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Nuovo Codice delle Assicurazioni

Il 1 Gennaio 2006 entrato in vigore il Nuovo Codice delle Assicurazioni ma per la sua applicazione si dovuto attendere il 2007. La principale novit per il guidatore riguarda lobbligatoriet dellINDENNIZZO DIRETTO: per la sua applicazione non pi necessaria la firma congiunta dei due guidatori sul modulo CAI, pertanto sia in caso di accordo che di disaccordo il danneggiato deve richiedere il risarcimento danni rivolgendosi direttamente alla propria Compagnia, e non a quella del responsabile (vedi procedura di risarcimento diretto).

Denunciare il sinistro
In caso di sinistro lassicurato ha lobbligo di informare per iscritto la propria Compagnia (entro 3 giorni secondo il codice civile), anche nel caso in cui ritenga di non avere alcuna responsabilit (denuncia cautelativa). A tal fine possibile usare il modulo predisposto dalla Compagnia stessa oppure il modulo per la constatazione amichevole (modulo CAI). In ogni caso bene fare attenzione ad alcuni dati essenziali: luogo, data e dinamica del sinistro, dati personali dei soggetti interessati, dati relativi ai veicoli (assicurazione, targa, modello ecc.) Attenzione! Chi omette di denunciare il sinistro rischia di perdere il diritto all'indennizzo (art.1915 c.c.). Il danneggiato fino al 31 Gennaio 2007, aveva due possibilit in caso di incidente :

se cera accordo con la controparte sulle dinamiche dellincidente, poteva rivolgersi alla propria Compagnia di assicurazione per ottenere lindennizzo diretto (CID volontario); se non cera accordo con la controparte, poteva rivolgersi allassicuratore del veicolo responsabile del sinistro (procedura ordinaria).

Dal 1 Febbraio 2007, invece, entrato in vigore il Risarcimento Diretto: sia in caso di accordo con la controparte sia in caso di disaccordo lassicurato deve rivolgersi alla propria Compagnia di assicurazione che provveder alla liquidazione del danno per poi rivalersi sullassicurazione del responsabile.

Vecchia procedura "CID" - Convenzione Indennizzo Diretto


(vedi anche risarcimento diretto) Il CID un accordo stipulato tra le maggiori Compagnie assicuratrici operanti in Italia che prevede la riduzione dei tempi di liquidazione. In sostanza lassicurato pu richiedere ed ottenere lindennizzo rivolgendosi direttamente alla propria Compagnia, invece che allassicurazione del veicolo responsabile del sinistro. Oggi, la convenzione C.I.D. stata sostituita e inglobata nella convenzione CARD (Convenzione tra Assicuratori per il Risarcimento Diretto).

Come ottenere il risarcimento CID


Condizione indispensabile per ottenere il pagamento direttamente dalla propria Compagnia la compilazione e la controfirma (da entrambe le parti) del modulo CAI Constatazione Amichevole di Incidente o modulo blu. Nella compilazione necessario non omettere i seguenti dati:

nomi degli assicurati; nomi delle compagnie di assicurazione; targhe dei veicoli coinvolti; circostanze del sinistro; firme dei conducenti;

La procedura CID pu essere utilizzata a patto che vengano rispettate altre condizioni:

lincidente riguardi solo due veicoli a motore (esclusi i ciclomotori e le macchine agricole) lincidente abbia causato danni materiali e/o lesioni non gravi alla persona non ci sono contestazioni sulla dinamica del sinistro

PER UNA GUIDA COMPLETA DI SUPPORTO GRAFICO Clicca qui

Quali sono i tempi per la perizia e la liquidazione del danno ?


La propria Compagnia dopo aver ricevuto la denuncia del sinistro, deve provvedere alla perizia del danno entro 10 giorni dal giorno in cui gli viene messo a disposizione il veicolo e deve corrispondere lindennizzo entro i 15 giorni successivi.

Nel caso non ci sia accordo sullentit del danno ?


In questo caso lassicurazione paga ugualmente la somma stimata, ma ci non pregiudica il diritto dellassicurato ad una successiva pretesa sulla differenza rimanente (dallo stesso assicuratore o da quello del veicolo responsabile del sinistro).

Procedura ordinaria - La richiesta di risarcimento danni


(vedi anche risarcimento diretto) Prima dellentrata in vigore delle nuove norme, quando non cera accordo tra le parti (e quindi non si utilizzava la procedura CID) era necessario avviare la procedura ordinaria di risarcimento danni. Oggi si ricorre a tale procedura solo se il sinistro non rientra nei casi di applicazione della nuova procedura di risarcimento diretto (incidente con: pi di due veicoli, danni fisici gravi ai conducenti, veicoli immatricolati allestero, ciclomotori non targati in base alle nuove norme). La procedura ordinaria prevede che la richiesta di risarcimento danni venga inoltrata, possibilmente tramite raccomandata A/R, alla Compagnia del veicolo responsabile (un esempio di modulo di richiesta: clicca qui). Il liquidatore in base ai dati ottenuti (perizia dei veicoli, dichiarazioni, documentazione medica ecc.) accerta lesistenza dei danni e comunica al danneggiato la somma che disposto a liquidare. Oppure, in alternativa, pu non formulare offerte, specificando le sue motivazioni.

Quali sono i tempi per la definizione del sinistro?


La legge prevede per i danni alle cose la definizione del sinistro entro 60 giorni dal pervenimento della richiesta corredata dalla documentazione completa. Questo termine si riduce a 30 giorni se la richiesta corredata dal modulo di constatazione amichevole firmato da entrambe le parti. Per le lesioni, la definizione deve avvenire entro 90 giorni (ISVAP). A questo punto il danneggiato pu:

Accettare lofferta: lassegno dovr essere inviato entro 15 giorni dallaccettazione. Rifiutare lofferta: lassegno dovr essere comunque inviato entro 15 giorni dal rifiuto, mentre il danneggiato potr incassarlo (a titolo di acconto) senza pregiudicare il suo diritto ad una successiva fase contenziosa. E' bene, pertanto, fare attenzione a cosa si firma sulla quietanza, in modo da non precludersi la possibilit di chiedere ulteriori risarcimenti. Non rispondere: decorsi 30 giorni dalla proposta, lassegno dovr comunque essere inviato (entro 15 giorni). Anche in questo caso bene fare attenzione a ci che si firma all'atto della riscossione.

Se la compagnia non rispetta i tempi per la definizione del sinistro (con proposta di rimborso o con le motivazioni per cui non intende rimborsare), oppure se il danneggiato non intende accettare l'offerta proposta, possibile avviare un procedimento giudiziario di risarcimento chiamando in causa sia il

responsabile che la sua Compagnia Assicuratrice. Il primo passo quello della conciliazione dopo aver inviato una lettera raccomandata A/R di contestazione (messa in mora) ATTENZIONE ALLA PRESCIZIONE ! Ai sensi dellart 2947 c.c. il diritto al risarcimento del danno in caso di sinistro da circolazione si prescrive in 2 anni dal giorno dellincidente. In caso di sinistro legato ad una garanzia accessoria alla R.C. auto (furto, incendio, kasko ecc.) il diritto allindennizzo si prescrive dopo un anno (ai sensi dellart 2959 c.c.)

Fondo di garanzia per le vittime della strada


E un fondo istituito dal legislatore per tutelare i danneggiati in alcuni casi particolari ed entro i massimali obbligatori; il fondo interviene a condizione che si tratti di:

sinistri causati da veicoli o natanti non identificati, solo per danni alle persone; sinistri causati da veicoli o natanti non assicurati, per i danni alle persone ed anche, con una franchigia di 500 Euro, per i danni alle cose; sinistri causati da veicoli o natanti assicurati con imprese poste in "liquidazione coatta amministrativa". Sinistri causati da veicoli posti in circolazione contro la volont del proprietario

Il fondo alimentato dai contributi sui premi RC auto raccolti dalle Compagnie, ed gestito dalla CONSAP S.p.A. (Concessionaria servizi assicurativi pubblici). Nel caso si verifichino i presupposti per lindennizzo necessario inoltrare la richiesta di risarcimento danni all UCI (Ufficio Centrale Italiano)

Danno biologico
Il Codice delle Assicurazioni, tra le altre novit recate dal testo, ha precisato la definizione di danno biologico. Per danno biologico si intende la lesione temporanea o permanente allintegrit psico-fisica della persona suscettibile di accertamento medico-legale che esplica unincidenza negativa sulle attivit quotidiane e sugli aspetti dinamico-relazionali della vita del danneggiato, indipendentemente da eventuali ripercussioni sulla sua capacit di produrre reddito.