PERFORMANCE ASA

 

1. I sistemi di valutazione delle performance di Area Strategica d'affari 2. Principali architetture dei sistemi di valutazione delle performance
  

I modelli gerarchici I modelli tronco-piramidali I modelli bilanciati (Balanced scorecard, Intangibile asset monitor, Skandia navigator) I modelli relazionali

 

3. I modelli bilanciati per le piccole e medie imprese 4. Il processo e gli strumenti di audit dei sistemi di controllo di gestione  I fattori del cambiamento del controllo di gestione  Il processo di audit del controllo di gestione  Gli strumenti per l’audit del controllo di gestione

1

Il materiale del corso

I sistemi di valutazione delle performance di Area Strategica d'affari

Marchi L. - Paolini A. - Quagli A., Strumenti di analisi gestionale, Giappichelli, 2003, (Parte Terza capitolo 1, da pag. 163 a pag. 190

Principali architetture dei sistemi di valutazione delle performance

Guerrini A., Le nuove architetture del controllo di gestione, in Budget, 4° trimestre 2004, pagg. 63 – 79

Il processo e gli strumenti di audit dei sistemi di controllo di gestione

Guerrini A., Il cambiamento del sistema di controllo. Uno schema di analisi, Dispense ad uso degli studenti, Capp. 2-3-4.

2

Valutazione delle performance (pianificazione e controllo gestionale 2)

I sistemi di valutazione delle performance si sviluppano principalmente per sopperire ai limiti dei sistemi di controllo di gestione applicati in contesti dinamici ed a livello analitico Controllo di gestione: definizione  “...è l’attività di guida svolta dai manager… per assicurarsi l’acquisizione e l’impiego delle risorse in modo efficace ed efficiente al fine di conseguire gli obiettivi economici prestabiliti”

Controllo strategico

Controllo direzionale Controllo operativo
3

Le componenti di un sistema di controllo di gestione
D i r e t t o r e G e n e r a le D ire z io n e M a rk e tin g D ir e z io n e P r o d u z io n e D i r e z i o n e A c q u is ti ...

Struttura organizzativa

Definizione obiettivi e diffusione ai responsabili

Processo di controllo
Determinazione ed analisi delle cause degli scostamenti “obiettivi-risultati” Misurazione risultati effettivamente raggiunti

Contabilità generale

Contabilità analitica

Struttura tecnico-contabile

Budget e standard

Sistema delle variazioni

4

Dimensioni di valutazione delle performance
Prospettiva Strategica

AziendaAmbiente

I PMS

Prospettiva gestionale

Prospettiva organizzativa

Responsabili
5

Azienda

La Valutazione Economico/Finanziaria delle performance di Area Strategica d’Affari

Sommario
 

Dimensioni di valutazione delle performance La valutazione delle performance di ASA

Indicatori economico-finanziari di ASA

Casi ed applicazioni Casi ed applicazioni

Margini di contribuzione di ASA

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Indicatori economico-finanziari di Asa

L’area strategica di affari

Un’area strategica di affari è definibile come una “aggregazione di combinazioni prodotti/mercati configurabili come un’unità elementare di sintesi e responsabilità reddituali; essa è contraddistinta da una unità di indirizzo, sia strategico che operativo, secondo una definita formula imprenditoriale che dà ragione del successo o insuccesso dell’impresa in quella certa area” Coda V. (1981)

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La formula imprenditoriale di un Asa
reddito consensi bisogni clienti sistema prodotto RISORSE consensi
Attese degli apportatori di risorse

Offerte collaborazione

Stato Patrimoniale (pertinenza gestionale)
CREDITI VERSO CLIENTI Fondo Svalutazione Crediti Magazzino prodotti Magazzino materie Debiti verso fornitori correnti Crediti/Debiti verso Erario C/IVA Debiti di lavoro correnti CAPITALE CIRC. NETTO OPERATIVO Fondo TFR Immobilizzazioni tecniche Fondo ammortamento im. tecniche CAPITALE INVESTITO NETTO OPERATIVO Immobilizzazioni finanziarie Attività finanziarie a breve Crediti diversi CAPITALE INVESTITO NETTO GLOBALE Debiti di finanziamento a lungo Debiti di finanziamento a breve Debiti diversi CAPITALE NETTO

2003
1.400 -25 372 168 -1.420 0 -0 495 -173 2.102 -990 1.434 0 118 398 1.950 -229 -1.079 -69 573

%
71,79 1,28 19,08 8,62 72,82 0,00 0,00 25,38 8,87 107,79 50,77 73,54 0,00 6,05 20,41 100,00 11,74 55,33 3,54 29,38

Conto Economico (marginalistico)
RICAVI NETTI DI VENDITA

2003
4.190 -1.202 -749 -580 1.659 -188 -332 -0 1.139 -455 -350 334 -84 250

%
100,00 28,69 17,88 13,84 39,59 4,49 7,92 0,00 27,18 10,86 8,35 7,97 2,00 5,97

Consumo materie (del venduto) Costo servizi var. ind.(del venduto) Costo lavoro diretto ind.(del venduto)
MARGINE CONTRIBUZ. INDUSTRIALE

Costo servizi variabili commerciali Costo lavoro diretto commerciale Svalutazione crediti
MARGINE CONTRIBUZIONE TOTALE

Costo servizi generali Costo lavoro indiretto
MARGINE OPERATIVO LORDO

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Ammortamenti
RISULTATO OPERATIVO CARATTERISTICO

Indicatori economico-finanziari di Asa
per la costruzione di un quadro di indicatori economico-finanziari a livello di ASA è necessario individuare sul totale dei costi, dei ricavi e del capitale investito....
Stato Patrimoniale (pertinenza gestionale)
CREDITI VERSO CLIENTI

2003
1.400 -25 372 168 -1.420 0 -0 495 -173 2.102 -990 1.434 0 118 398 1.950 -229 -1.079 -69 573

%
71,79 1,28 19,08 8,62 72,82 0,00 0,00 25,38 8,87 107,79 50,77 73,54 0,00 6,05 20,41 100,00 11,74 55,33 3,54 29,38

Fondo Svalutazione Crediti Magazzino prodotti Magazzino materie Debiti verso fornitori correnti Crediti/Debiti verso Erario C/IVA Debiti di lavoro correnti
CAPITALE CIRC. NETTO OPERATIVO

Conto Economico (marginalistico)
RICAVI NETTI DI VENDITA

2003
4.190 -1.202 -749 -580 1.659 -188 -332 -0 1.139 -455 -350 334 -84 250

%
100,00 28,69 17,88 13,84 39,59 4,49 7,92 0,00 27,18 10,86 8,35 7,97 2,00 5,97

Consumo materie (del venduto) Costo servizi var. ind.(del venduto) Costo lavoro diretto ind.(del venduto)
MARGINE CONTRIBUZ. INDUSTRIALE

Fondo TFR Immobilizzazioni tecniche Fondo ammortamento im. tecniche
CAPITALE INVESTITO NETTO OPERATIVO

Costo servizi variabili commerciali Costo lavoro diretto commerciale Svalutazione crediti
MARGINE CONTRIBUZIONE TOTALE

Immobilizzazioni finanziarie Attività finanziarie a breve Crediti diversi
CAPITALE INVESTITO NETTO GLOBALE

Costo servizi generali Costo lavoro indiretto
MARGINE OPERATIVO LORDO

Ammortamenti
RISULTATO OPERATIVO CARATTERISTICO

Debiti di finanziamento a lungo Debiti di finanziamento a breve Debiti diversi
CAPITALE NETTO

Presentazione di Microsoft PowerPoint

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Indicatori economico-finanziari di ASA
....le parti direttamente riferibili a ciascuna ASA e le parti comuni, riferibili all’insieme delle ASA:
Valori di dettaglio
Ricavi Costi industriali Costi comm.li I Margine di contr. Ammortamenti II Margine di contr. Ammortamenti comuni Costo servizi generali Costo lavoro indiretto Costi fissi comuni Risult. Operativo Caratteristico Crediti v/clienti Fondo svalutazione crediti Rimanenze finali prodotti Rimanenze finali materie Immobilizzazioni tecniche Capitale Investito nelle ASA Immobilizzazioni tecniche comuni Capitale Investito

ASA 1
1.105 580 160 365 24 341

2003 ASA 2 ASA 3
2.287 1.446 196 645 22 623 798 505 164 129 30 99

Totale
4.190 2.531 520 1.139 76 1.063 8 455 350 813 250 1.400 -25 372 168 1.000 2.915 112 3.027

527 -11 57 37 318 928

393 -7 100 70 290 846

480 -7 215 61 391 1.140

Ricavi Costi industriali Costi comm.li I Margine di contr. Ammortamenti II Margine di contr. Ammortamenti comuni Costo servizi generali Costo lavoro indiretto Costi fissi comuni Risult. Operativo Caratteristico

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Indicatori economico-finanziari di ASA
RO I R e d d it o o p e r a t iv o / C a p it a le I n v e s t ito RO S R e d d it o o p e r a t iv o / V e n d i t e t o t a li R o t a z i o n e c o m p le s s iv a V e n d i t e t o t a l i/ C a p it a le I n v e s t ito

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Indicatori economico-finanziari di ASA
ROS Reddito operativo Vendite totali

Tasso incidenza MC di ASA Somma MC di ASA Vendite totali

-

Tasso incidenza MC Costi fissi comuni Costi fissi comuni Vendite totali

MC ASA 1-esima + MC ASA i-esima + MC ASA n-esima Vendite totali Vendite totali Vendite totali

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Indicatori economico-finanziari di ASA
MC ASA i-esima Vendite totali

Redditività vendite di ASA i-esima MC di ASA i-esima Vendite ASA i-esima

×

Incidenza vendite di ASA i-esima Vendite ASA i-esima Vendite totali

14

Indicatori economico-finanziari di ASA
Rotazione complessiva Vendite totali Capitale investito complessivo

Rotazione capitale investito nelle ASA Somma Vendite di ASA Capitale investito nelle ASA

×

Tasso incidenza capitale investito nelle ASA Capitale investito nelle ASA Capitale investito complessivo

Vendite ASA 1-esima Vendite ASA i-esima Vendite ASA n-esima Capitale investito + Capitale investito + Capitale investito nelle ASA nelle ASA nelle ASA

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Indicatori economico-finanziari di ASA
Vendite ASA i-esima Capitale investito nelle ASA

Rotazione CI nell’ASA i-esima Vendite ASA i-esima Capitale Investito ASA i-esima

Incidenza CI di ASA i-esima × Capitale Investito ASA i-esima Capitale investito nelle ASA

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Indicatori economico-finanziari di ASA

Redditività vendite di ASA i-esima MC di ASA i-esima Vendite ASA i-esima

Rotazione CI nell’ASA i-esima Vendite ASA i-esima Capitale Investito ASA i-esima

ROI ASA i-esima MC di ASA i-esima Capitale Investito ASA i-esima

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Indicatori economico-finanziari di ASA
ROS Reddito operativo Vendite totali
Tasso incidenza MC di ASA Somma MC di ASA Vendite totali Tasso incidenza Costi fissi comuni Costi fissi comuni Vendite totali

×

Rotazione complessiva Vendite totali Capitale investito complessivo
Rotazione capitale Tasso incidenza capitale investito nelle ASA investito nelle ASA Somma Vendite di ASA × Capitale investito nelle ASA Capitale investito nelle ASA Capitale investito complessivo

-

MC ASA 1-esima + Vendite totali

MC ASA i-esima + MC ASA n-esima Vendite totali Vendite totali

V ASA 1-esima + V ASA i-esima + V ASA n-esima Capitale investito Capitale investito Capitale investito nelle ASA nelle ASA nelle ASA Rotazione CI nell’ASA i-esima Vendite ASA i-esima Capitale Investito ASA i-esima Incidenza CI di ASA i-esima × Capitale Investito ASA i-esima Capitale investito nelle ASA

Redditività vendite di ASA i-esima MC di ASA i-esima Vendite ASA i-esima

Incidenza vendite di ASA i-esima Vendite ASA i-esima × Vendite totali

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ROI ASA i-esima MC di ASA i-esima Capitale Investito ASA i-esima

I risultati per Asa nei bilanci per l’esterno

IAS 14 (segmental reporting)

obbligo di informativa economico-finanziaria per settori di attività (prodotti/servizi offerti) o per area geografica Obbligo di fornire per il segmento prescelto:
  

ricavi di vendita risultato operativo fnvestimenti e finanziamenti

Facoltà di riportare anche il prospetto dei flussi finanziari

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Informativa pubblicata da società quotate

SP e CE sintetici per prodotto/servizio oppure

SP e CE sintetici per mercato

oppure

SP e CE sintetici per combinazione prodotto mercato

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La matrice dei margini di contribuzione di ASA

La matrice dei margini di contribuzione di ASA

Le fasi dell’analisi prodotto-mercato

Individuazione delle combinazioni prodottomercato Attribuzione dei componenti economici direttamente riferibili alle combinazioni Determinazione dei margini di contribuzione di ASA Interpretazione dei risultati

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Individuazione delle combinazioni prodotto-mercato

Dimensioni di analisi

Classificazioni di Prodotto
per output  per input  per processo produttivo

Classificazioni di Mercato
segmentazione geografica  canale distributivo  singoli clienti o gruppi di clienti

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Attribuzione componenti economici e Margini di Contribuzione – I Configurazione
Mercati Prodotti

RICAVI MKT 1 MKT 2 TOT PROD CVI 1° MCI

R I C A V I

PROD. A PROD. B TOT MKT CVC 1°MCC

R tot. CV tot. 1° MCO

24

Interpretazione Margini di Contribuzione I Configurazione
Mercati Prodotti

RICAVI MKT 1 MKT 2 TOT PROD CVI 1° MCI

R I C A V I

PROD. A PROD. B TOT MKT CVC 1°MCC

I Margine di Contribuzione Commerciale

R tot. CV tot. 1° MCO

Capacità di ogni segmento di mercato di dare copertura ai costi commerciali garantendo un margine residuale

I Margine di Contribuzione Operativo
 

I Margine di Contribuzione Industriale

Calcolo della leva operativa Determinazione costo totale variabile unitario per simulazioni Mark up

Capacità di ogni prodotto di dare copertura ai costi industriali garantendo un margine residuale

 

25

Valori Prospettici/consuntivi Valori Assoluti e %

Attribuzione componenti economici e Margini di Contribuzione – II Configurazione
Mercati Prodotti

RICAVI MKT 1 MKT 2 TOT PROD CVI 1° MCI CFI 2° MCI

R I C A V I

PROD. A PROD. B TOT MKT CVC 1°MCC CFC 2°MCC

R tot. CV tot. 1° MCO TOT CF 2° MCO

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Interpretazione Margini di Contribuzione II Configurazione
Mercati Prodotti

RICAVI MKT 1 MKT 2 TOT PROD CVI 1° MCI CFI 2° MCI

R I C A V I

PROD. A PROD. B TOT MKT CVC 1°MCC CFC 2°MCC

II Margine di Contribuzione Commerciale

R tot. CV tot. 1° MCO TOT CF 2° MCO

Misura l’intensità dello “sforzo commerciale” attuato dall’azienda

II Margine di Contribuzione Industriale

II Margine di Contribuzione Operativo

Scelte di Make or Buy

Contributo di ogni linea di prodotto alla copertura dei rimanenti costi

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Attribuzione componenti economici e Margini di Contribuzione – III Configurazione
Mercati Prodotti

RICAVI MKT 1 MKT 2 TOT PROD CVI 1° MCI CFI 2° MCI OFI MNI

R I C A V I

PROD. A PROD. B TOT MKT CVC 1°MCC CFC 2°MCC OFC MNC

R tot. CV tot. 1° MCO TOT CF 2° MCO TOT OF MNO

28

Interpretazione Margini di Contribuzione III Configurazione
Mercati Prodotti

RICAVI MKT 1 MKT 2 TOT PROD CVI 1° MCI CFI 2° MCI OFI MNI

R I C A V I

PROD. A PROD. B TOT MKT CVC 1°MCC CFC 2°MCC OFC MNC

Margine Netto Commerciale

R tot. CV tot. 1° MCO TOT CF 2° MCO TOT OF MNO

Esprime la redditività “globale” dei vari segmenti di mercato Esprime la redditività “globale” delle varie linee di prodotto

Margine Netto Industriale

Margine Netto Operativo

Analisi riflessi economici di andamenti finanziari collegati alla gestione caratteristica

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Il caso Goodyear-Dunlop

La “Goodyear-Dunlop Tires Italia Spa” ha una struttura divisionale articolata in business units completamente autonome La società non commercializza soltanto prodotti con marchio Goodyear o Dunlop ma, grazie ad acquisizioni precedenti al 1999, produce e vende anche prodotti di marchio Fulda, Sava, Debica e Falken.

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I prodotti

4 Stagioni: in questa categoria sono inseriti i prodotti fabbricati e commercializzati per coloro che intendono utilizzare i pneumatici durante tutto l’anno solare e presumibilmente per un numero di anni superiore ad uno; Neve: questa tipologia di prodotti fa riferimento ad un pneumatico utilizzato quasi esclusivamente su superfici nevose o ghiacciate; 4X4: sono prodotti che fanno riferimento solo ed esclusivamente al mercato delle quattro ruote motrici poiché, con la trazione integrale, sono necessari pneumatici di qualità differente; Trasporto leggero: fa riferimento a tipologie di mezzi che hanno una portata massima di quaranta quintali poiché se la portata è superiore si rientra nella categoria camion.

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L’analisi dei margini industriali
PRODOTTI GOODYEAR 4 Stagioni Neve 4X4 Trasporto leggero Tot. Vettura Goodyear DUNLOP 4 Stagioni Neve 4X4 Trasporto leggero Tot. Vettura Dunlop FULDA 4 Stagioni Neve 4X4 Trasporto leggero Tot. Vettura Fulda ALTRE MARCHE Sava Debica Falken Tot. Altre marche RICAVI CVI 1°MCI CFI 2°MCI

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TOT. VETTURA

I mercati

 

AREA 1: Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria.  Elevato livello di commercializzazione dei pneumatici da neve  Ha un ottimo livello di commercializzazione dei pneumatici per il trasporto leggero e delle gomme per le quattro stagioni.  Il 4x4 in quest’area è il più sviluppato d’Italia e la società spera di aumentare ancora la quota di mercato. AREA 2: Lombardia ed Emilia Romagna.  Florido il mercato del trasporto leggero dovuto alla elevata industrializzazione lombarda.  Elevato commercio di 4x4 e quattro stagioni, mentre i pneumatici da neve si collocano ad un livello standard. AREA 3: Veneto, Trentino e Friuli. AREA 4: Toscana, Umbria e Marche  Ottimo il mercato dei pneumatici per le quattro stagioni  Il mercato del trasporto leggero si colloca a livelli elevati.  La categoria delle gomme da neve è in netta espansione  Il mercato delle 4x4 si colloca , invece, a livelli discreti ma non eccezionali. AREA 5: Lazio e Campania  Florido il mercato delle quattro stagioni e del trasporto leggero  Il mercato 4x4 è secondo solo all’AREA 1.  Il mercato dei pneumatici neve, dei Fulda e delle sottomarche rimane sottosviluppato AREA 6: Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria.  Ottima la vendita delle sottomarche il più elevato d’Italia sia in termini assoluti che relativi  Elevata vendita di pneumatici da neve AREA 7: Sicilia e Sardegna  Minima commercializzazione di pneumatici da neve,  Elevata commercializzazione di sottomarche

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L’analisi dei margini commerciali
MERCATI AREA 1 AREA 2 AREA 3 AREA 4 AREA 5 AREA 6 AREA 7 RICAVI CVC 1°MCC CFC 2°MCC

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Foglio di lavoro di Microsoft Excel