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FAST
I SEGRETI DEL DIGIUNO INTERMITTENTE

David Berti
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DISCLAIMER
L'autore di questa guida non si assume alcuna responsabilità per errori o omissioni relativi al contenuto di queste pagine. Il lettore accetta di usare le informazioni contenute in questa guida in modo responsabile, a proprio rischio e pericolo. Il lettore è altresì invitato ad utilizzare l'informazione qui contenuta in modo accorto e adatto a quelle che sono le Sue, esclusive e personali esigenze. Nulla deve rimpiazzare il buon senso comune o il parere legale, medico o professionale. Lo scopo principale di questa guida è quello di informare, intrattenendo, il lettore.

LICENZA
Questo testo ha una licenza Creative Commons AttributionNonCommercial­ NoDerivs 3.0 Unported License. Sei libero di scaricarlo, copiarlo e condividerlo senza fini di lucro. Per ulteriori informazioni, visita il blog personale dell'autore davidberti.wordpress.com (o ubuntulook.blogspot.com)

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Eccoti! In una modernità così complessa abbiamo bisogno di sentirci coccolati, soprattutto dalle piccole cose quotidiane. Il mangiare è una di queste cose, piccole ed essenziali, che possono renderci persone migliori nel momento in cui sappiamo farne tesoro e sfruttarle per la nostra crescita interiore. Amiamo il cibo: è la nostra droga naturale. Eppure, su di esso si sono fatte e si fanno continue speculazioni, più o meno artificiose, che creano molta confusione in cosa sia giusto o sbagliato consumare. Non ritengo giusto rinunciare a prelibatezze, bontà culinarie e tante ghiottonerie in nome della salute. È per questo che voglio condividere proprio con TE la mia esperienza personale sull'argomento, mostrandoti informazioni e dati che ho assimilato e rielaborato (e rilevato, nella sezione risultati) durante tanti anni di sperimentazione nutrizionale e formazione autonoma sull'argomento.

Esiste una certezza... CHE MOLTI NON VOGLIONO AMMETTERE!
Dopo vari anni di approfondimenti e prove “sul campo” ho maturato un'idea di cui sono assolutamente convinto: “vivere in ottima forma fisica è molto più semplice di quello che si crede!” E, proprio per creare un po' d'ordine nel file “nutrizione” della tua mente ho deciso di compilare questa guida includendo dati provenienti dalla mia esperienza personale diretta. Crediamo sia utile ricorrere a tanti prodotti, macchinari, creme, sostanze che ci promettono una bella tartaruga da sfoggiare nella stagione estiva o nel post­ vacanze natalizie. Crediamo sia utile assimilare teorie su teorie, metodi innovativi e “scientificamente” testati; provare nuove meraviglie tecnologiche che ci porteranno alla realizzazione delle nostre ambizioni. Eppure, in tutto questo rumore mediatico incessante, non ci rendiamo conto di vivere in una società moderna devastata da droghe, violenza, malattie e sempre più assuefatta all'uso di medicinali, sostanze estranee al corpo umano e dannose per l'ambiente.
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Forse dovremmo rivalutare tutto ciò che i nostri nonni ci avevano spiegato riguardo alla nutrizione. Dopotutto, l'esistenza dei nostri antenati avveniva in un mondo in cui non esistevano tante malattie come quelle che conosciamo oggi. Si viveva meglio, non esistevano batteri che si modificavano geneticamente e tante persone sane che si curavano per sentirsi meglio (vedi pro­biotici, alimenti a basso contenuto di grassi, diete con poco sodio, ecc). Le persone non passavano le loro giornate sedute davanti al monitor di una scatola di metallo; avevano molti meno problemi e disturbi, si muovevano di più, mangiavano cose genuine e apprezzavano sicuramente di più il tempo che avevano a disposizione, vivendo con un sistema immunitario molto più resistente di quello delle generazioni attuali. Cosa molto comune, in passato, era la pratica del digiuno, vuoi per motivi finanziari, vuoi per una scelta personale (religiosità, ecc). L'hai capito: questa guida dimostra che ciò che è vecchio non è necessariamente cattivo: anzi, piuttosto il contrario. Ti avverto però: è una guida non convenzionale. Puoi credere sia scontata o sia di poco valore data la sua gratuità. Sei libero di fermarti qui, se proprio desideri. Ma potresti rinunciare a delle informazioni molto preziose che potrebbero STRAVOLGERE la tua vita RADICALMENTE. Opportunità di questo tipo non capitano sempre.

Rimani qui o vuoi immergerti in una nuova consapevolezza?

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Bene! Vedo che ho il piacere di approfondire questi concetti in tua compagnia! Voglio ora introdurti all'argomento attraverso la mia storia personale...

LA MIA STORIA PERSONALE
Come mai ti introduco all'argomento attraverso la mia storia personale? Alla ricerca di un ritorno a quelle che sono le nostre radici più naturali e umane, io ho deciso di sperimentare tutto questo sulla mia pelle. Mi piace sperimentare perché ho imparato che chi cerca le risposte attraverso l'esperienza diretta trova sempre ciò che desidera. Ho una mentalità abbastanza aperta da permettermi di provare cose a cui la maggior parte delle persone arriccerebbe il naso. E nonostante tutto, dopo vari anni di sperimentazione e novità, sono ancora qui, ancora a meravigliarmi e convinto più che mai di quello che troverai scritto nelle pagine seguenti. Questo testo va alla riscoperta di quei valori che diamo oggi per scontati o chiamiamo “antiquati”, ma che in realtà credo sia giusto rivalutare in un'ottica meno superficiale. La superficialità è segno di ignoranza, e l'ignoranza ha creato più disastri di qualsiasi guerra. Il mio viaggio nel mondo della nutrizione inizia da appena adolescente con la sperimentazione di molti dei più comuni e “innovativi” metodi di allenamento e nutrizione. Ne ho provati tanti: diete iperproteiche, ipoproteiche, ipercaloriche e altre trovate che si sono sempre rivelate inutili e, nella maggior parte dei casi, controproducenti. Ho imparato che le diete ipo-qualcosa e iper-qualcosa sono sempre dannose per l'organismo umano. Sai perché? Perché il nostro essere umani prevede un equilibrio strutturale in tutto ciò che facciamo e assumiamo. Evitare alcuni nutrienti favorendone altri, già nel breve termine porta ad alterazioni nel nostro corpo. Un po' come nella vita, ci vuole equilibrio: se si lavora troppo e non ci si diverte mai la vita diventa arida, così nella nutrizione se siamo troppo categorici finiamo per star male e restare insoddisfatti. Se escludiamo tante belle cose
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dalla vita saremo pieni di forza d'animo, ma magari non apprezzeremo pienamente l'esistenza per quello che è. Per questo, è utile conoscere tutto quello che di buono esiste a nostra disposizione per le diete, senza escludere qualche dettaglio importante o alimento a priori. Durante questi tentativi di dieta, sono arrivato persino ad assumere 7 pasti al giorno, allenandomi molto, senza aver mai visto i risultati che speravo. Ovviamente, gli scarsi risultati che notavo da una iniziale dieta mi spingevano sempre alla ricerca di un nuovo “metodo” per perdere peso. Non perdendomi d'animo e, pian piano, approfondendo la mia conoscenza del mondo della nutrizione, in cerca di una nutrizione più naturale possibile conobbi casualmente il Paleo lifestyle e l'Intermittent Fasting. Quest'ultimo era una dieta che appariva a dir poco banale. Non era una dieta in realtà. Era uno stile di vita che prevedeva la pratica del digiuno: il Digiuno Intermittente.

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Il DIGIUNO
Questo stile di vita, come spiegato dall'autore del blog che ne parla, John Nguyen, è basato sulla presa di consapevolezza delle nostre necessità primarie. Il digiuno intermittente, in questo senso, ha effetti quasi terapeutici perché ci aiuta a percepire la realtà in modo più oggettivo, senza lasciarci abbindolare da schemi comportamentali inculcatici dalla società in cui cresciamo e viviamo. La pratica del digiuno, in una società come quella occidentale, dove l'imperativo morale è volto al consumo sfrenato di qualsiasi tipo di bene, ci porta a riconsiderare noi stessi e le nostre esigenze più basilari. Ci porta a rivalutare la nostra stessa umanità, per entrare in contatto con quella parte più naturale e salutare della nostra esistenza. Dati i presupposti di questo stile di vita e delle implicazioni che comportava, decisi di iniziare a digiunare l'8 gennaio 2011. Essendo il digiuno un'astensione dal cibo, iniziai presto ad accorgermi con stupore del tempo che potevo investire in attività più gradevoli mentre tutte le altre persone si sedevano a mangiare. Utilizzavo meglio il mio tempo e le mie energie. Dal Gennaio 2011 il mio rapporto con il cibo è completamente cambiato. Ho sperimentato per un periodo di 8 settimane il digiuno e mi sono sentito immediatamente meglio tanto da decidere di continuarlo, includendolo per sempre nel mio stile di vita. Nei prossimi paragrafi ti mostrerò tutti i benefici che ho sperimentato grazie a questa nuova abitudine alimentare. Oramai è parte di me.

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BACKGROUND SOCIALE
Siamo cresciuti coltivando cattive abitudini nella nostra vita senza rendercene conto: siamo stati proprio programmati per vivere in questo modo. Ecco perché continuiamo a provare qualsiasi prodotto e articolo ci offra il mercato, facendo sempre ritorno in quello stato di insoddisfazione e rimettendoci sempre alla ricerca di qualcosa di “migliore” e “ più efficace”. Il digiuno intermittente libera la nostra esistenza da bilance e, soprattutto, da quel rumore mentale e quel bisogno continuamente inappagato di raggiungere un obiettivo. Ci risparmia molte arrabbiature e preoccupazioni. Inoltre, non prevede il conto di calorie o di studiare attentamente i macro e micronutrienti che consumiamo ad ogni pasto. Certo, se ti piace prestare attenzione a questi dettagli è perché sicuramente ti piace mangiare sano. In questo caso, rispetto completamente e appoggio la tua scelta. Io credo che l'esistenza offra cose migliori della necessità del contare le calorie assunte o suddividere il peso dei nutrienti per raggiungere porzioni corrette. Non credi? Il concetto espresso da Bruce Lee nel suo Jeet Kune Do: “Lascia perdere tutto, tranne ciò che è importante per te” riflette bene la mentalità del digiunare consapevole. Il digiuno

crea un divario tra TE e il CIBO.

• Ti porta ad un livello più elevato di connessione con la realtà che ti circonda (e quindi con il cibo stesso). • È un modo di imparare a rispettare sé stessi ed il mondo in cui viviamo. Soprattutto, credo fermamente che il digiunare ci rende liberi di mangiare SOLO ciò di cui abbiamo bisogno, quando ne abbiamo bisogno. Potrà sembrarti strano, ma non è sempre facile discernere ciò che veramente vogliamo da ciò che ci viene propinato inconsciamente. Ad esempio, chiediti questo: Le mie scelte d'acquisto provengono veramente da noi, o mi vengono suggerite da qualcuno (pubblicità, marketing, TV, amici e amiche, parenti, ecc)?

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I BENEFICI DEL DIGIUNO
Per l'esperienza maturata finora, posso assicurarti che i benefici del digiuno sono grandi, enormi e, soprattutto, costanti nel tempo, anche dopo vari mesi di pratica ripetitiva. Ciò che per me ha contraddistinto il digiuno da ogni altro tipo e modello di dieta è la facilità con cui è adattabile allo stile di vita di ognuno e dell'efficacia dei risultati, che si manifestano costantemente nel tempo e non dipendono dall'adattamento del corpo. Permettimi quindi di introdurre questa sezione mostrandoti cosa NON è il digiuno. • Non è un'altra di quelle diete che ti costringono ogni mese a cambiare regime alimentari per la solita scusa del “il corpo si abitua dopo un po' e il metabolismo rallenta”. • Non è un'altra dieta innovativa e rivoluzionaria che richiede l'acquisto di supplementi, vitamine artificiali e macchine per allenamento super­ tecnologiche. • Non è una nuova scusa per iscriverti in palestra (perché puoi benissimo allenarti in casa con tutto ciò che hai già a disposizione). I primi 2 benefici che voglio mostrarti sono quindi: risparmio di molto TEMPO e DENARO. Il tempo è la ricchezza più grande che possediamo nella nostra vita. Il denaro è altrettanto importante, perché ci permette di vivere agiatamente, nella libertà di scegliere, nella libertà di vivere la vita che vogliamo vivere. Insomma, con il digiuno accresciamo la consapevolezza di avere e poter utilizzare meglio 2 tipi di ricchezza inestimabili. Ma oltre a queste 2 ricchezze, già inestimabili, se ne aggiungono altre che potrebbero interessarti, altrettanto importanti. Vediamo quali sono... • maggior resistenza durante lo sforzo fisico prolungato • sensazione di maggior connessione con il creato • consapevolezza dei propri obiettivi e desideri e di come raggiungerli • Da 85Kg di partenza, sono alla fine arrivato a 62Kg (­6Kg nei primi 14 giorni) • Ho perso 4 taglie dei miei Jeans. (inutile dire che ho dovuto rinnovare
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metà del guardaroba) • maggior definizione muscolare • Analisi del sangue hanno dimostrato valori perfettamente nella norma. • Capacità di concentrazione per periodi di tempo prolungati, anche sotto sforzo (es. lezioni universitarie, lavoro, maggior produttività, ecc) • Addominali visibili (cosa che non avevo mai sperimentato prima) • Intensa creatività • Migliore qualità delle percezioni (suoni, colori, sapori, tatto) • Migliore qualità del sonno • Pensiero proiettato nel lungo termine, non alla giornata • Più alto tasso di ritenzione di apprendimento • Attitudine positiva nei confronti della vita • Distacco mentale dal risultato, imperturbabilità • Migliore percezione del tempo e dello spazio • Meditazione di miglior qualità Se i benefici ti hanno incuriosito, ti invito a leggere il prossimo capitolo, in cui spiego il funzionamento e la “struttura” del digiuno intermittente, con tanto di dettagli aggiuntivi provenienti dalla mia esperienza personale!

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COME FUNZIONA?
Affinché il digiuno intermittente possa essere efficace nella nostra vita, ci sono varie accortezze da prendere e rispettare: le sintetizzo brevemente, traducendole dall'inglese, scritte da John Nguyen, nel suo The Lean Saloon (ora Cavemantoday). • “normalmente consumo il mio primo pasto nel pomeriggio, verso le 16 – 17.00 (e a volte anche piu tardi). […] Anche se il mangiare più tardi nella giornata potrebbe non essere semplice per tutti, questo modo di alimentarsi non è restrittivo come sembra. [Il digiuno intermittente] Segue la stessa suddivisione pasti della Dieta del Guerriero (The Warrior Diet, lo schema dei pasti si basa proprio su questo modello), per cui il primo pasto si considera a partire dalle 17.00, fino alle 22.00. E' anche molto simile al modello proposto nel sito Lean Gains, secondo cui si digiuna quotidianamente per 16 ore e ti nutri per 8. Inizio a mangiare tra le 16 – 17.00, mangiando uno, due, tre pasti o quanti me ne vanno. Potrò mangiare fino a poco prima di andare a dormire. (L'aumento di peso causato dal mangiare prima di dormire la sera, come forse già sai, è un mito).” “Ecco le ragioni per cui ho scelto questo modello nutrizionale: • mi piace mangiare quando il mangiare conta veramente (con la famiglia, gli amici, in celebrazioni, ecc). Queste eventi DI SOLITO avvengono nella seconda metà della giornata. • Il non mangiare durante il giorno mi permette di completare molto lavoro, e mi permette di essere creativo in altre aree. • Un periodo prolungato di DIGIUNO aumenta il metabolismo del grasso e di altri catalizzatori d'energia corporea. Questo ambiente metabolico fornisce energia pressoché infinita per la concentrazione mentale (molte persone avvertono migliore concentrazione durante lo stato di digiuno). • Il cibo stimola il sistema nervoso parasimpatico, preparando il corpo ad un RIPOSO (sonno) di elevata qualità. Questo basta per capire come sia importante mangiare durante la seconda metà della giornata e mantenersi nel digiuno durante il giorno per permettere alle catecolamine di stimolare il sistema nervoso simpatico per energia e attenzione. • […] Il cibo è il perno della celebrazione di molti eventi nella nostra cultura. E come tale, il digiuno permette di mangiare qualsiasi tipo di cibo.
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• Il non mangiare ogni 3 ore circa (in macchina, alla scrivania, davanti al PC, da un posto all'altro) apporta un significato maggiore al cibo e alla gioia di consumarlo – secondo me. • Grasso corporeo è stabile a 5%. • Molti altri benefici riconducibili al digiuno (molti dei quali probabilmente già sai) sono una migliore salute; una migliore attività immunitaria dell'organismo e longevità nel lungo termine. Tutto questo, senza privarsi di calorie e del piacere di mangiare. [...]” In ultima analisi, è opportuno spiegare come il digiuno sia efficace: per far questo dobbiamo prendere in esame i 2 tipi di fame di cui discute John Nguyen: fame psicologica e fame fisica. • “La fame psicologica è come un interruttore. Quando decidi di vivere digiunando, semplicemente “spegni” quell'interruttore e capisco come sia giusto il “non mangiare”. […] Si rimuove molta ambiguità dall'atto di mangiare. • La fame fisica è un fenomeno molto interessante basato sull'attività ormonale, nel quale la sensazione di fame si adatta alla frequenza dei pasti assunti dalla persona. Questi 2 tipi di fame funzionano sinergicamente, rendendo il digiuno altamente efficace e accessibile a tutti. Certo, non che sia facile stravolgere il proprio piano alimentare, ma non voglio nemmeno convincervi a cambiarlo per forza. Però quelle persone che si sono impegnati a cambiare il loro piano alimentare secondo il modello del digiuno intermittente mi hanno detto che è incredibilmente facile perdere peso e mantenere i risultati raggiunti.”

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DETTAGLI E CONSIGLI AGGIUNTIVI SU DIETA E ALLENAMENTO
Durante la mia esperienza personale ho appuntato aspetti determinanti della dieta che sono scaturiti dal digiuno intermittente. Voglio quindi presentarti le indicazioni che vanno ad integrare le informazioni contenute nel precedente capitolo. Quelle che seguono sono considerazioni che ho via via ritenuto importanti per integrarsi alla spiegazione del funzionamento del digiuno intermittente; in modo da chiarificare questo tipo di “stile di vita” a chi vuole saperne di più e a guidarti nel momento in cui lo vivrai personalmente (magari sin da oggi! Che ne dici?). Alcune delle voci riportate qui fanno anche parte dell'esperienza di altre persone che, come me, hanno integrato il digiuno nel loro stile di vita. • Il corpo umano resiste molto bene all'assenza di cibo per quasi 36 ore, senza mostrare segni di stanchezza e affaticamento. Solo dopo le 36 ore circa di digiuno il nostro corpo inizia ad avvertire i sintomi della fame in maniera più accentuata, diminuendo il dispendio energetico. • Questo significa che un digiuno praticato quotidianamente di 16­20 ore non porta affatto ad affaticamento: anzi, le attività mentali e metaboliche vanno ad aumentare fino ai 3 giorni di digiuno circa. Per la mia esperienza personale, ho riscontrato effetti positivi raggiungendo almeno 18 ore di digiuno ogni giorno. • Quando ero in digiuno (nel mio caso, durante la mattina), se non assimilavo abbastanza liquidi, tendevo a sbadigliare e sentirmi stanco, quasi incapace di essere produttivo. Per sentirti meglio e più sveglio basta consumare la giusta quantità di liquidi. Questo significa che se vi sentite stanchi dopo aver dormito, significa che dovete bere più. Il sonno non c'entra nulla. Se invece avete anche del sonno arretrato, tenete conto della probabilità di dover recuperare qualche ora in più la prossima notte. • Il digiuno prevede l'astensione da cibi, non da liquidi. Puoi quindi bere qualsiasi cosa tu voglia, dall'acqua al tè, ai succhi di frutta al caffè. Ovviamente ricordate che i succhi di frutta, come gli alcolici e i soft drink sono liquidi calorici, a differenza di acqua e tè che sono bevande a calorie zero. È molto importante mantenersi idratati con almeno 2 litri di liquidi,
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quotidianamente. Tè verde – ed è importante che sia verde, non nero ­ (per le catecolamine e gli antiossidanti) e acqua (per il grande contenuto di minerali) sono le fonti di idratazione migliori. Tra gli alcolici è da prediligere il vino rosso (per i suoi antiossidanti), ma sempre in moderazione. Ogni tanto puoi anche concederti un po' di soft drinks! • Una notte insonne può farti avvertire l'appetito ad orari insoliti durante il giorno seguente. La stanchezza aumenta il bisogno di mangiare: sii consapevole che avvertirai fame. Così, quando la avvertirai, saprai che è solo un segnale del corpo stressato che vuole riposarsi un po', e non mangiare veramente. Rientra nella fame psicologica di cui abbiamo parlato qualche paragrafo fa. • In caso di malattia e influenza, sappiate che a differenza di quello che molti credono, mangiare rallenta il processo di guarigione. Ecco perché il digiuno è nostro alleato anche nella dieta (PS. sto scrivendo questo testo con un po' di raffreddore e influenza! Ed effettivamente in 2­3 giorni la vostra influenza se ne va via senza bisogno di usare medicinali). • Durante il digiuno la glicemia nel sangue si abbassa: si ha quindi la secrezione di glucagone (proveniente da una parte del pancreas). Il glucagone interviene nel processo di metabolismo lipidico, favorendo la mobilitazione dei grassi dal tessuto adiposo del corpo alla sua assimilazione come fonte di energia. Cioè, il digiuno rende più veloce e immediato il dimagrimento. • La qualità del sonno migliora incredibilmente con questo stile di vita. Addormentarsi a stomaco pieno è una delle sensazioni più belle che esistano. Al risveglio ricordati di assumere subito dell'acqua (almeno 2 bicchieri) in modo da svegliarti completamente. • Durante gli orari di digiuno (dalla mattina fino a metà pomeriggio) svolgo tutte le attività che voglio completare nella giornata. Questo mi permette di spezzare la giornata in 2 parti, una prima e una dopo l'orario del primo pasto: la prima in cui lavoro e l'ultima in cui mangio e mi diverto, facendo cose più stimolanti. In questo modo, il cibo ha anche una funzione gratificante ed è piacevole assaporarlo sapendo di aver portato a termine un lavoro importante. • Se in un determinato giorno non puoi allontanarti da casa per camminare, puoi sempre allenarti facendo flessioni, pull­ups, affondi, etc. dopotutto, non hai bisogno di una palestra. Basta un po' di voglia. • So che molti provano ad includere gradualmente il digiuno nel loro stile di vita (ad esempio, digiunando un giorno a settimana). Per esperienza
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personale, posso dirvi che così facendo non vi abituerete mai e non vedrete mai risultati: perderete gradualmente tutta la motivazione verso questa splendida abitudine. Per questo, stabilite un giorno per iniziare e impegnatevi ad essere coerente con ciò che avete prefissato. • Non sempre è possibile applicare il digiuno, specialmente in giorni festivi in cui si hanno molte occasioni di mangiare con familiari, amici, ecc. Potete tranquillamente mangiare quello che volete durante il weekend, senza alcuna discriminazione d'orario. In questo modo, avrete modo di dimagrire durante i giorni di lavoro (e quindi di sentirvi motivati a lavorare e portare a termine i vostri compiti) e vi riposerete mangiando e apprezzando cibo e compagnia durante i fine settimana.

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DIGIUNO E ATTIVITÀ FISICA
L'attività fisica è molto importante in qualsiasi stile di vita. Nel caso del digiuno intermittente si punta molto a muoversi e, come hai già notato, ad “agire” sopratutto nel periodo di digiuno quotidiano, in modo da concentrarsi pienamente su qualcosa che deve essere portato a termine. L'attività fisica è indispensabile: volendo, puoi semplicemente camminare se vuoi. Camminare e correre sono attività naturali che l'uomo svolge dall'antichità. Quello che sto per dirti potrebbe spaventarti, ma è la verità: oggi siamo abituati a sedere spesso, giusto? Beh, sappiate che sedere può uccidervi e molti studi lo hanno dimostrato e continuano a confermarlo. Se sei in sovrappeso ti consiglio di camminare, visto che la corsa affatica le articolazioni degli arti inferiori. Includi la corsa solo quando sarai più in forma, in modo da essere già allenato per intraprendere tale attività con maggior frequenza. Personalmente considero il camminare un'attività fisica completa, di grande impatto sul metabolismo e di elevato consumo calorico. Se volete, anziché allenarvi con una routine completa, potente anche semplicemente cercare di camminare più durante il giorno. Personalmente, con il digiuno e il camminare ho visto i miei addominali scoprirsi, poco a poco. E se questo ha funzionato velocemente per me, significa che può funzionare velocemente ed efficacemente anche per te!

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PER RIASSUMERE
Digiuno e stile di vita hanno un comune denominatore: la semplicità. Semplificare la nostra routine quotidiana ci permette di portare a termine e progettare cose importanti per la nostra vita. Ciò di cui mi meraviglio è come lo stesso digiuno mi abbia messo in condizione di completare e creare moltissime cose che hanno fatto parte della mia vita e ne sono il risultato. Dopotutto, la nostra stessa vita è un risultato delle nostre attitudini interiori. Come direbbe T. Harv Heker, “i nostri frutti sono il risultato delle nostre radici”, “quel che sta dentro produce ciò che sta fuori”. A proposito, vi consiglio vivamente di leggervi il suo “I segreti della Mente Milionaria”. Il digiuno semplifica la nostra vita perché crea spazio per cose più importanti del mangiare inconsapevole e sfrenato a cui siamo abituati. Ad esempio, se desiderate da tempo scrivere quel capitolo finale del libro che vorreste completare, il digiuno vi dà la possibilità di farlo. Se volete muovervi di più e allenarvi, il digiuno vi mette in condizioni di farlo. Quando digiuni, svolgi attività che ti permettano di concentrarti su compiti ed attività che devi svolgere; insomma, concentrati su qualcosa di importante per la tua vita. Scrivere, allenamento, uscire con gli amici, leggere, studiare, imparare uno strumento, sono eccellenti esempi di ciò che puoi fare. L'importante è essere attivi e muoversi. Essere dinamici. E se non puoi muoverti, assicurati di fare qualcosa: porta a termine i tuoi impegni (magari è un'occasione per portare a termine gli impegni arretrati!). Rendi il digiuno un'opportunità per migliorare te stesso, crescere la tua consapevolezza e coltivare il benessere che vuoi creare nella tua vita.

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L'AUTORE
Sono David Berti, blogger, 21 anni, studente universitario. Parlo di produttività, time management, sviluppo e crescita personale e di sviluppo di stili di vita nei miei blog personali, Ubuntulook e DavidBerti. Di tanto in tanto scrivo guest posts per blogger molto conosciuti come Arun Basil Lal di Millionclues.com e Liz Strauss di Successful­blog.com e Nathan R. Hale di Minimallinux.com. Nel mio tempo libero adoro sperimentare, scoprire e imparare dalla vita per migliorare la mia esistenza e quella degli altri sia nel mondo reale che in quello digitale, attraverso la produttività, stili di vita, abitudini e altre aree dell'esistenza. Queste aree sono oggi comunemente chiamate “lifestyle development e lifestyle design” Inoltre, scrivo e parlo in pubblico sulla semplicità, la tecnologia, riciclare, creatività ed esperienze ad essa connesse, l'open source, la nutrizione, il sistema operativo Linux, alla ricerca di sviluppare stili di vita sostenibili e di trasferirli agli altri, per un mondo migliore. Sono affascinato dalla mente umana e l'esperienza soggettiva. Arciere, chitarrista e, soprattutto, uno studente della vita. Per seguire le mie pubblicazioni e restare al passo con eventi e nuovi materiali scaricabili visita il mio blog personale, iscrivendoti al Feed. Mi piacerebbe conoscerti per sapere le tue impressioni e ciò che ti è piaciuto di questo testo! Contattami ulteriori info e curiosità, per consulenze sullo stile di vita più adatto a te e aiuto a logicalimpression@gmail.com. Il tuo interesse è un bene prezioso. Grazie per tua attenzione e per essere arrivato/a fin qui! Condividi questo ebook con tutti i tuoi amici e contatti! A presto! Ti auguro tutto il meglio, David
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