Introduzione

- Attraverso l'analisi grafica è possibile individuare

particolari conformazioni di prezzo, i modelli, che rappresentano una pausa nell’ambito di un movimento al rialzo o al ribasso o segnalano la fine del trend in atto e la successiva inversione.

Figure di continuazione e di inversione
Vi sono principalmente 2 categorie di formazioni:

 inversione

 continuazione

Figure d’inversione - Testa e Spalle;

- Doppi massimi e doppi minimi;

- Minimi e massimi arrotondati;

- V reversal e spike.

Figure d’inversione: aspetti comuni - Deve esistere un trend da invertire;
- L’inversione del trend deve determinare la rottura di una trendline; - Più è larga la formazione, maggiore sarà il movimento dei prezzi successivo;

Figure d’inversione: aspetti comuni - Le formazioni sui massimi solitamente durano meno e
hanno maggiore volatilità; - Le formazioni sui minimi solitamente durano a lungo con un range limitato dei prezzi; - Il volume ha maggiore importanza nei rialzi.

Testa e Spalle: Head and Shoulders

Testa e Spalle: lo sviluppo - La spalla sinistra si forma all’insegna del trend
precedente con volumi in espansione; - Il ritracciamento rimbalzandovi; successivo tocca la trendline,

- La testa talvolta riesce a segnare prezzi maggiori, ma con volumi in contrazione.

Testa e Spalle: lo sviluppo - Il successivo ritracciamento viola la trendline, appena
dopo i volumi salgono leggermente; - Il rialzo successivo va a formare la spalla destra, senza raggiungere i massimi precedenti e con scarsi volumi; - Segue una forte correzione, che rompe la neckline, con forti volumi.

Testa e Spalle: lo sviluppo - Dopo lo sfondamento della neckline, c’è un tentativo di
recupero (pullback); - La neckline funge ora da resistenza, il suo avvicinamento costituisce l’ultima occasione per liquidare le posizioni; - Segue una forte accelerazione del ribasso, con buoni volumi.

Testa e Spalle: Head and Shoulders

Obiettivi di prezzo
- Per calcolare l’obiettivo di prezzo si traccia una retta che congiunge il massimo raggiunto dalla testa con la neckline; - Si proietta questa retta al ribasso nel punto di sfondamento della neckline, il punto di arrivo indica l’obiettivo di prezzo.

Testa e Spalle: Head and Shoulders

Testa e Spalle: Head and Shoulders

Testa e Spalle: operatività - Entry: vendere allo sfondamento della neckline;
- Stop loss: qualche tick al di sopra della neckline;

- Target: proiezione al ribasso dalla neckline dell’altezza della formazione.

Testa e Spalle rovesciato: reversal head and shoulders

Testa e Spalle rovesciato: lo sviluppo - La spalla sinistra si forma all’insegna del trend
precedente con volumi in leggera espansione; - Il ritracciamento rimbalzandovi; successivo tocca la trendline,

- La testa fa segnare prezzi minori, con volumi in aumento.

Testa e Spalle rovesciato: lo sviluppo - Il successivo recupero viola la trendline, i volumi
continuano ad aumentare; - Il ritracciamento successivo va a formare la spalla destra, senza raggiungere i minimi precedenti e con volumi in calo; - Segue un forte rimbalzo, che rompe la neckline, con forti volumi.

Testa e Spalle rovesciato: lo sviluppo - Dopo lo sfondamento della neckline, c’è un breve storno
(pullback); - La neckline funge ora da supporto, il suo avvicinamento costituisce l’ultima ancora di salvezza per chi è short;

- Segue una buona accelerazione al rialzo, con volumi in crescita.

Testa e Spalle rovesciato: lo sviluppo

Obiettivi di prezzo
- Per calcolare l’obiettivo di prezzo si traccia una retta che congiunge il minimo raggiunto dalla testa con la neckline;

- Si proietta questa retta al rialzo nel punto di superamento della neckline, il punto di arrivo indica l’obiettivo di prezzo.

Testa e Spalle rovesciato: reversal head and shoulders

Testa e Spalle: operatività - Entry: acquistare al superamento della neckline;
- Stop loss: qualche tick al di sotto della neckline;

- Target: proiezione al rialzo dalla neckline dell’altezza della formazione.

Testa e Spalle rovesciato: reversal head and shoulders

Doppio Massimo: M Top

Doppio Massimo: lo sviluppo - Il primo massimo si forma all’insegna del trend
precedente con volumi in espansione; - Il ritracciamento successivo tocca un’area di supporto, rimbalzandovi; - Il rialzo successivo va a formare il secondo massimo con scarsi volumi.

Doppio Massimo: lo sviluppo - Il secondo massimo può trovarsi a un livello leggermente
superiore o inferiore al precedente; - Un livello inferiore indica un clima già deteriorato; - Un livello superiore costituisce una bull trap in un clima euforico; - Segue una forte correzione, che rompe il minimo precedente, con forti volumi. Costituisce una bull trap in un clima euforico;

Doppio Massimo: lo sviluppo - Dopo lo sfondamento del supporto, c’è un tentativo di
recupero (pullback); - Il supporto (linea di conferma) funge ora da resistenza, il suo avvicinamento costituisce l’ultima occasione per liquidare le posizioni; - Segue una forte accelerazione del ribasso, con buoni volumi.

Doppio Massimo

Obiettivi di prezzo
- Per calcolare l’obiettivo di prezzo si traccia una retta che congiunge il massimo raggiunto dalla formazione con la linea di conferma; - Si proietta questa retta al ribasso nel punto di sfondamento del supporto, il punto di arrivo indica l’obiettivo di prezzo.

Doppio Massimo

Doppio Massimo

Doppio Massimo: operatività - Entry: vendere alla violazione della linea di conferma;
- Stop loss: qualche tick al di sopra della linea di conferma; - Target: proiezione al ribasso dalla linea di conferma dell’altezza della formazione.

Doppio Minimo ( W Bottom)

Doppio Minimo: lo sviluppo - Il primo minimo si forma all’insegna del trend precedente
con volumi in espansione; - Il recupero successivo tocca un’area di resistenza, rimbalzandovi; - Il ribasso successivo va a formare il secondo minimo con scarsi volumi.

Doppio Minimo: lo sviluppo - Il secondo minimo può trovarsi a un livello leggermente
superiore o inferiore al precedente; - Un livello superiore indica un minore convinzione da parte degli operatori sul proseguimento del ribasso; - Un livello inferiore costituisce una bear trap in un clima particolarmente pessimista; - Segue un forte rimbalzo, che rompe il massimo precedente, con forti volumi.

Doppio Minimo: lo sviluppo - Dopo lo sfondamento della resistenza, c’è un tentativo di
recupero (pullback); - La resistenza (linea di conferma) funge ora da supporto, il suo avvicinamento costituisce l’ultima ancora di salvezza per chi è short; - Segue una forte accelerazione del rialzo, con buoni volumi.

Doppio Minimo

Obiettivi di prezzo
- Per calcolare l’obiettivo di prezzo si traccia una retta che congiunge il minimo raggiunto dalla formazione con la linea di conferma; - Si proietta questa retta al rialzo nel punto di superamento della linea di conferma, il punto di arrivo indica l’obiettivo di prezzo.

Doppio Minimo

Doppio Minimo: operatività - Entry: acquistare al superamento della linea di conferma
della formazione; - Stop loss: qualche tick al di sotto della linea di conferma;

- Target: proiezione al rialzo dalla linea di conferma dell’altezza della formazione.

Massimi e Minimi multipli - Nella realtà si possono trovare numerose varianti delle
formazioni precedenti; - I concetti di base sono i medesimi per quanto riguarda l’analisi dei prezzi e dei volumi; - Analogo sarà anche lo sfruttamento operativo.

Massimi e minimi arrotondati - Queste figure sono più frequenti sui minimi che sui
massimi; - Sui minimi accumulazione; rappresentano una forte base di

- La valenza della figura è maggiore quanto maggiore è la sua durata; - I prezzi nel corso della formazione si muovono in un range di prezzo limitato.

Massimi e Minimi arrotondati
Figure tipiche sui minimi vengono chiamate:

- Saucer o piattino;

- Cup with handle o tazza con manico.

Minimi arrotondati

V reversal spike - Sono particolari figure che sono caratterizzate da una
rapida inversione dei prezzi; - Si verificano in particolari condizioni di mercato, a seguito di situazioni estreme; - Tipicamente sono sintomo di panic selling o euforia.

Spike

Figure di continuazione
- Le figure di continuazione costituiscono una semplice "pausa" del trend dominante, dove il mercato prende fiato per poi continuare la sua corsa con nuovo slancio. - In genere tali formazioni grafiche sono accompagnate da volumi bassi e livelli di volatilità inferiori a quelli tipici delle fasi trending. - Quando una figura di continuazione viene rotta, nella direzione del trend generalmente, è necessario che i volumi siano crescenti, in modo da confermare la bontà del segnale

Figure di continuazione
- Triangoli; - Flag e pennants; - Cunei; - Rettangoli.

Triangoli: aspetti comuni - I triangoli si formano dalla congiunzione in un apice di
due trendline, una ascendente e l’altra discendente; - La linea ideale che congiunge le due trendline nella parte estrema opposta all’apice si chiama base del triangolo; - Un triangolo deve toccare per almeno quattro volte le trendline e rimbalzarvi.

Obiettivi di prezzo - Per calcolare l’obiettivo di prezzo si traccia una retta di
lunghezza pari alla base del triangolo; - Si proietta questa retta nel punto di uscita dalla formazione e nella stessa direzione, il punto di arrivo indica l’obiettivo di prezzo.

Triangoli

Triangoli: aspetti comuni
Vi sono diversi tipi di triangoli: - simmetrico; - ascendente; - discendente.

Triangolo simmetrico

Triangolo simmetrico rialzista: operatività - Entry: acquistare alla rottura della formazione;
- Stop loss: qualche tick al di sotto del minimo relativo precedente all’interno del triangolo; - Target: proiezione al rialzo dal punto d’uscita dell’altezza della formazione.

Triangolo simmetrico ribassista: operatività - Entry: vendere alla rottura della formazione;
- Stop loss: qualche tick al di sopra del massimo relativo precedente all’interno del triangolo; - Target: proiezione al ribasso dal punto d’uscita dell’altezza della formazione.

Triangolo ascendente

Triangolo ascendente

Triangolo ascendente: operatività - Entry: acquistare alla rottura della formazione;
- Stop loss: qualche tick al di sotto della linea di rottura del triangolo; - Target: proiezione al rialzo dal punto d’uscita dell’altezza della formazione.

Triangolo discendente

Triangolo discendente: operatività - Entry: vendere alla rottura della formazione;
- Stop loss: qualche tick al di sopra della linea di rottura del triangolo; - Target: proiezione al ribasso dal punto d’uscita dell’altezza della formazione.

Flag (bandiera)

Pennant (pennone)

Flag e pennant: aspetti comuni - Sono precedute da un movimento quasi verticale detto
flagpole, con alti volumi; - Appaiono a metà strada del movimento completo del trend; - La loro durata è di breve termine con volumi in calo; - Alla ripresa del trend si ha un brusco incremento dei volumi.

Flag e pennant: caratteristiche - Il pennant assomiglia a un piccolo triangolo simmetrico
in posizione quasi orizzontale; - Il flag assomiglia a un piccolo parallelogramma, con inclinazione opposta al trend prevalente; - Nei downtrend impiegano meno tempo a completarsi.

Flag

Obiettivi di prezzo - Flag e pennant sono formazioni di minore dimensione;
- L’obiettivo di prezzo viene calcolato misurando il movimento di trend che le ha precedute; - Si proietta questa misura nel punto di uscita dalla formazione e nella stessa direzione, il punto di arrivo indica l’obiettivo di prezzo.

Cuneo (Wedge)

Wedge: caratteristiche - Il wedge è simile a un trapezio e si sviluppa in posizione
inclinata; - Un’inclinazione verso il basso è tipica del cuneo rialzista (falling wedge); - Un’inclinazione verso l’alto è tipica del cuneo ribassista (rising wedge); - Il cuneo dura più di 3 settimane, in caso contrario è un pennant.

Cuneo

Obiettivi di prezzo - Per calcolare l’obiettivo di prezzo si traccia una retta nel
punto di maggior ampiezza del cuneo; - Si proietta questa retta nel punto di uscita dalla formazione e nella stessa direzione, il punto di arrivo indica l’obiettivo di prezzo.

Cuneo (Wedge)

Cuneo rialzista: operatività - Entry: acquistare alla rottura della formazione (attendere
breakout); - Stop loss: qualche tick al di sotto della linea di breakout;

- Target: proiezione al rialzo dal punto d’uscita dell’altezza della formazione.

Cuneo ribassista: operatività - Entry: vendere alla rottura della formazione (attendere
breakout); - Stop loss: qualche tick al di sopra della linea di breakout;

- Target: proiezione al ribasso dal punto d’uscita dell’altezza della formazione.

Rettangolo

Obiettivi di prezzo - Per calcolare l’obiettivo di prezzo si traccia una retta pari
all’ampiezza del rettangolo; - Si proietta questa retta nel punto di uscita dalla formazione e nella stessa direzione, il punto di arrivo indica l’obiettivo di prezzo.

Rettangolo

Rettangolo rialzista: operatività - Entry: acquistare alla rottura della formazione (attendere
breakout); - Stop loss: qualche tick al di sotto della linea di breakout;

- Target: proiezione al rialzo dal punto d’uscita dell’altezza della formazione.

Rettangolo ribassista: operatività - Entry: vendere alla rottura della formazione (attendere
breakout); - Stop loss: qualche tick al di sopra della linea di breakout;

- Target: proiezione al ribasso dal punto d’uscita dell’altezza della formazione.

Rettangolo ribassista

Un esempio

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