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)

William Marrion BRANHAM
L Elia del tempo della fine o falso profeta?

Silvano Bianco

Sommario

Introduzione La Bibbia L Elia del tempo della fine Il Battesimo nello Spirito Santo La salvezza La Chiesa L organizzazione Cos è accaduto in Eden? La predestinazione La Trinità Il Battesimo in acqua L inferno La donna Qualcosa intorno a..... Conclusione

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Introduzione

William Marrion Branham fece la sua comparsa sul palcoscenico evangelico verso la fine degli anni 40. Egli viene considerato l Elia del tempo della fine, con il preciso compito di preparare la Chiesa in vista dell imminente ritorno del Signore Gesù. La vita di questo personaggio può essere divisa in due parti preminenti: la prima in cui egli svolse prevalentemente la funzione di guaritore per fede contribuendo alla nascita del fenomeno degli healing prophets negli Stati Uniti; la seconda in cui la forza organizzativa del suo apparato, unito alla crescente spettacolarità del fenomeno delle guarigioni, lo portò a distaccarsi da un mondo, quello dei tendoni nei quali si tenevano i suoi revivals, per concentrarsi sull opera profetica, sciorinando oracoli e certezze di fede per i suoi sparuti seguaci. In effetti che Branham non fosse un semplice guaritore al pari di molti altri colleghi pentecostali, fu presto chiaro, allorché il 7 maggio 1946, ebbe una visita da parte dell angelo, allo stesso modo in cui Joseph Smith venne visitato da Moroni, l angelo annunciatore della religione Mormone. Il messaggio che gli fu comunicato fu molto semplice; il visitatore gli disse, che come Dio aveva dato a Mosè due segni quale prova che egli era mandato da Dio, così anche lui aveva ricevuto da Dio due segni. Primo, egli sarebbe stato in grado di diagnosticare le malattie tramite le loro vibrazioni, le quali avrebbero fatto gonfiare la sua mano; se dopo aver pregato la sua mano si sgonfiava, egli poteva dire: cosi dice il Signore tu sei guarito . Il secondo segno era che lui sarebbe stato in grado di conoscere i pensieri dei cuori delle persone. L esperienza religiosa di Branham ebbe da quell istante una svolta nella direzione di una più penetrante concentrazione del suo messaggio su Dio e i suoi poteri. Fu solo verso la fine degli anni cinquanta, che Branham cominciò ad elaborare la maggior parte delle sue teorie e a prendere coscienza di essere il profeta di Dio, l Elia che deve precedere la seconda venuta di Gesù. Fu proprio in questi anni, e in modo particolare nei primi anni sessanta, che cominciò a registrare i suoi messaggi e a scrivere alcuni libri che sono il fondamento della dottrina branhamiana. Ciò che a noi oggigiorno interessa, non è tanto considerare il Branham-uomo, ma piuttosto il Branhamprofeta con il suo relativo messaggio. L apostolo Paolo ci avverte dicendo: Ma lo Spirito dice esplicitamente che nei tempi futuri alcuni apostateranno dalla fede dando retta a spiriti seduttori e a dottrine di demoni (I Tim. 4:1)
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Gesù stesso ha detto: Guardate di non farvi ingannare, perché molti verranno in nome mio, dicendo sono io e il tempo è vicino ; non andate dietro a loro.... sorgeranno falsi cristi e falsi profeti, e faranno segni e prodigi da sedurre, se fosse possibile, anche gli eletti (Luca 21:8; Matt. 24:24) È, quindi, di vitale importanza comprendere se Branham rientra, oppure no, in questa categoria di seduttori e falsi profeti, che negli ultimi tempi invaderanno la scena mondiale.

Brevi cenni biografici William Marrion Branham nacque il 6 aprile 1909 a Birksville, nel Kentucky, Stati Uniti. da genitori molto giovani e poveri (il padre era dedito al consumo di sostanze alcoliche, stereotipo questo tutt altro che infrequente nell America di inizio secolo; la madre era mezza indiana). L intera sua vita è stata avvolta dal soprannaturale; subito dopo essere nato, un alone di luce venne nella misera capanna dove nacque e si posò sul bambino. La famiglia Branham dalle montagne del Kentucky si trasferì dopo poco tempo in una fattoria dello stato dell Indiana, a Jeffersonville. In questa località le doti mistiche di Branham ben presto emersero; da un lato perché il trasferimento della famiglia a Jeffersonville era già cosa nota al piccolo Branham ben prima che l ipotesi divenne reale (una voce l avvertì che la famiglia si sarebbe trasferita in quella zona), e dall altro, perché all età di sette anni ebbe una visione dove durante la costruzione di un ponte sul fiume Ohio, una parte della struttura cadeva provocando la morte di 16 persone (l episodio si realizzo 22 anni dopo). In quello stesso anno un angelo gli apparve e gli disse: non bere, non fumare, e non contaminare il tuo corpo in alcun modo, perché quando diverrai adulto ci sarà un opera per te da fare . Accompagnate da un turbine che ne preannunciava la venuta, le visione e le speciali predizioni che Branham ebbe, continuarono anche in seguito (secondo le sue stesse parole ebbe visioni fin dall età di due anni; né ebbe circa centomila). Se la vita religiosa e le esperienze estatiche di Branham continuarono progressivamente, non si può certo dire la stessa cosa del suo tenore di vita. Così, cercando miglior fortuna si trasferì a Phoenix in Arizona dove svolse la professione di pugile professionista. Ritornato dopo la morte del padre in Indiana, Branham fece, intorno ai vent anni, l esperienza della salvezza. Dopo aver fatto visite ad alcune chiese, decise di diventare ministro di culto e scelse, come sembrava particolarmente naturale in quella zona dell Indiana, di abbracciare la fede Battista. Nel 1933 mentre stava battezzando delle anime che si erano convertite al Signore, scese una voce dal cielo che disse: Come Giovanni Battista fu mandato quale precursore della prima venuta di Cristo, così tu sei mandato con un messaggio che precederà la seconda venuta di Cristo Inizialmente Branham non voleva avere nulla a che fare con i Pentecostali per il loro stato sociale ignominioso . Ma il suo rifiuto di partecipare ad un meeting pentecostale ed il suo rigetto specifico del ministero all interno di questo movimento, furono, a suo dire, alla base di una serie impressionante di sventure che colpì mortalmente prima la moglie e poi la figlia, perite a seguito della piena del fiume Ohio, avvenuta nel 1937.
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Ammonito da Dio a non restare indifferente alla nuova confessione, Branham pur non professandosi mai apertamente Pentecostale, ne rinnegando apertamente la sua fede Battista, capì che la sua vita doveva essere impostata nell ottica del messaggio pentecostale. Nel 1946 ricevette un telegramma da un ministro pentecostale unicista; nel telegramma era scritto di recarsi a St. Louis al capezzale della sua bimba malata, incapace di essere guarita dalla scienza medica. La notizia che fece seguito alla guarigione, circolò rapidamente per il Midwest americano, soprattutto tra le comunità pentecostali uniciste che vollero presto con se il guaritore per fede . Il successo arrise a Branham ben presto e molte piccole cittadine del Midwest facevano a gara per averlo tra loro. Ma questa volontà di raggiungere ad ogni costo il maggior numero di persone gli procurò quella che i medici chiamano caduta nervosa ; in altre parole era esausto sotto il profilo fisico e aveva bisogno di un periodo di riposo. Branham rimase inoperoso per circa due anni, dopo di che riprese la propria missione nel 1950. Proprio in quell anno, mentre stava predicando in una città del Texas, una colonna di fuoco venne fotografata sulla sua testa. Un pastore locale, un certo W.E. Best, ebbe modo di partecipare in qualità di esterno ad un dibattito che si tenne ad uno di questi revivals, sulle guarigioni per fede. Egli era contrario o quantomeno scettico sulla possibilità di guarire e soprattutto sul fondamento biblico di tale operazione. Così, quando Branham perse la parola, il pastore battista fece in modo di ingaggiare un paio di fotografi pronti a scattare delle foto del personaggio carismatico. L idea che voleva provare Best era quella secondo cui Branham non possedeva alcun potere soprannaturale e tutte le dicerie di cui si era udito in passato, dovevano restare tali e quali. Ovviamente la sfida fu presto concepita negli ambienti pentecostali come una sfida alla loro stessa fede. Con grande sorpresa generale, tutti i negativi delle foto scattate risultavano anneriti, eccezion fatta per una foto in cui veniva ritratto Branham mentre parlava alla folla con un alone di luce sopra la sua testa . I team di Branham fece immediatamente in modo di assicurare che la foto era autentica. Branham, dal canto suo, appena ne ebbe la notizia, con calma serafica poté dire che quello era uno dei tanti episodi dello stesso genere che gli erano capitati. La notizia fece il giro degli Stati Uniti ed il personaggio Branham già conosciuto, ebbe un incremento di popolarità, oltre che in America anche in Europa, in Africa e in altre zone del mondo.

Nota:
La teologia branhamiana sulle guarigioni partiva dalla considerazione che la malattia proveniva da Satana; era lui che installava nell uomo i germi della sofferenza. Dio al contrario era quello che voleva la salvezza dell uomo, non solo escatologica ma anche corporale. Così ogni persona che dovesse soffrire di problemi legati alla salute doveva essere guarita perché questa era la volontà di Dio. Se poi le guarigioni non riuscivano, ciò era imputato alla scarsa volontà e fede del paziente. Branham va anche oltre, ed afferma che gli spiriti demoniaci sono anche alla base dei peccati non solo della malattia. E se una persona desidera essere guarita, il peccato deve essere confessato e il demone esorcizzato.

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Nel 1954 visitò l Italia e predicò nella chiesa delle A.D.I. di Roma. Leggiamo alcune considerazioni che Sara Gorietti fece su quella visita: E tutti furono presi da stupore e glorificavano Iddio; e pieni di spavento, dicevano: oggi abbiamo visto cose strane . Con queste stesse parole dell Evangelo di Luca il Past. Roberto Bracco chiudeva la riunione tenuta dal fratello Branham nella chiesa di Roma. Veramente avevo visto cose strane. Mentre il ricordo di quel culto è ancora vivo nella mia memoria, desidero trascrivere alcune impressioni personali, affinché altri vengano a conoscenza del singolare ministerio che il fratello Branham ha ricevuto da Dio. Conoscevo questo servitore del Signore per la fama che me ne era giunta attraverso i giornali evangelici esteri e le testimonianze udite a voce. Sapevo che, di passaggio per Roma, si sarebbe forse fermato con noi al culto della domenica....... Mai i miei occhi hanno veduto cose simili, né le mie orecchie udito cose simili! Mai come in quella sera mi sono sentita tanto vicina al cielo! E mai come in quella sera ho avvertito la presenza dello Spirito Santo così gloriosamente manifestata in mezzo a noi......; ma in quella sera, davanti ai nostri occhi, stava un uomo che viveva proprio in quel regno dello spirito e, prima che la riunione terminasse, avrebbe operato le stesse cose di cui stava parlando. Non ho mai visto un uomo parlare con tanta autorità della Parola di Dio...... La riunione non terminò, ma fu interrotta in maniera insolita. Come sempre avviene nelle riunioni tenute dal fratello Branham, ad un certo punto egli non ha potuto, con il suo debole fisico resistere alla forte pressione su di lui della potenza divina che lo annientava, ad ha troncato perché le forze gli venivano meno. Non dimenticherò mai quella riunione che ha apportato un profondo cambiamento nella mia vita interiore ed ha corretto molte mie idee errate intorno al grande ministerio della guarigione divina. (Risveglio Pentecostale anno IX n° 10 pag. 5 -7) Nel 1963 ebbe la visita di sette angeli i quali gli dissero che presto Dio avrebbe rivelato a lui i misteri dei sette sigilli del libro dell Apocalisse (questi sette angeli sono stati fotografati, e la foto pubblicata dalla rivista Life). Branham è stato idolatrato dai suo seguaci, fino al punto che alcuni cominciarono a credere che fosse Cristo stesso. Lui stesso riprese costoro, affermando di non essere il Signore. Leggiamo in uno scritto dei suoi seguaci: Ciononostante, lo stesso fatto di questa incomprensione, è un segno dell espressione di quanto era straordinaria la vita di Branham. Qualche tempo prima che il fratello Branham apparisse sulla scena, ci fu un altro uomo che aveva gli stessi doni: anche quest uomo poteva discernere i segreti dei cuori della gente, guarire gli ammalati, e resuscitare i morti tramite la potenza di Dio; di quest uomo, venuto prima del fratello Branham, si racconta che ebbe settanta discepoli....poi venne lasciato con dodici apostoli, infine con undici; infine, essi crocifissero Gesù e tutti gli uomini si dimenticarono di lui (Questo giorno si è adempiuta questa scrittura pag. 12, 13). Se da un lato si afferma che egli non è il Cristo, dall altra parte viene esaltato come se lo fosse (analizzeremo più avanti in dettaglio questo aspetto). Branham morì nel dicembre del 1965, a causa delle ferite riportate in un incidente stradale.

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Profezie di Branham che si sono realizzate: Queste citate sono alcune delle predizioni che Branham afferma di aver fatto e di essersi completamente avverate. Lasciamo parlare lui stesso: Una domenica mattina nel giugno del 1933 il Signore Gesù mi parlò dicendo che la venuta del Signore si stava avvicinando, ma che prima della Sua venuta, avrebbero avuto luogo sette grandi eventi. (Una esposizione...pag. 301). Nota:
Bisogna precisare che lui disse queste cose negli anni sessanta; non mi risulta esserci dei riferimenti scritti che affermano che sin dal 1933 egli abbia detto queste cose. In ogni caso, non voglio mettere in dubbio la veridicità delle sue affermazioni.

Questi sette eventi sono: 1. Mussolini avrebbe invaso l Etiopia e che questa nazione sarebbe caduta ai suoi piedi, e che alla fine Mussolini avrebbe fatto una fine orribile, con il suo stesso popolo scagliato contro di lui; 2. Un Austriaco di nome Hitler, sarebbe sorto quale dittatore sulla Germania, e che egli avrebbe trascinato il mondo in una guerra; 3. Ci sarebbero stati tre grandi ISMI: Fascismo, Nazismo, Comunismo, ma i primi due sarebbero stati ingoiati dal terzo; 4. Ci sarebbero stati grandi progressi della scienza dopo la seconda guerra mondiale; la visione culminava in un automobile con la cappotta di plastica; 5. La quinta visione aveva a che fare con il problema morale della nostra epoca, centrata principalmente intorno alle donne. Con la concessione al voto, le donne avrebbero cominciato ad uscire dal loro posto, poi si sarebbero tagliati i capelli e cominciato a portare abiti maschili fino a spogliarsi sempre più (l ultima immagine che vide fu una donna nuda eccetto che una piccola foglia di fico a guisa di gonnella); 6. Nella sesta visione vide sorgere in America una donna bellissima ma crudele, figura della Chiesa Cattolica Romana oppure una qualche donna di potenza, la quale sarebbe sorta in America grazie al voto popolare delle donne. 7. La settima e ultima visione era una tremenda esplosione con la relativa distruzione di tutto il territorio americano

Doni divini o altro? Sorge spontaneo, a questo punto, chiedersi: da dove provenivano i suoi doni? Da un talento naturale? È possibile ma ciò non spiega i suoi autentici miracoli. Da Dio? Per rispondere di si bisognerebbe ammettere che Dio abbia completamente cambiato la sua rivelazione, che la Bibbia non sia più la nostra norma di guida e che tutte le fantasie siano possibili nel nome della fede. Da capacita medianiche (direttamente dal diavolo)? Potrebbe essere questa l unica spiegazione: egli era un potente medium. Branham possedeva capacità medianiche eccezionali già prima della sua conversione (cosa questa che lui stesso ha ammesso).
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La sua conversione probabilmente fu autentica (come autentico potrebbe essere stata una parte del suo ministero), ma non lo liberò mai da queste capacità e, disgraziatamente, quelli che lo attorniavano considerarono tali sue capacità come carismi di Dio. Uno dei doni che lo Spirito largisce alla Chiesa è il Discernimento degli spiriti; questi permette di rivelare il tipo di spirito che fa agire una persona che sta manifestando una conoscenza o una potenza sul piano soprannaturale. Nota:
Questo discernimento può servire anche per svelare falsi dottori. Spiriti seduttori e falsi dottori sono responsabili di dottrine di demoni e di eresie di perdizione, come afferma la Scrittura in I Timoteo 4:1 e II Pietro 2:1. Questi falsi dottori predicano la menzogna invece del Cristo-Verità: denigrano la deità del Figlio di Dio, la Sua nascita verginale, l esistenza dei miracoli, il potere salvifico del suo sangue, la realtà del peccato e di Satana, il giudizio di Dio, ecc. Quando ciò viene accompagnato da forme di spiritismo con segni e prodigi satanici, si rende necessaria la manifestazione del Discernimento degli spiriti per smascherare il falso dottore e la sua falsa dottrina.

Ma nel caso di Branham è talmente evidente il suo insegnamento antiscritturale, che possiamo smascherarlo anche senza l ausilio di questo Dono dello Spirito. Guardatevi dai falsi profeti.....li riconoscerete dai loro frutti (Matt. 7:15-20) Questa è una normale possibilità, offerta a tutti, di riconoscere gli uomini per mezzo dei frutti che essi inevitabilmente producono Possiamo asserire, senza dubbio alcuno, che egli era un falso profeta, perché accanto ai suoi prodigiosi miracoli proponeva un altro Evangelo; e questo è il dramma.

Come possiamo riconoscere un falso profeta da un vero profeta? Leggiamo in alcuni scritti dei seguaci di Branham: Come possiamo noi fare per trovare questo vero profeta-messaggero in mezzo ad una moltitudine di falsi profeti che oggi pullulano la terra? Primo: Dio disse: e se tu dici in cuor tuo..... (Deut. 18:21,22). Perciò, il modo per riconoscere un vero profeta è molto semplice - ogni cosa che egli profetizza si adempirà, poiché Dio non fa alcun errore. Secondo: nella Bibbia tu troverai che quando i profeti parlavano, essi iniziavano le loro profezie con le parole: Così dice il Signore , poiché non era altro che il Signore Iddio che parlava attraverso le labbra del profeta. Perciò, questo Elia del tempo della fine avrà il Cosi dice il Signore , e le sue profezie e dottrine saranno sempre perfettamente vere. (Questo giorno si è adempiuta questa scrittura; pag. 7) Qui Dio ha dato la ricetta per provare un profeta (in Deut. 18:20-22). In base a questo noi possiamo sapere se egli era un vero o falso profeta......
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Ora, non bastano queste predizioni che si sono avverate per farci riconoscere che quest uomo era un vero profeta di Dio? Oltre a queste citate, William Branham predisse migliaia e decine di migliaia di altre cose, ed esse si sono tutte avverate alla lettera. Per esempio egli predisse che avrebbero buttato giù il muro di Berlino. Pochi anni fa il muro è sparito in pochi giorni. Egli predisse che la Chiesa Cattolica Romana si sarebbe risvegliata, e ciò si è adempiuto. A moltissime persone egli predisse cose nella loro vita, ed esse si adempirono alla lettera. Non è sufficiente tutto questo per farci ritenere che egli è stato un vero profeta di Dio? (Internet pag. 1 di 2) A questa precisa domanda, rispondiamo con tutte le nostre forze: no, non è sufficiente. Il mondo è pieno di maghi, cartomanti, profeti, che pretendono di predire il futuro (e spesso lo fanno), non per questo possiamo affermare che provengono da Dio. Se tu dici in cuor tuo: come riconosceremo la parola che il Signore non ha detta? Quando il profeta parlerà in nome del Signore e la cosa non succede e non si avvera, quella sarà una parola che il Signore non ha detta; il profeta l ha detta per presunzione; tu non lo temere. (Deut. 18:21,22) In questo verso viene affermato che, se una parola detta da un profeta non si compie, non è una parola detta da parte del Signore; ciò che dice Dio si avvera sempre perfettamente. Ma attenzione, non facciamo dire a questo verso ciò che non dice. Il verso non dice assolutamente, che se la parola si avvera ciò è necessariamente e sempre da parte del Signore, ma solo che se non si compie possiamo essere certi che non è da parte Sua. Credere che quando la profezia, il segno o il prodigio si compie, ciò proviene sempre da parte di Dio, è sbagliato. Qual è allora la ricetta per scoprire un vero profeta? Qual è il metro di paragone per sapere se le opere di un uomo provengono da Dio o dal maligno? La risposta la possiamo trovare in Deuteronomio 13:1-5 Quando sorgerà in mezzo a te un profeta o un sognatore che ti annuncia un segno o un prodigio, se il segno o il prodigio di cui ti avrà parlato si compie, ed egli ti dice: andiamo dietro a dei stranieri, che tu non hai mai conosciuto, e serviamoli , tu non darai retta alle parole di quel profeta o di quel sognatore...... Quel profeta o quel sognatore sarà messo a morte, perché avrà predicato l apostasia del Signore..... Dio dice: se ciò si compie, ma il profeta ti dice: andiamo dietro a dei stranieri, tu non darai retta alla parola di quel profeta o di quel sognatore . Il metro di paragone, quindi, non è se ciò che afferma il profeta si avvera o si compie, ma piuttosto se quel che dice è conforme alla Parola di Dio. Se le dottrine del sedicente profeta si allontanano dalla Bibbia, costui evidentemente non è un uomo di Dio (Is 8:19,20) Una profezia che non risulti in accordo con tutta la Parola di Dio, deve essere dichiarata priva di valore e respinta senza timore (Ezech. 13:1-9). Anche ai tempi di Geremia c erano molti falsi profeti che profetizzavano nel nome di Dio, ma che Dio non aveva mandato (Ger. 14:14; 23:21-32; 27:14). Dire: così dice il Signore o fare qualsiasi cosa nel nome di Gesù, non significa affatto che colui che opera è Dio (Matt. 7:22,23).

I miracoli: sono sempre opere divine? Qualcuno potrebbe pensare che ciò è valido soltanto per le profezie che Branham fece. Ma che dire di tutti i miracoli da lui compiuti? Cerchiamo di scoprire cosa afferma la Bibbia intorno a questo argomento. Per prima cosa scopriamo che esistono anche dei falsi miracoli; falsi non perché non contengono il soprannaturale o perché il miracolo non è accaduto, ma perché non provengono da Colui che è il Vero, cioè Dio. Falsi miracoli, perché invece di condurre all unico vero Dio e dare a Lui la gloria, provengono da colui che è il maestro dell inganno: il diavolo.
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Vediamo alcuni esempi dove, nella Scrittura, compaiono questi falsi miracoli: · I maghi d Egitto furono in gradi d imitare, almeno in parte, alcuni dei prodigi di Mosè: 1. i bastoni trasformati in serpenti (Esodo 7:9) 2. le acque trasformate in sangue (7:22) 3. fecero salire delle rane sul paese d Egitto (8;3) 4. cercarono di produrre delle zanzare, ma non ci riuscirono (letteralmente non poterono) (8:14). Nota:
Questo episodio ci indica che il diavolo ha un potere limitato; egli è potente ma non onnipotente. La potenza di Satana è nulla se paragonata con quella di Dio, ma è enorme se paragonata con quella dell uomo; questa potenza è certamente soprannaturale, capace quindi di compiere prodigi e miracoli. I prodigi del diavolo sono ingannatori, sono delle imitazioni dei veri prodigi divini; nei primi due casi vediamo un opera di trasformazione (in qualcosa di animato e in qualcosa di inanimato), nel terzo caso riuscii a farsi ubbidire dalle rane (tramite dei demoni come nel caso dei maiali di Gadera?). Ma quando si trattò di creare dal nulla delle zanzare, i maghi (il diavolo) non ci riuscirono, si arresero e dovettero ammettere: questo è il dito di Dio . Solo Dio ha il potere di creare dal nulla.

· Simon mago stupiva tutta la Samaria con le sue arti magiche (Atti 8:9-11). A causa dei suoi prodigi tutti gli davano ascolto, dal più grande al più piccolo, affermando: costui è la potenza di Dio . In questo caso è evidente, oltre alle capacità del diavolo, anche la sua opera ingannatrice, poiché faceva credere al popolo di Samaria che ad operare era Dio invece che lui. Possiamo dire che il compito principale del diavolo non è tanto prendere su di se la gloria (anche questo), ma piuttosto togliere la gloria a Dio, impedire che l uomo torni al suo creatore per adorarlo come Lui merita. Nota:
I miracoli non devono mai mirare alla gloria dell uomo o a un vantaggio personale, ma devono sempre manifestare la grandezza e la santità di Dio. Oggi, il soprannaturale viene dato da Dio con il preciso scopo di edificare la chiesa (I Cor. 12:7)

· Elima il mago (Bar-Gesù), un falso profeta giudeo, che cercò di distogliere il proconsole Sergio Paolo dalla fede, facendo certamente ricorso alle proprie capacità soprannaturali (Atti 13:6-12). · In Efeso, molti di coloro che esercitavano le arti magiche si convertirono a Cristo e bruciarono tutti i loro libri (Atti 19:19). · Una delle caratteristiche dell anticristo è quella di fare (grazie all azione efficace di Satana) ogni sorta di opere potenti, segni e prodigi bugiardi (II Tass. 2:9; Apoc. 13:13-15; 16:14; 19:20; Matt 24:24). Queste capacità non sono un esclusiva dell anticristo, ma provengono dal diavolo, che può servirsi anche di altri uomini per esercitarle. · in Matt. 7:22,23; Gesù dice che molti profetizzeranno nel Suo nome, faranno molte opere potenti, scacceranno anche i demoni nel Suo Nome, ma Lui non li conosce. Anche in questo caso fare opere potenti non ci classifica affatto come figli di Dio, ma piuttosto è fare la volontà di Dio che ci classifica come tali. In conclusione possiamo affermare che, operare potenti miracoli, profetizzare eventi futuri, compiere guarigioni di ogni tipo, non è mai la prova che siamo nel Signore; la prova unica, l unico metro di paragone, è la fedeltà alla Parola di Dio.
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La profezia nel Nuovo Testamento: Nell ordine del Nuovo Testamento molte cose sono radicalmente cambiate, rispetto all Antico, e tra queste il modo di essere del profeta e del sacerdote: · nell antico Testamento, ad esempio, solo alcuni erano sacerdoti; nel Nuovo Testamento tutti i credenti sono definiti sacerdoti · nell Antico Testamento solo alcuni erano profeti; nel Nuovo tutti possono profetizzare. In realtà l Ufficio Profetico esiste ancora oggi, ma vi è differenza non solo tra questo e quello dell Antico Testamento, ma anche tra questo e il dono di Profezia. Mentre tutti possono ricercare di profetizzare (I Cor. 14:1), non tutti sono chiamati ad essere profeti (I Cor 12:28,29). Coloro che profetizzano sono quindi profeti, ma non profeti nel senso più ampio del termine considerato. Nota:
Sia coloro che possiedono l Ufficio Profetico sia coloro che manifestano il dono di Profezia sono definiti profeti . La differenza è ben visibile in Atti 21:9,10 dove le quattro figlie di Filippo, le quali profetizzarono , vengono deliberatamente contraddistinte da un certo PROFETA di nome Agabo ; quest ultimo, impiegando azioni mimiche, predisse cosa sarebbe accaduto all apostolo Paolo a Gerusalemme.

Ancor più in dettaglio l Ufficio Profetico e il dono di profezia sono distinti per le seguenti ragioni: · l Ufficio Profetico è inseparabile da una persona (Ef. 4:11), mentre il dono di Profezia è solo uno strumento che non qualifica per l Ufficio Profetico; · il dono di Profezia è equivalente a quello di Diversità di lingue più quello di Interpretazione delle lingue. Come non è pensabile considerare profeta chi manifesta questi due doni spirituali, così è per chi manifesta il dono di Profezia. Non si può certamente considerare profeta chi profetizzò, ad esempio, in seguito all imposizione delle mani dell apostolo Paolo ad Efeso (Atti 19:6)

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La Bibbia

A prima vista si direbbe che Branham e i sui seguaci si rifanno costantemente alla Bibbia. Come è tipico di tutte le sette, ogni sua affermazione è corredata di versi biblici. Egli afferma in continuazione, di rifarsi alla Parola, che il suo messaggio rivela la Parola e che il suo scopo principale è quello di annunciare la Parola. Nota:
Talmente è alta (?) la sua considerazione della Bibbia, che leggiamo in un suo scritto: La Bibbia è Cristo. La Bibbia è la Parola scritta ed Egli è la Parola. (Cristo e il mistero di Dio rivelato; pag. 95) La Bibbia ci dice che Gesù è la Parola e che la Bibbia è la Parola di Dio (in quanto è una Parola ispirata da Lui e ci rivela Gesù Cristo); affermare però, che la Bibbia è Gesù, è sbagliato e ci porta ad un concetto errato su Gesù, eterna Parola di Dio, privandolo della Sua personalità.

Ma è davvero così? È veramente così alto il concetto che Branham ha della Bibbia? Purtroppo la risposta è: NO. Ciò che lui tiene veramente in alta considerazione, non è la Bibbia intesa come Parola di Dio, ma piuttosto il suo messaggio inteso come parola di Dio. In un suo scritto, Branham afferma: Chiunque contraddice o falsifica una verità della Bibbia, ne trae un rapporto o un interpretazione particolare, si separa da Dio, perde il senso dell equilibrio e dell armonia delle Scritture (libretto senza titolo di E. Frank pag. 5). Ma la contraddizione è normalità per costoro. Infatti leggiamo in un altro libretto: ....si tratta invece di grande fame della parola di Dio. L alimento di cui dovete far provvigione sono i nastri magnetofoni sui quali è riportata e trasmessa di nuovo la Parola.... (La Parola di Dio dimora in eterno pag. 18). In definitiva i nastri sui quali sono registrati i messaggi di quest uomo sono un valido sostituto della Bibbia; forse non arriva ad affermare ciò, ma certamente sono da affiancare alla Bibbia, sono da considerarsi alla stregua della Parola di Dio.
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Nota:
Se esistono ancora dei dubbi in proposito, basta vedere come vengono chiamati i libretti contenenti i suoi messaggi: la Parola parlata. Noi sappiamo che c è una Parola Vivente (Gesù), una Parola Scritta (la Bibbia), ma una Parola Parlata mi giunge nuova. Che Dio, ancora oggi si usa dei Suoi servitori per parlare tramite la Sua Parola è giustissimo. Ma pensare che le parole di Branham (i suoi messaggi, cioè la Parola Parlata) sia ispirata al pari della Bibbia, che sia infallibile, che sia la parola di Dio per il nostro tempo (questo concetto lo riprenderemo in seguito) è eresia allo stato puro.

Noi sappiamo dalla Parola di Dio che l unico interprete infallibile è lo Spirito Santo (Giov. 16:13). Nessun uomo può e deve sostituirsi a Lui; nessun uomo per quanto spirituale, può arrogarsi il diritto di essere il surrogato della Bibbia. Paolo afferma: Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi annunziasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunciato, sia anatema (Gal. 1:8) L apostolo Giovanni, in Apocalisse 22:18,19 afferma: ....se qualcuno vi aggiunge qualcosa, Dio aggiungerà ai suoi mali i flagelli descritti in questo libro; se qualcuno toglie qualcosa alle parole del libro di questa profezia, Dio toglierà la sua parte dall albero della vita e della santa città che sono descritti in questo libro Questi versi vengono in continuazione citati da Branham, per mascherare ciò che lui in realtà fa: togliere continuamente qualcosa dalla Scrittura e aggiungere a suo piacimento. Continuando a ripetere ai suoi seguaci che lui si rifà alla Parola di Dio, che la cristianità ufficiale (noi tutti) sta annunciando un vangelo diverso, che noi stiamo togliendo e aggiungendo a nostro piacimento dalla Parola di Dio, egli cerca in tutti i modi di coprire ciò che lui in realtà fa: annunciare un vangelo diverso. I suoi seguaci credono che la parola di Branham sia Parola di Dio; leggiamo alcune frasi nelle varie presentazione dei suoi scritti: · Tutti questi libri che portano il messaggio della Parola di Dio rivelata per questa generazione addotto dal servitore e profeta William Branham.... · Il tempo stringe, il ritorno del Signore è vicino. Perciò unisci il tuo sforzo al nostro nel recare quest ultimo e prezioso messaggio al popolo di Dio. Bisogna che il popolo di Dio senta ciò che lo Spirito dice alle chiese · Tutti questi stampati in lingua italiana verranno inviati a chiunque desidera conoscere la Parola di Dio rivelata alla nostra generazione Branham tiene in altissima considerazione il suo messaggio, ritenendolo al pari della Sacra Bibbia.

Nota:
Questo concetto è ancora più evidente nel sottotitolo che viene dato al libro, edito dai seguaci di Branham, che raccoglie i suoi messaggi intorno al contenuto dei sette sigilli dell Apocalisse. Il libro in questione è La Rivelazione dei Sette Sigilli , mentre il sottotitolo è La Parola di Dio per questa epoca .

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Leggiamo in uno scritto: Vedi, quando Gesù venne, la maggior parte dei religiosi gli dissero: noi abbiamo Mosè e la Legge, questo ci basta . E così mancarono il giorno della loro salvezza. Pensa essi furono sedotti tramite il pensare di essere a posto con la Parola che avevano già. (Grano e zizzania; pag. 5) Se il cristiano di oggi afferma di avere già la rivelazione totale e completa di Dio, di avere l Antico e il Nuovo Testamento, e rifiuta la parola di Branham è stato sedotto dal diavolo e di conseguenza sarà perduto. In questo caso, la parola di Branham viene posta, non solo sul livello della Bibbia, ma addirittura più in alto. Se Gesù è venuto per compiere e completare Mosè e i Profeti (Antico Testamento), Branham è venuto per compiere e completare la Legge, i Profeti e Gesù (cioè l intera Bibbia).

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L Elia del tempo della fine

Le sette epoche della Chiesa È fondamentale per meglio comprendere tutto il pensiero di Branham, analizzare in primo luogo il suo pensiero intorno alle sette chiese di Apocalisse cap. 2 e 3. Ogni chiesa rappresenta un epoca della cristianità; per Branham in questi duemila anni di cristianesimo ci sono state sette epoche, ben distinte tra loro, ognuna delle quali con precise caratteristiche.
Nota: Le sette chiese dell Apocalisse possono essere lette e interpretate secondo quattro prospettive: 1. storica: è la precisa collocazione storica di ognuna di queste lettere, realmente indirizzate a sette chiese dell epoca dell apostolo Giovanni con lo scopo di correggere gli errori e richiamarle alla fedeltà a Cristo. 2. spirituale: il contenuto delle lettere si applica singolarmente ai credenti di ogni comunità ed ha lo scopo di rivelare la condizione spirituale. 3. comunitaria: le sette lettere dettate da Gesù dovrebbero servire ai conduttori di chiesa per esaminare continuamente la propria comunità. 4. profetica: le sette lettere contengono un messaggio profetico che copre l intera storia del cristianesimo, dal 1° secolo al ritorno del Signore. In sette chiese tipo riscontriamo i caratteri principali di sette ere successive alla storia della Chiesa; naturalmente, il passaggio della Chiesa da uno stato all altro non è mai avvenuto bruscamente. EFESO: la Chiesa dalla resurrezione di Cristo al 1° secolo; SMIRNE: la chiesa perseguitata (100 - 300 d.C.) PERGAMO: alleanza della Chiesa con lo Stato (300 - 600 d.C.) TIATIRI: la Chiesa del Medioevo (600 - 1500 d.C.) SARDI: la Chiesa dell epoca della riforma (1500 - 1750 d.C.) FILADELFIA: la Chiesa risvegliata e missionaria (dal 1750 d.C.) LAODICEA: la Chiesa dell Apostasia (fino alla Tribolazione)
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Ogni epoca ha il suo proprio angelo o messaggero: ognuna di queste sette epoche ha avuto il proprio messaggero o rappresentante. Egli afferma: Ora noto come ciascuna epoca ha un angelo. La parola angelo significa letteralmente messaggero , ed esso non designa sempre un essere celeste. Dato che queste sono chiese Gentili terrestri, di conseguenza questi sono angeli terrestri (Questo giorno....; pag. 5) Esistono quindi sette epoche e sette messaggeri: ....è molto evidente che i sette Spiriti di Dio si riferiscono al continuo ministero del medesimo Spirito Santo, nella vita di sette uomini coi quali Dio identifica se stesso molto intimamente...chi siano questi sette uomini può essere facilmente visto, poiché la frase seguente li chiama: le sette stelle, le quali a noi sono già conosciute come i sette messaggeri alle sette epoche (Una esposizione.... pag. 233) Ogni messaggero ha la rivelazione di Dio per l epoca in cui egli vive: Ora noi possiamo vedere che, lungo le epoche, Gesù Cristo sta rivelando Se stesso tramite il Suo Spirito nei messaggeri. Essi sono come Mosè per i figli d Israele. Come egli ebbe la rivelazione per il suo giorno, così ciascun messaggero ebbe la rivelazione di Dio ed il ministero per quel giorno. (Una esposizione.... pag. 235) In questa affermazione c è tutto il compendio del pensiero branhamiano. Questi sette messaggeri non hanno solo la funzione di guida, ma soprattutto quello di portare un messaggio da parte di Dio per l epoca in cui essi si trovano. Questo messaggio per Branham è: 1. ispirato da Dio e proveniente direttamente dal Signore; 2. ha lo stesso valore della Bibbia, perché si rifà sempre e solo alla Bibbia; 3. applicabile solo per la propria epoca; il messaggio che Dio ha dato in una determinata epoca non è applicabile in un altra epoca; La rivelazione che Dio ha dato di se stesso è progressiva: C era qualcosa che mancava. Oh si, certo che c era. Questa epoca ebbe la giustificazione, però essa aveva mancato la santificazione ed il Battesimo nello Spirito Santo. Questo è ciò che fu il piano originale di Dio. Questo è ciò che ebbero a Pentecoste. Essi furono giustificati, furono santificati e furono riempiti con lo Spirito Santo. Ebbene ascoltatemi: la ragione dell essere giustificati e santificati, è affinché tu possa essere battezzato con lo Spirito Santo. (Una esposizione... pag. 241) Nota:
La Parola di Dio è eterna; è valida oggi come ieri. Non abbiamo assolutamente bisogno di una nuova Parola di Dio per la nostra generazione; quella che possediamo è più che sufficiente.

Vi è sempre un solo messaggero per epoca; per Branham non vi possono essere due o più messaggeri divini che parlano nella stessa epoca. Notate qui che Gesù in ogni epoca, rivolge Se stesso soltanto ad una persona in merito alla Parola per quella epoca. Solo un messaggero per ciascuna epoca, riceve ciò che lo Spirito ha da dire a quell epoca, e quell unico messaggero è il messaggero per la vera Chiesa. Egli, tramite rivelazione, parla da parte di Dio alle chiese , ad entrambe, alla vera ed alla falsa. (Una esposizione... pag. 145)
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QUADRO RIASSUNTIVO:
EFESO SMIRNE PERGAMO TIATIRI SARDI FILADELFIA LAODICEA 53 - 170 170 - 312 312 - 606 606 - 1520 1520 - 1750 1750 - 1906 1906 - ? PAOLO IRENEO MARTINO COLUMBA LUTERO WESLEY ?

Le caratteristiche dei messaggeri delle varie epoche: Vediamo ora di scoprire quali sono le caratteristiche di ognuno di questi profeti-messaggeri. In modo particolare, le seguenti caratteristiche sono riferite al settimo messaggero, cioè l Elia-Branham: Grande potenza al punto che molti lo scambieranno per Gesù stesso. Branham afferma: Ora questo profeta-messaggero dell ultimo giorno, avrà davanti al Signore una tale potenza che vi saranno di quelli che lo scambieranno per il Signore Gesù....Ma in base all infallibile evidenza della Parola, io nego che vi sia più di un profeta-messaggero maggiore, il quale rivelerà i misteri come sono contenuti nella parola. E che ha il ministero di ricondurre i cuori dei figliuoli ai padri (Una esposizione...pag. 308) È il messaggero più grande che ogni epoca abbia mai avuto, da Enoc fino ai nostri giorni; più grande di Mosè, di Elia, di Paolo. Ciò significa che noi avremo ancora una volta la perfetta Parola come Essa venne data e perfettamente compresa ai giorni di Paolo. Ve lo dico io chi c è l avrà. Egli sarà un profeta totalmente confermato, e perfino ancor più totalmente confermato di qualunque altro profeta di tutte le epoche, da Enoc fino a questo giorno, poiché questo uomo avrà per necessità il ministero profetico della pietra della vetta, e Dio lo confermerà. Egli non avrà bisogno di parlare di se stesso, poiché Dio parlerà per lui tramite la voce del segno (Una esposizione... pag. 309) Ricondurre la Chiesa al vero messaggio biblico: Ognuno d essi (cioè ogni messaggero di ciascuna epoca) ricondusse il popolo alla Parola, al Messaggio della loro epoca, al Messaggio....secondo la Bibbia. (Dolori di parto; pag. 28) Egli sta per inviare un profeta confermato. Egli sta per mandare un profeta dopo quasi duemila anni. Egli sta per mandare qualcuno che è così lontano dall organizzazione, dall istruzione e dal mondo religioso, tanto che, come Giovanni Battista e l Elia di un tempo, egli ascolterà solo Dio ed avrà il così dice il Signore , e parlerà per Dio. Egli sarà il portavoce di Dio ed egli, come è dichiarato in Malachia 4:6, ricondurrà il cuore dei figliuoli verso i padri. Egli ricondurrà gli eletti dell ultimo giorno, ed essi udranno un profeta confermato che darà l esatta verità, proprio come essa fu con Paolo. Egli restaurerà la verità proprio come l avevano loro. E quegli eletti saranno in quel giorno con lui; saranno coloro che manifesteranno veramente il Signore, e saranno il Suo Corpo, e saranno la Sua voce, e compiranno le Sue opere. (Una esposizione...; pag. 318) Sarà un tutt uno con la Parola; qui viene espresso un concetto, a dir poco, blasfemo: l identificazione del messaggero con la Parola e quindi con Gesù e quindi con Dio. In pratica il messaggero-Mosè è Dio e quindi anche il messaggero-Branham è Dio.
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Leggiamo alcuni scritti di Branham intorno a questo soggetto: Notiamo adesso che Gesù era una manifestazione di Dio... Egli era la luce di quel giorno, Egli era il testimone di Dio. Kore aveva visto la stessa cosa in Mosè.... Era Dio in Mosè, ma, visto che Dio rappresentò se stesso in un testimone o in una luce per quel giorno, mancarono di vederlo. (Ecco perché io sono contro le religioni organizzate; pag. 18) Allorquando Elia venne con il così parla il Signore egli fu uno col suo messaggio, proprio come quando venne Gesù. Egli era la Parola. Così la Parola di Dio ed il messaggero di ogni epoca stabilita sono sempre stati una sola e medesima cosa..... Gli ammalati sono guariti, i morti resuscitano, gli storpi sono sanati e camminano, i ciechi recuperano la vista. Il vangelo continua a propagarsi nella sua potenza perché il messaggio e il messaggero sono uno. La Parola è nella Chiesa, cioè in un certo senso sono in una Persona. (Alimento spirituale a tempo debito; pag. 18) Dio stesso si era nascosto, velato nel Suo profeta onde poter parlare ed esprimere le Sue parole. Ecco quel che Dio ha fatto. Mosè era per il popolo la Parola Vivente nascosta, velata, tramite la Colonna di Fuoco..... ....Celando la Parola in un essere umano. Questo è esattamente ciò che Israele ha mancato di riconoscere. Se si fosse trattato di qualche angelo o qualcuno di simile, Israele lo avrebbe creduto. Non poteva però essere un angelo, bensì doveva essere un uomo. Amen. Dio non può mancare di tenere la Sua Parola. Negli ultimi giorni vi deve essere di nuovo la stessa cosa. Vedete? Da che cosa fu accecato Israele? Da quell Uomo. Essi dicevano di Gesù: tu che sei uomo, ti fai Dio . Fu per questo che lo uccisero. Ancor oggi il messaggio viene tramite uomini di Dio e non di angeli (Dio svelato pag. 38,47) il messaggero è dio ; Dio si manifestava nel messaggero al punto che si può affermare che egli è dio. Mosè era in un certo modo la Parola. Amen. Mosè dovette coprirsi il viso fino a tanto che la Parola venne manifestata. Ricordatevi che quando la parola fu resa manifesta, Mosè ridivenne Mosè. Però tanto che la Parola dimorava in lui per essere proclamata, egli era Dio e non più Mosè (Dio svelato pag. 30) Mosè era la Parola che parlava di ciò che più tardi doveva essere messo dietro quella cortina. Così ora è Cristo il nostro Mosè. Egli era Dio nascosto sotto forma di carne umana ed è il medesimo ieri, oggi e in eterno. Egli fu velato nascosto nel tabernacolo, dietro la tenda di pelle di montone. In questo tempo Egli è in un uomo. Egli è ancor sempre Cristo, la Parola promessa per questa nostra epoca, celato in un uomo. La parola è Dio e l unzione è una Persona. La Parola Cristo vuol dire Unto , perciò Mosè era al Suo tempo Cristo poiché era unto .... Quando però Gesù venne, Egli entrò in azione quale l Unto Redentore . Era nel contempo Mosè e tutto quanto era in Mosè, anzi in Lui abitava tutta l intera Parola e la Divinità corporalmente. (Dio svelato; pag. 41) Secondo Branham, Dio negli ultimi giorni, apparirà nuovamente al Suo popolo, manifestandosi in carne (cioè manifestandosi in Elia-Branham); la Parola di Dio (Gesù) sarà nuovamente manifestata in carne nella persona di Elia: Chiedete ad uno nella sala, che sia già stato toccato o interpellato e vedete se l ho già visto o conosciuto prima, o se io abbia saputo prima qualcosa nei suoi riguardi. Pensate che un uomo possa far questo? È assolutamente impossibile che ciò possa avvenire. Ma allora che è dunque? È il Figliuol dell uomo. La Parola di Dio è più affilata di qualunque spada a due tagli e giudica i sentimenti e i pensieri del cuore . Esattamente come avvenne allorquando la Parola è stata fatta carne qui sulla terra nel Figliuol di Dio, così viene manifestato ora tramite il Figliuol di Dio, poiché è venuto per chiamar fuori dai sistemi una sposa..... È la Parola di Dio resa manifesta, come Essa lo fu, allorquando Gesù venne sulla terra; è di nuovo Gesù Cristo confermato tra voi. (Dolori di Parto; pag. 43)
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Questo fu l ultimo constatato dalla casa di Abrahamo prima della venuta del figlio promesso. Lo avete notato? Ed ora la Chiesa spirituale è giunta fino a questi ultimi tempi in cui viviamo. Qualcuno mi chiese: fratello Branham, ha detto che era Dio? Si, la Bibbia dice che fu Dio, perciò non occorre alcun interpretazione. Egli è l Elohim. È così che Abrahamo lo chiamò, ed ogni lettore della Bibbia sa che Elohim significa: colui che esiste per se stesso ed ab-eterno . Egli era il primo e l ultimo, il principio e la fine. Era Elohim manifestato in carne, che portò abiti terrestri e mangiò cibo umano. Amen! Un segno che negli ultimi giorni Dio apparirà di nuovo fra il suo popolo manifestandosi in carne. Gesù disse: le opere che Io faccio, le farete voi pure ed aggiunse come fu ai giorni di Sodoma così sarà alla venuta del Figliuol dell Uomo . (Dio interprete di se stesso; pag. 21) Come avvenne ai giorni di Noè, così pure avverrà ai giorni del Figliuol dell Uomo. Nello stesso modo che avvenne ai giorni di Lot... , allorquando nel nostro tempo Billy Graham e Oral Roberts andarono a Sodoma, predicando ai Sodomiti e li accecarono con la luce del Vangelo.... Un angelo (un messaggero), rimase invece con Abrahamo e col gruppo degli eletti. E che segno fece egli? Quello di Elohim (Dio manifestato in carne). Gesù mostrò che egli stesso (Dio in lui), si sarebbe manifestato, rivelato alla Sua sposa negli ultimi giorni! Oh, Dio mio! Tutto questo è infinito! È una rivelazione di Dio. È qualcosa di eterno. E tutto ciò continua a dispiegarsi senza sosta. (Cristo e il mistero....; pag. 66) La parola di Dio viene sempre rivelata ad uno solo; non possono esserci più messaggeri divini che agiscono contemporaneamente nella stessa epoca; Osservate bene che era solo Mosè che aveva la Parola. Diversamente non esisteva nessun gruppo che scendesse dal monte per venire al popolo. Non v erano né Farisei né Sadducei, né altri gruppi o sette. V era solo Mosè. Dio aveva un sol uomo. Dio non può usare due o tre menti diverse. Egli prende un uomo. Così Mosè aveva la Parola, Mosè solo! Nemmeno Giosuè l aveva. Nessun altro. (Dio svelato; pag. 34) La Sua Parola viene rivelata ad uno ed è sempre stato così. In tutta la Scrittura troviamo che in ogni epoca il profeta è sempre venuto con la Parola di Dio per il suo tempo. In ciascun periodo la Parola venne ad uno solo...... Non sapete che secondo quanto Dio ha detto, la Parola doveva rimanere nascosta tutte queste epoche, fino a che fosse svelata negli ultimi tempi e che questi suggelli venissero aperti e fino a tanto che tutto l insieme sarebbe reso visibile a tutto il popolo. (Dio svelato pag. 35,40) Dio ha una parola specifica per ogni epoca; la parola che Egli aveva per l epoca di Noè non era la stessa per l epoca di Mosè, che a sua volta era diversa da quella di Elia, che variava da quella di Gesù, che era diversa da quella di Paolo, che era diversa da quella di Lutero, e così via. E se un uomo dice di essere nato di nuovo e cerca di attribuire le promesse che Cristo ha fatte, per questi ultimi giorni, ad un altra epoca (facendo di lui un Cristo che è il medesimo ieri, ma non oggi) allora quell uomo o quella persona è accecata da Satana. (Cristo e il mistero di Dio rivelato pag. 37) Mosè non avrebbe potuto recare il messaggio di Noè. E pure Gesù non avrebbe potuto annunciare il messaggio di Noè perché l epoca in cui era sulla terra era un altra. (Dolori di parto; pag. 20) Cosa ha mai a che fare qui il pastore Moody con il nostro tempo? Il pastore Moody visse nel suo tempo, ma non nell epoca attuale. Certo! Lutero pure visse nel suo tempo, ma non nei giorni di Wesley. Wesley visse nel suo tempo, ma non in quello del Movimento Pentecostale. E questo Movimento Pentecostale, ha vissuto nel suo tempo, ma ora son ben lontani dall epoca nella quale viviamo. Ci troviamo nell ultima ora. (Cristo e il mistero....; pag. 48) Concludendo questo paragrafo, possiamo dire che nel pensiero bramanhiano, ciò che è veramente importante, non è tanto la Parola di Dio (la Bibbia), ma piuttosto la parola per la propria epoca.
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Se tu sei un cristiano, allora tu ritornerai a ciò che lo Spirito sta insegnando, e cioè: la Parola di questa epoca. Ogni messaggero di ogni epoca, predicherà quella parola...... Se tu sei della vera progenie, se sei veramente battezzato con lo Spirito Santo, allora tu stimerai la Sua Parola al di sopra del tuo nutrimento necessario, e sei bramoso di vivere tramite ogni parola che procede dalla bocca di Dio. (Una esposizione... pag. 146) Vedete? Si deve prendere e credere tutta la Parola di Dio, cioè la promessa rivelata per quest ora. (Dio svelato pag. 32)

Il 7° messaggero: l Elia del tempo della fine I seguaci di Branham pensano che egli sia l Elia che deve venire a preparare la Chiesa per il ritorno del Signore Gesù. Prima di addentrarci ad analizzare i versi della Scrittura che vengono citati per provare che Elia deve venire prima del ritorno del Signore, bisogna precisare che Branham non ha mai esplicitamente detto di essere l Elia. Egli affermò che il messaggero della settima epoca, quella attuale, è Elia; costui sarà il più grande e il più potente tra i messaggeri di Dio delle varie epoche. Ma non mi risulta che abbia detto che lui è Elia; non l ha detto ma l ha sempre lasciato ampiamente credere. Leggiamo un breve passaggio: Molti di voi credono che io sia un profeta. Io non dico che lo sono. Voi lo dite. Tuttavia noi sappiamo bene che le visioni che Dio mi dà non vengono mai meno. Neppure una volta (Una esposizione.... pag. 155) Per analizzare quali sono i versi biblici che, secondo Branham, ci fanno comprendere come un profeta con lo spirito di Elia deve venire a preparare la Chiesa per il rapimento, prenderemo come traccia un libretto, edito dai seguaci di Branahm, dal titolo: Questo giorno si è adempiuta la Scrittura . Deve venire un profeta come precursore della seconda venuta di Gesù; Costoro affermano che ciò che molte persone non realizzano, è che come Giovanni Battista precedette la prima venuta del nostro Signore, così deve venire un profeta che ha lo spirito di Elia, il quale precederà la seconda venuta di Cristo. Secondo Branham lo spirito di Elia deve apparire diverse specifiche volte e più precisamente in: 1. Elia il thisbita 2. Eliseo 3. Giovanni Battista 4. il messaggero della 7° epoca (Branham) 5. Elia insieme a Mosè (i due testimoni di Apocalisse cap. 11) Sentiamo in proposito cosa dice Branham: Così avrà manifestato ben 5 volte questo stesso Spirito e 5 è il numero della grazia. Dio fece riposare questo Spirito prima su Elia, poi su Eliseo in doppia porzione ed infine sopra Giovanni Battista. È detto che dovrà ritornare per radunare la Sposa. In seguito Elia deve venire con Mosè per chiamare a Dio i Giudei. (Alimento spirituale a tempo debito; pag. 7) Costoro identificano l Elia di: · Malachia 3:1 con Giovanni Battista · Malachia 4:5 con Branham
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Giovanni 1:19-23 ...... Essi gli domandarono: chi sei dunque? Sei Elia? Egli rispose: non lo sono ; Sei tu il profeta? Egli rispose: non lo sono ..... Egli disse: io sono la voce di uno che grida nel deserto... Secondo Branham, Giovanni Battista sapeva molto bene chi era davvero, perciò non si collegò con Malachia 4 ma piuttosto con Isaia 40:3 e Mal. 3:1. 1. se fosse così vorrebbe dire che non era neppure il terzo Elia, poiché affermò chiaramente di non essere Elia; 2. Gesù lo identificò con Elia (Matt 17:10-13) 3. L evangelo di Luca afferma che lui era l Elia che doveva venire (Luca 1:17)
Nota: I Farisei volevano darsi una spiegazione sull identità di Giovanni Battista; nelle loro menti c erano quattro possibilità. Egli poteva essere: · il profeta che parlava per conto di Dio (Deut. 18:15) · Elia (Mal 4:5) · il Messia · un falso profeta Giovanni negò di essere uno di questi, affermando piuttosto di essere una voce che grida nel deserto . Egli pone l accento soprattutto sullo scopo della sua missione: incoraggiare le persone a prepararsi per l arrivo del Messia. I farisei non capivano ed insistevano per sapere chi fosse, mentre Giovanni sperava che capissero chi fosse Gesù.

Matteo 17: 10-13 E i discepoli gli domandarono: perché dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia? Egli rispose: certo Elia deve venire a ristabilire ogni cosa. Ma io vi dico: Elia è già venuto e non l hanno riconosciuto..... Allora i discepoli capirono che egli aveva parlato loro di Giovanni il battista. Secondo costoro Gesù stava parlando di Branham perché quando questa conversazione ebbe luogo, Giovanni Battista era morto e seppellito; come poteva dunque (Gesù) dire che prima deve venire Elia . In altre parole prima Gesù parlò dell Elia di Mal. 4 il quale non era ancora venuto, ma che deve venire prima e ciò è al tempo futuro . Poi, Gesù, procede nel discutere il ministero di Elia attraverso Giovanni Battista. In questo verso, Gesù non sta affatto affermando che nel futuro verrà Elia; Gesù ha risposto ad una precisa domanda fatta dai suoi discepoli, intorno a quello che dicevano gli scribi, cioè che Elia deve venire prima della venuta del Messia (era allora Giovanni Battista Elia? Era Gesù il Messia promesso?). I discepoli vogliono sapere se il pensiero degli scribi era esatto. Il tempo futuro di Gesù, non significa che verrà un altro Elia, ma è in risposta al pensiero degli Scribi. In ogni caso subito dopo, fa capire che questo Elia che deve venire (tempo futuro) in realtà è già venuto (Giovanni Battista), ma essi non l hanno riconosciuto perché non hanno riconosciuto Lui; Atti 3:19-21 .....e che egli mandi il Cristo che vi è stato predestinato, cioè Gesù, che il cielo deve tenere accolto fino ai tempi della restaurazione di tutte le cose; di cui Dio ha parlato fin dall antichità per bocca dei suoi santi profeti. I seguaci di Branham applicano questo verso in riferimento a Matteo 17:11, dove leggiamo che Elia quando sarà venuto ristabilirà ogni cosa.

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Essi dicono: Giovanni Battista ha ristabilito ogni cosa? No, sarà l Elia del futuro, in base a questi versi che ristabilirà ogni cosa. Leggiamo ora Atti 3:19-21 dove Pietro parla di Gesù che il cielo deve ritenere fino ai tempi della restaurazione di tutte le cose . Per cui il Signore che noi amiamo deve rimanere in cielo fino a che tutte le cose saranno restaurate; Gesù stesso disse che Elia restaurerà tutte le cose.
Nota: Ci chiediamo: che cosa ha restaurato Branham? Secondo quanto affermano i suoi seguaci, egli ha restaurato: 1. il battesimo in acqua, come lo facevano i discepoli della chiesa primitiva; 2. il battesimo dello Spirito Santo come era al principio; 3. la fede in un solo e unico Dio; 4. la vera nuova nascita di cui parlò Gesù; 5. la vera Cena del Signore, in modo giusto come essa va fatta; 6. i ruoli in seno alla famiglia cristiana; 7. l importanza del matrimonio; 8. la fede dei figli di Dio, riportandola a quella dei padri;

In questo verso non viene affatto detto che sarà Elia a restaurare ogni cosa. Dal contesto è chiarissimo che Colui che restaurerà ogni cosa è Gesù Cristo. Egli stesso, con la sua venuta su questa terrà ha restaurato ogni cosa. Ma la restaurazione totale e definitiva (soprattutto del popolo d Israele) avverrà quando il Signore Gesù tornerà dal cielo. Ma sarà sempre Lui, al Suo ritorno a rinnovare completamente ogni cosa, e non certamente un uomo per quanto spirituale esso sia, non certamente l Elia del tempo della fine. Matteo 24:37-39 Come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figlio dell uomo. Infatti, come nei giorni prima del diluvio si mangiava e si beveva, si prendeva moglie e si andava a marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell arca, e la gente non si accorse di nulla, finché venne il diluvio che portò via tutti quanti, così avverrà alla venuta del Figlio dell uomo. Essi dicono che come Dio in quei tempi mandò un profeta (Noè) con un messaggio di salvezza, lo stesso avverrà prima del ritorno del Signore. Certamente se questo giorno ha da essere messo in parallelo al giorno di Noè, allora un potente profeta deve levarsi sulla scena proprio come lo fu Noè. L attenzione che Gesù vuole richiamare, in questi versi, non è certamente questa. Il contesto è chiaro: Gesù sta dicendo che la sua venuta sarà improvvisa, così come improvviso fu il diluvio Non ci sarà la possibilità di ripensamenti dell ultimo minuto; la scelta fatta determinerà il nostro destino eterno. Come fu in quei giorni : l attenzione non è riposta su Noè come messaggero di salvezza, ma sul fatto che gli uomini non si curavano del messaggio di salvezza, non si curavano del giudizio che stava piombando loro addosso. Si divertivano, prendevano moglie, mangiavano, bevevano, e il diluvio cadde loro addosso all improvviso. Lo stesso accadrà alla venuta di Gesù; la gente pensa a divertirsi, a mangiare, non curandosi del messaggio di salvezza, disinteressandosi completamente che il giudizio divino è ormai alla porta. In ogni caso, in questi versi, non viene assolutamente detto che negli ultimo tempi verrà Elia.
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Apocalisse 10:7 Ma nei giorni in cui si sarebbe udita la voce del settimo angelo, quando egli avrebbe suonato, si sarebbe compiuto il mistero di Dio, com Egli ha annunciato ai suoi servi, i profeti. Questo settimo angelo è anche il messaggero della settima e ultima epoca della chiesa. Tramite lui Dio rivelerà i misteri della Bibbia i quali sono stati nascosti attraverso le epoche (Dan. 12:4,9)....Tramite il ministero di questo Elia del tempo della fine saranno fatti conoscere i misteri. Nota:
Qual è il contenuto di questi sigilli? Quali sono questi misteri che egli ha rivelato? Secondo Branham, il contenuto stimola la fede degli eletti di Dio e li prepara per il loro rapimento. Alcuni di questi misteri sono: ciò che accadde nel giardino dell Eden tra Eva e il serpente, che cos è il marchio della bestia , che cos è l immagine della bestia , qual è il numero della bestia . È stato rivelato il mistero dell iniquità . Ogni mistero è stato rivelato. Solo uno è rimasto ancora mistero: il ritorno del Signore; nessuno lo sa. (internet 2 di 5; Sai chi è quest uomo pag. 11).

1. tutti i misteri che Dio voleva rivelare, sono già stati rivelati nella Sua Parola 2. questo messaggero è imminente il tempo della fine; sono passati quasi 40 anni, da quando questo profeta annunciava ciò, e il Signor Gesù non è ancora tornato. Luca 1:15-17 Perché sarà grande davanti al Signore..... convertirà molti dei figliuoli d Israele al Signore loro Dio; andrà avanti a lui con lo spirito e la potenza di Elia, per volgere i cuori dei padri ai figli e i ribelli alla saggezza dei giusti, per preparare al Signore un popolo ben disposto. In questi versi appare con assoluta chiarezza che l Elia di Mal. 4 è Giovanni Battista. Ma Branham non potendo negare l evidenza di questi versi, dice che in Mal. 4 ci sono due Elia 1. Giovanni Battista è colui che volgerà i cuori dei padri ai figli 2. il profeta-messaggero della settima epoca sarà colui che volgerà i cuori dei figli ai padri. Questo perché Luca omette una parte di Malachia; Per Branham quindi Giovanni Battista compì solo la prima parte, mentre l Elia del tempo della fine compirà (o ha già compiuto) la seconda parte. Lasciamo parlare lui stesso: L epoca nella quale viviamo ora, sarà molto breve. Gli avvenimenti stanno compiendosi molto rapidamente. Così il messaggero dell Epoca Laodiceana deve fin d ora essere qui presente, benché forse noi non lo conosciamo ancora.... Innanzitutto quel messaggero deve essere un profeta......In Matt 17:10-11: E i suoi discepoli lo interrogarono dicendo: come mai dunque gli scribi dicono che prima deve venire Elia? E Gesù rispose loro, dicendo: Elia veramente deve venire prima a ristabilire ogni cosa . Prima del ritorno del Signore, Elia deve ritornare a fare un opera di restaurazione nella Chiesa. Questo è ciò che dice Mal. 4:5-6.... Non v è alcun dubbio che Elia deve ritornare prima della venuta di Gesù. Egli ha un opera speciale da compiere. Tale opera è la parte di Mal 4:6 che dice egli ricondurrà il cuore dei figliuoli verso i padri La ragione per cui sappiamo che questa è la sua specifica opera da fare per quel tempo, è perché egli ha già adempiuta la parte che dice egli ricondurrà il cuore dei padri verso i figliuoli quando il ministerio di Elia era qui in Giovanni Battista. Luca 1:17; nel ministero di Giovanni: il cuore dei padri venne rivolto ai figliuoli . Questo lo sappiamo perché lo ha detto Gesù. Però non dice che i cuori dei figliuoli furono ricondotti ai padri. Questo deve ancora adempiersi...Giovanni preparò i padri per Gesù onde dare ai figliuoli il benvenuto nell ovile. Ora questo profeta sul quale scenderà lo spirito di Elia, preparerà i figliuoli per dare il bentornato a Gesù.....

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La ragione per cui Egli chiamò Giovanni Elia, fu perché lo stesso Spirito che era sopra Elia era ritornato su Giovanni, come anche lo stesso spirito era ritornato sopra Eliseo. Ora, ancora una volta quello Spirito ritornerà sopra un altro uomo, proprio prima del ritorno di Gesù (Una esposizione....pag. 303,304,305) Nota:
L angelo ha detto che Giovanni Battista ricondurrà il cuore dei padri ai figli, ma ha anche detto che ricondurrà il cuore dei figli ai padri. Al verso 16 leggiamo: convertirà molti dei figli d Israele (i figli) al Signore, loro Dio (e Padre).

Malachia 4:5 Ecco, io vi mando il profeta Elia, prima che venga il giorno del Signore, giorno grande e terribile Branham afferma che l Elia di questo capitolo non è Giovanni Battista, ma l Elia che deve venire al tempo della fine. Giovanni Battista è l Elia del capitolo 3, perchè è stato il messaggero che ha preceduto la prima venuta di Gesù, mentre questo Elia deve precedere la seconda venuta di Gesù, cioè deve venire prima del grande e terribile giorno del Signore Premesso che alcuni commentari evangelici, pensano che questo Elia potrebbe essere uno dei due testimoni di Apocalisse 11, faremo alcune considerazioni, non prendendo per buona questa interpretazione. 1. Gesù ha detto chiaramente che questo Elia è Giovanni Battista (Matt. 17:12,13; 11:14); 2. l angelo del Signore, all annuncio della nascita del Battista, applicò a lui le parole di Mal. 4:6 (Luca 1:17); 3. il verso dice che verrà prima del giorno del Signore; il termine prima non significa necessariamente poco tempo prima, cioè pochi anni o mesi o giorni prima del grande e terribile giorno del Signore (la sua seconda venuta); La profezia biblica spesso schiaccia il tempo, cioè non fa vedere il tempo che può intercorrere da un avvenimento ad un altro. In molte profezie messianiche, non sembra esserci uno spazio di almeno duemila anni tra la prima e la seconda venuta di Gesù (per es. Zacc. 9:9,10). Isaia 61:1-3; questa profezia è stata realizzata da Gesù, ma una parte di essa (il giorno di vendetta del nostro Dio) si compirà alla Sua seconda venuta. Prendiamo la profezia di Gioele 2:28-31 che si è realizzata il giorno della discesa dello Spirito Santo a Pentecoste (Atti 2:17-21). Questa promessa si deve compiere prima che venga il grande e terribile giorno del Signore, ma si è già realizzata circa duemila anni fa. Conclusione Concludendo questo paragrafo, possiamo affermare con assoluta certezza che: non ci sarà nessun Elia del tempo della fine; non ci sarà nessun messaggero-profeta per svelare i misteri di Dio. Questo perché: · la Bibbia non né parla; i versi che Branham cita sono campati in aria e tirati fuori dal loro contesto, con spiegazioni fuori da ogni logica e interpretazioni, a dir poco, assurde. · Gesù non ha mai detto che verrà Elia; se ciò fosse vero, avrebbe dovuto parlarne in maniera molto esplicita ed evidente, visto il ruolo così importante che ricopre (pensiamo a quanti discorsi ha fatto sul Consolatore che sarebbe stato mandato dopo la Sua glorificazione). · Tutto quello che Dio ha voluto rivelarci, tutti i misteri di Dio sono già stati rivelati nella Sua Parola. Questa è completa e solo Essa è Parola di Dio; oggi non dobbiamo sapere nient altro oltre quello che è rivelata in Essa.
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Il battesimo nello Spirito Santo

Per quanto riguarda il battesimo nello Spirito Santo, la concezione che Branham ha, è un miscuglio tra l idea Pentecostale (il battesimo è un esperienza successiva a quella della nuova nascita e non è indispensabile per ottenere salvezza) e l idea Battista (il battesimo nello Spirito Santo si ottiene al momento della nuova nascita). Lasciamo parlare lui stesso: Io intendo dire che i peccatori vengono avanti per nascere di nuovo, il che significa essere battezzati nel corpo di Cristo tramite lo Spirito Santo, il che è esattamente ciò che ebbe luogo a Pentecoste, quando la Chiesa ebbe inizio. In altre parole, essere nati dallo Spirito vuol dire in verità essere battezzati con lo Spirito Santo. Essa è una medesima cosa..... ho fortemente dichiarato che i Battisti l hanno mancato, perché essi dicono che voi ricevete lo Spirito Santo NEL MOMENTO IN CUI credete; ma non è così. Tu lo ricevi DA QUANDO hai creduto .....(Atti 19:2-6) Eccolo qui! Paolo chiese avete voi ricevuto DA QUANDO, NON NEL MOMENTO IN CUI voi credeste . Ed è qui che c è una grande differenza, perché è DOPO aver creduto che noi riceviamo..... Molti dei nostri modernisti, e perfino i nostri (cosiddetti) fondamentalisti, credono alla salvezza in uno specifico momento, che in molti casi è chiamato prendere una decisione , e questo è stato chiamato ricevere Cristo o essere nati di nuovo. Ora, ricevere Cristo è ricevere il suo Spirito. Ricevere il Suo Spirito vuol dire essere nati di nuovo. Ricevere il Suo Spirito vuol dire essere battezzato con lo Spirito Santo. Amen. Questa gente crede. Ciò è meraviglioso. Ma essi si fermano lì! Tu ricevi lo Spirito Santo DOPO che hai creduto..... (Atti 8:5-17) Secondo il verso 12, ESSI CREDETTERO LA PAROLA. Poi essi furono battezzati nel Nome del Signore Gesù. Ma secondo il vs. 16, malgrado tutto ciò, essi NON AVEVANO ANCORA RICEVUTO LO SPIRITO SANTO. Fu solo DOPO aver creduto ed essere stati battezzati correttamente, che essi ricevettero lo Spirito Santo..... Le persone si ravvedono dai loro peccati, si battezzano in acqua, ma non vanno avanti per ricevere lo Spirito santo. Voi credete per ricevere lo Spirito. (Una esposizione....pag. 135, 136,138)

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Che cos è per Branham il Battesimo nello Spirito Santo? Esso è lo Spirito che ti battezza nel corpo di Cristo. Essa è la Nuova Nascita. Esso è lo Spirito di Dio che entra e riempie il tuo cuore dopo che ti sei ravveduto (Una esposizione... pag. 143) Quindi, secondo costui, il battesimo nello Spirito Santo è la nuova nascita, ma è un esperienza seguente il momento della decisione di accettare Cristo. In pratica, fermarsi solo alla decisione per Cristo, cioè al ravvedimento, alla fede in Gesù Cristo per la remissione di ogni peccato, non basta, non è sufficiente. Bisogna che lo Spirito di Dio ci riempie; e questa è un esperienza diversa dal ravvedimento; è un esperienza da fare in un secondo tempo. Nota:
Noi, credenti pentecostali, crediamo che la salvezza è per grazia mediante la fede in Gesù; il battesimo nello Spirito Santo non è dato come mezzo di salvezza, ma come conseguenza della salvezza. Anche senza il battesimo nello Spirito Santo il credente, nato di nuovo, è salvato (Luca 23:43). Il battesimo nello Spirito Santo era la normale esperienza di tutti i credenti nella Chiesa primitiva. Questa esperienza produce un rivestimento di potenza per la vita e il servizio cristiano, il conferimento dei doni e il loro uso nel ministerio (Luca 24: 49; Atti 1:4,8; I Cor. 12:1-31). Questa esperienza è distinta e susseguente a quella della nuova nascita (Atti 8:12-17; 10:44-46; 11:1416¸15:7-9).

Di conseguenza Branham non crede assolutamente che l evidenza iniziale o esteriore dell essere stato battezzato nello Spirito Santo siano le lingue. A questo proposito sentiamo cosa dice: ....Essi sono coloro che hanno lo Spirito di Dio. Essi sono coloro che sono nati da Dio. Essi sono battezzati nel corpo del Signore Gesù Cristo tramite il Suo Spirito. Essi sono battezzati con lo Spirito Santo........ Per cui è di nuovo dichiarato che, l evidenza di essere un vero figlio di Dio (colui sul quale è venuto lo Spirito e vi dimora) è: che gli viene insegnata la Parola tramite lo Spirito Santo. Ora voi potete cominciare a vedere perché le lingue non sono l evidenza dell essere battezzati nello Spirito Santo.....L evidenza è l udire ciò che lo Spirito dice. (Una esposizione...pag. 131) Oggi tra molta gente, è dato per scontato che tutti coloro che affermano di aver ricevuto lo Spirito Santo tramite il parlare in lingue, parlano una genuina lingua Spirituale. Eppure questo non è così, perché molta gente parla in una lingua conosciuta (sconosciuta? n.d.s.) ma sotto l influenza di uno spirito sbagliato. Ora, diciamo che noi ci troviamo in una riunione e tutte le persone parlano in lingue. Come potreste voi sapere quale lingua è dallo Spirito e quale è dal diavolo. Io sono stato tra i pagani ove i loro stregoni bevevano il sangue da un teschio, parlavano in lingue, interpretavano e profetizzavano. Essi possono perfino scrivere in lingue. Ora se le lingue sono LA evidenza di aver ricevuto lo Spirito Santo, allora ogni lingua dovrebbe essere da Dio....... Anche i teologi Pentecostali ammettono di non aver alcuna Scrittura da indicare ove la gente parla in lingue, quando sono battezzati tramite lo Spirito Santo (Una esposizione..; pag. 133) ...il quale mandò la manifestazione delle lingue, interpretazione e profezia, immediatamente un gruppo, ed in modo molto contrario alla Parola, mise su una dottrina la quale sosteneva che le lingue erano l evidenza dell essere battezzati con lo Spirito Santo. Ma le lingue erano molto lontane dall essere l evidenza. Esse erano una manifestazione e non l evidenza. (Una esposizione..; pag. 341)

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Qual è per Branham la vera evidenza dell essere stato battezzato nello Spirito Santo? La risposta a questa domanda è il compendio di tutto il pensiero branhamiano intorno al battesimo nello Spirito Santo e di conseguenza intorno alla salvezza eterna. Nota:
La Scrittura ci insegna con assoluta certezza che il battesimo nello Spirito Santo è provato dal segno fisico iniziale del parlare in altre lingue come lo Spirito di Dio da di esprimersi (Atti 2:4). Il parlare in lingue, in questo caso, è lo stesso del dono delle lingue (I Cor. 12:4-10,28) ma diverso in quanto a scopo e a uso.

Per Branham la vera evidenza, non sono assolutamente le lingue, ma credere alla parola. Ma quale parola? La parola per l epoca in cui uno vive, cioè la sua. Or noi abbiamo costantemente detto che, la vera evidenza dell esser battezzati con lo Spirito Santo è, per il credente, il ricevere la parola per l epoca in cui egli vive. (Una esposizione...; pag. 145 L evidenza del ricevere lo Spirito Santo è oggi proprio tale quale esso fu per l addietro, nel giorno del nostro Signore. Essa è il ricevere la Parola di verità per il giorno in cui tu vivi (Una esposizione....; pag. 157) Una persona che è veramente battezzata nel corpo di Cristo tramite lo Spirito Santo, ricevendo perciò la pienezza dello Spirito, sarà sempre nella Parola. Questa è l evidenza dell essere battezzati nello Spirito Santo. Giuda fallì. Delle moltitudini falliscono proprio lì. E quando essi falliscono nell andare avanti in quella Parola, allora i loro nomi vengono tolti via dal libro della vita. (Una esposizione...; pag. 255) In pratica per essere salvati non basta ravvedersi e credere in Gesù, non basta porre fede in Lui, ma bisogna essere battezzati nello Spirito Santo. Questo battesimo è credere in Branham, credere al suo messaggio, credere che lui è il profeta di Dio. Se non riconosciamo il messaggero di Dio per il nostro tempo, se non accettiamo il suo messaggio, possiamo essere certi che non saremo salvati. Quale immensa eresia; Dio ci liberi da quest uomo e dal suo messaggio di perdizione.

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La salvezza

Strettamente legato al concetto del battesimo nello Spirito Santo è quello intorno alla salvezza. Abbiamo appena visto che per essere salvati bisogna essere battezzati nello Spirito Santo, cioè credere alla parola per l epoca in cui uno vive. Ma lasciamo da parte (se ciò è possibile) questo concetto e vediamo cosa Branham dice intorno alla salvezza. La domanda è semplice: come possiamo essere salvati? In che modo è possibile ottenere salvezza? Leggiamo in alcuni scritti: C è solo un modo per essere certi di essere salvati: quando si nasce di nuovo dalla Parola di Dio e si mette in pratica i Comandamenti di Dio, i quali sono la Parola di Dio (Grano e zizzania; pag. 4) C è un solo mezzo per sfuggire alla giustizia divina: credere nel Signore Gesù Cristo, pentirsi dei propri peccati, battezzarsi nel Suo Nome, e vivere ubbidendo alla Sua Parola...... Se ti penti dei tuoi peccati e chiedi perdono a Dio avendo fede nel sangue che Gesù versò per te sul Calvario; se ti battezzi nel Nome del Signore Gesù Cristo per la remissione dei tuoi peccati; se vivi una vita secondo i comandamenti di Dio; allora tu sei purgato dai tuoi peccati. (Un uomo mandato da Dio; pag. 4,11) Riassumendo per essere salvati bisogna: 1. credere in Gesù 2. pentirsi dei propri peccati 3. essere battezzati nel nome di Gesù 4. ubbidire a tutti i comandamenti di Dio A prima vista potrebbe sembrare un insegnamento giusto alla luce della Parola di Dio. Ma è davvero così? No, perché esso contiene un gravissimo errore, un vero attacco all Evangelo della Grazia da Paolo predicato. La salvezza è solo ed esclusivamente racchiusa nei primi due punti. Essa è ottenuta attraverso il ravvedimento e la fede nel Signore Gesù Cristo: mediante il lavacro della rigenerazione e il rinnovamento dello Spirito Santo, essendo giustificati per grazia, mediante la fede, l uomo diventa erede di Dio. Essere battezzati in acqua non salva nessuno; è solo la fede in Gesù che salva. Esso è un patto di ubbidienza al Signore, un simbolo esteriore di un cambiamento avvenuto interiormente. Ma è nel 4° punto che Branham sbaglia completamente. Essi dicono che se ubbidiamo a tutti i comandamenti di Dio, allora saremo salvati.

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Ma in questa affermazione c è un tornare indietro sotto la schiavitù della Legge. Nota:
L evidenza interiore della salvezza è la testimonianza diretta dello Spirito (Rom. 8:16). L evidenza esteriore a tutti gli uomini, è una vita di giustizia e di vera santità (Ef. 4:24; Tito 2:12).

Branham afferma: Vi sono delle persone che provano di far credere che il cristiano è libero da ogni preoccupazione. Temo che non né sia il caso! Dicono: sarete liberati da ogni tensione nervosa . Oh no! Quando diventate un cristiano, la tensione nervosa aumenta perché prima eravate menefreghisti , spensierati o qualsiasi cosa sia, e non vi preoccupavate di quel che facevate. Ma quando diventate un vero cristiano, ogni momento vi chiedete: piaccio al mio Signore? Se soltanto potrei sentire la Sua voce . Ciò suscita una tensione, vi mette in guardia...... Me se non avessi avuto questa tensione, non sarei quel che sono. Forse non sarei neanche un cristiano. È questa tensione che mi ha condotto a Gesù Cristo.... (Il tempo e il segno dell unzione; pag. 6) Secondo il pensiero branhamiano, il credente è perennemente sotto la schiavitù del peccato, è oppresso dal desiderio di piacere a Dio. Questo desiderio e cosa buonissima, ma non deve diventare ossessione. È impossibile piacere a Dio, se non per grazia sulla base della fede in Cristo Gesù. Il credente è quindi libero da ogni tensione, da ogni preoccupazione, perché sa in chi ha creduto; egli è certo di piacere in ogni istante al Suo Signore (per fede). Ciò non vuol dire che il vero credente non si sforzerà di piacere a Colui che tanto lo ha amato.

Alcune considerazioni intorno a questo soggetto: - La salvezza è possibile solo per Grazia (Atti 15:11; Rom. 11:6; Efesini 2:8,9) - Siamo resi giusti solo attraverso la fede (Rom. 5:1; Gal. 3:24) - La Legge non può assolutamente salvare (Galati 2:16;3:11) - Se potessimo ottenere la giustificazione attraverso le opere della legge (l osservanza di tutti i comandamenti del Signore, quindi i nostri continui sforzi per piacergli) Cristo sarebbe morto inutilmente (Galati 2:21) - Non è quindi possibile ottenere salvezza attraverso le opere (Efesini 2:9; II Timoteo 1:9; Tito 3:5) - Lo scopo della Legge non è quello di portare salvezza ma soltanto portare la conoscenza del peccato (Romani 3:20). Lo stesso Mosè non entrò nella Terra Promessa, a simboleggiare l impossibilità della Legge di farci entrare alla presenza di Dio. Israele non ha raggiunto la giustizia, poiché la ricercava per le opere. Noi, Chiesa di Dio, stranieri davanti a Dio, che non cercavamo questa giustizia, l abbiamo trovata, però una giustizia che deriva dalla fede (Rom. 9:30-32). Ora dopo che abbiamo cominciato per lo Spirito, vogliamo raggiungere la perfezione per mezzo delle opere della carne? (Gal. 3:3) Dio ci ha dato il Suo Spirito per mezzo delle opere della carne, o tramite la predicazione della fede? (Gal.3:2) - Noi siamo giustificati (cioè dichiarati giusti davanti a Dio) senza bisogno di alcuna opera della legge (Rom. 3:28). In altre parole, non siamo giusti perché ci stiamo comportando giustamente, in modo perfetto, come piace a Dio, ubbidendogli in ogni cosa, vivendo una vita santa, ma perché abbiamo posto fede in Gesù.
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Considerazione:
Paolo afferma che per chi opera (tutti coloro che per cercare di piacere a Dio, di ottenere giustizia e salvezza, operano per mezzo della carne), il salario (la paga) di tutte queste belle opere, sarà un debito. Cosa vuol dire? Che, nonostante tutto il nostro gran operare, tutti i nostri continui sforzi, non siamo riusciti a colmare il grande debito di giustizia che avevamo nei confronti di Dio: il nostro conto è ancora negativo. Anzi, tutto ciò, gli viene considerato come debito; in pratica, se il suo debito nei riguardi di Dio era per esempio 1000, dopo tutto il suo operare, sarà 2000: è aumentato. Viceversa, colui che non opera, ma crede in Colui che può giustificarlo, la sua fede è messa in conto come giustizia. Finalmente il nostro conto non è più passivo, ma attivo. Abbiamo creduto; bene, basta così, ora siamo giusti. (Rom. 4:2-5)

- Cristo ci ha liberati dalla schiavitù affinché restassimo liberi; facciamo dunque attenzione che qualcuno non ci ponga nuovamente sotto il giogo della schiavitù (Gal. 5:1). Se dopo essere divenuti liberi, vogliamo ottenere la giustificazione e pretendiamo di raggiungere la perfezione tramite le nostre opere, siamo separati da Cristo, scaduti dalla Grazia (Gal. 5:4) - Tutto questo cosa vuol dire? Che rimarremmo forse nel peccato affinché la grazia abbondi? Visto che la salvezza è possibile solo per grazia, possiamo continuare a fare ciò che meglio ci piace, a praticare e vivere nel peccato? No di certo. Noi che siamo morti al peccato, come vivremo ancora in esso? (Rom. 6:1,2) Il credente nato di nuovo, reso giusto e santo davanti al cospetto di Dio, deve perseverare nella santificazione, senza la quale non potrà vedere Dio (Ebrei 12:14). Dio ci ha salvati affinché pratichiamo le opere che lui ha predisposto per noi (Efesini 2:10).

Considerazione:
Chiunque è nato da Dio non commette peccato (o per meglio dire: non persiste nel commettere peccato) (I Giov. 3:9). La Bibbia non dice: chi non commette peccato è nato da Dio, piuttosto: chi è nato da Dio non commette peccato. Prima bisogna nascere di nuovo , poi necessariamente non si persisterà nel commettere il peccato. Ciò non significa che colui che è nato da Dio non peccherà mai più (sarebbe in contrasto con tutto quanto afferma la Bibbia); certamente cadrà, ma si rialzerà; peccherà, ma non persisterà, non prenderà più piacere in esso. Ma tutto questo com è possibile? Per mezzo dei nostri sforzi (c è anche questa componente, perché Dio ci ha dotati di una libera volontà) o perché c è lo Spirito Santo che opera in noi?

- A questo punto qualcuno potrebbe dire: poiché non hai fatto nulla per guadagnarti la salvezza, non puoi nemmeno perderla con le tue opere. Non importa come vivi, non importa ciò che fai o non fai, non importa quanto ti allontani da Dio: una volta salvato, sei sempre salvato. Altrimenti grazia non sarebbe grazia . Non è così; non è questa la Grazia di cui parla la Scrittura. Paolo scrisse: non sapete voi che gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio? Non vi illudete: né fornicatori, né gli idolatri, né adulteri, né effeminati, né sodomiti, né ladri, né avari, né ubriachi, né oltraggiatori, né rapinatori erediteranno il regno di Dio. E tali eravate alcuni di voi, ma siete stati lavati, siete stati santificati, siete stati giustificati nel nome del Signore Gesù Cristo e mediante lo Spirito del nostro Dio Paolo non avrebbe potuto essere più chiaro di così. Quelli che continuano a vivere da ingiusti non erediteranno il Regno di Dio.
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La grazia di Dio non è soltanto perdono dei peccati, la grazia di Dio è potenza trasformatrice. È l opera divina dello Spirito che rende simili a Gesù, convertendo criminali, santificando peccatori, trasformando le vite. La grazia che ci ha salvati dal peccato, purificandoci con la morte di Gesù, è la stessa grazia che ci terrà lontani dal peccato e ci metterà in condizione di vivere vittoriosamente mediante la vita di Cristo. La legge ti diceva cosa fare e cosa non fare, senza darti la capacità di ubbidire. La Grazia cambia il tuo essere interiore facendoti ubbidire soprannaturalmente. Se camminiamo in volontaria disubbidienza a Dio, se ciò che è più ricorrente e dominante nella nostra vita è qualcosa di simile agli atti peccaminosi descritti da Paolo nella prima epistola ai Corinzi, nei Galati o negli Efesini (non mi riferisco all eccezione ma alla regola, non alla caduta momentanee, ma allo stile di vita), allora faremmo bene a mettere in dubbio la nostra salvezza. Se una persona è veramente salvata persevererà nella santità fino alla fine. In altre parole, se cade sarà solo una caduta temporanea; ma poi proverà d essere un figlio di Dio rialzandosi e andando avanti col Signore.

La nuova nascita: Leggiamo alcuni brani, per farci comprendere cosa intende per nuova nascita, Branham: Allora cos è la nuova nascita? È Gesù Cristo che si rivela a voi personalmente....... Cristo è la Bibbia. Egli è la Parola che vi è stata rivelata...... In Cristo, Dio è morto nella carne, onde condannare il peccato nella carne e potesse così ricondurre a Se, un sposa gloriosa, riscattata, che crederà soltanto ciò che dice la Parola di Dio e che non rigetterà, come Eva, la Parola dell Onnipotente, per rivolgersi a dei concetti intellettuali degli uomini. Capite ora questo? Questo è il pensiero di Cristo. È il pensiero di Dio. È questo che rivela la nuova nascita! E se un uomo dice di essere nato di nuovo e cerca di attribuire le promesse che Cristo ha fatte, per questi ultimi giorni, ad un altra epoca (facendo di lui un Cristo che è il medesimo ieri, ma non oggi) allora quell uomo o quella persona è accecata da Satana. Così dunque è Cristo stesso che si esprime attraverso l individuo, sia egli intellettuale o illetterato...... La nuova nascita è Cristo, è una rivelazione! Dio vi ha rivelato questo grande mistero ed è questa la nuova nascita. (Cristo e il mistero....; pag. 36, 37) Ma il solo mezzo per voi d esser salvato, è di conoscerlo tramite rivelazione. (Cristo e il mistero...; pag. 39) Bisogna che nasciate di nuovo! Bisogna che riceviate Cristo! E quando ricevete Cristo, non potete riceverlo senza ricevere la Sua Parola, poiché Egli è la Parola. (Ecco perché sono contro.... pag. 64) La Nuova Nascita è quell atto divino che dà a colui che si ravvede una vita nuova, caratterizzata dall unione personale con Cristo.

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La Chiesa

Il concetto di Branham intorno alla Chiesa, intesa come Corpo di Cristo, è giusto solo in parte. Come spesso accade, egli afferma delle cose giuste insieme con altre totalmente errate (il cui fine è sempre lo stesso: condurre il credente a credere che lui è l Elia promesso)

Due chiese: la Sposa di Cristo e la falsa chiesa Per Branham esistono due chiese: una vera, la Sposa di Cristo, e una falsa, la cristianità in generale (vedremo più avanti che in realtà lui pensa che ci siano tre chiese). Leggiamo da alcuni suoi scritti: Ora, perché Dio chiama queste chiese: Sue chiese, sebbene esse siano la falsa vite? La verità della faccenda è che essi sono Cristiani. Pero essi non sono Cristiani secondo lo Spirito. Essi sono cristiani secondo la carne....Nello stesso modo un Cristiano è un Cristiano fintanto che egli aderisce al fatto che Gesù è il Figlio di Dio, nato da una vergine, che fu crocifisso, morì e risuscitò..... Ma egli non è un vero credente Spirituale. Poiché il vero credente è uno che è stato battezzato nel corpo di Cristo ed è membro di Lui. Ma tuttavia è nell ordine di Dio che la zizzania crescano insieme al grano e che non debbano essere sradicate. (Una esposizione...; pag. 211) Dai nostri studi, noi abbiamo già imparato che dell Apocalisse molto e totalmente incompreso, questo perché noi non avevamo compreso prima che la chiesa di cui si parla e si parlò in questo libro, non si riferisce alla pura ekklesia , la eletta , il corpo di Cristo , la Sposa , bensì si riferisce all intero corpo ..... (Una esposizione pag. 345) Personalmente, ritengo che sia più giusto dire che esiste una Chiesa invisibile e una Chiesa visibile. La vera Chiesa è quella invisibile, di cui fanno parte tutti i credenti salvati per grazia (solo Dio conosce chi fa parte del Suo Corpo). Questa Chiesa è la Sposa di Cristo, il Corpo di Gesù; questa sarà la Chiesa che regnerà con Cristo e verrà da Lui rapita al Suo ritorno. Esiste anche una chiesa visibile, formata dalle varie comunità di ogni denominazione religiosa; far parte di questa chiesa non è certamente la garanzia di far parte della Chiesa-Sposa. L idea di Branham potrebbe anche essere condivisa se lui non pensasse ad una Chiesa nella chiesa. Prendiamo come esempio la parabola delle dieci vergini; per Branham entrambe le vergini sono la Chiesa (sia le stolte sia le avvedute). Ma la vera Chiesa-Sposa di Cristo, sono solo le cinque vergini avvedute, perché hanno dato ascolto al messaggero-Elia, che li ha preparati per l incontro con il loro Sposo.
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Le altre cinque vergini (le stolte) sono una chiesa di serie B; non faranno parte del rapimento, non saranno la Sposa di Gesù, ma saranno lo stesso salvate. È nella seconda resurrezione che verranno su le cinque vergini stolte. Notate: esse erano vergini. Esse non avevano lo Spirito Santo, e perciò mancarono di essere nella sposa, mentre le cinque avvedute, che avevano l olio, divennero una parte di quella sposa. Ma questa gente, essendo un popolo separato, che ama Dio e che cerca di dimorare nella Parola secondo quanta ne conosce di Essa, ed essendo un aiuto nell opera del Signore, verrà su alla fine del tempo......... Tutta questa gente aveva i loro nomi nel Libro della Vita, ed i loro nomi vi rimasero. Ma quali furono i nomi che non vi rimasero? Quelli del sistema mondiale delle chiese, i quali combatterono la chiesa, saranno coloro i cui nomi sono rimossi..... Prima di tutto, noi sappiamo con certezza che il proposito di Dio si basa sull elezione. Esso era già deciso in Se stesso. Era il proposito di Dio quello di suscitare un popolo per Se stesso, e quello sarebbe stato una Sposa-Parola.......... Secondariamente, vi è un altra classe. I loro nomi sono pure nel Libro della Vita, ma essi verranno su nella seconda risurrezione. Questi tali sono le vergini stolte ed i giusti di cui si parla in Mat. 25......... Terzo, vi sono i cristiani nominali, tali quali noi li vediamo tra gli israeliti che vennero fuori dall Egitto. Questi ebbero i loro nomi nel Libro della Vita, e le loro opere pure scritte nei Libri. Ma essendo che essi hanno mancato di obbedire Dio ed essendo vuoti dello Spirito, benché avessero tra di loro i segni ed i miracoli, avranno i loro nomi cancellati dal Libro della Vita. (Una esposizione....; pag. 261, 262) Il concetto di una Chiesa eletta nella chiesa, è manifestato dal seguente passo: Osservate bene e state attenti a questi tre dati: 1) laggiù vi erano i sodomiti; 2) V era Lot col suo gruppo, cioè la chiesa formalista; 3) v era Abrahamo ed il suo gruppo di eletti. Ognuno di questi gruppi ricevette il messaggio ma da messaggeri differenti. Notate quale sorta di messaggio fu invitato alla chiesa degli eletti e a ciò che questo fece davanti ad Abrahamo. Gesù disse: così sarà alla venuta del Figliuol dell Uomo . (Il messaggero dei tempi della fine; pag. 46)

Qual è il fondamento della Chiesa? Ma addentriamoci maggiormente nel suo pensiero. Branham si pone una domanda: su cosa è fondata la Chiesa? La risposta, ovvia, per noi evangelici è: Gesù Cristo (per la Chiesa Cattolica Romana invece la Chiesa è fondata su Pietro e di conseguenza sulla successione apostolica e quindi sul papa). Per noi, solo Gesù è la pietra angolare su cui poggia l intero Edificio-Chiesa. Ma sentiamo cosa afferma Branham:; ....non è neanche come dicono i Protestanti, che la chiesa è edificata su Gesù. Essa era la rivelazione! Leggetelo nel modo in cui è scritto: né la carne ne il sangue ti hanno rivelato questo, ma te lo ha rivelato il Padre mio e sopra questa roccia (rivelazione) io edificherò la mia chiesa. La chiesa è edificata sulla Rivelazione, sul così dice il Signore (Una esposizione.... pag. 13) È Pietro, la semenza predestinata di Dio, che aveva ricevuto questa luce e che ricevette le chiavi del regno: sopra questa pietra della rivelazione, che ci fa vedere chi è Gesù Cristo ...Non si tratta del Padre del Figliuolo e dello Spirito Santo, o che Lui-stesso sia la seconda persona, ma sopra questa pietra, edificherò la mia chiesa Capite? Edificherò la mia chiesa sopra questa pietra: sulla rivelazione di Gesù Cristo (Cristo e il mistero di Dio rivelato; pag. 36) Per Branham il fondamento non è tanto Cristo, come Figlio di Dio (l opera da Lui compiuta alla croce), ma piuttosto la rivelazione. La Bibbia ci fa comprendere che Cristo è la pietra angolare, cioè la pietra su cui l intero edificio è fondato e comincia ad essere costruito.
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C è poi il fondamento degli apostoli, che partendo dalla pietra angolare, cioè Cristo, hanno cominciato ha innalzare l edificio. Il pensiero di Branham potrebbe anche essere condiviso, se si riferisse alla rivelazione della Parola di Dio (è in qualche modo il fondamento degli Apostoli; cioè la rivelazione che Dio ha dato agli Apostoli, giunta a noi per mezzo della Bibbia). Ma Branham non si riferisce a questa Rivelazione, ma piuttosto alla rivelazione del così dice il Signore ad una rivelazione profetica che ancora oggi può attuarsi. Praticamente egli si riferisce alla sua rivelazione, al suo messaggio In definitiva, egli afferma che come Dio ha rivelato a Pietro chi era veramente Gesù, ancora oggi può usarsi dei profeti per rivelare Gesù, che poi è la Parola. In questo senso il fondamento non è Gesù ma la rivelazione. Potremmo esaminare la vita di ognuno di questi profeti e mostrare che essa esprimeva perfettamente, esattamente, la vita di Gesù Cristo. Egli però, non rivelò mai completamente il Suo ministerio, ma attese gli ultimi giorni, per farlo conoscere, secondo la sua promessa, aspettando che ogni cosa, fosse pienamente compresa, prima di rivelare il tutto. (Cristo e il mistero di Dio rivelato pag. 32)

Il ruolo di Elia nella Chiesa di Cristo In definitiva, far parte della vera chiesa, della Sposa, vuol dire accettare il profeta-messagero, cioè lui stesso. Se non lo accettiamo, saremo solo dei cristiani carnali, e non faremo parte della Sposa che verrà rapita. Essi predicano la seconda venuta di Cristo, ma negano l avvento del profeta-messaggero; sebbene, per quanto riguarda potenza, segni e vera rivelazione, egli li eclissi tutti quanti...... Io non porto mai un messaggio alla gente perché essi seguano me, o che si uniscano alla mia chiesa, o che inizino qualche associazione od organizzazione. Io non ho mai fatto questo e non voglio farlo neppure ora..... (Una esposizione... pag. 359,360) Secondo Branham, l Elia del tempo della fine (lui stesso) ha un compito fondamentale: quello di fare uscire la Sposa dalla chiesa. Secondo costui, tre sono stati gli esodi fondamentali nel corso del tempo. Leggiamo le sue stesse parole: Nel primo esodo, lo Spirito Santo è venuto sotto forma di colonna di fuoco; fu così che Dio si manifestò nel primo esodo per fare uscire Israele dall Egitto. Il secondo esodo si compì allorché Cristo fece uscire la Chiesa dal Giudaismo. Il terzo esodo venne quando la Colonna di Fuoco fece uscire la Sposa dalla chiesa. Vedete? Bisogna prima uscire dal naturale, in seguito uscire dallo spirituale e poi lo spirituale uscire dalla chiesa. (La vostra vita è degna...; pag. 5) In questo passo è chiaro il concetto di Chiesa eletta dalla chiesa, e l identificazione di se stesso (Branham) con Dio. Egli mette il suo ruolo sullo stesso livello di quello di Gesù (sotto un certo aspetto è superiore, perché viene successivamente). Secondo il pensiero branhamiano, la Chiesa è arrivata alla piena e totale maturità solo oggi grazie al ministero di Elia. In questi duemila anni di cristianesimo, la chiesa è sempre stata imperfetta (anche ai tempi dell apostolo Paolo); gli è sempre mancato qualcosa. Oggi, grazie alla rivelazione che ha avuto Branham e grazie alla restaurazione che lui ha apportato, la Chiesa è arrivata alla compiuta maturità:
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Quando un neonato nasce in maniera normale, ciò che esce per primo è l acqua, poi sangue ed infine vita. Nella prima epistola di Giovanni 5:7 leggiamo infatti: poiché tre son quelli che rendono testimonianza: lo Spirito, l acqua e il sangue e i tre sono concordi . Non sono uno , bensì sono concordi. Però il Padre, la Parola e lo Spirito santo sono uno . Non poteva avere il Padre senza il Figlio e parimenti non poteva avere il Figlio senza lo Spirito Santo. Perciò potete essere giustificati senza essere santificati ed ancora potete essere santificati senza aver ricevuto lo Spirito Santo. Lo Spirito Santo è la presenza e la forza di Cristo che abita in voi, per ispirito. Perciò vediamo come il naturale simbolizza lo spirituale . Così la Chiesa è ora nella sua compiuta maturità cioè giustificazione, santificazione e battesimo nello Spirito Santo. (Il messaggero dei tempi..; pag. 12) Nota:
Non può esserci giustificazione, senza santificazione, senza aver ricevuto lo Spirito Santo. Tutto ciò avviene in un attimo, al momento della nuova nascita. La santificazione, oltre ad essere un atto immediato, in virtù dello Spirito Santo che ci santifica, è anche un processo continuo, che deve accompagnare il credente lungo il suo cammino cristiano. La santificazione è, quindi, anche un impegno da parte nostra a separarci da tutto ciò che è peccato. Lo Spirito Santo viene dato da Dio al credente al momento della nuova nascita. C è poi una pienezza di Spirito, un rivestimento di potenza, il battesimo nello Spirito Santo, che è successivo alla nuova nascita ma non è indispensabile per la salvezza.

Per i seguaci di Branham, se la Chiesa vuol far parte del rapimento, deve riconoscere Branham come il profeta di Dio. Non ha importanza ciò in cui uno crede, non conta se pone fede in Gesù, se ha accettato la grazia di Dio, se sta vivendo una vita conforme all Evangelo, se ama Gesù con tutto il cuore. Tutto questo non serve a nulla se non si accetta colui che Dio ha mandato per preparare la Chiesa per il ritorno di Gesù. Tutti vogliono andare nel rapimento. Ma ci andranno tutti? E come possono andarci se rigettano il profeta che Dio ha mandato per prepararci al rapimento? (Poteva quest uomo essere..; pag. 10)

Conclusione In conclusione, possiamo affermare che la Chiesa di Cristo è una sola: per farvi parte bisogna porre fede in Gesù Cristo e accettare la salvezza che Dio ci offre per grazia. Il Suo invito è rivolto a tutti, ma solo coloro che gli aprono il cuore, faranno festa con Lui il giorno delle Nozze dell Agnello.

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L organizzazione

Il pensiero originale di Branham, era quello di cercare l unità tra le varie denominazioni evangeliche. Negli anni successivi però, egli passò da un proposito sulla carte lodevole (anche se utopistico) ad un vero e proprio attacco a tutte le denominazioni evangeliche. È probabile che, nell ultimo periodo del suo ministero (quello profetico), le varie denominazioni abbiano preso le distanze da lui, ed egli sentendosi tradito, si sia scagliato contro tutte le varie organizzazioni evangeliche, definendole le figlie della meretrice madre Chiesa Cattolica Romana. La Chiesa Cattolica Romana è la grande prostituta e le denominazioni protestanti, sono le sue figliuole. È abbastanza chiaro perché tutti possano capirlo. Abbiamo studiato le epoche della chiesa, e potete trovare questo sui nastri, se lo volete. Proprio così! E chiunque accetta un credo al di fuori della Bibbia, è una prostituta agli occhi di Dio. (Cristo e il mistero...; pag. 28) Nello stesso attimo in cui la prima chiesa di Roma si organizzò, essa morì....Per ultimo vennero i Pentecostali; ed essi si organizzarono. E sebbene non vogliono crederlo, lo Spirito li ha lasciati....Poi il fuoco di Dio scese sul fiume Ohio, nel 1933, ed un risveglio di guarigione si sparse per il mondo, però esso non venne mai tramite alcuna organizzazione..... Come la Eva originale recò la morte all umanità, così ora l organizzazione ha portato la morte, poiché l organizzazione è il prodotto dei due corruttori: Nicolaitismo e Balaamismo (Una esposizione.... pag. 219) Io non porto mai un messaggio alla gente perché essi seguano me, o che si uniscano alla mia chiesa, o che inizino qualche associazione od organizzazione. Io non ho mai fatto questo e non voglio farlo neppure ora..... (Una esposizione... pag. 360) Il diavolo fa la stessa cosa edificando una chiesa ibrida tramite membri ibridi, che hanno una conoscenza ibrida, invece di quella della Parola; che hanno una conoscenza intellettuale invece d esser nati di nuovo e costruiscono un regno intellettuale, che sorpasserà in splendore il piccolo gregge di Cristo. Chi sono questi costruttori: gli angeli scaduti..... Ascoltate bene questo. Angeli scaduti. Chi sono questo angeli? Sono i Luterani, i Metodisti, i Cattolici, i Pentecostali, i quali, come questi angeli non hanno serbato la loro eredità e sono caduti nelle organizzazioni, come avvenne a Nicea, dove Lucifero esercitò la sua presa. (Cristo e il mistero....; pag. 80)

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Così le sedicenti chiese sono un pollone parassita greffato, che vive sotto il nome di una religione o di una chiesa. I cattolici ed i protestanti sono appunto polloni parassiti che crescono grazie alla linfa vitale della vera Vigna e portano frutti secondo la loro propria specie perché non sono convertiti. Non sono predestinati secondo il piano di Dio. Questa è la ragione per la quale essi negano la Parola e portano per conseguenza i loro propri frutti. (Riconoscete il giorno ed il suo messaggio; pag. 13) Per Branham la Chiesa è influenzata da due sistemi: la Parola di Dio e le denominazioni. La Parola trarrà fuori dalle denominazioni la Sposa di Cristo. Oggi vi sono due sistemi che agiscono nel mondo della chiesa. Sappiamo tutti di che si tratta: della Parola di Dio e del sistema denominazionale. Questi due sistemi sono in azione anche ora. Proprio come avvenne con Giacobbe ed Esaù. Il primo era secondo lo Spirito e l altro secondo la carne.............. Oggi sta formandosi un gigantesco sistema, chiamato Concilio Mondiale delle Chiese (o Concilio Ecumenico). E dal seno della chiesa stanno uscendo due figliuoli. Date ben ascolto a quello che dico. La Parola deve dar nascita ad una Chiesa destinata ad essere Sposa-Parola. Dalla Chiesa deve nascere per Cristo una Sposa. Quelli che si sono addormentati nel Signore nel corso delle epoche passate formeranno quella Sposa chiamata fuori , dalla e per mezzo della Parola. (Dolori di parto; pag. 29) Ma è davvero questo il problema della cristianità di questo fine millennio? Non credo proprio.

L organizzazione nella Chiesa primitiva L organizzazione, in se stessa, non è affatto sbagliata, poiché porta ordine, armonia e comunione tra le varie comunità. La Chiesa primitiva era perfettamente organizzata per affrontare e risolvere i problemi che si presentavano; infatti, man mano che la chiesa cresceva, aumentavano anche i bisogni. Uno di essi era la distribuzione del cibo ai poveri (Atti 6:2-4). Gli Apostoli dovevano preoccuparsi della predicazione, così la chiesa scelse alcuni credenti con il compito di amministrare la distribuzione del cibo. Altri problemi erano le vedove (I Tim. 5:3), il governo della Chiesa (I Tim. 3), ed altro ancora. Paolo e Barnaba nel loro 1° viaggio missionario, quando ritornarono ad Antiochia, rifecero la stessa strada dell andata (Atti 14:22-25). Uno dei motivi per cui, pur correndo dei rischi, tornarono in quelle città era perché volevano aiutare i credenti ad organizzarsi e a riconoscere come ministri uomini guidati dallo Spirito Santo. Il migliore esempio di una organizzazione nella chiesa primitiva organizzata, l abbiamo al Concilio di Gerusalemme (Atti 15). Il cristianesimo stava ormai raggiungendo tutto l impero romano; le comunità che nascevano erano sempre più numerose, e di conseguenza aumentavano anche i problemi. Ma notiamo come esse erano in perfetta armonia tra loro e cercavano una direttiva comune tra loro, intorno alle controversie che nascevano (chiaramente quelle principali).

L organizzazione delle comunità di Branham Branham diceva: Io non porto mai un messaggio alla gente perché essi seguano me, o che si uniscano alla mia chiesa, o che iniziano qualche associazione o organizzazione. Io non ho mai fatto questo e non voglio farlo neppure ora. (Una esposizione....; pag. 360) In ogni caso, anche i seguaci di Branham si sono organizzati fondando L associazione Evangelistica William Branham .
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Oggigiorno le due principali chiese del movimento sono quello di Jeffersonville, fondata dallo stesso Branham e quella di Tucson, Arizona, guidata da Green. Il figlio di Branham, Billy Paul è il continuatore instancabile dell opera paterna.

La chiesa Pentecostale Branham si scagliò violentemente contro la chiesa Pentecostale e in modo particolare contro le Assemblee di Dio. Leggiamo alcuni suoi pensieri: Questa attuale ultima epoca iniziò con il fuoco di un risveglio Pentecostale, ma essi si sono di nuovo organizzati! Anziché prendere la Parola, essi presero le loro proprie idee e fecero esattamente quello che ha fatto ogni epoca: sostituirono la Parola con dei manuali........ Ma impararono quei pentecostali la loro lezione circa l organizzazione? Nossignore. Essi si organizzarono seduta stante, scrivendo i loro propri libri di testi, statuti ed i loro manuali di chiesa....... Essi chiamano se stessi Pentecostali e del Pieno Evangelo. Lasciate che lo provino.... Nessun uomo osava da se unirsi alla chiesa primitiva; era solo Dio ad aggiungerli. Ma ora essi hanno tra loro tanti capri quanti ve ne sono tra gli altri...Essi cantano: un gran cambiamento è avvenuto in me . In questo hanno ragione. Ma tale cambiamento non è stato per il meglio..... Essi hanno un nome con cui vivono, ma sono morti. Le lingue non sono l evidenza del risveglio; esse sono l evidenza della morte. (Una esposizione...pag. 119,120) Alla svolta del ventesimo secolo, sull inizio dell Epoca Laodiceana, si divulgò ampiamente la credenza che lo Spirito Santo stava scendendo esattamente come egli fece a Pentecoste. La gente parlava in lingue e pretendeva di essere battezzata con lo Spirito Santo con l evidenza del parlare in lunghe...... in quelle spighe non v era alcun chicco di grano, sebbene in realtà apparisse come se in esse vi fosse del grano. Questo è il quadro perfetto del cosiddetto movimento Pentecostale. (Una esposizione.... pag. 243)

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Cos è accaduto in Eden?

Verrà il tempo che non sopporteranno più la sana dottrina ma, per prurito d udire, si cercheranno maestri in gran numero secondo le proprie voglie, e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole (II Tim. 4:3,4) Nel 1958 Branham elaborò la teoria estremistica del seme del serpente , che lascia come si potrà notare presto, più di una perplessità anche dal punto di vista del buon senso oltre che da quello dottrinale. L idea di Branham è che Eva, la primogenita di tutte le donne, diede vita ad Abele e Caino; mentre il primo fu effettivamente generato da un uomo (Adamo), l altro fu dovuto ad un incontro sessuale avuto con il serpente del racconto biblico, di modo tale che il germe del peccato fu da quel momento installato nelle donne. Ma lasciamo descrivere la rivelazione che Branham ha avuta dal Signore, su cosa è veramente successo nel giardino dell Eden: Ora in mezzo al giardino dell Eden, vi erano due alberi; uno era l albero della Vita, l altro era l albero della Conoscenza del bene e del male. L uomo doveva venire tramite l albero della vita, ma non doveva toccare l altro albero, altrimenti sarebbe morto. Ma l uomo prese dell altro albero, e quando lo fece, tramite il suo peccato la morte entrò in lui ed egli venne separato da Dio. Ora quell albero laggiù in Eden, quell albero che era sorgente di vita, era Gesù......... Benissimo. Se dunque l albero della vita è una persona, allora l Albero della Conoscenza del bene e del male è pure una persona. Così, Colui che è Giusto e colui che è malvagio, stettero fianco a fianco, laggiù, in mezzo al giardino dell Eden. Qui è appunto dove noi riceviamo la vera rivelazione della progenie del serpente ....... Questa bestia era tanto somigliante ad un essere umano (sebbene fosse puramente un animale), che poteva ragionare e parlare. Essa era una creatura eretta, ed era pressappoco una via di mezzo tra lo scimpanzé ed un uomo, ma più simile ad un uomo. Essa era tanto vicina all umano al punto tale che, il suo seme poteva e si mescolò con quello della donna, facendo sì che ella concepisse. Quando ciò avvenne Dio maledisse il serpente...........

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Prima che Adamo avesse mai avuto conoscenza carnale di Eva, il serpente ebbe questa conoscenza prima di lui. Colui che nacque da questo rapporto, fu Caino. Caino era (nato, o generato) da quel maligno (I Giov. 3:12)............ Notate la maniera esatta con la quale il racconto di Dio mette in luce le nascite di Caino, Abele e Seth (Gen. 4:1, 25). Vi sono tre figli nati tramite due atti di conoscenza carnale di Adamo. Poiché la Bibbia è l esatta e perfetta Parola di Dio, questo non è un errore, bensì una testimonianza per la nostra illuminazione. Giacché nacquero tre figli tramite due soli atti di Adamo, voi potete dedurre positivamente che uno di questi tre non era il figlio di Adamo. Dio ha annotato ciò in questo esatto modo, per mostrarci qualcosa. La verità di questa faccenda è che: Eva aveva nel suo grembo due figliuoli (gemelli) provenienti da fecondazioni separate. Ella portava dei gemelli, col concepimento di Caino avvenuto qualche tempo prima che quello di Abele......... Solo Dio apparve in carne umana. Satana questo non lo poteva fare e non lo può fare. L unico modo per Satana di compiere ciò che voleva fare era di entrare nel serpente, in Eden, allo stesso modo in cui entrò nei porci di Gadara, tramite gli spiriti maligni. Dio non entra negli animali, però Satana sì; e lo vuole, per adempiere i suoi fini. Egli non poteva avere un figlio direttamente da Eva, come l ebbe Dio tramite Maria, così egli entrò nel serpente, e poi ingannò Eva. Egli la sedusse e, tramite di lei, Satana ebbe un figlio che lo rappresentasse. Caino portava tutte le caratteristiche spirituali di Satana, e le animalesche (sensuale, carnale) caratteristiche del serpente.......... La gente mi chiede: se Eva cadde in quel modo, che cosa fece Adamo visto che Dio mise la colpa anche su Adamo? ......Ora la Parola ci insegna che, se una donna lascia suo marito e se ne va con un altro uomo, ella è un adultera e non è più sposata, ed il marito non dovrebbe più riprendersela. Questa parola era vera pure nell Eden, come lo fu vera quando Mosè la scrisse nella legge. Adamio se la riprese. Egli sapeva esattamente cosa stava facendo, ma lo fece in ogni caso....... In quella parola è detto, (Gen 3:20), ma non c è scrittura che dice che Adamo sia il padre di tutti i viventi.......Il fatto è che, sebbene Eva fosse la madre di tutti i viventi, Adamo non fu il padre di tutti i viventi ..... (Una esposizione.... pag. 92-99) È come Eva. Quando nacque Caino ella disse: ho acquistato un uomo dal Signore . Ora, realizzate che ella voleva dire realmente questo? Ella pensò di aver ricevuto un uomo dal Signore. Vedete, una volta che ella venne sedotta tramite il prendere la parola di Satana anziché la parola di Dio, allora ella pensò che fosse giusta qualunque cosa essa dicesse.......... Ella non attribuì il suo figlio a Satana, altrimenti ciò lo avrebbe fatto uguale a Dio. Solo Dio poteva creare l ovulo nel grembo di Maria. Satana non poteva fare ciò. Questo Eva lo sapeva. Satana può solo pervertire. Così egli la sedusse con il falso seme. Fu il seme del serpente che generò Caino. Fu il seme di Adamo che generò Abele e Seth. Quei semi passarono esattamente attraverso lo stesso processo, però i figliuoli furono differenti, poiché essi provenivano da semi diversi. Ella credette che Caino fosse da Dio. Ella accettò la menzogna del diavolo come fosse la verità di Dio. Questo è esattamente ciò che abbiamo ora...... (Una esposizione.... pag. 117) Per molti anni c è stato insegnato che nel giardino dell Eden c era un albero di mele. Al primo uomo, Adamo e a sua moglie Eva, Dio comandò di non mangiare il frutto di questo albero..... Se il mangiare la mela per loro era peccato, allora il mangiare mele dovrebbe essere peccato anche per noi oggi, altrimenti Dio sarebbe parziale........ Se ciò fosse così, e cioè che il mangiare una mela suscita nell uomo e nella donna la necessità di coprire il loro corpo, beh, allora si diano pure da mangiare mele a tutte quelle donne che oggigiorno vanno in giro svestite per le strade delle nostre città, o che posano nude per poi comparire sulle riviste, così che si vergognino e si vestano decentemente. Non ti pare? E poi, come mai esse si coprono la parte del corpo intorno al sesso e non la bocca? Se il peccato fu commesso attraverso la bocca, allora era la bocca o la faccia che essi dovevano coprire, e non la parte dove c è il sesso.......... Vedi Dio non dice che quello fosse un albero di mele. Dio dice che quello era l albero della conoscenza del bene e del male....... l albero che conosce il bene e il male è Satana........ Satana è pure chiamato: serpente, dragone, seduttore. E fu lui, il serpente, che sedusse Eva. Cosa? Si Eva fu sedotta. Comprendi cosa significa sedurre una donna?..........il diavolo, il quale è uno spirito, prese possesso di
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questo animale simile all uomo e, tramite esso, egli sedusse Eva. Questa seduzione consiste nel fatto che Eva ebbe un rapporto sessuale col serpente. Dopo che ciò avvenne, Eva ebbe il suo primo rapporto con suo marito, e quando fecero questo, i loro occhi si aprirono e si accorsero di essere nudi............Caino e Abele erano gemelli. Se tu leggi attentamente la Bibbia, vedrai che Adamo ebbe un rapporto con Eva prima che nascessero Caino e Abele, e non ne ebbe più fin dopo la morte di Abele. Quando Adamo conobbe di nuovo Eva, ella partorì Seth...... Ora anche il serpente ha avuto un rapporto con Eva, per cui i due gemelli erano si figli della stessa madre, però non dello stesso padre....... Facciamo alcune riflessioni onde capire meglio questo. Se Caino fosse stato figlio di Adamo, e Adamo noi sappiamo era un figlio di Dio, allora come mai lo spirito che motivava Caino non era lo spirito di Dio? Mi spiego. Adamo era polvere, ma in lui Dio soffiò il Suo Spirito, quindi Adamo proveniva da Dio. Il seme originale era Dio. Ora, ogni figlio di Adamo doveva per forza portare la natura di Adamo, e siccome Adamo proveniva da Dio, per forza di cose anche i figli dovevano avere la stessa natura di Dio. Come mai allora Caino aveva una natura diversa da quella che aveva Adamo e quindi diversa da quella di Dio?.... Ora, dunque, la Bibbia dichiara che Caino non proveniva da Adamo ma dal maligno, il diavolo..... Gesù definì alcuni religiosi del tempo: figli del diavolo . Come ha fatto il diavolo ad avere dei suoi figli nella pianta del genere umano? La risposta, può venire solo da ciò che successe nell Eden. Là egli sedusse Eva. Là egli, attraverso il serpente, mise il suo seme in Eva, ed ebbe da lei un figlio: Caino. Attraverso questo figlio egli ebbe molti altri figli, moltiplicando così se stesso. Ecco perché noi abbiamo i buoni e i cattivi. Ecco dov è l anello mancante che gli scienziati cercano tra l essere umano e la scimmia. È vero, un ramo del genere umano proviene dall animale che l uomo chiama scimmia, ma che Dio chiama serpente........ (Ma fu proprio una mela?) Lo sapevi che, nello spirito, gli esseri umani non sono tutti della stessa natura ? Gesù lo disse. Egli disse che ci sono i figli di Dio , e i figli del diavolo ... Per sapere come ha fatto il diavolo ad avere i suoi figli nella razza umana, si deve andare alla Genesi, al capitolo 3°, quando il serpente sedusse Eva...... (Grano e zizzania; pag. 1) Credo che questa teoria sia talmente assurda e priva di logica (e di buon senso), da non meritare neppure una minima considerazione. Nonostante ciò, mi limito a fare due piccole considerazioni: 1. stando a quando afferma Branham, Adamo ed Eva dovettero aspettare 130 anni prima di avere un successivo rapporto sessuale, dopo quello che ha prodotto la nascita di Abele; quindi il terzo figlio di Eva fu Seth. Caino quando uccise Abele, fu cacciato dalla presenza di Dio e vagabondò per la terra. Questa terra era già popolata (Gen. 4:13-15) poiché aveva paura che qualcuno trovandolo lo uccidesse; poi si stabilì nel paese di Nod e si sposò (Gen. 4:16,17) Mi chiedo: di chi sono figli costoro? Di Adamo ed Eva certamente no, perché non hanno avuto altri figli se non dopo la morte di Abele. 2. Ridurre la natura corrotta del genere umano, ad un puro fatto genetico, mi sembra assurdo. L uomo è corrotto a causa del peccato; quello di Adamo ed Eva ha infettato il genere umano, ma l uomo è peccatore, soprattutto e principalmente, perché ha peccato personalmente. Chiunque non è nato da Dio non è figlio di Dio, ma è figlio del diavolo. È solo tramite la rigenerazione che possiamo entrare a far parte della famiglia di Dio.

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La predestinazione

L idea di Branham intorno alla predestinazione è per certi aspetti più estremista di quella di Calvino, sotto altri, si avvicina al pensiero di Arminio; ma di una cosa possiamo essere certi: è contraria alla rivelazione delle Sacre Scritture. Egli afferma che gli uomini sono stati già predestinati da Dio a salvezza (anche se questa decisione di Dio è dettata dalla Sua preconoscenza; in pratica Egli sa già ciò che l uomo decide). Quindi, solo gli eletti saranno salvati; solo gli eletti riconosceranno e ascolteranno la voce del messaggero-Elia. Noi troviamo un Mosè, un Geremia, un Giovanni Battista, ed ognuno di questi era il pensiero di Dio espresso a suo tempo. Poi arriviamo a Gesù, il Logos. Egli fu il perfetto e completo pensiero espresso, ed Egli divenne conosciuto come la Parola. Ecco ciò che Egli è e per sempre sara. Ora, è detto che Egli ci ha eletti in Lui (Gesù) prima della fondazione del mondo . Questo significa che noi eravamo proprio là, con Lui, nella mente e nei pensieri di Dio, prima della fondazione del mondo. Questo dà all eletto una qualità eterna. (Una esposizione...; pag. 140) Non tutti riceveranno Cristo, ma soltanto quelli che contengono, in questo piccolo mucchietto di polvere, la vita predestinata da Dio. (Il levar del sole; pag. 21) E se ciò può accadere, è unicamente perché voi siete predestinati a questo. Se non siete predestinati, non lo vedrete mai. Se non siete stati predestinati a vedere questo, non lo vedrete mai, perché, quando la luce brillerà, ve ne infischierete e ve ne sbarazzerete. (Cristo e il mistero di Dio rivelato; pag. 50) Chi ha orecchio ascolti (individualmente) ciò che lo Spirito dice alle Chiese Lo Spirito dà la Parola. Egli ha la verità per ciascuna epoca. Ogni epoca ha avuto i suoi propri eletti, e quel gruppo eletto, ha sempre udito la Parola, e l ha ricevuta, provando così che essi avevano in loro il Seme. (Una esposizione...; pag. 154)

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Figli di Dio e figli del diavolo La sua teoria è fondata sul concetto di seme e quindi di progenie; esiste una progenie di Adamo e una progenie del serpente. Solo coloro che sono figli di Adamo, cioè coloro che hanno il seme divino, possono essere salvati; costoro hanno già al momento della nascita la vita eterna in se, cioè il seme divino. Tutti gli altri sono progenie del serpente, figli del diavolo, e non possiedono in sé la vita eterna. Questo, come abbiamo già visto, non in un senso spirituale, ma praticamente. In Eden il diavolo ha iniettato il suo seme nel genere umano; esiste quindi una discendenza che ha come antenato ultimo, Satana stesso I salvati non diventano progenie di Dio al momento della nuova nascita, cioè quando sono rigenerati dallo Spirito di Dio, perché essi sono già progenie, hanno già in loro il seme divino; in definitiva, essi sono solo stati risvegliati. Sentiamo dalle sue stesse parole qual è il suo pensiero: ...come l Eterno Logos (Dio) si manifestò nel Figlio, ed in Gesù abitò corporalmente tutta la pienezza della deità, e che questo eterno era il padre manifestato in carne, e perciò assunse il titolo di Figlio, così anche noi, eterni nei suoi pensieri, a nostro turno, siamo divenuti i molti membri della ProgenieParola-Parlata manifestata in carne, e quegli eterni pensieri ora manifestati in carne sono i figliuoli di Dio, proprio così come siamo chiamati. Noi non diveniamo progenie tramite la nuova nascita, noi eravamo già progenie perciò siamo rinati, poiché solo l eletto può rinascere. La ragione per cui noi siamo potuti essere risvegliati e perché noi eravamo seme. Se non v è seme, non c è niente da risvegliare! (Una esposizione.... pag. 142) Prendiamo come esempio le parole di Gesù in Matt. 7:21-23. Costoro non sono, secondo Branham, dei credenti che sono scaduti dalla grazia, oppure persone che hanno operato nel nome di Gesù pur non avendo mai realizzato la salvezza per grazia nel nome di Gesù. Costoro si trovano in quella situazione (cioè rigettati da Gesù, cacciati dalla presenza di Dio) perché sono progenie del serpente; non contengono in sé il seme originale (cioè quello divino). Perciò non possono assolutamente essere salvati. Essi (in riferimento a Matt. 7:21-23) non erano degli sviati. Essi erano malvagi; non rigenerati; reprobi. Essi erano la progenie di Satana. (Una esposizione...pag. 157) L idea è molto vicina alla teoria della preesistenza eterna dell anima (l anima è eterna e viveva già prima di trasmigrare in un corpo umano). In ogni caso Branham prende le distanze da questa teoria; per lui non è l anima che viveva prima della nascita ma il seme. Dio ha predestinato il tipo di seme; se uno ha il seme divino, necessariamente e obbligatoriamente sarà salvato ed ascolterà la parola per l epoca per cui vive. Leggiamo qual è il suo pensiero in proposito: Voi volete sapere se io credo nella dottrina della preesistenza. Io non credo in quella dottrina Mormone circa la preesistenza delle anime.....Non è la persona che viene eternamente predestinata da Dio, ma è la Parola, o seme... ho amato Giacobbe, ma ho odiato Esaù e non erano né nati, né avevano fatto alcun che di bene o di male. Vedete! Esso era il pensiero. Poi quel pensiero divenne espresso e Dio riacquistò Giacobbe, poiché solo Giacobbe era progenie. Solo Giacobbe aveva il seme...Se tu sei vero seme, allora tu udrai quella Parola; lo Spirito ti battezzerà nel corpo di Cristo, e tu riceverai la Parola per il tuo giorno e la tua epoca (Una esposizione...pag. 144) Secondo il pensiero di Branham esistono: 1. delle persone che non sono nate di nuovo, ma che andranno lo stesso a vita eterna; 2. delle persone i cui nomi non possono essere rimossi dal Libro della Vita; 3. delle Persone i cui nomi verranno rimossi dal Libro della Vita; Noi tramite la Scrittura, mostreremo che in realtà, moltitudini le quali non erano neppure nate di nuovo, andranno nella vita eterna. Per quanto strano questo possa suonare, esso è però di certo vero.
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Noi mostreremo pure che v è un gruppo di persone, i cui nomi sono stati messi in quel registro prima della fondazione del mondo, che non possono, in nessun caso, avere i loro nomi rimossi. Però mostreremo pure che un altro gruppo, i cui nomi erano in quel registro prima della fondazione del mondo, avranno i loro nomi rimossi. (Una esposizione.....; pag. 250)

Conclusione Ma, come già detto, se da un lato il concetto di predestinazione di Branham si spinge molto oltre quello di Calvino, egli abbraccia anche l idea Arminiana. In pratica non è Dio che sceglie arbitrariamente a chi dare il seme divino e a chi non darlo; è in base alla sua prescienza (al fatto che Lui conosce già le nostre decisioni) che ci ha predestinati. Scopriamo in I Tass. credo, che egli ha detto: egli ci ha predestinati ad essere figliuoli d adozione per mezzo di Gesù Cristo . Dio non ha detto: ho scelto te e tu non ti sceglierò. Ma tramite la sua prescienza Egli sapeva ciò che fareste. (Conferma della sua parola; pag. 16) Qui il suo pensiero si avvicina al nostro, intorno alla predestinazione, ma solo su questo aspetto c è accordo; per quanto riguarda tutto il resto, possiamo tranquillamente affermare che è conforme al suo personaggio: è estrosa.

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La Trinità

La dottrina della Trinità, viene continuamente attaccata da Branham e dai suoi seguaci. Secondo costoro, le tre Persone della Trinità non sono che tre diverse manifestazioni, tre modi di essere di un unica Persona, che è Gesù Cristo. Gesù è il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Secondo Branham Iddio è Spirito, però si è manifestato in tre differenti maniere, oppure si è rivelato in tre funzioni: 1. come Padre, quale creatore di tutte le cose 2. come Figliuolo, nel corpo di carne e sangue di Gesù nostro Salvatore 3. come Spirito Santo per rivelarsi a noi per mezzo della Sua Parola Leggiamo in uno scritto di Branham: Che significa la parola trinità ? Dove si è parlato di trinità ? Esiste nella Bibbia anche un solo passo in cui sia fatto menzione della parola trinità ? Come mai vi potrebbero essere tre Dei? Come potremmo adorarli senza essere tacciati per questo di pagani? Come potrebbero essere separati questi Dei, mentre invece il Signore disse: Io ed il Padre siamo Uno ...... Tramite i sette sigilli sono stati rivelati tali segreti affinché avendo questo il loro compimento, sia messa in evidenza la verità che era rimasta nascosta per tanti lunghi anni attraverso le epoche della Chiesa e delle denominazioni. (Gli unti del tempo...; pag. 72) ....sono titoli ed espressioni di un unica e medesima persona, la Quale è il Signore Gesù Cristo....... Lo Spirito di Dio in Giovanni si esprime in questa maniera per dimostrare la suprema Deità di Gesù Cristo, e per rivelare la Deità quale unico Dio. Oggi esiste un grande errore. Esso è che vi sono tre Dei, invece di uno. Questa rivelazione, data a Giovanni da Gesù stesso, corregge tale errore. Non è che vi siano tre Dei, bensì uno solo con tre uffici. C è un unico Dio con tre titoli: Padre, Figlio e Spirito santo. Questa potente rivelazione è ciò che aveva la chiesa primitiva, ed essa deve essere restaurata in questo ultimo giorno insieme alla formula corretta del battesimo in acqua. (Una esposizione...; pag. 17)
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Se Gesù è ENTRAMBI, Signore e Cristo, allora Egli (Gesù) è, e non può essere altro che: Padre, Figlio e Spirito Santo manifestato in UNA Persona. Esso NON è Dio in tre persone, la benedetta trinità , bensì UN SOLO DIO, UNA PERSONA con tre titoli principali, e con tre uffici che manifestano questi titoli. Ascoltatelo ancora una volta. Questo stesso Gesù e ENTRAMBI Signore e Cristo. Signore (Padre) e Cristo (Spirito Santo) sono Gesù, perché Egli (Gesù) è ENTRAMBI loro (Signore e Cristo). (Una esposizione...; pag. 27)

Trinità: dottrina inventata o verità biblica Una delle motivazioni che Branham dà, per non accettare la dottrina della Trinità, è perché questo termine non si trova nella Sacra Scrittura, ma è stato inventato. Per coloro che hanno letto la Bibbia, avranno senza dubbio notato che in Essa, la parola trinità, non è neppure menzionata. Sia nel Vecchio come nel Nuovo Testamento, nessuno ha mai creduto in un Dio: Trino ed Uno allo stesso tempo. In tutte le dichiarazioni che Dio fa di se stesso, Egli dice di essere unico, e che a fianco a Lui non v è alcun altro. (Un uomo mandato da Dio; pag. 7) Il fatto che la parola Trinità non compaia mai nella Bibbia e sia quindi stata inventata, non significa nulla. Questa parola è stata coniata appositamente per esprimere con un termine, una verità che traspare, in tutta la sua chiarezza, dalla lettura dell intera Parola di Dio. Questo per evitare che delle concezioni sbagliate intorno alla persona di Dio (il monarchianesimo prima e l arianesimo dopo) prendessero il sopravvento nella nascente chiesa. Le idee circolanti, nei primi secoli del cristianesimo, intorno alla Persona di Dio erano principalmente tre: · Dio è uno; Padre, Figlio e Spirito Santo sono tre diversi nomi per il medesimo essere che svolge tre ruoli differenti: quindi non i nomi di tre esseri distinti. Sono solo delle manifestazioni di questo unico Dio (è la teoria che Branham ha poi preso) · Dio è uno; Padre, Figlio e Spirito Santo sono tre Persone distinte, uguali tra loro, della stessa identica natura che insieme formano l unico Dio. Dio è un unica sostanza in tre Persone. · Dio è uno: il Padre. Il Figlio è la prima creatura di Dio Padre (quindi un dio minore); lo Spirito Santo è la prima creatura del Figlio (a sua volta minore) (è la teoria che hanno elaborato i Testimoni di Geova).

Nota:
La Bibbia rivela tre Persone, ognuna Divina, ognuna distinta dalle altre, eppure così perfettamente UNO in carattere ed armonia che essi insieme costituiscono una Deità e non tre Dii. Poiché queste tre Persone della Deità sono in uno stato di unità, esiste soltanto un solo Signore Iddio Onnipotente e il Suo nome è Unico (Zaccaria 14:9) Il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo non sono mai identici come persona; né confusi come relazione; né divisi in rapporto alla Deità; né opposti riguardo alla collaborazione. Perciò nessuna delle Persone divine esiste o opera separatamente o indipendentemente dalle altre (Giov. 5:17-30,32,37; 8:17,18)

Per quanto riguarda il termine Trinità, che fu coniato nel 2° secolo (ciò pochissimi anni dopo la morte dell apostolo Giovanni) possiamo fare alcune considerazioni: 1. non vi sono dubbi che la dottrina di Dio come Padre, Figlio e Spirito Santo abbia avuto fin dall inizio un posto nel pensiero della chiesa;

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2. essi si attenevano fermamente all unicità di Dio ed alla divinità di Gesù, senza domandarsi come potevano conciliare insieme questi due elementi della loro fede; 3. per i primi cristiani l unicità di Dio segnava la linea di divisione tra cristianesimo e paganesimo; 4. ancora prima che i Libri del Nuovo Testamento fossero raccolti insieme, sia la regola di fede della chiesa (cioè il sommario della fede della chiesa, tratto dalla predicazione e dall insegnamento apostolico) sia la formula battesimale di uso corrente, davano testimonianza al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo; 5. una cosa è evidente: non si arrivò alla dottrina della Trinità come se fosse un risultato di un ragionamento filosofico, ma vi si arrivò solo per il tramite della meditazione sui fatti della rivelazione dati nelle Scritture; 6. i primi apologisti cristiani (gli scrittori cristiani che difesero il cristianesimo dagli attacchi dell impero romano e della cultura greca) identificarono il Logos (la Parola) con Cristo e lo usarono per indicare la differenza tra il Padre e il Figlio. Risultava con chiarezza, nel loro pensiero, il riconoscimento di una distinzione di persone in seno alla Divinità e, coerentemente al loro monoteismo, un insistenza sul fatto che il Padre e il Figlio formavano un unità; 7. Teofilo (morto circa nel 186 d.C.) fu il primo a parlare di una triade in Dio, e Atenagora (circa 178) parlò di Dio in tre Persone, Padre, Figlio e Spirito Santo, come l oggetto dell adorazione e del culto cristiano; 8. Tertulliano dichiarò di nuovo che le tre Persone sono distinte tra loro, ma la maggiore difficoltà da affrontare fu quella di portare queste distinzioni in relazione con la Divinità senza mettere in pericolo l unità di Dio. Egli, affermò esservi una vera distinzione di Persone, la quale appartiene alla sostanza dell Essenza divina e non soltanto una derivazione dal Padre, come ritenevano alcuni. Tertulliano affermò che, le tre Persone, pur essendo una, sono una, ma non identica , e pur essendo distinte, sono un Dio solo e non possono essere separate. Appartiene a lui il merito di aver usato per primo le parole persona, sostanza e trinità applicate alla Divinità; Trinità ha il vantaggio di combinare i termini tri e unità volgendo così l attenzione all unità di un Dio tri-personale;

L unità di Dio La Scrittura riconosce tre Persone come Dio: · Gesù è Dio (Giov. 1:1; Col 2:9; Fil. 2:5-8; Tito 2:13; I Giov. 5:20; ecc. ecc.) · lo Spirito Santo è Dio (I Cor 3:17; Eb. 9:14; Atti 5:3,4; ecc. ecc.) · il Padre è Dio (Giov. 20:17; I Tass. 1:1; Giac. 1:27; Giuda 1; ecc. ecc.) Fatta questa premessa bisogna accertarci, da un lato dell unità delle tre Persone divine, dall altro che Esse sono tre Persone ben distinte.

Leggiamo in uno scritto dei seguaci di Branham: La dottrina della Trinità è una SUPPOSIZIONE degli uomini, non una DICHIARAZIONE di Dio. Ripeto, Dio non ha mai dichiarato di essere un Dio trino. Egli ha sempre detto di essere UNO e UNICO. Ascolta o Israele, il Signore Iddio tuo e un UNICO Iddio (Deuter. 6:4). (Un uomo mandato da Dio; pag. 7)
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In primo luogo va detto che, quando il Signore afferma che Lui è l unico Signore, significa che non vi alcun altro Signore, nessun altro Dio oltre a Lui. (Altri versi che affermano che l Eterno è l unico Dio li possiamo trovare in Deut. 4:35,39; I Sam. 2:2; II Sam. 7:22; Is. 44:6,8; I Tim 1:17) Jahwè è l unico Jahwè; sebbene vi sono tanti dei non vi è che un unico Dio. Non significa affatto che Jahwè è unico, nel senso che intende Branham. Per quanto riguarda la parola UNO, oppure il termine UNICO, l ebraico (lingua in cui è stato scritto l Antico Testamento) ci viene incontro per meglio comprendere cosa significa che l Eterno è l unico Dio. Bisogna comprendere che esistono due tipi di unità: l unità assoluta e l unità composta. In italiano il termine utilizzato è sempre lo stesso, sia quando parliamo di unità assoluta sia quando parliamo di unità composta; ma nell ebraico non è così. · Quando si parla di unità assoluta viene usato il termine YAHHIYD. Alcuni esempi: Zaccaria 12:10 ....e ne faranno cordoglio come si fa cordoglio per un figlio unico.... In questo caso sta parlando di un unico figlio; uno solo, non due. Geremia 6:26 ....prendi il lutto come per un figlio unico... ; anche in questo verso il termine indica un solo figlio. · Quando si parla di unità composta, viene usato il termine EHHAD. Alcuni esempi: I Sam. 11:7 ...il terrore del Signore si impadronì del popolo e partirono come se fossero stati un uomo solo. Il popolo era talmente unito che era diventato un uomo solo; questo è un esempio di una unità composta: tante persone unita da sembrare un solo uomo. Uno, in questo caso, non indica uno solo ma molti. Esdra 3:1 ...il popolo si adunò come un sol uomo a Gerusalemme . Anche qui vediamo una unità composta. Prov. 4:3 quando ero ancora bambino presso mio padre, tenero e unico presso mia madre... Anche in questo caso il termine unico non indica unita assoluta (cioè che lui era l unico figlio) ma un unità composta (cioè, sebbene erano in molti i figli, lui era l unico, il più caro). Quello che a noi interessa sapere è: 1. che ogni volta che leggiamo che Dio è uno, oppure che l Eterno è l unico Dio, viene sempre, ripeto sempre, usata la parola EHHAD, che indica un unità composta. Dio è quindi unico, uno solo; 2. ma questa unità non è assoluta ma piuttosto composta cioè formata da tre Persone che insieme formano l unico vero Dio. Per meglio comprendere questo discorso, la stessa Bibbia ci viene incontro. In Genesi 2:24 leggiamo: l uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà alla sua moglie e saranno una stessa carne . Quando l uomo si unirà con sua moglie, i due diverranno una stessa carne; essi sono ancora due persone ma diventano uno. Ora, uno non è due e due non è uno, eppure la Bibbia dice che due saranno uno. Allo stesso modo, Dio che è uno, è tre Persone nella sua essenza. I seguaci di Branham dicono: In Apoc. 4:2, Giovanni vide un trono, non tre troni. Ma se, come inventarono a Nicea, Dio è trino ed ogni persona è ben distinta, allora è necessario che vi siano tre ben distinti troni per ogni ben distinta persona. (Lettera Mariano Guagliardo al Consiglio Generale delle ADI p. 3) La dottrina della Trinità non afferma che esistono tre Dii, ma un solo Dio; quindi non ci sono tre troni ma un solo trono, sul quale, però, siedono Tre Persone (vedremo meglio questo aspetto più avanti). Tutto questo non prova altro che l unità e l unicità di Dio.

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Nota:
Le tre Persone della Trinità sono uguali; nessuno è Dio da sé; Dio è Padre Figlio e Spirito Santo inseparabilmente. Questa perfetta unione esistente tra Gesù e il Padre, la possiamo notare in I Tessalonicesi 3:11; nell originale greco il verbo che indica l azione, cioè il verbo apparire, è al singolare, contrariamente alle regole della grammatica greca; tutto ciò per indicare la stretta unione tra le due Persone. D altronde Gesù stesso disse: Io e il Padre siamo uno (Giov. 10:30; 17:22,23).

I seguaci di Branham affermano: È vero, Gesù in certe sue espressioni fa pensare che lui e il Padre siano due persone, ma quando qualcuno (Filippo; Giov. 14:8) vuol vedere anche l altra persona, cioè il Padre, Gesù risponde: chi ha visto me ha visto anche il Padre. Io e il Padre siamo la stessa cosa.....Credimi Filippo, è così; Figlio e Padre sono la stessa cosa. Una persona. (Lettera M.G.; p. 17) Gesù non ha mai detto: io e il Padre siamo la stessa cosa (nel senso che intendono costoro), ma ha detto: io e il Padre siamo uno . Due persone distinte eppure unite a tal punto da formare una cosa sola. Questo tipo di unione, di cui parlò Gesù, la possiamo meglio comprendere nella preghiera sacerdotale, dove Gesù prega il Padre che: siano tutti uno; e come tu, o Padre, sei in me e io sono in te, anch essi siano in noi; affinché il mondo creda che tu mi hai mandato. (Giov. 17:21) L unità di cui parla Gesù è chiaramente un unità composta. Noi credenti (milioni) dobbiamo essere uno tra noi, allo stesso modo in cui Gesù (una Persona) e il Padre (una Persona) sono uno, per essere uno con Dio. Quando parliamo di unità di Dio, si intende, non che Egli sia in possesso di una singola personalità, ma di una unità di essenza, essendo Egli l unica e sola Deità. Ma l unità di Dio è composta, in quanto in questa unità vi sono realmente tre Persone distinte. L unità di Dio è una verità fondamentale della dottrina della Trinità.

Tre manifestazioni di Dio o tre Persone Divine? La Scrittura descrive le tre Persone divine, in modo che siamo obbligati a concepirli come persone distinte e non come manifestazioni di un unico Dio. - il battesimo di Gesù: Matt. 3:16,17 - la benedizione apostolica II Cor, 13:13 - la formula battesimale Matt 28:19 - Galati 4:6: E perché siete figli, Dio ha mandato lo Spirito del Figlio suo nei nostri cuori, che grida: Abba, Padre - Efesini 2:18: e per mezzo di Lui (Gesù) gli uni e gli altri abbiamo accesso al Padre in un medesimo Spirito - Ebrei 9:14 - quanto più il sangue di Cristo, che mediante lo Spirito eterno, offrì se stesso puro di ogni colpa a Dio.... - Romani 8:9 - Voi però non siete nella carne ma nello Spirito, se lo Spirito di Dio abita veramente in voi. Se qualcuno non ha lo Spirito di Cristo, egli non appartiene a Lui - Giuda 20,21 - ....pregando mediante lo Spirito santo, conservatevi nell amore di Dio, aspettando la misericordia del nostro Signore Gesù Cristo, a vita eterna
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- I Pietro 1:2 - eletti secondo la prescienza di Dio Padre, mediante la santificazione dello Spirito, a ubbidire e a essere cosparsi del sangue di Gesù Cristo - Atti 2:33 - Egli (Gesù) dunque, essendo stato esaltato alla destra di Dio e avendo ricevuto dal Padre lo Spirito Santo promesso, ha sparso quello che ore vedete e udite - I Corinzi 12:4-6 - Ora vi è diversità di doni, ma vi è un medesimo Spirito; vi è diversità di ministeri, ma non v è che un medesimo Signore; vi è varietà di operazioni, ma non vi è che un medesimo Dio, il quale opera tutte le cose in tutti - Ebrei 10:12-15 - Gesù dopo aver offerto un unico sacrificio per i peccati, e per sempre, si è seduto alla destra di Dio ...... Anche lo Spirito Santo c è ne rende testimonianza . Altri versi in cui vediamo la triplice personalità di Dio li troviamo in: - Marco 13:32; se Gesù è il Padre, com è possibile che Gesù Figlio non sa quando tornare, mentre Gesù Padre lo sa? - Stefano vide la gloria di Dio e Gesù alla destra di Dio (Atti 7:55,56; Rom. 8:34; Marco 14:62; 16:19; Ebrei 1:3); - dalle introduzioni che gli Apostoli fecero nelle loro epistole (Rom. 1:1-4; I Cor. 1:3; Gal. 1:1,3; Fil. 1:2; I Tess. 1:1; Tito 1:3,4; ecc.); - Gesù alla croce gridò: Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato ; al di fuori della Trinità questo è impossibile; - Efesini 3:14-19 - in questi versi sono presenti le tre Persone Divine, ognuno con un compito preciso; - I Timoteo 6:13-16 - due Persone: Gesù è il beato Sovrano;

Le Persone della Trinità nell Apocalisse Branham si affida molto al libro dell Apocalisse, essendo la rivelazione di Gesù Cristo, per dimostrare, a parer suo, l esistenza di un Dio unico e non trino. Leggiamo in un suo scritto: Apoc. 4:2,3 e 9-11 Notate attentamente che nel versetto due è detto: UNO (non due o tre, ma UNO) sedeva sul trono. Nel versetto tre dice COLUI (non coloro)...... Nel versetto nove dice che gli esseri viventi rendono gloria e onore a COLUI (non coloro). Nel versetto dieci gli anziani si prostrano davanti a CALUI (non coloro). Nel versetto undici dice che essi dicevano: degno sei o SIGNORE (non Signori).... (Una esposizione....pag. 21) Seguendo il suo insegnamento, i suoi seguaci di oggi affermano la stessa cosa: Non capisco come Myer (lo scrittore de: Le dottrine della Bibbia) non fa alcuna menzione al libro dell Apocalisse per sostenere questa dottrina della Trinità. Forse che nell Apocalisse non ci sono brani che riguardano la persona di Dio? Tutt altro. Nel libro dell Apocalisse c è molto di cui abbiamo bisogno... Myer non cita neanche un verso dell Apocalisse, eppure questo libro contiene la rivelazione di Gesù Cristo. (lettera M.G. al CG delle ADI p. 1) Ecco perché Myer, come chiunque sostiene la trinità, non fanno mai menzione di ciò che è scritto nell Apocalisse, perché se dovessero tener presente di questo santo libro, allora tutto il castello della trinità va in fumo. (Lettera M.G. al CG delle ADI p. 3) Queste sono pure interpretazioni umane, poiché, forse insieme all evangelo di Giovanni, l Apocalisse è il libro che più di altri ci fa vedere un Dio unico ma Tre Persone Divine ben distinte. Esso ci dimostra che:

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1. Gesù è Dio; numerosi sono i versi che paragonati con resto della Scrittura ci fanno capire che Gesù è Dio 2. Gesù e il Padre sono due persone diverse, separate tra loro (eppure perfettamente unite) 3. C è un solo trono, un solo Dio, un solo Signore Quelli citati sono alcuni versi, dove possiamo vedere la distinzione delle Persone divine nell Apocalisse:
...Grazie a voi e pace da Colui che è, che era e che viene, e dai sette Spiriti che sono davanti al suo trono, e da Gesù Cristo, il fedel testimone, il primogenito dei morti e il principe dei re della terra (1:4,5)

In questi versi compaiono entrambe le Persone della Trinità: - Il Padre: colui che era, che è, che viene; notare che Colui che verrà sarà Gesù; Dio è uno è l unità di Dio è indissolubile - Lo Spirito: i sette spiriti che sono davanti al trono (il numero sette indica la sua totale e assoluta perfezione) - Il Figlio; viene chiamato per nome: Gesù Cristo. Se Padre, Figlio e Spirito fossero una stessa persona la distinzione sarebbe assurda; sarebbe una inutile ripetizione di un unica persona (questa ripetizione la troviamo anche nel verso 6). vs. 7 parla di Gesù vs. 8 parla di Dio, il Signore, l Onnipotente; ma anche questo verso si riferisce a Gesù, che è Dio
Chi vince sarà così vestito di vesti bianche, ed io non cancellerò il suo nome dal libro della vita, e confesserò il suo nome nel cospetto del Padre mio e nel cospetto dei suoi angeli (3:5)

Gesù confessa che chi vincerà non verrà cancellato dal libro della vita e, inoltre, Gesù stesso confesserà il suo nome (cioè il nostro nome personale) davanti al Padre e agli angeli. Gesù è differenziato dal Padre così come lo è dagli angeli. Se Gesù è il Padre, allora è anche uguale ai suoi angeli.
Chi vince io lo farò una colonna nel tempio del mio Dio, ed egli non ne uscirà mai più; e scriverò su di lui il nome della città del mio Dio, della nuova Gerusalemme che scende dal cielo d appresso all Iddio mio, ed il mio nome nuovo (3:12)

Anche in questo caso colui che parla è il Signore Gesù. - Gesù per ben quattro volte dice il mio Dio - scriverò su di lui il nome del mio Dio; ma qual è questo nome? Se Dio Padre e Dio Gesù sono la stessa persona o la stessa cosa, questo nome non può che essere Gesù. - scriverà anche il nome della città di Dio - Gesù stesso avrà un nome nuovo A questo punto sorge una domanda: quanti nomi scriverà Gesù su colui che vince? La risposta è semplice: tre. Ma se Gesù e il Padre sono la stessa cosa, allora i nomi scritti devono essere due (Gesù e la Gerusalemme celeste). Ma ancora una volta vediamo che Gesù e separato dal Padre, addirittura hanno due nomi diversi.
Chi vince lo farò sedere presso di me sul mio trono, come anch io ho vinto e mi sono seduto con il Padre mio sul suo trono (3:21)

Gesù ci concede l immenso onore di sederci con lui sul Suo trono, che poi è lo stesso del Padre Suo, perché Gesù e Dio sono UNO. Ma notiamo l esistenza di DUE ben distinti personaggi: Gesù, che insieme a Suo Padre si siedono sul trono. Un solo trono (ad indicare l unità di Dio) ma due Persone sedute sul trono.

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Poi vidi in mezzo al trono e alle quattro creature viventi e in mezzo agli anziani, un Agnello (Gesù) in piedi, che sembrava essere stato immolato, che aveva sette corna e sette occhi che sono i sette spiriti di Dio, mandati per tutta la terra. Egli (Gesù) venne e prese il libro dalla destra di colui che sedeva sul trono (il Padre) (5:6,7)

Giovanni vide in mezzo al trono, dove vi è seduto Dio, l Agnello cioè Gesù. Questo Agnello è Dio ma nello stesso tempo è un altra Persona; è separato da Lui. Questo appare ancora più chiaro al verso 7, dove leggiamo che l Agnello prende il libro dalle mani di colui che siede sul trono, cioè dal Padre. Se Gesù e il Padre fossero una stessa persona, com è possibile fare ciò?
E tutte le creature.....dicevano: A colui che siede sul trono, e all Agnello, siano la lode, l onore, la potenza e la gloria, nei secoli dei secoli (5:13)

Prima l Agnello riceve una lode, separata da Dio Padre, per quello che Lui ha fatto, per come è degno di aprire il libro e di rompere i sigilli. (vs. 12) In questo verso, invece, le creature precisano che la lode va sia a Dio Padre sia all Agnello; ancora una volta due Persone non una; ancora una volta il Padre è separato da Gesù.
E dicevano ai monti e alle rocce: cadeteci addosso, nascondeteci dalla presenza di colui che siede sul trono e dall ira dell Agnello (6:16)

Il concetto e lo stesso del verso analizzato precedentemente; la differenza è che questa volta a parlare sono gli uomini rimasti sulla terra, mentre prima erano le creature celesti. Anche per loro, Gesù non è il Padre.
E gridavano a gran voce, dicendo: la salvezza appartiene al nostro Dio che siede sul trono, e all Agnello (7:10)

La salvezza, nell intera Bibbia, è prerogativa divina. Sia il Padre, sia Gesù sono il Salvatore ; due persone separate che formano un unico Salvatore, un unico Dio.
Poi il settimo angelo suonò la tromba e nel cielo si alzarono voci potenti, che dicevano: il regno del mondo è passato al nostro Signore e al suo Cristo ed egli regnerà nei secoli dei secoli (11:15)

Ancora una volta due differenti persone: il Signore e il suo Cristo. Ma notiamo la conclusione della frase: ed Egli regnerà nei secoli dei secoli. Grammaticamente ci sarebbe un errore poiché sta parlando di due persone e quindi bisognerebbe scrivere ed essi regneranno..... Ma non vi è alcun errore nella Parola di Dio; ogni sillaba è ispirata da Dio. Ancora una volta vediamo la Trinità (in questo verso non vediamo lo Spirito): due Persone ma un solo Dio. Il Signore e Gesù sono Dio e sarà Dio a regnare per l eternità.
.....che avevano il suo nome e il nome di Suo Padre scritto sulla fronte (14:1)

Vale lo stesso discorso fatto per 3:12. C è il nome di Gesù e il nome di suo Padre (ma il nome del Padre non è Gesù?). Non penso proprio che i 144.000 avessero lo stesso nome scritto due volte.
Nella città non vidi alcun tempio, perché il Signore, Dio onnipotente, e l Agnello sono il suo tempio. La città non ha bisogno di sole, né di luna che la illumini, perché la gloria di Dio la illumina, e l Agnello è la sua lampada (21:22,23)

In questi due versi, per ben due volte consecutive, viene posta differenza tra il Padre e Gesù.
Poi mi mostrò il fiume dell acqua della vita, che scaturiva dal trono di Dio e dell Agnello........ Nella città vi sarà il trono di Dio e dell Agnello (22:1,3)

C è il trono di Dio e dell Agnello, non il trono di Dio e il trono dell Agnello. Non due troni, come abbiamo già visto, ma un unico trono per due Persone: il Padre e l Agnello. Ma queste due Persone sebbene siano separate e distinte, sono strettamente unite, in modo da formare insieme con lo Spirito Santo, l unico Dio che siede sull unico trono.
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....vedranno la sua faccia e porteranno il suo nome scritto sulla fronte (22:4)

Tutti i redenti vedranno il Signore Dio, e porteranno il Suo Nome scritto sulla fronte (quale contrasto con coloro che avranno preso il marchio della bestia sulla fronte). Tutto questo indica la totale comunione e appartenenza che avremo con il Signore.
Lo Spirito e la sposa dicono: Vieni. E chi ode, dica: Vieni: Chi ha sete, venga; chi vuole, prenda in dono dell acqua della vita. (22.17)

Lo Spirito e la sposa dicono a Gesù: vieni. Lo Spirito Santo è la guida della Chiesa, ed insieme essi bramano ed aspettano il ritorno dello Sposo. Così come Chiesa e Spirito sono due entità diverse anche lo Sposo e lo Spirito sono due entità differenti. Se così non fosse, risulterebbe assurdo che Gesù Spirito dica a Gesù Figlio vieni.

Le Persone della Trinità nell Evangelo di Giovanni Vediamo solo alcuni versi del vangelo di Giovanni, dove appare chiaro che Gesù non è il Padre, e il Padre non è Gesù; entrambi però, sia Gesù che il Padre, sono l unico vero Dio. - 1:1 - la Parola era con Dio ; ci presenta due Persone distinte; se fossero la stessa cosa, sarebbe superfluo, oltre che assurdo, affermare ciò. 5:17-30 - tutti questi versi sarebbero assurdi, se il Figlio e il Padre fossero una stessa persona. 8:16-18 - da notare il verso 17, dove leggiamo che la testimonianza di due uomini è verace; questa testimonianza di due persone, Gesù l applica a Lui e al Padre. 12:28 - Dio Padre risponde subito a Dio Figlio 14:16, 26 - come possibile pregare la stessa persona? (in questi versi sono chiaramente presenti le tre persone della trinità) 14:28 - Se il Padre è Gesù, e viceversa, com è possibile che il Padre sia maggiore di Gesù? E come se Gesù avesse detto: io sono maggiore di me stesso . La Bibbia ci aiuta a comprendere questa subordinazione del Figlio al Padre, prendendo come esempio la subordinazione della donna all uomo; il capo della donna è l uomo, il capo di Cristo è Dio (I Cor. 11:3). In altre parole Dio è il capo di Cristo così come l uomo lo è della donna; uomo e donna sono due persone, così come Dio Padre e un altra persona da Dio Figlio. 15:26 - anche in questo verso sono presenti le tre Persone Divine. 16:28 - Gesù è venuto dal Padre ed era pronto a tornare al Padre. 17:3 - la vita eterna è conoscere il Padre e il Figlio. 17:21 - Gesù prega che siamo tutti uno, i discepoli con Gesù, come Lui è uno con il Padre. Mi chiedo se c è distinzione tra Gesù e i suoi discepoli? Sono tutti uno nel senso che sono una stessa cosa, una stessa manifestazione? Non credo proprio; Gesù è una persona, i discepoli sono un altra cosa (ognuno di essi con la propria personalità), eppure sono uno. Allo stesso modo Gesù e il Padre; due Persone ma UNO solo (uniti, ma non la stessa cosa nel senso che intende Branham).

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La trinità nell A.T. Nell Antico Testamento la dottrina della Trinità è già presente, anche se non è stata rivelata in tutta la sua chiarezza. La possiamo comprendere per deduzione piuttosto che per affermazione diretta. Il compito del messaggio dell Antico Testamento sembra essere quello di testimoniare dell unicità di Dio.
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Nondimeno la Trinità è dimostrata chiaramente da: · l uso del vocabolo Yehiyd che ci parla di un unità composta; · dal termine Eloihim, che è plurale e dovrebbe essere tradotto Iddii ; Nota:
Il termine ebraico Elohim, tradotto in italiano Dio, è sempre al plurale. Branham afferma che esso ha un doppio significato, cioè può essere sia al plurale sia al singolare. Elohim deriva dall aramaico El (che significa Dio) che è singolare; viceversa il termine che Dio utilizza nella Sua rivelazione è Elohim che è sempre plurale (ad indicare l esistenza di più persone all interno della Divinità).

· le teofanie, o apparizioni dell Angelo dell Eterno (Gesù stesso): Abramo (Gen. 12:7; 18:1-33 conf. Atti 7:2) Agar (Gen. 16:7-14) Lot (Gen. 19:1-23) Giacobbe (Gen. 32:30; Osea 12:4) Mosè (Es. 3:2-6; 33:9-11; Num. 12:8) agli israeliti (Es. 14:19; 24:20-23; Giud. 2:1) a Mosè, Aronne, Nabad, Abihu e i settanta anziani (Es. 24:9-11) Giosuè (Gios. 5:14) Gedeone (Giud. 6:11-14) Menoha e sua moglie (genitori di Sansone) (Giud. 13:20-22)

· dall uso dei pronomi personali usati per Dio (Gen. 1:26; 3:22; 11:7; Is. 6:8) In Genesi 1:26, Branham afferma che Dio stava parlando con gli angeli e quindi l uso del pronome noi, non indica assolutamente una pluralità all interno della divinità. Ma Dio non stava assolutamente parlando con gli angeli. Se così fosse vorrebbe dire che: 1. anche gli angeli hanno una potenza creatrice 2. anche gli angeli sono stati partecipi alla creazione del mondo 3. Dio prima di fare qualcosa chiede consiglio ad una sua creatura (gli angeli) come se Lui non sapesse prendere una decisione; Egli non prende consiglio con alcuno (Isaia 40:14). Branham dice: no, Dio non stava chiedendo consiglio, ma stava solo facendo partecipe agli angeli la Sua decisione di creare l uomo a Sua immagine . Ebbene, ciò non è possibile, perché avrebbe dovuto dire faccio l uomo e non facciamo l uomo. L espressione facciamo l uomo, indica necessariamente che anche il suo interlocutore (gli angeli) abbiano, al pari di Dio, capacità creative. Ma ciò è falso. Dio non stava parlando con alcun angelo; l unica risposta possibile la troviamo nella Trinità.

Nota:
La traduzione più appropriata di questo verso, potrebbe essere vogliamo fare piuttosto che facciamo, indicando così un linguaggio di decisione, piuttosto che di consultazione.

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A questo proposito i seguaci di Branham dicono: Pearlman (lo scrittore de: Le dottrine della Bibbia) si pone una domanda: come poteva Dio avere comunione con qualcuno prima che venissero in esistenza le creature finite? Myer risponde che, Dio poteva avere comunione prima che creasse le creature grazie al fatto che nella sua unità c è una trinità di persone, ed era in questa trinità che Dio trovava la sua comunione. Ma a questa domanda si può anche rispondere: Dio non aveva comunione con alcuno e per averla creò gli angeli (chissà quando!). Se Dio poteva avere comunione con se stesso, come trinità, perché allora Egli creò altri esseri simili a Lui? Perché creò gli angeli? Perché creò gli uomini? Egli creò appunto perché desiderava comunione. Creò perché amasse. (Lettera M.G. al CG delle ADI p. 2) Dio è amore. Ma l amore ha bisogno di un oggetto da amare. Per questo Dio creò gli angeli, l universo e l uomo, appunto perché aveva bisogno di qualcuno da amare. Mi chiedo: quando Dio creò l universo, quando creò gli angeli? Quando? Chissà! Se Egli poteva amare anche non creando, allora perché creò? Non poteva continuare in quel tipo di amore? Che se poi prendiamo buono l esempio che anche l uomo e tripartito come Dio è trino, allora vuol dire che un uomo può amare anche se vivesse senza avere qualcuno vicino, sia persona, sia animale o oggetto, perché si ama in se stesso, cioè: anima, corpo e spirito. Questo mi pare assurdo; lo stesso è per Dio. Dio creò perché ama. È l amore che lo spinse a creare. (Lettera M.G. al CG delle ADI p. 10) Il fatto che Dio abbia creato prima gli angeli e successivamente gli uomini per poter avere comunione con qualcuno, perché potesse amare qualcuno, è impossibile e contro la rivelazione che Dio ha dato di Sé. Dio è perfetto in ogni cosa (anche prima della creazione degli angeli e degli uomini) e soprattutto è a sé. Cosa vuol dire? Che Dio non ha mai avuto bisogno dell uomo o di qualche angelo per completarsi. Dio ha perfetta vita in se stesso; Egli è amore perfetto in se stesso; Egli è giustizia assoluta in se stesso; e così via. In pratica Dio per vivere non ha bisogno di nessuno. Dio è amore, ma Egli non può aver bisogno di un soggetto da amare. Ciò indicherebbe che Dio è imperfetto, non completo, è cosa ancora più tragica, avrebbe avuto bisogno di una sua creatura per poter amare. Ma ciò è assurdo oltre che blasfemo. Dio è completamente perfetto in ogni cosa sin dall eternità. Dio, quindi, non può aver creato gli angeli per avere comunione o per amare qualcuno; questo implica una imperfezione in Esso, e ciò è assurdo e impossibile. Ciò vorrebbe dire che Egli prima della creazione degli angeli non era perfetto, non poteva amare, non poteva avere comunione. Ma ciò è falso; Dio non aveva alcun bisogno di angeli o dell uomo, ma piuttosto li ha creati per amore. Costoro si chiedono: chissà quando ha creato gli angeli? Può anche essere successo miliardi di miliardi di anni fa, ma essi hanno pur sempre avuto un principio. Viceversa Dio è eterno, cioè senza mai inizio né fine. In qualsiasi caso, che Dio abbia creato gli angeli un miliardo di anni fa oppure mille miliardi di anni fa oppure un milione di miliardi di anni fa, vuol dire che prima di creare gli angeli (cioè per un intera eternità) Dio e stato solo, senza comunione, senza amare. La spiegazione che lo scrittore de Le dottrine della Bibbia dà, può essere condivisa oppure no, ma certamente è verosimile. · da alcune affermazioni del tipo: - Salmo 2:6-9 - Zacc. 2:10,11 - Isaia 48:16 (sono presenti le tre Persone della Trinità) - Isaia 6 (nella triplice adorazione degli angeli: Santo, Santo, Santo) - nella benedizione sacerdotale (Num. 6:24-26) - Dio ha un Figlio (Salmo 2:6,7; Prov. 30:4) - Daniele 7:13,14
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Argomentazione storica Branham e di conseguenza i suoi seguaci, affermano che i primi cristiani non credevano nella Trinità; questa errata dottrina cominciò a circolare solo nel 4° secolo, dopo il Concilio di Nicea. Leggiamo alcuni passaggi: La dottrina della Trinità è una pura supposizione che l uomo si è fatta di Dio. Essa è una dottrina di origine pagana e che poi venne adottata dal cristianesimo. Ciò avvenne pressappoco nell anno 325 d.C., nel primo Concilio di Nicea. (Un uomo mandato da Dio; pag. 7) La storia ci narra che la dottrina della trinità venne enunciata, o inventata, nel Concilio di Nicea del 325 d.C., proprio nel periodo in cui la chiesa si unì con la politica. Proprio quando il divino si unì con il mondano che nacque la dottrina della trinità; non più un Dio unico ma trino. ..... Ma come mai detta enunciazione o invenzione, non è stata fatta dagli apostoli quando la chiesa era ancora santa! Dobbiamo tener presente che detta invenzione avvenne in concomitanza al raffreddamento e sviamento della vita spirituale della chiesa. Eppure l apostolo Paolo li aveva avvertiti: quand anche un angelo vi annunciasse un vangelo diverso, sia egli anatema . E quello che fecero a Nicea nel 325 fu proprio un vangelo diverso, per quanto riguarda questa novità (la trinità) che fino ad allora non era stata né rivelata, né predicata, né tantomeno creduta. (Lettera M.G.; p.7) La storia non insegna affatto che la dottrina della Trinità venne inventata a Nicea. Come abbiamo già visto, il termine Trinità non fu coniato in quell epoca, ma con molta probabilità, cominciò a circolare già intorno al 150 d.C. Alcuni storici affermano che la parola trinità fu inventata da Teofilo di Antiochia verso il 180 d.C., oppure, secondo altre fonti da Tertulliano (160 - 240). Questo non significa che prima di tale data i cristiani non credevano nella Trinità, ma non chiamavano ancora la dottrina dell uguaglianza del Padre del Figlio e dello Spirito Santo, con il termine, che oserei chiamare tecnico, di Trinità. Affermare che la dottrina della Trinità è nata nel 4° secolo con il concilio di Nicea è una falsificazione della storia del cristianesimo. La verità è un altra. Infatti fu verso la fine del 2° secolo che cominciarono a circolare le prime eresie antitrinitarie (adozionismo, monarchianesimo, arianesimo, fotinianismo, ecc. ecc.). Il concetto errato intorno alla persona di Dio, possiamo dividerlo principalmente in due aspetti: · il monarchianesimo o Sebelianesimo che affermava che Dio è uno; il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo non sono tre distinte persone ma solo una manifestazione dell unico Dio. Questo concetto cominciò a circolare già nel 2° sec. Ad esso si oppose l intera Chiesa. Pensare che solo pochi anni dopo la morte dell apostolo Giovanni, tutta la cristianità si era sviata dalla verità, che non aveva affatto compreso cosa insegnavano gli apostoli mi sempre, a dir poco, assurdo. l arianesimo, che affermava che il Padre era l unico Dio, mentre il Figlio (Gesù) fu la prima creatura che Dio creò; lo Spirito Santo fu a sua volta la prima creatura di Gesù. Fu a causa di questa eresia, molto grave perché negava che Gesù era Dio, che la cristianità si unì nel concilio di Nicea e formulò la dottrina della Trinità. Questa fu l eresia, a differenza della precedente, che creò maggiori problemi all unità della chiesa, perché effettivamente era più logica della precedente.

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Vediamo cosa scrissero alcuni scrittori cristiani, (vissuti nei primissimi anni del cristianesimo) riguardo alla Trinità (questo per farci comprendere come il pensiero della Trinità è sempre esistito in seno alla Chiesa): · Atenagora (vissuto nella 2° metà del II sec.); scrisse: essendo il Padre e il Figlio una cosa sola...... Dio Padre e Dio Figlio e Spirito Santo ne dimostrano la potenza nell unità . · Ireneo (vissuto nel II sec.); scrisse nel suo libro Contro le eresie : La Chiesa, benché sparsa per tutto il mondo fino agli estremi confini della terra, ha ricevuto dagli apostoli e dai loro discepoli questa fede: in un Dio unico, il Padre onnipotente, creatore dei cieli, della
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terra e del mare e di tutto ciò che è in essi; e in un Cristo Gesù, il Figlio di Dio, che fu fatto carne per la nostra salvezza; e nello Spirito Santo, che, attraverso i profeti, proclamò i rapporti salvifici di Dio con l uomo, e la venuta, la nascita verginale, la passione, la resurrezione dai morti e l ascensione corporale in cielo del nostro amato Signore Gesù Cristo, e la sua seconda venuta dal cielo..... · Tertulliano (vissuto nel II sec.); scrisse contro il monarchianismo . Costoro mettevano in risalto la monarchia o l esclusivo governo di Dio: erano rigidi monoteisti. Aggiravano la dottrina della Trinità con l ingegnosa idea che il Padre è il Figlio è lo Spirito Santo , né più né meno come io ricopro il ruolo di padre, marito e figlio. Padre, Figlio e Spirito Santo sono tre diversi nomi per il medesimo essere che svolge tre ruoli differenti: quindi non i nomi di tre esseri distinti. Tertulliano rispose ai monarchiani in un opera di grande importanza: Contro Prassea. Secondo Tertulliano, Prassea portò a compimento due affari diabolici a Roma: sradicò la profezia e introdusse l eresia. Mise in fuga il Paracleto (lo Spirito Santo, rifiutando le profezie) e crocifisse il Padre (dicendo che il Figlio era il Padre) . Tertulliano affermò che Dio è un unica sostanza in tre persone. · Origene (vissuto nel III sec.); egli si oppose con veemenza al monarchianesimo (il Padre è il Figlio) e a qualunque altra teoria che minimizzasse l eterna tri-unità di Dio. Origene insisteva nel dire che il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo sono tre esseri . Questo triplice carattere di Dio, la Sua trinità, fa parte della Sua natura eterna, non è un aggiunta posteriore. Egli scrisse: ...Le dottrine esposte in maniera chiara nell insegnamento apostolico sono queste: primo, che vi è un unico Dio..... secondo, che Gesù Cristo stesso... nacque dal Padre prima di tutte le creature..... terzo, che lo Spirito Santo era associato con il Padre e con il Figlio nell onore e nella dignità . Origene, in qualche modo aprì le porte all Arianesimo (negazione della divinità di Gesù) perché la sua era una trinità gerarchica, cioè il Padre è più grande del Figlio che a sua volta è più grande dello Spirito Santo. Non mi interessa tanto analizzare il suo concetto di trinità, piuttosto che il pensiero della cristianità di quel periodo era l esistenza di tre esseri all interno della Divinità. La chiesa primitiva, quindi, credeva che Dio era uno; credeva che Gesù era Dio ma che il Padre e il Figlio erano due Persone distinte tra loro, separati ma perfettamente uniti, al punto da formare, insieme con lo Spirito Santo, l unico vero Dio. Questo è quanto credevano gli apostoli, quanto essi hanno insegnato e quello che ancora oggi noi crediamo.

Gesù: Dio manifestato in carne o Dio uomo? Non riconoscere Gesù come la seconda Persona della Trinità, porta necessariamente ad una grande confusione. Sorge spontanea una domanda: chi è Gesù? Branham risponde: è Dio manifestato in carne. Vediamo come affermare che Gesù è Dio manifestato in carne ci porta, molto lontano dal vero concetto di Gesù Figlio di Dio, avente vita in sé prima della fondazione del mondo. Gesù, infatti, è il Dio eterno che lasciata la gloria celeste, prese un sembiante umano e offrì la propria vita alla croce. Gesù, quindi, non è solo la manifestazione di Dio (al pari di Mosè o di altri messaggeri) ma è realmente Dio che si è fatto uomo. Egli è perfetto Dio e perfetto uomo.

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Nota:
Incarnazione significa che Dio diviene uomo. Ciò non vuol dire che Dio si trasformò in un uomo, nemmeno che Dio cessò di essere Dio e cominciò ad essere uomo, ma che, pur rimanendo Dio, Egli assunse e prese una nuova natura, cioè l umanità, unendo questo alla natura divina in un unico essere o persona: Gesù Cristo vero Dio e vero uomo. L incarnazione, pertanto, significa che il Figliuolo di Dio, vero Dio da ogni eternità, nel corso del tempo divenne anche vero uomo, in un unica persona, Gesù Cristo, consistente delle due nature, l umana e la divina.

Vediamo insieme alcune affermazioni di Branham e dei suoi seguaci di oggi, proprio intorno a questo soggetto e vedremo come la negazione di un Dio Trino ci porti ad un concetto completamente errato, sia intorno a Gesù, sia intorno a Dio.

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Gesù non è l eterno Figlio di Dio; Secondo Branham, Gesù è il Figlio di Dio solo perché procede dal Padre come corpo di carne; non è, quindi, l eterno Figlio di Dio. La gente parla riguardo a Gesù come essendo l Eterno figlio di Dio. Ora, non è questa una contraddizione? Chi ha mai sentito che un figlio sia eterno? I figli hanno un principio, però ciò che è eterno non ha mai avuto un principio. Egli è l Eterno Iddio manifestato nella carne. (Una esposizione...; pag. 20) Nota:
Poiché il nome Emmanuele abbraccia Dio e l uomo nell unica Persona del Signore Gesù Cristo, ne consegue che il titolo Figlio di Dio descrive la Sua vera Deità, come il titolo Figliuolo dell Uomo la Sua vera umanità. Il titolo Figliuolo di Dio gli appartiene nell ordine dell eternità e il titolo Figlio dell Uomo gli appartiene nell ordine del tempo. (Matt. 1:21-23; II Giov. 3; I Giov. 3:8; Ebrei 7:3; 1:1-13) È una derivazione della dottrina di Cristo affermare che Gesù Cristo ha derivato il titolo Figlio di Dio unicamente dal fatto dell Incarnazione o dal Suo rapporto con la economia della Redenzione. Per questo, negare che il Padre è il vero ed eterno Padre e che il Figlio è il vero ed eterno Figlio è negare la distinzione e il loro rapporto nell Essere di Dio; e negare il Padre e il Figlio; è alterare la verità che Gesù Cristo sia venuto in carne (II Giov. 9)

La Trinità di Dio non è soltanto temporale ma è eterna. La separazione tra Padre Figlio e Spirito Santo non è sorta alla nascita di Gesù o alla Pentecoste. Dio è esistito come tre Persone da tutta l eternità. 1. Gesù è l io sono (Giov. 8:58) 2. Gesù era nel seno del Padre dall eternità (Giov. 1:18) 3. Gesù è il creatore di tutte le cose (Giov. 1:3; Col 1:15-19) 4. Gesù è l Unigenito Figlio venuto da presso al Padre (Giov. 1:14,18);

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Nota:
Dio ha molti figliuoli ma uno solo è il Figliuolo Unigenito. Gli angeli sono detti figli di Dio per creazione: i peccatori penitenti diventano figli di Dio per rigenerazione e adozione, ma Gesù è Figlio di Dio per natura: in un senso unico e assoluto. Egli solo lo è per generazione. C è una grande differenza tra creazione e generazione; ad esempio, la pianta potenzialmente è nel seme, il figlio potenzialmente nei genitori. Fin da tutta l eternità, Cristo era nel seno del Padre per essere nel tempo il Rivelatore del Padre. Gesù è stato generato ma non creato e c è un enorme differenza in questo. Si genera qualcosa che è già parte integrante di esso. Per esempio: la mente genera il pensiero, ma il pensiero è già parte integrante della mente, è già lì anche prima che venisse generato.

5. Gesù era partecipe della gloria del Padre; fin dal principio Gesù condivise col Padre la gloria divina (Giov. 17:5); 6. Gesù è l Alfa e l Omega (Apoc. 1:8); queste espressioni non significano che egli ebbe un principio o una fine, ma che Egli è il primo, l inizio; in altre parole Egli è prima di tutti gli inizi. 7. Gesù è uguale al Padre; Egli ha detto di essere uguale al Padre (Giov. 10:30); Egli è sullo stesso piano di Dio (Fil. 2:6); Leggiamo qualche altro scritto: Considerate questo: chi fu il Padre di Gesù? Matt. 1:18 dice: ella si trovò incinta per opera dello Spirito Santo . Ma Gesù, Lui stesso, asserì che Dio era suo Padre. Dio il Padre e Dio lo Spirito Santo, come sovente noi esprimiamo questi termini, fanno il Padre e lo Spirito, UNO. Certo che lo sono, altrimenti Gesù avrebbe due Padri! (Una esposizione...; pag. 18) Fratelli cari Gesù è il nostro Dio fattosi carne. Dio è Spirito, e come Spirito Egli non poteva soffrire e pagare per il nostro peccato, restava allora una cosa sola da fare: farsi uomo. Ed è quello che ha fatto. Ma quest uomo (Gesù) da dove veniva? Dallo Spirito. Gesù (come corpo di carne) è Figlio perché procede dallo Spirito e non perché è un altra persona. Lo Spirito facendosi carne, divenne Figlio e non perché è un altra persona. È sempre Lui, che si fa carne. (Lettera M.G. al CG delle ADI p.14) Dire che Gesù è Figlio, solo perché come corpo di carne procede dallo Spirito è un assurdità. Già nell Antico Testamento, quindi prima che Gesù si manifestasse come Figlio, viene rivelato che Dio ha un Figlio (attenzione: ha, non avrà) (Prov. 30:4, Salmo 2:7; Ebrei cap. 1). La nascita di Gesù, non fa altro che dimostrare la Trinità. Dio Padre mandò Dio Spirito per generare Dio Figlio. I seguaci di Branham, affermano che oggi Dio ha anche un corpo di carne che siede con se sul trono; questo corpo è, in pratica, l Agnello dell Apocalisse. Ora Dio ha anche un corpo di carne (questa carne è venuta da Lui stesso, non d Adamo) che siede con se sul trono. Presso il trono di Dio c è quel corpo di carne incorruttibile, in cui Egli stesso un tempo abitò, per espiare il peccato degli uomini. (Lettera M.G. al CG delle ADI p.14) Non riesco bene a comprendere cosa sia questo corpo di carne che Dio ha con sé sul trono. È qualcosa di vivente oppure una specie di trofeo, che ha appeso in bella mostra per ricordare a tutti cosa Lui ha fatto? Se è vivente allora necessariamente il corpo è una cosa e Dio un altra.

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Gesù: la fotografia di Dio I seguaci di Branham dicono: Fare dell immagine di Dio, cioè Gesù, un altra persona ben distinta, è fuori da ogni logica. Se io vi mandassi la mia fotografia, osereste voi dire che quella è una persona ben distinta da me che l ho mandata? Credo di no. Eppure Dio ci mandò l impronta della Sua immagine e gli uomini inventarono che questa immagine è un altra persona. (Lettera M.G. al CG delle ADI p.4)
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In questo passo è presente il più grande errore che questa falsa dottrina fa intorno alla persona di Gesù. Passi il concetto che Dio non è trino; passi pure affermare che il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo sono solo delle manifestazioni di un unica persona. Accettiamo (per modo di dire) tutto quello che Branham afferma, ma ciò che viene affermato in questo passo, no. Assolutamente no. Dio non ha mandato una sua fotografia, oppure solo l impronta della Sua immagine, ma ha mandato quanto di più prezioso aveva: il Suo amato Figlio. Non ha mandato neppure una parte del Suo Essere, ma il Suo Unico Figlio. Gesù, che è Dio, non ha ritenuto questo come un qualcosa a cui aggrapparsi gelosamente, ma ha preso un corpo umano e si è umiliato fino a morire sulla croce. Fare di Gesù solo una fotografia di Dio e ridicolizzare e minimizzare la Sua opera. Per i Testimoni di Geova, Dio ha mandato una creatura (per quanto la più grande e la più amata); per Branham, Dio ha mandato solo una foto, un impronta; per me e per tutti quelli che credono nella Sana Dottrina, Dio ha mandato il Suo Unigenito Figlio a morire per la salvezza mia e di quanti credono in Lui. Nota:
In Ebrei 1:3 leggiamo: il quale (Gesù) essendo lo splendore della Sua gloria e l impronta della Sua essenza . La parola splendore significa, nell originale, sprigionare luce, irradiare, riflettere. La natura divina trova la sua espressione in Cristo come i raggi che rivelano tutto quello che si conosce del sole. La parola impronta significa ciò che fa distinguere i lineamenti materiali o spirituali, prodotti da qualcosa o da qualcuno; i tratti che permettono di riconoscere qualcosa o qualcuno. Cristo è tutto ciò che Dio è nella Sua natura e nei Suoi attributi; si può conoscere Cristo e si può, quindi, arrivare a conoscere Dio. Colossesi 1:15 contiene lo stesso pensiero; anche qui Cristo viene presentato come il Rivelatore di Dio, come l immagine di Dio. Gesù stesso ha detto: chi ha veduto me a veduto il Padre (Giov. 14:9).

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Solo l uomo Gesù ha sofferto sulla croce Branham afferma che a soffrire sulla croce non fu Gesù-Dio ma solo Gesù-uomo. Questo perché Dio non può morire, non può soffrire. Il pensiero nasce dall idea filosofica greca intorno a Dio. Costoro pensavano e credevano in un Dio immutabile e impassibile, cioè nella totale impossibilità di soffrire. Leggiamo alcuni passi del pensiero branhamita: Dio si nascose in Cristo onde compiere appieno l opera di redenzione alla croce. Dio non poteva morire come spirito giacché egli era ed è eterno. Ed è per questa ragione ch Egli dovette prendere una forma umano-mortale onde poter morire. Egli morì realmente ma non poteva permettere che ciò avvenisse sotto forma di Dio. Così ebbe a soffrire la morte sotto forma di Figlio, cioè quale Figlio dell Uomo sulla terra. Poi a Pentecoste quand Egli ritornò, venne di nuovo quale Figlio di Dio. (Dio svelato pag. 21) ....Era la carne, l esteriore, l apparenza che pregava soffriva e moriva, ma l essenza era sempre Lui, lo Spirito Eterno e Santo che riempie ogni cosa. Quel corpo era il tabernacolo in cui l Eterno abitava. (Lettera M.G. p.18) Affermare che era solo la carne, cioè l esteriore che pregava, soffriva e moriva è falso e blasfemo. Gesù ha sofferto in tutto il Suo essere: come uomo e come Dio. Se così non fosse abbiamo creduto in un Dio meschino.
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Egli è venuto in carne, si è umiliato, si è abbassato fino a diventare uomo. Non solo nell esteriore ma anche nell interiore. Gesù era perfetto uomo sia come sembianza esteriore, sia interiormente. Dove finisce la natura umana di Gesù e inizia quella divina io non lo so (mistero!). So per certo che anche interiormente Egli era perfetto uomo.

Nota:
Sarebbe questo il grande amore con cui Dio ci ha amati? Se Colui che stava soffrendo era solo la carne di Dio, l esteriore, e non davvero Dio, dov è questo grande amore di Dio? Ma non è assolutamente così; in croce stava morendo il Figlio di Dio, Dio stesso.

Praticamente Dio aveva lasciato Gesù-uomo solo a morire. Allorquando Dio riguardò il corpo (lo Spirito lo aveva lasciato nel giardino del Getsemani e bisognò che in lui, fosse un uomo a morire). (Il levar del sole; pag. 37) Considerazione:
Gesù in croce, proprio poco prima di rendere lo spirito, disse: Dio mio Dio mio, perché mi hai abbandonato Secondo il pensiero di Branham, questo significa che Gesù-Dio aveva miseramente abbandonato Gesù-uomo, perché Dio non può, né soffrire né tantomeno morire. Le parole che Gesù stava pronunciando erano un grido d angoscia (e di rimprovero) verso quella parte di Se (la natura divina) che al momento topico della sua vita, proprio quando c è n era più bisogno, l aveva abbandonato. Ma sono andate veramente così le cose? La negazione della Trinità ci porta inevitabilmente verso questa strada che è blasfema e denigratoria nei riguardi del nostro Signore La verità è piuttosto un altra. Era a causa del mio peccato, del peccato dell intero genere umano che Dio Padre aveva abbandonato il Suo amato Figlio alla croce. Dio Figlio si era caricato di tutte le brutture dell uomo, di ogni suo peccato, e lì stava portando con Sé alla croce. Anzi più che questo: Gesù stesso era diventato peccato. Colui che non aveva conosciuto peccato fu fatto peccato, per la nostra redenzione. In quell istante la perfetta comunione, la perfetta unione esistente in seno alla Trinità, si era rotta. Dio aveva abbandonato Dio.

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Gesù è la manifestazione di Dio al pari della colonna di fuoco o dei profeti Per Branham Dio, nel corso dei secoli, si è rivelato in vari modi: 1. tramite la colonna di fuoco; 2. attraverso i profeti; costoro in qualche misura sono dei ; erano la carne nella quale Dio si manifestava; 3. attraverso il Figlio di Dio, Gesù; questo era un profeta, un messaggero al pari degli altri ma nella quale dimorava tutta la pienezza della divinità; In definitiva, Gesù fu la manifestazione di Dio così come lo fu Mosè. Branham afferma: Questo Dio UNICO e ETERNO, che è Spirito, si è più volte manifestato all uomo. Egli si è manifestato tramite i profeti. Si è manifestato tramite la Nuvola di Fuoco, quando guidava Israele. Ma la Sua pienezza si manifestò nella persona di Gesù Cristo. Gesù non era altro che Dio manifestato in carne. (Un uomo mandato da Dio; pag. 7)

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L angelo glorioso del Patto, Colui che fu con Mosè nel deserto e con Paolo sulla via di Damasco, si lasciò fotografare con noi e la Sua foto è apparsa sulla rivista LIFE. Egli è la medesima Parola del medesimo Dio. (Cristo e il mistero di Dio rivelato pag. 93) Così fu come quando Egli scese sulla terra. Dio rivelò Se stesso in una colonna di Fuoco, indi attraverso i profeti ed infine nel Figliuolo di Dio, che era nient altro che Dio medesimo...... Nel corso delle diverse epoche Egli si è rivelato attraverso i profeti i quali in definitiva, non erano solo profeti, bensì erano dei ...Essi erano come la carne nella quale Dio si nascondeva. Erano dei ..... Così fu che Dio prese forma in un uomo riconosciuto e chiamato profeta. E la Parola del Signore venne a questo uomo, perciò non era il profeta, giacché questi ne rappresentava solo l involucro, il recipiente, bensì la Parola era Dio. (Dio svelato pag. 20) Quando Branham afferma che Gesù è solo la manifestazione di Dio, a primo vista potrebbe sembrare un affermazione corretta, ma, come già detto, è completamente sbagliata. Branham riduce Gesù ad una semplice manifestazione, al pari di tutte le altre manifestazioni. In pratica Dio è sempre lo stesso, ma cambia il modo di manifestarsi; passò da una colonna di fuoco, a Mosè, ai profeti e così via. Infine si manifesto completamente in Gesù (in tutta la pienezza della divinità). Ma credere questo è blasfemo. Gesù non fu affatto una manifestazione di Dio al pari o più grande (non ha molta importanza) delle altre manifestazioni, ma fu Dio in carne umana. Quando la parola era in Mosè egli era Dio in carne. Quando la Parola era in Gesù, Questi era Dio in carne. La sola cosa che Dio fece fu di cambiare la forma di manifestazione, non però la sua Parola, né la Sua natura. Egli è il medesimo ieri, oggi ed in eterno. Cambiò solo la sua forma, cioè da quella di Noè a quella di Mosè, da quella di Mosè all altra di Giuseppe e via di seguito fino a che venne nella pienezza corporale della Divinità. Ma si tratta sempre dell uno e medesimo Dio. (Dio svelato; pag. 55) Nota:
Affermare che Mosè o i Profeti, erano una manifestazione di Dio, è un pensiero di Branham assolutamente contrario alla rivelazione della Bibbia; essi erano degli strumenti, dei servi di Dio, che si sono liberamente disposti al servizio del nostro Signore. Ma erano uomini al pari di chiunque altro. Solo Gesù fu vero uomo e vero Dio.

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Dio nel credente, così come Dio era in Gesù; Paolo diceva: non son più io che vivo, ma Cristo vive in me (Gal. 2:20) e che noi siamo il tempio dello Spirito Santo (I Cor. 3:16); Che Dio vive in noi per mezzo dello Spirito è un fatto certo e appurato dall intera Scrittura. Ma secondo il pensiero branhamita, questa stessa manifestazione di Dio nel credente è la stessa manifestazione che Dio ha avuto con Cristo. Dio si dà a conoscere.... Non siamo tenuti a convertire gente al Cristianesimo, tramite denominazioni, bensì tramite la rivelazione di Cristo, che è in voi come Dio era in Cristo. Come Dio era in Cristo così Cristo è in voi. Ciò che Dio ha fatto in Cristo, Cristo lo fa in voi. I segni che Dio ha compiuto in Cristo, Cristo li compie in voi. Oh, non è meraviglioso? Oh, Dio Mio! Come mi piace questo! Gesù disse: In quel giorno (oggi, questa rivelazione è ormai un fatto compiuto), saprete che sono nel Padre e che il Padre e che il Padre è in me - quando la manifestazione sarà manifestata. In quel giorno, riconoscerete che il Padre ed Io siamo Uno. Io sono nel Padre ed il Padre è in me. E quando la rivelazione sarà manifestata, allora Io sono in voi e voi siete in me . (Cristo e il mistero....; pag. 65)
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la carne di Gesù: un involucro Secondo il pensiero branhamiano, il corpo di Gesù e solo un involucro che Dio ha scelto per abitarvi. Egli dimorava nella carne e questa era appunto il Suo velo, l involucro che lo nascondeva. (Dio svelato pag. 14) Ma questo Dio che è Spirito, fecondò un ovulo nel grembo di Maria, e da questo Egli ne ricavò un corpo umano in cui abitare per venire a pagare il prezzo di riscatto per l uomo perduto. Quell uomo chiamato Gesù Cristo, non era altro che: DIO IN CARNE UMANA, in veste di Figliuolo. Non era un altra persona. Era Dio stesso. (Un uomo mandato da Dio; pag. 7) Gesù, il Figlio, fu il corpo o il tabernacolo di carne e di sangue nel quale il Padre, uno Spirito, abitò o fu rivelato. Questo non fa di Gesù il Figliuolo una seconda persona, bensì una manifestazione di Dio. (Quale battesimo avete ricevuto? pag. 5) Per Branham c è una netta separazione tra la carne di Gesù e Dio che dimorava in Gesù. Anche se non lo ammette direttamente, questa idea ci porta molto lontano da una giusta concezione dell umanità di Gesù (in realtà egli pensa che Gesù-Dio non è stato perfetto uomo). Gesù era perfetto uomo e perfetto Dio. La carne di Gesù non era solo l involucro dove abitare ma era parte di Lui. Per la mente umana è impossibile comprendere ciò, comprendere come è possibile essere uomo e Dio allo stesso tempo, ma Gesù fu così. Per fede noi lo accettiamo.

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Gesù dalla forma di Dio si trasferì in quella di uomo. Egli venne in tre nomi: - figlio dell uomo: era profeta - figlio di Dio: dopo la Pentecoste - Figlio di Davide: nel regno millenniale Dalla forma di Dio Egli si trasformò in quella di uomo. Venne in tre nomi: tre nomi di figli, cioè nel nome del Figlio dell uomo, Figlio di Davide e Figlio di Dio.... Dapprima venne nel nome di Figlio dell uomo perché era profeta......Egli venne prima quale il profeta ed i suoi connazionali lo crocifissero. Venne quale Figlio dell Uomo, ma dopo quando a Pentecoste scese lo Spirito Santo, Egli fu allora il Figlio di Dio, perché Dio è Spirito...... Nel regno milleniale Egli sarà il Figlio di Davide seduto sul trono di Suo Padre, Davide. Ricordate che quale figlio di Dio ci fu mostrato in Apoc. 3:20-22, proprio nell epoca di Laodicea, ch Egli su messo alla porta, cioè fuori dalla chiesa ed in Luca 17:22-37 ci è detto che Egli sarà di nuovo rivelato come Figlio dell Uomo, il Profeta che condurrà a compimento il resto della Scrittura (Dio svelato pag. 15)

Conclusione: Branham, dietro una falsa parvenza di umiltà, dietro il pretendere di farci tornare ad un primitivo cristianesimo, ha lo spirito dell anticristo, perché non riconosce Gesù venuto in carne (I Giov. 4:1-3). Da un lato eleva Gesù a Dio unico, dall altro non riconosce che Colui che era venuto in carne era il Figlio di Dio. Tutto il Suo essere era Dio; era l eterno Figlio di Dio che stava soffrendo sulla croce in tutta la Sua essenza; non era solo una foto o un impronta , solo una parte di Dio. Riconoscere Gesù venuto in carne vuol dire credere che Dio Figlio, ha preso il sembiante umano, ha sofferto (come uomo e come Dio) sulla croce ed è morto per la nostra salvezza.

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Il battesimo in acqua

Prima di passare ad analizzare quello che può essere a ragione considerato il caposaldo della dottrina branhamiana, cioè il battesimo nel nome di Gesù, è necessario fare un breve viaggio a ritroso sino agli inizi del XX secolo. Fu proprio durante i primi anni di questo secolo che, nell ambito del grande movimento di risveglio evangelico che ha caratterizzato il secolo, è tornata di moda la dottrina antitrinitaria sorta, come abbiamo già visto verso il III secolo con Sebellio e riapparsa, in modo clamoroso, nel XVII secolo proprio ad opera di due riformatori italiani, Lelio e Fausto Socini. La loro dottrina trovò subito ampia diffusione in Polonia, poi, nei due secoli seguenti in Europa e in America, con il nome di Unitarianesimo . Questa idea antitrinitaria, si è manifestata nella forma più moderna, come rivelazione, nel 1913 in un campo internazionale pentecostale che si teneva in California, quando qualcuno affermò che il vero battesimo cristiano era nel nome di Gesù. Questo imponeva che tutti coloro che erano battezzati nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo avrebbero dovuto ribattezzarsi nel nome di Gesù, per essere veramente aderenti alla Scrittura, poiché era stato proprio l apostolo Pietro a ricevere questa rivelazione del battesimo nel nome di Gesù, il giorno di Pentecoste.
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Da qui il passo verso la negazione della Trinità fu assai breve; questo movimento si separò dal tradizionale movimento Pentecostale e i seguaci di questa dottrina vennero in seguito chiamati Unitariani o Unicisti oppure i Gesù solo. Attualmente una delle chiese pentecostali unitariane, la United Pentecostal Church International conta circa 550.000 membri con più di 3.500 chiese nel territorio Americano. Come abbiamo precedentemente visto, Branham entrò in contatto con questa chiesa e non è escluso che elaborò le proprie idee sin da allora. Va comunque precisato che Branham non ha nulla a che fare con i Gesù solo (spesso vengono erroneamente accomunati, avendo molte dottrine in comune); egli non mancò di attaccare, oltre al movimento Pentecostale tradizionale, anche gli Unitariani . Per Branham, quindi, il battesimo in acqua non deve essere fatto nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo (Matt. 28:19), secondo il preciso comando del Signor Gesù, ma v ha fatto nel nome di Gesù. Cosi, da tanti secoli, la chiesa battezza in un battesimo fasullo, perché ha sfalsato il senso del comando dato da Gesù. Il comando è: battezzate nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo . Ma se noi ripetiamo il comando senza eseguirlo, allora è come se non fosse fatto. Per eseguire il comando bisognerebbe pronunciare qual è il nome del Padre, qual è il nome del Figlio e qual è il nome dello Spirito Santo .......... Vediamo allora che c è un solo nome, e quel nome del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo è GESÙ, il Cristo........ Così, in tutti i battesimi fatti secondo Matt. 28:19, non viene adempiuto il comando ma viene semplicemente ripetuto, il che vuol dire: IL BATTESIMO NON È VALIDO. (Lettera M.G. al CG delle ADI; p. 7) Battezzandoci nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo, noi ci troviamo a far parte della falsa chiesa, perché quella vera e santa battezzava eseguendo, e non ripetendo, il comando di Gesù (Matt. 28:19) cioè, nel Suo nome. Come fece la chiesa primitiva descritta nella Bibbia. (Lettera M.G. al CG delle ADI; p. 21)

Battesimo nel Nome di Gesù Cristo Leggiamo alcuni passaggi: Comunque, voi non avete veramente bisogno di rivelazione per quanto riguarda il battesimo in acqua. Poiché esso è proprio lì, davanti agli occhi vostri! E mai possibile che gli apostoli abbiano forviato anche un solo istante dall ordine diretto del Signore, di battezzare nel Nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo, per poi trovarsi in una volontaria disobbedienza? Essi conoscevano qual era il Nome, e non v è in tutta la Scrittura un solo passo in cui essi abbiano battezzato in altro modo che nel Nome del Signore Gesù Cristo. Il buon senso ti dice che il libro degli Atti è la chiesa in azione, e se essi battezzavano in quel modo, allora vuol dire che quello è il modo di battezzare. Ora, se tu pensi che ciò sia sbagliato, cosa pensi allora di questo? Chiunque non era stato battezzato nel Nome del Signore Gesù, doveva essere ribattezzato di nuovo. (Una esposizione....; pag. 25) Già fin dal secondo secolo, quelle parole Padre, Figlio e Spirito Santo erano per molti sinonimo di trinità e l idea politeistica di tre Dei nella falsa chiesa era già diventata dottrina. Non trascorse molto tempo che il Nome fu tolto via, come infatti avvenne in questa epoca; ed al suo posto i titoli di QUELL UNICO GRANDE IDDIO sarebbero stati i sostituti del NOME: Signore Gesù Cristo. Mentre i molti apostateranno abbracciando una trinità e battezzando usavano i titoli della Deità, il Piccolo Gregge continuò a battezzare nel Nome di Gesù Cristo, tenendosi così attaccato alla verità. (Una esposizione....; pag. 166)

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Essi non si rendono conto che la dottrina strana la insegnano loro, quando dicono che il battesimo giusto è quello fatto nei TITOLI di Padre, Figlio, e Spirito Santo. Gesù disse di farlo nel NOME, e non di ripetere i TITOLI di quel nome. (Poteva quest uomo essere un medium; pag. 15) Un altro fatto in merito al battesimo è che tutti battezzano nella Trinità, usando i titoli di Padre Figlio e Spirito Santo. Però, gli apostoli NON battezzarono mai in questo modo. Essi battezzarono SEMPRE NEL NOME DEL SIGNORE GESÙ CRISTO.......... Ma qual è il nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo? Pietro, Paolo e tutti gli altri apostoli, sapevano che quel nome è: SIGNORE GESÙ CRISTO. (Un uomo mandato da Dio; pag. 8) La frase vennero battezzati nel nome di Gesù compare nel solo libro degli Atti (Atti 2:38; 10:48; 8:16; 19:5). · Cominceremo cercando di scoprire la giusta interpretazione del termine nome (gr. onoma). Nella Scrittura sottintende: autorità, rango, carattere, maestà, potenza e tutto quello che un nome può esprimere. Il nome serve per differenziare una persona da un altra e nella Bibbia esso è spesso usato per presentarci il carattere di quella determinata persona. Gesù significa Jahwè salva: questo è il Nome per eccellenza, l unico Nome per mezzo del quale possiamo ottenere salvezza, proprio perché ci parla di Dio che si è fatto uomo per la nostra salvezza. Ma il Figlio di Dio racchiude in sé numerosissime caratteristiche, ed ogni Nome, in qualche modo, ci parla di ognuna di queste caratteristiche. Nota:
Solo nel libro dell Apocalisse, il Figlio di Dio viene presentato con ben 21 nomi diversi: - Signore: compare 13 volte; solo in un caso (11:8) il verso si riferisce espressamente al Figlio; - Gesù: compare 12 volte - Cristo: compare 4 volte; - Agnello: è il nome più usato; compare 32 volte; - Alfa e Omega e Primo e Ultimo: compaiono 7 volte - il Vivente (1:17) - il Verace (3:7; 3:14; 19:11) - il Santo (3:7) - Figlio d uomo (2:18) - il Fedele (19:11) - l Amen (3:14) - il Testimone fedele (3:14) - la Radice (22:16) - la lucente stella del mattino (22:16) - il principio della creazione di Dio (3:14) - il leone della tribù di Giuda (5:5) - il discendente di Davide (5:5; 22:6) - la Parola di Dio (19:13) - Re dei re e Signore dei signori (17:14;18:16)

La frase nel nome di Gesù può essere tradotta nel modo seguente: 1. Con l autorità di....; in Matt. 18:15 è scritto chiunque riceve un cotal fanciullo nel nome mio, riceve me , cioè chiunque accoglie un fanciullo sulla base dell autorità di Gesù, riceve Gesù. 2. Nella potenza di....: Signore anche i demoni ci sono sottoposti nel tuo nome (Luca 10:17), cioè nella potenza del nome di Gesù. 3. Sulla confessione di.....: Da allora... Saulo... predicava con franchezza nel nome del Signore (Atti 9:28), cioè riconoscendo o confessando il Signore.
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4. In riconoscimento della maestà di.....; Ovunque due o tre sono radunati nel nome mio quivi son io in mezzo a loro (Matteo 18:20), cioè riconoscendo la maestà di Gesù. 5. Nell identificarsi con....; identificate con Cristo. · Se siete vituperati per il nome di Cristo beati voi... perché vi

Per meglio comprendere i testi che parlano del battesimo nel nome di Gesù, si noti il significato delle preposizioni greche EPI e EIS usate rispettivamente in Atti 2:38, Ciascuno di voi si battezzato NEL (EPI) nome del Signor Gesù , e in Atti 19:5 ....furono battezzati nel (EIS) nome del Signor Gesù . La preposizione greca EPI significa: sotto, su, in vista di, a causa di, in direzione di, quanto a; mente la preposizione EIS può tradursi: in verso, con l idea di direzione; quindi, Atti 2:38 potrebbe essere tradotto anche: ciascuno di voi sia battezzato a causa della fede in Gesù o in relazione alla vostra fede in Gesù o ancora più semplicemente sulla confessione della vostra fede in Gesù . Atti 2:38. Pietro (in risposta alla domanda: cosa dobbiamo fare per essere salvati?) dice: ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome di Gesù Allora, per poter essere salvati basta ravvedersi e battezzarsi. Ma è proprio così? Tutto il Nuovo Testamento afferma che è la FEDE in Gesù che salva. Bisogna ravvedersi, cioè pentirsi e convertirsi, ma bisogna soprattutto porre fede in Gesù, credere che solo nell opera di Gesù possiamo trovare salvezza ed essere giustificati. Poi, in base a quello che abbiamo creduto, saremo battezzati. Ma se non crediamo, ma ci ravvediamo e ci battezziamo non saremo certamente salvati. Pensiamo che Pietro si sia dimenticato la cosa più importante: la fede in Gesù? Certamente no. Battezzati nel nome di Gesù, racchiude tutto quello che ho detto. In pratica Pietro stava dicendo: ravvedetevi e ciascuno di voi si battezzi perché ha creduto nel Nome di Gesù, perché solo nel Nome di Gesù, in quel Gesù che avete crocifisso potete ottenere salvezza . Sarebbe stato assurdo che Pietro dicesse: ravvedetevi e ciascuno di voi sia battezzato nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo e voi sarete salvati . La formula battesimale in quel contesto non interessava a nessuno e inoltre il battesimo non salva alcuno. Nota:
La traduzione letterale di Atti 2:38 è: siate battezzati SU il nome di Gesù Cristo. Questo significa, secondo il lessico di Thayer, che i Giudei dovevano porre la loro speranza e fiducia nella Sua autorità messianica .

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Oltre a quanto detto, con l espressione battezzati nel nome di Gesù, Luca, lo scrittore degli Atti, voleva distinguere il battesimo cristiano dagli altri tipi di battesimo praticati presso gli ebrei di quel tempo (il battesimo dei proseliti, il battesimo di ravvedimento praticato da Giovanni). Questo appare evidente nei credenti di Efeso, che avevano ricevuto solo il battesimo di Giovanni (Atti 19:3,4). Atti 8:37,38. Filippo battezzò l eunuco in base alla sua confessione di fede: io credo che Gesù Cristo è il Figlio di Dio . Fu esclusivamente in base a questa confessione pubblica che l eunuco poté essere battezzato. È probabile che, il motivo per cui Luca non scrive lo battezzò nel nome di Gesù ma scrive solo lo battezzò, vada ricercata nel fatto che, nel verso precedente, viene già precisato cosa significa essere battezzati nel nome di Gesù (cioè credere che Gesù Cristo è il Figlio di Dio).
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Non ci sono dubbi che Filippo lo battezzò nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo, in obbedienza al comando del Signore, perché aveva creduto nel nome di Gesù Cristo. · Atti 8:12; in questo caso, Luca afferma che uomini e donne samaritani, furono battezzati (senza precisare nel nome di Gesù). Chi erano costoro? Tutti quelli che avevano creduto al lieto messaggio che Filippo annunciava: il regno di Dio e il nome di Gesù Cristo. Se poi, al verso 16, afferma che erano stati battezzati nel nome del Signore Gesù, è evidente che non si stava riferendo alla formula, quanto piuttosto a quello detto in precedenza. Atti 16:33; anche in questo caso, Luca omette la frase nel nome di Gesù. Perché? Semplicemente perché era già stato precisato in precedenza il motivo per cui essi furono battezzati: avevano creduto in Gesù (vs. 31,34). Lo stesso discorso può essere fatto per Crispo il capo della sinagoga di Corinto (Atti 18:8). Quando Paolo afferma che Israele fu battezzato nel mare in Mosè (I Cor. 10:1,2), non si riferisce ad una formula pronunciata in quell epoca. Egli vuole semplicemente dire che, a causa del miracoloso passaggio attraverso il mare, gli israeliti accettarono Mosè quale guida e maestro mandato dal cielo. Il battesimo in Gesù indica che abbiamo riconosciuto Gesù come nostra guida, come nostro Salvatore e Signore.

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La formula La formula che Gesù ci ha lasciato è: nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo . Branham dice che fare cosi vuol dire che tiriamo fuori il verso dal contesto, perché Padre non è nome ma titolo. Se ci fossero tre Dei, allora potreste benissimo battezzare per un Padre, ed un Figlio, ed una Spirito Santo. Però LA RIVELAZIONE DATA A GIOVANNI ERA CHE VI È UN SOLO DIO, ed il Suo nome è: SIGNORE GESÙ CRISTO, e voi battezzate per UN SOLO Dio, e solo uno. Ecco perché a Pentecoste Pietro battezzò in quel modo! Egli doveva essere fedele alla rivelazione, la quale era: sappia dunque con certezza tutta la casa d Israele che QUEL GESÙ che voi avete crocifisso, Dio lo ha fatto (ENTRAMBI) SIGNORE E CRISTO Eccolo qui! IL SIGNORE GESÙ CRISTO . Se Gesù è ENTRAMBI, Signore e Cristo, allora Egli (Gesù) è, e non può essere altro che: Padre, Figlio e Spirito Santo manifestato in UNA Persona. Esso NON è Dio in tre persone, la benedetta trinità , bensì UN SOLO DIO, UNA PERSONA con tre titoli principali, e con tre uffici che manifestano questi titoli. Ascoltatelo ancora una volta. Questo stesso Gesù e ENTRAMBI Signore e Cristo. Signore (Padre) e Cristo (Spirito Santo) sono Gesù, perché Egli (Gesù) è ENTRAMBI loro (Signore e Cristo). (Una esposizione...; pag. 27) Allora come potete permettere che vi si battezzi nei titoli di Padre Figliuolo e Spirito Santo ? È il paganesimo. Come potete affermare di conoscere Gesù Cristo (Egli è la Parola) quando nella Scrittura non v è menzionato, in nessun passo, che qualcuno sia mai stato battezzato nel Nome del Padre, del Figliuolo e dello Spirito Santo? (Cristo e il mistero...; pag. 39) Battezzati nel nome di Gesù non è una formula battesimale, ma una semplice affermazione, che coloro che furono battezzati, riconobbero Gesù come Signore e Salvatore. Questo è ciò che ha valore più della formula. Non è la formula a salvarci ma la fede in Cristo. Non basta pronunciare il nome di Gesù, occorre avere fede in Lui, infatti è scritto: Chiunque avrà invocato il nome del Signore sarà salvato (Atti 2:21) e l invocazione sottintende una fiducia assoluta.

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Nota:
Atti 3:6. Pietro disse al paralitico nel nome di Gesù Cristo il nazareno, alzati e cammina . Certamente non è questa una formula magica. Non basta dire nel nome di Gesù, per poter ricevere guarigione. Ciò che conta, ciò che muove il braccio di Dio è la fede in quel Nome. Infatti poco dopo, Pietro stesso precisa: e per la fede nel Suo Nome, il Suo Nome ha fortificato quest uomo (Atti 3:16).

Un altra prova che l espressione battezzare nel nome di Gesù non costituiva una formula battesimale, è provata dal fatto che nel libro degli Atti appare con delle varianti: - nel nome di Gesù Cristo (Atti 2:38; 10:48) - nel nome del Signore Gesù (atti 8:16; 19:5) Branham ha unito queste due espressioni e battezza nel nome del Signore Gesù Cristo.

Ancora qualcosa....... I seguaci di Branham utilizzano anche altri versi per dimostrare che il battesimo cristiano, veniva effettuato nel nome di Gesù. Essi sono: · Atti 22:16; Secondo costoro Paolo fu battezzato nel nome di Gesù. Anania gli dice di fare quattro cose, ben separate, anche se strettamente legate una all altra: 1. alzarsi: è una decisione che doveva prendere Paolo; 2. sii battezzato: confessa pubblicamente la tua fede; 3. lavato dai peccati: non è il battesimo che ci purifica ma il sangue di Cristo (il battesimo è figura di ciò); Nota:
Battezzare significa immergere. Nel caso specifico significa forse immergere in un elemento fisico, l acqua, avente la proprietà di nettare la coscienza, di togliere i peccati? No. L acqua non ha queste proprietà, neppure se accompagnata dalla fede e dalla formula battesimale cristiana recitata nella sua integrità. L acqua resta un simbolo, un messaggio. Infatti l apostolo Pietro, riferendosi al diluvio universale, dal quale si salvarono solo Noè e i suoi familiari, lo fa essere figura del battesimo precisandone il significato ultimo: .....otto persone furono salvate tra mezzo l acqua. Alla qual figura corrisponde il battesimo (non il nettamento delle sozzure della carne, ma la richiesta di una buona coscienza fatta a Dio, il quale ora salva anche voi, mediante la resurrezione di Gesù Cristo.... (I Pietro 3:20,21). La richiesta di buona coscienza fatta a Dio è espressione usata nel passato per designare la buona fede, la sincerità che deve contraddistinguere due persone che stipulano fra loro un contratto. Nel caso nostro è l impegno che il credente si assume di rispettare il Nuovo Patto, ovvero la persona e la Parola di Dio. Da tutto ciò è esclusa la credenza giudaica di poter nettare mediante l acqua, bagni, abluzioni e aspersioni, con le sozzure del corpo anche i pesi gravanti sulla coscienza. Quelle pratiche erano detti bagni lustrali , il cui potere era tutt al più quello di lavare o purificare solo la carne (Marco 7:1-8; Ebrei 8:5; Col. 2:20-23). Resta dunque in piedi la sola verità che è il sangue, il sacrificio di Gesù e la fede in Lui che purificano la coscienza e salvano e santificano (Atti 20:28; Rom. 3:25; 5:9; Efes. 1:7; I Giov. 1:7).

4. invocando il Suo nome: con questa frase Luca non stava indicando la formula battesimale, ma piuttosto che Paolo avevano creduto in Gesù e in tutto quello che Lui aveva fatto, e ora lo riconosceva come Messia e Signore.
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Romani 6:3; Secondo costoro, anche questo verso indica che Paolo è stato battezzato in Gesù Cristo. Il battesimo è un patto, un simbolo esteriore, di un cambiamento avvenuto interiormente. Noi tramite il battesimo, ci identifichiamo con Cristo è l opera da Lui compiuta alla croce. Il battesimo evidenza che siamo morti a noi stessi per poi risorgere a novità di vita. In questo verso, Paolo afferma che noi siamo stati battezzati in Gesù Cristo (è chiaro in questo caso, come Paolo non si riferisce alla formula battesimale, ma al profondo significato spirituale che il battesimo ha). Non è, né il bagno né la formula che conta (anche se sia il bagno , sia la formula hanno la loro grande importanza, perché in un simbolo l esteriore è tutto). Ciò che ha valore è il significato spirituale. Noi tramite il battesimo in Gesù, siamo stati battezzati (immersi) nella sua morte (siamo stati crocifissi insieme a Cristo), siamo stati sepolti con lui (morti a noi stessi), per camminare in novità di vita (non più una vita di peccato, ma una vita in santità) Il battesimo in Gesù è proprio questa identificazione del credente con il Suo Signore; siamo peccatori, ingiusti, ma per mezzo della fede in Cristo, ci siamo rivestiti della Sua giustizia (Gal. 3:26,27). Il battesimo è simbolo della nostra morte, per risorgere a novità di vita, rivestiti di Cristo (Colossesi 2:12). Essi affermano che il battesimo conforme alla Scrittura ci identifica con Colui solo che morì, che fu sepolto e resuscitò..... quindi possiamo essere identificati soltanto al Figlio che fu l unico a morire a essere seppellito e a resuscitare (Il battesimo, una questione importante; pag. 4). Abbiamo detto che il battesimo è un simbolo della nostra morte, seppellimento e resurrezione; con esso noi ci identifichiamo con Gesù. La nostra salvezza è possibile tramite l opera che Gesù ha compiuto alla croce: la Sua morte e la Sua resurrezione. Ma, nell opera di salvezza, sono presenti tutte le tre Persone della Trinità: - il Padre: Colui che ha tanto amato il mondo da darci il Suo Unico Figliuolo; - il Figlio: Colui che è morto per la nostra redenzione; - lo Spirito Santo: Colui che ci convince di peccato, ci rigenera e ci santifica; Battezzandoci nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, riconosciamo e accettiamo l opera che l intera Trinità ha compiuto per la nostra salvezza.

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Argomentazione storica: Così come per la dottrina della Trinità, anche riguardo al battesimo cristiano, i seguaci di Branham affermano che nei primi 300 anni di cristianesimo, il battesimo veniva effettuato nel nome di Gesù. Essi affermano che fu solo dopo il Concilio di Nicea e la formulazione della dottrina trinitaria, che la Chiesa Cattolica cominciò a battezzare nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. Nota:
Essi prendono queste notizie storiche da alcune enciclopedie mondiali (?) e dal Dizionario Biblico (?) di Scribners. Alcuni storici e critici cristiani (Alta critica) affermano, per esempio, che Mosè non ha scritto il Pentateuco (è stato scritto solo verso il 500/600 a.C.); che il libro di Daniele fu scritto nel periodo cristiano; il libro di Isaia fu scritto da almeno due scrittori (Isaia 53 fu scritto certamente dopo la passione di Gesù); molti libri del Nuovo Testamento non sono stati scritti dagli apostoli ma verso il 300-500 d.C.; ecc. ecc. Se consideriamo attendibili queste fonti storiche, allora dobbiamo ritenere attendibile anche tutto il resto.

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Ma è davvero così? Premesso che per noi la testimonianza storica principale è la Bibbia, esistono anche altre fonti che dimostrano, con assoluta certezza, che sin dai primi secoli dell era cristiana, il battesimo era effettuato nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo. È impensabile che a distanza di così pochi anni dalla morte degli Apostoli, la Chiesa intera avesse cambiato la formula. Alcuni scritti sono: - La Didachè; ossia L insegnamento del Signore ai Gentili attraverso i dodici apostoli. È uno dei più antichi documenti della letteratura cristiana, probabilmente risalente alla fine del 1° secolo. In esso leggiamo: Quanto al battesimo poi, cosi battezzate: avendo parlato di tutte queste cose, battezzate nel nome del Padre del Figliolo e dello Spirito Santo, in acqua corrente. Se non avete acqua corrente usate altra acqua; e se non potete usare acqua fredda, usate dell acqua calda. Se non disponete né dell una né dell altra, allora versate tre volte dell acqua sul capo, nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo Inoltre, riferendosi alla Santa Cena, parla dei credenti che hanno accettato il battesimo cristiano come coloro che sono stati battezzati nel nome del Signore . Questa è un ulteriore conferma che parlando del battesimo nel nome del Signore, ci si riferiva al battesimo amministrato con la Sua autorità e secondo il Suo mandato (cioè nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo). - Giustino Martire; vissuto all inizio del 2° secolo, nella sua prima Apologia così scriveva: ...compiono un lavacro nell acqua nel nome di Dio, Padre e Signore di tutte le cose e del Salvatore nostro Gesù Cristo e dello Spirito Santo....

Conclusione Concludendo, possiamo tranquillamente affermare che Luca, quando scrisse la frase vennero battezzati nel nome di Gesù, non si stava riferendo alla formula battesimale, ma piuttosto, al motivo per cui le persone venivano battezzate: per aver creduto nel nome del Signore Gesù Cristo (l unico Nome per mezzo del quale è possibile ottenere salvezza).

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L inferno

Branham crede nell esistenza di un luogo di tormento, ma che tale luogo non è ETERNO, nel senso che non durerà per l eternità. Egli afferma che i perduti verranno annientati, dopo un lungo periodo di sofferenze. Leggiamo come si esprime al riguardo: Queste anime vi saranno tormentate a cagione delle loro opere per dieci milioni di anni; non so cosa in sempiterno possa significare agli occhi di Dio. Può essere un breve tempo, un milione di anni o dieci milioni di anni, ma il momento verrà in cui queste anime non saranno più (La Rivelazione di Gesù; pag. 39) ...nego che un incredulo vada a finire in un inferno eterno, per bruciare eternamente. In primo luogo, l inferno o lo stagno di fuoco, o come altro volete chiamarlo, non è eterno. Come può esserlo se esso ha avuto un principio? In Matt. 25:41 è detto che il fuoco eterno fu preparato per il diavolo e per i suoi angeli . Ora se esso fu preparato, ciò vuol dire che esso non fu senza un principio. Se dunque esso ebbe un principio, allora non può essere eterno. (Una esposizione...pag. 125) ....Quando essa (il termine eterno) si applica a Dio, allora vuol dire che è senza principio e senza fine, cioè che dura da sempre e senza cessar mai. (Una esposizione...pag. 125) Non vi è alcun brano nella Scrittura che dice che vi è una Genna eterna... Fu un tempo in cui non esisteva e vi sarà un tempo in cui non esisterà più.....Se ci fosse uno stagno di fuoco eterno, dovreste avere vita eterna per vivere in questo stagno di fuoco eterno. Se fosse eterno, ciò significherebbe che sarebbe sempre esistito: allora sareste sempre stati nello stagno di fuoco e vi sareste per sempre (Ecco perché sono contro le religioni organizzate; pag. 8,9) Ora che nessuno dica che io non credo allo stagno di fuoco ed alla punizione. Io lo credo. Io non so quanto esso durerà, ma alla fine esso sarà distrutto. (Una esposizione...pag. 126) Il suo insegnamento si snoda lungo tre principi: - vi è differenza di significato tra il termine eterno e sempiterno - l eternità è solo per i credenti, mentre il diavolo e i suoi angeli periranno dopo lunghi tormenti - insieme a costoro periranno anche le anime di coloro che non avranno creduto Branham crede all annientamento dei perduti al pari dei Testimoni di Geova; questi ultimi pensano che l annientamento sia immediato (non credono neppure ad un luogo di tormento), mentre Branham pensa che saranno annientati dopo molti anni (egli quindi crede nell inferno, ma crede che un giorno esso verrà distrutto).
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È chiaro che uno solo è Eterno (Dio), nel senso che non ha mai avuto inizio né mai avrà fine. Quando ci riferiamo ad un inferno eterno, all eternità dell uomo o degli angeli, ci riferiamo a qualcosa che ha avuto inizio ma non finirà mai. Nota:
II Cor. 4:18; Paolo ci invita ad avere lo sguardo alle cose che non si vedono, che sono eterne. Queste cose eterne, se riferite a Dio e alla Sua natura, sono ETERNE nel senso globale del termine; ma se vengono riferite a ciò che ci aspetta nell eternità (la nuova dimora, la Gerusalemme celeste) sono eterne nel senso che, pur avendo avuto un inizio, non finiranno mai.

Vediamo alcuni brani che parlano dell eternità delle pene: - il profeta Isaia parla di fiamme eterne, del fuoco che non si spegne, del verme che non muore (Is. 33:14; 66:24) - Daniele dice che alcuni si sveglieranno per la vita eterna, altri per l infamia eterna (Dan. 12:2) Lo stesso aggettivo eterno viene adoperato due volte, in una stessa frase, per indicare la vita senza fine degli eletti (e qui il senso non è posto in dubbio da nessuno) e l obbrobrio, l infamia ricadente sui peccatori. - Gesù varie volte parla di un fuoco eterno (la Genna) (Matt. 18:8,9; 25:45; Mar. 9:43), di un fuoco che non si spegne (Mar. 9:47,48). I malvagi andranno a punizione eterna (Matt. 25:46) Qui Gesù adopera la stessa parola eterno sia per la vita eterna che per la punizione eterna. Se la prima (la vita) deve durare per sempre, perché la seconda (la punizione) non dovrebbe avere la stessa durata? - In Marco 3:29 è detto che la bestemmia contro lo Spirito Santo costituisce un peccato eterno; - Secondo Ebrei 6:2 il giudizio eterno costituisce una delle realtà più elementari della dottrina; Nota:
La parola ETERNO (gr. aionios) si trova 71 volte nel Nuovo Testamento: - 64 volte viene applicata alle gloriose realtà senza fine dell altro mondo: Dio, lo Spirito, l Evangelo, la salvezza, la gloria, ecc. - 7 volte lo stesso termine viene applicato alla perdizione; L Apocalisse parla di un tormento che dura nei SECOLI DEI SECOLI (Apoc. 14:10,11; 19:3; 20:10). Nello stesso libro questa espressione viene riportata per indicare la durata dell esistenza di Dio, la sua gloria, il suo regno e il regno degli eletti nel cielo (Apoc. 1:6,18; 11:15; 22:5).

È vero che solo Dio possiede l immortalità (I Tim 6:16) e solo il Signore può affermare: io sono la vita (Giov. 14:4) e che la vita eterna è conoscere Dio (Giov. 17:3); questa vita è data solo al credente (Giov. 3:36; I Giov. 5:12). Ma la Bibbia insegna che la morte spirituale, che non è la non esistenza, è la separazione da Dio e quindi la privazione della sola vera felicità. Adamo ed Eva morirono il giorno del loro peccato (Gen. 2:17); il figliuol prodigo era morto (Luca 15:24); la vedova che si dà ai piaceri benché viva è morta (chiaramente non solo le vedove ma ogni uomo o donna) (I Tim. 5:6); gli efesini erano morti nei loro falli e peccati (Ef. 2:1,5). Dio solo possiede l immortalità, nel senso che solo Lui è la vita, la fonte unica di ogni esistenza (Giov. 1:4; 14:6; Atti 17:28). Possiamo concludere affermando che come esiste la vita eterna, fatta di gioia davanti alla presenza del Signore, esiste la morte eterna, che non è annichilimento o distruzione dell anima, ma un esistenza senza fine vissuta nell infamia e lontana da Dio.

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La donna

Branham elaborò una propria teoria sulle donne. Le donne devono essere sottomesse; in questo concetto sta tutto il compendio del profeta sul sesso debole. La donna per Branham è piena di peccato e ciò che esiste di sbagliato e dovuto alla donna. Egli si spinge persino ad affermare che allorché un funerale passa per la strada, esso è stato causato da una donna. La visione negativa e sminuita della donna, aveva però un altra applicazione pratica nella tesi branhamiana sul divorzio. Il profeta era convinto che la donna non potesse mai divorziare, privilegio invece concesso agli uomini, ma ad una condizione, che essi sposassero in seconde nozze una vergine.

La donna: un sottoprodotto di Dio La donna non può neppure considerarsi un prodotto di Dio; anzi essa è meglio individuata come una derivazione dell uomo. Egli esprime un concetto, a dir poco, maschilista: - Adamo non poteva peccare; egli si trovava nell impossibilità di peccare; - Dio, onde far peccare Adamo, prese da lui la donna; - la causa del peccato del genere umano va ricercato esclusivamente nella donna Ma lasciamo parlare lui stesso: Adamo era stato fatto ad immagine di Dio. Egli era un figlio di Dio. Quale figlio di Dio, egli non poteva essere tentato, né cadere. Ciò sarebbe stato impossibile. Così allora prese dall uomo un sottoprodotto onde causare la caduta. La donna non uscì mai dalla mano di Dio quale un vero prodotto originale di Dio. Ella fu prodotta dall uomo. E quando Dio fece si che ella venisse fuori dall uomo, ella era molto diversa da tutte le altre femmine che egli aveva creato. Ella poteva essere sedotta. Nessun altra femmina nella creazione può essere immorale; ma la femmina umana può essere toccata quasi ad ogni momento. (Una esposizione...pag. 201) Ma il pensiero di Branham si spinge ancora oltre. Quando Dio creò Adamo, egli in se aveva sia uno spirito maschile, sia uno spirito femminile. Quando Dio creò la donna dall uomo, tolse lo spirito femminile da Adamo, per metterlo in Eva.
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Allorquando Dio creò il primo sposo, creò l uomo, che era nel contempo uomo e donna in ispirito; e per farne un altro materiale, Egli lo formò a partire dalla polvere della terra..... Perché Adamo era una parola parlata. Egli prese di lui; egli aveva uno spirito maschile e femminile, ma Egli ritirò lo spirito femminile da Adamo e lo mise in Eva, che è per conseguenza una parte dello spirito di Adamo. È la carne di Adamo. (Il levar del sole; pag. 21)

Il peccato è donna Per Branham, il peccato è femminile; se l uomo cade nel peccato è, quasi sempre, per colpa di una donna. Prendiamo come esempio le parole di Gesù in Matteo 5:28: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore . Per Branham, se un uomo cade in questo tipo di peccato, non è tanto per colpa sua, perché ha desiderato la donna, ma piuttosto è a causa della donna che, anche se inconsapevolmente, ha causato il desiderio nell uomo. Ma egli si spinge ancora oltre; se ciò accade, l uomo ha certamente peccato, ma ha peccato anche la donna che l uomo ha desiderato, anche se essa nemmeno immagina ciò: Non avete voi letto nella Scrittura che quando un uomo guarda una donna e la desidera nel suo cuore, egli ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore? E supponiamo che tu ti vesta in modo da causare ciò? Questo ti fa essere la sua partner nel peccato, anche se tu se assolutamente inconsapevole di ciò e sei una vergine scevra da tale desiderio. Ciononostante Dio ti ritiene responsabile e tu sarai giudicata. (Una esposizione.... pag. 322) Vorrei dire qualcosa anche agli uomini. Fratello se permetti a tua moglie di praticare cose simili, allora ho onta di te. Infatti se pretendi di essere un uomo riempito di Spirito Santo, come mai puoi sopportare questo? Vergognati di lasciare andare tua moglie per la strada vestita in modo attrattivamente sessuale! Gesù dice in Matt. 5:28: ma io vi dico che chiunque guarda una donna per appetirla ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore Dirai forse: un momento fratello Branham, sono innocente . Credo sorella che tu sei colpevole. È vero che considerato dal punto di vista naturale sei innocente, ma se ti presenti in un simile stato ed il peccatore ti osserva vestita in quel modo chi è dunque colpevole? È colpa tua perché ti presenti in un tale maniera! Ricordati che nel giorno del giudizio quando il peccatore dovrà rispondere di adulterio, allora sarà obbligato a dire di averlo commesso nel suo cuore con te. E questo perché? Perché sei apparsa in sua presenza in quel modo. Questa è la verità. Perciò ti prego sorella, lasciati correggere nel nome di Gesù; telo chiedo quale tuo fratello. (Il messaggero dei tempi...; pag. 54) In ogni sua predicazione, in ogni suo messaggio, in ogni suo scritto, Branham non manca mai di attaccare, non una ma decine di volte, la donna, principalmente sotto due aspetti: 1. il vestito: non devono vestirsi con abiti maschili; 2. i capelli: non vanno assolutamente tagliati; Questi che seguono sono solo alcuni stralci presi dai suoi messaggi, perché di frasi simili c è ne sono a centinaia. Ecco perché una donna non può indossare ciò che appartiene ad un uomo, né tagliare i suoi capelli. Ella non dovrebbe mai indossare indumenti che appartengono al maschio, ne tagliare i suoi capelli. Quando lo fa, ella si sta intromettendo nel dominio del maschio, prendendo autorità e pervertendo se stessa. Se le donne cosiddette cristiane potessero almeno riconoscere che lo spirito immorale che aleggia su di loro viene dal diavolo. È il medesimo spirito immorale che li spinge a farsi tagliare i capelli. Solo Satana poteva indurre a fare questo perché ciò è contrario alla Parola di Dio....
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Gesù ha detto: come potete chiamarmi Signore e non fare le cose che vi ho detto di fare? Esse non possono essere cristiane......Parlate in lingue, danzate cantate per lo Spirito eppure voi, donne, continuate a tagliarvi i capelli..... Potete pure arguire: non v è alcun male nel tagliare i capelli. Ma la Bibbia dice che è un male e voi siete delle donne indecenti se pregate avendo i capelli tagliati. Risponderete certo che la donna dovrebbe avere un copricapo. La Bibbia dice: che i suoi capelli sono la sua chioma o capigliatura. Non un cappello, bensì la sua chioma o capigliatura (Riconoscete il Giorno e il suo messaggio pag. 36,37,38) Nota:
Nelle comunità branhamiane, non c è l uso del velo da parte delle sorelle. Le donne non si mettono il velo, perché, secondo le parole di Paolo, i capelli le sono dati a guisa di velo. Questo è il tipico esempio di verso tirato fuori dal contesto. Paolo non voleva certamente dire questo. Egli stava dando alcune motivazioni sul perché la donna deve coprirsi il capo con un velo. Una di queste era l esempio della natura (I Cor. 11:14,15). Così come la natura insegna che la donna ha i capelli a guisa di velo, allo stesso modo la donna cristiana deve coprirsi il capo con un velo. Infatti nello stesso capitolo è detto: ogni donna che prega o profetizza senz avere il capo coperto da un velo, fa disonore al suo capo, perché è lo stesso che se fosse rasa. Perché se la donna non si mette il velo, si faccia anche tagliare i capelli . (I Cor. 11:5,6)

La Bibbia ti proibisce di tagliarti i capelli. Dio te l ha dati quale copricapo. Egli ti ha comandati di portarli lunghi. Essi sono la tua gloria. Quando tu ti tagli i capelli, ciò significa che hai lasciato l autorità di tuo marito. Come Eva, tu ti sei fuorviata, andando avanti da te stessa. Hai ottenuto il diritto al voto. Hai preso i lavori che spettavano agli uomini. Ti sei allontanata dalla femminilità. (Una esposizione...pag. 323) Nota:
Attenzione a non fare come gli scribi e i farisei, che apparentemente erano delle persone religione e sante e pure. Ubbidivano alla legge (non si tagliavano i capelli, non mettevano i pantaloni, non si vestivano in modo sconveniente, non si coprivano di oro e di gioielli, erano perfetti in tutto il loro esteriore), ma si dimenticavano dell essenza della legge: l amore. La dottrina di Branham ti spinge ad una apparente santificazione, ti carica di pesi che neppure lui riusciva a portare. Ma Cristo è venuto per darci libertà.

Insistere come fa Branham su questo soggetto porta inesorabilmente ad almeno due errori (non sto a sindacare l esattezza di queste sue affermazioni): 1. il peccato è donna; l uomo è quasi sempre privo di questo problema; 2. la santificazione è un fatto puramente esteriore; qualora mettiamo a posto questo problema (solo estetico, quindi relativamente semplice), siamo portati a pensare di essere a posto con il Signore; in pratica se la donna non si taglia i capelli, se si veste con gonne lunghe fino ai piedi, è santa, non sta peccando.

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Nota:
Gesù disse che non è ciò che entra nel corpo che contamina il corpo, ma ciò che esce dal corpo che lo contamina. Cosa vuol dire? La santificazione del credente parte dal cuore per poi manifestarsi esteriormente; ma se si manifesta solo esteriormente, senza partire dal cuore, allora siamo solo degli ipocriti. Spesso noi crediamo che ciò che ci contamina, ciò che è peccato, è l esteriore. Per questo non facciamo alcune cose, mentre né facciamo altre. Non guardiamo la televisione, non andiamo al cinema, non andiamo al mare, non ci tagliamo i capelli, non ci mettiamo i pantaloni, non ci mettiamo gonne più corte di tot centimetri, non ci vestiamo in modo sconveniente, non abbiamo alcun vizio, ecc. ecc. Tutte cose che in se stesso possono essere buone. Ma sono davvero queste le cose che ci contaminano? Sono queste le cose di cui dobbiamo maggiormente preoccuparci? Gesù dice che ciò che ci contamina è quel che c è dentro di noi ed esce fuori. Cos è? Odio, rancore, inimicizia, ira, contese, sette, gelosie, orgoglio, egoismo, superbia, ecc. ecc. Queste sono le cose di cui dobbiamo maggiormente preoccuparci. Ma grazie siano rese a Dio, perché per mezzo di Cristo ci ha liberati da tutte queste cose. Siamo stati cambiati, rigenerati da Cristo. Paolo dice: non son più io che vivo ma è Cristo che vive in me

Conclusione: La nostra salvezza deve produrre un frutto. Non però prodotto dalle nostre opere ma dallo Spirito che vive in noi. Questo non significa che noi non dobbiamo impegnarci, sforzarci per entrare nella porta stretta, piuttosto: abbiamo imparato per quanto concerne la nostra condotta di prima a spogliarci del nostro vecchio uomo che si corrompeva seguendo le passioni ingannatrici; a essere invece rinnovati nello spirito della nostra mente, a rivestire l uomo nuovo che è creato ad immagine di Dio nella giustizia e santità che procedono dalla verità . (Ef. 4:22-24). Qual è quindi il frutto che la nostra salvezza deve produrre? Vestirsi in modo decoroso, con pudore e modestia, non di trecce e d oro o di perle o di vesti lussuose; nel non intrecciarsi i capelli, non indossando belle vesti e gioielli d oro; non tagliandosi i capelli perché è cosa vergognosa; la donna non vestendosi da uomo e l uomo non vestendosi da donna, ecc. ecc.? È questo il frutto che dobbiamo manifestare? Non penso proprio. Pietro dice: il vostro ornamento non sia l esteriore (sembra quasi affermare di non preoccuparci troppo del nostro esteriore; infatti dedichiamo troppa attenzione alla cura del nostro esteriore piuttosto che a ciò che vale davvero)......ma quello che è intimo e nascosto nel cuore, la purezza incorruttibile di uno spirito dolce e pacifico, che agli occhi di Dio è di gran valore . (I Pietro 3:3,4). Paolo invece dice che dal credente deve manifestarsi amore, gioia, pace, pazienza, benevolenza, bontà, fedeltà, mansuetudine, autocontrollo. Questo è ciò di cui dobbiamo preoccuparci, anche se come detto, è lo Spirito che è in noi a produrre tutto ciò. In definitiva ciò di cui dobbiamo veramente preoccuparci è di alimentare questo Spirito, di mantenere viva la comunione con Lui. E lo Spirito produrrà certamente del frutto dalla nostra vita. Al lato opposto, dobbiamo per amor di cronache, costatare che, purtroppo tanti che si dicono credenti, che affermano di essere seguaci di Cristo, si comportano, si vestono, parlano in modo da non manifestare quello che dicono. È probabile che costoro siano malati , spiritualmente parlando, è hanno urgente bisogno di andare da Cristo è comprare quello che necessita.

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Qualcosa intorno a...

Profezia intorno all anno in cui il Signore Gesù tornerà L Epoca Laodiceana ebbe inizio circa alla svolta del Ventesimo secolo; forse nel 1906. Quanto durerà? Quale un servitore di Dio, il quale ha avuto moltitudini di visioni, delle quali nessuna ha mai fallito, lasciatemi predire (non ho detto profetizzare, bensì predire) che questa epoca terminerà intorno al 1977...... Una domenica mattina nel giugno del 1933, il Signore Gesù mi parlò dicendo che la venuta del Signore si stava avvicinando, ma che prima della Sua venuta, avrebbero avuto luogo sette grandi eventi.....La prima visione era che Mussolini avrebbe invaso l Etiopia e che quella nazione sarebbe caduta ai suoi piedi...... La seconda visione predisse che un Austriaco, di nome Adolf Hitler, sarebbe sorto quale dittatore sulla Germania, e che egli avrebbe trascinato il mondo in una guerra....... La terza visione trattava le sfere delle politiche mondiali, poiché essa mi fece vedere che vi sarebbero stati tra grandi ismi: Fascismo, Nazismo e Comunismo, ma che i primi due sarebbero stati ingoiati dal terzo. La voce ammoniva: attento alla Russia, attento alla Russia ..... La quarta visione mostrava i grandi progressi della scienza che sarebbero avvenuti dopo la seconda guerra mondiale. Essa culminava nella visione di un automobile con la cappotta di plastica bombata...... La quinta visione aveva a che fare con il problema morale della nostra epoca, centrata principalmente intorno alle donne. Dio mi mostrò che con la concessione al voto, le donne avrebbero cominciato ad uscire dal loro posto. Poi si sarebbero tagliati i capelli.... cominciò a portare abiti maschili e a spogliarsi sempre più...... Poi nella sesta visione, ecco sorgere in America una dona bellissima, ma crudele.....io credo che questo era il sorgere della Chiesa Cattolica Romana...... La settima ed ultima visione, era che io intesi una tremenda esplosione.... Basandomi su queste sette visioni, insieme ai rapidi cambiamenti che in questi ultimi cinquant anni hanno sconvolto il mondo, io predico (non profetizzo) che queste visioni si compiranno tutte entro il 1977. E sebbene molti potrebbero pensare che questa è un affermazione irresponsabile, in base al fatto che Gesù disse che nessun uomo conosce il giorno e l ora , dopo essere passati già trent anni io continuo a sostenere questa predizione, poiché Gesù non disse che nessun uomo poteva conoscere l anno il mese o la settimana in cui il Suo ritorno sarebbe stato completato.
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Così ripeto: credo sinceramente e mantengo, quale un privato studente della Parola, insieme alla Divina ispirazione, che nel 1977 dovrebbe porre termine ai sistemi del mondo per poi sfociare nel millennio. (Una esposizione....; pag. 301,302) Meno male che ha detto che le sue profezie si sono sempre tutte avverate e compiute perfettamente. Da notare l interpretazione del verso, circa il fatto che nessuno sa il giorno e l ora che il Signore tornerà. ALLUCINANTE.

Quanto tempo passerà dalla venuta di Elia al ritorno del Signore? E quando sarà venuto quell Elia, il mondo dovrà poi essere immediatamente bruciato ed i giusti dovranno camminare sulle ceneri degli empi. (Dolori di parto; pag. 23) Sono passati quasi cinquant anni da quando questo Elia è apparso e il Signore non è ancora tornato. Meno male che il mondo doveva essere immediatamente bruciato!!!!!

L immagine della bestia e il marchio della bestia Questo marchio sulla fronte significa che essi dovranno prendere la dottrina del sistema mondiale della chiesa, la quale è il trinitarianesimo. (Una esposizione...; pag. 356) Quali sono questi nomi blasfemi? (in riferimento ad Apoc. 17) Eccoli: Metodisti, Battista, Presbiteriano, Luterano, Pentecostale e così via. Sono dei nomi blasfemi poiché designano delle organizzazioni e queste sono delle prostituzioni contro Dio. (Ecco perché sono contro...; pag. 51) Come la maggioranza d Israele (il popolo scelto di Dio), perse il suo diritto nel Libro della Vita per aver rigettato Gesù, così pure la maggioranza della chiesa Gentile sarà condannata col risultato che i loro nomi saranno tolti dal Libro della Vita, per aver rigettato la Parola ed essere entrati perciò nel movimento ecumenico mondiale, il quale è l immagine eretta della bestia. (Una esposizione.....; pag. 257) Vi fa piacere pensare che avete ragione, eppure nel profondo del vostro cuore sapete bene che agite con menzogna quando battezzate con la formula : nel nome del Padre del Figlio e dello Spirito Santo . Sapete di essere in torto quando dite che le lingue sono il segno iniziale ed evidente del battesimo nello Spirito santo. Come potrebbe essere questo il segno iniziale quando, parlando in lingue, parlate contro la promessa di Dio per il tempo presente? Non volete la maledizione nevvero? Eppure è chiaramente scritto che sarà esattamente così. È il marchio della bestia..... State attenti alla Parola per l ora presente. (Gli unti del tempo...; pag. 31)

La Chiesa Cattolica Romana e il Comunismo In Apoc. 13:14 noi apprendiamo che la bestia propaga la sua influenza tramite l immagine che fu fatta per lei. L immagine che fu fatta è un concilio ecumenico mondiale, ove tutte le chiese organizzate si uniranno insieme con i Cattolici Romani (essi stanno già facendo questo proprio ora). È molto probabile che questa unione verrà in modo da fermare la forza del comunismo. Ma, come Nebucadnesar, il comunismo è stato suscitato per bruciare la carne della meretrice; così Roma sarà sopraffatta e distrutta. Prendete nota che: ovunque è andata la chiesa Romana, il comunismo l ha seguita. Ciò deve essere in questo modo. E lasciate che ora vi metta in guardia: non pensate che il comunismo sia il vostro unico nemico. Nossignore! La Chiesa Cattolica lo è pure, anzi, lo è ancor di più. (Una esposizione...; pag. 221)

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Il ferro e l argilla Lasciate che vi dica una piccola cosa circa il ferro e l argilla. Vi ricordate quando Krusciov batté la sua scarpa sul tavolo dell O.N.U.? Bene, lì vi erano presenti cinque nazioni occidentali e cinque orientali. Krusciov parlò per l est ed il presidente Eisenahower per l ovest. In Russo, Krusciov vuol dire argilla, ed Eisenhower significa ferro. I due maggiori capi del mondo, i due grandi alluci dei piedi di ferro ed argilla, erano a fianco a fianco. Siamo proprio alla fine! (Una esposizione... pag. 222)

Il Nicolaitismo e il Balaamiismo La dottrina Nicolaitianaa era la corruzione del clero, mentre tra di loro essi cercavano il potere politico; invece il Balaamismo è l assoggettamento della gente al loro sistema di credi ed adorazione, in modo da non perderli. (Una esposizione...; pag. 350)

Quale passo della Bibbia leggere? ...Non sapendo quale passo della Scrittura leggere aprii a caso la Bibbia da qualche parte in Matteo. Lessi un poco e poi misi giù la Bibbia. Ad un tratto un vento soffiò nella stanza che fece girare le pagine della Bibbia fino ad Ebrei capitolo sei...... Apri semplicemente di nuovo la Bibbia, ma non la lessi. Improvvisamente, il vento soffiò di nuovo nella stanza, ed ancora una volta girò le pagine ad Ebrei se.... (Una esposizione...pag. 156) Una notte, mentre io cercavo il Signore, lo Spirito Santo mi disse di prendere la mia penna e di scrivere. Non appena presi la penna per scrivere, il Suo Spirito mi diede un messaggio per la chiesa. Io desidero trasmettervelo (segue trasmissione del messaggio) (Una esposizione... pag. 159)

Quando si rigettano le Scritture? Quando si rigetta la Scrittura? Lo fate cambiando le scritture e le cambiate quando aggiungete dei dogmi e quando vi unite ad un organizzazione. Quando vi siete uniti ad un organizzazione, avete accettato automaticamente il vostro primo dogma poiché qualcosa che non è scritturale è qualcosa di aggiunto...... Ed ogni chiesa che pretende essere la chiesa di Cristo rinnegando nel contempo la Parola di Dio è infedele verso le promesse del suo matrimonio! Commette adulterio aggiungendo dei dogmi, si prostituisce al mondo e alla sua saviezza, invece di accettare Cristo e la potenza della sua resurrezione per lo Spirito Santo..... (Ecco perché sono contro.....; pag. 50,52)

L uomo: un mucchio di vermi Lo sapete, i vermi non vengono i voi. Vi sono già dei vermi in voi; sono i vostri propri vermi. Lo sapevate questo? Se vi si mette in una cassa mortuaria stagna, i vermi vi mangeranno in ogni caso perché sono in voi. Infatti si potrebbe persino dire che non siete altro che un pacchetto di vermi. (Il levar del sole pag. 46) Metodo per le guarigioni Adesso chinate i vostri capi per un istante di preghiera. Vi sono delle richieste particolari? (Vedo dei fazzoletti ivi messi) Vogliate alzare la mano.... (Il tempo e il segno...; pag. 7) Impongo le mani su questi fazzoletti affinché Dio, che ha resuscitato Gesù Cristo d infra i morti...... (Il levar del sole; pag. 56)
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Sul messaggio Conservate preziosamente questo messaggio, rileggetelo spesso e state attenti a quel che vi dico. Se egli mi prende prima del suo ritorno, ricordatevi che è nel nome del Signore e tramite la Sua Parola che vi ho parlato! (Gli unti del tempo...; pag. 35) In ogni epoca, noi abbiamo esattamente lo stesso modello. Ecco perché la luce viene tramite il messaggero inviato da Dio in una certa zona, e poi da quel messaggero la luce si propaga attraverso il ministero di altri i quali sono stati fedelmente istruiti. Ma naturalmente, tutti coloro che escono non sempre imparano quanto sia necessario dire solo ciò che il messaggero ha detto....... Essi aggiungono qui, tolgono via là, e presto il messaggio non è più puro, ed il risveglio muore....... Oh quanto è importante ascoltare la voce di Dio tramite il mezzo dei Suoi messaggeri. (Una esposizione...; pag. 146)

Le corali Ultimamente mi trovai in una delle più grandi e più celebri chiese Pentecostali, dove ebbi l occasione di ascoltare una delle loro corali (ve n erano perfino 4 o 5 che si erano riunite per cantare insieme). Ero nella sala degli studi, dove il pastore si prepara prima di salire sul palco della grande sala, mentre queste corali della più distinta delle organizzazioni Pentecostali stava preparandosi. Del resto non sapevano che ero presente, proprio presso di loro e che potevo osservare da vicino tutti questi Rickys (snobisti) e tutte queste Rickettas (snobiste) dai capelli corti e pitturate (nessuna aveva i capelli lunghi); tutte erano imbellettate per indossare i vestiti della corale. E questi piccoli snobisti , si pavoneggiavano a profusione. V era pure un uomo che raccoglieva la colletta per un opera missionaria; faceva finta di essere cieco e camminava per il locale con la sua ciotola in mano, profferendo ogni sorta di bestemmia in merito alla colletta dell offerta, ecc. In seguito salirono tutti sul palco e cercarono di cantare : il Messia (Oh) Avrebbero potuto fare qualcosa di molto bene ma mancava loro la convinzione; era una cosa morta. Capite? Ecco a che punto siamo! È questo il nuovo Calvario. Pensate all effetto che avrebbe fatto se una ragazza o una donna vestita decentemente, senza imbellettamento, coi capelli lunghi come si deve, avesse preso posto in mezzo a quelle! L avrebbero presa in giro...... Le grandi chiese denominazioni sono il Suo nuovo Calvario, lo ripeto. Queste nudiste moderne, si trovano nelle loro corali. (Accuso questa....; pag. 52)

Un sogno sulle denominazioni Lasciate che vi racconti un sogno datomi da Dio circa il battesimo trino. Esso non fu una visione ma un sogno.......Io vidi un uomo che supposi fosse mio padre. Egli era un uomo grande e corpulento. Vidi pure una donna che supposi essere mia madre, però ella non le somigliava, così come pure l uomo non somigliava a mio padre. Quest uomo era molto brutale con sua moglie. Egli aveva una grande mazza a tre angoli...... Egli prendeva quella mazza e con essa la percuoteva, buttandola giù. Ella giaceva li piangendo, mentre lui girava attorno col petto gonfio e con nella sua faccia un tale orgoglio, con lo sguardo sdegnoso, sembrando che traesse grande orgoglio e soddisfazione nel battere quella povera piccola donna. Ogni volta che essa cercava di alzarsi egli la colpiva. A me non piaceva ciò che egli stava facendo ma, mentre consideravo di fermarlo, pensai: io non posso affrontare quell uomo; egli è troppo grande! Per di più, si suppone che egli sia mio padre. Ma giù nell intimo io sapevo che egli non era mio padre, e sapevo pure che nessun uomo ha il diritto di trattare una donna in quel modo. Andai su e, facendolo girare, lo presi per il colletto dicendogli: tu non hai alcun diritto di batterla.

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E non appena io dissi ciò, i miei muscoli crebbero e io sembravo come un gigante. Quell uomo li vide ed allora egli ebbe paura di me. Io dissi: se tu la tocchi di nuovo te la vedrai con me. Egli esitò di colpirla ancora, e subito il sogno mi lasciò. Mi svegliai immediatamente subito dopo il sogno. Pensai: come era strano quel sogno. Mentre mi chiedevo come mai avevo sognato circa quella donna, ecco che improvvisamente venne Lui, la presenza di Dio divenne per me reale, e da Lui venne l interpretazione del sogno...... La donna rappresenta la Chiesa del mondo d oggi. Io nacqui proprio nel bel mezzo di questa confusione, la confusione in cui essa è. Ella sembrava una madre (ella è la madre delle meretrici). Il suo marito sono le denominazioni che la dominano. La mazza a tre spigoli è il falso battesimo trino fatto alla trinità. Ogni volta che ella cercava di alzarsi (questo significa che le congregazioni cominciavano ad accettare la verità) egli le atterrava di nuovo con quella falsa dottrina. Egli era talmente grande che dapprima io ebbi paura di lui, ma quando gli andai contro, mi trovai ad avere dei muscoli grandi e potenti. Essi erano i muscoli della fede. (Una esposizione....; pag. 289)

Una visione sulla chiesa Dovevo avere una visione anticipata della Chiesa. Fui preso da qualcuno che non potevo vedere e venni messo sopra una specie di palco. Allora intesi la più dolce musica che abbia mai udito. Guardai e vidi venire.... un gruppo di giovani donne che parevano avere 18-20 anni. Tutte quante avevano i capelli lunghi e portavano diverse sorte di abiti, camminando nel modo più perfetto possibile al ritmo della musica. Venendo dalla mia sinistra mi passarono davanti e le osservai. Poi mi volsi per vedere chi mi parlava, ma non vidi nessuno. In seguito io vidi un orchestra di rock-n-roll e guardando alla mia destra, vidi avvicinarsi nuovamente le chiese del mondo. Ognuno portava la sua bandiera, mostrando così donde venivano. Si trattava delle cose più luride che avessi mai visto nella mia vita. Quando poi mi si avvicinò la chiesa americana, fu il più orribile mai veduto. Il Padre celeste è mio giudice. Avevano davanti dei grembiulini grigi come le cameriere dei bar, senza il didietro e li tenevano alzati in alto come fosse un pezzo di carta grigia e come se danzassero la hula. Avevano il viso dipinto, i capelli alla maschio, fumavano sigarette e mentre canticchiavano si dondolavano al ritmo del rock-n-roll. Ed io dissi: è questa la chiesa degli Stati Uniti? . E la voce mi disse: si è essa . Quando poi mi passarono davanti, dovevano tenere quella specie di grembiulino di carta grigia per coprire la parte posteriore. Allora cominciai a piangere e pensai: e ciò sarebbe il ricavato del mio ministerio e della mia fatica, tutto quel che noi predicatori abbiamo fatto insieme? Fratelli, non so quanto potete credere circa queste visioni, ma per me è la verità ed è sempre stata confermata esser la verità. Quando ebbi visto ciò e seppi di che si trattava, il cuore sembrò che mi si spezzasse. Cosa ho mai fatto; in che mi sono sbagliato? Sono sempre rimasto nella Parola, Signore; e cosa potevo aver fatto? ......... In seguito udii di nuovo questa musica tanto dolce ed ecco che la medesima piccola sposa ritornava. Egli disse: malgrado ciò, ecco cosa ne è uscito , ed osservandola mi misi con le mani alzate e piansi. Allora ripresi i sensi mi trovai in piedi sotto il portico guardando al di la del campo.... Ora leggete in Malachia 4 e vedete se negli ultimi tempi non dobbiamo avere un Messaggio che ricondurrà il cuore dei figliuoli a quello dei Padri, cioè al Messaggio originale della Pentecoste, parola per parola. Fratelli ci siamo proprio adesso. (Dolori di parto; pag. 34,35)

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Graham, Abraham e Branham Nella Bibbia il Figliuol dell Uomo è sempre un profeta. Vedete? Egli viene sotto tre nomi di Figliuolo: Figliuol dell Uomo, Figliuol di Dio, Figliuol di Davide. Afferrate? Egli adoperò questo nome di Figliuol dell Uomo a causa dell opera che egli fece: quella di un profeta, di un Veggente. E disse come fu ai giorni di Noè... quando il figliuol dell uomo comincerà a rivelarsi, allora sarà il tempo della fine. Riflettiamo solo un minuto. Il mondo non ebbe mai un messaggero per la terra intera.... Abbiamo avuto Finney, Sankey. Moody, Calvino e via di seguito; insomma dei messaggeri nelle diverse parti del mondo per la chiesa in dolori di parto. Ma fino ad oggi non abbiamo mai avuto un uomo che sia entrato in azione con un messaggio di portata internazionale e con un nome che termina in HAM. Abraham, secondo l originale ha sette lettere. Oggi abbiamo uno col nome di Graham, cioè sei lettere; e sei è il numero del mondo come nei giorni della creazione. Infatti quando v è stato prima d ora un uomo che sia entrato sulla scena di questo mondo per predicare, dicendo alla gente: ravvedetevi! Ravvedetevi! Uscite o perirete! GRAHAM. Guardate cosa fa; predica la Parola, accecando quelli di fuori e dicendo loro: Uscite! È un messaggero di Dio. Gesù dice che questo avrebbe avuto luogo proprio al momento in cui il Figliuol dell Uomo si rivelerebbe. Dove ha avuto luogo questo? Laggiù, fuori, nelle chiese organizzate del mondo. E cominciano per questo ad odiare quest uomo. Ma ricordatevi che v era anche un gruppo che era spirituale: il gruppo di Giacobbe, non quello di Esaù. V era un gruppo di Giacobbe che non si trovava in Babilonia. E ricevettero un messaggero. Capite? Abraham-ABRAHAM. Ebbero un messaggero.... Cosa fece egli di grande, di notevole, per mostrare che si trovavano al tempo della fine? Egli discernò i pensieri che albergavano nello spirito di Sara. E Gesù, il Figliuolo di Dio, che fu fatto carne, mostrò che negli ultimi tempi, lo Spirito di Dio ritornerebbe in questo piccolo gruppo di eletti e che Egli rivelerebbe SE-stesso nella medesima maniera. (Dolori di parto; pag. 38) Vi accorgete che Graham ha sei lettere che è numero d uomo, mentre Abraham (nuovo nome) è composto di sette lettere, sebbene entrambi nomi terminano con HAM considerati nella loro origine? Anche qui si può vedere che Abraham rappresenta la Chiesa spirituale. Poi essi gli chiesero: Abraham dov è tua moglie Sarah? Notate che lui fu chiamato Abraham e non Abrahm e lei Sarah e non Sarai (Gen. 18)..... (Alimento spirituale.....; pag. 19)

Lo spirito di Giuda Quello spirito che era in Giuda, andò di pari passo al ministero di Gesù. Poi, entrambi vennero alla croce. Gesù fu appeso alla croce, dando con gioia la Sua vita per i peccatori e rimettendo il Suo Spirito a Dio. Il Suo Spirito andò a Dio e poi, a Pentecoste, fu riversato sulla Chiesa. Ma Giuda invece impiccò se stesso ed il suo spirito ritornò a Satana, ma dopo la Pentecoste, quello stesso spirito che era in Giuda ritornò nella falsa vite, la quale cresce proprio passo passo con la vera vite. Ma, notate: lo spirito di Giuda non arrivò mai alla pentecoste. Esso non andò mai per ricevere lo Spirito Santo. Esso non lo poteva! Ma per che cosa andrà avanti lo spirito di Giuda? Esso andò su per un sacchetto di monete d oro. Come esso amava i soldi! Esso ama ancora il denaro. Se esso va in giro nel Nome di Gesù, facendo cose potenti e tenendo grandi riunioni, lo fa per avere ancora più soldi, edifici, istruzione: ogni cosa con un concetto materialista. Osservate semplicemente lo spirito che è su di loro, e non lasciatevi ingannare! Giuda andò in giro quale uno dei dodici, ed egli fece pure miracoli. Però egli non aveva in sé lo Spirito di Dio. Egli ebbe un ministero. Siccome egli non era vero seme, allora non giunse mai a Pentecoste. Egli non era un vero figlio di Dio. Nossignore! E proprio ora nelle sinagoghe di Satana, è in questo modo. Non lasciarti ingannare! Se appartieni ai veri eletti, tu non sarai ingannato. È Gesù che disse che tu non saresti ingannato. (Una esposizione...; pag. 292)
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Eliseo e Branham Ora non è strano che molti credenti leggono questo fatto nella Bibbia e considerano Eliseo un uomo di Dio, un profeta. Se leggete un fatto simile nella Bibbia, viene considerato un miracolo, perché allora non considerate un miracolo il caso di questa madre messicana? E se per quello che fece Eliseo è considerato un profeta di Dio, perché allora quest uomo, al quale Dio rispose allo stesso modo, non viene considerato un profeta di Dio. (Sai chi è quest uomo? pag. 8)

Espressioni d amore L altro giorno ho visto un gruppo di ragazze, mezze nude, la cui moralità era pressappoco al livello di quella di una cagna, e si facevano beffe d una vecchia signora ch era vestita d una gonna lunga. Ascoltate bene voi giovani senza cervello. Questa vecchia signora ha qualcosa di cui non avete nemmeno l idea. Ella ha un senso morale che voi non conoscete affatto. voi avete perduto il vostro fin dalla culla e non sapete discernere il vero dal falso, mentre invece ella lo può. Ella ha nel suo cuore qualcosa che voi non conoscete affatto perché voi l avete perduto senza speranza di ritrovarlo mai più. (Riconoscete il giorno....; pag. 40)

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Conclusione

Branham, con i suoi presunti miracoli e manifestazioni potenti ha sedotto molte persone, ma non sono certo questi avvenimenti eccezionali che devono spingere il vero credente ad affermare che costui sia un vero uomo di Dio. È solo ed esclusivamente la Scrittura che deve dirci se un uomo proviene o no da Dio. È dunque fondamentale che i credenti nati di nuovo si attengano fermamente alla Parola di Dio, pronti a riconoscere l albero dai suoi frutti. E questi frutti non devono essere le potenti operazioni, ma la fedeltà alla Parola di Dio; non devono essere le potenti operazioni ad avvalorare il messaggio, ma sempre e solo l autorevole Parola di Dio. Ricordiamoci che i falsi predicatori e i falsi profeti non verranno a dirci che sono falsi. È compito nostro, con l aiuto del Signore, esaminare e valutare ogni cosa alla luce della Parola di Dio, per continuare il nostro cammino sulla via della fedeltà alla Bibbia, con sobrietà e santificazione.

Bibliografia: Dizionario Biblico, di René Pache I doni spirituali, dispensa SCB di Elio Varicchione Culti e sette, trimestrale S. D. Viventi in Cristo, trimestrale S. D. Il battesimo, studio biblico di Germano Giuliani La trinità, studio biblico di Silvano Bianco Compendio del pensiero cristiano, di Tony Lane Il battesimo perché?, di Francesco Toppi I pentecostali degli Stati Uniti, di Luca Costantini Le dottrine della Bibbia, di Myer Perlaman

Le citazioni di Branham o dei suoi seguaci sono state prese da: - Una esposizione delle sette epoche della chiesa, di W. M. Branham - La parola parlata, varie - Opuscoli, vari - Lettera di Mario G. del novembre 1985 indirizzata al Consiglio Generale delle ADI

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