Il pomodoro è tra i prodotti che sono stati introdotti in Europa dal sud America in seguito alle scoperte geografiche

e alla creazione dei primi imperi coloniali all’inizio del Cinquecento. È originario delle regioni tropicali e subtropicali del Cile, del Perù e dell’Ecuador, dove ancora oggi è possibile trovare delle specie selvatiche dai frutti piccoli, simili, tra le variet attualmente coltivate, al tipo cherr! o ciliegino e dove per effetto del clima tropicale offre i suoi frutti tutto l’anno. "al #essico, il pomodoro giunge in $pagna e quindi a %apoli, un possedimento spagnolo, poi a &enova e a %izza e in tutta la 'rovenza. (a sua pianta viene inizialmente impiegata in queste regioni perscopi ornamentali negli orti e nei giardini) le sue caratteristiche fanno s* che sia giudicata tossica come altre solanacee e alcuni studiosi di botanica la considerano un’altra specie di melanzana e al pari di questa un nutrimento povero e cattivo. %el +,-- l’erborista italiano 'ietro #attioli ne classifica la pianta fra le specie velenose, anche se ammette di aver sentito voci secondo le quali in alcune regioni il suo frutto viene mangiato fritto nell’olio. 'iuttosto, al pomodoro vengono attribuiti misteriosi poteri eccitanti ed afrodisiaci e, per tale motivo, viene impiegato in pozioni e filtri magici dagli alchimisti del Cinquecento e del $eicento. IL TERMINE POMODOROÈ forse per questo motivo che il pomodoro viene chiamato nelle diverse lingue europee) love apple in inglese, pomme d amour in francese, Li!esapfel in tedesco e pomo "o mela# d oro in italiano, tutte definizioni con un esplicito riferimento all’amore. Altri tuttavia riconducono l’origine del termine pomodoro ad una storpiatura dell’espressione pomo dei mori, giacch. il pomodoro appartiene alla famiglia delle solanacee come la melanzana, ortaggio preferito a quei tempi da tutto il mondo arabo, o alla prima variet di frutti dal colore giallo, poi soppiantati da quella di colore rosso sempre originaria dell’America del sud. /ggi, con l’eccezione dell’italiano, le vecchie espressioni sono state sostituite in tutte le altre lingue da derivazioni dell’originario termine a$teco tomatl. #a, anche in questo caso, il nome è frutto di un errore. (a pianta importata in Europa è chiamata dagli Aztechi 0itomatl, che significa grande tomatl. (a tomatl è un’altra pianta, simile al pomodoro, ma pi1 piccola e con i frutti di colore verde2giallo 3chiamata oggi tomatillo ed impiegata nella cucina centroamericana4. &li spagnoli chiamano entrambe tomate e ci5 ha originato confusione. %&'NDO '(('IMO COMINCI'TO ' M'N)I'RE IL POMODORO*(’impiego della pianta di pomodoro come ornamento dura per secoli ed essa si diffonde in tutto il bacino del #editerraneo, trovando nel sud Italia il clima pi1 adatto al suo sviluppo. (a documentazione relativa all’origine del suo uso alimentare è scarsa) le prime sporadiche segnalazioni di impiego del suo frutto come alimento commestibile, fresco o spremuto e !ollito per farne un sugo, si registrano in varie regioni dell’Europa meridionale del 67II secolo. $oltanto alla fine del

%el +<C>. esso è tuttavia largamente utilizzato anche fresco come contorno e nelle insalate. %el +<=>. le uova e sopra ci5 che si desidera. forniscono una salsa da mettere sopra il pesce. È nella stessa epoca che si realizza il connubio tra pasta e pomodoro e tra pi$$a e pomodoro. passati al setaccio. la carne. (’apporto calorico del pomodoro.$ettecento la coltiva$ione a scopo alimentare del pomodoro conosce un forte impulso in Europa. come nell’edizione del +<+> del Cuoco &alante a firma del cuoco napoletano di corte 7incenzo Corrado. %el corso dell’/ttocento il pomodoro viene inserito nei primi trattati gastronomici europei. dove fra gli altri alimenti è citato anche il pomodoro . i polli. %el +9:. fatti restringere ulteriormente con sugna ed olio. metterli nell’acqua bollente per toglierli la pelle. %ella seconda met del secolo l’Inchiesta Eacini conferma come ilconsumo di pomodoro sia diffuso nell’Italia meridionale e soprattutto nella provincia di %apoli. sale e pepe. per primo. come gli estratti fatti bollire e posti in contenitori chiusi non si alterino. . fornisce la ricetta per una salsa) i pomodori bolliti. da cui proveniva. in appendice alla seconda edizione della ?Cucina teorico pratica?. Nicolas 'ppert. pubblica l’opera ?L’art de conserver les substances alimentaires d’origine animale et végétale pour pleusieurs années?. l’affermazione del pomodoro come ortaggio commestibile trova invece molte pi1 difficolt per la diffusa convinzione popolare dei suoi poteri tossici. dove è il condimento pi1 utilizzato per i maccheroni e con essi è l’alimento pi1 comune. o pi1 in generale il suo valore nutritivo. principalmente in 8rancia e nell’Italia meridionale. #a mentre in 8rancia il pomodoro viene consumato soltanto alla corte dei re. il napoletano don Ippolito Cavalcanti. duca di Duonvicino. La$$aro +pallan$ani ne definisce le tecniche di conservazione notando. nella ?Cucina casarinola co la lengua napoletana?. o pure facendoli una buca B. Al suo successo contribuisce la semplice conservabilit dei suoi derivati. Se li tolgono i semi o dividendoli per metà. per poco. a %apoli si diffonde rapidamente tra la popolazione. Futtavia il cambiamento delle abitudini alimentari nel #eridione anche a causa delle migliorate condizioni di vita hanno reso il pomodoro un condimento ecce$ionale. è quasi irrilevante ed esso è l’unica coltura al mondo di grande utilizzo priva di un preciso ruolo dietetico. un cuoco parigino. %egli $tati @niti ed in genere nelle americhe. dove sono descritte molte ricette con pomodori farciti e poi fritti) APer servirli bisogna prima rotolarli su le braci o.

la svolta successiva verr con la $tazione sperimentale delle conserve che garantisce l’innovazione tecnologica. è attivo anche il torinese-rancesco Cirio che dopo aver dato vita alla prima industria conserviera in 'iemonte ne apre una a %apoli nel +<9. due istituzioni che operavano nella campagna della provincia e che con le loro pubblicazioni periodiche sostengono il progresso scientifico . nel +<>-. l’assistenza alle imprese e il controllo di qualit . l’anno medesimo. +:. 'agani. (a svolta è determinata daCarlo Rognoni.. Esso sorger presso la Corte di &iarola nel 'arco del Faro a Collecchio e la sua apertura è prevista nel corso dell’anno . %el +<9. nel +>=. delle apparecchiature per la condensazione del concentrato sottovuoto. #entre dagli anni quaranta la #ostra delle conserve sostiene la produzione dal punto di vista commerciale. (e imprese parmensi sono.L. (a sua culla è stata 'arma. I laboratori che dichiarano la propria attivit . e l’industria inizia a espandersi verso 'iacenza. il $an #arzano. @lteriore supporto è fornito dalle casse di risparmio che nascono nello stesso periodo e appoggiano quelle attivit che incrementano il mercato del pomodoro e dei suoi derivati. 'ezziol e altri ancora4 che danno vita a delle vere e proprie dinastie di imprenditori. a 'arma. È Gognoni a intuire che per dare un futuro alla coltivazione del pomodoro occorre creare e sostenere l’attivit di trasforma$ione in conserve. che sostiene la coltivazione. sempre a 'arma. Godolfi.==> .. la sperimentazione agronomica e la divulgazione presso gli agricoltori della zona. ++ nel +<>:. $i affacciano quindi alla storia i pionieri dell’industria nascente 3#utti. che ottiene dal tipico pomodoro campano. (a centralit della provincia parmense per quanto riguarda la produzione e la trasformazione del pomodoro e la sensibilit per questo tema manifestata dalle amministrazioni locali è testimoniata oggi dal progetto in corso di realizzazione per l’allestimento delMuseo del pomodoro. Essa si specializzer nei pelati. È l’epoca del Comizio agrario e della Cattedra ambulante di agricoltura. %egli anni in cui opera Gognoni. . tanto da essere chiamati pani neri4. alla Camera di commercio. sono . %el +>.nel +<>C.IND&+TRI' DEL POMODORO(’industria di trasformazione e conservazione del pomodoro è nata e ha conosciuto grande sviluppo in Italia. nelle cui campagne dopo la met dell’/ttocento i contadini producono pani di polpa che viene essiccata al sole 3tra le mosche.si costituisce per sua iniziativa la $ociet anonima di coltivatori per la preparazione delle conserve di pomodoro. . (’industria parmense acquisisce un autentico primato europeo dopo l’importazione dalla 8rancia. tutte dotate di apparecchiature moderne. professore di agronomia e contabilit rurale al Gegio Istituto Fecnico di 'arma..

le salse. preparavano le loro salse Hin questa seguente maniera. ove pare si sia diffusa come infestante fra le piante di mais. come bianco sar il condimento degli spaghetti a %apoli. il pomodoro era un alimento diffuso tra gli Aztechi. e gli abitatori dell’America centrale avevano imparato a coltivarlo.(a cucina è HfattaI certamente di sapori e aromi. sapori e profumi della cucina di molti 'aesi. ma. il pomodoro veniva utilizzato acerbo e servito a fettine sottilissime. i piatti del Ge $ole si tingono di bianco. (a pianta del pomodoro era. @n cambiamento. convinceva la qualifica di . tanto che il botanico2gastronomo . chiles verdes /peperoncini verdi piccanti) e altre cose che rendono i sughi molto saporitiI. era andato raccogliendo le ultime.2+. nella grande cucina di 7ersailles.incen$o Corrado 3+9C-2+<C:4. n. migliorandone progressivamente la resa.-94 di ritorno dalle Americhe. non cos* si pu5 dire per una serie davvero sorprendente di ingredienti e di condimenti. tanto che nel Cinquecento i pomodori costituivano. quali. originaria del Perù. la capitale del regno di Monte$uma. vino e abbondanti spezie. #a l’opera di 'adre Dernardino sarebbe stata pubblicata solo nel +<. (e prime notizie sul pomodoro. tomatl /pomodoro). aceto. insaporiti con il Parmigiano grattugiato3Hcome il cacio sui maccheroniI. pre*iose. avevano una uniforme colorazione bruna. via via HscopertiI nel corso dei secoli. a ben guardare. ricorda Dernardino . %ell’uso quotidiano.ecchio Continente sulle caravelle spagnole erano di piccole dimensioni e di colore giallo. ad esempio. I primi esemplari giunti nel . grazie alla béchamel e alle sue applicazioni. quasi ad imitare il cono del 7esuvio. 8ino a tutto ilRinascimento. $e carni e pesce hanno regolarmente rifornito la mensa degli uomini da migliaia di anni. &i tremila anni prima dell’arrivo degli esploratori spagnoli nel %uovo #ondo. si dice4 e resi pi1 appetitosi da una spruzzata di pepe nero. sono contenute nell’ istoria general de las cosas de la !ueva "spa#adel francescano Padre (ernardino de +ahagun 3giunto nella H!uova Spagna$ nel %&'( con dodici confratelli con il compito di convertire gli indigeni alla vera fede) che con gusto etnico ed autentico interesse. nel suo Cuoco galante pubblicato per la prima volta a %apoli nel +99C. lento e discreto. rapidamente snaturata e spe**ata dalle armi e dai pregiudi*i dell’+ccidente.> 3e per di pi1 in #essico4 mentre l’Europa continuava ad ignorare il potenziale gastronomico del pomodoro. cotto in casseruola per arricchire i piatti a base di pesce o di pollame. tuttavia. oppure. pepitas /semi di *ucca). $ar il pomodoro a cambiare J e per sempre J colori. che rimase tale fino a tutto il $ettecento. una parte predominante della dieta degli abitatori dell’area compresa tra il #essico ed il 'er1. infatti. la sua storia è scandita di colori) quelli degli elementi base. li descriveva come HfruttiI color zafferano.ai. #a nel corso del $eicento. con il mais e la manioca. Le donne !ahua . testimonian*e di una civiltà antica e affascinante. Il nome di H'omo d’oroI appariva quasi eccessivo. /peperoncino). insieme ad alcune ricette di salse facilmente acquistabili gi pronte nel variopinto mercato diTenochtitlàn. a base di pane. maturo. le salse. che deve il suo esordio all’arrivo della rossa bacca in Europa sulle navi dei conquistatori spagnoli al seguito di KernLn Cortès 3+-<.

2+<9=4 descriveva vari tipi di pizza. $opravviveva il nome originario di HTomatlI acquisito dalla lingua azteca e molte lingue e linguaggi europei lo adottarono. descritta solo nel +<C> da Ippolito Cavalcanti. %el +<C. il cuoco di #aria (uigia. i pomodori nominati da un testo carnevalesco napoletano del +9-C e. come una curiosit . trattato di cucina in buona parte vegetariana. melanzane e zucchine. variante minore. nel +9=. (a citazione pi1 antica è quella dello Scalco alla moderna trattato di Antonio (atini 3+:-. per5. in un appetitoso e colorato stufato di verdure. Sono di diverso gusto.Hpomo d’amoreI per le presunte qualit afrodisiache. "a qui un rifiuto che durer a lungo. botanico alla Corte di 8rancia. (atini riporta una sola ricetta. Ancora soffritti in olio. . nel gi citato Cuoco galante di 7incenzo Corrado. fritti e passati in salsa. col pomodoro. tanto che negli $tati @niti J dove era stato introdotto nel +9<+ a 'hiladelphia da un rifugiato francese proveniente da $anto "omingo e sostenuto da Fhomas Eefferson J si dovr attendere il +<. Dritannici 3Love apple4. fino ai nostri liguri2piemontesi HTomaticheI e al parmigiano HTomachiI. %essun riferimento. edito a %apoli nel +:>-. abbinando prosciutto e pomodoro. Mualcuno cercher di mangiarne le foglie. Gicetta pressoch. 3+9<92+<. ma poi ripieni. redatto da -rancesco )auden$io 3+:-<2+9CC4. cuoco dei &esuiti. trent’anni pi1 tardi.> per vederlo immesso sul mercato alimentare. reso inconfondibile dal rosso dei pomodori.: post4. ma con riscontri negativi e la gente si convincer che quei frutti gialli siano velenosi o causa di malattie 3un po’ com’era accaduto per la peraltro benemerita patata4.2+:>:4. $ul suolo italico la conquista delle cucine da parte del pomodoro era comunque stata lenta e priva di prove eclatanti. che presenta dodici ricette a base di pomodoro) sempre stufati. È del +<-= la famosa ricetta di %iccol5 'aganini 3+9<. che si trattava di un alimento commestibile. (’incontro fra HMaccheroni e PommarolaI è fortunato ma non decisivo) parallelamente alla pasta. ammorbidendolo in HTomatoI e simili. consigliando di cuocere i pomodori con Hmalignane e cocu**eI. precisando che la salsa deve essere preparata con moltissimi frutti. da servire con carni e pesci. dopo che nel+<=. mangiando in pubblico un pomodoro. a $alem. duca di Donvicino. con pesciolini e. alla pasta asciutta. scrive) H0 pomodori si preparano in diverse maniere.C>2+:+>4. @na ventina d’anni pi1 tardi il napoletano Emanuele Rocco conferma questa ricetta. che codifica. Hi vermicielli co’ le pommodoreI. gradevole come pianta ornamentale. eliminando Hchelli semi e chella acquicciaI. per la prima volta. %el $eicento Olivier De +erres 3+.2+<-=4 dei ravioli alla genovese con salsa di pomodoro. che propone il misto di verdure in tegame. Ale0andre "umas 3+<=. e in dialetto napoletano. identica si trova.incen$o 'gnoletti 3+99:2+<. cita il pomodoro nel suo Frattato di agricoltura. .>4 nella suaCucina teorico pratica. nel Panonto toscano. purché siano rossi e freschissimiI. pelati.. spezzettati e soffritti nell’olio. quasi tutti ancora Hin biancoI) con olio e aglio. cavaliere marchigiano. aggiungendo la mozzarella. Alla Corte di 'arma. preferita da 8rancesi 3Pomme d’amour4. il pomodoro conquista anche la pizza. nel #assachussets un pittore di origini italiane aveva faticosamente dimostrato. &ermani 3Liebesapfel4 e perfino $iculi 3Pumu d’amuri4.

%el +<. dopo numerosi tentativi. una zuppa fredda con pomodoro e la 'rovenza fa delle Fomates un simbolo gastronomico. fin dagli inizi dell’/ttocento. 4i sarà possibile trasferire nella vostra cantina tutto quanto il vostro orto produce in primavera.>4 in Italia. %ello stesso anno apre la prima fabbrica di conserve a #ass!. il Livre de tous les ménages.=== franchi messo in palio dal "irettorio francese per chi avesse presentato il miglior progetto per la fornitura di alimenti conservati allNesercito francese. "iviene. presso i contadini. (e stesse che aveva individuato alcuni anni prima lNabate La$$aro +pallan$ani 3+9>>2+9. (a punta di un cucchiaio di questa conserva. essenziale trovare un modo per conservare i frutti il pi1 a lungo possibile. ou l3art de conserver pleusieurs années toutes les substances animales et végétales del +<=-. a segnare di rosso quella che nel +>. allorch. entro lattine di banda stagnata. moglie diNapoleone III. con punte massime di produzione nel mese di agosto. P. 8inalmente la scoperta del francese 'ppert consente di mettere a punto i moderni sistemi di conservazione e di inscatolamento. %e fa oggetto di una pubblicazione fondamentale. infatti. fino ad ottenerne un sugo denso e scuro. riporta il rosso del pomodoro in minestre e pietanze anche nei freddi mesi dell’inverno. in estate e in autunno e dopo parecchi anni 4oi troverete i vostri alimenti vegetali ancora buoni e sani come quando li avete raccolti e con una certa preveggen*a potrete premunirvi per eventuali periodi di indigen*a e carestiaI e si aggiudica il premio di +. nella banlieue parigina e i fagioli e i piselli in scatola della ditta Appert sono utilizzati con successo dal presidio militare del porto di Drest. . confezionata in pani e avvolta poi in carta oleata per proteggerla nel tempo. con il &azpacho.. (a conquista si estende ovunque. che viene poi fatto essiccare al sole) è la cosiddetta Hconserva neraI. (a crescente diffusione del pomodoro ed il maggiore apprezzamento in cucina stimolano. per tutto l’anno e soprattutto per i periodi di calo di produzione. Charles Nicolas 'ppert 3+9->2+<-+4. che apre con un assunto sicuramente ottimistico) HCon questo processo. senza peraltro darne particolare diffusione. inizialmente entro vasi di vetro. $cheele per la conservazione dellNaceto 3+9<.4. se non in alcuni scritti dei suoi H+puscoliI e le stesse indicate dallo svedese O. $i codifica l’uso.= verr definita H1ieta 2editerraneaI) la $pagna propone. compare in svariati allestimenti e condimenti. "ue le intuizioni fondamentali) il riscaldamento in acqua bollente e la chiusura ermetica del vaso in fase di bollitura. a partire dal +9>: realizza in un piccolo atélier a Ivr!2sur2$eine le prime conserve in vasi di vetro. la ricerca di metodi di conservazione) il prodotto è. di fare bollire lungamente il pomodoro tritato e privato dei semi e delle bucce. stagionale. in un pranzo di gala offerto dall’imperatrice Eugenia. pasticciere in Gue de Muincampoi0 a 'arigi.C il pomodoro si accredita anche sulle mense ufficiali francesi. successivamente. quindi.

elaborato da %icolas Appert. gravi limitazioni ad una diffusione di ampie proporzioni.tales. dNEncouragement lNIndustrie %ationale. a cui si sarebbero aggiunti.es les sustances animales et v. sul territorio nazionale le fabbriche di conserve sono ormai alcune centinaia. in un rapporto alla $oci. e Colin di cloruro di calcio. %egli stessi anni 3+<+=4 proprio in Inghilterra Peter Durandpresentava il brevetto per un metodo di conservazione degli alimenti mediante riscaldamento entro recipienti di latta e viene oggi riconosciuto come lNinventore delle scatole in banda stagnata. dove le scatole si trovano soggette. In Italia i nomi di spicco ai quali fa riferimento lNindustria conserviera della seconda met dellN/ttocento sono sicuramente-rancesco Cirio 3+<C:2+>==4 e Pietro +ada. Eavre propose lNutilizzazione di cloruro di sodio. altri prodotti. si è trattato di un lungo peregrinare al %ord e al $ud dNItalia quasi per diffondere la nuova frontiera della scatoletta e quando nel +>== egli muore. lNattuale autoclave. In seguito alla pubblicazione del libro (ivre de tous les m. le scatole di latta tenute a bagnomaria a ++= RC circa si deformavano o scoppiavanoQ da ci5 deriv5 la necessit di adottare una caldaia chiusa. (a tecnica venne applicata dalla marina francese e da l* si diffuse in tutta Europa.t. fra il +9<C e il +<=-. facendo bollire a lungo in un pentolone delle conserve ben chiuse in barattoli. (’inglese /ates. Appertizzazione) "efinizione #etodo di conservazione dei cibi. In seguito furono introdotte le scatole di latta 3+<-9. col tempo. durante la . le pressioni interne e a resistere allNacqua) la ricerca fu proficua.nages ou lNart de conserver pendant plusieurs ann. con lNutilizzo delle boules e dei concentratori. ad Appert fu assegnato un premio dal governo francese. Futtavia. le passate e i sughi. Appert.. 'er Cirio Hmodesto figlio del popolo. intanto. il primo procedimento di sterilizzazione e di conservazione delle vivande. mentre il secondo nel +<<+ impiantava a Crescenzago la prima fabbrica di conserve di carne. da cui prese il nome. Allen Fa!lor in Inghilterra4 e nuove tecniche per innalzare la temperatura del bagnoQ nel +<. ma la sua tecnica rimase comunque laboriosa. brevetta nel +<. (Nefficacia della conservazione fu riconosciuta al suo inventore da una commissione del ?Dureau des Artes et #anufactures? di cui faceva parte il fisico &a!2(ussac. Il primo nel +<.g. dal primo impianto per la lavorazione industriale di pomodoro in Campania. mise a punto. nel +<++. I derivati del pomodoro che vantano la pi1 antica tradizione produttiva sono i pelati e il concentrato. seguita nel +<9. Ai primi del %ovecento. scomoda e con evidenti. il primo modello di apriscatole.=. fabbricanti di tappi di sughero e di collanti per trovare i materiali idonei a sopportare il calore. si giunger alla pi1 conveniente e sicura produzione sottovuoto.Appert aveva compiuto una ricerca attentissima e molto laboriosa presso vetrerie. ardimentoso suscitatore di energie nei commerci e nelle industrie agricole na*ionaliI. partendo dal principio che è lNossigeno dellNaria a provocare la fermentazione e la decomposizione degli alimenti. grazie all’impegno del tecnico parmigiano Lam!erto )andini e dellNindustriale locale Pietro Rovetta.: apriva a Forino la prima fabbrica di piselli in scatola. come la polpa pronta.

4. alimenti da conservare.4 o da sostanze varie 3medicinali.. Nel linguaggio econ. di una gatta. con me**i chimico5fisici. del punto della contingenza. attuata con metodi diversi a seconda dei casi) s. comunque ottenuta. con me**i fisici.. terreni di coltura per batteriologia. e l’effettoQ anche. Il suo impiego è comunque poco raccomandabile perch. soppressione della normale capacit di generare 3nel maschio4 o di concepire 3nella femmina4) s. s. in quel pittore. per materiali di impiego sanitario e chirurgico. e delle loro spore. l’ozono. e nell’industria alimentare e farmaceutica. di individui umani o animaliQ s. da oggetti 3strumenti chirurgici. vetreria. come il calore e le radiazioni sterilizzanti. riduzione. l’ossido di propilene. il modo con cui tale operazione viene effettuata. 23 In senso proprio) a3 In biologia. delle sue doti creative. f. a livello industriale venne abbandonata. dell’oro. sterili00a$i1ne s. usati soprattutto per la disinfezione o la distruzione di forme vegetative di microrganismi patogeni in ambientiQ s. non esiste la garanzia di una sterilit assoluta. . a una pressione esterna uguale a quella interna. patogeni e no. 2.. l’insieme delle misure intese a impedire che l’afflusso di oro dall’estero determini un aumento interno dei prezzi (espressione coniata in riferimento alla politica antinflazionistica degli Stati Uniti d’America dopo la prima guerra mondiale . tessuti. la s. di sterilizzareT. dato che non è possibile raggiungere temperature elevate e la durata del trattamento è basata sullNesperienza personale. ecc. eliminazione di tutti i microrganismi viventi. ecc.. liquido o aeriforme. della scala mobile. s. J (’operazione di sterilizzare. come l’ossido di etilene. !3 In medicina e in biologia.Q s. attraverso speciali filtri che non permettono il passaggio di microrganismi. come la filtrazione. non garantisce un riscaldamento omogeneo allNinterno della confezioneQ inoltre. chirurgica di un uomoo di una donna. usati soprattutto per prodotti alimentari o farmaceutici. lNa. Con lNinvenzione dellNautoclave da parte di Chevalier Appert 3nipote di %icolas4 nel +<.sterilizzazione. ecc. Sder. che consiste nel far passare il mezzo da sterilizzare. con me**i chimici. di un cavallo. Annullamento della capacità o facoltà di produrre determinati effetti: un lavoro ingrato e alienante ha provocato. /ggi la sterilizzazione a bagnomaria viene applicata solo a livello domestico o artigianale. ecc.