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Euro, 15 anni fa lentrata in vigore.

Come sono cambiati i prezzi: caff


da 900 lire a 90 centesimi, pizza
aumentata del 123%

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Dal primo gennaio 2002 l'addio alla lira. Dai dati della Fondazione Nens, ecco
com' diminuito il nostro potere d'acquisto. Raddoppiato il costo dei quotidiani e
del Big Mac, anche se l'aumento record spetta alla Margherita: da 6.500 lire a 7,5
euro. Cresciute ben pi dell'inflazione, in generale, tutte le spese vive delle
famiglie: dall'elettricit al gas alla benzina
di F. Q. | 1 gennaio 2017

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Pi informazioni su: Aumento Prezzi, Euro, Lira

Il caff al banco da 900 lire a 90 centesimi, il Big Mac da 4.900 lire a 4,20
euro, la pizza margherita da 6.500 lire (3,36 a euro) agli attuali 7,5 euro.
Andando a cercare i prezzi di fine 2001, si scopre quanto sia cambiato il
costo di beni e servizi negli ultimi 15 anni. Da quando cio, il primo gennaio
2002, gli italiani abbandonavano la lira e nel nostro Paese entrava in vigore
leuro (quotato al cambio fisso di 1936,27 lire). Non solo cibo e bibite: dalle
bollette alla benzina, lunga la lista dei rialzi, in certi casi molto elevati. Certo
ben pi dellinflazione. Ci sono anche casi inversi, soprattutto nel comparto
elettronico dove aumentata la concorrenza e sono diminuiti i prezzi, ma in
questo caso pi del passaggio dalla lira alleuro hanno contato i passi da gigante

della tecnologia. Qualcosa rimasto immobile nel tempo, come la giocata


minima del Lotto, passata dalle 1.500 lire del 31 dicembre 2001 alleuro del
primo gennaio 2002 e da l mai pi cambiata.
Sono i dati del Nens (Nuova Economia Nuova Societ, la fondazione che fa capo
a Pierluigi Bersani e Vincenzo Visco) a fornire un termine di paragone fra i
prezzi attuali e quelli di 15 anni fa. Tra i grandi classici, quella che ha subito
laumento maggiore la pizza margherita: pur con le dovute distinzione
territoriali, si passa dai 3,36 euro della media Nens del 2001 agli attuali 7,5
euro, con un rialzo pari al 123%. Sono vicini al raddoppio invece sia il caff al
banco (da 900 lire a 90 centesimi) che il Big Mac (da 4.900 lire a 4,20 euro),
come anche i quotidiani in edicola: nel 2001 leggere il giornale costava 1.500
lire, oggi 1,50 euro. Sono i simboli della perdita di potere dacquisto degli
italiani, peggiorata ulteriormente dopo la crisi economica.

La lista lunga: nel 2002 per lelettricit, spiegava il Nens, si


spendevano 647mila lire (circa 334 euro), mentre i dati pubblicati il 31
dicembre dallAutorit dellEnergia parlano di una spesa fissata a 498
euro (+50% circa). Andamento pi contenuto per il gas, con la spesa annua
passata da 1 milione e 700mila lire a 1.022 euro (+16%). salita anche
la benzina, per la verit con un percorso decisamente altalenante che lha
portata a toccare il massimo storico con punte oltre i 2 euro nel 2012. Per un
litro di carburante si passati da circa 2mila lire agli 1,5 euro attuali (+45%).
Lunico comparto in controtendenza quello dellelettronica, complice
lo sviluppo tecnologico e il boom delle vendite online che hanno
ulteriormente alzato la concorrenza e abbassato i prezzi. Fare paragoni tra i
prodotti di allora e quelli odierni diventa difficile. Ma basti pensare che allinizio
del nuovo millennio una Tv 46 pollici, la migliore sul mercato, costava circa 6,5
milioni di lire, mentre oggi una Tv smart Full Hd 49 pollici costa meno di
500 euro. Nel 2001 per comprare una fotocamera digitale da 1,9 megapixel di
risoluzione ci volevano 890mila lire mentre oggi con circa 100 euro si trovano
macchine da 20 megapixel. Infine, il Motorola Startac 130, vanto per lepoca,
costava oltre 2 milioni di lire, ben pi di qualsiasi ultimo modello di
smartphone.