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u ottimizzazione u u ottimizzazione u

Lobiettivo dello
studio era definire
una procedura
di ottimizzazione
numerica per regolare
una vela rigida
per catamarani da
regata, in funzione
delle condizioni di
navigazione. Lanalisi
ha considerato una
vela alare rigida simile
a quella installata sui
catamarani da regata
AC45, barche da
45 piedi che danno
vita allAmericas
Cup World Series,
campionato costituito
ACWS 45 Napoli,
da una serie di regate 18/04/2013).
Photo: Luna Rossa/
match race. Carlo Borlenghi

E
steco, in collaborazione con lUniversit
OTTIMIZZAZIONE
ca (BS). Il vento agente sulla vela, con velocit
di Trieste Dip. di Ingegneria e Architet- e direzione pari a AWS, determina una forza ae-
tura ha svolto uno studio per definire rodinamica risultante FA con componente FM

DELLA REGOLAZIONE una procedura di ottimizzazione numerica per


regolare una vela rigida per catamarani da re-
agente lungo lasse della barca (che costituisce
la forza motrice della stessa), e componente or-

DI UNA VELA RIGIDA


gata, in funzione delle condizioni di navigazio- togonale detta forza sbandante (FS). La forza FA
ne. Lanalisi ha considerato una vela alare rigida pu anche essere scomposta nelle componenti
simile a quella installata sui catamarani da re- ortogonali e parallele alla direzione del vento ap-
PER CATAMARANI DA REGATA gata AC45: lunghezza pari a 13.45 m, trave tra
i due scafi di lunghezza pari a 6.90 m e super-
parente, ottenendo rispettivamente la portanza
aerodinamica e la resistenza aerodinamica.
ficie dellala pari a 85 m2. Le forze aerodinami- Leffetto delle azioni aerodinamiche equili-
Alberto Clarich (Esteco spa), Gianluca Gustin (Universit di Trieste) che agenti sulla vela dipendono dallangolo AWA brato dalleffetto delle appendici idrodinamiche
(Apparent Wind Angle), definito tra la direzione sotto lo scafo, che danno origine a una forza
della rotta della barca (la cui velocit BS o Boat risultante FI, avente nella sezione frontale una
Speed) e la direzione del vento apparente, la cui componente PI scomponibile a sua volta in una
velocit (AWS o Apparent Wind Speed) ottenu- componente verticale (P_V) pari alla forza di
ta come somma vettoriale del vento reale (TWS galleggiamento e una orizzontale (P_H) che di
o True Wind Speed) e la stessa velocit della bar- fatto determina la resistenza al moto di scarroc-

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u ottimizzazione u u ottimizzazione u

Fig. 1 - Forze agenti su un Fig. 4 - Workflow in


catamarano modeFRONTIER

Fig. 2 - Vista frontale del La regolazione deve consentire di massimizza- a 40 (andatura di bolina) e una velocit della Fig. 5 - Schema
catamarano; parametri re la componente motrice risultante della forza barca considerata pari a 9.6 m/s, la velocit logico dellalgoritmo
per la regolazione della aerodinamica (FM) e di ottenere un momento indisturbata del vento apparente risulta pari FAST di
vela modeFRONTIER
sbandante (MS) pi vicino possibile al momen- a 15 m/s: il numero di Reynolds basato sulla
to raddrizzante ottimale per un equipaggio tipi- corda della vela e su questultima velocit risul-
co di questo tipo di imbarcazioni, che si sti- ta quindi pari a 5.28106. Tornando ai dettagli
mato pari a 60.000 Nm con una tolleranza di della mesh, attorno alla vela sono stati estrusi
+/-5.000 Nm. 15 layers con fattore di espansione pari a 1.3, a
Attraverso un modello CAD possibile variare partire da unaltezza della prima cella adiacente
i parametri di regolazione (angoli di incidenza e alla vela di 1 mm. Lo spessore totale di layers
di svergolamento dei due elementi). Il modello estrusi risulta quindi essere di 4.6510-2 m, che
per la simulazione numerica della vela sta- sufficiente a coprire lo spessore dello stato
to interamente realizzato in Ansys, utilizzan- limite. Utilizzando infatti la formula:
do Icem Cfd per la definizione della griglia di
calcolo e Cfx per la simulazione. Il dominio di d = 0.035cRe-1/7 = 2.085 .10-2 m
calcolo stato suddiviso in una parte costitu- essendo c la lunghezza della corda (pari
ita da un parallelepipedo di dimensioni ridotte a 5.44 m) e utilizzando il valore di Re preceden-
contenente la vela, nella quale generata una temente calcolato, si verifica che laltezza del- ogni singola configurazione proposta dallalgo-
griglia di calcolo ibrida, e unaltra nella quale lo strato di prismi superiore alla dimensione ritmo di ottimizzazione. stata utilizzata la nuo-
Fig. 3 - Dettaglio della va soluzione Enterprise di Esteco, per eseguire
mesh stata generata una mesh strutturata a blocchi. stessa stimata dello strato limite.
Come condizioni al contorno stata definita a In conclusione la griglia ibrida generata intor- un workflow o parte di esso in qualunque mac-
prua, sopravento e sottovento, una velocit in no alla vela composta da circa 107 elementi china disponibile nella rete attraverso lutilizzo
ingresso pari al vento apparente, mentre a pop- con oltre 4106 nodi, mentre la griglia struttu- di tecnologia basata su standard di comunica-
pa stata definita una condizione di pressione rata a blocchi nel resto del dominio composta zione internet: con questa tecnologia quindi
relativa pari a 0 Pa. La velocit in ingresso non da circa 5105 elementi ed analogo numero di possibile gestire un processo di ottimizzazione
costante lungo laltezza della vela, ma segue un nodi. Come modello di turbolenza stato adot- utilizzando risorse disponibili in diversi diparti-
cio rispetto lasse della barca. profilo di velocit dato dalla seguente formula: tato il modello SST disponibile in Ansys Cfx. menti di unazienda o addirittura gestire progetti
La barca si incliner quindi di un angolo tale
che il momento esercitato dalla forza peso W (
TwS(h) = uTW h
(
Href
Dw I modelli numerici preparati secondo quanto
descritto nei paragrafi precedenti sono stati
che coinvolgano aziende diverse. Lalgoritmo di
ottimizzazione scelto in modeFrontier il Fast,
bilanci il momento sbandante determinato dalla dove TwS(h) il profilo del vento reale in fun- quindi integrati nellambiente di ottimizzazione che consente unottima combinazione di robu-
forza sbandante FS agente sulla vela e dalla for- zione dellaltezza della vela, uTW la velocit multi-obiettivo modeFrontier prodotto da Este- stezza in termini di bont dei risultati ottenibili
za sbandante PI agente sullo scafo. indisturbata del vento reale (considerata pari a co. In tale ambiente modulare possibile defi- ed efficienza in termini di numero di simulazioni
Una regolazione ottimale richiede quindi un 8.2 m/s), Href laltezza di riferimento della vela nire un workflow attraverso la connessione di necessarie ad ottenerli.
intervento sulla vela che rigida e definita da (10m), e W il gradiente del vento. Con un an- diversi nodi che rappresentano diverse fasi del Lalgoritmo infatti basato sullintegrazione
due elementi svergolati tra la base e laltezza. golo TWA del vento reale rispetto la barca pari processo da automatizzare, per la valutazione di di un robusto algoritmo di ottimizzazione mul-

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u ottimizzazione u

Regolazione ottimale
b 15
q 11.8
e1 0
e2 16.4
F_motrice 1567N
M_sbandante 64318Nm

Fig. 6 - Risultati dellottimizzazione (forza motrice vs Fig. 7 - Parametri di regolazione ottimale


momento sbandante)

del sistema in funzione delle variabili di design.


Pu essere cos effettuata unottimizzazione
virtuale in modo istantaneo, incluso un DOE di
affinamento locale attorno alle soluzioni miglio-
ri. A questo punto, le soluzioni migliori cos otte-
nute (Fronte di Pareto) possono essere validate
mediante simulazioni reali (ovvero mediante
luso dei processi CAE definiti nel workflow), ag-
giornando in questo modo il database utilizzato
per il training delle RSM. Una procedura auto-
matica di validazione determiner lalgoritmo
RSM pi performante, che sar quindi utilizzato
per il passo successivo di ottimizzazione virtua-
Fig. 8 - Superfici di risposta (FM in alto e MS in basso, in le e validazione, ripetendo il ciclo fino a conver-
funzione dei 4 parametri di regolazione) genza sulle soluzioni ottimali. In totale sono
state eseguite 64 simulazioni, corrispondenti a
4 steps di dimensione pari a 16 designs ciascu-
no. Il range entro il quale i risultati rispettano
il vincolo sul momento sbandante particolar-
mente stretto. Lalgoritmo Fast riuscito, con
un numero limitato di simulazioni, a trovare dei
risultati validi nonostante la difficolt di trovare
soluzioni che rispettassero vincoli tanto stretti.
Per migliorare ulteriormente le soluzioni, stato
quindi applicato un metodo del gradiente molto
accurato utilizzando per il calcolo delle deriva-
te parziali le Superfici di Risposta precedente-
mente allenate e adattate dallalgoritmo Fast. In
questo modo, per eseguire 10 nuove iterazioni
dellalgoritmo, si sono rese necessarie soltanto
Fig. 9 - Run Analysis monitor in modeFRONTIER; detta-
gli della soluzione ottimale 10 nuove simulazioni, senza bisogno di ripeter-
ne nessuna per il calcolo delle stesse derivate
ti-obiettivo, MOGAII (Multi-Objective Genetic parziali. Tra questi nuovi risultati, stata scelta
Algorithm) con le Superfici di Risposta (RSM) come configurazione ottimale la soluzione col
adattative. Partendo da un database di designs valore pi alto di forza motrice. Al fine di valida-
scelti da un opportuno algoritmo (DOE o Design re i risultati ottenuti, stata ripetuta la simula-
of Experiments), diverse Superfici di Risposta o zione della geometria migliore utilizzando una
Meta-modelli, indicati per semplicit col termi- mesh strutturata a esaedri con analogo numero
ne RSM, possono essere addestrate, e utilizzate di elementi; i risultati hanno confermato la vali-
per lestrapolazione automatica delle risposte dit delle simulazioni entro il 2-3% di errore.

50 a&c - analisi e calcolo|dicembre 2013