MECCANISMO D’AZIONE DEL DIAFRAMMA

INSPIRAZIONE A) I fasci carnosi si contraggono tenendo come punto fisso le ultime coste e i pilastri

Abbassamento del centro frenico

(spinta sui visceri addominali):ampliamento DIAMETRO VERTICALE

B) punto fisso diviene ora il centro frenico, che resta applicato contro i visceri addominali,

Innalzamento ultime 6 coste, e tramite queste ultime:spostamento in avanti del corpo dello sterno e delle coste superiori Ampliamento DIAMETRI ORIZZONTALE e ANTEROPOSTERIORE

INSPIRAZIONE TRANQUILLA
FORZATA Diaframma Intercostali esterni Elevatori delle coste (Dentato postero-superiore)

Grande e Piccolo pettorale Scaleni Dentato anteriore Sternocleidomastoideo Quadrato dei lombi

ESPIRAZIONE TRANQUILLA :Processo PASSIVO:

Ritorno elastico dei polmoni e della parete toracica (compon. cartilaginea delle coste) Rilassamento dei muscoli inspiratori Aumento del tono dei muscoli addominali che spingono in alto il diaframma

FORZATA : Muscoli espiratori:

Intercostali interni Sottocostali Trasverso del torace
(Dentato postero-inferiore)

MUSCOLI INTRINSECI DELLA LARINGE
• • • • MUSCOLI CHE MODIFICANO LA RIMA DELLA GLOTTIDE
^

M.CRICOARITENOIDEI POSTERIORI

dilatatori (unici), tramite allontanamento processi vocali e relative pieghe costrittori, tramite avvicinamento processi vocali costrittore della porzione posteriore, tramite avvicinamento cartilagini aritenoidi; adduttore delle corde vocali

^M CRICOARITENOIDEI LATERALI ^M ARITENOIDEO TRASVERSO

• •

MUSCOLI CHE REGOLANO LA TENSIONE DEI LEGAMENTI VOCALI ^M.CRICOTIROIDEI
tensori, inclinando la cartil tiroide in avanti e in basso (e aumentando distanza tra processi vocali e angolo tiroideo) tirando le aritenoidi verso la tiroide provocano accorciamento e rilassamento dei legamenti vocali. Contemporaneamente fanno ruotare le cartilagini aritenoidi e avvicinano le pieghe vocali (costrizione rima della glottide).

^M.TIROARITENOIDEI

MUSCOLI DEL DORSO

PIANO PROFONDO
2 strati: Superficiale – Muscolo splenio della testa Muscolo splenio del collo Muscolo erettore della colonna (sacro-spinale) Profondo – Muscolo trasverso spinale Muscoli interspinosi Muscoli intertrasversari Muscoli suboccipitali - Piccolo retto posteriore della testa - Grande retto posteriore della testa - Retto laterale della testa - Obliquo superiore della testa - Obliquo inferiore della testa

MUSCOLI DEL DORSO

PIANO PROFONDO

STRATO SUPERFICIALE MUSCOLO SPLENIO DELLA TESTA

Origine: legamento nucale e processi spinosi fino a T3 e legam. interspinosi Inserzione: linea nucale superiore
MUSCOLO SPLENIO DEL COLLO Continuazione del precedente verso il basso. Origine: processi spinosi T3-T5 e legam. interspinosi Inserzione: processi trasversi C1-C3.

MUSCOLO ERETTORE DELLA COLONNA (sacro-spinale) Estensione: Dal sacro al cranio In senso medio-laterale: m. spinale m. lunghissimo m.ileo-costale

MUSCOLI DEL DORSO PIANO PROFONDO STRATO SUPERFICIALE: M. ERETTORE DELLA COLONNA
• Muscolo Spinale – posto medialmente al m.lunghissimo. Da: facce laterali dei processi spinosi di L2 a: proc. spinosi fino a C2 e osso occipitale 3 tratti: M.S. del torace M.S. del collo M.S. della testa

Muscolo lunghissimo – Da: faccia posteriore del sacro, processi spinosi e proc. trasversi vv.toraciche e lombari a: processi trasversi vertebre lombari,toraciche e cervicali, ultime 11 coste, fino al processo mastoideo del temporale (in profondità al muscolo splenio della testa). 3 tratti: M.L. del torace M.L. del collo M.L. della testa Muscolo Ileo-costale – posto lateralmente al m. lunghissimo Da: faccia posteriore del sacro e dalla cresta iliaca a: tutti gli angoli costali, tubercoli posteriori dei processi trasversi fino a C3 3 tratti: M.IC dei lombi M.IC del torace M.IC del collo

MUSCOLI DEL DORSO PIANO PROFONDO STRATO PROFONDO

MUSCOLO TRASVERSO SPINALE – posto in profondità al muscolo erettore. Serie di fascetti estesi tra i processi trasversi e i processi spinosi delle vertebre soprastanti. Può essere suddiviso in: - M. SEMISPINALE – del torace (fino proc.spinosi C6) - del collo (fino proc.spinosi C2) - della testa (fino linee nucali sup e inf) - M. MULTIFIDI –da faccia post sacro e proc.trasversi di tutte le vertebre, tranne T1,T2,T3,T4 ai processi spinosi di tutte le vertebre (tranne altlante) - M.ROTATORI – dai proc.trasversi ai proc.spinosi soprastanti MUSCOLI INTERSPINOSI – lateralmente ai legamenti interspinosi. Tra processi spinosi di vertebre vicine. Dal sacro all’epistrofeo MUSCOLI INTERTRASVERSARI – tra i processi trasversi di vertebre vicine. Spesso mancano nel tratto toracico. MUSCOLI SUBOCCIPITALI - Piccoli muscoli pari che connettono epistrofeo, atlante e osso occipitale.

MUSCOLI DEL DORSO PIANO PROFONDO

FUNZIONE
Considerazione – I muscoli del rachide sono quasi tutti ESTENSORI, poiché: A) molti tra i robusti muscoli del tronco sono in grado di flettere la colonna B) la maggior parte del peso corporeo è anteriore, e la F di gravità tende dunque a flettere la colonna. M. Erettore della colonna – contrazione BILATERALE: estensione colonna contrazione MONOLATERALE: inclinazione laterale Muscoli brevi dello strato profondo – lieve estensione o rotazione della colonna. Sono importanti per il mantenimento della posizione delle singole vertebre. Stretching=preparazione di questi muscoli

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