MARTEDÌ 13 LUGLIO 2010

25

il Cittadino
POLITICA
TAVAZZANO

Lettere & Opinioni
SANITÀ

Si rifletta su elogi così espliciti
n Buongiorno Direttore Pallave­ ra, con la presente intendo ribat­ tere al Sig. Marco Cigognini da Brembio il quale mette le mani avanti in riferimento a una mia lettera premettendo di non appar­ tenere a gruppi politici, salvo pe­ rò poi lasciar intendere il contra­ rio. Il punto che volevo mettere in ri­ salto non è quello della solita sto­ ria dei «santi in paradiso, che avrebbero contribuito alle sue fortune», come storia trita e ritri­ ta di parte del popolo di sinistra e quindi antiberlusconiano inse­ gna, ma intanto il Sig. Cigognini, scrive cose volendo lasciar sottin­ tendere che Berlusconi, diversa­ mente da lui e da tutte le altre per­ sone per bene, avrebbe «problemi di bilancio che lo avrebbero por­ tato a accorciare le prescrizioni, processi da procrastinare, capita­ li sottratti» (a chissà chi) da far rientrare «scudati» oppure avvez­ zo ad abusi, intercettazioni ecce­ tera affermando in tutta sicurez­ za «che i governi eletti e scelti dal popolo in maggioranza avessero operato in 15 anni esclusivamente in queste direzioni». Esagerato...pare di leggere Re­ pubblichella 2000. E poi ho ritro­ vato la solita chiosa piagnucolo­ na, che ben conosciamo a centro­ destra, in cui si afferma che «lui, e tutti gli altri italiani sarebbero abbandonati a loro stessi». Ovvia­ mente non c’è nulla di vero, ma sono solo esagerazioni dettate dal semplice e condivisibile motivo che non si è d’accordo con il Pre­ sidente del Consiglio e con questa maggioranza scelta. Non mi risulta che Berlusconi ab­ bia mai «messo le mani in tasca» (su questo sono d’accordo anche io, è una brutta espressione) an­ zi... e sono anche io d’accordo, ma non ci vuole molto su cose vere e di buon senso, per quanto riguar­ da la necessità di ridurre il nume­ ro dei parlamentari, delle auto blu, i privilegi eccetera. I tedeschi ad esempio pensano di lui, notizia di ieri, che sia un uo­ mo «intelligente», «maestro della comunicazione» che ha capito gli italiani (Adnkronos) nonché dal 1994, quando scese in politica, scrive l’autrice dell’articolo, Ka­ tharina Kort, corrispondente a Milano, «Berlusconi, oltre a go­ vernare per un’intera legislatura e conseguire pertanto il record in Italia, due anni fa è stato rieletto e si trova tuttora al governo. È una persona estremamente intelligen­ te ed un brillante maestro della comunicazione». In effetti, sostie­ ne Kort, «Berlusconi non è quel pagliaccio stupido per il quale viene preso all’estero, spesso dal­ la stampa di sinistra che quindi così come in Italia, gli da contro quando è fuori dall’Italia. Que­ st’uomo, del quale si dimentica sempre che è laureato con lode in giurisprudenza, è una persona di potere, capace e di qualità, dotata di un invidiabile intuito per gli umori della gente». «Prima di tutto voglio dire perso­ nalmente quanto sono grato per il contributo italiano in Afghani­ stan», inizia così una lunga inter­ vista concessa da Barack Obama al Corriere della Sera. Conclude ritornando sui suoi rapporti con l’Italia affermando di aver svilup­ pato una buona intesa con il pre­ mier Silvio Berlusconi e di avere la stessa «visione di un’Europa forte» maturata dal Presidente Giorgio Napolitano. «L’Italia è fortunata ­ conclude al riguardo ­ di avere un ottimo Premier e un ottimo presidente». C’è da augurarsi che l’opposizio­ ne voglia riflettere a lungo, con serenità e profondità, sugli elogi espliciti, sulla reiterata attesta­ zione di stima e di amicizia, sulle parole impegnative e non formali, che il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha inteso rivolge­ re al Premier Silvio Berlusconi, oltre all’’«apprezzamento manife­ stato per il Presidente della Re­ pubblica Napolitano». Serviva e serve alla sinistra raccontare la favola di un’Italia isolata nel mon­ do o aggredire o aggredire ogni giorno il governo, quando invece da ogni parte giungono apprezza­ menti e vere testimonianze di condivisione strategica verso il nostro governo? Vale per la manovra: Bersani gri­ da, e invece tutte le istituzioni in­ ternazionali promuovono e ap­ prezzano le scelte del governo Berlusconi. Vale per l’Afghani­ stan e per le altre scelte decisive di politica internazionale: l’oppo­ sizione strilla, e invece tutti i principali leader mondiali (di de­ stra come di sinistra) confermano e rafforzano un legame struttura­ le e strategico con il governo Ber­ lusconi: la sinistra italiana avreb­

Fino a gennaio per un esame molto urgente
n Caro direttore vorrei raccontarle quello che mi è successo nell’Azien­ da ospedaliera di Lodi. Io sono in cura, per un tumore, del quale sono stata operata, nel reparto di Casale. Devo dire che mi trovo benissimo. Il dottor Paolo Costa è fantastico, i medici sono di una umanità e di una accoglienza strepitosa. Meglio di così non potrebbero fare. Il 14 giugno mi hanno prescritto, in re­ parto, una ecografia dell’addome completa, per vedere se devo conti­ nuare il ciclo di chemioterapia. Mi hanno detto che avrei dovuto ripor­ tare l’esito ad agosto. Sono andata per prenotare e mi hanno detto che il primo posto disponibile era al­ l’ospedale di Codogno a fine genna­ io. Da giugno a gennaio dell’anno prossimo per una donna che ha una malattia grave credo sia troppo ca­ ro direttore. Io, per fortuna, ho dei figli che mi aiutano in tutto e posso anche fare l’esame privatamente e infatti così farò. E non mi lamento. Voglio denunciare l’episodio però per quelle persone che non possono permettersi di pagare. Cosa fanno? Ci dicono che siamo un territorio ad alta prevalenza di tumori e poi non possiamo curarci? A me cosa interessano le piastrelle dell’ospe­ dale? Io quando vado a Casale non guardo le pareti o le stanze se sono di lusso. Guardo come mi accolgo­ no e a Casale sono l’eccellenza. Non è giusto però attendere tutti questi mesi per una visita di controllo. Non devono decidere loro quando dobbiamo morire. Se c’è qualcuno in alto decide Lui. Lettera firmata

Ribadiamo vicinanza e appoggio morale ai lavoratori Ense
n Il Parroco e il Consiglio Pastorale Par­ rocchiale, essendo venuti a conoscenza della situazione incresciosa in cui attual­ mente versa l’Ense a causa del Decreto An­ ticrisi che ne ha deciso la soppressione af­ fidando le funzioni, il personale e le strut­ ture dell’Ente stesso all’Inran, desiderano esprimere la loro solidarietà a Lei, gentile Dottoressa, che con passione e competenza lo dirige, e a tutti i Dipendenti che con estrema professionalità e assiduo impe­ gno hanno operato nella sede di Tavazza­ no. È noto che l’Inran esplica funzioni poco at­ tinenti a quelle di competenza dell’Ense, per cui l’inglobamento di quest’ultimo in esso comporta l’alea di snaturare le sue ca­ ratteristiche così specifiche, che lo rendo­ no insostituibile e unico in Italia e “un fio­ re all’occhiello” per la comunità. Sono infatti conosciuti e altamente ap­ prezzati sia la sua efficienza nell’attività di certificazione dei prodotti commercia­ lizzati, sia la serietà e lo sguardo lungimi­ rante nelle attività di ricerca e di speri­ be tutto l’interesse a ripensarsi in chiave liberale, riformista e occi­ dentale. È giusto che faccia oppo­ sizione, ma è assurdo che prose­ gua in una campagna sganghera­ ta, inconcludente, che le porterà solo sconfitte elettorali in Italia e marginalità internazionale . Infine, soltanto a proposito di in­ tercettazioni, vorrei far notare che nel 2007, con il Governo Pro­ di, fu approvata una legge analo­ ga CON UNA MAGGIORANZA BULGARA!! L’attuale disegno di legge ricalca quello del 2007, che nessuno al­ l’epoca definì «legge Bavaglio»; Ribadisco, a mio modo di vedere e di quello di qualche milione di italiani, (mi piace puntualizzare questo) che Silvio Berlusconi pre­ mier trasuda voglia di fare per il nostro Paese, che abbiamo fiducia in lui e siamo certi che continue­ rà a fare il bene dell’Italia, anche contro le cassandre e i detrattori di professione, a cui non assimilo certamente il gentile sig. Cigogni­ ni, e che anzi saluto cordialmente accettandone in toto il commento e il punto di vista, pur non condi­ videndolo affatto. Grazie Giuseppe Sagliocco Popolo della Libertà Lodi San Bernardo giuseppe.sagliocco@gmail.com mentazione. Risulta altresì che l’Ente attualmente e da sempre si auto­gestisce, per cui potrebbe essere seriamente compromessa la sua au­ tonomia finanziaria, qualora venisse chia­ mato a risolvere i gravi problemi che at­ tualmente incombono sull’Inran. Dalla lettera stilata dai Dipendenti, in da­ ta 3 giugno 2010, emerge l’amara consape­ volezza dei rischi che tale provvedimento comporterebbe per l’Ense di Tavazzano e di Battipaglia e per gli altri centri operati­ vi riconosciuti a livello nazionale e inter­ nazionale. Consapevolezza, peraltro pienamente con­ divisa. Inoltre i membri del Consiglio Pastorale ritengono che tutto il Lodigiano verrebbe depauperato di una realtà importante, che lo arricchisce con il suo insostituibile e originale apporto all’identità prevalente­ mente agricola del nostro territorio. Pur nella consapevolezza che siamo in un momento storico di “tagli” forzati, in cui si assiste alla scomparsa di tante aziende, piccole e grandi, che hanno contribuito al benessere della popolazione italiana nel dopoguerra e al farsi strada sempre più in­ vasivo dei “colossi” internazionali, è vera­ mente triste costatare come vengano “sa­ crificati” Enti che, oltre a non aver grava­ to pesantemente sull’economia nazionale, sono stati intelligenti latori di progresso e hanno operato in modo significativo a fa­ vore del tessuto sociale della nostra zona. A fronte di queste considerazioni, il Parro­ co e il Consiglio Pastorale ribadiscono il loro appoggio morale e la loro vicinanza in questi momenti di precarietà che paiono minare le solide basi e l’integra struttura dell’Ense. Auspicano altresì che le Ammi­ nistrazioni pubbliche e le Autorità politi­ che intervengano in modo tempestivo e at­ tivo a tutela dei diritti dell’Ente e delle ri­ vendicazioni legittime dei suoi validi ope­ ratori. I più cordiali saluti. Graziella Piergianni per il Consiglio Pastorale Don Gianfranco Pizzamiglio Parroco di Tavazzano e Villavesco  festato in forma educata, occor­ re la maniera diversa forte per fare notizia. Ai Giornalisti e alle Radio viene chiesto di dare notizia usando le frasi appropriate per evidenzia­ re la incivile lassezza in cui ve­ niamo costretti a vivere e sop­ portare. Grazie e cordiali saluti a tutti. Pro Loco S. Giuliano Milanese

LODI

In città bassa i cellulari 3 non vanno
n Buona sera, volevo protestare per i disguidi dell’operatore telefo­ nico 3. Abito in città bassa a Lodi, da due settimane e mezzo in quella zona, ma non solo, posso fare tele­ fonate, ma non riceverle. Per rice­ vere devo raggiungere l’ospedale o piazza della Vittoria. Lì mi arriva­ no tutti i messaggi delle persone che hanno provato a chiamarmi. Il problema è che sono ammalata e faccio fatica a camminare. Aspetto delle chiamate da alcuni ospedali. Mio figlio è in Olanda e non riesce mai a mettersi in contatto con me. L’altro giorno si è preoccupato e ha allertato dei parenti che sono ve­ nuti a casa a vedere come mai non rispondevo. Ieri stavo andando a Crema, quando sono arrivata al Tormo sono partiti i messaggi del­ le chiamate. Mi sono rivolta anche al negozio 3 della città, ma non hanno saputo darmi risposte. Mi hanno detto che devo chiamare il 133, ma si inserisce un disco e non mi fanno mai parlare con un ope­ ratore. È assurdo e volevo segna­ larlo. Voglio che almeno mi spie­ ghino come mai, mi dicano qualco­ sa. M. C.

VOLINO

L’amico poeta per eccellenza
n Ho letto l’ultima silloge poeti­ ca di Luciano Giuseppe Volino, rimanendo realmente “sul filo delle emozioni”, portata da ver­ si d’una delicatezza che amabil­ mente trattengono appunto su quel filo, tessuto da intense sen­ sazioni, suscitatedia un susse­ guirsi di versi che colgono dal vivo visioni soffuse da una bel­ lezza affascinante, avvincente. Ed piacevole indugiare, rimane­ re sospesi a lungo, leggendo e ri­ le ggendo quel susse guirsi di strofe libere, sciolte, crepuscola­ ri “in chiave attuale”, ed ammi­ rare da lassù, nello spazio infi­ nito del sentimenti, il nascere del giorno e riscoprire la leggia­ dria della danza della rugiada che avanza “con passi felpati”, per posarsi su ogni cosa terrena che gode del suo benefico ab­

braccio. Colpisce, con tutta la sua appa­ riscenza, lo spettacolo ­ che noi non vedemmo prima con occhi dell’animo ­ offerto dal sorgere del mattino, radioso di luce o il sopraggiungere del meriggio, della sera, che languidamente si abbandona all’oscurità della notte, in cui la lana innamorata abbraccia ogni creatura. Il pro­ fumo, intenso ma dolce, di fiori, lo stare dinanzi al corso del fiu­ me, mentre rintoccano le cam­ pane del Borgo, udire, come se fosse la prima volta, ii sussurro delle onde del mare... fanno sus­ sultare di gioia ed ii filo vibra ad ogni palpito del nostro cuore. E così, percorrendo a brevi, leg­ geri passi, quella magica strada delle sensazioni più intime, si giunge al ter mine del cammi­ no... Si vorrebbe tornare, anzi si torna all’inizio, guidati dalla po­ etica di un Amico Poeta per ec­ cellenza, che sa abbandonarsi senza reticenze, a quelle sensa­ zioni comuni ad o gni umana creatura, e le svela senza pudo­ re, con sincerità schietta, con elegante, acuta semplicità, quel­ la cioè di chi soffre, gioisce, rim­ piange, ama, sa cogliere anche le più piccole preziosità della vi­ ta... per trovare conforto e ad­ dolcire la toccante nostalgia del­ l’infanzia, della mamma e delle sue “campanelle bianche, i can­ didi fiori preferiti che sbocciano lungo l’Adda...» Nostalgia del passato in un presente spesso fatto di solitudine e rimpianti. Un Uomo ­ Poeta che vive! E Poe­ sia, davvero, è Vita! Maria Moretti Lodi

sciopero odierno dei giornalisti della carta stampata e in vista di quello di domani dei giornali­ sti radio televisivi e del web. Un gesto per sensibilizzare i pre­ senti verso una legge che imba­ vaglia la stampa. Secondo invito del presidente e secondo rifiuto di Zamponi. A quel punto Zuffada ordina al ca­ pogruppo di IdV di coprire la maglietta con la giacca. Zampo­ ni indossa quindi la giacca so­ pra la maglietta con la scritta “No alla legge bavaglio”. La legge bavaglio è già entrata in vigore nel Consiglio regiona­ le della Lombardia? Gruppo Italia dei Valori  Consiglio regionale della Lombardia

CHIESA

SAN GIULIANO

Il ricordo del vescovo missionario
n Caro direttore, mi compiaccio con il giornale “Il Cittadino” da lei diretto per aver dato largo spazio alla notizia del 150° di na­ scita del vescovo missionario mons. Emanuele Sagrada e alle iniziative del comune e parroc­ chia di Borghetto Lodigiano, pae­ se natìo. Ricordo, giovane stu­ dente del Seminario, le lezioni di geografia sulla Bir mania del prof. canonico don Ferdinando Colombo, compagno di Messa del Sagrada, su di una cartina dona­ tagli dal missionario, dove con una bacchetta segnava i suoi per­ corsi di evangelizzazione tra i ca­ riani e i viaggi apostolici con i missionari lodigiani suoi colla­ boratori (Padri Bignamini, Faso­ li, Bossi...) tanto che la missione del Pime in Birmania era chia­ mata “la missione lodigiana”, an­ che per gli aiuti di preghiera e di offerte che partivano dal territo­ rio lodigiano. Il ricordo del Vescovo missiona­ rio era tenuto vivo anche dal “Circolo missionario mons. Sa­ grada“ tra i chierici e superiori del Seminario e da un piccolo museo di animali esotici manda­ ti dalla missione. Il Padre spiri­ tuale, di venerata memoria, mons. Carlo Salvaderi, spesso ri­ chiamava il ricordo dell’attività dei missionari lodigiani. Anche la biografia del Vescovo Vittorio Emanuele Sagrada da lui scritta: “Tra i cariani della Bir mania” ­ edizioni Pime 1965 ­ Milano ­ è sempre inte­ ressante da leggere. Il vescovo aveva un fratello prete, Federi­ co, cappellano del duomo e ce­ r i m o n i e r e ve s c ov i l e, m o r t o precocemente. Don GianMario Galmozzi

Ponete fine a disgustosi atti osceni
n È la prima volta che scrivo di­ rettamente all’Assessore, in passato mi sono rivolto in più occasione sia ai Carabinieri, sia la Polizia Locale, per chiedere l’intervento per mettere fine ai disgustososi atti osceni portati avanti da soggetti adulti ma­ schili di origine peruviana, con­ sistente il bivacco di birra in gruppo di persone sui giardini che dividono la Via Emilia con la Via Giovanni XXIII, e un con­ tinuo orinare, infischiandosi dal passa g gio delle auto che transitano dalla Via Emilia. Anche questa volta abbiamo chiesto l’intervento della Poli­ zia Locale circa 40 minuti fa, ri­ ceviamo risposta laconica quasi infastidita dall’operatore, fino­ ra nessuna pattuglia si è presen­ tata, 15 minuti fa la stessa ri­ chiesta è stata rivolta ai carabi­ nieri, la risposta, fate un espo­ sto in Comune. Probabilmente Sig. Assessore si dovrà farsi carico di por tare avanti in Consiglio Comunale per la realizzazione l’installa­ zione di «vespasiani» necessari per soddisfare esigenze di sog­ getti incivili. Se poi questo non sarà possibile, l’augurio e che questi soggetti cambino luogo, magari nelle zo­ ne vicini ai Soggetti della Socie­ tà Civile. Il disgusto non può essere mani­

MELEGNANO

Manutenzione, la competenza non è nostra
n Gent. Sig.ra Celia, in merito al­ la Sua lettera, mi preme innanzi­ tutto porgerLe le mie scuse per non aver tempestivamente telefo­ nato. Per quanto attiene alle argomen­ tazioni da Lei esposte nelle mail inoltrate, vorrei segnalarLe che sono in corso di definizione alcu­ ne progetti (completamento del Comparto di Edilizia Residenzia­ le Pubblica e realizzazione di standard qualitativi aggiuntivi) che andranno a completare l’ossa­ tura urbano del Suo quartiere, con evidenti benefici. In merito alle manutenzioni stra­ dali, da Lei segnalate, la compe­ tenza è di un altro Comune confi­ nante, come il taglio dell’erba sul­ le rotatorie della via Emilia com­ pete ad altro Ente. Enti, già più volte sollecitati, da nostri Uffici all’esecuzione dei la­ vori. Rimango a Sua disposizione, se lo riterrà opportuno, per ogni even­ tuale chiarificazione. Cordiali saluti Lorenzo Pontiggia Assessore Ambiente e Lavori Pubblici Comune di Melegnano 

REGIONE

Il “bavaglio” è già entrato in vigore?
n Clamoroso e singolare episo­ dio stamane nella Commissione II del Consiglio regionale. Il pre­ sidente Zuffada ha invitato il Capogruppo dell’Italia dei Valo­ ri, Stefano Zamponi, che indos­ sava la maglietta gialla con la scritta “No alla legge bavaglio” a togliersela. Zamponi si è rifiutato di farlo, spiegando che indossava quella maglietta in concomitanza dello

Sign up to vote on this title
UsefulNot useful