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(di Giampietro Monteverde)

(prima parte)

PRIME RIFLESSIONI DI UN CATTOLICO CRISTIANO IN PREPARAZIONE ALLA SUA CONVERSIONE ALL'ISLAM


(prima parte) di Giampietro Monteverde
sua risposta fu tanto semplice, quanto spirituale, con un grande quello che stava facendo. Alla mia domanda di come facesse, la come facesse ad avere tanta forza di volonta per riuscire a fare illuminava il volto: "..no grazie non posso..". Allora le chiesi con grande educazione e col sorriso sulle labbra che le ma come risposta ottenevo da parte sua, con tanta dolcezza e donna in quel periodo, parecchie volte provai ad offrirle da bere, Rimasi molto colpito dalla forza di volont che aveva questa comprensivi verso coloro che soffrono e capire la povert. bene il Ramadan si pu imparare ad essere pi buoni e l'Altissimo) e tanta spiritualit si riesce a fare , riuscendo a fare un grande sacrificio che solo con l'aiuto di Dio (ALLAH, ore al mattino e 6 ore al pomeriggio e assicuro che veramente ancora a stare senza bere e sono arrivato ad una resistenza di 5 sete e putroppo non tutti lo capiamo. Io ho provato e provo veramente coloro che per povert soffrono abitualmente fame e capire cosa significa soffrire la fame e la sete, fa capire senza bere. Questa colonna dell'Islam penso faccia realmente tramonto per 30 giorni, senza toccare assolutamente cibo e Infatti in quel periodo il perfetto musulmano digiuna dall'alba al ricorrenza molto sacra per i musulmani. Quando questa donna rientr, era quasi il periodo del Ramadan, aumentavano. Religione Islamica via internet e il mio fascino e la mia curiosit circa due mesi, mentre io continuavo a documentarmi sulla Dopo un certo periodo questa donna si assent da Genova per sempre corrisponde a verit in qualsiasi genere di cose. sempre sentito dire che su internet quello che si legge non naturalmente me ne guardai bene di informare lei. Per ho che la cosa mi interessava parecchio e mi affascinava, sulla Religione Islamica ed iniziai a consultare internet. Vedevo Dopo un p di tempo nata in me una curiosit di informazione persona. tanto il velo musulmano e chi lo indossa molto pi della mia capito il motivo per cui viene indossato, addirittura rispetto rispetto per il velo musulmano e per chi lo indossa, perch ho rispettare coloro che lo indossano. Per quanto mi riguarda, ho vi assicuro che spiritualmente viene il desiderio di rispettarlo e portato in maniera sacra, credete se guardato con occhio giusto portato dalle donne che rispettano la Religione Islamica, viene obbligo dall'Islam e non hanno nulla da nascondere, viene verit. Coloro che indossano questo velo non hanno nessun riflessioni. Nessuno dei due motivi sopra citati corrisponde a anticipare quello che dovrei dire alla fine di queste mie

Voglio fare una piccola premessa: sono sempre stato di Religione Cattolica, abbastanza praticante, per mi sempre mancato quel certo non so ch affinch mi potessi ritenere un buon cristiano. Sar forse stato causato dal fatto che non ho mai avuto una grande stima ed ammirazione nei sacerdoti anche se sono ministri di Dio, indipendentemente dal mio cattolicesimo. Non ho mai avuto quella fiducia in loro come invece la chiesa comanda, la loro figura per me stata sempre simbolica, non importante, la cosa importante e sar sempre Dio, Dio mi pu perdonare e assolvere dai i miei peccati, l'assoluzione dai peccati da parte del sacerdote una cosa puramente simbolica pur avendone il pieno potere da parte della Chiesa, Dio unico. E proprio in questo periodo con tutti i casi di pedofilia che ci sono e che ci sono stati in passato da parte loro, le mie teorie si vanno molto avvalorando. Per quanto mi riguarda sono sempre stato contrario al celibato del Sacerdote, in quanto se sposato, potrebbe capire in maniera pi reale i problemi delle famiglie. In fin dei conti il matrimonio un sacramento, perch anche i sacerdoti non ne possono usufruire? Comunque c' sempre stato in me qualcosa che mi ha impedito di fare quel salto di qualit necessario, quel qualcosa che facesse scattare in me la pace interiore che un buon cristiano dovrebbe avere. Con questo non voglio dire che il mio cristianesimo stato solo improntato unicamente sui sacerdoti, in Dio ho sempre creduto ma sono stato molto condizionato da loro, la figura di Dio sempre stata presente in me. Voglio terminare dicendo che non ho mai provato una pace, una serenit, una sicurezza e una gioia interiori che ho ora che mi st avvicinato alla Religione Islamica e con piena coscienza mi preparo alla mia conversione all'ISLAM (inshallah!). -----------------Tutto ebbe inizio (grazie a Dio, in arabo alhamdolillah!) il giorno 14 febbraio 2010. Quel giorno fece il suo ingresso a casa mia una donna musulmana (per ora preferisco rimanga anonima, ma pi avanti riveler il suo nome con onore ed orgoglio). Ella indossava sul capo il sacro velo islamico che indossano le donne musulmane che rispettano l'Islam. La cosa che notai subito in lei fu la sua grazia, la sua dolcezza e la sua grande educazione. Fui sempre incuriosito dal velo, anche prima che vedessi lei, per me ne guardai bene dal chiedere spiegazioni, almeno per il momento e non feci nessun riferimento al fatto. Purtroppo su questo velo, ho sentito vari commenti non del tutto positivi, che mi hanno sempre turbato e dato molto fastidio. Persone che purtroppo si permettono di giudicare ed emettere sentenze prima di sapere. Alcuni dicono che viene indossato per nascondere qualcosa, altri dicono che lo indossano perch la loro Religione lo impone, insomma giudizi del tutto gratuiti che non si dovrebbero dare senza prima scoprire il motivo per cui viene indossato. Allora voglio anticipare quello che dovrei dire alla fine di queste mie riflessioni. Nessuno dei due motivi sopra citati corrisponde a verit. Coloro che indossano questo velo non hanno nessun obbligo dall'Islam e non hanno nulla da nascondere, viene portato dalle donne che rispettano la Religione Islamica, viene portato in maniera sacra, credete se guardato con occhio giusto vi assicuro che spiritualmente viene il desiderio di rispettarlo e rispettare coloro che lo indossano. Per quanto mi riguarda, ho rispetto per il velo musulmano

e per chi lo indossa, perch ho capito il motivo per cui viene indossato, addirittura rispetto tanto il velo musulmano e chi lo indossa molto pi della mia persona. Dopo un p di tempo nata in me una curiosit di informazione sulla Religione Islamica ed iniziai a consultare internet. Vedevo che la cosa mi interessava parecchio e mi affascinava, naturalmente me ne guardai bene di informare lei. Per ho sempre sentito dire che su internet quello che si legge non sempre corrisponde a verit in qualsiasi genere di cose. Dopo un certo periodo questa donna si assent da Genova per circa due mesi, mentre io continuavo a documentarmi sulla Religione Islamica via internet e il mio fascino e la mia curiosit aumentavano. Quando questa donna rientr, era quasi il periodo del Ramadan, ricorrenza molto sacra per i musulmani. Infatti in quel periodo il perfetto musulmano digiuna dall'alba al tramonto per 30 giorni, senza toccare assolutamente cibo e senza bere. Questa colonna dell'Islam penso faccia realmente capire cosa significa soffrire la fame e la sete, fa capire veramente coloro che per povert soffrono abitualmente fame e sete e putroppo non tutti lo capiamo. Io ho provato e provo ancora a stare senza bere e sono arrivato ad una resistenza di 5 ore al mattino e 6 ore al pomeriggio e assicuro che veramente un grande sacrificio che solo con l'aiuto di Dio (ALLAH, l'Altissimo) e tanta spiritualit si riesce a fare , riuscendo a fare bene il Ramadan si pu imparare ad essere pi buoni e comprensivi verso coloro che soffrono e capire la povert. Rimasi molto colpito dalla forza di volont che aveva questa donna in quel periodo, parecchie volte provai ad offrirle da bere, ma come risposta ottenevo da parte sua, con tanta dolcezza e con grande educazione e col sorriso sulle labbra che le illuminava il volto: "..no grazie non posso..". Allora le chiesi come facesse ad avere tanta forza di volonta per riuscire a fare quello che stava facendo. Alla mia domanda di come facesse, la sua risposta fu tanto semplice, quanto spirituale, con un grande sorriso che la illuminava mi disse umilmente: "riesco ad avere questa forza di volont pregando tanto, molto pi del solito". Dopo aver provato personalmente come sopra descritto, posso confermare che l'aiuto di dio e la preghiera sono importanti e fondamentali per riuscire a fare bene il Ramadan e tutte le altre cose. Da quel momento iniziai a porle delle domande sulla sua Religione. Le dissi che avevo iniziato ad informarmi su internet sull'Islam, ma purtroppo ho avuto la conferma da lei che non tutto quello che si trova corrisponde a verit e mi disse che solo una persona che conosceva l'argomento poteva sapere quanto era vero e quanto era falso. Allora decisi di acquistare presso una libreria islamica un testo che si intitolava "20 PRINCIPI PER CONOSCERE L'ISLAM". Premetto che sono sempre stato una persona che non ha mai amato la lettura, ma nonostante ci quel libro nel limite delle mie possibilit mi affascinava. Dico nel limite delle mie possibilit perch era un testo abbastanza pesante. Ma appena iniziai a leggerlo una cosa mi colp. Ho letto all'inizio, che la Fede Islamica sincera, conteneva due concetti molto importanti, aveva luce e benessere, queste due cose Allah le trasmetteva ai suoi servi, ma non a tutti soltanto ai pi meritevoli, soltanto a coloro che erano in grado di riceverli e trasmetterli ad altri disposti spiritualmente a accoglierli. Ebbene quello che ora st per dire una cosa molto forte, importante e spirituale e potrei anche non essere creduto. Giuro, che questa luce e questo benessere io li percepisco quando st accanto a questa donna. Sento dentro di me una pace, una serenit una gioia che non avevo mai provato in vita mia. Non vorrei essere frainteso, non si trattava di un sentimento amoroso, ma qualcosa di molto diverso e di molto pi forte e intenso, qualcosa che colp la mia spiritualit nel pi profondo del mio cuore. Probabilmente ero pronto per ricevere in me questa luce e questo benessere che l'Altissimo mi trasmetteva attraverso un suo servo. Continuai in maniera sempre pi convinta a documentarmi sull'Islam con l'aiuto di questa donna la quale quando non era presente a casa mia mi inviava attraverso la posta elettronica, delle mail con versi del Corano e che tutt'ora mi invia. Il giorno del mio compleanno la sorella mi regal un libro che si intitolava "Il lecito e l'illecito nell'Islam". Questo era il libro che per il momento occorreva a me, un testo molto chiaro, utile e leggero. Leggendo questo libro appresi tante cose e scoprii tanti segreti sulla vita islamica. Capii

come ci si doveva comportare per essere dei buoni musulmani. Ma la cosa pi importante il fatto che stava accadendo qualcosa dentro di me, qualcosa di piacevole e di grandioso. Come detto sopra in me sentivo una pace, una serenit, una gioia e una sicurezza nei miei mezzi che non avevo mai sentito e provato in vita mia. Qualcosa stava cambiando, questo grazie all'Altissimo e alle mie continue letture e documentazioni sull'islam e al pregare. Nel mio cuore questa Religione cominci ad entrare in maniera molto forte e sentivo che non potevo rifiutarla, si stava impossessando di me con mia grande gioia. Quindi la mia decisione, sentivo che qualcosa mi tirava verso l'Islam e il desiderio verso la conversione cominciava a nascere in me, trascorso un anno da quel 14 febbraio 2010. Il mio cammino verso la conversione lungo ma sento che sono sulla strada buona e giusta, quella strada che con la guida di Dio e l'aiuto di questa donna mi porteranno al mio grande desiderio, quello di entrare a far parte della grande famiglia islamica, sono nelle mani di Dio, quindi in mani buone e sicure e sono convinto che Lui sapr guidarmi bene nelle mie intenzioni. Ho letto che un giorno un uomo di nome Amr si present davanti al Profeta Maometto, pace e benedizione su di lui , e gli disse: "Profeta appoggia la tua mano destra sulla mia e ti garantir me stesso nella tua Religione, il Profeta allung la sua mano destra ma nello stesso istante Amr ritir la sua. Allora il Profeta, pace e benedizione su di lui, gli disse: Amr perch hai ritirato la tua mano quando hai chiesto la mia? Amr rispose: Profeta, pace e benedizione su di lui, desidero da te una promessa, dandoti la mia mano destra desidero che Dio mi perdoni tutti i miei peccati. Il Profeta, pace e benedizione su di lui, rispose: "Amr non sai che chi si converte all'Islam, dio si dimentica di tutti i suoi peccati precedenti e di tutte le cattive azioni?." Ecco questo verso mi ha toccato molto profondamente, ed la cosa che penso tutti noi desideriamo, la remissione dei nostri peccati ancora esistenti e con la conversione all'Islam questi peccati saranno rimessi e con la bont che si acquisisce con la Religione Islamica, ci si deve comportartare in maniera da riuscire a non commeterne pi, ma siamo umani e purtroppo non sbagliare quasi impossibile. I musulmani fanno della preghiera una cosa molto importante e infatti una delle 5 colonne portanti dell'islam. Le preghiere sono svolte 5 al volte giorno, all'alba, a mezzogiorno, al pomeriggio, al tramonto e la notte. Le altre 4 colonne dell'islam sono, l'elemosina (zakat), il digiuno durante il Ramadan, la profezia di fede e il Pellegrinaggio alla Mecca, citt natale del Profeta Maometto, pace e benedizione su di lui, almeno una volta nella vita. Come non possono fare riflettere queste cose? E' confermato che i musulmani pregano molto di pi e molto meglio di un cristiano. Il venerd giorno di preghiera e le Moschee nel mezzogiorno sono sempre piene di musulmani, nelle chiese Cattoliche neppure nelle ricorrenze pi importanti religiose non si registra un numero cos importane ed elevato di fedeli. Altra dimostrazione della purezza della Religione islamica il WUDU bagno parziale purificatore che ogni musulmano deve fare, se necessario, prima di eseguire le preghiere, prima di leggere il Corano e dopo altre necessit fisiologiche (uscita di urina, feci, aria intestinale, ecc.). Il WUDU consiste nelle seguenti operazioni: lavaggio delle mani fino ai polsi per 3 volte, sciacquare per 3 volte la bocca passando il dito medio mano destra sui denti, aspirare acqua nel naso con la mano destra ed espellerla con la mano sinistra per 3 volte, lavarsi il viso per 3 volte, lavarsi nuovamente le mani fino ai gomiti per 3 volte, passare le mani umide sui capelli dalla fronte alla nuca e vicevera, lavare le orecchie passando il dito indice all'interno dell'orecchio e il pollice sull'esterno, lavarsi i piedi fino alle caviglie per 3 volte. Chiaramente il tutto con preghiere appropriate. Ora non voglio dilungarmi in racconti, desidero portare solo alcuni esempi. Coloro che non credono vadano a documentarsi ma non per sola curiosit ma con convinzione, solo cos si pu capire, credere e apprezzare la Religione Islamica, se la provi ti cattura con la sua purezza e spiritualit ed impossibile lasciarla. Per quanto mi riguarda ho gi iniziato ad adottare alcune regole islamiche: alimentazione HALAL (prodotti leciti), ad esempio carne macellata con regole islam, niente carne di maiale e nessun prodotto derivato del maiale, niente insaccati, niente strutto. E per finire niente vino e nessun tipo di alcolico. Voglio dire che non ho provato nessuna difficolt, anzi per quanto concerne il vino e alcolici non facendone uso ho avuto benefici. Magari tanti maligni penseranno che possa essere stato "plagiato" da questa donna, viste le

circostanze, invece assicuro e smentisco nella maniera pi assoluta, da solo mi sono avvicinato all'Islam, sono stato affascinato piano piano e fino a che ho potuto sono andato avanti da solo, ma come in tutte le cose ad un certo punto si ha bisogno di aiuto da persone che ne sanno pi di te, persone che hanno esperienza. Sono stato io che ho chiesto in suo intervento, ma quando ormai il mio cuore era stato conquistato in maniera forte dall'Islam. Giuro che lei non ha mai cercato di influenzare le mie idee e le mie scelte, si sempre comportata in maniera esemplare e corretta. Il giorno 13 marzo 2011 (domenica) mi sono recato a Roma con lei con lo scopo di visitare la Moschea, ma putroppo era chiusa. L'ho vista dentro le mura e mi ha affascinato. Voglio precisare che siamo andati in aereo. Dico precisare perch avevo sempre detto che non sarei andato mai e poi mai in aereo perch ho sempre avuto una grande paura e soffro anche di attacchi di panico, quindi figurarsi andare in aereo. Eppure dico con gioia e orgoglio che quando sono salito e durante il viaggio di andata e ritorno ho avuto una tranquillit una pace e una serenit interiori che ancora adesso pensandoci stento a credere, di questo devo ringraziare Dio (ALLAH, l'Altissimo) che mi ha aiutato e che ho tanto implorato . Ma ora mi domando, perch tutto questo non successo prima che si erano presentate altre occasioni e le ho sempre rifiutate? Evidentemente non un caso doveva succedere ora nel momento pi importante della mia vita, il mio stato d'animo la mia pace interiore e la mia sicurezza che ho acquisito in tutto questo tempo mi sono serviti a superare anche questo ostacolo che sembrava insormontabile. E proprio vero, se Dio vuole , se Dio non vuole non , Dio l'ideatore di tutto ci che ci accade. Ora se Dio vuole (inshallah) vorremmo tornarci un venerd che giorno di preghiera per i musulmani. Ho scritto all'Imam della Moschea per ottenere l'autorizzazione ad assistere a questa preghiera, perch non essendo musulmano non avrei diritto ad entrare. Questo ora il mio grande desiderio, sentire quale grande emozione si prova assistendo alla preghiera e vedere i musulmani nel momento che considerano molto importante e sacro. Spero tanto che l'Imam mi dia una risposta positiva e che Dio mi aiuti ad esaudire questo mio grande desiderio che pu avere una grande importanza sul mio cammino. Credo di essere stato abbastanza chiaro, mi auguro che Dio mi assista pi del solito e col suo aiuto e l'aiuto della sorella musulmana, mi auguro di arrivare al mio traguardo, anche con sofferenze e ostacoli da superare, sicuramente potr anche crearmi dei non amici, ma non importa, acquisir degli amici tra i musulmani, con Dio vicino nulla impossibile da realizzare. Attesto che quanto sopra descritto corrisponde a verit e scritto nelle mie piene e massime facolt mentali. Genova, 19 maggio 2011

ISLAM: LA STRADA DEL MIO FUTURO! CONVERSIONE RELAZIONE CONCLUSIVA DA PRESENTARE ALL'IMAM DELLA MOSCHEA PER LA MIA CONVERSIONE ALL'ISLAM. (di Giampietro MONTEVERDE) Riprendo brevemente da dove ho terminato la prima parte delle "mie riflessioni". Terminavo dicendo che stavo attendendo con ansia la risposta dell'IMAM della Moschea di Roma, per ottenere il permesso per poter accedere alla Moschea ed assistere alla preghiera del Venerd, giorno sacro per i Musulmani, visto che non essendo ancora convertito avrei potuto non essere accettato. Dopo aver scritto ho telefonato. Ho parlato prima brevemente con l'IMAM, il quale per non parlava l'italiano, allora mi ha passato il Segretario il quale ha fatto da intermediario tra me e l'IMAM. Ho spiegato brevemente la mia situazione, egli ha parlato con l'IMAM e alhamdolillah, mi ha detto che lo stesso IMAM mi dava l'autorizzazione per entrare in Mochea durante la preghiera, chiaramente stando in silenzio e con rispetto secondo le regole musulmane per non disturbare coloro che sono in adorazione e in preghiera. Quindi, alhamdolillah, il primo passo compiuto. Nel frattempo ho preso contatto con uno dei centri di preghiera Islamica di Genova, sono stato ricevuto da un rappresentante che guarda caso si chiama Muhammad, ho acquistato dei testi: As-salat guida alla preghiera nell'Islam; l'Islam principi di base; il cammino verso l'Islam; Storie dei Profeti; ho iniziato la lettura dei suddetti testi, nel contempo ho iniziato anche la lettura del sublime "CORANO". Questo libro, naturalmente in Arabo, in Arabia Saudita i bambini di sette-dieci anni lo conoscono addirittura tutto a mamoria. Il vero CORANO in edizione scritta in ARABO, quello che st leggendo la traduzione pi attendibile eseguita da HAMZA ROBERTO PICCARDI, ligure-siciliano nato ad Imperia nel 1952 e convertito all'ISLAM da pi di 20 anni, giornalistascrittore, fondatore nel 1993 della rivista "Il Musulmano" che a tutt'oggi dirige, si dedica anche alla spiegazione dell'ISLAM in Italiano attraverso traduzioni ARABO-ITALIANO con molto successo, suoi sono i testi pi venduti in Italia. Sono tornato nel Centro di Preghiera per vedere se era disponibile il testo sulla Storia del Profeta Muhammad, pace e benedizione su di Lui. Combinazione ho incontrato l'IMAM, credete una persona gentile e squisita, non credevo veramente di incontrare persone cos gentili, corrette e disponibili verso un non musulmano. Gli ho detto che mi stavo preparando per la conversione all'ISLAM, lui mi ha guardato mi ha sorriso e mi ha risposto: INSHALLAH (se Dio vuole). Nulla fanno e nulla dicono i musulmani senza mettere davanti DIO, ed la verit perch se Lui vuole , se non vuole non . Ho salutato l'IMAM ringraziandolo e lui salutandomi mi ha detto: CIAO FRATELLO. Ottimo incontro. In questo momento ho veramente tanto bisogno di tanti fratelli che mi sostengano, soprattutto la mia sorella musulmana, mia grande guida spirituale la cui presenza, non mi dovr, inshallah, mancare. Che ALLAH, l'Altissimo, ci aiuti e ci protegga entrambi, lei per continuare a darmi il suo appoggio, la sua esperienza e la sua spiritualit attraverso ALLAH, l'Altissimo, io per essere pronto a ricevere tutto ci che mi serve per fare il grande passo con il grande aiuto di ALLAH, l'Altissimo. Ho detto sopra, riprendo brevemente da dove ho terminato la prima parte delle mie riflessioni, ma breve non sono stato, perch quando scrivo o parlo dell'ISLAM, vengo trascinato e affascinato da grande entusiasmo e mi da una forza incredibile. ----------

ISLAM - Una piccola parola di sole cinque lettere, ma con un significato grandissimo ed importante. Una parola che abbraccia una altrettanto grande Religione, la Religione ISLAMICA, di cui il principale protagonista l'Altissimo, l'Assoluto, il Misericordioso e il Compassionevole "ALLAH" l'Altissimo, gli Angeli e tutti i Profeti, e colui che stato l'ultimo dei Profeti e dopo di lui nessuno venuto e nessuno verr e cio il Profeta MUHAMMAD, pace e benedizione su di lui, il Grande Messaggero di ALLAH, l'Altissimo. Nella Religione Islamica il peccato pi grave che si possa commettere lo "SHIRK", cio associare ad ALLAH, l'Altissimo, altre divinit e credere che esse possano farci del bene, o provocarci del male. Chiedere aiuto ad altri idoli all'infuori di ALLAH, l'Altissimo, non ammesso, Egli l'unico, nessuno come Lui, solo Lui deve essere adorato e non si pu acclamare e adorare altri all'infuori di ALLAH, l'Altissimo. ALLAH, L'Altissimo, sa tutto, vede tutto, non ha associati, non ha padre, non ha madre, non ha figlio, non ha figlia, nulla a Lui nascosto, Lui buono e generoso e perdona tutti. ALLAH, l'Altissimo, il pi Grande, ama e perdona tutti. ISLAM - Il significato della parola, potrebbe essere involontariamente male interpretato, perch il suo vero significato "sottomissione", a chi? le persone si domanderanno. Mai come in questo caso la parola "sottomissione" giusta ed appropriata, la parola significa sottomettersi a coLui che ha creato il Cielo, la Terra, gli Angeli e che ha creato noi, tutte le cose necessarie al sostentamento e al mantenimento dell'essere umano, gli animali, il sole, la luna, le stelle, il caldo, il freddo, la pioggia, coLui di cui parlo ALLAH, l'Altissimo, quindi sottomettersi a questa Divinit d'obbligo. Di fronte a tutte le meraviglie, a tutte le magnificenze che Egli ha creato chi si rifiuterebbe di sottomettersi ad ALLAH, l'Altissimo? Non si avrebbe la felicit terrena e non si raggiungerebbe la pace e la serenit nell'Aldil se non si avesse obbedito, rispettato e adorato ALLAH, l'Altissimo. Sottomettersi ad ALLAH, l'Altissimo, pregarLo, adorarLo, significa vivere una vita serena, tranquilla, gioiosa e libera da ogni male. Chi crede in Lui e crede nelle Sue leggi dettate attraverso la sacra Scrittura che il sublime "CORANO", facile fare tutto ci che prescritto, per, occorre avere tanta fede, tanta fiducia in quello che si fa, tanta fiducia in se stessi e tutto viene in maniera molto spontanea. Anzi quando si inizia poi si desidera fare tutto in maniera costante e senza nessun sacrificio, per occorre avere, ripeto, tanta convinzione, tanta gioia, ma soprattutto tanta spiritualit e tanta Fede e fare tutto ci che ALLAH, l'Altissimo, comanda attraverso le Sue regole, le Sue scritture rimane tutto pi facile, ed io, Alhamdolillah, sto riuscendo a fare quasi tutto ci che viene comandato e questo grazie a Lui, attraverso tanta convinzione, tanta preghiera, tanta Fede e tanta spiritualit. Parla una persona che agli inizi ( un anno che professo questa fede e mi attengo alle regole musulmane), non sono ancora CONVERTITO, ma, inshallah, spero di farlo molto presto, sono molto cosciente e convinto di quello che sto per fare non ho il minimo dubbio nell'intraprendere la mia nuova strada dell'ISLAM. Rispettando quello che l'ISLAM insegna e comanda, ci si sente interiormente felici, liberi, sicuri e in pace con se stessi, cose che io non ho mai provato in vita mia professando la Religione Cattolica. Non ho mai provato queste emozioni, non sento nessun obbligo perch tutto mi sempre venuto e mi viene molto semplice e spontaneo. Ormai il mio cuore pieno di amore, di gioia, di Fede e di spiritualit per ALLAH, l'Altissimo e per la Sua Religione. La Religione Islamica una delle tre Religioni "monoteiste"(le altre sono il Cristianesimo e l'Ebraismo) significa che si adora e si crede in un'unica Divinit e cio ALLAH, l'Altissimo e non vi sono altri associati a cui rivolgersi. "EGLI E' DIO, L'UNICO, EGLI E' L'ASSOLUTO, NON HA GENERATO, NON E' STATO GENERATO, NESSUNO E' UGUALE A LUI". Questo un verso citato nel sublime "CORANO", (112:1-4). Altre Religioni, come quella Cattolica, sono "politeiste" e cio oltre a Dio, hanno altre Divinit da adorare, oltre ad avere molte Statue di Santi e Madonne, a cui rivolgere preghiere e chiedere grazie.

L'ISLAM non solo una Religione, ma un sistema di vita spirituale, un sistema di vita fisico e morale. Questo significa che ci insegna come vivere tutti gli aspetti della nostra vita quotidiana, seguendo tutte le regole, che considero giuste e appropriate e rispettandole si ottiene un sistema di vita che fanno della persona un buon musulmano, oltre ad averne anche un beneficio fisico. Partendo dall'alimetazione, dove sono vietate tutte le carni non macellate con regole Islamiche ben precise e soprattutto in nome di ALLAH, l'Altissimo, e cio l'animale deve essere sgozzato da vivo, affinch perda tutto il suo sangue. Il sangue vietato quello che esce causato dallo sgozzamento e non quello che rimane nella carne. Infatti i musulmani, possono nutrirsi del fegato e della milza dell'animale. Vietate le carni di maiale e tutti i suoi derivati, strutto insaccati,ecc., perch un animale sporco che vive nello sporco e si nutre nello sporco ed vero; vietate tutte le bevande alcoliche ed il vino, queste ultime dimostrato che se se ne abusa portano ad inconvenienti gravi come incidenti stradali, violenza tra umani, ecc., anche se usate limitatamente portano stordimento. Una persona sarebbe indotta a dire che questa Religione tutta un divieto, non vero, io ripeto, un anno che mi attengo alle suddette regole, credetemi ne ho sentito un grande beneficio fisico e salutare, ecco perch sopra ho detto che l'ISLAM un sistema di vita fisico e salutare. Ma ora torniamo a parlare della Religione che la cosa pi importante, perche avendo tanta fede, di conseguenza tutto viene pi facile seguire tutte le regole comandate. Prendiamo la seconda colonna dell'ISLAM, la preghiera. La giornata di un buon musulmano inizia al mattino pregando e finisce la notte pregando. Le preghiere istituite sono cinque distribuite in tutta la giornata: la prima all'alba prima del sorgere del sole (fajr) comprende 2 raka'at; la seconda viene fatta a mezzogiorno (dhubr) comprende 4 raka'at; la terza viene fatta verso la fine del pomeriggio (asr) comprende 4 raka'at; la quarta viene fatta quando il sole sparisce dall'orizzonte (maghrib) comprende 3 raka'at; la quinta viene fatta la notte prima di addormentarsi (isha) comprende 4 raka'at. Tutte le preghiere sono precedute da un lavaggio sacro e purificatore che si chiama "wudu". Consiste nel lavare per 3 volte le mani fino ai polsi iniziando dalla mano destra; poi per 3 volte si risciacqua la bocca; per 3 volte si aspira acqua dal naso con la mano destra e si espelle con la mano sinistra; si lava per 3 volte il viso; si lavano le braccia fino agli avambracci per 3 volte; le mani umide si passano una volta sul capo da avanti e indietro e viceversa, si lavano le orecchie esternamente e internamente una volta ed infine si lavano i piedi per 3 volte iniziando dal piede destro. Il "wudu" tra una preghiera e l'altra potrebbe anche non essere eseguito, deve essere ripetuto se tra una preghiera e l'altra vi stata uscita di urine, feci e gas fisiologici, in questi casi invalidato. Per ALLAH, l'Altissimo, ha detto che se viene eseguito prima di ogni preghiera anche se non necessario ben voluto da Lui e ne terr conto nel momento del giorno del Giudizio. Le preghiere possono essere fatte singolarmente o in gruppo a casa o in Moschea. E' obbligo per l'uomo la preghiera del mezzogiorno del Venerd farla in Moschea. Le donne durante il ciclo mestruale sono esentate dall'eseguire le preghiere e non possono recarsi in Moschea. Oltre al "wudu", vi anche un'abluzione pi completa purificatrice, che consiste nel lavaggio di tutto il corpo si chiama "Ghusl". Questo generalmente viene fatto dall'uomo e dalla donna dopo un rapporto sessuale; dall'uomo quando ha perdita di sperma provocata da qualsiasi causa; per le donne al termine del ciclo mestruale e dopo aver partorito avendo avuto perdite di sangue, e dopo uno svenimento, avendo perso conoscenza. Il "Ghusl" deve essere eseguito da coloro che entrano per la prima volta nell'ISLAM (precedente alla Shahada, testimonianza di Fede prima della CONVERSIONE ALL'ISLAM). Questa abluzione consiste nel lavarsi 3 volte le mani partendo da quella destra; con la mano sinistra poi ci si lavano le parti intime e poi ci si lavano ancora per 3 volte le mani sempre partendo dalla destra; quindi si procede con tutte le operazioni del "wudu" fino al punto in cui si passano le mani umide sulla testa avanti e indietro e ci si lavando le orecchie internamente

ed esternamente. Poi per 3 volte se getta acqua sul capo fregando con le dita. Quindi si esegue il lavaggio di tutto il corpo partendo dalla parte destra e poi quella sinistra. Per ultimo ci si lavano i piedi per 3 volte partendo dal piede destro. Come ci si avvicina all'ISLAM. Ma soprattutto cosa l'ISLAM. L'ISLAM, innanzitutto significa che non vi altro DIO che ALLAH, l'ALTISSIMO e che MUHAMMAD il Suo Profeta, ed comprensivo di tre fondamenti, testimonianza, grande fede e determinate azioni. Testimonianza: significa avere convinzione che l'ISLAM una vera Religione, che occorre professarla con tanta Fede e tanta spiritualit, che merita grande rispetto e grande devozione. Questa forse la cosa pi importante perch comprende anche il grande giorno della conversione all'ISLAM. Quando una persona arriva a quel giorno, inshallah, deve essere sicuro e convinto che il passo che sta per compiere molto importante; la grande fede: significa credere in ALLAH, l'Altissimo, e in tutto quello che Lui ha creato, credere negli Angeli, credere nelle sacre scritture, nei Profeti e nel giorno del Giudizio, cio un musulmano deve credere che un giorno finir la vita terrena e ne inizier una nuova nell'Aldil, e ne beneficeranno coloro che si sono comportati timorati di ALLAH, l'Altissimo e in Sua grazia, rispettando ci che Lui ha scritto; determinate azioni: significa la preghiera (salat) 5 volte al giorno, la decima (zakat) versamento chi ne la possibilit economica, di una quota percentuale eccedente ai guadagni annuali (2.5%) a favore dei fratelli musulmani poveri e pi bisognosi; il digiuno (saum) durante il Ramadan, cio non cibarsi e non bere dall'alba al tramonto. Desidero aprire una parentesi sul digiuno. Digiunando per un certo periodo della giornata, non che faccia poi tanto male alla salute, perch pensandoci bene per un certo tempo gli organi vitali del nostro corpo umano, lo stomaco, il fegato, la milza, il cuore, praticamente riposano da ogni loro attivit e questo per il fisico un grande beneficio. Infine il Pellegrinaggio (hajj) alla Mecca almeno una volta nella vita, anche in questo caso chi ne ha le possibilit economiche e gode di buona salute. A proposito del Giorno del Giudizio viene cos descritto il versetto sul "CORANO": "QUEL GIORNO LA TERRA SARA' PIATTA, I MARI SARANNO COLMATI DALLE MONTAGNE CHE SI SPOSTERANNO FILANDO COME NUVOLE PER ANDARE A GETTARSI NEGLI ABISSI. CHI QUEL GIORNO VERRA' COL BENE AVRA' LE COSE MIGLIORI, COLORO CHE VERRANNO COL MALE AVRANNO I VOLTI GETTATI NEL FUOCO. ("CORANO" pag. 334 rif. 30 - vers. n. 8889-90, SURA XXVII - AN-NAML, "LE FORMICHE"). Sempre da SURA XXVII - AN-NAML "LE FORMICHE" ("CORANO" pag. 334 rif. 28 - vers. 82) e poi f detto:"...quando il Decreto cadr loro addosso, faremo uscire per loro una "bestia" dalla terra. Per "bestia" l'ISLAM intende un segno della fine dei tempi. ABU' HURAYRA rifer che l'Inviato di ALLAH, l'Altissimo, disse che la "bestia" era una creatura mostruosa che col sigillo di Salomone e il bastone di Mos, sar sulla collina di Safa ( nei pressi della Santa Moschea della Mecca) nel momento che Ges far la circoambulazione della KA'BA, la "bestia porr un segno sul volto dei credenti e un altro diverso sul volto dei miscredenti...". Credere fermamente in ALLAH, l'Altissimo, la cosa pi importante. CoLui che ha creato tutto ci che ci circonda, tutti sono stati creati tranne Lui. Persino gli Angeli ed i Profeti che sono Sue creature si sottomettono e si prostrano a Lui. Noi dobbiamo rispettare ed amare gli Angeli ed i Profeti, ma non dobbiamo adorarli, l'unico che merita adorazione prostrazione e sottomissione ALLAH, l'Altissimo, pertanto un buon musulmano se gli vanno bene determinate cose deve ringraziare ALLAH, l'Altissimo, se invece gli vanno male deve avere pazienza e chiedere aiuto ad ALLAH, l'Altissimo affinch lo aiuti. Io mi sono avvicinato all'ISLAM in maniera blanda. Per come ho detto nelle mie "riflessioni prima parte", questa Religione mi ha conquistato subito, se viene interpretata seriamente come va seguita e seguendo il suo percorso, talmente pura ed affascinante che non la abbandoni pi, ti conquista definitivamente il tuo cuore, e provi in te un grande senso di sicurezza e il tuo cuore si riempe di gioia. Io sono di Religione Cattolica, per ora.

Per interiormente mi sento gi musulmano e non pecco di presunzione dicendo questo, perch il mio cuore mi dice questo, e quello che il cuore detta la cosa pi sincera che possa esistere, pertanto professo, alhamdolillah, gi quasi tutto quello che l'ISLAM chiede, da circa un anno. Per quanto riguarda le preghiere, che sono la cosa pi Sacra nell'ISLAM, in questi ultimi mesi (giugno-luglio 2011), inshallah, le ho imparate quasi tutte, naturalmente in Arabo con lettere latine, con tanta buona volont e con l'aiuto di ALLAH, l'Altissimo, sono riuscito a memorizzarle e le eseguo regolarmente 5 volte al giorno agli orari stabiliti. Eseguo il "wudu" ed eseguo anche il "ghusl" (i due lavaggi Sacri che sono obbligatori prima delle preghiere il "wudu" e dopo determinate circostanze che ho descritto sopra il "ghusl". Credetemi, la forza, la volont che vi ho messo sono state molte, ma l'ho fatto con tanta passione e con tanta Fede e tanta devozione. Ora posso veramente dire che AMO DIO (ALLAH, l'Altissimo). Non sono mai stato troppo convinto del cattolicesimo credetemi, ma stata la Religione che mi hanno insegnato e inculcato dentro da bambino, e non ho mai avuto prima d'ora l'occasione di conoscere e seguire altre Religioni. Da quando seguo questo sentiero dell'ISLAM, ho delle sensazioni di vita diverse, una sicurezza, una gioia interiore, una Fede e una spiritualit che non ho mai avuto e provato in vita mia. Quindi la mia intenzione di convertirmi all'ISLAM sempre pi CONFERMATA E CONVINTA, il tempo di attesa, inshallah, sar molto pi breve di quanto scrissi nelle "riflessioni prima parte", perch sento in me che il mio cuore ormai pieno di questa Religione Islamica, "cotto" come dice la mia guida spirituale,la sorella musulmana, benedetto il giorno in cui l'ho incontrata per merito di HALLAH, l'Altissimo. Voglio aggiungere che sono tre anni che ho perso mia moglie dopo 35 anni di matrimonio. Dopo tale disavventura avevo perso la voglia di ridere, avevo perso quasi la voglia di vivere, tutto ormai mi sembrava inutile nella mia vita. Eppure ero Cristiano credente. Ho una figlia disabile (non vedente), mi sono aggrappato a lei con la speranza che potesse aiutarmi a risolvere i miei problemi, ma purtroppo non era abbastanza sufficiente. Ebbene il mio cambiamento radicale, il cambiamento del mio tenore di vita, il riacquistare il sorriso, la voglia di vivere, tutto questo successo da quanto ho intrapreso la strada verso l'ISLAM, casualmente, ho imparato veramente a conoscere Dio (ALLAH, l'Altissimo) ad amarLo e rispettarLo, a capire la Sua grandezza e la Sua benevolenza e questo grazie alla lettura del "CORANO" ed altri testi riguardanti l'ISLAM e frequentando amicizie musulmane. La loro compagnia mi ha trasmesso tutto quello che mi mancava. Persone veramente squisite degne di esistere, la loro gentilezza, il loro modo di fare, la loro spiritualit, veramente mi hanno toccato nel pi profondo del mio cuore. Chiaramente la mia CONVERSIONE dipende da DIO (ALLAH, l'Altissimo), quando Egli decider assieme a me il giorno in cui dovr professare la testimonianza di Fede, shahada, sar pronto ad eseguire il grande passo con sicurezza, convinzione, con grande amore, con onore e tanta devozione. Quel giorno, inshallah, per me sar come rinascere ed iniziare una nuova vita. Sar un giorno ideale che ho sentito da subito dal profondo del mio cuore, ormai io agisco un funzione di quello che il mio cuore mi comanda e mi detta, credo sia la cosa migliore. Sicuramente sar un giorno molto emozionante e importante, oserei dire ancora pi grande e importante del giorno del mio matrimonio. A proposito di conversioni voglio citare alcuni pensieri e riferimenti del Dr. FAYSAL ALFREDO MAIOLESE, Ambasciatore per la Lega Araba del Parlamento Mondiale degli Stati per la Sicurezza della Pace, genovese di nascita. Anche lui ha avuto un avvicinamento all'ISLAM in maniera casuale, quasi come il mio, per carit non che voglio fare un paragone in quanto egli una personalit, ma di fronte ad ALLAH, l'Altissimo, siamo entrambi uguali, non vi sono differenze. All'et di 16 anni si trovava a Londra per studi ed ha incontraro un parente del Principe dell'Aarabia Saudita un certo ABDULLAH bin FAYSAL, un ragazzo pi grande di lui di un anno. Hanno fatto amicizia ed hanno cominciato a parlare dell'ISLAM e l'allora giovane MAIOLESE parso subito interessato a quello che l'amico gli raccontava. Rimase molto affascinato quando le raccont che Ges era un Profeta di DIO, dimostrandoglielo e

facendoglielo capire con fatti eloquenti, e non era quello che la Religione Cattolica ci faceva capire, e cio figlio di DIO, come il Cattolicesimo ci sempre detto. Costui lo invitava anche a non bere alcolici, a non fumare, essendo MAIOLESE un bevitore e un fumatore. L'anno successivo incontr nuovamente questo ragazzo Saudita, e costui ha invitato MAIOLESE a seguirlo nei suoi viaggi per il mondo, ed egli accett. La conclusione fu questa: MAIOLESE si convert all'ISLAM. Ad oggi sono 20 anni che professa questa Religione ed felicemente sposato con una donna siriana ed hanno due magnifici bambini. Ancora prima di convertirsi all'ISLAM aveva espresso il desiderio di voler convolare a nozze con una siriana musulmana. MAIOLESE ricorda ancora con grande commozione e piacere quando partecip al primo RAMADAN. A proposito del RAMADAN voglio citare un verso del "CORANO" che dice: ".. OH VOI CHE CREDETE, VI E' PRESCRITTO IL DIGIUNO, COME ERA STATO PRESCRITTO A COLORO CHE VI HANNO PRECEDUTO" (CORANO - al Baqarah, 2, 183). Un giorno si trovava in aereo e rimase molto colpito dal fatto che al tramonto di quel giorno quando si interruppe il digiuno, in aereo tutti i musulmani presenti fecero la fila per offrirgli datteri e dolci in onore della rottura del digiuno. Rimase colpito dalla fratellanza di questa gente mai conosciuta prima di quel momento e che si prendevano cura di lui in maniera cos dolce e premurosa. Nel periodo del RAMADAN, ha detto che cap veramente cosa significasse soffrire la fame e la sete, questo a significare che tanta gente queste due cose le soffre perennemente per tutto l'anno. Ha fatto notare anche che all'inizio della sua conversione, ebbe alcuni problemi con i suoi familiari, ma col passare del tempo, tutto fu risolto con grande piacere suo e dei suoi familiari, grazie anche alla lungimiranza di ambo le parti. Le festivit Religiose Cattoliche le trascorre con la sua famiglia, pur essendo egli musulmano, e le festivit musulmane le trascorre con i familiari della moglie. Quindi il letterato, ma umile MAIOLESE, e l'umilissimo MONTEVERDE hanno in comune qualcosa riguardo l'avvicinamento all'ISLAM, cio la casualit. La sostanziale differenza sta anche nel fatto che lui ha iniziato da giovanissimo, mentre il sottoscritto ha iniziato ad et gi matura, ma penso che la convinzione e la devozione con cui ci siamo avvicinati a questa grande Religione sia la stessa indipendentemente dall'et. E' una cosa incredibile l'amore, la spiritualit e la gioia che porta nel cuore l'ISLAM, non avrei mai immaginato e di questo ne sono felice e molto orgoglioso ed onorato, anche se potrebbe crearmi anche a me con qualcuno problemi come a lui, ma a me non interessa, l'importante che io abbia vicino a me quella grande figura spirituale che risponde al nome di ALLAH!!!, l'Altissimo, sar colui al quale mi rivolger sempre in caso di necessit e in caso di ringraziamenti pregandolo, adorandolo e prostrandomi a LUI. E poi cosa non da poco, avr dalla mia parte gli amici musulmani, soprattutto la sorella musulmana, mia grande guida spirituale, donna veramente eccezionale e tutti i suoi familiari, persone veramente degne di esistere. Voglio citare la sorella K., il marito di quest'ultima O. e l'ultima arrivata la sorella M., e voglio nominare, che si trova nel lontano Marocco, anche la loro mamma F., la quale da lontano prega tanto per me, grazie mamma F. Il musulmano persona squisita gentile e propensa ad aiutarti in caso di necessit, un popolo che putroppo ho conosciuto troppo tardi, ma successo quando ALLAH, l'Altissimo, ha voluto e sia fatta la SUA volont. Per loro sarei disposto a fare ogni cosa, per dare loro sollievo e per il loro bene. Ora il dottor MAIOLESE vive a Genova in grazia di ALLAH, l'Altissimo, con la sua sposa ed i suoi due magnifici figlioli. Quindi se andate a rileggere la prima parte delle "mie riflessioni" noterete che qualcosa in comune c' con MAIOLESE, non volglio assolutamente paragonarmi a lui, perch egli una persona molto colta ed intelligente, basta vedere la carica che ricopre, oltre tutto fa parte di una commissione per la costruzione della Moschea a Genova, con la speranza che questo avvenga molto presto. Purtroppo vi saranno da superare ancora molti ostacoli burocratici e politici e altri tipi di resistenze, ma con l'aiuto di ALLAH, l'Altissimo, prima o poi questo avverr, e spero tanto di potere avere il piacere e l'onore di vedere la sua costruzione ed eventualmente collaborare

con la mia offerta (zakat), perch da come ho saputo la raccolta di fondi tra i musulmani potrebbe essere importante per incrementare la somma necessaria e io vorrei contribuire ad incrementare, con la mia modesta parte, i fondi per la sua costruzione e potervi PREGARE un giorno molto vicino, in nome di ALLAH, l'Altissimo. Voglio citare dal libro "IL LECITO E L'ILLECITO NELL'ISLAM" il problema inerente la "poligamia", che nell'Occidente Cristiano ha suscitato e suscita tanto scalpore e tanto scandalo. Per lo stesso Occidente Cristiano, concede e permette che l'uomo coniugato abbia amanti e amiche particolari e con esse possa procreare figli senza poi riconoscere obblighi legali e morali verso coloro che nascono da queste relazioni "poligame" e anche nessun obbligo verso le donne che si assogettano a questo tipo di relazione. Allora perch criticare la "poligamia" Islamica? Il numero di mogli concesso da ALLAH, l'Altissimo, ad un musulmano di quattro, ma non detto che tali debbano essere, in genere consigliata una sola moglie. Il fatto della "poligamia" islamica dipende tanto dal fatto che esistendo le guerre nei loro paesi, succede che vi siano pi perdite di vite umane maschili. In questo caso la donna che rimane vedova, magari con figli, sposandosi anche con un uomo gi coniugato, costui compie anche un gesto umanitario nei confronti della donna e dei figli, in quanto una vedova con figli nei paesi Arabi non lavorando, se non si sposa farebbe la fame lei ed i figli. ALLAH, l'Altissimo, ha detto siano quattro mogli se tu riesci a dare loro lo stesso trattamento, gli stessi diritti e lo stesso mantenimento. Se non riesci a fare questo allora che sia "UNA e non QUATTRO". Per la precisione il versetto del "CORANO" al riguardo riporta quanto segue: "...MA SE TEMETE DI ESSERE INGIUSTI, ALLORA SIA UNA SOLA" (CORANO, 4:3) Anche il Profeta, pace e benedizione su di Lui, ha detto: coloro che hanno due spose e hanno dei favoritismi verso l'una a scapito dell'altra, nel giorno della Resurrezione, verr trascinando una delle due met a caduta o inclinata. (ABU DAWUD e al-HAKIM). Quindi a voi il giudizio. Meglio una "poligamia" regolamentata, o un matrimonio Occidentale Cristiano, traviato da relazioni illegali e illegittime, dalle quali nascono dei figli poi magari non riconosciuti ed incolpevoli di una situazione non regolamentata? Sicuramente da propendere la prima versione della "poligamia" Islamica regolamentata. Naturalmente l'Occidentale Cristiano, propende per le relazioni extra-coniugali. Questa stata una parentesi, per far capire che nella Religione Islamica, tutto regolamentato da leggi "CORANICHE" ben precise, a dimostrazione del fatto che si tratta di una Religione che va seguita alla lettera, e se seguita bene non si incorre in errori. La testimonianza di Fede (Shahada) consiste nel pronunciare davanti a testimoni musulmani e davanti all'Imam in Moschea la seguente frase: ASHAHADU AN LA ILAHA ILLA ALLAH (testimonio che non esiste altro Dio che ALLAH); ASHAHADU ANNA MUHAMMADAN RASULU ALLAH (testimonio che Muhammad il Messaggero di ALLAH). Dopo aver pronunciato questa testimonianza di Fede una persona ha sposato definitivamente l'ISLAM. ALLAH, l'Altissimo, ha trasmesso il Sublime "CORANO" al Suo Profeta MUHAMMAD, pace e benedizione su di Lui, in 23 anni dalla prima rivelazione. Il "CORANO" scese in 23 anni, in base alle necessita della Comunit Islamica che in quel periodo si stava creando e stava crescendo. Il Profeta, pace e benedizione su di Lui, aveva 40 anni quando ricevette la prima rivelazione, e si trovava in meditazione in una grotta sul monte Hera nei pressi della Mecca, dove solitamente si recava tutti i giorni e dedicava quasi tutto il Suo tempo alla meditazione. Il "CORANO" che fu rivelato da ALLAH, l'Altissimo, 14 secoli fa al Profeta MUHAMMAD, pace e benedizione su di Lui, attraverso l'Arcangelo GABRIELE, riporta dei fatti che sono stati recentemente scoperti e provati da emeriti scienziati, con attrezzature scientifiche molto sofisticate. Quindi non esistendo all'epoca strumenti che permettessero la scoperta di determinati fatti riportati nel "CORANO" ancora prima che accadessero, questo prova senza ombra di dubbio, che il "CORANO" sicuramente e assolutamente il verbo e parola di Dio (ALLAH, l'Altissimo) rivelato a MUHAMMAD, pace e benedizione su di Lui, da Dio stesso. A tale proposito voglio citare il versetto del "CORANO", riguardo lo sviluppo dell'embrione umano. Dice: "IN VERITA' CREAMMO L'UOMO DA UN ESTRATTO DI ARGILLA. POI NE

FACEMMO UNA GOCCIA, ALAQAH POI DI QUESTA ALAQAH FACEMMO MUDGHAH UN'ADERENZA......("CORANO" 23:12-14). La parola araba alaqah ha tre significati: 1) sanguisuga; 2) cosa sospesa; 3) coagulo sanguigno. Per riuscire a capire bene questo verso del "CORANO" occorerebbe vedere le foto-figure rappresentanti quanto descritto, cercher di farmi capire. Primo significato della parola alaqah sanguisuga, essa ha molte similitudini all'embrione umano nel grembo materno allo stadio alaqah. Entrambi si nutrono di sangue di altri. L'embrione si nutre di sangue materno, la sanguisuga si nutre anch'essa di sangue umano in quanto serve per eseguire salassi di sangue nel corpo umano. Il secondo significato della parola alaqah "cosa sospesa", anche in questo caso vi sono due figure che rappresentano la sospensione dell'embrione nel grembo materno allo stadio alaqah. Il terzo significato della parola alaqah "coagulo di sanguigno", da notare che l'aspetto dell'embrione allo stadio alaqah e uguale ad un coagulo di sanguigno. Questo a causa della grande quantit di sangue in esso contenuto. Durante questo stadio dell'embrione il sangue non circola fino alla terza settimana. Quindi la parola alaqah simile alla descrizione dell'embrione umano durante la sue evoluzione. Le meraviglia di questa descrizione sono nel vedere le foto-figure. Poi vi il secondo termine arabo "mudghah". La parola significa "sostanza masticata". Se si prende una gomma (chewingum) e la si mastica e quindi si confronta con l'embrione allo stadio "mudghah" si constata che esso ha una somiglianza incredibile a questa gomma masticata. La causa di ci sta nel fatto che i "metameri" (segni particolari nell'embrione) nella sua parte posteriore, sono simili alle tracce dei denti lasciate nella masticazione della gomma (chewingun). Quindi MUHAMMAD, pace e benedizione su di Lui, che ha avuto rivelato il versetto del "CORANO (23:12-14), come avrebbe potuto conoscere tutto quanto descritto 1400 anni fa, non avendo nessuna strumentazione per scoprire ci? Questo sta a dimostrazione del fatto che quanto rivelato a MUHAMMAD, pace e benedizione su di Lui, indiscutibilmente parola e verbo di Dio. Questo anche testimoniato nel 1981 dal prof. MOORE, il quale durante una conferenza medica a Damman in Arabia Saudita disse: " ... per me un piacere chiarire alcune informazioni del "CORANO" sullo sviluppo umano. Queste affermazioni dette a MUHAMMAD, pace e benedizione su di Lui, provengono chiaramente da Dio, in quanto la maggior parte di queste conoscenze sono avvenute molti secoli dopo, quindi questo prova che MUHAMMAD, pace e benedizione su di Lui, doveva essere il Messaggero di Dio". Quindi fu chiesto al prof. MOORE se credesse veramente che il "CORANO" era parola di Dio, egli rispose senza dubbio: " non ho difficolt ad ammeterlo!". Spero, in questo versetto del "CORANO" di essere stato abbastanza, chiaro e di essermi fatto capire. Il prof. KEITH MOORE uno dei pi emeriti scienziati nel campo dell'Anatomia e dell'Embriologia, l'autore di un testo sull'argomento, "LO SVILUPPO UMANO", tradotto poi in otto lingue. Questo stato un libro scelto da un Comitato Scientifico negli USA, come il miglior testo scritto da un solo autore. Ho eventualmente a disposizione l'estratto completo di quanto ho sinteticamente scritto. La prima rivelazione per l'annunciazione del Sublime "CORANO" fu molto scioccante per il Profeta, pace e benedizione su di Lui. Infatti all'improvviso l'Arcangelo GRABRIELE (inviato da ALLAH, l'Altissimo) Gli apparve e Gli disse: "..leggi..." il Profeta, pace e benedizione su di Lui, impaurito Gli rispose: ..ma io non so leggere...". L'Arcangelo lo abbraccio fortemente e Gli ripet: "...leggi.." e Lui nuovamente: "...non so leggere...". Lo abbracci ancora pi forte ripetendoGli: ...leggi..." e Lui ancora una volta rispose che non sapeva leggere. Stringendolo ancora pi forte a se Gli disse: "LEGGI! IN NOME DEL TUO SIGNORE CHE HA CREATO, HA CREATO L'UOMO DA UN'ADERENZA. LEGGI CHE IL TUO SIGNORE E' IL GENEROSISSIMO, COLUI CHE HA INSEGNATO MEDIANTE IL CLAMO, CHE HA INSEGNATO ALL'UOMO QUELLO CHE NON SAPEVA" (Corano XCVI, 1-5). MUHAMMED, pace e benedizione su di Lui, ripet quelle parole impaurito e allo stesso tempo le sent dentro il Suo

cuore. Preso da angoscia e paura, scese di corsa il pendio della montagna e scendendo ud una voce che diceva Gli diceva: "...MUHAMMAD, pace e benedizione su di Lui, tu sei il Messaggero di ALLAH, l'Altissimo, ed io sono l'Arcangelo GABRIELE. Guardando verso l'alto vide l'Arcangelo e la sua figura riempiva tutto l'orizzonte. Agitatissimo continu la Sua cosa fino a che raggiunse casa Sua. La moglie KHADIJA non lo aveva mai visto in quelle condizioni agitatissimo e stravolto, lo copri con una coperta perch tremava tutto di freddo. Tornato calmo, la moglie and da un vecchio cugino cieco e gli raccont l'accaduto. Il vecchio le disse: "... quello che tuo marito ha visto l'Angelo della rivelazione ed lo stesso che si rivel a MOSE', danne l'annuncio a tutti i tuoi parenti, EGLI sar il Profeta di questo Popolo..." . Questo racconto letto con attenzione e col cuore pieno di Fede, fa rabbrividire per la sua purezza, per la sua intensit e quel dialogo tra MUHAMMAD, pace e benedizione su di Lui, e l'Arcangelo GABRIELE rimane veramente scolpito definitivamente nel cuore delle persone che hanno Fede e che credono fermamente in ALLAH, l'Altissimo e colui che ne il Suo Profeta, pace e benedizione su di Lui. Egli pur essendo un Grande Profeta, pace e benedizione su di Lui, e una persona colta e molto intelligente, come sopra detto era analfabeta, quindi ogni volta che ALLAH, l'Altissimo, gli trasmetteva un verso del sublime "CORANO" attraverso l'Arcangelo GABRIELE, egli lo faceva scrivere subito da uno dei suoi compagni, quindi per questo che queste scritture sono rimaste incontaminate e nessuno si mai permesso di variare, pur se qualcuno dei pi noti scrittori del mondo Arabo vi ha provato parecchie volte, senza per mai riuscire a variarne una sola parola, un solo punto, quindi come stato dettato cos rimasto inalterato. A differenza degli Ebrei e dei Cristiani, che hanno modificato le loro scritture e cio, Torah che fu rivelato a MOSE', Injil che fu rivelato a GESU' e Zabur che fu rivelato a DAVIDE, quindi se qualcosa nelle tre scritture (Torah, Injil e Zabur) non corrispondono con le scritture del sublime "CORANO" rivelato a MUHAMMAD, pace e benedizione su di lui, tutto risulta contaminato nei suddetti tre testi rivelati hai tre Profeti e la verit sta nel "CORANO". ALLAH, l'Altissimo, ha protetto il sublime "CORANO" da eventuali alterazioni e contaminazioni, ad oggi risulta il testo pi veritiero contenente le Leggi di Dio (ALLAH, l'Altissimo). L'ISLAM - L'Enciclopedia Italiana TRECCANI, scrive nei suoi testi che lo sviluppo della Religione Islamica molto chiaro: negli anni '30 i musulmani nel mondo erano 200 milioni, ad oggi sono oltre un miliardo e 200 milioni. L'ISLAM la sola tra le Grandi Religioni esistenti ad essere in crescita sia dal punto di vista demografico che da quello delle conversioni. Quanto sopra citato riportato fedelmente nel Sublime Sacro "CORANO". Attualmente in Italia i musulmani sono oltre un milione. L'America, risulta lo Stato in cui vi sono pi musulmani e in continua evoluzione per quanto riguarda le conversioni all'ISLAM. A Genova i musulmani sono oltre 1000, cifra da aggiornare. Una credenza Islamica riporta che Dio non Ges e Ges non Dio e lo stesso Ges rifiut questo. Fu riportato sul Sacro "CORANO": ...SONO CERTAMENTE MISCREDENTI QUELLI CHE DICONO: DIO E' IL MESSIA, FIGLIO DI MARIA! MENTRE IL MESSIA DISSE: O FIGLI D'ISRAELE, ADORATE DIO, MIO SIGNORE E VOSTRO SIGNORE. QUANTO A CHI ATTRIBUISCE CONSIMILI A DIO, DIO GLI PRECLUDE IL PARADISO, IL SUO RIFUGIO SARA' IL FUOCO. GLI INGIUSTI NON AVRANNO CHE LI SOCCORRA".(CORANO, 5:72) Pertanto coloro che continuano ad asserire che Ges e Figlio di Dio, non avranno il Paradiso e cio quel meraviglioso Giardino fiorito con ruscelli che scorrono, ma avranno il fuoco dell'inferno. Dio non fa parte della Trinit, prosegue il Sacro "CORANO" al riguardo:..."SONO CERTAMENTE MISCREDENTI QUELLI CHE DICONO: DIO IN VERITA' E' IL TERZO DEI TRE" MENTRE NON C'E' DIO ALL'INFUORI DEL DIO UNICO. E NON CESSANO IL LORO DIRE, UN CASTIGO DOLOROSO GIUNGERA' AI MISCREDENTI. PERCHE' NON SI RIVOLGONO PENTITI A DIO, IMPLORANDO IL SUO PERDONO? DIO E' COLUI CHE PERDONA IL MISERICORDIOSO. IL MESSIA FIGLIO DI MARIA NON ERA CHE UN MESSAGGERO..." (CORANO, 5:73-75). La Fede Islamica professa la Divinit in quattro affermazioni: " 1) Dio sa tutto, sa quello che successo e quello che succeder; 2) Dio ricorda tutto quello che successo e quello che succeder: 3) Ogni cosa che Dio vuole che accada, accade e ogni cosa che Dio non vuole che

accada non accade; 4) Dio il creatore di ogni cosa". Tutte le cose sopra citate devono fare riflettere e sono cose molto sublimi, in sostansa DIO DIO, nessuna cosa pu essere associata a Lui, Egli non ha figli, non ha padre e non ha madre. Egli il creatore di ogni cosa e di ogni essere umano o animale, per Suo volere ogni cosa pu essere creata anche dal nulla. Leggendo uno spezzone della storia del Profeta MUHAMMAD, pace e benedizione su di Lui, mi ha molto colpito il suo tenore di vita, e come cambi dalla Sua giovent al momento della prima rivelazione. Il "CORANO" cita quanto segue: "....MUHAMMAD NON E' IL PADRE DI NESSUNO DEI VOSTRI UOMINI, EGLI E' L'INVIATO DI DIO E IL SIGILLO DEI PROFETI...". Quindi tutti i Profeti e i Messaggeri non hanno nessuna qualit Divina, sono essere umani. Prima di predicare l'ISLAM era un mercante, e viveva abastanza agiatamente. Era un uomo di Stato, un Insegnante, un Giudice e un avvocato. Per era una persona molto modesta, al punto che nel Suo vivere, mungeva la Sua capretta, si rattoppava i Suoi vestiti, aggiustava le Sue scarpe ed aiutava la moglie nelle sue faccende domestiche, e addirittura ha aiutato alcuni suoi compagni a scavare una tricea. Quando inizi a predicare l'ISLAM la Sua vita cambi radicalmente. Innanzitutto si cre molti nemici che facevano di tutto per impedirgli di chiamare a Se la gente per farli convertire alla Religione Islamica, lo deridevano e lo boicottavano. Fu una vita molto travagliata, al punto che un giorno si present a Lui in capo dei Pagani che Gli fece delle serie proposte affinch la smettesse di predicare l'ISLAM. Gli disse: Profeta, pace e benedisione su di Lui, se Tu vuoi ho soldi a sufficienza per farTi diventare la persona pi ricca di noi; se Vuoi diventare una persona che comanda Ti eleggeremo nostro Capo e nessuna decisione sar presa senza la Tua ultima parola; se Vuoi diventare Re Ti creeremo un Regno e ti incoroneremo. Chi di fronte a queste proposte non ne avrebbe accettata almeno una? Penso qualunque persona avrebbe potuto farsi prendere da un momento di debolezza e cedere, ed accettare una di quelle proposte. E qui si vede la Sua grande umilt, la Sua purezza e la Sua grande fedelt a DIO, di un uomo che altro non vedeva che il dover proseguire nella Sua strada a chiamare la gente a Se, predicando e di facendoli convertire all'ISLAM, anche a costo della Sua vita. Anche lo zio, che lo aveva cresciuto dopo la morte della mamma e del nonno, lo pregava di smettere di predicare l'ISLAM perch la situazione diventava insostenibile e grave, ed aveva solo nemici. Il Profeta, pace e benedizione su di Lui, come risposta allo zio disse: "...zio ti giuro in nome di DIO, che se mi mettessero il sole nella mano destra e la luna nella mano sinistra, per farmi smettere di chiamare la gente all'ISLAM, non smetter mai, fino a che DIO trionfer e io morir per LUI". Con i Suoi pochi compagni a Lui fedeli, combatt e soffr per molti anni e f perseguitato, in determinate occasioni tentarono persino di ucciderlo, avvelenandoGli il cibo e tentando di farGli cadere sulla testa un grande masso. Ma lui non desist e continu per la Sua strada incurante dei pericoli a cui andava incontro. Uno dei Suoi compagni Anas diceva che il Profeta, pace e benedizione su di Lui, era una persona molto umile e modesta, al punto che quando raggiungeva i suoi compagni se erano seduti, essi non si alzavano nemmeno per salutarlo, perch Egli non desiderava che lo facessero, qui si vedeva la grande umilt che quest'uomo aveva, pur essendo un grande personaggio ricoprendo vari e importanti incarichi nel Suo paese. Il Profeta, pace e benedizione su di Lui, era un essere umano e non doveva essere adorato, bisognava amarLo, rispettarLo e obbedirGli, per anch'egli era un servo di ALLAH, l'Altissimo, e non bisognava attribuirGli delle qualit che solo ALLAH, l'Altissimo, poteva possedere. Noi vediamo tutti grandi personaggi, i Capi di Stato, di tutta Europa, quante reverenze hanno quando si spostano da una parte all'altra del mondo. Addirittura viaggiano scortati, perch? Se avessero la coscienza tranquilla non avrebbero bisogno della scorta, camminerebbero a fronte alta senza avere paura di nulla e di nessuno. MUHAMMAD, pace e benedizione su di LUI, dovette lasciare la Mecca, ordinatogli da ALLAH, l'Altissimo, visto che si stava creando una situazione abbastanza insostenibile, infatti la

maggior parte degli abitanti della Mecca si rifiutava di seguirlo e continuava a deriderlo assieme ai suoi compagni. Con i suoi pochi fedeli dovette migrare nella citt di Medina dove rest per circa 10 anni. Li fu accolto bene e fu benvoluto e la gente lo seguiva. Dopo un periodo in quella citt torn da trionfatore alla Mecca con i suoi seguaci. Perdon i suoi nemici e stette tra di loro. La prima a convertirsi all'ISLAM fu la moglie KHADIJA, poi il cugino con a seguire tutti i parenti. Un'altro estratto della Sua umile vita questo: MUHAMMAD, pace e benedizione su di Lui, aveva un vicino di casa maligno e dispettoso, tutti i giorni depositava spazzatura ed escrementi davanti alla porta di casa Sua. Il Profeta, pace e benedizione su di Lui, anzich arrabbiarsi e richiamare il vicino o ricambiare il dispetto, prendeva spazzatura ed escrementi e pensava Lui a gettarli via. E questo tutti i giorni. Per parecchio tempo il Profeta, pace e benedizione su di Lui, non trov pi spazzatura davanti alla Sua porta di casa e fu preoccupato. Venne a sapere da altri che il vicino era ammalato gravemente ed Egli anzich godere del suo male, si rec a casa, buss alla sua porta e la moglie lo fece entrare, and a trovarlo e gli si present davanti al letto col sorriso sulle labbra e nulla accenn al fatto della spazzatura. E' stata una grande dimostrazione di bont e umilt. Questo ci insegna che non bisogna godere del male altrui, ma occorre essere buoni con tutti, anche e soprattutto con le persone che non ti sono amiche e tramano malignit e male contro di te. Un Suo detto: "... chiunque crede in Dio nell'ultimo giorno (il giorno del Giudizio) dovrebbe fare del bene al suo vicino". E ancora all'insegna della giustizia ha detto: "..paga al lavoratore il suo stipendio prima che il suo sudore asciughi". Alla fine, prima di morire a Medina nell'anno 632 (nacque alla Mecca nell'anno 570 d.c.), che avvenne all'et di 62 anni a dimostrazione del fatto che Egli era un essere umano come noi, la maggior parte della penisola Araba era convertita all'ISLAM. Nonostante fosse molto sofferente, il giorno della Sua morte apparve ancora in Moschea per la preghiera dell'alba, preg da seduto col Suo popolo. Terminata la preghiera, si ritir a casa di Ayshah, Sua sposa dopo la morte di Khadija. Si addorment sulle gambe della moglie e non si svegli pi. Arriv l'Angelo GEBRIL, Angelo della morte, e disse: "pace e benedizione su di Te". L'anima del Profeta, pace e benedizione su di Lui, sal al cielo e fece il Suo incontro con ALLAH, l'Altissimo, ed entr in quel mondo che viene chiamato nel Sacro "CORANO", il Giardino fiorito dove scorrono ruscelli. Questo successe nell'anno 11 dell'emigrazione. Esiste un detto del Profeta, pace e benedizione su di Lui, che dice: ".. meglio un piccolo spazio come un piede in Paradiso, piuttosto che il Mondo con tutto quello che contiene. In Paradiso esistono cose che gli occhi non hanno mai avuto il piacere di vedere, e le orecchie non hanno mai sentito e nessuna mente ha mai pensato....". Lo stesso giorno della morte, l'Imam della Moschea di Medina sal sul pulpito e disse "... popolo, coloro che adoravano MUHAMMED, pace e benedizione su di Lui, sappiano che MUHAMMAD, pace e benedizione su di Lui, morto, coloro che adorano ALLAH, l'Altissimo, sappiano che ALLAH, l'Altissimo, vivo e non morir mai!...". Dopo la morte non lasci alcuna eredit, tranne che il Suo asinello bianco, le Sue armi e un terreno che fu subito dato in beneficenza. La Sua Tomba si trova a Medina nella Santa Moschea, ed costituita da un semplice cumulo di terra, senza nessun altro simbolo che faccia capire che li giace il corpo di MUHAMMAD, pace e benedizione su di Lui, colui che stato l'ultimo Profeta di ALLAH, l'Altissimo, ed stato soprattutto un esempio di vita semplice ed umana. A dimostrazione della Sua purezza e della Sua semplicit e della Sua saggezza. Ha insegnato a tutti gli uomini ricchi o poveri, e di qualsiasi colore fosse la loro pelle, che davanti ad ALLAH, l'Altissimo, erano tutti uguali. Infatti sono impressionanti le immagini che si vedono durante il Pellegrinaggio alla Mecca (hajj), dove i fedeli musulmani di tutto il mondo vi si recano ogni anno, ricchi, poveri, operai, medici, contadini e di qualsiasi altro genere essi siano, sono vestiti tutti in maniera semplice ed uguale. Ma soprattutto sono spiritualmente tutti uguali davanti ad ALLAH, l'Altissimo,

indipendentemente dal ceto sociale. Indossano due stole bianche, una cinta in vita che arriva alle ginocchia, l'altra sulla spalla trasversalmente, senza cuciture e molto semplici. E' bellissimo vedere quella enorme "macchia bianca" che si sposta lentamente in Pellegrinaggio verso la "Pietra nera", che si trova nella Sacra Moschea della Mecca, per poi fare la circoambulazione di essa in "senso antiorario". Questo all'insegna della modestia della purezza e della semplicit dei Musulmani e della Loro Religione. I musulmani rispettano molto Ges e viene da loro considerato uno dei pi grandi messaggeri di Dio. Il "CORANO" cos descrive la nascita di Ges: gli Angeli dissero: ".... O MARIA, DIO TI ANNUCIA LA LIETA NOVELLA DI UNA PAROLA DA LUI PROVENIENTE: IL SUO NOME E' MESSIA, GESU' FIGLIO DI MARIA, EMINENTE IN QUESTO MONDO E NELL'ALTRO, UNO DEI PIU' VICINI. DALLA CULLA PARLERA' ALLE GENTI E NELLA SUA ETA' ADULTA SARA' TRA GLI UOMINI DEVOTI." ELLA DISSE:...."....COME POTRO' AVERE UN BAMBINO SE MAI UN UOMO MI HA TOCCATA?" DISSE:...."E' COSI'. DIO CREA CIO' CHE VUOLE. SE DECIDE UNA COSA DICE SOLO 'SII!' ED ESSA E' " (CORANO 3:45-47). Questo verso del "CORANO" e veramente sublime ed veramente toccante la verit che DIO (ALLAH, l'Altissimo) arriva dove vuole e crea dal nulla miracolosamente qualsiasi cosa e qualsiasi essere umano. La Religione musulmana non crede che Ges sia stato veramente Crocefisso. Leggendo nel libro dei Profeti, "LA STORIA DI GESU'", riguardo la Sua presunta morte, si legge in sintesi, che i Giudei presero Ges prigioniero guidati verso di Lui da Giuda. Prepararono per Lui una corona di spine e gliela posero Sul capo, e deridendoLo Gli dissero:...."....se sei veramente un Profeta dimostralo, difenditi e liberati...". All'alba del giorno successivo i Giudei presero un palo per crocefiggerlo, ma Dio nel frattempo mand Gli Angeli in Sua salvezza e lo liberarono e misero al Suo posto Giuda, colui che aveva portato i Giudei sulle orme di Ges. Dio cambi le menti e gli occhi dei Giudei, cos quando loro guardavano Giuda sulla croce credevano fosse veramente Ges. Giuda imprecava dalla croce dicendo:.."liberatemi io sono Giuda vostro amico, sono colui che vi ho portati a Ges..". Ma questo aument l'ira dei Giudei che con rabbia lo uccisero ancora prima, credendo fosse veramente Ges". Riporta la storia che i Giudei circondando Ges con una parte dei Suoi discepoli, per non riuscivano a riconoscerLo, in quanto Dio trasform tutti i presenti a somiglianza di Ges. I Giudei erano convinti di essere vittime di un incantesimo e di una magia e dissero"...si faccia avanti Ges altrimenti vi uccideremo tutti...". Il vero Ges disse rivolgendosi a tutti i suoi compagni:..."...voglio vedere chi di voi oggi si guadagna il Paradiso prendendo il Mio posto....". Uno di loro si fece avanti e disse:..."...sono io Ges...". I Giudei lo presero lo misero in croce e lo uccisero. Questa fu la verit, Ges non mor mai, ma i Giudei sbagliando erano sicuri di averLo ucciso. Nello stesso giorno Dio lo salv e lo port al Cielo, nel Giardino fiorito dove scorrono i ruscelli. Ma come avrebbe mai potuto Dio permettere che i Giudei uccidessero veramente Ges il Messia figlio di Maria (Maryam) senza intervenire in Sua salvezza ? Sarebbe stata veramente una cosa priva di ogni senso e di scarsa sacralit. Infatti i musulmani non anno mai creduto che Ges fosse stato crocefisso e ucciso, a tal proposito un verso del "CORANO" dice: "...ABBIAMO UCCISO GESU' IL MESSIA, FIGLIO DI MARIA, IL MESSAGGERO DI DIO." ESSI NON LO UCCISERO, NON LO CROCIFISSERO, MA COSI' PARVE LORO.....(CORANO, 4:157). Leggere tutta la storia del Profeta Ges dal libro "Storie dei Profeti" una cosa veramente affascinante. Ad esempio la moltiplicazione dei pani e dei pesci per pi di 5000 persone affamate avendo a disposizione solo 2 pesci e 5 pagnotte. Ges tagli a pezzi pani e pesci e implor Dio, il quale fece scendere la Sua benedizione su di Lui e Ges inizi a gettare una pagnotta e un pesce per ogni persona presente. Tutti si sfamarono in saziet. Vi una grande divergenza fra Cristiani e Israeliti riguardo Ges. I primi lo credono una Divinit e lo considerano un idolo, mentre invece i secondi lo ignorano completamente. Come ci ha insegnato ALLAH, l'Altissimo, Ges stato un grande Messaggero di Dio e un servo obbediente come tutti gli altri Profeti. Fu il Profeta MUHAMMAD, pace e benedizione su di Lui, che annunci la vera morte di Ges quando avvenne. Disse:..."...non esistito nessun Profeta che ha vissuto la met dei Suoi anni chi fu prima di Lui, infatti Ges ha vissuto per 120 anni...". Insomma leggere queste storie dei Profeti, come quella di Ges e anche quella di Giuseppe una cosa che deve far

molto riflettere e per capire che veramente esiste l'aldil, e ogni tanto bisognerebbe anzi bisogna rileggerle queste Storie per rinfrescarsi un p la memoria e stampare nella mente e nel nostro cuore, che ci che si legge corrisponde a Storie veramente Sacre che non si potranno mai dimenticare o cancellare, ma soprattutto leggerle per imparare a vivere con modestia, sofferenza e Fede la vita quotidiana. Personalmente non ho mai avuto dubbio alcuno sull'esistenza di una vita non terrena, e cio quel posto sublime, PARADISO, che viene descritto sul "CORANO" come un Giardino fiorito dove scorrono i ruscelli, dove ne godranno solo coloro che avranno vissuto sulla terra una vita in gloria e in rispetto di ALLAH, l'Altissimo, ubbidendolo, rispettandolo, pregandolo e prostrandosi a Lui. Un piccolo esempio sulla storia di Giuseppe, il quale visse tante peripezie e sub tante cattiverie e calunnie e gelosie anche da parte dei fratelli. La cosa pi grave che Egli sub, fu la calunnia lanciataGli dalla moglie del Faraone d'Egitto, la quale nel vederlo si innamor di Lui per la Sua bellezza e il Suo sguardo sublime. Lo tent parecchie volte, cercando di riuscire di avere con Lui un rapporto carnale. Ma Egli riusc ogni volta a sfuggire a quella tentazione. Essa non riuscendo ad avere quello che disiderava, rivel al marito che f Giuseppe a tentarla pi di una volta, ed il Faraone allora fece imprigionare Giuseppe. Per dopo aver subito varie peripezie e tante sofferenze ed ingiustizie, la verit trionf, ed alla fine Giuseppe fu eletto a Capo dell'Egitto. Gli venne presentata una donna, vedova, che avrebbe dovuto prendere in sposa. Questa donna era colei che lo aveva prima tentato e poi calunniato e Gli aveva fatto passare tante sofferenze. Si riconobbero, e Giuseppe guardandola disse alla donna:"....ecco donna ora puoi avere quello che avresti voluto avere quando non potevi...". La donna Gli disse che allora era una giovane inesperta, piena di tutto ci che una donna potesse desiderare, e annoiata dalla sua vita quotidiana monotona, quindi allora andava in cerca di emozioni, che non aveva ancora avuto. Giuseppe la spos e addirittura la trov ancora vergine. Questa del Profeta Giuseppe solo una breve sintesi che ho descritto di quello che Egli ha passato e sofferto, particolarmente da parte dei fratelli che per gelosia tentaro perfino anche di ucciderLo all'inizio della Sua storia. Un esempio di detti del Profeta MUHAMMAD, pace e benedizione su di Lui. Un uomo percorrendo lungo una strada, fu colto da una crisi di sete. Vide in lontananza un pozzo, vi si avvicin, si cal dentro e bevve quel tanto da dissetarsi. Quando risal vide un cane con la lingua penzoloni dalla sete. L'uomo vedendo il cane disse: "..questo cane soffre la stessa sete che avevo io..." Si cal nuovamente nel pozzo e risal con una scarpa piena d'acqua e diede da bere al cane. Dio vedendo tutto gli perdon tutti i suoi peccati. Allora al Profeta, pace e benedizione su di Lui, fu chiesto:.."Profeta, pace e benedizione su di Lui, visto che abbiamo tanto rispetto verso gli animali, avremo una ricompensa?".. Il Profeta, pace e benedizione su di Lui, rispose;.."..esiste una ricompensa per tutti coloro che avranno amore e rispetto per tutti gli esseri umani e per gli animali..". Tutti i versetti che ho citato in questa mia relazione, sono una minima parte, ma molto minima, di quello che si pu leggere sul "CORANO", un Testo che occorre leggere e rileggere molte volte, ed molto affascinante e non ci si stanca mai. "La lettura del "CORANO" se eseguita con Fede, provoca emozioni di grandissima intensit in coloro che gli si avvicinano con umilt e timor di ALLAH, l'Altissimo. La pelle d'oca e le lacrime che sgorgano dagli occhi dei credenti sono le manifestazioni esteriori di quell'emozione..."( SURA XXXVIII-SAD pag.401 vers. 23 rifer. 13). Ogni capitolo ed ogni versetto fanno una storia, cos si capisce quanto grande e quanto spirituale questa Religione Islamica, l'ho detto e lo ripeto, quando inizi a conoscerla ti conquista e ti affascina, al punto che ti innamori di lei e il tuo cuore si riempe di spiritualit e di gioia. Io che non sono mai stato un amante della lettura, anzi al contrario, leggendo questo testo mi sono sentito trasportato, naturalmente per poter riuscire a capire perfettamente non bisogna mai stancarsi di ripeterne la lettura, anzi consigliato eseguirne sempre la sua lettura per non dimenticare la Fede e la Spiritualit e la legge di ALLAH, l'Altissimo. Anche il libro dei Profeti una lettura dalla quale si capisce che ogni Profeta ha avuto una Sua storia particolare.

Personalmente mi sono molto piaciute le Storie del Profeti, Giuseppe, Ges, Giona, Mos, Ismaele e Isacco. Sulla Storia di Ges vi sono molte incongruenze sulla Sua morte, che la Religione cattolica ci ha sempre propinato che Egli mor sulla croce. Ma leggendo la Sua storia si capisce e ci si convince, che non era possibile che Dio permettesse la Sua morte, infatti al momento opportuno intervenuto in Sua salvezza portandolo a Se. Ma si capisce anche, che Ges non era figlio di Dio, ma bens figlio di Maria (Mariam) la quale per opera di Dio, attraverso il Suo volere ha concepito nel Suo grembo Ges. Leggere attentamente il versetto del "CORANO"(3:45-47) sopra citato, sulla nascita di Ges. Infatti ci che Dio vuole , se non vuole non . Ges stato uno dei pi Grandi Profeti prima MUHAMMAD, pace e benedizione su di Lui, il quale MUHAMMAD, pace e benedizione su di Lui, stato l'ultimo dei Profeti, dopo di Lui nessuno vi stato e nessuno vi sar, e non poco dire che ha avuto la rivelazione del "CORANO" da Dio attraverso l'Arcalgelo GABRIELE. Si capisce la grandezza di ALLAH, l'Altissimo, il cui nome viene citato 2700 volte su circa 500 pagine del "CORANO". Lui l'Unica Divinit sulla quale bisogna puntare tutte le proprie preghiere e tutte le proprie implorazioni, l'Unica Divinit, che si deve adorare e a cui ci si deve sottomettere, Egli non ha nessun altro associato. A tale proposito voglio citare quanto scritto sul "CORANO" SURA XXXV, ("Colui che da Origine") vers. 13-14: ".....ALLAH, l'Altissimo, il vostro Signore appartiene a Lui la Sovranit, mentre coloro che invocate all'infuori di Lui non posseggono neppure una pellicola di seme di dattero. Se li invocate non odono la vostra invocazione e se mai la udissero non saprebbero rispondervi. Nel giorno della Resurrezione rinnegheranno il vostro associare (cio attribuire ad ALLAH, l'Altissimo, altri dei a Lui consimili). Nessuno pu informarti come Colui che Ben Informato...". Questo versetto mi sembra molto chiaro sul non dover implorare nessuno, non rivolgere a nessuno le proprie preghiere all'infuori di Lui, cio ALLAH, l'Altissimo. Voglio ripetermi e non mi stancher mai di dirlo, dicendo che, "....solo Lui l'unico, l'Assoluto, non ha generato e non stato generato e nessuno uguale a Lui"). Infatti anche tutti i Profeti, gli Angeli da Lui creati, non devono essere adorati ma rispettati e onorati, non adorarli perch senza il potere di ALLAH, l'Altissimo, nulla possono fare. Anche loro sono Suoi servitori e devono sottomettersi al Suo volere. Ora sto attendendo, inshallah, di fare il viaggio a Roma presso la Grande Moschea, assieme alla mia guida spirituale, la sorella musulmana e probabilmente verr con noi anche la sorella M. . Provare l'emozione di presenziare alla Sacra Preghiera del Venerd, deve essere una cosa sublime, ed un mio grande desiderio che l'IMAM della Moschea mi ha concesso e per me un grande onore poter assistere personalmente a quel giorno cos sacro per i musulmani. Questa mia relazione (assieme alla "prima parte") spero possa essere sufficiente e considerata una prova tangibile sulle mie intenzioni serie, e la mia dimostrzione di grande Fede in ALLAH, l'Altissimo e dimostrare la grande Spiritualit che Egli mi ha trasmesso, per poter entrare a far parte della grande Famiglia Islamica, grazie ALLAH, l'Altissimo. Questo lasciapassare dovr essermi concesso dall'IMAM della Moschea in cui decider di procedere a questo grande passo della mia CONVERSIONE all'ISLAM, di fronte a testimoni musulmani, un passo definitivo che lascer in me un segno molto forte e indelebile, inshallah, e molta felicit nel mio cuore e nella mia vita futura!. ASSALAM ALAYKOM - ALHAMDOLILLAH!! Genova, 07/08/2011 BIBLIOGAFIA DEI TESTI USATI: "IL CORANO" - Edizione integrale a cura di HAMZA R. PICCARDO "IL LIBRO DEI PROFETI" di AL-TARAFI' "LA VITA DEL PROFETA MUHAMMAD" di HAMZA R. PICCARDO (Nuova Medina)

"GUIDA ALLA PREGHIERA NELL'ISLAM" - ALBIRR FOUNDATION UK "IL CAMMINO VERSO L'ISLAM" di MUHAMMAD SALAIMAN AL-ASHQAR "L'ISLAM - I PRINCIPI" - ALBIRR FOUNDATION UK "IL LECITO EL'ILLECITO NELL'ISLAM" di Dr. YOUSSEF QARADHAWI "ESTRATTI DA INTERNET" Giampietro MONTEVERDE

ISLAM: LE MIE PRIME ESPERIENZE DA MUSULMANO - DOPO DUE MESI DALLA CONVERSIONE. di Yussef Giampietro MONTEVERDE 23 Agosto 2011, giorno che non potr mai dimenticare, infatti quello per me stato un giorno molto importante e mi rimarr stampato definitivamente nel mio cuore e nella mia mente, come ho gi detto in precedenza, stato ancora pi importante del giorno del mio matrimonio. Sono passati circa due mesi, da quella storica data, infatti quel giorno, alhamdolillah, dopo un anno di preparazione e di ponderata riflessione su quanto stavo per affrontare, ho lasciato la Religione Cattolica ed ho abbracciato una Religione affascinante, molto spirituale, molto importante, naturalmente se interpretata con tanto amore, con tanta devozione e con tanta spiritualit, seguire con precisione tutte le sue regole che chiede, che condivido, naturalmente questa una mia opinione, umanamente non condivisibile, una Religione che probabilmente col passare del tempo, questo tempo a mio avviso non molto lontano, inshallah, diverr la Religione pi assoluta che possa esistere nel mondo, oggi si trova al secondo posto. Questa Religione ha tutti i presupposti per diventare la Regina delle Religioni, annualmente conta molte conversioni, soprattutto aumentano molto le conversioni dei Cattolici, st parlando, alhamdolillah, della RELIGIONE MUSULMANA. Sono orgoglioso e onorato di essere entrato a far parte della grande famiglia musulmana, assumendomi limpegno di portare avanti con amore tutto quello che ALLAH, lALTISSIMO, ci ha insegnato, comandato e scritto sul Suo Libro, dettato al Suo Profeta MUHAMMAD, pace e benedizione su di lui, e cio il Sacro e Sublime CORANO. Erano presenti in Moschea alla mia testimonianza di Fede le mie due figlie, Franca e Tina, il mio fratello O. e le mie sorelle tre sorelle e naturalmente molti altri fratelli musulmani in quanto doveva essere eseguita la terza preghiera (asr) del giorno. Negli anni 30 voglio ricordare che i musulmani nel mondo erano 200 milioni, ad oggi il loro numero aumentato a dismisura ed arrivato, alhamdolillah, a un miliardo e 200 milioni, ci a dimostrare quale evoluzione abbia avuto e continua ad avere col passare del tempo questa Religione. Quindi, da quel 23 Agosto 2011 con molto orgoglio, con tanta felicit, tanto onore, sono a tutti gli effetti, un MUSULMANO, ed ho assunto il nome di YUSSEF, grande Profeta di ALLAH, lALTISSIMO, non esiste altro DIO che ALLAH e MUHAMMAD il Suo Profeta. Devo ripetermi e dire, con tanto orgoglio e tanta felicit, che in me ho avvertito e avverto interiormente un grande cambiamento, sento di avere tanta luce, tanta sicurezza, tanta gioia, ma soprattutto ho una grande voglia di pregare, che prima non avvertivo, o sentivo in maniera diversa, ho tanta pazienza verso il mio prossimo e tanta voglia di fare del bene. Tutti i Venerd, inshallah, come ALLAH, lALTISSIMO, comanda mi reco in Moschea per eseguire la preghiera del mezzogiorno (dhuhr) in comunit, cio assieme a tutti i miei fratelli Musulmani. Voglio precisare che non mi reco in Moschea solo perch la Religione Musulmana attraverso ALLAH, LALTISSIMO lo comanda, mi reco in Moschea per dimostrare la mia grande voglia e il mio grande desiderio di pregare, che sento dentro di me, con tanta spiritualit, perch sento che il mio cuore ha una grande attrazione verso quel Sacro Luogo di Culto, cio la Casa di DIO. Credetemi una cosa bellissima fare la preghiera tutti assieme in Moschea, vicini luno allaltro, spiritualmente dopo averla eseguita mi sento diverso, si prova un senso di leggerezza e una grande gioia, per aver eseguito uno dei tanti doveri che ALLAH lALTISSIMO, ha comandato, infatti sul Sacro CORANO st scritto che il musulmano uomo non deve mai mancare, salvo motivi importanti, alla preghiera del Venerd in Moschea, e possibilmente se ha il tempo, recarvisi a pregare anche altri giorni. Ogni volta che mi reco nella casa di Dio, trovo sempre i fratelli musulmani che mi dimostrano tanto affetto, forse dipender dal fatto che vedono che sono italiano, ma non credo che dipenda solo da questo, il musulmano in generale lho sempre conosciuto e trovato una persona molto disponibile, gentile, affettuoso e generoso verso il suo prossimo, questo lo avevo notato anche prima di convertirmi, ora non voglio disprezzare il piatto dove fino a poco tempo fa ho mangiato, per nel cattolico non ho mai trovato una persona disponibile, gentile ed affettuosa come ho trovato nel musulmano.

Si differenziano molto dagli italiani cattolici, le dimostrazioni di affetto, la gentilezza che ricevo ora dai fratelli musulmani, lo dico chiaramente, non le ho mai ricevute in tutta la mia esistenza da cattolico cristiano. Il cattolico cristiano guarda sempre con una certa diffidenza il suo simile, occorre tempo prima che si lasci andare a dimostrazioni di fiducia e di affetto, poi anche quando ha fatto trascorrere il tempo che ritiene che debba essere necessario, non dimostra mai fino in fondo attestati di stima, affetto e fiducia verso un suo simile, rimane sempre una certa freddezza. Voglio raccontare un aneddoto che mi capitato dopo circa un mese che ero convertito allIslam. Mi trovavo in una zona di Genova molto frequentata da extracomunitari, cos palesemente chiamati e non condivido tale affermazione, forse sono persone che meriterebbero pi rispetto, naturalmente poi in una cassetta di mele c sempre in fondo una mela marcia, ma questo vale per tutti, per gli italiani, per quelli di colore, ecc. questo per non giustifica che queste persone vengano trattate e debbano pagare colpe che non hanno o perch un loro simile ha compiuto qualche gesto inconsulto. Ma ora sono andato fuori argomento inerente a quello che voglio raccontare. Dicevo mi trovavo in una zona di Genova, dovevo parcheggiare lauto per recarmi a fare una commissione. Al ritorno, nelle vicinanze della macchina dove si pagava il tiket, vi era un giovane di colore. Lui non mi chiese nulla, aveva merce da vendere. Io istintivamente presi il portafoglio e gli diedi 5 euro. Il giovane mi ringrazi, mi si avvicin e mi disse: fratello tu hai un grande cuore, ricordo che anche nei giorni scorsi hai fatto questo gesto. Mi disse tu non sei italiano, il tuo cuore non italiano io risposi con orgoglio, si sono italiano ma, alhamdolillah, convertito allISLAM, e sono con orgoglio musulmano. Dopo questa parola mi si gett ad abbracciarmi, dicendo: alhamdolillah, alhamdolillah, che tradotto in italiano significa, grazie a Dio, grazie a Dio. Ad un certo punto chiam un gruppetto di suoi connazionali poco distanti, e disse loro qualcosa in arabo, e poi lo disse in italiano, e disse: questo un italiano fratello musulmano. Non vi dico le manifestazioni di affetto che ho ricevuto da tutti, una cosa veramente commovente. Non voglio disprezzare litaliano in fin dei conti lo sono, ma sono molto felice, orgoglioso e onorato di essere italiano musulmano. Quel giovane subito not qualcosa di diverso in me dicendomi, il tuo cuore grande non cuore italiano. Perch ha detto non cuore italiano? Evidentemente nel cuore degli italiani non avr mai trovato generosit, oppure molto poca, non avr mai trovato nemmeno un piccolo sorriso, che in determinate circostanze ti aiuta moralmente a superare momenti difficili, forse anche pi che ricevere un obolo. Effettivamente io mi sento molto cambiato da quello che ero, il pregare mi affascina molto, e mi permette di raggiungere quella felicit che occorre per poter serenamente combattere i problemi della vita giornaliera. La generosit, alhamdolillah, in me aumentata, quel giovane aveva visto bene, ha percepito in me quello che magari altri non riescono a capire. Oggi molto difficile capire quanto bene una persona possa avere per te, la diffidenza purtroppo sovrasta il voler fare bene. La gente non sa cosa significa ISLAM, o magari lo sanno e lo interpretano in modo sbagliato, non ci si rende conto come ti trasforma questa Religione se riesci a capirla, e soprattutto dire non esiste altro Dio che ALLAH e MUHAMMAD ne il suo Grande Profeta. LISLAM trasmette gioia, felicit e sicurezza anche dal musulmano di strada. In effetti diciamo la verit, questi giovani che sopra ho citato, dalla maggior parte della popolazione italiana vengono guardati con diffidenza e scetticismo, magari solo perch non hanno un lavoro fisso, per questo che i pi deboli sono portati a delinquere. Il lavoro a loro non viene offerto, o se viene offerto vengono sfruttati, non hanno la possibilit di dimostrare che anche loro posso stare in questa societ, che non abbonda certo di umanesimo. Per coloro che lavorano si adattano a svolgere i lavori pi umili, non bisogna dire che vengono in Italia a rubare il lavoro ai nostri giovani, perch non assolutamente vero, non ho mai visto un giovane italiano svolgere le attivit umili che svolgono i giovani immigrati, ad esempio non ho mai visto un italiano svolgere attivit di badante al servizio di una persona anziana. Lho detto prima, quelli bravi ed onesti pagano colpe che non hanno, pagano i gesti inconsulti che alcuni dei loro connazionali compiono, ma questo succede nelle persone di tutte le nazionalit e la causa la mancanza di lavoro, mi ripeto in una cassetta di mele in fondo la mela marcia c sempre dappertutto. Quanto mi accaduto riguardo il ragazzo di colore, penso che difficilmente potr dimenticarlo, questi gesti rimangono definitivamente scolpiti nel tuo cuore e ti aiutano ad essere pi buono verso il tuo prossimo, qualunque esso sia. Mi rimasta impressa una frase detta a me da mio cugino, Diacono della Chiesa Cattolica.

Un giorno parlando di Religioni, venne il discorso sui Musulmani, egli mi disse.vedi Giampietro il Musulmano prega molto pi di noi Cattolici e prega molto meglio di noi.. Ebbene, rimasi molto colpito da questa frase detta, secondo la Chiesa Cattolica, da un quasi suo ministro, infatti il Diaconato il passo prima del Sacerdozio. Ora alla prima occasione dir a mio cugino che anchio sono entrato a far parte di coloro che pregano molto e meglio dei cattolici, e cio un musulmano, anzi, inshallah, glielo comunicher per iscritto, cos rimane un segno. Ufficialmente lui non ancora al corrente della mia conversione, aggiornato solo alla mia fase di preparazione. Non era contrario, mi disse: .. sei tu che devi sentire attraverso il tuo cuore cosa egli ti comanda, se lui ti dice che la tua strada quella sia la benvenuta.. Non ero ancora convertito, quindi la mia felicit per quella frase stata ancora pi grande. E li capii che la strada che avevo scelto di percorrere con orgoglio, alhamdolillah, era quella giusta. Non voglio dire che quella frase f importante per me, ma mi aiut a comprendere ancora di pi che la preghiera nellISLAM molto importante, soprattutto dopo quanto detto da un membro della Chiesa Cattolica, la preghiera una delle cinque colonne portanti di questa grande Religione. Ritornando alla preghiera, voglio citare un versetto del nostro grande Profeta MUHAMMAD, pace e benedizione su di Lui. Un giorno si trovava riunito con un gruppo di Suoi compagni e improvvisamente uno di essi gli disse: . Profeta, pace e benedizione su di Lui, perch dobbiamo pregare 5 volte al giorno? Il Profeta, pace e benedizione su di Lui, non si scompose minimamente a questa domanda e port a lui un esempio molto chiaro e semplice. Disse: .se davanti alla porta di casa tua scorre per 5 volte al giorno acqua e tu ogni volta che passa ti lavi, alla fine della giornata sarai ancora sporco o sarai molto pulito? Colui che gli pose la domanda, rispose: ..O mio Profeta, pace e benedizione su di Lui, sicuramente penso che alla fine della giornata dopo essermi lavato per 5 volte sar molto pulito..! Il Profeta, pace e benedizione su di Lui, allora gli disse: ecco il perch delle 5 preghiere giornaliere, alla fine dellultima preghiera la tua anima sar immonda e pulita da ogni peccato, se tu avrai eseguito tutte le 5 preghiere. Costui rimase senza parole. Ed la sacra verit, dopo tutte le 5 preghiere giornaliere, eseguite con amore, devozione e con tanta spiritualit, ti senti leggero, immondo ed in pace con te stesso, cosa che io ho provato da subito e che continuo a provare dopo aver terminato ogni preghiera. La purezza della preghiera nellISLAM st anche nel fatto che prima di eseguirla, viene eseguito il WUDU, cio un lavaggio purificatore di determinate parti del corpo (mani, bocca, interno del naso, avambracci fino al gomito, testa con le mani umide indietro e avanti, orecchie interne ed esterne ed alla fine i piedi, tutte le parti per 3 volte partendo sempre dalla destra, tranne le mani umide sul capo e nelle orecchie una sola volta), senza lesecuzione di quelle purificazioni non si pu effettuare la preghiera, e se eseguita senza aver fatto WUDU se necessario, non ha nessun valore. Il WUDU dopo averlo eseguito, tra una preghiera e laltra potrebbe non essere ripetuto, viene invalidato se tra una preghiera e laltra vi stata fuoriuscita di urine, feci, aria fisiologica, svenimenti con perdita dei sensi e dopo aver dormito, quindi ogni volta che viene invalidato da uno di quei motivi sopra descritti, deve essere assolutamente ripetuto. Il Profeta MUHAMMAD, pace e benedizione su di lui, ha detto che se il WUDU viene eseguito anche se non motivato e necessario, di questo ALLAH, lALTISSIMO ne terr conto come una azione positiva a favore del musulmano che lo esegue, nel momento del giudizio. Una cosa importante che ho scoperto, sta nel fatto che io possiedo pi HASSANAT(buone azioni) di molti altri musulmani. Infatti, un giorno il Califfo OMAR, parlando con i compagni del Profeta, pace e benedizione su di Lui, disse loro: .io ho pi HASSANAT(buone azioni) di voi tutti Loro dissero, come fai a saperlo? . Il Califfo rispose: io prima di essere musulmano appartenevo ad unaltra Religione, ed ho commesso molti pi peccati di voi, e visto che il Profeta, pace e benedizione su di Lui, disse che ALLAH, lALTISSIMO, a coloro che si convertono allISLAM vengono perdonati tutti i peccati e vengono trasformati in HASSANAT(buone azioni), ecco perch io possiedo pi HASSANAT(buone azioni) di voi tutti. Quindi anchio sono nelle stesse condizioni del Califfo OMAR, essendo stato Cattolico Cristiano prima di convertirmi al musulmanesimo, e non cosa da poco aver avuto perdonati tutti i peccati commessi e trasformati in buone azioni. Almeno per un breve periodo la mia anima stata immonda, poi siccome siamo umani quasi impossibile essere immuni da peccati. Noi musulmani abbiamo la prerogativa di mettere sempre DIO davanti ad ogni cosa. Tre parole sono molto comuni e importanti che usiamo molto, sono: BISMILLAH, INSHALLAH, e

ALHAMDOLILLAH, che in ordine significa: IN NOME DI DIO, SE DIO VUOLE e GRAZIE A DIO. Esse sono dette, la prima nelleseguire qualcosa nel nome di DIO; la seconda prima di fare qualcosa, o prima di andare da qualche parte, se DIO vuole; la terza dopo aver eseguito qualcosa, come ringraziamento a DIO della cosa realizzata, Grazie a DIO. E molto importante per il musulmano luso di queste tre parole, come segno di devozione verso DIO (ALLAH, lALTISSIMO) e per ringraziarlo, lodarlo e ricordarlo sempre in ogni occasione e in ogni momento della nostra giornata. Spero solo, inshallah, di continuare ad avere lentusiasmo e la voglia del sapere che ho fino ad oggi, probabilmente una percentuale potr anche perderla, ma, inshallah, spero non molta. Infatti ora sono un novizio musulmano, appena entrato nella grande famiglia musulmana, ancora con tanto entusiasmo e tanta voglia di scoprire e conoscere sempre cose nuove in questa grande Religione musulmana. La mia volont, alhamdolillah, quella di continuare a pormi degli interrogativi e scoprire sempre cose nuove, in modo da poter mantenere sempre la mia mente attiva, e, inshallah, non sedermi sugli allori del sapiente che non ha pi nulla da imparare, mai nella vita si finisce di imparare, anzi proprio nel momento in cui ti senti arrivato, che invece hai bisogno di essere ancora guidato da chi ne sa pi di te e da chi soprattutto ha pi esperienza di te. Nel mio caso, per fortuna, oltre ad ALLAH, lALTISSIMO, ho la mia guida spirituale, che mi riprende quando sbaglio, mi da consigli utili e preziosi e risponde a tutti i miei interrogativi. Questa persona stata e sar molto importante nel condurmi lungo la retta via del musulmanesimo, costei la mia sorella I., che non finir mai di ringraziare, lei ha gran parte del merito se sono riuscito ad arrivare dove sono arrivato, si armata di tanta pazienza, senza mai perderla e senza mai distrarsi e senza mai farmi distrarre, e soprattutto preciso per lennesima volta non ha mai minimamente influenzato la mia decisione, rimanendo sempre neutrale, spronandomi a fare sempre meglio, e a farmi capire che lISLAM solo amore. Ma anchio credo di avere il grande merito di essere stato pronto e disponibile nel momento giusto, con la mia buona volont, con la mia voglia di fare e col mio entusiasmo ad apprendere tutto quello che era necessario, con le continue letture di testi sullISLAM e sulla sua Religione. Con questa concludo la terza delle mie relazioni, sul mio percorso verso lISLAM, inshallah penso sar lultima. La prima, riguarda le mie prime riflessioni da cattolico cristiano in fase preparatoria alla mia conversione allISLAM. La seconda, la mia strada verso lISLAM, fase finale dopo essermi documentato e letto vari testi, tra cui naturalmente il Sacro CORANO, presentata allImam della Moschea per la conversione. La terza, questa appena conclusa e cio le mie prime esperienze da musulmano, alhamdolillah, per ora tutte positive. CONCLUSIONI. Concludo dicendo, alhamdolillah, se ho realizzato prima quanto inizialmente pensavo di riuscire a realizzare in molto pi tempo. Inshallah, spero tanto che ALLAH, lALTISSIMO, continui ad assistermi e a guidarmi lungo la strada che ho intrapreso e continuo a percorrere con tanta buona volont, tanto spirito, ma soprattutto mi auguro di continuare ad avere lentusiasmo che sento dentro di me, con questo entusiasmo riuscir sempre, inshallah, a superare tutti gli ostacoli che mi si presenteranno davanti, e non dovr temere e non avere paura di nulla. Quindi, ALLAHU AKBAR e non esiste altro DIO che ALLAH, e MUHAMMAD il Suo grande Profeta. VIVA LISLAM! E tutti i musulmani che riescono a rappresentarlo degnamente, e anche coloro che magari, nonostante la loro buona volont, non riescono a rispettare tutto ci che concerne le regole per poter avere una buona spiritualit e una buona vita completa come lISLAM ci insegna, per poter vivere nel miglior modo possibile. Si, perch lISLAM oltre che ad essere una grande Religione, anche un sistema di vita, che se seguito bene ci indica e ci insegna come vivere tutti gli aspetti della nostra vita quotidiana. Genova 01 novembre,2011.

GIORNO CONVERSIONE

Alhamdolillah, oggi sono stato accettato nella grande famiglia Islamica, cosa che mi rende felice, onorato ed orgoglioso. Assalam alaykom a tutti i fratelli presenti per il loro affetto che mi hanno dimostrato. Voglio porgere dei ringraziamenti a persone che stanno al piano superiore di questa Moschea. Voglio tanto ringraziare mia figlia FRANCA, la quale ha accettato questa mia conversione con lo stesso entusiasmo con cui io ho affrontato questo momento importante della mia vita. Assalam alaykom a sorella K., che mi ha sempre sostenuto e spronato con le sue buone parole. Assalam alaykom anche a fratello O. e sorella M. ultime mie conoscenze della famiglia. Assalam alaykom al fratello R. che nel poco tempo che lo conosco mi ha sempre dato parole di conforto. Voglio ringraziare ALLAH, per avermi poi inviato una sua umile serva nel momento giusto della mia vita, dalla quale ho capito veramente cosa significa Islam, ho capito da lei la grandezza di questa Religione, attraverso i suoi modi di fare, attraverso la sua correttezza, attraverso la sua umilt, la sua gentilezza e la sua bont. Voglio sottolineare la correttezza, perch lei non ha mai minimamente cercato di influenzare questa decisione del mio ingresso nell'Islam, alhamdolillah, tutto venuto spontaneamente, ero pronto a ricevere ALLAH nel mio cuore, il suo nome , sorella I., una musulmana eccezionale, da prendere ad esempio come sistema di vita e come spiritualit, la considero e la considerer sempre per il mio futuro la mia grande guida spirituale, naturalmente dopo ALLAH, spero tanto che ALLAH me la mantenga. Concludo dicendo, grazie ALLAH per avermi trasmesso attraverso la tua umile serva I. messaggi di grande Fede. Grazie sorella I., per avermi trasmesso per volere di ALLAH, tutto ci che servito per farmi capire che il mio futuro stava cambiando, si stava illuminando di luce, di benessere, di spiritualit, di pace e di serenit, queste virt sono tutte contenute nella Religione Islamica. Grazie Genova, 23/08/2011 Yussef