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Stato e democrazia

Alla luce di quanto abbiamo fin qui detto, possono essere definite "democratiche" le seguenti forme istituzionali: 1. La Repubblica parlamentare (per esempio, ^Italia). 2. La Repubblica presidenziale (per esempio, gli USA). 3. La Monarchia costituzionale (per esempio, la Gran Bretagna). Tutte queste forme, inoltre, possono presentarsi anche come Stato federale (per esempio, gli USA che sono una Repubblica e il Belgio che una Monarchia). La differenza fondamentale tra queste forme istituzionali che nella Repubblica parlamentare il Presidente (come vedremo parlando dell'Italia) non eletto direttamente dai cittadini; egli, inoltre, assume una considerevole quantit di compiti, ma nessun potere specifico. Nella Repubblica presidenziale, invece, il Presidente eletto direttamente dai cittadini (o, come succede negli USA, da appositi loro rappresentanti, detti "grandi elettori") ed anche Capo del Governo. Nella Monarchia costituzionale, infine, il Presidente sostituito dal Monarca, che tale per diritto ereditario; egli, per, non ha alcun potere specifico: si dice quindi che regna, ma non governa. Esiste anche un sistema misto, detto semi-presidenziale, in vigore in Francia, in cui il Presidente della Repubblica eletto direttamente dai cittadini, svolge le funzioni di Capo dello Stato ma ha solo alcune funzioni di governo (Difesa, Esteri). La forma federale in genere viene assunta allorch nello Stato convivono etnie o gruppi diversi per cultura e tradizioni: nel momento in cui essa permette di decentrare alcuni compiti e poteri alle autonomie locali (Regioni, Stati, Lnd'er e cos via) garantisce anche un pi equo rispetto delle diversit. Sono Stati non democratici, invece, quelli retti da: 1. Dittatura. 2. Monarchia assoluta. 3. Teocrazia. Caratteristica principale di queste forme istituzionali che il potere concentrato nelle mani di un solo uomo o di un ristretto gruppo di persone; inoltre non sono garantiti i diritti fondamentali dell'individuo, per cui manca ogni forma di libert. A capo della Monarchia assoluta c' un re, che tale per diritto ereditario, mentre il dittatore colui che si impossessato dello Stato con la violenza delle armi (effettuando un cosiddetto "colpo di Stato"); in entrambi i casi si tratta di governi non legittimi, perch non godono del consenso del popolo, in cui il potere viene imposto con la violenza e con la paura. La teocrazia (da thes, dio e krdtos, potere) invece una forma di governo in cui il potere religioso e quello politico convergono e, di conseguenza, le norme religiose diventano leggi dello Stato: si parla, in questi casi, di Stato integralista, poich la sfera religiosa e quella politica si integrano, o confessionale, perch retto dalle leggi di una confessione religiosa. L'Europa stata interessata da pesanti dittature fin quasi alla fine del Novecento (Italia, Germania, Spagna, Portogallo, Grecia, Unione Sovietica e tutti i Paesi dell'Est Europa che gravitavano nell'orbita sovietica). Oggi i regimi autoritari sopravvivono in alcuni Paesi dell'Africa e dell'Asia economicamente e politicamente meno sviluppati.