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SUGGERIMENTI PER IL PAZIENTE ALLERGICO AGLI ACARI DELLA POLVERE

Gli Acari o Dermatofagoidi sono animaletti microscopici simili ai ragni,che vivono nei nostri materassi,
nei cuscini, nelle coperte, trapunte, divani, poltrone, moquette e nei tappeti.In queste sedi trovano le
condizioni ideali di sviluppo, cioè una temperatura compresa tra i 15 e i 20°C e valori di umidità
compresi tra il 60 e l'80% ed assenza dei raggi solari. Il nutrimento ideale per questi microrganismi è
rappresentato dalle scaglie di cute, ma l'acaro non disdegna anche i residui di cibo, i granuli di polline,
le muffe e le piume.
Le femmine depongono durante la loro vita 60-100 uova e durante il loro ciclo vitale che dura circa 10
settimane gli acari producono circa 2000 particelle fecali.

Quale parte dell'Acaro causa allergie?


Non si diventa allergici all'acaro di per sè, bensì ad alcune particelle presenti nelle sue feci. Quando
inaliamo o entriamo in contatto con queste particelle fecali, insorge una infiammazione (nel naso,
occhi, polmoni o cute) con successiva comparsa dei sintomi (riocongiuntivite, asma, prurito e
dermatite).
E' possibile eliminare gli Acari?
L'eliminazione completa degli acari della polvere è quasi impossibile, tuttavia si può cercare di ridurre al
massimo la sua concentrazione nell'ambiente domestico, seguendo semplici regole:
1) Materassi e cuscini devono essere avvolti in involucri impermeabili agli allergeni ma permeabili al
sudore umano e vanno lavati ogni 2-3 mesi alla temperatura di 55-60°C. Un materasso può contenere
fino a 2 milioni di acari; nessun materasso è da considerarsi privo di allergeni, anche quelli in lattice
contengono acari. E' stato dimostrato che i cuscini in materiale sintetico contengono più acari di quelli
di piuma.La base del letto non deve essere "imbottita" poichè contiene più acari del materasso stesso.
I bambini dovrebbero evitare di andare a dormire nella camera dei genitori se in questa non vengono
adottate le stesse misure preventive.
2) Lavare la biancheria del letto a 55°C almeno 1 volta alla settimana ed esporre coperte e
copriletti spesso al sole. E' possibile impiegare copricoperte e copripiumoni in materiale anti-acaro.
3) Sostituire i pelouche con giocattoli di legno, metallo o plastica in modo da essere facilmente
pulibili. In alternativa è possibile bloccare la crescita degli acari mettendo i pelouche in freezer per 12-
24 ore per poi lavarli.
4) Eliminare dalle stanze, in particolare dalla camera da letto, oggetti che trattengono polvere:
tappeti, moquette, tende, carta da parati di stoffa, soprammobili, ed è consigliabile tenere
chiusi negli armadi libri e giocattoli.
5) Per le pulizie di casa si sconsiglia l'impiego della scopa e dello spolverino, in quanto sollevano la
povere senza eliminarla efficacemente. Preferire aspirapolveri dotati di filtri ad acqua e di filtri ad
alta efficienza (Filtro HEPA) e passare frequentemente un panno umido. Di scarsa utilità si
dimostrano gli spray acaricidi in quanto non riescono a penetrare in profondità nei materassi e nei
divani, al contrario si è dimostrata molto utile la pulizia con vapore (100°C) che uccide gli acari e
distrugge le particelle fecali responsabili dell'allergia
6) Se la casa è dotata di riscaldamento ad aria o di condizionatori i filtri devono essere puliti
accuratamente ogni mese.
7) Rivestire i divani e le poltrone con tessuto anti-acaro.
8) Non aumentare l'umidità ambientale che favorisce la crescita degli acari: non usare pertanto
umidificatori, non stendere la biancheria in casa, dopo aver cucinato o fatto la doccia è opportuno
arieggiare le stanze.
9) Non fumare! Il fumo passivo e attivo fa aumentare di 2-3 volte il rischio di malattie allergiche.
10) Nella scelta della località di vacanza evitare zone marine umide e prediligere l'alta montagna
poichè al di sopra dei 1500 metri non crescono gli Acari!!
11) Durante la pulizia della casa impiegare una mascherina protettiva.

Cosa sono gli aspirapolvere dotati di filtri HEPA?


I filtri HEPA (High Efficiency Particulate Air) sono costituiti da fibre sintetiche e cellulosa, prodotti alla
fine della 2° Guerra Mondiale per risolvere il problema della rimozione della polvere radioattiva. Sono in
grado di trattenere tutti gli allergeni in quanto arrivano a catturare particelle fino ad un diametro
minimo di 0,3 micron.