DA SEGUIRE IL MERCATO DEGLI IMMOBILI

E io compro casa a Berlino
Comincia il ciclo degli affitti: bene Igd, Pirelli Re e Beni Stabili
VITTORIO ZIRNSTEIN

«Ha dei quattrini da investire? compri un appartamento a Berlino. Tra dieci anni sarà un uomo ricco. O anche meno». Parola di Nigel Bolton, guru riconosciuto del Real Estate, che dal settembre del 2005 guida lo European Real Estate di Swip, che sta per Scottish Widows, una delle maggiori società del gestito a livello mondiale. «La Germania- spiega - è rimasta indietro. In questi anni i prezzi in Spagna sono cresciuti di tre volte, lo stesso è capitato nel Regno Unito. In Irlanda è andata ancora meglio: quattro volte tanto». Cifre da capogiro che, semmai, mettono in sospetto: non è che la «bolla» è in agguato assieme all'aumento dei tassi? Lo stesso fondo guidato da Bolton dimostra che la frenata è già nell' aria: dopo il 31% in sterline di performance nel 2006, il fondo è sotto del 3,3% in questi mesi. "Avevamo previsto una

Il mercato degli affitti europei
Mosca Londra Madrid Parigi Barcellona FORTE CRESCITA IN CALO

I FONDI IMMOBILIARI CON IL MAGGIOR SCONTO
Nav al 31/12/06 Prezzo di Borsa Sconto

Caam Imm. Eu. Beni Stab. Inv. Real Sec. Vegagest Eu. Imm. 1 Aedes Bpm Inv. Caam Svil. imm. Unicredito Imm. 1 Beni Stabili Imm. Db Valore imm. glob. Olinda Fondo Shops Berenice Fondo uf.

2,788 2,696 2,700 2,829 3,093 3,310 5,708 5,587 650,000 685,000

1,656 1,965 1,973 2,060 2,075 2,390 3,795 4,001 473,000 498,000

-40,6% -27,1% -26,9% -27,2% -32,9% -27,8% -33,5% -28,4% -27,2% -27,3%

AL MINIMO IN ACCELERAZIONE

LE SOCIETÀ DEL MATTONE IN BORSA
Capitalizzazione Perf. % da inizio anno P/E2007

Bruxelles Bruxel
Francoforte Vienna Berlino Roma Milano

Aedes Bastogi Beni Stabili Gabetti Immobiliare Lombarda Igd Ipi Pirelli & C Real Risanamento

648,77 197,03 2.133,36 154,48 903,17 1.148,09 265,50 2.202,70 1.769,47

4,235 12,029 1,158 -18,121 0,825 0,202 -17,657 -0,539 -20,771

18,286 28,442 5,086 N.S. 18,941 18,84 10,791 6,482

«Se ha dei quattrini compri il mattone Tra dieci anni sarà un uomo ricco»
fase di stallo nella prima parte del 2007 - replica Bolton Detto questo, ora siamo ottimisti: l'arrivo dei Reit in Germania e nel regno Unito faranno da volano per la ripresa. Poi arriverà l'Italia". Politica permettendo, naturalmente, che finora ha rallentato il lancio delle società di investimento immobiliare (Siiq la sigla adottata dal legislatore). Per cui è difficile che i primi prodotti vedano la luce prima del 2008. Ma Swip, nell'attesa, ha già investito in una società italiana, l'Igd. Ma per

quale motivo il Reit (Real Estate Investment Trust) dovrebbe risvegliare il mercato immobiliare? "Al di là dei precedenti storici - spiega Bolton - bastano tre numeri per dimostrare l'appeal dei Reit come veicolo di investimento finanziario. Primo, i costi di transazione: contro un valore medio tra il 5,75 e il 10% per l'acquisto diretto, le operazioni in reit oscillano tra lo 0,20 e lo 0,75. I tempi: una media di tre mesi per vender casa contro 3 giorni per una quota di Reit”. Il mercato migliore, in quanto a prospettive, è senz'altro la Germania, il terzo per dimensioni nel mondo ma assai meno evoluto, sul piano finanziario, del Regno Unito (in frenata) e della Francia. E l'Italia? Le sorprese positive, assicurano a Swip, arriveranno dagli uffici. Il ciclo di ripresa degli affitti a Milano è appena cominciato. Quindi Igd, Beni Stabili e Pirelli Re in testa.
[Borsa & Finanza]

Se i gestori made in Italy fanno peggio degli Etf
ANNA MESSIA

I gestori italiani ? Se la cavano con i titoli quotati a Piazza Affari, meno con quelli di Wall Street o dell'area euro come dimostrano i risultati deludenti dei prodotti amministrati (e non semplicemente distribuiti) dalle sgr di casa nostra. Ma secondo Consultique, società di consulenza che ha analizzato in dettaglio i risultati, la soluzione migliore è quella di affidarsi agli Etf, spiega il responsabile dell'ufficio studi di Consultique, Giuseppe Romano. "In genere - dice - le performance dei gestori italiani rispetto agli indici sono molto

deludenti. Solo il 7% dei fondi azionari gestiti da società di diritto italiano riesce infatti a superare i benchmark. Per i fondi azionari Italia però le cose vanno meglio. Sui 56 fondi censiti il 60% batte l'indice di riferimento. Ma se vengono considerati i dividendi, la percentuale scende al 25 per cento. Quali sono i fondi migliori nostrani? Se si considera un orizzonte di tre anni (dati aggiornati al 21 maggio, ndr) il migliore è Bim Azionario Small Cap Italia, che ha avuto performance dell'82,8% e un extrarendimento sul benchmark del 20,23%, che si riduce a poco più del 10% se si consi-

derano anche i dividendi. Il secondo è Generali Capital che, sempre in tre anni, ha realizzato un guadagno del 65,27%, con una sovraperformance sull'indice pari al 18,89 per cento. Anche in questo caso se si considerano però i dividendi dell'indice la sovraperformance si riduce di circa il 10 per cento. «Noi, per quanto riguarda l'investimento su mercato italiano, quando vogliano avere una strategia passiva preferiamo comprare un Etf, come ad esempio il Lyxor sull'S&P/ Mib, che batte parecchi fondi. Altrimenti selezioniamo singoli titoli. [Borsa & Finanza]