Materiale preparato da

Francesco De Luca
per il progetto
Alitalia - Sistem Value: Sistema Formativo per la
Valorizzazione Risorse Over 45

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Rapporti di lavoro
attivati
per tipologia di
contratto
Anno 2011

(a) La tipologia contrattuale “Altro” include: contratto a t.i., contratto a t.d., contratto di
apprendistato, contratto di formazione lavoro (solo P.A.); contratto di inserimento
lavorativo; contratto di agenzia a tempo determinato e indeterminato; lavoro autonomo
nello spettacolo; lavoro interinale (solo P.A.).
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Contenuto del Progetto
• Descrizione dell’attività progettuale e non
delle modalità: l’attività non può incentrarsi su
mansioni elementari e ripetitive, ma sarà sempre
necessario un peculiare apporto ideativo;
• Ambito organizzativo/produttivo in cui
s’inserisce il progetto: necessaria per
circoscrivere l’attività del collaboratore ed
evitare “la mera messa a disposizione”;
• Risultato/obiettivo da raggiungere che deve
essere specifico: deve essere tangibile e
verificabile e non assecondare delle esigenze
routinarie/strutturali dalla committenza.

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co. I rapporti e le attività di co.d.co.O. I componenti degli organi di amministrazione e controllo delle società. Gli agenti ed i rappresentanti di commercio.. alle discipline sportive associate e agli enti di promozione sportiva riconosciute dal C. Le professioni intellettuali per l'esercizio delle quali é necessaria l'iscrizione in appositi albi professionali. (prestazioni occasionali di durata complessiva       non superiore a trenta giorni nel corso dell'anno .solare con lo stesso committente.I.Riepilogo . mini co.co. salvo che il compenso complessivamente percepito nel medesimo anno solare sia superiore a 5 mila euro).co. I partecipanti a collegi e commissioni. Collaboratori che percepiscono pensione di vecchiaia.Esclusi dall’obbligo del progetto  Le c.N. comunque rese e utilizzate a fini istituzionali in favore delle associazioni e società sportive dilettantistiche affiliate alle federazioni sportive nazionali. 6 .

Legge n.Call Center Per l’attività di vendita diretta di beni e servizi realizzate attraverso call center “outbound” (dove l’addetto effettua chiamate e non le riceve). determinato nei suoi contenuti qualificanti. (MLPS Circ. • E’ comunque necessaria la presenza di un progetto idoneo a configurare un risultato. n.Lgs. 134/2012 che modifica l’art. 276/2003) 7 . 7. 24-bis co. 17/2006). è possibile utilizzate le collaborazioni a progetto. che l'operatore telefonico assume l'obbligo di eseguire entro un termine prestabilito e con possibilità di autodeterminare il ritmo di lavoro. 61. Condizioni e limiti: • Il corrispettivo spettante al collaboratore deve essere definito dal CCNL di riferimento. (art. n. del D.

la presenza di postazioni di lavoro attrezzate con appositi dispositivi che consentano al collaboratore di autodeterminare il ritmo di lavoro.Requisiti di genuinità Il progetto deve essere individuato con riferimento ad una specifica e singola "campagna" la cui durata costituisce il necessario termine esterno di riferimento per la durata stessa del contratto di lavoro a progetto. inoltre. ecc. rispetto alla quale il contratto di lavoro a progetto non può mai avere una durata superiore. E’ necessaria.Call Center . Ai fini della corretta e compiuta determinazione del risultato richiesto al collaboratore è necessario che il progetto sia qualificato tramite la specificazione: • Del singolo committente finale cui è riconducibile la campagna. 17/2006) 8 . • Della concreta tipologia di prodotti o servizi oggetto dell'attività richiesta al collaboratore.). • Della durata della campagna. (MLPS Circ. • Della tipologia di clientela da contattare (individuata con riferimento a requisiti oggettivi e/o soggettivi). vendita. • Del singolo tipo di attività richiesta al collaboratore nell'ambito di tale campagna (promozione. sondaggi. n.

2229 c. L’iscrizione ad un albo professionale ex art.pro.Professioni Intellettuali e co. di per sé non costituisce un’esenzione soggettiva all’obbligo del progetto. 9 . pertanto.c.co. Necessita. del progetto il rapporto di collaborazione instaurato con un professionista iscritto ad un albo professionale quando l’oggetto del contratto sia del tutto estraneo all’oggetto della professione. L’eccezione a tale obbligo opera soltanto quando vengano esercitate le specifiche attività professionali per le quali è richiesta la iscrizione all’albo.

Il Corrispettivo Il compenso del collaboratore non può essere inferiore ai minimi stabiliti in modo specifico per ciascun settore di attività e in ogni caso deve tenere conto dei minimi salariali applicati nel settore medesimo alle mansioni equiparabili svolte dai lavoratori subordinati e determinati nei contratti collettivi nazionali (interconfederali o di categoria) o. In mancanza. il corrispettivo non può essere inferiore. decentrati. 10 . su delega. tenuto conto dell’estensione temporale della prestazione. ai minimi retributivi previsti per figure professionali il cui profilo di competenza e di esperienza è analogo a quello del collaboratore a progetto.

 Il committente. al di fuori dell’ipotesi di giusta causa. previo preavviso.  Il collaboratore. al di fuori dell’ipotesi di giusta causa.Recesso Anticipato  Resta ferma la possibilità di recedere prima del termine per giusta causa. ma non sarà più possibile prevedere la facoltà per le parti di recedere “acausalmente”.3 11 . unicamente nel caso in cui tale facoltà sia prevista all’interno del contratto. potrà recedere prima della scadenza del termine. potrà recedere solo nel caso siano emersi oggettivi profili di inidoneità professionale del collaboratore tali da rendere impossibile la realizzazione del progetto.

il rapporto si considera subordinato sin dalla data di costituzione (salvo prova contraria fornita dal committente). 69.Lgs. D. 276/2003) 12 .C. Eccezione: La presunzione non opera per le prestazioni di elevata professionalità eventualmente individuate dai C. n.. (Art.Presunzione Relativa di Subordinazione Se l’attività del collaboratore è svolta con modalità analoghe a quelle dei lavoratori dipendenti dell’impresa committente.

co.Presunzione Assoluta di Subordinazione Il progetto costituisce elemento essenziale di validità del rapporto di co. n. D.co. 276/2003) 13 . 69. La sua mancanza determina la costituzione di un rapporto di lavoro subordinato a tempo indeterminato..Lgs. (Art.

co. D. 124/2004). 12. 8.Conseguenze dell’Attivazione delle Presunzioni Legali La riconduzione del rapporto di collaborazione nell’alveo della subordinazione implica l’applicazione di tutte le norme che disciplinano tale rapporto e più precisamente:  Assoggettamento dei compensi al regime previdenziale e assicurativo del lavoro dipendente con la conseguente applicazione delle sanzioni civili (art..O. (Art. D. orario di lavoro. Legge n. registrazioni sul LUL. ecc. C. 276/2003) 14 . 116. lettera di assunzione.Lgs.  Applicazione delle sanzioni amministrative relative al mancato svolgimento degli adempimenti obbligatori conseguenti (es. n.  Eventuale adozione della diffida accertativa per crediti patrimoniali per i compensi maturati a favore del lavoratore (art.). 69.Lgs. 388/2000). n.

Regime Transitorio La nuova disciplina si applica solamente ai contratti stipulati successivamente al 18/07/2012 (data di entrata in vigore della riforma). almeno fino al termine finale già pattuito. Per le collaborazioni in corso continueranno quindi a trovare applicazione le vigenti norme. 15 .

• Aver conseguito. co. un reddito lordo complessivo soggetto a imposizione fiscale non superiore € 20.Indennità una tantum Dal 2013. INPS (quindi non iscritti contestualmente ad altre casse o gestioni) in presenza dei seguenti requisiti: • Aver operato. • Risultino accreditate nell’anno precedente almeno 4 mensilità. sia stato accreditato presso la Ge. è prevista un’indennità una tantum riservata ai co. in regime di monocommittenza. nell’anno precedente. nel corso dell’anno precedente.S. disoccupati iscritti in via esclusiva alla Ge. 2. 51-54 Legge n. • Con riguardo all’anno di riferimento. Esclusi: i soggetti titolari di redditi di lavoro autonomo che hanno titolo ad addebitare ai committenti una percentuale nella misura del 4 per cento dei compensi lordi. un numero di mensilità non inferiore a uno.co.S.000 (rivalutato annualmente). • Aver avuto un periodo di disoccupazione ininterrotto di almeno 2 mesi nell’anno precedente. (art.co. 92/2012) 16 .

247/2007) 17 .72% 22% 2016 31+0.S. 79.72% 24% 2018 in poi 33+0. Legge n. co. 1. INPS (art.72% 18% 2013 27+0.72% 21% 2015 30+0.72% 24% (art.72% 24% 2017 32+0. 26. 2. 57 Legge n. co. 335/1995) Anno Assicurati non iscritti ad altre forme pensionistiche Assicurati iscritti ad altre forme pensionistiche 2012 27+0. Legge n. 92/2012 che modificano l’art. 2.72% 20% 2014 28+0.Incremento Aliquote Contributive Incremento progressivo aliquote Ge. co.

FPLD 18 .S.V. – I.S.Raffronto Contribuzione Ge.

co.Lgs. n. costituisca più dell’80% dei corrispettivi complessivamente percepiti dal collaboratore nell’arco di 2 anni solari consecutivi (indice di dipendenza economica). 1. (art. b) Che il corrispettivo derivante da tale collaborazione.co. c) Che il collaboratore disponga di una postazione fissa di lavoro presso una delle sedi del committente (indice d’inserimento organizzativo). in presenza di almeno 2 su 3 dei seguenti indicatori: a) Che la collaborazione abbia una durata complessivamente superiore a 8 mesi annui nell’arco di 2 anni consecutivi (indice di continuità). 69-bis nel D.Presunzione Legale Le prestazioni lavorative svolte da lavoratori autonomi titolari di partita IVA sono considerate (salvo prova contraria) come rapporti di co. 276/2003) 19 .Collaborazioni Rese da titolari di partita IVA . co. 26 Legge n. 92/2012 che introducono l’art. anche se fatturato a più soggetti riconducibili al medesimo centro d’imputazione di interessi.

e più precisamente:  Riconduzione al regime previdenziale della Ge.O. 26 Legge n. iscrizione LUL).co. (art.S.Conseguenze della riconduzione a Co.. 61-69. co.  Applicazione delle sanzioni amministrative relative al mancato svolgimento degli adempimenti obbligatori conseguenti (es.co.i. implica l’applicazione di tutte le norme che disciplinano tale contratto (artt. La configurazione del rapporto come co. D. 92/2012 che introducono l’art. (qualora la stessa sia stata instaurata senza l’individuazione di uno specifico progetto).  Trasformazione della collaborazione in un rapporto di lavoro subordinato a t. INPS (se non già applicato) e assicurativo INAIL. n.Collaborazioni Rese da titolari di partita IVA . 276/2003) 20 .co. n. 276/2003). 1.Lgs. 69-bis nel D. C.co.Lgs.

Presunzione Legale: Eccezione 1 - La presunzione viene meno quando la prestazione lavorativa presenti congiuntamente i seguenti requisiti: 1) Sia connotata da competenze teoriche di grado elevato acquisite attraverso significativi percorsi formativi.662. 1. co. 26 Legge n. 1. ovvero da capacità tecnico-pratiche acquisite attraverso rilevanti esperienze maturate nell’esercizio concreto di attività. n.550/mese). 92/2012 che introducono l’art. co. 69-bis nel D. 233/1990 (per l’anno 2012 tale reddito non deve essere inferiore a € 18.Collaborazioni Rese da titolari di partita IVA .50. (art. L. 276/2003) 21 .25 volte il livello minimo imponibile ai fini del versamento dei contributi previdenziali ex art. 3. n. cioè circa € 1.Lgs. 2) Sia svolta da soggetto titolare di un reddito annuo da lavoro autonomo non inferiore a 1.

La ricognizione delle predette attività e la individuazione di specifici requisiti e condizioni per non essere soggetti alla presunzione verrà effettuata con decreto del Ministero del lavoro entro 3 mesi dalla data di entrata in vigore della riforma. (art. albi.Collaborazioni Rese da titolari di partita IVA . 92/2012 che introducono l’art. 26 Legge n. 1.Lgs. ovvero ad appositi registri. co. n. 276/2003) 22 .Presunzione Legale: Eccezione 2 La presunzione non opera per le prestazioni lavorative svolte nell’esercizio di attività professionali per le quali l’ordinamento richiede l’iscrizione ad un ordine professionale. 69-bis nel D. sentite le parti sociali. ruoli o elenchi professionali qualificati.

92/2012 che introducono l’art. 26 Legge n.  Dal 17/7/2013 (12 mesi dalla data di entrata in vigore della riforma) per i rapporti già in corso. 1. (art. co. n. 69-bis nel D.Vigenza e Periodo Transitorio Le nuove disposizioni avranno effetto:  Immediato per i rapporti instaurati successivamente alla data di entrata in vigore della riforma.Collaborazioni Rese da titolari di partita IVA . 276/2003) 23 .Lgs.

da rapporto di parentela entro il III grado o di affinità entro il II. 92/2012 che integra l’art. 28 Legge n. i contratti in essere che al 18/07/2012 sono stati certificati. Eccezione: sono fatti salvi.Presunzione Assoluta di Subordinazione - Il numero degli associati che apportano lavoro impegnati nella medesima attività non può essere superiore a tre. 2549 cod.Associazione in Partecipazione . co.civ. (art. 1. Violazione del divieto: il rapporto con tutti gli associati il cui apporto consiste anche in una prestazione di lavoro si considera di lavoro subordinato a tempo indeterminato. fino alla relativa cessazione. Esclusioni: non rientrano nel computo del suddetto limite gli associati legati all’associante da rapporto coniugale.) 24 .

co. a).civ.  Con apporto di lavoro “non qualificato”.Lgs. 92/2012 che integra l’art. alternativamente:  Senza una effettiva partecipazione dell’associato agli utili dell’impresa o dell’affare. ossia privo di competenze teoriche di grado elevato acquisite attraverso significativi percorsi formativi.) 28 . co. 2. (art. n.Associazione in Partecipazione . 69-bis. ovvero da capacità tecnico-pratiche acquisite attraverso rilevanti esperienze maturate nell’esercizio concreto di attività (ex nuovo art. lett. 2549 cod. 276/2003). 1. D.Presunzione Relativa di Subordinazione - Se i rapporti di associazione in partecipazione con apporto di lavoro sono instaurati o attuati. essi si considerano di lavoro subordinato (salvo prova contraria).  Senza la consegna del rendiconto previsto dall’articolo 2552 del codice civile. 30 Legge n.

Abrogazione - Viene abrogato l’art. facendo venire così meno l’obbligo di garantire erogazioni adeguate all’associato.Associazione in Partecipazione . 31 Legge n. n.Lgs. 1. 86 del D. co. 276/2003. del D. 92/2012 che abroga l’art. n. (art. 86. 2. 276/2003) 29 . co.Lgs.

Riforma del Mercato del lavoro) 30 . 92/2012 .Riforma del Mercato del Lavoro Novità in tema di tutela della maternità e paternità e contrasto del fenomeno delle dimissioni in bianco (Legge n.

 La durata del periodo in cui opera l’obbligo di convalida delle dimissioni è esteso (da 1) ai primi 3 anni di accoglienza del minore adottato o in affidamento. Legge n.Maternità e Paternità La durata del periodo in cui opera l’obbligo di convalida delle dimissioni è esteso (da 1) ai primi 3 anni di vita del bambino. co. civ. 55.). 1372 cod.  Nei casi sopra indicati.Lgs. co. 4 del D. (art. 151/2001) 31 . 16-23. 4. n.  Nei casi sopra indicati l’efficacia della risoluzione del rapporto è sospensivamente condizionata alla convalida da parte del SIL del MLPS competente per territorio. è altresì esteso l’istituto della convalida anche al caso di risoluzione consensuale del rapporto di lavoro (art. 92/2012 che modificano ed integrano l’art.Contrasto al fenomeno delle dimissioni in bianco .

 Con futuro DM il MLPS potrà individuare ulteriori modalità semplificate.I. Legge n.. (art. 17-18. di cessazione del rapporto di lavoro che il datore è tenuto ad inoltrare al C. co. il C. 4.  La lavoratrice (o il lavoratore) sottoscrive un’apposita dichiarazione in calce alla ricevuta di trasmissione della C.O.I. territorialmente competente o presso altre sedi individuate dai CCNL.Estensione della Convalida a tutte le Dimissioni - L’efficacia delle dimissioni o della risoluzione consensuale del rapporto di lavoro è sospensivamente condizionata all’esecuzione delle seguenti procedure alternative:  La lavoratrice (o il lavoratore) procede alla convalida delle dimissioni presso le DTL. 92/2012) 32 .Contrasto al fenomeno delle dimissioni in bianco .

di cessazione del rapporto inoltrata al C. entro 7 gg. Se. Legge n.I. dalla comunicazione delle dimissioni o della risoluzione consensuale) gli trasmette una comunicazione scritta contenente l’invito alternativo a: Presentarsi presso le sedi previste per perfezionare la procedura di convalida. 19-22. Sottoscrivere la dichiarazione che attesta la volontarietà dell’atto. 4. 92/2012) 33 . in calce alla ricevuta della trasmissione della C. il datore di lavoro (entro 30 gg.Contrasto al fenomeno delle dimissioni in bianco .O. il lavoratore o la lavoratrice non adempiono Il rapporto di lavoro si intende risolto per il verificarsi delle condizioni sospensive espressamente indicate nella norma (la mancata convalida in una delle modalità indicate) (art. dalla ricezione dell’invito. co.Convalida delle dimissioni: Inerzia del Qualora la lavoratrice (o Lavoratore il lavoratore) non -proceda alla convalida delle   dimissioni per mezzo delle previste procedure confermative.

4. (art.  Alla revoca del recesso consegue la cessazione di ogni effetto delle eventuali pattuizioni a esso connesse e l'obbligo in capo al lavoratore di restituire tutto quanto eventualmente percepito in forza di esse. 92/2012) 34 . co. (qualora la prestazione lavorativa non si sia svolta) il prestatore non matura alcun diritto retributivo.Contrasto al fenomeno delle dimissioni in bianco . 19-22. la lavoratrice (o il lavoratore) hanno facoltà di revocare le dimissioni o la risoluzione consensuale. offrendo le proprie prestazioni al datore di lavoro.Facoltà di Revoca delle Dimissioni Entro 7 gg.  Per il periodo intercorso tra il recesso e la revoca. Legge n. (sovrapponibili al periodo di preavviso lavorato) dalla ricezione dell’invito del datore di lavoro.

del foglio firmato in bianco dalla lavoratrice (o dal lavoratore) al fine di simularne le dimissioni o la risoluzione consensuale del rapporto (resta in ogni caso ferma l’eventuale rilevanza penale del comportamento datoriale che si concretizza. nell’ipotesi di condotta estorsiva). in qualità di datore di lavoro. 92/2012) 35 .000. ad esempio.Contrasto al fenomeno delle dimissioni in bianco . (art. Competenza: l’accertamento della violazione e l’irrogazione della relativa sanzione pecuniaria compete alla DTL. Legge n. Conseguenza: Sanzione amministrativa da € 5. 4.000 a € 30. 23. co.Apparato Sanzionatorio di Tutela Condotta Illecita: per aver abusato.

2 e 6 della Legge n. 604/1966) 36 . 37-40.  Il termine per la presentazione del ricorso al Tribunale ovvero per proporre alla controparte la conciliazione o l’arbitrato viene ridotto da 270 a 180 gg. (limitatamente ai licenziamenti intimati dal 18/7/2012 in poi). 92/2012.Licenziamenti Individuali . 604/1966  Il datore di lavoro deve specificare i motivi che hanno determinato il licenziamento direttamente nella comunicazione dello stesso. (art. 1. che modificano gli artt. co.Modifiche alla Legge n. Legge n.

giustificato motivo oggettivo). co. che modificano l’art. 92/2012.300/70) che intende procedere ad un licenziamento per ragioni economiche (c. (art. 410 c. 37-40. Legge n.c.Licenziamenti Individuali . L. 1. n. 7 della Legge n. co. 8.Tentativo Obbligatorio di Conciliazione Il datore di lavoro (sovradimensionati ai 15 dip.p. 18. ex art. deve obbligatoriamente esperire un tentativo preventivo di conciliazione dinnanzi alla commissione provinciale di conciliazione di cui all’art.d. 604/1966) 37 . istituita presso la DTL del luogo ove il lavoratore presta la sua attività.

7 della Legge n. • La D.L. (art.L. Legge n. co. • Il comportamento delle parti è rilevante ai fini dell’eventuale risarcimento giudiziale. • La conclusione della conciliazione deve avvenire entro 20 gg. 604/1966) 38 . successivi. nonché condizione di procedibilità in sede giudiziale. dalla convocazione.T. • L’istanza di conciliazione (contenente i motivi del recesso nonché le eventuali misure di assistenza alla ricollocazione del lavoratore) va presentata alla D.Licenziamenti Individuali . salvo che le parti non ritengano di continuare la discussione. 37-40. 92/2012. procede alla convocazione entro e non oltre i 7 gg.T. 1. che modificano l’art. prima dell’intimazione del licenziamento e trasmessa per conoscenza al lavoratore.La nuova Procedura Conciliativa • La procedura conciliativa è condizione di efficacia del licenziamento.

che modificano l’art.): Esito positivo della procedura conciliativa: Il datore intima il licenziamento. 37-40. Verbale costituisce titolo esecutivo Si applicano le disposizione in materia di AsPi (art. co. 7 della Legge n. Il lavoro svolto durante la procedura conciliativa si considera preavviso lavorato. 1. • diritto al preavviso o ind. 92/2012.Licenziamenti Individuali .La nuova Procedura Conciliativa Esito negativo della procedura conciliativa (mancato accordo o decorso infruttuoso dei 20 gg. 604/1966) 39 . Effetti del licenziamento dal giorno della comunicazione alla DTL. Legge n. sost. salvo: • maternità o infortunio.

non inferiore a 5 mensilità. illegittimo • Reintegrazione del lavoratore (o ind. estromissione. 18. Legge n. Intimato in forma orale • Pagamento delle sanzioni per omesso o ritardato Questa forma di tutela si applica a tutti i datori di lavoro. pari . Discriminatorio • Pagamento dell’indennità In violazione dei divieti di risarcitoria (pari alle licenziamento per causa di retribuzioni spettanti per il matrimonio o per fruizione periodo di illegittima dei congedi di maternità. a prescindere dalle dimensioni occupazionali e versamento riguarda anche i dirigenti. dedotto paternità e parentali Licenziamento l’aliunde perceptum). 1-3. imprenditori o non contributivo . che modificano l’art. Per espresse previsioni di Nullo legge • Versamento dei contributi previdenziali ed Per “motivo illecito assistenziali per lo stesso determinante” periodo. 300/1970) 40 . imprenditori. Legge n.sost.Tutele del lavoratore in caso di lic. co. 1. co.Licenziamento Nullo a 15 mensilità). 42. (art. 92/2012.

• Annullamento da parte del giudice del licenziamento. Legge n. che occupano più di 15 dipendenti (5 se agricolo) in ciascuna sede. 42. • Pagamento dell’indennità risarcitoria (pari all’ultima retribuzione globale di fatto spettante per il periodo di illegittima estromissione. • Reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro (o indennità sostitutiva pari a 15 mensilità). Legge n. e. ufficio o reparto autonomo. maggiorati degli interessi legali. stabilimento. ovvero nell’ambito dello stesso comune. 300/1970) 41 . 1. filiale. anche se ogni singola unità produttiva non raggiunge i suddetti limiti. per l’insussistenza dei fatti contestati ovvero perché il fatto rientra tra le condotte punibili con una sanzione conservativa secondo i contratti collettivi o i codici disciplinari. La tutela dettata per questa fattispecie si applica ai datori di lavoro. (art. • Versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali per lo stesso periodo. imprenditori o non imprenditori. non superiore a 12 mensilità. co. 4. in misura pari al differenziale fra la contribuzione che sarebbe maturata nel rapporto cessato per l’illegittimo licenziamento e quella effettivamente accreditata per lo svolgimento di altre attività lavorative durante il periodo di estromissione (senza applicare le sanzioni per omesso o ritardato versamento). 18. dedotto l’aliunde perceptum e l’aliunde percipiendi).Licenziamento Disciplinare (Tutela Reale) Fattispecie Conseguenze Mancanza della giusta causa o del giustificato motivo soggettivo. co. che modificano l’art. 92/2012. se hanno alle proprie dipendenze più di 60 lavoratori. in ogni caso.

5. co. in ogni caso. e. con onere di specifica motivazione al riguardo). La tutela dettata per questa fattispecie si applica ai datori di lavoro. 42. filiale. • Dichiarazione giudiziale di risoluzione del rapporto di lavoro con effetto dalla data del licenziamento. ufficio o reparto autonomo. co. Legge n. se hanno alle proprie dipendenze più di 60 lavoratori. che modificano l’art.Licenziamento Disciplinare (Tutela Risarcitoria) Fattispecie Conseguenze Altre ipotesi (diverse da quelle precedenti) in cui manchi il giustificato motivo soggettivo o la giusta causa. imprenditori o non imprenditori. 300/1970) 42 . 92/2012. stabilimento. Legge n. 18. ovvero nell’ambito dello stesso comune. (art. • Non è previsto il versamento della contribuzione previdenziale ed assistenziale. anche se ogni singola unità produttiva non raggiunge i suddetti limiti. 1. • Pagamento di una indennità risarcitoria onnicomprensiva tra un minimo di 12 ed un massimo di 24 mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto (in relazione a diversi fattori. che occupano più di 15 dipendenti (5 se agricolo) in ciascuna sede.

• Reintegrazione del lavoratore nel posto di lavoro (o indennità sostitutiva pari a 15 mensilità). La tutela dettata per questa fattispecie si applica ai datori di lavoro. ovvero nell’ambito dello stesso comune. 7. infortunio. non superiore a 12 mensilità. maggiorati degli interessi legali. co. ufficio o reparto autonomo. 2110 c. imprenditori o non imprenditori. Legge n. se hanno alle proprie dipendenze più di 60 lavoratori. stabilimento. dedotto l’aliunde perceptum e l’aliunde percipiendi). in ogni caso. 18. gravidanza o puerperio (art. 300/1970) 43 . • Annullamento da parte del giudice del licenziamento. 1. 92/2012. manifesta insussistenza del fatto produttivo o organizzativo addotto alla base del licenziamento. co. • Versamento dei contributi previdenziali ed assistenziali per lo stesso periodo. che modificano l’art. (art. Legge n.c. e. • Pagamento dell’indennità risarcitoria (pari all’ultima retribuzione globale di fatto spettante per il periodo di illegittima estromissione.). filiale. 42. intimazione del licenziamento durante il periodo di conservazione del posto di lavoro per malattia. in misura pari al differenziale fra la contribuzione che sarebbe maturata nel rapporto cessato per l’illegittimo licenziamento e quella effettivamente accreditata per lo svolgimento di altre attività lavorative durante il periodo di estromissione (senza applicare le sanzioni per omesso o ritardato versamento). che occupano più di 15 dipendenti (5 se agricolo) in ciascuna sede.Licenziamento per Giustificato Motivo Oggettivo (Tutela Reale) Fattispecie Conseguenze Mancanza del giustificato motivo oggettivo consistente nella inidoneità fisica o psichica del lavoratore. anche se ogni singola unità produttiva non raggiunge i suddetti limiti.

che occupano più di 15 dipendenti (5 se agricolo) in ciascuna sede. (art. 7. 18. Legge n. che modificano l’art. imprenditori o non imprenditori. anche se ogni singola unità produttiva non raggiunge i suddetti limiti. 300/1970) 44 . in ogni caso. co. La tutela dettata per questa fattispecie si applica ai datori di lavoro. e. co. ovvero nell’ambito dello stesso comune. Legge n. 1. ufficio o reparto autonomo. stabilimento.Licenziamento per Giustificato Motivo Oggettivo (Tutela Risarcitoria) Fattispecie Conseguenze Altre ipotesi (diverse da quelle precedenti) in cui manchi il giustificato motivo oggettivo. • Dichiarazione giudiziale di risoluzione del rapporto di lavoro con effetto dalla data del licenziamento. • Non è previsto il versamento della contribuzione previdenziale ed assistenziale. filiale. • Pagamento di una indennità risarcitoria onnicomprensiva tra un minimo di 12 ed un massimo di 24 mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto (in relazione a diversi fattori. se hanno alle proprie dipendenze più di 60 lavoratori. con onere di specifica motivazione al riguardo). 92/2012. 42.

che occupano più di 15 dipendenti (5 se agricolo) in ciascuna sede. co. che modificano l’art. 1. 7. 2. 18. imprenditori o non imprenditori. ovvero nell’ambito dello stesso comune. La tutela dettata per questa fattispecie si applica ai datori di lavoro. 92/2012. e. L. filiale. stabilimento. • Pagamento di una indennità risarcitoria onnicomprensiva tra un minimo di 6 ed un massimo di 12 mensilità dell’ultima retribuzione globale di fatto (in relazione alla gravità della violazione). L. in ogni caso. se hanno alle proprie dipendenze più di 60 lavoratori. co. Legge n. 604/66) Conseguenze • Dichiarazione giudiziale di risoluzione del rapporto di lavoro con effetto dalla data del licenziamento. 6. 300/70) o della procedura di conciliazione preventiva (art. 2. L. (art. 300/1970) 45 . • Non è previsto il versamento della contribuzione previdenziale ed assistenziale.Licenziamento Inefficace (Tutela Risarcitoria) Fattispecie Inefficacia del licenziamento (disciplinare o per giustificato motivo oggettivo) per violazione del requisito di motivazione obbligatoria (art. 7. Legge n. 42. ufficio o reparto autonomo. co. anche se ogni singola unità produttiva non raggiunge i suddetti limiti. o per difetto del procedimento disciplinare (art. 604/66).

co. 42. che modificano l’art. 18. 300/70) 46 . (art. 1. 92/2012.Licenziamenti Individuali . L’esercizio della revoca comporta:  Il ripristino del rapporto di lavoro senza soluzione di continuità. co 10 della Legge n.Revoca del provvedimento - Il datore di lavoro può revocare il licenziamento già intimato entro 15 giorni dalla ricezione della comunicazione dell’impugnazione dello stesso.  Il diritto del lavoratore alla retribuzione maturata nel periodo precedente alla revoca. Legge n.  L’esclusione del regime sanzionatorio previsto in caso di licenziamento illegittimo.

della Legge n. 183/2010) 47 . co.Valutazioni di tipo Tecnico. co 1. (art. 30. 1.p. trasferimento di azienda e recesso"). co. 43. che integra l’art. il controllo giudiziale è limitato "all’accertamento del presupposto di legittimità e non può essere esteso al sindacato di merito sulle valutazioni tecniche. L'inosservanza di tale limite da parte del giudice adito costituisce motivo d’impugnazione della relativa sentenza con ricorso in Cassazione per inosservanza delle norme di diritto. Legge n. Organizzativo e Produttivo - Laddove disposizioni di legge in materia di lavoro contengano clausole generali ("ivi comprese le norme in tema di instaurazione di un rapporto di lavoro. esercizio dei poteri datoriali. 92/2012. 360. ai sensi dell’art.Licenziamenti Individuali . 1. organizzative e produttive che competono al datore di lavoro o al committente".c. c.