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L’ambiente cooperativo supportato dalle

nuove tecnologie
breve guida alla suddivisione in ruoli cooperativi on line
GUDIA RUOLI COOPERATIVI
A.D.I.S.P.
“CFP”: M.
MAZZARELLO
L’ambiente cooperativo supportato dalle nuove tecnologie.
La innovazione metodologica ADI.SP. (Ambiente Didattico Innovativo per lo Sviluppo della
Professionalità) si pone lo scopo di portare il gruppo classe a raggiungere diversi obiettivi .
Tra uesti ! molto importante citare il seguente"
• Apprendimento Cooperativo supportato dall’E-Learning# ovvero
cercare di permettere agli allievi di prendere piena coscienza dell$utilizzo cooperativo
delle nuove tecnologie# pertanto divenire consapevoli degli elementi caratterizzanti
l$apprendimento cooperativo e dei punti di forza e delle possibilità offerte dall$affrontare
un percorso di crescita professionale in %ormazione A Distanza e&o in e'learning.
Per raggiungere uesto obiettivo ! fondamentale aiutare gli allievi a divenire parte di un
gruppo classe c(e sia abituato a lavorare in un ambiente didattico cooperativo e
supportato dalle nuove tecnologie.
)n ambiente di lavoro c(e permetta di agire le proprie abilità nel rispetto
dell$interdipendenza positiva# della responsabilità individuale# dell$interazione
promozionale faccia a faccia mediata dalle TI*# dello sviluppo delle proprie abilità sociali e
della revisione di gruppo e della valutazione del singolo e del gruppo.
Per fare uesto la classe può venire organizzata in maniera ce ciascun allievo
assuma un ruolo cooperativo e ce ogni ruolo possa essere agito grazie al supporto
delle nuove tecnologie ed in particolare da strumenti tipici della formazione a distanza e
da strumenti collaborativi del cosiddetto +eb ,.-.
!li strumenti messi in gioco per raggiungere tali obiettivi saranno"
• La piattaforma per la %AD . /A0ST1A ,.-
((ttp"&&+++.maestra.net . (ttp"&&pmi,-23.blogspot.com)4
• La comunità virtuale di apprendimento . 5665L0
((ttps"&&+++.google.com&accounts &)4
• Strumenti collaborativi tipici del 708 ,.- (indirizzi vari).
La gestione della classe"
ogni allievo acuisisce un ruolo cooperativo"
1)6L6 SI9T0SI : coppie 8log . Drive . *alendar ' 6ffice
1)6L6 /AT01IALI : coppie 8log . Drive . *alendar ' 6ffice
1)6L6 *AL09DA1I6 : coppie 8log . Drive . *alendar ' 6ffice
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Dettaglio dei ruoli"
#uolo Sintesi (2 gruppo di ; allievi . : coppie)"
*oloro c(e svolgono uesto ruolo si occupano di raccontare le giornate di corso$ ovvero
tenere un diario di bordo delle lezioni.
Per permettere di dare la possibilità di avere il tempo necessario per agire al meglio il
ruolo# uesto viene ricoperto da tre coppie di allievi. I sei allievi si devono organizzare e
devono trovare un accordo per la suddivisione delle giornate da sintetizzare.
Il racconto deve avvenire attraverso un post pubblicato sul blog del corso
((ttp"&&tappmi.blogspot.com).
Il post deve contenere una immagine (inserita all$inizio del testo sulla sinistra) ed un
testo (vedi spiegazione ed esempio ui di seguito). Il post deve essere pubblicato entro la
mezzanotte del giorno c(e viene sintetizzato. Deve avere come etic(ette o tag obbligatorie
la data della giornata nel seguente formato gg&mm&aaaa# la sigla del corso P/I e il nome
di battesimo di c(i (a postato la sintesi. 6gni post deve raccontare c(e cosa ! avvenuto
durante le giornate di lezione. Dalla sua lettura si deve comprendere per ciascuna giornata
la suddivisione delle ore# uale formatore&trice (a svolto le lezioni (indicare nome e
cognome) in ciascuna ora# c(e cosa ! stato <fatto= durante le ore di lezione.
La sintesi deve essere scritta in maniera semplice ma corretta nonc(! piacevole alla
lettura.
L’obiettivo di contenuto di %uesto ruolo & %uello di condividere la realizzazione di un
diario giornaliero del corso ce permetta sia a ci non a partecipato alla lezione in
%uanto assente sia a ci era presente di conoscere o ricordare %uanto & stato svolto
in %uella giornata.
L’obiettivo di competenza trasversale di %uesto ruolo & %uello di imparare a
rielaborare l’attivit' vissuta e di migliorare la propria capacit' di sintesi. Predisporre
una attivit' ed essere in grado di riconoscere le priorit' oltre al saper pubblicare un
post su un blog.
Es: Lunedì mattina. Le prime due ore abbiamo lavorato con Silvio Grosso sul pacchetto applicativo
Excel. Prima di tutto ci ha spiegato le funzioni Somma e Media e poi abbiamo realizzato un
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esercitazione al P. !alle "# alle "$ abbiamo lavorato con %abio !&anghela sul bilancio
d&esercizio'.
Le tre coppie c(e agiscono uesto ruolo sono anc(e le responsabili del !L(SSA#I( del
corso. Il glossario ! un file condiviso (realizzato con la suite presente in 5665L0 D1I>0)
c(e settimanalmente deve essere aggiornato ed arricc(ito di termini. 6gni settimana di
lavoro bisogna inserire almeno ; voci nel glossario. Anc(e in uesto caso devono
organizzarsi e suddividersi il lavoro i componenti del team di lavoro.
Le voci possono essere inserite a piacere. 9on possono naturalmente ripetersi. Devono
essere <autentic(e=4 pertanto si pu? prendere spunto per la loro stesura da libri# siti
internet# pubblicazioni e uant$altro ma bisogna inserire il contenuto usando parole proprie.
L’obiettivo di contenuto di %uesto ruolo & %uello di condividere la realizzazione di un
glossario ce permetta a )ine corso di avere a disposizione di ciascun allievo del
corso un valido strumento di lavoro.
L’obiettivo trasversale di %uesto ruolo & %uello di ac%uisire la capacit' di realizzare
un lavoro di gruppo ed essere in grado di produrre un sapere condiviso. Delineare
strategie per la ricerca di in)ormazioni$ analizzare in)ormazioni ed organizzarle in
maniera logica.
Il glossario realizzato attraverso il /6D)L6 online 5L6SSA1I6 verrà pubblicato su
internet automaticamente e reso visibile tramite un lin@ raggiungibile dal blog del corso e
dalla piattaforma %AD.
Es: (ndennit) di vacanza contrattuale. L&indennit) di vacanza contrattuale * un elemento della
retribuzione offerto al dipendente per ripagarlo del disagio di non aver ricevuto l&aggiornamento
retributivo del proprio +L scaduto. Pu, essere una cifra fissa forfetaria o una percentuale di altri
elementi retributivi -uali il minimo tabellare.
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#uolo Calendario (2 gruppo di ; allievi . : coppie)"
*oloro c(e svolgono uesto ruolo si occupano di gestire L’(#A#I( DELLA CLASSE
pubblicandolo settimanalmente sul calendario condiviso ufficiale della classe su 5665L0
*AL09DA1.
L$orario dovrà contenere un appuntamento per ciascun modulo&formatore presenti.
Pertanto se una mattina con orario A.-- . 2B'-- le prime tre ore si facesse lezione con
Silvio 5rosso e le ultime tre ore lezione con /aria 9igro bisognerebbe indicare due
appuntamenti. )no per formatore.
9el calendario condiviso devono essere anc(e indicati gli assenti alla lezione e tutti coloro
c(e sono entrati in ritardo o usciti in anticipo. Per uesto deve essere giornalmente creato
un <appuntamento= sull$intera giornata con titolo ASS09C0.
L$orario va inserito nella settimana precedente# le assenze e la gestione dell$orario vanno
realizzati entro la mezzanotte di ciascun giorno.
L’obiettivo di contenuto di %uesto ruolo & %uello di condividere la realizzazione di un
calendario giornaliero del corso ce permetta sia a ci non a partecipato alla
lezione in %uanto assente sia a ci era presente di conoscere o ricordare %uanto &
stato svolto in %uella giornata e ci erano i presenti e gli assenti.
L’obiettivo di competenza trasversale di %uesto ruolo & %uello di imparare a
rielaborare l’attivit' vissuta e di migliorare la propria capacit' di sintesi. Predisporre
una attivit' ed essere in grado di riconoscere le priorit' oltre al saper pubblicare un
post su un blog.
Il calendario realizzato con 5665L0 *AL09DA1 verrà pubblicato on line e reso visibile
tramite un lin@ raggiungibile dal blog del corso e dalla propria pagina personale sulla
piattaforma %AD.
*oloro c(e svolgono uesto ruolo sono anc(e i responsabili della S(S*E+I,ILI*-
A.,IE+*ALE del percorso formativo. Si devono occupare di ricercare e pubblicare
informazioni e dati relativi alla sostenibilità ambientale e gestire (fisicamente) delle azioni
eco'sostenibili in classe nonc(D la raccolta differenziata per la propria classe.
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Pertanto dovranno ricercare su internet o attraverso altri canali delle informazioni relative
ai cosiddetti elementi sostenibili al fine di poter pubblicare sul blog del corso un post
(almeno 2 post ogni due settimane) utile per formare sull$argomento c(i lavora nel settore
dell$amministrazione del personale.
Lo strumento per donare l$evidenza di uesto ruolo ! rappresentato dal 8L65 del corso e
piE precisamente dai post settimanali pubblicati sullo stesso. Si consiglia l$utilizzo di
google presentlF per eventuali presentazioni on line oppure del servizio slides(are.
6gni post inserito deve contenere una immagine relativa all$argomento trattato e le
informazioni c(e si intende divulgare. 6gni post deve avere delle etic(ette o tag tra cui
obbligatoriamente l$etic(etta <elementi sostenibili=.
L’obiettivo di contenuto di %uesto ruolo & %uello di condividere un aggiornamento
ed un appro)ondimento relativi al tema della sostenibilit' ambientale ce permetta a
)ine corso di avere a disposizione di ciascun allievo del corso un valido strumento
di lavoro.
L’obiettivo trasversale di %uesto ruolo & %uello di ac%uisire la capacit' di realizzare
un lavoro di ricerca e sintesi di dati reperiti su internet ed essere in grado di
produrre un sapere condiviso. Delineare strategie per la ricerca di in)ormazioni$
analizzare in)ormazioni ed organizzarle in maniera logica.
I post pubblicati sono visibili sul blog del corso e sulla piattaforma %AD.
*(i agisce uesto ruolo assume le vesti del referente sostenibilità aziendale della classe.
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#/(L( .A*E#IALI (2 gruppo di ; allievi . : coppie)"
*oloro c(e svolgono uesto ruolo si devono occupare di indicare sul CALE+DA#I(
condiviso u))iciale del corso l$elenco completo dei materiali didattici forniti durante le
lezioni dai formatori# utilizzando gli <appuntamenti= inseriti per evidenziare l$orario
settimanale.
*(i agisce il ruolo deve raccogliere il materiale cartaceo eventualmente fornito dai
formatori e conservarlo per poterlo consegnare ai compagni di corso assenti in uella
giornata. Il materiale cartaceo va conservato ed ordinato nell$apposito raccoglitore. *(i
agisce uesto ruolo deve organizzare al meglio l$arc(iviazione dei materiali didattici in
maniera c(e siano facilmente reperibili e consultabili.
Per ogni materiale bisogna indicare l$A10A c(e pu? essere scelta tra le seguenti B"
A#EA0 Page 1 A#EA2 Contabile 1 A#EA3 /so computer 1 A#EA4 Competenze
Comuni$ trasversali e progetto personale.
8isogna inserire il titolo c(e pu? essere <coerentemente= inventato da c(i agisce uesto
ruolo o in collaborazione con il formatore&trice c(e (a consegnato il materiale didattico.
Tutte ueste voci possono essere inserite attraverso l$apposito modulo di 5665L0
D1I>0 raggiungibile dalla piattaforma %AD.
L’obiettivo di contenuto di %uesto ruolo & %uello di condividere e mettere a
disposizione di ogni allievo i materiali didattici del percorso e %uello di permettere
l’attivarsi di un clima di positiva relazione tra i membri della classe.
L’obiettivo trasversale & %uello di delineare degli obiettivi$ selezionare ed
organizzare delle in)ormazioni.
Es: .ggi Silvio Grosso ci ha consegnato in formato fotocopie un sussidio sulla malattia e il testo di
due esercitazioni sulla malattia che abbiamo svolto in classe. i ha anche messo a disposizione in
piattaforma dei materiali sulla malattia. Materiali che sono reperibili nella /01E0 nella cartella
amministrazione del personale. +elle altre 2 ore %abio !&anghela ci ha dettato una esercitazione
3una fotocopia * presente nell&archivio4 e ci ha consegnato in formato fotocopia un articolo de (l
sole 5$ ore dal titolo 6La contabilit)7 davvero bella8.
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IL *66P01ATI>0 L0A19I95 nel nostro ambiente di lavoro.
I ruoli e le attività elencate ui sopra permettono di creare un ambiente cooperativo.
Dobbiamo ricordare c(e un ambiente di lavoro risponde ai dettami del cooperative learning
se vengono tenuti in considerazioni i 3 elementi essenziali del *.L. ovvero"
CI+5/E ELE.E+*I ESSE+6IALI (tratto da un testo di /aria Silvia Libergoliza)
I cinue elementi essenziali dell$apprendimento cooperativo sono forniti dai fratelli
Go(nson e dal loro modello" il learning togeter c(e ! l$impalcatura per l$applicazione
dell$apprendimento cooperativo in ualsiasi area e a ualsiasi livello. Per
l$approfondimento si rimanda al uadro sinottico c(e fornisce una visione completa di
come vengano adottati e adattati i cinue elementi dai diversi autori di apprendimento
cooperativo (S(aran# Slavin# Hagan e *o(en) Il primo e piE importante elemento &
l’interdipendenza positiva" si devono assegnare compiti c(iari e un obiettivo
comune in modo c(e gli studenti capiscano c(e ! una uestione di <uno per tutti# tutti per
uno=. Strutture di interdipendenza >i ! un$interdipendenza positiva di S*6P6 uando i
membri di un gruppo lavorano insieme per raggiungere un risultato comune. Avere lo
stesso scopo porta i membri ad aiutarsi reciprocamente perc(D da soli non sarebbero in
grado di conseguirlo Si parla di interdipendenza di *6/PIT6 uando i membri# pur
avendo uno scopo unico# si suddividono parti del compito da svolgere individualmente ma
finalizzato allo stesso obiettivo comune. Ad esempio# dovendo fare una relazione# uno di
essi preparerà i lucidi# un altro un testo scritto e impaginato al computer# un altro ancora la
presentazione orale. 6ppure# dovendo affrontare un tema di storia# uno esaminerà gli
eventi artistici del tempi# un altro ancora la cultura sociale e filosofica# un altro la
planimetria della città. )n gruppo pu? realizzare anc(e altri livelli di interdipendenza
positiva# come uello di 1IS61S0. *i si trova in uesto tipo di interdipendenza uando i
membri di un gruppo# nel conseguire il loro scopo# dipendono da competenze e abilità
differenziate o di /AT01IALI (parti conseguenti e interdipendenti ad ognuno o unico). Si
(a interdipendenza di >AL)TACI690 uando# al termine di un lavoro# il gruppo riceve una
valutazione c(e ! ponderata sulla base dei risultati ottenuti da ciascuno dei membri. Il
secondo elemento essenziale & la responsabilit' individuale e di
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gruppo. Il gruppo deve essere responsabile del raggiungimento dei suoi obiettivi e ogni
membro lo deve essere nel contribuire con la sua parte di lavoro (cosa c(e impedisce lo
sfruttamento del lavoro altrui). Il gruppo deve definire in modo c(iaro gli obiettivi c(e vuole
raggiungere e deve essere in grado di misurare sia i progressi compiuti verso di essi sia gli
sforzi individuali di ogni suo componente. Lo scopo dei gruppi di apprendimento
cooperativo ! anc(e uello di rafforzare la competenza individuale di ogni membro del
gruppo" gli studenti imparano insieme per potere in seguito fornire prestazioni migliori
singolarmente. Il terzo componente essenziale dell$apprendimento cooperativo &
l’interazione costruttiva# preferibilmente diretta (interazione promozionale faccia
a faccia). 5li studenti devono lavorare realmente insieme e promuovere reciprocamente la
loro riuscita condividendo le risorse# aiutandosi# sostenendosi# incoraggiandosi e lodandosi
a vicenda per gli sforzi c(e compiono. L$interazione promozionale si realizza attraverso" il
cooperative learning informale e le tecnic(e di creazione del clima (da fare per il
mantenimento del clima collaborativo) I gruppi di apprendimento cooperativo fungono da
sistema sia di sostegno scolastico (ogni studente (a ualcuno c(e lo aiuta a imparare) sia
di sostegno personale (ogni studente (a ualcuno lo aiuta come persona). Il %uarto
elemento essenziale dell$apprendimento cooperativo consiste nel permettere agli
allievi di sviluppare le abilit' necessarie nei rapporti
interpersonali all’interno del piccolo gruppo. 9ei gruppi di
apprendimento cooperativo gli studenti devono imparare sia i contenuti delle materie
scolastic(e sia le abilità interpersonali e di piccolo gruppo. Iueste abilit' sociali devono
essere insegnate con la stessa consapevolezza e cura con cui si insegnano le abilità
scolastic(e. Il %uinto componente essenziale dell$apprendimento cooperativo & la
revisione di gruppo e la valutazione del singolo e del gruppo.
9ella revisione di gruppo i membri verificano e discutono i progressi compiuti verso il
raggiungimento degli obiettivi e l$efficacia dei rapporti di lavoro. Iuando i gruppi lavorano
su compiti in cui ! difficile identificare il contributo fornito dai singoli partecipanti# uando
c$! una mancanza di coesione nel gruppo# uando vi ! una scarsa responsabilità per il
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risultato finale# il livello di partecipazione ei di coinvolgimento di alcuni membri potrà ridursi
al minimo. Se# al contrario# c$! un$alta responsabilità individuale ed ! c(iara l$entità
dell$impegno c(e ciascuno deve fornire# se sono evitati sforzi ridondanti# se ogni membro <
si sente= responsabile del risultato finale e se il gruppo ! coeso# allora il disimpegno nel
gruppo (S6*IAL L6A%TI95) svanisce. Iuanto piE piccolo ! il gruppo# tanto piE elevata
potrà essere la responsabilità individuale.
Le s%uadre di lavoro"
I ruoli verranno agiti gruppi di ; persone c(e si alterneranno nei tre ruoli nei tre periodi
entro i uali ! suddiviso il corso ovvero 96>0/810&DI*0/810# 5099AI6&%088A1I6 e
/A1C6&5I)596.
I team di lavoro possono essere visualizzati dall$apposito lin@ presente sulla piattaforma
%AD.
Durante le giornate di stage tutti gli allievi agiscono il ruolo di SI+*ESI ESPE#IE+6A
S*A!E redigendo settimanalmente il proprio ,L(! PE#S(+ALE DI S*A!E# c(e verrà
presentato in sede di esame finale di ualifica.
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La valutazione del ruolo e del lavoro di gruppo"
In un lavoro cooperativo# come detto nelle pagine precedenti# ! importante la revisione di
gruppo e la valutazione del singolo e del gruppo. A tal fine viene proposta al termine di
ciascun periodo in cui viene agito il proprio ruolo# la compilazione della sc(eda di
autovalutazione del ruolo.
La sc(eda di autovalutazione del ruolo dovrà essere compilata direttamente on line su un
documento condiviso grazie agli strumenti dell$office on line google.
6gni allievo viene invitato alla compilazione del modulo A)T6>AL)ACI690 1)6L6
P01I6D6 J.
I punti di attenzione del documento e dunue i punti sui uali verterà la autovaluazione
sono i seguenti"
0. C(+SE!+A E #/(L(
Indica i passi operativi c(e (ai usato per socializzare con il tuo compagno&a la
consegna e come avete progettato&programmato le attività per agire insieme il
ruoloK
2. *E.PI
%ornisci un commento e dei suggerimenti su come si sarebbe dovuto o potuto
operare per gestire al meglio i tempi di lavoro.
3. CLI.A
Iuali strategie (ai messo in campo per permettere la crescita di un ambiente
sereno e collaborativoK. 1itieni di aver operato bene in tal sensoK *osa avresti
potuto fare per migliorare il clima di lavoroK
4. P#(D(**(
%orniscici un tuo parere rispetto a uanto il prodotto realizzato nello svolgimento del
vostro ruolo sia riuscito a rispondere a uanto ric(iesto dalle consegne.
7. PASSA!!I( DI C(+SE!+E
Iuali suggerimenti offriresti a c(i dovrà agire il vostro ruolo nel prossimo periodo al
fine di riuscire a raggiungere al meglio tutti gli obiettivi del lavoroK
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