L’effetto della ‘Sympathy for the Devil’ nella società contemporanea e in noi attraverso lo studio del personaggio di Dexter

Morgan Serial Killer di Serial Killer

Tucciarone Selene, 5°AL IIS E. Majorana Cesano

Maderno

1

Tesina di maturità anno scolastico 2010/2011

The Tiger Quando le stelle gettarono le loro lance e lavarono il paradiso con le loro lacrime: Egli sorrise a vedere il Suo lavoro? Colui che creò l'Agnello, creò te? Tigre, Tigre, luce chiara nelle foreste della notte: quale immortale mano od occhio osò plasmare la tua terribile simmetria?
Abstract Art-The Dance of Good and Evil- Curtis Verdun

William Blake - Da Songs of Experience, 1794 traduzione di Morris Eave (The Cambridge Companion to William Blake, 2003).

2

Non si conoscono. plastico. Invece mi siedo davanti alla televisione e inizio a cambiare alla ricerca di qualcosa d’interessante da vedere o da cui trarre l’ennesimo spunto che andrà a morire assieme a tutti gli altri nella grande scatola delle tesine perite per la giusta causa. pur non avendo mai avuto rapporti di alcun tipo tra loro: sono tutti degli Assassini. un po’ moralmente contrita. Come le ‘geniali idee per la tesina’ che sono nate e morte a milioni nel giro di un’ora. e mi lascio catturare dai colori e dai suoni che mi circondano e mi trasportano in qualcosa di completamente diverso ma cosi Reale rispetto a tutta la Finzione precedente che mi dimentico della mia ‘arma’ e della mia noia per cedere all’infida tentazione di questa interessante macchia di sangue che mi trascina a forza dentro la sua storia. E che la persona che li ha uccisi è la stessa che tiene in casa una serie di vetrini con una loro goccia di sangue come trofeo. sono sola in casa. lavoro. Drammaticamente e quasi subdolamente finto. come se la data di scadenza del prodotto fosse passata da un pezzo ma nessuno se ne fosse ancora accorto. La scelta più saggia sarebbe quella di portare a termine tutte quelle cose che ho l’abitudine di lasciare a metà e che giacciono ancora qui per casa. adagio lentamente il telecomando al mio fianco. O volesse accorgersene. sesso e razze differenti. torturato e ucciso le loro vittime nei modi più atroci e crudeli per il puro piacere di vedere le loro fragili vite scivolargli tra le dita e sentirsi inondare da quel brivido nefasto che dà l’omicidio. di posticcio. Quel sangue appartiene a quasi un centinaio di uomini e donne come tanti altri: casa. Nelle immagini che mi passano davanti c’e irrimediabilmente qualcosa di sbagliato. Hanno violentato. hanno età. Ma lo zapping mi rende nervosa. ben nascosti in un pratico cofanetto di mogano prudentemente celato nella presa d’aria del suo appartamento di Miami. famiglia. Un Ecatombe di idee in cerca d’autore. L’uomo che li ha uccisi però non li ha scelti a caso perché a ben guardare c’è un altro filo conduttore che li tiene strettamente legati l’uno all’altro. Cambio canale ma la tiritera si ripete in una sorta di monotonia grigia dove tutto assume lo stesso sapore guasto di un qualcosa andato a male. un intera vita davanti ed una altrettanto nutrita alle spalle. incompiute. 3 . Kandinsky diceva ”Ogni opera d’arte è figlia del suo tempo” eppure si muove in me un profondo senso di disagio per ciò che vedo. Interessata. nel caso questa mia occasionale arma di cambio dovesse tornarmi utile per un secondo tempo. Annoiata passeggio per la stanza alla ricerca disperata di qualcosa da fare.“People fake a lot of human interactions but I feel like I fake them all" (Dexter) Domenica pomeriggio. Salto a piè pari alcuni canali fino a che il mio sguardo non si sofferma su una schermata completamente bianca su cui si allarga a poco a poco una macchia di sangue che ne intacca interamente la ‘purezza’. non hanno praticamente nulla in comune se non che sono morti. finto.

inevitabili.House MD.C. N.Non proviamo pena per la loro morte per diversi motivi: se lo meritavano? È solo ‘finzione’? Il Karma? O forse per il fatto che il ‘male’ non ci e mai sembrato tanto ‘interessante’ quanto lo è ora. Poiché l’intento di questi personaggi è farsi amare proprio perché controcorrente ho incentrato la mia ricerca su quali possano essere le chiavi del loro successo e della nascita del conseguente Complesso. è una definizione usata per descrivere la comparsa di una serie di sentimenti di tipo cosciente. Ovvero. ma si gode anche la visuale migliore. gli abili ladri di White Collar o Ocean’s 11 e il ben conosciuto Capitan Jack Sparrow dei Pirati dei caraibi). né di presentarsi come novella criminologa alle prese con un trattato sulla mente degli assassini seriali. in qualsiasi caso." M. E’ una ricerca dilettantesca su un argomento che ha suscitato il mio interesse proprio per la sua controversia morale e logica che vede lo spettatore arrivare a tifare ardentemente per il ‘Cattivo’ a discapito dei ‘Buoni’(un poliziotto morirà quando scoprirà la vera identità del collega ematologo. ovvero un sentimento di legame emozionale verso qualcuno fuori dal Bene ordinario e che provoca verso lo spettatore un sentimento di attaccamento e identificazione (come già era accaduto in precedenza con lo sregolato medico drogato di Dr. this is probably not quite the show for you. Proprio come barriere infatti queste devono essere gradualmente oltrepassate per renderci affascinati ogni oltre buon senso da questo personaggio e sono tre: -Della Società: incontro con la collettività. La decisione di portare la figura di un Serial Killer come cuore della mia Tesina non ha la presunzione né di affermare che uccidere sia giusto. a volte sgradite ma inevitabili. che ci portano a seguire e amare un personaggio della sua portata articolando la mia ricerca in diverse fasi.Hall (l’attore che interpreta Dexter) Il complesso. sgraditi. Ed è un Serial Killer di Serial Killer. in psicologia. La scelta del Serial Killer Dexter poi come punto di partenza è stata facile: più si è prossimi al bordo più si e vicini a cadere. provando a comprendere quali punti esso vada a smuovere per provocare quella che viene definita “Sympathy for the Devil”. 4 . seppur non per mano di questi. arrecanti incertezze e ansie nei riguardi del soggetto interessato e non alterabili con il ragionamento. incarnato in questo ‘vendicatore’ sui generis? Il suo nome è Dexter Morgan. Analizzando e confrontando le caratteristiche di Dexter con la nostra società e i nostri comportamenti ho riassunto in tre punti le cause possibili di questa Simpatia che ho poi chiamato barriere. Coniando la definizione “Complesso di Dexter” intendo approfondendire il personaggio di Dexter Morgan ricercando le cause prime. tra tutte le categorie possibili di crimine l’assassinio è quello che smuove in noi le emozioni piu controverse (basti pensare agli interminabili dibattiti sulla pena di morte) ma che ci permette anche di sbirciare dentro quella parte di noi non sempre chiara e ragionevole. ma lo spettatore non arriverà mai a formulare il semplice pensiero ‘Mi spiace sia finita così’ fermandosi invece al più complesso ‘Un problema in meno’) “Sympathy for the Devil” "If you're not looking to be provoked.B.

Dexter Morgan” Dexter è il protagonista della serie televisiva omonima trasmessa in prima visione negli Stati Uniti dal canale Showtime a partire dall’ottobre 2006 e basata sul fortunato romanzo di Jeff Lindsay La mano sinistra di Dio (Darkly Dreaming Dexter). non ritenendo il doppiaggio italiano adatto a riportare fedelmente l’espressività e la sagacia di certi dialoghi Dexteriani che caratterizzano da principio la sua figura e di rimando quel sentimento di Simpatia che è alla base stessa di questo trattato.-Della Morale: incontro col singolo. “Serial Killer” (Harold Schechter/David Everitt) e la raccolta di saggi “Nel nome di Dexter”(a cura di Vincenzo Cicero) oltre che alla visione della serie televisiva omonima.”(1) 5 . “Dexter: My sister puts up a front so people won't know how vulnerable she really is.A. Jr. Me? I put up a front so people won't know how vulnerable I'm not. colleghi con cui va d’accordo. N. La serie è incentrata sul personaggio di Dexter Morgan. Tutte le citazioni sono riportate in originale in quanto la serie è stata da me seguita in lingua con l’ausilio di sottotitoli italiano/inglese. La serie ricalca la trama del primo romanzo di Lindsay distaccandosi poi successivamente dalla creazione letteraria per prendere forma sulla valida pellicola del produttore James Manos. l’appoggio di una sorella poliziotto tosta fuori quanto buona dentro e l’amore di una donna che rientra perfettamente in tutto quel quadretto deliziosamente falso che si è costruito attorno nel corso degli anni per nascondere la sua vera natura. in prevalenza da attribuire ai testi “Un oscuro bisogno di uccidere”(Massimo Picozzi-criminologo). The Devil: “Hello. -Dell’Anima: incontro col cuore. Analizzate a seguire con l’aiuto di materiale cartaceo e non. ematologo forense della polizia di Miami che dalla vita sembra aver avuto tutto: un lavoro che gli piace. gia alle prese in passato con serie televisive controverse come The Sopranos e The Shield.

un 6 . Rimasti sul luogo dell’omicidio per diversi giorni. come gli piace definirli. So I'm neither man nor beast. non ritrovarsi? Tenterò in queste pagine non tanto di trovare una risposta. ama la caccia. Per Dexter almeno. che probabilmente neppure esiste. una fame insaziabile che non trova pace se non quando il coltello affonda nella carne delle loro vittime. Harry Morgan. Ama preparare minuziosamente il luogo del delitto non tralasciando nessun particolare. è rimasto profondamente segnato dal feroce omicidio della madre. Lo stesso Dexter si definisce cosi: “Dexter: I'm not the monster he wants me to be. Chi è allora Dexter? Uno psicotico assassino seriale con un modus operandi impeccabile e una visionaria missione utopica o una figura piu profonda dalle miriadi di sfaccettature in cui diventa impossibile. di un anno piu grande. a suo dire. una sesta stagione rinnovata. seguito. I'm Dexter“(2) Ma di fatto ci sono molteplici sfaccettature della sua esistenza che vanno considerate quando si parla di lui: orfano dall’età di tre anni. almeno in parte. la cattura. ha dato lui per incanalare questa forza oscura dentro sentieri il meno dannosi possibili. amato e osannato in ogni suo aspetto per un totale di 60 episodi. ama assicurarsi che la sua preda sia effettivamente ‘meritevole’ dei suoi servigi sociali. uccisa brutalmente di fronte a lui e al fratello Brian. Prudentemente Dexter ascolta entrambi i suoi Maestri prendendone però ben presto le distanze nello sviluppo della serie e del personaggio. e infine la Notte della Lama in cui la voce dentro di lui si placa. Le circostanze cambiano e anche lui lo fa non sentendosi piu come il Mostro che il suo Passeggero vorrebbe che fosse.Perché Dexter uccide. I'm something new entirely. With my own set of rules. e gli permette di tornare a indossare quella perfetta maschera di emozioni che lo rende. In tutto questo è aiutato da due guide infallibili: un Passeggero Oscuro che siede placido dentro di lui e che lo tramuta nell’impietoso Killer quando prende il comando della ‘Dextermobile’ ed un rigido codice che il suo patrigno poliziotto. ne tantomeno il Vendicatore che Harry ha cosi faticosamente cercato di plasmare quando ha scoperto il lato piu oscuro del figlio. e gli piace farlo. un Mostro perfettamente integrato tra di noi. ma di mettere nero su bianco i diversi aspetti che fanno di questo personaggio atipico un anti-eroe moderno. inosservato e compiacente. i due bambini hanno da allora portato dentro di loro un mostro. immersi nel sangue. sazia. seppur con un suo codice.

Roosevelt Sin da piccoli siamo abituati a sentir parlare dell’uomo nero e del lupo cattivo. ma efficace. 7 .ascolto record di 2. artifici utili ai genitori per invogliare i loro piccoli a trovare improvvisamente saporite e amichevoli quelle disgustose carotine nel nostro piatto. 1) Episodio 1x01. Dexter 2) Episodio 1x02. Subdolo.3 milioni di telespettatori solo per la season premiere della quinta stagione e la nomination per oltre 100 awards contate al Gennaio 2010 (di cui 33 vinte). La Barriera della Società: la spettacolarizzazione del male e la tv del dolore come esorcismi alla paura "The only thing we have to fear is fear itself / L’unica cosa che dobbiamo temere è la paura stessa” Franklin D. Let's Give the Boy a Hand 1.

sotto varie forme. capire la morte altrui è una specie di barriera che tiene la morte lontana da noi. fobia o panico.spiega Massimo Picozzi. Questo. insomma. Massimo Buttarini afferma “C’è chi parla. Senza sapere come però abbiamo iniziato ad abusarne ad un livello tale che è arrivata a perdere la sua funzione primaria per assumerne una completamente nuova e paradossale: aver paura per esorcizzare la Paura. E’. La tendenza inizia ad invertirsi negli anni ’70 e ’80 quando si incomincia a raccontare l’avvenimento di cronaca nei minimi dettagli. Alfredino Rampi. forse. Se venisse estremizzata perderebbe la sua funzione fondamentale e si tramuterebbe in sintomo psicopatologico diventando quindi ansia. un bimbo di sette anni muore dopo essere caduto in un pozzo artesiano mentre giocava con gli amici in una piccola frazione situata lungo la via di Vermicino. tenendo sempre a mente però che conserva la sua utilità solo se realistica e motivata.” Ma. Come psicologo. Quando nacque la televisione chi vi lavorava era più attento e prudente nel divulgare i fatti . è uno dei motivi che giustifica il perché programmi televisivi che vivono con i fatti di cronaca nera stiano ottenendo audience e share così alti. Emblema di questo cambiamento di rotta fu il caso di Vermicino: nel giugno del 1981. Essa costituisce un valido segnale d’allarme che prepara il corpo e la mente all’azione di attacco o fuga di fronte al pericolo.” È atavico nell’uomo essere attratto da ciò che fa paura e si può provare a nasconderlo ma torna sempre alla fine. Quando succedono certe tragedie siamo interessati a conoscerne i tratti più 8 . Credo ci sia dell’altro dietro la spettacolarizzazione del male che su questa morbosità vive e si alimenta: nel lato più oscuro della psiche umana non alberga soltanto la paura della morte che attraverso i fatti di cronaca nera verrebbe così esorcizzata ma anche istinti di morte che attraverso la cronaca nera vengono vissuti. perché. “. oggi.La paura è un’emozione innata funzionale alla sopravvivenza della specie ed è grazie a questa se la specie ha potuto mantenersi ed evolversi nel corso degli anni. un ottima medicina per l’esistenza e come tale dovrebbe essere prescritta: un poco per volta e a piccole dosi. delle bacchette cinesi(Consecotaleofobia) e della forma del numero 8(Octofobia). se è vero che durante la seconda guerra mondiale le prime pagine dei giornali raccontavano anche le gesta della saponificatrice di Correggio(1). del contagio o degli spiriti lasciano cosi un po di spazio alle nuove fobie come quella dei termini greci(Elenologofobia ). di esorcismo: “Vedere. scandagliare. appunto.non è solo di oggi. Fu il primo caso mediatico della storia della televisione italiana: una lunga diretta che tenne incollati agli schermi milioni di telespettatori per due giorni e due notti di speranza e orrore(2). criminologo. che collega Roma a Frascati. dell’altezza. quell’interesse si è trasformato in perversa attrazione verso avvenimenti così tragici? Lo psicologo Dott. condivido certamente questo punto di vista ma non credo che sia sufficiente per spiegare le punte di morbosità che ha raggiunto l’interesse per la cronaca nera. come Enrico Gregori. “Certo la passione per la “nera”. Abbiamo talmente tanta paura di avere paura che non contenti di quelle ‘vecchie’ ce ne “inventiamo” delle nuove: le paura del buio. perché sentiva la responsabilità di ciò che andava diffondendo: la paura. Durante l’epoca fascista la “nera” era bandita perché era un dovere creare l’illusione di vivere in un paradiso.

la passione. Sono soggetti che si divertono ad avere paura e ad identificarsi nei protagonisti per poi trovare sollievo nella parte finale. a pezzi. in questo modo.cruenti. le persone che precipitano. scatta in noi l’istinto di sopravvivenza. di servizio. 9 . appunto. dilatando i tempi della tragedia con il ricorso al ralenti. nel giardino intorno a casa il nostro interesse è pari a cento. inevitabilmente. affrontiamo e approfondiamo situazioni pericolose che potrebbero mettere a rischio anche la nostra tranquilla esistenza.Picozzi. sui dettagli. forse. È scattato quel meccanismo di difesa atto ad esorcizzare un evento che. la ragazzina della porta accanto. Non sappiamo dire se oggi. Si tratta di persone che in realtà non hanno affatto paura dei film horror ma ne provano eccitamento. Non si uccide quasi piu. grazie alle nuove tecnologie siamo in grado di sapere tutto e in tempo reale. siano aumentati i casi di cronaca nera. o se sia aumentato lo spazio ad esse dedicato: l’unica cosa certa è che i nostri tempi non sono peggiori di quelli passati. indugiando con macabro compiacimento.” M. dal cui gorgo sono proliferate le ignobili e compiaciute brutture delle trasmissioni verità. 2. deontologicamente giustificate per il loro carattere. le taglia la testa e la seppelisce. riproponendo all’infinito le immagini della carneficina: i grattacieli in fiamme. alcuni canali hanno mostrato in parallelo scene di film catastrofici per enfatizzare la spettacolarizzazione dell’evento” (3) Siamo interessati agli orrori privati: i delitti di mafia suscitano meno interesse rispetto ad una strage famigliare. “Siamo riusciti ad inventare la cosiddetta TV del dolore. quando la proiezione cinematografica ha termine e provano gioia al pensiero che è stato tutto finto. invece. criminologo Il comportamento umano ha come inclinazione naturale evitare la sofferenza e perseguire il piacere. Oggi capita che ad ammazzare sia il buon padre di famiglia. spesso reality show sotto mentite spoglie giornalistiche. potrebbe succedere in qualunque famiglia. Nel secondo caso. Per i motivi più futili e banali. oggettivamente. “A impressionarci. è la certezza che non ci sia piu differenza tra il quartiere in cui viviamo e gli angoli piu malfamati del Bronx(…)Un tempo si uccideva per ragioni più chiare come il denaro. lo stesso marito decidesse di uccidere la moglie con il gas. Forse a molti è sfuggito l’impegno delle trasmissioni dedicate alla strage di New York (l’11 settembre 2001) che hanno aggiunto orrore all’orrore. se. con una ferocia ed una crudeltà senza confini. il nostro interesse scenderebbe a zero. eppure c’è chi paga il biglietto del cinema per due ore di puro terrore e urla impaurite. il vicino di casa. come accade nei peggiori film hollywoodiani. il fumo e le fiamme. Non solo. l’aereo che esplode nell’impatto con l’edificio. Quando leggiamo di un marito che uccide la moglie. il potere. Semplicemente. Siamo spronati a conoscere ogni dettaglio di quella strage avvenuta in un normale contesto familiare perché. Gli studiosi spiegano il fenomeno con due ipotesi possibili: 1. si massacra. piuttosto che a comprenderne le dinamiche.

(4) È in questo contesto di paura che Dexter si insinua con una facilità disarmante.”(5) Fin troppo facile. da alcuni soggetti. Perché il crimine si evolve come si evolve la psicologia delle persone. come uno stato d’animo di tensione positiva. Perché l’operazione proceda senza intoppi manca solo un ultimo passaggio: inventarsi un novello sacerdote che affronti il male al posto nostro e ristabilisca l’ordine là dove vige il Caos. attraversando spudoratamente la prima barriera senza alcuna fatica.Cioran). And it's going to happen again and again. La moda più recente sta nel chiudere gli occhi e fingere che vada tutto bene. Ed ecco qui il primo paradosso che permette a Dexter di risultarci familiare e ben accetto su carta: e se a ripristinare l’ordine fosse l’altro lato della legge. ha fornito un’altra spiegazione al fenomeno. gli spettatori sarebbere felici di essere infelici. con coltelli e mannaie anziché “chiacchiere e distintivo”(6)? 10 . La sfiducia nella società e nel suo sistema di leggi è il primo passo verso la ricerca di nuove riflessioni e l’accettazione di passare alcuni ‘limiti di coscienza’ che sono alla base della creazione di personaggi come Dexter che ci tentano con la loro prospettiva differente del mondo. It HAS to happen. che distingue ciò che è vero da ciò che non lo è. che fa sentire vivi e gioire delle proprie reazioni. E allora che si fa? Si trova un nuovo modo per rinnegarlo con il trucco piu vecchio del mondo. La paura viene vissuta. convincersi che noi siamo ‘buoni’ e che chi compie gesti simili deve essere per forza un Mostro. ha il privilegio di essere affascinante e contagioso”(E. Secondo i ricercatori. mitizzazioni di un mestiere difficile troppo spesso preso sotto gamba dalla “facilità” della finzione dove l’indagine procede relativamente senza intoppi e il cattivo finisce quasi sempre in manette prima o poi. al contrario del bene. “Bones” e “Cold Case”(una lista infinita di Crime Series in continuo aggiornamento). proiettarlo sugli altri. che il male sia qualcosa di lontano. godendo delle esperienze negative e traendone sensazioni positive. Cohen dell’Università della Florida. che non ci appartiene e lungi dall’essere un nostro problema sia circoscritto a quei ‘folli’ che hanno qualcosa che non va nella testa. limitandosi a presentarsi da subito per quel che è: un Serial Killer. “Dexter: Tonight's the night. Bum! Ecco creati i ministri del culto di “CSI”. Se nella mente si crea una sorta di spazio non reale. questo è sufficiente a creare il distacco necessario per godere di sensazioni di paura in tutta tranquillità.Un nuovo studio condotto da Eduardo Andrade dell’Università della California e Joel B. Ma c’e un problema: “Il male. “Criminal Minds”.

l’importante è che alla fine l’ordine venga ristabilito. 2. 2007) 4) Studio apparso ad August 2009 su “The Journal of Consumer Research (ANI)” 5) Prima battuta della serie puntata 1x01 e tagline(frase breve e diretta che riassume in modo istantaneo la vocazione di un prodotto) della serie 6)Gli intoccabili. Attenti al Lupo 3) La spettacolarizzazione del male.Shah) 1) Leonarda Cianciulli (1893 – 1970) è stata una criminale e serial killer italiana. 2) Per le riflessioni sulla nera in passato e all’interesse 100/0 si rimanda all’articolo di Silvia Vimercati. meglio nota come La saponificatrice di Correggio. film del 1987 diretto da Brian De Palma e scritto da David Mamet. nei film e nei libri prendono il controllo della situazione laddove la legge smette di funzionare correttamente la risposta è semplice: superfluo. La Barriera della Morale: il Codice di Harry 11 . Dott. Massimo Buttarini (Buttarini. Ma come vuoi che faccia a riconoscere la mia destra dalla mia sinistra in una simile oscurità? (I.Se ci si mette a contare l’impatto di tutta la lunga serie di vendicatori che nei fumetti.

per liberarsi del ‘vecchio Dexter’. vestiti bene. che non potesse legarsi realmente a qualcuno e che il Codice era la sua unica fonte di salvezza. I need to work harder. I can't help myself either. e il Codice di Harry si trovi a poco a poco un pò più elastico in base alle occasioni: incastra Paul. Dexter: Trust me. I don't have the answers. mimetizzati. and mine alone. Mike Donovan: Why? Dexter: I have standards. ma un assassino con un proprio codice che rispetta (quasi) sempre in ogni sua specifica. “The code is mine now. They're not just disguises anymore. explore new rituals. soprattutto perché ora deve far leva sulla Morale. dopo averlo minacciato apertamente e facendosi quindi coinvolgere emotivamente. even if they make me vulnerable. l’ex marito violento della sua ragazza. fa sparire un pedofilo che seguiva Astor. I definitely understand. Dex dimostra quindi di provare sentimenti nonostante Harry lo abbia sempre convinto che la sua vita fosse solo solitudine e menzogne. padre adottivo di Dexter. preciso. argomento spinoso per chi sta dall’altra parte dello schermo. provi sentimenti basilari come la paura. per un attimo è tentato di accettare la sua offerta di dimenticarsi del Codice e unirsi a lui. se non fosse che Brian cerca di spingerlo ad uccidere la sorellastra. Ma Dexter è un Mostro davvero molto attento(1) e sa presentarsi da subito allo spettatore in modo diretto: “Mike Donovan: I couldn't help myself. comportati normalmente e sii noioso(4). preparato. non lasciare tracce. non destare attenzione. I couldn't. Am I evil? Am I good? I'm done asking those questions. Please. Not like you. un Serial Killer. crea una sorta di codice a-morale apposta per il figlio con lo scopo fondamentale di aiutarlo nell’arduo compito di controllare il suo Passeggero Oscuro ma soprattutto non incappare nelle conseguenze penali delle sue uccisioni. Dopotutto la prima impressione e quella che conta. But children? I could never do that. Regole perfette se non fosse che Dexter nel corso della serie si evolve e nonostante parli sempre di quel vuoto che il trauma d’infanzia gli ha lasciato dentro tramutandolo in ciò che è ora. I need them. il fratello Brian. So too are the relationships I cultivate. pulito. la seduzione. Deb. sii prudente. Does anyone?” (5) 12 . spara solo per salvare una vita. Never … ever … kids. Se il cuore del codice è infatti “Kill only the deserving-uccidi solo chi se lo merita” (2) il resto del codice è composto da norme specifiche che servono a rendere il suo ‘lavoro’ pulito e soprattutto inosservato: sii sicuro al cento per cento che se lo meritino. Sta alla base della complicità stessa tra spettatore e personaggio quell’implicito ‘non compiere atti di efferatezza gratuita e non uccidere gli innocenti(3)’ e Dexter è pronto ad accettare da subito la sfida. See. quando trova qualcuno che è come lui e lo comprende. trova delle prove certe. la rabbia. To stay on that path.“Qui voglio ricordare la mia definizione dell'etica: essa è ciò per cui l'uomo diventa quello che diventa” (Søren Kierkegaard) Distrutta con facilità la prima barriera il nostro anti-eroe si trova ora con le spalle coperte ma deve giocare bene le sue carte per entrare nelle simpatie dello spettatore. fingi. you have to understand. stai attento.(2)” Il primo omicidio di cui veniamo a conoscenza ci mostra Dexter per quello che è. facendolo tornare in prigione quando minaccia nuovamente Rita e arriva ad un passo dall’attaccare i bambini. evita coinvolgimenti emotivi. lavati. evolve. la figlia di Rita. no? Harry.

Che il confine tra il giusto e sbagliato. impara. Trinity. (…)Quando ho cominciato ad affrontare i delitti più orribili. allora anche noi siamo costretti a scuoterci dal torpore e iniziare a domandarci dove finisce il Bene e dove inizi il Male. la Follia e la Malvagità. l’Uomo e la Bestia. Durante la serie noi osserviamo la crescita e gli sviluppi del personaggio di Dexter attraverso un piccolo ma significativo espediente che è quello della voice-over. schiaffeggiandoci in pieno viso per VEDERE e smettere di chiudere gli occhi. la linea è diventata più spessa e pesante. i gesti più ripugnanti. che le cose non stavano come avevo letto sui libri dell’università. filosofi. il Vero e il Falso. Ma soprattutto. pronto solo a prendere il comando della guida appena se ne presenterà l’occasione. tutti con una loro idea di Male. Se un ‘Mostro(1)’ come lui è disposto a rischiare tutto per mantenere quelle apparenze che diventano naturali e sempre meno forzate. Dexter ci provoca obbligandoci a considerare nuovamente la nostra coscienza soffocata da tanti silenzi imposti. almeno finchè Dexter non lo scopre.Per questo motivo studia. Significativa è la riflessione di un criminologo italiano. Lo studia. rendendoci non solo patecipi di ciò che prova e sente ma anche ‘complici’ dei suoi omicidi e della sua Fame. piantare una bandierina rossa ad avvertire tutti che da quel punto finiva l’uomo e iniziava il mostro. facendomi desiderare ogni volta 13 . Sull’argomento il materiale prodotto risulta pressocchè infinito: si sono pronunciati psicologi. nella sua auto. tutti con una loro personale visione della linea incerta che vede l’uomo come un trapezista in precario equilibrio sulla corda. intellettuali. qualcosa di chiaro e riconoscibile. nata dal dubbio. ovviamente. durante tutta la quarta stagione. poi dalla certezza. obbligandoci a seguire il filo dei suoi ragionamenti. che nel suo libro “un’ Oscuro bisogno di uccidere ” scrive: “(in carcere)Ho fissato gli occhi senza luce di chi non avrebbe mai smesso d’essere un predatore. la voce fuori campo di Dexter che ci introduce dentro i suoi pensieri. Piuttosto c’era sempre una linea d’ombra. senza mai poter tirare una riga. la nostra morale graffiata. tra bene e male non era tracciato con un segno netto e deciso. un Serial Killer che colpisce da più di 30 anni ma che ha saputo equilibrare da sempre questo suo ‘hobby’ con famiglia e lavoro per un equilibrio perfetto. registi e pittori. Dal primo momento mi è entrata dentro una sottile e strana inquietudine. letterati. seduti proprio accanto al Passeggeo Oscuro che ride. religiosi. la sua logica lineare e ragionevole. applica e poi. Non siamo più al sicuro nascosti dietro uno schermo ma catapultati nella sua testa. cantanti. lo uccide. di provare piacere nell’infliggere dolore e sofferenza. nel suo contesto.

Dentro ognuno di noi può trovarsi il suo stesso Passeggero Oscuro(6) che deve essere domato attraverso un codice.(…)non sempre chi ha ucciso ha superato con passo deciso la linea d’ombra. una morale. disperazione con il compromesso di accettare questo suo ‘difetto’ di essere un assassino a patto che ci si sveli a noi. la seconda barriera viene a cedere: lo spettatore rimane in balia della filosofia Dexteriana e della sua crescita personale scoprendo che in fondo dentro ognuno di noi c’è un Mr. e a noi soli. Attraverso gli occhi di Dexter osserviamo il nostro stesso io ‘dall’altra parte dello specchio’(7). un istinto naturale che l’uomo da sempre si è preso la briga di ascoltare sin dall’inizio dei tempi: abitazioni. un manicomio criminale. 14 . quella che si ottiene cioè estraniandosi da questi giochi a discapito però della propria esistenza col conseguente anullamento. conscie e inconscie. Uccidere è la forma più bassa di vivere perché rompe anziché costruire. in quanto esistere comporta proprio essere calato in questo flusso di ‘centomila Io’. al di la di tutto quel gioco di Maschere. di traumi e sofferenze. senza riserve nè menzogne. indossando questa maschera nuda ci permette di osservarci senza necessariamente annullarci “Dexter: Harry taught me that none of us are who we appear to be on the outside. con cui Pirandello vedeva il mondo. di cattivo(…)Il male esiste” (Massimo Picozzi. dal canto suo. società.Hyde che non possiamo nascondere e che si alimenta di ciò che ci circonda. But we must maintain appearances to survive(2)” Accettando il ragionevole fatto di conoscere ciò che più ci fa paura (la morte e l’omicida) dall’interno. dei legami. Lo scrittore siciliano avrebbe parlato di Maschera Nuda. rabbia. estraneo a priori dal nostro mondo di emozioni e legami per la sua natura.di uscire da un carcere. con la certezza di aver riconosciuto il mostro. Ci sono casi in cui il disagio lo percepisci ma sai che è mescolato a qualcosa di storto. Dexter. famiglia. Ma non è mai successo. psichiatra e criminologo) Se il male esiste ed è dentro di noi allora ciò che ci accomuna a Dexter deve essere completamente rivalutato da principio. affetti. paura.

sorridente. Astor e Cody. “Attraverso lo specchio e quel che Alice vi trovò” 3. Dexter 3) Introduzione di Vincenzo Cicero. dismember his body. siamo ovunque” 7) Richiamo al titolo della meno conosciuta opera di L. and be home in time for Letterman. This … Dark Passenger. The British Invasion 6) il Serial Killer Ted Bundy era solito affermare “ Noi serial killer siamo i vostri figli. Nothing else could love me. che le persone gli si possono avvicinare lo stesso e che per quanto le bugie e le maschere possano governare la nostra vita in fondo abbiamo bisogno di un contatto con gli altri che ci faccia sentire vivi e parte di qualcosa(2). madre di due meravigliosi e introversi bambini. He's all I've got. La barriera dell’Anima: la costruzione di un personaggio borderline che ci tocca direttamente da dentro “E quando s'ammazza una persona. there are these moments that I feel connected to something else. Half-sick with the thrill. bensì ne segue una parte più ardua: la costruzione di un personaggio che scateni da subito simpatia nello spettatore e che egli vi possa trovare comportamenti e pensieri in cui immedesimarsi. diciamo. “Dexter: I just know there's something dark in me. Certainly don't talk about it. complete wrongness. I don't want to. It scares the hell out of me. Perché non basta accettare che il protagonista della serie sia un Serial Killer con una morale che ci mostri la propria visione ‘distorta’ del mondo per rendere Dexter un personaggio amato e seguito.1) “Dexter:I'm a very neat monster” (episodio 1x01) 2) Episodio 1x01. I hide it. Che i sentimenti li prova. si rivela inconsistente e vuoto quando scopre che non è completamente così. It's like … the mask is slipping. 15 . are suddenly starting to matter. Someone. I don't fight him. intelligente. lately.Carroll. corretto.”(1) che ha paura di perdere il controllo e non è più davvero sicuro di ciò che è o di quello che da sempre gli è stato raccontato. How when he's driving. i vostri mariti. quella della creazione del personaggio. But knowing what to say when my girlfriend's feeling insecure … I'm totally lost. calmo. non è che s'ammazza una persona. se ne ammazzano due: quella e sè stessi” (Roberto Benigni) Con queste premesse si giunge dunque alla terza fase. Always. Nel nome di Dexter(pubblicazione V&P media spettacolo e processi culturali) 4) Saggio “Dexter e i suoi nomi” di Vincenzo Cicero. Or is that just a lie the Dark Passenger tells me? Because. I feel … alive. Nel nome di Dexter(pubblicazione V&P) 5) Episodio 2x12. Si sente perso perché ciò che Harry gli ha sempre detto. and things. that never mattered before.” Da fuori Dexter sembra essere il tipico Mister Nice Guy della porta accanto: di bell’aspetto. But it's there. Una vita ordinaria divisa tra il lavoro di esperto ematologo forense del dipartimento di polizia di Miami e la sua ragazza Rita. E’ fondamentale affinchè chi lo segue possa arrivare ad accettare completamente i lasciti della morale che costituivano il valicamento della seconda barriera e si lasci trasportare ora dalla storia vera e propria: quella di un personaggio borderline che fatica a comprendere i comportamenti delle altre persone e i sentimenti che li muovono “Dexter: I can kill a man. not even … especially not me. people. che non avrebbe mai potuto avere una vita vera.

e sono protagonisti di molti romanzi. canzoni. Nonostante si dica privo di emozioni ed empatia verso gli altri si rivela essere piuttosto bravo a imitarli. che invece sa e si compiace di essere l’unico a sapere. Driving people to the airport. torna indietro. vesta occhiali italiani e il suo appartamento. pulito e luminoso. i serial killer sono rapidamente diventati una specie di fenomeno di culto. Quando parla è perché ha qualcosa da dire e non solo per far prendere aria alla bocca. rinchiuso solo nel suo buio antro polveroso abitato da un’ atmosfera sinistra e malvagia. tenendo acceso l’interesse durante una conversazione senza necessariamente attirarsi addosso tutta l’attenzione. dimostrando un attaccamento ai soldi pressoché inesistente. un apple macbook pro. Un personaggio in continuo divenire che cambia. tutte caratteristiche che lo rendono un personaggio di cui facilmente ci si fida. un ‘Cattivo puro’ conscio della propria natura e alla ricerca di un equilibrio. di uno sviluppo che non si fermi più a solo ‘Ciò che è’ quanto più a ‘Ciò che sto diventando’. il fatto che possegga una macchina tedesca. Commitment. progredisce. a volte.La prima (geniale) creazione che rende magnetico questo personaggio è che Dexter è una persona provvista di un proprio black humor. ironico e sarcastico. si perde per poi ritrovarsi allo stesso punto di partenza con qualcosa in più rispetto a prima o. anche qualcosa in meno.”(3) Classico look da bravo ragazzo dimostra di star bene anche economicamente (come dimostrano la sua barca “Slice of Life”. “Dexter: Human bonds always lead to messy complications. Sharing. Sicuro di sè. conscio della propria bravura nell’imitare gli altri. Ma Dexter si spinge oltre facendosi amare e rendendoci suoi complici. fa crollare ogni stereotipo criminale che vedeva il brutto ‘Cattivo’ ripugnante nell’aspetto come nel cuore. si trovi in un bel quartiere circondato dal verde che dà direttamente sul mare) ma non ostenta mai questo suo lato. costringendolo suo malgrado a ritrovarsi nella parte del buon amico sempre pronto ad ascoltare qualche piccola confessione. affascinandoci quanto più rimane lontano dalla redenzione. film. delle loro variegate personalità e della terrificante abilità di sfuggire all'individuazione e uccidere molte vittime prima di venire finalmente catturati e imprigionati. Insomma. A causa della natura orrorifica dei loro crimini. fumetti e altro. 16 . sempre pronto alla battuta. ad abbattere le barriere che lo terrebbero razionalmente lontano dal provare un qualche tipo di Simpatia verso quest’innaturale connubio di sangue e humor che è Dexter. non svia mai lo sguardo. Tutte queste caratteristiche rendono più facile a Dexter bluffare con il suo pubblico e il fatto di non poter riconoscere in lui i tratti primari di una persona pericolosa porta inevitabilmente lo spettatore.

decidendo di uccidere il fratello di sangue. e musiche leggere che simbolicamente possono essere intese come liberazione dalla morsa del Passeggero Oscuro e ritorno alla Maschera di Sanità che Dexter indossa quotidianamente(6). L’impeccabile interpretazione dell’attore Michael C. Sa che uccidere rappresenta l’ultimo e definitivo distaccamento dall’umanità. spesso è accompagnato dalle riflessioni di Dexter. che puo portare le persone a comportarsi in un modo molto simile a Dexter. si sa. lasciato chiuso in noi. “Dexter: Blood. Anzi. L’uso di un cast di attori indovinati e ben amalgamati tra loro. Non va poi dimenticato che Dexter è trasmesso su una rete televisiva e la tv. Brian. ritornato come un’ombra dal suo passato dimenticato. lasciando l’omicida un escluso alla continua ricerca di qualcosa perso per sempre con quell’atto terribile e definitivo(5). “Se gli spettatori non provano ripugnanza per Dexter e se ne lasciano affascinare non è perché si presenta così differente da noi ma bensì perché c’è qualcosa di sgraditamente familiare” Dice l’attore che interpreta Dexter nella serie "C’è una parte di noi che si sente indifesa. la sua punta di diamante. immagini vivide con forti contrapposizioni di colori. proprio per evitare di perdere quel legame cosi difficilmente conquistato tra assassino e spettatore. in cui lo spettatore si va perdendo. piuttosto che Debra. Hall nella parte di Dexter assieme ad altri espedienti televisivi danno poi quel tocco in più alla sua figura di “Bello e Dannato”. Sometimes it sets my teeth on edge. In profondità sappiamo che si nasconde in noi qualcosa di recondito. in questi anni. il suo sentirsi preda delle persone che lo circondano e della sua stessa sorella poliziotta e al contempo predatore di quelli che soli possono saziare la sua fame e permettergli di dare nuovamente un ordine al suo caos interno. limitandosi ad accennarlo e lasciando poi alla nostra immaginazione tutto il resto. Egli è consapevole di essere diverso da chi lo circonda ma questo non lo ferma dal riflettere su sè stesso e sulla natura umana. i suoi sentimenti di confusione.Ciò che ci lega a questo personaggio è questo senso di alienazione che egli prova. senza potere. così che lui non solo ci penetri dentro ma rivolti il coltello nella piaga” 17 . musiche originali e un ottimo uso dei mezzi mediatici sono la conferma definitiva della qualità del prodotto Showtime che ha reso Dexter. eppure per proteggere quei pochi legami a cui davvero tiene si mette a rischio in prima persona. L’orrore dell’omicidio non ha nulla a che vedere con quello dei film del terrore. Other times it helps me control the chaos”(4). la sorella addottiva con cui effettivamente è cresciuto e si è formato in parallelo agli insegnamenti di Harry. ci mette sempre del suo.

Dexter il Vendicatore (Best seller oscar mondadori 2011) Jeff Lindsay.Cleckley. FONTI Bibliografia • • • • • • • • • • Jeff Lindsay. It leaves you an outsider. Il saggio approfondisce la caratteristica più agghiacciante dello psicopatico: la capacità di apparire perfettamente normali celando la propria vera natura dietro una parvenza. Serial Killer Massimo Picozzi e Carlo Lucarelli. Un oscuro bisogno di uccidere Massimo Picozzi e Carlo Lucarelli.Peter Vernezze The Sopranos and philosophy: I kill therefore I am (versione digitale in lingua originale) 18 . Waller. Doris Serial Killers . Let’s give the Boy a Hand 4) Episodio 1x01. Serial Killer Massimo Picozzi. It's the beginning of a chain reaction that will catch you if you're not careful.Philosophy for Everyone: Being and Killing (versione digitale in lingua originale) Richard Greene. The willful taking of life represents the ultimate disconnect from humanity. studio sulla personalità psicotica pubblicato nel 1976 dallo psichiatra H. But there was something Harry didn't teach me. Crocodile 2) Nella Politica Aristotele diceva "Anthropos zoon politicon/ l' uomo è un animale sociale" 3) Episodio 1x04. forever looking in.Fritz Allhoff. Dexter 5) “Dexter: Harry taught me that death isn't the end. Everitt. searching for company to keep. Something he didn't know. Dexter l’Oscuro (Best seller oscar mondadori 2011) Vincenzo Cicero. Popping Cherry) 6) Riferimento a ”The Mask of Sanity”. Nel nome di Dexter (edizione V&P) H. couldn't possibly know. John M.1) Episodio 1x02.”(Episodio 1x03. Dexter il Devoto (Best seller oscar mondadori 2011) Jeff Lindsay.Schechter e D. Sulla scena del crimine S.

com/ http://dexter.org/2010/07/dexters-musical-seriality/ http://www.com/generale/Percorso-artistico-e-culturale84988.php? id=1712&utm_source=feedburner&utm_medium=feed&utm_campaign=Feed %3A+Splattercontainer+%28SPLATTERCONTAINER%2 http://www.it/emiliaiuliano/2010/12/21/in-viaggio-con-loscuro-passeggero/ http://www. Io sono Dexter” (Pag.it/intro.wikia.com/news/view.youtube. Non sono neanche un uomo o una bestia. Io le fingo tutte” (Pag.fxtv.php Imageboard • • • • http://www.org/presentation/caught-bad-romance-evolution-dexter-gothic http://flowtv.pcaaca.com/watch?v=OV4oaDamlp4 Video Promo o http://www.zerochan.google.com/ http://nymag.inftube.5) “Io non sono il mostro che lui vorrebbe che fossi.deviantart.serialkillers.Webografia • • • • • • • • • • • • • Wikipedia (per le definizioni) Serialkiller.it (per le definizioni) http://en.5) 19 .splattercontainer.wikispaces.it/dexter/video/1032226-dexter-5-dal-18-marzo-su-fx Citazioni utilizzate tradotte • • • • “Le persone fingono molte emozioni.com/ http://ncp. 4) “Mia sorella mette su una bariera affinchè le persone non vedano quanto sia vulnerabile.youtube.wikipedia.2) “Se non vuoi essere provocato questo probabilmente non è lo show per te ” (Pag.org/ http://dexterwiki.us/ http://www.htm http://blogs.net/ Video • • • • Visione integrale della serie televisiva Dexter (Showtime) [1-5 stagione] Intervista agli attori o http://www. Con il mio personale codice.donmai.bestmovie. Sono qualcosa di completamente nuovo.com/webhp?hl=en http://danbooru.com/daily/entertainment/2010/09/ http://serialkillersintelevision. Io invece metto su una bariera per non far sapere quanto in realtà non lo sia” (Pag.com/watch?v=O12bwvJdyEo Profilo psicologico di approfondimento della showtime o http://www.com/ http://www.sho.

. Accompagnare le persone all’aereoporto” (Pag.......... Ho perciò bisogno di lavorarci. di cui non mi importava....... O è solo una bugia che il Passeggero Oscuro mi dice? Perché.11) “Il codice è mio ora...... Per favore. Dominato da questo fremito di malvagità assoluta.... È come… se mi scivolasse via la maschera e quelle cose.. Non lo combatto. non voglio farlo..9) “Mike Donovan (pedofilo): non posso farci niente. Certo non ne parlo. DEVE accadere.14) “I legami portano sempre complicazioni........... esplorare nuovi rituali. e mio solo. Sempre. neanche io posso farci niente.. neppure…. È l'inizio di una reazione a catena che investirà anche te se non stai attento. programma televisivo americano di gran successo)..” (Pag. E sta per accadere ancora e ancora.......... Ma quando devo trovare qualcosa da dire alla mia ragazza quando si sente insicura… mi sento perso” (Pag..... Nessuno mi ama così.. Lo nascondo. sempre in cerca di compagnia” (Pag.• • • • • • • • • “Questa è la notte.specialmente non io..14) “Sangue....... Mai…e poi mai. ci sono questi momenti in cui mi sento ...13) “Posso uccidere un uomo. guardandosi sempre dentro.. legato a qualcosa...... Introduzione.... E questo mi terrorizza” (Pag.. ultimamente... ai bambini Mike Donovan: perché? Dexter: ho un codice” (Pag......15) “Harry mi ha insegnato che la morte non è l'epilogo... Ma bisogna mantenere le apparenze per sopravvivere” (Pag... Che ce l’ha?” (Pag... Sono buono? Sono cattivo? Ho smesso di chiedermelo.. una cosa che non poteva sapere... Quando lui prende il comando io mi sento… vivo. Ma i bambini? Non potrei mai farlo.. Che l'atto di spezzare volontariamente una vita ti emargina dal genere umano.11) “Harry mi ha insegnato che nessuno di noi è chi appare di essere... Condivisioni. A qualcuno. Questo… Passeggero Oscuro. Così come le relazioni che ho coltivato. Diventi un emarginato. o persone. evolvermi.3 20 .. È tutto ciò che ho. Vedi. anche se mi rendono vulnerabile... C'è però una cosa che Harry non mi ha insegnato... capiscimi” Dexter: fidati... Altre mi aiuta a controllare il caos” (Pag.. in un istante iniziano a diventare importanti.. Ne ho bisogno. Non ho la risposta... smembrare il suo corpo ed essere a casa per vedere Letterman (Show....14) “So che c’è qualcosa di oscuro in me.... Non come te. Impegni.... posso capirti.......... A volte mi fa rabbrividire........ Non sono più solo delle distrazioni.. Ma c’è...15_note in basso) Indice 0....

.......................................................................0. Introduzione 3........................................20 21 ............