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Dall’8 gennaio al 31 marzo il primo stop.

Vico Equense - Si chiude. Il primo stop alla


circolazione veicolare nella galleria di Seiano sarà in
vigore da giovedì 8 gennaio a mercoledì 31 marzo 2009.
Il provvedimento è stato confermato, ieri mattina, al
termine dell’ennesimo incontro in prefettura per
concordare le modalità di attuazione del piano
predisposto dall’Anas per permettere l’allacciamento del
tunnel con il nuovo tratto della galleria di Pozzano e
l’aggiornamento tecnologico del tracciato attualmente in
esercizio che sbocca sul ponte di Seiano. Confermata
anche la calendarizzazione degli altri due semestri di
chiusure: dal 15 ottobre 2009 al 15 aprile 2010, dal 15
ottobre 2010 al 15 aprile 2011. Questa mattina a Vico
Equense si terrà un tavolo tecnico con i rappresentanti
dei comandi della polizia municipale dei comuni della
Costiera e dei vertici della Protezione civile per
concordare i dettagli del piano di segnaletica e vigilanza
nel perimetro urbano della cittadina equana, sul quale
verrà convogliato il traffico in entrata e in uscita da
Sorrento e dintorni. Per sostenere le esigenze di
mobilità, inoltre, verranno istituite quattro corse straordinarie di treni della Circumvesuviana tra
Sorrento e Napoli (orari da definire), convogli direttissimi, con fermate intermedie solo tra la
penisola e Castellammare. Per reperire, almeno in parte, le risorse finaziarie di questo servizio,
l’assessorato regionale ai Trasporti ha annunciato che verrà temporaneamente sospesa la linea
metropolitana attualmente in esercizio tra Sorrento e Meta. Più complicata, invece, appare il
potenziamento delle «vie del mare» in quanto sono in corso lavori anche alla banchina del porto di
Sorrento, almeno fino al 31 gennaio. Al vertice di ieri in prefettura hanno preso parte esponenti
delle forze dell’ordine, il sindaco di Vico Equense Gennaro Cinque, il vicesindaco di Sorrento
Saverio Iaccarino, l’assessore al Turismo di Massa Lubrense Liberato Staiano, il consigliere
comunale di Sant’Agnello Giuseppe Coppola, il vicesindaco di Piano di Sorrento Salvatore
Cappiello, rappresentanti delle categorie produttive con il presidente di Federalberghi Campania
Costanzo Iaccarino, una folta delegazione dell’Anas con l’ingegnere Francesco Caporaso,
capodipartimento della Campania, l’architetto Renato Giampaolino, responsabile del procedimento,
e l’ingegnere Rocco Renzullo, direttore dei lavori. «Nonostante le difficoltà che si prospettano –
dice Costanzo Iaccarino - abbiamo accettato questa prima soluzione auspicando l’assunzione di
ulteriori iniziative di fronte all’insorgere di rilevanti problemi di viabilità con conseguenti
ripercussioni sul movimento turistico. Per gli altri due periodi di chiusura confidiamo nello studio
che verrà approntato dalla apposita task force istituita presso la prefettura. Vogliamo avere certezze
per programmare le attività delle nostre aziende perché la chiusura della galleria, in tre fasi e per 15
mesi, determinerà inevitabili ripercussioni per il settore della ricettività, per la ristorazione e il
commercio». L’esigenza di definire nei dettagli le modalità di chiusura della galleria di Seiano è
stata sottolineata anche dall’assessore al Turismo di Massa Lubrense Staiano: «Gli equilibri della
nostra economia non possono rischiare di subire contraccolpi dai problemi legati alla mobilità.
L’esperienza dell’isolamento, vissuta in occasione delle frane che hanno vista interessata la 145, ci
suggerisce di richiamare l’attenzione sulla nostra realtà e chiedere certezze nella programmazione
delle alternative alla galleria di Seiano». (Antonino Siniscalchi il Mattino)

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