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CONCORSO docenti 2018

Classe di concorso ADMM

Candidata: Maria Elisa Cafissi


Roccastrada, 20 Febbraio 2019
INTRODUZIONE

La scuola italiana pensata dalla nostra Costituzione ha come


fondamento l'equità, la valorizzazione delle diversità, la promozione
sociale.
La scuola ha sempre subìto profonde trasformazioni, anche nelle
"parole„:
INTRODUZIONE

Il modello di scuola insito nella nostra Costituzione trova la sua piena


esplicitazione in una scuola inclusiva dove i confini della realtà sono
aperti a tutti.
Per citare il pensiero di Gardner, la scuola attuale deve puntare alla
formazione di giovani che abbiano teste "versatili", ossia cervelli in
grado di imparare sempre cose nuove e in grado di attivare una
diversità di competenze in passato non richieste.
RIFERIMENTI NORMATIVI

B.E.S.: Bisogni Educativi


Speciali
D.M. del 17/12/2012

Disabili (L.104/92) Studenti DSA (L. 107/2010)


Hanno diritto al docente di con svantaggio socio- Disturbi Specifici d’Apprendimento
sostegno ecomomico, linguistico e Studenti ADHD (L.
(sindromi genetiche, disturbi culturale
sensoriali, ritardo mentale)
107/2010)
(D.M. del 27/12/2012) Disturbi Specifici d’Apprendimento
Sindrome da deficit da attenzione e
iperattività
CONTESTO SCOLASTICO

La scuola è ubicata a Firenze, è composta da più sezioni ed è


frequentata da un’alta percentuale di alunni stranieri. La scuola si
trova in un’unica struttura che comprende scuola dell’infanzia,
elementare e media inferiore. La scuola presenta una strutturazione
interna caratterizzata da «ambienti di apprendimento» rappresentati
non solo dalle classi, ma anche e soprattutto da vari laboratori: di
informatica, di musica, di arte e d’immagine. È inclusa anche una
palestra e un’aula digitale. La scuola, che già negli anni ‘80 è stata
coinvolta in progetti di sperimentazione ministeriali, si compone di
un team docente che lavora sulla scia di un retaggio storico ben
consolidato, in continuità verticale e orizzontale, vantando, perciò,
un’ottima progettualità.
AMBIENTE CLASSE

Siamo in una classe terza costituita da 25 alunni (10 femmine e 15


maschi) di cui, 1 alunna affetta da disturbo evolutivo specifico
dell’eloquio e del linguaggio, 3 alunni BES stranieri e 1 alunna DSA.
La classe presenta denota un buon livello cognitivo e una sufficiente
capacità di attenzione e partecipazione alle attività didattiche
proposte. Anche l’autonomia e il metodo di lavoro sono adeguati. Il
microclima socio-relazionale, tuttavia, appare parzialmente
compromesso a causa della presenza del 50 di alunni con
comportamento problematico dovuto a disagio linguistico e culturale.
L’ALUNNA CON DISABILITA’

L’alunna G.S. presenta difficoltà nell’organizzazione del discorso


orale per uso cognitivo, sia sotto l’aspetto della macrostruttura, cioè
dell’organizzazione dei contenuti a livello di pensiero (relazioni
logiche combinate tra di loro) che, in minor misura, sotto l’aspetto
della microstruttura, della forma linguistica.

Presenta inoltre problemi associati alla patologia, quali: difficoltà


nella lettura, nella scrittura e nelle relazioni interpersonali, disturbi
emotivi e comportamentali insieme ad una bassa autostima.
PUNTI DI FORZA PUNTI DI DEBOLEZZA
Accettazione delle regole Difficoltà ad esprimersi
Comunicazione mediante verbalmente in classe
l’utilizzo di canali espressivi non Difficoltà di comprensione e di
verbali produzione di testi inerenti
Capacità attentive pressoché concetti astratti e/o non vicini al
buone purché adeguatamente suo vissuto
motivate Tempi di rielaborazione più
lunghi rispetto alla media
INCLUSIONE DELL’ALUNNA CON DISABILITA’

 I compagni di classe come risorsa: valorizzare la cooperazione


e la collaborazione
 L’adattamento di obiettivi e materiali come strategia inclusiva
 Potenziare i canali logico-visivi attraverso la schematizzazione,
l’organizzazione anticipata della conoscenza e le risorse
iconografiche
 Valorizzazione dei diversi stili cognitivi e delle diverse forme di
intelligenza
 Codificazione e decodificazione delle emozioni
SCELTE METODOLOGICHE DIDATTICHE GENERALI

 Conversazione clinica
 Brainstorming
 Didattica laboratoriale
 Uso delle TIC
 Problem Solving
 Circle Time
 Cooperative Learning
 Peer Tutoring
METODOLOGIE E STRATEGIE INDIVIDUALIZZATE
 Uso di domande stimolo
 Tecniche dell’aiuto e sua
attenuazione (prompting &
fading)
 Utilizzo di una mappa di sequenza
logico-temporale della storia
 Individuazione delle parole chiave
 Rappresentazione alla lavagna
della mappa con gessetti colorati
 Lettura a voce alta della consegna
che dovrà risultare di facile
comprensione
 Scelta elettiva del gruppo
 Maggiore attenzione ai tempi di
attuazione del prodotto
RIFERIMENTI ALLA PROGETTAZIONE CURRICOLARE
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO TRAGUARDI DI COMPETENZA COMPETENZA IN CHIAVE EUROPEA
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• Ideare e progettare elaborati ricercando • L’alunno realizza elaborati personali e • Comunicazione nella madrelingua
soluzioni creative originali, ispirate anche creativi sulla base di un’ideazione e • Comunicazione nelle lingue straniere
dallo studio dell’arte e della comunicazione progettazione originale, applicando le • Competenze di base in tecnologia
visiva conoscenze e le regole del linguaggio • Competenza digitale
• Utilizzare consapevolmente gli strumenti, le visivo, scegliendo in modo funzionale • Imparare ad imparare
tecniche figurative (grafiche, pittoriche e tecniche e materiali differenti anche con • Competenze sociali e civiche
plastiche) e le regole della rappresentazione l’integrazione di più media e codici • Spirito di iniziativa e imprenditorialità
visiva per una produzione creativa che espressivi. • Consapevolezza ed espressione culturale
rispecchi le preferenze e lo stile espressivo • Padroneggia gli elementi principali del
personale. linguaggio visivo, legge e comprende i
• Rielaborare creativamente materiali di uso significati di immagini statiche e in
comune, immagini fotografiche, scritte, movimento, di filmati audiovisivi e di
elementi iconici e visivi per produrre nuove prodotti multimediali.
immagini. • Produce testi multimediali, utilizzando in
• Riconoscere i codici e le regole modo efficace l’accostamento dei linguaggi
compositive presenti nelle opere d’arte e verbali con quelli iconici e sonori.
nelle immagini della comunicazione • Scrive semplici resoconti e compone brevi
multimediale per individuarne la funzione lettere o messaggi rivolti a coetanei e
simbolica, espressiva e comunicati-va nei familiari.
diversi ambiti di appartenenza (arte,
pubblicità, informazione, spettacolo).
• Realizzare forme diverse di scrittura
creativa
ORGANIZZAZIONE LABORATORIALE
STRUMENTI spazi tempi
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• Tavoli inclinati • Laboratorio di arte e immagine • Quattro settimane


• Fogli di brutta • Laboratorio di informatica
• Cartoncini
• Matite di varie larghezze
• Gomma pane
• Pennini e inchiostro, in alternativa penne
Staedler
• Computer
• Scanner
STRUTTURAZIONE DELL’INTERVENTO per UNA
PROGRAMMAZIONE INTEGRATA
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ARGOMENTO: Il fumetto – lingua e linguaggio

PERCHE’ IL FUMETTO?: Il Comics, o fumetto è un popolare «genere»


letterario che coinvolge i giovani studenti sia come «consumatori» di
storie create da altri, sia come «produttori» di proprie. Come ogni
attività di storytelling, queste esperienze facilitano la comprensione,
promuovono lo sviluppo delle capacità cognitive e comunicative e
rafforzano i rapporti interpersonali tra studenti e tra studenti e adulti.
I fumetti hanno molti punti di forza, inoltre svariati editori hanno
pubblicato fumetti educativi in diverse materie come storia, letteratura,
lingue straniere, etc.
STRUTTURAZIONE DELL’INTERVENTO per UNA
PROGRAMMAZIONE INTEGRATA
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puNTI DI FORZA EDUCATIVA DEL FUMETTO

Il fumetto è motivante
STRUTTURAZIONE DELL’INTERVENTO per UNA
PROGRAMMAZIONE INTEGRATA
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CoMPITO AUTENTICO: Elaborazione grafica di tipo fumettistico di una


breve storia su input di una possibile esperienza di vissuto.

PREREQUISITI: Competenzerelative al lavoro laboratoriale per piccoli


gruppi. Conoscenza del processo di creazione di un fumetto.

INPUT: Oggi è il compleanno di G.S. Tutti i suoi compagni di casse sono riuniti a
casa sua a Firenze. Alcuni suoi amici hanno promesso di venire…
STRUTTURAZIONE DELL’INTERVENTO per UNA PROGRAMMAZIONE
INTEGRATA
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ATTIVITA’

FASE 1 FASE 2 FASE 3 FASE 4


Presentazione dell’UDA Conversazione clinica: Suddivisione degli alunni Scannerizzazione delle
e consegna con come si fa ad organizzare in gruppi di tre. Ogni sequenze e creazione di
l’illustrazione del lavoro una festa di compleanno gruppo curerà una una web comic da
da svolgere, del prodotto in presenza di amici sequenza a partire dallo inserire nel sito
da realizzare, dei tempi, anche stranieri con scarsa storyboard fino al dell’istituto.
le risorse, le modalità e le conoscenza della lingua lettering.
dinamiche di svolgimento italiana.
del compito. Presentazione dell’input
relativo alla storia da
realizzare, elaborazione FASE 5
della storia e divisione in
sequenze (nove) a partire Visita guidata alla scuola
dall’esposizione dell’idea internazionale di Comics
fino alla stesura della
sceneggiatura.
ABILITA’
CONOSCENZE

UN BUON DOCENTE...

* E’ un mediatore culturale
* Ha buone capacità di comunicazione * E’
* E’ autorevole CARISMATICO
* Rappresenta un modello * E’ ASSERTIVO
* E’ in continuo aggiornamento * E’ AUTENTICO

Esperienza lavorativa
il docente con il suo operato favorisce e
sviluppa...

apprendimento

SAPERE SAPER FARE SAPER ESSERE


CONOSCENZE ABILITA’ COMPETENZE
Metodologie
Brainstorming
Didattica Problem Solving
laboratoriale
Cooperative
Learning
Metacognizione
Uso delle
TIC
il RUOLO DEL DOCENTE

“Un bravo insegnante si riconosce da come reagisce quando, salendo in


cattedra, mi capita di inciampare. Cosa saprà fare di questi inciampo? Se
esiste una vocazione all’insegnamento, non può che radicarsi
nell’inciampo”.
Massimo Recalcati, L’ora di lezione
Tempi di lezione

* Brainstorming
BRiefing

Feedback incontro con esperti


PROGettazione didattica

* Contesto di riferimento (descrizione classe, competenze chiave


apprendimento permanente, competenze chiave di cittadinanza,…..)
* Obiettivi formativi-prerequisiti, conoscenze, obiettivi di
apprendimento, collegamenti interdisciplinari
* Struttura, contenuti, tempi
* Strategie didattiche, didattica inclusiva
* Valutazione
Presentazione della classe

La classe è costituita da 25 alunni: 4 ragazzi e 4 ragazze, di cui 1


L104/92 percorso A, 1 L104/92 percorso B, 10 BES e 3 DSA.
CONTESTUAlizzazione all’interno del curricolo

* Periodo anno scolastico


* UDA
* Tempi: otto ore più verifiche (due ore) più realizzazione dossier
* Discipline coinvolte: psicologia-italiano-lingua inglese,……..
Ogni lezione della presente uda si articola
attraverso tre fasi dell’attivita’ didattica:

1- Creazione del clima (brainstorming)


2- Breve introduzione dell’attività presentazione del percorso da parte il
docente
3- Attività di cooperative Learning
Fasi di attuazione di un uda
1-15 minuti: Brainstorming
2-h1,45: Lezione frontale e verifica formativa
3-h1: Lezione guidata con testo e supporto Lim
4-h2: Lezione guidata con testo supporto Lim
5-h2: Jigsaw* (divisione in gruppi di 4)
6-: Studio a casa rielaborazione individuale
7-h1,30: Jigsaw e verifica in itinere
8-h2: Visione di un film
9-2h: Verifica Sommativa
10-1h: Feedback con verifica scritta e autovalutazione

* Jigsaw: Aula puzzle, Tecnica di apprendimento cooperativo volta alla riduzione del conflitto razziale e alla crescita dei
risultati scolastici positivi. (Come ogni tessera è fondamentale per costruire un puzzle, ogni persona lo è per la
realizzazione di un compito).
Prerequisiti

Testo da inserire
Raccordo interdisciplinare

Testo da inserire
Asse culturale

Testo da inserire
Competenze di cittadinanza

Testo da inserire
Risultati di apprendimento

Testo da inserire
Obiettivi cognitivi

Testo da inserire
Obiettivi specifici

Testo da inserire
Abilita’

Testo da inserire
Testo digitale
CLASSE VIRTUALE
TITOLO DA INSERIRE

Testo da inserire
TITOLO DA INSERIRE

Testo da inserire
TITOLO DA INSERIRE

Testo da inserire
TITOLO DA INSERIRE

Testo da inserire
TITOLO DA INSERIRE

Testo da inserire
metodologie

Testo da inserire
strumenti

Testo da inserire
Keywords cloud dell’uda

Testo da inserire
Verifiche e valutazioni

Testo da inserire
Valutazione diagnostica

Testo da inserire
Valutazione formativa

Testo da inserire
Valutazione sommativa

Testo da inserire
autovalutazione

Testo da inserire
Eventuale recupero

Testo da inserire
Attivita’ previste per la valorizzazione
delle eccellenze

* Cinema, biblioteca
Learning by doing

* Mappa concettuale (primi 4 dell’elenco di classe)


* Preparazione PPT o Prezi (dal numero 4 al numero 8 compreso dell’elenco di classe)
* Predisposizione scheda osservativa…. (dal numero 8 al numero 12 compreso
dell’elenco di classe)
* Compito di realtà: indagine su…….(dal numero 12 al numero 16 compreso dell’elenco
di classe)
* Compilazione Feedback lezione e scheda autovalutazione (dal numero 16 al numero 20
compreso dell’elenco di classe)
* RICORDARSI DI LEGGERE ANNOTAZIONI SU “AGENDA”DEL REGISTRO
ELETTRONICO!
TITOLO DA
INSERIRE
Testo da
inserire
TITOLO DA
INSERIRE

Testo da
inserire
SiMBOLO PCS PER CAA