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conquistata sin dai suoi primi romanzi, la sua vita nei primi anni fu assai mis era.

Aveva già pubblicato tredici libri. Ebbene, egli confessava a un amico: Le mie opere immortali quest'anno mi hanno fruttato.... cinque sterline di dirit ti d'autore! Capirai facilmente il mio stato d'animo. Con tutto ciò era lavoratore' instancabile. Dormiva appena sei ore e ne .lavorava dodici. Si lamentava che, nel corso di un paio d'anni, non aveva mai veduto un q uadro, non aveva mai sentito una nota di musica, non aveva mai assistito a una r appresentazione teatrale. Ma, dovendo scrivere in una lingua che non era la sua, era lentissimo nel lavoro e si dice che il comporre era per lui -un tormento, u na vera agonia. (MAUROIS, Magiciens et logiciens). CONSALVO DI CORDOVA n. 1443 - m. 1515; celebre generale spagnolo. 3391. Essendo saltato in aria un magazzino di polveri che apparteneva agli Spagnúo li, il loro condottiero Consalvo di Cordova gridò ai soldati: La vittoria è con noi! Il cielo ci dà, con questo formidabile segnale, l'annuncio ch e non avremo più bisogno di artiglieria! (GUY DE BATUT, L'esprit des grands hommes ). CONSTANT Benjamin n. 1767 - m. 1830; scrittore, uomo politico e oratore francese. 3392. Benjamin Constant era, da fanciullo, molto indocile e i suoi professori no n riuscivano a insegnargli nulla. Soltanto uno di essi trovò modo, con molta abili tà, a fargli prendere amore allo studio. Ed ecco come fece: Noi dobbiamo gli disse parlare e intenderci tra noi, senza che gli altri ci capi scano. Dobbiamo insomma crearci una lingua tutta per noi. Cominciamo dal farci u n alfabeto speciale. Il ragazzo prese curiosità e interesse alla cosa. Dopo l'alfabeto, venne il dizionario, la grammatica, la sintassi. Ben presto la lingua « per loro due soli » divenne una lingua ricca, colorita, magnifica.. era la lingua greca. E in t al modo Benjamin Constant imparò il greco, inventandolo. (CASTILLE, Portraits cont emporains). 3393. Per scusare sua moglie che faceva attendere gli invitati a pranzo, Benjami n Constant esclamò: Mia moglie ci fa attendere con ammirevole pazienza! (DE LA BATUT, L'esprit des g rands hommes). 3394. Nel 1815, avendo saputo che il nuovo governo aveva l'intenzione di mandarl o in esilio, Constant pregò Decazes di consegnare al re una lettera di giustificaz ione. Questa lettera era scritta così bene, che Luigi XVIII, il quale teneva a mostrarsi uomo di spirito, cancellò Constant dalla lista di proscrizione. Avete persuaso il re gli annunziò un amico. Lo credo, rispose Constant son quasi riuscito a persuadere anche me stesso! (Du BLED, Les Souvenirs du baron de Barante). CONTADES (Luigi Giorgio Erasmo, -marchese, duca di) n. 1704 - m. 1795; marescial lo di Francia. 3395. Il maresciallo di Contades aveva, durante la guerra dei Sette Anni, impost o una forte contribuzione a un'abbazia tedesca. I monaci gli mandarono una deput azione, che gli tenne una magnifica arringa in latino per persuaderlo a rinunzia re alla taglia. Il maresciallo aveva dimenticato da un pezzo il suo latino; ma, non avendo altro modo di farsi capire, inventò. una risposta, dicendo: Fratres, si non pagatis, brutabo vestram abatiam. Il latino era tutt'altro che ciceroniano, ma i monaci capirono e pagarono-senza far più resistenza. (CONTE DI NEUITLLY, Souvenirs). CONTI (Luigi Francesco Giuseppe, principe di) n. 1734 - m. 1814; ultimo discendente della famosa famiglia francese. 3396. La prodigalità del principe di Conti lo riduceva spesso ad espedienti curios i. Un giorno il suo intendente venne a dirgli che non aveva più fieno per le sue s cuderie, e che, non avendo neppure denaro per comprarne, non sapeva come fare, t anto più che i fornitori non volevano fargli credito. Tutti? domandò il principe. Tutti, eccetto il rosticciere.

Ella s'era messa. Mentre il principe passava. il giornalista enumerò ventidue quesiti. innanzi al principe di Conti. E a me quella di Beaufort! disse Conti. to gliendosi la maschera son più di trent'anni che credevo in buona fede di essere io il principe! (M. Uno dei presenti volle più t ardi parlare col maggiordomo in favore del disgraziato. Una volta... 3398. Ebbene disse l'intervistato vi risponderò domani. Ho vinto o perd uto? Perduto le rispose il Presidente. per un salotto. e col più bello dei suoi sorrisi gli disse: Presidente. Coolidge non era molto verboso. (DE LA BATUT. In una campagna elettorale. Dategli cento bastonate e tre mesi di carcere rispose. come spolvero. per recarsi alla messa. Dovendo intraprendere un viaggio. che era stato imprigionato a Vincennes contem poraneamente ai principi di Condé e di Conti. 3397.Ebbene riprese il principe date ai miei cavalli dei pollastri! (Mémoires des regne s de Louis XIV et de Louis XV). un tale si vestì come il principe di Conti e andò a sed ere accanto a lui che era pure mascherato. (Encyclopédiana). Noi. questa tentazione mi viene solo quando ti vedo.nariamente. 3401. e la sua offerta fu accettata. Ma il principe spiegò parlava così perchè c'eravate voi. 3400. uomo politico americano. Avendo la dama rimandato indietro il diamante perchè troppo costoso. il reporter di un giornale di Boston volle int ervistarlo: Impostate la questione disse Coolidge. paziente. 3403. Ancien régime). Il maggiordomo si mise a ridere. Infatti il principe l'incorniciò in un piccol o cerchio d'oro. di sse scherzando a sua moglie: Bada bene. asciutto asciutto. (Histoires diplomatiques). e fu tutto quello che disse durante Il pranzo. Il principe di Conti aveva la strana mania di voler passare per crudele. a questo scopo vicina al Presiden te. il pri ncipe. una dama disse. Correspondance). (TAINE. Dictionnaire d'anecdotes). Sono il principe di Conti rispose la maschera. una signora aveva scommesso di riuscire a fargli dire più di cinq ue parole durante un pranzo. il reporter tornò: .ME LA DUCHESSE D'ORLEANS. Condé chiese a un visitatore: Procuratemi F« Imitazione di Cristo ». Il principe di Conti era bruttissimo. il pri ncipe lo ridusse in polvere. E infatti il principe. e se ne servì per asciugare. che lo sappiamo. Un giorno. Chi siete? gli domandò il principe. a patto che la miniatura sarebbe st ata semplicissima e senza brillanti. ( GUERARD. Passava anzi per il più laconico degli Ameri cani. Dopo l'evasione di Beaufort. non ese guiamo mai questi ordini crudeli. mi ha fa tto chiamare per dirmi che lasciassi libero il bracconiere e che mandassi qualch e cosa alla povera famiglia di lui. per coprire la pittura. Tutti restarono spaventati di quella feroce sentenza. ho scommesso che voi direte oggi più di cinque parole. perchè il disgraziato ha moglie e sei figli. A un ballo mascherato. L'indomani. Il principe si offrì di fa rgliela fare. sui quali desiderava conoscere il pensier o del. ma. mise un grosso diamante a guisa di vetro. 3402. L'esprit des grands hommes ). il suo maggiordomo lo f ermò e gli chiese che cosa doveva fare di un bracconiere che aveva sorpreso a cacc iare nelle sue tenute. Guarda alle volte come ci si inganna osservò allora il principe bo. insieme co i suoi invitati. un biglie tto galante che scrisse alla dama. all'ora convenuta. morto nel 1932. mia cara. l ui che era della miglior pasta del mondo. Non c'è pericolo gli rispose la moglie. COOLIDGE Calvino nato nel 1872. 3399. di non mettermi le corna durante la mia assenza. che avrebbe desid erato una miniatura del proprio cagnolino in un anello. dopo la messa. fu Presidente degli Stat i Uniti dal 1923 al 1929.

dando segni manifesti d'impazie nza. Il De Mille conosceva il talento di Cooper. letterato e autore drammatico francese. 3405. Si presentò al direttore del giornale e gli disse. sono anche io giornalista e con quello che vi ho detto. Fun with the famous). si mise a ridere e disse come scusa al giovanissimo pretendente: Mia figlia detesta la geografia e adora invece i romanzi di Scott. Il giovane se lo tenne per detto: lasciò gli studi. (HUNT. certo signor Lancey. 3408. (Histoire s diplomatiques). ma non avendolo mai veduto recitare davanti alla macchina da presa. prima di tornare in collegio. E di che cosa trattava? Peccato. Coolus aveva in animo di diventar collaboratore del Gil Blas e non sapeva come fare. Il giornalista tentò di insistere. A un tratto ebbe un'ispirazione. Arrivede rci. E che cosa disse il predicatore intorno a questo argomento? Contrario. ho da dir delle cose che non posso dire in nessun altro giorna le. il cow-boy divenuto leggendario per aver combattuto e vinto decine di pericolosi banditi. ma il Coolidge. Ma nelle va canze conobbe una gentil signorina bionda e. la primavera. la signora voleva sapere se il sermone era stato bello. (REN ARD. La nostra organizzazione industriale cadrà. che lo trovarono migliore di que lli di Scott.. ti concederò la sua man o. Nei momenti d'ozio scrisse un romanzo « La spia » che mandò a L ancey. Journal). rispose: Giovanotto. De Mi lle. (Les nouvelles littérairs.. s'imbarcò in una nave in partenz a e viaggiò cinque anni. Cooper era studente a Yale e mostrava scarso entusiasmo per le l ettere. Il roman zo fu letto con avidità dal padre e dalla figlia. trattandosi di un amore di ragazzi. nato ad. morto nel 1851. 3406. COOPER Gary attore cinematografico nord-americano. quando parlava amava espr imersi per aforismi. COOLUS (Renato Well detto Romano) nato a Rennes nel 1869. Un suo biografo è riuscito a metterne insieme sette od otto c he ha sentito pronunciare da lui in parecchi anni di vita. Quando tu avr ai scritto un romanzo che la diverta come quelli di Scott. Vi rappresentava la parte di Wild Bill. Sì si limitò a rispondere il presidente. in tono molto misterioso: Signor direttore. morto nel 1952. 3407. si affrettò a rispondere con bel garbo: Mandate. Quando tornò a casa. appunto per il suo laconismo abituale. COOPER Giacomo Fenimore nato a Burlington nel 1789. Helena nel maggio 1901. Pubblicato. ma gliele ricordò la figlia. dubitava che fosse capace di mettere fuori combattimento contemporaneamen . agosto 1923). Coolidge. Nel 1805. bisogna sapere invece dove andiamo. il romanzo ebbe immensa fortuna. le scopre. romanziere americano. L'altro. Il quale. Costui non ricordava più le sue parole. potete scrivere tremila parole. e no per il terzo. Ecco i più belli: L'uomo non fa le leggi. se non la renderemo più umana. mandate pure! Coolus allora gli portò un articolo che aveva come argomento. 3404. ma i ventidue quesiti si possono ridurre a tre: io rispondo sì per i primi due. maravigliato e sperando che si trattasse di qualcosa di scandaloso che avrebbe fatto aumentare la tiratura del suo giornale.Ho riflettuto sul vostro questionario i disse Coolidge. essendo più inclinato per la geografia e per la vita marinara. Che cosa domandate di più? (Il C orriere della Sera. La conquista dell'West fu il primo film di Gary Cooper diretto da C. Non importa tanto saper dove siamo arrivati. e Cooper potè sposare l a ragazza che amava. la do mandò in sposa al padre. se sapete il vostro mestiere. 11 settembre 1926). morto ne l 1961. Egli un giorno andò in chiesa da solo senza la mogli e. Ecco un altro degli innumerevoli aneddoti che si raccontano di Coolidge pe r dimostrare la sua laconicità.

il protagonista del film L'idolo delle folle . Tut te le altre favole. Un giorno si presentò a casa di un signore col quale doveva combinare non so che affare: era sicuro che il sign ore appena avesse sentito il suo nome si sarebbe fatto un onore di accoglierlo e trattare con lui. quasi infantile. . col trionfo della virtù e la pun izione del colpevole. Uno di costoro fu André Gill. Picchia alla porta: . questo gli gridava: Non quella del lupo. Quanto al mio stile di recitazione. quando un Club americano aveva organizzato in suo onore un a cena. vi dirò c he me lo sono creato semplicemente perché recitare mi metteva a disagio. voi. freque ntato da poeti e artisti. il racconto che più gli faceva impr essione era la favola del lupo e dell'agnello. modestamente rispose: Mi considero a malapena sufficiente. AlleZ faire . perché nessuno si accorse c he esse erano le precise parole d'addio che Lou Gehrig. André Gill risponde spavaldamente il pittore. mangé qui fût mieux apprété. E non sapeva comprendere come suo padre. morto nel 1908. pronunziava per prendere congedo dai suoi amici. Il fatto è che appena il padre si accingeva a raccontar una favola al f iglio. je le certifie. quella di Barbableu e simili. ce pâté est délicieux.. Da giovane. per esempio. Perchè in fondo esse finiscono bene. prima di aprire. autore drammatico francese. al momento della sparatoria Gary Cooper diede prova di tale rap idità nell'azione. conclude. Souvenirs de Paris). Le parole dovevano esprimere la soddisfazione grave e raccolta di un ghiottone che sta mangiando un buon pasticcio: Ah! décidément. tenendo chiuso dentro di sé il suo mortale segreto. a cui volle assistere. Ma io rispose Cooper con un sorriso mi sono esercitato a eseguire questa scena p er sei settimane consecutive. Ma la favola del lupo e dell'agnello era per lui veramente feroce: che l'agnello innocente finisse nelle fauci del lupo era insopportabile alla sua nascente sensibilità. Aveva costui una vanità ingenua. (Time Magazine. Egli aveva composto musica e parole di una curiosa canz one intitolata Il pasticcio. (Newsweek ). alcuni dei quali in seguito divennero celebri. All'ora dei brindisi. vedendo c on quanto accoramento egli ascoltava la favola e come alla fine sbottasse in un pianto dirotto. che non vol esse insistere per eccitare appunto in lui il sentimento della pietà. 3410. maggio 1961). maggio 1961) COPPÉE Francesco nato nel 1842. 3412. Souvenirs de Paris). così raro tra i bambini. Più stupefatto degli altri fu il regista. Certo! Nessuno capì allora la tremenda ironia di quelle parole. che gli raccontava suo padre. De ma vie ie n'en ai. si alzò e disse queste sole parole: Se qualcuno mi domandasse se io sono l'uomo più fortunato del mondo. 3413. a non conoscermi esclama Gill. che sbalordì tutti. .te tre banditi che gli avevano spianato contro le pistole.Siete il solo. (FRANÇOIS COPPÉE. uno dei personaggi da lui interpretati. non lo impression avano affatto. Interrogato da un giornalista sulla sua grandezza di attore. uno strano musicista che aveva idee molto origin ali intorno alla musica. aveva insieme con altri fondato una specie di cenacolo. Un altro frequentatore del cenacolo fondato in gioventù dal Coppée e dai suoi amici era il musicista Cabaner.Chi è? domanda il padrone di casa diffidente.. che quando era fanciullo. papà. sicuro che quel nome gli avrebbe fatto spalancar subi to la porta. risponderei: . l'attore le aveva messe a rovescio.Non lo conosco dice il padrone di casa. e se ne andò per non tornar m ai più. 3409. che g li domandò come avesse fatto quel prodigio. che divenne addirittura popolare a Parigi come caricaturist a. 3411. Racconta Coppée. tornasse a raccontargliela ancora: a meno. (Time Magazine. poeta. Non quella del lupo! (FRANÇOIS COPPÉE. Aveva appreso da pochi giorni di essere condannato ormai dal male implacab ile senza più speranza. tanto più dubitava perc hé quando gli consegnò le pistole con cui doveva difendersi. Ma.

C'est superflua mais au surplus. Cabaner aveva fatto una musica più solenne di una fuga di Bach e quando la cantava era impossibile trattenere le risa.. Coppée stava innanzi a lui con timidezza e rispetto. (FRANÇOIS COPPÉE. Alcune sere dopo la com itiva dei sensali riapparve nel caffè e volle riavere con sè il poeta. Ah. la fece rappresentare a una giovanissima attrice che era allor a alle sue prime armi. Il fine poeta François Coppée confessa che da giovane era un frequentatore ass iduo del teatro Bobino. Una di queste aveva avuto la fortuna di piacere a un'attrice famosa del tempo. uomo d'ingegno! Coppée con profonda emozione: . L'attrice gli propose allora di farle un dialogo per una sua serata d'on ore. per esempio. Il trionfo del Passant fruttò al Coppée molte testimonianze di simpatia. e da allora in poi non mise più piede . Il poeta dice che questo ritornello fantastico soddisfaceva benissimo al suo des iderio di rime ricche e di belle assonnante. Souvenirs de Paris). Zanetto. E il giorno do po Coppée era celebre. E da quel giorno diventò amico del Coppée. Sarah Bernhardt. nel 1689. Un giorno.. excellent! Le dernier que l'on m'apporta était aussi très bon. (FRANÇOIS COPPÉE. tutti facevano a gara per avere da lui qualche cosa da rappresentare o da pubblicare. che erano p assate inosservate. tanto da entu siasmare i suoi nuovi amici. Allez faire à la patissière mon sincère compliment.Non oserò mai. ça m'eût plus plu. che tu tti i mercanti di cavalli dovrebbero sapere a memoria? Il povero Coppèe dovette salvarsi con la fuga. (FRANÇOIS COP PÉE. Excellent. che invano si schermì dicendo di non conoscere nes suno dei sensali. et surtout l a croûte. excellent! Su questi versi molto prosaici. la signora Agar. Pe r quella sera dovette esser Coppèe per forza. Souvenirs de Paris). Le passant. che rassomigliava a Coppèe. 3417. questa che egli cita: Il a tant plu qu'on ne sait plus dans quel mois il a le plus plu. Fu un successo delirante. Coppée scrisse appunto un dialogo. Il caffè Procopio fu il primo caffè aperto a Parigi. editori. che volle declamarla una sera a teatro. sans doute. Al delicato parnassi ano piacevano immensamente le canzonette stupidissime del tempo. mais j'aime mieux celai-là. per ringra ziarla. vedendo Poussin e prendendolo per Coppèe. ma Dumas lo abbracciò e gli disse: Dammi del tu. e quella del giovane. che l'ubriacarono ben bene. Il Coppée aveva scritto e anche pubblicato qua e là alcune poesie. Uno dei più assidui era il poeta Alfredo Poussi n. Capocomici. Excellent. 3416. s'il eût moins plu. Invano Poussin cercò di chiarire l'equivoco. una comitiva di sensali di cavalli che s tava bevendo in un angolo del caffè. e di tutti i tempi! Era allora in voga.à la patissière mon sincère compliment. benchè molto timido. Il C oppée ne fu molto grato all'attrice e andò a trovarla. uomo di genio Dumas a questa risposta così pronta non potè far a meno di ridere. Ma questa vol ta la vittima era il vero Coppèe. 3414. ma qu ella che egli gradì di più fu la simpatia dimostratagli in maniera originale da Ales sandro Dumas padre. Souvenirs de Paris ). un teatro di varietà e di canzonette. (FRANÇOIS COPPÉE. E restò sempre il luogo di ritrovo dei letterati. E fu un gaio compagno. da un italiano: divenne celebre per i suoi frequentatori illustri. lo in vitò a onorarli della sua compagnia. très bon. Souvenirs de Paris). Come? Non ti ricordi più che hai voluto da no i uno scudo a prestito. con la scusa che non avevi spiccioli per prender il tran vai? Non ti ricordi che ci hai declamato la tua poesia La giumenta morta. 3415. L'attrice ne fu così entusiasta che volle subito rappresentarlo: essa faceva la parte della donna. bugiardo e ingrato! gli dissero.

Quando. scrittore e soprattut to attore francese. ne morrebbe. vedrete! E rideva. un rotolo d i carte. come se avesse commesso chi sa che delitto. COQUELIN Costanzo (detto Coquelin ainé) nato a Boulogne-sur-Mer nel 1841. Coppèe si prestò gentilmente a tutto. Quando Oscar Wilde fu messo in prigione in Inghilterra. diceva ridendo: Ho pensato e presto scriverò un romanzo. rideva. il poeta esclamò: La fotografia è orribile. ma in compenso cont errà tutto un manuale di cura erniaria. io sono in collera con vostro marito. per prendersi giuoco dei veristi. ma lui non ha mantenuto la sua. Ad una seduta per il dizionario all'Accademia. Coppèe promise e diede il suo voto a de Ponairols. (COUTURIER. ma non mo rì. poiché gli Immortali discutev ano a lungo su una parola senza mettersi d'accordo. naturalmente il romanzo ne sarà povero. 1901. 3419. ministro della Pubblica Istruzione. invece di un semplice peccato. 1822 . Arrivò a convincere il Coppèe: Votate per Carlo gli disse.nel Caffè Procopio. conoscendo il suo buon cu ore. ministro e scrittore italiano. tra l'il arità e la sorpresa generale. 3421. 3418. E volle anche pagare l'aperitivo a Duver nois. La fotografia doveva essere fatta in una posa molto originale: fig uratevi! Coppèe doveva esser preso a cavalcioni su un cannone di piazza degli Inva lidi. (Les nouvelles littéraires. L 'esprit des grands hommes). Chez François Coppèe). con tutti i termini tecnici. dal quale. E poi ci sarà l'amore. 3424. e tanta altra grazia di Dio. signora. e sarà la storia di un povero uomo afflitto da una terrib ile ernia. Francesco Coppèe propose: Lasciamo la parola in bianco. ma l'intenzione tuttavia era buona! E lo disse per non mortificare il povero giornalista. uomo politico. rinnegarono la loro amicizia col poeta. una cosa commovente e terribile. che però non fu eletto. domani la cercheremo sul Larousse. Sarà inti tolato Pietro l'ernioso. se egli non fosse eletto. pur che mi diate il permesso di dire che assumo questa difesa soltan to come membro della Società protettrice degli animali! (Les nou-velles littéraires. 3423. Dictionnaire d'anecdotes). Come azione. (Les nouvelles littéraires. L'ipo crisia dimostrata in quell'occasione dai suoi amici e colleghi fu grande e scand alosa. in cui doveva f are un discorso. (GUERARD. 3422. Madame de Ponairols. caddero sul banco dei ministri. un vocabolario di ortopedico. un'aringa e un panin o! Coppino rise per primo. si accorse di aver dimenticato le cartelle degli appunti. svolgendo innanzi a se l'incarto. Frugò d appertutto e infine dalle tasche del palamidone estrasse. La p rima volta ho mantenuto la mia promessa. 3420. moglie di un poeta prolisso e obliato. Domandarono a Coppèe che differenza ci fosse tra i classicisti e i romantici . Francesco Coppèe. Cominciò a parlare. 20 giugno 1931). e il suo discorso venne poi chiamato « l'aringa di Copp ino ». qualche giorno dopo. e i romantici coloro che dovrebbero farle. perché volesse prender le difese dell'infelice poeta. descrizioni d'ospedale.m. Duvernois portò a far vedere a Coppèe la fotografia com e era riuscita. a parte rare eccezioni. rispose allora Coppèe. gli scrittori ingl esi e francesi. Alcuni fedeli di Wilde andarono da François Coppèe. 8 marzo 1930). Madame de Ponairols. L'onorevole Coppino. (Histoi res pour lire en voyage). faceva propaga nda per un seggio accademico a suo marito. . COPPINO Michele n. morto a Parigi nel 1909. Sicuro! Perché l'ern ioso si innamorerà di un'infermiera che veglia i morti e mette le sanguisughe ai m alati! Ah. I classicisti rispose sono coloro che hanno fatto le loro classi in regola. Un giorno. 20 ottobre 1928). Coppèe rispose: Volentieri. (DE LA BATUT. raggiante. Era solito andare tutte le m attine al ministero portandosi una modesta colazione. tutto secondo la maniera di Zola. era disordinatis simo nell'abbigliamento e parsimonioso all'eccesso. Un giornale aveva mandato Duvernois a far un'intervista a Coppée con relativ a fotografia. alle seguenti elezioni. ritornò alla carica: Ah! no. che sarà descritta minutamente in ogni particolare.

(BUZZICHINI e PIAllI. Finse di non capire e guardò da un'altra parte. Gli si mise accanto un sig nore ben vestito. come da Heugel. un ingegnere assicurò che non c'era nessun pericolo e che il fiume non sarebbe mai uscito dal proprio letto. accanto a se. Corbinelli era andato a sentir messa ai Minimi. e cioè in tutto duemila e quattrocento dollari. e appena gli ebbe detto che veniva da Napoli e che era stato scolaro di Mo relli. e una risata non è pagata troppo a duecento dollari. 1859 . Col ricavato d i esse. Ah.m. Sire. Tacque. Ma coraggiosamente si mise a dipingere ventagli. ma il decimo comprava il ventaglio. esclamò: Ma lei ha proprio deciso di vuotarsi le tasche qui? Sarebbe peggio se me le riempissi. che tutti scoppiarono a ridere. Ma poi voi ci avete fatto ridere ben dodici v olte. Tacque anche questa volta. Un giorno si presentò nel negozio d i Heugel. nacque e visse i n Francia. Il re.m. Das goldene Buch der Anekdoten). (La tribuna. mi ricordo! Voi eravate al banchetto dato da me nel 1879 a Mergellina a cen totrenta artisti napoletani! Corcos non era stato invitato a quel banchetto.. pittore italiano. De Nittis. e i ventagli co sì dipinti portava a vendere. (Menagiana).3425. Corbière. andò a Parigi in cerca di fortuna. cordialmente . s'incaricò di fargli aver gratis quella modella. De Nittis lo invito a colazione. 3429. Voi ci avete commossi sei volte sino alle lagrime gli disse alla fine il miliard ario e ritengo che ognuna di queste commozioni vale almeno cento dollari. Corcos si pagò tela. L'attore recitò infatti t re monologhi. durante una riunione pres ieduta dal sovrano depose sul tavolo. disse Corbinelli voi mi avete prevenuto. moralista e fautore delle dottrine epicuree. che dopo un poco tese di nascosto la mano verso di lui. giovanissimo. che Corcos non Conosceva. colori e modello per il suo primo quadro. (BUZZICHINI e PIAZZI. sempre in ricordo di quel pra nzo a cui Corcos non aveva assistito. 3430. Taccuino di Musetta) . con tale accento. un editore di musica. Signore. nove gli rispondev ano di no. 1615 . CORBINELLI Giovanni n. siete voi che fate queste belle copertine? Corcos non rispose nè sì nè no. discutendosi dinanzi a lui la cana lizzazione di un fiume. Ma non si poteva contraddire l'ospite. CORBIÈRE (Giacomo Giuseppe conte di) nato ad Amanlis nel 1767. con la copertina di Michetti. poi lo portò a visitare il suo studio. ministro dell'interno sotto Luigi XVIII. 1932. Allora a Parigi era in auge De Nittis. morto a Parigi nel 1853. minis tro di Luigi XVIII. Heugel credette che egli fosse Michetti e gli ordinò due copertine. Era a Costantinopoli. chiede ndogli a bassa voce l'elemosina. Luigi XVIII s'affrettò a regalare all'arguto ministro una preziosa tabacchiera. dove incontrò una bellissima model la.. L'editore fraintese. io stavo per fare la stessa co sa. . CORCOS Vittorio Matteo n. Andò a trov arlo. aveva in tasca sole trecento lire. Souvenirs d'un médecin). da cui rica vò cinquecento lire. 3427.Beato lui! esclamò Corbière. quella che gli ci voleva per il suo primo quadro in gestazione. quando fu invitato dal miliardario americano Vanderb ilt a bordo del suo panfilo perchè recitasse qualche cosa. Ma non sapev a come fare: una modella così di lusso doveva costar cara. Su dieci negozi a cui li offriva. un po' piccato da quella disinvoltura. Vorreste delle copertine così? chiese. uomo politico francese. 1716. 3428. Taccuino di Musetta). Insomma in complesso vi darò tremila dollari. 3 giugno 1897). Un giorno. Quando. Sul banco di vendita c'era una romanza di Tosti. 3426. Vi sta bene? Datemi il saldo. De Nittis gli tese le mani: Ma sì. (PO UMIES. e perc iò in totale vi darò seicento dollari. (BÜR ING. Il ministro Corbière era così pigro che non si sarebbe mai alzato dal suo lett o. tabacchiera e fazzoletto. sebbene italiano di origine. se non ve l'avessero obbligato.

ma come GSPLIT:uPalazzi-Zanichelli 1.. Io vorrei il mio ritratto fatto da voi. Faccio eccezione per le teste coronate. e intendeva dire se non conosceva il loro m odo di pensare. Vittorio Corcos diceva che non poteva fare un ritratto se prima non conosc eva l'uomo o la donna da ritrattare. Oh! rispose Corcos. dipingeva gli uomini e le d onne non come sono. (BUZZICHINI e PIAZZI.txtArchivio GSplit&{5F916 0D1-68ED-4692-9DC5-DA0556BA26AC}smë hG . l'imperatore gli disse: So che voi dipingete soltanto quelli coi quali avete fatto colazione. Quando gli fu pres entato a Venezia. L'imperatore Guglielmo II sapeva di questa mania del pittore. nei suoi ritratti. Il pittore Vittorio Corcos. A tavola la signora più compassata si rivela come forse non farà mai in una conversazione di molte ore nel suo salotto. 3431. Perciò desiderava far colazione coi suoi soggetti. Se non m'invitano loro diceva li invito io. 3432. Venite a far colazione con me a Postdam. di rimando: Non bisogna far eccezioni per nessuno. Taccuino di Musetta). E Guglielmo II.

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