosità. mi ha spaccato la testa in due. anche se spero che in futuro le cose possano cambiare”. Il livello cultural cinematografico si è abbassato tantissimo. Ci parli di come ha iniziato. nel film Nemmeno il destino. andare subito altrove? Scherzo.France tv 2009 Il resto della notte . ma a dire la verità attori contemporanei di riferimento non ne ho. In Italia mi associano esclusivamente a lui. Tutte analogie che oggi rivivono su piani diversi. Kassovitz . Purtroppo sono rimasti in quattro gatti a fare cinema di qualità”.Italia .Italia . e in particolare dalle interpretazioni di Clint Eastwood.IFF Rotterdam award 2004 Il giorno del falco . dopo 6-7 mesi di preparazione. Recitare nel suo film è stato impegnativo.France 2008 Par suite d’un arret de travail du personnel . P. L’eccezione che conferma la regola. le difficoltà dei nuovi italiani a capirsi. . i nordisti e i sudisti. Meglio il cinema francese quindi? “Il cinema francese ha una marcia in più.Prix J.Torino Film Festival 2003 Michel Vaillant . Spiace dirlo. Ritrovai il suo biglietto da visita l’ultimo giorno di vacanza. Quillevere . ma oltralpe fortunatamente non è così. ma sul momento mi sembrò quasi uno scherzo. tranne in un caso: un soldato italiano simpatico. Lunel . Ho una figlia.E. “Noi Credevamo” era senza ombra di dubbio il titolo italiano più atteso della 67° Mostra del Cinema di Venezia. perché sono disillusi. culturalmente sono diventato francese”.P.P.prix Festival de St Tropez 2005 Nemmeno il destino .M. gli andava a genio.V.F. ma è stata un’esperienza davvero formativa.France . Il suo modo di fare film esula completamente dall’uso di attori veri. Parigi e Salò. Jalongo . Poi mi piace Davide Manuli. Il personaggio che ha interpretato a cui è più affezionato? “Lorenzo. ma al contempo è un personaggio ingombrante da portarsi dietro. Così dopo le riprese sono tornato al design e al mio vecchio lavoro. Non sapevo né leggere in francese né tantomeno recitare.Festival de Cannes 2008 La Joconde a disparu . Con chi le piacerebbe lavorare nel suo prossimo film? “Le quattro volte. Martone . e ho continuato. Mi è piaciuto molto interpretare un film storico dove è ben chiaro il rapporto con il nostro presente. Com’è stato lavorare con Mario Martone? “Mario è un grande intellettuale prima che un regista.F. Ma si sente più bresciano o più parigino d’adozione? “Comunitariamente sono bresciano a tutti gli effetti. Capece & P.France . formatosi con i contenuti scandalosi delle tv commerciali degli anni ‘80.France tv .”. diretto da Michelangelo Frammartino. il mio vero mito. Massee .. Un difetto? Sono testardo. anche lui un regista di nicchia. e feci questa chiamata per il casting.M.France 2003 Roberto Succo . sempre francese. Scoprivo ogni giorno responsabilità diverse e pensavo che il film fosse una parentesi. se si è in Italia. Secondo lei come si può giudicare il cinema italiano ai giorni d’oggi? “Il cinema italiano ha una tradizione di grandi registi e grandi idee.Festival di Venezia 2004 Sulla mia pelle . e a me bastava. Vigo . Carrese . e oggi non esiste un seguito per il cinema di qualità. vale lo stesso un no comment?”. FIlMOGrAFIA dI StEFAnO CASSEttI Un poison violent .K. anche perché i fatti accaduti tra il 1830 e il 1860 di fatto possono essere ritenuti attuali anche oggi: l’attentato a NapoleMESI 12NOVEMBRE 2010 one III.M. anche se i ruoli che interpreto sono sempre di personaggi problematici: killer. padri scapestrati fi- nora sono stati il mio pane. Oggi mi sento una persona fortunata. anzi. ma il cinema italiano verte in uno stato di noia totale. All’inizio non ero preparato per questo mondo e ho vissuto il primo film come un piccolo trauma. Mi diede un biglietto da visita. per nulla commerciale”. cocainomani. ero curioso di mio. di certo non mi lamento. preferisco non anticipare troppo”. anche comico.France 2008 L ’Arche de Babel . Progetti futuri? “Dovrei girare un film per i gemelli Massimiliano e Gianluca De Serio.P.F.France 2006 Beau Masque .Festival di Venezia 2010 Rien dans les poches .New York ND/NF festival 2007 Alieno . Vernoux . in cui cinema. ma solo per un po’: le nomination. Davvero tutto merito di un incontro casuale? “Il responsabile del casting del film mi disse che avevo un volto perfetto per il ruolo di Succo.L. Ma continuavano a dirmi che avevo la faccia giusta. video-arte e arte in genere si fondono.France tv 2007 Cowboy Angels .Festival de Cannes 2001 tenzione. Com’è cambiata la sua vita da quel giorno? Dove vive adesso? “Vivo tra Roma.Montreal World Film Festival 2007 Poltergay .France . Munzi . ma lavorare con lui sarebbe il massimo per me.Italia . in cui ero un operatore in una comunità di recupero. le lotte tra borghesi e contadini. Un ruolo davvero molto interessante.K.

igussago.TEl. 030 2761055 .it .FlEro .gioiellieri a Flero Via V.EmanuElE ii 52/D .www.

ARTIGIANALE. A G R O B R E S C I A N O. P E R INFORMAZIONI ENTRA NELLE NOSTRE FILIALI OPPURE V I S I TA I L S I TO W W W. PORTALA IN BCC AGROBRESCIANO: DEDICATA AL TUO COMMERCIO. CREDITO E SERVIZI ALLE PICCOLE E MEDIE IMPRESE PER LO SVILUPPO DELL’ATTIVITÀ AGRICOLA. I T.agrobresciano. COMMERCIO E SERVIZI. Per le condizioni contrattuali si rinvia a quanto indicato nei fogli informativi a disposizione della clientela presso tutte le filiali e sul sito www. W W W. IMPORT/EXPORT.it HAI UN’IMPRESA? .AGROBRESCIANO. AG RO B R E S C I A N O. I T Messaggio pubblicitario con finalità promozionale.

Ma la famiglia Clerici c’è riuscita. se lui non vorrà. MESI 12NOVEMBRE 2010 U . in sessant’anni di attività è diventata un gruppo con 28 punti vendita. Passo dopo passo l’azienda cresce e dopo aver concluso il sodalizio con Bizzarrini.P RoFIlI 29 TRE GENERAZIONI DI SUCCESSI di ROBERTO GIULIETTI L’Afis. La storia imprenditoriale della famiglia Clerici è iniziata con il nonno Giovanni che sfollato da Milano durante la seconda guerra mondiale diede vita all’attività nel primo dopoguerra con la prima sede in via Aleardo Aleardi e con il socio Bizzarrini. Oggi Paolo. guida con le cugine Stefania ed Eleonora e con il prezioso contributo di esperienza del papà Carlo e dello zio Roberto. 45 anni. Giovanni coinvolge nell’azienda i figli Carlo e Paolo Clerici. di continuare la nostra attività”. Era il tempo della ricostruzione e le forniture idrauliche per l’edilizia erano indispensabili. “I passaggi generazionali non sono mai facili – commenta Paolo Clerici. n’azienda familiare arrivata alla terza generazione non è propriamente una consuetudine soprattutto in un mondo come quello moderno dove le rendite di posizione e la capacità di stare sul mercato non sono certo ereditabili. l’azienda della famiglia Clerici oggi guidata da Paolo con le cugine Stefania ed Eleonora. attuale amministratore delegato dell’Afis –. ma allo stesso tempo mette le mani avanti e aggiunge: “Di certo non voglio in qualunque modo imporre a mio figlio. un fatturato di 250 milioni di euro e 500 dipendenti. l’Afis l’azienda bresciana che da oltre sessant’anni commercializza prodotti idraulici. nel nostro caso tutto ha funzionato al meglio”.

ed è per questo che abbiamo puntato ad una capillare presenza sul territorio lombardo e ad ampliare la gamma dei prodotti offerti che oggi nel nostro catalogo sono arrivati a circa 150 mila”. È di quegli anni anche il trasferimento nell’attuale sede di via Industriale. Paolo e Eleonora Clerici. e l’inizio dell’apertura di nuovi punti di vendita. non è facile. almeno nel nostro comparto. . Solo da noi la Pubblica Amministrazione ha dilazioni sui pagamenti irragionevoli e i pignoramenti non riescono ad essere credibili e funzionali. Brescia con tutti i suoi pregi e i suoi difetti è nella media di altre città lombarde come Bergamo. In Italia.30 P RoFIlI Stefania. Altrettanto certo è che la storia della nostra azienda mi ha insegnato come. quello dell’Afis. “Quando mi confronto con alcuni collegi stranieri. è stato capace di adattarsi ai cambiamenti del mercato. ci ha consentito di raggiungere. Per quanto riguarda invece i pregi o i difetti che dal suo punto di osservazione ha potuto verificare sul Sistema Brescia? “Visto da imprenditore. con un mercato che nel suo complesso ha un fatturato di 10 milioni di euro ma che si presenta molto frazionato e con realtà come l’Afis che nonostante sia tra le prime due nel nostro Paese. non noto grandi differenze. si devono affrontare situazioni particolari e tutte tipiche ed esclusive del sistema italiano. ha una quota di mercato di poco superiore al 2 per cento. Lodi o Pavia”. dalle manutenzioni degli impianti esistenti. grazie anche alla trasformazione in Società per azioni avvenuta negli anni Settanta. con l’impegno di tutti. in gran parte dislocati in tutta la Lombardia con le eccezioni di Modena e Piacenza – specifica Paolo Clerici –. MESI 12NOVEMBRE 2010 Certo è che continuare a crescere. che nel corso degli anni. le grandi multinazionali sono praticamente assenti dal settore delle forniture idrauliche. “Oggi sono 28 i punti di vendita con nomi e ragioni sociali diverse ma che fanno capo al nostro Gruppo. dallo sviluppo di nuovi settori come quello delle energie alternative e dal maggiore rispetto di alcune leggi. E come vede il futuro dell’azienda di famiglia l’amministratore delegato dell’Afis? “Il 2010 è in linea con l’anno precedente ma ci aspettano anni certamente non facili – conclude Paolo Clerici –. se dovessi confrontare la nostra città con le altre in cui mi trovo ad operare. infatti. dove prima si trovavano i capannoni dell’Enel. Purtroppo sono tutte cose che al momento non vedo. la nostra dimensione funziona e guadagna e la strategia di acquisizione che abbiamo portato avanti in questi anni è stata finalizzata ad una crescita equilibrata. Una scelta strategica che ha tanto il sapore delle decisioni del buon padre di famiglia che guarda più alla solidità dei bilanci che alle chimere da “numeri uno”. Roberto. Oltre alla crisi che sta attraversando l’economia in generale. Anche per queste particolari condizioni nelle quali ci troviamo ad operare non abbiamo. “Con la crisi che ha da tempo colpito il settore edile. Cremona. infatti. Oggi oltre l’80 per cento del nostro fatturato arriva dal mercato delle ristrutturazioni edilizie. Una crescita che. con circa 500 dipendenti”. sostenibile e che fosse in grado di bilanciare i cambiamenti del mercato”. una grande concorrenza da parte di imprenditori ed aziende straniere”. Per una ripresa decisa del nostro comparto dovrebbero ripartire gli investimenti nel settore dell’edilizia o si dovrebbe puntare in modo più convincente sulla valorizzazione del turismo che come sappiamo è in grado di trascinare altri settori e di diventare un volano economico importante per tutto il territorio. un fatturato di 250 milioni di euro. nel 2009. si possa affrontare qualunque problema”. Uno sviluppo. come la 626 sulla sicurezza sui luoghi di lavoro. mi trovo a dover spiegare i motivi per cui solo in Italia siamo abituati a pagare in tempi così lunghi. che hanno imposto adeguamenti normativi – continua Paolo Clerici –. grazie anche al contributo di ottimi collaboratori. si sono ridotte anche le gradi forniture. Nessun bisogno quindi di un ulteriore salto in avanti: “Non cerchiamo un mercato più grande – aggiunge l’amministratore delegato dell’Afis –.

lo stile immutato. altri parlano semplicemente di usato. Noi che ce ne prendiamo cura sappiamo che la loro affidabilità è indiscutibile.no. Noleggio a Lungo Termine Veicoli Usati © Brescia . 183 . 030 3533354 .Tel. non sei il primo: Tailor Made Communication ma ti interessa davvero? Qualcuno la chiama esperienza. A volte le certezze sono meglio delle novità. i costi ridotti. Non limitarti a desiderare.Via della Volta.

bs.it .405 e-mail pi@aib.Per informazioni: segreteria organizzativa Piccola Industria AIB Tel 030 2292.

hanno confermato le proprietà biochimiche dell’ozono. attraverso un’apposita scala Vas (scala analogica visiva) da inserire nella cartella clinica. Antonio Carlo Galoforo. In ottemperanza con la D ricovero in un centro ospedaliero. sulla quale il paziente indica il grado di dolore. affetti da dolori cronici incoercibili. il Pio Albergo Trivulzio ha utilizzato l’ozono-ossigeno terapia su 400 pazienti affetti da varie patologie dolorose: artrosici. L’iniziativa del Pio Albergo Trivulzio. con 1. tanto da diventare oggetto di un convegno tenutosi lo scorso giugno alla Camera dei Deputati. quello del dolore cronico. con vantaggi diretti non solo per i pazienti ma anche per le strutture ospitanti. MESI 12NOVEMBRE 2010 . prima struttura pubblica a dotarsi di un’apparecchiatura per l’ossigeno-ozono terapia. e che permette una notevole riduzione dei costi. Le infiltrazioni locali. che non rispondevano ai farmaci e costretti a rimanere degenti per lunghi periodi. conosciuta anche come “la lebbra dei bambini” (si veda 12 Mesi. ha intrapreso un progetto unico nel panorama sanitario nazionale. della durata di circa cinque minuti l’una. ottobre 2009). Galoforo aveva per primo sperimentato gli effetti positivi dell’ozono-ossigeno terapia in Africa.200 pazienti. prospettando un nuovo campo di applicazione dell’ozono-ossigeno terapia. per la cura dell’ulcera di Buruli. Ad inaugurare questo nuovo orizzonte un medico bresciano. in via di riabilitazione. può dotarsi di un’apparecchiatura (dai costi estremamente ridotti) dalla quale ricavare l’ozono necessario ad effettuare le infiltrazioni. in conformità con la legge 38 del 15 marzo 2010. una delle strutture geriatrico-riabilitative più importanti d’Italia. sotto la direzione scientifica del dr. in quanto si riducono sensibilmente i tempi di ricovero e riabilitazione. così come elaborati dalla Società Scientifica Italiana di Ossigeno-Ozono Terapia. di ALICE AIMO a novembre 2009. L’impiego di questo portentoso gas nel trattamento di varie patologie dolorose ha trovato poi applicazione presso il Pio Albergo Trivulzio. A Brescia attualmente esistono numerosi centri privati qualificati per l’ossigenoozono terapia. affetti di solito da gravi patologie concomitanti). dal momento che le patologie dolorose sono prevalentemente appannaggio di pazienti anziani. il dr. qualsiasi struttura geriatrica. tuttavia è auspicabile che anche le strutture pubbliche possano dotarsi di idonee apparecchiature e protocolli. L’ossigeno. infatti. a seconda della sua capacità di percezione e di intendere e volere. È una terapia valida. non è necessario il Uno strumento efficace e a basso costo che potrebbe diventare una straordinaria terapia alternativa per il trattamento del dolore. non è adeguatamente valutato e solitamente viene trattato con antidolorifici e antinfiammatori. Per poterne usufruire. decisamente efficace sul dolore. suscitando l’interesse della comunità scientifica e politica. Il dottor Antonio Carlo Galoforo. da cui si ricava l’ozono.P RogEttI 33 COMBATTERE IL DOLORE CON L’OZONO nuova norma legislativa. Attualmente il dolore. L’auspicio è che presto tutti possano accedervi tramite le strutture pubbliche. ha aperto così una nuova finestra sul mondo dell’ozono e della terapia del dolore. Medico urologo presso l’istituto ospedaliero della Città di Brescia e docente di ossigeno-ozono terapia. è estremamente economico e non ha controindicazioni (aspetto importante quest’ultimo. l’Istituto Pio Albergo Trivulzio di Milano. tale legge ha stabilito l’obbligo per il medico di valutare il parametro dolore come “parametro vitale”. un aspetto essenziale per la qualità della vita del paziente. Un’arma veramente efficace nella lotta agli sprechi in campo sanitario. La Regione Lombardia per prima sta già attivandosi per la rimborsabilità della terapia. che contemporaneamente ha compiuto un primo passo nella direzione del cosiddetto “ospedale senza dolore”. Con un unico vero obiettivo: consentire a tutti l’accesso a terapie utili a migliorare la qualità della vita.

“Un vino – conclude Giovanni Avanzi . 0365. proponendo il classico abbinamento di stagione con le castagne.551013 www. Come ogni anno per promuovere il Novello. “Anche quest’anno abbiamo voluto garantire al consumatore bresciano la certezza di un profilo qualitativo di alto livello – spiega Giovanni Avanzi. responsabile commerciale dell’azienda di famiglia. torna in tavola il primo frutto della vendemmia Con l’arrivo dell’autunno sugli scaffali di negozi ed enoteche si ripresenta come ogni anno il primo vino della vendemmia da poco conclusa: il Novello dal 6 novembre è pronto per le tavole dei consumatori con il suo carico di profumi e le sue inimitabili caratteristiche di freschezza. 30 a Polpenazze del Garda.avanzi.Novello. Presentazione ufficiale: Domenica 07 Novembre 2010 presso Villa Avanzi in Via Valle.capace di reggere egregiamente numerosi abbinamenti gastronomici e di proporsi ancora come ideale primizia di questa suggestiva stagione di passaggio”. senza tuttavia rinunciare a mettere in luce le caratteristiche di versatilità del Novello.net . Per informazioni: Tel. Da anni AVANZI propone un Novello preparato con il 100% di macerazione carbonica (contro il limite del 30% fissato dalla legge) che garantisce un prodotto di altissima qualità rispettoso delle caratteristiche di un vino “da anteprima”. AVANZI ha messo a punto un ampio calendario di manifestazioni promozionali che toccheranno tutta la provincia.

visionario protagonista del colore. e ne sono entusiasta. di Michelangelo. Abbiamo imparato a fare squadra e ad integrarci perfettamente. uno dei personaggi più amati tra quanti resero il primo novecento la culla delle avanguardie. e di Andrea Arcai. Non vedo davvero l’ora che il pubblico la viva…” Una mostra che conferma il sodalizio tra Brescia ed Artematica… “Certamente.A RtE 35 MATISSE A BRESCIA gliore per promuovere quello che è senza dubbio un progetto di altissima qualità: Matisse. Artematica mantiene contatti con BreMESI 12NOVEMBRE 2010 Nelle parole di Andrea Brunello. attraverso pezzi unici ed opere inusuali. e racconterà per la prima volta il celebre artista a 360°. tutti i preparativi della nuova grande mostra che aprirà in Santa Giulia il prossimo febbraio. nell’ispirazione. I ANDREA BRUNELLO Come nasce l’idea di questa mostra? “Dopo l’eccezionale esperienza di “Inca”. Giorno dopo giorno sto vedendo crescere la mostra. tutta italiana. la guardo definirsi e perfezionarsi. esponente di maggiore spicco della corrente artistica dei Fauves (“bestie selvagge”) ed eclettico. io e l’amministrazione abbiamo convenuto che Brescia fosse la piazza mi- . La mostra “Matisse: la seduzione di Michelangelo” sarà un evento eccezionale per originalità e varietà. si racconterà nella completezza del suo fare arte. amministratore delegato di Artematica. di SERGIO MASINI l prossimo 11 febbraio Santa Giulia e tutta Brescia apriranno le porte al celebre artista francese. con ogni mezzo e grande versatilità. assessore alla Cultura. un grandissimo artista.

Abbiamo fatto tesoro della partecipazione di realtà come la Fondazione Civiltà Bresciana o il preziosissimo apporto di capaci professionisti. ANDREA ARCAI Cosa pensa del tema di questa nuova grande mostra? “Matisse è uno dei grandi del novecento. scia Musei su base quotidiana e con l’Amministrazione cittadina il rapporto è di stretta e dialogante collaborazione. d’altronde. che lo vede come saldo. in questi tempi di diffuso pessimismo mi piaceva che si offrisse a Brescia l’occasione di riscoprire l’arte che celebra la vita. una città che sa offrirsi al visitatore conscia delle sue bellezze e fiera di una mostra applaudita nel mondo. Le opere provengono dai musei di tutto il mondo: oltre che dall’Europa (Francia. Sarebbe un enorme errore pensare che questo aspetto possa essere accantonato in attesa di tempi migliori: Treviso l’ha fatto e paga ora il danno di una quasi totale perdita di quell’affluenza che le mostre le assicuravano. un arazzo dalle incredibili dimensioni di 2 metri x 3. è stata condivisa dalle tantissime associazioni locali che ci aiutano a raccogliere sensazioni. in tempo di guerra. che ha saputo guardare al di fuori dei confini europei senza rinunciare ad arricchirsi delle esperienze locali. dell’esperienza di Brescia Musei. Il visitatore è prima di tutto un turista e il turismo genera ed alimenta un indotto fondamentale a moltissime attività. fascismo e comunismo ad orrori inenarrabili come la Shoah. Come vi state preparando al “calcio d’inizio” di questo grande appuntamento? “Stiamo chiudendo le partecipazioni con i grandi musei internazionali. sicuro investimento e che è disposto ad investirvi. Busto in gesso. sia pienamente percepita e vissuta la straordinaria unicità dell’evento”. il successo di “Inca” insegna: in un momento di crisi è stata la seconda mostra più visiMESI 12NOVEMBRE 2010 tata d’Italia con 280. non mancherà di dare ottimi frutti anche in futuro”. abbiamo consolidato il dialogo con i cittadini. attraverso il colore e la forma. pittore eccelso le cui opere si permeano tuttavia della melanconia della sua storia personale. condividendone la visione: sono sicuro che il visitatore ne sarà conquistato!” Cosa ha insegnato l’evento Inca che ora. statue. Si sono andate arricchendo le professionalità del personale e dell’apparato che alle mostre fa capo ma. olio su tela. un pittore che amo profondamente e che ritengo esprima. Danimarca.36 A RtE A destra: Henri Matisse. che sta suonando molto bene e che. MAtISSE A BrESCIA Tra le opere esposte: tele. Dei 5 milioni che “Matisse” costerà. Qui sotto: Nudo disteso II. Nella pagina precedente: Il lanciatore di coltelli. e persino un campione delle vetrate della Chapelle du Rosaire a Vence in Francia. farà di Matisse un appuntamento imperdibile? “Inca e “Non plus ultra” hanno confermato Brescia patria di una cultura mai banale. definendo la comunicazione e strutturando il coinvolgimento di partner importanti. sono certo. restituire la gaiezza e il brio dell’arte. le grandi mostre rappresentino costi eccessivi? “La considero un’argomentazione di chi non è a conoscenza dei fatti. in un momento di crisi come questo. dal ministero alle istituzioni tutte. il profondo senso di gioia che si accompagna alla vita. gouaches découpées. la prima italiana ad essere esportata e tutt’ora in corso a Parigi. giungeranno a Brescia pezzi unici anche da Stati Uniti. bronzo.000 visitatori. riveduto e corretto. il nostro. come di Artematica. soprattutto. È un duetto. in modo che. gli artisti prima che i sovrani). Dopo Van Gogh. il celebre “Interno rosso”. per un totale di 9 paesi e 23 musei prestatori. e lo faremo ora con Matisse. poiché ha trovato in Artematica un partner che crede nel progetto. Questo si può fare quando una mostra è pensata e studiata per essere vincente e. dall’ascesa di nazismo. . per esempio. Belgio). desideri e gusti dei bresciani”. L’abbiamo fatto con “Inca” (un popolo che per vocazione difendeva. attraverso l’arte. tavola a pochoir realizzata con gouache di Linel. Matisse ha saputo. In un secolo segnato da drammatiche fratture. La scelta di Matisse. la prova che la cultura può fare ed aiutare l’economia”. Australia e Brasile. . una scultura piccolissima (circa 10 cm di altezza soltanto). il giorno dell’inaugurazione. il Comune non metterà che una parte. Cosa risponde a quanti lamentano che. bouquet di fiori.

ostilio mobili chi ha voglia di cambiare trova -3 su tutto l’arredamento incentivi L OBI I MON G TA GI O Q U AL IFICATO finanziamenti a tasso zero Siamo a 500 mt dal casello A4 di Palazzolo Via Palazzolo 120. 030 7460890 OSTILIO M . Capriolo (Bs) T.

il rame. che rende tutto il metallo in Europa più costoso rispetto alle altre parti del mondo. dovrebbe favorirne l’afflusso e proteggere l’industria che le trasforma e le utilizza. se l’Europa vuole andare avanti con un’industria competitiva la scelta del pari accesso alle materie prime è obbligata. perché la potenza delle grandi lobby a Bruxelles è più forte della voce di tante piccole e medie aziende poco organizzate. La questione ha rilevanti implicazioni per un tessuto economico-produttivo come quello italiano. Intanto. . il nichel. in circolazione preliminare. trasporti. agli accordi commerciali. barre. diversamente ad esempio dalla Cina. in modo da valutare possibili interventi finalizzati a uno sviluppo sostenibile. ultimo punto ma non meno importante. Lo studio della Commissione. i quantitativi prodotti in EU non bastano neppure a coprire la metà del fabbisogno. nonostante le evidenze critiche e le annose lamentele. fuori dal tempo e dalla realtà. infatti. Tutto ciò è di particolare rilievo per l’alluminio perché è il principale tra i non ferrosi. Eppure l’alluminio è ancora gravato di un dazio all’importazione. Infine. e del rischio di ulteriori ricadute occupazio- SOLO DISTORSIONI ANTICOMPETITIVE esi fa la Direzione Generale Industria della Commissione Europea ha incaricato una società di analisi strategiche di realizzare uno studio sulla competitività dell’industria europea dei metalli non ferrosi. e infatti lo studio spiega che il dazio sull’alluminio ha un costo globale annuo per il sistema a valle di oltre 700 milioni di euro. macchinari. l’Europa è scarsa di materie prime. E. il piombo e lo zinco. In sostanza possiamo concludere che c’è la conclamata evidenza di una severa penalizzazione per un’industria che deve andare avanti con il freno a mano tirato. però. getti fusi – a loro volta utilizzati nelle diverse attività manifatturiere. innestando in una fase delicata di rilancio e deve confrontarsi con le pressioni di un’industria trasformatrice e manifatturiera che da anni richiede il pari accesso alle materie prime. è costretta ad importarle. attenta all’ambiente e alla responsabilità civile e sociale. dove la protezione dell’ambiente e altri temi sociali non sono ai primi punti dell’agenda. delle gravi conseguenze al comparto metallurgico europeo e nazionale. hanno problemi di accesso al materiale. come costruzioni. quindi di un vantaggio. Altro elemento che pesa è la mancanza in Europa di energia a costi competitivi. ci offre il quadro a livello globale di un ramo di industria aperto e competitivo e di un sistema europeo con gloriose tradizioni. alla ricerca e sviluppo. una misura anomala. basta pensare alle norme ambientali. le regole non sono omogenee ed i fattori di competitività variano da un’area all’altra. in linea di principio. c’è poco da interpretare. ma pur sempre positivo per arrotondare i bilanci di fine anno. però con la minaccia continua di nuovi protagonisti che si affacciano sul mercato. dai serramenti alle ruote fuse. e ciò crea perdite di competitività e molte tentazioni per le industrie multinazionali di MESI 12NOVEMBRE 2010 M nali. modesto rispetto al danno prodotto al sistema. quindi le migliaia di piccole e medie aziende che lavorano il metallo.38 R uBRIca STRATEGIA DI IMPRESA di MARIO CONSERVA I DAZI SULLE MATERIE PRIME metallurgia primaria a spostarsi in aree più favorevoli. imballaggio. profilati. che vengono lavorati per la produzione di semilavorati – lamiere. le scelte di fondo dell’EU guardano a un’industria virtuosa e sostenibile. L’esistenza di un problema di pari accesso alle materie prime rispetto alla concorrenza internazionale è palese. anche se sarebbe da ingenui non mettere in conto le resistenze dei produttori europei di materia prima. è un paese trasformatore e quindi. Ci sono nello studio dati oggettivi e numeri per decidere. un aggravio enorme capace di minare la competitività dell’intera catena industriale. non dovrebbe essere quindi considerato materia di scontro politico o ideologico. Oggi questa incongruenza di sistema si va. per i quali l’eliminazione del dazio significherebbe fare a meno di una protezione. il dazio sull’alluminio è ancora lì. non per beneficiare di un vantaggio ma per liberarsi di un peso sopportato per troppo tempo e sempre più intollerabile per la competitività. e bresciano in particolare: basta ricordare che la metallurgia non ferrosa riguarda (oltre ai metalli preziosi) l’alluminio. ai costi dell’energia.

meeting • convention • wedding qualità • stile • professionalità • eccellenza www.com catering@altopalato.altopalato.com .

.

la Progesa & Partners.E coNoMIa 41 LA SVIZZERA “BRESCIANA” DELL’EST Due i manager bresciani che occupano posti di rilievo a Bratislava: Michele Bologna. passando per Vienna.000 addetti) che occupano oltre 40 mila persone. responsabile Relaz. Barcellona. le aziende bresciane che vogliono internazionalizzarsi in Slovacchia. C’è posto anche per le aziende bresciane. Uno sviluppo cui anche le aziende di casa nostra stanno dando il loro contributo grazie a una società di consulenza mantovana. responsabile relazioni esterne della Slovenské Elektràrne. MESI 12NOVEMBRE 2010 . Budapest e Praga. molta coesione e determinazione e voglia di lavorare. con la Progesa. Sono 400 le aziende italiane in Slovacchia (di cui una dozzina bresciane con 2. Un imprenditore bresciano. Slovenské Elektràrne. ha fatto da “navigatore” alle imprese bresciane trapiantate in Slovacchia. leuropea è inscritta nella “linea gotica”. e Alessandro Villa. ordine più certezza coniugati con sicurezza. amministratore di tre società slovacche. Ciò grazie a una cultura autoctona e una civiltà stratificata e consolidata.000 dei quali dipendenti dalla controllata slovacca. Ma c’è un’altra ragione profonda che ci unisce. in quanto boema. all’Istituto italiano di cultura diretto da Teresa Triscari e all’Enel slovacca. pioniere della internazionalizzazione italiana in Slovacchia e consigliere della Camera di Commercio italo-slovacca di Bratislava. segretario della Camera di Commercio italo-slovacca. la controllata slovacca dell’Enel italiano. è paragonabile alla Svizzera tedesca. quel cerchio ideale che. Se la Repubblica Ceka.2 miliardi di investimenti. Bratislava. Parigi. collega in un unico percorso il cuore della civiltà europea. la Slovenské Elektràrne. dell’Enel italiano. Anche la piccola repubblica mitte- A Michele Bologna. controllata dal Gruppo elettrico italiano e oggi impegnata nella realizzazione delle due grandi centrali nucleari di Mochovce. Un manager che. supporta e assiste da 16 anni. a Est c’è l’Eldorado. su 27 Terawatt prodotti dal Paese centroeuropeo. esterne dell’Enel slovacco. un trattamento fiscale morbido per le aziende estere che vi investono. di ALESSANDRO CHEULA Ovest c’è il mare. il piccolo Paese slavo (con influenze boeme) sta crescendo a ritmi più che doppi rispetto a quelli occidentali. Giorgio Pizzamiglio. 6. Colonia. che sta per realizzare il raddoppio di due centrali nucleari per 3. che ha una filiale slovacca amministrata da Giorgio Pizzamiglio. Una realtà da 20 Terawatt. Ma è necessaria una maggiore aggregazione tra imprese della stessa filiera. la Slovacchia in quanto slavofona è assimilabile a una Svizzera italiana. fin dalla separazione della Slovacchia dalla Cekia avvenuta nel 1993. quattro anni dopo la caduta del Muro. BARICENTRO GEOECONOMICO EUROPEO Posizione strategica situata nel baricentro geopolitico dell’Europa. Londra. Milano. Tanto che la SLOVACCHIA Progesa è oggi uno dei principali punti di riferimento per gli italiani a Bratislava insieme alla Camera di Commercio italoslovacca.

Salone internazionale delle tecnologie per il recupero e il riciclo dei metalli ferrosi e non ferrosi Salone internazionale delle tecnologie per il recupero e il riciclo dei materiali industriali.com . l’efficienza energetica dà vita a nasce la fiera delle tecnologie per il riciclo industriale Due eventi un grande appuntamento 4a edizione 19 .commerciale@edimet.com www.21 Maggio 2011 Centro Fiera del Garda . 117 . la qualità dell’ambiente.com .metalriciclo.Brescia Edimet Spa Via Brescia.recomatexpo. Brescia Tel.Montichiari.www. 030 9981045 .Montichiari .

niente extracomunitari. primo non solo in ordine di tempo ma anche di importanza”. Un ambiente ecologicamente protetto e pressoché intatto. Una cultura diffusa e una reli- delle candele che illuminano la morente luce del tramonto). ortodossa. solcata dalle lente non mediate dal sindacato bensì dirette e bilaterali. pompe. Bratislva. Hyundai e Kia (saranno 1. come si diceva una volta con aggettivo desueto ma tuttora eloquente. cinese o indocinese. segretario della Camera di Commercio italo-slovacca di Bratislava. “svizzero”. linee idrauliche. “emancipate”. sia pure concordata. dove il sussurrio delle preghiere sale al cielo con il tremolio volute dell’ormai opaco e incolore Danubio. Un Paese mitteleuropeo che si sta omologando a grandi passi ai modelli occidentali. Di MESI 12NOVEMBRE 2010 Al centro Giorgio Pizzamiglio (Progesa). Particolare infine degno di nota: anche qui. oggi operatore in proprio e consulente aziendale). con totale flessibilità nella organizzazione del lavoro e discrezionalità. indiana o indonesiana. professata ma non ostentata quindi non bigotta anche perché pluralista (cattolica. ma è un Paese elveticamente ordinato e pulito. La Slovacchia non è fiabesca e misterica come la confinante Cekia. dignitosi e sopratutto sicuri. Circa 5 milioni gli abitanti. Il primo è Michele Bologna. direttore delle relazioni esterne dell’Enel di Bratislava (è figlio di Mario Bologna. a destra Gianfranco Apollonio (Sapp) e a sinistra Sergio zamboni (Sapp). nemmeno uno. Una capitale modernissima. “Cerchiamo anche aziende bresciane fornitrici di reattori. Una straordinaria educazione musicale. forge. aeroporti e ferrovie) moderne e funzionali. che dispone di una capitale magicamente esoterica quale Praga. autostrade. valvole e impiantistica varia per le due nuove centrali nucleari Enel di Mochovce 3 e 4 – spiega Bologna – si tratta del primo investimento Enel all’estero nel nucleare. o come alla silenziosa processione serale di Gbely. ebraica). È da loro che incomincia il nostro breve ma intenso ed istruttivo viaggio nelle aziende bresciane – una decina – delocalizzate in Slovacchia. non troppo concentrato nei centri urbani ma distribuito anche in piccoli aggregati rurali ordinati e tranquilli. neppure l’ombra. Veneto e Piemonte messi insieme (ma con una popolazione pari a 1/6 di quella delle tre regioni italiane). dove già alla messa delle sette del mattino si può gustare un suggestivo concerto d’organo. Questi stipendi si intendono lordi per dodici mensilità. Economia in forte espansione col 5% annuo di incremento del Pil (60 miliardi di euro la ricchezza annua) che sforna ogni anno 800 mila automobili prodotte da una manodopera preparata e qualificata nei modernissimi stabilimenti Volkswagen. Peugeot. cioè realizzato ad opera dell’Enel italiano con tecnologia francese Epr di terza generazione della Areva (la stessa impiegata nelle supercentrali francesi di Tricastin e Flaminville). in nulla differente se non per le dimensioni da una capitale occidentale.43 IDENTIKIT DI UN PAESE IN CRESCITA Un Paese piccolo e civilissimo. come del resto tutto l’Est ex socialista.5 milioni le auto prodotte entro i prossimi 4-5 anni). Precisamente dal nucleare slovacco made in Italy. per metà coperto da immensi boschi di lecci e splendide foreste di querce. cingalese o pakistana. dotato di infrastrutture (strade. il secondo è Alessandro Villa. praticamente è il totale di esborso aziendale pro dipendente). come del resto in tutto l’Est ex comunista. compostamente praticata e intimamente vissuta. con un benessere ancora latente ma incipiente (i salari variano dai 300 euro mensili di una operaia ai 600 di un operaio specializzato ai 7-800 di un tecnico qualificato. giosità profonda. donne “libere e belle”. nella gestione della manodopera. ex tecnico della Lucchini e poi titolare delle Acciaierie di Crema. nonché esteso su una superficie come Lombardia. I BRESCIANI DEVONO AGGREGARSI Sono due i manager bresciani che in Slovacchia ricoprono posti di rilievo. e una tradizione culturale laicamente aperta che si esprime in una lingua di matrice slava dai caratteri non cirillici ma latini. siano essi di etnia araba o africana. capace di trarre fatate sinfonie dagli imponenti organi delle cattedrali gotiche (come a Kosice. Relazioni sindacali contrattualmente aggiornate ma . gioventù affluente.

.

industriali. Obiettivo principale è quello di consentire alle aziende bresciane attive nei settori citati di cogliere tutte le opportunità che potranno derivare da questo importante progetto. Alessandro Villa. “Michele Bologna ha ragione – conclude Villa – occorre ripristinare velocemente le conoscenze e il know how nucleare. essendo stato fondato da Giovanni nel 1910. presente con propri stabilimenti non solo in Slovacchia ma anche in Cile. il conseguimento di buoni risultati sul fronte della delocalizzazione in Slovacchia. sono una delle due aree operative in cui si concentra l’attività di ProBrixia. Oggi è leader mondiale delle reti senza nodo con circa 2. presente da anni con la Brixia Press. vendono gli stampi al 20% meno rispetto a noi”. a Montisola. Nel 2010. Cracovia in Polonia a fine giugno. Carlo. azienda produttrice di reti controllata dall’omonimo gruppo nativo del lago d’Iseo.. in particolare da aree di antica tradizione manifatturiera e cultura meccanica come Brescia”.. come già fatto da numerose aziende della provincia: basti pensare alla Ips. nel 2011 è prevista al 5%.000 tonnellate annue. Peru. Gruppo globalizzato con fabbrica in Franciacorta e quartier generale a Milano. e nella filiera della impiantistica le singole imprese possono competere solo se si aggregano e si consorziano. AD EST PER PRODURRE.”. direttore della Polieco slovacca. In secondo luogo gli ingenti investimenti dell’Enel che. Morandini. grazie anche alla consulenza di Pizzamiglio. ovvero sei in totale). Paolo e Roberto. guidata da un imprenditore come Sergio Trombini. istituzionali e infrastrutturali. MESI 12NOVEMBRE 2010 . come nel comparto delle imprese c’è il ritardo culturale della mancata aggregazione. altrimenti perdono il confronto con la grande impiantistica francese e tedesca”.. solo che. il gruppo Badinotti ha toccato la soglia dei cento anni di vita. segretario della Camera di Commercio italo-slovacca del cui Consiglio di amministrazione fa parte anche Giorgio Pizzamiglio. è l’omologo di Massimo Ziletti. di nome Nicolò Machiavelli che se ne serviva per catturare non pesci ma allodole. insieme alle fiere. ha consentito. Laura Ferri è una giovane bresciana. ci sono le forge di cui la provincia è un polo europeo se non mondiale – penso a Monchieri. come già abbiamo illustrato in un incontro alla Camera di Commercio di Brescia nell’estate scorsa”. alla Franchini Acciai condotta da Giampiero Franchini o alla Aso Forge della famiglia Artioli. Ma.. oltre a quelle giuridiche e fiscali – prosegue Villa – per ospitare investimenti produttivi esteri. Le missioni estere. segretario della Cdc di Brescia.). È guidata da quattro Badinotti.45 che tipo di aziende avete bisogno? “A Brescia c’è una grande realtà come l’Atb. isoletta lacustre che ha generato i maggiori retifici del mondo (Montisola produceva reti fin dal ’500 e già allora contava tra i suoi clienti un tale Massimo Felappi. ma ci sono anche molte piccole imprese competitive che possono benissimo partecipare agli appalti: si tratta di una tipologia molto simile alle imprese del Nord Est. Come le 5 missioni realizzate nel 2010. la missione in Slovacchia a metà luglio e quella a Sidney in Australia a fine settembre). cosa che l’Enel sta facendo egregiamente grazie agli accordi stipulati con russi e francesi”. PERCHÈ BRATISLAVA? Perché la Slovacchia? “Perché vi sono tutte le condizioni. La loro collaborazione nella società ProBrixia. con una imposizione fiscale la cui aliquota massima è del 19% e che passerà al 20% dal 1° gennaio 2011”. SLOVACCHIA PRONTA “La Slovacchia è pronta a promuovere e incentivare le Pmi bresciane che vogliono investire nel Paese. “Ecco perché per le aziende bresciane è il momento di farsi avanti. tramite la controllata slovacca Slovenské Elektràrne. Il contesto generale è favorevole? “Certo. Solo che? “Occorre più aggregazione: le imprese bresciane solo ora cominciano a parlare di aggregazione. uno per ogni angolo del globo: Giancarlo. Canada e Norvegia. di cui una effettuata a Mosca nel marzo scorso e quattro svolte da aprile a settembre (Bucarest in Romania in maggio. una controllata produttiva a Slovenskà Lupca per componenti in alluminio pressofuso per l’industria”. “Siamo venuti qui per reggere la concorrenza tedesca poiché i tedeschi. che fabbrica reattori per il petrolchimico e il nucleare. ge- neral manager della Badinotti Slovakia. ma c’è anche uno specifico contesto strutturale – continua Villa – dal momento che quella slovacca è un’economia cresciuta a tassi dell’8% annuo prima della crisi: l’anno scorso la crescita è stata del 3%. la controllata della Cdc per la promozione delle imprese bresciane all’estero. L’80% degli appalti relativi ai due nuovi impianti nucleari deve ancora essere assegnato.. è capofila del progetto di costruzione di due nuove centrali nucleari con 2 reattori per 880 Mw complessivi di energia e 3. nel sistema-Paese italiano c’è uno speculare ritardo che riguarda la perdita di competenze del settore nucleare. Metalcam.5 miliardi di euro di investimento (che si aggiungono a due reattori già in funzione e a cui seguiranno altri due in programmazione. pur avendo stipendi e salari quasi doppi dei nostri. come ricorda Laura Ferri. Industrie Pasotti Sanitari di Prevalle e Sabbio Chiese..

20 • Brescia Tel. 030.Ti piace.3774125 Man Fashion Shop . Corso Garibaldi. ma non hai una 44 slim? no problem te lo adatta a pennello.

Condotta da operatori slovacchi. è alla guida. anche a Basiano nel Milanese. Qualcosa non funziona se economie più ricche della nostra. di questo passo. riesce poi a produrre con costi di produzione finali inferiori e quindi a vendere a prezzi minori dei nostri. contitolare della Ips (Industrie Pasotti Sanitari) di Prevalle e Sabbio Chiese. dove la componente pubblica e dei servizi (banche. insieme al fratello Giacomo e al cugino Alberto (vicepresidente dell’Aib) di un gruppo che occupa 430 persone. Francia e Spagna”. la Ips si avvale dell’apporto di due manager di lungo corso: Fabio Frassoni direttore finanziario e Giorgio Botti direttore commerciale. Per Giancarlo Apollonio. Armando Pasotti. avendo gelosamente conservato la vocazione manifatturiera. ecc. direttore della Polieco di Gbely. AD OVEST PER VENDERE Vignoni è un altro noto marchio bresciano di Gottolengo che in Slovacchia sta facendo fortuna producendo collant per donna in una fabbrica modernissima che occupa 300 lavoratrici a 350 euro al mese ciascuna. cioè di tecnologie. che paga stipendi doppi dei nostri. leader nella produzione di radiatori in alluminio e componenti pressofusi per l’industria. con costi del lavoro superiori ai nostri. lo stipendio è di 600 euro lordi mensili. “Una scelta compiuta 12 anni fa di cui siamo tuttora molto soddisfatti – dice Pasotti – e una strategia che vogliamo proseguire nei prossimi anni potenziando lo stabilimento di Slovanskà Lupca. Si tratta della capacità competitiva complessiva di quel sistema Paese. Ko-Bres (acronimo di Kosice-Brescia) è un’azienda commerciale cofondata 17 anni fa da Giorgio Pizzamiglio attiva nel campo delle forniture all’ingrosso di materiali per l’industria. l’ha trasferita a un livello più alto. Ecco perché è astratto l’invito a “fare come la Germania”. FARE COME LA GERMANIA? La Germania è oggi un’industria di processi. infatti. Realtà familiare e nel contempo manageriale. oltre a Cazzago San Martino dove si trova la casa madre. “La Slovacchia diventerà per noi la seconda realtà dopo l’Italia – dice Felappi. Polieco Mpb è leader europea nei tubi corrugati (cavidotti) a doppia parete con un ampio raggio di delocalizzazione estera. dal quale siamo in grado di servire i grandi clienti tedeschi come la Siemens e americani come la Whirlpool delocalizzati nel centro Europa”. Un’economia vincente non solo perché non ha abbandonato la manifattura per i servizi – come l’Inghilterra e gli Stati Uniti – ma sopratutto perché. azienda che occupa una sessantina di persone su due turni in uno stabilimento di pressofusione di componenti per l’industria. Perché da noi mancano le condizioni. sia competitiva con i prodotti italiani non tanto per qualità quanto nei prezzi? “Per l’organizzazione del lavoro – risponde Apollonio – i tedeschi sono venuti nell’Est Europa non per produrre scarpe o vestiti ma automobili e macchine utensili: la loro arma vincente è la tecnologia unita alla qualificazione del lavoro”. l’internazionalizzazione in Slovacchia con la SV si è resa necessaria per competere non con la concorrenza cinese o indiana bensì con quella tedesca. assicurazioni. la controllata slovacca della Polieco Mpb (Materie Plastiche Bresciane) di Cazzago San Martino fondata e guidata da Giorgio Tonelli.) funziona quanto e meglio di quella privata (imprese). L’EST NUOVA FRONTIERA Chiudiamo questa carrellata di bresciani all’Est con la Brixia Press di Slovenskà Lupca. Giampiero Franchini. raggiungerà in pochi anni la Svizzera tedesca della vicina Repubblica Ceka. Massimo Felappi. più che di prodotti. assistenza.. Lo stabilimento slovacco lavora 24 ore su 24 su tre turni con 34 dipendenti su tre linee. Dalla sede centrale bresciana guida.. MESI 12NOVEMBRE 2010 . Non si tratta solo di concorrenza valutaria (la Germania oggi esporta deflazione svalutando non la valuta ma i prezzi. titolare della Sapp di Rovato produttrice di stampi per presse per pressofusione. . In Italia è operativa. come noi prima dell’euro svalutavamo la lira) ma di qualcosa di più. Francia. presidente della Franchini Acciai. Con buona pace degli scettici di ogni latitudine. Proprio come scrivevamo in premessa: la Svizzera “bresciana” dell’Est.47 L’interno della fabbrica della Badinotti in Slovacchia. le controllate produttive di Spagna. Come è possibile che la meccanica germanica. è d’accordo con Apollonio. a Conza della Campania in provincia di Avellino e a Davesco Soragno. Slovacchia e Grecia. che vive con la famiglia a Bratislava – siamo già leader in Italia. Anche i Pasotti si sono delocalizzati in Slovacchia grazie al know how che Giorgio Pizzamiglio ha maturato nel Paese centroeuropeo. è tuttora operativa con ottimi risultati. passando alla fabbricazione di tecnologie e costruzione di impianti.

teknomotive. 030 9981045 .Montichiari (Brescia) . 117 .teknomotive.com E’ un evento organizzato da In partnership con Segreteria organizzativa: Edimet Spa.www.commerciale@edimet. via Brescia.Tel.com .25018 .expo materiali tecnologie subfornitura PER L’INDUSTRIA DEI TR ASPO R TI 20-22 ottobre 2011 Fiera di Brescia www.Fax 030 9981055 .com .

165 erano aziende produttrici e commerciali. la manifestazione dedicata al fotovoltaico.A. migliori tariffe. 13 Istituzioni e Corpi dello Stato. impegnata nella concreta diffusione della cultura della tutela e del soccorso in situazioni a rischio. che spazia dal tradizionale risparmio telefonico. L’elezione è avvenuta a seguito delle elezione del nuovo CdA. ha alle spalle incarichi di prestigio in quanto ha ricoperto le cariche di: a. le Pmi del manifatturiero apriranno i propri stabilimenti per raccontarsi e per spiegare quel valore che non sempre viene percepito attraverso i prodotti realizzati. Impresa dedicata al settore dei ricambi per auto presente in 85 Paesi. Dei 263 espositori presenti in fiera. con la nuova nomina. che a ottobre hanno inaugurato i nuovi uffici di Treviglio e rinnovato la comunicazione aziendale. Una partecipazione importante che conferma il primato della fiera: un’eccellenza bresciana riconosciuta e stimata in tutta Europa. infatti. 85 associazioni di volontariato. soluzioni studiate su misura sono fattori che consentono alle aziende di offrire ai propri clienti una valida proposta alternativa a Telecom. incontri e numerose partecipazioni al “Solar FestiVoltaico”. Oltre Sergio. Angelo Metelli. attrezzature da soccorso e sicurezza. i posti di lavoro creati. primo intervento. direttore generale vendite e trade marketing in Gillette Group Italy. il benessere generato. Tra i temi trattati. Sergio Metelli nuovo presidente dell’azienda di famiglia Sergio Metelli. ci sono Alberto (vice presidente e direttore amministrativo e dei sistemi informativi). Kraft Jacobs Suchard e Società Generale Supermercati GS (Carrefour).p. che ha indicato nel ruolo di vicepresidenti Mattia Vezzola e Fabio Contato.B Consorzio Franciacorta. calamità o emergenza. Con questa nomina la famiglia proprietaria dell’azienda ha scelto di dare spazio alla seconda generazione. figlio del fondatore della Metelli S. punta a crescere ulteriormente passando a una gestione di stampo manageriale. Nel consiglio sono rientrati anche produttori storici del territorio come Alessandro Redaelli De Zinis e Alberto Pancera e volti nuovi per il Consorzio come Antonio Lorenzi e Giovanna Prandini. prevalentemente dedicata a un’utenza business. Due giornate aperte agli operatori. vicepresidente del Consorzio del Lugana. “Il Terzo Conto Energia. che hanno potuto toccare con mano le novità tecnologiche e le ultime soluzioni in tema di sicurezza. Sante Bonomo riconfermato presidente Sante Bonomo è stato riconfermato presidente del Consorzio Tutela Vini Garda Classico. d. giornalisti e rappresentanti di Enti locali. prospettive del fotovoltaico in Italia”. alle applicazioni IP più evolute. Giornata nazionale della Pmi Anche Brescia ospiterà il 20 novembre la Giornata nazionale della piccola e medie impresa. ma anche alle scuole e al pubblico. Garda Classico. la Rassegna dell’Emergenza. Destinatari dell’iniziativa saranno gli studenti delle scuole medie. Le due aziende propongono un’offerta completa. direttore divisione estero per il Gruppo Illva. Salvioni. ma l’invito è esteso a magistrati. MESI 12NOVEMBRE 2010 . nel 2009 la Metelli ha fatturato 103 mln € (il 75% dei quali realizzati all’estero). Piergiorgio (vice presidente e direttore marketing) e Beatrice Zerbini (consigliere). Giuseppe Salvioni è il nuovo a. Giuseppe Salvioni è il nuovo amministratore delegato del Consorzio per la Tutela del Franciacorta che. achEca 49 QCom e Interactive si rinnovano Nuove strategie di crescita per QCom e Interactive. promossa da Ambiente Parco con il patrocinio del Comune di Brescia. professionisti e volontari del comparto emergenza. i mercati occupati. che ha visto la partecipazione anche di Stefano Saglia. Sottosegretario allo sviluppo economico con delega all’energia. Ricerca e aggiornamento tecnologico. per scoprire come e perché il futuro energetico delle nostre case e delle nostre città sarà alimentato dal sole. alle soluzioni Voip. in Gruppo Duracell. e tenutasi al Parco dell’Acqua di Largo Torrelunga. leader in Lombardia nei servizi professionali di telefonia e internet su rete fissa. e direttore generale in Panasonic Italia.d. gli investimenti effettuati. Salone dell’Emergenza: un’eccellenza bresciana Dall’8 al 10 ottobre il Centro Fiera di Montichiari ha ospitato l’edizione 2010 di Reas. Nel corso della mattinata. è il nuovo presidente dell’azienda di Cologne. * Fotovoltaico: due giorni di incontri Tavole rotonde. dadicata a specialisti. 52 anni. e nipote del presidente uscente. ed “Energie rinnovabili negli edifici: come progettare ed integrare il fotovoltaico”.

3538875 www.com .Fax 030.infotre.25125 Brescia c/o la torre Athena Tel. 20 .com .brescia@infotre. 030.Soluzioni software per negozi e ristoranti Registratori di cassa e stampanti fiscali Bilance elettroniche ed attrezzature via Orzinuovi.354400 .

appartamenti. memore degli insegnamenti paterni. E soprattutto.. di cui 100 milioni la sola Eurocredit): alberghi. palazzolese di nascita. Personalità sfaccettata ma non sofisticata.. A vvocato d’affari e finanziere. bresciano con convinzione. La mission attuale? Investire in aziende in crisi salvando ove possibile produzione e occupazione. risparmi e sacrifici. detiene un patrimonio di asset immobiliari e finanziari di grande rilevanza (una realtà che sfiora i 500 milioni di euro. se riferite a una biografia complessa e composita come quella di Lino Gervasoni. nel senso di essere pragmaticamente mirata al business senza sofismi né titubanze. aziende industriali. rischiare con ragione e combattere con passione per riscattare un’infanzia fatta non già di privazioni quanto di rinunce. lombardo per vocazione e “milanese” per convenzione. svolgendo gran parte della propria attività sull’asse Brescia-Milano.L a cIttà 51 UN SELF-MAN Pugno di ferro in guanto di velluto? Emerso o emergente? Freddezza e determinazione? Dicotomie troppo facili e troppo banali. Il must principale è un altro: professionalità come condizione di affidabilità e credibilità per salvare e rilanciare. da lui fondata e tuttora guidata. La vision storica? Crescere con determinazione. niente MESI 12NOVEMBRE 2010 . di ALESSANDRO CHEULA MADE IN BRESCIA. Il professionista bresciano è diventato leader in Italia nei concordati fallimentari. aziende in crisi. Oggi la Mael. residences. 25 solo nell’ul- timo anno per un totale di 2 miliardi di passivo. concessionarie di auto e partecipazioni finanziarie. ove possibile.

garantendo una fuoriuscita dalle crisi o dai fallimenti aziendali in modo rapido ed efficiente” assolto con formula piena. Ma l’elenco delle imprese salvate e rilanciate. come dice lui. Il debito non è un dovere come il credito non è un diritto: il primo non sei obbligato a farlo. della Banca Provinciale Lombarda. grazie ad uno specifico know-how e ad una collaudata esperienza che ne fanno un interlocutore affidabile e credibile. come dice il professionista bresciano. E dal socialmente utile alla “ingerenza umanitaria” – ossia l’impegno anche nel sociale come nel caso di Gervasoni – il passo è breve. in termini diversi ma egualmente efficaci. garantendo una fuoriuscita dalle crisi o dai fallimenti aziendali in modo più rapido ed efficiente rispetto alle tradizionali procedure e assicurando nel contempo tre obiettivi fondamentali: congruo pagamento ai creditori. Il resto appartiene più ai posteri che ai contemporanei. Una opportunità realisticamente possibile per tutte le parti coinvolte. bensì apprezzati oggettivamente per ciò che si è. ossia impiegando la propria professionalità e investendo le proprie risorse come avviene per ogni attività imprenditoriale. opera come assuntore di procedure concorsuali acquisendo crediti e asset di aziende decotte ma – questo il punto essenziale – in tempi utili per la ripresa e il rilancio della loro attività caratteristica. un valore che per l’imprenditore ha rivestito un’importanza fondamentale per tutto il corso della sua vita. Beneficenza? No. Incidenti di percorso? Ne ha avuti. Aspirazione. poiché questo è soggettivamente opinabile. Ma qual è oggi il vero core business del MESI 12NOVEMBRE 2010 professionista bresciano? Inserirsi nelle more dei contenziosi creditizi e delle sofferenze bancarie. e soprattutto per ciò che si fa. la comunità palazzolese per tossicodipendenti di cui “suor Rosalina” è anima e forza propulsiva. Da anni Gervasoni è sostenitore di Shalom. senza la quale non avrebbe potuto superare i problemi e i momenti critici incontrati nell’attività professionale. relativo al procedimento intentatogli dalla signora Maria Laura Cis. La peculiarità della Mael è saper conciliare. Sindaco a Palazzolo nei primissimi anni ’80. Una mediazione non sempre possibile. Così è stato per la Cella (piattaforme aeree). Un’esperienza non solo economicamente profittevole ma anche socialmente utile. Inizia la sua carriera professionale nella politica iscrivendosi al partito “di” cattolici. Una trincea. poi pretore reggente a Orzinuovi per sei anni. Ma parlare di Gervasoni non sarebbe esaustivo se non si parlasse del suo apprendistato politico e del suo tirocinio professionale. per la Mema Strapparava (stampaggio ottone). è ancora più lungo. indi consigliere della Breda Meccanica. Nient’altro. per il futuro? Essere rispettati. prosecuzione dell’attività produttiva e conservazione dei posti di lavoro. per l’Adige di Verona. ma sempre auspicabile. E sempre perseguibile. La Mael di Lino Gervasoni. Credit Suisse e Deutsche Bank. quindi segretario amministrativo provinciale della Dc fino al 1993. ad un livello biunivocamente utile. non amati per ciò che si vale. non “dei” cattolici. il volontariato. sia sul piano professionale sia su quello sociale. Senza dimenticare la dimensione privata. con in primo piano il ruolo della moglie. Una competenza che pone la Mael di Gervasoni al primo posto tra le società italiane del settore. Semplicemente un intervento volto a un equo profitto perché effettuato rischiando in proprio. se si pone attenzione alla varietà della casistica affrontata e risolta in diversi anni di attività. al quale ha fatto seguito la condanna per calunnia della signora stessa.52 L ’avvocato Lino Gervasoni. come lui la definisce. ma ne è uscito “Inserirsi nelle more dei contenziosi creditizi. come tiene a dire a conferma del carattere laico e non integralista della formazione politica in cui ha militato fino al sisma di Mani Pulite. ossia l’importanza della famiglia. confermata in via definitiva in Cassazione. . seppur non sempre agevole o automatico. in diretta competizione con realtà quali Merryl Linch. se osservata dal punto di vista dei posti di lavoro e della occupazione. o aspettativa. L a cIttà debiti. come l’ultimo. della Saras Chimica. l’interesse privato con le aspettative sociali. ovvero le grandi leader della finanza internazionale. il secondo bisogna meritarselo. per la Edilimpianti di Milano e. Dopo la politica e la finanza.

25125 Brescia . 030.A novembre siamo aperti domenica 7 domenica 21 domenica 28 imento -10% sul pav arquet laminato e p 010 fino al 30/11/2otti d *esclusi i pro zione già in promo Via Genova.Tel.00 .3513000 . .Orari: Lun. 93 .30 .sab.20.: 9.

.

Oggi. sempre più inflazionati. dalla baby sitter al corso di nuoto e chitarra: le giornate interminabili delle mamme di oggi. Davvero la principale volontà di madri e padri è quello di lavorare. è un rimedio parziale al dilemma della conciliazione tra le esigenze della famiglia e quelle del lavoro. lavoratrici e . Che fare. dunque? Spesso sono le mamme. il periodo più critico è proprio quello della gestione del pargolo dai primi mesi di vita fino ai 10 anni. infatti. un comune denominatore c’è. questo bimbo a chi lo dò? Dalla nota filastrocca popolare. le aspetta dopo la pausa della maternità: asilo nido o baby sitter? Premettendo che la soluzione ideale non esiste. Trapela dalle confesMESI 12NOVEMBRE 2010 N inna nanna ninna oh. perché bisogna tener conto delle esigenze del bambino e dei genitori nel proprio contesto sociale. pappe. alle prese con sveglie. Reportage tra le famiglie bresciane: cosa scegliere per i propri piccoli? di SALVATORE SCANDURRA e ALESSANDRA TONIzzO PER SUPER IMPEGNI non. appuntamenti di lavoro e compiti a casa. Le donne in particolare. in adorante veglia sulla culla. La disponibilità di posti negli asili nido. quelle che prima o poi si ritrovano a fare delle scelte sulla propria pelle. anche mentre i figli sono ancora in fasce? Che sia per necessità o desiderio. sempre più cari. quanto è opportuno affidare a terzi la responsabilità educativa a partire dalla più tenera età? Questi sono solo alcuni degli interrogativi che tengono sveglie le neo mamme. alla realtà di tutti i giorni: per una mamma e il suo compagno. in assenza di alternative.I NchIESta 55 Essere mamme oggi SUPER MAMME Dal nido privato alle scuole elementari a tempo pieno. devono attuare spesso forti compromessi con il rischio di dare le dimissioni. sempre e comunque. dove il lavoro fuori casa impegna maggiormente. uomini e donne sono costretti ad allontanarsi dai figli sin dalla prima infanzia. Un primo bivio. scelte che condizionano il corso delle loro vite e influiscono sul benessere della prole. specie al Nord.

mercoledì.disponibile in vari colori PILE FORCLAZ 20 6 RONCADELLE (BS) Via Dritta .00 alle 20.00 Martedì.00 alle 21. 030.00 APERTI TUTTE LE DOMENICHE LO SPORT ACCESSIBILE A TUTTI Via Mattei 33/35 c.Tel.00 APERTI DOMENICA 7 NOVEMBRE dalle 9.c.2583993 Lunedì e venerdì: dalle 9. Le Rondinelle .Tel.00 alle 20. 030.00 alle 20.9672749 Da lunedì a domenica: dalle 9. giovedì e sabato: dalle 9.00 CASTENEDOLO (BS) .

sono distanti dalla prole. Qualche compagno solerte le attende in macchina con le quattro frecce accese.30 per tre giorni e 8. cerchiamo di farci strada tra ombrellini di Hello Kitty e mamme spazientite ma bonarie. confessa. 26 micro nidi. qui che tra il pane burro e marmellata in casa della nonna. a casa o a scuola? Si può passare da un modulo all’altro senza cambiare insegnante e compagni? E le attività extrascolastiche? “Toccatemi tutto ma non il week-end”: per alcune coppie vale la regola che sia meglio concentrare impegni. Sta alla mamma tenere i nervi saldi. anche se la crisi ci mette comunque lo zampino. Scelte. queste. Se qui crescono l’indipendenza e l’autonomia dei bimbi. Di contro. doposcuola e compiti durante la settimana. responsabilità e sensi di colpa. ma ad un laconico “mosca cieca” nel tinello corrisponde una buona dose di serenità coniugale. fanno capolino nonne e nonni. In ogni caso. si devono affrontare i costi. la mamma di Sofia lavora a tempo pieno. d’altro canto non è scontato riuscire ad introdursi in questi templi dai nomi favolistici: per entrare al “Sole ballerino” di turno. È la volontà di trovare il miglior compromesso. Con il crescente numero di famiglie colpite da licenziamenti o cassa integrazione. con l’avvento della scuola elementare. è naturalmente la città a farla da padrona. i piccoli hanno l’opportunità di socializzare con i loro coetanei. – confessa sorridendo –..30 – 16. anche grazie a stimolanti giochi di gruppo. in un ménage meno esotico e più domestico. non può sostituire il percorso di crescita che il nido sa dare. contenta di fare a turno con la suocera per riportare a casa la piccola Sofia. nei byte di blogs improvvisati per sfogarsi. HINTERLAND Otto e mezzo di un ordinario lunedì d’autunno. durante il quale i bambini si ammalano sempre”. Per molti altri. alla possibilità di scegliere a monte la persona che si occuperà del proprio figlio. Viene a mancare il confronto con i coetanei e l’autosufficienza richiede qualche step in più. la baby sitter diventa oggi sempre più spesso l’alternativa alla scuola materna. “Certo. il corso di nuoto o la partita di calcetto s’insinuano interrogativi che parlano di riforme e integrazione. Per risparmiare. d’altro canto le mamme sanno di dover andare incontro a virus. infatti. Ma. gestito dal comune. che tenga conto di portafoglio e qualità di vita. al nido. entrambi piuttosto elevati. l’asilo. Orde di bambini festanti stanno per MESI 12NOVEMBRE 2010 . In termini di distribuzione delle strutture. esiste un’unica soluzione che verte sui legami di parentela. “se non fosse per il primo periodo.30 – 13 per due giorni. pioggia battente e marciapiedi affollati. bacilli e notti bianche: spesso. MAMME & ASILO CITTÀ Le quattro di un pomeriggio d’autunno qualsiasi. e una baby sitter. in equilibrio tra aspirazioni. è la comodità di spostamenti ed organizzazioni ad incidere maggiormente. Della stessa opinione è la mamma di Andrea. è nonna Anna a raccontarci per prima la sua storia. divisi in 174 nidi. Questo motto sarà per loro un faro guida nella scelta gestionale dei propri figli. infatti.. un vero e proprio discrimine. attorno alle quali ruotano comunque grandi numeri: nel bresciano. intermittenti ed ansiogeni come le auto in doppia fila all’ora del rientro a casa.30 – 16. tra loro. parcheggio selvaggio e traffico impazzito anche all’entrata di un asilo della Bassa bresciana. sono molti i genitori che accudiscono da sé i bimbi. fosse anche gratis. o possono garantire un saltuario appoggio. Se da un lato. un buon motivo per desistere. ma per la quale tutti farebbero carte false (almeno quelli per i quali le parole “graduatoria” e tiralatte hanno oramai imparato a convivere nella stessa frase). invece. sia pubblici che privati e parificati. “ancora una volta i piccoli ne escono rafforzati. Superato l’asilo. per condividere. oggi una fortuna più che un’opportunità scontata. Passati i tempi in cui si viveva tutti sotto lo stesso tetto. parte un’altra serie di quesiti: tempo pieno (8. gli asili nido sono ben 249. per il piacere di stare con loro quanto per evitare ulteriori spese in periodi così duri.I NchIESta 57 Essere mamme oggi sioni trafelate sul portone della scuola. qualsiasi opzione si scelga. È qui che si fanno strada le preoccupazioni dei genitori per l’avvenire dei figli. Siamo all’uscita di un asilo del centro città. che parla di livello pedagogico insostituibile. secondo la famiglia.30 dal lunedì al venerdì) o tempo modulare (8. assaporano la loro seconda giovinezza. e in alcune scuole frequenza di sabato)? Che differenza di carico hanno i bambini? Quando si fanno i compiti. tra le vetrofanie degli asili. all’inizio!”. Infatti. i pro di mantenere i propri figli entro le mura domestiche sono diversi: dall’orario di un servizio più flessibile. ma che alternativa c’è?”. molti rampanti nonni del Duemila. crescita sana ed equilibrata. 27 nidi famiglia e 6 centri prima infanzia. ci vuole un cachet di punti che nessuna carta fedeltà può saldare. imparando quindi a rapportarsi non solo con gli adulti. insegnante di scuola materna. Mentre i pargoli vengono infagottati in k-way e cappellini. ritagliandosi così un week end lungo da assaporare al lago o in montagna.

00 Domenica 14 Novembre 2010 ore 10. Sabato 13 Novembre 2010 ore 15.20.00 . giocattoli. oggetti per la casa e molte curiosità interamente donati e in offerta per chi vuole aiutare i bambini assistiti dall’associazione “Essere Bambino” Ti aspettiamo!!! Troverai a condizioni eccezionali 1000 cose utili. “Essere Bambino” accetta la donazione di prodotti nuovi e confezionati da proporre nel corso dell’iniziativa. .19. accessori.00 Fino a Venerdì 12 Ottobre.Abiti.00 . interessanti ed esclusive.

mentre S. Mamma Romina racconta di come sia dura star dietro al doppio allenamento settimanale del piccolo Giorgio. MAMME & ELEMENTARI CITTÀ Tempo pieno sì. dato che il balio. arriverà in ritardo a lavoro anche stamattina: “È sempre una lotta contro il tempo. lavare ed asciugare i propri figli alle prese con il corso di nuoto settimanale. delle età più disparate. ci conosciamo tutte e all’emergenza ci si aiuta. “Fortunatamente – precisa Romina – tra mamme siamo diventate una sorta di mutuo soccorso.30 ero a casa tutti i giorni. Scopriamo che lavora part-time. “Per chi lavora come me – precisa un’elegantissima mamma in attesa – il tempo pieno modulare è un vantaggio indiscutibile. così non riesco a godermi mio figlio neanche quando possiamo stare insieme alla sera”. ma non si danno il turno. Il problema del troppo carico di lavoro e di zaini sempre più pesanti è sentito anche da molti papà. i miei figli studiano. ci accorgiamo che i papà sono numerosi nell’attesa dei propri figli. anche se è troppo presto per riferire impressioni precise: “La scuola è appena iniziata. dice una. questo è il dilemma! All’uscita di una nota scuola elementare del centro. “Mi trovo bene. ci confessa di essersi scapicollata qui dal dopo scuola. padri “di corsa” e nonni dallo sguardo rasserenante. lo zaino di Barbie di sguincio sulla spalla. stanno in ammollo nel cloro. giocano con tutti”. papà invasati e nonni che già vedono nei loro nipoti i futuri campioni della serie A. reo confesso. quaderni e completini da lavare. contegnosa. le chiavi dell’auto ancora in pugno. centrocampista e metronomo della squadra: “È una continua corsa tra libri. A scuola mattino e pomeriggio? Bene. Anche mamma Loredana non le manda a dire: ”Io non lavoro e preferirei che mio figlio venisse a casa per pranzo. Diversa l’opinione di Malika che. ma almeno le maestre dovrebbero far fare i compiti ai bambini durante le ore scolastiche. nonostante le ore in più. questo momento è un sollievo. HINTERLAND Fuori da una scuola elementare dell’hinterland bresciano. quasi tutte lavorano parttime. la mamma ci sorride alzando gli occhi al cielo.30. il mio è un lavoro a tutti gli effetti. papà e mamme stanno attendendo il fatidico suono della campanella per ritirare i propri cuccioli. siamo in rodaggio”. MAMME & SPORT CITTÀ Sono le cinque. Malika può contare solo sulle proprie forze e sull’aiuto del marito. tempo pieno no. Sono in gruppetti. ma non retribuito!”.) non possiamo assistere in quanto non siamo gradite. ci ripete più volte. e in ogni caso le ore del pomeriggio dovrebbero essere dedicate agli insegnamenti complementari e ai compiti a casa.Padernese. l’allenatore dice che distraiamo i piccoli”. a casa. ma che alternative ho? La baby sitter mi costerebbe quanto il nido. che il programma scolastico di oggi sia inferiore rispetto ad anni fa. di lavoro si tratta. mentre si sistema la cartella della figlia sulla schiena. e così a pagare siamo sempre noi mamme”. alle 12. che orologio alla mano. in effetti. HINTERLAND Cinque e mezzo di un sabato pomeriggio autunnale. scarpette di calcio. Gli insegnanti poi sono troppi. “Non capisco come sia possibile. e non caricarli di ulteriori libri da leggere e schede da compilare a casa. ma bisogna organizzare la giornata fin dall’alba. primo freddo: in un campo di calcio della Franciacorta sta andando in scena il derby Orsa Corte Franca . prima di allontanarsi. perché altrimenti stanno sempre tra le solite quattro mura!”. perché dopo sei ore di scuola è dura mettersi a fare i compiti alle 7 di sera”. ndr. doppio zaino in spalla e mano tesa a due gemellini biondi e un po’ paffuti. tanto più che agli allenamenti (il lunedì e il mercoledì dalle 17 alle 18. è il primo anno. ma non credo sia così per tanti bambini. MESI 12NOVEMBRE 2010 . ci concedono qualche battuta sul ménage familiare. ha altri bambini e. ma per svestire. Genitori dall’altro capo del globo. si reca all’asilo ogni mattina e va a prendere nel tardo pomeriggio il piccolo Matteo e la sorellina Luisa. ha già fatto tante nuove amicizie e viene volentieri”. “Bisogna dare una mano ai figli – sbotta con un sorriso –. Non sono qui per il corso di pilates. tanto vale lasciare mio figlio qui. E. e credo che l’orario scolastico sia stato spalmato esclusivamente in funzione degli esuberi del personale. preferiscono venire insieme e ritagliarsi qualche minuto complice al bar mentre i piccoli. non mi sembrerebbe giusto affidargli un impegno quotidiano di questa portata”. la comunità è piccola. Lo faccio volentieri. Frettolosi. Ho 48 anni e quando frequentavo le elementari. Passa un maschietto fasciato nel suo karategi. Mi fido. poi di corsa qui”. Il primo ad essere intercettato è nonno Luigi. coprotagonisti sugli spalti. risponde fiera che “sì.I dare l’assalto ai cancelli d’ingesso. ma scelto.. e un’orda di donne si riversa nell’atrio di una palestra chic della città. anche se la bagar- NchIESta 59 Essere mamme oggi re è spossante: “Eravamo chini sui libri. mamme infreddolite. visibilmente stanca. nessun problema”. Per alcune di loro. altrimenti è impossibile stare dietro agli impegni dei nostri figli”. Protagonisti sul campo calciatori in erba classe 2001-2002. E i nonni? Danno una mano? “Poveracci. hanno la loro vita. tutti rigorosamente accompagnati da madri assonnate. Il tempo pieno non andrebbe imposto. rispettivamente al campo di calcio e alla lezione di danza. Altrettanto indaffarata è mamma Monica. ma senz’altro studiavamo meglio allora – precisa papà Paolo –. “ma meno male. in un italiano semplice ma chiaro. e poi lui è contento.

.

che a volte non si dimostrano all’altezza del ruolo che ricoprono”. se non per affetto. non in paese: i supermercati più grossi. sono fortunata perché San Zeno è un paese particolare: la vicinanza alla città ed altri fattori hanno fatto sì che la popolazione sia abbastanza omogenea: siamo parecchie famiglie con bambini o parecchi nonni e questo crea un ambiente protetto. occorre scorazzarli in auto)”. polo di servizi invidiato da tutto l’hinterland. né ascensori o parcheggi. con prole a carico. mamma di Marco. lo sopporti. spesa e bambino si fanno sentire. tutti conoscono tutti. Finché sei single. pur di non fare mancare “nulla” ai propri piccoli. a S. 4. Cos’avrà mai S.I QUANDO IL “CENTRO” CI VA STRETTO La storia di una mamma itinerante per… scelta. Cosa rimpiangete. nell’attraversare il cortile. gli asili nido e le scuole sono dislocati qui e là”. che non so se si ritrovi in tutti i paesi della provincia”. Alessandra Tonizzo ESSERE MAMME IN PROVINCIA Nonni e oratori i punti di riferimento. preferiscono fare gli acrobati MESI 12NOVEMBRE 2010 . Altri genitori. non tutto è più rose e fiori. Ce lo racconta Cristina. NORD PROVINCIA Difficile essere mamma oggi anche nel nord della provincia di Brescia dove. quando qualche giorno fa eravamo a Disneyland Paris. la situazione appare più rosea rispetto alla città grazie alla presenza dei nonni che costituiscono un fulcro indiscusso nella vita delle giovani coppie (ma non solo). quando capita. L’auto. sono in periferia. lei e il suo compagno. sembra paradossale. i bimbi. raramente ci vengo. NchIESta 61 Essere mamme oggi S i dice che il centro città sia foriero di ogni comodità. Pensa che il suo caso possa fare scuola. Zeno che Brescia non sa dare? “Qui ho trovato una vera comunità: il paese è piccolo. infatti. ha affermato di dover ricorrere a “surrogati di coccole e bontà. invece. Con coro quasi unanime la maggior parte degli intervistati ci ha confermato questo dato: “I nonni sono una presenza insostituibile nel ménage familiare d’oggi. palestre e oratori. ogni tanto mi dicevano: “ma quando torniamo a San Zeno?!”. borsa. non volevano più andare via! In centro ho sempre abitato in appartamenti senza giardini o terrazze. a San Zeno. I bambini delle stesse fasce d’età frequentano le medesime scuole e formano gruppi di amici per il doposcuola. scuole. però. o ha solo avuto molta fortuna? “In effetti. ma poi. Chi. non può vantare la vicinanza dei propri cari e non ha la fortuna di poter rimanere a casa con i propri figli. Cristina. invece. Abbiamo girato alcuni paesi della zona e cercato di scambiare quattro chiacchiere con mamme e papà all’uscita di asili. quali sono stati i primi segnali forti di una necessaria dipartita dal centro? “Quando la nonna si è trasferita dal centro. di Brescia? E i suoi figli? “Qualche anno fa non riuscivo a capire come potesse esistere gente che dai paesi non veniva mai in centro. e Carlo. cosa che in città è difficile trovare (e. Zeno Naviglio. Ma quando una coppia diventa una famiglia. anche se in crescita grazie all’arrivo di molte giovani famiglie. ma poi. organizzati in associazioni. se non ci fossero bisognerebbe inventarli”. passeggino. e la prima necessità non è l’happy hour. le ho chiesto se era impazzita. offrono un continuo occhio vigile: in oratorio. dove io sono cresciuta. così l’ansia di gestire i piccoli si dimezza. quando il sabato andavamo a pranzo a trovarla. mentre ora sono io stessa che. quindi era una gran fatica. felicemente. 6 anni. In quanto ai miei figli. si è costretti ad usarla abitando in centro. e gli abitanti storici. la quale si è recentemente spostata da Brescia città per approdare.

I

NchIESta

63

Essere mamme oggi

tra un appuntamento di lavoro e l’altro, scarrozzando i figli a destra e a manca per farli barcamenare tra corsi di musica, di pallone o di lingua inglese perché ritengono che in questo modo i bimbi non si accorgano della loro assenza, dato che rientreranno a casa allo stesso orario dei genitori. Che dire, invece, degli oratori? Fortunatamente nei paesi queste strutture resistono ancora bene e costituiscono uno dei centri principali di aggregazione e di integrazione per i più piccini, dove le mamme possono ancora contare sulla solidarietà e sul buon cuore dei parrocchiani che vanno incontro alle esigenze della comunità locale organizzando gite, servizi di aiuto compiti e tanto altro ancora. Mentre tutte quelle mamme che a loro detta “ancora non riescono ad organizzarsi”, non rimane che chiedere aiuto alla stretta cerchia di amici, o meglio ancora alla vicina di casa in pensione che di tempo “sicuramente” ne ha da vendere. Alla fine di queste interviste, mi sorge spontanea una domanda: siamo proprio certi che la parità di sesso abbia giovato alla donna, oppure sarebbe stato meglio far sì che la donna ottenesse gli stessi diritti e doveri dell’uomo pur continuando a rimanere la regina indiscussa del focolare? Difficile dirlo, ma lo stress e le sindromi metaboliche che sempre più frequentemente assillano i bambini, pare indirizzino in questa direzione. SUD PROVINCIA In una grigia e

piovosa giornata di ottobre, mi mescolo alla folla in attesa all’uscita di una scuola materna; dopo un mese di inserimento graduale, questo è il primo vero giorno di scuola full time, e l’ambiguo porticato sotto cui trovare riparo nell’attesa è riempito da un vivace cicaleccio di resoconti e bugie inventate da quei bambini che stamane non volevano uscire di casa. Inutile dirlo, i più orgogliosi sono i nonni; e se non mi meraviglio di vederli qui, carichi di ombrellini per i piccoli nipoti, mi lascia un po’ stupita il fatto che all’avvicinarsi del suono della campanella di papà e mamme ne arrivino ben pochi. Quando provo a chiedere di quest’impari realtà, loro, i genitori dei genitori, si schierano senza remore a fianco dei figli, che non riescono a far coincidere gli orari del lavoro con quelli dell’asilo. E a questo punto, dicono, le alternative scarseggiano: assumere una baby sitter (costo: 500-600 euro al mese), optare per un impiego part-time o affidare il nipote ai nonni. All’accennare a forme di solidarietà spontanee, di quartiere e buon vicinato, la maggior parte dei presenti scuote la testa, risponde che chiaramente dipende dall’affiatamento che si crea tra i genitori, ma che per lo più ci si deve arrangiare come si può e con le risorse a disposizione, correndo dall’asilo al campetto di calcio, dal campetto a casa per preparare la cena e gestire il tran tran che ne segue. “Ma quale solidarietà? C’è solamente tanta invidia”, è ciò che mi ripete una nonna, ag-

giungendo che i servizi messi a disposizione delle mamme non sono sufficienti, “non si chiedono servizi a giornata, ma ad ore. Si parla tanto di politiche femminili per la famiglia, ma poi nel concreto cosa è stato fatto?”. Alle scuole elementari il problema del trasporto dei figli sembra risolto, vuoi perché i bambini hanno raggiunto un’età in cui i genitori si fidano a farli tornare a casa a piedi, oppure perché nella maggior parte dei Comuni è stato istituito il “piedibus”, lo scuolabus a piedi. Se in genere non sussistono problematiche con la mensa della scuola, di contro alle primarie emergono i primi dissapori a livello di integrazione. Non tra bambini, ma tra genitori: “dipende dalla rete di amicizie che i bambini stessi sviluppano in classe, poi ovviamente siamo noi genitori a spingere in una direzione o in un’altra. Generalmente le famiglie chiuse agli stranieri lo sono anche nei confronti dei meridionali, e anche se questo aspetto non viene esplicitato a parole si nota chiaramente in alcuni comportamenti”. Fortunatamente in alcuni paesi della provincia la realtà di diffidenza e chiusura è meno evidente, sostituita da una propositiva volontà di collaborazione per l’organizzazione di corsi e attività. Un gruppetto di mamme vivaci mi racconta che si sono conosciute proprio

MESI 12NOVEMBRE 2010

grande novità
B e g o o d to Yo U r B o dY !

Il week-end. SE lA MAMMA PUÒ COntArE SUllA MAMMA… Ilenia. Diresti grazie a… “Mia mamma.30 e “ritirato” obbligatoriamente alle 15. risiede in un paese a nord di Brescia ed è mamma dei piccoli Andrea (4 anni) e Christian (8 mesi e mezzo). occupandomi contemporaneamente anche della gestione della casa che è stata un po’ trascurata durante la settimana”. Alessandra Cascio MESI 12NOVEMBRE 2010 . Come vivi il tuo status di mamma all’interno della comunità in cui vivi? “Partecipo poco alla vita del mio paese. forse perché i miei bimbi sono ancora troppo piccoli per essere coinvolti in eventuali iniziative organizzate”. Credi che i servizi messi a disposizione dalla tua comunità siano sufficienti ad aiutare una mamma con due figli piccoli? “Sono pochi i servizi utili disponibili e compatibili con le esigenze di mamme che lavorano.20 per ritirarmi verso le 18. senza alternativa alcuna. il ruolo di casalinga tuttofare. prima di uscire preparo la colazione per entrambi (1 biberon di latte materno amorevolmente “munto” ogni mattina alle 6. lavoro e figli? “Lavoro 5 giorni a settimana e ogni mattina esco da casa alle 7. Io fortunatamente posso contare (spero all’infinito) su mia mamma. quando vedo queste mamme che si destreggiano tra schizzi e schiamazzi penso che sì. solo in parte coadiuvata dal nonno.00 per Christian. essere madri oggi è complicato e richiede una buona dose di autocontrollo e qualche tecnica di training autogeno. Quali sono i problemi cui una mamma va quotidianamente incontro? “Il problema principale per una mamma lavoratrice è a chi affidare i bambini. Andrea viene accompagnato alla scuola materna per le 9. ma ne vale la pena se si è ripagati dalla risata cristallina del proprio bambino.00. ma purtroppo puntuale mi spetta. fedele baby sitter nonché valida collaboratrice domestica. In piscina. Spesso io e mio marito ci chiediamo come facessimo prima senza i nostri cuccioli… e poi da quando sono mamma so di non essere più sola”. è un rituale che permette loro di affrontare le giornate oberate di impegni e corse. Come organizzi le tue giornate tra casa.45 in punto. però. affidabilissima”. Ad esempio. cerco di dedicarlo quanto più possibile alla famiglia. rinominata “periodo di decantazione”. 37 anni. Insostituibile. desidererei dedicarmi al 100% ai miei figli e a mio marito. riempie il resto della giornata dei miei.I portando i figli a scuola e che hanno trasformato questo momento di frettolosa routine in un istante aggregativo in cui scambiare qualche battuta davanti a un caffè. Non mancano comunque i confronti con altre amiche mamme”. I miei bambini li lascio che ancora dormono. La pausa dei 10 minuti. sempre disponibile. Alessandra Cascio e Alice Aimo NchIESta 65 Essere mamme oggi . ottima referente e preziosa consulente familiare. l’asilo che frequenta Andrea è poco flessibile negli orari”. preparo i vestiti che devono indossare e sull’uscio della porta passo il testimone di casa a mia mamma. Christian anche se piccolo e bravo. Avresti problemi un domani a mandare tuo figlio a giocare a casa di uno di questi bambini? “Credo di no…”. biscotti. Quanti bambini stranieri ci sono alla scuola materna di tuo figlio? “Nessuno”. Tornando a casa. ma in positivo. fette biscottate e latte per Andrea). Com’è cambiata la tua vita da quando sei diventata mamma? “Parecchio.

Consumi ridotti con il nuovo motore 1. Massima flessibilità con 7 posti e terza fila ripiegabile di se Nuova Touran e Nuova Sharan.6 TDI BlueMotion Technology Euro 5 in frenata di serie. Lo sp Fino a 21 km con un litro*. Valori: consumo di carburante ciclo comb.8 l/10 . Nuova Touran. Scopri le nuove monovolume nelle Concessionarie Volkswa * Dato di consumo riferito al ciclo combinato. 6. Chiedi la tua Carta di Credito Volkswagen.Volkswagen Bank finanzia la tua Touran.

Volkswagen raccomanda pazio più efficiente. agen. www.it con sistema Start&Stop e recupero dell’energia erie. La sicurezza di ESP e 6 airbag di serie. 00 km . .CO2 159 g/km.volkswagen.

.

Leggere per credere. Con questa prima inchiesta. smottamenti. invece. ma ogni nostra aspettativa è stata peggiorata da quanto appreso. sprechi e incidenti sul lavoro. AMBIENTE di BRUNO FORzA e LUCA ANNI BRESCIA pazione o la cassa integrazione per stare a casa. per gestire gli aspetti della vita collettiva. Nel frattempo. perché l’ambiente è una priorità assoluta. nel 2008. è altrettanto vero che i cittadini devono imparare a vivere una quotidianità ambientale virtuosa e responsabile. Esce di casa e trova una moltitudine di suoi simili che fanno lo stesso. si preferisce pagare il sussidio di disoccu- . l’Ue ha approvato il pacchetto clima-energia. comparati ai livelli del 1990. infatti. Con entrambi abbiamo tracciato un quadro globale della situazione. per la precisione di 77 anni. Il cittadino medio sembra interessarsi poco di una questione che si manifesta solo periodicamente con fatti di cronaca. Nei prossimi numeri affronteremo nel dettaglio le tematiche più scottanti. Governo e Confindustria per superare la crisi hanno chiesto di poter alzare il livello dei limiti di emissioni imposti dal protocollo di Kyoto considerando secondario il problema ambientale. Nel 1933 ebbe inizio il New Deal e Roosvelt mandò 2 milioni e mezzo di disoccupati nelle valli americane come manodopera ambientale. sono il risultato di una gestione ambientale allo sbando e di un’economia basata su principi individualistici. Lo faremo con forza e senza peli sulla lingua. La laboriosa Brescia si trova oggi in prima linea nel fronteggiare gli strascichi di quella che viene presentata come la più grande crisi dal dopoguerra ad oggi.I NchIESta ambiente 69 S. Frane. Se è vero che la politica deve darsi una mossa.S. anche su questo fronte. Questi gravi problemi sociali potrebbero essere affrontati e risolti se si evitasse di perseguire solamente la crescita individuale e la soluzione economica più conveniente. ricostruzioni che non partono. prevedendo una democrazia partecipata e proveniente dal basso. ambiente ed edilizia del Comune di Brescia. bisognerebbe basare la nostra società sulla salvaguardia del bene comune. Lavori precari. e l’Italia è indietro sulla tabella di marcia. dall’altro il fondatore del sito ambientebrescia. che fissa la riduzione del 20% delle emissioni di gas ad effetto serra entro il 2020. siamo indietro di decenni. la crescita del 20% dell’efficienza energetica e il raggiungimento nel consumo di energia ottenuta da fonti rinnovabili pari al 20%. MESI 12NOVEMBRE 2010 O gni mattina il bresciano si sveglia e sa che deve correre per andare a lavorare. Purtroppo. detto anche 20-20-20. Qualora un paese non dovesse raggiungere questi obiettivi nei tempi indicati riceverebbe fortissime sanzioni. Centinaia di migliaia di veicoli che entrano ed escono dalla città. Siamo partiti indagando il rapporto quotidiano dei bresciani con l’ambiente e individuando comportamenti utili per la vita di tutti i giorni. 12 Mesi vuole iniziare un cammino nella provincia di Brescia per scoprire i problemi legati all’ambiente. lo storico dell’ambiente Marino Ruzzenenti.it.O. nonché le soluzioni che scienza e buon senso suggeriscono. Eravamo già abbastanza pessimisti. alluvioni. Paola Vilardi. Secondo il premio Nobel per l’economia del 2009 Elinor Ostrom. invece. che si prevede sarà la causa delle prossime crisi. Nel nostro Paese. guerra dei rifiuti. Poi abbiamo dato voce a due posizioni diverse: da un lato l’assessore all’Urbanistica.

QUANTO VALUTI LA SENSIBILITÀ DELLA GENTE VERSO L’AMBIENTE: 2.3% Crisi economica 17. escursione sulle colline Gita al lago 5.3% 30. giochi di ruolo. ecc. E L’INTERESSE CHE PERCEPISCI SUL TEMA DA PARTE DELLE ISTITUzIONI A CHE LIVELLO È? 56.9% Inesistente 9. DA COSA TI SENTI PIÙ MINACCIATO/A? 34. QUALI RITIENI SIANO LE FONTI DI ENERGIA SU CUI L’ITALIA DOVREBBE PUNTARE? 72.5% Tutto quello che non è occupato dalle città o dai paesi (foreste.5% Altro (Risparmio energetico) 3.4% 2. LA FORNERIA PIÙ VICINA DISTA 1 KM. pinete. laghi. CHI DOVREBBE IMPEGNARSI MAGGIORMENTE PER I PROBLEMI RELATIVI ALL’AMBIENTE? 35.0% Altro 2.0% Motorino 2.InSIEME SI PUÒ FArE dI PIÙ 7.0% Cambiamenti climatici 5.0% Petrolio Energie rinnovabili 4.7% 6. DEVI COMPRARE IL PANE.1% 42.4% I luoghi privi dell’intervento dell’uomo (boschi. comuni) L’unione europea e gli altri organi sovranazionali Le associazioni di volontariato 18.) 2. giro in bici. RACCOLTA DIFFERENzIATA DEI RIFIUTI. lan party. FAI LA RACCOLTA DIFFERENzIATA? 57. ibrida o a metano Buon rapporto qualità/prezzo 9.0% Partitella a calcio o chiacchierata al parco/oratorio 11.9% 14.6% Voglio l’auto sportiva/grossa come piace a me! MESI 12NOVEMBRE 2010 .8% Terrorismo 4.1% Tutto quello che ci circonda (case. 2.5% Piccola e maneggevole 1.1% 11.0% Auto Piedi Bici 6.0 Utile se fatta correttamente Una soluzione a tanti problemi Fatta bene del mio comune Rispettata da pochi Rispettata dai più Fatta male nel mio comune Utile Un pretesto per guadagni facili Inutile 1. AUTO? 50.8% Stato 10. musica o telefonata con gli amici.0% 22. NELL’ACQUISTO DELLA TUA AUTO. mare. SABATO POMERIGGIO LIBERO. foreste. MOTORINO.5% 30.6% 12.) 6.0% Altro 12. campagna.) 8. QUALI CRITERI/O ADOTTERESTI? 33. mare. C’È ABBASTANzA SPAzIO SUI MEDIA PER LE NOTIzIE RELATIVE ALL’AMBIENTE? 83% 17 % Si No 3. Eusebio Corsa.. COS’È PER TE L’AMBIENTE? (1 scelta) 85.1% 14. giardini.9% 2.4% Crisi energetica 12. CHE FAI? 46.0% 24.0% 30. magari sulle Coste di S.0% Spaziosa e che consumi poco Euro 5. ecc.3% Criminalità 2.8% 10.4% I singoli cittadini Enti locali (regione. SOLE FUORI. province.0% 8. strade.4% Cementificazione 13.0% Giro in moto. campagna.0% 8. SECONDO TE È: (UNA SCELTA PER OGNI RIGA) 23.3% 28.1% 1.0% Chat.1% Nucleare 4. natura.6% Gas 9. BICI.6% 27. DA 1 A 10. ecc.2% Alto Basso Medio 8. PIEDI.9% Inquinamento e polveri sottili 20.8% 0.70 I NchIESta ambiente .3% 20.9% No Si 10.9% Mancanza di regole 1.

Ufficialmente nessuno muore di inquinamento. Bisogna uscire dalla dipendenza dalle fonti energetiche non rinnovabili”. che surriscaldano la città anche in estate con sprechi enormi. NELL’ACQUISTO DEI TUOI PRODOTTI QUOTIDIANI. quindi non si risolverà il problema. Numeri simili significano malattie e morte”. Purtroppo siamo schiavi di un paradosso: l’inceneritore funziona con i rifiuti”.7% Salute e alimentazione 11.8% Stagionalità Ecocompatibiltà 14.71 13.6% Economicità 12. Educazione ambientale nelle scuole.000 tonnellate di rifiuti urbani e speciali.9% 32. “Per decenni si è messo lo sporco sotto il tappeto operando escavazioni di ghiaia e riempiendo i buchi con scorie e il loro carico di metalli pesanti. almeno rimarrà un po’ di natura”. Cosa farebbe se fosse al governo? “Eliminazione della dispersione termica nelle case su tutto il territorio nazionale e diffusione dell’energia solare. Invece abbiamo un impianto da 800.8% Gusto personale 9. alcuni dei quali coltivati. Poi largo al verde pubblico: il modo migliore per rinfrescare la città”. cromo. ma dimenticano che è sette volte più piccolo. Il problema è che l’educazione ambientale spesso è gestita da A2A. Noi stiamo sprecando una marea di energia. invece potremmo ridurre i consumi a un terzo senza false utopie e rinunce”. pesticidi.5% Qualità 19. ma alcuni comitati cittadini iniziano ad impugnare statistiche inquietanti.3% 6. azienda che potrebbe essere molto più amica dell’ambiente”. È mai possibile che con il sole che abbiamo in Italia dobbiamo bruciare rifiuti per avere acqua calda? Invece siamo vittime della trappola del teleriscaldamento e dei condizionatori. Siamo il sesto capoluogo italiano più inquinato dall’ozono. Io preferisco andare in montagna e fare rifornimento alle fonti”. ma da una falda inquinata è impossibile che esca acqua pura. Se noi facessimo la raccolta M “I BRESCIANI DOVREBBERO RIBELLARSI” differenziata come Dio comanda avremmo – ammesso e non concesso che alla fine si debba bruciare quello che resta – il bisogno di trattare 100-150. Siamo ricchi. Pensate ad un uomo che si trova a dover attraversare un deserto. Quali soluzioni dunque? “Investire sulla ricerca e sul risparmio energetico. E la raccolta differenziata? “Non la si fa perché c’è l’inceneritore da alimentare. Oggi non dobbiamo perdere l’occasione per dire alla gente che le discariche sono una bomba ad orologeria che regaliamo alle generazioni future”. ma le trasporta in contenitori bucati e fa tre docce al giorno. sempre meno verde e sempre più grigia. ma questo è sviare il problema”.4% Faccio rifornimento alle fontane installate dal Comune 6. secondi per biossido di azoto e ottavi per Pm10. Insufficienza piena”. Acqua: bottiglia. nitrati. “I bresciani dovrebbero ribellarsi e far sentire la loro voce. senza tirare in ballo Amsterdam. punto acqua o rubinetto? “Escludiamo le bottiglie di plastica. I sostenitori di questo impianto infernale portano ad esempio quello di Vienna.8% 7. pcb e diossine. terzi tra le peggiori città europee per smog. L’acqua di Brescia è potabile. ma non ne siamo consapevoli. RUZZENENTI MESI 12NOVEMBRE 2010 . storico dell’ambiente.0% Maggior pubblicità arino Ruzzenenti. “Quando si parla di tumori ai polmoni si punta il dito sulle emissioni del traffico. ma questo benessere ha un prezzo: il disastro ambientale”. ACQUA POTABILE. Cittadella dello sport o parco delle cave? “Prevedo che si risolverà tutto nel nulla. “La nostra città ha una tradizione industriale nel nome della quale si accetta e si sopporta tutto.000 tonnellate che produce inquinamento.9% Eticità 3.9% Distanza dal luogo di produzione 1. Più di 400. QUALI CRITERI ADOTTI/ADOTTERESTI? 26. Il nostro può bruciare 800.000 vengono importate da fuori provincia e ce le respiriamo noi”.000 tonnellate di rifiuti. Come siamo messi? “Male. Meglio. solventi clorurati. dipinge un quadro oscuro di Brescia. In “pratica ambientale” che voto darebbe all’amministrazione comunale? “Hanno diminuito le zone a traffico limitato in centro e questo è negativo perché le nostre città sono state costruite per gli uomini. Un altro problema serio è quello dei rifiuti speciali. Poi il tutto è stato coperto con terreni.4% Acquisto bottiglie di plastica al supermercato Utilizzo quella del rubinetto Acquisto bottiglie di vetro 19. Ci sono tracce di metalli pesanti. Andate a vedere come si circola a Monaco. Noi stiamo vivendo come questo irresponsabile. IN CHE MODO TE LA PROCURI? 41. Energia: il nucleare è la soluzione giusta? “Se tutti si buttassero sul nucleare la disponibilità di uranio finirebbe in 20/30 anni. Non sa quanto dovrà camminare e ha con sé riserve limitate d’acqua. non per le automobili. Inceneritore: qual è il suo punto di vista? “Avere un impianto di queste dimensioni in città è assurdo. Vi assicuro che una situazione come la nostra non esiste a livello nazionale.

.

NchIESta ambiente 73 L’ “PER FORTUNA CHE C’è IL TERMOVALORIZZATORE” Non abbiamo raggiunto percentuali eccellenti. perché le fonti di riscaldamento sono quelle più inquinanti”. Lo spettro di malattie e decessi correlati all’inquinamento atmosferico si fa sempre più minaccioso. In città uno dei temi caldi riguarda la cittadella dello sport. ma bisogna anche ammettere che non siamo a Napoli”. Ho visto una buona risposta anche alle iniziative dei detersivi sfusi nei supermercati e dei pannolini lavabili. Mi spiace che ci siano dei detrattori di questo progetto. Caffaro: quali sono gli ultimi sviluppi? “Seguiamo l’attività industriale scrupolosamente perché c’è una forte correlazione tra produzione e tutela ambientale. “Su questo discorso c’è chi vuole speculare. A tal proposito qual è il suo bilancio sulla raccolta differenziata? “Abbiamo introdotto l’osservatorio sui rifiuti per capire se il porta a porta può funzionare. In realtà dai dati del seminario sulle politiche di smaltimento dei rifiuti in Lombardia risulta che Brescia è maglia nera in merito alla raccolta differenziata. Molte famiglie ci hanno ringraziato dell’iniziativa promossa nelle scuole a favore dell’acqua del rubinetto e contro le bottiglie di plastica”. che diffonde il teleriscaldamento nelle nostre case. In ogni caso per fortuna che c’è l’inceneritore. e largo a un cambio di mentalità. ma direi che siamo avanti. “È un’idea avvincente... porta con s i rifiuti depositandoli nei cassonetti della città. Attualmente stiamo studiando un regolamento sui rifiuti mirato a sanzionare chi non opera correttamente”. Quanto alle immissioni atmosferiche possiamo stare tranquilli? “L’inceneritore non è assolutamente una minaccia”. A chi sostiene che A2A non dovrebbe occuparsi di educazione ambientale rispondo che non c’è conflitto di interessi e che la nostra amministrazione è aperta a prendere in esame ogni progetto”. non bisogna scherzare e noi siamo attenti. Questo previene l’inquinamento. “Non mi risulta che qui ne siano arrivati. abbiamo notato grande interesse da parte dei cittadini.. lavorando a Brescia. non ho nessuno che mi dimostri il contrario. ma è come il cassonetto sotto casa: alla fine ci si abitua”. Azioni concrete”. Un centro storico senza automobili è un sogno irrealizzabile? “Non mi appassiona l’idea di un centro chiuso al traffico. Non è piacevole averne in zona. Il problema però è che i rifiuti alla fine finiscono tutti insieme nell’inceneritore… “Io penso che il riciclaggio venga fatto. L’ultimo in ordine di tempo riguarda l’apertura dello sportello energia. che non prevede alcuno scempio. anche nel caso dell’amianto. Quando l’Asl ci avvertirà della presenza di un pericolo interverremo”. Il problema vero è il traffico veicolare”. Sulla salute dei cittadini. dunque. “Desideriamo educare le nuove generazioni sensibilizzando bambini e famiglie. mentre spiccano in positivo Adro e Travagliato… “La realtà è che c’è gente che abita in comuni dove c’è il porta a porta e. Siamo tra le città più inquinate d’Italia e la posizione geografica ci sfavorisce. Il verde che ne scaturirebbe non avrebbe eguali se la cittadella non vedesse la luce. ma quella di un centro vivo per i giovani e di una città in cui ci si possa muovere anche senza auto”. Al bando le ideologie. Sono realizzate con tecniche avanzatissime. “Sì. Intanto possiamo scongiurare la nascita di nuove discariche? “Assolutamente sì. Alcune voci ipotizzavano che a Brescia si bruciassero rifiuti provenienti anche da altre città. MESI 12NOVEMBRE 2010 VILARDI . invece.. Questi sono i veri dati. che non ha mai voluto affrontare seriamente la questione”. Stiamo cercando di dare risposte ai problemi lasciando da parte ogni tipo di ideologia”. C’è da fidarsi dell’acqua bresciana? “Quella dell’acquedotto è pulita e potabile. Noi abbiamo il dovere di rispondere alla domanda di strutture sportive”. In alto l’assessore Paola Vilardi. Anche il festival del fotovoltaico ha sottolineato la sensibilità in materia dei bresciani. “La questione ambientale è critica. Qui a fianco il termoutilizzatore. Qui punto il dito sulla precedente amministrazione.I assessore all’Urbanistica e all’Ambiente Paola Vilardi è consapevole delle numerose problematiche che Brescia deve affrontare sul tema ambientale e ci illustra la situazione secondo il suo punto di vista. ma non vedo la pericolosità delle discariche.

.

si abbattono i costi e si contribuisce a ridurre l’inquinamento derivante dai lunghi trasporti. Ponendo che la spesa mensile della nostra famiglia di riferimento. viaggia su ruota anche per 800 km. in soggiorno. Il cosiddetto cibo “spazzatura” è più economico.). Inoltre. salute ed ecologia. Consumando meno alimenti di origine animale. nelle stanze principali e nei luoghi più frequentati sono più indicate le lampadine a risparmio energetico. Se riempisse le bottiglie a una fontana o a un Punto Acqua della provincia. rimane a lungo esposta al sole. energia e suolo. Le luci a LED. prima di finire sugli scaffali. scegliendo i prodotti locali. e dopo un altro viaggio raggiunge casa nostra. pari a un mercato che vale oltre 3. ecc. Essa prevede la presenza di molti alimenti poveri di grassi. che hanno una durata 10 volte maggiore delle lampadine comuni. per la cui produzione si consuma molta acqua. ABITUDINI ALIMENTARI La dieta mediterranea non è solo un toccasana per la salute. ACQUA POTABILE Una famiglia di quattro persone. mentre utilizzando l’acqua del rubinetto. mentre con i faretti a tecnologia LED si può ottenere un risparmio energetico del 94%. Infine ci rimane ancora lo smaltimento della bottiglia. più basso il prezzo. Ipotizzando un consumo mensile di 20 € per la sola illuminazione. se l’acquista in bottiglie di plastica spende circa 2. apportando un beneficio al proprio territorio. pagherebbe solo 10 centesimi! L’acquisto di acqua in bottiglia in Italia è vicino agli 11. se la ricavasse dal rubinetto di casa le costerebbe 0. sono ideali laddove l’energia è limitata o costosa. mentre con i faretti a LED si possono risparmiare ben 18.4 centesimi. che beve 6 litri d’acqua al giorno. magari anche attraverso i Gruppi di Acquisto Solidale. come cereali. in cucina.I NchIESta ambiente 75 QUOTIDIANA ECOLOGIA ILLUMINAzIONE Sostituire le lampadine tradizionali ad incandescenza con nuove lampadine eco-alogene può far calare il consumo luminoso del 30%. frutta e verdura. presso un supermercato sia di 100 €. rispetto a quella in bottiglia che è esaminata meno spesso. adottando le lampadine fluorescenti la spesa non supererebbe i 4 €. che durano 15 volte più di una tradizionale. ore di lavoro perse. ma può contribuire a sviluppare malattie e stati di disagio che hanno riflessi anche sulla vita economica (farmaci. il consumo scende dell’80% con le lampadine fluorescenti a risparmio energetico. Acquistando bottiglie di plastica per 30 giorni questa famiglia spenderebbe 75 €. ticket sanitari. L’acqua del rubinetto è più controllata.200 milioni di litri l’anno. per frutta o qualsiasi altro prodotto alimentare.8 €. nelle stanze di passaggio si possono lasciare lampadine più economiche.2 miliardi di euro. a fronte comunque di un investimento maggiore. bensì anche per il portafoglio. Più corta la filiera commerciale. si conciliano economia. MESI 12NOVEMBRE 2010 .5 €. non spenderebbe alcunché.

In continuo aggiornamento.elettroleader. la nostra società opera nel campo della fornitura e messa in opera di impianti elettrici civili ed industriali ed automazione aperture civili ed industriali.6863754 – 030.6624155 E-mail elettroleader@elettroleader. impianti di sicurezza ed impianti fotovoltaici Sede legale Via Belvedere n. impianti di sicurezza ed impianti fotovoltaici Dal 1987.R. Progettazione ed installazione impianti elettrici e di automazione. con la serietà tecnica e commerciale che ci viene riconosciuta da sempre. Se volete realizzare un impianto fotovoltaico contattateci liberamente.it. oggi siamo pronti ad offrire alla nostra clientela anche il ramo Fotovoltaico.25124 Brescia Sede operativa ed amministrativa Via Dell’Artigianato n.20 .L. e fax: 030. saremo lieti di consigliarVi al meglio e di chiarire i Vostri dubbi. ELETTROLEADER S.it . amministrazione@elettroleader.it http://www.ElettroLeader Progettazione ed installazione impianti elettrici e di automazione.72 25039 Travagliato (Bs) Tel.

chiudere l’acqua mentre ci si insapona o si lavano i denti. comporterebbe la diminuzione delle tasse sui rifiuti (per la loro definizione. distributori di latte crudo. anche l’ambiente ne gioverebbe molto. no i pannolini lavabili: sostituendoli ai pannolini usa e getta. -20 € prodotti alimentari freschi. poiché tratta solo l’acqua effettivamente usata. tornano di moda vecchi sistemi di acquisto. Con alcune semplici regole poi si riducono consumi e inquinanti quasi del 25%.000 giri (2. sfruttare il freno motore. -120 € guidando economicamente un’auto a GPL. come accade in molti altri paesi. preferire la doccia al bagno. evitare gli ingorghi. e il tepore rimane a lungo. si possono aggiungere anche altre accortezze. con i pannelli solari.. Usare la bicicletta e andare a piedi. installando i led. Tenendo presente che crescendo un bambino produce quasi una tonnellata di pannolini usa e getta. filtri. smontare i portapacchi dopo l’uso per diminuire l’attrito. RISPARMIO Contro la società del consumo distratto. acquistandoli in loco. 4 per cibarsi e fare i mestieri. L’uso dei mezzi pubblici è piacevole e riduce il traffico. e 2… in mezzo al traffico. benzina). o auto elettriche ed ibride.5 €. Eccole: mantenere un’andatura regolare e moderata. ecc. NchIESta ambiente 77 MENO CONSUMI DA UTENzE Uno scaldacqua elettrico può far diminuire molto i consumi casalinghi. spegnere il motore quando si prevede una pausa più lunga di un minuto. chiudere le finestre con il riscaldamento acceso. Detersivi (anche bio) alla spina. preferiamo auto a GPL o metano. possibilità di fare incontri e di godersi la città a mente libera. monitorare olio. si potrebbe evitare di usare l’auto. Se necessario. Con questi accorgimenti. si può scendere a 107 € utilizzando una macchina a GPL. 2 per divertirsi.8 € consumi elettrici. Sui tetti si stanno diffondendo i pannelli solari termici che. 8 per lavorare. -57. subito disponibile. Con queste abitudini. dotare i rubinetti di miscelatori. A queste tecnologie. utilizzando quelli lavabili. Alla giusta regolazione si sfrutta tutto il calore accumulato in precedenza e si risparmia energia. varie municipalità bresciane già si basano sulla mancanza di produzione del rifiuto secco). e questo. Utilizzare la quantità d’acqua necessaria per lavarsi senza esagerare. usare il condizionatore e gli altri accessori solo quando necessario. E. frutta e verdura. evitare rotture o perdite agli impianti.9 € acqua potabile. -74. come un tempo. calo dei consumi di benzina. magari cercando parcheggio. consentendo: meno code. oltre a un risparmio immediato. vendita a peso di cereali. bevendo quella del rubinetto. potrebbe calare notevolmente la produzione di immondizia. Considerando.5 € pannolini usa e getta. si passerebbe dai 63 € al mese anche a soli 5. Ponendo a 15 € il consumo mensile per il riscaldamento dell’acqua. non caricare pesi inutili. meno inquinanti di gasolio e benzina. dolciumi. laddove è possibile. rispettare i limiti. per ogni bambino.500 a OCCHIO AL SALVADANAIO Con alcuni semplici accorgimenti la nostra famiglia tipo di 4 persone può ottenere mediamente questi risparmi: -18. sfruttando la luce del sole. ad esempio. usare lavastoviglie e lavatrice solo a pieno carico (risparmiando acqua ed elettricità). Tornando ai 107 € di un consumo mensile di GPL. scaldano gratuitamente l’acqua per uso domestico. pneumatici (stretti e in corretta pressione).2 € risparmiati ogni mese! MESI 12NOVEMBRE 2010 . con i pannelli solari la spesa si annulla. con queste regole possiamo far scendere la nostra spesa a 80 €. in prospettiva. a consumo ottimizzato. cambiare marcia a 2. RICICLO. RIUSO. pasta. Totale 306. una spesa mensile di 200 € di benzina. torna- AUTO E MEzzI PUBBLICI Giornata di una persona comune: 8 ore per dormire.I acquistando gli stessi prodotti presso i produttori o nei negozi consortili si può spendere meno di 80 €. ci permette di compiere quell’esercizio fisico quotidiano necessario per stare in salute e di abbattere le spese di trasporto su breve raggio. -15€ consumi elettrici/gas per l’acqua calda.

.

Sono ancorati al passato. un luogo in cui famiglie italiane e non potrebbero scrivere un’altra storia bellissima. nelle abitudini e soprattutto nei ricordi di chi lo vive e lo ha vissuto fin dai suoi albori. ai tempi in cui c’era un’altra atmosfera. MESI 12NOVEMBRE 2010 . cittadini ancorati al valore della terra – come si evince dalla cura e dalla bellezza dei giardini delle villette – e dal desiderio di essere parte attiva di una comunità. i pomeriggi alle montagnette. Proprio in quelle case si è creato il PREALPINO I di BRUNO FORzA dna degli abitanti del Prealpino.H INtERlaND 79 DOVE IL TEMPO SCORRE PIù LENTO l Prealpino. resta legato a doppio filo alle sue origini. anche se resta una macchia incancellabile nell’efficienza della politica locale e nazionale. è carico di ricordi dell’infanzia: le bancarelle di giocattoli sulla strada. quella scolpita sui volti di padre Marcolini e del dottor Guido Bollani. Il Prealpino non è un posto dove mangiare e dormire quando il lavoro dà tregua. Questo dedalo di viuzze e traverse. I bambini e gli adolescenti gravitano tra il polo scolastico e l’oratorio. impegnati tutti i giorni a dare una risposta alla miriade dei loro assedianti. a litigare con le imprese. È l’ultima foto dell’album dei ricordi. un villaggio quasi sospeso nel tempo. bensì un vero e proprio villaggio in cui vivere la propria famiglia e coltivare quelle amicizie che durano per sempre. Chi se ne va. uomini che l’ex sindaco di Brescia Cesare Trebeschi ha definito “santi feriali. incapace di gestire il fenomeno migratorio e costretta a ricorrere al classico rimedio estremo. le partite di pallavolo sotto il sole d’agosto. il sorriso della bidella Ester e dei mercanti del venerdì. con le banche per poter dare le case al meglio ed al minor costo”. Per la maggior parte dei residenti è stato giusto abbatterlo. si affaccia al XXI secolo restando profondamente ancorato a quello precedente nelle case. che prima o poi dovrà chiudersi lasciando il posto al nuovo ciclo del Prealpino. con i fornitori. ovvero quegli anziani che rappresentano la fetta più grossa della popolazione. Il ricambio generazionale è rallentato dalla crisi e dai costi elevati di abitazioni belle ma obsolete. oppure il ritmo dei bonghi provenienti dal residence Prealpino. infatti. però. mentre i giovani cercano nuovi lidi per le loro scorribande serali e per pianificare l’avvenire. Proprio attorno a quelle case si decide lentamente il futuro.

Giusto abbattere il residence Prealpino? “Non era un problema collettivo. ma mi sembra che la qualità della vita in questa zona sia buona”. Adesso si sta andando verso un degrado generale. I quotidiani resistono. Attualmente non ho un’occupazione. . Le case vengono lasciate in eredità ai figli che cercano di venderle. CI RACCONTANO VILLAGGIO PREALPINO ARNALDO SAVIO (EDICOLA) “Gli affari vanno male. si viveva bene. Parecchi se ne stanno andando purtroppo. ma il ricambio generazionale va a rilento. ANDREA GRASSELLI (CIRCOLO PARROCCHIALE SANTA GIULIA) Qual è il tuo ritratto del Prealpino di oggi? “Un tempo. ma perché avvenga per tutti serve tempo. La zona invecchia e allo stesso tempo cambia volto con l’arrivo degli immigrati… “Il 70% degli abitanti rientra nella fascia della terza età. non è stato poi così difficile. Io sono contento. anche le due monete per la lettura vengono risparmiate di questi tempi. ho amici italiani. anche se è una zona prevalentemente di anziani. Per gli altri il processo è molto più lungo”. Qual è il suo giudizio sul grado di integrazione? “L’integrazione è un po’ difficile. Quanto all’integrazione è difficoltosa. da quello che raccontano i nonni. ma sto per iniziare un corso di formazione. VOCE AI PASSAntI BARA. La scelta di abbattere il residence è stata giusta”. Trovare lavoro qui in città è davvero difficile.) è Arnaldo Savio. La comunità senegalese presente in zona si è integrata senza grossi problemi.80 H INtERlaND . ma ristretto alla quiete pubblica di chi ci abitava vicino”. L’oratorio è vissuto? “La mia generazione (21 anni ndr. ma a fatica”. Senegal “Ormai vivo qui da 6 anni. Meglio in provincia”. La bella atmosfera del villaggio di un tempo è sparita”. Come si vive al Prealpino? “Non abito qui. un dato che si spiega da solo. meglio qui al villaggio. La crisi si sente? MESI 12NOVEMBRE 2010 Andrea Grasselli. Ci sono ragazzi adottati da famiglie italiane completamente inseriti. Se tornasse indietro prenderebbe l’edicola in un’altra zona? “Una volta avevo l’edicola in centro. ma molte restano invendute perché sono care e per di più necessitano di ristrutturazione”.

C’È QUAlCOSA CHE nOn VA Viabilità: doppi sensi impossibili Tra i crucci degli abitanti del Prealpino una delle problematiche più sentite è quella relativa alla circolazione dei veicoli nel dedalo di viuzze del villaggio. Oggi è frequentato esclusivamente nei momenti di festa. La circoscrizione nord organizza parecchie iniziative. il passaggio diventa possibile per una sola vettura e questo. Il Comitato per la difesa e la salute dell’ambiente Prealpino-Bovezzo ha combattuto una strenua battaglia contro l’installazione in via Conicchio di un sito dedito allo stoccaggio di rifiuti pericolosi e sembra averla vinta. Gli stranieri sono parecchi? “Sembrano diminuiti dopo la soppressione del residence Prealpino. RAFFAELE E FABIO CINQUE (PIzzERIA MARECHIARO) Da chi è composta la vostra clientela? “Famiglie con bambini e giovani. dato che l’assessore Vilardi ha promesso che sarà tutta in galleria e che nessuna abitazione verrà espropriata. MESI 12NOVEMBRE 2010 Raffaele e Fabio Cinque. . stata l’ultima a vivere veramente l’oratorio. È stata un’operazione doverosa perché purtroppo era diventato la base di certi giri strani”. Resta aperto il fronte della cementificazione. tra cui un bel gruppo di ragazzi dell’oratorio. spesso.81 In queste pagine. Il commento di un’anziana di passaggio in via Del Brolo è chiarissimo. Discarica: battaglia vinta? “La discarica? Speròm de no né!”. Siete soddisfatti di avere aperto una pizzeria qui? “Assolutamente sì. . Quanto alla tangenziale est è giunto un sospiro di sollievo. con l’arrivo degli alloggi di Borgo Giardino. È una zona viva e si lavora bene. alcuni scorci delle vie del Villaggio Prealpino. I momenti più intensi sono la sera e il fine settimana”. ma con le auto che parcheggiano su entrambi i lati della carreggiata. Circolare per vie e traverse spesso è complicato”. Per noi giovani c’è molto poco”. Cosa non funzione al Prealpino? “Direi la viabilità. ma la maggior parte sono per gli over 30. Siamo qui da dieci anni: scelta azzeccatissima”. crea disagi e discussioni spiacevoli. Alcune strade prevedono il doppio senso di marcia.

Galletto BEFeD unico e originale. 31 • Brescia Tel. simpatico e allegro. Scegliete solo l’originale BEFeD brew pub n. BEFeD vive in un ambiente allegro. 37 Concesio (BS) Tel. È un galletto di bell’aspetto non troppo grosso né grasso cotto a puntino. 8 via Nikolajewka. servito con patate e una salsina speciale. Lo potete trovare solo nelle birrerie BEFeD. 030 2185145 Chiuso il lunedì BEFeD Take Away c/o Centro Commerciale Freccia Rossa Viale Italia. simpatico e adatto a tutti. 030 2807461 BEFeD Take Away c/o Centro Commerciale Le Due Torri via Guzzanica • Stezzano (BG) A4 uscita Dalmine Tel. 035 4541162 . Beve birra artigianale di produzione propria.

atterrarlo con un pensiero maldestro. lacrime. stringendo i denti. a 10 chilometri da Brescia. Scomparso il buon vicinato. cerco l’io di un paese che accetta dolcemente il presente. Credo di essere arrivata al porto del buen retiro. il clima di complicità che serve per tirare avanti si trova a poco prezzo. supino e innocente. ma forse è il paese stesso che illude e disillude in poco tempo. Chi resiste porta il cognome degli storici lignaggi. Sulla via del ritorno. le foto delle vacanze squadernate tra lo zucchero e il bricco del latte macchiato. un silenzio surreale. Da un lato distese di granoturco che coprono il cielo. Mi sposto nella seconda parte del comune che. sotto le prime nebbie mattutine. si fanno muta compagnia. unito ufficialmente nel 1805. capisco che diverse resteranno chiuse. ancorarsi all’appartenenza della propria frazione sembra capitale. Qualche corvo sorvola i campi e sulla striscia di cemento che li costeggia i camion procedono lenti a fari accesi. odora di miscela arabica. porta ancora i segni di un visibile spartiacque. mi dice che il significato di “casaglia” è proprio questo.H INtERlaND 83 TORBOLE CASAGLIA di ALESSANDRA TONIzzO ALLA RICERCA DELL’IO Chiedo in giro. Turbole Cazae si presenta nella sua identità doppia. non solo stamane. Arrivata quando i negozianti alzano le loro saracinesche. attorno a me solo villette curate. Prendo un caffè per scaldarmi. tanto che si ha paura di ferirlo. come se un buco nero inghiottisse le nuove iniziative. N . tra confessioni amare. cura lo stabile che è passato di mano in mano a generazioni. niente di strano. Quando torbolesi e casagliesi doc non esistono quasi più. mi rispondono che sarà anche la crisi. al bancone due donne commentano il proprio aspetto. fianco a fianco. dall’altro fabbriche che. MESI 12NOVEMBRE 2010 ella bassa pianura. mentre la barista tradisce la confidenza di un’intimità costruita poco a poco. Un signore mi strizza l’occhio.

Torbole e Casaglia sono stati unificati: esiste ancora del campanilismo? “Come no: ci sono due parrocchie. anche per pochi minuti. i giovani fanno amicizia a prescindere dal colore della pelle. invece. se ne infischiano dei divieti”. Fioccano tante di quelle multe!”. Il paese è una realtà viva? “C’è una buona dose di «anestesia» in giro. Non mancano però i casi difficili. Qual è la maggiore difficoltà per una famiglia d’oggi? “In paese come in città. Stiamo diventando un paese-periferia. vengono qui i ragazzini a comprare il materiale scolastico. con la propria auto. perdendo la nostra identità”. MESI 12NOVEMBRE 2010 FIORENzO ANDREIS (GIORNALI CARTOLERIA) Via Mazzini.”. ha eroso tutto il verde sacrificandolo all’abitato.84 H INtERlaND Alcune immagini di Torbole Casaglia. due oratori. Torbole Lei che è nata qui. come la ricorderà? “Come un ambiente dove non manca l’aiuto reciproco. . il volontariato. e oggi il Fiorenzo Andreis.. insegnano: con l’oratorio e la scuola. ognuno vive per sé sia la dimensione sociale. Io ci convivo bene. Qui comunque passa la statale e i camion. Ci sono molti stranieri. FILASTRIO) Casaglia Sta per lasciare la parrocchia. due punti di vista su tutto”. sia la fede: è preoccupante”. COPPE) Via Mazzini. in questo.. Hanno anche ben pedonalizzato la zona… “Vero. la scuola d’infanzia e il Municipio. Gli adulti. La deviazione del traffico dal paese tramite la tangenziale ha giovato sensibilmente? “Così c’è un po’ più di calma. anche se la loro vena sfuggevole ed evanescente li accompagna un po’ ovunque”. In un momento di grande personalismo. a Torbole Casaglia? “Tanti. Torbole Da tempo.. percepirne la presenza e viverla. con Piazza della Repubblica. certo. Perché la gente del posto non incentiva le attività locali? “Perché tutto il mondo è paese. come vede il paese? “Ne ho visti di cambiamenti. dove ci sono tanti giovani. come dappertutto”. grazie anche a un recente sviluppo demografico esponenziale”. in quasi 60 anni… Torbole Casaglia si è ingrandito enormemente. Ma dossi e paletti ovunque impediscono alla gente di sostare. Ma c’è integrazione? “I ragazzi. Però Torbole Casaglia ha le sue attività. l’ostacolo più grande è quello di capire il significato della comunità. la mattina presto. ma noi commercianti abbiamo chiuso con la clientela di passaggio. CI RACCONTANO TORBOLE CASAGLIA DON LORENzO (PARROCCHIA DI S.. ormai. LISETTA BALDINI (ARTICOLI DA REGALO. davvero. Piazza Roma.

85

. VOCE AI PASSAntI
Lodovico, 67 anni “Se c’è del movimento a Casaglia? Vada a vedere: è un bel quartiere, certo, ma non vola una mosca, non resiste una sola attività”. Eva, 52 anni “Gli stranieri? Abbiamo imparato a gestirli, dopo 30 anni. Ma c’è sempre chi vuole fare il furbo”. Anna, 41 anni “La coscienza ecologica qui si sente, c’è un’associazione che se ne occupa in prima persona. Poi, ovvio, tocca al singolo darsi da fare”. Livio, 36 anni “Torbole Casaglia è un paese anticommerciale: i negozi stanno in piedi a stenti, quelli in affitto soccombono. Solo i bar e i centri estetici prosperano, ed è sintomatico”. Simone, 58 anni “Se il paese è vivo? Ma per favore, qui non c’è in giro più nessuno, lo vede da lei. Dove sono tutti? O lavorano o stipano i centri commerciali”.

mondo gira in fretta, non c’è mai abbastanza tempo. Così si va al centro commerciale, spesa, shopping, pranzo: tre in uno, capisce?”. Come vede il futuro? “Diciamo che aspetto la pensione, poi si vedrà”. ROSSANA VIALE (ROXY BAR) Via Mazzini, Torbole Come vive Torbole Casaglia? “A dire il vero, vivo sepolta qui dentro. Comunque non mi lamento, è tranquillo”. Quando la sera chiude il negozio, si sente sicura? “Per ora non ci penso. Fino ad oggi non mi è capitato niente di losco”. L’attività procede bene? “Tra un caffè e un cappuccino, tiriamo avanti, alti e bassi come tutti, oggi”. ENRICA (TOELETTATURA E PENSIONE FASHION DOG) Piazza Roma, Torbole Come mai sta per chiudere l’esercizio? “Per motivi miei, ma ha influenzato non

poco il fatto che a Torbole le attività hanno vita breve”. Perché? “Un po’ è la classica mentalità di paese: vado altrove per le mie compere per sfuggire al pettegolezzo, un po’ conta la pigrizia”. In che senso? “Qui le pedonalizzazioni hanno tolto spazio alle spese mordi e fuggi, le uniche che oggi un italiano medio può concedersi quotidianamente. E poi Torbole Casaglia è dispersivo, manca un centro aggregante”.

MESI 12NOVEMBRE 2010

86

IN EVIDENZA

A TUTTO CAMPO PER L’AATO
NUMEROSE LE ATTIVITÀ CHE IMPEGNERANNO L’AUTORITÀ DEI SERVIzI IDRICI DA QUI ALLA FINE DELL’ANNO.

UN AUTUNNO

“A 

bbiamo davanti poco più di due mesi di lavoro per programmare il futuro del servizio idrico integrato in provincia di Brescia” esordisce così Stefano Dotti, presidente del Consiglio di Amministrazione dell’Autorità d’Ambito di Brescia. Il riferimento del presidente è alla data del 31 dicembre prossimo, una data particolare perché segnerà l’ormai sempre più probabile conclusione delle attività dell’AATO con il passaggio delle sue competenze e funzioni ad un altro soggetto. “In questi mesi non si sono registrati mutamenti del quadro normativo nazionale – prosegue Dotti – per cui allo stato attuale permane la disposizione introdotta lo scorso marzo che

sopprime le Autorità d’Ambito alla fine dell’anno e assegna alle Regioni il compito di stabilire quale soggetto dovrà subentrare alle stesse AATO. Di recente la Regione Lombardia ha presentato all’Unione delle Province Lombarde e all’Associazione dei Comuni della Lombardia un testo di legge, che intende approvare nel breve, nel quale viene disciplinata l’assegnazione alle Province delle competenze dell’AATO”. “Se da una parte ritengo corretto riconoscere anche su questa partita alle Province il ruolo di ente deputato alla pianificazione a scala sovra comunale (Dotti come noto ricopre anche la carica di assessore all’Ambiente della Provincia, ndr.), dall’altra non posso non rilevare che il passaggio delle competenze, alla luce anche delle attuali previsioni contenute nel progetto di legge della Regione Lombardia, può senza dubbio produrre una battuta d’arresto nel processo decisionale che riguarda il servizio idrico integrato. Ecco perché intendiamo accelerare da qui alla fine dell’anno piuttosto che fermarci con il rischio di dilatare ulteriormente un rallentamento che sarà fisiologico”. E le cose da fare non mancano certo. “A partire dalla revisione del Piano d’Ambito – continua il presidente Dotti – con la quale ci proponiamo di ridefinire la programmazione degli investimenti sulle infrastrutture del servizio idrico verificando la possibilità di anticipare quanto più possibile gli interventi più urgenti”. L’Autorità d’Ambito, infatti, grazie anche a quanto è ulteriormente emerso nel precedente triennio di gestione, ha condotto una nuova e più puntuale

MESI 12NOVEMBRE 2010

87

ricognizione dello stato dei servizi idrici sull’intero territorio provinciale, identificando le maggiori criticità sia in termini infrastrutturali che igienico-sanitari e conseguentemente individuando in modo più preciso gli interventi che ne consentiranno il superamento. Così, a fronte di dotazioni idriche insufficienti o qualitativamente problematiche sono stati proposti interventi di miglioramento sulla rete di distribuzione, adeguamenti dei sistemi di potabilizzazione delle acque o ancora la ricerca di nuove fonti di approvvigionamento per alimentare reti idriche al servizio di più Comuni. Sul fronte della fognatura e del collettamento delle acque reflue sono state messe a fuoco le situazioni più critiche, dove per esempio la copertura del servizio è percentualmente inferiore alla media provinciale ovvero particolarmente precaria o insufficiente. “Ma è ancora il servizio di depurazione delle acque il nodo più critico – sottolinea Dotti – ed è proprio sulla depurazione che abbiamo concentrato e concentreremo i nostri investimenti.Tra il 2007 e il 2010 sono
Stefano Dotti, presidente dell’AATO.

giunti a completamento molti degli interventi che avevamo finanziato attraverso specifici accordi di programma, oltre 100 milioni di euro di investimenti che oggi permettono a molti Comuni le cui acque reflue non venivano trattate di raggiungere un impianto di depurazione. Nell’alto Garda è stato avviato un nuovo impianto di depurazione a servizio di Limone e Tremosine, a Rudiano pure, sono in procinto di partire i lavori per due grandi impianti di depurazione a Torbole Casaglia e a Rovato che risolveranno definitivamente i problemi di oggi nell’area franciacortina. Ora intendiamo porre le basi perché nel prossimo triennio vengano avviati i due interventi che personalmente, ma non credo di essere il solo a pensarlo, ritengo strategicamente i più importanti per la nostra provincia: il completamento del sistema Verziano, che convoglierà al depuratore di Brescia le acque reflue della Valle Trompia e dell’hinterland del capoluogo e il nuovo sistema depurativo per il lago di Garda, che sappiamo quanto potrà rivelarsi decisivo in un’area a così alta vocazione turistica”. “Stiamo conducendo una frenetica attività di ricerca di finanziamenti, in particolare in ambito comunitario, consapevoli che lo sforzo economico per realizzare queste opere non possa ricadere esclusivamente sulle tariffe pagate dai cittadini – spiega Dotti – ma credo sia necessario anche rendere finanziariamente più solida la gestione del servizio idrico integrato”. Il Presidente in questo modo anticipa l’altro aspetto sul quale l’AATO intende entro la fine dell’anno assumere una decisione. Stiamo parlando di una possibile aggregazione delle gestioni che oggi operano sul territorio per formare un’unica società che a quel punto avrebbe una dimensione tale da rendere più facilmente attuabili i progetti dell’AATO. “Da un lato stiamo approfondendo gli aspetti giuridici, in particolare quelli legati alle più recenti norme in materia di servizi pubblici locali, dall’altro stiamo verificando con le società le possibili soluzioni per costruire il modello gestionale più aderente alla nostra realtà. Certo una società unica bresciana cui affidare il servizio idrico integrato dell’intero ambito rappresenterebbe l’evoluzione naturale del modello fin qui adottato dall’AATO di Brescia, che partendo dall’originaria frammentazione gestionale ha portato ad oggi a concentrare le gestioni delle aree omogenee attorno a pochi operatori e ad applicare sostanzialmente le stesse tariffe, tra le più basse d’Italia, ovunque. Un modello che ha già permesso di realizzare molti investimenti, ma che attraverso questa evoluzione potrebbe dare ulteriori garanzie di raggiungimento dei nostri obbiettivi. Un’unica testa finanziaria e braccia operative sul territorio in modo da mantenere un rapporto di prossimità con i cittadini serviti, questa potrebbe essere la sintesi”. “Il nostro obbiettivo – chiarisce il presidente – è portare in Assemblea entro la fine dell’anno una proposta che possa trovare attuazione il prossimo anno.” Se queste sono le questioni più rilevanti, nei prossimi mesi proseguiranno tutte le ulteriori attività che l’AATO ha avviato a partire dalla sua costituzione e che hanno consentito via via di farsi conoscere dagli utenti e di distinguersi in ambito regionale. “Mi piacerebbe organizzare un bel convegno entro la fine dell’anno – conclude Dotti – per ripercorrere la strada fatta in questi anni dall’AATO di Brescia e presentare gli scenari futuri che vogliamo siano portati avanti da chi subentrerà con lo stesso spirito e con i medesimi obbiettivi con i quali stiamo tuttora lavorando”. Viene da chiedersi: perché smontare una macchina che ha dimostrato di funzionare? WWW.AATO.BRESCIA.IT
MESI 12NOVEMBRE 2010

l’Amministrazione comunale di Palazzolo sull’Oglio tira le somme delle cose fatte e si prepara alle prossime scadenze. MESI 12NOVEMBRE 2010 . Alla verifica dello scorso settembre sugli equilibri generali del bilancio e dello stato di attuazione del programma. è. si stanno realizzando. infatti.88 V IaggIo IN PRovINcIa Speciale città di Palazzolo S/o PALAZZOLO VOGLIA DI COSTRUIRE IL FUTURO A poco più di un anno dal suo insediamento. emerso che il Comune guidato dal sindaco Alessandro Sala. ha i conti in linea con le previsioni e che le idee e i progetti presentati in campagna elettorale.

89 Veduta aerea del centro storico di Palazzolo. MESI 12NOVEMBRE 2010 .

.

Alessandro Sala. I palazzolesi non vivono più il Municipio come il nemico. come qualcosa che li ostacola. Sono queste le parole d’ordine del sindaco di Palazzolo sull’Oglio. il Torrione di Mura. Ma è nel prossimo futuro che Sala vuole vedere realizzato al meglio il suo programma elettorale e un passaggio fondamentale è il Piano di Governo del Territorio: “Edificabilità zero. sindaco di Palazzolo sull’Oglio. Città che è sempre stata terra di confine e gelosa delle sue caratteristiche. salvaguardia del verde cittadino. concreto e con poche chiacchiere. Il nuovo PGT sarà prevalentemente improntato alla promozione dei beni architettonici – quali la Torre del Popolo. insomma meno burocrazia possibile e comunque sempre con l’obiettivo di rendere le cose semplici ai cittadini”. “Grazie alla compattezza della maggioranza PdL-Lega. Sto verificando dei cambiamenti significativi da parte dei dipendenti comunali che oggi sono molto più vicini ai cittadini. che dopo 16 mesi dall’inizio del mandato fa il punto sull’attuazione del suo programma. dei parchi storici e delle aree agricole. MESI 12NOVEMBRE 2010 I . uniche proprio per le vicissitudini della sua Alessandro Sala. sindaco di Palazzolo.V I MIEI SEDICI MESI IaggIo IN PRovINcIa Speciale città di Palazzolo S/o 91 DA SINDACO di ROBERTO GIULIETTI Alessandro Sala. il Castello e altri importanti monumenti – e della cultura. il forte impegno è stato indirizzato nel voler trasmettere ai miei collaboratori il mio metodo di lavoro. concretezza e tanto entusiasmo. per favorire un nuovo tipo di turismo che diventerà il volano economico della nostra cittadina collocata a cavallo del fiume Oglio che nel tratto palazzolese dispone di ben cinque ponti che uniscono la città. dee chiare. fa il punto sulla sua gestione politico-amministrativa e guarda al futuro. sin dal primo giorno.

www.D. Rent Service s.l. 79 .com .fdrentservice.Fax +39 030 6916070 info@fdrentservice. +39 030 6915353 .FD rent service Gli esperti nell’allestimento di feste e fiere F.25080 Nuvolento (Bs) . Via Trento.Tel.r.com .

“Non sono più gli anni delle grandi fabbriche che da sole trascinavano l’intero sistema economico locale. ed investimenti. che molte situazioni di illegalità vengono proprio alla luce da questo tipo di verifiche. tendendo a prevenire e contrastare situazioni urbane di degrado o di isolamento che possono favorire fenomeni criminosi. A questo proposito voglio ringraziare pubblicamente tutte le forze dell’ordine per il lavoro di monitoraggio e costante controllo del territorio soprattutto in quei punti dove maggiore è la percezione di insicurezza nella cittadinanza. per chi rispetta i nostri concittadini. Stiamo lavorando con la viva speranza di poter contare sul contributo dei numerosi Istituti bancari presenti. Si potrebbe dire che nulla è scomparso e tutto si può scorgere specchiandosi nell’acqua dell’Oglio. contribuisce in maniera assolutamente costruttiva alla risoluzione delle aspettative dei cittadini”. il primo centro provinciale con dieci posti di alcoologia. Oggi. segno evidente dell’interesse del Comune a potenziare le strutture sanitarie presenti sul territorio augurandoci che il Richiedei continui il proprio impegno a Palazzolo”.. grande attenzione. ad esempio. La mia proposta di patto civico. E se la sicurezza dei cittadini è uno dei presupposti sui quali si fonda la convivenza civile. il presente è spesso rappresentato dal grado di sicurezza nel luogo in cui si vive. a tutto quello che occorre per preparare il futuro. L’investimento del Comune nei confronti della scuola si è manifestato anche attraverso la concessione di contributi economici per l’organizzazione di attività parascolastiche ed integrative.Uno scorcio dell’Oglio a Palazzolo. MESI 12NOVEMBRE 2010 . Ma è soprattutto ai suoi concittadini che va il pensiero del sindaco Sala: “La passione del mio impegno amministrativo è il frutto e la conseguenza delle grandi aspettative dei miei concittadini. proprio il fiume deve diventare sempre di più una risorsa sulla quale costruire la ricettività di quella che nei miei progetti dovrebbe diventare una città vivibile e appetibile”. Ma se il futuro passa dai giovani. sia per una dotazione di infrastrutture di primo piano che vanno dall’autostrada al fiume Oglio. per la realizzazione di progetti in campo didattico ed educativo. che da sempre raccoglie nel suo scorrere la vita di questa comunità…”. l’insediamento di una nuova scuola e potenziando l’offerta formativa che Palazzolo è in grado di offrire ai propri cittadini e al comprensorio: “Tutti gli indirizzi scolastici sono presenti così come sono presenti tutti i gradi di istruzione ad eccezione dell’Università – spiega Sala –. all’interno dell’ospedale. Dalla nostra esperienza emerge. infatti. V IaggIo IN PRovINcIa Speciale città di Palazzolo S/o 93 storia collegata al fiume. In campo socio-sanitario – continua Sala – abbiamo appena inaugurato. Una visione frutto dell’analisi di una realtà economicoimprenditoriale che in questi ultimi anni si è profondamente trasformata. Un segnale importante in questo senso sarà il potenziamento dell’illuminazione nelle vie e negli angoli ritenuti pericolosi della città”. pur rimanendo minoranza con i propri due rappresentanti. alla fornitura gratuita dei libri di testo per gli alunni che frequentano le scuole primarie statali e paritarie e all’assegnazione della Dote Scuola a oltre 700 alunni e studenti che risiedono a Palazzolo”. Voglio ringraziare tutti coloro che mi segnalano con straordinaria partecipazione civica le disfunzioni della macchina amministrativa così come i ritardi nella pulizia dei luoghi pubblici. non è una provocazione ma è la conseguenza dell’idea che ho della politica e della gestione del bene e dell’interesse comune. oltre al tradizionale trasporto con gli scuolabus. con esse – sottolinea il sindaco Sala –. Mi va bene tutto – precisa Sala – basta che queste persone abbiano una condizione di lavoro certa perché in alternativa non li voglio. Mi aspetto lo stesso atteggiamento propositivo da tutti quelli che in rappresentanza dei cittadini palazzolesi siedono oggi in Consiglio comunale e che a suo tempo si sono candidati per amministrare nel migliore dei modi la propria città e non certo per dire che tutto va male. Anche per questo. ad esempio. l’altro aspetto è la solidarietà che l’amministrazione comunale riconosce attribuendo. In tal senso un doveroso ringraziamento va anche a “Palazzolo Cambia” che. prevedendo. Il sindaco su questo tema ha una posizione estremamente chiara: “Sono fermo e determinato sui controlli delle residenze e delle abitazioni degli extra comunitari e riguardo ai controlli sulla regolarità di chi li affitta in base al regolamento sull’igiene. alla comunità Shalom un ruolo importante: “Un doveroso ringraziamento va a suor Rosalina e alla sua comunità per l’impegno costante rivolto ai giovani in difficoltà.A.C. l’ossatura vitale della nostra economia sono le piccole e medie imprese che trovano nel nostro territorio una collocazione ideale sia per la favorevole posizione geografica (siamo ai confini con la provincia di Bergamo e sulla direttrice per Milano). Dal canto nostro abbiamo fatto il possibile per risolvere alcuni problemi pratici e offrendo alla comunità la concessione in comodato d’uso dello stabile dell’ex scuola Mirasole e la parziale risoluzione del gravoso problema fognario che necessitava di un doveroso intervento. degli imprenditori delle comunità vicine e naturalmente della nostra istituzione per potenziare la struttura con dieci posti di hospice per malati terminali e l’acquisto di una T.

Campagne pubblicitarie Organizzazione fiere ed eventi Immagine coordinata Web design Stampa digitale Adesivi Stampa grandi formati Duplicazione cd Cd multimediali Gadget Archiviazione dati Hardware software Archiviazione dati www.com .bsmedia.

il diritto alla sicurezza e all’incolumità. Sempre nel 2010 si è dotata la sala operativa degli impianti radio a disposizione dei Vigili del Fuoco e della Croce Rossa Italiana completando così la sala radio presso il Centro Polifunzionale di Emergenza della Protezione Civile anche alla luce del Piano di Emergenza provinciale che ha assegnato a Palazzolo la nuova sede di C. Attraverso un rafforzamento dell’organico ed un potenziamento delle attrezzature. Ecco perché il ruolo della Protezione Civile diventa fondamentale. grazie alla collaborazione con l’Arma dei Carabinieri. MESI 12NOVEMBRE 2010 . in ogni luogo della città e ad ogni ora della giornata. IaggIo IN PRovINcIa Speciale città di Palazzolo S/o 95 VOLONTARI: PRESENZA ED EFFICIENZA Il concetto di sicurezza non può essere limitato esclusivamente ai cittadini. così come essenziale è il continuo e costante aggiornamento dei suoi volontari. in accordo con l’Ufficio Ecologia del Comune. Buoni risultati sono stati ottenuti anche nella lotta all’abusivismo edilizio. Nel corso dell’anno è continuata la collaborazione con tutti gli istituti scolastici per le prove di evacuazione. Ciò ha portato. Per quanto riguarda la sicurezza stradale. Il sindaco Alessandro Sala con il comandante della Polizia Locale Emilio Masucci.M. (Centro Operativo Misto).O. Il Gruppo Comunale. individuare e punire i reati con particolare riguardo alla tutela dei minori dallo sfruttamento e dall’uso e spaccio di sostanze stupefacenti. il gruppo volontari Protezione Civile Palazzolo. al rimpatrio di persone presenti in modo irregolare sul territorio comunale. le risposte dell’Amministrazione si sono concretizzate con interventi di forte prevenzione con costanti controlli ma soprattutto con un potenziamento dei corsi di educazione stradale anche nelle scuole e più recentemente con molteplici iniziative per informare la cittadinanza sulle novità e sulle modifiche apportate al Codice della Strada. del degrado urbano e della percezione di insicurezza sono risultati più sentiti dalla popolazione. Sotto.V LA SICUREZZA COME PRIORITà Una delle linee programmatiche sulle quali maggiormente si è puntato è quella relativa ad un più efficace controllo del territorio e una maggiore efficienza delle attività proprie della Polizia locale. il Comune ha l’obbligo di esercitarlo anche per quanto riguarda il suo territorio. segno evidente dell’attenzione al rispetto delle regole e delle leggi che l’amministrazione comunale pone in essere. Particolare attenzione è stata rivolta al fenomeno dell’immigrazione clandestina ed è stato intensificato il servizio in quelle zone del territorio comunale dove i fenomeni della microcriminalità. al quale si sono aggiunti nuovi volontari. A tale proposito sono aumentati i controlli di Polizia con l’obiettivo di prevenire. l’Amministrazione ha voluto rispondere alle richieste provenienti da numerosi strati della società civile e produttiva di Palazzolo nel veder garantiti. alla manutenzione di alcune aree a verde e alla rimozione di alberi caduti a seguito delle forti precipitazioni. L’ultimo esempio si è avuto lo scorso luglio quando è stata effettuata un’esercitazione con tema “Tromba d’aria anno 2010” che ha ripercorso quanto successo effettivamente il 5 luglio 1995 quando il territorio comunale fu sconvolto da una devastante tromba d’aria. nell’ambito di “Scuola Sicura” al fine di verificare le procedure previste dai piani per la sicurezza. ha inoltre provveduto.

295481 ascomfidi@ascomfidibrescia.com . 9 .191.www.Fax 030.it Ascomfidi scrl MESI è on-line www. .brescia. Via della Posta.Con la garanzia di Ascomfidi avere credito in banca non sarà più un problema.25121 Brescia Tel.ascomfidi.dodicimesi.it .

. Anche per questo è stata riconfermata la realizzazione dello Sportello di ascolto per gli studenti e la continuità delle attività dei ragazzi collegate al Consiglio Comunale.Distretto Diffuso di Rilevanza Intercomunale) e favorire un nuovo dialogo tra sviluppo urbano. può diventare un distretto del commercio (DID . dall’inizio dell’anno 2010 il Comune ha assegnato sette alloggi comunali. «I centri città sono il cuore delle nostre comunità. Confermato anche il sostegno alle attività realizzate dentro le scuole e a tutte quelle iniziative che favoriscono la sana aggregazione dei ragazzi. Per questo motivo sono stati confermati e aumentati gli stanziamenti e le iniziative sociali che vanno a beneficio degli anziani. Il dId dI PAlAZZOlO SUll’OGlIO Un’aggregazione spontanea.V ATTENZIONE ALLA QUALITà DELLA VITA Ma. riconoscendo la propria interdipendenza (obiettivi comuni. In fase di definizione anche un servizio comunale per la distribuzione di pasti a favore di famiglie in difficoltà grazie anche alla collaborazione con alcune realtà locali come la Caritas. nASCE lO SPOrtEllO AFFIttI La difficile crisi economica che sta attraversando il nostro Paese si fa sentire anche sul problema abitativo e per questo dallo scorso 30 agosto è stato istituito lo Sportello Affitti 2010. per esempio. cercando di influenzare le nuove tendenze di consumo dei cittadini e di “usare” il commercio come strumento di attrazione per mantenere vivi i centri storici e per integrare l’offerta turistica. L’attuale amministrazione ha scelto di rapportarsi con le nuove generazioni nella convinzione che i giovani hanno bisogno di nuovi spazi culturali. l’attenzione alle nuove difficoltà ed alla conseguente qualità della vita dei propri concittadini non è certo in secondo piano. dei vaucher sociali. sta cercando di affrontare il problema attraverso. Si tratta. sviluppo commerciale e nuovo sviluppo della socialità (commercio come agente di integrazione sociale). come può essere certamente definito il tessuto commerciale del nostro territorio. GIOVANI: IL FUTURO Particolare attenzione è stata poi rivolta ai giovani palazzolesi. dei ‘Buoni sociali’. operazioni comuni e strategie comuni) e dandosi una regia unitaria. L’Amministrazione comunale. dei disabili o delle famiglie in difficoltà. ad esempio. infatti. come la Fondazione Galignani o gli MESI 12NOVEMBRE 2010 . Gli uffici comunali hanno. come già fatto per alcune altre situazioni. A questo proposito L’amministrazione Comunale di Palazzolo ha fortemente voluto e ottenuto un importante sostegno economico dalla Regione Lombardia. . se il diritto alla sicurezza è uno dei punti che caratterizzano l’operato dell’attuale amministrazione palazzolese. intesi non solo come luoghi ma anche e soprattutto come occasioni di crescita e di socializzazione che consentano loro di contribuire allo sviluppo di Palazzolo. Per rispondere ai problemi segnalati dai cittadini. l’anticipazione del contributo del Fondo Sostegno Affitto. Per vedere vitali e attivi i loro esercizi indipendenti. registrato un preoccupante aumento di cittadini che si rivolgono agli sportelli per avere informazioni sulle possibili opportunità di sostegno diretto. della fornitura gratuita dei libri di testo per IaggIo IN PRovINcIa Speciale città di Palazzolo S/o 97 gli alunni delle scuole primarie e ancora della cosiddetta “Dote Scuola” per aiutare le famiglie a far fronte alle spese scolastiche. dobbiamo impegnarci decisamente a difenderne il futuro”. Auxilium e la Cooperativa Sociale Palazzolese. dei ‘Bonus’ per il gas o l’energia elettrica. mentre altri quattro si sono resi recentemente disponibili e verranno assegnati nelle prossime settimane.

A partire dal mese di giugno.98 V IaggIo IN PRovINcIa Speciale città di Palazzolo S/o Oratori palazzolesi.016 4.129 S. I dAtI dEll’ECOnOMIA Palazzolo sull’Oglio è una città industrializzata che racchiude nel suo dna una lunga storia economica.222 1. di servizio e un’espressione molto forte nell’artigianato.500 addetti (la maggioranza impegnati nelle attività manifatturiere e di costruzioni) 130 aziende agricole 435 attività commerciali Oltre alle attività citate.161 5. la commedia teatrale a cura MESI 12NOVEMBRE 2010 della compagnia La Betulla. sono stati realizzati: Il concerto di Primavera a cura del quartetto di tromboni “Mascoulisse Quartet” vincitori del IX edizione del Festival delle arti di Bologna (uno dei componenti è il palazzolese Stefano Belotti).800 imprese con un totale di circa 6. all’inizio del suo mandato. Una delle prime decisioni del sindaco Alessandro Sala. è stata quella di aprire i battenti del grande portone del Comune come a dire che il “Palazzo” si apriva nuovamente ai cittadini. L’amministrazione del sindaco Sala ha inoltre scelto di sperimentare la realizzazione di sei “Borse lavoro” a favore dei giovani inoccupati e/o disoccupati con l’intento di sostenerli nell’approccio al mondo del lavoro. a crearne le condizioni.772 NUCLEI FAMILIARI 8.488 1. infatti. Maria Assunta S. Pancrazio . Ecco alcuni numeri che ne sintetizzano la vitalità economica: 1. ricca di evoluzioni che hanno contribuito a definire il volto di una realtà economicamente all’avanguardia. . all’interno di un tessuto economico in grado di offrire lavoro. che oggi vanta la presenza di tutti i settori commerciali.426 2.881 TOTALE 19.925 1. Paolo in S.523 3. industriali. ABITANTI N. Giuseppe S. l’Amministrazione deve contribuire. Il PAlAZZO COMUnAlE rIAPErtO AI CIttAdInI . Così è stato anche nei mesi estivi quando proprio nel cortile del Comune sono stati programmati appuntamenti teatrali e musicali. .397 1. il concerto del Corpo Musicale di Palazzolo in occasione del 2 giugno e le tre serate delle “Ure De Macc”. È però convinzione del Governo cittadino che le migliori politiche giovanili siano quelle finalizzate a far rimanere i giovani nella propria terra di origine. per quanto di sua competenza.934 3.873 N. il primo festival dialettale bresciano che ha ridato valore alla grande tradizione del teatro dialettale che si svolgeva nelle parrocchie. I dAtI dEll’AnAGrAFE SEttEMBrE 2010 MASCHI 9. Perché ciò avvenga. Rocco Sacro Cuore S. FAMIGLIE 2. a Palazzolo sono presenti un numero rilevante di istituti di intermediazione finanziaria e di società di ricerca e sviluppo. RESIDENTI FEMMINE 9.891 PARROCCHIE Un momento del concerto del Corpo Musicale di Palazzolo e del primo festival dialettale “Ure de Macc”.

. con le risorse esistenti sul territorio come le associazioni. ha attivato attraverso l’assessore al turismo. Una sinergia indispensabile se si intende creare un sistema strutturato e potenziare il turismo. Ma si vuole fare di più. le società di promozione e le Fondazioni. gli Enti. L’attuale amministrazione. Un obiettivo che trova conforto nel grande successo di pubblico registrato da tutte le iniziative messe in campo. allo stesso tempo. della parrocchiale di Santa Maria Assunta. Il grande patrimonio storico artistico ambientale della città è visto sempre di più come una risorsa che. nella chiesa di San Giovanni Evangelista di Mura. con i suoi sotterranei o i camminamenti sui bastioni. infatti. i volontari che hanno contribuito a realizzare il progetto sperimentale “Monumenti Aperti 2010”. L’iniziativa ha fatto registrare una presenza di circa 10 mila visitatori. Il Comune ha collaborato. le visite ai monumenti storici della città o l’assistenza e l’accoglienza durante le manifestazioni culturali e degli spettacoli. negli obiettivi dell’Amministrazione. della Chiesa Vecchia o Auditorium San Fedele e del Teatro Sociale. fino alle aperture occasionali della Cappella di San Rocco. Servizi. patrimonio fondamentale della città. può favorire lo sviluppo turistico degli anni a venire diventando una nuova fonte di economia e di posti di lavoro attraverso risorse umane specializzate e competenti. deve realizzarsi tra le varie realtà della città ed il territorio. supporti e hostess nelle varie iniziative turistiche del territorio come. creando forti sinergie. promuovendo l’intero territorio e diffondendone la sua conoscenza. rispettando le tradizioni e la storia locale e. Mantova. l’80% dei quali risultano provenienti da altri paesi del bresciano e da altre zone della Lombardia (Milano. da inserire come guide. culturale e naturale di Palazzolo e che è sintetizzato dal fiume Oglio. La riconoscenza che i palazzolesi hanno per il loro fiume è testimoniata oggi dalle “attenzioni” che gli sono rivolte e che sono state riconosciute anche dal resto d’Italia. adeguatamente formati e preparati. GIOVAnI: A SCUOlA dI tUrISMO Per promuovere le competenze e il protagonismo giovanile si è avviata e formalizzata la prima fase di un percorso di collaborazione con l’Istituto IPS Falcone a indirizzo turistico per il rilancio del turismo palazzolese. una serie di progetti e studi finalizzati alla creazione di un sistema turistico organizzato. Per questo l’assessorato alla Cultura ha seguito le linee guida del programma di governo realizzando eventi di alto livello con la volontà di valorizzare la cultura. Cremona e Piacenza) e dell’Italia (Bologna e Torino). L’iniziativa prevede la partecipazione degli studenti. MESI 12NOVEMBRE 2010 . Nella giornata conclusiva del 26 settembre scorso. Sotto. attività commerciali e ristorazione rappresentano elementi essenziali per creare un’economia turistica che si fonda armonicamente con il patrimonio storico. ad esempio. a partire dall’apertura straordinaria della Torre del popolo.99 Il Torrione di Mura e il castello. PROGETTI PER LO SVILUPPO TURISTICO L’impegno del Sindaco e della sua maggioranza è rivolto a sviluppare il turismo e la cultura palazzolese visti come grandi e nuove opportunità di crescita economica per l’intera città. del Torrione di Mura e del Castello medioevale. Bergamo. inserita in progetti strutturali di medio lungo termine. si è concretizzata quell’importante sinergia che.

.

V
L’OGLIO: “FIUME SICURO” 2009
Motivo di grande orgoglio è stato il conferimento alla città del primato nazionale di “Ecosistema rischio 2009” e la conseguente consegna della Bandiera “Fiume sicuro”, frutto dell’indagine di Legambiente e Protezione Civile nell’ambito di “Operazione fiumi 2009” sul monitoraggio e la valutazione del rischio idrogeologico in Italia. Tale riconoscimento dimostra che non sono presenti insediamenti che riguardano l’uomo in aree a rischio idrogeologico e che a Palazzolo viene realizzata un’ordinaria attività di manutenzione delle sponde del fiume. Un’operazione, questa, che si inserisce in un più ampio progetto “ecologico” dell’Amministrazione, che nel corso dell’anno ha promosso la “Giornata del Verde pulito” e la “Quinta grande pulizia del fiume Oglio”, che hanno visto il coinvolgimento e la numerosa partecipazione dei volontari di tutti i corpi e delle associazioni di volontariato nella pulizia degli argini, delle strade rurali e di alcuni tratti della pista ciclabile. Nella “Giornata mondiale dei Parchi”, in collaborazione con la Polizia Provinciale, il Nucleo Ittico-Venatorio e le Guardie del Parco Oglio Nord, nel Parco fluviale si è poi svolta la manifestazione sulla biodiversità, con una lezione a cielo aperto alla presenza di alcune rappresentanze scolastiche.
A destra, alcune foto tratte dalla Giornata del Verde pulito e la consegna della bandiera “Fiume Sicuro 2009”.

IaggIo IN PRovINcIa

101

Speciale città di Palazzolo S/o

. l’AttIVItà AMMInIStrAtIVA
Politica e gestione amministrativa di un Comune si concretizzano anche attraverso l’attività svolta dagli organi decisionali. Ed ecco che, dal 1 gennaio al 15 settembre, si sono svolte 24 riunioni di Giunta Comunale con l’adozione di 109 deliberazioni. Dieci sono state le sedute del Consiglio Comunale, con correlate 6 riunioni preliminari di Conferenza dei Capogruppo e con 96 delibere adottate. Sempre nello stesso periodo, risultano prese 497 determinazioni dirigenziali e 32 Decreti Sindacali. In previsione della sua obbligatorietà a partire dal prossimo 1 gennaio 2011, quando sostituirà in maniera definitiva il vecchio Albo cartaceo, è stato già avviato, come servizio aggiuntivo e accessibile dal sito istituzionale dell’Ente, anche l’albo pretorio on-line.

CI HANNO DETTO...
a cura di ALESSANDRA TONIzzO

LUCA FERRARI (PASTICCERIA CAFFÈ VECCHIE MURA) Via Marconi, Sacro Cuore Quali sono le sue sensazioni sulla sicurezza in paese? “Mi sembra che tutto sia sotto controllo, che si vigili sulla situazione”. E l’integrazione? “Ci sono zone, come San Giuseppe o Mura, in cui è più sentito il problema degli extracomunitari, ma nessun campanello d’allarme, alcun fastidio”.

L’andamento dell’economia, invece? “Qui c’è crisi come in tutto il Paese. Sono diminuiti un po’ tutti gli acquisti, non solo le colazioni al bar: chi ha pochi soldi, spende poco”. GIOVANNI DONATO (GIORNALAIO) Sacro Cuore In che zona abita? “Nato a Milano, vivo a Palazzolo, quartiere San Pancrazio, da un bel po’: è una zona tranquilla, benestante come il resto del paese”.
Giovanni Donato.

Subìto qualche furto? “Parecchi, sia al chiosco dei giornali sia al bar qui di fronte, gestito da mia moglie. È un problema che va oltre Palazzolo, oramai: la giustizia batte la fiacca, specialmente con gli extracomunitari”.
MESI 12NOVEMBRE 2010

«Pronti ad accogliere il tuo domani a braccia aperte.»

Tutte le risposte per la tua previdenza.
In Zurich abbiamo un’importante certezza... Ogni giorno è l’occasione giusta per iniziare ad accantonare quel valore che consentirà di godere di un buon tenore di vita anche domani. Zurich offre prodotti e soluzioni su misura per le esigenze previdenziali di ciascuno: dai dipendenti delle imprese privati, ai lavoratori autonomi, ai liberi professionisti, dagli artigiani ai piccoli e medi imprenditori, fino a coloro che gestiscono grandi aziende. E oggi, in risposta alla nuova riforma della previdenza complementare, ancora di più. www.zurich.it

AGENZIA ZURICH DI BRESCIA LUCIANO MONTALI
Via F.lli Porcellaga, 6 Tel: 030/47413 - 030/45441 Fax: 030/2937380 email: bs001@agenziazurich.it

Zurich Investments Life Spa, Zurich Life and Pensions Spa, Zurich Life Insurance Italia Spa sono società facenti parte Gruppo Zurich Italia. Messaggio pubblicitario riguardante forme pensionistiche complementari. Prima dell’adesione leggere la Nota informativa, il Regolamento e le condizioni Generali di Contratto che sono consultabili presso gli intermediari Zurich e sul sito Internet www.zurich.it

V
PAOLO FRATUS (CAFFÈ CENTRALE) Piazza Roma ANNA GUALANDRIS (FORNERIA E ALIMENTARI) Via Carvasaglio

IaggIo IN PRovINcIa

103

Speciale città di Palazzolo S/o

Gianmarco Pedrali.

Paolo Fratus.

Anna Gualandris.

Come vivono i ragazzi Palazzolo? “Più responsabilmente di qualche tempo fa. I fine settimana ci sono i “ping pong” tra un bar e l’altro, chi guida non beve per paura dei punti scalati dalla patente. Questo grazie a controlli a tappeto, molto accurati”. Allora il paese è giovane… “Diciamo che si sta svecchiando in questi ultimi due anni, prima era molto più fiacco. Io abito a Mura, una zona residenziale, tranquilla, ma per trovare qualcuno basta arrivare qui in piazza”. C’è criminalità? “Cinque anni fa, davvero tanta. Ora i controlli sono regolari, ed è più difficile sgarrare”.

Dove vive? “Abito in aperta campagna, a Mura, ma mi sento tranquilla da quando i vigili fanno ronde frequenti. Poi, c’è zona e zona”. Tipo? “La piazza è sempre viva e sotto controllo. I parchi, invece, risultano più abbandonati. Ho delle amiche che fanno fatica a frequentarli con i loro bambini: ci sono cricche di stranieri che bazzicano sulle panchine notte e giorno”. GIANMARCO PEDRALI Architetto di Palazzolo sull’Oglio Palazzolo realtà unita o frammentata? “Quando c’è stata la polverizzazione

delle parrocchie, Palazzolo si è diviso in piccole unità, sacrificando le proprie tradizioni, come il vivere la piazza”. Si costruisce ancora, in paese? “A dire il vero, ogni iniziativa architettonica è di fatto bloccata. Però il PGT vorrebbe che le aree industriali dismesse venissero convertite in residenziali. Così, la piccola Manchester bresciana, per cui l’industria era il fiore all’occhiello, viene smantellata, non si capisce a vantaggio di chi, in tempi di crisi come questi”. Allora Palazzolo com’è? “È bellissimo, a livello paesistico, con scorci mozzafiato. Ma, forse, essere zona di confine l’ha penalizzato, anche politicamente”.

. VOCE AI PASSAntI
Mario, 65 anni, residente a San Rocco “Vivo a San Rocco, mi sposto in bicicletta per le mie necessità, e devo dire che finora Palazzolo è tranquillo”. Silvia, 54 anni, residente a Mura “I veri problemi? Di certo non è la questione sicurezza ad impensierirmi. Pensiamo invece al traffico intasato, alle ridicole piste ciclabili, al verde eroso per costruire a vanvera, alla campagna che sparisce”. Claudio, 68 anni, residente in centro storico “Abito in piazza da una vita e i problemi sono molti: il centro svuotato di persone e pieno d’auto, pochi negozi e troppe banche, zero interesse per il rilancio del paese”. Alfonso, 61 anni, residente a S. Pancrazio “Qui vivo bene, ma mi dispiace per il paese in sé: se prima era il ritrovo di tutte le realtà limitrofe, ora è spopolato. Nel week-end si va a Sarnico, mentre per le spese settimanali la maggioranza raggiunge Bergamo o Brescia”. Simone, 54 anni, residente in centro “Il turismo? In piazza, un tempo, c’erano almeno un paio di alberghetti… Il sindaco sta tentando un rilancio con visite ai monumenti, gite scolastiche e mercatini tematici in piazza: si vedrà”. Giovanna, 40 anni, residente a S. Rocco “I rioni di Palazzolo? Posso dire che S. Rocco è oramai un polo autono-

mo, con scuole e centri commerciali. Mura sopravvive grazie alla festa di S. Girolamo, una rievocazione storica. S. Giuseppe e Sacro Cuore, invece, dagli anni ’80 sono dei quartieri residenziali. S. Pancrazio è un caso a parte: gli abitanti si sentono appartenere ancora o ad Adro o a Erbusco”. Liliana, 29 anni, residente a Mura “La piazza di Palazzolo? È una via di transito, un parcheggio. Così il paese si svaluta, ci sono solo macchine o banche”.
MESI 12NOVEMBRE 2010

.Via Gramsci. oggi ha un nuovo volto: massaggi estetica sauna bagno turco curatore d’immagine Estetica & Benessere Club UOMO s. 030 44067 .a.25121 Brescia .Il Centro storico della Bellezza.s. Il centro estetico più antico della città. 30 .

illustrato le novità contenute nei ventisette punti del decreto. scelte dalla Conferenza Stato-Regioni fra le cinque migliori che emergeranno esaminando i risultati del 2011. in effetti. di toccare i primi due scaglioni di reddito. “L’Italia è l’unico Paese europeo – ha spiegato Tremonti – che non ha finanza locale. quando l’addizionale potrà essere aumentata gradualmente fino a un massimo del 3%. Il provvedimento prevede la possibilità di aumentare l’addizionale Irpef regionale del 3% senza però prevedere altre norme di sgravio fiscale a livello di stato centrale: come fa ad esserci invarianza impositiva? Poco dopo. Le regioni non potranno diminuire l’Irap in caso di aumento dell’addizionale Irpef. aumentare l’Irpef dell’1. sentite le regioni. al Sud come al Nord. salvo elezioni? MESI 12NOVEMBRE 2010 . Il via libera al decreto dovrebbe arrivare entro dicembre o al massimo entro marzo del prossimo anno. Ci saranno tre regioni-modello con i conti in ordine a fare da apripista. ci sono ampi margini di risparmio. che sono dedicati alle regole sulla fiscalità delle regioni e delle province e ai costi e fabbisogni standard della sanità. che terranno conto nella ripartizione. Qui. ma solamente spostamenti “federali”. Giulio Tremonti. fra le altre. a seconda degli scaglioni di reddito. evitando. poi. invece. nel corso di una conferenza stampa al ministero dell’Economia. salvaguardando però i primi due scaglioni. Dal 2016 è previsto an- l federalismo fiscale “è un meccanismo che unisce e non divide. assistenza. il ministro per la Semplificazione Roberto Calderoli ha precisato che “la pressione fiscale complessiva rimarrà invariata. ma la quota di Iva destinata alle regioni non sarà più pari al 25% fisso. Con il federalismo fiscale si raddrizza l’albero storto e crediamo sia un meccanismo di riforma costituzionale”. trasporto pubblico locale). L’obiettivo è quello di garantire. dopo il via libera del Consiglio dei ministri a un decreto unico. Il ministro dell’Economia ha. da quelle delle Asl agli ospedali. del fabbisogno finanziario e dell’indicatore di “fabbisogno di infrastrutture”. in modo da garantire in ogni ente territoriale il finanziamento delle spese essenziali (sanità. Cosa c’entra il trasporto su gomma con comunque auspicabili risparmi? E con il federalismo? Per le regioni scomparirà la compartecipazione Irpef che sarà soltanto addizionale. però. fermi restando i servizi. Soltanto per il trasporto su gomma si spendono 5.4% nel 2013. Le regioni potranno anche scegliere di modulare gli aumenti. Dal 2014. Ma tutto questo non comporta aumenti di imposizione? Diminuirà.R TU E IL FISCO di FERDINANDO MAGNINO uBRIca 105 IL FEDERALISMO FISCALE smo introduce meccanismi di controllo della spesa pubblica e. ma sarà calcolata con le regole attuali fino al 2013 in relazione a quanto devoluto alle regioni e in funzione delle risorse Ue. che racchiude gli ultimi tre decreti legislativi di attuazione del federalismo fiscale. I costi standard per le spese della sanità. Tremonti ha sottolineato che il federali- I che un fondo perequativo per comuni e province. Secondo il ministro il federalismo non aumenterà la pressione fiscale. Il nostro obiettivo è non aumentare la pressione fiscale generale”. poi. Nel federalismo c’è il principio “dell’invarianza fiscale. ma sulle fasce di reddito medio-alte potrebbe scaricarsi un lieve incremento dell’Irpef”: precisazione che avrebbe dovuto dare il ministro Tremonti. la cui gestione sarà affidata alle regioni. la prima dal 2012 per assicurare alle regioni entrate corrispondenti ai trasferimenti statali soppressi dal provvedimento. nei prossimi anni la compartecipazione Iva. eliminando gli enormi sprechi che attualmente si registrano soprattutto nella spesa sanitaria. non sono attesi incrementi di imposizione. che raddrizza l’albero storto della finanza pubblica”. Queste le parole usate dal ministro dell’Economia. dell’1. fino al fondo perequativo. ma sarebbe stato come smentire la prima affermazione sull’invarianza. servizi pubblici e costi uguali. infatti. partiranno dal 2013. istruzione. La possibilità di aumentare l’Irpef è prevista solo di fronte a una riduzione dell’Irap.8% nel 2014 e del 3% nel 2015. Da noi è tutto centrale a parte qualche tributo locale. però. Arriverà in due fasi.5 miliardi ogni anno. il nuovo meccanismo prevede che la percentuale di compartecipazione Iva sarà stabilita dal governo. Le regioni potranno. mentre la qualità dei servizi partirà dal 2011. la seconda dal 2014.

del termo utilizzatore dopo. e gli aerei del Catullo tornarono a casa. o almeno li promise. E decise. alla presidenza di ABeM fu chiamato Campana. E giù soldi. si sono susseguiti a Montichiari. la società per l’Aeroporto di Brescia e Montichiari costituita dalla Camera di Commercio. cioè. Naturalmente. che l’aeroporto di Montichiari doveva essere “bresciano”. nelle stanze del “potere” bresciano. sola contro tutti.com MUORE ABEM. era iniziata una inarrestabile decadenza. Anche la Provincia ha speso soldi pubblici. soltanto soldi pubblici! Soltanto la Camera di Commercio sa bene quanti soldi sono stati spesi per far volare aerei piccoli e grandi per Roma. dalla quasi totalità delle Associazioni imprenditoriali della provincia di Brescia. e con tante. Poi arrivò l’autunno. Tanto pubblico e poco privato. con le uniche eccezioni del teleriscaldamento. in tempi ormai molto lontani. presidente di AIB e di ABeM. e puntarono sull’aeroporto di casa. il 26 luglio 2007. diceva che c’erano montagne di soldi a disposizione. Tamburini. che la rendeva famosa nel mondo. e così ABeM restò orfana. È LA SCONFITTA DI UN SISTEMA ABeM era nata. volitive parole. Montichiari venne inaugurato il 16 marzo 1999. qualcuno si sfilò. ma già da molto tempo. con la sua anima d’acciaio. con rullìo di tamburi. con grandi squilli di tromba – presente addirittura “baffino” D’Alema. Diceva. almeno finché sono durati i sussidi. L’Associazione Industriale Bresciana abbandonò di fatto il progetto. di proMESI 12NOVEMBRE 2010 prietà dei bresciani. dal Comune di Brescia. Oggi la concessione è stata assegnata al Catullo . secondo quanto dichiarato da qualcuno dei tanti vettori che. Dopo Tamburini. né rondini. la gran parte a carico della Camera di Commercio. e chiese ad alta voce la concessione per la gestione dell’aeroporto di Brescia. con fermezza e determinazione. Lo volevano a tutti i costi. Poi Tamburini fallì l’obiettivo. per finanziare le compagnie aeree che venivano pagate per volare da Montichiari a Roma. gestito dai bresciani. ma si tratta probabilmente di molte decine di milioni di euro. si lavorava al progetto di acquisizione dell’aeroporto di casa. i contrasti con la Provincia non furono governati. Tamburini. E nel cielo di Brescia non si videro più né aerei. “vuoto per pieno”. cioè con la garanzia che i posti non occupati erano comunque pagati. Dopo essere stati la terza provincia industriale d’Italia. formalmente. per vedere quel traffico imponente che proiettava Brescia nel cuore dell’Europa. Ma i bresciani non si arresero.106 P oSt-It Pelo e di IMMANU immanuel EL @dodicimesi. all’epoca Presidente del Consiglio – ed attraeva passeggeri e famiglie intere. ABeM. dopo l’ottimo lavoro di Air Dolomiti. del Collegio Costruttori Edili. subentrando ai veronesi. al di fuori degli addetti ai lavori. che c’era la coda di persone e società pronte ad entrare in ABeM. Quanto sia costato Montichiari nessuno lo sa. iniziò alla grande. che la domenica organizzavano il pic-nic con i bambini. dall’Associazio- ne Industriali Bresciani. e da ultimi del contestato metro bus. soltanto la Camera di Commercio continuò a sostenerlo. ma a molti è sembrato che il suo incarico effettivo fosse quello del liquidatore. come le rondini. Così la “brescianità” insorse. ed era comprensibile. e con l’orgoglio delle dieci giornate degli avi.

sul Colosseo. senza forza. i lanciatori non hanno bandiere. come ormai molti vedono e denunciano. salendo sulle gru. simbolo del potere dei “padroni”. Forse è questa la ragione delle uova di ritorno. Lo hanno concepito L’Associazione Industriale Bresciana e la Camera di Commercio. perché chi oggi “prende atto” e chi si riserva di “valutare” era nelle stanze dei bottoni nel 2007. che è meglio barattare qualcosa delle vecchie conquiste per difendere i posti di lavoro. i Bangsters. IN UN CONTAINER È nata una nuova creatura a Brescia. ma è ormai una formalità. allora. Bonanni si sbraccia a spiegare che è meglio trangugiare che perdere. per superare i cordoni di polizia. E tutti speriamo che brillino a lungo. senza un obiettivo. parla con orgoglio di successo del “sistema Verona”. ma a Brescia no. E si può comprendere. uova e vernice (rossa!) sui muri dell’organizzazione. possono affrontare scelte dure. condivisi. delle riforme. i sacrifici appaiono pesanti. per salvare posti da tramandare ai figli. tra coloro che hanno responsabilità politiche ed istituzionali. Non c’è ragione alcuna di compiacimento. e si può scommettere che lo gestirà nell’interesse dei veronesi. il popolo. presso la Fiera di Brescia. Oggi non c’è una sola parola di doverosa spiegazione. come è già stato scritto. non c’è soltanto ABeM. ma la legge non lo consente. di qualsiasi ceto. con decisione del Ministro Matteoli. costavano di meno e puzzavano di più – contro i muri dell’Associazione Industriale Bresciana. allora. mira precisa e lunga gittata. presidente degli industriali veronesi. È mancata persino l’orazione funebre. È il Cseab. in un difficile domani migliore. Sarà la legge del contrappasso o saranno i cicli di Vico. né verso gli imprenditori bresciani né verso i cittadini. se non addirittura traditi. Molti ambirebbero ad esserlo. dobbiamo prendere atto che Brescia è una “città senza”. neo presidente di ABeM. come la palata di terra sulla bara. Vero- na gestirà per 40 anni l’aeroporto di Brescia. per accompagnare i bocconi amari con una politica di rilancio degli investimenti. sempre con energia solare. i lavoratori. ma per raggiungere obiettivi chiari. Volpi. ma anche la “brescianità”. La cosa più triste è che il sistema Brescia non c’è più. con qualche buona parola di finto rammarico per una pur buona idea miseramente fallita. MESI 12NOVEMBRE 2010 . Senza un progetto. Presto? Il funerale è già stato celebrato. Volavano anche le uova – marce. anche se attende l’ultima firma per esultare. in mancanza d’altro. da parte di nessuno. anche se è molto dura per i bresciani: Brescia ha perso la battaglia. la Cisl è il nuovo bersaglio. e con essa molti altri. si attacca… alle uova. nel mirino dei dimostranti. ha una dotazione di tre milioni di euro ed ha dentro di sé “molta sostanza”. Per altro verso. odiosi.107 di Verona per 40 anni. Campana. le liti sulle eredità a volte la evidenziano in maniera clamorosa. i famigerati derivati hanno ripreso a circolare allegramente. NASCE IL CSEAB. LE UOVA DELLA CISL: A VOLTE RITORNANO Fischi e mortaretti per Bonanni. Manca ancora una firma. Ma gli evasori non sono i lavoratori dipendenti e i pensionati. come spesso accade ai grandi. Dentro la quale. la riesumazione e l’autopsia? La realtà è chiara perfino per i sordi e per i ciechi. chissà. ed ha visto la luce in un container. Ma cosa sta facendo la Cisl. La notizia è grossa. dovrebbe far rumore. si sono sentiti soli e abbandonati. e non ha tutti i torti. senza idee. partecipava alle decisioni ed al coro degli osanna alla salvaguardia della “brescianità”. Si è udito soltanto il rumore secco della presa d’atto. dai dirigenti agli apprendisti. chi. dichiara: “è presto per ogni commento”. dilagano come prima e peggio di prima. Oggi le uova ritornano. senza progetti. invece. sperando. dell’equità fiscale? Finora poco o nulla. neanche dei bersagli ai tempi della Bisider. vessatori. con la bara portata a spalla per protestare contro Lucchini e la Bisider. I “lanciatori” della Cisl erano eccellenti. si è squagliato. anch’essa. Tra le prime quattro attività previste. Una città perfino senza spiegazioni. felice crasi tra banchieri e gangster – lo dice Tremonti. Certo è che non bisogna cercare in archivi molto polverosi per trovare le foto delle manifestazioni di massa organizzate unitariamente da Cgil Cisl e Uil. brillano i progetti per la produzione di energia con il sole e il raffreddamento. cosa si vuole aspettare. La gente. insostenibili. l’evasione fiscale sale a livelli vertiginosi. anche se non si può giustificare. Andrea Bolla. anche se è in buona compagnia. non un Tizio qualsivoglia –. in una Italia protesa verso il futuro. orgoglio antico e polveroso di una città “senza”. Chi ha propiziato la crisi incassa bonus più alti di prima. equi. ha dichiarato il vice presidente delegato di AIB. I dipendenti hanno tentato di difendersi da soli. il futuro appare senza speranza. fatte di rinunce e di sacrifici. Il presidente dell’Associazione Industriale Bresciana conquista il record mondiale di brevità nell’orazione funebre con un laconico “prendo atto”. forse. e cioè tornano indietro. senza ricordi. forse. Centro Studi Energetici ed Ambientali di Brescia.

cerca nelle principali piazze della provincia di Brescia tutte le nuove iniziative di Vivigas. migliaia di sorprese per te. In più. Non perdere l’occasione.CON VIVIGAS VINCERÒ Con Vivigas Vinci Due Volte! Convenienza e trasparenza grazie a un’unica bolletta. Scopri un futuro di convenienza con LUCE&GAS di Vivigas. www. prova subito un risparmio concreto nei Punti Vendita Vivigas di Roncadelle Via Vittorio Emanuele 10 e di Nave Via Brescia 116/b.vivigas.it .

si trattava di un reato punibile solo dal punto di vista sportivo. preso a pugni in faccia e trafitto nell’anima. Parole forti. INTERESSI E PARADOSSI Si leccheranno i baffi i grandi boss del traffico di sostanze dopanti e i loro scagnozzi sparsi su tutto il territorio naMESI 12NOVEMBRE 2010 . pericolose e gravissime. che hanno inspiegabilmente alimentato la potenza del fantasma del doping. però. Il bastone. appartenente alla categoria della frode sportiva. Fino al 2000. oggi. ma non è la prima volta che un esperto del settore si schiera con convinzione sul DOPING S di BRUNO FORzA terreno delle provocazioni. Dichiarazioni diverse e distanti otto anni l’una dall’altra. Il Cio. somministrano o vendono sostanze proibite. infatti. non è sufficiente. Prima della serataccia di Genova – in cui gli ultras serbi hanno messo in ridicolo i sistemi di sicurezza degli stadi italiani – erano arrivate le inquietanti dichiarazioni di Ettore Torri. ma unite dal filo grigio del pessimismo e dell’arrendevolezza. con pene severe per gli atleti che risultano positivi e la possibilità di squalifiche a vita per i recidivi. “Ultimamente la stragrande maggioranza dei ciclisti che ho interrogato ha ammesso di doparsi – ha confessato Torri –. il presidente del comitato olimpico internazionale Jacques Rogge dichiarò: “Non avremo mai uno sport totalmente pulito perché non è possibile vincere la guerra contro il doping. la legge rende punibili anche medici. Servono prevenzione ed educazione come avviene nelle altre grandi battaglie sociali. sentimenti che uccidono gli ideali più nobili di cui lo sport è animato nel profondo. A tal proposito le dichiarazioni del signor Torri costituiscono un danno enorme nella missione finalizzata alla conquista di uno sport pulito. In Italia e in altri paesi europei il doping è diventato reato penale. quindi se il doping non fosse dannoso per la salute degli atleti credo che andrebbe legalizzato. Diversamente continuerà ad essere invincibile”. “Sono un uomo pragmatico e realista – aggiunse – e so che lo sport riflette la società: ci sarà sempre qualcuno che bara”. Nel gennaio del 2002. ha isti- tuito un’agenzia che si occupa esclusivamente della lotta al doping: la Wada. invece. capo della procura antidoping del Coni. EDUCAzIONE PRIMA DI TUTTO Negli ultimi anni è stato fatto parecchio dal punto di vista delle sanzioni. Al massimo si può vincere qualche battaglia”. e oltre all’atleta. preparatori atletici e commercianti che prescrivono.C oStuME E SocIEtà 109 UN NEMICO DA COMBATTERE ono state settimane difficili per lo sport italiano. inoltre. Non è più così.

110 C oStuME E SocIEtà zionale. sacrificio. Il doping non ha niente a che vedere con quel sudore che è il sale della vita e che non si può produrre in laboratorio. poi. dove il mercato del doping vanta un giro d’affari di 600 milioni di euro l’anno attirando non solo professionisti ma anche dilettanti e una folta schiera di amatori. Basta premere un pulsante per attivare il meccanismo ed è persino possibile regolare la velocità tra 30 e 90 pedalate al minuto. su questo non ci piove. La procura di Torino ha aperto un’inchiesta. fortuna e tanta. Allora trattiamo gli atleti come le donne incinte. può insegnare più dei successi. A MALI ESTREMI ESTREMI RIMEDI Il “nemico” è forte. La cultura della sconfitta. Alla Parigi Roubaix e al Giro delle Fiandre. Fa specie sentire un uomo tanto esperto usare parole che cancellano lo spirito sportivo. . cocaina ed eroina. gli exploit del corridore svizzero hanno destato qualche dubbio per la loro scarsa naturalezza e per qualche sospettoso gioco di mano nella zona del cambio. Chi gareggia non può assumere medicinali di alcun tipo. MESI 12NOVEMBRE 2010 . e a chi la pensa come lui. il mercato diffonde costantemente nuovi ritrovati della medicina e gli atleti alterano le loro prestazioni ondeggiando a cavallo del limite consentito. tanta tenacia. il suo avversario e la natura. e se ritiene impossibile la sua missione dia le dimissioni. La soluzione è una sola: lo sport dovrebbe essere semplicemente una sfida tra l’uomo. Le assurde dichiarazioni del procuratore del Coni. infatti. Le nuove generazioni devono sapere che nella vita. Chi ha problemi fisici resta in tribuna. ma se di trucco si trattasse qualcuno avrebbe pronta la soluzione: legalizzare le biciclette elettriche. Le liste delle sostanze proibite sono infinite. Lo scrittore cinese è detenuto in un carcere cinese con la sola colpa di combattere per la libertà e per il riconoscimento dei diritti umani. per ottenere grandi traguardi servono talento. visti gli elevati numeri di acquirenti di queste sostanze e le evidenti difficoltà ad estirpare la piaga della tossicodipendenza. Si tratta di biciclette apparentemente uguali a quelle tradizionali. Uno scenario indecente. storicamente ancorato al paradosso del: “Se tutti si buttano dal ponte ti butti anche tu?”. Prenda esempio da questo eroe moderno il signor Torri. infatti. sembrano sostenere con forza quella teoria scongiurata da ogni genitore. lEGAlIZZErEMO AnCHE lE BICI ElEttrICHE? Esiste anche il doping meccanico. C’è in ballo l’etica degli uomini e delle donne del futuro. ma che vanno praticamente da sole grazie a motore elettrico nascosto nel tubo verticale sotto la sella e innescato attraverso un ingranaggio sul perno della pedivella. se non fosse il caso di fare lo stesso con marijuana. Tre giorni dopo la diffusione di questa intervista Liu Xiaobo ha ricevuto il premio Nobel per la pace. Bisognerebbe chiedere a Torri. Lo scorso giugno è scoppiato il “caso Cancellara”.

dotate di ogni confort. che offre efficienza. www.PriMotel una sosta dal fascino particolare. 30 | tel. a convenienti tariffe da 3 stelle. E’ situato a poche centinaia di metri dal casello A4 di Brescia Centro. PriMotel | 25124 Brescia | via Borgosatollo. 030 3534286 .primotelbrescia. di atmosfera rustico elegante. comodità ed eleganza..it .it Il Primotel di Brescia è una moderna struttura. Primotel garantisce un servizio superiore. L’Hotel propone 34 camere.fax 030 3534173 | info@primotelbrescia.. Disponibile accesso riservato: sappiamo darvi il benvenuto con la massima discrezione.

 La  concessionaria Liberini ha offerto l’aperitivo agli intervenuti  che hanno avuto l’opportunità di provare in forma statica  le Swift e di vedere soddisfatte le proprie curiosità circa  motorizzazioni e allestimenti. Moto. la rivista American Drive ed il “biker” DJ Ringo  per Virgin Radio. il celebre magazine  LowRide. meglio  conosciuta come Chiesa del Buon Pastore. gioiello del barocco  bresciano sito tra via Musei e via Gabriele Rosa. Congiuntamente  alla neonata associazione onlus e all’appoggio di molti  cittadini.003 MESI 12NOVEMBRE 2010 .  //news. presso il locale Spazio  Arnaldo. Tutti a testimoniare la voglia di riscatto dei  moltissimi artigiani ed artisti di quest’eclettico mondo. con la Federazione Italiana Customizer e  l’Internazional Master Bike Builders Association. ha visto  come partners Nuvolari e Garagestyle TV. la Fondazione.001 quI & là KUSTOM PEOPLE SHOW: LO SPETTACOLO DEI MOTORI Il 16 e 17 ottobre scorso. //news. si è  celebrato il mito americano delle due e quattro ruote con il  Kustom People Show. skate  acrobatico. presieduta da Alberto Folonari  s’impegnerà. ad offrire a  Brescia e turisti la futura fruizione di un bene unico per  fascino storico ed artistico. La quinta generazione del successo commerciale di  Hamamatsu ha riscosso notevole interesse e apprezzamento  dal numeroso pubblico presente nella piazza.002 a cura di ROLANDO GIAMBELLI LIBERINI: ECCO LA NUOVA SUZUKI SWIFT Sabato 11 settembre. come già fece negli anni novanta con la  rivalutazione del complesso di Santa Giulia. tatuaggi. MARIA DELLA CARITÀ La Fondazione Cab ha presentato l’iniziativa di recupero  della chiesa di Santa Maria della Carità. presso il Fiera Brixia Expo. rock music ed hot-rod hanno fatto da cornice  all’iniziativa che. il grande evento dedicato ai sempre più  numerosi amanti dell’on the road style.112 Q uI E là FONDAZIONE CAB: VIA AL RECUPERO DI S. //news. Unanimi i pareri positivi sul  design e sugli interni di qualità. la concessionaria Suzuki Liberini  ha presentato in anteprima la nuova Suzuki Swift nella  carrozzeria a tre e cinque porte.

 all’età di 44 anni. Nel negozio (5. prima bresciana  ad averla vinta. o il Trocathlon. ha  concluso la maratona di Chicago di domenica 10 ottobre  con il fantastico tempo di 3h 09’ 17’’.  che per l’occasione ha ospitato anche un raduno di 500  organizzato da “Fiat 500 owners club”.  L’obiettivo dell’azienda francese è di rendere accessibile  al maggior numero di persone.  organizzato da Gruppo Bossoni e Gruppo Cobra. potenza.  il piacere per l’attività fisica.  avvocato. giungendo al 6° posto  assoluto tra le donne e prima italiana al traguardo. //news. l’Associazione Culturale Capitolium ha proposto un  evento che aveva come obiettivo la riscoperta dei luoghi più  suggestivi della nostra città. La nuova  Twin Air. presentata al salone di Ginevra di quest’anno. al Centro Universitario  Teatrale e ai ragazzi delle scuole Calini e Marconi. è la  prima auto di casa Fiat con tecnologia di nuova generazione  a motore bicilindrico che riduce le emissioni di Co2 del 30%  e inaugura il sogno di creare una gamma “ecologica” per  ogni modello della casa automobilistica italiana. musica  e poesia. tesserata per la società sportiva  dilettantistica Sport & Fitness di Brescia (Rubino gareggia  per la divisione running.400 mq di superficie) sono integrati  prodotti caratterizzati da un ottimo rapporto qualità/ tecnicità/prezzo e servizi di consulenza e supporto quali il  Laboratorio (riparazioni materiale sportivo.005 RUBINO 1ª ITALIANA ALLA MARATONA DI CHICAGO Natalia Rubino. //news.113 A PASSEGGIO PER BRESCIA TRA ARTE E MUSICA Grande successo di pubblico per le “Passeggiate Letterarie”  in centro storico. servizio coppe  e medaglie). Ecologia. un vero e proprio mercato  dell’usato sportivo. 48 anni.004 NUOVA FIAT 500 TWIN AIR “ECOLOGICA” Sabato 9 ottobre Piazza Loggia si è trasformata in uno  showroom in occasione della presentazione della nuova  Fiat 500 Twin Air. che si augurano a breve  una loro replica… //news. le  “Passeggiate” si sono dimostrate un’idea originale quanto  gradita a persone di tutte le età. Rubino ha iniziato a  correre solo quattro anni fa. energia. in  concomitanza e in collaborazione con la “Fiera del libro” di  Brescia. I primi due fine-settimana di ottobre. Grazie al patrocinio di Comune e Provincia. e in particolare ai giovani.006 NUOVO DECATHLON A CASTENEDOLO Il 23 settembre scorso ha aperto i battenti a Castenedolo il 2°  negozio Decathlon della provincia di Brescia (il 62° in Italia). è stato  seguito dalla diretta di Radio Studio+ presente nella piazza.007 MESI 12NOVEMBRE 2010 . l’atleta bresciana a marzo ha conquistato la Brescia  Art Marathon nella categoria Master 45. al  sostegno di Fondazione Cab e Asm. il Millennium Running Team). L’evento. //news. tra storia e letteratura. offrendo un’ampia gamma di  prodotti e tecnologie per oltre 74 differenti discipline dello  sport. 47 giovani praticanti sportivi affiancano i  clienti nella scelta e negli acquisti. mentre ad aprile è giunta tra le prime cento  di categoria nella maratona di Boston.

00 presso  “La Nave di Harlock” (Parco  Ducos 2) un incontro culturale musicale variegato con  la partecipazione gratuita.   La professione del farmacista è come una casa legata sì a delle  salde fondamenta.ssa Annarosa Racca (Presidente di Federfarma).500 visitatori. Carmelo Scarcella (Direttore Generale ASL  Brescia). Ultimi fra questi. Andrea Mandelli. Francesco Rastrelli. la  superficie supera ormai i 1. per sostenere le cause delle  associazioni umanitarie presenti.  //news.  il Colonnello Comandante Marco Turchi (Comandante  provinciale Arma dei Carabinieri).  L’iniziativa ha visto la partecipazione di 21 cantine che  hanno proposto in degustazione i rossi della Valtènesi  abbinati ai piatti tipici del territorio.  artisti e ospiti importanti. oltre 10 mila degustazioni e “tutto  esaurito” per le bottiglie dei Rossi della Valtènesi in  vendita benefica per i bimbi emopatici: questo il bilancio  della nona edizione di Profumi di Mosto. Mons. di numerosi musicisti. L’ingresso è libero. ma aperta a nuove costruzioni. il  dr. Secondo le prime  stime.009 FESTA DELL’ORDINE DEI FARMACISTI DELLA PROVINCIA DI BRESCIA Sabato 23 ottobre.  per un potenziale imbottigliato di circa 5 milioni di pezzi. Alla vendemmia 2010  il Garda si presenta con un vigneto che arriva a 800 ettari. sono state consegnate pergamene simboliche  ed augurali a coloro che da molti anni sono iscritti all’Albo  professionale ed a quanti si sono appena affacciati alla professione. Andrea Mandelli  (Presidente della Federazione nazionale degli Ordini).  Se si considera l’intera area a denominazione Garda. Tra gli ospiti d’onore intervenuti: il dr. Presidente dell’Ordine  dei Farmacisti di Brescia. Francesco Rastrelli. nelle cantine della Valtènesi arriveranno oltre 60  mila quintali di uva (+5-6% rispetto al 2009). Durante l’incontro. attraverso  innovazioni e cambiamenti. //news.114 Q uI E là “PROFUMI DI MOSTO” IN VALTÈNESI Circa 1. l’itinerario  enogastronomico nelle cantine del Garda Classico che  domenica 10 ottobre ha festeggiato la nuova annata. Beatlesiani  d’Italia Associati. al Castello Malvezzi. Messi assieme disegnano una farmacia che può  legittimamente proporsi come centro territoriale di servizi in  relazione all’obiettivo di tutela della salute pubblica”. Achille Farina (consigliere del  Comune di  Brescia con  delega alla Sanità). premiano il Dr. a sinistra il dr.  la dr. Tre in tutto: uno  per normare l’attività di infermieri e fisioterapisti. propone per domenica 5 dicembre a  partire dalle ore 17. i decreti  applicativi del ministro Fazio sui nuovi servizi. . Franco Carpi. la dr. Gianfranco Mascher (Vicario generale Diocesi  di  Brescia). nel corso della serata. //news. e nel 20°  anniversario del primo “Lennon Day” bresciano.  nel 30° anniversario della tragica scomparsa. Come ha ricordato. con il Patrocinio del Comune e della  Provincia di Brescia.400 ettari.010 MESI 12NOVEMBRE 2010 Al centro il dr.ssa Margherita  Peroni (Presidente della commissione Sanità della Regione  Lombardia). si è svolta una serata  dedicata ai farmacisti.008 TRIBUTO A JOHN LENNON PRESSO “LA NAVE DI HARLOCK” Per ricordare John Lennon. il mitico musicista dei Beatles.  Presidente FOFI. il  dr. “Il  compito del farmacista di oggi è quello di difendere il risultato  estremamente importante ottenuto con la  Legge  sui  servizi. che ha visto la partecipazione di ben 150  farmacisti iscritti all’ordine  professionale di Brescia. il presidente  dell’Ordine dei Farmacisti di Brescia. uno sul Cup  e uno sulle prestazioni diagnostico-strumentali di primo e di  secondo livello.

Risultato. Consulting ~ Wave Group: innovazione e tecnologia per il vostro business al primo posto. Sappiamo snellire i processi più complessi ottimizzando con flessibilità le procedure. Siamo Wave Group.Diamo più spazio al tuo business. Per questo garantiamo risposte semplici attraverso sistemi informativi evoluti e modalità di lavoro orientate al cliente.wavegroup. società leader nella consulenza IT in Italia.it . capace di innovare nello sviluppo di software e applicativi. Processo. anche per smart phone. Analisi. Tecnologia :: Innovazione www.

Francesco d’Assisi.Tel.25122 Brescia .studiofilippini@yahoo.Via S.studiomedicofilippini.it .547 www.28.07. 3 (piano terra) . 030.it .

 ogni volta che calzo un  paio di stivali di pelle. Perché sì. si credeva di tenere il mondo in mano. VOGLIONO! di ALESSANDRA TONIzzO. Per la quasi totalità delle  donne abitanti l’orbe terracqueo. si parla di un paio di jeans sdruciti.  quanto per la sfumatura identitaria che irradia.. Così alte. ed è come tentare di descrivere  gioco femmineo ad arte. a una botta d’autostima. Bene. lo  che mi fissano dalla scrivania. questo è un innegabile diktat che  cela in sé più di quanto si creda. così glamour. passo dopo passo. nonché terminare qui  Sex and the City. le mitiche calzanon mi appartengono fino in fondo. un  sole.  l’eccentrica eleganza di Parigi in due  Non ho dubbi: se non fossi legata affettivaparole. torno la quindicenne di una volta.  mente a loro come sono. di norma. Non tanto per la carica nevrotica  e  compulsiva  che  spesso  l’accompagna  (alzi  la  mano  chi  non  ha  almeno  una  decina  di  paia  di  modelli  per  stagione. d’avvolgente e spavalda sicurezza. le Louboutin. Allora: dimmi che scarpe indossi e ti dirò chi sei! Con un paio di stupende Christian Louboutin  quando loro. me ne sto comoda nei miei camperos e lascio che il caro Christian  mi fissi. una felpotta con cappuccio o la sciarpa tricot della nonna:  cose da adolescenti. una volta indossato. a bocca asciutta e pancuor mio. potrei attirarfanno già bene da sé.C oStuME E SocIEtà 117 WWW: WHAT WOMEN WANT QUELLO CHE LE DONNE PENSANO E.  ture dalla suola purpurea parlano da  sono un meraviglioso travestimento. proprio così.  mi le invidie di un nutrito gruppo di donne  così perfette.  solitamente. Perché rinunciare. urlerebbero scandalo i giornali. ancora per un po’.  parlando per noi. ha il suo e. regala? Ognuno. con la cicca  fra i denti e i sogni tra i capelli. niente m’impedirebbe di scambiarle con un paio di stivaloni stile  cow girl. ma niente più. una carica  interiore? Alla faccia dei diktat modaioli. ELIzABETH BERTOLI oglietemi tutto.. Impallidirebbero stilisti. così  scarpa-dipendenti. meglio se sformati e made in Texas. MESI 12NOVEMBRE 2010 .  affatto  paga  di  ciò!). appunto. quando. dai nostri piedi. così. le amiche non mi parlerebbero per giorni  ma… chissenefrega! Avete presente la sensazione di libertà assoluta. la consistenza di un sogno.  quell’esaltazione sottile che un capo particolare. ALICE AIMO. ma non le mie… scarpe. così… troppo! In  il mio pezzo. so già che queste “creature”  cia piena.

da 135 a circa 700 mq.tretorribrescia.gabetticorporate. PER DARE SPAZIO ALLE TUE IDEE. Una soluzione all'avanguardia proiettata nel futuro. Il centro direzionale Tre Torri è la location perfetta per ogni esigenza di business. A Brescia. con parcheggi coperti e ampie aree verdi.96. in posizione strategica. Tel. spazi di grande prestigio e all'insegna della funzionalità. +39 039 38.76 monzacorporate@gabetti.it www.IN VISTA DEL FUTURO IMMAGINA IL TUO SPAZIO IDEALE.it www.it .

 A volte basta dare un’occhiata al contenuto  di quel sacchetto per tentare di capire lo stato d’animo di chi lo regge. c’è sempre il terrore inconscio di inciampare nel bel mezzo di un’estroversa camminata. Chiamatela forma mentis. Lo  dico e lo ripeto. una forma innovativa ed ecco che il pensiero di  quelle scarpe diventa un’ossessione che ci tormenta finché per l’ennesima volta non mettiamo mano al nostro portafoglio e noi usciamo beate e  felici dal negozio col nostro sacchetto in mano.  un materiale diverso. altissimi. quelle che  vorrebbero osare ma non troppo e che quindi si concedono timidi tacchetti da  pochi centimetri senza mai esagerare. mi ripeto il mantra “se bella vuoi apparire un poco  devi soffrire” e via.Portare i tacchi è un’attitudine innata. la maggior parte degli uomini  non presta minimamente caso alle scarpe indossate dalle donne che li circondano. conferisce un’eleganza indiscutibile nell’incedere. C’è chi  punta a tacchi alti. che  ci fanno muovere come acrobate in bilico su un precipizio (e credetemi. ancheggiare su tacchi da 10 cm fa la sua sporca figura.  una caduta da 15 cm è come cadere da uno strapiombo). con le quali volteggiare come aggraziate ballerine.  datele la definizione che più vi aggrada. senza che mi debba porre problemi speleologici sul terreno  da affrontare. però devo sentire l’ispirazione della sofferenza fisica e  psicologica. che uniti a zeppe e plateaux elevano sempre più su. Come si  spiega allora la totale ed assoluta passione che ognuna di noi prova nei confronti di questi  accessori se nulla ha a che fare con i maschietti? Tra tacchi vertiginosi. C’è chi ciabatta per casa  calzando zoccoli in legno 6 cm e chi si  trascina nelle babbucce imbottite a forma  di animale. il  suono del ticchettare rimbomba nella testa favorendo l’emicrania. Vero. Anche in queste  rare occasioni penso con nostalgia a quelle sneakers ormai consunte e sformate che mi ispirano fiducia e accompagnano ovunque. in alcune occasioni le mie affezionate amiche  sono espressamente vietate. Il compromesso? Ballerine con mezzo cm di tacco:  rumoreggiano uguale alle gemelle funambole. e scarpine ultra  piatte. Basta un dettaglio. sentire la suola  che si appoggia saldamente alla strada che  sto percorrendo. Altre scelgono solo rassicuranti scarpe  rasoterra che le facciano sentire protette e stabili passo dopo  passo. impazienti di correre a casa  e coccolare le nostre nuove gioie.  è l’essenza stessa della femminilità. insicurezza cronica. conferiscono un  tono  da donna manager amichevole  e se ne trovano di un glamour  invidiabile!  C oStuME E SocIEtà 119 Secondo un recente studio di una nota università statunitense. io  preferisco di gran lunga camminare con i  piedi ben piantati a terra. gli occhi di una  donna non possono non fermarsi davanti ad ogni vetrina ad ammirare e desiderare queste meravigliose opere d’arte. Voi da che parte state?  MESI 12NOVEMBRE 2010 . Ma  perché non valutiamo i contro? Camminare sull’acciottolato diventa un’impresa.  insofferenza al dolore.  Ammetto che una capatina ai piani alti il fine settimana me la  concedo. Certo. C’è infine la squadra delle perenni indecise. quasi a voler sfidare la legge di gravità o a  voler spiccare il volo. e tuttavia dovrete allo stesso modo  ammettere che è sempre più attraente una donna ben salda al  suolo che non una traballante trapezista in precario equilibrio  sui trampoli. calzo decolleté di vernice. gli  occhi devono continuamen- te cercare crepe e grate metalliche.

  5.  5. perché racconta agli altri qualcosa di te”. “Non saprei… non do molto peso alle tendenze.120 C oStuME E SocIEtà DOMANDE 1. anche se  le mie preferite sono quelle ricercate e particolari”.    2. esperta contabile 1. 3. così posso tirar fuori un paio  di scarpe bellissime di qualche anno fa”. parrucchiera 1. “Sono contenta che si usi un po’ di tutto. “Non c’è da chiederlo: tacco 12!”  4.  “Non saprei… credo le ballerine”. 6. “Sì.  4.  È passato troppo tempo”. ti senti più un tipo da scarponcino o da tacco 12? 4. Per te la scarpa rappresenta uno status symbol? Perché? 6. avere ai piedi un paio di scarpe alla moda significa… 5. “Essere abbastanza frivole. anche se a noi donne piace”. “Circa 700 euro di cui 150 la scorsa settimana per un paio di comodissime scarpette in vacchetta”. L’ultima spesa l’ho fatta proprio oggi”. L’ultimo paio l’ho acquistato qualche settimana fa”. cosa pensi delle tendenze di questa stagione? a cura di ALESSANDRA CASCIO CRISTINA.    2. né l’altro”. quanto spendi annualmente in scarpe? quanto tempo fa hai acquistato l’ultimo paio di scarpe? 3. “Parecchio. Negli acquisti  preferisco farmi guidare dall’istinto e dal mio gusto personale”. “Sentirsi a proprio agio durante tutta la giornata”. 30 anni. “Né l’uno. perché dal tipo di scarpe che indossi e da come  sono curate si capiscono molte cose”.  “Le scarpe da trekking… sono un’amante della natura”. 6. 3. “Beh… non molto. “Circa 300 euro. circa 500 euro. “Camminare con leggiadria e sentirsi invidiate da  chi non potrà mai indossarle”. a occhio e croce direi che spendo 1. “Non rispecchiano del tutto i miei gusti. “Sicuramente da scarponcino”. “Sì. “Godere piacevolmente degli sguardi delle altre donne sui tuoi piedi”. 25 anni. Penso che opterò per il classico e intramontabile stivale”. 6. 6. MESI 12NOVEMBRE 2010 . 28 anni.  “Ogni scarpa che indosso mi rappresenta. 3.  “Il sandalo alla schiava”. anche se non ricordo quanto ho speso l’ultima volta. 21 anni. LUCIA. 3.  4.  5.500  euro l’anno. “Penso siano divine e iper femminili”.    2. che tipo di scarpa ti rappresenta di più? 2.  5. “Mi sento più un tipo da zeppa”. ma ora ho la mia personalità e non  sento la necessità di conformarmi a degli stereotipi”. “Sì! Guai se non fosse così. 2.  4. ROSSELLA. apprendista 1. Ci tengo a far capire agli altri chi sono e  cosa penso”. “Forse quando ero adolescente sì. studentessa 1. ELISA.

Estetica & Benessere Club UOMO s.a. 30 25121 Brescia  030 44067 . Via Gramsci.s.massaggi • estetica • sauna • bagno turco • curatore d’immagine Il Centro storico della Bellezza. ha un nuovo volto.

senza spigoli taglienti. riconoscim ianta consu ento bota mata per nico. soprattu ta sempre tto in autu la possibile di sospett nno. a base di oli emollienti. I FUNG HI Di fronte a si . I nitriti devono so di ei funghi raccogliere non cucin da pianta gli avanzi ati. vitamine e cheratina. Fattori di rischio sono anche il caldo eccessivo o il troppo freddo. I capelli appaiono opachi. acconciature). infatti. tiveleni o so piante. Il trattamento dell’herpes labiale prevede l’utilizzo di antivirali in crema. proteggono le vescicole da sporco.com IL FARMACISTARISPONDE D // Soffro spesso di fastidiosi herpes labiali. ce di so di sosp rcare di re etta intoss eventuale perire la p icazione scadenza indica la data entro cui è consigliabile consumare l’acqua. I migliori strumenti per pettinarsi sono i pettini o le spazzole a denti larghi. L ’antivirale agisce. inariditi. piastre). un trauma locale o un cattivo stato generale di salute. lunghi e trattati. QUALCHE PILLOLA 12NOVEMBRE 2010 ntomi gast roenterici considera Le acque minerali sono commercializzate in contenitori che . Come posso proteggerli e ripararli? Simona R // Cara Simona. inquinamento). scoloriti. con sostanze idratanti e igroscopiche. va intossicazi riportano etichette con numerose informazioni. nonché un abbassamento della diffusione virale. si può usare una maschera a risciacquo. La data di tossica. la gravidanza. che aumentano la porosità della cuticola. lo stress. Inoltre. ingestion non o antidiarr e di fungh oici. Cosa incide sulla loro ricomparsa e cosa posso usare per curarli? Marta R // Cara Marta. permanenti) possono alterare il colore e la lucidità dei capelli o addirittura indurre un graduale indebolimento della corteccia. batteri e dal rischio di auto contaminazioni. Riducono la sensazione di bruciore e il formicolio.. fragili e opachi. lisci e arrotondati. decolorazioni. i traumi (spazzole.rastrelli@dodicimesi. Inoltre. le sostanze chimiche (tinte. elastici. un MESI NON TUTTE LE ACQUE SONO UGUALI: LEGGERE SEMPRE L’ETICHETTA INTOSSIC VEGETAL AzIONE DA VEL ENI I. si possono ridurre i danni meccanici e chimici. Il residuo fisso indica a intossica one da fu zione da fu Centro An nghi. Per proteggere i capelli. evitando di traumatizzarli con spazzolature troppo energiche o con pettinature complicate. Nel ca essere assenti. Inoltre malattie che influenzano negativamente l’attività del nostro apparato difensivo o il trattamento protratto con farmaci immunosoppressori sono fattori che possono favorire le recidive dell’infezione virale. nutriente e protettiva. cappelli. vento. In ca pasto o d i velenosi Dovrebbero quindi avere valore molto basso. l’herpes labiale è una lesione vescicolo-bollosa del cavo orale causata dall’infezione del virus herpes simplex. sono liberati i radicali liberi. come avviene in montagna per effetto del ghiaccio e della neve. I nitrati indicano la presenza di sostanze inquinanti. In ca nghi o da il contenuto di sali minerali dopo l’evaporazione di un litro a 180°. fino alla sua rottura. inibendo la replicazione del virus che è attiva solo nella fase iniziale di sviluppo delle vescicole. Il PH indica il grado di acidità dell’acqua. Per la detersione si devono scegliere shampoo delicati. il ciclo mestruale. può favorire la comparsa dell’herpes. trare o co ti negli ult nsigliare a sospetta imi giorni. D // Con la fine delle vacanze estive e l’arrivo dell’autunno i miei capelli appaiono sottili. cloro. Se i capelli sono sfibrati. L ’intensa irradiazione solare. Cerotti a base di idrocolloidi sono in grado di alleviare i sintomi e di migliorare esteticamente l’impatto dell’herpes labiale. ntiemetici litro d’acqua. Le ati ingeriti n diatamen funghi no te in ospe somminis n controlla sostanze disciolte indicano l’elenco dei sali minerali presenti in un dale. Penciclovir crema all’1% deve essere applicata il più presto possibile dopo l’inizio dell’infezione. di FRANCESCO RASTRELLI Presidente dell’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Brescia Manda la tua domanda a: francesco. gli aminoacidi che costituiscono la cheratina sono danneggiati a scapito dell’aspetto e della texture della capigliatura. Altri fattori ambientali (sale. pettini. Aciclovir crema risulta efficace nel trattamento dell’infezione labiale sia primaria sia recidivante determinando una riduzione della sua durata e del tempo di guarigione. più secchi. le fonti di calore (fono.122 R uBRIca GENTILE FARMACISTA. co ppure and Se sono st ntattare u are imme La temperatura indica quella al momento dell’imbottigliamento. fragili e chiari e risultano sfibrati. durante l’irradiazione da raggi ultravioletti. particolarmente efficaci nelle prime fasi di comparsa delle lesioni quando non è ancora avvenuta l’evoluzione crostosa. nocivi per la matrice proteica. l’arrossamento e il gonfiore..

.

e alla donna si presenta una tipica “sfortuna” maschile: il grasso addominale. Un altro fattore di rischio per le donne è il ruolo sociale svolto. che indirizzi la perdita di adipe sull’addome e non magari sul viso o sul seno! Manda la tua domanda a: enrico. ecc. Fino al momento della pubertà la massa grassa presente nei bambini dovrebbe essere intorno al 15%. favorendo invece un equilibrio nutrizionale in cui non devono mai mancare né frutta né verdura. abbinando qualche piccolo “espediente” di tipo alimentare (per esempio inserendo. e a una regolarità degli orari dei pasti durante la giornata. Altrettanto vero è che le ragazze sedentarie. Come posso eliminarlo? R // Oltre ai notissimi disturbi. in particolare in quei casi in cui c’è una predisposizione ereditaria verso l’ingrassamento. qualche pasto aminoacidico sostitutivo). Enrico Filippini poco di movimento in più le farà bene. tramezzini. Durante lo svezzamento. da femminile a maschile. poiché da molti studi e ricerche appare evidente che si tende a conservare anche dopo il parto il grasso in eccedenza. L’attenzione a ciò che i bambini mangiano. un altro rischio che è quello di sviluppare l’ovaio policistico. cambia la morfologia femminile. è ancor più importante variare i cibi non esagerando con la quantità di zuccheri semplici. possibilmente da seduto. dopo la menopausa si verifica la tendenza. non deve assumere i toni di una crociata. ma dopo lo sviluppo sessuale nelle bambine si può arrivare fino al 25% perché quest’aumento è necessario per lo sviluppo stesso e la presentazione della prima mestruazione. Per capire come il nostro organismo cambia nel corso degli anni. inoltre. alimentazione sbagliata. con finalità sempre lipolitiche. corrono. poiché al maggior grasso addominale (viscerale) è dovuta la maggior morbilità cardiovascolare femminile di questo periodo della vita. verdura. che hanno un’alimentazione priva di frutta. ipertricosi. il latte assume un sapore diverso e così si predispone il bambino a più varietà di gusti. corre maggior rischio di ingrassare (ripetuti assaggi possono apportare un introito di calorie supplementari che può arrivare fino a 600 al giorno). in particolare nei primi 5 mesi. da ginoide ad androide. irsutismo.) che può essere alla base dell’inizio di un disequilibrio metabolico che porta a un’obesità infantile. Una casalinga. Nelle condizioni più naturali. per diversi mesi. bisogna iniziare a parlare dei neonati e di come si stabilisce il loro rapporto con il cibo. circa 4 kg. però. ereditarietà.124 R uBRIca SPECCHIO DELLE MIE BRAME a cura di ENRICO FILIPPINI CATTIVE ABITUDINI ALIMENTARI C attive abitudini. Dai 20 ai 45 anni si manifesta sempre un aumento di peso dovuto anche all’età fertile. l’unica fonte di nutrimento è la madre e secondo molti esperti l’allattamento materno dovrebbe durare almeno fino ai sei mesi.com MESI 12NOVEMBRE 2010 . Questo processo educativo è il primo strumento di lotta contro una disordinata assunzione di calorie (pizzette. previo consulto medico. Nella donna la gravidanza è la maggior causa di aumento ponderale. ecc. in particolare su fianchi. ma sembra che il grasso in eccesso si sia depositato esclusivamente sull’addome. cosce e glutei. stress. ma può condizionare la salute stessa. da ciò la necessità di tenere sotto controllo l’alimentazione. Tutti fattori da tener presente nella lotta al peso eccessivo. questo problema non riguarda solo l’estetica della persona. L’ESPERTORISPONDE D // Sono in menopausa e ho notato un aumento di peso non eccessivo. E questi sono gli anni in cui è più difficile calare di peso! Con l’avvento della menopausa e cessando la produzione degli estrogeni. bibi- te. legumi. a seconda di ciò che la mamma mangia. ovvio che un Poliambulatorio Medico-chirurgico Dott. Includo decisamente qualche terapia medica locale. oltre al sovrappeso. ma diventare parte del sano rapporto che i genitori devono instaurare con i figli.filippini @dodicimesi. che tutti i giorni prepara davanti ai fornelli cibi appetitosi per la propria famiglia. a causa del diverso assetto endocrino metabolico. ad ingrassare sull’addome. Purtroppo. In questo modo. Durante la crescita è bene abituare il bambino a fare una ricca colazione. il quale può avere manifestazioni come acne. obesità.

NOVITÀ OTTOBRE 2010 CON RYANAIR VERONA È AL CENTRO DELL’EUROPA PRENOTA SUBITO IL TUO VOLO .

Per “stand personalizzati”. 18/20 . 5 .l. intende tutte quelle opere nate dallo sviluppo di un progetto.it Punto S. . 030 / 9599161 .r. Punto S.info@puntoexpo. 030 / 9599160 ..Fax.Pisogne (BS) .25055 . che vedono l’impiego di elementi costruttivi innovativi e che vengono realizzate appositamente per quel determinatocontesto e cliente.Pavone del Mella (BS) Tel.SEDE OPERATIVA: Via Ferrari.puntoexpo. con approfondito studio estetico e stilistico.l.r.www.it .25020 . SEDE LEGALE: Viale Europa.

casalinga: “L’ambientazione è stupenda. Paolo. gli attori sono perfetti. lascia addosso un po’ di tristezza”. commercialista: “La solita storia d’amore da adolescenti. pensionato: “È genuino. 48 anni. che si esibisce in locali di periferia per pochi soldi. commerciante: “Bellissimo. Raffaele Vassallo. Colin Farrell. 42 anni. 31 anni. musica bellissima!”. studente: “Gran film. Daniela. molto toccante. ventenne barcaiolo d’estate e muratore d’inverno a Ventotene. mi è rimasto solo un dubbio sul finale…”. 37 anni. A 56 anni. Marianna. la storia molto carina. turista genovese dalla personalità introversa e timida. Carla. belle immagini. 42 anni. 33 anni. impiegata: “Finalmente hanno dato l’Oscar a Bridges. Chiara. 61 anni. Moira. Mario. è la storia di Salvatore. gli attori sono molto bravi. 29 anni. bancaria: “Non mi è sembrato originale. medico: “Non un capolavoro ma si guarda con piacere. Grazie a lei Salvatore scopre nuove prospettive della sua esistenza e desidera abbandonare quella vita “da materasso”.T CRAzY HEART Regia: Scott Cooper Cast: Jeff Bridges. Cristian. gli attori sono perfetti. Valeria. diretto. MESI 12NOVEMBRE 2010 BOCCIATO country oppure è pesantissimo da reggere!”. impiegato: “O uno ama il PROMOSSO Claudia. 37 anni. grafico: “Peccato che sia stato poco pubblicizzato. studentessa: “Mi è piaciuto tantissimo. 35 anni. impiegato: “Semplice. come lui la definisce: con un lato estivo e uno invernale. impiegata: “Bello. Alessandro. Nunzia Schiano. grande storia. tecnico informatico: “Una bella storia sulla seconda possibilità che ci offre la vita”. e Martina. 2010 Uscita nelle sale: 2 aprile 2010 A noleggio: 7 settembre 2010 In vendita: 21 settembre 2010 Trama: Tratto dal romanzo “In bilico sul mare” di Anna Pavignano. grandi attori. operaia: “Molto bello e triste. Matteo. la storia è già stata affrontata mille volte”. 22 anni. Cristian. Tom Bower Genere: drammatico Durata: 111 minuti Produzione: USA. Beth grant. molto molto bello”. quando la sua vita sembra ormai finita incontra Jean. PROMOSSO Enrico. Daniela. mi ha davvero colpita la storia”. 25 anni. 33 anni. alcolizzato e solo. Robert Duvall. Antonio. 26 anni. 36 anni. Bruno. 55 anni. Maggie Gyllenhaal. commessa: “La storia è veramente banale e poi il country non mi piace per niente”. Genere: commedia Durata: 100 minuti Produzione: Italia. se lo meritava già da tempo”. 2009 Uscita nelle sale: 5 marzo 2010 A noleggio: 8 settembre 2010 In vendita: 22 settembre 2010 Trama: Bad Blake è un acclamato cantante country ormai in declino. 41 anni. Francesca. Martina Codecasa. sembra un film di Moccia”. semplice. mi è piaciuta solo la fotografia”. 22 anni. BOCCIATO . insegnante: “Mi ha colpita. sconosciuti ma sono bravissimi”. assicuratore: “Un film d’amore per niente sdolcinato e con una tematica sociale. Vincenzo Serolla. 27 anni. fatto bene. Dario. è una storia interessante”. l’ambientazione anche”. barista: “Carino. meglio di mille film americani costosissimi”. 19 anni. pensavo fosse un filmetto ma mi sono ricreduto”. EMPo lIBERo 127 VIDEOTECA a cura di ELIzABETH BERTOLI SUL MARE Regia: Alessandro D’Alatri Cast: Dario Castiglio. non un capolavoro ma vale la pena vederlo”. Melania. studente: “Noia mortale. una storia semplice ma profonda”. è girato bene con degli ottimi attori”. una giovane reporter divorziata che si innamora del cantante e lo pone di fronte alla scelta tra continuare il suo percorso distruttivo o cambiare definitivamente strada.

//8.ottobre austria. La gente vota per  noi perché è insoddisfatta e  stanca dell’arroganza e della  prepotenza dei socialisti.  raccontata alla rivista  Rolling Stone.128 È SuccESSo 20 10 20 10 la rivoluzione della minigonna: l’ultima sfida alla giunta birmana. Fanghi chimici fuoriescono da una fabbrica. Morte quattro persone. la Russa: “Bombe? Decida il Parlamento. //11.ottobre Il Nobel per la pace al cinese liu Xiaobo simbolo della lotta per i diritti umani.  Alle 2. altri  due feriti. ora italiana. “Non siamo  estremisti ma basta immigrati”.56.ottobre //5. Strage di militari italiani a Farah: uccisi quattro alpini. //7.. Più di 120 persone hanno fatto ricorso  a cure mediche per le ferite riportate.  fuori il capo squadra Luis Urzua. “Entro il  2011 noi in zona ovest solo  come addestratori”.  Poi sigilla il pozzo. //13. Esce l’ultimo dei minatori. Il vento di destra su vienna la rossa. La Fpoe dello xenofobo  Strache al 27%. Il Wall Street Journal  all’attacco della play list. i nostri soldati non hanno mai colpito i civili”. Protestano i precari. Il blocco dei sindacati.ottobre Il rap sull’iPod tradisce obama: “quella musica non è da leader”. Il comitato di Oslo: “Il nuovo status della Cina implica maggiori  responsabilità”.  Ha razionato il cibo nei 70 giorni  di “reclusione”. 20 10 cile.  gonna corta e cellulare:  il nuovo look all’occidentale  conquista Rangoon. . Il personale del ministero della Cultura protesta  contro l’imminente licenziamento di 320 dipendenti il cui  contratto scade alla fine del mese. Esponente di punta del  movimento di piazza Tienanmen. Arrestati una ventina di dissidenti che  festeggiavano. Il presidente  strizza l’occhio ai giovani  con canzoni rap.ottobre MESI 12NOVEMBRE 2010 20 10 //9. scontri e fermi all’acropoli. ma le sue  scelte creano polemiche. //14. blitz della polizia.ottobre 20 10 afghanistan. Il  ministro della Difesa al  Senato: “Mai alcun militare italiano è andato oltre  il legittimo uso delle armi  in Afghanistan”.  ma c’è il no dei generali. Tacchi.ottobre ungheria.ottobre grecia. MONDO //13. è 20 10 20 10 successo. 20 10 afghanistan. Il presidente Pinera:  “Sei stato un buon capitano”. Il gruppo di soldati vittima di un’imboscata mentre si trovava nella  valle del Gulistan. Ci sono dispersi.. A San Josè l’incubo è finito. sta scontando in carcere una condanna a 11 anni per “sovversione”.ottobre 20 10 //8. La rottura di una chiusa ha causato la fuoriuscita  di prodotti chimici che hanno raggiunto le case  di Kolontar.

 Record  di ascolti per la quarta  puntata.ottobre //12.  Denunciati i gestori. //15. 20 10 //15. MESI 12NOVEMBRE 2010 . Le  importazioni vedono. Inviato  alla Dia di Caltanissetta. Tutte facevano  capo a una società austriaca. Raddoppia il disavanzo:  da 1. 20 10 Marcegaglia. in una buca  piena d’acqua. qualificazioni europee. Nel mirino  i giudici calabresi e siciliani. Belgrado si  scusa: ci vergogniamo.ottobre 20 10 Export e import. //10. duro comunicato del  cardinale Dionigi Tettamanzi contro il  sindaco Moratti sulla chiusura del campo  di via Triboniano.  //7.  perquisizioni e sequestri in  Italia da parte della Guardia  di Finanza. un  documento anonimo rivela  un’alleanza tra le cosche  siglata in un vertice che si è  svolto a Messina. Santoro ha  presentato richiesta dopo  lo stop di due puntate  voluto dal dg Masi. l’inchiesta dei Pm accelera. per violenza privata ai danni del  presidente di Confindustria. è È ITALIA 20 10 SuccESSo 129 successo. Sette minuti di partita. //15. Michele Misseri  ha ucciso la ragazza in cantina lo stesso giorno della  scomparsa.ottobre avetrana: trovato il corpo di Sarah.ottobre un patto tra mafie e casalesi per uccidere toghe e giornalisti. su base annua.1% (dato più alto  da agosto 2000). il quotidiano della  famiglia Berlusconi.47% di share. poi l’ha seppellita in campagna.5% (indice più alto da  maggio 1995).ottobre 20 10 Muore Maricica hahaianu.  La posizione del 20enne Burtone  che l’ha aggredita. Notte di scontri a  Genova tra ultras della Serbia e polizia.ottobre 20 10 20 10 Scommesse on-line: maxi blitz. I magistrati indagano  direttore e vicedirettore del “Giornale”. 32  anni. //14. La madre di Sarah in diretta con “Chi l’ha  visto” proprio da casa del presunto assassino. Lo zio confessa: “L’ho strangolata”. Immigrazione: niente case ai rom. a Roma. mentre l’export ha  segnato +31. ora agli arresti  domiciliari.ottobre annozero andrà in onda: l’arbitrato blocca la sanzione. si aggrava. Milano. Feltri presto sentito in Procura.. Disatteso l’accordo  firmato con il volontariato.6 miliardi del 2009 a 3. l’infermiera romena colpita  con un pugno al termine di una  colluttazione alla stazione della  metropolitana Anagnina.ottobre 20 10 20 10 //8.ottobre calcio. scoperte 500 agenzie abusive. che ha incassato il  23. pronti alle  vie legali”.  un aumento del 38. Record ad agosto: crescono entrambi oltre il 30%.//6. Scene che Genova ha già vissuto con la tragica  esperienza del G8. Denunce.. la  Curia accusa: “Patti violati.3. Il resto è  guerra.

 In  mattinata è iniziata la  rimozione dei simboli dei soli  delle Alpi dalla nuova scuola  di Adro. Vittorio Palazzani (Aci). Il fatto non sussiste. 20 10 . seconda edizione. tutti assolti.30. 20 10 20 10 20 10 20 10 //1. Misure antismog: da  metà ottobre sino al 15  aprile fermi i veicoli euro  zero e i diesel sino all’euro  2.ottobre //15.  La kermesse sarà di nuovo  accolta da Ferrara.ottobre successo. I docenti di sostegno nelle scuole bresciane  sono da poco cresciuti di 80  unità..  Vincenzo Ziletti e Gino Danieli (Marva) accusati di  associazione a delinquere finalizzata alla turbativa d’asta. BRESCIA 20 10 //14.  Partenza il 12 maggio.900 segnate nel 2009.130 È SuccESSo 20 10 20 10 artogne. Strangolato da un cavo mentre  lavorava in un capannone. Costantino Franchi. //12. è 20 10 MESI 12NOVEMBRE 2010 D’annunzio. concessione a verona per 40 anni. //7. //8. quando il nucleo antico è stato letteralmente invaso da un fiume in piena di giovani.ottobre I “soli” delle alpi rimossi dalla scuola di adro.  Questa la pronuncia del giudice Giovanni Pagliuca.ottobre Edizione 2011: una Freccia Rossa tra novità e amarcord. famiglie e artisti.ottobre Processo Mille Miglia..  chiamato a giudicare Giacomo Bontempi.  operaio marocchino  di 36 anni residente  a Rondinera di Rogno. Eppure non bastano:  è fuori dai termini di legge il  rapporto tra numero di insegnati e alunni disabili. 1. così come ha deciso  il Consiglio d’Istituto nella  seduta straordinaria.ottobre Sostegno. //11. le compravendite nella  sola città di Brescia a fine  2010 dovrebbero toccare  quota 22 mila. ma il  sindaco minaccia querele. contro le  20.ottobre //2. il ministro alle Infrastrutture e ai  Trasporti Altero Matteoli ha di fatto affidato la gestione  dell’aeroporto D’Annunzio di Montichiari alla veronese  Catullo Spa per i prossimi quarant’anni. //4. E in città si torna a comprare. Con una firma in calce al decreto di concessione  governativa. Entrate in vigore  le nuove disposizioni  regionali. Bagno di folla tra le vie del centro storico. Se il trend di  questi mesi verrà rispettato.  È la tragica fine  di Jabiri El Moustapha.ottobre Prezzi del mattone in calo.ottobre Notte bianca dell’arte. pur a  fronte di un aumento dell’organico questo anno scolastico è persino peggiorato.375 insegnanti non bastano. ma  Bologna si conferma come  arrivo di tappa.  L’ora “X” della movida cittadina è esplosa attorno alle  21. Giuseppe  Lucchini.

Consumi gamma BMW Serie 5 Touring (dalla motorizzazione 520d alla 535i) ciclo urbano/extraurbano/misto (litri/100km): da 6.Tel. BMW Financial Services: la più avanzata realtà nei servizi finanziari. BMW e . che coniuga stile e performance.BRESCIA . che assicura più stabilità a velocità elevata e più agilità a velocità limitata.1 (5. concessionaria BMW Dinamica . NUova BMW Serie 5 ToUriNG. L’esperienza di guida è amplificata dalle innovazioni tecnologiche come l’Integral Active Steering.5). Emissioni CO2 (g/km): da 135 (139) a 201 (197).it Piacere di guidare è il MoviMeNTo a iSPirarci. Il risultato è un design unico.5)/8. BelleZZa Da eSPlorare.6 (8.9 (11. 030 3696011 .6)/5.5 (4.9)/6.bmw.Via Breve.5)/4.7 (6. veNiTe a ScoPrirla Nella NoSTra coNceSSioNaria. La nuova BMW Serie 5 Touring è la perfetta unione del lavoro integrato dei nostri designer e dei nostri ingegneri. I valori tra parentesi si riferiscono alle vetture con cambio automatico.2 (6. Incontro al vertice della tecnologia.Nuova BMW Serie 5 Touring www.3) a 11. 4 .