Un percorso sulla consapevolezza informatica con eXeLearning

Romolo Pranzetti r.pranzetti@gmail.com L'idea di proporre un percorso sulla consapevolezza informatica per alunni della scuola media è sorta sulla base delle notizie sempre più frequenti di attacchi dal web. Sempre più siti regalano materiale nascosto, sempre più mail contengono trojan o spam. Ogni giorno ci capita di ricevere due o tre mail scritte in un italiano assurdo, che ci invitano a verificare il nostro account al sito delle Poste. Realizzarlo, è stato anche un compito temerario, in quanto richiedeva competenze in diversi settori della disciplina e anche approcci adeguati, tuttavia ho voluto provare; e il risultato è stato possibile in breve tempo grazie ad un software libero, eXelearning, che ne consente l’uso anche a chi non è dotato di particolari competenze tecniche per la realizzazione di pagine web. La finalità era quella di offrire ai docenti, in maniera trasversale, dei materiali da sfruttare prima di usare la rete o il computer per le attività connesse alla propria disciplina. Il materiale è pronto per essere sottoposto agli alunni, dopo un veloce controllo, e una selezione delle unità. Una specie di "brevetto pilota", per usare non tanto con competenza tecnica, quanto con consapevolezza, le periferiche telematiche senza i rischi indiretti... Il percorso, così come è uscito dai modelli di eXeLearning, è visibile in http://www.comeweb.it/6forte e merita due righe di descrizione. Il percorso è fatto di 24 unità. Dal punto di vista dello sviluppo dei temi, ogni unità è articolata in alcuni punti chiave che possono essere meditati, o dati per scontati. Poi viene offerto un collegamento sul contenuto proposto, di solito ad una fonte libera: ho privilegiato Wikipedia; segue poi il tema vero e proprio, affrontato in genere in una schermata. Un breve esercizio, che serve da rinforzo o da verifica di quanto appreso, chiude l’unità. L'insieme delle unità affrontano i seguenti argomenti. a) sistemi operativi, loro caratteristiche, eventuali punti deboli e caratteristiche principali. b) il software: software commerciale, software open source, free e creative commons. c) problemi e difetti sia delle macchine che del software: come prevenirli e come cautelarsi. d) il Web 2.0 e le sue caratteristiche, il peer to peer e gli eventuali rischi connessi. e) i virus informatici, gli attacchi via e-mail, nelle chat, e simili. f) cosa fare se il computer è attaccato da un virus. Non ho fatto un lavoro approfondito, né nuovo; quello che ho cercato di 1

fare è di mettere insieme queste tematiche con un filo conduttore, e metterle a disposizione gratuitamente a chi lavora nella scuola. Ciò ho potuto fare con eXeLearning, che mi ha consentito di costruire pagine web in qualche modo interattive, validate automaticamente e subito disponibili per essere inserite per esempio in Moodle (aggiungere uno scorm alla piattaforma richiede meno di un minuto). La sperimentazione solitaria, termina qui. I singoli LO, sono a disposizione, non solo come scorm bell’e pronto, ma anche come file .elp modificabile ed adattabile alle proprie esigenze. Come scorm, i pacchetti sono pubblicati anche nella sezione italiana della piattaforma freeLOMS del progetto europeo SLOOP: http://sloop.tes.mi.it/ Un aspetto pubblico del percorso si è avuto tramite due opportunità non preventivate: 1) il GranCaffeScuola http://www.grancaffescuola.it/index.php?name=MDForum&file=viewtopic& t=426 di Loredana Mosillo e Patrizia Bolzan ha aperto gentilmente un forum sulle tematiche, che può fornire ulteriori spunti per la messa a punto del mio percorso e per la correzione di eventuali ingenuità o anche di errori. 2) la proposta è stata accolta da WebHouseMessina (http://www.webhousemessina.com/fad/) gestita da Angelina Rizzo, che si apre alle singole classi di alunni della media e della scuola superiore, per il tramite dei loro docenti, che possono trasmettere i contenuti della piattaforma fungendo da tutor. Si aggiunge ad altre, che riguardano le discipline tradizionali, in particolare le lingue straniere e l'informatica come disciplina. L'aspetto innovativo è nell’offerta di pacchetti, pronti o modificabili, direttamente fruibili dagli alunni, nella piattaforma Moodle gestita dai docenti di classe formatisi in quella stessa piattaforma. Bibliografia http://www.comeweb.it/6forte

Preferenze di collocazione del contributo: 1° preferenza: formazione 2° preferenza: e-learning 3° preferenza: scuola obbligo

Parole chiave: 1° key word: sicurezza 2° key word: educazione 2

3° key word: virus 4° key word: protezione 5° key word: internet

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