MEDICINA DELLO SPORT

Rivista trimestrale della Federazione Medico-Sportiva Italiana. Continuazione di: Studi di Medicina e Chirurgia dello Sport, Medicina Sportiva

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MEDICINA DELLO SPORT
Vol. 61 Dicembre 2008 Numero 4

INDICE
411
EDITORIALE
Noi, i nuovi medici dello sport. Le nostre radici e il nostro futuro
Bonetti A., Anedda A.

467
Effetti della supplementazione a breve termine di piruvato sulla composizione corporea e sulla performance di esercizio fisico in giovani atleti di sesso maschile
Ostojic S. M., Ahmetovic Z.

429
AREA FISIOLOGICA
Valutazione del dispendio energetico del ballo amatoriale nel soggetto anziano
Vivarelli C., Chiarandini G., Zadro I., Antonutto G., Tuniz D.

477
Utilità della dispersione del QT in Medicina dello sport
Francavilla V. C., Abrignani M., Braschi A., Francavilla G.

443
La modulazione del carico motorio in età avanzata: effetti di differenti protocolli di training sui valori di forza, flessibilità ed endurance
Sannicandro I., Colella D., Rosa R. A., Manno R.

487
Valutazione del bilancio ossidativo in canottieri di elite prima e dopo test da sforzo in rapporto all’assunzione di una bevanda a base di principi attivi antiossidanti
Bertone M., Rizzo M., Assorgi R., Muscatello A., Crisostomi S., De Blasis E., Di Giacinto B., Spataro A., Iorio E. L.

455
AREA MEDICA
Esercizio fisico per il management pressorio: i parametri da considerare sono solo l’intensità e la durata?
Ripari P., Di Blasio A., Civino P., Sablone A., Gallina S.

497
AREA ORTOPEDICA
Alluce valgo: compensi posturali statici e dinamici nella popolazione anziana sportiva
Nerozzi E., Tentoni C.

Vol. 61, N. 4

MEDICINA DELLO SPORT

IX

INDICE

507
LA MEDICINA DELLO SPORT ... PER SPORT
La ginnastica ritmica
Berlutti G., Piazza M.

529
CONGRESSI

531 519
FORUM
Sottocodice della medicina e linguaggio giornalistico: verso un’adeguata interazione in ambito sportivo
Villosio M.

NOTIZIARIO FEDERALE

534
RINGRAZIAMENTI

X

MEDICINA DELLO SPORT

Dicembre 2008

467 The effects of short-term pyruvate supplementation on body composition and exercise performance in young male athletes Ostojic S.. Di Blasio A.. Sablone A. Gallina S. Ahmetovic Z. Antonutto G. Iorio E. 477 Utility of QT dispersion in sports medicine Francavilla V.. Braschi A. Rosa R.. Colella D. 61... 487 443 Modulation of motor load in old people: effect of different exercise training protocols on power flexibility Sannicandro I... Muscatello A. 61 December 2008 No. Plasma oxidant and antioxidant capacity at rest. De Blasis E. 4 MEDICINA DELLO SPORT XV . after exercise-induced dehydration. Tentoni C.. A. 429 PHYSIOLOGICAL AREA Estimated energy expenditure in elderly subjects during ballroom dancing Vivarelli C. Crisostomi S... Civino P.. Tuniz D. N..MEDICINA DELLO SPORT Vol. Chiarandini G... Vol.. 4 CONTENTS 411 EDITORIAL Our past and future: the new sports medicine physicians Bonetti A. Zadro I. Di Giacinto B. Francavilla G.. Rizzo M. 455 MEDICAL AREA Physical exercise for blood pressure management: are intensity and length the only parameters to consider? Ripari P.. 497 ORTHOPEDIC AREA Hallux valgus and static and dynamic postural compensation in elderly active population Nerozzi E. Abrignani M. Anedda A... Assorgi R. L... Spataro A.. C.. and after rehydration with an antioxidant drink in elite rowers Bertone M.. M. Manno R.

Piazza M. FOR SPORT Rhythmic gymnastics Berlutti G.CONTENTS 507 SPORT MEDICINE .. 529 CONGRESSES 531 NEWS 519 FORUM Medical subcode and journalistic language: towards an appropriate interaction in sport Villosio M... 534 ACKNOWLEDGMENTS XVI MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 .

In the UK alone 18 million workdays are lost because of obesity-related health problems and the annual number of associated deaths is now 30 000.Editorial Editoriale MED SPORT 2008. Obesity and aging of the population have become epidemic. obesità. Parma.3. Le nostre radici e il nostro futuro A. AUSL-Parma. 61.1 and a sedentary lifestyle is a known independent risk factor for their occurrence. Nel solo Regno Unito l’obesità provoca 18 milioni di giorni di assenza dal lavoro per malattia e 30 000 morti all’anno. effetti favorevoli a livello endocrino-metabolico e cardiocircolatorio. A. Gli adattamenti fisiologici indotti dall’esercizio e dalla pratica sportiva esplicano. chronic obstructive pulmonary disease. che ne fanno uno strumento indispensabile nella cura e nella riabilitazione delle principali malattie cronico-degenerative (ipertensione. fondato prevalentemente sull’alimentazione e sull’esercizio fisico.61:411-27 Our past and future: the new in sports medicine physicians Noi.). oggi le cause prevalenti di disabilità e di morte sono costituite dalle malattie cronico-degenerative e neoplastiche. incentrati su uno stile di vita salutare. con un continuo aumento della domanda di salute e dei costi della spesa sanitaria. placing an increased burden on social and medical services. osteoporosi. alcu- A Vol. Si stima che un aumento dell’1% di attività fisica della popolazione possa comportare un risparmio di 5. Tornano quindi prepotentemente attuali i principi della Medicina Ippocratica (450 a. Regional Commitee FMSI Emilia Romagna. BONETTI 1. diabete. 4. Exercise-induced physical adaptation and sports exert a beneficial effect on the body’s endocrinemetabolic and cardiovascular systems.C. Yet over 70% can be prevented with appropriate lifestyle changes. obesity. i nuovi medici dello sport. ANEDDA 2 2Sports 1Department of Clinical Sciences. diabetes. senile dementia and some types of cancer). iperlipemia. ma più del 70% di tali patologie sono potenzialmente prevenibili attraverso modificazioni dello stile di vita 1.) which advocated a healthy lifestyle based on correct diet and physical activity. Parma. Italy F ar less prevalent than a century ago. University of Parma. scompenso cardiaco. N. Esistono documentate evidenze che la sedentarietà (in Italia sono circa 23 milioni le persone sedentarie) costituisca. Besides being an effective non-pharmacologic therapy differenza di quanto accadeva agli inizi del secolo scorso. in tal senso.3 milioni di euro sulla spesa relativa a malattie quali cardiopatia coronaria. making them an integral part of treatment and rehabilitation for common chronic and degenerative illnesses (hypertension. malattia coronaria. coronary heart disease. infatti. un fattore di rischio indipendente 2. 4 A potential remedy for this situation may be sought in the principles of Hippocratic medicine (450 B. con un costo che si aggira sui 3 700 miliardi di euro. today’s main causes of disability and mortality are chronic degenerative and neoplastic diseases. It is estimated that increasing physical activity in the population by just 1% could save 5. broncopneumopatia cronica ostruttiva. diabete di tipo 2 e cancro del colon 3. hyperlipidemia. 4 MEDICINA DELLO SPORT 411 .C.3 million euros in health care costs for coronary heart disease. Obesità e invecchiamento della popolazione sono diventate le nuove epidemie dei giorni nostri. type 2 diabetes and colon cancer. Italy Medicine Division. heart failure. involuzione cerebrale senile. with a cost of some 3 700 euros.2 Nearly 23 million Italians lead a sedentary lifestyle.

BONETTI OUR PAST AND FUTURE Figure 2.—First page of Cordero and Guareschi’s article.—Front cover of Controllo Medico dello Sport by U. una regolare attività fisica svolge anche un ruolo determinante nello sviluppo psico-fisico durante l’infanzia e l’adolescenza. e soprattutto del medico di medicina generale. Controllo medico dello sport. Figura 2. thus contributing to a healthy lifestyle and promoting healthy aging. 6. and are of social and clinical importance for public health. Oltre che un efficace strumento di terapia non farmacologia (comportamentale).7 Sports medicine and physical education make up part of the core curriculum or elective courses in medical education in a growing number of ni tipi di neoplasie). correlandosi quindi con uno stile di vita igienico e salutare e promuovendo un invecchiamento in buona salute. Sports and physical activity are essential components in primary and secondary prevention strategies. — Copertina del volume di U. ma anche come acquisizione di competenze che debbono essere adeguatamente sviluppate e valutate 8. reduces stress and depression. — Prima pagina dell’articolo di Cordero e Guareschi. regular physical activity plays a key role in psychophysical development in childhood and adolescence. Obiettivo realistico del medico. non solo come indice di argomenti che debbano essere trattati e imparati. 6 The basic task of the physician and the general practitioner is to aid their patients in maintaining a good health status into old age and in preventing the occurrence of clinical events (primary prevention) or relapses (secondary prevention) where possible. limita il deterioramento cognitivomotorio nella tarda età. è quello di accompagnare il suo assistito ad invecchiare in salute. evitando il più possibile eventi clinici (prevenzione primaria) o il loro recidivare (prevenzione secondaria) e per questo non può prescindere dai contributi culturali della Medicina dello Sport 7. Cassinis. This has implications for the professional and educational objectives of sports medicine. (behavioral). sports medicine can make a significant change in this direction. riduce lo stress e la depressione. Sport ed esercizio sono componenti fondamentali della strategia di prevenzione primaria e secondaria. Tutto ciò ha posto in evidenza l’importanza sociale e clinica dell’attività fisica e la rilevanza della Medicina dello Sport sul piano professionale e formativo 5. Figure 1. La Medicina dello sport e dell’esercizio fisico è presente nel “core curriculum” o in moduli di attività elettiva di un numero sempre maggiore di facoltà Mediche in molti paesi dell’Unione Europea ed extracomunitari. Figura 1. 412 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . delays cognitive-motor decline in advanced age. Cassinis.5.

maintaining their health status and enhancing their performance. the professional profile of the sports physician is defined as follows: “Sports Medicine consists of theoretical and practical medicine that examines the influence of exercise. and from sports in a narrow sense to physical exercise within a broader scope. Ma nella stessa definizione data dalla Federazione Internazionale di Medicina dello Sport (FIMS) emerge una figura professionale Vol. is of secondary concern. training. Tutto quanto sopra ha innescato un ampio dibattito a livello internazionale sulla definizione stessa e sui compiti della Medicina dello Sport. technical skills development. In Italia. Sino ad oggi essa si è occupata prevalentemente della cura di atleti di medio-alto livello. Moreover.—First page of Del Guerra’s article. un intero ambito definito “Medicina delle attività motorie e del benessere”. Treatment of injury. il decreto relativo alle classi di laurea magistrale. che disciplinano i corsi di laurea e i corsi di laurea magistrale. — Prima pagina dell’articolo di Del Guerra. whereas sports refers to structured exercises. N. consentire loro una rapida ripresa dell’attività (traumatologia muscoloscheletrica in ambito ortopedico e problemi medici legati all’esercizio fisico sono i suoi campi tradizionali). nei Decreti Ministeriali del 16 Marzo 2007. This has subsequently triggered a lively international debate on how such an area and the competences of sports medicine are to be defined. on healthy and ill persons of all ages. school time dedicated to physical education (2 hours a week) is the lowest of all European countries. istituisce. di massimizzare il loro rendimento e.8 In Italy.OUR PAST AND FUTURE BONETTI medical schools in Europe and elsewhere not only as theoretical subjects but as skills-based courses with practice application and assessment. treatment centers on rapid return to activity (musculoskeletal injury in orthopedics and medical problems associated with physical exercise). formal training. and competition. Nonetheless. that is personalized and applicable to the general population. while important. a livello clinico. In Italy. both healthy and ill. Figura 3. under the provisions of Ministerial Decrees (16/03/2007) pertinent to degree courses and teachers’ degree courses. So if the goal is to overcome the barriers to physical activity. sports physicians are chiefly responsible for physical fitness certification for professional sports. in caso di malattia o infortunio. This situation also implies a paradigm shift in sports medicine from illness to health. And since the objective of physical activity is not to win an Olympic medal. that produce results that contribute to prevention. Nel nostro Paese. con lo scopo di mantenerli in buona efficienza. as well as a lack thereof. inoltre. In cases of disease or injury. In general. concerted interventions are clearly needed. therapy and rehabilitation and that are beneficial to the athletes”. sports injuries are generally attended to by general practitioners or emergency services. but rather to prevent death and disease. What society demands is a specialist that can prescribe exercise to young people and adults. In Italy. l’attività certificatoria dell’idoneità sportiva agonistica costituisce il principale ambito di occupazione per la maggior parte dei medici dello sport. 61. 4 MEDICINA DELLO SPORT 413 . new perspectives open in view of health care alongside the tradi- Figure 3. sports medicine focuses on mid-tohigh level athletes. Physical exercise comprises any action that involves movement and physical activity. according to the International Federation of Sports Medicine (IFSM). per quanto riguarda Medicina e Chirurgia. the decree regulating education in clinical medicine and surgery defines an entire area regarding “the medicine of motor activity and well-being”.

it takes a multidisciplinary approach (anatomy. the most appropriate exercise matched to his needs (clinical diagnosis) will be established. L’esercizio è costituito da qualsiasi azione che comporti movimento e attività fisica. Del resto l’infortunistica sportiva viene oggi trattata prevalentemente dai medici di base o presso i pronto soccorsi. pur importante.BONETTI OUR PAST AND FUTURE TABLE I. dello sport e delle prestazioni di alto livello. Within this perspective. cardiology. — Presidenti della Federazione dal 1929. biochemistry. indirizzando verso attività che si possano fare dalla culla alla tomba. nel produrre risultati che contribuiscano alla prevenzione. occupational medicine. Ancorché organizzare lo sport bisogna incoraggiare l’esercizio fisico. rheumatology.—Federation presidents since 1929. the caloric output per session. l’agonismo e la competizione. ma come prevenire morte e malattia. terapia e riabilitazione e che apportino benefici agli atleti stessi”. In brief. l’abilità. the current reform of postgraduate specialization in Italy has established that sports medicine. the structure of daily workout sessions. Based on the individual’s abilities (functional ability assessment). Il campo d’impiego si sposta pertanto dalla malattia alla salute. The new sports physician should be a reliable reference for the general practitioner and an expert for public health agencies. internal medicine. as a subspecialty of clinical medicine. piuttosto che in quello. a livello di singoli e di popolazione. orthopedics. there is an urgent call for encouraging people of all ages to engage in appropriate physical activity. rehabilitation. instead. Si disegnano quindi nuove prospettive nel campo della salute. neurology. TABELLA I. and the number of weekly sessions. Il trattamento degli infortuni quindi. così come della mancanza di esercizio. the daily and weekly energy expenditure. Per fare questo non si può prescindere da un inquadramento funzionale completo e da un approccio clinico olistico. tanto quanto la prescrizione di un farmaco o la strutturazione di una dieta. L’obiettivo non è come vincere una medaglia olimpica. La prescrizione di esercizio è sino in fondo un atto medico. Prescribing physical activity is essentially a medical act much like prescribing a medication or a diet. intensity and duration of work. intervenire su questo terreno diviene un obbligo. Se si vuole ovviare ai guasti determinati dall’inattività. Sports medicine does not deal with a dysfunctional organ or apparatus or a specific disease. But to do this. Bisogna stabilire. defining the type. emergency medicine. This is the job of a specialist with a solid basic training and broad clinical experience. sui soggetti sani e sugli ammalati di ogni età. public health) in order to develop a professional who can interact with colleagues from these areas. Italian Federation of Sports Physicians Italian Federation of Sports Medicine Augusto Turati Hon. Ermanno Fioretti Ugo Cassinis (Commissioner) Ugo Cassinis 1929-1930 1930-1933 1931-1933 1933-1941 Giuseppe La Cava (CONI Commissioner) Giuseppe La Cava Virgilio Tommasi (Commissioner) Antonio Venerando Antonio Venerando (Commissioner) Michele Montanaro Gustavo Tuccimei (died in office) Giorgio Santilli Mauro Checcoli (Commissioner) Giorgio Odaglia Giorgio Santilli Maurizio Casasco 1945-1947 1947-1959 1959-1961 1961-1969 1969-1970 1970-1975 1976-1996 1997-1998 1998-1999 1999-2000 2000-2005 2005-present tional focus on sports and high-level performance. In Italia l’attività fisica scolastica (2 ore) si colloca ai livelli più bassi in ambito comunitario. l’allenamento formale. diventa secondario. physiology. pur sempre importante e attuale. hygiene. in 414 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . dallo sport all’esercizio. non un’opzione. learning something from them and perhaps also teaching them something as well. La pressante richiesta che viene dalla società è quella di uno specialista in grado di prescrivere esercizio ai giovani e agli adulti. functional ability assessment needs to be underpinned by a holistic clinical approach. dell’allenamento e dello sport. mentre lo sport comprende aspetti quali l’esercizio strutturato. sia sani che malati. shall train specialists not only in the treatment of athletes but in the application of exercise as radicalmente diversa: “La Medicina dello Sport è costituita da quella medicina teorica e pratica che esamina l’influenza dell’esercizio.

In his recent “Warm Up” in the British Journal of Sports Medicine. The four major areas of sports medicine are: 1. The prospects for a role of sports medicine in improving general public health and reducing health care costs are promising. medicina interna. con approcci comportamentali 7. a glorious history. who edited the re-edition and had it distributed to all heads of the Federation. care. 4 MEDICINA DELLO SPORT 415 . The articles give a fascinating account of a situation barely imaginable for that period. medicina d’urgenza. definendo il tipo. Our curiosity was piqued by the discovery of two works listed in the bibliography. in modo da creare un professionista in grado di interagire con tutte queste. l’intensità. La Medicina dello Sport non è una disciplina legata ad una patologia d’organo o d’apparato o ad una specifica malattia. Mc Crory . dalle quali ha molto da imparare. ortopedia. cura e riabilitazione. the third can be viewed in a short-to-mid-term perspective and the fourth as a future development. neurologia. Riassumendo la Medicina dello Sport si occupa: 1) del trattamento dei problemi medici relativi all’attività fisica e allo sport e della tutela della salute dello sportivo. Serve quindi uno specialista con una solida formazione di base e ampia visione clinica. medicina del lavoro.7 To accomplish this. la durata del lavoro. nel riordino delle Scuole di Specializzazione in atto nel nostro Paese. In questa ottica. with a dedication to Maurizio Casasco. Si aprono quindi nuovi orizzonti su un terreno nel quale si possono ottenere risultati fondamentali sullo stato di salute della collettività e sui costi della spesa sanitaria. riabilitazione. non solo di occuparsi degli sportivi ai diversi livelli. dedicated medical school facilities. In his preface. Il nuovo medico dello sport deve essere un sicuro punto di riferimento per i medici di base ed un esperto a disposizione di tutti gli organismi che abbiano responsabilità nell’ambito della salute pubblica. treatment of medical problems associated with physical activity and sports and safeguarding of athletes’ health. 3. Casasco wrote that “[…] sports medicine in our country has deep and solid roots. Arduous searching was rewarded when one copy was found in the Palatine Library and the other in the library of the Parma University Medical School. While the first two areas have been traditionally covered by sports medicine. su un recente numero del British Journal of Sports Medicine 9. la spesa energetica quotidiana e settimanale e la frequenza per settimana. 2) dell’ottimizzazione della performance degli atleti. prescription of physical exercise as a means of prevention. 1934).10 The sports physicians of the Region of Basilicata had the book reprinted in a historic facsimile edition. promotion of public health. McCrory concluded “long live the revolution”. ma che possono imparare molto da Lei. and a current situation that is unique in the international world of sports”. P. 61. le sedute giornaliere. at the Archives of the Public Health Office in Picerno (Potenza). an interesting discovery was made: Controllo Medico dello Sport (Medical Examination in Sports) written by Prof. il costo calorico per seduta. reumatologia. 2. base alle capacità del singolo soggetto (valutazione funzionale). Ugo Cassinis (Rome: Enzo Pinci Edizioni.OUR PAST AND FUTURE BONETTI prevention and therapy (sports therapy or exercise therapy) in the general population by means of approaches that may lead to behavioral change. ricompressa nell’ambito della Medicina Clinica. N. o non ci sono invece precedenti nella nostra storia e nella nostra tradizione? Vol. improvement of athletes’ performance. in tutte le Facoltà mediche.9 P. the president of the Italian Federation of Sports Medicine. tuttora assenti quasi ovunque. and rehabilitation. conclude uno dei suoi “Warm Up” con la frase “viva la revolution”. fisiologia. will need to be set up. strutture specifiche dedicate. 4) della promozione della Salute Pubblica. igiene. debba formare specialisti in grado. still generally lacking. But is this really a revolution or rather an evolution of past practices and theories? Our roots Several years ago. l’esercizio più adatto alle sue necessità (inquadramento clinico). ma richiede competenze di molte aree (anatomia.]). Ma si tratta realmente di una rivoluzione. Per fare questo è evidente tuttavia come siano indispensabili. biochimica. 3) della prescrizione dell’esercizio fisico come prevenzione. both published in Parma in 1931. sanità pubblica […. nel senso di una novità assoluta. ma anche di applicare l’esercizio come prevenzione e terapia (sport terapia o esercizio terapia) nella popolazione generale. cardiologia. il punto 3 costituisce l’evoluzione a breve e medio termine e il punto 4 l’obiettivo a lungo termine. è stato stabilito che la Medicina dello Sport. Se i primi due punti rappresentano i campi tradizionali.

Il 24 febbraio 1930 il CONI approvò il primo statuto della Federazione.. nel nostro Paese.] Physical education planning will take into account the person’s age and specific aspects of growth dur- Le nostre radici Alcuni anni fa presso un deposito dell’Ufficio Sanitario di Picerno (Potenza). Tra l’ottobre1941 e il 1945 la FIMS venne trasformata in servizio medico del CONI. tra vecchie scartoffie dello stesso periodo. periodico del Consiglio nazionale della Ricerca. nel gennaio 1930. non senza difficoltà. the regime organized public society into a variety of associations (Opera Nazionale Balilla [Fascist Youth Organization]. sempre a Roma. During the Fascist period.BONETTI OUR PAST AND FUTURE Ugo Cassinis “Controllo Medico dello Sport” In 1925 Ugo Cassinis headed the first laboratory of applied sports physiology at the Military Academy of the Farnesina (Scuola Militare della Farnesina) and collaborated on the journal La Ricerca Scientifica published by the National Research Council (Consiglio nazionale della Ricerca). In October 1929 he was nominated a member of the Medical Association of Physical Culture (Associazione Medica di Cultura Fisica) and worked to have the physical fitness examination of professional athletes conducted by specialist physicians. trasformata poi in 416 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . Il 1 novembre 1945 il Commissario del CONI ricostituì l’organismo in Federazione Medico Sportiva Italiana (FMSI). Nella prefazione della ristampa Maurizio Casasco afferma che “[…. La nostra curiosità è stata poi solleticata dalla scoperta della presenza. Ugo Cassinis “Controllo Medico dello Sport” Ugo Cassinis. Durante il ventennio fascista. nella bibliografia. nell’ottobre 1929 venne nominato membro dell’Associazione Medica di Cultura Fisica e si adoperò perché venisse approvata l’obbligatorietà di una visita per gli atleti agonisti da parte di medici specializzati. “There is no better way to defend one’s health. In November 1929. rintracciando una pubblicazione presso la Biblioteca Palatina e l’altra presso la Biblioteca della Facoltà di Medicina e Chirurgia dello stesso Ateneo.] la Medicina dello Sport. the CONI commissioner reconstituted the Federation as the Italian Federation of Sports Medicine (FMSI). stampato a Roma da Enzo Pinci Edizioni nel 1934 10. Il primo corso per medici sportivi si svolse a Roma il 15 dicembre 1929. strengthen one’s resistance. istituendo la Federazione Italiana Medici degli Sportivi (FIMS) di cui Cassinis divenne il presidente. the Federation was transformed into a medical service of the CONI. è stato rinvenuto un volume dal titolo “Controllo Medico Dello Sport” del prof. ha radici profonde e solide. Behind the inevitable party rhetoric and racial references are traces of several concepts the first part of this article describes as being innovative or “revolutionary”. On 24 February 1930. the Italian National Olympic Committee (CONI) received his recommendation and instituted the Italian Federation of Sports Physicians (FIMS). nel novembre di quello stesso anno il CONI accolse la raccomandazione. the Piccole italiane. direttore nel 1925 del primo laboratorio di fisiologia applicata allo sport. The first course for sports physicians was held in Rome on 15 December 1929. Maurizio Casasco. Abbiamo fatto. the Giovani italiane. I Medici dello Sport della Basilicata ne hanno fatto omaggio al Presidente della Federazione Medico Sportiva Italiana. Between October 1941 and 1945. the preface states. On 1 November 1945. Si è così aperto con sorpresa di fronte a noi uno squarcio su una realtà impensabile per l’epoca.] This new branch of medicine essentially preventive in approach will have a promising future”. the CONI approved the Federation’s first statute. besides providing ample occasion for physical education. una grande storia ed è una realtà attualmente unica e inimitabile nel panorama sportivo mondiale”. the Balilla. The introduction to Controllo states that “[. che ne ha curato la ristampa anastatica e che ne ha distribuito copia a tutti dirigenti periferici della Federazione stessa. in January 1930 a dedicated facility for treating sports-related injuries (Rifugio Sanitario Sportivo) was set up. di due lavori pubblicati entrambi a Parma nel 1931. presso la Scuola Militare della Farnesina. the Giovani fascisti.. collaboratore della rivista “La Ricerca Scientifica”. later renamed Gioventù Italiana del Littorio. Ugo Cassinis. venne creato il Rifugio Sanitario Sportivo per la cura “degli infortunati per cause sportive”. with Cassinis as president. la presenza totalizzante del regime inquadra la società in associazioni (Opera Nazionale Balilla. and the Opera Nazionale Dopolavoro [Fascist Recreation Organization]) where ideological indoctrination and dedication to productive free time were instilled. Particular attention is directed at young people: “[. ricerche all’archivio storico dell’Università di Parma. the Avanguardisti. or keep a fit constitution than by practicing physical exercise and sports”. which subsumed the pre-existing Figli della lupa... the Giovani fasciste.

Cassinis goes on to distinguish between physical exercise and sport.] solo l’educazione fisica […. i giovani fascisti. To outdo oneself or to outdo others”. Nasce il concetto di preparazione individualizzata. and will be structured into graded programs for both sexes in which physical education will be gradually integrated with preathletic activities and some forms of sports”. gli avanguardisti. Superare se stesso. Quest’opera potrà dare “[…. Siamo incorsi sino ad oggi in un grave errore lasciando che i giovani si gettino [….] harm to the one or other organ if not to the entire organism”..] da ogni soggetto. compatible with its organic structure. without exceeding its limits.] nello sport. Particolare attenzione e cura è riservata alla gioventù: “[…. le giovani fasciste e L’Opera Nazionale Dopolavoro) dove.] Only physical education […] is sufficient for preparing youth for life’s challenges”. In fact.. le giovani italiane. “[.] la cui efficienza fisica abbia raggiunto. sfrondato dagli ovvi e ridondanti aspetti retorici e dai riferimenti razziali. 61.[.. con fautori dell’uno (“[….] regolino le qualità fisiche e psichiche individuali” e sulla distinzione fra atletismo e campionismo “[….] questa nuova branca della medicina – a carattere essenzialmente preventivo – cui non potrà mancare un sicuro avvenire” e nella premessa si afferma: “Se vi è un mezzo per ottenere che la salute sia più saldamente difesa.] non risponderà alle esigenze [….] The aim is not to make champions but rather athletes. which differs from person to person. […. con programmi adatti ad ambo i sessi nei quali l’educazione fisica va lentamente integrandosi alla cultura preatletica ed a qualche sport”. il fine dei quali è [….] Sports is composed of exercises whose purpose is […] characterized by competition. what are the limits beyond which individual organs cannot be expected to adapt to […]” with “[. […] The style is an economy of interaction between muscles and nerves and the expression of technique prepared through practice”.. N. accanto all’indottrinamento ideologico e all’impiego del tempo libero. che la resistenza organica si accresca e la robustezza sia raggiunta [….OUR PAST AND FUTURE BONETTI ing adolescence. It has been a grave error to allow young people to engage indiscriminately in sports without knowing whether their body could withstand the muscular workload and without knowing whether it brought benefit or harm”. senza sapere fin dove il loro organismo possa sopportare il lavoro muscolare imposto ricevendone il bene e quando incominci a riceverne il male”. tenuto conto dell’età e del periodo di crescenza particolarmente delicato rappresentato dall’adolescenza. superare gli altri”.] è sufficiente a preparare la gioventù a tutte le vicende della vita”) nei confronti dell’altro e viceversa. dell’uomo […. Viene posto l’accento sullo “studio del metodo di preparazione fisica [….. sono già adombrati o chiaramente enunciati alcuni degli aspetti e dei concetti che abbiamo trattato e considerato nella prima parte come profondamente innovatori e “rivoluzionari”.] caratterizzato dalla competizione..] non la formazione del campione si deve tenere di mira. Herein resides the concept of personalized preparation. Alongside the physical education instructor there should be a sports physician “to ensure that medicine of physical education and sports assumes the place it merits in preventive medicine.] lo sport è composto di esercizi. The accent is placed on “The study of the method of physical education […] appropriate graduated loading […] exercises that […] regulate individual physical and psychological qualities” and the distinction between athleticism and elitism”. il massimo di capacità compatibile con la struttura organica. the discussion is not only of “sports medicine” but of “medicine of physical education (physical exercise) and sports”. ampio spazio viene dato all’educazione fisica.] ad ogni soggetto dovrebbe essere appli- Vol. “[…] To each subject shall be applied a technique appropriate for his capability […] in quality of movement […] in intensity and duration of work”. humans […] whose physical fitness has reached the maximum capability. Nel “Controllo Medico dello Sport”. ma dell’atleta. Viene già fatta la distinzione fra esercizio fisico e sport “[….] esercizi che […. The physician will guide the instructor on how to conduct physical assessment of each participant. le piccole italiane. “This approach could lead to great satisfaction or delusion unless it meets the requisites […] of the scientific organization common to all types of work.] Lo stile è economia di lavoro muscolare e nervoso ed è l’espressione della tecnica seguita nella preparazione”. with supporters of the one (“[. questo è soltanto rappresentato dall’educazione fisica e dagli sport”. Nell’introduzione si parla di “[….. senza mai sorpassarlo. diversa da individuo a individuo.] grandi soddisfazioni o grandi amarezze se [….] dosaggio appropriato […. While the concept of prescribing exercise for rehabilitation has not yet fully emerged. its role in prevention is well outlined. And “[…] The science of the individual […] every individual is different […]”.] dell’organizzazione scientifica di qualunque lavoro.) or opponents of the other and vice versa. Gioventù Italiana del Littorio con i figli della lupa. “[….. i balilla.] essa è preparata. 4 MEDICINA DELLO SPORT 417 .

] questo deve essere opera esclusiva del medico […. o il meno possibile. Nel primo capitolo.] per la qualità dei movimenti […. entitled “The Respiratory Factor”. professore di Clinica Medica a Padova. ma il suo ruolo preventivo è perfettamente delineato e sottolineato. circonferenze (circonferenza addominale).] organismo 418 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . the concept of constitution is included in that of personality. Viene di nuovo ribadita “la scienza dell’individuale”. “La costituzione è data dalla somma degli attributi funzionali dell[….] aumentare la capacità funzionale di ogni organo[…. although not as accurately determined as with today’s formula. quella zona grigia che sta al confine fra lo stato fisiologico e patologico di ogni organo. E ciò per far sì da “[…. The second chapter.] . “Constitution is given by the sum of the functional attributes of […] the organism […] and is the resulting morphologic-physiologic and psychological variable that makes individuals different from one another. Non siamo ancora alla prescrizione dell’esercizio come cura e riabilitazione. The concepts of strength. peso. e successivamente sviluppata da Giacinto Viola e Nicola Pende.per mezzo della valutazione delle qualità fisiche e [….] per l’intensità e la durata”. Already. entitled “The Anthropomorphologic-constitutional Factor”. circumference (waist circumference).]. quelli ancor oggi impiegati: statura. La fisiologia e la medicina dello sport che Cassinis tentava di diffondere tra i circa 2000 medici della sua federazione si inspirava alla dottrina della scuola costituzionalista italiana. Constitutionalism drew on the principles of the Hippocratic school and the holistic approach. and later developed by Giacinto Viola and Nicola Pende. il più esatto.] to prevent as far as possible the participant from entering a borderline area between normal and abnormal organ status and function”. ancora del tutto attuali. Perhaps for the first time kinematics appears as a method of assessing functional ability.] non raggiungere mai.]” con “[….BONETTI OUR PAST AND FUTURE Prefigured are several scientific concepts that are now common currency. dexterity and velocity are clearly defined. quali sono i limiti oltre i quali i suoi singoli organi non saprebbero adattarsi[…. morphofunctional assessment is clearly recognized as providing the criteria for selecting a certain activity over another and as a precondition for instituting a training program with the goal of “[…] increasing the functional ability of each organ…. come praticare l’educazione fisica. Viene qui già chiaramente affermato come l’inquadramento morfo-funzionale sia indispensabile prima di indirizzare verso una determinata attività piuttosto che un’altra e prima di iniziare un programma di lavoro. di ogni funzione”.] la scienza dell’individuale [….[…. This is done in order “[. inteso ad “[…. The “science of the individual” is once again underscored.. The principles of physiology and sports medicine Cassinis wanted to disseminate among the nearly 2000 physician members of the Federation were based on the doctrine of the Italian constitutional school laid out by Achille De Giovanni (1838-1916).] danno all’uno o all’altro organo se non all’intero organismo”. Non si parla solo di “Medicina dello sport”. deals with respiration and spirometry. elaborata verso la fine dell’ottocento da Achille De Giovanni (18381916). and body-mass index. E’ necessario che all’istruttore il medico dica come si può giudicare il valore fisico di ogni soggetto. In the first chapter. Il lavoro presenta anche sul piano scientifico alcuni aspetti anticipatori. many of the parameters for morphologic analysis and the methods for measuring them are still used today: height. che riguarda “Il fattore atropo-morfologico-costituzionale” i parametri utilizzati per la valutazione morfologica e i metodi per rilevarli sono.. resistance. ma di “Medicina dell’educazione fisica (esercizio fisico) e dello sport”. in buona parte.] ogni individuo differisce da un altro […. weight. Therefore. Capacity refers to the ability “[…] to react and adapt the entire organism and each of its parts to environmental stimuli”.] non si deve ammettere che sia possibile gettarsi negli sport.]” A fianco dell’istruttore deve esserci il medico. a method first developed by Hutchinson 11 in 1846 but still not widely accepted even today. This should be the exclusive responsibility of the physician […] who has assessed the physical and […] psychological qualities of each participant”. delle capacità di adattamento allo sforzo dell’organismo di ogni allievo […. […] Constitution and personality combine to make up the individual”. “dando alla medicina dell’educazione fisica e dello sport il posto che gli compete nel campo della medicina preventiva. senza che l’istruttore abbia un concetto. […] participants should not be allowed to engage in sports or practice physical education until the instructor has an exact idea of the adaptive capabilities to workload that the individual participant may have […].] psichiche di ogni soggetto”. È “[…. professor of clinical medicine at Padua. cata una tecnica adatta alle sue capacità […. indice di massa corporea (anche se non precisamente nell’attuale formulazione). Il costituzionalismo si rifaceva ai principi della scuola ippocratica e all’approccio olistico.

13 However. Il secondo capitolo tratta de “Il fattore respiratorio” e della spirometria. “[…. Vengono infine chiaramente definiti i concetti di forza. quali potevano essere la visita di leva e la medicina scolastica.]. Si parla anche di capacità “[…. ideata da Hutchinson nel 1846 11. While Cassinis has a clear idea of the role of spirometry in functional ability assessment. espressione di prevalente utilizzo lipidico. affermano che essa dovrebbe essere eseguita in tutti i fumatori ed ex fumatori di età superiore ai 45 anni e in tutti coloro che presentano dispnea da sforzo.] che si modifica per effetto degli esercizi fisici” e della ventilazione polmonare.]” è il cuore.] a lavori protratti e faticosi si accompagna e segue un basso quoziente respiratorio”.] che adatta il suo volume e lo sviluppo della sua massa muscolare allo sviluppo delle mas- Vol. N. Viceversa lo spirometro è presente in una piccola percentuale degli ambulatori dei medici di medicina generale e del tutto recentemente è stata messa in dubbio l’utilità dell’indagine e ne è stata proposta l’abolizione nell’ambito della visita medica per l’idoneità sportiva agonistica. Cassinis states “[. destrezza e velocità. “The most important organ in physical activity is the heart […] which adapts its volume and growth to the growth of skeletal muscle mass. parlando di alimentazione.OUR PAST AND FUTURE BONETTI According to Cassinis. Some have advocated eliminating it from the examination for sports fitness certification. marathon running. 61. Se all’autore è ben chiaro il ruolo della spirometria nella valutazione funzionale. Ampio è lo spazio occupato dal terzo capitolo (Il fattore cardiocircolatorio). Already.] l’organo più importante nel lavoro […. I massimi esperti internazionali. in sede di “Consensus Conference”.. tosse cronica. dove. mucosal hypersecretion or breathlessness. as Cassinis states. Secondo Cassinis “non si può prescindere nell’esame fisico di un soggetto dalla […. Ample space in the third chapter. especially of the left ventricle”. rowing competitions. spirometry should be performed in smokers and former smokers over age 45 years and in those with exertion dyspnea. variabile da individuo a individuo. and should be performed as a routine examination as it can aid in the diagnosis of misrecognized obstructive and restrictive respiratory disease. “[…. ma ancor oggi non del tutto decollata. as measured by the respiratory rate to reveal energy substrates used during work. This concept is taken up again in chapter 4 where.] ed è la risultante morfologica-fisiologica e psicologica. “One cannot conduct a physical examination without […]” determining “vital capacity. 13 vital capacity and forced expiratory volume per second (FEV1) should be considered just as important a predictor of dysfunction as blood pressure. perché. in quanto in grado di diagnosticare patologie respiratorie. cross-country competitions. quale fonte energetica.]” determinazione della “capacità vitale […. 4 MEDICINA DELLO SPORT 419 . si sottolinea che “[…. just when two other screening events induction and school examinations have been abolished. “The Cardiocirculatory Factor” is given to the heart because. Descriptions are given of correlations between morphologic alterations and type of sport practiced. ipersecrezione mucosa o affanno e dovrebbe costituire un esame di routine. Despite the lack of today’s sophisticated equipment (semiotics and radiography) the attempt is made to distinguish between increases in cavity volume and increases in wall thickness. today its primary importance is in prevention.] di reagire e di adattamento di tutto l’organismo e di ogni sua parte agli stimoli dell’ambiente” e compare. proprio quando sono venuti meno altri momenti filtro.12. concetto questo ripreso nel IV capitolo. capacità vitale e volume espiratorio forzato in un secondo (FEV1) dovrebbero emergere dal sommerso e diventare altrettanto importanti quanto la pressione arteriosa 13. Persons practicing regular physical activity are noted to have a slightly larger heart. sia di tipo ostruttivo. misconosciute 12. resistenza. così come l’utilizzo del quoziente respiratorio per risalire ai substrati energetici utilizzati durante il lavoro. Sono già ben delineati i concetti di debito di ossigeno e del consumo di ossigeno quale misura dell’intensità del lavoro compiuto. which changes because of the effect of physical exercise” and pulmonary ventilation. long-distance cycling”) and postulat- […. on the subject of diet.” and an expression of the greater use of lipids as an energy source. chronic cough. 13. forse per la prima volta la cinematica come metodo di valutazione funzionale. L’assieme della costituzione e della personalità danno l’individualità”. Nel concetto di costituzione è quindi incluso quello di personalità […. According to a consensus conference with international experts.] Prolonged and strenuous work is accompanied and followed by a low respiratory rate. with the accent on resistance sports (“[…] Those producing longterm growth are cross-country skiing. very few doctor’s offices have a spirometers and the device’s utility has recently been contested. sia di tipo restrittivo.. the concepts of oxygen debit or excess post-exercise oxygen consumption (EPOC) and oxygen consumption are outlined as the measurement of work intensity. dice Cassinis. oggi ne viene autorevolmente sottolineata l’importanza a livello di prevenzione.

]” Cassinis tuttavia si dimostra critico con questa. ponendo l’accento soprattutto sugli sport di resistenza (“[…. ancor oggi utilizzato per determinare l’Indice Rapido di Idoneità. the rate […] increases slightly […] and returns more quickly to rest rates”. which he calls “seasonal heart”. Dilatation cannot persist for months without causing damage to the entire circulation”. Cassinis remains skeptical about this concept. Per effetto del lavoro la frequenza […. la maratona. il canottaggio di gara. L’autore ha già intuito l’importanza del controllo neurovegetativo e della 420 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . Il vecchio aforisma “la funzione fa l’organo […. che pur sottolinea essere l’opinione prevalente. The author recognized the importance of neurovegetative control and sympathetovagal balance.] minor capacità del miocardio di adattarsi in breve tempo a lavorare più economicamente col limitare l’aumento della frequenza per effetto del lavoro […. e parla di “[….] è applicabile anche al miocardio.] producono ingrandimento durevole la corsa di fondo.] chiamata ipocardio volume o ipocardia”.]” e l’aumento è considerato “[….] si eleva meno [….] negli atleti se sani. [….] ingrandimento transitorio del cuore” come “adattamento all’aumento della massa sanguigna circolante”.] indice di minor adattamento del cuore al lavoro […. “Il polso più frequente […. Si può asserire che sia segno di allenamento il polso lento nel riposo […. specialmente del ventricolo sinistro”. le gare di fondo in sci.] una economia di lavoro [….] non doversi trovare alcuna variazione del volume[….] 58-60 battute. Si passa poi alla trattazione della frequenza cardiaca. a heart with latent damage of the excitatory conduction pathways or of the myocardium may present se muscolari scheletriche. although he underlines it as the prevalent idea at the time and speaks of a “[…]transient increase of the heart” and “adaptation to the increase in circulating blood”. I polsi lenti […. Non è quindi giusto parlare di dilatazione cardiaca negli aumenti di volume stagionali.]. Pur con gli scarsi mezzi a disposizione ( semeiotica fisica e tele-radiografia). “A faster pulse […] is a sign of lower capacity of the myocardium to adapt promptly to work more efficiently and limits the increase in heart rate due to the effect of work […]. a healthy heart […]will only show an increased rate […]. which is still used today to determine the Rapid Fitness Index. expresses […] an economy of work […] that is reflected in physical exercise with a smaller increase in heart rate compared with others […]. in caso contrario “[…. when not expressing a state of complete fitness.] reazione dei vari polsi ad una prova di lavoro” si avrà “l’indice di variazione”. “Vagus and sympathetic nerves may exert an influence during work. Therefore it is incorrect to call seasonal increase a cardiac dilatation.] vuol dire che i soggetti presentano qualche tara o che sono preparati male [….] che la reazione normale del cuore al lavoro è rappresentata dalla riduzione […. esprimono [….].] aumento del volume del cuore proporzionale all’esercizio”. si tenta di discriminare fra l’aumento delle cavità e l’aumento delle pareti. e del suo variare col lavoro. interpretando “[…. Si pensa “[….]. The adage that “organ follows function […] is applicable also to the myocardium […] because it is governed by the physiologic principles of the muscles […].] indica […. A widely held belief was that “[…] The normal reaction of the heart to work is reduction […] so-called hypocardial volume or hypocardia”. After exertion.). quale indice di condizionamento.] l’ipertrofia miocardia come fenomeno di compenso” transitorio e reversibile (“[…. L’opinione prevalente tuttavia è “[…. It may be stated that a slow pulse at rest is a sign of training […]. Bradycardia (58-60 bpm). quando già non esprimano uno stato di completo allenamento. The study of the “[…] reaction of pulse rates to a stress test” will yield “the index of variation”. interpreting this as “[…] myocardial hypertrophy as an expression of failure” that is transient and reversible (“[…] Heart volume increases with exercise and decreases when discontinued”. The chapter goes on to discuss heart rate as an index of conditioning and variations thereof with work.]. Furthermore “[…] This means that there should be no difference in volume […] in healthy athletes” unless “[…] such subjects present with a defect or have been poorly trained […]” and the increase is considered as “[…] a sign of insufficient adaptation of the heart to work[…]”. modifying myocardial and vessel wall tone. Con lo studio della “[….] il cuore aumenta di volume durante l’allenamento per diminuire dopo cessato questo”). La dilatazione non può persistere dei mesi senza danni per tutto il circolo”. Nei soggetti abituati a fare esercizi fisici…si nota…un leggero aumento del cuore.] e ritorna più presto ai valori di riposo”.BONETTI OUR PAST AND FUTURE ing an “[…] increase in heart volume proportional to the exercise”. Vengono descritte correlazioni fra incremento e disciplina praticata.] perché soggiace a tutte le leggi fisiologiche dei muscoli [….] che dovrà risentirsi nell’esercizio fisico con un minor aumento di frequenza rispetto agli altri […. promoting an overall adaptation of the myocardium to the workload […]. tanto che li chiama “cuori stagionali”. il ciclismo di gara sul lungo percorso”) e postulando un “[…. Due to work.

As regards involvement of the central nervous system. Vol.]. Gli ipotesi abituali sono sempre da escludere dall’attività sportiva [….. Mancano più di 50 anni alla stesura dei protocolli cardiologici per l’attività sportiva agonistica e si parla già di giudizio sull’idoneità all’atletismo basato anche sull’ECG dopo sforzo.. arrhythmias […]”. la disponibilità di carboidrati quale substrato energetico.] finché siano presenti [….] perfettamente normale […. “Fatigue […] initially affects only the muscles before other organs and tissues […]”. but the author mentions that “[…] the faster the rhythm.] pratiche sportive intense”. A distinction is made between “[…] extrasystoles […] which appear after exertion” and “[…] those which are present at rest and disappear due to greater activity […].] vi sono casi nei quali l’esame di riposo dà un tracciato […. on the other hand.] può accadere di vedere [….].] poiché “[…. accumulation of exercise-induced toxic catabolites. in grado di rilevare alterazioni tali che “[. Despite the limited scientific knowledge at the time. poi gli altri organi e tessuti […. Il capitolo IV (I fattori difensivi) tratta di fatica. N. Anche il variare della pressione arteriosa durante l’esercizio assume “[…. At this point the author underlines the importance of ECG monitoring and its limitations when performed at rest: “[…] There are instances in which the test at rest produces a completely normal tracing […].]. “Vago e simpatico potranno influire durante il lavoro modificando il tono miocardico ed il tono delle pareti dei vasi…favorendo con ciò più o meno l’adattamento del miocardio alle esigenze del lavoro […. ridiscendere a valori normali”.] che compaiono dopo il lavoro” da quella di “[…. the author highlights that boredom constitutes “a fundamental factor in the onset of a sen- bilancia simpatovagale. vengono identificati e discussi quali fattori determinanti l’apporto di ossigeno.] il più completo ripristino”. Here. Per quanto riguarda gli ipertesi invece “[…. eliminazione urinaria di azoto sono considerati i parametri che dimostrano il “[….] sarà sempre prudente sconsigliare […. and carbohydrate availability as an energy substrate. “[…] one may encounter […] high blood pressure that returns to normal values some time after sports activities”.] dopo il lavoro dimostrerà solo un aumento di frequenza […. it would be wiser to advise against intense sports activity”. Meno importanti sono i fenomeni extrasistolici che scompaiono con l’aumento del lavoro”. allenamento e alimentazione.] il movimento dei muscoli dolenti è un massaggio attivo che favorisce.]”.OUR PAST AND FUTURE BONETTI irregularities.] da principio colpisce i soli muscoli.]. one can speak of “partial or localized fatigue and generalized fatigue”. Chronic hypotension is a firm criterion for exclusion from sports activities […]” because “[…] it is a manifestation of myocardial defects”. si parla quindi di “fatica parziale o localizzata e di fatica generalizzata”.] logorio dell’impalcatura proteica dei tessuti”. Blood pressure variation during exercise assumes “[…] primary importance in assessment […]. Un cuore sano [….]. “[…] systolic arterial pressure tends to decrease at rest and to rise less at exertion”. lactic acid production. Anaerobic threshold was unknown at the time. Negli allenati “[…. training and diet. creatinina. and elimination of uric nitrogen are considered the parameters that demonstrate the “[…] degradation of the protein structure of the tissues”. Creatina. “[…] As long as they are present […]. Although this was 50 years before the advent of cardiologic protocols for professional sports activities. A questo punto viene sottolineata l’importanza del controllo elettrocardiografico. ma anche i suoi limiti se effettuato a riposo: […. In athletes. Viene suggerito il recupero attivo perché “[…. Less significant are extrasystoles that disappear with increasing workload”. Creatine. aritmie […. Anche se con i limiti legati alle conoscenze scientifiche dell’epoca.] l’ipotensione è spesso espressione di tare miocarditiche”. creatinine.] un cuore che abbia delle lesioni latenti delle vie di conduzione dell’eccitamento o del miocardio potrà presentare delle irregolarità. Active recovery is recommended because “[…] moving sore muscles is a form of active massage that promotes blood flow […] and more complete recovery”. In hypertension.] extrasistoli […. But the latent dysfunction is revealed when physical activity is slightly increased”.] extrasistoli che esistono a riposo e scompaiono per effetto della maggior attività […. Diversa è considerata l’importanza di “[…. 61.] l’alta pressione. la formazione dell’acido lattico. con l’afflusso di sangue […. the less the oxygen availability […] thus permitting acid to accumulate”.] un posto di prim’ordine nella valutazione […. l’accumulo dei cataboliti tossici prodotti dal lavoro. 4 MEDICINA DELLO SPORT 421 . Basta una modica attività fisica per mettere in evidenza un disturbo della funzione che era latente”. dopo qualche tempo di pratica sportiva. the idea began to emerge that physical fitness testing based on post-exertion ECG can reveal alterations. Chapter 4 (“The Defense Factors”) deals with fatigue. a description is given of the factors contributing to oxygen supply. La fatica “[….] la pressione arteriosa sistolica tende a diminuire a riposo e ad elevarsi meno per effetto dell’esercizio”.

sottolineando l’importanza della varietà degli alimenti. atleti si diventa”.]. Cassinis discusses the role of carbohydrates in the diet of athletes and their significance as an energy substrate.]. In matters of “internal secretory glands” it is noted that the administration of testicular extracts intensifies work. Si passa quindi in rassegna il coinvolgimento dei vari organi e apparati.]. although the reason for this remains obscure.” whose contribution “can take place only long after ingestion”. In fact. In merito alle “ghiandole a secrezione interna” si nota che la somministrazione di estratti di testicolo intensifica il lavoro. Recovery time may be used as a measure of fatigue. whereas persons with adrenal diseases tend to tire easily.” whereas “administering them during prolonged exercise […] may be an optimal choice”. Le considerazioni in merito al riscaldamento e all’utilità del massaggio.BONETTI OUR PAST AND FUTURE sation of fatigue […]”. mentre altri si contraggono più rapidamente e non sono capaci di mantenere lo stato di contrazione a lungo”. are still part and parcel of training and physical education. L’allenamento viene distinto in generale e particolare. Esistono infatti muscoli che “si contraggono lentamente e sono capaci di durare più a lungo in contrazione. si abbia una diminuzione della forza muscolare. nella fatica. sia prima che dopo il lavoro. both before and after workouts. In complesso” con una dieta di circa 4700 calorie. sono quelle rimaste nel patrimonio di tutti gli allenatori e preparatori sino ai tempi nostri. Sotto questo profilo ritiene che “il glucosio dei muscoli sia diverso da quel- 422 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 .] non appena il ritmo aumenti l’ossigeno diviene insufficiente […. parzialmente corretta dalla somministrazione di adrenalina.” even if “the morphologic type” determines “the type of athlete”. When “training is intensive. quando.prepara l’organismo al compimento di un solo esercizio […. Diet should be so structured as to “maintain a balance between output and intake […]. Campioni si nasce. anche se non se ne conoscono i motivi. the addition […] of carbohydrates Non si parla ancora di soglia anaerobica. Il tempo di recupero può essere usato come misura della fatica raggiunta. 20% proteins) “would cover the needs of anyone engaged in heavy work”. In this connection he states that “muscular glucose differs from hepatic glucose which differs again from glucose that is ingested. there is a decline in muscle strength. dando all’organismo quei materiali che […. l’odierno overtraining. si deve parlare di sovraffaticamento. determinate dall’esercizio. while the latter […] prepares the organism for performing a specific type of exercise […]”. anche se “il tipo morfologico” determina “la tendenza sportiva dei singoli soggetti”. whereas others contract rapidly and are unable to remain contracted for long periods”. there are muscles that “contract slowly and are able to remain contracted longer.] e le sostanze acide saranno così libere di accumularsi”. per il 20% da lipidi e per il 20% da proteine “si coprirebbe il fabbisogno per qualsiasi soggetto costretto a lavoro pesante”.]”. Training is classified as general or specific. Non siamo poi così distanti dagli attuali principi nutrizionali. Anche sulla scorta di ricerche personali. mentre soggetti con malattie surrenali vanno facilmente incontro a fatica. il secondo…. costituite per il 60% da carboidrati. L’aumento notevole della respirazione “è indice della fatica del respiro”. The points on warm-up and the utility of massage. da usarsi preferibilmente freschi. which may be partially corrected with the administration of adrenalin. A remarkable increase in respiratory rate “is a sign of respiratory fatigue”. Il primo “tende ad aumentare la soglia della resistenza alla fatica in senso lato. Signs of exercise-induced fatigue at the level of the kidney include albuminuria and cylindruria. This differs little from today’s nutritional principles. when workload is kept constant. which is termed overfatigue or today’s overtraining. The former “tends to increase the resistance threshold to fatigue in a broad sense. Taken together. ma si afferma che “[…. Per quanto riguarda la partecipazione del SNC viene posto l’accento sulla noia come “fattore fondamentale dell’insorgenza del senso di fatica […. sono descritte leucocitosi e riduzione dei valori glicemici.] possano favorire il massimo rendimento […. Leukocytosis and reduced glycemia values of the blood are described. 20% fats. He holds it useless to “administer them […] before or during moderately long physical exercise […]. The author then goes on to describe the involvement of various organs and apparatuses. mantenendo invariato il carico di lavoro. Based on personal research. furnishing the organism with the fuel that […] can promote maximum performance […]”. Cassinis tratta del ruolo dei carboidrati nell’alimentazione dello sportivo e del loro significato quale substrato energetico. A livello ematico. underlining the importance of variety and preferably fresh food. L’alimentazione deve essere tale da “mantenere l’equilibrio fra le uscite e le entrate […. “Champions are born. Espressione della fatica a livello renale sono considerate l’albuminuria e la cilindruria. a diet of approximately 4700 calories (60% carbohydrates. athletes are made.

Ponendo la disciplina nell’ambito delle “materie cliniche”.] di idrati e di proteine all’alimentazione ordinaria. Paura. Contesta poi un concetto da tanti allora sostenuto: l’esistenza cioè.] materiali energetici”.] divengono nulli e il beneficio […. play a negative role. Ma è nelle “Conclusioni” che emerge tutta l’attualità di Cassinis e della sua opera: “[…. poiché “anche lievi gradi di fatica…possono favorire l’insorgenza […. sensation of fainting. — lifestyle (adequate rest. anche sotto il profilo psichico. […] damage […] is null and benefit […] is great”. irraggiamento. ventilazione) e il lavoro in ambienti particolari. — lo stile di vita (adeguati periodi di riposo. 61. alimentazione regolare ed “evitare […. By including it as a subspecialty of “clinical medicine. il senso di sfinimento”.] prima o durante esercizi fisici di non grande durata […. rivendica ai medici del CONI la capacità di “vagliare le qualità fisiche e psichiche” dei giovani. L’emotività gioca viceversa un ruolo negativo. etc. by contrast. l’ansia dell’attesa. tocca aspetti sempre importanti: — le condizioni ambientali (temperatura. L’ultimo breve capitolo. umidità. elementi indispensabili per ottenere “il massimo rendimento”. che riguarda “Il fattore igienico”.) and the working environment in particular. All types of sports are as healthy as they are unhealthy: it depends on how they are practiced in relation to an individual’s physical and psychological abilities.] l’ingestione frequente di eccitanti o deprimenti [….]”. — proper clothing that protects against heat and cold. When workload is appropriately graded to an individual’s abilities. timore. mentre “darne […. — the presence of endemics or epidemics since “also mild fatigue […] may permit the transmission […] of infectious diseases […]”. to know the capacity for physical resistance in order to grade the workload the organism can tolerate […].] i danni [….] rendimento meccanico e psichico dell’individuo”.” Cassinis reminds the CONI physicians of their capacity to assess “the physical and psychological qualities of young people. anticipando il concetto dell’“open window”. Fear. Emotions. Quando poi l’”allenamento è intensivo l’aggiunta [….] di malattie infettive […. N. con “l’aumento della frequenza del polso e del respiro […. di “conoscere la capacità di resistenza fisica per rego- Vol.]. shyness. balanced diet and the “avoidance of stimulants and depressants […]”. il cui contributo “non può avvenire che dopo un tempo piuttosto lungo dalla ingestione”. He opposes the widely held notion of a psychological difference between “healthy and unhealthy types of sports […].]” . sul carattere e sull’autostima (“L’uomo di volontà…sente potentemente se stesso […. The Conclusions clearly shows the timeliness of Cassinis approach and work “[…] Collaboration between the physician and the instructor will give physical education and sports medicine the place it merits in preventive medicine”. assideramento. He underlines the social role of the sports physician and hopes that “physical fitness will be organized lo epatico e questo da quello che si ingerisce”. solar exposure.]”). portano ad un “ridotto [….] immenso”.” “to gradually improve performance […] through a knowledge of sports and the relationship between environment and muscular activity”. di “sport sani ed insani […. That sports build character and the image of the champion serves as an example and stimulus are two other clearly outlined concepts. Sport come strumento fondamentale nella formazione del carattere e l’immagine del campione come esempio e stimolo sono altri due concetti delineati con chiarezza.] il medico a lato dell’istruttore” dà alla “medicina dell’educazione fisica e dello sport il posto che le compete nel campo della medicina preventiva”. with “increased pulse and respiratory rate […]. può rappresentare un mezzo per accumulare […. The brief final chapter (“The Hygienic Factor”) deals with the importance of: — environmental conditions (temperature. — il vestiario adeguato a tutelare l’incolumità dell’atleta (congelamento. — la presenza di endemie o epidemie. 4 MEDICINA DELLO SPORT 423 . humidity. ventilation.” lead to “reduced […] mechanical and psychological performance”.] può essere ottima cosa”.]”). Chapter 5 (“The Psychological Factor”) emphasizes willingness. Tutti gli sport sono sani come tutti […. anticipating the concept of the open window.]. Ritiene quindi inutile “somministrarne […. anxious expectation.) are essential elements for achieving “maximal performance”. Nel V capitolo (Il fattore psichico) l’autore punta l’attenzione sulla forza di volontà. Quando la quantità di lavoro sia dosata alle possibilità […. colpo di calore…).] sono insani: dipende dal modo di eseguirli in rapporto alle capacità fisiche e psichiche di ogni soggetto.OUR PAST AND FUTURE BONETTI and proteins to the routine diet may be a way to store […] energy resources”. character and self-esteem (“A strong-willed person […] feels certain of himself […]”.] durante lavori protratti [….

the sports physician has done everything possible. per dimostrare che di fronte alla macchina umana dell’uomo sano c’è un unico competente: il medico sportivo”. we invite anyone interested in discussing these matters to come and visit the playing field. The answer is that […] these theories will neither ruin sports nor render it arcane. Del Guerra stresses the importance “[…] of having sports physicians at the Littorio championships. Debbono passare più di 70 anni prima che il suo auspicio trovi proseliti e la sua speranza inizi a realizzarsi. contiene alcuni di questi concetti estremamente attuali. noi preghiamo gli interlocutori di passare con noi sui Campi di Gioco.]. although neither is his responsibility. “Il Medico Sportivo fino ad ora si è dato da fare soprattutto per […. Del Guerra rappresentante dei GUF (Gruppi Universitari Fascisti) nella Federazione Italiana dei Medici Sportivi. Over 70 years were needed before his recommendations found support and his hopes started to become reality. Giorgio Del Guerra “La medicine sportive sui Campi del Littorio” Insofar as Cassinis’s book is not the expression of an illuminated mind. per “migliorare progressivamente il rendimento […. conoscendo gli sport ed i rapporti fra ambiente e lavoro muscolare”. perché sino ad allora “l’allenatore [….” because until then “the instructor […] had imposed nearly the same workload on all men: so much the better for those who endured. “Since then. it accurately illustrates the ideas circulating in sports and medicine at the time. if we want to be closer to reality than those who just talk about it. essa ha valore solo in quanto è la base sulla quale si deve costruire. preconizza il “libretto personale” degli sportivi. né vogliamo fare della teoria.] l’infortunio sportivo e la prima visita medica. Yet it contains several subjects of topical interest. so much the worse for those who could not […] and fell to the ground before the spectators and did not get up again”. sotto gli occhi del pubblico.] aveva sottoposto gli uomini a un lavoro intenso pressoché uguale per tutti: chi ce la faceva. Bisognerebbe rispondere […. A representative of the Gruppi Universitari Fascisti ([GUF] Fascist University Groups) in the Italian Federation of Sports Physicians. sottolinea l’importanza che “[…. diretto collaboratore di Cassinis. lare la quantità del lavoro che l’organismo può tollerare”. especially to […] treat injuries and conduct physical examinations. auspica un’”organizzazione sempre più scientifica della preparazione fisica” e. Qualcuno si domanda “a che cosa ridurranno mai lo sport questi novelli teoretici. The latter is a need that is anything but sufficient. and directly working under Cassinis. Giorgio Del Guerra “La Medicina sportiva sui Campi del Littorio” Quanto presente nel volume di Cassinis non è espressione della visione di una mente illuminata. chi non ce la faceva…un bel giorno.BONETTI OUR PAST AND FUTURE more scientifically” and with surprising foresight..] sui Campi del Littorio siano presenti i Medici Sportivi”. ma né l’una né l’altra sono l’essenza della Medicina Sportiva. Due altri elementi invece rappresentano l’essenza della Medicina degli Sport: la valutazione sportiva e l’allenamento fisiologico”. if not at least the best. ma riflette idee che circolano in quegli anni nel mondo dello sport e della medicina. Rimarca il ruolo sociale del medico dello sport. bene. it is useful only if it provides a basis for what is built upon it. the healthy human being. pubblicato a Parma nel 1931 sull’Archivio Fascista di Medicina Politica (14). con sorprendente preveggenza. La seconda è una necessità tutt’altro che sufficiente. Sarà l’unico mezzo. but we dealt with accidents […] even before there were sports physicians. che dobbiamo affrontare: ma si affrontava anche […. So too. stramazzava al suolo: talora senza più rialzarsi”. 424 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . Il primo è un accidente che capita. o almeno il migliore. This is the only. tanto per essere più pratici di chi vuol la pratica discutendo. Giorgio Del Guerra’s article published in the Archivio Fascista di Medicina Politica (Fascist Archives of Medical Policies) (Parma. This raises the question as to “what constraints these newfangled notions will place on sports.] quando i Medici Sportivi non esistevano. dove siano “annotati tutti gli esami e le considerazioni fatte precedentemente sul loro stato fisiopsichico”. The former is an accident event that occurs and which we need to deal with. Anche l’articolo di Giorgio Del Guerra. he precoins the term “personal profile” where “all examinations and remarks on the athlete’s psychophysical status are recorded”. the only one competent is the sports physician”. Two other basic responsibilities of the sports physician are physical fitness assessment and physiologic training”. way to show that as concerns the needs of the human machine. Instead. pur pervaso dalla retorica del Regime e tutto teso ad esaltarne i meriti.] che né roviniamo gli sport. Ma. 1931) 14 is veined with regime rhetoric and hails party ideals.

under the guidance of C. dopo una disamina veramente ampia ed accurata della letteratura nazionale e internazionale. diretta dal prof. Nel 1966 Mason crea il primo nastro ruotante e due anni dopo Meerkamm propone l’uso del cicloergometro. Master pubblica nel 1942 il test che da lui prende il nome 17 e le prime tabelle del test da sforzo sono messe a punto da Astrand nel 1960. Proviamo allora ad immaginare questi due giovani medici dell’Istituto di Fisiologia che arruolano 65 soggetti fra studenti e sportivi non professionisti e studiano “le modificazioni che un lavoro muscolare […. “La derivazione usata era la I (elettrodi alle due braccia) […. A detailed account of the methods is given.16 In 1942. ma gli apparecchi costruiti successivamente erano molto delicati e costosi. M. Descrivono quindi dettagliatamente le metodiche applicate e codificano un test da sforzo. utilizzava le attuali 12 derivazioni classiche 16. “It is known [say the authors in the introduction] that the ECG method is employed to study functional modifications of the heart following physical exercise”. 15 C. Let us try to imagine the two young doctors at the Institute of Physiology where they enrolled 65 subjects.] come effetto immediato di esercizi molto intensi si possono osservare…aritmie…difficili da registrare […. G. including students and amateur athletes. to study “the modifications to ECG tracings induced by muscular activity”. Two […] electrodes were hung into the basins”. Pur senza l’ausilio dell’analisi statistica. What strikes us immediately is that the study was published in 1931. Later machines were very delicate and expensive. che. invented in 1934 and.] degli ingegneri Allocchio e Bacchini di Milano”. They measured the degree of fatigue by observing the “intense dyspnea and the marked increase in the number of heart beats (up to 120-130 bpm)”. sicuramente impegnativa senza i mezzi informatici oggi a nostra disposizione. they bring the subject into focus. The cord galvanometer. pesavano circa 300 kg e richiedevano l’intervento di 5 persone per il loro funzionamento. Master published the test that carries his name. Cordero. Cordero. costituito da “3 min o di ginnastica svedese. o di punching-ball. and required 5 persons to operate them. weighed some 300 kg. N. with the introduction of precordials leads. Cordero. directed by Prof. assistente volontario presso l’Istituto di Fisiologia della Reale Università di Parma. che utilizzava solo tre derivazioni. Guareschi. had been invented by Einthoven in 1903.] Elettrodi […. o…corsa veloce”. Per far questo utilizzano “l’apparecchio […. fanno il punto sull’argomento. M.17 and the first VO2max tables (nomograms) were developed by Astrand in 1960.]”). “È noto – dicono gli autori nell’introduzione – come del metodo elettrocardiografico già ci si sia valsi per lo studio delle modificazioni funzionali del cuore conseguenti all’esercizio fisico”. Camis. which was certainly not as easy as it is with today’s database retrieval.] apporta sulle curve dell’elettrocardiogramma”. a volunteer assistant at the Institute of Physiology of the Royal University of Parma. quale quello creato da Wilson nel 1934. Cordero. disponendo il soggetto […. Il galvanometro a corda. Giudicano lo stato di affaticamento dalla “dispnea intensa e notevole aumento del numero delle pulsazioni (fino a 120-130 al min)”. had 12 derivations as used today. along with a description of a stress test consisting of “3 minutes of Swedish gymnastics or boxing (shadow boxing) or punch ball or fast running”. o di boxe (a vuoto). illustrano dettagliata- Vol. two years later Meerkam proposed the use of the exercise bicycle. they used “a machine […] built by the engineers Allocchio and Bacchini of Milan”. in 1966 Mason invented the first treadmill.. 61. era stato ideato da Einthoven nel 1903. Guareschi. which used only three derivations. “Derivation I was applied (electrodes placed on both arms) […] to the subject seated on a stool..] a sedere su uno sgabello. con l’introduzione delle precordiali.]. “Ricerche Elettocardiografiche in rapporto all’esercizio muscolare” Il lavoro 15 è frutto della tesi di laurea di G. Following on Cassinis’s work (“[…] that an immediate effect of highly intense exercise can be observed as […] arrhythmias […] which are difficult to record […]”. Camis. More than 30 years would pass before an ECG suitable for clinical use became available. Dovevano passare più di 30 anni perché fosse disponibile un elettrocardiografo di uso clinico corrente. with his arms immersed in two basins filled with a 20% NaC solution. 4 MEDICINA DELLO SPORT 425 .]”. This was Wilson’s machine. To do this. after an in-depth review of the literature. La cosa che colpisce immediatamente è la data in cui questa ricerca è stata pubblicata: il 1931. sotto la guida di C. con le braccia immerse in due vasi pieni di una soluzione al 20% di NaC. Guareschi.OUR PAST AND FUTURE BONETTI C. In questi vasi pescavano i due […. Partendo dalle considerazioni di Cassinis (“[. Guareschi. G. “Ricerche elettrocardiografiche in rapporto all’esercizio muscolare” This work is the result of the doctoral thesis of G.

Concludono affermando che il tracciato del soggetto allenato non differisce sostanzialmente da quello del soggetto sedentario e che. ha fondato la Federazione dei Medici Sportivi e. They conclude that the ECG tracing of a trained individual does not differ substantially from that of a sedentary subject and that future research may “establish from the observation of two ECGs of an individual (at rest and after exertion) an opinion fairly close to the real behavior and resistance to fatigue of the heart of subjects under study”. poiché. functional assessment in personalized training. Si tratta di un lavoro quindi inappuntabile anche dal punto di vista metodologico e del rigore scientifico. oggi essa è presente in molte nazioni ed è a tutto titolo Specializzazione dell’Unione Europea. health care in sports activities. Specializzazione che ha rischiato di sparire. 1055 del 1950 sulla “Tutela sanitaria delle attività sportive” e con l’istituzione dell’obbligatorietà della visita medica per il con- Conclusions The incidental discovery of Cassinis’s book and the eventual finding of the two articles cited in the bibliography piqued our curiosity and interest. Cassinis è stato uno dei primi al mondo a scrivere di Medicina dello Sport. Conclusioni La casualità della scoperta e le difficoltà di reperire i due documenti bibliografici hanno stimolato la nostra curiosità e il nostro interesse. la valutazione funzionale per un allenamento individualizzato. nel 1957 istituirà presso l’Università Statale di Milano. la Scuola Specializzazione in Medicina dello Sport. clinical diagnosis in relation to assigned workload. l’importanza sociale e clinica dell’attività fisica. più o meno diversamente espressi. and far ahead of his time. non aveva i requisiti per il riconoscimento a livello comunitario. mente i risultati ottenuti e li discutono nel contesto delle conoscenze note e di quanto ottenuto dagli altri ricercatori. founded the Federation of Sports Physicians. si potrà “stabilire dalla lettura dei due elettrocardiogrammi di un individuo (a riposo e dopo la fatica) un giudizio abbastanza vicino alla realtà circa il comportamento e la resistenza alla fatica del cuore dei soggetti in esame”. Then came Rodolfo Margaria (1901-1983) who pioneered research into exercise physiology and instituted at the University of Milan the world’s first postgraduate program in sports medicine in 1957. it is now taught in many countries and is a subspecialty recognized by the European Union. pietra miliare con i suoi studi sulla fisiologia del lavoro muscolare. The study is well designed in method and scientific rigor. Cassinis was one of the first to write about sports medicine. la Medicina dello sport come specialità multidisciplinare nel campo della salute e del benessere. presente solo in pochi paesi della Comunità Europea. the social and clinical importance of physical activity. la prescrizione dell’esercizio al sano e al malato (sport terapia) come prevenzione primaria e secondaria. the medical profile of the athlete. among others. Already. prescription of physical exercise to healthy and ill persons (sports therapy) as primary and secondary prevention. Thanks to the efforts and example of Italy. Italy ranks first. Also in regulatory matters.BONETTI OUR PAST AND FUTURE Without the aid of statistical analysis. li ha voluti specialisti nella materia. Several interesting insights can be gained from a rereading of these long-forgotten documents: Exercise physiology. with Law 1055/1950 on the “Health protection of sports activities” and the mandatory physical fitness cer- 426 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . elementi quali: la fisiologia dell’allenamento. precorrendo i tempi. sports medicine as a multidisciplinary specialty in health care and well being. prima al mondo. la tutela sanitaria delle attività sportive. the results are illustrated and discussed within the context of then current state of knowledge and observations of other researchers. che. Tutto quanto sopra avveniva nei primi anni ’30 del secolo scorso. Dall’epicrisi di questo materiale riportato alla luce e liberato dalla polvere da cui era ricoperto emergono. Arriverà poi Rodolfo Margaria (1901-1983). advocated the education of specialists in sports medicine. He instituted a certificate course at the CONI that conferred the title of sports physician. sviluppando le ricerche in questo campo. Grazie anche e soprattutto all’azione e all’esempio trainante dell’Italia. this was taking place in the early 1930s. il libretto sanitario dello sportivo. l’inquadramento clinico in funzione del lavoro da somministrare. Anche sul piano normativo in Italia siamo stati i primi con la legge n. ha infatti istituito un corso abilitante presso il CONI che ha conferito il titolo di Medico dello Sport. This specialty risked losing its accreditation because it was offered in few European Community countries and so did not have the requisites for EC recognition.

18) Santilli G. La Federazione Medico Sportiva e l’evoluzione culturale della Medicina dello Sport. Br J Sports Med 2006. and exercise as treatment. Dack S. Intern Emerg Med 2006.OUR PAST AND FUTURE BONETTI tification examination for sports (Ministerial Decree of 18 February 1982). John Hutchinson’s mysterious machine revisited.4:191-2. The end of the beginning. L’importanza sociale e clinica dell’attività fisica e la rilevanza della Medicina dello Sport nel campo della salute hanno profonde radici nella nostra storia. ma erede di una cultura. Tong E. Milano: Editiemme Ed. 14) Del Guerra G. A courageous plan. Roma: Enzo Pinci Ed. Br J Sports Med 2006. It’s not just the genes. Low physical activity and obesity: causes of chronic disease or simply predictors? Med Sci Sports Exerc 2007.40:189-90. 16) Gorny P. 3) McCrory P. Parma: Archivio Fascista di Medicina Politica. Chest 2000. Higgins MW. Buist AS. a school.18 So what of McCory’s revolution? I think that any further comment is superfluous. 6) Frank E.29:137-71. 17) Master A. The social and clinical importance of physical activity and the relevance of sports medicine in health care are deeply rooted in our history. 11) Hutchinson J..40:1. La medicina sportiva sui campi del Littorio. New prospects and promising perspectives are opening for the sports physician as regards the role of a new specialist and heir to a culture. Am Heart J 1942. Beyond events and molecules in Internal Medicine: sport trollo dell’idoneità specifica (decreto ministeriale 18 Febbraio 1982). 13) Petty TL.40: 413-21. 9) McCrory P.it Vol. Ateneo Parmense 1931. 10) Cassinis U. Chest 2002.3:244-60. 2) Telford RD. 12) Ferguson GT. Medico-Chirurgical Transaction (London) 1846. N.39:1233-40. Friedman R. di una Scuola..24:777-93. oggi guardato con estremo interesse e considerato un modello dalle altre nazioni 18. Italy. che disegnano una figura di specialista nuova sì. Bonetti. 4) Turner M. 15) Cordero C. Med Sci Sports Exerc 2008. Guareschi G. di una tradizione di cui essere fieri e orgogliosi e che ci consentono di andare a testa alta nel contesto scientifico internazionale.1:264-6. Storia illustrata della Cardiologia: dalla preistoria ai giorni nostri. 1988. Controllo medico dello sport. today viewed with keen interest and considered as a model for other countries. University of Parma.296:685. 1934. The Elecrtrocardiogram after standard exercise as a functional test of the heart. Enright PL. 57:179-96. Ricerche elettrocardiografiche in rapporto all’esercizio muscolare. How should we teach sports medicine? Br J Sports Med 2006. 43100 Parma. a movement. Physical activity levels and counseling practices of US medical students. 7) Pagani M. 1931. a tradition in which we can pride ourselves and which allows us to go forward proudly in the international scientific community. E-mail: antonio. Gensini GF.40:377. 61. McCrory P. with a view of establishing a precise and easy method of detecting disease by the spirometer. On the capacity of the lungs. di un movimento. and on the respiratory functions.bonetti@unipr. E allora la rivoluzione di Mc Crory? Penso che qualsiasi altro commento sia superfluo. via Gramsci 14. Roberts L. Carrera J. 4 MEDICINA DELLO SPORT 427 .40:955-7.121:219s23s. Department of Clinical Sciences. Med Sport 2004. References/Bibliografia 1) Kiberstis P. Duperly J. 8) McCrory P. Lobelo F. Per il medico dello sport si aprono nuovi scenari e prospettive affascinanti. Office spirometry for lung health assessment in adults: a consensus statement from the National Lung Health Education Program.117:114661. 5) Pagani M. What is sports and exercise medicine? Br J Sports Med 2006. Science 2002. Medicina dello sport alla ribalta. Corresponding author: A. Medici Oggi 2006.

037 during the slow waltz.050 nel quick step.063 nel valzer viennese. quick step e valzer viennese). I valori dei CE sono risultati.065 and 0. 0. Scopo dello studio era di valutare l’impegno metabolico della danza amatoriale su un campione costituito da persone adulte e anziane nel corso di tre tipi di ballo di intensità crescente (valzer lento.037 nel valzer lento. ZADRO 1. Udine. Physical and Rehabilitation Medicine Institute. University of Udine. Esprimendo l’intensità metabolica dei tre balli come frazione del VO2max Vol. Hanno partecipato allo studio 14 soggetti (7 di sesso maschile e 7 di sesso femminile) di età media 64±4 anni nel caso dei primi e 61±6 anni nel caso delle seconde. 7 females. RIASSUNTO Obiettivo.99. HR) con un range di r2 compreso tra 0. 0.99) profile previously determined in the laboratory. mean age 64±4 years. The energy cost (kcal/(kg.058 e 0. especially as it provides a pleasant occasion for socialization.61:429-42 Estimated energy expenditure in elderly subjects during ballroom dancing Valutazione del dispendio energetico del ballo amatoriale nel soggetto anziano C.94-0. 55% and 51% for the quickstep.046 e 0. The calculated energy cost in the male and female dancers was: 0. D.046 and 0. N. University of Udine.065 e 0. mean age 61±6 years). Italy 1Department of Motor Sciences. Metabolic expenditure expressed as a fraction of the estimated personal VO2max was 45% and 40% for the slow waltz. KEY WORDS: Aging . Risultati. respectively.Dancing . rispettivamente: 0. 4 MEDICINA DELLO SPORT 429 .min]) delle tre forme di ballo è stato valutato indirettamente dalla frequenza cardiaca di ciascun soggetto. Italy 3Department of Rehabilitation Cardiology. Methods.Exercise . VIVARELLI 1. Metodi. Il costo energetico (CE. that can help maintaining good cardiovascular fitness. Gemona del Friuli. Italy Udine. Therefore. The metabolic load was between 4 and 7 METs. I.Physiological area Area fisiologica MED SPORT 2008. 61. 0. respectively.063 during the Viennese waltz. 2Department of Biomedical Sciences and Technology. Metabolic expenditure was calculated for three dance styles of increasing metabolic intensity: slow waltz. G. amateur ballroom dancing may be considered a physical activity of mild to moderate intensity. Aim of the study was to evaluate metabolic expenditure in elderly as a consequence of ballroom dancing. quickstep and Viennese waltz. CHIARANDINI 1. 2. Results. ANTONUTTO 1. Conclusion. The study enrolled 14 elderly subjects (7 males. registrata nel corso di ciascun ballo. making it very suitable for elderly people. 2. and 63% and 64% for the Viennese waltz in the male and female dancers. SUMMARY Aim.050 during the quickstep. ed essendo note le relazioni individuali tra consumo di ossigeno (VO2) e frequenza cardiaca (heart rate.94 e 0.058 and 0. TUNIZ 3 Udine.Energy metabolism. per uomini e donne. 0. G.min)) was indirectly measured by continuous heart rate (HR) recording of each participant during each dance and calculated from the known personal VO2 and HR (r2=0. kcal/[kg.

al 63% e al 64% nel valzer viennese. Si stima che in alcune nazioni occidentali le persone ultrasettantenni. with a view to improve or maintain an acceptable quality of life in the elderly. up from nearly 330 million 20 years ago.Esercizio fisico . e un bambino di 94. e la donna più di 81. Accompanying these trends is an increase in chronic diseases and the need to treat and prevent multiple degenerative illnesses associated with aging. i valori ottenuti per uomini e donne. Ma nel 1983 essa era già salita a 71 anni per gli uomini e a 77 per le donne. 3) advanced age (75-85 years). la fascia tra i 55 e i 75 anni. che contribuisce a mantenere una buona funzionalità dell’apparato cardiovascolare. La situazione è ulteriormente migliorata nel decennio seguente. 2) età senile: dai 65 ai 75 anni. At the beginning of the last century. al 55% e al 51% nel quick step.1 In recent years the aging process has attracted a growing interest of researchers. Some 12% of Italy’s current population is over 65 years. Estimates for some Western countries indicate that by 2030 the over-70s segment will number over 1 billion.Costo energetico. All’inizio del secolo scorso l’aspettativa di vita nel nostro Paese oscillava attorno ai 45-50 anni. the forecast is that men may live to 94 years and women to 100 years. Lo studio del processo generale d’invecchiamento è diventato negli ultimi anni uno dei settori in cui più si concentrano gli interessi dei ricercatori. Conclusioni. Extrapolating life expectancy trends from these data. Estrapolando tali dati si può prevedere che una bambina che nasca oggi abbia un’aspettativa di vita di 100 anni. 4) advanced old age (>85 years). Per questo motivo la danza amatoriale si addice molto alle persone adulte e anziane.VIVARELLI ENERGY EXPENDITURE IN ELDERLY DURING BALLROOM DANCING teorico individuale. 2) old age (65-75 years). the average life expectancy was 45-50 years. PAROLE CHIAVE: Invecchiamento . In base all’età. because of the steadily increasing age of the population in industrialized countries characterized by longer life expectancy and falling birth rates. legati alla terapia delle malattie croniche e alla prevenzione dei fenomeni degenerativi legati all’invecchiamento. Con l’espressione “terza età” si intende. sia di tipo socio sanitario in vista del miglioramento o. rispettivamente. La danza amatoriale costituisce pertanto un esercizio fisico di intensità da lieve a moderata. Another classification regarding life expectancy without disability distinguishes three types of aging: 1) type 1 (pathological aging) characterized by progressive deterioration of psychophysical abilities exacerbated by chronic illnesses (the majority of persons of advanced age and advanced old age). alla pubertà.Danza amatoriale . Tutto ciò pone seri problemi sia di tipo medico. con un conseguente impegno metabolico compreso tra 4 e 7 METs. e dall’età adulta per poi proseguire verso l’età più avanzata” 1. di solito. Esiste poi una classificazione che tiene conto del- 430 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . ging may defined as a “process of gradual and spontaneous change resulting in development from infancy to puberty and from adulthood to advanced age”. che 20 anni fa erano circa 330 milioni. Attualmente in Italia il 12% della popolazione ha più di 65 anni. e in considerazione della cosìdetta funzionalità residua. Classification by age and residual functioning in adults may be roughly divided into:2 1) middle age (40-65 years). By 1983 it had risen to 71 years for men and 77 years for women. 3) età senile avanzata: dai 75 agli 85 anni. and by 1994 it had reached 75 years for men and 81 years for women. dal momento che nel 1994 l’uomo italiano poteva contare su un’aspettativa di vita di quasi 75 anni. a causa del progressivo invecchiamento della popolazione dei paesi più industrializzati ove. nel 2020 saranno più di un miliardo e nel 2030 il numero delle persone di età superiore agli 85 anni aumenterà fino a moltiplicarsi per sei volte. si osserva una crescente diminuzione delle nascite. a fronte dell’aumento dell’aspettativa di vita. della conservazione di una buona qualità di vita. 4) età senile estrema: oltre gli 85 anni. considerando anche la sua importanza per la socializzazione degli anziani. è possibile classificare le età dell’uomo secondo i seguenti criteri 2: 1) mezza età: dai 40 ai 65 anni. and that the number of the over-85s will increase six-fold. quantomeno. sono risultati pari al 45% e al 40% nel valzer lento. 2) type 2 (physiological aging ) characterized by a gradual reduction in psychophysical abilities A L ’invecchiamento può essere definito come il “processo di graduale e spontaneo cambiamento che risulta nella successiva maturazione dall’età infantile.

Competition dancing requires coordination. ad essere praticata da soggetti anziani. Tre sono i fattori che stanno alla base di un invecchiamento più tardivo: fattori ereditari. Muscle strengthening exercises not only tone up muscle strength but prevent against weakening of bones and tendons. di ossigeno (VO2max). 61. That said. cardiac function and increases VO2max. While nothing can be done about the first. l’adiposità addominale spesso associata a diabete e coronaropatie. che richiede coordinazione. particularly the abdominal adiposity associated with diabetes and heart disease. With this come continued self-sufficiency and greater ease in carrying out activities of daily living such as rising out of a chair or climbing stairs. While similar to competition dancing in many ways. A questo si aggiunge la difficoltà del rapporto Vol. The introduction of a new over-62 category in competitions on 1 January 2006 signalled the fact that dancing is a sport that can be practiced by older persons even at the professional level. Physical activity also helps to maintain neuromuscular coordination and prevent against accidental falling. invecchiamento sano e vitale caratterizzato dalla conservazione di buone performance fisiche e mentali e dall’assenza di malattie.ENERGY EXPENDITURE IN ELDERLY DURING BALLROOM DANCING VIVARELLI without chronic illness (the majority of healthy older persons). ovviamente. Occorre tuttavia tener conto che l’attività fisica non è scevra da rischi. healthy lifestyle and social role of the person. amateur ballroom dancing is generally less strenuous. Esso riguarda una piccola parte della popolazione anziana che. tecnica e preparazione atletica per eseguire balli e movimenti di diversa intensità. in particolare. è possibile migliorare lo stile di vita attraverso una sana alimentazione e la pratica di una costante attività motoria. È quindi opportuno valutare il tipo di esercizio da proporre al soggetto anziano in modo che l’intensità sia adeguata alle sue capacità motorie. ma anche di ostacolare l’indebolimento del sistema osseo e tendineo. il salire le scale. 3) l’invecchiamento di tipo 3. o patologico. amateur competition ballroom dancing is considered as being a form of physical activity particularly suited to the elderly. di tenere sotto controllo l’aumento ponderale riducendo. An inactive lifestyle is one of the major causes of early aging. pratica attività di vario genere cui consegue un più tardivo deterioramento. 4 MEDICINA DELLO SPORT 431 . inoltre. vita equilibrata e ruolo sociale. i livelli di forza. Essa permette. The three contributing factors that help to delay aging are family history. besides keeping weight gain under control. 3) type 3 (healthy aging) characterized by maintenance of good physical and cognitive performance without chronic illness (a minority of older persons who regularly practice physical activities according to their socioeconomic condition and so delay the decay associated with aging. In definitiva. ecc. This makes it wise to evaluate the type of exercise to be recommended. caratterizzato da un progressivo deterioramento delle capacità psicofisiche aggravato dalla presenza di malattie croniche (riguarda la maggior parte dei soggetti in età senile avanzata e estrema). Regular aerobic activity (endurance) improves . N. For many reasons. La danza sportiva a livello amatoriale viene considerata un’attività motoria particolarmente adatta. grazie anche alle proprie condizioni socio-culturali. lifestyle can be effectively improved with a healthy diet and regular exercise. An additional consideration is the interpersonal relationship between the dancing partners (usually of the opposite sex) in which a certain psychological affinity with regard to method and objectives must be established. La danza sportiva è uno sport a tutti gli effetti. The spine is not held in overexten- l’aspettativa di anni senza disabilità e che distingue i seguenti tipi di invecchiamento: 1) l’invecchiamento di tipo 1. sotto vari aspetti. Infine. La costante attività aerobica (endurance) migliora la prestazione cardiaca e incrementa il consumo . l’anziano è reso indipendente e gli è più facile compiere le attività del vivere quotidiano quali l’alzarsi dalla sedia. l’attività fisica permette un buon mantenimento della coordinazione neuromuscolare prevenendo quindi cadute accidentali. physical activity is not fully devoid of risks: sudden cardiac death and increased risk especially to the lower limb joints. 2) l’invecchiamento di tipo 2. Invece gli esercizi per lo sviluppo della forza muscolare presentano i vantaggi di aumentare. caratterizzato dalla riduzione graduale delle capacità psicofisiche in assenza di malattia (interessa la maggior parte degli anziani sani) e in tal caso si può parlare quindi di invecchiamento fisiologico. Al contrario l’ipocinesia partecipa alla genesi dell’invecchiamento precoce. which will be graded in intensity to the person’s motor abilities. technique and training in various dance styles and movement intensity. soprattutto alle articolazioni degli arti inferiori. Se sui primi non è possibile intervenire. I principali sono la morte cardiaca improvvisa e l’aumentata probabilità d’infortuni.

Lo scopo di questo lavoro. age range 64±4 years. Participation usually involves 1 to 2 lessons plus 1 to 2 dance evenings a week. Materials and methods Study population The study population comprised 7 couples (7 males. This means that participants practice regular physical activity while enjoying a pleasant occasion for socializing. involving the entire body fairly uniformly and the legs in particular. inoltre. together with good muscular strength. Il ballo è un’attività simmetrica. the step length is commensurate with the couple’s training and the room on the dance floor. Va inoltre sottolineato come questo tipo di attività non sia traumatico a differenza di altre attività quali. ad esempio. La tecnica del ballo amatoriale si presenta simile a quella della danza sportiva. usually the length of the pieces the ballroom band plays. Besides the physical benefits of dancing is the social-relational component which most likely motivates the elderly to prefer this sport over all others. but with the added stimulus to motivation provided by music. which deteriorate with age but remain essential for self-sufficiency. 7 females. la corsa. dancing is not traumatic. Un aspetto importante è lo sviluppo dell’equilibrio (negli spostamenti e nelle rotazioni) che assieme a una buona forza muscolare può prevenire le cadute. for example. which. fine coordination. ballroom dancing appears to meet the general principle of primum non nocere. running places added stress on the joints.VIVARELLI ENERGY EXPENDITURE IN ELDERLY DURING BALLROOM DANCING sion. and accurate modulation of muscular force. age range 61±6 years) (Table I). it enhances muscle strength and balance. while offering similar biological benefit. la posizione degli arti superiori è più rilassata. can prevent falling. the position of the upper limbs is more relaxed. compatibile con la durata dei brani eseguiti dalle orchestre nelle sale da ballo. la lunghezza dei passi è limitata in relazione alla preparazione della coppia e allo spazio a disposizione. Equally important is maintaining balance in movement and turns. Quindi si può affermare che tale soggetto pratica regolarmente un’attività motoria caratterizzata da un’elevata socializzazione. In virtù di questi adattamenti si ottiene un tempo di affaticamento più lungo. peraltro di sesso opposto. Correct execution of dance steps requires good perception. la coordinazione non riguarda esclusivamente i propri movimenti. Per eseguire le figure correttamente sono richieste buone capacità percettive. The aim of this study was to measure acute physical response in older adults during amateur ballroom dancing and to determine whether and to what degree dancing could be proposed as an alternative to walking or bicycle riding. dando 432 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . Infine. ma anche l’adattamento ai movimenti del partner. Learning new steps stimulates cognitive functions of attention and memory. Inoltre. l’apprendimento di molte figure del ballo stimola le funzioni cognitive come l’attenzione e la memoria. This means that time to fatigue is longer. Fine coordination demands that the dancers adapt their movement to one another so that the steps are performed harmoniously. in modo tale che le figure vengano eseguite all’unisono. social interaction and variety of activity. All subjects were amateur ballroom dancers and able to perform the select- interpersonale con il partner. ma con minore esasperazione: il rachide non è in iperestensione. Chi frequenta corsi di ballo è impegnato 1-2 volte per settimana con le lezioni cui si aggiungono 1-2 serate di attività di ballo svolta liberamente. funzioni queste che subiscono con l’età un deterioramento e che sono indispensabili per una vita autonoma. Infatti. i benefici fisici del ballo sono accompagnati dalla componente socio-relazionale che presumibilmente spinge l’anziano alla pratica della danza più che di altre attività. pertanto. Dal 1 gennaio 2006 è stata inserita una nuova categoria per le competizioni (la “over 62” anni): questo è il segno che la danza piace e viene praticata a tutte le età anche a livello agonistico. Because ballroom dancing is a symmetrical activity. Il ballo quindi sembra rispondere al principio generale primum non nocere. coinvolge. in modo abbastanza omogeneo tutto il corpo con maggior impegno degli arti inferiori. che quindi non sbilancia né la muscolatura né l’equilibrio. And unlike other physical activities. In brief. è stato quello di valutare la risposta fisiologica acuta durante la prestazione della danza amatoriale su persone adulte e anziane per verificare se e come la danza possa essere proposta come attività alternativa al semplice camminare o andare in bicicletta. una coordinazione fine e una modulazione della forza piuttosto precisa. con il quale bisogna raggiungere una certa affinità psicologica in quanto a metodi e obiettivi. che provoca un’eccessiva sollecitazione delle articolazioni.

– Soggetti partecipanti allo studio.06 1.44 38.ENERGY EXPENDITURE IN ELDERLY DURING BALLROOM DANCING VIVARELLI TABLE I. Tutti i soggetti praticavano la danza a livello amatoriale ed erano.89 120 68 83 97 90 67 97 88. di età media 64±4 anni e 7 di sesso femminile. Protocollo sperimentale COSTRUZIONE DELLE RELAZIONI INDIVIDUALI “FREQUENZA CARDIACA-CONSUMO DI OSSIGENO Preliminarmente. 61. VO2max (mL/min) .20 600.34 23. in grado di effettuare i balli selezionati.21 2. for 4 min at an inclination of 6%. first step was to measure resting VO2 with the subject standing on the treadmill.74 180 172 183 185 170 165 178 176.3 274.15 2.34 30. NussdorfTraunstein.7 424.69 1.83 15.83 6. VO2max (mL/min kg) Males M1 M2 M3 M4 M5 M6 M7 Mean SD Females F1 F2 F3 F4 F5 F6 F7 Mean SD 67 67 62 71 65 61 58 64.2 2 461 2 695 2 603 2 950 2 016 2 550 2 412 2 527 286.3 276.87 20.1 20.8 255.99 1. then have the subject walk flat for 4 min at a velocity of 4 km/h (average natural walking speed).. N.44 22. numbers 1-7 correspond to the number assigned the dance cou.58 4.1 45.72 2. All subjects were required to reached a HR of approximately 80% of theoretical personal HRmax calculated according to the formula Vol. for a final 4 min at an inclination of 9%.8 289.37 1. ed types of dances.44 22.0 201. a personal.50 22.50 4. costruita in laboratorio la relazione tra VO2 e fre- In the laboratory.61 28. F7 (dance partner of M7) were not entered into the calculation of the means as they were not .40 24.49 1.2 537.8 224.60 7.49 64 95 50 62 55 63 85 64. Germany) at continuous velocity while increasing the gradient every 4 min. The data of subject no.5 117.34 167 170 158 166 155 155 173 161.54 39. quindi. Tabella I.43 4. the test was continued for another 4 min at a pace of 4 km/h and at an inclination of 12%. Personal VO2max was calculated from the formula VO2=f(HR) extrapolated from theoretical HRmax calculated by subtracting subject age from 220.99 24.80 2. Resting VO2 (ml/min) .6 Subjects are designated M or F (males and females.—Study population.respectively). significant because the VO2=f(HR) profile was influenced by the beta-blocking therapy the subject was receiving.34 31.0 316.22 1.44 35. .54 29. per ciascun soggetto è stata .05 2.89 22.52 2.39 61 50 59 71 64 63 56 61. ple.22 28.73 2.03 22.33 6. 4 MEDICINA DELLO SPORT 433 . Study design CALCULATION OF PERSONAL HEART RATE VS OXYGEN CONSUMPTION PROFILE benefici simili dal punto di vista biologico. Cosmos Sports & Medical.44 27.89 26.34 30.78 28.04 22.62 1.62 37. In particularly trained subjects.14 24.86 18.61 30. ma dando stimoli maggiori dal punto di vista della motivazione sia per la presenza della musica che per l’interazione sociale e per la varietà della pratica.heart rate (HR) vs oxygen consumption profile (VO2) was calculated for each subject by treadmill testing (Saturn model.53 1.0 203. Subject Age (yrs) Body weight (kg) Height (cm) BMI Body surface area (m2) .01 1.5 327.0 436.0 311.44 42.68 0.5 419.05 0.0 336. Materiali e metodi Soggetti partecipanti Sono state studiate 7 coppie di soggetti (7 di sesso maschile.07 7.95 32. All subjects gave their written informed consent prior to entering the study.64 31.14 24.14 7.4 2 268 2 125 2 114 1 460 1 619 1 721 1 884. di età media 61±6 anni) le cui caratteristiche sono riassunte nelle Tabella I. Tutti i soggetti hanno fornito un consenso informato in forma scritta prima di partecipare allo studio. The subject continued walking for 4 min at an inclination of 3%.0 291.94 29. The .

Nussdorf-Traunstein. . La scelta dei tipi di ballo è stata fatta ritenendo che l’intensità di esercizio fosse correlata con la velocità (numero di bpm). 3/4 time with 28 beats per min [bpm]). In ogni caso si è fatto in modo che i soggetti raggiungessero una frequenza cardiaca pari a circa l’80% della HRmax teorica individuale.3×-883. Per ogni . Finlandia) e . a heart rate meter (S610. La retta è descritta dell’equazione: y=23. . Senza che i soggetti interrompessero la marcia. al 9% per 4 minuti. 4/4 time with 48 bpm). ritmo 3/4. Pavona di Albano. Finland) and VO2 was measured by means of a portable metabolimeter (K4 b2. r2=0. calcolata secondo la relazione: HRmax=220 – età (anni). Si è ritenuto che tale relazione fosse rispettata anche nel corso degli episodi di ballo dato che ciascuno di essi veniva svolto a un’intensità sostanzialmente costante per tutta la sua durata.998. Rome.3 × -883. infine. — Relazione V O2=f(HR) nel caso del soggetto M2.VIVARELLI ENERGY EXPENDITURE IN ELDERLY DURING BALLROOM DANCING 1 750 1 500 1 250 1 000 750 500 70 80 . indossando un cardiofrequenzimetro tutte le coppie hanno eseguito i tre balli. Germania). Nel caso di alcuni soggetti. 48 bpm) e 3) uno veloce (valzer viennese. 3/4 time with 59 bpm). 2) uno intermedio (quick step. as shown in Figure 1.3. la retta di regressione. Figure 1. This constancy is what generally distinguishes amateur from professional ballroom dancing. Dalla relazione HR=f(VO2) si è stimato il VO2 di ciascun soggetto estrapolando le relazioni individuali ad HRmax teorica. and VO2 values recorded at rest (starting from the third min) position of each step. ritmo di 4/4. Polar. HR) nel corso della marcia su treadmill (modello Saturn. Cosmed. A personal HR profile (HR=f/VO2) was calculated by taking the means of the HR . The curve describes the formula y=23. From the HR profile the VO2 was calculated by extrapolating the personal theoretical HRmax profiles. si è effettuata una prima misu. 90 HR (bpm) 100 110 HRmax=220 minus age (years). do la media dei valori di HR e VO2 rilevati allo stato stazionario (a partire dal terzo minuto) di ogni step. . ritmo di 3/4 con 28 battute per minuto [bpm]. la pendenza del treadmill è stata in seguito portata al 3% per 4 minuti. Cosmed. per ciascun soggetto. The assumption was that this profile would be maintained during the dance sessions since the physical intensity was fairly constant for the length of each session. poi al 6% per 4 minuti e. i soggetti indossavano un cardiofrequenzimetro (modello S610. MEASUREMENT OF ENERGY EXPENDITURE DURING BALLROOM DANCING IN THE FITNESS CENTER quenza cardiaca (heart rate.998. Di tali valori è stata ricavata. Polar. il test è stato prolungato per ulteriori 4 minuti di marcia a 4 km/h e pendenza al 12%. The experimental measurements were done at Sono stati scelti tre tipi di ballo nel corso dei quali è stata registrata la frequenza cardiaca di ciascun soggetto: 1) un ballo lento (valzer lento. poiché ballando molto vicini ci sarebbe stata interferenza tra i cardiofre- 434 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . Ciò di norma caratterizza la danza amatoriale e la distingue da quella sportiva. razione del VO2 di riposo in piedi sul treadmill per 4 minuti e in seguito i soggetti hanno camminato alla velocità di 4 km/h (mediamente la velocità spontanea della marcia) in piano per 4 minuti. il V O2 era misurato nel corso di tutta la prova mediante un metabolimetro portatile (modello K4 b2. e incrementandone la pendenza ogni 4 minuti. These dances were selected according to the assumption that exercise intensity would correlate with dance speed (bpm). Le misure sperimentali sono state effettuate in palestra dove. soggetto si è costruita la relazione HR=f(VO2) facen. .3. Tuttavia. Italy). Cosmos Sports & Medical. 1. intermediate dance (quick step. Italia). l’uomo e la donna hanno fatto il test in momenti diversi. Figura 1. DETERMINAZIONE DEL DISPENDIO ENERGETICO DELLA DANZA IN PALESTRA VO2 (mL/min) The HR of each subject was recorded during three types of ballroom dancing: slow dance (slow waltz. 59 bpm). r2=0. fast dance (Viennese waltz. Pavona di Albano. Roma. Un esempio di tali rette è riportato nella Figura. Nel corso dei test.—VO2=f(HR) ratio in M2. a velocità costante. From these values a regression curve was the derived. particolarmente allenati. The subjects wore . In pratica.

066 (13.043 (8.—Energy cost over resting value (expressed in kcal and in mL O2/min and per kg body weight in men) during the three types of dancing and energy cost over baseline value (expressed in kcal and in mL O 2/min and per kg body weight in women) during the three types of dancing. .073 (14.6) 0.0) 0. traendo il VO2 di riposo e calcolandone l’integrale. conoscendo il V O2max individuale si è potuto definire.8) 0.020 (4.014 (2.8) 0. za cardiaca e VO2 registrata e calcolato nel corso di un ballo.034 (6.6) 0.6) 0. in modo indiretto.067 (13. I dati individuali sono riportati in Tabella III.8) C slow waltz (kcal/min kg) 0.0) 0.048 (9.053 (10.4) 0.054 (10.0) 0.053 (10.050 (10. al di sopra del valore di riposo.063 (12. La Figura 2 riporta.069 (13. Risultati e discussione Il costo energetico della danza non normalizzato per la massa corporea. nel corso di ciascun ballo.6) 0.6) 0.0) 0.0) C quickstep (kcal/min kg) 0.ENERGY EXPENDITURE IN ELDERLY DURING BALLROOM DANCING VIVARELLI 150 HR (bpm) VO2 (mL/min) 1 750 1 500 1 250 1 000 VO2 (mL/min) 435 120 VO2 (mL/min) 90 750 60 500 250 0 1 500 2 000 2 500 3 000 Tempo (s) .065 (13. il livello di intensità di esercizio individuale sostenuto nel corso di ciascun ballo espresso come per.014 (2.6) 0.043 (8.8) 0. Figura 2. centuale del VO2max. .8) 0.4) 0.054 (10.036 (7. laboratorio. a titolo di esempio.8) 0.054 (10.097 (19. Si è comunque osservata l’accortezza di far ballare tutti i soggetti sugli stessi brani musicali e per la stessa durata (4 minuti).037 (7. per ogni ballo e per ciascun soggetto. si è calcolato.027 (5. 4 MEDICINA DELLO SPORT .025 (5. è stato possibile calcolare il costo energetico di ciascun ballo.089 (17.6) 0.8) quenzimetri.2) 0.094 (18.033 (6. — Tracciati della frequenza cardiaca (HR) e del consumo di ossigeno (VO2) in funzione del tempo.6) 0. Dal tracciato del VO2 in funzione del tempo.2) 0. In base alla relazione HR=f(V O2).046 (9.041 (8. si è ottenuto il volume di O2 totale consumato da ciascun soggetto.8) 0.6) 0.8) 0.8) 0.6) C Viennese waltz (kcal/min kg) Females F1 F2 F3 F4 F5 F6 F7 Mean SD 0.8) 0.8) 0.0) 0.060 (12. precedentemente ricavata in.059 (11. Il soggetto cui si riferisce la figura è M5.2) 0. Figure 2.018 (3.045 (9.0) 0.028 (5. .0) 0. The energy cost in mL O2/min and per kg body weight is given in brackets.047 (9.080 (16. pertanto. 61.066 (13.046 (9.i tracciati di frequen.4) 0.067 (13.033 (6.6) 0.6) 0. Subject C slow waltz kcal/(min kg) and mLO2/ (min kg) C quickstep kcal/(min kg) and mLO2/ (min kg) C Viennese waltz kcal/(min kg) and mLO2/ (min kg) Males M1 M2 M3 M4 M5 M6 M7 Mean SD Subject 0.043 (8. In tal modo.029 (5.6) 0.037 (7. I dati individuali sono riportati in Tabella II.4) 0.2) 0.015 (3.038 (7. per ottenere una standardizzazione delle prove il più precisa possibile. . Infine.4) 0.2) 0.060 (12.2) 0. La traccia superiore si riferisce ad HR.6) 0.047 (9.8) 0. sot.019 (3.6) 0. 0 500 1 000 30 TABLE II. il VO2 di ciascun soggetto nel corso dei tre balli eseguiti nei test in palestra.046 (9.4) 0. è compreso secondo Vol.067 (13.058 (11.068 (13.4) 0.8) 0.054 (10. N.6) 0.4) 0.0) 0.2) 0.068 (13. Alla fine di ogni ballo si è atteso che i soggetti tornassero alla frequenza cardiaca basale per poter registrare la anche la cinetica di ripristino della frequenza cardiaca di riposo.—Tracings of HR and oxygen consumption (VO2) over time in subject M5.

the subjects were allowed to rest until HR returned to baseline value so that the recovery kinetics of the resting HR could be recorded.—Resting. From the . Il costo energetico di ciascun ballo. VO2 Quick step . Nel calcolo del dispendio energetico non si è ritenuto necessario considerare l’eventuale contributo lattacido dato che l’intensità media dello 436 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . espresso in kcal/(min * kg). To ensure maximal uniformity of the test conditions. the total oxygen consumption for each subject was derived. differisce dalle consuete modalità di espressione del costo energetico della locomozione umana in quanto. only one of the dance partners wore a HR monitoring device at a time because simultaneous wear at close proximity would have caused interference between the devices. % VO2max Males M1 M2 M3 M4 M5 M6 M7 Mean SD Females F1 F2 F3 F4 F5 F6 F7 Mean SD 1 263 872 906 1 163 1 170 1 136 1 382 1 128 183 667 791 706 686 947 552 1 122 725 134 51 32 35 39 58 45 57 45 10 29 37 33 47 59 32 34 40 11 1 416 1 075 1 222 1 336 1 309 1 612 1 655 1 375 207 974 1 095 931 779 1 105 791 1 251 946 141 58 40 47 45 65 63 69 55 11 43 52 44 53 68 46 38 51 9 1 970 1 302 1 513 1 276 1 580 1 457 1 823 1 560 257 1 333 1 238 1 214 901 1 436 1 017 1 309 1 190 199 80 48 58 43 78 57 76 63 15 59 58 57 62 89 59 39 64 12 a fitness center. è stato ottenuto dividendo il dispendio calorico per il tempo di durata del ballo e per la massa corporea del soggetto.6 kcal/min e le 7. Inoltre. sono stati calcolati considerando il solo contributo del metabolismo aerobico. From the HR (HR=f/VO2) laboratory data the personal oxygen consumption profile during the dances was indirectly calculated. VO2 Quick step . VO2 . Nel nostro caso. ings and the VO2 recorded and calculated during the dances are given as an example in Figure 2. Åstrand e Rodahl 3 tra le 4. Il dispendio energetico e il costo energetico. over the resting value during each dance. .VIVARELLI ENERGY EXPENDITURE IN ELDERLY DURING BALLROOM DANCING TABLE III. all subjects danced to the same music for the same length of time (4 min). la modalità di espressione del costo energetico del ballo in kcal per minuto e per kg di massa corporea. in tal caso. . % VO2max Resting . ing each dance ([%] VO2) (Table III). Slow waltz Subject Resting . Il volume di ossigeno così ottenuto è stato trasformato in kcal.7 kcal/min. Il consumo di ossigeno è stato calcolato indiretta. mente utilizzando la relazione tra VO2 e frequenza cardiaca precedentemente ottenuta per ciascun soggetto.96. % VO2max Resting . since personal VO2 was known. nel corso dell’intera durata del ballo. al di sopra del valore di riposo. O2 measured over time. oxygen consumption in each subject and in each type of dance (expressed in ml O2/min and as % personal V O2max). pertanto. Finally. l’unità di misura può essere la kcal per unità di distanza percorsa e per kg di massa corporea. during each dance. . At the end of each trial. poiché un litro di ossigeno equivale a 5 kcal a QR=0. subtracting V the resting VO2 and calculating the integral. In this way it was possible to calculate the energy expenditure during each type of dance (Table II). The HR trac.7 kcal /min nel caso del valzer per un soggetto di 25 anni di età e una massa corporea di 70 kg. il dispendio energetico di ciascuno dei tre balli è stato valutato calcolando il volume di ossigeno consumato. we were able to define for each dance type and each subject the personal exercise intensity level dur. Cerretelli 4 riporta un dispensio energetico di 5.

il costo energetico dei nostri soggetti. sebbene i soggetti abbiano eseguito gli stessi balli. In our subjects. the distance covered during a dance would be difficult to quantify. infatti. Va detto ancora che il costo energetico del valzer. conto dell’età e della massa corporea. N. Si è proceduto poi alla normalizzazione dei consumi di ossigeno. Taking into account the age and body mass of our subjects.7 kcal/min for waltzing in a 25young-old with a body mass of 70 kg. That said. In Tabella II sono riportati i valori individuali e i valori medi del costo energetico di ciascun tipo di ballo. between the VO2 and the HR The oxygen volume was then transformed into kcal since 1 liter of oxygen equals 5 kcal at QR=0. La danza potrebbe essere considerata una forma atipica di locomozione. valutato in 5. the energy expenditure for each dance type was estimated by calculating the oxygen volume consumption over the resting value during the entire duration of the dance. Cerretelli 4 reported a dancing energy expenditure of 5. dal momento che i danzatori si spostano continuamente nella sala da ballo. some subjects were found to have a higher energy expenditure in the quick step than in the Viennese waltz perhaps because of greater effort or enjoyment in response to the music or type of dance. Moreover.7 kcal/min according to Cerretelli 4) differs marginally from the mean values of our male subjects. dancing comprises movement through space plus other types of movement unrelated to the locomotion involved in walking or running. ad essere minore nel valzer lento. che appare difficile quantificare la distanza percorsa dai danzatori nel corso di un ballo e che gli spostamenti della coppia danzante sono intervallati da movimenti che nulla hanno a che fare con forme pure di locomozione quali la marcia o la corsa. the energy cost (0. the energy cost of the waltz (5. 61. Furthermore. individuali e medi (uomini e donne). however. tuttavia. Although the energy expenditure tends in most cases to be lower in the slow waltz. sia individuale che medio. Expressing energy cost in kcal/min and per kg body mass differed from the usual mode of expressing energy cost of human locomotion insofar as the unit of measurement may be kcal/unit of distance covered and kcal/body mass. Pertanto.7 kcal/min. anche emotivo.065 sforzo è sempre mantenuta nell’ambito sottomassimale. In effetti. sebbene il dispendio energetico tenda. The energy expenditure and the energy cost were then calculated taking only the component of aerobic metabolism. non ha dimostrato grandi differenze tra un ballo e l’altro.065 kcal/(min * kg) nel caso del valzer viennese. il suo consumo di ossigeno. verosimilmente alterava la relazione tra frequenza cardiaca e consumo di ossigeno. Si noti che. Il confronto dei dati così ottenuti con quelli riportati da Faina et al.96. 4 MEDICINA DELLO SPORT 437 .6 and 7. rispetto al V O2max. rilevati allo stato stazionario (3° minuto) di . Il soggetto F 7 non ha presentato differenze nell’attivazione della frequenza cardiaca dei tre balli. Table II illustrates the individual and mean values of energy cost of each type of dance. Oxygen consumption was calculated indirectly from the ratio .ENERGY EXPENDITURE IN ELDERLY DURING BALLROOM DANCING VIVARELLI Results and Discussion Åstrand and Rodahl 3 reported dancing energy cost not normalized to body weight in the range between 4. ben si confronta con le 0. Tenendo. nella maggior parte dei casi.7 kcal/min per un uomo di 25 anni e 70 kg di massa corporea 4. medio nel quick step e più alto nel valzer viennese. bisogna considerare le notevoli differenze tra lo stile di ballo sportivo. dato dal gradimento della musica o del tipo di danza. More specifically. 5 ha messo in luce notevoli differenze come dimostra la Figura 3. ciò in quanto il trattamento farmacologico a base di beta-bloccanti cui era sottoposto. Va detto. Tali dati sono riportati in Tabella III. Dancing may be considered as an atypical form of locomotion since the dancers move continuously around the dance floor. In our calculation of energy expenditure we did not think it necessary to take lactic acid into account since the mean strength intensity remained within the submaximal range. medium in the quick step and higher in the Viennese waltz. The energy cost of each dance (expressed in kcal/min/kg) was obtained by dividing the calorie expenditure by the length of dance time and the subject’s body weight. calcolato indirettamente sulla base della frequenza cardiaca. ciascun ballo. in particolare il livello tecnico-atletico dei soggetti dello studio di Faina (atleti di elite appartenenti alla categoria 19- Vol. pari a 0. poco si discosta dai nostri dati medi relativi ai soggetti di sesso maschile del campione studiato.081 kcal/(min * kg) desumibili dal dato riportato da Cerretelli 4. Lo scarto tra i corrispondenti valori rilevati nei due gruppi dipende da due fattori principali tra loro correlati: la diversità nella tipologia dei campioni studiati e il diverso livello tecnico. alcuni soggetti hanno presentato un dispendio energetico maggiore nel quick step rispetto al valzer viennese e ciò forse per il maggior impegno.

con le braccia che devono rimanere abdotte al livello delle spalle per tutta la durata del ballo. il dispendio energetico era limitato.5 anni del campione costituto da 10 uomini e 10 donne). From Faina et al.2 0.7% e il .2 Kcal (min · kg) Kcal (min · kg) 0.25 0. e lo stile di ballo amatoriale dei soggetti che hanno partecipato a questo studio (anziani di età media 64 anni per gli uomini e 61 anni per le donne). Un confronto può essere fatto anche con i dati riportati da Blanskby e Reidy 6 che al pari di quello di Faina 5. indirectly calculated from the HR values. The difference between the values measured in the two groups depends on two main interrelated factors: the different composition of the study populations and the different levels of technical ability. particularly as regards the technical ability of Faina’s study population (elite dancers in the 1934-year-old category) differs considerably from the amateur dancing by our older subjects (mean age. poiché in competizione essa si poneva al di sopra dell’80% .1 0. 5 eseguono nel loro programma di gara figure articolate. 2=quick step. che la spesa energetica affrontata dai soggetti coinvolti nel loro studio andava da “pesante” a “estremamente pesante”.VIVARELLI ENERGY EXPENDITURE IN ELDERLY DURING BALLROOM DANCING 0.3 0. Al contrario la postura adottata nel ballo amatoriale è pressoché identica alla stazione eretta e le braccia sono molto più rilassate. remained substantially unchanged for all three dance types. 3=Viennese waltz) in males (A) and females (B) in comparison with published data on competition ballroom dancing in the same types of dances (filled columns). tuttavia.05 0 2 Types of dances 3 1 A B 2 Types of dances 3 Figure 3. prende in considerazione una popolazione giovane (età media 22. A comparison may be made with the data reported in a study by Blanskby and Reidy 6 which. poiché Blanskby e Reidy hanno valutato il dispendio energetico mediante la relazione tra . Lo stile sportivo prevede movimenti di ampiezza e intensità massima. VO2 e frequenza cardiaca precedentemente determinata mediante esercizio al treadmill 6. — Costi energetici della danza praticata a livello amatoriale (barre bianche) nelle tre forme di ballo: valzer lento (1). competition ballroom dancing. Da Faina et al. A comparison of these data with those reported by Faina et al. tra il 42.15 0.15 0.1 0. appare opportuna. del V O2max. Inoltre le tipologie dei balli eseguiti e l’intensità di svolgimento degli stessi fanno riferire i risultati di tale lavoro alla danza sportiva. F7 as the beta-blocker therapy she was receiving most likely altered the ratio between HR and oxygen consumption. che prevedono 438 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . Anche le figure eseguite sono diverse: i soggetti dello studio di Faina et al. Although the subjects performed the same types of dance. 34 anni) 5. kcal/min/kg for the Viennese waltz) compares favourably with the 0. 64 years for males and 61 years for females).—Histogram of energy cost in amateur ballroom dancing (empty column) in three types of dances (1=slow waltz. infatti. Nel nostro caso.081 kcal/min/kg derived from Cerretelli’s data. 63. We then normalized the values for personal and mean (men and women) oxygen consumption measured at rest (third min) in each dance vs . Blanskby e Reidy concludono 6. tuttavia. quickstep (2) e valzer viennese (3) da soggetti di sesso maschile (A) e femminile (B) confrontati con i dati della letteratura relativi alla danza sportiva negli stessi tipi di ballo (barre nere).05 0 1 0. Figura 3.5 show marked differences (Figure 3). invece.4 No differences in HR between the three types of dances were noted in subject no. La citazione. in media.25 0. Hence.5% del V O2max. her oxygen consumption profile. personal and mean VO2max (Table III). a partire dalla postura che è iperestesa.

sometimes highly marked. gli uomini che praticano la danza amatoriale raggiungono nel valzer lento il 45% .5% of VO2max. Nonetheless. as measured by Faina are considerably higher. Also the steps are different: in Faina’s study 5 the subjects executed complex steps. giungono circa il 95% del VO2max e le donne circa il 93%. Furthermore. ter. degli arti inferiori e la successiva spinta. Si tratta. 63% in men and 64% in women in the Viennese cambiamenti di posizione dell’uomo rispetto alla donna e. 10 males and 10 females). Per contro. By contrast. nel valzer lento sia gli uomini che le donne raggiungono cir. the steps in amateur dancing are usually simple and follow normal musical rhythm. all’incirca tutti nella stessa zona. quindi. approximately 90% in the quick step. che avviene con tutta la catena cinematica in estensione. Al contrario. In our subjects. the comparison may be useful in that Blanskby and Reidy calculated energy expen.6 Competition ballroom dancing is characterized by ample movement at maximum intensity. nel quick step sia gli uomini che le donne raggiungono circa il 90% del . N. la velocità di esecuzione è superiore. Granted that the mechanical energy of an elite dancer is much higher than that of an amateur. le figure eseguite nel ballo amatoriale solitamente sono semplici e seguono il normale ritmo musicale.7% and 63. the mean energy . energia meccanica attraverso il continuo piegamento. except for steps backward and sideward.5 In competition dancing. come risulta dalla Figura 3. and greater speed of execution at the same rhythm. anche accentuato. del VO2max mentre le donne il 40%. Al contrario. Per quanto concerne la danza sportiva. si può dedurre che anche l’impegno metabolico. quindi. ad ogni passo. di uomini di età media 64 anni e donne di età media 61 anni. 22. 61. Ciò porta a concludere che l’azione degli arti inferiori si limiti a riprodurre fedelmente la normale meccanica della marcia. The legs of elite dancers develop mechanical energy with each step by continuous flexing. In amateur dancing the legs are not flexed so dramatically because of the limited space each couple can occupy on a crowded dance floor. e quindi il dispendio energetico. In fact. I 14 soggetti che hanno partecipato a questo studio rappresentano un campione abbastanza omogeneo per quanto concerne l’età e le abitudini di vita. eccessivo.5 years. che praticano l’attività presso l’Università della Terza Età di Udine e risiedono. quasi tutti pensionati. dato il minor spazio disponibile nella sala da ballo in rapporto all’elevato numero di coppie danzanti contemporaneamente. i soggetti che praticano la danza a livello amatoriale non effettuano mai piegamenti eccessivi. 5 sono notevolmente maggiori. se non fosse per gli spostamenti all’indietro e laterali. . men and women . followed by push-off that involves the entire kinematic chain in extension. al contrario. 55% in men and 51% in women in the quick step. 4 MEDICINA DELLO SPORT 439 . and men reach approximately 95% and women approximately 93% in the Viennese waltz. Infatti. diture from the ratio between VO2 and HR values measured previously by treadmill testing.5 was conducted in a younger population (mean age. che è notevolmente inferiore in soggetti che praticano la danza a livello amatoriale. centuale del VO2max che il costo energetico misurato da Faina et al. sia l’intensità di esercizio espressa in per. del primo soggetto sia molto maggiore di quello del secondo. ca il 75% del loro V O2max. it follows that metabolic effort and energy expenditure in the former will be greater than in the lat. with arms held at shoulder height during the entire duration of the dance. In amateur ballroom dancing the percentages are far lower across all three dance types: 45% in men and 40% in women in the slow waltz. Questa differenza si riflette anche sul costo energetico. loro VO2max e nel valzer viennese gli uomini rag. infatti. nel quick step gli uomini raggiungono il 55% e le donne il 51% e nel valzer viennese gli uomini il 63% i e le donne il 64% (Tabella IV). Gli arti inferiori di ballerini di elite sviluppano. This suggests that the leg action is quite similar to the normal mechanics of walking.expenditure was between 42.ENERGY EXPENDITURE IN ELDERLY DURING BALLROOM DANCING VIVARELLI like Faina’s study. Nel valutare l’attività motoria da far svolgere a un dato soggetto bisogna tenere presente anche l’attività che questo svolge durante la giornata per capire se l’esercizio fisico sia sufficiente o. Vol. whereas the posture in amateur dancing resembles upright standing position and arms are far more relaxed. Both exercise intensity ([%] VO2max) and energy cost. because it reaches over 80% of VO2max in competitions. Premesso. the type of dance and the intensity of execution refer to competition dancing. with the male and female dancers changing position. starting from overextended posture. Blanskby and Reidy 6 concluded that the energy expenditure by their subjects increased from “heavy” to “extremely heavy”. reach approximately 75% of their VO2max in the slow waltz. sebbene il ritmo rimanga lo stesso. che l’energia meccanica messa in gioco da un ballerino di elite è molto superiore a quella di soggetto che pratichi la danza amatoriale.

l’uomo dopo il pensionamento conduce uno stile di vita sedentario che spesso si accompagna a scorrette abitudini alimentari tra le quali l’eccessiva assunzione di alcool. respectively) and that the women were normoweight and the men overweight. quindi.—Subjective rating perception of exertion (Tuniz. . Three of the 14 subjects in our sample suffered from cardiovascular illnesses. il mantenimento di una regolare attività motoria. di mezza età e della massa corporea di 75 kg. la donna mantiene o aumenta il dispendio energetico intensificando il lavoro casalingo.6 MET. Since the risk of developing cardiovascular and/or dysmetabolic diseases (e. Quest’ultima. un utile elemento di prevenzione nei confronti del rischio cardiovascolare.5±4. Evaluation of physical activity to be recommended to a given subject needs to take account of the person’s normal activities of daily living in order to understand whether such exercise is sufficient or too strenuous. Poiché il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari e/o dismetaboliche (per es. l’impegno metabolico nel valzer lento è risultato pari a 3.4 MET per le donne.9) rispetto alle donne (BMI 24. mentre le donne del campione rientrano nella categoria “normopeso”. which indicate a higher body-mass index ([BMI] body weight in kg divided by height in m2) in the men than in the women (28. può ritenere che 10 MET corrispondano circa al VO2max di un soggetto sedentario in buona salute.5 ml O2 per min e per kg di massa corporea). Ciò porta ad affermare che. Nei balli più veloci. The mean age was 64 years in the men and 61 years in the women. tuttavia i dati individuali di VO2 allo stato stazionario dei nostri soggetti ed esprimendo tali valori in MET. practising regular physical activity is of particular importance for the elderly.g. 440 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . è importante in particolare per i soggetti anziani. quali il quick step o il valzer viennese.VIVARELLI ENERGY EXPENDITURE IN ELDERLY DURING BALLROOM DANCING TABLE IV. Nel campione esaminato le malattie cardiovascolari erano presenti in 3 casi su 14. This implies that difference will obtain between the sexes in that a retired man usually leads a sedentary lifestyle accompanied by incorrect dietary habits such as high alcohol intake. took part in the University of the Third Age. tener conto della differenza esistente tra le abitudini di vita maschili e quelle femminili. quindi. In our sample. il corrispondente dispendio energetico è aumento dai 4. Nel nostro caso. Considerando.5. nearly all were retired. the metabolic syndrome and/or type 2 diabetes) increases with higher BMI.7 MET per gli uomini e a 3.5 mL O2/min and per kg of body mass). BMI) superiore negli uomini (BMI 28. se associata a un’alimentazione equilibrata aiuta a mantenere il peso corporeo nei limiti costituendo. Esprimere l’intensità di lavoro in MET significa esprimerla di multipli del metabolismo di riposo e. whereas a women will maintain or even increase her energy expenditure with the added household chores she tend to. Exercise level intensity Perceived body temperature Breathing rate One can Very light Light Moderate Vigorous Maximal Normal Start to feel warm Warm Quite warm with sweating Very hot with profuse sweating Normal Slight increase Greater increase More out of breath Out of breath Speak normally Whistle.6±4. Metabolic effort in physical activity may be expressed in ml O2/min or in MET (1 MET=3. si. Infatti. these observations were in line with the group’s anthropomorphic characteristics (Table I). When combined with a healthy diet. che mettono in evidenza un indice di massa corporea (body mass index. physical activity helps keep body weight down and thus represents a useful intervention in lowering cardiovascular risk. L’impegno metabolico di un’attività fisica oltre che in mlO2/min può essere espresso anche in MET (1 MET=3. la cosiddetta “sindrome metabolica” e/o il diabete di tipo II) aumenta con l’aumentare del BMI. 2005).5). Al contrario.5±4. con buona approssimazione. Udine. and lived in the same geographic area. with good Bisogna.. The 14 subjects in our study population constituted a fairly homogeneous sample with regard to age and lifestyle. gli uomini dimostrano di essere in sovrappeso. Expressing work intensity in MET means expressing it in multiples of resting metabolism and. queste considerazioni appaiono supportate dalle caratteristiche antropometriche del campione (Tabella I). sing Talk in phrases Talk in short phrases Hardly talk waltz (Table IV). This difference is reflected in the much lower energy cost in amateur dancers (Figure 3).9 vs 24±4.

Un gruppo randomizzato di 44 di essi ha svolto esercizio fisico al cicloergometro o al nastro trasportatore per tre volte alla settimana per otto settimane. fino ai 5. in addition to HR which is difficult to control while dancing unless one wears a monitoring device. Tali valori consentono di affermare che la pratica del ballo amatoriale si rivela quindi positiva anche per soggetti cardiopatici.. Il ballo si colloca fra le attività fisiche il cui impegno metabolico è compreso tra i 3 e i 9 MET. as long as they are adequately informed and warned about not dancing after a heavy meal and should rest between dances.7 we compared the energy expenditure in amateur dancing versus that in other recommended activities. depending on the dance rhythm (slow or fast). These values strongly suggest that amateur ballroom dancing may be beneficial also for persons with heart disease. At the beginning and the end of the study.=22) undertook no physical exercise. è stato recentemente valutato da Belardinelli et al. è suggerito il monitoraggio dell’intensità di attivazione cardiovascolare che. is based on simple evaluation criteria such as subjective rating perception of exertion (Table IV). alternando valzer lento (5 minuti) a valzer veloce (3 minuti). Il terzo gruppo di 22 pazienti non ha svolto alcuna attività fisica. sulla loro capacità di eseguire le faccende domestiche e di seguire i propri passatempi preferiti. Alla luce delle Linee Guida Europee e Americane sulla Prevenzione delle Malattie Cardiovascolari e della loro traduzione in proposte operative di esercizio fisico nell’ambito della prevenzione secondaria della cardiopatia ischemica 7 si è confrontato il dispendio energetico derivante dal ballo amatoriale con quello delle altre attività consigliate. sul livello d’ansia e/o depressione e su altri aspetti della vita quotidiana. 3 times a week for 8 weeks. il consumo d’ossigeno di Vol. 61. Un altro gruppo di 44 pazienti ha praticato il ballo. tuttavia. come proposta di esercizio fisico nell’ambito della riabilitazione cardiologica. A further recommendation is to monitor the intensity of cardiovascular activation which. it can be stated that 10 MET cor.7 MET in men and 3. 4 MEDICINA DELLO SPORT 441 . Dancing ranked among the physical activities with a metabolic effort between MET 3 and MET 9. a second group (N.6 MET (quick step) and 5.3 MET nel caso delle donne impegnate nel valzer viennese . the metabolic effort of the slow waltz was 3.=44) attended dance sessions with slow waltz (5 min) alternating with fast waltz (3 min) for a total dance time of 21 min. the energy expenditure in ballroom dancing in a person weighing 70 kg falls within a range between 3. difficile comunque da controllare durante il ballo se non ricorrendo al cardiofrequenzimetro. Essi dovevano indicare in che misura lo scompenso cardiaco influisse sul sonno. 8. respond to approximately the VO2max of a healthy sedentary middle-aged adult with a body weight of 75 kg. expressed in MET. In termini calorici. sull’attività sessuale. per una durata complessiva di 21 minuti per tre volte alla settimana per otto settimane. A questi.4 MET in women. a third group (N. Lo studio è stato condotto su 110 pazienti (89 uomini. 44 were randomly assigned to an exercise program with cycling or treadmill running 3 times a week for 8 weeks.8 in a study on 110 patients (89 males. età media 59 anni) con scompenso cardiaco cronico stabile in classe funzionale NYHA II o III. In the faster dances (quick step and Viennese waltz). a seconda che il ritmo dello stesso possa essere definito “lento” o “veloce”. N. si pone tra le 3. e.g. Inoltre. With reference to European and USA guidelines on the prevention of cardiovascular diseases and their translation into operative recommendations of physical exercise in the secondary prevention of ischemic heart disease. oltre che sulla frequenza cardiaca. Dopo 8 settimane. devono essere forniti dei suggerimenti pratici quali il non compiere tali esercizi subito dopo un pasto abbondante e che tra un ballo e l’altro siano osservati degli adeguati periodi di recupero. In terms of calorie expenditure. il dispendio energetico del ballo si colloca in una gamma che. All’inizio dello studio e dopo 8 settimane tutti i pazienti sono stati sottoposti al test cardiopolmonare da sforzo e hanno completato il Minnesota Heart Failure Living Questionnaire per la valutazione della qualità della vita.5 kcal/min (balli lenti) e le 7 kcal/min (balli veloci. the subjects were assessed by means of cardiorespiratory exercise testing and the Minnesota Heart Failure Living Questionnaire to investigate for quality of nel caso degli uomini impegnati nel quick step. twist and Latin American). Amateur ballroom dancing as part of cardiologic rehabilitation was recently evaluated by Belardinelli et al.3 MET in women (Viennese waltz). Il ballo amatoriale.ENERGY EXPENDITURE IN ELDERLY DURING BALLROOM DANCING VIVARELLI approximation. mean age 59 years) with stable chronic heart failure (NYHA class II or III). the energy expenditure in men was 4. esempio twist e latino americani). . per un individuo di 70 kg. si basi su criteri di valutazione più semplici quali la “percezione soggettiva dello sforzo” riportata in Tabella IV. Of these. Considering the individual resting VO2 values in our subjects.5 kcal/min (slow dance) and 7 kcal/min (fast dance.

Veicsteinas A. Medicina dello Sport 2005. Dancing in patients with chronic heart failure: A new form of exercise training? Circulation 2006. The study concluded that dancing provides the same physiological and functional benefits as a conventional exercise program also in patients with heart failure (NYHA class II-III). ambiente. essendo il ballo modulabile. Equally important is the added benefit that dancing offers an enjoyable occasion for socializing. Ventrella C. 8 weeks. In this sense. p. Gli autori hanno concluso che il ballo garantisce i medesimi effetti fisiologici e funzionali delle tradizionali modalità di esercizio aerobico anche nei pazienti con scompenso cardiaco (classe II-III NYHA). 2002. tra quello richiesto dalla marcia condotta alla velocità spontaneamente scelta (4 km/h) e quello del correre a piedi alla velocità di 8 km/h. 4) Cerretelli P.it 442 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . 7) Tuniz D. maintaining good levels of aerobic metabolism and of cardiovascular function. thus preventing against isolation. Fisiologia. peak oxygen consumption (VO2max) had increased by 16% in the conventional aerobic exercise group and by 18% in the dance group. dell’apparato cardiovascolare. Berkow R. Department of Biomedical Sciences and Technology. picco (VO2max) è risultato aumentato del 16% nei pazienti che partecipavano al tradizionale esercizio fisico e del 18% nei pazienti che ballavano. La soglia anaerobica è aumentata del 20% nei primi e del 21% nei secondi. Volpe L. 6) Blanksby BA. 2001. è possibile affermare che la danza amatoriale comporti un dispendio energetico che si colloca tra quello di una pedalata in bicicletta a bassa velocità (10 km/h) e quello di una pedalata veloce a 18 km/h o. sesso.dstb. Non va trascurato. energy expenditure in amateur ballroom dancing ranks between that of slow (10 km/h) and fast (18 km/h) bicycling or between normal walking (4 km/h) and running (8 km/h). Fisiologia dell’uomo. 33100 Udine. 2) Shephard RJ. physical activity and health. infine. it may also strengthen their relationship. 1984. Fisiologia dell’esercizio. The subjects were asked to indicate to what extent heart failure influenced sleep. Moreover. since dancing is also a matter of personal style.9. Cardiopatia ed attività fisica. Milano: Edi-Ermes. 3) Åstrand P-O. 2000. 1997.22:5769. Bria S. sexual activity.58:13750. Italy. Reidy PW. 10. University of Udine. Antonutto. Ageing. Milano: Edi-Ermes. IL: Human Kinetics Editors. Faccenda E. Conclusions In conclusion. età. che offre numerose occasioni di incontro evitando quindi l’isolamento cui tendono le persone anziane. Heart rate and estimated energy expenditure during ballroom dancing. In questo senso il ballo è un’attività che si confà anche a soggetti affetti da patologie cardiovascolari stabilizzate. E-mail: gantonutto@makek. essa può protrarsi nel tempo mantenendo quindi un buon allenamento del metabolismo aerobico e. conseguentemente. altrimenti. dancing is an activity that may be practiced also by persons with stable heart disease. Per contro. Kolbe 4. 5) Faina M. Trattandosi. Corresponding author: G. The Merk Manual of Geriatrics. il fatto che il ballo amatoriale è un’attività motoria socializzante. 10 . Allo stesso tempo. persons can choose the intensity most suited to their ability and physical condition. se praticata tra coniugi. la qualità della vita è migliorata in maniera significativa nel gruppo dei ballerini rispetto al gruppo che aveva svolto i tradizionali esercizi aerobici 9. Brit J Sports Med 1998. Lacalaprice F. 8) Belardinelli R. When practiced by married couples.le M. e alla condizione di forma fisica. Milano: Medicom Italia. The anaerobic threshold increased by 20% in the former and 21% in the latter. As dancing is a mild-to-moderate intensity activity. infine. Roma: Società Editrice Universo.114. 1990 10) Prampero PE. Conclusioni In conclusione. 2005.uniud. di un’attività di intensità lieve o moderata. La danza sportiva.VIVARELLI ENERGY EXPENDITURE IN ELDERLY DURING BALLROOM DANCING life. MD. it can be extended over time. References/Bibliografia 1) Beers MH. rafforza il rapporto di coppia. Champaign. Sport. Roma: Stampa Medica. Simonetto L. activities of daily living and preferred recreational activities. By the end of . level of anxiety and/or depression and other aspects of daily life. Rodahl K. Inoltre. ogni soggetto può scegliere l’intensità più adatta alla propria abilità. Udine: Civaschi Editore. Of note was that the quality of life score was significantly higher in the dance group than in the conventional aerobic exercise program group. 9) Manuale Merk di Diagnosi e Terapia.

61. R. nell’ Arm curl test (P<0. l lavoro si prefigge di monitorare gli effetti di differenti protocolli di training destinati all’età adulta ed anziana per individuare quale programmazione didattica può risultare più utile al soddisfacimento delle esigenze motorie del soggetto anziano. the Arm curl test evaluates upper body strength. Foggia. 4 MEDICINA DELLO SPORT 443 . il volume relativo alla capacità di mobilità articolare nell’arco temporale considerato ha determinato effetti vantaggiosi ma non statisticamente significativi PAROLE CHIAVE: Età avanzata . tramite Arm curl test è stata misurata la forza della parte superiore del corpo. N. the 8-Foot up and go test (P>0. the Chair sit and Reach test and the Back scratch test evaluate the flexibility of the hamstrings. KEY WORDS: Aged . This study evaluated the effects of different exercise training protocols for adults and the elderly with a view to identify an exercise program that gives a better indication of functional motor requirements in the elderly.01). il Chair sit and reach test ed il Back scratch test sono serviti ad indagare rispettivamente la flessibilità dei muscoli ischiocrurali e degli estensori del braccio unitamente alla mobilità del cingolo scapolo-omerale. University of Foggia. SANNICANDRO 1. The models and quantifiers of training volume related to strength. RIASSUNTO Obiettivo. Conclusioni. ROSA 1. A. in modo particolare le differenze con il GC sono risultate statisticamente significative nel Chair stand test (P<0. Risultati.Esercizio fisico . con il 8-Foot up and go test è stata valutata la velocità e l’equilibrio dinamico. the Arm curl test. R. the arm extensor muscles and the shoulder joint.01). COLELLA 1. Italy of Medicine and Sports Sciences. the 6-minute walk test and the 2-minute step test evaluate aerobic. Results. Metodi.Motor activity. MANNO 2 2Institute 1Motor and Sports Sciences. alla resistenza ed alla mobilità articolare proposto al soggetto anziano in questo lavoro ha determinato effetti vantaggiosi a carico della forza degli arti superiori ed inferiori. Improvement in joint mobility was appreciable but not statistically significant with respect to baseline values.05). the 8-Foot up and go test evaluates speed and balance. Il gruppo sperimentale ha evidenziato risultati migliori in tutte le prove di valutazione presentate. In modo particolare sono stati adottati test da campo già utilizzati in letteratura: mediante il Chair stand test è stata valutata la della forza della parte inferiore del corpo.MED SPORT 2008.61:443-54 Modulation of motor load in old people: effect of different exercise training protocols on power flexibility La modulazione del carico motorio in età avanzata: effetti di differenti protocolli di training sui valori di forza. Methods. The experimental group showed improvement on all functional ability tests. D. nell’8-Foot up and go test (P<0. the control group showed statistically significant improvement on the Chair stand test.01). Vol. flessibilità ed endurance I. Normative tests were used to evaluate functional motor ability: the Chair stand test evaluates lower body strength.Exercise therapy . Per la valutazione delle capacità motorie sono stati utilizzati tests normativi.05) e nel 2-minute step test (P<0. CONI. Italy SUMMARY Aim. Conclusions.05) and the 2minute step test (P>0. Unit of Sports Science. a carico della velocità di deambulazione ed a carico della resistenza. La modulazione e la quantificazione del volume di allenamento relativo alla forza. resistance and joint mobility showed gains in upper and lower limb strength and in speed and resistance. Rome.Attività motoria. con il 6-minute walk test e con il 2-minute step test è stata indagata la resistenza aerobica.

limited to certain geographic areas and rarely conducted according to a rigorous design that would provide useful indications and methodologies for clinical practice. oggi sembra più opportuno chiarire gli effetti dei differenti protocolli di attività motorie sulle capacità fisiche del soggetto anziano. Solo raramente si è tentato di condurre analisi comparative tra popolazioni di anziani statunitensi ed italiani per delineare analogie e differenze dal punto di vista antropometrico e motorio 13. which can notably skew results in elderly subjects.1118 Few studies have attempted an analytic comparison to draw out similarities and differences in anthropometric and motor characteristics between elderly American and Italian population samples.SANNICANDRO MODULATION OF MOTOR LOAD IN OLD PEOPLE hat sports and physical activity are useful interventions for prevention in health care has been widely documented.13. there is an acute need to know the motor needs in the Italian elderly pop- T I l valore preventivo delle attività motorie e sportive costituisce una prova scientifica ormai ampiamente riconosciuta in letteratura: in modo particolare. sono stati pubblicati oltre mille lavori che tentano di individuare nei trenta minuti quotidiani la soglia minima di esercizio fisico raccomandato 1-4 Esiste una solida dimostrazione su base epidemiologica che una regolare attività fisica riduce significativamente l’incidenza di alcune patologie 5. ma di eguale valore scientifico. Alcune volte i dati reperibili in letteratura non tengono conto delle differenze di genere che possono determinare risultati molto diversi tra soggetti anziani 16. systematic databases and evaluation methods for assessing motor ability in the elderly (>60 years of age) have been available in the US since 1990. sia per confrontarne i risultati con gli appositi percentili strutturati 8-10. a test battery alternative to the earlier tests but of comparable scientific value has been in place to monitor motor ability in the over 60 population and to compare test results against structured percentiles. A flaw to some studies is that they do not account for differences between the sexes. 19 Therefore. negli Stati Uniti è possibile disporre di una sistematica raccolta e proposta dei principali test di valutazione motoria destinati a soggetti con più di 60 anni 7.1-4 And there is a wealth of epidemiologic data showing that regular physical activity can significantly reduce the incidence of some illnesses. specific studies on the elderly are a recent undertaking. di politica sanitaria e di cultura motorio-sportiva: le esperienze in queste nazioni. a comparison of data from Italian and North American studies would be difficult if not misleading. in considerazione delle differenze di ordine sociale.8-10 In Italy. 19. sia per monitorare le capacità motorie dei soggetti con più di 60 anni. 6 Piuttosto che l’analisi degli studi epidemiologici che mirano ad individuare una relazione tra salute ed attività motoria. che rendono difficile un’eventuale sovrapposizione tra i dati di quei contesti geografici e quelli italiani. la strutturazione della programmazione delle attività motorie può prendere come unità di riferimento quanto emerge dalla letteratura statunitense e canadese. per esempio. In Italia.5. there is a clear need for an analysis that elucidates the effect different exercise training protocols can have on physical fitness in the elderly. le esperienze con soggetti anziani sono piuttosto recenti. With this aim in mind. and beyond analysis of laboratory-based exercise training studies. For example. Né. Over 1 000 studies published as of 2006 have underscored the effectiveness of the recommended minimum 30min daily workout. Già dal 1990. Since North America has a 20-year head start on the implementation of broad-based programs. appropriately designed studies can feed into exercise method and content planning with a solid methodological underpinning. 6 But beyond analysis of epidemiologic studies on the relationship between health and motor activity. invece. piuttosto che l’analisi degli exercise training studies che sono condotti il più delle volte in laboratorio e quindi con una valenza ecologica piuttosto modesta. sono rimaste limitate solo ad alcune realtà geografiche e solo raramente sono state confortate da un disegno di ricerca in grado di fornire preziose indicazioni operative e metodologiche 11-18. solo fino al 2006. infatti.7 Since the early years of this century. 444 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . health care policy and customary attitudes to physical activity and sports. By the same token. nella medesima nazione. tanto meno. designing exercise training programs based on North American standards may be ill advised owing to vast differences between Italy and North America in social context. Tale metodologia di indagine si rende necessaria al fine di poter ottenere preziose indicazioni didattiche e metodologiche per la strutturazione di programmi di attività motorie destinati all’età anziana supportati da un coerente percorso scientifico. Dall’inizio del nuovo millennio. risentono positivamente del lungo percorso avviato già da due decenni almeno. è possibile usufruire di una batteria di test motori alternativi ai primi.

there is plain evidence for those related to a lack of movement. N. come l’esercizio contro differenti resistenze sia in grado di contrastare la sarcopenia o l’insorgenza di quadri patologici relativi all’osteoporosi 24.27 But strength training is not the only goal in exercise programs designed for the elderly. della coordinazione neuromuscolare. 20-22.29. non costituisce l’unico orientamento auspicabile nella strutturazione della programmazione delle attività motorie destinata agli anziani. 28. risulta invece discordante per quanto concerne i benefici ottenibili da protocolli finalizzati all’evoluzione della flessibilità muscolare: alcuni autori hanno notato nel loro studio degli incrementi importanti della flessibilità dopo il periodo di training 26. ai fattori neuronali 23. ad un aumento del rischio di caduta. and neuromuscular coordination with a view to prevent bone matrix resorption and the risk of falling. disability and admission to an assisted nursing facility.28 And it is this multicomponent dimension that the American College of Sports Medicine seeks to address in its recommendation that an optimal exercise program in elderly women will include exercises that improve strength. 20-22 such increases are due more to neuronal factors than to greater muscle diameter. data can be obtained on the relationship between knee extensor muscle power and functional ability in relation to the individual’s activities of daily living: moderate strength in this muscle group is associated with a longer time taken to stand up from a sitting position. Il training finalizzato all’evoluzione della capacità di forza. 30 Si avverte pertanto l’esigenza di conoscere quali realmente sono i bisogni motori dell’anziano italiano. 4 MEDICINA DELLO SPORT 445 .16 A review of the literature turned up several interesting experimental studies on the effect of strength training on motor ability in the elderly: both short protocols and experimental set-ups that called for a diversified program showed that: significant increases in strength capacity can be achieved. infatti. come tali incrementi siano addebitabili. mentre altri lavori indicano come sia più facile mantenere stabili i valori relativi a tale capacità piuttosto che notare dei veri e propri miglioramenti 27. a disabilità ed inserimento in residenze sanitarie assistite 25. L’analisi delle letteratura evidenzia interessanti lavori sperimentali finalizzati a conoscere gli effetti del training di forza sui livelli delle capacità motorie dell’anziano: sia protocolli previsti per brevi periodi sia disegni sperimentali che prevedevano un articolazione più complessa hanno messo in risalto come sia possibile ottenere significativi incrementi sulla capacità di forza 16.24 In addition. 61. se la letteratura è concorde nel riconoscere i vantaggi derivanti dal training di forza. While functional decline is associated with many age-related causes and a combination of biological and pathologic factors. di descrivere quali possono essere i potenziali effetti acuti ed a lungo termine di una corretta e sistematica pratica motoria. Proprio la multifattorialità è al centro delle attenzioni dell’American College of Sports Medicine. evitando di conseguenza il rischio di cadute 5. In relazione a quale tipologia di attività motoria Vol.25 But while the literature generally agrees on the advantages of strength training. ma pare più opportuno considerare tutti i fattori che concorrono alla realizzazione del movimento 28. Ma. finalizzato alla prevenzione del riassorbimento della matrice ossea. Some studies have shown marked increase in flexibility after training. geriatricians are often faced with the problem of findings ways to fight against the progression of functional decline rather than how to prevent its onset. 16.5. di scoprire quali possono essere i punti di forza della programmazione didattica che si rivolge a questa particolare tipologia di utenza e.MODULATION OF MOTOR LOAD IN OLD PEOPLE SANNICANDRO ulation and to identify the strengths in an exercise training program addressed to this age group and to determine the potential short-term and long-term effects guided regular exercise can have. ad un decremento della velocità di deambulazione. infine. che ritiene che un piano ottimale di attività fisica in donne anziane prevede il miglioramento della forza. più che all’aumento della sezione traversa del muscolo. Indeed.23 graded resistance exercise can prevent against sarcopenia or the syndromes associated with osteoporosis.26 whereas others have reported that it is easier to maintain muscle strength levels stable rather than to raise them. with a slower walking speed and an increased risk of falling. Inoltre si conoscono i rapporti tra forza dei muscoli estensori del ginocchio e gestualità relative alla vita di relazione del soggetto anziano: un modesto livello di forza di tale gruppo muscolare è associato ad un incremento del tempo necessario ad alzarsi dalla posizione seduta. flexibility. in program design all factors related to movement need to be taken into account. there is far less consensus about the benefits of muscle flexibility training. della flessibilità. 28 When deciding what type of physical exercise to prescribe.

30. in via prioritaria hanno optato per la sollecitazione della capacità di forza (per arti inferiori e superiori).0±4. flexibility. 36 mentre meno evidente risulta la comparazione tra colui che segue un programma di attività motorie attentamente modulato in termini di parametri del carico e colui che.7 26.6±10.—Anthropometric characteristics of the 2 study groups. 9.7±3.0 65.0 65. In letteratura è stata ampiamente dimostrata la differente evoluzione delle capacità motorie nell’anziano attivo rispetto all’anziano sedentario 1. endurance. Table I illustrates the anthropometric characteristics of the 2 groups.4 26.6 1. resistenza e mobilità articolare) possa determinare risultati significativi sui valori di tali espressioni della motricità rispetto alla sola attività motoria di tipo ricreativo.6 41. 12.4±9.0 26.68±6.0 64.8±7. The aim of this study was to assess the efficacy of an exercise program addressed to women over age 65 years and to determine the most appropriate workload volume and intensity that could enhance motor performance.6 1.6±0. TABELLA I.5 69. 35. Assessment tests Functional motor ability was assessed using 7 standard tests widely applied 8.6±0. endurance. 12.7±9.8±7. per la flessibilità.2±10. infatti.SANNICANDRO MODULATION OF MOTOR LOAD IN OLD PEOPLE TABLE I. la ricerca ha descritto molto bene quelli legati alla carenza di movimento 29. 26.6 25.6±0.0 65.6±0. the training protocol used 3 exercise modules with different percentages of workload volume for different motor abilities (strength. 10.14 . BMI denotes Body-Mass Index. 26.68±6. pratica attività motorie in modo ricreativo. 1. Lo studio si prefigge di analizzare l’efficacia di una programmazione di attività motorie destinata a soggetti anziani di genere femminile over 65 anni per tentare di individuare un carico motorio che possa risultare adeguato in termini di volume ed intensità e vantaggioso nelle diverse performance motorie. all subjects were informed about the details of the training protocol and the assessment tests. Plus-minus values are means ±SD.6±3.7±4. Materiali e metodi Soggetti Lo studio è stato realizzato su un campione di soggetti anziani (N=74) di sesso femminile suddiviso in 446 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 .4 Training protocol planning often involves selection of content in relation to specific motor abilities over others: the bulk of published protocols opt for strength training (upper and lower body exercises). In questo lavoro si vuole verificare che un protocollo di allenamento basato sui tre moduli didattici che presentano differenti percentuali di volume di carico per le diverse capacità motorie (forza. sebbene il declino funzionale sia associato a molte cause età-correlate ed ad una combinazione di fattori biologici e patologici. 29-34. Materials and methods Study population The study population was 74 elderly women randomly assigned to either the experimental group (N=34) or the control group (N=30). and balance. invece.6 1. 12. Baseline values of experimental group Final assessment values of experimental group Baseline values of control group Final assessment values of control group Age (yrs) Height (m) Weight (kg) BMI . 19 and vali- suggerire per il soggetto anziano. La strutturazione dei protocolli di allenamento passa molto spesso per la selezione di contenuti relativi ad alcune capacità motorie ritenute significativamente più rilevanti rispetto ad altre: i protocolli ritrovati in letteratura. 36 less evident is the difference between elderly who follow an exercise program with graded workload versus those taking part in recreational physical activities. joint flexibility) so as to obtain significant results in these 3 measures of motor ability versus recreational physical activity alone.24 69. To do so. Prior to enrolment. — Dati antropometrici relativi ai 2 gruppi considerati nei due momenti valutativi. i geriatri si trovano con maggior frequenza a dover combattere contro un quadro di declino funzionale piuttosto che a tentare di prevenirlo: infatti. per l’endurance e per l’equilibrio 12. 29-33 Studies have amply demonstrated the differences in the development of motor abilities in the exercising versus the sedentary elderly. 35.

The program comprised 3 training modules: — Module 1: Strength exercises (50%). Vol. In modo particolare sono stati adottati test da campo già utilizzati in letteratura 8. the experimental group took part in a training program with exercises specifically designed for strength. the 8-Foot up and go test measures velocity and dynamic balance. as suggested in the literature. The Chair test evaluates lower limb strength. 36 sedute da 45 minuti ciascuna (lezioni con cadenza trisettimanale). Il periodo di training è stato stabilito nella durata di 12 settimane in cui tutti i soggetti coinvolti hanno seguito n.8-10 During the 12-week training period. Tutti i soggetti sono stati sottoposti ad un training preventivo di una settimana sulle prove di valutazione per evitare l’effetto apprendimento sulle medesime. 9. 9. joint mobility exercises (20%). strength exercises (30%). endurance exercises (30%).MODULATION OF MOTOR LOAD IN OLD PEOPLE SANNICANDRO dated 8. con il 6-minute walk test e con il 2-minute step test è stata indagata la resistenza aerobica. Metodi di valutazione Per la valutazione delle capacità motorie sono stati utilizzati tests normativi. I relativi dati antropometrici sono sintetizzati nella Tabella I. Chair sit and reach test — Station 5: Back scratch test — Station 6: 8-Foot up and go test The 6-minute walk test was administered 2 days before the other tests. 19 e ampiamente validati 8. e si è proceduto a somministrare i test nel seguente ordine: — 1 stazione: chair stand test — 2 stazione: arm curl test — 3a stazione: height and weight — 3b stazione: 2-minute step test — 4 stazione: chair sit and reach test — 5 stazione: back scratch test — 6 stazione: 8 foot up and go test Il 6 minute walk test è stato somministrato 2 giorni dopo aver somministrato tutti gli altri test come da suggerimenti indicati in letteratura 8-10. All subjects took part in a 1-week pre-training program using the same assessment tests they would later undergo in order to exclude the learning effect on the execution of the tests. N=30). 10. 61. together with flexibility of the shoulder joint. N=34) e gruppo di controllo (Gc. il Chair sit and reach test ed il Back scratch test sono serviti ad indagare rispettivamente la flessibilità dei muscoli ischiocrurali e degli estensori del braccio unitamente alla mobilità del cingolo scapolo-omerale. modo random in due gruppi: gruppo sperimentale (Gs. and joint mobility. 37: Mediante il Chair stand test è stata valutata la della forza degli arti inferiori. — Module 3: Joint mobility exercises (40%). The 12-week training program comprised 36 sessions of 45 min duration 3 times a week. the 6-minute walk test and the 2-minute step test evaluate aerobic resistance. Body-Mass Index ([BMI] weight in kg divided the height in m squared) was derived from measurement of weight and height. between baseline and final assessment. 4 MEDICINA DELLO SPORT 447 . Tutti i soggetti sono stati preventivamente informati del protocollo somministrato e degli ambiti di indagine di ciascuna prova di valutazione. respectively. the Chair sit and reach test and the Back scratch test evaluate ischiocrural muscle and arm extensor muscle flexibility. All’interno del consueto spazio di allenamento si è costituita un’area di valutazione. joint mobility and flexibility exercises (20%). — Module 2: Endurance exercises (50%). 37 for the study purposes. N. 9. endurance. 10 in groups of up to 5 subjects for 60 min at the same time. A testing area was set up inside the training facility where the tests were administered in the following order: — Station 1: Chair stand test — Station 2: Arm curl test — Station 3a: Height and weight measurement — Station 3b: 2-minute step test — Station 4.9. con il 8-Foot up and go test è stata valutata la velocità e l’equilibrio dinamico. velocity. 10: sono stati esaminati non più di 5 soggetti per 60 minuti rispettando l’ora di somministrazione. Protocollo Per ciascun soggetto si è proceduto dapprima a valutare il livello iniziale di ogni singola capacità seguendo lo stesso ordine di somministrazione descritto in letteratura 9. Training protocol At baseline. functional motor ability in each subject was assessed in the order described in the literature. the Arm curl test measures upper limb strength. tramite Arm curl test è stata misurata la forza degli arti superiori. La misurazione del peso e dell’altezza sono serviti alla determinazione del BMI.

6±2. endurance exercises consisted mainly of walking and marching in place for a total of 13-22 min per session. infine mobilità articolare e flessibilità 20%. mobilità articolare. the post-test values were 18. intercorrenti tra la prima rilevazione e la seconda rilevazione il GS è stato sottoposto ad un protocollo specifico per la forza. all activities were performed using natural load on floor and wall exercises and without overloading. respectively. The baseline values on the arm curl test (as measured in number of repetitions) in the experimental and the control groups were 17. Statistical analysis Descriptive statistics (means and SD) were applied to the data derived from the functional motor ability tests.7±3.5. — 2° modulo didattico: la capacità prevalente è stata la resistenza nella misura del 50%.4. e dalla resistenza 30%. — 3° modulo didattico: si è data rilevanza alla mobilità articolare nella misura del 40% seguita dalla forza 30%. general dynamic coordination. poi la forza nella misura del 30%.7±2.5 and 17. The baseline values on the Chair stand test (as measured in number of repetitions) in the experimental and the control groups were 16.7 and 18. l’endurance e la mobilità articolare seguendo una programmazione divisa in 3 moduli didattici: — 1° modulo didattico: sono stati presentati contenuti relativi alla capacità di forza nella misura del 50%. Nello stesso periodo. joint mobility exercises were performed in sets of 2-4 repeated 12 times according to the module specifications. respectively. with 1 min work and 30-second passive and active rest periods according to the module specifications. alla resistenza nella misura del 30%.4 Durante le 12 settimane di training. la velocità. per i due gruppi si è proceduto a verificare che non vi fosse- 448 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 .. quindi suolo e parete. flexibility exercises were performed in sets of 3 repeated 6 times for 30 seconds.7±3. The control group took part in recreational exercises that stimulated intersegmental coordination.8 and 16.001) (Figure 2).SANNICANDRO MODULATION OF MOTOR LOAD IN OLD PEOPLE strength exercises (30%).4 and 15.05.9±2. Statistical significance was set at P<0. respectively (P<0. senza aggiunta di sovraccarichi. endurance exercises (30%). joint mobility.2±2. Strength exercises were performed in sets of 2-4 repeated 15 times according to the module specifications.05.9. respectively (P<0.5. alla mobilità articolare nella misura del 20%. mentre per valutare la differenza tra i valori dei due gruppi considerati è stato utilizzato l’Anova per misure ripetute calcolato mediante software SPSS. per tutti gli esercizi di forza sono state eseguite da 2 a 4 serie per 15 ripetizioni in relazione al modulo didattico stabilito. Tutte le esercitazioni proposte sono state presentate utilizzando il solo carico naturale.4±2. the post-test values were 20.05) (Figure 1). differences between the groups were tested by ANOVA and calculated using the SPSS software package. Analisi statistica Per tutte le capacità sottoposte a monitoraggio è stata utilizzata la statistica descrittiva (media e deviazione standard). without varying the proportion of workload over the 3 modules.6±2. In the experimental group. per le esercitazioni di resistenza sono stati prevalentemente utilizzati la deambulazione e lo step sul posto con una durata compresa tra 13 e 22 minuti per seduta con esercitazioni che prevedevano 1 minuto di lavoro e 30 secondi di recupero passivo ed attivo in relazione al modulo didattico. per la mobilità articolare sono state assegnate da 3 a 4 serie x 12 ripetizioni in relazione al modulo. coordinazione dinamica generale. La significatività statistica è stata fissata per P<0. il GC è stato sottoposto ad una serie di lezioni di educazione motoria di tipo ricreativo mirata alla sollecitazione delle capacità di coordinazione intersegmentaria. Risultati Prima di assegnare i differenti protocolli. senza alcuna variazione delle percentuali di carico nei tre moduli didattici. the baseline values were compared to exclude any statistical difference between the 2 groups. per quelli di flessibilità invece è stato assegnato un carico pari a 3 serie per 6 ripetizioni della durata di 30 sec. The baseline values on the Chair stand test (as measured in number of repetitions) in the experimental and the control groups were 16. Results Before beginning the training program.6±1.

8 and 16. N.5 steps.1.6±2.2 and 90.05 (Figura 1). respectively.9±2.6±3.—Arm curl test results at baseline and final assessment in the experimental and the control groups. Nella valutazione iniziale del GS e del GC relativamente al chair stand test sono stati individuati valori medi (±DS) pari a 16.8±2.9±19.2 e a 90.7±2. Relativamente all’arm curl test. esecuzioni * N. The baseline values on the 2-minute step test (as measured in number of steps) in the experimental and the control groups were 102. No.6 and 98. respectively.8±15.6±9. per la medesima prova i valori corrispondono rispettivamente per GS e per GC a 18.01) (Figure 3).001 (Figura 2).1±8.5 ripetizioni. nel post test i valori corrispondono rispettivamente per GS e GC a 20.7. — Valori relativi al 2 minute step test. Nel post test tale differenza è risultata statisticamente significativa per P<0.05) (Figure 1). — Valori relativi al Chair sit and reach test. 25 N. Figure 3. and 15. the post-test values were 18.7±3. Nel post test tale differenza è risultata statisticamente significativa per P<0.9 ripetizioni.4 ripetizioni e a 15. No.7±19. Figure 4.—Chair sit and reach test results at baseline and final assessment in the experimental and the control groups. nel post test i valori corrispondono rispettivamente a 116.7±2. No. respectively.5 and 0.5 ripetizioni. The baseline values on the Chair sit and reach test (as measured in cm) in the experimental and the control groups were -0.8 ripetizioni ed a 16.4 and 1. nella valutazione iniziale del GS e del GC sono stati individuati valori medi pari a 17. The baseline values on the 8-Foot up and go test (as measured in seconds) in the experimental and the control groups were 4.5.01(Figura 3).5. the post-test values were 0.7±14. the post-test values were 116.7 ripetizioni e a 18.1±0.4±2. respectively. respectively (P<0. of steps Figura 3.—Chair stand test results at baseline and final assessment in the experimental and the control groups. — Valori relativi al Chair stand test. Figura 2.5 e a 17.8±0.4 ripetizioni. nella valutazione iniziale del GS e del GC sono stati individuati rispettivamente valori medi pari a 102. Per quanto riguarda il 2 minute step test.9.6 and 5.7±3. respectively. nel post test.7 steps. — Valori relativi all’Arm curl test. the differences were not statistically significant (Figure 5). the differences were not statistically significant (Figure 4).6±1. respectively. the post-test values were -12.—Two-minute step test results at baseline and final assessment in the experimental and the control groups. The baseline values on the Back scratch test (as measured in cm) in the experimental and the control groups were -6. Vol. the post-test values were ro differenze statisticamente significative tra i valori relativi a tutti i test presentati.8.9±2.8±15.6±3. esecuzioni *** 15 10 cm 20 15 10 5 0 GS pre GS post GC pre GC post 5 0 -5 -10 GS pre GS post GC pre GC post Figure 2.4 and -8. step 20 15 10 5 0 GS pre GS post GC pre GC post 140 120 100 80 60 40 20 0 ** GS pre GS post GC pre GC post Figure 1.2±2. 4 MEDICINA DELLO SPORT 449 .7.6±1.6 e a 98. of repetitions Figura 1.4±5.1. respectively (P<0.9±19.3 and -6.0±11.6±9.7±19.5. Figura 4.7±14. Nel post test tale differenza è risultata statisticamente significativa per P<0.MODULATION OF MOTOR LOAD IN OLD PEOPLE SANNICANDRO 25 N. 61. respectively. of repetitions.

4±61.4±0. 450 m sec cm MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 .7±3.—8-Foot up and go test results at baseline and final assessment in the experimental and the control groups. nel post test i valori corrispondono rispettivamente per GS e GC a 589. Sempre relativamente al GS.05 (Figura 6) Nella valutazione iniziale del GS e del GC relativamente al 6 minute walk test sono stati individuati valori medi pari a 566.1 cm.001 (Tabella II).6 secondi e a 5.7 cm.6±9.—Back scratch test results at baseline and final assessment in the experimental and the control groups.1±8.0±4.5 metri e a 550.2 e a 560.4.001.4. non in ultimo nel 6 minute walk test si evidenzia un incremento della prestazione con P<0.3 e a -6. Figura 5. Nel post test tale differenza non è risultata statisticamente significativa (Figura 4).9 and 5. nel post test i valori corrispondono rispettivamente per GS e GC a -12. Nella comparazione pre-test/post-test relativa al GS sono state rilevate alcune differenze statisticamente significative: nel chair stand test si evidenzia un incremento dei valori con P<0. del back scratch test e del BMI. nella comparazione del chair sit and reach test.4 e a 1. — Valori relativi al Back scratch test. GS pre GS post GC pre GC post Figure 6. — Valori relativi al 8 Foot up and go test. nel 2 minute step test si ottiene un incremento con P<0.SANNICANDRO MODULATION OF MOTOR LOAD IN OLD PEOPLE 10 5 0 -5 -10 -15 -20 -25 GS pre GS post GC pre GC post Figure 5.2 and 560. nell’8 foot up and go test si rileva un miglioramento con P<0. nel post test i valori corrispondono rispettivamente per GS e GC a 0. The baseline values on the 6-minute walk test (as measured in m) in the experimental and the control groups were 566. Infine nella valutazione iniziale del BMI rispettivamente per il GS e il GC sono stati individuati valori medi pari a 26. respectively. la differenza tra i valori iniziali e finali non è stata significativa. Figura 6.001. The baseline BMI values in the experimental and the control groups were 26.01) il decremento relativo ai valori ottenuti nel arm curl test. respectively. — Valori relativi al 6 minute walk test.6±3.6±3. Nel post test tale differenza non è risultata statisticamente significativa (Figura 5).2 e a 26.1±0.1±0. the post-test values were 589.6 s.6±3.1 and Nella valutazione iniziale del GS e del GC relativamente al chair sit and reach test sono stati individuati valori medi pari a -0. 7 6 5 4 3 2 1 0 * 700 600 500 400 300 200 100 0 GS pre GS post GC pre GC post Figure 7.9±40.8±0.6±9.4. Nel post test tale differenza non è risultata statisticamente significativa (Figura 7). Figura 7.4±0.9 s e a 5.3±44. Nel post test tale differenza non è risultata statisticamente significativa.5 cm e a 0.4±61.5.7±4.1 e a 26.4±5. Comparando invece i dati iniziali e finali relativi al GC emerge come unica differenza statisticamente significativa (P<0.5 and 550.—Six-minute walk test results at baseline and final assessment in the experimental and the control groups.2±73. the differences were not statistically significant (Figure 7).4 metri.1 cm.8 s.8±2.1±0. 4.3±44. In Tabella II sono sintetizzati i valori medi e la significatività relativa ai confronti eseguiti nel GS tra prima e seconda valutazione.2±73. nel post test i valori medi sono stati rispettivamente per GS e GC pari a 4. allo stesso modo nell’arm curl test si rileva un incremento dei valori con P<0. respectively (P<0.9±40. Nella valutazione iniziale del GS e del GC relativamente al back scratch test sono stati individuati valori medi pari a -6.6.4 metri. nel post test per la medesima prova i valori corrispondono rispettivamente per GS e GC a 25.4 cm e a -8.5 cm.0±11.0±4.001. Per quanto riguarda l’8 foot up and go test i valori iniziali relativi rispettivamente al GS e al GC sono risultati pari a 4.01.05) (Figure 6). Nel post test tale differenza è risultata statisticamente significativa per P<0.

7±14.6±9.5 -0.2 and 26. i soggetti che hanno seguito il protocollo sperimentale hanno manifestato guadagni del 14% nella prova di valutazione della forza degli arti superiori e del 13% circa in quella degli arti inferiori.—Functional ability test values at baseline and final assessment.9** 566.7±3. 39. 39 In the past.4±0.MODULATION OF MOTOR LOAD IN OLD PEOPLE SANNICANDRO TABLE II.4±2. In the control group. 19.001).3±44. the 6-minute walk test (P<0. La quantificazione degli effetti dei differenti protocolli di training sulle capacità motorie dei soggetti adulti ed anziani costituisce un ambito di ricerca interessante ai fini della determinazione delle percentuali di carico motorio più adatte e congruenti 16. ***P<0.9±40. 26. TABELLA II.9±2. tutti gli studi individuano nel 30-37% la quota di anziani di sesso maschile e nel 24% circa la quota di anziani di sesso femminile che svolgono abitualmente attività fisica 38.9±19. 35. regular physical activity was rarely thought to benefit people over age 65 years.38. La programmazione dell’allenamento di forza riveste particolare rilevanza nei soggetti anziani: è stato calcolato che la percentuale di riduzione della capacità di forza è del 3% annuo 2. Se in passato raramente si è pensato ai benefici che la pratica sistematica di attività motorie potesse avere su soggetti in età superiore ai 65 anni. **P<0.8±2.001).4 -6. 37.0±4. the 8-foot up and go test (P<0. 40 Quantifying the effect of different exercise training protocols on functional motor ability in adults and the elderly has attracted research into determining the percentage of appropriate motor load. 40-43 The study results show that muscle strength in an elderly person over age 65 can be significantly improved. respectively.01). 22. — Sintesi dei valori medi ottenuti nel pre e nel post test nel GS Chair stand test Arm curl test 2-minute step test Chair sit and reach test Back 8-foot up scratch test and go test 6-minute walk test BMI Baseline 16. as muscle power declines at an estimated 3% per year.01).7*** 102. U.0±11. studies describing this trend have pinpointed the percentage of the elderly population that regularly practices physical activity: 30-37% of men and approximately 24% of women. today. however. the difference were not statistically significant.8±0. 45.4 -12.3 4.6*** -0. 22.6±3. oggi.6±2. Although the decline in upper and lower limb muscle strength differ.2±2. the only statistically significant difference between baseline and final assessment values was the decrease on the Arm curl test (P<0.S. the Arm curl test (P<0.7±4. I valori registrati nelle prove di valutazione della capacità di forza rivelano che il gruppo sperimentale si colloca al disopra dei valori normativi medi disponibili in letteratura 8-10. 40-43. Plus-minus values are means ±SD.6±3. the 2-minute step test (P<0. Gli effetti vantaggiosi riscontrati nel presente studio sono in linea con quanto già individuato da altri precedenti lavori che hanno monitorato gli effetti del training di forza con soggetti anziani 10. higher mortality rates are associated with a sedentary lifestyle.44 the sub- Vol.5. La scelta di non presentare contenuti diretti all’evoluzione della capacità di velocità è stata deter- Discussion The elderly spend relatively little time engaged in physical activity.001). 61. 33.7±4.8*** 20.4.2*** 25.6** 4. This has changed. 16.5*** 116. invece. 40.1 589.20.16 Planning strength training is of particular importance for health care in the elderly. the post-test values were 25. the Back scratch test or in BMI (Table II).001. 35. respectively.2*** Final assessment 18.01. 35.2. I valori evidenziati in questo studio sottolineano come sia possibile incidere nell’anziano over 65 in modo significativo sulla forza: pur presentando quest’ultima un decremento percentuale differente tra arti superiori ed inferiori 44.001) (Table II). 30. è possibile mettere in relazione i livelli di mortalità con uno stile di vita sedentario 20. 37.2 *P<0. In the experimental group. 35. 4 MEDICINA DELLO SPORT 451 . statistically significant differences were found with improvement on the Chair stand test (P<0.4*** 17.05. Discussione Il tempo dedicato alle attività motorie nell’età anziana è molto ridotto:a tal proposito esistono studi statunitensi che descrivono molto accuratamente tale trend e riescono a quantificare con sufficiente precisione quale percentuale di popolazione anziana si dedica abitualmente alle attività motorie. N.5*** 26. No statistically significant differences between baseline and final assessment values emerged on the Chair sit and reach test. BMI denotes Body-Mass Index.

48.26. 69-78 years) showed a significant correlation (P<0. A recent descriptive study on a sample of elderly Italian subjects (age range.05) was found between results on a power rig test and on a physical performance test that measured the ability of elderly persons to carry out activities of daily living. 45 We decided against including exercises that develop speed because of the factors that can influence speed performance: in sports training theory and methodology there has been a paradigm shift in the notion that muscular strength is a contributing factor to velocity in running and walking.46 For example. Così come medesima correlazione (P<0.30 This result is even more significant when we consider that the elderly more often encounter situations in which they need to react rapidly to loss of balance and that the enlistment of unusual yet efficacious coordinating abilities is more difficult. 49 Research in this direction has adopted this methodological choice insofar as studies have found walking speed and lower limb strength to be 2 markers of functional performance in the elderly. 50. 48. i benefici ottenuti nel test 8 foot up and go che discrimina la capacità di velocità di deambulazione confermano che è possibile ottenere miglioramenti in quest’ultima presentando contenuti mirati allo sviluppo della forza.31 A similar correlation (P<0. Tale risultato acquista maggiore rilevanza se si pensa che nel soggetto anziano le condizioni in cui si deve reagire rapidamente ad una condizione di disequilibrio sono più frequenti e che la strutturazione di abilità coordinative inusuali ed efficaci diventa molto più difficoltosa 32. A conferma di tale tendenza metodologica. 30. è emerso che esiste una correlazione significativa (P<0. In effetti.8-10 The positive effects of the training protocols applied in this study are in line with other studies that have investigated the effect of strength training on elderly subjects.05) è stata descritta a proposito dei valori forniti dal power rig test ed i risultati forniti dall’analisi del Physical Performance Test (PPT) che indaga la capacità di svolgere attività quotidiane da parte del soggetto anziano 47. I risultati ottenuti nelle valutazioni relative alla 452 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . 31.05) tra coloro i quali erano in grado di esprimere maggiori livelli di forza su una piattaforma power rig e coloro che erano capaci di sviluppare la massima potenza in un test dinamico quale il stair climbing test in cui si chiedeva di salire nel più breve tempo possibile una rampa di scale per un dislivello complessivo di 70 cm 31. 16. obtained significant improvement in speed performance with the use of strength exercises alone. in letteratura è stato individuato un altro lavoro che. 45.10. 19. 33. 33. In effetti.10. 16.05) between subjects who were able to produce greater force on a power rig platform with respect to those who developed maximum power on a dynamic test (stair climbing test) in which the task was to climb as quickly as possible a set of stairs (70 cm). la correlazione tra la capacità di forza e quella di potenza (che esprime la capacità di produrre forza nell’intervallo di tempo più breve) è stata già individuata in letteratura: in un recente ricerca descrittiva condotta in Italia con un campione di anziani in età compresa tra 69 e 78 anni infatti. The muscle strength test results in the experimental group were above the mean reference ranges reported in other studies.32. al pari del protocollo adottato nella presente ricerca. 30. ha ottenuto vantaggi significativi sulla performance di velocità prevedendo solo contenuti per lo sviluppo della forza 30. 35. 4. 47. In questa direzione altre ricerche hanno confortato tale scelta metodologica in quanto hanno indicato nella velocità della deambulazione e nella forza dell’arto inferiore due indicatori di performance funzionale nel soggetto anziano 30. 35. 49.47 Evidence for this methodological approach comes from another study which. 49.SANNICANDRO MODULATION OF MOTOR LOAD IN OLD PEOPLE jects in the experimental group demonstrated a gain of 14% on tests measuring upper limb strength and 13% on those assessing lower limb strength. using the same protocol as ours.48 The need to grade strength train- minata dalle conoscenze relative ai fattori che concorrono alla performance di velocità: dalla teoria e dalla metodologia dell’allenamento sportivo è stato mutuato il concetto che vuole la forza muscolare quale uno dei fattori condizionanti la velocità di corsa e di deambulazione 46. 49. The correlation between strength and power capacity (which reflects the ability to produce force as quickly as possible) has been documented. 33. the improvement on the 8-Foot up and go test which measures walking speed demonstrates that walking speed can be improved with specific exercises that develop muscle strength. La necessità di modulare attentamente la programmazione dell’allenamento di forza investe anche fattori di natura coordinativa strettamente correlati con questa capacità condizionale: le reciproche influenze tra capacità di forza e di equilibrio sono state ampiamente descritte in tutte le rilevazioni dei protocolli adottati con gli anziani 45.

marcia sul posto e deambulazione. P<0. Tale risultato evidenzierebbe un incoraggiante fenomeno di crosstraining tra la capacità di forza e quella aerobica:infatti.MODULATION OF MOTOR LOAD IN OLD PEOPLE SANNICANDRO ing exercises also involves taking into account coordination: the interplay between strength capacity and balance has been analyzed in all studies on exercise protocols for the elderly. flessibilità sia per l’arto inferiore che per quello superiore in cui non sono state registrate differenze statisticamente significative. Tale ipotesi non sembra confermata tuttavia da altri autori che hanno somministrato protocolli di training mirati in modo specifico alla forza resistente per i principali gruppi muscolari 26. the physically self-sufficient. si è avuto in altri studi 32. Medesimo riscontro.16 This study showed that with methods and motor tasks appropriately selected for elderly women significant improvement in muscle strength. the workload percentage in strength exercises may require flexibility exercises of equal volume and intensity. resistance. indicano che un protocollo che prevede percentuali di volume di carico specifico per la mobilità e la flessibilità comprese tra il 20% ed il 40%. and walking speed can be achieved. 62-78 years) who exercised the major muscle groups in sets of 3 to 5 repeated 10-15 times over 27 sessions. This result is an encouraging example of cross-training between strength capacity and aerobic capacity. anziano fisicamente efficiente. L’attenta modulazione dei parametri del carico motorio e la relativa valutazione degli effetti sulle capacità del soggetto anziano costituisce uno dei percorsi di ricerca più interessanti dei prossimi anni: la ricerca didattica e metodologica infatti deve orientarsi verso l’individuazione di differenti protocolli di attività motoria destinati a soggetti anziani con diversi bisogni motori e con differenti motivazioni all’esercizio (anziano istituzionalizzato. pur non prevedendo nessuna esercitazione specifica nel protocollo adottato. The assessment of aerobic capacity by 2 different modes of movement (marching in place and walking). 4 MEDICINA DELLO SPORT 453 .001) in elderly women (age range. 61. indicated a gain of 12% on the 2-minute step test and 4% on the 6-minute walk test in the experimental group. Evidentemente . La valutazione della capacità aerobica mediante due differenti gestualità. gruppi femminili e gruppi maschili. N. In tale studio condotto su un campione molto simile a quello di questo lavoro è stato osservato un significativo incremento della flessibilità muscolare (13±9%. however. This hypothesis does not appear to agree with the observations of other authors who have administered training protocols specifically for training resistance in the principal muscle groups. se confrontati con i valori normativi presenti in letteratura. elderly women and elderly men).30. Lo studio ha infatti evidenziato come sia possibile selezionare metodi ed organizzare compiti motori adattati a soggetti anziani di genere femminile in modo da poter ottenere significativi miglioramenti in termini di forza. Careful grading of motor load and assessment of its effects on an elderly person is one of the most interesting lines of future research. evidenziando pertanto una buona funzionalità di tale presupposto del movimento. Vol. this study showed a significant increase in muscle flexibility (13±9%. was reported in other studies. con P<0. although not a specific part of the training protocol. The same finding. although with greater workloads than those used in our study. anche se con carichi certamente più importanti di quelli somministrati in questo lavoro. non può ritenersi soddisfacente ed efficace.32 In our study population. 45. Research into training and methodology need to be directed toward the identification of different exercise protocols addressed to the elderly with different motor needs and different reasons for engaging in physical exercise (the institutionalized.8-10 demonstrating good functioning in this area.001) in donne anziane in età compresa tra 62 e 78 anni che hanno lavorato per 27 sedute sui principali distretti muscolari utilizzando da 3 a 5 serie per 10-15 ripetizioni e curando che la frequenza cardiaca non superasse il 75% della massima 26. 49 The upper limb and lower limb flexibility test results showed no statistical differences. 31. our results enter into the 80th percentile. i risultati delle prove di resistenza si collocano intorno all’80° percentile 8-10. Compared with published reference range values. indica un guadagno nel gruppo sperimentale pari al 12% ed al 4% rispettivamente per il 2 minute step test e per il 6 minute walk test. per il campione osservato le percentuali di carico relative alle esercitazioni di forza richiedono l’introduzione di esercitazioni per la flessibilità di pari volume ed intensità. resistenza e velocità di deambulazione. while checking that heart rate remained within 75% maximum. they do indicate that a training program protocol with specific workload exercises for joint mobility and flexibility between 20% and 40% may not be sufficient or efficacious.26 Conducted on a sample population similar to ours. ecc) 16.

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cross trainer. Heart rate and electrocardiogram were monitored and recorded during each part of the experiment. N. Chieti. Conclusion. CIVINO 2. 25. Italy 2School of Sports Medicine. DI BLASIO 1. La pressione arteriosa è stata misurata baseline. Exercises were performed on: treadmill runner. Thirty-five normotensive healthy sedentary men (mean age 25. Chieti. Lo studio è stato condotto su 35 sedentari di sesso maschile. 25. No differences were found in systolic response and electrocardiograms. S.Medical area Area medica MED SPORT 2008. Ciascun partecipante ha effettuato.Ergometro. University of Chieti-Pescara. The elevated diastolic blood pressure response to exercising with an arm ergometer. Conclusioni.13±2. The aim of the study was to determine whether five different cardiofitness machines have the same effect on blood pressure and/or cardiac response at exercise matched for length and relative intensity. Results. Il power arm ha fatto registrare la peggiore risposta diastolica durante esercizio e recupero. Blood pressure was measured at baseline. 20. una seduta da 80 min divisa in: 10 min di riscaldamento al 45% della riserva di frequenza cardiaca (HRR). P. al 10°. Frequenza cardiaca ed elettrocardiogramma (ECG) sono stati monitorati e registrati in maniera continua. The power arm elicited the worst diastolic response during both exercise and recovery.61:455-65 Physical exercise for blood pressure management: are intensity and length the only parameters to consider? Esercizio fisico per il management pressorio: i parametri da considerare sono solo l’intensità e la durata? P. RPE was higher at exercise on the power arm than on the other equipment. Department of Human Motor Sciences Faculty of Motor Science Education. Specific stress testing before starting an exercise program is recommended. PAROLE CHIAVE: Esercizio fisico . 40 and 50 min of exercise. Scopo dello studio è stato indagare se. may increase the cardiovascular risk in hypertensive subjects. then after 10. 5 min cooldown at 45% of HRR and 30 min resting recovery in standardized room. A.Pressione arteriosa diastolica . and then at 5. Methods. bike e power arm. cross trainer the best. GALLINA 1 1Sports Medicine Section. 10°. L’esecuzione di una prova da sforzo specifica è necessaria per evitare l’eccessivo incremento pressorio registrato al power arm che potrebbe incrementare il rischio cardiovascolare dei praticanti ipertesi. University of Chieti-Pescara. Nessuna differenza nella risposta sistolica e nei tracciati ECG. RIASSUNTO Obiettivo. 2. 35 min al 55-60% della HRR. in buona salute e normotesi e con un’età media pari a 25.13±2. 15 and 30 min during 30 min of sitting rest. 61. 40° e 50° min di lavoro e al 5°. La RPE è stata più alta al power arm e uguale negli altri 4 attrezzi. la variazione del grado di percezione dello sforzo (RPE) è stata rilevata mediante scala di Borg congiuntamente alla pressione arteriosa. 4 MEDICINA DELLO SPORT 455 . 10. Italy SUMMARY Aim.39. ci fosse una differente risposta pressoria o cardiaca all’esercizio con 5 diversi attrezzi utilizzati nelle sedute di cardiofitness. 25°. Ratings of perceived exertion (RPE) using the Borg Scale were scored at baseline. per ogni attrezzo. SABLONE 1. il cross trainer la migliore.39) worked out on each machine in a 80-min session divided into 10 min warm up at 45% of heart rate reserve (HRR).Ergometer. cross trainer. Metodi. recumbent bike. 35 min at 55-60% of HRR. A. .Blood pressure . Le 5 sedute sono state eseguite con: treadmill runner. a parità di durata e intensità relativa. Risultati. recumbent bike. 30. 5 min di defaticamento al 45% della HRR e 30 min di recupero. 40 and 50 min of exercise. and after 10. 15° e 30° min di recupero. RIPARI 1. KEY WORDS: Exercise . bike and power arm. Vol.

None of the subjects presented with cardiovascular. L’intervento è multi-sistemico poiché se da un lato si provvede a condizionare il sistema cardiorespiratorio e circolatorio. perché il movimento permette di arrivare con più difficoltà ad una condizione di bilancio energetico positivo che sfocia nell’eccessivo accumulo adiposo e nell’obesità.6. specialists and generalists are increasingly prescribing exercise as preventive therapy to persons of all ages. Ai soggetti già ipertesi si consigliano 3060 min di attività fisica ad intensità moderata almeno 4 volte la settimana.13±2. per questo si riscontra una sua crescente prescrizione. generatrice. da parte dei medici specialisti e di medicina generale. the blood pressure values were within the normal physiologic range. 5 volte la settimana. a parità di durata ed intensità relativa. a intensità moderata-intensa.RIPARI PHYSICAL EXERCISE FOR BLOOD PRESSURE MANAGEMENT R egular physical exercise is an important part of primary and secondary prevention of cardiovascular diseases and other chronic illnesses that increase the risk of death. o almeno 20 min di attività intensa 3 volte la settimana. Scopo del presente studio è stato indagare se. ormonali ed ortopediche ed i loro valori pressori erano compresi nel range della normale variabilità fisiologica.39). 30-60 min of moderately intensive exercise at least 4 times a week at an optimal intensity between 40% and 59% of heart rate reserve ([%]HRR) is advised. la composizione corporea. 23-32 years. dall’altro si agisce sul bilancio energetico. si consigliano almeno 30 min di attività fisica. L a pratica regolare dell’esercizio fisico contribuisce alla prevenzione primaria e secondaria di patologie cardiovascolari e di molte altre condizioni patologiche croniche che incrementano il rischio di morte 1. because the positive energy balance achieved with more strenuous movement results in overweight and obesity. nella maggior parte dei casi. body composition. University of Chieti- Lo studio è stato condotto su 35 soggetti sedentari di sesso maschile di età compresa tra i 23 ed i 32 anni (25. heart function before and after exertion as measured by the Harvard step test modified by Montoye. indagando la pressione arteriosa basale. waist circumference. Fitness to participate in the study was assessed at sports medicine examination: basal arterial pressure.13±2. Visita medico-sportiva La visita è stata effettuata di mattina. quantificando l’intensità ottimale tra il 40% e il 59% della riserva della frequenza cardiaca (%HRR) 4. in soggetti appartenenti a tutte le età. Materiali e metodi Popolazione Materials and methods Study population The study population was 35 sedentary men (age range. 2 Exercising involves multiple body systems by training cardiorespiration and circulation and by working on energy balance.39). da accumularsi in sedute non minori ai 10 min 2. 7 Exclusion criteria were: acute or chronic illness that could alter physiologic response to exercise. Una visita medico-sportiva preliminare ha permesso di accertarne l’idoneità alla partecipazione. 25. effettuato mediante Harvard Step Test modificato secondo Montoye 6. inoltre nessuno era in trattamento farmacologico al momento della sperimentazione e nessuno lo era stato nei sei mesi precedenti. none were receiving or had received pharmacologic therapy in the 6 months prior to the start of the study.4 The aim of this study was to determine whether at equal exercise duration and relative intensity. calcolata mediante la formula di Karvonen 5. la circonferenza vita. Guidelines for maintaining and promoting good health recommend 30 min of moderate-to-intense physical exercise 5 times a week or 20 min of intense exercise 3 times a week in sessions lasting at least 10 min. Sports medicine examination The examination was carried out at the Sports Medicine Center. presso il Centro di 456 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . ci potesse essere una differente risposta pressoria e/o cardiaca alla pratica motoria su 5 diversi attrezzi abitualmente utilizzati nell’ambito della comune seduta di cardiofitness.1 For this reason. dell’ipertensione 3. mean. la funzionalità cardiaca basale e dopo sforzo. 3 For persons affected by hypertension. two factors that contribute to hypertension. per la promozione e il mantenimento della salute. a partire dalle ore 9:30 e in gruppi da cinque. as calculated by the Karvonen formula. In termini generali. 7 ed escludendo la presenza di patologie acute e croniche che potessero alterare le risposte fisiologiche all’esercizio. hormonal or orthopedic pathologies.5 differences in pressure and/or cardiac response to exercise on 5 different machines commonly used in cardiofitness sessions are detected. Nessun soggetto presentava patologie cardiovascolari.

81±5.10 2.56 81.84 14.49 14.20 81±4.60 78.32±5.45±5. respectively. DeltaDBP1: DBP at 25 min – basal DBP.28 11. Germany).000 0. Nessuno ha assunto diuretici o farmaci eccitanti nella settimana precedente e nessuno ha effettuato sforzi massimali il giorno precedente 8.95 78±4. with subjects in stocking feet and light clothing.000 0.22±7.27±5. Germania) in corri- Vol.40±5.000 0.55±2.55±6.91±2. The upper limbs were set at a 30° angle from the chest and the lower limbs at a 45° angle between them.89 5.70±1.25 3.9 11.59±4.000 0.. uno in posizione distale ed uno in posizione prossimale rispetto al polso.000 0. uno in posizione distale ed uno in posizione prossimale rispetto alla caviglia. mediante bilancia basculante con statimetro (Seca 220.79 10. RPE: rating of perceived exertion.42 10.36±7. Italy) were placed on the body right side: 2 on the back of the hand.80 78.51 80.005 0.86±4.09±7.95±6 2.01 11.14±5.15 80.003 All values are expressed in mmHg. DBP: diastolic blood pressure.31 13.17 12. Germania) senza scarpe e in abiti leggeri.55±4.69 10.001 0.82 76.05±2. Hamburg. rispettivamente con approssimazione all’etto ed al centimetro.86±2.000 0.71 1.59±4.64 0.32±5. e 2 sul dorso del piede.23±2.01 12.36±2.27±5. Pescara.32±1.31±6.82±1. Italia). starting at 9. and with a minimum distance of 5 cm between the 2 electrodes.55±1. TABELLA I.61 89.016 0.65±1.16 12.04 84.27±6. DeltaDBP3: DBP at 50 min – basal DBP. mentre quelli inferiori erano separati tra di loro da un angolo di 45°. Treadmill Cross Bike Rec bike P-arm P value DBP at end of warm-up DBP at 25 min DBP at 40 min DBP at end of cool-down DBP at 5 min of rest DBP at 10 min of rest DBP at 15 min of rest DBP at 30 min of rest Delta DBP Delta DBP 1 Delta DBP 2 Delta DBP 3 Delta DBP 4 RPE end of warm-up RPE at 20 min RPE at 25 min RPE at 30 min RPE at 40 min 80±4.64 0.77±3.8 Body composition was measured by means of monofrequency biological impedance analysis (EFG Akern.72±8 -1±6.000 0.29 75.73±4. Seca. The subjects presented after overnight fasting.90 74. Seca.98 1.90 77. 2 posizionati sul dorso della mano.18±8.68±6.11 12.45±5.46 76±4.82±2.17 12. Italia).36±4.70 5.55±2.005 0. Pontasieve. DeltaDBP4: DBP at 5 min of rest – basal DBP. 2 on the instep of the foot.31±5.99 81.09±7.000 0.30 74.83 75±3. Amburgo.46 -3.09±2.000 0. Peso (in kg) e statura (in m) sono stati misurati.41 78. in groups of 5 subjects. Gli arti superiori erano separati dal tronco da un angolo di 30°.32±4. Pontassieve.36±5.23±6.12 12.36±5.87 79.23±4. Italy) with the subject supine on a non-conducting bed.95 -1. Four electrodes (PG 500 FIAB.22 12±1.25 14.78 4.18±2. Vicchio. DeltaDBP2: DBP at 40 min – basal DBP.67 12.46 12.001 0.09±5.99 -2.64±6.95 2.20 71. 61.73±3. were taken using a medical scale and height rod (Seca 200. I partecipanti si sono recati alla visita senza fare colazione e reduci dal digiuno notturno.77 78. Vicchio.27±4.50±4.93 75.003 0. Amburgo. L’esame è stato effettuato in posizione supina su lettino non conduttore.36±5. with one distal and the other proximal to the ankle.15 2.000 0. La valutazione della composizione corporea è avvenuta mediante metodica bioimpedenzometrica monofrequenza (EFG Akern.73±9.27±4.36 80.46 78.41±2.18 2.32±5.82±5. prima di procedere con l’esame sono stati fatti osservare a ciascun soggetto 10 min di posizione clinostatica.31±4. La temperatura degli ambienti era costante e controllata (21-23° C) con una percentuale di umidità relativa pari al 50%.basal DBP.73±6. The laboratory conditions were controlled for temperature (21-23° C) and humidity (50%).59±6. 4 MEDICINA DELLO SPORT 457 .32±2.50±5.04±8.37 12.64 9.41 76.5±5. None had taken diuretics or stimulating drugs the week prior to assessment or performed maximal muscle exertion the day before.27±2.59 77. la distanza minima tra i due elettrodi era di 5 cm 9. Waist circumference was measured using a rigid measuring Medicina dello Sport dell’Università degli Studi ChietiPescara. – Analisi delle differenti risposte tra le cinque macchine mediante ANOVA.41 5.09±2.82±2.89 10.30 a.m.55±1.23±1.30±1.13±1.18 81.54 84.84 75.18±6.56 81. 9 Measurements of body weight (kg) and height (cm).48 77.50±3.60 4.82 78.09±4.36 -0. Delta DBP: DBP at end of warmup . la circonferenza vita è stata misurata mediante nastro antropometrico anelastico (Seca 200. Subjects were allowed to rest for 10 min in clinostatic position before the start of the test.42 78.26 12. rounded off to the nearest 100 g and 1 cm.11 10.91 90±5.5 78. N.96 12.45 1.57 75. Per effettuare l’esame sono stati applicati sul lato destro del corpo 4 elettrodi (PG 500 FIAB.18±6.—ANOVA of responses to exercise on five different exercise machines. Seca.81 78.77±5.45±1. with one proximal and the other distal to the wrist.81 72.18 79.PHYSICAL EXERCISE FOR BLOOD PRESSURE MANAGEMENT RIPARI TABLE I.91±7.84 12.91 5.000 0.18 11.24 -0.40±5.12 -3±5.

37 1. Basal arterial pressure was measured by means of a mercury sphygmometer (Erkameter 3000 Erka. Sono presentati solo i valori statisticamente significativi (P≤0.73 1.001 0.42 1. Only statistically significant values are given (P ≤0. seguendo le linee guida dell’American Heart Association 10.5 6. Florence. Tokyo.44 1. an ECG was performed with the subject in the supine position.37 1.37 1. nell’ambito della registrazione del tracciato elettrocardiografico (ECG) mediante metodica a 12 derivazioni (P8000 Esaote. Alla fine dei 3 min è stato eseguito l’ECG dopo sforzo in posizione supina.1 cm.RIPARI PHYSICAL EXERCISE FOR BLOOD PRESSURE MANAGEMENT TABLE II. alla frequenza di 30 salite/discese al min.05). following the American Heart Association guidelines. 40 cm per una statura compresa tra 1.000 0. Protocollo sperimentale Le sedute sono state effettuate presso il Centro di Sport-Terapia dell’Università degli Studi di Chieti- 458 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . Dependent variable (I) group (J) group Mean difference (I-J) SE P value DBP at end of warm-up DBP at 15 min P-arm P-arm DBP at 40 min P-arm DBP at 5 of cool-down P-arm DBP at 5 min of rest DBP at 10 min of rest DBP at 15 min of rest DBP at 30min of rest P-arm P-arm P-arm Cross Cross Rec bike Treadmill Cross Bike Rec bike Treadmill Cross Bike Rec bike Treadmill Cross Bike Rec bike Cross Rec bike Cross Cross Treadmill P-arm 4.501. Italy).75 cm.001 0. 40 cm for those 1.005 0. Germania) e metodica auscultatoria.000 0. Bad Tolz.018 0.10 Basal heart rate was recorded by measuring the right radial pulse after 5 min of rest in the supine position during 12-lead ECG monitoring (P8000 Esaote.025 0.50 m.006 0.5 8.000 0. modificato secondo Montoye 6.50 cm. Study design The sessions were conducted at the Sports Medicine Center.42 1. Italia). On completion of the 3-min test. Tokio. Firenze. 7.22 8.003 Mean difference are expressed in mmHg. University of Chieti-Pescara.44 1. spondenza del punto di mezzo tra l’estremità superiore della cresta iliaca ed il margine inferiore dell’arcata costale.000 0.98 1. Il gradino utilizzato variava a secondo della statura del soggetto: 30 cm per una statura minore di 1. senza riscaldamento.42 1. Bad Tölz.000 0.75 cm tall.69 1.31 9.000 0.000 0.1 cm. Step rate was monitored using a MA30 metronome (KORG. and rounded off to the nearest 0.54 1.000 0.5 5.—Post hoc analysis (Scheffe) of diastolic blood pressure.05).42 1.5 11.81 -7.72 9. Giappone).42 1. tape (Seca 200.72 8.030 0.000 0.50 ed 1.44 1. è stato eseguito per 3 min.44 1. Seca) taken at the midpoint between the upper edge of the iliac crest and the lower margin of the costal arch at the end of normal expiration. La misurazione della frequenza cardiaca basale è avvenuta con metodica palpatoria su polso radiale destro dopo 5 min di riposo in posizione supina.000 0.000 0.54 1. al termine di una normale espirazione. Step height varied according to subject height: 30 cm for subjects <1.75 m.73 0.86 6.003 0. DBP: diastolic blood pressure. approssimando al più vicino 0.72 7.18 6.42 1.75 m e 50 cm per una statura maggiore di 1.72 9. La pressione arteriosa basale è stata misurata mediante sfigmomanometro a mercurio (Erkameter 3000 Erka.45 6 6 5. TABELLA II. La frequenza di esecuzione è stata scandita da un metronomo MA30 (KORG. L’Harvard Step Test.22 1.54 -7.37 1. 50 cm for those >1. — Post hoc analisi (Scheffe) della pressione arteriosa diastolica. The modified Harvard step test was performed for 3 min without warm-up at a rate of 30 climbs and descents/min. Germany) and auscultation.27 11.86 8. Japan).

DeltaDBP: DBP end of warm up – basal DBP. DeltaDBP3: DBP at 50 min – basal DBP. 15 and 30 min of rest.27 1. La registrazione ed il monitoraggio della frequenza cardiaca sono avvenuti mediante cardiofrequenzimetro Polar S810-i (Polar. 61. Each subject trained at the same hour (11. Continuous HR monitoring and recording were performed using a Polar S810-I (Polar. DeltaDBP1: DBP at 25 min – basal DBP.001 0.005 0. in ordine di esecuzione random. La funzionalità cardiaca è stata monitorata mediante hol- Vol. Exercise intensity was calculated using Karvonen’s formula.014 0.m. Finland).15 2. TABELLA III. La rilevazione della pressione arteriosa è stata effettuata con sfigmomanometro a mercurio e metodica auscultatoria su braccio sinistro 10. Cross Trainer Advance Lux. after 10.72 0.72 8.77 5.—Post hoc analysis (Scheffe) of changes in diastolic blood pressure. CA.) every 4 days for a total of 5 sessions. 40° e 50° min di lavoro e al 5°. Anche l’abbigliamento è stato standardizzato: maglietta di cotone a maniche corte.13 2.68 10. Per tutta la durata della sperimentazione i partecipanti non hanno assunto sostanze eccitanti. USA). N.05). Irvine. The subjects had fasted for 2 h before each trial.001 0.000 0. al 10°.01 2. inclusi tè e caffè. Cardiac function was monitored by means of a Holter ECG monitor (ARIA. The subjects were randomly assigned to work on a different exercise machine at each session: Treadmill Runner Advance Lux. Ciascun soggetto si è allenato per cinque volte.72 1. Del Mar Avionics.81 4. under laboratory conditions controlled for temperature (21-23° C) and humidity (50%). 10.028 0.15 2.01 2. Kempele. Apiro. Bike Advance Lux e Power Arm (Panatta Sport. Only statistically significant values are given (P≤0. Cross Trainer Advance Lux. including tea and coffee.13 1. 25°.038 0. pantaloncini corti e scarpe da running. Clothing was same for all subjects: a cotton short-sleeve T-shirt. 25. During the study period the subjects were not allowed to take stimulants. Apiro. 15° e 30° min di recupero da parte sempre dello stesso medico esaminatore esperto. su: Treadmill Runner Advance Lux. ogni prova è stata preceduta da due ore di digiuno.68 8 9. Le intensità di lavoro sono state calcolate utilizzando la formula di Karvonen 5. 4 MEDICINA DELLO SPORT 459 .PHYSICAL EXERCISE FOR BLOOD PRESSURE MANAGEMENT RIPARI TABLE III. Dependent variable (I) group (J) group Mean difference (I-J) SE P value DeltaDBP DeltaDBP1 DeltaDBP2 P-arm P-arm P-arm DeltaDBP3 DeltaDBP4 P-arm M P-arm Treadmill Treadmill Rec BIKE Treadmill Cross Rec bike Treadmill Rec bike Treadmill Rec bike 5.198 Mean differences are expressed in mmHg.5 based on which resting reference HR was the value measured at baseline examination. Recumbent Bike Advance Lux. di cui 50 min di lavoro e 30 min di recupero in posizione seduta. Recumbent Bike Advance Lux. and 5 min cool-down at 45% HRR.004 0. Il lavoro era suddiviso in 10 min di riscaldamento al 45% della HRR. e sono state effettuate da tutti i partecipanti. 35 min at 55-60% HRR. Bike Advance Lux. nell’ambito della quale la frequenza cardiaca a riposo di riferimento è stata per tutti quella rilevata alla visita medica basale. Arterial blood pressure was measured by the same physician using a mercury sphygmometer and auscultation of the left arm 10 at the start of each session after 5 min of rest. DeltaDBP4: DBP at 5 min of rest – basal DBP.003 0. 35 min di lavoro al 55-60% della HRR e 5 min di riposto al 45% della HRR. Each training session comprised a total of 80 min divided between 50 min of workout and 30 min seated resting.86 10 8.05). Pescara in ambiente a temperatura costante e controllata (21-23° C) con umidità relativa pari al 50%. and jogging shoes.74 2. Italy). DeltaDBP2: DBP at 40 min – basal DBP. sempre alla stessa ora (ore 11:00). then after 5.15 2.63 7. — Post hoc analisi (Scheffe) della variazione della pressione diastolica. Finlandia) e sono stati continui. e ogni seduta distanziava dall’altra di quattro giorni.00 a. Italia). 40 and 50 min of exercising. dopo 5 min di riposo. Sono presentati solo i valori statisticamente significativi (P≤0. 10°. all’inizio di ogni seduta. short pants. Exercise sessions were divided into 10 min of warm-up at 45% HRR. Power Arm (Panatta Sport. Le sedute di allenamento avevano una durata unitaria complessiva di 80 min. Kempele.

— Recumbent Bike Advance Lux: lavoro su cyclette orizzontale a intensità variabile e alla velocità costante di 70 rpm 12.56 0.014 0. 30.039 0. La differente risposta dei parametri indagati è stata valutata mediante ANOVA e post hoc analisi (Scheffe). USA).64 0. — Cross Trainer Advance Lux: variable exercise intensity at a constant speed of 70 rpm.048 0. 25°.040 0. — Cross Trainer Advance Lux: lavoro a intensità variabile e alla velocità costante di 70 rivoluzioni al minuto (rpm). I dati sono espressi sotto forma di media e deviazione standard. 40. The work protocol of the ergometers performed on the target HR was standardized for all subjects in the following fashion: — Treadmill Runner Advance Lux: variable running speed on a 1% gradient.05)..81 2.57 0. — Power Arm: lavoro su ergometro a manovella ad intensità e velocità variabile 13. IL. Only statistically significant values are given (P≤0.68 0.56 0. Dependent variable (I) group (J) group Mean difference (I-J) SE P value RPE at end of warm-up P-arm RPE at 20 min RPE at 25 min P-arm P-arm RPE at 30 min P-arm RPE at 40 min P-arm Treadmill Cross Bike Rec bike Treadmill Bike Treadmill Cross Bike Treadmill Bike Rec bike Treadmill Bike Rec bike 2.. Poiché ciascun soggetto ha effettuato un allenamento per ogni attrezzo. 460 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 .RIPARI PHYSICAL EXERCISE FOR BLOOD PRESSURE MANAGEMENT TABLE IV.19 2.75 2. Since each subject had trained once on each of the 5 machines.57 0.—Post hoc analysis (Scheffe) of rating of perceived exertion (RPE). Variation in the rating of perceived exertion (RPE) was measured by recording the score based on the 15-category RPE scale 11 after 10.48 2.57 0. TABELLA IV.68 0. USA). La variazione del grado di percezione dello sforzo (RPE) è stato rilevato mediante registrazione del punteggio riferito alla 15-category RPE scale 11 al 10°.68 0. 30°. The differences of the variables in response to work on the 5 different exercise machines were tested using ANOVA and post hoc analysis (Scheffe).37 0.07 2. Il protocollo di lavoro sui vari ergometri.001 0. and 50 min of work-out.003 0. IL. 25. CA.56 0.31 2. — Bike Advance Lux: lavoro su cyclette verticale a intensità variabile e a velocità costante di 70 rpm 12.004 0.56 0.042 0. effettuato alle frequenze cardiache target sopra mostrate.73 1.008 0.12 — Bike Advance Lux: variable exercise intensity at a constant speed of 70 rpm (vertical bike) 12 Power Arm.64 0.08 2.45 1. Chicago.37 1.05). – Post hoc analisi (Scheffe) della sensazione percepita dello sforzo (RPE).002 0. 20. 20°.64 0. Analisi statistica L’analisi statistica è stata effettuata mediante software SPSS 13 per Windows (SPSS Inc. Variable exercise intensity and speed on crank ergometer. the basal population of 35 subjects was divided into 5 groups of 35 components ter ECG ARIA (Del Mar Avionics. — Recumbent Bike Advance Lux: variable exercise intensity at a constant speed of 70 rpm (recumbent bike).57 0. 40° e 50° min di lavoro. la nostra popolazione basale di 35 persone è stata organizzata in 5 gruppi da 35 componenti ciascuno.57 0.83 2. è stato standardizzato per tutti i soggetti nel seguente modo: — Treadmill Runner Advance Lux: corsa a velocità variabile e a pendenza fissa dell’1%.047 0.15 2.13 Statistical analysis Statistical data analysis was performed using the SPSS 13 for Windows software package (SPSS Inc. USA). Chicago.020 RPE: rating of perceived exertion. The data are expressed as means ±standard deviation (SD).90 1.028 0.026 0. Irvine. Sono presentati solo i valori statisticamente significativi (P≤0.011 0.28 2.

permettono di spiegare l’omogenea risposta sistolica dei cinque gruppi. the absence of a difference in diastolic-systolic baseline pressure between the groups allowed simple determination of the effect of exercise type on pressure response.24±1.87±4. the p-arm collocates moderate %HRR with vigorous effort. Differences were noted in diastolic response. rec bike (Recumbent Bike Advance Lux). denominati treadmill (Treadmill Runner Advance Lux). Table I illustrates the significant results at ANOVA (P≤0.05). Intensity %HRR 15 RPE scale Breathing rate Body temperature Very light effort Light effort Moderate effort Vigorous effort Very hard effort Maximal effort } Range required for health <20 20-39 40-59 60-84 >84 100 <10 10-11 12-13 14-16 17-19 20 Normal Slight increase Greater increase More out of breath Greater increase Out of breath Normal Start to feel warm Warm Quite warm Hot Very hot %HRR: percent of heart rate reserve. in this study. duration and environmental conditions explains the similar systolic response in the 5 groups since it was closely related to HR which.3±3. TABELLA V. Bike Advance Lux (bike). each: Treadmill Runner Advance Lux (treadmill). oltre che della durata e delle condizioni ambientali. nel nostro caso. Discussione L’omogeneità del campione in termini di età e caratteristiche fisiche.56 e una circonferenza vita di 84. Risultati L’analisi descrittiva antropometrica evidenzia un BMI medio di 24. la standardizzazione dell’intensità del protocollo di lavoro. Power Arm (p-arm).PHYSICAL EXERCISE FOR BLOOD PRESSURE MANAGEMENT RIPARI TABLE V.78 cm. unlike the other machines. Recumbent Bike Advance Lux (rec bike). physical characteristics. Nessuna differenza nell’analisi dei referti degli holter ECG. espressione delle resistenze vascolari periferiche. come analizzeremo. the difference in mean arterial pressure across the groups was the same as for diastolic pressure.56 and a waist circumference of 84. Adapted from Warburton et al.—Method scales for measuring aerobic exercise intensity. la pressione arteriosa media differisce tra i gruppi allo stesso modo della diastolica. 4 MEDICINA DELLO SPORT 461 . rappresenta il parametro di standardizzazione dell’intensità di lavoro.75. p-arm (Power Arm). La peggiore risposta diastolica rilevata all’esercizio eseguito al p-arm (Tabelle I-III) trova Results Descriptive anthropometric analysis showed a mean body-mass index (weight in kg divided by height in m2) of 19. N. Discussion The similarity of the sample with respect to age. poiché essa è prettamente legata alla frequenza cardiaca. Cross Trainer Advance Lux (cross). La Tabella I mostra i risultati significativi (P≤0. tra le cinque effettuate. which reflects peripheral vas- Vol.3±3. Since the study design was set up so that the entire sample repeated 5 different types of training. l’ovvia assenza di una diversa pressione sisto-diastolica basale tra i 5 gruppi ha reso più semplice l’individuazione dell’influenza del tipo di attività sulla risposta pressoria. permette di individuare un’attività ottimale. per il management pressorio. — Metodiche di determinazione delle intensità relative per la prescrizione di attività fisica aerobica. No differences were noted in the ECG data recorded by Holter monitoring. was the standard parameter of exercise intensity. Tables I-V show the results of post hoc analysis. bike (Bike Advance Lux). che. No statistically significant differences emerged for systolic response. Ciò che invece varia è la risposta diastolica.05) della ANOVA mentre le Tabelle II-V quelli della post hoc analisi. cross (Cross Trainer Advance Lux). Poiché il disegno sperimentale ha previsto un unico campione di soggetti che ripetessero 5 diversi allenamenti. Non ci sono differenze statisticamente significative nella risposta sistolica.78 cm.4 Note: underlined values recorded at p-arm.87±4. una massa grassa percentuale del 19. che. 61. standard exercise intensity protocol.

perceived exertion. at a certain percent of maximal aerobic power. 4 sulle indicazioni fornite dalla Public Health Agency of Canada 29 e dall’American College of Sports Medicine 30. tra l’altro. with 2030% lower VO2max 16. nel contempo causa un ulteriore aumento delle resistenze vascolari periferiche e della pressione arteriosa 16. 17 e minori valori massimali di ventilazione polmonare e frequenza cardiaca 1820. 24. 27 also because the vascular network involved is smaller. Quindi. In response to this situation. 22 In addition there is the concomitant presence of isometric contraction of the chest cage muscle groups 23 and frequent. la ventilazione polmonare e la frequenza cardiaca sono superiori 20 nel lavoro con le braccia. 30 At equal exercise duration and intensity. a una determinata percentuale della massima potenza aerobica. corrispondenti ad una %HRR pari a 60-84. si verifica un aumento del tono ortosimpatico per mantenere la gittata cardiaca. durante il lavoro con le braccia. della relazione presente tra la %HRR. Movement biomechanics also contributed to the differences in diastolic values since movement and breathing compete in the recruitment of muscles. Osservando la Tabella IV è possibile. ridurre la perfusione muscolare da un lato. as will be explained below. 25. 24. lo sforzo fisico è stato decisamente maggiore nell’attività con le braccia rispetto a tutte le altre. al p-arm si registrano punteggi di RPE maggiori. Infatti. for each absolute and maximal value of oxygen consumption.4 according to the guidelines of the Public Health Agency of Canada 29 and the American College of Sports Medicine. respiratory rate and HR are higher in upper body exercises. La biomeccanica del gesto. 15 extracts less oxygen.21. which presses on the arteries. il gesto tecnico e la meccanica ventilatoria entrano in concorrenza nel reclutamento muscolare. In risposta a questa situazione. Oltre ai valori diastolici. ha contribuito al diverso andamento diastolico. Ciò che si verifica. reducing muscular perfusion and increasing resistance to blood circulation.RIPARI PHYSICAL EXERCISE FOR BLOOD PRESSURE MANAGEMENT cular resistance and enabled us to determine which of the 5 exercise types was best suited to managing blood pressure. the physical effort was markedly greater in the upper body exercises since the muscle mass working to complete these exercises was smaller. the RPE scores during work on the sia spiegazioni fisiologiche che biomeccaniche. 17 and lower respiratory rate and HR maximal values. This generates intramuscular pressure directly proportional to the exerted force.18-20 By contrast. The smaller muscle mass of the upper vs the lower limbs 14. poiché le masse muscolari impegnate nel gesto tecnico sono state minori. per ogni valore di consumo di ossigeno. individuata da Warburton et al. le pressioni sistoliche e diastoliche sono maggiori se il lavoro è eseguito sfruttando la muscolatura delle braccia rispetto a quella delle gambe 26. 27. in turn. a un precoce affaticamento dei gruppi muscolari interessati e a un innalzamento dei parametri ventilatori e di stimolazione simpatica 21. però. as reported by Warburton et al. Table IV shows that during arm exercising there is an alteration in the relationship between %HRR. inoltre.16. 22. and physiologic response to exercise. portando. sia in termini assoluti che relativi al massimale. infatti. orthosympathetic tone rises in order to maintain cardiac output which. Il risultato è la generazione di pressioni intramuscolari. che. tenendo presente che nel nostro caso l’intensità di lavoro è stata determinata mediante %HRR in un campione omogeneo. leading to early fatigue in the involved muscle groups and a rise in respiratory and sympathetic stimulation. Ora. Al contrario. e aumentare le resistenze alla circolazione del sangue dall’altro. il p-arm fa registrare anche più alti valori alla 15-category RPE scale. leads to a further increase in peripheral vascular resistance and arterial pressure. notare come ci sia un’alterazione. inoltre. inoltre. intense concentric-eccentric contraction of the small muscle groups that need to execute the technical movement. direttamente proporzionali alla forza esercitata. the systolic and diastolic pressure is greater in upper body than in lower body exercises. The worst diastolic response to exercise noted during work on the P-ARM (Tables I-III) has both physiologic and biomechanical causes. è la contemporanea presenza di contrazioni isometriche dei gruppi muscolari che fissano la gabbia toracica 23 e di frequenti e intense contrazioni concentriche-eccentriche di piccole masse muscolari che devono eseguire il gesto tecnico. lo sforzo percepito e le risposte fisiologiche allo sforzo. la minore massa muscolare delle braccia rispetto a quella degli arti inferiori 14. Infatti.26. 15 determina un VO2max minore del 20-30% 16. 25 Therefore. a parità di intensità e durata. anche per la minore estensione del distretto vascolare coinvolto 28.28 The values on the 15-category RPE scale were also higher after exercising on the P-ARM. mentre gli altri attrezzi fanno registrare un giusto accoppiamento RPE-%HRR (12- 462 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 .20 Considering that in this study exercise intensity was measured as %HRR in a homogeneous sample. di grado tale da comprimere le arterie.

Sympathetic activity during physical exercise increases in order to reduce vascular conductance in the visceral tissues. l’incremento della PCO2.003.001) e al p-arm (P=0. Le linee guida sull’argomento sottolineano.35. che coinvolga contemporaneamente la maggior parte dei gruppi muscolari corporei. since at 30 min rest the values were significantly lower than those recorded during the treadmill and P-ARM exercises (P=0. 4 MEDICINA DELLO SPORT 463 . if in an exercise at equal %HRR the p-arm produces a diastolic response and a higher RPE score. the positive prolonged effect the cross machine can have on diastolic pressure may be due to the reduction in peripheral vascular resistance in all body muscle groups since it exercises the muscles of upper and lower body and trunk. mentre i meccanismi di controllo locale hanno lo scopo di mantenere l’omeostasi tissutale periferica ed agiscono sulla pressione arteriosa regolando le resistenze vascolari periferiche 34. sia a riposo che durante esercizio. Durante l’esercizio fisico si verifica un incremento dell’attività simpatica tesa a ridurre la conduttanza vascolare nei tessuti viscerali. dell’ossido nitrico e delle prostaglandine 35. se a un esercizio parificato per %HRR il P-ARM fa registrare una risposta diastolica e un punteggio RPE più elevati. 4. dell’adenosina. potassium. when performed as in our study.g. without specific stress test results and with the aim to achieve a moderate diastolic response. reduction in PO2 and pH. poiché l’impegno muscolare comprende gli arti inferiori. è possibile assicurare l’adeguata perfusione muscolare senza una considerevole variazione della pressione arteriosa. thus providing adequate blood supply to the involved muscle groups. tuttavia. 61. nella pelle e nei muscoli inattivi per supportare l’adeguato apporto ematico ai distretti in uso 31. sarebbe sufficiente monitorarlo con la 15-category RPE scale e assegnargli il compito di lavorare ad un’intensità a cui attribuirebbe un valore di 12-13. durante un’attività dinamica sottomassimale. respectively). L’analisi della Tabella II permette di attribuire al cross la migliore risposta diastolica.34 Because vascular conductance and muscle perfusion are chiefly controlled at rest and during exercise by local factors (e. nitric oxide and prostaglandins).37 Therefore. then it can be assumed that when having a person exercise on a P-ARM. kinins. which is inversely correlated with maximal cardiac output. I nostri risultati verrebbero a con- Vol. superiori ed il tronco. 32 The primary task of the central cardiovascular control mechanism is to maintain cardiovascular homeostasis. 13% vs 40-59%) secondo le indicazioni di Warburton et al. the skin.003). I numerosi lavori in letteratura sono univoci nell’evidenziare l’effetto positivo dell’esercizio fisico in soggetti affetti da elevati valori pressori sisto-diastolici. sotto il controllo di meccanismi di tipo centrale e locale 33. phosphates. corresponding to a %HRR of 60-84%. il positivo effetto prolungato sulla pressione arteriosa diastolica potrebbe essere legato alla riduzione delle resistenze vascolari periferiche in tutti i distretti muscolari corporei. Our data are in line with these observations. according to the data reported by Warburton et al. Poiché la conduttanza vascolare e la perfusione muscolare sono principalmente controllati. it would be sufficient to monitor him according to the 15-category RPE scale and assign him the task of working at an exercise intensity of 13. dell’osmolarità. è ipotizzabile l’idea che per far lavorare un soggetto al P-ARM. histamine. Dunque. dai fattori locali includenti la riduzione della PO2 e del pH. whereas exercise on the other equipment produced a correct RPE-%HRR relationship (12-13% vs 40-59%). osmolarity. 32. dell’istamina. senza possedere informazioni relative ad una prova da sforzo specifica ed ottenere una risposta diastolica non eccessiva. 36 during submaximal dynamic exercise simultaneously involving the majority of body muscle groups.31. increase in PCO2. l’importanza di una corretta modalità di utilizzo del movimento per il raggiungimento dello scopo terapeutico. The data in Table II show that work on the cross produces the best diastolic response.PHYSICAL EXERCISE FOR BLOOD PRESSURE MANAGEMENT RIPARI P-Arm were higher. The guidelines stress the importance of correct use of movement to obtain therapeutic benefit. adenosine. Exercising on the p-arm. Quindi. Numerous published studies have shown a positive effect of physical exercise on persons with elevated systolic and diastolic pressure. and the inactive muscles. whereas the local control mechanisms maintain peripheral tissue homeostasis and arterial pressure by regulating peripheral vascular resistance. adequate muscle perfusion can be ensured without marked variation in arterial pressure.001 and P=0. nel caso del cross. 36. which includes arterial pressure. che è inversamente correlata alla gittata cardiaca massimale 37. del potassio. N. come accade nel lavoro isolato con le gambe o con le braccia.4 Therefore. delle chinine. dei fosfati. poiché al 30° min di recupero i valori rilevati sono significativamente minori rispetto al treadmill (P=0. Il meccanismo di controllo cardiovascolare centrale ha il principale scopo di mantenere l’omeostasi cardiovascolare che include anche la pressione arteriosa.

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Mastrangelo MA. 8) ACSM. 17) Calbet JA. Conclusions Prescribing physical exercise without having previously conducted a maximum stress test. può determinare un incremento del rischio cardiovascolare nei soggetti con pressione normale alta od ipertensione arteriosa conclamata. Per quanto concerne l’utilizzo del parm. Sesboue B. Bosaeus I.38: 1792-6. Oxygen uptake/heart rate relationship in leg and arm exercise sitting and standing. respiratory muscle action. References/Bibliografia 1) Warburton DER. Chest wall kinematics. 18) Magel JR. Bredin SSD. leg exercise in humans.

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I soggetti nel gruppo del piruvato hanno assunto oralmente compresse che contenevano piruvato con un dosaggio di 2 g al giorno due volte al dì. PAROLE CHIAVE: Tessuto adiposo . The results of the present study indicate that supplementation with pyruvate during training does not significantly alter the body mass. VO2 max shuttle test) within or between trials (P>0. There were no statistically significant changes in body mass and muscle mass within or between trials (P>0.Pyruvic acid. PA University of Novi Sad. No subject reported any side effects from pyruvate or placebo treatment.Muscles . Non sono state rilevate alterazioni negli indicatori di performance dell’esercizio (bench e leg press. Pyruvate supplementation appears to be ineffective as a fat loss strategy in young male athletes.7±2. Nessun soggetto ha riportato effetti avversi del trattamento con piruvato o placebo. vertical jump. Metodi. RIASSUNTO Obiettivo. Conclusion. I risultati di questo studio indicano che la supplementazione di piruvato durante l’allenamento non altera significativamente la massa corporea. per quattro settimane.05). in doppio cieco. La supplementazione di piruvato è una strategia inefficace di riduzione del grasso nei giovani atleti di sesso maschile. There were no changes in exercise performance indicators (bench and leg press. Lo scopo principale di questo studio era determinare gli effetti della supplementazione a breve termine (28 giorni) di piruvato sulla composizione corporea e sulla performance di esercizio fisico in giovani atleti di sesso maschile. Novi Sad. La percentuale di grasso corporeo è diminuita in modo simile sia nel gruppo piruvato che nel gruppo placebo dopo il protocollo di supplementazione (P>0.05). The aim of this study was to determine the effects of short-term (28 days) pyruvate supplementation on body composition and exercise performance in young male athletes. M.7±2.05).05). Venti giovani (21. vertical jump. AHMETOVIC Exercise Physiology Laboratory.Massa muscolare . Serbia SUMMARY Aim. VO2 max shuttle test) all’interno o nei diversi trial (P>0. KEY WORDS: Adipose tissue . Percentage of body fat similarly decreased in both pyruvate and placebo group after the supplementation protocol (P>0. OSTOJIC. Results. Conclusioni.MED SPORT 2008.1 anni) calciatori sono stati randomizzati in due trial secondo un disegno di studio con controllo placebo. Department of Biomedical Sciences Faculty of Sport and Tourism. Methods. Risultati.Piruvirato. 61. 4 MEDICINA DELLO SPORT 467 . Non sono state rilevate differenze statisticamente significative di massa corporea e massa muscolare all’interno o nei diversi trial dopo il protocollo di supplementazione (P>0. N.1 years) male soccer players were allocated to two randomly assigned trials in placebo-controlled.05). Z. Vol. fat and muscle mass or performance indicators in athletes.61:467-76 The effects of short-term pyruvate supplementation on body composition and exercise performance in young male athletes Effetti della supplementazione a breve termine di piruvato sulla composizione corporea e sulla performance di esercizio fisico in giovani atleti di sesso maschile S.05) after the supplementation protocol. la massa grassa né quella muscolare o gli indicatori di performance di esercizio degli atleti. Subjects in the pyruvate group orally ingested tablets that contains pyruvate at a dose of 2 g per day in two equal doses for 4 weeks. Twenty young (21. double-blind design.

il piruvato permette di perdere peso senza recuperarlo. At least a couple of studies have shown that treated subjects lost somewhat more fat and weight than the control group. Pyruvate supposedly enhances weight loss and reduces weight regain. presumibilmente in grado di migliorare le performance fisiche degli atleti.3-5 The studies typically recruited morbidly obese women. i risultati di questi studi sono specifici per quei criteri e non possono essere generalizzati in modo affidabile a tutta la popolazione. le prove scientifiche che il piruvato agisca come ausilio per la perdita di peso o come aiuto per aumentare i livelli di energia sono controverse. Solo poche indagini hanno mostrato che i soggetti trattati avevano perso adipe e peso in misura in qualche modo maggiore rispetto al gruppo di controllo 3-5. Yet. usually taken a few times a day for a daily intake of 1 to 5 grams. dietary supplements are marketed aggressively to all types of athletes. It can be reduced to lactate in the cytoplasm or oxidatively decarboxylated to acetyl CoA in the mitochondrion. Apart from multivitamins. Particularly. riduce il grasso corporeo. ma finora nessuno studio ha mai reclutato atleti di alto livello 6. the results of these studies are specific to these criteria and cannot be reliably generalized to the population on the whole. Moreover. Le maggiori controversie riguardano gli effetti e le conseguenze degli integratori sulla perdita di peso. Inoltre. 7. elevates energy levels and increase endurance and exercise performance. dimostrando differenze relativamente piccole tra i soggetti trattati con dosi considerevolmente elevate (da 22 a 44 grammi di piruvato) rispetto a quelle disponibili in commercio. I preparati disponibili in commercio forniscono da 500 mg a 1 grammo di piruvato. are popular among recreational and elite athletes of all nations. with no toplevel athletes or trained subjects recruited so far.OSTOJIC EFFECTS OF PYRUVATE SUPPLEMENTATION ON BODY COMPOSITION AND EXERCISE PERFORMANCE D ifferent nutritional products. the scientific support for pyruvate as either a weight loss aid or a way to boost energy levels is somewhat controversial. la riduzione di peso e l’aumento di resistenza. Both supposed ergogenic effects of pyruvate. that claim to be performance enhancing. 7 According to recent investigations. To date. suppresses appetite. Tuttavia. As such. il piruvato è uno dei prodotti dimagranti più popolari tra gli atleti 8. studies performed on untrained or recreationally active subjects have shown that supplementation with pyruvate increased arm and leg endurance. particolarmente agli atleti.2 Pyruvate is a three-carbon ketoacid produced in the end stages of glycolysis. 9. con dieta ipocalorica e dispendio energetico ridotto. with low-calorie diet and restricted energy expenditure. Oltre alle vitamine. A quanto si dice. Secondo le indagini recenti. Gli integratori alimentari sono commercializzati in modo aggressivo. Ad oggi non è stato condotto alcuno studio che consideri tali dosaggi blandi. inibisce l’appetito. potrebbero essere interessanti per gli atleti. Pochi studi sull’uomo hanno valutato il ruolo del piruvato come supplemento per la perdita di peso e grasso. Tuttavia. Few studies in humans evaluated pyruvate’s role as a fat and weight loss supplement. pyruvate is one of the most popular weight-loss supplements among athletes. cosa che ha creato di per sé una discussione all’interno di questa lucrosa industria 1. diversi integratori per la perdita di peso sono molto diffusi sia in ambiente sportivo che non sportivo 2. different weight loss formulations seem to be very popular in both athletic and non-athletic environments. prodotto nelle fasi finali della glicolisi. Gli studi reclutavano tipicamente pazienti di sesso femminile patologicamente obese. la resistenza e la performance di esercizio. per una dose giornaliera che varia da 1 a 5 grammi. esistono poche evidenze scientifiche che 468 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . there are poor scientific evidences currently available to support weight loss claims. no studies have been performed with such benign dosages. gli studi eseguiti su atleti non professionisti o amatoriali hanno mostrato che la supplementazione con piruvato aumenta la resistenza degli arti superiori e inferiori. aumenta i livelli di energia. sono molto popolari sia tra i professionisti sia tra i non professionisti di tutte le nazioni. particularly athletes. levels of competitions and sport disciplines. with relatively small differences observed in treated subjects induced by dosages considerably larger (22 to 44 grams of pyruvate) than those available to consumers. Commercially available preparations provide about 500 mg to 1 gram of pyruvate.1 The most common controversies concern effects and consequences of supplements on loss of weight . in ogni livello di competizione e disciplina sportiva. che deve essere solitamente assunto in maniera ripetuta durante il giorno. Può essere ridotto a lattato nel citoplasma o decarbossilato ossidativamente ad acetil CoA nei mitocondri. or increased exercise perfor- D iversi prodotti alimentari. Il piruvato è un chetoacido a tre atomi di carbonio. fat reduction and enhanced endurance. 9 However. could be of interest to athletes.8. Entrambi gli effetti ergogenici attribuiti al piruvato.6. This has generated a big controversy in this very profitable industry. decreases body fat. Pertanto.

la composizione e la qualità dei preparati di piruvato usati in questo studio. prohormones and related compounds). musculoskeletal dysfunction. disfunzioni muscoloscheletriche. Therefore. Gli atleti sono stati randomizzati in due trial con disegno in doppio cieco. sulla natura e gli scopi dello studio e sui rischi noti per la salute. Subjects in the pyruvate group (PYR) were administered orally tablets that contained pyruvate at a dose of 2 grams per day in two Soggetti Venti giovani calciatori di sesso maschile di alto livello (1° Categoria Professionistica Serba) hanno fornito il loro consenso informato e hanno partecipato volontariamente allo studio. composition and quality of the pyruvate preparation used in the present study. After analysis. 61. Pertanto. They completed a health history questionnaire. along with verification of absence of contaminants that might have anabolic or other stimulant properties (e. even after giving their written consent. 3856D-02) la purezza. che ha avuto l’approvazione della Commissione Etica dell’Università. Procedure sperimentali In accordo con le procedure standard suggerite dalla Agenzia Anti-doping Nazionale. I soggetti nel gruppo del piruvato (PYR) dovevano assumere oralmente del- Vol.g. che fanno parte dei loro allenamenti abituali. Tutti i partecipanti sono stati informati in modo esaustivo. Materials and methods Materiali e metodi Study population Twenty top-level young male soccer players (1st Professional League of Serbia) gave their informed consent and volunteered to participate in the study. the National Institute of Health certified (No. I soggetti avevano già effettuato in precedenza allenamenti di resistenza e calcistici e conoscevano gli esercizi previsti dallo studio. patologie cardiache.EFFECTS OF PYRUVATE SUPPLEMENTATION ON BODY COMPOSITION AND EXERCISE PERFORMANCE OSTOJIC mance and muscle strength/mass in top-level athletes. before the use of dietary supplement in an athletic environment. l’obiettivo principale di questo studio era di determinare l’effetto della supplementazione a breve termine (28 giorni) di piruvato sulla composizione corporea e sulla performance di esercizio fisico in giovani atleti di alto livello e di sesso maschile . sia verbalmente sia per iscritto. All participants were fully informed verbally and in writing about the nature and demands of the study as well as the known health risks. and smoking). avevano svolto un allenamento calcistico consistente (in media 12 ore a settimana) negli ultimi 4 anni e non assumevano abitualmente un integratore alimentare contenete piruvato (o altri prodotti per la perdita di peso). The athletes were randomized into two doubleblind trials. All subjects were in good health (free from diabetes. which had the approval of the University’s Ethical Advisory Commission. anche dopo aver fornito il consenso informato per iscritto. tumori e fumo). Study design According to standard procedures suggested by the National Anti-doping Agency. and were informed that they could withdraw from the study at any time. participating in consistent soccer training (average of 12 hours per week) for the past four years and not currently taking a dietary supplement that contained pyruvate (or any weight loss supplement). 4 MEDICINA DELLO SPORT 469 . creatine. Hanno completato un questionario sul proprio stato di salute e sono stati informati che potevano abbandonare lo studio in qualsiasi momento. Tutti i soggetti erano in buone condizioni di salute (nessun caso di diabete. Subjects had experience in resistance and soccer training and were familiar with the study procedures as part of their regular training process. l’Istituto Nazionale della Salute ha certificato (No. N. prima di usare integratori alimentari in ambiente atletico è necessario che l’Istituto preposto verifichi la qualità del prodotto e il rispetto delle norme di buona fabbricazione. evidence of quality assurance and accordance with good manufacturing practice should be obtained from the relevant institution. Dopo le analisi. cancer. confermando l’assenza di contaminazioni che potrebbero avere azione anabolica o altre proprietà stimolanti (per esempio: creatina. heart disease. pro-ormoni e simili). the main aim of this study was to determine the effects of short-term (28 days) pyruvate supplementation on body composition and exercise performance in young elite male athletes. sostengano l’efficacia del prodotto. o il miglioramento delle performance e della massa/forza muscolare negli atleti di alto livello. 3856D-02) the purity.

8 controlled by a certified coach. diarrea. subjects were instructed to perform the maximal number of full repetitions for the supine free weight bench press (100% of body mass) and leg press (45°. Before and after the supplementation protocol. controllato da un allenatore certificato. AZ. tutti i soggetti dovevano riportare eventuali effetti avversi dell’integratore (per esempio: nausea. In the 72-h before the experiment. For the 45° leg press. Between the baseline and experimental testing. Subjects in the placebo group (PLA) were administered an equal number of identical looking caps. I soggetti sono giunti sul luogo del test alle 10 del mattino. A partire da sette giorni prima del test di base e prima della sperimentazione tutti i soggetti dovevano seguire la stessa dieta standardizzata (55% di calorie derivate da carboidrati. e 20% da proteine) (Nutribaze ‘98. Per la bench press. i soggetti dovevano posizionare i piedi in posizione poco più larga delle rispetto alle 470 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . For the bench press. their hips and scapula should always be in contact with the bench and a slight lumbar lordosis was allowed. I soggetti nel gruppo placebo (PLA) dovevano assumere. Per definire eventuali effetti collaterali del regime di supplementazione. È stato chiesto ai soggetti di astenersi da ogni esercizio prolungato nelle 72 ore prima del test. mantenendo le scapole sempre a contatto della panca. nausea. i soggetti potevano bere solo acqua naturale. after a fast of between 10 and 12 h. all subjects were instructed to report any adverse effects of supplementation (e. After the warm-up (three sets). cefalea. USA) per assicurare un adeguato apporto di macronutrienti. subjects planted their feet in a slightly larger position than shoulder width. 200% of body mass) exercises.m. After that period. subjects consumed a controlled breakfast (providing an average of 650±40 kCal) 4 h before the test. Tra il primo test e il test sperimentale. invece. come prescritto da Hoff e Helgerud 8. AZ. the subjects were asked to refrain from any prolonged exercise. and 20% from protein) (Nutribaze ’98. Ai soggetti era concessa una pausa di 3 minuti tra i test di bench press e leg press. Entrambi i gruppi erano sottoposti alla supervisione di nutrizionisti sportivi professionisti e certificati. flatulence). all subjects followed a similar soccer-specific individualized and periodized training program according to Hoff and Helgerud. i soggetti dovevano aderire completamente al suolo con i piedi. with the toes le compresse contenenti piruvato con una dose di 2 grammi al giorno due volte al giorno per 28 giorni. subjects had their feet planted firmly on the floor. On the test day. Una lieve lordosi lombare era concessa. Le ripetizioni venivano eseguite in modo che la fase concentrica fosse eseguita più rapidamente possibile e la fase eccentrica venisse eseguita in discesa lenta controllata.g. and subjects were instructed not to change their current consumption habits. headaches. Prima e dopo il protocollo d’ntegrazione. 200% del peso corporeo). La Lama Inc. Repetitions were performed such that the concentric phase was performed as quickly as possible and the eccentric phase was performed in a slow controlled descent. 25% da grassi. tutti i soggetti hanno seguito un simile programma di allenamento individualizzato e temporizzato specifico per il calcio. Il giorno del test i soggetti dovevano consumare una colazione controllata (che forniva mediamente 650±40 kCal) 4 ore prima del test. diarrhea.OSTOJIC EFFECTS OF PYRUVATE SUPPLEMENTATION ON BODY COMPOSITION AND EXERCISE PERFORMANCE equal doses for 28 days. di Belgrado ha fornito sia l’integratore che il placebo. un numero uguale di compresse dello stesso aspetto contenenti cellulosa. Seven days prior to the baseline testing and before the experimental testing all subjects consumed the same standardized diet (55% of the calories were derived from carbohydrate. Hand position was slightly larger than shoulder width. that contained cellulose. each subject underwent a series of tests and body composition assessments. Baseline testing was performed prior to supplementation. Subjects were given a 3-min rest interval between the bench press and the leg press attempts. Per il test di leg press a 45°. ai soggetti veniva chiesto di eseguire il massimo numero di ripetizioni complete degli esercizi di test della panca (bench press) senza peso (100% del peso corporeo) e leg press (45°. Phoenix. Lama Inc. Dopo la colazione. Both groups were under the supervision of a certified professional sports nutritionist. In order to assess potential side effects of the supplementation regimen. ogni soggetto è stato sottoposto a una serie di test e analisi per verificare la composizione corporea. Dopo il riscaldamento (tre set). Il test di base è stato eseguito prima dell’inizio della supplementazione e ai soggetti è stato raccomandato di non cambiare le abitudini alimentari. USA) to ensure adequate macronutrient intake. Phoenix. 25% from fat. meteorismo). Subjects reported to the examination field at 10 a. Belgrade provided both supplement and placebo treatment. La posizione delle mani era leggermente più ampia di quella delle spalle. all subjects were allowed to drink only plain water ad libitum. dopo un digiuno di 10 o 12 ore. senza limiti.

Regno Unito). veniva misurata l’altezza del salto verticale usando una piattaforma energetica (Newtest Powertimer Testing System. Age (years) Height (cm) Weight (kg) Fat (%) Muscle mass (%) VO2 max (mL/kg/min PYR (N. Subjects were instructed to keep the trunk as straight as possible and to land on the same spot and with the same body position as when they took off (i. VO2max: maximal oxygen uptake. Tabella I. Subjects were asked to keep hands on the hips to prevent contribution from the arms. It was up to the judgement of the tester to determine if repetitions were performed correctly both for the bench and for the leg press.5±2. I soggetti venivano istruiti a mantenere il tronco in posizione più eretta possibile e ad atterrare nello stesso punto e con la stessa posizione del corpo come al momento dello stacco (cioè con tronco e arti estesi). These instructions have been successful in minimizing computation error. Avery Ltd. anterior suprailiac.=10) 21. utilizzando come valore di plicometria la mediana di tre misurazioni (coefficiente di affidabilità intra- Vol. Ai soggetti veniva richiesto di mantenere la mani sui fianchi per prevenire il contributo degli arti superiori.2 181.. chest.8±5. The landmarks were identified and measured according to Wilmore and Behnke 11 with the median of three measurements used to represent skinfold thickness (intra-observer coef- spalle. Regno Unito). Oulu.8 179. Avery Ltd. Tutti i soggetti dovevano eseguire un balzo preparatorio prima delle misurazioni e il computer connesso alla piattaforma calcolava l’altezza del salto dal momento in cui il soggetto si era staccato dal tappeto. in the same state of hydration and nourishment after urination. Vertical jump height was normalized to standing height and body mass.1 54.6±2. L’esaminatore aveva il compito di considerare controllare che le ripetizioni fossero eseguite correttamente.5±3.3 80. angled slightly outward (external rotation of the leg and thigh) and their back flat against the padded surface of the machine..9 The endurance shuttle-run test was identical to that described by Leger and Lambert. Oulu. Le ripetizioni venivano eseguite con la stessa tempistica della panca.1 57.9 9. N. La massa corporea è stata misurata in sette sedi (tricipitale.1 kg per mezzo di una bilancia di precisione calibrata (Modello 3306 ABV. UK). Il calcolo dell’altezza del salto presupponeva che le posizioni di decollo e atterraggio del centro corporeo fossero sovrapponibili. I reperti sono stati identificati e misurati secondo quanto descritto da Wilmore e Behnke 11. con gli alluci angolati lievemente in fuori (rotazione esterna delle gambe e cosce). 61. Composizione corporea La massa corporea è stata misurata con un’approssimazione allo 0. Queste istruzioni hanno permesso di minimizzare l’errore di raccolta dati 9.10 Body composition Body mass was obtained to the nearest 0.EFFECTS OF PYRUVATE SUPPLEMENTATION ON BODY COMPOSITION AND EXERCISE PERFORMANCE OSTOJIC TABLE I. vertical jump height was estimated using a force platform (Newtest Powertimer Testing System. Smethwick.3±4. Smethwick. The calculation of jump height assumed that the takeoff and landing positions of the body’s center of gravity were the same. Finland).1±5.7±6. Repetitions were performed using a similar timetable as the bench press. St... Dopo 15 minuti di riposo.0 52.=10) PLA (N. 4 MEDICINA DELLO SPORT 471 .3 9. There were no significant dif-ferences between groups. Skinfold thickness was measured at seven sites (triceps. addome e coscia) con calibro Harpenden (British Indicators Ltd.1 kg using a calibrated balance beam scale (Model 3306 ABV. St.1±4. medioascellare. and thigh) using a Harpenden caliper (British Indicators Ltd.—Physical characteristics of subjects. sottoscapolare. All subjects had a preparatory bounce before measurement and the computer connected with platform calculated jump height from the time the subject was off the mat.2±2. After 15min rest.1 Values are means±SD.9±7.1 80. Finlandia). Albans. — Caratteristiche fisiche dei soggetti.2±5. UK). I soggetti sono stati pesati senza abiti e dopo aver urinato. Il test di resistenza shuttle-run è stato eseguito come descritto da Leger e Lambert 10. abdomen. sovrailiaca anteriore.9 21. torace. Albans. mid-axillary.1 53.8±1. trunk and legs straight). When measured the subjects were nude. subscapula.e. con la schiena fissa contro la superficie imbottita della macchina.. L’altezza dei salti verticali era normalizzata all’altezza in ortostasi e alla massa corporea.

. La percentuale di grasso corporeo è stata determinata secondo l’equazione di Jackson e Pollock 12. Analisi statistica I dati sono espressi come media±deviazione standard.5 (SPSS Inc.05 were considered to be statistically significant. Statistical analyses The data are expressed as means±standard deviation. La per- Results There were no baseline differences in physical and physiological characteristics between pyruvate and placebo group (Table I) (P>0. MI.1%). There 472 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . avambraccio e coscia) usando il nastro antropometrico di Gulick (Creative Health Products. USA).05).12 Three limb circumferences (calf. USA) and percentage of muscle mass was estimated according to anthropometric protocol of Martin et al. versione 7. PC program. bench and leg press.—Percentage change of body composition and performance measures pre.05) (Figura 1). Independent t test was used to assess between group differences in body composition and exercise performance. Sono stati considerati statisticamente significativi i valori di P<0. thigh) were identified and measured using Gulick anthropometric tape (Creative Health Products. Non sono state rilevate alterazioni statisticamente significative nella massa corporea e nella massa muscolare tra i due gruppi (P>0.2%). IL. vertical jump. programma per PC. Non sono state rilevate differenze significative (P>0. Plymouth. Percentage of body fat was determined according to equations of Jackson and Pollock.to post-supplementation.e post-supplementazione. forearm. Plymouth. USA). endurance shuttle run) were analyzed by a paired t test. The same technician performed the pre. The data were analyzed using the statistical package SPSS. version 7. I dati sono stati analizzati con un package statistico SPSS. ficient of reliability=95.5 (SPSS Inc. P values <0. No significant differences were detected (P>0.1%).e post-test (di composizione corporea. endurance shuttle run) sono state analizzate con un t test per dati appaiati. osservatore=95. Chicago. USA) e la percentuale di massa muscolare è stata stimata con il protocollo antropometrico di Martin et al.and posttests on each subject for anthropometric assessment. Sono state identificate e misurate tre circonferenze degli arti (polpaccio. — Alterazione percentuale delle misure di composizione corporea e di performance pre. Risultati Non sono state rilevate differenze alla baseline nelle caratteristiche fisiche e fisiologiche tra i gruppi piruvato e controllo (Tabella I) (P>0.05) Figura 1.05). Lo stesso tecnico ha eseguito la valutazione antropometrica pree post-test di ogni soggetto.OSTOJIC EFFECTS OF PYRUVATE SUPPLEMENTATION ON BODY COMPOSITION AND EXERCISE PERFORMANCE 10 9 Difference from baseline (%) 8 7 6 5 4 3 2 1 0 Pyruvate Placebo Body mass Fat mass Muscle mass Bench press Leg press Vertical jump Vo2 max Figure 1. IL.. 13 (errore standard di stima=6.13 (standard error of estimation=6.2%).05). Le differenze tra pre.05. Chicago. bench e leg press. Pre. MI. vertical jump. Un t test per dati indipendenti è stato utilizzato di composizione corporea e performance dell’esercizio per valutare le differenze tra i due gruppi.and postdifferences (body composition.

along with reduced triglyceride synthesis in liver. VO2max shuttle run) within or between trials (P>0. The results of the present study indicate that treatment with a 2 g daily dose of pyruvate in male soccer players has inconsiderable effects on body composition and exercise performance. 17 Authors claimed that pyruvate could inhibit lipid accumulation and enhance energy expenditure. During the 1980s.e. Body fat decreased in both pyruvate and placebo group after supplementation protocol but without statistical significance. Nessun soggetto ha riportato effetti collaterali del piruvato. la supplementazione di piruvato sembra inefficace nel promuovere la perdita di peso negli atleti di alto livello. In the context of obesity management. Questi risultati sono in contrasto con i risultati di studi precedenti.EFFECTS OF PYRUVATE SUPPLEMENTATION ON BODY COMPOSITION AND EXERCISE PERFORMANCE OSTOJIC were no statistically significant changes in body mass and muscle mass within or between trials (P>0.3-5. Questi parametri non sono cambiati in nessun gruppo nonostante le 4 settimane di supplementazione e allenamento. decreased lipogenesis) of fat utilization is unknown. ridotta lipogenesi) sono sconosciuti. Gli autori sostenevano che il piruvato potrebbe inibire l’accumulo di lipidi e aumentare il dispendio energetico. vertical jump. studi sull’uomo sulla supplementazione di piruvato e sugli effetti sulla composizione corporea hanno prodotto risultati altamente dubbi 3-5. 6. 14.3. l’influenza del piruvato sulla perdita di adipe e di peso corporeo è stata indagata meno e i possibili meccanismi di lipolisi (aumentata termogenesi. senza differenze statisticamente significative. N. Nel contesto della gestione dell’obesità. 61. pyruvate (sole or coadministred with caffeine or dyhidroxyacetone) has been promoted as prolipolytic and slimming agent. There were no changes in exercise performance indicators (bench and leg press. In termini di correzione della composizione corporea. Molti studi hanno analizzato l’effetto del piruvato nel promuo- Vol. 6. 4 MEDICINA DELLO SPORT 473 .05) (Figura 1). Il grasso corporeo è diminuito in entrambi i gruppi dopo il protocollo di supplementazione. Percentage of body fat decreased in both groups after supplementation protocol but without statistical significance (P>0.05) (Figure 1). centuale di massa grassa è diminuita in entrambi i gruppi dopo il protocollo di integrazione ma senza significatività statistica (P>0. vertical jump. Negli anni Ottanta molti studi hanno dimostrato che una combinazione di piruvato e diidrossiacetone preveniva l’accumulo di grasso associato al consumo di etanolo negli animali. In terms of adjusting body composition. Mentre l’effetto lipolitico delle metaxantine (caffeina) è ben documentato 15. 18. 18 During the present study subjects in placebo and pyruvate trial had similar body mass and percentage of muscle mass at baseline. No subject reported any side effects from pyruvate. VO2 max shuttle run) all’interno o tra i due trial (P>0. human studies on pyruvate supplementation and its effect on body composition have produced highly equivocal results. several studies showed that a mixture of pyruvate and dihydroxyacetone prevented fat accumulation associated with ethanol consumption in animals.16. il piruvato (da solo. Discussione Discussion The present study has provided the first direct analysis of effects of typically recommended doses of pyruvate supplementation on body composition and exercise performance in elite athletes. e riduceva la sintesi di trigliceridi nel fegato 16. On the other hand. o somministrato insieme a caffeina o diidrossiacetone) è stato commercializzato come pro-lipolitico e agente dimagrente 3.05) (Figure 1). 14 While the lipolytic effects of methylxanthines (caffeine) are well documented 15 the influences of pyruvate on fat and body weight reduction are less investigated and possible mechanism (i.05) (Figure 1). These results are in disaccordance with the results of Questo studio ha fornito la prima analisi diretta degli effetti della supplementazione con i dosaggi tipicamente raccomandati di piruvato sulla composizione corporea e sulla performance di esercizio in atleti di alto livello. pyruvate supplementation seems to be an ineffective treatment with regard to fat loss in top-level athletes. In questo studio i soggetti nei gruppi placebo e piruvato avevano una massa corporea e una percentuale di massa muscolare simili all’inizio dello studio. enhanced thermogenesis.05) (Figure 1). This did not change in either group despite the 4week of supplementation and training program. Non sono state notate alterazioni negli indicatori di performance di esercizio (bench e leg press. riguardanti la somministrazione di piruvato negli uomini. I risultati di questo studio indicano che il trattamento di calciatori di sesso maschile con 2 g al giorno di piruvato non ha effetti significativi sulla composizione corporea e sulla performance di esercizio. D’altro canto. 17.

thus. In the present study there were no significant differences within or between trials in the shuttle-run test results and pyruvate supplementation does not appear to increase maximal oxygen uptake (VO2max) as some contend. vertical jump. Benché gli studi abbiano riportato che il gruppo piruvato avesse ottenuto una perdita di peso superiore al placebo. 474 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 .3. oltre che costosa. the Krebs cycle perform more efficiently. aumentare l’energia) 18.8 a 1. several studies suggest that pyruvate may influence satiety and food (energy) intake. This equality in present study exists inasmuch as all the subjects followed the same controlled training program and could not be attributed to pyruvate or placebo supplementation. when individuals are supplemented with pyruvate. Alcuni aspetti di questi studi vanno sottolineati. aspetto che necessita di ulteriori indagini 19. Although 1 to 5 g of pyruvate are typically recommended per day. Non sono state rilevate alterazioni significative degli indicatori della performance generale o sportspecifica (bench e leg press. The differences reported were 0. 4 Although studies reported that the pyruvate group experienced significantly more fat loss than placebo group.6. the changes were not that great. molti studi suggeriscano che il piruvato influenzi la sazietà e l’assunzione di cibo (energia). uneasy to consume and expensive amount. 7 Several authors theorized that pyruvate could enhance athletic performance vere la perdita di peso nelle diete ipocaloriche 3. Inoltre i soggetti perdevano anche massa non grassa. There were no marked changes in general or sport-specific exercise performance indicators (bench and leg press. but this aspect requires more investigations. It has been speculated that. ma molti studi utilizzavano 20 o più grammi (fino a 44 g). non è stata fatta alcuna misurazione delle concentrazioni di testosterone.OSTOJIC EFFECTS OF PYRUVATE SUPPLEMENTATION ON BODY COMPOSITION AND EXERCISE PERFORMANCE previously reported studies concerning administration of pyruvate in humans. VO2max shuttle run) within or between trials after supplementation regimen. È stato ipotizzato che quando i soggetti sono supplementati con piruvato.3 kg. A few issues need to be addressed in the above studies. Vengono normalmente raccomandati da 1 a 5 g di piruvato al giorno. vertical jump. il ciclo di Krebs venga eseguito in modo più efficiente 19. Nel presente studio non sono state notate differenze statisticamente significative all’interno o tra i diversi trial nei risultati del test shuttle-run e la supplementazione con piruvato non sembra aumentare il consumo massimo di ossigeno (VO2max) come sostengono alcuni studi 6. Moreover. non è perciò chiaro se il piruvato influenzi il sistema endocrino. quantità difficile da consumare. La performance di esercizio aumentava in modo ugualmente favorevole negli esercizi di bench e leg press e vertical jump in entrambe i gruppi ma in modo non statisticamente significativo. as an anticatabolic agent. suggesting that pyruvate does not influence muscle hipertrophy.19 making the supplementation a potentially useful strategy for increasing aerobic power and athletic performance. non si è osservato un aumento significativo della massa muscolare in nessun trial dopo il protocollo di supplementazione. However. most studies have used 20 g or more (even 44 g). Sembra che al di là dell’effetto lipolitico della supplementazione di piruvato. 19. Le differenze riportate tra i gruppi erano da 0. le differenze non erano così ampie. Besides the lipolytic effects of pyruvate supplementation. L’uguale risultato di tutti i soggetti sottoposti allo stesso programma di allenamento controllato in questo studio non può essere attribuito alla supplementazione con piruvato o con placebo. Tuttavia. VO2max shuttle run) all’interno o tra i due trial dopo il regime di supplementazione. there was no significant increase in muscle mass in either trial after the supplementation protocol. suggerendo che il piruvato non abbia alcun potenziale di ipertrofia muscolare. the subjects also lost lean tissue mass. Nonostante le affermazioni sull’effetto del piruvato sulle masse muscolari come agente anticatabolico. Molti autori hanno teorizzato che il piruvato potrebbe migliorare la performance atletica attraverso altri meccanismi (per esempio: migliorare il recupero. 4. The amount of pyruvate that the subjects consumed was relatively large. ipotizzando che la supplementazione di piruvato non aiuti a risparmiare le proteine tissutali durante il periodo di riduzione calorica acuta. Several studies investigated the effect of pyruvate in promoting fat loss during calorie-restricted diets. rendendolo potenzialmente utile per aumentare la potenza aerobica e la performance atletica. suggesting the pyruvate supplementation does not help spare tissue protein during periods of severe caloric restriction. La quantità di piruvato che veniva consumato dai soggetti era relativamente elevata. Exercise performance improved equally well for the bench and leg press exercise and vertical jump in both groups but changes were not statistically significant.19 Despite the claims about pyruvate effects on muscle mass. it is unclear if pyruvate affects the endocrine system. 7. no measurement was made of plasma testosterone levels.3 kg between two groups.8 to 1.

distribution and amount of fast twitch muscle fibers). potrebbe essere necessaria una supplementazione con piruvato di maggior durata. Inoltre. 4 MEDICINA DELLO SPORT 475 . boosting energy). lo stato di allenamento e il quadro ormonale del soggetto potrebbero influenzare l’effetto di questa supplementazione. additional research is necessary to determine possible underlying ergogenic mechanisms and effects. fattori che possono influenzare la valutazione degli effetti della somministrazione di piruvato. I vantaggi principali del presente studio comprendono l’uso di atleti esperti di alto livello. and the training status and hormonal milieu of the individual may affect the efficacy of this supplement.19 Therefore. con controllo placebo. I soggetti nel nostro Vol. any conclusions about pyruvate supplementation and athletic performance could be incomplete without further investigation. I metodi di valutazione. Forse l’utilizzo della contrazione volontaria massimale o massima in singola ripetizione per determinare la forza muscolare sarebbe potuta essere il metodo migliore per valutare gli adattamenti indotti dall’allenamento di resistenza o gli effetti della supplementazione: questo aspetto meriterebbe ulteriori indagini. Pertanto ogni conclusione sul legame tra la supplementazione con piruvato e la performance atletica potrebbe essere incompleta senza ulteriori indagini. associata a un programma di allenamento più a lungo termine. sarebbe prematuro concludere che il piruvato non ha effetti sulla performance di tutti i soggetti. Le performance generali misurate in questo studio mettevano comunque in evidenza una componente di forza ed enfatizzavano la resistenza muscolare. Non essendo disponibili dati scientifici affidabili pubblicati in giornali peer-reviewed per sostenere questa teoria. Perciò. 19 Although there are no reputable scientific data published in peerreviewed journals to substantiate this supposition. Nonetheless. Therefore. la durata della supplementazione. which needs further investigation. per determinare se il piruvato abbia un effetto ergogenico considerevole. a longer duration of pyruvate supplementation coupled with a long-term periodized training program may be necessary to determine if pyruvate has a considerable ergogenic effect. ulteriori ricerche sono necessarie per determinare possibili meccanismi ed effetti ergogenici ignoti. it is evident that ingestion of 1 g of pyruvate had no beneficial effect for the small sample of individuals in our study. among others. Alcuni autori hanno ipotizzato che il piruvato potrebbe promuovere un trasporto elettronico invertito nei mitocondri degli epatociti.EFFECTS OF PYRUVATE SUPPLEMENTATION ON BODY COMPOSITION AND EXERCISE PERFORMANCE OSTOJIC through other mechanisms (e. Giacché non esistono altri studi confrontabili su particolari dosaggi del piruvato nel campo della nutrizione sportiva. Method of assessment. Performance in mentioned tasks is partly dependent on specific muscular characteristics (e. la natura e l’intensità dell’allenamento sono. sembra che l’ingestione di 1 g di piruvato non abbia sortito effetti benefici per il ridotto campione di soggetti del nostro studio. La purezza del piruvato. which could be associated with rapid mitochondrial uptake of fatty acids. controlled and comparable conditions for all subjects during the study and a double-blind. it would be premature to conclude that pyruvate has no performance effect in all individuals. General performance measures considered in the present study evaluated strength and muscular endurance. 61. placebo-controlled design. tra gli altri.18. marked thermogenesis and fat loss. Perhaps using a onerepetition maximum or maximal voluntary contraction to assess muscular strength would have been a preferred method of assessing resistancetraining induced adaptations or effects of supplementation. future research should examine the acute and chronic responses of lipid metabolism to pyruvate consumption and investigation will be greatly improved if some biochemical markers of glucose and fatty acid metabolism or circulating hormones have to be measured.g. Some hypothesised that pyruvate could promote reverse electron transport in hepatocyte mitochondra. Pur tuttavia. le ricerche future dovrebbero esaminare la risposta acuta e cronica del metabolismo lipidico al consumo di piruvato e le indagini sarebbero notevolmente migliorate se si potessero misurare dei marker biochimici del metabolismo del glucosio e degli acidi grassi o degli ormoni circolanti. N. La performance nelle attività menzionate dipende in parte dalle caratteristiche muscolari specifiche (per esempio la distribuzione e quantità di fibre muscolari fast twitch). condizioni controllate e confrontabili per tutti i soggetti durante lo studio e un disegno in doppio cieco. Main advantages of the present study include the use of experienced top-level athletes. In addition. The purity of the pyruvate. nature and intensity of training are.g. the duration of supplementation. factors that can influence effect determination of pyruvate administration. una termogenesi marcata e la riduzione del grasso 19. a cui sarebbero associate una rapida assunzione di acidi grassi. Since no other comparable studies exist on particular dosage of pyruvate in the field of sport nutrition. enhancing recovery.

40:7-15. 9) Viitasalo J. headache). yet caution should be used before recommending pyruvate supplements to athletes. 5. 14.5:S84-S99. Pyruvate supplementation appears to be an ineffective fat loss strategy in elite athletes.34:165-80. ma bisognerebbe essere cauti nel raccomandare la supplementazione degli atleti con piruvato. Metabolism 1986. J Appl Physiol 1990. Reilly JJ Jr. la massa muscolare e gli indicatori di performance nei calciatori professionisti. Force-time characteristics and fiber composition in human leg extensor muscles. Int J Sport Nutr 1998. Janosky JE. Il consumo frequente di piruvato da parte degli atleti necessita di spiegazioni chiare di tutti i potenziali rischi e benefici. Goss FL. effectively 'uncoupling' the oxidation of fatty acids. 17) Stanko RT. Pollock ML. Both animal and human studies reported different mild side effects (e. Br J Nutr 1978. Ostojic. Wilets I.20 studio non hanno riportato alcun effetto collaterale in acuto. Un ulteriore dubbio sulla supplementazione con piruvato riguarda la purezza della supplementazione alimentare. Adolesc Med 1998. Roufs JB. diarrea. Ferguson TL. Another concern regarding pyruvate supplementation is the purity of the dietary supplement. 4) Stanko RT. Anthropometric estimation of muscle mass in man.59:423-7.22:729-33. Pyruvate and hydroxycitrate/carnitine may sinergize to promote reverse electron transport in hepatocyte mitochondria. 15) Spriet L. A maximal multistage 20-m shuttle run test to predict VO2 max. 6) Stanko RT. La supplementazione con piruvato rappresenta una strategia inefficace per la perdita di grasso negli atleti di alto livello. The effects of pyruvate supplementation on body composition in overweight individuals. 10) Leger LA.27:25-31. Spenst LT.8:241-9. fiction. Robertson RJ. 18) Sukala WR. Valutazioni indipendenti hanno rilevato che la quantità di principio attivo variava dallo 0% al 150% rispetto a quanto riportato dall’etichetta del prodotto 20. Reilly JJ Jr.40:497-504. 16) Stanko RT.79:529-36. Gustin JC. Pyruvate: beyond the marketing hype. Conclusions In summary. The KC. Komi PV. Int J Sport Nutr 1995. Eur J Appl Physiol 1982. low-fat diet: effects of plasma lipid concentrations and body composition in hyperlipidemic patients. Body composition.55:771-6. 20) Johnson WA. nausea. 3) Stanko RT. energy utilization. In moderate doses (2 g/day) pyruvate does not have any unpleasant side effect. 14 Frequent consumption of pyruvate in athletes needs clear explanations of all the potential benefits and risks of usage. M. Biomedical Sciences Department. Greenawalt KD. 19) McCarty MF. 8) Hoff J. Enhancement of arm exercise endurance capacity with dihydroxyacetone and pyruvate. MD. Pyruvate supplementation of a low-cholesterol. Novi Sad 21000. Am J Clin Nutr 1994. References/Bibliografia 1) Abbott A. Goss FL. Newman CW. What price the Olympian ideal? Nature 2000. Reynolds HR. Lambert J.69:1651-6. 5. E-mail: sergej@panet. 7) Stanko RT. A dosi moderate (2 g/giorno) il piruvato non mostra alcun effetto collaterale indesiderato.yu 476 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . Med Sci Sports Exerc 1990. J Appl Physiol 1990. Arch JE. 12) Jackson AS. PhD. Conclusioni Riassumendo. Am J Clin Nutr 1992. Landry GL.52:407-16. Drinkwater DT. Nutritional supplements: facts vs.OSTOJIC EFFECTS OF PYRUVATE SUPPLEMENTATION ON BODY COMPOSITION AND EXERCISE PERFORMANCE Subjects in our study reported no acute side effects. Clarys J. 13) Martin AD. Tietze DT.407:124-7. Corresponding author: S. Independent evaluations found that the amount of supplement in the counter products ranged from 0% to 150% of what is stated on the label. 14) Pittler MH. Greenwalt KD. Hoyson R. Faculty of Sport and Tourism.35:182-6. and nitrogen metabolism with a severely restricted diet supplemented with dihydroxyacetone and pyruvate. J Animal Sci 1989.68:119-24. Sports Med 2004. MSc.3. PA University of Novi Sad. 11) Wilmore JH. J Appl Physiol 1969. Newman RK. Ernst E. Behnke AR.67:1272-8. Colker CM. Caffeine and performance.13:320-32. flatulence. Nutrition 1999. diarrhoea. Exercise Physiology Laboratory. An anthropometric estimation of body density and lean body weight in young men.9:501-13. 2) Slater G. Enhanced leg exercise endurance with a high carbohydrate diet and dihydroxyacetone and pyruvate. the findings of the present study indicate that supplementation with pyruvate during training does not significantly alter the body mass. Adibi SA.15:337-40. Med Hypotheses 1999. Helgerud J. i risultati di questo studio indicano che la supplementazione con piruvato durante l’allenamento non altera significativamente la massa corporea. Generalized equations for predicting body density of men. Int J Sport Nutr Exerc Metab 2003. meteorismo e cefalea) 3. Wolf R. Galbreath RW. Spina RJ. Inhibition of lipid accumulation and enhancement of energy expenditure by the addition of dihydroxyacetone and pyruvate to a rat diet. Serbia. Dietary supplements for body-weight reduction: a systematic review.49:1-12. Dietary supplementation practices of Singaporean athletes.g. Endurance and strength training for soccer players: physiological considerations. Reduction of carcass fat in swine with dietary addition of dihydroxyacetone and pyruvate. muscle mass or performance indicators in professional soccer players. 5) Kalman D. Eur J Appl Physiol 1978. Robertson RJ. Am J Clin Nutr 2004.co. Radnicka 30/II. Antonio J. Tan B. Sia gli studi su animali che su umani hanno riportato effetti collaterali moderati (come nausea.

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Utility of QT dispersion in sports medicine
Utilità della dispersione del QT in Medicina dello sport
V. C. FRANCAVILLA 1, M. ABRIGNANI 2, A. BRASCHI 2, G. FRANCAVILLA 1
1Cattedra

di Medicina dello Sport, Università degli Studi di Palermo, Palermo, Italia 2Ospedale S. Antonio Abate, Trapani, Italia

SUMMARY
Aim. Interlead variability of ventricular repolarization duration, defined as the difference between the maximum QT interval and the minimum QT interval as measured from the 12-lead electrocardiogram, has been suggested to give information about the spatial differences in myocardial recovery time and to measure myocardial repolarization inhomogeneity. The measurement of QT dispersion (QTd) in the surface electrocardiogram has been proposed as a non invasive method for assessing inhomogeneity of myocardial repolarization and has been linked to an increased risk of arrhythmic cardiac death. Several studies have evaluated QTd in specific patient populations and have reached conflicting conclusions regarding its clinical significance. The present study investigated if left ventricular hypertrophy in athletes is associated with higher values of QT dispersion. Methods. The authors evaluated 65 athletes and examined QT dispersion and the relationship between QTd and the presence or absence of left ventricular hypertrophy (LVH). The mean value of QTd in athletes with left ventricular hypertrophy did not significantly differ from athletes without hypertrophy. Results and conclusion. The results suggest that in athletes an increased left ventricular mass doesn’t lead to an increased QTd, confirming not pathological nature of the so-called “athlete’s heart”.
KEY WORDS: Hypertrophy – Athletes – Heart, physiology.

RIASSUNTO
Obiettivo. È stato ipotizzato che la variabilità interderivazione della durata della ripolarizzazione, definita come differenza tra l’intervallo QT massimo e quello minimo nell’elettrocardiogramma a 12 derivazioni, fornisca informazioni sulle differenze spaziali del tempo di recupero miocardico e per misurare la disomogeneità di ripolarizzazione miocardica. La misurazione della dispersione del QT (QT dispersion - QTd) nell’elettrocardiografia di superficie è stata proposta come metodo non invasivo per valutare la disomogeneità di ripolarizzazione miocardica ed è stato correlato ad un rischio elevato di morte da aritmia cardiaca. Molti studi hanno valutato la QTd in popolazioni specifiche di pazienti e hanno raggiunto conclusioni conflittuali riguardo la significatività clinica. Questo studio ha valutato se l’ipertrofia ventricolare sinistra negli atleti sia associata con valori aumentati di dispersione del QT. Metodi. Gli autori hanno valutato 65 atleti e hanno misurato la dispersione del QT e la correlazione tra QTd e presenza o assenza di ipertrofia ventricolare sinistra (left ventricular hypertrophy - LVH). Il valore medio di QTd negli atleti con ipertrofia ventricolare sinistra non differiva in modo significativo dagli atleti senza ipertrofia. Risultati e conclusioni. I risultati suggeriscono che negli atleti una massa ventricolare sinistra aumentata non porta ad un QTd aumentato, confermando la natura non patologica del cosiddetto “cuore d’atleta” (athlete’s heart”). PAROLE CHIAVE: Ipertrofia ventricolare – Intervallo QT – Atleti – Cuore, fisiologia.

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entricular repolarization is a not completely uniform, synchronous process that takes place over time and space. Some cells recover earlier and others later, leading to a certain degree of heterogeneity in the duration of refractory intervals in various areas of the ventricles. According to a milestone study conducted in 1990 by researchers at Newcastle under Prof. S. Campbell, the difference between a longer and a shorter QT interval recorded on base ECG indicated variability of recovery time in different myocardial areas; its measurement, defined as QT dispersion (QTd), was proposed as a noninvasive method for assessing uniformity of ventricular repolarization.1-3 Over the past decade, the real clinical utility of QTd has been widely investigated. There is mounting scientific evidence for its utility as a marker of increased risk for developing malignant ventricular arrhythmias. That there exists a connection between augmented QTd and sudden death is documented by a long list of pathologies: acute myocardial infarction,4-7 unstable angina,8 hypertensive cardiopathy,9 heart failure,10-12 right ventricular arrhythmogenic cardiomyopathy,13-15 the long QT syndrome,16,17 renal failure,18 and diabetes mellitus.19 According to some studies,21-25 augmented QTd may also be a predictor of drug-induced arrythmogenicity as noted with quinidine, for example. Evidence to the contrary has posited against the use of QTd as a reliable marker for predicting sudden death and has questioned such claims, attributing them to an unusual projection of a particularly complicated T loop. According to this line of argument, the apparent QTd is due to different spatial vector orientation of the ECG leads and differences in electrode sensitivity, resulting in changes in T wave amplitude. The contrasting results have sparked a lively debate in the recent literature, polarizing researchers into two camps: the one side with Campbel defines QTd as an “electrophysiologic Holy Grail”, the other side with Rautaharju dismisses it as the “greatest fallacy in ECG history”.26-30 But the scepticism surrounding the use of QTd also regards how it is measured, particularly measurement with inaccurate, non standard methods. In fact, published study data differ because of elevated intra- and interobserver variability. Yet augmented QTd has been consistently found in diseases associated with cardiac hyper-

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a ripolarizzazione ventricolare è un processo non perfettamente uniforme e sincrono nello spazio e nel tempo: alcune cellule, infatti, recuperano prima ed altre più tardi, provocando normalmente un certo grado di eterogeneità nella durata dei periodi refrattari delle diverse zone dei ventricoli. Secondo un famoso studio del 1990 eseguito da un gruppo di ricercatori di Newcastle diretto dal Prof. S. Campbell la differenza tra l’intervallo QT più lungo e quello più breve registrati su un elettrocardiogramma di base indicherebbe la variabilità dei tempi di recupero delle diverse aree miocardiche; la sua misura, definita come dispersione del QT, è stata proposta come metodo non invasivo per testare l’omogeneità della ripolarizzazione ventricolare 1-3. La sua reale utilità clinica è stata oggetto di vari studi nell’ultimo decennio: esistono crescenti evidenze scientifiche che dimostrerebbero un’utilità di tale parametro come marker di aumentata suscettibilità allo sviluppo di aritmie ventricolari maligne. Il legame tra aumento della dispersione del QT e morte improvvisa è stato riscontrato nell’ambito di una lunga serie di patologie: dall’infarto miocardico acuto 4-7 all’angina instabile 8, dalla cardiopatia ipertensiva 9 allo scompenso cardiaco 1012, dalla cardiomiopatia aritmogena del ventricolo destro 13-15 alla sindrome del QT lungo 16, 17 dall’insufficienza renale 18 al diabete mellito 19. Inoltre vi sarebbe la possibilità, secondo alcuni autori, di prevedere la aritmogenicità di farmaci, come ad esempio la chinidina, attraverso l’ incremento farmaco indotto della dispersione del QT 20-25. Non mancano, comunque, ricerche scientifiche giunte a conclusioni opposte, che negano la possibilità di sfruttare la QTd come marker utile nella prevenzione della morte improvvisa o che ne mettono addirittura in dubbio la stessa esistenza imputandola ad una proiezione inusuale di un’ansa T particolarmente complicata: l’apparente dispersione del QT sarebbe dovuta al diverso orientamento spaziale dei vettori delle singole derivazione elettrocardiografiche e alla loro differente sensibilità, elementi che vanno a modificare l’ampiezza delle onde T. Dai risultati contrastanti di questi studi deriva l’intenso dibattito che ha animato la letteratura scientifica negli ultimi anni e che ha visto gli studiosi su fronti talvolta diametralmente contrapposti: da un lato vi è stato chi come Campbel ha definito la dispersione del QT come il “Sacro Graal dell’elettrofisiologia”, dall’altro chi come Rautaharju l’ha definita semplicemente come “il più grande errore nella storia dell’elettrocardiografia” negandone la stessa esistenza 26-30. Lo scetticismo concernente l’uso della QTd riguarda anche l’aspetto metodologico, in particolare le tecniche di misu-

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trophy, such as hypertensive cardiopathy and obstructive hypertrophic cardiomyopathy. The aim of this study was to assess QTd in a sample of athletes and to observe whether the changes in heart structure were accompanied by altered uniformity of ventricular repolarization and whether QTd could be a useful marker for detecting non-physiologic ventricular hypertrophy. Studies on athletes have consistently shown that the hypertrophy in so-called athlete’s heart is benign 31 and not associated with dispersion of action potential; however, the studies were based on measurement of QTd from base ECG. So far, no studies on athletes have used data from 24-h Holter monitoring. It has also been demonstrated that athletes with symptomatic ventricular tachycardia have elevated QTd values; therefore, a simple technique such as QTd measurement could be a useful test in athletes to identify those with increased risk of sudden death, including persons with heart diseases such as obstructive hypertrophic cardiomyopathy, which may go undiagnosed and cause sudden death during sports activities. Since this screening method has not yet been tested systematically, its real utility in sports medicine is unknown. Studies investigating QTd in athletes are few but all agree on a lack of association between physiologic hypertrophy and dispersion of action potential. Specifically, Zoghi 32 in a study on subjects with left ventricular hypertrophy (LVH) due to three different causes (arterial hypertension, aortic stenosis, athlete’s heart) showed that QTd was significantly higher in patients with LVH because of the underlying disease than in the athletes and the healthy controls and that the QTd values in the patients were near those in the other two groups. Similar conclusions were drawn by Lonati 33 from a study on a group of athletes and hypertensive patients; Galetta 34 in a study comparing endurance athletes over age 60 presenting with mild-to-moderate LVH and hypertensive patients with a similar degree of LVH, and Turkmen 35 found no significant differences in QTd values or in maximum and minimum QT among athletes. No difference between athletes and a control group of non-exercising individuals without LVH was found when QT parameters were calculated at ergometric testing instead of at rest in a study by Kasikcioglu 36 on QTd recorded in a group of soccer players at peak physical exercise. Both Mavet and Halle report-

razione inaccurate e non standardizzate, infatti gli studi effettuati hanno fornito dati differenti in parte anche per l’elevata variabilità intra- ed interosservatoria delle misurazioni eseguite. La dispersione del QT risulta in ogni caso essere aumentata in quelle patologie che si accompagnano ad ipertrofia cardiaca, come la cardiopatia ipertensiva e la cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva. Lo scopo di questa ricerca è stato quello di voler studiare il comportamento della QTd nell’ambito della popolazione sportiva, osservando se le modificazioni strutturali del cuore d’atleta si accompagnino ad alterazioni della omogeneità della ripolarizzazione ventricolare e se quindi sia possibile utilizzare questo parametro come marker di ipertrofia non fisiologica. Gli studi effettuati sugli atleti hanno dimostrato quasi unanimamente come l’ipertrofia che si riscontra nel cosiddetto cuore d’atleta sia benigna 31 e non sia associata ad una dispersione del potenziale d’azione, ma si basano tutti su misure di dispersione del QT provenienti da ECG di base, nessuno studio sugli sportivi ha finora preso in considerazione misure provenienti da esami Holter delle 24 ore. È stato altresì dimostrato che atleti con tachicardia ventricolare sintomatica abbiano valori di dispersione del QT elevati, quindi, una tecnica semplice come la QTd potrebbe essere utilizzata come test negli sportivi per individuare soggetti ad elevato rischio di morte improvvisa inclusi quelli affetti da patologie quali la cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva, che possono rimanere non diagnosticate e condurre alla morte il paziente durante l’attività sportiva. Questo metodo di screening non è stato ancora testato sistematicamente, quindi non se ne conosce, la reale utilità nel campo della medicina dello sport. Le ricerche finora condotte sia in Italia che all’estero sulla QTd negli sportivi sono in numero esiguo, ma concordano nell’affermare una mancata associazione tra ipertrofia fisiologica e dispersione del potenziale d’azione, in particolare Zoghi 32 in uno studio su soggetti con ipertrofia ventricolare sinistra dovuta a tre differenti eziologie: ipertensione arteriosa, stenosi aortica e cuore d’atleta ha dimostrato come la dispersione del QT fosse significativamente aumentata nei pazienti con ipertrofia ventricolare sinistra dovuta a cause patologiche rispetto al gruppo degli atleti e al gruppo di soggetti sani e come la QTd avesse valori simili negli atleti e nel gruppo sano di controllo. Ad identiche conclusioni sono giunti Lonati 33 in uno studio su un gruppo di atleti e di pazienti ipertesi, Galetta 34 in una ricerca su atleti d’endurance con più di 60 anni e con ipertrofia ventricolare sinistra lieve-moderata e pazienti ipertesi con un grado di ipertrofia simile e Turkmen 35, che non ha riscontrato negli sportivi differenze

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invece che a riposo. Subjects practicing sports proportionally to training level and type of sport can present with a larger LVM than the untrained. 38. nello sportivo lo spessore del setto interventricolare e della parete posteriore e le dimensioni telediastoliche del ventricolo sinistro possono essere normali o lievemente aumentati.FRANCAVILLA UTILITY OF QT DISPERSION IN SPORTS MEDICINE ed that despite a significant increase in left ventricular mass (LVM) in athletes. La maggior parte delle ricerche condotte sugli atleti non hanno utilizzato metodiche automatiche. infatti.e. nella quale lo spessore del setto interventricolare risultò essere compreso in più del 90% dei casi tra 8 e 12 mm e solo una percentuale molto piccola (inferiore al 2%) di atleti presentava un SIV uguale o superiore a 13 mm. Con l’ausilio dell’ecocardiografia possiamo. QTd was comparable to that in healthy non-exercising individuals and in some cases was even lower.40. on 947 elite athletes representing various sports..39 which compared different sports. while in only a fleetingly small number (<2%) of the athletes was septum thickness ≥13 mm and associated with elevated diastolic dimension of the left ventricle. Gli studi di riferimento per quanto concerne i parametri ecocardiografici nei soggetti allenati sono quelli di Pelliccia et al. in which interventricular septum thickness was 8-12 mm in over 90% of subjects. valutare le modificazioni morfologiche adattive del cuore d’atleta: i soggetti che praticano attività sportiva proporzionalmente al grado di allenamento e allo sport praticato possono presentare rispetto ai soggetti non allenati una massa ventricolare sinistra maggiore. Il nostro studio è stato disegnato per saggiare negli atleti la dispersione del QT nell’arco delle 24 ore attraverso l’utilizzo di un sistema computerizzato e la sua relazione con parametri ecocardiografici quali la massa ventricolare sinistra. atleti di potenza. 41. who used high doses of anabolic steroids. the thickness of the interventricular septum and the posterior wall and the telediastolic dimension of the left ventricle may be normal or slightly enlarged. The aim of this study was to show that another feature characterizing athlete’s heart is the normality of QTd. 38 Finally. in particolare una ricerca su 947 atleti di livello alto praticanti diverse discipline sportive. 41 The increased LVM in athletes is uniform and proportional to the level and type of physical activity. i. a riprova dell’omogeneità della ripolarizzazione del miocardio nonostante l’aumento dell’indice di massa ventricolare sinistra 37. demonstrated that while endurance athletes. showed normal QTd values. Materials and methods This study was designed to determine whether LVH secondary to physical training is associated with augmented QTd by means of the use of a computerized system that analyzed QTd and QT significative in termini non solo di QTd. durante test ergometrico. indicating pathologic myocardial hypertrophy. come dimostrato da Kasikcioglu 36 nel suo lavoro sulla dispersione del QT registrata su un gruppo di calciatori al picco dell’esercizio fisico. Sia Mavet sia Halle riportano negli atleti nonostante un aumento significativo della massa ventricolare sinistra una dispersione del QT non solo sovrapponibile a quella dei soggetti sani non allenati ma.. One reference study on echocardiographic parameters in trained persons was that conducted by Pelliccia et al. L’aumento della massa ventricolare sinistra nel- 480 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . a study by Stolt. With the aid of echocardiography we can assess morphologic adaptive changes in the athlete’s heart. ha dimostrato come mentre gli atleti di endurance nonostante valori di QT più elevati dovuti all’aumento del tono vagale avessero valori di QTd normali. Infine una ricerca di Stolt 39 mettendo a confronto diverse discipline sportive. despite elevated QT values due to increased vagal tone. demonstrating the uniformity of myocardial repolarization even when the LVM index is augmented. ma si sono avvalse della sola misurazione manuale su elettrocardiogrammi di base. che facevano uso di elevate dosi di anabolizzanti steroidei mostravano una dispersione del QT elevata nonostante un QT normale. Our study investigated QTd in athletes over a 24-h period with the use of a computerized system and its relationship with echocardiographic parameters such as LVM. structural changes in athlete’s heart are not accompanied by alterations in electromyocardial characteristics. in alcuni casi. ad indicare un’ ipertrofia del miocardio patologica. addirittura minore.37. ma anche di QT massimo e minimo. had an elevated QTd despite a normal QT. sempre associato ad un aumento delle dimensioni diastoliche della cavità ventricolare sinistra 40. In athletes. the power athletes. Nessuna differenza tra atleti e gruppo di controllo costituito da soggetti non sportivi e senza ipertrofia ventricolare sinistra è stata evidenziata nel caso in cui i parametri relativi al QT vengano calcolati. The bulk of studies on athletes have not used automated methods but rather only manual measurement of base ECG.

The use of a template derived from the mean of sinus beats in 30-s segments reduces the probability of error related to automatic measurement of each beat. della massa ventricolare sinistra e della frazione di eiezione e ad esame Holter delle 24 ore. equitazione. mentre il QTe dall’inizio dell’onda Q fino alla intersecazione della tangente alla branca discendente dell’onda T con la linea isoelettrica.. 19-40 years) who practiced various sports (soccer. La misura del QT all’esame Holter offre vari problemi metodologici. light athletics. — Il QT apex viene calcolato dall’inizio del QRS all’apice dell’onda T. 61. the LVM and the ejection fraction. QTa and QTe were then measured from each template. Sono stati studiati 65 atleti sia di sesso femminile sia di sesso maschile. To obviate some of these problems. as described by Browne et al.—QTapex is calculated from the start of the QRS to the apex of the T wave. N. È stato utilizzato l’algoritmo dell’ELA Medical che consente la misurazione automatica sia del QTa sia dell’intera durata dell’intervallo QT ovvero del cosiddetto QTend (QTe). The use of Holter monitoring to measure QT presents several methodological problems: sampling frequency. ovvero che le modificazioni strutturali del cuore d’atleta non si accompagnino ad alterazioni delle caratteristiche elettriche del miocardio. For each recording. utilizzando il metodo della tangente di Browne et al. difficulty in determining the end of the T wave. da ciascun template sono stati misurati QTa e QTe. Utilizzando un template ottenuto dalla media dei battiti sinusali di segmenti di 30 s si riduce la possibilità di errore connessa alla misurazione automatica di tutti i singoli battiti.42 allows for more accurate QT measurement since heart rate (HR) is faster as occurs during physical exercise when the next P wave overlaps with the end of the preceding T wave (Figure 1). variations over a 24-h period. All subjects underwent echocardiography to measure the interventricular septum. Figura 1. age range. Tutti i soggetti sono stati sottoposti ad esame ecocardiografico con valutazione in particolare del setto interventricolare.UTILITY OF QT DISPERSION IN SPORTS MEDICINE FRANCAVILLA QTa QTe -300 -200 -100 0 100 200 300 400 500 lo sportivo risulta essere sempre armonico e proporzionale al grado e al tipo di attività fisica praticata. the QTend is calculated from the start of the QRS complex to the point where the tangent of the descending arm of the T wave intercepts the isoelectric line. QTa is measured at the start of the Q wave up to the apex of the parabola constructed on the T wave. 4 MEDICINA DELLO SPORT 481 . 2 880 templates were obtained from the mean of all sinus beats divided into 30-s segments each. the so-called QTapex (QTa) was measured. Figure 1. per ovviare in parte a tali difficoltà è stata utilizzata la misurazione del cosiddetto QTapex (QTa). Il QTa viene misurato dall’inizio dell’onda Q fino all’apice della parabola costruita sull’onda T. while the QTe is measured from the start of the Q wave up to where the tangent to the descending arm of the T wave intersects with the isoelectric line. il QT end viene calcolato dall’inizio del QRS al punto di intersezione al punto della tangente passante per la branca discendente dell’onda T e la linea isoelettrica. l’oscillazione della linea isoelettrica. di età compresa tra i 19 e i 40 anni. Vol. la difficoltà di determinare la fine dell’onda T. Materiali e metodi Il presente studio è stato disegnato per saggiare se l’ipertrofia ventricolare sinistra secondaria a training fisico sia associata ad un aumento della dispersione del QT attraverso l’utilizzazione di un sistema computerizzato in grado di analizzare la dispersione del QT e le sue variazioni nelle 24 ore. sollevamento pesi. as well as 24-h Holter monitoring. horseback riding. isoelectric oscillation. atletica leggera. The study population was 65 athletes (male and female. praticanti varie discipline sportive (calcio. The tangent method. ciclismo e canottaggio) con cadenza almeno trisettimanale. and rowing) at least 3 times weekly. swimming. cycling. La presente ricerca si è prefissata di dimostrare che altra caratteristica del cuore d’atleta sia la normalità della dispersione del QT.42 si ottiene una misurazione più accurata del QT nel momento in cui la frequenza cardiaca è più elevata come avviene durante l’esercizio fisico quando l’onda P successiva può sovrapporsi alla parte terminale dell’onda T precedente (Figura 1). Automatic measurement of the QTa and the entire duration of the QT interval (the so-called QTend [QTe]) was done using the ELA Medical algorithm. Per ogni registrazione sono stati creati 2880 templates ottenuti dalla media di tutti i battiti sinusali divisi in segmenti di 30 s ciascuno. weightlifting. in particolare: la frequenza di campionamento. nuoto.

—Mean values of QTapex.FRANCAVILLA UTILITY OF QT DISPERSION IN SPORTS MEDICINE TABLE I. group B: 55 athletes without augmented LVM. entrando in una zona grigia compresa tra i 13 ed i 16 mm nella quale può risultare difficile la differenziazione tra l’ipertrofia fisiologica del cosiddetto cuore d’atleta e l’ipertrofia patologia di malattie quali la cardiomiopatia ipertrofica ostruttiva e l’ipertensione arteriosa. left ventricular telediastolic dimension. and thus fell into a borderline area of 13-16 mm where it may be difficult to distinguish between physiologic hyper- 482 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . del QTend medio e della dispersione del QT nei 65 atleti con (gruppo A) e senza (gruppo B) aumento della massa ventricolare sinistra.8+0.92±6. The echocardiograms were analyzed to measure interventricular septum thickness.1±24. l QTend.1±5. Risultati Dividendo i soggetti in due categorie (10 soggetti con massa ventricolare sinistra aumentata versus 55 soggetti con massa ventricolare sinistra normale) non sono state evidenziate differenze statistiche tra i due gruppi utilizzando il test del t di Student per dati non appaiati nel confronto tra le medie. ma la differenza in termini di dispersione del QT. posterior wall thickness. and LVM according to the Deveraux formula:43 LVM (g)=1. ejection fraction.03 34. gruppo B: costituito da 55 atleti che non mostravano un aumento della massa ventricolare sinistra.3±15.04 [(LviDD+IVS+PWT)3–LviDD3]×0. le dimensione telediastoliche del VS. The only arrhythmias detected at 24-h Holter monitoring were single and sporadic supraventicular ectopic beats and ventricular ectopic beats. il pattern di riempimento della valvola mitralica e la massa ventricolare sinistra secondo la formula di Deveraux 43: MVS (g)=1.04 [ (Dd+PPd+SIVd)3 –Dd3]×0. — Valori del QT apex medio. and QTd in 65 athletes with (group A) and without (group B) augmented left ventricular mass.21 NS 405.6 The study population was divided into two groups: group A: 10 athletes presenting with augmented LVM. della parete posteriore.86 34. Results No statistically significant differences between the 2 groups emerged when the mean values were compared using Student’s t test for unpaired data.25 415. mitral value filling patterns. I 65 atleti sono stati suddivisi in due gruppi: gruppo A: costituito da 10 atleti che mostravano un aumento della massa ventricolare sinistra. we also investigated for the presence of supraventricular and ventricular arrhythmias.9±30.17 NS NS Oltre alla misurazione del QT apex. la frazione di eiezione.8+0.6 Besides measuring QTapex and QTend and QTd.13±30. Le uniche aritmie rinvenute all’Holter delle 24 ore sono state rappresentate da BESV e BEV singoli e sporadici. Those in group A were slightly older on average than those in group B (who had practiced sports longer) but the difference in QTd. In caso di aumento della massa ventricolare sinistra è interessante controllare un indice di omogenea ripolarizzazione ventricolare quale la disper- Discussion A small but clinically significant number of athletes presented with augmented interventricular septum values higher than the accepted normal range (11-12 mm). del QTend e della dispersione del QT si è proceduto ad evidenziare l’eventuale presenza di aritmie sopraventricolari e ventricolari. Gli atleti con aumento della massa ventricolare sinistra evidenziavano una tendenza ad un’età media maggiore rispetto al gruppo senza (praticavano sport da più tempo). Con l’ecocardiogramma sono stati valutati lo spessore del setto interventricolare. Discussione Un numero di atleti molto piccolo ma rilevante dal punto di vista clinico presenta valori del setto interventricolare che superano quelli accettati come fisiologici (11-12 mm). QT apex e QT end è risultata statisticamente non significativa (Tabella I).45 323. TABELLA I. No. Mean QTapex Mean QTe QTd Group A Group B 10 55 321. QTapex and QTend was not statistically significant (Table I).

con metodiche non suscettibili di errore umano come il metodo computerizzato usato in questo studio. A limitation of our study was that computerized algorithms generate perfectly reproducible QT measurements. The main problem with the routine use of QTd is the difficulty in manually measuring the QT interval correctly. affinché un predittore di rischio sia sfruttabile deve essere riproducibile e solo pochi studi hanno riportato una riproducibilità soddisfacente. automatic computer-aided measurement with 24-h Holter monitoring appears preferable to simple manual measurement on a single base ECG owing to the problems of reproducibility as mentioned above and because of operator-dependent manual measurement.and interobserver variability may be as high as 30-40%. In ogni caso la misurazione automatica tramite computer in un esame Holter delle 24 ore appare preferibile alla semplice determinazione manuale su singolo elettrocardiogramma di base. N. per i problemi di riproducibilità suddetti e per la sostanziale dipendenza dall’operatore delle misurazioni manuali. The data clearly show that the athletes who practice cycling.and interobserver variability. In cases of augmented LVM it is interesting to control an index of uniform ventricular repolarization such as QTd using methods not subject to human error. rowing and weightlifting have a larger LVM than the other athletes and that neither those with nor those without augmented LVM (despite training) presented with augmented QTd. The chief source of error derives from the low voltage T waves and their overlapping with the U waves. dall’altro attuando il calcolo delle medie della QTd nelle 24 ore dà una migliore visione di insieme delle possibili alterazioni di questo parametro rispetto ad un ECG di base. ma né gli atleti con aumento della MVS né quelli che non hanno sviluppato nonostante l’allenamento variazioni in termini di MVS presentavano un aumento della dispersione del QT. ridotta ampiezza del tratto ST-T ed onde U. reflecting the benign nature of athlete’s heart. 61. The method eliminates the possibility of operator error and calculates the 24-h mean QTd. 4 MEDICINA DELLO SPORT 483 . canottaggio e sollevamento pesi avessero una tendenza a presentare una massa ventricolare sinistra maggiore rispetto agli altri. cosa che porta come diretta conseguenza un’elevata variabilità intra ed interosservatoria delle misurazioni eseguite. che si manteneva sempre entro i limiti tracciati come fisiologici (range della QTd compreso tra 22 e 46 ms). For a risk predictor to be reliable it also needs to be reproducible. thus providing a better overview of potential alteration in this parameter than that obtained with base ECG. intra. Nevertheless. and does not associate structural changes secondary to training with altered uniformity of ventricular repolarization. sione del QT. such as the computerized method employed in this study. defined as the difference between the actual measurement and the real QTd value. generalmente la variabilità interosservatoria ed intraosservatoria può raggiungere il 30-40%. errors in which result in wide intra. se da un lato l’utilizzo di algoritmi computerizzati comporta una misurazione del QT perfettamente riproducibile. La riproducibilità della misura và inoltre tenuta distinta dall’errore di misurazione definito come la differenza tra la misura attuale ed il vero valore della QTd. In fact. Vol. Il problema principale nell’uso routinario della QTd consiste nella difficoltà di misurare manualmente in maniera corretta l’intervallo QT. few studies have reported good reproducibility rates. Dai dati è emerso con evidenza come gli atleti praticanti ciclismo. la principale fonte di errore deriva dalle onde T di basso voltaggio e da quelle parzialmente fuse con le onde U. This study shows that use of a computerized system for calculating 24-h QTd demonstrates a lack of association between augmented LVM and augmented QTd. dall’altro lo stesso programma computerizzato può contenere un errore di misurazione dovuto in particolare alla presenza di artefatti del segnale. but by the same token the computer program may contain a measurement error due to the presence of signal artefacts and reduced ST-T interval and U wave amplitude. che da un lato elimina la possibilità di sbagliare da parte dell’operatore. Lo studio dimostra come utilizzando un sistema computerizzato per il calcolo della QTd nell’arco delle 24 ore vi sia una mancata associazione tra un aumento della massa ventricolare sinistra ed un aumento della dispersione del QT ribadendo la natura benigna del cosiddetto cuore d’atleta e non associando le modificazioni strutturali cardiache secondarie ad allenamento ad alterazioni della omogeneità della ripolarizzazione ventricolare.UTILITY OF QT DISPERSION IN SPORTS MEDICINE FRANCAVILLA trophy (so-called athlete’s heart) and abnormal hypertrophy characterizing obstructive hypertrophic cardiomyopathy and arterial hypertension. The reproducibility of a measurement needs to kept distinct from error in measurement. Limite di questo studio è il fatto che. which consistently remained within the normal range (QTd 22-46 ms).

8:14-7. Eur Heart J 1999. Thompson C. Dincel C.84:135-9. 11) Brenorp B. 2) Higham PD. Ashikaga T. Haverich A.FRANCAVILLA UTILITY OF QT DISPERSION IN SPORTS MEDICINE Conclusion This study provides additional evidence for normal ventricular repolarization also in athletes presenting with LVH. P.D. Nava A. Napolitano C.32:486-91. QTdispersion: an indication of arrhythmic risk in patients with long QT intervals. Yamawake N.O. Vialette JC. Franz MR. B. Yavuzgil O.9:1279-84. Gillis AM. Comparison of ECG variables of dispersion of ventricular repolarization with direct myocardial repolarization measurements in the human heart J Cardiovasc Electrophysiol 1998. Sildenafil citrate does not affect QT intervals and QT dispersion: an important observation for drug safety. 28) QT dispersion in medicine: electrophysiological Holy Grail or fool’s gold P. 8) Suzuki M. QT dispersion in patients with arrhythmogenic right ventricular dysplasia. Eur Heart J 1998.21:955-7. 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Kawar GI. rappresentando la QTd un marker elettrocardiografico non invasivo di disomogenea ripolarizzazione ventricolare e quindi aumentata vulnerabilità alle aritmie ventricolari. Lee S. Zilahi Z. Torp-Pedersen C. 2000. Lancet 1995. Poulter NR. Kültürsay H et al. 4) Mirvis DM. Arita M.20:1158-65. Thierfelder L. Leonetti 484 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . Ogston SA. QT dispersion. Kober L. Arendts W. Maison-Blanche P. QT dispersion and sudden unexpected death in chronic heart failure. 9) Mayet J. Dispersion of ventricular repolarization. Matyus J.52:1469-74. Jung RT et al.5:672-85. A noninvasive marker for risk stratification in arrhythmogenic right ventricular cardiomiopathy. Basso C. Sever PS. This finding lays the basis for routine use of QTd measurement with 24-h Holter monitoring as this parameter could provide further progenostic information in addition to the diagnostic parameters currently applied to distinguish physiologic hypertrophy from abnormal hypertrophy and to detect which conditions of altered ventricular repolarization could pose increased risk of sudden death in athletes. 19) Naas AA. 32) Zoghi M. Kun C. Does sotalolinduced alteration of QT-dispersion predict drug effectiveness or proarrhythmic hazards? Circulation 1993.(Suppl 2):42-9. QT dispersion in patients with end-stage renal failure and during hemodialysis J Am Soc Nephrol 1999. Circulation 2001. Davie AP. Solylo MA. Saarinen K. Campbell RW. Woods KL. 7) Zaidi M. Naas A. Lindsay SJ. Kusumoto FM. 24) Robinson R. QT dispersion: time for an obituary? Eur Heart J 2000. Elming H. Struthers Eur Heart J. Wyse DG.28:791-6. Chest 2004.103:831-5. 17) Priori SG. Akilli A.71:243-50.71:508-10. 21) Hohnloser SH. Quart B. Garratt CJ. Cumming F. Heart 1997. 31) Magnani B. Ogston SA. Conclusioni Il presente studio conferma negli atleti la normalità della ripolarizzazione ventricolare anche in presenza di ipertrofia e partendo da questo dato pone le basi per un uso routinario della misurazione della dispersione del QT tramite esame Holter delle 24 ore. L’ipertrofia cardiaca fisiologica e patologica. Eur Heart J 1999. 5) Glancy JM.5:625-31. Disparate effects of class IA antiarrhythmic drugs and amiodarone. Bizzi C. in quanto questo parametro potrebbe offrire un aiuto ulteriore rispetto ai parametri diagnostici già in uso per la distinzione dell’ipertrofia fisiologica da quella patologica e per svelare quelle condizioni di alterata ripolarizzazione ventricolare che rendono l’atleta a rischio di morte improvvisa.

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CRISOSTOMI 1. and after rehydration with an antioxidant drink in elite rowers Valutazione del bilancio ossidativo in canottieri di elite prima e dopo test da sforzo in rapporto all’assunzione di una bevanda a base di principi attivi antiossidanti M. sono stati reidratati. followed by a significant increase after rehydration. No significant variations in the antioxidant biological potential after rehydration with the placebo were found. the order was reversed in the second session. Al contrario. R. mediante la determinazione plasmatici del d-ROMs test e BAP test. in un gruppo di atleti di alto livello agonistico praticanti il canottaggio. 18-35 years) divided in two groups. E. rehydration with an antioxidant drink after exercise-induced dehydration led to a significant increase in total antioxidant capacity. L. SPATARO 1. in a group of elite rowers at rest. assunte con modalità in cieco. Methods. MUSCATELLO 1. the study population was 21 athletes (age range. altrettanto significativo. RIASSUNTO Scopo. prima e dopo sforzo e dopo reidratazione. con placebo o con bevanda antiossidante. In contrast. Moreover. il potenziale biologi- Vol. one of which was rehydrated with a placebo (oligomineral water). rispetto al basale. ASSORGI 1. A. Mentre.61:487-95 Plasma oxidant and antioxidant capacity at rest.test. after a strenuous exercise session. and after rehydration with a sports drink with demonstrated antioxidant activity in vitro. after exercise-induced dehydration. BERTONE 1. 4 MEDICINA DELLO SPORT 487 . after the ergometer test. seguita da un innalzamento. The results of this preliminary study suggest that elite rowers have an oxidative balance characterized by a higher oxidant status compared to the maximum levels in the general population and a plasma antioxidant capacity far over the optimal threshold. I 21 atleti di età compresa fra i 18 ed i 35 anni. in seguito a reidratazione. Nel gruppo che ha assunto la bevanda si è rilevata una riduzione statisticamente significativa dei valori del BAP test dopo lo sforzo. the dROMs-test values decreased after rehydration.Oxidants – Dehydration. In each session the subjects performed a maximal rowing ergometer test. inducing dehydration. N. The study design was double-blind crossover. and after rehydration. Salerno SUMMARY Objective. The same subjects showed a significant decrease in the BAP-test values after exercising. DI GIACINTO 1. compared to rest. in the athletes rehydrated with the placebo. ad ogni seduta sono stati sottoposti a test remoergometrico. Lo scopo del lavoro è stato quello di valutare globalmente il bilancio ossidativo. E. RIZZO 1. della quale era stata previamente dimostrata un’attività antiossidante in vitro. Blood samples for oxidative balance analysis (dROMs and BAP tests) were collected at rest. Rome Observatory for Oxidative Stress. DE BLASIS 1 B. Nel gruppo che ha assunto la bevanda ad azione antiossidante si è osservata una riduzione statisticamente significativa del dROMs-test rispetto al basale senza ulteriori variazioni dopo la reidratazione. A. IORIO 2 2International 1Italian Rowing Federation. nelle prove in cui è stato assunto il placebo i valori del d-ROMs test sono diminuiti dopo reidratazione.MED SPORT 2008. at the end of which they were rehydrated with a placebo or the antioxidant drink masked to subjects and opeatores. Risultati. I prelievi per la valutazione del bilancio ossidativo (dROMs . Metodi. M. al termine del quale. in rapporto all’assunzione – versus placebo – di una bevanda. KEY WORDS: Exercise . The group that rehydrated with the study drink showed a significant decrease in the dROMs-test values compared to those at rest without any variations after rehydration. Results. 61. Conclusion.BAPtest ) sono stati eseguiti a riposo. by means of dROMs-tests and BAP-tests. the other with the study drink in the first session. dopo prova da sforzo e dopo reidratazione. S. The aim of this study was to analyze oxidative balance.

di un gruppo di atleti d’elite praticanti la disciplina del canottaggio a livello agonistico. in generale. tutti di sesso maschile ed appar- 488 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . which may damage contracting skeletal muscle fibers and the extracellular matrix. rapid assessment of oxidative stress in athletes can help sports physicians plan strategies to mitigate oxidative stress conditions. 5 To our knowledge. la quale può preludere a possibili danni a carico sia delle fibre muscolari scheletriche in attiva contrazione che della matrice extracellulare. in quelli di tipo aerobico. and in aerobic activities in general. l’attivazione della xantina ossidasi nei distretti muscolari esposti a fenomeni di ischemia-riperfusione e la stimolazione della nicotinamide adenine dinucleotide phosphate (NADPH) ossidasi nei leucociti polimorfonucleati accorsi in prossimità di articolazioni e tendini soggetti ad overuse e microtraumatismi. When ROS levels rise above the body’s natural ability to defend itself against antioxidants. ROS).4. tuttavia. N Materials and methods The study population was 47 members of the Italian Olympic male rowing team (age range. in rapporto all’assunzione – verso placebo – di una bevanda. prima e dopo sforzo e dopo reidratazione. no studies so far have comprehensively assessed oxidative balance in relation to the intake of a chemically tested antioxidant rehydrating drink in elite athletes exposed to work load. la riduzione mono. PAROLE CHIAVE: Sport . specialmente in atleti professionisti 1-3. La recente diffusione di test biochimici affidabili e precisi rende oggi possibile valutare il bilancio ossidativo negli atleti. ha mai valutato finora il bilancio ossidativo in maniera globale in atleti di elite sottoposti a carico di lavoro in funzione dell’assunzione di una bevanda reidratante ad attività antiossidante chimicamente testata. può verificarsi una condizione di stress ossidativo. Lo scopo del lavoro è stato quello di valutare globalmente il bilancio ossidativo. 18-35 years). resulting in lower performance. especially in elite athletes.BERTONE PLASMA OXIDANT AND ANTIOXIDANT CAPACITY AT REST. di età compresa fra i 18 ed i 35 anni. activation of xanthine oxydase in muscle groups exposed to ischemia-reperfusion. l’assunzione di una bevanda ad azione antiossidante dopo reidratazione conseguente a sforzo fisico risulta associata ad un incremento significativo della capacità antiossidante totale.1-3 With the recent advent of reliable and accurate biochemical tests. con conseguente riduzione delle prestazioni.and bivalent reduction of oxygen by electrons that “escape” the transport systems of the mitochondrial respiratory chain in skeletal muscle fibers. Materiali e metodi Sono stati reclutati 47 atleti. AFTER EXERCISE-INDUCED DEHYDRATION co antiossidante non ha subito variazioni statisticamente significative dopo assunzione del placebo Conclusioni. I n endurance sports.Ossidanti .1 Se il livello delle ROS supera le fisiologiche capacità di difesa degli antiossidanti. including reactive oxygen species (ROS). quali le specie reattive dell’ossigeno (reactive oxygen species. I risultati di questo studio indicano che atleti di elite che praticano il canottaggio presentano un bilancio ossidativo caratterizzato da livelli dello stato ossidante appena più elevati rispetto a quelli massimi di riferimento della popolazione generale e una capacità antiossidante plasmatica ben al di sopra della soglia considerata ottimale per individui sani. Inoltre. mediante d-ROMs test e BAP test. After giving their informed consent. oxidative stress ensues. possono favorire la generazione di numerose specie chimiche ossidanti. numerous oxidant chemical species. 5. To fill this gap. così da orientare il medico sportivo nella corretta impostazione di qualsiasi strategia volta a correggere eventuali condizioni di stress ossidativo nell’atleta 4. this study analyzed by means of d-ROMS and BAP tests the oxidative balance in an elite rowing team before and after rehydration with a drink with demonstrated in vitro antioxidant activity and versus placebo. and stimulation of nicotinamide adenine dinucleotide phosphate (NADPH) oxydase in polymorphonuclear leukocytes gathering around joints and tendons subject to overuse and microtrauma.e bivalente dell’ossigeno da parte di elettroni “sfuggiti” ai sistemi di trasporto della catena respiratoria mitocondriale delle fibre muscolari scheletriche. della quale era stata previamente dimostrata un’attività antiossidante in vitro.1 may be generated by mono. the subjects underwent ergometric tests and egli sport di endurance e.Deidratazione. Nessuno studio.

The normal range is 250300 Carr U. a test ergometrico ed a valutazione dello stress ossidativo. The biological antioxidant potential (BAP) test measures the ability of a plasma sample to reduce iron from a ferric to a ferrous state. I prelievi per la valutazione del bilancio ossidativo (tre per ciascun atleta). uric acid. Photometric analysis of oxidative balance was performed by running on a multiple analyzer (Roche Cobas Mira Plus) a d-ROMs test and a BAP test (Diacron International. venivano eseguiti a riposo. rilevato in soggetti clinicamente sani. N. albumen and other minor components. Grosseto. 10. era basata sull’esecuzione del d-ROMs test e del BAP test (Diacron International. 61. the optimal test value is >2 200 μmol/L. green tea extract) versus placebo. La bevanda o il placebo venivano assunti al termine di ciascuna delle due prove ergometriche. i tocoferoli. seguita da un test massimale di 1 000 metri e. dopo prova da sforzo e dopo assunzione della bevanda o del placebo. 9. eseguita per via fotometrica usando un analizzatore multiplo (ROCHE COBAS MIRA PLUS). Il d-ROMs test valuta la capacità di un campione di plasma di ossidare la N. 10 The test results are expressed in ⎨mol/l of reduced iron.8. lo schema di assunzione delle due formulazioni veniva invertito. I risultati del test sono espressi in Unità Carratelli (U CARR). in due sedute successive distanziate tra loro di una settimana.N-diethylparaphenylendiamine. The blood samples were then centrifuged and the heparinized plasma was frozen at -20°C until photometric analysis. The study drink or the placebo was taken at the end of each of the 2 ergometric tests in cross-over double-blind fashion: during the first session one group took the study drink (D) and the other the placebo beverage (P). le cloroammine. Grosseto. Il test remoergometrico. and then after intake of the study drink or the placebo. 6 The results are expressed in Carratelli units (Carr U). 9 The ferricreducing ability of plasma (FRAP) is determined by colorimetric reaction with an isothiocyanate. after completing the stress test. i soggetti sono stati sottoposti. è superiore a 2 200 ⎨mol/L. mentre nella seconda seduta. 4 MEDICINA DELLO SPORT 489 . secondo il classico disegno di uno studio cross-over in doppio cieco: nella prima seduta un gruppo di atleti assumeva la bevanda (B) ed uno il placebo (P). l’attività (ferro)ossidasica della ceruloplasmina ed alcune altre componenti minori 6. 9. l’acido urico.PLASMA OXIDANT AND ANTIOXIDANT CAPACITY AT REST.6 The test is carried out with the use of hydroperoxides and chloramines. I campioni di sangue venivano centrifugati ed il plasma eparinato congelato a -20 °C per la successiva determinazione fotometrica. during the second session one week later. I risultati del test sono espressi in μmoli/L di ferro ridotto. Italy) of heparinized plasma samples obtained after centrifuging venous blood sample. la vitamina C. using ascorbic acid as antioxidant standard.08 mg/dL di perossido di idrogeno: i valori normali oscillano fra 250 e 300 U CARR (7). l’albumina ed altre componenti minori 9. Blood samples (3 per subject) for oxidative balance assay were collected with the subject at rest. Dopo aver rilasciato il consenso informato.8. ove una U CARR equivale a 0. The ergometric tests were performed on a rowing machine (Concept2) and comprised a preliminary 20-min warm-up followed by a 1000-m maximum test and a 50-min submaximum test. in rapporto all’assunzione verso placebo di una bevanda reidratante (ISO/TE’ COOP) contenente principi attivi descritti come dotati di capacità antiossidante (succo di limone. the order was reversed. Il valore ottimale del test. Italia) su campioni di plasma eparinato ottenuti per centrifugazione di un prelievo di sangue venoso. Vol. acerola juice. AFTER EXERCISE-INDUCED DEHYDRATION BERTONE assessment of oxidative stress in 2 sessions one week apart after ingestion of a rehydrating drink (Iso/Té Coop) containing active principles reportedly demonstrating antioxidant ability (lemon juice. ferro-oxidasic activity of ceruloplasmin and several other minor components. vitamin C. rilevata mediante reazione colorimetrica con un isotiocianato. 9 In clinically healthy subjects.7 Values above this range indicate a condition of oxidant stress.9. tocopherols. eseguito su remoergometro CONCEPT2 consisteva in una fase preliminare di riscaldamento della durata di 20 minuti. The d-ROMs test measures the ability of a plasma sample to oxidate N. Concorrono a determinare tale capacità. Il biological antioxidant potential (BAP) test misura la capacità di un campione di plasma di ridurre il ferro dallo stato ferrico a quello ferroso 8.08 mg/dL of hydrogen peroxide. Concorrono a determinare tale capacità soprattutto gli idroperossidi e. usando acido ascorbico come standard di antiossidanti 8. tenenti alla squadra olimpica italiana di canottaggio (maschile). La valutazione del bilancio ossidativo. infine. Valori superiori a tale soglia indicano una condizione di stress ossidante.N-dietilparafenilendiammina 6. succo di acerola e estratto di tè verde). in minor misura. dopo una settimana. whereby 1 Carr U=0. da un test sottomassimale per 50 minuti.

nelle prove in cui è stato assunto il placebo. La riduzione del numero totale degli individui valutabili.09±39.57±42.56 U CARR.38±35. The final study population was 46 of the 47 initially enrolled subjects. Invece. rispetto al basale (3 118. Diacron International. come indicato in Figura 1.09±39. nel gruppo che poi ha assunto la bevanda a presunta azione antiossidante si è osservata una riduzione statisticamente significativa (P=0. as described elsewhere. There was a statistically significant reduction in the BAP test values after stress testing with respect to baseline values (3 118. Piediluco (Terni). the data showed a statistically significant reduction (P=0.81±183. Grosseto. I risultati sono stati espressi come media ±DS. dal punto di vista analitico.04) followed by a significant rise following rehydration with respect to stress test values (32 298.034) dei valori del dROMs test dopo sforzo (312. Considerando i dati nel loro insieme. The dROMs test values fell from 305. after rehydration) (Figures 1.38±35.26 μmol/l.57±40. di 305. in funzione del tipo di liquido ingerito (placebo o bevanda) e del timing delle prove ergometriche (prima dello sforzo. after the test. Le prove ergometriche sono state effettuate presso il Centro Federale di Preparazione Olimpica della Federazione Italiana Canottaggio di Piediluco (TR). come precedentemente descritto 11. The data were tested using Student’s t test for paired data.95±40. Risultati I risultati ottenuti nelle due sedute sono stati raggruppati per test.56 Carr U at baseline to 303. Taken together.66 μmoli/l vs 3 287. the biochemical analysis was performed the Clinical Laboratory of the Institute of Sports Medicine and Science.57±42. dopo sforzo. i dati ottenuti da 21 atleti.14±32.40 Carr U after the stress test to 299. è da attribuirsi in parte al dropout di alcuni atleti (N=16) ed in parte a cause accidentali. statistical significance was set at P<0. Queste variazioni non sono risultate statisticamente significative. Parallelamente all’esecuzione delle prove. Rome. senza ulteriori variazioni dopo la reidratazione (314. Sono risultati validi ai fini della ricerca. e dopo reidratazione (Figure 1.66 μmol/L vs 3 287. con reattivo FolinCiocalteu.76±221.034) in d-ROMs test values after the stress test (312. Grosseto. Hanno partecipato allo studio 46 dei 47 soggetti inizialmente reclutati.44 U CARR dopo reidratazione (Figura 1). Diacron) and titering of total polyphenols with the Folin-Ciocalteu test. AFTER EXERCISE-INDUCED DEHYDRATION Photometric analysis of the study drink (containing 57 mg of polyphenols) was carried out using Free instrumentation (Diacron) to measure the ferric-reducing ability of plasma (BAP test.05.53 μmol/L vs 490 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . dopo lo sforzo. mentre le analisi biochimiche presso il Laboratorio di analisi Cliniche Istituto di Medicina e Scienza dello Sport Roma. altret- Results The results of the 2 sessions were grouped by test in relation to the type of drink taken (study drink or placebo) and timing of the ergometric tests (before the test. without substantial variation after rehydration (314.88 Carr U). e a 299.04).95±40 Carr U after rehydration with the placebo (Figure 1). i valori del d-ROMs test sono passati dal valore basale. The results are expressed as the means ±SD. Nel gruppo che poi ha assunto la bevanda si è rilevata una riduzione statisticamente significativa dei valori del BAP test dopo lo sforzo. ossia prima dello sforzo. The lower total number of evaluable subjects was due in part to withdrawal from the study (N=16) and in part due to procedural errors such as hemolysis and EDTA treatment of blood samples (N=10) which rendered them unusable for determining the oxidative balance.62±259.26 μmol/L. che hanno reso i prelievi inadatti alla determinazione del bilancio ossidativo (N=10).62±259.34 Carr U) with the study drink (Figure 1).14±32.05. The data obtained from 21 subjects were entered into the final analysis. Italia) e del dosaggio dei polifenoli totali. mediante strumentazione FREE (Diacron International. eseguendo il confronto mediante test t di Student per dati appaiati.88 U CARR). P=0. These changes were not statistically significant. seguita da un innalzamento. Le differenze sono state giudicate statisticamente significative per valori di P<0. P=0.34 U CARR) (Figura 1).40 U CARR. la bevanda reidratante contenente principi attivi descritti come antiossidanti (Polifenoli 57 mg) veniva sottoposta determinazione fotometrica. Italia) della capacità ferro-riducente (BAP test.2). 2).91 U CARR) rispetto al basale (321.11 The ergometric tests were performed at the National Olympic Training Center of the Italian Rowing Federation.BERTONE PLASMA OXIDANT AND ANTIOXIDANT CAPACITY AT REST. quali l’emolisi o il trattamento con EDTA dei campioni di sangue.57±40.81±183. 303.91 Carr U) over baseline (321.

61. and after stress testing.62±259. Plasma values of d-ROMs test at baseline (rest) .Ìmol/L – P=0. Sebbene non sia ancora ben chiaro se l’eccesso di specie chimiche ossidanti e/o il deficit di antiossidanti sia la causa o la conseguenza di tali lesioni. P=0. La bevanda è stata ben tollerata. dopo sforzo e dopo reidratazione in canottieri di elite ai quali era stata somministrata rispettivamente acqua oligominerale e bevanda contenente principi attivi antiossidanti.001) (Figura 2).42 μmoli/l) (Figura 2). placebo e bevanda. 3 214. after stress testing.52±213. The study drink was well tolerated. after stress testing. The in vitro analysis of the study drink showed a BAP test value of 8 868 μmol/L at a polyphenol concentration of 441 mg/kg (expressed as catechins). Per ciascuna delle tre determinazioni – al basale.1 Although it is not yet clear whether overabundance of oxidant species and/or antioxidant deficit is the cause or the result of the damage. before stress testing. which does not produce specific clinical manifestations.034 4000 3500 μmoli/LU CARR P =0.15 μmol/L after stress testing. In contrast. Discussione L’esercizio fisico strenuo e. 3 293. Figura 1. può accompagnarsi ad alterazioni del bilancio ossidativo che sono state messe in correlazione. Infine.90±275. appare evidente che la valutazione dello stress ossidativo – che Vol.90±275. No statistically significant differences between the 2 groups on either of the 2 tests emerged at any of the determinations at baseline. quello associato a sport di resistenza. dopo sforzo e dopo reidratazione in canottieri di elite ai quali era stata somministrata rispettivamente acqua oligominerale e bevanda contenente principi attivi antiossidanti. Plasma values of BAP test at baseline. in particolare.53 μmol/l vs 3 118. N. dopo reidratazione 3 293. Discussion Strenuous physical exercise.76±221.62±259. P=0.001) (Figure 2). Figure 2. Study drink – placebo. Study drink – placebo . no side effects were reported.66 μmol/L. particularly in elite athletes.15 μmol/l.42 μmol/L after rehydration) (Figure 2). 3 118. con lesioni a carico dell’apparato locomotore 1.00±179. prima dello sforzo e dopo lo sforzo – non sono state rilevate differenze statisticamente significative in nessuno dei due test tra i due gruppi. AFTER EXERCISE-INDUCED DEHYDRATION BERTONE 400 350 P <0. like that associated with endurance sports. oxidative stress assessment. per una concentrazione di polifenoli (espressi come catechine) pari a 441 mg/kg. — Valori plasmatici del BAP test basali.07 μmol/L before stress testing.52±213.—BAP test. provides data otherwise unob- tanto significativo. specialmente negli atleti di elite.—d-ROMS test.00±179. l’analisi in vitro della bevanda ha rivelato un valore di BAP test pari a 8 868 ⎨mol/l.07 μmol/l. dopo lo sforzo 3 214. il potenziale biologico antiossidante non ha subito variazioni statisticamente significative dopo assunzione del placebo (prima dello sforzo 3 243. rispettivamente.04 P =0. Al contrario.PLASMA OXIDANT AND ANTIOXIDANT CAPACITY AT REST. 4 MEDICINA DELLO SPORT 491 . — Valori plasmatici del d-ROMs test basali. Non sono stati segnalati eventi indesiderati. and after rehydration. no statistically significant difference in the BAP test values was noted after intake of the placebo (3 243. can lead to alterations in oxidative balance that result in damage to the locomotor apparatus.04 Figura 2. and after rehydration. in seguito a reidratazione rispetto ai valori rilevati dopo la sforzo (3 299.04 – P=0.04 300 U CARR 3000 2500 2000 1500 1000 500 250 200 150 100 50 0 Rest Study drink After stress testing After rehydration Placebo 0 Rest Study drink After stress testing After rehydration Placebo Figure 1.66 μmol/l.

dove prevale la componente aerobica e di resistenza. I risultati ottenuti hanno consentito di rilevare. è in armonia con quanto rilevato sottoponendo al medesimo test atleti di triathlon 4. and. the intake of antioxidant integrators. in condizioni basali hanno esibito. Sorprendentemente elevato. Surprisingly though not totally unexpected was the mean total plasma antioxidant capacity. nel loro insieme. when needed.BERTONE PLASMA OXIDANT AND ANTIOXIDANT CAPACITY AT REST. Questo dato può essere almeno in parte spiegato dall’effetto “induttore” di un regolare esercizio fisico sui sistemi di difesa antiossidanti dell’organismo. the mean total oxidant capacity. as measured on the BAP test. poi. un bilancio ossidativo sostanzialmente nella norma.14-16 In this study. benché. Questo dato. ma non in quello di confronto (ove non 492 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . anzitutto. la capacità totale ossidante media. A questo proposito. but not in the other which did not and in whom oxidative balance changes were unremarkable. as shown in triathlon athletes undergoing the same tests. sull’assunzione di integratori ad attività antiossidante 3-12.3-12 In this connection. sulla base dei quali poter eventualmente programmare specifici interventi correttivi 3. come suggerito da studi su sperimentali su animali e trial clinici 14-16. in order to asses the effect of standard work loads on oxidative balance. the oxidant markers decreased significantly after the stress test before returning to substantially similar baseline values according to the d-ROMS test.7 A possible reason for this is that muscle activity in rowing. defined as the expression of global balance between plasma oxidant and antioxidant ability. Sulla base di queste premesse. Questi ultimi sono sostanzialmente basati sui principi di una sana alimentazione. In particolare. è risultato il valore medio della capacità totale antiossidante del plasma.3-13 With these premises in mind. 4. in qualche modo atteso. placebo dell’assunzione di una bevanda reidratante contenente polifenoli – noti per la loro azione antiossidante di modificare i livelli plasmatici di marcatori biochimici di stress ossidativo. che tale necessità si imponga. This result may be partly explained by the induction effect of regular physical exercise on the body’s antioxidant defence systems.3. Nel caso. negli atleti destinati ad assumere la bevanda. debordando in una fascia di stress ossidativo “border-line” (301-320 U CARR) 7. occorre sottolineare che non è virtualmente corretto somministrare antiossidanti ad uno sportivo senza che un’analisi biochimica ne abbia rilevato la reale necessità. quando tecnicamente possibile 3-13. e verificare la capacità vs. è auspicabile che il prodotto da usare sia specificamente testato in vitro per le sue capacità antiossidanti. i valori medi del d-ROMs test e del BAP test sono risultati sostanzialmente all’interno del range di riferimento per la popolazione adulta ed apparentemente sana 7. and to determine versus placebo the ability of a rehydrating drink containing polyphenols with a known antioxidant action on plasma levels of oxidative stress biochemical markers. è risultata lievemente al di sopra dei valori superiori della norma. The mean values on the d-ROMs and the BAP tests resulted within the reference range for a healthy adult population. The lower oxidant capa- non dà luogo a manifestazioni cliniche specifiche – consente di acquisire dati altrimenti non ricavabili da nessuna indagine convenzionale di laboratorio. The results showed that at baseline the subjects had an oxidative balance substantially within the normal range. fell within a borderline area (301-320 Carr U) slightly above the upper normal limits. di un esercizio fisico congruo e. 7 Specifically. AFTER EXERCISE-INDUCED DEHYDRATION tainable with conventional laboratory determinations but that may prove useful for planning specific corrective interventions. in the group that rehydrated with the study drink. in qualche modo spiegabile con il tipo di attività muscolare associata al canottaggio. the study enrolled the entire Italian National rowing team. misurata mediante BAP test. The study drink’s oxidant ability was analyzed by means of iron-reducing assay and titering of total polyphenols. appropriate physical exercise. l’attività antiossidante della bevanda è stata valutata mediante determinazione della sua attività ferro-riducente e dosaggio dei polifenoli totali. misurata mediante d-ROMs test. che gli atleti reclutati. as measured on the d-ROMS test. nel presente studio è stata arruolata l’intera squadra di canottaggio della Nazionale Italiana (che ha partecipato successivamente alle Olimpiadi di Pechino ) allo scopo di valutare sugli atleti l’effetto di un carico di lavoro standard sul bilancio ossidativo. In parallelo. the product should be tested in vitro for its real antioxidant ability when technically possible. eventualmente. an antioxidant should not be prescribed unless so indicated by biochemical analysis. Infatti. In athletes requiring supplementation. inteso come espressione dell’equilibrio globale fra la capacità ossidante e quella antiossidante del plasma.7 is characterized by aerobic metabolism and endurance. as suggested by animal studies and clinical trials. which subsequently took part in the Beijing 2008 Olympics. In particolare. 4 These interventions are based on a healthy diet.

4 MEDICINA DELLO SPORT 493 . on the levels of oxidative balance markers. Questo dato potrebbe essere almeno in parte spiegato dal maggiore consumo di antiossidanti richiesto dall’esercizio muscolare 1 e poiché il BAP test non misura il livello di tioli (quali il glutatione ridotto) 9-10.PLASMA OXIDANT AND ANTIOXIDANT CAPACITY AT REST. un elemento a favore dell’azione antiossidante esibita dalla bevanda. in atleti sottoposti a carico di lavoro: tale dato è in armonia con quanto osservato recentemente in soggetti che assumevano regolarmente te verde. della glutatione perossidasi eritrocitaria. sui livelli dei marcatori di stato ossidante. i valori di BAP test sono aumentati in maniera statisticamente significativa rispetto a quelli rilevati dopo il carico di lavoro. può essere considerata. the results of oxidative balance analysis in elite athletes who rehydrated with the study drink or with a placebo after stress testing indicate that rehydration with the study drink leads to a significant increase in plasma antioxidant capacity after the end of physical exercise and produces a beneficial effect (return to baseline values). questo osservato è compatibile con la spiegazione sopra addotta per interpretare l’abbassamento concomitante dei valori del d-ROMs test (blanda emolisi da sforzo con rilascio di glutatione perossidasi). This suggests that the study drink may increase the iron-reducing ability of plasma.9. as it was beyond the scope of this study to assay glutathione peroxide activity and reduced glutathione plasma concentrations. Il potenziale biologico antiossidante. si associa ad un aumento significativo della capacità antiossidante plasmatica dopo cessazione dell’esercizio fisico. Il ritorno dei valori dei marcatori di stato ossidante ai livelli basali. per poi tornare sostanzialmente ai valori iniziali dopo assunzione della bevanda. valutato mediante BAP test. i dati ricavati dalla valutazione del bilancio ossidativo in atleti di elite sottoposti a prova da sforzo indicano che l’assunzione della bevanda. a loro volta secondari al particolare tipo di attività muscolare 17. This finding agrees with recent observations in subjects who regularly ingested green tea. negli atleti che. rispetto al placebo.6 by exercise-induced elevated erythrocytic glutathione peroxidase levels. The return of oxidant marker levels to baseline values after rehydration with the study drink may be considered as a sign of its antioxidant capacity. non rientrando nello scopo del presente studio dosare né l’attività della glutatione perossidasi né i livelli di glutatione ridotto nel plasma. Unlike those who rehydrated with the placebo. though not statistically significant versus placebo rehydration. no evidence for this mechanism could be evidenced. principali metaboliti dosati dal d-ROMs test 6. AFTER EXERCISE-INDUCED DEHYDRATION BERTONE bility after stress testing may have been related to the free scavenging action of circulating peroxides. which is known to be rich in polyphenols. quantificati mediante d-ROMs test. N. which are the principal metabolites tittered in the d-ROMs test. i livelli di marcatori di stato ossidante. si sono ridotti significativamente dopo lo sforzo. the same active principles the study contained. which was the presumed indicator of antioxidant capacity in athletes undergoing exercise training. dopo la prova da sforzo. già aumentata per l’effetto induttore dell’esercizio fisico 16 e rilasciata nel plasma in seguito a fenomeni di emolisi. non è stato possibile fornire evidenza di tale meccanismo. ma non in quelli che hanno assunto il placebo. the athletes who rehydrated with the study drink after stress testing showed statistically significantly higher BAP test values after the stress test. assunta come indicatore della capacità antiossidante. hanno assunto la bevanda. Finally. gli stessi principi attivi presenti nell’integratore testato nel presente lavoro 9. sebbene non di rilevanza statistica. Vol. ma non in quelli che poi hanno assunto il placebo. 10 this observation argues for the interpretation of a concomitant lowering of dROMs values (bland exercise-induced hemolysis with release of glutathione peroxidase). In ogni caso. dopo reidratazione. as measured with the BAP test. quindi. Purtroppo. A partial explanation for this finding is the greater consumption of antioxidants during muscular exercise. after stress testing in the athletes that rehydrated with the study drink but not in those who rehydrated with placebo. 10 Taken together. L’abbassamento della capacità ossidante dopo sforzo potrebbe essere messa in relazione all’azione scavenger sui perossidi circolanti. comunque.17 Unfortunately. Questo dato suggerisce che la bevanda può incrementare la capacità ferro-riducente del plasma. and their release into plasma following hemolysis secondary to the type of muscular activity. notoriamente ricchi in polifenoli.1 And since the BAP test does not measure thiol levels (such as reduced glutathione). 61. A statistically significant decrease was noted in biologic antioxidant potential. the antioxidant ability demonstrat- sono state rilevate variazioni degne di rilievo del bilancio ossidativo). con un effetto favorevole (ritorno alla norma). Nel loro insieme. si è abbassato in maniera statisticamente significativa dopo lo sforzo negli atleti destinati ad assumere la bevanda.9. 10.

La metodologia qui adottata. l’assunzione di una bevanda contenente polifenoli.BERTONE PLASMA OXIDANT AND ANTIOXIDANT CAPACITY AT REST. may provide a rationale for interpreting the favourable results observed in vivo. the absence of follow-up data and the lack of a pharmacokinetic profile of the study drink do not allow general conclusions about the results. Further studies will need to clarify whether resetting the oxidative balance with antioxidant integrators is associated with a real anatomo-clinical benefit and with enhanced physical performance in individuals who regularly practice sports. 9 attributable to an elevated polyphenol concentration. in atleti di elite (olimpionici) sottoposti a prova da sforzo. Nel frattempo. Purtroppo. a sua volta ascrivibile all’elevato titolo di polifenoli. l’assenza di dati relativi al follow-up e la mancanza di prove di farmacocinetica sulla bevanda.20 may prove useful in tapering training load so that muscular training can be prolonged without increasing the risk of free radical damage. In particolare. ottenute misurando sia la capacità ossidante che quella antiossidante del plasma. whose validity has been widely documented in human and animal studies. this is the first study to investigate oxidative balance changes in vivo. The use of simple tests in clinical practice. può costituire una base razionale per l’interpretazione dei favorevoli risultati descritti osservati in vivo. To the authors’ knowledge. AFTER EXERCISE-INDUCED DEHYDRATION ed in vitro (nearly four-fold the biologic antioxidant potential of plasma in a healthy adult population). ovviamente. may be a useful model for conducting future research in this area where in vivo and in vitro data need to be correlated. 8. Unfortunately. 9. tuttavia. in fase di reidratazione. Conclusioni I risultati ottenuti sembrano confermare che l’atleta allenato è in grado di fronteggiare efficacemente la produzione di specie chimiche ossidanti legata allo sforzo fisico e che l’assunzione di formulazioni ad attività antiossidante titolata può avere un impatto diretto favorevole sui marcatori bioumorali di stress ossidativo. dovranno chiarire se l’eventuale correzione del bilancio ossidativo ottenuto mediante integratori ad azione antiossidante si accompagna a reali benefici sul piano anatomoclinico e sulle prestazioni fisiche in coloro che praticano regolarmente un’attività sportiva. può favorire in canottieri professionisti l’incremento dei valori del potenziale biologico antiossidante plasmatico. especially in elite level sports that demand aerobic muscular energy. ottenute mediante dosaggio della capacità ferro-riducente e dei polifenoli di una formulazione antiossidante. ove è indispensabile correlare i dati in vivo con quelli in vitro. however. può risultare utile nel “calibrare” l’allenamento e rendere possibili sforzi muscolari più prolungati senza aumentare il rischio di lesioni da radicali liberi. Infine. ridottisi in seguito a sforzo fisico. like the d-ROMS test and the BAP test. specialmente negli atleti di elite. especially in elite athletes undergoing heavy workloads. these data suggest that during rehydration the ingestion of a polyphenol-containing drink with proven antioxidant activity may promote an increase in exercise-induced lower biologic antioxidant potential values in plasma in elite rowers. The method we used. la cui validità è ampiamente confermata dai dati disponibili in letteratura sia nell’uomo 19 che negli animali 20. Ulteriori studi. l’esecuzione regolare di test di semplice uso nella routine clinica. il presente studio rappresenta l’unico del suo genere finora pubblicato nel quale variazioni del bilancio ossidativo in vivo. sottoposti a pesanti carichi di lavoro 4. specialmente se di tipo agonistico e con forte impegno della componente muscolare energetica di tipo aerobico. la documentata attività antiossidante rilevata in vitro (quasi il quadruplo del potenziale biologico antiossidante del plasma rilevato nella popolazione adulta apparentemente sana) 8. sono state correlate con determinazioni dell’attività antiossidante in vitro. noti per la loro attività antiossidante. i dati qui presentati suggeriscono che. Conclusions The study results appear to confirm that trained athletes that can effectively tolerate the production of oxidant chemical species resulting from physical exercise and that ingestion of drinks with demonstrated antioxidant activity may have a direct effect on biohumoral oxidative stress markers. Sulla base delle conoscenze degli autori. Specifically. obtained by measuring plasma oxidant and antioxidant capacity and correlated with in vitro antioxidant activity assays performed by titering iron-reducing ability and polyphenols in an antioxidant drink given elite Olympic athletes following stress testing.4 494 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . quali il d-ROMs test ed il BAP test. non consentono di generalizzare i risultati ottenuti. può costituire un utile modello per eseguire ulteriori ricerche in questo campo.

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Orthopedic area Area ortopedica MED SPORT 2008. stabilometric evaluation and a goniometer for measuring the angle of the 1st metatarsal joint in both feet on a population of elderly practising gymnastic (100 female subjects ranging from 65 to 75 years old) were used.61:497-506 Hallux valgus and static and dynamic postural compensation in elderly active population Alluce valgo: compensi posturali statici e dinamici nella popolazione anziana sportiva E. Results. while stabilometric data are smaller. An electronic baropodometer for static. utilizzata nel controllo posturale. Conclusioni. Bologna.Musculoskeletal equilibrium .Equilibrio . TENTONI 2 1Faculty of Sport Sciences.Deformità congenite del piede. 61. Metodi. The aim of this study was to compare the differences between the projection of the distribution of body weight on the feet and the stabilometric evaluation in female participants aged between 65 to 75 years with normal feet (N) and with a permanent dislocation of hallux. Sono stati selezionati per lo studio 24 soggetti. sono state effettuate valutazioni statiche. I dati stabilometrici hanno presentato valori ridotti nel gruppo AV rispetto ai controlli. 5 with HV >10° in the right foot and a normal left foot). PAROLE CHIAVE: Alluce valgo . 4 MEDICINA DELLO SPORT 497 . For this pilot study 24 subjects were selected: 7 with normal feet and 17 with pathology (5 with HV in both feet. Methods. con conseguenti alterazioni del circolo e del ritorno venoso. Lo squilibrio presente nei soggetti affetti da AV determina una progressiva accentuazione del paramorfismo e la verosimile contemporanea contrazione della catena miofasciale dell’arto inferiore. I test hanno dimostrato che il 52% del totale dei soggetti esaminati presentava una deviazione in valgismo della prima metatarsofalangea. 5 con AV>10° a destra e piede sinistro normale). dynamic. Body weight distribution on hallux area (D) is always greater in HV subjects tested and step length resulted longer compared to N.Foot deformities. Italy SUMMARY Aim. N. Conclusion. University of Bologna. Lo studio si è proposto di analizzare le differenze nella distribuzione del peso corporeo a livello del piede ed effettuare una valutazione stabilometrica in donne di età compresa fra i 65 e i 75 anni con piedi normali (N) o affette da alluce valgo (AV). with an angle >10°. dinamiche e stabilometriche mediante l’utilizzo di un baropodometro elettronico ed è stato misurato con un goniometro l’angolo di valgismo della prima articolazione metatarsofalangea in entrambi i piedi. Risultati. Italy 2Department of Theory and Methodology of the Human Movement Faculty of Sport Sciences. Nel gruppo AV la distribuzione plantare del peso corporeo in corrispondenza dell’alluce è stata sempre più elevata e la lunghezza del passo maggiore rispetto al gruppo N di controllo. Le rilevazioni sono state eseguite durante la marcia normale e durante la stazione eretta bipodalica su una superficie a sensori attivi. Vol. 7 with HV >10° in the left foot and a normal right foot. 7 con piedi normali e 17 con AV (5 casi di AV bilaterale. KEY WORDS: Hallux Valgus . University of Bologna. This imbalance involves a progressive accentuation of this paramorfism and a possible contraction of miofascial chain of the legs used in postural control determining a hypohemoising and venus pumping factors. generally called Hallux Valgus (HV) . Bologna. 7 con AV>10° a sinistra e piede destro normale. congenital. C. Patients were asked to walk at normal speed and stand in static position barefoot on the active sensors surface. RIASSUNTO Obiettivo. NEROZZI 1. The tests showed that 52% of total elderly tested had a permanent lateral dislocation of the 1st metatarsal joint. In una gruppo di anziani (100 donne di età compresa tra 65 e 75 anni) praticanti attività sportiva.

—Test baropodometrico statico. with difficulty and greater fatigue to walk and to maintain the standing position. 7 con AV>10° a sinistra e piede destro normale. 5 con AV>10° a destra e piede sinistro normale). in uno studio coinvolgente 166 pazienti geriatrici. Many inferences dealing with the control of the posture and the gait and plantar interactions are of primary importance. since the proprioception of the foot determines total postural answers. presentano un’incidenza maggiore nelle persone anziane. The information deriving from the visual receptor are undoubtedly of great significance. Hung e Leung. in particolar modo quelle riguardanti il piede.5-7 T L e problematiche dell’arto inferiore.3. Figure 2. 498 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . could also compromise the correct execution of the exercise proposed in the program of motion activities in which the subjects were included. posturometric and stabilometric tests in 100 subjects of age ranging from 65 to 75. that induces compensated adaptations. Figura 2.1 In another study 52% of 543 elderly subjects showed the same problems. but the plantar cutaneous meccanoreceptors are irreplaceable in determining the postural adjustments. had evidenced that 52% of the subjects presented with the malformation of the first metatarsal joint of their foot (Hallux Valgus [HV]). Problems and deformations of the feet have been found in 50% of 166 geriatrical patients.—Dynamic baropodometer test. Nello specifico. Figure 1. — Test baropodometrico dinamico. For this particular study 24 subjects were selected: 7 with normal feet and 17 Materiali e metodi Sono stati analizzati i dati relativi a test posturometrici e stabilometrici in un gruppo di 100 donne di età compresa tra i 65 e i 75 anni. Questa patologia è frequentemente correlata a meccanismi adattativi di compenso che sono stati attentamente analizzati per verificare l’eventuale compromissione della corretta esecuzione degli esercizi del programma motorio svolto dai soggetti esaminati. l’alluce valgo (AV) è spesso caratterizzato da dolore e limitazione funzionale che si associano a difficoltà nella deambulazione e nel mantenimento della stazione eretta 3.—Static baropodometer test. hanno riportato la presenza di patologie relative al piede nel 50% dei casi 1. 4. Sebbene i dati trasmessi dai recettori visivi rivestano senza dubbi un ruolo di rilievo. A questo proposito è necessario ricordare che esistono afferenze multiple designate al controllo della postura e del passo e che le informazioni propriocettive derivanti dalla zona plantare presentano un ruolo fondamentale nel determinare adattamenti posturali. Figura 1.2 This pathology is often connected to pain and movement limitations. i meccanocettori cutanei plantari sono comunque insostituibili nel mantenimento di una postura corretta 5-7. it was necessary to deepen some aspects of this problem. Sono stati selezionati 24 soggetti: 7 con piedi normali e 17 con AV (5 casi di AV bilaterale. Cartwrigth e Henderson hanno registrato una pari incidenza in un gruppo di 543 soggetti 2. che praticavano attività sportiva. Materials and methods Specific data collected after postural.NEROZZI HALLUX VALGUS he problems to the inferior limbs and the feet in particular are much common in elderly people. practising motion activity for the physical fitness. 4 Since this syndrome.

Risultati I risultati preliminari ottenuti hanno evidenziato un’incidenza di deviazione in valgo a livello del- 13.7 Figure 6.9 14. University of Bologna. together with a modular surface of 4 800 active sensors distributed in a 3-meter long surface. Figure 3.3 E 17. Figura 5.7 C 19. Surveys of data have been carried out in the laboratories of the Faculty of Sport Sciences.—Mean pressure % in static situation in HV. a quel tempo Professore della Facoltà di Chinesiologia dell’Università di Waterloo. 5 with HV >10° in the right foot and a normal left foot).7 23. I test sono stati eseguiti in soggetti scalzi.8 21. soggetti AV. 7 with HV >10° in the left foot and a normal right foot.7 16.8 11. I dati sono stati raccolti mediante l’utilizzo del programma (Physical Gait SoftwareTM) (Figure 1. Figura 6. PhD.1 17.8 A Left foot Right foot 11.3 21. used for the dynamic evaluation and a program called PHYSICAL GAIT SOFTWARE™ (Figures 1.8 14.1 16.2 D 13.3 21.— Mean pressure % in static situation in normal feet. N.3 F 22. Canada.1 D 11. L’analisi dei dati è stata effettuata in collaborazione con James S.5 B 16.9 14. Results of analysis have been obtained in collaboration with James S. 2). — Pressione media %.3 21. test statico. — 4 800 sensori in una superficie lunga 3 metri per le rilevazioni dinamiche.5 20.9 11.HALLUX VALGUS NEROZZI Pressione media (%) 21. Figure 4.8 Figure 5. —Pressione media %.7 16.3 C 21. For the acquisition of static and dynamic data Diagnostic Support electronic baropodometer with a modular surface of 1 600 active sensors for the static and stabilometric evaluation was used. L’indagine è stata eseguita presso i laboratori della Facoltà di Scienze Motorie.7 11.1 12.8 11. 4 MEDICINA DELLO SPORT 22.2 10.9 11.3 17.7 19.—Graphic representation of mean pressure in both feet (g/cm2) HV.6 14.6 14.—Graphic representation of mean pressure in both feet (g/cm2) in normal subjects. Frank. — Rappresentazione grafica della pressione plantare media (g/cm2) in un soggetto affetto da alluce valgo.5 A Left foot Right foot 11.2 10. Pressione media (%) 15.7 23.7 E 17.7 F 21. — Rappresentazione grafica della pressione plantare media (g/cm2) in un soggetto normale. with pathology (5 with HV in both feet.3 21.9 17. soggetti N. Figura 4.1 12.5 20.1 17. 61.9 499 . Università di Bologna. chiedendo di mantenere la stazione eretta bipodalica per le rilevazioni statiche o di camminare normalmente per le rilevazioni dinamiche. 2). Per l’acquisizione dei dati è stato impiegato un baropodometro digitale della Diagnostic Support con superficie a sensori attivi: — superficie a 1 600 sensori per le rilevazioni statiche e stabilometriche.8 B 15. test statico.8 14. Figura 3.2 Vol.

4 16. D. The percentage of pressure on each area for every subject’s body weight was calculated and the mean value in the two groups.4 16. suddivisa in 3 terzi. while the front.5 19.3 14. at that time Professor at the School of Anatomy in Waterloo University.1 F 23. in static dynamic situation was found out.7 Figure 7. F for the medial) (Figures 3. Frank. 60 Pressione media (%) 21.7 23.2 15. Figura 8.1 52.5 17.8 D 15. soggetti AV. The tests were performed when subjects were barefoot. C per la parte laterale del piede e D.1 E 16. The axis of the foot determined the median line. media e posteriore si è utilizzato come riferimento la lunghezza totale del piede. 4). — Screen at the end of test. F per quella mediale) (Figure 3. B.9 B 15. È stata poi calcolata la percentuale di pressione rispetto al peso corporeo in ogni area e il valore medio per i due gruppi (N e AV) nel test statico e dinamico.15 44.—Mean pressure % in dynamic situation in normal feet. In the baropodometer tests subjects were asked to walk at normal speed and stand in a static position. Per ogni paziente è stata calcolata la distribuzione del peso (g/cm2) a livello di entrambi i piedi.9 D 13.5 21. E. B.8 F 21. la I metatarso-falangea (AV) nel 52% dei 100 casi esaminati. La pianta dei piedi è stata idealmente suddivisa in 6 zone: 3 mediali e 3 laterali. — Graphic representation of the values of step length. Per individuare la zona anteriore.5 17. Figura 9.3 14. Per quanto concerne i 24 soggetti reclutati per lo studio.7 13. Figure 10.1 10 0 Normal foot Allux valgus Figure 8.5 21.4 11. Ogni zona è quindi stata contrassegnata con una lettera (A. 4). sono stati analizzati i dati relativi alla baropodometria statica e dinamica. soggetti N.8 19. — Pressione media %. PhD.4 10.7 17. test dinamico.8 19.25 50 40 cm 18.3 16.2 A Left foot Right foot 10. Each area was marked with one letter (A.8 30 20 A Left foot Right foot 12.5 16.0 13. Kinesiology Department.2 15.2 B 16.—Mean pressure % in dynamic situation in HV. test dinamico. Results In static-dynamic baropodometry the first data were obtained analyzing the distribution of the weight (g/cm2) of every single subject on both feet. medium and posterior portions are a third part of the length of the foot. sinistro=AVS).4 10.7 12. identificando in questi soggetti possibili differenze a livello dei due pie- 500 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 .4 11. — Pressione media %.5 19.0 13.7 19.7 C 18. and both feet were subdivided in 6 portions: 3 medial and 3 lateral ones. Il primo obiettivo è stato quello di valutare i dati relativi a soggetti con AV monolaterale (destro=AVD.9 15. Figura 10. Figure 9.3 C 19. utilizzando come linea mediana l’asse del piede.7 E 17. — Schermo alla fine del test. Figura 7.3 16.8 15. — Lunghezza del passo.9 10.3 16.5 16. Canada. C for the lateral part of the foot. E.NEROZZI HALLUX VALGUS Pressione media (%) 16.

in particular in static position.567 Fase % 15 10 5 0 Normal foot Allux valgus Figure 11. ottenute comparando le diverse zone nel piede sinistro e destro in un soggetto affetto da AV monolaterale durante la stazione eretta. Figura 12. E=100%. F=66% per il gruppo AVD. D=100%. C=99%. i dati relativi ai soggetti AVD e AVS non sono stati utilizzati e si è invece preferito porre l’attenzione sul confronto fra soggetti sani e soggetti affetti da AV bilaterale. — Rapporto fra fase di appoggio doppio durata totale del passo. 4 MEDICINA DELLO SPORT 501 . E=98%. E=77%. F=77% for HVL and A=49%. For this reason these data were not used together with HV data and this pilot focused on the differences between di: l’obiettivo era capire se potessero essere considerati paragonabili ai soggetti con AV bilaterale. F=77% nel gruppo AVS e A=100%. F=0% per AVD. E=66%. C=99%. These results confirm that subjects with feet without bilateral pathology (HVL and HVR). La valutazione dei pazienti esclusi potrebbe comunque essere oggetto di studio in futuro. A pre-total analysis was carried out and the statistical differences in the body weight distribution on the carpet in static and dynamic tests in both groups were examined.107 0.107 Normal foot Double support time Total step time 0.586 0. F=77% for HVL. Queries were: 1) are the value of the right and left foot comparable in HVL (pathology in left foot) and HVR (pathology in right foot) groups? Can we include the data of these 2 groups in a HV group? (bilateral pathology). Sulla base di questi risultati. C=98%. comparing it with the normal foot in order to minimize a local pain in the 1st metatarsal joint. A possible different body weight distribution on the hallux with pathology was supposed. È stata valutata la differenza di distribuzione del peso nei due piedi nei soggetti AVD e AVS durante test statici e dinamici. B=66%. D=89%. B=77%. Durante i test dinamici le differenze sono state: A=93%. E=98%. C=98%.567 25 20 22 18 sec 0. B=45%.072 0. Figura 11. Il secondo obiettivo è stato quello di capire se la Vol. Questo è stato il criterio di inclusione utilizzato per poter eventualmente inserire nel gruppo AV soggetti con AV monolaterale. D=45%.HALLUX VALGUS NEROZZI 0. This was the first criterion for including or not the above mentioned 2 groups in the total HV data. Results with STATA confirmed the supposition regarding body weight distribution on the 6 area of the feet. 61. La prima ipotesi era quella che ci fosse una variazione nel piede affetto rispetto al controlaterale sano mirata a ridurre il dolore a livello della I metatarso-falangea. soprattutto durante i test statici. B=66%. F=66% for HVR.072 Hallux valgus 0. — Tempi relativi alla fase di appoggio doppio e durata totale del passo. B=77%. La differenza statisticamente significativa nella distribuzione del peso corporeo nei due piedi suggerisce come i soggetti con AV monolaterale (AVD o AVS) creino strategie adattative di mantenimento della stazione eretta e della marcia. A=100%. B=45%. First goal of the study was to analyze data regarding the subjects with monolateral hallux pathology.—Graphic representation of the values double support related to total step. B=98%. E=77%. F=77% per AVS e A=49%. D=99%. I due gruppi AVD e AVS sono stati esaminati separatamente. Value percentage of difference in stance between left and right foot intragroup were: A=99%.—Graphic representation of the values of double support and total step time. D=100%. C=99%. C=89%. B=98%. E=100%. D=89%. C=89%. D=99%. E=66%. In dynamic condition the differences were A=93%. C=99%. N. Each group was analyzed separately. Figure 12. I risultati ottenuti hanno effettivamente evidenziato una differenza nella distribuzione dei carichi nelle 6 zone del piede. F=0%. Le percentuali di valori discrepanti. create different strategy to maintain stance and walking pattern and it is statistically confirmed that they distribute their body weight differently on one foot compared to the other. sono: A=99%. D=45%.586 0.

sia in condizioni statiche che dinamiche. è risultata particolarmente interessante la zona D. The D area is particularly interesting. Il carico su quest’area è stato sempre maggiore nel gruppo AV rispetto al controllo N (Figure 5-8). Nello specifico. In future global studies a specific project work must be created to study monolateral HV feet. in quanto corrisponde alla I metatarsofalangea. — Esempio di test stabilometrico in N. total step time. al contrario. both in static and in dynamic situations. Furthermore. because it represents for both feet the portion of the first metatarsal joint. anterior double support (time between presenza di AV bilaterale possa creare delle modificazioni posturali tali da preservare la I metatarso-falangea o se. Per quanto riguarda l’incremento della pressione nelle diverse zone durante la marcia. Figure 14. Esempio di test stabilometrico in AV. In gait analysis of the gait step length. Le domande che ci siamo posti sono state: 1) in che zona del piede è possibile rilevare un incremento della pressione durante la stazione eretta e la marcia? 2) Ci sono delle differenze nella dinamica del passo o nel valore del Centro di Pressione? Il confronto fra i due gruppi N e AV ha dimostrato la presenza di una pressione maggiore sulla parte mediale e anteriore di entrambi i piedi nei soggetti AV. Figura 14. N and bilateral HV feet. the pressure increases during the gait in both groups on the same portions of area.—Example of stabilometric test in N. la sua durata e 502 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . questo è simile nei due gruppi. The second goal of the present study was to understand if the bilateral pathology can create a situation to preserve the 1st metatarsal joint or increase the diseases in it. possa determinare un aggravamento progressivo della patologia stessa.NEROZZI HALLUX VALGUS Figure 13. Per quanto concerne l’analisi del passo. The weight on this area is always greater in the subjects with HV (Figures 5-8). Queries were: 1) in which area of the foot can we reveal more pressure in stance and in normal walking? 2) are there differences in gait patterns and in the centre of pressure (COP) value? Results between normal and HV show the evidence of a greater pressure on the medial and front part in both feet in the subjects with HV. Figura 13. sono state valutate la lunghezza del passo.—Example of stabilometric test in HV.

15 80 mm2 60 40 20 31. Tale valutazione è stata eseguita per il piede destro.ossia quando l’asse di carico si trova tra il tallone e la regione metatarsale. the time between the support to heel (maximum dorsal bending of the foot) to the plantar support that is when the load axis is between the heel and metatarsal region of the rigth foot was analyzed. N. Figura 15.5 3 Vel (mm/s) 2. — Rappresentazione grafica della velocità del COP. 4 MEDICINA DELLO SPORT 503 . data collected show a shorter time in double support regarding the total time necessary to complete a step in subjects HV (the relationship calculated in percentage evidenced 22% in the normal subjects and 18% in the HV) (Figures 11. — Rappresentazione grafica dell’area del COP. è più breve in soggetti del gruppo AV (22% nel gruppo N e 18% nel gruppo AV) (Figure 11. calcolata rispetto al tempo necessario per completare il passo. L’analisi dei dati ha evidenziato valori maggiori per i soggetti del gruppo N rispetto a quelli del gruppo AV.22 110. 12).5 Normal foot HV Figure 16.2 secondi. Abbiamo a questo punto analizzato i risultati della stabilometria relativi ai primi 10 secondi di test (Figure 13. Figura 17. è stato calcolato il tempo di passaggio dalla fase di appoggio del tallone (massima dorsiflessione) alla fase di appoggio plantare . 12).—Graphic representation of COP area. Data collected show a smaller mean distance in cm from the heel of a foot to the successive one in normal subjects (44.24 sec) se paragonato con il gruppo N (0.5 1 0. 0 2. Vol. È stata calcolata la lunghezza del percorso del COP (cm) (Figura 15).25 cm) with respect to those with pathology of HV (52.31 sec). Figura 16. 3.HALLUX VALGUS NEROZZI 35 30 25 mm 20 15 10 5 0 32. The data were analyzed after the first 10 s of il tempo di doppio appoggio anteriore (tempo intercorso dal momento in cui il tallone del secondo piede viene a contatto con il terreno al momento in cui l’alluce del primo piede si stacca dal terreno) 8 (Figura 9).12 3. In HV subjects the time is evidently shorter (0.15 cm) (Figura 10).—Graphic representation of velocity of COP. la cui durata totale è di 51. Moreover. In the phase of tumbling (passage from attitude of maximum dorsal bending to the one of maximum plantar bending). 0 2nd foot heel contact and 1st big toe push off) were considered 8 (Figure 9). Nel gruppo AV questo periodo è risultato chiaramente più breve (0.21 Normal foot HV Figure 17. la sua velocità di spostamento (mm/sec) (Figura 16) e l’area da esso occupata (mm2) denominata Superficie dell’Ellisse (Figura 17). 61.5 2 1.31 s). Inoltre. In definitiva il passo del gruppo AV si è dimostrato più lungo. a smaller duration of the time of double support and a shorter partial time of tumbling. 14).13 120 100 21. The gait for the subjects with HV was therefore characterized by a longer step. mentre il tempo di appoggio doppio e il tempo della fase di rotolamento sono risultati più brevi.15 cm) (Figure 10). Relativamente alla fase di “rotolamento” (passaggio dalla posizione di massima dorsiflessione a quella di massima plantarflessione del piede).— Rappresentazione grafica della lunghezza del COP.88 Normal foot HV Figure 15. I valori ottenuti hanno dimostrato una lunghezza del passo lievemente inferiore in soggetti normali (44.24 s) if compared with the subjects with normal limb (0.—Graphic representation of path length of COP. la percentuale di tempo in doppio appoggio anteriore.25 cm) rispetto al gruppo AV (52.

a greater support in the frontal and medial part of the foot with overload in the region of the first metatarsal joint. the second leads to vascular pathology. Nei soggetti affetti da AV questo fenomeno potrebbe giustificare l’allungamento del passo per evitare di inciampare nel terreno durante la fase di oscillazione. in order to harmonize.3 HV=52. a hypohemoising factor and one of venous pumping. the static scheme of gait and the equilibrium of the ratio tension-length of the miofascial chains. I dati stabilometrici possono essere messi in relazione con la contrazione delle catena miofasciale dell’arto inferiore che. utilizzata nel controllo posturale. Le informazioni raccolte ci hanno spinti a ideare un particolare programma sportivo che potrebbe gradualmente essere incluso tra i comuni esercizi praticati in palestra. durante valutazioni baropodometriche sia statiche che dinamiche. We measured the Path lenght of COP movement (mm) (Figure 15). Il minor tempo che intercorre tra l’appoggio sul tallone e quello plantare può essere determinato da una ridotta dorsiflessione del piede da parte dei muscoli della loggia anteriore della gamba. Moreover the step is characterized by a greater length.042). i risultati hanno riconosciuto l’importanza della lunghezza del passo come fattore distintivo per il gruppo AV (Mediana N=43. in statistics and dynamics baropodometric evaluation. Non sono stati eseguiti test parametrici dal momento che. Stabilometric data may reflect a contraction of the miofascial chains of the leg used in the postural control. Such integration of exercises will lead to the recovery of corrected perceptive tonic relation.2 P=0. Ellipse (mm2) (Figure 17).042). Le alterazioni del circolo potrebbero essere responsabili di una diminuita resistenza allo sforzo e un aumento del danno articolare da microtraumi ripetuti. peronieri) 12. nel piccolo campione esaminato. Queste sono le basi della risposta ascendente di compenso posturale (tricipite surale. No parametric Mann Whitney test was executed with STATA because of the small population considered and the results confirmed the importance of step length measurement as a factor characterizing HV group (Median N=43. 13. evidence in subjects with HV. la valutazione dei risultati degli inter- Discussion Data were collected in two small groups of active old persons practicing motion activity in the gym twice a week. con conseguente sovraccarico della prima articolazione metatarsofalangea. Il passo è caratterizzato da una lunghezza maggiore e da una minor durata della fase di doppio appoggio e della fase di rotolamento.3 AV=52. Discussione I dati raccolti in 2 campioni ristretti di donne anziane attive (attività fisica in palestra 2 volte alla settimana) suggeriscono come in soggetti affetti da alluce valgo. Per alcuni autori. the average speed of COP (mm/sec) (Figure 16) and the area including this movement called Sup. difetti nel ritorno venoso sarebbero alla base di patologie vascolari 9-11. this imbalance involves a progressive accentuation of this paramorfism. determining 2 factors. Altri studi hanno dimostrato l’alta percentuale di fallimento e di recrudescenza della sintomatologia dopo un approccio di tipo chirurgico. to be gradually included in a more general program of physical fitness. Questo squilibrio può essere alla base di una progressiva evoluzione del paramorfismo. that are the basis of the ascending 504 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . in the HV this phenomenon justifies the increased step length in order to avoid stumbling to the floor in the first phase of the swing. sia presente una concentrazione del carico a livello della zona anteriore e mediale del piede. 14).9-11 Statistic analyses showed a distinction between the 2 groups and step length was significantly different.NEROZZI HALLUX VALGUS the stabilometric test (Figures 13. tibiale posteriore. può determinare conseguenti alterazioni del circolo e del ritorno venoso.2 P-value=0. All these pieces of information led to the planning of a special program of motion activity. whose total duration of reference is 51. I test non parametrici di Mann Whitney hanno evidenziato una differenza statisticamente significativa fra i due gruppi relativamente alla lunghezza del passo. The shorter support time between heel and plantar support may reflect a lesser dorsal bending from the contraction of the frontal part of the leg. The first one determines a decrease of the resistance to the effort and increases the damage to the joint caused by chronic microshock.2 s. Questa integrazione si pone come obiettivo quello di portare a un recupero delle corretta propriocezione per armonizzare quanto più possibile lo schema del passo e l’equilibrio nel rapporto tra tensione e lunghezza della catena miofasciale. a phase of double support of smaller duration and a shorter time of partial tumbling. as much as possible.

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answer of postural compensation (sural triceps, tibial posterior, peroneals).12, 13 Other studies have shown the high percentage of failure and the recrudescence of the disease after surgery. Evaluation of HV surgery with dynamic foot pressure with F-scan system does not change the dynamics of the foot, furthermore it increases the peak plantar pressure under the third metatarsal head by decreasing the pressure under the first metatarsal head.14, 15 It can be assumed that the treatment carried out with a motion activity detailed list can reduce the worsening of the functionality of the foot and the damage caused by the absence of the toe off and its loss of power flexion pre- and postsurgery.16-20 Conclusions Controlled activity cannot create particular problems and in subjects with HV it does not increase natural differences previously revealed; however, it can reduce a normal increment of pathological situation that is frequently seen in this pathology. An important result is to reduce the damage in the structures of the first metatarsal limiting the overhead of the front foot, teaching people with HV how to use muscles more efficiently for a normal gait. All this should reduce to a minimum the stress of particular muscular districts, the damage of increased contraction static, the diminished functionality of some muscular districts, in one of the more important aspects of dynamics of the human body which is deambulation. The goal will be pursued with exercises, various postures and attitudes, phasic contractions, for an effective work of the kinetic chains and for a real specific motory activity in a future project work.

venti correttivi per AV con un sistema di rilevazione dinamica della pressione plantare, ha dimostrato che non vi sono miglioramenti nella dinamica del piede. Inoltre nel postoperatorio si ottiene un picco di pressione in corrispondenza della testa del terzo metatarso a seguito della riduzione della pressione a livello della testa del primo 14, 15. Si può quindi dedurre come il trattamento eseguito mediante una serie definita di esercizi possa ridurre il peggioramento della funzionalità del piede, il danno causato dall’assenza della spinta dell’alluce e dalla perdita della sua forza di flessione prima e dopo l’intervento 16-20.

Conclusioni Pensiamo quindi che un’attività fisica controllata non determini particolari problemi e soprattutto non peggiori le caratteristiche peculiari dei soggetti affetti da AV. Al contrario, questo tipo di attività può determinare una riduzione dell’incidenza di condizioni patologiche spesso associate all’AV. Un importante risultato che potremmo ottenere è quello di ridurre il danno delle strutture della prima falange metatarsale, cercando di ridurre la dorsiflessione del piede, insegnando ai pazienti con AV ad utilizzare al meglio la muscolatura per sviluppare un passo più efficiente. Questo dovrebbe ridurre al minimo lo stress di alcuni distretti muscolari e limitare la perdita di funzionalità di altri, oltre a diminuire il danno dovuto all’incremento della contrazione statica durante la deambulazione, uno dei più importanti aspetti della dinamica del corpo umano. L’obiettivo sarà perseguito in un futuro progetto di ricerca con esercizi, particolari posture e contrazioni ritmiche per ottenere un effettivo lavoro della catena cinetica ed una vera e propria attività motoria specifica.

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Acknowledgements.—The authors wish to thank James S. Frank, Dean of the Department of Kinesiology, Windsor University, ON, Canada; Dr. Aftab E. Patla, who passed away on January 29, 2007, and Dr. Stephen D. Prentice, Professors of the Faculty of Kinesiology of Waterloo, ON, Canada; Engineer I. G. Milad, Faculty of Kinesiology of Waterloo, ON, Canada, for his technical support; Movetronic Società Cooperativa, Engineers D. Lenzi and E. Urbano, Dr. I. Corazza and Dr. D. Sangiorgi for their statistical support. Corresponding author: E. Nerozzi, Faculty Sport Sciences, University of Bologna, S. Vitale 15, 40100 Bologna, Italy. E-mail address: erika.nerozzi2@unibo.it.

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La Medicina dello Sport ... per Sport
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LA GINNASTICA RITMICA
G. BERLUTTI 1, M. PIAZZA
2 1Medico Federale, Federazione Ginnastica d’Italia Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, CONI, Roma 2Direttrice Tecnica Nazionale, Ginnastica Ritmica, Federazione Ginnastica d’Italia

...Sazie di cibo , poi, le ancelle ed essa, gettati i veli , insieme a palla giocavano, e intonava in mezzo a loro Nausicaa dalle bianche braccia un canto... ...lanciò dunque la palla a una compagna la reginetta, e non la colse, e cadde la palla dentro un vortice profondo…
(Omero,Odissea,VI, 142 e 165, VII sec. a. C)

Q

uesta immagine ludica di movimento femminile spontaneo e già organizzato con l’uso del piccolo attrezzo, che Omero ci offre, è una delle prime ed interessanti testimonianze che abbiamo di una attività che possiamo considerare come lontanissima antenata della Ginnastica Ritmica. Sport olimpico, disciplina sportiva di grande spessore spettacolare, la Ginnastica Ritmica, indica nella denominazione la sua caratteristica fondamentale: la componente ritmico- musicale, strettamente legata al gesto sportivo. Tale caratteristica era già stata valorizzata nel V sec a.C. dal filosofo Platone, che nei suoi numerosi scritti sottolineava l’importanza dell’arte ginnica, della musica e di come queste due arti dovessero armonizzare tra loro per diventare parte integrante dell’educazione, nonché della importanza e bellezza del ritmo: “Voi distinguerete il ritmo nel volo di un uccello, nelle pulsazioni delle arterie, nei passi di un ballerino, nei periodi di un discorso” (Platone)

Questa idea verrà arricchita, meno di un secolo dopo, da Aristotele, che sosteneva che accompagnare la musica con i movimenti del corpo rendeva questo più armonioso e più ritmico. Con un ampio balzo nel tempo, arriviamo ai primi del Novecento, quando, sotto l’influenza del rinnovamento che percorre l’Europa in ogni campo, dalla scienza alla musica, dalla pittura alla danza, anche la ginnastica femminile, dalla rigida impostazione ottocentesca, si orienta verso forme esecutive più morbide e naturali. Emile Jacques Dalcroze, che nella sua scuola di musica di Ginevra (scuola ancora oggi attiva) utilizza il corpo per imparare a suonare meglio, influenza in modo decisivo la evoluzione della Ritmica. Sarà Andreina Gotta Sacco (1904-1988), negli anni ’50, a dare alla Ginnastica Ritmica un ruolo fondamentale, prima a livello educativo con l’inserimento come nuovo metodo di ginnastica femminile nella scuola e poi, negli anni ’70, con l’avviamento quale sport agonistico. Negli anni successivi il livello tecnico e la diffusione di questo sport crescono notevolmente, tanto che la Ritmica fa il suo ingresso, come sport Olimpico ai Giochi nel 1984, a Los Angeles, dove viene ammessa con una sola delle due specialità, quella individuale. Dovremo aspettare il 1996 alle Olimpiadi di Atlanta per poter assistere alla spettacolo dell’esercizio collettivo di Squadra (o esercizio di Insieme), esercizio eseguito da 5 ginnaste che lavorano contemporaneamente in pedana su una coreografia complessa di lanci, scambi di attrezzo e movimenti di collabora-

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La prima. ai vertici di un opera d’arte. l’accordo musica-movimento. detti difficoltà. che ha regalato all’Italia la medaglia d’argento alle Olimpiadi di Atene 2004 ed un recente quarto posto ai Giochi di Pechino (Figura 1). zione. per quello che sa suscitare in emozioni e sensazioni che sono la sintesi di abilità tecnica con la perfetta fusione fra musica. caratterizzandosi per l’eleganza e raffinatezza anche grazie al lavoro di impostazione di coreografia classica. La disciplina sportiva Il programma nazionale ed internazionale delle competizioni attuali prevede esercizi individuali e di squadra. ciascuno della durata da 2’15” a 2’30” (Figura 2). ma comunica e si esprime attraverso le azioni motorie. corpo e attrezzo. per cui la ginnasta non è una semplice esecutrice. La parte della coreografia e la originalità dei movimenti scelti. si è sempre espressa ad alti livelli. Tutti gli esercizi devono essere eseguiti in uno spazio limitato da una pedana di 13×13 m. apprezzata per la sua originalità nel maneggio dei piccoli attrezzi e per la sua aderenza ritmico-musicale. La scuola italiana.BERLUTTI LA GINNASTICA RITMICA Figura 1. — Esercizio di squadra con cerchi e clavette. con la quale siamo ormai entrati nell’elite mondiale. in tutti questi anni. cerchio. esaltando un rapporto concettuale con l’esercizio. Pechino 2008. esprimono il valore artistico che assieme all’esecuzione. e nella totalità con accompagnamento musicale. soprattutto nella specialità di squadra. Il programma delle ginnaste individuali è costituito da 4 esercizi con 4 dei 5 attrezzi: fune. la seconda invece. in alcuni casi. Entrambe hanno dominato. esprimendo meravigliosamente quell’idea di unità per cui ogni ginnasta è parte integrante di ogni passaggio e l’esercizio vive solo se tutte le atlete nell’esecuzione cooperano e si integrano in maniera perfetta. realizzate con il maneggio caratteristico dell’attrezzo utilizzato. la scena agonistica. sono composti da movimenti complessi a corpo libero. Il programma di squadra è invece composto da due routine. uno con un solo tipo d’attrezzo. l’altro con due tipi d’attrezzo. ha visto imporsi le due principali scuole: la russa e la bulgara. Esso assurge. La scena internazionale della Ritmica. palla. e cioè l’ac- 508 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . alternandosi. Foto Ferdinando Mezzelani GMT. clavette e nastro.

sia come potenziamento delle capacità condizionali. N. curatezza e precisione nell’effettuare i movimenti. determina il valore della prestazione. strutturare ed automatizzare le combinazioni di gara. unite ad elevate capacità coordinative per maneggiare l’attrezzo con precisione tecnica ed abilità. eseguendo l’esercizio con una disinvoltura ed ampiezza eccezionali. al fine di realizzare in tempi abbastanza brevi i programmi federali (la Ginnastica Ritmica è una delle sezioni olimpiche della Federazione Ginnastica d’Italia). Una Giuria valuta queste tre componenti (Difficoltà. se l’atleta è ad alto livello. Questo modello prestativo. L’evoluzione tecnica della Ginnastica Ritmica ha portato a richieste di difficoltà sempre più impegnative da eseguire. souplesse) richiede una preparazione fisica accurata che ripropone il gesto specifico. Pechino 2008. nelle quali vengono effettuate. accanto alla preparazione fisica generale. pivots. La realizzazione delle difficoltà corporee dei gruppi strutturali della Ginnastica Ritmica (salti. l’atleta deve saper dominare contemporaneamente l’attrezzo ed il corpo in modo perfetto. come indicano le linee guida tecniche del Codice dei Punteggi. la preparazione tecnica coreografica e con i piccoli attrezzi. equilibri. con presenza di elementi che richiedono alla ginnasta una buona potenza muscolare generale e grande mobilità articolare. Oltre al necessario allenamento delle capacità organico-muscolari. su due sedute giornaliere. la preparazione fisica. Infatti. Anche se i carichi sono programmati e graduali. Artistico ed Esecuzione) applicando le regole del Codice dei Punteggi della Ginnastica Ritmica.LA GINNASTICA RITMICA BERLUTTI Figura 2. l’atleta deve affrontare un lungo periodo di studio di elementi tecnici a corpo libero e con i piccoli attrezzi. Foto Ferdinando Mezzelani GMT. supportate anche da una ricerca di requisiti morfologici. basato essenzialmente su capacità morfo-cinetiche che devono esprimersi nella correttezza e qualità della forma del gesto tecnico. in proporzioni diverse. è importante per identificare e selezionare talenti con grandi potenzialità. Si può quindi definire la Ginnastica Ritmica sport di destrezza. — Esercizio di squadra con le funi. acquisire capacità di espressività corporea in accordo con la musica (Figura 3). ricopre un ruolo fondamentale la preparazione ausiliaria (PFA). Tra le componenti dell’allenamento per l’attività agonistica della Ginnastica Ritmica. 61. e raggiungere gli obiettivi di performance richiesti dalla programmazione agonistica. la ripetizione Vol. con buon impegno condizionale (di forza veloce e reattiva) ed alta componente tecnica con richiesta di spiccata flessibilità ed articolarità. 4 MEDICINA DELLO SPORT 509 . L’allenamento della ginnasta di Ritmica prevede carichi di lavoro notevoli distribuiti. speciale e specifica. sia come prevenzione degli eventi muscolo scheletrici più frequenti.

sport che più di ogni altro può essere definito completo. potenza. individuando in ogni istante la sincronia del gruppo. aerobica. del sistema di allenamento della Ginnastica Ritmica. E’ sicuramente importante la motivazione. ovviamente con opportune varianti. basata sulla Figura 3. E’ necessario possedere la giusta predisposizione mentale all’allenamento. La collaborazione con l’allenatore. Torino 2008. ambizione e. Gli aspetti medici Il concetto di arte e sport ricorre sempre quando si parla di ginnastica. Tra le diverse discipline. Foto Torino Lapresse. armonizzando in un tutt’uno l’arte e lo sport. trampolino. ginnastica per tutti. volontà. sollecitano tutti i distretti corporei senza creare alcuno squilibrio. la ginnastica ritmica è la sola unicamente femminile anche se. sono fondamentali per il raggiungimento del risultato. la necessità di eventuali correttivi. il gesto tecnico delle compagne. continua per l’automatismo del gesto tecnico sollecita articolazioni e muscoli in modo ripetuto. Solo così si potrà trarre piacere ed alimentare la passione e l’affezione per una attività agonistica che può superare i confini squisitamente sportivi. E’ importante quindi che le allenatrici abbiano delle linee guida per orientare correttamente una preparazione fisica che sia “ausiliaria” sia nella prevenzione che nella successiva eventuale compensazione di tali situazioni e per questo risulta fondamentale la conoscenza della biomeccanica. della tecnica. anzi sviluppando la muscolatura e potenziando le capacità di tutti gli organi ed apparati in modo armonico sia nei maschi che nelle femmine. tenacia. Lo sport di alto livello richiede all’atleta carichi psicofisici elevati. le doti che prevalgono sono quelle di destrezza. di scioltezza e mobilità articolare. creando spesso situazioni di sovraccarico funzionale. in tutte le discipline della ginnastica (artistica. sono le discipline della Federazione Ginnastica d’Italia). per quanto riguarda la specialità di squadra. potrebbe essere praticata anche dai ragazzi. l’esattezza dello stesso. velocità di esecuzione ed anche di resistenza per la durata di ogni singola prestazione. la consapevolezza dei propri mezzi e di essere parte attiva di una programmazione che la vede attrice principale. dell’anatomia. I gesti tecnici specifici infatti. disponibilità alla collaborazione. — Esercizio individuale con il cerchio. capacità di autocontrollo. La destrezza in senso lato. il tutto ad esprimere una incredibile “destrezza mentale”. come in passato è stato proposto a scopo dimostrativo da alcuni Paesi. che solle- 510 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . di concentrazione. ritmica. senza distrarsi dalla propria esecuzione. Nella prestazione di squadra alla coordinazione neuromuscolare individuale si aggiunge la coordinazione interpersonale che consente alla singola ginnasta di cimentarsi nell’esecuzione di esercizi molto complessi. Come è gia stato descritto nella parte tecnica.BERLUTTI LA GINNASTICA RITMICA cita positivamente l’atleta ad accettare la parte di impegno e rinunce connesse con l’attività sportiva agonistica.

ovviamente. 4 MEDICINA DELLO SPORT 511 . in corso di pubblicazione. si sviluppa principalmente in età precoce ed è per questo motivo che l’avviamento a questa disciplina sportiva è consigliato fin dai 4-6 anni poiché a quella età è appunto molto facile imparare gesti tecnici anche complessi da sviluppare e migliorare poi nel tempo attraverso schemi motori sempre più complessi e raffinati. soltanto poche raggiungeranno i livelli di eccellenza. con arti molto sviluppati Vol. Per le caratteristiche tecniche e fisiologiche descritte. questa disciplina può essere consigliata a tutte le bambine in età molto precoce. saranno utili come base anche nell’eventualità della pratica di altre discipline sportive. come è noto. la Commissione Medica della Federazione Ginnastica ha condotto uno studio sulla evoluzione delle caratteristiche antropometriche delle ginnaste rispetto ai Campionati Europei di Firenze del 1986. N. ma tutte ne ricaveranno un grande beneficio per l’armonico sviluppo del proprio corpo. coordinazione neuromuscolare. — Giovanissime ginnaste impegnate in un esercizio con il nastro. dimostrano che le ginnaste che raggiungono livelli di eccellenza o ginnaste di élite. I dati rilevati. Foto Sara Piccini – Pastorelli. presupponendo un importante adattamento degli apparati cardiocircolatorio e respiratorio. Oltre a ciò. come in tutti gli sport. Le doti di resistenza si andranno sviluppando con il progredire delle capacità tecniche e con l’età fino a che la ginnasta sarà in grado di eseguire senza problemi un esercizio completo della durata di circa 2’30” e sovente di ripeterlo più volte di continuo in allenamento. 61.LA GINNASTICA RITMICA BERLUTTI Figura 4. longilinee. L’avviamento precoce garantisce inoltre una maggiore flessibilità della colonna vertebrale e lassità delle articolazioni che consentono di allenare le giovani atlete ad una estrema ed elegante scioltezza senza provocare alcun danno (Figura 4). Nel corso degli ultimi Campionati Europei tenutisi a Torino nel giugno 2008. sono oggi delle atlete alte e molto più che in passato. tutte le doti e le capacità fisiche sviluppate con la ginnastica ritmica.

la grazia. secondo le indicazioni del modello mediterraneo. — Esercizio di squadra con le funi. ma soprattutto con una contenuta percentuale di massa grassa. la velocità e la resistenza è necessario che tale composizione corporea sia mantenuta e per questo motivo le ginnaste non eccedono nella alimentazione. Per mantenere l’eleganza nel portamento. ma allo stesso tempo la potenza. Attualmente non è più così poiché mediamente una ginnasta di élite si allena 6-7 ore al giorno. attualmente ritenuto il più valido per la alimentazione degli atleti e particolarmente adatto a questa disciplina. con un dispendio energetico basso che comportava la necessità di apporti energetici molto contenuti per non incorrere nel sovrappeso corporeo. meno atletici.BERLUTTI LA GINNASTICA RITMICA Figura 5. a basso dispendio energetico mentre la parte più ampia della seduta di allenamento è riservata alla preparazione fisica di base e preparazione tecnica specifica ad elevato dispendio energetico. uno nella mattinata ed uno nel pomeriggio e costituita per il 55% da carboidrati 15% da proteine e 30% da grassi. rispetto al tronco. La razione alimentare quotidiana è quindi normoenergetica e si aggira intorno alle 2 000 calorie suddivise in tre pasti principali e due spuntini. dedicando parte della seduta di allenamento ad esercizi di base o per la coreografia (ad esempio esercizi alla sbarra come nella danza) o per il maneggio degli attrezzi. Foto Ferdinando Mezzelani GMT. pur soddisfacendo tutte le necessità metaboliche. con un rapporto pondostaturale molto favorevole. la scioltezza. In passato i programmi tecnici prevedevano allenamenti più blandi. La quota di carboidrati è principalmente riservata a quelli complessi amidacei e garantisce la copertura delle richieste energetiche giornaliere. Pechino 2008. la quota proteica è più che sufficiente per le necessità plastiche di queste atlete e soprattutto il contenuto apporto di grassi e zuccheri semplici evita un aumento della 512 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 .

la dotazione muscolare in tutti i distretti corporei. Gymnica 1991. Battaglia C. Berlutti G. Fonti energetiche. è auspicabile da parte del medico sportivo.G. la capacità di controllo del proprio corpo e l’eleganza che rimarranno come patrimonio personale insostituibile anche nell’età adulta 1-14. Sensi S. Bagarone A. Cupisti A. Ribadendo il concetto di “sport completo. Berlutti G.I.G. Bibliografia 1. Spada R.113:29-35. Più frequentemente possono invece presentarsi manifestazioni infiammatorie e/o di microtraumi da sovraccarico osteo mio articolare o lesioni cutanee e ungueali. anche se in genere non di grave entità. Caldarone G. Int J Sports Med 2004. “La nutrizione clinica dal territorio all’Ospedale”.-S. Oltre a ciò si è allargata la base delle praticanti poiché l’evoluzione tecnica. J Sports Med Phys Fitness 2004. Giampietro M. In Dal Monte A. nonché per le specifiche caratteristiche tecniche di questo sport. della articolazione lombo-sacrale della colonna vertebrale e del piede che sono i distretti corporei particolarmente sollecitati nella reiterazione dei gesti tecnici specifici. 1° Seminario di Studi per Docenti ISEF di Ginnastica artistica e ritmico-sportiva. Piazza M. Dermatological marks in athletes of artistic and rhythmic gymnastics. la velocità di movimento. Morelli E. 10. 1999. alle particolari qualità fisiche delle ginnaste.D. avrà sempre notevoli benefici dalla ginnastica ritmica.I. It J Anat Embryol 2008.57:83-9. Berlutti G. Evangelisti I. Caldarone G. Ginnastica artistica e ritmico-sportiva. Di Cagno A. Bandettini MP. Faina M. in questa disciplina. Postural control in order to prevent chronics locomotor injuries in top level athletes. 11. Caldarone G. Low back pain in competitive rhytmic gymnasts. 51-9. 9. Valutazione in laboratorio. Biolcati G. D’Alessandro A.44:49-53. 5.d. 1980.LA GINNASTICA RITMICA BERLUTTI massa grassa corporea non necessario. l’indicazione di questa disciplina fra quelle raccomandabili nell’avviamento delle bambine alla attività sportiva. INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca sugli Alimenti e la Nutrizione). Atti del XVI congresso Nazionale A. Lesioni traumatiche da sport. Abitudini alimentari di atleti Probabili Olimpici (P. Mattioli F. editori. Valutazione dell’atleta.. anzi controproducente. Ital J Anat Embryol 2003. Galetta F.108:189-94. 1° Seminario di Studi per Docenti ISEF di Ginnastica artistica e ritmicosportiva.S.I. Qualsiasi livello tecnico una giovane ginnasta possa raggiungere. 4 MEDICINA DELLO SPORT 513 . Torino: UTET. 6. Innocenti G..S. Roma: Edizioni F. Caldarone G. Berlutti G. Rosato MR.8:638-40. Ginnastica Ritmica.D. Cecere F. Per le peculiarità tecniche e per il progredire delle metodiche di allenamento. Caldarone G. 3. Dal Monte A. Caselli G. Berlutti G. Berlutti G. Paternostro F. Piazza M.I. Lova RM. cosa che in passato era impensabile. armonia ed arte”. 13. Med Sport 2004. 2. Margherita di Pula.1. per le spinte motivazionali che coinvolgono le ginnaste di elite e lo staff dedicato alla loro preparazione . Padova. Cermelij s. F. p. composizione corporea e maturazione biologica di ginnaste di ritmico-sportiva di elevato livello agonistico”. 12. la scioltezza. Linee Guida per una Sana Alimentazione Italiana” (revisione 2003). N. Torrisi L. 8. in particolare nelle ginnaste che praticano quotidiani intensi allenamenti. Piccin. Basi teoriche e nozioni pratiche dell’alimentazione del ginnasta”. maggio 1988. alla accuratezza della preparazione fisica di base.: Code de Pointage Gymnastique Rhytmique 2005-2008. a livello degli arti inferiori. Anthropometric characteristics evolution in elite rhythmic gymnasts. Grazie al mantenimento di un favorevole rapporto peso-statura. Giardini Naxos (Me) 20-23 ottobre 2004. Roma: Edizioni F. l’incidenza di traumatologia acuta di rilievo è decisamente bassa. 1980.) “discipline sportive a confronto”. Contini M. Classificazione delle attività sportive. Baldari C. hanno portato ad esaltanti risultati internazionali che hanno contribuito ad un’ampia diffusione di questo sport (Figura 5). Atti del 25° Congresso Nazionale di Medicina dello Sport. Caldarone G. Berlutti G. praticata cioè da atlete più mature e più esperte che protraggono la loro attività anche fino oltre i 25-26 anni. questa disciplina è diventata negli anni via via più “longeva”. Piazza M. 14.S.G. Faina M. S. L’universo ginnastica.O. 7. 4. la postura. 61. Aparo M. Vol. Le qualità fisiche impegnate nel ginnasta. Caratteristiche antropometriche. l’aumento del numero e del livello di preparazione delle allenatrici. Guidetti L. 1999. In poco tempo infatti si svilupperanno e miglioreranno progressivamente le doti di coordinazione neu- romuscolare. Baldini V.

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Il linguaggio medico invece per ciascun referente da designare ricorre a una pluralità di sinonimi e a una serie di varianti vincolate al contesto d’uso. Università di Siena L a ricerca verte su un argomento d’interesse linguistico e ha come oggetto specifico il rapporto tra il sottocodice medico e il linguaggio dei giornali. Restringendo e focalizzando progressivamente il nostro orizzonte d’indagine. La prima categoria comprende tutti i termini che appartengono alle tre sfere sopra elencate. 61. VILLOSIO Abstract della tesi di laurea in Lettere Moderne. I tecnicismi collaterali non sono termini propriamente tecnici. verbi e costrutti che contribuiscono a elevare il dettato. sintattico.Forum MED SPORT 2003. non obbediscono a esigenze di precisione e denotatività: si tratta di nomi. abbiamo prima di tutto preso in considerazione. troveremo “esordio” in luogo di “inizio” di una malattia.56:519-27 SOTTOCODICE DELLA MEDICINA E LINGUAGGIO GIORNALISTICO: VERSO UN’ADEGUATA INTERAZIONE IN AMBITO SPORTIVO M. Sulla base della letteratura esaminata se ne offre la definizione e l’elenco delle caratteristiche peculiari rispetto alla lingua standard ai vari livelli (morfologico. con particolare riferimento agli articoli che si occupano di sport. Il sottocodice della medicina sione 2. a nobilitare il registro specialistico rispetto alla lingua comune. 4 MEDICINA DELLO SPORT 519 . nel gergo ospedaliero tra colleghi 3. Facoltà di Lettere e Filosofia. A livello lessicale. N. La distinzione fondamentale che bisognerà operare in ambito lessicale è quella tra tecnicismi specifici e tecnicismi collaterali. è “il meno scientifico dei linguaggi scientifici”. Essi possono ricorrere in diversi sottocodici. farmacologia ecc. Mengaldo 1. secondo un’impostazione maturata in ambito sociolinguistico. tendono di norma alla monosemia: tra un termine e il suo referente si stabilisce un rapporto per cui quel termine non può essere sostituito da un sinonimo. Caratteristiche lessicali La vastità della terminologia medica è da riconnettersi alla complessità dell’anatomia. che rientra a pieno titolo nella categoria di sottocodice in quanto è legata a un particolare ambito disciplinare e possiede dunque specifici attributi sui quali si è riferito sinteticamente. Il linguaggio della medicina. aggettivi. ai quali si aggiungono i tecnicismi relativi alla strumentazione e quelli appartenenti ad altre scienze connesse con la medicina (biologia. “globuli rossi” e “rossi” hanno lo stesso significato ma sono usati rispettivamente nella comunicazione specialistica. o linguaggi specialistici. nel campo delle varietà diafasiche (ovvero funzionali-contestuali). lessicale e testuale). i sottocodici. Questi ultimi. V. Ad esempio i termini “eritrociti”. nelle parole di P.). in sede di divulgazione. della patologia e della fisiologia umane. infatti. Ci siamo occupati della lingua medica. poiché caratterizzano esclusivamente lo stile del discorso. Questo obbedisce a una forte esigenza di denotatività e preci- Vol. “apprezzare” in luogo di “riscontrare” un sintomo 4.

determinando un forte afflusso di termini specialistici. Ci siamo soffermati 520 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . a livello di). notiamo nel linguaggio medico un ampio uso degli aggettivi di relazione (“fosse nasali” invece di “fosse del naso”). la forma fisica. le prestazioni sportive ecc. dopo aver parlato del sottocodice della medicina e aver sottolineato il suo strettissimo rapporto con la lingua comune. ovvero come una sorta di collettore in cui confluiscono diversi sottocodici inerenti ai molteplici argomenti che un quotidiano ospita nelle sue varie sezioni. In generale. a livello microsintattico. Il grande interesse che le tematiche legate alla salute riscuotono presso l’utenza media favorisce (oggi più che mai) una fortissima osmosi tra il sottocodice medico e la lingua comune. che registrano un’altissima percentuale di termini della medicina rispetto a termini provenienti da altre discipline tecnico-scientifiche. la corretta alimentazione. mentre dall’altra abbiamo una sostanziale fedeltà a un impianto di tipo classico e tradizionale 5. come in molti altri sottocodici tecnico-scientifici. che un pubblico estremamente eterogeneo coglie e fa proprie sull’onda di un crescente interesse per le tematiche inerenti la salute. Infine. il linguaggio della medicina tende alla brachilogia. il benessere. Esiste quindi una dicotomia tra la feconda interazione con la lingua comune di questo sottocodice e la contemporanea tendenza alla cripticità nei confronti degli utenti da parte degli specialisti. ma bensì come un linguaggio “di riuso” 8. ponendo bene in evidenza come esso non si configuri come un sottocodice o un linguaggio settoriale. impiega di preferenza la giustapposizione (ad esempio nelle cartelle cliniche o nelle perizie necroscopiche) e fa ampio ricorso allo stile nominale (assenza di frattura in luogo di non sono presenti fratture). spesso sottoposti a banalizzazione o privati della loro specificità semantica nella lingua usata quotidianamente 6. Sottocodice della medicina e lingua comune Nel porre le basi della nostra ricerca ci siamo anche soffermati sulla complessa questione che riguarda l’uso sociale del linguaggio della medicina nella relazione medico paziente. ovvero la stampa. Per questo motivo. Allo stesso tempo il linguaggio medico è tipicamente appannaggio di una cerchia ristretta di specialisti ed è nota la connotazione di prestigio attribuita alla sua oscurità. andrà detto che in una società for- temente tecnologizzata come quella attuale il fascino dei linguaggi scientifici è cresciuto a dismisura rispetto alle epoche passate. Avremo inoltre. dal punto di vista della sintassi del periodo. che si accompagna con una generale tendenza all’aggettivizzazione della frase subordinata relativa (“palpabile” per “fegato che può essere palpato”). molto spesso accentuata dagli stessi medici anche al di là delle reali esigenze di referenzialità e denotatività che caratterizzano la comunicazione scientifica. è alla semplificazione e alla riduzione. la preferenza per le forme non pronominali del verbo (originare per originarsi) e l’uso di locuzioni tipiche di uno stile formale (a carico di. Il filtro dei mass media Il principale veicolo di diffusione di conoscenze mediche presso l’utenza non specializzata sembra oggi essere quello dei mass media: essi si configurano di conseguenza come strumenti capaci di mediare l’ingresso nella lingua standard di parole di ambito strettamente tecnico.VILLOSIO SOTTOCODICE DELLA MEDICINA E LINGUAGGIO GIORNALISTICO Caratteristiche sintattiche Dal punto di vista sintattico. abbiamo scelto di occuparci di un singolo mezzo di comunicazione di massa. Si tratta di un indirizzo antitetico rispetto alla conservatività lessicale: da una parte abbiamo la moderna ricerca della massima essenzialità e denotatività. Dunque la tendenza. come testimoniano i più importanti dizionari contemporanei della lingua italiana dell’uso. la frequente omissione dell’articolo indeterminativo (in seguito a trattamento). Abbiamo sintetizzato le caratteristiche principali del linguaggio dei giornali. che rende particolarmente delicato l’aspetto legato alla divulgazione 7.

che si rivolgono a un pubblico estremamente eterogeneo 9. è quello degli articoli sportivi. che non viene recepita né compresa da un’utenza che non possieda competenze specifiche. Dobbiamo peraltro confessare che le strade percorse e le modalità con cui è stata condotta questa indagine si sono venute precisando nel corso della medesima. ma si riscontra anche nell’alternanza all’interno di un medesimo articolo di diverse tipologie testuali (dalla narrazione all’esposizione all’argomentazione) disposte nella maniera più confacente alle finalità pragmatiche di chi scrive. di imprecisioni e di omissioni nell’utilizzo del linguaggio medico. 61. dal punto di vista lessicale e testuale. Nella seconda parte della ricerca abbiamo dunque esaminato. più ancora delle pagine esplicitamente dedicate alla divulgazione medica.SOTTOCODICE DELLA MEDICINA E LINGUAGGIO GIORNALISTICO VILLOSIO sui principali problemi connessi con la divulgazione scientifica nelle pagine dei quotidiani. 4 MEDICINA DELLO SPORT 521 . spunti d’attualità che si riferiscono ai più vari settori della vita quotidiana e li si utilizza in un contesto diverso. M. Il nostro scopo è infatti quello di fornire una possibile chiave di ricerca. il sottocodice della medicina. Il presupposto di questa analisi è che. immagini. L’obiettivo iniziale era quello di sondare le modalità con cui diversi quotidiani nazionali (da La Stampa a La Repubblica. non abbiamo preso in considerazione un arco definito temporalmente (come l’annata o il semestre di una determinata testata). le notizie sulla salute degli atleti. alcuni articoli di sport in cui è adottato il sottocodice della medicina. Questa mescolanza non si ha soltanto a livello lessicale o in relazione all’argomento trattato. L. che non a caso tutti gli studiosi da noi consultati riportano. Serianni 11. siano i resoconti e le cronache di eventi sportivi. Dardano 10 notava per esempio già negli anni Settanta un aumento negli articoli di cronaca di termini medici usati in senso proprio. ha confermato quella che è una sensazione comune a tutti i lettori di sport: alcuni tecnicismi medici (come “pubalgia” o “tendinopatia”) ricorrono esclusivamente nella pagina sportiva. Dal punto di vista cronologico. Sovente il giornalista è indotto a riprodurre il referto del medico senza rielaborarlo: si tratta di un classico esempio d’informazione “fine a sé stessa”. Il campionamento degli articoli Il tipo di indagine che abbiamo condotto non si basa su un campione di articoli selezionati entro un’unica categoria di giornali (per esempio tra quelli che si occupano esclusivamente di sport) né all’interno di un singolo quotidiano. da La Gazzetta dello sport a Tuttosport) hanno utilizzato. dopo un’attenta cernita di diversi quotidiani nazionali e la selezione degli articoli sulla base di termini medici lì contenuti. su cui si è a lungo discusso in tutti i bar sport). infatti nell’intraprendere il nostro lavoro ci proponevamo di dimostrare una tesi ben precisa che in seguito alla concreta analisi dei testi abbiamo corretto parzialmente. i “casi doping” a stimolare e attivare la curiosità popolare e a permettere l’ingresso nella lingua comune di termini altrimenti destinati a rimanere circoscritti in ambito specialistico (si pensi al famoso “ematocrito” di Pantani. inoltre. N. É stato bensì consultato un campione random. in occasione di eventi sportivi particolarmente eclatanti. Eravamo convinti che in questi articoli si annidasse una vera e propria messe di inesattezze. conducendo un’indagine sull’archivio elettronico del Corriere della Sera del 1995. nei quali si riprendono parole. di suggerire alcuni spunti in previsione di un possibile ulteriore e più esauriente approfondimento. Un sottocodice che è straordinariamente rappresentato negli articoli sportivi è proprio quello della medicina. Il caso forse più lampante di testualità mista. Avevamo pensato immediatamente a due casi emblematici nella loro risonanza mediatica: la squalifica di Marco Pantani dal Giro d’Italia del 1999 (a causa di un valore di ematocrito superiore alla soglia Vol. Il linguaggio medico negli articoli di sport Gli articoli nelle varie sezioni di un quotidiano sono caratterizzati da un fenomeno di testualità mista.

a posteriori. Dobbiamo riconoscere. abbiamo riscontrato una sostanziale diligenza nel glossare i termini specialistici all’interno degli articoli. Proponiamo in questo breve estratto della nostra ricerca alcuni degli spunti emersi nel corso dell’analisi condotta a livello sintattico. nel corredare i pezzi di cronaca e di commento della necessaria iconografia non disgiunta da glossari terminologici sintetici ma rigorosi nelle definizioni. testuale e lessicale sugli articoli selezionati. E il test nel caso di Landis è risultato positivo. Infatti. che secondo un’opinione vulgata sarebbe stato vittima di accuse infamanti e di una clamorosa ingenerosità da parte dei media anche attraverso l’uso distorto e inappropriato della terminologia della medicina. Nel frattempo si è difeso dicendo di avere un tasso di testosterone naturalmente elevato e di assumere ormoni per una disfunzione tiroidea. l’enfasi profusa nel sostenere determinate tesi e nell’assecondare la reazione emotiva del pubblico ha favorito una certa fragilità e oscurità a livello argomentativo negli articoli di alcuni giornalisti. per quanto riguarda i casi più eclatanti. e poi si pretende di contraddire questa tesi sulla base dei rilevamenti del laboratorio francese che avrebbero certificato la presenza di testosterone esogeno. A proposito. suscitando una forte reazione emotiva nell’opinione pubblica. soprattutto nel caso di quegli articoli che si riferiscono a vicende di minore impatto mediatico. In particolare ci ha sorpreso il caso di Pantani. di aver agito con una certa ingenuità: infatti. Inoltre. siamo stati costretti a riconoscere ai giornalisti sportivi da noi consultati. Serianni in un articolo del Corriere della Sera del 1995. 7 e 8 giugno 1999. però. proprio per il grande impatto e la forte attenzione suscitata. nel produrre interviste di medici competenti in materia.] L’americano della Phonak si è affidato all’avvocato spagnolo Jose Maria Buxeda [.. c’è da ricordare che Chatenay-Malabry ha fatto ricorso a un metodo di conferma (IRMS) che consente di individuare il testosterone esogeno.VILLOSIO SOTTOCODICE DELLA MEDICINA E LINGUAGGIO GIORNALISTICO tollerata dai regolamenti) e il grave infortunio occorso al calciatore brasiliano Ronaldo. cercavamo la superficialità e l’incompletezza in articoli che. che nel 2000 si ruppe il tendine rotuleo del ginocchio destro in diretta televisiva durante una finale di coppa. due prettamente sportive (La Gazzetta dello sport e Tuttosport) e due che ospitano ampie sezioni dedicate allo sport al proprio interno (La Stampa e il Corriere della Sera).. dove si parla di “postumi di un brutto menisco” anziché di “postumi di una meniscopatia o di una rottura del menisco”.. nei giorni 6. ovvero di un ormone introdotto per via esterna e quindi artificialmente.] il quale sarà presente al momento delle controanalisi. In questo pezzo troviamo un’evidente contraddizione. quello non prodotto dall’organismo (cioè artificiale). Gli stessi box di supporto iconografico (contenenti anche la spiegazione di termini tecnici) risultano largamente impiegati per completare le informazioni sul dramma sportivo di Ronaldo. hanno suggerito ai giornalisti un preliminare lavoro di documentazione e una chiarezza quasi didascalica nel trattamento della tematica medica. anche per quanto riguarda eventi e argomenti di minor rilevanza. nel proporre queste ultime in una veste linguistica sostanzialmente chiara. Analisi sintattica e testuale Un valido esempio di precaria strutturazione del testo a livello argomentativo si può riscontrare in un articolo su Floris Landis apparso su La Gazzetta dello Sport all’indomani della sua positività al doping (per aver assunto testosterone) nel luglio del 2006: [. In realtà la giustificazione del ciclista viene 522 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . In realtà in tutte e quattro le testate da noi consultate. Tuttavia la nostra ricerca ha evidenziato altri aspetti dell’uso del sottocodice medico nel giornalismo sportivo ampiamente migliorabili sotto il profilo della chiarezza e della rielaborazione verso il pubblico. una sostanziale attenzione nell’uso dei termini medici più o meno oscuri: in nessun articolo abbiamo trovato inesattezze palesi del tipo di quella segnalata dal già citato L. In generale.. prima si dice che Landis si è difeso dicendo di aver assunto degli ormoni artificiali per curarsi.

nelle intenzioni dell’autore. tratto da un articolo del 27 gennaio 2000 apparso su La Stampa: [. L’articolo in questione è molto interessante anche sotto il profilo della costruzione sintattica. il giornalista sportivo. possiamo osservare l’uso di una sintassi impersonale. secondo una costruzione sintattica tipica della lingua comune. lasciando alla competenza del lettore il compito di stabilire un collegamento tra l’accusa di doping e le giustificazioni addotte da Landis (che avrebbe assunto questo ormone per curare una disfunzione tiroidea). però. 61. Tuttavia Landis ha anche aggiunto di assumere ormoni per una disfunzione tiroidea. si potrà notare l’uso della locuzione “a proposito” che. 4 MEDICINA DELLO SPORT 523 .] Per quanto riguarda Amoroso. È stato eseguito un intervento in tenorrafia con anestesia locale. in cui si fa riferimento a una tematica strettamente tecnica. a scanso di equivoci: “A proposito della prima affermazione. quando deve riportare notizie di carattere medico.SOTTOCODICE DELLA MEDICINA E LINGUAGGIO GIORNALISTICO VILLOSIO confermata. e che questo fatto potrebbe aver alterato la presenza di testosterone nel suo organismo. hanno riferito lo svolgimento del suo delicato intervento al ginocchio destro ricorda da vicino quello dei bollettini medici postoperatori. dovrebbe riferirsi solo alla prima delle due dichiarative implicite della frase precedente. si veda l’esempio tratto dal Corriere di Siena del 14 aprile 2000: [. La nostra ipotesi di riscrittura è la seguente: Landis si è difeso dicendo di avere un tasso di testosterone (un ormone) naturalmente elevato. Si tratta di fenomeni tipici del linguaggio medico nelle sue applicazioni più specialistiche (come appunto i bollettini postoperatori).. A livello sintattico. tende a trasferire direttamente nel suo articolo il comunicato dello specialista. In questo caso ipotizziamo che l’autore dell’articolo abbia introdotto una dichiarativa attraverso il “che”. tendente alla brachilogia. Notiamo.”.] La diagnosi è stata una rottura del tendine rotuleo del ginocchio destro. quindi si è provveduto a rinforzare l’arto lesionato. La riproposizione priva di riformulazioni dei referti del medico sportivo sui quotidiani può causare errori sintattici marchiani come il seguente. senza rielaborarlo né dal punto di vista lessicale (come osserveremo nel successivo paragrafo) né tantomeno sotto il profilo della sintassi. Prescritto un mese di riposo. rimane pur sempre il fatto che la sintassi utilizzata è troppo fedele al registro specialistico. inoltre. Sono stati isolati i monconi del tendine. Anche nell’eventualità che si tratti semplicemente di un errore di stampa. Il tono e il linguaggio con cui diversi quotidiani. Tornando a esaminare il testo nella forma originaria. In questa parte dell’articolo. L’informazione che ne possiamo ricavare è del tutto fine a sé stessa. basata sulla giustapposizione delle diverse frasi a scandire i successivi momenti dell’intervento secondo un rigoroso ordine cronologico e narrativo. C’è però da ricordare che il laboratorio antidoping francese ha fatto ricorso a un metodo di conferma (IRMS) che consente di individuare il testosterone esogeno.. che risulta poco chiara in un passaggio. la seconda delle quali è in netta contrapposizione con il periodo successivo. Inoltre non viene mai precisato il fatto che il testosterone è un ormone.. saturati con tecniche particolari. essa si riferisce a entrambe le dichiarative. cioè quello non prodotto dall’organismo (artificiale) e il ciclista è risultato positivo. Infatti la proposizione che introduce contrappone alla tesi del testosterone naturale quella del testosterone artificiale (vedi quanto detto in precedenza).. tuttavia. Vol. in occasione dell’infortunio occorso a Ronaldo.. È previsto un tempo di attecchimento di due mesi. un caso di soppressione dell’articolo (con anestesia locale). N.. Quindi si sarebbe almeno dovuto aggiungere. ma poi ricopiando il referto ha proseguito usando la sintassi nominale che caratterizza il linguaggio medico. Talvolta. la visita parigina ha confermato che il trauma contusivo associato a infiammazione della giunzione miotendinea del tendine d’Achille della gamba sinistra.

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Analisi lessicale Nelle pagine da noi analizzate si trovano moltissimi termini il cui significato risulta difficilmente afferrabile per i non specialisti: talvolta, nella stessa spiegazione di un tecnicismo, vengono inseriti altri termini oscuri che di fatto vanificano in parte l’opera di divulgazione. Questa mancanza di chiarezza ha due cause principali: da una lato la tendenza del medico interpellato o del giornalista che ne riporta il contributo a servirsi di tecnicismi collaterali, dall’altro l’uso di tecnicismi specifici che non vengono spiegati né sostituiti, laddove è possibile, con altri di più comune diffusione. USO
DEI TECNICISMI COLLATERALI

di globuli rossi è molto alta o in cui il sangue è concentrato, con una conseguente diminuzione della percentuale di plasma presente nel sangue. USO
DEI TECNICISMI SPECIFICI

Per quanto riguarda l’uso dei tecnicismi collaterali, abbiamo selezionato un esempio tratto dal Corriere di Siena del 7 giugno 1999, in cui viene spiegato che cosa è l’ematocrito: [...] L’ematocrito [...] è un indice molto importante nella valutazione dello stato anemico di una persona, perché in tal caso il valore risulta diminuito. Al contrario aumenta in tutte quelle situazioni nelle quali si riscontra una forte produzione di globuli rossi e di emoconcentrazione, con conseguente riduzione della frazione plasmatica del sangue. Espressioni come “stato anemico, emoconcentrazione e frazione plasmatici”, verbi come “risulta” e “si riscontra”, l’uso di un aggettivo come “forte” in luogo del più comune “grande” o di “alta” (secondo una tendenza predominante nel linguaggio delle diagnosi mediche) tradiscono un tentativo di garantire maggiore oggettività e scientificità al dettato. A nostro giudizio, in un pezzo di divulgazione si poteva tranquillamente, senza pericolo di scivolare nell’inesattezza o nella banalizzazione, scrivere: L’ematocrito è un indice molto importante per valutare se una persona soffra o meno di anemia, perché in tal caso il suo valore diminuisce. Al contrario tende ad aumentare in tutte quelle situazioni in cui la produzione

Per quanto concerne i tecnicismi specifici, occorrerà effettuare una precisazione preliminare: nel corso dell’analisi dei diversi articoli, ci siamo imbattuti in moltissimi termini specialistici, molto spesso privi delle necessarie spiegazioni. La sensazione che abbiamo ricavato da questa nostra indagine è che laddove non vi sia un interesse accentuato da parte del pubblico verso una certa tematica (interesse che dipende da circostanze fortemente contingenti) il giornalista non rinunci al fascino del termine scientifico ma raramente si premuri di definirlo. Nell’intervista di P. Molinaro al biochimico G. Banfi, apparsa su La Gazzetta dello Sport del 31 luglio 2006 a proposito di uno scandalo doping scoppiato negli Stati Uniti, si parla del testosterone in questi termini: [...] è un ormone steroideo prodotto dal nostro organismo. Anziché chiarire le idee di un lettore medio sul significato del termine in questione, la definizione introduce un ulteriore elemento di complessità, poiché è difficile che chi non sa cosa sia il testosterone sappia invece perfettamente cosa sia un ormone steroideo. Ancora più emblematico l’articolo di G. Lo Giudice, su La Gazzetta dello Sport del 13 aprile 2000, che nelle stesse pagine in cui viene spiegato esaurientemente cosa sia il tendine rotuleo che si è rotto Ronaldo, propone un tecnicismo specifico a proposito dell’infortunio di un altro calciatore: [...] Recoba, a riposo per un problema alla cresta iliaca [...] Consultando il Grande Dizionario della Lingua Italiana (GRADIT) scopriamo che la cresta iliaca è il bordo superiore dell’osso iliaco, e che questo termine è un tecnicismo specifico dell’anatomia. Senza l’ausilio di stru-

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menti lessicografici, non avremmo mai potuto risalire al suo significato; è, inoltre, da presumere che il termine sia scivolato come acqua fresca nella coscienza e nell’attenzione del lettore. Un articolo di D. Pelizzari, su La Gazzetta dello Sport del 2 marzo 2007, parla della dieta diversificata dei calciatori, a seconda del loro ruolo in campo: [...] Giorgio Calabrese spiega: “Occorre trovare il bilanciamento in base al ruolo che l’atleta ricopre in campo. Il portiere, come il centravanti da area di rigore, svolge in genere un lavoro di tipo anaerobico, cioè movimenti intensi ma brevissimi. I mediani, le ali, spesso anche i difensori centrali, invece, alternano scatti a una corsa regolare, di tipo aerobico, che consentono loro uno sforzo più prolungato [...] In questo caso i termini sono glossati e non siamo in presenza di gravi inesattezze, sennonché la differenza tra lavoro aerobico e anaerobico andrebbe presentata innanzitutto nei termini di un maggiore o minore consumo di ossigeno, che è la conseguenza di uno sforzo regolare (quello che si basa sulla resistenza) o eseguito a scatti (quindi basato sulla potenza). Per esigenze di spazio in questo caso la glossa non ci sembra esauriente né completa. La stessa cosa potremmo affermare a proposito di un pezzo di G. P. Ormezzano su La Stampa dell’11 febbraio 2000: [...] Le fibre rosse (più resistenza) o bianche (più potenza) sono decise al concepimento. Il lettore che già possieda qualche nozione di medicina sportiva saprà che l’atleta dotato di una muscolatura esplosiva presenta una maggiore percentuale di fibre bianche, mentre negli sport di resistenza è agevolato chi dispone naturalmente di un maggior numero di fibre rosse. Quindi questo articolo, che pure non compare su una rivista specializzata ma nella sezione sportiva di un grande quotidiano nazionale, è accessibile pienamente solo ad una certa fascia di utenti, vista la forte reticenza della glossa, che viene

messa quasi perchè si è costretti a farlo senza che vi sia una reale volontà di chiarificazione del messaggio. Quest’ultimo articolo introduce un problema a nostro giudizio fondamentale nel delineare i presupposti per un’adeguata interazione tra le diverse esigenze del sottocodice medico e del linguaggio del giornalismo sportivo: la necessità maggiore o minore di spiegare i termini settoriali a seconda del loro grado di diffusione nella lingua comune. Nel GRADIT di De Mauro, accanto ai tecnicismi specifici sopra elencati, troviamo registrati sotto una marca d’uso prettamente tecnicospecialistico anche termini (da noi raccolti nei diversi articoli sondati) che fanno parte della competenza di un comune lettore, il quale è in grado di riconoscerli malgrado non ne conosca l’esatto significato: “controlli ematici, simpamina, testosterone, globuli rossi, anfetamina, piastrine, ipertensione arteriosa, ecografia, risonanza magnetica, TAC, defibrillatore, tasso glicemico, carboidrati semplici e complessi, muscoli addominali e lombari, cortisone, stimolanti, emoderivati”. Tra quelli che De Mauro classifica come d’uso comune, malgrado la loro provenienza di ambito settoriale, abbiamo trovato: “metabolismo, ipertensione (senza aggettivo locativo), insulina, cortisone, antiinfiammatori, radiografia, doping”. Immedesimandoci nel giornalista sportivo che si trova a dover utilizzare termini medici in un articolo, è facile comprendere come un fattore primario di difficoltà sia per lui costituito dal dubbio se glossare o meno detti termini. Si tratta di un problema che interessa in generale la pratica della divulgazione, ma che per quanto riguarda gli articoli di sport, che spesso devono concentrarsi sulla cronaca delle vicende o sui loro risvolti più sensazionalistici, si configura come maggiormente complessa. In alcuni casi la decisione di non spiegare un certo termine è indice dichiarato di superficialità, anche se dettata dal bisogno di concentrare il massimo dell’informazione in poche righe. L’articolo del 30 dicembre 2006 su La Stampa, che abbiamo già esaminato nel paragrafo sulla sintassi e la testualità, è un esempio di mancanza di chiarezza causata da una carenza di spazio:

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[...] Sono previsti allenamenti aerobici di bassa intensità, lavoro aerobico a intermittenza, lavoro sulla forza esplosiva e sulla forza resistente con le macchine. In programma anche i test di Conconi (soglia anaerobica) e sulla pedana di Bosco per il controllo della forza esplosiva e alla pressa per il controllo della forza- potenza [...] circa 6080 minuti con lavoro aerobico a intermittenza, potenziamento muscolare con le macchine ed esercitazioni di forza dinamica [...] Termini che il GRADIT segnala come tecnico-specialistici (“lavoro aerobico e soglia anaerobica”) sono proposti senza alcun tipo di spiegazione, affidati completamente al grado maggiore o minore di competenza del lettore. Diverso è il caso dell’articolo già esaminato di Pellizzari che parla di dietologia dello sport: [...] Mangiando cibi con un basso tasso glicemico, come frutta e verdura, e trascurando i carboidrati semplici e complessi [...] A lungo termine cambia il rapporto metabolico dell’organismo [...]. In questo caso noi avremmo evitato l’espressione “tasso glicemico”, sostituendola con l’equivalente “presenza di zuccheri”, e avremmo spiegato la differenza tra carboidrati semplici e complessi e il significato di rapporto metabolico. Tuttavia possiamo comprendere che il giornalista, trovandosi alle prese col consueto problema dello spazio da economizzare e volendo mantenere una patina scientifica che nobilitasse lo stile del pezzo, abbia scelto di non precisare ulteriormente termini che sono presenti nel patrimonio linguistico comune e risultano decodificabili da un lettore medio. ? probabile che la maggior parte dei non specialisti sappia, seppur vagamente, cosa sono la glicemia o il metabolismo, mentre solo gli specialisti conoscono il significato di ?giunzione miotendinea” o di “spettrometria di massa”. Si tratta, per il giornalista, di scegliere tra due opzioni, ovvero accontentarsi di “farsi capire” dall’utenza oppure stimolarla ad uso appropriato e privo di banalizzazioni di certi termini. In questa duplice alternativa risiede, a

nostro giudizio, il confine tra informazione efficace e divulgazione corretta. Conclusioni Assistiamo in questi anni a una crescita esponenziale del numero di persone che praticano lo sport e che sono interessate anche ai risvolti medici delle singole discipline: in tanti confrontano le proprie prestazioni con quelle degli atleti professionisti, oppure si interessano a determinate patologie o a discorsi di fisiologia. Tuttavia l’utenza (non solo quella medio-bassa) non va di regola a cercare le informazioni nelle sezioni dei giornali o nelle riviste dedicate alla divulgazione medica; viene invece in contatto con termini specialistici solo attraverso gli articoli di sport. Secondo la nostra opinione, un giornalista sportivo in grado di padroneggiare con esattezza e precisione il linguaggio della medicina, di usare i termini con puntualità e anche di rielaborarli a beneficio del pubblico (magari con il supporto di un piccolo glossario che spieghi i tecnicismi di maggiore occorrenza od oscurità), rappresenta uno strumento straordinario di diffusione, regolata e corretta, di un sottocodice nella lingua comune. In una società dove le tele-comunicazioni evolvono con tanta rapidità e dove il ruolo del giornalista, da epico cantore di gesta sportive, si è trasformato in commentatore di gesti tecnici che tutti sono in grado di vedere in televisione, è auspicabile che chi scrive di sport, per catturare l’attenzione e l’interesse dei lettori, lavori su due aspetti: da un lato l’uso connotato ed evocativo del linguaggio (caratteristica peculiare del giornalismo sportivo fin dalle sue origini) dall’altro un impiego di termini tecnici della medicina che non risulti troppo oscuro o viceversa banalizzante. In quest’ottica può essere molto utile la collaborazione tra medico e giornalista, ma anche la conoscenza da parte di quest’ultimo di aspetti strettamente linguistici che possano suggerire le modalità più consone, a livello di produzione del testo, per presentare l’informazione in modo chiaro, semplice e allo stesso tempo non ambiguo. Spiegare in modo chiaro in che cosa con-

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MEDICINA DELLO SPORT

Dicembre 2008

79-80. se lo si guida alla comprensione e all’uso di un termine settoriale “sfruttando” un argomento che cattura la sua attenzione. Dardano M. In: De Mauro T. Linguaggi scientifici. Trifone P. editor. Dardano M. 1991. 2005. N. può anche arricchire il vocabolario del lettore. Storia della lingua italiana. In: Bruni F. p. Milano: Garzanti. Italiano antico e nuovo. Saggi di storia linguistica italiana. Un treno di sintomi: i medici e le parole. 3. 125. 5. Scritto e parlato. I linguaggi scientifici. potremmo trarre la conclusione che intere pagine di divulgazione medica sono potenzialmente in grado di produrre un minore riscontro nella lingua d’uso di un singolo articolo scritto con accuratezza sul ginocchio di Ronaldo. 1994. Cassandro M. 498-9. 4 MEDICINA DELLO SPORT 527 . 17-163. Beccaria GL. editor. Storia della lingua italiana. Studi sul trattamento linguistico dell’informazione scientifica. editors. Bibliografia 1. Torino: Einaudi. Serianni L. Roma: Bulzoni. p. 43. Firenze: La Nuova Italia. Bologna: Il Mulino. Bari: Laterza. editor. 2. p. 11. 1989. 184 e 162. p. In: De Mauro T. 8. 84. Studi sul trattamento linguistico dell’informazione scientifica. Torino: Einaudi. In: Serianni L. 61. Il linguaggio dei giornali italiani. Vol. p. Trifone P. p. In: Serianni L. non serve solo a far capire se quest’ultimo potrà giocare o meno la finale di coppa del mondo. p. Serianni L. Milano: Garzanti. 7. Collana di Storia della lingua italiana. Scritto e parlato. p. Profilo dell’italiano contemporaneo. Napoli: Morano. 6. Roma: Bulzoni. 1988. 4. p. II. 1994. Mengaldo PV. II. 1994. Vol. p.SOTTOCODICE DELLA MEDICINA E LINGUAGGIO GIORNALISTICO VILLOSIO sista la patologia di un certo calciatore e quali ne siano le cause. 9. Vol. 381. 363. 2005. In termini ovviamente paradossali. 10. Serianni L. De Mauro T. Dardano M. 1994. Un treno di sintomi: i medici e le parole: percorsi linguistici nel passato e nel presente. 1973. Gotti M. Aspetti sintattici e lessicali della lingua medica contemporanea. editors. I linguaggi specialistici: caratteristiche linguistiche e criteri pragmatici. Il Novecento. Milano: Garzanti. 310. 1994.

cz April 25-29.nl Web Site: http://www.move.com May 27-30. PHD . 2009 Seoul (South Korea) Protein and Peptide Conference (PepCon 2009) Contact: Website: www.imuka. USA) 9th Annual MR Advances in Neuroradiology and Sports Medicine Imaging Contact: Stanford Radiology Continuing Medical Education Program 480 California Avenue.cuni. 2009 Rosemont (IL. Palo Alto.bit-pepcon. Canada) 2009 Canadian Athletic therapy Association Annual Conference Contact: Website: www.org/ December 3-6. 1-800-626-6726/ 1-847-823-7186 . 1-888-5562230/1 650 473-5052 .org/ April 2-4. CA 94306 USA .vu. 2009 Seattle (WA. exercise and sports” Contact: Research Institute MOVE.Tel.nl/links/rehabmove2009 September 17-19.eu May 7-9.Fax:847-823-8125.Tel. 4 MEDICINA DELLO SPORT 529 . 420-602238 530 .vu. +31 20 598 2000 . USA) 56th Annual Meeting of the American College of Sports Medicine (ACSM) Contact: Website: www. E-mail: custserv@aaos. Vrije Universiteit Amsterdam.handl@lfmotol.com Vol. 61. 2009 Vancouver (BC.athletictherapy. E-mail: milan. USA) 10th Annual AAOS/AOSSM Sports Medicine Course Contact: Customer Service .eu Website: www.Tel.stanford. Email: secretariaat@move. 2009 Maastricht (Limburg.org April 7-9. India) 12th Congress of Asian Federation of Sports Medicine Contact: Website: www. 2009 Prague (Czech Republic) The Prague Arthroscopy Course on Cartilage Surgery Contact: Milan HANDL.afsm2009. 2009 Amritsar (Punjab. N. 2009 Las Vegas (NV.Congressi February 4-6. Faculty of Human Movement Sciences.Fax 420-257-720 510.Fax: +31 20 598 8529.Tel. 2009 Amsterdam (The Netherlands) 4th International State-of-the-art Congress “Rehabilitation: Mobility.newamssm. E-mail: radiologycme@med.edu March 11-15. MD.org May 27-30. Netherlands) International Meeting on Early Intervention for Unicompartmental Knee Arthritis Contact: E-mail: info@imuka. USA) 2009 AMSSM 18th Annual Meeting of the American Medical Society for Sports Medicine Contact: Website: www. 2009 Tampa (FL. Van der Boechorststraat 7 Amsterdam 1081 BT The Netherlands .Fax: 1 650 473-5062. Suite 301.acsm.

4 MEDICINA DELLO SPORT 531 . La composizione dei nuovi Organi Centrali della F. discutendo la tesi dal titolo “Dermopatie ed attività fisica in piscine coperte: analisi di un campione di quattro impianti natatori della città di Verona”.it). Stefano Crisostomi. Hanno partecipato ai lavori assembleari rappresentanti di 97 Associazioni Medico Sportive Dilettantistiche su 98 aventi diritto di voto. presso il Marriott Park Hotel – sito in Via Colonnello Tommaso Masala. • una borsa di studio di mille euro.I.ssa Laura Buscemi.ssa Ricci consiste in: • una targa ed un diploma attestanti il Premio “Leonardo Vecchiet”. ha assegnato il Premio alla Dott. specializzata in Medicina dello Sport presso l’Università degli Studi di Bologna discutendo la tesi dal titolo “L’importanza dei markers di alterata eritropoiesi nella problematica del doping ematico negli atleti di endurance”. specializzata in Medicina dello Sport presso l’Università degli Studi di Verona.S.M.ssa Margherita RICCI. N. • un soggiorno completo di tre settimane presso il Centro di Preparazione Olimpica di Roma “Giulio Onesti” per frequentare un Master Specialistico in Medicina dello Sport presso l’Istituto di Medicina e Scienze dello Sport del CONI. specializzato in Medicina dello Sport presso l’Università degli Studi di L’Aquila discutendo la tesi dal titolo “Variazioni dello stress in rapporto all’allenamento nei canottieri d’elite”.I.M. (Consiglio Direttivo e Collegio dei Revisori dei Conti) è riportata integralmente sul sito federale (www. • Dott. per il rinnovo degli Organi Centrali per il quadriennio olimpico 2009/2012. Vol. I Premi sono stati consegnati alla presenza della Famiglia Vecchiet durante lo svolgimento della Assemblea Nazionale della Federazione Medico Sportiva Italiana. per l’attribuzione del Premio “Leonardo Vecchiet” alla migliore tesi sperimentale di Specializzazione in Medicina dello Sport discussa in Università Italiane nell’anno accademico 2006/2007.fmsi. svoltasi a Roma il giorno 8 novembre 2008. Il Premio assegnato alla Dott.S.Notiziario Federale ASSEMBLEA NAZIONALE ORDINARIA ELETTIVA DELLA FEDERAZIONE MEDICO SPORTIVA ITALIANA Il giorno 8 novembre 2008. dopo aver valutato le tesi pervenute ed i curricula dei candidati.M.I..S. 56. PREMIO “LEONARDO VECCHIET” La Commissione. Maurizio Casasco. La Commissione ha ritenuto altresì di assegnare una menzione d’onore con la consegna di una targa ed un diploma a: • Dott. Il Comitato di Redazione formula ai neoeletti sinceri auguri di buon lavoro per il quadriennio olimpico 2009/2012. 54 – si è svolta l’Assemblea Nazionale Ordinaria Elettiva della F. nominata dal Consiglio Direttivo della F. nonché nelle pagine iniziali della Rivista. È stato confermato alla carica di Presidente Federale il Dott.

per l’attribuzione del Premio “Ugo Cassinis” al miglior lavoro scientifico pubblicato nella Rivista Federale “Medicina dello Sport” nell’anno 2007. sono stati consegnati durante lo svolgimento della Assemblea Nazionale della Federazione Medico Sportiva Italiana. nominata dal Consiglio Direttivo della F.NOTIZIARIO FEDERALE PREMIO “UGO CASSINIS” La Commissione. LUIGI DI LUIGI..S. socio ordinario della Associazione Medico Sportiva Dilettantistica di Roma. I Premi. ha assegnato il Premio ex aequo a: • Prof. rappresentati dalla targa del Premio “Ugo Cassinis” per l’anno 2007. pubblicato nel III numero della Rivista • Prof. pubblicato nel IV numero della Rivista.I. 532 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2008 . tenutasi a Roma il giorno 8 novembre 2008. PIERO VOLPI. socio ordinario della Associazione Medico Sportiva Dilettantistica di Milano.M. per il lavoro dal titolo “Treatment of chronic patellar tendinosis with buffered platelet rich plasma: a preliminary study”. per il lavoro dal titolo “Linee guida per la concessione dell’idoneità all’attività sportiva ed il monitoraggio degli atleti affetti da malattie del sistema endocrino”.

città candidata dalla FMSI.L’Assemblea della Federazione Internazionale di Medicina dello Sport (FIMS). composta da 117 Paesi. ha assegnato a Roma. Anversa (Belgio-Olanda in cooperazione).FEDERAZIONE MEDICO SPORTIVA ITALIANA ROMA CAPITALE MONDIALE DELLA MEDICINA DELLO SPORT NEL 2012 Il 20 novembre 2008 . Malmoe (Svezia). e le rispettive Città candidate quali: Londra (Gran Bretagna). È la prima volta che avrà luogo in Italia un Congresso Mondiale di Medicina dello Sport La vittoria della candidatura Italiana è avvenuta al primo scrutinio e la Federazione Medico Sportiva Italiana ha superato le candidature di importanti Federazioni Nazionali di Medicina dello Sport. Cracovia (Polonia). L’eccellente risultato è la testimonianza della credibilità della Federazione Medico Sportiva Italiana in campo Nazionale ed Internazionale. rappresentanti tutto il mondo e riunitasi a Barcellona. . il “XXXII Congresso Mondiale di Medicina dello Sport del 2012”. Salisburgo (Austria).

G.Ringraziamenti La Direzione e il Comitato di Redazione desiderano ringraziare gli Autori che nell’arco del 2008 hanno inviato contributi scientifici alla Rivista Medicina dello Sport. SANTILLI Marco BERNARDI Alessandro BIFFI Antonio BONETTI Marco BONIFAZI Giuliano CERULLI Fernando DI PAOLO Patrizia D’ARGENIO Marcello FAINA Claudio GALLOZZI Gian Pasquale GANZIT Franco GIADA Sergio LUPO Attilio PARISI Antonio PELLICCIA Maria Teresa PEREIRA Gabriele PETROLITO Antonella SANTILLI Franco SARDELLA Federico SCHENA Antonio TODARO Giancarlo TOPI Carlo TRANQUILLI Arsenio VEICSTEINAS 534 MEDICINA DELLO SPORT Dicembre 2007 . Un ringraziamento particolare ai sottoelencati Colleghi che hanno prestato la loro opera in qualità di Referee per i lavori comparsi nel corso dell’anno.

365. Football. 139. Sports. 167. V Vitamin B12. Aged. Energy metabolism. Motor activity. Muscles. Sports medicine. 57. — therapy. Volleyball. R Recreational athletes. 347. — weight. 57. 467. Pyruvic acid. 313. Folic acid. C Cardiorespiratory performance. Dehydration. Anemia. Body-mass index. 159. prevention and control. Patella. 429. Oxidants. Transcutaneous electric nerve stimulation. Electromyography. Physical education and training. Heart diseases. H O Obesity. 313. Rectus abdominis. 29. 65. 139. 2008 MEDICINA DELLO SPORT 535 . 179. 179. 329. 111. Hypertrophy. 443. 455. surgery. 61. P Patch-clamp techniques. 365. 57. 45. Spinal curvatures. Wingate test. 197. 429. 167. — induced bronchospasm. 347. complications. 207. 11. Posture. 357. Aneurysm. W — test. 121. 429. 373. 455. T Tennis elbow. Adolescent. 467. — Mass Index. Foot deformities. Physical fitness. 65. Lifestyle. 477. 443. 207. 179. J Joint Instability. 401. 11. 45. 477. 487. 477. 197. 121. — welfare. 29. 111. Body composition. 121. 401. L Lasers. 365. Drinking. 45. 121. Oxygen consumption. 179. 65. Athletes. genetics. Homocysteine. Vol. 29. — physiology. Ligaments. 365. E Electrocardiography. — joints. S K Knee. 21. 147. — septal defects. 159. 347. 11. 21. 313. Somatotypes. Hallux Valgus. 347. 299. — system. 429. 111. 21. 401. 497. 357. B Blood pressare. Musculoskeletal equilibrium. Anthropometry. 487. 197. Ergometer.Rivista trimestrale della Federazione Medico-Sportiva Italiana MEDICINA DELLO SPORT VOLUME 61 . prevalence. prevention and control. Ankle injuries. 11. Clinical protocols. 299. 373. M Malocclusion. 139. Overweight. 167. Cardiovascular diseases. Muscle strength. 347. 65. Diabetes mellitus. 147. 347. 365. type 2. 179. 467. 121. D Dancing. 159. 373. Child. congenital. 207. Self concept. 329. 147. Nutritional status. Adipose tissue. Epidemiology. 329. Risk factors. 487. 197. 45. 313. atrial. Wounds and injuries. 455. 443. Exercise. Patellofemoral pain syndrome. 57. — height. 497. 45. 111. Aging. Maximum aerobic power. Psychomotor performance. 497.2008 Indice alfabetico per materie e degli Autori Indice alfabetico per materie A Abdominal muscles. F Family history. 197. Diet. N Nutrition surveys. Dietary supplements. 139. 357. 299.

365 Fontani G.. 247 Piazza M... 347 Ahmetovic Z. 29 C Calvisi V. 365 Rodio A.. 247 Silvestrini B. 105 Paolone A. 167 Selletti L.. 71 Di Blasio A.. 497 O Ongaro A... 247 Caserta A.. 389 Ribeiro Garlipp M.... 11 Z Zadro I.. C. 247 Flachi A.. 313 Chiarandini G. 71. 429 Turchetta A. 357 D’Andrea A. 121 Cerulli C... 365 Aydin T. 159 Gravante G.... 357 Carandente F. 247 Meta R. 247 Ostojic S. W... 247 Mirri G.. 381 Faina M. M.... 365 Cavalazzi E..... 347 Veca M. 45 Manili U. 497 Tuniz D...... 89.. 299 Tentoni C. 347 Casasco M. 519 Vivarelli C. 329 Polonara S.... 443 Sanson A. 247.. 207 Bonetti A.. 365 Montaruli A.. 373 Fortuna D. 159. 273.. 373 Pomara F. 347 Ripani M. 21 Faraglia E. 443 Marinelli M.. 487 Roberto D. 389.. 11 M Madama M... 167 D D’Anastasio R. 299 Monea P. 29 Melegati G.. 207 Zhang L. 487 Di Iorio A. 207 Francavilla G. 65 Di Cesare A.. 373 Martelli G. 313 Giordano U... 429 Zanon G. 455 Saccocci R. 57 Q Quattrini F. 247 Sekir U.. 179.. 29 Formica L.. 267 Abrignani M. 511 Bertone M. 373 Maifredi G. 487 Cristian Francavilla V.. 429 Arpino M.. 329 Morandini C. 261 Santelli F. 261 López-Miñarro P.... 105 D’Antimo C. 29 Andreoli C... 247 Catalano G. 57 S Sablone A... 139... 147 Ieracitano V.. L. 21 B Bakic´ V.. 389. 121 Mohebi A. 487 De Luca B.... 11 Saka T. A. 2008 .... 121 Bianchi G.... 443 Colori B.. 329 Ruffilli A. 267 Braschi A. 401 Y Yildiz Y.. 313 Ripari P. 159 Campagna S.. 167 Yuste J.. 429 Ciccarelli A. 313 Di Domenica F.. 105 Rosa R.... 455 Cloes M.. 455 Rizzo M. 45 Bilotta T. 223.. 247 Pasteur F. 45 Casella A. 477 Francavilla V... 121 Faiola F.. 357 Dragoni S. L. 71 Fattorini L... 467 P Pallotto R.. 159 V Valenti M... 121 Manno R.... 197 Spataro A. 167 Sales Gomes G. 207 Gheza A....... 365 Gelsomini L. 411 Boschiero D. V. 65 F Faccini P.. 443 Rossi G... 247 Di Giacinto B. 247 Pizzini G.. M....... 139 K Kezunovic´ M.. 159 Miranda C. C.. 365 Attinà G. 121 Morini S. 81.. 65 Muscatello A. 167 I Iacovazzi L......... 487 Musicco M. 487 Besi M.. 373 Panetta V.... 97. 329 Carvalho Degiovanni G.. 477 G Gallina S. 247 Sannicandro I. 357 Albert A.. M... 247 H Hazneci B. L... 179 Ferrari P. 65 Giombini A.. 313 Ciccarone G. A.. 121 Benazzo F. 411 Angelozzi M. 487 T Tartibian B. 197 N Nerozzi E... 223 Giannini S..... 29 Cifra B. 261 Bottiglia Amici-Grossi F.. 267 L Lamberti V. 247 Iorio E. M. 57 Guidetti F. 147 Vannucchi H. 29 536 MEDICINA DELLO SPORT Vol. 347 Salvia A. 61. A. 45 Giacobbe M. 247 Bozˇaric´ A.. 11 Romano P... 299 Abdic´ N. 247 Anedda A. 65 Rota A. 247 Calzolari A. 89... 45 Capasso L... 71 Croisier J. 313 Mosca M.. 477 Afonso Jordao A. 147 Magnanelli R.. 147... 197 Assorgi R... 267 Balì F. 365 Pittiglio G.. 487 Attinà D. 455 Di Caprio F. 381 E Egidi F. 97.... 65 Russo G.. M. 89. 147 Sassarini G. 21 R Ramundi C. 247 Degasperi G. 57 Venditti G. L. 29 Colella D. 455 Garcia Chiarello P.. 357. 159 Civino P. 89. 45 Biffi A. 111... 21 Piva B. 511 Piromalli S.. 357. 21 Rodríguez-García P..... 247 Sáinz De Baranda P. 1 Berlutti G.. 247 Roveda E.. 97 D’Andrea L. 97. 247 De Blasis E. 477 Buda R... 487 J Jourkesh M...INDICE ALFABETICO DEGLI AUTORI Indice alfabetico degli Autori A Abbasi A. 147 Villosio M.. 429 Volpi P.. 121. 21 Ferrante M. 197 Sardella F. 197 Ferrari L.. 347 Gelonesi F. C. 467 Albanese R... 207 Crisostomi S.... 373 Santilli G.. 147 Antonutto G.. 1 Zati A.

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