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MOANA FUTURPUNK

MOANA FUTURPUNK futurguerra Futurist Editions ***da Associazione Moana Pozzi AMP 23 10 2009 "Monna Lisa futur-punk.

futurguerra

Futurist Editions

***da Associazione Moana Pozzi AMP 23 10 2009

"Monna Lisa futur-punk. Riceviamo, da qualche astrogalera persa ai confini del cyberImpero, un tragicomico omaggio.chiamiamolo.omaggio ad una Moana punk italianizzata dal paroliberissimo Dottor FuturGuerra.

Se non altro, una risposta anti-narrativa alle mega.fiction ottocentesche, passatiste e di massa. Cmq l'immagine fissa del video in questa pagina ci sta tutta (il resto un po' meno ma va bene uguale)"

*** da Estense Com 10 1O

The Scientist Omaggio a Moana Pozzi

Per The Scientist 2009 Ferrara Video&Arte ha allestito un programma con artisti prestigiosi internazionali e italiani come Laurina Paperina, i Maspedo, Tecnologo Crew, Coreografo Elettronico, Giulia Fontanini e molti altri.

Da segnalare nella sezione d'avanguardia V-Art, a cura di Filippo Landini,la partecipazione di due neofuturisti transumanisti:

'Associazione Italiana Transumanisti (Ait), diretta da Riccardo Campa, sociologo della scienza; il celebre Graziano Cecchini Rosso Trevi con il clip ambientato in Sicilia (dove è assessore a Salemi (Tp) nella giunta di Vittorio Sgarbi) "Poggioreale Il Paese che non c'è" realizzato con Simonetta Agnello, e Roberto Guerra (coordinatore Ait a Ferrara) con un clip omaggio a Moana Pozzi.

Video al passo con alcuni dei temi più attuali del movimento neouturista

e di certa arte nascente transumansista che privilegia il video e il

computer come mezzi espressivi.

Dalla libera ricerca scientifica e artistica al cyberpunk cybersex

SANTA MOANA

scientifica e artistica al cyberpunk cybersex SANTA MOANA La futurista Valentine de Saint-Point, amazzone donne del

La futurista Valentine de Saint-Point, amazzone

donne del futuro -cioè oggi- bambola infinitamente più viva, animata

e libera di tutto il femminismo virile e matriarcale contemporaneo.

e

scrittrice, è per le

Moana Pozzi, soltanto puttana santa (e attrice d’avanguardia)

infinitamente più casta e pura di tutte le frigide anatomie, ipocrite e

iper-frustrate, che passeggiano per le strade del mondo, soprattutto

in Italia

Femminile libero e erotico del XXI secolo, quando Dioniso, dopo la Scienza, scoprirà il riso e il piacere come Metodo Scientifico.

è

e magari in Piazza San Pietro. Moana

annuncia il

Come saranno le aliene di altre galassie? Certamente bellissime!

Aliene dalla pelle rosa e i pori bianchi ultraprofumati! Venite a rapire tutti i poeti terrestri che bramano il futuro

Alcune Donne, rare (ma esistono!) sono la quintessenza della bellezza e della verità, dove morale e etica fuggono dalla vergogna al cospetto di tali rose con la R maiuscola, impregnate di pudore e sessualità viventi indicibili !

I grandi uomini e le grandi donne sono destinati a incontrarsi, ri- conoscersi e amare per combattere etica e morale in nome dell’estasi e del piacere, del desiderio e della vertigine, della scienza e dell’arte. Quando ciò casualmente (normalmente) non avviene, il destino individuale è tragico.

Anche gli Angeli nell’Azzurro di Angela di Foligno, Maria Maddalena

de’Pazzi

conoscono

l’orgasmo!

Anche le Sante nelle pennellate di tutto il Medioevo-Rinascimento,

nei colori di Raffaello, Botticelli dei sensi.

Bosch

Tiziano,

godono il piacere

Che cazzo c’entrano Lou von Salomé, Simone de Beauvoir, Virginia

Woolf, Silvia Plath, Luce Irigary e Moana Pozzi

con

il Femminismo?!

Silvia Plath, Luce Irigary e Moana Pozzi con il Femminismo?! MOANA POSTFEMMINISTA Un tempo le donne

MOANA POSTFEMMINISTA

Un tempo le donne partorivano il futuro!

Fate tra i ghiacci iperborei, Streghe tra le fiamme cristiane, Muse nella scintilla di scienza, Puttane nelle stanze proibite del peccato fatto lacrima

Un tempo le donne custodivano tra rose e spine la Bellezza, sopportavano lo stupro vergognoso di Re e Mariti impotenti, riflettevano l’Azzurro nonostante Dio!

Un tempo le donne sopportavano la vergogna divina del cristianesimo, flirtavano a occhi socchiusi e sopracciglia

spalancate

e

nessuno se ne accorgeva.

Un tempo le donne proteggevano la memoria e la vendetta del futuro, amavano ogni gemma di primavera o fiocco d’inverno giovani e misteriosi demoni o angeli, fuggiaschi per un attimo dal Paradiso!

FIGLIE DI MOANA Domani tutte le Bambine del mondo fonderanno la Religione della Bellezza: al

FIGLIE DI MOANA

Domani tutte le Bambine del mondo fonderanno la Religione della

Bellezza: al solstizio d’inverno

e

vestite di petali di neve!

Domani tutte le Bambine del mondo distruggeranno tutti gli alveari materni, le api fuggiranno via e il miele sarà nuovamente il Nettare della Terra

Domani le Bambine dichiareranno guerra a madri e donne incapaci di credere nelle fate, nelle streghe, nelle gemme di

primavera

fiocchi

di neve, angeli e demoni.

Domani tutte le Bambine del Futuro libereranno la Terra dal virus e dal catechismo del femminismo o del conformismo.

Domani tutte le Bambine del Futuro combatteranno con l’arsenale maquillage dei trucchi femminili la menzogna dell’Intelligenza.

Domani tutte le Bambine del Mondo fonderanno la Religione della Sessualità, scacco matto assoluto, azzurro e irreversibile al Cristianesimo all' Islam e ogni monoteismo nazionalcomunista!

La prossima guerra dei sessi sarà tra donne capaci di godere la Bellezza e donne incapaci di godere la sessualità: la bellezza di una Donna è il raro talento di sensualizzazione del mondo!

Dalla prossima guerra tra i sessi, cioè tra donne, fiorirà la più grande generazione di bambole rivoluzionarie mai apparse sulla Terra.

Dopo la Bambola Moana: la Femmina contro il Femminismo!

MOANA CYBERLOVE

Moana: la Femmina contro il Femminismo! MOANA CYBERLOVE Da bambino si masturbava sognando software alieni

Da bambino si masturbava sognando software alieni sufficientemente potenti da scaraventarlo dentro lo schermo: per poter giocare, toccare, amare, scopare la sua fata turchina preferita.

Quella bambola italiana (griffata… graffiata Moana) era poi svanita

all’improvviso nel cibertempo, rapita da un orco terribile: aveva

 

persino sfiorato di incontrarla, quando sbarcò sulla rive droite del

Po… durante l’ultima Mille Miglia.

 

Per tutta la notte la inseguì, abbracciato ad una giovane scandalosa

fans- photogirl (Marinella), tra il rombo virile dei motori e le luci

 

finalmente gioiose di una nazione per una Stella… gioiosa e non più

 

depressa: ma la pornobambola non arrivò mai all’ hotel previsto,

 

dove un croupier di origini ichnusse aveva genialmente predisposto

 

con complicità il fatidico rendez-vous.

 

La pornobambola più celebre, erotica e intelligente della sexy-era si era fermata durante il tragitto con 3 o 4 piloti!

Passarono gli anni, quel bambino si divertiva a scandalizzare gli

indigeni addestrandoli periodicamente alla rivoluzione Scientifica, sbeffeggiando tutti i depressi cronici che continuavano a infestare

la

sua bella patria, non aveva tempo per lavorare, ma ultimo seguace

di

Zarathustra vendeva sogni programmati su Internet.

Snobbato dai Cartacei al potere, vendeva però da anni quasi clandestinamente il suo piccolo capolavoro “Manuale di Lavoro onirico”, assai apprezzato dagli artisti delle ultime generazioni che

di tanto in tanto lo immortalavano nei loro videoclip…

E Robbie, così si chiamava, in omaggio al famoso robot bambino di Isacco Asimov, imperterrito, continuava a cantare il futuro e la rivoluzione sessuale, tra le microbombe nucleari che sfioravano Roma, colpivano periodicamente Gerusalemme, con l’Europa ormai

in coma terminale semiconquistata dai Turchi e dai nuovi barbari di

Oriente!

Robbie continuava a cantare la promessa occidentale, il paradiso dei sensi, delle macchine liberatrici e della libertà, anche se neppure i Marziani erano sbarcati come previsto su Terra, magari con i loro famosi software magici!

Una notte, Robbie guardava incuriosito almeno i supervideo al plasma proiettati in un micro electric café di un piccolo villaggio sulla rive gauche del Po! Come Negroponte, il famoso robot manager di George Bill Gates, non sopportava più i libri, né la stampa che da qualche tempo esaltava la Filosofia del Grigio e lo sterminio dei Ricchi per salvare i cosiddetti Desparecidos del duemila dall’orrore dei Meccanicisti, ormai ridotti a poche unità azzurre… E amava tantissimo quei giocattoli video sonori che ormai infiniti giravano per l’eternità in tutti gli schermi del Regno! Niente di geniale, ma almeno un poco di tecnologia non proibita, gadget tollerati dai Cartacei, dai Grigi, dai Turchi per il tempo libero degli Europei non ancora convertiti alla Santa Ecologia, alla Divina Pace, alla Nuova Chiesa Verde d‘Oriente!

All’improvviso riapparve, lei, scandalosa, via Etere, una specie di cartone animato live: incarnata in una nuova bambola electro. Una

bellissima copia, ma tecnosublime subliminale!

un segreto nel decoder,

Io Lucrezia del 1000, Moana del 2000, Moana cyber del 3000,

clonazione temporale di

Afrodite, passeggiatrice tra le stelle, a voi

la mia password… prenotate i vostri orgasmi nella cometa preferita,

chioma o coda…”

tra le stelle, a voi la mia password… prenotate i vostri orgasmi nella cometa preferita, chioma

MOANA CYBERSEX

La Bambola Moana stava ritornando sulla Terra: Gesù fece il diavolo

a 4 con l’Arcangelo Gabriele per violare la prima legge dell’Ordine

Cosmico, finalmente con inchiostro sottratto all’antimateria compose la formula magico-matematica esatta!

La Bambola Moana doveva completare la sua straordinaria passeggiata terrestre… era la terza Vergine dall’inizio dei Tempi:

Eva aveva scoperto la libertà, mangiando la mela proibita, Maria Maddalena scoperto l’immortalità liberando Gesù dall’inferno della

croce… Moana era destinata alla scoperta decisiva, l’arte di liberare

il Desiderio da secoli di inquisizioni di ogni chiesa e popolo… e

quindi di scoprire la Pace con la P maiuscola!

.La Terra era sull’orlo della guerra atomica, scatenata quasi da una misteriosa potenza non identificata: ovunque gli umani perdevano tempo in enciclopedie di parole vuote e incomprensibili, sembrava una nuova Torre di Babele!

Un gruppo di scienziati cosiddetti futuristi invece cercava di calcolare e poi produrre un elisir o un farmaco da liberare poi nella stratosfera di tutta la Terra per curare la malattia degli umani, il virus 666 che faceva fare la guerra agli umani quando dovevano fare la pace e la pace quando dovevano fare la guerra!

E studiavano la formula con metodi d’avanguardia: si avvicinarono

ad essa calcolando i battiti del cuore di un Ghepardo nell’apice della

sua folle corsa, 110km/h, cacciatore di gazzelle quasi autotelecomandato! Un altro progresso fu fatto calcolando il respiro, le fusa e la meditazione di un Gatto telepatico (sembrava…) in contemplazione per un giorno intero davanti alla cometa di Hale Bop in visita alla Terra…

Poi la scoperta folgorante ed inattesa… quella Bambola Moana

famosa in tutti i club d’arte del pianeta per le sue performance poetico- teatrali: tutti i dati incredibilmente cominciarono a com- baciare; fu lampante fin dal primo DVD esaminato per una notte

intera…

I movimenti della Bambola Moana durante le sue performance, senza saperlo, elaborati dal computer seguivano strategie di una matematica sconosciuta, sebbene intuita dal genio antico ma

ancora ineguagliato dei vari Cantor e Leibniz: la pelle di pura seta venusiana della Bambola Moana emetteva microradiostelle pulsanti in perfetto unisono con l’orbita della Terra nel suo eterno amplesso con il Principe Sole!

E da quella matematica ignota i giovani scienziati estrassero il

farmaco sperimentale vincente per curare il virus 666…: dall’effetto farfalla, postulato erroneamente per secoli dagli Ambients, all’Effetto Moana!

Finalmente Gesù richiamò la Bambola Moana nell’alto dei Cieli e vissero felici e contenti!

Moana nell’alto dei Cieli e vissero felici e contenti! MOANA L'AUTUNNO FATALE DELLA PORNOSTELLA (da

MOANA L'AUTUNNO FATALE DELLA PORNOSTELLA

(da Controcultura SuperEva, settembre 2009)

Il 15 settembre 1994, quasi all’improvviso (pochi lo sapevano) moriva

Moana Pozzi, sex simbol dell’Italia del secondo novecento, capace nell’Immaginario erotico e sociale di superare anche magari Lucrezia Borgia e Edwige Fenech, la stessa Stefania Sandrelli (al di là di evidenti differenze iconiche e contestuali).

Fu una fine estate particolarmente fresca quel ”94: Moana gravemente ammalata e ricoverata segretamente a Lione, secondo la leggenda cadde come le prime foglie premature ungarettiane, leggendo Sant’Agostino, sorta di specchio in certo senso della prima porno star italiana capace di bucare i media con autorevolezza ineguagliata. E civettò con l’Autunno dietro la porta…chiudendo le ciglia per sempre.

Ad un certo punto, infatti, dopo anni di scandali, provocazioni, film a luci rosse mai visti in Italia, ovvio supertrash ma con un “non so che” archetipico, poi decisivo per la percezione diversa di Moana, la prima dama dell’erotismo moderno italiano divenne quasi ospite fissa persino della Tv pubblica, invitata a dibattiti e talk show (anche seri): un rara breccia controculturale… (a costo di scandalizzare i puristi) nei copioni

canovacci convenzionali, monodimensionali, bainco o nero, manichei, dei salotti nazionali; finalmente una TV o uno schermo… a tinte forti multicolori.

Valentine de Sain Point (futurista e autrice de il Manifesto della Lussuria), Anna Kulisioff, le stesse Rosa Luxemburg, Marilyn Monroe, Brigitte Bardot, eccetera probabilmente l’avrebbero apprezzata, come appunto, quasi la famiglia stessa media italiana negli ultimi anni: in

Televisione o sui media e giornali, nelle interviste, Moana, stupiva per la naturalezza sincerissima, genetica e fluida come magari il fiume classico

di Eraclito trasformato in sorgente femmina inesauribile

Una parola geneticamente erotica e sensuale quella di Moana, ben poco ocalinghevole (magari alla Marini, ma nulla di male dopo il duemila, anzi), persino intelligente e d’avanguardia: piaccia o meno Moana nelle parole e nella vita (ma anche nei film porno naturalmente tra gli intersttzi e certi witz in lei riflessi, al di là delle trame e dei soggetti prevedibili) era una donna-femmmina-bambola-pornostella libera!

Per la rivoluzione femminile e femminista del novecento, anzi ben più autentica, credibile ed efficace Moana di tante ciarle e parodie di illustri sindacaliste… del movimento delle donne stesso: più di quest’ultimo Moana ha probabilmente mutato i costumi e la percezione della sessualità in Italia, un poco come Marylin Monroe e Brigitte Bardot o la stessa Mary Quant delle minigonne. A zig zag le vie e le civetterie della rivoluzione, parola femminile, non sempre a suo agio quando comparata con modelli maschili…

Oggi, ragazze stupende (e anche carine) di 18 anni le fanno il verso quantomeno nel look, un progresso in Italia, checchè ne dicano certi bacchettoni eterni teocratici o laici.

Persino nella finzione Moana Pozzi amava trasparentemente l’erotismo e

la sessualità! Come una rosa postmoderna, fuggita dalle solite serre o

vasi o giardini, emanava nel Bel Paese profumi di rivoluzione appunto sessuale: viva anche nella fiction del cinema , realtà virtuale ante litteram, insomma una futuristica precorritrice, come una Vestale o Sibilla ma dionisiaca, come una Geisha ma occidentale, la stessa Innnocenza provocatoria di memoria dannunziana…

Tra le sante fasulle e bambole libertarie-edonistiche come Moana (non

solo boutade le sue simpatie ricambiate radicali) , persino Goethe “parte

di quella forza il male (il peccato

(una nuova Lou Salomé avrebbe osato…. ), nel sublime e arduo miracolo della Vita – e della natura umana per sua essenza paradossale e contradditoria, salvo eccezioni appunto beate e rarissime, le avrebbero

)

che sempre crea il bene, o Nietszche

chiesto sia la mano sia: “da quale pianeta è caduta sulla Terra?”

In fine estate del 1994, Moana, consapevole della malattia fatale, ancora nel fiore del piacere e della Bellezza (e della fama persino seria!), leggendo Sant’Agostino, secondo le leggende temeva l’Autunno incombente preludio dell ‘Inverno: l’ha beffato di pochi secondi luce,

durante la luna piena, cara anche ad un’altra figura immaginale a lei affine , la Lilith luna nera, seconda luna di certa tradizione ebraica ( e

secondo quet’ultima “melomane…” Eva).

Moana…. ha preso…il toro per le corna, chiuso gli occhi per sempre, dribblando, Lei donna del duemila, il suo Autunno del Medioevo pronto

metaforicamente a

E Moana a quel suo ‘Autunno Inquisitore imprevisto e prematuro, senza scampo, dalle parti di Rebbes-Les-Chateu , a Lione, dove forse fuggì una certa Maria Maddalena, il suo Sacro Graal moderno, intriso di tutto il mistero dell’Eros, l’ha negato!

E’ stata (e da allora anche prima stella indiscussa luminosa dell’ Immaginario erotico italiano), invece, la prima foglia ungarettiana di quell’Autunno 1994.

prima

la ribelle e sensuale Lilith che la

bruciarla!

1994. prima la ribelle e sensuale Lilith che la bruciarla! 1 VERGINE POSTMODERNA (a Moana Pozzi)

1 VERGINE POSTMODERNA (a Moana Pozzi)

(da AA.VV. Elettriche Poesie, Poeticamente/Librit edizioni, Comune di Ferrara, 1996)

Oscena bambola piena d’azzurro sperma che mi ami dal video”

Versi satanici compose quella notte il giovane scienziato, il cuore infranto, il cervello a pezzi dopo i due grandi esperimenti erotici dell’era orwelliana…

Aveva appena scaricato da Internet quel primitivo videotape…, inserito illegalmente da un hacker dagli occhi a mandorla che l’aveva a sua volta scaricato dalla misteriosa Rete clandestina – Transtime-, roba da psicoreati… navigare nel Tempo!

Amore e orgasmi

verificava felice il computer”.

Era la meravigliosa pornovergine di una civiltà fantastica, una cascata di boccoli biondi pennellati da un Raffaello del 3000, un seno che per miracolo sprigionava latte rosa tutto l’anno.

E le gambe come rose bianche andavano su e giù tra il video e il giovane scienziato; fu il primo a goderne la dannata visione, più bella della primavera… il capolavoro di 1 orgasmo al minuto – il record della bambola Moana!

I cherubini di Montang e gli angeli del Big Brother erano ormai ad un passo dal rintracciarlo; erano addestrati fin dall’infanzia a neutralizzare ogni eretico sopravvissuto: e quelli sessuali erano sovversivi particolarmente prelibati nelle democrazie popolari Verdi!

Ma il giovane scienziato, un attimo prima della condanna a morte telematica, in perfetta condizione psicofisica e neuromantica… fece un morbidissimo clic! Il videotape esplose in tutta la Rete – inclusa Transtime… e l’avvenire fu modificato istantaneamente!

Da quel colpo di fulmine-laser… Robbie inventò gli impossibili software virtuali, teledildonici, tutti a Moana dedicati, nella seguente versione ancora cartacea per l’ultimo libro dell’umanità, prima del grande Sexy Boom!

Oscena bambola piena di sperma azzurro che mi ami dal video!”