Marco Ciaffone

Update “Italia”
Viene qui presentato l'aggiornamento di “Italia” relativo al periodo che va dall'ottobre 2010 al 23 febbraio 2014 !er non tradire lo stile blog ho lavorato sul documento come si lavora sui post" si procede ad una scansione degli argomenti fedele a quella originale per permettere al lettore un facile inserimento delle nuove informa#ioni nel contesto precedente$ altri nuovi dati poi% pi& che rappresentare un aggiornamento temporale vanno ad arricchire il testo al di l' del periodo al quale si riferiscono$ gli aggiornamenti% infine% sono presentati in ordine cronologico oppure ordinate secondo l'argomento% in base a quale dei due fattori risulti volta per volta pi& rilevante% e comprendono anche tutto quello che non ( ancora finito nel blog sotto forma di post )iamo ora pronti per l'update *+,

Informazioni generali
-el giugno 2010 erano 23 milioni gli italiani in .ete /0112 rispetto all'anno prima% 312 rispetto a 4 anni prima5 Il rapporto 6udi7eb nel gennaio 2011 parlava di 24%3 milioni di italiani che avevano navigato almeno una volta in .ete nel novembre precedente /010%32 rispetto all'anno prima5 Il numero di utenti che navigano in media un'ora e me##a al giorno diventava 12%8 milioni /la maggior parte ha fra 24 e 44 1

anni" il 20%92 ( nella fascia 24:34 anni e il 43%82 in quella 34: 44 anni5 Il rapporto del ;ensis<=csi “I media personali nell'era digitale” presentato al )enato alla met' di luglio 2011 rivelava che l'uten#a di Internet in Italia ha superato il 402% attestandosi al 43%12 /08%12 rispetto al 20095 >ui un commento non certo trionfalistico di ?assimo ?antellini @al rapporto del ;ensis di dicembre 2012 emergeva la crescita di nove punti percentuali della penetra#ione di Internet in Italia in un anno !ochi giorni dopo arrivava il report di 6udi7eb% che fotografava un !aese con 31 milioni di neti#en -el mar#o 2013 nuovi dati 6udiAeb" l'utili##o della .ete investe gli over 44 e i neti#en italiani arrivano a 29%8 milioni )empre riferiti al dicembre 2012 sono questi dati sul digital divide italiano 6ncora 6udi7eb nella prima settimana di maggio 2013" il numero degli italiani su Internet nel giorno medio cresceva di oltre otto punti percentuali rispetto all'anno precedente 6l maggio 2011la media delle velocit' di connessione nella !enisola era di 4 ?bps$ solo il 82 superava i 4?bps e 3%3 milioni di italiani si connettonevano al di sotto dei 2 ?bps ?entre in Bombardia partiva a novembre 2010 un progetto di fibra ottica regionale per sostituire quella in rame entro il 2013$ all'ini#io di maggio 2011 Celecom Italia si accaparrava poi il bando da 41 milioni di euro per la reali##a#ione di nuove reti che in 24 mesi avrebbero dovuto eliminare il digital divide nella regione )tando ai dati 6udi7eb:-ielsen% la Bombardia era la seconda regione italiana per numero di neti#en" il 28%32 dei cittadini era infatti online% preceduta dal solo Driuli Vene#ia Eiulia /29%325 e davanti all'area !iemonte:Val @'6osta /2825 In Italia a fine ottobre 2010 si contavano 2 milioni di domini registrati con il it su .egistro it% numero raddoppiato rispetto a 2

cinque anni prima /primo dominio registrato" cnr it il 23 dicembre 1913% poche ore dopo la registra#ione del dominio di primo livello “ it”$ vedi qui5$ il nostro paese risultava cosF il quinto di questa speciale classifica in Guropa% il nono su scala planetaria )olo il 832 delle nostre a#iende e solo il 442 delle famiglie collegate alla banda larga -el febbraio 2011 arrivava il primo .apporto sull'Innova#ione nell'Italia delle .egioni /.II.5 presentato al Ceatro della Eiovent& di Eenova )e ci sono regioni dotate di una copertura relativamente buona% come ad esempio Ba#io /342 delle linee5% ;ampania /3225 e Biguria /89%4 25% sono presenti anche territori con un forte gap infrastrutturale$ ( il caso di ?olise /3925% la ;alabria /3825 e la Hasilicata /3425 Il 122 della popola#ione risultava sen#a accesso a connessioni di nessun tipo @ati Gurostat dicembre 2010" nel primo trimestre del 2010 ha avuto accesso ad Internet il 302 delle famiglie =G$ in Italia lo stesso dato ( 492 6 fare uso dei nuovi strumenti di comunica#ione /chat% blog e social net7orI5 sono il 332 dei raga##i italiani fra i 18 e i 24 anni% il 312 nella fascia di et' dai 24 ai 44 anni e il 142 fra i 44 e i 34 anni% contro una media =G rispettivamente dell'102% 422 e 112 6nche nell'uso dell'email lFItalia risulta indietro rispetto alla media =G" nel nostro paese la posta elettronica ( usata dall'142 dei giovani fra i 18 e i 24 anni% dall'132 nella fascia fra i 24 e 44 anni e dal 392 fra i 44 e i 34 anni% contro una media europea rispettivamente del 912% 192 e 182 -el settembre 2012% il rapporto della Hroadband ;ommission dell'Jnu collocava il Helpaese al 29esimo posto per la penetra#ione della banda larga 3

Ba prima causa di non possesso di accesso al 7eb risulta essere la mancan#a di capacit' /40%12 dei casi5% seguita dai costi /11%425% mentre solo nel 13 per cento dei casi la connessione a casa manca perchK si accede da un altro luogo =n 23%3 per cento di famiglie% inoltre% considera Internet inutile 6Iamai% il ;ontent @eliverL -et7orI /;@-5 che movimenta il 302 del traffico globale di Internet% rilasciava alla fine di gennaio 2011 il suo nuovo rapporto sullo M)tato di InternetM 6l di la del non edificante dato dell'essere al settimo posto tra i paesi dai quali hanno origine attacchi informatici% si evince come la velocit' delle connessioni mobile nostrana sia la sesta al mondo /2 909 Ibps$ davanti a noi .ussia% ?alesia% .egno =nito% )lovacchia e ;anada5% risultato di gran lunga migliore rispetto a quello delle connessioni fisse% per le quali basti pensare che nella classifica delle 100 citt' con le connessioni pi& veloci non venissero men#ionati centri urbani italiani /presenti invece quattro olandesi% una tedesca% una francese% una norvegese e tre rumene% tra le quali ;onstanta% la pi& veloce in Guropa5 =n nuovo rapporto di 6Iamai arrivava a luglio 2011 /lo “)tato di Internet” nel primo quarto dell'anno5$ si riscontra per l'Italia un aumento del 42 di indiri##i I! rispetto al quarto precedente e del 202 rispetto al 2010 Il nostro paese entra cosF tra i primi dieci paesi del mondo per traffico su Internet /scavalcando il ;anada5 )i registra anche un aumento del 232 nelle velocit' di connessione /fino a 2%1 ?bps5 In Guropa% ;onstanta perde il primato di citt' pi& veloce a beneficio della norvegese BLse Il 12 per cento degli italiani acquista beni o servi#i online% rispetto al 33 per cento della media europea )olo il 4 2 delle 4

nostre imprese vende online% mentre la media europea ( almeno il triplo Il totale degli acquisti online in Italia ( fermo allo 0%12 /=N 9%42% 8%9 Eermania% Drancia 4%95 Il principale motivo per lo scarso sviluppo dell'e:commerce ( la paura in materia di sicure##a che molti nostri conna#ionali nutrono nei confronti della compravendita in .ete Gd ( davvero un peccato" alla vigilia di aprile 2011 veniva infatti presentato il price IndeO% indicatore elaborato da NelIoo% la pi& grande piattaforma di e: commerce e advertising d'Guropa% che riassume l'andamento dei pre##i per il mercato online$ si scopre cosF che fare acquisti nell'online nostrano ( mediamente conveniente e che potrebbe essere un'ottima strategia di risparmio diversificare in questo senso proprio in un momento di rincaro dei pre##i dovuto soprattutto al costo delle materie prime 6limentari% cosmetici% automobili% giocattoli% prodotti di telefonia mobile% dvd% libri% cd% elettrodomestici% consolle e giochi% prodotti informatici" all'interno di questo paniere l'Italia ( ter#a nel continente dietro a Eran Hretagna e Eermania Cornando a parlare di banda larga% sono spesso false le velocit' promesse dagli operatori /quelle reali sono circa il 442 di quelle indicate nelle promo#ioni5 )i diffondono strumenti di verifica in merito alle reali presta#ioni delle proprie connessioni al netto di ciP che proclamano gli I)!$ ad esempio% il -eubot /-et7orI neutralitL bot5 rilasciato all'ini#io di novembre 2010 come open source dal ;entro -GQ6 su Internet e )ociet' tramite il quale gli utenti potranno verificare quanto ( veloce e quanto ( neutrale la propria connessione Il 24 dello stesso mese arrivava anche il -e ?e )Ls /che sta per -et7orI ?easurement )Lstem5 dell'6gcom In gennaio invece B'6utoritL diffondeva% con gli stessi ma anche con pi& ampi intenti% l'informativa “i diritti dei consumatori nel mercato dei 4

servi#i di comunica#ione elettronica”% prima di mettere a punto% nel giugno 2011% una nuova versione di -e ?e )Ls -el novembre 2011 il sito )osCariffe it diffondeva un nuovo rapporto dal quale si evincevano questo dati" la velocit' media effettiva delle offerte a 3?ega ( 3%4?ega% dato che diventa 3?ega per le offerte di 20?bps Ba ;orea del )ud% gi' primatista assoluto di velocit' nelle connessioni nel mondo% rilancia a febbraio 2011 e mette in cantiere un progetto per portare nelle case Internet ad un gigabit al secondo entro il 2012 per un costo di circa 24%8 miliardi di dollari% di cui uno lo mette il governo e gli altri le grandi compagnie di telco !er intenderci% un gigabit al secondo ( 200 volte la connessione media degli =)6 /4?bps5$ e proprio alla ;orea aveva fatto riferimento Jbama lanciando il suo piano di sviluppo per la banda larga da 11%3 miliardi di euro -el frattempo Eoogle era pronta a far partire la sua Diber: to:the:Rome /DCCR5 nelle “Nansas cities” /una nel Nansas% l'altra in ?ossouri5% cosF da collegare abita#ioni proprio ad un giga al secondo$ il progetto vedeva la luce nel luglio 2012 6 novembre% ini#iava il cablaggio Ba diffusione record di smartphone nel nostro paese /secondo il !olitecnico di Corino il 392 dei possessori di telefoni cellulari ne ha uno “intelligente”5 non corrisponde alla capacit' di sfruttarne le pi& avan#ate caratteristiche da parte degli utenti italiani$ insomma% “lo smartphone non lo sfruttiamo come gli altri per cercare le offerte migliori e i ristoranti pi& convenienti% ma per chiamare la mamma e farci mandare un vaglia a salvarci% quello sF” >ui un pi& recente post di ?assimo ?antellini che dipinge il fenomeno

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6lla fine di maggio 2011 la Dacolt' di )cien#e della ;omunica#ione della )apien#a di .oma diffondeva nuovi dati sull'Internet GconomL italiana% dimostrando che essa ha raggiunto% nel 2010% un valore di circa 31%8 miliardi di euro% pari al 22 del !IB /nel 2009 era pari a 21%1 miliardi di euro% ovvero 1%92 del !IB5 >uesto dato sar' pi& che raddoppiato entro il 2014 )embrano grosse cifre ma siamo ancora distanti dallSGuropa " in Eran Hretagna% ad esempio% lSeconomia di internet vale 3%22 del !IB% mentre in Drancia raggiunger' nel 2014 il 4%42 Il 19 giugno 2011 6ssinform diffondeva il suo nuovo .apporto dal quale si evinceva come gli accessi alla fibra ottica nel nostro paese fossero 440000 /qui un altro report del gennaio 2012" Italia nona in Guropa nelle connessioni in fibra ottica5 6d accedere alla banda larga sarebbe l'132 delle a#iende nostrane% ma resta il problema di un forte divario tra -ord e )ud /le percentuali delle imprese settentrionali sono in linea con le eccellen#e europee% nel ?eridione ( il contrario5 Inoltre% se in europa opera online il 13%42 delle !?I% in Italia siamo fermi al 3%12% mentre nell'e;ommerce la differen#a tra la domanda italiana e la media europea ( abissale" 14%32 contro 40%42 Ba permanen#a di un scarsa digitali##a#ione si somma a quella di un diffuso digital divide Il settore delle Clc e I;C in generale nel nostro paese registra una flessione Il presidente di 6ssinform !aolo 6ngelucci parlava di “un peggioramento degli ordinativi delle a#iende informatiche% confermato da una netta ridu#ione della propensione agli investimenti in nuovi progetti IC da parte delle imprese:clienti T questa una testimonian#a preoccupante delle difficolt' a intraprendere la via dell'innova#ione e della crescita di competitivit'% che ancora persistono nel sistema 3

produttivo italiano% in particolare da parte delle !iccole e ?edie Imprese” 6ngelucci sottolineava nella stessa sede l'urgen#a della messa a punto di un'6genda @igitale Il 23 settembre 2011 veniva diffuso l'“Instant !oll sull'Jnline !rivacL”% ricchissimo di dati su abitudini e tenden#e degli italiani durante la naviga#ione 6lla fine di ottobre 2011 6Iamai diffondeva un nuovo M.apporto sullo stato di InternetM dal quale si evincevano questi dati" l'Jlanda bal#a in testa nella classifica delle connessioni a banda larga ad alta velocit' /sopra i 4?bps5 con il suo 812 di penetra#ione% scal#ando lo storico leader ;orea del )ud /412% superata anche dal 492 di Rong Nong5% mentre l'Italia resta al di sotto del 242 /la connessione media ( del 4%2?bps5% pur scontando una crescita del 4%42 nella penetra#ione di Internet rispetto al trimestre precedente >ui un Mdubbio sulle metriche 6IamaiM sollevato da )tefano >uintarelli% qui altri dati -uovo rapporto nel gennaio 2013 sul primo trimestre dell'anno precedente" Italia penultima davanti alla Curchia )empre alla fine di ottobre 2011 la Hroadband ;ommission for @igital @evelopment dell'J-= diffondeva un programma in quattro punti per lo sviluppo della banda larga nel mondo da mettere in atto entro il 2014 Jltre a prevdere che ogni na#ione sviluppi un proprio progetto% il piano prevede che la connessione sia accessibile a tutti i cittadini e al 402 delle famiglie dei paesi in via di sviluppo% con una penetra#ione che dovr' raggiungere almeno il 802 a livello globale )ull'attua#ione di questi punti la supervisione spetter' all'IC= /International Celecommunication =nion5 e al suo segretario generale Ramadoun CourK 1

Il 21 ottobre 2011 su Aired ?artina !ennisi metteva in luce come nella lettera presentata a HruOelles pochi giorni prima dal governo italiano /in ballo le misure richieste dall'=nione al nostro !aese per la crescita5 mancasse qualunque riferimento al digitale -el frattempo% 6lessandro Bongo parlava delle norme contenute nel @dl )viluppo volte ad armoni##are le reti 4E e l'elettrosmog )olo pochi giorni dopo era la volta del maOiemendamento anticrisi da presentare al E20 di ;annes" come veniva tratta la questine broadbandU ;on delle promesse G' ancora 6lessandro Bongo a spiegare di cosa si parla !romesse peraltro disattese nel passaggio al )enato che precedeva le dimissioni di Herlusconi% con la banda larga che non viene proprio nominata e dunque non inserita nelle priorit' anticrisi ?entre al nuovo primo ministro ?ario ?onti veniva recapitata da )tefano .odot' una lettera:appello partorita all'interno dell'Internet Eovernance Dorum di Crento /simile l'ini#iativa che prendeva vita il 28 novembre successivo negli M)tati Eenerali dell'Innova#ione5 -elle ore successive% l'RappL HirthdaL Aeb al Cempio di 6driano% .oma Hella la MfotoM scattata da Dabio )avelli sul ;orriere della )era del 14 novembre 2011$ sempre sul ;orriere della )era% il giorno dopo si lanciava la proposta di un ministero per l'Internet /Ml'industria del 7eb in Italia rappresenta ormai il 22 del !il% cio( oltre 30 miliardi di euro% e per ?arc Vos% managing director di Hoston ;onsulting Eroup% si stima un solido 42 entro il 2014 !ocoU Jggi l'6gricoltura : che ha un proprio ministero : rappresenta il 2%832 del !il /dati Istat5 G dunque ( probabile che nella prossima legislatura avvenga il sorpassoM5 Il 24 novembre 2011 si leggeva sul sito del )ole24Jre" M)i 9

convinto di !dl e !d all'ipotesi di nomina di un sottosegretario all'agenda digitale '>ualsiasi scelta che vada nella dire#ione di sviluppare l'economia digitale in Italia : commenta Antonio Palmieri% responsabile innova#ione nel !dl% ai microfoni di Enrico Pagliarini in 2024 su .adio 24 : e' una scelta utile che puP aiutarci ad uscire dalla crisi ;ollaboreremo con la persona scelta dal presidente ?onti per portare a compimento i progetti del Eoverno precedente e le nuove ini#iative' Davorevole anche Paolo Gentiloni% responsabile Comunicazione del !d" ')iamo assolutamente favorevoli e convinti che questa sia una scelta positiva e nuova Mario Monti ha fatto riferimento all'agenda digitale europea e gli impegni necessari in Italia% e questo mi ha colpito molto ;rediamo che l'economia digitale sia il settore piu' promettente e che il suo effetto volano per tutti i settori sia un sostegno concreto per rilanciare l'economia e lo sviluppo' -ei giorni durante i quali prendeva vita il governo ?onti% il !artito !irata Italiano per bocca del presidente 6thos Euala##i% annunciava che avrebbe presentato una propria lista alle ele#ioni politiche successive B'obiettivo ( imitare il successo dei colleghi tedeschi 6 dicembre dichiaravano" MCutti sono dirigenti e portavoceM 6d aprile 2012 la forma#ione politica si trovava impelagata in un procedimento sulla propriet' intellettuale che la vedeva contrappposta ad un gruppo omonimo$ procedimento dal quale perP usciva vincitrice =n'idea di ;ompass per incentivare l'utili##o /ora scarsissimo5 che gli italiani fanno dell'e:commerce" una carta di credito dedicata agli acquisti in .ete

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G se fossero i cinesi a fermare la nostra fuga di cervelliU Il dubbio sorge a novembre 2011% quando la Rua7ei% colosso delle telecomunica#ioni di )hen#hen decide di installare il primo laboratorio per lo sviluppo di tecnlogie 7ireless avan#ate in Bombardia Ba decisione sarebbe stata presa alla luce dell'alta forma#ione che i nostri atenei garantiuscono agli studenti ;he poi% puntualmente% vanno altrove a metterla in pratica non trovando sbocchi all'alte##a nel nostro mercato del lavoro 6lla fine di novembre 2011 il ;ommissario dell'6gcom -icola @'6ngelo parlava del passaggio che compieranno da gennaio 2013 tutte le reti telefoniche verso il protocollo I! -egli stessi giorni DacebooI raggiungeva in Italia i 21 milioni di profili e venivano diffusi nuovi dati sull'utili##o della .ete nel nostro !aese /nell'agosto del 2013 gli utenti italiani del social net7orI in blu erano 24 milioni5 Il 1 dicembre 2011 arrivava il 44esimo rapporto del ;ensis sulla situa#ione sociale del !aese" risultano connessi il 43%12 degli italiani% dato che diventa dell'13%42 nella fascia d'et' compresa tra i 14 e i 24 anni )empre a dicembre% l'ultimo rapporto I)C6C -elle stesse ore% un report della ;ommissione Guropea e Idate sulla diffusione della banda larga nel ;ontinente che metteva in eviden#a quanto i ritardi in materia di broadband per il nostro !aese siano legati alla mancan#a di connessione veloce nelle aree rurali e ad un digital divide interno pi& alto della media /qui invece i ritardi di broadband rispetto all'Guropa nel giugno 20125 -ei primi giorni del 2012 venivano diffusi due rapporti molto interessanti" dal primo% dell'6gcom% si evince la perdita di 11

terreno delle reti fisse nei confronti di quelle mobile$ nel secondo% rileva#ioni -ielsen% il fatto che una delle poche ecce#ioni in un mercato pubblicitario in netto calo ( l'advertising online .apporto 6Iamai sul ter#o trimestre del 2011" peggiora il digital divide% siamo sempre indietro con la velocit'% e “siamo ritornati a essere il !aese al mondo da cui origina pi& traffico legato ad attacchi provenienti da reti mobili” Il tutto mentre un rapporto della ?c6fee sugli “armamenti digitali” ci dichiarava impreparati ad una cLber7ar$ uno scenario confermato dal presidente del consiglio ?ario ?onti nel mar#o del 2013 e al quale hanno fatto seguito ini#iative legislative" la firma di un decreto che istituisce un ;omputer emergencL repons team /;ert5% un nucleo di sicure##a che far' da cervello centrale per il coordinamento delle a#ioni volte a contrastare i pericoli di attacco informatico al !aese Ini#iativa lodevole e necessaria% ma dalle colonne de B'Gspresso 6lessandro Bongo faceva notare due ordini di problemi" il primo ( che l'organismo non ha dota#ione economica% caso pi& unico che raro$ il secondo% ( che sono molteplici i pe##i di governo ai quali questo nuovo soggetto dovr' rispondere% aprendo subito il rischio di inefficien#a dovuta a scarsa autonomia e dinamismo 6ncor pi& pesante l'allarme lanciato da Dulvio )ar#ana" il decreto per la sicure##a informatica garantirebbe ai servi#i segreti un accesso a tutto campo ai dati degli utenti della .ete italiani che transitano tramite “operatori privati che forniscono reti pubbliche di comunica#ione o servi#i di comunica#ione elettronica accessibili al pubblico” /punto di vista ribadito poche settimane dopo5 6ndrea .igoni si interrogava invece sulla compatibilit' con il quadro europeo -elle inchieste di .epubblica un quadro dettagliatissimo di chi permette ai 12

servi#i l'accesso ai propri database Ba -ato intanto diffondeva il suo “manuale della cLber7ar” -el dicembre 2013 l'Italia si dotava di un !iano per la ;LbersecuritL$ a febbraio venivano pubblicati in Ea##etta =fficiale il Quadro strategico nazionale per la sicurezza dello spazio cibernetico e il Piano nazionale per la protezione cibernetica e la sicurezza informatica. )empre sulla larghe##a di banda% non ci sorridevano le classifiche nel febbraio 2013 @a una ricerca )Lmantec diffusa il 8 mar#o 2012 si apprende che .oma e ?ilano sono tra le dieci citt' d'Guropa maggiormente esposte al rischio di attacchi informatici I numeri dell'Internet economL nostrana al mar#o 2012 G i suoi ritardi sui paesi pi& sviluppati Ba situa#ione della banda larga in Italia nello stesso momento @all'11 luglio 2012 ( possibile registrare% su .egistro it% domini con l'accento -on arrivano buone noti#ie per l'Italia dal rapporto diffuso nell'agosto 2012 dall'Jecd @a una ricerca condotta nel settembre 2012 da ?usic?etric% societ' che anali##a il mercato musicale% l'Italia risultava ter#a in classifica per numero di do7nload sulle reti HitCorrent Cutt'altro che rosei i dati che nel dicembre 2012 venivano forniti dall'Gurostat sulla broadband nel Vecchio ;ontinente 13

6ncora poche ore% e anche l'Istat provvedeva al bilancio di fine anno e statistic!e presentate nel mar#o 2013 da Assinform" con la collaborazione di #etConsulting" in materia di sviluppo delle Ict in Italia segnavano un “meno” )e su scala mondiale le nuove tecnologie segnavano un 0 4%22 nel 2012% nel nostro !aese il dato era una doccia fredda" V 1%12 !eggio della media europea% che pur non brillando vedeva lSIct crescere dello 0%82 /presta#ioni sotto la media confermate pochi giorni dopo dal quadro valutativo dell'=nione Guropea5 -elle stesse ore partiva dalla )ardegna di .enato )oru il search engine che punta a valori##are il patrimonio artistico% storico e culturale italiano" istella -el mar#o 2013 $eni$a aggiornata la legge %tanca sull&accesso dei disabili alle nuo$e tecnologie Ba normativa% ferma al 2004% veniva rivista alla luce delle innova#ioni sopraggiunte% soprattutto per quanto riguarda il passaggio dai linguaggi Rtml allSQml Be poten#ialit' anticrisi delle Ict sono fotografate nitidamente dal Elobal Information CechnologL .eport del 2013" per ogni aumento del 102 dell'indice di digitali##a#ione di un !aese% lo stesso vede crescere il !il pro:capite dello 0%342

'iritto d&Autore( #orme" Utilizzi della )ete e Infrazioni
)tando allo studio Jnline !iracL and ;ounterfeiting% pubblicato dalla societ' americana ?arI ?onitor nel gennaio del 2011% 14

.apid)hare% ?egavideo e ?egaupload hanno generato nel 2010 21 miliardi di visite$ gli “armadietti digitali” /cLberlocIers5 hanno cosF sopravan#ato i canali di !2! e bit torrent% anche se il numero totale delle visite in questo caso non puP equivalere a numero totale di infra#ioni di copLright% ospitando i suddetti “armadietti” anche materiale legale% che poi ( la loro principale ragione d'essere o almeno quella che ha sempre garantito loro assolu#ioni in tribunale =na condanna per .apid )hare arriva all'ini#io di dicembre 2010% quando una corte di 6mburgo rilevava come il servi#io non avesse implementato adeguati filtri /come stabilito da una precedente ingiun#ione del febbraio 20105 per evitare la circola#ione sen#a autori##a#ioni sulle sue reti di circa 140 testi appartenenti al gruppo di editori che avevano denunciato il servi#io per viola#ione di copLright !articolarmente cruenta appare la battaglia che in terra olandese si combatte tra l'associa#ione a difesa dei diritti d'autore H.GI- e il servi#io di indeOing presente su =senet DC@$ la dinamica ( conosciuta" l'indeOing faciliterebbe la condivisione di contenuti illegali% cosF l'accusa chiede la cessa#ione dell'attivit' ?eno comune la dinamica da film di spionaggio che si ( generata" l'accusa parla di utenti del sito che avrebbero indicato dove reperire questo tipo di file% mentre i gestori del sito smentiscono che upload di questo tipo siano avvenuti$ ma un articolo apparso tra le pagine della testata online CorrentDreaI rivelava nell'ottobre 2010 come almeno 14 uomini di H.GI- si sarebbero infiltrati nel servi#io come comuni utenti caricando i suddetti file costruendo cosF le stesse prove ora portate davanti al giudice Jvviamente H.GIrespingeva le accuse ammettendo si infiltra#ioni ma 14

affermando che il lavoro sotto copertura degli investigatori era volto al semplice monitoraggio delle attivit' che sulla rete vengono svolte Cuttavia% nell'ottobre 2011 una corte di 6msterdam al#ava ulteriormente la posta in palio e% dando ragione a H.GI-% condannava il provider di =senet -e7s)ervice com /-)G5 per aver facilitato la ripetuta viola#ione di copLright sui suoi server @unque% un intervento pesante nell'area della responsabilit' degli intermediari% che potrebbe coinvolgere anche servi#i di file hosting come ?egaupload -)G dovr' ora eliminare dai suoi server ogni contenuto illecito% pena il pagamento di 40mila dollari per ogni giorno in pi& trascorso Il 2 dicembre 2010 sul blog ufficiale di Eoogle appariva un post dal titolo “far fun#ionare meglio il copLright online”% firmato dal general consuel Nent AalIer% che in pratica sanciva la volont' di HigE di essere considerato dalle autorit' come un alleato nella lotta alla pirateria @a ?ountain Vie7 si partiva da alcuni numeri" sono un biliardo /un milione di miliardi5 gli indiri##i registrati e l'esplosione di contenuti degli ultimi anni ha portato Woutube a vedere caricati sui suoi server 34 ore di video ogni minuto Cutto ciP sarebbe minacciato dalle mele marce che si rendono responsabili delle viola#ioni di copLright @unque% Eoogle si impegna a cambiare alcune delle sue policL per aiutare l'enforcement della lotta alla pirateria" le taIedo7n request /richieste di rimo#ione5 che gli arriveranno saranno pi& facili da inviare e soprattuto% se risulteranno fondate e affidabili% verranno prese in considera#ione al massimo entro 24 ore /potrebbe essere anche meno5% misura che sembrerebbe controbilanciata da strumenti che semplifichino anche chi si contrappone a queste 18

richieste )i apre poi all'applica#ione globale di una norma come il @igital ?illennium ;opLright 6ct /@?;6% vedi “=)6”5 anche in se#ioni che non troverebbero riscontri in ordinamenti come quello italiano$ ad esempio% ilcounter notice% che farebbe agire Eoogle come un vero e proprio content provider HigE si dichiara poi inten#ionato a rimuovere dai risultati di ricerca tutti i termini che siano legati all'universo del file sharing illegale% cercando di aggiornare volta per volta apposite liste nere per raggiungere questo difficile obiettivo Cuttavia% fa notare lo l'european senior policL counsel di HigE Italia ?arco !ancini% non sarebbero previste attivit' di filtraggio preventivo$ le proposte sono finali##ate a cercare un bilanciamento tra tutela del diritto d'autore e diritto all'accesso% con il sistema di notice:and:taIedo7n indicato come una vera alternativa alla criminali##a#ione dell'utente finale -aturalmente se il mondo dell'entertainment appre##a l'apertura% c'( chi storce il naso e pensa alla serie di motivi che hanno spinto Eoogle a queste dichiara#ioni" da un lato la necessit' di ini#iare ad attre##arsi in vista di leggi come il temutissimo e prossimo in terra statunitense ;ombating Jnline Infringement and ;ounterfeits 6ct /;JI;65$ dall'altro% il fatto che Eoogle appare sempre pi& addentro al business della diffusione di contenuti legali% come dimostrano i recenti accordi stipulati con le stesse maXor I dati della H)6 /la Husiness )oft7are 6lliance che nel 2010 ha visto diventare presidente ?atteo ?ille5 per il 2010 non sono migliori di quelle dell'anno precedente" per le imprese italiane il costo complessivo della pirateria sarebbe cresciuto del 2342 ;osti che% come si legge in un comunicato della stessa H)6% “rappresentano la somma dei costi per accordi eOtra giudi#iali sostenuti dalle imprese scoperte ad utili##are 13

programmi sen#a licen#a e di quelli sostenuti per l'acquisto delle regolari licen#e necessarie per dotarsi delle medesime risorse soft7are legaliM$ resta al 492 la soglia dei soft7are illegali nel nostro paese @unque% ai pirati “privati” si sommano le grandi imprese 6ttivo dal 2001 presso l'assessorato per le !olitiche Eiovanili del ;omune di ?odena la .ete “-et Earage”" sei strutture rivolte ai giovani con l'obiettivo% prima% di alfabeti##are alle nuove tecnologie e proporre% poi% vere e proprie sperimenta#ioni nella dire#ione dell'Jpen )ource -el 2001 la rete promuoveva la diffusione del testo “;reative ;ommons" manuale operativo” /)tampa 6lternativa5 ad opera di )imone 6liprandi ;reative ;ommons /carina la sintetica “guida” di Aired5 ( un progetto nato nel 2001 dallSini#iativa di alcuni giuristi /in testa Ba7rence Bessing5 della )tanford =niversitL della ;alifornia Jbbiettivo primario del progetto ( dunque promuovere un dibattito a livello globale sui nuovi paradigmi di gestione del diritto dSautore e diffondere strumenti giuridici e tecnologici /come le licen#e e tutti i servi#i a esse connesse5 che permettano lSafferma#ione di un modello “alcuni diritti riservati” nella distribu#ione di prodotti culturali >uesta mission ( ben rappresentata in unSimmagine in cui ;reative ;ommons sta simbolicamente ad indicare una graduale sfumatura intermedia fra il modello “tutti i diritti riservati” tipico del copLright tradi#ionale e il modello “nessun diritto riservato” tipico del pubblico dominio integrale o di una sorta di no:copLright Be licen#e ;reative ;ommons si applicano alle opere protette da copLright In linea generale% le opere protette da copLright sono" libri% scritti% siti 7eb% appunti% blog e ogni altra forma di scritto$ fotografie e altre immagini visive$ 11

film% video game e altri documenti video$ composi#ioni musicali% registra#ioni sonore e altre opere audio Be licen#e ;reative ;ommons non si applicano invece a idee% informa#ioni di fatto o altre cose che non sono protette da copLright )ono cosF disponibili un set di sei licen#e che permettono di indicare diversi tipi di diritti esercitabili dal licen#iatario e che coprono praticamente qualunque tipo di modalit' di utili##o delle opere Jgni licen#a ( poi composta di una parte informale accessibile a tutti% una pi& dettagliata “da avvocati” e una elettronica da implementare nelle opere stesse cosF che venga riconosciuta dai dispositivi stessi Ba licen#a ;reative ;ommons “HL:)a” che tutela AiIipedia recita cosF"”!otete modificare% trasformare o adattare questa crea#ione% ma avete il diritto di distribuire lSopera che ne deriva solo se garantite agli altri la stessa possibilit'” @a queste parole prendeva spunto nel 2010 il blogger francese Dlorent Eallaire per lanciare una provoca#ione" avendo lo scrittore conna#ionale ?ichel Roullebecq ammesso di aver rielaborato testi dell'enciclopedia online per il suo ultimo roman#o “Ba carta e il territorio”% lo stesso dovrebbe considerarsi aperto a tutti$ cosF Eallaire ne linIava sul suo blog la versione completa da .apidshare -aturalmente ora dovr' portare avanti le sue tesi anche davanti al giudice 6ll'ini#io di giugno 2011 Woutube metteva a disposi#ione degli utenti una serie di contenuti /circa 10mila5 protetti da licen#e ;reative ;ommons$ il servi#io esordisce con la licen#a di tipo ;; HW 3 0% quella che prevede l'attribu#ione di paternit' ai contenuti$ dunque gli utenti potranno utili##are pe##i di video per montare di nuovi a patto che inseriscano linI che rimandano ai contenuti originali @a ?ountain Vie7 si fa 19

sapere che c'( l'inten#ione di implementare gradualmente nei prossimi mesi anche le altre cinque licen#e -el novembre 2010 un tribunale belga sanciva il pieno valore delle licen#e ;reative ;ommons% condannando un teatro belga per aver utili##ato e modificato un pe##o di una non meglio specificata band sen#a chiedere l'autori##a#ione alla stessa e sen#a indicare la paternit' del brano% come la licen#a ;; a copertura del brano prevedeva @unque% violare le ;;% almeno in terra belga% ( come violare il copLright tradi#ionale Il 21 mar#o 2001 invece negli studi di 6l Ya#eera% in >atar% il trentunenne ?ohamed -anabhaL /oggi direttore dell'emittente5 decideva di mettere i filmati dell'attacco israeliano che in quelle ore si consumava su Ea#a su AiIipedia con licen#a ;; Infine% alla fine di aprile 2011 il co:fondatore e presidente di ;reative ;ommons Yoichi Ito veniva nominato nuovo direttore del ?IC ?edia Bab% il centro di computing science del ?assachusetts Institute of CechnologL di Hoston !er tre passi avanti ce n'( perP anche uno indietro" la prima settimana di febbraio 2011 il nuovo ministro della cultura brasiliano% 6na @e Rollanda% ordinava di rimuovere dal sito del ministero il riferimento alle licen#e ;;% rimandando il discorso sulla riforma del diritto d'autore a “quando sar' il suo momento”% in questo facendo retromarcia rispetto all'a#ione del predecessore Eilberto che aveva aperto fina dall'ini#io del mandato alle ;reative ;ommons /oltre ad aver stimolato un intenso dibattito sul fair use e la legali##a#ione del !2! a fronte di un abbonamento generico5 Il 13 febbraio 2011 si leggevano queste parole in una senten#a di un giudice spagnolo" MIn ogni caso% invertendo l'argomenta#ione giuridica% ( concepibile che un cliente% dopo 20

aver sentito o visto la copia pirata% possa decidere di acquistare gli originali in modo che la vendita di copie pirata% lungi dal nuocere% favorisca il mercato delle riprodu#ioni originaliM Il tutto alla fine di un processo che vedeva imputati dei venditori di ;@ pirata @unque secondo il giudice% la circola#ione dei contenuti al di fuori dei canali MlecitiM potrebbe giovare al mercato MlecitoM ;ome ci ricorda l'avvocato ?arco )cialdone% nel 2001 l'allora giudice Eennaro Drancione scriveva in una senten#a" Mla -e7 economL ha dimostrato come addirittura la diffusione gratuita delle opere artistiche acceleri paradossalmente la vendita anche degli altri prodotti smistati nei canali ufficiali% e se ciP vale nello spa#io virtuale di Internet deve valere anche nello spa#io materiale con vendita massiccia di prodotti:copia che alimentano l'immagine e la vendita dello stesso prodotto smistato in via 'legale' M Cornando al giudice spagnolo% egli negava risarcimenti perchK escludeva la presen#a di un danno" Mi clienti di musica e film pirata% quando effettuano l'acquisto% esternano la loro decisione di non voler acquistare musica e film originali% cosicch( non vi ( alcuna perdita @etto in altre parole% questi acquirenti o comprano al pre##o basso del supporto pirata o non comprano affattoM 6lla fine di giungo 2011 venivano rilasciate in versione italiana alcune delle nuove licen#e ;reative ;ommons 3 0$ non di sola tradu#ione trattasi% ma di adattamento delle stesse all'ambiente giuridico del nostro paese In uno studio condotto tra il 2009 e il 2010 nientemeno che dalla Aarner Hros% nonchK nel report I)J) 2011 sullo stato della pirateria digitale in Italia% si evince come il 32 per cento 21

di chi scarica abitualmente contenuti protetti da copLright sarebbe interessato ad un'offerta legale% soprattutto nel caso in cui questa prevedesse la disponibilit' dei contenuti video usciti in contemporanea su tutti i me##i o in contemporanea mondiale 6ddirittura un 24 per cento degli interessati dichiara che non scaricherebbe pi& illegalmente nel caso di offerte simili @al lato opposto /ma convergente5% nel rapporto di gennaio 2011 l'Ifpi dipingeva una situa#ione nella quale ogni 20 can#oni scaricate 19 sono illegali 6lla fine di mar#o 2011 arriva uno studio dell'=niversit' del ?innesota che sembra dichiarare" il !2! non ( una minaccia alla creativit' degli artisti .eali##ato da Yoel Aaldfogel% nello studio si parla di un ritmo di produ#ione di nuovi dischi che non giustifica l'associa#ione tra tutela del copLright e produ#ione di nuove opere come rapporto direttamente propor#ionale 6n#i% l'apertura garantita dai nuovi sistemi di scambio di contenuti avrebbe favorito la creativit' stessa% che sarebbe invece ostacolata proprio dagli obsoleti sistemi di lotta alla pirateria delle maXor 6lmeno di quelle tradi#ionali% mentre quelle indipendenti hanno ini#iato gi' da tempo a utili##are meccanismi flessibili adatti alla promo#ione e diffusione in rete dei loro artisti 6nche i produttori di anime giapponesi devono pensarla cosF" uno studio commissionato dalle autorit' nipponiche e reali##ato dall'Istituto di .icerca Eiapponese dell'Gconomia% del ;ommercio e dell'Industria metteva in luce all'ini#io di febbraio 2011 un “effetto Woutube” sulla vendita dei @V@ dei famosi cartoni animati" in pratica% pi& passavano sulla piattaforma video di Eoogle maggiori erano le vendite Woutube fun#ionerebbe dunque come canale promo#ionale .isultati diversi% tuttavia% per la pirateria negli altri ambiti dell'intrattenimento% musica in testa 22

!er Yhon Hon Yovi% stando a quanto da lui dichiarato in un'intervista al )undaL Cimes alla met' di mar#o 2011% la colpa della fine dei dischi sarebbe di )teve Yobs e di iCunes% rei di aver tolto ai giovani il piacere di acquistarli nei nego#i e di avere con essi un contatto corporeo% mentre si attirano gli artisti in un mondo virtuale che poi diventerebbe un inferno ;uriosa invece la vicenda che coinvolge i Niss" all'ini#io di novembre il canale ufficiale di Woutube della rocI band veniva chiuso per viola#ione di ;opLright$ all'ini#io si pensava ad un attacco @@J) da parte di 6nonLmous /dei quali erano gi' stati vittima due siti gestiti dal bassista della band Eene )immons5 Invece su parte del materiale caricato i diritti sono di propriet' della )'more Gntertainment% la quale potrebbe ora rifarsi proprio su )immons che% da accusatore di eventuali hacIer contro cui voleva scagliare l'DHI% si ritrova accusato per aver caricato sul Cubo materiale dei quali diritti non era titolare In materia di equo compenso arrivava nel novembre del 2010 una senten#a della ;orte di Eiusti#ia Guropea con la quale si stabiliva che gli stati membri possono esigerlo per dispositivi “destinati” alla registra#ione di copie private$ dunque non basta che i suddetti strumenti siano soltanto “idonei” -on sembra il caso della disciplina italiana% che proprio nel decreto Hondi ricomprende tra quelli soggetti al pagamento della MtassaM% ad esempio% dispositivi e supporti acquistati da persone giuridiche e da professionisti per finalit' estranee all'esecu#ione della copia privata Ba )I6G si affrettava a precisare come le apparenti discrasie con la normativa continentale siano gi' corrette dal sistema di “esen#ioni /sul sito della )I6G sono indicati in tale categoria" consolle di videogiochi con hard disI interno$ apparecchi di registra#ione e supporti vergini spediti 23

verso altri paesi dell'=nione Guropea o esportati verso paesi ter#i$ supporti vergini di fatto inidonei alla Mcopia privataM$ supporti vergini acquistati da imprese di duplica#ione5 e Mrimborsi” demandato alla )I6G stessa% palesando perP un'ulteriore anomalia" non solo le norme in materia sono da correggere% ma questa corre#ione “accessoria” ( affidata ad un ente portatore di interessi che per quanto legittimi sono pur sempre di parte proprio nel merito della questione$ insomma% alla )I6G% ente beneficiario dei compensi che ha dunque interesse a che essi siano pi& alti possibili per avere rispettive pi& alte provvigioni% ( chiesto di fare in modo che essi non siano spropor#ionati Il conflitto di interesse sfiora il ridicolo In pi&% nel mar#o 2011 il EiurF di autodisciplina richiamava i vertici della )I6G a non presentare le proprie opinioni sull'equo compenso come fatti oggettivi In ogni caso% nel mar#o del 2012 il Cribunale 6mministra#tivo del Ba#io% respingendo otto ricorsi presentati contro il decreto Hondi% dava ad esso nuova legittimit' ?auro ?asi% passato nel maggio 2011 dalla .6I alla ;onsap% guida dal gennaio 2009 il ;omitato na#ionale antipirateria% che non comprende perP operatori del settore e finora ha dato praticamente risultati nulli -el mar#o 2011 un gruppo di scammer veniva condannato a risarcire Eoogle% che li aveva denunciati l'anno prima% per aver sfruttato il marchio di 6d7ords indebitamente per promettere soldi facili con i propri siti e generare lucro 6l 2 dicembre 2010 risultano essere 34 le ore di video caricate ogni minuto su Woutube$ ( quanto si leggeva sul blog ufficiale di Eoogle /nello stesso post si men#ionava il bilione di 24

indiri##i =.B registrati nel mondo5 -el mar#o 2011 l'I;6-- autori##ava la crea#ione di domini OOO% il quali venivano inaugurati nel settembre successivo )i riaprivano cosF le proteste del mondo del porno ma anche le richieste di altri settori% come quello del mondo omosessuale e degli ambientalisti% che vorrebbero% rispettivamente% un gaL e un eco Inoltre% a novembre 2011 ?an7in Bicensing International )6.B decideva di fare causa all'I;6--$ essendo uno dei pi& grandi distributori di contenuti per adulti online% si diceva danneggiato da questa autori##a#ione che genera un ulteriore onere per la registra#ione e crea una condi#ione di monopolio /qui per approfondire5 Be proteste si trasformavano in un'a#ione legale che terminava% con un accordo% nel maggio 2013 )u un altro fronte% nell'ottobre 2013 l'Icann dava il via libera ai primi quattro generic top level domain in arabo% russo e cinese -ei primi mesi del 2011 era invece arrivato !orn AiIileaIs% un sito statunitense che rivela le reali identit' degli attori di 23mila attori di film porno% corredando il tutto con prove fotografiche e addirittura documenti B'ini#iativa% che sembra essere figlia della volont' di mettere in campo una crociata morali##atrice in terra americana /contro il porno ma anche contro l'omosessualit'5% lascia indifferente i professionisti del porno ma terrori##a chi si da ai film hard in incognito e negli intersti#i di una vita socialmente irreprensibile ;aricando su Woutube un contenuto che presenta materiale poten#ialmente in viola#ione di diritto d'autore si puP essere destinatari di un messaggio del genere" “;aro marcociaffone% il 24

tuo video “esempio mov” potrebbe contenere materiale di propriet' o concesso in licen#a da G?I -on ( richiesta alcuna a#ione da parte tua$ se ti interessa sapere come ciP influir' sul tuo video% visita la se#ione M;orrisponden#e I@ videoM del tuo account per ulteriori informa#ioni )incerelL% Il team di WouCube” )u DacebooI invece il tasto per segnalare una paginaappare cosF" Cutte le segnala#ioni sono strettamente confiden#iali >uale di queste op#ioni descrive meglio l'abusoU )pam e scam ;ontiene discorsi che incitano all'odio o attacca un individuo ;omportamento violento o dannoso -udo% pornografia o contenuti sessualmente espliciti ;opia% !agina falsa o attribuita alla categoria sbagliata T di tua propriet' intellettualeU

;aricando un video su DacebooI si apre una scheda di attesa “per l'approva#ione”% il che eviden#ia la presen#a di filtri 'E I*E)E AGC+M ,-,./-.C+#% e ,-0./-.C+#% in attua#ione del @ecreto .omani /@ecreto Begislativo n 44 14 mar#o 2010 “6ttua#ione della direttiva 2003<84<;G relativa al coordinamento di determinate disposi#ioni legislative% regolamentari e amministrative degli )tati membri concernenti l'eserci#io delle attivit' televisive”5 @a specificare% a monte% che la direttiva 2003<84<;G specifica 28

che il suo ambito di applica#ione deve ritenersi limitato Ma tutte le forme di attivit' economica% comprese quelle svolte dalle imprese di servi#io pubblico% ma non dovrebbe comprendere le attivit' precipuamente non economiche e che non sono in concorren#a con la radiodiffusione televisiva% quali i siti internet privati e i servi#i consistenti nella fornitura o distribu#ione di contenuti audiovisivi generati da utenti privati a fini di condivisione o di scambio nell'ambito di comunit' di interesseM -essun dubbio pertanto che in Guropa i gestori delle piattaforme =ser Eenerated ;ontent /WouCube% @ailLmotion% Vimeo ecc5 non possono essere considerati Mfornitori di servi#i media audiovisiviM% nK assoggettati alla nuova disciplina relativa all'attivit' radiotelevisiva5 Il 24 novembre 2010 arrivano dall'6gcom le direttive 808<10<;J-) /.egolamento concernente la presta#ione di servi#i di media audiovisivi lineari o radiofonici su altri me##i di comunica#ione elettronica ai sensi dell'art 21% comma 1:bis% del testo unico dei servi#i dei media audiovisivi e radiofonici5 e 803<10<;J-) /.egolamento in materia di fornitura di servi#i di media audiovisivi a richiesta ai sensi dell'articolo 22:bis del testo unico dei media audiovisivi e radiofonici5 pubblicate il 21 dicembre" durante la consulta#ione sulle bo##e di regolamento emerge gi' un suggerimento sull'estensione delle norme ai siti di =E;% semplicemente disponendo che le norme riguardino anche “soggetti che non sele#ionano necessariamente eO ante le opere inserite nei cataloghi% ma che operano comunque una sele#ione eO post% riservandosi il potere di eliminare dal catalogo contenuti ritenuti in contrasto con le proprie scelte editoriali% e soprattutto svolgono un'attivit' di organi##a#ione delle opere anche inserite nel catalogo da ter#i% allestendo sistemi di classifica#ione ed etichettatura dei contenuti% e consentendone il reperimento da parte degli utenti all'interno 23

del catalogoM come si legge nella delibera 803<10<;J-) 6ll'art 2 di entrambi i regolamenti si prevede invece che MB'attivit' di comunica#ione e di messa a disposi#ione di contenuti audiovisivi attraverso internet ( libera e% in particolare% sono esclusi dal campo di applica#ione del presente regolamento" * , i siti internet privati e i servi#i consistenti nella fornitura o distribu#ione di contenuti audiovisivi generati da utenti privati che provvedono alla sele#ione e alla organi##a#ione dei contenuti medesimi a fini di condivisione o di scambio nell'ambito di comunit' di interesse tranne nel caso in cui sussistano% in capo ai soggetti che provvedono all'aggrega#ione dei contenuti medesimi% sia la responsabilit' editoriale% in qualsiasi modo esercitata% sia uno sfruttamento economicoM -essun dubbio in merito allo sfruttamento economico /sopra la soglia dei centomila euro5% qualcuno in merito al significato di “responsabilit' editoriale”$ a chiarirli ci si pensa nella 803" Mnell'ipotesi di responsabilit' editoriale attribuibile a pi& soggetti *Z, la responsabilit' giuridica /va posta% nda5 in capo a chi gestisce in maniera diretta l'effettiva consegna e messa a disposi#ione del contenuto agli utenti finali% ovvero in capo al soggetto che gestisce direttamente l'ultimo passaggio della filiera per la frui#ione del contenuto da parte dell'utente finale Infatti tale soggetto% benchK in astratto non sia in condi#ione di determinare la scelta di ogni singolo prodotto audiovisivo all'interno delle se#ioni di catalogo dallo stesso direttamente offerte% in concreto risulta pienamente in grado di pre:ordinarne la tipologia a livello contrattuale% almeno in termini di qualit' e di genere% in rela#ione alla complessiva linea editoriale del catalogo proposto agli utentiM @unque% il quadro ( quello dei grandi siti di =E; che rientrano a pieno nelle norme" il regolamento esclude le piccole AebCV e i videoblog amatoriali /oltre al limite di 100mila euro di 21

introiti c'( la messa in onda di almeno 24 ore di programmi ogni 3 giorni5% ma non i portali video come WouCube% Vimeo% @ailL ?otion% ecc che avrebbero dovuto assolvere da quel momento agli stessi obblighi di legge dei canali televisivi% tra i quali la responsabilit' diretta sui materiali audiovisivi trasmessi" a dispetto della 2003<84<;G e delle norme sulla responsabilit' degli intermediari =n'interpreta#ione legittimata anche dalle parole del ;ommissario ?annoni% che l'1 dicembre 2010 dichiarava al )ole24Jre" MWouCube fa una gerarchi##a#ione dei propri contenuti% anche se magari solo con il suo algoritmo e in automatico% e questo equivale a un controllo editorialeM Eli obblighi previsti vedono dunque la necessit' di una comunica#ione d'ini#io attivit' /sembra scomparsa invece la necessit' di autori##a#ione5$ previsti contribuiti una tantum di 400 euro per le 7eb CV /secondo un censimento reali##ato dall'osservatorio 6ltra Cv in Italia le 7eb tv sono 438 nel 2010 con un incremento del 422 rispetto all'anno precedente$ una su cinque riesce a ritagliarsi un numero di visitatori unici che supera i 10000 al mese$ il maggiore problema per tutti ( la scarse##a di banda in molti contesti5 e 240 per le 7eb radio /mentre all'ini#io si parlava di 3mila euro per entrambe5% l'iscri#ione in un registro% la registra#ione dei programmi trasmessi% il rispetto delle norme sulla pubblicit'% la tutela dei minori e l'obbligo di rettifica entro 41 ore )en#a contare alcune norme di difficile attua#ione% come il rispetto per le fasce protette% probabilmente impossibile online /il 7eb ( sempre disponibile e poi ci sono anche i fusi orari da tenere in conto essendo la rete mondiale5 !roprio l'estensione sul globo porta l'6gcom a contemplare il concetto di “countrL of origin”" un sito che appartiene ad una compagnia che opera all'estero non dovrebbe richiedere l'autori##a#ione e dovrebbe rispettare le regole di quella determinata na#ione$ 29

regole che con tutta probabilit' sarebbero diverse 6 fine gennaio veniva poi pubblicata la delibera dell'6gcom 801<10<;J-)% con la quale si estende ai “fornitori di servi#i di media audiovisivi e radiofonici” l'onere di iscri#ione al .J; /.egistro =nico degli Jperatori di ;omunica#ione5% ai dubbi ini#iali su chi e con quali parametri avesse dovuto adempiere alla norma% rispondeva la stessa 6utoritL specificando che si trattava degli stessi soggetti ricompresi nelle due delibere precedenti Il problema rimaneva perP proprio chi fossero quei soggetti Jvviamente% proteste a ondate Ei' nei giorni successivi il ministro per i rapporti con il !arlamento Glio Vito% rispondendo ad un'interroga#ione parlamentare% escludeva questo tipo di situa#ione /nella stessa interroga#ione il ministro commetteva anche una gaffe /non si sa quanto involontaria5 affermando"Mil Eoverno ha mantenuto l'impegno rendendo libero e gratuito l'accesso alla reteM$ dubbia la libert'% sicuramente non vera la gratuit'5$ ( poi l'6gcom stessa% attraverso l'aggiornamento delle D6> sul proprio sito% a chiarire i dubbi interpretativi" i regolamenti contestati non si applicherebbero ai Msiti che diffondono contenuti generati dagli utenti /cd =E;5M in quanto Mle delibere dell'6utorit' in piena aderen#a con i principi stabiliti dalla direttiva e dal decreto% ne hanno esplicitamente previsto l'esclusione dal campo di applica#ione dei regolamenti% tranne nel caso in cui sussistano% congiuntamente% due condi#ioni in capo ai soggetti aggregatori" sia la responsabilit' editoriale% in qualsiasi modo esercitata% sia uno sfruttamento economico *Z, ?entre lo sfruttamento economico ( facilmente individuabile% affinchK si determini la responsabilit' editoriale% sono invece richiesti due elementi concorrenti" l'eserci#io di un controllo effettivo sia sulla sele#ione dei programmi% ivi inclusi i programmi:dati% sia sulla 30

loro organi##a#ione in un palinsesto cronologico% nel caso delle radiodiffusioni televisive o radiofoniche% o in un catalogo nel caso dei servi#i a richiesta *Z, !ertanto% i siti che non sele#ionano eO ante i contenuti generati dagli utenti% ma effettuano una mera classifica#ione dei contenuti stessi% non rientrano nel campo di applica#ione della normaM B'esclusione di Woutube e simili sembra cosF difficilmente equivocabile% se non fosse che sarebbe meglio inserire questo tipo di chiarimenti in documenti come le delibere stesse per dare un'ufficialit' incontestabile alle regole )oprattutto perchK la sensa#ione che emerge ( quella di una vicenda nella quale non sono stati gli equivoci a farla da padrona% ma le velleit' di un'autorit' che prova a pi& riprese a porre ostacoli alla rete con una logica televisiva% tentando quelle mosse alle quali il 24 novembre 2010 Vittorio [ambardino si riferiva dicendo" “)ono pura oppressione della libert' di pensiero @eliberata volont' di ricondurre ogni novit' dentro il quadro giuridico e normativo della met' del secolo scorso GS “rea#ione” % economica e politica% nel senso letterale del termine”$ per poi fare marcia indietro solo davanti a proteste che sembrano smascherarne gli intenti Intenti che% appunto% vengono fatti passare per equivoci !arlando dello specifico della 881<10<;J-) /“;onsulta#ione pubblica su lineamenti di provvedimento concernente l'eserci#io delle competen#e dell'autorit' nell'attivit' di tutela del diritto d'autore sulle reti di comunica#ione elettronica5 si parla ancora di attua#ione del decreto .omani /articolo 85% ancora di 6gcom% e ancora di controversie" si interviene sulla parte relativa al diritto d'autore% indicendo una consulta#ione pubblica della durata di 80 giorni con l'obiettivo di decidere quali misure di raffor#amento nella tutela del copLright in rete possono essere a disposi#ione dell'6uthoritL )i propone cosF una bo##a di regolamento in materia% che contiene la previsione 31

di un sistema di cancella#ione e inibi#ione di contenuti e siti Internet /contemplate tutte le piattaforme% banche dati incluse% e tutte i formati% compreso lo streaming5 sospettati di violare il diritto d'autore$ in particolare% i punti dal 3 4 al 3 4 4 prevedono un percorso in quattro step che rimetterebbe all'6gcom questo tipo di potere" “BS6utorit' ritiene che dopo un ini#iale periodo di rodaggio la procedura qui tracciata possa operare in maniera pressochK automatica sulla base dello schema segnala#ione V verifica : eventuale provvedimento inibitorio essendo fondata su un accertamento della viola#ione della normativa a prote#ione del diritto dSautore di tipo puramente oggettivo% che prescinde dalla valuta#ione di ipotetici elementi soggettivi associati al dolo o alla colpa ;ome detto% ( sufficiente infatti la verifica della presen#a /non autori##ata5 su un sito di contenuti protetti da copLright a legittimare lSattiva#ione delle ini#iative di garan#ia da parte dellS6utorit' nellSambito della finalit' di preven#ione attribuita alla sua a#ione% in via generale% dal gi' citato art 112 bis della legge 22 aprile 1941 n 833” -on si fa differen#a tra attivit' pubblica e privata e se generi un lucro o meno Il blocco tarato su indiri##o I! o domain name sLstem arriverebbe comunque$ alla rimo#ione di singoli contenuti si affianca anche la cancella#ione di interi spa#i 7eb /oscuramento dentro all'interno dei confini na#ionali per i siti ubicati su server esteri5 se il loro fine ( solo quello di diffondere materiale illegalmente% con un'altra strada prevista nella compila#ione di una lista di siti illegali da consegnare ai provider% sul modello dei siti di gioco d'a##ardo e pedopornografia /le “liste nere” che riguardano queste aree sono messe a punto e gestite dall'ente indipendente ;-;!% istituito nel 2003 con il decreto Eentiloni$ a tal proposito% l'Jsservatorio sulla censura in Italia5 !er ciP che riguarda singoli contenuti% il titolare del sito avr' 32

l'obbligo di cancella#ione entro 41 ore dalla notifica /tempo che appare strettissimo" ad esempio il “-otice and taIedo7n” americano prevede invece un periodo di due settimane per gli uploader% nda5 e avr' 4 giorni di tempo per difendersi davanti all'6gcom Gntrano cosF in gioco tutti i dibattiti sulla possibilit' che un organismo di garan#ia possa esercitare un potere che coinvolge diritti costitu#ionali sen#a l'intervento della magistratura% dalla rimo#ione a questa sorta di “processo” )en#a contare che i provider stessi non sarebbero obbligati a notificare ai soggetti che hanno caricato i contenuti /soggetti per i quali% comunque% non si prevedono puni#ioni% con sollievo di chi intravedeva la voglia dell'autorit' di implementare un Radopi all'italiana5 G cosF% nuovo polverone 6 met' febbraio 2011 un gruppo di 48 deputati provenienti da uno schieramento trasversale firmavano% su proposta del pidiellino .oberto ;assinelli% una richiesta nella quale si chiedeva al ?inistro per i beni e le attivit' culturali% al ?inistro dello )viluppo economico e al ?inistro della Eiusti#ia% Mse il governo non ritenga di assumere adeguate ini#iative% anche di carattere normativo% al fine di pervenire rapidamente alla revisione della disciplina del diritto d'autore * , Ba normativa vigente ( obsoleta e non si concilia con le nuove esigen#e poste dalla rete I provvedimenti ai quali sta lavorando lS6gcom * , non sono perciP in linea con lSevolu#ione tecnologica e rischiano di minare la libert' di comunica#ione ed espressione del pensiero affidando ad un ente amministrativo la possibilit' di oscurare interi siti 7eb” =na chiara presa di posi#ione contro le tenden#e emerse nelle settimane precedenti in seno all'6gcom in tema di poteri assegnati all'autorit' stessa in merito a blocco e rimo#ione di contenuti dal 7eb !er i firmatari non si puP pi& prescindere da una riforma dell'assetto legislativo in materia di copLright prima di assegnare fun#ioni cosF delicate alle autorit' 33

di vigilan#a )olleva dubbi sulle tenden#e emerse in seno all'6gcom anche il centro di ricerca Corinese su Internet -GQ6% che in merito alla proposta di istituire abbonamenti a pre##i maggiorati per chi decide di condividere legalmente contenuti sul 7eb /sovrappre##o che verrebbe poi redistribuito ai detentori di diritti5 affermava" “6 parere del ;entro -GQ6 non ( necessario utili##are lo strumento delle licen#e collettive estese per conseguire questo effetto estensivo" gli I)! non sono titolari dei diritti d'autore o connessi interessati dall'accordo collettivo qui considerato 6 ben vedere gli I)! non sono neppure licen#iatari% siccome l'utili##a#ione delle opere a fini di condivisione ( interamente ascrivibile ai loro abbonati .agioni di efficien#a consigliano di limitare la nego#ia#ione alle parti direttamente coinvolte" societ' di gestione collettiva ed associa#ioni di utentiM )tesso parere espresso pochi giorni dopo in un documento congiunto dalle associa#ioni dei consumatori 6udiconsum e 6ltroconsumo oltre che dai rappresentanti di 6gor' @igitale% associa#ione composta da parlamentari ed esperti di diritto% e delle associa#ioni di categoria 6ssonet e 6ssoprovider )ottolineano le associa#ioni" MBe condotte san#ionate con il procedimento delineato dal paragrafo 3 4 della delibera% ovvero l'immissione in .ete di file protetti dal diritto d'autore% sono gi' previste dalla legge come reato% si tratta infatti delle fattispecie introdotte all'interno della legge sul diritto d'autore dalla legge 43<2004% altrimenti nota come @ecreto =rbaniM G sul 7eb si moltiplicano proteste% appelli e peti#ioni come quella disponibile su sitononraggiungibile it !er ?assimo ?antellini l'unico aspetto positivo della bo##a ( “aver finalmente capito dopo un decennio che la lotta alla pirateria online non la si fa trascinando in tribunale e minacciando l'utente finale% ma 34

cercando di bloccare il grande diffusore di file piratati /e in questo% sempre pi& spesso% gli I)! saranno trasformati nei veri gendarmi di Internet5” 6lla fine di febbraio 2011 l'6gcom organi##ava cosF al )enato una tavola rotonda per fare chiare##a sulle diverse posi#ioni emerse /e scontratesi5 nel periodo di consulta#ione$ a prevalere ( sembrata una certa confusione e indecisione su quale modello adottare B'unico con le idee chiare sembrava il commissario -icola @'6ngelo% che sen#a me##i termini parlava delle leggi nostrane sul diritto d'autore come di norme antiquate e non adatte ai tempi$ bisognerebbe dunque partire dalla riformula#ione di esse per adattarle ai tempi prima di discutere di solu#ioni che% stante un inappropriato quadro legislativo% presenterebbero un “peccato originale” In questo ( chiaro l'appoggio del vicepresidente della ;ommissione ;ultura al )enato Vincen#o Vita% che affermava" MT il diritto che deve adeguarsi alla societ' e non il contrarioM !er il resto% ferme le posi#ioni dei vari interessi di parte% mentre i rappresentanti di ;onfindustria )ervi#i Innovativi individuavano un'unica solu#ione al problema pirateria" promo#ione del mercato legale% che secondo loro farebbe schi##are il giro d'affari dell'industria dell'intrattenimento del 102 l'anno /a patto che gli italiani acquisiscano anche maggiore confiden#a con i pagamenti online5 6nche per il presidente di H)6 Italia ?atteo ?ille ( preferibile investire sull'educa#ione e la sensibili##a#ione degli utenti pi& che sull'implementa#ione di norme all'Radopi G poi ancora% tenere fermi i principi di non responsabilit' diretta degli I)! /tanto pi& che% come sottolineano i rappresentanti delle associa#ioni dei provider% qualunque filtro tarato su di essi risulterebbe oltremodo costoso e soprattutto aggirabile 5% cercare una solu#ione al problema dei contenuti mash:up dove se anche si fa un uso improprio di 34

materiale coperto da copLright si finisce per diventare co:autori di un contenuto ;osF% il 29 mar#o l'=fficio legislativo del ?inistero per i Heni e le 6ttivit' ;ulturali l'=fficio legislativo del ?inistero per i Heni e le 6ttivit' ;ulturali% in risposta all'appello di ;assinelli \ ;o e traendo spunto da tutti questi dibattiti% annunciava" MIl Eoverno ritiene che% al fine di permettere il giusto e armonioso incontro tra le esigen#e dei titolari dei diritti d'autore e dei fruitori del materiale oggetto di prote#ione% sia il !arlamento stesso la sede pi& idonea per trovare la solu#ione normativa all'annosa questione% dato che il tema centrale ( la tutela delle libert' e dei diritti fondamentaliM @unque% ragione a chi la pensa come ;assinelli% @'6ngelo e Vita% se non fosse che le linee del governo sulle quali saranno poi plasmate le leggi non fanno certo sperare per un approccio 2 0 al tema !erchK si le leggi sono obsolete e non si puP rimettere ad un ente amministrativo una facolt' che ha ricadute costitu#ionali% ma MIl modello proposto /cio( l'oscuramento degli spa#i 7eb coinvolti in attivit' illecite % nda5 va esattamente nella dire#ione seguita dal Eoverno e dalle ini#iative parlamentari di cui sopra e agisce nell'ambito di una regolamenta#ione rispettosa dei principi comunitari e coerente con le best practices interna#ionaliM Euarda sul blog l'evolu#ione dell'importante vicenda$ per quanto riguarda la situa#ione al luglio 2011 essa ( ben descritta da questi due documenti" Ba lettera aperta ai ?embri delle ;ommissioni VII e VIII del )enato della .epubblica di 6diconsum% 6gor' @igitale% 6ltroconsumo% 6ssoprovider e )tudio Begale )ar#ana e B'approfondimento a cura di 6gor' @igitale sul nuovo regolamento 6gcom -ell'estate del 2013 l'6gcom del nuovo presidente 6ngelo ?aria ;ardani diffondeva una nuova bo##a di regolamento$ subito le vibranti proteste degli oppositori 38

-el dicembre 2013 l'6uthoritL approvava il regolamento -el settembre 2011 il vicepresidente della ;ommissione Guropea% nonchK responsabile dell'attua#ione dell'6genda @igitale continentale -eelie Nroes% ha dichiarato che le mosse della nostrana autorit' in merito all'enforcement sul diritto d'autore saranno sorvegliate da HruOelles Ba Nroes replicava cosF all'interroga#ione parlamentare presentata in merito da )onia 6lfano -el mar#o del 2012 il cammino del regolamento 6gcom sul diritto d'autore si avviava alla sua fase conclusiva% e con il pericolo di ulteriori irrigidimenti Euido )cor#a spiegava perchK sarebbe% oltre che inopportuno nel merito% anche scorretto nel metodo -elle stesse ore circolava un documento depositato nel corso delle audi#ioni del luglio 2011 firmato dall'avvocato Valerio Jnida /qui un'analisi di Euido )cor#a5 Il presidente ;orrado ;alabrP teneva due audi#ioni in )enato spiegando che era pronto un decreto legge che avrebbe permesso all'6gcom di attuare il suo piano$ il 29 mar#o% sul suo blog% 6nna ?asera diffondeva la bo##a del decreto !oche ore dopo un'interpellan#a dei senatori !erduca% !oretti% Vita e Vimercati chiedeva a ?onti chiarimenti in merito Il 3 aprile% in una nuova audi#ione% ;alabrP affermava che l'6gcom avrebbe emanato il regolamento prima della fine del mandato =n piano definitivamente abbandonato dopo le convulse settimane che hanno preceduto la scaden#a del mandato dei commissari dell'6utorithL e che sembrava avessero aperto% per le nuove nomine% una nuova fase di relativa trasparen#a nella scelta della nuova “squadra” 6gcom 6pertura che si ( rivelata subito un'illusione -el maggio 2013 l'6gcom tornava alla carica sul regolamento 33

antipirateria Importante momento di confronto il 7orIshop del 24 maggio 6lla fine di mar#o 2011 il giudice ?uscolo della -ona )e#ione del Cribunale ;ivile di .oma emetteva una senten#a prima al mondo" ordinava infatti a Wahoo] Italia di rimuovere tutti i linI che portavano a versioni pirata del film iraniano 6bout GllL e lo inibiva a presentarli ancora tra i risultati di ricerca )iamo di nuovo all'abc dell'intermedia#ione ?a c'( di pi&" il giudice infatti specifica che Wahoo non esercita un controllo preventivo sui contenuti dei siti sorgente a cui ( effettuato il linI riconoscendo la non responsabilit' del motore di ricerca nella fase di sele#ione e posi#ionamento delle informa#ioni /cosa scontata ma sembra ogni volta una conquista5 ma da un altro lato afferma che “una volta venuto a conoscen#a del contenuto illecito di alcuni siti ( in condi#ione di esercitare un controllo successivo e impedirne la indici##a#ione e il collegamento% non essendo materia del contendere la elimina#ione dei contenuti dei siti pirata” Il tutto alla luce del fatto che la societ' di produ#ione cinematografica !D6 avesse scritto una lettera a Wahoo] Italia per metterla a conoscen#a dei siti pirata stessi$ “la mancata attiva#ione del gestore del motore di ricerca in tal sensoV continua il giudice nella senten#a V lo rende responsabile di un concorso nella contraffa#ione dei diritti di propriet' intellettuale”% e lo espone dunque a condanne% non essendo pi& la situa#ione ricompresa nel safe harbor europeo B'unicit' della senten#a risiede anche nel fatto che di solito questo tipo di ordini vengono dati ai gestori degli spa#i 7eb o ai content provider /come Woutube5 e non ai siti di indici##a#ione G cosF Jpengate Italia% la societ' che ha portato in tribunale Wahoo] Italia% affermava per bocca del suo presidente Cullio ;amiglieri% che i prossimi obiettivi saranno 31

Eoogle e lo stesso Woutube @unque% sembrava palesarsi il principio secondo il quale un motore di ricerca ( obbligato a rimuovere i linI che portano a materiale illegale se viene genericamente a conoscen#a della loro esisten#a dopo una segnala#ione% principio che avrebbe potuto creare una situa#ione nella quale i search engine vengono ricoperti di richieste in tal senso e devono provvedere% pena l'essere ritenuti responsabili degli illeciti commessi dai siti dei quali si presenta il linI tra i risultati In ogni caso% Wahoo] Italia annunciava subito ricorso in appello contro al senten#a% mentre a met' luglio 2011 arrivava la revoca della senten#a ad opera della )e#ione )peciali##ata in propriet' intellettuale del Cribunale di .oma$ secondo quest'organo la !D6 Dilms deve indicare specifici indiri##i 7eb da oscurare e comunicarli al search engine% e non puP limitarsi ad indicare un “generico riferimento ad alcune tipologie di contenuti” Inoltre% l'onere probatorio grava sul titolare dei diritti% che deve dunque dimostrare la titolarit' oltre che il carattere abusivo dei singoli atti di messa a disposi#ione del pubblico di ciascun contenuto di cui chiede la rimo#ione e<o l'inibitoria alla diffusione o all'accesso”$ principi che nello specifico valgono il doppio% perchK oltre ad essere stati riaffermati dopo aver pericolosamente vacillato si applicano al fatto che ( stata riconosciuta la non totalit' della paternit' da parte della !D6 sui contenuti “piratati” Ba )e#ione )peciali##ata concludeva il suo intervento con una dichiara#ione di principio% riaffermando la necessit' che nel bilanciamento dei diritti di tutti gli attori in gioco in questo tipo di questioni /utenti% detentori di diritti ed intermediari5 venga “assicurato il rispetto delle esigen#e di promo#ione e tutela della libera circola#ione dei servi#i della societ' dell'informa#ione”

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-el giugno 2012 il tribunale di Diren#a riaffermava la non responsabilit' dei motori di ricerca per le viola#ioni di copLright perpetrati tramite linI indici##ati dal search engine finchK gli stessi non sono a conoscen#a del carattere illecito dei contenuti =no dei due creatori di -apster% )ean !arIer% entrava a far parte% quasi in una rivincita% della cordata che nel mar#o 2011 acquistava la Aarner @ue anni dopo% la stessa -apster apriva un nuovo corso di streaming all'interno della legalit' 6ggiornamento delle leggi sul copLright anche all'ombra del ;upolone" l'Jsservatore .omano annunciava a ridosso della !asqua 2011 che la )anta )ede avrebbe messo a punto una nuova serie di norme per meglio tutelare l'immagine% gli insegnamenti e la voce del !apa a fronte delle evolu#ioni tecnologiche sopraggiunte dal 1980% anno della legge promulgata da !apa Eiovanni QQIII M)copo della legge : si legge ancora sul quotidiano pontificio : non ( sottrarre alla libera fruibilit' personale i testi del ?agistero% che continueranno a essere disponibili per attivit' non lucrative% ma di proteggerne l'integrit' e in definitiva l'autenticit' dei contenutiM Viene cosF istituita una specifica commissione vaticana per la propriet' intellettuale con il compito di discutere delle questioni pi& importanti in materia e promuova nuove regolamenta#ioni Ra partecipato alla stesura della legge anche 'eO:presidente di )I6G Eiorgio 6ssumma% che spiegava cosF le nuove norme"”I punti essen#iali sono progressisti perchK non si riscontrano nelle altre normative na#ionali -on ( in discussione la libera diffusione delle parole del !apa% ovvio *Z, 6d esempio% la )anta )ede avrebbe il diritto di chiedere a un editore /anche su Internet5 la corre#ione o la rimo#ione di 40

un documento del ?agistero che sia stato pubblicato a scopo commerciale% sen#a autori##a#ione% oppure con errori o modifiche del testo” .estando a ;itt' del Vaticano% nel dicembre 2011 la )anta )ede sembrava essersi assicurata l'acquisto del dominio Vatican OOO% per non rischiare brutte sorprese ?a dopo pochi giorni il portavoce vaticano !adre Dederico Bombardi annunciava che in realt' non era chiaro chei avesse provveduto all'acquisto del dominio Il 8 giugno 2011 partiva il progetto della 6pple i;loud% che permette di abbonarsi ad un'ampia serie di contenuti in streaming che diventano cosF accessibili da qualunque dispositivo$ dunque% ad iCunes% i cui contenuti sono scaricati sul proprio pc% si passa al cloud computing e all'accesso da remoto 6lla met' di giugno 2011 la Euardia di Dinan#a di ;atania denunciava a piede libero otto persone con l'accusa di aver messo in piedi un sistema di streaming volto alla diffusione di materiale in viola#ione delle leggi sul diritto d'autore% ricavandone un lucro Il 21 giungo 2011 l'6ntitrust diffondeva la sua rela#ione annuale nella quale riservava un ampio spa#io ad Internet$ in particolare% si sottolineava in quella sede la necessit' di aggiornare le normative sul copLright alla nuova realt' della .ete% men#ionando Eoogle -e7s come esempio di nuova realt' al cui sviluppo in senso “lecito” hanno contribuito un po' tutti gli attori in gioco /non sen#a attriti ini#iali% certo5 Cuttavia% l'6utorit' intercetta un “oggettivo squilibrio tra il valore che la produ#ione editoriale genera per il sistema di internet nel suo complesso e i ricavi che gli editori online sono 41

in grado di percepire”% il che ha spinto l'6ntitrust ad inviare “una segnala#ione al !arlamento e al Eoverno chiedendo che venga rivista la normativa sul copLright% adeguandola alle innova#ioni tecnologiche ed economiche del 7eb )erve una legge na#ionale che definisca un sistema di diritti di propriet' intellettuale in grado di incoraggiare forme di coopera#ione tra i titolari dell'esclusiva e i fornitori di servi#i innovativi” Inoltre% virtuoso sarebbe “cominciare dall'implementa#ione del piano d'a#ione della =G per la propriet' intellettuale presentato il 24 maggio di quest'anno” 6nche in tema di infrastrutture di rete si segnalano problemi% con gli eO monopolisti che sembrano non voler sempre sottostare alle regole di corretta concorren#a tanto che ( stato contestato un presunto abuso di posi#ione dominante a !oste Italiane e Celecom Il 28 luglio 2011 ?assimo @ona% segretario generale dell'=nione -a#ionale ;onsumatori /=-;5 manifestava soddisfa#ione per la decisione presa da Woutube di ripristinare il canale dell'organi##a#ione “unioneconsumatori”% dopo che lo stesso era stato sospeso circa due mesi prima per le richieste di .ti:?ediaset% che lo indicava come in viola#ione di copLright" “-eppure dodici ore dal deposito del nostro ricorso dSurgen#a presso il Cribunale di .oma% WouCube ha deciso spontaneamente di riattivare il nostro canale video V sono state le parole di @ona : ( una bella vittoria dellS=-; per la libert' della .ete WouCube ha dato un segnale importante riconoscendo implicitamente che non ( lecito oscurare un intero canale in conseguen#a di segnala#ioni ancora tutte da verificare" noi sosteniamo% infatti% che sia legittimo pubblicare brevi estratti di programmi televisivi quando lo scopo ( informativo e quindi non in competi#ione economica con gli interessi dellSemittente televisiva adesso dovremo mettere in 42

cantiere unSautonoma a#ione nei confronti di .CI:?ediaset perchK in questo caso ( interesse della collettivit' che un giudice italiano dichiari la legittimit' della pubblica#ione di spe##oni di programmi televisivi quando i contenuti sono diffusi in modo par#iale% nellSambito del diritto di cronaca e comunque per finalit' educative e non a scopo di lucro” Ba prima settimana di agosto 2011 vedeva l'assegna#ione del del disegno di legge ;4411 /presentato il 14 luglio5 intitolato M?odifica degli articoli 18 e 13 del decreto legislativo 9 aprile 2003% n 30% in materia di responsabilit' e di obblighi dei prestatori di servi#i della societ' dell'informa#ioneM Dirmato dall'onorevole leghista Eiovanni Dava% esso mira ad introdurre un principio di responsabilit' diretta nei confronti degli I)! nel caso di contraffa#ione e rivendita sulle proprie reti di prodotti che hanno un mercato dedicato% come ad esempio quelli farmaceutici @unque% un nuovo tentativo di scaricare un pesante onere su intermediari e fornitori di servi#i online% che al limite sarebbero costretti a rimuovere o oscurare un contenuto su segnala#ione di qualunque cittadino B'intermediario sarebbe sollevato dalle sue responsabilit' solo se attua un “comportamento diligente” e implementa tutti i meccanismi tecnici in grado di disabilitare “l'accesso ad informa#ioni dirette a promuovere o comunque ad agevolare la messa in commercio di prodotti o di servi#i% in quanto tali informa#ioni contengano parole chiave che% negli usi normali del commercio% indicano abitualmente che i prodotti o i servi#i a cui si applicano non sono originali% usate isolatamente o in abbinamento a un marchio o a un segno distintivo di cui il destinatario del servi#io non abbia dimostrato di essere il titolare o il licen#iatario” Inoltre% dovr' bloccare “l'accesso ad informa#ioni dirette a promuovere o comunque ad agevolare la 43

messa in commercio di prodotti o di servi#i la cui descri#ione corrisponde alla descri#ione di prodotti o di servi#i contraffattoriM oppure Mla cui commerciali##a#ione ( riservata a canali di vendita o di fornitura particolari o richiede la prescri#ione medica” B'onorevole Dava ci riprovava a dicembre% con un emendamento che punta anche a rendere possibile a chiunque di reclamare la rimo#ione di contenuti 6 gennaio 2012 il provvedimento otteneva il via libera dalla ;ommissione !olitiche ;omunitarie% scatenando re#ioni e mobilita#ioni in !arlamento e sul Aeb Hocciato% Dava reiterava il tentativo nel maggio 2012 G veniva ribocciato !er la prima volta nel nostro paese un giudice dispone il sequestro e l'oscuramento diretto di ben 493 siti Il provvedimento% datato 29 settembre e firmato Bara Dortuna% Cribunale di !adova% arriva a seguito della denuncia della societ' proprietaria del marchio di abbigliamento “?oncler” Il marchio stesso sarebbe stato sfruttato in maniera illecita dai suddetti spa#i online$ nello specifico infatti le accuse sono commercio di prodotti con segni falsi e vendita di prodotti con segni mendaci ?olti dei siti sono amatoriali ma soprattutto molti altri risiedono all'estero$ dunque% a differen#a dell'oscuramento% il sequestro puP avere luogo solo a seguito di rogatoria interna#ionale ;ome spiegava l'avvocato Dulvio )ar#ana di )ant'Ippolito" “-onostante infatti la ;orte di ;assa#ione abbia ammesso il sequestro preventivo di un sito /nel famoso caso !irate HaL% ma per reati molto diversi da quelli per i quali si sta procedendo% ovvero la viola#ione della legge sul diritto dSautore5 va detto che in quel caso / gi' per sK discusso5 il EI! di Hergamo non aveva disposto lS “oscuramento diretto” di siti internet bensF lS 44

impedimento allSaccesso al sito tramite blocco dei @-) per i cittadini italiani% secondo un iter argomentativo che gi' aveva dato luogo a roventi polemica in dottrina -el caso trattato dal EI! di !adova sembra proprio che il semplice nome di dominio associato al sito sequestrato% sia stato considerato di per sK elemento da cui far scaturire lSillecito contraffattorio )i tratta quindi in verit' di un vero e proprio “sequestro preventivo” di nomi di dominio% “camuffato” da inibi#ione allSaccesso per gli utenti italiani Ba richiesta giunta ai provider italiani% inoltre% in ordine alla ricerca attiva delle centinaia di siti internet da oscurare% contrasta contro lSelementare principio in base al quale i provider non possono essere considerati a tutti gli effetti gli “sceriffi della rete” Il precedente rischia di ripercuotersi seriamente sulle vendite effettuate tramite i portali di commercio elettronico quali GbaL% che potrebbero essere chiamate a rispondere in concorso con coloro che vendono beni ritenuti contraffatte su internet% e vedersi cosi chiuse le pagine delle inser#ioni attraverso lo strumento del sequestro preventivo” !oche settimane dopo la senten#a veniva impugnata da 6ssoprovider e 6II! davanti al Cribunale della Bibert' di !adova Il 2 novembre 2011 su Aired 6lessandro Bongo scriveva" “Ro scoperto che in Italia al momento sono oscurati 8 mila siti 7eb% di cui solo 900 per pedopornografia 2 400 lo sono per scommesse<giochi non autori##ati Il resto sono per reati di contraffa#ione% viola#ione del diritto d'autore% persino /raramente5 diffama#ione )i spiega cosF la rabbia dei provider Ba buona noti#ia ( che per la prima volta hanno avuto la possibilit' di opporsi contro un ordine di oscurare i siti *Z, )ignifica che ora c'( un arma in pi& contro l'abuso di oscuramento di siti 7eb" almeno un Cribunale ha considerato legittimo il tentativo de provider opporsi all'ordine In ballo c'( 44

la tenuta della libert' d'espressione online )e passa l'idea che ( cosF facile oscurare centinaia di siti in un colpo solo% con il concetto del Msequestro preventivoM% allora rischiano tutti coloro che si scagliano contro politici e a#iende scorrette .icordiamo che il caso ?oncler ha riguardato anche domini vuoti% sen#a un sito attivo% solo per la futura eventualit' che potessero essere utili##ati per vendere prodotti contraffatti !er di pi&% ( pericoloso per lo stesso fun#ionamento di internet che si ecceda con gli oscuramenti di indiri##i ip Jgnuno di questi infatti puP avere sotto pi& di un sito 7eb Cutti vengono oscurati per il blocco del loro ip" anche quelli che non c'entrano niente con la senten#a” Il 4 novembre 2011 arrivava il provvedimento di dissequestro dei siti da parte del Cribunale del riesame di !adova% che specificava" “Mil provvedimento impugnato tende effettivamente a connotarsi per esorbitan#a rispetto alla concreta acquisi#ione di elementi fattuali che consentano di eviden#iare% chiaramente% acclarate condotte di contraffa#ione di capi con marchi ?onclerM. -el luglio 2012 arrivava invece il “primo caso in Italia di sequestro preventivo nei confronti di una societ' commerciale concorrente per viola#ione delle norme sui marchi% attuato attraverso lSinibi#ione allSaccesso dei cittadini italiani” 6 settembre% venivano sequestrati Italia:film come Bocandinehits com 6 proposito di senten#e% aste online ed eHaL% invece% una riflessione dell'avvocato Eiusella Dinocchiaro 6d ottobre 2011 arrivavano le prime firme per 6;C6$ ad apporle )tati =niti% 6ustralia% ;anada% Eiappone% ?arocco% -uova [elanda% )ingapore e )ud ;orea Ba formula#ione 48

ratificata ( una specie di copia della legisla#ione =)6% e prevede anche la proibi#ione della vendita di dispositivi che permettono la duplica#ione illegale dei contenuti -ella prima met' di ottobre 2011 il !residente dell'6gcom ;orrado ;alabrP esponeva alcuni dati ricavati da uno studio condotto dall'6utorit' stessa in merito a pirateria e impatto sul !IB% ne parla qui l'avvocato Euido )cor#a 6lla fine di ottobre 2011 la )I6G inviava richieste di pagamento per i siti che pubblicano i trailer online che contengono opere musicali protette da diritto d'autore% con tanto di tariffario >ui il punto di vista della )I6G% mentre Euido )cor#a e Dulvio )ar#ana mettono in luce tutte le contraddi#ioni del caso Il 21 ottobre la )I6G provava ancora a spiegare le sue ragioni in un comunicato che veniva commentato cosF ancora da )cor#a$ nei primi giorni di novembre si ripetevano sia l'uno che l'altro elemento G poi ancora% il 10 novembre -el consiglio del 3 novembre 2011 l'6gcom approvava la delibera contenente interventi regolamentari relativi allSinterconnessione I! e alla interoperabilit' per la fornitura servi#i VoI! -e parlava sul suo blog il commissario “dissidente” -icola @'6ngelo" “;on questa delibera viene disposta la migra#ione delle reti telefoniche su protocollo internet =na vera e propria rivolu#ione che consentir' anche ai piccoli operatori di ampliare le proprie offerte con altri pacchetti VoI! di qualit' e a costi inferiori =n provvedimento quindi che avr'% in breve tempo /entro il 1 gennaio 20135% effetti positivi sulla qualit' delle reti e dei servi#i per famiglie e a#iende” 43

-elle stesse ore partiva un'offensiva legale della 6pple contro sette siti di distribu#ione di materiale pornografico accusati di richiamare nell'=.B uno dei prodotti pi& famosi dell'a#ienda di ;upertino% l'i!hone )i muover' in merito la AI!J /Aorld Intellectual !ropertL Jrgani#ation5% organi##a#ione dell'J-= che ha tra le sue ragioni d'esisten#a la lotta al cLbersquatting /la pratica di acquistare domini che richiamino nel nome i marchi di grandi a#iende5 6lla met' di novembre venivano sequestrati 4 domini della rete di Italianshare net% accusato di contribuire alla pirateria in diverse maniere /dall'indeOing allo streaming% dal bit torrent al !2!5 B'opera#ione% condotta dagli ufficiali della Euardia di Dinan#a di 6gropoli% coordinati dal )ostituto !rocuratore della .epubblica di Vallo della Bucania /)alerno5% ha individuato in un quarantanovenne di 6gropoli il misterioso “CeO Ailler” che ha ricavava un ingente guadagno da questa attivit' Bo stesso “CeO” recapitava una lettera con la sua versione a !unto Informatico -el febbraio 2013 all'admin veniva comminata una san#ione stellare da 8%4 milioni di euro 6lla san#ione si affianca unSaltra accusa" CeO Ailler avrebbe rivenduto ad imprese operanti nel settore pubblicitario i profili degli utenti che utili##avano i suoi servi#i =n colpo al copLright e uno alla privacL dunque% in una dinamica che apre anche un altro quesito" le societ' che quei dati li hanno comprati sono complici di un reatoU )empre a novembre 2012 un altro sito del net7orI finiva sotto sequestro% freeplaLclub org% il cui gestore imitava la lettera precedente B'avvocato Dulvio )ar#ana sottolineava come fosse presente nella vicenda anche il tema dell'inibi#ione @-) o I!% con il rischio che si riproponesse il caso ?oncler /l'avvocato% 41

deciso ad assumere la difesa di “CeO Ailler” in tribunale% raddoppiava su !unto Informatico5% 6nche Euido )cor#a esprime i suoi dubbi su quello che sembra essere l'ennesimo caso di “mannaia” giudi#iaria 6ncora qualche giorno e la mannaia si abbatteva anche su italianstLle7ebsite net$ anche qui% lettera con la versione del gestore% mentre tutti insieme impugnavano i decreti di sequestro preventivo presso il Cribunale di .oma G arrivavano i primi “sblocchi”" DreeplaLclub di nuovo online dal 29 novembre% italian7ebsite net due settimane dopo 6lessandro Bongo a dicembre riassumeva cosF la storia" M6d alcuni sar' sfuggito che l'ordine del giudice era semplicemente di sequestrare il sito /il che significherebbe toglierlo dal server americano tramite rogatoria interna#ionale5 Be autorit' l'hanno tradotto in una richiesta : ai provider : di oscurare Ip e @ns associati -on contenti hanno chiesto lo stesso per altri siti% che perP subito dopo si sono rivelati non c'entrare niente con la faccenda G sono stati dissequestrati in un giornoM Cuttavia% alla met' di dicembre il Cribunale del riesame di )alerno respingeva il ricorso dei legali di Italianshare 6 luglio 2012 CeO Ailler finiva in manette con una lunga serie di accuse -el gennaio 2013 il portale @o7nload[one veniva sequestrato dalla Euardia di Dinan#a )tessa sorte un mese pi& tardi per il portale di indeOing filmsen#alimiti it% in merito al quale perP il tribunale del .iesame ribaltava la decisione -el maggio 2013 un nuovo sequestro per filmsen#alimiti it Bo stesso Euido )cor#a riferiva di una nuova senten#a del Cribunale di .oma datata 20 ottobre 2011 nella quale si raffor#ano alcuni fondamentali principi in materia di 49

responsabilit' degli intermediari Il conten#ioso era tra .CI e la societ' di diritto statunitense ;hoopa BB;" “Ba responsabilit' civile dellShosting provider sussiste nelle 'sole ipotesi in cui esso non abbia prontamente ottemperato allSordine dellS6utorit' giudi#iaria od amministrativa di impedire lSaccesso alle informa#ioni illecite oppure allSipotesi in cui esso% consapevole del carattere illecito o pregiudi#ievole per un ter#o del contenuto di un servi#io di cui assicura lSaccesso alla rete% non abbia provveduto ad informare lSautorit' competente' *Z, una diffida da parte del titolare dei diritti V .CI nel caso di specie V che non contenga 'una dettagliata e specifica indica#ione dei video da rimuovere e delle relative pagine 7eb' non ( idonea a far sorgere% in capo al fornitore di servi#i di hosting alcun obbligo nK responsabilit' essendo% a tal fine% necessaria una puntuale segnala#ione% contenente gli estremi identificativi dei singoli contenuti da rimuovere perchK asseritamente pubblicati in viola#ione di altrui diritti * , non ( 'concedibile nei confronti di un soggetto ritenuto non responsabile *n d r il fornitore di servi#i di hosting nel caso di specie, un provvedimento inibitorio destinato a prevenire possibili condotte illecite altrui non ancora reali##ate% non essendo esigibile nei confronti di ;hoopa *n d r il fornitore di hosting,% in quanto hosting provider passivo% lSeserci#io di un controllo preventivo in riferimento a tutti e ciascuno dei contenuti che fossero ospitati sui siti dei propri server' Ba sintesi del provvedimento andrebbe scolpita in maniera indelebile nella giurispruden#a in materia di responsabilit' degli intermediari della comunica#ione" ( onere esclusivo del titolare dei diritti segnalare% in modo puntuale% i contenuti che ritiene illecitamente pubblicati attraverso i servi#i del fornitore di hosting e non sussiste alcuna responsabilit' di questSultimo per tale eventuale pubblica#ione Il fornitore di hosting% 40

peraltro% non puP essere richiesto dal Eiudice V come% al contrario% sfortunatamente% spesso sin qui accaduto% di evitare la pubblica#ione% neppure accaduta ma solo eventuale% di contenuti analoghi a quelli originariamente segnalati giacchK un simile provvedimento costituirebbe una viola#ione del principio secondo il quale non puP essere imposto agli intermediari della comunica#ione un obbligo generale di sorveglian#a” -ell'aprile 2013 23 portali interna#ionali di do7nload venivano oscurati su ordine del gip del tribunale di .oma ?assimo @i Bauro Il motivo alla base della decisione era la presen#a tra i contenuti a disposi#ioni di un film d'anima#ione francese protetto dal copLright% che per l'avvocato Dulvio )ar#ana rischiava cosF di diventare “una delle pi& grandi pietre dello scandalo della storia recente di Internet”% essendo il provvedimento in questione “la pi& grande opera#ione di sequestro di contenuti su internet di un paese occidentale”% che vede l'oscuramento di intere /ed enormi5 piattaforme per la presen#a di un solo contenuto in viola#ione certificata !oche ore dopo uno dei portali% .apidgator% presentava ricorso al tribunale del .iesame di .oma In proposito% il professor Eiovanni [iccardi spiegava perchK “oscurare questo tipo di siti ( inutile e costoso” e che in realt' l'unico rimedio alla pirateria fosse una riflessione per una riforma del copLright tarata sulle nuove tecnologie 6lla fine di maggio% il Cribunale capitolino accoglieva il ricorso e disponeva il dissequestro di .apidgator% giudicando il provvedimento di oscuramento totale come “troppo invasivo” e sporpor#ionato -el luglio 2013 un giudice di ?ilano confermava la linea dura italiana verso i siti di indeOing% ordinando l'oscuramento per il 41

popolarissimo .oXadirecta -el settembre 2013 Il !ost ricostruiva la vicenda che aveva visto la testata online costretta a rimuovere alcuni linI che rimandavano ad alcuni motori di ricerca per lo streaming delle partite di calcio su richiesta degli avvocati di ?ediaset e della Bega ;alcio -on tutti i risultati% infatti% erano riferiti a contenuti leciti Cuttavia% la misura presa dalla reda#ione non ( servita ad evitare un procedimento penale nel quale si vietava alla testata /an#i% al direttore Buca )ofri5 la futura pubblica#ione di linI e riferimenti a certi portali >ui una disamina della vicenda ;ome si possono sfruttare i sistemi di “rivendica#ione” di propriet' intellettuale su Woutube per fare soldiU Gcco un esempio Il 23 novembre 2011 Eabriele Dersini risultava tra gli indagati nell'ambito dell'inchiesta nella quale la Euardia di Dinan#a aveva sequestrato file illegali riguardanti il nuovo disco di Baura !ausini% non ancora uscito ufficialmente Il dato ( che Dersini ( stato il chitarrista della !ausini fino a poche settimane prima della vicenda .ichiamando la senten#a della ;orte Guropea di aprile 2011 sul conten#ioso )6H6? V )carlet% il Cribunale di .oma nel dicembre 2011 riteneva illegittima la richiesta di ?ediaset di imporre a Eoogle di sorvegliare “a monte” affinchK sui suoi servi#i non passino materiali protetti dal copLright del biscione -on si puP imporre ad un provider tale tipo di filtraggio preventivo )empre in merito al conten#ioso tra ?ediaset e Woutube% nel febbraio 2014 il Cribunale di .oma annunciava un 42

approfondimento sulle richieste inviate a Eoogle da ;ologno ?on#ese prima di arrivare ad una decisione .iccardo ?eggiato ci parla su Aired del sito Louhavedo7nloaded com% che raccoglie un buon 202 degli indiri##i I! di chi ( solito scaricare file dalla .ete con !2! e file sharing ;ome a dire" quanto ( facile rastrellare dati ;ortocircuito nella lotta al copLright" nel dicembre 2011 ?egaupload diffondeva il materiale di una sua nuova campagna pubblicitaria messa a punto con il supporto di numerosi artisti legati a diverse maXor /e dunque alla .I665 Ba =niversal chiedeva ripetutamente a Woutube di censurare i suddetti materiali /in particolare il video con la can#one ?ega )ong5% i cui elementi perP risultavano essere di propriet' del cLberlocIer -onostante tutto% il canale di ?egaupload rischia di essere chiuso per ripetute infra#ioni tutte da provare Il caso approdava in tribunale pochi giorni dopo >ui una ricostru#ione dellla vicenda% conclusasi% per il momento% nel mar#o 2012% quando i legali del cLberlocIer decidevano di dirtottare tutti gli sfor#i sul pi& importante processo seguito al sequestro di ?egaupload e ?egavideo /vedi “=pdate =)6”5 G ancora% a ridosso di -atale CorrentDreaI scopriva% proprio gra#ie al sopra men#ionato WouRavedo7nloaded com% che gli indiri##i I! di soggetti come la .I66 o la residen#a ufficiale del presidente francese -icolas )arIo#L erano collegati a diversi do7nload illegali I soggetti interessati si affrettavano a replicare che l'associai#one tra l'I! e la persona ( una for#atura% dimenticandosi che ( proprio uno dei punti forti della loro strategia antipirateria quello di associare i due elementi /a dispetto anche di senten#e come questa5

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-elle liberali##a#ioni operate dal governo ?onti nel gennaio 2012 si tocca anche la )I6G e gra#ie ad una proposta di 6gor' @igitale si prevede la fine del monopolio" “al fine di favorire nuove imprese nel settore della tutela dei diritti degli artisti interpreti ed esecutori% mediante lo sviluppo di un pluralismo competitivo e consentendo maggiori economicit' di gestione nonchK l'effettiva partecipa#ione e controllo da parte dei titolari dei diritti% l'attivit' di amministra#ione e intermedia#ione dei diritti connessi al diritto d'autore di cui alla legge 22 aprile 1941% n 833% in qualunque forma attuata% ( libera” >ui un'analisi di Euido )cor#a >ui% sempre )cor#a ricostruisce alcune dinamiche si “storia recente” -el novembre del 2012 tuttavia% denuncia lSistituto Hruno Beoni% il governo pensa di perseverare nella tutela del monopolio in tema di intermedia#ione del diritto dSautore -elle stesse ore Eoogle stringe un accordo con la )iae e i suoi corrispettivi francese e spagnolo per il pagamento di roLalties sulla musica utili##ata per i servi#i di HigE -el dicembre 2012 l'6gcom bacchettava% alcune disposi#ioni del decreto dell'esecutivo !oche ore prima di -atale% agli artisti italinai veniva data libert' di scelta sulla tutela dei loro diritti -el febbraio 2012 la Euardia di Dinan#a operava un server taIedo7n nei confronti dei siti )caricoBibero e DilmEratis /qui tutti i dettagli a cura di Dulvio )ar#ana5 -elle stesse ore un'opera#ione interna#ionale poneva sotto sequestro il “?egaupload degli ebooI” )u Aired Commaso ;anetta parla delle “;opLright Gnforcement ;ompanies”% societ' private che si mettono al servi#io dell'industria del diritto d'autore per individuare gli utenti che condividono materiale protetto Il loro ruolo non ( 44

riconosciuto dal diritto al momento per quanto riguarda l'imposi#ione agli I)! di concessioni dati e provvedimenti /serve un giudi#io della magistratura5 ma da un lato si mettono in atto pratiche di “patteggiamento privato” /paghi una penale altrimenti ti porto in causa5 e dall'altra la situa#ione potrebbe cambiare con 6;C6 -el febbraio 2012 la Euardia di Dinan#a di Becco metteva le mani su “)I@;re7”% definito “uno dei pi& importanti hacIer informatici operanti in Italia B'importan#a di questa opera#ione sta nel fatto che l'imputato ( un “release”% il primo anello della catena della pirateria -el mar#o 2012 si poneva la questione" i calendari di calcio sono protetti da copLrightU )empre in materia di pallone che rotola% nel settembre 2012 l'6gcom diffondeva la delibera che regola la commerciali##a#ione dei diritti sulle manifesta#ioni sportive !er Euido )cor#a% il Aeb viene trattato ancora una volta come “figlio di un @io minore” -el gennaio 2013 arrivava il primo sequestro di siti che trasmettevano in streaming manifesta#ioni sportive sen#a trarne un lucro$ ad ordinarlo% dopo una denuncia di ?ediaset% un giudice milanese in base ad un articolo di legge introdotto nel 2004 dal governo Herlusconi Ba musica digitale" il continuo incremento dei consumi -uove statistiche all'ini#io del 2013 -el maggio 2012 la Euardia di Dinan#a di ;agliari confermava la “morte” di HtXunIie org% provvedendo anche all'oscuramento di un'altra popolare piattaforma di file sharing% NicIasstorrents >ui un commento di Dulvio )ar#ana Bo stesso )ar#ana d' noti#ia dell'opera#ione “?acchia nera” della finan#a di Hrescia% 44

nella quale per la prima volta si assiste al sequestro preventivo di un sito di indici##a#ione 6ncora% l'avvocato informa sui raid antipirateria della Dinan#a nei primi giorni di dicembre 2012 .isalire all'identit' di un utente di HitCorrentU Be agen#ie antipirateria ci mettono appena tre ore -el maggio 2013 HitCorrent apriva alla condivisione legale con Hundle cercando di coinvolgere gli stessi detentori di diritti -on si puP condividere sui social net7orI una foto coperta da copLright sen#a l'esplicito consenso dell'auore -eanche se il soggetto ritratto nell'immagine ( colui che la pubblica -el dicembre 2012 partiva il progetto di digitali##a#ione del patrimonio librario italiano come dall'accordo firmato nel 2012 tra ?ibac e Eoogle Il paradosso dei big del Aeb che pubblicano inser#ioni sui siti di pirateria B'enforcement del diritto d'autore puP tradursi in una lesione della libert' di espressione -el febbraio 2013 la commissione parlamentare sui fenomeni della contraffa#ione e sulla pirateria redigeva un rapporto di fine legislatura nel quale venivano quantificati in 400 milioni di euro i danni provocati al sistema dalla pirateria digitale% una stima fatta solo sulla base delle audi#ioni con i rappresentanti delle maXor e con metodi opinabili Inoltre% si auspicava l'implementa#ione di sistemi di rimo#ione dei contenuti illeciti che scavalcherebbero la magistratura

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6nche le condi#ioni d'uso di un sito possono essere coperte dal diritto d'autore -el mar#o 2013 l'admin del sito vedogratis it% sequestrato nel 2010% veniva condannato a cinque mesi di reclusione Il fronte della lotta contro al pirateria della Dedera#ione dell'industria musicale italiana /Dimi5 si allarga anche a chi compra spa#i pubblicitari su piattaforme accusate di viola#ione del diritto d'autore -ell'aprile 2013 riprodurre in una particolare “non contraffa#ione )i contenuti la ;orte di ;assa#ione conferma che propria opera effettivamente creativa un significativo” di un'altra opera non ( apriva uno squarcio verso il remiO di

-el maggio 2013 la !rocura di ?ilano ordinava il sequestro del sito di indeOing dendi18do7nload com )empre a maggio la Euardia di Dinan#a di ;agliari sequestrava il sito di file sharing @dlRits% considerato dagli inquirenti come “la pi& grande piattaforma italiana di falso multimediale” -el giugno 2013 il Cribunale di ?ilano respingeva la richiesta avan#ata da .Lanair di rendere impossibile ad altri servi#i che non fossero interni alla compagnia l'indici##a#ione delle informa#ioni sui suoi voli -el luglio 2013 il motore di ricerca canadese IsoRunt% da tempo nelle grinfie della giusti#ia =sa% finiva offline anche in Italia -ell'ottobre dello stesso anno la resa" IsoRunt

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annunciava la cessa#ione del servi#io e l'accordo con la ?!!6 per un risarcimento di 110 milioni di dollari Ba ricetta antipirateria di Eoogle" pi& offerta legale% follo7 the moneL e rimo#ioni su segnala#ione -ell'ottobre 2013 la Euardia di Dinan#a sequestrava un gran numero di motori di ricerca del torrentismo e l'intera rete riconducibile a Che !irate HaL

Contenuti Illeciti
;ostante la crescita dei numeri relativi ai reati online$ oltre 100 persone denunciate dalla !oli#ia !ostale% di cui 33 arrestate" soltanto nei primi mesi del 2010 6ltre 38 persone arrestate in me##o alle quasi tremila segnala#ioni di cracIing e 431 denunce per pedopornografia /41 arresti5 3 arresti sulle 89 piste per terrorismo G cosF da quest'anno la !oli#ia !ostale e la )Lmantec% il colosso della prote#ione informatica% lavoreranno fianco a fianco dopo aver firmato un protocollo d'intesa -elle stesse ore proprio la )Lmantec pubblicava il -orton ;Lbercrime Ruman Impact .eport 2010% dal quale emergeva un'immagine non esaltante della situa#ione" il 892 degli italiani sarebbe stato vittima di qualche attacco informatico /media mondiale al 8425$ il 102 vittima di truffe% il 42 vittima di furto d'identit'% il 412 con virus e mala7are nel computer ;ifre a sei #eri per quanto riguarda i danni subiti dalle a#iende nel 2009 -ell'ottobre 2010 la ;orte di ;assa#ione vietava l'utili##o di DacebooI e social net7orI agli arresti domiciliari% ricomprendendoli negli altri tipi di comunica#ione con le 41

persone non conviventi vietati nella condi#ione di fermo domiciliare /l'uso di Internet con fun#ione “conoscitiva e di ricerca” resta perP ammesso5 Ba senten#a si rivela utile alla poli#ia di ?a##arone% provincia di ;aserta% nel mar#o 2011% quando due raga##i di 22 e 23 anni ai domiciliari vengono arrestati con l'accusa di postare sul social net7orI in blu insulti alle for#e dell'ordine /agenti avevano stretto amici#ia con loro infiltrandosi cosF nelle loro reti5 e mantenere contatti con altri pregiudicati !ochi giorni dopo% ancora la ;assa#ione% con la senten#a n 33111% equiparava le presta#ioni sessuali a pagamento in videoconferen#a a quelle reali$ insomma% spogliarsi in chat per soldi e con intermediari di me##o ( prostitu#ione a tutti gli effetti )i esprimeva cosF la Cer#a )e#ione della ;assa#ione !enale" MBe presta#ioni sessuali eseguite in videoconferen#a in modo da consentire al fruitore delle stesse di interagire in via diretta ed immediata con chi esegue la presta#ione% con la possibilit' di richiedere il compimento di atti sessuali determinati assume il valore di atto di prostitu#ione e configura il reato di sfruttamento della prostitu#ione a carico di coloro che abbiano reclutato gli esecutori delle presta#ioni o ne abbiano consentito lo svolgimento creando i necessari collegamenti via internet o ne abbiano tratto guadagnoM Dornire invece servi#i informatici alle chat erotiche online non puP essere messo sullo stesso piano dello sfruttamento della prostitu#ione$ esprimendosi cosF% il tribunale di .oma nell'ottobre 2012 assolveva un imprenditore del settore telecomunica#ioni In Eran Hretagna DacebooI censurava nell'ottobre 2010 la foto di una donna che mostrava il pancione durante la gravidan#a e che forse voleva imitare @emi ?oore nella copertina di VanitL 49

Dair del 1991 Be motiva#ioniU -onostante le coperture la donna era comunque nuda In )pagna invece nel novembre 2010 un episodio dai contorni letterari" la scrittrice Bucia GtOebbaria vedeva i suoi profili cancellati per tre giorni da DacebooI$ il plurale ( dovuto al fatto che l'autrice di “;osmofobia% io non soffro per amore% pro#ac e altre curiosit'” gestiva due identit' sul social in blu% una delle quali con lo pseudonimo di un personaggio di uno dei suoi roman#i @unque% doppia espulsione motivata dalla men#ogna sulla sua identit' ma anche per via% come afferma la stessa GtOebarria% di una “foto molto pop in cui si vedeva una silhouette fallica 7arholi##ata in quadricromia che soltanto una mente molto maniacale avrebbe potuto definire pornografica” In ogni caso% la scrittrice adduce la sua “risurre#ione” su DacebooI alla sua insisten#a% al suo carattere ma soprattutto alla sua popolarit'% sen#a la quale% dice% il suo profilo avrebbe fatto al fine di quello di tante persone comuni che ne sono state private sen#a appello 6 meno che non intraprendono la via legale% come ?ustafa DteXa% 32nne originario del ?ontenegro ma emigrato 13 anni fa negli =)6$ alla fine del gennaio 2011 ?ustafa denuncia DacebooI per aver cancellato il suo account e chiede 400mila dollari di risarcimento per danni morali% visto che il suo uso del social net7orI era votato soprattutto a mantenere i contatti con il paese d'origine e i suoi cari rimasti in terra natia Il suo account sarebbe stato cancellato dopo ripetuti tentativi di login andati a vuoto% sen#a spiega#ioni e sen#a risposte alle sue domande in merito ;apita anche che nel tentativo di depurare la rete da falsi account di personaggi famosi si cancellino quelli di omonimi% come accaduto nel gennaio 2011 ad una certa Nate ?iddleton% la cui unica colpa era quella di vere lo stesso nome della fresca consorte del principino inglese Ailliam 80

?arco @e .ossi lanciava nell'ottobre 2010% nellSambito del suo Jil!roXect% un'ini#iativa volta a sensibili##are gli utenti sui loro diritti di espressione nei social net7orI% intesi come luoghi di espressione e di manifesta#ione di processi dellSopinione pubblica B'argomento principale ( che se milioni di persone si esprimono su un me##o la questione proprietaria debba essere messa in secondo piano rispetto alla libert' di espressione% in una questione che coinvolge la democra#ia stessa G dunque quello che scriviamo sui social net7orI e qualunque manifesta#ione del pensiero che ci si fa dentro sfuggono alle logiche sia del proprietario che cancella i contenuti sgraditi dalla sua propriet' sia di quello che decide “la massa” /intendendo cosF qualunque decisione di censura presa per stare dietro a proteste% segnala#ioni% indigna#ioni a catena% non meglio specificato senso del pudore e della decen#a% voglie di non offendere nessuno5$ perchK se ha rilevan#a per la democra#ia ha rilevan#a in senso costitu#ionale e le garan#ie della ;ostitu#ione vi vanno applicate% con la sola magistratura che a quel punto puP decidere% in quanto organo costitu#ionale% se un contenuto genera un reato
@a valutare un quadro legislativo entro il quale le a#iende possano elaborare regolamenti interni in merito all'uso che i dipendenti fanno di Internet durante l'orario di lavoro% social net7orI su tutto /la pervasivit' dei social net7orI fa si che ne nascano anche di tarati sullo scambio di conoscen#a a#iendale% vedi Yivesoft7are com% Wammer com e Eeni com5 In primis per tutelare la produttivit' e la sicure##a dell'a#ienda /i “controlli difensivi”5% evitando che vengano diffuse informa#ioni sensibili sull'a#ienda% diffusione che potrebbe danneggiarla% e soprattutto evitando che il dipendente commetta reati" secondo il @ Bgs n 231<2001% recentemente modificato dal recepimento della

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;onven#ione di Hudapest sui crimini informatici l'a#ienda ( corresponsabile di eventuali crimini dei suoi dipendenti per non aver controllato il loro operato tramite un modello organi##ativo idoneo a prevenire la commissione dellSillecito$ in seconda battuta per tutelare il lavoratore stesso% mettendo dei paletti alle possibilit' dei datori di lavoro di accedere ai dati informatici dei dipendenti o a quelle di “cLberpedinamento” e indagini sul comportamento online dei dipendenti% con i casi estremi di persone licen#iate o sospese dal lavoro per via di foto tratte da DacebooI% come successo a dei medici di Erosseto nel mar#o 2011 /le foto ritraevano il personale sanitario nell'atto di compiere atti goliardici nel reparto di terapia intensiva5% o per semplici commenti contro vertici a#iendali% come possono testimoniare a due impiegati della ;assa -a#ionale di !reviden#a dei ;ommercialisti a met' del febbraio 2011 /non furono licen#iati ma subirono comunque importanti provvedimenti disciplinari5 In un caso concreto il tribunale ha stabilito che il licen#iamento o qualunque altro provvedimento preso nei confronti di un dipendente sulla base di foto e materiale tratto da profili social ( lecito solo se il suddetto materiale ( disponibile al datore di lavoro tramite le normali pratiche del sito e il reperimento non ( frutto di pratiche di intromissione illecite 6vendo nel caso men#ionato il dipendente optato per la messa a disposi#ione della foto agli “amici degli amici”% esso ha reso lecito il reperimento della foto da parte del datore di lavoro pur sen#a averlo tra gli “amici” 6ncora% il 2 settembre 2010 una 23enne inglese scriveva su DacebooI che avrebbe ricevuto un'ottima buonuscita dalla .oLal HanI of )cotland per la quale lavorava$ risultato% veniva licen#iata in tronco e sen#a liquida#ione per aver violato la “regola di segrete##a” imposta dalla banca @iversa la questione che coinvolgeva nel dicembre 2010 Drancesco Hianco% eO componente del gruppo neofascista -6. /-uclei 6rmati .ivolu#ionari5% il quale si lasciava andare su DacebooI a

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commenti offensivi nei confronti della comunit' ebraica romana e del suo presidente !acifici =na miriade di internauti si sono scatenati subito in vivaci proteste nei confronti del sindaco di .oma Eianni 6lemanno$ Hianco era stato infatti da poco assunto all'6tac% l'a#ienda di trasporti urbana della ;apitale% tramite le cui reti sarebbero stati diffusi i commenti finiti sotto accusa G cosF Hianco veniva sospeso e le policL dell'a#ienda in merito all'utili##o dei social net7orI diventava meno permissiva In ogni caso% bisogna stabilire quando il controllo che il datore di lavoro esercita sulle attivit' online del dipendente va oltre la lecita tutela dei processi produttivi per finire nella viola#ione della privacL 6lcune linee guida sono state tracciate dal Earante della privacL col provvedimento “Binee guida del Earante per posta elettronica e Internet” del 1 mar#o 2003 In esso si stabilisce che il datore di lavoro deve mettere a conoscen#a i dipendenti di eventuali controlli e delle loro modalit' /anche e soprattutto tecnologiche% cio( se ci sono dispositivi installati a tale proposito5% adottare e pubblicare adeguatamente un disciplinare interno% adottare le adeguate tecnologie per naviga#ione scambio di email e soprattutto gli ( fatto divieto assoluto di controllare a distan#a il dipendente I dati incamerati devono risultare inoltre anonimi ed essere conservati solo in un arco di tempo strettamente necessario a finalit' organi##ative ;'( invece chi risolve il problema alla radice installando filtri che non permettono l'accesso a determinate piattaforme dai terminali a#iendali% pratica lecita -el novembre 2010 arrivava dalla ;orte di ;assa#ione una importante senten#a /41709/10) che stabiliva come l'uso del cellulare a#iendale e della connessione Internet per scopi personali ( legittimo all'interno della !ubblica 6mministra#ione a patto che i costi risultino contenuti cosF da non comportare un danno rilevante a livello economico alla !6 I social net7orI sono in ogni caso sfruttati anche per “indagare” su candidati ad un posto di lavoro ?a c'( anche chi li usa direttamente per assumere" ( il caso di !ierre BeL% 44enne

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manager di Ahirlpool Italia% che usa DacebooI per ricercare poten#iali candidati a lavorare nell'a#ienda con sede a Varese -el febbraio 2012 invece la ;orte di ;assa##ione stabiliva alcune deroghe al principio secondo il quale il datore di lavoro non puP accedere alla corrisponden#a elettronica dei propri dipendenti

Ba vigente normativa na#ionale sull'accessibilit' /Begge n 4 del 2004% art 12% comma 25 prescrive che il MdecretoM % recante M.equisiti tecnici e i diversi livelli per l'accessibilit' agli strumenti informaticiM /@? 1 luglio 20045% venga periodicamente aggiornato per recepire eventuali modifiche delle normative interna#ionali e per l'acquisi#ione di innova#ioni tecnologiche intervenute in materia di accessibilit' ?a al febbraio 2011 i requisiti tecnici previsti per le apparecchiature in dota#ione alle !6 erano /sen#a scendere troppo in dettagli tecnici5 per i siti Internet basati sulla specifica sulla specifica A3; A;6E 1 0% la quale ( tarata praticamente per il 7eb del millennio scorso e non permette un reale sfruttamento del 7eb 2 0 !er questi motivo il A3; emanava nel 2001 il A;6E 2 0% con l'obiettivo di raccordare pi& che di rivolu#ionare$ il contraccolpo nelle nostre istitu#ioni ( stata la costitu#ione presso il @ipartimento per l'Innova#ione della !6 e l'Innova#ione tecnologia di un apposito gruppo di lavoro con il compito di produrre un elaborato tecnico su cui fondare l'aggiornamento richiesto Il gruppo% al quale hanno partecipato personalit' provenienti da tutto il panorama della tecnologia informatica% ha prodotto un documento dal quale ( partita poi la consulta#ione M-uovi requisiti e punti di controllo per l'accessibilit'M% che rischia perP di compiere un anno sen#a produrre le nuove regole in materia Il tutto incide sull'attuabilit' del ;odice dell'6mministra#ione @igitale /vedi oltre5 84

B'avvocato Eiuliano !isapia% legale di Eoogle nel processo che contrapponeva l'a#ienda a Vivido7n% otteneva nel novembre 2010 la candidatura a sindaco di ?ilano dopo le primarie del !@% diventando poi sindaco della citt' alle ele#ioni comunali Il 23 gennaio 2012 sul suo profilo DacebooI annunciava" “T ini#iata l'era dell'internet free in cinquanta sedi del ;omune aperte ai milanesi @a ieri il servi#io gratuito di connessione Ai:Di ( attivo% per l'intera durata di apertura al pubblico% in tutte le biblioteche comunali% nelle sedi dell'anagrafe di tutte le nove [one% a!ala##o ?arino nell'6ula del ;onsiglio comunale e in alcuni spa#i espositivi" il ?useo del -ovecento% la .otonda della Hesana% !ala##o della .agione% 6cquario civico” )eguiva Ml'elenco degli spa#i pubblici in cui i milanesi potranno collegarsi gratuitamente alla rete con il proprio computer o telefonino% non pi& solo per un'ora ma per l'intera durata di apertura al pubblicoM .estando all'interno del processo Eoogle:Vivido7n% nel dicembre 2012 il processo d'6ppello arrivava alle battute finali% con l'accusa che spingeva per privare i vertici di ?ountain Vie7 dall'ombrello protettivo del principio di non responsabilit' dell'intermediario ?a il giudice decideva per l'assolu#ione dei tre dirigenti di HigE perchK “il fatto non sussiste” /un approfondimento di )tefano >uintarelli$ qui un approfondimento dell'avvocato Eiusella Dinocchiaro5 6d aprile% il ricorso degli inquirenti in ;assa#ione Ba )uprema ;orte% a dicembre% confermava l'assolu#ione =n articolo apparso su B'espresso alla fine di ottobre 2010 denunciava come la !oli#ia !ostale avesse stretto accordi con 84

DacebooI per garantirsi la possibilit' di setacciare il social net7orI ed entrare nei profili per prevenire reati sen#a previa autori##a#ione della magistratura e sen#a rogatoria interna#ionale% vicenda arrivata anche in un un'interroga#ione in !arlamento da parte dell'Idv Insomma% una sorta di corsia preferen#iale per detective digitali )ecca e totale la smentita da parte della poli#ia% per bocca del direttore centrale della !ostale 6ntonio 6pru##ese% che tuttavia lascia aperti molti dubbi$ di sicuro c'( che gi' da tempo le for#e dell'ordine si “Infiltrano” nelle reti social per inserirsi nei flussi di comunica#ione che potrebbero rivelarsi utili alle indagini o alla preven#ione di reati% anche creando falsi profili magari con ammiccanti foto di donna Din qui niente di scandaloso /per quanto nello stesso pe##o su l'Gspresso un ufficiale dei ;arabinieri riveli "”non sempre facciamo un resoconto alla procura e nei verbali ci limitiamo a citare una fantomatica fonte confiden#iale”5% ma la possibilit' di aprire i “domicili virtuali” degli utenti poten#ialmente a proprio piacimento ( tutt'altra questione% soprattutto perchK si parla addirittura della capacit' di acquisire i contenuti delle chat risalendo fino ad un anno addietro =no studio diffuso da Nroll% a#ienda di consulen#a in gestione di rischio% delineava nel novembre 2010 un quadro secondo il quale le truffe informatiche hanno superato quelle del mondo reale !rendendo in analisi i dati raccolti su circa 100 dirigenti sparsi per il mondo si delinea un testa a testa% 23%32 per le frodi digitali% 23%22 per quelle fisiche% che scal#a il precedente equilibrio /rispettivamente 112 e 2125 )econdo .ichard !lansIL di Nroll% la varia#ione Mriflette il cambiamento avvenuto nell'economia I valori di un'a#ienda sono sempre pi& intangibili )i fanno meno prodotti e pi& ideeM

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6 met' novembre 2010 insorgevano le principali associa#ioni per la difesa dei diritti degli omosessuali per protestare contro il provvedimento della .egione Ba#io con il quale si inserivano nella lista dei siti considerati pornografici alcune siti di informa#ione gaL italiani /come gaL it% gaL tv e gaLne7s it5% rendendoli cosF irraggiungibili ai dipendenti B'episodio arrivava poche settimane dopo quello dei social net7orI oscurati e poi nuovamente sbloccati a seguito delle proteste In tema di gioco d'a##ardo% nel nostro paese l'impegno contro gli eccessi e i pericoli che da esso derivano si spostano anche sul 7eb e vanno ad alimentare quella speciale #ona d'ombra dei siti censurati% quelli inseriti in una speciale lista nera e ai quali viene negato l'accesso% cosF che il nostro stato si pone% per dirla con Vittorio [ambardino% come “monopolista dell'etica” ;ontro l'opacit' delle liste di siti di gioco d'a##ardo e pedoporgnografia tuonava lo stesso [ambardino sul suo blog il 13 dicembre 2010" “la compila#ione e la gestione delle liste resta dentro lSopacit' pi& completa% come accade anche per le altre due gi' esistenti ;ambiano di giorno in giorno% sono affidate al giudi#io di tecnici e operatori amministrativiZ scusate ma non ci vorrebbe pi& trasparen#a quando lo stato decide cosa ( bene per me:cittadinoU >uelle liste e i loro criteri e i loro compilatori non dovrebbero essere pubbliciU /G questo ( lo stesso stato che decide quali siti di gioco on line vanno oscurati% avendo gi' deciso prima quali vanno tenuti vivi perchK magari sono dentro un giro di interessi e rela#ioni con la politicaZ5 Gh la trasparen#a% questa cosa da illusi e poetiZ” Incremento del 33%42 nei rendimenti del gioco d'a##ardo online in Italia rispetto al 2009 per un fatturato di quasi 3 miliardi di euro /dati 6ams5 =no studio contestuale condotto 83

con Bottomatica e )apien#a di .oma rivelava come in Italia l'12 della popola#ione soffre di comportamenti compulsivi legati al gioco% percentuale che sale ad un giocatore su dieci nel mondo del 7eb% soprattutto nel settore del poIer online )ettore nel quale il 11 luglio cambiavano le regole" liberali##ati i cash games% i giochi d'a##ardo con i soldi reali% che si affiancano cosF agli sIill games gi' da tempo legali##ati -elle stesse ore la Euardia di Dinan#a faceva partire l'opera#ione “6ll in”% volta a rintracciare i giocatori di tavoli verdi virtuali che hanno ottenuto vincite importanti ma non le hanno dichiarate al fisco% evadendo le tasse esattamente come se i soldi li avessero vinti in una bisca in mattoni -ell'aprile 2012 il numero di siti di gioco oscurati dall'6ams toccava quota 3928
Botta alla pedopornografia" dai dati di dicembre 2010 diramati dall'Jsservatorio interna#ionale di Celefono 6rcobaleno% si evince come siano stati 4mila i bambini abusati nello scorso anno dei quali si conosce il volto /ma non le generalit'5% mille pi& del 2009$ ma la cosa pi& preoccupante ( che si tratta dell'12 del totale -el novembre del 2010 arrivava la prima condanna in base alla legge numero 31 del 2008% quella volta alla lotta della pedopornografia anche a me##o Internet" un cittadino milanese di 43 anni veniva condannato dal Cribunale della sua citt' a scontare due anni e due mesi di reclusione Il reato contestatogli ( il do7nload /materiale poi cancellato5 di circa 1800 file a sfondo pedopornografico e circa 3mila immagini e 38 video che riproducevano virtualmente situa#ioni di abuso su minori Il giudice ha cosF applicato l'articolo 800:quater della legge che punisce con la reclusione Manche quando il materiale pornografico rappresenta immagini virtuali reali##ate

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utili##ando immagini di minori o parti di esse * , !er immagini virtuali si intendono immagini reali##ate con tecniche di elabora#ione grafica non associate in tutto o in parte a situa#ioni reali% la cui qualit' di rappresenta#ione fa apparire come vere situa#ioni non realiM In queste situa#ioni la pena risulta ridotta di un ter#o 6nche in molti altri paesi le immagini virtuali sono considerate esplicite come le reali$ come in 6ustralia% dove da gennaio 2011 si trova in carcere un uomo sul quale pc erano state trovate immagini che ritraevano simula#ioni di abuso sui personaggi infantili dei )impson -on rientrano comunque% nella legge italiana% i manga e le anime a sfondo erotico% le cui immagini non apparirebbero abbastan#a veritiere -el giugno 2012 il tribunale di .oma stabiliva che non si puP essere accusati di pedoponografia online se a navigare sui siti che ritraggono scene di sesso con minori potrebbero essere stati ter#i sfruttando una connessione AiDi non protetta Ba .ete ( chiamata ancora ad interrogarsi sulle modalit' di censura quando sul finire del 2010 un certo !hilip Ereaves pubblicava su 6ma#on un nuovo libro accusato di “giustifica#ionismo” nei confronti della pedofilia$ il popolo di Internet si sollevava in vibranti proteste e nella richiesta di rimo#ione 6ma#on da parte sua comunicava che in assen#a di specifiche denunce non poteva operare alla rimo#ione perchK questo sarebbe in conflitto con il !rimo Gmendamento della ;ostitu#ione americana Intanto il libro diventava un best seller su Nindle )tore% prima che 6ma#on facesse marcia indietro e% dimenticandosi dei suoi stessi argomenti% ritirasse la pubblica#ione dai suoi cataloghi Dorse a fronte del titolo che in borsa registrava in quei giorni un calo del 32 @unque% ancora una volta si pone in prima linea la questione di un'a#ienda che 89

media le “manifesta#ioni del pensiero”% non ha responsabilit' dirette su esse /forse era questo il vero valore che 6ma#on voleva riaffermare lasciando il libro sui suoi scaffali% al di la della ;ostitu#ione a stelle e strisce5 ma puP deciderne le sorti avendo occhi% in fondo% solo per il mercato 6ncor pi& preoccupante ( che in tutto questo l'a#ienda sia stata sostenuta da un largo fronte di “censori per giusta causa” che non si preoccupano delle garan#ie che ad ognuno vanno riconosciute in uno stato di diritto che voglia definirsi democratico Il dibattito torna attuale a dicembre% quando 6ma#on censura un libro con contenuti incestuosi% riaprendo la polemica anche sulla possibilit' di censurare non solo i libri sui suoi scaffali% ma anche le copie presenti sui dispositivi degli utenti e legittimamente acquistate% che l'a#ienda ha perP poi definito “problema tecnico” rimettendo a disposi#ione dei proprietari le copie scomparse 'EC)E1+ PI%A#U /decreto:legge 23 luglio 2004% n 144% convertito% con modifica#ioni% dalla legge 31 luglio 2004$ n 1445 6nche qui% qualche dato preliminare" al novembre 2010 in Italia si contavano 4000 hotspots di connessione AiDi per un totale di 29%1 milioni di utenti Il confronto con gli altri paesi appare impietoso" in Drancia gli utenti erano 42%3 milioni su 30000hotospots% in Eran Hretagna 41%1 milioni di utenti per 21000 punti 7i fi pubblici% in )ve#ia si contavano 1%1 milioni di utenti e 3300 hotspots Il decreto !isanu% come dichiarava ?assimo ?antellini sul suo blog alla vigilia della cancella#ione della norma% palesa come “fra la tutela di un ampio diritto e la preoccupa#ione per una piccola sicure##a i paesi normali in questi anni hanno scelto la prima% l'Italia la seconda” 30

B'anomalia italiana risalta anche dal fatto che% per fare un esempio% se ci si reca in uno )tarbucIs di Bondra con il proprio laptop ci si puP connettere alla rete sen#a dover informare nessuno$ al massimo bisogna chiedere una pass7ord ma ( cosa bene diversa% riguarda solo la prote#ione dell'hot spot del locale G stiamo parlando del paese che ha subito gli attacchi terroristici che all'epoca spinsero il nostro governo a varare queste norme In Inghilterra esiste un forte monitoraggio sul 7eb% ma esso avviene con metodi pi& raffinati rispetto alla priva#ione di una libert' o alla censura alla fonte Bo stesso Eiuseppe !isanu dichiarava nel 2009" MBe esigen#e di sicure##a sono mutate e lSaccesso a Internet come agli altri benefici dello sviluppo tecnologico deve essere facilitatoM Dinalmente% con il decreto “?illeproroghe” del gennaio 2011 i commi 4 e 4 dell'articolo 3 del decreto !isanu venivano lasciati scadere /( il comma 19 dell'articolo 2 del ?illeproroghe a definire il cambiamento5 In pratica% decadono gli obblighi per i gestori dei punti di accesso /bar o Internet !oint5 di richiedere documenti ai fruitori% fotocopiarli e conservarli inviandone i dati alle autorit' di poli#ia e ministero dell'Interno )opravvive fino al 31 dicembre 2011 per gli Internet !oint /indicati come “eserci#i pubblici che forniscono l'accesso ad Internet in via principaleM% in contrapposi#ione a chi forniscono connessione in via accessoria ai clienti come bar o ristoranti5 l'obbligo di richiedere licen#a al >uestore per qualsiasi punto di accesso Internet pubblico% che sia 7i fi o con altre tecnologie 6lle entusiastiche rea#ioni di chi vede in tutto questo l'alba di una nuova era del 7i fi libero nel nostro paese si sommano quelle di chi esprime viva preoccupa#ione% come il procuratore na#ionale antimafia !iero Erasso% che all'indomani degli annunci del governo aveva tuonato contro un provvedimento che secondo lui significava “ridurre moltissimo la possibilit' di 31

individuare tutti coloro che commettono reati attraverso Internet @ietro queste reti AiDi e internet point V sottolineava Erasso : ci si puP nascondere benissimo nella massa degli utenti non pi& identificabili e si possono trovare anche terroristi% pedofili e mafiosiM ?a soprattutto si crea una confusione e contraddi#ione interpretativa all'indomani dell'aboli#ione% tra i proclami di governo che parlano di totale liberali##a#ione e analisti che puntuali##ano sul reale significato e portata dell'aboli#ione stessa% sottolineandone punti oscuri e contraddi#ioni$ spiegava ad esempio il segretario dell'6ssocia#ione 6gor' @igitale Buca -icotra sul suo blog" “.imangono numerosi altri obblighi per i fornitori di accesso alla rete che in ogni caso non consentiranno quella il governo annuncia essere una liberali##a#ione 6n#i% non registrare gli utenti che si collegano potrebbe portare i gestori della rete a rischiare pi& di prima )e un utente non identificato si collega alla rete e commette un reato ad esempio scaricando materiale coperto da diritto dSautore o collegandosi ad un sito pedopornografico% parte della responsabilit' puP infatti ricadere sul fornitore dSaccesso ;SeS il caso di una signora% non in Italia ma in Eermania% addirittura multata perchK la sua rete privata% neanche di un bar% ma della sua abita#ione% fu utili##ata per commettere un reato In tribunale fu riconosciuto il fatto che non era stata lei a commettere il reato in prima persona% ma fu comunque considerata responsabile di aver lasciato aperta e “incustodita” la sua rete Insomma% non cSeS pi& lSobbligo di raccogliere i dati degli utenti ?a chi non lo fa rischia grosso ;ome si puP pensare ad una vera liberali##a#ione e sburocrati##a#ione se non si affronta questo punto fondamentaleU” In effetti% anche la maggior parte dei contratti che vengono stipulati tra privati e fornitori di connessione prevedono il 32

divieto di condividere la rete con ter#i Inoltre% secondo quanto segnalato a Aired it dall'avvocato ?assimo ?elica era ancora in vigore il decreto interministeriale 18 agosto 2004% quello che impone ai fornitori di connessione pubblica l'ado#ione di Mmisure fisiche e tecnologiche occorrenti per impedire lSaccesso a persone non identificate B'accesso e il riconoscimento dell'utente sar'% come gi' propongono le prime solu#ioni nel mercato% gestito da societ' che in remoto non solo provvedono per esempio all'autentica#ione del soggetto tramite l'utili##o della carta di credito o sms% quanto conservano i file di log per il tempo previstoM dalle norme in vigore% dice ?elica @unque% pi& che maggiore libert'% ci sar' un diverso modo di controllare% non cartaceo ma tecnologico% che comunque impone grane e costi ai titolari dell'hot spot !er quanto riguarda le possibilit' di indagine% si prospetta un modello simile a quello delle intercetta#ioni telefoniche% ovvero la possibilit' per gli inquirenti di ordinare /dietro autori##a#ione di un giudice5 il tracciamento del traffico su specifiche reti o uten#e G' infine da chiarire la posi#ione giuridica che assume chi da quel momento vuole fornire una connessione al pubblico" agli internet point sono imposti gli stessi obblighi di conserva#ione dei dati che hanno gli Internet )ervice !rovider /articolo 8 del !isanu5% che comunque% ( bene ricordarlo% non riguarda il contenuto delle comunica#ioni$ in merito aveva gi' avuto modo di esprimersi la ;orte di ;assa#ione con la senten#a 8048 del 2001" secondo la 4a se#ione !enale i titolari di un Internet !oint non solo non sono obbligati a conoscere il contenuto della naviga#ione dei loro utenti% ma ciP gli ( anche impedito dalla legge 6l gestore di un Internet !oint con la !isanu veniva chiesto di svolgere un compito che permettesse l'identifica#ione di chi aveva utili##ato gli apparecchi ma non 33

di svolgere un ruolo di sorveglian#a volta a prevenire reati% escludendo cosF responsabilit' di tipo omissivo per il gestore% anche alla luce dell'articolo 813:quater c p che vieta lSintercetta#ione fraudolenta di sistemi informatici e telematici$ tutto questo li affiancherebbe pi& alla posi#ione di non responsabilit' per culpa in vigilando tipica degli intermediari I termini di conserva#ione% fissati dall'articolo 132 del codice in materia di prote#ione dei dati personali% sono di 12 mesi per il traffico telematico e di due anni per quello telefonico Ba solu#ione pi& semplice per gli Internet !oint sembra quella di delegare a veri e propri I)! o a societ' speciali##ate l'incomben#a / societ' come la .ete Dree Buna di Dutur35 In questo senso si moltiplicavano in quei mesi anche ini#iative locali 6 dicembre 2011 nel decreto MmilleprorogheM sembrava finire una norma che riporta in vita parte del @ecreto !isanu )olo poche ore dopo le smentite$ la fin troppo lunga era del @ecreto !isanu ( finita% ma solo per i privati" gli obblighi di identifica#ione degli utenti che si connettono alle reti pubbliche resta in vita -el febbraio 2013 la discussione sulle norme del decreto !isanu ritornava a galla$ il Earante della privacL rispondeva infatti ad una richiesta della ;onfcommercio sugli oneri che avrebbero dovuto ancora rispettare i titolari di eserci#i per mettere a disposi#ione dei loro clienti una connessione B'6uthoritL ribadiva come non ci fosse necessit' di registrare gli utenti$ ma Aired e Dulvio )ar#ana% facevano alcune precisa#ioni soprattutto in merito al fatto che in ogni caso chiunque mette a disposi#ione una connessione ad Internet% pur non dovendo chiedere pi& la carta d'identit' a chi ne usufruisce% deve comunque sottostare alla necessit' di identificare i navigatori Inoltre% i ;omuni che decidono di installare una rete 34

di hot spot pubblica si trovano di fronte ad intoppi !ochi giorni dopo tornava sull'argomento Euido )cor#a -el giugno 2013 un decreto del governo Betta sembrava cancellare l'obbligo di rivolgersi ad imprese iscritte ad uno specifico albo per l'installa#ione di modem e router e la necessit' di identificare gli utenti /aspetto sul quale qualcuno esprimeva perplessit'5 Ba pubblica#ione in Ea##etta =fficiale del decreto% tuttavia% apriva a nuovi dubbi -uova bufera sul AiDi poche settimane dopo% quando sembrava dovessero essere introdotte ulteriori oneri per le attivit' commerciali$ un pericolo scampato in eOtremis )i discute nel !arlamento italiano alla fine di febbraio 2011 per l'approva#ione di un nuovo articolo del codice penale% il 40:bis% che prevederebbe il reato di “istiga#ione a pratiche alimentari che possono condurre all'anoressia o alla bulimia”% il che avrebbe dirette ricadute anche sul mondo del 7eb nostrano% nel quale si contavano nell'ultimo anno circa 300mila spa#i 7eb cosiddetti pro:ana >uesto nuovo articolo introdurrebbe un reato punibile con pene fino ad un anno di carcere e una san#ione fino a 40mila euro% pene che sarebbero raddoppiate se venisse coinvolto un minore di 14 anni e triplicate se l'istiga#ione dovesse portare alla morte di un minore -el febbraio 2011 DacebooI si scaglia contro il @ailL ?ail" il quotidiano avrebbe dato per certa% in un articolo riguardanteuna rete di pedofili% la connessione tra le attivit' dei criminali e la loro attivit' su DacebooI I vertici del social net7orI in blu parlano di mancan#a di prove a sostegno della tesi del legame diretto con gli spa#i sul sito% e minacciano l'a#ione legale$ per quanto sul quotidiano sia stato specificato eni giorni successivi 34

che le indagini sono ancora in corso% non sembrano essere arrivate scuse da parte della reda#ione causando dunque il permanere di una situa#ione di indubbia tensione -el mar#o 2011 l'6ntitrust multava tre societ' online /GOpedia% e@reams e Jpodo5 con san#ioni per 414mila euro complessivi" l'autorit' “ha riscontrato scarsa trasparen#a delle informa#ioni ai consumatori% meccanismi di assicura#ione dei pacchetti vacan#a poco chiari% addebiti su carte di credito non dovuti per transa#ioni non completate% gestione scorretta dei reclami” 6ncora nel mar#o 2011 il social lending /prestito personale tra utenti iscritti a un sito 7eb5 [opa diveniva attivit' riconosciuta e regolamentata avendo avuto dalla Hanca d'Italia l'autori##a#ione ad operare come Istituto di !agamento Viene cosF ribaltato il provvedimento con il quale [opa era stato obbligato a interrompere la sua attivit' in Italia% dove era sbarcato nel 2001 /tre anni dopo essere nato in Inghilterra5 6lla fine di maggio 2011 il quarantenne Dabio !etta veniva arrestato a Jlbia degli esperti del ;napic /;entro na#ionale 6nticrimine Informatico per la !rote#ione delle Infrastrutture ;ritiche5$ !etta era gi' finito nel mirino del Earante della !rivacL per aver messo a punto e distribuito online il soft7are =rban:pra% che permette l'accesso alla banca dati dell'6ci /il !ra% appunto5 Jra gli inquirenti hanno fermato l'uomo accusandolo di aver messo su un vero mercato illecito" egli metteva infatti a disposi#ione degli utenti un sistema tramite il quale% con soli 49 nove euro% dalla targa di un veicolo era possibile risalire a un gran numero di informa#ione sul proprietario e sul me##o stesso Il giudice per le indagini preliminari confermava subito il fermo per !etta% che rischia 38

cosF fino a cinque anni di galera in un procedimento unico nel suo caso fino a quel momento in Italia$ altri spammer sono finiti nella rete degli investigatori in questi anni ma per la prima volta si arriva ad una formali##a#ione dell'accusa cosF pesante% anche nelle pene detentive che potrebbero scaturirne /fino ad ora di solito questi casi si erano conclusi con denunce a piede libero5 6d ini#io giungo 2011 esplodeva un nuovo scandalo calcioscommesse$ dall'analisi dei fatti emerge una curiosit'" gli scommettitori clandestini si servivano di servi#i asiatici% visto che nelle agen#ie online del nostro paese per le puntate superiori ai mille euro sono richiesti documenti e procedure di identifica#ione% cosa che non succede% ad esempio% per la ;ina 6lla fine di giugno 2011 Eoogle diffondeva i dati sulle richieste di rimo#ione di contenuti dal search engine presentategli dai pi& svariati soggetti in giro per il mondo negli ultimi sei mesi del 2010$ da essi si evince come la maggior parte delle richieste arriva dai governi na#ionali Il “transparencL report” veniva aggiornato a pi& riprese% come con il post del giugno 2012 -uovo aggiornamento nel novembre 2012 Interessanti le statistiche che si ricavano dal Eoogle CransparencL .eport in merito alla consegna di dati sul traffico degli utenti a fini investigativi >ui un'analisi condotta da Aired e qui un articolo di !unto Informatico >ui un aggiornamento del maggio 2012 -el gennaio 2013 si apprendeva di come le richieste fossero cresciute del 302 rispetto al primo report$ nelle stesse ore% arrivava il primo report di C7itter -el mar#o 2013 Eoogle era pronto a pubblicare anche i numeri relativi alle richieste dell'Dbi >uasi contemporaneamente% anche ?icrosoft presentava il suo report 33

In aprile% Eoogle si scagliava contro le “-ational securitL letter”% le missive con le quali l'Dbi chiede l'accesso ai dati degli utenti sen#a aver bisogno di un mandato giudi#iario% come previsto dal !atriot 6ct targato Hush =na battaglia che% nel maggio 2013% il colosso di ?ountain Vie7 perdeva in tribunale -ell'agosto 2013 anche DacebooI esordiva con il suo report !oco dopo% la prima volta di Wahoo] -el frattempo era deflagrato lo scandalo “@atagate” /vedi “=pdate =sa”5 -ei primi giorni di luglio 2011 due trentenni venivano denunciati per aver creato su DacebooI un falso profilo del ministro dell'Gconomia Eiulio Cremonti .ischiano fino ad un anno di carcere oltre ad una salatissima multa 6lla met' di luglio 2011 l'6ntitrust avviava un'istruttoria per pratica commerciale scorretta nei confronti del sito Italia: programmi net a seguito di numerose segnala#ioni di cittadini e associa#ioni Be denunce riguardano il fatto che il sito si poneva come distributore di soft7are gratuiti previa registra#ione allo spa#io online$ tuttavia% la stessa registra#ione% sen#a che l'utente fosse opportunamente avvertito di ciP% diventava una sottoscri#ione di contratto che prevedeva il pagamento di 98 euro mensili% in merito al quale ini#iavano gi' dalle settimane successive pressioni e minacce di a#ioni legali in caso di mancato invio del denaro )econdo l'6ntitrust% la pagina di registra#ione riportava i termini dell'abbonamento con un laLout grafico non sufficiente a dare l'immediata perce#ione che non si trattasse di un servi#io gratuito =na truffa nella quale ( cascato anche il presidente della .epubblica Eiorgio -apolitano e che costava al sito un'ordinan#a di sequestro preventivo nell'aprile 2012 G' questo uno dei tanti procedimenti avviati dall'6uthoritL per questo tipo di pratiche 31

scorrette$ dal 2009 al 2011 il totale delle san#ioni pecuniarie comminate sarebbe di circa 4 milioni di euro ;'( da sottolineare che sul caso di Italia:programmi net hanno lavorato due procure% ?ilano e .oma ;'(% perP% una differen#a sostan#iale" il gip di ?ilano% ;ristina @i ;enso% ha disposto il sequestro preventivo del sito% inibendo agli internet provider italiani di accedervi% perchK Ml'attualit' e la diffusivit' del fenomeno ( comprovata dal ripetersi delle segnala#ioni che% quotidianamente% continuano a pervenire alla pg e alla procura anche per via telematicaM e dal fatto che Mle minacce rivolte agli utenti /restii a pagare i 98 euro% ndr5 sarebbero addirittura arrivate a paventare una prossima loro convoca#ione presso 'il tribunale regionale giudi#iario'% ovviamente inesistenteM 6 .oma% invece% il gip Valerio )avio% ben tre mesi fa% ha bocciato un'analoga richiesta di sequestro avan#ata dal procuratore aggiunto -ello .ossi e dal pm -icola ?aiorano Mmediante l'immediato oscuramento e rimo#ione dai risultati di ricerca dei maggiori motori na#ionali e provider /Eoogle inc% Virgilio% Bibero% Ciscali% Wahoo] ?icrosoft ;orporation5M% dei linI riconducibili al sito internet Mal fine di inibire agli ignari internauti italiani la possibilit' di raggiungerlo e di esserne ingannatiM M@ifetta la prova : scriveva cosF il giudice )avio il 2 gennaio 2012 : che siano 'attualmente' in essere condotte artificiose e% quindi% che il reato sia 'attualmente' commesso e che 'attualmente' vi sia specifica e stabile rela#ione tra il contenuto del sito e la possibilit'% il rischio che con tali contenuti vengano commessi ulteriori reatiM @a allora i fascicoli finiti all'atten#ione della procura di .oma /che procede contro ignoti per tentata truffa5 si sono moltiplicati" sono diventati almeno 800 e provengono da ogni parte d'Italia per ragioni di omogeneit' processuale Eli inquirenti erano sulle tracce di un conto corrente /aperto a ;ipro5 dove sarebbe 39

confluita parte dei soldi pagati dalle vittime 6 sollecitare i pagamenti sarebbe la Gstesa Bimited% una societ' che ha sede alle )eLchelles ed ( proprietaria del sito incriminato ?a anche la procura di ?ilano stava lavorando per gli stessi fatti su pi& di un centinaio di fascicoli @unque% non ( da escludere che prima o poi i pm di .oma e del capoluogo lombardo decidano di incontrarsi per fare il punto della situa#ione e stabilire quale ufficio giudi#iario sia alla fine competente per concludere gli accertamenti Il 28 luglio 2011 veniva depositata alla ;amera dei @eputati la proposta di legge ;4449% firmata dall'on Glena ;ementero /!dl5 e mirante a modificare gli articoli 18 e 13 del decreto legislativo 9 aprile 2003% n 30% quello che recepisce la direttiva 2000<31<;G /sulla M.esponsabilit' dei prestatori intermediariM5 Ba proposta parte dal presupposto che la direttiva solleva gli intermediari da responsabilit' qualora utenti dei servi#i commettano reati solo quando ( accertato che lo stesso intermediario era ignaro della presen#a del suddetto contenuto @unque% affermano i proponenti% in tutti quei casi nei quali l'intermediario /che sia esso provider di connessione o di servi#i telematici5 viene informato% da qualunque soggetto% in merito ad una viola#ione perpetrata sulle sue reti% esso deve intervenire per risolvere il problema Il punto critico della proposta ( che si salta il momento nel quale viene accertato che un contenuto genera reato% il che spetta alla magistratura e a nessun altro Inoltre% nonostante si riconosce all'intermediario di non avere obblighi di sorveglian#a% si spinge affinchK egli implementi dei filtri contro la pubblica#ione di materiale% ad esempio% in viola#ione di copLright )i arriva addirittura a pensare di chiedere agli intermediari “la sospensione della frui#ione dei servi#i dei destinatari di tali servi#i che pongono 10

in esame viola#ioni dei diritti di propriet' industriale per evitare che siano commesse nuove viola#ioni della stessa natura da parte degli stessi soggetti” ;io(% non si deve far pubblicare di nuovo a quel soggetto quel contenuto% imboccando la china pericolosa che porta fino alla richiesta di impedire l'accesso al servi#io e% perchK no% alla .ete Internet )ILpe deve cambiare il suo sistema di numera#ione )ILpeIn entro il 21 agosto 2011 G' questo il sunto dell'ultimatum che il ?inistero dello )viluppo Gconomico lanciava al servi#io di VoI! nell'estate 2011 )ILpe avrebbe implementato un sistema di numera#ione nel quale i prefissi non corrispondono alla reali citt' di residen#a di chi li attiva% come invece prevede la normativa vigente Il 30 settembre 2011 Gutelia annunciava la sospensione del servi#io erogato fino a quel momento per il VoI! citando proprio il provvedimento ministeriale 6 novembre% l'annuncio di )ILpe" quei numeri sono da considerarsi perduti 6lla fine di ottobre 2011 era invece arrivato uno studio sulle vulnerabilit' del sistema di )ILpe in materia di privacL B'11 agosto 2011 il Cribunale di Hologna stabiliva in un'ordinan#a che il gestore di un forum online non ( responsabile della pubblica#ione di contenuti diffamatori da parte di ter#i% e che un provvedimento finali##ato all'identifica#ione dell'autore dei suddetti contenuti ( vincolata all'accertamento dell'avvenuto reato 6lla fine di settembre 2011 il consigliere regionale abru##ese ?auri#io 6cerbo /.ifonda#ione ;omunista5 veniva convocato dalla >uestura di !escara per rispondere all'ipotesi di reato di “manifesta#ione non autori##ata” 6cerbo aveva creato un 11

gruppo su DacebooI dal titolo “non vogliamo Gmilio Dede a !escara” per protestare contro la presen#a del direttore del Cg4 in qualit' di giurato al festival ?iss Eran !riO e ?ister Italia% tenutosi nella citt' costiera Cramite il ritrovo online arrivava quello fisico di fronte all'ingresso della manifesta#ione% con cartelli con la scritta “vergogna” e fischi )ubito dopo% la denuncia B'11 ottobre 2011 veniva presentato il progetto di legge )2941$ firmato dal senatore 6ntonio Comassini /!dl5 e altri% ( il ter#o tentativo in pochi mesi /dopo quelli di Eiovanni Dava ed Glena ;ementero5 di intervenire nell'area della responsabilit' degli intermediari per irrigidire il quadro -ella seconda met' del 2010 sarebbero state 133 le richieste pervenute a Eoogle dalle autorit' italiane in merito alla consegna di dati sul traffico degli utenti a fini investigativi -el 802 dei casi ?ountain Vie7 ha acconsentito >ui un'analisi condotta in merito da Aired e qui un articolo di !unto Informatico ;uriosit'" “Hrother -et” ( il primo esempio di di social net7orI riservato ai massoni italiani ;on un circuito altamente selettivo% trasferiva in .ete una modalit' d'a#ione /la se#ione sugli annunci di lavoro era la pi& attiva5 da sempre tra i segni distintivi della nostra !enisola !ochi contenuti pubblici per paura delle intrusioni% la rete veniva coltivata con messaggi privati come questo" “;aro Dratello% ti scrivo per segnalarti che nella se#ione ?aga#ine del nostro )ocial ho provveduto ad inserire le ultime offerte di lavoro riservate ai fratelli Cali offerte vengono dal fratello / 5 della commissione Jspitalieri del !iemonte e sono 12

riservate a coloro che ne avessero necessit' !er sveltire l'iter l'interessato puP scrivere direttamente al nostro fratello% il quale con soler#ia si attiver' Croverai tutte le indica#ioni nella se#ione ?aga#ine sotto il titolo Jfferte di Bavoro” Cuttavia alla met' di ottobre 2011% scoperto% risultava disattivato Il 24 ottobre 2011 la ;orte di Eiusti#ia Guropea emetteva una senten#a in merito alla competen#a giurisdi#ionale nei casi di diffama#ione e reati contro la personalit' online% stabilendo che ( il giudice del paese nel quale la vittima risiede ad essere competente all'interno del territorio dell'=nione$ la ;orte stabilisce altresF che la vittima puP Madire i giudici di ciascuno )tato membro sul cui territorio unSinforma#ione messa in rete sia /o sia stata5 accessibile% ai fini di unSa#ione di risarcimento per la totalit' del danno In tal caso tali giudici sono competenti a conoscere del solo danno causato sul territorio dello )tato in cui essi si trovanoM !er approfondire% gli avvocati Dulvio )ar#ana e Eiusella Dinocchiaro ;ome spiega Euido )cor#a% poi% con la senten#a la ;orte ha “chiarito che la direttiva sul commercio elettronico va interpretata nel senso che al prestatore di un servi#io della societ' dellSinforma#ione non puP% in nessun caso essere applicata una disciplina na#ionale in materia di responsabilit' che comporti effetti e<o conseguen#e pi& severe di quelle cui il prestatore medesimo andrebbe in contro applicando la disciplina vigente nel !aese nel quale ( stabilito Duor di giuridichese questo significa che un internet service provider V poco conta che si fornisca hosting% caching o mere conduit V ( soggetto% in materia di responsabilit' civile% in ogni caso alla disciplina del !aese nel quale ha scelto di stabilirsi e non in quella del !aese nel quale eroga i propri servi#i almeno ogni 13

qualvolta questSultima comporterebbe per lui un pi& severo regime di responsabilit' Cale principio% spiegano i Eiudici della ;orte di Eiusti#ia dellS=nione Guropea% si pone lSobiettivo di garantire la libera circola#ione dei servi#i della societ' dellSinforma#ione prestati dagli internet service provider% consentendo a questi ultimi% allSatto dellSavvio della loro attivit'% di nutrire una ragionevole certe##a circa le regole di diritto da rispettare e le conseguen#e di ogni eventuale viola#ione” 6lla fine di ottobre% mentre il ?ovimenti Italiano Eenitori /?oige5 diffondeva uno studio sull'uso che fanno i minori di Internet e il corrispettivo /e molto poco diffuso5 controllo messo in atto dai genitori% arrivava un allarme della poli#ia postale sui numeri sempre pi& alti degli adescamenti a me##o Aeb =n utente di DacebooI il 21 ottobre 2011 postava sul suo profilo questi aggiornamenti di stato" “Ranno fatto una rapina al supermercato di !escasseroli /paesino abru##ese% nda5% quello vicino alle poste Ranno puntato una pistola alla tempia della cassiera facendosi consegnare tutti i soldi !oi sono scappati via”% “Ranno portato via circa 3mila euro fuggendo a bordo di una macchina scura% ma i carabinieri li stanno inseguendo e sono stati sparati anche alcuni colpi di pistola” Cam tam virtuale e panico reale per i cittadini del paese del !arco ?a era uno scher#o !ur non essendoci ancora ini#iative giudi#iarie in merito% ( probabile che i carabinieri vogliano approfondire la questione per arrivare a chi% in fondo% ha preso in giro anche loro commettendo un reato

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!rocurato allarme ( invece l'accusa che il sindaco di 6lessandria rivolgeva solo due settimane dopo ad un gruppo su DacebooI creato per monitorare il meteo cittadino dopo i giorni di maltempo e le alluvioni$ gli aggiornamenti costanti dei 1300 iscritti per il primo cittadino hanno generato un eccessivo allarmismo -elle stesse settimane le )e#ioni =nite della ;orte di ;assa#ione stabilivano che era applicabile la disciplina di accesso abusivo al sistema informatico anche per chi% pur in possesso delle creden#iali d'accesso% utili##a queste stesse creden#iali per un uso abusivo del sistema 6llo stesso modo% in un nuovo pronunciamento si stabilisce che il reato si consuma nel luogo in cui si trova il sistema oggetto della condotta abusiva Ini#iavano inoltre i guai per Gstesa Bimited% societ' titolare del sito Italia:programmi net% finita nel mirino della !rocura di .oma che apriva un'indagine sulle presunte pratiche illecite che vedevano il sito attirare gli utenti sulle proprie pagine associando il proprio nome a nomi di soft7are e a parole come “gratis” Cuttavia% in un secondo momento si offrivano do7nload gratuiti dietro i quali potevano perP celarsi contratti per la fornitura di soft7are dal costo anche di 98 euro annuali =na pratica che ha fruttato ai gestori del sito circa 100mila euro -umerose le segnala#ioni sul caso /nell'ordine delle migliaia5% oltre ad un'istruttoria aperta nel luglio 2011 dall'6ntitrust Ba stessa 6ntitrust nel gennaio 2012 infliggeva alla Gstesa una mOimulta di 1%4 milioni di euro Il 18 novembre 2011 arrivava la senten#a di dissequestro per il sito 6lfemminile com% sequestrato quasi due mesi prima perchK 14

accusato di aver facilitato al cessione di farmaci anoressi##anti -el gennaio 2012 sul profilo DacebooI di una bambina di 10 anni appariva una sua foto nuda con imposta#ioni di massima pubblcit' )ubito l'intervento della poli#ia postale per la rimo#ione della pagina !oche ore dopo a ;atania veniva scoperto ed oscurato un sito che presentava scatti pruriginosi ritraenti bambine delle scuole medie$ il sito era gestito da un loro compagno quattordicenne% il quale si era servito della connessione presente nella biblioteca della scuola% sperando cosF di non essere rintracciato Il 23 gennaio 2012 la Q se#ione del Cribunale di .oma ha assolto un uomo accusato di aver messo in vendita su eHaL centiania di soft7are contraffatti B'imputato rischiava fino a tre anni di reclusione per il reato di rirpodu#ione illecita di programma per elaboratore /art 131 bis della legge sul diritto d'autore5 @unque% come afferma uno degli avvocati difensori Dulvio )ar#ana di )ant'Ippolito% “?ettere in vendita oggetti contraffatti sulla piattaforma G HaL puP non costituire reato in quanto lSofferta di vendita di prodotti sul popolare sito puP essere richiesta da chiunque% anche con false generalit' *Z, Il Cribunale ha affrontato anche il tema della deten#ione ad uso personale di programmi protetti dal diritto dSautore% ritenendo che il ritrovamento presso il domicilio dellSimputato di prodotti non originali o contraffatti anche in numero rilevante /si trattava di pi& di cento esemplari5 di per sK non valesse% in assen#a di ulteriori prove% a giustificare lSimputa#ione di deten#ione di opere protette dal diritto dSautore a scopo di lucro o di profitto *Z, ferma restando la contrariet' alla legge della condotta di chi viola il diritto dSautore non ( consentito a nessuno di desumere sic et simpliciter da una deten#ione 18

personale uno scopo ulteriore di lucro o di profitto Il Cribunale di .oma ha anche stabilito di fatto il principio dellSanonimato protetto su internet" ognuno puP agire sulla rete utili##ando anche uno pseudonimo e per poter essere condannati occorre che vi sia una rigorosa prova dellSidentit' tra chi vende su G baL e chi si assume essere il destinatario del profitto Inoltre G HaL non ( e non puP essere un notaio o un pubblico ufficiale che attesti lSidentit' di chi opera su internet” Il 28 gennaio 2012 sul blog di C7itter i vertici del sito si dichiaravano pronti a far entrare a regime la fun#ione con la quale sono in grado di fermare il flusso dei cinguettii tarando l'a#ione su un singolo t7eet di un singolo utente in uno specifico paese >uesto per permettere al sito di microblogging di allargarsi anche a paesi come la ;ina Be proteste degli utenti non si facevano attendere" intorno all'hashtag ^C7itter;ensored si “radunavano” tutti gli utenti contrariati da una scelta che definivano censoria !ochi giorni dopo Dabio ;hiusi sollevava interessanti spunti di riflessione >ui )tefano >uintarelli% qui Buca -icotra @ubbi su un simile meccanismo di censura venivano sollevati anche su Eoogle e il suo Hlogspot -on ( reato solo appropriarsi dell'identit' online di qualcun'altro G' reato anche creare false identit'% in quanto% secondo la ;assa#ione% “si lede la buona fede di gestori e utenti” )empre la ;assa#ione% alla fine dell'aprile 2013% confermava che il reato di sostitu#ione di persona si configura anche quando profili con nicIname sono stati creati utili##ando dati altrui =na frase di troppo contro due deputati e un intero sito viene 13

sequestrato e oscurato a me##o inibi#ione di I! e @-) Cutto offline% compresa la marea di testimonian#e e documenti perfettamente leciti 6lessandro Bongo ci spiega quanto dannosa per la libert' di informa#ione si riveli questo provveidmento preso nel febbraio 2012 nei confronti del sito VaXont info >ui il provvedimento integrale >ui un'analisi di Euido )cor#a Verso la fine di febbraio 2012 arrivava il ricorso dell'6ssoprovider contro il provvedimento di sequestro Il 9 mar#o il Cribunale della Bibert' di Helluno stabiliva che il provvedimento di sequstro dell'intero sito era illegittimo Il sito tornava cosF online sen#a la frase incriminata% mentre il suo ammnistratore veniva condannato a pagare una multa e un risarcimento a !ani# -ell'ottobre 2012 il tribunale di Varese condannava un blogger francese per diffama#ione nei confronti di .en#o Hossi% oggetto di satira In quel caso% non si stabiliva la rimo#ione dei contenuti incriminati )imile alla vicenda di VaXont info ( quella che nel giungo 2012 ha coinvolto IndLmedia Ba microcensura esternali##ata di DacebooI% che si riserva perP il diritto di decidere delle questioni pi& scottanti ;on la legge ;asson del 14 febbraio 2012 i dispositivi informatici che vengono seuqestrati perchK con essi sono stati commessi reati /o si presume questo scenario5 vengono assegnati ai Eiudici% ai !ubblici ?inisteri o alle for#e di poli#ia che ne fanno richiesta

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-el mar#o 2012 l'6ntitrust imponeva agli I)! italiani di oscurare il sito !rivate Jutlet% accusato di vendita fraudolenta di prodotti griffati =n'opera#ione che vede un soggetto amministrativo imporre ai provider un oscuramento con una modalit' che espone /ingiustamente5 anche altri siti a stessa sorte In merito% i dubbi di )tefano >uintarelli% quelli di Dulvio )ar#ana% e quelli di Euido )cor#a Ba vicenda si arricchiva /e complicava ulteriormente5 nei giorni successivi -el gennaio 2013 si ripeteva una simile dinamica 6ll'ini#io di aprile 2012 la ;assa#ione stabiliva che fare acquisti online utili##ando un account registrato con il nome di qualcun altro e a sua insaputa ( reato% anche se si usa uno pseudonimo Il 4 aprile 2012 dal ministero del Bavoro di Glsa Dornero partiva una missiva diretta alla @ire#ione provinciale del lavoro di ?odena nella quale si richiedeva la chiusura del sito dell'ente 777 dplmodena it G questo per Mal fine di garantire una rappresenta#ione uniforme delle informa#ioni istitu#ionali e con riferimento agli obblighi di trasparen#a ed ai profili di comunica#ione e pubblica#ione delle informa#ioni di interesse collettivo anche per quanto attiene agli =ffici territoriali” B'ordine veniva eseguito In pratica sembra che il ministro si sia arrogato il diritto di accentrare l'informa#ione in merito a ciP che fanno gli uffici territoriali legati al suo dicastero imponendo la chiusura di un intero spa#io online per la presen#a di qualcosa che non le era gradito

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?a ( lo stesso ministro% pochi giorni dopo% a chiarire la sua posi#ione e a parlare di una possibile riapertura del sito .iapertura che arrivava il 13 aprile )e il problema della firma digitale ( l'autorit' di certifica#ione )ono validi i contratti online sen#a firma digitaleU 6ntiterrorismo e blog sequestrati d'urgen#a sen#a passare dal Eip% abbinato all'ordine ai provider di inibire l'accesso al sito$ Dulvio )ar#ana spiega l'abuso di tale approcco" “)crive il giudice che '-on possono trovare applica#ione riguardo ai blog le garan#ie costitu#ionali in tema di sequestro della stampa% in quanto tale forma di comunica#ione non puP essere inquadrata nella no#ione di stampato o prodotto editoriale% cui ( estesa% ai sensi dellSart 1% legge 82<2001% la disciplina della legge sulla stampa' Grgo% secondo questa imposta#ione%dovremmo ritenere che% per esempio% un blog presente allSinterno di una testata tradi#ionale% magari gestito da un giornalista% possa essere tranquillamente sequestrato% sen#a le garan#ie previste dalla nostra ;ostitu#ione% per il semplice fatto che lo stesso blog sia ritenuto contenere afferma#ioni ritenute diffamatorie G ciP in quanto a tutta eviden#a un blog% fatto di bit% non puP essere equiparato ad uno stampato editoriale BSinforma#ione on line diverrebbe a questo punto molto difficile da trattare% per le gravi conseguen#e derivanti da una cancella#ione integrale di un blog in vai preventiva% an#ichK di singole frasi o singole parole” )embra aver creato una specifica categoria da anali##are a parte la serie di querele colle#ionata da Eoogle in merito al suo servi#io di suggerimento automatico di chiavi di ricerca% il 90

Eoogle suggest" insieme a condanne e assolu#ioni in giro per il mondo% il servi#io di ?ountain Vie7 si ( ritrovato diverse volte sulla sbarra degli imputati nei tribunali nostrani% con senten#e contrastanti -el maggio 2012 un tribunale di ?ilano imponeva a HigE di filtrare alcune parole come “truffatore” suggerite insieme al nome di un imprenditore% mentre il foro di !inerolo considerava validi gli argomenti della difesa assolvendo Eoogle in un analogo procedimento per diffama#ione 6ffermano infatti i giudici della provincia di Corino che associare determinate parole ad una persona non ( di per sK diffamatorio% perchK ci si limita a “rendere noto che un certo numero di fruitori di internet si interroghi sul fatto se il ricorrente sia o meno stato coinvolto in vicende penali e voglia verificare se nel Aeb vi siano informa#ioni al proposito”% e che “un certo numero di utenti ha in tempi recenti interrogato il motore di ricerca per sapere se Q fosse /o fosse stato5 indagato oppure arrestato Il riferimento% in termini di mera ricerca di informa#ioni% all'eventuale coinvolgimento di una persona in indagini penali% tuttavia% non ( di per sK diffamatorio ?ancherebbe% inoltre% la dimostra#ione dell'elemento soggettivo% per un delitto punito a titolo di dolo% non essendo provato che Eoogle o gli utenti abbiano voluto ledere la reputa#ione del ricorrente” =na senten#a a favore di Eoogle arrivava nel mar#o 2013 anche dal tribunale di ?ilano" nessuna responsabilit' per i suggerimenti effettuati a me##o algoritmo -el maggio 2012 i senatori !in#ger e Chaler 6usserhofer presentavano un disegno di legge che punta ad obbligare i gestori di siti Internet alla rimo#ione di commenti su segnala#ione di soggetti che si ritengono danneggiati dagli stessi% sen#a che ciP passi per alcun tipo di senten#a ma solo per un iter di “giusti#ia privata” )i stabiliscono limiti di sette 91

giorni% oltre i quali si rischia di essere accusati di complicit' nel reato 6lla fine di maggio 2012 il sito dell'6litalia era oggetto di un attacco informatico di tipo phishing che costringeva la magistratura romana ad intervenire e sequestrare due domini attraverso i quali erano perpetrate le frodi -el giugno del 2012 l'6ntitrust ordinava a tutti i provider italiani di impedire l'accesso al sito 777 viagra:cialis: levitra it% dal quale ( possibile acquistare i farmaci anti: impoten#a viagra e cialis -ell'ottobre del 2012 la ;orte di ;assa#ione stabiliva che su Internet le “catene di )ant'6ntonio” /marIeting piramidale5 a scopo di lucro sono vietate !rima censura operata da C7itter che blocca il profilo di un gruppo neona#ista =na guida contro il terrorismo online diffusa dall'Jnu -el novembre 2012 il forum antisemita e neona#ista )tormfront veniva reso inaccessibile e i quattro amministratori arrestati dalla @igos per incitamento all'odio ra##iale -ell'aprile 2013 la senten#a" gli admin venivano condannati a oltre dieci anni di deten#ione domiciliare complessivi con l'accusa% sen#a precedenti% di associa#ione a delinquere finali##ata all'incitamento all'odio ra##iale tramite Internet !ochi giorni dopo venivano sottoposti a sequestro preventivo anche i siti holL7ar org e holL7ar tv B'accusa era ancora di 92

incitamento all'odio ra##iale% etnico e religioso Bo stalIing via email ( meno invasivo di quello via sms e si configura pi& come spamming @unque% si puP evitare pi& facilmente% e i responsabili non possono essere condannati 6 stabilirlo ( la ;orte di ;assa#ione nel novembre 2012 Ba )uprema ;orte ricalcava cosF una senten#a del luglio 2010 con la quale aveva annullato sen#a rinvio% con la motiva#ione che “il fatto non ( previsto dalla legge come reato”% la condanna per un 41enne che aveva ricevuto una multa di 200 euro dal tribunale di ;assino BSaccusaU 6ver perpetrato molestie via e: mail /volgari appre##amenti ad una signora5 Ba ;assa#ione aveva ritenuto che lSart 808 del codice penale% relativo al reato di molestie o disturbo alle persone% non comprende con la di#ione “telefono” anche gli altri analoghi me##i di comunica#ione a distan#a% argomento con il quale aveva invece inflitto la condanna il tribunale di ;assino Ba posta elettronica% secondo la ;assa#ione% “utili##a la rete telefonica e la rete cellulare delle bande di frequen#a% ma non il telefono% n( costituisce applica#ione della telefonia% che consiste% invece% nella teletrasmissione in modalit' sincrona% di voci o di suoni” Il suo essere asincrona la rende meno invasiva rispetto al telefono% non comportando peraltro unSintera#ione con il mittente e non essendo necessario lSisolamento delle connessioni per non ricevere il messaggio nK il contatto del contenuto del messaggio prima di cancellarlo @unque non ( possibile farla rientrare nello stesso regime delle telefonate% nella quale rientrano% invece% gli sms ;osF la ;orte aveva concluso che “la avvertita esigen#a di espandere la tutela del bene protetto della tranquillit' della persona incontra il limite coessen#iale della legge penale% costituito dal principio di stretta legalit' e di tipi##a#ione delle condotte illecite”% 93

principio presente anche nella ;ostitu#ione 6lla fine del dicembre 2012 l'6ntitrust san#ionava due siti di ecommerce per pratiche scorrette e per la prima volta sfruttava la possibilit' di richiedere agli Isp di inibirne l'accesso agli utenti =n caso di studio dall'ini#io del 2013" si puP essere condannati per un ret7eetU @i sicuro si puP per i post su DacebooI ;rare un profilo su DacebooI con il nome e la foto di un personaggio famoso per ridicoli##arlo puP costare caro Bo sa bene un giovane palermitano che da gesti$a un fa2e di uca Giurato sul social in blu Video delle pi& famose “papere” del giornalista postate a ripeti#ione e pesanti dichiara#ioni messegli in bocca Eiurato% sentendosi diffamato% ha sporto denuncia nel mar#o 2013 e dopo che il gip aveva respinto la richiesta dSarchivia#ione del pm ( partito il processo -el mar#o 2013 veniva caricato su DacebooI un video che ritraeva abusi sessuali su una bambina )convolgente il fatto che il filmato avesse ottenuto anche diverse migliaia di “mi piace” e condivisioni 6lla luce delle leggi italiane% basterebbe anche solo una di queste circostan#e per avviare un procedimento penale a carico di ognuno di quegli utenti -ell'aprile 2013% per la prima volta% un gup milanese riusciva ad ottenere l'autori##a#ione a “frugare” tra le chat di DacebooI di un uomo accusato di molestie sessuali ai danni di minori @a !alo 6lto gli arrivava un cd

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6lla fine dell'aprile 2013 il garante per la prote#ione dei dati personali emanava un provvedimento con il quale stabiliva l'obbligo per i fornitori di connessione operanti in Italia di comunicare tempestivamente ogni viola#ione dei propri database% pena multe salate )empre alla fine di aprile 2013% il sito Il !erbenista di ?arco Helviso% candidato alle ele#ioni amministrative di =dine% veniva sequestrato su ordine del Cribunale udinese per la presen#a di alcuni commenti ritenuti diffamatori @unque% un altro caso dove un intero blog viene oscurato preventivamente per la presen#a di alcuni specifici contenuti oggetto di un procedimento giudi#iario -el maggio 2013 la ;orte di ;assa#ione stabiliva la liceit' della pubblica#ione degli annunci di prostitute sul Aeb% a patto che non ci sia collabora#ione tra chi pubblica e chi esercita il mestiere pi& antico del mondo

Quale Editoria sul 3eb4
In merito alla senten#a 34411 del luglio 2010 con la quale la ;assa#ione stabiliva che per un direttore di testata telematica non valgono le norme dell'articolo 43 del codice penale% nelle motiva#ioni la ;orte ribadisce come MnK con la legge 3 mar#o 2001 n 82% nK con il gi' men#ionato @ Bsvo del 2003% ( stata effettuata la estensione della operativit' dell'art 43 c p dalla carta stampata ai giornali telematici% essendosi limitato il testo del 2001 a introdurre la registra#ione dei giornali online /che dunque devono necessariamente avere al vertice un direttore5 solo per ragioni amministrative e% in ultima analisi% perchK 94

possano essere richieste le provviden#e previste per l'editoria /come ha chiarito il successivo @ Bsvo5M )i tratta di un altro riconoscimento alla differen#a che corre tra la carta stampata e il 7eb% nel quale l'attivit' editoriale ( svolta in forme molteplici e molteplici forme di espressione possono esservi ricondotte ;ome abbiamo visto inoltre% la gran parte di di queste stesse forme possono gi' rientrare in varie leggi preesistenti in caso di reati% ma vengono punite come responsabilit' individuali di chi magari lascia commenti diffamatori a post sui blog$stessa cosa per i quotidiani online e le responsabilit' del direttore% sulle quali si esprimeva% a novembre 2011% ancora la ;assa#ione$ per la ;orte non si puP addebitare al direttore nemmeno la responsabilit' di non aver rimosso dal sito un commento inviato da un lettore e ritenuto diffamatorio /il caso ( quello dell'eO direttore dell'Gspresso online @aniela Ramaui$ nella senten#a si legge che il commento in questione “non era un commento giornalistico% ma un post inviato alla rivista da un lettore% automaticamente pubblicato% sen#a alcun filtro preventivo”5 @unque% ( ancora una volta chiaro quanto il tentativo di mettere sotto l'ombrello delle leggi sulla stampa tutto il 7eb ( quantomeno ingenuo e dannoso In ogni caso% la senten#a ha stimolato un dibattito che tra gli esperti si ( spesso polari##ato anche sul reale significato della senten#a stessa /c'( anche chi% come Dulvio )ar#ana di )ant'Ippolito% ritiene che la ;orte an#ichK limitarsi al giudi#io di diritto sia entrata nel merito nella parte in cui si esprimeva sul disaccordo del direttore nei confronti dei contenuti della lettera incriminata$ nella stessa sede )ar#ana ricordava come nel dicembre 2001 la )uprema ;orte dichiarava che su quello che veniva inserito nei forum di una testata telematica registrata come tale il direttore dovesse avere controllo diretto5 lasciando aperta una dinamica che appunto probabilmente solo 98

il legislatore potr' chiarire -el frattempo% perP% nel maggio 2013 una blogger veniva condannata dal tribunale di Varese per alcuni commenti diffamatori inseriti da ter#i nel suo blog$ tra le motiva#ioni% si legge" “>uanto allSattribu#ione soggettiva di responsabilit' allSimputata% essa ( diretta% non mediata dai criteri di cui agli artt 43ss c pen $ la disponibilit' dellSamministra#ione del sito Internet rende lSimputata responsabile di tutti i contenuti di esso accessibili dalla .ete% sia quelli inseriti da lei stessa% sia quelli inseriti da utenti$ ( indifferente sotto questo profilo sia lSesisten#a di una forma di filtro /poichK in tal caso i contenuti lesivi dellSaltrui onorabilit' devono ritenersi specificamente approvati dal dominus5% sia lSinesisten#a di filtri /poichK in tal caso i contenuti lesivi dellSaltrui onorabilit' devono ritenersi genericamente e incondi#ionatamente approvati dal dominus5 -on ( certamente idonea a escludere la responsabilit' penale dellSimputata la clausola di attribu#ione esclusiva di responsabilit' agli autori dei commenti contenuta in un “regolamento” di natura esclusivamente privata per lSutili##a#ione del sito /gli autori% semmai concorrono nel reato% ma di essi in questo processo non vi ( traccia di identifica#ione% nK sono imputati5” In pratica% sembra dire il tribunale% che tu sia direttore di una testata registrata o tu sia un blogger% e che nello specifico tu abbia un filtro o meno sui tuoi contenuti ( indifferente" se c'( una diffama#ione sul tuo sito% da qualunque parte venga% sei responsabile della diffama#ione !ochi giorni dopo% simile sorte toccava al gestore del blog ;artellopoli% condannato per apologia di reato per contenuti postati da ter#i% e con la senten#a che si allargava anche alla gestione della pagina DacebooI 6ncora pochi giorni e l'6duc% associa#ione a tutela di 93

consumatori e utenti% veniva condannata per le presunte diffama#ioni contenute in un forum sul proprio sito Ba quinta se#ione della ;assa#ione% la stessa della senten#a appena citata% confermava alla fine di febbraio 2011 una decisione del Eip di ?ilano nella quale si legittimava il sequestro preventivo di un articolo pubblicato online$ nel riconoscere che nessun ostacolo si possa frapporre fra un articolo e la sua diffusione online in quanto manifesta#ione del pensiero% la ;orte specificava che questo tipo di manifesta#ione Mnon puP% quindi% trovare limita#ioni se non nella corrispondente tutela di diritti di pari dignit' costitu#ionale e nel rispetto% altresF% delle norme di legge% di grado inferiore% con le quali il legislatore disciplina in concreto l'eserci#io delle attivit' dian#i indicateM @iritti che nello specifico del caso /un articolo apparso sul blog )ocietacivile it a firma del giornalista Eian Hattista Harbacetto e ritenuto lesivo nei confronti di Bicia .on#ulli% eurodeputato del !dl5 sono l'onorabilit' e la dignit' della persona Impeccabile proposta di )tefano >uintarelli in materia di rettifica" “)upponiamo invece che le rettifiche debbano essere fatte sen#a alcuna rimo#ione o censura% ma con un nuovo articolo con le stesse caratteristiche della noti#ia da rettificare% e con l'inserimento in testa alla pagina dell'articolo diffamatorio delle parole M.ettifica in base alla legge tal dei taliM% con il testo esplicativo della rettifica =n vantaggio diretto sarebbe che il messaggio diffamatorio verr' qualificato come tale" chi fa una ricerca su Eoogle non corre il rischio di trovarsi il contenuto diffamatorio sen#a vederne la rettifica In pi&% con una semplice ricerca si potrebbe ottenere un elenco di tutte le rettifiche cui il blog o la testata on line sono stati obbligati% consentendo al 91

lettore di valutare l'attendibilit' della fonte G tutto ciP sen#a che alcun contenuto venga rimosso% quindi sen#a alcuna censura” -ell'ottobre 2010 il senatore Hutti /!dl5 presenta un disegno di legge che punta ad inserire nellSart 84 della legge n 833 del 22 aprile 1941 sul diritto d'autore il divieto di utili##o o riprodu#ione di un articolo di attualit' sen#a la previa autori##a#ione dell'editore% ottenuta tramite un accordo economico% in alternativa all'attuale norma vigente che prevede"“Eli articoli di attualit' pubblicati nelle riviste o nei giornali% oppure radiodiffusi o messi a disposi#ione del pubblico% e gli altri materiali dello stesso carattere possono essere liberamente riprodotti o comunicati al pubblico in altre riviste o giornali% anche radiotelevisivi% se la riprodu#ione o lSutili##a#ione non ( stata espressamente riservata% purch( si indichino la fonte da cui sono tratti% la data e il nome dellSautore% se riportato“ Jltre ad essere un altro esempio della mentalit' che spinge il legislatore% la norma sembra essere anche inutile visto che la maggioran#a degli articoli online porta gi' in calce il marchio riservato e dunque rende gi' fuori legge la loro riprodu#ione I promotori della legge nello specificare le proprie inten#ioni parlano della volont' di evitare che strumenti come i motori di ricerca traggano profitto dall'altrui ingegno Il disegno di legge approdava in ;ommissione Eiusti#ia del )enato a febbraio 2012 6lla fine di novembre 2010 nasceva la prima piattaforma di prestito digitale per le biblioteche pubbliche italiane$ si tratta di ?ediaBibrarLJnBine /?BJB5 che raccoglie circa 40mila tra e: booI% video% film% foto% documentari e quotidiani -ata da un progetto di Rori#ons =nlimited )rl di Hologna con la 99

collabora#ione del ;onsor#io )istema Hibliotecario -ord Jvest di ?ilano e la !rovincia di .eggio Gmilia% raccoglie contenuti provenienti da 19 paesi e in 39 lingue% che saranno accessibili a tutti gli utenti provvisti dell'apposita tessera del servi#io bibliotecario )econdo l'6ssocia#ione Italiana Gditori /6ie5% i titoli elettronici disponibili a mar#o 2011 in Italia erano circa 3 mila su un totale di 440 mila libri complessivi /0%125$ a dicembre 2010 erano 4 900 e si prevede che possano arrivare a 20 mila entro la fine del 2011 Il dicembre 2010 vede la firma di un accordo tra .cs e Celecom Italia per la distribu#ione di 832 titoli della casa editrice in formato ebooI I CI C+#E 3I5I EA5% 6 G arriva nel frattempo il ciclone AiIileaIs /“leaI” significa “fessura”5$ l'organi##a#ione% fondata nel 2008 dall'australiano Yulian 6ssange% si pone l'obiettivo di lanciare sul proprio sito documenti coperti da segreto /di stato% militare% industriale o bancario5 dopo averli ricevuti in modo anonimo% volontario e criptato Ba pubblica#ione% preceduta da una verifica di autenticit' del materiale% avviene da server situati in Helgio e )ve#ia% paesi che hanno leggi che tutelano questo tipo di eserci#io @urante gli anni di attivit' sulle colonne di bit del sito sono apparsi documenti provenienti praticamente da tutto il mondo% il che ha conferito a AiIileaIs una certa notoriet' tra il “popolo della .ete” per il poten#iale di scardinamento dei for#ieri diplomatici mondiali ?a AiIileaIs entra di prepoten#a nel dibattito politico interna#ionale nel luglio 2010% dopo aver pubblicato decine di migliaia di documenti riservati dell'esercito statunitense in 6fghanistan che documentavano gli aspetti oscuri di “Gnduring Dreedom” 6ssange li avrebbe ricevuti dall'allora ventiduenne 100

HradleL ?anning% impegnato sul campo% che ha confessato tale scambio ad un suo amico hacIer% 6drian Bamo% in chat$ ?anning ( per questo dal maggio 2010 in isolamento quasi completo a >uantico% in Virginia% e sottoposto% almeno stando alle denunce del padre del raga##o% ad ogni tipo di vessa#ione% situa#ione denunciata anche dal Bos 6ngeles Cimes )crive a proposito Dabio ;hiusi su “Il -ichilista” il 2 mar#o 2011"”)i puP chiamare democra#ia uno )tato dove un prigioniero politico di 23 anni ( detenuto dal 29 luglio 2010$ in isolamento per 23 ore al giorno$ sen#a poter avere accesso a noti#ie dal mondo esterno nellSora restante$ sen#a poter fare pi& di unSora di eserci#io fisico al giorno$ sen#a poter dormire tra le cinque del mattino e le otto di sera$ con le guardie che ogni cinque minuti devono verificare le sue condi#ioni di salute con tanto di domanda di rito /stai bene?5 e attesa di risposta altrettanto di rito /sto bene5$ con le guardie che se% verificando il suo stato di salute di notte% lo trovano raggomitolato sotto le coperte o contro la parete% o si rende non identificabile per qualunque altro motivo lo devono svegliare e ripetere la procedura di cui sopra$ sen#a poter consumare i suoi pasti che in cella$ sen#a poter disporre di alcun oggetto personale% nemmeno un cuscino% che ( tuttSuno col materasso$ in condi#ioni di rapido deterioramento psico:fisico sen#a non solo aver mai subito alcuna condanna ma nemmeno un regolare processoU )i puP chiamare democra#ia uno )tato dove invece di condannare sen#a se e sen#a ma questo trattamento disumano si parla di pena di morteU” Ba posi#ione di ?anning si ( ulteriormente aggravata ad ini#io mar#o 2011% quando gli alti vertici dell'esercito statunitense aggiungevano alla diffusione di materiale riservato altri 22 capi d'accusa /tra i quali “supportare il nemico”5% esponendo il giovane militare al rischio pena di morte /qui un'analisi tecnico:giuridica del caso condotta 101

dall'avvocato Dulvio )ar#ana5 Cornando allo specifico di AiIileaIs% il sito continuava comunque a sfornare documenti$ per dare un'idea% in possesso di 6ssange e compagni ci sarebbero circa 241000 dispacci diplomatici delle ambasciate statunitensi dal 1988 ad oggi Ba rea#ione della comunit' interna#ionale ha ovviamente avuto tenden#e e colori diversi" da un lato governi che si sentono colpiti sotto la cintura che reagiscono tra imbara##i% invettive% accuse e a#ioni legali% come fa quello statunitense @all'altra c'( chi legge la questione nell'ottica opposta% di smascheramento di giochi di potere occulti e di disintermedia#ione dagli stessi% dalla politica e spesso dagli stessi me##i di informa#ione tradi#ionali 6d esempio Vittorio [ambardino sul suo blog scriveva cosF il 3 dicembre del 2010" “BSarresto di Yulian 6ssange ( un banco di prova per i paesi coinvolti% che poi sono quelli dellSoccidente democratico" gli )tati =niti% la Eran Hretagna% la )ve#ia !aesi che% con giusta ragione% vantano una storia che sta dalla parte dello stato di diritto 6lmeno un poS pi& che le varie .ussia% ;ina% Iran /e di certo pi& dellSItalia% almeno in prospettiva storica5* , Cutti a tirare un sospiro di sollievo che si chiuda il rubinetto del “bullshit” e che si torni a un bel clima di indiscre#ioni reciproche% veicolate dai siti di gossip comunemente riconosciuti e segretamente da tutti finan#iati e nelle mani delle macchine del fango riconosciute e di rito accettato /pensateci% AiIileaIs% allSimprovviso e per qualche giorno% ce ne ha liberato 6ssange ( il disintermediatore della macchina del fango )e il segreto non ( pi& tale% ( il fango stesso che si secca alla luce benefica della trasparen#a% dove esistono responsabili% non perseguitati e persecutori5 )F% ( un banco di prova questo arresto di Yulian 6ssange" nel momento in cui lSoccidente delle democra#ie e dello stato di diritto si trova di fronte ad una trasgressione del 102

tutto nuova% che propone una rivolu#ione del concetto di informa#ione >uesto “criminale” ci sfida ad essere ciP che diciamo di essere *Z, G il suo lavoro dovr' essere trattato secondo i principi della libert' di espressione" non con il terrorismo informatico di stato su base planetaria% cui si ( dato libera strada in questi ultimi giorni 6ltrimenti% alla fine di tutta questa vicenda% cosa differen#ier' lS6merica dalla .ussiaU BSInghilterra dalla ;ina o dallSIranU GS cosF estraneo alla storia delle democra#ie che il cambiamento arrivi attraverso movimenti e pratiche che si presentano allSini#io come strappo e delittoU .osa !arIs non violava la leggeU Eandhi non era un criminale per la giusti#ia ingleseU *Z, BSoccidente avrebbe dovuto finan#iare 6ssange% perchK creasse reti simili in .ussia% ;ina% Iran% veri e propri nuclei di resisten#a e di sovvertimento civile delle dittature sulla base delle armi di informa#ione di massa 6ltro che imitare gli stati canaglia dove i giornalisti sono uccisi e i blogger incarcerati ” ?a la stessa rottura che si crea con questa vicenda% la stessa disintermedia#ione della quale il sito si fa protagonista torna indietro a chiedere l'intermedia#ione del giornalismo per l'analisi di quei 240mila files che presentati cosF hanno un'intelligibilit' tendente allo #ero per il cittadino<lettore medio ;osF G#io ?auro su .epubblica il 9 dicembre 2010" “Internet apre la porta del potere% e trasporta nel suo flusso i materiali Il giornalismo legge quei materiali% e riesce a farli leggere% perchK opera per l'intelligen#a degli avvenimenti >uesto avviene con l'uso degli strumenti tipici del giornalismo quotidiano% davanti ai grandi eventi e agli avvenimenti minori" la sele#ione delle noti#ie% la gerarchia tra i fatti% la rela#ione tra le vicende% il recupero degli antecedenti% l'individua#ione dei protagonisti% palesi o occulti% l'illumina#ione degli interessi in gioco% legittimi o illegittimi% alla luce dell'interesse generale G 103

infine% l'eserci#io della responsabilit'” AiIileaIs ( cosF un terremoto non solo per il mondo diplomatico% ma per quello del giornalismo e per la societ' occidentale /qualunque cosa significhi una defini#ione cosF ampia e generali##ante5 tutta% che scopre come la for#a della sua apertura puP essere allo stesso tempo una debole##a rispetto ai paesi autoritari e nel porvi rimedio rischia di allinearsi proprio ad essi Infatti% la vicenda viene avvolta quasi immediatamente da ini#iative giudi#iarie e aloni di complotto" arrivano dalla )ve#ia accuse di stupro nei confronti di 6ssange% contro il quale viene spiccato dall'Interpol un mandato di cattura interna#ionale B'australiano viene cosF arrestato il 8 dicembre 2010 dalla poli#ia di Bondra alla quale egli stesso si consegna -aturalmente nelle settimane successive la .ete reagisce come sa fare" gi' due giorni dopo i “ripetitori” di AiIileaIs superano il migliaio e gruppi di hacIer come quelli di 6nonLmous reagiscono con attacchi @@J) ai circuiti Visa% ?astercard e !aL!al% brand rei di aver congelato i conti relativi a AiIileaIs su richiesta del @ipartimento di )tato 6mericano *piccola digressione su 6nonLmous" nel mar#o 2011 il gruppo si rendeva responsabile di un attacco alla HanI of 6merica% della quale venivano resi pubblici documenti riservati e controversi in merito alla vicenda dei mutui americani$ nelle stesse ore veniva attaccato anche il collettore di diritti di propriet' intellettuale Hroadcast ?usic Incorporated /H?I5 @a segnalare poi domenica 8 febbraio 2011 l'attacco a governo it% il sito del governo italiano% all'a#ienda che supportava la cLberdifesa dell'DHI e al sito di ?ubaraI Inoltre% gli attacchi di aprile ai siti della )onL e l'annuncio di ottobre 2011 della campagna contro la “parte oscura della rete”% pedofilia in testa Infine% la “guerra” coi narcos messicani ini#iata con il video nel quale nei primi giorni di ottobre 2011 si richiedeva il rilascio di uno degli anonLmous rapiti dal 104

cartello della droga% pena rivela#ioni sugli affiliati !er alcuni% come per il guru del soft7are libero .ichard )tallman% questi gesti sono solo un segno di protesta come puP esserlo scendere in pia##a a manifestare% e che dunque non ( lecito riferirsi agli 6nonLmous nK come hacIer nK tantomeno come cracIer$ in ogni caso% gli 6nonLmous italiani subivano all'alba del 4 luglio un blit# della !oli#ia informatica che portava all'inquisi#ione di 38 persone -el febbraio 2012 invece l'Interpol arrestava 24 hacItivisti in diversi paesi, -elle stesse ore% esordiva il sito “concorrente” JpenleaIs$ fondato da fuoriusciti da AiIileaIs in polemica con 6ssange% il loro obiettivo ( rendere la dela#ione pi& sicura e dunque pi& estesa% anche se prima del lancio devono scontare% ironia della sorte% la comparsa su crLptome org di un pdf contenente i testi del sito di JpenleaIs e ad i suoi fondatori sfuggito 6nche 6ma#on intanto sospendeva i servi#i cloud che regolarmente AiIileaIs gli pagava% creando un problema risolvibile solo essendo ospitati su altri server% disponibili solo tramite I! /i @-) venivano oscurati per prevenire gli attacchi ai quali era sottoposta AiIileaIs% preven#ione che comprende anche l'acquisto di nuovi domini5 I sospetti su chi ha coordinato gli attacchi diventano angoscianti se si leggono i dispacci di agen#ia circolati in quei giorni " M/ 5 il senatore =sa indipendente Yoe Bieberman e i colleghi repubblicani Yohn Gnsign e )cott Hro7n hanno presentato una proposta di legge per facilitare a#ioni giudi#iarie e attacchi informatici contro Yulian 6ssange e AiIiBeaIs In un comunicato diffuso dall'ufficio di Bieberman% si spiega che lo M)hield 6ctM /legge scudo5 permetterebbe all'6mministra#ione =sa una maggiore flessibilit' per attaccare AiIiBeaIs e il suo fondatore Yulian 6ssange in quanto definisce illegale la pubblica#ione dei nomi degli informatori dell'esercito =)6 e della comunit' dei servi#i 104

di intelligenceM !artendo da queste considera#ioni il blogger ?arco ;alamari scriveva su !unto Informatico del 3 dicembre 2010 che la vera pirateria in quelle ore era quella di governi e a#iende nei confronti di AiIileaIs Ini#iava nel frattempo l'iter processuale che decider' sull'estradi#ione di 6ssange in )ve#ia$ il 23 febbraio 2011 il giudice britannico Ro7ard .iddle concedeva l'estradi#ione ma anche la possibilit' di ricorrere in appello agli avvocati della difesa% cosa che prolungava la permanen#a dell'australiano in terra britannica Il 2 novembre 2011 arrivava anche la senten#a d'appello% che confermava la precedente e lasciava all'australiano e ai suoi legali solo l'ultima spiaggia della ;orte )uprema @alla )ve#ia 6ssange% ( questa la vera preoccupa#ione sua e dei suoi sostenitori% potrebbe essere trasferito negli =)6 visto il trattato di coopera#ioone che dal 1980 lega i due paesi in casi come questo G negli =)6 da subito c'( chi ha chiesto di far valere leggi come lo “Gspionage 6ct” del 1931 e dunque l'accusa per 6ssange sarebbe di attentato alla sicure##a na#ionale% una posi#ione gravissima$ per i legali di 6ssange il loro assistito rischierebbe di finire a Euantanamo prima e alla pena di morte poi -el frattempo l'australiano riceveva la libert' condi#ionata in Inghilterra /condi#ioni anche abbastan#a pesanti% come la cavigliera elettronica per evitare una fuga all'estero5 B'estradi#ione% nel giugno 2012% sembrava inevitabile dopo la decisione della ;orte suprema britannica di non riaprire il caso Canto che 6ssange chiedeva asilo politico all'Gcuador% solo pochi giorni prima che gli venisse ordinato di consegnarsi alle autorit' di )ua ?aest' per essere estradato in )ve#ia 6silo che l'Gcuador accettava di concedere inaugurando settimane di tensione davanti all'amabasciata a Bondra% dove 6ssange si rifugiava atteso all'uscita dalla poli#ia britannica 108

;ontinuavano intanto imita#ioni% blocchi /come la rimo#ione dell'applica#ione di AiIileaIs dallo )tore della 6pple5 e nuove rivela#ioni dalle ambasciate di me##o mondo =n'ingiun#ione di un tribunale distrettuale della Virginia obbligava C7itter a fornire al @ipartimento distato americano tutti i dati relativi a AiIileaIs /dagli indiri##i I! ai cinguettii fino a tempi di utili##o e messaggi privati5% sollevando ondate di proteste e la promessa da parte di varie associa#ioni /GDD inclusa5 di ricorrere in appello% mentre ad 6ssange veniva commissionata un'autobiografia da 1%3 milioni di dollari% che l'australiano giura di non voler scrivere ma di doverlo fare per pagarsi le spese legali AiIileaIs% infatti% come annunciato dallo stesso 6ssange% perde ormai pi& di 400 mila dollari a settimana$ tuttavia% non smettono di arrivare segnali di sostegno da tutto il mondo Il pi& eclatante% quello del deputato norvegese )norre Valen% 28 anni% che ha proposto la candidatura del sito al -obel per la !ace Valen ha spiegato sul suo blog" “AiIiBeaIs ha contribuito alla lotta per difendere i valori di tutta lSumanit'% portando alla luce /tra molte altre cose5 la corru#ione% i crimini di guerra e la tortura : alcune volte anche condotte dagli alleati della -orvegia G pi& di recente" divulgando gli accordi economici della famiglia presiden#iale in Cunisia% AiIiBeaIs ha dato un piccolo contributo per abbattere una dittatura durata 24 anni” ;andidatura accettata dalla commissione del premio% insieme a quella di Internet /a sua volta giustificata dalle rivolte in ?edio Jriente che a giudi#io della commissione sen#a la poten#a della .ete non si sarebbero scatenate5 B'eccentrica personalit' di 6ssange lo portava nel mar#o 2011% durante un'appari#ione alla ;ambridge =niversitL% a dichiarare cose di questi tipo" “Internet non ( una tecnologia che favorisce la libert' d'espressione -on ( una tecnologia che tutela i diritti umani !iuttosto ( una tecnologia che puP essere sfruttata per 103

mettere in piedi un regime totalitario basato sulla sorveglian#a ;he non si era mai visto prima *Z, Internet ci offre in qualche modo la possibilit' di essere informati a livelli sen#a precedenti% in particolare sulle attivit' dei vari governi ma ( anche la pi& grande macchina di spionaggio che il mondo abbia mai vistoM @unque non uno strumento di libert' ma un'arma in mano ai sorveglianti /portando come esempio un social net7orI egi#iano su cui qualche anno fa operavano alcuni dissidenti ma che era usato anche dai poli#iotti per identificare e arrestare5% con le organi##a#ioni come AiIileaIs ad operare in quello che ( il lato buono della .ete In ogni caso il paradigma della vicenda sembra fornirlo Gvan Ransen% il direttore dell'edi#ione americana di Aired% il quale nell'editoriale del 3 dicembre 2010 affermava"M=na stampa veramente libera : libera dalle preoccupa#ioni del na#ionalismo : pare sia un problema terrificante per i governi eletti come lo ( per le tirannie” 6lla fine di ottobre 2010 il ;GJ della 6ssociated !ress Com ;urleL parlava della possibilit' di creare un intermediario per raccogliere i diritti di propriet' intellettuale relativi alle noti#ie% una sorta di )I6G delle ne7s 6 met' del febbraio 2011 la 6pple lanciava un ultimatum agli editori" tutte le app presenti nell'6pp )tore dovranno allinearsi alle disposi#ioni di ;upertino entro il 30 giugno dello stesso anno% pena l'espulsione -elle stesse ore in Italia la giornalista Valeria .ossi veniva accompagnata presso la >uestura di )avona dopo che una decina di uomini di @igos e !oli#ia !ostale avevano perquisito casa sua% la sua auto e la reda#ione del quotidiano online per 101

cui lavorava% )avona\!onente% sequestrandone tutto il materiale informatico 6nche il sito )avonaeponente com risulta sotto sequestro$ l'accusa ( quella di aver diffuso un articolo satirico nel quale si definiva Herlusconi come un “alieno” ma soprattutto si manifestava l'inten#ione di ucciderlo G cosF% sulla testa della giornalista gravano ora varie ipotesi di reato% dalla diffama#ione aggravata alle minacce fino all'istiga#ione a delinquere -el gennaio 2012 invece finiva nell'occhio del ciclone il ledaer di ;asapound Eianluca Iannotti% per aver postato uno status nel quale si rallegrava della morte del capo del pool antiterrorismo della !rocura di .oma !ietro )aviotti% scatenando ulteriori commenti di giubilo che chiamavano in causa anche la recente morte di Eiorgio Hocca 6lcuni dei militanti esprimevano anche il desiderio di nuove dipartite Ba !rocura di .oma apriva un'inchiesta per rintracciare i responsabili di quella che potrebbe configurarsi come istiga#ione a delinquere In un editoriale apparso sul -WC il 10 mar#o del 2011 il direttore del quotidiano Hill Neller definiva gli aggregatori di ne7s altrui uccelli:#ecca% animaletti che vivono da parassiti sui dorsi dei grandi animali G non risparmiava nessuno in questa defini#ione% arrivando ad inserirvi anche il celeberrimo Ruffington !ost Ba risposta a me##o internet della Ruffington non si ( fatta attendere con la rivendica#ione che il suo lavoro ( a tutti gli effetti giornalismo /curiosit'" a giungo 2011% secondo i dati ;omscore% il !ost superava il -WC in materia di visitatori unici mensili per 38%8milioni a 34%4milioni5$ si ripropone cosF il dibattito sostan#iale su cosa significa fare giornalismo 2 0% quali sono i suoi connotati e soprattutto quali i suoi limiti per non essere considerato invece saccheggio o parassitismo% ma 109

lavoro originale @ibattito sempre pi& acceso anche da noi se si pensa alla frase con la quale i membri della giunta esecutiva della Dedera#ione -a#ionale )tampa Italiana /D-)I5% in occasione del 28esimo congresso na#ionale del sindacato dei giornalisti tenutosi a Hergamo nel gennaio 2011% hanno definito il lavoro dei nuovi strumenti di comunica#ione ”una concorren#a quasi sleale” nei confronti del giornalismo tradi#ionale% posi#ione ribadita nella ?emoria per la ;ommissione Bavoro del )enato della .epubblica in merito allSaudi#ione della Dedera#ione -a#ionale della )tampa Italiana del 29 mar#o 2011 In quella sede si parlava della necessit' di adeguare le norme che regolano l'attivit' giornalistica “ai tempi che corrono”% visto che la legge professionale risale al 1983 ed ( dunque spesso inadatta alle situa#ioni reali che si incontrano oggi )i mettevano inoltre in luce dati come la costante e inarrestabile ridu#ione di pubblicit' e vendite nel settore cartaceo e la parallela crescita della pubblicit' online /10%42 annuo5 6nche la DIGE /Dedera#ione Italiana Gditori Eiornali5 anali##ava in quelle ore questo tipo di dati" nel 2010 le vendite delle copie cartacee sono scese del 4%3 per cento% mentre gli utenti unici giornalieri sul Aeb sono cresciuti del 33 per cento% con la percentuale di utenti unici di siti di quotidiani sull'uten#a complessiva salita in un anno dal 31%3 al 44%4 per cento G' dunque incontrovertibile che a trainare la ripresa dell'editoria puP essere solo il Aeb In un'audi#ione della fine di mar#o 2011 6ntonio ;atrical' parlava ancora di tutela dei contenuti editoriali tuonando contro tutti coloro i quali% in vario modo nella .ete% Mriproducono ed elaborano in vario modo i contenuti stessi% anche per fini di lucroM In questo senso auspicava un nuovo quadro legislativo in materia perchK quello attuale non contempla le specificit' 110

tecniche del me##o% ma andando oltre le pratiche dissuasive e repressive gi' sperimentate in Drancia$ ;atrical' sembra orientato pi& verso modelli di pagamento semplificati /come il recente Jne !ass di Eoogle che permette di pagare un unico abbonamento per tutti i servi#i% fissi o in mobilit'5 affiancati dalle attivit' promo#ionali che spingano verso il consumo di materiale legale )empre nel mar#o 2011 Eoogle =N lanciava ChinI >uarterlL% un trimestrale che contiene articoli sul mondo della .ete e delle tecnologie di comunica#ione firmati da alcuni dei migliori giornalisti in terra britannica =n paio di mesi prima l'6ntitrust italiano aveva chiuso un'istruttoria nei confronti di HigE in materia di aggrega#ione e ricerca di ne7s% impegnando l'a#ienda in vari modi" Eoogle consentir' agli editori di rimuovere o sele#ionare i contenuti presenti su Eoogle -e7s Italia% render' note agli editori le quote di riparti#ione dei ricavi che determinano la remunera#ione degli spa#i pubblicitari$ HigE rimuover' inoltre il divieto di rileva#ione dei clicI da parte delle imprese che veicolano pubblicit' con la sua piattaforma Il tutto garantir' agli editori un magiore controolo sia sull'aspetto comntenutistico che su quello economico -ella stessa sede si chiedeva al !arlamento di ammodernare la legisla#ione in materia di diritto d'autore online 6lla fine del mar#o 2011 l'app canadese per i!od [ite ( stata denunciata da un gruppo di editori /tra i quali Aashington !ost% 6!% Eannett% EettL Images% Cime% @o7 Yones5 che chiedevano di togliere dal suo database ogni contenuto da loro prodotto considerando viola#ione di copLright il fatto che [ite “riformatta% ripubblica e ridistribuisce i nostri contenuti originali su scala commerciale sen#a permesso” creando danni 111

al loro business Cuttavia% i vertici di [ite non si scompongono e nell'affermare di aspettarsi da sempre un'a#ione simile da parte del mondo dell'editoria dichiaravano che il loro obiettivo ultimo ( quello di collaborare con gli editori Il -WC ( a pagamento" introdotti il 21 mar#o 2011 i paL7all per chi legge pi& di 20 articoli al mese Il gruppo ?urdoch porta cosF un'altra gloriosa testata fuori dal mondo del tutto free online% dopo che a luglio 2010 era partito il Cimes /perso quasi il 90 per cento di pagine viste sui loro siti% da 21 a 2%3 milioni% pur portando 104 mila persone a pagare per leggere i giornali in .ete5 Il paL7all del -WC risultava comunque da mettere a punto visto che le modalit' per bucarlo sembravano parecchie e anche semplici /la sola cancella#ione de coocIie poteva bastare a far a##erare il conto degli articoli letti$ sono poi disponibili fun#ioni da implementare nel bro7ser che rendono non necessaria neanche la suddetta cancella#ione5 In ogni caso% dopo tre settimane arrivavano i primi dati significativi" 100mila abbonamenti sottoscritti% e nonostante il giro d'affari complessivo del gruppo vedeva un'ulteriore calo% quello dell'online cresceva% cosF come la pubblicit' /anche qui in contrasto con la diminu#ione degli inser#ionisti nella carta stampata5 @a segnalare anche i primi progetti di giornale tradi#ionale nella forma ma per i!ad" !roXect di Virgin sul finire del 2003 e Che @ailL di .uperth ?urdoch% che vede la luce all'ini#io di febbraio 2011 ?a se !roXect riprende pi& la struttura delle riviste% Che @ailL riprende quella statica del quotidiano$ abbonamenti in stile iCunes e aggiornamenti automatici fanno da sfondo al progetto di ?urdoch% che incassa una forte collabora#ione con la 6pple /soprattutto i termini id sviluppo tecnologico5 ma deve anche 112

scontare gi' dalle prime ore la comparsa della versione “piratata” del suo Che @ailL 6ppare comunque ormai irreversibile la fuga su smartphone e tablet In Italia% in questo senso% ci si ( orientati a far cassa pi& con le applica#ioni per il mobile /11 milioni gli italiani che si sono connessi col mobile nel 2010$ nel 2012 la spesa per navigare in mobilit' schi##ava verso gli 100 milioni di euro in un anno5 Il premio !ulit#er 2011 nella categoria -ational .eporting lo vincono dei giornalisti della testata online !ro!ublica per la pubblica#ione di una serie di articoli sul mondo della finan#a$ l'anno scorso la stessa testata vinse il premio ma con un'inchiesta che fu comunque anche cartacea >uesta invece ( la prima volta che viene premiato un lavoro mai andato in stampa ma diffuso solo in forma di bit )econdo Vittorio [ambardino “T cambiato alla radice il rapporto con lSinforma#ione T stato capovolto" fino agli anni precedenti il successo di Eoogle% si andava a cercare una noti#ia alla sua origine o se ne cercava traccia nei portali Jra semplicemente si cerca la noti#ia% non il distributore di noti#ie% e an#i il “mio” distributore di noti#ie ( il motore di ricerca Il vero schianto della vecchia cultura e della vecchia industria comincia qui% attorno ai primi anni del decennio% con lSaffermarsi della cultura:Eoogle% e il contemporaneo fiorire del fenomeno p2p Il 7eb si pone come luogo di pratiche sempre pi& squassanti degli assetti costituiti @i pratiche che sfuggono a tutta la filiera dei controlli dellSestablishment Ba cultura:Eoogle ( soprattutto una disposi#ione nei confronti del mondo Danno davvero grande fatica insegnanti e giornalisti% medici e uomini dellSestablishment a cogliere questo aspetto e collocarlo al posto che gli compete nella loro rappresenta#ione 113

del mondo )e il rapporto ( con il piece of information e non pi& con il veicolo che lo porta% non ( il giornalista a essere delegittimato% sono le fun#ioni della trasmissione disciplinare del sapere che entrano in crisi in modo non reversibile ;ome al giornalista% potr' capitare al medico% a cui un pa#iente potrebbe contestare la versione edulcorata delle possibilit' di sopravviven#a a un certo tipo di cancro Jh certo% con rischi di fraintendimento e di grave disinforma#ione% chi lo negaU ?a il problema che abbiamo di fronte ( questo% ed ( inutile esorci##arlo in mille modi% perfino relegando la prova di Italiano sui “)ocial net7orI% internet e ne7 media”% come ( accaduto alla maturit' delle medie superiori del 2009% nellSambito delle materie “tecnico:scientifiche” ” 6 leggere della condanna inflitta al giornale abru##ese !rimadanoi non stupisce tanto il fatto che si sia messo il diritto alla privacL davanti a quello di cronaca% ma la mancan#a di tempi certi che regolano il diritto all'oblio su Internet e la conseguente arbitrariet' con la quale il giudice unico di Jrtona abbia stabilito che la “data di scaden#a” era stata superata G che in ogni caso% quando si decider' per un risolutivo intervento legislativo% la solu#ione non potr' essere imporre agli editori del Aeb la sistematica cancella#ione di noti#ie vere% come non si puP imporre all'editoria tradi#ionale di far sparire copie di giornali cartacei dopo un lasso di tempi prestabilito .ipercorriamo la vicenda" mar#o 2011 il tema del diritto all'oblio% quando un Cribunale di ;hieti% se#ione di Jrtona% nella persona del giudice .ita ;arosella condannava la testata online abru##ese !rimadinoi it a cancellare un articolo riguardante l'arresto di due persone e a risarcire le stesse con 0 4mila euro per i danni patiti Ba vicenda prende vita con il 114

pe##o che% pubblicato nel mar#o del 2001% dava conto dell'arresto dei due per tentata estorsione$ la posi#ione della coppia veniva in seguito archiviata% ma nonostante l'articolo fosse stato puntualmente aggiornato dai redattori a tre anni di distan#a esso va cancellato con la motiva#ione che “l'articolo% ormai acclarata l'infondate##a delle tesi accusatorie al tempo formulate nei loro riguardi% li danneggiasse nell'immagine% decoro e riservate##a”$ il diritto alla privacL veniva cosF anteposto al diritto di cronaca perchK la raccolta e il trattamento dei dati personali hanno superato i tempi di “necessaria conserva#ione in rela#ione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti e successivamente trattati”% generando cosF un danno ai soggetti interessati Ba testata presentava ricorso con varie tesi difensive" innan#itutto% l'articolo sarebbe rimasto in pagina solo un giorno per poi risultare accessibile solo tramite motore di ricerca$ in seconda battuta% il Earante della !rivacL aveva senten#iato che l'articolo poteva restare online perchK Mil trattamento dei dati personali ( stato effettuato nel rispetto della disciplina di settore per finalit' giornalisticheM$ ter#o e pi& importante punto si fa riferimento al fatto che non esistono leggi che prescrivono quanto tempo un articolo debba restare online per non ledere il diritto all'oblio$ non esiste insomma una scaden#a fissata per legge in questo tipo di casi )ulla vicenda prendeva posi#ione anche l'ordine dei Eiornalisti d'6bru##o% sul cui sito ufficiale il 28 mar#o 2011 si leggeva" “Ba senten#a * , pone seri problemi ai giornalisti nellSeserci#io del diritto di cronaca BSarticolo in questione% peraltro% secondo anche il parere del Earante per il trattamento dei dati personali% era stato redatto rispettando i criteri f ondamentali del codice deontologico dei giornalisti /verit' sostan#iale dei fatti% interesse pubblico e continen#a nel linguaggio5 )e i giornali cartacei possono conservare nei loro 114

archivi copie dei giornali pubblicati non si capisce perchK i giornali on line non debbano avere la stessa possibilit' @el resto% anche volendo cancellare i dati digitali di una noti#ia essa rimane indelebilmente presente nelle memorie cache dei motori di ricerca / feed .ss5 Il problema% allora% non ( di semplice risolu#ione giudi#iaria ma occorrerebbe% invece% per il reale eserci#io del diritto allSoblio% che il legislatore stabilisca criteri certi e condivisi e non solo a livello na#ionale data la complessit' della materia e la sua natura globale” ?a% come detto% il giudice di Jrtona ha preferito imporre una data di scaden#a =na decisione che sembra perP confliggere con l'imposta#ione dalla dalla ;orte di ;assa#ione%con la senten#a 4424 dell'aprile 2012 Ba suprema ;orte entra a gamba tesa sul tema del diritto allSoblio% stabilendo che ( un dovere dellSeditore o comunque del gestore<responsabile di un database Aeb tenere aggiornati i materiali relativi a procedimenti giudi#iari Il caso ( quello di un politico che% coinvolto in tangentopoli ma successivamente assolto% reclamava la rimo#ione o quantomeno la modifica dellSarticolo del ;orriere della )era che parlava del suo caso di imputa#ione Ba ;assa#ione riteneva lecita la permanen#a online dellSarticolo ma obbligatorio il suo aggiornamento% cosF da tutelare sia lSimmagine della persona coinvolta che il diritto ad essere informati del lettore =n'imposta#ione che veniva recepita nel mar#o 2013 anche dal Earante della !rivacL !i& intelligente% in ogni caso sarebbe invece% oltre a stabilire il diritto dei “protagonisti” di vicende di cronaca a richiedere lSaggiornamento /e non la cancella#ione5 delle vecchie ne7s% rimarcare che i responsabili del sito potranno essere incolpati solo in caso di rifiuto o inottemperan#a% sen#a imporre loro l'onere di tenere sempre aggiornati gli archivi >ui un'analisi dell'avvocato Eiusellea Dinocchiaro% che parla di “diritto alla 118

contestuali##a#ione dell'informa#ione” 6ltre vicende in materia" a met' giugno 2011 l'eO senatore della Bega -ord 6chille Jttaviani faceva causa a Eoogle contestando al motore di ricerca di riportare come risultato per il suo nome un'autori##a#ione a procedere nei suoi confronti del 2008 per un reato dal quale ( stato poi assolto tre anni dopo Jttaviani richiede a ?ountain Vie7 ben 10 milioni di euro di risarcimento !roprio Eoogle qualche giorno dopo lanciava il servi#io “?e on the Aeb”% che permette all'utente un pi& facile e diretto controllo dei risultati che il search engine restituisce in merito al proprio nome )ervi#io che puP essere utile in casi come quello del dottor Boren#o )paggiari o del pi& noto eO presidente della DI6 ?aO ?osleL Be problematiche sollevate da queste vicende% evidentemente di importan#a fondamentale per lo sviluppo del giornalismo in .ete% sembrano necessitare anche un quadro regolatorio in sede europea Cornando al mar#o 2011% infatti% il ;ommissario per la Eiusti#ia% i diritti fondamentali e la cittadinan#a della ;omunit' Guropea% Viviane .eding% in un discorso suddiviso in quattro punti tenuto a HruOelles nell'ambito della !rivacL !latform% annunciava a chiare lettere" ogni a#ienda del mondo che opera sfruttando i dati di cittadini europei dovr' sottostare alle norme di HruOelles in materia Ba .eding lanciava cosF i punti fondamentali che guideranno la stesura della nuova direttiva sulla privacL che vedr' la luce nei prossimi mesi per adattare le politiche comunitarie alle evolu#ioni tecnologiche sopraggiunte Innan#itutto% il diritto all'oblio" obiettivo ( far si che ogni utente possa avere totale controllo sulla propria privacL storica e la possibilit' di cancellare quei dati a disposi#ione dell'universo social per i quali non sussisterebbe 113

pi& alcun motivo valido affinchK restino dove si trovino ;on ciP rispondeva al capo della privacL in Guropa di Eoogle% !eter Dleischer% che pochi giorni prima aveva pubblicato una lunga argomenta#ione sul suo blog personale in materia di diritto all'oblio nell'era digitale% prendendo spunto dalla manifestata inten#ione della ;ommissione Guropea di inserire il tema nella prossima @irettiva sulla !rivacL$ in esso venivano elencati e argomentati vari punti a proposito% specificando perP che non doveva essere preso come il punto di vista dell'a#ienda Dleischer condanna innan#itutto chi pretende di invocare calunnia e diffama#ione con l'obiettivo di censurare contenuti sgraditi anche quando sono veri )tessa cosa puP accadere con il diritto all'oblio qualora si dia al solo soggetto interessato l'arbitrio su cosa cancellare o meno dei contenuti che lo riguardano )ostan#ialmente i temi sui quali egli ritiene si debba interrogarsi sono questi" quali contenuti devono essere eliminati in .ete% a chi spetterebbe questa elimina#ione% e infine% con quali tempi e modalit' !unti importanti% visto che risulta implicato sempre e comunque il diritto di manifesta#ione del pensiero e che dare una scaden#a alle informa#ioni pubblicate online non ( una strada totalmente praticabile Cornando alla .eding% il suo intervento approdava poi alla trasparen#a delle politiche degli operatori e gestori degli spa#i online% nonchK agli obblighi per loro di richiedere autori##a#ioni agli utenti ogni volta che cambino gli scopi per l'utili##o dei dati ?assimo ?antellini si chiede" che fine fanno dati e profili online delle persone deceduteU 6lla fine di maggio 2011 il giornalista di .agusa ;arlo .uta veniva condannato dalla prima se#ione della ;orte d'6ppello di 111

;atania per il reato di stampa clandestina% disciplinato dall'articolo 18 della legge sulla stampa /n 43 dell'1 febbraio 19415 Ei' condannato dal tribunale di ?odica nel 2001% .uta avrebbe dovuto versare 140 euro di multa$ il suo blog 6ccadeinsicilia% focali##ato su inchieste riguardanti politica e collusioni con la mafia% era stato citato in giudi#io dal procuratore della .epubblica di .agusa 6gostino Dera% che si dice danneggiato dai contenuti dello spa#io online 6 ;atania si ribadiva che il blog necessitava di una registra#ione presso un tribunale perchK deve essere equiparato ad un giornale cartaceo$ in mancan#a di registra#ione avrebbe dunque operato in clandestinit' B'avvocato di .uta% Eiuseppe 6rnone% annunciava il ricorso in ;assa#ione% ritenendo la senten#a “gravemente illiberale in quanto non tiene in adeguata considera#ione i principi costitu#ionali che garantiscono la libert' di stampa e d'informa#ione" elementi essen#iali della democra#ia” Il precedente che si sarebbe andati a creare% infatti% avrebbe rischiato di gettare nella clandestinit' migliaia di siti e blog" chi stabilisce la “necessit' di equipara#ione alla stampa cartacea”U 6lla viglia della senten#a di ;assa#ione l'avvocato @aniele ?inotti faceva il punto )enten#a che% il 10 maggio 2012% metteva una parola fine alla diatriba% stabilendo che un blog non puP essere assoggettato alla disciplina della stampa e che dunque non puP essere considerato stampa clandestina% semplicemente perchK la registra#ione ( obbligatoria solo per gli editori che intendono accedere ai finan#iamenti pubblici Importante anche la senten#a del tribunale di !ordenone che nel luglio 2012 assolveva Drancesco Vanin% responsabile della 7eb tv !n HoO% dall'accusa di eserci#io abusivo della professione mossagli dall'ordine dei giornalisti friulano !er il tribunale “il fatto non sussiste”% e non ( dunque necessario 119

possedere il tesserino da giornalista per gestire una piattaforma di citi#en Xournalism !er fare informa#ione online occorre essere iscritti all'ordine dei giornalistiU B'odg del Driuli Vene#ia Eiulia sembra pensarla cosF e porta in tribunale il responsabile di una 7ebtv in quello che Euido )cor#a chiama un “attentato all'informa#ione online” -ell'estate 2011 un caso da manuale sull'effetto boomerang che puP essere causato dall'affrontare il Aeb con le armi sbagliate" un blogger critica l'omeopatia in un post che riceve una scarsa atten#ione$ una multina#ionale con una missiva intima al blogger di eliminare i riferimenti ai suoi prodotti% di cancellare il post e al provider di inibire l'accesso al contenuto$ il blogger pubblica la missiva$ il post in questione% con il corredo di argomenta#ioni anti:omeopatia% rimbal#a dovunque @alla met' di ottobre 2011 il )ole 24 Jre apriva alla possibilit' di copiare parte dei propri articoli per un riutili##o su altri spa#i da parte degli utenti$ sul modello “alcuni diritti riservati” si passa dalla filosofia del “chi copia ruba” al “chi copia aiuta a diffonderci” Be modalit' di copia sono esposte in un popup che si apre vicino al testo% nel quale campeggia anche la nota" “Era#ie per lSatten#ione ai nostri contenuti" ci fa piacere che il nostro lavoro sia appre##ato e diffuso ;on questo servi#io mettiamo a disposi#ione alcuni strumenti per facilitarne la condivisione Eli strumenti proposti consentono di condividere una parte rilevante dei contenuti pi& brevi ed ampie por#ioni dei contenuti pi& lunghi% oltre la quantit' che potrebbe essere 120

ritenuta ammissibile dalle norme vigenti in materia di diritto di corta cita#ione !er questa ragione% e per eliminare qualsiasi ambiguit'% abbiamo ritenuto opportuno associarvi la licen#a ;reative ;ommons ;; HW:-;:)6 !er redarre questi contenuti sosteniamo costi importanti$ i linI nel testo che rimandano al nostro sito e qualche pubblicit' che potremmo inserirvi ci aiutano a sostenerli 6lla fine di ottobre 2011 arrivava una senten#a della ;orte di Eiusti#ia europea che sembra aprire alla possibilit' di denunciare editori e siti di pubblica#ione al di l' dei confini na#ionali !ochi giorni dopo sul blog “Il Eiornalaio” compariva questa interessate analisi" “Dorse il dato pi& interessante che emerge dallSanalisi reali##ata ( relativo a come% complessivamente% lSinforma#ione online sia decisamente pi& concentrata rispetto a quella cartacea con le prime 4 testate che raccolgono il 842 degli utenti contro il 492 delle vendite =na concentra#ione che contribuisce a spiegare ulteriormente la difficolt' di emergere da parte delle nuove ini#iative editoriali% dei cosidetti 'superblog' )otto questo profilo sembrerebbe dunque che la vantata pluralit' della .ete sia distante dalla realt' delle cose ” 6 novembre 2011 arriva ElobaBeaIs% mentre i raga##i di Jccupied Aall )treet lanciavano il loro “Yournal” indipendente finan#iato con il cro7dfunding di NicI)tarter Interessante l'ordinan#a 333 del dicembre 2011 della ;orte ;ostitu#ionale sul rapporto tra Internet e stampa$ ce ne parla ?arco )cialdone

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?a basta avere un !c per essere costretti a pagare il canone .aiU 6lla fine% sembra di no ?a la certe##a che ci abbiano provato sar' difficile cancellarla )i possono diffondere le noti#ie di agen#ia su C7itterU Ba domanda scaturisce da un conten#ioso tra la .euters e il giornalista de BinIiesta Dabri#io Eoria =n'analisi di Euido )cor#a !restito digitale sen#a limiti in ItaliaU -el mar#o 2012 si prospettava la possibilit' di far affluire parte dei finan#iamenti pubblici per l'editoria anche alle testate online -el mar#o 2012 i maggiori gruppi editoriali del paese creavano il ;onsor#io per la reali##a#ione di un'Gdicola digitale nella quale un utente potr' trovare% tramite qualunque dispositivo% tutti i quotidiani che decideranno di aderire Gdicola Italiana partiva alla fine dell'anno -el luglio 2012 il “paniere” del )istema integrato delle comunica#ioni /prodotto della legge Easparri5 si allarga alla .ete 6 tutto vantaggio di ?ediaset -el luglio 2012 il !arlamento approva la conversione in legge del decreto editoria che interviene sulla disciplina degli obblighi di registra#ione delle testate online )i stabilisce che questo onere ( a carico solo dei gruppi editoriali che% oltre ad aver fatto domanda di contributi pubblici% superino i 100mila euro di ricavi annui )i va inoltre a toccare il )istema integrato delle comunica#ioni% il )ic di gasparriana memoria !er chi 122

l'avesse dimenticato% la 112 del maggio 2004% testo firmato dall'attuale capogruppo del !dl al )enato% fu una raffinata opera#ione di congelamento dello status quo a tutto vantaggio di ?ediaset Veniva infatti previsto il )istema integrato delle comunca#ioni /)ic5% un paniere che delimita un'area entro la quale nessun soggetto puP superare il 202 di ricavi complessivi pena l'essere considerato in posi#ione dominante e dunque lesiva del pluralismo @etto cosF sembra una norma di buon senso% se non fosse che il paniere in questione ( talmente onnicomprensivo da attenuare la portata dello strapotere dei dupopolisti nel mercato televisivo diluendolo in un pi& vasto insieme di settori =n insieme che% e veniamo ai nostri professori% viene ora ulteriormente slargato$ nel Cesto unico della radiotelevisione% figlio della legge Easparri% vengono inseriti tra i “ricavi” anche quelli derivanti da “pubblicit' on line e sulle diverse piattaforme anche in forma diretta% incluse le risorse raccolte da motori di ricerca% da piattaforme sociali e di condivisione” B'obiettivo sembra essere quello di dare all'6gcom maggiore potere di intervento sugli “over the top” della .ete come Eoogle% DacebooI e affini Il che non sarebbe scandaloso se non si stesse considerando% come spiega l'avvocato Euido )cor#a su B'espresso% alla stregua di soggetti editoriali alcune imprese del Aeb che non hanno un controllo di natura% appunto% editoriale su ciP che passa sotto il loro logo Inoltre% sempre stando all'analisi di )cor#a% si sottrae ad un ampio dibattito parlamentare una norma che innesca un effetto domino che abbassa ulteriormente la percentuale di “estensione sul mercato” di ?ediaset allargandone% di conseguen#a% i confini dell'impero che ( gi' suo -ellSagosto 2012 Euido )cor#a lanciava lSallarme su un provvedimento preso dalla Dedera#ione italiana editori di 123

giornali in merito ad una specie di “cartello dei pre##i” dellSeditoria online I nuovi tentativi di introdurre la “legge bavaglio” sulla .ete nel settembre 2011 e nell'ottobre 2012 -ell'ottobre 2012 le federa#ioni degli editori di Italia% Drancia e Eermania si univano per richiedere una disciplina comune che garantisca una remunera#ione per le testate per i contenuti indici##ati dai motori di ricerca /Vedi “=pdate =e” per le vicende in Helgio% Drancia e Eermania5 -el febbraio 2013 il direttore dello sviluppo e innova#ione del Eruppo Gspresso% ;laudio Eiua% affermava che “i giornali potrebbero anche fare a meno di Eoogle” !ochi giorni dopo gli faceva da contraltare il digital editor de Ba )tampa ?arco Harda##i" “@obbiamo essere creativi e non cercare capri espiatori” -el maggio 2013 l'6ntitrust invitava il !arlamento a varare una legge per la prote#ione dei contenuti editoriali sotto copLright nel Aeb =n buco di 98 milioni di euro% e per il solo periodo che va dal 2002 al 2008 T il debito che Eoogle avrebbe accumulato nei confronti del fisco italiano% alla luce di 240 milioni di euro di introiti non dichiarati 6 sollevare il velo sulla disinvoltura fiscale del colosso di ?ountain Vie7% messa in atto tramite un gioco di sponda tra societ' italiane e statunitensi% alla fine del novembre 2012 ( Vieri ;eriani% sottosegretario allSGconomia% in risposta ad unSinterroga#ione del deputato democratico )tefano Era#iano HigE finiva cosF nel mirino del fisco e% 124

contestualmente% del Earante della ;oncorren#a e dellS6utorit' per le Earan#ie delle ;omunica#ioni BS6gcom aveva infatti messo in luce come il mercato della pubblicit' in .ete fosse controllato per il 402 da Eoogle% una “posi#ione dominante” secondo lS6ntitrust -elle settimane successive si allargava il raggio d'a#ione in materia di reporter e finan#ieri )ulle pratiche fiscali di HigE% intanto% il governo inglese chiedeva l'intervento del E1 =n nuovo atto dello scontro tra editori ed Internet nel novembre 2012 vedeva protagonista lSedicola digitale 6vaOhome 7s% che mette a disposi#ione il do7nload di !df di giornali e riviste interna#ionali J% almeno% metteva% perchK la !rocura di ?ilano imponeva il sequestro dSurgen#a della piattaforma dopo al denuncia presentata nel giugno scorso dalla ?ondadori =na procedura inedita% visto che il sequestro avveniva prima del giudi#io in Cribunale% e confermava lSatteggiamento del sistema giudi#iario italiano nei confronti della .ete" nel dubbio% sequestrare% anche quando poi il provvedimento si rivela eccessivo In ogni caso gli Isp italiani dovevano bloccare gli accessi alla piattaforma% accusata di ricetta#ione e viola#ione di copLright !oche ore dopo la decisione dei pm% arrivava la conferma del Eip milanese -el novembre 2013 simile provvedimento di oscuramento per 12 siti e un'app per smartphone Verso al fine di gennaio 2013 Il )ole 24 Jre ster#ava verso una reda#ione pi& attenta al digitale Jccasione per una ricogni#ione sulla dire#ione presa in materia dai giornali italiani

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-el maggio 2013 il comma “amma##ablog” si ripresentava per due volte nell'arco di pochi giorni% prima con la riproposi#ione del “decreto intercetta#ioni” e poi con un disegno di legge dedicato alla diffama#ione a me##o stampa 6ncora% nuova appari#ione alla fine di giugno$ il pericolo veniva scampato per l'ennesima volta -el giugno 2013 il Cribunale di .oma senten#iava la non responsabilit' della AiIimedia Doundation sull'eventuale portata diffamatoria delle voci di AiIipedia Il caso vedeva una denuncia presentata da ;esare !reviti$ il giudice specificava che la fonda#ione “( un fornitore di hosting piuttosto che di contenuti e come tale non puP essere ritenuta responsabile dei contenuti scritti dagli utenti individuali”% chiosando che !reviti avrebbe fatto bene a rivolgersi alla comunit' dell'enciclopedia online pi& che al tribunale per veder modificata la voce in questione -el febbraio 2014 il Cribunale di .oma condannava un blogger campano per diffama#ione$ la particolarit' del caso sta nel fatto che il contenuto incriminato fosse ripreso da un articolo presente su B'Gspresso in merito al quale la testata e il giornalista erano gi' stati assolti in un analogo procedimento 6 fare la differen#a% dunque% la diffusione online e l'attivit' amatoriale e non professionale dello scrivente Ba differen#a tra la posi#ione di un giornalista di carta stampata e quella di chi scrive per testate online era emersa qualche settimana prima con l'apertura di un procedimento nei confronti della freelance !aola Hacchiddu% collaboratrice de BinIiesta it

Questione di Pri$ac7
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“;hiunque cagiona danno ad altri per effetto del trattamento di dati personali ( tenuto al risarcimento ai sensi dell'articolo 2040 del codice civile” /art 14 ;odice !rivacL5 ;ome svelava Aired it nel dicembre 2010 su DacebooI sono in vendita “pacchetti di fan”% italiani e reali% al costo di 0%011 centesimi l'uno$ in pratica% seguendo un annuncio su siocialmarIeting com% alcuni redattori per provare questo servi#io compravano fan per una sconosciuta band di provincia che in 21 giorni vedeva incrementare di 1032 il numero dei sostenitori Impossibile contattare i vertici dell'a#ienda che metteva a disposi#ione il servi#io% che perP dimostrava come si cautelava dai clienti morosi$ infatti% sulla bacheca della band compariva la scritta"”stiamo ancora attendendo il pagamento dei 1000 fan% gra#ie”$ insomma% se non lo paghi il lavoro diventa un boomerang per la tua immagine @alla ;orea del )ud arrivava nel dicembre 2010 un ultimatum a DacebooI in merito alla sua politica sulla privacL$ il colosso di [ucIerberg% non prevedendo l'esplicito consenso dei suoi utenti per il trattamento dei dati personali% violerebbe l'articolo 22 della legge vigente a )eoul in materia -el paese asiatico sono circa 2%3 milioni i profili sul social net7orI -el luglio 2011 invece le autorit' coreane diramavano una nuova serie di regole che impongono a chiunque /blogger% utente di social net7orI e affini% ecc 5 di indicare i compensi ricevuti in cambio di recensioni favorevoli di prodotti$ l'obiettivo ( salvaguardare gli utenti da pubblicit' camuffate da opinioni genuine% con provvedimenti molto simili a quelli adottati circa un anno prima dalla Dederal Crade ;ommission americana 6rrivando all'agosto 2011 invece il governo sudcoreano pensava a solu#ioni che potessero alleggerire i danni provocati 123

da attacchi informatici come quelli subiti nelle settimane precedenti% che avevano causato il trafugamento dei dati di circa 34 milioni di neti#en$ il ministro della !ubblica 6mministra#ione proponeva cosF di abrogare le regole che impongono nel paese l'impossibilit' di registrarsi ai servi#i online con degli pseudonimi% regime che in passato aveva anche fatto desistere Eoogle dall'implementare alcuni servi#i in ;orea del )ud -ell'ottobre 2010 il Earante della privacL obbligava Eoogle a fornire dettagliate indica#ioni ai cittadini riguardo i percorsi delle Eoogle ;ar% cosF da permettere loro di sottrarsi alla cattura di immagini del servi#io di mappatura stradale -ello specifico% sul proprio sito la societ' di ?ountain Vie7 dovr' pubblicare gli itinerari delle Ecars tre giorni prima che vadano in strada e gli stessi veicoli dovranno essere resi riconoscibili !er le citt' sono contemplati anche annunci su giornali e radiofonici )i tratta del primo provvedimento del genere in Guropa )olo pochi giorni prima la !rocura di .oma apriva un'inchiesta su Eoogle )treet Vie7 nella quale si muoveva un'accusa contro ignoti per interferen#a illecita nella vita privata Il tutto traendo spunto dalle conclusioni dell'istruttoria del Earante della privacL in merito all'acquisi#ione illecita /e stando a quanto dichiarano i dirigenti di HigE accidentale5 di dati provenienti dal 7ireless Ba procura vuole anali##are questi dati nel dettaglio per assicurarsi che non sia stata appunto compiuta una viola#ione della riservate##a tale da configurare un reato >uesto tipo di dibattiti generano anche curiosi fenomeni% come nel novembre 2011 quando nella cittadina di Gssen% nella parte occidentale della Eermania% cittadini “fan di Eoogle” lanciavano uova contro le abita#ioni di chi aveva sfruttato l'op#ione di opt:in prevista per lo )treet 121

Vie7% rendendo cosF irriconoscibili le abita#ioni stesse su Internet Eoogle si affrettava comunque a prendere le distan#e da questo tipo di manifesta#ioni di “solidariet'” nei confronti dell'a#ienda 6rrivava negli ultimi giorni di mar#o 2011 un accordo tra Eoogle e la DC;% dopo un'ammissione di colpa da parte di HigE in merito alla viola#ione della privacL perpetrata inserendo gli utenti di Eoogle nella rete Hu## con pratiche ingannevoli" Eoogle Hu## sar' monitorato per i prossimi 20 anni% con l'a#ienda di ?ountain Vie7 impegnata a rivedere ogni due anni le policL in materia di privacL nonchK a chiedere esplicito consenso agli utenti per ogni singolo cambiamento che coinvolga il trattamento dei dati personali -elle stesse ore perP Eoogle scontava la denuncia che gli veniva presentata contro da ?icrosoft presso le autorit' antitrust europee per la posi#ione dominante sul mercato dei motori di ricerca nella regione /942 per ?ountain Vie75 Be nuove norme europee non puniscono in realt' il monopolio% ma il suo abuso e le tecniche utili##ate per mantenerlo$ tecniche che secondo ?icrosoft consisterebbero nel rendere pi& difficile l'accesso degli altri motori di ricerca e sistemi operativi di smartphone concorrenti a proprie piattaforme come Woutube e molto altro In questo tipo di processi Eoogle ( gi' immischiato in CeOas e a -e7 WorI% mentre Jhio e Aisconsin stanno prendendo in considera#ione a#ioni simili Cornando alla cita#ione europea% si contestano a Eoogle anche la poca trasparen#a nei confronti dei suoi inser#ionisti /che sembrano non avere accesso ai dati inseriti5 e il fatto che HigE avrebbe stretto accordi con importanti siti per limitare la diffusione sugli stessi dei search boO dei concorrenti e rendere per loro le inser#ioni pi& care 129

G' forse questa la risposta all'accusa che Eoogle aveva lanciato poche settimane prima a Hing" il search engine della ?icrosoft ruberebbe i risultati di HigE ;erto che alcune delle prove portate in merito dai responsabili di Eoogle sono anche abbastan#a convincenti% come quando l'ingegnere dell'a#ienda di ?ountain Vie7 e responsabile per gli algoritmi di ranIing 6mit )inghal postava sul suo blog i risultati di un suo “esperimento”" aveva inserito sul motore di ricerca di ?ountain Vie7 i risultati per ricerche incomprensibili e risposte tarocche% tutto reperibile nella stessa identica maniera su Hing poco tempo dopo -aturalmente da .edmond% sede della ?icrosoft% si respinge ad oltran#a l'accusa di plagio anche con giri di parole da contorsionisti% fino a spostare l'atten#ione prima denunciando a parole il fatto che Eoogle trarrebbe profitto dallo spamming /troppe mail del genere presentano Eoogle 6d5 e poi in tribunale% come abbiamo visto qualche riga su 6lla fine di maggio 2011% inoltre% Eoogle veniva pescata a indici##are milioni di immagini delle anteprime di Hing$ da ?ountain Vie7 si spiegava che si tratta semplicemente di immagini presenti sul Aeb e per questo rintracciate dai soft7are del search engine% anche se si precipitava ad interrompere la pratica Eoogle scontava nelle stesse ore una denuncia da parte della Dedera#ione -a#ionale )tatunitense dei ;iechi /-DH5" la decisione presa da -e7 WorI =niversitL e -orth7estern =niversitL di utili##are Eoogle 6pps for Gducation discriminerebbe gli studenti non vedenti in quanto Email e le altre applica#ioni del pacchetto non sono perfettamente fun#ionali con il teOt:to:speech$ una sorta di “barriera architettonica digitale” dunque% che si pone in viola#ione 130

dell'6mericans 7ith @isabilities 6ct e del .ehabilitation 6ct Debbraio 2011% nuovi meccanismi di sicure##a su DacebooI" si potr' impostare di default ogni attivit' sul social net7orI sul pi& sicuro protocollo https /con le controindica#ioni di una maggiore lente##a e la possibilit' di trovare spa#i del sito ancora non abilitati5 e verr' chiesto di identificare una foto presa dalla contact list di un singolo profilo quando a questo si cercher' di entrare da due o pi& luoghi diversi DacebooI aveva comunicato qualche ora prima ai suoi sviluppatori che alcune applica#ioni del sito avrebbero potuto utili##are indiri##i e numeri di telefono degli utenti qualora essi li avessero messi sulla se#ione pubblica del profilo In aprile invece risultava in stand bL una curiosa fun#ione del social net7orI$ si leggeva infatti tra le op#ioni /molto nascosta5 questa dicitura" “;i siamo associati con alcuni siti per fornirti il massimo della personali##a#ione nel momento in cui li visiti% come per esempio eseguire immediatamente la musica che ti piace o mostrarti le recensioni dei tuoi amici !er costruire la tua esperien#a personale% questi partner accedono solo ad informa#ioni pubbliche /come il tuo nome e la foto profilo5 e le informa#ioni disponibili per tutti” )ubito dopo l'elenco dei siti “consociati” che in pratica avranno a disposi#ione i dati degli utenti del social net7orI per fare questa personali##a#ione$ si puP disattivare l'op#ione sia dalle imposta#ioni del proprio account sia ogni quando si visiter' per la prima volta uno dei suddetti siti ?a le questioni sono" il fatto che ( molto nascosta% il fatto che se non visito mai quei siti non potrP mai impedirgli di venire in possesso dei miei dati e soprattutto di default questa op#ione ( attivata )u queste questioni il social net7orI in blu veniva anche “interrogato” a me##o lettera da congressisti americani /vedi “=)6”5 131

Il 24 maggio 2011 scade il termine ultimo per l'attua#ione delle norme contenute nella direttiva cosiddetta e:privacL 2009<138<;G$ essa modifica la 2002<41<;G che riguarda il trattamento dei dati personali e la tutela della vita privata nel settore delle comunica#ioni elettroniche >uesta nuova direttiva contiene alcune importanti prescri#ioni" la prima ( il “securitL breach notification”% secondo il quale il fornitore di comunica#ioni elettroniche in caso di avvenuta viola#ione di dati personali deve comunicare tempestivamente sia all'autorit' sia ai soggetti interessati% corredando il tutto col dettaglio delle misure che intende implementare per attenuare gli effetti delle viola#ioni )ubito dopo le nuove regole sui cooIie% per l'utili##o dei quali occorrer' sempre l'esplicito consenso dell'utente /la conferma del garante anche nel gennaio 2013$ nelle stesse ore dalle colonne del ;orriere Gconomia un viaggio in una giornata all'insegna del tracIing e dei big data5 Bo stesso regime varr' per le comunica#ioni commerciali% che dovranno prevedere anche espliciti meccanismi di opt:out Il 3 giugno 2011 finiva in Ea##etta =fficiale il provvedimento n 123 del Earante della !rivacL italiano% con il quale si emanavano nuove regole in materia di accesso online ai dati bancari In sintesi% l'accesso dei dipendenti di banche e istituti postali ai dati dei clienti sar' sottoposto ad un dettagliato tracciamento -elle condi#ioni d'uso di Eoogle ( possibile leggere esplicitamente" “G' possibile che dati aggregati non personali vengano condivisi con ter#e parti esterne a Eoogle” -on si fa riferimento alla pubblicit'% ma ci si arriva per logica

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Il 22 giungo 2011 il Earante della !rivacL Drancesco !i##etti diffondeva la sua .ela#ione 6nnuale$ tra gli argomenti trattati% la privacL al tempo del “cloud computing” /in merito al quale si diffondeva un'apposita guida5 e l'immaga##inamento di dati di geolocali##a#ione praticato dagli smartphone ;on un provvedimento all'ini#io di agosto 2011 il Earante della !rivacL ribadiva l'obbligo per i siti online di oscurare numeri di telefono% delle targhe atuomobilistiche% degli indiri##i di residen#a e domicilio riferiti alle persone citate in un provvedimento giudi#iario di custodia in carcere$ alla base c'( il rispetto del principio di pertinen#a -ell'agosto 2011 BinIedin veniva “pescata” in un'illecita a#ione di revisione delle policL sulla privacL )ul social professionale erano state infatti implementate fun#ioni che producevano banner pubblicitari con le foto degli utenti% facendoli diventare testimonial inconsapevoli dei prodotti$ non erano infatti richieste autori##a#ioni per questo utili##o delle foto e dei dati e la disabilita#ione della fun#ione era nascosta tra le pieghe dei menu ?odifiche e scuse da BinIedin sono arrivate subito dopo le segnala#ioni -el novembre 2011 una senten#a ribadiva la validit' della firma digitale nei contratti di natura bancaria e finan#iaria digitali Gntro il 29 novembre 2011 poi% ogni societ' di persone e di capitali avrebbe dovuto dotarsi di una casella di posta elettronica certificata$ il giorno della scaden#a la copertura era del 822 e si pensava ad una proroga delle scaden#e /il ministero dello )viluppo Gconomico invitava le ;amere di ;ommercio a non applicare la san#ione prevista5% proroga che faceva slittare la scaden#a al 30 giugno 2012 B'avvocato 133

?arco )cialdone spiega come ( intervenuta in merito la Begge di )tabilit' di due settimane prima$ intervento anche sul fatto che non ( necessaria la presen#a del notaio per attestare la validit' della firma digitale nell'ambito del trasferimento di quote di s r l Euido )cor#a parla invece del “prepensionamento della ;G; !6;” e dei dubbi in merito alla validit' di “raccomandate elettroniche” sen#a firma Ba non ecceden#a dei dati nei form di registra#ione non fa certo ecce#ione per le universit' Il 11 novembre 2011 ?artina )aporiti ci spiega su Aired come DacebooI “pedina” i suoi iscritti /e non5 6lla fine di novembre 2011 DacebooI diffondeva un documento nel quale si descrivono le prassi con le quali il scoial net7orI si interfaccia con le for#e dell'ordine “;hi di voi ha un i!honeU ;hi ha un blacIberrLU ;hi usa EmailU Heh% siete tutti fregati” !arola di Yulian 6ssange% che presenta il 1 dicembre 2011 i “leaIs” relativi a 180 a#iende sparse in 24 paesi ed impegnate nella messa a punto e fornitura di tecnologie per l'intercetta#ione ed ill controllo dei contenuti e comunica#ioni che viaggiano online ;i sono anche sette a#iende nostrane Ba manovra del dicembre 2011 targata ?ario ?onti interveniva in maniera importante in materia di codice della privacL$ tuttavia secondo gli avvocati Bisi e Earrisi non cambia quasi nulla 6lla fine di gennaio ci tornava su l'avvocato Eiusella Dinocchiaro% seguita dall'avvocato Valentina Drediani 134

6ncora l'avvocato Dinocchiaro all'indomani della pubblica#ione in Ea##etta =fficiale del @ecreto “)emplifica#ioni” Incisive modifiche alle regole della privacL per i servi#i di Eoogle venivano annunciate nel gennaio 2012 per entrare ufficialmente a regime il primo mar#o successivo >uasi scontato% si sollevava una marea di rea#ioni polemiche all'annuncio 6ll'ini#io di febbraio “6rticolo29” /organismo europeo che si occupa della tutela della privacL nel Vecchio ;ontinente5 scriveva a Eoogle chiedendogli di non applicare le modifiche prima di una attenta analisi degli organismi comunitari ?ountain Vie7 faceva perP sapere di essere inten#ionato ad andare avanti >ui l'analisi di Aired )ull'accesso ai sistemi protetti" si puP essere in abuso anche quando si ( autori##ati all'accesso !ath e gli altri social che memori##ano le rubriche degli utenti GvgenL ?oro#ov propone una “poli##a per la reputa#ione online” -el maggio 2012 il Earante della privacL difffondeva un vademecum sul corretto utili##o del cloud computing da parte della pubblica amministra#ione -el luglio 2012 i vertici di DacebooI ammettevano la presen#a di un soft7are sul social net7orI che scandaglia tutti i contenuti di posta e chat private per individuare contenuti crimininosi come% ad esempio% l'adescamento di minori da parte di pedofili Ba fine di ottobre 2012 ( caratteri##ata dai pericolosi 134

emendamenti inseriti nella legge “salva )allusti”% che sembrano perP rientrare dopo le proteste e le manifesta#ioni )cettico l'avvocato Dulvio )ar#ana -ell'aprile 2013 i garanti della privacL di Italia% Drancia% Eermania% .egno =nito% !aesi Hassi e )pagna aprivano un'istruttoria in merito alle nuove in materia di privacL di HigE -el luglio 2013 il Earante impediva ad un provider di profilare gli utenti a scopo pubblicitario sen#a esplicito consenso degli stessi Cra il giugno e il luglio 2013 due senten#e opposte sulla possibilit' di utili##are i messaggi e le chat private sui social net7orI come prove in un processo 6 mar#o% invece% un giudice di Corino aveva giudicato ammissibili come prove alcune mail ottenute sen#a il consenso del titolare

a neutralit8 della )ete
Begge Vita:Vimercati M@isposi#ioni per garantire la neutralit' delle reti di comunica#ione% la diffusione delle nuove tecnologie telematiche e lo sviluppo del soft7are liberoM% 23 luglio 2009% MBo )tato italiano% nel rispetto della normativa comunitaria e na#ionale% promuove lo sviluppo della societ' dellSinforma#ione e della conoscen#a al fine di garantire la neutralit' nelle condi#ioni di accesso alle reti di comunica#ione elettronica /Z5M Il 29 settembre 2010 l'unione Guropea adotta la @ichiara#ione sulla -eutralit' della .ete$ partorita dal ;omitato del 138

;onsiglio dei ministri continentale% in essa si adottano principi basilari in materia di -et -eutralitL" solo ragioni di interesse pubblico maggiore possono portare a decisioni contrarie alla non discrimina#ione del traffico online% la concorren#a neutrale ( il migliore degli scenari nei quali il mercato puP progredire% innovarsi e svilupparsi -on ( mancato chi ha sottolineato la genericit' delle dichiara#ioni Inoltre pi& di un operatore in Guropa /compresi i vertici dell'inglese J25 aprono alla fine della neutralit'% riflettendo in parte lo scontro che in =)6 si ( ormai creato tra operatori contrari alla neutralit' che organi##ano vere e proprie campagne per convincere gli utenti di quanto genuina possa essere anche l'imposi#ione di costi aggiuntivi per determinati contenuti% come nel caso di 6llott e Jpenet mentre l'D;; di Eenacho7sIi% inten#ionata a difendere la -et -eutralitL a spada tratta% ridiscuteva le regole del 7eb a stelle strisce proprio in questo senso nel dicembre 2010 .idiscussione che riportava a -atale 2010 nella cassetta degli attre##i dell'D;; il potere san#ionatorio nei confronti degli operatori rei di aver violato la -- @urissimo il colpo per Veri#on e ;omcast% che vedranno cosF annientate le possibilit' di continuare a discriminare il traffico che passa sulle loro reti Ba D;; arrivava ad indire un concorso per la crea#ione di app che possano monitorare gli operatori e segnalarne le infra#ioni in materia di -- 6perto il plauso al documento da parte di Jbama Veri#on comunque non ci sta e la guerra ha ini#io" secondo i legali di Veri#on la D;; non ha alcuna autorit' nel diramare regole cosF restrittive nei confronti degli operatori% facendo scattare cosF la cita#ione in giudi#io per Eenacho7sIi e soci% venendo subito appoggiata da altri grandi operatori del paese% tra i quali la statunitense ?etro!);% da mesi impegnata nella promo#ione di “pacchetti premium” che 133

permettano con un sovrappre##o la frui#ione di servi#i online a velocit' e qualit' maggiori B'attacco alle regole di Eenacho7sIi sembra ignorare un punto che ha invece infastidito non poco i difensori della --" il fatto che le regole antidiscrimina#ione non si applicano agli operatori mobile In ogni caso resta rumorosa e inten#ionata a non mollare la fa#ione di repubblicani pronti a tutto pur di mettere i bastoni tra le ruote di Eenacho7sIi% arrivando a presentare progetti di legge che oltre a prevedere una limita#ione dell'ambito d'a#ione dell'D;; ipoti##ano tagli ai fondi destinati alla commissione stessa In occasione del convegno “Eiochiamoci il futuro” tenutosi a ;apri nell'ottobre del 2010 l'allore presidente dell'6ntitrust 6ntonio ;atrical' /nel frattempo diventato sottosegretario alla presiden#a del ;onsiglio nel governo ?onti5 si schierava contro la -eutralit' della .ete% indicandola come un ostacolo allo sviluppo della .ete stessa" “Ba neutralit' della rete ( un tab& che ostacola la crea#ione dell'-gn /-eOt generation net7orIing5”% ha affermato ;atrical'% aggiungendo" “G' giusto che i fornitori di contenuti pi& pesanti paghino di pi& la banda”% cosF da renderebbe possibile la copertura dei costi di crea#ione della nuova infrastruttura di .ete @alla parte opposta% chi lo critica dicendo che cosF perP il mercato dei contenuti sarebbe ancor pi& oligopolistico permettendo l'accesso solo a chi si puP permettere di pagare di pi& al gestore per la banda -ella stessa sede comunque% ;atrical' ha giudicato positivamente l'idea di un'allean#a per la fibra% che nei primi giorni aveva snobbato% ammettendo di aver sbagliato%e rivendica l'autonomia della sua a#ione nei confronti di un governo che critica per il congelamento dei fondi del piano .omani 131

Dondamentale per gli scenari futuri sar' anche la cultura che si diffonder' tra i naviganti nel futuro rispetto alla possibilit' di pagare i contenuti )ulla stessa lunghe##a d'onda Dranco Hernab(% che Il 14 mar#o diventava presidente di Celecom =n mese prima in un'intervista al Cimes Hernab( dichiarava che grandi imprese dell'online come Eoogle e DacebooI fanno un'ampio uso delle reti dei provider ma non ne contribuiscono allo sviluppo$ dunque% tenendo saldo il principio di net neutralitL% andrebbero comunque obbligati a questo tipo di partecipa#ione% che tradotto% significa obbligati a pagare da#i per la grande occupa#ione di banda$ un punto di vista ribadito nel novembre 2012 nel saggio “Bibert' vigilata”% dove Hernab( considera necessaria una “seconda Internet” Interessante ( anche l'intervista che% ad ini#io giugno 2011% ?arco !atuano rilasciava appena eletto nuovo 6mministratore @elegato di Celecom Italia Be questioni legate alla neutralit' della .ete coinvolgono anche il mondo del copLright$ ad esempio% forti attriti si sono creati in Drancia tra ?ega=pload e il provider Jrange% reo di aver rallentato e in certi casi soffocato il traffico verso la piattaforma di file sharing% magari in ossequio alle richieste di qualche maXor 6ccuse respinte al mittente da Jrange che ascrive le cause del disservi#io al fatto che ?ega=pload si sia servita di operatori lo7 cost che le hanno permesso di risparmiare ma risultano inaffidabili$ c'( chi ha fatto comunque notare che i servi#i di hosting interessati nella vicenda /i carrier in questione sono ;ogent e C6C65 siano in realt' considerati tra i pi& affidabili in circola#ione 139

6ncora casi di operatori mobile che sfruttano la possibilit' di gestire la banda" nelle nuove offerte di base Vodafone non ci sono VoI! e !2! @ecisione fortemente criticata da )ILpe% che chiama in causa esplicitamente la neutralit' della .ete e le regole che dal maggio 2011 tutti i paesi dell'=G saranno obbligati ad adottare per la tutela della -- @alle parole di uno dei dirigenti di )ILpe% Yean:Yacques )ahel" M)ILpe ( fermamente convinta che dovrebbero essere gli utenti di Internet% e nessun altro% a scegliere cosa fare onlineM -el primo trimestre del 2010 il volume di traffico sul 3E mobile ha raggiunto 24 343 terabLte scambiati /01012 rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente5 Ba tenden#a di net7orI management emersa in tutti gli operatori mobile nell'ultimo anno ha spinto l'6gcom a proporre una consulta#ione pubblica che dall'ini#io di mar#o 2011 si propone di individuare le linee che dovranno guidare la regolamenta#ione di questo settore In Inghilterra a vegliare sulle politiche degli I)! sar' Cim Herners:Bee$ l'ideatore del 777 sar' cosF impegnato in aiuto al Hroadband )taIeholder Eroup% il gruppo voluto dal governo di Bondra per tutelare i vari interessi in gioco Il compito di Herners:Bee sar' quello di assicurarsi che le politiche di sviluppo dei provider siano slegati da interessi a#iendali cosF da preservare la neutralit' della .ete in terra inglese 6ncora -et7orI ?anagement" molto chiare le inten#ioni che Celecom manifestava in una comunica#ione rivolta ai suoi utenti intitolata “-ovit' per la gestione dei servi#i 6@)B” del mar#o 2011" “6llo scopo di garantire l'integrit' della rete e il diritto da parte della generalit' degli utenti di accedere ai 140

servi#i di connettivit' ad internet anche nelle fasce orarie in cui il traffico dati ( particolarmente elevato% Celecom Italia% nel rispetto del principio di parit' di trattamento e ove necessario% si riserva la facolt' di introdurre per tutte le offerte e<o i profili commerciali che prevedono traffico dati su tecnologia 6@)B% meccanismi temporanei e non discriminatori di limita#ione all'uso delle risorse di rete disponibili 6 tal fine Celecom Italia potr' limitare la velocit' di connessione ad Internet% intervenendo sulle applica#ioni che determinano un maggior consumo di banda /peer to peer% file sharing ecc 5% limitando la banda destinata a tali applica#ioni ad un valore massimo propor#ionale alla banda complessiva disponibile sul singolo @)B6?M B'6ssocia#ione Italiana Internet !rovider aveva gi' apertamente accusato Celecom di violare il principio della net neutralitL invocando lSintervento dellS6gcom ;erto non siamo ad una versione italiana di ;omcast% ma ( chiaro che Celecom si organi##a per gestire quantit' e qualit' del traffico che passa per le sue reti% e nessuno ci assicura che lo faccia in totale buona fede e per il bene dei suoi utenti G soprattutto gli utenti vengono chiamati a sottoscrivere un contratto ma con la consapevole##a che da un momento all'altro il gestore di rete puP decidere di negare l'accesso a determinati contenuti% come ad esempio% per dirla con Euido )cor#a% sottoscrivere un contratto con una compagnia elettrica che puP decidere se inviare energia al televisore o al frigorifero a suo piacimento Insomma% costo fisso ma servi#io variabile Infine% quali sarebbero gli strumenti per capire quando Celecom sta attuando net managementU 6gli utenti che sembrano insomma scaricati i costi figli della miopia di chi ha pensato pi& a massimi##are le entrate a breve termine che a pensare al futuro% mettendo un'ulteriore toppa su una 141

situa#ione al limite del collasso 6 cercare di rassicurare gli utenti ci provava la stessa Celecom" rispondendo alle domande del blogger )tefano >uintarelli% la compagnia precisava che gli interventi sarebbero stati fatti tarandoli sulle aree dove si intravedono congestioni agendo non sul singolo cliente ma sulle applica#ioni% arrivando cosF a dichiarare% per bocca di )alvo ?i##i% oggi responsabile della divisione Internet ?edia \ @igital ;ommunication di Celecom Italia" “le applica#ioni VoI!% compresa )ILpe% non saranno oggetto di alcuna limita#ione Eli unici applicativi !2! che saranno limitati /temporaneamente e solo in casi di congestione5 sono quelli dedicati allo scambio di file ;he occupano : negli orari di picco : oltre il 30 per cento di banda do7nstream” 6 met' febbraio 2011 il senatore e capogruppo del !dl in ;ommissione di vigilan#a .ai 6lessio Hutti presentava il disegno di legge “@isposi#ioni per garantire i principi di neutralit' della .ete e promuovere condi#ioni di concorren#a e sviluppo sostenibile nel contesto di Internet” che intende Mfavorire le condi#ioni per la massima diffusione di Internet ed il superamento del divario digitale in un contesto di mercato e di concorren#aM 6ll'art 3 comma 1 si prevede che il ?inistero dello )viluppo Gconomico% d'intesa con le regioni% adotti un programma triennale di sviluppo e diffusione della connettivit' a banda larga% affidando all'6gcom il compito di sorvegliare affinchK i provider non violino la neutralit' della .ete In Italia gruppi come --)quad /http"<<777 nnsquad it<5 per la difesa della neutralit'$ in giro per il mondo ini#iative come Che Jpen Internet /777 theopeninter net<5

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-el gi' citato articolo del 22 novembre 2010 che Cim Herners: Bee firmava su )cientific 6merican dal titolo “Bunga vita al 7eb” /vedi “In principio era 6.!6-GC”5 era presente una perora#ione a favore della neutralit' della .ete /vedi “Italia”5% chiedendo ai lettori<utenti"”;osa succederebbe se il vostro provider vi offrisse una connettivit' pi& veloce per raggiungere un determinato nego#io online di scarpe e al contempo vi complicasse l'accesso agli altriU )arebbe un controllo molto potente G cosa succederebbe se il vostro provider vi complicasse l'accesso a determinati siti% che parlino di una fa#ione politica o di una particolare religioneU” !er sir Cim sarebbe un venire meno ai principi fondamentali della democra#ia e della libert'% quegli stessi dai quali la rete ha finora tratto la sua for#a ;'( anche chi si interroga sulla “search neutralitL”% considerandola il problema da afforntare subito dopo aver risolto quello della neutralit' della rete$ e chi% come il un giurista della -e7 WorI Ba7 )chool Yames Erimmelmann% afferma nel suo saggio )ome sIepticism about search neutralitL che la neutralit' della ricerca 7eb ( una chimera irreali##abile% e che anche se fosse reali##ata% potrebbe rivelarsi persino dannosa per lSutente Il 21 maggio 2011 )tefano >uintarelli proponeva una brillante analisi sulla situa#ione della -et -eutralitL sul suo blog 6ll'ini#io del 2013 dalle colonne de BSGspresso arrivava la noti#ia che Celecom si apprestava a lanciare una “Internet 2” dedicata a chi% come .ai e ?ediast% vuole distribuire contenuti multimediali direttamente agli utenti sen#a doversi mettere sullo stesso piano di tutti gli altri distributori @etto in altre 143

parole% lSalternativa alla viola#ione della neutralit' della rete" lSautostrada telematica si apre su un altro spa#io dove il fornitore di banda puP chiedere un pedaggio% a differen#a di quanto non puP fare /ma vorrebbe tanto5 sulla “.ete di tutti” B'argomento degli “over the top che devono retribuire le telco per risarcirle dello sfruttamento che fanno delle loro reti” sembra essere poco sostenuto dai numeri

Conclusioni
@i scuro non cambia l'impressione manifestata nelle conclusioni di “Italia”" la nostra classe dirigente ( un misto di conservatorismo% incompeten#a e interesse personale% d'a#ienda% di partito o di categoria .isultano ripetuti e sistematici i tentativi di ostacolare lo sviluppo della .ete e delle libert' ad esse connesse tramite burocra#ia% oneri e bal#elli )en#a contare che l'Jpen-et Initiative classifica l'Italia tra i paesi nei quali ( applicato un selettivo filtraggio per i contenuti online della sfera “sociale” !er quanto riguarda lo sviluppo delle infrastrutture di rete% uno studio condotto dalla Hanca ?ondiale nel 2010 dimostra come un 102 di aumento della penetra#ione della banda larga stimolerebbe un aumento dellS1%212 del !IB pro capite /dati confermati da uno studio Gricsson del novembre 2011% nel quale si legge anche di come ogni 1000 linee broadband si creino 10 posti di lavoro$ dati ulteriormente confermati da un rapporto ?cNinseL di poche settimane prima5% un impatto maggiore di quello che hanno avuto a loro tempo Internet% telefonia fissa e mobile Ba ;ommissione Guropea parlava a 144

sua volta della crea#ione di 2%1 milioni di posti di lavoro nel periodo che va dal 2008 al 2014% che sarebbero comunque un milione nello scenario peggiore e al netto di quelli persi 6nche l'6gcom diffondeva uno studio nel quale si affermava che se la banda larga arrivasse al 802 delle famiglie e al 902 delle imprese% il poten#iale dell'economia italiana sarebbe tra lS1%2 e il 12%22 del !il Il problema reale per noi ( che l'immobilismo fa sfumare queste possibilit'% che ogni giorno che passa diventano sempre meno reali##abili a pieno 6ll'ini#io di febbraio 2011 arrivavano% in materia di fibra ottica% i dati aggiornati dellSorgani##a#ione Dibre Co Che Rome ;ouncil Gurope /Dtth5% che vedevano il nostro paese posi#ionarsi al 24_ posto% davanti alla sola Curchia tra i paesi che hanno una penetra#ione superiore all'12 /siamo all'1%4425 6l primo posto in Guropa c'( la Bituania /pi& del 2225% mentre nel mondo capofila ( la )ud ;orea /quasi 4425 % seguita da Eiappone% Rong Nong% Gmirati 6rabi =niti e Cai7an ?agra consola#ione% anche Eran Hretagna% Eermania e )pagna si trovano in ritardo @urante un incontro organi##ato a .oma da ;onfindustria nell'ottobre 2010 emergeva come le societ' di telecomunica#ione investano annualmente circa 8:3 miliardi di euro /142 dei ricavi5 per lo sviluppo delle infrastrutture% nonostante la flessione dei ricavi renda i costi di questi stessi investimenti non ammorti##abili nel brevissimo periodo -ovembre 2010" )ergio ;hiamparino% in qualit' di presidente dell'6ssocia#ione na#ionale comuni italiani /6nci5 sottoscriveva un protocollo d'intesa col ministro !aolo .omani per la messa a punto di solu#ioni in materia di banda larga che siano tarate sulle specificit' ed esigen#e di comuni italiani 144

Il ;omitato -E-% presieduto da Drancesco Vatalaro vedeva invece a settembre 2010 l'uscita di Dast7eb% Ciscali e Aind B'6gcom alla fine di gennaio 2011 indicava “;inque pilastri” sui quali costruire l'impianto regolamentare per le reti di nuova genera#ione" riconoscimento della competi#ione quale principale driver degli investimenti$ imposi#ione degli obblighi di accesso simmetrico alla tratta terminale dell'edifico$ necessit' di riconoscere la rischiosit' dell'investimento nella reali##a#ione di reti -ga nel caso di obbligo di accesso da parte di ter#i$ considera#ione delle differen#e geografiche e conseguente flessibilit' regolamentare$ incentivo alle situa#ioni di co:investimento Il problema resta sempre la “rete di accesso”% i 34 milioni di chilometri di fili di rame che arrivano nelle case% che coinvolgono cio( il discorso sull' “ultimo miglio” e rappresentano il vero patrimonio di Celecom Italia 6lcuni operatori non superano lo 0%2:0%32 di rete in fibra% il che significa che in Italia non cS( altra rete al di fuori di quella di Celecom Italia tanto che gli altri operatori devono affittare la rete da Celecom per offrire servi#i alla clientela finale in base alle tanto discusse tariffe di “unbundling” e “bitstream” fissate dallS6gcom )econdo i dati 6gcom%il 33%42 del mercato complessivo del fisso /cio( 9%02 miliardi di euro su 12%235 ( in mano a Celecom Italia% al pari del 48%22 /2%21 mld5 di quello degli accessi in banda larga /3%94 mld5 In poche parole% forte dominio di Celecom nellSingrosso /infrastrutture per gli operatori5 e sostan#iale nel dettaglio 6ll'ini#io di settembre 2010 l'6gcom approvava lo schema di provvedimento che prevedeva aumenti per il cosiddetto “affitto dell'ultimo miglio” per le compagnie che sfruttano le reti di Celecom% incrementi bocciati qualche settimana dalla commissione Guropea% che spiega"Mil regolatore non sembra aver utili##ato i dati di una 148

societ' efficiente che gestisce una rete in rame di nuova costru#ioneM% invitando l'6gcom a rivedere /al ribasso5 i suoi calcoli% mettendo in conto anche il fatto che al di la dei modelli di calcolo sono le grande##e degli indici ad essere sotto accusa 6d esempio% il “tasso di guastabilit'”" quello dichiarato da Celecom ( del 122% quello considerato dall'6gcom ( del 22%42% il che fa lievitare i costi di manuten#ione aumentando appunto gli affitti G cosF in novembre l'6gcom approvava un nuovo provvedimento con le tariffe riviste al ribasso Hisogna stare attenti a simili episodi% perchK come ammonisce Eiovanni Dloris “il monopolio delle telecomunica#ioni% uscito dalla porta della telefonia% rischia di rientrare dalla finestra della banda larga” -el frattempo si pensava alla forma da dare alla ne7co una volta in fase operativa$ gi' a novembre 2010 !aolo .omani aveva firmato un ?emorandum of understandig con gli operatori /Vodafone% Dast7eb% Cre% Aind% Hritish Celecom% Ciscali e Celecom5 nel quale le parti in causa trovavano un punto d'incontro sulla reali##a#ione delle infrastrutture passive% cavi% cavidotti e centraline che raggiungono le abita#ioni% formali##ando l'intesa tecnica raggiunta a fine settembre$ cosF% a febbraio si ini#iava a parlare di societ' a guida pubblica a tempo determinato /principale investitore la ;assa dei @epositi e dei !restiti5% investendo 1%3 miliardi di euro con l'obiettivo di raggiungere con la fibra il 402 del territorio na#ionale entro il 2020 G' ora al lavoro un comitato esecutivo presieduto da Vincen#o )ambuco al quale si affiancano come consulenti .othschild e l'eO Celecom )tefano !ileri 6 dare l'idea di quanto sia fattibile l'investimento dei 20 miliardi complessivi che tutto il sistema ( chiamato a spendere per l'-E- ci ha pensato il sociologo Buciano Eallino% che il 8 novembre 2010 scriveva su Aired it" “T comparabile allo 143

stan#iamento per il !onte sullo )tretto% unSopera che ridurrebbe di me##Sora il viaggio in )icilia% ma con pochi altri vantaggi Jppure% secondo i calcoli del ministero dellSInnova#ione% 20 miliardi di euro sono lSequivalente di ciP che lSItalia spende in cinque anni per le auto blu G ancora" a due nuove piste dellSaeroporto di Diumicino% a 340 chilometri della Cav ?ilano: Corino% a 14 portaerei ;avour o all'acquisto di 131 cacciabombardieri D:34 approvato dal governo !rodi e confermato da quello Herlusconi“ B'intervento di Eallino arriva all'interno dell'ini#iativa “)veglia Italia]” con la quale Aired Italia indicava le 10 priorit' “per far crescere Internet% innova#ione% sviluppo% occupa#ione ed efficien#a nel nostro !aese" 1: l'accesso a Internet ( un diritto e va scritto in ;ostitu#ione$ 2: Ba banda larga ( l'unica grande opera di cui ha bisogno l'Italia 3: .ottamare i cavi in rame" l'unica vera banda larga ( in fibra ottica 4: Ba banda larga ( necessaria per far crescere economia e occupa#ione 4: -ei luoghi pubblichi il 7i:fi deve essere libero% sen#a complicati sistemi di registra#ione 8: Be frequen#e della tv analogica devono essere destinate per la banda larga mobile 3: Jgni amministra#ione locale pubblica /regioni% province e comuni5 deve impegnarsi in prima persona per la diffusione della banda larga 1: -el 2020 ogni studente italiano dovr' poter disporre di un computer /o simile5 9: -el 2020 !ubblica amministra#ione dovr' essere solo online 10: Ba conoscen#a ( un patrimonio comune che la !ubblica amministra#ione deve rendere accessibile all'utente cittadino 141

Cornando all'-E- e ai suoi costi% va sottolineata la posi#ione espressa dal !residente di Celecom Dranco Hernab( alla met' di giugno 2011 in merito al Cavolo .omani" M@a nessun'altra parte c'( un intervento diretto del pubblico )e lo )tato vuole tornare a essere imprenditore va benissimo" ha Infratel e lo faccia per conto suoiM% rischiando perP cosF di tornare Mindietro di 14 anni% al ministero delle !oste e delle Celecomunica#ioni *Z, -o allo )tato imprenditore e basta perdite di tempo" si bloccano gli investimenti in banda larga e ultralarga 6bbiamo un piano di investimenti su 13 citt' nel 2011 e 124 citt' entro il 2011 e siamo trattenuti dall'andare avantiM% soprattutto per i Mvincoli rappresentati dalla regolamenta#ione e quelli dei tavoli che ci impediscono di accelerare i tempiM Hernab( rilanciava cosF il dibattito tra la Celecom% che ribadisce di poter mettere a punto da sola una rete di nuova genera#ione% e chi invece pensa che il paese se ne possa permettere una sola e condivisa tra tutti gli operatori !oche ore dopo% il presidente di Celecom allargava la questione indiri##ando alla ;ommissione Guropea /in particolare al responsabile dell'6genda @igitale -eelie Nroes5 una lettera nella quale si lamentava dell'6gcom e delle sue politiche in materia di sviluppo delle infrastrutture di rete in Italia% proprio mentre il ministro !aolo .omani rispondeva alle accuse" “-on si tratta assolutamente di una na#ionali##a#ione anche perchK il 10 di novembre del 2010 abbiamo firmato con Celecom Italia un memorandum of understanding dove c'( scritto che la societ' pubblico:privata% la Infraco% agisce secondo il principio di sussidiariet' e interviene con un'infrastruttura passiva Bo )tato non si mette dunque a fare nessuna concorren#a alle a#iende italiane di telecomunica#ione ma contribuisce a favorire il mercatoM .omani aggiungeva che Celecom non vorrebbe l'intervento pubblico per la paura di perdere quella posi#ione di vantaggio 149

nei confronti degli avversari garantitale dall'essere eO monopolista 6ll'ini#io di ottobre 2011 il Cavolo .omani sembrava naufragare definitivamente% con l'annuncio dell'uscita di Celecom$ al suo posto salivano invece le quota#ioni di D2i% che intende portare la fibra in tutta Italia tramite ?etroAeb 6nche se c'( chi si dimostra molto perplesso in merito a tale eventualit'% il piano veniva illustrato nel mar#o 2012% e nel maggio 2012 riceveva una appoggio finan#iario dalla ;assa depositi e prestiti 6 novembre l'6gcom approvava il regolamento che riguarda le procedure per la messa in atto dell'-E- -ella prima settimana di gennaio 2012 esso diventava ufficiale e veniva pubblicato ;'( l'obbligo di unbundling per Celecom e l'end to end% ma nelle ore successive si sollevano dubbi% e si affiacciava il rischio di una procedura d'infra#ione europea /procedura che in effetti partiva a luglio5 !ochi giorni dopo dall'6gcom arrivava anche un documento nel quale si proponeva al governo la forma#ione di una “squadra” per la messa a punto di una strategia digitale nel paese$ nelle stesse ore 6lessandro Bongo su Aired proponeva una disamina delle ini#iative del governo ?onti in materia di 6genda @igitale italiana% mentre partiva il progetto “)cuola in chiaro”% il quale prevede la diffusione online dei dati relativi agli 11mila istituti scolastici del !aese Bo stesso Bongo parlava della parten#a% a mar#o 2012% dell'6genda @igitale% qualche giorno dopo considerata una mera dichiara#ione d'intenti% mentre nel “pacchetto semplifica#ioni” presentato alla fine di gennaio veniva riservato /finalmente5 un occhio di riguardo alle poten#ialit' di Internet e delle reti telematiche !ochi giorni dopo sul ;orriere 140

della )era ?assimo )ideri faceva un quadro della situa#ione guardando da un'altra prospettiva% cosF come ?artina !ennisi />ualche considera#ione e riflessione di quei giorni qui% qui% qui% qui% qui e qui5 -elle stesse ore veniva presentato un disegno di legge da .oberto .ao e !aolo Eentiloni /qui la rela#ione5 G all'approva#ione del Msemplifica ItaliaM si aggiungevano 11 mo#ioni in tema di digital divide e la possibilit' di pagare le multe online B'1 mar#o 2012 il !acchetto )emplifica#ioni veniva approvato dalla ;amera >ui un'analisi di 6lessandro Bogno% qui le perplessit' sulle norme in materia di disaggregra#ione dei costi di accesso alla rete telecom Il decreto legge 13 del 2012 imponeva alle amministra#ioni di pubblicare tutti dati di spesa che superano i mille euro dal gennaio 2013$ il ritardo con il quale le !a si allineavano alla normativa era alla base della M)ettimana della Crasparen#aM promossa da 6gor' @igitale nel gennaio 2013 /qui il report dell'ini#iativa5 Cuttavia% con un decreto di riordino delle leggi in materia di trasparen#a approvato a pochi giorni dalle politiche del febbraio 2013% provvedimento spacciato come MDreedom of Information 6ct italianoM% lo stesso governo ?onti faceva marcia indietro rischiando di abolire l'articolo 11 Dondamentale la mobilita#ione del movimento per l'open government che riusciva ad emendare il provvedimento salvando il rivolu#ionario quadro degli Jpen @ata dipinto pochi mesi prima -el febbraio 2013 un altro tassello nell'apertura della !a" il ;onsiglio di )tato stabiliva che se un'6mministra#ione dichiara l'impossibilit' di fornire documenti perchK gli stessi non sono pi& esistenti ha l'onere della prova$ non sar' molto% ma almeno un piccolo deterrente per eventuali chiusure causate da pigri#ia -ell'ottobre del 2013 partivano i controlli della Euardia di 141

Dinan#a volti ad accertare il rispetto da parte delle !a delle disposi#ioni del @ecreto Crasparen#a di febbraio 6lla met' di mar#o 2012 la M;abina di .egiaM per l'6genda @igitale italiana ( pronta a partire /qui il documento ufficiale della roadmap5 6nche se i primi passi venivano rimandati a met' luglio e alla McabinaM si affiancava l'6gen#ia per l'Italia digitale% che perP non ( altro se non il nuovo nome della @igit!6% /e non mancano dubbi sul sistema di nomine$ inoltre% la modalit' di assegna#ione dei compiti a vari enti esponeva il sistema della !a al rischio paralisi% sen#a contare il ritardo col quale veniva pubblicato il bando per la sele#ione del neodirettore e gli ulteriori ritardi sulla sua nomina$ 6gostino .agosa ini#iava il suo lavoro solo a met' gennaio$ a mar#o l'approva#ione dello statuto5 ?entre partivano i primi bandi per le smart cities 6 luglio 2012 un provvedimento bipartisan sullo sviluppo digitale% nelle stesse ore% arriva Jpencoesione% strumenti volto al monitoraggio di tutti i pagamenti effettuati dalle pubbliche amministra#ioni /e c'( chi mette in cantiere progetti propri% come spaghettiopendata5 ?a proprio in quei giorni si sollevano le critiche alla gestione dell'6genda digitale targata ?onti /vedi in proposito ?antellini% )cor#a% e Bisi5 Infine% )cor#a segnala il pasticcio sullSente deputato alla valuta#ione degli appalti pubblici in materia di informatica% prima di affermare% alla fine di settembre% che l'6genda digitale Mnon ( nell'agenda di ?ontiM -ell'ultima settimana di ottobre 2012% il decreto M;rescita 2 0M approdava in Ea##etta 6lla met' di dicembre% MdribblandoM la caduta del governo ?onti% veniva convertito in legge Be analisi di Aired qui e qui >ui% invece% l'entusiasmo di )tefano >uintarelli 6lla fine di aprile 2013% tuttavia% si attendevano ancora 142

numerosi decreti attuativi 6 maggio 2013% inoltre% il percorso dellS6gen#ia per lSItalia digitale sembrava subire un altro stop 6 stretto giro arrivava la smentita di .agosa% con molti nodi che restavano% tuttavia% in sospeso /la feroce critica di Euido )cor#a5$ e circolava l'indiscre#ione dell'inten#ione del governo Betta di riportare in vita il @ipartimento per la digitali##a#ione della !a 6lessandro Bongo faceva il punto dei ritardi accumulati dall'6genda @igitale italiana% seguito a stretto giro da un dossier della ;amera Cra maggio e giugno 2013 il premier Betta accentrava su di sK la responsabilit' dell'a#ione in materia e nominava un “?ister 6genda @igitale” a !ala##o ;higi% Drancesco ;aio 6 stretto giro% alcuni provvedimenti contenuti nel “decreto del fare”$ le aspre critiche di Grnesto Helisario -el febbraio 2014 lo statuto dell'6gid veniva pubblicato in Ea##etta =fficiale% in concomitan#a con l'avvicendamento al Eoverno tra Gnrico Betta e ?atteo .en#i )ul finire della legislatura arrivano bandi di gara per 900 milioni di euro volti a superare il digitale divide del ?e##ogiorno Ba campagna elettorale per le politiche del 2013 vede diventare d'attualit' il dibattito sulla eventuale necessit' di prevedere un regime di par condicio per la .ete% una possibilit' che sembra esistere perP solo nella mente di chi di Internet non ha ancora afferrato il reale fun#ionamento ?entre un'app per smartphone e tablet squassava il quadro normativo sui sondaggi costringendo l'6gcom a ordini e contrordini al limite del ridicolo /qui una ricostru#ione della vicenda di Aired$ qui un ulteriore approfondimento di Euido )cor#a5 B'authoritL% dopo pochi giorni% decideva di estendere il divieto anche a 143

)entimeter% ini#iativa di analisi dei C7itter trend politici targata ;orriere della )era 6lla fine di dicembre 2012 la ;ommissione Guropea approvava il piano del governo ?onti per lo stan#iamento di fondi contro il digital divide nelle regioni del ?e##ogiorno @al 2013 le iscri#ioni alle scuole italiane dovranno avvenire esclusivamente online 6lessandro Bongo ci parla del progetto di fibra ottica a 100 ?ega lanciato a novembre 2011 da Celecom Italia per .oma% ?ilano% .oma% Hari% Corino e altri grandi centri /ulteriori dettagli5 G se e a pagare la nuova infrastruttura per la banda ultralarga fossero gli utenti semplicemente con i soldi del canone CelecomU Incredibile ma vero% nel @ecreto M)emplifica ItaliaM finiscono anche norme suggerite via Internet dai cittadini % e in tema di 6genda @igitale arriva la conulta#ione pubblica online ?entre finiscono online i redditi dei ministri )empre pi& vicino l'obbligo per le !a di fatturare solo in modalit' elettronica Il ministro !aolo .omani sembrava in vena di grandi annunci% come quando affermava sicuro che il problema del digital divide in Italia sar' risolto entro il 2013 ;erto il nuovo stan#iamento di 100 milioni di euro non baster' all'obiettivo$ Infratel% la societ' di scopo costituita nel 1999 su ini#iativa del ?inistero delle ;omunica#ioni e di )viluppo Italia s p a in qualit' di societ' di scopo per l'attra#ione degli investimenti e 144

lo sviluppo d'impresa% ( il soggetto che sta utili##ando questo fondi @al 2001 ha speso 200 milioni e altrettanti ne ha impegnati% coprendo circa 2 milioni di cittadini 6ltri 4 ne restano Incrociando dunque questi dati con la considera#ione che pi& si va avanti con la copertura pi& i cittadini in digital divide sono difficili da raggiungere /nel senso% gli ultimi sono i pi& lontani e gli oneri sono cosF crescenti5% ad Infratel entro il 2013 serviranno almeno un altro miliardo di euro entro quel 2013 posto come limite da .omani )empre in tema di GOpo2014 come occasione di innova#ione in materia di banda larga% dal primo aprile 2011 ( disponibile% nel cortile della sede dell'GOpo in via .ovello 2% una connessione pubblica alla quale potr' accedere qualunque cittadino semplicemente avendo una pass7ord Cutto il mondo degli operatori di .ete ( in fermento" nell'ottobre 2010 durante il convegno Internet ;hiama Italia% organi##ato a .oma dall'6ssocia#ione Italiana Internet !rovider /6II!5% a rappresentare gli interessi di circa 40 operatori /tra gli altri% 6ruba% Ciscali e =nidata5% veniva proposto il progetto comune Dibra Jttica )pa che riunirebbe soggetti detentori del 2%42 del mercato e li porrebbe in un'identit' comune nell'appoggiare e partecipare agli altri progetti /come le -E- e fibra per l'Italia5 che si muovono in questo senso -ella stessa sede si mostravano studi che confermavano" un'infrastruttura pervasiva in fibra ottica aumenterebbe il !rodotto Interno Bordo /!IB5 na#ionale dell'1%8<1%3 per cento ;on la delibera 82<11<;J-) : recentemente diramata dall'6utorit' per le Earan#ie nelle ;omunica#ioni /6gcom5% 144

contenente “modifiche ed integra#ioni alla delibera 111<09<;)! recante criteri di riparti#ione tra gli operatori della remunera#ione dei costi sostenuti dal soggetto indipendente”% l'6gcom dava avvio ad una mappatura delle reti 7ireless in Italia% dando al progetto un taglio particolare" come notava il blogger )tefano >uintarelli% si tratta forse per la prima volta della comparsa in un documento pubblico del 7ireless pensato come 6@)B replacement% come alternativa alla banda larga per la lotta al digital divide G' Vene#ia ad avere il titolo di primo capoluogo italiano sen#a fili% visto che dal luglio 2009 chiunque puP connettersi attraverso gli hot spot sparsi nel centro storico% in gran parte della terraferma e in alcune isole della Baguna$ la connessione ( disponibile per tutti i dispositivi% basta richiedere user:id e pass7ord su cittadinan#adigitale it !rovincia di .oma con -icola [ingaretti" il progetto .ete !rovincia AiDi nel febbraio 2012 vedeva% come comunicato in una mail agli iscritti% 130 hotspot totali installati di cui 481 a .oma e 282 in !rovincia su 93 comuni% 134 000 utenti registrati e oltre 4000 utenti che ogni giorno utili##ano !rovinciaAiDi e complessivamente 1214 hotspot attivi e oltre 200 000 utenti registrati alle diverse reti interconnesse nella federa#ione Dree ItaliaAiDi /vedi http"<<777 freeitalia7ifi it5 -on mancano comunque critiche alle ini#iative pubbliche in materia di connessioni" a met' febbraio 2011 il presidente di 6ssotelecomunica#ioni )tefano !arisi% intervenendo a .adio24% definiva concorren#a sleale la fornitura di connettivit' gratis ai cittadini da parte di provincie e comuni% facendo eco all'ad di Vodafone !aolo Hertolu##o che aveva espresso le stesse idee pochi giorni prima !er !arisi% la costru#ione di un -Ena#ionale ( talmente costosa da non poter scontare la 148

concorren#a dell'apparato pubblico che da connettivit' gratis )ecca la replica di [ingaretti% che dichiarava"”!ortiamo il Aeb libero% gratuito e accessibile a tutti nei luoghi pubblici”% sen#a che ciP significhi mettersi in concorren#a con gli operatori privati% perchK la connettivit' di cui si parla viene resa disponibile nei luoghi pubblici non dentro le case 6lla base dell'ini#iativa ci sarebbe la consapevole##a che Internet nelle aree pubbliche ( un servi#io che lo stato da al cittadino cosF come l'illumina#ione o le fontane 6n#i% aggiunge [ingaretti% il 7i fi pubblico potrebbe avere avere effetti positivi sul mercato aumentando la domanda di .ete " “@opo che ( stato aperto un hot spot in un ;omune che non ne aveva% i cittadini% stimolati nel bisogno di connettivit'% ini#iano a chiedere agli operatori la banda larga” G sui costi del progetto in totale" “non si superer' una spesa di due milioni di euro% quando per una rotonda fatta come si deve% per avere un'idea delle propor#ioni% bisogna spendere 400mila euro” In questo senso sconta l'aperto plauso di Dranco Hernab( nonchK l'inattesa manifesta#ione di ammira#ione per la pionieristica ini#iativa da parte del settimanale tedesco @er )piegel [ingaretti si fa cosF padrino insieme a Aired Italia della nascita di “Dree 7i fi Italia”% progetto che intende allargare l'esperien#a della provincia di .oma al territorio na#ionale% e sigla con la ;onfedera#ione na#ionale dell'artigianato un protocollo d'intesa per la crea#ione di una rete 7ireless che coinvolga ben 4200 locali pubblici di .oma e provincia nonchK di altri luoghi simbolo della ;apitale come Villa Horghese e ;ampo dei Diori$ subito dopo l'intesa arrivava con le ferrovie per portare 7i fi gratuito nelle sta#ioni Il tutto mentre la -eOis% societ' bolognese speciali##ata in reti informatiche e AiDi% dava vita in citt' al progetti che prevede di fornire di hard7are per la connessione almeno 100 eserci#i commerciali nel centro storico% cosF da creare una rete alla 143

quale il cittadino puP accedere su tutto il territorio sfruttando le stesse creden#iali d'accesso G la ;onfesercenti che apre hot spot pubblici in pia##a a ?odena con l'obiettivo di allargare il progetto ai comuni limitrofi e poi alle altre provincie B'1 settembre 2011 ricevevo questa mail" “;ari =tenti di !rovinciaAiDi% domani 9 settembre inaugureremo a Vene#ia il sistema integrato di identifica#ione degli utenti delle reti che hanno aderito a Dree ItaliaAiDI ;ome gi' saprete% il 30 novembre scorso il presidente della !rovincia di .oma -icola [ingaretti% l'assessore della .egione )ardegna ?ario Dloris e l'assessore del ;omune di Vene#ia Eianfranco Hettin% hanno lanciato il progetto Dree ItaliaAiDi per la collabora#ione e il sostegno al AiDi pubblico e libero nelle amministra#ioni italiane =no dei primi obiettivi delle tre amministra#ioni promotrici del progetto e delle molte altre che hanno via via aderito ( stata la reali##a#ione di un sistema di integra#ione delle reti AiDi% tale da permettere a tutti gli utenti registrati su una rete di avere accesso anche alle altre reti federate con le stesse creden#iali >uesto ( ciP che in questi mesi abbiamo costruito e che domani inaugureremo In pratica% significa che tutti voi utenti di provinciaAiDi quando sarete a Vene#ia o in )ardegna /ma anche a Corino% Eenova% e nelle province di Erosseto% !rato e Eori#ia per adesso5 potrete navigare gratuitamente sulle reti AiDi delle rispettive amministra#ioni utili##ando le stesse creden#iali che usate in provinciaAiDi B'unica piccola modifica ( che quando sarete Min trasfertaM dovrete aggiungere M`provincia7ifiM al vostro username /tipicamente il numero di cellulare5% continuando comunque a usare la stessa pass7ord 141

In sostan#a quindi individuata la rete pubblica del luogo in cui siete% se essa aderisce a Dree ItaliaAiDi e quindi presenta il logo nella pagina di autentica#ione% utili##ate Musername`provincia7ifiM come username e la stessa pass7ord che usate in !rovinciaAiDi Cutte le reti si impegnano a garantire agli utenti delle reti federate almeno 300?H di traffico e<o due ore di naviga#ione giornaliere gratuite /articolo 1 dei !rincipi della Dedera#ione Dree ItaliaAiDi5 !resto le reti 7ireless di molte altre citt' e amministra#ioni saranno integrate con Dree ItaliaAiDi perchK gi' hanno aderito al progetto e stanno facendo i necessari passi amministrativi e tecnici per attivare l'interconnessione >uesto risultato% fortemente voluto dalla !rovincia di .oma% che ( stata la promotrice originaria del progetto% ( stato reali##ato anche gra#ie al supporto tecnico del ;onsor#io Interuniversitario ;aspur /777 caspur it5% che oltre ad essere il nostro partner tecnico per !rovinciaAiDi gestir' anche il nodo di interscambio na#ionale di Dree ItaliaAiDI ;on la soddisfa#ione di reali##are questo progetto di federalismo reale fra le amministra#ioni italiane% proprio nel centocinquantenario dell'=nit' di Italia% in ultimo% voglio solo riportarvi i !rincipi fondamentali che ispirano il progetto Dree ItaliaAiDI !rincipi fondamentali di MDree ItaliaAiDiM Be pubbliche amministra#ioni che si associano alla rete federata na#ionale del progetto “Dree ItaliaAiDi” aderiscono ai seguenti principi nella promo#ione e gestione delle reti AiDi" 1 Eestione diretta e<o controllo della rete da parte delle amministra#ioni GS consentita la partecipa#ione di privati nella gestione operativa delle reti% ma : in ogni caso : per conto e secondo le 149

indica#ioni delle amministra#ioni o istitu#ioni pubbliche 2 6ccesso aperto e sen#a discrimina#ioni a tutti i cittadini di riferimento dell'amministra#ione Ba possibilit' di registrarsi ed usare la rete deve essere garantita a tutti i cittadini dellSamministra#ione promotrice 3 Eratuit' dell'uso Datta salva l'eventuale richiesta all'utente di un rimborso per le spese di registra#ione% comunque di trascurabile entit'% l'uso della rete deve essere gratuito 4 ;arattere no profit della rete Ba rete AiDi non deve avere finalit' di lucro e non puP% quindi% essere sfruttata commercialmente da alcuno% neanche con lSassenso dellSamministra#ione Inoltre% i dati di utili##o della rete e degli utenti : se non gestiti direttamente dalle amministra#ioni : devono comunque essere gestiti per loro conto e non possono essere ceduti a ter#i nK utili##ati per fini diversi da quelli previsti dalla gestione della rete 4 -eutralit' della rete -on devono essere effettuate restri#ioni arbitrarie sull'accesso alla rete Internet e ai suoi servi#i nK sui dispositivi utili##abili dagli utenti 8 ;onformit' alla legisla#ione italiana Ba gestione della rete deve essere svolta in conformit' alla normativa na#ionale e territoriale vigente 3 !ubblicit' del servi#io Il servi#io deve essere garantito e pubblici##ato anche mediante lSado#ione% da parte della pubblica amministra#ione% di una carta dei servi#i AiDi offerti con lSindica#ione delle eventuali limita#ioni nellSutili##o% delle modalit' di registra#ione e dei riferimenti alle informative ai sensi di legge 1 Earan#ie nell'uso della rete per gli utenti “Dree ItaliaAiDi” Jgni amministra#ione garantisce il rispetto dei principi sopra 180

elencati anche per gli utenti registrati su altre reti federate a “Dree ItaliaAiDi” Inoltre% a questi utenti% assicura pari livelli di servi#io garantendo : nel caso di limita#ioni sul tempo o sul traffico : i seguenti limiti minimi giornalieri" un minimo di due ore di collegamento anche non continuativo$ un minimo di traffico generato /in do7nload e upload5 non inferiore a 300 ?H ;ordiali )aluti Drancesco Boriga .esponsabile !rovinciaAiDI @irigente del )I.IC : )istemi Informativi% .eti e Innova#ione Cecnologica : )erv IV” -el dicembre 2012 arrivava anche la rete AiDi del ;omune di .oma% accolta perP subito da ombre% polemiche e accuse 6ll'interno dell'IED Italia arrivava il 30 novembre 2010 la firma di un protocollo d'intesa tra !rovincia di .oma% .egione )ardegna e ;omune di Vene#ia )i estende cosF il progetto Dree Italia AiDi per una .ete unica% in banda larga% sen#a fili% pubblica e gratuita !rogetto per il quale hanno gi' espresso interesse anche molte altre provincie e comuni 6ltri innovativi progetti sono% ad esempio% quello lanciato dall'associa#ione no profit EreenEeeI ancora in collabora#ione con Aired Italia e altri soggetti per la messa a disposi#ione di un'ora di connessione sen#a fili gratuita in pia##a ;adorna a ?ilano tramite una rete aperta e condivisa$ il tutto va riportato all'interno dell'ini#iativa che mira a mettere a disposi#ione AiDi pubblico in 140 comuni che ne facciano richiesta$ il 3 febbraio 2011% a pochi giorni dal lancio dell'ini#iativa% si registravano gi' circa 100 richieste di adesione )olu#ione resa pi& facile dall'abroga#ione del decreto !isanu% che ha fatto 181

propendere anche la citt' di Diren#e a fornire connessioni dai luoghi pubblici di tutto il centro storico% bandendo una gara da 1%4 milioni di euro$ il progetto dovrebbe essere completato entro il 14 novembre di quest'anno )empre a ?ilano% il 2012 partiva con uno stan#iamento di 8 milioni di euro per l'implementa#ione di una rete AiDi che copra 1200 punti della citt' 6 Verona il sindaco Dlavio Cosi si inorgoglisce parlando di “Verona 7i:fi”% il servi#io di accesso gratuito ad Internet nel comune reali##ato a partire dal 2009 e che alla vigilia di aprile 2011 contava 11mila utenti registrati coprendo 44 #one con i suoi 10 punti di accesso$ prossima tappa% dice Cosi% la banda larga% secondo lui irrinunciabile e foriera di ampi benefici per tutti i cittadini Ini#iativa 1000 comuni Vodafone" coprire un comune al giorno con la banda larga via radio /a 2?bps5 per arrivare a 1000 Il progetto partiva addirittura in anticipo sulla tabella di marcia collegando pochi giorni prima del -atale 2010 i primi 4 comuni" !allare /Biguria% 932 abitanti5% )an !ietro Viminario /Veneto% 29435% -oepoli /Hasilicata% 10245 e )uni /)ardegna% 1133 anime5$ alla fine di gennaio 2011 erano gi' 31 i comuni coperti$ all'ini#io di mar#o% dopo poco pi& di 80 giorni% i comuni erano 80 -elle stesse ore Vodafone si impegnava al poten#iamento dei servi#i nelle aree gi' coperte$ diventa cosF il primo operatore ad avviare% gra#ie all'utili##o della tecnologia R)!60 /Righ )peed !acIet 6ccess5% la copertura di rete mobile alla velocit' massima di 43%2 ?bps% in molti casi paragonabile /se non addirittura superiore5 alla connessione fissa .oma e ?ilano saranno le prime a partire con la nuova velocit' 6 seguire arriveranno entro mar#o 2011 altre 18 citt' 182

italiane con il lancio commerciale atteso per aprile 2011 con l'arrivo sul mercato di nuove chiavette reali##ate ad hoc per la nuova tecnologia I dati di Vodafone parlano in ogni caso di 1100 comuni sen#a 6@)B per un totale di 3 milioni di cittadini /il 122 della popola#ione5 @a parte sua Celecom stipulava nella prima settimana di febbraio 2011 un accordo con la !rovincia autonoma di Crento che dava avvio alla marcia verso le reti di nuova genera#ione sul territorio$ sul tavolo la cablatura in fibra ottica tramite una ne7co pubblico:privata che vede come socio privato Celecom Italia Verso la fine di giugno 2011 la ;ommissione Guropea inviava alla suddetta !rovincia una missiva nella quale chiedeva spiega#ioni in merito al progetto$ l'obiettivo ( valutare se ci siano gli estremi per aprire un'infra#ione per aiuti di stato -ella lettera della ;ommissione si legge" “;on quale metodologia ( stato stimato l'ammontare del conferimento della !rovinciaU ;on quale metodologia ( stato stimato il valore dei due conferimenti di CelecomU T stata gi' reali##ata una peri#ia indipendente% come men#ionato negli attiU In che modo la !rovincia intende procedere alla valuta#ione dello s7itch off del rameU *Z, Ba !rovincia ritiene che l'intervento ricada nella logica dell'investitore privato e pertanto non rientri tra gli aiuti di )tato Il precedente pi& rilevante in materia di banda larga ( rappresentato dalla decisione ;itLnet 6msterdam del 2003 !uP la !rovincia spiegare i motivi per cui ritiene che il progetto Crentino -gn sia in conformit' con i principi della decisione 6msterdamU” In ogni caso% il 18 dicembre 2011 arrivava l'accordo per Crentino -E-% primo esperimento di compartecipa#ione pubblico:privata di -eOt Eeneration -et7orIing -elle stesse ore arrivava l'accordo tra il ministro dell'Istru#ione Drancesco !rofumo e le .egioni per l'utili##o dei 423 milioni stan#iati 183

dall'=G per lo sviluppo digitale delle #one del ?e##ogiorno Il tutto mentre l'6gcom dava il via libera /anche se temporaneo e limitato nel numero di utenti raggiungibile% che non dovr' superare i 40mila5 allo sviluppo della banda ultralarga a 100 ?bps% nuovo motivo di contesa con Vodafone e gli altri operatori% ai quali proprio l'6gcom sembra aver pensato obbligando Celecom a inserirle nell'esperimento tramite la messa a disposi#ione delle proprie reti con sconti sull'affitto fino al 122 =n'altra “toppa” in attesa di un definitivo quadro regolamentare sull'-E6ncora a proposito di -eOt Eeneration -et7orIing% all'ini#io di giugno 2011 l'Gconomist diffondeva questa immagine come riassunto di uno studio su velocit'% estensione e impegno dello stato /in temrini di fondi stan#iati5 per la rete di nuova genera#ione in pi& parti del mondo In tema di Ai?aO" ( una tecnologia che consente accesso alle reti di comunica#ione in banda larga e sen#a fili quattro volte superiore all'=mts /attualmente usato dagli operatori telefonici5 e che permetterebbe di risolvere pi& in fretta anche il problema del digital divide$ non viene investito nulla nel nostro paese anche per via delle resisten#e degli operatori che hanno investito nelle tecnologie 3E e 3%4E e non avrebbero lo stesso margine di guadagno con il Ai?aO /ad affermarlo ( 6lessio Hordin% studioso della tematica che ha svolto varie ricerche sul tema5 Be frequen#e televisive liberate dal passaggio al digitale terrestre an#ichK essere messe subito all'asta /asta dalla quale il governo prevede di ricavare 2%4miliardi di euro5 per essere sfruttate in chiave banda larga% tramite il decreto ?illeproroghe 184

del febbraio 2011 venivano dirottate per il 302 alle piccole emittenti televisive a titolo di risarcimento e per restare fedeli alla logica del pluralismo televisivo “Insomma% tu dici Internet e loro rispondono Vanna ?archi”% o per dirla con l'6@ di Ciscali .enato )oru" M!erchK viene considerato un servi#io pubblico un canale sul digitale terrestre seguito da pochi e non Internet in mobilit' a banda larga a buon pre##oUM .imanendo nello specifico dell'asta% nella seconda settimana di mar#o 2011 questa subiva peraltro un intoppo a causa del mistero che per qualche giorno ( aleggiato sulle frequen#e di propriet' del ministero della @ifesa% che sembrava disposto a cederle al Cesoro solo in cambio di denaro /successivamente il ?inistero della difesa ha deciso di liberare gli intervalli su 1100 e 2800 ?h#5% sen#a contare le proteste degli operatori di telecomunica#ioni ai quali si chiede di pagare a settembre 2011 ma ai quali si garantisce di poter mettere le mani sulle frequen#e solo nel dicembre 2012 Drequen#e spesso ancora occupate da piccole reti televisive private e in balia di vecchie cause giudi#iarie come quella che vede di fronte .ete 4 ed Guropa 3 6ste del genere si sono gi' svolte in altri paesi con ottimi ricavi% come i 4%31 miliardi in Eermania !er capire la dimensione del discorso% partiamo dal fatto che ogni pagina 7eb equivale a quasi quasi 100 telefonate Be onde della vecchia tv viaggiano tra i 390 e gli 184 ?R#% uno spettro che consentirebbe unSottima trasmissione di dati Internet Il tutto in vista soprattutto del passaggio dell'Internet mobile alla tecnologia Bte /Bong term evolution5% meglio nota come come 4E /ovvero la quarta genera#ione% qui un'analisi5% arrivata in Italia a cavalle del 2013 e che dovrebbe garantire una velocit' di 144 ?pbs /a tal propostito% 6lessandro Bongo metteva in guardia sui rischi5 184

;on 1 ?R# a disposi#ione% ovvero lo spa#io ad oggi occupa un solo canale della vecchia tv% il 4E permette la trasmissione di circa 40 ?egabit al secondo% che significherebbe ridurre o quasi eliminare la presen#a di italiani connessi a meno di 2 ?bps /ancora superiori le presta#ioni delle prime connessioni Bte della Vodafone ad Ivrea5 !artiva cosF alla fine di mar#o la consulta#ione pubblica che dovrebbe portare dritti all'asta$ sembra farsi strada l'idea di vincolare gli acquirenti al rispetto di alcune garan#ie per gli utenti futuri% net neutralitL inclusa$ oltre a mettere all'asta le frequen#e comprese tra 100% 1100% 2000 e 2800 ?h#% si dettano le linee guida per il refarming della banda a 1100 ?h#% oggi usata per il E)? e da indiri##are ora a BCG e AimaO% e per prorogare le licen#e esistenti a 900 e 2100 ?h# ;licca qui per il quadro delle questioni pi& spinose in merito alle frequen#e in Italia In ogni caso% il 21 giugno 2011 veniva pubblicato in Ea##etta =fficiale il bando di gara per l'assegna#ione dei diritti d'uso delle frequen#e relative agli 100% 1100% 2000 e 2800 ?h# per la banda larga mobile Gntro settembre dovrebbe partire l'asta la cui base sar' di 3%1 miliardi di euro alla quale parteciperanno Celecom Italia% Vodafone% Aind% R3E e BinIem Gntusiasta il commento del ministro .omani" “;on l'attiva#ione della procedura di gara l'Italia sar' tra le prime na#ioni europee ad assegnare le suddette frequen#e all'industria della telefonia mobile% aprendo di fatto la strada all'era del 4E” !ochi giorni dopo% nell'ultima revisione della legge di )tabilit' 2011 si intimava alle tv locali di liberare le frequen#e ancora occupate entro il 31 dicembre 2012% pena disattiva#ione coattiva degli impianti 6i piccoli conviene dunque farsi bastare i 240 milioni di indenni##o previsti Il 12 luglio 2011 arrivava invece la pubblica#ione del bando e della disciplinare per l'assegna#ione 188

di sei multipleO digitali% che saranno assegnati in modalit' beautL contest% cio( non a chi offre di pi& ma a chi presenta il progetto migliore ;'( chi ha fatto notare come la suddivisione dei pacchetti di canali favorisca .ai e ?ediaset" Mnel sottinsieme H destinato alle a#iende preesistenti sul mercato sono contenute le frequen#e migliori in quanto utili##ano una singola frequen#a su tutto il territorio na#ionale e sono coordinate a Einevra !er gli altri pacchetti di uten#e /il sottoinsieme 6 destinato ai nuovi soggetti% e quello ; per i soggetti telefonici5% si tratta invece di frequen#e sempre coordinate a Einevra ma costituite da un fascio di frequen#e diverse che verranno impiegate altresF dalle emittenti locali e vedranno dunque probabilmente )IL convivere con 14:20 piccoli soggetti localiM -el novembre 2011 perP la CI? presenta un ricorso contro l'assegna#ione alla .6I% giudicandola fuori quota% avendo gi' cinque freuqen#e ed essendo la propriet' di una sesta vietata dalle regole europee 6lla fine del mese arrivava anche il ritiro dalla gara da parte di )IL% che giudica i tempi di assegna#ione troppo lunghi e le regole non rispettose della concorren#a =n ricorso contro il beautL contest partiva a dicembre anche da parte dell'6ssoprovider% assistita dall'avvocato Dulvio )ar#ana Il 18 dicembre 2011 il governo ?onti dava il contrordine" le frequen#e andranno all'asta Cuttavia% il 2012 ini#iava con i dubbi illustrati dall'avvocato Dulvio )ar#ana in merito a questa decisione 6lla met' di aprile il governo decideva per la definitiva abroga#ione del beautL contest$ ?ediaset faceva ricorso al Car del Ba#io% mentre a fine legislatura le decisioni erano ancora in alto mare Il 29 settembre 2011 il ?inistro .omani annunciava la chiusura dell'asta per l'assegna#ione dei 11 blocchi di 183

frequen#e compresi tra 1100 e 2800 mh# di quarta genera#ione/4E5$ ricavo complessivo" 3%940 miliardi di euro Bo studente .Lan Euerra trovava alla fine di aprile 2011 il modo di utili##are l'antenna della televisione per poten#iare il segnale AiDi ricevuto da un'abita#ione di Rouston% semplicemente sfruttando gli “spa#i bianchi” dello spettro radiotelevisivo% quelle frequen#e rimaste libere dopo il passaggio al digitale !er fare questo% si ( anche giovato del permesso di utili##o rilasciato dalla Dederal Crade ;ommission /proprio per quest'ultimo aspetto in Italia un'espediente del genere non ( ancora reali##abile5 @unque% un segnale che incontrando ostacoli naturali aveva un'estensione massima di 400<400metri arriva ora ad un chilometro e me##o ;erto% da valutare ancora eventuali interferen#e con lo spettro televisivo% ma non c'( dubbio che% come sottolineato dallo stesso Euerra% l'utili##o di una simile trovata potrebbe essere fun#ionale alla risolu#ione del problema di connessione delle #one rurali% dove la questione pi& spinosa ( la copertura dell'ultimo miglio =ltimo G:Eovernment )urveL dell'J-=" Italia al 48esimo posto tra i paesi le cui amministra#ioni favoriscono la partecipa#ione dei cittadini tramite Internet -e gennaio 2009 Hrunetta presentava il piano “G:government 2012” con l'obiettivo allinearsi all'agenda di Bisbona$ erano cosF previsti 10 progetti per 130 milioni di euro ?a il problema forse ( proprio nelle caratteristiche della nostra !6" pochi soldi agli uffici% inadeguata forma#ione delle risorse umane /basti pensare a quanto limitato sia il numero di addetti ad attivit' legate all'I;C" 2%9 ogni cento in regione% 2 in provincia e solo 1%8 ogni 100 dipendenti nei comuni5% et' 181

elevata dei dipendenti% poca conoscen#a tecnica% e molte volte le nuove frontiere sono solo l'occasione per creare nuove clientele e sperperi =n caso su tutti" Italia it !rogettato per essere un grandioso portale catali##atore del turismo nel nostro paese% si ( perso durante pi& di un decennio tra finan#iamenti mastodontici e risultati ridicoli$ ancora oggi% le se#ioni sono elementari in grafica e contenuti% l'apporto multimediale ( minimo% le poten#ialit' del 7eb 2 0% delle sue logiche e dei suoi strumenti sono praticamente ignorate% gran parte delle se#ioni sono dipendenti da altri siti e servi#i% il plurilinguismo latita e i costi% gi' nel 2003% erano nell'ordine di 44 milioni di euro 6ltri dieci milioni di fondi venivano annunciati nel mar#o 2010 per il periodo che arriva fino a fine 2012% mentre a dicembre 2011 il ;onsiglio di )tato giudicava irregolare la gara d'appalto per il sito% aggiungendo un'ulteriore episodio di una vicenda davvero triste -el novembre 2010 arrivavano anche i dati I)C6C sull'e: government in Italia" da essi si evinceva come il 99%92 delle amministra#ioni locali avesse una connessione Ba banda larga risultava utili##ata nella fascia che va dall'13%82 degli enti locali del -ord:est al 31%42 delle amministra#ioni locali del -ord:ovest B'open source utili##ata dalla totalit' delle regioni e dal 92%22 delle province% dal 42%12 delle comunit' montane e dal 41%12 dei comuni$ il 912 delle amministra#ioni locali aveva un'e:mail e nel 82%82 dei casi un'amministra#ione locale utili##ava sistemi di posta elettronica certificata /!G;% all'origine ;G;:!6;% ;omunica#ione Glettronica ;ertificata !ubblica 6mministra#ione:;ittadino5 In materia di firma digitale% essa risultava utili##ata dal 48%82 delle amministra#ioni comunali% dal 94%42 delle regioni e dal 91%02 delle province impiega @ati sicuramente positivi% se non fosse 189

che l'avan#amento riguarda soprattutto l'informati##a#ione delle attivit' gestionali% mentre meno passi avanti sono stati fatti nei servi#i che riguardano direttamente il rapporto col cittadino /come i bandi di concorso e gli =.!5 che cosF poco puP appre##are dei miglioramenti )e infatti quasi tutte le amministra#ioni sono ormai dotate di una pagina 7eb% solo il 38%82 permette di scaricare modulistica% e un ancor pi& ristretto 49%12 permette di inoltrarla online 6lla lista si aggiunge il fatto che il 44%12 permette l'avvio e la conclusione per via telematica dell'intero iter relativo al servi#io richiesto e un misero 132 permette di effettuare pagamenti online )olo il 2%42 delle amministra#ioni /la met' delle quali nel ;entro: -ord5 utili##a soft7are avan#ati che permettono la gestione di servi#i automati##ati che sfruttano la raccolta% l'archivia#ione e l'analisi dei dati in possesso della !6 Infine% nella stragrande maggioran#a dei casi le fun#ioni I;C sono gestite tramite outsourcing e acquisto di servi#i esterni !artiva nel dicembre 2010 il monitoraggio ufficiale della !ec governativa% che continuava a dare nelle settimane precedenti pessime prove di fun#ionamento anche riguardo a concorsi pubblici di grande rilievo !roprio alla fine del @icembre 2010% era la volta dei dati relativi allo stato di avan#amento del piano e:Eov2012 del @ipartimento per la @igitali##a#ione e Innova#ione tecnologica della !ubblica 6mministra#ione /@di5 e della @igit!6% l'ente presieduto dal novembre 2010 da Drancesco Heltramo che ( evolu#ione del ;nipa /;entro na#ionale per l'informatica nella !ubblica 6mministra#ione5 e si occupa proprio dello sviluppo dell'e:government" 20 mila caselle di !G; registrate nell'Indice delle !ubbliche 6mministra#ioni /Ipa5% ma solo poco pi& del 40 130

per cento dei comuni in possesso di una di esse /migliori presta#ioni in =mbria% che raggiunge il 90 percento% e Driuli Vene#ia Eiulia con il 345 )olo un ter#o dei comuni offre al momento servi#i online per le imprese% e meno di un ter#o hanno predisposto l'accesso allo )portello =nico per le 6ttivit' !roduttive /)uap5$ si arriva al 40 per cento solo se si considerano esclusivamente i comuni capoluogo ;resce invece l'ado#ione della !osta ;ertificata tra i cittadini" 440mila le richieste di attiva#ione /anche se ben lontani dal milioni fissato come obiettivo dal ministro5 -el 2013 arrivava l'istitu#ione di un “Indice na#ionale degli indiri##i di !osta certificata delle imprese e dei professionisti /Ini:!ec5” 6ppare altresF avan#ato lo stato di digitali##a#ione di anagrafi e gestione dei tributi% e pi& del 402 dei comuni rende disponibili online informa#ioni e servi#i relativi alle banche dati% con un capillare collegamento con le banche dati centrali )ul fronte scuola% si registra l'arrivo di oltre 22 300 lavagne interattive multimediali e la reali##a#ione del portale )cuola?ia che offre servi#i digitali alle famiglie /certo siamo parecchio distanti da progetti come quello del ?inistero dell'istru#ione della ;orea del )ud% il quale% stan#iando 1%4 miliardi di euro intende sostituire entro il 2014 gli attuali libri di testo con tablet digitali che permettano la diffusione dei contenuti “in the cloud” e la copertura degli istituti scolastici con reti AiDi$ ma siamo indietro di 14 anni anche rispetto all'Inghilterra5 -elle =niversit'% invece% sono state attivate le ini#iative per incrementare la copertura AiDi e l'ado#ione di servi#i online in 44 universit'% oltre all'avan#amento dei progetti per l'ottimi##a#ione di iscri#ione online% verbali##a#ione elettronica degli esami% fascicolo personale dello studente fino all'utili##o dei servi#i di VoI! -el mar#o 2013 il decreto per l'arrivo dei testi digitali nelle 131

scuole del nostro !aese >ualcuno esprimeva perplessit' -el maggio 2013% inoltre% l'6ssocia#ione italiana degli editori presentava ricorso al Car contro il provvedimento -el settembre 2013 il decreto per il rinvio dell'introdu#ione degli ebooI nelle scuole italiane all'anno scolastico 2014<2014 ?a la fine di dicembre ( caratteri##ata dall'approva#ione del nuovo Codice dell9Amministrazione 'igitale :CA'; tramite il @ecreto Begislativo 234<2010 /inserito in E= il 10 gennaio 20115 del 22 dicembre 2010 Gsso va a sostituire il ;6@ inserito nel nostro ordinamento con il @ Bgs 12<2004 subito integrato dal decreto 149<2008 ;ome sempre il pi& entusiasta di tutti appariva .enato Hrunetta% il quale dichiarava che entro il 2012 “tutte le !ubbliche 6mministra#ioni avranno l'obbligo di dialogare tra loro e con i cittadini e le imprese in via digitale >uesto vuol dire fine dei faldoni% degli archivi e della carta Vuol dire aumento della trasparen#a% della produttivit'% con minor costi e pi& crescita Vuol dire che il prossimo censimento% fatto salvo il digital divide per la famiglie% sar' totalmente e poten#ialmente in forma digitale” In effetti% dal 9 ottobre 2011 diventa possibile compilare i moduli del censimento anche online$ peccato che il sito sia andato in tilt dopo poche ore per sovraccarico ;osF facendo% in ogni caso% si stima si possano risparmiare circa sei milioni l'anno /il 902 delle spese5 @iverse e sostan#iali le modifiche apportate% fra cui lSintrodu#ione di un quarto tipo di firma elettronica% la firma elettronica avan#ata% che va ad aggiungersi a firma elettronica propriamente detta% firma elettronica qualificata e firma digitale !roviamo a mettere un po' di ordine con le defini#ioni Ba firma elettronica ( “l'insieme dei dati in forma elettronica% 132

allegati oppure connessi tramite associa#ione logica ad altri dati elettronici% utili##ati come metodo di autentica#ione informaticaM /si va dalla pass7ord alla firma biometrica$ quest'ultima autori##ata in Italia nel gennaio 20135% sen#a che vengano ulteriormente specificate caratteristiche tecniche e livello di sicure##a Ba firma elettronica qualificata invece ( una modalit' avan#ata basata su un certificato qualificato e reali##ata mediante un dispositivo sicuro per la crea#ione della firma @unque c'( un certificato qualificato ad associare documento e firmatario Ba firma digitale ( poi ( un particolare tipo di firma elettronica qualificata basata su un sistema di crittografia a chiave pubblica$ essa ( apposta con smart card o toIen rilasciati dal certificatore qualificato Cuttavia la nuova defini#ione presenta punti critici$ la firma digitale ( definita all'art 1% comma 1% lett s5% del ;odice dell'6mministra#ione @igitale modificato% come un “particolare tipo di firma elettronica avan#ata basata su un certificato qualificato e su un sistema di chiavi crittografiche% una pubblica e una privata% correlate tra loro% che consente al titolare tramite la chiave privata e al destinatario tramite la chiave pubblica% rispettivamente% di rendere manifesta e di verificare la provenien#a e l'integrit' di un documento informatico o di un insieme di documenti informatici”$ l'avvocato Eiusella Dinocchiaro fa notare in proposito che “la nuova defini#ione di firma digitale% basata su quella di firma elettronica avan#ata% invece che% come nel ;odice previgente% su quella di firma elettronica qualificata% ( ora incompleta% dal momento che ( priva del riferimento al dispositivo sicuro Indubbiamente si tratta di un errore che si spera il legislatore corregger' al pi& presto !eraltro% si noti% questo errore del legislatore conduce a conseguen#e irragionevoli Ba nuova firma digitale potrebbe risultare meno sicura della firma 133

elettronica qualificata% non essendo la prima necessariamente basata su un dispositivo sicuro Gppure% sia lSart 24 che lSart 24 del ;odice continuano a richiedere% a certi effetti% ad esempio per lSautentica della firma da parte del notaio% lSuso della firma digitale e non quello della firma elettronica qualificata” Il decreto del ?inistero della Eiusti#ia n 44 del mar#o 2011 puntava a risolvere il problema definendo la firma digitale come “firma elettronica avan#ata% basata su un certificato qualificato% rilasciato da un certificatore accreditato% e generata mediante un dispositivo per la crea#ione di una firma sicura% di cui al decreto legislativo 3 mar#o 2004% n 12” G' ancora l'avvocato Dinocchiaro a commentare" “anche la defini#ione del @ ? ( incompleta% dal momento che manca il riferimento al sistema di chiavi crittografiche% che incontestabilmente caratteri##a la firma digitale )i segnala% inoltre% che nel d m in commento si precisa% nella defini#ione stessa di firma digitale% che il certificatore puP essere solo un certificatore accreditato% e non anche un certificatore qualificato >uesto ulteriore requisito sarebbe stato comunque richiesto per gli atti dellSamministra#ione% ai sensi dellSart 34 del ;6@ ;onsiderato lSambito di applica#ione del decreto% ( presumibilmente volto ad elevare la sicure##a degli atti informatici prodotti” In ogni caso% all'ini#io di luglio 2011 sul sito della @igit!a veniva pubblicata ed esposta ai commenti del pubblico la bo##a delle regole tecniche sulle firme elettroniche !roprio a seguito di questa consulta#ione pubblica veniva pubblicata% a settembre 2011% una nuova bo##a G arriviamo alla firma elettronica avan#ata% definita come “insieme di dati in forma elettronica allegati oppure connessi a un documento informatico che consentono lSidentifica#ione del firmatario del documento e garantiscono la connessione univoca al firmatario% creati con me##i sui quali il firmatario 134

puP conservare un controllo esclusivo% collegati ai dati ai quali detta firma si riferisce in modo da consentire di rilevare se i dati stessi siano stati successivamente modificati”$ essa ( dunque una firma elettronica con alcune caratteristiche di sicure##a come lo ( ad esempio l'JC! /Jne Cime !ass7ord5 Cuttavia la modalit' con la quale avviene l'associa#ione al firmatario non ( specificata$ di sicuro c'( che avr' la stessa efficacia probatoria della firma digitale e della firma elettronica qualificata /quella prevista dallSart 2302 del codice civile per la scrittura privata5% validit' che non ( propria della semplice firma elettronica% per la quale continuer' ad essere necessaria una valuta#ione caso per caso del giudice sulla base delle caratteristiche di caratteristiche oggettive di qualit'% sicure##a% integrit' e immodificabilit' =nica ecce#ione" la firma elettronica avan#ata non baster' per gli atti aventi ad oggetto beni immobili% per i quali sono richieste la firma elettronica qualificata o la firma digitale Viene altresF individuato nell'Jrganismo di ;ertifica#ione di )icure##a /J;)I5% l'ente deputato ad accertare la conformit' dei dispositivi di sicure##a dei quali devono essere dotate le firme elettroniche ai requisiti di sicure##a richiesti per la crea#ione di una firma qualificata )empre in materia di firma elettronica avan#ata% novit' arrivavano nel decreto )viluppo dell'ottobre 2012 e nel “)alva R)?” del luglio precedente -el Eennaio 2011 la Bombardia metteva a punto un nuovo sistema digitale per l'approva#ione di atti e provvedimenti facendo proprie le possibilit' della firma digitale e la trasmissione degli atti permesso dall'implementa#ione della !ec -ell'aprile 2013 una societ' veniva multata dall'6ntitrust per aver pubblici##ato il suo pacchetto per la firma elettronica avan#ata prima che la stessa fosse regolamentata tecnicamente 134

=n provvedimento anacronistico dato che il regolamento era atteso da pi& di due anni e che% soprattuto% la Mlinea amicaM del governo rassicurava sulla validit' della firma elettronica avan#ata -el maggio 2013 arrivavano due importanti decreti attuativi" uno sulla frima elettronica avan#ata e l'altro sulla fattura#ione elettronica Il 14 mar#o 2011 la V se#ione della ;assa#ione !enale% con la decisione n 10200% interveniva per la prima volta in una vicenda riguardante un falso perpetrato per ottenere il rilascio di una firma digitale -ell'agosto 2012 diventava legge una proposta di modifica dell'articolo 81 del ;odice dell'amministra#ione digitale firmato dall'avvocato ?arco )cialdone% membro del team legale dell'associa#ione 6gor' @igitale -el testo si prevede l'obbligo di acquisto per le !a di soft7are open source quando una valuta#ione comparativa dei costi ne mette in luce la convenien#a% riservando gli acquisti di programmi sotto licen#a solo a casi residuali >ui un'analisi dello stesso )cialdone -ell'ottobre 2012 la .egione =mbria si preparava ad abbracciare l'onpen source Il 11 aprile 2011 veniva invece pubblicato in E = il decreto del ministero della Eiusti#ia n 44 del 2011 relativo al processo telematico Venivano cosF rimpia##ate le regole contenute nel d p r n 123 del 13 febbraio 2001 e nel decreto del ministero della Eiusti#ia del 13 luglio 2001 Be nuove norme% in vigore dal 11 maggio 2011% contemplano l'uso della !osta Glettronica ;ertificata cosF come regolamentata nel ;6@ )i prevedere che gli indiri##i di !G; dei soggetti interessati siano disponibili attraverso il portale dei servi#i telematici e il registro generale 138

degli indiri##i elettronici )i parla poi del fascicolo informatico% che conterr' tutti gli atti del processo in formato digitale Il 23 settembre 2011 il C6. del Ba#io raffor#ava con una senten#a la validit' della firma elettronica Il 31 ottobre 2011 veniva pubblicato sulla Ea##etta =fficiale il @ ; ! ? @el 14 ottobre con il quale si proroga per altri due anni /fino al 1 novembre 20135 l'efficacia delle autocertifica#ioni e delle autodichiara#ioni emesse dai certificatori di firma elettronica sui dispositivi per l'apposi#ione di firma con procedure automatiche% come gi' previsto dal @ ; ! ? @el 10 febbraio 2010 !er rientrare nei termini baster' che ogni dispositivo abbia ottenuto entro il 1 novembre 2011 il parere positivo dellSJ;)I /Jrganismo di ;ertifica#ione della )icure##a Informatica5 )ul )ole 24 Jre si leggeva che “il mercato delle firme digitali V mercato in crescita% perchK le sottoscri#ioni elettroniche equivalgono alle firme autografe e garantiscono la provenien#a e l'autenticit' del documento informatico V rischia il blocco ;hi non puP autocertificarsi perchK non ha presentato la domanda V cio(% vista la tempistica% tutti gli operatori V ha le mani legate )i attende un nuovo decreto che sbrogli la matassa” 6nali##ando le altre novit' del nuovo ;6@% la defini#ione di “identifica#ione informatica” sostituisce la defini#ione di “autentica#ione informatica” precedentemente presente nel ;odice !er quanto riguarda invece i file privi di firma informatica% essi sono gi' dotati di una specifica efficacia probatoria riconosciuta dalla legge% dalla giurispruden#a e anche dalla ;orte di ;assa#ione nel 2001 /senten#a 114445 e nel 2004 /senten#a 91115 6 questo si affianca la ridefini#ione dei concetti di copia nei vari passaggi tra analogico e informatico /art 22% 23 e 23:bis5" sono state% infatti% elaborate nuove defini#ioni di “copia informatica di documento 133

analogico”% “copia per immagine su supporto informatico di documento analogico”% “copia informatica di documento informatico” e “duplicato informatico” Il tutto non ( esente da problemi interpretativi che verranno probabilmente risolti con le regole tecniche di futura emana#ione$ il ;6@ rimanda infatti% e non solo su questo punto% a questo tipo di regolamenti aggiuntivi Viene altresF introdotto il timbro digitale per le copie analogiche di documenti amministrativi informatici /art 23:ter5% oltre alla possibilit' di dialogo tra !6 e imprese e tra i vari organismi della !6 tramite qualsiasi !G; purchK il gestore abbia proceduto al riconoscimento in fase di assegna#ione delle creden#iali di accesso /art 845% possibilit' che diventava obbligo dal mar#o 2011 )i introducono poi novit' in tema di conserva#ione dei documenti digitali% forse l'unico vero aspetto nel quale la sistematicit' e rigorosit' del nostro sistema legislativo si dimostra pi& avan#ata rispetto a quella di molti altri paesi /=)6 inclusi5 che solo ora fanno i conti con la volatilit' dei bit 6ll'art 44 comma 1:ter si da alla !6 la possibilit' di affidare in outsourcing i processi di conserva#ione digitale /art 44 comma 1:ter5% in merito alla quale restano aperti punti critici come il fatto che il “conservatore” ( anche colui che certifica la qualit' della conserva#ione e che in sede di bando pubblico per questo ruolo si potranno presentare solo societ' che hanno un capitale sociale di almeno 200000 euro Jbbligatoria diventa inoltre la presen#a di un dettagliato piano di continuit' operativa in caso di emergen#a per ogni organismo della !6 !revisti infine premi e san#ioni sulla scorta della brunettiana riforma della !ubblica 6mministra#ione attuata con il decreto 140<2010% mentre al cittadino baster' fornire i propri dati alla !6 una sola volta$ sar' essa ad avere poi l'onere di renderli accessibili a tutti gli uffici !revisto infine in pochi mesi il passaggio a bandi 131

pubblicati online Il primo a muoversi per allinearsi al nuovo ;6@ ( -ichi Vendola% che gi' nei primi giorni di mar#o firmava un protocollo d'intesa sull'innova#ione nella !ubblica 6mministra#ione con Hrunetta Bo stesso Vendola pochi mesi prima aveva firmato un altro protocollo d'intesa con ?icrosoft Italia per la crea#ione di specifici centri di competen#a volti a sperimentare solu#ioni per la !6 sul territorio pugliese% dopo una ricogni#ione sullo stesso !er questo Vendola ( stato contestato dall'6ssocia#ione per il soft7are libero /6ssoli5% soprattutto per le posi#ioni espresse pi& volte da lui e dal suo partito in favore dell'open source$ ad esempio% nel dicembre del 2010 era stato ospite del governatore a Hari .ichard )tallman% fondatore della Dree )oft7are Doundation% a cui la giunta regionale chiedeva di collaborare per la stesura della legge regionale per il soft7are libero$ allo stesso tempo Vendola stipulava un protocollo speciale con l'=fficio scolastico della !uglia% per il soft7are libero nelle scuole% concludendo con l'annuncio dell'inten#ione di ospitare in !uglia gli stati generali del soft7are libero durante il 2011$ infine% nel luglio 2011 si arrivava alla presenta#ione di un disegno di legge per far si che i cittadini pugliesi possano accedere ai dati delle amministra#ioni sen#a spendere un euro gra#ie alle tecnologie open che le stesse adotterebbero5 Vendola si difendeva cosF dalle accuse" MI veri nemici non sono pi& Aindo7s% Eoogle% Beopard o i!ad *Z, Il vero nemico ( il digital divide in cui il paese ( prigionieroM .imanendo in tema di !uglia% il sindaco di Hari ?ichele Gmiliano ( finito pi& volte negli ultimi mesi nell'occhio del ciclone per aver postato sulla propria pagina DacebooI video di denuncia nei confronti dei dipendenti comunali “fannulloni”% riprendendone comportamenti non

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lodevoli ma tirandosi cosF addosso le critiche di tutto il mondo sindacale -el nuovo ;6@ presente anche la disposi#ione che obbliga le !6 a prevedere piani di disaster recoverL$ anche se nel giugno 2012 questo punto ( ancora per la gran parte ignorato Il 19 mar#o 2011 venivano pubblicate in Ea##etta =fficiale le linee guida del Earante della privacL in merito al trattamento dei dati personali sul 7eb da parte dei soggetti pubblici /“Binee guida in materia di trattamento dei dati personali contenuti anche in atti e documenti amministrativi effettuato da soggetti pubblici per finalit' di pubblica#ione e diffusione sul 7eb”5% e poche settimane dopo si specificava che per quanto riguarda l'6gen#ia delle Gntrate e la !residen#a del ;onsiglio dei ?inistri esistono larghe ecce#ioni alle norme contenute nel nuovo ;6@ In agosto% arrivavano le definitive “Binee guida per i siti 7eb delle !6 2011”% mentre nelle stesse ore sul sito della @igit!a compariva la bo##a delle regole tecniche in materia di conserva#ione e trattamento dei documenti informatici$ la bo##a veniva sottoposta ai commenti pubblici per un mese 6ll'ini#io di aprile 2011 partivano gli )portelli =nici per le 6ttivit' !roduttive per la crea#ione di un database di documenta#ione utile alle imprese per rela#ionarsi con la !ubblica 6mministra#ione @al 3 ottobre 2011 ( invece online l'Jsservatorio sulle partite Iva del @ipartimento delle Dinan#e -el gennaio 2011 veniva avan#ata% attraverso le pagine del ;orriere della )era% l'ini#iativa pubblica 6genda @igitale% che si pone l'obiettivo di portare le questioni relative alle nuove 110

tecnologie al centro del dibattito politico na#ionale% chiedendo alla politica di assumersi le sue responsabilit' in merito Ba mission e le motiva#ioni che spingono alla crea#ione del progetto sono da ricercare tutte nella consapevole##a dell'importan#a che le I;C rivestono in chiave di sviluppo economico e sociale% problematiche e punti critici compresi Insomma% un'ini#iativa a 380_ in merito ad Internet ;ento% tra esperti del settore% imprenditori% top manager e personaggi del mondo dello spettacolo i firmatari che chiedono a tutte le for#e politiche l'impegno a interessarsi concretamente della questione% coinvolgendo cosF in una rete i vari pe##i del sistema B'appello si apriva cosF" “!er i giovani che si costruiscono una prospettiva% per le piccole imprese che devono competere nel mondo% per i cittadini che cercano una migliore qualit' della vita% lSopportunit' offerta dalla tecnologia ( irrinunciabile Il QIQ secolo ( stato caratteri##ato dalle macchine a vapore% il QQ secolo dallSelettricit' Il QQI secolo ( il secolo digitale Ba politica ha posto la strategia digitale al centro del dibattito in tutte le principali economie del mondo ?a non in Italia” !roprio nella se#ione “risorse” del sito di 6genda @igitale cono illustrati i modelli dei paesi europei ai quali bisognerebbe allinearsi" la Eermania% ad esempio% dove il governo ha redatto il progetto @igital @eutschland 2014% nel quale si stima che la banda ultra:larga generer' un milione di nuovi posti di lavoro in Guropa$ o la Drancia% con )arIo#L che ha destinato 4%4 miliardi di euro alle politiche di sviluppo delle I;C$ oppure la )pagna% che si ( data come obiettivo di investire in innova#ione il 4 per cento del !IB entro il 2014 ed arrivare a 140 brevetti annui per milione di abitanti Vene anche citato il ;ommissario per la )ociet' dell'Informa#ione della ;ommissione Guropea% -eelie Nroes% 111

la quale considera l'agenda digitale un elemento base della sostenibilit' socio:economica B'appello richiede cosF Mun impegno concretoM da parte della politica che si traduca Mnella presenta#ione% entro 100 giorni% di proposte organiche per un'6genda digitale per l'ItaliaM ;erto la richiesta di elabora#ione di proposte concrete entro 100 giorni dall'appello era pi& una provoca#ione visto il momento politico% ma resta indubbio il significato di un'ini#iativa poten#ialmente di ampia portata% che ha scontato da subito aperture da varie parti del mondo politico ma allo stesso tempo scetticismo e critiche Ba firma di Dranco Hernab(% all'epoca amministratore delegato di Celecom Italia% faceva ad esempio storcere un po' il naso a chi come Vittorio [ambardino si pone sempre pi& verso un modello etico e purista della libert' di .ete% pur non disdegnando di dare eco all'ini#iativa dai bit del suo blog )i palesava poi l'ira del ministro !aolo .omani che rinfacciava alle telco di contraddirsi da sole firmando il documento perchK esse sono testimoni diretti degli sfor#i del governo al tavolo al quale siedono col ministro stesso per lavorare alle infrastrutture per la broadband% rivendicando nella stessa sede gli impegni del governo nel contrastare il digital divide /ridotto a sua detta del 132 dal 2009 al 20105 e la messa a punto di 1000 cantieri per lavorare nello stesso senso Interessante l'interpreta#ione che del fatto dava ?assimo ?antellini su !unto Informatico il 3 febbraio 2011" “Il prestigio dei ?inistri della .epubblica ( infatti da noi calcolato con una strana unit' di misura% che ha poche rela#ioni con i concreti risultati ottenuti e moltissima attinen#a invece con la centralit' del ?inistro stesso nel dibattito mediatico Vale molto di pi&% nell'attuale scala di valori della politica italiana% una sfuriata di Hrunetta contro i fannulloni o un rogo di scatoloni pieni di documenti da parte 112

del ?inistro ;alderoli in CV% che non qualsiasi concreto passo avanti della amministra#ione% silen#iosamente concordato a beneficio dei cittadini ;osF .omani% invece di infastidirsi per la sua inconsistente attivit' nei panni di )ottosegretario alle ;omunica#ioni% per le comiche assicura#ioni sugli investimenti promessi% sempre poi rapidamente smentite dai fatti% o per la generale incapacit' della politica nostrana a mostrare capacit' di indiri##o nelle scelte di sviluppo tecnologico del !aese% si arrabbia perchK un folto gruppo di imprenditori di primo piano% mescolato a professori universitari% giornalisti% uomini di spettacolo ed esperti di rete% chiede alla politica di preparare nei prossimi 100 giorni una agenda digitale per il !aese”% sostan#ialmente mettendone a nudo tutti gli indubitabili ritardi che si nascondono al di l' dei proclami !erchK in fondo% la sensa#ione che si ricava ( che da noi si vive alla giornata nella regolamenta#ione del 7eb% non ci sono progetti di lungo periodo% quelli che ci sono non decollano e soprattutto vengono osteggiati da una mentalit' vecchia che vede nella rete solo un pericolo /riprenderP il discorso poco pi& avanti5 @a un grafico presente sul sito dell'IC= risalente allo scorso anno si evince come l'14 per cento dei paesi mondiali possegga una strategia di sviluppo digitale% il 3 per cento la stia per adottare% e i restanti siano solo la Bibia% la )omalia e l'Italia In questo senso ( da accogliere positivamente l'apertura al progetto di 6genda @igitale da parte di Hrunetta% al quale perP si faceva notare% tra le altre cose% il mancato lancio del sito dati gov it% piattaforma che avrebbe dovuto promuovere la trasparen#a dei dati della !6$ contro i ritardi si prospettavano all'ori##onte a#ioni come quella dell'6ssocia#ione Italiana per l'Jpen Eovernment% che proponeva di hacIerare i dati stessi per renderli pubblici Jpen Eovernment% o Jpen @ata% letteralmente “dati aperti”% ( una pratica che postula che alcune tipologie di dati in possesso di 113

enti e istitu#ioni delle amministra#ioni pubbliche siano liberamente accessibili a tutti e in un formato privo di ostacoli di acquisi#ione e rielabora#ione Ei' nel 2001 i .adicali avevano avviato una campagna per la trasparen#a e la pubblica#ione delle informa#ioni riguardanti i redditi% gli incarichi% i curricula e i comportamenti istitu#ionali /presen#e% vota#ioni e sedute5 degli eletti e dei nominati B'obiettivo era dunque reali##are un'6nagrafe !ubblica degli eletti e dei -ominati$ fin'ora poco pi& del 32 dei !arlamentari hanno aderito a questa campagna di trasparen#a /trincerandosi dietro le leggi sulla privacL5 -el mar#o 2011 l'ini#iativa veniva cosF rilanciata unendo gli sfor#i con 6gor' @igitale e Valigia blu proponendo una peti#ione e un'a#ione di “mail bombing” verso i parlamentari restii ad aderire all'anagrafe In parallelo% i .adicali proponevano anche ini#iative di open data per la trasparen#a del !arlamento e davano l'esempio digitali##ando gli elenchi dei fornitori del !arlamento con i relativi contratti% un'opera#ione in stile AiIileaIs che rispecchia in realt' alcuni punti del programma con la quale la Honino si era presentata alla corsa per diventare governatore del Ba#io del 2010$ proprio il Ba#io% e proprio su proposta dei radicali% nel maggio 2012 “apriva” i propri database /qui invece un po' di siti con gli open data d'Italia5 In questo senso sono da segnalare anche progetti come Jpenpolis it% un database della storia di 123mila politici italiani in carica /ogni tipo di carica5 costruiti negli ultimi tre anni con dati pubblici /che non ( sinonimo di noti5 da una communitL di circa 10mila utenti G proprio esponenti di Jpenpolis e dei .adicali sono stati tra i relatori del convegno “@iritti civili di nuova genera#ione” svoltosi durante l'IED Italia del novembre 2010% nel quale ( stata anche promossa la disobbedien#a civile in merito ai nuovi regolamenti 6gcom sulle 7ebtv" ?arco ;appato parlava dell'apertura di una 7ebtv 114

alla quale bisognava mandare scontrini di ogni tipo cosF da raggiungere i 100mila euro di fatturato per porsi all'interno dell'area regolamentata e% lF% disobbedire -el novembre 2010 nasceva anche l'associa#ione italiana per l'Jpen Eovernment% promossa da una nutrita schiera di esperti di diritto e di nuove tecnologie% fun#ionari pubblici e privati e docenti universitari% che ha il proprio riferimento online nel sito datagov it -el luglio 2012 la !rovincia di Crento apre all'open source Il 11 ottobre 2011 partivano due ambi#iosi progetti% uno promosso dallo )tato% il piano operativo per l'Jpen Eovernment% e uno da una rete di cittadini% AiIitalia Il primo prevede la libera#ione dei dati della !ubblica 6mministra#ione passando per tre step" il portale dati gov it% un vademecum Jpen @ata per chi vuole allinearsi ma non ne ha ancora le competen#e e 6pps4ItalL% concorso aperto anche ai cittadini per lo sviluppo di applica#ioni e strumenti utili alla causa 6 dicembre arrivava anche l'apertura della ;amera dei @eputati agli open data tramite il sito dati camera it$ in esso% saranno disponibili le informa#ioni sulle attivit' con licen#e ;reative ;ommons e in diversi formati Il 9 mar#o 2011 esordiva il nuovo sito del ?inistero dello )viluppo Gconomico% poche settimane prima passato a !aolo .omani dopo circa sette mesi di situa#ione vacante a seguito delle dimissioni di ;laudio )caXola -elle stesse settimane veniva annunciato un piano da 40 milioni di euro per la digitali##a#ione degli archivi cartacei relativi alla giusti#ia /atti% notifiche e pagamenti5 del nostro paese che i prevede entrer' a regime nell'ottobre 2012 -on ( andato certo bene il lancio del progetto sui certificati 114

medici online promosso dai ministeri di )emplifica#ione normativa e )alute e dall'I-!)" in pratica% i medici di famiglia avrebbero dovuto inviare dal 31 gennaio 2011 i certificati di malattia dei lavoratori ad I-!) e datori di lavoro% con san#ioni che dopo due mancati invii avrebbero portato addirittura alla revoca della conven#ione col )ervi#io )anitario -a#ionale ?a nonostante alla fine del 2010 il 902 dei medici risultasse attre##ato% tra mancan#a di strumenti% mancan#a di conoscen#a e scarsit' di banda il progetto ( partito nel caos pi& totale% rendendo indispensabili nuovi interventi ministeriali% appelli% denunce% polemiche e posticipa#ioni ;'erano aspetti della normativa che hanno portato qualcuno addirittura a dubitare dl valore legale dei certificati stessi /( il caso dell'avv 6ndrea Bisi5 ;on il decreto emesso dal ministero di Gconomia e Dinan#e e pubblicato in Ea##etta =fficiale il 4 mar#o 2011 si dava invece l'avvio alle ricette mediche elettroniche$ i medici di famiglia dovranno cosF provvedere alla trasmissione allo stesso ministero di tutti i dati relativi alla somministra#ione quotidiana di ricette !er farlo potranno utili##are il )istema di 6ccoglien#a ;entrale /)ac5$ partiti per primi i medici della Valle d'6osta il primo aprile 2011 !er Hrunetta ci sar' un risparmio poten#iale del 302 sulla spesa farmaceutica /circa 100<900 milioni di euro5 derivanti soprattutto dal mancato utili##o di carta @al 14 settembre 2011 invece un lavoratore in malattia potr' inviare tramite Internet il certificato medico al suo datore di lavoro% come prevede la circolare 4<2011 della Dun#ione !ubblica e del ?inistero del Bavoro @al 2 dicembre 2011 arrivano le ricette mediche elettroniche 6ll'ini#io di ottobre 2011 veniva specificata la validit' delle 118

norme del ;6@ in ambito finan#iario 6 dicembre 2011 qualche riflessione sul nuovo ;6@ e sulle norme in esso contenute in materia di conserva#ione digitale dei documenti dell'avvocato 6ndrea Bisi Bo stesso Bisi approfondiva l'argmomento firme digitali e R)? !ochi giorni dopo l'6gcm% autorit' garante del mercato% adeguava le modalit' della sua comuinica#ione esterna al ;6@ -ei primi giorni del 2011 il presidente dell'6ssocia#ione -a#ionale ?agistrati Buca !alamara lanciava un gravissimo allarme" per colpa dei tagli decisi dal governo all'assisten#a informatica per i tribunali gli stessi rischiano una paralisi informatica che diventerebbe automaticamente paralisi del sistema giudi#iario -el gennaio 2011 il ?inistro della Eiovent&% Eiorgia ?eloni% e la !oli#ia !ostale hanno ini#iato a collaborare con Eoogle per una serie di ini#iative% tra le quali un nuovo round di presenta#ione per il parental control di HigE e una collabora#ione con le scuole italiane per spiegare l'uso responsabile della .ete @a un accordo tra Celecom Italia e Crenitalia dal dicembre 2010 arriva il AiDi sui vagoni dell'6lta Velocit' /i Drecciarossa5 e una migliore rice#ione del 3E @opo il primo mese gratuito% venivano introdotti progressivamente sistemi di pagamento )ubito arrivati i proclami di contromosse dai concorrenti 6rena7aLs ed -tv /il treno di ?onte#emolo e @ella Valle in attesa di arrivare sulle rotaie5% sui cui siti online si parla di future connessioni gratuite sulle carro##e

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Eoogle sembra voler riempire alcuni vuoti lasciati dalla politica$ ( la sensa#ione che emerge guardando il progetto Internet .evolution% che si pone di aiutare tra le 40 e le 100mila microimprese na#ionali a sbarcare su Internet$ investendo circa 4 milioni di euro il colosso di ?ountain Vie7 fornir' assisten#a in fase di start:up per la reali##a#ione e gestione di un sito 7eb per i primi sei mesi% ricavandone ovviamente un'importante fetta del panorama pubblicitario ma promuovendo in ogni caso sviluppo in un settore chiave /esperien#a gi' fatta in !olonia5 Il Eoogle filantropo spende anche nel settore dell'editoria% finan#iando anche qui progetti innovativi !artite in mar#o due nuovi consulta#ioni pubbliche tra 6gcom e tutti i soggetti interessati al mercato dell'online /i cosiddetti staIeholder5" la prima% che sar' preceduta da una indagine conoscitiva nel settore /gi' avviata in preceden#a con la delibera 849<09<;J-)5% riguarder' il traffico !2! e il VoI!$ la seconda% si concentrer' sul tema della net neutralitL /delibera 40<11<;J-)5 Jbiettivo di entrambe ( cercare di elaborare un quadro regolatore quanto pi& possibile bilanciato tra interessi di parte e libert'% anali##ando a fondo le nuove pratiche di comunica#ione% di scambio di contenuti di ogni tipo nonchK i pericoli discriminatori e nocivi per gli utenti che si potrebbero generare dal venire meno della neutralit' della .ete )i affianca ad esse l'indagine conoscitiva promossa nelle stesse ore dalla ;ommissione Crasporti e Bavori pubblici del )enato" l'obiettivo ( intercettare le problematiche che affliggono lo sviluppo della banda larga e mettere a punto solu#ioni che li elimino nel cammino verso il futuro digitale

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6pprofondisco in queste ultime pagine il discorso sulla “mentalit'” della classe dirigente italiana )i vede in Internet un pericolo pi& che un'occasione% confermando il cattivo rapporto che parte del nostro paese ha con l'innova#ione !roblema non solo di investimenti pubblici e privati% ma anche di alfabeti##a#ione /scarsa5 ai media digitali nella popola#ione /“schiava” della tv5 per larga parte an#iana 6 ciP si aggiunge la resisten#a di Klite e corpora#ioni a cambiamenti poten#ialmente radicali% insieme a quella di molte lobbL" dalla resisten#a dei giornalisti della vecchia guardia a quella di chi Internet non lo conosce e ne ha paura /spesso perchK conosce la .ete solo dagli apocalittici resoconti dei primi$ ma in fondo% anche Eutemberg ha dovuto scontrarsi con la lobbL degli amanuensi 5% sen#a contare chi non capisce che il lato cattivo della rete ( forse solo un piccolo pre##o da pagare per avere anche quello buono G poi% la lobbL delle maXor dell'intrattenimento% mentre il mondo dell'imprenditoria non sfrutta ancora il poten#iale delle I;C @a parte sua% lo stato dovrebbe dunque essere impegnato nel riconoscimento di quello che ormai ( un diritto che va tutelato% sen#a interferire<ostacolare<favorire qualcuno% e predisporre le condi#ioni necessarie affinchK questo diritto possa reali##arsi /in sostan#a% di 7elfare trattasi5 Jltre al diritto sociale c'( la possibilit' di crescita economica /per il paese tutto5 offerta dagli investimenti sulle IC;$ in Italia entrambi gli aspetti vengono praticamente sottomessi ad un'ideologia rea#ionaria o agli interessi economici dell'Klite Cutto questo va a creare un circolo vi#ioso che ci lascia indietro )i arriva a frasi come quelle di Hrunetta% che nell'ottobre 2010 dichiarava" “T inutile pensare agli 100 milioni che mancano 119

per la banda larga in Italia quando il suo livello attuale di utili##o ( inferiore al 40 per centoM% spostando la colpa ai cittadini ma soprattutto ribaltando il focus della questione !arlando come il dirigente di un'a#ienda di telecomunica#ioni e non come un membro delle istitu#ioni che ha il compito proprio di invertire la rotta in chiave di maggiore sviluppo del paese e delle possibilit' che esso offre ai cittadini an#ichK adattarvi le proprie mosse per un maggiore ritorno economico$ bisogna cio(% oltre a predisporre misure per eliminare il digital divide tecnico% anche quelle che permettano di eliminare quel digital divide delle persone raggiunte da Internet ma non in .ete% per un motivo o per l'altro /quasi sempre per mancan#a di alfabeti##a#ione al me##o5$ fare proprio cio( il motto “se lo costruisci% le persone verranno” G la situa#ione appare sempre pi& cupa approfondendo ulteriormente il discorso sul rapporto tra Internet e )ilvio Herlusconi Eli spa#i online curati per il presidente del ;onsiglio da 6ntonio !almieri sono impostati pi& che altro su una logica televisiva% broadcast e push /one:to:manL% unidire#ionale5% paragonabili pi& ai palchi dei comi#i che alle pia##e di discussione online *nel giugno 2011 i siti pdl it% governoberlusconi it% for#asilvio it e silvioberlusconifansclub venivano attaccati dal gruppo hacIer 6nonLmous nell'ambito dell'Jperation ItalL$ poche settimane dopo era la volta del sito del ;entro na#ionale anticrimine informatico per la prote#ione delle infrastrutture critiche /;-6I!I;% istituito con decreto del ;apo della poli#ia il 3 agosto 20015% dal quale gli 6nonLmous trafugavano documenti secretati sui rapporti tra l'Italia e gli altri paesi$ poche ore dopo% tuttavia% il gruppo di hacIer smentiva un proprio coinvolgimento in quest'ultima opera#ione% anche se% passati ancora alcuni giorni% sotto attacco 190

finiva il Vitrociset% che gestisce i pi& svariati sistemi informatici per la difesa% il controllo del traffico aereo e i trasporti, Il che risulterebbe il minimo di fronte a scenari tutt'altro che auspicabili$ al di l' dello sfruttamento di Internet come focus group gratuito /soprattutto per chi ha cosF tanto feeling con la politica dei sondaggi di matrice populista5 e come simbolo di “modernit'”% cosa che lo ha spinto negli ultimi mesi ha sbarcare con audiomessaggi anche su DacebooI /sempre nell'ottica broadcasting perP5% c'( da sperare che l'impero di Herlusconi non riuscir' nell'impresa di coloni##are economicamente anche il 7eb% in alternativa all'ostacolarlo per via degli interessi televisivi -ell'Italia degli interessi incrociati tutto questo potrebbe reali##arsi pi& o meno cosF" detto della predominan#a di Celecom nel mercato delle telecomunica#ioni% infatti% va segnalata la presen#a ai vertici della telco di Euido Vigorelli% che a ?ediaset ha passato praticamente tutta la sua carriera ed ( stato vicino a Dor#a Italia per tutto il quindicennio di vita del partito$ lo scenario meno peggiore ( la vicinan#a di premier e maggiore operatore% ma non si puP escludere il peggiore" ?ediaset compra Celecom e% come avviene per il tubo catodico% anche in Internet la maggior parte dei contenuti che arrivano in .ete passerebbe per il provider di propriet' del presidente del ;onsiglio Il tutto mentre% sul versante opposto% le poten#ialit' della .ete si esprimono in maniera inequivocabile" vedi -o H:@aL del 4 dicembre 2009 B'atteggiamento dell'impero berlusconiano nei confronti della .ete si ( palesato a ripeti#ione negli ultimi anni% a partire dal caso ?ediaset vs Eoogle% che appare soprattutto figlio del ritardo di ?ediaset nel capire Internet$ solo pochi mesi fa a ;ologno ?on#ese di riteneva lontano il momento nel quale 191

Internet avrebbe potuto erodere pubblico /e inser#ionisti5 alla tv tanto da metterla in crisi Jggi% ?ediaset si scontra con i numeri del 7eb e di canali come Woutube% ma anche con esperien#e come quella di Rulu com% il servi#io 7eb lanciato da ?urdoch e =niversal insieme /presto aggiuntasi anche la @isneL5 che partito nel 2001 proponeva gratis materiale di -bc e DoO /e non solo5 con una defini#ione migliore di Woutube ha fatto registrare nel primo anno di attivit' 40 milioni di utenti mensili e 84 milioni di dollari di fatturato% con un 14:112 di margine operativo lordo% proventi pubblicitari che per il 302 finiscono al sito e per il 302 finiscono ai produttori di contenuti% che sono perP gli stessi proprietari della piattaforma )i cerca cosF di correre ai ripari% con esperimenti come video mediaset it ma anche attraverso i tribunali% come gi' citato$ oppure con provvedimenti legislativi @el resto% il @ecreto .omani% coinciden#a% arriva proprio mentre ?ediaset sbarca sul 7eb Inoltre la vicinan#a tra .omani e Herlusconi ( ormai decennale% con il primo impegnato pi& volte nella ricerca di solu#ioni legislative pi& possibile “?ediaset oriented” 6nche l'ambasciatore americano a .oma% @avid Chorne% affermava il 3 febbraio 2010" “Il decreto legge .omani creerebbe un precedente che na#ioni come la ;ina potrebbero copiare o usare come giustifica#ione nel porre un limite alla libert' di parola : come ( possibile apprendere da alcuni documenti pubblicato su AiIileaIs: la legge sembra scritta per dare la governo il potere di censurare o bloccare qualsiasi contenuto di Internet”% rivelando altresF il dubbio che la legge potesse favorire ?ediaset nel confronto con )IL" “>uesto ( uno schema familiare" Herlusconi e ?ediaset hanno usato il potere di governo in questo modo sin dai tempi di Hettino ;raOi” )olo il 23 febbraio 2011 ?ediaset !remuim fa partire il suo 192

servi#io di tv on demand in streaming ?olto meglio la .ai gi' attre##ata da tempo in merito alla disponibilit' dei contenuti sul suo sito Ra dell'incredibile la vicenda che avvolge il dominio mediaset com nei primi mesi del 2012" l'a#ienda dimentica di rinnovarne i diritti e il dominio stesso va all'asta$ in quella sede se lo aggiudica una societ' statuniteste @a ;ologno ?on#ese parte un ricorso alla Aipo /Aorld Intellectual !ropertL Jrgani#ation5% ini#iativa che viene perP respinta dall'organo Il biscione si rivolge cosF alla giusti#ia italiana% la quale gli d' ragione ad aprile% quando la nona se#ione del tribunale civile di .oma accoglie il ricorso dichiarando che l'acquisto del dominio da parte della societ' a stelle e strisce ( avvenuto in mala fede e con il solo intento di “agganciamento del noto marchio ?ediaset”% imponendo la cessa#ione dell'uso dello spa#io online pena un pagamento di una multa di 1000 euro per ogni giorno di ritardo !eccato% perP% che la decisione del tribunale capitolino abbia ben poca speran#a di essere considerata vincolante in sede interna#ionale Il governo Herlusconi% in generale% non ha fornito belle presta#ioni in momenti importanti per la .ete In merito al caso “Cartaglia”% ad esempio% ?aroni pensava a implementa#ioni di filtri simili a quelli antipedopornografia per evitare la diffusione di contenuti come i siti pro:Cartaglia% sen#a meglio specificare l'agghiacciante parola “filtri” !ierferdinando ;asini in un discorso alla camera puntuali##ava" “le leggi esistenti gi' consentono di perseguire i responsabili di istiga#ione o apologia in rete% e per farla rispettare la poli#ia postale fa un lavoro straordinario Euardiamo agli )tati =niti d'6merica% guardiamo a quello che succede in quel paese che ( la grande frontiera della libert'" dove Jbama riceve intimida#ioni 193

inaccettabili su internet ma dove a nessuno ( mai venuto in mente% nemmeno nell'anticamera del cervello% di censurare internet”$ Eianfranco Dini invitava poi il governo a “non cedere alla sindrome cinese% la tenta#ione della censura preventiva” 6l su citato tavolo di autoregolamenta#ione si arrivava dopo la retromarcia di ?aroni su questi filtri -ell'aprile 2011 teneva invece banco per qualche ora il caso dei “Dalsi” aquilani a Dorum Bo sfogo degli aquilani rimbal#ava in .ete generando un curioso episodio sul sito 777 quotidianoabru##o it$ in calce ad alcuni commenti spuntava infatti una nota dell'ufficio stampa del capogruppo !dl alla ;amera% Dabri#io ;icchitto% che suonava come un avvertimento" chiunque avesse “postato commenti diffamanti sull'operato del governo e di Herlusconi” avrebbe rischiato querele alla !oli#ia postale ?a ( un po' tutto il mondo della politica nostrana ad essere indietro nello sfruttamento di Internet% che si pensa di poter usare /ancora5 come nuova pia##a da comi#io pi& che /come invece ( nel @-6 del me##o5 spa#io rela#ionale costruito su botta e risposta e non su propaganda -on basta veicolare i propri messaggi% in rete si dialoga e ci si apre al confronto /per un approfondimento del tema si rimanda a “campagne online Hentivegna” e “nemici della rete5 Il politici italiani sembrano i protagonisti ideali dell'afferma#ione di ?anuel ;astells" “B'approccio dei politici al 7eb 2 0 ( tecnologico ma non concettuale” =n uso improprio del me##o /cosF come risposte improprie all'uso altrui5 puP generare danni a catena e risultati opposti a quelli sperati ;ome sempre ci sono da fare le dovute ecce#ioni" importan#a alla .ete sembrano dare Eianfranco Dini /anche per via della contrapposi#ione con Herlusconi che lo costringe ad utili##are il me##o% vedi DareDuturo5% 6ntonio @i !ietro e% soprattutto% 194

-ichi Vendola G' comunque in fase di avan#amento l'uso del 2 0 nella bagarre politica anche gra#ie a societ' di consulen#a% pur se lentamente e con i difetti appena descritti /clicca qui per i dati relativi all'uso del Aeb da parte dei candidati alle importanti ele#ioni amministrative del 14 e 18 maggio 20115 >uesto mi introduce a parlare del fatto che anche in Italia ci sono avanguardie culturali e persone ampiamente al passo coi tempi% e sono milioni Il lettore ha avuto modo di incontrare vari esempi di questa forte spinta dal basso a favore dello sviluppo della .ete% spinta che proprio in rete trova la sua massima espressione )u )cene @igitali del 13 mar#o 2011 era ad esempio possibile leggere " “Ba .ete a questo paese ha fatto bene" per la prima volta% dopo lSunifica#ione linguistica reali##ata dalla televisione negli anni a40:S80% quella criticata da !ier !aolo !asolini% abbiamo una unifica#ione linguistica attiva% reali##ata in forme di espressione articolate )ar' pure imperante lSitaliano del “cosa centra questo” e “nn pso prlrt” ma il risultato complessivo ( buono -on ( vero che il ritardo nello sviluppo delle infrastrutture ci abbia bloccato del tutto )iamo un paese con uno sviluppo record dellSuten#a DacebooI$ i blog hanno avuto una stagione fiorente$ lSItalia ( piena di raga##i che pensano di usare la rete per sviluppare unSattivit' in proprio Il ritardo infrastrutturale ( pesante e sul lungo periodo avr' effetti catastrofici 6l momento produce forme paradossali di digital divide" come il servi#io 100 megabit% che sar' disponibile nei centri delle citt'% ma non nelle periferie 6 .oma% se abiti al di l' delle mura aureliane% sei un 7eb citi#en di serie H BSalfabeti##a#ione digitale non aspetta i programmi ufficiali )i autosviluppa come puP% con gli strumenti dati e non cS( niente da fare se i raga##i passano il loro tempo immersi nel 7eb ;osF (% ( umanit' che forma i suoi modi di vivere da sola% 194

sen#a chiedere permessi a nessuno Cutto questo fa dellSItalia un paese con una sola “sfera” digitale% dove il tratto linguistico vince su ogni altra spinta ;iP che ( criminale /sF% criminale5 ( il ritardo dei media e della politica nello scommettere sul 7eb c0me fattore di sviluppo dellSeconomia >ualche giorno fa si ( letto che i raga##i fra i 20 e i 24 anni non dichiarano reddito" ( a loro che la rete potrebbe dare una nuova opportunit' ?a non di solo pane si tratta% ( di cultura e mentalit' che abbiamo bisognoZ .itardo culturale significa discutere ancora in termini di digitale separato dal reale )e non vediamo che la rete ( come lSaria che ci avvolge e che il tempo degli amanuensi% e della loro conce#ione del mondo% ( finito% allora davvero non ci siamo ancora Il 4 novembre 2010 su Aired it il giurista )tefano .odot' proponeva l'inserimento del diritto all'accesso ad Internet tra quelli fondamentali tutelati in ;ostitu#ione$ .odot' affermava che “una cittadinan#a amputata della dimensione digitale non sarebbe pi& una cittadinan#a% perchK escluderebbe la persona dalla dimensione globale *Z, Ba conoscen#a va vista come un bene pubblico globale% non solo rivedendo categorie tradi#ionali come quelle del brevetto e del diritto dSautore% ma evitando fenomeni di “chiusura” di questo “common”% che caratteri##a la nostra societ' come quella “della conoscen#a” BSaccesso ( lSineliminabile punto di parten#a% ma ha una natura strumentale" ogni persona devSessere nella condi#ione di godere delle opportunit' del Aeb” Ba proposta veniva rilanciata in occasione dell'Internet Eovernance Dorum Italia 2010 /svoltosi il 29 e 30 novembre a .oma5 % nel quale veniva presentato la proposta di 6rticolo 21:bis da inserire nella ;arta " “Cutti hanno eguale diritto di accedere alla .ete Internet% in condi#ione di parit'% con modalit' 198

tecnologicamente adeguate e che rimuovano ogni ostacolo di ordine economico e socialeM Ba formula#ione% ponendo subito l'accento sull'accesso% rimetterebbe allo stato un dovere ineludibile nel confronti della risolu#ione del digital divide Il 19 dicembre sempre su Aired it% .odot' rilanciava affermando" “@iversi paesi hanno gi' dato riconosciuto il diritto di accedere a Internet come diritto fondamentale della persona con una variet' di strumenti V costitu#ioni /Gstonia% Erecia% Gcuador5% decisioni di organi costitu#ionali /;onseil ;onstitutionnel% Drancia5% legisla#ione ordinaria /Dinlandia5 V$ il piano Jbama contiene una significativa reinterpreta#ione del servi#io universale$ lS=nione europea e il ;onsiglio dSGuropa si sono gi' espressi in questo senso$ proprio in questo momento se ne discute intensamente in .ete *Z, Il fatto% poi% che in Italia si possa gi' fare riferimento a norme costitu#ionali o ordinarie non ( considera#ione di per sK risolutiva 6l contrario% abbiamo assistito e continuiamo ad assistere a continue incursioni che considerano Internet come un territorio dove si possano mettere impunemente le mani% nella sostan#a negando proprio che si tratti di materia gi' accompagnata da una adeguata copertura costitu#ionale )e la proposta di un articolo aggiuntivo spinger' ad una reinterpreta#ione dellSart 21 e ad una estensione della garan#ia costitu#ionale% non sar' un risultato da poco” @unque% questo ( anche uno dei tentativi di togliere dall'immaginario collettivo l'idea di “cittadino digitale” come se fosse qualcosa d'altro rispetto alla cittadinan#a reale$ come suggerisce ?assimo ?antellini% in merito sarebbe meglio eliminare l'aggettivo “digitale” e parlare solo di cittadini$ cittadini che hanno diritto di essere anche digitali B'appre##amento dal mondo della politica ( arrivato pressochK unanime% e a dicembre arrivava in !arlamento il disegno di 193

legge 2414 che % firmato da 18 senatori% puntava a dare ini#io all'iter di inserimento di questo “diritto 2 0”% anche se a mesi di distan#a di concreto si ( mosso poco 6lmeno a livello na#ionale% perchK in fondo un primo risultato istitu#ionale ( arrivato al comune di Vene#ia% che inaugurava l'anno nuovo inserendo nello )tatuto comunale questo emendamento"”Il ;omune di Vene#ia considera la rete internet unSinfrastruttura essen#iale per lSeserci#io dei diritti di cittadinan#a$ concorre a garantire ai cittadini e a chi visita la citt' lSaccesso alla rete internet in condi#ione di parit'% con modalit' tecnologicamente adeguate e a rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale$ adotta procedure atte a favorire la partecipa#ione dei cittadini allSa#ione politica e amministrativa tramite la rete internet% tenendo conto della variet' delle caratteristiche personali% sociali e culturali e si adopera per favorire la crescita della cultura digitale con particolare riguardo alle categorie a rischio di esclusione” 6l tutto seguiva l'istitu#ione di corsi di alfabeti##a#ione digitale e la progetta#ione di 200 hotspot urbani -el luglio 2012 l'Jnu ribadiva la sua visione di Internet come diritto umano 6lla fine di settembre 2011 6ssoprovider segnalava all'6ntitrust il progetto di Eoogle Ba?iaImpresaJnline% accusato di essere in abuso di posi#ione dominante )i ( svolto a -airobi /NenLa5 alla fine di settembre 2011 il sesto Internet Eovernance Dorum /IED5 delle -a#ioni =nite% che vedeva coinvolti 100 paesi >ui il resoconto presentato da Aired 6ll'ini#io di ottobre 2011 sul )ole 24 Jre appariva un calcolo effettuato dagli Jsservatori del politecnico di Corino" un serio programma di digitali##a#ione della pubblica amministra#ione 191

centrale e locale porterebbe ad un risparmio di circa 43 miliardi di euro sulla spesa corrente Il primo novembre 2011 si teneva a Bondra una conferen#a interna#ionale per discutere sul futuro della .ete e del bilanciamento tra lotta al suo lato oscuro e libert'% cercando di mettere nero su bianco un “vademecum” per lo sviluppo del me##o 6lla Bondon ;onference in ;Lberspace% organi##ata dal ministro degli esteri britannico Ailliam Rague% partecipavano importanti uomini di governo del mondo occidentale% esperti di Internet e personaggi come il fondatore di AiIipedia YimmL Aales Bo stesso ministro lanciava appelli contro al censura operata dalle dittature% affermando che “la libert' di espressione ( il cuore del problema circa il futuro del cLberspa#io * ma, risulta minacciata” Cuttavia% strideva il mancato invito a chi% come Yulian 6ssange% si trovava proprio nella capitale Inglese% mentre alcuni attivisti /GGD in testa5 scrivevano al ministro una lettera per spiegare quanto trovassero anacronistico che l'incontro fosse organi##ato proprio da chi% “a me##o” ;ameron% aveva annunciato misure per la .ete non proprio in dire#ione della difesa della libert' d'espressione @ell'evento fa un resoconto ?artina !ennisi su Aired ;urioso comportamento dell'on Eabriella ;arlucci nelle ore successive al suo passaggio dal !dB all'=@; /novembre 20115" prima non aggiorna dell'accaduto il suo blog$ poi% lo mette praticamente offline @opo l'annuncio delle imminenti dimissioni di Herlusconi% 6lessandra Bongo faceva il punto su ciP che il governo ha e non ha fatto per l'innova#ione$ bilancio ovviamente in negativo !ochi giorni dopo% era ?artina !ennisi a chiedersi che fine avesse fatto l'6genda @igitale per l'Italia !orgetto del quale parlava )tefano >uintarelli a ridosso della fine del 2011 199

@al luglio 2013 tutte le comunica#ioni all'interno della !6 dovranno passare in forma elettronica >ual'( la situa#ione a novembre 2011 per il AiDi% visti gli undici mesi passati dall'aboli#ione delle restri#ioni del decreto !isanuU ;e lo spiega Aired Il 3 febbraio 2012 la neve cadeva copiosa su tutta l'Italia% .oma compresa Il )indaco Eianni 6lemanno utili##ava cosF il suo profilo C7itter per dispensare ne7s e consigli% mentre qualcun altro creava un profilo fasullo di 6lemanno stesso scrivendo t7eet grotteschi Il sindaco lanciava cosF un appello in merito alla collabora#ione affinchK questo faIe fosse isolato e rimosso 6ncor pi& comica la situa#ione nella quale si ( trovato )arIo#L solo un paio di settimane dopo" il presidente francese sbarcava su C7itter e ini#iava a seguire i “colleghi” in giro per l'Guropa% incappando nel faIe di ?ario ?onti che si augurava una sua riele#ione all'Gliseo ?a nelle stesse ore il presidente francese /o chi per lui5 inviava a C7itter la richiesta di chiusura per cinque account che portavano il suo nome$ se nelle condi#ioni d'utili##o del servi#io di cinguettii ( bene chiaro che l'assumere altrui identit' causa la soppressione dell'account% si prevede anche che qualora questo avvenga per fare satira% e si specifica questo intento% c'( un “porto sicuro” Earan#ie che perP nell'occasione sembravano essere state dimenticate dagli amministratori Ba lotta di ?arco ;appato per la messa online delle registra#ioni delle sedute del ;onsiglio ;omunale milanese e le resisten#e di alcuni suoi componenti )empre in Bombradia% ma stavolta al ;onsiglio .egionale% il leghista ;esare Hossetti

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presentava il 8 mar#o 2012 la proposta di disabilitare le connessioni ai social net7orI dagli uffici della .egione =na scoperta su alcune caratteristiche delle onde radio potrebbe rivolu#ionare la gestione delle telecomunica#ioni permettendo di ospitare fino a 44 canali su una sola frequen#a 6lla fine del mar#o 2012 l'6ntitrust multava le principali telco del mobile italiano perchK ritenute colpevoli di pratiche scorrette nei cofronti degli utenti 6d aprile 2012 arrivava la cabina telefonica smart -egli stessi giorni partiva la campagna “Internet come bene comune” ideata dalla Donda#ione )istema Coscana ;ome sfruttare i soft7are e le reti che garantiscono l'anonimato per mettere su un ba#ar di droghe ed armiU Il tema viene approfondito su .epubblica da .iccardo Buna% che parla di una “Internet parallela” alla quale si accede tramite sistemi che garantiscono l'anonimato sfruttando i Cor B'argomento viene affrontato anche su Aired alla fine del 2012 ?entre spuntano i @-) alternativi ?a gli stratagemmi del “darI Aeb” non sempre siginficano impunit'% come dimostra la vicenda del trafficante di droghe australiano arrestato nel febbraio 2013 -el maggio 2012 il ;onsiglio dei ministri approvava delle importanti modifiche al ;odice dell comunica#ioni elettroniche

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Be assicura#ioni /e il loro costo5 per i viaggi aerei prenotati online devono essere previste in regime di opt:in e non entrare di default nei contratti sottoscritti dagli utenti:viaggiatori Be a#iende sembrano dare molto peso al numero di fan e follo7er che riescono a colle#ionare sui social net7orI% tanto da crearsene di fasulli ;ome i politici% del resto ?a i follo7er sono del dipendente o dell'a#iendaU @ipende da chi registra il profilo e dal nome dello stesso )e manca la connessione manca un diritto fondamentale e si crea una “disuguaglian#a digitale”% e la compagnia telefonica deve risarcire l'utente Bo stabiliva nel settembre 2012 un giudice di pace di Crieste >ui un'analisi di ?assimo ?antellini -ell'ottobre 2012 il ;odacons chiedeva di disattivare le connessioni AiDi sui treni italiani% perchK genererebbero campi elettromagnetici pericolosi @al gennaio 2013 impacchettare i regali online non ( un'esclusiva di 6ma#on -el mar#o 2013 il ministero del Bavoro decretava che le a#iende basate sul cro7dfunding non hanno bisogno dell'autori##a#ione preventiva del per ini#iare l'attivit' -el maggio 2013 venivano arrestate quattro persone considerate vicine al collettivo di 6nonLmous per attacchi informatici a siti del governo% del parlamento e del Vaticano !er loro da valutare l'ipotesi di reato di associa#ione a delinquere virtuale 202

Voglio chiudere con un paio di cita#ioni" ;ome affermava Vittorio [ambardino il 8 febbraio sul suo blog )cene @igitali ”BSinnova#ione non ( la banda larga GS anche la banda larga ?a ( la banda larga con la libert'” !er )tefano >uintarelli “la rete deve essere neutrale% la responsabilit' deve essere individuale% internet non si deve filtrare l'anonimato deve essere protetto e la magistratura deve indagare caso per caso” *+, @ove non diversamente specificato i dati presentati in merito all'Italia in questa se#ione sono ricavati dal testo “I nemici della rete”% @i ;orinto 6rturo% Eilioli 6lessandro% .i##oli% ?ilano% 2010

Guarda tutti i materiali *ibliografia e 3ebgrafia

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