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Come avere una visione della storia della Terra?


Per ottenere una visione globale della storia della Terra necessario datare:

1)Le informazioni sedimentarie

2)Gli eventi che ne hanno caratterizzato la formazione

Come ricostruire lordine temporale degli eventi geologici?


Ci si pu servire di due metodi:

1)La cronologia relativa:

2)La cronologia assoluta:

Indica la successione degli avvenimenti (cio lordine temporale in cui si sono succeduti)

Indica la loro et relativa (senza indicare n il momento esatto, n il tempo trascorso tra un evento e un altro

Utilizza il tempo assoluto (cio tempo realmente trascorso da un evento geologico fino ad oggi)

Permette di stabilire let in anni (di una roccia, di una formazione, di un fossile o della stessa Terra

La datazione assoluta
Si basa sulluso di metodi radiometrici;
Sfruttano e misurano la radioattivit naturale di alcune rocce Non sono sempre applicabili e presentano spesso un margine di errore significativo

NB:vengono integrati con i metodi di datazione relativa dell800 basandosi sulle rocce sedimentarie e i fossili.

La scala cronostratigrafica
Per ricostruire una successione completa degli eventi geologici che hanno caratterizzato la storia della Terra necessario stabilire delle CORRELAZIONI

CORRELAZIONI
Sono dei collegamenti tra delle informazioni parziali ricavate nelle singole localit Si trova cos la corrispondenza temporale fra successioni di strati situate in regioni diverse della superficie terreste

Quali sono quelle pi sicure?


Le correlazioni pi sicure si trovano sfruttando:

1)Associazioni di fossili guida

2)Gli strati guida

Cos uno STRATO GUIDA?


: 1) Uno strato di piccolo spessore; 2) Ha una grande estensione laterale; 3) Si distingue dagli altri per le caratteristiche litologiche o per il contenuto dei fossili.

Es: una coltre di ceneri vulcaniche.

Quanto importante correlare?


Correlando sequenze stratigrafiche si pu scoprire che successioni contemporanee sono: 1)Complete

2)Presentano lacune
Rilevabili perch mancano particolari fossili guida

Scala relativa del tempo


A. Derivata dal confronto delle sequenze sedimentarie in regioni diverse;

B. Ha permesso di stabilire una successione pressoch completa degli avvenimenti geologici e biologici.

La scala cronostratigrafica ideale Ad ogni


Unit geocronologica
Una colonna verticale di strati che rappresenta ciascun periodo della storia della Terra. corrispondente ad una localit rappresentativa

Corrisponde una

Unit cronostratigrafica

Un insieme di rocce formatesi in quellintervallo di tempo

Nella scala la storia della Terra suddivisa in Quattro grandi intervalli

Eoni
Adeano (pi antico) Divisi in: Ere Divisi in: Periodi Divisi in: Epoche Divisi in: Precambriano Archeano Proterozoico Fanerozoico (pi recente)

Corrisponde al periodo della storia della Terra caratterizzato dallassenza di fossili veri e propri
Durata: 7/8 storia della Terra

Et

caratterizzato dalla presenza di rocce sedimentarie che contengono fossili e tracce di orgasmi riconoscibili

La scala geocronologica
una scala dei tempi relativi; basata su
Criteri paleontologici Principi stratigrafici

Presenta varie limitazioni


1)Non tutte le rocce sono fossilifere, quindi spesso mancano gli elementi per correlare con sicurezza le formazioni che si osservano 2)I fossili non permettono di sapere esattamente quanti anni sono stati necessari perch si realizzasse un particolare cambiamento evolutivo.

Una determinata sequenza evolutiva potrebbe aver richiesto migliaia, milioni o centinaia di milioni di anni: per leggere correttamente la scala cronostratigrafica quindi importante determinare, laddove sia possibile, let assoluta delle rocce

La cronologia assoluta
Let assoluta di una roccia, di uno strato o di un fossile, cio il numero degli anni che sono trascorsi dalla sua formazione, pu essere determinata sfruttando la neutralit neutrale

Nozioni di chimica
Hanno lo stesso numero di protoni nel nucleo (numero atomico)

Atomi di un elemento Potrebbero differire per il numero di neutroni (numero di massa)

Stesso elemento ma diverso numero di massa

Si chiamano: ISOTOPI

Isotopi
Stabili Instabli

Non cambiano nel tempo

Chiamati isotopi radioattivi e si trasformano spontaneamente

Spesso attraverso tappe intermedie in isotopi stabili anche di altri elementi con un diverso rapporto protoni/neutroni

Decadimento radioattivo
Questo processo chiamato decadimento radioattivo

Implica lemissioni di radiazioni

Con quale velocit si verifica il processo di decadimento?

Per definire la velocit si utilizza il tempo di dimezzamento

Tempo di dimezzamento
Interessa qualsiasi isotopo radioattivo (detto isotopo capostipite) Corrisponde al tempo necessario affinch una determinata quantit dellisotopo capostipite si riduca alla met (t1/2) Il tempo di dimezzamento rigorosamente costante e caratteristico per ciascun isotopo radioattivo indipendente dalla quantit di atomi inizialmente presenti Non dipende da fattori esterni quali temperatura e pressione

Esempio
Campione: 100 atomi di un isotopo capostipite A Si trasforma Isotopo-figlio B, con un periodo di dimezzamento di 5700 anni

Dopo 5700 anni saranno presenti 50 atomi A e 50 atomi B

Dopo 5700 anni, in un campione con 50 atomi di A si trasformeranno 25 nuclei

Stabilire let di un campione (roccia o fossile)


Il tempo di dimezzamento dipende solo dal tempo reale trascorso (non da temperatura e pressione)

Man mano che la roccia invecchia Il numero di atomi dellisotopo capostipite diminuisce Il numero di atomi dellisotopofiglio aumenta

Determinando il rapporto tra nuclei dellisotopo-figlio e nuclei dellisotopo capostipite possibile stabilire let di un campione di rocca/fossile

A quali condizioni si pu applicare il processo? (1)


Nel corso della storia della roccia o del fossile non devono essere sottratti o aggiunti atomi n dellisotopo figlio, n dellisotopo capostipite

Nel primo caso (sottratti atomi dellisotopo-figlio) la roccia sembrer pi giovane di quanto sia in realt

Nel secondo caso (aggiunti atomi dellisotopo figlio) la roccia sembrer pi vecchia ma non per il decadimento radioattivo

A quali condizioni si pu applicare il processo? (2)


Il tempo di dimezzamento dellisotopo considerato non deve essere troppo breve o troppo lungo rispetto allet del campione esaminato

Nel primo caso, la maggior parte degli atomi radioattivi sar gi stata trasformata e la radioattivit residua del campione da datare sar troppo debole per essere rilevata in modo accurato

Nel secondo caso, il numero di atomi trasformati sar basso, in proporzione agli atomi radioattivi e il conteggio risulter difficoltoso

Scala dei tempi assoluti

Altri metodi di datazione assoluta