RE(3) GARDA

Cooperazione Ambientale Parco Alto Garda

Gardone Riviera
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Gardone Riviera è un comune di 2700 abitanti Ha un Estensione di 20,62kmq Problematiche principali 

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Alto flusso estivo (200.000 presenze stagionali) Presenze Museali (Vittoriale, Giardino Heller, Divino Infante con 260.000 ingressi/annui) Seconde Case con un flusso di non residenti estivi di circa 5-6000 unità  

Situazione antecedente al 2009
Raccolta differenziata mediante cassonetti stradali e mini isole interrate Centro di Raccolta autorizzato dal comune con problematiche evidenti di gestione Flussi in ingresso di RD "sporcati" da una percentuale predominante di rifiuto vegetale

Comparativa RD 2009-2010
RD ² Annualità 2010
% raccolta differenziata VEGETALE 35%

RD ² Annualità 2009
raccolta differenziata

PLASTICA 4%

METALLO 1% LEGNO 3% R.A.E.E. 1%

VEGETALE 75.2%

FERRO 2.0% LEGNO 3.5% R.A.E.E. 0.2% R.U.P. 0.0% CARTA 8.2% ALTRO 0.0%

VETRO 27%

CARTA 26% PLASTICA 1.0%

VETRO 9.9%

Cosa si è fatto?
Sensibilizzazione della cittadinanza:
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Incontri pubblici con i comitati di frazione Incontri pubblici con relatori di livello nazionale (Comune di Ponte nelle Alpi, Fiemme Servizi, Comune di Sommacampagna, Legambiente Lombardia) Ordinanze ad hoc contro i mozziconi per terra e per il bando dei sacchetti monouso in plastica non riciclabile

Cosa si è fatto?
Educazione ambientale per le scuole
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Adesione al progetto ´Il lago nascostoµ Adesione di un plesso scolastico al progetto Eco-School della FEEItalia Adesione al Progetto ´Puliamo il Mondoµ di Legambiente Promozione di giornate educative con laboratori sulla problematica dei rifiuti e della raccolta differenziata (FEE-Italia)

Cosa si è Fatto
Adesione alla Settimana Europea per la riduzione dei rifiuti (con patrocinio del Ministero dell'Ambiente) Adesione alla campagna Stop the fever contro i sacchetti di plastica Adesione alla campagna Porta la Sporta Distribuzione gratuita di 1500 shopper in tela e di 2500 ecottonbag presso le piazze pubbliche e le attività commerciali

Cosa si è fatto ?
Chiusura Centro di Raccolta e Progettazione del nuovo Ecocentro a cura di Garda Uno (progetto approvato dalla sovraintendenza con decreto paesaggistico e monumentale). Eliminazione Ecobox e posizionamento cassonetti vegetale da 1000lt per uso domestico.

Le Certificazioni 2010
Bandiera Arancione TCI 2010 Bandiera Verde CIA 2010 (unico comune lombardo) 3 Vele Guida Blu 2010 Legambiente Candidatura Bandiera Blu FEE 2011 Candidatura Guida Blu Legambiente 2011 Ogni candidatura prevede un percorso migliorativo molto impegnativo per le PA che vogliono ottenere la certificazione.

Cooperazione Ambientale Parco Alto Garda
Costituzione di un gruppo degli assessori e sindaci dei 9 comuni del PAG nel 2010 Vengono organizzati incontri regolari dove si coordina l'attività e i progetti ambientali in partnerariato Bacino di 30.000 ab Flussi turistici stagionali di 2.250.000 presenze

Progetti Operativi Pianificati
Compostaggio Locale: Joraform Educazione Ambientale Comune Proposta realizzazione progetto con Bigbelly Solar Analisi bacino PAG per verificare fattibilità Raccolta Differenziata Spinta Adesione al Bando ´Promuovere la sostenibilità energetica dei comuni piccoli e mediµ

Compostaggio Locale Collettivo
Joraform JK5100

Compostaggio Locale: Cos·è?
Nella pattumiera degli europei e degli italiani la frazione umida organica (scarti di cucina e di giardino) rappresenta tra il 40 e il 50 per cento del totale: una particolare attenzione va quindi posta nei confronti di questa frazione merceologica. In diversi Paesi Europei, soprattutto in quelli scandinavi, al compostaggio domestico tipicamente individuale è andato però affiancandosi il compostaggio fatto da più famiglie o da grandi utenze: si parla così di compostaggio locale collettivo (di comunità, di quartiere o decentralizzato). I rifiuti domestici organici e gli scarti di giardino devono essere introdotti nella compostiera JK5100 tramite un apposito sportello, per venire poi automaticamente triturati insieme a pellet. Sono quindi trasferiti nella cosiddetta ´camera di sviluppoµ, dotata di un impianto di aerazione, dove il rifiuto ´frescoµ viene mescolato con il materiale già presente. Dopo circa due settimane viene trasferito nella ´camera di maturazioneµ, dove viene completato il processo di compostaggio. La presenza di due sezioni separate all·interno del macchinario, ciascuna controllata in modo autonomo, permette di assicurare i migliori risultati possibili, in condizioni di assoluta igiene.

Compostaggio Locale: Cos·è?
Queste le principali caratteristiche della compostiera automatica JK5100: - Possiede una potente trinciatrice-macinatrice integrata, che sminuzza il materiale organico; - E· dotato di una funzione miscelatrice, che garantisce la produzione di compost ben bilanciato; - Può essere equipaggiato con un dosatore automatico, che permette di inserire ogni volta la giusta quantità di pellet; - Permette agli utenti di utilizzare sacchetti di carta per raccogliere i propri rifiuti umidi domestici. - E' dotato di un impianto di sicurezza che lo rende utilizzabile da chiunque senza correre alcun rischio - Il macchinario è di facile manutenzione ed è stato studiato per essere accessibile a tutti, anche a persone in carrozzella. La struttura della JK5100 è realizzata in acciaio inossidabile. Tutte le parti mobili, invece, sono sostituibili, per garantire un·operatività prolungata nel tempo. Le operazioni di triturazione, mescolamento e aerazione sono regolabili da un apposito pannello di controllo, al fine di permettere alla macchina di adattarsi con facilità a differenti flussi di rifiuti organici e garantire un compostaggio ottimale.

Progetto del Parco Alto Garda
Il progetto consiste nella prima sperimentazione diffusa a livello nazionale di compostiere semi-industriali in ambito locale. La sperimentazione dovrebbe partire entro il 2011 con la posatura di 15 macchine ed un budget stimato di 230.000½. Ogni macchina ha un ciclo di vita di circa 20 anni con un risparmio per anno di smaltimento pari a circa 3000-4000½. Il ROI è pari a circa 40-42000½ sull·intero ciclo di vita della macchina compostatrice.

Copiare il Modello Svedese

Separazione del materiale

Dettaglio della Macerazione del rifiuto Organico

E· conveniente adottare le compostiere Joraform? In quanto tempo si ripaga l·investimento?
L·utilizzo dei macchinari Joraform per il compostaggio locale collettivo consente di ridurre il costo di raccolta, trasporto, trattamento e smaltimento dei rifiuti organici dal 30 al 70 per cento, oltre ad abbattere l·inquinamento e le emissioni da traffico. Comuni tra i cinquecento e i mille abitanti che hanno promosso il compostaggio domestico individuale, raggiungendo percentuali di adesione a tale pratica del 50²70%, possono in questo modo eliminare il circuito di raccolta della frazione umida con l·installazione di una sola macchina compostatrice. In proporzione, lo stesso risultato può essere ottenuto da Comuni tra i duemila e i cinquemila abitanti, ma anche Comuni più grandi possono installare, o far installare, la macchina presso condomini, mense aziendali, scuole, case di riposo, ristoranti e hotel, ovvero i ´grandi produttoriµ di rifiuti umidi organici. Considerando un·obsolescenza tecnica di 15 anni, una compostiera JK5100 si ripaga in un lasso di tempo compreso tra i due e i quattro anni. Tali benefici economici aumentano ulteriormente in situazioni geografiche particolari (come territori montani distanti dai centri abitati o isole), dove una singola macchina consente risparmi fino a 4.000 euro/anno. Sono previste forme di garanzia? I prodotti Joraform beneficiano di una garanzia da parte della casa madre svedese di due anni su tutti i componenti; la manodopera non è inclusa.

Quali sono i consumi energetici di una compostiera automatica JK5100?
I macchinari Joraform sono stati studiati e progettati per ridurre al minimo le proprie necessità energetiche. Questo un riassunto generale dei consumi medi in un anno. Considerando un costo medio italiano di 0,21 ½/kW, il costo complessivo per il funzionamento di una compostiera automatica JK5100 è inferiore ai 250 euro annuali. Si ottiene compost di qualità? Il prodotto finale, che dipende ovviamente dalla qualità del materiale organico immesso, risulta essere mediamente di ottima qualità. Questi alcuni risultati di uno studio realizzato nel 2006 sul compost prodotto dal Familjebostäder di Goteborg (Svezia), area in cui sono state installate sette compostiere automatiche JK5100

Risultato finale del compostaggio: BioCompost

´Atervinnings Rumµ (´Case del Recupero di materiaµ)
Un modello da copiare per costituire un bacino virtuoso e sperimentale a livello nazionale

Esempi di Realizzazioni
La Joraform JK5100 nel mondo

Customer installations 1
This is an environmental house in Gothenburg, Sweden. In this house they sorting all kinds of household waste. And they have 1 unit JK5100 compostmachine.

Customer installations 1
This is insides the environmental house. As you can see the machine fit in very well. The ventilation is connected to the central waste water system of the building.

Customer installations 2
This is an installation in Falkenberg, Sweden. This tenant-ownership society have four (4) similar environmental houses with one (1) JK5100 in each house.

Customer installations 2
This is insides the house. This particular JK5100 is from year 2007 and look a little different to the new machines in stainless steel. Also here they have the ventilation installed to the central waste water system.

Customer installations 3
This is a large apartment complex in Oslo, Norway with 1200 apartments. In this area they have 12 units JK5100 to handle the household waste (food waste).

Customer installations 3
Here they have installed the compost-machines in the basement instead of external houses. The ventilation is connected to the central waste water system.

Customer installations 4
This is an installation in UK. This Hotel installed the machine in a external warehouse, and the vetilationpipe just simple out through the roof. Works well.

Customer installations 5
This is the beautiful Mauritzberg Hotel in Sweden. They have one (1) compost-machine JK5100 since year 2001. They add all foodwaste from the restaurant in the compost and use the soil local in the gardens.

Brf Falkenbergshus
This is an apartment building in Sweden with 112 apartments. They build a new recyclinghouse where they sort all waste from the households. They have one (1) JK5100 for foodwaste.

Hotel in Cyprus
This is a JK5100 machine installed in Cyprus September 15th. It s in a hotel and the owner say that this investment will be good for two reasons; 1: Save money 2: Marketing value

Industry Romania
This JK5100 machine is located at a industry in Romania. It was installed August 2009, and take care of all the foodwaste from the staff dining room.

Situazione Parco Alto Garda

Situazione dettagliata (2009)
Gargnano Limone

Abitanti: 3279 R.I.: 1639,450 R.D.: 626,827 % R.D. : 27,66

Abitanti: 1034 R.I.: 1540,690 R.D.: 1404,966 % R.D. : 47,70

Situazione dettagliata (2009)
Salò Tignale

Abitanti: 10316 R.I.: 5139,808 R.D.: 2479,253 % R.D. : 32,54

Abitanti: 1321 R.I.: 827,600 R.D.: 330,226 % R.D. : 28,52

Situazione dettagliata (2009)
Toscolano Maderno Tremosine

Abitanti: 8000 R.I.: 4106,080 R.D.: 2615,694 % R.D. : 38,91

Abitanti: 2130 R.I.: 1403,320 R.D.: 557,825 % R.D. : 28,44

Situazione dettagliata (2009)
Magasa Valvestino

Abitanti: 189 R.I.: R.D.: % R.D. :

Abitanti: 287 R.I.: R.D.: % R.D. :

Situazione dettagliata (2009)
Gardone Riviera Profilo Medio

Abitanti: 2665 R.I.: 1574,340 R.D.: 1799,140 % R.D. : 53,33

Abitanti: 3246 R.I.: 2318,755 R.D.: 1401,990 % R.D. : 37,68

Proposta di Progetto
La proposta è quella di inserire un sistema sperimentale che inserisca nelle isole ecologiche: 1 Joraform JK5100 per i comuni sotto i 2500 abitanti 2 Joraform JK5100 per i comuni tra i 2500 e i 5000 abitanti 3 Joraform JK5100 per i comuni oltre i 5000 abitanti

Proposta di Progetto
L·inserimento di ogni Joraform JK5100 ha potenzialmente un risultato operativo di 20 ton/anno. La riduzione quindi di FORSU genererebbe un risparmio potenziale di 3000½/macchina per anno. Stimando una spesa della macchina sui 15.000½ e una vita della suddetta pari a 15-20 anni possiamo affermare che:

Proposta di progetto
Senza alcun contributo (UE-Statale-Regionale) la macchina ha una resa netta di 10-15 anni con un risparmio effettivo sulla spesa di RSU pari a 30.000-45.000½ Riuscendo a sfruttare invece un contributo in merito al progetto (dato che sarebbe il primo progetto sperimentale in italia) la resa del sistema sarebbe molto più elevata, riducendo di netto il costo delle macchine.

Ampliamento Progetto
L·ultimo passaggio del progetto sarebbe legato ad incentivi economici per l·acquisto da parte di grandi utenze alberghiere di Joraform JK5100. Esempio: Grand Hotel Gardone
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L·hotel paga una TARSU oltre i 50.000½/anno e ovviamente la gran parte di rifiuto prodotto sarà FORSU (ossia Frazione Umida). Proponendo all·utenza alberghiera l·acquisto della compostiera comunitaria si avrebbe innanzitutto l·eliminazione del ritiro dell·umido presso l·utenza, oltreché l·abbassamento della RSU complessiva. Come controparte il comune potrebbe proporre un incentivo economico all·acquisto con una riduzione in tarsu pari al massimo della FORSU gestibile dalla JK5100. Ossia: 20ton/anno = 3000½.

Ampliamento Progetto
Avviando un progetto sperimentale simile potremmo quindi verificare la fattibilità di un ampliamento al modello nordico, ossia una compostiera per ogni frazione (quindi permettendo il conferimento di ´prossimitൠda parte dell·utenza finale). Il costo iniziale del progetto (15 Macchine ² 225.000½) sarebbe da affrontare cercando finanziamenti nel settore.

Fase2
Utilizzando il profilo medio di 3246 abitanti e una R.I. pari a 2318,755 ton/anno possiamo affermare che: Applicando un modello con 10 macchine posizionate nel territorio avremmo una riduzione potenziale di 200 ton/anno; Il costo di un modello simile sarebbe di circa 150.000½ Il ROI avrebbe una tempistica media (come già affrontato nei calcoli precedenti) a 4-5 anni. Dopo il 4°-5° anno tutto il mancato conferimento della FORSU nella RSU genererebbe un guadagno netto di circa 30.000½ annui. Sulla base del ciclo di vita della macchina (20 anni), possiamo quindi affermare che il guadagno netto potenziale di un progetto simile è pari a 450.000½.

Proposta
Applicazione di un modello sperimentale presso comune capofila Analisi semestrale/annuale con progetto successivo a livello di comunità montana PAG Presentazione progetto presso Ministero Ambiente come sistema sperimentale nazionale

Piano di Investimento
abitanti salò gardone riviera toscolano maderno gargnano tignale tremosine magasa valvestino limone 10.707 2.786 7.988 3.051 1.309 2.178 154 215 1162 29550 percentuale 36,2 9,4 27,0 10,3 4,4 7,4 0,5 0,7 3,9 100 Costo per comune 81.525,38 21.213,20 60.822,34 23.230,96 9.967,01 16.583,76 1.172,59 1.637,06 8.847,72 225.000,00

Metodi di Finanziamento
Finanziamento 50% mediante Programma STRUMENTO FINANZIARIO PER L'AMBIENTE LIFE + (2007-2013) Predisposizione di un Protocollo di Intesa tra i 9 comuni con Capofila la Comunità Montana PAG

Cestone con Compattatore integrato
Alimentato con Energia solare

Cos'è Bigbelly Solar?
L'idea sviluppata con BigBelly Solar è quello di ridurre la frequenza di prelievo dei rifiuti depositati nei contenitori pubblici di raccolta. Ma l'unico modo di farlo è quello di aumentare lo spazio disponibile. Ma non aumentando il volume del raccoglitore, bensì riducendo quello della spazzatura. Realizzato come un normale contenitore di tipo chiuso che si trova nelle strade americane (che ha anche il vantaggio di non far entrare gli animali o di consentire alle persone di infilarci la mano), BigBelly Solar funziona come un compattatore riducendo il volume complessivo dei rifiuti. La sua capacità di ridurre il volume è pari a 5 volte.

Sperimentazione
Un primo cestone è stato posizionato a Gardone Riviera presso piazza del Vittoriale con il risultato operativo di un cestone non viene svuotato dal 31-12-2010 ed è ad un terzo della sua capienza, quando normalmente avvenivano circa 3-4 svuotamenti settimanali. Si ipotizza l·acquisto prima di inizio stagione di altri due cestoni da posizionare su lungolago Zanardelli in sostituzione di 4 cestoni tradizionali.

Proposta Comunitaria
Sperimentazione sui lungolaghi con rimozione dei cestini tradizionali e sostituzione con i bigbelly. Creazione di un progetto FINANZIATO con una partecipazione al max del 50% dell·investimento Contrattazione con il gestore per un risparmio sui ritiri dei cestini Calcolo del ROI in un periodo max di 4 anni.

Proposta Comunitaria
Investimento iniziale pari a 40 pezzi (5 per i comuni a lago e 2-3 per i comuni montani). Investimento di circa 160.000½ su 9 comuni (con una quotazione di 4000½ a pezzo ² da trattare con l·importatore) Se si riesce a trovare un finanziamento 80% il costo per comune medio di 3555½ per comune. Bisogna valutare che si ridurrebbe di 5 volte il numero di ritiri

Piano di Investimento
abitanti salò gardone riviera toscolano maderno gargnano tignale tremosine magasa valvestino limone 10.707 2.786 7.988 3.051 1.309 2.178 154 215 1162 29550 percentuale 36,2 9,4 27,0 10,3 4,4 7,4 0,5 0,7 3,9 100 Costo per comune 24.783,72 6.448,81 18.489,99 7.062,21 3.029,97 5.041,46 356,47 497,66 2.689,71 68.400,00

Finanziamenti Progetto
Finanziamento 50% mediante Programma STRUMENTO FINANZIARIO PER L'AMBIENTE LIFE + (2007-2013) Predisposizione di un Protocollo di Intesa tra i 9 comuni con Capofila la Comunità Montana PAG

BigBellySolar Intelligent Waste Collection System
The BigBellySolar intelligent waste collection system dramatically lowers the operating costs, fuel consumption and greenhouse gas emissions associated with the waste collection process - by up to 80%.

Information about BigBelly Solar, Inc.
Founded in 2003 Designed, engineered and manufactured in the US First BigBelly® shipped in 2004 Currently shipping 3rd generation, over 9,000 BigBelly units shipped Installations in 48 States & 30 Countries Worldwide with impressive list of more than 750 customers Network of 50+ distributors, resellers, and service partners worldwide Strategic partnership with Waste Management (WM) , financial and product development

Europe ‡ Dublin ‡ Trinity College, Dublin ‡ Bournemouth ‡ Cambridge ‡ Salzburg ‡ Salzburg Airport ‡ Innsbruck ‡ Klagenfurt ‡ St Anton ‡ Basel ‡ Luzern ‡ Winthertur ‡ Frankfurt ‡ Chiemsee ‡ Strasbourg ‡ St Germain en Laye ‡ St Mandé ‡ Parc de thoiry

Customers
North America ‡ Philadelphia ‡ Baltimore ‡ Boston ‡ Boston University ‡ Bronx Zoo ‡ Cambridge ‡ Chicago ‡ Cincinnati Parks ‡ Ma. Dept of Conservation and Recreation ‡ Central Intelligence Agency ‡ Los Angeles ‡ Indianapolis Parks Lockheed Martin ‡ San Jose Airport ‡ Pasadena ‡ Vancouver ‡ West Point ‡ Ma. Bay Transit Authority

Innovation in municipalities is required to balance budgets and meet citizen demands

Balancing city budgets in tough economic times «

« while maintaining basic services «

« and addressing the demand for other services

Complex problems need creative solutions

Why recycling and sustainability directors see BigBelly as a key tool in their green toolbox

‡ Higher recycling performance ‡ Supports multiple recycling streams ‡ Actively engages community ‡ Highly visible use of solar ‡ Reduces collection vehicle traffic, fuel use and emissions on campus
Today we are proud to announce the largest deployment of solar powered litter baskets anywhere in America. This technology will save taxpayers money, introduce sidewalk recycling and keep our streets clean. This is one more important step towards achieving our sustainability goals.µ- Mayor Nutter, City of Philadelphia ´It is not only an operational savings, but it·s also an environmental savings from less fuel.µ- Chad Townsend, Banff Environmental Services Coordinator

Improve services while reducing costs
‡

Solar-powered, automatic compaction virtually anywhere ‡ No direct sunlight required Reduces collection frequency by 80% ‡ Helps to dramatically decrease vehicle, maintenance, and labor expenses Alleviates many current issues ‡ Eliminates pest and animal infestations ‡ Eradicates unsightly overflows ‡ Controls litter Compatible with existing operations Proven results in the field Ability to offer enclosed public space recycling

‡

‡

‡ ‡ ‡

Reduce costs and realize environmental benefits
‡ Reduces greenhouse gas emissions and air pollution ‡ Eliminates overflowing trash receptacles and discourages illegal dumping ‡ Controls pests and rodents ‡ Reduces worker/community exposure to diesel exhaust

Recycling is an increasingly important part of the equation

‡ High citizen demand ² a visible commitment to a greener city ‡ Recycling reduces overall weight of trash to be land filled ² reducing tipping fees and saving money for the city ‡ Recycling produces commodity revenues ‡ May further reduce city deployment costs or even turn into revenue stream Citizens have applauded government use of BigBelly recycling kiosks

BigBelly® Solar Cordless Compaction System
The Philadelphia example

Philadelphia showcases the major benefits of a citywide deployment
Before Trash cans Shifts per week Pickups/can/week 700 3 17 After, with BigBelly Solar 500 BigBelly's kiosk with CLEAN 1 (including overtime elimination) 5

9 (No job lost. Relocation of Labor) 33 Dedicated staff Philadelphia has expanded beyond the initial 500 wireless-enabled units to reach a current deployment of 900 units
´The solar compactors have been an instant hit and a win-win for everybody. The Mayor is thrilled and we have seen a noticeable difference in so many areas including litter reduction, and increased recycling in the use of the bins.µ Carlton Williams Deputy Commissioner, Streets and Sanitation, City of Philadelphia

Mayor Nutter

We can bring the same benefits to you through a system wide approach
Cumulative Ten-Year Cash Savings
(after lease costs ² initial 500 units, Philadelphia)
$13M $11M $9+M $8M $6+M $2.6M $900K $1.7M $4M $5M $60K $192K $120K

Monthly Collection Cost Savings
($000 ² initial 500 units)

$900,000 Year 1 cash savings; $13M over 10 years

70% cost reduction

Progetto di Educazione Ambientale Comune
Un progetto in ottica comunitaria per i plessi scolastici e la cittadinanza

Progetto in cantiere
Sono in ultimazione nel mese di marzo 2011 due progetti che verranno presentati in ambito di: Comunicazione locale, volta principalmente ad informare e sensibilizzare i cittadini alla raccolta differenziata e all·avvio a riciclo dei rifiuti di imballaggio; Formazione coordinata di: 
  

Scuola Primaria Scuola Secondaria Inferiore Insegnanti Cittadinanza

Progetti Proposti : FEE Italia
La FEE (Foundation for Environmental Education) è una Organizzazione non governativa che riunisce 60 Stati impegnati nella realizzazione dei suoi programmi di educazione, certificazione e gestione ambientale per la diffusione di pratiche e comportamenti eco-compatibili. I programmi FEE sono riconosciuti e apprezzati in ambito internazionale, come dimostrano gli accordi di partnership internazionale sottoscritti con le due Agenzie dell·Ambiente e del Turismo delle Nazioni Unite (UNEP e UNWTO).
Centri di costo
Adesione rete EcoSchools Formazione Coordinamento Seminari Laboratori Ed. ambientale Produzione materiali (brochure, dispense) e cancelleria 2 10

Numero
10 plessi scolastici 1 corso

Costo ( )
5.400 1.500 1.000 1.600 3.500 1.000

Progetti Proposti: Galleria della Natura
Siamo un gruppo di professionisti che ha maturato un·esperienza pluriennale nella realizzazione di attività di educazione e comunicazione ambientale. Caterina Fasser Marina Carletti Erica Alghisi Paolo Pioli Ezio Carletti Vittoria Pavoni Andrea Altini Stefano Cornali Ci caratterizza un approccio positivo all'ecologia che ha l'obiettivo di far scoprire la bellezza e la ricchezza della natura, il fascino dell'osservazione e della scoperta, il piacere di scelte più rispettose dell'ambiente.

Attività Laboratori scuola primaria Laboratori scuola secondaria inf. Laboratori scuola secondaria sup Formazione Insegnanti Incontri con la cittadinanza

Costo

9 classi 3 classi 17 classi Un corso Un seminario

½ 2.600 ½900 n.d. ½1.500 ½1.600

Piano di Investimento
abitanti salò gardone riviera toscolano maderno gargnano tignale tremosine magasa valvestino limone 10.707 2.786 7.988 3.051 1.309 2.178 154 215 1162 29550 percentuale 36,2 9,4 27,0 10,3 4,4 7,4 0,5 0,7 3,9 100 Costo per comune 13.442,63 3.497,82 10.028,93 3.830,53 1.643,45 2.734,48 193,35 269,93 1.458,89 37.100,00

Finanziamenti Progetto
Finanziamento Regione Lombardia ² Assessorato Ambiente Finanziamento Provincia di Brescia ² Assessorato Ambiente Finanziamento 2012 ² CARIPLO (Educare alla Sostenibilità)

Analisi Bacino Parco Alto Garda ² Fattibilità PaP
Progetto di consulenza

Progetto in cantiere
E· in fase conclusiva anche il progetto che sta raccogliendo alcune proposte di consulenza esterna di bacino, realizzata da i gestori selezionati come i migliori a livello nazionale degli ultimi anni (Comuni Ricicloni 2008-2009-2010). Il progetto di consulenza prevede: 1. Analisi bacino complessivo dei 9 comuni del parco 2. Proposta di modello di gestione della raccolta P.a.P 3. Proposta di modello di TIA studiato con tariffazione puntuale (secondo Codice Ambientale - d.lgs. n. 4/2008) 4. Attuazione di una fase iniziale di attivazione del modello con supervisione in completa sinergia con il gestore Garda Uno.

Problematiche da risolvere nel modello
Alta percentuale di Forsu nella frazione di RSU; Basso costo dello smaltimento della RSU in provincia di Brescia (in confronto alla prima provincia in Italia per RD Treviso siamo ad un rapporto di 80½/ton rispetto al 220½/ton; Problematica relativa agli alti flussi turistici estivi che creano picchi di produzione ciclici; Presenza di comuni sparsi con problematiche di viabilità; Necessità di creazione di un modello di PaP con applicazione di TIA con tariffazione puntuale per premiare economicamente le utenze virtuose.

Piano di Investimento
abitanti salò gardone riviera toscolano maderno gargnano tignale tremosine magasa valvestino limone 10.707 2.786 7.988 3.051 1.309 2.178 154 215 1162 29550 percentuale 36,2 9,4 27,0 10,3 4,4 7,4 0,5 0,7 3,9 100 Costo ipotizzato Bando 20122017 8.622.625,48 3.862.465,82 7.817.248,51 3.250.147,92 1.681.337,20 2.919.632,96 91.837,75 187.391,21 4.045.213,66 38.775.342,55 Adeguamento Medio ISTAT Ipotizzato 1,94 1,94 1,94 1,94 1,94 1,94 1,94 1,94 1,94 1,94 % consulenza 0,24% 0,14% 0,19% 0,18% 0,15% 0,14% 0,32% 0,22% 0,05% 0,14% Costo x comune 20.290,76 5.279,73 15.138,00 5.781,93 2.480,68 4.127,51 291,84 407,45 2.202,10 56.000,00 Costo x Ab 158 272 192 209 252 263 117 171 683 257,444444

Finanziamento Progetto
Finanziamento 50% mediante Programma STRUMENTO FINANZIARIO PER L'AMBIENTE LIFE + (2007-2013) Predisposizione di un Protocollo di Intesa tra i 9 comuni con Capofila la Comunità Montana PAG

Promuovere la sostenibilità energetica dei comuni piccoli e medi
Adesione al Bando di Fondazione Cariplo ² Linea Ambiente - PAES

Progetto in cantiere
La Fondazione Cariplo, nel 2010, ha promosso un bando finalizzato a ´Promuovere la sostenibilità energetica dei comuni piccoli e mediµ, attraverso l·adesione al Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors) e la redazione di un Piano Strategico per l·Energia Sostenibile (PAES). Nel PAES i comuni dovranno definire le azioni da intraprendere per ridurre le emissioni di CO2 di oltre il 20% entro il 2020. Il Bando sostiene i comuni piccoli e medi delle province delle Lombardia e delle province di Novara e Verbania nell·impegno a ridurre le emissioni climalteranti a livello locale, in particolare attraverso:
l·adesione formale al Patto dei Sindaci promosso dalla Commissione Europea; la predisposizione di un inventario base delle emissioni di CO2 (baseline); la redazione e l·adozione di un Piano d·Azione per l·Energia Sostenibile (PAES); la predisposizione di un sistema di monitoraggio degli obiettivi e delle azioni previste dal PAES; il rafforzamento delle competenze energetiche all·interno dell·Amministrazione comunale; la sensibilizzazione della cittadinanza sul processo in corso.

Patto dei sindaci ² Cos·è?
Il Patto dei Sindaci (Covenant of Mayors) è un·iniziativa promossa dalla Commissione Europea mirata a coinvolgere attivamente le città europee nel percorso verso la sostenibilità energetica ed ambientale. Questa iniziativa, di tipo volontario, impegna i comuni a predisporre Piani d·Azione finalizzati a superare gli obiettivi fissati dall·Unione Europea al 2020, riducendo di oltre il 20% le proprie emissioni di gas serra attraverso politiche locali che migliorino l·efficienza energetica, aumentino il ricorso alle fonti di energia rinnovabile e stimolino il risparmio energetico e l·uso razionale dell·energia. I Comuni sono inoltre tenuti a comunicare l·avanzamento della realizzazione delle azioni alla Commissione ogni due anni. Attualmente circa 500 Comuni italiani, di cui oltre un centinaio in Lombardia, hanno aderito o sono in fase di ratifica del Patto.

Piano di Investimento
abitanti salò gardone riviera toscolano maderno gargnano tignale tremosine magasa valvestino limone 10.707 2.786 7.988 3.051 1.309 2.178 154 215 1162 29550 percentuale 36,2 9,4 27,0 10,3 4,4 7,4 0,5 0,7 3,9 100 Costo per comune 21.740,10 5.656,85 16.219,29 6.194,92 2.657,87 4.422,34 312,69 436,55 2.359,39 60.000,00 Finanziato 15.218,07 3.959,80 11.353,50 4.336,45 1.860,51 3.095,63 218,88 305,58 1.651,57 42.000,00 Non Fin. 6.522,03 1.697,06 4.865,79 1.858,48 797,36 1.326,70 93,81 130,96 707,82 18.000,00

Finanziamento Progetto
Finanziamento 70% mediante Bando ´Promuovere la sostenibilità energetica dei comuni piccoli e mediµ Il restante 30% è da inserire come costi interni del personale quindi risulta coperto finanziariamente al 100% dal BANDO CARIPLO Predisposizione di un Protocollo di Intesa tra i 9 comuni con Capofila la Comunità Montana PAG

Conclusione
Un ringraziamento a tutti i presenti per l'attenzione a me dedicata Stefano Ambrosini
Innovazione Tecnologica ed Ecologia Comune di Gardone Riviera
innovazione@comune.gardoneriviera.bs.it

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