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A.S.

2010/2011 14/02/2011 Vª A ginnasio

. Nei confronti delle popolazioni "straniere" i Romani nutrivano curiosità etnografica. I popoli orientali invece furono da parte dell'impero oggetto di grande interesse. Infatti con il nome di "Etiopi" i Romani indicavano tutte le popolazioni di pelle nera. si delineò quindi un giudizio negativo e si ricominciò ad associare al colore "nero" l'antica superstizione della malvagità e del malaugurio. I Romani ritenevano che le differenze fisiche e di temperamento fossero causate dalle diversità dei climi. tanto che nel millenario della fondazione di Roma era imperatore Filippo l'Arabo.La capacita' della civiltà romana di associare i popoli conquistati. in una integrazione forzata ma sicuramente multietnica. cioè popoli che "abitavano vicino al sole". La situazione degenerò quando nell'età di Diocleziano queste popolazioni si impossessarono dei territori romani situati in Egitto: fu a questo punto che esse furono definite come un popolo militarmente forte. interessi geografici per i luoghi che essi abitavano e naturalmente politici.

La stessa sillaba ripetuta che forma la parola (bar-bar) fa riferimento ad un suo altro significato affine: balbettante. Dopo la caduta fu proprio e ancora dal confronto tra culture che rinacque. Da qui nacque la distinzione tra Grecia e barbari. lentamente. che furono tra i più tenaci difensori di una Roma in declino. e quindi non condividevano la cultura greca. la civiltà da cui deriviamo.I romani avevano accettato i barbari all'interno dell'impero. i Greci si consideravano un' unica entità culturale proprio sulla base della lingua condivisa) sembravano dei versi inintelligibili ed addirittura animaleschi.cioè coloro che non parlavano greco. La situazione sfuggi poi al controllo. a riprodurre quelli che agli ellenofoni (pur mancando l'unità politica tra le poleis. di fronte ad attacchi di sempre "nuovi barbari". Barbaro è la parola onomatopeica con cui gli antichi greci indicavano gli stranieri. . i romani prestavano servizio militare sotto gli ordini di generali di origine barbarica.

la "missione civilizzatrice" del popolo romano (In età monarchica. in cui ogni civiltà era profondamente influenz0ata da quelle dei vicini).Si ritiene inoltre che i popoli detti "semibarbari" venissero così classificati a causa della particolarità delle loro lingue. anzi il popolo barbaro per eccellenza (occasionalmente sostituiti in quest'ultimo ruolo dai Persiani. differenti dal greco soprattutto nella pronuncia. È interessante ricordare che gli sciti erano considerati dai greci come il più barbaro tra i popoli. Roma era ancora difficilmente riconoscibile nell'eterogenea miriade di popoli del tempo. soprattutto quando il Barbaro veniva presentato come minaccia). in cui veniva accentuata. invece. Il termine assunse un significato più strettamente correlato all'aspetto etnico ed ideologico nella Roma repubblicana. . rispetto all'uso greco.

. insomma. tale caratteristica non fu mai esclusiva del pensiero mediterraneo. il Barbaro era uno strumento essenziale per definire se stessi. di un alfabeto. simboleggiato dal sistema legislativo romano). ma fu il risultato del naturale etnocentrismo di varie civiltà del mondo antico. Nel mondo greco-romano. erano le prerogative principali del barbaro. unite ad un fermo e testardo rifiuto dell'ordine romano. essendo egli "anormale" rispetto agli standard che proprio lui aiutava a fissare. od anche semplicemente europeo. ecc. la mancanza di leggi scritte. . con l'aggiunta di una certa sfumatura anche culturale (ad esempio. cioè quelli del popolo che lo creava come tale.In età imperiale il vocabolo avrebbe riassunto il significato ellenistico.

ai saccheggi ed alle distruzioni. spezzando l'antica unità dell'Impero: i regni romano-barbarici. . Ma anche gli scrittori pagani del periodo. Questi barbari approfittarono della crisi in cui già versava l'Impero e ne accelerarono la decadenza fino alla dissoluzione: oltre alle guerre. finirono con il fondare dei veri e propri stati. quali essendo questi non-romani estranei all'Impero e considerati inferiori per civiltà. barbaro cominciò ad assumere il significato di non romano (giacché non cristiano).Poiché con il IV secolo l'Impero Romano cominciò a divenire cristiano. come Eutropio ed Ammiano Marcellino usano il termine con questo significato. il fattore culturale rinasce di nuovo.