Le forme della partecipazione civica in Sanità - L¶esperienza della Sicilia

Giuseppe Greco Segretario Cittadinanzattiva Sicilia

Valutazione delle performance dei servizi sanitari

Palermo Lunedì, 14 giugno 2010 Sala Gialla - Palazzo dei Normanni

³Una società con organizzazioni di impegno civico è il miglior posto in cui vivere, sia per chi è debole, che per chi è forte´ (Herbert Rubin)

Prendere sul serio i cittadini
³Com¶è difficile prendere sul serio i cittadini! Com¶è difficile prendere sul serio quello che sanno sulla realtà, sulle cose che vanno e su quelle che non vanno´. ³Ciascuno di noi è esperto almeno dell¶ambiente in cui vive, dello spazio che abita, delle vicende di cui è protagonista. Ciascuno di noi conosce un pezzo della realtà. E quando si elabora una politica pubblica, cioè un insieme di azioni per rispondere ad un problema complesso, bisogna accumulare una notevole quantità di conoscenze perché quella politica sia adeguata e incida´. ³Prendere sul serio i cittadini significa non solo ricucire la frattura tra le istituzioni e la società, ma anche sbagliare di meno, compiere meno errori´.
Guglielmo Minervini Assessore regionale alla Trasparenza e alla Cittadinanza Attiva, Puglia

Regione Sicilia
Componenti Consulta Regionale della Sanità
1. Organizzazioni sindacali 2. Associazioni di categoria del settore sanitario 3. Rappresentanti dei collegi e degli ordini professionali 4. Associazioni di volontariato 5. Associazioni di tutela dei diritti del malato 6. Associazioni portatrici di interessi diffusi

PIANO SANITARIO 2011 - 2013
‡ Lo schema di Piano Sanitario Nazionale 2011-2013 pone quali ambiti prioritari: ‡ Sviluppare, adottare e promuovere strumenti di coinvolgimento dei cittadini e pazienti; ‡ Assicurare la partecipazione sostenibile dei pazienti e delle loro associazioni negli organismi e nei processi decisionali.

Empowerment
In ica sia n concetto, sia n processo, c e permette i ra i n ere e li o iettivi. Responsa ilizzazione, svil ppo i possi ilità.

Essere capaci i risolvere pro lemi, i ra ionare, i eci ere, i ela orare pro etti. Capacità i percepire l¶infl enza elle proprie azioni s li eventi.

"sentire di avere potere³, "sentire di essere in grado di fare" potere³, "sentire fare"

I cittadini ³principali interessati al buon funzionamento del SSN´ attraverso la partecipazione civica diventano, ³compartecipi dei processi di miglioramento del servizio stesso´

Regione Sicilia ³Piano della salute´ 2011-2013

Comitati Consultivi Aziendali (Art. 9, commi 8 e 9 Legge Regionale 14 Aprile 2009 n.5 )

Principali Attività e Funzioni
(Art.2 del Decreto Assessoriale n. 01019 del 15 Aprile 2010) Verifica la funzionalità dei ser izi aziendali l¶appropriatezza degli indicatori di qualità; e

Esprime pareri e formula proposte su: 
  
piani attuati i dell¶Azienda programmi annuali di atti ità del D.G. piano aziendale di qualità piani di educazione e pre enzione alla salute

Attività e funzioni dei Comitati Consultivi Aziendali Art.2 del Decreto Assessoriale n. 01019 del 15 Aprile 2010 Elabora proposte e progetti finalizzati a garantire l¶adeguata presenza e dislocazione di uffici e strutture informative sia all¶ingresso che all¶interno dell¶ Azienda;

Analizza i dati relati i a segnalazioni, inefficienze e disfunzioni, forniti dall¶URP e dall¶Ufficio Qualità, proponendo strategie e progetti di inter ento;
Redige annualmente una relazione sull¶atti ità dell¶Azienda, da pubblicare nel sito web adottando parametri ed indicatori di alutazione in raccordo con il Dipartimento regionale per la pianificazione strategica e con l¶AGENAS

Il Comitato Consultivo AOU ³Policlinico- Vittorio Emanuele´ ³Policlinicoè costituito da 28 Associazioni civiche di volontariato e di tutela dei diritti degli utenti Cittadinanzattiva Sicilia ANDID ³Ass. Dietisti´ Ordine Assistenti Sociali Sicilia
AIDF ³ Diabete in«Forma ³

RELOAD Onlus ABC Onlus GRISE Onlus SOS Donna ATEF Onlus Lega Ibiscus Onlus

ANIO Onlus

AGD ³Gio ani Diabetici´ AIL Catania ABE Onlus

SIMS Segretariato Italiano Medici e Specializzandi AIDO ³Donazione Organi Tessuti e Cellule´ ANED Onlus ANMAR Ass. ³Malati Reumatici´ Federconsumatori Catania CILLA ³Ente Morale´ Onlus AVIS Catania

AIES ³Educazione Sanitaria´ Sicilia Marta Russo Catania Onlus AIRA Onlus ENS Sez. Pro . Catania

AILE Onlus

Fondazione FON.CA.NE.SA

Ass. Lotta Ictus Cerebrale ALICE Catania

Articolazione del Comitato ed attribuzione dei compiti Gruppi di lavoro - Tavoli tematici 1) Organizzazione, informazione e comunicazione, competenze:
‡ Supporto alla Presidenza nel coordinamento permanente dei Gruppi di la oro-Ta oli tematici; ‡ Organizzazione e cura dei flussi informati i interni ed esterni al Comitato; ‡ Supporto all¶attuazione della continuità assistenziale del paziente tra Ospedale e PTA. ‡ Regolamento di funzionamento del Comitato; ‡ Supporto Audit Ci ico.

2) Verifica funzionalità dei servizi aziendali, competenze:
‡ Indagine conosciti a dettagliata dei ser izi Aziendali; ‡ Analisi delle erifiche condotte, elaborazione di linee d¶inter ento; ‡ Formulazione di pareri e proposte riguardanti l¶elaborazione del piano di educazione sanitaria e sulle atti ità di pre enzione e educazione alla salute, criticità del territorio;

3) Accoglienza utenza, rapporti con l¶URP, segnalazioni reclami,
competenze: ‡ ‡ ‡ ‡ ‡ ‡ Ricetti ità, accessi eicolari, parcheggi, percorsi, sale d¶attesa; confort degenze ed ambulatori; piano di supporto logistico ± alberghiero ai famigliari accompagnatori dei pazienti fuori sede; Elaborazione proposte e progetti per migliorare accoglienza ed informazioni; Analisi dei dati forniti annualmente dall¶Ufficio Qualità e dall¶URP; Semplificazione delle atti ità amministrati e legate all¶accesso ai ser izi; Miglioramento, umanizzazione e facilitazione dei rapporti tra utenti e operatori; Proposte per un regolamento relati o ai diritti e ai do eri degli utenti nell¶accesso ed utilizzo delle strutture, dei ser izi e delle prestazioni sanitarie. competenze:

4) Qualità servizi e prestazioni,
‡

Contributo all¶indi iduazione dei fattori di qualità e dei relati i indicatori per i ser izi e i rispetti i percorsi di fruizione; ‡ Verifica periodica dell¶appropriatezza degli indicatori di qualità adottati; ‡ Formulazione di pareri e proposte riguardanti i piani attuati i dell¶Azienda sanitaria e sui programmi annuali di atti ità del direttore generale; ‡ Vitto; ‡ Attuazione del go erno clinico aziendale: Progetto di coordinamento ed integrazione tra Ufficio Relazioni con il Pubblico, Ufficio Qualità e Ufficio Formazione;

Programma del piano di verifica 2011
Comitato Consulti o AOU ³Policlinico- Vittorio Emanuele´ ³PoliclinicoAccoglienza e servizi collegati Prestazioni ambulatoriali

Supporto alla didattica

Vitto

Farmaci
Protezione Pazienti dimessi

Parcheggi e viabilità

Comunicazione istituzionale dell¶Azienda

Criticità sul campo« 
Frammentazione specialistica delle mansioni degli Operatori  Mancanza d¶integrazione dei processi per carenza di cultura di sistema aziendale, d¶interdipendenza delle funzioni  Deficit di cultura della alutazione

I processi di inno azione, come l¶ integrazione negli accorpamenti, non sono gestiti in modo partecipato

Strategie.. 
Empowerment dei Cittadini  Responsabilizzazione degli Operatori e delle OO. SS.  Leadership efficaci

Il fulcro della funzione dirigenziale de e spostarsi dalla padronanza di tecnicalità amministrati a (Tecnocrazia) alla capacità manageriale, ingegno inno ati o, abilità relazionali

Forum Mediterraneo in Sanità 2011

Il percorso di miglioramento dei servizi sanitari aziendali attraversa la cultura dei comportamenti individuali

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