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Rotazione consonantica - Wikipedia

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Rotazione consonantica
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Con il termine rotazione consonantica (Lautverschiebung) vengono indicati determinati fenomeni di mutamento fonetico che possono verificarsi nel corso dello sviluppo di una lingua. Le consonanti si trasformano così, secondo regole precise, in altre. Le rotazioni più importanti che si conoscono tra le lingue indoeuropee sono quelle che hanno investito la famiglia delle lingue germaniche (prima rotazione consonantica o erste Lautverschiebung), e l'alto tedesco tra le lingue germaniche (seconda rotazione consonantica o zweite Lautverschiebung). Per esempio il basso tedesco (Niederdeutsch o Plattdeutsch) e inglese water ha come esito in alto tedesco wasser; il basso tedesco eten si trasforma nell'alto tedesco essen. Un'altra rotazione consonantica di portata simile tra le lingue indoeuropee ha investito la lingua armena (rotazione consonantica armena).
Indice 1 Prima rotazione consonantica del germanico comune 1.1 Da occlusive sorde a fricative (o spiranti) sorde 1.2 Da occlusive sonore ad occlusive sorde 1.3 Da occlusive sonore aspirate a occlusive sonore 1.4 Ulteriori caratteristiche della Iª rotazione consonantica 1.4.1 Legge di Verner 1.4.2 Alternanza grammaticale 1.5 Modalità e cronologia della rotazione 2 Seconda rotazione consonantica dell'alto-tedesco 2.1 Da occlusive sonore a sorde 2.2 Da occlusive sorde a affricate/fricative sorde 2.3 Da spirante interdentale sorda ad occlusiva sonora 2.4 Cronologia della seconda rotazione 3 Rotazione consonantica armena 3.1 Occlusive sorde 3.2 Occlusive sonore 3.3 Occlusive sonore aspirate 4 Note 5 Bibliografia 6 Voci correlate

Prima rotazione consonantica del germanico comune
Per approfondire, vedi Legge di Grimm.

La prima rotazione consonantica, o erste Lautverschiebung è conosciuta anche come "legge di RaskGrimm"; coinvolge la serie di consonanti occlusive delle lingue germaniche in rapporto all'indoeuropeo comune. Essa sarebbe cominciata nel V secolo a.C. e si sarebbe conclusa fra il IV e il II secolo a.C.

http://it.wikipedia.org/wiki/Rotazione_consonantica

16/07/2013

nederlandese tien /ti:n/.wikipedia. L’unica cosa che può far supporre che la mutazione sia avvenuta verso il I secolo a. latino: decem > gotico taihun' → tedesco zehn. La prima mutazione consonantica è: ■ ■ ■ ■ ■ sistematica e ineccepibile. inglese heart Da occlusive sonore ad occlusive sorde ■ /b/ → /p/ ■ /d/ → /t/ ■ /g/ → /k/ Per cui: ■ latino labium → alto tedesco Lip ■ latino decem → inglese ten. pangermanica. mentre le sorde aspirate coincidono con quelle semplici. filologo tedesco. applicando i suoi criteri e ordinando il “caos” del consonantismo delle lingue di matrice indoeuropea. latino pater → alto tedesco Vater.Rotazione consonantica . Da occlusive sorde a fricative (o spiranti) sorde ■ /p/ > /f/ ■ /t/ > /θ/ (trascritto come þ. La scoperta delle regole sulla prima mutazione consonantica ha contribuito a definire i principi del metodo storico comparativo. predocumentaria. Per prima cosa avviene. analizzando la prima mutazione consonantica. basso tedesco Hart. Le occlusive sorde indoeuropee diventano spiranti (fricative) sorde. ■ latino cord. un’unione tra la serie palatale e quella velare.Wikipedia Pagina 2 di 8 Jacob Grimm. inglese father. esaminando la pluralità di esiti consonantici e arrivando alla dimostrazione scientifica delle parentele genetiche tra le lingue. segno runico corrispondente al suono th dell'inglese think) ■ /k/ > /h/ Per cui: ■ indoeuropeo *pətér (padre) > gotico fáðar.org/wiki/Rotazione_consonantica 16/07/2013 . è la testimonianza (né certa né univoca) dei prestiti germanici passati in lingue storiche. inglese ten. È predocumentaria e perciò non si possiedono scritti che ne siano esenti. Probabilmente la prima mutazione consonantica è stata causata dal sostrato celtico. basso tedesco Vadder. greco: déka.→ alto tedesco Herz. danese ti http://it. non accetta fenomeni di ritorno (cioè non esiste alcun fonema che faccia eccezione). finnico o reticoetrusco. Jakob Grimm. prende spunto da Rasmus Christian Rask. nella sua opera Deutsche Grammatik formulò la legge del cambiamento fonetico e l'evoluzione del sistema consonantico indoeuropeo nelle lingue germaniche.C. latino tres > gotico þreis → inglese three ■ indoeuropeo *dekṃ ("dieci"). le occlusive sonore diventano sorde e le occlusive sonore aspirate perdono l'aspirazione. danese far ■ greco treís. riguarda tutte le occlusive dell’indoeuropeo. basso tedesco teihn. nel germanico comune. La sua legge riguardava tutte le occlusive dell’antico indoeuropeo. greco patér.

non passano a fricative sorde ma a occlusive sonore. accanto alla mutazione in fricativa sorda. La legge è stata formulata in modo da mettere in evidenza che alla sonorizzazione della sorda interna concorrono sia la sonorità dell’ambiente circostante sia l’atonia della sillaba precedente il fonema. nederlandese doen /du:n/ (fare) ■ indoeuropeo *ghostis (straniero) (latino hostis. Ciò è legato alla cronologia delle innovazioni del germanico comune: al momento della realizzazione della legge di Verner non si era ancora conclusa l’innovazione riguardante l’accentro protosillabico germanico. è attestato anche il passaggio in fricativa o occlusiva sonora. Il linguista danese Karl Verner formulò questa legge appurando delle condizioni particolari in cui la prima rotazione consonantica non si attiva nel giusto modo. vedi Legge di Verner. per cui la rotazione consonantica prende il nome completo di legge di GrimmVerner: ■ le occlusive sorde non passano a fricative se precedute da /s/. inglese 'night' ■ i prestiti posteriori alla rotazione naturalmente non risentono di essa. Il cambiamento che subivano era: ■ /p/ → /b/ http://it. antico inglese fisc ■ l'occlusiva dentale sorda /t/ non cambia se preceduta anche da /k/ e /p/ latino noctem → tedesco Nacht. inglese guest Ulteriori caratteristiche della Iª rotazione consonantica Esistono alcune sotto-regole che governano i cambiamenti della legge di Grimm. Riguarda il trattamento delle occlusive sorde per le quali. la fricativa labiodentale sorda /f/ e la fricativa velare sorda /x/ (gruppi di ostruenti). Legge di Verner Per approfondire. cfr. Le occlusive sorde dell'indoeuropeo.Wikipedia Pagina 3 di 8 ■ latino gula → alto tedesco Kehle Da occlusive sonore aspirate a occlusive sonore ■ /bh/ → /b/ ■ /dh/ → /d/ ■ /gh/ → /g/ Per cui: ■ sanscrito bhrātā → alto tedesco Bruder (fratello). pongo) → inglese do (fare).org/wiki/Rotazione_consonantica 16/07/2013 . e poi nemico. /k/ e /f/ latino piscis (pronuncia /piskis/) → antico norreno fiskr. in contesto sonoro (a meno che non siano precedute dall'accento indoeuropeo) e quando sono precedute dalla fricativa alveolare sorda /s/.wikipedia.Rotazione consonantica . Il mutamento descritto da Verner perfeziona la legge di Grimm e si realizza nei fonemi già spirantizzati. tra cui la legge di Verner sull'accento. inglese brother ■ sanscrito adham (metto. hospes) → alto tedesco Gast (ospite). straniero.

sapendo che il preterito dei verbi forti germanici è uguale al perfetto indoeuropeo. quindi. → *t >*t (thorn) ■ (we-)wrt-amé. → *t> ð Modalità e cronologia della rotazione La prima rotazione consonantica (erste Lautverschiebung). perciò. Verner. confronta i verbi germanici con i loro corrispondenti in altre lingue indoeuropee (in particolare sanscrito e greco).org/wiki/Rotazione_consonantica 16/07/2013 . La radice termina in sorda. intersonantica ma è in posizione post-tonica. così parlò di alternanza grammaticale e la spiegazione è fornita da Verner. Verner. 1ª persona presente indicativo (“diventare”).C. che definiscono la fisionomia di un verbo forte (apofonico): ■ ■ ■ ■ Infinito (e forme derivate dal presente) Preterito singolare (1ª e 3ª persona singolare) Preterito plurale Participio preterito Se il verbo ha una radice terminante in sorda. Si avranno.Rotazione consonantica . Il cambiamento deve essere avvenuto prima della I rotazione consonantica in modo da sottrarre le occlusive sorde al processo che le avrebbe portate ad essere fricative. senza però fornirne una spiegazione.C. al contrario. latino verto (“volgo”). come non è chiara la sede dei primi Germani (probabilmente i http://it. in quelle con suffisso tonico si determina la sonorizzazione (legge di Verner). bisogna dire che nei verbi forti la coniugazione è in qualche modo definita da 4 diverse forme paradigmatiche.Wikipedia Pagina 4 di 8 ■ /t/ → /d/ ■ /k/ → /g/ Questo fenomeno è una sorta di indebolimento delle occlusive sorde. la <t> è in posizione interna. → *t> ð ■ wrt-o-nòs. Il luogo dove cominciò non è chiaro. le altre due in sonora. Essa viene datata in un periodo compreso fra il V secolo a. perciò subirà solo la legge di Grimm: *t>*t (thorn) ■ (we-) wòrta. riflesso dalla posizione dell'accento originario. Per riuscire a capire l’alternanza grammaticale. ■ wért-o. che investì tutte le lingue germaniche. e il IV e il II secolo a. il germanico comune. di alternanza grammaticale. deve essere cominciata quando esse rappresentavano solo dialetti di un'unica lingua. mentre solo in seguito capì la mutazione.wikipedia. Grimm intuì solamente che questa diversità si legava in qualche modo alla morfologia. “Alternanza grammaticale” è una definizione di Grimm: si accorse che alcuni esempi non trovavano una perfetta identificazione con la prima mutazione consonantica e parlò. prima si rese conto del fenomeno dell’alternanza. in sequenza: ■ Legge di Grimm ■ Legge di Verner ■ Accento protosillabico Alternanza grammaticale Grimm si accorse che alcuni esempi non trovavano riscontro nella prima mutazione. Il mutamento di Grimm si ferma nelle voci paradigmatiche accentate in radice (cioè con accento protosillabico). le prime due forme presentano un esito in sorda.

Antiche iscrizioni runiche del II-IV secolo d. http://it. posizione interna quando in germanico la consonante era rappresentata da un fonema rafforzato (raddoppiato). Quindi.Wikipedia Pagina 5 di 8 territori sul mar Baltico.wikipedia. o finale dopo vocale. probabilmente. non ha subito la rotazione (esiste nei dialetti meridionali il verbo kepan (dare) in cui la rotazione ha avuto pieno effetto) La seconda rotazione muta le consonanti occlusive sorde in affricate o fricative sorde raddoppiate (che in certi casi si semplificano) e le occlusive sonore in occlusive sorde.Rotazione consonantica . mostrano ancora comunanze linguistiche fra i Germani settentrionali e i Germani occidentali. ha subito la rotazione inglese give (dare) → tedesco standard geben /ˈge:bən/. Da occlusive sonore a sorde ■ /b/ → /p/ ■ /d/ → /t/ ■ /g/ → /k/ (poco attestato nel tedesco standard) L'alto-tedesco si suddivide in tedesco superiore (blu) e tedesco centrale (verde) ed è distinto dal continuum basso tedesco-olandese (giallo) dalla presenza della seconda mutazione consonantica. un forte accento di intensità che avrebbe costretto le aspirate a ruotare. e cioè in Germania meridionale. Esempio: inglese apple (mela) → tedesco standard Apfel. o finale dopo consonante. Essa investe esclusivamente i dialetti alto-tedeschi. Grimm la identificò con questo nome. lo Jutland e la Scandinava). Seconda rotazione consonantica dell'alto-tedesco Anche la cosiddetta seconda rotazione consonantica (zweite Lautverschiebung) fu identificata da Jakob Grimm. così chiamati perché parlati nella zona montuosa a sud della Germania[1]. L'innesco della rotazione con molta probabilità deriverebbe sempre dall'accento. la Benrath e la Speyer sono evidenziate in rosso. ma in realtà non si tratta di una vera e propria "rotazione" incondizionata: è in gran parte una trasformazione di fonemi occlusivi sordi condizionata dalla loro posizione all'interno della parola: posizione iniziale. solamente in seguito. si sarebbero attivati gli altri mutamenti. La rotazione come descritta sopra non può tuttavia essere avvenuta contemporaneamente. posizione intervocalica. per evitare omofonie. Meno sistematicamente le spiranti sorde diventano occlusive sonore e le spiranti sonore nate secondo la legge di Verner diventano occlusive sorde. Come "rotazione" è meno sistematica della prima. altrimenti si avrebbe avuto come risultato finale solo fricative sorde.[2] Nonostante infatti questa lingua si basi sul dialetto meridionale bavarese non tutte le parole risentono di questo cambiamento. poiché non coinvolge tutti i fonemi né tutte le parole del tedesco standard. il primo mutamento sarebbe stato il passaggio occlusive sonore aspirate → occlusive sonore. Secondo le ipotesi più accreditate sarebbe avvenuta nella Germania settentrionale o in Danimarca. Svizzera ed Austria. Le maggiori isoglosse.C.org/wiki/Rotazione_consonantica 16/07/2013 .

. -/s/ ■ /t/ → /t ■ /k/ → /x/ per cui: ■ ■ ■ ■ latino piper → tedesco Pfeffer (pepe) inglese ten → tedesco zehn (dieci) inglese eat (latino edo) → tedesco essen (mangiare) inglese make → tedesco machen /maxən/ Da spirante interdentale sorda ad occlusiva sonora ■ /θ/ → /d/ per cui: ■ inglese think → tedesco denken (pensare) ■ inglese three → tedesco drei (tre) Da notare che questo tratto è l'unico ad aver influenzato anche il basso tedesco e il nederlandese: ■ inglese think → nederlandese denken (pensare) ■ inglese three → nederlandese drie (tre) Cronologia della seconda rotazione La seconda rotazione deve essere avvenuta non prima del V secolo d. -/f/-. trasmesso all'italiano come desco) → tedesco Tisch (tavolo) inglese bridge.wikipedia.Rotazione consonantica . Questa parola è entrata nell'altotedesco due volte. e non subisce la rotazione → Palast Rotazione consonantica armena http://it. -/f/ ͡ s/-.C. il cui nome tedesco è Pfalz. -/s/-. Pochi sono entrati prima della mutazione e l'hanno subita. una zona della Germania meridionale. La data del mutamento è testimoniata dai prestiti latini entrati nel tedesco. nederlandese brug → tedesco Brücke (ponte) Da occlusive sorde a affricate/fricative sorde ■ /p/ → /pf/-.Wikipedia Pagina 6 di 8 per cui: ■ ■ ■ ■ inglese blare → tedesco plarren (suonare la tromba) inglese deep → tedesco tief (profondo) inglese dish (dal latino discus.org/wiki/Rotazione_consonantica 16/07/2013 . ed esclusivamente nella Germania meridionale. Esemplare è l'esempio della parola latina palatium (palazzo). in cui si vede l'azione della rotazione ■ il termine palatium entra in seguito direttamente nell'altotedesco per designare l'edificio. in Svizzera ed in Austria (vedi supra). una prima e una dopo la rotazione: ■ da palatium viene il nome Palatinato. molti invece sono entrati dopo e in tal modo si può stimare una data per il cambiamento.

/-z-/ /g'ʰ/ → /g-/ /gʷʰ/ → /g-/.org/wiki/Rotazione_consonantica 16/07/2013 . o greco antico póda ↔ armeno otn (piede). /-g/ (dopo nasali e liquide) ■ /k'/ → /s/ ■ /kʷ/ → /k'-/. tra cui le consonanti risultanti. greco antico phérō ↔ armeno berem (porto) ■ sanscrito thýrā ↔ armeno durn (porta) khiṓn ↔ armeno jiwn (neve). anche) ■ greco antico artýs ↔ armeno ard (ordine) ■ greco antico akís ↔ armeno asełn (ago) ■ latino arceo. -i) Per cui: ■ latino pater. -v-/ /dʰ/ → /d-/ /gʰ/ → /j-/. /-d/ (dopo consonanti nasali e e liquide). greco antico leíkhō ↔ armeno lizem ■ greco antico kh http://it. /j-/ (davanti ad -e. -ow-). greco antico ep pí. ma presentando notevoli differenze. greco antico arkéō ↔ armeno argel (impedimento) ■ indoeuropeo *kʷetores → proto-armeno *č´eyork´ → armeno č´ork´ (quattro) Occlusive sonore ■ ■ ■ ■ ■ /b/ → /p/ /d/ → /t/ /g/ → /c/ (/t/) /g'/ → /k/ /gʷ/ → /k/ Per cui: ■ greco antico dōron → armeno tur (dono) ■ latino ago. greco antico patḗr ↔ armeno hayr (padre). greco antico ágō → armeno acem (conduco) ■ latino grus → armeno krunk (gru) Occlusive sonore aspirate ■ ■ ■ ■ ■ /bʰ/ → /b-/. -i). vedico ápi ↔ armeno ew (e. /-g/ (dopo nasali e liquide).Wikipedia Pagina 7 di 8 Il consonantismo armeno si dimostra profondamente innovativo all'interno del sistema delle occlusive rispetto all'indoeuropeo comune. -v-/ ■ /t/ → /t'-/ (e dopo *-aw-.Rotazione consonantica . diverse da quelle germaniche e di diverso tipo. /-w-. /-∅-/. /-č'-/ (davanti -e. Occlusive sorde ■ /p/ → /h-/ o /∅-/.wikipedia. /-w-. La rotazione consonantica armena sconvolge radicalmente tutto l'apparato delle occlusive in maniera simile alle rotazioni consonantiche germaniche. /-ʒ-/ Per cui ■ vedico bhárāmi. /-w-/ davanti ad /o/ ■ /k/ → /k'/.

1979. Vedi le Condizioni d'uso per i dettagli. 284. 2002. Waveland Press Inc. Beekes. pp. possono applicarsi condizioni ulteriori. ■ Paul/Wiehl/Grosse. 1990. A History of the German Language.Rotazione consonantica .org/wiki/Rotazione_consonantica 16/07/2013 .. Milano. Revised edition 1976. Wikipedia® è un marchio registrato della Wikimedia Foundation. ■ Fausto Cercignani. ^ Sul consonantismo del tedesco standard si veda Fausto Cercignani. Waterman. Cisalpino. http://it. ■ Pfeifer W. Milano. ISBN 3-8253-1018-3 ■ Meyer H.↔ armeno gan Note 1. Voci correlate ■ Legge di Grimm ■ Legge di Verner ■ Linguistica comparativa Portale Linguistica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di linguistica Categoria: Fonetica | [altre] ■ Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 5 lug 2013 alle 18:49.Wikipedia Pagina 8 di 8 ■ indoeuropeo *gʷon. 1981: Einführung in das Germanische. Heidelberg. 45. J. (by arrangement with University of Washington Press) [1966]. Heidelberg. ■ Il testo è disponibile secondo la licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Linguistique historique de l'allemand. 2000. et al. p. 101-28. ■ Judith Schwerdt. Carl Winter. 1991. Paris. Utrecht. Etymologisches Wörterbuch der deutschen Sprache (The Etymological Dictionary of the German Language). The Consonants of German: Synchrony and Diachrony. P. Berlin. The Consonants of German: Synchrony and Diachrony. 1901: Über den Ursprung der germanischen Lautverschiebung. 23rd ed.wikipedia. Die 2. Zeitschrift für deutsches Altertum und deutsches Literatur. 24th edition. 2000: Die zweite Lautverschiebung: Wege zu ihrer Erforschung. Tübingen. 1993 (2 ed): Etymologisches Wörterbuch des Deutschen. Mittelhochdeutsche Grammatik (Middle-High German Grammar). Bibliografia ■ John C. Lautverschiebung: Wege zu ihrer Erforschung. 2. Long Grove IL. ISBN 0-88133-590-8 ■ Friedrich Kluge (revised Elmar Seebold). Cisalpino. ■ Ramat P. ^ La parte "alta" e la parte "bassa" di un paese si riferiscono alla discesa dei fiumi dalle montagne (alto paese) alle pianure (basso paese) verso il mare. 114–22. ■ Robert S. ■ Philippe Marcq & Thérèse Robin. Vergelijkende taalwetenschap. Inc.. ■ Schwerdt. 1997. 1979.. Tübingen 1989.