sistema fisico in cui il Sole è l’elemento dominante

Sole: unica fonte di energia;in esso è concentrata praticamente tutta la massa del sistema. Il Sistema solare è costituito dalla nostra stella, il Sole appunto, e da un insieme di numerosi corpi celesti, anche diversi gli uni dagli altri, che vi orbitano attorno: nove pianeti (Mercurio, Venere, Terra, Marte, Giove, Saturno, Urano, Nettuno, Plutone), oltre cento satelliti (che ruotano attorno ai diversi pianeti), migliaia di asteroidi e, probabilmente, miliardi di comete.

Il sole è una comune stella G2 in base alla classificazione delle stelle dell’osservatorio di Harvard. E’ una delle più di 100 miliardi di stelle della nostra galassia. Diametro: 1.400.000 km. Massa: 1,9891030 kg temperatura: 15.600.000 k (nucleo) temperatura: 5.800 k (superficie) Il Sole è di gran lunga l’oggetto più grande nel sistema solare. Esso contiene infatti più del 99.8% della massa totale del sistema solare.

Costituzione del Sole
Il sole è allo stato aeriforme nella parte esterna; procedendo verso l’interno i gas sarebbero sottoposti a pressioni sempre crescenti, cosicché essi si avvicinerebbero allo stato liquido. Nulla si conosce sul nucleo solare, perciò le indagini si limitano alla fotosfera, che è la parte luminosa a noi visibile e all’atmosfera che la circonda e che può essere esaminata durante le eclissi, quando cioè la Luna copre la massima parte del disco solare e perciò l’atmosfera non è più abbagliata dalla fotosfera. Concludendo, la struttura solare si può schematizzare cosi:

NUCLEO: La temperatura raggiunge i 15.6 milioni di Kelvin
pressione è di 250 miliardi di atmosfere.

e la

FOTOSFERA: Si chiama la superficie del Sole e contiene le
macchie solari, regioni “fredde”, 3800K, causate da perturbazioni magnetiche.

CROMOSFERA:
fotosfera.

E una piccola regione si estende al di sopra della

CORONA: E’ la zona sopra la cromosfera
la temperatura della corona supera il milione di Kelvin.

Struttura e dimensioni del Sistema solare
Al centro  il Sole: la nostra stellaè una sfera 1 milione e 400 mila km di diametro. Potrebbe essere ben rappresentata da un pallone o una zucca di 14 cm di diametro. A 5 metri dalla zucca troviamo Mercurio, il pianeta più vicino al Sole, non più grande di una capocchia di spillo. A 10 m troviamo Venere, grande come un granello di miglio. A 15 m troviamo la nostra Terra, grande anch’essa come un granello di miglio. Nella realtà la Terra dista dal sole 150 milioni di km, cioè 1 UA A 25 m c’è Marte: metà del granello di miglio. A 78 m Giove, grande come una pallina da ping-pong (potrebbe contenere nel suo volume 1300 granelli di miglio, ossia 1300 Terre).

Struttura e dimensioni del Sistema solare
Tra Marte e Giove incontriamo la fascia di asteroidi che può essere rappresentata da un fine pulviscolo come quello che si agita in un raggio di luce dentro una stanza buia. A 150 m troviamo Saturno, grosso come una noce, circondato da sottilissimi anelli il cui diametro potrebbe essere quello di una piccola pesca. A 260 m troviamo Urano, grande come una nocciola. A 480 m Nettuno, altra nocciola. A 700 m circa Plutone, come una capocchia di spillo (in realtà Plutone è a 40 UA dal sole) Oltre Plutone si estende la fascia di Kuipert (contenente migliaia di asteroidi in orbita attorno al sole) estesa fino a 1000 UA, cioè, nel nostro modello 15 Km. La zona più periferica del sistema solare è la nube di Oort : una regione sferica contenente miliardi di comete e che si estende fino a 100000UA, nel nostro modello 1500 Km (posizionando la zucca a Bolzano, l’estremità della nube di Oort si troverebbe a Lampedusa!!!) e se volessimo incontrare la stella più vicina “Proxima centauri”? mantenendo le stesse proporzioni del modello, dovremo allontanarci dalla zucca approssimativamente di 4000 km, come andare da New York a Los Angeles!!!

Pianeti esterni o gassosi (Nettuno, Urano, Saturno, Giove). Sono anche detti giganti per via delle loro grandi dimensioni; essi contengono in gran parte elementi leggeri quali idrogeno (H) ed elio (He), ruotano velocemente attorno al proprio asse ed hanno molti satelliti. Pianeti interni o terrestri (Marte, Terra, Venere, Mercurio che dista dal Sole meno di 0,5 UA) Essi sono rocciosi, piuttosto piccoli e abbastanza densi; essi contengono grandi quantità di elementi pesanti come il ferro (Fe), ruotano lentamente attorno al proprio asse ed hanno pochi satelliti. Fra Giove e Marte si trovano moltissimi asteroidi, più piccoli di quelli presenti nella fascia di Kuipert. Plutone non è collocabile nel gruppo dei pianeti gassosi in quanto è piccolo, prevalentemente roccioso e ghiacciato. La sua orbita è fortemente ellittica e non giace sullo stesso piano delle orbite degli altri pianeti. http://www.youtube.com/watch?v=-AmxoIgQlak&feature=related http://www.youtube.com/watch?v=BuWEI6Qmktw http://www.youtube.com/watch?v=5GOENKGV3Hk&feature=fvwre l

1° LEGGE DI KEPLERO: i pianeti si muovono su orbite ellittiche di cui il sole occupa uno dei fuochi

sole

2° LEGGE DI KEPLERO: un pianeta che orbita intorno al sole viaggia più veloce quando è vicino al sole e più lentamente quando è più lontano

B

C D A

a

3° LEGGE DI KEPLERO: più il pianeta è lontano dal sole, più il periodo di rivoluzione è maggiore

Tutte e tre le leggi di Keplero possono essere spiegate attraverso la legge della gravitazione universale di Newton (1684) Essa afferma che due corpi di massa rispettivamente m1 e m2 si attraggono con una forza direttamente proporzionale al prodotto delle due masse e inversamente proporzionale al quadrato della loro distanza. Quindi l’attrazione di gravità aumenta quanto più il pianeta si avvicina al Sole e ciò determina un’accelerazione del moto e dunque un aumento della velocità; l’attrazione invece diminuisce quando il pianeta si allontana e dunque esso decelera e la velocità cala: ecco spiegata la seconda legge di Keplero. m1 m2 d2

F=G

La forza di gravità
La forza di gravità è la forza di attrazione con cui qualunque oggetto è attirato e attira tutti gli altri per il solo fatto di avere una massa, cioè di essere fatto di una certa quantità di materia.

La forza di gravità
È grazie alla forza di gravità che sulla Terra non si vola, ma si cammina attaccati al suolo. È grazie ad essa che le cose, se non stanno appoggiate su un piano o appese a un gancio, cadono a terra.

La forza di gravità
Ma è anche ciò da cui dipende che la Terra non sia libera nell’universo, ma sia attirata dal Sole, e gli giri intorno senza sosta, come tutti gli altri pianeti del sistema solare. La forza di gravità è ciò che dà forma all’universo!

Da cosa dipende la forza di gravità?
La forza di attrazione gravitazionale che ci tiene tutti attaccati ben saldi alla Terra viene dall’enorme massa della Terra.

Da cosa dipende la forza di gravità?
È la massa che crea intorno a sé l’attrazione gravitazionale, e tutti gli oggetti, per il solo fatto di avere una massa, generano una seppur piccola attrazione gravitazionale.

Da cosa dipende la forza di gravità?
Quindi non solo la Terra ci attira verso di sé, ma qualunque oggetto attira tutti gli altri verso di sé. Ciò che fa la differenza, però, è la quantità di massa.

Da cosa dipende la forza di gravità?
Oltre che dalla massa, la forza di gravità dipende dalla distanza. Minore è la distanza tra due oggetti che si attraggono, maggiore è la forza di attrazione che li attrae.

Quindi, la Terra attira la Luna molto più intensamente di quanto non attiri, ad esempio, il pianeta Marte, che è molto più lontano.